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    Maxi operazione dei CC a Reggio, 42 arresti, sequestrati 100 mln di beni

     

     

    Maxi operazione dei CC a Reggio, 42 arresti, sequestrati 100 mln di beni

    23 giu 10 Maxi operazione dei carabinieri tra Calabria, Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna con 42 arresti tra le cosche Condello e De Stefano-Libri. I militari hanno ricostruito gli assetti criminali che hanno dominato Reggio Calabria e comuni limitrofi documentando l'accordo tra le cosche e accertando l'esistenza di una cupola al vertice della quale c'erano "il Supremo", Pasquale Condello, arrestato il 18 febbraio 2008, e Giuseppe De Stefano. Tutti gli arrestati sono accusati di associazione mafiosa, estorsioni, turbativa d'asta ed altri reati. Sequestrati beni per un valore di 100 milioni di euro. Maggiori particolari in tarda mattinata nella conferenza in cui parteciperà il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso. L'associazione mafiosa avrebbe avuto anche il controllo di alcuni appalti pubblici a Reggio Calabria. E' quanto ha riferito il comandante del Ros, gen. Giampaolo Ganzer. Il controllo, è stato aggiunto, sarebbe avvenuto attraverso l'affidamento degli appalti ad imprese controllate dalle cosche. Un'attività controllata direttamente da una struttura di vertice dell'associazione della quale avrebbero fatto parte i capi delle due cosche.

    Gli arrestati: ALVARO Nicola BERTUCA Pasquale BUDA Natale BUDA Pasquale BUETI Natale CAMBARERI Domenico CANALE Giovanni CHIRICO Luciano CIANCI Antonino CONDELLO Demetrio CONDELLO Domenico CONDELLO Domenico Francesco CONDELLO Francesco CORSARO Domenico COTRONEO Gianluca CREAZZO Rocco CREAZZO Umberto CRISALLI Antonino GIUSTRA Antonino GRECO Giuseppe GRECO Giuseppe GRILLO BRANCATI Vitaliano IMERTI Antonio ITALIANO Giasone LE PERA Santo Fortunato LIBRI Pasquale MAZZITELLI Salvatore Nicola PASSALACQUA Domenico RODA' Francesco RUGOLINO Giovanni Domenico VERDUCI Vincenzo VITALE Stefano ZITO Rocco

    Indagini su voto a San Procopio. Arresto Sindaco. C'é anche un filone d'indagine che riguarda il voto delle ultime elezioni comunali a San Procopio: dall'indagine è emerso, in particolare, il condizionamento da parte della cosca Alvaro delle elezioni amministrative a San Procopio, per impedire ed ostacolare il libero esercizio del voto e procurare consenso elettorale ai componenti dell'associazione mafiosa costituita insieme ad altre cosche di Reggio Calabria e della provincia. Il sindaco di San Procopio, Rocco Palermo, risulta irreperibile. Palermo è uno dei destinatari delle 42 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip distrettuale su richiesta della Dda. Pignatone, incontrando i giornalisti insieme al procuratore antimafia Pietro Grasso, ha anche riferito che le ordinanze eseguite dai carabinieri, al momento, sono 40 su 42.

    Sindaco San Procopio e sedicente avvocato irrepreibili. Il sindaco di San Procopio, Rocco Palermo, risulta irreperibile nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Dda di Reggio Calabria contro le cosche cittadine e della provincia. Palermo e' uno dei destinatari delle 42 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip distrettuale su richiesta della Dda. Secondo quanto ha riferito il procuratore della Repubblica di Reggio, Giuseppe Pignatone, Palermo sarebbe legato alla cosca degli Alvaro che avrebbe pesantemente condizionato le ultime elezioni comunali. Il gruppo criminale, in particolare, avrebbe appoggiato direttamente la lista capeggiata da Palermo ed avrebbe anche presentato un'altra lista, destinata a risultare sconfitta in modo da fare apparire che le elezioni si svolgessero regolarmente. C'è anche un sedicente avvocato, Vitaliano Grillo Brancati, di Villa San Giovanni, tra i destinatari delle misure cautelari eseguite nell'ambito dell'operazione "Meta" e tuttora irreperibile. L'accusa è quella di essersi adoperato, relativamente alle aste giudiziarie, per far sì che le cosche potessero rientrare in possesso dei beni confiscati. In realtà Brancati non è avvocato, pur riuscendo ad assolvere attività assimilabili a quelle legali.

    Sequestrata anche casa di riposo. C'é anche una casa di riposo per anziani di Reggio Calabria, tra le decine e decine di beni mobili ed immobili sequestrati dai carabinieri nel corso dell'operazione che ha portato all'arresto di 42 affiliati alle più importanti cosche di Reggio Calabria e dei comuni limitrofi. I carabinieri hanno anche sequestrato quote societarie, attività commerciali e numerosi appartamenti. I beni erano nella disponibilità delle cosche Condello e De Stefano-Libri, che sono quelle coinvolte nell'operazione.

    Pignatone "Lavoriamo su contatti politici". 'Stiamo facendo un lavoro progressivo che ci porterà, alla fine, a scoprire anche i collegamenti esterni delle cosche reggine, compresi quelli politici". Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, nell'illustrare ai giornalisti i risultati dell'operazione "Meta". "Il nostro lavoro - ha aggiunto Pignatone - è come un film. Al momento abbiamo montato alcune scene che ci forniscono un quadro che speriamo di completare col prosieguo del nostro lavoro. I risultati sinora acquisiti rappresentano la base per impostare il lavoro futuro e giungere ai livelli superiori".

    Da arresto Condello la mappa delle cosche. Gli arresti eseguiti stamani dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria nei confronti di affiliati alle cosche di Reggio Calabria, scaturiscono dalle indagini del Ros che gia' nel 2006 avevano portato all'arresto di 34 persone, colpendo, in particolare il circuito di riferimento dell'allora latitante Pasquale Condello, il "supremo", arrestato dai carabinieri nel febbraio 2008. La ricerca e l'arresto del latitante, oltre a decapitare la 'ndrangheta reggina, ha consentito di acquisire ulteriori elementi di estremo interesse sull'intera organizzazione mafiosa. Le indagini, infatti, erano state estese a tutta l'associazione, ricostruendo il riassetto degli equilibri criminali a Reggio Calabria e le rinnovate sinergie criminali tra le cosche Condello e De Stefano Libri, un tempo contrapposte in una sanguinosa guerra. Le indagini hanno così portato alla scoperta della costituzione di un organismo decisionale unificato, al vertice del quale era stato posto Pasquale Condello per il ruolo apicale riconosciutogli dall'intera 'ndrangheta calabrese, coadiuvato da Giuseppe De Stefano e da altri affiliati di rango che assicurava il perseguimento di obiettivi illeciti condivisi. Tra i vertici c'era anche Pasquale Libri, fratello di Domenico che è detenuto, incaricato di assicurare il rispetto delle regole mafiose concordate tra gli opposti schieramenti al termine della seconda guerra di mafia e la ripartizione dei proventi tra i diversi locali del capoluogo. Le indagini, oltre ad evidenziare il sostanziale recupero degli equilibri antecedenti all'omicidio di Paolo De Stefano, ha permesso di accertare l'acquisizione, diretta o per interposta persona, di imprese attive in diversi settori economici, quali l'edilizia, la ristorazione, gli stabilimenti balneari e centri sportivi; la capillare pressione estorsiva esercitata su imprenditori e commercianti nell'area del capoluogo; la capacità di condizionare il libero esercizio del voto in occasione delle recenti consultazioni elettorali comunali; l'ingente disponibilità di armi ed esplosivi. Oltre alla nota influenza nella zona del centro di Reggio della cosca Tegano, le indagini hanno confermato l'inserimento nelle dinamiche criminali del capoluogo, della cosca Alvaro di Sinopoli, il cui ruolo di spicco era emerso sin dai tempi della mediazione svolta dal patriarca Domenico Alvaro, di 86 anni, nell'ambito della seconda guerra di mafia. Tra gli arrestati figura infatti Cosimo Alvaro, figlio di Domenico, coinvolto, secondo l'accusa, in diverse attività estorsive, di trasferimento fraudolento di valori e di turbata libertà degli incanti. Tra gli arrestati compaiono anche diversi esponenti di spicco di altri locali del capoluogo e della provincia, quali i Rugolino di Reggio Calabria, i Buda-Imerti di Villa San Giovanni, gli Italiano di Delianuova, gli Zito-Bertuca di Fiumara di Muro ed i Creazzo di Scilla. Sul versante patrimoniale, gli accertamenti hanno portato ad individuare i cospicui beni intestati a prestanome, ma nella disponibilità di esponenti delle cosche.

    Sequestri. In particolare, sono state sequestrate 18 imprese attive nei settori dell'edilizia e della ristorazione, stabilimenti balneari e centri sportivi, 26 appezzamenti di terreno, 22 appartamenti, 12 unità immobiliari a uso commerciale situati a Reggio e provincia, nonché 26 autovetture, anche di lusso e 6 motocicli, per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro. L'assoluta rilevanza dell'intervento, sostengono i carabinieri, "dopo l'arresto dei maggiori latitanti del reggino sistematicamente perseguito dai Carabinieri, inciderà ulteriormente sugli equilibri criminali dell'area e continuerà a richiedere un impegno particolare per prevenirne le riaggregazioni". Il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, e' soddisfatto del lavoro compiuto dall'ufficio da quando ne è il responsabile. A tale proposito il magistrato ha citato alcuni dati dell'attività della Procura sottolineandone l'importanza. "In due anni - ha detto Pignatone - abbiamo sequestrato beni per un miliardo di euro smantellando i patrimoni di molte cosche e incidendo, così, concretamente sul loro assetto. Un altro dato significativo - ha detto ancora - è quello sui latitanti arrestati, che sono stati 54, tra cui molti boss come Giovanni Tegano, Giuseppe Pelle e Giuseppe De Stefano". Pignatone, a proposito dell'operazione Meta, ha sottolineato l'elemento di novità rappresentato dall'alleanza tra le cosche per gestire pacificamente i proventi delle attività illecite, in particolare le estorsioni e l'usura. "Fino a poco tempo fa - ha detto Pignatone - era impensabile che Pasquale Condello affidasse a Giuseppe De Stefano, figlio di Paolo, ucciso nella guerra di mafia, la gestione dei proventi delle estorsioni. Stiamo parlando di due gruppi criminali che hanno dato vita, tra il 1985 e il 1991, alla 'guerra di mafia' che provocò centinaia di morti tra cui lo stesso Paolo De Stefano. Adesso quei tempi sono passati e si bada soprattutto agli affari".

    Trenta imprenditori coinvolti. Una trentina di imprenditori che sarebbero stati collusi con la ‘ndrangheta sono indagati nell’inchiesta della Dda di Reggio Calabria che ha portato all’esecuzione di 42 ordinanze di custodia cautelare. Si tratta, hanno riferito i carabinieri del Ros, di imprenditori che avrebbero gestito gli appalti pubblici a Reggio Calabria e di altri centri della provincia per conto delle cosche Condello e De Stefano. L’associazione mafiosa capeggiata da Pasquale Condello e Giuseppe De Stefano, sgominata dai carabinieri con l’operazione Meta, avrebbe avuto anche il controllo di alcuni appalti pubblici a Reggio Calabria. E’ quanto ha riferito il comandante del Ros, gen. Giampaolo Ganzer. Il controllo, è stato aggiunto, sarebbe avvenuto attraverso l’affidamento degli appalti ad imprese controllate dalle cosche. Un’attività controllata direttamente da una struttura di vertice dell’associazione della quale avrebbero fatto parte i capi delle due cosche un tempo rivali ed oggi alleate, Pasquale Condello e Giuseppe De Stefano. C’è anche un filone d’indagine che riguarda il voto delle ultime elezioni comunali a San Procopio, un centro del Reggino. Dall’indagine è emerso in particolare il condizionamento da parte della cosca Alvaro delle elezioni amministrative a San Procopio, per impedire e ostacolare il libero esercizio del voto e procurare consenso elettorale ai componenti dell’associazione mafiosa costituita insieme ad altre cosche. Nell’ambito dell’operazione i carabinieri hanno anche sequestrato beni per un valore di cento milioni di euro. I beni, mobili ed immobili, erano nella disponibilita’ delle cosche Condello e De Stefano-Libri, che sono quelle coinvolte nell’operazione.

    I BENI SEQUESTRATI:

    BENI DI CUI FAVARA GIANLUCA DOMENICO RISULTA ESSERE TITOLARE O AVERE LA DIRETTA DISPONIBILITÀ:

    1. impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, “LAVASERVICE” di FAVARA Gianluca Ciro Domenico, con sede legale in Rosarno (RC)via Nazionale Sud nr. 78 - Codice Fiscale: FVRGLC67E07F205V - Numero REA: RC-125140, avente per attività: Lavanderia;
    2. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “MI.RO S.R.L.” con sede legale a Rosarno (RC) in via Nazionale Sud SNC, Codice Fiscale 02032770782, Numero REA: RC-132158, avente per attività: lavanderia a secco. La società è stata costituita in data 13.11.1996 ed ha un capitale sociale di Lire 20.000.000. All’interno della quale il FAVARA Gianluca Ciro Domenico oltre essere socio con una quota di lire 10.000.000 riveste la carica di amministratore unico;

    3. autovettura VOLVO 940 2.4T, targata DG779JX, acquistata con atto del 03.07.2007, per l’importo di € 1.000,00, prima immatricolazione in data 07.04.1994;

    4. autocarro MERCEDES VITO, targato BA928ZN, con atto del 02.07.2003, per l’importo di € 170,00, prima immatricolazione in data 07.01.1999;

    5. autovettura FIAT TEMPRA, targata MI7V6851, acquistata con atto del 16.08.2000, per l’importo di € 1187,85, prima immatricolazione in data 26.03.1992;

    BENI INTESTATI A PUGLIESE VERA MARIA FORTUNATA, di cui FAVARA Gianluca Domenico risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica

    8. appartamento sito in Rosarno (RC), sito in via Regina Margherita nr.44 (adesso nr.50), censito in catasto fabbricati al foglio 21, particella 88, consistenza 2 vani, (quota di 1/1);

    9. autoveicolo promiscuo FORD MONDEO, targata BA759BW, acquistata con atto del 16.03.2005, per l’importo di € 1.200,00;

    BENI INTESTATI ad alltri, di cui FAVARA Gianluca Domenico risulta avere la disponibilità per interposta persona giuridica

    13. impresa di pulizie individuale, e relativo patrimonio aziendale, con sede legale in Rosarno. L’impresa ha avuto inizio il 20.03.1995;

    14. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale con sede legale a Rosarno (RC) in via Nazionale Sud , avente per attività: lavanderia a secco.

    15. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “DI.EFFE GROUP S.R.L.” con sede legale a Rosarno (RC) in via Nazionale 78, codice fiscale 01513160802, iscritta al Numero REA RC-137242, gestita unitamente a MALVASO Gregorio, nato a Feroleto della Chiesa (RC) il 27.03.1972, residente a Rosarno (RC) in via Ugo Foscolo nr. 28/B, con quota di nominali di Lire 10.000.000, acquistate da ALESSIO Massimo sopra menzionato;

    BENI DI CUI BARBIERI DOMENICO RISULTA ESSERE TITOLARE O AVERE LA DIRETTA DISPONIBILITÀ

    16. impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, “BARBIERI Domenico”, con sede legale a Reggio Calabria, in via dei Monti nr. 116, frazione Villa San Giuseppe, codice fiscale BRBDNC57P17H224C, partita IVA 00938400801, numero REA RC–105031. All’interno della stessa il BARBIERI risulta titolare firmatario;

    17. appartamento facente parte di un maggior fabbricato sito in Villa San Giovanni, loc. Pezzo - Via Litoranea, posto al piano secondo, (terzo f.t.), scala B,. riportato al Catasto Sezione Urbana al Foglio A/1, particella 380, sub. 17, della consistenza di vani 6;

    18. appartamento facente parte di un maggior fabbricato sito in Villa San Giovanni, loc. Pezzo - Via Marina, posto al piano secondo, (terzo f.t.), della scala B. Riportato al Catasto Sezione Urbana al Foglio A/1, p.lla 380, sub. 18, della consistenza di vani 6;

    19. appartamento facente parte di un maggior fabbricato sito in Villa San Giovanni, loc. Pezzo - Via Marina, posto al piano terzo, (quarto f.t.), della scala A. Riportato al Catasto Sezione Urbana al Foglio A/1, p.lla 380, sub. 12, della consistenza di vani 6;

    20. appartamento facente parte di un maggior fabbricato sito in Villa San Giovanni, loc. Pezzo - Via Marina, posto al piano quarto, (quinto f.t.), della scala A. Riportato al Catasto Sezione Urbana al Foglio A/1, p.lla 380, sub. 14, della consistenza di vani 6;

    21. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 2320 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 106 (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    22. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, riportato in precedenza al Catasto terreni Foglio 3 particella 107 della consistenza di 3830 mq, attualmente censito al Foglio 3 particella 633 della consistenza di 3765 mq (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    23. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, riportato in precedenza al Catasto terreni Foglio 3 particella 108 della consistenza di 4200 mq, attualmente censito al Foglio 3 particella 635 della consistenza di 3134 mq (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    24. fabbricato rurale ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, precedentemente riportato al Catasto terreni Sezione di Catona Foglio 3 particelle 110-111, attualmente censito alla Sezione Urbana di Catona al Foglio 3 particella 637 (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    25. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1994 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 114, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    26. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 2086 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 299, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    27. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1496 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 301, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    28. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1558 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 303, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    29. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 543 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 307, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);

    30. terreno di natura pascolo, di mq. 639, ubicato in San Roberto (RC) località San Giorgio, riportato al catasto terreni al foglio 9 particella 400 e al foglio 9 particella 408 (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/2);

    31. terreno agrumeto 3^ classe sito in Località Torremuzza - Catona (RC), , censito in catasto terreni al foglio 6, particella 989, consistenza mq. 721;

    32. autovettura Suzuki Vitara targata BE062BS, acquistata con scrittura privata in data 04.08.1999. Il valore del mezzo all’atto dell’acquisto era pari a euro 18.075,99.

    33. motociclo Yamaha SG 04 targato BT36069, acquistato con scrittura privata in data 07.10.2003. Il valore del mezzo, all’atto dell’acquisto era pari a euro 5.000,00.

    34. autovettura Fiat Stilo targata CS266EJ, acquistata con scrittura privata in data 23.11.2005. Il valore del mezzo, all’atto dell’acquisto, era pari a euro 11.500,00.

    35. autocarro modello OM 160 targato FI906604, acquistato con scrittura privata in data 09.04.1997. Il valore del mezzo, all’atto dell’acquisto, era pari a euro 15.493,71.

