La Margherita
prepara l’incontro con Loiero. Dure critiche al nuovo Governo:
“Rappresenta il Nord”
23/04 Il gruppo dei neoeletti Consiglieri della Margherita alla Regione
Calabria si è riunito questa mattina a Lamezia con i dirigenti
regionali del partito su iniziativa del Coordinatore Franco Bruno,
in previsione dell’incontro con il Presidente della Giunta regionale
Agazio Loiero.
Nella riunione è stata presa in esame la situazione politica
regionale e nazionale.
I Consiglieri della Margherita hanno sottolineato il loro apprezzamento
per la ferma posizione di censura del Presidente Loiero verso le nomine
sfornate dopo le elezioni regionali dalla Giunta uscente e per la
decisione dello stesso Loiero di azzerarle.
Nel corso dell’incontro l’accento è stato posto
sull’urgenza di contrastare la criminalità che continua
a cercare di intimidire, in maniera aggressiva, amministratori locali
ed imprenditori. Il centrosinistra – è stato detto –
deve chiamare a raccolta tutte le forze sane della società
calabrese per una netta presa di coscienza rispetto ad un fenomeno
non più sopportabile, verso il quale il Governo nazionale deve
assumere le sue responsabilità.
I Consiglieri regionali e il gruppo dirigente del partito hanno poi
espresso preoccupazione per la scelta di Tremonti come Vice Presidente
del Consiglio da parte di Berlusconi, scelta attraverso la quale riemergono
l’ “asse del Nord” e il condizionamento della Lega
nell’azione del governo, che non possono non danneggiare il
Mezzogiorno d’Italia e, in esso, la Calabria. Sul piano politico
sostanziale – è stato detto – il Berlusconi bis
è un Calderoni bis.
Per quanto riguarda la politica regionale, i Consiglieri della Margherita
hanno concordato sulla necessità di andare come partito verso
una stretta collaborazione nella FED in Consiglio regionale, da concretizzare
attraverso un accordo federativo tra i gruppi consiliari che favorisca
una elaborazione comune e una condivisione delle scelte politiche
strategiche.
Infine, è stato espressa una convinta approvazione per il metodo
di consultazione adottato da Loiero poiché evidenzia una spiccata
sensibilità verso le forze politiche ed i partiti. Questi,
infatti, ognuno con il suo peso elettorale, parteciperanno al Governo
della Regione e alla definizione dei passaggi necessari per l’avanzamento
e la modernizzazione della Calabria.
Loiero incontra
i Repubblicani Europei
23/04 Una delegazione del Movimento Repubblicani Europei, forza politica
che fa parte della Federazione Uniti nell' Ulivo, si e' incontrata
con il presidente della Regione, Agazio Loiero, in vista della formazione
del Governo regionale. Lo rende noto la segreteria dello stesso partito.
La delegazione, guidata dal segretario regionale, Roberto Cangiamila,
e' scritto nella nota, dopo le congratulazioni per il successo elettorale
ha espresso, a nome dei propri elettori, le piu' vive felicitazioni
per l' elezione a Governatore della Calabria. La delegazione ha illustrato
i punti programmatici essenziali da affrontare e realizzare gia' nel
primo anno di governo. ''Tra questi - prosegue il comunicato - spiccano
le emergenze della Regione quali la criminalita', le carenze di una
politica per la salute, l' abusivismo e la disoccupazione intellettuale
e giovanile. Sul primo punto, la delegazione, facendosi interprete
delle ansie e del desiderio della societa' civile, ha chiesto, in
linea con quanto espressamente manifestato in campagna elettorale,
un impegno straordinario quale premessa ad ogni politica di sviluppo
e ricevendo, dal Governatore, ampie assicurazioni in merito a tali
esigenze''. I Repubblicani Europei ''plaudono, pertanto, alla decisione
immediata del Presidente Loiero di fare proprio il suggerimento con
la volonta' di istituire, a breve, un osservatorio sulla legalita'
che sara' da egli stesso coordinato e composto dalle massime cariche
istituzionali calabresi. Il compito di tale nuova struttura - prosegue
la nota - sara' di importante rilevanza per sconfiggere le organizzazioni
criminali e consentire ai cittadini, alle imprese a ai lavoratori
tutti di vivere una dimensione sociale piu' consona a favorire un
reale sviluppo ed un maggiore benessere''.
Zavettieri (NPSI)
a Loiero: “L’Osservatorio sulla mafia esiste già,
evitare i doppioni”
23/04 ''Apprezzo lo sforzo del presidente della Giunta regionale,
Agazio Loiero, che intende accentuare le attivita' di contrasto alla
criminalita' organizzata. Apprezzo pure il fatto che intende creare
un Osservatorio in grado di studiare e monitorare la criminalita'
organizzata, in grado di fornire alle Istituzioni elementi utili per
contrastare la mafia chiamando a comporlo Prefetti, Questori, magistrati,
docenti di scuole superiori e delle Universita' e Forze dell' Ordine.
Devo ricordare, pero', che tale Osservatorio esiste gia'''. Lo afferma
Saverio Zavettieri leader calabrese del Nuovo Psi. In una dichiarazione
l' ex assessore regionale alla Pubblica istruzione e cultura ricorda
che l' organismo ''e' frutto della legge n.2/86, con un suo comitato
di gestione, collocato all' interno del Dipartimento Pubblica Istruzione
della Regione. In tale Osservatorio - prosegue Zavettieri - mancano
soltanto i Prefetti ed i Questori, probabilmente, perche' chiamati
a svolgere altre funzioni, quali organi periferici dello Stato''.
''L' Osservatorio antimafia esistente - sostiene Zavettieri - puo'
essere rafforzato, dotato di ulteriori strumenti e mezzi finanziari.
La scarsa informazione potrebbe portare a percorrere la strada dei
doppioni. Comunque, lo sforzo del Presidente Loiero e' da ritenere
positivo, ma i doppioni vanno evitati, affinche' non accada, sbagliando,
cio' che e' successo in Consiglio regionale, con inutili sprechi''.
Rositani (AN):
“Sul voto hanno pesato le divisioni. Necessario un chiarimento”
23/04 ''Il centrodestra ha subito un calo pesantissimo in Calabria
dovuto a motivi di ordine nazionale''. Cosi' il coordinatore regionale
di An, Guglielmo Rositani, ha commentato l' esito delle elezioni regionali.
Un' analisi, questa, fatta nel corso della riunione degli stati generali
del partito che si e' svolta a Lamezia Terme e che ha registrato un
dibattito anche da toni piuttosto accesi. Alla base della sconfitta,
dunque, per Rositani, c' e' la ''politica nazionale, trasmessa in
maniera sbagliata o non corretta o addirittura inesistente in alcuni
casi, vedi devolution, e la scarsa comunicazione da parte della Giunta
regionale rispetto ai grossi problemi che sono stati affrontati. Ci
sono stati - ha aggiunto - dei settori in cui la Giunta ha affrontato
con molta serieta' tanti problemi. Sono state approvate leggi importantissime,
ma non e' stata data notizia alla gente. Quindi e' passata solo un'
informazione in negativo, voluta dall' opposizione. Se a questo si
aggiunge che i partiti della maggioranza di centrodestra tra loro
non si amavano, e che all' interno dei vari partiti c' erano contrasti
piuttosto pesanti, e' chiaro che tutto questo ha provocato una debacle''.
''An - ha proseguito Rositani - ha tenuto molto bene, ma anche qui
abbiamo pagato le divisioni interne. Provincia di Catanzaro e provincia
di Crotone, dove c' erano liste forti abbiamo aumentato i voti e le
percentuali, mentre a Cosenza e Reggio Calabria, non abbiamo aumentato,
abbiamo perso perche' le liste erano deboli''. Per il Consigliere
regionale Egidio Chiarella, invece, ''anche in questa campagna elettorale
il partito non ha saputo organizzarsi per intercettare i voti, pur
mantenendo i suoi, di Forza Italia che sono andati a finire all' Udeur
ed alla Margherita. Cio' significa - ha aggiunto - che non abbiamo
un partito organizzato sul territorio e presente nella
quotidianita'. Siamo andati avanti per il valore personale di ciascun
candidato, ma non per un progetto politico. Ritengo che si debba creare
un partito forte e deve soprattutto deve venire meno la mano romana''.
Per l' ex assessore regionale, Domenico Antonio Basile, ''le elezioni
hanno avuto un esito non favorevolissimo per An, non tanto rispetto
al 2000, ma anche alle europee del 2006 nelle quali abbiamo avuto
il 6%. Oggi siamo poco sopra al 9%. Non c' e' dubbio che si e' trattato
di una sconfitta - ha aggiunto - e le cause sono molte. C' e' stato
il vento nazionale, ma ritengo siano prevalse situazioni locali che,
purtroppo, vedevano An dilaniata all' interno da conflitti irrisolti,
tra l' altro resi pubblici in maniera irresponsabile da molti dei
protagonisti e che hanno distolto il nostro elettorato. La discussione
di oggi e' importante, pero', se condotta con un obiettivo: la ricostituzione
ed il ricompattamento del partito''.
'Non ho ancora esaminato la situazione e non condivido i metodi usati
da Chiarella, ma se sono vere quelle cose che si dicono e' chiaro
che un chiarimento e' necessario. Ribadisco anche qui che il problema
Catanzaro e' un problema che riguarda Cosenza e che riguarda anche
Reggio Calabria''. Cosi' uglielmo Rositani, coordinatore regionale
di An, ha commentato l' aspro dibattito interno alla federazione di
Catanzaro del suo partito. Lo ha fatto a margine degli stati generali
di An riunitisi oggi a Lamezia ed ai quali si e' registrata l' assenza
del commissario della federazione di Catanzaro, Wanda Ferro, e del
presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa. ''Wanda
Ferro - ha sostenuto Rositani commentando le assenze - mi ha mandato
una relazione molto articolata, ma non so dire il perche' dell' assenza.
La cosa mi dispiace, ovviamente. Bisogna essere presenti, bisogna
affrontare le situazioni e difendere le proprie posizioni''. Per Rositani,
comunque, e' giunto il momento di dare vita ai congressi provinciali
e regionale. Nel corso del suo intervento, invece, il consigliere
regionale Egidio Chiarella ha ribadito la sua richiesta di ''rimozione
immediata, prima del Consiglio regionale, di Wanda Ferro. Ormai -
ha aggiunto - e' finita la crisi di governo ed io andro' a Roma a
portare personalmente il documento firmato da 500 persone presenti
all' assemblea di Catanzaro Lido. L' assenza in una riunione cosi'
importante di Wanda Ferro e di Traversa - ha concluso - e' molto grave.
Fa capire che questi signori con arroganza vogliono snobbare l' organo
principale che e' il coordinamento del partito, sicuri di essere protetti
da qualcuno del partito a Roma''. L' ex assessore regionale Domenico
Antonio Basile, infine, ha giudicato ''fortemente scorretto il tipo
di aggressione che viene condotta non attraverso gli strumenti ed
il percorso degli organi di partito. Oggi Ferro e' assente - ha affermato
- pero' non disconosco che sono molte settimane che sui giornali ci
sono attacchi pesantissimi, anche personali, condotti contro la federazione
ed i suoi rappresentanti. Penso che sia stato scorretto questo tipo
di azione. Ritengo che ci sara' la possibilita' di chiarire queste
vicende. Che poi ci si lamenti che la Federazione, andando ad individuare
i candidati migliori, sia riuscita a portare quattromila voti in piu'
rispetto alle passate elezioni mi sembra eccessivo''.
Continua la fase
di ascolto dei partiti da parte del Presidente Loiero
22/04 E' una lavoro di ascolto quello che sta facendo in questi giorni
il presidente della Regione, Agazio Loiero, incontrando i segretari
regionali dei partiti dell' Unione. Un lavoro avviato nel giorno stesso
del suo insediamento, il 20 aprile, e che e' andato avanti ieri, continuera'
oggi e presumbilmente si concludera' entro questo fine settimana.
Loiero e' intenzionato ad aprire una fase in cui i partiti - e per
questa via i loro responsabili regionali - facciano il punto con lui
sulle priorita' programmatiche, sulle emergenze da affrontare, con
un approfondimento di tutte le questioni gia' portate alla ribalta
nel corso della campagna elettorale. Questo metodo di ascolto ha incontrato
commenti positivi da parte degli stessi partiti dell' Unione che si
confrontano oggi con il Presidente sulla difficile situazione calabrese,
che era ben nota ovviamente a Loiero e che lo sta impegnando in questi
primissimi giorni in un lavoro durissimo di messa a punto della scaletta
delle emergenze. E' ovvio - si fa rilevare - che nel corso di questi
colloqui si affronti anche il problema della costituzione della nuova
Giunta regionale, dei vari assessorati da assegnare e delle deleghe
da definire, in un clima anche questo che viene definito cordiale,
tranquillo e sereno.
Loiero: “La
sicurezza è un prerequisito per lo sviluppo della Regione”
21/04 ''La denuncia di Callipo sulla criminalita' organizzata coincide
con quanto ho affermato nel corso della recente campagna elettorale,
anche ascoltando le preoccupazioni espresse da tutte le associazioni
di categoria e che sono parte integrante del programma dell' intero
schieramento di centrosinistra. La sicurezza e' un prerequisito per
ogni ipotesi di sviluppo sociale ed economico della nostra regione''.
E' quanto ha detto il presidente della Regione, Agazio Loiero, circa
le preoccupazioni del presidente di Confindustria, Pippo Callipo,
sul fenomeno della mafia. ''Senza di essa - ha aggiunto - non e' possibile
assicurare il futuro alle nuove generazioni. Assicuro che la Regione
Calabria si costituira' parte civile in tutti i processi di mafia
che ledono l' immagine della nostra terra e l' onesta' dei cittadini
calabresi. La nostra reazione sara' forte di fronte alla minaccia
ed al tentativo di delegittimazione delle istituzioni democratiche.
L' episodio accaduto ieri a Lamezia, e' un grave atto di intimidazione
nei confronti del neosindaco Gianni Speranza, proprio all' indomani
della ricostituzione degli organi democratici comunali che erano stati
sciolti tre anni fa per infiltrazioni mafiose''. ''Come forti e consolidati
- ha proseguito Loiero - sono i nostri valori legati al rispetto della
persona e alla salvaguardia della convivenza civile. Percio', ci sentiamo
particolarmente mobilitati nella lotta alla mafia per garantire la
sicurezza del territorio e la legalita' nella gestione amministrativa.
Convinto di cio', subito procedero' ad attuare ogni azione di mia
competenza per contrastare ogni fenomeno criminale, costituendo l'
Osservatorio per il contrasto della criminalita' organizzata, che
sara' composto da magistrati, prefetti, questori ed alti graduati
delle forze dell' ordine, docenti universitari, professionisti, dirigenti
e funzionari pubblici e privati, muniti di qualificata e specifica
esperienza e professionalita'. Il Comitato avra' compiti di alta consulenza
in favore del Presidente della Regione e della Giunta regionale''.
''Vuole essere, questo, un segnale serio - ha concluso - per i cittadini
calabresi che attendono risposte immediate rispetto a problemi cosi'
gravi e sui quali chiederemo, prima di ogni altra cosa, una maggiore
attenzione e vigilanza da parte del governo centrale''.
Verdi: “I
Verdi calabresi parte attiva nei progetti di coesione dell’Unione”
21/04 “Nel programma di consultazioni del Presidente Agazio
Loiero, oggi è stata la volta dei Verdi. Un incontro svoltosi
in un clima di sereno confronto e reciproci riconoscimenti, nel corso
del quale è stato sottolineato l’importante risultato
conseguito dall’Unione in Calabria”. E’ quanto afferma
una nota del Grppo dei Verdi calabresi. “I Verdi presenti in
Calabria come forza partitica - continua la nota - pur non essendo
presenti nella nuova assise a causa della legge regionale che ha decretato
lo sbarramento, sono stati parte attiva nei processi di coesione del
Progetto dell’Unione e forza propulsiva nella fase di preparazione
e conduzione dell’Assemblea dei Grandi elettori che ha portato
alla scelta del candidato Presidente. Il Presidente Agazio Loiero,
nel corso dell’incontro, ha riconosciuto la lealtà e
l’impegno dei Verdi sia prima che durante la campagna elettorale.
Il segretario della Federazione regionale, Leo Autelitano in piena
linea con il segretario nazionale Alfonso Pecoraro Scanio, ha sottolineato
come “l’unico modo oggi, alla luce dei risultati raggiunti,
per riconoscere con lo spirito solidale e plurale che ci ha permesso
di vincere in Calabria, la presenza dei Verdi in Consiglio regionale
sia unicamente il coinvolgimento diretto nel governo regionale”.
Autelitano, ritiene opportuna la scelta di costruzione di un governo
di legislatura forte e di alto profilo in grado di risolvere i numerosi
problemi della Calabria. Il Presidente Loiero, dal canto suo, ha riconosciuto
l’importante ruolo svolto dal partito del Sole che ride e il
ruolo che i Verdi dovranno continuare a svolgere per lo sviluppo della
nostra regione”.
I Liberal democratici
promettono collaborazione a Loiero
21/04 Il Patto dei Liberaldemocratici ringrazia il Presidente della
Regione Calabria, on. Agazio Loiero, per aver dimostrato, ancora una
volta, grande senso di collegialita' e di alta democrazia, invitando
tutti i partiti della coalizione a voler dare il proprio contributo
per la condivisone delle scelte in seno alla nuova compagine governativa
della Regione. I Pattisti, nell'incontro cordiale che si e' tenuto
ieri a Catanzaro - spiega un comunicato - hanno ribadito al Presidente
Loiero il loro incondizionato sostegno e la loro totale accettazione
delle scelte effettuate in piena liberta' ed autonomia dal neo Governatore,
apprezzando il coraggio delle scelte, dettate dal valore meritocratico
e non secondo le vecchie logiche spartitorie da manuale Cencelli,
ed apprezzando altresi', il rimarcato spirito meridionalista in aperta
contraddizione a quanti, nelle stesse ore, al Senato della Repubblica,
sbeffeggiando i principi cardine della Democrazia, si preparavano
ad una ennesima farsa rocambolesca ai danni delle Regioni meridionali.
Il Patto dei Liberaldemocratici, a fianco del Presidente Loiero, lavorera'
in sinergia con il nuovo esecutivo della ''Calabria che verra''' e
che sara', senza ombra di dubbio, democratica, seria e moderna.
Legacoop a Loiero:
“Fiduciosi sul rilancio della concertazione”
21/04 ''Il mondo della cooperazione e' fiducioso in un rilancio della
concertazione con le parti economiche e sociali per aumentare lo spirito
di coesione e condivide l' esigenza di selezionare una classe dirigente
privilegiando criteri di trasparenza e coerenza rispetto al progetto
politico di sviluppo il cui paradigma comprende infrastrutture, innovazione,
credito, finanza, valorizzazione del capitale umano, legalita', qualificazione
dell' apparato burocratico''. E' quanto si afferma in un comunicato
diffuso dalla Legacoop Calabria in occasione dell' avvio della nuova
legislatura regionale. Dopo aver rivolto gli auguri di buon lavoro
al presidente della Regione Agazio Loiero, ''apprezzando - e' detto
nella nota - anche le dichiarazioni impegnative ed i primi atti che
egli ha effettuato dopo l' elezione'', l' organizzazione rileva che
''l' impostazione va nella direzione auspicata anche da Legacoop Calabria
che sostiene la necessita' per la Regione di affrontare una fase di
profonda trasformazione sulla base di un progetto capace di produrre
una svolta qualitativa e finalizzato a garantire la crescita dell'
apparato produttivo locale, l' attrazione di investimenti esterni,
l' affermazione del diritto di cittadinanza mediante l' irrobustimento
del welfare in una societa' debole''. ''La cooperazione - afferma
il presidente regionale Giorgio Gemelli - assicura il proprio contributo
a questo progetto; contributo di una forza che, in piena autonomia,
in questi anni ha sempre avanzato proposte ed ha svolto il suo ruolo
distintivo che si esplica nella capacita' di dare risposte ai bisogni
della nostra societa', e nella capacita' di contribuire allo sviluppo
e all' occupazione attraverso una formula imprenditoriale originale,
in cui la dimensione etica e quella economica trovano sintesi nella
figura del socio, con una forte capacita' di aggregare intorno a progetti
contribuendo al rafforzamento economia locale. Anche per queste ragioni
Legacoop Calabria - sottolinea Gemelli - chiede un' attenzione specifica
verso la formula cooperativa a partire dalla qualificazione della
delega assessorile alla cooperazione che va opportunamente aggregata
all' assessorato alle attivita' produttive come attuato dalla riforma
ministeriale e come unitariamente richiesto dalle organizzazioni cooperative
regionali''.
Il Partenariato
chiede un incontro con Loiero sulla spesa dei fondi POR
21/04 ''La programmazione regionale, dei settori produttivi e dei
servizi, dovra' essere completata al piu' presto e coerente con la
programmazione nazionale ed europea allo scopo di facilitare la spesa
e renderla efficace nelle azioni per lo sviluppo, la crescita occupazionale
e la qualita' della vita dei calabresi''. E' quanto evidenziato dal
Partenariato in un documento nel quale si evidenziano le preoccupazioni
per il ''permanere del grave ritardo di sviluppo e per la mancata
crescita occupazionale in Calabria''. ''Per raggiungere questi obiettivi
- prosegue il documento - occorre puntare alla qualita' della spesa
e non solo alla quantita', per evitare la perdita di risorse finanziarie,
comunitarie e nazionali, soggette a meccanismi premiali legati al
raggiungimento di obiettivi di spesa e rispetto dei tempi. Non si
deve condizionare la spesa ad interessi particolari, di lobby o individuali,
con interventi a pioggia o addirittura clientelari, e piuttosto e'
necessario ritornare a perseguire gli interessi generali dei calabresi
per recuperare il ritardo che ci allontana dalle altre aree del paese.
La concertazione infatti e' fondamentale per affrontare temi di interesse
generale quali la spesa e la sua programmazione e permette di costruire
risultati concreti e duraturi nel territorio e, nel rispetto del ruolo
istituzionale e dell'autonomia della rappresentanza intermedia, realizza
coesione sociale e condivisione di obiettivi che possono contribuire,
alla attuazione del programma ed al riscatto della Calabria''. ''Tenendo
conto - e' aggiunto nel documento del Partenariato - del valore e
dell'importanza che il programma elettorale della coalizione, che
ha vinto le recenti elezioni regionali, assegna alla concertazione
con le parti sociali e con gli Enti Locali. E' stato chiesto al nuovo
Governo Regionale, nella persona del suo Presidente, Agazio Loiero,
di programmare a breve una serie di incontri per discutere della programmazione
e dello stato di attuazione della spesa delle risorse per le aree
sottoutilizzate, dei fondi strutturali e della elaborazione del Piano
Regionale di Sviluppo''. Il Partenariato ha inviato al Presidente
Regionale e l'Autorita' di gestione Por Calabria un documento di sintesi
sui temi che considera di prioritaria importanza, e su cui sostiene
l'urgenza della ripresa del confronto.
Sul sito internet
della Regione la guida ai tributi regionali
21/04 Sul sito internet della Regione www.regione.calabria.it e'
stata pubblicata la guida ai tributi regionali. Uno strumento di agevole
consultazione, elaborato dal Settore Tributi e Contenzioso tributario,
per consentire ai contribuenti di avere tutte le informazioni necessarie
per poter assolvere correttamente gli oblighi tributari. Sulla pagina
iniziale vi sono i link a tutti i tributi:Tassa automobilistica, Addizionale
regionale sul Reddito delle Persone Fisiche, Imposta regionale sulle
Attivita' Produttive (IRAP), Addizionale regionale all'imposta di
consumo sul Gas metano, Tributo speciale per il deposito in discarica
dei rifiuti solidi, Tasse di Concessione regionale, Tassa per il diritto
allo studio universitario. Per ogni tributo vi e' una ampia descrizione
con i riferimenti normativi, con le indicazioni di come si paga e
quanto si paga, le informazioni sui rimborsi, sulle sanzioni, sui
casi di esenzione, sul ravvedimento. Le pagine di ogni tributo sono
corredate dalla modulistica e da un calendario dei pagamenti, con
uno scadenzario che consente di avere sottomano tutte le date entro
le quali vanno effettuati i pagamenti. Sono anche indicati i numeri
di telefono degli uffici ai quali e' possibile chiedere informazioni.
Insediato il
presidente della Regione Agazio Loiero
20/04
Alle 9,30 in punto Agazio Loiero si e' presentato in Regione per insediarsi
nella carica di presidente dell' Ente, dopo la proclamazione degli
eletti fatta ieri dall' ufficio della Corte d' appello. Accolto al
di fuori del palazzo di Viale de Filippis da decine di giornalisti,
politici, consiglieri regionali, dipendenti regionali Loiero si e'
immediatamente chiuso nella stanza del presidente con l' assessore
Raffaele Mirigliani, delegato dall' ex presidente Giuseppe Chiaravalloti
per lo scambio delle consegne. Nella stanza presidenziale, Loiero
e Mirigliani si sono trattenuti per oltre trenta minuti e subito dopo,
nella sala Giunta, si e' tenuta una breve conferenza stampa nel corso
della quale Loiero ha svolto alcune considerazioni di carattere politico.
''Abbiamo adempiuto - ha detto il nuovo presidente - alla formalita'
dello scambio di consegne. Mirigliani mi ha consegnato i piu' significativi
dei vecchi problemi della vecchia Giunta e da adesso parte la nuova
Regione voluta dagli elettori calabresi. Parte con tante ambizioni,
ereditiamo una situazione molto pesante che implica un lavoro straordinario
ed una straordinaria dedizione alla causa. Noi - ha aggiunto il presidente
della Regione - non abbiamo la bacchetta magica ma posso assicurare
che metteremo tutto noi stessi e tutto il nostro impegno, adeguati
a questa situazione. Ora e' arrivato il momento di agire, la Calabria
vuole vedere all' opera il nuovo Presidente ed il nuovo Consiglio
regionale''. Subito dopo ha svolto un indirizzo di saluto, a nome
di tutta la categoria, il presidente dell' Ordine regionale dei giornalisti,
Giuseppe Soluri: ''I migliori auguri - ha detto Soluri - caro presidente
anche rivolti ad un collega. Chiediamo solo che come categoria si
possa avere rispetto''. Dal canto suo Mirigliani ha reso noto che
sono stati circa 15 i punti di riferimento trattati nello scambio
di consegne con Loiero. Mirigliani ha rivolto il suo piu' cordiale
saluto al neopresidente e gli ha riconfermato la sua piu' ampia collaborazione
augurandosi che i prossimi cinque anni siano forieri di successi.
Avviati gli incontri
bilaterali per la formazione della Giunta regionale
20/04 Si svolgeranno oggi i primi incontri bilaterali con i segretari
dei partiti dell' Unione da parte del presidente Agazio Loiero. Lo
ha detto ai giornalisti lo stesso Loiero, nel corso di un breve incontro
seguito alla cerimonia di consegne dopo il suo insediamento. Loiero
ha detto che non c' e' ancora un calendario preciso dei segretari
che saranno incontrati e che tutto si svolgera' ''in progress''. Il
primo incontro bilaterale Loiero lo ha avuto con il commissario regionale
di Rifondazione Comunista, Stefano Zuccherini. Il Presidente della
Regione e l' esponente del Prc si sono visti nella stanza presidenziale.
Al termine non sono state rilasciate dichiarazioni o commenti. Zuccherini
ha chiesto a Loiero un assessore di nomina esterna e non uno dei due
consiglieri regionali eletti nel Prc. A quanto si e' appreso, Loiero
avrebbe detto che gli assessori esterni sono solo due e di competenza
presidenziale. ''E' stato - ha commentato Zuccherini - il primo incontro.
E' ovvio che ci si rivedra'. I tempi sono molto stretti ma io credo
che un accordo ed una composizione si troveranno. Il Presidente e'
persona assai esperta''.
Compiacimento
della Margherita per il coinvolgimento dei partiti alla formazione
della Giunta regionale
20/04 ''La Magherita esprime compiacimento per l' iniziativa che
il nuovo Presidente della Regione ha assunto di coinvolgere o, comunque,
ascoltare i partiti nella formazione della nuova Giunta''. A sostenerlo
e' stato Franco Bruno, coordinatore regionale della Margherita. ''La
Giunta - ha aggiunto Bruno - e' una prerogativa del Presidente, ma
e' una prerogativa che si puo' esercitare attraverso il coinvolgimento
dei partiti e delle forze della societa' che hanno sostenuto il centrosinistra
nell' ultima competizione elettorale. In fondo questa era l' impostazione
che in qualche modo veniva auspicata nell' ultima riunione della Fed
dove si e' concordato sulla necessita' di fornire, per la Calabria,
una Giunta regionale di spessore, di qualita', di innovazione e che
sia una Giunta di legislatura. Su questa impostazione, se questo e'
il viatico, il cammino della nuova maggioranza sara' un cammino foriero
di risultati per i calabresi tutti in una regione che ha necessita'
di un di piu' di politica rispetto al passato''.
Loiero firma
la prima legge, è un integrazione dello Statuto
20/04 Il neopresidente della Regione, Agazio Loiero, dopo l' insediamento
avvenuto stamani, ed il breve incontro con la stampa ed il personale
del Dipartimento della Presidenza, ha firmato il primo atto ufficiale.
Si tratta della Legge regionale n. 11 del 20 aprile 2005 ''Integrazione
della legge regionale 19 ottobre 2004, n.25'', avente come oggetto
''Statuto della Regione Calabria''. Con la pubblicazione di questa
legge sul Bollettino ufficiale, afferma una nota dell' Ufficio stampa
della Giunta, viene ultimato l' iter previsto per la definitiva approvazione
del nuovo Statuto Regionale.
On.Acri (legautonomie)
“Ci sono le condizioni perchè gli enti locali diventino
protagonisti”
20/04 ''Ci sono le condizioni perche', anche nella nostra Regione,
si apra una nuova stagione che veda gli enti locali calabresi di nuovo
protagonisti nelle politiche di sviluppo della nostra terra''. Lo
sostiene Antonio Acri, presidente di Legautonomie Calabria, in un
messaggio di augurio indirizzato ai sindaci calabresi neoeletti o
riconfermati e a tutti i consiglieri comunali. ''Sono certo - afferma
Acri - che tutti gli amministratori sapranno offrire il loro contributo
e la loro preziosa collaborazione per sostenere le proposte di LegAutonomie
a partire da una nuova ed originale stagione dell' associazionismo
tra i comuni. Occorre che i sindaci, tutti, acquisiscano il senso
dell' obbligo generale, della responsabilita' che travalica i confini
municipali, di una presenza che non sia piu' 'volgo disperso', ma
con una direzione, una consapevolezza diffusa e comune capace di dare
vita a veri sistemi territoriali, una nuova classe dirigente capace
di pensare al futuro senza chiusure nel particolare''. ''Da parte
nostra - sottolinea il presidente di Legautonomie Calabria - siamo
pronti a garantire la nostra piena ed incondizionata collaborazione
su tutti i temi che riguardano gli enti locali e gia' nelle prossime
settimane presenteremo alla Regione le nostre proposte per quanto
riguarda le misure a sostegno all' associazionismo intercomunale e
dei piccoli Comuni''.
Gli auguri del
Sindaco di Cosenza al Presidente Loiero
20/04 “Confidiamo nel nuovo corso che saprà imprimere
alla Regione Calabria nella speranza che il suo impegno e la sua esperienza,
dei quali tutti abbiamo piena consapevolezza, sapranno restituire
una nuova centralità ad una città e ad una Provincia
per troppo tempo relegate ai margini da un governo regionale miope
che ha lasciato che nel nostro territorio non venissero date risposte
concrete alle troppe emergenze ed alle istanze provenienti dalla popolazione.”.
Inizia così il messaggio che il Sindaco Eva Catizone ha indirizzato
ad Agazio Loiero in coincidenza con l’insediamento, avvenuto
stamane, del nuovo Presidente della Regione Calabria. “Per anni
abbiamo lavorato da soli, nel più completo isolamento. Oggi
siamo certi che le cose cambieranno, grazie alla sua presenza alla
guida della Regione. Vogliamo riacquistare voce e visibilità
ed essere coprotagonisti, insieme al nuovo governo regionale, di questa
stagione di cambiamento che auspichiamo sia produttiva di un nuovo
modo di affrontare e risolvere le questioni ataviche della nostra
terra di Calabria e di un nuovo modo di essere del Mezzogiorno. Un
cambiamento – scrive ancora la Catizone a Loiero – che
rivendichiamo a giusta ragione, anche in virtù dell’esaltante
risultato che il centrosinistra ha conseguito nella nostra città,
con Cosenza che si è confermata baluardo della coalizione in
Calabria. L’esito dell’ultima elezione ha superato in
città ogni più rosea previsione ed il contributo che
abbiamo dato alla sua vittoria ci ha inorgoglito e al tempo stesso
ci fa ben sperare per il futuro, così come riteniamo che il
risultato conseguito sarà foriero di sempre più importanti
affermazioni per l’Unione, in vista anche delle future competizioni
elettorali. La Calabria aveva bisogno di una svolta, soprattutto per
le attese che nel cambiamento ripongono le nuove generazioni alle
quali sicuramente saprà guardare con occhio particolarmente
attento. A Lei, che consideriamo l’uomo giusto e la guida illuminata,
capace di invertire la rotta – ha concluso il messaggio a Loiero
Eva Catizone - auguriamo buon lavoro per un viatico sì difficile,
ma che non mancherà di riservarle quei successi e quelle soddisfazioni
che merita e che la popolazione calabrese è pronta a riconoscerle.”
Convegno con
Naccarato sul nuovo statuto regionale, venerdì 22 all’ITC
di S.Marco Argentano
20/04 Il nuovo Statuto della Regione Calabria sara' al centro della
discussione in un convegno in programma venerdi' prossimo nell' istituto
tecnico commerciale e geometra Enrico Fermi di San Marco Argentano,
al quale partecipera' Paolo Naccarato, gia' presidente della Commissione
riforme del Consiglio. L' iniziativa e' stata promossa dal dirigente
scolastico, Clara Latronico, e dal responsabile del rapporto con le
istituzioni territoriali, Mario Rogato. L' incontro e' dedicato agli
studenti delle quinte classi dell' Istituto che studiando diritto
e che stanno approfondendo le loro conoscenze circa le norme contenute
nel nuovo Statuto ed i lavori preparatori che hanno portato alla sua
approvazione. ''Sono particolarmente lieto - ha sostenuto Naccarato
- dell' invito che mi e' stato rivolto. Avere un ampio confronto con
i giovani e' un' occasione per me di particolare pregio soprattutto
perche' le nuove regole potranno sempre piu' incidere per rimuovere
le tante cattive abitudini che hanno pesato e pesano come macigni
sulla possibilita' di sviluppo e di riscatto della nostra regione.
L' impatto delle nuove norme statutarie sara' ancora piu' efficace
se troveranno in particolare nei giovani un adeguato recepimento per
rendere concreti i tanti stimoli in termini di modernizzazione e di
modernita' che deve investire ogni settore della nostra regione''.
''Si tratta - ha concluso Naccarato - di una grande occasione per
una pacifica rivoluzione culturale che e' alla base di ogni possibilita'
vera di riscatto e di rilancio sul piano sociale e economico della
nostra Calabria''.
Loiero: “Prodi
favorevole a coordinamento delle Regioni del Sud”
19/04 Romano Prodi e' favorevole ad un coordinamento delle Regioni
del Sud. Lo ha detto il neo presidente della Regione Calabria, Agazio
Loiero, uscendo dagli uffici di Piazza Santi Apostoli dove si e' svolto
un vertice del centrosinistra. '''Rispetto alla avanzata impetuosa
del centrosinistra - ha osservato Loiero - e all'abbandono in cui
e' stato lasciato il sud, riteniamo di costituire un coordinamento
con una strategia rispetto alle politiche nazionali. In questi ultimi
anni non si e' potuto neanche usare un linguaggio che desse risalto
al sud. Noi vogliamo ricostruire un tessuto nel Mezzogiorno che si
e' impoverito''. Un esempio dal quale partire, per Loiero, e' nel
settore delle infrastrutture: tutti i presidenti delle Regioni del
sud, ha sottolineato il governatore, dovrebbero avere un tavolo intorno
al quale incontrarsi.
Nasce la “Rete”
dei presidenti dell’Unione
19/04 ''Si chiamera' Rete''. Cosi' il presidente della Regione Emilia
Romagna, Vasco Errani, ha definito il progetto che i 'governatori'
del centrosinistra hanno discusso oggi a Roma con il leader dell'Unione,
Romano Prodi. L'obiettivo, e' stato spiegato, e' quello di trovare
una linea d'azione comune sui grandi temi che interessano le Regioni
da perseguire poi all'interno delle Conferenza Stato-Regioni e nel
confronto con il Governo. Discorso piu' approfondito per il sud, dove
Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Abruzzo e Sardegna, hanno
stretto un'intesa per lavorare insieme a favore delle infrastrutture
e della sanita' nel meridione.
Prima riunione
del coordinamento dei Governatori dell’Unione fissata per il
3 maggio
19/04 Chiusa ormai definitivamente, con la Basilicata, la partita
delle elezioni nelle Regioni a Statuto ordinario, i governatori del
centrosinistra, forti del 12 a 2 ottenuto alle urne, hanno incontrato
oggi a Piazza Santi Apostoli i vertici del centrosinistra. Ed e' stata
in questa occasione, in un clima 'sereno e allegro', come ha raccontato
al termine il governatore dell' Umbria, Maria Rita Lorenzetti, che
si e' discusso, tra gli altri temi, di alcune idee e proposte che
da tempo aleggiavano nel centrosinistra ma che solo oggi hanno trovato
un concreto momento di verifica e di confronto. Gia' oggi e' stata
fissata la prima data: quella del 3 maggio, giorno in cui sara' varato,
a Napoli un coordinamento tra le Regioni del Mezzogiorno. Una scelta,
come ha tenuto a precisare il governatore della Campania, Antonio
Bassolino, che non vuole rappresentare un contraltare al governo nazionale
della Cdl. ''Infatti - ha spiegato Bassolino - vale per l'oggi, sin
quando ci sara' l'attuale governo di centrodestra e vale e varra'
a maggior ragione domani in presenza, come ci auguriamo, di un nuovo
governo di centrosinistra guidato da Romano Prodi''. Il 3 maggio insomma,
si dara' il via a questo nuovo coordinamento del Mezzogiorno, definendo
i temi da affrontare, il programma, i successivi incontri e le iniziative
che si terranno di volta in volta nelle diverse regioni meridionali.
''In questi ultimi anni - ha accusato il neo presidente della Calabria,
Agazio Loiero - non si e' neanche potuto usare un linguaggio che desse
risalto al Sud. Noi vogliamo ricostruire un tessuto nel Mezzogiorno
che si e' impoverito''. Ma il coordinamento per le Regioni del Sud
non e' l'unico di cui si e' parlato oggi: al centro dell'incontro
c'e' stata anche l'idea, da qualche tempo coltivata, di costituire
una rete dei governatori del centrosinistra, per ''passarci le esperienze
positive, mettendole a disposizione del Paese e delle sedi istituzionali'',
come ha spiegato Maria Rita Lorenzetti. Ma il presidente della Toscana,
Claudio Martini, ha messo anche in guardia da facili confusioni. ''Solo
la Conferenza dei presidenti delle Regioni - ha spiegato - ha poteri
decisionali, e' quella la sede istituzionale propria. Questa rete
nasce autonomamente per la volonta' di condividere esperienze e trovare
punti di sintesi necessari''.
Loiero proclamato
Presidente della Regione Calabria. “Bisogna rimboccarsi le maniche”.
Insediamento alle 9.30
19/04 Agazio Loiero e' stato proclamato oggi presidente della Regione
Calabria dalla Commissione centrale elettorale presso la Corte d'
appello di Catanzaro. Insieme a Loiero sono stati proclamati consiglieri
regionali i primi quattro nomi, oltre al presidente, del listino dell'
Unione. Si tratta di Sandro Principe, Giuseppe Bova, Salvatore Magaro'
e Antonio Borrello. La Commissione ha anche proclamato consigliere
il candidato presidente della Cdl uscito sconfitto dal voto, Sergio
Abramo. Dall' esame dei voti, la Commissione ha pure distribuito ai
vari partiti, su base provinciale, 19 seggi usciti dal calcolo dei
resti. Gli atti saranno trasmessi domani agli uffici elettorali circoscrizionali,
che hanno sede nei vari Tribunali, per l' attribuzione ai singoli
candidati. Complessivamente, il calcolo effettuato dalla Commissione
elettorale centrale ha confermato i dati diffusi, in via provvisoria,
dal Ministero dell' Interno all' indomani del voto del 3 e 4 aprile.
Il nuovo Consiglio regionale della Calabria vedra' dunque la presenza,
per la maggioranza, dei primi cinque eletti del listino e di sette
consiglieri dei Ds, sette della Margherita, quattro dell' Udeur, tre
dello Sdi, due di Rifondazione comunista, due di Progetto Calabrie;
per la minoranza, oltre al candidato sconfitto, Abramo, siederanno
in consiglio, sei consiglieri dell' Udc, cinque di Fi, cinque di An,
tre del Nuovo Psi.
Dunque si insediera' mercoledì mattina il presidente della
Regione, Agazio Loiero, a seguito della proclamazione ufficiale degli
eletti avvenuta oggi pomeriggio. Il passaggio delle consegne nella
sede della Regione e' fissato alle 9.30 di mercoledì mattina,
tra Loiero e il vicepresidente facente funzioni di presidente Raffaele
Mirigliani. Loiero si trova in questo momento a Roma, dove in giornata
ha partecipato all' incontro dei presidenti delle Regioni dell' Unione
con Romano Prodi e fara' rientro in Calabria questa sera. Alla domanda
del giornalista sulla contemporaneita' della sua proclamazione a presidente
della Regione con l' elezione del nuovo pontefice, Loiero ha cosi'
risposto all' Ansa: ''Non mischiamo il sacro con il profano, sarebbe
assurdo. E' una contemporaneita'. La prendo come una benedizione''.
''Con la proclamazione avvenuta oggi comincia anche in maniera formale
il mio percorso istituzionale come presidente della Regione. Un percorso
difficile che spero di poter compiere, con l' aiuto dei calabresi
e della coalizione, con serenita' d' animo e trasparenza''. A sostenerlo
e' stato il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, commentando
la proclamazione ufficiale avvenuta oggi. ''L' eredita' che riceviamo,
come abbiamo detto a piu' voci nei giorni scorsi - ha aggiunto - e'
pesante. Bisognera' rimboccarsi le maniche e guardare avanti e lontano.
Il grande margine di consenso ricevuto dagli elettori calabresi ci
permette di farlo con fiducia e speranza. Spero di essere all' altezza
della sfida che il territorio ci pone''.
In Basilicata
la magistratura sequestra sette seggi elettorali per brogli. Nelle
proiezioni Unione al 69%
18/04 L' autorita' giudiziaria ha puntato il suo occhio sulle elezioni
regionali della Basilicata e, ipotizzando brogli elettorali compiuti
con metodo mafioso, ha disposto il sequestro di sette sezioni nel
comune di Scanzano Jonico (Matera), senza, peraltro, impedire lo svolgimento
delle normali operazioni di scrutinio. Il sequestro, eseguito dai
carabinieri, e' stato di tipo preventivo - secondo quanto si e' appreso
- finalizzato, dunque, ad evitare che il reato ipotizzato venisse
portato ad ulteriori conseguenze. Il sospetto dei magistrati e' quello
di una presunta alterazione di schede elettorali e registri per favorire
alcuni candidati; sullo sfondo, in un contesto ancora nebuloso a causa
del riserbo investigativo, vi sarebbero presunte attivita' illecite
condotte con modalita' mafiose, come testimonia il fatto che l'inchiesta
giudiziaria e' svolta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza.
Sono stati il capo dell'ufficio, Giuseppe Galante, e il sostituto
Procuratore Felicia Genovese a richiedere al gip distrettuale Rocco
Pavese, che l'ha disposto, il sequestro preventivo delle sette sezioni
elettorali e di tutto il materiale connesso alle operazioni di voto.
I militari - secondo precise disposizioni ricevute dall'autorita'
giudiziaria - sono scesi in campo alla chiusura delle sezioni elettorali
per non incidere in alcun modo sull'espressione della volonta' popolare.
Lo scrutinio - cosi' come e' stato espressamente autorizzato dalla
magistratura - si e' svolto secondo le normali procedure elettorali,
sia pure su schede e registri sottoposti a sequestro, alla presenza
sia dei carabinieri, sia di funzionari della Prefettura di Matera.
A conclusioni delle operazioni di voto, il materiale elettorale sara'
fotocopiato: l'originale sara' posto a disposizione dell'autorita'
giudiziaria, l'altro sara' utilizzato per il prosieguo delle operazioni
elettorali. Nel frattempo che lo spoglio va avanti la proiezione Nexus
fa intravedere un incredibile performance del il candidato del centro
sinistra dato al 69% contro il 27.3 del candidato della CDL.
Non prima di
mercoledì la proclamazione degli eletti alle regionali
18/04 Dovrebbe avvenire non prima di mercoledi' la proclamazione
dei cinquanta nuovi consiglieri regionali eletti nella consultazione
svoltasi il 3 e 4 aprile. Lo si e' appreso dalla Commissione elettorale
centrale presso la Corte d' appello di Catanzaro. La Commissione ha
attribuito i seggi con il quoziente pieno ed ha trasmesso i dati alle
Commissioni elettorali provinciali, che stanno provvedendo al calcolo
dei resti. Soltanto dopo avere ricevuto la relativa comunicazione,
la Commissione centrale potra' provvedere all' attribuzione definitiva
dei seggi.
Per Loiero congratulazioni
dai calabresi del Canada
18/04 Il presidente della Federazione Calabro Canadesi Est Canada,
Giuseppe Falvo, si e' congratulato con il presidente eletto della
regione, Agazio Loiero, per la ''marcatissima vittoria elettorale''.
''Mi permetta - scrive Falvo a Loiero - di metterla al corrente del
ruolo che le associazioni della Federazione Calabro-Canadesi Est Canada
hanno assunto e che continuano ad assumere per consolidare il rapporto
tra la Regione Calabria ed i corregionali che vivono a Montreal. Corregionali,
che come piu' volte sottolineato dal suo predecessore rappresentano
una straordinaria risorsa per favorire un'integrazione sociale e politica
e a valorizzare l'identita' storica della Calabria.La Federazione
Calabro Canadese Est Canada, consapevole di tutto questo si e' fatta
promotrice di un programma che e' perfettamente in sintonia con la
legge Regionale del 29 Dicembre 2004. Il tutto e' molto semplice:
promuovere dei programmi di scambio culturali con la Calabria, creare
borse di studio, promuovere e sostenere tutte quelle attivita' rivolte
alla promozione nonche' all'affermazione della Calabresita' nel mondo''.
''Grazie alla serieta' - ha proseguito Falvo - e alla concretezza
di questo programma, oggi, circa quarantamila calabresi, di cui la
maggior parte con cittadinanza Italiana, si possono identificare con
orgoglio con la Federazione Calabro-Canadesi, Est Canada. Federazione
che e' entusiasta di poter continuare a lavorare con nuova sinergia
insieme alla Regione ed ai calabresi del mondo''.
Ballottaggi delle
elezioni comunali , alle 19 ha votato il 35.4%
17/04 Per il voto di ballottaggio nelle elezioni comunali dei 26
comuni con piu' di 15 mila abitanti interessati dal turno odierno,
secondo la rilevazione del Viminale, alle ore 19 ha votato il 35,4%
degli aventi diritto. Nel primo turno, svoltosi due domeniche fa,
alla stessa ora era andato a votare il 44,4% degli elettori. Intanto
si stanno svolgendo regolarmente le operazioni di voto in Calabria
nel turno di ballottaggio delle elezioni comunali. La consultazione
interessa tre comuni, Lamezia Terme, nel catanzarese, quarta citta'
della Calabria per popolazione residente, e San Giovanni in Fiore
ed Acri. Nei tre centri interessati dalla consultazione si registra,
comunque, una flessione, rispetto al primo turno, della percentuale
dei votanti rispetto. Il risultato politicamente piu' significativo
e' quello di Lamezia Terme, dove le elezioni segnano il ritorno alla
normalita' amministrativa dopo quasi tre anni di commissariamento.
Il Comune, infatti, era stato sciolto nel novembre del 2002 per infiltrazioni
mafiose. L' ente, all' epoca, era retto da una Giunta, presieduta
dall' avv. Pasqualino Scaramuzzino, sostenuta da una maggioranza di
centrodestra. Nel primo turno il candidato a sindaco piu' votato e'
stato Gianni Speranza, dell' Unione, che ha ottenuto il 44,8 per cento.
Il candidato della Casa della liberta', Gianfranco Luzzo, assessore
regionale alla Sanita' uscente, ha riportato il 40,3 per cento. Il
terzo candidato a sindaco, Francesco Grandinetti, sostenuto da una
lista civica, ha ottenuto il 12,1 per cento. A San Giovanni in Fiore
si contendono la poltrona di sindaco Antonio Nicoletti, dell' Unione,
ed Antonio Barile, della Casa della liberta', che nel primo turno
hanno ottenuto, rispettivamente, il 3% ed il 30,3%. Tagliato fuori,
invece, il filosofo Gianni Vattimo, ex Ds ed oggi dei Comunisti italiani,
sostenuto da una lista promossa da un gruppo di giovani. Vattimo,
che nel primo turno ha ottenuto il 12%, nei giorni scorsi, con una
presa di posizione che ha suscitato non poche polemiche, ha espresso
la propria preferenza per il candidato a sindaco della Casa delle
liberta' in quanto, ha sostenuto il filosofo, espressione di discontinuita'
rispetto all' Amministrazione uscente, sostenuta dal centrosinistra.
Ad Acri, infine, il ballottaggio vede in corsa Nicola Tenuta, ed Elio
Coschignano, sostenuti, rispettivamente, dal centrodestra e dal centrosinistra.
Il risultato e' molto incerto poiche' Tenuta e Coschignano, dal primo
turno, sono usciti praticamente appaiati, avendo ottenuto, rispettivamente,
il 44,6 ed il 44,5%.
Progetto Calabrie:
“I Sindaci eletti si dimettano subito per evitare incompatibilità”
17/04 I sindaci eletti in Consiglio regionale devono dimettersi subito
dalle loro cariche, evitando cosi' che nell' organismo consiliare
si creino situazioni d' incompatibilita'. E' quanto sostiene Progetto
Calabrie, il movimento politico fondato da alcuni docenti universitari
- tra cui i rettori degli atenei di Cosenza e di Reggio Calabria,
Giovanni Latorre ed Alessandro Bianchi, ed intellettuali - in una
nota diffusa a conclusione di una riunione del Direttivo regionale
svoltasi a Lamezia Terme. ''E' importante - si aggiunge nella nota
- non dimenticare neppure per un minuto e mai fare eccezione ai principi
del codice etico che, su iniziativa di Progetto Calabrie, l' Unione
si e' data. Occorre evitare che il centro-sinistra scada nella pratica
berlusconiana dei provvedimenti ad personam, secondo la quale se c'
e' una regola che contrasta con un interesse personale rilevante,
si preferisce cambiare la regola piuttosto che risolvere il conflitto
d' interesse. A cominciare quindi dalle incompatibilita' in Consiglio
regionale, non si puo' correre il rischio di un inciucio bipartisan.
Si tratta di pratiche di un centro-destra che gli elettori hanno deciso
di bocciare senza appello. In nessun caso si potra' pensare di perseverare
nell' errore solo perche' chi ci ha preceduti lo ha fatto a sua volta.
E a nessuno potra' essere concesso. Progetto Calabrie, nelle settimane
e nei mesi a venire, si battera' con forza per il rispetto e la difesa
di questi principi e su questo sente di potersi impegnare con tutti
i calabresi''. I sindaci eletti in Consiglio regionale sono, per il
centrosinistra, quelli di Rende ed Amantea, Sandro Principe e Franco
Larupa, e per il centrodestra quelli di Catanzaro e Crotone, Sergio
Abramo e Pasquale Senatore. La riunione a Lamezia del Direttivo regionale
di Progetto Calabrie e' stata anche l' occasione, secondo quanto e'
detto nel comunicato, ''per inviare al presidente Loiero i migliori
auguri di buon lavoro, per analizzare il risultato elettorale e per
confrontarsi sulle iniziative che impegneranno il movimento nei prossimi
mesi. Progetto Calabrie vuole consolidare la sua natura di grande
movimento di opinione, in grado di sollecitare i cittadini, soprattutto
i giovani, alla partecipazione e alla responsabilita' civica, combattendo
cosi' quella diffusa diffidenza verso i partiti che spesso, negli
ultimi dieci anni, si e' tramutata in sfiducia verso ogni forma di
contatto con la politica. Avere vinto le elezioni con una percentuale
superiore al 60 per cento accresce di molto la responsabilita' del
centro-sinistra. Se e' vero che questa volta l' organizzazione dell'
Unione calabrese non ha lasciato nulla al caso, al contrario della
sbrindellata campagna elettorale del 2000, non si puo' negare che
la dimensione del consenso ottenuto e' legata di certo ad un giudizio
positivo dell' elettorato sul programma presentato e sui candidati
eletti, ma forse la 'forbice' e' soprattutto conseguenza dell' ineguagliabile
malgoverno del centro-destra''. Secondo Progetto Calabrie, ''questo
e' quindi il tempo della grande responsabilita' per l' Unione calabrese.
Al presidente Loiero ed a Marco Minniti e' richiesto un surplus di
fermezza e di iniziativa politica, svincolata dalle vecchie logiche
di potere e il piu' possibile corrispondente alla richiesta di competenza
ed etica che i cittadini elettori della Calabria pretendono da chi
intende rappresentare un elemento di discontinuita' e novita' rispetto
agli ultimi dieci anni di governo regionale. Le enormi negligenze
di tutti coloro che sono stati protagonisti di questi ultimi dieci
anni di malgoverno in Calabria non possono essere in nessun modo sottaciute,
mistificate o condonate con un mea culpa recitato all' ultima ora''.
''Nei prossimi giorni - conclude la nota - una delegazione di Progetto
Calabrie chiedera' un incontro urgente con il presidente Loiero e
i vertici dell' Unione e continuera' il dialogo avviato in occasione
delle elezioni con Italia dei Valori e con il Partito dei Comunisti
Italiani''.
Alla Corte dei
Miracoli la festa del PSE
17/04 Il Pse-Lista Mancini brinderà alla vittoria dei socialisti
e dell'Unione alle elezioni regionali, con una grande Festa Arancione
che si terrà lunedì sera, 18 aprile, a partire dalle
ore 21 nei locali della "Corte dei Miracoli" a Cosenza e
che sarà allietata da musica, balli e spumante. Interverranno
Giacomo Mancini, deputato al Parlamento, Salvatore Magarò,
neo eletto consigliere regionale e coordinatore del Pse-Lista Mancini,
i consiglieri provinciali Antonio Ruffolo e Vincenzo Adamo, dirigenti
e simpatizzanti di Unità Socialista e dei partiti dell'Unione
di centrosinistra.
Chiaravalloti
ha passato le consegne e le funzioni all’avv. Mirigliani
17/04 Il presidente uscente della Giunta regionale della Calabria,
Giuseppe Chiaravalloti, ha formalizzato il passaggio delle funzioni
all' avv. Raffaele Mirigliani, nominato nelle settimane scorse vicepresidente
dell' esecutivo. Mirigliani esercitera' le funzioni di presidente
sino alla proclamazione ufficiale di Agazio Loiero, eletto alla presidenza
della Regione nelle elezioni del 3 e 4 aprile. ''Cio' - si afferma
in una nota della Presidenza della Regione - al fine di evitare qualsiasi
ipotesi di incompatibilita' con la carica di componente dell' Ufficio
del Garante della Privacy, alla quale il presidente Chiaravalloti
e' stato eletto dalla Camera dei Deputati, in vista della seduta di
insediamento dell' organismo fissata per domani''.
Nuovo PSI: “Pronti
a opposizione dura e trasparente”
17/04 ''Prendendo atto che l' attuale classe dirigente della Casa
delle Liberta' e' stata azzerata dal voto per le regionali, ci prepariamo
ad un' opposizione dura e trasparente, senza inciuci e tendente a
portare in primo piano la 'politica' ed i reali problemi della Calabria,
sulla base di un disegno strategico, volto a creare le condizioni
per uno sviluppo reale della regione''. E' quanto afferma, in una
nota, la segreteria regionale del Nuovo Psi. ''Il nostro partito -
si aggiunge nella nota - ha gia' elaborato un programma di sviluppo
regionale, con relative urgenze e priorita', che ha gia' illustrato
agli elettori ed ai partiti e che, dall' opposizione, intende portare
avanti. Sulla base del mandato ricevuto dall' elettorato, intendiamo
svolgere la nostra attivita' politica senza remore e con tutte quelle
forze che vorrano condividere ed appoggiare le scelte''. Il risultato
del voto e l' attuale situazione politica in Calabria saranno esaminati
dal Nuovo Psi nel corso della riunione che il Comitato direttivo regionale
del partito terra' domani, lunedi', a Lamezia Terme. ''Nel corso della
riunione - e' detto nel comunicato della segreteria regionale del
partito - il Nuovo Psi esaminera' le proposte, passate e recenti,
riguardo i problemi dell' unita' socialista, confrontandosi e rilanciando
la sua idea di Partito socialista riformista, autonomo, adeguato alla
nuova realta' politica, senza dimenticare la sua tradizione riformista''.
Caruso (AN) “Loiero
sbaglia di grosso se pensa di essere il padrone della Calabria”
17/04 ''Le parole dell' on. Loiero sono inquietanti. Dire cancelleremo
tutto, in riferimento a quanto fatto dalla Giunta regionale uscente,
ipotizza una volonta' di potenza che, probabilmente, mira non solo
ad occupare i posti che spettano di diritto alla nuova maggioranza,
ma anche a colpire professionalita' e gente che lavora: se sara' cosi'
torneremo volentieri in piazza''. E' quanto sostiene Roberto Caruso,
deputato di Alleanza nazionale, facendo riferimento ad alcune recenti
dichiarazioni del presidente eletto della Regione Calabria, Agazio
Loiero. ''Il centrosinistra - aggiunge Caruso - e' al suo massimo
storico. Ha stravinto, ma solo perche' la gente ha votato contro di
noi: se Loiero pensa di essere il padrone della Calabria si sbaglia
di grosso. Se il presidente uscente, Chiaravalloti, e gli altri hanno
fatto cose illegittime, e' giusto revocare gli atti, ma affermare
che si vuole mandare la gente a casa, parlando addirittura di assunzioni,
e' un fatto grave. A Loiero ricordo che lo spoil system e' un' invenzione:
ci sono, invece, atti che se vengono revocati ingiustamente prevedono
esborso di spese per la collettivita' ed anche per coloro che ne sono
responsabili dolosamente. Il 'Polo del regime' ha premiato, qualcuno
guardi i lavori pubblici, dirigenti dei Ds e della Margherita. Se
le persone saranno private del lavoro per le loro idee - conclude
Caruso - faremo le barricate''.
Loiero: “A
breve le consultazioni per la composizione della Giunta”
16/04 ''Tra martedi' e mercoledi' avviero' le consultazioni tra i
partiti per definire la Giunta che dovra' essere di alto profilo,
ma dovra' essere fatta di alto profilo interno''. Lo ha detto il presidente
eletto della regione Calabria, Agazio Loiero, stamane a Falerna nel
corso della riunione della direzione regionale della Margherita. ''So
- ha concluso - che non accontentero' tutti i partiti, compreso il
mio, che mi sta molto a cuore. Ma abbiamo davanti cinque anni''.
DS: “Siamo
i protagonisti del successo elettorale”
16/04 I Democratici di Sinistra, che dopo le elezioni regionali sono
diventati la prima forza politica della Calabria, non esitano a definirsi
i ''protagonisti del successo elettorale'' e si candidano ad essere
''i garanti dell' unita' della coalizione e del riformismo''. E' quanto
emerso nel corso della manifestazione svoltasi a Catanzaro organizzata
dai Ds per ringraziare gli elettori calabresi. All'incontro, al quale
erano presenti oltre cinquecento persone, hanno partecipato il presidente
eletto della regione, Agazio Loiero; il segretario dei Ds calabresi
e consigliere regionale, Nicola Adamo; il parlamentare Marco Minniti
ed i consiglieri regionali eletti. ''Sono convinto - ha detto Agazio
Loiero - che la nostra vittoria e' il punto di partenza per cambiare
gli equilibri politici dei prossimi 15 anni. Il nostro territorio
in questi anni e' stato tenuto da parte perche' l' esecutivo nazionale
di centrodestra non aveva stima dei governanti della nostra regione
che pur appartenevano allo stesso orientamento politico. Noi ora vogliamo
vivere da protagonisti riscoprendo orgoglio, identita' e forza. Il
mio impegno e' quello di ricostruire il territorio della Calabria''.
Il presidente eletto della Regione non ha esitato inoltre ad evidenziare
che ''questa e' la festa dei Ds e di tutta la coalizione, ma e' principalmente
quella di Marco Minniti, al quale riconosciamo un valore sommo. In
politica la cosa piu' facile e' dividersi, ma la vera qualita' sta
nel portare le lacerazioni all' unita'. Ho visto, durante questa campagne
elettorale, il popolo della sinistra che mi ha spinto in avanti fino
al raggiungimento del risultato ottenuto. Noi cancelleremo tutti quegli
atti, come nomine, trasferimenti e assunzioni che si stanno compiendo
alla Regione anche in queste ultime ore, perche' ci sono atti che
non si possono compiere in queste condizioni storiche''. Gli interventi
degli esponenti dei Democratici di sinistra e del presidente eletto
della Regione sono stati spesso interrotti da lunghi applausi delle
numerose persone che affollavano il 'Teatro Comunale' di Catanzaro.
''Quello che abbiamo conseguito - ha detto Minniti - e' un successo
storico perche' il centrodestra calabrese e' una coalizione di interessi
e di poteri che non era semplice da battere. Nel voto calabrese c'e'
anche una forte delusione verso il governo Berlusconi, il cui progetto
politico ormai si e' sfaldato. Questo risultato e' frutto della nostra
crescita perche' su di noi si e' riversata una grande speranza. Il
voto che ha permesso ai Ds di diventare il primo partito ci consentira'
di essere i garanti dell'unita' della coalizione e del riformismo.
E in Loiero devo dire di aver trovato la persona giusta per il posto
giusto''. ''Per quanto ci riguarda - ha proseguito Minniti - noi,
pur senza vendette, vogliamo rivoltare come un calzino questa regione.
Cancelleremo gli obbrobri che la destra ha creato in Calabria. Questo
e' il senso della nostra discontinuita' con il passato. Se esistesse
un tribunale della storia sono sicuro che il governo Chiaravalloti
sarebbe condannato per alto tradimento ai danni della Calabria. Perche'
la nostra regione e' stata colpevomente tenuta in un angolo attraverso
un' allenza fatta tra il governo nazionale e quello regionale. Ora
a noi tocca ricostruire, ridare una dignita' alla Calabria. Dobbiamo
produrre un progetto che ricollochi la nostra regione nel Paese e
nell'Europa in modo da farla diventare porta d'Italia verso l'Oriente.
Per fare questo dobbiamo avere come punto di riferimento le nuove
generazioni''. Intenso di emozioni e' stato l'intervento di Nicola
Adamo, secondo il quale ''i Ds sono i protagonisti di questo successo
elettorale. Il progetto che abbiamo presentato e' stato credibile
ed ha rappresentato il vero collante per tutta la coalizione. Ora
le critiche che ci vengono mosse sui trasformismi fanno solamente
ridere. Quello che abbiamo avuto e' stato un voto netto che ha bocciato
un lungo ciclo di governo del centrodestra. Siamo una regione cui
serve una visione integrata dello sviluppo, altro che Calabria Citta'
d'Italia. Vogliamo costruire una regione che faccia sistema e che
sia in rete con il resto del Paese''. Al termine della manifestazione
alle due donne dei Ds elette in consiglio regionale, Doris Lo Moro
e Liliana Frasca', sono state regalate delle rose rosse.
Franco Bruno
(DL) “Siamo una coalizione con percentuali emiliane”
16/04 ''Siamo la prima coalizione che, tra le nove regioni vinte
dal centrosinistra, ha raggiunto percentuali che qualcuno ha definito
emiliane''. E' quanto ha detto il segretario regionale della Margherita,
Franco Bruno, nel corso della riunione della direzione regionale del
partito, svoltasi a Falerna per analizzare il risultato elettorale.
Un'analisi, quella fatta dalla Margherita che, come ha spiegato il
presidente eletto della regione, Agazio Loiero, e' avvenuta in ''un
clima di soddisfazione e di partecipazione emotiva intensa. Questa
e' stata un'analisi, ma e' stato anche un giorno di festa per mille
ragioni. Naturalmente e' una festa che si coniuga anche con un dato
di grande responsabilita' per i problemi che abbiamo davanti. Noi
riceviamo un'eredita' molto pesante, come abbiamo spesso detto e vogliamo
farci carico, responsabilmente, come classe dirigente, dei tanti problemi
che sono sul tappeto in Calabria. Lo faremo scegliendo qualita' e
stabilendo priorita', insomma impegnandoci, come abbiamo detto nella
campagna elettorale. Sappiamo perfettamente che questo tipo di risultato,
la differenza, l' entita' della vittoria, ci danno un supplemento
di responsabilita' e, quindi, noi di questa responsabilita' vogliamo
farcicarico. Non possiamo sbagliare, - ha concluso Loiero - dobbiamo
limitare al minimo gli errori e fare una Giunta di profilo alto proprio
per rispondere a questo mandato che la Calabria con tanta generosita'
ci ha offerto''. Soddisfazione e' emersa anche dalla relazione di
Franco Bruno, secondo il quale alla vittoria del centrosinistra hanno
contribuito vari fattori. ''Non c'e' dubbio che la candidatura di
Loiero - ha spiegato - ci ha in qualche modo consentito di lavorare
come quella forza che siamo. Tanti sono i fattori che s' intersecano
dal voto nazionale contro questo governo e contro Berlusconi''. Poi,
nell' attaccare la giunta regionale uscente di centrodestra, il segretario
regionale della Margherita ha detto che la coalizione di centrosinistra
''e' stata capace di andare oltre e non e' stato per niente un passaggio
scontato''. ''Realizzare il percorso di unita' - ha proseguito Bruno
- non e' stato semplice. Sarebbe stato piu' semplice scegliere il
candidato a presidente sui tavoli nazionali, ma nell' interesse della
coalizione abbiamo inteso mettere a verifica la scelta davanti ad
una platea di 2.500 persone. Anche li' il risultato non era scontato.
Prima del voto, infatti, i Ds non hanno detto di votare Loiero. Da
quell' assemblea si salda un contratto tra la Margherita ed i Ds e
ringrazio Nicola Adamo per il lavoro svolto. Inoltre, si salda anche
il ruolo di Minniti, che e' stato un camerlengo eccezionale per saldare
tutto. Non dobbiamo dimenticare, poi, che, per la prima volta, abbiamo
avuto delle liste non appiattite sul 'centravanti', ma aperte, forti,
che hanno registrato anche grosse competizioni all' interno. Oggi
il problema e' come si struttura questo voto per sancire una presenza
del governo di centrosinistra che potrebbe essere confermata anche
nella successiva legislatura''. ''Anche in maniera simbolica - ha
concluso - dobbiamo dare il segno di una discontinuita' con il passato.
So, comunque, che ci saranno difficolta'. Guai a pensare che la coalizione
ha risolto i problemi politici, ma il clima e' positivo''.
Il PSE analizza
il voto: Ancora più forti e pronti per nuove sfide
16/04 La segreteria del Pse-Lista Mancini riunitasi insieme ai dirigenti
del coordinamento provinciale sotto la presidenza di Salvatore Magarò,
ha analizzato il voto delle ultime elezioni regionali. Viva soddisfazione
è stata espressa per lo straordinario successo delle forze
dell'Unione che sotto l'autorevole direzione di Romano Prodi hanno
conquistato la guida di ben 11 delle 13 regioni chiamate al voto.
Di questo quadro di grande avanzamento del centrosinistra fa parte
la strepitosa vittoria in Calabria di Agazio Loiero e di tutta la
sua coalizione. I calabresi con il loro voto hanno bocciato insieme
le politiche del governo nazionale e di quello regionale e hanno decretato
l'implosione della compagine della destra. Oggi l'Unione di centrosinistra
ha il dovere di ripagare così tanta fiducia lavorando per la
realizzazione di un governo capace di contrapporsi a quello al quale
la Calabria è stata condannata e, insieme valorizzare tanti
talenti che vivono, studiano e lavorano nella nostra regione. I membri
della segreteria e del coordinamento hanno poi salutato con grande
compiacimento l'elezione di Salvatore Magarò in consiglio regionale.
Il movimento ideato e fondato dall'indimenticabile Giacomo Mancini
ha così ancora più allargato i propri confini, proiettando
i propri dirigenti all'interno di tutti i livelli istituzionali. Oggi
infatti, il Pse-Lista Mancini può vantare un rappresentante
nel parlamento nazionale, uno in quello regionale, due consiglieri
alla Provincia di Cosenza, il vicepresidente della comunità
montana del Savuto, molti assessori e consiglieri di enti montani,
sindaci di comuni di media e piccola grandezza, sei consiglieri al
comune di Cosenza, due presidenti di circoscrizione nella città
capoluogo e tanti consiglieri circoscrizionali. Questa importante
e qualificata rappresentanza guarda alle nuove sfide. Il Pse-Lista
Mancini intende mettere la sua forza al servizio di due direttrici
politiche complementari. La prima è rappresentata dal rafforzamento
della Federazione di Uniti nell'Ulivo, presieduta da Romano Prodi
che anche in Calabria deve avere più forza e più ruolo
che la presidenza di Marco Minniti può certamente garantire.
Infatti, se il dato elettorale ha evidenziato come sia stato più
utile e vantaggioso presentare liste autonome di partito (Unità
socialista insieme a Ds, Margherita e Repubblicani europei ha conseguito
più del 40% dei voti validi a fronte del 27% ottenuto dalla
lista unitaria delle quattro forze alle europee del giugno scorso)
è del tutto evidente che l'Unione per affrontare con successo
la sfida del governo, ha bisogno di un forte nucleo composto da sensibilità
omogenee che ben potrà essere rappresentato dalla Federazione
dei tre gruppi riformisti presenti in consiglio regionale. Dall'altro
il Pse-Lista Mancini intende impegnare le proprie energie nel rafforzamento
di Unità Socialista ribadendo che una forte aggregazione riformista
all'interno del centrosinistra esiste esclusivamente se caratterizzata
da una forte presenza di dirigenti socialisti. Il rafforzamento di
Unità Socialista, poi, diventa indispensabile se si vogliono
attrarre verso il centrosinistra nuove energie provenienti dal mondo
del lavoro, delle professioni, dell'imprenditoria e del mondo dell'istruzione
ed insieme se si vuole aprire un dialogo con quei settori di dirigenti
e di quadri politici di provenienza socialista che hanno deciso di
recidere definitivamente i propri collegamenti con la destra e che
legittimamente ambiscono a stringere rapporti di collaborazione con
dirigenti che appartengono allo stesso filone politico culturale.
Per raggiungere gli obiettivi del rafforzamento di Uniti nell'Ulivo
ed insieme dell'allargamento di Unità Socialista la segreteria
e il coordinamento provinciale del Pse-Lista Mancini hanno preso una
serie di decisioni organizzative: Salvatore Magarò avrà
il compito di rafforzare la rete di collegamenti e di irrobustire
la struttura in tutta la provincia; i consiglieri provinciali Vincenzo
Adamo e Antonio Ruffolo avranno il compito di coordinare il lavoro
organizzativo nella città di Cosenza, valorizzando e selezionando
una serie di nuovi contributi che vorranno condividere il percorso
verso le prossime scadenze amministrative.
Loiero. “Ci
sarà un assessorato ai servizi sociali ed alla sanità”
16/04 Nella giunta regionale ci sara' un assessorato dei Servizi
sociali e della sanita'. Ad annunciarlo e' stato stamane a Lamezia
Terme il presidente eletto della regione, Agazio Loiero, nel corso
del congresso della Federazione italiana superamento handicap (Fish)
che ha celebrato i dieci anni dalla sua nascita. Il neo governatore
della Calabria ha evidenziato che era gia' stato invitato dalla Fish
nel corso della campagna elettorale. ''Ho evitato - ha detto Loiero
- di andarci in campagna elettorale perche' trovo sempre disdicevole
avvicinarsi al mondo della sofferenza quando si ha bisogno di voti,
strumentalizzare la sofferenza. E' tanto vero cio', che io non sono
andato in nessun ospedale della Calabria in questa campagna elettorale,
pur avendo tanto tempo a disposizione. Ho sentito quelle che sono
alcune civili richieste che mi hanno fatto''. ''Penso, per esempio,
che - ha proseguito - in quel settore, insieme ai grandi temi, c'e'
un problema aperto dell'assistenza domiciliare, della formazione,
del coinvolgimento di queste presenze. Io ho annunciato che ci sara'
un assessorato che si chiamera' dei Servizi sociali e della sanita',
proprio per corrispondere ai bisogni ed alle sofferenze che sono cosi'
diffuse nella nostra regione''. ''Non perche' me lo abbiano detto
in questi giorni - ha concluso Loiero - ma perche' io l' ho detto
all' inizio quando ho presentato il programma''.
Tripodi (PDCI)
“La Regione deve uscire dalla società Ponte dello Stretto”
16/04 ''La Regione deve uscire dalla societa' Ponte sullo Stretto,
ritirando la sottoscrizione del 12,5% della quota di capitale a suo
tempo decisa dalla Giunta Chiavalloti''. E' quanto ha sostenuto il
segretario regionale dei Comunisti italiani, Michelangelo Tripodi,
incontrando i giornalisti a Reggio Calabria. ''Siamo fermamente contrari
- ha detto Tripodi - a quest' opera, a fronte delle urgenti necessita'
della Sicilia e della Calabria, carenti di infrastrutture civili e
di servizio''. Secondo Tripodi ha affermato che ''e' necessario applicare
in maniera rigorosa lo spoil-system. Occorre persino che cambino le
facce di coloro che, per fede politica, hanno gestito importantissimi
e delicati enti regionali di secondo livello, applicando nella scelta
dei nuovi dirigenti il metodo della competenza e della qualita' professionale''.
Tripodi ha aggiunto che ''occorre caratterizzare elementi di rottura
con il passato nell' azione del prossimo governo regionale. Lo vogliono
i calabresi che con il loro voto, un dato di assoluta novita', hanno
deciso di affidare le proprie speranze alla coalizione del centrosinistra.
Ci attendono grandi responsabilita' a partire dalla situazione di
Reggio, un voto in piena controtendenza, tenuto conto che la citta'
capoluogo e la provincia sono governate dalla Casa delle Liberta'.
Vedremo, peraltro, quali saranno gli sviluppi''. Per il segretario
del Pdci, ''il dato elettorale di Pdci-Progetto Calabrie e Italia
dei Valori e' ufficialmente oltre il 4,2%, come e' stato anche finora
accertato dalla Corte d' Appello di Catanzaro. Cio' comunque ci spingera'
a chiedere che tra i primi impegni il prossimo Consiglio regionale
dovra' avere all' ordine del giorno dei suoi lavori e' la modifica
della legge elettorale e l' abrogazione dello sbarramento del 4%''.
Tripodi ha paventato inoltre ''il pericolo della perdita automatica
dei finanziamenti del Por 2000/2005, cosa che deve spingere ad un'
immediata rimodulazione dei programmi e ad una iniziativa urgente
in sede comunitaria per evitare di fare pagare alla Calabria la perdita
dei fondi per la mancanza di progettualita' evidenziata dal centrodestra''.
Anche i Liberal
democratici chiedono un assessorato sulle politiche sociali
16/04 Il Patto dei Liberaldemocratici, in una nota, invita il presidente
eletto della Regione, Agazio Loiero, ''a prendere in considerazione
la costituzione di un assessorato alle Politiche sociali''. ''L' assessorato
- si aggiunge nella nota - potra' svolgere funzioni di controllo e
di merito sui problemi riguardanti il senso civico della nostra regione
attraverso interventi sul rispetto dei luoghi, del territorio, dei
diversamente abili, degli immigrati e promuovere formazione presso
le scuole di ogni ordine e grado e presso le Associazioni e gli Enti''.
Nella nota si riferisce anche che ''il Patto dei Liberaldemocratici
sta preparando un convegno nazionale sui temi che attanagliano la
nostra Regione al quale parteciperanno insigni esperti nazionali ed
internazionali che porteranno la Calabria, le esperienze maturate
e le soluzioni assunte in altre parti d' Europa. I temi che saranno
affrontati sono quelli della prevenzione degli incendi boschivi, di
inquinamento da rifiuti solidi urbani e di inquinamento marino, di
idrodinamica costiera, di agricoltura biologica senza l' uso di concimi
chimici, di utilizzo delle risorse naturali con sistemi eco-compatibili
ed infine sul rispetto dell' ambiente e dei luoghi comuni con un ritrovato
senso civico a partire dalle Istituzioni''. Al convegno saranno presentati
gli studi di fattibilita' che il Patto ha gia' avviato in tali settori
nei mesi scorsi.
Lettera di minacce
al consigliere Chiarella (AN)
16/04 Una lettera anonima contenete delle minacce e' stata recapitata
al consigliere regionale di An, Egidio Chiarella. ''Onorevole Chiarella
- e' scritto nella lettera - preoccupati dei fatti di Lamezia e lascia
stare la federazione di Catanzaro se no qualche famiglia potente di
Lamezia di malaffare ti fara' smettere completamente di dare fastidio
in certi affari''. Stamane Chiarella, accompagnato dal suo legale,
Massimo Sereno, ha denunciato l'accaduto agli agenti della polizia
di Stato. ''Ho dichiarato agli organi preposti - ha detto Chiarella
- il mio turbamento personale nel momento in cui mi accingo a riflettere
sulla cattiva conduzione da parte del commissario Wanda Ferro, della
Federazione del partito in provincia di Catanzaro. Capisco che la
mia rielezione, probabilmente, avra' interrotto i progetti di qualcuno
e sono quindi fortemente preoccupato per la mia incolumita'''. ''Mi
auguro - ha concluso - che presto possa ritornare il sereno intorno
a me ed al partito''
Nessun ritardo,
lunedì la proclamazione degli eletti
15/04 Dovrebbe avvenire lunedì prossimo la proclamazione dei
cinquanta nuovi consiglieri regionali eletti nella consultazione svoltasi
il 3 e 4 aprile. E' quanto comunica la Commissione elettorale centrale,
che ha sede nella Corte d' appello di Catanzaro. La Commissione ha
gia' attribuito i seggi con il quoziente pieno ed ha poi trasmesso
i dati alle Commissioni elettorali provinciali, che stanno provvedendo
al calcolo dei resti. Soltanto dopo avere ricevuto la relativa comunicazione,
la Commissione centrale potra' provvedere all' attribuzione definitiva
dei seggi. Secondo quanto si e' appreso dalla Commissione centrale,
il lavoro di verifica dei risultati elettorali per l' attribuzione
dei seggi, per consentire la proclamazione degli eletti, si sta svolgendo
nei tempi tecnici previsti e non si registra, in questo senso, alcun
ritardo. E' all' atto della proclamazione degli eletti, secondo quanto
prevede il nuovo Statuto calabrese all' art. 18, che i consiglieri
regionali entrano nell' esercizio delle loro funzioni. Il passaggio
e' propedeutico alla convocazione della prima seduta dell' assemblea
che, in base all' art. 19, primo comma, ''si tiene di diritto non
oltre il primo giorno non festivo della terza settimana successiva
alla proclamazione degli eletti, su convocazione del Presidente del
Consiglio uscente''. La nuova ''carta costituzionale'' calabrese prevede,
inoltre, che ''nel caso in cui non si provveda ai sensi del comma
1, il Consiglio si riunisce di diritto entro il primo giorno non festivo
della settimana successiva. La Presidenza provvisoria del Consiglio,
fino all' elezione del Presidente dello stesso, - a quanto stabilisce
il comma 3 del medesimo articolo - e' assunta dal consigliere che,
tra i presenti, e' il piu' anziano d' eta'. I due consiglieri piu'
giovani svolgono le funzioni di segretari''. Nella prima seduta il
Consiglio regionale elegge il Presidente e l' Ufficio di presidenza.
Per quanto riguarda la Giunta, secondo quanto recita il Capo II all'
art. 33 dello Statuto, ''il Presidente eletto a suffragio universale
entra nell' esercizio delle sue funzioni all' atto della proclamazione
ed entro dieci giorni dall' insediamento nomina il Vicepresidente
e gli altri componenti della Giunta. Nella prima seduta successiva
all' elezione del Presidente del Consiglio ed all' Ufficio di presidenza,
il Presidente della Giunta presenta il programma di governo e da'
comunicazione della nomina dei componenti dell' esecutivo''.
La FED in Consiglio
regionale come gruppo federato
''La Fed (Federazione dell'Ulivo) in Calabria in seno al Consiglio
regionale dara' vita da un gruppo federato''. Lo ha annunciato questa
mattina a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, incontrando i
giornalisti, l'onorevole Marco Minniti dei Ds, portavoce della Fed,
subito dopo la riunione della Federazione convocata per un esame della
situazione politica dopo il voto delle regionali del 3 e 4 aprile
scorso. Minniti, inoltre, ha annunciato che in seno al consiglio regionale
saranno costituiti dei gruppi di lavoro per esaminare i temi relativi
a: economia e societa': sicurezza e lotta alla mafia; ambiente e territorio;
salute e politiche sociali; riforma della pubblica amministrazione,
formazione e istruzione. Nei prossimi giorni L'Unione Calabrese si
riunira' per discutere delle prospettive politiche prima dell'insediamento
del consiglio regionale, e convochera' un'assemblea dei consiglieri
regionali dell'intero centro sinistra con l'obiettivo di dar vita
all'Unione in Consiglio. Il risultato elettorale ottenuto dal centro
sinistra da Minniti e' stato definito ''storico, con una forte specificita'
calabrese. Perche' - ha spiegato - nel quadro generale delle diverse
realta' regionali quello della Calabria e' il piu' importante in termini
di voti e percentuale. Un risultato straordinario - ha sottolineato
Minniti - sia per candidato alla presidenza che per la coalizione''.
Per Minniti la vittoria di Loiero deve essere considerata come una
''spinta all'innovazione e al cambiamento''. Un cambiamento, ha precisato
il portavoce della Fed, che ''sara' attuato attraverso il programma
di Loiero'', ma soprattutto cancellando ''le scelte fatte dal centro
destra che hanno provocato dei danni alla calabria''. Scelte che il
portavoce della Fed ha definito ''uno obbrobrio''. Il parlamentare
diessino ha poi inteso ringraziare Agazio Loiero per ''la forza politica
che ha messo in campo'', i segretari regionali della Fed per ''il
contributo straordinario che hanno saputo mettere in campo con la
presenza di fortissime liste di qualita'''. Quello registrato da Loiero
per Minniti e' stato un risultato importante perche' ha spiegato ''ma
un candidato alla presidenza della regione aveva ottenuto un risultato
cosi' rilevante rispetto la suo avversario''. Minniti, ha poi sottolineato
la il crollo di Forza Italia e che An ha raggiunto un percentuale
ad una sola cifra. Per il portavoce della Fed questo significa ''un
forte spostamento politico che potra' essere confermato nei ballottaggi
di domenica prossima nei comuni di Lamezia Terme, Acri e San Giovanni
in Fiore, con la vittoria dei candidati a sindaco del centro sinistra''.
L'esponente della Quercia ha anche ringraziato tutti i candidati ''quelli
eletti e quelli non eletti''. A giudizio di Minniti ''per la Calabria,
ma anche per il centro sinistra, si apre un nuovo ciclo politico forte
del risultato elettorale''. L'obiettivo, ha aggiunto, ''e' quello
di portare la Calabria fuori dai propri confini per collocarla in
una dimensione nazionale ed europea perche' produca risultati rilevanti''.
Per Minniti, poi, a livello nazionale, si ''apre una fase preoccupante
ed il centro sinistra e' pronto ad affrontare la sfida politica''.
Franco Bruno:“La
Margherita ha un ruolo centrale nella FED”
15/04 ''La Margherita, all'interno della Fed, ha un ruolo centrale
sia per consistenza che per radicamento che per capacita' di svolgere
la funzione di attrazione complessiva, soprattutto qui in Calabria,
ed i risultati elettorali hanno confermato questa caratteristica''.
Lo ha detto il coordinatore regionale della Margherita in Calabria
, Franco Bruno, conversando con i giornalisti, a margine della riunione
della Fed Calabria che si riunita a lamezia Terme, in provincia di
Catanzaro, per un esame del voto delle regionali del 3 e 4 aprile
scorso. ''La Federazione dell'Ulivo - ha sottolineato il rappresentante
della Margherita - e' una prospettiva politica di grandissimo spessore,
un disegno importante, soprattutto in questo territorio, che sta vivendo
una nuova primavera di sperimentazione politica all'interno di questo
centrosinistra''. Un risultato che e' stato possibile raggiungere,
secondo quanto affermato da Franco Bruno, ''perche' e' nata la federazione
con all'interno una M