HOME, Torna alla pagina Indice
Citta' di Cosenza , Torna alla pagina Indice
Dir.resp. Pippo Gatto
Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .
Hinterland
 Rende
 Castrolibero
 Castiglione
 Servizi on Line
 Segnala i problemi 
 Famacie di Turno 
 Gare e Appalti 
 Bandi e Concorsi 
 Cinema 
 Scrivi alla Redazione 


 
 Turismo
 I Monumenti
 Mappa dell'Hinterland
 Centro Storico
 Notizie per i visitatori
 Rubriche
 Alimentazione
 Ambiente
 Attualità/Cronaca
 Consumatori
 Cronaca Rosa e Gossip
 Cultura
 Diritti del Cittadino
 Economia e Finanza
 Innovazione e Tecnologia
 Politica e Sociale
 Servizi Speciali e Dossier
 Sindacati
 Spettacoli
 Sport
 Partecipativi
 Chat
 Forum
 Scienza
 Informatica
 Innovazione
 Scienza
 Associazioni
 Salute
 Prevenzione
 Sanità e Salute
 Scuola e Giovani
 Scuola
 Musica
 Università




Previsioni: Epson Meteo

Archivio Notizie
Febbraio 2006

 

De Sena a Vibo: “Lavoriamo per evitare le infiltrazioni della mafia. Sul caso Fortugno ci aspettiamo un risultato positivo per l’enorme mole di indagini”

28/02 Dell'attuazione del programma Calabria annunciato dal Ministro dell'Interno nei mesi scorsi si e' discusso nel corso della conferenza regionale delle autorita' di pubblica sicurezza che si e' svolta a Vibo Valentia. La riunione e' stata presieduta dal Prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena. Nel corso dell'incontro si e' discusso anche dell'attivita' satellitare per prevenire reati sull'autostrada A3. ''Sull'autostrada Salerno-Reggio - ha detto De Sena - sapete che ci sono i lotti in corso di esecuzione. Contemporaneamente e in parallelo c'e' una rimodulazione del sistema satellitare. Ovviamente deve andare in coincidenza con l'esecuzione e con la conclusione dei lavori stessi. Alle imprese che temono la criminalita' posso dire di stare tranquille e di collaborare e sicuramente i risultati li otterranno''. Altro argomento, non meno importante, e' stato quello relativo alle attivita' di prevenzione che ''significa - ha aggiunto De Sena - mettere non soltanto le forze di polizia in condizioni di monitorare tecnologicamente il territorio e quindi qualitativamente sviluppare le informazioni che assume sullo stesso, ma cercare un confronto con tutte le realta' sociali locali, amministrazioni, associazioni di categoria, in modo tale da poter costituire un cordone sanitario e impedire infiltrazioni mafiose in tutti i settori''. ''Credo che il messaggio - ha concluso De Sena - deve essere reciproco. I calabresi lo hanno ricevuto e ci stanno corrispondendo. Credo che qualcosa si stia muovendo. Dobbiamo approfittare come sistema di sicurezza''. - ''Devo ripetere che la qualita' e l'intensita' delle indagini sull'omicidio Fortugno sono effettivamente eccezionali ed e' auspicabile un risultato positivo'' Ha aggiunto inoltre De Sena affemando inoltre che da parte dello Stato e del governo attuale vi e' grande attenzione per la Calabria. ''Quello per la Calabria - ha concluso - e' un impegno che ritengo anche nella prossima legislatura il nuovo governo si assumera'''

Giovane tenta il suicidio sui binari a Praia ma viene salvato dai carabinieri

28/02 I carabinieri di Praia a Mare hanno salvato un 22enne della provincia di Salerno, che si era disteso sui binari con l'intento di suicidarsi. Il rapido intervento dei militari, e qualche minuto di dialogo con il giovane, sono serviti ad evitare la tragedia. Importante si e' rivelata la collaborazione con il personale delle ferrovie. La segnalazione, avvenuta attorno alle 16.15 e' giunta dal personale del Pronto Soccorso. I carabinieri poco prima dell'arrivo del treno sono riusciti ad allontanare il giovane, che ha mostrato problemi di carattere psichiatrico. Dopo l’episodio il govane e' stato affidato alle cure dei medici del 118 di Praia a Mare, che hanno lo hanno poi trasferito con un ambulanza all'ospedale di Salerno .

Processo G8/Bolzaneto, nuovo riconoscimento

28/02 L'udienza di oggi del processo contro i noglobal del G8 si apre con la decisione del Tribunale di ammettere i riconoscimenti fotografici incrociati delle parti offese solo se già fatti in sede di interrogatorio di fronte al PM oppure nel caso in cui essi risultino rilevanti sulla base delle testimonianze delle medesime. Sei sono i testimoni che sono stati ascoltati in questi due giorni. Nell'udienza di ieri, lunedì 27 febbraio, sono stati ascoltati tre testi, che hanno raccontato delle violenze e umiliazioni subite nella caserma di Bolzaneto per le quali sono rinviati a giudizio in 45 tra poliziotti, carabinieri, agenti penitenziari e personale medico. Il primo dei tre testi ha ricordato i pestaggi e il singolare invito rivoltogli da un agente digos poco prima di lasciare la caserma: "Mi sconsigliò di andare a dormire nella sede del glf", ovvero la scuola Diaz, assaltata la sera dopo dalle forze dell'ordine. Il terzo teste viene addirittura arrestato mentre si trovava in un bar: ricorda con precisione le botte con cui venne costretto a entrare in cella, ricorda i pestaggi con i guanti imbottiti ed infine gli insulti fascisti e mirati all'appartenenza ideologica delle persone fermate: "Gli agenti dicevano che con Berlusconi, avrebbero potuto fare ciò che volevano". Sono inquietanti i racconti che si susseguono anche nell'udienza di oggi, durante la quale si consolidano i dettagli di quella follia. "In corridoio si ballava continuamente, sembrava un valzer": così M.D. definisce i passaggi in corridoio tra due ali di poliziotti dove "ognuno dava il suo contributo". M.D. viene arrestato con l'amico S.D.. Entrambi vengono portati dapprima al commissariato di San Fruttuoso e da lì, intorno a mezzanotte, a Bolzaneto. Sono tra gli ultimi ad arrivare in caserma nella notte del 20 luglio. "Nella cella vi erano tracce di sangue sul muro all'altezza della testa" Così si presenta Bolzaneto di notte: non mancano neanche i riferimenti al fascismo, le suonerie con Faccetta Nera, gli slogan inneggianti al "duce", le percosse gratuite. "Farci sbattere la testa contro il muro era contemplato nelle modalità usate dalle guardie carcerarie per farci rimanere in posizione: faccia al muro, gambe divaricate, mani legate dietro la schiena" racconta S.D. "Un ragazzo tedesco portato in cella con noi sviene più volte nel corridoio e viene trascinato nel bagno, da dove ne usciva fradicio, ma non riusciva a riprendersi, stava così male che alla fine dovettero portarlo all'ospedale" . Inoltre, i due ragazzi hanno entrambi riconosciuto nelle fotografie mostrate dal PM Antonio Gugliotta come l'agente che li ha percossi e umiliati ripetutamente nel corridoio. M.D. ha anche riconosciuto in Giuliano Patrizi uno degli agenti che entrava nella cella a malmenarli, lo stesso che si accanì particolarmente sul ragazzo tedesco. L'udienza si conclude con altri piccoli dettagli, come il falso referto medico scritto dal dott. Toccafondi a M.A., dove dichiara "lamenta di lesioni al cuoio capelluto ma non vi sono segni visibili" quando, perfino dalle foto segnaletiche, e' evidente un'ampia ferita sulla fronte del ragazzo. Sono "attimi che sembravano ore", che alla fine della XVII udienza trovano sempre di più un posto nella ricostruzione della sadica e malata follia che ha spopolato a Bolzaneto cinque anni fa. Prossima udienza lunedì 6 marzo.

Dal 1 giugno collegamento Lamezia Bologna con Myair.com

28/02 Da giovedi' 1 giugno sara' operativo il collegamento aereo Bologna-Lamezia Terme. La nuova rotta si affianca ai collegamenti operati da MyAir.com verso il Sud (Palermo, Catania e Brindisi) e al collegamento con Sofia, operativo a partire dal 13 aprile. Le tariffe partono da 4,99 euro, tasse escluse. Le rotte operate dalla compagnia dallo scalo di Bologna copriranno anche Sofia, dal 13 aprile.

Il Comune di Cassano chiede il rifinanziamento del centro giovanile

28/02 L' amministrazione comunale di Cassano Ionio, ha richiesto all'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, anche per l'anno in corso, il rifinanziamento del Progetto relativo al ''Centro Polivalente di Aggregazione Sociale Giovanile'' di Lauropoli, gestito dalla Cooperativa Sociale ''Solidale''. La decisione e' stata assunta nell'ultima riunione di giunta municipale. ''L'intervento richiesto - ha detto il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo - rientra nel dettame della Legge Regionale 8/1988, riguardante l'istituzione dei 'Centri polivalenti per i giovani' e il progetto elaborato prevede un piano di interventi in favore delle fasce giovanili a rischio di devianza presenti, purtroppo, nel comune.Le motivazioni che legittimano l'iniziativa vanno individuate sia nelle condizioni socio - economiche - culturali e ambientali che connotano il territorio cassanese e sia nella necessita' da parte del Comune di potenziare quei servizi rivolti alla prevenzione del disagio giovanile, tristemente noto e presente nella realta' di riferimento. Il Centro Polivalente, pertanto, e' finalizzato all'uso del tempo libero delle fasce giovanili, mediante l'organizzazione di attivita' culturali, ricreative e sportive''. ''L'obiettivo - ha concluso - e' quello di intervenire sulle problematiche giovanili in genere, attraverso il mantenimento dei giovani in spazi di impegno culturale e ludico-sportivo, riducendo, cosi', i rischi dell'assenza totale di ambienti di riferimento che facilitano l'avviamento dei medesimi alle varie forme di devianza sociale''

Il 6 marzo sciopero dei trasporti in Calabria

28/02 Le organizzazioni sindacali del settore autoferrotranviario hanno proclamato uno sciopero di quattro ore per il 6 marzo prossimo. Le segreterie sindacali regionali e provinciali della Calabria hanno stabilito le seguenti modalita': personale dell' esercizio dalle ore 9 alle ore 13; personale amministrativo ed impianti fissi dalle ore 10,15 alle ore 14,15.

Nevicate sulla A3, tra Lagonegro e Sibari si viaggia con catene

28/06 L' Anas ha riaperto al traffico completamente la carreggiata nord e sta per fare altrettanto con la carreggiata sud nel tratto dell' Autostrada Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Lagonegro Nord e Sibari. Lo ha reso noto l' Azienda. Il tratto era stato chiuso intorno alle 6 a causa dell' intraversamento di alcuni mezzi pesanti verificatosi a seguito delle intense precipitazioni nevose che hanno interessato la zona. Le squadre ed i mezzi dell' Anas, insieme ai mezzi di soccorso e della polizia stradale, hanno provveduto, in meno di quattro ore, a rimuovere gli automezzi e successivamente gli operai Anas hanno ripulito il piano viabile. Al momento e' completamente aperta la carreggiata nord sia ai mezzi pesanti che leggeri, mentre e' in via di riapertura la carreggiata sud, dove sono stati rimossi una decina di mezzi pesanti.

Brevi di cronaca da Mongrassano, Scalea, Corigliano, Luzzi, Tortora

28/02 Mongrassano - I carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano hanno arrestato un uomo per tentata estorsione aggravata. - Scalea - Due cittadini di nazionalita' pakistana sono stati arrestati per non avere ottemperato al decreto di espulsione. A Corigliano Calabro ignoti hanno incendiato un' automobile di proprieta' di una casalinga. Le fiamme si sono poi estese ad un' altra vettura parcheggiata nelle vicinanze. A Luzzi diverse carte d' identita' in bianco, un timbro a secco e 400 euro in contanti sono stati rubati dal palazzo municipale.
A Tortora Marina e' stato arrestato V.S., di 20 anni, ed un minorenne e' stato denunciato perche' sorpresi mentre tentavano un furto a bordo di una automobile. A Scalea sono stati arrestati due cittadini pakistani perche' non hanno rispettato il decreto di espulsione.

Terremoto in Sicilia (4.5 Richter) avvertito anche in Calabria. Sciame sismico con oltre 100 scosse. Nessun danno alle cose ma tanta paura.

27/02 Un evento sismico che secondo i rilievi registrati dall' Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia e' stato registrato alle ore 5:34 con una magnitudo di 4.5 e' stato avvertito dalla popolazione nel Messinese. L'epicentro, secondo quanto informa un comunicato del Dipartimento della protezione civile, e' stato localizzato tra i comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Terme Vigliatore e Rodi Milici. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia della Protezione Civile non risultano, al momento, danni a persone e/o Cose. L' epicentro dell' evento, secondo i rilevamenti dell' Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, e' stato localizzano nella zona dei monti Peloritani, a 3 chilometri da Barcellona Pozzo di Gotto, e a una profondita' di 9 chilometri. Secondo la sala operativa della Protezione civile regionale della Sicilia non si sono registrati danni a cose o persone. La scossa di terremoto registrata questa mattina e' stata avvertita anche in provincia di Reggio Calabria. In particolare, gli effetti maggiori sono stati registrati nei territori di alcuni comuni della fascia tirrenica reggina, come Palmi, Gioia Tauro e Bagnara Calabra. Numerosi abitanti della zona hanno telefonato ai Vigili del Fuoco, per chiedere informazioni sulla scossa. Attualmente, anche in Calabria non vengono segnalati danni a persone e cose. Intanto nel pomeriggio si sono registrate circa un centinaio di scosse nel Messinese che fanno parte di uno sciame sismico originato da movimenti profondi nei monti Peloritani, quasi tutti di bassa energia e rilevati soltanto dagli strumenti. Soltanto due hanno superato la soglia dell' avvertibilita': la scossa delle 13:52, di magnitudo 2.8 della scala Richter, e quella delle 15:16 di magnitudo 3.3. Tutti hanno avuto epicentro in una zona vicina al comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Non si registrano danni a cose o persone.

Processo G8/Bolzaneto: Un teste arrestato mentre bevevo un caffè al bar

27/02 Tra i manifestanti, testi d' accusa nel processo per i pestaggi avvenuti nella caserma di Bolzaneto durante il G8 del 2001, c' e' anche chi e' stato arrestato mentre beveva un caffe' al bar. E' il caso di Nicola Nencioli, 25 anni, senese. Il giovane ha raccontato che dopo essere stato raggiunto nel locale dallo spruzzo di uno spray al peperoncino, e' stato trascinato fuori dai poliziotti a manganellate sulla schiena. ''Ricordo - ha detto - che ero entrato in un bar per rinfrescarmi e bere una tazzina di caffe'. Ad un certo punto entrarono dentro otto poliziotti, mi spruzzarono addosso uno spray al peperoncino e poi mi trascinarono fuori dal locale a manganellate sulla schiena, pugni e calci nei genitali''. Nencioli ha poi raccontato il suo arrivo nella caserma di Bolzaneto. ''Appena entrato - ha detto - ho visto un lungo corridoio dove si affacciavano varie celle. I poliziotti, dopo avermi fatto inginocchiare davanti ad una di esse, mi hanno strappato la catenella del borsello. Poi mi hanno dato due pugni in faccia e un calcio per farmi entrare nella cella''. Il teste ha ricordato inoltre il suo ingresso in cella. ''Mi hanno fatto mettere in piedi - ha detto - con le mani legate dietro la schiena e con la faccia al muro. Dentro c' erano gia' diversi ragazzi, a chi scostava la faccia dal muro veniva schiacciata la testa contro lo stesso''. Nencioli ha poi raccontato di un altro pestaggio subito nella stanza dove era stato portato per fornire le sue generalita'. Nel corso dell' udienza l' avv. Stefano Bigliazzi, che lo assiste nel processo, e alcuni difensori degli imputati hanno discusso a lungo se si trattava del locale adibito alle immatricolazioni, dove normalmente stazionava Alessandro Perugini, il poliziotto con il grado piu' alto presente nella struttura. Perugini infatti e' imputato nel processo per non aver impedito che persone gia' detenute fossero sottoposte ad un trattamento inumano e degradante. Nel corso dell' udienza sono stati sentiti altri due testi, Francesco Misitano, 25 anni, e Giovanni Malara, 54 anni, entrambi di Reggio Calabria. Misitano ha raccontato di essere stato arrestato all' ospedale dove era stato trasportato per una manganellata ricevuta sulla testa, da cui usciva molto sangue. Il teste ha riferito anche che una infermiera gli aveva consigliato di dire che le ferite se le era procurate da solo, cadendo per strada. A Bolzaneto il giovane ricevette a sua volta botte e insulti. Malara ha invece raccontato di non essere stato percosso a Bolzaneto. ''Ho subito - ha detto - solo una torsione coatta del collo con la richiesta degli agenti di pronunciare la frase 'Buonasera lor signori'''. Il processo continua domani con l' escussione di altri tre testi.

Trentamila persone al festival del Carnevale di Castrovillari

27/02 Una folla di circa trenta mila spettatori ha partecipato ieri a Castrovillari al 48/mo Carnevale del Pollino e al Festival Internazionale del Folklore. ''E' stato un pomeriggio di festa e di divertimento - si legge in una nota - musiche, danze e coriandoli e tantissima allegria hanno contagiato tutte le persone assiepate lungo corso Calabria e corso Garibaldi per un bagno di folla di circa mille persone in maschera e con i costumi tradizionali della propria terra. Oltre i tredici gruppi e carri in concorso, infatti, erano presenti gruppi folklorici provenienti dal comprensorio del Pollino, quelli della Spagna, partecipanti alla 48/ma edizione del Festival Internazionale del Folklore e il gruppo della Pro Loco di Castrovillari''. ''Grande successo - conclude la nota - anche per tutti gli eventi collaterali: dal Carnevale dei bambini, al mattino, alla Pulcinellata della compagnia Accademia degli Scettici del Teatro della Sirena; dai ritrattisti, gettonatissimi da molti visitatori, alle dirette radiofoniche, irradiate via web, in tutto il mondo, attraverso Studio 54 Network e Radio Nord Castrovillari. Soddisfazione e' stata espressa dal presidente della Pro Loco, Paolo Salvaggio che sul palco ha fatto compagnia ai protagonisti del Carnevale. I festeggiamenti continueranno nella giornata di oggi e di domani''.

Il Sindaco Gallo invita i cittadini di Cassano ad un utilizzo oculato del gas

27/02 Il sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo, ha invitato i residenti del comune ad un uso piu' oculato dell'energia elettrica e termica. ''L'iniziativa - e' scritto in una nota del comune di Cassano - e' stata messa in atto in relazione alla situazione di emergenza causata dalle difficolta' di approvvigionamento del sistema gas naturale, che ha portato il Consiglio dei Ministri ad adottare un decreto legge in cui si dispongono misure temporanee al fine di contenere i consumi di gas naturale nel settore termoelettrico, per fronteggiare l'attuale congiuntura critica dovuta ad eccezionali fattori climatici e di difficolta' di approvvigionamento dalla Russia''. ''A tale riguardo - conclude la nota - il sindaco della citta' delle Terme ha ribadito alla comunita' locale di attenersi alle disposizioni del Ministero delle Attivita' Produttive, che ha concentrato in un decalogo le precauzioni che dovranno essere osservate per contenere il consumo di energia elettrica e termica''.

Donato scrive a Ciampi e Berlusconi: “Istituire la Provincia di Castrovillari”

27/02 Approvare in tempi rapidi l'istituzione della Provincia di Castrovillari: e' quanto chiede Fabio Donato, in una lettera inviata al capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, al presidente del consiglio Silvio Berlusconi, ai presidenti di Camera e Senato e ad un gruppo di parlamentari e sindaci del consentino e lucani. La vicenda della sesta provincia calabrese si e' ''procrastinata - sostiene Donato - da Decenni su questo versante della nostra Regione tra illusioni, inganni e telefonate in cui si diceva che tutto era a posto. La gravita' della questione e' stata poi esasperata con la contrapposizione di due proposte che di fatto negli anni si sono annullate una con l'altra a fasi alterne quando era in dirittura di arrivo Castrovillari i ''Sibariti'' bloccavano in Parlamento e viceversa. Castrovillari, inoltre, e' gia' dotata di quasi tutti gli Uffici che necessitano propriamente ad una vera Provincia. La Citta' di Castrovillari per secoli e' stata ospitale con il suo Comprensorio, alcuni di voi hanno pensato ''male'' a revocarne il consenso per l'elevazione a Capoluogo di Provincia. Certamente il Villapianese dira' che ha piu' convenienza a vedere Sibari Provincia. E tutti gli Uffici sopraccitati che ora non esistono a Sibari? Lo Stato potra' mai spendere miliardi di euro per sopprimerli a Castrovillari e spostarli a Sibari, oltre che a spendere altro denaro per costruire una citta' che oggi non esiste e che e' solo uno scalo ferroviario, producendo oltretutto un doppione con alcuni medesimi Uffici che esistono nella vicino Rossano?''. ''La centralita' - ha proseguito - deve avere anche ragioni preesistenti e nessun Comune ha la stessa propedeuticita' di Castrovillari di rivolgersi sia alla zona litoranea dell'Alto Ionio che alla zona interna del Pollino e della Valle dell'Esaro. Semplicemente lo Stato istituendo la Provincia di Sibari potrebbe al massimo potenziare gli Uffici di Rossano, aggravando i disagi per le popolazioni del Pollino, che bene o male oggi sono vicini in linea Autostradale a Castrovillari o Cosenza, ed aggravando anche l'economia dei paesi dell'Alto Ionio che sono collegati ancora oggi all'economia Castrovillarese. Ora la citta' del Pollino, con l'imminente apertura di un grande Centro Commerciale, di nuovo si sta offrendo al suo Comprensorio con posti di lavoro e servizi''. ''La Proposta - ha concluso Donato - per l'Istituzione della Provincia di Castrovillari (Ddl 1108) e' ancora presente in prima Commissione Affari Generali in Senato, e con il giusto consenso dei Sindaci sarebbe sicuramente approvata in pochi minuti, sempre considerando che al contrario del Ddl 30 (quello di Sibari), lo Stato non dovrebbe spendere praticamente nulla''.

Brevi di cronaca da Rossano e Rende

27/02 A Rossano i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, in ottemperanza ad una richiesta di cattura per fini estradizionali, hanno tratto in arresto un cittadino lituano perche' ritenuto responsabile di una rapina commessa nella proprio Paese d' origine. A Rende due persone a viso scoperto hanno compiuto una rapina ai danni di due studenti universitari facendosi consegnare, sotto la minaccia di un coltello, un telefono cellulare, un portamonete contenente una somma imprecisata e una carta di credito.

UIL/PA Vigili del Fuoco. “Bisogna arrivare al commissariamento? Domenica Chiuse le sedi di Rende e Scalea”

26/02 “Sabato notte, il giorno forse più “CALDO” della settimana, il distaccamento di Castrovillari è chiuso per carenza di personale”. Eì quanto denuncia in una nota la UIP/PA dei Vigili del Fuoco. “Un comprensorio –avverte il sindacato dei VVFF- tra i più importanti ed estesi della nostra provincia: autostrada salerno-Reggio Calabria, SS 106 famosa anche come “Strada della Morte”, parco del pollino, festeggiamenti per il Carnevale di Castrovillari, la piana di Sibari e tutti i comuni del cuore della provincia di Cosenza. Un distaccamento così importante chiuso per la mancanza di un solo lavoratore !!! Ma lo straordinario per garantire il soccorso esiste? Viene speso straordinario per altro? O proprio non ci sono soldi? Sono ormai più giorni che segnaliamo che vi è del personale impiegato a servizio giornaliero che potrebbe essere impiegato nelle squadre di soccorso. Sarebbe bastata una sola unità per mantenere il servizio di soccorso efficiente nel comprensorio di Castrovillari il Sabato notte, famoso per la nefasta cronaca che troppo spesso viene diffusa la domenica mattina. Perché è stato chiuso Castrovillari che dista circa un ora dalla sede permanente più vicina? Poteva essere tenuto aperto? Ma quand’è che qualcuno istituzionalmente pretenderà queste risposte? A questo punto pretendiamo che si verifichi se vi sono delle responsabilità o se tutto ciò è inevitabile”.
Intanto domenica le sedi dei VVFF di Rende e Scalea sono rimaste chiuse domenica 25 febbraio.

Turano (Vicesindaco di Rovito) “Vergognoso il comportamento del Ministero degli Interni sulla situazione dei Vigili del Fuoco”

26/02 “Sto seguendo con attenzione e preoccupazione, sulla stampa e dalle emittenti radiotelevisive locali, la vicenda relativa alla grave carenza di organico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella provincia di Cosenza, che pregiudica pesantemente il normale svolgimento delle attività d’istituto dei Distaccamenti territoriali (permanenti e volontari), espone i lavoratori e le lavoratrici del Comando provinciale ad uno sforzo sovraumano straordinario e permanente per colmare il deficit di personale, determinando di fatto una generale condizione di precarietà nell’espletamento dell’operatività, che comporta, di conseguenza, l’innalzamento del livello di insicurezza per il territorio e per le comunità locali”. E’ quanto dichiara in una nota il Vicesindaco e assessore alla protezione civile di Rovito, nonché, responsabile dei volontari del servizio Civile, Francesco Turano. “In una provincia geograficamente assai estesa -aggiunge Turano- come quella di Cosenza, e caratterizzata dall’esposizione a notevoli rischi, dagli incendi agli allagamenti, dagli incidenti stradali agli eventi idrogeologici e sismici ed altro ancora, l’intervento di primo soccorso tecnico urgente, compito affidato in maniera esclusiva al C.N.VV.F. per le proprie qualità professionali, risulta ineluttabilmente di primaria importanza, e la sua messa in discussione non può essere accettata né dai cittadini né dalle Istituzioni locali. Non si può, dunque, restare inermi di fronte al grido d’allarme lanciato dalle Organizzazioni sindacali, dai Vigili e dai Quadri dirigenti del Comando VV.F. di Cosenza. Né si può pensare, a mio avviso, di accontentarsi di affrontare la questione soltanto attraverso il richiamo in servizio temporaneo dei Vigili volontari o cosiddetti “discontinui”, perché ciò non costituirebbe una soluzione definitiva e completa, che, invece, è quella da ottenere. Ritengo che il sistema delle Autonomie locali e della democrazia rappresentativa e partecipativa abbia il dovere di intervenire, scendendo in campo per fare la propria parte a sostegno di una più che giusta rivendicazione di civiltà, qual’è quella costituita dal potenziamento della dotazione organica del Comando e dei Distaccamenti territoriali, dal rispetto dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, dal garantirne la sicurezza nell’espletamento delle proprie attività professionali, e dall’assicurare l’efficienza del servizio di difesa civile che i Vigili del Fuoco corrispondono alla cittadinanza. Considero semplicemente vergognoso l’atteggiamento di superficiale indifferenza del Ministero dell’Interno e del Governo rispetto a questo stato di deficienza strutturale del Corpo nella provincia di Cosenza, evidenziato da tempo, e giudico grave il fatto che la Legge finanziaria per l’anno 2006 non prevede le risorse necessarie per avviare una nuova fase di consolidamento, e che, anzi, rispetto agli anni precedenti, non produce alcun incremento finanziario, nonostante lo status quo lo richieda fortemente. Viviamo in un territorio che dal punto di vista della sicurezza ambientale e della difesa civile ci impone il dovere di investire moltissimo, in termini di attenzione politica, istituzionale, amministrativa e culturale, rispetto alla grande questione della previsione, prevenzione, gestione e superamento dell’emergenza. Per questo ribadisco la mia convinzione che lo Stato, la Regione, la Provincia e tutte le Istituzioni locali debbano interessarsene direttamente più di quanto hanno fatto finora. E credo che, sulla vicenda specifica del Comando VV.F. di Cosenza, le Istituzioni, i Sindacati, la Politica, e la nostra Deputazione regionale e nazionale (senza distinzione di schieramento), debbano fare quadrato attorno alle esigenze dei Pompieri di Cosenza, che coincidono, poi, con i bisogni dei nostri concittadini. L’Amministrazione comunale di Rovito si vanta di avere con il Comando VV.F. di Cosenza un rapporto speciale, instaurato il 4 dicembre 2004, in occasione delle festività in onore di Santa Barbara (Patrona di Rovito e del C.N.VV.F.), quando ai Vigili di Cosenza il Comune di Rovito ha consegnato le “Chiavi della Città”, in segno di riconoscimento e di stima per le capacità professionali, le qualità umane, il senso di responsabilità e di sacrificio, con cui i Pompieri della provincia di Cosenza svolgono quotidianamente le proprie attività al servizio della collettività.
Quell’occasione, oltre a darci l’opportunità per avviare un interessante percorso di collaborazione istituzionale, ci ha dato, inoltre, la possibilità di conoscere più approfonditamente gli uomini ed i Dirigenti del Comando di Cosenza ed il loro Comandante, Ing. Emilio Occhiuzzi. Ci siamo subito resi conto del fatto che ci trovavamo davanti non soltanto a professionisti di alto livello, ma soprattutto a gente che svolge il proprio lavoro con coscienza, attaccamento e responsabilità, facendone una vera e propria “missione” di vita, cosa di questi tempi assai rara nella pubblica amministrazione.
Al Comando VV.F. di Cosenza, non solo esprimiamo la nostra solidarietà, ma offriamo, per quanto possa essere utile, la nostra totale disponibilità ad intraprendere iniziative istituzionali ed amministrative per supportare la richiesta, fino al suo ottenimento, del potenziamento dell’organico.
Con sincerità mi auguro che la vicenda possa concludersi positivamente in tempi rapidi.

I ristoratori taglieggiati dalla ndrangheta ricevuti dal Superprefetto De Sena

26/02 Sono stati ricevuti dal prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, Valentina Mazza ed i genitori, Franco e Vittoria, titolari di un ristorante a Reggio Calabria che sono stati costretti a chiudere perche' pressati dalla richieste estorsive. Promotore dell' incontro Franco Corbelli, leader del movimento Diritti civili, al quale Valentina Mazza ed i genitori si erano rivolti nei giorni scorsi per chiedere sostegno nella battaglia che hanno intrapreso da tempo per la soluzione del problema a causa del quale sono stati costretti a chiudere la loro attivita' di ristorazione. Il prefetto De Sena, secondo quanto ha riferito Corbelli, che ha partecipato all' incontro, ha detto che ''lo Stato sta seguendo attentamente la vicenda degli imprenditori Mazza e che le indagini sull' estorsione da loro subita vanno avanti''. Secondo De Sena, inoltre, ha riferito ancora il leader del movimento Diritti civili, ''sara' fatto tutto quello che la legge prevede per andare incontro alle richieste alla famiglia Mazza'', alla quale ha espresso ''totale solidarieta' sul piano umano''. ''Era da tempo ¿ ha detto Franco Mazza - che aspettavamo di poter incontrare e parlare con il prefetto di Reggio. Oggi, grazie a Corbelli, ci siamo finalmente riusciti e questo rappresenta un fatto molto importante. Torna per noi la speranza che qualcosa possa cambiare e possa finire il silenzio e la solitudine che ci accompagnano dal maledetto giorno in cui abbiamo subito le prime intimidazioni mafiose per esserci opposti al pagamento del pizzo. Abbiamo tanta paura ma continuiamo ad andare avanti per la nostra strada e a non piegarci ai ricatti e alle minacce della 'ndrangheta''. ''. ''Oggi, grazie alla decisione del prefetto di riceverci - ha commentato Franco Corbelli - registriamo una vittoria dello Stato e una sconfitta della mafia. Adesso occorre proseguire lungo la stessa strada con l' attuazione di iniziative che servano ad esprimere solidarieta' concreta alla famiglia Mazza''.

Presidente Oliverio: “Da sempre contrari all’elettrodotto”

26/02 ''Sulla vicenda dell'elettrodotto ad alta tensione che attraversa il territorio della Calabria e della nostra provincia ho, in piu' occasioni ed in diverse ed autorevoli sedi, a partire da quella parlamentare, espresso le mie perplessita' in relazione al tracciato prescelto''. E' quanto sostiene, in una dichiarazione, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. ''Gia' negli anni scorsi, quando non ero ancora stato eletto Presidente della Provincia - afferma ancora Oliverio - assieme ad altri colleghi come i senatori Pappaterra e Iovene, sono stato promotore di iniziative ed incontri in sede ministeriale, ed in particolare sia con l' allora Ministro dell' Industria, Marzano, che con il Ministero dell' Ambiente, in particolare il sottosegretario Nucara, per chiedere una radicale modifica del tracciato stesso, ed in molti punti, nonche' misure adeguate per garantire le comunita' ed i cittadini e preservarli da ogni rischio derivante dagli effetti dei campi elettromagnetici. Di recente si e' svolta una seduta del Consiglio provinciale a seguito della quale abbiamo chiesto un incontro con la societa' Terna mentre, nelle stesse ore, l'assessore regionale all' Ambiente, Diego Tommasi, anche di concerto con la nostra Amministrazione, incontrava a Roma i dirigenti della stessa societa' per esprimere loro la ferma determinazione delle istituzioni locali a rimuovere le condizioni di rischio ed a tranquillizzare le popolazioni proprio nel tratto di Pianette di Montalto''. ''Al fine di evitare ogni strumentalita' e confusione - afferma ancora Oliverio - sono costretto a precisare, ancora una volta, che l'Amministrazione provinciale si muove su questa linea con grande determinazione, pur non avendo alcuna competenza diretta in materia di autorizzazione di elettrodotti della potenza di quello in questione. Cio', in conseguenza del fatto che le modifiche legislative volute dal centrodestra, proprio in questa legislatura di governo Berlusconi, hanno affidato i poteri ai Ministeri competenti - Industria ed Ambiente - prescindendo dalle istituzioni locali''.

Brevi di cronaca da Cassano, Bisignano, Cerisano, Mendicino

26/02 A Cassano allo Ionio i carabinieri della locale caserma hanno denunciato in stato di liberta' tre persone, tutte del luogo, con l' accusa di danneggiamento. A Bisignano e' stata denunciata una persona per simulazione di reato e procurato allarme. Un commerciante, a Cerisano, ha denunciato che ignoti, dopo essersi introdotti nel bar-tabacchi di sua proprieta', hanno prelevato il registratore di cassa, contenente 1.500 euro in contanti. A Mendicino un impiegato del luogo ha denunciato il furto ad opera di ignoti nella propria abitazione di preziosi per un valore di 5.500 euro. Un episodio analogo e' stato denunciato, sempre a Mendicino, da un' altra persona. In questo caso il valore dei gioielli rubati e' di 2.500 euro.

A Montalto gli abitanti in piazza contro l’elettrodotto

25/02 Una manifestazione contro l' elettrodotto Laino Borgo-Rizziconi si e' svolta oggi a Montalto Uffugo con la partecipazione di abitanti della zona, rappresentanti dei comitati spontanei e delle associazioni ambientali e del Sindaco di Montalto Uffugo. ''L' arroganza dell' Enel e l' assenza ingiustificata dei rappresentanti del Governo regionale e provinciale - ha sostenuto il consigliere regionale di Forza Italia, Gianfranco Ponzio - dimostrano la loro latitanza sui territori e l' incapacita' a risolvere i problemi dei cittadini senza riuscire a mantenere i servizi essenziali come peraltro si e' verificato nel caso dell' elisoccorso e della cardiochirurgia. E pensare che ben sette assessori regionali sono della nostra provincia. E' irresponsabile l' assenza degli assessori regionale e provinciale all' ambiente, Tommasi e Marrello, che devono sentirsi verdi dalla vergogna per non essere stati presenti oggi al fianco di chi legittimamente ha protestato, ma soprattutto al presidente Oliverio per non aver attivato alcuna iniziativa utile venendo meno all' impegno assunto dal Consiglio provinciale con la deliberazione approvata all' unanimita' il 19 gennaio 2006. E' una distrazione imperdonabile per chi in campagna elettorale ha chiesto il sostegno e il voto ai cittadini con l' impegno di garantire su queste problematiche la massima attenzione. La loro assenza dimostra incapacita' di governo sulle questioni ambientali ed il tradimento del mandato elettorale''. ''La totale assenza di qualsiasi presenza ed iniziativa utile alla rimozione del grave pericolo rappresentato dalla istallazione inopportuna di questo elettrodotto - ha sostenuto Domenico Barile, del gruppo misto alla Provincia - dimostra la crisi comatosa in cui il governo regionale ed il governo provinciale attraversano. L' assessore regionale dei Verdi e' troppo intento evidentemente a scopare il mare come egli ingenuamente va' dichiarando per occuparsi di questioni piu' serie. D' altra parte il governo provinciale dopo averci promesso il mare da bere adesso verra' proporci elettrodotti da mangiare. E' finito il tempo delle favole da raccontare a cittadini ingenui e sprovveduti. Bene ha fatto il sindaco a chiedere alle popolazioni un impegno diretto in queste che sono battaglie di progresso e di crescita civile in difesa della salute e della qualita' della vita. Queste battaglie non possono conoscere divisioni o appartenenze politiche, ma le responsabilita', i ritardi e le improvvisazioni debbono essere condannate senza appello''.

Una busta con proiettile recapitata d un ambientalista di San Donato Ninea

25/02 Una busta contenente minacce ed un proiettile e' stata recapitata al responsabile della sede di Fare Verde di San Donato di Ninea, Gregorio Cortese. Lo ha reso noto il presidente provinciale di Cosenza di Fare Verde, Francesco Pacienza. ''La Presidenza e l' intero direttivo provinciale di Fare Verde Cosenza - ha sostenuto Pacienza - esprimono la loro solidarietà e la loro partecipata vicinanza a Gregorio Cortese, responsabile della sede di San Donato di Ninea, per il vile atto intimidatorio di cui è stato fatto oggetto.
Il coraggio di scelte in difesa dell’ambiente, che voglio ricordarlo non appartiene a qualcuno in particolare ma a tutti noi, non possono essere fermate da gesti di inciviltà e di vigliaccheria ma vanno sostenute fortemente da tutti gli appartenenti alla comunità civile.
Denunciare una discarica, l’inquinamento di un fiume sono gesti che ogni cittadino con senso di civiltà dovrebbe sentirsi in dovere di fare e non girare la testa dall’altro lato facendo finta di non vedere, come spesso accade.
Fare Verde chiede alle Poste Italiane di avviare un’indagine interna al fine di identificare, oltre all’ufficio di partenza della missiva, anche chi, accettando manualmente la lettera, abbia contravvenuto a quanto disposto dallo stesso regolamento che “…vieta di accettare lettere al cui interno siano stati inseriti oggetti di qualsiasi natura…”.
Fare Verde esprime piena fiducia nell’operato delle Forze di Polizia e della Magistratura ed auspica che le indagini in corso portino alla identificazione dell’autore di un gesto così vigliacco.
Fare Verde vuole dare un segnale forte in questo senso ed auspica un grande movimento popolare e d’opinione nel condannare nella maniera più ferma possibile simili azioni”

Il Prefetto Sbordone nomina il commissario per il Comune di Corigliano.

25/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha sospeso il consiglio comunale di Corigliano Calabro. La decisione e' stata presa in seguito alle dimissioni del sindaco, Giovambattista Genova, dei Ds. Per la provvisoria gestione dell' ente e' stato nominato commissario il prefetto a riposo, Arcangelo Cerminara, al quale, secondo quanto riferisce una nota della Prefettura, sono conferiti, oltre a quelli del Consiglio, i poteri spettanti a sindaco e Giunta. ''La decisione di fare parte e di concorrere per le liste dell' Unione alle prossime elezioni politiche di aprile, e' stata presa subito dopo le mie dimissioni da sindaco 20 giorni fa''. Lo ha detto Giovanni Battista Genova, ex sindaco di Corigliano Calabro. ''Le forze politiche del centro sinistra, regionali e nazionali, impegnate nella definizione delle strategie elettorali - ha aggiunto Genova - hanno confermato la mia partecipazione alla competizione. A giorni si decidera' se saro' candidato alla Camera o al Senato. Ritengo di poter essere piu' utile alla Sibaritide e a tutta la piana Ionica, facendo parte di una forza politica che certamente vincera' le elezioni e che sara' forza di Governo''. ''Affrontero' con rinnovato impegno i problemi che da anni non sono stati risolti - ha detto ancora Genova - e mi adoperero' per il potenziamento delle infrastrutture tanto necessarie nella nostra zona. Mi impegnero' inoltre, perche' nelle prossime elezioni amministrative a Corigliano, il centro sinistra possa ancora vincere ed amministrare la mia citta'''

Opportunità di lavoro offerta dalla Guardia di Finanza per giovani dai 17 ai 22 anni

25/02 Sono stati pubblicati i bandi di concorso per l’Accademia della Guardia di Finanza. Per i giovani d’età compresa fra i 17 ed i 22 anni, in possesso del diploma di scuola media superiore o prossimi al suo conseguimento, l’Accademia della Guardia di Finanza offre un’occasione per entrare nel mondo del lavoro. La Guardia di Finanza, infatti, ha bandito due concorsi pubblici per chi vuole intraprendere un’interessante carriera al servizio del Paese, nella quale valorizzare le proprie capacità ed aspirazioni.
“Se sei un ragazzo o una ragazza – avvisa il bando delle Fiamme Gialle - che ritiene di poter acquisire capacità di leadership, se hai motivazione e voglia di affermazione, se la figura di ufficiale ed investigatore ha sempre colpito la tua fantasia , se ti piace il volo oppure il mare, l’Accademia della Guardia di Finanza ti permetterà di intraprendere una carriera che ti porterà ad occupare posizioni di responsabilità e che potrà rappresentare lo sbocco ideale per le tue aspirazioni”. All’interno dell’Accademia della Guardia di Finanza insegnano fra i migliori docenti universitari. Al termine degli studi, il giovane ufficiale consegue la laurea in “Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria”. Concluso il periodo addestrativo, i neo-ufficiali sono destinati ai re parti del Corpo; da qui, iniziano una stimolante carriera fatta di impegno e soddisfazioni uniche, nel contesto di una professione “al servizio degli altri”.
Sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale - del 31 gennaio 2006, nr. 8 sono state pubblicate le norme del concorso, per esami, per il reclutamento di 55 allievi ufficiali
“ruolo normale”, per l’anno Accademico 2006/2007. Gli appassionati del volo o del mare potranno, invece, concorrere per il ruolo aeronavale e diventare “pilota militare” o “comandante di unità navale”. Le norme del concorso, per esami, per il reclutamento di 12 allievi ufficiali “ruolo aeronavale”, per l’anno Accademico 2006/2007, sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale – del 7 febbraio 2006, nr. 10
Le domande di ammissione dovranno essere presentate rispettivamente entro il 2 marzo 2006 (per il ruolo normale) ed entro il 9 marzo 2006 (per il ruolo aeronavale) e dovranno essere redatte esclusivamente su apposito modello. Andranno presentate a mano oppure a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Comando Provinciale della Guardia di Finanza nella cui circoscrizione l’aspirante risiede. Ulteriori informazioni sul concorso sono disponibili sul sito Internet del Corpo all’indirizzo www.gdf.it

Per l’undicesimo anno l’Accademia del peperoncino al Festival di Sanremo

25/02 A Sanremo per il Festival arriva anche il peperoncino. Per mettere il fuoco ai cantanti ma soprattutto per parlare di Calabria. A portarcelo e' l'Accademia italiana del peperoncino che per l'undicesimo anno consecutivo organizza ''Sanremo piccante'' con un programma piu' ricco degli anni passati per la collaborazione del Comune di Sanremo e dello Sporting Club del Casino' Municipale. Per prima cosa si cerchera' di prendere per la gola cantanti e turisti. Venti ristoranti metteranno nei loro menu' un ''piatto infuocato'' e tutti quelli che lo sceglieranno avranno in omaggio una confezione di peperoncino calabrese. Per tutti l'occasione di assaggiare ''Moscardini infiammati''; ''Gianchetti al diavolicchio''; ''Pesce spada alla Saracena'' e anche ''Spaghetti aglio, olio e peperoncino''e ''pizze infuocate''. Per la giornata inaugurale cocktail piccante per i giornalisti accreditati al Festival. Da lunedi' a sabato, in piazza Mameli, mostra mercato di prodotti tipici di Calabria e di Liguria con gruppi folk delle due regioni. Per tutta la settimana ''serate piccanti'' al Ristorante Biribissi e nel Salone Polivalente del Casino' municipale. ''Un programma piu' importante degli altri anni - sottolinea Enzo Monaco, presidente dell'Accademia del peperoncino - che e' stato possibile realizzare grazie all'impegno delle due delegazioni che abbiamo a Sanremo ma grazie soprattutto al contributo economico del Comune di Sanremo che ci ospita da undici anni''.

