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Politica/Regionali 2005
dal 1 al 23 aprile


La Margherita prepara l’incontro con Loiero. Dure critiche al nuovo Governo: “Rappresenta il Nord”

23/04 Il gruppo dei neoeletti Consiglieri della Margherita alla Regione Calabria si è riunito questa mattina a Lamezia con i dirigenti regionali del partito su iniziativa del Coordinatore Franco Bruno, in previsione dell’incontro con il Presidente della Giunta regionale Agazio Loiero.
Nella riunione è stata presa in esame la situazione politica regionale e nazionale.
I Consiglieri della Margherita hanno sottolineato il loro apprezzamento per la ferma posizione di censura del Presidente Loiero verso le nomine sfornate dopo le elezioni regionali dalla Giunta uscente e per la decisione dello stesso Loiero di azzerarle.
Nel corso dell’incontro l’accento è stato posto sull’urgenza di contrastare la criminalità che continua a cercare di intimidire, in maniera aggressiva, amministratori locali ed imprenditori. Il centrosinistra – è stato detto – deve chiamare a raccolta tutte le forze sane della società calabrese per una netta presa di coscienza rispetto ad un fenomeno non più sopportabile, verso il quale il Governo nazionale deve assumere le sue responsabilità.
I Consiglieri regionali e il gruppo dirigente del partito hanno poi espresso preoccupazione per la scelta di Tremonti come Vice Presidente del Consiglio da parte di Berlusconi, scelta attraverso la quale riemergono l’ “asse del Nord” e il condizionamento della Lega nell’azione del governo, che non possono non danneggiare il Mezzogiorno d’Italia e, in esso, la Calabria. Sul piano politico sostanziale – è stato detto – il Berlusconi bis è un Calderoni bis.
Per quanto riguarda la politica regionale, i Consiglieri della Margherita hanno concordato sulla necessità di andare come partito verso una stretta collaborazione nella FED in Consiglio regionale, da concretizzare attraverso un accordo federativo tra i gruppi consiliari che favorisca una elaborazione comune e una condivisione delle scelte politiche strategiche.
Infine, è stato espressa una convinta approvazione per il metodo di consultazione adottato da Loiero poiché evidenzia una spiccata sensibilità verso le forze politiche ed i partiti. Questi, infatti, ognuno con il suo peso elettorale, parteciperanno al Governo della Regione e alla definizione dei passaggi necessari per l’avanzamento e la modernizzazione della Calabria.

Loiero incontra i Repubblicani Europei

23/04 Una delegazione del Movimento Repubblicani Europei, forza politica che fa parte della Federazione Uniti nell' Ulivo, si e' incontrata con il presidente della Regione, Agazio Loiero, in vista della formazione del Governo regionale. Lo rende noto la segreteria dello stesso partito. La delegazione, guidata dal segretario regionale, Roberto Cangiamila, e' scritto nella nota, dopo le congratulazioni per il successo elettorale ha espresso, a nome dei propri elettori, le piu' vive felicitazioni per l' elezione a Governatore della Calabria. La delegazione ha illustrato i punti programmatici essenziali da affrontare e realizzare gia' nel primo anno di governo. ''Tra questi - prosegue il comunicato - spiccano le emergenze della Regione quali la criminalita', le carenze di una politica per la salute, l' abusivismo e la disoccupazione intellettuale e giovanile. Sul primo punto, la delegazione, facendosi interprete delle ansie e del desiderio della societa' civile, ha chiesto, in linea con quanto espressamente manifestato in campagna elettorale, un impegno straordinario quale premessa ad ogni politica di sviluppo e ricevendo, dal Governatore, ampie assicurazioni in merito a tali esigenze''. I Repubblicani Europei ''plaudono, pertanto, alla decisione immediata del Presidente Loiero di fare proprio il suggerimento con la volonta' di istituire, a breve, un osservatorio sulla legalita' che sara' da egli stesso coordinato e composto dalle massime cariche istituzionali calabresi. Il compito di tale nuova struttura - prosegue la nota - sara' di importante rilevanza per sconfiggere le organizzazioni criminali e consentire ai cittadini, alle imprese a ai lavoratori tutti di vivere una dimensione sociale piu' consona a favorire un reale sviluppo ed un maggiore benessere''.

Zavettieri (NPSI) a Loiero: “L’Osservatorio sulla mafia esiste già, evitare i doppioni”

23/04 ''Apprezzo lo sforzo del presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, che intende accentuare le attivita' di contrasto alla criminalita' organizzata. Apprezzo pure il fatto che intende creare un Osservatorio in grado di studiare e monitorare la criminalita' organizzata, in grado di fornire alle Istituzioni elementi utili per contrastare la mafia chiamando a comporlo Prefetti, Questori, magistrati, docenti di scuole superiori e delle Universita' e Forze dell' Ordine. Devo ricordare, pero', che tale Osservatorio esiste gia'''. Lo afferma Saverio Zavettieri leader calabrese del Nuovo Psi. In una dichiarazione l' ex assessore regionale alla Pubblica istruzione e cultura ricorda che l' organismo ''e' frutto della legge n.2/86, con un suo comitato di gestione, collocato all' interno del Dipartimento Pubblica Istruzione della Regione. In tale Osservatorio - prosegue Zavettieri - mancano soltanto i Prefetti ed i Questori, probabilmente, perche' chiamati a svolgere altre funzioni, quali organi periferici dello Stato''. ''L' Osservatorio antimafia esistente - sostiene Zavettieri - puo' essere rafforzato, dotato di ulteriori strumenti e mezzi finanziari. La scarsa informazione potrebbe portare a percorrere la strada dei doppioni. Comunque, lo sforzo del Presidente Loiero e' da ritenere positivo, ma i doppioni vanno evitati, affinche' non accada, sbagliando, cio' che e' successo in Consiglio regionale, con inutili sprechi''.

Rositani (AN): “Sul voto hanno pesato le divisioni. Necessario un chiarimento”

23/04 ''Il centrodestra ha subito un calo pesantissimo in Calabria dovuto a motivi di ordine nazionale''. Cosi' il coordinatore regionale di An, Guglielmo Rositani, ha commentato l' esito delle elezioni regionali. Un' analisi, questa, fatta nel corso della riunione degli stati generali del partito che si e' svolta a Lamezia Terme e che ha registrato un dibattito anche da toni piuttosto accesi. Alla base della sconfitta, dunque, per Rositani, c' e' la ''politica nazionale, trasmessa in maniera sbagliata o non corretta o addirittura inesistente in alcuni casi, vedi devolution, e la scarsa comunicazione da parte della Giunta regionale rispetto ai grossi problemi che sono stati affrontati. Ci sono stati - ha aggiunto - dei settori in cui la Giunta ha affrontato con molta serieta' tanti problemi. Sono state approvate leggi importantissime, ma non e' stata data notizia alla gente. Quindi e' passata solo un' informazione in negativo, voluta dall' opposizione. Se a questo si aggiunge che i partiti della maggioranza di centrodestra tra loro non si amavano, e che all' interno dei vari partiti c' erano contrasti piuttosto pesanti, e' chiaro che tutto questo ha provocato una debacle''. ''An - ha proseguito Rositani - ha tenuto molto bene, ma anche qui abbiamo pagato le divisioni interne. Provincia di Catanzaro e provincia di Crotone, dove c' erano liste forti abbiamo aumentato i voti e le percentuali, mentre a Cosenza e Reggio Calabria, non abbiamo aumentato, abbiamo perso perche' le liste erano deboli''. Per il Consigliere regionale Egidio Chiarella, invece, ''anche in questa campagna elettorale il partito non ha saputo organizzarsi per intercettare i voti, pur mantenendo i suoi, di Forza Italia che sono andati a finire all' Udeur ed alla Margherita. Cio' significa - ha aggiunto - che non abbiamo un partito organizzato sul territorio e presente nella
quotidianita'. Siamo andati avanti per il valore personale di ciascun candidato, ma non per un progetto politico. Ritengo che si debba creare un partito forte e deve soprattutto deve venire meno la mano romana''. Per l' ex assessore regionale, Domenico Antonio Basile, ''le elezioni hanno avuto un esito non favorevolissimo per An, non tanto rispetto al 2000, ma anche alle europee del 2006 nelle quali abbiamo avuto il 6%. Oggi siamo poco sopra al 9%. Non c' e' dubbio che si e' trattato di una sconfitta - ha aggiunto - e le cause sono molte. C' e' stato il vento nazionale, ma ritengo siano prevalse situazioni locali che, purtroppo, vedevano An dilaniata all' interno da conflitti irrisolti, tra l' altro resi pubblici in maniera irresponsabile da molti dei protagonisti e che hanno distolto il nostro elettorato. La discussione di oggi e' importante, pero', se condotta con un obiettivo: la ricostituzione ed il ricompattamento del partito''.
'Non ho ancora esaminato la situazione e non condivido i metodi usati da Chiarella, ma se sono vere quelle cose che si dicono e' chiaro che un chiarimento e' necessario. Ribadisco anche qui che il problema Catanzaro e' un problema che riguarda Cosenza e che riguarda anche Reggio Calabria''. Cosi' uglielmo Rositani, coordinatore regionale di An, ha commentato l' aspro dibattito interno alla federazione di Catanzaro del suo partito. Lo ha fatto a margine degli stati generali di An riunitisi oggi a Lamezia ed ai quali si e' registrata l' assenza del commissario della federazione di Catanzaro, Wanda Ferro, e del presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa. ''Wanda Ferro - ha sostenuto Rositani commentando le assenze - mi ha mandato una relazione molto articolata, ma non so dire il perche' dell' assenza. La cosa mi dispiace, ovviamente. Bisogna essere presenti, bisogna affrontare le situazioni e difendere le proprie posizioni''. Per Rositani, comunque, e' giunto il momento di dare vita ai congressi provinciali e regionale. Nel corso del suo intervento, invece, il consigliere regionale Egidio Chiarella ha ribadito la sua richiesta di ''rimozione immediata, prima del Consiglio regionale, di Wanda Ferro. Ormai - ha aggiunto - e' finita la crisi di governo ed io andro' a Roma a portare personalmente il documento firmato da 500 persone presenti all' assemblea di Catanzaro Lido. L' assenza in una riunione cosi' importante di Wanda Ferro e di Traversa - ha concluso - e' molto grave. Fa capire che questi signori con arroganza vogliono snobbare l' organo principale che e' il coordinamento del partito, sicuri di essere protetti da qualcuno del partito a Roma''. L' ex assessore regionale Domenico Antonio Basile, infine, ha giudicato ''fortemente scorretto il tipo di aggressione che viene condotta non attraverso gli strumenti ed il percorso degli organi di partito. Oggi Ferro e' assente - ha affermato - pero' non disconosco che sono molte settimane che sui giornali ci sono attacchi pesantissimi, anche personali, condotti contro la federazione ed i suoi rappresentanti. Penso che sia stato scorretto questo tipo di azione. Ritengo che ci sara' la possibilita' di chiarire queste vicende. Che poi ci si lamenti che la Federazione, andando ad individuare i candidati migliori, sia riuscita a portare quattromila voti in piu' rispetto alle passate elezioni mi sembra eccessivo''.

