HOME, Torna alla pagina Indice
Citta' di Cosenza , Torna alla pagina Indice
Dir.resp. Pippo Gatto
Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .
Hinterland
 Rende
 Castrolibero
 Castiglione
 Servizi on Line
 Segnala i problemi 
 Famacie di Turno 
 Gare e Appalti 
 Bandi e Concorsi 
 Cinema 
 Scrivi alla Redazione 


 
 Turismo
 I Monumenti
 Mappa dell'Hinterland
 Centro Storico
 Notizie per i visitatori
 Rubriche
 Alimentazione
 Ambiente
 Attualità/Cronaca
 Consumatori
 Cronaca Rosa e Gossip
 Cultura
 Diritti del Cittadino
 Economia e Finanza
 Innovazione e Tecnologia
 Politica e Sociale
 Servizi Speciali e Dossier
 Sindacati
 Spettacoli
 Sport
 Partecipativi
 Chat
 Forum
 Scienza
 Informatica
 Innovazione
 Scienza
 Associazioni
 Salute
 Prevenzione
 Sanità e Salute
 Scuola e Giovani
 Scuola
 Musica
 Università




Previsioni: Epson Meteo


Sport: Pallanuoto


La Metropolis ad un passo dalla A1

03/06 (Riccardo Tucci) – E’ finita la stagione regolare ed è finita fra l’entusiasmo del pubblico e della squadra cui ha fatto da controaltare la rassegnazione dei Muri Antichi condannati da questa sconfitta alla serie B. La Metropolis ha avuto ragione della formazione siciliana senza forzare eccessivamente, imponendo una difesa di ferro che ha lasciato le briciole alla squadra di Samardzic. Partita senza storia con la Metropolis subito avanti per 5-2 e poi per 2-1 nella seconda frazione, un vantaggio cospicuo che le ha consentito di amministrare il risultato fino alla fine tirando, giustamente, i remi in barca, lasciando spazio alle seconde linee e gestendo senza affanni la gara. Su tutti uno splendido Ruffelli, tornato ad essere quel portiere insuperabile che abbiamo ammirato ad inizio stagione. Sul fronte catanese delusione, sia per l’andamento della gara (mai in partita i Muri Antichi) sia per la conclusione, peraltro prevedibile, del torneo con le vittorie di Nettuno Catania, Acicastello ed Anzio.
Tutte coppie di marcature nella formazione cosentina a segno con Nieves, Perez, Postiglione, Petik ed Avellino, ognuno con due reti a testa, mentre nei Muri Antichi ha brillato il solito Rabadan con tre reti a nel suo carnet. Disastrosa la formazione siciliana in fase di superiorità numerica dove è stata costretta da una splendida fase difensiva dei cosentini ad un misero 2 su 8 che la dice tutta sulla pochezza offensiva dei Muri Antichi e sulla forza della Metropolis in difesa.
Adesso l’appuntamento è fissato per sabato prossimo alla piscina di Campagnano dove si affronteranno per la prima gara di play off la Metropolis Cosenza Nuoto e l’ASD Bergamo che sul filo di lana ha clamorosamente superato il Sori battuto a Bologna. Pensate che nelle ultime due gare di campionato il Sori ha perso rispettivamente il primato in classifica sabato scorso contro il Civitavecchia e persino la seconda posizione perdendo a Bergamo e lasciando via libera ad un incredulo Bergamo.Gli spareggi si giocheranno con gare al meglio delle due partite su tre il 10, 17 ed eventualmente 21 giugno.

Metropolis Cosenza Nuoto - AP Muri Antichi Catania 10-6
Tempi: 5-2; 2-1; 1-2; 2-1.
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas, Avellino F. 2, Petik 2, Manna F., Marozzo, Nieves 2, Spadafora, Cassone, Perez 2, Nigro, Velsanto, Postiglione 2. All. Antonio Piccione.
AP Muri Antichi Catania: Graziano, Scebba, De Francesco, Scozzarella, Jovica, Carchiolo, Toldonato, Basile, Scirè 1, Rabadan 3, Indelicato 2, Sparacino, Cafaro. All. Samardzic
Arbitri;Petrini e Rotondano
Note: Sup. num. Cosenza 3/5; Catania 2/8:

Risultati 22a giornata – 03 giugno 2006

GIRONE NORD

ASD Bergamo

RN Arenzano

13-7

President Bologna

RN Sori

10-9

SNC Civitavecchia

SC Quinto

12-11

US Vallescrivia

Como Nuoto

7-11

Pescara Sport

Fiorentina Nuoto

11-8

Sport Verona

RN Terra Sarda Cagliari

10-10

GIRONE SUD

AS Anzio Nuoto

RN Salerno

11-9

SC Paguros Catania

Ambra Nuoto Latina

8-15

Metropolis Cosenza

AP Muri Antichi Catania

10-6

C Canottieri Napoli

Ymca Nettuno Catania

14-18

RN Napoli

AS Racing Roma

12-12

Vis Nova Roma

SC Acicastello

11-12

 

CLASSIFICHE

Girone NORD

SNC Civitavecchia

51

ASD Bergamo

47

RN Sori

44

US Vallescrivia

36

President Bologna

34

Fiorentina Nuoto

31

Como Nuoto

31

RN Terra Sarda Cagliari

28

Pescara Sport

22

SC Quinto

21

RN Arenzano

17

Sport Verona

17

SNC Civitavecchia e ASD Bergamo ai Play Off
RN Arenzano e Sport Verona retrocesse in serie B

Girone SUD

Metropolis Cosenza

48

Ambra Nuoto Latina

47

AS Racing Roma

40

RN Salerno

35

SC Paguros Catania

30

C Canottieri Napoli

30

Ymca Nettuno Catania

30

RN Napoli

29

AS Anzio Nuoto

29

SC Acicastello

28

Muri Antichi Catania

26

Vis Nova Roma

5


Metropolis Cosenza e Ambra Nuoto Latina ai Play Off

Vis Nova Roma e AP Muri Antichi Catania retrocesse in serie B

CLASSIFICA MARCATORI FINALE

Giocatore

Società

Reti

Markovic Vladimir

Ymca Nettuno Catania

63

Burburan David

Ambra Nuoto Latina

63

De Giorgio Marcello

C Canottieri Napoli

54

Rabadan Ivan 

Muri Antichi Catania

52

Petik Attila 

Metropolis Cosenza

51

Bukovac Erik 

Anzio Nuoto

50

Ravera Luca

AS Racing Roma

47

Ganovic Uros 

Anzio Nuoto

45

Frikk Otto

RN Napoli

45

Ordile Luciano

Paguros Catania

43

Nieves Alberto 

Metropolis Cosenza

41

Toldonato Marco 

Muri Antichi Catania

40

Tullio Emilio 

RN Salerno

40

Perez Amaurys 

Metropolis Cosenza

39

Postiglione Giuseppe 

Metropolis Cosenza

39

Coleine Emiliano

Anzio Nuoto

39

Tofani Roberto

Ambra Nuoto Latina

39

Bordone Mauro 

Acicastello

39

 

MARCATORI METROPOLIS

Petik Attila

51

Nieves Josè Alberto

41

Postiglione Giuseppe

39

Perez Sanchez Amaurys

39

Cardenas Ivan

29

Avellino Fausto

19

Velsanto Mario

9

Cassone Dino

1


Incredibile, la Metropolis perde e rimane sola in testa

27/05 (Riccardo Tucci) – Ha dell’incredibile quello che è successo in quest’ultimo sabato. Ad un certo punto ho pensato che da un momento all’altro sarebbe comparlo lo striscione “SEI SU SCHERZI A PARTE” altrimenti non si spiega. La Metropolis perde ad Acicastello e, contemporaneamente il Latina crolla in casa contro l’Anzio. Rimane, così, tutto fermo in classifica con le due contendenti principali a giocarsi il primo posto nell’ultima gara della regoular season, il Cosenza in casa contro i Muri Antichi di Catania ed il Latina a Catania contro la Paguros. Il Latina ha dalla sua il fatto di poter giocare sul velluto contro una squadra che è ormai fuori da qualsiasi gioco, sia di promozione che di retrocessione mentre il Cosenza ha la gara oggettivamente più difficile, sempre che difficile possa considerarsi questa gara. La Metropolis affronta i Muri Antichi (che già all’andata imposero ai calabresi il pari) e, in condizioni normali, il settebello (?) di Piccione non avrebbe avuto difficoltà a rimandare battuti i catanesi, ma il Cosenza di quest’anno è capace di qualsiasi impresa, soprattutto negativa, come farsi mettere in difficoltà da una squadra con un piede e mezzo in serie B. Infatti i catanesi, dal canto loro, hanno un solo risultato a disposizione: La vittoria; se guardiamo il calendario, l’Acicastello verosimilmente supererà la Vis Nova Roma e l’Anzio potrebbe superare tranquillamente una demotivata Rari Nantes Salerno. Chiaro, quindi, che i catanesi giocheranno alla morte con un carico notevole di motivazioni, motivazioni che, sul fronte opposto, dovrebbero essere di gran lunga più forti, basti pensare che sono tre anni che tentiamo di raggiungere l’obiettivo del primo posto e di conseguenza di avere gara tre in casa e sembra incredibile che questa squadra corra il rischio assurdo di vanificare tutto contro la penultima in classifica. La dea bendata, travestita da giocatori dell’Anzio, questa volta ci è stata vermanete amica ma, alla luce del comportamento della squadra in alcuni frangenti importanti, molti dubbi e molte nubi si addensano sulle gare dei play-off contro il Sori e, purtroppo, non è di consolazione neanche il fatto di giocare fra le mura amiche due gare su tre viste le ultime prestazioni casalinghe (vedi Anzio). Sarà in grado la formazione cara al Presidente Manna, che in campionato ha lascito punti importanti contro le ultime in classifica, a contrastare e superare una formazione collaudata e forte come il Sori ?
E’ ora di tirare fuori gli attributi e, una volta per tutte, rispondere in vasca ai dubbi che attanagliano società e pubblico.

SC Acicastello - Metropolis Cosenza Nuoto 11-10
Tempi: 5-3; 1-2; 2-4; 3-1.
SC Acicastello: Zangara, Maugeri, Gari, Garozzo 1, Cacciola, Fiorentino 1, Bordone, Galic 1, Di Grazia, Baio 1, Talamo 2, Mertely 3, Fazekas 2. All. Claudio Palumbo
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas, Avellino F., Petik 3, Manna F., Spadafora, Nieves 3, Avellino S., Cassone, Perez 2, Nigro, Velsanto 1, Postiglione 1. All. Antonio Piccione.
Arbitri;Maggiolo e Paoletti
Note: Sup. num. Acicastello 5/10; Cosenza 2/6
Nel quarto tempo Ruffelli para un rigore a Fazekas

Risultati 21a giornata – 27 maggio 2006

GIRONE NORD

RN Terra Sarda Cagliari

US Vallescrivia

8-7

Como Nuoto

Pescara Sport

5-9

Fiorentina Nuoto

President Bologna

8-8

RN Arenzano

Sport Verona

8-6

SC Quinto

ASD Bergamo

7-9

RN Sori

SNC Civitavecchia

9-11

GIRONE SUD

Ambra Nuoto Latina

AS Anzio Nuoto

5-10

SC Acicastello

Metropolis Cosenza

11-10

Ymca Nettuno Catania

RN Napoli

6-6

AP Muri Antichi Catania

SC Paguros Catania

14-8

AS Racing Roma

Vis Nova Roma

12-10

RN Salerno

C Canottiri Napoli

10-11

 

 

Metropolis corsara riconquista la vetta

20/05 (Riccardo Tucci) – La Metropolis riconquista la vetta. La formazione di Manna batte la Canottieri Napoli a domicilio e, approfittando del pareggio del Latina si riprende la testa della classifica. Ma andiamo con ordine.
Ore 16: Piscina Scandone di Napoli, scendono in vasca la Rari Nantes Napoli e l’Ambra Nuoto Latina. Parte subito a mille il Latina che già alla fine di primi due tempi raggiunge un ragguardevole vantaggio. Al cambio di campo accade una strabiliante trasformazione, la Rari Nates si ricorda che sta giocando ed infila un 7-2 in due tempi che riporta le cose per il verso giusto stabilendo la parità finale sul 10-10.
Ore 18.15: Nella stessa piscina Scandone di Napoli, dalle tribune sulle quali hanno assitito alla gara precedente, scendono in vasca il Circolo Canottieri Napoli e la Metropolis Cosenza. I calabresi sanno già che con la vittoria faranno il balso avanti in testa alla classifica e poi c’è da vendicare la gara dello scorso campionato che nella stessa vasca e contro lo stesso avversario ci è costata il primo posto e, di fatto, la massima serie. Entra in vasca una squadra determinatissima, sembra un solo uomo, un blocco granitico che dal fischio di inizio prende in mano le redini della gara imponendosi largamente con attacchi ficcanti e con una difesa superlativa, tornata quella di inizio stagione tanto cara al tecnico Piccione, tant’è che a fine gara la percentuale in superiorità numerica relativa alla Canottieri risulta pari allo zero. Una prestazione superlativa di tutta la squadra, nessuno escluso, non si potrebbe scegliere un ipotetico migliore in vasca perché tutta la squadra nel suo complesso ha disputato una gara eccellente tornando da Napoli con il bottino pieno e con la vetta della graduatoria di nuovo in tasca.
Sabato si viaggia ancora, questa volta con direzione Acicastello dove la formazione cosentina cerca il pass definitivo per ottenere la gara 3 dei play off in casa, e, probabilmente, si saprà anche chi sarà l’avversario visto che nel girone settentrionale spicca lo scontro al vertice fra Sori e Civitavecchia. Appuntamento quindi in Sicilia e poi, il 3 giugno l’ultima gara della regoular season in casa contro i Muri Antichi di Catania.

Circolo Canottieri Napoli - Metropolis Cosenza Nuoto 5-6
Tempi: 0-2; 1-2; 2-0; 2-2.
C Canottieri Napoli: Di Peso, Padovan 1, De Torres, De Giorgio M. 2, Di Iorio, Boijc 1, Galasso, De Giorgio R., Sabato 1, Parnoffi, Acuqviva, Seddio, Pipicelli. All. Paolo Zizza
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas 2, Avellino F. 1, Petik 1, Manna F., Spadafora, Nieves 1, Avellino F., Cassone, Perez 1, Nigro, Velsanto, Postiglione. All. Antonio Piccione.
Arbitri;Fassino e Pinato
Note: Sup. num. Napoli 0/7; Cosenza 2/4

Risultati 20a giornata – 20 maggio 2006

GIRONE NORD

President Bologna

RN Terra Sarda Cagliari

13-8

SNC Civitavecchia

RN Arenzano

11-6

Fiorentina Nuoto

Como Nuoto

10-13

US Vallescrivia

SC Quinto

5-5

Pescara Sport

ASD Bergamo

9-10

Sport Verona

RN Sori

7-8

GIRONE SUD

AS Anzio Nuoto

SC Acicastello

12-9

SC Paguros

AS Racing Roma

7-8

Ymca Nettuno Catania

RN Salerno

8-11

RN Napoli

Ambra Nuoto Latina

10-10

C Canottieri Napoli

Metropolis Cosenza

5-6

Vis Nova Roma

AP Muri Antichi Catania

8-8

 

La Metropolis vince, classifica invariata

13/05 (Riccardo Tucci) – Un’altra settimana interlocutoria in cui entrambe le contendenti hanno superato i rispettivi ostacoli in casa, il Latina si è sbarazzato senza difficoltà della Canottieri Napoli e la Metropolis Cosenza ha superato, al contrario, fra molte difficoltà l’Anzio Nuoto. Ormai a costo di sembrare monotoni e ripetitivi, ci tocca commentare un’altra gara fotocopia delle precedenti. Partenza a mille con un largo vantaggio acquisito già nel primo quarto e poi, come una maledizione che ci perseguita da inizio stagione, un black-out che consente agli avversari, si chiamino Latina o si chiamino Anzio, di rientrare in partita se non, addirittura come oggi, di passare in vantaggio con il rischio di ripetere il match con il Nettuno Catania di alcune settimane fa che ci è costato la vetta della graduatoria. Anche contro l’Anzio che, giova ricordare, fino alla scorsa settimana è stato sempre, dico sempre, al penultimo posto con un piede in B, la partita si è snodata secondo lo stesso clichè. Pronti via e sia va subito sul 4-0 con un Perez scatenato; non si fa in tempo a pensare che forse questa settimana le cose stanno cambiando che arriva, puntuale, la rimonta dell’avversario. A metà gara si è sul 5-3 e, successivamente, un parziale di 0-4 porta l’Anzio in vantaggio per 7-8. Per fortuna comincia qualche segnale di risveglio e tre reti (Postiglione, Nieves e Velsanto) a cavallo dei tempi rimettono le cose a posto fino al termine. La differenza sostanziale fra le due squadre è stata anche relativa alle superiorità numeriche, il Cosenza ne ha realizzate quattro su sei, mentre il bilancio per Anzio è stato disastroso, soltanto due su nove. Buono l’arbitraggio dopo diverse prestazioni infelici che si sono viste in riva al Crati.
Come accadde due settimane fa a Catania, il calendario gioca lo stesso scherzo per la prossima gara a Napoli: Rari Nantes Napoli – Latina ed a seguire Canottieri Napoli – Metropolis Cosenza con la speranza che al fotofinish riusciamo a riprenderci la vetta della graduatoria.
A seguire l'ex allenatore della formazione cosentina della Metropolis, Roberto Fiori, ora selezionatore delle giovanili azzurre, ha visionato le ragazze dei "giovanissimi" cosentine in uno stage tenutosi nella piscina di Campagnano.

Metropolis Cosenza Nuoto - AS Anzio Nuoto 11-10
Tempi: 4-0; 1-3; 4-5; 2-2.
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas, Avellino F., Petik 1, Manna F., Marozzo, Nieves 3, Ricca, Cassone 1 (aut.), Perez 4, Nigro, Velsanto 1, Postiglione 2. All. Antonio Piccione.
AS Anzio Nuoto: Gazzarini, Ricciutelli 2, Coleine 2, Ferreri 1, Caprari, Crescenzio, Ganovic 2, Crisciotti, Garcia 1, Martino, Zangari, Bukovac 1, Colantuono. All. Scataglini
Arbitri;Guarino e Pascucci di Napoli
Note: Sup. num. Cosenza 4/6; Anzio 2/9

Risultati 18a giornata – 06 maggio 2006

GIRONE NORD

President Bologna

SC Quinto

12-11

Como Nuoto

RN Sori

9-8

Fiorentina Nuoto

RN Terra Sarda Cagliari

6-5

US Vallescrivia

RN Arenzano

9-9

Pescara Sport

SNC Civitavecchia

6-11

Sport Verona

ASD Bergamo

9-11

GIRONE SUD

AS Anzio Nuoto

Ap Muri Antichi Catania

13-9

Ymca Nettuno Catania

Ambra Nuoto Latina

9-10

SC Paguros Catania

Metropolis Cosenza

11-15

RN Napoli

SC Acicastello

4-3

C Canottieri Napoli

Vis Nova Roma

12-10

RN Salerno

AS Racing Roma

8-13

 

Il Cosenza vince ma il Latina non cede

06/05 (Riccardo Tucci) Le speranze di un riaggancio, per questa domenica devono essere riposte nel cassetto, il Latina non perde un colpo ed espugna la piscina catanese superando per una rete di scarto quella Nettuno che sabato scorso aveva aperto la crisi della formazione cosentina. Tutti, a Cosenza, speravamo che il Nettuno riuscisse a strappare almeno un pari alla capolista ripetendo l'impresa compiuta contro di noi, ma così non è stato, ed i laziali continuano a tenere la vetta. Per contro, il Cosenza risponde alla grande dopo una settimana infuocata dalle polemiche nate dalla sconfitta interna subita proprio dal Nettuno. Le esternazioni di un arrabbiatissimo Presidente Manna evidentemente hanno sortito il loro effetto, stimolando nella giusta maniera i giocatori che hanno finalmente risposto con una prestazione all’altezza battendo un avversario, la Paguros Catania, che altrimenti avrebbe addirittura potuto insidiare la seconda piazza del cosentini.
La gara giocata dalla Metropolis è stata anche gioco forza condizionata dal fatto di giocare (nella stessa piscina) dopo il Latina e, quindi, di saperne già il risultato, e la vittoria dei laziali ha costretto i ragazzi di Piccione a giocare solo per un risultato, la vittoria, pur di rimanere agganciati alla attuale capolista. Alla partita con la Paguros, si presenta un Cosenza in formazione rimaneggiata per le assenze per squalifica dei due cubani Nieves (a proposito la squalifica è stata ridotta a due sole giorante pertanto sabato prossimo contro l'Anzio sarà di nuovo disponibile) e Perez. Nonostante queste assenze la squadra, in vasca, risponde egregiamente, il che significa che, evidentemente, i ragazzi che vengono considerati "seconde linee", sono altrettanto validi di quelli che giocano da titolari, allora forse sarebbe il caso di sfruttare al meglio anche queste risorse in un campionato che ancora è lungo.
Contro la terza forza del torneo il Cosenza è tornato ad essere quello schiacciasassi al quale eravamo abituati, ha dominato tutta la gara mantenendo il vantaggio acquisito nel primo tempo, senza i consueti black out, ed incremntandolo con il passare dei minuti grazie ad un’ottima prova di Petik e di Postiglione, devastanti sotto porta con cinque reti a testa; i parziali sono sempre stati a vantaggio della Metropolis tranne una pausa nel terzo tempo, prontamente ribaltata nell’ultimo quarto e la vittoria non è stata mai in discussione. In rete anche Avellino che torna a segnare (ultima rete nell’ultima gara di andata) e battesimo del gol per Dino Cassone, alla sua prima segnatura nelle fila della Metropolis.
Adesso sotto con l’Anzio di Coleine e del cecchino Bukovak, che insieme a Burburan sono gli unici ad essere andati a segno in tutte le gare di campionato disputate sinora, e poi aspettiamo qualche buona notizia dalla Canottieri Napoli impegnata a Latina.

SC Paguros Catania - Metropolis Cosenza Nuoto 11-15
Tempi: 2-3; 1-4; 5-3; 3-5.
SC Paguros Catania: Patti, Arnaud F. 1, Caruso 1, Immè 1, Ercolano, Sciara, Barranco 2, Cuffari, Medan 5, Tabita, Patti, Arnaud S.. All. Sergio Cannavò
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas 1, Avellino F. 2, Petik 5, Manna F., Marozzo, Manna C., Avellino S., Cassone 1, Velsanto 1, Postiglione 5. All. Antonio Piccione.
Arbitri;Bacis e De Chiara
Note: Sup. num. Catania 4/6; Cosenza 3/9

Risultati 18a giornata – 06 maggio 2006

GIRONE NORD

President Bologna

SC Quinto

12-11

Como Nuoto

RN Sori

9-8

Fiorentina Nuoto

RN Terra Sarda Cagliari

6-5

US Vallescrivia

RN Arenzano

9-9

Pescara Sport

SNC Civitavecchia

6-11

Sport Verona

ASD Bergamo

9-11

GIRONE SUD

AS Anzio Nuoto

Ap Muri Antichi Catania

13-9

Ymca Nettuno Catania

Ambra Nuoto Latina

9-10

SC Paguros Catania

Metropolis Cosenza

11-15

RN Napoli

SC Acicastello

4-3

C Canottieri Napoli

Vis Nova Roma

12-10

RN Salerno

AS Racing Roma

8-13

 

Metropolis Pallanuoto in crisi. Sconfitta in casa dalla Nettuno Catania perde la testa della classifica

29/04 (Riccardo Tucci) – Da dove cominciare??? Cominciamo da lontano … era il 31 maggio del 2003 e l’allora Sicurnet Cosenza Nuoto perdeva la gara interna contro la Rari Nantes Napoli per 11-8, peraltro la formazione napoletana era ormai in vetta alla classifica con i play off largamente in mano. Da quel lontano pomeriggio di maggio nessuna squadra era riuscita più nell’impresa di violare la piscina di Campagnano … fino ad oggi, quando il merito di ciò se lo è ascritto con una prova gagliarda la Nettuno Catania che, di fatto, apre ufficialmente la crisi in seno alla Metropolis. E badate bene, purtroppo non sono soltanto i risultati a determinare se una squadra è in crisi o meno, lo sono soprattutto il gioco, la forma, l’atteggiamento mentale, la disposizione in vasca, i nervi. Il Cosenza attuale riesce a venir meno più o meno in tutte le queste componenti e se fino ad ora, a parte qualche gara disputata ad altissimo livello, i risultati hanno sempre nascosto queste magagne, adesso che cominciano a mancare anche questi la crisi appare in tutta la sua drammaticità. Proviamo ad esaminare cosa sta succedendo; cominciamo dal gioco: tante volte abbiamo detto che il gioco latita, che i match sono sempre stati portati a termine senza dare spettacolo, ma giocati con il solo scopo di raggiungere quell’obiettivo finora sempre fallito. In quest’ottica “Machiavelliana” può starci la mancanza di spettacolo e, aggiungiamo pure che quest’anno rispetto al passato si è deciso di privilegiare la fase difensiva (infatti abbiamo la più forte difesa del torneo), ma adesso stanno arrivando le sconfitte, che la difesa non tiene più come prima, che Ruffelli ha smesso i panni di estraterrestre ritornando ad essere un portiere “umano”, non solo non diamo spettacolo, ma riusciamo anche a perdere in casa contro una formazione di levatura piuttosto modesta (vedi il quarto tempo di oggi) subendo ala bellezza di 13 reti … altro che fase difensiva.
Sullo stato di forma è difficile esprimersi, soprattutto per chi non è un tecnico, ma sicuramente la scelta infelice di mandare la squadra il mercoledì a disputare un torneo a Salerno, con gare tiratissime ed alla vigilia di un match casalingo importante per la classifica, è stata una delle perle che hanno determinato una eccessiva stanchezza concretizzatasi con la scarsa grinta e la lentezza che si è vista in acqua. L’atteggiamento mentale preoccupa tanto quanto gli altri aspetti: questa è una squadra che va incontro a dei black out pazzeschi; partiamo sempre bene, ed anche oggi è stato così, un 4-1 nei primi tre minuti di gara e poi la luce si spegne, subiamo parziali da squadra juniores (con tutto il rispetto per gli juniores), il Nettuno, per esempio, ti ha rifilato un 6-0 incredibile, soprattutto se si pensa un attimo che sei la capolista del girone (!!!!) e loro una modesta squadra di mezza classifica e possiamo citarne almeno altre dieci situazioni analoghe, una su tutte lo 0-4 casalingo subito nel quarto tempo, in tre minuti, dalla Rari Nantes Napoli. I nervi: altro argomento scottante. E’ possbile che non si riesce a tenere a freno mani e lingue e dobbiamo sempre andarci di mezzo la società con squalifiche su squalifiche??? Arbitraggi a parte (ne parliamo dopo) Nieves, sia chiaro, è corresponsabile di questa sconfitta quanto i suoi compagni scesi in vasca, beccare quattro giornate di stop significa lasciare la squadra in un momento chiave della stagione con un uomo in meno, ed oggi aggiungiamo l’espulsione di Perez che ci costringerà a giocare a Catania contro la Paguros in una condizione tecnica chiaramente inferiore. Precisiamo che questa volta Perez non ha nessuna colpa per l’epulsione subita frutto di una cervellotica decisione dell’arbitro e sottilineamo che anche in questa gara l’arbitraggio di Perugino e Vitiello è stato assolutamente scandaloso e fa il paio con quello subito (è il caso di dire) a Latina; nelle scorse settimane si era aperto un dibattito sulla qualità degli arbitri di A2, ed in effetti è scandaloso vedere gente del genere che scientificamente fa di tutto per penalizzarti, ma proprio per questo tu devi essere superiore anche a questi atteggiamenti, superando con le tue forze ostacoli non del tutto legittimi come questo.
E chiudiamo con la società.
Cosa chiedere di più ad un Presidente ed ad una società che per anni ha fatto e sta continuando a fare sacrifici per tenere alto questo sport in una realtà come Cosenza, città “di terra” che lotta testa a testa con formazioni che hanno fatto la storia della pallanuoto?
Assolutamente nulla.
Della partita cosa dire? Stendiamo un velo pietoso e lasciamo agli impietosi numeri il resoconto della gara.

Metropolis Cosenza Nuoto - YMCA Nettuno Catania 12-13
Tempi: 4-5; 1-2; 4-5; 3-1.
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas 2, Avellino F., Petik 5, Manna F., Marozzo, Manna C., Cannataro, Cassone, Perez 2, Nigro, Velsanto 1, Postiglione 2. All. Antonio Piccione.
YMCA Nettuno Catania: Mandalà, Martinotti 1, Siri D. 1, Siri A. 1, Puglisi, D’Agata, Costa, Di Stefano, Markovic 2, Paratore 1, Kacar 4, Luccianti 3, Stella. All. Cassia
Arbitri;Perugino e Vitiello
Note: Sup. num. Cosenza 3/7; Catania 2/7
Espulsi per reciproche scorrettezze Perez e Markovic, Ruffelli nel 4° tempo para un rigore a Luccianti

Risultati 17a giornata – 29 aprile 2006

GIRONE NORD

ASD Bergamo

Fiorentina Nuoto

9-7

SC Quinto

RN Terra Sarda Cagliari

7-7

President Bologna

Sport Verona

8-6

SNC Civitavecchia

US Vallescrivia

10-5

RN Arenzano

Como Nuoto

6-11

RN Sori

Pescara Sport

17-7

GIRONE SUD

SC Acicastello

Ambra Nuoto Latina

5-8

AP Muri Antichi Catania

RN Salerno

9-7

Metropolis Cosenza

Ymca Nettuno Catania

12-13

RN Napoli

SC Paguros Catania

5-8

AS Racing Roma

C Canottieri Napoli

5-7

Vis Nova Roma

AS Anzio Nuoto

11-10

 

Seconda sconfitta stagionale per la Metropolis Pallanuoto.

22/04 (Riccardo Tucci) – Arriva la seconda sconfitta, questa volta largamente immeritata, per la formazione cosentina della Metropolis, ed arriva nella gara più importante della regular season contro il Latina. La formazione pontina sfrutta al meglio il confronto interno e supera per 12-11 il Cosenza con una buona prestazione, soprattutto nel suo miglior giocatore, il cannoniere Burburan che si conferma anche contro la Metropolis andando a segno per cinque volte anche se per quattro volte dai cinque metri. E fin qui il giusto merito alla formazione del Latina. Adesso però entriamo nel merito della gara: arbitra Bianco, fischietto in odore di promozione internazionale che, come spesso accade, pensa di lasciare il segno sul match dall’alto della sua posizione concedendo un invisibile rigore alla formazione di casa quando mancavano soltanto 50 secondi al termine per un fallo (?) che vede solo lui di Postiglione (espulso per raggiunto limite di falli). Rigore che si incarica di battere Gocanin che trasforma e, di fatto, chiude la gara, con la beffa finale dell’espulsione di Nieves per proteste e con la quasi certa sqaulifica del cubano. Continuando a parlare del sig. Bianco, bisogna precisare che le nefandezze dell’”omino bianco” sono state altre, ben peggiori del rigore assegnato al Latina. Un comportamento scientificamente penalizzante avverso una squadra che per tutta la durata del match è stata sempre in vantaggio, contro la quale sono stati fischiati 5 rigori, ben 16 espulsioni con conseguente superiorità numerica avversaria, ed almeno una qundicina di falli in attacco, insomma he posto in essere le condizioni affinchè il Cosenza non riuscisse mai a mettere a segno il break decisivo per allungare sui laziali.
Partita comunque equilibratissima con la Metropolis che parte subito sparata piazzando immediatamente il primo mini allungo e fissando il punteggio della prima frazione sul 2-1, ma come detto, da quel momento in poi è stato impossibile riuscire ad allungare, sempre e puntualmente il Sig. Bianco, peraltro ben assisitito dal collega Maggiolo, ha fatto di tutto per mantenere la gara in equilibrio per poi determinarla con la decisione finale … complimenti.
Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, non sono permessi ulteriori passi falsi, i due punti di vantaggio sono un margine troppo risicato per rischiare di vanificare tutto. Un’ultima notazione: in caso di arrivo a fine stagione a pari punti con Latina, la vetta sarebbe sempre della Metropolis per la differenza reti negli scontri diretti che vede un +2 per la Metropolis.

Ambra Nuoto Latina - Metropolis Cosenza Nuoto 12-11
Tempi: 2-1; 2-3; 4-4; 4-3.
Ambra Nuoto Latina: Caccavello, Nicche 2, Lungo 1, Volpe, Burburan 5, Di Martino 1, Tofani 2, Mazzi, Zeccolella, Gocanin 1, Spiezio, Mauti, Scopece. All. Massimo Giordani
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas 1, Avellino F., Petik 3, Manna F., Marozzo, Nieves 3, Avellino S., Cassone, Perez 2, Nigro, Velsanto, Postiglione 2. All. Antonio Piccione.
Arbitri;Bianco e Maggiolo
Note: Sup. num. Latina x/16; Cosenza x/6
Espulso per proteste Nieves

Risultati 16a giornata – 22 aprile 2006

GIRONE NORD

RN Terra Sarda Cagliari

ASD Bergamo

4-10

Como Nuoto

SC Quinto

9-7

Fiorentina Nuoto

SNC Civitavecchia

12-11

US Vallescrivia

President Bologna

10-6

RN Arenzano

RN Sori

7-9

Pescara Sport

Sport Verona

13-9

GIRONE SUD

AS Anzio Nuoto

RN Napoli

12-10

Ambra Nuoto Latina

Metropolis Cosenza

12-11

AP Muri Antichi Catania

AS Racing Roma

10-9

Ymca Nettuno Catania

Vis Nova Roma

16-11

C Canottieri Napoli

SC Paguros Catania

9-6

RN Salerno

SC Acicastello

16-10

 

Continua la marcia della Metropolis

12/04 (Riccardo Tucci) – Come nel girone di andata, anche in quello di ritorno, la settimana con il turno infrasettimanale si conclude con una doppietta per la formazione cosentina. Oggi, in un impegno, che, sulla carta, doveva essere più forte, la Metropolis si è agevolmente sbarazzata della Rari Nantes Salerno, eliminandola anche dalla lotta al vertice. Nella gara, il punteggio commenta da solo l’andamento della partita: tre sole reti subite di cui una su autorete del portiere Ruffelli; reti subite, peraltro, due nel primo tempo, ed una sola, badate, una sola nei restanti tre tempi. Una difesa imperforabile sulla quale si sono arenate le residue speranze della formazione campana dell’ex Marco Trocciola, festeggiatissimo dai compagni di ieri. Primo tempo che si apre con la rete del rientrante Perez subito recuperata da Kaluderovic, e con una grandissima parata di Ruffelli su Fraunfelder, poi, per il resto del tempo, si sono visti alcuni tentativi della Metropolis che si sono infranti sulle braccia dell’ottimo portiere salernitano Vincenzetti. Quando mancavano meno di due secondi al termine un fallo ingenuo di Postiglione regalava un tiro di rigore alla Rari Nantes; al tiro va Pecotic e palla sul palo, la sfera rientra in campo urta alle spalle di Ruffelli e termina la sua corsa beffarda in fondo alla rete cosentina. Con il punteggio di 1-2 si chiude la prima frazione con qualche mugugno sulle tribune per le troppe palle perse ingenuamente. Alla ripresa delle ostlilità il Cosenza inzia a giocare come sa fare molto bene, ossia difesa accorta e bloccatissima che non concede nulla all’avversario portato sempre ai limiti dei 30 secondi e micidiale in fase offensiva. La gara diventa pura accademia con un parziale di 7-1 nei tre tempi successivi durante i quali non succede nulla di rilevante se si esclude la notizia della sconfitta casalinga subita dal Racing Roma ad opera dell’Anzio; adesso il Racing scivola a 9 punti dalla Metropolis, di fatto autoescludendosi dalla lotta al vertice, rimasta ormai una questione fra Metropols e Latina con il big match in casa dei laziali previsto per sabato 22 aprile. Una nota statistica: il punteggio finale di Metropolis- RN Salerno corrisponde al punteggio del solo primo tempo di Metropolis-Vis Nova Roma.

Metropolis Cosenza Nuoto - RN Salerno 8-3
Tempi: 1-2; 2-0; 3-1; 2-0.
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas 1, Avellino F., Petik 2, Manna F., Marozzo, Nieves 1, Avellino S., Cassone, Perez 3, Nigro, Velsanto, Postiglione 1. All. Antonio Piccione.
RN Salerno: Vincenzetti, Vuolo, Coscia, Spaziano 1, Biancardi, Trocciola, Fraunfelder, Ronsini, Saviano 1, Kaluderovic 1, Esposito, Pecotic, Tullio. All. Bozo Vuletic
Arbitri; Ferri e Useli
Note: Sup. num. Cosenza 2/4; Salerno 1/4

Risultati 15a giornata – 12 aprile 2006

GIRONE NORD

ASD Bergamo

Como Nuoto

8-7

SC Quinto

RN Arenzano

7-1

President Bologna

Pescara Sport

15-7

SNC Civitavecchia

RN Terra Sarda Cagliari

6-7

RN Sori

US Vallescrivia

6-8

Sport Verona

Fiorentina Nuoto

8-4

GIRONE SUD

SC Paguros Catania

Ymca Nettuno Catania

10-9

SC Acicastello

AP Muri Antichi Catania

10-12

Metropolis Cosenza

RN Salerno

8-3

RN Napoli

C Canottieri Napoli

 

AS Racing Roma

AS Anzio Nuoto

7-9

Vis Nova Roma

Ambra Nuoto Latina

6-12

 

Metropolis: la marcia continua. Nuova vittoria

08/04 (Riccardo Tucci) – In vista del doppio turno di campionato con l’infrasettimanale del mercoledì, la Metropolis per il momento incassa una vittoria ed aspetta la gara successiva. Quella di oggi non è stata più di un buon allenamneto in vista della prossima gara con la Rari Nantes Salerno. La Vis Nova Roma, fanalino di coda del campionato con un solo punto in carniere non era certo avversario da mettere in crisi la formazione di Piccione, malgrado il buon periodo di forma dei Romani reduci dall’unico pareggio e da due sconfitte subite con il minimo scarto. Eppure, nella seconda frazione, la Metropolis è riuscita a complicarsi la vita concedendo un 2-0 ad un avversario nettamente inferiore. Niente di preoccupante, sia chiaro, anche perché la prima frazione si era conclusa con un 8-3 che in molte altre gare sarebbe già stato il risultato finale. Pronti via ed in 33 secondi siamo già 1-1 ed in poco più di un minuto siamo anche sotto, ma, dicevamo, è un fuoco di paglia. La Metropolis pigia sull’accelleratore e chiude la prima frazione con un vantaggio largo. Detto del secondo tempo, rimane da esaminare l’andamento dei restati due tempi, il terzo è stato un tempo equilibrato fino a metà della frazione, poi Cardenas allontanava i romani ed infine soltanto accademia nel quarto ed ultimo tempo con l’ingresso in vasca a 45 secondi dal termine di due giovanissimi, pensate un ’91 ed un ’92 Ricca ed Andrioli, prodotto del fertile vivaio del Presidente Manna e addirittura Ricca ha avuto la possibilità di entrare nella storia avendo a cinque secondi dal termine la palla di un tiro di rigore fra le mani … quanta emozione in quel giovane volto e quanto pesava quella palla … infatti il tiro è debole e si ferma sulle mani del romano Mazzella (che nel frattempo aveva sostituito il portiere titolare Santopietro espulso) che toglie quel pizzico di gloria al giovane cosentino. Un’ultima notazione: espulsi nella Vis Nova Popovic, reo di aver applaudito ad una decisione arbitrale ed il tecnico Ciocchetti per proteste e Mazzella dopo aver parato il rigore a Ricca sempre per proteste e complimenti all’arbitro Patrizia Zappatore, il miglior fischietto visto finora a Cosenza.

Metropolis Cosenza Nuoto - Vis Nova Roma 16-10
Tempi: 8-3; 0-2; 6-4; 2-1.
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas 5, Avellino F., Petik 2, Manna F., Marozzo, Nieves 3, Ricca, Cassone, Andrioli, Nigro, Velsanto 2, Postiglione 4. All. Antonio Piccione.
Vis Nova Roma: Santopietro, Samardzic 2, Rossi, Onori 1, Pappacena 1, Giovannini 2, Popovic, Loreto, Di Rocco 1, Mazzella 2, Vagnoni, Innocenzi 1, Carlomusto. All. Cristiano Ciocchetti
Arbitri; Cubeta e Zappatore
Note: Sup. num. Cosenza 3/7; Roma 3/6
Espulsi per proteste: Popovic (Vis Nova) nel secondo tempo, Ciocchetti (All. Vis Nova) nel terzo tempo, Mazzella (Vis Nova) nel quarto tempo. Mazzella ha parato un tiro di rigore a Ricca (Cosenza) nel quarto tempo.

Risultati 14a giornata – 08 aprile 2006

GIRONE NORD

ASD Bergamo

SNC Civitavecchia

12-12

SC Quinto

Pescara Sport

10-9

RN Terra Sarda Cagliari

RN Sori

8-13

Como Nuoto

President Bologna

9-4

US Vallescrivia

Sport Verona

13-6

RN Arenzano

Fiorentina Nuoto

7-8

GIRONE SUD

Anzio Nuoto

SC Paguros Catania

7-7

Ambra Nuoto Latina

AS Racing Roma

8-6

SC Acicastello

C Canottieri Napoli

8-10

AP Muri Antichi Catania

Ymca Nettuno Catania

9-10

Metropolis Cosenza

Vis Nova Roma

16-10

Rn Salerno

RN Napoli

8-7

 

 

La Metropolis, come Giano Bifronte, sconfitta a Napoli

01/04 (Riccardo Tucci) – Nell’antichità, presso i Romani, era il Dio della “soglia” che presiede agli “iani” passaggi delimitati da due pali sormontati da un altro. Le porte del tempio rimangono aperte in guerra per aspettare il ritorno dei combattenti, e si chiudono al rientro in città.
Quante similitudini ha questa squadra con il Dio bifronte !!! Un Dio che presiede le porte, porte che in casa vengono chiuse, gli avversari soffrono e difficilmente riescono ad uscire indenni mentre fuori i nostri combattenti lasciano le porte aperte e consentono ad avversari anche modesti di superarci con poche difficoltà. E dopo un girone ed un po’ arriva anche la prima sconfitta per la Metropolis che perde anche il prestigio di essere l’unica squadra imbattuta fra A1 ed A2. E’ la Rari Nantes Napoli a cancellare lo zero dalle caselle della classifica cosentina lasciando l’ultimo zero del girone alle vittore della derelitta Vis Nova Roma. Così come nella gara di andata, un cui ha inflitto al Cosenza l’unico pareggio interno rimontando 4 reti in 4 minuti, questa volta, con una gara più accorta, ci ha rimandato battuti.
Solita partita della Metropolis versione esterna, senza grinta, senza determinazione (non regge l’attenuante dell’assenza di Perez), senza coraggio. Sotto tono Cardenas, nonostante le due reti iniziali e, soprattutto Petik, mentre Postiglione ed il solito Ruffelli hanno cercato di mantenere a galla la barchetta rossoblù (che in teoria dovrebbe essere un galeone). Questa squadra, quest’anno, non ha personalità. Ormai è un dato di fatto. Fuori casa soffre, non riesce ad imporre il gioco, si fa mettere sotto anche tecnicamente … insomma … andiamo male. Per fortuna le prossime due gare sono entrambe in casa, sabato prossimo con la Vis Nova e mercoledì, nel turno infrasettimanale, con la Rari Nantes Salerno ed è auspicabile che, grazie alla concomitante gara fra Latina e Racing Roma, riusciamo a rimettere qualche punto in più fra noi e la seconda. Ma questa eventualità comunque non deve essere di consolazione perché dobbiamo sempre tenere presente che – e qui sono autorizzati tutti gli scongiuri – dovremmo affrontare i play off con avversari determinati ed agguerriti che non ti perdonano il minimo sbaglio. Ergo … svegliaaaaaa, soprattutto in trasferta.

RN Napoli - Metropolis Cosenza Nuoto 8-7
Tempi: 2-1; 1-2; 4-2; 1-2.
RN Napoli: Agrillo, Di Palma, Scotti Galletta, Rusciano, Cutolo, Brancaccio 2, Salvi 1, Frikk 2, Varriale 1, Pariso 1, Mattiello, Simonetti, Sapio 1. All. Elio Scognamiglio
Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas 2, Avellino F., Petik, Manna F., Marozzo, Nieves 1, Avellino S., Cassone, Nigro, Velsanto 1, Postiglione 3. All. Antonio Piccione.
Arbitri; Lo Dico e Perugino
Note: Sup. num. Napoli 1/3; Cosenza 1/

Risultati 13a giornata – 01 aprile 2006

GIRONE NORD

President Bologna

ASD Bergamo

9-7

RN Terra Sarda Cagliari

Como Nuoto

6-5

Fiorentina Nuoto

US Vallescrivia

9-5

Pescara Sport

RN Arenzano

14-9

RN Sori

SC Quinto

12-12

Sport Verona

SNC Civitavecchia

6-7

GIRONE SUD

Ambra Nuoto Latina

RN Salerno

6-5

SC Paguros Catania

Vis Nova Roma

10-9

Ymca Nettuno Catania

Anzio Nuoto

12-10

C Canottieri Napoli

AP Muri Antichi Catania

7-7

RN Napoli

Metropolis Cosenza

8-7

AS Racing Roma

SC Acicastello

14-8

 

 

La Nazionale dell’89 di pallanuoto a Cosenza dal 22 aprile

31/03 La Nazionale nati 1989 e seguenti sara' in collegiale a Cosenza dal 22 al 25 aprile. Paolo Zizza, tecnico federale responsabile, ha convocato 25 atleti: Paride Saccoia e Dario Vasaturo (Atlantis Posillipo), Fabio Ronga e Pasquale Turiello (Flegreo), Edoardo Caliogna e Christopher Washburn (Pro Recco), Pietro Congiu e Paolo Fossati (RN Bogliasco), Davide Mela (RN Imperia), Michele Pesenti e Stefano Vallarino (Filanda Carisa Savona), Luca Fiorillo, Jacopo Mandolini, Cristiano Mirarchi e Lorenzo Spignoli (SS Lazio), Emanuele De Giovanni, Fabio De Nevi e Luca Franza (Sacil HLB Nervi), Marco Del Lungo (SCN Civitavecchia), Francesco Lo Cascio (Banca Nuova Telimar Palermo), Tommaso Seinera (Torino 81), Fabio Baraldi (US Vallescrivia), Luca Di Rocco, Claudio Innocenzi e Simone Pappacena (Vis Nova). Completano lo staff tecnico, con il responsabile Paolo Zizza, l'assistente tecnico Alessandro Duspiva e il preparatore atletico Umberto Marini.

La Metropolis consolida il primato battendo egregiamente il Racing Roma

25/03 (Riccardo Tucci) – Non sono a Madrid i veri Galacticos; chi ha avuto la fortuna di assistere alla gara con il Racing ha visto i veri giocatori di un altro pianeta. La Metropolis ha dato una prova di forza eccezionale, ha giocato bene, difeso benissimo, segnato, insomma non ci sono parole per descrivere lo spettacolo a cui si è assistito, una delle più belle gare disputate dal Cosenza negli ultimi anni. In vasca scendono la prima e la seconda della classifica agli ordini di un arbitro internazionale, il napoletano Rotunno. In tribuna si respira un’aria tesa dopo la mezza battuta di arresto di Catania ma l’avvio del Cosenza stempera subito l’atmosfera e riscalda i cuori degli spettatori; passano appena venti secondi e siamo già in vantaggio con una botta di Cardenas deviata da Ranalli nella propria rete; poi il pari di Ravera e subito tre marcature dei padroni di casa, che fanno scorrere via il primo tempo in scioltezza malgrado il 2-4 di Ranalli al due secondi dallo scadere (che ingenuità i nostri).
Il secondo tempo è stato il tempo che ha dato la svolta alla gara, in cui peraltro è successo di tutto. Inizia con la rete di Leporale che riporta a -1 i romani, ma subito dopo due reti di Petik e Cardenas ristabiliscono le distanze, fino a quando non sale in cattedra Ranalli che insieme a Ravera piazzano tre reti consecutive che portano il Racing in parità, salvo poi la rete di Avellino che ci riporta avanti di un punto. A questo punto gli arbitri decidono per l’espulsione diretta per brutalità di Perez, reo di aver colpito con una gomitata Ravera, e quindi Cosenza in inferiorità numerica per 4 minuti consecutivi e rigore per gli ospiti. Va al tiro Piccinini ma si trova di fronte un certo Daniele Ruffelli che si erge in tutta la sua mole, ferma il tiro e il successivo tentativo di Botto infiammando la tribuna di Campagnano. Il tifo sale alle stelle e, nonostante l’inferiorità numerica, il Cosenza trova anche la rete di Cardenas e chiudiamo 4-4 il secondo quarto. Alla ripresa delle ostilità resistiamo quell’altro minuto che manca allo scadere della penalità rimanendo così imbattuti. Al rientro in campo del settimo uomo subiamo due reti di Vranes prontamente replicate dall’onnipresente Petik e dal continuo Cardenas. Il quarto tempo inizia ancora sotto il segno di Ruffelli che va a parare un altro rigore, questa volta a Ravera; mi chiedo se c’è una squadra in grado di reggere psicologicamente una situazione del genere: non riuscire a segnare in superiorità numerica per quattro minuti di fila, vedersi parati due rigori, e subire anche due reti … credo nessuna, infatti saltano i nervi a Leporale che si fa espellere anche lui per quattro minuti lasciando il Rancing in sei uomini, ma il Cosenza, che non è il Racing, piazza l’allungo definitivo con tre reti lasciando al bomber Botto soltanto l’onore delle armi con l’ultima rete. Tripudio sugli spalti e grande esultanza a bordo vasca per una vittoria tanto meritata quanto importante ai fini della classifica. Adesso bisogna confermarsi a Napoli.

Metropolis Cosenza Nuoto - AS Racing Roma 14-9
Tempi: 4-2; 4-4; 2-2; 4-1.

Metropolis Cosenza Nuoto: Ruffelli, Cardenas 4, Avellino F. 2, Petik 5, Manna F., Marozzo, Nieves 1, Avellino S., Cassone, Perez, Nigro, Velsanto, Postiglione 2. All. Antonio Piccione.
AS Racing Roma: Sattolo, Aureli, Piccinini, Stovali, Colosimo, Colantoni, Ranalli 3, Vranes 2, Leporale 1, Rossi, Botto 1, Ravera 2, Placidi. All. Angelo Lorenzini.
Arbitri; Rotunno e Rovida Note: Sup. num. Cosenza 5/7; Roma 2/9

Risultati 12a giornata – 25 marzo 2006

GIRONE NORD

ASD Bergamo

RN Sori

9-9

SC Quinto

Fiorentina Nuoto

12-10

SNC Civitavecchia

President Bologna

7-4

Como Nuoto

Sport Verona

8-7

US Vallescrivia

Pescara Sport

10-4

RN Arenzano

RN Terra Sarda Cagliari

8-7

GIRONE SUD

Anzio Nuoto

C Canottieri Napoli

8-8

AP Muri Antichi Catania

Ambra Nuoto Latina

8-6

SC Acicastello

Ymca Nettuno Catania

11-7

Metropolis Cosenza

AS Racing Roma

14-9

Vis Nova Roma

RN Napoli

7-10

RN Salerno

SC Paguros Catania

n.d.

 

 

Archivio

Girone di ritorno stagione 2006

Girone d'andata stagione 2006

Girone di ritorno stagione 2005

Girone d'andata stagione 2005

Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .

Copyright © 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713 del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore

ShinyStat

Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti