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      Lavoratori Telecontact in piazza contro cessione azienda, poi incontrano Prefetto

       

       

      Lavoratori Telecontact in piazza contro cessione azienda, poi incontrano Prefetto

      17 nov 25 Manifestazione stamani a Catanzaro dei lavoratori di Telecontact Center promossa dalle organizzazioni sindacali di categoria contro il progetto di Tim di cessione del ramo d'azienda a Dna S.r.l., società costituita attraverso la fusione con un ramo del Gruppo Distribuzione. Circa 300 lavoratori si sono radunati in piazza Matteotti, nel centro della città, per poi, accompagnati dai rappresentanti sindacali, sflitare lungo corso Mazzini sino a Piazza Prefettura. In mattinata è previsto un incontro dei sindacalisti e di una delegazione di lavoratori con il prefetto Castrese De Rosa. La mobilitazione coinvolge i lavoratori dei vari siti italiani, tra cui oltre 400 dipendenti del centro operativo di Catanzaro. Le sigle sindacali - Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni - contestano l'operazione ritenendola "priva di garanzie chiare per l'occupazione e per la continuità industriale del servizio". I sindacati ribadiscono la "contrarietà all'operazione, definendola priva delle necessarie garanzie occupazionali e chiedendo un confronto istituzionale più ampio". La protesta di oggi si inserisce nel percorso di mobilitazione avviato a livello nazionale dopo l'attivazione della procedura avviata da Tim per la cessione complessiva di 3.380 lavoratori del perimetro Telecontact Center.

      Dopo l'incontro col Prefetto

      I segretari territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e UGL Telecomunicazioni hanno incontrato il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, al termine della manifestazione che questa mattina ha portato in corteo centinaia di lavoratori di Telecontact Center lungo Corso Mazzini. Durante la riunione, le organizzazioni sindacali hanno illustrato le proprie preoccupazioni rispetto alla cessione del ramo d'azienda a DNA S.r.l., "ribadendo la necessità di garanzie chiare sulla tutela occupazionale e sulla continuità produttiva del servizio". Il prefetto ha ascoltato le posizioni dei rappresentanti dei lavoratori e si è impegnato a trasmettere le istanze al ministero competente, assicurando attenzione sul percorso della vertenza. I sindacati hanno definito l'incontro "interlocutorio ma importante", sottolineando che la mobilitazione proseguirà finché non saranno fornite risposte certe sul futuro dei dipendenti.

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