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      Omicidio Bergamini, c'è un nuovo indagato, un parente della Internò

       

       

      Omicidio Bergamini, c'è un nuovo indagato, un parente della Internò

      28 set 26 C'è un nuovo indagato nell'inchiesta per la morte di Donato Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza deceduto il 18 novembre 1989 sulla statale 106 a Roseto Capo Spulico. I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno notificato l'avviso di conclusione indagini preliminari emesso dalla Procura di Castrovillari nei confronti di un 65enne indagato per concorso in omicidio al termine delle indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Cosenza. L'avviso è stato notificato a Roberto Internò, cugino di Isabella, l'ex fidanzata di Bergamini, condannata in primo grado a 16 anni in primo grado e attualmente sotto processo per l'omicidio del calciatore. La sentenza d'appello è attesa il 17 novembre. Nel provvedimento, firmato dal sostituto procuratore Luca Primicerio e vistato dal procuratore della Repubblica Alessandro d'Alessio, si ipotizza a carico dell'indagato il reato di concorso in omicidio volontario aggravato. All'indagato viene contestato di avere agito in concorso con Franco Internò, padre di Isabella, e che è deceduto e con la stessa Isabella. Secondo l'ipotesi accusatoria, dopo aver ottenuto un incontro con la vittima e averla narcotizzata o comunque ridotta nelle capacità di difesa, gli indagati ne avrebbero provocato la morte mediante asfissia meccanica con uno strumento "soft", collocandone successivamente il corpo, già privo di vita o in limine vitae, sulla statale 106 nei pressi di Roseto Capo Spulico per simularne l'investimento da parte di un autocarro. Il 1° ottobre 2024 il processo di primo grado a Cosenza si chiuse con la condanna a 16 anni di reclusione dell'ex fidanzata Isabella Internò, ritenuta responsabile di concorso in omicidio volontario. Roberto Internò, assistito dai difensori di fiducia avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo del Foro di Cosenza, ha venti giorni per presentare le memorie difensive.

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