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Politica/Regionali 2005
dall'1/3 al 14/3

 

I Ds denunciano: “6.000 doppioni nell’anagrafe sanitaria”. Minniti: “Luzzo fornisca subito chiarimenti”

14/03 Seimila calabresi sono registrati doppiamente in Asl diverse della Calabria, con conseguente aggravio di costi per il settore sanitario: ad affermarlo, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Lamezia Terme, sono stati i dirigenti dei Ds della Calabria, che hanno accusato la Giunta regionale di ''non avere predisposto l' anagrafe unica regionale degli assistiti''. ''Da alcuni nostri accertamenti - ha detto il segretario regionale del partito - abbiamo accertato che nell' anagrafe sanitaria, che non e' per codice fiscale, esistono seimila casi di doppioni. Sempre da questi dati, risulta inoltre che in Calabria ci sono 1.841 ultracentenari, 19.500 ultranovantenni e 108.278 ultraottantenni. Tutti insieme rappresentano il 7% circa della popolazione calabrese e cio' non risulta da alcun censimento ufficiale. Ci siamo battuti per lungo tempo per l' istituzione di una commissione d' indagine su questa problematica, ma questa nostra proposta di legge non e' mai stata approvata''. ''In Calabria si paga di piu' - ha aggiunto Adamo - e le tasse aggiuntive servono soltanto per saldare il disavanzo relativo al 2001. Quindi, si chiedono tasse non per fare investimenti, ma per pagare una parte del debito della sanita' del 2001. Se il 4 aprile il centrosinistra dovesse assumere il Governo della Regione, i Ds si impegnano da subito per eliminare il ticket sulle medicine e la tassa aggiuntiva sull' automobile insieme a quella sul reddito delle persone fisiche''. Altri dati riguardanti sempre il settore della sanita' sono stati forniti, nel corso della conferenza stampa oltre che da Nicola Adamo, anche da Nicola Gargano, responsabile Sanita' dei Ds calabresi, e da Franco Pacenza, consigliere regionale e componente della Commissione sanita' del Consiglio. ''Paghiamo ben 700 miliardi l' anno - ha detto Gargano e Pacenza - alle altre Regioni italiane per i calabresi che vanno a curarsi fuori. L' obiettivo che ci proponiamo di raggiungere dal Governo dopo il 4 aprile e' quello di ridurre drasticamente, almeno il 50 per cento, i dati dell' emigrazione sanitaria, dando cosi' piu' fiducia ai calabresi per curarsi nelle strutture della regione''. ''Per quanto riguarda l' anagrafe degli assistiti - hanno detto ancora Gargano e Pacenza - i Ds prima e l' intero centrosinistra dopo hanno proposto l' agenzia regionale dei servizi sanitari per effettuare un monitoraggio ed un controllo del servizio sanitario regionale. La questione dell' anagrafe sanitaria non puo' essere scaricata sulle spalle degli operatori sanitari. Ma non dobbiamo dimenticare che non esiste un controllo ed un monitoraggio delle vicende epidemiologiche della popolazione calabrese''.
''L'assessore alla Sanita' della Regione Calabria, Luzzo, deve fornire subito i chiarimenti necessari riguardo i presunti casi di calabresi registrati doppiamente nel sistema sanitario regionale''. Ha detto Marco Minniti, deputato dei Ds e responsabile settore problemi dello Stato del partito. ''Se per ipotesi l'assessore dovesse confermare tali dati - ha aggiunto Minniti - ci troveremmo di fronte a uno scandalo drammatico. Un argomento su cui vorremmo sentire cio' che pensa 'il calabrese per caso', Sergio Abramo, candidato della Cdl alla presidenza della Giunta regionale. Abramo sembra un turista di passaggio in Calabria, ma in realta' non si puo' chiamare fuori dalla responsabilita' del fallimento del centrodestra regionale''. ''Dai dati in nostro possesso - ha detto ancora Minniti - emerge il quadro di una spesa sanitaria in Calabria fuori controllo. A conclusione della legislatura del 2000 si era stabilito un punto di assoluta correttezza amministrativa. Chiaravalloti ha trovato un bilancio della Sanita' in pareggio. Oggi, invece, siamo al punto che la vera situazione di questo settore non la conosce nessuno. L'amministrazione regionale uscente si e' caratterizzata per spregiudicatezza e dilettantismo. Si e' pensato che la sanita' fosse un grande bacino elettorale, ma in realta' la sanita' non puo' essere un bacino elettorale''. ''Per molto meno - ha concluso Minniti - in passato si sono dimesse Giunte e non si sono nemmeno candidati i responsabili di fatti del genere. Non si puo' governare se non c' e' un' etica della responsabilita'. Cio' che noi denunciamo e' una situazione che non ha precedenti in nessuna regione italiana''.

Aloi: “preoccupa la situazione dei lavoratori delle Poste”

14/03 ''Alternativa Sociale e' fortemente preoccupata per le privatizzazioni ed e' in difesa dei posti di lavoro alle Poste Italiane''. A sostenerlo e' stato il candidato alla presidenza della Regione di Alternativa sociale, Fortunato Aloi. Aloi, e' scritto in un comunicato, ''ha inteso soffermare la sua attenzione sulla deriva, sempre piu' preoccupante, che sta assumendo nel Paese e, dunque, con riverberi pesanti soprattutto sulla Calabria, il fenomeno delle generalizzate privatizzazioni che i vari governi nazionali di questi ultimi anni hanno innescato in una logica economicistica di stampo americano. In tale contesto - ha sostenuto Aloi - balza all' evidenza la difficile e controversa questione dei lavoratori del settore postale che stanno vivendo, sulle proprie carni, le discutibili scelte manageriali sempre piu' orientate all' unico interessa rappresentato dai ricavi di esercizio e dalla 'quadratura forzosa' dei conti dell' azienda''. ''In questi ultimi tempi - ha proseguito Aloi - abbiamo assistito ad un aumento dei carichi di lavoro degli impiegati postali ed al corrispondente taglio ingiustificato del personale stesso che costringe a turni intensissimi di lavoro scarsamente retribuiti con gravi mortificazioni sulla sfera personale degli addetti e dei funzionari. Anche la Calabria, ha pagato il durissimo scotto di tale inaccettabile politica aziendale registrando la chiusura o, in ogni caso, il depotenziamento di alcuni sportelli postali ubicati in centri interni della regione e di montagna che rappresentavano, invece, oltre ad un servizio pubblico in essere, anche un momento di incontro e di socializzazione per i cittadini in particolar modo anziani''. ''A tali guasti provocati dall' economia legata alla logica delle globalizzazione - ha concluso Aloi - Alternativa Sociale propone un nuovo modello di sviluppo fondato sulla salvaguardia della dignita' della persona che lavora e che produce tra grandi sacrifici ed a difesa dei posti di lavoro del comparto postale e dei call center messi quotidianamente a repentaglio. Vogliamo tutelare i dipendenti postali e vogliamo che siano retribuiti in ragione di quanto producono''.

Comitato Abramo: “Trend positivo di Abramo confermato dai sondaggi. Candidati alla pari”

14/03 In Calabria, i due candidati principali alla presidenza della Regione sono ''praticamente alla pari''. L'affermazione di Renato Mannheimer, apparsa oggi sulle colonne del Corriere della Sera, fotografa la situazione della campagna elettorale regionale, confermando il trend positivo che riguarda Sergio Abramo, candidato della Casa delle Liberta'. A questo proposito, il comitato che sostiene Abramo interviene con una nota nella quale si legge che ''quanto scritto dal professor Manneheimer sgombera il campo dalle verita' di comodo sparse a piene mani, in tv ma anche nelle chiacchiere di strada, dagli esponenti del centrosinistra. Lo scrupolo e la professionalita' con cui Mannheimer ha sempre svolto il suo lavoro di analista -prosegue il comitato - e' la migliore garanzia dell'attendibilita' di cio' che affermiamo da settimane e cioe' che la variopinta coalizione di centrosinistra, mostra decisamente la corda. Tutt'altra storia, dunque, rispetto alla campagna elettorale di Sergio Abramo che continua, invece, a registrare una crescita di consenso che, settimana dopo settimana, gli ha consentito di erodere la distanza dal suo avversario, partito, come si ricordera', con largo anticipo nella sua corsa alla presidenza della Regione. Se e' vero come e' vero che il centrosinistra ha fatto e sta facendo faticosamente i salti mortali per dare della coalizione un'immagine di unita' e tenere insieme ambientalisti e sostenitori del ponte sullo Stretto, ex presidenti della Regione beneficiati dal centrodestra e sinistra radicale, ai quali vanno aggiunti i convertiti dell'ultima ora, dunque - afferma infine la nota del comitato - non si puo' che concludere che il consenso inarrestabile intorno a Sergio Abramo e' il frutto della sua credibilita', della sua concretezza e della serieta' della sua proposta di governo.

Abramo: “Sacrosante le questioni poste dalla Coppedè sulla disabilità”

14/03 ''Le questioni poste da Nunzia Coppede', della Fish Calabria, in tema di disabilita' sono sacrosante''. Lo ha detto Sergio Abramo, candidato alla presidenza della Regione con la Casa delle Liberta' a proposito della lettera la presidente regionale della Federazione Italiana Superamento Handicap, ha scritto ai candidati alla guida del governo calabrese. ''In una regione come la nostra - ha aggiunto Abramo – i problemi che vivono i disabili e le loro famiglie rischiano di diventare drammatici, piu' di quanto non lo siano gia', perche' alla scarsita' delle risposte istituzionali ai diversi livelli, si aggiunge spesso un problema di qualita' delle risposte stesse. Il tutto, in un quadro che appare caratterizzato, purtroppo, da una programmazione insufficiente e da margini di discrezionalita' che la delicatezza di quei problemi imporrebbe non ci fosse. Ritengo, dunque, mio preciso dovere - ha proseguito il candidato della CdL - condividere in pieno le preoccupazioni espresse da Nunzia Coppede' e assumere formalmente con la Fish l'impegno, nel caso in cui dovessi risultare eletto presidente, a una politica di inclusione e di pari opportunita', per il riconoscimento pieno del diritto per i disabili a scegliere e costruire il proprio percorso di vita. I temi dello sviluppo e dell'occupazione rappresentano senz'altro un'emergenza per la Calabria ma proprio per questo rischiano a volte di monopolizzare il dibattito politico e l'attenzione dell'opinione pubblica. Io penso invece che il grado di civilta' di una regione si misura, si', sulla capacita' delle Istituzioni di liberare i cittadini dal bisogno ma un bisogno che pero' non e' solo quello del lavoro. I disabili e le loro famiglie, da questo punto di vista, vivono realta' che spesso ledono addirittura la loro dignita' umana e tutto questo non puo' essere accettato. Occorrera' dunque - ha concluso Abramo - reperire risorse, prevedere fondi speciali, costruire servizi adeguati ai bisogni ma, soprattutto, concertare e pianificare gli interventi con i soggetti direttamente coinvolti in queste problematiche. In troppe occasioni i disabili, le loro famiglie, le associazioni che li rappresentano sono stati un solo bell'argomento per fare bella figura nei dibattiti. E' tempo che diventino realmente protagonisti''.

La parola ai candidati

14/03 Amendola (DS): Il consigliere regionale della Calabria Franco Amendola, dei Ds, interviene sui temi della campagna elettorale denunciando che ''a livello regionale il centrodestra, cosciente del suo assoluto fallimento gestionale e politico, gia' da qualche tempo, a dire il vero, si e' dedicato fortemente alla pratica piu' congeniale ai suoi sistemi di potere. Quella, cioe' - spiega - di promettere posti di lavoro, incarichi, consulenze, dirigenze, primariati, facilitazioni nelle pratiche di pertinenza regionale, interventi per l'esito dei concorsi gia' banditi, e cosi' via. Era un rischio che nelle settimane scorse anche il sottoscritto ha paventato e che oggi si dimostra reale''. Non aiuta a fare chiarezza, a questo proposito, secondo Amendola, la circostanza che alcuni candidati regionali e lametini ''continuino a ricoprire importanti incarichi di vertice sia nella giunta regionale che in enti di pertinenza regionale. Fra questi si distingue l'attuale assessore alla sanita', Gianfranco Luzzo che pur essendo direttamente impegnato nella corsa a sindaco - afferma Amendola - non si fa scrupolo di parlare delle prossime iniziative in cantiere che coinvolgeranno l'ospedale lametino arrivando al punto di annunciare la prossima inaugurazione di reparti e servizi'' Luzzo, secondo Amendola, ''prosegue nella pratica gia' consolidata della politica degli annunci e delle cerimonie ad esclusivo scopo elettorale come se lo sfascio complessivo della sanita' calabrese e lametina, in particolare, non fosse sotto gli occhi di tutti. Molto piu' serio ed apprezzabile sarebbe stato, invece, che il candidato a sindaco del centrodestra avesse rassegnato le sue dimissioni dall'incarico di assessore concretizzando nei fatti e non solo nelle parole il rispetto delle regole e dell'etica politica alle quali spesso richiama i suoi avversari politici''. ''Anche da questo atteggiamento i lametini possono trarre utili indicazioni - dice - per farsi un'idea di quale tipo di azione e mentalita' politica e' portatore Luzzo ed il suo schieramento e, soprattutto, di quale enorme differenza esista con il candidato di centrosinistra Gianni Speranza che si sta distinguendo per la sobrieta', correttezza, concretezza e serieta' con le quali sta conducendo la sua campagna elettorale. I lametini hanno, dunque, un motivo importante in piu' per votare Speranza''. Analogo discorso, dice ancora Amendola, ''vale per l'attuale presidente dell'Asi e presidente del Centro servizi avanzati, Leopoldo Chieffallo che da candidato per il Consiglio regionale non si fa scrupolo alcuno di continuare ad occupare due incarichi di tale importanza. Che lo spirito di servizio non abbia nulla a che fare con questa ''occupazione'' mi sembra ragionevole ipotizzarlo considerato l'interesse diretto di Chieffallo nella campagna elettorale''. ''E' un segnale di arroganza politica - conclude - che accomuna Luzzo e Chieffallo, ma allo steso tempo anche di debolezza visto che, per la loro lunga esperienza politica e professionale, piu' di una responsabilita' entrambi hanno rispetto allo stato di grave difficolta' nella quale si trova la Calabria''.
- Chiappetta (Udc): Berlusconi ha puntato sulle tre 'i' (inglese, informatica, innovazione); lui, invece, sulle tre 'c'. Lui e' Gianpaolo Chiappetta, candidato dell'Udc in Calabria alle prossime regionali, a sostegno del candidato della Cdl alla presidenza della regione Sergio Abramo. Le tre 'c' sono quelle di 'collettivita'', 'comunicazione', 'classe dirigente'. Uno slogan dietro al quale c'e' un obiettivo ben preciso: per il rilancio della Calabria, per farne la''principessa del Mediterraneo e di un'Europa che riparta dal Sud'', e' indispensabile un ''rinascimento culturale''. ''Al di la' delle emergenze che la nostra regione vive e che nessuno vuol nascondere, e' indubbio -spiega Chiappetta- che senza un rilancio culturale non si va da nessuna parte. E' necessario esportare un modello di Calabria diverso da quello stereotipato di una regione afflitta dalla criminalita' organizzata e da altri problemi. I problemi ci sono, ma per risolverli occorre una classe dirigente che sappia governare piu' che comandare. E per formare una classe dirigente di questo tipo e' indispensabile, appunto, un 'rinascimento culturale'''. ''Collettivita' -sottolinea Chiappetta- significa che la persona deve essere al centro di tutto, anche dei programmi politici. Comunicazione significa un 'patto' con l'informazione per una diversa immagine della calabria, una Calabria che puo' sviluppare tutte le sue potenzialita'. La terza 'c' e' quella di una classe dirigente che sappia capire i problemi per risolverli. E per svolgere questo compitodeve essere preparata. Ecco il perche' del 'rinascimento culturale'''.
- La candidatura di Giacomo Muraca (Udc) e' stata presentata nel corso di una manifestazione a San Pietro Apostolo di Catanzaro alla quale ha partecipato, tra gli altri, il vice ministro Mario Tassone. Nel corso degli interventi e' stato indicato come centrale il valore dell' Uomo. ''Un uomo, - ha sostenuto Tassone - legato ai pensieri piu' alti della morale umana e a quella del cristianesimo. Temi importanti che nel passato ha cercato di incarnare la vecchia Dc di Aldo Moro, di Don Sturzo e di De Gasperi, e che oggi si ritrovano nella nuova formazione dell' Udc. Una nuova compagine che si avvale di presenze giovani e importanti, quale quella di Giacomo Muraca che ha tutte le carte in regola per diventare un valido consigliere regionale, contribuendo, con la sua vittoria, alla riconferma del centrodestra e alla elezione del nuovo Presidente della Giunta che sara' l' oramai vincente Sergio Abramo. Sindaco che con la sua tenacia e il suo entusiasmo e' riuscito a cambiare profondamente la citta' di Catanzaro e che allo stesso modo fara' can la regione''.
- Gabriele Limido, di An, ha sostenuto che ''nonostante i buoni propositi dell' anno precedente, la stagione estiva e' nuovamente alle porte ed il rischio inquinamento, per i nostri mari, e' piu' alto che mai. Lo scorso anno, difatti, ci si accorse della gravita' del problema solo quando era ormai troppo tardi per intervenire. La stagione all' insegna del mare inquinato fu un gravissimo colpo all' immagine turistica, con in particolare la costa tirrenica cosentina che, piu' di altri, risenti' della mancata prevenzione e dei tardivi interventi in merito. Bene ha fatto, dunque, il presidente della provincia di Catanzaro, Michele Traversa, a porre l' accento su un problema di cui e' assolutamente necessario evitare penosi strascichi. Eppure la questione in provincia di Cosenza e' ancora aperta, anche a fronte della scarsa disponibilita' finanziaria dei Comuni per approntare degli impianti di depurazione e sollevamento adeguati a fronteggiare l' emergenza''.

Appuntamenti

14/03 Piero Fassino, Massimo D' Alema e Romano Prodi saranno in Calabria nel corso di questa settimana per sostenere la candidatura di Agazio Loiero alla presidenza della Giunta regionale. Ad aprire la serie di visite sara' il segretario nazionale dei Ds, Piero Fassino, che sara' in Calabria mercoledi' prossimo, 16 marzo. Alle ore 10.30 Fassino partecipera' a un incontro con gli studenti dell' Universita' ''Mediterranea'' di Reggio Calabria ed alle 16.30 sara' a Vibo Valentia, in piazza Municipio, per un incontro pubblico con gli elettori. La giornata si chiudera', alle ore 18.30, a Catanzaro, nella sala consiliare del Comune, con il Convegno dei Repubblicani Europei, al quale e' prevista anche la partecipazione dell' onorevole Luciana Sbarbati. Giovedi' 17 marzo sara' il turno di Massimo D'Alema, che comincera' il suo tour calabrese da Sibari. Alle ore 13.30 visitera' gli scavi archeologici per poi proseguire verso Rossano, dove al Cinema San Marco, alle ore 15, partecipera' a una manifestazione popolare. Alle 18 D'Alema salutera' l' elettorato di Crotone presso il Teatro Apollo. Sabato 19 marzo arrivera' in Calabria il leader dell' Unione, Romano Prodi, che nel pomeriggio sara' a Gioia Tauro. Prodi, insieme ad Agazio Loiero, affrontera' i temi dello sviluppo infrastrutturale del porto e di tutta l' area della piana. L' obbiettivo e' quello di porre la Calabria come questione nazionale. In serata i leader nazionale e calabrese della coalizione saranno a Lamezia Terme e a Catanzaro.
- ''Un'altra idea di Calabria: le proposte del Prc'': e' il tema di una iniziativa pubblica indetta dl Prc per mercoledi' prossimo a Cosenza, alle ore 17 nella sala di rappresentanza del Comune. I lavori saranno introdotti dal segretario provinciale di Cosenza Angelo Broccolo. Le conclusioni saranno del commissario regionale Stefano Zuccherini. Alla manifestazione prenderanno parte tutti i candidati al Consiglio regionale. ''Si tratta di una iniziativa - spiega una nota del Prc - nella quale si intende sottolineare la necessita' di mandare a casa questo governo di centro destra ed al tempo stesso di indicare un percorso alternativo all'esistente centro sinistra ed in generale alla societa'calabrese''. Al centro dell'iniziativa le proposte politiche e programmatiche che Rifondazione Comunista portera' in seno al Consiglio regionale. ''Lo sbarramento al 4% - continua la nota - impone una forte mobilitazione ed un lavoro straordinario per il raggiungimento di una ambiziosa e grande idea di trasformazione per lanostra Calabria e per la necessita' che una grande forza come il Prc non manchi alla guida del governo regionale''.
- Domani a Catanzaro, i gruppi della Casa delle liberta' del Comune e della Provincia terranno una conferenza stampa per illustrare i motivi della costituzione del comitato ''Dieci motivi per votare Sergio Abramo''. L' iniziativa e' in programma alle nove nel Municipio.
-Agazio Loiero, candidato dell' Unione alla presidenza della Regione, sara' domani a San Ferdinando, dove alle 16 avra' un incontro con la cittadinanza organizzato dai partiti del centrosinistra. Alle 17 Loiero si trasferira' a Bagnara per incontrare i responsabili dell' Unione e gli elettori. Il tour elettorale di Loiero nel Reggino si concludera' con un incontro alle ore 18, nella sala consiliare del Comune di Villa San Giovanni, con la partecipazione del sindaco, Rocco Cassone, e di amministratori ed esponenti politici del centrosinistra.

Loiero: “Vogliamo restituire l’entusiasmo tolto dalla Cdl”

13/03 ''Vogliamo restituire l' entusiasmo e la fiducia che dieci anni di governo del centrodestra hanno tolto ai calabresi''. Lo ha detto il candidato dell' Unione alla presidenza della Regione, Agazio Loiero, intervenendo stamani a Reggio Calabria ad una manifestazione per l' apertura della campagna elettorale del centrosinistra a Reggio. ''In queste settimane - ha aggiunto Loiero - sto girando per la Calabria e dappertutto trovo gente che risponde numerosa, cosi' come qui oggi, alle nostre iniziative''. Loiero ha anche ricordato la figura di Nicola Calipari, il funzionario del Sismi ucciso a Baghdad, ''la cui tragica fine - ha detto - ci ha recato un dolore profondo, ma che ha indicato agli italiani ed al mondo intero di che qualita' sono i figli migliori di questa nostra terra''. Il candidato del centrosinistra, poi, ha posto l' accento ''sulla grave situazione della sanita'. Siamo l' unica regione che esporta malati e che, di converso, produce primariati a decine, senza per questo migliorare la qualita' dell' offerta sanitaria''. Loiero, inoltre, ha posto sotto accusa il sistema creditizio calabrese ''che impone tassi altissimi e pretende la restituzione a brevissimo termine dei capitali impiegati, una situazione che molto spesso favorisce l' azione della 'ndrangheta che cosi' si impossessa delle imprese in difficolta' gettando sul lastrico imprenditori onesti''. Nel corso della manifestazione, sono intervenuti anche il vicepresidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, e l' on. Marco Minniti. Quest' ultimo ha ricordato le tappe che hanno portato alla costruzione della coalizione di centrosinistra in Calabria. ''Con Loiero e con tanti amici - ha detto Minniti - abbiamo lavorato in questi mesi riuscendo a costruire un forte momento unitario. Le nostre liste, prestigiose e rappresentative, sono il risultato di un lavoro paziente che ci portera' alla vittoria. Cinque anni fa eravamo pochi e divisi. Oggi, invece, ripartiamo piu' forti e consapevoli del delicato compito che ci attende di governare la Calabria''. ''Eravamo riusciti - ha detto Bova - a convincere l' Europa sulla bonta' del Por Calabria 2000-2006. Avevamo puntato sullo sviluppo autocentrato, sul sistema universitario, sulla ricerca, sui nuovi saperi, puntando le speranze sui giovani. Chiaravalloti e l' assessore Zavettieri, invece, hanno cancellato tutto questo con un semplice tratto di penna, negando cosi' ai nostri giovani migliori di rimanere nella loro terra e costruire la speranza''.

Abramo “La regione deve diventare un Ente snello ed efficiente”

13/03 La necessita' che la Regione diventi ''un Ente di programmazione, snello ed efficiente, alleggerito da tutta una serie di compiti e funzioni che oggi ne rallentano il lavoro, condizionandone peraltro il rendimento'', e' stata sottolineata dal candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio Abramo, alla vigilia dell' incontro con la Rsu della Regione. ''Questo obiettivo, pero' - ha aggiunto Abramo - deve essere sempre associato a quello della valorizzazione del capitale umano del quale la Regione dispone. Un patrimonio di competenze da cui qualunque ipotesi di rinnovamento non potra' in alcun modo prescindere''. Entrando nel merito dei problemi legati alla burocrazia, Abramo ha affermato che ''per realizzare compiutamente il decentramento amministrativo occorre affrontare una serie di questioni ancora aperte. Tra queste - ha aggiunto - la necessita' che si chiariscano puntualmente i profili funzionali e contrattuali che interessano il personale. Una necessita' che significa innanzi tutto evitare accuratamente qualunque rischio di penalizzazione o di sottovalutazione delle esperienze che sono maturate in anni di impegno e di lavoro''. ''La Regione - ha concluso Abramo - dovra' inoltre attrezzarsi non solo per migliorare l' organizzazione del lavoro, ai fini di un utilizzo ottimale del proprio personale, ma per garantire contemporaneamente a quest' ultimo le giuste opportunita' di formazione e aggiornamento. Insomma, la burocrazia regionale deve essere valorizzata per quello che e': una risorsa dell' Ente, indispensabile per il suo rinnovamento e imprescindibile per qualunque progetto di sviluppo che si voglia realizzare sul territorio; ma soprattutto, la burocrazia e' uno dei pilastri principali per ricostruire un vero rapporto di fiducia tra i cittadini e l'Istituzione''.

Bartoletti (FI) “I DS nemici del socialismo riformista”

13/03 ''I Ds, purtroppo, confermano l' impostazione strategica del Pci: sono i nemici del socialismo riformista e moderato che sperano di annettere e di distruggere''. E' quanto afferma, in una nota, il segretario provinciale di Cosenza di Forza Italia, Sergio Bartoletti. ''Le dichiarazioni di Adamo - prosegue Bartoletti - sono inveritiere: e' corretto dire, invece, che l' unico obiettivo dei diessini e' quello di sradicare l'identita' socialista''. Bartoletti addebita ad Adamo ''una corrispondenza di pensiero con Loiero nel disegno di un ceto politico fondato sulla proposizione della vecchia Dc. Loiero, Petramala, Nistico', Covello sono la sintesi di quel popolarismo democristiano che il popolo della sinistra ha sempre vissuto con insidia e pericolo e che ha tenuto in ostaggio la Calabria per almeno un ventennio. Il disegno della Margherita e' quello di un asse democristiano alleato con la parte piu' comoda e contigua del vecchio Pci''. ''Abbiamo sempre rispettato il Pse - ha proseguito Bartoletti - riconoscendogli le giuste ragioni per l' esclusione dal Comune e dalla Giunta provinciale, ma non puo' pensare di risolvere la questione socialista e l' identita' violata con un posto nel listino''. ''La sinistra - ha concluso Bartoletti - tiene nascosto il voto disgiunto che e' un esercizio perfettamente legittimo, che parte appunto dalla consapevolezza di scegliere distintamente chi governera' la Regione: chiediamo ai socialisti ed agli uomini della sinistra un voto per Abramo presidente, per sconfiggere il disegno del vecchio centrismo''.

Abramo: “Incontro con i giovani della CDL una forte iniezione di fiducia”

13/03 ''Sono entusiasta di quello che ho visto e sentito a Reggio Calabria e per questo voglio ringraziare le centinaia di giovani che mi hanno manifestato fiducia, ma soprattutto hanno dimostrato una grande voglia di novita' e di cambiamento''. A dirlo e' stato Sergio Abramo, candidato alla presidenza della Regione della CdL, all' indomani della manifestazione in suo sostegno svoltasi a Reggio e organizzata dai giovani della Cdl. ''E' stata per me - ha aggiunto Abramo - una forte iniezione di fiducia perche' nelle parole di quei giovani ho visto, come calabrese, la concreta possibilita' di un futuro per la nostra regione. Hanno voglia di dimostrare quello che valgono, sentono il desiderio di rimanere nella loro terra per costruire un avvenire di benessere, senza dover cercare altrove le opportunita' per realizzarsi umanamente e professionalmente. Sono giovani che vogliono chiudere con un passato fatto di vecchia politica politicante, di raccomandazioni per ottenere un posto di lavoro, di un sistema scolastico e formativo scollegato dalle reali esigenze di sviluppo della Calabria. Le ragazze e i ragazzi che ho ascoltato nel corso dell' incontro, ma anche quelli con cui mi sono fermato semplicemente per chiacchierare, dimostrano di essere maturi e consapevoli, pieni di voglia di fare, per niente rinunciatari''. ''Sono - ha concluso Abramo - dei compagni di strada bellissimi, ai quali la politica ha il dovere di parlare con il linguaggio della verita', senza facili promesse e senza illusioni. Devono sapere che il cambiamento si fa con il lavoro e con il sacrificio, ma l' impressione netta che ho avuto e' che questo e' esattamente cio' che chiedono i giovani calabresi''.

Gasparri: “Cresce l’entusiasmo per Abramo”

13/03 In Calabria ''cresce l' entusiasmo'' intorno al candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio Abramo, ''e anche qualche ultimo sondaggio dimostra che la partita non solo e' aperta, ma lo vede addirittura in vantaggio''. Lo ha detto il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, oggi in Calabria per una serie di manifestazioni elettorali. ''La campagna elettorale - ha sostenuto Gasparri - e' impegnativa come tutte le campagne, con troppo trasformismo da parte di alcuni soggetti, pero' vedo che la candidatura di Abramo e' crescita molto. E' un uomo che ha avuto due elezioni plebiscitarie come sindaco di Catanzaro. Sono reduce da alcuni incontri pubblici insieme ad Abramo avuti in provincia di Reggio Calabria, e anche nelle zone che per ragioni territoriali, di antagonismo erano diffidenti, cresce l' entusiasmo. E' chiaro che bisogna impegnarsi perche' non e' sicuramente una prova elettorale da affrontare con superficialita', tant'e' che io stesso e molti altri siamo qui a sostegno dei candidati, di Sergio Abramo, per dare continuita' all' esperienza di centrodestra di governo della Regione''.

Appuntamenti

13/03 Il candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio Abramo, lunedì 14, alle 10, sara' a Soverato in visita al Convento di Maria Ausiliatrice, quindi, alle 12, incontrera' l' Ordine dei medici. Nel pomeriggio, alle 16, Abramo incontrera', nella sede del Comalca, la Rsu della Regione ed alle 19 sara' a Fuscaldo (Cosenza) per un incontro con i cittadini promosso dall' Udc.
Progetto calabrie è presente lunedì 14 marzo a Castrovillari alle 18 all’ex Proto Convento Francescano con Vittorio Cappelli,.Mimmo Cersosimo, Marisa Urso, Giuseppe Pierino, Giuseppe Nola , Giovanni Latorre

Abramo incontra i giovani della CDL

12/03 ''Ci sono tantissimi giovani laureati e diplomati in Calabria ed e' venuto il momento di fare finalmente produzione nella regione, utilizzando bene i fondi comunitari''. E' quanto ha affermato stamani Sergio Abramo, candidato alla presidenza della Regione per la Casa delle Liberta' incontrando i giovani della Cdl al Cedir. ''Bisogna seriamente programmare gli investimenti di questi prossimi cinque anni - ha sottolineato Abramo - perche' questa sara' l' ultima vera occasione per la Calabria''. Abramo, inoltre, ha detto che ''l' agricoltura ed il turismo sono due importantissime filiere dello sviluppo che vanno sviluppate, ma che devono anche essere in grado di presentare prodotti che reggano sul mercato. Ci dovremo dunque concentrare moltissimo per capire cosa serve al sistema delle imprese per essere competitivi in questi settori. Ma oltre l' agricoltura ed il turismo, abbiamo bisogna di filiere che stiano sul mercato dodici mesi all' anno e creino posti stabili in grande quantita'''. ''Scontiamo inoltre - ha proseguito Abramo - un deficit infrastrutturale che bisogna colmare ricorrendo ad una opportunita' come il project financing, come stanno facendo altre regioni meridionali e non la Calabria. Si tratta di operare con grande oculatezza perche' ci sono le disponibilita' finanziarie, anche ministeriali, e bisogna quindi captarli''. Sui temi del dissesto idrogeologico e del lavoro forestale, il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione ha sottolineato positivamente la decisione del Governo di fare fronte agli stipendi dei dipendenti del settore, ''anche se - ha sottolineato - l' Arssa deve fare le progettazioni per impegnare gli operai. Inoltre - ha aggiunto - credo che bisogna trasferire alcuni contingenti di personale ai comuni insieme ai progetti di intervento, altrimenti la Regione non potra' monitorare il lavoro di diecimila forestali''. Abramo, infine, ha detto che ''e' arrivato il momento di non prendere piu' in giro i calabresi. Il 40% e' ancora indeciso sul da farsi, e a loro dico che, al di la' dei colori politici, di valutare bene chi vogliono portare avanti in questa nostra regione chi ha le competenze giuste, perche' il voto stavolta rappresenta il futuro dei loro figli''.

Loiero: “La Calabria deve ritrovare fiducia nelle sue capacità”

12/03 ''La Calabria deve ritrovare fiducia nelle sue capacita' di sviluppo, nelle sue potenzialita' e nelle sue risorse''. E' questo uno dei passaggi del programma di Governo dell' Unione e del candidato alla presidenza della Regione, Agazio Loiero, incentrato su 15 valori portanti che vanno dalla concertazione alla legalita', dalla solidarieta' alla innovazione, e scritto da un pool di 20 esperti coordinati da tre docenti universitari. ''Loiero - e' scritto in un comunicato - ha iniziato il suo percorso verso la presidenza della Regione Calabria lo scorso 28 novembre a Lamezia Terme. Una data storica per la democrazia politica nella nostra terra. A Lamezia, circa duemila grandi elettori del centrosinistra hanno scelto Loiero come il candidato ideale per rappresentare la coalizione dell' Unione. Da quel giorno e' cominciato un viaggio attraverso i 409 comuni della Calabria e una fase d' ascolto con tutte le parti sociali della nostra regione. Alla fine di questo percorso Loiero e l' Unione, hanno stilato un programma che ha come principale obiettivo lo sviluppo e il sostegno alla ripresa economica e sociale della Calabria. Un progetto per crescere insieme che pensi alla Calabria, al proprio futuro''. Loiero e L' Unione, prosegue la nota, propongono un progetto di cambiamento in grado di offrire risposte concrete e adeguate ai problemi dei calabresi e di restituire la volonta' d' iniziativa. ''La Calabria - e' scritto, tra l' altro, nel programma - ha bisogno di una classe dirigente che faccia della calabresita' un fattore d' identita' positiva e di autentica modernita'. Dobbiamo proteggerla, difendendo l' ambiente e valorizzando il turismo. Per realizzare questi obiettivi e' indispensabile: l' unita' dei calabresi, la coesione sociale, la concertazione tra i soggetti dello sviluppo, un governo condiviso nelle scelte programmatiche, la trasparenza nella gestione, la sicurezza per i cittadini e per gli amministratori''. ''La parola d'ordine - prosegue il programma - e' innovazione, ma nel rispetto della tradizione. La nostra e' una Regione da riformare. La societa' calabrese chiede programmi adeguati, efficienza, credibilita' e nuove regole di governo. La proposta e' di promuovere un sistema istituzionale regionale. Il naturale contesto di crescita della Calabria la vede proiettata non solo nel Mezzogiorno e in Italia, ma anche in Europa. La nostra Regione deve diventare una risorsa per l' Europa ed essere un ponte con i Paesi del Mediterraneo. L'appuntamento del 2010, che consente il libero scambio nel Mediterraneo, dovra' essere un traguardo per la Calabria, che deve porsi nella prospettiva di un territorio attivo, produttivo e competitivo. E' l' Europa che da' identita' e opportunita' ai giovani, perche' dall' Europa arrivano i fondi. E' il Mediterraneo, che sara', nel mondo globale, luogo di sviluppo, cultura e futuro. Il contesto internazionale e' la vera opportunita' di sviluppo.Soprattutto per una regione che nasce ricca di risorse umane, naturali e geopolitiche''. Nel programma dell' Unione si afferma che occorre ''piu' competenze ed efficienza per dare ai lavoratori, imprenditori e giovani le forze per competere e vincere; piu' decentramento per sostenere le tradizioni locali, attivare uno sviluppo rispettoso di ambiente e welfare, dando piu' poteri a province e comuni; piu' concertazione per governare bene che non significa governare da soli, ma ascoltare, far dialogare, unire, guidare; piu' legalita' per ridare speranza ai calabresi, per accrescere l' attrattivita' della Regione, per dare futuro a ragazzi e ragazze che vogliono costruire la loro vita in Calabria, attivando un piano coordinato e strutturale, con le forze dell' ordine, la prevenzione e la cultura del rispetto''. Inoltre, prosegue il documento, occorre ''piu' solidarieta', per non lasciare indietro nessuno. Le politiche pubbliche per lo sviluppo dovranno essere indirizzate a coniugare crescita economica e solidarieta' sociale, crescita imprenditoriale e rafforzamento dei legami sociali tra ceti, generazioni e territori. Piu' innovazione di processo e di prodotto, di persone e di cultura, di classe dirigente e di risultati. Rete come metafora e realta' di un territorio coeso, solidale, competitivo. Integrato in un sistema di citta' e paesi moderni e ben collegati. E nodo forte e centrale di una rete mediterranea che unisce l' Europa al mondo''. Occorre poi ''accentuare l' identita' calabrese, per sentirsi forti e orgogliosi, con nuova e nuove identita', di ogni territorio, di ogni impresa, di ogni persona. L'identita' e le identita' di chi vuole di piu'. Di chi vuole andare avanti forte di quanto imparato dalla propria storia''. ''Per una Regione innovativa e aperta al futuro - conclude il programma di Loiero - ci vuole un presidente di governo, esperto, competente, che viene dalla tradizione e che conosce il territorio, che vuole il cambiamento, che vuole ascoltare e rappresentare ogni singola persona''.

Gentile (Fi) “Proposta Loiero datata”

12/03 ''Non ho nulla contro Agazio Loiero che e', anzi, un amico, ma penso che la sua proposta politica sia datata, di almeno venti anni, mentre intorno a Sergio Abramo si e' costituito uno schieramento in grado di esaltare un progetto che possa consentire alla Calabria di sognare''. A sostenerlo e' il senatore Antonio Gentile, di Fi, che, in una nota, annuncia la propria adesione al Comitato costituito da consiglieri provinciali e comunali di Catanzaro. ''I motivi per votare Abramo - prosegue Gentile - sono almeno 100 e non dieci. Questa campagna elettorale sta dimostrando di essere civile e politica, e nella civilta' del confronto si intravedono le differenze fra i due candidati sul piano della proposta. Inoltre, il decreto sulla competitivita' emanato dal Governo racchiude la sintesi dei nostri sforzi e di quello che Abramo enuncia nel programma: sgravi per chi assume nel sud, modernita', eliminazione di pastoie burocratiche. Sono certo che Abramo, anche attraverso il voto disgiunto - conclude il deputato di Fi - sapra' vincere''.

Zavettieri (NPsi) “Loiero sbaglia, con la Sorical io non c’entro”

12/03 ''Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione sbaglia a criticarmi per la costituzione della Sorical perche' io con questa vicenda non c' entro proprio nulla''. Lo afferma Saverio Zavettieri, del Nuovo Psi, assessore regionale alla Cultura, facendo riferimento alle dichiarazioni fatte da Agazio Loiero nel corso del confronto televisivo di ieri sera su Videocalabria con gli altri due candidati, Sergio Abramo e Natino Aloi. ''Per quanto mi riguarda - aggiunge Zavettieri - non ho mai approvato nessuna delle numerose delibere proposte sulla vicenda Sorical dall' ex assessore regionale ai Lavori pubblici, Aurelio Misiti. Non capisco perche', dunque, Loiero mi chiami in causa su questa specifica questione. Tra l' altro c' e' da considerare che la vicenda Sorical ha avuto inizio nel 1999 con un bando fatto dall' allora assessore ai Lavori pubblici, Nicola Adamo, componente della Giunta di centrosinistra, per la scelta del socio privato per la gestione delle risorse idriche. Misiti, come assessore ai Lavori pubblici nella Giunta presieduta da Chiaravalloti, non ha fatto altro che riprendere la proposta di Adamo, muovendosi lungo la stessa scia. Una vicenda che, tra l' altro, ha avuto un iter travagliato nei vari passaggi tra la Giunta e la Commissione consiliare, chiamata per legge a dare un parere vincolante. Travaglio dovuto ad elementi di contraddizione nelle risorse impegnate e nei vantaggi che ne derivavano per gli utenti. Poi, improvvisamente, si e' trovato un compromesso, auspice lo stesso assessore Misiti, inserendo nel Consiglio d' amministrazione della societa' i presidenti delle cinque Amministrazioni provinciali calabresi, tre dei quali del centrosinistra, a dimostrazione del modello consociativo che ha caratterizzato questa vicenda''. ''Visto che Adamo e Misiti sono adesso suoi compagni di viaggio - afferma ancora Zavettieri - Loiero si informi da loro, prima di parlare, sulla reale dinamica di questa vicenda. Probabilmente la vicenda Sorical ha rappresentato uno dei problemi che ha determinato il logoramento dei rapporti tra Misiti, il presidente Chiaravalloti e la maggioranza regionale''. Zavettieri ha fatto anche riferimento alle critiche di Loiero alla Giunta Chiaravalloti sulla gestione dei fondi comunitari. ''C' e' da dire che su questa materia - ha detto il leader calabrese del Nuovo Psi - abbiamo dovuto fare i conti con un ritardo di almeno due anni per la camicia di forza imposta dall' ex assessore Bagarani a causa dell' attuazione acritica dei vincoli e delle procedure comunitarie, funzionali solo ai controlli e non alla definizione di programmi rispondenti ai bisogni del territorio. Va ricordato che dopo due anni Bagarani e' stato licenziato da assessore al bilancio. Ed un motivo ci deve pure essere se adesso lo stesso Bagarani si trova a militare non a caso nelle file dei Ds, iscritto nella sezione del partito di Melicucco, il centro di cui e' originario l' ex assessore Misiti''.

Riferimenti: “Di grande valore il dibattito sui candidati esclusi”

12/03 ''Al di la' dei nomi degli esclusi e dell' effettiva rispondenza delle cause della loro estromissione dalle liste del centrosinistra, e' di grande rilevanza e valore il dibattito che si e' aperto nell' Unione calabrese sull' esigenza di allontanare alle prossime elezioni anche il piu' esile sospetto di relazioni dei candidati con ambienti ed esponenti della criminalita' organizzata''. E' quanto si afferma in una nota del coordinamento nazionale antimafia Riferimenti che interviene sulla polemica aperta in Calabria a seguito dell' esclusione dalle liste dell' Unione di alcuni candidati alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale. ''Senza voler entrare nel merito delle scelte adottate - e' scritto nel comunicato - Riferimenti sottolinea l' importanza che i partiti del centrosinistra si siano conformati al codice etico, rispondendo alle aspettative della societa' civile e a quelle esigenze di rigore morale, di trasparenza e di totale isolamento degli ambienti accostabili alle cosche mafiose, per le quali donne e uomini di vario orientamento culturale e politico si battono da anni, in Calabria e in tutte le altre regioni d' Italia ad alto rischio criminalita'''. ''E' doveroso, esprimere apprezzamento e sostegno per la politica dell' Unione - conclude il comunicato - auspicando che, anche nel centrodestra si possa registrare uguale sensibilita' nella lotta al crimine organizzato, giudicando molto gravi le preoccupazioni espresse dalla vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia on. Angela Napoli in merito alle liste del proprio schieramento''.

Pecoraro Scanio (Verdi) “Liberare la Calabria dal malgoverno del centrodestra”

12/03 ''Finalmente la Calabria deve essere liberata dal malgoverno del centrodestra. Per altro il candidato della Cdl, Abramo, sta facendo il sindaco di Catanzaro, resti a fare il sindaco''. Cosi' il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, stasera a Cosenza, ha commentato le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria. ''I Verdi - ha aggiunto - faranno il possibile per avere la massima rappresentanza e metteranno al centro i temi di sempre a cominciare dal no al ponte sullo Stretto, all'investimento massiccio sulle ferrovie e sul disastro del territorio''. Circa quest'ultimo punto, Pecoraro Scanio, che domani sara' a Cerzeto, il paese del cosentino dove una frana ha provocato l'evacuazione di oltre 300 persone, ha sostenuto che ''la prima infrastruttura in Calabria e' il territorio; si crea occupazione difendendo e mettendo in sicurezza il territorio calabrese''.
Il leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, a proposito dell'esclusione della lista Alternativa Sociale alle elezioni regionali del Lazio, ha detto che, "dalle prime notizie ,quello che e' avvenuto ha dei grandi profili d'illegalita' e incostituzionalita'". Pecoraro Scanio spiega anche che "la stessa commissione elettorale che non aveva accettato il nostro ricorso per una lista civetta fatta da Storace, una vera e propria truffa elettorale che mi pare si chiamava "Verdi ecologisti" o una cosa del genere, dicendo che non potevano escludere le liste, ora, invece, sulla base di un ricorso fatto da Storace, ha escluso una lista che gli dava fastidio". "Ovviamente - conclude Pecoraro Scanio - se queste sono le truffe elettorali, bisognera' sospendere le elezioni nel Lazio e vedere fino in fondo gli imbrogli che ci stanno dietro queste elezioni. Se si va avanti cosi' si devono sospendere le elezioni perche' Storace sta cercando di creare un golpe elettorale nel Lazio"

Scarpelli (Saus-Adusbef) chiede ad Abramo la creazione di una banca regionale

12/03 “Creazione di una banca regionale e attenzione ai temi del credito e dello sviluppo”. E’ quanto chiede a Sergio Abramo l’avv. Fernando Scarpelli, da anni impegnato sul fronte del credito in Calabria come delegato regionale del Sindacato Nazionale Antiusura e dell’Adusbef, in vista delle consultazioni elettorali del prossimo aprile. Scarpelli, che da anni denuncia che “la Calabria è la sola regione italiana a non avere una propria banca”, ritiene “indispensabile, in ragione del conferimento di autonomie di tipo statuale alle regioni l’istituzione di un sistema creditizio con precisi compiti di promozione e sviluppo del territorio. Occorre far risorgere – aggiunge Scarpelli - gli antichi banchi meridionali, forti del loro radicamento nel territorio e della statura dei loro statuti, che riconoscano nello sviluppo del meridione il loro scopo prevalente. E il centrodestra, con la proposta di Giulio Tremonti di una Banca per il Sud, si è rivelato l’unico schieramento capace di comprendere le necessità di un territorio defraudato, nel corso degli anni ’90, del proprio sistema bancario nella assenza, o meglio con la connivenza di una classe politica irresponsabile”.

Il circolo Lisistrata stigmatizza la scarsa presenza femminile nelle liste

13/03 In una nota del Circolo delle donne delal Margherita “Lisistrata” si evidenzia la scarsa presenza femminile nelle liste elettorali. Dice il comunicato: “A seguito della pubblicazione delle liste elettorali per il rinnovo del Consiglio Comunale di Lamezia Terme, la coordinatrice e portavoce del Circolo “Lisistrata – Donne della Margherita”, dott.ssa Elvira Falvo, ha voluto stigmatizzare la scarsa presenza dell’elemento femminile nelle sedici liste presenti alla competizione. Nel sottolineare che su 457 candidati solo 87 sono donne, la dott.ssa Falvo ha ricordato come ancora una volta siano state disattese le parole del Presidente della Repubblica Ciampi, che in occasione della giornata della donna dell’otto marzo, ha auspicato una maggiore presenza delle donne negli organi elettivi, a tutti i livelli ed ha incoraggiato gli elettori a votare le donne. A questo proposito è stato sottolineato che qui in Calabria, ancor più che in altre parti d’Italia, vistosa è l’assenza delle donne a tutti i livelli; infatti vi è solo una donna a ricoprire il mandato di sindaco in un capoluogo di provincia e nel resto della regione solo sedici sono le donne sindaco su 409 comuni e ancora altrettanto vistosa è l’assenza femminile nei consigli provinciali: solo 5 donne su 145 consiglieri. Per non parlare poi del fatto che nessuna donna ha mai ricoperto la carica di presidente di regione o provincia.
La portavoce del circolo ha poi auspicato che la donna trovi spazi sempre più ampi per mettere al servizio della collettività quelle qualità legate alla sua stessa identità fatta di intuito, sensibilità, capacità di accoglienza e tenerezza. Per Elvira Falvo una spinta innovativa in tal senso richiede che la rappresentanza femminile non sia né marginale né residuale, ma, anzi, testimoni la differenza di qualità politica. Quindi – conclude - non è più sufficiente che le donne siano rappresentate nelle liste elettorali ma è importante che vengano elette e per fare questo è necessario che ogni partito abbia un progetto politico di investimento sulla risorsa donne.”

Segreteria politica di Abramo anche a Crotone

12/03 E’ stata istituita anche a Crotone la segreteria politico-elettorale a sostegno di Sergio Abramo. A darne notizia una nota in cui si legge che la segreteria è sita in via dei Cappuccini 2 e sarà aperta sin da lunedì. L’apertura di questa sede è stata resa possibile grazie all’impegno di molti sostenitori e dallo stesso Abramo, che ha inteso mostrare vicinanza e attenzione al territorio di Crotone. Per chiunque fosse interessato a ritirare materiale propagandistico può recarsi direttamente alla sede di via Cappuccini o telefonare ai seguenti numeri: 0962-22760 347-1844712 E’ stato attivato anche un indirizzo di posta elettronica: segreteriaabramo@libero.it

Liberal democratici: “La Calabria ha bisogno di un cambiamento di rotta”

12/03 ''La Calabria ha bisogno di un forte cambiamento di rotta. E' quanto sostiene la stragrande maggioranza dei Calabresi che associano la fallimentare gestione del Governo Chiaravalloti all' esperienza del governo Berlusconi in un clima di crescente sfiducia e insoddisfazione''. A sostenerlo e' la Consulta regionale del Patto Liberaldemocratici. ''La soddisfazione declina, in modo evidente - proseguono i Liberaldemocratici - anche in quella porzione di elettorato che nel 2000 in Calabria e nel 2001 nel Paese aveva votato per il centrodestra e che oggi si dice incerta oppure destinerebbe altrove la propria preferenza. Il Patto dei Liberaldemocratici rappresenta l' anello di congiunzione tra coloro i quali esprimono crescenti malumori ed il forte desiderio di cambiamento e di miglioramento delle condizioni sociali e pertanto invitano alla partecipazione attiva per la vera rinascita della nostra Regione''.

La parola ai candidati

12/03 -- Giuseppe Mistorni, della Margherita, ha reso noto di aver inviato una lettera all' assessore regionale alla Pubblica istruzione, Saverio Zavettieri, sulla questione delle borse di studio per gli studenti calabresi che frequentano le scuole superiori in Basilicata. Mistorni ha ricordato che si tratta di centinaia di ragazzi residenti nei Comuni frontalini della provincia di Cosenza che per comodita' dei trasporti frequentano le scuole superiori in particolare a Lagonegro, ma anche in altri Comuni lucani. ''Purtroppo - ha sostenuto - le famiglie di questi giovani, pur essendo calabresi, pagando regolarmente le tasse in Calabria ed avendo un reddito inferiore a quello previsto dalla legge, non possono usufruire dei contributi, perche' le domande all' Assessorato possono essere presentate solo tramite le scuole calabresi''. Mistorni ha chiesto quindi a Zavettieri di attivarsi, affinche' gia' dall' anno scolastico in corso, i nuclei familiari interessati da questa particolare situazione possono godere delle agevolazione previste della legge 62/2000.
- Maiolo (Margherita): ''La responsabilita' verso la gente di Calabria impone a chi fa politica di porre al centro dell' attenzione e dell' impegno i temi dello sviluppo e della programmazione, delle politiche sociali e per la famiglia, della difesa e valorizzazione del territorio e dell' ambiente, delle risorse idriche ed energetiche''.

- Doris Lo Moro, dei Ds, ha sostenuto che ''quella di Lamezia e' la piu' grande area industriale del Sud, peraltro servita dall' autostrada e dall' aeroporto. A pochi chilometri c' e' il piu' grande porto del Mediterraneo, Gioia Tauro. Occorre che l' area industriale di Lamezia ed il porto di Gioia diventino le componenti di un unico grande sistema capace di alimentare nuovi processi di sviluppo per tutta la Calabria. A Lamezia, quando ero sindaco, abbiamo stabilizzato in pochi mesi i lavoratori Lsu ed Lpu. Il sindaco di Catanzaro che si candida alla guida della Regione ed il presidente in carica Giuseppe Chiaravalloti, non sono riusciti a farlo in tanti anni. Per trovare soluzioni al problema del lavoro occorre concentrare risorse su progetti mirati, puntando sull' istruzione e la specializzazione, orientando la formazione dei ragazzi verso figure innovative. Dove ci sono istituzioni forti e credibili, non ci puo' essere spazio per infiltrazioni mafiose. Combattere la criminalita' non puo' essere un compito delle sole forze dell' ordine. La credibilita' dello Stato si garantisce grazie ad istituzioni autorevoli. Le infiltrazioni mafiose, ed il conseguente scioglimento dei consigli comunali; i ripetuti attentati ad amministratori ed imprenditori, sono il prodotto della debolezza del ruolo della politica''.
Di Donato (Alternativa sociale) Il centrodestra sta cercando di spostare l'asse della campagna elettorale dalle tematiche politiche alle questioni burocratiche. Cercano di calamitare l'attenzione degli italiani su temi che hanno poco di politico, parlando di presunti brogli sulla raccolta delle firme da parte di Alternativa Sociale. E' evidente che hanno i nervi tesi .La paura sta giocando loro un brutto tiro. Hanno la consapevolezza di perdere e di dovere lasciare così quelle comode poltrone che hanno occupato in questi cinque anni. E non a caso i più nervosi di tutti sono proprio gli uomini di A.N. e tra questi il posto di nervoso n° 1 spetta di diritto al Governatore uscente della Regione Lazio ,Francesco Storace ,che sente la "nobile" sedia scricchiolare sotto il suo meno nobile deretano. Ma perchè ha tanta paura ? Se ha ben operato perchè gli elettori laziali non dovrebbero premiarlo? E' chiaro ,dunque , che sa di non avere governato per quelle che erano le aspettative dei suoi elettori! E c'è finanche ,tra coloro che appoggiano Storace , qualcuno che si appella ad eminenti personaggi della sinistra invitandoli a fare ricorso contro l'uso del Quadrifoglio dimentico che questo simbolo, già nel 92, era stato in uso ad una formazione politica che certo di sinistra non era e che era rappresentata da Adriano Tilgher .Auspichiamo che in questa malridotta Italia si ritorni a parlare di politica e dei problemi della gente e non di quelli che nascono dalla paura di questo centrodestra il quale sente franare il terreno sotto i piedi .E pensare che questo scricchiolìo ,che oggi interessa loro, è stato subito avvertito mentre , in un passato più recente,si sono dimostrati insensibili alle richieste di aiuto che giungevano dalla intera popolazione di Cavallerizzo di Cerzeto in provincia di Cosenza .Non è arrivato nessun intervento energico e risolutore né dal governo regionale e né da quello centrale ,entrambi di centrodestra ....poi è successo l'irreparabile.
- Dima (AN) ''L' agricoltura, con una crescita superiore al 10% rispetto all' anno precedente, secondo i dati diffusi dall' Istat, conferma la dinamicita' di un settore che negli ultimi anni ha contribuito, talvolta in maniera determinante, nel bilancio economico nazionale''. Commentando il consuntivo Istat del 2004, l' assessore regionale all' Agricoltura, Giovanni Dima, attribuisce ''grande merito alle giuste scelte operate in campo nazionale dal ministro Alemanno, l' ultima delle quali con il decreto sulla competitivita' prevede ulteriori interventi destinati al settore. Merito va anche ad un' azione di recupero complessivo del comparto oltre che ai rapporti costruttivi con gli enti territoriali e le organizzazioni di categoria''. ''La Calabria in questi anni ha assicurato il suo contributo - prosegue Dima - riconsiderando l' agricoltura tra i propri obiettivi strategici, recuperando una tradizione e facendo conoscere e valorizzando i propri prodotti di qualita' sui mercati nazionali ed internazionali''.
- Collice (NPsi): ''Tra gli obblighi per la nuova classe dirigente e per coloro che hanno a cuore le sorti della Calabria, rimane come priorita' non piu' rimandabile, la questione del lavoro. Questa battaglia rappresenta uno dei punti chiave del programma del partito, grimaldello per evitare solo frasi dense di retorica e che poco legano con i bisogni della gente, in attesa di risposte concrete''. E' quanto ha dichiarato Adolfo Collice, candidato alle prossime elezioni regionali della Calabria nelle file del Nuovo Psi. ''Nel programma proposto alla Calabria - ha spiegato Collice - l'occupazione e l'ambiente sono due elementi che si muovono di pari passo. In primis tutelando le risorse, e penso alla immensa ricchezza della Sila con i suoi boschi. Il materiale boschivo di risulta, infatti, potrebbe essere utilizzato per la creazione di energia pulita''. ''Il ''carbon sinks'' che si crea dalla bruciatura del materiale che giace nei boschi, potrebbe essere la chiave di volta per un sistema di lavoro e di utilizzo dei nostri giacimenti naturali. Si potrebbe dare lavoro immediato, con la costruzione di una decina di piccole centrali, a centinaia di giovani. Si potrebbe formare una catena di energia pulita di cui la Calabria e la provincia di Cosenza in particolare, sarebbero capofila. Il ''carbon sinks'', tra l'altro - ha detto ancora Collice - potrebbe essere poi quotato in borsa con una ricaduta di ricchezza e di indotto senza precedenti''.
- Morrone (Movimento disoccupati) ''Consegneremo entro la fine della campagna elettorale un premio Giuda 2005 riservato a tutti i politici che hanno avuto dal centrodestra e che sono passati nel centrosinistra''. E' quanto afferma, in una nota, Carlo Morrone, leader del movimento dei disoccupati della Provincia di Cosenza e candidato nella lista per Abramo. ''Le nomination - ha detto Morrone- riguardano Agazio Loiero, senatore del centrodestra nel 96 ed oggi candidato per il centrosinistra, Franco Petramala, candidato al Senato nel 1996 per il centrodestra, nominato dirigente dal centrodestra ed oggi candidato con il centrosinistra, Giuseppe Nistico', presidente della Giunta di centrodestra ed oggi sostenitore della sinistra, Stefania Covello, consigliere comunale di Fi, oggi con il centrosinistra, Mimmo Crea, consigliere ed assessore del cnetrodestra oggi con la sinistra''. ''Le adesioni - conclude Morrone - dovranno arrivare via email a carlo_morrone@virgilio.it entro il 31 marzo. Il primo aprile premieremo lo Giuda prescelto con una targa che gli consegneremo a domicilio''.

Appuntamenti

«La Margherita e il governo della Calabria» è il tema dell’incontro organizzato dal Circolo della Margherita “Aldo Moro” per lunedì 14 marzo alle ore 17.00, nel centro sociale “Roberta Lanzino” a Saporito di Rende. I giornalisti Enzo Arcuri e Ciccio Dinapoli discuteranno l’argomento con Franco Bruno, Coordinatore regionale della Margherita. Parteciperanno al dibattito Fausto Aquino, Presidente regionale Piccole Imprese Confindustria, Gino Crisci, docente dell’Università della Calabria, Mario Melfi, Sindaco di Amendolara e Presidente della Comunità Montana dell’Alto Jonio, Franco Sergio, Segretario regionale CISL-SLP.
Sergio Abramo, candidato alla presidenza della Regione per la Casa delle Liberta', partecipera' domani ad una serie di iniziative in provincia di Reggio Calabria. Alle 10.30 Gasparri sara' all' Hotel Stella Maris di Palmi per partecipare ad un incontro con il Ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri. Alle 15.30 si trasferira' a Rizziconi, dove, nella sala del Consiglio comunale, partecipera' ad un incontro organizzato dai partiti della Casa delle Liberta'. Infine alle 18, a Bagnara Calabra, in Municipio, Abramo sara' presente ad un altro incontro promosso dalla Casa delle Liberta'.

Loiero ha presentato il programma elettorale

11/03 Un programma di 56 pagine, incentrato su 15 valori portanti che vanno dalla concertazione alla legalita', dalla solidarieta' alla innovazione, scritto da un pool di 20 esperti coordinati da tre docenti universitari, Leo Pangallo, titolare di Pianificazione del territorio alla Mediterranea di Reggio Calabria, Antonio Viscomi, titolare di Diritto del lavoro alla Magna Grecia di Catanzaro e Domenico Cersosimo, titolare di Economia regionale all' Unical di Cosenza: sono questi numeri e nomi del programma di governo dell' Unione, guidata dal candidato presidente, Agazio Loiero, presentato oggi a Vibo Valentia. Nel corso di una manifestazione alla quale hanno preso parte centinaia di persone, tra i quali i leader della maggior parte dei partiti del centrosinistra, candidati nelle liste proporzionali e nel listino, e personalita' delle realta' associazionistiche e sindacali, sono stati divulgati i contenuti principali del progetto del centrosinistra per il governo della regione. ''Abbiamo ascoltato la societa' civile per mesi - ha detto in apertura dei lavori Loiero - per capire di che cosa ha veramente bisogno questa Calabria lasciata ai margini dell' Italia e dell' Europa. Siamo partiti dalle linee guida approvate nel corso dell' assemblea dei Grandi elettori, per poi aprire un tavolo di concertazione e ascolto con le espressioni della societa' civile. Oggi offriamo ai calabresi un programma di sviluppo propulsivo, fondato sulla riqualificazione delle aree interne e delle risorse, sulla produzione di servizi di qualita', sulla lotta ferma alla criminalita', sul riconoscimento del sapere e della sanita' come capisaldi del vivere civile''. Il prof. Cersosimo si e' soffermato sul tema ''Il programma come costruzione sociale e strumento aperto con due grandi opzioni: i valori e i progetti di sistema''. ''Il programma - ha detto - non e' stato pensato in maniera asettica, ma costruito sul campo, attraverso la collaborazione dei principali interlocutori collettivi, pubblici e privati. La parola piu' utilizzata e' 'sistema' perche' la Calabria e' una regione piccolissima e puntiforme e ha bisogno di fare massa critica, se vuole contare''. Il prof. Viscomi ha quindi relazionato su ''I valori del sociale: il lavoro, la sanita', il welfare e la riforma della pubblica amministrazione''. ''Il programma - ha spiegato - dedica un ampio spazio alla programmazione di tutti gli strumenti necessari a rimuovere gli ostacoli che impediscono ai calabresi di partecipare democraticamente alla amministrazione della propria regione. Pensiamo a interventi per frenare la disoccupazione estrema, il dilagante fenomeno del lavoro sommerso, l' emergenza poverta', creando una rete di servizi alla persona e di inclusione sociale''. Di ''Azioni di governo all' interno dell' orizzonte programmatico dell' Unione'', ha invece parlato il prof. Leo Pangallo. ''La Calabria deve ritagliarsi una funzione nel panorama nazionale, proponendosi come ponte tra l' Europa e il Mediterraneo, potendo contare su alcuni punti d' eccellenza, come il porto di Gioia Tauro e il sistema universitario. Due risorse che fino ad oggi sono state considerate quasi un handicap''. All' incontro sono intervenuti anche il presidente della Provincia, Ottavio Bruni e il candidato al Comune di Vibo Valentia dell' Unione, Francesco Sammarco.

