NuovaCosenza.com
Google
su tutto il Web su NuovaCosenza
mail: info@nuovacosenza.com
Home . Cronaca . Politica . AreaUrbana . Video . Spettacoli . Sport . Calcio . Meteo .
 

      Condividi su Facebook

      A Cosenza la maglia rosa del Giro d'Italia diventa l'italiano Ciccone

       

       

      A Cosenza la maglia rosa del Giro d'Italia diventa l'italiano Ciccone

      12 mag 26 Va all'ecuadoriano Jhonatan Narváez la tappa tutta calabrese, quarta in ordine cronologico e prima italiana, del Giro d'Italia 2026. Dopo il prologo in Bulgaria, oggi i primi 138 km tutti calabresi sviluppati tra le verdi colline dell'Appennino tra Catanzaro a Cosenza, Una finestra promozionale sulla nostra regione, grazie all'intervento della Regione Calabria, che ha messo in mostra i beni culturali e territoriali della nostra terra. Sul palco a premiare la nuova maglia rosa, Giulio Ciccone arrivato terzo, l'ass. regionale Giovanni Calabrese che tra le sue deleghe ha anche quella del turismo. Pesante ritardo della precedente maglia rosa, l'uruguaiano Thomas Silva, crollato sulla prima vera salita del Giro d'Italia, arrivato sul traguardo dopo oltre 9 minuti. Poi il sindaco Caruso ha premiato il vincitore di tappa Narvaez.

      "E' una grandissima emozione la maglia rosa, è un colore speciale. Ho sempre sognato di vestirla anche solo per un momento e l'ho sempre vista da vicino o magari indossata da qualche compagno e dentro di me ho veramente sognato di di poterla indossare un giorno". Non riesce a trattenere l'emozione Giulio Ciccone, nuova maglia rosa del Giro d'Italia dopo la quarta tappa Catanzaro-Cosenza, la prima sul territorio nazionale. "Ho iniziato da bambino sognando di vestirla un giorno - ha aggiunto il portacolori della Lidl-Trek - quindi indossarla è un'emozione speciale. Non mollarla non dipende solo da me, però sicuramente proveremo a fare il nostro massimo. Io sto bene, quindi vediamo, giorno per giorno. Ora arrivano le tappe dure quindi non sarà facile. Siamo tutti molto vicini a pochi secondi. Oggi mi sento forse 100 chili più leggero perché ripeto, era un po' un'ossessione, quindi è come se mi fossi tolto un peso. Però assolutamente non cambierà niente e correremo bene come come abbiamo sempre fatto. Ovviamente difenderla è il mio Il mio lavoro e non voglio lasciarla andare via perché mi piace. Proverò a fare il mio massimo ma bisogna essere realisti siamo tutti veramente a pochi secondi quindi non è facile". Soddisfatto anche il vincitore di tappa, Jhonatan Narváez, dell'Uae Emirates. "Sono molto contento, ho lavorato duro per arrivare in buona forma a questo Giro e la squadra ha riposto molta fiducia in me. Cercheremo di goderci la giornata e domani sarà un altro giorno. Ieri, a cena con i miei compagni, ci chiedevamo cosa sarebbe successo su una salita di 40 minuti. Ebbene, la sorpresa è stata che ho pedalato con molta, molta forza. Hanno lavorato duramente oggi, questo è il ciclismo. Un altro giorno potremo lavorare per capire se possiamo vincere, se le cose andranno bene, quindi siamo contenti", ha concluso l'ecuadoriano.

      © RIPRODUZIONE RISERVATA

      Cerca con Google nell'intero giornale:

      -- >Guarda l'indice delle notizie su: "Cronaca"

     

     
Pubblicità


news Oggi in Italia e nel mondo

news Oggi in Calabria

Copyright © 20003-2024 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione.
Registrazione Tribunale Cosenza n.713 del 28/01/2004 - Direttore Responsabile: Pippo Gatto
Dati e immagini presenti sul giornale sono tutelati dalla legge sul copyright. Il loro uso non e' consentito