Alkool Group Loreto 1985: Su nulla osta manovre elettorali, no a seconda squadra
12 mag 26 In un lungo comunicato diffuso attraverso i social lo storico gruppo ultras della Curva Sud "Alkool Group Loreto 1985" fa sentire le sue ragioni sulle ultime polemiche che stanno alimentando i social e le dichiarazioni, di vari politici, dell'ultim'ora prendendo posizione, sul nulla osta, sulla presenza nel loro territorio, la curva sud, e sull'ipotetica realizzazione di una seconda squadra, ed altro. Questo il testo integrale:
"Per prima cosa, nonostante l'amara uscita dai play-off, ci sentiamo comunque di ringraziare mister e ragazzi per l'impegno profuso durante una stagione complicatissima.
Detto questo, dalle recenti dichiarazioni del sindaco veniamo a conoscenza del fatto che l'attuale situazione debitoria del Cosenza Calcio nei confronti del comune sia stata totalmente sanata. Di conseguenza, parlare di negare il "nulla osta" per l'utilizzo dello stadio nella prossima stagione sembra più che altro una provocazione elettorale.
Solo qualche influencer cittadino, o chi non ama questi colori, può pensare alla realizzazione di un'altra squadra in questa città. Lo diciamo pubblicamente: chi auspica un derby Cosenza vs Cosenza — il punto calcistico più basso della storia di questa città — deve sapere che ci opporremo fermamente, ricordando che chi oggi propone due squadre è lo stesso che, ai tempi, non era presente o addirittura fu promotore di questo scempio. La storia del Football Club la conosciamo tutti, o quasi.
Invitiamo quindi il sindaco a tenere nella dovuta considerazione quanto scritto in precedenza e a dare la stessa attenzione a quella parte di titoseria che e sempre stata presente e a quella che vuole tornare sui gradoni dello Stadio San Vito-Gigi Marulla, e che non accetta l'idea di vedere sparire il calcio dalla nostra città
Ogni giorno leggiamo comunicati stampa di varie fazioni politiche sul tema della revoca dello stadio Marulla. Chiediamo agli stessi se esista concretamente qualcuno con la voglia e la capacità di rilevare il Cosenza Calcio. Non servono voci, passerelle o trattative costruite sui social: servono fatti, non chiacchiere.
Chi vuole rilevare la società di Guarascio avvii una trattativa formale e concreta, senza strumentalizzare la città o approfittare delle simpatie e antipatie di qualcuno, ma agendo in maniera diretta e con i dovuti criteri. Una volta fatto questo, illustri le proprie prospettive future alla città intera. Cosenza merita rispetto e chiarezza.
Ricordiamo inoltre a qualche mitomane, convinto che a Cosenza ci siano numeri diversi, che tra la prima gara dei play-off del 2018 contro la Sicula Leonzio e la partita contro il Casarano gli spettatori erano pressoché gli stessi. Questi sono fatti incontrovertibili.
A Cosenza manca da tempo entusiasmo, e questo può certamente essere attribuito anche all'attuale gestione, non perfetta. Tuttavia, ci corre l'obbligo di ricordare che prima di essa abbiamo subito ben due fallimenti e vissuto categorie che nulla hanno a che vedere con la nostra città. I numeri, ormai da anni, non sono consoni a quelli degli anni d'oro. Basti pensare a una media spettatori, anche in Serie B, di appena 2.000 paganti.
Per questo motivo, chiunque diriga questa società dovrà essere degno di esserne a capo e garantire un futuro consono a Cosenza, rigenerando passione ed entusiasmo, soprattutto nelle generazioni più giovani, che si tratti dell'attuale proprietà o di una nuova.
Un pensiero vogliamo dedicarlo anche a chi continua a parlare a vanvera dietro una tastiera, ricordando che l'Alkool Group Loreto 1985 è un gruppo longevo, con oltre quarant'anni di storia, che ha sempre anteposto sacrifici e messo a repentaglio la propria fedina penale per appartenenza alla maglia.
E' inutile ricordare che abbiamo sempre seguito i colori e non i risultati: anche da retrocessi, a Genova come a Salerno. Ci siamo spesi concretamente nell'organizzazione delle attività ultras anche quando si giocava nei dilettanti, anni che non tutti conoscono.
Rivendichiamo una passione mai scalfita dal tempo, al di là di avversari e categorie. Anni e anni di militanza reale, attraversando l'Italia intera seguendo i nostri colori: da Trieste a Palermo, da Cagliari a Verona, da Matera a Brescia, da Andria a Napoli, da Fincantieri Palermo a Sant'Antonio Abate, passando per Licata e Caltanissetta, ovunque il destino ci abbia portato.
Chilometri, diffide, sacrifici economici e personali: questa è la nostra storia, non quella raccontata oggi da qualche pseudo-personaggio o da chi prova a riscrivere anni di curva attraverso la propria immaginazione.
Noi, per quel che ci riguarda, con o senza una nuova società, nella prossima stagione 2026/27 saremo presenti sugli spalti dello Stadio San Vito-Gigi Marulla e ovunque il Cosenza Calcio giochi, solo a sostegno dei colori, occupando quel posto che da oltre quarant'anni rappresenta storia, appartenenza, sacrificio e mentalità ultras.
PERCHÉ SOCIETÀ, DIRIGENTI E CATEGORIE PASSANO. LA CURVA, E CHI HA SACRIFICATO UNA VITA DIETRO QUESTI COLORI, RESTERANNO PER SEMPRE.
ALKOOL GROUP
LORETO 1985"