Brevi di cronaca da Fagnano e Tarsia

25/02 A Fagnano Castello, i carabinieri hanno denunciato in stato di liberta' il Sindaco per omessa bonifica di un sito di rifiuti speciali pericolosi. A Tarsia i militari della Compagnia di San Marco Argentano hanno fermato tre cittadine rumene prive del permesso di soggiorno. Le donne sono state accompagnate nell' Ufficio immigrazioni della Questura di Cosenza per l' attivazione della procedura di espulsione.

Nessun elemento di pericolosità al Ponte di Celico lungo la ss107. Vertice in Provincia

24/02 Due diverse questioni sono state affrontate, ieri mattina, nei locali della Provincia, in Corso Telesio, nel corso di una riunione, convocata dall’Assessore Arturo Ricetti, con il coinvolgimento della seconda Commissione Consiliare Lavori Pubblici (presieduta dal consigliere provinciale e Sindaco di Spezzano Sila Pietro Lecce), per tener fede all’impegno assunto in Consiglio Provinciale, nella discussione sulle interrogazioni presentate una a firma di Mario Caligiuri, Vice Presidente del Consiglio, e l’altra da Gianfranco Ponzio, di Forza Italia, di promuovere un incontro con l’ANAS.
Si tratta della situazione relativa al Ponte di Celico, la prima, e l’altra riguarda la Statale 107 ed il collegamento con l’Università. Entrambe le situazioni presentano problematiche disagevoli per l’utenza e necessitano di interventi immediati o, per lo meno, di soluzioni alternative che possano alleviarne i disagi e gli eventuali allarmismi che ne possano derivare.
L’Assessore alle Infrastrutture e Viabilità Arturo Riccetti ha introdotto l’argomento, presenti Il Capo Compartimento ANAS Viabilità per la Calabria Raffaele Celia, Salvatore Rigoli, Capo Sezione ANAS, il Sindaco di Celico Luigi Corrado, l’Assessore ai Trasporti Giuseppe Gagliardi, l’Assessore ai LL.PP. Andrea Granieri ed il dirigente alla Viabilità della stessa cittadina presilana, l’Assessore ai LL.PP. di Rende Umberto Bernaudo, il dirigente alla Viabilità della Provincia Francesco Basta, il consulente Battista Iacino, il Presidente del Consiglio Provinciale On. Francesco Principe, tutti i componenti della seconda Commissione: Maria Clelia Badolato, Elio Filice, Mario Giordano, Antonio Ruffolo, Leonardo Trento, Piercarlo Chiappetta, oltre i due firmatari delle interrogazioni Ponzio e Caligiuri.
Dopo l’intervento di Gianfranco Ponzio, che ha illustrato la situazione della statale 107 sollecitando all’ANAS una serie di misure alternative atte a decongestionare il traffico nella zona dell’ateneo, il Presidente Principe ha ribadito l’urgenza di intervenire, non lasciando i Comuni interessati soli con un problema grave e di difficile soluzione, per rendere quel tratto più agevole nei percorsi senza rinvii, data la situazione intollerabile e la mole di traffico che vi vortica.
Su questa prima questione, il dirigente dell’ANAS ha precisato che, in attesa del decreto dell’Agenzia Generale del Demanio operi dei trasferimenti funzionali conferenti la titolarità di competenze, non si è rimasti nell’immobilismo ed esistono al vaglio già degli studi per operare degli interventi necessari appena possibile. Si intende affrontare il discorso complessivo, una volta chiariti alcuni conflitti di competenza, contemperando varie esigenze di viabilità nella zona limitrofa dell’area industriale, dove insistono oltre 400 aziende ed un giustificato volume di traffico, oltre quello da e per l’ateneo di Arcavacata. A monte esiste anche una carente pianificazione generale che va affrontata, con un piano onnicomprensivo di varie esigenze che si attivi mediante un pacchetto funzionale di interventi. Alcune ipotesi riguardano lo svincolo a Sud, o bretelle per Rende e svincolo di Montalto Uffugo: soluzioni che sono funzionali anche ad un discorso inerente l’area urbana ed i suoi collegamenti.
Interventi radicali sono stati chiesti anche per la soluzione del Ponte di Celico, che non poca preoccupazione desta nelle popolazioni della fascia presilana. Caligiuri ha denunciato lo stato di abbandono, persino per la manutenzione, su tutto il percorso della SS. 107, soprattutto nel tratto Cosenza- San Giovanni in Fiore, che presenta buche, l’interruzione presso il Cimitero di Cosenza da oltre un anno e mezzo, la scarsa illuminazione nei pressi di Celico e Spezzano.

Mario Caligiuri ha ribadito la necessità di fornire informazioni certe ai cittadini al fine di evitare preoccupazioni e allarmismi relativi ad elementi di rischio, chiarendo la possibilità di intervenire per adeguare l’arteria per la Sila agli standard di sicurezza necessari.
L’ANAS ha assicurato che l’attenzione è sempre costante e non esistono particolari elementi di pericolosità che richiedano interventi tempestivi. Si sta, intanto, svolgendo una campagna diagnostica approfondita per verificare, con indagini ad hoc, se il lento e graduale abbassamento del manto stradale su quel tratto, nasconda un fenomeno degenerativo. Una volta vagliate e supportate da elementi oggettivi la situazione, si potranno prospettare le ipotesi di intervento con terapie o di rafforzamento, oppure, se il regime di sollecitazione del dislivello supera la soglia, si potranno operare consolidamenti più sostanziali.
Per ora non sussistono circostanze tali da destare preoccupazione. Non ci sono scompensi sulla retinatura stradale e tutto rimane sotto stretto controllo. Si vigilerà di continuo ed, eventualmente fosse necessario, si potrebbe limitare il traffico pesante, laddove la velocità è stata già ridotta.
Una volta approfondite le ipotesi ed acquisiti dati reali, che ne confermino le compromissioni strutturali, si adotteranno gli interventi che il caso richiede, anche a più livelli di interventi per pervenire ad una soluzione definitiva su quell’arteria in generale e per quanto riguarda il Ponte di Celico in particolare.

A Paola presentazione degli eventi per il cinquecentenario della morte di San Francesco di Paola

24/02 Sarà presentato domani, Sabato 25 Febbraio, alle ore 15,30, nell’Auditorium del Santuario di San Francesco, in Paola, “E’ Vento di San Francesco”, dal V° Centenario della morte al VI° Centenario della nascita del Santo 2007-2016. Porterà il saluto per la manifestazione che darà indicazioni relative alla serie di azioni pensate per l’importante ricorrenza attesa da tutto il mondo legato alla grande figura del Santo, il Sindaco di Paola, Avvocato Roberto Perrotta e quindi introdurrà i lavori il Presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario Oliverio. Illustrerà il progetto globale il dottor Cosimo De Tommaso, mentre sono previsti gli interventi degli Assessori al Turismo, Beniamino Donnici, ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato, all’Agricoltura, Mario Pirillo ed alla Cultura, Sandro Principe nonché di Monsignor Salvatore Nunnari, Arcivescovo di Cosenza- Bisignano, Monsignor Domenico Crusco, Arcivescovo di San Marco- Scalea e Padre Gregorio Colatorti, Provinciale dell’Ordine dei Minimi. Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Nicola Adamo, Vicepresidente della Giunta Regionale della Calabria. E’ prevista la partecipazione di Sindaci, Amministratori locali, Consiglieri Provinciali, Consiglieri Regionali, Parlamentari. Chiuderà l’evento un concerto dell’Orchestra di Fiati della Provincia di Cosenza. L’inizio è fissato per le ore 18,30 nel nuovo Santuario di San Francesco di Paola.

Sarà abbattuta la struttura del mercato coperto di Cassano

24/02 La struttura che avrebbe dovuto ospitare a Cassano allo Ionio il mercato coperto sara' presto abbattuta e l' area che sara' ricavata diventera' una piazza con annessi parcheggi. La decisione e' stata assunta dalla Giunta comunale, che ha approvato il progetto preliminare per la riqualificazione di piazza Mercato. L'intervento prevede l'abbattimento della struttura del mercato coperto, costruita in cemento armato alla fine degli anni '60 e mai entrata in funzione, e la sistemazione della piazza con la creazione di un'area parcheggio. Il primo lotto di lavori verra' realizzato mediante l'utilizzo, gia' autorizzato con apposito decreto regionale, del finanziamento di 215 mila euro che erano destinati al completamento interno del Teatro Comunale. La responsabilita' del procedimento e' stata affidata al dirigente comunale del settore lavori pubblici, ingegnere Mario Oriolo.

Il 9 marzo la Provincia presenterà il piano regolatore per il porto di Corigliano

24/02 Da un lato il trasporto marittimo nel Mediterraneo considerato quale grande opportunità di sviluppo della portualità meridionale; dall’altro, una struttura cui affidare nuova centralità urbana in grado di qualificare e riorganizzare tutto il contesto territoriale nel quale è inserito. Sono queste le direttrici fondamentali in cui è da immaginare e collocare la nuova dimensione del porto di Corigliano, secondo il disegno contenuto nel progetto di massima del Piano Regolatore portuale redatto dal gruppo di lavoro coordinato dal professore Rosario Pavia, del Dipartimento di Architettura ed Urbanistica dell’Università di Pescara, cui la Provincia di Cosenza ha affidato il compito di rilanciare l’infrastruttura donandole una precisa riconoscibilità nazionale, nel quadro di notevoli prospettive. Il Piano è stato recentemente oggetto di una prima disamina e riflessione, presenti il Presidente, onorevole Mario Oliverio, il Sindaco di Corigliano, GiovanBattista Genova, l’Assessore all’Urbanistica del comune jonico, ingegnere Anna Maria Brunetti, il dottor Giovanni Soda, Dirigente del Settore di Programmazione ed Internazionalizzazione della Provincia di Cosenza, il capo di Gabinetto, Luigi Rinaldi, l’architetto Matteo di Venosa, gli ingegneri Francesco Saverio Ardito e Massimo Scazziota. Una presentazione che chiude una prima importantissima fase del percorso che il Presidente della Provincia Oliverio ha avviato sin dai primi giorni del suo insediamento, riconoscendo nel rilancio del porto uno dei punti programmatici dell’azione di governo. Come si ricorderà, infatti, dopo aver avviato i primi necessari contatti con i soggetti interessati all’infrastruttura, lo scorso anno era stata firmata una convezione che aveva affidato al gruppo di progettisti dell’architetto Pavia la redazione del progetto preliminarmente discusso in Provincia. Un progetto che verrà ulteriormente condiviso con altri soggetti e quindi presentato nel corso di una manifestazione programmata a breve in Corigliano. Come chiarito nel corso dell’incontro, il lavoro presentato dall’équipe del professor Pavia fornisce un quadro conoscitivo e normativo di riferimento nonché una ipotesi organizzativa e funzionale delle aree portuali esistenti, assumendo quindi la forma di un Piano di razionalizzazione e di ottimizzazione delle infrastrutture portuali fin ora realizzate, in una prospettiva di intensificazione dei traffici marittimi. Da segnalare come lo studio, di fatto, consenta di avviare le procedure necessarie per la formazione del Piano portuale, che potrà essere promosso o dall’Autorità Portuale di Gioia Tauro, se la sua giurisdizione venisse estesa mediante un Decreto Ministeriale al porto di Corigliano Calabro, o dall’Autorità marittima competente che è oggi Crotone. In entrambi i casi, il Piano costituisce la base di partenza per definire i contenuti tecnici, programmatici e politici di un successiva intesa istituzionale per l’adozione, prima di essere sottoposto al parere del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici ed alla pronuncia di compatibilità del Ministero per l’Ambiente. “Il Piano- afferma il Presidente Oliverio- rappresenta l’impegno verso un grande disegno di sviluppo complessivo di un’area, considerando la crescita cui è destinato il traffico internazionale marittimo e la riorganizzazione logistica del sistema dei trasporti nel Mediterraneo, anche alla luce della scadenza del 2010 che sancirà la nascita dell’area di libero scambio.”. “Questa struttura, oggi notevolmente sottoutilizzata, separata dal sistema insediativo e territoriale- stima ancora Oliverio- da oggi ha tutte le potenzialità per inserirsi nelle grandi rotte, non solo relazionandosi a Gioia Tauro, ma essendo un casello delle Autostrade del Mare, agganciato anche al corridoio adriatico. Nel contempo, diventerà centro di gravitazione urbano in grado di interpretare il ruolo mai compiutamente realizzato di anello della Sibaritide con il territorio ed il mare”. In relazione al progetto di massima del Piano Regolatore portuale discusso, nel corso dell’incontro congiunto, è stata annunciata una fase di confronto ulteriore che renderà noti i dettagli dello studio redatto dal gruppo di lavoro. Per la presentazione ufficiale è già stata fissata una data: il prossimo 9 Marzo, a Corigliano, presso la Stazione marittima, con inizio alle ore 17,00, nel corso di una manifestazione pubblica.

Incontro in Provincia sul nuovo orario ferroviario

24/02 La nuova offerta regionale in Calabria dei servizi di trasporto ferroviario è stato oggetto di un incontro istituzionale svoltosi nei locali dell’Assessorato ai Trasporti della Provincia di Cosenza. Nel corso dell’incontro, alla presenza dell’Assessore Regionale ai Trasporti On. Tripodi, dell’Assessore Provinciale ai Trasporti Dr. Gagliardi, del Responsabile Regionale di Trenitalia Ing. Imperatrice, del Presidente del Cisp Giuseppe Carratta, sono state esplicitate le specificità del nuovo orario regionale in vigore dall’ 11 dicembre 2005 al 9 dicembre 2006.
Nel suo intervento l’Assessore Provinciale Gagliardi ha evidenziato le problematiche più significative inerenti i servizi di trasporto ferroviario nella provincia di Cosenza, sottolineando la necessità, per il futuro, di concertare la fase di predisposizione e di programmazione dei servizi. Infatti secondo Gagliardi, l’orario illustrato presenta aspetti innovativi, ma non ancora ottimali ed adeguati alla costruzione di un sistema di mobilità rispondente alle innumerevoli esigenze del territorio.
Le argomentazioni sostenute dall’Assessore Gagliardi sono state acquisite dall’Assessore Regionale ai Trasporti e dal rappresentante di Trenitalia, i quali hanno manifestato la disponibilità a valutare, per il successivo recepimento, le indicazioni e le osservazioni che la Provincia di Cosenza riterrà opportuno formalizzare.
Nel corso dell’incontro, su sollecitazione dell’Assessore Gagliardi, l’Assessore Regionale Tripodi ha anticipato l’avvio di un programma di ammodernamento del parco rotabile, allo stato vetusto e, talvolta, ai limiti di una adeguata utilizzabilità. Analoga iniziativa, per informativa di Tripodi, è in fase di programmazione per quanto riguarda l’ammodernamento del parco veicolare inerente la realizzazione dei servizi di TPL su gomma.
Preliminarmente alla presentazione del nuovo orario regionale, l’Assessore Tripodi e l’Assessore Gagliardi, hanno partecipato ad un incontro con le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti di alcune aziende esercenti servizi di TPL su gomma, per la risoluzione di problematiche connesse alla salvaguardia ed al mantenimento di servizi sul territorio e, conseguentemente, dei relativi spazi occupazionali. In tal senso è stata raggiunta una intesa, ritenuta da tutte le componenti soddisfacente, che consentirà di dotare il territorio di servizi indispensabili al suo decollo socio-economico e produttivo.
In particolare, in attesa della definizione del livello dei servizi minimi e dell’attuazione delle previsioni contenute nel Piano Provinciale dei Trasporti, già adottato dal Consiglio Provinciale, è stata formalizzata, da parte della Provincia di Cosenza – Assessorato ai Trasporti, la richiesta di ripristino del servizio di collegamento Praia a Mare – Aeroporto di Lamezia Terme, precedentemente attuato in forma sperimentale.

Per il mare mosso ritardi di 2 ore agli imbarcaderi di Villa

24/02 Il mare mosso sta provocando rallentamenti nei collegamenti tra la Calabria e la Sicilia. Agli imbarcaderi di Villa San Giovanni, secondo quanto riferito dalla polizia stradale, i tempi per l'imbarco sono di circa un'ora e mezzo. Nessun altro problema viene segnalato oggi, dopo il vento forte che ieri ha interessato gran parte della regione con disagi alla circolazione e alberi e cornicioni caduti. Alcune abitazioni, a Gioia Tauro, nel reggino, sono state scoperchiate.

Controlli dei NAS in provincia. Sequestrati 500 chili di salsiccia

24/02 I carabinieri di Sant' Agata D' Esaro, insieme a quelli del Nas di Cosenza, hanno effettuato una serie di ispezioni igienico sanitarie in attivita' commerciali della zona. In un bar i militari hanno riscontrato la mancanza dei requisiti igienico sanitario minimi previsti dalla legge per il laboratorio. In un salumificio, invece, e' stata riscontrata la parziale assenza di idonei sistemi anti intrusione di animali nocivi, la presenza di punti di ruggine nella cella di refrigerazione ed e' stato sequestrato un locale adibito al deposito per la stagionatura dei salumi, poiche' presenti macroscopiche carenze igienico sanitarie e strutturali. Inoltre sono stati sequestrati 500 chili di salsiccia poiche' di dubbia provenienza, stagionata in locali inidonei e non riconosciuti. Il valore dei locali e dei salumi sequestrati ammonta a circa 26 mila euro.

Brevi di cronaca da Rossano, Camigliatello, Praia, Mormanno

24/02 A Rossano i carabinieri hanno arrestato un uomo per furto aggravato di legna. A Camigliatello Silano una baracca in legno di proprieta' di un agricoltore e' stata incendiata da ignoti. I danni alla struttura sono stati lievi. A Praia a Mare vandali in azione nella scuola media. Dopo essere penetrati all' interno dello stabile ed essersi impossessati di otto estintori che erano appesi alle pareti, hanno versato liquido sul pavimento delle aule, dei bagni e dei corridoi, fino a renderli inagibili. L' atto vandalico e' stato scoperto stamani dal direttore amministrativo dell' istituto e da alcuni collaboratori. Il preside, Luigi Pirillo, ha informato dell' accaduto, sia i carabinieri che il sindaco di Praia a Mare, Biagio Pratico'. Lo stesso dopo aver effettuato un sopralluogo, ha emesso un' ordinanza di sospensione cautelativa delle attivita' didattiche per due giorni. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Scalea. Da una prima ricognizione, non sono stati riscontrati segni di effrazione sulle porte d' ingresso e sulle finestre.. A Mormanno i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione di un'ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Torino, Luca Furlan, di 32 anni. L' uomo, di origini piemontesi, e' accusato di un furto compiuto l'anno scorso a Vercelli, e di altri reati. Furlan era gia' agli arresti domiciliari nella comunita' per tossicodipendenti di Papasidero. A Furlan, comunque, sono stati nuovamente concessi gli arresti domiciliari.

Ad Aieta, genitori dopo il parto lavano il neonato con acqua bollente: è grave in ospedale. I cc li denunciano

23/02 Hanno deciso di far nascere loro figlio in casa e quando il neonato e' venuto alla luce, lo hanno lavato con acqua bollente senza pensare che gli avrebbero provocato delle ustioni. E' quanto e' accaduto ad una coppia di Aieta, nel cosentino, denunciata dai carabinieri per lesioni. Il parto e' avvenuto nel corso della notte e subito dopo padre e madre hanno lavato il bambino con l'acqua calda. I genitori, che si sono immediatamente accorti di un vistoso arrossamento della pelle del bambino, hanno chiesto l'intervento del personale del 118 dell'ospedale di Praia a Mare. I medici, giunti nell'abitazione, hanno trovato il bambino ancora con il cordone ombelicale attaccato. Il neonato e' stato trasportato inizialmente nell'ospedale di Praia a Mare da dove, vista la gravita' della situazione, e' stato trasferirlo nel reparto di pediatria del nosocomio di Cosenza. Il neonato, secondo quanto si e' appreso, ha riportato ustioni di secondo grado sul 50 per cento del corpo. I medici dell'ospedale di Cosenza, nonostante il bambino non rischi la vita, si sono riservati la prognosi. ''Il bambino - ha detto il direttore sanitario dell'ospedale di Cosenza, Giovanni Nicotera - e' sotto stretta osservazione. Le sue condizioni non destano preoccupazione, si tratta di un problema risolvibile. Il bambino e' tranquillo e non ci sono problemi. E' stato affidato alle cure della dottoressa Giovanna Riccipetitoni, che e' il primario del reparto di chirurgia pediatrica''. I genitori del neonato sono un operaio e una casalinga. I due hanno altri figli i quali, a causa della precaria condizione familiare, da tempo sono stati affidati dai servizi sociali ad un istituto di suore. L'operaio e la moglie sono stati sentiti dai carabinieri, ai quali hanno riferito di non essersi accorti della temperatura elevata dell'acqua. Della vicenda e' stata informata anche la procura dei minori di Catanzaro. Sulla vicenda e' intervenuta anche la parlamentare della Margherita, Dorina Bianchi, secondo la quale ''mentre il presidente del Consiglio ci descrive un paese irreale, inesistente, in una regione come la Calabria ci sono famiglie che ancora ricorrono al parto in casa, senza nessuna assistenza e soprattutto con un livello di cultura tale da ignorare che un'acqua troppo calda puo' bruciare la pelle cosi' delicata di un neonato''

Sospeso alle 14 di giovedì lo sciopero dei benzinai sulla A3. L’ass. P.Tripodi al fianco dei gestori penalizzati dall’Anas.

23/02 Sospesa la serrata dei benzinai sulla Salerno-Reggio Calabria: gli impianti di distribuzione carburanti hanno riaperto al pubblico dalle ore 14.00 di oggi, giovedi' 23 febbraio, dopo la convocazione delle parti arrivata dal Ministero delle Attivita' Produttive. Lo rendono noto i rappresentanti dei gestori di Anisa-Confcommercio, annunciando la riapertura in anticipo rispetto a quanto precedentemente previsto. L'agitazione, gia' durata tre giorni, avrebbe dovuto concludersi infatti sabato mattina alle 6. Il sottosegretario Mario Valducci ha convocato ''mercoledi' 1 marzo, a nome del Governo, Anas, compagnie petrolifere ed i gestori della Salerno-Reggio Calabria''. ''La decisione - si legge in una nota - e' stata presa per offrire, all'opera di mediazione avviata dal Governo, il segno tangibile di disponibilita' dei gestori a raggiungere una intesa che consenta loro di vedere concretamente riconosciuti i diritti e le facolta' previste dalle leggi nazionali e regionali e mantenere le attivita' che da anni sono condotte presso le aree da loro gestite''. Allo stesso tempo, l Anisa Confcommercio conferma, nel caso Anas dovesse vanificare gli sforzi compiuti dal sottosegretario Valducci, la determinazione ad attuare una nuova tornata di chiusura di 5 giorni, gia' programmata tra il 5 ed il 10 marzo prossimi, preannunciando il coinvolgimento progressivo e a scacchiera anche delle aree delle altre tratte nazionali, a cominciare dalla A1 Milano-Napoli, A14 Bologna-Taranto, A16 Napoli-Canosa, A30 Caserta-Salerno, che chiuderanno, in solidarieta' con i colleghi della A3, il 5 ed il 6 marzo”.
A sostegno della lotta dei gestori autostradali si è schierato anche l’assessore Pasquale Tripodi che in una nota ha dichiarato: “È con indignazione e preoccupazione che osservo gli ultimi sviluppi della questione che vede coinvolti i gestori locali degli impianti di distribuzione di carburante che, in questi giorni, stanno cercando di opporsi al tentativo da parte dell’Anas e delle grandi aziende di ristorazione di sottrarre le loro attività”. “Il bando di gara dell’Anas in merito della ristorazione della Salerno-Reggio Calabria - sostiene l’assessore Tripodi - getta un cono d’ombra inquietante sul destino dei gestori calabresi che sono gli unici ad essersi attrezzati, unicamente con le proprie forze, per fornire anche un servizio di ristorazione agli automobilisti. Finora ‘territorio di nessuno’, la Salerno-Reggio, abbandonata a se stesso, era riuscita ad offrire dei servizi adeguati proprio grazie agli operatori locali che, assieme alla distribuzione di carburante, avevano allestito con grandi sacrifici punti di ristoro, dando un ulteriore segno di civiltà a quanti si trovavano a percorre un’autostrada che fa fatica, visto lo stato in cui versa, a essere riconosciuta come tale”.
L’assessore Tripodi ricorda, poi, che proprio lo scorso anno con una legge apposita la Regione Calabria ha riconosciuto il grande merito dei gestori locali tutelando la loro attività lavorativa e garantendo la continuità della prestazione offerta anche in futuro. “Con un colpo di mano - aggiunge Tripodi - l’Anas, invece, sembra cancellare quanto di lodevole hanno compiuto in tutti questi anni i responsabili delle aree di servizio presenti sul nostro territorio autostradale, favorendo invece le lobby dei grandi marchi che solo adesso, in previsione della trasformazione della Salerno-Reggio in una vera e propria autostrada, con caselli e pedaggi, mostrano il massimo interesse, prima inesistente, a gestire le attività di ristorazione in questo tratto autostradale. I sindacati di categoria stanno tentando, da lungo tempo, un accordo con il Governo per scongiurare il peggio e cioè l’estromissione totale dei nostri gestori dall’attività ristorativa, al momento però i risultati sono non solo deludenti ma addirittura allarmanti”. “Si era proposto, senza successo, di prevedere una doppia attività di ristorazione - prosegue l’assessore ai Trasporti - affidando ai responsabili locali il servizio di distribuzione dei prodotti tipici calabresi. Successivamente si era prospettato di mantenere il gestore locale in un sistema di franchising con i grandi marchi ma neanche ciò è stato concesso. Il ventaglio di opzioni presentato si comincia a restringere sempre più sotto l’inesorabile forbice di un Governo e di una società autostradale che si sono dimostrati insensibili alla tutela dei lavoratori in una realtà con gravi problemi occupazionali come quella calabrese, ma ancor più indifferenti alla potestà legislativa e alla determinazione della Regione Calabria di tutelare i gestori locali. In questo caso nascondersi dietro le logiche di mercato che premiano le grandi aziende a scapito delle piccole imprese è un alibi che diventa imbarazzante sia per l’Anas, che per lo Stato; difatti, una cosa sono le dinamiche economiche, una cosa sono gli interessi e le pressioni delle grandi lobby”.
“Alla luce di quanto sta accadendo, in previsione del nuovo incontro tra le organizzazioni di categoria e il ministero delle Attività Produttive che si terrà il prossimo 1 marzo - conclude l’assessore Tripodi - mi auguro che il Governo non perduri in un atteggiamento di chiusura e indisponibilità, che certamente non gli fa onore, e riveda le proprie posizioni, valutando debitamente la gravità della questione e mostrando così la dovuta considerazione dell’autorità legislativa della Regione Calabria ma soprattutto una maggiore sensibilità nei confronti dei gestori locali condannati a pagare le dolorose conseguenze di un sistema ingiusto che nulla ha a che vedere con le strategie economiche e la concorrenza del libero mercato”.

Corteo carnescialesco e musica per il Carnevale di Castrovillari

23/02 Un corteo aperto da sbandieratori e musici della citta' di Bisignano e dai Cavalieri di Pegaso aprira' oggi ufficialmente, a Castrovillari, la 48/ma edizione del Carnevale del Pollino e del Festival internazionale del Folklore. Un' edizione, ha spiegato l' addetto stampa del festival, Roberto Fittipaldi, ''ricca di appuntamenti, con tante occasioni di divertimento, ma soprattutto di momenti culturali. Un Carnevale tra tradizione e innovazione''. Il corteo arrivera' in piazza Municipio dove avverra' l'incoronazione di Re Carnevale che ricevera' dal sindaco le chiavi della citta' per comandare nel periodo piu' pazzo dell'anno. Si tratta di una drammatizzazione in dialetto e di una rappresentazione allegorica dai tratti esilaranti, il tutto accompagnato da coreografie e balli. Si svolgera', inoltre, la prima sfilata dei gruppi folklorici spagnoli, con cui ha inizio il Festival internazionale del folklore, questa volta interamente dedicato alla Spagna. ''Insieme alla manifestazione carnevalesca vera e propria - ha sostenuto Fittipaldi - si e' voluto arricchire questa edizione del Carnevale del Pollino con tutta una serie di eventi collaterali, che si stanno svolgendo in questi giorni come momenti di preparazione all'evento, ma soprattutto come momenti culturali rilevanti. Tra gli appuntamenti in programma ci sono, in particolare, cineforum; incontri dedicati alla poesia e alla musica;animazioni per le strade; degustazioni gastronomiche; il concorso fotografico, organizzato dalla cooperativa sociale La Tortuga; la rassegna canora nazionale 'Giovani talenti', e il premio letterario-antropologico Salomone-Marino. Domenica e martedi' prossimi si svolgeranno le tradizionali sfilate di carri allegorici e di gruppi folklorici italiani e stranieri per corso Garibaldi''. La novita' assoluta sara' il Festival del Folklore, che rispetto alle edizioni precedenti, e' monotematico, rappresentando solo la Spagna. Rimane, comunque, il filo conduttore del Carnevale popolare castrovillarese, cioe' l'intreccio tra maschera e folklore, fatto di etnie diverse che si confrontano, offrendo particolare rilievo alla tradizione popolare. Il Carnevale di Castrovillari oggi si potra' seguire in diretta radiofonica su Radio Studio 54 Network. La Radio, che copre un bacino d'ascolto che va dalla provincia di Messina a quella di Salerno, seguira' in diretta da piazza Municipio l'evento, raccontandolo attraverso gli organizzatori, i sostenitori e i protagonisti, dando voce, cosi', anche al primo evento clou della kermesse, l'incoronazione di Re Carnevale. Gli speaker racconteranno l'evento oltre che via radio anche via web, attraverso dei video realizzati sul posto. Il Carnevale di Castrovillari sara' pubblicizzato domenica prossima in diretta da Sanremo, da dove l'esterna di Radio Studio 54 Network seguira' il Festival della canzone italiana. Inoltre, sabato si svolgera' un collegamento in diretta da Piazza municipio con Il settimanale, la rubrica di approfondimento della testata giornalistica regionale.

Parere favorevole per la Capitaneria di porto a Corigliano

23/02 L' ammiraglio Raimondo Pollastrini, capo del Reparto personale del Comando generale delle Capitanerie di porto, sara' luneid' prossimo a Corgliano Calabro per effettuare una visita nella struttura portuale della citta' ionica. Alla visita sara' presente il vice ministro alle Infrastrutture e ai trasporti, Mario Tassone. ''L' ammiraglio Pollastrini - e' detto in una nota dell' amministrazione comunale di Cassano Ionio - prendera', di persona, cognizione dell' importante infrastruttura portuale calabrese. Nei mesi passati, il sindaco della citta' di Cassano, Gianluca Gallo, con una formale istanza indirizzata al viceministro Tassone, aveva chiesto l' elevazione dell' Ufficio circondariale marittimo di Corigliano a Capitaneria di Porto. Nelle scorse settimane su interessamento di Tassone, il comando generale delle Capitanerie di Porto ha espresso il proprio parere favorevole in merito alla 'promozione' al rango di Capitaneria di porto del Circomare di Corigliano''. ''La visita dell' ammiraglio Pollastrini - ha detto il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo - e' un momento importante e concreto. Testimonia l'impegno profuso dal viceministro Tassone per centrare l' obiettivo dell' istituzione della Capitaneria di Porto''.

L’Assessore ai trasporti della Provincia, Gagliardi, incontra i sindacati

23/02 Si e' svolto nella sala riunione del Centro per l'impiego un incontro fra le organizzazioni sindacali di categoria e l'Assessore Provinciale ai Trasporti, Giuseppe Gagliardi, durante il quale si e' discusso del Piano di Trasporti, delle problematiche dei servizi su gomma e del sistema ferroviario nella provincia di Cosenza. La relazione dell’Assessore Giuseppe Gagliardi è stata dettagliata ed ha affrontato una serie di argomenti, entrando nel merito specifico della situazione del Piano Provinciale dei Trasporti ed imperniando la discussione, in particolare, sulla proposta dei tagli chilometrici operati dalla Regione Calabria. L’Assessore si è, quindi, soffermato sull’organizzazione della rete di trasporto urbano fra Cosenza-Rende-Montalto e Castrolibero, passando ad analizzare il sistema ferroviario, con precisi riferimenti allo stato ed alla qualità del servizio fornito da Trenitalia, degli orari praticati, del servizio sostitutivo e della soppressione dei treni. Un altro argomento di grande interesse e di viva attualità ha riguardato lo stato di attuazione del sistema Bin-Bus, in riferimento alla nuova “bigliettazione” ed allo stato del servizio sul territorio. Sulle situazioni prospettate dall’Assessore Giuseppe Gagliardi si è aperta la discussione che è stata partecipata ed articolata, nel corso della quale tutti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali sono intervenuti portando il proprio contributo, sollecitando ulteriori problematiche ed individuando soluzioni alternative atte a rendere più funzionale la mobilità ed il sistema Trasporti.
Si è registrata la massima condivisione per la linea adottata e per l’impostazione dell’Assessore sull’intera delicata materia dei Trasporti ed è stato espresso apprezzamento per aver promosso l’incontro. In particolare, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno fornito notizie ed informazioni utili in merito a diverse situazioni, sollecitando l’Assessore Gagliardi, in fase di audizione nella Commissione Trasporti della Regione Calabria, di prospettare istanze diffusamente avvertite in relazione al piano dei servizi minimi, alle tasse dei contratti ed al sistema di tariffazione.
Necessità di interventi improrogabili sono state evidenziate per ciò che attiene i servizi di trasporto su vari punti del territorio, in particolare nelle zone del Pollino. Lo stato del servizio del sistema ferroviario ed i problemi della qualità ad esso connessi, imputabili a Trenitalia, sono stati denunciati con forza dalle OO. SS., che hanno anche espresso perplessità sulle problematiche legate al Bin-Bus per il quale si sono chiesti chiarimenti e fornite indicazioni utili e suggerimenti. A conclusione dell’incontro è stato proposto di sollecitare un intervento più incisivo alle Ferrovie della Calabria per risolvere problematiche inerenti vari servizi sul territorio provinciale, di assoluta priorità per gli utenti. La riunione si è conclusa con una linea di unità di intenti e con l’impegno di promuovere riunioni periodiche più frequenti, che rivestono una valenza fondamentale per seguire gli sviluppi delle questioni poste e l’evolversi dei vari problemi esistenti, al fine di intervenire tempestivamente sui temi più urgenti, e per fare in modo che, man mano, si possa delineare ed imporre un sistema dei Trasporti efficiente, moderno ed in sincronia con i bisogni delle popolazioni cosentine.
Erano presenti per la Filt-Cgil Pino Rota, Claudio Sposato, Nino Amatruda e Pino Palombo; per la Filt-Cgil del Comprensorio Sibari-Pollino- Tirreno, Gino Sirchio; per la Fit-Cisl Pasquale Carravetta, Vincenzo Misuraca, Salvatore Di Mari; Franco Filice; Damiano Salerno; per la Cisl Raele Giovanni; per la UIl-Trasporti Litrenta Piero, Napoletano Ciro, Russo Luigi; per UGL-Trasporti Spataro e Giordano; per Confail-Faisa Serra, Urso, Lupia e Scrivani; per Orsa Ferrovie Scarpelli Vito; per Faisa-Cisal Calomeni; per il Sult Pescatore e Turco.

Sequestrata dalla CFS una cava abusiva a Carolei

23/02 E' stata sequestrata una cava abusiva, nel comune di Carolei, nel corso di un' operazione di controllo del territorio effettuata dal Corpo Forestale dello Stato. Il sequestro, e' scritto in una nota, portato a termine dal personale di Dipignano e dal Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale (Nipaf), e' il risultato di una operazione di controllo del territorio effettuata dagli uomini del Corpo forestale dello Stato finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati ambientali e urbanistici nella provincia di Cosenza. La cava, situata nelle vicinanze del fiume Busento, era adibita ad estrazione di materiale inerte senza autorizzazione regionale, nulla osta paesaggistico ambientale ed in violazione alle norme antinfortunistiche. Infatti nell' area interessata non era posta alcuna recinzione ne' segnaletica. Per tale motivo si e' provveduto al sequestro dell'area interessata allo sfruttamento abusivo di cava, e di un escavatore cingolato usato per l'estrazione del materiale. Nel corso dell' operazione, il Corpo forestale ha anche denunciato alla Procura della Repubblica di Cosenza due persone.

Bracciante arrestato dai carabinieri per furto di legna a Rossano

23/02 Un bracciante agricolo P.V. 41 anni, di Paludi, ma residente a Rossano, in provincia di Cosenza e' stato tratto in arresto con l'accusa di furto aggravato dai carabinieri del operativo e radiomobile della Compagnia di Rossano. L'uomo e' stato sorpreso in contrada S.Onofrio, a bordo di un Pick-Up Nissan, carico di quintali di legna, taglia nel bosco comunale. Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari dell'Arma hanno rinvenuto altri 50 quintali di legna provenienti dalla stesso bosco e una motosega utilizzata per il taglio. L'uomo dopo l'arresto e' stato rimesso in liberta' su disposizione dell'autorita' giudiziaria.

Ventiduemila buoni pasto falsi per le scuole elementari scoperti nel catanzarese

23/02 Una truffa ai danni del Comune di Cicala attraverso la presentazione di falsi buoni pasto per i bambini delle scuole elementari: e' quella scoperta dai carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli, che hanno sequestrato oltre 22 mila buoni pasto falsi presentando, al contempo, un'informativa di reato alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme. La truffa, secondo quanto si e' appreso, andava avanti dal 2001. I carabinieri, sulla base di informazioni riservate, hanno avviato di loro iniziativa l'indagine, che ha successivamente registrato un nuovo impulso grazie alla denuncia presentata dal sindaco di Cicala, Maria Concetta Talarico. Le indagini dei militari proseguono per accertare l'esatto ammontare della truffa, vittima della quale potrebbero essere stati anche altri Comuni del circondario. A tale scopo i carabinieri hanno acquisito e stanno esaminando adesso una vasta documentazione amministrativa.

Incidente mortale sulla 106 nella galleria di Copanello

23/02 Due persone sono morte in un incidente stradale avvenuto nella galleria di Copanello sulla statale 106. Una Fiat Punto, per cause ancora in corso di accertamento, si e' scontrata con un fuoristrada. Il tratto stradale e' stato chiuso al transito ed il traffico e' stato deviato. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Catanzaro. e vittime dell' incidente sono i fratelli Andrea ed Antonio Bressi, di 66 e 62 anni, di Soverato. I due fratelli viaggiavano a bordo della Fiat Punto che, all' interno della galleria di Copanello, si e' scontrata col fuoristrada. Il conducente di quest' ultimo mezzo e' rimasto ferito.

Caso ITX: L’Arpacal annuncia “esame negativo sui campioni di Latte”

23/02 Hanno dato esito negativo le analisi sulla presenza di Itx negli ultimi sette dei diciotto campioni di confezioni di cartone per bevande e altri prodotti alimentari, esaminati dal laboratorio chimico del Dipartimento provinciale di Catanzaro dell' Agenzia regionale per la protezione dell' Ambiente della Calabria. ''Dopo il latte, le cui confezioni erano provenienti dalla provincia di Crotone, - e' detto in un comunicato dell' Agenzia - il laboratorio ha analizzato due campioni di besciamella e cinque di passata di pomodoro, prelevati in supermercati di Catanzaro e dell' hinterland dal Nucleo antisofisticazione dei carabinieri. I due campioni di besciamella appartenevano a lotti rispettivamente in scadenza a marzo e maggio 2006. Tra le passate di pomodoro, a parte un campione con scadenza giugno 2006, le date entro le quali era preferibile consumare il prodotto oscillavano tra gennaio e maggio 2007. Conclusa l' analisi per la presenza di Itx, il laboratorio chimico Arpacal procedera' all' analisi della presenza di ocratossine e aflatossine nei prodotti alimentari realizzati con grano eventualmente contaminato. Anche in Calabria, infatti, sono giunte ai laboratori dell' Agenzia campioni di prodotti realizzati con grano, di cui si sospetta la contaminazione, sequestrato in Puglia nell' ambito di un' inchiesta che ha coinvolto diversi molini e pastifici locali''. Intanto, e' detto nel comunicato, il commissario Arpacal, Domenico Lemma, assieme al direttore scientifico, Antonio Scalzo, presiedera' domani a Catanzaro una riunione tecnica con i dirigenti dei settori competenti dell' agenzia ambientale calabrese, alla presenza del dirigente del Settore prevenzione dell' Assessorato regionale alla Salute, Luigi Rubens Curia. ''Nel corso della riunione - si precisa nella nota - si discutera' degli obblighi che derivano dalla normativa comunitaria e dei rapporti tra i diversi enti pubblici calabresi, competenti, a vario titolo, nei sopralluoghi ispettivi e nelle analisi di laboratorio sulla presenza di sostanze inquinanti in alimenti e bevande''.

Detenuto eritreo si impicca nel carcere di Rossano

23/02 Un giovane di nazionalita' eritrea, M.A., di 28 anni, detenuto in nel carcere di Rossano, si e' impiccato con un filo sottile alle sbarre della cella d'isolamento. I medici del 118, chiamati dagli agenti di polizia penitenziaria, hanno constatato la morte del giovane per soffocamento. M.A., in attesa di giudizio, proveniva dal carcere di Crotone ed era a Rossano da pochi giorni. Era accusato di traffico di clandestini e favoreggiamento della prostituzione. Il sostituto procuratore della Repubblica di Rossano, Alessia Notaro, ha disposto l'autopsia che sara' effettuata domani nell'obitorio dell'ospedale dove e' stata trasportata la salma.

Brevi di cronaca da Corigliano, Cassano, Scalea, Cropalati, Saracena

25/02 A Corigliano Calabro due escavatori sono stati incendiati nella notte da sconosciuti. Per incendiare i due mezzi, che erano parcheggiati in un cantiere, sono stati utilizzati dei pneumatici e del liquido infiammabile. Le fiamme, che hanno distrutto i mezzi, sono state spente dai vigili del fuoco. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Sempre a Corigliano i carabinieri hanno arrestato, Antonio Bruno, di 55 anni, sorvegliato speciale. L' uomo e' accusato di violazione degli obblighi della sorveglianza. A Cassano Ionio l'automobile di un commesso e' stata incendiata da sconosciuti a Cassano allo Ionio. Il mezzo, una Fiat Marea, era parcheggiato nei pressi dell'esercizio commerciale nel quale lavoro l'uomo quando e' stato cosparso di liquido infiammabile e dato alle fiamme. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini. A Scalea e' stato arrestato un uomo per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. A Cropalati, infine, e' stata arrestata una persona in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Rossano per maltrattamenti aggravati e continuati.A Saracena davano lavoro ad immigrati clandestini: e' questa l' accusa in base alla quale i carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno denunciato 11 persone, tra cui cinque imprenditori. I militari hanno anche individuato e denunciato 12 immigrati, provenienti da Paesi dell' est europeo e privi di permesso di soggiorno, nei confronti dei quali e' stata avviata la procedura di espulsione dal territorio nazionale.

Gli appuntamenti del Carnevale di Castrovillari

22/02 ''Il Carnevale di Castrovillari e' il Carnevale della Provincia di Cosenza oltre che di tutta la Calabria''. E' quanto ha detto l'assessore provinciale Rosetta Console, in occasione degli incontri di presentazione del Carnevale di Castrovillari e della 48/ma edizione del Festival del folklore. ''Il Carnevale di Castrovillari - ha detto il presidente della Pro Loco, Paolo Salvaggio - e' possibile grazie al contributo fattivo oltre che di tutti coloro che partecipano in maschera, anche all' impegno concreto degli Enti che ci stanno a fianco, dal Comune, alla Provincia di Cosenza, che grazie alla sensibilita' del presidente Oliverio e dell'assessore al Turismo Rosetta Console riconoscono alla kermesse il ruolo che merita''. Gli appuntamenti previsti per domani nel programma elaborato dal direttore artistico Gerardo Bonifati, intanto, sono: l'incoronazione di Re Carnevale, una festa per celebrare l'inizio vero e proprio del Carnevale. Si svolgeranno,inoltre, drammatizzazioni di Giuseppe Maradei e Rosario Rummolo, del Teatro La Sirena e coreografie di Ranieri Aloe, con cui si dara' inizio anche alla 48/mo edizione del Festival internazionale del Folklore, interamente dedicato alla Spagna. Poi alle 20 si svolgera' la prima rassegna canora nazionale Giovani Talenti, iniziativa curata dalla scuola di musica Cilea. Alle 21 ci sara' il secondo appuntamento con il cine forum a cura di Spazio Zero, che prevede la visione del film Flamenco, di Carlos Saura, tratto dal testo di Federico Garcia Lorca. Infine a partire dalle ore 23 pub e bar offrono intrattenimento di Carnevale con 'Soul Food & Music in citta''.

