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      A Benevento il Cosenza rischia ... il colpaccio

       

       

      A Benevento il Cosenza rischia ... il colpaccio

      29 mar 26 Ma quanta paura. Per tutte e due le squadre. In campo, da una lato una rosa che supera i dieci milioni dall'altra una che arriva a sette. La differenza nella qualità si toccca con mano. Il presidente Vigorito dopo l'amarezza della scorsa stagione ha voluto fare le cose in grande cambiando ben 18 giocatori. Una panchina lunga a dire basta con cambi che da soli potrebbero formare una seconda squadra competitiva per i play off. Non è un caso se i sanniti hanno già in tasca la promozione. Dall'altra una squadra retrocessa dalla B rivista e corretta a gennaio, giusto per tagliare qualche ramo che rischiava di mandare in malora tutto l'investimento, ed un allenatore che vuole emregere a tutti i costi. Sta di fatto che Buscè vuole partire giocandosela a viso aperto. Parte in sordina. Segna la rete del vantaggio con un fuorigioco che ci sta ma poi subisce la qualità dei padroni di casa. A destra Cannavò terzino con la licenza di spingere Emmausso e terere lontano Tumminello è impresa ardua. Dall'altra parte la catena Caporale-Florenzi soffre di mento il velocissimo Lamesta. In mezzo al campo Contiliano ci mette tanta garra ma non trova lo steso Garritano visto all'opera contro il Latina. Sta di fatto che i padroni di casa sulla sinistra creano tanti problemi che Pompei si esalta nel neutralizzare di tutto e di più. Ma nulla può su di un pasticcio in area dove la palla brucia e tutti e nessuno pensa di buttarla lontano. Salvemini con quese situazioni ci va a nozze e dopo appena 15 minuti fa esultare i poco più di 6.000 presenti nel catino del Ciro Vigorito. Una partita di cartello ci dicono i colleghi campani. Il Benevento crea e il Cosenza richia grosso. Non funziona il bel gioco e le giocate di fino di Garritano e compagni che però, nei minuti di recupero, proprio per grazia ricevuta da San Luca da San Vito apparecchia una di quelle cose che solo un toro capisce e sfrutta. Vedere Beretta incornare il pallone con la rabbia e il tempismo giusto, specialità della casa messa in vetrina anche da Sky sport nei suoi gol flash, è una gioia lunga fino alle braccia del tecnico e dei compagni che sommergono il goleador con tante pacche e una gioia che fa esultare anche noi in tribuna. Difficile stare calmi in una partita che può valere, forse, tutta una stagione. Si perchè agganciare oggi il terzo posto è di fondamentale importanza.

      Così Buscè nella ripresa ci ripensa e dal gioco di fioretto trasforma i suoi in quella "Brutta, sporca e cattiva" undicina che ci ha abituati nei momenti di necessità. Ha voglia Floro Flores a lamentarsi del bel gioco e delle occasioni sprecate. Questo è il calcio. Pragmatici e cinici con randellate e contropiede. In mezzo al campo appaiono due gladiatori che rispondono al nome di Langella e Palmieri e davanti spazio alla gamba di Baez e Perlingieri. Ha ragione lui perchè nella ripresa i tiri dei padroni di casa calano drasticamente e i Lupi rischiano con un paio di contropiede, purtroppo non finalizzati bene, di portare a casa l'impossibile. Poi cala il sipario. Il pareggio sembra andare bene a tutte e due le squadre e si finisce col gestire la palla. Se nel primo tempo il Benevento meritava di concretizzare le tre occasioni da rete costruite (a proposito anche per il Cosenza le occasioni da rete sono state tre nel primo tempo) su sette tiri effettuati, nella ripresa le randellate e il gran gioco in mezzo al campo dei Lupi dicono che il pari è più che meritato. Agganciata la Salernitana al terzo posto e sabato arriva il Foggia. Già domani mattina i giocatori si ritroveranno al San Vito Marulla con un punto in più in classifica e la consapevolezza che si può fare di più.

      Tabellino

      Benevento-Cosenza 1-1
      Reti: 15' Salvemini (B), 45+4 Beretta

      Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Caldirola (9’ Saio), Ceresoli; Prisco, Maita; Lamesta, Tumminello (72’ Carfora), Della Morte (72’ Manconi); Salvemini (78’ Mignani). A disp.: Russo, Esposito, Sena, Celia, Borghini, Giugliano, Romano, Del Gaudio, Mignani, Talia, Kouan. All.: Floro Flores

      Cosenza (4-3-2-1): Pompei; Cannavò (63’ Baez), Moretti, Dametto, Caporale; Ciotti, Garritano (46’ Palmieri), Contiliano; Emmausso (46’ Langella), Florenzi; Beretta (77’ Perlingieri). A disp.: Vettorel, Contiero, D’Orazio, Perlingieri, Achour, Ba, Ferrara, Kourfalidis. All.: Buscè

      Arbitro: Dorillo da Torino

      Angoli: 4-1 (3-1)

      Ammoniti: Florenzi, Beretta, Perlingieri (CS), Carfora, Lamesta, Manconi (BN)

      Spettatori: 6.000 circa di cui una cinquantina nel settore ospiti

      Recupero: 6' pt - 5' st

      - Benevento-Cosenza 1-1, cronaca gara

      - tutti i dati della 34a giornata di campionato

      - Le pagelle: Beretta e Pompei i migliori

      - La Fotogallery

      Ficcanaso

      Benevento-Cosenza 1-1, Mister Buscè (VIDEO)

      Ficcanaso

      Benevento-Cosenza 1-1, Mister Floro Flores (VIDEO)

      Ficcanaso

      Benevento-Cosenza 1-1, Pompei (VIDEO)

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