Il PSE di Rende plaude all’iniziativa di Unità Socialista

11/03 Gli esponenti del PSE- Lista Mancini di Rende esprimono un incondizionato appoggio che la lista Unità Socialista porta avanti in Calabria. Questo tentativo di riunire sotto un simbolo i socialisti calabresi risveglia in noi l'orgoglio Socialista. E' un progetto ambizioso che ci vedrà impegnati con tutto il nostro entusiasmo, le nostre idee, il nostro lavoro. Sicuramente sarà utile ai tanti compagni socialisti rendesi desiderosi di voler trionfare ancora una volta coloro che si battono per la soluzione dei problemi dei ceti meno abbienti, per la soddisfazione dei tanti bisogni, per i progetti che Unità Socialista saprà ideare. I socialisti che, a Rende come a Cosenza, tante cose buone hanno saputo realizzare, continueranno ad essere i protagonisti del successo delle liste socialiste. I consensi che ci arriveranno nella prossima tornata elettorale contribuiranno in maniera determinante al cambiamento della nostra regione. Aiuteranno a mettere da parte le forze politiche del concorsone e del trasversalismo. I cittadini rendesi continueranno a votare socialista.

Ministro La Loggia: “La candidatura di Abramo è eccellente”

11/03 La candidatura di Sergio Abramo alla presidenza della Regione Calabria per la Cdl ''e' un' eccellente candidatura e credo che possiamo essere tutti molto ottimisti''. A dirlo e' stato il ministro degli Affari regionali, Enrico La Loggia, stasera a Vibo Valentia. ''Dovrebbe poter essere riconfermata - ha aggiunto - la maggioranza di centrodestra anche per continuare quel circuito virtuoso di maggioranze omogenee che sicuramente possono fare solo bene alla Calabria'''

Costituito il comitato “Dieci motivi per votare Abramo”

11/03 Un nuovo comitato a sostegno del candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio Abramo, e' stato costituito a Catanzaro. Il nuovo soggetto si chiama ''Dieci Motivi per Votare Sergio Abramo'', ed e' nato su iniziativa dei consiglieri comunali e provinciali eletti nella coalizione di centrodestra ed e' aperto - fanno sapere i promotori - a tutti i cittadini della Calabria. Nel manifesto costitutivo del comitato sono esposti i dieci punti che illustrano le ragioni della scelta in favore del candidato presidente con la Cdl. ''Sergio Abramo - e' scritto nel manifesto - ha dimostrato, sul campo, le sue capacita' di politico moderno, concreto, staccato dalle logiche della vecchia politica. La sua filosofia e' il fare: in pochi anni ha trasformato l' assetto urbano di una citta' che sembrava irrecuperabile; inoltre rappresenta l' unica, vera novita' di queste elezioni regionali, perche' si contrappone alla visione della vecchia politica che non ha lasciato nessuna traccia. Abramo ha le idee chiare su come affrontare i problemi della Calabria e, principalmente, l' emergenza lavoro, attraverso la sua idea di sviluppo concertato con le parti sociali. Propone sgravi fiscali per le aziende che assumono giovani a tempo indeterminato, ma pensa anche a portare nella nostra regione imprenditori nazionali e internazionali, creando le condizioni per fare ripartire la macchina dell' industria''. ''Abramo - prosegue il manifesto - vuole cambiare la sanita', fare in modo che i calabresi si curino a casa loro, valorizzando i tanti, bravi medici che lavorano nei nostri ospedali e sul territorio; intende valorizzare le intelligenze calabresi, che attualmente operano fuori dalla regione, recuperandole a un grande progetto di sviluppo; punta sulle forze emergenti e vitali della societa' calabrese: le donne, la cui forza e' stata finora sottovalutata, i giovani che escono dalle nostre universita' e dai centri di formazione; Abramo e' un amministratore attento e oculato, e' nemico degli sprechi e pensa di utilizzare i finanziamenti europei in progetti unitari, evitando di disperderli in mille rivoli''. ''Sergio Abramo - e' scritto ancora nel manifesto - che e' stato capace di completare in pochi anni decine e decine di incompiute nella sua citta', e' il solo che puo' concretamente avviare una politica delle infrastrutture per fare uscire dall' isolamento la regione: l' autostrada Salerno-Reggio, il porto di Gioia Tauro, le grandi trasversali, il ponte sullo Stretto; ha lavorato, in questi anni, per unire Catanzaro e Lamezia Terme, in un unico disegno di sviluppo che coinvolga le fasce costiere jonica e tirrenica, nella consapevolezza che la Calabria ha bisogno di una forte area centrale, complementare e non in competizione con le altre della regione; Abramo sogna una Calabria unita, dove il campanilismo sia solo un lontano ricordo, una Calabria in cui tutti ritrovino la loro forte identita' regionale''.

Caruso (AN) chiede chiarezza alla Compagnia delle Opere sulla candidatura Nola

11/03 ''La Compagnia delle Opere deve dire chiaramente se e' parte attiva con il candidato del centrosinistra alla Regione Agazio Loiero in questa competizione, visto che il dott. Nola di Castrovillari afferma di esserne il rappresentante nel listino''. Lo afferma Roberto Caruso, deputato di An. ''La CdO - sostiene Caruso - e' una onlus, ma ha tutto il diritto di fare campagna elettorale democratica per chi vuole in parte attiva: facendolo, pero', rinuncia alla sua terzieta'. Una risposta di chiarezza - conclude il deputato di An - e' obbligatoria''.

A Carolei si costituisce il Coordinamento locale del Movimento PSE-Lista Mancini.

11/03 Ieri sera si è riunito il coordinamento locale del PSE-Lista Mancini, alla quale hanno partecipato Luigi De Rose, Totonno Chiappetta, Santo Serra e l' Antonio Martire. Il coordinamento, si e' posto l'obbiettivo ambizioso di raccogliere le energie migliori dei Socialisti Caroleani, che rappresentano una presenza determinata, costante e fattiva nella storia politica di questa provincia. L'attività del coordinamento si esplicherà in una serie di iniziative tese ad stimolare la discussione politica, monitorando un territorio afflitto da problematiche di carattere sociale che tuttavia non sembrano ricevere la giusto interesse. Con questo spirito, già nei prossimi giorni presenteranno una iniziativa/dibattito che vedrà la partecipazione del leader del Movimento Giacomo Mancini Jr e del Segretario Provinciale Salvatore Magarò, espressione unitaria dei socialisti, nel listino, con il candidato a presidente Agazio Loiero.

Bartoletti (FI) “Abramo speranza di cambiamento”

11/03 ''Dal confronto televisivo andato in onda stasera su Video Calabria si ha la conferma di due cose: che Sergio Abramo rappresenta una speranza concreta di cambiamento e che l' on. Agazio Loiero vuole ricostruire quella vecchia Dc con i vari Covello, Crea, Nistico', Pirillo, Camo''. A sostenerlo, in una dichiarazione, e' Sergio Bartoletti, segretario provinciale di Forza Italia. Lo afferma in una nota il segretario provinciale di Cosenza di Forza Italia. ''Anche da questo confronto televisivo - sostiene Bartoletti - che mi auguro possa essere visto da tutti, emerge la differenza di vedute sulla Calabria, ma anche una volonta' politica di Loiero che e' una minaccia per gli stessi uomini della sinistra. Un popolarismo annacquato stile anni 70 ed 80 che ha prodotto ritardi e guasti - sottolinea ancora il segretario provinciale di Fi di Cosenza - non puo' passare al vaglio dei cittadini, specie i piu' giovani. Abbiamo grande rispetto per la storia della Dc, meno per quella componente ipercentrista che ha tenuto fermo il Paese e la Calabria per almeno 30 anni''.

La parola ai candidati

11/03 - Il Consigliere Regionale Egidio Chiarella ha incontrato l'Assessore Giovanni Dima e, su precisa volonta' del Ministro Gianni Alemanno, ha avviato assieme all'Assessore all'Agricoltura della Regione Calabria un discorso concreto per l'istituzione del distretto agroalimentare della citta' di Lamezia e del suo comprensorio.Alemanno, Dima e Chiarella sono convinti che su questa strada si giochera' realmente una partita a favore dello sviluppo economico della zona, a favore dell'occupazione, stimolando a cascata il sistema economico del lametino oggi in crisi.Sul progetto che dovra' prendere forma attraverso il coinvolgimento di tutte le categorie del settore, ha espresso il suo favorevole convincimento il Presidente dell'Afor Dottor Francesco Macri'.Si definisce ''Distretto Agroalimentare di Qualita''' l'insieme di sistemi produttivi locali, caratterizzati da significativa presenza economica e da interrelazione ed interdipendenza produttiva delle imprese agricole ed agroalimentari, nonche' da una o piu' produzioni certificate e tutelate da normative comunitarie o nazionali, oppure da produzioni tipiche locali. –
- Limido (AN): Nella vicenda che ha portato alla candidatura di Giovanni Latorre, c'e' una evidente mancanza di senso etico. Non soltanto, difatti, il Magnifico Rettore e' venuto meno ai principi di imparzialita' ed equilibrio che il ruolo ricoperto avrebbe pur dovuto suggerirgli, ma e' oramai ufficiale che, da parte sua, non esiste alcuna volonta' di dimettersi. Non e', certamente, il massimo della correttezza, approfittare dei fermenti che interessano tutti gli atenei d'Italia, per mettersi alla testa della protesta dei ricercatori precari, pensando cosi' di strumentalizzare il loro malcontento. questo un comportamento parziale e fazioso che ha avuto l'effetto di destabilizzare l'equilibrio politico nell'Universita' della Calabria, come dimostrano, fra le altre cose, le veementi proteste Sindacali in atto nei suoi confronti. Ecco perche' stiamo approntando una interrogazione parlamentare, al fine di valutare a fondo quali violazioni dei basilari principi democratici, scaturiscono da una vicenda che, qualora trovassero conferma le insistenti voci degli ultimi giorni, comporterebbe effetti ancora piu' gravi nel prossimo futuro. Pare, difatti, che Latorre stia facendo di tutto per approntare una modifica di Statuto che gli consentirebbe l'elezione alla carica di Rettore per il terzo mandato di fila.
- Porchiero (Lista Abramo) - Candidato in una lista della Casa delle liberta', ma per puro spirito di servizio. Votate altri, dunque, e non me. E' questo il senso di una dichiarazione fatta da Michele Pochiero, assessore alla Provincia di Reggio Calabria in rappresentanza del Pri, candidato alle elezioni regionali nella lista ''Per la Calabria con Abramo''. ''La mia candidatura nella lista - ha detto Pochiero - e' stata ed e' da intendersi per puro spirito di servizio, ma non ho alcuna intenzione di impegnarmi personalmente in campagna elettorale. Ho creduto indispensabile dare sostegno e solidarieta' al mio partito, il Pri, che, insieme al Pli e ad altre realta' politiche interne alla Cdl, ha completato le liste per le prossime elezioni regionali. Un sostegno ed una solidarieta' che daro', in questa campagna elettorale, continuando ad interpretare l' impegno politico come buon fare amministrativo ed orientando gli elettori sugli altri candidati forti: il mio nome compare nella lista per senso di responsabilita'. Per questo - conclude Pochiero - chiedo ai nostri sostenitori di orientarsi su altri nomi e di far convogliare la propria preferenza su uno degli altri ottimi candidati repubblicani della lista 'Per la Calabria'''.

Appuntamenti elettorali

11/03 Verdi: “La Calabria dei Verdi: cinque anni di proposte per la Regione che vogliamo” è il titolo dell’iniziativa, promossa dal Gruppo consiliare dei Verdi che si svolgerà sabato 12 marzo alle ore 18.00 al Palagarden a Rende.Un momento di riflessione e confronto sul lavoro svolto dai Verdi nella legislatura appena finita e sulle azioni programmatiche da mettere in cantiere per ridisegnare il futuro della Calabria. All’incontro parteciperanno oltre al capogruppo Diego Tommasi , Sandro Principe, Agazio Loiero e Alfonso Pecoraio Scanio. I lavori saranno coordinati da Luigi Marrello.
- Alternativa Sociale: Conferenza stampa, per la presentazione dei candidati al Consiglio Regionale di Alternativa Sociale, che si terrà giorno 12 p.v. alle ore 17,20 presso l' Hotel San Francesco di Rende. Presenzierà l' On. Natino Aloi, candidato alla carica di Presidente
- Abramo: ''Nella mia visione della nuova Calabria i giovani occupano uno spazio di assoluto rilievo. Anzi, voglio dire che tutti gli sforzi sono principalmente concentrati a creare le condizioni e le opportunita' perche' essi abbiano qui la possibilita' di realizzarsi, sia sul piano umano sia su quello professionale''. A sostenerlo e' stato il candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio Abramo, che domani, a Reggio partecipera' ad un incontro promosso dalle organizzazioni giovanili dei partiti che compongono la coalizione di centrodestra.

Frasca “E’ grave aver sottaciuto l’esclusione di un socialista dalle liste regionali”

10/03 ''La verita' si e' fatta strada e, da nascosta, e' divenuta pubblica: chi, con fare stalinista, ha setacciato le liste di centrosinistra ed ha deciso sull' esclusione di alcuni candidati socialisti, rei di essere portatori di voti, e' stato l' on. Minniti, coordinatore regionale della Fed''. E' quanto sostiene in una nota uno dei promotori del Movimento 'Socialismo e' Liberta'', Salvatore Frasca. ''Ma la Fed - ha aggiunto - non ha niente a che vedere con Unita' Socialista, che e' sorta, come e' noto, per far rivivere l' identita' socialista e, quindi, con intenti del tutto diversi dallo schieramento che, sul piano nazionale, fa capo all' on. Prodi e, in Calabria, all' on. Minniti. Di conseguenza, resta da chiedersi chi, per conto di Unita' Socialista, ha consentito al deputato di Reggio Calabria, di interferire nelle vicende interne dei socialisti. Ecco perche' il fatto e' di una gravita' assoluta e non puo' essere sottaciuto tanto piu' che appare evidente che i diessini, preoccupati della crisi che li attanaglia, non c' e' giorno che passi in cui non compiono azioni tutte mirate ad indebolire le posizioni socialiste''. ''Intanto - ha proseguito Frasca - c' e' anche qualche precisazione da fare: l' on. Minniti dichiara di essersi assunta la responsabilita' delle note esclusioni per ragioni di trasparenza. Ebbene, a tal proposito, noi gli poniamo una domanda per la quale attendiamo una risposta e dichiariamo, sin da questo momento, la nostra disponibilita' ad un pubblico contraddittorio; la domanda e' questa: puo' l' on. Minniti garantire la trasparenza di tutti i candidati del centrosinistra?'' ''Noi, francamente, lo dubitiamo - ha concluso - non fosse altro per il fatto che le liste che compongono l' Unione sono state compilate in funzione degli uscenti tra i quali brillano gli uomini dei 'monogruppi', del 'concorsone', dei 'consulenti', del familismo piu' sfrenato, dello 'sperpero' del pubblico denaro, del 'trasversalismo', tutti episodi, questi, che hanno fatto abbassare notevolmente il livello della politica ed hanno causato il discredito della sinistra''.

Abramo ha presentato il programma elettorale

10/03 Si articola su tre grandi direttrici dedicate alle Persone (le eta' e i ruoli), al Territorio (risorse e ricchezza) e alla Societa' (bisogni, relazioni, accessibilita' e capillarita'), il programma del candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio Abramo, da oggi consultabile sul suo sito. Le eta' ed i ruoli, e' scritto in un comunicato e' la prima direttrice sui cui si muove il programma. ''Se e' vero - si afferma - che l' individuo ha in eta' diverse esigenze differenti, e' pur vero che le esigenze sono in larga misura dettate dal ruolo sociale ed economico che ricopre nella comunita'. Da qui, l' idea di articolare il programma di Abramo dedicato alle persone secondo due aree tematiche. Ecco dunque la necessita' di focalizzare l' attenzione sui bisogni e sulle proposte dedicate ai bambini, ai giovani ed alla terza eta', senza tralasciare di delineare una politica di supporto, formazione, sviluppo e crescita dedicata ad imprenditori, commercianti, impiegati, artigiani, casalinghe, intellettuali e, soprattutto, disoccupati, immigrati, minoranze etniche e linguistiche. Il piano di intervento deve e vuole partire dalla centralita' di alcuni grandi temi che caratterizzano sia la vita familiare sia quella lavorativa dei cittadini. E lo fa ponendo in essere interventi concreti a favore della famiglia, della formazione, della sicurezza, dell'imprenditorialita', del lavoro e della terza eta'''. La seconda direttrice e' il territorio. ''La valorizzazione del territorio - e' scritto nel programma - passa attraverso un piano organico di politica ambientale che preveda interventi incisivi ed immediati su difesa del suolo, qualita' dell' ambiente, corretto sfruttamento delle risorse idriche, abbattimento dell' inquinamento e sostenibilita'. Al piano di politica ambientale si affiancano turismo ed eco-turismo, da incentivare per l' intero arco dell' anno. Le risorse vanno finalizzate anche alla valorizzazione dell' agricoltura, della produzione e dei servizi. Va prevista la valorizzazione dei parchi nazionali, la creazione di parchi marini, oasi-riserve naturalistiche protette, la salvaguardia del patrimonio boschivo, la valorizzazione delle essenze pregiate, la tutela delle riserve di caccia, la difesa e la bonifica delle coste e dei fondali marini, la disciplina dei vincoli paesaggistici, il trasferimento di nuove tecnologie, l' utilizzo delle strutture scientifiche presenti sul territorio, l' indispensabile coinvolgimento delle associazioni ambientaliste. Anche la specializzazione dell' industria del turismo va mirata alla valorizzazione delle potenzialita' ambientali, paesaggistiche, storiche ed archeologiche, esaltandone la vocazione naturale, con particolare riferimento al turismo naturalistico, nautico, all' agri-turismo, a quello sociale: climatico-sanitario, congressuale, scolastico, accentuando anche il recupero ed il riutilizzo degli antichi borghi calabresi''. La terza direttrice e' la societa'. ''Abbiamo concepito interventi - e' scritto nel programma - per trasformare l' insieme di regole, burocrazia, istituzioni regionali, servizi pubblici in uno strumento organico ed accessibile che consenta alla societa' di crescere nel rispetto delle prerogative dei singoli individui e dei gruppi. Il piano di intervento sara' incentrato sulla trasformazione della rete regionale dei trasporti, della scuola, della sanita', delle istituzioni e della macchina burocratica in strumenti, potenziati e ridisegnati in maniera tale da renderli piu' efficaci e meno dispendiosi. Il pesante quadro di riferimento della situazione economica, sociale e culturale della Calabria, della presenza invadente pericolosissima della criminalita', della crescita senza sviluppo, della carenza di strutture ed infrastrutture, dell' illegalita', dell' abusivismo, della disoccupazione, del lavoro sommerso ed irregolare, rende necessaria l' introduzione di nuovi meccanismi propulsivi che possano prospettare un possibile scenario di sviluppo. L' idea e' quella della riorganizzazione del tessuto sociale, economico e produttivo, facendo propri ed adattando Calabria, modelli di sviluppo da elaborare e rendere compatibili ad una Regione in ritardo che si pone in una posizione intermedia tra l' Europa ed i Paesi del Mediterraneo. Vanno sviluppate politiche per la ricerca, la formazione, l' innovazione ed i centri di formazione di eccellenza. La valorizzazione delle persone e delle risorse economiche disponibili