Avviato dalla Provincia di Cosenza, corso di formazione per agenti di polizia

22/02 Tecniche operative nei servizi di prevenzione e pronto intervento, servizi di sicurezza e soccorso pubblico. Armi ed esplosivi. Guida operativa.
E’ l’alta formazione che stanno affrontando, da ieri e sino al prossimo 5 Marzo, i 40 Agenti della Polizia Provinciale del Comandante Giuseppe Colaiacovo, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia.
Un importantissimo training che punta all’addestramento pratico per i nuovi agenti che saranno impegnati anche in compiti di controllo del territorio, in virtù della recente trasformazione avvenuta per le Guardie di Vigilanza Ittico-Venatorie lo scorso 25 Luglio 2006.
Il corso di aggiornamento partito a Vibo è frutto di una convenzione firmata dalla Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e dalla Provincia di Cosenza ed è stato presentato stamane nella Scuola Agenti Allievi nel corso di una conferenza stampa, presenti il Presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario Oliverio, il Direttore della Scuola della Polizia di Stato, Caterina Naso, il Comandante Giuseppe Colaiacovo.
“Forniremo agli Agenti provinciali di Cosenza- ha detto la dottoressa Naso- una preparazione adeguata ad affrontare il cittadino e stare “sulla strada”. Il corso eleverà le capacità operative, con particolare attenzione alla prevenzione, al monitoraggio del territorio, all’assistenza ed al soccorso per i cittadini.”
“L’esperienza nuova della nascita della Polizia Provinciale- ha riferito il Presidente Oliverio- non può essere considerata fattore di parcellizzazione o parallelismo con la Polizia stessa o le Forze dell’Ordine ma deve configurarsi quale integrazione e messa in rete per migliorare il controllo del territorio, soprattutto in Calabria dove, su questo fronte, c’è bisogno di costruire sinergie. La struttura di Vibo ha autorevolezza e professionalità ben note per concorrere a raggiungere questo obiettivo, fornendo al nostro Corpo l’addestramento pratico necessario.”
“Entrare in un sistema ed in un rete, preparando i nostri uomini ad affrontare non più solo i tradizionali compiti – ha per suo canto aggiunto il comandante della Polizia Provinciale, Colaiacovo- significa dare valore aggiunto ai problemi dell’ordine e della sicurezza. Ed è encomiabile una iniziativa quale quella avviata dalla Provincia di Cosenza e relativa all’addestramento nella tecniche operative, in quel Sud che investe un decimo nella formazione delle polizie locali rispetto a quanto fa il Nord dell’Italia.”
Il corso presentato stamane, anche attraverso alcune dimostrazioni pratiche( ad esempio, la guida “panic Stop”), è articolato su due cicli di una settimana ed è affidato ad istruttori tutti appartenenti alla Polizia di Stato. Coordinati dal vice Questore Aggiunto, Claudia Ciravegna, sono l’Ispettore Superiore Claudio Acri, i Sovrintendenti Placido Galvagno e Vincenzo Rampulla, l’Assistente Capo Francesco Polito e l’Assistente Francesco Azzoni.

Blaiotta “Necessario l’intervento della PS al Comune di Castrovillari”

22/02 L' impegno dell' Amministrazione comunale di Castrovillari per la crescita del personale municipale, da sempre '' braccio operativo di ogni politica'' nel tramutare linee in azioni e maggiori servizi, e' stata ribadita oggi dal sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, in merito alla vicenda dei sei dipendenti indagati per peculato per essersi collegati a siti hard a pagamento dai computer dell' Ente. ''L' Amministrazione comunale - ha sostenuto Blaiotta - non a caso ha sempre tenuto a cuore ed in grande considerazione la funzionalita' della macchina comunale, consapevole del ruolo che questa ricopre per la crescita dei servizi e della stessa Castrovillari nonche' per rendere possibile e visibile la realizzazione dei programmi politico-amministrativi e delle azioni che li definiscono. Anche la struttura tecnologica e' stata adeguatamente rinnovata e strutturata per offrire piu' efficienza e fruibilita' a tutti quei cittadini che vogliono accedere ad una molteplicita' di servizi multimediali attraverso il sito web del Comune, sempre piu' riferimento per interconnessioni, informazioni e comunicazioni in tempo reale. Nonostante tutto, da una verifica effettuata, il risultato su tali opportunita' di ricerca e' stato tuttavia anomalo per quanto riguarda, nello specifico, i collegamenti ad internet, che erano stati utilizzati non gia' per fini connessi all' attivita' lavorativa, ma per connettersi a siti a pagamento. Proprio a tal proposito, in piu' circostanze, l' Amministrazione con numerose comunicazioni inviate ai dipendenti e con circolari affisse anche alle bacheche dell' Ente, ha sempre sottolineato e richiamato la necessita' di non effettuare un utilizzo improprio della linea internet, comunque necessaria e fondamentale per una gestione efficiente della Pubblica amministrazione e per consentire di ottenere, in tempo reale, informazioni inerenti ai procedimenti dei diversi uffici''. ''Nonostante gli avvisi e le sollecitazioni dell' Amministrazione - ha proseguito Blaiotta - sono continuati gli usi impropri della rete. Il perdurare di alcune situazioni anomale ha reso necessario l' intervento della Polizia di Stato che ha effettuato il monitoraggio della rete ed i controlli di competenza. L' amministrazione, nonostante tutto, si e' sempre ispirata nella sua gestione ai principi del garantismo che presuppongono l' innocenza di coloro i quali hanno ricevuto gli avvisi di garanzia sino alle conclusioni dell' indagine. Si vuole nel contempo ribadire che la vicenda non coinvolge l' intero personale, il quale con grande professionalita' svolge il proprio lavoro nell'interesse della citta' e di questa Amministrazione in una visione di perfetta continuita' amministrativa''.

Il 25 a Lamezia la “Giornata della famiglia”

22/02 È stata organizzata per sabato 25 febbraio alle ore 16,30 al Grand Hotel Lamezia la “Giornata della Famiglia”, promossa dall’Impresa sociale Birbantopoli. Una giornata che nasce dal bisogno di dare un nuovo impulso al valore della centralità della famiglia, come primo ambito educativo. Diventa infatti quanto mai urgente avviare un’azione di sensibilizzazione a tutti i livelli sociali e istituzionali della società civile, affinché si creino luoghi di ascolto e di condivisione, dove il percorso educativo dei piccoli si traduce nella costruzione dell’Io degli adulti di domani.
Per quanto riguarda il programma della giornata, dopo l’intervento dell’assessore regionale alla Sanità Doris Lo Moro, è prevista la relazione del vescovo della Diocesi di Lamezia mons. Luigi Cantafora che tratterà il tema “La centralità della famiglia nella Chiesa”, seguiranno gli interventi di Caterina Merante, amministratore delegato della società WhyNot Outsourcing, che relazionerà su “Imprenditoria a sostegno della famiglia”, il dott. Sergio Rubino, primario dell’Unità Operativa di Pediatria dell’As 6 di Lamezia, che parlerà di “Diritto alla gioia del bambino e della famiglia”, e Mariella Gambardella, assessore alla Promozione giovanile, Politiche attive del lavoro, Pari opportunità del Comune di Lamezia, che relazionerà su “La ricaduta delle politiche giovanili sulla famiglia”. I lavori saranno moderati dal presidente della Compagnia delle Opere Giancarlo Franzè. Dopo gli interventi, seguirà il dibattito con i genitori.
Una manifestazione che prevede, oltre al dibattito con tutti i genitori che vorranno intervenire, una vera e propria festa per i bambini: nella sala adiacente a quella del convegno, infatti, l’impresa sociale Birbantopoli allestirà per l’occasione la sala Happy Area dove i bambini festeggeranno in maschera il carnevale, allietati dagli animatori che li intratterranno con tanti giochi.

Il Sindaco di Lamezia nel consiglio generale dell’ANCI

22/02 Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e' stato cooptato nel consiglio generale dell'Anci. ''Accolgo la nomina - ha detto Speranza - con soddisfazione e la considero un riconoscimento importante alla nostra citta', alla promozione non solo della sua immagine ma della sua rinascita. Lamezia entra in una rete di collaborazione con migliaia di Comuni italiani e con le principali citta' del Paese''.

Brevi di cronaca da Mormanno

22/02 Una cittadina straniera di nazionalita' romena, Carmanica Coyocaru, di 51 anni, e' stata arrestata dai carabinieri a Mormanno perche' non ha rispettato il decreto di espulsione emesso nei suoi confronti nell'ottobre scorso. Nel corso di controlli i carabinieri hanno anche rintracciato altre tre donne straniere prive del permesso di soggiorno.

Ricercato da dicembre arrestato dai Carabinieri ad Amantea

21/02 I carabinieri del nucleo operativo del Comando provinciale di Cosenza hanno arrestato Mario Rocchetta, di 45 anni, di Grimaldi e residente ad Amantea, ricercato dal dicembre scorso. L' operazione rientra nell' ambito di un servizio coordinato a carattere preventivo dal Comando provinciale che sta interessato tutta la provincia, in particolar modo la costa tirrenica tra Paola e Amantea, allo scopo di garantire la sicurezza pubblica e contrastare le azioni criminose. Tra gli obiettivi prioritari la repressione dei reati compiuti dalla criminalita' comune quali rapine, furti, scippi e lo spaccio di sostanze stupefacenti. All' alba, ad Amantea, i militari del nucleo operativo, insieme a quelli delle Compagnie di Paola e Lamezia Terme e dello squadrone eliportato Cacciatori e dell' ottavo Elinucleo di Vibo Valentia, hanno fatto irruzione in un vecchio casolare abbandonato in una localita' rurale e impervia tra la vegetazione, catturando Rocchetta. Il 2 dicembre scorso l' uomo si era sottratto a un provvedimento di riaccompagnamento in carcere emesso dal magistrato di Sorveglianza della Procura di Cosenza. Il primo febbraio 2006 nei suoi confronti e' stato emesso un ordine di carcerazione per cumulo di pena di tre anni e otto mesi di reclusione per reati di varia natura emesso dalla Procura della Repubblica di Paola.

La Provincia di Cosenza acquisisce lo storico palazzo Carime di Corso Telesio

21/02 “Si conclude oggi il percorso per la definitiva e formale acquisizione al patrimonio dell’Ente Provincia dello storico Palazzo della Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania. Con la stipula dell’atto si concretizza un tassello importante del nostro programma di governo per la realizzazione della sede degli uffici dell’Ente nel centro storico della città di Cosenza.
Nei prossimi mesi, allorché sarà inaugurata la sede del Palazzo di Governo in corso di restauro, oltre 200 dipendenti e numerosi uffici della provincia, si trasferiranno nel centro storico della città, in piazza XV marzo. E’ con soddisfazione che l’Amministrazione da me presieduta lavora per dare alla Provincia una sede dignitosa, dislocata nel centro storico, in un Palazzo di particolare pregio architettonico, storico e culturale, dando così un contributo al recupero ed alla valorizzazione di un patrimonio che si pone così al servizio delle nostre comunità e che diventa elemento di attrazione e di rilancio di uno dei più belli centri storici del nostro Paese.
Devo esprimere il mio sentito ringraziamento e quello delle nostre popolazioni al Presidente ed al Direttore della Fondazione CA.RI.CAL. che, accogliendo le nostre sollecitazioni, hanno consentito di realizzare questo importante traguardo.”
E’ quanto ha dichiarato, questa mattina, il Presidente della Provincia, On. Gerardo Mario Oliverio, a conclusione dell’incontro nel corso del quale è stato formalizzato, nella sala della Presidenza della Provincia, con l’apposizione delle firme, l’atto di acquisto dei locali del Palazzo dell’ex-sede della Cassa di Risparmio, in Corso Telesio.
Il breve cerimoniale, che ha avuto un momento di solennità nella lettura del testo relativo all’atto di acquisto, si è tenuto in maniera ristretta e riservata tra le parti contraenti: il Presidente della Provincia On. Mario Oliverio, il Presidente della Fondazione CARICAL Dr. Mario Bozzo, il Direttore della stessa Fondazione Morrone, il Direttore della Ragioneria della Provincia Dr. Antonio Molinari, in veste di legale rappresentante dell’Ente, la Dirigente degli Affari Legali Avv. Antonella Gentile, in veste di Vice Segretario e ufficiale rogante, presenti il Capo di Gabinetto Luigi Rinaldi ed il Capo del Cerimoniale Vincenzo Marano.
Nel corso dell’incontro odierno, il Presidente della Fondazione CARICAL Dr. Mario Bozzo ed il Presidente della Provincia Mario Oliverio hanno ricordato, con brevi cenni storici, il percorso della Cassa di Risparmio, fondata, dopo il governo borbonico, per volontà della Provincia di Cosenza, che ne deliberò l’istituzione il 24 settembre 1861, diventando, pertanto, ente fondatore della stessa banca. Diventò operativa a Cosenza nell’agosto del 1862 e nel 1922 furono aperte le agenzie sul territorio con le filiali di Rossano, Paola e Castrovillari e, solo in seguito, anche a Catanzaro e Crotone e, quindi, anche a Reggio Calabria. Estendendo la sua attività in Basilicata nel 1954, dal 1959 in poi ha mutato la sua denominazione in Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania. In particolare il Presidente Oliverio ha rievocato che la Cassa, per i primi 30 anni, fino al 1892, è stata direttamente amministrata dal Consiglio Provinciale di Cosenza che ne continuò a nominare gli amministratori e ad approvarne i rendiconti fino al 1930. “E’ sempre esistito un legame storico imprescindibile tra Provincia e Cassa di Risparmio che trova quasi naturale conclusione nell’atto che oggi viene sottoscritto -ha detto in merito il Presidente Oliverio. Ricordando ancora come la Cassa abbia occupato, per entità di capitali amministrati, un posto di notevole importanza fra i principali istituti di credito della Repubblica, e sia stata storicamente una delle più grandi Casse del Mezzogiorno.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania oggi ricopre un ruolo attivo e ricco di fermenti culturali, perseguendo fini di alta formazione sul territorio.
Il Presidente della Fondazione, Dr. Mario Bozzo, dal canto suo, ha così spiegato come si sia pervenuti alla firma di questa mattina: “La Fondazione CARICAL, nell’ambito dei suoi rapporti istituzionali, si è sempre fatta carico delle esigenze della Provincia di Cosenza, che è l’Ente fondatore della vecchia Cassa di Risparmio, di cui come Fondazione siamo gli eredi storici e ideali. Nel passato abbiamo ceduto in regime di locazione tre piani del nostro Palazzo di Corso Telesio, per rispondere positivamente alle difficoltà prospettate dal Presidente della Provincia. Recentemente, di fronte alla decisione del Presidente Oliverio di accorpare definitivamente gli uffici della Provincia nel centro storico ed alla sua conseguente richiesta di alienare a titolo oneroso i locali precedentemente occupati in locazione, abbiamo deciso di accogliere tale richiesta.
D’altra parte, con il recente acquisto della struttura dell’ex-Sporting, dove la Fondazione realizzerà, di concerto con la stessa Provincia ed il Comune di Mendicino, un progetto di grande significato culturale ed economico, i locali del Palazzo di Corso Telesio, sarebbero rimasti inutilizzati da parte della Fondazione e probabilmente anche privi di un locatore, visto che la Provincia, comunque, non aveva più intenzione di assumersi rilevanti oneri locativi. La nostra scelta concorre certamente a rafforzare i legami con la Provincia di Cosenza e va in direzione della valorizzazione del centro storico”.
Con la stipula del l’atto di acquisto tra Provincia di Cosenza e Fondazione CARICAL, la Provincia acquisisce l’intero stabile di Corso Telesio, n.17, costituito dal piano terra, primo e terzo piano, mentre la Fondazione si riserva il secondo piano da utilizzare come sede legale, con l’impegno che, qualora ne decidesse l’alienazione, la Provincia ne avrebbe diritto di prelazione. La somma per l’acquisto dell’immobile da destinare a sede per uffici, in vista della razionalizzazione dell’attività dell’Ente impegnato a rendere servizi ai cittadini in termini di sempre maggiore efficienza, è stata confermata in quattro milioni di euro.

Gallo: “Il Toro Cozzante vanto di Cassano Ionio”

21/02 ''Il Toro Cozzante in bronzo, simbolo della Calabria alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, che oggi chiude i battenti, per la citta' di Cassano Ionio, e' motivo di vanto e di orgoglio''. E' quanto sostiene in una nota il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianluca Gallo. Gallo ha anche rivolto un ''sentito ringraziamento all'indirizzo dell'assessore regionale al turismo e ai beni culturali, Beniamino Donnici, per la scelta adottata. La nuova icona scelta per promuovere l' Identita' Calabria all'importante vetrina mondiale del turismo rappresentata dalla Bit di Milano provochera' un ritorno positivo anche e soprattutto per il comprensorio della Sibaritide, con particolare riferimento all'antica Sybaris, la polis magno greca famosa nel mondo per la sua breve ma intensa storia. L'amministrazione comunale che mi onoro di guidare crede, con convinzione, alla valorizzazione e promozione dei beni culturali presenti sul suo territorio, con particolare riguardo all'area archeologica della mitica Sibari con il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide e alle Grotte di Sant'Angelo, le cavita' di origine carsica custodite nel ventre del monte di San Marco, a nord del capoluogo''.

Il maltempo imperversa sulla fascia ionica

21/02 Pioggia mista a grandine e un forte vento interessano da questa mattina tutta la fascia ionica cosentina da Rossano a Trebisacce e la zona della Presila, da S. Demetrio Corone ad Acri. I vigili del Fuoco di Rossano sono in allerta per il pericolo allagamenti nella piana della Sibaritide. Inoltre, questa mattina c' e' stato un tamponamento sulla statale 106 ionica, all'altezza di Roseto Capo Spulico. Nell'incidente sono rimasti coinvolti sei automezzi e il traffico procede, con difficolta', a senso unico alternato, regolato dalla Polizia stradale di Trebisacce.

Di nuovo in azione la banda della creolina nelle scuole di Paola

21/02 La banda della creolina si rifa' viva in provincia di Cosenza. A Paola ignoti untori sono penetrati all'interno del locale Istituto Professionale di Stato per l' Industria e l' Artigianato ed hanno riversato creolina sul pavimento e sulle pareti del corridoio. Con l'episodio segnalato a Paolo, sono sette gli atti vandalici compiuti negli ultimi quattro mesi da sconosciuti in istituti scolastici della Calabria. In tutti i casi le strutture sono state imbrattate di creolina. In uno dei casi, nel novembre scorso a Lamezia, sono rimasti intossicati anche alcuni studenti. Il primo episodio e' avvenuto l'undici ottobre nel liceo scientifico di Castrolibero. Il cinque novembre a Lamezia Terme gli studenti dell' Istituto tecnico industriale e per quelli del liceo scientifico, la cui struttura e' adiacente all'Itis, trovarono davanti la porta d' ingresso una sostanza dall' odore acre. Il dieci novembre, sempre a Lamezia Terme, alcuni studenti dell' istituto magistrale Tommaso Campanella rimasero leggermente intossicati a cause delle esalazioni sprigionatesi dalla creolina che ignoti aveva cosparso in un corridoio della scuola. Il 18 novembre nell'istituti tecnico per geometri di Crotone alcuni sconosciuti cosparsero nei locali del piano terra e del primo piano una sostanza maleodorante, presumibilmente un diserbante impiegato in agricoltura. Il due dicembre in alcuni locali del liceo classico 'Gioacchino da Fiore' di Rende fu cosparsa una abbondante quantita' di creolina. Nella notte del 15 dicembre scorso fu preso di mira l'istituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente a San Giovanni in Fiore.

Serrata compatta dei gestori delle pompe di benzina. Se necessario si replica a marzo

21/02 ''Adesione compatta dei gestori delle aree di servizio della Salerno-Reggio Calabria alla chiusura proclamata contro il tentativo di Anas e delle grandi aziende della ristorazione di sottrarre loro le attivita' esercitate''. Lo sottolineano, in una nota, AISA Confesercenti-FEGICA Cisl- ANISA Confcommercio, le tre associazioni di categoria dei gestori che hanno promosso la serrata di 4 giorni - iniziata questa mattina alle 6 e prevista fino alle 6 del 25 febbraio - di distributori di carburante sull'autostrada Sa-Rc. Ricordando che una nuova iniziativa di protesta - con la chiusura degli impianti per 5 giorni - ''se sara' necessaria'' e' gia' in programma per la seconda settimana di marzo, i rappresentati dei gestori precisano di ''presidiare comunque le aree di servizio per garantire i servizi di emergenza''. Aisa, Fegica ed Anisa rendono infine noto - si legge nella nota - ''che anche la Regione Calabria ha formalmente intimato ad Anas di modificare i bandi di gara al centro della vicenda, evidenziando come questi siano in contrasto con quanto disposto dalla stessa normativa regionale''. La serrata, che garantisce soltanto i servizi di emergenza.. Le tre sigle, nel comunicato, ricordano anche che la protesta, "se necessario, sara' replicata con una nuova chiusura di 5 giorni nella seconda settimana di marzo".

Brevi di cronaca da Rossano, Amantea, Corigliano

21/02 A Rossano una giovane rumena di 23 anni, Mihaela Cornelia Ciurar, e' stata arrestata dai carabinieri per non aver rispettato il decreto di espulsione emesso nei sui confronti dalla Questura di Cagliari. Nel corso di controlli i carabinieri hanno anche identificato quattro extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno per i quali sara' emesso il decreto di espulsione. Ad Amantea l'automobile di un impiegato e' stata incendiata da sconosciuti. Il mezzo era parcheggiato nei pressi dell'abitazione del proprietario quando e' stato cosparso di liquido infiammabile e dato alle fiamme. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.A Corigliano dieci extracomunitari di nazionalita' marocchina, privi di permesso di soggiorno, sono stati arrestati stamane dai carabinieri per il reato di di violazione di domicilio. Gli extracomunitari avevano occupato e adibito a dormitorio un fabbricato rurale in localita' Boscarello, privo di servizi sanitari, di luce e con giacigli di fortuna. A carico dei clandestini, arrestati in flagranza, sono state avviate le procedure di espulsione.

Inchiesta della Finanza sulla truffa della Soyatex Food; due denunce per malversazione

20/02 Sono stati denunciati anche per il reato di malversazione ai danni dello Stato i due soci, attualmente latitanti, della Soyatex food company, societa' il cui stabilimento era stato sequestrato nei mesi scorsi dalla Guardia di finanza nell' ambito di un' inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola, su una presunta truffa in merito all' utilizzo di finanziamenti statali. Dalle indagini, condotte dal Nucleo di polizia tributaria di Cosenza delle fiamme gialle, e' emerso anche che le fatture in tutto o in parte inesistenti, utilizzate per la consumazione della truffa, erano state altresi' strumento per distrarre gran parte dei fondi erogati (un milione e 700 mila euro) al fine di alimentare operazioni commerciali internazionali, non dichiarate al fisco, ed alimentare rapporti bancari accesi in paesi a fiscalita' privilegiata. Di contro, l'impegno finanziario destinato all'investimento produttivo era stato residuato all' utilizzo di limitate disponibilita', sensibilimente insufficienti rispetto alle previsioni, alle anticipazioni di istituti di credito e all'impiego dei rimborsi iva fraudolentemente ottenuti. Il tutto a scapito degli obiettivi primari che prevedevano, mediante la contribuzione pubblica, la possibilita' di occupare almeno 60 persone.

Trovati ancora residui di ITX su campioni di latte dall’Arpacal. federconsumatori: cosa gravissima

20/02 Residui di Itx - colorante impiegato nelle confezioni di cartone per bevande - sono stati trovati dagli esperti del laboratorio chimico del Dipartimento in due campioni di latte per bambini, appartenenti a lotti sequestrati a Crotone. ''I campioni che l'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente della Calabria sta analizzando, circa venti, - e' detto in un comunicato - sono stati sequestrati nell'ambito dell'indagine nazionale volta a verificare la presenza dell'inchiostro Itx prevalentemente in confezioni di latte per l'infanzia. Dalle analisi del laboratorio chimico, per entrambi i campioni i valori si collocano sui 39 microgrammi (un milionesimo di grammo) per litro, al di sotto delle quantita' riscontrate nel corso dei controlli effettuati a livello nazionale, che in alcuni casi superavano i 250 microgrammi per litro. Uno dei due campioni analizzati con esito positivo appartiene al lotto con scadenza 17 aprile 2006. L'altro campione di latte analizzato, il cui risultato e' positivo, era stato prelevato da confezioni di latte in scadenza il 20 giugno 2006''. Per i due campioni nei quali e' stata riscontrata la presenza di Itx (Isopropyl Thio Xanton), il laboratorio chimico dell'Agenzia - come prevede la normativa nel caso di campioni unici giudiziari - ha invitato la ditta produttrice del latte analizzato, con sede a Milano, a presenziare con un proprio delegato alla verifica analitica; invito al quale la ditta non ha dato riscontro. Il laboratorio, inoltre, ha analizzato altri quattro campioni, due di latte e due di besciamella, questi ultimi consegnati dai Nas di Catanzaro. Da questi esami analitici, come gia' avvenuto nelle scorse settimane, il risultato e' stato invece negativo. I campioni, tranne quelli di besciamella provenienti dalla provincia di Catanzaro, sono stati consegnati all'Arpacal dall'Asl 5 di Crotone
''E' cosa gravissima che ancora oggi si scoprano residui di Itx in prodotti alimentari''. Lo afferma Rosario Trifiletti, presidente Federconsumatori, commentando il sequestro di alcune confezioni di latte per infanzia a Crotone contenenti residui di Itx. ''Fin da subito, - ricorda Trifiletti - avevamo chiesto il ritiro dal mercato di questi contenitori e la certificazione della scomparsa, oltre alla chiusura del vecchio processo di produzione, anch'essa certificata ufficialmente. Se questo comportamento dovesse risultare dalle date di confezionamento e di messa in commercio, si dovrebbe configurare come reato di attentato alla salute pubblica, con tutte le conseguenze del caso''. ''Chiameremo tutti su questa vicenda alle proprie responsabilita' - conclude il presidente Federconsumatori - sia di carattere civile che penale, forti, nella nostra determinazione, che sulla salute dei cittadini non ci debbano essere spazi per speculazioni di alcun genere''.

Chiuse per sciopero le pompe di benzina sula A3. garantite le emergenze

20/02 Dalle ore 6.00 di martedì 21 mattina e fino alla stessa ora del 25 febbraio prossimo le aree di servizio della Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria rimarranno chiuse, garantendo esclusivamente il presidio ed i servizi di emergenza. Lo ricordano Aisa Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio in una nota unitaria ove "spiegano che "niente e nessuno sembra ormai potere scalfire il muro di silenzio ed indifferenza che Anas ha deciso di assumere sulla vicenda, dopo avere per anni assunto impegni formali in sedi istituzionali che ora sta deliberatamente violando". "Tutto questo, per poter garantire alla potente lobby delle grandi aziende di ristorazione lÂÆeliminazione, con un solo colpo di spugna, della scomoda concorrenza commerciale rappresentata dalle attivitÃá che, in tutti questi anni, i gestori hanno saputo assicurare agli utenti di una tratta lasciata in condizioni pietose. Proprio in risposta a questo silenzio e per evitare che si compia questo ennesimo atto scandaloso sia nei confronti dei diritti dei gestori e dei loro addetti che verso quelli degli automobilisti, le organizzazioni di categoria dei gestori annunciano di avere giÃá programmato una nuova chiusura di 5 giorni a distanza di due settimane".
''Le organizzazioni dei gestori hanno assicurato che saranno garantiti il presidio ed i servizi di emergenza''. E' quanto scritto in una nota dell'Anas circa la serrata indetta dalle organizzazioni di categoria dei gestori (Aisa, Fegica ed Anisa). L'Anas ha comunicato la notizia al Cciss Viaggiare Informati, che per tutta la durata della serrata avvisera' gli utenti tramite i notiziari radiofonici. La Societa' delle Strade consiglia comunque di fare rifornimento prima di mettersi in viaggio sulla A3 Salerno-Reggio Calabria. Circa la vertenza che ha portato alla serrata l'Anas ricorda di ''aver applicato la normativa italiana ed europea vigente in materia di gare per servizi, di non aver alcuna intenzione di escludere o di penalizzare gli attuali gestori degli impianti di distribuzione carburanti e di provare dispiacere nel constatare che da parte dei gestori si proponga che una grande azienda nazionale come l'Anas possa non applicare la legge''.

Nuova intimidazione contro le autolinee Romano

20/02 Nuova intimidazione a Crotone - la sesta nel giro di sette mesi - contro la societa' di autolinee Romano, che effettua servizi in Calabria e dalla stessa regione verso il centro e nord Italia. Persone non identificate hanno sparato quattro colpi di pistola calibro 7,65 contro le saracinesche degli uffici della societa', nel centro di Crotone. Ad accorgersi dell' intimidazione e' stato un impiegato al suo arrivo stamattina in ufficio, che ha denunciato l' accaduto ai carabinieri. Le altre intimidazioni contro le autolinee Romano erano state compiute dal giugno allo scorso dicembre con una serie di attentati incendiari e colpi di arma da fuoco contro sedi degli uffici ed automobili di impiegati. Secondo quanto viene ipotizzato dagli investigatori, gli attentati potrebbero avere una matrice estorsiva.

Accordo tra la Sopraintendenza ai Beni culturali e il Comune di Altomonte

20/02 Si svolgera' dopodomani, mercoledi', alle 11, a Cosenza, a Palazzo Arnone, una conferenza stampa congiunta tra la Soprintendenza al Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico della Calabria e il Comune di Altomonte per presentare una serie di iniziative ''realizzate - e' detto in un comunicato - per la proficua collaborazione tra i due enti''. ''L' incontro con i giornalisti - si aggiunge nella nota diramata dal Comune di Altomonte - saranno illustrati i particolari di un accordo di programma che permettera' al Comune di Altomonte di avere come referente per il recupero e la valorizzazione del patrimonio pittorico, artistico e culturale del noto centro turistico cosentino direttamente il Soprintendente anche in previsione di future azioni comuni tendenti ad una globale rivalutazione del Museo civico e delle altre emergenze culturali del borgo medievale. Sara' inoltre annunciata la concessione di un ingente finanziamento per il restauro delle opere del Museo civico e sara' restituita al Comune la preziosa tavoletta trecentesca del pittore senese Bernardo Daddi, in restauro da alcuni anni e che, grazie all' interessamento del soprintendente Abita, e' stata completata in tempi brevi, e ritornera' ad essere esposta all' ammirazione di visitatori e turisti''.

Secondo l’Eurispes un italiano su tre andrebbe a vivere all’estero

20/02 Secondo un'analisi realizzata dall'Eurispes, attraverso l'elaborazione dei dati del ministero dell'Interno, al 2005 sono quasi 4 milioni gli italiani residenti all'estero: si tratta in particolare di 1.944.526 famiglie, la maggior parte delle quali ha spostato la propria residenza in altri paesi europei (1.058.998 famiglie). Piu' della meta' (il 56%) degli italiani che hanno lasciato il Paese proviene dalle regioni meridionali e dalle Isole. Lo conferma il fatto che la regione italiana con il maggior numero di emigrati e' la Sicilia (17% sul totale), seguita dalla Campania (11%), dalla Puglia (9%) e dalla Calabria (8%). Il 30%, invece, e' originario del Centro e il 14% del Nord. Questo accade soprattutto per motivi ben noti: il Sud presenta livelli di disoccupazione molto al di sopra della media nazionale, ritardi strutturali e una grave incidenza di fenomeni di criminalita' organizzata. Gli emigranti scelgono soprattutto l'Europa (57,7%) mentre se si considerano solo i paesi appartenenti all'Unione europea, la percentuale scende al 43%. I paesi extra europei rappresentano con il 42,3% l'ultima scelta degli italiani, con circa 15 punti percentuali in meno rispetto ai paesi europei. La Germania, con 20% dei soggiornanti, si conferma il paese che ospita il numero piu' consistente di italiani, anche se al secondo posto troviamo l'Argentina 17,5%, paese dell'America Latina spesso scelto come meta dagli emigrati: seguono poi, nuovamente, due paesi europei come la Svizzera (14,7%), e la Francia (10,2%). Gli italiani emigrati all'estero hanno prevalentemente un'eta' compresa tra i 51 e 75 anni (30,1%), tra 36 e 50 anni (23,5%) e tra 18 e 35 anni (22,4%); mentre solo un'esigua minoranza di italiani ultrasettantacinquenni (8,9%) emigra. La maggior parte degli emigrati e' rappresentata quindi da forza lavoro e cio' e' riconducibile in gran parte al livello di disoccupazione presente in Italia e, dunque, alla speranza di trovare nuove prospettive di lavoro all'estero. Le cause che determinano una crescente mobilita' degli italiani verso l'estero sono diverse. Per quanto riguarda i singoli individui e le famiglie influiscono su questo fenomeno la condizione, le aspettative e, in molti casi, le esigenze, anche basilari, di vita: inoltre bisogna segnalare che, specie nei paesi economicamente piu' avanzati, la mobilita' e' dovuta ad un maggior benessere, compreso quindi l'aumento del tempo libero. Ad un livello piu' ampio, invece, agiscono diversi fattori: le esigenze e le spinte del mercato dei beni e dei servizi, la disponibilita' di infrastrutture, soprattutto di trasporto, la grande crescita economica, i forti squilibri demografici, economici e sociali fra le vari parti del mondo e tra le varie aree all'interno di uno stesso paese e, infine, il progresso tecnologico. L'Eurispes ha voluto analizzare il fenomeno dell'emigrazione sondando la propensione degli italiani a trasferirsi all'estero: una percentuale rilevante, il 37,8%, sarebbe disposto ad andare vivere in un altro Paese. Sono le donne ad essere piu' riluttanti ad emigrare: si sposterebbe in un altro paese il 32,6% di esse contro il 43,4% degli uomini. I giovani sono i piu' disponibili allo spostamento: ben il 54,1% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni e il 50,5% di quelli tra i 25 e i 34 anni andrebbero a vivere all'estero. La predisposizione a vivere in un altro Stato e' maggiore in chi possiede un titolo di studio elevato. Il 55,2% dei laureati e il 45,9% dei diplomati infatti sarebbero disposti a spostarsi, mentre solo il 14,1% di coloro che hanno la licenza elementare farebbe la stessa scelta. Se nel Nord-Est il 40,9% degli intervistati si dicono pronti a trasferire la loro residenza, facendo cosi' registrare il valore percentuale piu' elevato, quello piu' basso e' appannaggio del Nord-Ovest (33%). Mentre lascerebbero l'Italia il 39,3% dei residenti al Sud, il 38,1% del Centro e il 34,4% degli abitanti delle Isole. Il paese dove gli italiani si trasferirebbero piu' volentieri e' la Spagna (14,2%), seguita dalla Francia (12%) e dall'Inghilterra (9%). Il Nord-Europa e' ambito dal 2,5% degli intervistati che, in particolare, andrebbero in Scandinavia (1,5%) e in Svezia (1%). La maggior parte degli intervistati si recherebbe in altri paesi perche' questi offrono maggiori opportunita' lavorative (25,7%), oppure perche' spinti dalla curiosita' (22,9%). Il 14,2% degli interpellati ha indicato come motivazione la vivacita' culturale e il 13,1% le maggiori opportunita' per i figli. Le persone piu' sensibili all'offerta di migliori opportunita' lavorative sono quelle che si stanno inserendo nel mercato del lavoro. Emerge, quindi, chiaramente l'importanza del fattore occupazionale come motivazione a trasferirsi in un paese straniero per tutte le fasce d'eta', ad eccezione dei pensionati.

Il 22 incontro alla Provincia di Cosenza sul prezziario delle opere pubbliche

20/02 Si ritroveranno mercoledì 22 febbraio prossimo, alle ore 10.00, presso la sede della Provincia, in Corso Telesio, su invito dell’Assessore Provinciale alle Infrastrutture e Viabilità, Arturo Riccetti, i componenti del tavolo tecnico, già costituitosi il 6 febbraio scorso, per discutere e porre le basi atte a formulare il “prezziario delle opere edili, stradali e di ingegneria naturalistica” della Provincia di Cosenza. Ai lavori parteciperà anche il Presidente On. Gerardo Mario Oliverio.
Al tavolo tecnico-operativo, che sarà coordinato dal dirigente del settore LL.PP. Franco Basta, costituito da soggetti rappresentativi di enti e di associazioni interessati alla materia, come l’Unione Nazionale Tecnici Enti Locali, la Confartigianato, l’Ordine degli Ingegneri, l’Ordine degli Architetti, l’Ordine dei Periti Industriali, la CNA Costruzioni, l’Ordine dei Geologi, l’Ordine degli Agronomi, quello dei Geometri, la Camera di Commercio e l’Associazione Industriali ANCE, sono stati invitati a partecipare anche i Consorzi di Bonifica.
Una specifica Commissione di esperti, rappresentativa dei vari aspetti della sfera di attività gravitanti nell’ambito della realizzazione di opere edili, verrà, quindi, costituita per pervenire, in maniera condivisa, alla predisposizione dell’elenco unico dei prezzi, con l’intento di stabilire regole certe e omogenee di riferimento da utilizzare, a garanzia di quanti operano nel delicato settore dei Lavori pubblici.
La necessità di intraprendere questa iniziativa, fortemente avallata dal Presidente della Provincia, On. Gerardo Mario Oliverio, ha spiegato l’Assessore Arturo Riccetti, nasce dalla diffusa istanza, manifestata da professionisti ed imprenditori, di uniformarsi ad un prezziario aderente a criteri più calibrati in materia di appalti, in attesa del testo unico per i lavori pubblici.

Polacco scippa e ferisce una donna a Rossano: arrestato dalla PS

20/02 Un giovane, Marek Rusin, di 20 anni, senza fissa dimora di nazionalita' polacca, e' stato arrestato dalla Polizia con l' accusa di rapina e lesioni personali aggravate in concorso. Il giovane, con la collaborazione di altri due connazionali e minacciandola con un coltello, ha scippato la borsetta ad una donna rimasta poi lievemente ferita. A bloccare il giovane scippatore sono stati alcuni ragazzi che hanno assistito alla scena e poi hanno fatto intervenire gli agenti. I due complici di Rusin sono riusciti ad allontanarsi e vengono ricercati dalla polizia. Il giovane polacco e' stato portato nella casa circondariale di Rossano.

Brevi di cronaca da Rose, Rossano, Amantea, Bisignano, Diamante

20/02 A Rose alcune persone hanno tentato di rubare dei vecchi documenti custoditi in un edificio di proprieta' del comune. Il tentativo di furto e' stato scoperto casualmente da personale del comune che l'ha denunciato ai carabinieri. A Rossano sono state arrestate due persone per minacce e danneggiamento. Ai due e' stato notificato una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Rossano. Ad Amantea e' stato arrestato, invece, un collaboratore scolastico del luogo per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. – A Bisignano due persone con il volto coperto da passamontagna ed armate di pistola hanno compiuto una rapina nell'area di servizio Tamoil. I due rapinatori, dopo aver minacciato il gestore dell'area di servizio, si sono fatti consegnare il denaro custodito in cassa. Il bottino della rapina ammonterebbe a circa 4.500 euro. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini. A Damiante un cittadino straniero di nazionalita' polacca, Andrzej Machrafal, di 30 anni, e' stato arrestato dai carabinieri per furto. L'uomo e' stato sorpreso in sella di una vespa che era stata appena rubata nella cittadina cosentina.

Diecimila persone alla prima del Carnevale di Castrovillari

19/02 Grande successo di pubblico per la prima uscita della 48ma edizione del Carnevale di Castrovillari. La formula sperimentale della sfilata mattutina e' stata salutata, infatti, da circa 10.000 persone, secondo i dati forniti dalla forze dell'ordine, oltre che da un piacevole sole quasi primaverile. Molte le presenze di turisti calabresi e anche delle regioni limitrofe, per un evento, che ancora una volta, si conferma di grande richiamo per tutto il Sud Italia. Lungo il percorso di Corso Garibaldi, si sono potute ammirare le maschere ed i carri di questa nuova edizione ¿ piu' di 500 persone mascherate - iscritti al concorso per gruppi mascherati e carri allegorici indetto dalla Pro Loco, per premiare la fattura, l'eleganza e l'estro creativo degli artigiani locali, che da anni, danno vita a vere e proprie creazioni ad hoc per la festa goliardica. Il concorso per gruppi mascherati vede in testa con 488 voti, il gruppo della ''Compagnia dell'allegria'', seguito a ruota dal gruppo ''Tra un Charleston e un Fox Trot'' con 458. Terzo il gruppo mascherato intitolato ''Ora¿sono scacchi vostri'' che ha ricevuto 456 voti. Per il concorso dei carri allegorici al comando ''Allegria tra il bene ed il male'' con 295 voti. A giudicare i gruppi ed i carri del concorso una giuria tecnica, che esprime, come in ogni edizione, una valutazione sulla fattura dei costumi, la presenza scenica lungo il percorso, le coreografie, l'allegria. Una sfilata salutata da un pubblico numeroso, che ha cosi' fugato ogni dubbio sulla validita' della scelta di far sfilare i gruppi domenica mattina. Un grande successo di presenze, se si calcola che il clou della festa partira' da giovedi' grasso con la parata e l'incoronazione di Re Carnevale, in Piazza Municipio e avra' seguito domenica e martedi' prossimi di pomeriggio. Affollati anche gli esercizi commerciali e i punti ristoro della citta', segno di una kermesse che diventa anche economicamente un grande ritorno per la citta' e gli esercenti. Fino a giovedi' proseguiranno le attivita' collaterali della kermesse, ben oltre 100 in questa edizione, per giungere alla incoronazione del re della festa carnascialesca, vero e proprio inizio del periodo piu' pazzo dell'anno

Uomo travolto sulla 106 da un pirata della strada

19/02 Un cittadino straniero di nazionalita' polacca, Zarski Jacek, di 35 anni, e' stato travolto da un'automobile il cui conducente ha proseguito la corsa senza soccorrere la vittima. L'uomo era in sella ad una biciletta e stava percorrendo la strada statale 106 quando e' stato in investito da un'automobile. Jacek e' stato soccorso da alcuni automobilisti e trasportato nell'ospedale di Cosenza dove i sanitari si sono riservati la prognosi. Sul luogo dell'incidente stradale sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Trebisacce, che ha avviato le indagini per identificare il conducente dell'auto pirata.

Nigeriana arrestata a Rossano

19/02 Una donna di nazionalita' nigeriana, E.R., di 30 anni, e' stata arrestata dai carabinieri a Rossano per non aver rispettato il decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dalla Questura di Cosenza. La donna e' stata rintracciata nel corso di controlli compiuti dai carabinieri nel territorio di Rossano.

Smantellata dalla Questura una banda dedita alle rapine in provincia

18/02 Un' attivita' investigativa complessa, quella avviata dalla polizia di Castrovillari che ha consentito di individuare un presunto gruppo dedito alle rapine ai danni di banche e uffici postali del territorio. La loro base logistica era in un appartamento della citta' del Pollino dove venivano studiate le rapine da mettere a segno. Le persone fermate, che hanno ottenuto gli arresti domiciliari, sono coinvolte nella rapina compiuta il 9 febbraio scorso ai danni della Banca Cooperativa di San Marco Argentano, sono i fratelli Fabio e Sabatino Paduano, di 33 e 37 anni, titolari di un autolavaggio, il primo coinvolto nell' operazione Galassia, il secondo gia' noto alle forze dell' ordine per piccoli reati contro il patrimonio, e di Donatello D' Ambrosio, incensurato, 20 anni, tutti di Castrovillari. Una quarta persona, un 35enne napoletano residente a Scalea, e' riuscita a sfuggire all' arresto ed e' ricercata. I particolari dell' operazione denominata ''San Marco'' sono stati resi noti in questura dal dirigente del commissariato di Castrovillari, Giuseppe Zanfini, dal questore Guido Marino e dal sostituto procuratore del Tribunale di Castrovillari che dirige l'attivita' investigativa. I quattro erano, secondo gli inquirenti, il punto di riferimento di rapinatori che venivano da altre regioni. Nel caso della rapina alla banca di San Marco Argentano, infatti, furono arrestati in flagranza di reato gli autori materiali, Raffaele Caffiero e Raffaele Cartago, entrambi romani. All' interno del gruppo ognuno aveva dei ruoli ben precisi. I fratelli Paduano fornivano appoggio logistico, effettuavano sopralluoghi nelle zone dove mettere a segno i colpi. D' Ambrosio, invece, secondo gli investigatori, aveva il compito di procurare le auto da utilizzare nella fuga; il personaggio campano, invece, organizzava le rapine e dalle indagini e' emerso che aveva altre basi logistiche anche in Campania, Lazio e Toscana. Non e' escluso, dunque, che abbia organizzato rapine anche in altre regioni italiane. Gli inquirenti, dal novembre scorso tenevano sotto controllo le mosse del gruppo. Dalle indagini, secondo quanto hanno riferito gli investigatori, e' emerso che i quattro avevano preparato una rapina anche ai danni dell' ufficio postale di Morano da mettere a segno il 2 febbraio scorso. La rapina pero' non fu realizzata per la presenza di diverse pattuglie della polizia nella zona.

Apertura dell’anno giudiziario della Corte dei Conti. Aumentate del 22% le vertenze nel 2005. 86 milioni di euro il danno erariale accertato per l’86

Aviaria: Negative le analisi sull’airone trovato a Castrovillari. Avviate le ispezioni delle coste della Calabria con un elicottero dei VVFF. La Polizia Provinciale di Cosenza nell’unità di crisi locale per l’aviaria. Nuovi casi di H5N1 nel mondo. Scoperti nuovi farmaci.

Migliaia di giovani a Reggio per il corteo contro la mafia. Presenti, Caruso, Bellillo, Lumia “I giovani stanno dando una lezione atutti”

18/02 Sono circa duemila i giovani giunti a Reggio Calabria da ogni parte d' Italia, ma soprattutto dalle regioni del Sud, per partecipare alla manifestazione contro tutte le mafie e per ''l' accesso ai saperi e allo sviluppo''. Nella piazza centrale di Reggio moltissimi giovani, con le bandiere delle organizzazioni studentesche e sindacali, erano presenti all' inizio del corteo che ha percorso le vie principali della citta' per poi concludersi nell' arena dello Stretto, sul lungomare, con un concerto. Oltre ai ragazzi gia' presenti e' stato annunciato anche l'arrivo di un treno proveniente dalla Campania ed alcuni pullman di studenti. Al corteo hanno partecipato oltre duemila ragazzi che hanno esibito decine di striscioni contro la criminalita' organizzata. Tra coloro che hanno partecipato alla manifestazione c'erano anche i ragazzi di Locri che hanno esibito lo striscione con la scritta 'E adesso ammazzateci tutti'', ideata dopo l'omicidio del vice presidente del consiglio regionale della Calabria. Approfittando anche della giornata particolarmente soleggiata moltissimi dei giovani prima di fare rientro nei luoghi d' origine hanno scelto di fare un bagno nelle acque dello Stretto tra canti e musica. La parlamentare del Pdci, Katia Belillo, ha detto che ''la manifestazione di oggi e' molto importante perche' i giovani ritornano in piazza, escono dal silenzio in modo realistico connotando le loro proposte non soltanto per una lotta generica nei confronti della mafia fatta di lenzuoli o di parole, ma interpretano i nuovi bisogni che sono la cultura, i nuovi saperi, il lavoro, strumenti necessari per uno sviluppo libero. Il sapere e il lavoro possono liberarci senza piegare la testa al ricatto e allo sfruttamento di forze oscure e antidemocratiche''. Il leader dei No global, Francesco Caruso, presente anche lui oggi a Reggio Calabria, ha detto che ''il problema della lotta alla 'ndrangheta va affrontato rimuovendo cause sociali vecchie di decenni. C' e' anche un altro problema che in questi anni le mafie hanno goduto di insospettabili protezioni politiche che ne hanno permesso il potenziamento e il radicamento sul territorio. Grandi opere, rifiuti, sono diventati il grande affare per la mafia e la politica corrotta''. Sulla sua candidatura, Caruso ha detto : ''mi ha indicato il movimento giovanile di Rifondazione comunista e io intendo onorare la loro scelta''. - ''La lotta alle mafie deve entrare nelle priorita' dell' agenda politica del Parlamento e del Governo. Dopo l' omicidio Fortugno i giovani stanno dando lezioni a tutti''. E' quanto ha detto il capogruppo dei Ds in commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Lumia, a margine della manifestazione in corso a Reggio Calabria. ''E adesso - ha aggiunto - e' giunto il momento di fare delle liste con candidati lontani dalla mafia e soprattutto dare vita ad un progetto in grado di colpire le mafie e il loro radicamento economico, sociale e politico''. Sono migliaia i giovani che stanno partecipando al corteo contro tutte le mafie. Agenti della polizia di Stato e Carabinieri stanno controllando la situazione dell'ordine pubblico che e' normale.

Giuseppe Meduri nuovo presidente regionale dell’Arci

18/02 E' Giuseppe Meduri il nuovo presidente regionale dell'Arci che succede a Gianni Speranza, attuale sindaco di Lamezia Terme. Giuseppe Meduri ha ricoperto fino ad ora il ruolo di presidente dell'Arci di Reggio Calabria, nonche' di coordinatore regionale dopo le dimissioni di Gianni Speranza in seguito alla sua elezione a sindaco. Meduri eletto all'unanimita' nel corso del congresso Arci tenutosi presso la sala consiliare di Lamezia Terme, ha ringraziato il presidente uscente per l'impegno profuso in questi anni alla direzione dell'Arci in Calabria. L'elezione e' avvenuta alla presenza di Gianni Speranza, del senatore Nuccio Iovene, presidente regionale dell'Arci fino al 1988 e Daniele Lorenzi dell'Arci Nazionale. Il nuovo presidente ha sottolineato la necessita' di iniziare un percorso di cambiamento, per migliorare la qualita' della vita di una regione che fa i conti con il mancato sviluppo economico e sociale e con l'emigrazione delle migliori energie verso citta' nelle quali si trova un lavoro certo ma anche servizi per tutti, dai bambini agli anziani.

Il Cosip denunzia, “In Calabria per la Polizia carenza di uomini e mezzi”. Gli fa eco il SIAP a Lamezia rischiata la tragedia.

18/02 ''Sono mesi che sollecitiamo il Dipartimento della P.S. e i rappresentanti locali della Polizia di Stato ad intervenire sulla pesantissima deficienza di uomini e di mezzi in cui si trovano quasi tutti gli Uffici della Polizia in Calabria''. E' quanto sostiene in una nota il Segretario Generale aggiunto del Coisp, Franco Maccari. ''In particolare - ha aggiunto - le situazioni piu' gravi riguardano i commissariati di Lamezia Terme e di Siderno che si trovano in prima linea nella lotta alla 'ndrangheta, e ad oggi non abbiamo visto alcuna risoluzione positiva ma solamente disinteresse. In queste zone i risultati della Polizia nella lotta alla criminalita' organizzata, sono in realta' sempre e solamente il frutto del sacrificio e dell'abnegazione dei singoli poliziotti, quei pochi di cui quegli Uffici sono dotati. I poliziotti di Lamezia Terme, di Siderno e di tutta la Regione Calabria, hanno appreso dai comunicati stampa emanati dal Ministro dell'Interno che e' stato messo a punto un ''piano Calabria'' che persegue l'obiettivo di indebolire e debellare la 'ndrangheta agendo lungo tre linee di intervento, la cui prima fase e' relativa a produrre il massimo sforzo nel controllo del territorio, a presidio della sicurezza dei cittadini''. ''Ieri sera - ha proseguito - due Volanti del Commissariato di Lamezia Terme si ritrovano a dover inseguire un'auto sulla quale viaggiavano dei malviventi che avevano appena perpetrato una rapina ai danni di un'azienda di trasporti situata in quella zona industriale. Durante l'inseguimento una delle due auto della Polizia ha preso fuoco nella parte posteriore. I poliziotti cercano di fermarsi ma i freni non funzionavano. La Volante quindi sbanda e finisce dapprima contro un guardrail e poi contro un muro. I poliziotti cercano di uscire dall'abitacolo ma gli sportelli sono bloccati e rischiano di lasciarci la pelle. Vengono soccorsi dalla seconda Volante e trasportati presso il pronto soccorso per varie ferite riportate durante l'impatto''. ''Anche questo - ha concluso Maccari - fa parte del 'piano Calabria'? Per lo Stato la vita di un Poliziotto non vale neanche il prezzo di un'auto decente e sicura? Pretendiamo che lo Stato prenda seriamente atto delle gravi carenze che attanagliano i Commissariati di Lamezia Terme e di Siderno, ma non solamente queste due strutture''
''Quello che e' successo ieri, poteva essere una tragedia annunciata. Da tempo il Siap ed il Sodipo, ma anche altre sigle sindacali denunciano che il parco macchine della polizia di stato versa in condizioni di precaria vetusta'''. A sostenerlo, in una nota, sono le segreterie dei sindacati di polizia Siap, Sodipo e Consap in merito all' incidente avuto ieri sera da due agenti del Commissariato della Polizia di Lamezia Terme ai quali si e' incendiata la volante mentre stavano inseguendo dei rapinatori. ''Non si puo' morire - prosegue la nota - per la inefficienza e per la disattenzione rivolta agli operatori di polizia. Paradossalmente e' piu' plausibile pensare che si possa morire per un conflitto a fuoco, che rientra nei rischi del mestiere, ma non per un veicolo non sostituito dall' amministrazione, quando cio' andrebbe fatto. Non si puo' pretendere i miracoli agli operatori, gia' di per se' impegnati diuturnamente, quando ci si mette alla guida di veicoli con 210.000 km come e' accaduto ieri sera. Non si puo' pretendere di sortire risultati solo con l' eroica avventatezza tipica di chi affronta la sfida al crimine con la caparbia che solo uno sbirro puo' e sa avere''. ''Qui - conclude la nota - non si tratta di carta che manca, di computer vecchi, di contratti scaduti e mai rinnovati, di riordini delle carriere fatti con leggerezza, qui si tratta di vite umane, e su queste non si discute e non si fanno sconti a nessuno''.

Brevi di cronaca a Corigliano, Diamante, Scalea

A Corigliano Calabro i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Rossano, un bracciante agricolo per violazione degli obblighi alla detenzione domiciliare A Diamante rapina all’Agip. E' di 19 mila euro il bottino del furto compiuto ai danni della stazione di servizio Agip situato sulla strada statale 18, a Diamante. Ignoti, dopo avere praticato un foro sulla parete sul retro del magazzino, si sono impossessati di un consistente quantitativo di sigarette di varie marche.A Scalea un uomo, Francesco Davide, 45 anni, del luogo, e' stato arrestato dai carabinieri perche' deve scontare una condanna a due mesi di reclusione per ricettazione. A Davide e' stato notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Lodi.

Dal 21 febbraio per 5 giorni sciopero dei benzinai sulla A3. L’ANAS risponde, “Non vogliamo penalizzare i gestori”

17/02 Senza benzina sulla Salerno-Reggio Calabria, per 5 giorni, dall'alba del 21 febbraio fino alle 6 del 25 quando sull'intera tratta resteranno chiuse tutte le aree di servizio. Lo hanno deciso Aisa, Fegica ed Anisa contro la decisione dell'Anas di ''espellere i gestori - affermano in una nota - ed emanare bandi di gara ritagliati su misura per gli interessi delle grandi aziende di ristorazione, togliendo ai gestori parte essenziale delle loro attivita'. ''L'azienda presieduta da Vincenzo Pozzi - proseguono - preferisce radicalizzare le sue posizioni e dare avvio ad un braccio di ferro che, contro la volonta' dei gestori, finira' fatalmente per creare disagi per i cittadini-utenti dell' autostrada piu' disastrata d' Italia. Il tutto nell'indifferenza piu' totale, come se i circa 500 Km. della tratta fossero percorsi da utenti senza diritti''. La serrata del 21-25 febbraio, durante la quale comunque saranno garantiti i servizi d'emergenza, sara' ''solo una prima tornata di agitazioni, seguita da altre, piu' prolungate, gia' allo studio degli organismi dirigenti''.
Circa la serrata proclamata da Aisa, Fegica ed Anisa sulla Salerno - Reggio Calabria, l'Anas, in una nota, evidenzia di ''aver applicato la normativa vigente e di non aver alcuna intenzione di escludere o di penalizzare gli attuali gestori degli impianti di distribuzione carburanti''. Nella nota l'Anas ricorda inoltre che ''il Ministero delle Attivita' Produttive ha richiesto all'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato chiarimenti in ordine alla normativa da applicare. I bandi di gara non sono ritagliati a misura dei grandi gruppi di distribuzione, anche perche' le ''attivita' accessorie'' saranno definite in modo puntuale nelle lettere d'invito. L'Anas spiega inoltre che ''nei bandi di gara e' previsto il mantenimento, per i primi tre anni, degli attuali livelli occupazionali e la scadenza naturale degli attuali contratti dei gestori Oil''.

Il Presidente della Provincia, Oliverio, incontra i Maestri Orafi: "Determinati a sostenere l'artigianato"

17/02 “Siamo determinati ad operare strategie innovative per offrire garanzie di qualità nei canali di commercializzazione e di offerta di mercato dei nostri prodotti artigianali. Ciò si rende possibile abbattendo l’individualismo ed adottando una logica di progettualità comune, che possa diventare strumento di promozione dell’immagine del nostro territorio e proiettarci nei circuiti internazionali. Per fare tutto questo sono necessarie azioni concertate e concrete, superando visioni anguste e barriere inibenti, che finiscono solo per sclerotizzare l’economia, che, invece, deve acquisire, attraverso la credibilità dei nostri prodotti, con garanzia del marchio, uno slancio di qualità. Si tratta di una sfida da vincere assolutamente per creare quel circuito virtuoso, di alternativa di crescita e di sviluppo che, attraverso il coordinamento coerente delle iniziative, getti basi solide per processi duraturi e senza spreco inutile di risorse.”
Sono stati questi gli spunti conclusivi, nel corso dell’incontro di questa mattina alla Provincia, esplicitati dal Presidente, On. Gerardo Mario Oliverio, che, assieme all’Assessore alla Formazione, Industria e Artigianato Mimmo Bevacqua, il dirigente della Regione Calabria Prof. Carmelo Misiti, in rappresentanza del Vice Presidente Nicola Adamo, al Commissario dell’Ente Fiera Francesco Savastano, a Luigi Novellis, responsabile del Settore Artigianato, ha avuto con una rappresentanza di maestri orafi ed artigiani del settore operanti sul territorio cosentino, presenti la CNA, la Confartigianato e CASA Artigiani.
Lo scopo della riunione odierna, in vista di una legge regionale di prossima promulgazione a sostegno di questo ambito di attività, ed in procinto di poter attingere dai fondi comunitari risorse che ne mettano in moto in termini incisivi l’economia, la necessità di porre le basi per coordinarsi in maniera unitaria e trarre da queste opportunità finanziarie il massimo vantaggio per il rilancio del comparto artigianale in generale e di quello orafo in particolare. Nella discussione apertasi è emersa l’esigenza, almeno per alcuni aspetti, di consociarsi anche al fine di fruire di un ventaglio di servizi, da gestire o utilizzare in comune, per mettersi nelle condizioni di poter rispondere ad una domanda del mercato sempre più qualificata, attraverso un centro di formazione per le maestranze, un centro di innovazione per il marketing ed un centro per la distribuzione dei manufatti pregevoli e di grande qualità.
“Si tratta di incentivi consistenti, messi a disposizione per consentire alle nostre imprese artigiane, che spesso annaspano o sono in crisi, di crescere -ha spiegato il Prof. Misiti- ed è per questo che Regione e Provincia insieme intendono creare le prerogative ottimali per un ambito di collaborazione che miri, partendo dal confronto con le altre realtà produttive, a ritagliare fasce di mercato sempre più ampie, operando quella propulsione promozionale ed economica che rilanci settori di attività che languono”.
La rappresentanza degli orafi ha fatto rilevare l’esigenza di stimolare, promuovere ed allargare il mercato interno, che utilizza appena il 3% della produzione locale, attingendo altrove la restante percentuale, e che l’attività viene penalizzata da una continua e competitiva aggressione esterna, in molti casi, causa di collasso per le pregevoli produzioni orafe locali.
L’incontro di questa mattina, in continuità con l’iniziativa dello scorso dicembre “Cosenza Preziosa”, vuole rappresentare un momento operativo incisivo per iniziare un percorso articolato e mirante a pervenire a risultati concreti, attraverso un’azione sinergica tra vari livelli istituzionali e associativi: quello di dare la possibilità agli orafi di creare una vetrina-laboratorio espositiva delle eccellenze della loro produzione artigianale orafa e non solo della nostra provincia. Il Presidente Mario Oliverio ha, infine, proposto la possibilità di realizzare questa forma di esposizione permanente della produzione artigianale di eccellenza della nostra provincia nei caveaux dei locali di Corso Telesio, nel centro storico di Cosenza.

Lunedì gemellaggio tra gli studenti di Locri e di Roma

17/02 Si svolgera' lunedi' mattina a Roma il gemellaggio tra gli studenti del liceo 'Cannizzaro' della capitale e quelli dell'istituto 'Zaleuco' di Locri. L'iniziativa, in collaborazione con la Regione Calabria, rientra nel progetto per la legalita' e la sicurezza della Regione Lazio. Interverranno Piero Marazzo, Presidente della Regione Lazio, Sandro Principe, assessore all' Istruzione e Cultura della Regione Calabria, Pietro Grasso, Procuratore nazionale antimafia, ed il regista Mimmo Calopresti, in rappresentanza del mondo culturale calabrese. Sara' presente anche Enzo Ciconte, presidente dell'osservatorio tecnico scientifico sulla legalita' e la sicurezza della Regione Lazio. Nell'ambito della stessa iniziativa, martedi' ventuno febbraio, alle ore 20,30, si terra', all'auditorium della Conciliazione, un incontro sui temi della legalita' tra i presidenti del Lazio e della Calabria, Piero Marrazzo ed Agazio Loiero, gli studenti e la comunita' calabrese a Roma. La stessa sera verra' messo in scena uno spettacolo teatrale preparato, per l'occasione, dal drammaturgo Roberto Cavosi, dal titolo ''Notte d'epifania''.

Anche gli studenti di Palermo alla manifestazione di Reggio

17/02 Ci saranno anche l'Unione degli universitari e l'Unione degli studenti di Palermo alla manifestazione ''Su la testa! Saperi e socialita' contro tutte le mafie per il rilancio del Mezzogiorno'', che si terra' domani a Reggio Calabria. ''Le studentesse e gli studenti siciliani si uniscono al grido di rabbia ed indignazione dei giovani calabresi contro il sistema di potere mafioso, che soffoca culturalmente prima che economicamente le nostre realta''', afferma il coordinatore dell'Uds di Palermo, Gabriele Trapani. ''Bisogna aprire gli occhi - continua Trapani - e ritrovare il coraggio di gridare la propria indignazione per dover vivere in un contesto che vorrebbe che noi chiedessimo come favore cio' che ci spetta per diritto''. Sulla stessa linea Vincenzo Tanania, coordinatore provinciale dell'Udu, che aggiunge: ''Assicurare scuole e universita' di qualita', accesso ai saperi, livelli di benessere accettabili e' il primo dovere di una classe dirigente che voglia combattere i privilegi, e con essi le forme di associazione a delinquere che sui disagi fanno affari''

L’Accademia del Peperoncino al Carnevale di Viareggio

17/02 Saranno trenta le ragazze, selezionate in tutta l' Italia, che sfileranno a Viareggio, sulla passerella del ''Grand Hotel Principe di Piemonte'', per aggiudicarsi il titolo di ''Miss Giarrettiera piccante 2006''. La manifestazione che fa parte del programma ufficiale del carnevale di Viareggio e' organizzata dall' Accademia del peperoncino di Diamante che, da un anno, e' gemellata con la Fondazione del Carnevale della cittadina toscana. Le ''giarrettiere'' saranno giudicate da una giuria presieduta dal presidente dell' Accademia Enzo Monaco, di cui fa parte anche il presidente della Fondazione del Carnevale. Nel corso della serata si terranno spettacoli folcloristici, can can e degustazione di specialita' piccanti di Calabria. ''E' il primo momento di un gemellaggio con la Calabria - afferma Monaco - nel prossimo settembre contiamo di ospitare al Festival di Diamante una delegazione di Viareggio e, quasi certamente, anche un gruppo delle loro maschere famose in tutto il mondo. Si tratta di una manifestazione che ricalca ancora una volta la politica dell' Accademia che e' quella di utilizzare i grandi eventi nazionali come vetrina per promuovere l' immagine della Calabria e del peperoncino. Oggi il Carnevale di Viareggio - conclude il presidente - nei prossimi giorni il Festival di Sanremo''.

Sei persone di Rossano arrestate a Metaponto per furto di gasolio

17/02 Sei persone di Rossano (Cosenza), due italiani e quattro clandestini rumeni, sono state arrestate dalla polizia fra Policoro e Scanzano Jonico (Matera), mentre rubavano gasolio dai mezzi parcheggiati in un cantiere stradale, sulla statale 106. Gli arrestati sono Umberto Astorino, 20 anni, Amedeo Ionfrida, 28, Valentin Coroi, 25, Ionut Morosan, 26, Ion Scripcaru, 36, Ana Maria Stan, 26. I poliziotti dei commissariati di Policoro e Scanzano Jonico hanno arrestato subito Astorino e in seguito tutti gli altri, raggiunti nelle campagne. La Polizia ha rinvenuto in alcuni fabbricati 200 litri di carburante, travasati in taniche di 60 litri, e materiale per aspirare il gasolio.

Arresti a Belvedere, Spezzano Albanese e Rota Greca

17/02 Tre persone sono state arrestate in provincia di Cosenza dai carabinieri. A Belvedere Marittimo personale della locale Stazione ha arrestato un pregiudicato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A Spezzano Albanese i carabinieri della locale Stazione, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Napoli, hanno tratto in arresto un pregiudicato, gia' agli arresti domiciliari presso la Comunita' terapeutica 'Regina Pacis', per ripetute violazioni del programma terapeutico. Infine a Rota Greca i militari della Stazione di Lattarico hanno arrestato un pregiudicato per evasione dagli arresti domiciliari.

Avvisi di garanzia per sei dipendenti del Comune di Castrovillari: visitavano siti porno

16/02 Sei avvisi di garanzia sono stati notificati dagli agenti del Commissariato di Polizia di Castrovillari a dipendenti del Comune accusati di essersi collegati dai loro computer dalle postazioni di lavoro a siti hard, vietati ai minori e a pagamento, per scaricare musica e filmati. I dipendenti sono indagati per i reati di peculato e accesso abusivo al sistema telematico. L' indagine che ha portato all' emissione dei provvedimenti, portata avanti dagli uomini del locale commissariato, e' partita circa sei mesi addietro, sotto il più assoluto riserbo, in seguito ad una segnalazione di un alto funzionario dell' Amministrazione comunale di Castrovillari. Secondo quanto si e' appreso, il funzionario ha messo in evidenza che, soprattutto in alcuni uffici, negli ultimi tempi si era registrato un eccessivo costo delle bollette telefoniche. Dalle indagini, secondo quanto e' stato riferito, sarebbe emerso che i sei dipendenti, durante il normale orario di lavoro, si collegavano a siti vietati ai minori, a siti a pagamento e scaricavano sia file musicali sia video. Nei prossimi giorni i sei dovrebbero essere interrogati dal sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Castrovillari, Baldo Pisani, che coordina le indagini. Le indagini sul caso, in base a quanto trapelato, sono tutt'altro che concluse.

Le Fiamme Gialle controllano 35 aziende “in rosa” della Calabria

16/02 Sono 35 le aziende beneficiarie delle agevolazioni previste dal IV bando attuativo della legge 215 del '92 sull' imprenditoria femminile in Calabria sottoposte a controllo, in queste ore, dagli uomini del Comando regionale della Guardia di finanza. L' attivita' ispettiva rientra nell' attuazione del protocollo d' intesa stipulato dalle Fiamme gialle e dalla Regione nel 2002 e relativo al coordinamento e allo scambio di informazioni in materia di utilizzo dei finanziamenti pubblici. I controlli in atto - e' stato spiegato nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta nella sede del comando del Nucleo regionale della Polizia tributaria - riguardano tutte e cinque le province della regione e vedono coinvolti circa 150 militari. Le attivita' svolte a campione riguardano in particolare un quarto circa delle 151 aziende che rappresentano la platea dei percettori delle agevolazioni. A livello provinciale sono cinque le aziende sottoposte a controllo a Catanzaro; 13 a Cosenza; quattro a Crotone, 10 a Reggio e tre a Vibo. L' intervento ispettivo dei finanzieri riguarda le realta' imprenditoriali ''in rosa'' beneficiarie delle risorse del IV bando attuativo della legge sull' imprenditoria femminile che prevede l' assegnazione di contributi a fondo perduto per oltre 12 milioni di euro. A questo seguira' un nuovo bando, il V, che concerne l' erogazione di oltre 18 milioni di euro con una compartecipazione della Regione per circa un milione di euro. ''L' intento della sinergia collaborativa instaurata con la Regione - ha spiegato il generale Riccardo Piccinni, comandante regionale della Guardia di Finanza - non e' solo quello di perseguire, ma soprattutto di svolgere un' azione di prevenzione a difesa e tutela del cittadino. Si tratta di un metodo che ha gia' dato i suoi frutti in passato quando grazie a questa collaborazione sono stati raggiunti importanti risultati nel contrasto delle truffe sulla legge Sabatini. Un' azione che, in quel caso, ci ha portato al sequestro di 38 milioni di euro di beni''. ''Si tratta - ha aggiunto Piccinni - di controlli preventivi di polizia economico finanziaria effettuati al di la' della 'notitia criminis'. La legge sull' imprenditoria femminile, che ha infatti dei vincoli ben precisi, si propone la finalita' di creare sviluppo e occupazione e di testimoniare un segno di attenzione verso il mondo femminile. Non puo' quindi essere aggirata con maggiore o minore consapevolezza dei soggetti principalmente interessati cioe' le donne''. ''Quella di oggi - ha sostenuto Domenico Lemma, dirigente del settore Ambiente e responsabile della legge 215 - e' una giornata eccezionale perche' consente di prendere atto dell' ottenimento di risultati molto positivi. La collaborazione tra Guardia di Finanza e Regione - ha aggiunto Lemma - ha agito anche da deterrente: difatti nel IV bando sono state registrate 2545 domande con 230 aziende agevolate delle quali solo 151 sono quelle che hanno preseguito. La sinergia avviata con le Fiamme gialle ha prodotto un certo ripensamento''.

Scalzo nominato direttore scientifico Arpacal

16/02 Il Commissario dell'Arpacal, Domenico Lemma, ha nominato Antonio Scalzo direttore scientifico dell'agenzia. Scalzo, 51 anni e residente a Conflenti, e' laureato in Medicina e Chirurgia conseguita all'Universita' ''La Sapienza'' di Roma e specializzazione in chirurgia generale conseguita all'Universita' degli Studi di Catanzaro. Ha diretto dal 2000 sino ad oggi l'Unita' Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva del Presidio ospedaliero di Soveria Mannelli, ed ha svolto anche attivita' di direzione sanitaria nello stesso nosocomio. Ha ricoperto diversi incarichi professionali in enti pubblici e privati operanti nel settore della tutela ambientale. ''Il mio primo obiettivo - ha detto Scalzo incontrando il personale in servizio nella sede centrale Arpacal - sara' quello di dare risposte al territorio. Per questo motivo, oltre ad incontrare il personale dei dipartimenti provinciali Arpacal, che considero il motore della nostra agenzia, programmeremo una serie di incontri con gli enti ed i diversi attori del tessuto sociale calabrese. Ritengo, infatti, che si debba lavorare tutti insieme per dare alla Calabria un'agenzia ambientale in grado di lavorare allo stesso livello delle altre Arpa italiane''.

L’ARCI in congresso a Lamezia

16/02 L'Arci, la più grande associazione italiana di promozione sociale con un milione e centomila soci distribuiti in 5.400 circoli diffusi su tutto il territorio nazionale, 10.000 in Calabria,si avvia così a celebrare il suo Congresso Regionale che si terrà venerdì 17 febbraio alle ore 17 a Lamezia Terme, presso l’aula del Consiglio Comunale di Nicastro. Il titolo scelto per questo Congresso "Mobilitare la società, cambiare l'Italia, è un indicazione ambiziosa che sta guidando i tanti congressi territoriali che si sono già svolti anche in Calabria. L'associazionismo della pace, dei diritti e della giustizia sociale" è indicativo dell'impegno che l'associazione intende mettere in campo in questo momento cruciale per il futuro del paese, contribuendo con il suo patrimonio di esperienze, riflessioni ed energie alla realizzazione di quell' alternativa politica e sociale di cui c'è assoluto bisogno. Sarà una occasione di dibattito e di partecipazione sulla Calabria di oggi e di quella che vorremmo costruire con l’impegno di tanti soci ed associazioni che lavorano sul campo per migliorare la qualità della vita nella nostra regione. Il congresso sarà inoltre chiamato alla elezione dei delegati nazionali e del nuovo gruppo dirigente dell’associazione, compreso il nuovo presidente regionale, dopo le dimissioni del presidente uscente Gianni Speranza eletto sindaco della Città di Lamezia Terme. Alla fine dei lavori, alle ore 18 si svolgerà una Tavola rotonda sul tema: Calabria, l’associazionismo per migliorare la qualità della vita Partecipazione, diritti, culture, economia sociale, legalità. parteciperanno: nuovo Presidente arci calabria, Paolo Beni – presidente nazionale arci, Gianni Speranza – sindaco di Lamezia Terme, Nuccio Iovene – senatore DS.

Il Vice Sindaco di Belvedere chiede al Prefetto un incontro per l’uso del campo sportivo

16/02 Il vicesindaco di Belvedere Marittimo, Riccardo Ugolino, ha inviato una lettera al prefetto di Cosenza nella quale chiede un incontro per discutere della questione inerente il divieto di disputare le partite di calcio del campionato di Eccellenza presso lo stadio comunale. Un incontro che il vicesindaco ritiene necessario alla luce della petizione popolare a tutela del diritto allo sport e ''anche per scongiurare - e' scritto nella lettera - che analoghi provvedimenti di sospensione siano adottati per il prossimo incontro di calcio tra il Belvedere ed il Sambiase previsto per il 26 febbraio prossimo''. La partita di calcio tra Belvedere e Praia a Mare, dello scorso 5 febbraio, non si e' potuta svolgere presso lo stadio comunale di Belvedere a causa del divieto imposto dal prefetto di Cosenza in quanto, secondo le relazioni pervenute dai Carabinieri e dalla Questura l'arrivo di oltre 150 tifosi della squadra ospite, uniti a quelli locali, avrebbero superato la capienza consentita.

Dibattito alla Provincia sul Programma Leonardo

16/02 Sul Programma Comunitario Leonardo da Vinci oggi a Cosenza dibattito della Provincia di Cosenza con il presidente Mario Oliverio. Obiettivo e' quello di promuovere la dimensione europea nella formazione sostenendo lo sviluppo di iniziative innovative. Il Programma si propone infatti di sviluppare, attraverso la cooperazione transnazionale, la qualita', l'innovazione e la dimensione europea nei sistemi e nelle prassi di formazione professionale, contribuendo cosi' alla promozione di un'Europa della conoscenza. La strategia della Provincia mira, quindi, a rafforzare il contributo della formazione professionale al processo innovativo, al fine di migliorare la competitivita' e l'imprenditorialita', ponendo il giovane e la sua formazione professionale come elemento centrale dello sviluppo socio-economico del territorio. L'intenzione e' quindi quella di capovolgere il rapporto giovane-impresa, trasformando i ''nostri cervelli'' da ''disoccupati da collocare'' a motore di rilancio delle produttivita' locali attraverso la penetrazione commerciale in altri Paesi europei. Tutto cio', ha ribadito il Presidente Oliverio, sebbene la Provincia, come tutti gli Enti locali ormai, sia fortemente penalizzata dalla nuova finanziaria che ha drasticamente ridotto i fondi a loro destinati. Per far fronte a tale esigenze, la Provincia ha in programma la creazione di un Fondo dedicato ai giovani e alla loro formazione.

Brevi di cronaca a Rende, Scalea, S.Sofia d’Epiro, Castrovillari, Lungro, Corigliano

A Rende i carabinieri del NORM, hanno tratto in arresto un cittadino indiano, per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso del Prefetto di Bergamo. A Scalea i militari della locale Stazione dell’Arma hanno tratto in arresto un cittadino Pakistano, per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso del Prefetto di Milano. E sempre a Scalea i carabinieri della locale Compagnia, nel pomeriggio, insieme a quelli di Belvedere Marittimo, hanno arrestato Antonio Palermo, di 35 anni. Nel corso di una perquisizione, infatti, gli sono stati trovati due flaconi di metadone che, secondo l' accusa, sarebbero stati utilizzati a fini di spaccio. A Santa Sofia D'Epiro i Carabinieri in esecuzione ad un ordine di carcerazione a regime domiciliare, emessa dalla Procura di Cosenza, hanno tratto in arresto un soggetto, dovendo scontare due anni e sei mesi di reclusione per riciclaggio in concorso. A Castrovillari Il Norm dei carabinieri ha denunciato a piede libero tre nomadi per tentato furto in concorso di una autovettura. A Lungro Personale della locale Stazione dei carabinieri ha denunciato a piede libero sei persone per scarico di liquami, getto pericoloso di cose e danneggiamento, nell'alveo del fiume Tiro. A Corigliano Calabro ignoti mediante liquido infiammabile hanno incendiato il deposito di attrezzi agricoli di un agricoltore.

Processo G8 di Genova: Taglio dei testi, giovedì 16 la decisone del Tribunale

15/02 Udienza tesa, perche' durante l'esame dei testi si respira un'aria pesante, dovuta all'attesa per la discussione finale circa l'ordinanza, presentata dal tribunale una settimana fa, con cui si invitava "a fare deporre-dal 15 febbraio - solo le parti offese che abbiano da riferire "su circostanze nuove, diverse o comunque piu' precise, di quelle riferite dai testi gia' ascoltati". Il risultato della discussione in aula, provocata dalle memorie presentate dalla procura e dalle parti civili, e' lo slittamento a domani della sua attuazione. E' impensabile infatti una revoca, ma il presidente Barone e' parso cogliere le osservazioni e le interpretazioni suggerite dalla Procura e dalle parti civili. Il pm Zucca ha infatti specificato che "l'esame delle persone offese quali testimoni e' ritenuto mezzo di prova assolutamente necessario in relazione a tutte le imputazioni, di lesioni, di falso, calunnia ed abuso d'ufficio"; allo stesso tempo "al giudice si chiede pertanto di volere in questa fase esaltare il proprio fisiologico ruolo di attento osservatore senza intraprendere iniziative ad alterazione della istruttoria se non, ovviamente, nei limiti ella "manifesta superfluita'" della prova offerta e per quanto ci e' consentito ribadire richiamando le circostanze sopra indicate, tale non puo' essere la situazione fin qui verificata". La procura conclude segnalando come "la complessita' dei fatti ogggetto del procedimento che si e' protratto per lunghi anni di indagine forse merita una espansione del contraddittorio piu' che una sua compressione". In conclusione, una stoccata alla difesa degli imputati e una potenziale via di fuga per il giudice: alla difesa viene ricordato il comportamento "provocatorio" circa l'assunzione dei soli verbali (sui quali non c'e' accordo tra l'accusa e la difesa che, anziche' cercare punti comuni, si trincera dietro un "tutto o niente"), al giudice, specificando che - riconoscendo la necessita' di abbreviare i tempi del procedimento - "potranno essere ridotte le audizioni dei testimoni parti lese di circa tredici persone residenti all'estero, ancora da citare, ed altre dieci testimoni circa presenti all'interno della scuola Pascoli". Durante l'udienza, decisamente piu' corta e meno ripetitiva, come segnalato dallo stesso presidente Barone, hanno deposto alcuni ragazzi italiani, presenti quella notte alla Diaz. Le dinamiche sono state confermate, cosi' come la presenza dei "canterini boys" tra i picchiatori nella scuola. Confermate anche le mancate comunicazioni sullo stato di arresto dei ragazzi, cosi' come le procedure "anomale" della perquisizione (ribadendo l'importanza quindi delle testimonianze delle parti offese, non solo circa le lesioni, ma anche per dimostrare ad esempio l'inverosimilita' dei verbali redatti dalle forze dell'ordine). Prossima udienza il 16 febbraio.

Ass. Morcavallo: “La provincia di Cosenza impegnata sulla programmazione”

15/02 ''La Giunta provinciale di Cosenza, anche nell' edilizia pubblica e scolastica, con un impegno costante ed una programmazione mirata, sta traducendo in realta' i 'sogni' dei cittadini''. Lo afferma, in una dichiarazione, Oreste Morcavallo assessore all' edilizia pubblica e scolastica. ''L' acquisizione del palazzo Carical, nel centro storico di Cosenza, ed il completamento del Palazzo del Governo, con una sapiente opera di restauro dei dipinti ivi esistenti - prosegue Morcavallo - traducono in realta' il sogno agognato di avere una propria sede, con conseguente abbattimento dei fitti passivi. E cosi' pure l' accelerazione della costruzione dei nuovi edifici scolastici gia' in programma, dipanando tutte le controversie che bloccavano i lavori (vedi Roggiano Gravina, Rossano, Cosenza), denotano una chiara volonta' amministrativa dell' Ente di privilegiare lo sviluppo scolastico su tutto il territorio provinciale favorendo, con strutture tecnologicamente avanzate, il percorso formativo degli studenti''. Per l' assessore Morcavallo ''anche per Castrovillari, per la grande tradizione culturale e l'importanza economico-produttiva che rappresenta, l' impegno della Provincia e' stato immediato e completo, in particolare posso confermare che e' stato finalmente approvato il progetto esecutivo dell' Istituto tecnico commerciale e per geometri per un importo di 775 mila euro complessivi, comprendente non solo la palestra ma anche l'auditorium''. ''Questa amministrazione - sottolinea ancora l' assessore - cosi' come esplicitato nelle dichiarazioni programmatiche del presidente Mario Oliverio, si sente fortemente impegnata e si sta attivamente prodigando con fatti concreti, facendone una priorita': quella di acquisire al mondo della scuola, per la grande importanza che ad esso annette, quale fonte privilegiata di saperi e di crescita fisica e culturale di giovani, un patrimonio di strutture sempre piu' idonee, moderne e confacenti ai bisogni della comunita'''.

Falso allarme bomba a Scalea

15(02 Allarme bomba stamane negli uffici distaccati di Scalea del Tribunale di Paola. A segnalare la presenza di un ordigno e' stata una telefonata anonima. I locali della sede distaccata sono stati immediatamente fatti evacuare dai carabinieri della Compagnia di Scalea. Successivamente gli stessi militari hanno proceduto ad un controllo approfondito della struttura senza rilevare la presenza di alcun pacco sospetto. Cessato l' allarme sono riprese le normali attivita' di ufficio

Brevi di cronaca da Verbicaro, Corigliano

15/02 A Verbicaro un cittadino di nazionalita' pakistana, Khurram Murteza, di 36 anni, e' stato arrestato dai carabinieri per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso a suo carico nei mesi scorsi dal Prefetto di Crotone. Contestualmente e' stato denunciato un uomo di Scalea dalle, C.G., di 32 anni, ritenuto responsabile di aver favorito la permanenza nel territorio italiano del sedicente cittadino pakistano. A Corigliano Calabro un uomo, Salvatore Basile, di 40 anni, residente ad Acri, e' stato arrestato dai carabinieri per estorsione aggravata e violazione degli obblighi e delle prescrizioni imposti con la sorveglianza speciale di ps. Basile e' stato fermato dai carabinieri dopo che, secondo l' accusa, aveva costretto un uomo a caricare sul suo Fiat Fiorino un compressore e due motozappe di cui i militari hanno in seguito accertato la provenienza illecita.

Il 65% dei pensionati della Provincia di Cosenza vive con meno di 516 euro al mese

14/02 Il 65% dei pensionati della provincia di Cosenza e' costretto a vivere con una rendita pensionistica mensile al di sotto di 516 euro. E' quanto emerso nel corso dell'ottavo congresso provinciale della Uil-pensionati (Uilp) svoltosi a Rende. Nel corso del congresso e' stata eletta la nuova segreteria provinciale che, oltre ad essere stata ampliata da tre a cinque membri, vedra' anche la presenza di rappresentante femminile. Sono stati riconfermati il segretario generale uscente Francesco Scarcello e il segretario organizzativo Francesco Sirianni. Il dibattito si e' incentrato principalmente sulla condizione di vita dei pensionati in Italia (ma soprattutto in Calabria) i quali, a causa del costante continuo aumento dei prezzi e delle tariffe si sono visti ridurre drammaticamente il potere di acquisto della rendita pensionistica, unica fonte di sostentamento. Nel corso degli interventi e' emersa l'urgente e inderogabile necessita' di mettere in atto tutte le iniziative opportune per la richiesta al Governo della rivalutazione delle pensioni che, solo negli ultimi cinque anni, hanno perso il 10% del proprio potere di acquisto. I lavori del congresso sono stati conclusi dal segretario generale della Uil, Roberto Castagna.

A Cutro settantenne suicida dopo aver tentato di uccidere la moglie

14/02 Le stragi in famiglia non conoscono soste in Italia: dopo Lazio e Veneto oggi la Calabria. Da anni vivevano un rapporto difficile fatto di continui litigi e stamane Giombattista Iembo, 70 anni, commerciante, si e' armato di un vecchio revolver ed ha sparato contro la sua ex moglie, Angelina Anastasio, di 66 anni, e poi si e' tolto la vita. L'ennesima tragedia familiare si e' consumata stamane a Cutro, nel crotonese. I due, separati da diversi anni, sono proprietari di due distinti negozi in una zona centrale di Cutro. Stamane, dopo l'ennesimo litigio, Iembo e' entrato nel negozio dell'ex moglie e le ha sparato un colpo alla nuca usando un revolver vecchio tipo. La donna ha avuto la forza di uscire dal negozio davanti al quale si e' poi accasciata. L'uomo invece e' rientrato nel negozio del quale e' titolare e si e' tolto la vita sparandosi un colpo di pistola alla testa. Due vigili urbani che si trovavano in zona hanno notato il corpo della donna e sono intervenuti soccorrendola. Poco dopo sono entrati nel negozio di Iembo e dietro il bancone hanno trovato il corpo dell'anziano. La donna e' stata soccorsa ed accompagnata nell'ospedale di Crotone e successivamente, a causa delle gravi condizioni, e' stata trasferita a Catanzaro dove si trova ricoverata con riserva di prognosi. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri che hanno ricostruito la dinamica dell'accaduto. Gli investigatori hanno sequestrato anche la pistola utilizzata da Iembo per sparare contro l'ex moglie e per poi togliersi la vita. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno raccolto anche numerose testimonianze di persone che avrebbero assistito al litigio tra i due ex coniugi. L'episodio avvenuto stamane a Cutro e' il terzo del genere in tre giorni. Domenica scorsa a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, un uomo, Antonio Romanelli, di 54 anni uccide la moglie, 53 anni, e il figlio, 28 anni, con un fucile da caccia. Poi chiama il 113 e si fa arrestare. Sembra che l'uomo credesse di essere gravemente malato. Ieri a Grezzana, in provincia di Verona, un trasportatore di pollame Claudio Rubello, 47 anni, ha ucciso a coltellate la moglie Paola Costa di 44 anni, la figlia Jennifer di 10 e ferito gravemente a colpi di martello altri due figli maschi di 15 e 16 anni. L'uomo si e' poi tolto la vita tagliandosi la gola. L'uomo potrebbe aver deciso di compiere il gesto a causa della disperazione per aver perso il lavoro a causa della crisi avicola

Altri tre arresti per la rapina alla Banca di San Marco Argentano

14/02 Altre tre persone, oltre ai due gia' arrestati, sono state denunciate dai carabinieri perche' coinvolte nella rapina in banca compiuta nei giorni scorsi a San Marco Argentano. Il gip del Tribunale di Cosenza ha emesso intanto nei confronti dei due arrestati un provvedimento di misura cautelare in carcere. I tre denunciati, secondo quanto si e' appreso, avrebbero svolto compiti di copertura e sorveglianza, nonche' di supporto della fuga

Fare Verde: “Intervenire per salvare Altomonte”

14/02 Fare Verde di Cosenza interviene su Altomonte che ''rischia di vedere il suo centro storico, tra i piu' belli d'Italia, per sempre rovinato da una costruzione in cemento armato adiacente il castello del 1300''. ''Altomonte - scive l' associazione ambientalista - e' diventata negli anni un punto di riferimento per tutti quei comuni del Sud Italia che vogliono fare turismo attraverso la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico, architettonico e paesaggistico oltre che ambientale. Riuscendo, cosi' ad affrancarsi dall'abbandono in cui versano tanti paesi della Calabria. Tutto cio' sta per essere vanificato dalla costruzione di un parcheggio di 5 piani con alla sua sommita' un eliporto il tutto connesso alla atavica struttura del castello attraverso un corridoio esterno che congiunge le due costruzioni. Come e' possibile che la Soprintendenza di Cosenza abbia avvallato un simile progetto concedendo il proprio nullaosta non tenendo conto del vincolo diretto che stava per essere apposto dalla Soprintendenza Regionale? Come si e' potuto procedere al rilascio della concessione edilizia ad un soggetto che non possedeva il titolo di proprieta' del terreno su cui sarebbe sorto il manufatto? Puo' una lettera a firma del Sindaco, senza protocollo, essere ritenuta vincolante, ai fini di Legge, per il rilascio di concessione edilizia adducendone tra l'altro i motivi della pubblica utilita' senza che vi sia stata la necessaria delibera da parte del Consiglio Comunale (ordinanza 558/2004 TAR Calabria)? Tale interpretazione sembrerebbe sminuire il valore legale attribuibile alle funzioni prerogative svolte dal Consiglio Comunale, sostituendo un potere monocratico al vaglio ed alla deliberazione del competente organo consiliare, rappresentante l'intera comunita'''.

Vertice in Provincia sull’area della Sila

14/02 Convocata dall’Assessore Provinciale ai Trasporti, Giuseppe Gagliardi, si è svolta, nei locali dall’Assessorato, una riunione operativa per valutare alcune questioni inerenti i collegamenti extraurbani tra l’area della Presila e l’Università della Calabria. Alla riunione hanno preso parte i Consiglieri Provinciali Pietro Lecce e Michele Ambrogio, i Sindaci dei Comuni di Celico, Lappano, San Pietro in Guarano, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo, Serra Pedace e Pedace ed una rappresentanza di studenti universitari. L’Assessore Gagliardi, dopo aver preso atto delle difficoltà evidenziate attinenti i servizi di collegamento con l’Università, ha espresso la volontà di limitare i disagi all’utenza in attesa dell’attuazione delle previsioni contenute nel nuovo Piano Provinciale dei Trasporti e nei Piani di Bacino. Inoltre, per iniziativa dell’Assessore Gagliardi, è stata acquisita la disponibilità dei vertici delle Ferrovie della Calabria, rappresentati dal Dott. Aiello, a garantire adeguati collegamenti, evitando i fastidiosi disagi denunciati dall’utenza. La riunione si è conclusa con la manifesta volontà dell’Assessore di intensificare monitoraggio e controllo del Trasporto Pubblico Locale, per garantire sevizi sempre più efficaci ed efficienti.

Due arresti a Belvedere per detenzione e spaccio di cocaina ed eroina

14/02 Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con questa accusa sono finiti in manette Antonio Comito, 33 anni e Rosella Raimondi, 39 anni entrambi di Belvedere Marittimo. I due sono stati fermati nella tarda serata di lunedì scorso dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Scalea, agli ordini del tenente Corrado Nicastro, mentre a bordo di una vettura Audi 80 circolavano sulla Strada Statale 18 nei pressi di Tortora. Gli evidenti segni di nervosismo manifestati all’interno dell’abitacolo dai due fermati, non sono passati inosservati ai carabinieri i quali hanno deciso di sottoporre il veicolo ad una accurata perquisizione. All’interno dell’autovettura condotta da Antonio Comito, ben occultati, i carabinieri hanno trovato cinque grammi di cocaina e 10 di eroina. I carabinieri della compagnia di Scalea agli ordini del capitano Mauro Fogliani, per ulteriori accertamenti, hanno deciso di sottoporre a sequestro l’autovettura. Dopo l’arresto e le formalità di rito, per i due si sono aperte le porte del carcere. Antonio Comito è stato condotto presso la casa circondariale di Paola mentre Rosella Raimondi, presso la struttura detentiva femminile di Castrovillari, entrambi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.(

Brevi di cronaca da Rossano, Rogliano, Corigliano, Lago, Scalea

14/02 A Rossano cinque persone sono state arrestate dai carabinieri nel corso di controlli finalizzati a contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina. Quattro persone sono state arrestate perche' avrebbero favorito la permanenza sul territorio italiano di 5 stranieri privi del permesso di soggiorno. Una cittadina nigeriana e' stata invece arrestate perche' non ha rispettato il decreto di espulsione. A Rogliano un computer e due monitor sono stati rubati da sconosciuti negli uffici del Comune. Il furto e' stato scoperto da alcuni impiegati che hanno provveduto a denunciarlo ai carabinieri. A Corigliano i carabinieri hanno arrestato un cittadino polacco sorpreso a rubare da due autovetture. A Lago e' stato arrestato un uomo per maltrattamento in famiglia, minacce e danneggiamento. All'arrestato e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Paola. A Scalea, infine, sono state arrestate due persone perche' trovate in possesso di un grammo di cocaina e due grammi di eroina.

I festeggiamenti di San Valentino al Convento di Belvedere dove c’è Padre Fedele

13/02 Rinnoveranno la loro unione ed il loro amore 75 coppie calabresi che domani si ritroveranno nel convento di Belvedere Marittimo, dove sono custodite alcune delle reliquie di San Valentino, per celebrare la festa degli innamorati e contestualmente anche l'anniversario del loro matrimonio. Il convento, che anche per questo e' conosciuto come ''convinto dell' amore'', proprio in questi giorni, ospita tra l' altro Padre Fedele Bisceglia, il sacerdote accusato di violenza sessuale nei confronti di una suora Domani mattina nel convento di San Daniele sara' celebrata una messa durante la quale le coppie, che festeggiano i 25, 50 e 75 anni di matrimonio, rinnoveranno la loro promessa d'amore. Cosi' come accade ormai da oltre un decennio domani Belvedere Marittimo si trasformera' nel 'Paese dell'amore'. E' previsto, infatti, l'arrivo di numerosi innamorati e fidanzati che, nel convento dei frati cappuccini, tra una preghiera e lo scambio di un bacio, affideranno il loro futuro nelle mani del Santo di Terni. Sono circa 300 anni che a Belvedere Marittimo si conservano parte delle reliquie di San Valentino, la cui autenticita' e' confermata da una lettera, datata 1700, dell'allora cardinale Gaspare Del Carpine. Nella lettera si attesta che ''il Santo sangue con frammenti di ossa, tratto dal corpo di San Valentino dal cimitero di Cipriano, sono stati posti in un'urna di legno ben chiusa e legata con filo di seta di colore rosso e segnata con il sigillo''. Quell'urna, con le reliquie di San Valentino, si ritrovo', dopo circa dieci anni e precisamente nel 1710, perche' data in dono da Francesco Cipollina a padre Samuele del convento di Belvedere Marittimo. Recentemente nel convento ha trovato anche ospitalita' padre Fedele: il religioso, arrestato per violenza sessuale su una suora, e' ora detenuto ai domiciliari nella struttura del cosentino. Domani avra' inizio anche la prima edizione del ''San Valentino Festival ''. L'edizione 2006 includera' il ''Primo concorso T.V.T.B: poesia, Sms ed altro dedicato all'amore''. Nel pomeriggio, infatti, ci sara' la premiazione del primo concorso di poesia, Sms, ed altro, promosso dall'Amministrazione comunale di Belvedere Marittimo, dedicato al tema dell'amore. Al concorso hanno partecipato tutti gli studenti delle scuole elementari e medie. ''Il progetto - ha detto l'assessore comunale al turismo, Patrizia Ragone - nasce con la precisa finalita' di valorizzare un patrimonio storico-religioso del Comune di Belvedere Marittimo: le reliquie di San Valentino custodite nel Convento Francescano di San Daniele. L'idea-progetto partendo da questo patrimonio, vuole collegarsi alla ricorrenza del 14 Febbraio fortemente consolidata su tutto il territorio nazionale come Festa degli innamorati. Al di la di questa oggettiva realta' il 'San Valentino Festival' vuole affermarsi come un evento nazionale fortemente innovativo per dilatare il suo orizzonte fino a contenere tutti gli interessi culturali, artistici, religiosi, di attualita', di costume, economici e commerciali che ruotano intorno al concetto di 'amore di coppia'''. Il Comune di Belvedere Marittimo sta promuovendo anche una serie di iniziative che consentiranno di celebrare ''la festa degli innamorati - ha detto il sindaco, Mauro D'Aprile - con un forte richiamo nazionale. Stiamo pensando, infatti, le vecchie botteghe degli artigiani, che si trovano nel centro storico del Paese, dove saranno organizzate sfilate ed esposizioni di oggetti legati al tema dell'amore. Pensiamo, ad esempio, al confezionamento dei confetti oppure alla realizzazione degli abiti da sposa''.

Frasi xenofobe e svastiche su di un negozio cinese di Diamante

13/02 Un messaggio razzista e' stato scritto sulla saracinesca di un negozio di proprieta' di cittadini cinesi a Diamante. A denunciarlo e' stata la Sinistra giovanile in un manifesto, titolato ''Sdegno'', col quale ha condannato il gesto. Sulla saracinesca del negozio situato nella centrale via Amendola, e' stata scritta la frase ''l' Italia agli italiani'' e una croce celtica. ''Sono segnali - ha sostenuto la Sinistra giovanile - da non sottovalutare. La frase non avrebbe destato particolare interesse se scritta su un anonimo muro, parlarne sarebbe stata una inutile polemica. Ma non si tratta di una parete qualsiasi, bensi' della saracinesca di un esercizio commerciale gestito da una famiglia di nazionalita' cinese. Non e' necessario trovarsi in un stadio - e' il commento della Sinistra giovanile - per essere sottoposti all' esibizionismo intollerante di persone incuranti di valori riconosciuti e tutelati dalla nostra carta costituzionale''.

Al via un progetto della Provincia di Cosenza sulla mobilità degli studenti

13/02 Entra nel vivo il programma di mobilità transnazionale dei giovani che la Amministrazione Provinciale realizzerà anche per questo anno con il supporto dell’ITIS “A. Monaco”, della Euroform RFS ed il co-finanziamento del Programma Comunitario Leonardo da Vinci II.
È la stessa Commissione Europea a stimolare fortemente l’integrazione europea delle aree periferiche proprio attraverso la mobilità transnazionale dei giovani. Opportunità questa, colta appieno dalla Amministrazione Provinciale in quanto già parte integrante del Programma del Presidente Oliverio che, con una visione innovativa dello sviluppo strategico provinciale, mira a capovolgere il rapporto giovane-impresa, trasformando i “nostri cervelli” da “disoccupati da collocare” a motore di rilancio delle produttività locali attraverso la penetrazione commerciale in altri Paesi europei. Attraverso questa iniziativa transnazionale, saranno i “giovani cervelli” cosentini a costruire il ponte virtuale tra la provincia e l’Europa, contribuendo così alla realizzazione del “Ponte tra l'Europa e il Mediterraneo” che con la Fondazione Euromediterraneo è ormai una realtà operativa. Investiti di tale “responsabilità” saranno soprattutto i giovani pionieri che realizzeranno il progetto nelle Repubbliche Baltiche (Lituania e Lettonia), divenendo così naturali “Ambasciatori” della nostra cultura e del progetto della Presidenza di far divenire la Provincia di Cosenza ponte che si pone come porta della nuova Europa, mettendo in relazione i mercati dei Nuovi Stati Membri (Lituania e Lettonia), a loro volta testa di ponte con la Russia, con l’area del Mediterraneo.
Per raggiungere tale obiettivo, dunque, 60 giovani cosentini realizzeranno nel 2006 un’esperienza formativa della durata di 3 mesi all’estero, continuando così il lavoro di diffusione della nostra cultura e delle produzioni tipiche locali, già proficuamente avviato dai giovani partiti nel 2005.
Per favorire il “passaggio di testimone” tra i partecipanti del 2005 e gli aspiranti in lizza per l’anno in corso il Comitato di Coordinamento del progetto ha programmato una manifestazione denominata “Giornata Leonardo” che si terrà il giorno 16 Febbraio p.v. presso la sala conferenze dell’ITIS “A. Monaco” sita in Via S. Martino a Cosenza.
Nell’occasione interverranno anche gli altri partner del progetto (CNA - Associazione Provinciale Cosenza; Confartigianato Cosenza, Promocosenza, CISL - unione sindacale territoriale Cosenza) con l’intento di valorizzare l’esperienza, favorendo il riconoscimento delle competenze acquisite dai partecipanti a tale iniziativa progettuale e convalidare la certificazione da loro conseguita.
EuropassMobility ha, infatti, valore su tutto il territorio della Unione Europea, non soltanto perché rilasciato ufficialmente dalla Commissione Europea ma perché reale portafoglio delle competenze acquisite durante il percorso formativo del singolo individuo.
Tale strategia si intreccia con la missione perseguita dalla Euroform, impegnata nella promozione e realizzazione di attività sul fronte della mobilità internazionale e dell’internazionalizzazione, che ha portato nel 2003 all’istituzione, in collaborazione con la Provincia di Cosenza, dello SMI – Sportello di Mobilità Internazionale, volto a favorire ed incoraggiare la mobilità internazionale di giovani, professionisti e imprenditori, promuovendo e realizzando tirocini e missioni di studio all’estero e sostenendo l’organizzazione di eventi e rapporti di cooperazione sul versante dell’internazionalizzazione. Si ricorda che il bando è ancora aperto e che la domanda di partecipazione può essere reperita sul sito internet della Provincia di Cosenza.

Viola la sorveglianza speciale: una denuncia a Castrovillari

13/02 I carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno denunciato in stato di liberta' un uomo. Secondo l' accusa ha violato gli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale.

Incidente mortale sulla 106: muore un giovane di 19 anni

12/02 Un diciannovenne di Cassano Ionio, nel cosentino, ha perso la vita la scorsa notte in un incidente stradale sul vecchio tracciato dalla statale 106 ionica. Giovanbattista Elia, questo il nome della vittima, era a bordo di una Fiat Brava guidata dal ventunenne Giuseppe Marinuzzi. In base a una prima ricostruzione dei fatti, attorno alle 3,30 la berlina si e' capovolta piu' volte in un tratto rettilineo tra i comuni di Cassano Ionio e Villapiana. Elia soccorso da un'ambulanza del 118 e' stato portato prima all'ospedale di Trebisacce e poi trasferito al nosocomio di Crotone. Ma per lui non c'e' stato nulla da fare, e' spirato alle prime luci dell'alba. Marinuzzi invece, e' stato ricoverato nell’Ospedale di Trebisacce, ma non e' in gravi condizioni. Il traffico sulla statale e' stato interrotto per diverse ore e deviato sulle strade parallele. Sul caso indaga la procura della repubblica di Castrovillari, in collaborazione con la polizia stradale di Trebisacce.

Il giovane disabile ferito a Mangone dopo una lite per un debito di 10 euro

12/02 Una lite per futili motivi, un debito non pagato di 10 euro: ci sarebbe questo all' origine della lite della scorsa notte nel cosentino nel corso della quale un ragazzo di 24 anni portatore di handicap e' stato ferito a colpi di pistola. Il giovane si trova ricoverato nell' ospedale di Cosenza in prognosi riservata e i carabinieri del Comando provinciale cosentino hanno fermato il presunto autore. Si tratta di un minorenne. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri il minore, gia' due giorni fa aveva chiesto la restituzione del denaro. Ieri sera, poi, la nuova richiesta che ha provocato la lite. Il giovane si e' allontanato dalla piazza, e' andato a casa ed ha preso una pistola calibro 22 che, secondo quanto accertato dai militari, aveva rubato alcuni giorni fa ad un professionista. Quindi e' tornato sul luogo della lite ed ha sparato contro il ventiquattrenne ferendolo alla spalla sinistra. Il minore e' stato rintracciato poco dopo dai carabinieri che lo hanno sottoposto a fermo per tentato omicidio e porto e detenzione illegale di arma. Adesso si trova nel centro di prima accoglienza di Catanzaro. Secondo quanto riferito dagli investigatori, la vicenda e' maturata in un ambito familiare disagiato. Intanto sono stati denunciati per violazione degli obblighi di assistenza familiare i genitori del minorenne.

Brevi di cronaca da Rocca Imperiale, Falconara, Montalto e Castrolibero

12/02 A Rocca Imperiale personale della locale stazione dei carabinieri ha denunciato quattro persone per illecita attivita' di pesca di novellame (Kg.21). A Falconara Albanese ignoti mediante liquido infiammabile hanno incendiato le autovetture Fiat Panda e Opel Astra Sw, in uso a due coniugi del luogo. A Montalto Uffugo una cameriera del luogo, dopo aver bevuto dell' acqua da una bottiglia, presso un ristorante locale, e' stata trasportata presso l' ospedale di Cosenza dove e' stata riscontrata affetta da esofagite eduodenite, dovuta ad assunzione di ipoclorito di sodio (varechina). A Castrolibero un imprenditore del luogo, ha denunciato che ignoti hanno danneggiato il proprio autocarro custodito all' interno del proprio magazzino, e ucciso il proprio cane.

CigniIl virus dell’aviaria in Italia. 21 cigni colpiti, 5 morti.Uno in Calabria. Preso a Vibo e morto a Cosenza in un centro recupero animali.
Scattate le misure precauzionali: vietato il trasporto dei volatili vivi. Nessun rischio per l’uomo.

 

PisanuPisanu trasmette la relazione sulla Calabria a Parlamento e Consiglio Regionale. “La ndrangheta non è invincibile”. Quasi 5.000 arresti effettuati. Caso Fortugno risultati al più presto

 

Conferenza in QuesturaOperazione della PS a Rossano: arrestate nove persone

11/02 Nove persone sono state arrestate stamane (continua con dichiarazione del Questore su TEN)

 

A Mangone un giovane è stato ferito a colpi di pistola da un minorenne, dopo una lite

11/02 Un ragazzo di 24 anni portatore di handicap e' stato ferito stasera nel corso di una lite tra giovani a colpi di pistola ad una spalla e si trova ricoverato nell' ospedale di Cosenza in prognosi riservata. I carabinieri del Comando provinciale cosentino, secondo quanto si e' appreso, hanno gia' sottoposto a fermo il presunto autore. Si tratta di un minorenne. Il fatto e' successo stasera a Mangone, un piccolo centro che si trova non lontano da Cosenza. Un gruppo di ragazzi, secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, ha avuto un litigio nella piazza del paese. Al termine della lite, A.P. e' rimasto ferito. Soccorso da un coetaneo, e' stato accompagnato a casa, dove i genitori, resisi conto di quanto accaduto, hanno immediatamente avvertito il 118 che ha provveduto a trasportare il ragazzo nell' ospedale di Cosenza. I carabinieri, intervenuti sul posto, dopo le prime indagini hanno sottoposto a fermo un minorenne ritenuto l' autore del ferimento

Cinquemila gratta e vinci falsi scoperti nel Vibonese

11/02 Cinquemila biglietti della lotteria istantanea del tipo ''gratta e vinci'' privi dell' autorizzazione dei Monopoli di Stato sono stati sequestrati dai militari della Compagnia della Guardia di finanza di Vibo Valentia che hanno anche denunciato in stato di liberta' dieci persone per truffa aggravata, violazione della legge 401/89 che disciplina gioco e scommesse, detenzione e diffusione di valori di bollo falsificati. I finanzieri hanno scoperto che alcune rivendite del Vibonese, in particolare di Vibo Valentia, Pizzo e Drapia avevano messo in vendita, insieme ai tagliandi originali, altri biglietti simili dai nomi fantasiosi quali ''Che tempo fa'', ''Gatto Gatto'', ''Casino' Casino''' e ''Vegas'' che erano messi in vendita associati a cartoline e stampe. Secondo gli investigatori, l' idea di vendere prodotti editoriali congiuntamente ai biglietti aveva lo scopo di eludere la normativa della lotterie istantanee che equipara i ''Gratta e Vinci'' ai valori di stato e prevede che siano stampati esclusivamente dall' Istituto poligrafico e zecca dello Stato. Le modalita' di commercializzazione dei biglietti, che avveniva per di piu' nelle rivendite autorizzate dai Monopoli di Stato, avevano lo scopo, per la Guardia di finanza, di ingannare i compratori che convinti di vincere una somma in denaro, alla fine vincevano l' equivalente in prodotti editoriali di limitato valore.

Presidente Tar Calabria: “Insensibilità per il settore”. Loiero: “Apprezzamento per il lavoro svolto”

11/02 L'anno scorso sono stati 2.618 i ricorsi definiti, rispetto ai 1.535 giunti, dai giudici del tribunale amministrativo regionale di Catanzaro. L'anno scorso, inoltre, i ricorsi pendenti sono diminuiti a 24.632 rispetto ai 25.721 del 2004. I dati dell'attivita' svolta dal Tar di Catanzaro sono stati illustrati stamane dal presidente del tribunale amministrativo regionale, Cesare Mastrocola, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario. Nel 2005, inoltre, il Tar di Catanzaro ha adottato anche 969 pronunzie cautelari per un totale di 3.587 provvedimenti decisori. ''Questi dati - ha detto Mastrocola - confermano e consolidano un trend positivo che negli ultimi anni non ha avuto alcuna inversione di tendenza''. Nel 2000, infatti, i ricorsi pendenti erano 31.327, nel 2002 28.958, nel 2004 25.721 e nel 2005 24.632. ''Credo che questi - ha aggiunto - sono risultati degni di ogni rilievo, conseguiti grazie al senso di responsabilita' e allo spirito di sacrificio dei magistrati che, in presenza di un organico sempre identico, hanno saputo aumentare la produttivita' individuale sino al limite del tollerabile senza tuttavia incidere sulla qualita' delle pronunzie rese, e allo spirito di abnegazione del personale di segreteria il cui numero in questi anni si e' addirittura ridotto''. Nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario il presidente del Tar di Catanzaro ha anche lamentato che ''gli organi cui e' demandata la scelta della ripartizione delle risorse pubbliche continuano a dimostrare poca sensibilita' nei confronti della giustizia amministrativa e, tutto sommato, della giustizia in genere. E' negata - ha aggiunto - una piu' consona provvista di risorse umane e di strumenti materiali e si continua a non prendere in considerazione proposte assai economiche come quella di affidare a magistrati onorari, tra i quali i magistrati in quiescenza che potrebbero offrire tutta la loro capacita' ed esperienza, lo smaltimento del contenzioso piu' antico''. Il presidente del Tar nell'analizzare l'attivita' complessiva svolta a Catanzaro ha infine evidenziato che ''le privatizzazioni, l'erogazione di servizi pubblici per il tramite delle societa' miste hanno contribuito a creare un clima di incertezza, di disorientamento e anche di disagio dovuto alla mancanza di regole chiare ed alla mancanza di sicuri punti di riferimento nel sistema, in un intreccio sempre piu' inestricabile di norme di natura pubblicistica e privatistica''. All'inaugurazione dell'anno giudiziario e' intervenuto anche il presidente della Regione, Agazio Loiero, il quale ha espresso ''apprezzamento per la qualita' e la quantita' del lavoro fatto dal Tribunale amministrativo regionale della Calabria. Il ruolo svolto dai giudici amministrativi e' delicatissimo. Ed e' per questo che ho sempre apprezzato l'attivita' dei Tar''. Una serie di provvedimenti che dimostrano un investimento di fiducia del legislatore nei giudici dei Tar''. Il Presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati di Catanzaro, Giuseppe Iannello, nel suo intervento ha ricordato come ''molta strada hanno percorso in questi anni i tribunali amministrativi. Sicuramente la chiave di volta e' stato il procedimento cautelare''. Sul fronte della situazione logistica del Tar di Catanzaro stamane il rappresentante del consiglio di presidenza Giustizia Amministrativa, Salvatore Mezzacapo ha annunciato che ''e' stato autorizzato il finanziamento per il trasferimento della sede del Tar di Catanzaro in una nuova sede piu' consona. Mi auguro che la cerimonia di inaugurazione del prossimo anno giudiziario si svolgera' nella nuova sede''.

La Giunta di Rossano vara opere di risanamento del centro storico

11/02 La giunta comunale di Rossano ha approvato interventi per un milione di euro per il consolidamento e risanamento ambientale della zona est del centro storico a rischio idrogeologico. Le opere saranno finanziate dal Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio. Quest'ultimo finanziamento si aggiunge ai 2 milioni di euro gia' ottenuti, sempre dal Ministero dell' Ambiente e utilizzati per il consolidamento dei costoni rocciosi di Via San Nilo e Corso Garibaldi. Il progetto approvato dall'esecutivo tende a garantire le condizioni di sicurezza del Centro storico, il suo risanamento ambientale e il consolidamento delle aree interessate da fenomeni di crollo di ammassi rocciosi nella zona di San Martino. Il progetto prevede anche adeguate opere di pulitura generale di tutte le aree soggette al consolidamento.

Ritrovato a Cassino il pensionato scomparso da Castrovillari

11/02 E' stato ritrovato in un albergo a Cassino l'anziano di 63 anni del quale non si avevano piu' notizie da mercoledi' scorso. L'uomo e' stato ritrovato dai carabinieri della compagnia di Cassino ed e' in ottime condizioni di salute. Si e' gia' messo in contatto con i familiari a Castrovillari ed ha giustificato il suo allontanamento con motivi di lavoro.

Tre rumeni tentano una rapina in casa di un imprenditore di Altomonte

11/02 Tre cittadini stranieri di nazionalita' romena, Alexandrescu Mihai, 30 anni, Cimpeanu Mihai, 40 anni, e Radu Birzu, 35 anni, tutti privi del permesso di soggiorno, sono stati arrestati dai carabinieri ad Altomonte perche' accusati di rapina, sequestro di persona e danneggiamento. I tre stranieri sono accusati di essersi introdotti nell'abitazione di un imprenditore agricolo, che in quel momento si trovava in casa insieme alla moglie e al figlio, che e' stato minacciato con un coltello e costretto a consegnare il denaro in suo possesso. Solo grazie al figlio dell'imprenditore, che e' riuscito a dare l'allarme tramite il 112, sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato i tre stranieri

Il Procuratore Grasso incontra i giovani della Locride e Palermo

11/02 ''Felice di essere oggi in mezzo ai giovani ossia tra quelli in grado, con le loro giuste ribellioni morali, di cambiare il mondo, di sconfiggere la criminalita' organizzata, di non piegarsi ai ricatti ed al malaffare''. A sostenerlo e' stato il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, incontrando oggi a Locri nell' aula magna dell' istituto magistrale Mazzini i giovani studenti di Locri e della locride. L' incontro, al quale hanno preso parte anche diversi studenti delle scuole superiori di Palermo, e' stato organizzato dall' associazione nazionale Riferimenti, diretta da Adriana Musella. Rivolgendosi ancora alle centinaia di giovani presenti, Grasso ha poi sottolineato l' importanza dello striscione, ''che ha scosso le coscienze di tutti'', ha detto, ''e adesso ammazzateci tutti'', lanciato dai giovani dopo l' omicidio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Grasso ha poi concluso il suo intervento affermando che ''le istituzioni, la magistratura e le forze dell' ordine devono continuare a contrastare su tutti i fronti il sempre pericoloso intreccio tra mafia, economia e potere''. All' incontro hanno preso parte anche, tra gli altri, Adriana Musella, il sindaco di Locri, Carmine Barbaro, ed il dirigente dell' istituto Mazzini, Rosario Lucifaro. Tra gli studenti era presente Angela Grasso, moglie di Vincenzo, il commerciante di Locri ucciso piu' di dieci anni fa dalla 'ndrangheta per non avere voluto pagare il pizzo. L' incontro e' stato concluso dagli interventi di tre studenti, due di Locri ed uno di Palermo, che hanno ringraziato Grasso per la sua vicinanza ai problemi della locride e della provincia reggina. ''I messaggi e i segnali finora lanciati dai giovani di Locri e della Locride, all' indomani dell' omicidio di Francesco Fortugno, devono ora essere recepiti bene dalla politica e dalle istituzioni''. A sostenerlo, oggi a Locri, e' stato il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso incontrando gli studenti della Locride e una delegazione di alunni di alcuni istituti superiori di Palermo. ''Sara' bene capire, quindi - ha aggiunto Grasso - che la Calabria e il Mezzogiorno non dovranno essere piu' abbandonate, altrimenti sara' davvero la fine''. L' iniziativa e' stata promossa dal Coordinamento nazionale antimafia ''Riferimenti''.

Lunedì presentazione della manifestazione “Su la testa”

11/02 Sara' presentata lunedi' prossimo, a Reggio Calabria, la giornata di mobilitazione nazionale ''Su la testa'' in programma il 18 febbraio. La manifestazione, e' scritto in una nota degli organizzatori, il Coordinamento liberi studenti contro tutte le mafie, ''assume un carattere ed una valenza nazionale, che mette in risalto il disagio sociale vissuto nella nostra citta' ed in tutto il Meridione dovuto allo svilupparsi del fenomeno mafioso ed alla difficolta' nell'accesso ai saperi e alla formazione''. All' iniziativa sono pervenute gia' numerose adesioni.

L’autopsia rivelerà se l’uomo morto a Crotone era affetto da “Mucca Pazza”

11/02 Sara' l' autopsia, in particolare l'esame dei tessuti cerebrali, a stabilire se un uomo di 41 anni della provincia di Crotone, deceduto alla fine di gennaio, e' morto a causa della variante umana dell' Encefalopatia spongiforme bovina (Bse), meglio conosciuta come morbo della 'mucca pazza', o per effetto della forma classica della malattia di Creutzfeldt-Jacob. Nei giorni scorsi, l' Istituto superiore di sanita' ha comunicato all' Asl di Crotone che e' pervenuto al Registro nazionale un sospetto caso clinico della malattia di Creutzfeldt-Jacob. Il prelievo dei tessuti cerebrali dal cadavere dell'uomo, che ha cominciato ad accusare i sintomi della malattia a luglio dello scorso anno, dovrebbe comunque svolgersi in un apposito laboratorio fuori dal territorio provinciale di Crotone.

Brevi di cronaca a Fuscaldo, Montalto, Castrovillari, Villapiana

11/02 A Fuscaldo, due persone con il volto coperto da passamontagna e armate di pistola hanno compiuto una rapina nei confronti del dipendente di un distributore di carburante. I due rapinatori hanno minacciato la vittima costringendola a consegnare il denaro custodito nella cassa. Il bottino ammonterebbe a 300 euro. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini. A Montalto Uffugo un uomo, Vittorio Scardamaglia, e' stato arrestato dai carabinieri per porto abusivo di armi e minacce aggravate. Scardamaglia, secondo quanto si e' appreso, con una pistola avrebbe minacciato di morte, per cause ancora in corso di accertamento, una persona di Cosenza. La vittima ha denunciato l'accaduto ai carabinieri che hanno rintracciato Scardamaglia e lo hanno arrestato. A Castrovillari, militari della Tenenza dei carabinieri di Cassano Ionio in esecuzione ad un ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dalla Corte d’Appello di Catanzaro, hanno arrestato un pluripregiudicato per ripetute violazioni degli obblighi inerenti la detenzione domiciliari. A Villapiana Un agente della locale polizia municipale, ha denunciato che ignoti, introdottisi all’interno della sua abitazione, hanno asportato vari capi di abbigliamento, monili in oro e una pistola semiautomatica.

Operazione della PS in Calabria. Sgominata una banda della ndrangheta che trafficava in armie droga. Minniti: “Significativi arresti”. Santelli “Un altro passo importante”. Durante le indagini sventato un delitto.

Un emigrato dona libri alla biblioteca di Cassano

10/02 La Biblioteca Civica di Cassano allo Ionio si arricchisce di nuovi volumi donati da Attilio Lanzillotta, segretario comunale in pensione, cassanese di nascita ma, da oltre cinquant' anni, residente a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna. La donazione di Lanzillotta fa seguito alla richiesta che quest' ultimo aveva fatto al sindaco Gianluca Gallo di poter donare al patrimonio librario del proprio paese natale 175 libri, di cui 140 volumetti di letteratura fantascientifica, appartenenti alla collana Urania di Mondadori, e 35 copie della pubblicazione ''9 Favole piu' belle raccontate in dialetto'', di cui e' autore lo stesso Lanzillotta. Il plico contenente i libri donati da Lanzillotta e' giunto giorni addietro a destinazione presso il Palazzo di Citta' e, successivamente, il sindaco Gallo ha disposto che le opere destinate alle biblioteche scolastiche venissero consegnati ai rispettivi dirigenti e che gli altri libri venissero sistemati nella biblioteca comunale.

Bilancio delle attività dei Carabinieri in Calabria

10/02 Il nuovo comandante della base del Goc (Gruppo operativo Calabria) dei carabinieri, che raggruppa il Nucleo cinofili, la Compagnia speciale e lo squadrone eliportato Cacciatori, ten. col. Massimo Deiana, ha illustrato oggi i risultati ottenuti nel corso del 2005. I servizi complessivamente svolti sono stati 7285 e lo squadrone eliportato cacciatori ha contribuito alla cattura di 12 latitanti. Sono state 67 le persone arrestate in flagranza per i reati di detenzione di armi e di detenzione di sostanze stupefacenti; sono state sequestrate 70 armi da fuoco, 30 armi bianche, 20.000 munizioni, 10 kg di esplosivo, 2 kg di eroina, 1 kg di cocaina, 60.000 piante di canapa indiana, migliaia di euro trovati nei nascondigli di alcuni latitanti. I militari dello squadrone specializzati rocciatori, abilitati al soccorso in montagna, sono stati impiegati nei servizi di ricerca e recupero di persone scomparse, condotti anche in stretta sinergia con personale dell' ottavo elinucleo. In particolare, l' 8 dicembre scorso, a Sangineto (Cosenza) i carabinieri rocciatori e le unita' cinofile hanno trovata e recuperata, calandosi da un elicottero con un verricello, una persona scomparsa in zona impervia. Il reparto, dal 22 ottobre 2005 ha un distaccamento di 11 unita' a Roccella Jonica, finalizzato al rinforzo dei servizi di controllo del territorio della locride.

Blaiotta: “Aumentare i fondi per l’accesso alle abitazioni”

10/02 ''Forte presa di posizione'' del sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta in merito al Fondo nazionale per il sostegno all' accesso alle abitazioni in locazione che la Regione, e' scritto in una nota del Comune, ''vorrebbe attribuire, fino ad esaurimento degli stessi, secondo le graduatorie locali ed i fondi attribuiti''. A giudizio di Blaiotta ''le destinazioni non bastano''. ''L' Amministrazione comunale - ha detto il sindaco - si era gia' attivata per incrementare questo fondo, contestando alla Regione tale decisione che non aiuta quanti si trovano nel bisogno di avere una casa. E' intenzione andare oltre, a fianco della gente e di chi vive tale bisogno, nella consapevolezza che l'abitazione deve essere un diritto per tutti e che le istituzioni hanno l'obbligo di tutelare questa priorita' ed ad assicurarla''. ''Con queste assicurazioni - e' scritto nel comunicato - il primo cittadino ha dichiarato a tanti nuclei familiari, che lo hanno interpellato sulla delicata questione, il suo interesse e quello della sua Amministrazione, ribadendo ancora una volta la sua piena disponibilita' per la risoluzione del problema''. ''Vertenza - ha sostenuto Blaiotta - che ha bisogno di una attenta valutazione, la quale deve riguardare, innanzitutto, l'incremento del fondo stesso, vitale per tanti nuclei familiari, quanto determinante per la loro tranquillita' sociale''.

L’accademia del peperoncino alle olimpiadi di Torino

10/02 Il peperoncino alle Olimpiadi di Torino per riscaldare atleti e turisti, ma soprattutto per parlare di Calabria. Questo il significato dell'iniziativa dell'Accademia del peperoncino calabrese, in occasione delle Olimpiadi 2006. L' Accademia del peperoncino sara' presente nella piazza Mercato di Cesana Torinese in un edificio allestito dall' Amministrazione comunale di Reggio Calabria ''per portare alle Olimpiadi - si legge in una nota - i colori e il calore della terra di Calabria''. Durante l'esposizione saranno distribuiti, in particolare, due opuscoli 'Peperoncino, qualita' Calabria' e 'Calabria, cibo e vino'. ''Il presidente dell' Accademia, Enzo Monaco, - conclude la nota - ha ringraziato l' Amministrazione comunale di Reggio Calabria ed ha sottolineato il ruolo importante di Cesana Torinese nell'ambito di queste Olimpiadi; se non altro perche' a Cesana saranno consegnate ben 22 medaglie, quattro in meno di quelle di Torino, capitale dei Giochi''.

Rapina in banca a San Marco Argentano

10/02 Due persone, Raffaele Cartago, di 53 anni, e Raffaele Caffiero, 60 anni, entrambi di Roma, sono state arrestate dai carabinieri a San Marco Argentano dopo aver compiuto una rapina nell'agenzia della Banca credito cooperativo di Tarsia. I due a volto scoperto ed armati di taglierino sono entrati nell'istituto di credito e, dopo aver minacciato gli impiegati, si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse pari a novemila euro. Mentre stavano uscendo dalla banca sono stati bloccati dai carabinieri ed arrestati. Un complice che attendeva all'esterno e' riuscito a fuggire.

Le Fiamme Gialle scoprono un evasore da 21 milioni di euro a Saracena

10/02 La compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari, nell’ambito dell’attivita’ di servizio posta in essere nel comparto della prevenzione e repressione delle violazioni di natura tributaria e finanziaria ha concluso una verifica fiscale a carattere parziale con la constatazione di rilevanti importi sottratti a tassazione. Infatti, al termine di un’articolata attivita’ di indagine di polizia tributaria condotta attraverso l’analisi della voluminosa documentazione bancaria acquisita agli atti della verifica ha constatato e segnalato ai competenti uffici finanziari elementi positivi di reddito non dichiarati per circa 21 (ventuno) milioni di euro, di iva relativa per oltre 4 (quattro) milioni di euro, di iva dovuta per oltre 2 (due) milioni di euro nonche’ l’evasione di circa 300.000 euro di imposta regionale sulle attivita’ produttive.
Le fiamme gialle del Pollino hanno, quindi, segnalato a piede libero alla Procura della Repubblica di Castrovillari il rappresentante legale di una societa’ di capitali di Saracena (cs) operante nel settore del commercio all’ingrosso di altri prodotti alimentari per ipotesi di reato ex. art. 4 del d.lgs. n. 74/2000. Le indagini sull’ipotesi di dichiarazione infedele proseguono sotto la direzione del sostituto procuratore della repubblica, dott. Baldo Pisani. Anche questa operazione costituisce un segno tangibile della missione di sicurezza economico-finanziaria portata avanti dalle fiamme gialle del pollino ma piu’ in generale del comando provinciale di cosenza per consentire il rispetto del principio della capacita’ contributiva, in ossequio al dettato costituzionale, e per garantire una maggiore equita’ fiscale per tutti i contribuenti.

Preoccupazione della sesta Commissione della provincia sui tagli ai Trasporti

10/02 La Sesta Commissione Consiliare Permanente “Trasporti ed Attività Economiche e Produttive”, presieduta dal Consigliere Provinciale Avv. Marino Reda, nell’ultima riunione ha inteso soffermarsi ulteriormente sul Piano Provinciale dei Trasporti per discutere sulle problematiche ad esso connessi, anche in relazione ai tagli di risorse operati dalla Regione Calabria che, di fatto, vanno a ridimensionare le prerogative di un progetto concepito come innovativo e strategico per l’intero settore dei Trasporti nel territorio cosentino.
“La Provincia di Cosenza è stata la prima Provincia ad approvare il Piano dei Trasporti -ha ricordato il Presidente della Commissione Marino Reda- ponendosi all’avanguardia, anche a livello nazionale, per i contenuti e per la meticolosa attenzione riservata ad un progetto di grande respiro, oggi, però, i Sindaci dei Comuni cosentini nonché gli operatori interessati al settore Trasporti, manifestano forte preoccupazione per i tagli ed il ridimensionamento dei fondamentali servizi minimi di Trasporto pubblico locale effettuati dalla Regione”.
“Cosenza è l’unica entità territoriale della Calabria -ha detto ancora Reda- a subire tagli nella dotazione dei servizi di trasporto, senza tener conto che quella di Cosenza è una realtà territoriale che esprime il 42 % dell’intera Calabria: tre milioni di chilometri di strade, in termini di risorse economiche, si traducono nella considerevole cifra di circa 7 milioni di euro. Il drastico taglio risulta assolutamente inaccettabile proprio in considerazione dei volumi chilometrici della provincia e non può essere, quindi, messo in atto, sottraendo al Piano Trasporti cosentino fondi a vantaggio di altre province”.
“Come Commissione Trasporti invito, pertanto, anche gli altri Presidenti di Commissione, il Presidente della Giunta On. Gerardo Mario Oliverio, del Consiglio On. Francesco Principe e l’Assessore Provinciale ai Trasporti Giuseppe Gagliardi, affinché tutti insieme ci si possa mobilitare ed intraprendere ogni iniziativa utile al fine di correggere questo squilibrio fortemente penalizzante per il sistema dei Trasporti dell’intera nostra Provincia”.
Sulla problematica esposta dal Presidente Reda si è aperto il dibattito nel quale i componenti della Commissione hanno esternato, ognuno dal suo punto di vista, rilievi e perplessità. Ribadita, in particolare, la necessità che il Piano dei Trasporti ed i Piani di bacino, approvati dal Consiglio nello scorso mese di novembre, con i quali si è cercato di dare un’impostazione, tenendo conto della notevole estensione della rete stradale provinciale ed ancor più delle distanze interposte tra i maggiori centri urbani della provincia, non possono essere sviliti e mortificati dai tagli indiscriminati, determinati dalla proposta tecnica che fa riferimento a dati ISTAT obsoleti, di oltre 15 anni fa, e, quindi, superati dalla mutata situazione della mobilità nella provincia di Cosenza.
“Le valutazioni emerse dalle due conferenze dei servizi ed approvate dalla Giunta Regionale a fine gennaio -hanno detto in particolare i Consiglieri presenti- si devono considerare, pertanto, del tutto inadeguate a fronte di una delle più significative estensioni a livello territoriale regionale, qual è la provincia di Cosenza”.
“Non si offre un buon servizio a questa Provincia, d’altra parte, -hanno concluso- operando drastici tagli di risorse su servizi essenziali propedeutici a creare le condizioni di sviluppo sociale, economico e produttivo necessarie, soprattutto, in quelle zone o aree periferiche già penalizzate da carenze di infrastrutture trasportistiche”.

Operazione della PS in Calabria. Sgominata una banda della ndrangheta che trafficava in armie droga. Minniti: “Significativi arresti”. Santelli “Un altro passo importante”. Durante le indagini sventato un delitto.

Il Procuratore Grasso in Calabria per un vertice sul narcotraffico. “La ndrangheta ha un ruolo centrale”. Al vertice anche le agenzie americane.

Brevi di cronaca da San Benedetto Ullano, Morano, Firmo, Rossano

10/02 A San Benedetto Ullano e' stato arrestato un uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Cosenza. A Morano Calabro alcuni animali di una azienda locale sono stati sottoposti ad accertamenti sanitari e sono risultati affetti da brucellosi. Gli accertamenti sono stati compiuti dal personale dell'azienda sanitaria e dei carabinieri. A Firmo una persona con il volto coperto da passamontagna ha compiuto una rapina in una farmacia . Lo sconosciuto ha minacciato un impiegato e si e' fatto consegnare il denaro custodito nel registratore di cassa. Il bottino ammonterebbe a circa 450 euro. La rapina e' stata denunciata ai carabinieri che hanno avviato le indagini. A Rossano una bottiglia di plastica contenente del liquido infiammabile ed una cartuccia calibro 12 sono stati lasciati da sconosciuti vicino al cancello d'ingresso di un cantiere edile. La bottiglia e la cartuccia sono stati trovati dal direttore dei lavori dell'impresa edile che ha successivamente denunciato l'accaduto ai carabinieri.

Il CASIL chiede la chiusura preventive il viadotto sulla 107 nei pressi di Celico

09/02 Il viadotto ''Cannavino'', nel comune di Celico, lungo la strada statale 107 Paola-Crotone, deve essere chiuso al transito nelle more degli accertamenti sulla sua stabilita''. E' quanto chiede Franco Scrivano, segretario generale della Confederazione autonoma sindacati italiani lavoratori (Casil). A preoccupare il sindacalista che sulla questione ha gia' interessato le autorita' preposte sono ''l' avallamento, la contorsione dei giunti e dei guard-rail del viadotto''. ''Il segretario generale della Casil - e' detto nel comunicato - prende atto della risposta data dal prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone circa le problematiche che stanno vivendo le popolazioni della zona e turisti in merito alla richiesta avanzata all' Anas di effettuare un ulteriore ed immediato sopralluogo tecnico per le valutazioni del caso. Non vorremmo - conclude Scrivano - che alla chiusura del viadotto si giunga tardi''.

Presentata l’edizione 2006 del Carnevale di Castrovillari

09/02 E' stata presentata la 48/ma edizione del Carnevale di Castrovillari che si terra' nella citta' del Pollino dal 19 al 28 febbraio prossimi. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri il sindaco Franco Blaiotta, il presidente della Pro Loco, Paolo Salvaggio, l' assessore provinciale, Rossetta Console, l' assessore comunale al turismo, Anna De Gaio e il direttore artistico, Gerardo Bonifati. All' interno delle manifestazioni avra' luogo, ancora una volta, il Premio internazionale di studi demoetnoantropologici '' Pitre'- Salomone Marino'', curato da Francesco Sicilia, dirigente del Ministero dei Beni culturali. Molte le novita' dell' edizione 2006. ''Da 'carnevale del Pollino' - ha spiegato Salvaggio - la manifestazione ha mutato denominazione in 'Carnevale di Castrovillari' come il Carnevale di Venezia, di Putignano e di Viareggio per connotarsi meglio. Anche il Festival internazionale - ha aggiunto Salvaggio - muta la sua fisionomia e passa ad appuntamento monotematico, prediligendo ogni anno una nazione diversa. Questa edizione sara' contrassegnata dalla vicina Spagna, con il suo folklore, i suoi manufatti, la sua gastronomia, la sua cultura mediterranea''. Tra le novita' dell' edizione 2006, e' stato detto nel corso della presentazione, ci saranno anche le sfilate che daranno di fatto il via al Carnevale il 19 mattina, dopo l' avvio ufficiale di sabato 18 febbraio con il brindisi a Re Carnevale. Per tutta la durata della kermesse saranno presenti stand di artigianato e prodotti tipici e ci sara' l' esibizione di gruppi spontanei. ''Questa manifestazione anno dopo anno - ha detto l' assessore provinciale Console che ha portato il saluto del presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio - e' sempre piu' il Carnevale della provincia e della regione per antonomasia. Un evento che fa volare alto i nostri territori grazie alle tante implicazioni culturali che contiene e soprattutto grazie a uomini e donne appassionate alla loro storia''

Dal 21 febbraio 4 giorni di sciopero delle pompe benzina sulla A3

09/02 Stazioni di servizio chiuse, sulla Salerno-Reggio Calabria, per 4 giorni a partire dalle ore 6.00 del prossimo 21 febbraio. E' quanto annunciano in una nota comune Aisa-Confesercenti, Fegica-Cisl e Anisa-Confcommercio. ''Nonostante ogni tentativo di dialogo offerto dai gestori e dalle loro organizzazioni - affermano le 3 organizzazioni motivando l'agitazione -, gli impegni assunti presso il Ministero delle Attivita' Produttive, le leggi dello Stato, le sentenze ed i pronunciamenti dell'Antitrust; nonostante tutto questo, Anas rimane prigioniera del mandato che sembra avere assunto quale priorita' estrema: togliere ai gestori una parte essenziale delle loro imprese e delle attivita' svolte da anni a beneficio degli automobilisti''. Per questo ''ai gestori non rimane, prima di venire definitivamente sacrificati agli interessi monopolistici delle aziende della grande ristorazione, che assumere azioni tanto estreme quanto inevitabili''. Gli impianti della tratta Salerno-Reggio Calabria rimarranno dunque chiusi per 4 giorni consecutivi, dalle ore 6.00 del 21 febbraio alla stessa ora del 25 febbraio prossimo. ''Si tratta - aggiungono Aisa, Fegica ed Anisa - solo di una prima tornata di agitazioni che saranno seguite da altre, piu' prolungate, gia' allo studio degli organismi dirigenti, nel caso in cui Anas non trovi in se' la forza per liberarsi di pressioni che la inducono ad andare contro non solo i legittimi interessi dei gestori, riconosciuti dalle leggi in vigore, ma anche a quelli degli automobilisti che si vedrebbero sottratti la possibilita' di scegliere liberamente, sulla stessa area, tra servizi e prezzi differenti ed in concorrenza''. A questo proposito le Organizzazioni di categoria dei gestori hanno gia' provveduto a chiedere un urgente intervento della Presidenza del Consiglio e dei ministri interessati per competenza.

Processo G8/Diaz: dopo la Diaz, violenze anche negli ospedali e nelle caserme

09/02 “Ieri e oggi, nell'aula bunker del Tribunale di Genova, sono proseguite le audizioni delle parti offese del processo Diaz” ne da informazione il Supporto legale, il team di avvocati, che segue i processi dei ragazzi no global. “Sei i testi ascoltati – prosegue la nota”in questi due giorni, anche se nei corridoi e tra i banchi degli avvocati, si continua a parlare soprattutto dell'ordinanza emessa ieri dal tribunale per "tagliare" le audizioni delle parti offese. Ordinanza a cui le parti risponderanno la prossima settimana con una memoria scritta. Per quanto riguarda i testi, ieri sono stati ascoltati tre ragazzi stranieri. La prima, LJ, all'arrivo della polizia, corre insieme ad altri al secondo piano e da lì cerca una via d'uscita. Si cala da una finestra e, attraverso un'impalcatura, si ritrova all'esterno della scuola. Insieme ad altri due ragazzi trova rifugio in una piccola serra. Ad un certo punto comincia a sentire colpi contro il vetro della serra: prima forti, poi piano, poi di nuovo forti: "Era come un'onda, cercavano di intimorirci". Poi li tirano fuori, li buttano a terra e continuano a picchiarli. Gi fanno fare un pezzo di strada striciando con le mani legate dietro la schiena, con poliziotti che ridono e gli sputano addosso. Poi L. viene separata dai due ragazzi (di cui uno gravemente ferito alla testa), e viene portata prima all'interno della scuola, poi caricata su un mezzo della polizia con altre persone. Qui, il racconto di L. viene interrotto. I fatti successivi, che L. non ha raccontato in aula perché non fanno parte di questo processo e neppure di quello relativo alla caserma di Bolzaneto, sono ancora più inquietanti. L. ed altri non vengono portati direttamente a Bolzaneto. Prima c'è una sosta intermedia, una stanza degli orrori all'interno di una caserma di polizia, forse all'interno della zona rossa. Una stanza con sangue rappreso e capelli tagliati, dove vengono picchiati ancora e un poliziotto li minaccia di farli a pezzi e darli in pasto ai maiali. Per quest'episodio non esiste alcun processo. Il secondo teste è JS, che, dalla scuola Pascoli, si reca alla Pertini per usare i pc. Anche lui riesce a scappare da una finestra, ma viene preso fuori. Fa in tempo a vedere il pestaggio dei ragazzi trovati nella serra. Viene buttato a terra, e picchiato. Ma la sua testimonianza è importante soprattutto perché si tratta dell'unico degli arrestati alla Diaz, a cui vengono attribuiti 3 coltellini svizzeri (che J non ha mai riconosciuto come suoi) e 8 fogli che, secondo il verbale di arresto e perquisizione (per cui sono imputati per falso 13 funzionari di polizia), conterrebbero chissà quali prove della sua appartenenza al black block. In realtà, sul retro di uno degli 8 fogli (un pezzo della sua tesi su Jesse Jackson) c'è semplicemente un disegno dei preparativi delle tute bianche del venerdì. I coltellini poi, che JS non ha mai riconosciuto come suoi, sono stati trovati chissà dove e, forse, messi nel suo zaino che era stato lasciato alla scuola Pascoli. Terzo teste di ieri è RP che scappa al secondo piano della scuola dove, racconta, i poliziotti arrivando hanno spento la luce e hanno iniziato a picchiarli: calci all'inguine e un calcio in faccia che gli fa saltare un dente. Un braccio rotto e molte contusioni. R. vede anche un poliziotto tagliare con un coltello una ciocca di capelli ad un ragazzo e mettersela in tasca. R. esce malconcio dalla scuola, ma altre botte e insulti se li prenderà in ospedale, dove viene portato nelle stanze della DEA, fatto mettere sotto la doccia nonostante il gesso, picchiato e obbligato a fare flessioni. Anche per queste violenze, raccontate anche da altri testimoni, non esiste alcun processo. I testi dell'udienza di oggi sono invece tre ragazzi italiani, tutti e tre rifugiatisi all'ultimo piano della scuola al momento dell'irruzione. M. e S. cercano di nascondersi in un bagno. Vengono tirati fuori a suon di manganellate. S. è in preda al panico, sanguina dalla testa al punto che un poliziotto cerca di proteggerla da successivi colpi dei suoi colleghi, non riuscendoci del tutto. S. racconta che ancora oggi è terrorizzata dalla vista di poliziotti e carabinieri e cade preda di veri e propri attacchi di panico. Ultimo teste è MP che, con due amici, si nasconde sotto i banchi di un'aula buia. Anche loro vengono tirati fuori a forza. A lui spruzzano prima un gas urticante, poi lo portano da solo in un'altra aula e lo riempono di manganellate. Il risultato sono fratture alle dita, con una lesione permamente ad un mignolo, trauma cranico e contusioni ovunque. Esce dalla scuola su un telo con la faccia gonfia e sanguinante, fra i cordoni dei carabinieri e i flash dei fotografi. Prossima udienza: mercoledì 15 febbraio.

Numerose carcasse di animali sulla Paola-Crotone

09/02 Numerose carcasse di animali sono state trovate nel corso di un sopralluogo effettuato dal delegato regionale della Lipu, Biagio Caruso, sulla strada che collega Paola a Crotone. Nella gran parte dei casi si tratta di cani investiti dalle automobili. ''Lo scenario - e' scritto in una nota della Lipu - e' inconfutabilmente e osceno. Chiediamo l'intervento di coloro che sono incaricati della manutenzione della strada affinche' le carcasse vengano rimosse e l'asfalto ripulito''

Rubate sigarette per 4.000 euro all’Erg di Scalea

09/02 La banda del buco mette a segno un furto a Scalea in provincia di Cosenza, dove ignoti, dopo avere praticato un foro nella parete posteriore del Bar-tabacchi ubicato all'interno dell'area di servizio Erg sulla SS 18, si sono portati via un considerevole quantitativo di sigarette del valore di 4000 euro e la somma di 150 euro, il tutto non assicurato. Sull'episodio indagano i Carabinieri. Un altro episodio a Corigliano Calabro, dove il responsabile dell'ufficio finanziario del comune, ha denunciato che ignoti hanno tentato, senza riuscirvi, di aprire la cassaforte dell'ufficio.

A Mendicino un operaio cade in un pozzo ed ora è in prognosi riservata

09/02 Incidente sul lavoro a Mendicino, in provincia di Cosenza. Un dipendente del Comune, impegnato nella riparazione di un pozzetto idrico, e' caduto accidentalmente all'interno del vano ed e' stato colpito al volto dal coperchio. L'uomo ha riportato un trauma cranico con rottura del massiccio facciale. Ora e' ricoverato in prognosi riservata.

Brevi di Cronaca da Castrovillari, Villapiana, Corigliano

09/02 Un anziano, Lorenzo Tartufi, di 63 anni, si e' allontanato dalla sua abitazione a Castrovillari. La scomparsa e' stata denunciata ai carabinieri dal figlio dell'anziano. Tartufi e' uscito dalla sua abitazione per una passeggiata e non e' piu' rientrato. Il figlio dopo averlo cercato da familiari ed amici ha deciso di denunciarne la scomparsa ai carabinieri che hanno avviato le ricerche. . A Villapiana due cittadini stranieri di nazionalita' bulgara sono stati arrestati dai carabinieri. Si tratta di Victor Boris Kamenoy, 38 anni, e di Angelov Jankov, 43 anni. Nel corso di controlli i carabinieri hanno fermato i due e dagli accertamenti e' emerso che non avevano rispettato un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Matera il 2 febbraio scorso

Per carenza di personale i Vigili del Fuoco di Rossano, chiusi la notte

08/02 Il distaccamento dei vigili del fuoco di Rossano, a causa della carenza di personale, e' costretto a rimanere chiuso nelle ore notturne, dalle 20 alle 8. Il Sindaco, Orazio Longo, con un telegramma inviato al ministro degli Interni, Giuseppe Pisanu, ha rimarcato i problemi ed i gravissimi rischi che corre la citta' e gli altri 19 comuni serviti dal locale distaccamento. ''Il distaccamento dei vigili del fuoco di Rossano - ha scritto, tra l' altro, Longo - riveste, per tutto il territorio, importanza strategica quale autentico presidio di prevenzione ed assistenza; cio' soprattutto in considerazione dell' alta e documentata incidenza di incidenti naturali e dolosi, della presenza della centrale Enel, del perdurare ed altrettanto documentato stato di rischio della strada E90, unica e fatiscente arteria di collegamento tra tutti i centri della zona ionica, del rischio sismico e, non ultimo, di quello ormai tristemente noto legato all' azione della criminalita' organizzata''.

Il Presidente Oliverio incontra le associazioni di categoria sul Bilancio della Provincia

08/02 Una serie di sollecitazioni, rappresentazioni di esigenze settoriali precise, l’individuazione di obiettivi comuni, tutti riconducibili ai temi della crescita, dello sviluppo possibile ed anzi necessario, calibrati ed inseriti in un quadro generale che parla di crisi, contrazione, bassa congiuntura.
La volontà dell’Amministrazione Provinciale di porsi a sostegno dell’economia locale attraverso scelte orientate all’interno del Bilancio 2006.
Sono le prime risultanze del confronto voluto dal presidente Oliverio con le associazioni di categoria, chiamate ieri ad intervenire in vista della preparazione dello schema del documento contabile 2006 che, dopo l’esame della Giunta e quindi della competente Commissione, sarà portato all’esame del Consiglio entro la prima settimana del mese di Marzo.
Un lungo ed importante tavolo partecipato, quello cui hanno portato contributi l’assessore Rachele Grosso Ciponte- che, rimarcando la positività del consuntivo passato, ha spiegato i dettagli dei margini di manovra del Bilancio per il prossimo anno, stretti ancora una volta entro i forti limiti ed i tagli imposti dalla Legge Finanziaria-, il dirigente del Settore Ragioneria dell’Ente, Antonio Molinari, il Vicepresidente, Salvatore Perugini, il coordinatore dello staff di presidenza, Franco Iacucci insieme ad Armando Forgione, Confesercenti; Italo Garrafa, CIA; Emanuele Guarascio, Confagricoltura; Maurizio Bozzo, Confindustria; Antonio Zasa, Antonio Rugiero ed Enzo Lucibello, Confapi; Umberto Vivona, Legacop; Rossana Corsi, CNA; Roberto Matragrano, Confartigianato; Francesco Iazzolino per Confcommercio e Camera di Commercio.
“ Nel Bilancio 2006- ha spiegato nella riunione di ieri il Presidente Oliverio- assumiamo scelte in un contesto di notevole ed ulteriore contrazione di risorse centrali imposte alla autonomie locali in chiara contraddizione con proclami di devolution. La capacità di spesa è stata ridotta di circa l’11%. Il margine di azione è irto di difficoltà, in assenza di politiche mirate di sostegno ed in presenza, al contrario, del trasferimento di strumenti di pressione fiscale.”
“Una provincia vasta come quella di Cosenza- ha proseguito l’onorevole Oliverio- avrebbeo bisogno di ben altre risorse. Tuttavia, abbiamo cercato di fare il meglio possibile, mantenendo la posizione di ente virtuoso che ha rispettato e rispetterà parametri e patto di stabilità e, contemporaneamente, spingendo al massimo il piano degli investimenti.”
“ Proseguire un confronto già avviato lo stesso anno, sostenere ed accogliere l’analisi dei bisogni, serve alla Provincia quale ulteriore direzione verso scelte che devono essere compiute a vantaggio della collettività rappresentata dalle importanti organizzazioni di categoria” ha comunicato quindi il Presidente della Provincia che ha garantito il mantenimento di alcuni impegni già assunti nel Bilancio 2005 ed operativi, come il sostegno, previsto su appositi fondi, al sistema dei Confidi, contemporaneamente annunciando una serie di possibili altri interventi.
Fra gli altri, dell’istituzione di un fondo di rotazione per l’innovazione nel settore delle politiche sull’occupazione giovanile.
Particolare accento, affrontato con larghezza di interventi, è stato poi quello del trasferimento di funzioni dalla Regione alla Provincia.
Un passaggio che- si è concordato- avviato con un positivo percorso politico, dovrà sancire non una burocratizzazione ma, attraverso i relativi decreti da emanare per settore, strumenti di effettiva crescita del territorio.
Unanime consenso verso l’iniziativa del Presidente e della Amministrazione, alla fine della lunga riunione, è stato espresso da tutti i delegati presenti, i quali, secondo una indicazione emersa, forniranno a breve singole schede- consuntivo delle esigenze di categoria delle quali tener conto in sede di perfezionamento del Bilancio 2006, in via di approvazione.

Il Comune di Altomonte si oppone alla costruzione di un edificio davanti al castello

08/02 E' in programma domani, davanti al Tar, la discussione di una sospensiva del permesso a costruire davanti al castello medievale di Altomonte, rilasciato dal Commissario ad acta nel novembre 2005. In base alla concessione, secondo quanto e' stato riferito, e' prevista la costruzione di un edificio in cemento armato alto 18 metri con copertura a terrazzo utilizzabile come eliporto davanti al castello medioevale di Altomonte. ''Oggi - si legge in un comunicato del sindaco, Gianpietro Coppola - l' Amministrazione comunale porta a conoscenza dell'opinione pubblica regionale e nazionale il problema per il quale, finora, si e' dovuta battere da sola, chiedendo l' aiuto di Regione, Provincia, Ministero dei Beni culturali, delle organizzazioni ambientalistiche e di tutela, e la solidarieta' di sindaci e Pro-loco per impedire che un danno irreparabile venga assestato al patrimonio architettonico e culturale non solo della cittadina, ma dell'intera Calabria''. ''In questa vicenda ci sono molte responsabilita' - si legge in un comunicato, inviato dall' Amministrazione comunale ad enti e associazioni - ma ancora si puo' impedire che un grave danno si compia fino in fondo. Il primo errore e' stato proprio del comune di Altomonte, che nel 2002 e 2003 non doveva concedere le autorizzazioni per la costruzione, i cui atti, in regime di autotutela ha annullato. E' stato un errore, siamo pronti a pagare per questo''. ''Ma quel comportamento - prosegue la nota - non puo' condannare la nostra collettivita' a subire la costruzione di un' opera che danneggia per sempre l' aspetto del centro storico del nostro paese, unica risorsa del nostro turismo culturale''.

Consegnati dalla Provincia gli attestati agli istruttori delle autoscuole

08/02 Cerimonia di consegna ieri, presso la sede della Provincia in Corso Telesio, degli attestati di abilitazione alla professione di insegnante ed istruttore di autoscuola e, di abilitazione per agenzie e studi di consulenza, per la circolazione dei mezzi di trasporto.
Ai neo abilitati, che erano quasi sessanta, gli attestati sono stati consegnati direttamente dal Presidente della Provincia On. Gerardo Mario Oliverio e dall’Assessore ai Trasporti Giuseppe Gagliardi, hanno partecipato, inoltre, il Presidente della Commissione d’esami, Ing. Claudio Carravetta, l’Ing. Francesco Carnevale, responsabile del servizio, e tutto il personale addetto all’Assessorato ai Trasporti.
L’Assessore Provinciale Giuseppe Gagliardi, nel porgere un breve cenno di saluto ai partecipanti alla cerimonia, ha evidenziato come gli allievi siano stati sottoposti ad una selezione severissima che ha visto solo il 40% di loro, infatti, risultare idoneo, ciò per garantire una preparazione qualificata e di alto livello, che possa consentire l’inizio della loro attività professionale in maniera ottimale.
L’Assessore Gagliardi ha annunciato per l’occasione che, in questo anno in corso, si provvederà a rivedere il regolamento, sia delle scuole guida che delle agenzie di consulenza, per rimodularlo assicurando una sempre maggiore qualità, più confacente a rinnovate esigenze di professionalità, sempre più richiesto in questo settore di attività.
“C’è la necessità -ha proseguito l’Assessore ai Trasporti Giuseppe Gagliardi- di adeguare i regolamenti alla nuova normativa ed, in particolare, l’approvazione del nuovo regolamento consentirà l’istituzione di nuove agenzie di consulenza e, quindi, metterà in condizione un buon numero di abilitati di poter avviare in proprio l’attività, creando nuove opportunità di occupazione.
Auguri di buon lavoro sono stati formulati anche dal Presidente della Provincia On. Mario Oliverio agli abilitati (15 alle funzioni di insegnanti di teoria, 13 abilitati alle funzioni di istruttore di guida e 30 all’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto): “Un augurio speciale e sentito di buon lavoro per l’attività che vi accingete a svolgere -ha detto ai commossi destinatari degli attestati il Presidente Mario Oliverio- dove è importante e necessario presupposto un’adeguata qualificazione per la delicata funzione che essa riveste. La Provincia di Cosenza sarà a voi vicina e vigilerà, attraverso la Polizia Provinciale che avrà compiti e poteri specifici di intervento, con controlli sistematici onde scongiurare abusi o discrasie e perché soltanto chi si sia formato e abilitato possa essere legittimato a svolgere a pieno titolo questo tipo di attività”.

Gli albanesi d’Italia rileggono l’identità nazionale in un convegno a Palermo

08/02 Le comunita' albanesi in Italia rileggono la loro storia per recuperare un'identita' nazionale. E lo fanno nel nome di Giorgio Castriota Skanderbeg, il mitico condottiero che si oppose all'espansione dell'impero ottomano e incarna quindi il simbolo della patria perduta. A lui e all' influenza politica e culturale della sua figura e' dedicato un convegno internazionale che si aprira' domani in una sala di Villa Igiea a Palermo e si concludera' venerdi' a Santa Cristina Gela, uno dei centri di lingua albanese dell'entroterra palermitano. Nel sesto centenario della nascita di Skanderbeg l'incontro mettera' a confronto studiosi, intellettuali e docenti delle universita' di Palermo, Tirana, Skoplje, Vienna e della Calabria. Con il coordinamento di Matteo Mandala', docente di lingua e letteratura albanese dell''universita' di Palermo, il convegno si aprira' con un confronto tra due voci che esprimono l'incrocio tra culture diverse: gli scrittori Carmine Abate, di cui e' appena uscito il romanzo ''Il mosaico del tempo grande'' (Mondadori), e Luan Starova, interprete del ''romanzo balcanico'' e accademico della Macedonia. Il convegno proporra' una rivisitazione della figura leggendaria di Skanderbeg lungo un percorso storico, letterario e artistico. Tema conduttore del confronto e' una riflessione sulla cultura e sull'identita' nazionale albanese in patria e nelle enclavi ''arbereshe'' siciliane e calabresi. ''In un momento di rivisitazione critica della nostra storia - dice Matteo Mandala' - si avverte il tentativo, cominciato dopo il crollo del regime comunista, di mettere in discussione le piu' rappresentative figure nazionali come lo stesso Castriota e madre Teresa di Calcutta. Non si tratta di fermare la riflessione ma e' necessario farla ripartire proprio dai simboli forti dell'identita' albanese''. L'iniziativa nasce da una collaborazione tra le comunita' della Sicilia e della Calabria. E sara' seguita da altri incontri a Frascineto, in provincia di Cosenza, e a San Costantino Albanese, in provincia di Potenza.

Brevi di cronaca da Corigliano, Francavilla, Rende

08/02 A Corigliano calabro quattro studenti sono stati segnalati alla prefettura a Cosenza perche' sorpresi dai carabinieri in possesso di circa tre grammi di hascisc. Nel corso di controlli i carabinieri hanno fermato i quattro studenti e durante una perquisizione sono stati trovato con la droga. A Francavilla Marittima un uomo, Moreno Oliva, di 32 anni, e' stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ad Oliva e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Castrovillari. L'uomo era gia' sottoposto alla misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali e all'obbligo di firma perche' coinvolto nell'operazione ''Katrina'' che ha portato all'arresto di dieci persone di Cassano allo Ionio. A Rende, due persone con il volto coperto da passamontagna ed armati di taglierino hanno tentato di compiere una rapina nell'agenzia della Banca Carime di Rende. I due rapinatori dopo aver minacciato gli impiegati sono fuggiti senza farsi consegnare il denaro. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Approvato in Consiglio provinciale il regolamento dei servizi sociali provinciali

07/02 Il Consiglio Provinciale di Cosenza, riunitosi ieri sera, sotto la presidenza dell’On. Francesco Principe, ha approvato all’unanimità il regolamento per il “Coordinamento provinciale dei servizi di Segretariato Sociale”, uno strumento di grande valenza che, come ha specificato l’Assessore alle Politiche Sociali Ferdinando Aiello illustrandone l’iter ed i contenuti, “riordinerà l’organizzazione dei servizi sociali, proponendo un modello che diventi punto innovativo di avanzata sociale”.
“In un settore così delicato e complesso come quello dei servizi sociali -ha detto l’Assessore Aiello- il regolamento rappresenta un riferimento certo per avviare una programmazione più coerente con i bisogni e le istanze del territorio e ci consente di anticipare alcune fasi del passaggio di competenze, offrendo la possibilità di scrivere una carta dei diritti dei cittadini per dare loro risposte. Il regolamento è stato predisposto con il pieno coinvolgimento e, quindi, la condivisione dei consiglieri, che in Commissione hanno dato il loro fattivo contributo nello stabilire il percorso più idoneo ed anche per creare uno sportello del segretariato sociale. Col supporto tecnico dell’Università si è pervenuti a dar vita ad uno strumento di avanguardia che ha tutti i validi elementi non solo per garantire servizi ma anche per accedere ai finanziamenti in maniera efficace ”. Sull’argomento, dopo gli interventi di Elio Filice, di Fi., di Pasqualina Straface, presidente del gruppo di An., Biagio Diana, presidente del gruppo di Rc., Franco Corbelli, presidente di Diritti Civili, è intervenuto il Presidente della provincia On. Mario Oliverio, il quale ha salutato con orgoglio l’adozione dello strumento regolamentare, definendolo di avanguardia e di grande civiltà. “Con l’approvazione di questo regolamento, che istituisce i sevizi sociali, diamo vita ad uno strumento che aderisce pienamente alle dichiarazioni programmatiche di governo della provincia, diventando tassello importante dell’attuazione del programma stesso. Un plauso va all’Assessore Aiello per il prezioso lavoro svolto: con l’istituzione del coordinamento dei servizi di segretariato sociale si opera un vero e proprio salto di qualità delle politiche sociali che consentirà di avere un nuovo rapporto coi cittadini circa le possibilità che essi avranno di fruire di questi servizi. Saremo vigili nel processo di trasferimento delle funzioni affinché si verifichino condizioni di congruenza fra dette funzioni e risorse, in modo che ciò possa rappresentare un’occasione per ridisegnare il processo di decentramento a cui bisogna prepararsi. Il settore dei servizi sociali è una sfida non da poco poiché se devono partire i piani di zona e poi non ci dovessero essere i finanziamenti, rimarrebbero come un guscio vuoto, da qui la necessità di procedere con un trasferimento organico e compiuto, non zoppo, perché si rischia, in tal caso, una inefficienza in termini più consistenti e gravi rispetto alla situazione attuale”.
Il Consiglio Provinciale di Cosenza ha affrontato l’interrogazione sulle condizioni in cui versa la sede del Liceo Scientifico di Acri, a firma di Natale Zanfini, istituto definito dall’interrogante “carente di servizi fondamentali e non adeguato alle norme di sicurezza, presentando disagi gravi per alunni e genitori, anche a causa di un tracciato Enel che desta diffusa preoccupazione: inconvenienti a cui si sarebbe dovuto ovviare prima della messa in funzione dell’istituto”.
L’Assessore all’Edilizia Pubblica e Scolastica Oreste Morcavallo ha fatto chiarezza sulle condizioni della sede del Liceo Scientifico di Acri, illustrando l’iter di realizzazione dell’istituto, “oggetto di una serie di interventi che ne hanno in parte rallentato la consegna: il progetto è stato realizzato nei tempi mediamente previsti e per le altre questioni si è provveduto a ricercare le
soluzioni più idonee, intervenendo anche con l’Enel per far interrare i cavi relativi all’elettrodotto”.
All’interrogazione di Mario Russo sulla strada provinciale S. Lauro-Fagnano, strada di importante collegamento per quel territorio, dove permangono difficoltà e disservizi, ha dato risposta l’Assessore alla Viabilità ed Infrastrutture Arturo Riccetti, “la Provincia à intervenuta con un perizia di variante per risolvere il problema, i lavori sono già in appalto e presto il tratto sarà completato, si è verificata qualche complicazione per una frana incombente dall’alto del torrente, ma si sta risolvendo”. Mario Russo si è dichiarato parzialmente soddisfatto,
Il Consiglio ha, quindi, discusso un ordine del giorno relativo agli episodi verificatisi a Rende che hanno visto di recente incendiate due auto. L’odg., illustrato dal proponente Gianfranco Ponzio, evidenziava il tasso di criminalità che ha alzato il tiro nei confronti delle istituzioni ed anche di funzionari pubblici del Comune di Rende, non più un’isola felice, poiché si registrano gravi fatti sempre più spesso che sconvolgono l’equilibrio di una cittadina tranquilla. Inadeguata, per Ponzio, la presenza di uomini e mezzi sul territorio che non possono contrastare l’emergenza che si consuma a Rende che necessita di risposte decise e corali per garantire la democrazia.
Sui fatti verificatisi a Rende si è pronunciato anche il Presidente del consiglio On. Francesco Principe “Rende è, nonostante tutto, ancora un’isola felice turbata talvolta da episodi simili come altrove. Accelerare la costruzione della nuova caserma dei Carabinieri sollecitandone l’avvio dei lavori presso il Ministero degli Interni per avere un presidio più rispondente alle mutate situazioni può rappresentare un passo importante per contrastare il fenomeno. Altri interventi sono venuti da Mario Bria, Franco Corbelli e Marino Reda, cui ha dato seguito il Presidente On. Gerardo Mario Oliverio, ritenendo la serie di episodi che si sono verificati “questione cruciale con la quale misurarsi e fare concretamente i conti. Abbiamo trattato spesso questi temi, tenendo un Consiglio aperto al Rendano su “Sicurezza e Legalità”, partecipando a dibattiti sul territorio, anche nel corso della visita del nuovo Prefetto di Cosenza il colloquio si è incentrato su questo grave problema di crescente pervasiva escalation della criminalità organizzata. La dimensione e connotazione differente nelle diverse province, non deve farci abbassare la guardia, neppure Cosenza si può considerare isola felice. Le vicende di Rende sono gravi perché hanno una sequenza che da una lettura della vicenda ben definita, che esprime segnali precisi, collocandosi in un contesto di crescente recrudescenza vero amministratori e funzionari locali. Occorre liberarsi dallo stereotipo che ci vedrebbe fuori pericolo: ho avuto modo di parlare direttamente col Ministro dell’Interno e di esplicitare con forza al superprefetto De Sena i contenuti dell’odg. approvato dal Consiglio tenutosi al Rendano, manifestando tutta la preoccupazione e l’allarme per quanto accade nei nostri territori mettendo a rischio la tenuta democratica. Certo non voglio drammatizzare ma queste vicende non vanno sottovalutate e bisogna con ogni mezzo possibile cercare di arginarle. Per quanto riguarda i fatti di Rende, mi attiverò nell’immediato per sbloccare la questione di avvio dei lavori della Caserma dei Carabinieri, come passo concreto verso una più consistente difesa della sicurezza sul territorio.
Sulla soppressione della linea ferroviaria Crotone Metaponte dalle ore 24.00 alle ore 6.00 del mattino, Luigi Garofalo, firmatario dell’odg., ne ha illustrato i contenuti “problema che crea disagi all’intera fascia ionica, carente per quanto riguarda i collegamenti. Tagli sempre più frequenti in zone già mal collegate, precluse possibilità di sviluppo, proprio in zone che andrebbero potenziate e riqualificate”. Interventi, quindi, di Biagio Diana, presidente del gruppo Rif.c., che condivide ritenendo il trasporto volano di sviluppo, Mario Melfi, presidente di Democrazia à Libertà, prima della replica dell’Assessore Giuseppe Gagliardi, “problema che la Provincia cerca di sostenere andando oltre le sue competenze, poichè per una carenza normativa, non le viene concesso, assieme alla titolarità della programmazione del trasporto pubblico locale, di poter dire la sua su situazioni che stravolgono i collegamenti sul territorio. Con la soppressione del treno durante le ore notturne si attua un servizio sostitutivo che non è adeguato, mantenere questa linea ferrata, in queste condizioni, non da alcuna garanzia”.
Pasqualina Straface illustrando l’odg., approvato poi all’unanimità, sulle aziende Printec e Sensitec e la situazione grave per oltre 50 famiglie, invita a vigilare acchè le aziende non prendano i finanziamenti e poi mollino tutto lasciando i lavoratori allo sbando. Condivisione della preoccupazione per la sorte dei lavoratori anche per Gianbattista Genova “scatole vuote che non hanno mai prodotto nulla: necessità improcrastinabile di vigilare per evitare il ripetersi di situazioni simili”.
Donatella Laudadio, Assessore Mercato del Lavoro, esprimendosi sull’odg. chiarisce che “la Provincia non ha poteri di intervento diretto, può solo stimolare incontri e cercare mediazioni per risolvere le vertenze di lavoro. Il panorama occupazionale presenta seri momenti di crisi: “Gruppo di lavoratori della Marlane, presenti in aula, con problematiche particolari, Printece e Sensitec, situazione critica e situazione debitoria grave delle aziende, sono stati tentati vari percorsi, così come aveva proposto il Presidente Oliverio, di procedere con un piano di riconversione industriale e l’istituzione di cassa integrazione, al piano di riqualificazione presentato alla Regione però non è seguita la ripresa dell’attività lavorativa, venendo quindi a mancare il rispetto dell’accordo. Ci stiamo adoperando per costituire un bacino preferenziale per categorie lavorative e formulare una richiesta Governo di defiscalizzare gli oneri per chi localizza aziende investendo in Calabria”.
Mario Melfi nell’odg. su progetto relativo alla telefonia mobile presentato da Trenitalia nelle stazioni della Sibaritide chiede che siano riviste le installazioni delle antenne e che si intervenga in maniera decisa per evitare che il territorio ne sia deturpato. Sul documento, votato all’unanimità, sono intervenuti anche Mario Bria e Giovambattista Genova.
Per l’odg., sul Piano dei Trasporti, presentato da Pasqualina Straface, in cui si esprime perplessità in merito alle risorse per attuare il Piano stesso e si lamenta la poca attenzione riservata alle zone ioniche penalizzate poiché mancano di infrastrutture necessarie, è intervenuto l’Assessore Giuseppe Gagliardi bollando i tagli che penalizzano il settore trasporti della nostra provincia, ma sicuro che la forza di uno strumento valido possa stimolare a tenere duro per attivare tutti i meccanismi e rendere il Piano dei Trasporti ancora più incisivo ed operativo, persuadendo la Regione della impostazione efficace, innovativa e strategica di un Piano serio e coerente alle esigenze del territorio.

Il procuratore Grasso e Centaro venerdì a convegno a Rogliano

07/02 Il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Roberto Centaro, ed il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, parteciperanno, venerdi' prossimo, a Rogliano, ad una manifestazione sulla legalita'. Lo hanno annunciato gli organizzatori, il Centro studi regionale sull' illegalita' ed il comitato provinciale di Cosenza dell' Unpli. Al termine della manifestazione, saranno consegnati alcuni premi. A Grasso, secondo quanto e' stato riferito, andra' il Premio della Presidenza del Senato.

Sabato il Procuratore Grasso incontra i ragazzi di Locri e Palermo

07/02 Delegazioni di studenti di tutte le scuole superiori della Locride saranno presenti, sabato a Locri, all' incontro con il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso al quale parteciperanno anche i loro coetanei di Palermo. L' iniziativa e' stata voluta ed organizzata dal Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti. ''A confronto sabato - e' detto in un comunicato di Riferimenti - ci saranno ragazzi di citta' segnate da esperienze comuni di violenza e sopraffazione mafiosa ma anche da una comune volonta' di riscatto. Locri e Palermo, citta' ferite dalla criminalita' ma con una grande risorsa: i propri giovani''. I ragazzi palermitani ospiti di Riferimenti, accompagnati dai propri docenti, saranno accolti dalle gerbere gialle, fiore simbolo della resistenza giovanile alla mafia. Il procuratore Grasso sara' accompagnato nella sua visita a Locri, dalla presidente del Cordinamento antimafia Riferimenti, Adriana Musella.

Il gruppo consiliare Indipendente di Castrovillari chiede misure per arginare le carenze della caserma dei VVFF

07/02 Il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castrovillari e la carenza di personale sono stati posti all'attenzione delle massime autorita' dello Stato e degli organismi di competenza dal gruppo consiliare Indipendente. Il gruppo , dopo aver fatto approvare durante il consiglio comunale, un ordine del giorno per potenziare la caserma, ha inviato una lettera al Ministero degli Interni, al sottosegretario di Stato per gli Interni con delega per i Vigili del Fuoco, ai parlamentari Trematerra e Pappaterra, al presidente della giunta regionale, al presidente dell'amministrazione provinciale, al capo dipartimento dei Vigili del Fuoco, all'Ispettore Generale dello stesso dipartimento presso il Ministero degli Interni, al direttore dell'ufficio centrale ispettivo sempre presso il Dicastero, al direttore regionale del Corpo dei Vigili del Fuoco e al Comandante Provinciale ed ai Sindacati. ''Qualche settimana fa - hanno scritto i consiglieri comunali - in un nostro intervento sulla stampa avevamo sottolineato la necessita' di chiedere al governo cittadino, nonche' all'intero consiglio comunale, pur nel rispetto delle differenze, piu' coraggio e incisivita' nell'affrontare una serie di problematiche. Le nostre apprensioni, riguardo ad un possibile isolamento della nostra citta', hanno trovato fondamento nelle ultime vicende riguardanti la caserma dei Vigili del Fuoco di Castrovillari''. ''Constatato che la situazione - hanno detto i consiglieri - stava assumendo una particolare gravita', su proposta del nostro Gruppo, il Consiglio, nel corso dell'ultima seduta, ha approvato all'unanimita' una mozione per sollecitare una drastica presa di posizione dell' amministrazione comunale nei confronti degli organi competenti affinche' venisse ripristinata, a tutti gli effetti e ancor piu' potenziata, la funzionalita' del Corpo dei Vigili del Fuoco del Pollino''. ''La mera giustificazione di carenza di personale nell'ambito della provincia di Cosenza addotta per spiegare quanto sta accadendo - hanno sostenuto i consiglieri - , non puo' mitigare la preoccupazione del nostro comprensorio.Preoccupazione che nasce dalla constatazione che la caserma resta sguarnita di personale per alcuni giorni della settimana, e che negli ultimi periodi stanno diventando sempre piu' frequenti''. ''Forse e' il caso di ricordare - hanno detto i consiglieri - che la circoscrizione dei vigili abbraccia, dal Pollino alla Sibaritide, ben 39 comuni ed un territorio che comprende il Parco e l'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Nonostante la stampa abbia dato ampio risalto e vi siano stati anche dei passi ufficiali, sinora sono arrivati pochi segnali per la soluzione della problematica''. ''D'altronde sarebbe auspicabile - hanno concluso i consiglieri - un intervento risolutore, di coloro i quali hanno responsabilita' in questa vicenda, al fine di fugare ogni dubbio, che lascerebbe intendere che si stia tentando di favorire altre caserme situate in citta' , molto piu' vicine a Cosenza, delineando cosi' una progressiva emarginazione dell'area del Pollino e della Sibaritide dal resto della provincia''

Processo G8/Bolzaneto: Botte e insulti raccontati nelle testimonianze

07/02 Botte, insulti, celtiche e suonerie con "faccetta nera": il clima in quei giorni nella caserma di Bolzaneto ricorre anche nelle testimonianze di questa settimana, al processo che vede quarantacinque imputati tra poliziotti, carabinieri, poliziotti penitenziari e personale medico. Tra gli episodi piu' truci ascoltati in aula emerge quello di D. F.: "voglio lasciarti un ricordino" - gli dice un poliziotto - che ripetutamente cerca di picchiarlo sul naso gia' rotto. E ancora, al fotosegnalamento lo mandano a lavarsi le mani, riceve un calcio in mezzo alle gambe, e viene scaraventato a terra e manganellato ulteriormente da quattro poliziotti contemporaneamente. Come lui a tanti altri vennero inferti colpi su ferite gia' esistenti, umiliazioni e violenze e minacce verbali. "Ti taglio la mano", dicono i poliziotti a F. D. mentre gli tagliano le fascette di plastica con cui gli legavano le mani, e "queste fascette erano così strette che tagliavano la pelle". E' lui, all'epoca dei fatti minorenne, uno dei testi che riconosce il medico Giacomo Toccafondi. Tra gli imputati nel processo, infatti, non ci sono solo appartenenti alle forze dell'ordine: nelle udienze di questi giorni ben due testi hanno riconosciuto Giacomo Toccafondi, uno degli imputati, responsabile della struttura medica di Bolzaneto. Anche in infermeria il clima non era da meno che nel resto della caserma: violenze, umiliazioni, battute e soprattutto il silenzio di fronte alle vessazioni inflitte ai ragazzi e alle ragazze giunte li' per essere medicati. Il personale medico non garanti' il diritto alla salute e non evito' le violenze commesse, spesso senza refertare, le ferite dovute alle botte subite. I racconti dei testi, alcuni piu' precisi, altri piu' confusi, confermano quanto ormai emerso: il comitato d'accoglienza, le botte nel corridoio, l'infermeria come ulteriore zona di violenza e paura. La ricostruzione e' chiara, pulita. Non lascia lo spazio al collegio difensivo di intavolare un vero e proprio controesame. Rimane nell'aria solo il tremolio della voce di chi deve riesumare da un angolo della mente il terrore,l'umiliazione, subita e vissuta cinque anni fa. Lunedi' 11 febbraio si prosegue.

Due arresti a Lamezia, uno indossava un giubbotto antiproiettile. Recuperate armi e munizioni. Temevano un attentato.

07/02 Indossava un giubbotto antiproiettile ed aveva in auto un fucile Benelli calibro 12 con le canne mozzate con il caricatore e quattro cartucce di cui una in canna e la matricola cancellata ed una pistola calibro 6,35 di fabbricazione spagnola con matricola punzonata e caricatore con 7 proiettili, uno dei quali in canna, Salvatore Torcasio, arrestato insieme a Ferdinando La Grazia per ricettazione e detenzione di arma clandestina al termine di un inseguimento concluso con un incidente della vettura dei due. I particolari dell' operazione sono stati resi noti nel corso di un incontro con i giornalisti cui ha partecipato il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Raffaele Mazzotta. Torcasio, ieri sera, si e' recato in Commissariato perche' sottoposto all' obbligo di soggiorno. Una volta uscito e' salito sull' auto della moglie, una Lancia K, guidata da La Grazia. Poco dopo gli agenti di una volante hanno intimato l' alt alla vettura, ma i due hanno accelerato. Ne e' nato un inseguimento concluso quando la Lancia K si e' schiantata contro un palo dell' illuminazione pubblica. Oltre al giubbotto antiproiettile indossato da Torcasio, gli agenti ne hanno trovato un altro nell' auto. Secondo gli inquirenti, Torcasio, fratello di Francesco ed Antonio i cui cadaveri carbonizzati furono trovati nel 2003, oltre che cognato di Antonio, Nino e Giovanni, caduti nella guerra di mafia, e cugino di Antonio che venne ucciso davanti al commissariato di Lamezia Terme, temeva per la sua vita. Per questo motivo viaggiava armato e con il giubbotto antiproiettile.

Nuova proposta per il progetto di istituzione della provincia del Pollino e della Sibaritide

07/02 ''Una proposta per riavviare un progetto e un modo nuovo di mettere in relazione territori, popolazioni e servizi di una stessa zona''. E' quanto sostiene l'ex sindaco diessino di Castrovillari, Riccardo Vico, che interviene sul ruolo ed importanza delle aree urbane integrate che era stato avviato nel '98, inviando una lettera aperta ai primi cittadini di Cassano Ionio, Castrovillari, Civita, Frascineto e al Presidente della Comunita' Montana del Pollino. ''Ancora una volta - scrive Vico - la questione della istituzione della provincia nei territori del Pollino e della Sibaritide e' stata demandata alla prossima legislatura parlamentare, e questo sopisce momentaneamente il dibattito e le iniziative su questa annosa vicenda, che restera' forse aperta, al momento, solo nell'ambito del dibattito che accompagnera' la campagna elettorale. Il problema della integrazione fra i centri della Sibaritide e del Pollino, ed in particolare fra Cassano allo Ionio e Castrovillari, Frascineto e Civita non e' pero' - continua Vico - questione che si demanda solo alla istituzione della provincia e alle scelte nazionali, ma che si affronta nell'ambito del rafforzamento del ruolo delle autonomie locali e del loro rapporto con le scelte di programmazione sul territorio della regione Calabria''. ''Ora che si riapre una stagione di confronto - conclude Riccardo Vico - fra le autonomie locali e la regione Calabria, questa mia lettera e' per sollecitare una vostra riflessione politica e, se condivisa, una vostra fattiva iniziativa a favore delle idee e delle opere necessarie alla integrazione delle aree urbane di Frascineto, Civita, Cassano e Castrovillari''.

La neve anche a Taormina e sulla Valle dei Templi. Giovedì miglioramenti

07/02 Temperature in calo e neve al sud, anche a basse quote. Disagi per gli automobilisti che hanno avuto a che fare con strade scivolose e ghiacciate. In molti casi si e' reso necessario l'uso delle catene. Secondo il Centro Epson Meteo, il freddo di questi giorni si prendera' una tregua temporanea tra domani e dopodomani ma da venerdi' 10 e' prevista un'altra ondata di freddo che coinvolgera' soprattutto le regioni adriatiche. Piano piano poi le temperature saliranno in attesa di episodi piovosi per lo piu' al Centro sud lasciando il Nord a rischio siccita'. La neve oggi e' scesa su quasi tutta la Sicilia, investita da un'ondata di freddo: da Enna e Caltanissetta, ai paesi dell' hinterland catanese, della provincia di Palermo ed a Siracusa dove non se ne vedeva da oltre 7 anni. Una tormenta ha investito le Madonie dove alcuni centri sono isolati in attesa dell'arrivo degli spazzaneve. Anche Taormina si e' svegliata sotto una coltre bianca. La neve, al centro citta', supera quasi 5 centimetri di altezza e il termometro non supera i 3 gradi. I fiocchi, anche se si sono sciolti subito, sono caduti anche nella valle dei Templi di Agrigento dove gia' i mandorli sono in fiore. Freddo anche nell'area metropolitana di Catania dove in molte strade c'e' presenza di ghiaccio sull'asfalto. Chiusa per il maltempo l'autostrada A19 che collega Palermo a Catania nel tratto tra Buonfornello e Ponte Cinque Archi. Neve anche in Calabria, anche a bassa quota ed a Reggio Calabria.Nella regione una bufera di vento si e' abbattuta sulla Sila Grande (la temperatura ha toccato i -12); nella zona di Botte Donato sono caduti 60 centimetri di neve. Imbiancata anche gran parte della Puglia, il brindisino e Taranto, la Foresta Umbra e le zone piu' interne del Gargano. La polstrada ha segnalato qualche problema sulla statale 100, nel tratto tra Massafra e Mottola, dove e' consigliato l'uso delle catene. Per il gelo e qualche nevicata le scuole sono rimaste chiuse nel Molise. Il mare in burrasca nella zona ha impedito questa mattina la partenza della motonave dal porto di Termoli diretto alle isole Tremiti. Il vento forte ha raggiunto forza 7 mentre l'onde hanno raggiunto i tre mesi di altezza creando disagi ai pescherecci. Freddo intenso e neve a Potenza, ben 15 centimetri. La prefettura ha ricevuto diverse richieste di aiuto da alcune contrade della campagna potentina dove l'altezza della neve crea problemi alla circolazione automobilistica. In provincia di Caserta, nella zona del massiccio Matesino, la temperatura massima e' a zero gradi, la minima a -10, ben due gradi meno di ieri. La neve ha superato gli 80 centimetri alla Sella del Perrone ed il metro sulle alture che sovrastano la localita' sciistica di Bocca della Selva. Forte freddo e gelo anche nel nord del paese. In Veneto le temperature sono al di sotto di 6 gradi rispetto alla media stagionale. Sulla piana di Marcesina sono stati registrati -22 mentre in Pian di Consiglio -20; ad Asiago -19 ed a Cortina -12. Ondata di gelo anche in Friuli Venezia Giulia dove la scorsa notte si e' registrata la punta minima ai Laghi di Fusine, in provincia di Udine, con 16 gradi sottozero. Il freddo e' stato intenso su tutta la fascia montana, con -15 a Tarvisio, -13 a Piancavallo, -12 a Forni di Sopra e Forni Avoltri, e non ha risparmiato la pianura, con -7 a Udine, -6 a Gorizia e Pordenone e -2 a Trieste, dove non soffia piu' la Bora.

Brevi di cronaca da San Lucido, Mendicino, Rocca Imperiale

07/02 A San Lucido, un autocarro Fiat Iveco di proprieta' di un imprenditore agricolo e' stato incendiato da ignoti con liquido infiammabile. A Mendicino sei dipendenti della Casa di cura Villa degli oleandri hanno protestato attuando uno sciopero della fame per il mancato pagamento degli ultimi stipendi mensili. A Rocca Imperiale i Carabinieri hanno arrestato un uomo sorpreso in flagranza di reato mentre tentava di rubare all’interno della locale Chiesa della “Visitazione della Beata Vergine Maria”.

Neve al livello del mare e gelo sulla Calabria. Brevi nevicate anche a Cosenza, Reggio e Crotone.

07/02 Un' intesa nevicata, accompagnata da una bufera di vento, ha interessato la notte scorsa la Sila Grande. Nella zona di Botte Donato sono caduti 60 centimetri di neve e la precipitazione sta continuando. Cio' ha provocato notevoli disagi alla circolazione. Sulla statale 107, tra San Pietro in Guarano e San Giovanni in Fiore c' e' l' obbligo delle catene montate, cosi' come in tutte le strade della zona. La neve, pero', non ha interessato solo le zone di montagna. Stamani alcuni fiocchi sono caduti anche sulla statale 106 tra le localita' Sant' Anna e Torretta di Crucoli, nel crotonese, praticamente a livello del mare. Nessun disagio viene segnalato alla circolazione. C' e' obbligo di catene a bordo, invece, sull' Autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto tra Frascineto e Lagonegro, nel cosentino, e tra Palmi e Reggio Calabria. Sempre sull' autostrada, nel tratto Sibari-Morano, a causa del forte vento, la polizia stradale ha istituito l' uscita obbligatoria per furgoni e telonati con deviazione sulla strada statale 19. Una leggera spruzzata di neve anche su Cosenza città, alle prime luci del giorno che però non ha fatto presa sul terreno. Nelle ultime 24 ore, anche le temperature hanno subito una brusca diminuzione. nella zona di Botte Donato, sulla Sila, la temperatura si sta mantenendo stazionaria in media sui -9. Le temperatura piu' rigide si sono invece registrate a Camigliatello, sulla Sila, con -12,7, a Campotenese, nel cosentino, con -9,6 ed a Botte Donato, sempre sulla Sila, con -13,4. A Cosenza la temperatura e' scesa a -2, a Catanzaro e' stata di 1,5 gradi, a Crotone 4,5 ed a Vibo Valentia 0,4.
Un'altra leggera spruzzata di neve ha interessato, nelle prime ore di oggi, anche Reggio Calabria. Un po' di nevischio e' caduto verso le 6 imbiancando i tetti e rendendo particolarmente suggestivo il panorama dello stretto. Il fenomeno e' stato di breve durata e gia' verso le 9 ogni residuo di neve era scomparso. Erano decenni che a Reggio Calabria non nevicava. Alcuni punti della citta' di Reggio Calabria, sono stati imbiancati dalla neve che e' caduta dopo circa venti anni. La temperatura gia' dalla tarda serata di ieri si era bruscamente abbassata e la notte scorsa la neve e' caduta copiosa sull'Aspromonte dove la localita' sciistica di Gambariecontinua ad essere meta di appassionati degli sport invernali.
Il fenomeno di Reggio testimonia il brusco calo delle temperature registrato un po' ovunque in Calabria. Nel reggino, a Gambarie d' Aspromonte, la colonnina di mercurio e' scesa nella notte a -6,8, a Rosarno a 0,9 a Gioiosa Ionica 2,3 e nel capoluogo a 4 gradi.

Vedova Fortugno “No a cali di tensione o delegittimazione”

07/02 ''L' individuazione di mandanti ed esecutori e' l' unico obiettivo al cui conseguimento la famiglia Fortugno Lagana' ha interesse, ed in relazione al quale non consentira' alcun calo di tensione o qualunque tentativo di delegittimazione''. A sostenerlo sono le famiglia Lagana' e Fortugno in una nota firmata da Maria Grazia Lagana', vedova del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, ucciso 110 giorni fa, e precisamente a Locri il 16 ottobre scorso. ''La famiglia Fortugno Lagana' - prosegue la nota - esprime il proprio ringraziamento alle Istituzioni per la solidarieta' espressa e per l' impegno che esse stanno profondendo nelle attivita' relative all' omicidio di Francesco Fortugno, testimoniate dall' interessamento del Capo dello Stato, Presidente Ciampi. I devastanti effetti che tale omicidio ha prodotto non solo sul piano personale e familiare, ma anche, e soprattutto, sul piano sociale e istituzionale, impongono che sia intensificato al massimo, per come si sta facendo, l' impegno da parte degli organi preposti dello Stato per l' individuazione di mandanti ed esecutori, e per l' individuazione di qualunque area 'grigia' e di 'contiguita'' che abbia fornito l' humus in cui e' maturato l' efferato delitto che, per come e' agevole intuire in questi casi, ha interesse sia ad una rapida definizione delle indagini, sia alla delegittimazione della vittima''. ''La famiglia Fortugno Lagana' - conclude la nota - esprime il proprio ringraziamento ed il proprio appoggio a tutti coloro che con effettiva convinzione morale si sono mobilitati per risvegliare l' opinione pubblica nazionale e calabrese sulla gravita' del fenomeno mafioso; in particolare, li esprime al movimento dei giovani di Locri''.

Arrestato il nipote del boss “Tiradrittu”

07/02 La Squadra Mobile di Messina ha arrestato in flagranza di reato, Pasquale Morabito, nipote del boss della 'Ndrangheta, Peppe Morabito, detto il U' Tiradritto, e' stato arrestato dalla squadra mobile di Messina per estorsione nell'ambito di una inchiesta sul traffico di cocaina. Residente ad Africo, in Calabria , Morabito è stato colto dalla Polizia durante una trasferta messinese, mentre riscuoteva somme di denaro da una organizzazione messinese che aveva acquistato una partita di cocaina. Insieme a lui sono stati arrestati anche due messinesi, Letterio Bellamacina ed Ernesto Pistone. Secondo gli investigatori Morabito sarebbe stato "tradito" da suoi stessi "compari", appartenenti ad una organizzazione di spacciatori, i quali lo hanno denunciato per evitare minacce e intimidazioni per non avere pagato l'acquisto di una partita di droga. La polizia ha quindi predisposto una serie di controlli sfociati poi in due diverse operazioni che hanno portato all'arresto prima di Morabito mentre incassava due mila euro e poi di Bellamacina e Pistone ai quali erano stati offerti degli assegni.

Rapina da 30 mila euro all’Ufficio Postale di Vaccarizzo Albanese

07/02 Continua il serial di rapine contro gli uffici postali del cosentino. Questa volta la rapina è stata compiuta ai danni dell’Ufficio Postale di Vaccarizzo Albanese. Bottino: 30 mila euro. Tre persone con il volto coperto e armati di fucili automatici, secondo quanto si e' appreso dalle prime indagini dei militari dell’Arma, hanno fatto irruzione nei locali costringendo la direttrice dell' ufficio a consegnare il denaro contante. Dopo essersi impossessati del denaro i tre malviventi si sono allontanati a bordo di una Bmw alla cui guida c' era un complice, facendo perdere le proprie tracce. Sul luogo della rapina sono giunti i carabinieri che hanno avviato le indagini. Posti di blocco sono stati istituiti sulla strada statale 106 e nelle provinciali.

Ondata di gelo sull’Italia con temperature polari. Disagi in Calabria cob vento forte,neve e freddo in Sila. In arrivo miglioramenti

06/02 Dopo la parentesi primaverile, il maltempo e' tornato a colpire l'Italia facendo precipitare il termometro sotto lo zero, soprattutto al nord, e portando neve, pioggia e vento al centro-sud. Una perturbazione annunciata ieri da un allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile e che dovrebbe esaurirsi entro domani: per mercoledi' e' previsto infatti un un generale miglioramento delle condizioni, con cielo sereno e termometro in rialzo. Le temperature piu' basse si sono registrate in Friuli Venezia Giulia, con la punta di 15 gradi sotto zero sul Monte Lussari. A Trieste invece il termometro si e' fermato a -2 gradi (rispetto a quattro giorni fa si tratta comunque di un calo di 20 gradi) ma le raffiche di Bora fino a 90 chilometri orari hanno contribuito ad aumentare la sensazione di freddo. Ma in realta' e' tutta l'Italia che e' stata investita da un'ondata di gelo, con le minime abbondantemente sotto lo zero: -7 ad Aosta, -4 a Torino, -3 a Milano e Venezia, -5 a Verona, Bologna e L'Aquila, -4 a Campobasso, -2 a Potenza, -2 ad Alghero. E questo proprio nel giorno in cui dalla Russia c'e' stato un ulteriore taglio dell' 8,1% alla fornitura di gas destinata all'Italia: si tratta di circa 6 milioni di metri cubi in meno che hanno un impatto sui consumi italiani dell' 1,6%. Se al nord e' stato il freddo a fare la parte del leone, al sud ci ha pensato la neve ha provocare disagi sopratutto alla circolazione. In Molise si sono abbattute vere e proprie bufere di neve su gran parte della regione, compreso il capoluogo Campobasso, con molte strade percorribili solo con le catene o i pneumatici da neve. I fiocchi sono caduti anche nelle zone piu' basse della provincia di Isernia dove da tempo non si registravano condizioni climatiche cosi' rigide. Freddo e neve anche in buona parte della Campania. In provincia di Caserta, al passo del Perrone, la colonnina di mercurio si e' fermata a -8 gradi e la neve ha raggiunto gli 80 centimetri. Bufere di neve sul massiccio del Matese e sulle colline del Sessano e dell'Alifano. Forti venti di maestrale e nevicate, anche a basse quote, hanno interessato anche la Puglia, in particolare le zone del brindisino e del foggiano. Nel pomeriggio una nevicata molto forte ha investito le zone collinari al confine tra le province di Bari e Taranto, raggiungendo anche la citta' sullo Ionio. Difficolta' alla circolazione un po' in tutta la regione. - Da stamane e' ripreso a nevicare nelle zone della Sila cosentina e del Pollino. Nelle altre province calabresi, invece, spira un vento forte e le temperature hanno avuto un improvviso calo. Sull' autostrada A3, nel tratto tra Frascineto e Lagonegro, permane, per gli automobilisti, l'obbligo di avere catene a bordo dei mezzi. Nella zona del Reggino, invece, tra gli svincoli di Scilla e Bagnara Calabra, viene segnalato vento forte e nebbia a tratti. Nonostante il maltempo, pero', sul tratto calabrese dell'A3 il traffico e' regolare. Il vento forte sta interessando anche la provincia cosentina provocando, sulla strada statale 106, disagi ai mezzi furgonati e telonati. La polizia stradale ha intanto intensificato i controlli per evitare che si verifichino problemi alla circolazione stradale. Stamane, in localita' Botte Donato, nella Sila, si e' registrata una temperatura di -5 gradi. In Sicilia - dove e' nevicato oltre i 600 metri sulle Madonie, sull'Etna e sui Nebrodi - e' stato invece il mare mosso a provocare i disagi maggiori. Interrotti i collegamenti con Lampedusa, Linosa, Pantelleria e le Egadi (Favignana, Levanzo e Marettimo). Navi e aliscafi hanno percorso regolarmente il tratto di mare tra Milazzo (Messina) e le Eolie, e tra Palermo e Ustica. Il meteo

Incontro alla Provincia per un prezziario dei lavori pubblici

06/02 Si è tenuto questa mattina, presso la sede della Provincia in Corso Telesio, un tavolo tecnico per discutere del nuovo elenco prezzi relativo ai Lavori Pubblici, così come prevede l’ultima legge finanziaria.
La necessità di intraprendere questa iniziativa, voluta fortemente dal Presidente della Provincia, On. Gerardo Mario Oliverio, nasce da una diffusa istanza di professionisti ed imprenditori di attingere a regole certe di riferimento, attraverso un elenco unico dei prezzi per l’intero territorio provinciale, a garanzia di quanti operano in questo delicato settore.
La riunione tecnico-operativa è stata introdotta dall’Assessore Provinciale alle Infrastrutture e Viabilità Arturo Riccetti e dal dirigente alla Viabilità Ing. Franco Basta, presente anche l’Ing. Stefano Aiello, i quali hanno evidenziato lo scopo della convocazione di questa mattina teso a stabilire un primo contatto per realizzare il “prezziario delle opere edili, stradali e di ingegneria naturalistica”, invitando soggetti ed enti interessati alla materia per procedere, quindi, all’istituzione di una Commissione di esperti rappresentativi dei vari aspetti che la stessa iniziativa andrà a coinvolgere.
Plauso è stato espresso dai rappresentanti delle categorie intervenuti per la lodevole iniziativa messa in atto dalla Provincia che mira a dare una linea d’impostazione tecnica, attraverso valutazioni condivise, in un settore complesso per pervenire a soluzioni soddisfacenti per tutti: Ezio Giglio per l’Unione Nazionale Tecnici Enti Locali, Italo Caruso per la Confartigianato, Menotti Imbrogno per l’Ordine degli Ingegneri, Barbieri Andrea e Nigro Armando per la CNA Costruzioni, Falvo Beniamino e Ettore Mannarino per l’Ordine dei Geologi, Giovanni Perri e Pasquale Audia per l’Ordine degli Agronomi e Luigi Visciglia per l’Ordine dei Geometri.
L’iniziativa intrapresa dalla Provincia di Cosenza riveste anche il significato di porsi come messaggio e stimolo per le altre province calabresi affinché possano adoperarsi per l’adeguamento dei prezziari, azione che, lungi dal rappresentare una panacea per l’economia, possa evitare la decimazione delle piccole imprese o condizionarne la vitalità. In attesa del testo unico sui lavori pubblici che adeguerà con criteri più calibrati la materia degli appalti, evitando strane anomalie, si è stabilito di proporre l’inserimento di una rappresentanza provinciale nella Commissione della Regione competente ad elaborare il prezziario regionale, che si dovrà riunire giovedì 9 febbraio prossimo a Catanzaro, in modo da poter concertare un percorso comune.
Dal rappresentante della Confartigianato è stata evidenziata, nel corso della riunione odierna, l’ingiustificata assenza dell’Associazione Industriali ANCE che sarebbe stato molto opportuno intervenisse per dare il suo contributo attivo.
Il prossimo incontro per mettere a punto quanto avviato questa mattina, con il coinvolgimento anche dei Consorzi di Bonifica, è stato fissato per mercoledì 22 febbraio prossimo, alle ore 10.00, presso la sede della Provincia in Corso Telesio,

Sindaco di Rossano: “Il mio mandato non finirà anticipatamente”

06/02 ''La campagna elettorale per le prossime amministrative a Rossano potra' provocare confronti accesi dentro la stessa coalizione che sostiene l'Amministrazione Comunale. Cio' era prevedibile, ma il confronto dialettico, per quanto aspro, non mette in discussione l'operato dell'esecutivo da me guidato''. E' quanto ha reso noto il sindaco di Rossano, Orazio Longo. ''Da quanto mi risulta - ha aggiunto - non sono in atto progetti destabilizzanti volti a determinare la fine anticipata del mio mandato. Rispetto a quest'ultimo, non credo di dovermi rimproverare uno scarso impegno, ne' tanto meno risultati parziali rispetto a quanto programmato. L' esecutivo che ho guidato in questi 5 anni e che, come auspico, condurro' fino al termine naturale dello stesso, e' stato un autentico governo di coalizione. In esso, nell'azione quotidiana, sono state filtrate le esigenze e le istanze di tutte, nessuna esclusa, le forze del centrodestra. Debbo, in ogni caso, pero' registrare un eccessivo innalzamento dei toni che non giova al sereno sviluppo delle trattative in corso in vista delle imminenti elezioni. Auspico percio' maggiore prudenza nell'interesse comune di proseguire, per i prossimi cinque anni, l'esperienza amministrativa del centrodestra che ha dato tanto a questa Citta'''. ''Lo sviluppo di queste trattative - ha concluso Longo - impone maggiore equilibrio senza dichiarazioni ultimative, mai certe in politica, soprattutto se le parti in causa hanno alle spalle una comune storia amministrativa, risultati positivi e obiettivi programmatici e politici comuni: battere il Centro Sinistra e continuare ad amministrare nel solco della continuita'''.

Accordo della agenzia delle entrate di Paola con un istituto superiore di Diamante

06/02 E' stato realizzato a Paola un progetto formativo ''Fisco e scuola'' tra l' Agenzia delle entrate e un istituto superiore di Diamante. Si tratta di un nuovo accordo tra l' Amministrazione fiscale e il mondo della scuola in Calabria, che prevede incontri periodici degli studenti con i funzionari delle Entrate attraverso visite guidate presso l' ufficio dell' Agenzia di Paola. L'accordo comprendera' anche un progetto di formazione con stage, che serviranno da credito formativo per i ragazzi. ''L' obiettivo - si legge in una nota - e' quello d' intensificare sempre piu' la collaborazione tra le istituzioni scolastiche e fisco, per sviluppare nei giovani una coscienza civica, attraverso l' approccio diretto e consapevole ai problemi tributari e una maggiore conoscenza delle attivita' dell' Agenzia''.

Direttiva Bolkestein, l’UPI scrive ai Parlamentari Europei

06/02 L’ordine del giorno sulla direttiva Bolkestein, a firma del Presidente della VI Commissione Consiliare “Attività Economiche e Produttive” Marino Reda, approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale, in una delle ultime sedute del 2005, trova riscontro nella lettera aperta dell’UPI (Unione Province d’Italia) ai parlamentari europei, riportando alla ribalta con forza la questione.
direttiva Bolkestein: lettera aperta degli enti locali ai Parlamentari europei
E’ la prima volta che così tanti Enti Locali discutono e si pronunciano nei rispettivi Consigli Comunali, Provinciali, Regionali su una direttiva europea, costituendosi in una rete nazionale: Rete Enti Locali “Stop Bolkestein”.
Ciò è avvenuto non per un pregiudizio, ma al contrario sulla base di precise valutazioni e giudizi di merito. Infatti: non si potrebbe più riservare l’appalto per le mense scolastiche ai produttori di cibi biologici, come avviene in tanti Comuni per meglio tutelare e garantire la salute dei più piccoli; non si potrebbe più affidare la manutenzione del verde alle cooperative sociali, quelle che hanno al loro interno persone svantaggiate che altrimenti non troverebbero un’occupazione; non si potrebbe più determinare le licenze per un certo servizio, così da evitare l’eccesso di tipologie e l’assenza di altre; si interromperebbe il rapporto con il mondo no-profit con cui tanti enti locali collaborano per la prestazione di importanti servizi.
Tutto questo, e sono solo alcuni esempi concreti, verrebbe considerato “discriminatorio” per le altre imprese e un ostacolo alla costituzione del mercato interno dei servizi.
Il risultato è che tutto verrebbe affidato al mercato, alla libera concorrenza tra le imprese, mettendo in secondo piano diritti e bisogni delle persone.
Agli Enti Locali, liberamente eletti, non rimarrebbe altro che un ruolo di passacarte di decisioni prese in altre sedi, che sono fuori dalla responsabilità e dal controllo che esercitano i cittadini con il voto.
I poteri locali verrebbero così espropriati e svuotati delle funzioni di indirizzo e controllo che la Costituzione italiana assegna loro.
Per questo non è casuale che nei nostri Consigli gli ordini del giorno sulla Bolkestein siano stati approvati quasi ovunque all’unanimità o con qualche astensione.
Con questa direttiva si va in direzione opposta al grande tema che abbiamo qui da noi in Europa e non solo: come democratizzare la democrazia, come dare voce e peso alle persone, ai soggetti sociali, alle comunità locali di fronte ai processi di globalizzazione economico-finanziaria, al potere del denaro.
Il testo che arriva in aula, nonostante i tentativi fatti per emendarlo, è il frutto di questa impostazione neoliberista e tecnocratica. Emblematico è il principio del paese d’origine per cui un lavoratore non è più sottoposto alla regole e tutele del paese in cui lavora, ma può essere sottoposto a quelle del paese dove l’impresa ha sede legale.
Non è difficile immaginare cosa accadrà: lo spostamento delle sedi legali delle imprese lì dove sono più basse o inesistenti le garanzie, le tutele delle persone che lavorano. In una parola la giungla.
E sarebbe un colpo micidiale a quel modello sociale europeo fatto di sviluppo economico, diritti sociali, libertà individuali che va rinnovato e non smantellato per farne una copia sbiadita del modello americano.
Sappiamo che il voto in aula di metà febbraio non chiuderà la vicenda, che poi spetterà ai Governi Nazionali pronunciarsi nell’ambito del Consiglio Europeo.
Riteniamo comunque necessario attraverso questa lettera aperta, rivolgerci ai Parlamentari Europei eletti nel nostro Paese, e come noi espressione dei territori e delle comunità, perché si facciano interpreti di questa contrarietà respingendo in aula la direttiva.
In nome dei diritti fondamentali delle persone, che non possono essere ridotti a merce o considerati optional a seconda degli interessi del mercato; e in nome della democrazia che non è un lusso ma un valore che va praticato a partire dalle comunità locali, lì dove vivono, studiano, lavorano le persone. Diritti e democrazia: due parole che hanno fatto grande l’Europa e che ne rappresentano ancor oggi il futuro.

A Nocera Terinese trovata un auto bruciata con dentro delle ossa di maiale

06/02 Sono di animale le ossa trovate stamani dentro un' auto completamente bruciata trovata sulla battigia a Nocera Terinese. Ad accertarlo sono stati i carabinieri della sezione scientifica del Comando provinciale di Catanzaro. In particolare, secondo i risultati degli accertamenti svolti, le ossa sono di maiale. I carabinieri hanno anche accertato che l' automobile, una Fiat Panda, e' stata rubata ieri sera a Soveria Mannelli.

Brevi di cronaca da Corigliano e Pedace

06/02 A Corigliano Calabro un uomo sottoposto agli arresti domiciliari e' stato arrestato dai carabinieri con l' accusa di evasione. A Pedace un incendio e' divampato in un capannone adibito a fienile di proprieta' di un allevatore. Sulle cause sono in corso indagini da parte dei carabinieri.

Totonno Chiappetta con Salvatore Perugini (Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Cosenza) all’aeroporto di Lamezia di ritorno dal successo a Bardonecchia(Val di Susa) del suo spettacolo dedicato ai diversi linguaggi di Calabria. Tutto in occasione delle Olimpiadi invernali 2006.La Provincia di Cosenza e’ presente da tempo in queste occasioni di scambi culturali.

Operazione dei CC sul Tirreno: sei arresti, nell’ambito della microcriminalità, per droga e furto

06/02 Un' operazione dei carabinieri della Compagnia di Paola e' stata condotta questa mattina per l' esecuzione di sei ordinanze di custodia cautelare e 21 perquisizioni. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di detenzione e di spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti nelle zone di Amantea e Paola, furto e ricettazione in appartamenti e furti d’auto, prevalentemente nella zona di Fuscaldo, con lo scopo di acquisire la droga. L' operazione, denominata ''Scriccio'', dal soprannome di uno dei protagonisti, giunge a conclusione di indagini coordinate dal sostituto procuratore di Paola, Domenico Fiordalisi, su fatti verificatisi tra il maggio 2004 ed il maggio 2005. L’operazione, partita da una denuncia sporta nel 2004 è stata portata a termine da circa 100 militari coadiuvati da unita' cinofile antidroga. L’attività d’indagine è stata coordinata dal capitano dei carabinieri di Paola Marco Gagliardo. “Non un sodalizio criminale, ha precisato il capitano Gagliardo in una conferenza stampa ma un insieme di “cani sciolti” identificabili alla criminalità comune o micorcriminalità predatoria. Non si esclude – ha ribadito il militare- che questi soggetti possano avere rapporti con la malavita organizzata di stampo mafioso”. In manette sono finiti Pier Mannario e Massimiliano Osso di Amantea, dediti allo spaccio,e Stefano Perrotta, Fabrizio Poddighe, Luciano Poddighe, Luciano Mazza tutti di Fuscaldo ritenuti responsabili di una serie di furti compiuti tra il 2004 e il 2005.

Marilina IntrieriSolidarietà a Marilina Intrieri, per l'intimidazione subita ieri, da Loiero "Atto vile", Minniti "Situazione inaccettabile", Iovene "Episodio incredibile"e dai DS di Crotone

 

Nuova intimidazione a politici calabresi. Busta con proiettile inviata a Marilina Intrieri (DS). Adamo e Migliavacca “Un atto grave”

05/01 Una busta contenente un proiettile per pistola ed una lettera anonima con minacce di morte e' stata fatta recapitare a Marilina Intrieri, componente la Direzione nazionale dei Ds ed ex consigliere regionale della Calabria. La missiva e' stata trovata nella buca delle lettere da Marilina Intrieri e dal marito al loro rientro a casa, a Crotone, dalla quale erano assenti da alcuni giorni. La frase contenuta nella lettera, composta con lettere ritagliate da un giornale, e': ''Se ti candidi sei morta''. Marilina Intrieri ha denunciato l' intimidazione subita ai carabinieri. Negli ultimi giorni si era parlato della possibilita' di una candidatura alla Camera di Marilina Intrieri nella lista unitaria Ds-Margherita in Calabria. Marilina Intrieri e' nella Direzione nazionale dei Ds dal 1998 e dal 2002 e la viceresponsabile nazionale Enti locali del partito.
''La missiva anonima di minaccia indirizzata a Marilina Intrieri e' un atto grave. Gli autori puntano ad intimidire un esponente politico che si e' sempre distinto per trasparenza ed onesta'''. E' quanto sostengono, in una dichiarazione, Maurizio Migliavacca e Nicola Adamo, rispettivamente, coordinatore nazionale e segretario regionale della Calabria dei Ds. ''La minaccia - aggiungono Migliavacca ed Adamo - fa esplicito riferimento all' ipotesi di candidatura in rappresentanza dei Ds di Marilina Intrieri nelle liste per il rinnovo del Parlamento. E' chiaro che, oltre all' intimidazione, c' e' il tentativo d' intorbidimento del confronto politico. I Ds sono solidali e sostengono pienamente l'impegno di Marilina Intrieri. Ne' lei, ne' l' intero partito dei Ds cederanno all' intimidazione e andranno avanti con determinazione ed in maniera libera e trasparente perverranno alle scelte per la formazione delle liste. Anche questo ignobile atto sembra rientrare in una sorta di strategia che da tempo ed in varie forme sta spillando provocazioni e spargimento di veleni per mettere in sofferenza il partito dei Ds in Calabria, dove e' chiaro che agiscono forze che non gradiscono il protagonismo responsabile ed innovatore del nostro partito, forze che non accettano l'idea che i Ds possano esprimersi come il primo partito in Calabria''

Sgominata dalle Fiamme Gialle una banda che truffava la UE per 50 mln di euro

05/01 Sgominata dai Finanzieri del Nucleo Regionale Polizia Tributaria Calabria un'organizzazione criminale dedita alla realizzazione di truffe ai danni dello Stato e dell'Unione Europea. Le societa' coinvolte avevano indebitamente ottenuto la concessione di contributi pubblici per circa 50 milioni di euro, 13 milioni dei quali gia' erogati, ma mai impiegati in attivita' produttive. L'attivita' di servizio, tuttora in corso, ha consentito di denunciare 25 soggetti. Cinque persone sono state tratte in arresto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il tribunale di Crotone, e due aziende sono state sequestrate unitamente a beni per un valore di oltre 13 milioni di euro, che corrisponde a quanto indebitamente percepito a titolo di contribuzione pubblica. Gli imprenditori, prevalentemente del centro-nord, al fine di potere accedere a cospicui finanziamenti stanziati per agevolare le aree del sud, hanno costituito societa' che, pur avendo ottenuto le sovvenzioni, non hanno mai operato tant'e' che sono state assunte solo 13 persone a fronte delle 370 previste nel piano occupazionale.

Incidente mortale sulla 106 nei pressi di Simeri Crichi

05/01 Un giovane, Paolo Vallone, di 27 anni, di Crotone, e' morto ed un ragazza di 16 anni, V.V., e' rimasta ferita in modo grave in un incidente stradale accaduto lungo la statale 106 Jonica, nel territorio del comune di Simeri Crichi. Vallone era alla guida di una Volkswagen ''Golf'', sulla quale viaggiava anche la ragazza, che, per cause in corso d' accertamento, lungo un tratto in rettilineo, e' sbandata, finendo contro un muro. La morte di Vallone e' stata istantanea. V.V. e' stata ricoverata con prognosi riservata nell' ospedale Pugliese di Catanzaro. I rilievi sul luogo dell' incidente sono stati fatti dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina. Sul posto e' intervenuto anche personale dell' Anas per il deflusso del traffico, deviato per alcune ore su una sola corsia.

Badolato verso un premio internazionale. Da Paese fantasma a gioiello dll’ONU

05/01 Da paese fantasma a gioiello dell'Onu. Sulla costa jonica della Calabria, arroccato su una collina dalla quale si ammira da un lato il mare e dall'altro la montagna, si erge il borgo medievale di Badolato, in provincia di Catanzaro. Il piccolo centro, ricco di chiese e palazzetti antichi, tuttavia non e' famoso tanto per i pur splendidi paesaggi nel quale e' inserito, quanto per essere il centro di un progetto di accoglienza, convivenza e integrazione interculturale senza precedenti in Italia, che lo ha portato a rappresentare la nostra nazione nella prossima edizione del 'World Habitat Award', il concorso annuale patrocinato dall'Onu che premia il miglior esempio di 'architettura sociale' al mondo. Sembra incredibile che quello che fino a qualche anno fa era stato etichettato come 'paese fantasma' possa ad agosto ricevere un premio dalle mani di Kofi Annan. ''Sono molto fiducioso per il futuro del paese ed attendo con trepidazione l'esito del concorso'', ha dichiarato il sindaco Andrea Menniti. Tutto ha inizio nel dicembre del 1997 con lo sbarco sulle coste della Calabria della 'Ararat', una nave di profughi provenienti dal Kurdistan. Per le 836 persone che avevano affrontato quel terribile viaggio in condizioni disumane fu allestita inizialmente un' accoglienza provvisoria. Gli uomini furono alloggiati nella scuola media di Badolato superiore, le donne e i bambini in un centro d'accoglienza nel vicino paese di Soverato. Al momento dello sbarco, nell'antico borgo vivevano appena 350 persone, per lo piu' anziani, conseguenza dell'ondata migratoria che, a partire dagli anni '50, aveva visto i badolatesi trasferirsi in cerca di migliori sorti nelle Americhe prima e nel resto d'Europa poi. Da questa serie di congiunture nacque la favola di 'Kurdolato', esempio di convinvenza e rispetto fra culture diverse. Gerardo Mannello, uno degli artefici di questo piccolo miracolo, nel 1997 era il sindaco di Badolato. ''Dopo lo sbarco della 'Ararat' - racconta - la situazione era molto caotica. C'era un continuo via vai da Badolato a Soverato e viceversa. Questo perche' gli uomini erano stati divisi dai propri familiari ed erano disposti a farsi oltre 20 km a piedi pur di vederli. Io personalmente ne accompagnavo in macchina il piu' possibile. Qualche tempo dopo mi venne un'idea. Decisi di riunire queste famiglie assegnando loro alcune delle abitazioni del vecchio borgo che erano disabitate da anni. Chiesi ai miei cittadini se erano d'accordo e poco dopo tempo furono consegnate 80 chiavi. L'allora ministro degli Affari sociali, Livia Turco, stanzio' un miliardo e mezzo di lire per questo progetto. Restarono 13 famiglie curde''. Inizio' cosi' una pacifica e prolifica convivenza fra italiani e curdi all'interno del piccolo paese.''All'inizio era problematico capirsi- ricorda Mannello- col tempo pero' siamo riusciti ad inventarci una sorta di lingua franca composta da termini italiani, calabresi e curdi. Lo spirito con il quale i badolatesi hanno affrontato questa esperienza e' straordinario, forse perche' hanno vissuto sulla propria pelle una situazione analoga''. Tanto per rendere l'idea, qualche mese dopo lo sbarco, i cittadini decisero di offrire ai curdi, che professano la religione musulmana, il Monastero, una delle chiese piu' importanti del paese, in modo da poter festeggiare il 'Newroz', il capodanno turco. Alcuni curdi iniziarono a lavorare nell'agricoltura e nell'edilizia, altri aprirono un ristorante e altri ancora un negozio di ceramiche. Fu istituito ben presto un centro Cir, l'ente morale-onlus che opera dal 1990 in Italia per coordinare e potenziare le azioni in difesa dei diritti per i rifugiati e richiedenti asilo. Era ed e' tuttora l'unico centro presente nella regione Calabria. Il suo scopo e' quello di coordinare le attivita' che riguardano i rifugiati che arrivano e offrire loro un supporto in caso di necessita'. Daniela Trapasso, badolatese, dirige il centro dal 1997. ''Siamo arrivati qui' in un periodo in cui in Italia non esistevano leggi sui rifugiati e i richiedenti asilo. Badolato in qualche modo s'invento' l'accoglienza. Il paese torno' a rianimarsi e ad attirare attorno a se' l'attenzione dei media di tutto il mondo, Stati Uniti compresi''. Dal 2001 Badolato e' uno dei 92 comuni che aderisce al 'sistema di protezione per richiedenti asilo e rifuguati', un programma coordinato dal Ministero degli interni, dall'Anci e dall'Acnur. ''Il programma- spiega la Trapasso-rappresenta l'unica normativa in materia di rifugiati in Italia. Si basa sugli ultimi due punti della legge Bossi-Fini sull'immigrazione. E' incredibile pensare che siamo l'unica nazione in Europa a non avere una legge apposita per i rifugiati, anche la Spagna che non l'aveva ne ha approvata una di recente''. ''Questo e' uno dei motivi -aggiunge- insieme alla mancanza di posti di lavoro in Calabria, che ha spinto molti rifugiati a emigrare verso altre nazioni europee''. Badolato infatti, dopo la straordinaria rinascita di cui e' stata protagonista, rischia infatti di tornare ad essere nuovamente un paese fantasma. Attualmente vivono a Badolato solo dodici curdi, anche se il paese continua ed essere il centro nevralgico dell'accoglienza per rifugiati in Calabria. La maggior parte di loro al momento proviene da paesi africani, come Etiopia, Sudan ed Eritrea. Lo spirito di solidarieta' e' sempre lo stesso, ma le prospettive cambiano. Da una parte sembra essere rinato un interesse attorno al vecchio borgo, che ha spinto molti imprenditori del nord Italia, ma anche svizzeri e tedeschi, a ristrutturare abitazioni ed edifici in disuso. Dall'altra, un costante esodo di profughi che non riescono a trovare stabilita' lavorative in una regione che non offre garanzie per il futuro. Badolato ha da poco ricevuto dei nuovi finanziamenti che riguardano delle 'borse lavoro' da assegnare ai rifugiati. ''Si tratta di un progetto- fa sapere Daniela Trapasso del Cir- che da una parte aiuta le aziende ad aumentare la produttivita', dall'altra offre la possibilita' ai rifugiati di imparare un lavoro. A frenare gli sviluppi di questi progetti purtroppo pero' sono i ritardi burocratici''. L'esperienza di Badolato ha lasciato il segno nei cuori di coloro che l'hanno creata. ''Ancora oggi- riferisce l'ex sindaco Mannello- mi arrivano le cartoline delle famiglie che sono emigrate altrove. Sono estremamente orgoglioso di quello che ho fatto e molto di quello che stiamo raccogliendo oggi e' il frutto di quanto seminato allora''. ''Prima dello sbarco -aggiunge- non sapevo nulla sulle condizioni di vita di questa gente. Mi e' bastato pero' vedere anziani disabili, bambini piccoli e donne incinta affrontare un viaggio terribile come quello della nave 'Ararat' per capire che la democrazia e' un bene che noi occidentali diamo troppe volte per scontato'' Gli fa eco Daniela Trapasso. ''Questa esperienza ha rappresentato una grande crescita culturale del nostro paese ed e' un motivo di orgoglio non solo per la Calabria ma per tutta l'Italia''. Siamo ora in attesa di vedere se la favola di Badolato avra' o meno un lieto fine.

Anno Giudiziario Tributario: “In Calabria situazione grave”

04/02 E' grave la situazione degli uffici giudiziari della Commissione tributaria regionale della Calabria. L'allarme e' stato lanciato questa mattina, dal presidente dell'organo regionale Gianfranco Migliaccio, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario tributario. "La situazione di scopertura dell'organico - ha affermato Migliaccio - si e' ulteriormente aggravata rispetto al 2004. Sono vacanti otto posti di presidente di sezione su diciassette (sette della sede di Catanzaro e uno della sezione staccata di Reggio Calabria), tredici posti di vicepresidente di sezione su diciassette (di cui dieci di Catanzaro e tre di Reggio), trentanove posti di giudici su sessantotto (di cui ventisette di Catanzaro e dodici di Reggio)". Dai dati forniti dal presidente, risulta che la Commissione tributaria ha una scopertura di posti del 60 per cento, dal momento che e' formata da sole 42 unita' (9 presidenti, 4 vice e 29 giudici). Tale carenza ha reso inevitabile mantenere il temporaneo congelamento di 4 sezioni che era stato adottato negli anni passati e ampliarlo ad altre 3 sezioni, inducendo il presidente Migliaccio a lanciare un accorato appello al Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, affinche' deliberi con urgenza la copertura di un numero adeguato di posti. A sostegno di tale sollecitazione, Migliaccio ha portato l'ampliamento delle competenze delle commissioni tributarie, che ha fatto aumentare fino a 1433 i ricorsi presentati nel 2005, a fronte dei 1056 presentati nel 2004. Nonostante l'aumento della mole di lavoro, ha tenuto a precisare il presidente, "la commissione ha deciso, nel periodo esaminato, 2.265 ricorsi, riducendo la pendenza da 12.732 a 11.769". Nel corso dell'inaugurazione dell'anno tributario 2006, il presidente Migliaccio ha, inoltre, esaminato la situazione delle cinque province calabresi. Per quanto riguarda la Commissione tributaria di Catanzaro ha definito "soddisfacenti" i risultati dell'attivita' svolta, soprattutto alla luce della grave carenza di organico. "A fronte di un organico di 30 magistrati - ha affermato - risultano vacanti 3 posti di presidente, uno di vice e 6 di giudici. Cio' nonostante, sono stati definiti 3621 ricorsi, con una riduzione di pendenza da 5967 a 4839". Migliaccio ha anche evidenziato come dal 9 gennaio sia rimasto scoperto il posto di presidente della commissione, a causa dei raggiunti limiti di eta' del dottore Giuseppe Caparello, auspicando che il Consiglio di presidenza indichi al piu' presto il concorso per la copertura dell'incarico. Piu' grave, secondo l'interpretazione di Gianfranco Migliaccio, la situazione della Commissione provinciale di Cosenza, per la quale "il 2005 e' stato caratterizzato dalla permanenza della situazione di stallo gia' denunciata negli anni precedenti e dovuta alla presa di posizione del personale di segreteria, esasperato dalla carenza di organico e dallo stato dei locali dell'ufficio, ristretti, inadatti e sommersi dai faldoni. Nel corso dell'anno la Prefettura ha, fortunamente, ceduto alla Commissione due capienti locali: e' stato cosi' possibile sistemare al meglio la situazione logistica, sgombrando sale d'udienza e corridoi dalla massa di faldoni che l'occupavano ed ospitando, in maniera piu' dignitosa, gli impiegati". A Cosenza, tuttavia, resta ancora irrisolto il problema della carenza del personale di segreteria, nonostante i solleciti inviati al ministero dell'Economia e al Consiglio della giustizia tributaria. Tale carenza si ripercuote, inevitabilmente, sul lavoro dei magistrati, costretti a ridurre notevolmente la loro attivita' perche' non si riesce ad assegnare alla commissione della citta' bruzia un numero congruo di impiegati. Per quanto riguarda le commissioni provinciali di Crotone, Reggio e Vibo, dalla relazione del presidente Migliaccio emerge che "i dati relativi all'attivita' svolta nel periodo in esame ed alla pendenza dei ricorsi sono nella norma". Il presidente della commissione tributaria calabrese si e' inoltre soffermato su alcune innovazioni legislative, che, "dimostrando l'alta considerazione del Parlamento e del ministero dell'Economia", hanno rafforzato la posizione e la figura del giudice tributario. In particolare si e' riferito alla sostituzione dell'articolo 11 del decreto 31 dicembre 1992, con un nuovo articolo che prevede, fra l'altro, che i componenti delle commissioni tributarie provinciali e regionali cessano dall'incarico al compimento del sessantacinquesimo anno di eta', abolendo il limite decennale di durata in carica degli stessi. Positivo, secondo Migliaccio, anche il fatto che sia stato assicurato un sistema di selezione degli aspiranti agli incarichi molto piu' articolato ed efficiente di quello esistente, che ha stabilito anche l'ampliamento delle esperienze professionali, che i presidenti di sezione, i vicepresidenti e i componenti delle commissioni tributarie, provinciali e regionali, non possono essere assegnati alla stessa sezione della medesima commissione per piu' di cinque anni consecutivi. Manifestando soddisfazione per "il riconoscimento che il legislatore ha voluto tributare alla nostra professionalita'", il presidente Migliaccio, nella conclusione della sua relazione, ha pero' sollecitato i colleghi a sentirsi orgogliosi ma non appagati. "Tale riconoscimento - ha precisato - ci deve stimolare ad operare sempre meglio, acquisendo consapevolezza della funzione che espletiamo e della sua grande rilevanza sociale, nonche' delle difficolta' che tale espletamento comporta a causa dell'estremo tecnicismo delle norme tributarie". In chiusura il presidente della commissione regionale, ha sollecitato i colleghi dell'intera Calabria ad avere un maggiore spirito di appartenenza, "sentirci arte integrante del nostro mondo giudiziario, frequentare di piu' i nostri uffici, intensificare i rapporti con i colleghi, anche la fine di uno scambio proficuo di idee sulle soluzioni migliori da dare ai problemi, cosi' come fanno i giudici delle altre giurisdizioni"

Le Province del Mezzogiorno sottoscrivono un documento per la nascita di un agenzia di sviluppo

04/02 I presidenti dei Consigli provinciali del Mezzogiorno hanno firmato a Isernia, sede del Terzo Forum delle Province del Sud conclusosi oggi, il documento per la costituzione dell'Agenzia Sviluppo del Sud Europa. ''I presidenti - si legge nel documento - non intendono proporre la logica dei vecchi interventi straordinari per il Sud. Rifiutano la logica dell'assistenzialismo e del clientelismo per abbracciare e individuare strumenti che consentano di avviare una strategia di sviluppo efficace e concreta''. E ancora ''in primo luogo occorre che la programmazione, la progettazione, la concertazione, l'attuazione e la permanente revisione della strategia deliberata siano nelle mani delle Province e dei Comuni, tendendo presente il profondo riassetto in corso, per promuovere moderne politiche di sviluppo locale''. Nel documento, inoltre il Terzo Forum chiede all'Unione Europea ''di adottare la costituenda agenzia, trasformandola in un'Agenzia Europea per lo Sviluppo del Sud Europa perche' la Comunita' Europea giovandosi della partecipazione di tutte le Province del Mezzogiorno d'Italia e del Sud d'Europa possa gestirne lo sviluppo, usufruendo della partecipazione degli enti Provincia tecnicamente e amministrativamente piu' informati del territorio e piu' direttamente a contatto con i Comuni e con i cittadini''.

Il Comune di Rossano intima all’Italgas il completamento dei lavori di metanizzazione

04/02 L' Amministrazione comunale di Rossano ha sollecitato l' Italgas a portare a termine i lavori di metanizzazione in corso nelle contrade di Santa Caterina, Oliveto Longo e Amica, a Rossano Scalo. ''I lavori, infatti - e'c detto in un comunicato - stanno procurando disagi agli abitanti della zona. Nei prossimi giorni l'azione di sollecito sara' accentuata nei confronti dei diversi enti competenti perche' intervengano, con urgenza, sui tratti di strada interessati, in particolare sulla vecchia statale 106 jonica. Gli uffici tecnici comunali hanno gia' avviato immediate verifiche, in modo particolare per cio' che attiene le lamentate disfunzioni dell' illuminazione pubblica, parzialmente danneggiata anch'essa a causa dei lavori in corso dell' Italgas. Nei prossimi giorni saranno effettuati sopralluoghi per verificare e dettagliare meglio tutti gli interventi urgenti dei quali necessitano le contrade''.

Riviezzo (Anm) “Semplificare il processo penale. Riforme possibili non revisione generale”

04/02 ''Vogliamo iniziare a discutere, a ragionare su quelle che sono le riforme possibili del processo penale, senza pensare ad una revisione generale, ma affrontare alcuni temi specifici che servano a semplificare il processo''. A sostenerlo e' stato il presidente dell' Anm, Ciro Riviezzo, intervenendo, a Reggio Calabria, ad un convegno promosso dalla stessa Anm su ''Le possibili riforme del processo penale''. ''In sostanza - ha aggiunto Riviezzo - vogliamo portare l' attenzione dell' opinione pubblica su quelli che sono i temi veri della giustizia e cioe' la ragionevole durate dei processi, che durano troppo a lungo. I cittadini, invece, hanno bisogno di una tutela rapida dei loro diritti''. Il presidente della sezione Gip di Reggio Calabria, Grazia Maria Arena, ha evidenziato che il convegno si svolge a Reggio Calabria ''per prestare particolare attenzione ai bisogni particolarissimi di questo distretto. Bisogni - ha aggiunto - caratterizzati soprattutto da un' emergenza di criminalita' organizzata senza pari, che i magistrati affrontano quotidianamente nonostante l' insufficienza di strumenti e di interventi legislativi disorganici, contingenti e settoriali. Proprio a Reggio Calabria, si evidenziano gli effetti piu' eclatanti dell' inefficienza del sistema penale nel suo complesso''. L' avv. Vincenzo Nico D' Ascola, dal canto suo, ha affermato che ''in questa fase si puo' pensare soltanto a delle riforme parziali, marginali. Il processo penale - ha evidenziato - dal 1989, da quando e' entrato in vigore, e' stato oggetto di una serie tumultuosa di riforme. A partire da quelle determinate dalle sentenze della Corte costituzionale del 1992. Oggi il rischio e' di avere uno strumento legislativo incoerente che non abbia sistematicita'''.

Il Superprefetto De Sena incontra gli studenti di Reggio

04/02 Una delegazione di studenti delle scuole medie e superiori di Reggio Calabria ha incontrato stamane il prefetto Luigi De Sena. L' iniziativa e' stata promossa dal coordinamento nazionale antimafia Riferimenti ed e' servita, secondo quanto riporta un comunicato, alla presentazione di un calendario antimafia che l' associazione ha realizzato e distribuito nelle scuole di Lazio, Campania, Puglia e Calabria. Lo strumento didattico, che servira' come base di specifiche ricerche, e' stato presentato ufficialmente lo scorso dicembre dal procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso. Nel corso dell' incontro di stamane, al quale oltre a De Sena e alla presidente di Riferimenti, Adriana Musella, hanno partecipato anche il questore, Gianni Speranza, e uno studente dell' Istituto Vitrioli di Reggio, e' detto nel comunicato di Riferimenti, ''e' stata sottolineata l' importanza della memoria e ribadita la validita' dell' utilizzo di questo calendario che racconta ai giovani quella storia che i libri di testo non riportano riguardo agli eccidi di mafia, alle stragi impunite e alle azioni delle Brigate Rosse''. ''A tutti gli studenti presenti all' incontro - riporta la nota - e' stata distribuita una gerbera gialla, fiore antimafia simbolo della memoria ma anche della reazione dei ragazzi di Calabria''.

Brevi di cronaca da Rende, Fagnano, Rocca Imperiale, Trebisacce

04/02 Ventimila euro di monili in oro sono stati rubati dall'abitazione di un assessore comunale di Rende. Il furto e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato indagini. Secondo quanto riferito ai carabinieri dall'assessore comunale, i ladri si sono introdotti nella sua abitazione sottraendo i monili che si trovano nel suo studio. A Rocca Imperiale un pescatore del luogo ha denunciato il furto di 15 reti da pesca trafugate da ignoti dalla sua barca sul locale lungomare. Mentre a Fagnano Castello un giovane operaio ha denunciato che ignoti hanno danneggiato il suo portone di casa dando fuoco ad alcuni rami secchi. Un cittadino albanese, Fatjon Lamaj, di 22 anni, e' stato arrestato dai carabinieri di Trebisacce con l' accusa di non avere ottemperato ad un decreto di espulsione emesso nei suoi confronti il 17 novembre scorso dal Prefetto di Matera. L' immigrato e' stato portato nel carcere di Castrovillari.

Il Prefetto Sbordone nomina il commissario a Mongrassano dopo le dimissioni dei Consiglieri

03/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha adottato oggi il provvedimento di sospensione del Consiglio comunale di Mongrassano dopo le dimissioni di oltre la meta' dei consiglieri. Commissario prefettizio per la provvisoria gestione dell' Ente e' stata nominata Maria Talarico, funzionario in servizio alla Prefettura di Cosenza. Al commissario sono conferiti, oltre ai poteri spettanti al Consiglio, anche quelli spettanti al Sindaco ed alla Giunta.

Rinviata a luglio la chiusura della Brigata Cetraro delle Fiamme Gialle

03/02 E' stata rinviata al primo luglio prossimo la soppressione della brigata della Guardia di finanza di Cetraro, inizialmente prevista per il primo agosto 2005. La decisione, presa dal Comando generale del Corpo, e' stata resa nota dal sottosegretario all' Economia, Maria Teresa Armosino, rispondendo ad una interrogazione del leader nazionale dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio. ''In riferimento alla lamentata soppressione del Comando Brigata di Cetraro - ha sostenuto la Armosino nella risposta scritta all' interrogazione - il Comando generale della guardia di finanza ha fatto presente che il dispositivo territoriale nella Provincia di Cosenza comprende un Comando provinciale alle cui dipendenze operano un Nucleo provinciale di polizia tributaria, quattro compagnie, due tenenze e sei brigate, per un organico complessivo di 437 unita'. Inoltre, a contrasto della criminalita' organizzata opera il Gico del Nucleo regionale di polizia tributaria Calabria con 52 unita'. Nell' ambito della provincia di Cosenza, nel contesto di un piu' ampio progetto di razionalizzazione dei reparti territoriali del Corpo in campo nazionale, a fronte della soppressione della Brigata di Cetraro, e' stata disposta, tra l' altro, l' elevazione a rango di Compagnia della Tenenza di Castrovillari ed a rango di Tenenza delle Brigate di San Giovanni in Fiore e di Amantea; l' istituzione di cinque nuclei mobili, per una maggiore presenza a contrasto dei traffici illeciti; il rafforzamento delle dotazioni di personale dei reparti della provincia per oltre 20 unita'''. ''Gli interventi di revisione, come precisato dal Comando generale - ha proseguito il sottosegretario - sono finalizzati ad assicurare adeguati livelli di operativita' tenendo conto, d' altra parte, delle esigenze di riduzione dei costi di gestione indotte dalla congiuntura economica e dalle disponibilita' di bilancio. Tuttavia, al fine di operare ulteriori approfondimenti, il Comando ha adottato un apposito provvedimento di differimento della soppressione''. ''Nella risposta data dal sottosegretario Armosino, giunta dopo quasi un anno dall' interrogazione - ha sostenuto Emilio Quintieri, della Federazione dei Verdi di Cetraro - si evince che la paventata chiusura non e' del tutto scongiurata. La Federazione dei Verdi ed il suo Gruppo parlamentare si dichiarano, per il momento, soddisfatti per il risultato ottenuto, ma non abbasseranno la guardia per far si' che a Cetraro rimanga questo importante presidio di polizia giudiziaria che sta espletando numerosi servizi a tutela della salute pubblica, dell' ambiente e, piu' in generale, della sicurezza dei cittadini. Se il centrosinistra vincera' le elezioni politiche ed i Verdi andranno al Governo faranno di tutto per rivedere questo piano di razionalizzazione, comunque ritenuto necessario, ma non per la nostra citta' gia' martoriata da fatti criminosi ove, tra l' altro, esiste una struttura portuale che come armamento e' la piu' grande della Calabria''.

Dieci maiali trovati morti a Santa Sofia d’Epiro

03/02 Dieci maiali sono stati trovati morti a Santa Sofia d' Epiro, in fondo ad un burrone che costeggia la strada provinciale che conduce al bivio Acri-S. Demetrio Corone. I corpi dei suini non presentavano ferite provocate da armi o da morsi di animali. Gli animali avevano le orecchie mozzate, presumibilmente per non permettere di risalire, attraverso il tatuaggio, al luogo dell' allevamento e quindi al proprietario. Secondo il veterinario dell'Asl di Acri, Luigi Caputo, la morte degli animali risalirebbe a qualche giorno fa e sarebbe stata provocata da asfissia per sovraffollamento durante il trasporto. I carabinieri hanno avviato indagini per identificare il proprietario degli animali.

Gli studenti di Locri e Palermo incontreranno il procuratore Grasso

03/02 Il Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, incontrera' studenti di Locri e Palermo durante una manifestazione che si svolgera' nella cittadina calabrese sabato 11 febbraio. L'iniziativa e' organizzata dal Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti. Il Procuratore tiene fede ad una promessa che ha fatto nei mesi scorsi a quei ragazzi di Locri che con coraggio hanno gridato il loro no alla 'ndrangheta. All'incontro di Locri, che vedra' la partecipazione di studenti da tutta la Locride, Grasso sara' accompagnato da Adriana Musella, presidente del coordinamento antimafia Riferimenti, e interverra' anche una delegazione di studenti di Palermo che sono stati invitati per un confronto d'esperienze con i loro coetanei calabresi. ''Due citta' Locri e Palermo - si legge nel comunicato di Riferimenti - accomunate da storie di sopraffazione e violenza criminale, citta' offese nell'immagine e nella dignita', citta' colpite al cuore, ma anche unite da una grande voglia di riscatto espressa con determinazione dai propri ragazzi''. La manifestazione si svolgera' all'insegna della Gerbera Gialla, un fiore diventato simbolo di reazione e di memoria nella lotta alla criminalita'

Al via il forum delle province del sud ad Isernia

03/02 I presidenti dei consigli provinciali di Avellino, Oristano, Benevento, Matera, Salerno, Cosenza, Bari, Chieti, Potenza, Brindisi, Campobasso, Caserta, Foggia, Teramo e Siracusa, hanno aperto a Isernia il 3/o Forum delle Province del Sud sul tema ''Sviluppo del Sud Europa''. A introdurre i lavori e' stato il Presidente del Consiglio Provinciale di Isernia, Gino Di Silvestro. L'obiettivo e' di costituire un'Agenzia Internazionale di Sviluppo del ''Sud Europa'', promossa dall'associazione consortile ''Two World Finance'' di Foggia diretta dal giornalista Domenico Di Conza, dalla Tecnitalia e dai presidenti dei Consigli Provinciali del Mezzogiorno d'Italia. Il forum e' stato presentato nei giorni scorsi durante una conferenza stampa svoltasi presso la sede dell'Unione Province d'Italia (Upi) a Roma alla presenza di tutti i presidenti dei Consigli provinciali del Centro Sud. ''Riteniamo che lo sviluppo dell'area mediterranea ¿ ha affermato Gino Di Silvestro - non puo' prescindere dalla integrazione degli itinerari di trasporto intercontinentali e dalla costruzione di un sistema portuale del Sud Europa e in questo contesto l'Agenzia e' il mezzo piu' attuale e piu' accettato dagli Enti Soprannazionali. Pertanto - ha aggiunto - i lavori del Forum avranno un'appendice programmatica ed esecutiva che vedra' attorno allo stesso tavolo i principali attori pubblici e privati uniti dall'Unione dei Presidenti del Consiglio delle Province del Mezzogiorno d'Italia''.

Via libera per la pesca al novellame in Calabria

03/02 Soddisfazione per la tempestiva risposta della Direzione Pesca in merito al via libera alla cattura del novellame da consumo per i pescatori di Schiavonea, Trebisacce e dell'alto Ionio. Una richiesta che era stata sollecitata dalla Lega Pesca Calabria. ''Come specificato dalla circolare ministeriale, a conferma di una decennale consuetudine afferma Salvatore Martillotti, responsabile regionale Lega Pesca Calabria l'attivita' di pesca di sarda o bianchetto e' consentita nelle acque comuni e contigue ai compartimenti marittimi di Crotone e Taranto anche ai pescatori della piccola pesca artigianale, le cui imbarcazioni sono iscritte nei registri di Corigliano Calabro, Cariati Marina e Trebisacce''. Si tratta di oltre 500 pescatori per oltre 200 imbarcazioni, continua Martillotti, per cui questa attivita' costituisce una fondamentale occasione di integrazione del reddito. ''Il formale via libera giunto dal Ministero - conclude il responsabile regionale - e' un risultato che da' certezza alla categoria e consente trasparenza''.

Progetto del Comune di Rossano sull’immigrazione

03/02 ''La risorsa dell' immigrazione'': e' il progetto di politiche sociali in favore dei cittadini extracomunitari promosso dall' Amministrazione comunale in collaborazione con la Cooperativa sociale Solidale ed e' rivolta a quegli extracomunitari, da tempo residenti a Rossano, ma non ancora pienamente integrati. ''Il nostro obiettivo - ha sostenuto Aldo Virelli, assessore alle Politiche sociali - e' duplice: da una parte, favorire e garantire maggiore integrazione agli extracomunitari residenti, dall' altra, stimolare maggiori sensibilita' e solidarieta' nei confronti degli extracomunitari da parte di tutta la comunita' rossanese ospitante. Il progetto persegue l' obiettivo di favorire un processo d' integrazione sociale, culturale e lavorativa di 10 extracomunitari provenienti da contesti ambientali di forte disagio economico e sociale, con difficolta' ad inserirsi nel modo del lavoro''. ''Il comune - ha concluso Virelli - offre ai soggetti selezionati un' esperienza lavorativa della durata di dodici mesi da realizzarsi presso servizi e strutture socio-assistenziali, socio-culturali e ricreative, con la corresponsione di un incentivo economico''.

Nuovo sequestro di pollame e uova a rischio aviaria da parte dei NAS nel crotonese

03/02 I carabinieri dei Nas hanno sequestrato a Ciro' e Ciro' Marina (Crotone') e Novoli (Lecce) 560 galline allevate in condizioni igienico-sanitarie e strutturali che non offrivano le necessarie garanzie e 3600 uova. I militari del Nas di Cosenza, che hanno agito in collaborazione con il servizio sanitario dell' Asl Kr/05 sono intervenuti in un' azienda agricola priva di autorizzazione sanitaria a Ciro' Marina, ed in un' azienda di Ciro'. Qui, oltre alla presenza di scarichi reflui non a norma il pollame era stato introdotto senza la prescritta comunicazione al servizio veterinario della Asl competente. A Novoli i Nas di Taranto hanno denunciato il titolare di un allevamento avicolo che aveva utilizzato per il confezionamento delle uova un numero di riconoscimento riferito ad un centro di imballaggio non piu' funzionante.

Reda scrive agli europarlamentari: “Fermare la direttiva Bolkestein”

03/02 Marino Reda, presidente della quarta commissione ''Attivita' economiche e produttive'' della Provincia di Cosenza, ha scritto ai parlamentari europei per chiedere che si eprimano contro la direttiva Bolkestein. Reda, che in precedenza aveva presentato anche un ordine del giorno approvato all' unanimita' dall' assemblea provinciale, sottolinea la necessita' che i parlamentari europei ''perche' - e' detto nella lettera - si facciano interpreti di questa contrarieta' respingendo in aula la direttiva''. Tutto cio', sottolinea Reda, ''in nome dei diritti fondamentali delle persone, che non possono essere ridotti a merce o considerati optional a seconda degli interessi del mercato e in nome della democrazia che non e' un lusso ma un valore che va praticato a partire dalle comunita' locali, li' dove vivono, studiano, lavorano le persone. Diritti e democrazia: due parole che hanno fatto grande l'Europa e che ne rappresentano ancor oggi il futuro''.

Il Tribunale di Vibo sentirà il Production Manager di “Gente di Mare”

02/02 Saranno sentite dal Tribunale di Vibo Valentia, davanti al quale si sta svolgendo il processo ''Dinasty'' contro i presunti capi e affiliati alla cosca Mancuso di Limbadi, Tiziana Primozich, di 44 anni, production manager della fiction ''Gente di Mare'', legata, secondo gli investigatori, al boss Francesco Mancuso di 49 anni, e l' architetto Francesca Tulino, di 42 anni. A chiedere l' audizione delle due donne era stato il pm distrettuale Marisa Manzini nell' ambito di un supplemento di indagini effettuate dalla Squadra mobile di Vibo Valentia con intercettazioni telefoniche ed ambientali, dalle quali emergerebbe che la Primozich avrebbe consigliato alla produzione l' utilizzo di alberghi e strutture ricettive di persone legate ai Mancuso. Dalle intercettazioni, inoltre, risulterebbe l' interesse dei Mancuso per un progetto turistico, denominato Infratur, di cui la Tulino era ideatrice. Il Tribunale ha anche disposto che siano acquisite agli atti del processo le trascrizioni delle intercettazioni e le relazioni di servizio della polizia.

Bianco: “La ndrangheta cambia struttura e cresce la minaccia”

02/02 Il modello organizzativo della 'ndrangheta ''sta cambiando: dalla struttura federativa, con diverse cosche che si spartiscono il territorio ad una struttura piramidale, simile a quella della mafia''. Lo ha detto il presidente del Copaco, Enzo Bianco, al termine dell' audizione del direttore del Sisde, Mario Mori. ''In Calabria - ha spiegato Bianco - la 'ndrangheta si sta rafforzando e c' e' preoccupazione. Pare che l' organizzazione si stia dando un coordinamento, una strategia unitaria, anche perche' ci sono business, come quello della droga, in cui esercita una leadership consolidata''. Ad esempio, ha aggiunto, ''un omicidio come quello di Fortugno non puo' essere stato deciso da una cosca locale''.

A Reggio il 4, la presentazione del calendario dell’associazione antimafia “Riferimenti”

02/02 Rappresentanti dello Stato incontreranno gli studenti sabato prossimo, nella Questura di Reggio Calabria. Tema dell' incontro sara' il valore della memoria e l' illustrazione del calendario 2006 della Gerbera gialla, strumento didattico destinato alle scuole dal coordinamento nazionale antimafia Riferimenti. Il calendario, distribuito nelle scuole di Calabria, Campania, Puglia e Lazio, e' stato patrocinato dalla Polizia di Stato e dall' Arma dei carabinieri. Racconta, e' scritto in una nota, la storia degli ultimi cinquant' anni, quella storia che i libri di teso scolastici non riportano. ''Si tratta - prosegue la nota - di dodici pagine per ricordare quanti tra magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell' ordine e semplici cittadini hanno sacrificato la propria esistenza in nome dei valori in cui credevano. Storia della criminalita' organizzata da Chinnici a Scopelliti, da Mattarella a Fortugno, ma anche pagine dedicate alle vittime delle Brigate rosse, al rapimento Moro e alle stragi impunite da Piazza della Loggia al mistero del Dc 9 Itavia''. Il calendario della Gerbera Gialla, gia' presentato a Roma dal procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, sara' illustrato a stampa e studenti dalla presidente di Riferimenti, Adriana Musella, unitamente al prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, al questore Vincenzo Speranza e ai comandanti provinciali dell' Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Antonio Fiano e Gazzani.

Il 7 febbraio anteprima del carnevale di Castrovillari

02/02 Si svolgera' martedi prossimo, 7 febbraio, nella sala consiliare l'anteprima della 48ma edizione del Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore in programma dal 19 al 28 febbraio. L'amministrazione comunale e la Pro loco del Pollino nel corso dell'inaugurazione presenteranno gli appuntamenti centrali della manifestazione , che come ricordano l'assessore al turismo, Anna De Gaio e il presidente del sodalizio, Paolo Salvaggio, 'è uno degli eventi più importanti a livello nazionale per contenuti, peculiarita' e proposte'.

Revocato dal Sindaco di Limbadi il divieto di vendita delle galline per il rischio aviaria

02/02 Il Sindaco di Limbadi ha disposto la revoca dell' ordinanza con cui era stata impedita la commercializzazione di 22.800 galline ovaiole sequestrate dal Nucleo antisofisticazioni e sanita' del Comando Carabinieri per la tutela della salute di Catanzaro per sospetto virus dell' influenza aviaria. Come aveva rivendicato l' impresa di Maurizio Soldano, che subito aveva parlato di regolarita' dell' importazione, cosi' l' istituto zooprofilattico di Portici (Napoli), il 25 gennaio scorso, ha trasmesso ai carabinieri il rapporto di prova dal quale si evince che i campioni di sangue prelevati sugli avicoli hanno dato esito negativo per la presenza del virus dell' influenza aviaria. Pertanto il Nucleo dei carabinieri ai fini sanitari ha disposto che nulla osta alla revoca delle misure cautelative adottate ai fini della tutela della salute pubblica disposte con l' ordinanza di convalida di sequestro effettuata dal sindaco di Limbadi del 13 gennaio scorso.

Rapina all’ufficio postale di Nocara. Bottino: 35 mila euro

02/02 Quattro persone armate e con il volto coperto da passamontagna hanno compiuto una rapina nell'ufficio postale di Nocara. I quattro, dopo aver aggredito un vigile urbano, hanno minacciato gli impiegati e si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse. Il bottino della rapina ammonterebbe a circa 35.000 euro. La rapina e' stata denunciata ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Brevi di cronaca da Paola, Villapiana, Cassano, Rossano, Scigliano

02/02 A Paola i Carabinieri del locale Norm hanno arrestato un soggetto, in esecuzione all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Paola, che deve scontare 3 anni e 6 mesi di reclusione per estorsione. A Villapiana, un uomo, V.S., di 49 anni, e' stato arrestato dai carabinieri per furto di legna. Nel corso di controlli l'uomo e' stato sorpreso mentre stava tagliando alcuni alberi. A Cassano l'abitazione estiva di un commerciante e' stata incendiata da sconosciuti. Il danneggiamento e' stato scoperto dal commerciante che l'ha denunciato ai carabinieri. I danni ammonterebbero a circa duemila euro. Sono in corso le indagini per accertare il movente ed individuare gli autori dell'episodio. A Rossano un incendio, sulle cui cause sono in corso accertamenti, ha danneggiato l'automobile di un bracciante agricolo. Il mezzo, una Opel Tigra, era parcheggiato nei pressi dell'abitazione dell'uomo quando e' stata danneggiato dalle fiamme. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri. A Scigliano in località Lupia si è sviluppato un incendio , che ha interessato circa 15 ettari di terreni agricoli comunali. Sulle cause stanno indagando i Carabinieri.

Il Presidente Ciampi riceve la vedova Fortugno al Quirinale

01/02 Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con la Signora Franca hanno ricevuto nel pomeriggio al Quirinale la Signora Grazia Lagana' Fortugno, vedova di Francesco Fortugno, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, con i figli Anna e Giuseppe Fortugno ''Ho avuto delle sensazioni piu' che positive, anche perche' c' e' un' attenzione continua del Capo dello Stato sia alla vicenda di mio marito, sia alla Calabria''. Cosi' Maria Grazia Lagana', ha commentato l' incontro avuto oggi con il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. ''Abbiamo avuto un colloquio molto cordiale - ha aggiunto - come di solito e' lui. E' vicino alla mia famiglia e mi ha ribadito, se mai ce ne fosse bisogno, che ha sentito la necessita' di venire subito in Calabria, sia per la persona sia per i calabresi. Mi ha detto di avere capito che era un momento veramente delicato per la Calabria''. ''Veramente - ha aggiunto la signora Lagana' - mi sono sentita, come dice il presidente, nella casa degli italiani, per il modo affettuoso, molto cordiale e paterno, se posso usare, senza essere irriverente, questa espressione. Oggi, tra l' altro, ho avuto il piacere di conoscere la signora Franca che e' stata veramente molto affettuosa. Abbiamo parlato di tante cose''. ''Il Capo dello Stato - ha poi sostenuto Maria Grazia Lagana' - e' stato sempre molto attento in questi mesi. E' stato sempre vicino, soprattutto ai giovani. L' incontro e' stato sicuramente positivo anche perche' mette in rilievo l' attenzione che ha il Presidente. L' ho ringraziato perche' per questa continua attenzione. Ancora oggi continua a tenere alta l' attenzione. Poi si e' soprattutto parlato dei giovani della locride di questa speranza e del modo in cui hanno reagito. Quello del Capo dello Stato e' un segnale anche per l' uomo che ha perso la vita per servire le istituzioni''.

Camion si ribalta allo svincolo A3 di Sibari: un morto

01/02 E' di un morto e due feriti il bilancio dell'incidente stradale avvenuto stamane, sulla rampa di uscita, in direzione sud, dello svincolo di Sibari. Nell'incidente sono rimasti coinvolti un camion che trasportava prodotti ittici ed una automobile. A causa dell'impatto tra i due mezzi e' morta la persona che era alla guida dell'auto mentre sono rimasti feriti due uomini che erano a bordo del camion. L'incidente ha provocato anche la chiusura dello svincolo che e' stato riaperto dopo alcune ore. Le squadre Anas hanno lavorato per tutto il giorno, in collaborazione con la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco, negli interventi di pulizia del piano viario e per il ripristino in sicurezza della viabilita'.

Operazione dei carabinieri a Cassano. Dieci arresti e un consistente quantitativo di droga sequestrato

Minorenne arrestato a Castrovillari: è accusato del furto di sei automobili

01/02 Un ragazzo di 17 anni e' stato arrestato dai carabinieri a Castrovillari perche' ritenuto l'autore, con altri due minori, del furto di sei automobili. Al minorenne e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Minori di Catanzaro. Gli altri due minori, di 15 e 16 anni, sono stati sottoposto ad una serie di prescrizioni previste nell'ordinanza. I tre, sono accusati di aver compiuto sei furti di autoveicoli compiuti tra ottobre e novembre scorso a Morano, Castrovillari e Frascineto.

Alla Marsh la gara di brokeraggio assicurativo del Ponte. Berlusconi “Un opera che darà lavoro a 15 mila persone”

01/02 La gara per l'affidamento del servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo del Ponte sullo Stretto e' stato vinta da Marsh: lo rende noto Pietro Ciucci, amministratore delegato della Societa' Stretto di Messina, annunciando i risultati della commissione giudicatrice. In base alla valutazione della commissione, Marsh Spa si e' aggiudicata la gara con il punteggio complessivo di 88,2 punti. Il secondo in graduatoria, Aon Spa, ha raggiunto il punteggio complessivo di 79,0 punti. Il servizio di consulenza e brokeraggio per le coperture assicurative sulla realizzazione del ponte non comporta oneri diretti per la Societa' Stretto di Messina - spiega una nota - in quanto la remunerazione del broker, come da prassi di mercato, sara' a carico delle compagnie assicuratrici. Le compagnie, con le quali verranno stipulate le relative polizze, saranno scelte con gara internazionale che si svolgera' nel corso del primo semestre 2006 sulla base dell'attivita' svolta dal broker assicurativo. La costruzione del ponte sullo stretto di Messina, da solo, ''creera' 15mila posti di lavoro''. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ospite della rubrica 'Ringo for president' sulle frequenze di 'Radio 105'. Il premier ha parlato di ''un'opera di importanza vitale'' che fara' da ''volano per per l'economia della regione e di tutto il paese''. Il ponte, ha aggiunto, ''rendera' la Sicilia terra italiana al 100%''. Si tratta di un progetto, ha concluso, ''che era nei programmi della sinistra, ma che come tutto il resto e' poi diventata carta straccia''

La ventenne scomparsa a Vibo telefona ai genitori: sto bene

01/02 Domenica D'Andrea, la ventenne scomparsa domenica pomeriggio a Vibo Valentia, ha telefonato al padre Gaetano. La ragazza ha scambiato poche parole per rassicurare la famiglia sulla propria salute, ma anche per comunicare che ancora preferisce stare lontano dalla sua abitazione. ''Sto bene - ha detto - ma non voglio ancora tornare a casa''. ''Mia figlia - ha detto il padre della ragazza - mi e' sembrata abbastanza tranquilla, anche se il tono della voce era alquanto tremante, forse per il timore di qualche rimprovero da parte nostra. Puo' stare tranquilla che non e' cosi'. Io e mia moglie, assieme all'altro mio figlio, Pasquale, l'abbiamo gia' perdonata, non deve avere alcuna paura di ritornare a casa''. La ragazza si era allontanata da casa nel tardo pomeriggio di domenica scorsa, dopo aver detto alla madre che usciva per una passeggiata. Alle ricerche dei familiari si erano aggiunte da lunedi' sera quelle dei carabinieri, ai quali era stata presentata la denuncia di scomparsa

Lavoro nero: Quattro arresti delle Fiamme Gialle a Rossano

01/02 Quattro persone sono state arrestate nel corso di controlli compiuti a Rossano dai militari della guardia di finanza che hanno rintracciato 47 cittadini stranieri clandestini. Nei confronti degli immigrati, che svolgevano lavoro nero prevalentemente nella raccolta degli agrumi in tutta la Sibaritide, sara' emesso il decreto di espulsione da parte della Questura di Cosenza. Le quattro persone arrestate sono accusate invece di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Processo G8/Diaz: Ascoltati quattro testi tedeschi

01/02 Quattro i testi ascoltati oggi nel processo Diaz, tutti tedeschi, tutti presenti nella scuola Pertini al momento dell'irruzione della polizia la notte del 21 luglio 2001. I primi due, GB e SL, sono due giovani fidanzati. All'arrivo della polizia scappano al primo piano della scuola, e attendono i poliziotti con le mani alzate. La scena e' stata ormai dettagliatamente raccontata dai testimoni che li hanno preceduti. I poliziotti ordinano ai ragazzi di sdraiarsi a terra e poi cominciano a picchiarli. G., in particolare viene ferito alla testa e al naso. I ragazzi ricordano solo che i poliziotti erano in uniforme blu, ma sono troppo impauriti per guardare meglio. S. accompagna poi G in ambulanza e lo assiste in ospedale, senza essere arrestata. Prova pure a ritornare nella scuola il giorno dopo, per recuperare gli effetti personali, ma trova solo il loro zaino vuoto. La terza teste di oggi e' BB, che dalla palestra scappa al secondo piano della scuola. Anche in questo caso, tutte le persone presenti alzano le mani per indicare che non intendono fare resistenza, ma vengono picchiati. B riceve colpi sulla schiena e sulla testa. Racconta anche il pestaggio del ragazzo sdraiato vicino a lei: "ogni volta che colpivano lui, io percepivo il suo corpo che premeva contro il mio". In palestra poi vede la ormai nota "perquisizione", con i contenuti degli zaini rovesciati in un mucchio unico. B racconta anche un dettaglio che sembra risvegliare per un attimo le difese degli imputati: all'arrivo della polizia, B vede alcune persone fuggire dalla finestra. Nulla di sconvolgente ne' di misterioso in realta': si tratta di persone arrestate fuori dalla scuola o ,comunque, testimoni in questo processo. Il quarto teste di oggi, SB e' uno di loro. All'arrivo della polizia e' nel cortile della scuola. Spaventato, entra nell'edificio, ma poi decide di scappare dalla finestra. Fuori dalla scuola vede, oltre ai poliziotti in uniforme, due persone in abiti civili, e spera che si tratti di semplici cittadini. Presto, pero', capisce che sono poliziotti in borghese che gli intimano di avvicinarsi. Lui obbedisce e, per tutta risposta, viene gettato a terra e preso a calci e manganellate. S racconta che nel 2001 aveva in progetto di traferirsi a vivere in Italia, subito dopo l'estate. Ma dopo le botte, la caserma di Bolzaneto e il carcere, riceve pure (come tutti gli altri stranieri arrestati alla Diaz) un decreto di espulsione dall'Italia. Prossima udienza: mercoled' 8 febbraio.

I sindaci del Pollino e della sibaritide rilanciano il protocollo d’intesa per la sicurezza e la legalità

01/02 I sindaci del Pollino e della Sibaritide rilanciano il Protocollo d' intesa per la sicurezza e legalita' nell' area della Sibaritide-Pollino, gia' sottoscritto nel 1999. E' stato nominato, infatti, un gruppo di lavoro al fine di coinvolgere altri soggetti istituzionali. I sindaci firmatari del protocollo del 1999 si sono riuniti nell' aula consiliare del Comune di Cassano allo Ionio su convocazione del sindaco Gianluca Gallo. Alla riunione hanno partecipato, oltre ai sindaci dei comuni di Altomonte, Castrovillari, Corigliano Calabro, Cropalati, Longobucco, Montegiordano, Oriolo, Roseto Capo Spulico, Rossano Calabro, Scala Coeli, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova da Sibari, il responsabile cassanese della Cgil e i dirigenti di alcuni istituti scolastici. ''Dopo un ampio e approfondito dibattito che ha registrato gli interventi dei rappresentanti istituzionali di tutti i comuni intervenuti - e' scritto in una nota del Comune di Cassano - e' emersa la disponibilita' di tutti i presenti a rilanciare il Patto sottoscritto nel '99 rivisitandolo con contenuti nuovi, al fine di consentire il recupero delle condizioni di legalita', elemento fondamentale per recuperare un clima favorevole di condizioni ambientali sicure atte a ricercare forti iniziative sociali- culturali ed occupazionali che sono alla base dello sviluppo e della vivibilita' del comprensorio''. Alla fine, l' assemblea ha nominato un gruppo di lavoro costituito dai rappresentanti di Cassano, Castrovillari, Corigliano, Rossano, Longobucco, Tarsia e Roseto Capo Spulico che dovra', in tempi brevi, ''coinvolgere nell' iniziativa altre realta' territoriali, al fine di creare una grande sinergia istituzionale di collaborazione con tutte le forze presenti nel comprensorio''. La prossima riunione e' stata fissata per il primo marzo.

Martedì prossimo l’inaugurazione del nuovo anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico

01/02 Si svolgera' martedi' prossimo, 7 febbraio, nell'aula magna del Seminario arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria, l'inaugurazione del nuovo anno giudiziario 2006 del Tribunale ecclesiastico regionale, alla presenza di tutti i Vescovi della Calabria. Alla cerimonia inaugurale presenzieranno mons. Vittorio Mondello, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova e presidente della Conferenza episcopale calabra; mons. Raffaele Facciolo, presidente del Tribunale, che presentera' la relazione sull' attivita' giudiziaria dell' anno 2005, e l' arcivescovo Velasio De Paolis, segretario del supremo Tribunale della Segnatura apostolica,che relazionera' sul tema ''Verita' e giustizia nel servizio ministeriale dei Tribunali ecclesiastici''.

Brevi di cronaca da Zumpano, Rossano, Fuscaldo, Tarsia, Maierà

01/02 A Zumpano due persone con il volto coperto da passamontagna e armate di taglierino hanno rapinato un operaio di una ditta di mobili. La vittima era a bordo di un furgone Mercedes quando e' stata avvicinata dai due rapinatori che, dopo averla minacciata, l'hanno costretta a consegnare il denaro. Il bottino della rapina ammonterebbe a 620 euro. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini. A Rossano una bottiglia di plastica contenente del liquido infiammabile con accanto una cartuccia calibro 12 e' stata lasciata da sconosciuti nei pressi di un cantiere edile. Il materiale e' stato trovato dal proprietario del cantiere che ha successivamente denunciato l'accaduto ai carabinieri. A Fuscaldo, un casolare di campagna di proprieta' di un pensionato e' stato incendiato da sconosciuti. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Il proprietario del casolare ha denunciato l'accaduto ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Il danno ammonta a 5.000 euro. A Tarsia un uomo, P.F., 21 anni, di Bergamo, e' stato arrestato dai carabinieri di San Marco per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Nel corso di un controllo il giovane si e' scagliato contro i carabinieri colpendoli con calci e pugni. A Maierà Ignoti hanno incendiato il portone d’ingresso del locale palazzo Ducale sede del “museo del peperoncino”.

 

 

Archivio 2006

Per le notizie dal 13 al 31 gennaio premi qui |

2005

Per le notizie dal 22 dicembre al 12 gennaio premi qui | dal 25 novembre al 21 dicembre premi qui | dal 7 al 24 novembre premi qui | dal 15 ottobre al 6 novembre premi qui | dal 23 settembre al 14 ottobre premi qui | dal 23 agosto al 22 settembre premi qui | dal 1 al 24 agosto premi qui | dal 11 al 31 luglio premi qui | dal 24 giugno al 10 luglio premi qui | dal 18 maggio al 5 giugno premi qui | dal 18 maggio al 5 giugno premi qui | dal 28 aprile al 17 maggio premi qui | dal 15 al 27 aprile premi qui | dal 1 al 15 aprile premi qui | dal 16 al 31 marzo premi qui | dal 22 febbraio al 15 marzo premi qui | dal 9 al 21 febbraio premi qui | dal 27/1 al 8 febbraio premi qui | dal 18 al 26 gennaio premi qui | dal 30/12 al 17 gennaio premi qui

2004

Notizie dal 18 al 29 dicembre premi qui | dal 30 movembre al 17 dicembre premi qui | dal 18 al 29 novembre premi qui | dal 10 al 17 novembre premi qui | dal 28 ottobre al 9 novembre premi qui | dal 19 al 27 ottobre premi qui | dal 10 al 18 ottobre premi qui | dal 2 al 9 ottobre premi qui | dal 29/9 al 1 ottobre premi qui | dal 14 al 28 settembre premi qui | dal 19 al 26 settembre premi qui | dal 5 al 13 settembre premi qui, dal 31 agosto al 4 settembre premi qui, dal 23 al 30 agosto premi qui, dal 12 al 22 agosto premi qui, dal 27 luglio al 11 agosto premi qui, dal 19 al 26 luglio premi qui, dal 10 al 18 luglio premi qui, dal 6 al 9 luglio premi qui, dal 2 al 5 luglio premi qui, dal 29 giugno al 1 luglio premi qui, dal 24 al 28 giugno premi qui, dal 20 al 23 giugno premi qui, dal 11 al 19 giugno premi qui, dal 6 al 10 giugno premi qui, dal 1 al 5 giugno premi qui, dal 28 al 31 maggio premi qui, dal 23 al 27 maggio premi qui, dal 18 al 22 maggio premi qui, dal 13 al 17 maggio premi qui, dal 8 al 13 maggio premi qui, dal 3 al 7 maggio premi qui, dal 28 aprile al 2 maggio premi qui, dal 24 al 28 aprile premi qui, dal 18 al 23 aprile premi qui, dal 10 al 17 aprile premi qui, dal 5 al 9 aprile premi qui, dal 31 marzo al 4 aprile premi qui, dal 24 al 30 marzo premi qui, dal 19 al 23 marzo premi qui, dal 12 al 18 marzo premi qui, dal 8 al 11 marzo premi qui, dal 1 al 7 marzo premi qui Per le notizie di febbraio premi qui

Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .

Copyright © dal 2004 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713 del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore

Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti