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Trainante investimento Regione Calabria da 47 mln sul turismo![]()
Trainante investimento Regione Calabria da 47 mln sul turismo 06 ago 26 Tra il 2024 e il 2025 la Calabria si colloca al terzo posto tra le Regioni italiane, e al primo tra quelle del Sud, per velocità di riduzione della stagionalità turistica. È quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group (The European House - Ambrosetti) "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese. Nel 2026 la Calabria è in testa tra le regioni italiane per crescita delle registrazioni di turisti, con le registrazioni totali che crescono del 10,5% (+4,4% media italiana), mentre quelle straniere aumentano del 23,2% (6,5% media italiana). Quanto ai dati di traffico aereo, viene spiegato nell'anteprima dello studio di Teha group, nel 2025 tutti e tre gli aeroporti calabresi crescono ben oltre la media del Sud Italia (+5%) e nazionale (+5%), con Reggio Calabria al primo posto (+56,8% per 986mila passeggeri transitati). Crotone si posiziona al terzo posto per crescita dei viaggiatori (+24,2% con 343mila passeggeri); mentre con 3,1 milioni di passeggeri Lamezia Terme è il principale aeroporto calabrese per volumi di traffico e l'ottavo del Sud Italia. Nel 2025 ha registrato una crescita del 12,3%, collocandosi al quarto posto per crescita dei passeggeri tra gli aeroporti del Mezzogiorno. Rispetto al 2021 i flussi passeggeri degli aeroporti di Reggio Calabria, Crotone e Lamezia Terme hanno raggiunto livelli pari rispettivamente a x6,9, x3,5 e x1,8 volte quelli iniziali. Lo studio completo sarà presentato il 5 ottobre 2026 a Reggio Calabria, nell'ambito di una delle tappe annuali dell'iniziativa 'Verso Sud' di Teha Group. Nel triennio 2023-2025 la Regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025. È quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group (The European House - Ambrosetti) "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese. Tra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici totali nella regione sono cresciuti a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019: +75,2% rispetto al +28%. A trainare sono gli arrivi dall'estero che nel 2025 hanno toccato quota 23% sul totale, record storico, con una crescita del 45,6% rispetto al 2024, dato che colloca la Calabria seconda dietro la Puglia (+54,9%) e davanti alla Sardegna (+42,5%). Lo studio registra inoltre per la Calabria la spesa media più elevata tra i viaggiatori stranieri nel Sud Italia: 1.114,6 euro, per complessivi 474 milioni nello scorso anno. La regione si colloca così al primo posto nel Mezzogiorno, con il +91,3%, per crescita della spesa totale dei turisti stranieri tra il 2024 e il 2025. "In Calabria ci si è abituati a pensare che il pubblico debba e possa fare tutto. Il pubblico, come abbiamo visto oggi, ha fatto investimenti importanti per abilitare il mercato, per fare in modo che si sviluppi il mercato turistico. Però poi serve un mercato capace di recepire i flussi record di turisti, che sappia pagare come è dovuto il personale, affinché il personale possa parlare inglese, spagnolo, tedesco". Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine della presentazione dell'anteprima dello studio realizzato da Teha group (The European House - Ambrosetti) "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ). "Abbiamo bisogno - ha detto Occhiuto - di stabilimenti balneari che stiano aperti anche a marzo, aprile; abbiamo fatto delibere di Giunta per invitare i Comuni a fare i Piani spiaggia e gli stabilimenti balneari a restare aperti oltre la stagione estiva. Però sono tutti investimenti che devono fare i privati e i Comuni. La Regione fa tutto quello che può fare ma si aspetta che anche il settore privato, il mercato, faccia il suo dovere".
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