Abramo “Iniziativa
della lega nord insipiente”
27/03 ''Non ho ancora avuto modo di leggere l'interrogazione parlamentare,
che un deputato della Lega Nord avrebbe presentato, proponendo la
chiusura del porto di Gioia Tauro come misura contro i traffici illeciti
che vi si svolgerebbero. Se il tono dell'interrogazione parlamentare
fosse quello che e' stato riferito, ci troveremmo di fronte a una
iniziativa insipiente, che non starebbe ne' in cielo, ne' in terra''.
E' quanto sostiene in una nota il candidato della Cdl alla presidenza
della regione, Sergio Abramo, circa una interrogazione parlamentare
della Lega per la chiusura del porto di Gioia Tauro. ''Una iniziativa
- ha aggiunto - che i partiti della Casa delle Liberta', in Calabria
come a Roma, non esiterebbero a trattare come merita. Stiano pur tranquilli
i calabresi perche', da parte nostra, si alzerebbe un muro contro
chiunque dovesse tentare di compromettere o solo scalfire una realta'
come quella del porto di Gioia ma soprattutto le grandi potenzialita'
che essa rappresenta e che costituiscono uno dei principali pilastri,
su cui abbiamo costruito la nostra proposta e il nostro modello di
sviluppo per la nuova Calabria''.
Manifesti abusivi:
Aggredito a pugni il consigliere Guagliardi
27/02 Il consigliere regionale uscente di Rifondazione Comunista,
Damiano Guagliardi, capolista del Prc nella circoscrizione di Cosenza,
oggi è stato preso a pugni in faccia da due persone che stavano
affiggendo dei manifesti elettorali. L'aggressione è avvenuta
a Spezzano Albanese (Cosenza), dove Guagliardi risiede. Il candidato
aveva invitato i due attacchini a non occupare abusivamente anche
gli spazi di Rifondazione, quando questi lo hanno colpito con due
pugni al volto. Gagliardi è stato soccorso da alcuni familiari,
poi ha denunciato l'accaduto ai carabinieri. "E' un episodio
grave - ha detto – che si sta ripetendo con frequenza. Mi hanno
colpito con due pugni in faccia semplicemente perchè avevo
chiesto di lasciare liberi gli spazi elettorali destinati a Rifondazione
comunista. Si tratta di gruppi organizzati che fanno un lavoro sporco.
Ho denunciato l'accaduto, ma chiedo che sulla vicenda dei manifesti
abusivi intervenga anche il prefetto". Gagliardi è stato
anche portato in ospedale, medicato e giudicato guaribile in sette
giorni.
Loiero: “Nuovo
attacco della lega nord contro la Calabria. Chiesta la chiusura del
porto di Gioia”
26/03 "Il nuovo attacco della Lega contro la Calabria, avvenuto
attraverso un'interrogazione parlamentare del deputato Giacomo Stucchi
che propone la chiusura del Porto di Gioia Tauro come misura contro
i trafficiilleciti che vi si svolgerebbero, e' un atto grave e fa
seguito a soli pochi mesi di distanza ad un altro fatto grave:l'imposizione
da parte della Lega nel settore della forestazione calabrese del commissariamento
di Calderoli, quasi a testimoniare un accanimento deciso nei confronti
del Sud, e all'interno del Sud, nei riguardi di cio' che e' divenuto
oramai un bersaglio fisso, vale a dire la Calabria: probabilmente
la regione piu' vulnerabile e meno protetta dell'intero meridione".
E' quanto sostiene il vice presidente del gruppo della Margherita
alla Camera, Agazio Loiero, candidato del centrosinistra alla presidenza
della Regione Calabria. "Con questo ultimo atto - aggiunge Loiero
- non solo si getta discredito sulla piu' grande infrastruttura portuale
del Mediterraneo, autentico "bene" per la portualita' italiana,
attraverso un danno d'immagine che favorisce altri porti in concorrenza,
ma si priva di credibilita' e si tende a depotenziare la piu' grande
risorsa di sviluppo futuro che la Calabria e il Mezzogiorno possiedono,
come ha rimarcato Romano Prodi lo scorso 19 marzo proprio durante
la sua visita in Calabria e all'interno del Porto di Gioia Tauro.
A questo si aggiunge il comportamento di un Governo nazionale che
non e' riuscito ancora a finanziare quelle opere progettate dall'autorita'
portuale per poter accogliere le navi giganti dell'ultima generazione
e che rischia di tagliare il Porto di Gioia fuori dai grandi flussi
di container provenienti dalla Cina. Un Governo - sottolinea l'esponente
della Margherita - che non ha compreso neanche l'importanza di riuscire
a imbastire un sistema logistico infrastrutturale che potenzi i traffici
commerciali su ferro e autostrade che da Gioia Tauro vanno verso l'Europa.
E' evidente che e' in atto una linea politica antimeridionalista della
Lega, accentuata dall'imposizione di una devolution che innesca pericolosamente
nuove differenze tra regioni e regioni. Con la nuova riforma devolutiva
la maggioranza di centrodestra ha del tutto ignorato i reali interessi
del Paese, abolendo il fondo di perequazione nazionale, ed eliminando
cosi' tutti gli strumenti di solidarieta' a garanzia dell'eguaglianza
nel Paese. Ribadiamo che l'Unione calabrese - conclude Loiero - si
opporra' a questo ennesimo attacco della Lega che verra' ad ogni modo
sconfitta dalla stragrande maggioranza dei cittadini, chiamati con
il referendum a dover travolgere un autentico obbrobrio legislativo
chiamato devolution".
Scarpelli (Adusbef)
incontra Abramo: “Intesa per la banca regionale”
26/03 «La creazione di una banca meridionale costituisce un
passaggio imprescindibile per uno sviluppo non assistito del sud e,
insieme alla realizzazione delle grandi opere infrastrutturali, potrebbe
innescare un processo di crescita dell’economia calabrese».
E’ quanto ha detto a Sergio Abramo il delegato regionale dell’Adusbef,
avvocato Fernando Scarpelli, in un incontro svoltosi a Cosenza. «Abramo,
che già nei giorni scorsi è intervenuto a sostegno di
questo progetto, ha espresso la sua disponibilità a trovare
una intesa per la realizzazione di una banca regionale insieme al
rafforzamento dei consorzi di garanzia fidi. Un impegno nel quale
tutti i calabresi pongono grande fiducia», ha aggiunto Scarpelli.
«La richiesta di Tremonti di chiedere con una proposta di legge
la costituzione “per iniziativa pubblica” di una Banca
per il sud – ha continuato Scarpelli nel corso dell’incontro
- è una scelta strategica che lascia intravedere per la prima
volta un piano organico per il Mezzogiorno». «E’
proprio di questi giorni – ha ricordato il delegato regionale
dell’Adusbef – la notizia secondo cui importanti istituti
di credito italiani (BNL e Antonveneta) finiscano in mani straniere,
è questo danneggerebbe fortissimamente tutte le capacità
del sistema economico italiano». «La stessa preoccupazione
venne manifesta per il sistema creditizio meridionale il quale è
stato penalizzato dal trasferimento dei centri decisionali. Le banche
infatti, possono considerarsi autentiche centrali di scelte, scelte
di uomini, scelte di settori di attività, scelte di processi
tecnici, scelte di durata dei cicli produttivi» «Dalla
metà degli anni ’80, – ha ricordato Scarpelli -
il sistema bancario meridionale ha conosciuto un processo di debancarizziazione
selvaggia in favore di gruppi bancari con sede al Nord. Prima dell’avvio
di questo dissennato processo era diffusa l’idea che i motivi
delle differenze Nord-Sud nel costo del denaro, nell’incidenza
delle sofferenze e nel razionamento del credito fossero da ricondurre
agli intermediari presenti nel Meridione, considerati meno efficienti.
Quindi la loro sostituzione con intermediari di altre parti del Paese,
abituati ad operare in contesti più evoluti, dove il sistema
concorrenziale è più forte, avrebbe ridotto i differenziali
territoriali nelle condizioni di offerta del credito». «I
risultati – ha aggiunto il rappresentante dei consumatori -
sono stati opposti a quelli attesi dal momento che la costanza del
differenziale medio nel costo del denaro e addirittura l’aumento
del differenziale sui tassi di interesse tra Centro – Nord e
Mezzogiorno per quanto riguarda i fidi di importo modesto; la sostanziale
invarianza delle sofferenze; l’aumento delle garanzie richieste».
Scarpelli si è poi soffermato con Abramo sugli accordi di Basilea
2, dalla cui applicazione, ha detto, «si rischia di accentuare
i fenomeni di razionamento, soprattutto nel momento in cui le piccole
imprese affrontano i processi di crescita dimensionale». Questo
è per Scarpelli uno dei motivi per cui fare una banca al Sud.
«Ma per farla – ha aggiunto - è decisiva la presenza
della testa pensante della banca. E’ questo che fa la differenza
e può rendere la banca non un semplice erogatore di servizi
finanziari ma un agente di sviluppo. Perciò, solo un ceto bancario
radicato nel territorio ed espressione delle istituzioni ( Regioni,
Provincie, Comuni) della classe imprenditoriale locale e di semplici
cittadini, è in grado di attuare, nel segno della trasparenza,
una politica del credito capace di rilanciare lo sviluppo».
«Da anni crediamo in tale progetto e oggi, senza indugio, siamo
pronti a sostenerlo nell’interesse dei Calabresi», ha
detto in conclusione Scarpelli ad Abramo
Schifani (FI)
in Calabria “ Chiaravalloti ha ben amministrato. Siamo fiduciosi
in un buon risultato”
26/03 ''Abbiamo un candidato molto forte, una buona coalizione che
tiene, che ha sempre tenuto e Chiaravalloti ha bene amministrato.
Siamo fiduciosi su un buon risultato''. A sostenerlo e' stato il presidente
del gruppo di Forza Italia al Senato, Renato Schifani, parlando con
i giornalisti a Lamezia Terme. ''La Calabria, come tutto il Mezzogiorno
- ha aggiunto Schifani - ha bisogno di una continuita' che parte dalla
Sicilia come centrodestra. Siamo impegnati molto per il Sud, sulla
Salerno-Reggio Calabria, sul Ponte sullo Stretto. Stiamo attuando,
piano piano, un progetto che trasformera' i sogni in realta'. Confidiamo
sulla capacita' della coalizione, ma anche del nostro ottimo candidato,
Sergio Abramo, che ha tutti numeri per vincere''.
- Sulle riforme è opportuno un referendum
- ''Il referendum sulle riforme costituzionali si terra', opportunamente,
dopo le elezioni politiche perche' e' preferibile che il Paese si
concentri prima su queste ultime e poi sull' appuntamento referendario''.
