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      Rigenerazione urbana a Cosenza, un progetto per colorare i grigi della città

       

       

      Rigenerazione urbana a Cosenza, un progetto per colorare i grigi della città

      12 mar 26 “Rigenerare lo spazio. Restituire la città”, un nuovo intervento destinato a trasformare l’area del sottoponte della sopraelevata di via Padre Giglio in uno spazio rinnovato, decoroso e identitario per la città. Presentato a Palazzo dei Bruzi il progetto di riqualificazione urbana dell'area sotto la sopraelevata.

      Alla conferenza stampa di presentazione oltre al Sindaco Franz Caruso c'erano il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca, Federico Morabito, titolare della Hobby Color, l’ingegnere-architetto Pierluigi Valenti di Chromology – azienda leader nel settore dei colori – che ha elaborato la relazione tecnica del progetto, e Leonardo Pelagatti, capo del servizio colori della stessa azienda. A moderare l’incontro il capo ufficio stampa di Palazzo dei Bruzi Giuseppe Di Donna. Presenti anche rappresentanti della cittadinanza, tra cui una delegazione del Comitato di via Panebianco guidata dal presidente Alessandro Grandinetti. La presentazione è stata introdotta dalla proiezione di un video realizzato dall’ ing. Mario Timpano che ha mostrato l’ipotesi progettuale dell’intervento sul sottoponte, ricevendo l’apprezzamento dei presenti. “L’idea progettuale che stiamo presentando nasce da una visione di città che vuole restituire valore al proprio territorio, in una prospettiva smart e sostenibile che avevamo immaginato quattro anni fa quando mi sono candidato e che oggi stiamo concretamente portando avanti”, ha dichiarato il Sindaco Franz Caruso che ha espresso “un ringraziamento particolare a Federico Morabito” “Il nostro è un rapporto personale, affettivo, familiare ed umano - ha detto - che si è tradotto anche in una collaborazione istituzionale. Con le sue azioni di mecenatismo dimostra non di essere vicino ad un’amministrazione, ma di amare profondamente la propria città. Da un incontro istituzionale del 9 dicembre 2022 sono nate, infatti, idee che hanno contribuito a migliorare le condizioni della nostra città”. Proprio da quell’incontro prese avvio il progetto “Sei facce della stessa medaglia” che ha portato alla realizzazione di sei murales sulle colonne della sopraelevata, dedicati a valori e figure simbolo della storia e dell’identità cosentina: la Legalità con il ricordo di Sergio Cosmai, la Solidarietà con la “Terra di Piero” e Padre Fedele Bisceglia, la Scienza e la conoscenza con il filosofo Bernardino Telesio, il contrasto alla violenza di genere, la devozione alla patrona della città, la Madonna del Pilerio, e la cultura popolare cosentina con Mario Gualtieri. “Da quell’idea iniziale siamo partiti per arricchire progressivamente l’area con ulteriori interventi, come le aiuole realizzate intorno ai pilastri. Oggi compiamo un passo ancora più significativo – ha aggiunto il Franz Caruso – perché questo progetto produrrà una trasformazione più evidente di un luogo che ho ritenuto sin dal mio insediamento fondamentale per la città. Un’area che per anni ha diviso la parte nord da quella sud e che oggi, invece, può diventare un punto di integrazione tra le due zone”. Il Primo Cittadino ha ricordato come, prima degli interventi avviati dall’amministrazione comunale, la zona della sopraelevata fosse caratterizzata da degrado e abbandono, con strutture fatiscenti e continui depositi di rifiuti. “Abbiamo avviato interventi di bonifica, rimosso box inutilizzati e restituito dignità a questo spazio. Con il progetto che presentiamo oggi completeremo l’opera di recupero urbano, prevedendo anche la rimozione di altre strutture e la realizzazione di un intervento strutturale omogeneo per le attività commerciali ancora presenti, così da garantire un aspetto estetico gradevole e accattivante”. Per Franz Caruso, la rigenerazione dell’area rappresenta anche un segnale importante per l’immagine della città: “Restituire dignità a questi luoghi significa renderli attrattivi anche per chi viene da fuori e dimostrare che interventi di qualità si possono realizzare anche in Calabria e a Cosenza”. Nel corso della conferenza stampa, il Sindaco Caruso ha inoltre lanciato una proposta alla Chromology: “Da tempo penso che la nostra città, già bellissima, potrebbe diventarlo ancora di più dotandosi di un Piano del Colore. Siamo un Ente in dissesto e le risorse sono limitate, ma mi permetto di chiedere una collaborazione solidale per costruire insieme questo strumento che potrebbe rappresentare una vera e propria trasformazione urbana per Cosenza”. La richiesta è stata accolta con disponibilità da Federico Morabito, che ha commentato con ironia:“È l’ennesima fregatura bella che mi dà il mio amico Franz Caruso”, ha detto sorridendo. Morabito ha poi ricordato il primo incontro istituzionale dal quale nacque il progetto “Sei facce della stessa medaglia”: “Il progetto che presentiamo oggi è la naturale continuazione di quel percorso. Realizzeremo praticamente la cornice finale. L’obiettivo è trasformare un luogo di semplice transito in uno spazio di riflessione culturale e di decoro urbano”. L’ingegnere-architetto Pierluigi Valenti ha quindi illustrato gli aspetti tecnici dell’intervento, sottolineando le criticità riscontrate durante le analisi preliminari: “Le problematiche rilevate sono state diverse: non solo lo sporco e il degrado, ma anche la presenza di parti di calcestruzzo ammalorato che richiedono interventi di ripristino e sostituzione”. Infine Leonardo Pelagatti, capo del servizio colori di Chromology, ha spiegato i criteri alla base delle scelte cromatiche del progetto: “Il progetto cromatico punta a integrarsi con il paesaggio urbano e con l’identità materiale della città. Per questo sono stati selezionati colori già presenti in infrastrutture simbolo di Cosenza, come il Teatro Rendano. Si prevede, inoltre, di valorizzare i pilastri che ospitano i murales, creando una cornice cromatica capace di accompagnarli e metterli in relazione tra loro”. L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rigenerazione urbana avviato dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di restituire nuovi spazi alla città e migliorare la qualità urbana e la vivibilità dei quartieri.

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