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Sport: Calcio

 

Le amichevoli dei due Cosenza. Novità per il 1914.

20/01 Si sono disputate questo pomeriggio le due amichevoli infrasettimanali dei due Cosenza. Sul terreno del Sanvitino facce allegre e volti distesi per i giocatori del Cosenza Calcio che hanno giocato la partitella infrasettimanale contro la squadra Juniores. Tre a zero il risultato finale con un'unica firma, quella di Vincenzo Cosa. L’attaccante soddisfatto anche degli ultimi sviluppi, ha deciso, come avevamo anticipato ieri, di rimanere a Cosenza viste anche le buone notizie che gli amministratori hanno fornito alla squadra. Sembra infatti che sono in arrivo i soldi della vendita di Rocco Sabato al Cagliari e che dopo la sentenza che intima ai dirigenti sardi di pagare il Cosenza, i soldi stiano per arrivare nelle casse sociali e garantire così la tranquilla copertura delle spese del campionato in corso. Ai bordi del campo una gradita visita, quella del dirigente della neo costituita Fortitudo Cosenza, Tonino Algieri, in visita di cortesia. Movimenti societario in vista? Non è dato a sapere. Invece voci sempre più insistenti parlano dell’interessamento di Chiappetta al Cosenza Calcio. Sembra che la trattativa stia andando avanti e che a fine campionato ci siano grosse novità. Intanto in organico è arrivato un difensore classe 85, Marco Stabile, ex Alcamo e Marsala che dovrebbe coprire il posto lasciato vuoto da Pannullo. Tra oggi è domani è previsto il suo tesseramento. Continua ad allenarsi a parte anche il difensore Altamura che aspetta un contratto dal Cosenza Calcio. Sul fronte degli infortunati Leotta ha ripreso a correre ed invece Salami e Morfò rimangono fermi ai box. Fermi anche Ferrentino e D’Arienzo, ma per i due il recupero sembra possibile per domenica. Venerdì una sola seduta. Per quanto riguarda il Cosenza Football Club. Che ha giocato in amichevole a Spezzano Albanese contro la locale squadra che milita in prima categoria la partita è terminata 6 a 0 a favore dei Lupi. A segno, con una doppietta ciascuno, Gallicchio, Marano e Spinelli. Insieme a loro continua ad allenarsi il centrocampista Mascioli. New entry nel settore d’attacco. Si tratta dell’attaccante scuola Milan Taccardio classe 82. In visone per un probabile ingaggio. Domani doppia seduta di allenamento.

I giocatori dell’FC si allenano. Varata la srl.

19/01 Notizie positive questa sera da parte del Cosenza Football Club. Pare che i soci, dopo l’ennesima riunione svoltasi questo pomeriggio, hanno trovato l’accordo per la nuova società di capitali, la srl primo tassello di un progetto che prevede la ristrutturazione della As Cosenza Football Club, e si sono trasferiti in quel di Catanzaro dove verso le 20 davanti al Notaio Pansanella avrebbero finalmente sottoscritto gli atti costitutivi della Fortitudo Cosenza srl. Per avere la conferma dell’operazione serve attendere qualche giorno, necessario per la vidima delle pratiche burocratiche e la registrazione della società. Un primo passo importante, quindi, è stato fatto. Ora bisogna attendere gli effetti benefici di questa operazione. Ricordiamo che la nuova società, fino a giugno, opererà parallelamente al Cosenza FC e solo allora rileverà il suo posto. Ma il condizionale rimane d’obbligo. Anche sul campo torna la tranquillità ed i giocatori hanno ripreso a lavorare dopo la protesta di ieri. Per domenica Mister Modica ha ancora una volta gli uomini contati, visto che Aruta rimarrà fermo per un turno per effetto della squalifica. I giocatori hanno svolto una doppia seduta. Domani giocheranno un amichevole a Spezzano Albanese contro la squadra locale. Nessuna novità sui pagamenti che dovrebbero essere effettuati a registrazione della società avvenuta. Dal Cosenza Calcio invece nessuna novità. Normale seduta di allenamento per gli uomini di Marulla e i due, Salami e Leotta, giocatori infortunati che hanno lavorato a parte. Per domani è prevista la partitelle in famiglia al San Vito. Sul front edle mercato si registra il diniego degli Amministratori a vendere i pezzi migliori. Il depauperamento del parco giocatori sarebbe un problema. Per questo motivo i vari Cosa e Panico che hanno avuto contatti dalla Spal non si muoveranno da Cosenza.

I giocatori dell’FC in sciopero

18/01 Giorno dopo giorno una nuova puntata di quella telenovela calcistica che non sembra finire più si è aggiunta in maniera del tutto clamorosa. I giocatori hanno incrociato le scarpette ed hanno deciso di non scendere in campo. Per tutti ha parlato Sossio Aruta che ha detto a parole il comunicato concordato con i compagni: “Abbiamo deciso di non allenarci fin quando non avremo precise garanzie sulle questioni societarie e soprattutto sul pagamento dei nostri stipendi. Ora è il momento di fare chiarezza. Vogliamo risposte concrete altrimenti il nostro stato di agitazione proseguirà ad oltranza”. Un gesto che serve a dare una scossa all’ambiente. Pare che con l asocietà i giocatori, che avanzano due mensilità, erano rimasti d’accordo che nella scorsa settimana li avrebbero ricevuti entrambi uno il mercoledì e l’altro il venerdì. Cosa che puntualmente non è accaduta e che ha fatto scattare la protesta. Inoltre le vicende societarie continuano ad essere non del tutto definite. Oggi pomeriggio alle 15 presso lo studio di un legale cosentino ci sarebbe dovuto essere un incontro con i componenti la cordata cosentina. L’incontro non si è fatto, per l’assenza di Santino Falbo, ed è stato spostato alle 19. In questo secondo incontro, propedeutico alla formulazione della società di capitali, Fortitudo Cosenza srl, che, secondo le ultime informazioni dovrebbe essere varata dal notaio Pansanella a Catanzaro domani mattina, si sarebbero dovuti chiarire i particolari della partecipazione dei soci attuali detentori della As Cosenza Football Club. Inoltre Mister Modica ha fatto presente di aver parlato con la società ed ha fatto le sue richieste. Si parla di almeno tre giocatori. Il Mister ha ribadito ancora una volta che domenica le colpe sono state sue anche se i giocatori sono scesi in campo troppo contratti e senza motivazioni derivate dalla situazione societaria non ancora definita. Insomma ancora tanti interrogativi che dovranno essere chiariti. Ai giocatori è stato chiesto se avessero intenzione di saltare la partita i domenica e loro di rimando hanno replicato che non dipende da loro ma che sono abbastanza fiduciosi, Domani va in scena la nuova puntata. Nel frattempo i tifosi di Cosenza rumoreggiano e danno segni di insofferenza. Per bocca di uno degli elementi storici della tifoseria è stato dato un ultimatum a chiarire la situazione che sta cadendo nel grottesco. Come dargli torto. Dal taccuino leggiamo che per il Cosenza 1914 è stata una normale giornata di allenamento con ancora Leotta e Salami germi alle prese con i loro relativi acciacchi. Mentre per Leottè e probabile un suo rientro per domenica, per Salami si parla di altri quindici giorni di stop. Novità nell’organico. E’ stato restituito al Genoa il difensore Melis. Tr ai motivi la non proprio brillante prestazione dell’ultima gara in casa.

Pareggiano Rende e 1914. Sconfitta in casa l’FC

16/01 Giornata non del tutto positiva, quella che le tre squadre cosentine di calcio hanno vissuto questo pomeriggio sotto un freddo sole. Mentre avanza a piccoli passi la formazione di Dellisanti che senza l’attaccante Tirocini, oggi appiedato per l’influenza, non riesce a trovare la rete, si mangia le mani Gigi Marulla che a due minuti dal termine trova il gol beffa che lo priva di due punti importanti. Tutto sbagliato, invece per l’Effeci di Modica che incerottato al massimo, tra dirigenza e giocatori perde maldestramente in casa. Ma veniamo per gradi. Dellisanti oggi doveva dare un segnale positivo all’ambiente ed al Presidente Chiappetta che si aspettano una salvezza tranquilla dal tecnico navigato. Risolto qualche problema di quadratura della difesa, oggi il pacchetto arretrato ha resistito bene alle cariche della Rosetana, il Rende non è riuscito a trovare la via del gol sfiorato più volte. Tatti ancora non è al top della condizione ed oggi era schierato in un ruolo atipico per lui che predilige le fasce e il riferimento di un ariete. Assente giustificato il matador delle ultime quattro gare, Brunello Tirocini, bloccato dall’influenza, il Mister ha dovuto fare di necessità virtù. Ma nulla da fare ed un solo punto, per i biancorossi, che comunque fa classifica. Un solo punto anche per il Cosenza calcio che per quasi tutta la partita ha accarezzato l’idea di portare a casa tutti e tre i punti, ma come nelle ultime due gare anche oggi la sindrome dell’88 ha colpito la squadra di Marulla. In vantaggio al 10’ con un colpo di testa di Coluccio, il Cosenza si è poi trovato in superiorità numerica per tutto il secondo tempo dopo che il portiere di casa si è fatto espellere per una parata fuori dall’area. Ma invece di beneficiare del vantaggio i lupi hanno sofferto il ritorno d’orgoglio della Rosarnese di Mister Condito. Prima che il solito Saffioti realizzasse al 88’ la rete del pareggio i padroni di casa si sono visti annullare un gol. Marulla aveva dovuto fare a meno di Leotta e Salami, infortunati, ed ha pure giocato con Cosa a mezzo servizio, entrato soltanto a trenta minuti dalla fine. Tutto sommato un risultato positivo che vuol dire un punto nella bisaccia contro una squadra che sa farsi valere. Chi invece ha deluso completamente le aspettative sotto tutti i punti di vista è il Cosenza FC che oggi ha perso malamente in casa contro una Rossanese che ha giocato la sua onesta partita. Gravi colpe dell’allenatore che si ostina a far giocare un 4-3-3 a degli uomini che non sono adatti a questo tipo di gioco. Ci vengono in mente le dichiarazioni di Accardi fatte in settimana e riscontriamo l’inutilità di Aruta sprecato sulle fasce, di Rivolta e Spinelli al centro. Ma anche il Mister può sbagliare e bisogna dire che onestamente a fine gara si è richiamato tutte le colpe. Una situazione abbastanza delicata per tutto il gruppo. Cambiamenti societari e dichiarazioni velenose in settimana hanno distratto i giocatori se poi aggiungiamo la ciliegina del Persidente Intrieri che tranquillamente annuncia che la società di capitali non è stata fatta perché i soci non si sono presentati dal notaio ed ancora la capitalizzazione non è stata operata, ci interroghiamo sulla bontà della fonte che prima ci tiene a comunicare il tutto come cose già avvenute e poi pubblicamente le smentisce. Un film visto e rivisto che fa il paio all’increscioso episodio dell’acqua fredda negli spogliatoi per la squadra ospite. Episodio prima denunciato dal Presidente Guerriero ad una radio locale e poi smentito successivamente. Sta di fatto che la cosa è accaduta ed è stata il frutto di una ripicca per lo stesso trattamento ricevuto dal Cosenza FC nella gara d’andata. Anche allora acqua fredda negli spogliatoi per gli ospiti. Questo purtroppo è quanto accade oggi a Cosenza. Una sola scusante, che può essere relativamente poca cosa. Tutto questo non fa parte della nostra storia, non fa parte della nostra cultura. Cosenza ha sempre profuso, a piene mani, lezioni di sport e di fair play. Qua invece qualcuno improvvisa troppo e continua su di una scia non consona con le tradizioni rossoblu. A nome di tutti gli sportivi cosentini ci sentiamo in obbligo di chiedere scusa per quanto accaduto.