    36. Autovettura Autobianchi Y10 targata RC517597, acquistata con scrittura privata in data 11.05.1994. Il valore del mezzo, all’atto dell’acquisto era pari a euro 7.710,70

    BENI INTESTATI A ROMEO ANNUNZIATA MARIA (MOGLIE DI BARBIERI DOMENICO), di cui il BARBIERI risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica

    37. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 2320 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 106 (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    38. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, riportato in precedenza al Catasto terreni Foglio 3 particella 107 della consistenza di 3830 mq, attualmente censito al Foglio 3 particella 633 della consistenza di 3765 mq (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    39. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, riportato in precedenza al Catasto terreni Foglio 3 particella 108 della consistenza di 4200 mq, attualmente censito al Foglio 3 particella 635 della consistenza di 3134 mq (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    40. fabbricato rurale ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, precedentemente riportato al Catasto terreni Sezione di Catona Foglio 3 particelle 110-111, attualmente censito alla Sezione Urbana di Catona al Foglio 3 particella 637 (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    41. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1994 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 114, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    42. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 2086 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 299, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    43. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1496 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 301, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    44. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1558 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 303, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    45. terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 543 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 307, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);

    46. terreno di natura in parte seminativo erborato ed in parte uliveto sito in CalAnna (RC), località Villamesa, di mq. 600, riportato al Catasto dei Terreni al foglio 2, particelle 867 e 868;

    47. terreno di natura pascolo, di mq. 639, ubicato in San Roberto (RC) località San Giorgio, di mq. 639, ubicato in San Roberto (RC) località San Giorgio, riportato al catasto terreni al foglio 9 particella 400 e al foglio 9 particella 408 (quota di proprietà del ROMEO Annunziata Maria di 1/2);

    48. autovettura Fiat Punto targata CH875ML, acquistata con scrittura privata in data 08.09.2003. Il valore del mezzo, all’atto dell’acquisto, era di euro 9.302,85.

    BENI DI CUI PASSALACQUA DOMENICO RISULTA ESSERE TITOLARE O AVERE LA DIRETTA DISPONIBILITÀ

    49. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “CAAP SERVICE - S.R.L.”, con sede legale in Villa San Giovanni (RC) via Marina nr. 30 - Codice Fiscale/Partita IVA: 02192820807 - Numero REA: RC-153969, avente per attività: Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto, nonché produzione senza somministrazione di cibi preparati (gastronomie, friggitorie, rosticcerie, take-away, ecc.). L’impresa è stata costituita il 22.11.2002 ed ha un capitale sociale di € 33.330,00. Il PASSALACQUA riveste la carica di socio e consigliere del consiglio di amministrazione.
    50. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “TRP GROUP S.R.L.”, con sede legale in Villa San Giovanni (RC) via Corrado Alvaro nr. 15 – Codice Fiscale: 02221940808 - Numero REA: RC-155296, ed ha per attività: ristorazione con somministrazione; mentre per oggetto sociale: ristorazione, ristorazione, pizzeria, rosticceria, bar, gastronomia e ricezione turistico alberghiera. Essa potrà compiere, tutte le opere industriali, commerciali, mobiliari ed immobiliari che saranno ritenute dall'organo amministrativo necessarie od utili per il conseguimento dell'oggetto sociale; potrà assumere interessenze e partecipazioni in altre società od imprese sia italiane che estere aventi oggetto analogo od affine o connesso al proprio, fatto salvo il disposto dell'art. 2361 c.c.. La società è stata costituita il 24.04.2003, ed ha un capitale sociale di € 10.000,00. All’interno della società il PASSALACQUA riveste la carica di amministratore unico.
    51. due magazzini siti in Villa San Giovanni (RC) in località Acciarello, vicolo Parisio piano terra, della superficie di circa 30 e 50 mq., con adiacente locale caldaia, rispettivamente per l’importo di lire 3.000.000 e lire 6.300.000 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/3), censiti rispettivamente in catasto fabbricati: foglio A/11, particella 377, sub 2 categoria C/2 classe 4 e Sezione Urbana foglio A/11, particella 377, sub 1 categoria C/2 classe 4;
    52. lastrico solare del fabbricato sito in Villa San Giovanni (RC) in località Acciarello, vicolo Parisio piano 3, della superficie di circa 120 mq., con annesso piccolo vano ripostiglio, per l’importo di lire 3.000.000 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/1); Si evidenzia che successivamente il PASSALACQUA, sul predetto suolo ha realizzato un appartamento, come si evince dalla variazione di destinazione dell’08.04.1999 n.A00698.1/1999 in atti dal 08.04.1999 Lastrico Solare-Abitazione. Inoltre, su detto immobile insiste con atto dell’ 08.07.1999 un ipoteca per la concessione di un mutuo di lire 100.000.000 a tasso d’interesse annuo del 5,31% per la durata di anni 10 elargito dalla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.. L’immobile è censito in catasto fabbricati: foglio A/11, particella 377, sub 5 categoria A/3, classe 3, consistenza 7 vani.
    53. terreno sito in Villa San Giovanni (RC) in località Bottaro della consistenza di centiare 63, censito in catasto terreni alla partita 3950 foglio 2, particella 505 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/6);
    54. abitazione di tipo popolare, sita in Villa San Giovanni (RC) in Vico Parisio nr.3 piano T, composta da 3,5 vani, censita in catasto fabbricati al foglio 11, particella 38 subalterno 6 (a PASSALACQUA Domenico quota di 1/3);
    55. terreno, sito in Villa San Giovanni (RC) in località Vico Parisio snc di centiare 41 censito in catasto terreni al foglio 11 particella 634; qualità classe: seminativo arborato (a PASSALACQUA Domenico quota di 1/3);
    56. terreno, sito in Villa San Giovanni (RC) in località Vico Parisio snc di are 6 e centiare 18 censito in catasto terreni inizialmente al foglio 11 particella 632, qualità classe: seminativo arborato, soppresso con il frazionamento del 28.12.2006 e suddiviso in: foglio 11 particella 737, qualità classe: seminativo arborato superficie 04 are e 48 centiare; foglio 11 particella 738, qualità classe: seminativo arborato superficie 01 are e 70 centiare; (a PASSALACQUA Domenico quota di 1/3);
    57. abitazione sita in Villa San Giovanni (RC), in via Torre Telegrafo piano T di mq. 150, censita in catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 2, particella 566 sub 5 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/1);
    58. garage, sito in Villa San Giovanni (RC), sita in via Torre Telegrafo piano 1S di mq. 32, censito in catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 2, particella 566 sub 15 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/1);
    59. abitazione sita in Villa San Giovanni (RC), via Garibaldi nr.5 piano T/1 di vani 4,5, censita in catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 5, particelle 205-211 sub 2 (quota di proprietà 1/1);
    60. abitazione sita in Villa San Giovanni (RC), via Garibaldi nr.5 piano 1 di vani 3,5, censita in catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 5, particelle 205-211 sub 3 (quota di proprietà 1/1); (attualmente censiti al catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 5, particelle 205 sub 8-9)
    61. terreno sito in Villa San Giovanni (RC) in Contrada Trapezio della consistenza di 13 are 60 centiare, censito in catasto terreni al foglio 4, particella 251 (quota di proprietà 1/4);
    62. terreno sito in Villa San Giovanni (RC) in Contrada Trapezio della consistenza di 38 are 30 centiare, censito in catasto terreni al foglio 4, particella 252 (quota di proprietà 1/4);
    63. autovettura PORSCHE 911 CARRERA, targata DA136PE, immatricolata in data 09.03.2005, acquistata con atto del 18.12.2006, per l’importo dichiarato di € 67.000,00;
    64. autovettura FIAT SEICENTO 1.1, targata CF303PT, immatricolata in data 05.03.2003, acquistata con atto del 14.01.2005 al prezzo dichiarato pari a € 4.500,00;

    BENI INTESTATI A MARTELLO LIDIA, di cui il PASSALACQUA risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica

    65. fabbricato uso commerciale, sito a Villa San Giovanni (RC), in via Marina Loc. Pezzo, piano terra, scala C della consistenza di mq. 47, censito in catasto terreni al foglio 1, particella 380, sub 6.