Continua la fase di ascolto dei partiti da parte del Presidente Loiero

22/04 E' una lavoro di ascolto quello che sta facendo in questi giorni il presidente della Regione, Agazio Loiero, incontrando i segretari regionali dei partiti dell' Unione. Un lavoro avviato nel giorno stesso del suo insediamento, il 20 aprile, e che e' andato avanti ieri, continuera' oggi e presumbilmente si concludera' entro questo fine settimana. Loiero e' intenzionato ad aprire una fase in cui i partiti - e per questa via i loro responsabili regionali - facciano il punto con lui sulle priorita' programmatiche, sulle emergenze da affrontare, con un approfondimento di tutte le questioni gia' portate alla ribalta nel corso della campagna elettorale. Questo metodo di ascolto ha incontrato commenti positivi da parte degli stessi partiti dell' Unione che si confrontano oggi con il Presidente sulla difficile situazione calabrese, che era ben nota ovviamente a Loiero e che lo sta impegnando in questi primissimi giorni in un lavoro durissimo di messa a punto della scaletta delle emergenze. E' ovvio - si fa rilevare - che nel corso di questi colloqui si affronti anche il problema della costituzione della nuova Giunta regionale, dei vari assessorati da assegnare e delle deleghe da definire, in un clima anche questo che viene definito cordiale, tranquillo e sereno.

 

Loiero: “La sicurezza è un prerequisito per lo sviluppo della Regione”

21/04 ''La denuncia di Callipo sulla criminalita' organizzata coincide con quanto ho affermato nel corso della recente campagna elettorale, anche ascoltando le preoccupazioni espresse da tutte le associazioni di categoria e che sono parte integrante del programma dell' intero schieramento di centrosinistra. La sicurezza e' un prerequisito per ogni ipotesi di sviluppo sociale ed economico della nostra regione''. E' quanto ha detto il presidente della Regione, Agazio Loiero, circa le preoccupazioni del presidente di Confindustria, Pippo Callipo, sul fenomeno della mafia. ''Senza di essa - ha aggiunto - non e' possibile assicurare il futuro alle nuove generazioni. Assicuro che la Regione Calabria si costituira' parte civile in tutti i processi di mafia che ledono l' immagine della nostra terra e l' onesta' dei cittadini calabresi. La nostra reazione sara' forte di fronte alla minaccia ed al tentativo di delegittimazione delle istituzioni democratiche. L' episodio accaduto ieri a Lamezia, e' un grave atto di intimidazione nei confronti del neosindaco Gianni Speranza, proprio all' indomani della ricostituzione degli organi democratici comunali che erano stati sciolti tre anni fa per infiltrazioni mafiose''. ''Come forti e consolidati - ha proseguito Loiero - sono i nostri valori legati al rispetto della persona e alla salvaguardia della convivenza civile. Percio', ci sentiamo particolarmente mobilitati nella lotta alla mafia per garantire la sicurezza del territorio e la legalita' nella gestione amministrativa. Convinto di cio', subito procedero' ad attuare ogni azione di mia competenza per contrastare ogni fenomeno criminale, costituendo l' Osservatorio per il contrasto della criminalita' organizzata, che sara' composto da magistrati, prefetti, questori ed alti graduati delle forze dell' ordine, docenti universitari, professionisti, dirigenti e funzionari pubblici e privati, muniti di qualificata e specifica esperienza e professionalita'. Il Comitato avra' compiti di alta consulenza in favore del Presidente della Regione e della Giunta regionale''. ''Vuole essere, questo, un segnale serio - ha concluso - per i cittadini calabresi che attendono risposte immediate rispetto a problemi cosi' gravi e sui quali chiederemo, prima di ogni altra cosa, una maggiore attenzione e vigilanza da parte del governo centrale''.

Verdi: “I Verdi calabresi parte attiva nei progetti di coesione dell’Unione”

21/04 “Nel programma di consultazioni del Presidente Agazio Loiero, oggi è stata la volta dei Verdi. Un incontro svoltosi in un clima di sereno confronto e reciproci riconoscimenti, nel corso del quale è stato sottolineato l’importante risultato conseguito dall’Unione in Calabria”. E’ quanto afferma una nota del Grppo dei Verdi calabresi. “I Verdi presenti in Calabria come forza partitica - continua la nota - pur non essendo presenti nella nuova assise a causa della legge regionale che ha decretato lo sbarramento, sono stati parte attiva nei processi di coesione del Progetto dell’Unione e forza propulsiva nella fase di preparazione e conduzione dell’Assemblea dei Grandi elettori che ha portato alla scelta del candidato Presidente. Il Presidente Agazio Loiero, nel corso dell’incontro, ha riconosciuto la lealtà e l’impegno dei Verdi sia prima che durante la campagna elettorale. Il segretario della Federazione regionale, Leo Autelitano in piena linea con il segretario nazionale Alfonso Pecoraro Scanio, ha sottolineato come “l’unico modo oggi, alla luce dei risultati raggiunti, per riconoscere con lo spirito solidale e plurale che ci ha permesso di vincere in Calabria, la presenza dei Verdi in Consiglio regionale sia unicamente il coinvolgimento diretto nel governo regionale”. Autelitano, ritiene opportuna la scelta di costruzione di un governo di legislatura forte e di alto profilo in grado di risolvere i numerosi problemi della Calabria. Il Presidente Loiero, dal canto suo, ha riconosciuto l’importante ruolo svolto dal partito del Sole che ride e il ruolo che i Verdi dovranno continuare a svolgere per lo sviluppo della nostra regione”.

I Liberal democratici promettono collaborazione a Loiero

21/04 Il Patto dei Liberaldemocratici ringrazia il Presidente della Regione Calabria, on. Agazio Loiero, per aver dimostrato, ancora una volta, grande senso di collegialita' e di alta democrazia, invitando tutti i partiti della coalizione a voler dare il proprio contributo per la condivisone delle scelte in seno alla nuova compagine governativa della Regione. I Pattisti, nell'incontro cordiale che si e' tenuto ieri a Catanzaro - spiega un comunicato - hanno ribadito al Presidente Loiero il loro incondizionato sostegno e la loro totale accettazione delle scelte effettuate in piena liberta' ed autonomia dal neo Governatore, apprezzando il coraggio delle scelte, dettate dal valore meritocratico e non secondo le vecchie logiche spartitorie da manuale Cencelli, ed apprezzando altresi', il rimarcato spirito meridionalista in aperta contraddizione a quanti, nelle stesse ore, al Senato della Repubblica, sbeffeggiando i principi cardine della Democrazia, si preparavano ad una ennesima farsa rocambolesca ai danni delle Regioni meridionali. Il Patto dei Liberaldemocratici, a fianco del Presidente Loiero, lavorera' in sinergia con il nuovo esecutivo della ''Calabria che verra''' e che sara', senza ombra di dubbio, democratica, seria e moderna.

Legacoop a Loiero: “Fiduciosi sul rilancio della concertazione”

21/04 ''Il mondo della cooperazione e' fiducioso in un rilancio della concertazione con le parti economiche e sociali per aumentare lo spirito di coesione e condivide l' esigenza di selezionare una classe dirigente privilegiando criteri di trasparenza e coerenza rispetto al progetto politico di sviluppo il cui paradigma comprende infrastrutture, innovazione, credito, finanza, valorizzazione del capitale umano, legalita', qualificazione dell' apparato burocratico''. E' quanto si afferma in un comunicato diffuso dalla Legacoop Calabria in occasione dell' avvio della nuova legislatura regionale. Dopo aver rivolto gli auguri di buon lavoro al presidente della Regione Agazio Loiero, ''apprezzando - e' detto nella nota - anche le dichiarazioni impegnative ed i primi atti che egli ha effettuato dopo l' elezione'', l' organizzazione rileva che ''l' impostazione va nella direzione auspicata anche da Legacoop Calabria che sostiene la necessita' per la Regione di affrontare una fase di profonda trasformazione sulla base di un progetto capace di produrre una svolta qualitativa e finalizzato a garantire la crescita dell' apparato produttivo locale, l' attrazione di investimenti esterni, l' affermazione del diritto di cittadinanza mediante l' irrobustimento del welfare in una societa' debole''. ''La cooperazione - afferma il presidente regionale Giorgio Gemelli - assicura il proprio contributo a questo progetto; contributo di una forza che, in piena autonomia, in questi anni ha sempre avanzato proposte ed ha svolto il suo ruolo distintivo che si esplica nella capacita' di dare risposte ai bisogni della nostra societa', e nella capacita' di contribuire allo sviluppo e all' occupazione attraverso una formula imprenditoriale originale, in cui la dimensione etica e quella economica trovano sintesi nella figura del socio, con una forte capacita' di aggregare intorno a progetti contribuendo al rafforzamento economia locale. Anche per queste ragioni Legacoop Calabria - sottolinea Gemelli - chiede un' attenzione specifica verso la formula cooperativa a partire dalla qualificazione della delega assessorile alla cooperazione che va opportunamente aggregata all' assessorato alle attivita' produttive come attuato dalla riforma ministeriale e come unitariamente richiesto dalle organizzazioni cooperative regionali''.

Il Partenariato chiede un incontro con Loiero sulla spesa dei fondi POR

21/04 ''La programmazione regionale, dei settori produttivi e dei servizi, dovra' essere completata al piu' presto e coerente con la programmazione nazionale ed europea allo scopo di facilitare la spesa e renderla efficace nelle azioni per lo sviluppo, la crescita occupazionale e la qualita' della vita dei calabresi''. E' quanto evidenziato dal Partenariato in un documento nel quale si evidenziano le preoccupazioni per il ''permanere del grave ritardo di sviluppo e per la mancata crescita occupazionale in Calabria''. ''Per raggiungere questi obiettivi - prosegue il documento - occorre puntare alla qualita' della spesa e non solo alla quantita', per evitare la perdita di risorse finanziarie, comunitarie e nazionali, soggette a meccanismi premiali legati al raggiungimento di obiettivi di spesa e rispetto dei tempi. Non si deve condizionare la spesa ad interessi particolari, di lobby o individuali, con interventi a pioggia o addirittura clientelari, e piuttosto e' necessario ritornare a perseguire gli interessi generali dei calabresi per recuperare il ritardo che ci allontana dalle altre aree del paese. La concertazione infatti e' fondamentale per affrontare temi di interesse generale quali la spesa e la sua programmazione e permette di costruire risultati concreti e duraturi nel territorio e, nel rispetto del ruolo istituzionale e dell'autonomia della rappresentanza intermedia, realizza coesione sociale e condivisione di obiettivi che possono contribuire, alla attuazione del programma ed al riscatto della Calabria''. ''Tenendo conto - e' aggiunto nel documento del Partenariato - del valore e dell'importanza che il programma elettorale della coalizione, che ha vinto le recenti elezioni regionali, assegna alla concertazione con le parti sociali e con gli Enti Locali. E' stato chiesto al nuovo Governo Regionale, nella persona del suo Presidente, Agazio Loiero, di programmare a breve una serie di incontri per discutere della programmazione e dello stato di attuazione della spesa delle risorse per le aree sottoutilizzate, dei fondi strutturali e della elaborazione del Piano Regionale di Sviluppo''. Il Partenariato ha inviato al Presidente Regionale e l'Autorita' di gestione Por Calabria un documento di sintesi sui temi che considera di prioritaria importanza, e su cui sostiene l'urgenza della ripresa del confronto.

Sul sito internet della Regione la guida ai tributi regionali

21/04 Sul sito internet della Regione www.regione.calabria.it e' stata pubblicata la guida ai tributi regionali. Uno strumento di agevole consultazione, elaborato dal Settore Tributi e Contenzioso tributario, per consentire ai contribuenti di avere tutte le informazioni necessarie per poter assolvere correttamente gli oblighi tributari. Sulla pagina iniziale vi sono i link a tutti i tributi:Tassa automobilistica, Addizionale regionale sul Reddito delle Persone Fisiche, Imposta regionale sulle Attivita' Produttive (IRAP), Addizionale regionale all'imposta di consumo sul Gas metano, Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, Tasse di Concessione regionale, Tassa per il diritto allo studio universitario. Per ogni tributo vi e' una ampia descrizione con i riferimenti normativi, con le indicazioni di come si paga e quanto si paga, le informazioni sui rimborsi, sulle sanzioni, sui casi di esenzione, sul ravvedimento. Le pagine di ogni tributo sono corredate dalla modulistica e da un calendario dei pagamenti, con uno scadenzario che consente di avere sottomano tutte le date entro le quali vanno effettuati i pagamenti. Sono anche indicati i numeri di telefono degli uffici ai quali e' possibile chiedere informazioni.

Insediato il presidente della Regione Agazio Loiero

20/04 Alle 9,30 in punto Agazio Loiero si e' presentato in Regione per insediarsi nella carica di presidente dell' Ente, dopo la proclamazione degli eletti fatta ieri dall' ufficio della Corte d' appello. Accolto al di fuori del palazzo di Viale de Filippis da decine di giornalisti, politici, consiglieri regionali, dipendenti regionali Loiero si e' immediatamente chiuso nella stanza del presidente con l' assessore Raffaele Mirigliani, delegato dall' ex presidente Giuseppe Chiaravalloti per lo scambio delle consegne. Nella stanza presidenziale, Loiero e Mirigliani si sono trattenuti per oltre trenta minuti e subito dopo, nella sala Giunta, si e' tenuta una breve conferenza stampa nel corso della quale Loiero ha svolto alcune considerazioni di carattere politico. ''Abbiamo adempiuto - ha detto il nuovo presidente - alla formalita' dello scambio di consegne. Mirigliani mi ha consegnato i piu' significativi dei vecchi problemi della vecchia Giunta e da adesso parte la nuova Regione voluta dagli elettori calabresi. Parte con tante ambizioni, ereditiamo una situazione molto pesante che implica un lavoro straordinario ed una straordinaria dedizione alla causa. Noi - ha aggiunto il presidente della Regione - non abbiamo la bacchetta magica ma posso assicurare che metteremo tutto noi stessi e tutto il nostro impegno, adeguati a questa situazione. Ora e' arrivato il momento di agire, la Calabria vuole vedere all' opera il nuovo Presidente ed il nuovo Consiglio regionale''. Subito dopo ha svolto un indirizzo di saluto, a nome di tutta la categoria, il presidente dell' Ordine regionale dei giornalisti, Giuseppe Soluri: ''I migliori auguri - ha detto Soluri - caro presidente anche rivolti ad un collega. Chiediamo solo che come categoria si possa avere rispetto''. Dal canto suo Mirigliani ha reso noto che sono stati circa 15 i punti di riferimento trattati nello scambio di consegne con Loiero. Mirigliani ha rivolto il suo piu' cordiale saluto al neopresidente e gli ha riconfermato la sua piu' ampia collaborazione augurandosi che i prossimi cinque anni siano forieri di successi.

Avviati gli incontri bilaterali per la formazione della Giunta regionale

20/04 Si svolgeranno oggi i primi incontri bilaterali con i segretari dei partiti dell' Unione da parte del presidente Agazio Loiero. Lo ha detto ai giornalisti lo stesso Loiero, nel corso di un breve incontro seguito alla cerimonia di consegne dopo il suo insediamento. Loiero ha detto che non c' e' ancora un calendario preciso dei segretari che saranno incontrati e che tutto si svolgera' ''in progress''. Il primo incontro bilaterale Loiero lo ha avuto con il commissario regionale di Rifondazione Comunista, Stefano Zuccherini. Il Presidente della Regione e l' esponente del Prc si sono visti nella stanza presidenziale. Al termine non sono state rilasciate dichiarazioni o commenti. Zuccherini ha chiesto a Loiero un assessore di nomina esterna e non uno dei due consiglieri regionali eletti nel Prc. A quanto si e' appreso, Loiero avrebbe detto che gli assessori esterni sono solo due e di competenza presidenziale. ''E' stato - ha commentato Zuccherini - il primo incontro. E' ovvio che ci si rivedra'. I tempi sono molto stretti ma io credo che un accordo ed una composizione si troveranno. Il Presidente e' persona assai esperta''.

Compiacimento della Margherita per il coinvolgimento dei partiti alla formazione della Giunta regionale

20/04 ''La Magherita esprime compiacimento per l' iniziativa che il nuovo Presidente della Regione ha assunto di coinvolgere o, comunque, ascoltare i partiti nella formazione della nuova Giunta''. A sostenerlo e' stato Franco Bruno, coordinatore regionale della Margherita. ''La Giunta - ha aggiunto Bruno - e' una prerogativa del Presidente, ma e' una prerogativa che si puo' esercitare attraverso il coinvolgimento dei partiti e delle forze della societa' che hanno sostenuto il centrosinistra nell' ultima competizione elettorale. In fondo questa era l' impostazione che in qualche modo veniva auspicata nell' ultima riunione della Fed dove si e' concordato sulla necessita' di fornire, per la Calabria, una Giunta regionale di spessore, di qualita', di innovazione e che sia una Giunta di legislatura. Su questa impostazione, se questo e' il viatico, il cammino della nuova maggioranza sara' un cammino foriero di risultati per i calabresi tutti in una regione che ha necessita' di un di piu' di politica rispetto al passato''.

Loiero firma la prima legge, è un integrazione dello Statuto

20/04 Il neopresidente della Regione, Agazio Loiero, dopo l' insediamento avvenuto stamani, ed il breve incontro con la stampa ed il personale del Dipartimento della Presidenza, ha firmato il primo atto ufficiale. Si tratta della Legge regionale n. 11 del 20 aprile 2005 ''Integrazione della legge regionale 19 ottobre 2004, n.25'', avente come oggetto ''Statuto della Regione Calabria''. Con la pubblicazione di questa legge sul Bollettino ufficiale, afferma una nota dell' Ufficio stampa della Giunta, viene ultimato l' iter previsto per la definitiva approvazione del nuovo Statuto Regionale.

On.Acri (legautonomie) “Ci sono le condizioni perchè gli enti locali diventino protagonisti”

20/04 ''Ci sono le condizioni perche', anche nella nostra Regione, si apra una nuova stagione che veda gli enti locali calabresi di nuovo protagonisti nelle politiche di sviluppo della nostra terra''. Lo sostiene Antonio Acri, presidente di Legautonomie Calabria, in un messaggio di augurio indirizzato ai sindaci calabresi neoeletti o riconfermati e a tutti i consiglieri comunali. ''Sono certo - afferma Acri - che tutti gli amministratori sapranno offrire il loro contributo e la loro preziosa collaborazione per sostenere le proposte di LegAutonomie a partire da una nuova ed originale stagione dell' associazionismo tra i comuni. Occorre che i sindaci, tutti, acquisiscano il senso dell' obbligo generale, della responsabilita' che travalica i confini municipali, di una presenza che non sia piu' 'volgo disperso', ma con una direzione, una consapevolezza diffusa e comune capace di dare vita a veri sistemi territoriali, una nuova classe dirigente capace di pensare al futuro senza chiusure nel particolare''. ''Da parte nostra - sottolinea il presidente di Legautonomie Calabria - siamo pronti a garantire la nostra piena ed incondizionata collaborazione su tutti i temi che riguardano gli enti locali e gia' nelle prossime settimane presenteremo alla Regione le nostre proposte per quanto riguarda le misure a sostegno all' associazionismo intercomunale e dei piccoli Comuni''.

Gli auguri del Sindaco di Cosenza al Presidente Loiero

20/04 “Confidiamo nel nuovo corso che saprà imprimere alla Regione Calabria nella speranza che il suo impegno e la sua esperienza, dei quali tutti abbiamo piena consapevolezza, sapranno restituire una nuova centralità ad una città e ad una Provincia per troppo tempo relegate ai margini da un governo regionale miope che ha lasciato che nel nostro territorio non venissero date risposte concrete alle troppe emergenze ed alle istanze provenienti dalla popolazione.”. Inizia così il messaggio che il Sindaco Eva Catizone ha indirizzato ad Agazio Loiero in coincidenza con l’insediamento, avvenuto stamane, del nuovo Presidente della Regione Calabria. “Per anni abbiamo lavorato da soli, nel più completo isolamento. Oggi siamo certi che le cose cambieranno, grazie alla sua presenza alla guida della Regione. Vogliamo riacquistare voce e visibilità ed essere coprotagonisti, insieme al nuovo governo regionale, di questa stagione di cambiamento che auspichiamo sia produttiva di un nuovo modo di affrontare e risolvere le questioni ataviche della nostra terra di Calabria e di un nuovo modo di essere del Mezzogiorno. Un cambiamento – scrive ancora la Catizone a Loiero – che rivendichiamo a giusta ragione, anche in virtù dell’esaltante risultato che il centrosinistra ha conseguito nella nostra città, con Cosenza che si è confermata baluardo della coalizione in Calabria. L’esito dell’ultima elezione ha superato in città ogni più rosea previsione ed il contributo che abbiamo dato alla sua vittoria ci ha inorgoglito e al tempo stesso ci fa ben sperare per il futuro, così come riteniamo che il risultato conseguito sarà foriero di sempre più importanti affermazioni per l’Unione, in vista anche delle future competizioni elettorali. La Calabria aveva bisogno di una svolta, soprattutto per le attese che nel cambiamento ripongono le nuove generazioni alle quali sicuramente saprà guardare con occhio particolarmente attento. A Lei, che consideriamo l’uomo giusto e la guida illuminata, capace di invertire la rotta – ha concluso il messaggio a Loiero Eva Catizone - auguriamo buon lavoro per un viatico sì difficile, ma che non mancherà di riservarle quei successi e quelle soddisfazioni che merita e che la popolazione calabrese è pronta a riconoscerle.”

Convegno con Naccarato sul nuovo statuto regionale, venerdì 22 all’ITC di S.Marco Argentano

20/04 Il nuovo Statuto della Regione Calabria sara' al centro della discussione in un convegno in programma venerdi' prossimo nell' istituto tecnico commerciale e geometra Enrico Fermi di San Marco Argentano, al quale partecipera' Paolo Naccarato, gia' presidente della Commissione riforme del Consiglio. L' iniziativa e' stata promossa dal dirigente scolastico, Clara Latronico, e dal responsabile del rapporto con le istituzioni territoriali, Mario Rogato. L' incontro e' dedicato agli studenti delle quinte classi dell' Istituto che studiando diritto e che stanno approfondendo le loro conoscenze circa le norme contenute nel nuovo Statuto ed i lavori preparatori che hanno portato alla sua approvazione. ''Sono particolarmente lieto - ha sostenuto Naccarato - dell' invito che mi e' stato rivolto. Avere un ampio confronto con i giovani e' un' occasione per me di particolare pregio soprattutto perche' le nuove regole potranno sempre piu' incidere per rimuovere le tante cattive abitudini che hanno pesato e pesano come macigni sulla possibilita' di sviluppo e di riscatto della nostra regione. L' impatto delle nuove norme statutarie sara' ancora piu' efficace se troveranno in particolare nei giovani un adeguato recepimento per rendere concreti i tanti stimoli in termini di modernizzazione e di modernita' che deve investire ogni settore della nostra regione''. ''Si tratta - ha concluso Naccarato - di una grande occasione per una pacifica rivoluzione culturale che e' alla base di ogni possibilita' vera di riscatto e di rilancio sul piano sociale e economico della nostra Calabria''.

Loiero: “Prodi favorevole a coordinamento delle Regioni del Sud”

19/04 Romano Prodi e' favorevole ad un coordinamento delle Regioni del Sud. Lo ha detto il neo presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, uscendo dagli uffici di Piazza Santi Apostoli dove si e' svolto un vertice del centrosinistra. '''Rispetto alla avanzata impetuosa del centrosinistra - ha osservato Loiero - e all'abbandono in cui e' stato lasciato il sud, riteniamo di costituire un coordinamento con una strategia rispetto alle politiche nazionali. In questi ultimi anni non si e' potuto neanche usare un linguaggio che desse risalto al sud. Noi vogliamo ricostruire un tessuto nel Mezzogiorno che si e' impoverito''. Un esempio dal quale partire, per Loiero, e' nel settore delle infrastrutture: tutti i presidenti delle Regioni del sud, ha sottolineato il governatore, dovrebbero avere un tavolo intorno al quale incontrarsi.

Nasce la “Rete” dei presidenti dell’Unione

19/04 ''Si chiamera' Rete''. Cosi' il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha definito il progetto che i 'governatori' del centrosinistra hanno discusso oggi a Roma con il leader dell'Unione, Romano Prodi. L'obiettivo, e' stato spiegato, e' quello di trovare una linea d'azione comune sui grandi temi che interessano le Regioni da perseguire poi all'interno delle Conferenza Stato-Regioni e nel confronto con il Governo. Discorso piu' approfondito per il sud, dove Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Abruzzo e Sardegna, hanno stretto un'intesa per lavorare insieme a favore delle infrastrutture e della sanita' nel meridione.

Prima riunione del coordinamento dei Governatori dell’Unione fissata per il 3 maggio

19/04 Chiusa ormai definitivamente, con la Basilicata, la partita delle elezioni nelle Regioni a Statuto ordinario, i governatori del centrosinistra, forti del 12 a 2 ottenuto alle urne, hanno incontrato oggi a Piazza Santi Apostoli i vertici del centrosinistra. Ed e' stata in questa occasione, in un clima 'sereno e allegro', come ha raccontato al termine il governatore dell' Umbria, Maria Rita Lorenzetti, che si e' discusso, tra gli altri temi, di alcune idee e proposte che da tempo aleggiavano nel centrosinistra ma che solo oggi hanno trovato un concreto momento di verifica e di confronto. Gia' oggi e' stata fissata la prima data: quella del 3 maggio, giorno in cui sara' varato, a Napoli un coordinamento tra le Regioni del Mezzogiorno. Una scelta, come ha tenuto a precisare il governatore della Campania, Antonio Bassolino, che non vuole rappresentare un contraltare al governo nazionale della Cdl. ''Infatti - ha spiegato Bassolino - vale per l'oggi, sin quando ci sara' l'attuale governo di centrodestra e vale e varra' a maggior ragione domani in presenza, come ci auguriamo, di un nuovo governo di centrosinistra guidato da Romano Prodi''. Il 3 maggio insomma, si dara' il via a questo nuovo coordinamento del Mezzogiorno, definendo i temi da affrontare, il programma, i successivi incontri e le iniziative che si terranno di volta in volta nelle diverse regioni meridionali. ''In questi ultimi anni - ha accusato il neo presidente della Calabria, Agazio Loiero - non si e' neanche potuto usare un linguaggio che desse risalto al Sud. Noi vogliamo ricostruire un tessuto nel Mezzogiorno che si e' impoverito''. Ma il coordinamento per le Regioni del Sud non e' l'unico di cui si e' parlato oggi: al centro dell'incontro c'e' stata anche l'idea, da qualche tempo coltivata, di costituire una rete dei governatori del centrosinistra, per ''passarci le esperienze positive, mettendole a disposizione del Paese e delle sedi istituzionali'', come ha spiegato Maria Rita Lorenzetti. Ma il presidente della Toscana, Claudio Martini, ha messo anche in guardia da facili confusioni. ''Solo la Conferenza dei presidenti delle Regioni - ha spiegato - ha poteri decisionali, e' quella la sede istituzionale propria. Questa rete nasce autonomamente per la volonta' di condividere esperienze e trovare punti di sintesi necessari''.

Loiero proclamato Presidente della Regione Calabria. “Bisogna rimboccarsi le maniche”. Insediamento alle 9.30

19/04 Agazio Loiero e' stato proclamato oggi presidente della Regione Calabria dalla Commissione centrale elettorale presso la Corte d' appello di Catanzaro. Insieme a Loiero sono stati proclamati consiglieri regionali i primi quattro nomi, oltre al presidente, del listino dell' Unione. Si tratta di Sandro Principe, Giuseppe Bova, Salvatore Magaro' e Antonio Borrello. La Commissione ha anche proclamato consigliere il candidato presidente della Cdl uscito sconfitto dal voto, Sergio Abramo. Dall' esame dei voti, la Commissione ha pure distribuito ai vari partiti, su base provinciale, 19 seggi usciti dal calcolo dei resti. Gli atti saranno trasmessi domani agli uffici elettorali circoscrizionali, che hanno sede nei vari Tribunali, per l' attribuzione ai singoli candidati. Complessivamente, il calcolo effettuato dalla Commissione elettorale centrale ha confermato i dati diffusi, in via provvisoria, dal Ministero dell' Interno all' indomani del voto del 3 e 4 aprile. Il nuovo Consiglio regionale della Calabria vedra' dunque la presenza, per la maggioranza, dei primi cinque eletti del listino e di sette consiglieri dei Ds, sette della Margherita, quattro dell' Udeur, tre dello Sdi, due di Rifondazione comunista, due di Progetto Calabrie; per la minoranza, oltre al candidato sconfitto, Abramo, siederanno in consiglio, sei consiglieri dell' Udc, cinque di Fi, cinque di An, tre del Nuovo Psi.
Dunque si insediera' mercoledì mattina il presidente della Regione, Agazio Loiero, a seguito della proclamazione ufficiale degli eletti avvenuta oggi pomeriggio. Il passaggio delle consegne nella sede della Regione e' fissato alle 9.30 di mercoledì mattina, tra Loiero e il vicepresidente facente funzioni di presidente Raffaele Mirigliani. Loiero si trova in questo momento a Roma, dove in giornata ha partecipato all' incontro dei presidenti delle Regioni dell' Unione con Romano Prodi e fara' rientro in Calabria questa sera. Alla domanda del giornalista sulla contemporaneita' della sua proclamazione a presidente della Regione con l' elezione del nuovo pontefice, Loiero ha cosi' risposto all' Ansa: ''Non mischiamo il sacro con il profano, sarebbe assurdo. E' una contemporaneita'. La prendo come una benedizione''.
''Con la proclamazione avvenuta oggi comincia anche in maniera formale il mio percorso istituzionale come presidente della Regione. Un percorso difficile che spero di poter compiere, con l' aiuto dei calabresi e della coalizione, con serenita' d' animo e trasparenza''. A sostenerlo e' stato il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, commentando la proclamazione ufficiale avvenuta oggi. ''L' eredita' che riceviamo, come abbiamo detto a piu' voci nei giorni scorsi - ha aggiunto - e' pesante. Bisognera' rimboccarsi le maniche e guardare avanti e lontano. Il grande margine di consenso ricevuto dagli elettori calabresi ci permette di farlo con fiducia e speranza. Spero di essere all' altezza della sfida che il territorio ci pone''.

In Basilicata la magistratura sequestra sette seggi elettorali per brogli. Nelle proiezioni Unione al 69%

18/04 L' autorita' giudiziaria ha puntato il suo occhio sulle elezioni regionali della Basilicata e, ipotizzando brogli elettorali compiuti con metodo mafioso, ha disposto il sequestro di sette sezioni nel comune di Scanzano Jonico (Matera), senza, peraltro, impedire lo svolgimento delle normali operazioni di scrutinio. Il sequestro, eseguito dai carabinieri, e' stato di tipo preventivo - secondo quanto si e' appreso - finalizzato, dunque, ad evitare che il reato ipotizzato venisse portato ad ulteriori conseguenze. Il sospetto dei magistrati e' quello di una presunta alterazione di schede elettorali e registri per favorire alcuni candidati; sullo sfondo, in un contesto ancora nebuloso a causa del riserbo investigativo, vi sarebbero presunte attivita' illecite condotte con modalita' mafiose, come testimonia il fatto che l'inchiesta giudiziaria e' svolta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza. Sono stati il capo dell'ufficio, Giuseppe Galante, e il sostituto Procuratore Felicia Genovese a richiedere al gip distrettuale Rocco Pavese, che l'ha disposto, il sequestro preventivo delle sette sezioni elettorali e di tutto il materiale connesso alle operazioni di voto. I militari - secondo precise disposizioni ricevute dall'autorita' giudiziaria - sono scesi in campo alla chiusura delle sezioni elettorali per non incidere in alcun modo sull'espressione della volonta' popolare. Lo scrutinio - cosi' come e' stato espressamente autorizzato dalla magistratura - si e' svolto secondo le normali procedure elettorali, sia pure su schede e registri sottoposti a sequestro, alla presenza sia dei carabinieri, sia di funzionari della Prefettura di Matera. A conclusioni delle operazioni di voto, il materiale elettorale sara' fotocopiato: l'originale sara' posto a disposizione dell'autorita' giudiziaria, l'altro sara' utilizzato per il prosieguo delle operazioni elettorali. Nel frattempo che lo spoglio va avanti la proiezione Nexus fa intravedere un incredibile performance del il candidato del centro sinistra dato al 69% contro il 27.3 del candidato della CDL.

Non prima di mercoledì la proclamazione degli eletti alle regionali

18/04 Dovrebbe avvenire non prima di mercoledi' la proclamazione dei cinquanta nuovi consiglieri regionali eletti nella consultazione svoltasi il 3 e 4 aprile. Lo si e' appreso dalla Commissione elettorale centrale presso la Corte d' appello di Catanzaro. La Commissione ha attribuito i seggi con il quoziente pieno ed ha trasmesso i dati alle Commissioni elettorali provinciali, che stanno provvedendo al calcolo dei resti. Soltanto dopo avere ricevuto la relativa comunicazione, la Commissione centrale potra' provvedere all' attribuzione definitiva dei seggi.

Per Loiero congratulazioni dai calabresi del Canada

18/04 Il presidente della Federazione Calabro Canadesi Est Canada, Giuseppe Falvo, si e' congratulato con il presidente eletto della regione, Agazio Loiero, per la ''marcatissima vittoria elettorale''. ''Mi permetta - scrive Falvo a Loiero - di metterla al corrente del ruolo che le associazioni della Federazione Calabro-Canadesi Est Canada hanno assunto e che continuano ad assumere per consolidare il rapporto tra la Regione Calabria ed i corregionali che vivono a Montreal. Corregionali, che come piu' volte sottolineato dal suo predecessore rappresentano una straordinaria risorsa per favorire un'integrazione sociale e politica e a valorizzare l'identita' storica della Calabria.La Federazione Calabro Canadese Est Canada, consapevole di tutto questo si e' fatta promotrice di un programma che e' perfettamente in sintonia con la legge Regionale del 29 Dicembre 2004. Il tutto e' molto semplice: promuovere dei programmi di scambio culturali con la Calabria, creare borse di studio, promuovere e sostenere tutte quelle attivita' rivolte alla promozione nonche' all'affermazione della Calabresita' nel mondo''. ''Grazie alla serieta' - ha proseguito Falvo - e alla concretezza di questo programma, oggi, circa quarantamila calabresi, di cui la maggior parte con cittadinanza Italiana, si possono identificare con orgoglio con la Federazione Calabro-Canadesi, Est Canada. Federazione che e' entusiasta di poter continuare a lavorare con nuova sinergia insieme alla Regione ed ai calabresi del mondo''.

Ballottaggi delle elezioni comunali , alle 19 ha votato il 35.4%

17/04 Per il voto di ballottaggio nelle elezioni comunali dei 26 comuni con piu' di 15 mila abitanti interessati dal turno odierno, secondo la rilevazione del Viminale, alle ore 19 ha votato il 35,4% degli aventi diritto. Nel primo turno, svoltosi due domeniche fa, alla stessa ora era andato a votare il 44,4% degli elettori. Intanto si stanno svolgendo regolarmente le operazioni di voto in Calabria nel turno di ballottaggio delle elezioni comunali. La consultazione interessa tre comuni, Lamezia Terme, nel catanzarese, quarta citta' della Calabria per popolazione residente, e San Giovanni in Fiore ed Acri. Nei tre centri interessati dalla consultazione si registra, comunque, una flessione, rispetto al primo turno, della percentuale dei votanti rispetto. Il risultato politicamente piu' significativo e' quello di Lamezia Terme, dove le elezioni segnano il ritorno alla normalita' amministrativa dopo quasi tre anni di commissariamento. Il Comune, infatti, era stato sciolto nel novembre del 2002 per infiltrazioni mafiose. L' ente, all' epoca, era retto da una Giunta, presieduta dall' avv. Pasqualino Scaramuzzino, sostenuta da una maggioranza di centrodestra. Nel primo turno il candidato a sindaco piu' votato e' stato Gianni Speranza, dell' Unione, che ha ottenuto il 44,8 per cento. Il candidato della Casa della liberta', Gianfranco Luzzo, assessore regionale alla Sanita' uscente, ha riportato il 40,3 per cento. Il terzo candidato a sindaco, Francesco Grandinetti, sostenuto da una lista civica, ha ottenuto il 12,1 per cento. A San Giovanni in Fiore si contendono la poltrona di sindaco Antonio Nicoletti, dell' Unione, ed Antonio Barile, della Casa della liberta', che nel primo turno hanno ottenuto, rispettivamente, il 3% ed il 30,3%. Tagliato fuori, invece, il filosofo Gianni Vattimo, ex Ds ed oggi dei Comunisti italiani, sostenuto da una lista promossa da un gruppo di giovani. Vattimo, che nel primo turno ha ottenuto il 12%, nei giorni scorsi, con una presa di posizione che ha suscitato non poche polemiche, ha espresso la propria preferenza per il candidato a sindaco della Casa delle liberta' in quanto, ha sostenuto il filosofo, espressione di discontinuita' rispetto all' Amministrazione uscente, sostenuta dal centrosinistra. Ad Acri, infine, il ballottaggio vede in corsa Nicola Tenuta, ed Elio Coschignano, sostenuti, rispettivamente, dal centrodestra e dal centrosinistra. Il risultato e' molto incerto poiche' Tenuta e Coschignano, dal primo turno, sono usciti praticamente appaiati, avendo ottenuto, rispettivamente, il 44,6 ed il 44,5%.

Progetto Calabrie: “I Sindaci eletti si dimettano subito per evitare incompatibilità”

17/04 I sindaci eletti in Consiglio regionale devono dimettersi subito dalle loro cariche, evitando cosi' che nell' organismo consiliare si creino situazioni d' incompatibilita'. E' quanto sostiene Progetto Calabrie, il movimento politico fondato da alcuni docenti universitari - tra cui i rettori degli atenei di Cosenza e di Reggio Calabria, Giovanni Latorre ed Alessandro Bianchi, ed intellettuali - in una nota diffusa a conclusione di una riunione del Direttivo regionale svoltasi a Lamezia Terme. ''E' importante - si aggiunge nella nota - non dimenticare neppure per un minuto e mai fare eccezione ai principi del codice etico che, su iniziativa di Progetto Calabrie, l' Unione si e' data. Occorre evitare che il centro-sinistra scada nella pratica berlusconiana dei provvedimenti ad personam, secondo la quale se c' e' una regola che contrasta con un interesse personale rilevante, si preferisce cambiare la regola piuttosto che risolvere il conflitto d' interesse. A cominciare quindi dalle incompatibilita' in Consiglio regionale, non si puo' correre il rischio di un inciucio bipartisan. Si tratta di pratiche di un centro-destra che gli elettori hanno deciso di bocciare senza appello. In nessun caso si potra' pensare di perseverare nell' errore solo perche' chi ci ha preceduti lo ha fatto a sua volta. E a nessuno potra' essere concesso. Progetto Calabrie, nelle settimane e nei mesi a venire, si battera' con forza per il rispetto e la difesa di questi principi e su questo sente di potersi impegnare con tutti i calabresi''. I sindaci eletti in Consiglio regionale sono, per il centrosinistra, quelli di Rende ed Amantea, Sandro Principe e Franco Larupa, e per il centrodestra quelli di Catanzaro e Crotone, Sergio Abramo e Pasquale Senatore. La riunione a Lamezia del Direttivo regionale di Progetto Calabrie e' stata anche l' occasione, secondo quanto e' detto nel comunicato, ''per inviare al presidente Loiero i migliori auguri di buon lavoro, per analizzare il risultato elettorale e per confrontarsi sulle iniziative che impegneranno il movimento nei prossimi mesi. Progetto Calabrie vuole consolidare la sua natura di grande movimento di opinione, in grado di sollecitare i cittadini, soprattutto i giovani, alla partecipazione e alla responsabilita' civica, combattendo cosi' quella diffusa diffidenza verso i partiti che spesso, negli ultimi dieci anni, si e' tramutata in sfiducia verso ogni forma di contatto con la politica. Avere vinto le elezioni con una percentuale superiore al 60 per cento accresce di molto la responsabilita' del centro-sinistra. Se e' vero che questa volta l' organizzazione dell' Unione calabrese non ha lasciato nulla al caso, al contrario della sbrindellata campagna elettorale del 2000, non si puo' negare che la dimensione del consenso ottenuto e' legata di certo ad un giudizio positivo dell' elettorato sul programma presentato e sui candidati eletti, ma forse la 'forbice' e' soprattutto conseguenza dell' ineguagliabile malgoverno del centro-destra''. Secondo Progetto Calabrie, ''questo e' quindi il tempo della grande responsabilita' per l' Unione calabrese. Al presidente Loiero ed a Marco Minniti e' richiesto un surplus di fermezza e di iniziativa politica, svincolata dalle vecchie logiche di potere e il piu' possibile corrispondente alla richiesta di competenza ed etica che i cittadini elettori della Calabria pretendono da chi intende rappresentare un elemento di discontinuita' e novita' rispetto agli ultimi dieci anni di governo regionale. Le enormi negligenze di tutti coloro che sono stati protagonisti di questi ultimi dieci anni di malgoverno in Calabria non possono essere in nessun modo sottaciute, mistificate o condonate con un mea culpa recitato all' ultima ora''. ''Nei prossimi giorni - conclude la nota - una delegazione di Progetto Calabrie chiedera' un incontro urgente con il presidente Loiero e i vertici dell' Unione e continuera' il dialogo avviato in occasione delle elezioni con Italia dei Valori e con il Partito dei Comunisti Italiani''.

Alla Corte dei Miracoli la festa del PSE

17/04 Il Pse-Lista Mancini brinderà alla vittoria dei socialisti e dell'Unione alle elezioni regionali, con una grande Festa Arancione che si terrà lunedì sera, 18 aprile, a partire dalle ore 21 nei locali della "Corte dei Miracoli" a Cosenza e che sarà allietata da musica, balli e spumante. Interverranno Giacomo Mancini, deputato al Parlamento, Salvatore Magarò, neo eletto consigliere regionale e coordinatore del Pse-Lista Mancini, i consiglieri provinciali Antonio Ruffolo e Vincenzo Adamo, dirigenti e simpatizzanti di Unità Socialista e dei partiti dell'Unione di centrosinistra.

Chiaravalloti ha passato le consegne e le funzioni all’avv. Mirigliani

17/04 Il presidente uscente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, ha formalizzato il passaggio delle funzioni all' avv. Raffaele Mirigliani, nominato nelle settimane scorse vicepresidente dell' esecutivo. Mirigliani esercitera' le funzioni di presidente sino alla proclamazione ufficiale di Agazio Loiero, eletto alla presidenza della Regione nelle elezioni del 3 e 4 aprile. ''Cio' - si afferma in una nota della Presidenza della Regione - al fine di evitare qualsiasi ipotesi di incompatibilita' con la carica di componente dell' Ufficio del Garante della Privacy, alla quale il presidente Chiaravalloti e' stato eletto dalla Camera dei Deputati, in vista della seduta di insediamento dell' organismo fissata per domani''.

Nuovo PSI: “Pronti a opposizione dura e trasparente”

17/04 ''Prendendo atto che l' attuale classe dirigente della Casa delle Liberta' e' stata azzerata dal voto per le regionali, ci prepariamo ad un' opposizione dura e trasparente, senza inciuci e tendente a portare in primo piano la 'politica' ed i reali problemi della Calabria, sulla base di un disegno strategico, volto a creare le condizioni per uno sviluppo reale della regione''. E' quanto afferma, in una nota, la segreteria regionale del Nuovo Psi. ''Il nostro partito - si aggiunge nella nota - ha gia' elaborato un programma di sviluppo regionale, con relative urgenze e priorita', che ha gia' illustrato agli elettori ed ai partiti e che, dall' opposizione, intende portare avanti. Sulla base del mandato ricevuto dall' elettorato, intendiamo svolgere la nostra attivita' politica senza remore e con tutte quelle forze che vorrano condividere ed appoggiare le scelte''. Il risultato del voto e l' attuale situazione politica in Calabria saranno esaminati dal Nuovo Psi nel corso della riunione che il Comitato direttivo regionale del partito terra' domani, lunedi', a Lamezia Terme. ''Nel corso della riunione - e' detto nel comunicato della segreteria regionale del partito - il Nuovo Psi esaminera' le proposte, passate e recenti, riguardo i problemi dell' unita' socialista, confrontandosi e rilanciando la sua idea di Partito socialista riformista, autonomo, adeguato alla nuova realta' politica, senza dimenticare la sua tradizione riformista''.

Caruso (AN) “Loiero sbaglia di grosso se pensa di essere il padrone della Calabria”

17/04 ''Le parole dell' on. Loiero sono inquietanti. Dire cancelleremo tutto, in riferimento a quanto fatto dalla Giunta regionale uscente, ipotizza una volonta' di potenza che, probabilmente, mira non solo ad occupare i posti che spettano di diritto alla nuova maggioranza, ma anche a colpire professionalita' e gente che lavora: se sara' cosi' torneremo volentieri in piazza''. E' quanto sostiene Roberto Caruso, deputato di Alleanza nazionale, facendo riferimento ad alcune recenti dichiarazioni del presidente eletto della Regione Calabria, Agazio Loiero. ''Il centrosinistra - aggiunge Caruso - e' al suo massimo storico. Ha stravinto, ma solo perche' la gente ha votato contro di noi: se Loiero pensa di essere il padrone della Calabria si sbaglia di grosso. Se il presidente uscente, Chiaravalloti, e gli altri hanno fatto cose illegittime, e' giusto revocare gli atti, ma affermare che si vuole mandare la gente a casa, parlando addirittura di assunzioni, e' un fatto grave. A Loiero ricordo che lo spoil system e' un' invenzione: ci sono, invece, atti che se vengono revocati ingiustamente prevedono esborso di spese per la collettivita' ed anche per coloro che ne sono responsabili dolosamente. Il 'Polo del regime' ha premiato, qualcuno guardi i lavori pubblici, dirigenti dei Ds e della Margherita. Se le persone saranno private del lavoro per le loro idee - conclude Caruso - faremo le barricate''.

Loiero: “A breve le consultazioni per la composizione della Giunta”

16/04 ''Tra martedi' e mercoledi' avviero' le consultazioni tra i partiti per definire la Giunta che dovra' essere di alto profilo, ma dovra' essere fatta di alto profilo interno''. Lo ha detto il presidente eletto della regione Calabria, Agazio Loiero, stamane a Falerna nel corso della riunione della direzione regionale della Margherita. ''So - ha concluso - che non accontentero' tutti i partiti, compreso il mio, che mi sta molto a cuore. Ma abbiamo davanti cinque anni''.

DS: “Siamo i protagonisti del successo elettorale”

16/04 I Democratici di Sinistra, che dopo le elezioni regionali sono diventati la prima forza politica della Calabria, non esitano a definirsi i ''protagonisti del successo elettorale'' e si candidano ad essere ''i garanti dell' unita' della coalizione e del riformismo''. E' quanto emerso nel corso della manifestazione svoltasi a Catanzaro organizzata dai Ds per ringraziare gli elettori calabresi. All'incontro, al quale erano presenti oltre cinquecento persone, hanno partecipato il presidente eletto della regione, Agazio Loiero; il segretario dei Ds calabresi e consigliere regionale, Nicola Adamo; il parlamentare Marco Minniti ed i consiglieri regionali eletti. ''Sono convinto - ha detto Agazio Loiero - che la nostra vittoria e' il punto di partenza per cambiare gli equilibri politici dei prossimi 15 anni. Il nostro territorio in questi anni e' stato tenuto da parte perche' l' esecutivo nazionale di centrodestra non aveva stima dei governanti della nostra regione che pur appartenevano allo stesso orientamento politico. Noi ora vogliamo vivere da protagonisti riscoprendo orgoglio, identita' e forza. Il mio impegno e' quello di ricostruire il territorio della Calabria''. Il presidente eletto della Regione non ha esitato inoltre ad evidenziare che ''questa e' la festa dei Ds e di tutta la coalizione, ma e' principalmente quella di Marco Minniti, al quale riconosciamo un valore sommo. In politica la cosa piu' facile e' dividersi, ma la vera qualita' sta nel portare le lacerazioni all' unita'. Ho visto, durante questa campagne elettorale, il popolo della sinistra che mi ha spinto in avanti fino al raggiungimento del risultato ottenuto. Noi cancelleremo tutti quegli atti, come nomine, trasferimenti e assunzioni che si stanno compiendo alla Regione anche in queste ultime ore, perche' ci sono atti che non si possono compiere in queste condizioni storiche''. Gli interventi degli esponenti dei Democratici di sinistra e del presidente eletto della Regione sono stati spesso interrotti da lunghi applausi delle numerose persone che affollavano il 'Teatro Comunale' di Catanzaro. ''Quello che abbiamo conseguito - ha detto Minniti - e' un successo storico perche' il centrodestra calabrese e' una coalizione di interessi e di poteri che non era semplice da battere. Nel voto calabrese c'e' anche una forte delusione verso il governo Berlusconi, il cui progetto politico ormai si e' sfaldato. Questo risultato e' frutto della nostra crescita perche' su di noi si e' riversata una grande speranza. Il voto che ha permesso ai Ds di diventare il primo partito ci consentira' di essere i garanti dell'unita' della coalizione e del riformismo. E in Loiero devo dire di aver trovato la persona giusta per il posto giusto''. ''Per quanto ci riguarda - ha proseguito Minniti - noi, pur senza vendette, vogliamo rivoltare come un calzino questa regione. Cancelleremo gli obbrobri che la destra ha creato in Calabria. Questo e' il senso della nostra discontinuita' con il passato. Se esistesse un tribunale della storia sono sicuro che il governo Chiaravalloti sarebbe condannato per alto tradimento ai danni della Calabria. Perche' la nostra regione e' stata colpevomente tenuta in un angolo attraverso un' allenza fatta tra il governo nazionale e quello regionale. Ora a noi tocca ricostruire, ridare una dignita' alla Calabria. Dobbiamo produrre un progetto che ricollochi la nostra regione nel Paese e nell'Europa in modo da farla diventare porta d'Italia verso l'Oriente. Per fare questo dobbiamo avere come punto di riferimento le nuove generazioni''. Intenso di emozioni e' stato l'intervento di Nicola Adamo, secondo il quale ''i Ds sono i protagonisti di questo successo elettorale. Il progetto che abbiamo presentato e' stato credibile ed ha rappresentato il vero collante per tutta la coalizione. Ora le critiche che ci vengono mosse sui trasformismi fanno solamente ridere. Quello che abbiamo avuto e' stato un voto netto che ha bocciato un lungo ciclo di governo del centrodestra. Siamo una regione cui serve una visione integrata dello sviluppo, altro che Calabria Citta' d'Italia. Vogliamo costruire una regione che faccia sistema e che sia in rete con il resto del Paese''. Al termine della manifestazione alle due donne dei Ds elette in consiglio regionale, Doris Lo Moro e Liliana Frasca', sono state regalate delle rose rosse.

Franco Bruno (DL) “Siamo una coalizione con percentuali emiliane”

16/04 ''Siamo la prima coalizione che, tra le nove regioni vinte dal centrosinistra, ha raggiunto percentuali che qualcuno ha definito emiliane''. E' quanto ha detto il segretario regionale della Margherita, Franco Bruno, nel corso della riunione della direzione regionale del partito, svoltasi a Falerna per analizzare il risultato elettorale. Un'analisi, quella fatta dalla Margherita che, come ha spiegato il presidente eletto della regione, Agazio Loiero, e' avvenuta in ''un clima di soddisfazione e di partecipazione emotiva intensa. Questa e' stata un'analisi, ma e' stato anche un giorno di festa per mille ragioni. Naturalmente e' una festa che si coniuga anche con un dato di grande responsabilita' per i problemi che abbiamo davanti. Noi riceviamo un'eredita' molto pesante, come abbiamo spesso detto e vogliamo farci carico, responsabilmente, come classe dirigente, dei tanti problemi che sono sul tappeto in Calabria. Lo faremo scegliendo qualita' e stabilendo priorita', insomma impegnandoci, come abbiamo detto nella campagna elettorale. Sappiamo perfettamente che questo tipo di risultato, la differenza, l' entita' della vittoria, ci danno un supplemento di responsabilita' e, quindi, noi di questa responsabilita' vogliamo farcicarico. Non possiamo sbagliare, - ha concluso Loiero - dobbiamo limitare al minimo gli errori e fare una Giunta di profilo alto proprio per rispondere a questo mandato che la Calabria con tanta generosita' ci ha offerto''. Soddisfazione e' emersa anche dalla relazione di Franco Bruno, secondo il quale alla vittoria del centrosinistra hanno contribuito vari fattori. ''Non c'e' dubbio che la candidatura di Loiero - ha spiegato - ci ha in qualche modo consentito di lavorare come quella forza che siamo. Tanti sono i fattori che s' intersecano dal voto nazionale contro questo governo e contro Berlusconi''. Poi, nell' attaccare la giunta regionale uscente di centrodestra, il segretario regionale della Margherita ha detto che la coalizione di centrosinistra ''e' stata capace di andare oltre e non e' stato per niente un passaggio scontato''. ''Realizzare il percorso di unita' - ha proseguito Bruno - non e' stato semplice. Sarebbe stato piu' semplice scegliere il candidato a presidente sui tavoli nazionali, ma nell' interesse della coalizione abbiamo inteso mettere a verifica la scelta davanti ad una platea di 2.500 persone. Anche li' il risultato non era scontato. Prima del voto, infatti, i Ds non hanno detto di votare Loiero. Da quell' assemblea si salda un contratto tra la Margherita ed i Ds e ringrazio Nicola Adamo per il lavoro svolto. Inoltre, si salda anche il ruolo di Minniti, che e' stato un camerlengo eccezionale per saldare tutto. Non dobbiamo dimenticare, poi, che, per la prima volta, abbiamo avuto delle liste non appiattite sul 'centravanti', ma aperte, forti, che hanno registrato anche grosse competizioni all' interno. Oggi il problema e' come si struttura questo voto per sancire una presenza del governo di centrosinistra che potrebbe essere confermata anche nella successiva legislatura''. ''Anche in maniera simbolica - ha concluso - dobbiamo dare il segno di una discontinuita' con il passato. So, comunque, che ci saranno difficolta'. Guai a pensare che la coalizione ha risolto i problemi politici, ma il clima e' positivo''.

Il PSE analizza il voto: Ancora più forti e pronti per nuove sfide

16/04 La segreteria del Pse-Lista Mancini riunitasi insieme ai dirigenti del coordinamento provinciale sotto la presidenza di Salvatore Magarò, ha analizzato il voto delle ultime elezioni regionali. Viva soddisfazione è stata espressa per lo straordinario successo delle forze dell'Unione che sotto l'autorevole direzione di Romano Prodi hanno conquistato la guida di ben 11 delle 13 regioni chiamate al voto. Di questo quadro di grande avanzamento del centrosinistra fa parte la strepitosa vittoria in Calabria di Agazio Loiero e di tutta la sua coalizione. I calabresi con il loro voto hanno bocciato insieme le politiche del governo nazionale e di quello regionale e hanno decretato l'implosione della compagine della destra. Oggi l'Unione di centrosinistra ha il dovere di ripagare così tanta fiducia lavorando per la realizzazione di un governo capace di contrapporsi a quello al quale la Calabria è stata condannata e, insieme valorizzare tanti talenti che vivono, studiano e lavorano nella nostra regione. I membri della segreteria e del coordinamento hanno poi salutato con grande compiacimento l'elezione di Salvatore Magarò in consiglio regionale. Il movimento ideato e fondato dall'indimenticabile Giacomo Mancini ha così ancora più allargato i propri confini, proiettando i propri dirigenti all'interno di tutti i livelli istituzionali. Oggi infatti, il Pse-Lista Mancini può vantare un rappresentante nel parlamento nazionale, uno in quello regionale, due consiglieri alla Provincia di Cosenza, il vicepresidente della comunità montana del Savuto, molti assessori e consiglieri di enti montani, sindaci di comuni di media e piccola grandezza, sei consiglieri al comune di Cosenza, due presidenti di circoscrizione nella città capoluogo e tanti consiglieri circoscrizionali. Questa importante e qualificata rappresentanza guarda alle nuove sfide. Il Pse-Lista Mancini intende mettere la sua forza al servizio di due direttrici politiche complementari. La prima è rappresentata dal rafforzamento della Federazione di Uniti nell'Ulivo, presieduta da Romano Prodi che anche in Calabria deve avere più forza e più ruolo che la presidenza di Marco Minniti può certamente garantire. Infatti, se il dato elettorale ha evidenziato come sia stato più utile e vantaggioso presentare liste autonome di partito (Unità socialista insieme a Ds, Margherita e Repubblicani europei ha conseguito più del 40% dei voti validi a fronte del 27% ottenuto dalla lista unitaria delle quattro forze alle europee del giugno scorso) è del tutto evidente che l'Unione per affrontare con successo la sfida del governo, ha bisogno di un forte nucleo composto da sensibilità omogenee che ben potrà essere rappresentato dalla Federazione dei tre gruppi riformisti presenti in consiglio regionale. Dall'altro il Pse-Lista Mancini intende impegnare le proprie energie nel rafforzamento di Unità Socialista ribadendo che una forte aggregazione riformista all'interno del centrosinistra esiste esclusivamente se caratterizzata da una forte presenza di dirigenti socialisti. Il rafforzamento di Unità Socialista, poi, diventa indispensabile se si vogliono attrarre verso il centrosinistra nuove energie provenienti dal mondo del lavoro, delle professioni, dell'imprenditoria e del mondo dell'istruzione ed insieme se si vuole aprire un dialogo con quei settori di dirigenti e di quadri politici di provenienza socialista che hanno deciso di recidere definitivamente i propri collegamenti con la destra e che legittimamente ambiscono a stringere rapporti di collaborazione con dirigenti che appartengono allo stesso filone politico culturale.
Per raggiungere gli obiettivi del rafforzamento di Uniti nell'Ulivo ed insieme dell'allargamento di Unità Socialista la segreteria e il coordinamento provinciale del Pse-Lista Mancini hanno preso una serie di decisioni organizzative: Salvatore Magarò avrà il compito di rafforzare la rete di collegamenti e di irrobustire la struttura in tutta la provincia; i consiglieri provinciali Vincenzo Adamo e Antonio Ruffolo avranno il compito di coordinare il lavoro organizzativo nella città di Cosenza, valorizzando e selezionando una serie di nuovi contributi che vorranno condividere il percorso verso le prossime scadenze amministrative.

Loiero. “Ci sarà un assessorato ai servizi sociali ed alla sanità”

16/04 Nella giunta regionale ci sara' un assessorato dei Servizi sociali e della sanita'. Ad annunciarlo e' stato stamane a Lamezia Terme il presidente eletto della regione, Agazio Loiero, nel corso del congresso della Federazione italiana superamento handicap (Fish) che ha celebrato i dieci anni dalla sua nascita. Il neo governatore della Calabria ha evidenziato che era gia' stato invitato dalla Fish nel corso della campagna elettorale. ''Ho evitato - ha detto Loiero - di andarci in campagna elettorale perche' trovo sempre disdicevole avvicinarsi al mondo della sofferenza quando si ha bisogno di voti, strumentalizzare la sofferenza. E' tanto vero cio', che io non sono andato in nessun ospedale della Calabria in questa campagna elettorale, pur avendo tanto tempo a disposizione. Ho sentito quelle che sono alcune civili richieste che mi hanno fatto''. ''Penso, per esempio, che - ha proseguito - in quel settore, insieme ai grandi temi, c'e' un problema aperto dell'assistenza domiciliare, della formazione, del coinvolgimento di queste presenze. Io ho annunciato che ci sara' un assessorato che si chiamera' dei Servizi sociali e della sanita', proprio per corrispondere ai bisogni ed alle sofferenze che sono cosi' diffuse nella nostra regione''. ''Non perche' me lo abbiano detto in questi giorni - ha concluso Loiero - ma perche' io l' ho detto all' inizio quando ho presentato il programma''.

Tripodi (PDCI) “La Regione deve uscire dalla società Ponte dello Stretto”

16/04 ''La Regione deve uscire dalla societa' Ponte sullo Stretto, ritirando la sottoscrizione del 12,5% della quota di capitale a suo tempo decisa dalla Giunta Chiavalloti''. E' quanto ha sostenuto il segretario regionale dei Comunisti italiani, Michelangelo Tripodi, incontrando i giornalisti a Reggio Calabria. ''Siamo fermamente contrari - ha detto Tripodi - a quest' opera, a fronte delle urgenti necessita' della Sicilia e della Calabria, carenti di infrastrutture civili e di servizio''. Secondo Tripodi ha affermato che ''e' necessario applicare in maniera rigorosa lo spoil-system. Occorre persino che cambino le facce di coloro che, per fede politica, hanno gestito importantissimi e delicati enti regionali di secondo livello, applicando nella scelta dei nuovi dirigenti il metodo della competenza e della qualita' professionale''. Tripodi ha aggiunto che ''occorre caratterizzare elementi di rottura con il passato nell' azione del prossimo governo regionale. Lo vogliono i calabresi che con il loro voto, un dato di assoluta novita', hanno deciso di affidare le proprie speranze alla coalizione del centrosinistra. Ci attendono grandi responsabilita' a partire dalla situazione di Reggio, un voto in piena controtendenza, tenuto conto che la citta' capoluogo e la provincia sono governate dalla Casa delle Liberta'. Vedremo, peraltro, quali saranno gli sviluppi''. Per il segretario del Pdci, ''il dato elettorale di Pdci-Progetto Calabrie e Italia dei Valori e' ufficialmente oltre il 4,2%, come e' stato anche finora accertato dalla Corte d' Appello di Catanzaro. Cio' comunque ci spingera' a chiedere che tra i primi impegni il prossimo Consiglio regionale dovra' avere all' ordine del giorno dei suoi lavori e' la modifica della legge elettorale e l' abrogazione dello sbarramento del 4%''. Tripodi ha paventato inoltre ''il pericolo della perdita automatica dei finanziamenti del Por 2000/2005, cosa che deve spingere ad un' immediata rimodulazione dei programmi e ad una iniziativa urgente in sede comunitaria per evitare di fare pagare alla Calabria la perdita dei fondi per la mancanza di progettualita' evidenziata dal centrodestra''.

Anche i Liberal democratici chiedono un assessorato sulle politiche sociali

16/04 Il Patto dei Liberaldemocratici, in una nota, invita il presidente eletto della Regione, Agazio Loiero, ''a prendere in considerazione la costituzione di un assessorato alle Politiche sociali''. ''L' assessorato - si aggiunge nella nota - potra' svolgere funzioni di controllo e di merito sui problemi riguardanti il senso civico della nostra regione attraverso interventi sul rispetto dei luoghi, del territorio, dei diversamente abili, degli immigrati e promuovere formazione presso le scuole di ogni ordine e grado e presso le Associazioni e gli Enti''. Nella nota si riferisce anche che ''il Patto dei Liberaldemocratici sta preparando un convegno nazionale sui temi che attanagliano la nostra Regione al quale parteciperanno insigni esperti nazionali ed internazionali che porteranno la Calabria, le esperienze maturate e le soluzioni assunte in altre parti d' Europa. I temi che saranno affrontati sono quelli della prevenzione degli incendi boschivi, di inquinamento da rifiuti solidi urbani e di inquinamento marino, di idrodinamica costiera, di agricoltura biologica senza l' uso di concimi chimici, di utilizzo delle risorse naturali con sistemi eco-compatibili ed infine sul rispetto dell' ambiente e dei luoghi comuni con un ritrovato senso civico a partire dalle Istituzioni''. Al convegno saranno presentati gli studi di fattibilita' che il Patto ha gia' avviato in tali settori nei mesi scorsi.

Lettera di minacce al consigliere Chiarella (AN)

16/04 Una lettera anonima contenete delle minacce e' stata recapitata al consigliere regionale di An, Egidio Chiarella. ''Onorevole Chiarella - e' scritto nella lettera - preoccupati dei fatti di Lamezia e lascia stare la federazione di Catanzaro se no qualche famiglia potente di Lamezia di malaffare ti fara' smettere completamente di dare fastidio in certi affari''. Stamane Chiarella, accompagnato dal suo legale, Massimo Sereno, ha denunciato l'accaduto agli agenti della polizia di Stato. ''Ho dichiarato agli organi preposti - ha detto Chiarella - il mio turbamento personale nel momento in cui mi accingo a riflettere sulla cattiva conduzione da parte del commissario Wanda Ferro, della Federazione del partito in provincia di Catanzaro. Capisco che la mia rielezione, probabilmente, avra' interrotto i progetti di qualcuno e sono quindi fortemente preoccupato per la mia incolumita'''. ''Mi auguro - ha concluso - che presto possa ritornare il sereno intorno a me ed al partito''

Nessun ritardo, lunedì la proclamazione degli eletti

15/04 Dovrebbe avvenire lunedì prossimo la proclamazione dei cinquanta nuovi consiglieri regionali eletti nella consultazione svoltasi il 3 e 4 aprile. E' quanto comunica la Commissione elettorale centrale, che ha sede nella Corte d' appello di Catanzaro. La Commissione ha gia' attribuito i seggi con il quoziente pieno ed ha poi trasmesso i dati alle Commissioni elettorali provinciali, che stanno provvedendo al calcolo dei resti. Soltanto dopo avere ricevuto la relativa comunicazione, la Commissione centrale potra' provvedere all' attribuzione definitiva dei seggi. Secondo quanto si e' appreso dalla Commissione centrale, il lavoro di verifica dei risultati elettorali per l' attribuzione dei seggi, per consentire la proclamazione degli eletti, si sta svolgendo nei tempi tecnici previsti e non si registra, in questo senso, alcun ritardo. E' all' atto della proclamazione degli eletti, secondo quanto prevede il nuovo Statuto calabrese all' art. 18, che i consiglieri regionali entrano nell' esercizio delle loro funzioni. Il passaggio e' propedeutico alla convocazione della prima seduta dell' assemblea che, in base all' art. 19, primo comma, ''si tiene di diritto non oltre il primo giorno non festivo della terza settimana successiva alla proclamazione degli eletti, su convocazione del Presidente del Consiglio uscente''. La nuova ''carta costituzionale'' calabrese prevede, inoltre, che ''nel caso in cui non si provveda ai sensi del comma 1, il Consiglio si riunisce di diritto entro il primo giorno non festivo della settimana successiva. La Presidenza provvisoria del Consiglio, fino all' elezione del Presidente dello stesso, - a quanto stabilisce il comma 3 del medesimo articolo - e' assunta dal consigliere che, tra i presenti, e' il piu' anziano d' eta'. I due consiglieri piu' giovani svolgono le funzioni di segretari''. Nella prima seduta il Consiglio regionale elegge il Presidente e l' Ufficio di presidenza. Per quanto riguarda la Giunta, secondo quanto recita il Capo II all' art. 33 dello Statuto, ''il Presidente eletto a suffragio universale entra nell' esercizio delle sue funzioni all' atto della proclamazione ed entro dieci giorni dall' insediamento nomina il Vicepresidente e gli altri componenti della Giunta. Nella prima seduta successiva all' elezione del Presidente del Consiglio ed all' Ufficio di presidenza, il Presidente della Giunta presenta il programma di governo e da' comunicazione della nomina dei componenti dell' esecutivo''.

La FED in Consiglio regionale come gruppo federato

''La Fed (Federazione dell'Ulivo) in Calabria in seno al Consiglio regionale dara' vita da un gruppo federato''. Lo ha annunciato questa mattina a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, incontrando i giornalisti, l'onorevole Marco Minniti dei Ds, portavoce della Fed, subito dopo la riunione della Federazione convocata per un esame della situazione politica dopo il voto delle regionali del 3 e 4 aprile scorso. Minniti, inoltre, ha annunciato che in seno al consiglio regionale saranno costituiti dei gruppi di lavoro per esaminare i temi relativi a: economia e societa': sicurezza e lotta alla mafia; ambiente e territorio; salute e politiche sociali; riforma della pubblica amministrazione, formazione e istruzione. Nei prossimi giorni L'Unione Calabrese si riunira' per discutere delle prospettive politiche prima dell'insediamento del consiglio regionale, e convochera' un'assemblea dei consiglieri regionali dell'intero centro sinistra con l'obiettivo di dar vita all'Unione in Consiglio. Il risultato elettorale ottenuto dal centro sinistra da Minniti e' stato definito ''storico, con una forte specificita' calabrese. Perche' - ha spiegato - nel quadro generale delle diverse realta' regionali quello della Calabria e' il piu' importante in termini di voti e percentuale. Un risultato straordinario - ha sottolineato Minniti - sia per candidato alla presidenza che per la coalizione''. Per Minniti la vittoria di Loiero deve essere considerata come una ''spinta all'innovazione e al cambiamento''. Un cambiamento, ha precisato il portavoce della Fed, che ''sara' attuato attraverso il programma di Loiero'', ma soprattutto cancellando ''le scelte fatte dal centro destra che hanno provocato dei danni alla calabria''. Scelte che il portavoce della Fed ha definito ''uno obbrobrio''. Il parlamentare diessino ha poi inteso ringraziare Agazio Loiero per ''la forza politica che ha messo in campo'', i segretari regionali della Fed per ''il contributo straordinario che hanno saputo mettere in campo con la presenza di fortissime liste di qualita'''. Quello registrato da Loiero per Minniti e' stato un risultato importante perche' ha spiegato ''ma un candidato alla presidenza della regione aveva ottenuto un risultato cosi' rilevante rispetto la suo avversario''. Minniti, ha poi sottolineato la il crollo di Forza Italia e che An ha raggiunto un percentuale ad una sola cifra. Per il portavoce della Fed questo significa ''un forte spostamento politico che potra' essere confermato nei ballottaggi di domenica prossima nei comuni di Lamezia Terme, Acri e San Giovanni in Fiore, con la vittoria dei candidati a sindaco del centro sinistra''. L'esponente della Quercia ha anche ringraziato tutti i candidati ''quelli eletti e quelli non eletti''. A giudizio di Minniti ''per la Calabria, ma anche per il centro sinistra, si apre un nuovo ciclo politico forte del risultato elettorale''. L'obiettivo, ha aggiunto, ''e' quello di portare la Calabria fuori dai propri confini per collocarla in una dimensione nazionale ed europea perche' produca risultati rilevanti''. Per Minniti, poi, a livello nazionale, si ''apre una fase preoccupante ed il centro sinistra e' pronto ad affrontare la sfida politica''.

Franco Bruno:“La Margherita ha un ruolo centrale nella FED”

15/04 ''La Margherita, all'interno della Fed, ha un ruolo centrale sia per consistenza che per radicamento che per capacita' di svolgere la funzione di attrazione complessiva, soprattutto qui in Calabria, ed i risultati elettorali hanno confermato questa caratteristica''. Lo ha detto il coordinatore regionale della Margherita in Calabria , Franco Bruno, conversando con i giornalisti, a margine della riunione della Fed Calabria che si riunita a lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, per un esame del voto delle regionali del 3 e 4 aprile scorso. ''La Federazione dell'Ulivo - ha sottolineato il rappresentante della Margherita - e' una prospettiva politica di grandissimo spessore, un disegno importante, soprattutto in questo territorio, che sta vivendo una nuova primavera di sperimentazione politica all'interno di questo centrosinistra''. Un risultato che e' stato possibile raggiungere, secondo quanto affermato da Franco Bruno, ''perche' e' nata la federazione con all'interno una M