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Dir.resp. Pippo Gatto |
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Sport: Calcio
Le amichevoli dei due Cosenza. Novità per il 1914. 20/01 Si sono disputate questo pomeriggio le due amichevoli infrasettimanali
dei due Cosenza. Sul terreno del Sanvitino facce allegre e volti
distesi per i giocatori del Cosenza Calcio che hanno giocato la
partitella infrasettimanale contro la squadra Juniores. Tre a zero
il risultato finale con un'unica firma, quella di Vincenzo Cosa.
L’attaccante soddisfatto anche degli ultimi sviluppi, ha deciso,
come avevamo anticipato ieri, di rimanere a Cosenza viste anche
le buone notizie che gli amministratori hanno fornito alla squadra.
Sembra infatti che sono in arrivo i soldi della vendita di Rocco
Sabato al Cagliari e che dopo la sentenza che intima ai dirigenti
sardi di pagare il Cosenza, i soldi stiano per arrivare nelle casse
sociali e garantire così la tranquilla copertura delle spese
del campionato in corso. Ai bordi del campo una gradita visita,
quella del dirigente della neo costituita Fortitudo Cosenza, Tonino
Algieri, in visita di cortesia. Movimenti societario in vista? Non
è dato a sapere. Invece voci sempre più insistenti
parlano dell’interessamento di Chiappetta al Cosenza Calcio.
Sembra che la trattativa stia andando avanti e che a fine campionato
ci siano grosse novità. Intanto in organico è arrivato
un difensore classe 85, Marco Stabile, ex Alcamo e Marsala che dovrebbe
coprire il posto lasciato vuoto da Pannullo. Tra oggi è domani
è previsto il suo tesseramento. Continua ad allenarsi a parte
anche il difensore Altamura che aspetta un contratto dal Cosenza
Calcio. Sul fronte degli infortunati Leotta ha ripreso a correre
ed invece Salami e Morfò rimangono fermi ai box. Fermi anche
Ferrentino e D’Arienzo, ma per i due il recupero sembra possibile
per domenica. Venerdì una sola seduta. Per quanto riguarda
il Cosenza Football Club. Che ha giocato in amichevole a Spezzano
Albanese contro la locale squadra che milita in prima categoria
la partita è terminata 6 a 0 a favore dei Lupi. A segno,
con una doppietta ciascuno, Gallicchio, Marano e Spinelli. Insieme
a loro continua ad allenarsi il centrocampista Mascioli. New entry
nel settore d’attacco. Si tratta dell’attaccante scuola
Milan Taccardio classe 82. In visone per un probabile ingaggio.
Domani doppia seduta di allenamento. I giocatori dell’FC si allenano. Varata la srl. 19/01 Notizie positive questa sera da parte del Cosenza Football
Club. Pare che i soci, dopo l’ennesima riunione svoltasi questo
pomeriggio, hanno trovato l’accordo per la nuova società
di capitali, la srl primo tassello di un progetto che prevede la
ristrutturazione della As Cosenza Football Club, e si sono trasferiti
in quel di Catanzaro dove verso le 20 davanti al Notaio Pansanella
avrebbero finalmente sottoscritto gli atti costitutivi della Fortitudo
Cosenza srl. Per avere la conferma dell’operazione serve attendere
qualche giorno, necessario per la vidima delle pratiche burocratiche
e la registrazione della società. Un primo passo importante,
quindi, è stato fatto. Ora bisogna attendere gli effetti
benefici di questa operazione. Ricordiamo che la nuova società,
fino a giugno, opererà parallelamente al Cosenza FC e solo
allora rileverà il suo posto. Ma il condizionale rimane d’obbligo.
Anche sul campo torna la tranquillità ed i giocatori hanno
ripreso a lavorare dopo la protesta di ieri. Per domenica Mister
Modica ha ancora una volta gli uomini contati, visto che Aruta rimarrà
fermo per un turno per effetto della squalifica. I giocatori hanno
svolto una doppia seduta. Domani giocheranno un amichevole a Spezzano
Albanese contro la squadra locale. Nessuna novità sui pagamenti
che dovrebbero essere effettuati a registrazione della società
avvenuta. Dal Cosenza Calcio invece nessuna novità. Normale
seduta di allenamento per gli uomini di Marulla e i due, Salami
e Leotta, giocatori infortunati che hanno lavorato a parte. Per
domani è prevista la partitelle in famiglia al San Vito.
Sul front edle mercato si registra il diniego degli Amministratori
a vendere i pezzi migliori. Il depauperamento del parco giocatori
sarebbe un problema. Per questo motivo i vari Cosa e Panico che
hanno avuto contatti dalla Spal non si muoveranno da Cosenza. I giocatori dell’FC in sciopero 18/01 Giorno dopo giorno una nuova puntata di quella telenovela
calcistica che non sembra finire più si è aggiunta
in maniera del tutto clamorosa. I giocatori hanno incrociato le
scarpette ed hanno deciso di non scendere in campo. Per tutti ha
parlato Sossio Aruta che ha detto a parole il comunicato concordato
con i compagni: “Abbiamo deciso di non allenarci fin quando
non avremo precise garanzie sulle questioni societarie e soprattutto
sul pagamento dei nostri stipendi. Ora è il momento di fare
chiarezza. Vogliamo risposte concrete altrimenti il nostro stato
di agitazione proseguirà ad oltranza”. Un gesto che
serve a dare una scossa all’ambiente. Pare che con l asocietà
i giocatori, che avanzano due mensilità, erano rimasti d’accordo
che nella scorsa settimana li avrebbero ricevuti entrambi uno il
mercoledì e l’altro il venerdì. Cosa che puntualmente
non è accaduta e che ha fatto scattare la protesta. Inoltre
le vicende societarie continuano ad essere non del tutto definite.
Oggi pomeriggio alle 15 presso lo studio di un legale cosentino
ci sarebbe dovuto essere un incontro con i componenti la cordata
cosentina. L’incontro non si è fatto, per l’assenza
di Santino Falbo, ed è stato spostato alle 19. In questo
secondo incontro, propedeutico alla formulazione della società
di capitali, Fortitudo Cosenza srl, che, secondo le ultime informazioni
dovrebbe essere varata dal notaio Pansanella a Catanzaro domani
mattina, si sarebbero dovuti chiarire i particolari della partecipazione
dei soci attuali detentori della As Cosenza Football Club. Inoltre
Mister Modica ha fatto presente di aver parlato con la società
ed ha fatto le sue richieste. Si parla di almeno tre giocatori.
Il Mister ha ribadito ancora una volta che domenica le colpe sono
state sue anche se i giocatori sono scesi in campo troppo contratti
e senza motivazioni derivate dalla situazione societaria non ancora
definita. Insomma ancora tanti interrogativi che dovranno essere
chiariti. Ai giocatori è stato chiesto se avessero intenzione
di saltare la partita i domenica e loro di rimando hanno replicato
che non dipende da loro ma che sono abbastanza fiduciosi, Domani
va in scena la nuova puntata. Nel frattempo i tifosi di Cosenza
rumoreggiano e danno segni di insofferenza. Per bocca di uno degli
elementi storici della tifoseria è stato dato un ultimatum
a chiarire la situazione che sta cadendo nel grottesco. Come dargli
torto. Dal taccuino leggiamo che per il Cosenza 1914 è stata
una normale giornata di allenamento con ancora Leotta e Salami germi
alle prese con i loro relativi acciacchi. Mentre per Leottè
e probabile un suo rientro per domenica, per Salami si parla di
altri quindici giorni di stop. Novità nell’organico.
E’ stato restituito al Genoa il difensore Melis. Tr ai motivi
la non proprio brillante prestazione dell’ultima gara in casa.
Pareggiano Rende e 1914. Sconfitta in casa l’FC 16/01 Giornata non del tutto positiva, quella che le tre squadre cosentine di calcio hanno vissuto questo pomeriggio sotto un freddo sole. Mentre avanza a piccoli passi la formazione di Dellisanti che senza l’attaccante Tirocini, oggi appiedato per l’influenza, non riesce a trovare la rete, si mangia le mani Gigi Marulla che a due minuti dal termine trova il gol beffa che lo priva di due punti importanti. Tutto sbagliato, invece per l’Effeci di Modica che incerottato al massimo, tra dirigenza e giocatori perde maldestramente in casa. Ma veniamo per gradi. Dellisanti oggi doveva dare un segnale positivo all’ambiente ed al Presidente Chiappetta che si aspettano una salvezza tranquilla dal tecnico navigato. Risolto qualche problema di quadratura della difesa, oggi il pacchetto arretrato ha resistito bene alle cariche della Rosetana, il Rende non è riuscito a trovare la via del gol sfiorato più volte. Tatti ancora non è al top della condizione ed oggi era schierato in un ruolo atipico per lui che predilige le fasce e il riferimento di un ariete. Assente giustificato il matador delle ultime quattro gare, Brunello Tirocini, bloccato dall’influenza, il Mister ha dovuto fare di necessità virtù. Ma nulla da fare ed un solo punto, per i biancorossi, che comunque fa classifica. Un solo punto anche per il Cosenza calcio che per quasi tutta la partita ha accarezzato l’idea di portare a casa tutti e tre i punti, ma come nelle ultime due gare anche oggi la sindrome dell’88 ha colpito la squadra di Marulla. In vantaggio al 10’ con un colpo di testa di Coluccio, il Cosenza si è poi trovato in superiorità numerica per tutto il secondo tempo dopo che il portiere di casa si è fatto espellere per una parata fuori dall’area. Ma invece di beneficiare del vantaggio i lupi hanno sofferto il ritorno d’orgoglio della Rosarnese di Mister Condito. Prima che il solito Saffioti realizzasse al 88’ la rete del pareggio i padroni di casa si sono visti annullare un gol. Marulla aveva dovuto fare a meno di Leotta e Salami, infortunati, ed ha pure giocato con Cosa a mezzo servizio, entrato soltanto a trenta minuti dalla fine. Tutto sommato un risultato positivo che vuol dire un punto nella bisaccia contro una squadra che sa farsi valere. Chi invece ha deluso completamente le aspettative sotto tutti i punti di vista è il Cosenza FC che oggi ha perso malamente in casa contro una Rossanese che ha giocato la sua onesta partita. Gravi colpe dell’allenatore che si ostina a far giocare un 4-3-3 a degli uomini che non sono adatti a questo tipo di gioco. Ci vengono in mente le dichiarazioni di Accardi fatte in settimana e riscontriamo l’inutilità di Aruta sprecato sulle fasce, di Rivolta e Spinelli al centro. Ma anche il Mister può sbagliare e bisogna dire che onestamente a fine gara si è richiamato tutte le colpe. Una situazione abbastanza delicata per tutto il gruppo. Cambiamenti societari e dichiarazioni velenose in settimana hanno distratto i giocatori se poi aggiungiamo la ciliegina del Persidente Intrieri che tranquillamente annuncia che la società di capitali non è stata fatta perché i soci non si sono presentati dal notaio ed ancora la capitalizzazione non è stata operata, ci interroghiamo sulla bontà della fonte che prima ci tiene a comunicare il tutto come cose già avvenute e poi pubblicamente le smentisce. Un film visto e rivisto che fa il paio all’increscioso episodio dell’acqua fredda negli spogliatoi per la squadra ospite. Episodio prima denunciato dal Presidente Guerriero ad una radio locale e poi smentito successivamente. Sta di fatto che la cosa è accaduta ed è stata il frutto di una ripicca per lo stesso trattamento ricevuto dal Cosenza FC nella gara d’andata. Anche allora acqua fredda negli spogliatoi per gli ospiti. Questo purtroppo è quanto accade oggi a Cosenza. Una sola scusante, che può essere relativamente poca cosa. Tutto questo non fa parte della nostra storia, non fa parte della nostra cultura. Cosenza ha sempre profuso, a piene mani, lezioni di sport e di fair play. Qua invece qualcuno improvvisa troppo e continua su di una scia non consona con le tradizioni rossoblu. A nome di tutti gli sportivi cosentini ci sentiamo in obbligo di chiedere scusa per quanto accaduto. Serie C2 Girone C RENDE - ROSETANA 0-0 Risultati Classifica Prossimo turno (23/1, ore 14.30) Serie D Girone I Rosarnese-Cosenza 1-1 (0-1) Cosenza FC - Rossanese 0-2 (0-1) Risultati Classifica Prossimo turno: Derby amichevole tra Rende e Cosenza in parità. All’FC arriva un centrocampista. 13/01 Termina 1 a 1 il derby amichevole giocato questo pomeriggio
allo stadio Lorenzon di Rende davanti ad oltre un centinaio di spettatori.
Una partita vera anche se giocata con il sorriso sulle labbra. A
farne le spese è stato il laterale Salami maltrattato più
del dovuto ed uscito precauzionalmente dal terreno di gioco. Il
Rende schierava una formazione atipica con un 3-4-3 senza alcuni
titolari. In porta si è rivisto Vitale, ex del Cosenza FC
lo scorso anno, in difesa i biancorossi erano schierati a tre con
Caridi, Moschella e David. A centrocampo Perrelli, Lo Polito, Catalano
e Riolo ed in attacco una vecchia conoscenza rossoblu, Tommy Tatti
affiancato da Galantucci e Prete. Il Cosenza, schierato con uno
sperimentale il 3-5-2, schierava l’inossidabile Panico tra
i pali, Coluccio, D’Arienzo e Tortorella in difesa, centrocampo
a cinque con Li Bassi e De Miglio esterni e Caracciolo, Gasparini
e Crescibene al centro. In attacco Cosa ed El Aoudi. Gara subito
in discesa per il Cosenza che con El Aoudi, servito perfettamente
da Crescibene che raccoglieva una sfera portata giù da de
Miglio, siglava dopo appena 7 minuti il gol del vantaggio. Il Rende
prova, prima con Tatti e poi con Prete, a cercare di raddrizzare
la partita ma la difesa schierata a tre da Marulla ha retto bene
l’impatto, supportata da un buon filtro a centrocampo. Nella
ripresa il Rende fa entrare Maniero e poi durante il secondo tempo
D’Agostino. Il Cosenza invece rivoluzione tutto e manda Tiano
tra i pali a rilevare Panico, difesa a quattro con Melis, Altamura,
Morfò e Tortorella. Centrocampo formato da Salami, Scarnato,
Ferrentino e Nuzzaci e attacco schierato con Mosciaro e De Giacomo,
ripresosi dall’influenza. E’ di nuovo il Cosenza che
ha l’opportunità per raddoppiare ma Mosciaro, solo
davanti a Vitale, non riesce a metterla dentro. Gol fumato gol subito.
Dopo dieci minuti il Rende, grazie ad una clamorosa ingenuità
di Tiano, pareggia su punizione con il solito Moschella, specialista
dei tiri piazzati, che con un pallonetto sorvola la barriera. Nel
finale unica azione degna di nota una traversa di Galantucci che
prende i legni con un tiro da fuori. Tutto sommato una buona prestazione
per la squadra di Marulla che dimostra di essere una buona formazione
per il campionato in cui milita. Soltanto un po’ di lentezza
in avanti e qualche disattenzione di Cosa che avrebbe potuto dare
di più. Ma l’importante è che la domenica sia
un altro … Cosa. Per il Cosenza Football Club, invece, partitella
in famiglia al sanvitino con cinque reti realizzate, tre dal solito
Aruta e due da Rustico. Nessuna novità nell’organico
societario ed in quello organizzativo, Dopo l’abbandono di
Pavone si seguono le piste di Aggradi come nuovo Ds. La novità
invece viene nell’organico calciatori dove è arrivato
a puntellare il centrocampo il centrale Masciali, classe 74, proveniente
dal Guidonia. Nessuna altra operazione è stata segnalata
in ambito societario dove, pare, che per la registrazione della
società si vada per le lunghe. Il Giudice sportivo, infine,
ha squalificato Campione per la quarta sanzione presa domenica ed
ha comunicato che la gara del Cosenza Calcio contro la Rosarnese
verrò disputata a Locri su campo neutro. Il Cosenza 2005 diventa Fortitudo Cosenza 11/01 Tiene banco in città, come tutte le cose nuove e radicali,
l’apertura della nuova società di capitale che dovrebbe
gestire il prosieguo del Cosenza Football Club. Dalla neo società
ci fanno sapere che, dopo le insistenze e le pressioni dei tifosi
il nome della stessa verrà oggi modificato in Fortitudo Cosenza
s.r.l. Non è piaciuto il blitz di ieri con cui si scelse
il nome di Cosenza Calcio 2005 per la troppa attinenza all’attuale
società Cosenza Calcio 1914. Una scelta dettata anche da
una ricerca storica che vede nella Fortitudo Cosenza la prima formazione
di calcio che a Cosenza nel 1911 iniziò l’avventura
nel pallone. Ma si sono alzati notevolmente i toni del dibattito
intorno alla vicenda. Pare che la registrazione della nuova società,
avvenuta a Catanzaro, non sia stata affatto gradita dalla maggior
parte dei tifosi, per il noto dissidio campanilistico tra le due
cittadine calabresi. Ma il problema è di poco conto. In molti
si aspettano una svolta reale nella gestione del calcio cittadino
e chiedono un cambiamento, orientato verso la trasparenza. La diffidenza
ancora la fa da padrone e tutto quel gran entusiasmo che ci si aspettava
da un evento del genere non lo si è registrato affatto. Come
ogni nuovo evento, sono tante le critiche che si muovono, e questa
volta a ragion veduta, perché gli stessi attori dell’operazione
di oggi sono stati di scena giusto dodici mesi fa. Brutti ricordi
che continuano sulla scia dei pasticci ancora oggi vivi nella mente
di tutti. I tifosi chiedono ora atti concreti che possano dimostrare
la bontà dell’operazione. Probabilmente per rinnovare
la fiducia bisogna agire presto con risultati tangibili. Uno di
questi potrebbe essere l’ingaggio del Direttore sportivo Pavone.
Oggi Pavon era a Cosenza al San Vito a chiacchierare fitto fitto
con il patron Algieri. La chiacchierata si è spostata in
serata a Lamezia dove Intrieri, Pavone, Modica, Algieri e Mastroianni
si sono chiusi in riunione per analizzare la situazione dell’organico.
La cosa è continuata fino a notte. Un modo di fare (quello
delle riunioni notturne) che si ripete nel tempo. Già lo
scorso anno assistemmo alle stesse vicende. Si spera, ora, con risultato
diverso. Ma l’operazione è avviata e difficilmente
il gruppo tornerà indietro, anzi. Per la giornata di oggi,
dunque, carnet pieno di appuntamenti, con in testa (ci dicono dalla
società) la visita, già programmata, dal notaio per
la verifica delle nuove carte, che mancavano ieri, e del cambio
di denominazione sociale. Una situazione che va evolvendosi di ora
in ora. Non c’è fretta comunque, perché, come
sottolinea lo stesso Intrieri, la Lega sta dando le giuste direttive
per muoversi in maniera corretta ed efficace ed arrivare a giugno
con tutti i procedimenti correttamente espletati. Insomma la costituzione
di questo nuovo incarto societario che fagociterà l’Associazione
sportiva comincia a prender forma. A quando l’appuntamento
con i soci del Cosenza Calcio per fare delle due una unica società?
Questo si chiedono e chiedono espressamente tutti i tifosi a cui
tengono a cuore le sorti del calcio cosentino. Ora è il momento
giusto per fare il grande passo e trovare anche la soluzione ideale
per fare un unico progetto vincente che, siamo sicuri, raccoglierebbe
l’entusiasmo di tutta una città. Intanto le due squadre
hanno ripreso normalmente la preparazione. Nessuna delle due evidenzia
problemi particolari. I giocatori sono tutti disponibile e, per
la cronaca, non è andato via nessuno. Costituita la Cosenza Calcio 2005 s.r.l. 10/01 E’ stata costituita quest’oggi presso il Notaio
Pansarella di Catanzaro la società “Cosenza Calcio
2005 s.r.l.”. Lo ha comunicato a voce Gaetano Intrieri che
molto probabilmente rivestirà i panni del Presidente della
società. La società, costituita con un capitale sociale
di 400.000 euro, vedrà oggi ultimato l’iter burocratico
che ancora è rimasto sospeso per la presentazione di alcuni
documenti. Versato il 25% della quota sociale in banca, la società
vedrà, molto probabilmente, l’imprenditore Algieri
come vicepresidente. La società è composta da due
macroquote divise al 50% e detenute una dal gruppo Intrieri-Mastroianni
e l’altra dal gruppo Algieri-Pellicori. Quest’ultimo
gruppo è il trait d’union con l’attuale società
AS Cosenza Football Club. Ma per la Lega ancora sarà operativa
la AS, questo perché soltanto a fine campionato la S.r.l.
potrà subentrare, dopo le verifiche di rito, ed assorbire
la Associazione Sportiva ed il suo titolo sportivo. Un mero atto
formale perché sin da subito la s.r.l. si farà carico
della gestione economica e strutturale della società. Sul
piatto sarebbero dichiarati soltanto 50.000 euro di debito e il
rimanente costo del titolo sportivo, che dicono non debba esser
pagato dall’attuale AS, verso i Di Dieco (ex proprietari del
titolo del Castrovillari) e che ammonta a 200.000 euro, ma dai soci
precedenti. Una situazione abbastanza complicata ma che ci assicurano
non essere influente. Sarà. Intanto i nuovi soci sono alla
ricerca di un Direttore Sportivo ed di un Direttore Generale. Nessun
entusiasmo sulla piazza, visti i precedenti. I tifosi aspettano
atti concreti. Se è vero che il contenitore societario è
stato creato ora si aspettano solo i programmi concreti e soprattutto
i risultati. Ma quello che più preme ai tifosi è il
veder rappresentata la città da un unica squadra. Questo
rimane l’obiettivo più difficile da raggiungere. Nessuno
si nasconde che il tifo è le simpatie sono tutte per il Cosenza
Calcio 1914 che è la storia dei novantenni di calcio a Cosenza.
Una fusione ora sarebbe l’obiettivo da raggiungere. Sarà
possibile? Anno nuovo, calcio vecchio. Perde il Rende. Pareggiano 1914 e FC. 09/01 La befana ha portato pochi regali alle squadre cosentine.
Se si aspettava un inizio del nuovo anno con i fuochi pirotecnici,
bè, è stato solo un abbaglio. Lo ha dimostrato, purtroppo
il Rende che fuori casa continua a singhiozzare e prendere gol a
due la volta. E questa volta ci ha messo una pezza Ambrosi, uno
dei migliori in campo. Ma così non va. Se giovedì
scorso sembrava che erano stati messi da parte tutti i problemi
che riguardano l’attacco, la giornata di oggi li ha visti
riconfermati. Fuori dalle mura amiche, la squadra di Delli Santi
continua a soffrire d’anemia. Un alti e bassi che non giova
alla classifica ritornata preoccupante, un quint’ultimo posto,
anche se con cinque punti di distacco dalle ultime quattro, che
fa comunque venire i brividi. Bisogne porre rimedio subito e mettere
mano a centrocampo e difesa. Invece per le cosentine una giornata
dai due volti. Il Cosenza Calcio sembrava volesse seppellire di
gol l’Adrano ma la scarsa giornata di vena di Melis e la sfortuna
( o la delusione di non essere andato alla Spal?) di Cosa hanno
fatto di una vittoria più che certa, due reti in un minuto
non le si vedevano da tempo al San Vito, una quasi sconfitta con
il solito gol incassatoa due minuti dal termine della gara. Eppure
quando gli undici di Marulla decidevano di affondare i colpi lo
facevano senza problemi. Nel primo tempo ben sette occasioni per
i padroni di casa con Giacalone che faceva gli straordinari e in
due occasioni compiva veri e propri miracoli parando l’impossibile.
Gli attaccanyi però, Cosa e Leotta, sbagliavano o per imprecisione
o per troppa precipitazione. Sta di fatto che il pallone arrivava
puntualmente in area buttato o da Salami o da De Miglio. Sicuramente
ha influito, però, la formazione d’emergenza che Marulla
ha dovuto schierare. Scarnato squalificato, De Giacomo ed El Aoudi
influenzati, a centrocampo due doppioni come Crescibene e Caracciolo,
che per la regola degli under era l’unica soluzione possibile,
hanno un po’ mischiato il gioco, con l’under che faceva
notare troppo la sua immaturità. Sulle fasce andava tutto
bene. Esempio ne è stato il secondo gol, molto bello e quasi
da manuale, con discesa di Salami e drop vincente di Leotta. Ma
due banali errori difensivi hanno inficiato quanto di buono la squadra
aveva espresso.Addirittura sul 2-1, Giacalone compiva l’ennesimo
miracolo salvando d’intuito un tiro a colpo sicuro di Cosa.
Ma anche stavolta bisogna fare i conti con gli avversari che nel
finale rischiano addirittura di vincere la partita. Nello spogliatoio
il Presidente Padre Fedele ci dice di essere arrabbiato perché
non credeva a quanto accaduto. Lo stesso ha poi rassicurato la stampa
che Cosa a Panico non andranno via. “Io ero pronto a firmare
la loro cessione, non posso trattenere chi vuole andare a giocare
in campionati superiori ma poi saputo che i due avrebbero dovuto
fare panchina, le cose sono cambiate”. Quello che non è
cambiato è il risultato. Anche stavolta tanto bel gioco ed
un solo punto nel carniere. Ma se Atene piange, Sparta non ride.
Anche il Football Club non è riuscito ad andare oltre il
pareggio nonostante avesse giocato per oltre un ora con l’uomo
in più. Andata in vantaggio con un rigore trasformato da
Aruta, la squadra di Modica ha subito il pareggio da Fanelli che
è stato, ingenuamente, subito espulso per doppia ammonizione,
per aver festeggiato un po’ troppo vivacemente il gol. Gli
uomini di casa ci provano in tutte le maniere e per poco Colle non
combinava la frittata con un retro passaggio che Fischetti ha salvato
per miracolo. Seire C2 Giorne C LATINA-RENDE 2-0 (0-0) Risultati: Castelsangro-Melfi 2-0, Gela-Giugliano 4-0, Juve Stabia-Taranto 1-0, Latina-Rende 2-0, Morro d'Oro-Potenza 2-1, Nocerina-Manfredonia 2-2, Ragusa-Cavese 1-2, Rosetana-Pro Vasto 0-1, V. Lamezia-Igea Virtus 0-2 Classifica : Cavese 37, Manfredonia 35, Gela 34
, Juve Stabia 34 , Giugliano 32 , Potenza 26 , Melfi 26 , Pro Vasto
25 , Rosetana 25* , Morro d'Oro 24, V. Lamezia 23, Latina 22 , Igea
Virtus 22, Rende 21, Castelsangro 16, Ragusa 14,
Nocerina 14, Taranto 9 Prossimo turno (16/1, ore 14.30): Taranto-Castelsangro; Potenza-Gela; Melfi-Juve Stabia; Igea Virtus-Latina; Giugliano-Morro d'Oro; Pro Vasto-Nocerina; Manfredonia-Ragusa; Rende-Rosetana; Cavese-V. Lamezia. Marcatori Serie D Girone I COSENZA – ADRANO 2-2 (0-0)
Risultati: Cosenza -Adrano 2-2 , Folgore- Marsala 1-1, Giarre- Alcamo 0-2 , Modica- Siracusa 2-0 , Paganese – Casertana 3-2, Rossanese - Milazzo 3-1 , Sapri - Pomigliano 1-0 , Trapani - Rosarnese 1-2 , Vibonese- Cosenza FC 1-1 Classifica: Modica 38 ,Sapri 37 ,Paganese 36 ,Alcamo
30 ,Rosarnese 27 ,Vibonese 27 ,Trapani 26 ,Cosenza FC 25 ,Giarre
25 ,Siracusa 24 ,Pomigliano 23 ,Folgore Castelvetrano 21 ,Cosenza
20 ,Rossanese 19 Marsala 17 , Adrano 14 , Milazzo 13 Casertana 8*
Prossimo Turno: Adrano – Modica, Alcamo- Folgore, Casertana- Sapri, Cosenza FC - Rossanese, Marsala - Trapani, Milazzo - Giarre, Pomigliano - Vibonese, Rosarnese- Cosenza, Siracusa.- Paganese FC: Accordo fatto per la srl. Si aspetta il passo ufficiale 07/01 E’ fatta. Almeno a parole gli accordi formali ci sono.
Stiamo parlando della trasformazione in srl del Cosenza Football
Club, primo passo, che andava fatto lo scorso anno entro tre mesi,
per portare a termine il progetto che portava alla costituzione
di un nocciolo che serve a far nascere la cittadella dello sport,
per come promesso dal Sindaco nella gara ad evidenza pubblica che
assegnò la gestione della nuova società di calcio
agli allora soci imprenditori. Gli stessi che con questa operazione
rimangono, ovviamente, saldi alla vecchia società che comunque
avrebbe una quota parte nella srl che si sta formando. Ora bisogna
aspettare la formalizzazione del tutto davanti ad un notaio. Riavvolgiamo
il nastro allo scorso anno e ripartiamo dallo stesso punto. Anche
allora l’accordo in linea di massima era completo, ma non
si arrivò mai a quagliare. Questa volta è diverso,
ci dicono. L’accordo è stato raggiunto tra le parti.
Da un lato il maggiore azionista Algieri a cui andrebbe il 50% della
società (a lui si riaffiancherebbero anche gli ex soci appena
usciti dalla AS, Falbo, Cannella e Labonia e l’ex Presidente
Pellicori) e dall’altra due gruppi di aziende agroalimentari
pilotate l’una da Gaetano Intrieri, ex presidente e nocchiero
dell’FC lo scorso anno, nonché ex amministratore delegato
della fallita Gandalf ed ex presidente della società di pallavolo
di serie A femminile di Reggio Calabria fallita appena vinto lo
scudetto, e dal dott. Mastroianni di Lamezia Terme. L’accordo
quadro è stato definito in tutti i dettagli. Manca soltanto
il passo ufficiale, la vidima, l’ufficializzazione da un notaio.
Un passo davvero difficile, che sarebbe dovuto essere fatto questa
mattina ma che ancora non è stato compiuto. Insomma come
lo scorso anno ora il viaggio dal Notaio è l’ultimo
periglioso scoglio da superare, oltrepassato il quale, si affaccia
un futuro tutto nuovo. Un nuovo assetto societario ed una nuova
organizzazione interna che prevede anche la rivisitazione di tutti
i quadri, tranne che di quello prettamente calcistico. Dovrebbe
arrivare un nuovo direttore sportivo, sarebbe il quarto quest’anno
ed un nuovo general manager. I tifosi fremono ma sono tutti restii
a credere in miracoli. Opinione comune dei tifosi è quella
che solo a cose fatte e dopo aver visto gli esisti della vicenda
societaria si potrebbe intavolare un nuovo discorso di passione.
Di promesse ce ne sono state fin troppe fino ad oggi e l’accensione
di questa linea di credito, che definiamo sentimentale, è
ammessa. A voi la linea. Noi aspettiamo fiduciosi l’esito
positivo della vicenda. Prossimo passo la fusione in una sola squadra.
Diversamente sarà sempre la solita storia. Lo scetticismo
è leggittimo. Amichevoli positive per i due Cosenza. L’FC in riunione a Lamezia. Venerdì la srl? 06/01 E’ giovedì ed è quindi tempo di partitelle.
Le due compagini citatdine che giocano in serie D si sono esibite
quest’oggi al sanvitino, una la mattina (il 1914) e l’altra
il pomeriggio. Sei le reti realizzate dalla squadra di Marulla contro
una della formazione del Real Altomonte. In campo nel secondo tempo
anche Mosciaro (andato anche in gol) ieri claudicante ad un piede,
e il nigeriano Salami rientrato alla base. A segnare oltre il cosentinissimo
Mosciaro, Cosa e Nuzzaci con una doppietta ciascuno, e Caracciolo.
Assenti per influenza De Giacomo ed El Aoudi. Sulle attuali trattative
si registra l’interessamento del DS Marino per una punta,
vista la probabile partenza di Cosa nella prossima o, al massimo,
l’altra settimana. Di sicuro c’è che il forte
centravanti domenica prossima sarà in campo. Tante le richieste
nei suoi confronti da C2 e C1, ma la probabile destinazione sembra
proprio essere la Spal che milita in C1 nello stesso girone del
Napoli. Amaro il commento a questa operazione dagli addetti ai lavori.
Se nel progetto di Pagliuso la Spal doveva essere il satellite del
Cosenza ora, purtroppo, è soltanto vero il contrario. Dolore
al dolore. Ma tiram’innanz e guardiamo in casa Effecì.
La partita infrasettimanale della squadra di Modica è stata
giocata nel pomeriggio. La gara si è disputata in famiglia
e dieci sono state le reti realizzate. La parte del leone l’hanno
fatta Aruta e Marano autori di un poker ciascuno. A segno anche
Garrone e Bonelli. Rientro in porta per Fischetti già è
in dubbio per una botta ricevuta nella tre tempi. Qualche screzio
tra Tankua e Marano ha fatto arrabbiare Mister Modica. Doppia anticipata
per il colored. Dal mercato arriva qualche segno, Sembra che sia
quasi fatta per il centrocampista Anastasi, classe 74 ex Vittoria
e Femana e per il portiere Ramunno, classe ’84, ex Rossanese.
Ma le novità non si fermano qui. Pare che nell’incontro
avuto tra l’ex Presidente Pellicori e la squadra mercoledì
sera a Paola ci sia stata la promessa di andare a disputare l’incontro
a Vibo. Rientra , per il momento, la protesta annunciata sotto Natale.
Ma i giocatori vogliono certezze e l’operazione che si sta
compiendo potrebbe vedere una svolta in ambito societario già
domani. Difatti questa sera Alfieri, Pellicori ed Intrieri hanno
tenuto a Lamezia una riunione per stabilire il uovo assetto societario
e le quote della srl che si starebbe costituendo e che vedrebbe
una società con 300 mila euro di capitale e l’ingresso
al 50% di tre nuovi soci. La pratica, gestita da un commercialista
di Catanzaro (pare braccio destro di uno dei nuovi soci) a detta
dei dirigenti cosentini, dovrebbe essere perfezionata venerdì
mattina a Cosenza. Aspettiamo. Memori degli eventi dello scorso
anno, che aveva visto gli stessi interpreti in maniera non proprio
entusiasmante, facciamo gli scongiuri. Ma di promesse e di condizionali
siamo davvero pieni. Vediamo sul campo cosa riserva questa nuova
scatola. Sta di fatto che i debitori dell’Associazione Sportiva
che si sta abbandonando sono tornati sul piede di guerra e bussano
con i loro crediti ai vari soci. Tra di loro gli attuali magazzinieri
del Cosenza Calcio che aspettano da tempo le loro spettanze (quattro
mesi) mai pagate. Assieme a loro gli ex giocatori ora costituitisi
in un pool che aspettano di vedere onorati i loro rimborsi spese.
C2: Il Rende batte il povero Castel di Sangro con una rete per tempo. 06/01 Chi diceva che ci voleva un attaccante è servito.
Brunello Tirocini alla terza marcatura, e che marcatura, in quattro
partite apre la pratica Castello per il definitivo sigillo di Morchella.
Un gol capolavoro, realizzato con una semirovesciata effettuata
dalla lunetta dell’area di rigore, è indirizzato con
tanto di francobollo e auguri ai soliti noti che cominciavano a
chiedere la sua testa. In panchina il neo acquisto Tomasino Tatti,
ha fatto l’esordio in maglia biancorossa a venti minuti dal
termine, a mo di portafortuna. Infatti Moschella ha realizzato su
punizione (la sua specialità) il gol della sicurezza due
minuti dopo il suo ingresso in campo. Un tuffo nel cuore per i pochi
spettatori (circa quattrocento) di questo incontro che seguivano
il Cosenza al San Vito ai tempi in cui Tatti vestiva la casacca
rossoblu e che ora assistono alle fasi di questo campionato semiprò.
Ma il tamburino sardo è sempre lo stesso, corre e fatica
da par suo. La gara, dicevamo, si è sbloccata alla mezzora
grazie all’eurogol di Tirocini dopo un notevole pressing dei
padroni di casa che sbagliano diversi palloni davanti la porta ed
esaltano la bravura del numero uno ospite, Siringo, impegnato più
di una volta. Nel secondo tempo il Castel di Sangro cambia registro
e prova ad accorciare le distanze. Prima una traversa di Ibekwe,
con pallore rientrato pericolosamente in campo, e poi Marini, che
sfiora la traversa impensieriscono i ragazzi di Dellisanti, ma la
punizione di Moschella da la mazzata giusta agli avversari che rimangono
storditi e non riescono più a reagire. Per il Rende non rimane
altro da fare che amministrare l’incontro e capitalizzare
questi tre preziosi punti conquistati contro una diretta concorrente
per la lotta salvezza. Classifica che ritorna a sorridere per una
più comoda posizione nel tabellone che vede, ora, il quartultimo
posto lontano ben sette punti, e il quarto posto a dieci. Metà
classifica che da ossigeno alle idee della squadra e di Mister Dellisanti
che ha cambiato completamente fisionomia, ora più concreta,
alla squadra. Ora solo due giorni di riposo e si rigioca domenica
prossima. SERIE C2 Girone C - 17a giornata RENDE - CASTEL DI SANGRO 2-0 (1-0) Risultati: Gela-Melfi 3-0, Giugliano-Ragusa 1-1, Igea Virtus-Cavese 1-1, Manfredonia-Rosetana 3-1, Morro d'Oro-Juve Stabia 1-1, Nocerina-Latina 0-1, Potenza-V. Lamezia 2-2, Pro Vasto-Taranto 0-0, Rende-Castelsangro 2-0 Classifica: Manfredonia e Cavese punti 34; Giugliano 32; Juve Stabia e Gela 31; Potenza e Melfi 26; Rosetana 25; Vigor Lamezia 23; Pro Vasto 22; Morro d'Oro e Rende 21; Igea Virtus e Latina 19; Ragusa 14; Nocerina e Castel di Sangro 13; Taranto 9. Rosetana penalizzata di 2 punti. Prossimo turno (domenica 9 gennaio):Castel di
Sangro-Melfi; Gela-Giugliano; Juve Stabia-Taranto; Latina-Rende;
Morro D'Oro-Potenza; Nocerina-Manfredonia; Ragusa-Cavese; Rosetana-Pro
Vasto; Lamezia-Igea Virtus. Marcatori 13 Reti: Perna (Giugliano). 8 Reti: Scichilone (3 rig.) (Cavese); Vadacca (1 rig.) (Manfredonia). 7 Reti: Piccioni (Manfredonia); Ferrara (Melfi). 6 Reti: Levacovich (4 rig.) (Gela); Pignalosa (1 rig.) (Giugliano); Castaldo (Juve Stabia); Brutto (Manfredonia); Parente (3 rig.) (Pro Vasto). 5 Reti: Bevo (3 rig.) (Igea Virtus); Ambrosi (3 rig.) (Juve Stabia); Mitri (1 rig.) (Manfredonia); Battisti (Rosetana); Belmonte, Rogazzo (2 rig.) (V. Lamezia). 4 Reti: Carboni (1 rig.) (Gela); Albano (2 rig.), Miani (Latina); Sergi (1 rig.) (Morro d'Oro); Caracciolese, Garofalo, Zotti (2 rig.) (Potenza); Di Corcia (1 rig.) (Pro Vasto); Galantucci, Moschella, Trocini (1 rig.) (Rende); Bizzarri (Rosetana); Mignogna (2 rig.) (Taranto). 3 Reti: Marini (1 rig.), Radi (Castelsangro); Placentino (Cavese); Amodeo (1 rig.), Esposito (Igea Virtus); Di Napoli (Juve Stabia); Schiavon (2 rig.) (Melfi); Lisi (Potenza); Marasco (Pro Vasto); Plasmati (1 rig.) (Ragusa); Caputo (V. Lamezia). 2 Reti: Ibewke (Castelsangro); D'Amico, Galizia, Marchano, Nappi (Cavese); Cuffa, Scopelliti, Unniemi (Gela); Del Grande, Fonseca, Migliaccio (Giugliano); Catania (Igea Virtus); Rufini, Sibilli (Juve Stabia); D'Aniello (1 rig.) (Latina); Manca, Trinchera (Manfredonia); Costanzo (Melfi); Catelli (2 rig.), Cicconi, Santinelli (Morro d'Oro); Giordano (1 rig.), Mazzeo (Nocerina); Pirrone (Potenza); Marziano, Muratore (Pro Vasto); Artico, Bonaffini, Parma (1 rig.) (Ragusa); Maniero (Rende); Colella (1 rig.), Del Tongo, Falco, La Cava (Rosetana); Alessandri', Mangiapane (V. Lamezia). 1 Rete: Crovi, Di Prisco, Francis (Castelsangro);
Alfano, Mari, Schetter, Tantomir (Cavese); Berti, Catalucci, Giardina,
Lo Coco, Montalbano (Gela); Ciotola, Franzese, Risi, Troise, Vives
(Giugliano); Ancione, Matinella, Morelli (Igea Virtus); Andreulli,
Delle Vedove, Esposito, Ruggiero (Juve Stabia); Agodyrin, Kolowole,
Pesce (Latina); Calabro, Muchado, Togni, Turone (Manfredonia); Campofranco,
Cuomo, Del Sorbo, F. Russo, Lorusso, Mauro, Pasca (Melfi); Ludovisi,
Peruzzi, Pinciarelli, Rulli (Morro d'Oro); Cammarota, Guida, Paco
Soares, Rosa (Nocerina); Braca, Di Meo (Pro Vasto); Cau, Erbini
(Ragusa); La Spada, Orlando, Perrelli (Rende);
De Leonardis, Marinelli, Marzio (Rosetana); Amico, Fumarola, Madde'
(Taranto); Gallo, Giusino, Marsico, Migliorelli, Zamigna (V. Lamezia) Continua la telenovela del calcio a Cosenza 05/01 Una nuova puntata della telenovela calcistica si aggiunge
alle altre già girate in questi ultimi due mesi in città.
Oggi, dopo la tanto proclamata riunione, i dirigenti del Cosenza
FC hanno annunciato che sono in procinto di trasformare il loro
assetto societario. Dimessi i soci Cannella, Fabo e Labonia, che
hanno firmato le lettere di dimissioni e le liberatorie societarie,
i soci rimasti, Algieri e Pellicori hanno annunciato la prossima
formazione della s.r.l. da mesi annunciata. Con il nuovo progetto
si rivede l’ex presidente Intrieri che lo scorso anno fece
parlare di se per il fallimento della Gandalf e del progetto pallavolo
femminile a Reggio. Intrieri entrerebbe con altri tre nuovi soci.
Di uno si sa che è Lirangi, manager di una società
dilettantistica del circondario. Degli altri due si sa soltanto
che sono imprenditori lametini interessati al Cosenza FC. Intanto
Intrieri ha ricominciato con le dichiarazioni annunciando che sul
piatto c’è un budget di 300.000 euro che servono per
vincere il campionato (…). Il loro progetto prevede una immediata
risalita in serie C. Molto scetticismo nell’ambiente del tifo
scottato già dall’esperienza della scorsa stagione,
iniziata a gennaio anche quella, che prometteva rivoluzioni e cambiamenti
radicali Ancora tante parole al condizionale e tanti proclami. Vaccinati
dal passato aspettiamo gli eventi da attenti osservatori. Questa
mossa, di formare l’S.r.l. se portata a termine renderebbe
più appetibile il nuovo giocattolo da parte di nuovi investitori,
a patto che la società sia un qualcosa di vero e concreto,
e per concreto intendiamo una società piena di risorse economiche,
e non uno specchietto per le allodole. Tornando alla cronaca, la
squadra in serata si è ritrovata in una pizzeria di Paola,
lontana da orecchie indiscrete, in compagnia di Mister Modica e
Mino Pellicori. Un incontro programmato da tempo e avvenuto soltanto
adesso. Probabile un incontro pacificatore servito a calmare gli
animi, viste le intenzioni dei giocatori di disertare la trasferta
di Vibo. Per domani pomeriggio, tornando sul campo di calcio, l’effeci
effettuerà una partitella in famiglia nel pomeriggio. In
casa 1914, invece, si è normalmente aggregato, dopo le feste
fatte in famiglia, il giocatore El Aoudi che ha svolto l’allenamento
insieme agli altri compagni. Dopo il ritorno a Salerno del terzino
Pannullo, l’organico è stato rimpolpato con l’arrivo
del difensore Serra, a suo tempo contattato dal DS Marino. La squadra
di Marulla giocherà la partitella infrasettimanale al San
Vito domani mattina alle 10.30. l’incontro verrà disputato
contro il Real Altomonte, squadra che milita nel campionato di promozione.
Assente alla gara l’attaccante Mosciaro per noie muscolari. Il Cosenza Football Club mostra le carte 27/12 Una situazione a dir poco anomala. Un momento di riflessione
o cos’altro? Sta di fatto che dopo le dichiarazioni del socio
di maggioranza Falbo, la scorsa domenica a Radio Saound “Non
ce la facciamo più”, le esternazioni di Aruta “non
volevamo andare a giocare a Sapri”, le dimissioni di Accardie
e Tutrone, e qeust’oggi le dimissioni del Presidente Pellicori,
la situazine va oltre il limite del grottesco. La conferenza stampa
di quest’oggi in cui si dichiarano, per la prima volta, cifre
per una ammontare di 250.000 euro di debiti, fanno davvero da contraltare
a quanti, in molti, speravano nella rinascita del calcio a Cosenza
attraverso il Cosenza Football Club. Un discorso chiaro, è
stato fatto nella conferenza stampa. che però non offre nessuna
garanzia per il futuro. “I giocatori sono garantiti”
si dice, “attendiamo dei fondi che devono essere erogati”.
Ma intanto i pezzi del mosaico si perdono e la società si
sgretola. Con un nuovo presidente dimissionario la situazione diventa
sempre più confusa. Tutto rimane sulle spalle del solo Algieri
che a questo punto non può, da solo, tirare avanti la baracca.
Nessuno si fa avanti ed il progetto “rilancio” si affievolisce
giorno dopo giorno. Qualcuno dice che dietro questa operazione ci
sia quache altro intenzionato a rilevare la società ad un
euro, parenti dei soliti amici.. Ma questo film lo hanno già
girato a Cosenza. Facce nuove ma fatti vecchi, è il commento
dei più. Quale futuro per il Cosenza Football Club? I giocatori
nel frattempo si sono allenati sul terreno del Pietro Mancini. Aruta
per punizione è stato spedito alla Primavera. E per domani
è prevista una doppia seduta. Al Rende il derby calabrese di C2 22/12 E il Rende comincia a levarsi qualche soddisfazione battendo i cugini della Vigor lamezia. Si è giocato questa sera al Lorenzon il recupero (ancora non abbiamo ben capito il motivo dello spostamento di data) della 13° giornata Rende –Vigor Lamezia. La gara ha visto un predominio territoriale dei padroni di casa che hanno chiuso i varchi ai cugini e con due reti, siglate entrambe nel primo tempo (al 20’ Perrelli ed al 40’ Tirocini), ha surgelato l’incontro. Inutile la rincorsa degli ospiti che sono riusciti a realizzare un inutile gol della bandiera a due minuti dal termine del primo tempo. Tre punti per mister Delli Santi che significano una sana boccata di ossigeno ad una classifica che si era fatta davvero deficitaria. Con diciotto punti i biancorossi ora sono in una situazione di più tranquilla ed avvicnano i cugini biancoverdi fermi a quota 22. Classifica aggiornata : CAVESE 32, MANFREDONIA
31, GIUGLIANO 31, JUVE STABIA 29 , GELA 28 , MELFI 26, ROSETANA
(-2) 25, POTENZA 25, VIGOR LAMEZIA 22, PRO VASTO 21 , MORRO D'ORO
20 , RENDE 18, IGEA VIRTUS B. 18 , LATINA 16 ,
CASTELSANGRO 13 , RAGUSA 13 , NOCERINA 13 , TARANTO 8 Ringhio Gattuso aprirà un torneo con i detenuti del carcere di Corigliano 22/12 Ci sara' anche Rino Gattuso, calciatore del Milan e della
Nazionale italiana, venerdi' 24 dicembre, vigilia di Natale, in
campo per la partita inaugurale del torneo di calcio tra la squadra
dei detenuti del carcere di Rossano e alcune squadre locali. Gattuso
che e' nato a Schiavonea, frazione di Corigliano, sara' in Calabria
per trascorrere le festivita' con i familiari. Il torneo di calcio
e' stato organizzato in collaborazione con l' associazione ''Dove
volano i delfini'' e padre Antonio Molinaro della Parrocchia di
S. Giuseppe Murialdo. Natale senza doni per le squadre cosentine 19/12 Giornata decisamente nera per tutte le squadre cosentine,
ed anche per quelle regionali. Tutte sconfitte. Per il Cosenza che
oggi giocava contro il Siarcausa la sua 17° partita di questo
campionato di serie D il 17 ha portato veramente male. Non è
questione di cabala, però, a meglio analizzare la partita.
Squadra irriconoscibile rispettoa Pagani e giocatori in campo troppo
rilassati, quasi a prendere sotto gamba l’evento. Nel primo
tempo i Lupi hanno tirato in porta solo due volte. Poi una serie
di marchiani errori dovuti, speriamo, dalla deconcentrazione per
la vittoria di Pagani e per le feste natalizie in arrivo hanno fatto
il resto. Troppi gli errori in campo. Solo la bravura di Panico,
con qualche colpa sul primo gol, ha fatto si che il risultato non
fosse più rotondo. Troppo tardi la squadra è entrata
in partita. A dieci minuti dalla fine un rigore netto in area trasformato
da Cosa dava la scossa per la reazione. Ma nulla da fare per una
squadra che oggi sembrava un armata brancaleone. Una sconfitta che
deve far meditare, arrivata da un Siracusa, epurato dai senatori
ed in gol con un ragazzino dell’86. A lui il merito di aver
dato il là alle danze. Il campionato, comunque, ora è
al giro di boa e si riprende tra venti giorni. Altre 17 partite
per evitare altre delusioni. Purtroppo anche a Rende non c’è
da stare tanto allegri. Una brutta sconfitta rimediata a Castellamare
agita fantasmi sopiti domenica scorsa con la salutare vittoria in
casa. Urge immediatamente metetre mano all’organico e correggere
i difetti di gioventù. La C2 non è un campionato dilettanti. C2 Girone C, 16 giornata Juve Stabia - Rende 1-0 (1-0) Serie D Girone I, 17a giornata Cosenza – Siracusa 1-2 SAPRI - COSENZA FC 2-0 (0-0) le altre partite Classifica Prossimo turno (9/1/2005): Cosenza -Adrano; Giarre-Alcamo;
Paganese-Casertana; Vibonese-Cosenza F.C.; Castelvetrano-Marsala;
Rossanese-Milazzo; Sapri-Pomigliano; Trapani-Rosarnese; Modica-Siracusa. Brutta sconfitta del Cosenza FC 18/12 Torna con due gol sul groppone il Cosenza Football Club che ha perso oggi nell’anticipo satellitare in quel di Sapri. Partita brutta, una delle peggiori prestazioni quelle viste sino ad oggi, quella giocata dai lupi di Mister Modica. Difesa schierata alta e due gol presi centralmente che la dicono lunga sulle responsabilità del tecnico. Il Presidente Pelllicori prima di partire per Sapri non nascondeva la certezza di tornare con il bottino pieno, ma così non è stato. I gol arrivati entrambi nel secondo tempo nell’ultimo quarto d’ora di gioco portano la firma di Ercolano (74’) e Sparacio (85’). Con questa vittoria il Sapri si porta virtualmente in testa al campionato. Domani gli altri incontri. Classifica: Sapri 34, Paganese 32; Alcamo 30, Modica 31; Trapani 25; Cosenza F.C. e Giarre 24; Vibonese 23; Rosarnese e Siracusa 21; Castelvetrano e Pomigliano 20; Cosenza 1914 19; Marsala 15; Rossanese e Milazzo 13; Adrano 12; Casertana 8. Casertana 3 punti di penalizzazione Domenica alle 11 presentazione del DVD “Il Cosenza siamo noi” 18/12 Domenica 18 alle ore 11 presso il Cinema San Nicola presentazione
del DVD “Il Cosenza siamo noi”. Un viaggio nelle emozioni
rossoblu, fatto per non dimenticare e continuare a sognare. Alla
presentazione dell’opera multimediale preparata da Patrizia
De Napoli sarà possibile acquistare il dvd a prezzo ridotto Goleada dei Lupi di Marulla al San Vito. L’FC vuole i tre punti a Sapri 16/12 E’ terminata 14 a 0 la partitella infrasettimanale
dei Lupi di Mister Marulla, il Cosenza !914, che ha affrontato in
una partita amichevole la formazione del Grimaldi che gioca in seconda
categoria. Tre le triplette messe a segno da Cosa (un gol su rigore),
De Giacomo e un redivivo Leotta. Le altre marcature sono state realizzate
da Mosciaro, Nuzzaci, Ferrentino, El Aoudi e D’Arienzo. E’
rimasto a riposo il febbricitante Pannullo. Contento come una pasqua
Mister Marulla che si aspetta per domenica il pubblico di una volta
per fargli un bel regalo di fine anno. L’FC invece ha svolto
una sola seduta al Pietro Mancini dove ha provato gli schemi anti
Sapri. La squadra campana, forte tra le mura amiche, è avversario
di tutto rispetto ma il Presidente Pellicole si aspetta tre punti
da questa trasferta. Fermi Gallicchio, Coppola e Baldiserra. Differenziato
per Tocci, Rustico e Fischetti, che comunque recupera per la gara,
è rientrato Rivolta che si è allenato regolarmente
con la squadra. Lo Gatto continua ad allenarsi ma ancora non si
conoscono le decisoni in merito del giocatore, se va via o rimane.
Per ora si allena. Sui movimenti di mercato si parla di un ritorno
di Rutzittu. I due Cosenza al lavoro. Partono Amedeo e Tiscione. 14/12 Clima disteso su tutti e due i terreni di allenamento delle
formazioni dei Cosenza. Al San Vito il Cosenza Calcio, che domenica
giocherà in casa, è stato salutato dai fumogeni dei
tifosi che hanno accolto con una festa i Lupi tornati vittoriosi
dal terreno della capolista. Visi sereni anche tra i giocatori che
in settimana riceveranno un'altra mensilità. Ombre di crisi
fugate e lavoro per tutto il gruppo, presente al completo, sotto
la guida di Mister Marulla. Altra nota positiva il rientro di Leotta
dall’infortunio, che quasi sicuramente sarà disponibile
per domenica. Per lui oggi solo giri di campo e palestra. Un allenamento
senza forzare dunque. Ma i medici sono ottimisti. Chi invece non
ce la farà sicuramente, fino a fine mese, sono il portiere
Marchese e l’attaccante Cipolla che continuano a lavorare
con il fisioterapista Novello. A parte si sono allenati Tortorella
e Morfò. Domani una sola seduta, per gli uomini di Marulla.
Nessuna novità per le richieste del portiere Panico da parte
di una società di serie C1. Il forte numero uno sembra intenzionato
a continuare a difendere la porta rossoblu. Qualche voce incontrollata
parla di Cosa al Rende, ma l’attaccante interpellato ha negato
categoricamente. Sull’altra sponda, dirimpetto al San Vito,
all’interno del Pietro Mancini si sono allenati i Lupi del
Cosenza FC. Inizo seduta con il giallo Aruta. L’attaccante
non si allena e viene visto confabulare con i dirigenti. In un primo
momento era stata comunicata la sua partenza dalla città
dei Bruzi. Poi in tardo pomeriggio la notizia che l’attacante
si sente molto legato alla città ed ha accettato di restare
a giocare in riva al Crati con il “rimborso spese” decurtato.
Un vero dietrofront dettato dalla passione, visto che il forte bomber
rossoblu è richiestissimo dal Modica, che farebbe carte false
pur di averlo tra le proprie fila. Chi invece è andato via
per davvero sono il portiere Amedeo e l’esterno Tiscione.
I due hanno chiesto alla società di rescindere il contratto
e si andranno ad accasare in altra società. Per Tiscione
sembra aperta una porta in via Bendicenti. Con il gruppo continua
ad allenarsi il forte centrocampista Lo gatto. Ancora non chiara
la sua posizione. Ufficialmente è con il Cosenza FC anche
se ha dichiarato che sta andando via. Non si capisce bene la situazione
come stia veramente. Intanto la squadra si è allenata in
vista dell’anticipo televisivo che si giocherà sabato
anziché domenica, con inizio sempre alle 14.30 ma la partita
verrà trasmessa in differita su RaiSat alle 18.30. Per domani,
partitella in famiglia, in pratica è come se fosse giovedì.
Quindi Mister Modica proverà la formazione da opporre sabato
nello scontro play off con il Sapri. Cosenza Calcio, incontro con gli amministratori. In settimana uno stipendio 13/12 E venne il giorno della verità. Si è svolto
nel primo pomeriggio, nella sede di via Bendicenti l’incontro
tra il presidente Padre Fedele Bisceglia e gli amministratori giudiziari
della società per discutere e dipanare i problemi economici,
e non solo, sorti sino ad oggi. All’incontro, molto cordiale
e costruttivo, hanno partecipato i calciatori Vincenzo Cosa e Marco
Scarnato in rappresentanza della squadra, l’allenatore Gigi
Marulla, il diesse Ciccio Marino e il rappresentante dei club, Ttotolino
Domma. Tutti concordi nel salvare le sorti del COSENZA Calcio a
cominciare dagli amministratori che si sono resi disponibili in
tutto ed hanno disposto il pagamento di una mensilità subito
in settimana e di un’altra mensilità a breve. Chiarite
le incomprensioni sorte in questi giorni, dall’incontro è
scaturita anche la necessità di ricevere una mano dalle istituzioni,
degli imprenditori e soprattutto dal pubblico che, come ha detto
il diesse Marino è “quello che fa la differenza in
questo campionato. Gli amministratori hanno dato la loro disponibilità.
Ma ora tocca al pubblico. Quello che conta sono anche gli incassi
domenicali, che in serie D sono vitali per una società. E
poi ora più che mai la squadra merita l’applauso di
tutti i tifosi, per quello che sta facendo merita l’incitamento
del San Vito. In questo momento proprio il San Vito può rivelarsi
l’arma in più di questa squadra, e proprio in questo
momento che dobbiamo insistere perché tutti insieme possiamo
salvare questa baracca ”. Sullo stesso tenore l’attaccante
Vincenza Cosa che ha detto ai cronisti “i problemi ci sono,
è in utile negarlo, ma ora bisogna mettere da parte le polemiche
e chiedere l’impegno concreto di politici e sponsor , ma soprattutto
dei tifosi che già da domenica dovrebbero regalarci un bel
colpo d’occhio al San Vito”. E su sponsor e aiuti è
il tono della dichiarazione di Padre Fedele che, soddisfatto dell’incontro
chiede “ora la gente di Cosenza deve darci una mano. I custodi
giudiziari hanno dato la loro disponibilità, faranno di tutto
per salvare il Cosenza Calcio. Ma io chiedo di più e mi rivolgo
ai politici ed agli imprenditori cosentini. Io sono rimasto solo
ma ognuno dovrà fare qualcosa per darci una mano. Il Tribunale
ha dato la massima disponibilità a dare una grossa mano ma
se intorno al Cosenza non c’è l’entusiasmo che
c’è sempre stato tutti penseranno che nessuno vuole
la sopravvivenza di questa squadra. Dobbiamo essere tutti uniti
e far capire al mondo intero che i colori rossoblu devono vivere.
Quindi tutti al campo domenica e soprattutto forza politici e imprenditori,
questa squadra va sponsorizzata con i fatti”. Infine Gigi
Marulla “la squadra ha trovato tranquillità ma ora
bisogna rendersi conto che non si può contare solo sugli
amministratori. E’ la città, tutta la città,
che deve muoversi. Già da domenica contro il Siracusa. La
squadra è un buon gruppo e può fare grandi cose. Dobbiamo
crederci, tutti”. Un grido che non lascia niente di intentato,
un richiamo di un lupo che è simile all’ululato del
capo branco che chiama a raccolta tutti i lupi per sferrare l’attacco.
Forza ragazzi, i lupi sono di nuovo in agguato. Gennarino Gattuso raccoglie quasi cinquecentomila euro per un centro sportivo a Corigliano 13/12 Gennaro Gattuso ha presentato questo pomeriggio in una conferenza
stampa al C-side, il locale di Milano di cui e' proprietario insieme
ad altri giocatori, i primi risultati della fondazione benefica
da lui creata: in un anno di vita la fondazione ''Forza ragazzi
onlus'' ha raccolto 477 mila euro da destinare alla realizzazione
di un moderno e attrezzato centro sportivo a Corigliano, suo paese.
''Gli incassi della fondazione - ha spiegato Gattuso - provengono
principalmente dal merchandising e dalle offerte dei singoli tifosi
durante gli eventi che la fondazione ha organizzato''. Alla fondazione
sono andati anche i proventi del libro dello stesso Gattuso ''In
Rino Veritas'', un autentico successo editoriale. Da domani parte
un'altra iniziativa della fondazione: in edicola insieme alla Gazzetta
dello Sport ci sara' il Dvd con le imprese di Gattuso ''In video
veritas''. ''I lavori del centro sportivo non sono ancora iniziati
- ha precisato Gattuso - per una serie di incomprensioni con l'amministrazione
comunale. Il 20 gennaio dovrebbe comunque essere approvata la delibera
che sblocca la realizzazione dell'impianto''. ''Quando torno al
mio paese - ha detto il centrocampista rossonero - vedo sempre i
ragazzini che giocano sulla sabbia e allora mi e' sembrato un dovere
morale fare qualcosa perche' anche i giovani della mia terra avessero
una possibilita' di allenarsi seriamente''. Gattuso ha poi concluso:
''Io sono un uomo fortunato, ho visto nel corso degli anni gente
piu' tecnicamente dotata di me non fare la carriera che ho fatto
io. Avevo promesso che se io ce l'avessi fatta avrei fatto qualche
cosa di utile per gli altri''. Cosenza 1914 corsaro a Pagani, pari dell’FC, brinda ai tre punti il neo Delli Santi a Rende 12/12 Un Cosenza che non ti aspetti chiude il primo tempo con due reti di vantaggio (ad opera del solito Cosa) , sul campo della capolista (mai battuta in casa), e si morde le mani per un gol sbagliato da Mosciaro. Nel secondo tempo i padroni di casa innestano un’ispirato Suarez che in otto minuti riporta la gara sui binari dell’equilibrio con una doppietta. E’ il cosentinissimo Crescibene a inventarsi un eurogol al 91. Una iniezione di fiducia. Vittoria e tre punti ai Lupi. Festa a metà negli spogliatoi per il pensiero dell’incontro di domani con gli amministratori che dovrebbero risolvere il problema stipendi. Marulla contento della prestazione dei suoi ragazzi “Hanno dato l’anima in campo” è preoccupato per la situazione degli amministratori che non hanno pagato gli stipendi e non ne fa mistero con i giornalisti. “Se domani non pagano i giocatori, molti di loro andranno via ed io mi ritrovo a metà di un opera che cominciava a dare i suoi frutti. Nelle iltime quattro gare, tre vittorie ed un pareggio. La squadra sta proprio andando come deve andare”. Per la cronaca, la Casertana non si è presentata neanche oggi in campo subirà dopo il giudice sportivo la sconfitta a tavolino a favore defli avversari di turno, il Modica. Successivamente interverrà la Federazione che radierà, a meno di clamorosi imprevisti, la compagine campana e decurterà dalla classifica tutti i punti che le squadre, che hanno giocato contro di lei, hanno conquistato sul campo e a tavolino. Un epilogo davvero triste per una nobile decaduta. Il Cosenza FC, invece, soffre delle solite amnesie e dopo essere passato in vantaggio, pareggia per 2 a 2 una rocambolesca partita ancora una volta macchiata da un finale adir poco incredibile. La gara si avvia su di un 1 a 1, giusto per le occasioni sbagliate da ambo le parti. Ma nei minuti di recupero il cosentino Marano trova il drop per segnare il gol del vantaggio. Parapiglia in campo ed espulsione di un giocatore del Pomigliano. I quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro passano in fretta e al quinto minuto di recupero ( si continua a giocare per il tempo perso per l’espulsione) il Pomigliano in dieci pareggia un incredibile 2 a 2. Nel Cosenza FC si evidenzia il solito calo del secondo tempo che offusca la buona prestazione dei primi quarantacinque minuti. Oltre Campagnano il neo arrivato Mister Delli Santi brinda con una vittoria la sua prima apparizione nella squadra della torre. Eppure la gara era cominciata male. L’Arbitro al 10 del primo tempo annullava un gol regolarissimo al Ragusa per un dubbio fuorigioco e alla mezzora i sicliani replicano però questa volta il gol è regolare. In quattro minuti Tirocini perviene al pareggio e al 66’ Moschella raddrizza il risultato con un gol che vale tre punti. Campionato Serie C2 girone C 15a giornata RENDE-RAGUSA 2-1(1-1) Risultati: Gela-Latina 1-0, Giugliano-Rosetana 3-2, Igea Virtus-Castel di Sangro 0-0, Manfredonia-Juve Stabia 2-0, Morro D'Oro-Taranto 1-0, Nocerina-Cavese posticipata a martedi' 14/12, Potenza-Melfi 1-0, Pro Vasto-Vigor Lamezia 1-0, Rende-Ragusa 2-1.
Prossimo turno (domenica 19 dicembre): Castel di Sangro-Morro D'Oro, Cavese-Giugliano, Juve Stabia-Rende, Latina-Potenza, Melfi-Igea Virtus, Ragusa-Pro Vasto, Rosetana-Nocerina, Taranto-Manfredonia, Vigor Lamezia-Gela. Campionato Serie D girone I 16 giornata PAGANESE - COSENZA 2-3 (0-2) COSENZA FC - POMIGLIANO 2-2 (1-0)
Classifica: Modica 34, Paganese 32, Sapri 31, Alcamo 27, Trapani 25 , Cosenza F.C. 24 ; Giarre 24 , Vibonese 23, Rosarnese 21, Siracusa 21, Castelvetrano 20, Pomigliano 20 , Cosenza 19, Marsala 15,Rossanese 13, Milazzo 13, Adrano 12, Casertana 8 Casertana 3 punti di penalizzazione Prossimo turno: Cosenza -Siracusa; Castelvetrano-Rosarnese; Giarre-Marsala;
Modica-Paganese; Pomigliano-Casertana; Rossanese-Alcamo; Sapri-Cosenza
F.C.; Trapani-Adrano; Vibonese-Milazzo.
Cosenza beffato nel finale. A Caserta non si è giocato. Rende a picco 08/12 Chi non è stato al campo oggi ha avuto il torto di perdersi una bella partita di calcio. Squadra tecnica e quadrata quella di Marulla, nonostante le precarie condizioni di alcuni giocatori, (De Giacomo ha bisogno ancora di fare esperienza,) e la mancanza di una valida seconda punta di peso, hanno portato l’undici del bomber di Stilo a confezionare il quasi capolavoro della giornata. Solo una corta respinta di Panico, fino ad allora il migliore in campo, ha permesso ai siciliani di Mister Rigoli di poter giungere all’agognato pareggio, sfiorato in altre due occasioni (un palo ed una prodigiosa parata di Panico). Ma per Marulla e per tutta la squadra la grande delusione di vedersi raggiungere al 90’ a risultato ormai acquisito. In più, Merletti, l’estremo difensore del Modica, nei minuti di recupero, ha compiuto il miracolo salvando un avvelenatissimo pallone, scagliato da Crescibene e diretto nell’angolino sinistro in alto della sua porta, con un prodigioso colpo di reni. Una parata che è valsa un punto ai siciliani che alla fine hanno addirittura, per bocca del loro allenatore, recriminato sul pareggio e accusato Marulla di aver fatto barricate. Sul nostro taccuino abbiamo cercato le conclusioni degli ospiti ma nel primo tempo abbiamo trovato solo due punizioni mandate alte sulla traversa e nel secondo due buone occasioni non sfruttate dal Modica, in superiorità numerica per l’ingenua espulsione di capitan Scarnato per doppia ammonizione (si beccherà anche due giornate di squalifica essendo capitano) e un gioco diventato più insistente quando il Cosenza ha retrocesso il suo raggio d’azione per evidente calo fisico. Ma al Modica va riconosciuto l’onore delle armi. Conquistare un punto con la seconda in classifica è sempre una buona impresa, visto che , anche questa domenica, la giacchetta nera di turno ha fatto il bello ed il cattivo tempo. Ma se il Cosenza cresce e si va valere in campo, con un Vincenzo Cosa uomo in più (a segno ancora una volta) , le cose in ambito societario non si chiariscono affatto. Padre Fedele a fine gara ha invitato la stampa a partecipare alla riunione di domani pomeriggio con gli amministratori giudiziari per cercare di sbloccare la vicenda degli stipendi. Il Tribunale nel frattempo ha fissato per il 12 gennaio la seduta in cui verrà discussa la richiesta di sblocco della azioni e dei conti correnti del Cosenza Calcio. Una troppo lontana per i giocatori che preferirebbero passare un natale tranquillo. Ma per domani pomeriggio Padre Fedele ha promesso battaglia. Nel frattempo, in sala stampa, ha rifatto la sua apparizione il mezzo busto di Denis Bergamini da tempo lasciato custodito in qualche magazzino. Un gesto voluto da Padre Fedele che in settimana aveva chiesto la sua esposizione. Accontentato il frate ora verificheremo se anche gli amministratori giudiziari metteranno giù le armi delle polemiche e troveranno una soluzione per questa vicenda che, agli occhi dei più, ha dell’incredibile. Se poi mettiamo in conto il fatto che in serata, durante uan trasmissione sportiva irradiata da una radio locale, uno degli azionisti del Cosenza Football Club, Santino Falbo, ha candidamente ammesso che entrambe le società sono oramai arrivate al limite “Non ce la facciamo” più il suo commento, e si rischi anche qui una caso Casertana allora il quadro si oscura di tinte fosche. Delle stes |