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      Bufera fidejussioni sulla C, Gravina "Tre gironi da 18". Rischiano Reggina e Rende

       

       

      Bufera fidejussioni sulla C, Gravina "Tre gironi da 18". Rischiano Reggina e Rende

      14 lug 18 "Faremo tre gironi da 18 squadre ". A dirlo, in una intervista rilasciata a Repubblica, è il Presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina (nella foto in alto), paventando una soluzione estrema dopo l'ultimo bubbone scoppiato in coda alle iscrizioni che riguarda dieci società. Il numero uno della serie C ha fatto il punto dopo lo scandalo scoperto dalla Gazzetta dello Sport a proposito della Triestina. La squadra alabardata, infatti, ha presentato una fideiussione chiaramente falsa che è stata scoperta subito. La replica della società un classico: "Siamo stati truffati, e siamo parte lesa". Intanto ieri la Covisoc ha contestato una parte della documentazione presentata per l’iscrizione alla Serie C 2018-2019. L'organo di controllo ha chiesto nuova documentazione per una firma mancante che è stata presentata oggi. Nel frattempo la Triestina ha presentato un’ulteriore fideiussione, questa volta del MPS, due giorni dopo la scadenza. Un pò quello che è accaduto lo scorso anno al Rende. Per la Triestina, però, tutto potrebbe finire a tarallucci e vino come accadde l'anno scorso con i biancorossi. Ma quello che preoccupa di più il presidente Gravina è altro. Riguarda le fideiussioni rilasciate da Finworld Spa che adesso potrebbe essere bloccata dal consiglio di Stato. La società di intermediazione ha un contenzioso con la Banca d’Italia che l’ha esclusa dall'albo unico.  Se il Consiglio di Stato non considererà valide le fideiussioni, le società dovranno presentarne una nuova ma ne nascerebbe un pasticcio che allungherebbe ulteriormente i tempi di iscrizione. La Lega Pro vuole vederci chiaro.

      Penalizzazzioni e tagli. A rischio, si fa per dire, le iscrizioni di Arzachena, Cuneo, Juve Stabia, Lucchese, Matera, Pro Piacenza, Reggina, Rende Siracusa e Teramo. E su questo punto il Presidente Gravina, come riporta Repubblica, va giù pesante, sentite: "Intanto ho denunciato la Triestina alla Procura della Repubblica e alla procura federale: loro si considerano parte lesa e adesso presenteranno un'altra fideiussione buona. Poi, -riferendosi ai club in questione- forse saranno penalizzati. Ho scritto a questi dieci club, devono mettersi in regola. Rischiano 300.000 euro di ammenda, equivalente della fideiussione, e una penalizzazione in classifica". Insomma una situazione definita pesante dal numero uno della Lega Pro che ha poi chiosato "Su 60 società, 48 sono da serie A, una decina si iscrivono solo con una domanda senza tassa, fidejussione, pagamento dei calciatori... Poi si va avanti coi ricorsi e con le penalizzazioni. Così facendo, per la nostra Lega è un danno di immagine, rischiamo di perdere gli sponsor, anzi li abbiamo già persi. Farò un'azione di responsabilità". Secondo le ultime informazioni le situazioni più delicate, per non dire disperate, riguardano Cuneo e Matera mentre Juve  Stabia, Siracusa e Trapani dovrebbero farcela. Mestre, Andria e Lucchese, invece, sarebbero già tagliate fuori. Il Rende, dal canto suo, in una nota precisa di "aver ottenuto in data 12 luglio il rilascio della licenza nazionale e di essere regolarmente iscritto al campionato di Serie C 2018/19". Stessa situazione per il Pro Piacenza che ha pre annunciato una nota ufficiale per domani. Più puntigliosa, invece, la difesa della Reggina che ha sottolineato i fatti in maniera temporale: "Entro il termine del 30 giugno 2018, la Urbs Reggina 1914 ha presentato regolarmente agli uffici preposti la documentazione completa per l’iscrizione al campionato di serie C 2018/2019 e da essi è stata validata. Alla data del 30 giugno 2018 il soggetto che ha emesso la fideiussione presentata dal Club risultava regolarmente iscritto all’albo di competenza ed operava con piena legittimità. Sabato 14 luglio 2018 alle ore 07:22 la Lega Italiana Calcio Professionistico ci comunica, che il Consiglio di stato aveva appena sospeso l’iscrizione del soggetto emittente dall’apposito albo. Inoltre la Lega ci comunicava che la FIGC ha rappresentato che “sono in corso approfondimenti con l’ente di vigilanza” al fine di conoscere gli effetti retroattivi rispetto alla pronuncia del consiglio di stato del 11/07/2018. A conferma dell’assoluta regolarità e completezza di tutta la documentazione presentata, in data 12 luglio 2018 la Urbs Reggina 1914 ha ricevuto conferma ufficiale della concessione relativa alla licenza nazionale “nel rispetto dei criteri legali ed economico finanziari”, rispettando tutti gli adempimenti previsti". Stesso discorso da da parte di Arzachena e Teramo. Anche quest'anno, insomma, avremo un appendice alle iscrizioni che promette molto ma molto lavoro per i legali delle società.

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