Serie C2 Girone C

RENDE - ROSETANA 0-0
RENDE: Ambrosi, Caridi, Riolo, Moschella, David, Lo Polito (58` Maniero), Galantucci, Catalano, Tatti (75` Prete), Occhiuzzi V., Perrelli. In panchina: Vitale, Toscano, D’agostino, Montano, Criniti All. Dellisanti
ROSETANA: Scarabattola, Cocca, Bacchi, Del Tongo, Mucciante, Sampino, Cichella, Iannotti, Falco (59` Damiano), Bizzarri (71` De Leonardis), La Cava. In panchina: Vivan, Marinelli, Caligiuti, Valente. All. Pierini
ARBITRO: Baratta di Salerno
RECUPERO: 2` pt - 5` st
AMMONITI: Perrelli, Caridi (R), Cocca, Del Tongo, Iannotti (R)
SPETTATORI: 150 circa

Risultati
Cavese-V. Lamezia 3-0; Giugliano-Morro d'Oro 0-0; Igea Virtus-Latina 0-1; Manfredonia-Ragusa 2-0; Melfi-Juve Stabia 0-1; Potenza-Gela rinv. i.c.; Pro Vasto-Nocerina 2-0; Rende-Rosetana 0-0; Taranto-Castelsangro 1-1

Classifica
Cavese 40 , Manfredonia 38 , Juve Stabia 37 , Gela 34 , Giugliano 33, Pro Vasto 28, Rosetana 26*, Potenza 26, Melfi 26 , Latina 25, Morro d'Oro 25, V. Lamezia 23, Rende 22 , Igea Virtus 22, Castelsangro 17, Ragusa 14, Nocerina 14, Taranto 10.
*Rosetana 2 punti di penalizzazione
(In serie C1 la prima, ai playoff dalla seconda alla quinta; in serie D l'ultima, ai playout dalla quint'ultima alla penultima)

Prossimo turno (23/1, ore 14.30)
Castelsangro-Cavese; Juve Stabia-Pro Vasto; Latina-Giugliano; Rosetana-Igea Virtus; Gela-Manfredonia; V. Lamezia-Melfi; Nocerina-Potenza; Morro d'Oro-Rende; Ragusa-Taranto.

Serie D Girone I

Rosarnese-Cosenza 1-1 (0-1)
Marcatori: 5¹ pt Caracciolo (C), 43¹ st Saffioti (R)
Rosarnese: Ferla; Tedesco Sparti Papasidero Pappalardo; Nocera, Cundari Nesci Ribecco (42¹ Fiamingo); Fiorino (81’ Ferrante) Saffioti. In panchina: Mazzarella, Startari, Raffa, Marino, Gambino. Allenatore:Condito
Cosenza: Panico; Coluccio D¹Arienzo Gasparini; Li Bassi, Caracciolo Scarnato Crescibene De Miglio; Mosciaro (70¹ Ferrentino) El Aoudi (57’ Cosa). In panchina: Tiano, De Giacomo, Melis, Tortorella, Nuzzaci. Allenatore: Marulla
Arbitro: Cafari Panico di Cassino
Ammoniti: Fiorino, Sparti, Cundari (R), Caracciolo (C).
Espulso Ferla (R) al 42¹ pt per aver toccato il pallone con le mani fuori dall¹area di rigore.
Angoli 7-1 per la Rosarnese.
Recupero 4¹ pt - 4¹ st.
Spettatori 300 circa (30 ospiti)

Cosenza FC - Rossanese 0-2 (0-1)
Marcatori: 19 Lo Monaco (R), 55’ D’amblè (R)
Cosenza FC: Fischetti, Moretto, Ginobili, Rivolta (64’ Bonelli), Colle, tankoua, Aruta, Spinelli, Rustico, Tocci (46’ Morrone), Marano (50’ Gallicchio). In panchina: Ramunno, Belmonte, Morrone, La Gamba, Fiscina. All. Modica
Rossanese: Rizza, Scarlato, Ambrosecchia, Amoroso, De Luca, Morano,.Privitera (83’ Santosuosso), Stasi, D’Amblè, Camarda, Lo Monaco (70’ Cicchetti). In panchina: Pergolizzi, Marciano, Grassoni, Cersosimo, Lista. All. Zampollini
Arbitro: Sabatini di Viterbo
Ammoniti: Aruta, Moretto (C); Rizza, Amaoruso (R)
Angoli 11-1 per il Cosenza
Recupero: 1’ – 4’
Spettatori 150 circa (60 ospiti)

Risultati
Adrano-Modica 2-2, Alcamo-Castelvetrano 2-1, Casertana-Sapri 1-0, Cosenza F.C.-Rossanese 0-2, Marsala-Trapani 0-1, Milazzo-Giarre 0-1, Pomigliano-Vibonese 2-1, Rosarnese-Cosenza 1-1, Siracusa-Paganese 2-2

Classifica
Modica 39, Sapri 37, Paganese 37, Alcamo 33 , Trapani 29, Giarre 28, Rosarnese 28, Vibonese 27, Pomigliano 26, Cosenza F.C. 25, Siracusa 25, Rossanese 22, Cosenza 21, Castelvetrano 21, Marsala 17, Adrano 15,
Milazzo 13, Casertana 11
Casertana 3 punti di penalizzazione
(In serie C2 la prima; in Eccellenza le ultime due, ai playout dalla sest'ultima alla terz'ultima).

Prossimo turno:
Cosenza -Marsala; Folgore-Milazzo; Giarre-Cosenza F.C.; Modica-Rosarnese; Paganese-Adrano; Rossanese-Pomigliano; Siracusa-Casertana; Trapani-Alcamo; Vibonese-Sapri.

Derby amichevole tra Rende e Cosenza in parità. All’FC arriva un centrocampista.

13/01 Termina 1 a 1 il derby amichevole giocato questo pomeriggio allo stadio Lorenzon di Rende davanti ad oltre un centinaio di spettatori. Una partita vera anche se giocata con il sorriso sulle labbra. A farne le spese è stato il laterale Salami maltrattato più del dovuto ed uscito precauzionalmente dal terreno di gioco. Il Rende schierava una formazione atipica con un 3-4-3 senza alcuni titolari. In porta si è rivisto Vitale, ex del Cosenza FC lo scorso anno, in difesa i biancorossi erano schierati a tre con Caridi, Moschella e David. A centrocampo Perrelli, Lo Polito, Catalano e Riolo ed in attacco una vecchia conoscenza rossoblu, Tommy Tatti affiancato da Galantucci e Prete. Il Cosenza, schierato con uno sperimentale il 3-5-2, schierava l’inossidabile Panico tra i pali, Coluccio, D’Arienzo e Tortorella in difesa, centrocampo a cinque con Li Bassi e De Miglio esterni e Caracciolo, Gasparini e Crescibene al centro. In attacco Cosa ed El Aoudi. Gara subito in discesa per il Cosenza che con El Aoudi, servito perfettamente da Crescibene che raccoglieva una sfera portata giù da de Miglio, siglava dopo appena 7 minuti il gol del vantaggio. Il Rende prova, prima con Tatti e poi con Prete, a cercare di raddrizzare la partita ma la difesa schierata a tre da Marulla ha retto bene l’impatto, supportata da un buon filtro a centrocampo. Nella ripresa il Rende fa entrare Maniero e poi durante il secondo tempo D’Agostino. Il Cosenza invece rivoluzione tutto e manda Tiano tra i pali a rilevare Panico, difesa a quattro con Melis, Altamura, Morfò e Tortorella. Centrocampo formato da Salami, Scarnato, Ferrentino e Nuzzaci e attacco schierato con Mosciaro e De Giacomo, ripresosi dall’influenza. E’ di nuovo il Cosenza che ha l’opportunità per raddoppiare ma Mosciaro, solo davanti a Vitale, non riesce a metterla dentro. Gol fumato gol subito. Dopo dieci minuti il Rende, grazie ad una clamorosa ingenuità di Tiano, pareggia su punizione con il solito Moschella, specialista dei tiri piazzati, che con un pallonetto sorvola la barriera. Nel finale unica azione degna di nota una traversa di Galantucci che prende i legni con un tiro da fuori. Tutto sommato una buona prestazione per la squadra di Marulla che dimostra di essere una buona formazione per il campionato in cui milita. Soltanto un po’ di lentezza in avanti e qualche disattenzione di Cosa che avrebbe potuto dare di più. Ma l’importante è che la domenica sia un altro … Cosa. Per il Cosenza Football Club, invece, partitella in famiglia al sanvitino con cinque reti realizzate, tre dal solito Aruta e due da Rustico. Nessuna novità nell’organico societario ed in quello organizzativo, Dopo l’abbandono di Pavone si seguono le piste di Aggradi come nuovo Ds. La novità invece viene nell’organico calciatori dove è arrivato a puntellare il centrocampo il centrale Masciali, classe 74, proveniente dal Guidonia. Nessuna altra operazione è stata segnalata in ambito societario dove, pare, che per la registrazione della società si vada per le lunghe. Il Giudice sportivo, infine, ha squalificato Campione per la quarta sanzione presa domenica ed ha comunicato che la gara del Cosenza Calcio contro la Rosarnese verrò disputata a Locri su campo neutro.