    BENI DI CUI ALVARO COSIMO RISULTA ESSERE TITOLARE O AVERE LA DIRETTA DISPONIBILITÀ:

    66. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della società IDROTERMO CLIMA - SOCIETÀ COOPERATIVA”, con forma giuridica “società cooperativa”, codice fiscale nr.02517880809, numero REA RC-171852, con sede legale in Reggio Calabria (RC), viale Aldo Moro Traversa Morabito nr.9;
    67. motociclo KYMCO PEOPLE S, targato DJ50695, avente telaio nr. RFBD1200081007520, immatricolato in data 24.04.2009, acquistata con atto del 24.04.2009 per l’importo dichiarato pari a €. 2.400,00;

    BENI INTESTATI A BUETI NATALE, PALERMO ROCCO E PALERMO ROSA IMMACOLATA, di cui l’ALVARO risulta avere la disponibilità per interposta persona giuridica

    68. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “VILLA SPERANZA – SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE”, impegnata nella gestione della casa di riposo “Villa Speranza”;

    BENI INTESTATI A MAZZITELLI SALVATORE, di cui l’ALVARO risulta avere la disponibilità per interposta persona giuridica

    69. impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, “GRILLO ORLANDO Domenica”, impegnata nella gestione della struttura balneare denominata “Lido Calajunco”;
    70. impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, “GRILLO ORLANDO Domenica”, impegnata nella gestione della ristorante “Le Palme”;

    BENI INTESTATI A CANALE GIOVANNI, COTRONEO GIANLUCA E COTRONEO MARIA ELENA, di cui l’ALVARO risulta avere la disponibilità per interposta persona giuridica

    71. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “OLD GALLERYS S.r.l.”, con sede legale in Reggio Calabria in via Vittorio Emanuele III;

    BENI DI CUI PALERMO ROCCO RISULTA ESSERE TITOLARE O AVERE LA DIRETTA DISPONIBILITÀ:

    72. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “PALESTRA KINES S.A.S. DI IELO GIOVANNI E C.”, sita in Reggio Calabria in via Sbarre Centrali 530, codice fiscale/partita IVA 01485000804, Numero REA: RC135569;

    73. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “COOPERATIVA AURA S.C. A. R.L.”, con forma giuridica di società cooperativa a responsabilità limitata, codice fiscale impresa 01499740809, con sede in Reggio Calabria in via Sbarre Centrali nr. 588, iscritta in data 10.03.1998 al N.REA RC/136859, avente per attività l’assistenza sociale residenziale;

    74. motociclo PIAGGIO SKIPPER 150, targato BC93778, telaio ZAPM2100000003368, immatricolato in data 12.06.2002, acquistato con atto del 20.06.2002, per l’importo dichiarato pari a € 3.900,00;

    75. motociclo HONDA SH 125, targato CM69148, telaio ZDCJF14A06F057332, immatricolato in data 23.11.2005, acquistato con atto del 23.11.2005, per l’importo dichiarato pari a € 3.100,00;

    BENI INTESTATI A RIPEPI MARISA (MOGLIE DI PALERMO ROCCO), di cui il PALERMO risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica o giuridica

    76. patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della “PAIR SERVICE-SOCIETA’ COOPERATIVA A RESPONSABILITA’ LIMITATA”, con sede legale in Reggio Calabria via Boschicello nr.60/B, codice fiscale:01002630802, numero REA:RC-108227;

    77. autovettura LANCIA LYBRA 2.4 JTD, targato BY634LA, telaio ZLA83900000116749, immatricolata in data 15.01.2002;

    BENI INTESTATI A PALERMO ANNA LISA (FIGLIA DI PALERMO ROCCO), di cui il PALERMO risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica

    78. abitazione sita in Reggio Calabria via Vallelunga PT/2 della consistenza di vani 7,5 riportata in catasto fabbricati al foglio 10 particella 458 sub 64;

    79. garage di mq 23 sito in Reggio Calabria via Vallelunga riportato in catasto fabbricati al foglio 10 particella 458 sub 79;

    80. autovettura LANCIA YPSILON 1.3, targata DM207VA, immatricolata in data 31.01.2008 acquistata con atto del 25.09.2008;

    BENI INTESTATI A TRAWINSKA STEFANIA, di cui PALERMO Rocco risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica

    81. Alfa Romeo, modello 156, di colore rosso, targata BF 902 VR intestata a Trawinska Stefania, nata a Cieszyce il 28.08.1965, residente a Reggio Calabria in via Aldo Moro n.52, ed in uso a PALERMO Rocco, nato a San Procopio (RC) il 25.06.1961, ivi residente in Rione Bovi nr.6, di fatto domiciliato a Reggio Calabria in vicolo Ferruccio nr. 32. L’autovettura è stata sempre nella disponibilità del PALERMO, tant’è che all’interno della stessa veniva installata apparecchiatura atta a censurare i dialoghi del PALERMO.

    BENI INTESTATI AD ITALIANO GIASONE

    82. impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, “Italiano Giasone”, con sede in Delianuova, via Trieste nr.22 è iscritta al nr. REA- RC-109183, con inizio attività il 01.11.1987, avente per oggetto Lavori di costruzione edifici residenziali e non; nella suddetta impresa, la moglie SFORZINI Michela nata a Roma il 01.09.1975 risulta inserita con la carica di ISTITORE dal 03.12.2007;

    83. patrimonio aziendale, ed intero capitale sociale, della “PIANA STRADE S.C.A.R.L.” con sede in Taurianova via Benedetto croce n.1. iscritta al nr. REA RC-171912 in data 01.04.2008, con capitale sociale di 10.000,00 interamente versato;

    84. terreno – uliveto di 2^ Classe – partita 1560 – foglio 1 – particella 113 – consistenza 31 are 70 centiare, sito in agro di Scido (RC) Località “Lumba”, acquistato il 03.09.1990;

    85. terreno (uliveto) – foglio 13 – particella 62 – consistenza 52 are 50 centiare, sito in agro di Santa Cristina D’Aspromonte (RC) Località Melissari;

    86. terreno (uliveto) – foglio 13 – particella 76 – consistenza 14 are 70 centiare, sito in agro di Santa Cristina D’Aspromonte (RC) Località Melissari;

    87. terreno (uliveto)– foglio 13 – particella 90 – consistenza 4 are 94 centiare, sito in agro di Santa Cristina D’Aspromonte (RC) Località Melissari;

    88. quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (uliveto ) – foglio 8 particella 598 - consistenza 00 are 92 centiare, sito in Delianuova (RC);

    89. quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (pascolo) – foglio 12 particella 213 – consistenza 26 are 40 centiare, sito in Delianuova (RC);

    90. quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (uliveto ) – foglio 8 particella 1110 - consistenza 12 are 08 centiare, sito in Delianuova (RC);

    91. quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (uliveto ) – foglio 8 particella 1111 - consistenza 15 are 20 centiare, sito in Delianuova (RC);

    92. quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (uliveto ) – foglio 8 particella 1112 - consistenza 00 are 52 centiare, sito in Delianuova (RC);

    93. quota di pertinenza pari alla metà del terreno seminativo irriguo – foglio 18 particella 20 - consistenza 01 are 20 centiare, sito in Delianuova (RC);

    Beni mobili

    Targa Tipo automezzo Intestatario Data immatricolazione Data Possesso e valore
    94. BSD65876 Iveco 330 betoniera ITALIANO Giasone 22.07.1991 18.01.2006 € 15.000,00
    95. RC370888 Volkwagen Golf ITALIANO Giasone 05.10.1987 31.08.1994 € 3.098,74
    96. DY719GS Fiat Punto 1.3 MTJ ITALIANO Giasone 27.10.2009 27.10.2009 € 8500,00
    97. BP647DS Fiat Punto1.9 JTD ITALIANO Giasone 16.11.2000 18.06.2009 € 3.200,00
    98. TO59118T Iveco 330 betoniera ITALIANO Giasone 27.10.1992 16.04.2008 € 22.800,00
    99. RCAB60941 Semirimorchio ITALIANO Giasone 16.03.1977 17.07.2009 € 13.800,00
    100. CZ764MD Iveco trattore stradale ITALIANO Giasone 26.11.1996 17.07.2009 € 15.600,00
    101. BC039SE Iveco 35 autocarro ITALIANO Giasone 16.03.1999 09.12.2005 € 7.916,67
    102. DD429JH Iveco 330 betoniera ITALIANO Giasone 22.07.1991 18.01.2006 € 15.000,00
    103. TV957165 Fiat 330 betoniera ITALIANO Giasone 28.05.1980 24.05.1999 € 4.131,66
    104. RO310233 Fiat 330 betoniera ITALIANO Giasone 15.04.1982 15.11.2002 € 1.215,00
    105. BS455VP Iveco Autocarro ITALIANO Giasone 02.10.2001 16.01.2007 € 7.200,00

    BENI INTESTATI A SFORZINI MICHELA (MOGLIE DELL’INTERESSATO), di cui ITALIANO Giasone risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica.

    BENI MOBILI

    106. Targa Tipo automezzo Intestatario Data immatricolazione Data possesso
    107. DM763VB Audi SFORZINI Michela nata a Roma il 01.09.1975 27.03.2008 27.03.2008 € 37.100,00
    108. DH773AH Fiat 500 1.3 SFORZINI Michela nata a Roma il 01.09.1975 27.08.2007 27.08.2007 € 11.995,83

    109. CG186SY Fiat Punto 1.9 SFORZINI Michela nata a Roma il 01.09.1975 17.04.2003 03.03.2008 4.250,00


    visti gli artt. 240, comma 1, c.p., 321, commi 2, 3bis e 3ter, e segg. c.p.p., 104 e 104bis D.L.vo 271/89 in relazione agli artt. 81, comma 2, 110, 353, comma 1, c.p. e 629, comma 2, 628, comma 3, nn. 1 e 3, 61, n. 7, c.p. e 7 L. 12 luglio 1991, n. 203

    DISPONE

    il sequestro preventivo dei seguenti beni:
    110. locale commerciale ubicato al piano terra (scala B) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al N.C.E.U. di Villa San Giovanni al foglio 1 particella 380 sub 4 cat. C/1 cl. 8 di mq. 61) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 29.050,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 dall’Avv. TRIPEPI Annamaria, nata a Reggio Calabria il 26.04.1957 e residente a Villa S. Giovanni (RC) alla via Fontana Vecchia nr. 03 per il prezzo di € 31.050,00);

    111. locale commerciale ubicato al piano terra (scala C) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al N.C.E.U. di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 5 cat. C/1 cl. 8 di mq. 43) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 20.480,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 da BUDA Francesco, nato a Fiumara (RC) il 02.03.1959 e residente a Vigevano (MI) alla via San Giuseppe nr.1, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 21.980,00);

    112. locale commerciale ubicato al piano terra (scala C) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea. (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 6 cat. C/1 cl. 8 di mq 47) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 22.380,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 da MARTELLO Lidia, nata a Fiumara il 20.10.1956 e residente a Villa S. Giovanni (RC) alla via Polisca nr. 02, rappresentata, all’udienza del 29.11.2005, dall’ Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 23.880,00)

    113. appartamento ubicato al secondo piano (3 f.t.) (scala C int. 3) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 25 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 58.850,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 a GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 3, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’ Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 60.850,00)

    114. appartamento ubicato al secondo piano (3 f.t.) (scala C int. 4) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 26 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 48.050,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 a GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 03, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’ Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 50.050,00)

    115. appartamento ubicato al terzo piano (4 f.t.) (scala B int. 5) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 19 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 50.890,00 e veniva aggiudicata in data 16.10.2007 a BARBIERI Vincenzo, nato a Reggio Calabria il 26.11.1961, ivi residente in frazione Villa San Giuseppe alla via Monti 11, rappresentato nell’udienza del 16.10.2007 dall’Avv. TRIPEPI Annamaria, nata a Reggio Calabria il 26.04.1957 e residente a Villa S. Giovanni (RC) alla via Fontana Vecchia nr. 03, per il prezzo di € 52.890,00)

    116. appartamento ubicato al terzo piano (4 f.t.) (scala B int. 6) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 20 cat. A/3 cl. 4, di vani 6,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 58.680,00 e veniva aggiudicata da SANTORO Antonio, nato a Reggio Calabria il 13.04.1979 e residente a Villa S. Giovanni (RC) alla via Nazionale nr. 347, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’ Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 60.680,00)

