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      Truffe online partivano da Crotone, 10 arresti, 700 mila euro di beni sequestrati

       

       

      Truffe online partivano da Crotone, 10 arresti, 700 mila euro di beni sequestrati

      12 mag 26 Dieci persone sono state sottoposte a misure cautelari e beni per 700 mila euro sono stati sequestrati dai carabinieri di Crotone a seguito di ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Crotone per una serie di truffe online che prendevano di mira, soprattutto, Onlus e persone con disabilitàm di tutta Italia. L'operazione dei carabinieri della Copagnia di Crotone, denominata 'Scam City', che ha visto coinvolte 31 persone si è conclusa con i dieci arresti di cui 5 sono finiti in carcere. Per gli altri 5 il gip Assunta Palmbo, ha disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere dedita alla truffa aggravata, riciclaggio, autoriciclaggio, sostituzione di persona.

      Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l'organizzazione avrebbe fatto leva su sconti allettanti e false aste giudiziarie, riuscendo in alcuni casi a convincere le vittime a saldare l'intero importo con il pretesto di sbloccare spedizioni inesistenti. Dalle indagini, che hanno accertato 125 episodi in tutta Italia, sarebbe emersa la sistematicità di un metodo che non risparmiava neppure chi operava nel settore del volontariato e del sostegno sociale. Particolarmente rilevante, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stato l'utilizzo fraudolento di denominazioni, dati e identità riferibili a società realmente esistenti ma del tutto ignare dei fatti. Gli investigatori hanno rilevato anche il ricorso a competenze tecniche esterne, tra cui programmatori operanti all'estero, broker nel settore delle criptovalute e del trading online, nonché soggetti in grado di agevolare operazioni di movimentazione, conversione e reimpiego del denaro.

      Parallelamente alle misure personali, i militari hanno eseguito un massiccio sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di circa 700mila euro, evidenziando l'enorme sproporzione tra i redditi dichiarati (spesso nulli o assistiti da sussidi statali) e il reale tenore di vita. Tra i beni posti sotto sequestro figurano auto di prestigio come una Tesla Model Y, una Range Rover Evoque e un'Alfa Romeo Stelvio. Di particolare rilievo il ritrovamento di opere d'arte e di una preziosa collezione di orologi Rolex, con modelli iconici quali Daytona, Submariner e Yacht-Master, acquistati con i proventi delle attività illecite e oggi sottratti alla disponibilità dell'organizzazione.

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