Il Cosenza 2005 diventa Fortitudo Cosenza

11/01 Tiene banco in città, come tutte le cose nuove e radicali, l’apertura della nuova società di capitale che dovrebbe gestire il prosieguo del Cosenza Football Club. Dalla neo società ci fanno sapere che, dopo le insistenze e le pressioni dei tifosi il nome della stessa verrà oggi modificato in Fortitudo Cosenza s.r.l. Non è piaciuto il blitz di ieri con cui si scelse il nome di Cosenza Calcio 2005 per la troppa attinenza all’attuale società Cosenza Calcio 1914. Una scelta dettata anche da una ricerca storica che vede nella Fortitudo Cosenza la prima formazione di calcio che a Cosenza nel 1911 iniziò l’avventura nel pallone. Ma si sono alzati notevolmente i toni del dibattito intorno alla vicenda. Pare che la registrazione della nuova società, avvenuta a Catanzaro, non sia stata affatto gradita dalla maggior parte dei tifosi, per il noto dissidio campanilistico tra le due cittadine calabresi. Ma il problema è di poco conto. In molti si aspettano una svolta reale nella gestione del calcio cittadino e chiedono un cambiamento, orientato verso la trasparenza. La diffidenza ancora la fa da padrone e tutto quel gran entusiasmo che ci si aspettava da un evento del genere non lo si è registrato affatto. Come ogni nuovo evento, sono tante le critiche che si muovono, e questa volta a ragion veduta, perché gli stessi attori dell’operazione di oggi sono stati di scena giusto dodici mesi fa. Brutti ricordi che continuano sulla scia dei pasticci ancora oggi vivi nella mente di tutti. I tifosi chiedono ora atti concreti che possano dimostrare la bontà dell’operazione. Probabilmente per rinnovare la fiducia bisogna agire presto con risultati tangibili. Uno di questi potrebbe essere l’ingaggio del Direttore sportivo Pavone. Oggi Pavon era a Cosenza al San Vito a chiacchierare fitto fitto con il patron Algieri. La chiacchierata si è spostata in serata a Lamezia dove Intrieri, Pavone, Modica, Algieri e Mastroianni si sono chiusi in riunione per analizzare la situazione dell’organico. La cosa è continuata fino a notte. Un modo di fare (quello delle riunioni notturne) che si ripete nel tempo. Già lo scorso anno assistemmo alle stesse vicende. Si spera, ora, con risultato diverso. Ma l’operazione è avviata e difficilmente il gruppo tornerà indietro, anzi. Per la giornata di oggi, dunque, carnet pieno di appuntamenti, con in testa (ci dicono dalla società) la visita, già programmata, dal notaio per la verifica delle nuove carte, che mancavano ieri, e del cambio di denominazione sociale. Una situazione che va evolvendosi di ora in ora. Non c’è fretta comunque, perché, come sottolinea lo stesso Intrieri, la Lega sta dando le giuste direttive per muoversi in maniera corretta ed efficace ed arrivare a giugno con tutti i procedimenti correttamente espletati. Insomma la costituzione di questo nuovo incarto societario che fagociterà l’Associazione sportiva comincia a prender forma. A quando l’appuntamento con i soci del Cosenza Calcio per fare delle due una unica società? Questo si chiedono e chiedono espressamente tutti i tifosi a cui tengono a cuore le sorti del calcio cosentino. Ora è il momento giusto per fare il grande passo e trovare anche la soluzione ideale per fare un unico progetto vincente che, siamo sicuri, raccoglierebbe l’entusiasmo di tutta una città. Intanto le due squadre hanno ripreso normalmente la preparazione. Nessuna delle due evidenzia problemi particolari. I giocatori sono tutti disponibile e, per la cronaca, non è andato via nessuno.

Costituita la Cosenza Calcio 2005 s.r.l.

10/01 E’ stata costituita quest’oggi presso il Notaio Pansarella di Catanzaro la società “Cosenza Calcio 2005 s.r.l.”. Lo ha comunicato a voce Gaetano Intrieri che molto probabilmente rivestirà i panni del Presidente della società. La società, costituita con un capitale sociale di 400.000 euro, vedrà oggi ultimato l’iter burocratico che ancora è rimasto sospeso per la presentazione di alcuni documenti. Versato il 25% della quota sociale in banca, la società vedrà, molto probabilmente, l’imprenditore Algieri come vicepresidente. La società è composta da due macroquote divise al 50% e detenute una dal gruppo Intrieri-Mastroianni e l’altra dal gruppo Algieri-Pellicori. Quest’ultimo gruppo è il trait d’union con l’attuale società AS Cosenza Football Club. Ma per la Lega ancora sarà operativa la AS, questo perché soltanto a fine campionato la S.r.l. potrà subentrare, dopo le verifiche di rito, ed assorbire la Associazione Sportiva ed il suo titolo sportivo. Un mero atto formale perché sin da subito la s.r.l. si farà carico della gestione economica e strutturale della società. Sul piatto sarebbero dichiarati soltanto 50.000 euro di debito e il rimanente costo del titolo sportivo, che dicono non debba esser pagato dall’attuale AS, verso i Di Dieco (ex proprietari del titolo del Castrovillari) e che ammonta a 200.000 euro, ma dai soci precedenti. Una situazione abbastanza complicata ma che ci assicurano non essere influente. Sarà. Intanto i nuovi soci sono alla ricerca di un Direttore Sportivo ed di un Direttore Generale. Nessun entusiasmo sulla piazza, visti i precedenti. I tifosi aspettano atti concreti. Se è vero che il contenitore societario è stato creato ora si aspettano solo i programmi concreti e soprattutto i risultati. Ma quello che più preme ai tifosi è il veder rappresentata la città da un unica squadra. Questo rimane l’obiettivo più difficile da raggiungere. Nessuno si nasconde che il tifo è le simpatie sono tutte per il Cosenza Calcio 1914 che è la storia dei novantenni di calcio a Cosenza. Una fusione ora sarebbe l’obiettivo da raggiungere. Sarà possibile?

Anno nuovo, calcio vecchio. Perde il Rende. Pareggiano 1914 e FC.

09/01 La befana ha portato pochi regali alle squadre cosentine. Se si aspettava un inizio del nuovo anno con i fuochi pirotecnici, bè, è stato solo un abbaglio. Lo ha dimostrato, purtroppo il Rende che fuori casa continua a singhiozzare e prendere gol a due la volta. E questa volta ci ha messo una pezza Ambrosi, uno dei migliori in campo. Ma così non va. Se giovedì scorso sembrava che erano stati messi da parte tutti i problemi che riguardano l’attacco, la giornata di oggi li ha visti riconfermati. Fuori dalle mura amiche, la squadra di Delli Santi continua a soffrire d’anemia. Un alti e bassi che non giova alla classifica ritornata preoccupante, un quint’ultimo posto, anche se con cinque punti di distacco dalle ultime quattro, che fa comunque venire i brividi. Bisogne porre rimedio subito e mettere mano a centrocampo e difesa. Invece per le cosentine una giornata dai due volti. Il Cosenza Calcio sembrava volesse seppellire di gol l’Adrano ma la scarsa giornata di vena di Melis e la sfortuna ( o la delusione di non essere andato alla Spal?) di Cosa hanno fatto di una vittoria più che certa, due reti in un minuto non le si vedevano da tempo al San Vito, una quasi sconfitta con il solito gol incassatoa due minuti dal termine della gara. Eppure quando gli undici di Marulla decidevano di affondare i colpi lo facevano senza problemi. Nel primo tempo ben sette occasioni per i padroni di casa con Giacalone che faceva gli straordinari e in due occasioni compiva veri e propri miracoli parando l’impossibile. Gli attaccanyi però, Cosa e Leotta, sbagliavano o per imprecisione o per troppa precipitazione. Sta di fatto che il pallone arrivava puntualmente in area buttato o da Salami o da De Miglio. Sicuramente ha influito, però, la formazione d’emergenza che Marulla ha dovuto schierare. Scarnato squalificato, De Giacomo ed El Aoudi influenzati, a centrocampo due doppioni come Crescibene e Caracciolo, che per la regola degli under era l’unica soluzione possibile, hanno un po’ mischiato il gioco, con l’under che faceva notare troppo la sua immaturità. Sulle fasce andava tutto bene. Esempio ne è stato il secondo gol, molto bello e quasi da manuale, con discesa di Salami e drop vincente di Leotta. Ma due banali errori difensivi hanno inficiato quanto di buono la squadra aveva espresso.Addirittura sul 2-1, Giacalone compiva l’ennesimo miracolo salvando d’intuito un tiro a colpo sicuro di Cosa. Ma anche stavolta bisogna fare i conti con gli avversari che nel finale rischiano addirittura di vincere la partita. Nello spogliatoio il Presidente Padre Fedele ci dice di essere arrabbiato perché non credeva a quanto accaduto. Lo stesso ha poi rassicurato la stampa che Cosa a Panico non andranno via. “Io ero pronto a firmare la loro cessione, non posso trattenere chi vuole andare a giocare in campionati superiori ma poi saputo che i due avrebbero dovuto fare panchina, le cose sono cambiate”. Quello che non è cambiato è il risultato. Anche stavolta tanto bel gioco ed un solo punto nel carniere. Ma se Atene piange, Sparta non ride. Anche il Football Club non è riuscito ad andare oltre il pareggio nonostante avesse giocato per oltre un ora con l’uomo in più. Andata in vantaggio con un rigore trasformato da Aruta, la squadra di Modica ha subito il pareggio da Fanelli che è stato, ingenuamente, subito espulso per doppia ammonizione, per aver festeggiato un po’ troppo vivacemente il gol. Gli uomini di casa ci provano in tutte le maniere e per poco Colle non combinava la frittata con un retro passaggio che Fischetti ha salvato per miracolo.

Seire C2 Giorne C

LATINA-RENDE 2-0 (0-0)
RETI: 48' Chiurato, 77' Vitali
LATINA: Orlandi; Martinelli , Mengo , Farina , Vitali ; Lenzini (65' Pesce ), Manoni , Caputi , Agodirin (66' Marchetti ); Parma (77' Miani ), Chiurato . A disp.: Gavillucci, Ruggiero, Santarelli, Fuoco. ALL.: Favarin
RENDE: Ambrosi ; Morelli , Moschella , La Spada , Montano (79' Riolo ); Occhiuzzi , Lo Polito , Perrelli , Catalano (59' Tatti ); Trocini , Galantucci . A disp: Vitale, Caridi, Maniero, Riolo, D'Agostino, Prete. ALL: Dellisanti
ARBITRO: Marzaloni di Rimini
RECUPERO: 2’ pt – 5’ st
AMMONITI: Farina, Manoni, Orlandi (L) , Catalano Tirocini, La Spada, Morelli, Tatti (R)
SPETTATORI: 1500 circa
ANGOLI: 8-1 per il Latina

Risultati: Castelsangro-Melfi 2-0, Gela-Giugliano 4-0, Juve Stabia-Taranto 1-0, Latina-Rende 2-0, Morro d'Oro-Potenza 2-1, Nocerina-Manfredonia 2-2, Ragusa-Cavese 1-2, Rosetana-Pro Vasto 0-1, V. Lamezia-Igea Virtus 0-2

Classifica : Cavese 37, Manfredonia 35, Gela 34 , Juve Stabia 34 , Giugliano 32 , Potenza 26 , Melfi 26 , Pro Vasto 25 , Rosetana 25* , Morro d'Oro 24, V. Lamezia 23, Latina 22 , Igea Virtus 22, Rende 21, Castelsangro 16, Ragusa 14, Nocerina 14, Taranto 9
*Rosetana 2 punti di penalizzazione

Prossimo turno (16/1, ore 14.30): Taranto-Castelsangro; Potenza-Gela; Melfi-Juve Stabia; Igea Virtus-Latina; Giugliano-Morro d'Oro; Pro Vasto-Nocerina; Manfredonia-Ragusa; Rende-Rosetana; Cavese-V. Lamezia.

Marcatori
13 Reti: Perna (Giugliano).
8 Reti: Scichilone (3 rig.) (Cavese); Piccioni, Vadacca (1 rig.) (Manfredonia).
7 Reti: Ferrara (Melfi).
6 Reti: Carboni (1 rig.), Levacovich (4 rig.) (Gela); Pignalosa (1 rig.) (Giugliano); Ambrosi (4 rig.), Castaldo (Juve Stabia); Brutto (Manfredonia); Parente (3 rig.) (Pro Vasto).
5 Reti: Bevo (3 rig.) (Igea Virtus); Mitri (1 rig.) (Manfredonia); Zotti (2 rig.) (Potenza); Battisti (Rosetana); Belmonte, Rogazzo (2 rig.) (V. Lamezia).
4 Reti: Ibewke (Castelsangro); Albano (2 rig.), Miani (Latina); Sergi (1 rig.) (Morro d'Oro); Caracciolese, Garofalo (Potenza); Di Corcia (1 rig.) (Pro Vasto); Galantucci, Moschella, Trocini (1 rig.) (Rende); Bizzarri (Rosetana); Mignogna (2 rig.) (Taranto).
3 Reti: Marini (1 rig.), Radi (Castelsangro); Marchano, Placentino (Cavese); Amodeo (1 rig.), Esposito (Igea Virtus); Di Napoli (Juve Stabia); Schiavon (2 rig.) (Melfi); Giordano (1 rig.), Mazzeo (Nocerina); Lisi (Potenza); Marasco (Pro Vasto); Plasmati (1 rig.) (Ragusa); Caputo (V. Lamezia).
2 Reti: Alfano, D'Amico, Galizia, Nappi (Cavese); Cuffa, Lo Coco, Scopelliti, Unniemi (Gela); Del Grande, Fonseca, Migliaccio (Giugliano); Ancione, Catania (Igea Virtus); Rufini, Sibilli (Juve Stabia); D'Aniello (1 rig.) (Latina); Manca, Togni, Trinchera (Manfredonia); Costanzo (Melfi); Catelli (2 rig.), Cicconi, Martelli, Santinelli (Morro d'Oro); Pirrone (Potenza); Marziano, Muratore (Pro Vasto); Artico, Bonaffini, Cau, Parma (1 rig.) (Ragusa); Maniero (Rende); Colella (1 rig.), Del Tongo, Falco, La Cava (Rosetana); Alessandri', Mangiapane (V. Lamezia).
1 Rete: Crovi, Di Prisco, Francis (Castelsangro); Mari, Schetter, Tantomir (Cavese); Abate, Berti, Catalucci, Giardina, Montalbano (Gela); Ciotola, Franzese, Risi, Troise, Vives (Giugliano); Matinella, Morelli (Igea Virtus); Andreulli, Delle Vedove, Esposito, Ruggiero (Juve Stabia); Agodyrin, Chiurato, Kolowole, Pesce, Vitali (Latina); Calabro, Muchado, Turone (Manfredonia); Campofranco, Cuomo, Del Sorbo, F. Russo, Lorusso, Mauro, Pasca (Melfi); Ludovisi, Peruzzi, Pinciarelli, Rulli (Morro d'Oro); Cammarota, Guida, Paco Soares, Rosa (Nocerina); Bonomi, Braca, Di Meo (Pro Vasto); Erbini (Ragusa); La Spada, Orlando, Perrelli (Rende); De Leonardis, Marinelli, Marzio (Rosetana); Amico, Fumarola, Madde' (Taranto); Gallo, Giusino, Marsico, Migliorelli, Zamigna (V. Lamezia)

Serie D Girone I

COSENZA – ADRANO 2-2 (0-0)
MARCATORI: 54’ e 55’ Leotta (C) , 70’ Pugliesi (A), 88’ Pannitteri (A)
COSENZA: Panico, Tortorella, Melis, D’Arienzo, Gasparini, Caracciolo, Salami (74’ Nuzzaci), De Miglio, Cosa, Crescibene, Leotta (62’ Mosciaro). In panchina: Tiano, Ferrentino, Morfò, Libassi, Coluccio. ALL. Marulla
ADRANO: Giacalone, Vezzosi, Sisalli, Celani, Del Giudice, Del Vecchio, Armenise, Privitera, Pannitteri, Pugliesi, Alberi. In panchina: Cancellieri, Fornaciari, Cutrufello, Spezia, Bue, Piazza. ALL. Pannitteri
ARBITRO: Laterza di Matera
RECUPERO: 2’ pt – 4’ st
AMMONITI: Gasparini, Salami, Melis, Tortorella (C)
ANGOLI: 6-6 (4-3) per il Cosenza
SPETTATORI: 500 circa


VIBONESE-COSENZA FC 1-1 (1-1)
RETI: 7' Aruta rigore (C), 32' Fanelli (V)
VIBONESE: Graci; N'Doum, Calarco, Daniele, Taverniti; Fanelli, Cordiano, Campo, Cornacchione (83' Spader); Tiscione (86' Roganti), Basilico (73' Melillo). In panchina: Lovera, Riso, Simoni, Cataldo. ALL. Geretto
COSENZA FC: Fischetti; Moretto (80' Morrone), Colle, Ginobili, Bonelli (66' Tankoua); Campione, Abbenante, Spinelli; Marano (84' Gallicchio), Garrone, Aruta. In panchina: Ramunno, Levato, Fiscina, Rustico. ALL. Modica
ARBITRO: Gambini di Roma
RECUPERO: 3’ pt- 5’st
AMMONITI: Daniele, Calarco (V), Campione, Spinelli (C).
ESPULSI: Fanelli (V) al 32’ per doppia ammonizione
ANGOLI 6-3 per la Vibonese
SPETTATORI: 500 circa

Risultati: Cosenza -Adrano 2-2 , Folgore- Marsala 1-1, Giarre- Alcamo 0-2 , Modica- Siracusa 2-0 , Paganese – Casertana 3-2, Rossanese - Milazzo 3-1 , Sapri - Pomigliano 1-0 , Trapani - Rosarnese 1-2 , Vibonese- Cosenza FC 1-1

Classifica: Modica 38 ,Sapri 37 ,Paganese 36 ,Alcamo 30 ,Rosarnese 27 ,Vibonese 27 ,Trapani 26 ,Cosenza FC 25 ,Giarre 25 ,Siracusa 24 ,Pomigliano 23 ,Folgore Castelvetrano 21 ,Cosenza 20 ,Rossanese 19 Marsala 17 , Adrano 14 , Milazzo 13 Casertana 8*
Casertana 3 punti di penalizzazione

Prossimo Turno: Adrano – Modica, Alcamo- Folgore, Casertana- Sapri, Cosenza FC - Rossanese, Marsala - Trapani, Milazzo - Giarre, Pomigliano - Vibonese, Rosarnese- Cosenza, Siracusa.- Paganese

FC: Accordo fatto per la srl. Si aspetta il passo ufficiale

07/01 E’ fatta. Almeno a parole gli accordi formali ci sono. Stiamo parlando della trasformazione in srl del Cosenza Football Club, primo passo, che andava fatto lo scorso anno entro tre mesi, per portare a termine il progetto che portava alla costituzione di un nocciolo che serve a far nascere la cittadella dello sport, per come promesso dal Sindaco nella gara ad evidenza pubblica che assegnò la gestione della nuova società di calcio agli allora soci imprenditori. Gli stessi che con questa operazione rimangono, ovviamente, saldi alla vecchia società che comunque avrebbe una quota parte nella srl che si sta formando. Ora bisogna aspettare la formalizzazione del tutto davanti ad un notaio. Riavvolgiamo il nastro allo scorso anno e ripartiamo dallo stesso punto. Anche allora l’accordo in linea di massima era completo, ma non si arrivò mai a quagliare. Questa volta è diverso, ci dicono. L’accordo è stato raggiunto tra le parti. Da un lato il maggiore azionista Algieri a cui andrebbe il 50% della società (a lui si riaffiancherebbero anche gli ex soci appena usciti dalla AS, Falbo, Cannella e Labonia e l’ex Presidente Pellicori) e dall’altra due gruppi di aziende agroalimentari pilotate l’una da Gaetano Intrieri, ex presidente e nocchiero dell’FC lo scorso anno, nonché ex amministratore delegato della fallita Gandalf ed ex presidente della società di pallavolo di serie A femminile di Reggio Calabria fallita appena vinto lo scudetto, e dal dott. Mastroianni di Lamezia Terme. L’accordo quadro è stato definito in tutti i dettagli. Manca soltanto il passo ufficiale, la vidima, l’ufficializzazione da un notaio. Un passo davvero difficile, che sarebbe dovuto essere fatto questa mattina ma che ancora non è stato compiuto. Insomma come lo scorso anno ora il viaggio dal Notaio è l’ultimo periglioso scoglio da superare, oltrepassato il quale, si affaccia un futuro tutto nuovo. Un nuovo assetto societario ed una nuova organizzazione interna che prevede anche la rivisitazione di tutti i quadri, tranne che di quello prettamente calcistico. Dovrebbe arrivare un nuovo direttore sportivo, sarebbe il quarto quest’anno ed un nuovo general manager. I tifosi fremono ma sono tutti restii a credere in miracoli. Opinione comune dei tifosi è quella che solo a cose fatte e dopo aver visto gli esisti della vicenda societaria si potrebbe intavolare un nuovo discorso di passione. Di promesse ce ne sono state fin troppe fino ad oggi e l’accensione di questa linea di credito, che definiamo sentimentale, è ammessa. A voi la linea. Noi aspettiamo fiduciosi l’esito positivo della vicenda. Prossimo passo la fusione in una sola squadra. Diversamente sarà sempre la solita storia. Lo scetticismo è leggittimo.

Amichevoli positive per i due Cosenza. L’FC in riunione a Lamezia. Venerdì la srl?

06/01 E’ giovedì ed è quindi tempo di partitelle. Le due compagini citatdine che giocano in serie D si sono esibite quest’oggi al sanvitino, una la mattina (il 1914) e l’altra il pomeriggio. Sei le reti realizzate dalla squadra di Marulla contro una della formazione del Real Altomonte. In campo nel secondo tempo anche Mosciaro (andato anche in gol) ieri claudicante ad un piede, e il nigeriano Salami rientrato alla base. A segnare oltre il cosentinissimo Mosciaro, Cosa e Nuzzaci con una doppietta ciascuno, e Caracciolo. Assenti per influenza De Giacomo ed El Aoudi. Sulle attuali trattative si registra l’interessamento del DS Marino per una punta, vista la probabile partenza di Cosa nella prossima o, al massimo, l’altra settimana. Di sicuro c’è che il forte centravanti domenica prossima sarà in campo. Tante le richieste nei suoi confronti da C2 e C1, ma la probabile destinazione sembra proprio essere la Spal che milita in C1 nello stesso girone del Napoli. Amaro il commento a questa operazione dagli addetti ai lavori. Se nel progetto di Pagliuso la Spal doveva essere il satellite del Cosenza ora, purtroppo, è soltanto vero il contrario. Dolore al dolore. Ma tiram’innanz e guardiamo in casa Effecì. La partita infrasettimanale della squadra di Modica è stata giocata nel pomeriggio. La gara si è disputata in famiglia e dieci sono state le reti realizzate. La parte del leone l’hanno fatta Aruta e Marano autori di un poker ciascuno. A segno anche Garrone e Bonelli. Rientro in porta per Fischetti già è in dubbio per una botta ricevuta nella tre tempi. Qualche screzio tra Tankua e Marano ha fatto arrabbiare Mister Modica. Doppia anticipata per il colored. Dal mercato arriva qualche segno, Sembra che sia quasi fatta per il centrocampista Anastasi, classe 74 ex Vittoria e Femana e per il portiere Ramunno, classe ’84, ex Rossanese. Ma le novità non si fermano qui. Pare che nell’incontro avuto tra l’ex Presidente Pellicori e la squadra mercoledì sera a Paola ci sia stata la promessa di andare a disputare l’incontro a Vibo. Rientra , per il momento, la protesta annunciata sotto Natale. Ma i giocatori vogliono certezze e l’operazione che si sta compiendo potrebbe vedere una svolta in ambito societario già domani. Difatti questa sera Alfieri, Pellicori ed Intrieri hanno tenuto a Lamezia una riunione per stabilire il uovo assetto societario e le quote della srl che si starebbe costituendo e che vedrebbe una società con 300 mila euro di capitale e l’ingresso al 50% di tre nuovi soci. La pratica, gestita da un commercialista di Catanzaro (pare braccio destro di uno dei nuovi soci) a detta dei dirigenti cosentini, dovrebbe essere perfezionata venerdì mattina a Cosenza. Aspettiamo. Memori degli eventi dello scorso anno, che aveva visto gli stessi interpreti in maniera non proprio entusiasmante, facciamo gli scongiuri. Ma di promesse e di condizionali siamo davvero pieni. Vediamo sul campo cosa riserva questa nuova scatola. Sta di fatto che i debitori dell’Associazione Sportiva che si sta abbandonando sono tornati sul piede di guerra e bussano con i loro crediti ai vari soci. Tra di loro gli attuali magazzinieri del Cosenza Calcio che aspettano da tempo le loro spettanze (quattro mesi) mai pagate. Assieme a loro gli ex giocatori ora costituitisi in un pool che aspettano di vedere onorati i loro rimborsi spese.

C2: Il Rende batte il povero Castel di Sangro con una rete per tempo.

06/01 Chi diceva che ci voleva un attaccante è servito. Brunello Tirocini alla terza marcatura, e che marcatura, in quattro partite apre la pratica Castello per il definitivo sigillo di Morchella. Un gol capolavoro, realizzato con una semirovesciata effettuata dalla lunetta dell’area di rigore, è indirizzato con tanto di francobollo e auguri ai soliti noti che cominciavano a chiedere la sua testa. In panchina il neo acquisto Tomasino Tatti, ha fatto l’esordio in maglia biancorossa a venti minuti dal termine, a mo di portafortuna. Infatti Moschella ha realizzato su punizione (la sua specialità) il gol della sicurezza due minuti dopo il suo ingresso in campo. Un tuffo nel cuore per i pochi spettatori (circa quattrocento) di questo incontro che seguivano il Cosenza al San Vito ai tempi in cui Tatti vestiva la casacca rossoblu e che ora assistono alle fasi di questo campionato semiprò. Ma il tamburino sardo è sempre lo stesso, corre e fatica da par suo. La gara, dicevamo, si è sbloccata alla mezzora grazie all’eurogol di Tirocini dopo un notevole pressing dei padroni di casa che sbagliano diversi palloni davanti la porta ed esaltano la bravura del numero uno ospite, Siringo, impegnato più di una volta. Nel secondo tempo il Castel di Sangro cambia registro e prova ad accorciare le distanze. Prima una traversa di Ibekwe, con pallore rientrato pericolosamente in campo, e poi Marini, che sfiora la traversa impensieriscono i ragazzi di Dellisanti, ma la punizione di Moschella da la mazzata giusta agli avversari che rimangono storditi e non riescono più a reagire. Per il Rende non rimane altro da fare che amministrare l’incontro e capitalizzare questi tre preziosi punti conquistati contro una diretta concorrente per la lotta salvezza. Classifica che ritorna a sorridere per una più comoda posizione nel tabellone che vede, ora, il quartultimo posto lontano ben sette punti, e il quarto posto a dieci. Metà classifica che da ossigeno alle idee della squadra e di Mister Dellisanti che ha cambiato completamente fisionomia, ora più concreta, alla squadra. Ora solo due giorni di riposo e si rigioca domenica prossima.

SERIE C2 Girone C - 17a giornata

RENDE - CASTEL DI SANGRO 2-0 (1-0)
RETI: 32` Trocini (R), 72` Moschella (R)
RENDE: Ambrosi, Morelli, Montano, Moschella, La Spada, Lo Polito (69` Tatti), Galantucci (84` Riolo), Catalano V., Trocini, Occhiuzzi, Perrelli - All. Dellisanti
CASTEL DI SANGRO: Siringo, Silveri, Martelli, Di Prisco, Jossa, Radi, Marfella (76` Cremaschini), Tricarico, Ibekwe, Marino (71` Crovi), Marini - All. Capuzzo
ARBITRO: Vincenzo Ballo (Trapani)
RECUPERO: 1` pt - 3` st
AMMONITI: Jossa (C)
SPETTATORI: 400 circa

Risultati: Gela-Melfi 3-0, Giugliano-Ragusa 1-1, Igea Virtus-Cavese 1-1, Manfredonia-Rosetana 3-1, Morro d'Oro-Juve Stabia 1-1, Nocerina-Latina 0-1, Potenza-V. Lamezia 2-2, Pro Vasto-Taranto 0-0, Rende-Castelsangro 2-0

Classifica: Manfredonia e Cavese punti 34; Giugliano 32; Juve Stabia e Gela 31; Potenza e Melfi 26; Rosetana 25; Vigor Lamezia 23; Pro Vasto 22; Morro d'Oro e Rende 21; Igea Virtus e Latina 19; Ragusa 14; Nocerina e Castel di Sangro 13; Taranto 9. Rosetana penalizzata di 2 punti.

Prossimo turno (domenica 9 gennaio):Castel di Sangro-Melfi; Gela-Giugliano; Juve Stabia-Taranto; Latina-Rende; Morro D'Oro-Potenza; Nocerina-Manfredonia; Ragusa-Cavese; Rosetana-Pro Vasto; Lamezia-Igea Virtus.

Marcatori

13 Reti: Perna (Giugliano).

8 Reti: Scichilone (3 rig.) (Cavese); Vadacca (1 rig.) (Manfredonia).

7 Reti: Piccioni (Manfredonia); Ferrara (Melfi).

6 Reti: Levacovich (4 rig.) (Gela); Pignalosa (1 rig.) (Giugliano); Castaldo (Juve Stabia); Brutto (Manfredonia); Parente (3 rig.) (Pro Vasto).

5 Reti: Bevo (3 rig.) (Igea Virtus); Ambrosi (3 rig.) (Juve Stabia); Mitri (1 rig.) (Manfredonia); Battisti (Rosetana); Belmonte, Rogazzo (2 rig.) (V. Lamezia).

4 Reti: Carboni (1 rig.) (Gela); Albano (2 rig.), Miani (Latina); Sergi (1 rig.) (Morro d'Oro); Caracciolese, Garofalo, Zotti (2 rig.) (Potenza); Di Corcia (1 rig.) (Pro Vasto); Galantucci, Moschella, Trocini (1 rig.) (Rende); Bizzarri (Rosetana); Mignogna (2 rig.) (Taranto).

3 Reti: Marini (1 rig.), Radi (Castelsangro); Placentino (Cavese); Amodeo (1 rig.), Esposito (Igea Virtus); Di Napoli (Juve Stabia); Schiavon (2 rig.) (Melfi); Lisi (Potenza); Marasco (Pro Vasto); Plasmati (1 rig.) (Ragusa); Caputo (V. Lamezia).

2 Reti: Ibewke (Castelsangro); D'Amico, Galizia, Marchano, Nappi (Cavese); Cuffa, Scopelliti, Unniemi (Gela); Del Grande, Fonseca, Migliaccio (Giugliano); Catania (Igea Virtus); Rufini, Sibilli (Juve Stabia); D'Aniello (1 rig.) (Latina); Manca, Trinchera (Manfredonia); Costanzo (Melfi); Catelli (2 rig.), Cicconi, Santinelli (Morro d'Oro); Giordano (1 rig.), Mazzeo (Nocerina); Pirrone (Potenza); Marziano, Muratore (Pro Vasto); Artico, Bonaffini, Parma (1 rig.) (Ragusa); Maniero (Rende); Colella (1 rig.), Del Tongo, Falco, La Cava (Rosetana); Alessandri', Mangiapane (V. Lamezia).

1 Rete: Crovi, Di Prisco, Francis (Castelsangro); Alfano, Mari, Schetter, Tantomir (Cavese); Berti, Catalucci, Giardina, Lo Coco, Montalbano (Gela); Ciotola, Franzese, Risi, Troise, Vives (Giugliano); Ancione, Matinella, Morelli (Igea Virtus); Andreulli, Delle Vedove, Esposito, Ruggiero (Juve Stabia); Agodyrin, Kolowole, Pesce (Latina); Calabro, Muchado, Togni, Turone (Manfredonia); Campofranco, Cuomo, Del Sorbo, F. Russo, Lorusso, Mauro, Pasca (Melfi); Ludovisi, Peruzzi, Pinciarelli, Rulli (Morro d'Oro); Cammarota, Guida, Paco Soares, Rosa (Nocerina); Braca, Di Meo (Pro Vasto); Cau, Erbini (Ragusa); La Spada, Orlando, Perrelli (Rende); De Leonardis, Marinelli, Marzio (Rosetana); Amico, Fumarola, Madde' (Taranto); Gallo, Giusino, Marsico, Migliorelli, Zamigna (V. Lamezia)

Continua la telenovela del calcio a Cosenza

05/01 Una nuova puntata della telenovela calcistica si aggiunge alle altre già girate in questi ultimi due mesi in città. Oggi, dopo la tanto proclamata riunione, i dirigenti del Cosenza FC hanno annunciato che sono in procinto di trasformare il loro assetto societario. Dimessi i soci Cannella, Fabo e Labonia, che hanno firmato le lettere di dimissioni e le liberatorie societarie, i soci rimasti, Algieri e Pellicori hanno annunciato la prossima formazione della s.r.l. da mesi annunciata. Con il nuovo progetto si rivede l’ex presidente Intrieri che lo scorso anno fece parlare di se per il fallimento della Gandalf e del progetto pallavolo femminile a Reggio. Intrieri entrerebbe con altri tre nuovi soci. Di uno si sa che è Lirangi, manager di una società dilettantistica del circondario. Degli altri due si sa soltanto che sono imprenditori lametini interessati al Cosenza FC. Intanto Intrieri ha ricominciato con le dichiarazioni annunciando che sul piatto c’è un budget di 300.000 euro che servono per vincere il campionato (…). Il loro progetto prevede una immediata risalita in serie C. Molto scetticismo nell’ambiente del tifo scottato già dall’esperienza della scorsa stagione, iniziata a gennaio anche quella, che prometteva rivoluzioni e cambiamenti radicali Ancora tante parole al condizionale e tanti proclami. Vaccinati dal passato aspettiamo gli eventi da attenti osservatori. Questa mossa, di formare l’S.r.l. se portata a termine renderebbe più appetibile il nuovo giocattolo da parte di nuovi investitori, a patto che la società sia un qualcosa di vero e concreto, e per concreto intendiamo una società piena di risorse economiche, e non uno specchietto per le allodole. Tornando alla cronaca, la squadra in serata si è ritrovata in una pizzeria di Paola, lontana da orecchie indiscrete, in compagnia di Mister Modica e Mino Pellicori. Un incontro programmato da tempo e avvenuto soltanto adesso. Probabile un incontro pacificatore servito a calmare gli animi, viste le intenzioni dei giocatori di disertare la trasferta di Vibo. Per domani pomeriggio, tornando sul campo di calcio, l’effeci effettuerà una partitella in famiglia nel pomeriggio. In casa 1914, invece, si è normalmente aggregato, dopo le feste fatte in famiglia, il giocatore El Aoudi che ha svolto l’allenamento insieme agli altri compagni. Dopo il ritorno a Salerno del terzino Pannullo, l’organico è stato rimpolpato con l’arrivo del difensore Serra, a suo tempo contattato dal DS Marino. La squadra di Marulla giocherà la partitella infrasettimanale al San Vito domani mattina alle 10.30. l’incontro verrà disputato contro il Real Altomonte, squadra che milita nel campionato di promozione. Assente alla gara l’attaccante Mosciaro per noie muscolari.