''Le polemiche - ha aggiunto Schifani - sono strumentalmente portate
avanti da esponenti della sinistra che o non hanno letto il testo
o preferiscono non leggerlo. Io li sfido ad un confronto nel merito
delle riforme perche' nel testo si trovera' un potere del Parlamento
pari a quello del premier, visto che potra' sfiduciare il primo ministro.
I poteri del Capo dello Stato, inoltre, non sono stati affatto diminuiti
perche' nomina il vice presidente del Csm ed i presidenti delle Authority
di garanzia''. Secondo Schifani, ''basta leggere, comunque, l' intervista
di oggi sul Corriere della Sera del costituzionalista Augusto Barbera
per capire con chiarezza come la stessa sinistra sia stata smentita
da uno dei piu' autorevoli studiosi di questi temi''.
- Toni infuocati nella campagna elettorale del Lazio
''Quella in corso nel Lazio e' una brutta campagna elettorale, animata
da toni infuocati che sicuramente avrebbero potuto essere evitati''.
“Prima la polemica sulle firme false, perche' in effetti sono
false - ha aggiunto Schifani - della lista di Alternativa sociale,
che buttano una grande ombra sul futuro istituzionale della Regione
Lazio; e adesso queste accuse che confermano come la sinistra purtroppo
si prepari sin da adesso ad infuocare il Paese prima sulla campagna
elettorale regionale e poi su quella per le politiche. Se questi saranno
i toni che la sinistra intende attribuire alla campagna elettorale
anche per le politiche, dovremmo tutti riflettere; e noi del centrodestra
- conclude Schifani - dovremmo evitare, col massimo senso di responsabilita',
che il Paese possa essere incendiato da atteggiamenti che non ci appartengono
e che i cittadini sicuramente rifiuteranno''.
Aloi: “Un
errore discriminare l’agricoltura”
26/03 ''L' impegno in favore dell' agricoltura e' stato disatteso
dalle Giunte regionali di centrodestra e di centrosinistra''. Lo ha
detto Natino Aloi, candidato della lista di Alternativa sociale alla
presidenza della Regione, incntrando a Lamezia Terme i quadri della
Coldiretti della Calabria. ''Le varie politiche governative, sia a
livello centrale che regionale - ha aggiunto Aloi - hanno privilegiato
altri settori, con errori madornali, vedi il quinto centro siderurgico,
la Sir di Lamezia e la Liquichimica di Saline Joniche, e con profondi
ed irreparabili guasti prodotti all' agricoltura''. Aloi ha parlato,
in particolare, di ''perdurante crisi dell' agrumicoltura e dell'
olivicoltura, che ha messo i coltivatori ed i vari operatori del settore
in gravi situazioni finanziarie, tant' e' che l' urgenza di incentivi
a livello regionale ed europeo e' ormai indifferibile''. Secondo Aloi,
inotre, ''la difesa dell' ambiente avrebbe dovuto costituire la premessa
per una politica del territorio senza la quale la stessa agricoltura
verrebbe a subire un grande nocumento. A cio' va aggiunto il fatto
che la valorizzazione dei prodotti tipici della nostra terra (bergamotto,
cedro e clementine) non ha avuto il giusto interesse da parte delle
istituzioni preposte. L' agricoltura, per avere in Calabria il suo
reale sviluppo, deve avere una sincronia con interventi in altri settori
come quello dell' artigianato e della piccola e media industria, con
particolare riferimento a quella di trasformazione del prodotto agricolo''.
Aloi ha parlato anche di ''zootecnia, della disponibilita' di terreni
di interesse regionale ai fini di allevamento e del ruolo degli operai
idraulico-forestali in ordine ad interventi sul territorio calabrese''.
Abramo: “La
devolution non penalizzerà il Sud”
26/03 "Non è vero che la devolution penalizzerà
il Sud, perché il prelievo del 20% sull'Iva non è stato
accettato sin dall'inizio, ed era solo quello che poteva essere penalizzante.
Noi, invece, il federalismo lo vogliamo perché vogliamo saper
competere e programmare all'interno della stessa regione Calabria
". Così Sergio Abramo, candidato alla Regione Calabria
per la Casa delle Libertà. Abramo affronta, nel colloquio,
anche il tema della chiusura dell'ospedale militare di Catanzaro ("sarà
una battaglia che porteremo avanti, fermo restando che comunque chi
vi lavora non perderà il posto di lavoro né dovrà
spostarsi fuori città. Ma noi faremo in modo che rimangano
dove sono perché l'ospedale è una struttura che offre
servizi a tutti i comandi di carabinieri e polizia") e il dibattito
sul Ponte di Messina ("Si cerca di confondere la gente parlando
dei costi ma non si vuole capire che il governo centrale non tirerà
fuori una lira. Quindi, non si capisce perché questa infrastruttura
che darà 40 mila posti di lavoro non si debba fare").
Poi puntualizza che agli elettori lui preferisce parlare di programmi.
"Non temo il responso delle urne - dice - temo che la gente non
mi capisca. A me interessa che la gente mi capisca, poi posso anche
perdere; ma non è questo il problema perché non vivo
di politica". "In questa campagna elettorale non si vuol
parlare chiaro alla gente. Noi possiamo fare una campagna elettorale
in cui mettiamo in mezzo la questione se si fa il Ponte o non si fa,
se ci sono i finanziamenti o no, se il premierato deve essere forte
o debole, se l'ospedale militare chiude o no... , ma la gente muore
di fame, vuole sapere se troverà da mangiare per i propri figli
e invece si fa una campagna elettorale cercando di spostare l'obiettivo,
che invece dovrebbe essere quello del programma elettorale per parlare
di altre cose. Perché non parliamo del programma? perché
non parliamo di altre cose? Quindi, per il candidato della CdL "in
questo momento dobbiamo parlare di Regione, altrimenti la critica
politica si fa pensando all'Europa. A me la cosa che interessa di
più - ha proseguito – è riuscire a mandare un
messaggio chiaro e netto ai calabresi". L'ultima battuta Abramo
la riserva agli attacchi portatigli oggi dal segretario regionale
di IDV, Beniamino Donnici, a proposito dell'ospedale militare di Catanzaro.
"Ha detto che ho utilizzato gli enti pubblici calabresi per costruire
le fortune delle Grafiche Abramo? Il 98% del fatturato della mia azienda
proviene da fuori regione, quindi non so a cosa si riferisce. In campagna
elettorale si vede di tutto,ma se c'è anche l'attacco personale
sulla questione aziendale, noi che abbiamo 100 anni di storia e siamo
la più vecchia azienda calabrese. Sull'ospedale cosa dovrei
fare? E' la mia città, è chiaro che lo difendo. In otto
anni di sindaco a Catanzaro non ho fatto perdere niente, anzi ho fatto
acquistare diverse cose, come il centro tipologico, la Biozenith.
Perché non parliamo di quello che abbiamo portato? E io farei
scappare l'ospedale militare? Questo si vuole dimostrare del sindaco
di Catanzaro? Mi sembra che i cittadini catanzaresi - conclude Abramo-
non si facciano prendere per fessi".
Fava (Udeur)
si augura che “Nessuno voti per la promessa di trenta denari”
26/03 ''Tra una settimana si vota per rinnovare la regione. Ciascuno
si impegni a farlo davvero, con il suo piccolo, decisivo, contributo''.
E' quanto sostiene in una nota il consigliere regionale Nuccio Fava.
''Il risultato - ha aggiunto - sara' enorme: se ciascuno votera' secondo
coscienza e preoccupandosi davvero non del proprio piccolo tornaconto,
della promessa del favore, del voto di scambio. Nessuno voti insomma
per la promessa di trenta denari''. ''Se cosi' sara', ed e' responsabilita'
di ciascuno - ha concluso - il rinnovamento, la risurrezione della
Calabria, sara' gia' cominciata''.
La parola ai
candidati
- Damiano Guagliardi (Prc)
ha sostenuto che ''Stiamo passivamente assistendo al selvaggio attacchinaggio
di manifesti elettorali dappertutto, in tutti i comuni della provincia.
Non solo vengono sistematicamente coperti tutti i tabelloni e gli
spazi predisposti dalle Amministrazioni comunali, ma le squadre degli
attacchini mercenari rivestono di simboli, slogan e soprattutto faccioni,
le pensiline delle fermate degli autobus, i cassonetti della spazzatura,
gli svincoli delle strade, insomma, tutte le pareti che possono rappresentare
una postazione appetibile. E' una vergogna. Non solo cio' produce
una sorta di 'inquinamento' della campagna elettorale (oltre che ecologico),
ma soprattutto penalizza i partiti 'piccoli' che non avendo risorse
sufficienti per poter ricoprire di manifesti l' intera provincia o
noleggiarsi un camion che va in giro con una bella gigantografia,
non riescono nemmeno a garantire che almeno nello spazio autorizzato
possa restare affisso un proprio manifesto. E non finisce qui: a volte
accade anche, com' e' successo ieri sera a Mormanno, che una coppia
di militanti di Rifondazione comunista dopo aver attaccato i manifesti
nei relativi spazi assegnati, non solo se li vedono coprire indiscriminatamente
dalla furia degli attacchini al soldo di qualche gentile candidato,
ma addirittura, alla protesta per il danno subito, si vedono aggrediti
e minacciati di pestaggio.
- Natale Giaimo (Ms-Ft)
ha sostenuto che ''tanti avevano giustamente notato che i candidati
della lista provinciale di Alternativa Sociale risultavano all' anagrafe
come tra i piu' avanti con gli anni. Cio' certamente sintomo di esperienza
e di pacatezza nei ragionamenti, oltre che di una coerenza e di una
esemplarita' di comportamenti politici e morali che nessuno puo' confutare
nelle fattispecie, ma aveva spinto tanti a sottovalutare altre qualita'
che i nostri candidati stanno mettendo in campo nell' affrontare questa
difficile, seppur esaltante, campagna elettorale. E cosi', alla faccia
del tempo che passa questo affiatato gruppo di 'vecchietti' ha deciso
di dare filo da torcere a tanti giovincelli della politica. In particolare
Nando Giardini che ha annunciato il progetto di ripartire, subito
dopo le elezioni, con la pubblicazione di un giornale periodico, che
si chiamera' probabilmente col nome della coalizione e cioe' Alternativa
Sociale, che avra' una redazione di giovani, ma gia' esperti professionisti''.
I candidati di As che si richiamano alla Fiamma Tricolore - Giardini,
Elisa Farace e Umberto Maggi - hanno comunicato che da martedi' prossimo
sara' attiva a Soverato una segreteria elettorale.
- Giacomo Muraca (Udc),
nel corso di una manifestazione, ha spiegato le ragioni che lo hanno
spinto a candidarsi, tra i quali, ha detto, c' e' stato quello che
sul suo nome vi e' stata una convergenza di apprezzamenti anche in
considerazione del buon lavoro svolto nella qualita' di Presidente
della Comunita' Montana dei Monti Reventino-Tiriolo-Mancuso. ''La
mia esperienza di politico e di imprenditore - ha detto Muraca - mi
ha consentito di contribuire concretamente alla soluzione di tanti
importanti problemi irrisolti del nostro territorio e in Calabria.
A partire da molti servizi, alle infrastrutture, alle grandi opere
come la neo nascente strada del Medio Savuto che togliera' dall' isolamento
un pezzo di Calabria troppo a lungo lasciata priva di un' importante
arteria viaria, pensata oltre venti anni addietro. Un altro mio obiettivo
e' quello di migliorare la qualita' della vita nella regione attraverso
la creazioni di nuovi posti di lavoro che possono giungere con la
valorizzazione dei beni storico-culturali e le risorse turistico ambientali
che le aree montane possiedono abbondantemente.
Appuntamenti
- Dell’Utri chiuderà la campagna elettorale
per Forza Italia. - Marcello Dell'Utri, senatore di Forza
Italia e presidente nazionale de ''Il circolo'', sara' in Calabria
per la conclusione della campagna elettorale. Dell'Utri partecipera'
agli incontri, promossi dalla sede di Catanzaro de ''Il Circolo''
sul tema Politica e' Cultura, che si svolgeranno martedi', 29 marzo,
a Lamezia Terme (Cz), alle ore 17, nel Teatro Umberto, e a Catanzaro,
alleore 19, nell'Hotel Guglielmo. Le manifestazioni si terranno in
collaborazione con il settimanale ''Il Domenicale'', il cui direttore
Angelo Lorenzo Crespi, coordinera' i lavori. Agli incontri parteciperanno
Vincenzo Speziali, Presidente ''Il circolo'' di Catanzaro, Gianfranco
Luzzo, Assessore alla Sanita' della Regione Calabria, Mario Caligiuri,
docente all'Universita' della Calabria, Giancarlo Pittelli, Deputato
al parlamento, ed Ida D'Ippolito, Senatore della Repubblica.
- De Michelis a Cosenza pe chiudere la campagna elettorale
- Il Nuovo Psi concludera' la campagna elettorale a Cosenza con una
manifestazione che si terra' martedi' sera al Cinema Italia. Alla
manifestazione interverra' il segretario nazionale del partito, Gianni
De Michelis, l'assessore regionale alla Pubblica istruzione, Saverio
Zavettieri, e tutti i candidati alle regionali. ''Si conclude - e'
scritto in una nota nel Nuovo Psi - un tour elettorale che ha visto
molto impegnato l' assessore Zavettieri che ha percorso in lungo e
in largo la nostra provincia, ha incontrato migliaia di elettori in
appuntamenti pubblici e privati''. ''L' obiettivo - prosegue la nota
- e' di bissare il risultato delle europee che hanno assegnato al
Nuovo Psi un lusinghiero 7,6%. Un partito forte, coraggioso che ha
saputo imporre il suo protagonismo ed al quale l' elettorato ha assegnato
il ruolo di vigilare sul sistema di garanzia e di rispetto delle regole
democratiche. La nostra attenzione verso le istituzioni incontra il
bisogno di trasparenza che viene dalla popolazione calabrese''. ''Il
nuovo consiglio regionale - conclude - nel quale i socialisti giocheranno
un ruolo fondamentale, il nuovo esecutivo che con la guida di Abramo
presidente, sapra' essere efficiente e operativo, offrira' una rinnovata
stagione politica e amministrativa per la Calabria''.
- Agazio Loiero partecipera' lunedi' alla
Pasquetta dell' Unione, in programma in alcuni comuni dell'
alto cosentino. A fare gli onori di casa sara' il deputato dello Sdi
Mimmo Pappaterra, ideatore dell' iniziativa che coinvolgera' tutti
i rappresentanti dell' Unione ed alcuni imprenditori locali tra cui
Giuseppe Nola, candidato nel listino collegato alla candidatura di
Loiero e presidente della Campoverde Spa. La giornata di Loiero comincera'
alle 10a Mormanno, porta d' ingresso del Parco del Pollino. Con la
sua presenza nell' area del Parco, e' detto in un comunicato dell'
ufficio stampa di Loiero, ''il candidato dell' Unione vuole testimoniare
l' importanza che riveste questo autentico polmone calabrese in tema
di sviluppo del turismo e difesa ambientale''. Successivamente Loiero
raggiungera' l' altopiano di Campotenese per il pranzo di Pasquetta
dell' Unione. ''La tavola - si afferma ancora nel comunicato - sara'
bandita con i prodotti tipico di questo territorio. Salumi e formaggi
in primis con un' appendice di dolci, cuzzola, pastiera e boccolotti,
prelibatezze tipiche di queste zone della Calabria che costituiscono
una risorsa economica vista la commercializzazione di tali prodotti
anche fuori dalla nostra regione. Dopo il pranzo di Pasquetta, Loiero
e gli amici dell' Unione si sposteranno a Morano, uno dei pochi comuni
calabresi con la bandiera arancione che il Touring Club assegna ai
migliori cento comuni d' Italia per la qualita' della vita, la bellezza
dei propri centri storici e degli insediamenti storico-culturali.
Nel Chiostro di San Bernardino di Morano, alle 16.30, Loiero incontrera'
gli amministratori e gli elettori nel corso di una manifestazione
pubblica. Alle 18 trasferimento nel comune di Frascineto, dove la
comunita' italo albanese fara' un regalo a Loiero. Con un giorno d'anticipo
rispetto alla Pasqua albanese, un gruppo di giovani si esibira' nella
famosa 'Valje', una rappresentazione folkloristica tipica delle comunita'
italo-albanese che prevede caroselli musicali, con costumi tipici
albanesi. La Pasquetta di Loiero si concludera' con un te' a Castrovillari
nel tardo pomeriggio''.
La Procura di
Paola avvia controlli sulle affissioni abusive
25/03 Controlli finalizzati ad accertare la regolarita' delle affissioni,
in particolare quelle relative a pubblicita' elettorale, sono stati
disposti dal sostituto procuratore di Paola, Francesco Greco, nell'
ambito dell' operazione 'Nettuno' finalizzata alla tutela delle acque
pubbliche e alla salvaguardia in generale dell' ambiente. Il sostituto
procuratore Francesco Greco ha disposto l' intervento di tutte le
Polizie municipali, nell' ambito del circondario di Paola, e dell'
Anas affinche' riferiscano sulle violazioni accertate in materia di
pubbliche affissioni, effettuate abusivamente, fuori dai luoghi destinati
dall' autorita' amministrativa competente, specificatamente riferite
alle prossime consultazioni elettorali. ''La problematica - e' scritto
in una nota della Procura di Paola - specie nelle ultime settimane
ha superato ogni livello al punto che sono state registrate affissioni
selvagge ovunque, con evidente deturpamento del paesaggio e danneggiamenti
di ogni tipo, anche in aree di pregio naturalistico ed in aree sottoposte
a vincoli di tutela e salvaguardia. Tali affissioni selvagge, peraltro,
successivamente, determinano un notevole imbrattamento di aree pubbliche
e private'
Mastella (Udeur)
in Calabria, pone l’accento sulle infrastruture”
25/03 ''E' importante che si vinca in tre, quattro regioni in piu',
e la Calabria e' tra queste, perche' credo che un risultato del genere
darebbe l' idea della misura della decomposizione del rapporto tra
opinione pubblica e attuale maggioranza di Governo''. Lo ha detto
Clemente Mastella, segretario dell' Udeur parlando con i giornalisti
a margine di una manifestazione elettorale a Catanzaro. ''Per noi
sarebbe sicuramente motivo di grande soddisfazione, in Calabria -
ha aggiunto Mastella - sia la vittoria del centrosinistra con il candidato
presidente Agazio Loiero, sia un forte avanzamento dei voti, un raddoppio,
rispetto alle ultime europee''. ''In Calabria - ha sottolineato Mastella
- fino a quando c'e' stata l' opera saggia di democratici cristiani,
e anche dei socialisti, per la verita', la regione ha sempre avuto
apprezzabili modalita' infrastrutturali. Adesso e' da anni che si
pone l'accento sulla Salerno-Reggio Calabria o su infrastrutture che
vadano da una parte all' altra, da un mare all' altro''. Con l' inadeguatezza
attuale della rete viaria, secondo Mastella, ''la qualita' del mare,
che e' splendida, finisce per non poter essere fruita. Questo e' un
elemento serio che deve essere proposto all' attenzione dei nuovi
amministratori''.
Mastella sulla riforma: ''Quella che e' stata approvata
e' la costituzione padana non quella italiana''. Lo ha detto Clemente
Mastella, segretario dell'Udeur, commentando con i giornalisti a Catanzaro,
a margine di una manifestazione elettorale, il progetto di riforma
della Costituzione approvato mercoledi' dal Senato. ''Siccome io sono
italiano e non padano - ha aggiunto Mastella - penso che bisogna soltanto
lavorare col referendum per eliminarla''. ''I tempi del referendum,
purtroppo, non dipendono da noi, ma dal governo''. ''Fino a quando
il governo rimane in piedi - ha aggiunto - potra' agire in proposito.
Certo e' che se il governo prende una bella botta in queste elezioni
e' piu' facile che l' effetto si ripercuota e che il referendum arrivi
prima delle prossime elezioni politiche generali''
Mastella sul Ponte: ''Non ho mai avuto contrarieta'
sulla realizzazione del ponte sullo Stretto che per me va benissimo;
certo, bisogna tenere conto pero' di come realizzarlo ricordando che
cento anni fa da quelle parti ci furono centomila morti'' per un terremoto.
Serve una certa cautela - ha aggiunto - anche se e' giusto farlo.
Prima, tuttavia, facciamo le strade''
Listaconsumatori
ricorre al Consiglio di Stato
25/03 Sara' depositata domani al Consiglio di Stato la richiesta
di provvedimenti urgenti per riammettere la lista Listaconsumatori
- che alle prossime elezioni regionali in Calabria appoggia il candidato
presidente del centrosinistra, Agazio Loiero - nella circoscrizione
elettorale di Cosenza. ''Listaconsumatori - e' scritto in un comunicato
- e' stata infatti ingiustamente esclusa solo per alcune formalita'
sul rilascio delle firme che erano trattenute dal sindaco di un comune
mentre la Mussolini e' stata riammessa con firme vistosamente fasulle.
Il Consiglio di Stato sara' quindi chiamato a decidere se annullare
l' esclusione della Lista dalla provincia di Cosenza. I candidati
della Listaconsumatori intanto annunciano da oggi uno sciopero della
fame, stazionando in un camper davanti la Corte d' Appello in attesa
della decisione del Consiglio di Stato''.
Loiero: “In
agricoltura bisogna fare reddito attraverso una concertazione progettuale”
25/03 Coldiretti e Unione hanno una missione comune: fare reddito
attraverso un sistema di concertazione progettuale. E' questo, in
sintesi, il senso dell' incontro tra i quadri dirigenti della Coldiretti,
provenienti da tutte le province, e il candidato dell' Unione alla
presidenza della Regione, Agazio Loiero, che si e' tenuto oggi pomeriggio
a Lamezia Terme. Trecentocinquanta delegati dell' organizzazione,
e' scritto in una nota, hanno partecipato al confronto ''franco e
realistico'', sottoponendo a Loiero una lunga serie di interrogativi.
Tra i problemi all' ordine del giorno, posti anche dal presidente
regionale della Coldiretti, Pietro Molinaro, la difficolta' di accedere
al credito, l' inefficienza della macchina burocratica regionale e
l' esigenza di ''fare sistema'' per uno sviluppo complessivo di un
settore che non e' piu' soltanto agricolo ma abbraccia oramai il reparto
alimentare con uno slancio importante verso l' export nazionale e
internazionale. ''La prima cosa importante da fare - ha spiegato Loiero
- e' realizzare una progettazione concertativa effettiva tra la Regione,
i sindacati e la Coldiretti. Il confronto aiuta la conoscenza e aiuta
soprattutto la politica nella condivisione e la risoluzione di problemi.
Altro prerequisito e' la sicurezza. In Calabria non si potra' fare
impresa senza garantire la tranquillita' necessaria agli investitori.
E ancora: abbattere i tassi d' interessi bancari troppo alti e favorire
l' accesso al credito e' un imperativo che ho gia' posto al presidente
regionale dell' Abi durante un incontro che ho avuto poche settimane
fa e che intendo rispettare se la mia coalizione andra' al governo
della Regione. Su questo tema - ha aggiunto Loiero - la nostra idea
e' quello di incentivare un sistema del credito costituito essenzialmente
da banche che decidano veramente di investire sul nostro territorio''.
Loiero ha poi sostenuto che le infrastrutture che servono all' impresa
e nella fattispecie al settore agroalimentare sono la ss 106 e l'
A3, di certo non il ponte che rappresenterebbe piuttosto ''un' opera
di regime senza senso, che collegherebbe due lembi di costa misere
di infrastrutture''. Infine Loiero ha trattato altri due argomenti:
lo smaltimento dei rifiuti e il rilancio del bergamotto. ''Nel primo
caso - ha sostenuto - il principio che applichera' L' Unione sara'
quello di indicare lo smaltimento rifiuti nello stessa area territoriale
in cui gli stessi rifiuti vengono prodotti. Mentre sul bergamotto
dobbiamo salvaguardare, rilanciare a tutti i costi e al piu' presto
questo prodotto della nostra terra che per secoli ha contraddistinto
la Calabria in tutto il mondo''.
Abramo “In
agricoltura serve una programmazione concertata”
25/03 ''C' e' stata estrema sintonia tra le cose dette da Sergio
Abramo e le posizioni che Coldiretti esprime in Calabria, ma anche
a livello nazionale''. A sostenerlo e' stato Pietro Molinaro, presidente
di Coldiretti Calabria, alla fine dell' incontro svoltosi a Lamezia
Terme con il candidato della Cdl alla presidenza della Regione. Erano
oltre trecento, e' scritto in una nota, i dirigenti e i quadri dell'
Associazione giunti da tutta la Calabria per esporre il loro punto
di vista e le loro proposte, sul futuro dell' agricoltura e per ascoltare
le linee programmatiche di Abramo per il comparto. E' stato Molinaro
a ricordare le battaglie piu' significative di Coldiretti, a cominciare
da quelle sulla sicurezza alimentare e sulle politiche di sviluppo.
Queste ultime, in particolar modo, rappresentano ancora oggi, per
l' Associazione, una sfida, in prospettiva dei nuovi aiuti che giungeranno
dall' Unione Europea ma che, al contempo, saranno gli ultimi dopo
l' allargamento a est. Ai vertici di Coldiretti, ma anche ai dirigenti
che hanno voluto rivolgergli delle domande, Abramo ha confermato la
sua idea di ''sviluppo, da avviare in Calabria attraverso una programmazione
concertata, anche per quanto riguarda il comparto agricolo''. Promozione
e valorizzazione dei prodotti, interventi sulla logistica e le infrastrutture,
modernizzazione di processo e di prodotto, facilitazione di accesso
al credito, sono stati alcuni dei temi indicati da Abramo come delle
vere e proprie priorita' per il prossimi governo regionale. ''La filiera
agricola - ha detto in particolare il candidato presidente della Cdl
- in Calabria e' ancora troppo breve, subiamo la concorrenza dei prodotti
stranieri, trasformiamo poco. Tutti limiti che, attraverso la concertazione
con le organizzazioni agricole, dovremo superare perche' il comparto
e' tra quelli non solo piu' tradizionali, ma anche piu' ricchi di
opportunita'. Abbiamo di fronte un mercato potenzialmente vastissimo,
che interessa non solo le produzioni tipiche di nicchia, ma anche
produzioni di piu' vasto consumo. Un mercato che dobbiamo essere capaci
di sfruttare perche', prima di ogni altra cosa, puo' dare lavoro a
una regione che ne ha grande bisogno''. Molto soddisfatta la Coldiretti.
''Questo incontro ci ha fatto molto piacere - ha detto il presidente
Molinaro -. Abbiamo apprezzato la chiarezza di idee dimostrata da
Abramo ma soprattutto abbiamo apprezzato la sua visione istituzionale
dei rapporti con l' associazione. Di Abramo ci convince la voglia
di costruire per la Calabria un progetto strategico di sviluppo, che
non sia sordo ma che sappia raccogliere il contributo di idee che
puo' venire solo da un tavolo di concertazione. Un tavolo per il quale
il mondo agricolo non puo' che rappresentare un valore aggiunto. Questo
significa - ha detto infine il presidente di Coldiretti - approntare
politiche del lavoro non piu' fini a se stesse ma con grandi possibilita'
di produrre risultati concreti''.
Aloi “occorre
riconoscere il ruolo importante e strategico dei commercialisti”
25/03 ''Occorre riconoscere sempre piu' significativamente il ruolo,
importante e strategico per l' economia, rivestito dalla figura del
dottore commercialista e del revisore dei conti nel contesto regionale,
nazionale ed europeo''. A sostenerlo e' stato Fortunato Aloi, candidato
a presidente della Regione per la lista di Alternativa Sociale, nel
corso di un incontro svoltosi a Siderno ed organizzato dall' Unione
giovani dottori commercialisti e ragionieri commercialisti della locride.
''Aloi - e' scritto in un comunicato - peraltro l' unico candidato
alla presidenza che ha inteso presenziare avendo gli altri candidati
snobbato l' incontro preferendo altre occasioni in altre parti della
regione, ha stigmatizzato la necessita' che ha il sistema economico
regionale di non trascurare il contributo di competenza tecnica riveniente
dagli operatori professionali nella delicata materia fiscale e tributaria
che sempre piu' informa la gestione della cosa pubblica''. ''L' analisi
dei tecnici - ha sostenuto Aloi - ha una sua valenza nell' attivita'
di programmazione e di previsione delle linee da seguire per la risoluzione
dei problemi endemici della Calabria cosi' come spetta ai politici
di effettuarne la sintesi e, in una azione sinergia delle forze e
delle rispettive competenze, dare risposte chiare ed efficaci alla
collettivita' amministrata. Non si puo' piu' pensare di continuare
ad andare aventi senza avere le idee chiare e mortificare il valore
dei professionisti contabili relegandoli al ruolo di meri esperti
nominati negli enti locali nella logica delle prebende e delle consulenze''.
''La Calabria - ha concluso Aloi - vuole invertire la rotta rispetto
ad una politica sciatta e deteriore del passato anche recente ed e'
in quest' ottica di rinnovato modo di vedere le cose che il mondo
professionale dei commercialisti e dei revisori deve rappresentare
un indifferibile punto di riferimento per le nuove politiche economiche
della regione sotto il profilo delle indicazioni tecniche e del certosino
ed accurato controllo della materia contabile''.
Loiero: “Il
governo regionale darà la massima attenzione allo sviluppo
del settore della pesca”
25/03 ''La filiera ittica rappresenta un settore vitale per l' economia
e per il territorio, ricco di potenzialita', ma anche di problemi
irrisolti cui il governo regionale dovra' destinare massima attenzione''.
Lo ha detto Agazio Loiero, candidato alla presidenza della Regione
per il centrosinistra. ''Loiero - e' detto in un comunicato - ha convenuto
che la legge regionale, approvata da poco, costituisce una preziosa
base di partenza, ponendo la Calabria all' avanguardia nel panorama
delle leggi regionali in materia di economia ittica''. Per il candidato
del centrosinistra alla presidenza della Giunta regionale, che ha
incontrato i vertici di Lega Pesca,''le esperienze e le professionalita'
della cooperazione e delle cooperative dovranno essere valorizzate
e dovranno essere messe in moto tutte le conoscenze per realizzare
una crescita economica sostenibile con nuovi posti di lavoro ed una
nuova coesione sociale''. In particolare Loiero ha sottolineato l'
importanza ''di distretti di pesca e consorzi di gestione, approccio
di filiera secondo macroaree omogenee, incentivi alla piccola pesca
e imprenditoria femminile, tutela della qualita' e promozione dei
prodotti tipici, sostegno al pescaturismo, fino al decollo del Tavolo
Azzurro di concertazione, dell' Osservatorio regionale, della rete
di servizi ed assistenza alle imprese, dell' Agenzia per lo sviluppo.
Si tratta - ha concluso Loiero - di passi da gigante per l' economia
ittica calabrese che non possono certo essere attuati senza un cospicuo
aumento della dotazione finanziaria della legge, attestata oggi sui
100 milioni di euro''.
Abramo “Allarme
per la chiusura dell’Ospedale Militare è frettoloso”
25/03 ''Le rassicurazioni che il ministro della Difesa, Martino,
ha voluto confermare anche al ministro Gasparri mi inducono a pensare
che l' allarme, lanciato sulla presunta chiusura dell' ospedale militare
di Catanzaro, sia piuttosto frettoloso''. A sostenerlo e' il sindaco
di Catanzaro, Sergio Abramo. ''Lo stesso puo' dirsi - prosegue Abramo
- dei minacciati scioperi della fame, in cui esponenti politici, peraltro
estranei alla citta' e direttamente impegnati nella competizione elettorale,
ce la stanno mettendo tutta per gettare ombre, per di piu' malcostruite,
sul futuro di Catanzaro. I cittadini di questa nostra citta', invece
sanno che in questi anni Catanzaro e' cresciuta d' importanza e di
potere contrattuale. Un potere contrattuale che si e' potuto verificare
ogni qual volta ci siamo seduti ai tavoli della concertazione e della
progettazione. Se non fosse stato per questo, la citta' vivrebbe ancora
nell' abbandono e nell' apatia che l' ha caratterizzata negli anni
in cui ad avere il potere cittadino, erano molti dei quali oggi si
spendono per il centrosinistra''. ''I cittadini - ha concluso Abramo
- sanno che questa nuova fase di Catanzaro, questo suo nuovo cammino,
sia pure tra problemi che certo non dipendono dalla volonta' di chi
la amministra oggi, hanno un solo nemico: la politica parolaia, i
vecchi gruppi di potere, una vecchia mentalita' che per anni e anni
ha tolto qualsiasi fiducia''.
Mancuso (Margherita)
“Chi vota CDL rafforza la Lega”
25/03 ''Aderiamo senza alcuna riserva all' appello lanciato nelle
scorse ore da Liberta' e Giustizia per una mobilitazione immediata
contro la devolution appena approvata che spazza via l' impianto di
garanzie e diritti che ha retto la nostra Nazione dal dopoguerra ad
oggi''. E' quanto sostiene in una nota il coordinatore provinciale
della Margherita di Catanzaro, Pasquale Mancuso, circa la riforma
costituzionale e le prossime elezioni regionali. ''Oggi, dunque, il
voto regionale - ha aggiunto - si arricchisce di ulteriori significati,
importanti, decisivi e risolutivi del futuro della nostra Regione:
chi vota per il centrodestra conferisce forza a Bossi ed alla Lega,
rafforza gli interessi forti ed antimeridionali del Paese, allontana
il Mezzogiorno dal resto del Paese allargandone vistosamente le differenze;
cio' che oggi e' difficile, con le scelte scellerate sulla devolution,
domani sara' impossibile e la soluzione dei problemi della nostra
Regione sara' ancora piu' drammaticamente lontana. Oggi noi sappiamo
che la maggioranza, ancora una volta, e' prigioniera di Bossi, di
Calderoli e di Tremonti e che An ed Udc, nonostante vistosi e profondi
dissensi interni, non difendono non solo gli interessi del Mezzogiorno
e della Calabria ma compromettono - con il loro permanente comportamento
omissivo e dilatorio - ogni possibilita' di modificare quelle parti
manifestamente illiberali, antidemocratiche, marcatamente involutive
e disinvoltamente avventuriste''. ''Il voto a Loiero - ha concluso
- da sempre in prima linea e da protagonista contro questo disegno
tragico e scellerato assume oggi un valore ancora piu' forte, significante
e di vera e propria liberazione da un disegno oscuro e di chiara involuzione
autoritaria''.
Loiero a iniziative
sulla Sibaritide
25/03 Due appuntamenti in altrettante realtà significative
della Calabria con un unifico tema da approfondire, i due incontri
che metteranno in primo piano la Sibaritide, punto di forza per lo
sviluppo della Regione. Entrambi fissati per Martedì 29 Marzo,
avranno luogo rispettivamente alle ore 17,30 a Corigliano Calabro
nella Sala Oratorio dei Salesiani ed alle 19,30 nella sala della Comunità
Montana di Rossano Scalo. A discutere del nuovo ruolo che l’area,
con le sue potenzialità, dovrà assumere nel quadro di
una regione da rinnovare, socialmente, economicamente, culturalmente,
con l’onorevole Mario Oliverio, Presidente della Provincia di
Cosenza, saranno Agazio Loiero, candidato del centrosinistra alla
Presidenza della Regione Giovanni Battista Genova, Sindaco di Corigliano,
Leonardo Trento, consigliere provinciale, Eva Catione, sindaco di
Cosenza, Giuseppe Nola, imprenditore. “La Sibaritide- si precisa
in relazione al motivo degli incontri- è senza dubbio uno dei
territori del Sud a maggiori vocazioni. La presenza di vasti insediamenti
agricoli e produttivi che offrono specificità di coltivazioni
e prodotti, il favore del clima e della posizione geografica che ne
fanno stazione turistica privilegiata, le importanti tracce storiche
che si snodano dall’età greca sino al Medio Evo e la
bizantinità, sono valori aggiunti che oggi soffrono una mortificazione
che non dovrà più avere ragione di esistere. Un progetto
di generale decollo, capace di trainare nella propria positiva orbita
l’intera provincia e che coinvolga appieno la popolazione, è
necessario per ridare ad una zona vasta tutta la visibilità
e le opportunità che le sono consone.”
Loiero incontra
i Notai e gli Assicuratori calabresi
25/03 Il candidato dell'Unione alla presidenza della regione, Agazio
Loiero, ha incontrato a Catanzaro una rappresentanza del notariato
calabrese e i vertici delle organizzazioni di rappresentanza del settore
assicurativo regionale. Nel primo confronto i notai Beatrice Romano,
presidente del comitato regionale notarile e Bianca Lopez, presidente
Federnotai, hanno proposto alcuni temi: un progetto di formazione
in partenariato tra Federnotai Calabria e Comitato Regionale Notarile
con intervento specifico dell'Assessorato Regionale alla Formazione
Professionale; piu' sinergie tra Universita' calabresi, Comitato Regionale
Notariato e Regione Calabria per opportunita' di interazione per percorsi
di alta promozione della cultura giuridica. Hanno poi indicato le
problematiche di carattere generale inerenti l' attivita' di notariato,
indicando l' ipotesi di redifinizione della legislazione regionale
sulla professione. Nel successivo incontro con i rappresentanti del
settore assicurativo calabrese, Francesco Barbieri, consigliere Uea,
Gaetano Logiacco, presidente del sindacato nazionale agenti di assicurazione
e Paolo Lostumbo, rappresentante Angina, Loiero ha ascoltato le istanze
di questo settore che rivendica un ruolo importante nell' economia
locale dell' impresa. ''L' agenzia di assicurazione - ha detto Barbieri
- e' fonte di occupazione stabile e puo' essere senz' altro fonte
di nuova occupazione giovanile''. E' stato rimarcata inoltre la valenza
sociale dell' attivita' degli agenti di assicurazione, custodi del
risparmio previdenziale con cui la gente calabrese istituisce un rapporto
di fiducia. In generale e' stata posta all' attenzione di Loiero un'
analisi attuale dei rapporti assicurativi della Regione Calabria,
le societa' partecipate e i consorzi regionali, ed e' stata fatta
una proposta d'inversione di tendenza della prassi anomala fin qui
tenuta da tali enti che, nella maggior parte dei casi, facendo gestire
ad intermediari fuori regione inaridiscono il mercato locale e il
tessuto delle piccole agenzie di assicurazione della Calabria.
La parola ai
candidati
- Pirillo (Margherita)-
La preoccupazione degli agricoltori di Campora San Giovanni e Nocera
Terinese circa il pericolo che la fase di coltivazione della cipolla
rossa di Tropea possa essere messa a dura prova dalla rottura della
conduttura che garantisce la fornitura idrica, deve far riflettere
sulla necessità di apprestare seri provvedimenti legislativi
di tutela. Sulla questione specifica della mancanza d’acqua
per la coltivazione mi sono subito attivato presso gli enti di competenza,
ricevendo formali rassicurazioni che entro il giovedì della
prossima settimana sarà completata la riparazione della conduttura.
Tuttavia, non è solo in tal modo che riusciremo a rilanciare
le potenzialità del rinomato prodotto. È necessario
fare un salto di qualità: slegare la coltivazione e la commercializzazione
da difficoltà di carattere contingente e prefigurare fin da
subito le condizioni ottimali affinché tale coltura di nicchia
possa assurgere a simbolo dell’agricoltura calabrese. Sull’esempio
di quanto già realizzato per il cedro ed il bergamotto anche
per la cipolla rossa di Tropea occorre predisporre una legge regionale
ad hoc con previsione annuale di idoneo finanziamento, che possa rappresentare
uno strumento in grado di supportare efficacemente il lavoro degli
agricoltori. Uno dei primi atti cui sarà chiamato il nuovo
Consiglio Regionale sarà proprio quello di trasformare in legge
il progetto a mia firma, presentato nel settembre del 2004, che contempla
una serie di interventi in favore dell’attività dei produttori
della cipolla della zona compresa tra Amantea e Capo Vaticano.
L’istituzione regionale deve divenire un punto di riferimento
credibile in grado di predisporre una seria programmazione e soprattutto
un adeguato sostegno alle varie fasi della produzione.
In un clima di collaborazione e concertazione con i produttori agricoli
e le organizzazioni di categoria, occorrerà valutare, per esempio,
la possibilità di realizzare nuove iniziative di filiera che
leghino alla cipolla rossa l’immagine dell’agricoltura
calabrese nel mercato nazionale ed internazionale.
- Morrone (Disoccupati)
- ''Venti giovani sono stati assunti con un contratto che scade il
3 aprile e su raccomandazione di candidati dei Verdi, dell'Udeur,
dei Ds: se questo non e' laurismo, ci chiediamo cosa sia''. Lo denuncia
in una nota Carlo Morrone, leader del movimento dei disoccupati di
Cosenza. ''Chiediamo al Prefetto di Cosenza di intervenire - dice
Morrone - a tutela delle regolarita' elettorali e della dignita' dei
disoccupati, che per bisogno si piegano a queste mortificazioni. Una
cosa gravissima che denuncia il comportamento di alcuni soggetti:
sembra che anche al servizio di manutenzione del Comune accada la
stessa cosa''.
- Franco Pacenza (Ds) e Damiano Guagliardi
(Prc) -Si fa sempre piu' aspro lo scontra fra i due
poli dopo l' approvazione della legge sulla riforma votata mercoledi'
al Senato. Franco Pacenza e Damiano Guagliardi, candidati rispettivamente
di Ds e Rc alle regionali, evidenziano i danni che la riforma costituzionale
arrecherebbe al sud, in particolare alla Calabria. ''La legge di riforma
votata al Senato e' una pagina triste per il Mezzogiorno, afferma
Pacenza. In particolare, affidando la sanita' alla regione, si smantellera'
il gia' precario sistema sanitario calabrese, perche' la regione Calabria
non ha la capacita' economica di sostenere un peso simile. Il sistema
paese non ha le stesse potenzialita' e non esprime la stessa ricchezza.
Ci saranno regioni povere con un sistema sanitario carente e regioni
ricche meglio attrezzate. E sara' ancora peggio nel campo scolastico,
conclude Pacenza. I programmi regionali produrranno uno smembramento
delle linee culturali unitarie del paese, una grave danno alla storia
e alle tradizioni della nostra nazione''. Non meno pesante l' attacco
di Gagliardi: ''Stupisce il fatto che la maggioranza modifica 52 articoli
della Costituzione, ne aggiunge altri tre, stravolge lo Stato repubblicano
e nessuno se ne accorge.
- Francesco Di Lieto (Listaconsumatori)
- I bambini aspettano con ansia l' apertura dell' uovo di Pasqua per
vedere la sorpresa contenuta. Nella gran parte dei casi si tratta
di piccoli giochini insignificanti, ma con i quali i bambini si divertono
nel corso della giornata, trattandosi, comunque, di una novita'. Purtroppo
questi ''regali'', in realta' pagati profumatamente, possono essere
pericolosissimi per i bimbi, in primo luogo perche', per risparmiare,
le industrie mettono dei doni cosi' piccoli che possono essere facilmente
ingeriti.
Appuntamenti
Abramo: Il candidato della Cdl alla presidenza della regione, Sergio
Abramo, sara' domani mattina a Cosenza dove partecipera' ad un incontro
promosso dalla federazione provinciale della Confagricoltura. Alle
15 Abramo sara' a Rogliano dove, nel palazzo comunale, partecipera'
ad un incontro con amministratori e cittadini promosso dall'assessore
regionale all'agricoltura, Giovanni Dima. Alle 18, infine, il candidato
della Cdl alla presidenza della Regione sara' a Vibo Valentia per
una iniziativa elettorale promossa dalla Casa delle Liberta'.
Rutelli a Cosenza:
“Per la Calabria serve un piano serio di infrastrutture. Destra
rassegnata alla sconfitta ”
24/03
''Per la Calabria occorre varare un piano serio di infrastrutture''.
Lo ha detto a Cosenza al Cinema Italia (nella foto) il leader della
Margherita, Francesco Rutelli, indicando le priorita' per Agazio Loiero,
candidato per l' Unione alla presidenza della Regione Calabria. ''Abbiamo
questo miraggio del ponte sullo Stretto - ha aggiunto Rutelli - ma
per la realizzazione se ne parlera' tra 10-12 anni. Intanto, pero',
vogliamo dare una risposta per l' autostrada Salerno-Reggio Calabria
e per la mobilita' sulla dorsale ionica, visto che la statale 106
ormai e' un fattore d' incubo. Vogliamo intervenire anche per la mobilita'
delle merci via mare, via gomma e via ferro. Vogliamo migliorare e
potenziare, in sostanza, tutto il sistema di trasporti della Calabria
anziche' pensare ad un' opera come il ponte sullo Stretto che tutti
noi consideriamo importante ed interessante, ma che, se fatta cosi',
sara' davvero una cattedrale nel deserto''.
Appreso che Silvio Berlusconi sarà in Calabria il 30 marzo,
il presidente della Margherita Francesco Rutelli ha commentato: "Sono
contento, perché se viene vuol dire che la Calabria l'hanno
persa. Infatti, in tutte le elezioni dove è andato a chiudere
le campagne elettorali ha dato il colpo di grazia al centrodestra.
Basti pensare - ha ricordato – alle suppletive di Napoli".
Rutelli, parlando a Cosenza, ha anche dato un consiglio al premier:
"Invece di prendere l'aereo passi dall'autostrada Salerno-Reggio
Calabria, così potrà verificare a che punto stanno le
promesse che ha fatto a Bruno Vespa nel 2001 quando ha sottoscritto
il 'contratto con gli italiani'. Loiero qui ha già vinto -
ha continuato Rutelli - il centrodestra è rassegnato a perdere
le elezioni ma per la Calabria non è una perdita, perché
in questi cinque anni è andata solo indietro".
Infine Rutelli ha incontrato il Sindaco Catizone, presenti il vicesindaco
Maria Francesca Corigliano, l’assessore Roberto D’Alessandro,
il vicepresidente della Provincia Salvatore Perugini. Il leader della
Margherita era accompagnato dall’on. Dorina Bianchi, dall’on.
Geppino Camo e dai segretari regionale e provinciale della Margherita
Franco Bruno e Domenico Bevacqua. L’incontro è durato
pochi minuti a causa dei numerosi impegni di Rutelli, il quale però
non ha voluto rinunciare a salutare la prima cittadina di Cosenza
e la sua Amministrazione di centrosinistra.
Si è parlato di elezioni, ma anche delle prossime realizzazioni
come il ponte di Calatrava e il Planetario. Con comprensibile orgoglio
il sindaco si è soffermata sui pregi del Museo all’aperto,
che Francesco Rutelli si è ripromesso di visitare con calma
in una prossima occasione.
Prima di arrivare a Cosenza Rutelli è stato a Reggio Calabria
dove si è soffermato sui problemi del lavoro e sul Ponte dello
Stretto. "Negli ultimi due anni di governo del centrosinistra
ci sono stati 800 mila posti di lavoro in più in Italia. In
tutti questi anni, il centrodestra ha avuto risultati simili includendo
la regolarizzazione degli immigrati clandestini. Al di là di
questo aspetto, puramente statistico, la realtà è sotto
gli occhi di tutti. Chiedete alle persone per strada se c'è
più lavoro o meno lavoro, se c'è più precarietà
o meno precarietà, se si aprono più fabbriche o sono
più quelle che si chiudono". Per quanto riguarda il Ponte
sullo Stretto, Rutelli ha premesso di non essere "affatto contrario
alla sua realizzazione" ma che "programmare oggi le infrastrutture
vuol dire fare un lavoro serio e non puramente propagandistico. Non
si può trascurare il completamento della Salerno-Reggio Calabria,
tenere totalmente ferma la statale 106 jonica". Rutelli ha portato
come esempio l'aeroporto di Malpensa: "Di per sé non era
un'opera negativa, perché un grande aeroporto italiano serve,
ma è costato migliaia di miliardi di lire e, alla fine, ha
messo in crisi tutta la rete aeroportuale italiana e l'Alitalia che
ha sfiorato il fallimento. Allora è evidente- ha concluso il
presidente della Margherita- che se inquadri una grande opera in una
politica di lungo termine razionale, che porta alla crescita e allo
sviluppo di un territorio e una corretta organizzazione della mobilità,
questo ha un senso. Ma se trascuri tutto per ottenere quel miraggio,
ti trovi con una regione più povera e opere irrealizzate".
E infine Rutelli ha chiosato ''Vinciamo in Calabria perche' Loiero
ha ormai pochi passi da compiere per tagliare il traguardo vincente''.
''Mi pare che in Calabria la destra - ha aggiunto - ormai e' rassegnata
alla sconfitta ed il centrosinistra vincera' sicuramente. In questo
positivo risultato, la Margherita si annuncia con i suoi fortissimi
candidati e si avvia a vincere questa sfida, dando un contributo determinante''.
Follini in Calabria:
“Abramo un candidato credibile”
24/03 ''Sergio Abramo e' un candidato credibile. Agazio Loiero, invece,
ha trascorso il suo tempo passando da un polo all' altro''. Lo ha
detto Marco Follini, vicepresidente del Consiglio e segretario dell'Udc,
in un comizio fatto stasera a Lamezia Terme nel corso di una manifestazione
elettorale a sostegno di Sergio Abramo. ''Una volta scelta una linea
- ha aggiunto Follini - un dirigente politico deve restare su quella.
Anni fa con Mario Tassone eravamo stati, come oggi, a Girifalco, sotto
lo stesso simbolo. Lo eravamo allora e lo siamo ancora oggi''. ''Sergio
Abramo - ha detto ancora Follini - e' il candidato giusto. Ho passato
con lui oggi un' intera giornata, anche se lo conoscevo da prima,
e so quanta passione ci mette e quanto contatto ha stabilito con associazioni
e movimenti. Abramo ha messo a punto un programma che tiene insieme
le competenze su cui questa regione potra' contare. E queste meritano
incoraggiamento''.
Il viceprimoministro ha poi affermato che ''C'e' un problema di sistema
politico. Le condizioni necessarie a vincere le elezioni rappresentano
poi la difficolta' quando si tratta di governare'' nel corso di una
manifestazione a Lamezia Terme, riferendosi al sistema elettorale
maggioritario che ''costringe'' ad alleanze politiche con le forze
piu' estreme. ''Loiero - ha concluso Follini riferendosi al candidato
dell'Unione alla presidenza della Regione Calabria - dimostra che
il trasformismo c'e' anche con il maggioritario puro''.
Infine Follini presenziando ad una manifestazione con il candidato
a Sindaco di Lamezia, Luzzo, ha accusato la sinistra di aver raccolto
le firme per la Mussolini: ''Trovo scandaloso che i nostri amici della
sinistra, cresciuti all'insegna dell'antifascimo, abbiano deciso di
dedicare parte del loro tempo a raccogliere le firme per la presentazione
della lista della Mussolini'' Da qui l'ipotesi di una riforma del
sistema elettorale, perche', ha spiegato, ''l'attuale sistema politico-istituzionale
presenta situazioni paradossali''. Secondo il vicepremier e segretario
nazionale dell'Udc, che non ha valuto rilasciare dichiarazioni ai
giornalisti alla fine della manifestazione elettorale, questo e' uno
dei motivi per i quali si rende necessario ''tornare al sistema elettorale
proporzionale, assicurando il vincolo di coalizione ma garantendo,
altresi', la rappresentativita' dei partiti''. Per Follini poi L'Udc,
all'interno della coalizione e' fondamentale ed ha superato la prova
di sopravvivenza, conquistandosi il diritto di parola.
Mastella a Cosenza
“Giudizio pessimo su Chiaravalloti. La riforma è la morte
del sud”
24/03
''Giuseppe Chiaravalloti e' l' unico presidente di Regione uscente
della Casa delle liberta' che non e' stato ricandidato. Il giudizio
sul suo operato, dunque, non puo' che essere pessimo''. Lo ha detto
Clemente Mastella, leader dell' Udeur, parlando con i giornalisti
a Cosenza. ''Ci sara' pure un motivo - ha aggiunto Mastella - se tutti
gli altri presidenti uscenti del centrodestra sono stati ricandidati.
Per Chiaravalloti, invece, e' stata trovata una via d' uscita piu'
o meno onorevole, con la nomina nell' Authority per la privacy''.
''E' la morte del sud''. Cosi' il leader dell' Udeur, Clemente Mastella,
parlando con i giornalisti a Cosenza, ha commentato il voto al Senato
sulle riforme. ''Gli effetti di questo provvedimento - ha aggiunto
Mastella - saranno deleteri per tutte le regioni meridionali, che
all' indomani del voto del 3 e 4 aprile hanno il dovere di consorziarsi
per determinare una condizione comune per un avanzamento complessivo''.
''Contro questo provvedimento - ha detto ancora il leader dell' Udeur
- attueremo tutti gli strumenti necessari, e quindi anche il referendum.
Si tratta di uno sbilanciamento a favore del nord, e contro il sud,
sotto il ricatto della Lega. Una ricostruzione per noi inaccettabile
dell' apparato istituzionale del Paese''.
''Non e' come l'ha data ad intendere Berlusconi e non e' vero che
ci saranno nuovi spazi per maggiori infrastrutture''. Lo ha detto
Clemente Mastella, leader dell'Udeur rispondendo ad una domanda dei
giornalisti sul patto di stabilita'. ''E' una versione di comodo -
ha aggiunto Mastella - che in realta' non e' definibile rispetto al
compromesso raggiunto''.
Loiero: “Le
aspettative della FISH sui disabili sono parte del programma”
24/03 ''Le aspettative delle persone con disabilita' sono condivise
dal candidato a presidente della Regione Agazio Loiero e rappresentano
parte integrante del programma della coalizione di centrosinistra
che mette al centro dei propri obiettivi una piattaforma di valori
in cui la solidarieta' e l' uguaglianza sono al primo posto''. E'
quanto si afferma in una nota dell' Ufficio stampa di Agazio Loiero.
Il programma politico dell' Unione intende perseguire tali obiettivi
facendo propri i principi ispiratori di tale classificazione come
inclusivita', universalita', positivita'.''A tali principi ispiratori
- e' scritto nel comunicato - possono far seguito alcune principali
linee di azione: applicare la legge 328/00 anche attraverso l' emanazione
del Piano regionale per i servizi sociali ed il completamento del
conferimento delle deleghe ai comuni che possano esercitarle attraverso
i piani di zona; disciplinare l' istituto dell' accreditamento per
i soggetti erogatori di prestazioni, sia sociali che socio-sanitarie,
per consentire di selezionare sul piano della qualita' i servizi da
erogare, dando spazio in modo particolare al terzo settore; superare
definitivamente la logica custodialistica degli istituti e rafforzare
la rete dei servizi domiciliari, ambulatoriali e diurni per consentire
alla persona con disabilita' di permanere il piu' a lungo possibile
presso il proprio nucleo familiare; garantire un vero futuro al 'dopo
di noi', cioe' al momento in cui la persona con disabilita' rimarra'
senza il supporto familiare''.
Nella nota si sottolinea la necessita' di ''ripristinare nelle scuole
le ore di assistenza didattica di sostegno ai bambini e ragazzi con
disabilita' che sono state ingiustamente decurtate e prevedere la
costituzione di un assessorato dedicato alla politiche sociali. Allo
scopo si rendera' opportuno istituire una Consulta permanente dei
rappresentanti delle persone con disabilita', delle loro famiglie,
nonche' delle associazioni e degli enti che operano nel settore della
disabilita'. Tale organismo dovra' avere sede proprio presso la Presidenza
della Giunta regionale e non sara' lo strumento attraverso il quale
le istituzioni potranno decidere sul futuro delle persone con disabilita'
ma, al contrario, rappresentera' il mezzo grazie al quale le persone
con disabilita' utilizzeranno le istituzioni per riappropriarsi della
loro vita e del loro destino''.
Bartoletti (FI)
“Indecente il livello della sinistra cosentina”
24/03 ''La sinistra cosentina ha raggiunto livelli di indecenza:
liti , risse, allusioni che riguardano la sfera personale: gli elettori
hanno il dovere di punirla pesantemente e di votare per Abramo''.
Ad esprimersi in questi termini, in una nota, e' il segretario di
Forza Italia della Provincia di Cosenza , Sergio Bartoletti. ''Che
il Pse voglia essere opposizione e maggioranza e' incredibile - dice
Bartoletti - ed e' anche poco coerente: nel listino di Loiero c'e'
un loro rappresentante, alla Provincia hanno una presidenza di Commissione
e il sindaco di Cosenza lo hanno scelto, imposto e voluto loro''.
''Il Pse - prosegue ancora Bartoletti - porra' presumibilmente la
candidatura di Giacomo Mancini a sindaco: cio' e' legittimo, ma il
percorso scelto e' incoerente. Proprio il Pse ha contribuito ad annullare
lo Sdi - afferma ancora Bartoletti - riversando tutte le repsonsabilita'
sui Ds: un esercizio poco corretto, se e' vero che a usufruire della
grave lacerazione prodotta allo Sdi e' stato proprio il segretario
provinciale del Pse, Magaro''. Per Bartoletti, ''gli elettori devono
punire questo doppio binario, scegliendo innanzitutto Abramo : i socialisti
hanno persone di grande spessore in Forza Italia cui fare riferimento''.
Siglato un accordo
tra Loiero e Federcasalinghe
Stamane a Crotone, di fronte ad una numerosissima platea di donne,
il candidato alla presidenza della regione, Agazio Loiero, ha sottoscritto
il patto elettorale con DonnEuropee Federcasalinghe. L'accordo prevede
tre grandi settori di interventi che sono: la famiglia, l' occupazione
e la sanita'. ''Di grande rilievo - e' scritto in una nota - e' l'
impegno assunto dal candidato governatore dell'Unione, che riguarda
fra l'altro una serie di argomenti tra cui: l' assegno di maternita'
o paternita' per chi segue direttamente il proprio figlio, fino al
terzo anno d'eta'; l' assegno di assistenza per chi si occupa in casa
di un anziano o familiare non autosufficiente; formazione e sostegno
per lo sviluppo integrato del turismo che veda protagoniste le donne;
sostegno dell' artigianato artistico e tradizionale femminile; l'
applicazione della legge n.493/99 sulla sicurezza delle abitazioni''.
Appello di Costa
: “Alle regionali, chiedere e dare un voto contro la mafia”
24/03 Il Presidente del Gabinetto Europeo Scientifico Letterario,
dott. Angelo Costa, da sempre sensibile alle dinamiche culturali,
politiche e sociali della Calabria, in vista delle prossime elezioni
regionali ha rivolto un appello a tutti i candidati alla carica di
Consigliere e di Presidente affinché affrontino la loro quotidiana
campagna elettorale mandando un messaggio nuovo, forte e chiaro ai
cittadini nel quale si evinca la volontà di porre fine al triste
ed opprimente rapporto tra criminalità e potere politico che
è stato in questi cinquant’anni uno dei maggiori limiti
per lo sviluppo e la crescita della Regione Calabria.
Il Presidente Costa ha affermato: << In questa campagna elettorale
si parla poco di criminalità organizzata, il problema mafia
sembra essere in coda alle priorità regionali, rivolgo quindi
un appello ai candidati alla Regione perchè nella quotidianità
dei loro numerosi incontri elettorali prendano le distanze in maniera
convinta e determinata dalla mafia esprimendo un giudizio di ferma
e decisa condanna contro un triste fenomeno che è stato uno
dei grandi limiti di questa terra.
Un appello che sento il dovere di rivolgere anche ai cittadini affinché
esprimano nel segreto dell’urna un forte giudizio morale non
votando candidati che notoriamente hanno nel loro paese, nella loro
città, nel loro quartiere, legami ripetuti, consapevoli e continuati
con esponenti della criminalità organizzata locale. In Calabria
occorre una classe dirigente sana, pulita che acquisisca potere sociale
e capacità attrattiva nelle aree più emarginate e più
a rischio della società calabrese. Che questa volta politici
e cittadini si uniscano nell’esprimere una radicale volontà
di cambiamento con un no deciso ad un fenomeno troppo spesso ignorato.
Lo sviluppo della Calabria parte anche da questo: che queste elezioni
non siano l’ennesima occasione persa, ma l’inizio di un
tempo nuovo. Una Calabria ed un Mezzogiorno diverso sono possibili:
è un sogno che dobbiamo realizzare per i nostri figli, per
le madri ed i padri di questa terra, per i nostri anziani, per la
tanta gente onesta che coltiva ancora una speranza>>.
La parola ai
candidati
- Sergio De Julio (Progetto Calabrie
- PdCI): “Il Sud pagherà il salato prezzo
della riforma della Costituzione” “Sarà il Sud
e la Calabria in particolare a pagare il prezzo più elevato
imposto dalla rirfoma della costituzione”. Lo afferma il prof.
Sergio de Julio, candidato alle regionali nella provincia di Cosenza,
già deputato in due legislature. “Una riforma, che come
ha scritto questa mattina il costituzionalista Ernesto Galli della
Loggia sul Corriere della Sera, "costituisce forse il più
grave pericolo che l´unità italiana si trova a correre
dopo quello corso sessant´anni orsono nel periodo seguito all´armistizio
dell´8 settembre". Una riforma che sancirà la separazione
tra il nord e il sud del paese, tra un´Italia di serie A e una
di serie B. Non è però questo il semplice frutto di
diverse capacità, ma soprattutto di diverse opportunità.
Sanità, scuola, sicurezza, sistemi a garanzia dell´uguaglianza
dei cittadini in ogni parte dell´Italia sono ora messi in discussione
a favore di una presunta devolution voluta dalla Lega. Com´è
possibile che il partito emblema della parte più razzista e
retriva del nord del nostro paese abbia potuto decidere, e in negativo,
del futuro del mezzogiorno italiano?”
-Nicola Adamo (DS) :
“Proporremo l’abolizone dell’Assessorato al lavoro”.
“Dopo il 4 aprile, quando andremo al governo della Regione proporremo,
come Ds, l’abolizione dell’Assessorato Regionale al Lavoro,
quell’assessorato che, fino ad oggi, è stato soltanto
un assessorato alla precarietà e alla disoccupazione”.
E’ quanto ha dichiarato il Segretario regionale dei Ds, Nicola
Adamo, nel corso di un convegno sul tema: “Sviluppo, welfare,
lavoro” svoltosi questa mattina presso la Casa delle Culture
di Cosenza ed a cui ha preso parte anche il Segretario regionale della
Cgil, Fernando Pignataro.
“La politica dell’intero governo regionale –ha proseguito
Adamo- dovrà essere prettamente finalizzata alla creazione
di nuovo lavoro.
Il nostro programma dovrà essere il programma di un governo
di svolta, che finalizza ogni sua azione alla crescita dell’occupazione”.
“L’impegno che oggi assumiamo solennemente –ha aggiunto
l’on. Adamo- è quello di procedere rapidamente al prosciugamento
di tutte le sacche di precarietà esistenti.
I lavoratori socialmente utili ed i lavoratori di pubblica utilità
dovranno essere totalmente e rapidamente stabilizzati. Bisognerà
superare ogni forma di precarietà e, attraverso uno sviluppo
armonico ed integrato, generare nuove opportunità di lavoro.
Il Vertice di Lisbona ha indicato nel 70% il tasso dell’occupazione,
entro il 2012, per tutte le regioni europee. In Calabria, allo stato,
esso è ancora intorno al 39%”.
“Alla fine dei nostri cinque anni di governo –ha concluso
il segretario regionale diessino- dovremo arrivare almeno al tasso
medio, pari a quello di tutte le altre regioni meridionali”.
- Maiolo (Margherita)
“La gestione fallimentare del centrodestra ha fatto perdere
cinque anni ai calabresi, aumentando il ritardo nello sviluppo e nell'innovazione.
La misura del Por Calabria meno utilizzata e' proprio quella della
societa' dell'informazione, dove si e' consumata la vergogna della
spesa di 1 euro in consulenze per 1 euro investito in progetti, elargendo
ad amici e parenti 4,4 milioni di euro''. Lo ha affermato, in un comunicato,
l'esponente della Margherita Mario Maiolo. ''Il centrosinistra - ha
proseguito Maiolo, candidato al Consiglio regionale - guarda con attenzione
al mondo dell'innovazione,dell'informatica e della telematica, convinto
di dover aprire una nuova stagione della programmazione del settore,
puntando a valorizzare le aziende che operano sul mercato competendo
senza protezione. I tentativi di aggregazione delle imprese locali
dell'informatica - ha spiegato - devono essere incentivati per completare
l'interlocuzione di corpi intermedi credibili, in grado di cogliere
le novita' della nuova gestione di Finsiel guidata dall'ingegner Alberto
Tripi che stimiamo per le sue capacita' imprenditoriali e per l'attenzione
che ha sempre testimoniato agli interessi della collettivita'. Il
rilancio dell'informatica calabrese - ha infine ricordato Maiolo -
sara' ai primi punti dell'agenda della Giunta Loiero''.
- Morrone (Disoccupati)
- Le elezioni regionali del 3 e 4 aprile prossimi, in Calabria, potrebbero
essere annullate. Lo afferma in una nota Carlo Morrone, leader del
movimento dei disoccupati, che concorre alla competizione politica
a sostegno della Casa delle Liberta'. "Il Tar decidera' - afferma
Morrone - il 7 aprile sul ricorso contro i socialisti per le presunte
firme false, il Consiglio di Stato l'8 aprile per l'assenza di donne
nella lista Mussolini: c'e' il rischio che il 3 ed il 4 aprile in
Calabria si voti inutilmente. "Il rischio e' forte- dice Morrone
- cosi' come sono forti le accuse dell'ex consigliere regionale Cesareo
alla lista socialista : qualcuno dovrebbe intervenire". Per Morrone
la questione va trattata subito: "Il prefetto di Catanzaro -
conclude – potrebbe rinviare di almeno due settimane la consultazione".
- Collice (NPsi) ''In
Calabria non si fa impresa perche' non si sa fare sistema e perche'
il danaro lo si da' a chi lo ha gia'. Il mondo dell'impresa e' fatto
di sigle innovative, come quella della 'Information Technology' (IT),
ma poi la realta' ci dice che ne esistono alcune come Lsu, che vuol
dire 400 euro al mese per i nostri giovani''. Lo ha detto a Rende,
in provincia di Cosenza, a margine di un convengo dal tema ''I giovani
e l'impresa nel Mediterraneo'' Adolfo Collice candidato al consiglio
regionale della Calabria, nella circoscrizione di Cosenza, nella lista
del Nuovo Psi. ''Fino a ieri abbiamo prodotto derrate alimentari -
ha aggiunto - ma da domani dobbiamo pensare ai beni e servizi di civilta'
territoriale. I soldi alla Calabria possono arrivare solo dall'ambiente,
sfruttando soprattutto l'immenso patrimonio boschivo''. A questo proposito
Collice ha parlato di ''energia pulita'' e di ''centrali a biomasse''
come opportunita' di sviluppo economico e reale possibilita' di occupazione.
''Le centrali elettriche a biomasse e la produzione di carbonio -
ha concluso il candidato del Nuovo Psi - sono tra le priorita' da
raggiungere per una Calabria non nuova ma piu' nuova nel vecchio''.
- Corbelli (Margherita).
Inaugurazione di nuova sede di Diritti Civili a Castrovillari. Una
nuova sede del Movimento Diritti Civili sara' inaugurata domani pomeriggio
a Castrovillari. L' iniziativa e' stata promossa di Luigi Cicioni,
Maddalena Di Leone, Raffaele Rimolo, Stefania Emanuele, Eliana Bruno.
Alla manifestazione interverranno il leader del Movimento, Franco
Corbelli, il fondatore e presidente di Diritti Civili nonche' candidato
al consiglio regionale nella Lista della Margherita in provincia di
Cosenza, Mario Corbelli, le coordinatrici di Diritti Civili di Cassano
e Trebisacce, Flora Lanciano e Mariantonietta Demingo. ''E' importante
- e' scritto in una nota di Diritti Civili - che il Movimento sia
presente con nuove sedi e rappresentanti anche nelle realta' territoriali
per essere piu' vicino ai cittadini, raccogliere le istanze della
gente e portare all'attenzione delle istituzioni le problematiche
e le richieste della popolazione. Diritti Civili e' da sempre accanto
ai cittadini e si batte per difendere i loro diritti, spesso violati.
Dopo quella di Saracena, aperta nei giorni scorsi, oggi una nuova
sede di Diritti Civili a Castrovillari''. Franco Corbelli si e' detto
soddisfatto dell' apertura della sede di Diritti Civili a Castrovillari
e ha aggiunto che altre in altri comuni stanno per essere inaugurate
altre strutture.
- Progetto Calabrie
- ''Non vorremmo che la storia si ripetesse, gli elettori cosentini
sono stati gabbati nelle ultime elezioni provinciali quando il referendum
sul sindaco ha fatto lievitare a dismisura Pse e Ds senza che la crisi
della sinistra si attenuasse''. E' quanto sostiene in una nota Progetto
Calabrie. ''A Cosenza - prosegue la nota - occorre una riflessione
attenta. Vecchie logiche di potere, rigide contrapposizioni e tentazioni
egemoniche porteranno la sinistra alla sconfitta. Bene fa il sindaco
a tirarsi fuori da un gioco cosi' sconsiderato, ma tutti devono finalmente
mostrare senso di responsabilita' e correttezza per tentare di ricostruire
le basi di una proficua collaborazione e l' unita' necessaria al rilancio
dell' amministrazione ed al rinnovamento della Calabria''.
Appuntamenti
- Abramo - Gli appuntamenti di Sergio Abramo previsti
per domani, giovedi' 25 marzo. Alle ore 10.00 a Lamezia Terme, all'
hotel Lamezia, incontro con i sindaci della provincia di Catanzaro,
promosso dai sindaci di Falerna e Squillace sui temi del dissesto
idrogeologico. Alle ore 12.00 a Lamezia Terme, all' hotel Lamezia,
incontro con la Coldiretti Calabria. Alle ore 14.30 a Catanzaro, nella
sede dell' Ordine provinciale degli ingegneri (via B. Chimirri), incontro
con l' Ordine.
- Loiero – Venerdì a Lamezia Terme Agazio
Loiero, candidato dell' Unione alla presidenza della Giunta regionale,
incontrera' i quadri dirigenti della Coldiretti calabrese sul tema
''Il protagonismo dell' agricoltura per la rigenerazione del territorio''.
''La Coldiretti - e' detto in un comunicato dell' ufficio stampa di
Loiero - ha accolto l' intento dell' Unione, che vuole aprire una
nuova fase della concertazione progettuale e con essa rilanciare una
sfida per sviluppare il settore agroalimentare''.
Il Tar della
Calabria respinge il ricorso contro Alternativa Sociale
23/03 Anche il Calabria si chiude positivamente per Alternativa Sociale,
il movimento politico di Alessandra Mussolini, la vicenda dei ricorsi
al Tar. Infatti il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria,
non ha accettato il ricorso presentato dalla lista ''Per la Calabria'',
con il quale chiedeva l'esclusione dalle consultazioni regionali di
''Alternativa sociale con Alessandra Mussolini''. La Corte presieduta
da Cesare Mastrocola, ha rigettato la richiesta di sospensiva, ritenendo
validi gli elementi, cosi' come sostenuto, in fatto e in diritto,
dai difensori della lista che si richiama alle posizione della Mussolini,
avvocati Franco Bagnoli e Franco Quattrone.
Abramo ha incontrato
i giovani dei quartieri popolari di Cosenza
23/03 E' stato un vero e proprio ''bagno di folla'', secondo quanto
riferisce una nota del suo ufficio stampa, l' incontro che Sergio
Abramo, candidato della Casa delle liberta' alla presidenza della
Regione, ha avuto oggi con centinaia di giovani dei quartieri popolari
di Cosenza. Alla manifestazione, organizzata dal Movimento dei disoccupati,
erano presenti giovani delle cooperative comunali, anziani, donne.
''Siamo stanchi delle promesse che ci ha fatto la sinistra - hanno
detto i rappresentanti delle cooperative comunali - e non vogliamo
essere piu' oggetto, ma soggetto. “Siamo qui non per farvi promesse
- ha detto Abramo - ma per garantirvi certezze di impegno. La questione
delle cooperative sociali di Cosenza e' ben nota: una buona iniziativa
che e' arrivata alla saturazione. Nel nostro programma di governo
c' e' il progetto di stabilizzarvi attraverso un utilizzo dei fondi
comunitari ed una serie di partnership con il mondo imprenditoriale.
Cio' che piu' ci preme - ha aggiunto Abramo - e' essere chiari, onesti
e trasparenti: il vostro problema non si risolve con una bacchetta
magica, ma lavorando sodo e noi siamo pronti a farlo. Siamo convinti
di poter rappresentare tutti perche' non abbiamo steccati ideologici:
per noi conta il lavoro e la vera democrazia e' quella di garantirlo
e crearlo, senza distribuirlo in base a convenienze personali''. Abramo
ha poi parlato dei servizi sociali. ''Li delegheremo - ha detto -
ai Comuni ed alle Province, ma riempiremo di spazi culturali i grandi
quartieri''.
Loiero: “La
CDL ha tradito il sud piegandosi alla Lega”
23/03 ''C'e' una sola amara considerazione da fare: la Casa delle
Liberta', che e' andata al governo dell'Italia con i voti del Sud,
lo ha tradito piegandosi ad un partito del 3,9 per cento, la Lega,
rappresentativo solo di un paio di regioni del Nord''. Lo afferma
il vicepresidente dei deputati della Margherita e candidato dell'Unione
alla presidenza della Regione Calabria Agazio Loiero, dopo il voto
del Senato sulle riforme costituzionali. ''Nel varo di questa dissennata
riforma - spiega Loiero - la maggioranza di centrodestra ha del tutto
ignorato i reali interessi del Paese subendo nel silenzio il ricatto
di una pattuglia di padani che verranno clamorosamente sconfitti dalla
stragrande maggioranza dei cittadini che quanto prima saranno chiamati
a travolgere con il referendum questo autentico obbrobrio legislativo''.
Loiero e Martinazzoli
“Contro le riforme di potere ricorreremo con i referendum”
23/03 ''Le riforme sulla Costituzione rappresentano un vero disastro
istituzionale a cui dovremo contrapporre un referendum. Si tratta
di un viaggio rischioso quello intrapreso dalla Cdl in cui vengono
intaccati specialmente gli equilibri di potere''. A sostenerlo e'
stato Mino Martinazzoli, fondatore e primo segretario nazionale del
Partito popolare italiano e attuale co