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      Si è spento Giuseppe Milichhio, la voce narrante del calcio cosentino

       

       

      Si è spento Giuseppe Milichhio, la voce narrante del calcio cosentino

      10 nov 25 Per tutti era un'icona e rappresentava il calcio parlato cosentino. Radiocronista di altri tempi, quando le parole erano accompagnate dalla passione, Giuseppe Milicchio ci ha lasciati questa notte piegato da una brutta malattia che lo stava consumando. Ma lui ha sempre reagito come se nulla fosse, combattendo come ha sempre fatto. Incurante di tutto ha continuato a fare il suo lavoro interrompendo per qualche giorno, giusto il tempo di rimettersi a posto. Poi di nuovo affacciato a quella sua finestra digitale in cui raccontava, con i tanti amici con cui collaborava, del suo amatissimo Cosenza. Difficile parlarne quando sei stato vicino ad una persona, prima da tifoso e poi da giornalista, che ti emoziona appena scavi nei ricordi. Dai primi tempi delle radio da Queen con Ciccio Sirianni a radio Incontro e tante altre per finire con Jonica e continuare con la tv private. In mezzo l'esilio volontario a Palermo come telecronista di Stream, il canale satellitare contrapposto a Telepiù, giusto per non rimanere lontano da calcio. I tempi cambiati hanno sconvolto anche il modo di lavorare. Dalla voce entusiasta delle cronache in campo ai toni pacati dei forum digitali. Sempre avanti rispetto ai tanti, dal satellite a internet l'essere stato pioniere non ha mai prodotto quegli utili per come meritavi. Lo sappiamo bene. Anticipare non significa sempre utili ma, purtroppo, molte, troppe volte significa soltanto rimetterci. Ma tu hai fatto un gran lavoro, sopportando angherie e soprusi. Nonostante tutto, sempre sul tuo posto di lavoro, in tribuna, o in mezzo la curva, a raccontare, con la voce a colori, la tua passione, il tuo lavoro. Antonella non era gelosa del tuo amato Cosenza, ma avete cresciuto figli nell'educazione e nel rispetto degli altri. A lei, a Gianmaria, ad Antongiulio, ad Emma e Claudia va il mio pensiero, il mio abbraccio virtuale. Non ci hanno fermato i cinghiali ma solo quel subdolo male che hai combattuto in silenzio. Fai buon viaggio amico mio. Che la terra ti sia lieve e lassù, con Padre Fedele, lancia quel Maracanà che ci teneva tutti uniti a ballare, a tifare, ad abbracciarci ubriachi di gioia. Nonostante tutto. Ciao Giusè.

      Dal presidente della Regione, al sindaco di Cosenza, alle società di calcio, un grande cordoglio abbraccia Giuseppe. Le note:

      “Con profonda tristezza apprendo della scomparsa di Giuseppe Milicchio, una voce storica del giornalismo sportivo calabrese. Ho avuto modo di conoscerlo e di apprezzarne la professionalità, la passione e l’amore sincero per il Cosenza Calcio e per la nostra terra. Alla sua famiglia le mie più sentite condoglianze”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

      Profondo cordoglio è stato espresso dal Sindaco Franz Caruso per la scomparsa del giornalista Giuseppe Milicchio. “La città di Cosenza – sottolinea in una dichiarazione Franz Caruso -è profondamente rattristata per la scomparsa del giornalista Giuseppe Milicchio. Radiocronista storico del Cosenza Calcio, ha saputo raccontare, con passione e competenza, le gesta della squadra rossoblù, ivi compresa la storica promozione in serie B, del 1988. Inconfondibile la sua voce che, pur nella spinta emotiva dell'essere anche tifoso del Cosenza, denotava pacatezza e tanta professionalità. La storia umana e professionale di Giuseppe Milicchio – ha aggiunto commosso il Sindaco Franz Caruso – è la storia stessa dell'emittenza televisiva e radiofonica della nostra città e della nostra regione. Giuseppe può essere, a giusta ragione, considerato un vero pioniere della radiotelevisione del tempo. Forse, e senza forse, avrebbe meritato di più. La sua competenza e le sue capacità non avrebbero di certo sfigurato in ambiti più blasonati come la televisione nazionale, o, ancor di più, nella trasmissione culto della domenica pomeriggio, “Tutto il il calcio minuto per minuto”. Nell'esprimere alla moglie, ai figli e a tutti i familiari di Giuseppe Milicchio, insieme all'intera Amministrazione comunale, i sentimenti della più affettuosa vicinanza, sono certo di farmi interprete anche del dolore di tutta la tifoseria rossoblù che piange, come noi tutti, non solo un cronista di razza, ma anche uno dei primi supporter del Cosenza”.

      Il Cosenza Calcio piange la scomparsa di Giuseppe Milicchio, storico giornalista e radiocronista cosentino Il Presidente Eugenio Guarascio, tutto il Cosenza Calcio, i suoi giocatori, lo staff tecnico e dirigenziale, si uniscono al dolore della famiglia e del mondo dell’informazione per la perdita di Giuseppe Milicchio, uno dei giornalisti più longevi e rappresentativi che hanno seguito con passione e competenza le vicende rossoblù. Era uno dei giornalisti più attenti al Cosenza ed una persona profondamente legata alla squadra e alla sua gente. Esprimiamo il nostro più sincero cordoglio alla Famiglia ed a chi ha avuto modo di stargli accanto e conoscerlo.

      US Catanzaro 1929 esprime cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Milicchio, figura storica del giornalismo sportivo calabrese, apprezzata per professionalità, passione e correttezza. L’Ufficio stampa del club giallorosso rivolge la propria vicinanza ai familiari e ai colleghi della stampa cosentina.

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      Ficcanaso Casarano dedicato a Giuseppe (VIDEO)

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