    117. appartamento ubicato al terzo piano (4 f.t.) (scala C int. 5) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 27 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 55.450,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 a GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 03, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’ Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 57.450,00)

    118. appartamento ubicato al terzo piano (4 f.t.) (scala C int. 6) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 28 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 48.580,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 a GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 03, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’ Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 50.580,00)

    119. appartamento ubicato al quarto piano (5 f.t. sottotetto) (scala B int. 7) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 21 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 40.630,00 e veniva aggiudicata da BUDA Giuseppe, nato a Villa S. Giovanni il 15.06.1970 e residente in Campo Calabro alla via Campo Piale nr. 44, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 42.130,00)

    120. appartamento ubicato al quarto piano (5 f.t. sottotetto) (scala B int. 8) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 22 cat. A/3 cl. 4, di vani 6,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 44.810,00 e veniva aggiudicata da BUDA Giuseppe, nato a Villa S. Giovanni il 15.06.1970 e residente in Campo Calabro alla via Campo Piale nr. 44, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 88.440,00)

    121. appartamento ubicato al quarto piano (5 f.t. sottotetto) (scala C int. 7) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 29 cat. A/3 cl. 4, di vani 6,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 43.740,00 e veniva aggiudicata da GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 03, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’ Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 45.240,00)

    122. appartamento ubicato al quarto piano (5 f.t. sottotetto) (scala C int. 8) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 30 cat. A/3 cl. 4, di vani 6,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 39.285,00 e veniva aggiudicata da BUDA Massimo, nato a Reggio Calabria il 12.07.1978 e residente a Villa S. Giovanni alla via Fontana nr. 21, rappresentato, all’udienza del 29.11.2005, dall’ Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 40.785,00)

    123. appartamento ubicato ai piani primo e secondo (II e III f.t.) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Reggio Calabria frazione Gallico Marina alla via Nazionale n.82 (riportata nel NCEU al foglio 8 particella 43 sub.4 cat.A/2 vani 13) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 279.680,00 e veniva aggiudicata in data 20.02.2007 da CRISALLI Claudia, nata a Reggio Calabria (RC) il 29.07.1985 ed ivi residente frazione Gallico alla via Nazionale n.82., figlia di CRISALLI Antonino, per il prezzo di €. 333.400,00)

    124. locale uso ufficio ubicato al piano terra (I f.t.) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Reggio Calabria frazione Gallico Marina alla via Nazionale n.84 (riportato nel NCEU al foglio 8 particella 43 sub.2) (la cui La vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 45.980,00 e veniva aggiudicata da CRISALLI Claudia, nata a Reggio Calabria (RC) il 29.07.1985 ed ivi residente frazione Gallico alla via Nazionale n.82., figlia di CRISALLI Antonino, rappresentata dall’ Avv. Roberto CAPRIA, nato a Reggio Calabria (RC) il 05.04.1956 ed ivi residente alla via Vittorio Veneto nr. 42. nell’udienza del 20.02.2007, per il prezzo di € 46.980,00)

    125. terreno ubicato in Reggio Calabria frazione Gallico Marina (Riportato nel NCT al foglio 8 particella 273 qualità agrumeto classe 3^ della superficie di mq 1080) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 27.000,00, e veniva aggiudicata in data 20.02.2007 da CRISALLI Claudia, nata a Reggio Calabria (RC) il 29.07.1985 ed ivi residente frazione Gallico alla via Nazionale n.82., figlia di CRISALLI Antonino, per il prezzo di €. 35.100,00)

    126. immobile unifamiliare ubicato ad un piano f.t. con annesso terreno di pertinenza in uso esclusivo sita nel Comune Reggio Calabria frazione Catona località Fontanelle Villaggio Limoneto (riportata nel NCEU al foglio 9 particella 689 cat. A/7, cl. 2^, vani 5,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d’asta di €. 51.500,00 e veniva aggiudicata da CRISALLI Cristina nata a Reggio Calabria (RC) il 02.10.1988 ed ivi residente frazione Gallico alla via Nazionale n.82., figlia di CRISALLI Antonino, rappresentata dall’ Avv. Roberto CAPRIA, nato a Reggio Calabria (RC) il 05.04.1956 ed ivi residente alla via Vittorio Veneto nr. 42, nell’udienza del 20.02.2007, per il prezzo di € 71.500,00)

    Magistrati "Nostro lavoro come un film". “Il nostro lavoro e’ come un film, una fotografia , le cui scene ci forniscono un quadro attuale che contiamo di completare nel prosieguo dell’attivita’. Il nostro e’ un lavoro progressivo ed i risultati fin qui acquisiti rappresentano la base per impostare il futuro e giungere a livelli superiori”. Lo ha detto il Procuratore della Repubblica del tribunale di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, nel corso della conferenza stampa per illustrare i particolari dell’operazione “Meta” che questa mattina ha portato all’arresto di 40 persone, su 42 colpiti da provvedimento restrittivo del gip. “Abbiamo ricostruito la geografia delle cosche fotografa l’attuale situazione”, ha sottolineato Pignatone, per il quale l’inchiesta “dimostra l’alleanza tra i diversi gruppi per la gestione degli affari, in particolare i lavori di natura privata”. Il Procuratore ha poi messo in evidenza come la cosca Alvaro controllasse l’attivita’ del comune di Sinopoli e, a tal proposito, aveva non solo appoggiato la lista che ha poi vinto le elezioni comunali nel piccolo centro aspromontano, ma anche garantito la presenza dell’opposizione. Il Procuratore Nazionale antimafia Pietro Grasso ha sottolineato che con l’operazione di questa mattina sono state gettate “le basi per arrivare a successivi collegamenti rispetto a quelli gia’ accertati in seno alla cosiddetta ‘ndrangheta militare. La nostra e’ una strategia globale - ha ribadito il Procuratore Grasso - che colpisce non solo le espressioni criminali, ma anche quanto costituisce il contorno del sistema mafioso, soprattutto gli affari”. Per il Procuratore Grasso lo scontro armato del passato e’ stato sepolto “perche’ le nuove strategie propendono al raggiungimento di particolari accordi tra famiglie che poi dividono i proventi delle estorsioni. In questo contesto si delinea il coinvolgimento della cosiddetta ‘zona grigia’, dei ceti professionali che supportano la ‘ndrangheta nell’acquisizioni di beni, mobili ed immobili, oggetto di asta pubblica”

    Ministro Maroni: Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, si e' congratulato con il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, per l'operazione condotta dal Ros di Reggio Calabria e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia che ha portato all'arresto di numerosi appartenenti alle piu' importanti cosche della 'ndrangheta di Reggio Calabria e al sequestro di beni per un valore di oltre cento milioni di euro. ''Si tratta di un'operazione di eccezionale importanza perche' oltre all'arresto di piu' di 40 affiliati a importanti famiglie della 'ndrangheta di Reggio Calabria, sono stati sequestrati in un colpo solo beni per un valore di oltre cento milioni di euro - dichiara in una nota il ministro Maroni - Questo dimostra, ancora una volta, l'efficacia dell'azione che Governo, forze dell'ordine e magistratura, tutti insieme, svolgono ogni giorno per ripristinare la legalita' in territori storicamente oppressi dalla criminalita' organizzata''.

    Presidente Scopelliti. Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, si congratula – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - con le forze dell'ordine, con la magistratura e con la direzione distrettuale antimafia, per il conseguimento della brillante operazione denominata 'Meta', condotta dai Carabinieri e dal Ros di Reggio Calabria, che ha portato all'arresto di numerosi esponenti della ndrangheta in varie regioni d'Italia e nella città calabrese e alla confisca di beni per un valore di oltre 100 milioni di euro. “E' un'operazione di grande importanza – ha affermato il Presidente Scopelliti - che testimonia il grande impegno che la magistratura, le forze dell'ordine e il governo, stanno mettendo in campo per il contrasto ai poteri criminali che da molti anni tentano di affossare i nostri territori. Gli arresti odierni si sommano con grande efficacia a quelli effettuati nei giorni scorsi, che hanno consentito di sgominare un pericolo traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Lo Stato con questa brillante azione, continua a far sentire la propria presenza a fianco dei cittadini, con grande impegno e dedizione a dimostrazione che la strada della legalità e quindi del rispetto delle regole, rimane ai primissimi posti dell'impegno quotidiano”.

    Dorina Bianchi. “Grande soddisfazione per la conclusione dell’operazione 'Meta' e un plauso al ROS dei carabinieri e alla DDA di Reggio Calabria, che hanno inferto un colpo decisivo al crimine organizzato che tormenta la Calabria, e che, con i suoi tentacoli, stringe in una morsa anche altre regioni del Paese”. Così, in una nota, Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori Udc. “Uno degli aspetti più preoccupanti che emerge da questa indagine - prosegue l’esponente centrista - è la collusione con gli ambienti imprenditoriali, che conferma l’esistenza di una 'zona grigia' in cui insospettabili professionisti interagiscono con la criminalità”. “E’ importante che lo Stato non abbassi la guardia dinnanzi alle logiche perverse della malavita; non è un segreto - conclude Bianchi - che l'attenzione di istituzioni e forze politiche, quando si traduce in un sostegno concreto, giochi un ruolo decisivo nella lotta alla criminalità organizzata”.

    Rosa Villecco Calipari. “Dall’operazione “Meta” eseguita stamane dai carabinieri del Ros, emerge un quadro che conferma la pervasività della ‘ndrangheta nel tessuto sociale ed economico del Reggino, che si espande fino ad impedire finanche ai cittadini l’esercizio dei diritti democratici sanciti dalla Costituzione.” Lo ha dichiarato l’on. Rosa Villecco Calipari, vice presidente del gruppo Pd alla Camera. “Mi congratulo con gli inquirenti, il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, e con il comandante generale del Ros, Gen. Giampaolo Ganzer, per aver assicurato alla giustizia pericolosi 'ndranghetisti e contribuito a smembrare un sistema che blocca l’economia di questi territori. Nei confronti della criminalità e della ‘ndrangheta non bisogna mai abbassare la guardia, anche in considerazione del fatto che cosche storicamente rivali, come è emerso dalle indagini, riescono a trovare terreno fertile nella spartizione di appalti e traffici.”

    Salvatore Magarò, Presidente della Commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria, ha rilasciato la seguente dichiarazione: <L’operazione condotta questa mattina dai carabinieri contro le cosche del reggino, conferma la presenza sul territorio di pericolose trame affaristiche, gestite dalla ‘ndrangheta con il duplice obiettivo di aggiudicarsi i considerevoli flussi finanziari provenienti dagli appalti pubblici e di gestire il consenso attraverso promesse di occupazione precaria che sfruttano il bisogno delle fasce sociali più deboli e ne inibiscono il riscatto sociale. Alla meritoria azione della magistratura e delle forze dell’ordine dobbiamo affiancare una risposta forte e concreta delle istituzioni volta a fare in modo che a diventare normale non sia la corruzione ma l’onestà, la trasparenza ed il rispetto delle leggi. Per colpire e sconfiggere questo sistema perverso che inquina la vita democratica della nostra regione dobbiamo rafforzare le norme contro le infiltrazioni della malavita nella Pubblica Amministrazione. Gli arresti ed i sequestri operati quest’oggi, inoltre, testimoniano il forte impegno profuso dallo Stato per il pieno ripristino della legalità>.

    Angela Napoli. L’operazione “Meta”, condotta dai ROS dei Carabinieri di Reggio Calabria, coordinati dalla locale DDA, rappresenta senza dubbio un ulteriore tassello nella lotta contro le principali cosche della ‘ndrangheta reggina e del territorio limitrofo. Così Angela Napoli Componente Commissione Nazionale Antimafia. Gli arresti odierni sono frutto di una proficua inchiesta da cui sono emerse ancora una volta non solo gli interessi che la ‘ndrangheta ripone nelle attività e nell’economia della Regione, ma anche le volontà e le capacità rivolte alla gestione dei consensi elettorali. Le inchieste coordinate dalla DDA di Reggio Calabria stanno continuando ad evidenziare le penetrazioni della ‘ndrangheta e l’area della cosiddetta borghesia mafiosa, che deve essere combattuta ed incisa.

    Jole Santelli: "L'operazione Meta, con il complesso intreccio di rapporti tra affiliati alle cosche della 'ndrangheta e professionisti, imprenditori e rappresentanti della pubblica amministrazione, mette ancora una volta in evidenza la complicata condizione che vive la Calabria". Lo dichiara Jole Santelli, vicepresidente dei deputati del Pdl, che aggiunge: "Dall'altra parte c'e' pero' uno Stato forte, che ogni giorno lotta e vuole vincere questa battaglia. Da questo punto di vista desidero esprimere le mie congratulazioni e un ringraziamento ai Ros di Reggio Calabria per la conclusione di un'indagine particolarmente difficile e dall'esito clamoroso. L'arresto di oltre 40 malavitosi e il sequestro di beni per un valore di oltre cento milioni di euro e' un segnale importante di speranza per chi vuole una Calabria libera dalla ndrangheta".

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