Il Cosenza Football Club mostra le carte

27/12 Una situazione a dir poco anomala. Un momento di riflessione o cos’altro? Sta di fatto che dopo le dichiarazioni del socio di maggioranza Falbo, la scorsa domenica a Radio Saound “Non ce la facciamo più”, le esternazioni di Aruta “non volevamo andare a giocare a Sapri”, le dimissioni di Accardie e Tutrone, e qeust’oggi le dimissioni del Presidente Pellicori, la situazine va oltre il limite del grottesco. La conferenza stampa di quest’oggi in cui si dichiarano, per la prima volta, cifre per una ammontare di 250.000 euro di debiti, fanno davvero da contraltare a quanti, in molti, speravano nella rinascita del calcio a Cosenza attraverso il Cosenza Football Club. Un discorso chiaro, è stato fatto nella conferenza stampa. che però non offre nessuna garanzia per il futuro. “I giocatori sono garantiti” si dice, “attendiamo dei fondi che devono essere erogati”. Ma intanto i pezzi del mosaico si perdono e la società si sgretola. Con un nuovo presidente dimissionario la situazione diventa sempre più confusa. Tutto rimane sulle spalle del solo Algieri che a questo punto non può, da solo, tirare avanti la baracca. Nessuno si fa avanti ed il progetto “rilancio” si affievolisce giorno dopo giorno. Qualcuno dice che dietro questa operazione ci sia quache altro intenzionato a rilevare la società ad un euro, parenti dei soliti amici.. Ma questo film lo hanno già girato a Cosenza. Facce nuove ma fatti vecchi, è il commento dei più. Quale futuro per il Cosenza Football Club? I giocatori nel frattempo si sono allenati sul terreno del Pietro Mancini. Aruta per punizione è stato spedito alla Primavera. E per domani è prevista una doppia seduta.

Al Rende il derby calabrese di C2

22/12 E il Rende comincia a levarsi qualche soddisfazione battendo i cugini della Vigor lamezia. Si è giocato questa sera al Lorenzon il recupero (ancora non abbiamo ben capito il motivo dello spostamento di data) della 13° giornata Rende –Vigor Lamezia. La gara ha visto un predominio territoriale dei padroni di casa che hanno chiuso i varchi ai cugini e con due reti, siglate entrambe nel primo tempo (al 20’ Perrelli ed al 40’ Tirocini), ha surgelato l’incontro. Inutile la rincorsa degli ospiti che sono riusciti a realizzare un inutile gol della bandiera a due minuti dal termine del primo tempo. Tre punti per mister Delli Santi che significano una sana boccata di ossigeno ad una classifica che si era fatta davvero deficitaria. Con diciotto punti i biancorossi ora sono in una situazione di più tranquilla ed avvicnano i cugini biancoverdi fermi a quota 22.

Classifica aggiornata : CAVESE 32, MANFREDONIA 31, GIUGLIANO 31, JUVE STABIA 29 , GELA 28 , MELFI 26, ROSETANA (-2) 25, POTENZA 25, VIGOR LAMEZIA 22, PRO VASTO 21 , MORRO D'ORO 20 , RENDE 18, IGEA VIRTUS B. 18 , LATINA 16 , CASTELSANGRO 13 , RAGUSA 13 , NOCERINA 13 , TARANTO 8

Ringhio Gattuso aprirà un torneo con i detenuti del carcere di Corigliano

22/12 Ci sara' anche Rino Gattuso, calciatore del Milan e della Nazionale italiana, venerdi' 24 dicembre, vigilia di Natale, in campo per la partita inaugurale del torneo di calcio tra la squadra dei detenuti del carcere di Rossano e alcune squadre locali. Gattuso che e' nato a Schiavonea, frazione di Corigliano, sara' in Calabria per trascorrere le festivita' con i familiari. Il torneo di calcio e' stato organizzato in collaborazione con l' associazione ''Dove volano i delfini'' e padre Antonio Molinaro della Parrocchia di S. Giuseppe Murialdo.

Natale senza doni per le squadre cosentine

19/12 Giornata decisamente nera per tutte le squadre cosentine, ed anche per quelle regionali. Tutte sconfitte. Per il Cosenza che oggi giocava contro il Siarcausa la sua 17° partita di questo campionato di serie D il 17 ha portato veramente male. Non è questione di cabala, però, a meglio analizzare la partita. Squadra irriconoscibile rispettoa Pagani e giocatori in campo troppo rilassati, quasi a prendere sotto gamba l’evento. Nel primo tempo i Lupi hanno tirato in porta solo due volte. Poi una serie di marchiani errori dovuti, speriamo, dalla deconcentrazione per la vittoria di Pagani e per le feste natalizie in arrivo hanno fatto il resto. Troppi gli errori in campo. Solo la bravura di Panico, con qualche colpa sul primo gol, ha fatto si che il risultato non fosse più rotondo. Troppo tardi la squadra è entrata in partita. A dieci minuti dalla fine un rigore netto in area trasformato da Cosa dava la scossa per la reazione. Ma nulla da fare per una squadra che oggi sembrava un armata brancaleone. Una sconfitta che deve far meditare, arrivata da un Siracusa, epurato dai senatori ed in gol con un ragazzino dell’86. A lui il merito di aver dato il là alle danze. Il campionato, comunque, ora è al giro di boa e si riprende tra venti giorni. Altre 17 partite per evitare altre delusioni. Purtroppo anche a Rende non c’è da stare tanto allegri. Una brutta sconfitta rimediata a Castellamare agita fantasmi sopiti domenica scorsa con la salutare vittoria in casa. Urge immediatamente metetre mano all’organico e correggere i difetti di gioventù. La C2 non è un campionato dilettanti.
Da segnalare l’immancabile appuntamento di lunedì sera. Alle 19 presso l’Oasi Francescana di padre Fedele Bisceglia, Sergio Crocco autore del sua seconda fatica in versi “Sim’i Cosenza” presenterà il libro personalmente.

C2 Girone C, 16 giornata

Juve Stabia - Rende 1-0 (1-0)
RETI: 38` Esposito (J)
JUVE STABIA: Armellini, Dionisio, Di Napoli, Rufini, Avallone, Esposito (70` Di Domenico), Guarro, Andreulli, Ambrosi (90` Russo), Delle Vedove (86` Manzo), Castaldo - All. Di Costanzo
RENDE: Ambrosi, Morelli, David, Moschella, La Spada, Perrelli, Occhiuzzi, Lo Polito, Trocini (75` Maniero), Catalano V., Orlando (10` Galantucci) - All. Dellisanti
ARBITRO: Roland Herberg (Messina)
RECUPERO: 3` pt - 5` st
AMMONITI: Ambrosi, Di Domenico, Andreulli, Russo (J), Moschella, La Spada (R)
ESPULSI: 63` MOSCHELLA (R)
SPETTATORI: 3000

Serie D Girone I, 17a giornata

Cosenza – Siracusa 1-2
Marcatori: 44’ Boemia (s), 53’ Giacalone (rig), 80’ Cosa (rig)
Cosenza: Panico, Melis, Coluccio, D’Arienzo, De Miglio, Nuzzaci (46’ 15 Caracciolo), Ferrentino (46’ 17 Leotta), Scarnato, Cosa, Crescibene, Mosciaro (64’ 13 Libassi). All. Marulla. Panchina: 12 Tiano, 14 El Aoudi, 16 Tortorella, 18 Pannullo.
Siracusa: Aprile, Chiarello, Boemia, Nnamani, Di Dio, Giacalone, Intagliata (68’ 14 Novembrino), Casisa, Zirafa, Daniele, Genova (85’ 16 Gianneo) . All. Auteri. Panchina : Buccheri, Portuesi, D’Urso, Gianneo, Tinè.
Arbitro: Matteo Russo di Milano
Assistenti: Mario Volpe e Vincenzo Eliantonio di Venosa
Ammoniti: 31’ Zirafa per simulazione, 33’ Scarnato gioco non reg, 80’ Cosa per proteste
Espulso: 85’ Chiarello per comportamento non regolamentare (uno schiaffo a Crescibene)
Angoli 4-2 (2-1) per il Siracusa
Recupero: 3’ pt – 5’ st
Spettatori 500 circa.

SAPRI - COSENZA FC 2-0 (0-0)
RETI: 72` Ercolano (S), 85` Sparacio (S)
SAPRI: Russo, Biancardi, Scorrano, Schioppa, Nasello, Spinelli, Di Maio (80` Aiello), Vanzetto, Lio (95` Brillante), Sparacio (89` Sabatino), Ercolano - ALL. Santino Bellinvia
COSENZA: Fischetti, Campione, Tankoua, Colle, Ginobili, Pipitò (88` Spinelli), Abbenante, Rivolta, Marano, Garrone, Aruta (79` Bonelli) - ALL. Giacomo Modica
ARBITRO: Alessandro Ruini (Reggio Emilia)
RECUPERO: 3` pt -5` st
AMMONITI: Vanzetto, Biancardi, Ercolano (S), Ginobili, Campione, Aruta, Pipitò (C)
SPETTATORI: 2000 circa

le altre partite
Castelvetrano-Rosarnese 1-2
Giarre-Marsala 1-1
Modica-Paganese 2-2
Pomigliano-Casertana 2-0
Rossanese-Alcamo 5-0
Trapani-Adrano 2-2
Vibonese-Milazzo 3-0

Classifica
Modica 35 , Sapri 34, Paganese 33,Alcamo 27 ,Trapani 26, Vibonese 26 , Giarre 25 , Cosenza F.C. 24 , Rosarnese 24, Siracusa 24, Pomigliano 23, Castelvetrano 20, Cosenza 1914 19, Rossanese 16, Marsala 16, Milazzo 13 , Adrano 13, Casertana 8*
* Casertana 3 punti di penalizzazione
In serie C2 la prima; in Eccellenza le ultime due, ai playout dalla sest'ultima alla terz'ultima).

Prossimo turno (9/1/2005): Cosenza -Adrano; Giarre-Alcamo; Paganese-Casertana; Vibonese-Cosenza F.C.; Castelvetrano-Marsala; Rossanese-Milazzo; Sapri-Pomigliano; Trapani-Rosarnese; Modica-Siracusa.

Brutta sconfitta del Cosenza FC

18/12 Torna con due gol sul groppone il Cosenza Football Club che ha perso oggi nell’anticipo satellitare in quel di Sapri. Partita brutta, una delle peggiori prestazioni quelle viste sino ad oggi, quella giocata dai lupi di Mister Modica. Difesa schierata alta e due gol presi centralmente che la dicono lunga sulle responsabilità del tecnico. Il Presidente Pelllicori prima di partire per Sapri non nascondeva la certezza di tornare con il bottino pieno, ma così non è stato. I gol arrivati entrambi nel secondo tempo nell’ultimo quarto d’ora di gioco portano la firma di Ercolano (74’) e Sparacio (85’). Con questa vittoria il Sapri si porta virtualmente in testa al campionato. Domani gli altri incontri.

Classifica: Sapri 34, Paganese 32; Alcamo 30, Modica 31; Trapani 25; Cosenza F.C. e Giarre 24; Vibonese 23; Rosarnese e Siracusa 21; Castelvetrano e Pomigliano 20; Cosenza 1914 19; Marsala 15; Rossanese e Milazzo 13; Adrano 12; Casertana 8.

Casertana 3 punti di penalizzazione

Domenica alle 11 presentazione del DVD “Il Cosenza siamo noi”

18/12 Domenica 18 alle ore 11 presso il Cinema San Nicola presentazione del DVD “Il Cosenza siamo noi”. Un viaggio nelle emozioni rossoblu, fatto per non dimenticare e continuare a sognare. Alla presentazione dell’opera multimediale preparata da Patrizia De Napoli sarà possibile acquistare il dvd a prezzo ridotto

Goleada dei Lupi di Marulla al San Vito. L’FC vuole i tre punti a Sapri

16/12 E’ terminata 14 a 0 la partitella infrasettimanale dei Lupi di Mister Marulla, il Cosenza !914, che ha affrontato in una partita amichevole la formazione del Grimaldi che gioca in seconda categoria. Tre le triplette messe a segno da Cosa (un gol su rigore), De Giacomo e un redivivo Leotta. Le altre marcature sono state realizzate da Mosciaro, Nuzzaci, Ferrentino, El Aoudi e D’Arienzo. E’ rimasto a riposo il febbricitante Pannullo. Contento come una pasqua Mister Marulla che si aspetta per domenica il pubblico di una volta per fargli un bel regalo di fine anno. L’FC invece ha svolto una sola seduta al Pietro Mancini dove ha provato gli schemi anti Sapri. La squadra campana, forte tra le mura amiche, è avversario di tutto rispetto ma il Presidente Pellicole si aspetta tre punti da questa trasferta. Fermi Gallicchio, Coppola e Baldiserra. Differenziato per Tocci, Rustico e Fischetti, che comunque recupera per la gara, è rientrato Rivolta che si è allenato regolarmente con la squadra. Lo Gatto continua ad allenarsi ma ancora non si conoscono le decisoni in merito del giocatore, se va via o rimane. Per ora si allena. Sui movimenti di mercato si parla di un ritorno di Rutzittu.

I due Cosenza al lavoro. Partono Amedeo e Tiscione.

14/12 Clima disteso su tutti e due i terreni di allenamento delle formazioni dei Cosenza. Al San Vito il Cosenza Calcio, che domenica giocherà in casa, è stato salutato dai fumogeni dei tifosi che hanno accolto con una festa i Lupi tornati vittoriosi dal terreno della capolista. Visi sereni anche tra i giocatori che in settimana riceveranno un'altra mensilità. Ombre di crisi fugate e lavoro per tutto il gruppo, presente al completo, sotto la guida di Mister Marulla. Altra nota positiva il rientro di Leotta dall’infortunio, che quasi sicuramente sarà disponibile per domenica. Per lui oggi solo giri di campo e palestra. Un allenamento senza forzare dunque. Ma i medici sono ottimisti. Chi invece non ce la farà sicuramente, fino a fine mese, sono il portiere Marchese e l’attaccante Cipolla che continuano a lavorare con il fisioterapista Novello. A parte si sono allenati Tortorella e Morfò. Domani una sola seduta, per gli uomini di Marulla. Nessuna novità per le richieste del portiere Panico da parte di una società di serie C1. Il forte numero uno sembra intenzionato a continuare a difendere la porta rossoblu. Qualche voce incontrollata parla di Cosa al Rende, ma l’attaccante interpellato ha negato categoricamente. Sull’altra sponda, dirimpetto al San Vito, all’interno del Pietro Mancini si sono allenati i Lupi del Cosenza FC. Inizo seduta con il giallo Aruta. L’attaccante non si allena e viene visto confabulare con i dirigenti. In un primo momento era stata comunicata la sua partenza dalla città dei Bruzi. Poi in tardo pomeriggio la notizia che l’attacante si sente molto legato alla città ed ha accettato di restare a giocare in riva al Crati con il “rimborso spese” decurtato. Un vero dietrofront dettato dalla passione, visto che il forte bomber rossoblu è richiestissimo dal Modica, che farebbe carte false pur di averlo tra le proprie fila. Chi invece è andato via per davvero sono il portiere Amedeo e l’esterno Tiscione. I due hanno chiesto alla società di rescindere il contratto e si andranno ad accasare in altra società. Per Tiscione sembra aperta una porta in via Bendicenti. Con il gruppo continua ad allenarsi il forte centrocampista Lo gatto. Ancora non chiara la sua posizione. Ufficialmente è con il Cosenza FC anche se ha dichiarato che sta andando via. Non si capisce bene la situazione come stia veramente. Intanto la squadra si è allenata in vista dell’anticipo televisivo che si giocherà sabato anziché domenica, con inizio sempre alle 14.30 ma la partita verrà trasmessa in differita su RaiSat alle 18.30. Per domani, partitella in famiglia, in pratica è come se fosse giovedì. Quindi Mister Modica proverà la formazione da opporre sabato nello scontro play off con il Sapri.

Cosenza Calcio, incontro con gli amministratori. In settimana uno stipendio

13/12 E venne il giorno della verità. Si è svolto nel primo pomeriggio, nella sede di via Bendicenti l’incontro tra il presidente Padre Fedele Bisceglia e gli amministratori giudiziari della società per discutere e dipanare i problemi economici, e non solo, sorti sino ad oggi. All’incontro, molto cordiale e costruttivo, hanno partecipato i calciatori Vincenzo Cosa e Marco Scarnato in rappresentanza della squadra, l’allenatore Gigi Marulla, il diesse Ciccio Marino e il rappresentante dei club, Ttotolino Domma. Tutti concordi nel salvare le sorti del COSENZA Calcio a cominciare dagli amministratori che si sono resi disponibili in tutto ed hanno disposto il pagamento di una mensilità subito in settimana e di un’altra mensilità a breve. Chiarite le incomprensioni sorte in questi giorni, dall’incontro è scaturita anche la necessità di ricevere una mano dalle istituzioni, degli imprenditori e soprattutto dal pubblico che, come ha detto il diesse Marino è “quello che fa la differenza in questo campionato. Gli amministratori hanno dato la loro disponibilità. Ma ora tocca al pubblico. Quello che conta sono anche gli incassi domenicali, che in serie D sono vitali per una società. E poi ora più che mai la squadra merita l’applauso di tutti i tifosi, per quello che sta facendo merita l’incitamento del San Vito. In questo momento proprio il San Vito può rivelarsi l’arma in più di questa squadra, e proprio in questo momento che dobbiamo insistere perché tutti insieme possiamo salvare questa baracca ”. Sullo stesso tenore l’attaccante Vincenza Cosa che ha detto ai cronisti “i problemi ci sono, è in utile negarlo, ma ora bisogna mettere da parte le polemiche e chiedere l’impegno concreto di politici e sponsor , ma soprattutto dei tifosi che già da domenica dovrebbero regalarci un bel colpo d’occhio al San Vito”. E su sponsor e aiuti è il tono della dichiarazione di Padre Fedele che, soddisfatto dell’incontro chiede “ora la gente di Cosenza deve darci una mano. I custodi giudiziari hanno dato la loro disponibilità, faranno di tutto per salvare il Cosenza Calcio. Ma io chiedo di più e mi rivolgo ai politici ed agli imprenditori cosentini. Io sono rimasto solo ma ognuno dovrà fare qualcosa per darci una mano. Il Tribunale ha dato la massima disponibilità a dare una grossa mano ma se intorno al Cosenza non c’è l’entusiasmo che c’è sempre stato tutti penseranno che nessuno vuole la sopravvivenza di questa squadra. Dobbiamo essere tutti uniti e far capire al mondo intero che i colori rossoblu devono vivere. Quindi tutti al campo domenica e soprattutto forza politici e imprenditori, questa squadra va sponsorizzata con i fatti”. Infine Gigi Marulla “la squadra ha trovato tranquillità ma ora bisogna rendersi conto che non si può contare solo sugli amministratori. E’ la città, tutta la città, che deve muoversi. Già da domenica contro il Siracusa. La squadra è un buon gruppo e può fare grandi cose. Dobbiamo crederci, tutti”. Un grido che non lascia niente di intentato, un richiamo di un lupo che è simile all’ululato del capo branco che chiama a raccolta tutti i lupi per sferrare l’attacco. Forza ragazzi, i lupi sono di nuovo in agguato.

Gennarino Gattuso raccoglie quasi cinquecentomila euro per un centro sportivo a Corigliano

13/12 Gennaro Gattuso ha presentato questo pomeriggio in una conferenza stampa al C-side, il locale di Milano di cui e' proprietario insieme ad altri giocatori, i primi risultati della fondazione benefica da lui creata: in un anno di vita la fondazione ''Forza ragazzi onlus'' ha raccolto 477 mila euro da destinare alla realizzazione di un moderno e attrezzato centro sportivo a Corigliano, suo paese. ''Gli incassi della fondazione - ha spiegato Gattuso - provengono principalmente dal merchandising e dalle offerte dei singoli tifosi durante gli eventi che la fondazione ha organizzato''. Alla fondazione sono andati anche i proventi del libro dello stesso Gattuso ''In Rino Veritas'', un autentico successo editoriale. Da domani parte un'altra iniziativa della fondazione: in edicola insieme alla Gazzetta dello Sport ci sara' il Dvd con le imprese di Gattuso ''In video veritas''. ''I lavori del centro sportivo non sono ancora iniziati - ha precisato Gattuso - per una serie di incomprensioni con l'amministrazione comunale. Il 20 gennaio dovrebbe comunque essere approvata la delibera che sblocca la realizzazione dell'impianto''. ''Quando torno al mio paese - ha detto il centrocampista rossonero - vedo sempre i ragazzini che giocano sulla sabbia e allora mi e' sembrato un dovere morale fare qualcosa perche' anche i giovani della mia terra avessero una possibilita' di allenarsi seriamente''. Gattuso ha poi concluso: ''Io sono un uomo fortunato, ho visto nel corso degli anni gente piu' tecnicamente dotata di me non fare la carriera che ho fatto io. Avevo promesso che se io ce l'avessi fatta avrei fatto qualche cosa di utile per gli altri''.

Cosenza 1914 corsaro a Pagani, pari dell’FC, brinda ai tre punti il neo Delli Santi a Rende

12/12 Un Cosenza che non ti aspetti chiude il primo tempo con due reti di vantaggio (ad opera del solito Cosa) , sul campo della capolista (mai battuta in casa), e si morde le mani per un gol sbagliato da Mosciaro. Nel secondo tempo i padroni di casa innestano un’ispirato Suarez che in otto minuti riporta la gara sui binari dell’equilibrio con una doppietta. E’ il cosentinissimo Crescibene a inventarsi un eurogol al 91. Una iniezione di fiducia. Vittoria e tre punti ai Lupi. Festa a metà negli spogliatoi per il pensiero dell’incontro di domani con gli amministratori che dovrebbero risolvere il problema stipendi. Marulla contento della prestazione dei suoi ragazzi “Hanno dato l’anima in campo” è preoccupato per la situazione degli amministratori che non hanno pagato gli stipendi e non ne fa mistero con i giornalisti. “Se domani non pagano i giocatori, molti di loro andranno via ed io mi ritrovo a metà di un opera che cominciava a dare i suoi frutti. Nelle iltime quattro gare, tre vittorie ed un pareggio. La squadra sta proprio andando come deve andare”. Per la cronaca, la Casertana non si è presentata neanche oggi in campo subirà dopo il giudice sportivo la sconfitta a tavolino a favore defli avversari di turno, il Modica. Successivamente interverrà la Federazione che radierà, a meno di clamorosi imprevisti, la compagine campana e decurterà dalla classifica tutti i punti che le squadre, che hanno giocato contro di lei, hanno conquistato sul campo e a tavolino. Un epilogo davvero triste per una nobile decaduta. Il Cosenza FC, invece, soffre delle solite amnesie e dopo essere passato in vantaggio, pareggia per 2 a 2 una rocambolesca partita ancora una volta macchiata da un finale adir poco incredibile. La gara si avvia su di un 1 a 1, giusto per le occasioni sbagliate da ambo le parti. Ma nei minuti di recupero il cosentino Marano trova il drop per segnare il gol del vantaggio. Parapiglia in campo ed espulsione di un giocatore del Pomigliano. I quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro passano in fretta e al quinto minuto di recupero ( si continua a giocare per il tempo perso per l’espulsione) il Pomigliano in dieci pareggia un incredibile 2 a 2. Nel Cosenza FC si evidenzia il solito calo del secondo tempo che offusca la buona prestazione dei primi quarantacinque minuti. Oltre Campagnano il neo arrivato Mister Delli Santi brinda con una vittoria la sua prima apparizione nella squadra della torre. Eppure la gara era cominciata male. L’Arbitro al 10 del primo tempo annullava un gol regolarissimo al Ragusa per un dubbio fuorigioco e alla mezzora i sicliani replicano però questa volta il gol è regolare. In quattro minuti Tirocini perviene al pareggio e al 66’ Moschella raddrizza il risultato con un gol che vale tre punti.

Campionato Serie C2 girone C 15a giornata

RENDE-RAGUSA 2-1(1-1)
RETI: 30` Artiaco (Ra), 34` Trocini (Re) 66` Moschella (Re)

Risultati: Gela-Latina 1-0, Giugliano-Rosetana 3-2, Igea Virtus-Castel di Sangro 0-0, Manfredonia-Juve Stabia 2-0, Morro D'Oro-Taranto 1-0, Nocerina-Cavese posticipata a martedi' 14/12, Potenza-Melfi 1-0, Pro Vasto-Vigor Lamezia 1-0, Rende-Ragusa 2-1.


Classifica: Cavese 29; Manfredonia e Giugliano 28; Juve Stabia 26; Gela e Potenza 25; Melfi 23; Rosetana e Vigor Lamezia 22; Pro Vasto 20. Morro d'Oro 19; Igea Virtus 18; Rende 15; Latina e Nocerina 13; Ragusa e Castel di Sangro 12; Taranto 8.

Prossimo turno (domenica 19 dicembre): Castel di Sangro-Morro D'Oro, Cavese-Giugliano, Juve Stabia-Rende, Latina-Potenza, Melfi-Igea Virtus, Ragusa-Pro Vasto, Rosetana-Nocerina, Taranto-Manfredonia, Vigor Lamezia-Gela.

Campionato Serie D girone I 16 giornata

PAGANESE - COSENZA 2-3 (0-2)
RETI: 7 e 34` Cosa (C), 47’ e 63’ Suarez (P), 91` Crescibene (C)
PAGANESE: Cosimo, Leone, De Maio, Piemonte, De Sanzo. Ianni, Nunnari, Cangiano (46’ Suarez), Scarpa, Armonia, Romano. - ALL. De Feo
COSENZA: Panico, Tortorella, Coluccio, D`Arienzo, De Miglio, Nuzzaci (55` Melis), Libassi (55` Basile), Gasperini, Cosa, Crescibene A., Mosciaro (58` Ferrentino) - ALL. Marulla
ARBITRO: Giorgio Schenone (Genova)
RECUPERO: 2` pt - 5` st
AMMONITI: De Miglio (C), Sanzo (P)
SPETTATORI: Circa 2500

COSENZA FC - POMIGLIANO 2-2 (1-0)
RETI: 17’ Melillo (C), 67’ Cardone (P), 91 Marano (C) 96 Logoluso (P)
COSENZA FC: Fischetti, Campione (23’ st. Moretto), Bonelli, Abbenante, Colle, Tankoua, Melillo (25’ st. Marano), Pipitò (43’ st. Tiscione), Garrone, Rivolta, Aruta. ALL. Modica.
POMIGLIANO: Micera, Imbraco, Cesariello (1’ st. Logoluso), Guadagno, Mozzarella, Allocca, Cardone, Bonetti, Di Sabato (16’ st. Liccardi), Esposito, Mandarano (42’ st. Leone). ALL. Amato. ARBITRO: Cafari di Cassino
RECUPERO: 1` pt - 7` st
AMMONITI: Pipitò, Marano (C), Cesariello, Allocca, Cardone, Mandarano (P).
ESPULSO: 94 Imbriaco (P).
SPETTATORI: Circa 300


Risultati: Adrano-Castelvetrano 3-2, Alcamo-Vibonese 1-1, Casertana-Modica n.d., Cosenza F.C.-Pomigliano 2-2, Marsala-Rossanese 2-0, Milazzo-Sapri 2-2, Paganese-Cosenza 1914 2-3, Rosarnese-Giarre 3-0, Siracusa-Trapani 0-0

Classifica: Modica 34, Paganese 32, Sapri 31, Alcamo 27, Trapani 25 , Cosenza F.C. 24 ; Giarre 24 , Vibonese 23, Rosarnese 21, Siracusa 21, Castelvetrano 20, Pomigliano 20 , Cosenza 19, Marsala 15,Rossanese 13, Milazzo 13, Adrano 12, Casertana 8

Casertana 3 punti di penalizzazione
(In serie C2 la prima; in Eccellenza le ultime due, ai playout dalla sest'ultima alla terz'ultima).

Prossimo turno: Cosenza -Siracusa; Castelvetrano-Rosarnese; Giarre-Marsala; Modica-Paganese; Pomigliano-Casertana; Rossanese-Alcamo; Sapri-Cosenza F.C.; Trapani-Adrano; Vibonese-Milazzo.

 


Cosenza beffato nel finale. A Caserta non si è giocato. Rende a picco

08/12 Chi non è stato al campo oggi ha avuto il torto di perdersi una bella partita di calcio. Squadra tecnica e quadrata quella di Marulla, nonostante le precarie condizioni di alcuni giocatori, (De Giacomo ha bisogno ancora di fare esperienza,) e la mancanza di una valida seconda punta di peso, hanno portato l’undici del bomber di Stilo a confezionare il quasi capolavoro della giornata. Solo una corta respinta di Panico, fino ad allora il migliore in campo, ha permesso ai siciliani di Mister Rigoli di poter giungere all’agognato pareggio, sfiorato in altre due occasioni (un palo ed una prodigiosa parata di Panico). Ma per Marulla e per tutta la squadra la grande delusione di vedersi raggiungere al 90’ a risultato ormai acquisito. In più, Merletti, l’estremo difensore del Modica, nei minuti di recupero, ha compiuto il miracolo salvando un avvelenatissimo pallone, scagliato da Crescibene e diretto nell’angolino sinistro in alto della sua porta, con un prodigioso colpo di reni. Una parata che è valsa un punto ai siciliani che alla fine hanno addirittura, per bocca del loro allenatore, recriminato sul pareggio e accusato Marulla di aver fatto barricate. Sul nostro taccuino abbiamo cercato le conclusioni degli ospiti ma nel primo tempo abbiamo trovato solo due punizioni mandate alte sulla traversa e nel secondo due buone occasioni non sfruttate dal Modica, in superiorità numerica per l’ingenua espulsione di capitan Scarnato per doppia ammonizione (si beccherà anche due giornate di squalifica essendo capitano) e un gioco diventato più insistente quando il Cosenza ha retrocesso il suo raggio d’azione per evidente calo fisico. Ma al Modica va riconosciuto l’onore delle armi. Conquistare un punto con la seconda in classifica è sempre una buona impresa, visto che , anche questa domenica, la giacchetta nera di turno ha fatto il bello ed il cattivo tempo. Ma se il Cosenza cresce e si va valere in campo, con un Vincenzo Cosa uomo in più (a segno ancora una volta) , le cose in ambito societario non si chiariscono affatto. Padre Fedele a fine gara ha invitato la stampa a partecipare alla riunione di domani pomeriggio con gli amministratori giudiziari per cercare di sbloccare la vicenda degli stipendi. Il Tribunale nel frattempo ha fissato per il 12 gennaio la seduta in cui verrà discussa la richiesta di sblocco della azioni e dei conti correnti del Cosenza Calcio. Una troppo lontana per i giocatori che preferirebbero passare un natale tranquillo. Ma per domani pomeriggio Padre Fedele ha promesso battaglia. Nel frattempo, in sala stampa, ha rifatto la sua apparizione il mezzo busto di Denis Bergamini da tempo lasciato custodito in qualche magazzino. Un gesto voluto da Padre Fedele che in settimana aveva chiesto la sua esposizione. Accontentato il frate ora verificheremo se anche gli amministratori giudiziari metteranno giù le armi delle polemiche e troveranno una soluzione per questa vicenda che, agli occhi dei più, ha dell’incredibile. Se poi mettiamo in conto il fatto che in serata, durante uan trasmissione sportiva irradiata da una radio locale, uno degli azionisti del Cosenza Football Club, Santino Falbo, ha candidamente ammesso che entrambe le società sono oramai arrivate al limite “Non ce la facciamo” più il suo commento, e si rischi anche qui una caso Casertana allora il quadro si oscura di tinte fosche. Delle stes