![]() |
|
|||
| Home | . | Cronaca | . | Politica | . | AreaUrbana | . | Video | . | Spettacoli | . | Sport | . | Calcio | . | Meteo | . |
Restano in carcere gli indagati della strage di migranti ad Amendolara![]()
Restano in carcere gli indagati della strage di migranti ad Amendolara 26 giu 26 I due trentunenni pakistani ritenuti responsabili di quanto avvenuto il primo giugno scorso nella stazione di servizio Ip, sulla Statale 106, nei pressi di Amendolara, Safeer Ahmed e Ali Raza, dove quattro braccianti (il pakistano Waseem Khan, di 29 anni, e gli afghani Amin Fazal Khogjani, 28 anni, Ullah Ismat Qiemi, 19 anni, e Safi Iayjad, 27 anni) sono stati uccisi arsi vivi. Lo ha deciso, sciogliendo la riserva, il Tribunale del Riesame di Catanzaro. I giudici quindi hanno rigettato la richiesta fatta, nel corso dell'udienza di martedì scorso, dai difensori dei due, l'avvocato Giovanni Brandi Cordasco Salmena e l'avvocata Giulia Montilli i quali, nel fornire una diversa ricostruzione dei fatti, soprattutto relativamente al movente che, a loro dire, non era da attribuire a motivi lavorativi o di sfruttamento del lavoro, ma a fatti personali, avevano chiesto l'invalidità o l'attenuazione delle misure cautelari nei confronti dei loro assistiti. Il Tribunale del Riesame, nel confermare la detenzione dei due pakistani, si è riservato 45 giorni per depositare le motivazioni. "In base alle motivazioni decideremo se andare o meno in Cassazione però, al di là di questo, sapremo come i giudici abbiano valutato i fatti riguardo soprattutto al movente e alle aggravanti", ha sostenuto l'avvocato Giovanni Brandi Cordasco Salmena, contattato telefonicamente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA Cerca con -- >Guarda l'indice delle notizie su: "Cronaca"
|
Pubblicità
|
|
Copyright
© 20003-2024 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Registrazione Tribunale Cosenza n.713 del 28/01/2004 - Direttore Responsabile: Pippo Gatto Dati e immagini presenti sul giornale sono tutelati dalla legge sul copyright. Il loro uso non e' consentito |