I Ds denunciano:
“6.000 doppioni nell’anagrafe sanitaria”. Minniti:
“Luzzo fornisca subito chiarimenti”
14/03 Seimila calabresi sono registrati doppiamente in Asl diverse
della Calabria, con conseguente aggravio di costi per il settore sanitario:
ad affermarlo, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Lamezia
Terme, sono stati i dirigenti dei Ds della Calabria, che hanno accusato
la Giunta regionale di ''non avere predisposto l' anagrafe unica regionale
degli assistiti''. ''Da alcuni nostri accertamenti - ha detto il segretario
regionale del partito - abbiamo accertato che nell' anagrafe sanitaria,
che non e' per codice fiscale, esistono seimila casi di doppioni.
Sempre da questi dati, risulta inoltre che in Calabria ci sono 1.841
ultracentenari, 19.500 ultranovantenni e 108.278 ultraottantenni.
Tutti insieme rappresentano il 7% circa della popolazione calabrese
e cio' non risulta da alcun censimento ufficiale. Ci siamo battuti
per lungo tempo per l' istituzione di una commissione d' indagine
su questa problematica, ma questa nostra proposta di legge non e'
mai stata approvata''. ''In Calabria si paga di piu' - ha aggiunto
Adamo - e le tasse aggiuntive servono soltanto per saldare il disavanzo
relativo al 2001. Quindi, si chiedono tasse non per fare investimenti,
ma per pagare una parte del debito della sanita' del 2001. Se il 4
aprile il centrosinistra dovesse assumere il Governo della Regione,
i Ds si impegnano da subito per eliminare il ticket sulle medicine
e la tassa aggiuntiva sull' automobile insieme a quella sul reddito
delle persone fisiche''. Altri dati riguardanti sempre il settore
della sanita' sono stati forniti, nel corso della conferenza stampa
oltre che da Nicola Adamo, anche da Nicola Gargano, responsabile Sanita'
dei Ds calabresi, e da Franco Pacenza, consigliere regionale e componente
della Commissione sanita' del Consiglio. ''Paghiamo ben 700 miliardi
l' anno - ha detto Gargano e Pacenza - alle altre Regioni italiane
per i calabresi che vanno a curarsi fuori. L' obiettivo che ci proponiamo
di raggiungere dal Governo dopo il 4 aprile e' quello di ridurre drasticamente,
almeno il 50 per cento, i dati dell' emigrazione sanitaria, dando
cosi' piu' fiducia ai calabresi per curarsi nelle strutture della
regione''. ''Per quanto riguarda l' anagrafe degli assistiti - hanno
detto ancora Gargano e Pacenza - i Ds prima e l' intero centrosinistra
dopo hanno proposto l' agenzia regionale dei servizi sanitari per
effettuare un monitoraggio ed un controllo del servizio sanitario
regionale. La questione dell' anagrafe sanitaria non puo' essere scaricata
sulle spalle degli operatori sanitari. Ma non dobbiamo dimenticare
che non esiste un controllo ed un monitoraggio delle vicende epidemiologiche
della popolazione calabrese''.
''L'assessore alla Sanita' della Regione Calabria, Luzzo, deve fornire
subito i chiarimenti necessari riguardo i presunti casi di calabresi
registrati doppiamente nel sistema sanitario regionale''. Ha detto
Marco Minniti, deputato dei Ds e responsabile settore problemi dello
Stato del partito. ''Se per ipotesi l'assessore dovesse confermare
tali dati - ha aggiunto Minniti - ci troveremmo di fronte a uno scandalo
drammatico. Un argomento su cui vorremmo sentire cio' che pensa 'il
calabrese per caso', Sergio Abramo, candidato della Cdl alla presidenza
della Giunta regionale. Abramo sembra un turista di passaggio in Calabria,
ma in realta' non si puo' chiamare fuori dalla responsabilita' del
fallimento del centrodestra regionale''. ''Dai dati in nostro possesso
- ha detto ancora Minniti - emerge il quadro di una spesa sanitaria
in Calabria fuori controllo. A conclusione della legislatura del 2000
si era stabilito un punto di assoluta correttezza amministrativa.
Chiaravalloti ha trovato un bilancio della Sanita' in pareggio. Oggi,
invece, siamo al punto che la vera situazione di questo settore non
la conosce nessuno. L'amministrazione regionale uscente si e' caratterizzata
per spregiudicatezza e dilettantismo. Si e' pensato che la sanita'
fosse un grande bacino elettorale, ma in realta' la sanita' non puo'
essere un bacino elettorale''. ''Per molto meno - ha concluso Minniti
- in passato si sono dimesse Giunte e non si sono nemmeno candidati
i responsabili di fatti del genere. Non si puo' governare se non c'
e' un' etica della responsabilita'. Cio' che noi denunciamo e' una
situazione che non ha precedenti in nessuna regione italiana''.
Aloi: “preoccupa
la situazione dei lavoratori delle Poste”
14/03 ''Alternativa Sociale e' fortemente preoccupata per le privatizzazioni
ed e' in difesa dei posti di lavoro alle Poste Italiane''. A sostenerlo
e' stato il candidato alla presidenza della Regione di Alternativa
sociale, Fortunato Aloi. Aloi, e' scritto in un comunicato, ''ha inteso
soffermare la sua attenzione sulla deriva, sempre piu' preoccupante,
che sta assumendo nel Paese e, dunque, con riverberi pesanti soprattutto
sulla Calabria, il fenomeno delle generalizzate privatizzazioni che
i vari governi nazionali di questi ultimi anni hanno innescato in
una logica economicistica di stampo americano. In tale contesto -
ha sostenuto Aloi - balza all' evidenza la difficile e controversa
questione dei lavoratori del settore postale che stanno vivendo, sulle
proprie carni, le discutibili scelte manageriali sempre piu' orientate
all' unico interessa rappresentato dai ricavi di esercizio e dalla
'quadratura forzosa' dei conti dell' azienda''. ''In questi ultimi
tempi - ha proseguito Aloi - abbiamo assistito ad un aumento dei carichi
di lavoro degli impiegati postali ed al corrispondente taglio ingiustificato
del personale stesso che costringe a turni intensissimi di lavoro
scarsamente retribuiti con gravi mortificazioni sulla sfera personale
degli addetti e dei funzionari. Anche la Calabria, ha pagato il durissimo
scotto di tale inaccettabile politica aziendale registrando la chiusura
o, in ogni caso, il depotenziamento di alcuni sportelli postali ubicati
in centri interni della regione e di montagna che rappresentavano,
invece, oltre ad un servizio pubblico in essere, anche un momento
di incontro e di socializzazione per i cittadini in particolar modo
anziani''. ''A tali guasti provocati dall' economia legata alla logica
delle globalizzazione - ha concluso Aloi - Alternativa Sociale propone
un nuovo modello di sviluppo fondato sulla salvaguardia della dignita'
della persona che lavora e che produce tra grandi sacrifici ed a difesa
dei posti di lavoro del comparto postale e dei call center messi quotidianamente
a repentaglio. Vogliamo tutelare i dipendenti postali e vogliamo che
siano retribuiti in ragione di quanto producono''.
Comitato Abramo:
“Trend positivo di Abramo confermato dai sondaggi. Candidati
alla pari”
14/03 In Calabria, i due candidati principali alla presidenza della
Regione sono ''praticamente alla pari''. L'affermazione di Renato
Mannheimer, apparsa oggi sulle colonne del Corriere della Sera, fotografa
la situazione della campagna elettorale regionale, confermando il
trend positivo che riguarda Sergio Abramo, candidato della Casa delle
Liberta'. A questo proposito, il comitato che sostiene Abramo interviene
con una nota nella quale si legge che ''quanto scritto dal professor
Manneheimer sgombera il campo dalle verita' di comodo sparse a piene
mani, in tv ma anche nelle chiacchiere di strada, dagli esponenti
del centrosinistra. Lo scrupolo e la professionalita' con cui Mannheimer
ha sempre svolto il suo lavoro di analista -prosegue il comitato -
e' la migliore garanzia dell'attendibilita' di cio' che affermiamo
da settimane e cioe' che la variopinta coalizione di centrosinistra,
mostra decisamente la corda. Tutt'altra storia, dunque, rispetto alla
campagna elettorale di Sergio Abramo che continua, invece, a registrare
una crescita di consenso che, settimana dopo settimana, gli ha consentito
di erodere la distanza dal suo avversario, partito, come si ricordera',
con largo anticipo nella sua corsa alla presidenza della Regione.
Se e' vero come e' vero che il centrosinistra ha fatto e sta facendo
faticosamente i salti mortali per dare della coalizione un'immagine
di unita' e tenere insieme ambientalisti e sostenitori del ponte sullo
Stretto, ex presidenti della Regione beneficiati dal centrodestra
e sinistra radicale, ai quali vanno aggiunti i convertiti dell'ultima
ora, dunque - afferma infine la nota del comitato - non si puo' che
concludere che il consenso inarrestabile intorno a Sergio Abramo e'
il frutto della sua credibilita', della sua concretezza e della serieta'
della sua proposta di governo.
Abramo: “Sacrosante
le questioni poste dalla Coppedè sulla disabilità”
14/03 ''Le questioni poste da Nunzia Coppede', della Fish Calabria,
in tema di disabilita' sono sacrosante''. Lo ha detto Sergio Abramo,
candidato alla presidenza della Regione con la Casa delle Liberta'
a proposito della lettera la presidente regionale della Federazione
Italiana Superamento Handicap, ha scritto ai candidati alla guida
del governo calabrese. ''In una regione come la nostra - ha aggiunto
Abramo – i problemi che vivono i disabili e le loro famiglie
rischiano di diventare drammatici, piu' di quanto non lo siano gia',
perche' alla scarsita' delle risposte istituzionali ai diversi livelli,
si aggiunge spesso un problema di qualita' delle risposte stesse.
Il tutto, in un quadro che appare caratterizzato, purtroppo, da una
programmazione insufficiente e da margini di discrezionalita' che
la delicatezza di quei problemi imporrebbe non ci fosse. Ritengo,
dunque, mio preciso dovere - ha proseguito il candidato della CdL
- condividere in pieno le preoccupazioni espresse da Nunzia Coppede'
e assumere formalmente con la Fish l'impegno, nel caso in cui dovessi
risultare eletto presidente, a una politica di inclusione e di pari
opportunita', per il riconoscimento pieno del diritto per i disabili
a scegliere e costruire il proprio percorso di vita. I temi dello
sviluppo e dell'occupazione rappresentano senz'altro un'emergenza
per la Calabria ma proprio per questo rischiano a volte di monopolizzare
il dibattito politico e l'attenzione dell'opinione pubblica. Io penso
invece che il grado di civilta' di una regione si misura, si', sulla
capacita' delle Istituzioni di liberare i cittadini dal bisogno ma
un bisogno che pero' non e' solo quello del lavoro. I disabili e le
loro famiglie, da questo punto di vista, vivono realta' che spesso
ledono addirittura la loro dignita' umana e tutto questo non puo'
essere accettato. Occorrera' dunque - ha concluso Abramo - reperire
risorse, prevedere fondi speciali, costruire servizi adeguati ai bisogni
ma, soprattutto, concertare e pianificare gli interventi con i soggetti
direttamente coinvolti in queste problematiche. In troppe occasioni
i disabili, le loro famiglie, le associazioni che li rappresentano
sono stati un solo bell'argomento per fare bella figura nei dibattiti.
E' tempo che diventino realmente protagonisti''.
La parola ai
candidati
14/03 Amendola (DS): Il consigliere regionale della
Calabria Franco Amendola, dei Ds, interviene sui temi della campagna
elettorale denunciando che ''a livello regionale il centrodestra,
cosciente del suo assoluto fallimento gestionale e politico, gia'
da qualche tempo, a dire il vero, si e' dedicato fortemente alla pratica
piu' congeniale ai suoi sistemi di potere. Quella, cioe' - spiega
- di promettere posti di lavoro, incarichi, consulenze, dirigenze,
primariati, facilitazioni nelle pratiche di pertinenza regionale,
interventi per l'esito dei concorsi gia' banditi, e cosi' via. Era
un rischio che nelle settimane scorse anche il sottoscritto ha paventato
e che oggi si dimostra reale''. Non aiuta a fare chiarezza, a questo
proposito, secondo Amendola, la circostanza che alcuni candidati regionali
e lametini ''continuino a ricoprire importanti incarichi di vertice
sia nella giunta regionale che in enti di pertinenza regionale. Fra
questi si distingue l'attuale assessore alla sanita', Gianfranco Luzzo
che pur essendo direttamente impegnato nella corsa a sindaco - afferma
Amendola - non si fa scrupolo di parlare delle prossime iniziative
in cantiere che coinvolgeranno l'ospedale lametino arrivando al punto
di annunciare la prossima inaugurazione di reparti e servizi'' Luzzo,
secondo Amendola, ''prosegue nella pratica gia' consolidata della
politica degli annunci e delle cerimonie ad esclusivo scopo elettorale
come se lo sfascio complessivo della sanita' calabrese e lametina,
in particolare, non fosse sotto gli occhi di tutti. Molto piu' serio
ed apprezzabile sarebbe stato, invece, che il candidato a sindaco
del centrodestra avesse rassegnato le sue dimissioni dall'incarico
di assessore concretizzando nei fatti e non solo nelle parole il rispetto
delle regole e dell'etica politica alle quali spesso richiama i suoi
avversari politici''. ''Anche da questo atteggiamento i lametini possono
trarre utili indicazioni - dice - per farsi un'idea di quale tipo
di azione e mentalita' politica e' portatore Luzzo ed il suo schieramento
e, soprattutto, di quale enorme differenza esista con il candidato
di centrosinistra Gianni Speranza che si sta distinguendo per la sobrieta',
correttezza, concretezza e serieta' con le quali sta conducendo la
sua campagna elettorale. I lametini hanno, dunque, un motivo importante
in piu' per votare Speranza''. Analogo discorso, dice ancora Amendola,
''vale per l'attuale presidente dell'Asi e presidente del Centro servizi
avanzati, Leopoldo Chieffallo che da candidato per il Consiglio regionale
non si fa scrupolo alcuno di continuare ad occupare due incarichi
di tale importanza. Che lo spirito di servizio non abbia nulla a che
fare con questa ''occupazione'' mi sembra ragionevole ipotizzarlo
considerato l'interesse diretto di Chieffallo nella campagna elettorale''.
''E' un segnale di arroganza politica - conclude - che accomuna Luzzo
e Chieffallo, ma allo steso tempo anche di debolezza visto che, per
la loro lunga esperienza politica e professionale, piu' di una responsabilita'
entrambi hanno rispetto allo stato di grave difficolta' nella quale
si trova la Calabria''.
- Chiappetta (Udc): Berlusconi ha puntato sulle tre
'i' (inglese, informatica, innovazione); lui, invece, sulle tre 'c'.
Lui e' Gianpaolo Chiappetta, candidato dell'Udc in Calabria alle prossime
regionali, a sostegno del candidato della Cdl alla presidenza della
regione Sergio Abramo. Le tre 'c' sono quelle di 'collettivita'',
'comunicazione', 'classe dirigente'. Uno slogan dietro al quale c'e'
un obiettivo ben preciso: per il rilancio della Calabria, per farne
la''principessa del Mediterraneo e di un'Europa che riparta dal Sud'',
e' indispensabile un ''rinascimento culturale''. ''Al di la' delle
emergenze che la nostra regione vive e che nessuno vuol nascondere,
e' indubbio -spiega Chiappetta- che senza un rilancio culturale non
si va da nessuna parte. E' necessario esportare un modello di Calabria
diverso da quello stereotipato di una regione afflitta dalla criminalita'
organizzata e da altri problemi. I problemi ci sono, ma per risolverli
occorre una classe dirigente che sappia governare piu' che comandare.
E per formare una classe dirigente di questo tipo e' indispensabile,
appunto, un 'rinascimento culturale'''. ''Collettivita' -sottolinea
Chiappetta- significa che la persona deve essere al centro di tutto,
anche dei programmi politici. Comunicazione significa un 'patto' con
l'informazione per una diversa immagine della calabria, una Calabria
che puo' sviluppare tutte le sue potenzialita'. La terza 'c' e' quella
di una classe dirigente che sappia capire i problemi per risolverli.
E per svolgere questo compitodeve essere preparata. Ecco il perche'
del 'rinascimento culturale'''.
- La candidatura di Giacomo Muraca (Udc) e' stata
presentata nel corso di una manifestazione a San Pietro Apostolo di
Catanzaro alla quale ha partecipato, tra gli altri, il vice ministro
Mario Tassone. Nel corso degli interventi e' stato indicato come centrale
il valore dell' Uomo. ''Un uomo, - ha sostenuto Tassone - legato ai
pensieri piu' alti della morale umana e a quella del cristianesimo.
Temi importanti che nel passato ha cercato di incarnare la vecchia
Dc di Aldo Moro, di Don Sturzo e di De Gasperi, e che oggi si ritrovano
nella nuova formazione dell' Udc. Una nuova compagine che si avvale
di presenze giovani e importanti, quale quella di Giacomo Muraca che
ha tutte le carte in regola per diventare un valido consigliere regionale,
contribuendo, con la sua vittoria, alla riconferma del centrodestra
e alla elezione del nuovo Presidente della Giunta che sara' l' oramai
vincente Sergio Abramo. Sindaco che con la sua tenacia e il suo entusiasmo
e' riuscito a cambiare profondamente la citta' di Catanzaro e che
allo stesso modo fara' can la regione''.
- Gabriele Limido, di An, ha sostenuto che ''nonostante
i buoni propositi dell' anno precedente, la stagione estiva e' nuovamente
alle porte ed il rischio inquinamento, per i nostri mari, e' piu'
alto che mai. Lo scorso anno, difatti, ci si accorse della gravita'
del problema solo quando era ormai troppo tardi per intervenire. La
stagione all' insegna del mare inquinato fu un gravissimo colpo all'
immagine turistica, con in particolare la costa tirrenica cosentina
che, piu' di altri, risenti' della mancata prevenzione e dei tardivi
interventi in merito. Bene ha fatto, dunque, il presidente della provincia
di Catanzaro, Michele Traversa, a porre l' accento su un problema
di cui e' assolutamente necessario evitare penosi strascichi. Eppure
la questione in provincia di Cosenza e' ancora aperta, anche a fronte
della scarsa disponibilita' finanziaria dei Comuni per approntare
degli impianti di depurazione e sollevamento adeguati a fronteggiare
l' emergenza''.
Appuntamenti
14/03 Piero Fassino, Massimo D' Alema e Romano Prodi
saranno in Calabria nel corso di questa settimana per sostenere la
candidatura di Agazio Loiero alla presidenza della Giunta regionale.
Ad aprire la serie di visite sara' il segretario nazionale dei Ds,
Piero Fassino, che sara' in Calabria mercoledi' prossimo, 16 marzo.
Alle ore 10.30 Fassino partecipera' a un incontro con gli studenti
dell' Universita' ''Mediterranea'' di Reggio Calabria ed alle 16.30
sara' a Vibo Valentia, in piazza Municipio, per un incontro pubblico
con gli elettori. La giornata si chiudera', alle ore 18.30, a Catanzaro,
nella sala consiliare del Comune, con il Convegno dei Repubblicani
Europei, al quale e' prevista anche la partecipazione dell' onorevole
Luciana Sbarbati. Giovedi' 17 marzo sara' il turno di Massimo D'Alema,
che comincera' il suo tour calabrese da Sibari. Alle ore 13.30 visitera'
gli scavi archeologici per poi proseguire verso Rossano, dove al Cinema
San Marco, alle ore 15, partecipera' a una manifestazione popolare.
Alle 18 D'Alema salutera' l' elettorato di Crotone presso il Teatro
Apollo. Sabato 19 marzo arrivera' in Calabria il leader dell' Unione,
Romano Prodi, che nel pomeriggio sara' a Gioia Tauro. Prodi, insieme
ad Agazio Loiero, affrontera' i temi dello sviluppo infrastrutturale
del porto e di tutta l' area della piana. L' obbiettivo e' quello
di porre la Calabria come questione nazionale. In serata i leader
nazionale e calabrese della coalizione saranno a Lamezia Terme e a
Catanzaro.
- ''Un'altra idea di Calabria: le proposte del Prc'':
e' il tema di una iniziativa pubblica indetta dl Prc per mercoledi'
prossimo a Cosenza, alle ore 17 nella sala di rappresentanza del Comune.
I lavori saranno introdotti dal segretario provinciale di Cosenza
Angelo Broccolo. Le conclusioni saranno del commissario regionale
Stefano Zuccherini. Alla manifestazione prenderanno parte tutti i
candidati al Consiglio regionale. ''Si tratta di una iniziativa -
spiega una nota del Prc - nella quale si intende sottolineare la necessita'
di mandare a casa questo governo di centro destra ed al tempo stesso
di indicare un percorso alternativo all'esistente centro sinistra
ed in generale alla societa'calabrese''. Al centro dell'iniziativa
le proposte politiche e programmatiche che Rifondazione Comunista
portera' in seno al Consiglio regionale. ''Lo sbarramento al 4% -
continua la nota - impone una forte mobilitazione ed un lavoro straordinario
per il raggiungimento di una ambiziosa e grande idea di trasformazione
per lanostra Calabria e per la necessita' che una grande forza come
il Prc non manchi alla guida del governo regionale''.
- Domani a Catanzaro, i gruppi della Casa delle liberta' del
Comune e della Provincia terranno una conferenza stampa per illustrare
i motivi della costituzione del comitato ''Dieci motivi per votare
Sergio Abramo''. L' iniziativa e' in programma alle nove nel Municipio.
-Agazio Loiero, candidato dell' Unione alla presidenza
della Regione, sara' domani a San Ferdinando, dove alle 16 avra' un
incontro con la cittadinanza organizzato dai partiti del centrosinistra.
Alle 17 Loiero si trasferira' a Bagnara per incontrare i responsabili
dell' Unione e gli elettori. Il tour elettorale di Loiero nel Reggino
si concludera' con un incontro alle ore 18, nella sala consiliare
del Comune di Villa San Giovanni, con la partecipazione del sindaco,
Rocco Cassone, e di amministratori ed esponenti politici del centrosinistra.
Loiero: “Vogliamo
restituire l’entusiasmo tolto dalla Cdl”
13/03
''Vogliamo restituire l' entusiasmo e la fiducia che dieci anni di
governo del centrodestra hanno tolto ai calabresi''. Lo ha detto il
candidato dell' Unione alla presidenza della Regione, Agazio Loiero,
intervenendo stamani a Reggio Calabria ad una manifestazione per l'
apertura della campagna elettorale del centrosinistra a Reggio. ''In
queste settimane - ha aggiunto Loiero - sto girando per la Calabria
e dappertutto trovo gente che risponde numerosa, cosi' come qui oggi,
alle nostre iniziative''. Loiero ha anche ricordato la figura di Nicola
Calipari, il funzionario del Sismi ucciso a Baghdad, ''la cui tragica
fine - ha detto - ci ha recato un dolore profondo, ma che ha indicato
agli italiani ed al mondo intero di che qualita' sono i figli migliori
di questa nostra terra''. Il candidato del centrosinistra, poi, ha
posto l' accento ''sulla grave situazione della sanita'. Siamo l'
unica regione che esporta malati e che, di converso, produce primariati
a decine, senza per questo migliorare la qualita' dell' offerta sanitaria''.
Loiero, inoltre, ha posto sotto accusa il sistema creditizio calabrese
''che impone tassi altissimi e pretende la restituzione a brevissimo
termine dei capitali impiegati, una situazione che molto spesso favorisce
l' azione della 'ndrangheta che cosi' si impossessa delle imprese
in difficolta' gettando sul lastrico imprenditori onesti''. Nel corso
della manifestazione, sono intervenuti anche il vicepresidente del
Consiglio regionale, Giuseppe Bova, e l' on. Marco Minniti. Quest'
ultimo ha ricordato le tappe che hanno portato alla costruzione della
coalizione di centrosinistra in Calabria. ''Con Loiero e con tanti
amici - ha detto Minniti - abbiamo lavorato in questi mesi riuscendo
a costruire un forte momento unitario. Le nostre liste, prestigiose
e rappresentative, sono il risultato di un lavoro paziente che ci
portera' alla vittoria. Cinque anni fa eravamo pochi e divisi. Oggi,
invece, ripartiamo piu' forti e consapevoli del delicato compito che
ci attende di governare la Calabria''. ''Eravamo riusciti - ha detto
Bova - a convincere l' Europa sulla bonta' del Por Calabria 2000-2006.
Avevamo puntato sullo sviluppo autocentrato, sul sistema universitario,
sulla ricerca, sui nuovi saperi, puntando le speranze sui giovani.
Chiaravalloti e l' assessore Zavettieri, invece, hanno cancellato
tutto questo con un semplice tratto di penna, negando cosi' ai nostri
giovani migliori di rimanere nella loro terra e costruire la speranza''.
Abramo “La
regione deve diventare un Ente snello ed efficiente”
13/03 La necessita' che la Regione diventi ''un Ente di programmazione,
snello ed efficiente, alleggerito da tutta una serie di compiti e
funzioni che oggi ne rallentano il lavoro, condizionandone peraltro
il rendimento'', e' stata sottolineata dal candidato della Cdl alla
presidenza della Regione, Sergio Abramo, alla vigilia dell' incontro
con la Rsu della Regione. ''Questo obiettivo, pero' - ha aggiunto
Abramo - deve essere sempre associato a quello della valorizzazione
del capitale umano del quale la Regione dispone. Un patrimonio di
competenze da cui qualunque ipotesi di rinnovamento non potra' in
alcun modo prescindere''. Entrando nel merito dei problemi legati
alla burocrazia, Abramo ha affermato che ''per realizzare compiutamente
il decentramento amministrativo occorre affrontare una serie di questioni
ancora aperte. Tra queste - ha aggiunto - la necessita' che si chiariscano
puntualmente i profili funzionali e contrattuali che interessano il
personale. Una necessita' che significa innanzi tutto evitare accuratamente
qualunque rischio di penalizzazione o di sottovalutazione delle esperienze
che sono maturate in anni di impegno e di lavoro''. ''La Regione -
ha concluso Abramo - dovra' inoltre attrezzarsi non solo per migliorare
l' organizzazione del lavoro, ai fini di un utilizzo ottimale del
proprio personale, ma per garantire contemporaneamente a quest' ultimo
le giuste opportunita' di formazione e aggiornamento. Insomma, la
burocrazia regionale deve essere valorizzata per quello che e': una
risorsa dell' Ente, indispensabile per il suo rinnovamento e imprescindibile
per qualunque progetto di sviluppo che si voglia realizzare sul territorio;
ma soprattutto, la burocrazia e' uno dei pilastri principali per ricostruire
un vero rapporto di fiducia tra i cittadini e l'Istituzione''.
Bartoletti (FI)
“I DS nemici del socialismo riformista”
13/03 ''I Ds, purtroppo, confermano l' impostazione strategica del
Pci: sono i nemici del socialismo riformista e moderato che sperano
di annettere e di distruggere''. E' quanto afferma, in una nota, il
segretario provinciale di Cosenza di Forza Italia, Sergio Bartoletti.
''Le dichiarazioni di Adamo - prosegue Bartoletti - sono inveritiere:
e' corretto dire, invece, che l' unico obiettivo dei diessini e' quello
di sradicare l'identita' socialista''. Bartoletti addebita ad Adamo
''una corrispondenza di pensiero con Loiero nel disegno di un ceto
politico fondato sulla proposizione della vecchia Dc. Loiero, Petramala,
Nistico', Covello sono la sintesi di quel popolarismo democristiano
che il popolo della sinistra ha sempre vissuto con insidia e pericolo
e che ha tenuto in ostaggio la Calabria per almeno un ventennio. Il
disegno della Margherita e' quello di un asse democristiano alleato
con la parte piu' comoda e contigua del vecchio Pci''. ''Abbiamo sempre
rispettato il Pse - ha proseguito Bartoletti - riconoscendogli le
giuste ragioni per l' esclusione dal Comune e dalla Giunta provinciale,
ma non puo' pensare di risolvere la questione socialista e l' identita'
violata con un posto nel listino''. ''La sinistra - ha concluso Bartoletti
- tiene nascosto il voto disgiunto che e' un esercizio perfettamente
legittimo, che parte appunto dalla consapevolezza di scegliere distintamente
chi governera' la Regione: chiediamo ai socialisti ed agli uomini
della sinistra un voto per Abramo presidente, per sconfiggere il disegno
del vecchio centrismo''.
Abramo: “Incontro
con i giovani della CDL una forte iniezione di fiducia”
13/03 ''Sono entusiasta di quello che ho visto e sentito a Reggio
Calabria e per questo voglio ringraziare le centinaia di giovani che
mi hanno manifestato fiducia, ma soprattutto hanno dimostrato una
grande voglia di novita' e di cambiamento''. A dirlo e' stato Sergio
Abramo, candidato alla presidenza della Regione della CdL, all' indomani
della manifestazione in suo sostegno svoltasi a Reggio e organizzata
dai giovani della Cdl. ''E' stata per me - ha aggiunto Abramo - una
forte iniezione di fiducia perche' nelle parole di quei giovani ho
visto, come calabrese, la concreta possibilita' di un futuro per la
nostra regione. Hanno voglia di dimostrare quello che valgono, sentono
il desiderio di rimanere nella loro terra per costruire un avvenire
di benessere, senza dover cercare altrove le opportunita' per realizzarsi
umanamente e professionalmente. Sono giovani che vogliono chiudere
con un passato fatto di vecchia politica politicante, di raccomandazioni
per ottenere un posto di lavoro, di un sistema scolastico e formativo
scollegato dalle reali esigenze di sviluppo della Calabria. Le ragazze
e i ragazzi che ho ascoltato nel corso dell' incontro, ma anche quelli
con cui mi sono fermato semplicemente per chiacchierare, dimostrano
di essere maturi e consapevoli, pieni di voglia di fare, per niente
rinunciatari''. ''Sono - ha concluso Abramo - dei compagni di strada
bellissimi, ai quali la politica ha il dovere di parlare con il linguaggio
della verita', senza facili promesse e senza illusioni. Devono sapere
che il cambiamento si fa con il lavoro e con il sacrificio, ma l'
impressione netta che ho avuto e' che questo e' esattamente cio' che
chiedono i giovani calabresi''.
Gasparri: “Cresce
l’entusiasmo per Abramo”
13/03 In Calabria ''cresce l' entusiasmo'' intorno al candidato della
Cdl alla presidenza della Regione, Sergio Abramo, ''e anche qualche
ultimo sondaggio dimostra che la partita non solo e' aperta, ma lo
vede addirittura in vantaggio''. Lo ha detto il ministro delle Comunicazioni,
Maurizio Gasparri, oggi in Calabria per una serie di manifestazioni
elettorali. ''La campagna elettorale - ha sostenuto Gasparri - e'
impegnativa come tutte le campagne, con troppo trasformismo da parte
di alcuni soggetti, pero' vedo che la candidatura di Abramo e' crescita
molto. E' un uomo che ha avuto due elezioni plebiscitarie come sindaco
di Catanzaro. Sono reduce da alcuni incontri pubblici insieme ad Abramo
avuti in provincia di Reggio Calabria, e anche nelle zone che per
ragioni territoriali, di antagonismo erano diffidenti, cresce l' entusiasmo.
E' chiaro che bisogna impegnarsi perche' non e' sicuramente una prova
elettorale da affrontare con superficialita', tant'e' che io stesso
e molti altri siamo qui a sostegno dei candidati, di Sergio Abramo,
per dare continuita' all' esperienza di centrodestra di governo della
Regione''.
Appuntamenti
13/03 Il candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio
Abramo, lunedì 14, alle 10, sara' a Soverato in visita
al Convento di Maria Ausiliatrice, quindi, alle 12, incontrera' l'
Ordine dei medici. Nel pomeriggio, alle 16, Abramo incontrera', nella
sede del Comalca, la Rsu della Regione ed alle 19 sara' a Fuscaldo
(Cosenza) per un incontro con i cittadini promosso dall' Udc.
Progetto calabrie è presente lunedì
14 marzo a Castrovillari alle 18 all’ex Proto Convento Francescano
con Vittorio Cappelli,.Mimmo Cersosimo, Marisa Urso, Giuseppe Pierino,
Giuseppe Nola , Giovanni Latorre
Abramo incontra
i giovani della CDL
12/03 ''Ci sono tantissimi giovani laureati e diplomati in Calabria
ed e' venuto il momento di fare finalmente produzione nella regione,
utilizzando bene i fondi comunitari''. E' quanto ha affermato stamani
Sergio Abramo, candidato alla presidenza della Regione per la Casa
delle Liberta' incontrando i giovani della Cdl al Cedir. ''Bisogna
seriamente programmare gli investimenti di questi prossimi cinque
anni - ha sottolineato Abramo - perche' questa sara' l' ultima vera
occasione per la Calabria''. Abramo, inoltre, ha detto che ''l' agricoltura
ed il turismo sono due importantissime filiere dello sviluppo che
vanno sviluppate, ma che devono anche essere in grado di presentare
prodotti che reggano sul mercato. Ci dovremo dunque concentrare moltissimo
per capire cosa serve al sistema delle imprese per essere competitivi
in questi settori. Ma oltre l' agricoltura ed il turismo, abbiamo
bisogna di filiere che stiano sul mercato dodici mesi all' anno e
creino posti stabili in grande quantita'''. ''Scontiamo inoltre -
ha proseguito Abramo - un deficit infrastrutturale che bisogna colmare
ricorrendo ad una opportunita' come il project financing, come stanno
facendo altre regioni meridionali e non la Calabria. Si tratta di
operare con grande oculatezza perche' ci sono le disponibilita' finanziarie,
anche ministeriali, e bisogna quindi captarli''. Sui temi del dissesto
idrogeologico e del lavoro forestale, il candidato del centrodestra
alla presidenza della Regione ha sottolineato positivamente la decisione
del Governo di fare fronte agli stipendi dei dipendenti del settore,
''anche se - ha sottolineato - l' Arssa deve fare le progettazioni
per impegnare gli operai. Inoltre - ha aggiunto - credo che bisogna
trasferire alcuni contingenti di personale ai comuni insieme ai progetti
di intervento, altrimenti la Regione non potra' monitorare il lavoro
di diecimila forestali''. Abramo, infine, ha detto che ''e' arrivato
il momento di non prendere piu' in giro i calabresi. Il 40% e' ancora
indeciso sul da farsi, e a loro dico che, al di la' dei colori politici,
di valutare bene chi vogliono portare avanti in questa nostra regione
chi ha le competenze giuste, perche' il voto stavolta rappresenta
il futuro dei loro figli''.
Loiero: “La
Calabria deve ritrovare fiducia nelle sue capacità”
12/03 ''La Calabria deve ritrovare fiducia nelle sue capacita' di
sviluppo, nelle sue potenzialita' e nelle sue risorse''. E' questo
uno dei passaggi del programma di Governo dell' Unione e del candidato
alla presidenza della Regione, Agazio Loiero, incentrato su 15 valori
portanti che vanno dalla concertazione alla legalita', dalla solidarieta'
alla innovazione, e scritto da un pool di 20 esperti coordinati da
tre docenti universitari. ''Loiero - e' scritto in un comunicato -
ha iniziato il suo percorso verso la presidenza della Regione Calabria
lo scorso 28 novembre a Lamezia Terme. Una data storica per la democrazia
politica nella nostra terra. A Lamezia, circa duemila grandi elettori
del centrosinistra hanno scelto Loiero come il candidato ideale per
rappresentare la coalizione dell' Unione. Da quel giorno e' cominciato
un viaggio attraverso i 409 comuni della Calabria e una fase d' ascolto
con tutte le parti sociali della nostra regione. Alla fine di questo
percorso Loiero e l' Unione, hanno stilato un programma che ha come
principale obiettivo lo sviluppo e il sostegno alla ripresa economica
e sociale della Calabria. Un progetto per crescere insieme che pensi
alla Calabria, al proprio futuro''. Loiero e L' Unione, prosegue la
nota, propongono un progetto di cambiamento in grado di offrire risposte
concrete e adeguate ai problemi dei calabresi e di restituire la volonta'
d' iniziativa. ''La Calabria - e' scritto, tra l' altro, nel programma
- ha bisogno di una classe dirigente che faccia della calabresita'
un fattore d' identita' positiva e di autentica modernita'. Dobbiamo
proteggerla, difendendo l' ambiente e valorizzando il turismo. Per
realizzare questi obiettivi e' indispensabile: l' unita' dei calabresi,
la coesione sociale, la concertazione tra i soggetti dello sviluppo,
un governo condiviso nelle scelte programmatiche, la trasparenza nella
gestione, la sicurezza per i cittadini e per gli amministratori''.
''La parola d'ordine - prosegue il programma - e' innovazione, ma
nel rispetto della tradizione. La nostra e' una Regione da riformare.
La societa' calabrese chiede programmi adeguati, efficienza, credibilita'
e nuove regole di governo. La proposta e' di promuovere un sistema
istituzionale regionale. Il naturale contesto di crescita della Calabria
la vede proiettata non solo nel Mezzogiorno e in Italia, ma anche
in Europa. La nostra Regione deve diventare una risorsa per l' Europa
ed essere un ponte con i Paesi del Mediterraneo. L'appuntamento del
2010, che consente il libero scambio nel Mediterraneo, dovra' essere
un traguardo per la Calabria, che deve porsi nella prospettiva di
un territorio attivo, produttivo e competitivo. E' l' Europa che da'
identita' e opportunita' ai giovani, perche' dall' Europa arrivano
i fondi. E' il Mediterraneo, che sara', nel mondo globale, luogo di
sviluppo, cultura e futuro. Il contesto internazionale e' la vera
opportunita' di sviluppo.Soprattutto per una regione che nasce ricca
di risorse umane, naturali e geopolitiche''. Nel programma dell' Unione
si afferma che occorre ''piu' competenze ed efficienza per dare ai
lavoratori, imprenditori e giovani le forze per competere e vincere;
piu' decentramento per sostenere le tradizioni locali, attivare uno
sviluppo rispettoso di ambiente e welfare, dando piu' poteri a province
e comuni; piu' concertazione per governare bene che non significa
governare da soli, ma ascoltare, far dialogare, unire, guidare; piu'
legalita' per ridare speranza ai calabresi, per accrescere l' attrattivita'
della Regione, per dare futuro a ragazzi e ragazze che vogliono costruire
la loro vita in Calabria, attivando un piano coordinato e strutturale,
con le forze dell' ordine, la prevenzione e la cultura del rispetto''.
Inoltre, prosegue il documento, occorre ''piu' solidarieta', per non
lasciare indietro nessuno. Le politiche pubbliche per lo sviluppo
dovranno essere indirizzate a coniugare crescita economica e solidarieta'
sociale, crescita imprenditoriale e rafforzamento dei legami sociali
tra ceti, generazioni e territori. Piu' innovazione di processo e
di prodotto, di persone e di cultura, di classe dirigente e di risultati.
Rete come metafora e realta' di un territorio coeso, solidale, competitivo.
Integrato in un sistema di citta' e paesi moderni e ben collegati.
E nodo forte e centrale di una rete mediterranea che unisce l' Europa
al mondo''. Occorre poi ''accentuare l' identita' calabrese, per sentirsi
forti e orgogliosi, con nuova e nuove identita', di ogni territorio,
di ogni impresa, di ogni persona. L'identita' e le identita' di chi
vuole di piu'. Di chi vuole andare avanti forte di quanto imparato
dalla propria storia''. ''Per una Regione innovativa e aperta al futuro
- conclude il programma di Loiero - ci vuole un presidente di governo,
esperto, competente, che viene dalla tradizione e che conosce il territorio,
che vuole il cambiamento, che vuole ascoltare e rappresentare ogni
singola persona''.
Gentile (Fi)
“Proposta Loiero datata”
12/03 ''Non ho nulla contro Agazio Loiero che e', anzi, un amico,
ma penso che la sua proposta politica sia datata, di almeno venti
anni, mentre intorno a Sergio Abramo si e' costituito uno schieramento
in grado di esaltare un progetto che possa consentire alla Calabria
di sognare''. A sostenerlo e' il senatore Antonio Gentile, di Fi,
che, in una nota, annuncia la propria adesione al Comitato costituito
da consiglieri provinciali e comunali di Catanzaro. ''I motivi per
votare Abramo - prosegue Gentile - sono almeno 100 e non dieci. Questa
campagna elettorale sta dimostrando di essere civile e politica, e
nella civilta' del confronto si intravedono le differenze fra i due
candidati sul piano della proposta. Inoltre, il decreto sulla competitivita'
emanato dal Governo racchiude la sintesi dei nostri sforzi e di quello
che Abramo enuncia nel programma: sgravi per chi assume nel sud, modernita',
eliminazione di pastoie burocratiche. Sono certo che Abramo, anche
attraverso il voto disgiunto - conclude il deputato di Fi - sapra'
vincere''.
Zavettieri (NPsi)
“Loiero sbaglia, con la Sorical io non c’entro”
12/03 ''Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione
sbaglia a criticarmi per la costituzione della Sorical perche' io
con questa vicenda non c' entro proprio nulla''. Lo afferma Saverio
Zavettieri, del Nuovo Psi, assessore regionale alla Cultura, facendo
riferimento alle dichiarazioni fatte da Agazio Loiero nel corso del
confronto televisivo di ieri sera su Videocalabria con gli altri due
candidati, Sergio Abramo e Natino Aloi. ''Per quanto mi riguarda -
aggiunge Zavettieri - non ho mai approvato nessuna delle numerose
delibere proposte sulla vicenda Sorical dall' ex assessore regionale
ai Lavori pubblici, Aurelio Misiti. Non capisco perche', dunque, Loiero
mi chiami in causa su questa specifica questione. Tra l' altro c'
e' da considerare che la vicenda Sorical ha avuto inizio nel 1999
con un bando fatto dall' allora assessore ai Lavori pubblici, Nicola
Adamo, componente della Giunta di centrosinistra, per la scelta del
socio privato per la gestione delle risorse idriche. Misiti, come
assessore ai Lavori pubblici nella Giunta presieduta da Chiaravalloti,
non ha fatto altro che riprendere la proposta di Adamo, muovendosi
lungo la stessa scia. Una vicenda che, tra l' altro, ha avuto un iter
travagliato nei vari passaggi tra la Giunta e la Commissione consiliare,
chiamata per legge a dare un parere vincolante. Travaglio dovuto ad
elementi di contraddizione nelle risorse impegnate e nei vantaggi
che ne derivavano per gli utenti. Poi, improvvisamente, si e' trovato
un compromesso, auspice lo stesso assessore Misiti, inserendo nel
Consiglio d' amministrazione della societa' i presidenti delle cinque
Amministrazioni provinciali calabresi, tre dei quali del centrosinistra,
a dimostrazione del modello consociativo che ha caratterizzato questa
vicenda''. ''Visto che Adamo e Misiti sono adesso suoi compagni di
viaggio - afferma ancora Zavettieri - Loiero si informi da loro, prima
di parlare, sulla reale dinamica di questa vicenda. Probabilmente
la vicenda Sorical ha rappresentato uno dei problemi che ha determinato
il logoramento dei rapporti tra Misiti, il presidente Chiaravalloti
e la maggioranza regionale''. Zavettieri ha fatto anche riferimento
alle critiche di Loiero alla Giunta Chiaravalloti sulla gestione dei
fondi comunitari. ''C' e' da dire che su questa materia - ha detto
il leader calabrese del Nuovo Psi - abbiamo dovuto fare i conti con
un ritardo di almeno due anni per la camicia di forza imposta dall'
ex assessore Bagarani a causa dell' attuazione acritica dei vincoli
e delle procedure comunitarie, funzionali solo ai controlli e non
alla definizione di programmi rispondenti ai bisogni del territorio.
Va ricordato che dopo due anni Bagarani e' stato licenziato da assessore
al bilancio. Ed un motivo ci deve pure essere se adesso lo stesso
Bagarani si trova a militare non a caso nelle file dei Ds, iscritto
nella sezione del partito di Melicucco, il centro di cui e' originario
l' ex assessore Misiti''.
Riferimenti:
“Di grande valore il dibattito sui candidati esclusi”
12/03 ''Al di la' dei nomi degli esclusi e dell' effettiva rispondenza
delle cause della loro estromissione dalle liste del centrosinistra,
e' di grande rilevanza e valore il dibattito che si e' aperto nell'
Unione calabrese sull' esigenza di allontanare alle prossime elezioni
anche il piu' esile sospetto di relazioni dei candidati con ambienti
ed esponenti della criminalita' organizzata''. E' quanto si afferma
in una nota del coordinamento nazionale antimafia Riferimenti che
interviene sulla polemica aperta in Calabria a seguito dell' esclusione
dalle liste dell' Unione di alcuni candidati alle prossime elezioni
per il rinnovo del Consiglio regionale. ''Senza voler entrare nel
merito delle scelte adottate - e' scritto nel comunicato - Riferimenti
sottolinea l' importanza che i partiti del centrosinistra si siano
conformati al codice etico, rispondendo alle aspettative della societa'
civile e a quelle esigenze di rigore morale, di trasparenza e di totale
isolamento degli ambienti accostabili alle cosche mafiose, per le
quali donne e uomini di vario orientamento culturale e politico si
battono da anni, in Calabria e in tutte le altre regioni d' Italia
ad alto rischio criminalita'''. ''E' doveroso, esprimere apprezzamento
e sostegno per la politica dell' Unione - conclude il comunicato -
auspicando che, anche nel centrodestra si possa registrare uguale
sensibilita' nella lotta al crimine organizzato, giudicando molto
gravi le preoccupazioni espresse dalla vicepresidente della Commissione
parlamentare antimafia on. Angela Napoli in merito alle liste del
proprio schieramento''.
Pecoraro Scanio
(Verdi) “Liberare la Calabria dal malgoverno del centrodestra”
12/03 ''Finalmente la Calabria deve essere liberata dal malgoverno
del centrodestra. Per altro il candidato della Cdl, Abramo, sta facendo
il sindaco di Catanzaro, resti a fare il sindaco''. Cosi' il presidente
dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, stasera a Cosenza, ha commentato
le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della
Calabria. ''I Verdi - ha aggiunto - faranno il possibile per avere
la massima rappresentanza e metteranno al centro i temi di sempre
a cominciare dal no al ponte sullo Stretto, all'investimento massiccio
sulle ferrovie e sul disastro del territorio''. Circa quest'ultimo
punto, Pecoraro Scanio, che domani sara' a Cerzeto, il paese del cosentino
dove una frana ha provocato l'evacuazione di oltre 300 persone, ha
sostenuto che ''la prima infrastruttura in Calabria e' il territorio;
si crea occupazione difendendo e mettendo in sicurezza il territorio
calabrese''.
Il leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, a proposito dell'esclusione
della lista Alternativa Sociale alle elezioni regionali del Lazio,
ha detto che, "dalle prime notizie ,quello che e' avvenuto ha
dei grandi profili d'illegalita' e incostituzionalita'". Pecoraro
Scanio spiega anche che "la stessa commissione elettorale che
non aveva accettato il nostro ricorso per una lista civetta fatta
da Storace, una vera e propria truffa elettorale che mi pare si chiamava
"Verdi ecologisti" o una cosa del genere, dicendo che non
potevano escludere le liste, ora, invece, sulla base di un ricorso
fatto da Storace, ha escluso una lista che gli dava fastidio".
"Ovviamente - conclude Pecoraro Scanio - se queste sono le truffe
elettorali, bisognera' sospendere le elezioni nel Lazio e vedere fino
in fondo gli imbrogli che ci stanno dietro queste elezioni. Se si
va avanti cosi' si devono sospendere le elezioni perche' Storace sta
cercando di creare un golpe elettorale nel Lazio"
Scarpelli (Saus-Adusbef)
chiede ad Abramo la creazione di una banca regionale
12/03 “Creazione di una banca regionale e attenzione ai temi
del credito e dello sviluppo”. E’ quanto chiede a Sergio
Abramo l’avv. Fernando Scarpelli, da anni impegnato sul fronte
del credito in Calabria come delegato regionale del Sindacato Nazionale
Antiusura e dell’Adusbef, in vista delle consultazioni elettorali
del prossimo aprile. Scarpelli, che da anni denuncia che “la
Calabria è la sola regione italiana a non avere una propria
banca”, ritiene “indispensabile, in ragione del conferimento
di autonomie di tipo statuale alle regioni l’istituzione di
un sistema creditizio con precisi compiti di promozione e sviluppo
del territorio. Occorre far risorgere – aggiunge Scarpelli -
gli antichi banchi meridionali, forti del loro radicamento nel territorio
e della statura dei loro statuti, che riconoscano nello sviluppo del
meridione il loro scopo prevalente. E il centrodestra, con la proposta
di Giulio Tremonti di una Banca per il Sud, si è rivelato l’unico
schieramento capace di comprendere le necessità di un territorio
defraudato, nel corso degli anni ’90, del proprio sistema bancario
nella assenza, o meglio con la connivenza di una classe politica irresponsabile”.
Il circolo Lisistrata
stigmatizza la scarsa presenza femminile nelle liste
13/03 In una nota del Circolo delle donne delal Margherita “Lisistrata”
si evidenzia la scarsa presenza femminile nelle liste elettorali.
Dice il comunicato: “A seguito della pubblicazione delle liste
elettorali per il rinnovo del Consiglio Comunale di Lamezia Terme,
la coordinatrice e portavoce del Circolo “Lisistrata –
Donne della Margherita”, dott.ssa Elvira Falvo, ha voluto stigmatizzare
la scarsa presenza dell’elemento femminile nelle sedici liste
presenti alla competizione. Nel sottolineare che su 457 candidati
solo 87 sono donne, la dott.ssa Falvo ha ricordato come ancora una
volta siano state disattese le parole del Presidente della Repubblica
Ciampi, che in occasione della giornata della donna dell’otto
marzo, ha auspicato una maggiore presenza delle donne negli organi
elettivi, a tutti i livelli ed ha incoraggiato gli elettori a votare
le donne. A questo proposito è stato sottolineato che qui in
Calabria, ancor più che in altre parti d’Italia, vistosa
è l’assenza delle donne a tutti i livelli; infatti vi
è solo una donna a ricoprire il mandato di sindaco in un capoluogo
di provincia e nel resto della regione solo sedici sono le donne sindaco
su 409 comuni e ancora altrettanto vistosa è l’assenza
femminile nei consigli provinciali: solo 5 donne su 145 consiglieri.
Per non parlare poi del fatto che nessuna donna ha mai ricoperto la
carica di presidente di regione o provincia.
La portavoce del circolo ha poi auspicato che la donna trovi spazi
sempre più ampi per mettere al servizio della collettività
quelle qualità legate alla sua stessa identità fatta
di intuito, sensibilità, capacità di accoglienza e tenerezza.
Per Elvira Falvo una spinta innovativa in tal senso richiede che la
rappresentanza femminile non sia né marginale né residuale,
ma, anzi, testimoni la differenza di qualità politica. Quindi
– conclude - non è più sufficiente che le donne
siano rappresentate nelle liste elettorali ma è importante
che vengano elette e per fare questo è necessario che ogni
partito abbia un progetto politico di investimento sulla risorsa donne.”
Segreteria politica
di Abramo anche a Crotone
12/03 E’ stata istituita anche a Crotone la segreteria politico-elettorale
a sostegno di Sergio Abramo. A darne notizia una nota in cui si legge
che la segreteria è sita in via dei Cappuccini 2 e sarà
aperta sin da lunedì. L’apertura di questa sede è
stata resa possibile grazie all’impegno di molti sostenitori
e dallo stesso Abramo, che ha inteso mostrare vicinanza e attenzione
al territorio di Crotone. Per chiunque fosse interessato a ritirare
materiale propagandistico può recarsi direttamente alla sede
di via Cappuccini o telefonare ai seguenti numeri: 0962-22760 347-1844712
E’ stato attivato anche un indirizzo di posta elettronica: segreteriaabramo@libero.it
Liberal democratici:
“La Calabria ha bisogno di un cambiamento di rotta”
12/03 ''La Calabria ha bisogno di un forte cambiamento di rotta.
E' quanto sostiene la stragrande maggioranza dei Calabresi che associano
la fallimentare gestione del Governo Chiaravalloti all' esperienza
del governo Berlusconi in un clima di crescente sfiducia e insoddisfazione''.
A sostenerlo e' la Consulta regionale del Patto Liberaldemocratici.
''La soddisfazione declina, in modo evidente - proseguono i Liberaldemocratici
- anche in quella porzione di elettorato che nel 2000 in Calabria
e nel 2001 nel Paese aveva votato per il centrodestra e che oggi si
dice incerta oppure destinerebbe altrove la propria preferenza. Il
Patto dei Liberaldemocratici rappresenta l' anello di congiunzione
tra coloro i quali esprimono crescenti malumori ed il forte desiderio
di cambiamento e di miglioramento delle condizioni sociali e pertanto
invitano alla partecipazione attiva per la vera rinascita della nostra
Regione''.
La parola ai
candidati
12/03 -- Giuseppe Mistorni, della Margherita, ha
reso noto di aver inviato una lettera all' assessore regionale alla
Pubblica istruzione, Saverio Zavettieri, sulla questione delle borse
di studio per gli studenti calabresi che frequentano le scuole superiori
in Basilicata. Mistorni ha ricordato che si tratta di centinaia di
ragazzi residenti nei Comuni frontalini della provincia di Cosenza
che per comodita' dei trasporti frequentano le scuole superiori in
particolare a Lagonegro, ma anche in altri Comuni lucani. ''Purtroppo
- ha sostenuto - le famiglie di questi giovani, pur essendo calabresi,
pagando regolarmente le tasse in Calabria ed avendo un reddito inferiore
a quello previsto dalla legge, non possono usufruire dei contributi,
perche' le domande all' Assessorato possono essere presentate solo
tramite le scuole calabresi''. Mistorni ha chiesto quindi a Zavettieri
di attivarsi, affinche' gia' dall' anno scolastico in corso, i nuclei
familiari interessati da questa particolare situazione possono godere
delle agevolazione previste della legge 62/2000.
- Maiolo (Margherita): ''La responsabilita' verso
la gente di Calabria impone a chi fa politica di porre al centro dell'
attenzione e dell' impegno i temi dello sviluppo e della programmazione,
delle politiche sociali e per la famiglia, della difesa e valorizzazione
del territorio e dell' ambiente, delle risorse idriche ed energetiche''.
- Doris Lo Moro, dei Ds, ha sostenuto che ''quella
di Lamezia e' la piu' grande area industriale del Sud, peraltro servita
dall' autostrada e dall' aeroporto. A pochi chilometri c' e' il piu'
grande porto del Mediterraneo, Gioia Tauro. Occorre che l' area industriale
di Lamezia ed il porto di Gioia diventino le componenti di un unico
grande sistema capace di alimentare nuovi processi di sviluppo per
tutta la Calabria. A Lamezia, quando ero sindaco, abbiamo stabilizzato
in pochi mesi i lavoratori Lsu ed Lpu. Il sindaco di Catanzaro che
si candida alla guida della Regione ed il presidente in carica Giuseppe
Chiaravalloti, non sono riusciti a farlo in tanti anni. Per trovare
soluzioni al problema del lavoro occorre concentrare risorse su progetti
mirati, puntando sull' istruzione e la specializzazione, orientando
la formazione dei ragazzi verso figure innovative. Dove ci sono istituzioni
forti e credibili, non ci puo' essere spazio per infiltrazioni mafiose.
Combattere la criminalita' non puo' essere un compito delle sole forze
dell' ordine. La credibilita' dello Stato si garantisce grazie ad
istituzioni autorevoli. Le infiltrazioni mafiose, ed il conseguente
scioglimento dei consigli comunali; i ripetuti attentati ad amministratori
ed imprenditori, sono il prodotto della debolezza del ruolo della
politica''.
Di Donato (Alternativa sociale) Il centrodestra sta
cercando di spostare l'asse della campagna elettorale dalle tematiche
politiche alle questioni burocratiche. Cercano di calamitare l'attenzione
degli italiani su temi che hanno poco di politico, parlando di presunti
brogli sulla raccolta delle firme da parte di Alternativa Sociale.
E' evidente che hanno i nervi tesi .La paura sta giocando loro un
brutto tiro. Hanno la consapevolezza di perdere e di dovere lasciare
così quelle comode poltrone che hanno occupato in questi cinque
anni. E non a caso i più nervosi di tutti sono proprio gli
uomini di A.N. e tra questi il posto di nervoso n° 1 spetta di
diritto al Governatore uscente della Regione Lazio ,Francesco Storace
,che sente la "nobile" sedia scricchiolare sotto il suo
meno nobile deretano. Ma perchè ha tanta paura ? Se ha ben
operato perchè gli elettori laziali non dovrebbero premiarlo?
E' chiaro ,dunque , che sa di non avere governato per quelle che erano
le aspettative dei suoi elettori! E c'è finanche ,tra coloro
che appoggiano Storace , qualcuno che si appella ad eminenti personaggi
della sinistra invitandoli a fare ricorso contro l'uso del Quadrifoglio
dimentico che questo simbolo, già nel 92, era stato in uso
ad una formazione politica che certo di sinistra non era e che era
rappresentata da Adriano Tilgher .Auspichiamo che in questa malridotta
Italia si ritorni a parlare di politica e dei problemi della gente
e non di quelli che nascono dalla paura di questo centrodestra il
quale sente franare il terreno sotto i piedi .E pensare che questo
scricchiolìo ,che oggi interessa loro, è stato subito
avvertito mentre , in un passato più recente,si sono dimostrati
insensibili alle richieste di aiuto che giungevano dalla intera popolazione
di Cavallerizzo di Cerzeto in provincia di Cosenza .Non è arrivato
nessun intervento energico e risolutore né dal governo regionale
e né da quello centrale ,entrambi di centrodestra ....poi è
successo l'irreparabile.
- Dima (AN) ''L' agricoltura, con una crescita superiore
al 10% rispetto all' anno precedente, secondo i dati diffusi dall'
Istat, conferma la dinamicita' di un settore che negli ultimi anni
ha contribuito, talvolta in maniera determinante, nel bilancio economico
nazionale''. Commentando il consuntivo Istat del 2004, l' assessore
regionale all' Agricoltura, Giovanni Dima, attribuisce ''grande merito
alle giuste scelte operate in campo nazionale dal ministro Alemanno,
l' ultima delle quali con il decreto sulla competitivita' prevede
ulteriori interventi destinati al settore. Merito va anche ad un'
azione di recupero complessivo del comparto oltre che ai rapporti
costruttivi con gli enti territoriali e le organizzazioni di categoria''.
''La Calabria in questi anni ha assicurato il suo contributo - prosegue
Dima - riconsiderando l' agricoltura tra i propri obiettivi strategici,
recuperando una tradizione e facendo conoscere e valorizzando i propri
prodotti di qualita' sui mercati nazionali ed internazionali''.
- Collice (NPsi): ''Tra gli obblighi per la nuova
classe dirigente e per coloro che hanno a cuore le sorti della Calabria,
rimane come priorita' non piu' rimandabile, la questione del lavoro.
Questa battaglia rappresenta uno dei punti chiave del programma del
partito, grimaldello per evitare solo frasi dense di retorica e che
poco legano con i bisogni della gente, in attesa di risposte concrete''.
E' quanto ha dichiarato Adolfo Collice, candidato alle prossime elezioni
regionali della Calabria nelle file del Nuovo Psi. ''Nel programma
proposto alla Calabria - ha spiegato Collice - l'occupazione e l'ambiente
sono due elementi che si muovono di pari passo. In primis tutelando
le risorse, e penso alla immensa ricchezza della Sila con i suoi boschi.
Il materiale boschivo di risulta, infatti, potrebbe essere utilizzato
per la creazione di energia pulita''. ''Il ''carbon sinks'' che si
crea dalla bruciatura del materiale che giace nei boschi, potrebbe
essere la chiave di volta per un sistema di lavoro e di utilizzo dei
nostri giacimenti naturali. Si potrebbe dare lavoro immediato, con
la costruzione di una decina di piccole centrali, a centinaia di giovani.
Si potrebbe formare una catena di energia pulita di cui la Calabria
e la provincia di Cosenza in particolare, sarebbero capofila. Il ''carbon
sinks'', tra l'altro - ha detto ancora Collice - potrebbe essere poi
quotato in borsa con una ricaduta di ricchezza e di indotto senza
precedenti''.
- Morrone (Movimento disoccupati) ''Consegneremo
entro la fine della campagna elettorale un premio Giuda 2005 riservato
a tutti i politici che hanno avuto dal centrodestra e che sono passati
nel centrosinistra''. E' quanto afferma, in una nota, Carlo Morrone,
leader del movimento dei disoccupati della Provincia di Cosenza e
candidato nella lista per Abramo. ''Le nomination - ha detto Morrone-
riguardano Agazio Loiero, senatore del centrodestra nel 96 ed oggi
candidato per il centrosinistra, Franco Petramala, candidato al Senato
nel 1996 per il centrodestra, nominato dirigente dal centrodestra
ed oggi candidato con il centrosinistra, Giuseppe Nistico', presidente
della Giunta di centrodestra ed oggi sostenitore della sinistra, Stefania
Covello, consigliere comunale di Fi, oggi con il centrosinistra, Mimmo
Crea, consigliere ed assessore del cnetrodestra oggi con la sinistra''.
''Le adesioni - conclude Morrone - dovranno arrivare via email a carlo_morrone@virgilio.it
entro il 31 marzo. Il primo aprile premieremo lo Giuda prescelto con
una targa che gli consegneremo a domicilio''.
Appuntamenti
«La Margherita e il governo della Calabria»
è il tema dell’incontro organizzato dal Circolo della
Margherita “Aldo Moro” per lunedì 14 marzo alle
ore 17.00, nel centro sociale “Roberta Lanzino” a Saporito
di Rende. I giornalisti Enzo Arcuri e Ciccio Dinapoli discuteranno
l’argomento con Franco Bruno, Coordinatore regionale della Margherita.
Parteciperanno al dibattito Fausto Aquino, Presidente regionale Piccole
Imprese Confindustria, Gino Crisci, docente dell’Università
della Calabria, Mario Melfi, Sindaco di Amendolara e Presidente della
Comunità Montana dell’Alto Jonio, Franco Sergio, Segretario
regionale CISL-SLP.
Sergio Abramo, candidato alla presidenza della Regione
per la Casa delle Liberta', partecipera' domani ad una serie di iniziative
in provincia di Reggio Calabria. Alle 10.30 Gasparri sara' all' Hotel
Stella Maris di Palmi per partecipare ad un incontro con il Ministro
delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri. Alle 15.30 si trasferira'
a Rizziconi, dove, nella sala del Consiglio comunale, partecipera'
ad un incontro organizzato dai partiti della Casa delle Liberta'.
Infine alle 18, a Bagnara Calabra, in Municipio, Abramo sara' presente
ad un altro incontro promosso dalla Casa delle Liberta'.
Loiero ha presentato
il programma elettorale
11/03 Un programma di 56 pagine, incentrato su 15 valori portanti
che vanno dalla concertazione alla legalita', dalla solidarieta' alla
innovazione, scritto da un pool di 20 esperti coordinati da tre docenti
universitari, Leo Pangallo, titolare di Pianificazione del territorio
alla Mediterranea di Reggio Calabria, Antonio Viscomi, titolare di
Diritto del lavoro alla Magna Grecia di Catanzaro e Domenico Cersosimo,
titolare di Economia regionale all' Unical di Cosenza: sono questi
numeri e nomi del programma di governo dell' Unione, guidata dal candidato
presidente, Agazio Loiero, presentato oggi a Vibo Valentia. Nel corso
di una manifestazione alla quale hanno preso parte centinaia di persone,
tra i quali i leader della maggior parte dei partiti del centrosinistra,
candidati nelle liste proporzionali e nel listino, e personalita'
delle realta' associazionistiche e sindacali, sono stati divulgati
i contenuti principali del progetto del centrosinistra per il governo
della regione. ''Abbiamo ascoltato la societa' civile per mesi - ha
detto in apertura dei lavori Loiero - per capire di che cosa ha veramente
bisogno questa Calabria lasciata ai margini dell' Italia e dell' Europa.
Siamo partiti dalle linee guida approvate nel corso dell' assemblea
dei Grandi elettori, per poi aprire un tavolo di concertazione e ascolto
con le espressioni della societa' civile. Oggi offriamo ai calabresi
un programma di sviluppo propulsivo, fondato sulla riqualificazione
delle aree interne e delle risorse, sulla produzione di servizi di
qualita', sulla lotta ferma alla criminalita', sul riconoscimento
del sapere e della sanita' come capisaldi del vivere civile''. Il
prof. Cersosimo si e' soffermato sul tema ''Il programma come costruzione
sociale e strumento aperto con due grandi opzioni: i valori e i progetti
di sistema''. ''Il programma - ha detto - non e' stato pensato in
maniera asettica, ma costruito sul campo, attraverso la collaborazione
dei principali interlocutori collettivi, pubblici e privati. La parola
piu' utilizzata e' 'sistema' perche' la Calabria e' una regione piccolissima
e puntiforme e ha bisogno di fare massa critica, se vuole contare''.
Il prof. Viscomi ha quindi relazionato su ''I valori del sociale:
il lavoro, la sanita', il welfare e la riforma della pubblica amministrazione''.
''Il programma - ha spiegato - dedica un ampio spazio alla programmazione
di tutti gli strumenti necessari a rimuovere gli ostacoli che impediscono
ai calabresi di partecipare democraticamente alla amministrazione
della propria regione. Pensiamo a interventi per frenare la disoccupazione
estrema, il dilagante fenomeno del lavoro sommerso, l' emergenza poverta',
creando una rete di servizi alla persona e di inclusione sociale''.
Di ''Azioni di governo all' interno dell' orizzonte programmatico
dell' Unione'', ha invece parlato il prof. Leo Pangallo. ''La Calabria
deve ritagliarsi una funzione nel panorama nazionale, proponendosi
come ponte tra l' Europa e il Mediterraneo, potendo contare su alcuni
punti d' eccellenza, come il porto di Gioia Tauro e il sistema universitario.
Due risorse che fino ad oggi sono state considerate quasi un handicap''.
All' incontro sono intervenuti anche il presidente della Provincia,
Ottavio Bruni e il candidato al Comune di Vibo Valentia dell' Unione,
Francesco Sammarco.
Il PSE di Rende
plaude all’iniziativa di Unità Socialista
11/03 Gli esponenti del PSE- Lista Mancini di Rende esprimono un
incondizionato appoggio che la lista Unità Socialista porta
avanti in Calabria. Questo tentativo di riunire sotto un simbolo i
socialisti calabresi risveglia in noi l'orgoglio Socialista. E' un
progetto ambizioso che ci vedrà impegnati con tutto il nostro
entusiasmo, le nostre idee, il nostro lavoro. Sicuramente sarà
utile ai tanti compagni socialisti rendesi desiderosi di voler trionfare
ancora una volta coloro che si battono per la soluzione dei problemi
dei ceti meno abbienti, per la soddisfazione dei tanti bisogni, per
i progetti che Unità Socialista saprà ideare. I socialisti
che, a Rende come a Cosenza, tante cose buone hanno saputo realizzare,
continueranno ad essere i protagonisti del successo delle liste socialiste.
I consensi che ci arriveranno nella prossima tornata elettorale contribuiranno
in maniera determinante al cambiamento della nostra regione. Aiuteranno
a mettere da parte le forze politiche del concorsone e del trasversalismo.
I cittadini rendesi continueranno a votare socialista.
Ministro La Loggia:
“La candidatura di Abramo è eccellente”
11/03 La candidatura di Sergio Abramo alla presidenza della Regione
Calabria per la Cdl ''e' un' eccellente candidatura e credo che possiamo
essere tutti molto ottimisti''. A dirlo e' stato il ministro degli
Affari regionali, Enrico La Loggia, stasera a Vibo Valentia. ''Dovrebbe
poter essere riconfermata - ha aggiunto - la maggioranza di centrodestra
anche per continuare quel circuito virtuoso di maggioranze omogenee
che sicuramente possono fare solo bene alla Calabria'''
Costituito il
comitato “Dieci motivi per votare Abramo”
11/03 Un nuovo comitato a sostegno del candidato della Cdl alla presidenza
della Regione, Sergio Abramo, e' stato costituito a Catanzaro. Il
nuovo soggetto si chiama ''Dieci Motivi per Votare Sergio Abramo'',
ed e' nato su iniziativa dei consiglieri comunali e provinciali eletti
nella coalizione di centrodestra ed e' aperto - fanno sapere i promotori
- a tutti i cittadini della Calabria. Nel manifesto costitutivo del
comitato sono esposti i dieci punti che illustrano le ragioni della
scelta in favore del candidato presidente con la Cdl. ''Sergio Abramo
- e' scritto nel manifesto - ha dimostrato, sul campo, le sue capacita'
di politico moderno, concreto, staccato dalle logiche della vecchia
politica. La sua filosofia e' il fare: in pochi anni ha trasformato
l' assetto urbano di una citta' che sembrava irrecuperabile; inoltre
rappresenta l' unica, vera novita' di queste elezioni regionali, perche'
si contrappone alla visione della vecchia politica che non ha lasciato
nessuna traccia. Abramo ha le idee chiare su come affrontare i problemi
della Calabria e, principalmente, l' emergenza lavoro, attraverso
la sua idea di sviluppo concertato con le parti sociali. Propone sgravi
fiscali per le aziende che assumono giovani a tempo indeterminato,
ma pensa anche a portare nella nostra regione imprenditori nazionali
e internazionali, creando le condizioni per fare ripartire la macchina
dell' industria''. ''Abramo - prosegue il manifesto - vuole cambiare
la sanita', fare in modo che i calabresi si curino a casa loro, valorizzando
i tanti, bravi medici che lavorano nei nostri ospedali e sul territorio;
intende valorizzare le intelligenze calabresi, che attualmente operano
fuori dalla regione, recuperandole a un grande progetto di sviluppo;
punta sulle forze emergenti e vitali della societa' calabrese: le
donne, la cui forza e' stata finora sottovalutata, i giovani che escono
dalle nostre universita' e dai centri di formazione; Abramo e' un
amministratore attento e oculato, e' nemico degli sprechi e pensa
di utilizzare i finanziamenti europei in progetti unitari, evitando
di disperderli in mille rivoli''. ''Sergio Abramo - e' scritto ancora
nel manifesto - che e' stato capace di completare in pochi anni decine
e decine di incompiute nella sua citta', e' il solo che puo' concretamente
avviare una politica delle infrastrutture per fare uscire dall' isolamento
la regione: l' autostrada Salerno-Reggio, il porto di Gioia Tauro,
le grandi trasversali, il ponte sullo Stretto; ha lavorato, in questi
anni, per unire Catanzaro e Lamezia Terme, in un unico disegno di
sviluppo che coinvolga le fasce costiere jonica e tirrenica, nella
consapevolezza che la Calabria ha bisogno di una forte area centrale,
complementare e non in competizione con le altre della regione; Abramo
sogna una Calabria unita, dove il campanilismo sia solo un lontano
ricordo, una Calabria in cui tutti ritrovino la loro forte identita'
regionale''.
Caruso (AN) chiede
chiarezza alla Compagnia delle Opere sulla candidatura Nola
11/03 ''La Compagnia delle Opere deve dire chiaramente se e' parte
attiva con il candidato del centrosinistra alla Regione Agazio Loiero
in questa competizione, visto che il dott. Nola di Castrovillari afferma
di esserne il rappresentante nel listino''. Lo afferma Roberto Caruso,
deputato di An. ''La CdO - sostiene Caruso - e' una onlus, ma ha tutto
il diritto di fare campagna elettorale democratica per chi vuole in
parte attiva: facendolo, pero', rinuncia alla sua terzieta'. Una risposta
di chiarezza - conclude il deputato di An - e' obbligatoria''.
A Carolei si
costituisce il Coordinamento locale del Movimento PSE-Lista Mancini.
11/03 Ieri sera si è riunito il coordinamento locale del PSE-Lista
Mancini, alla quale hanno partecipato Luigi De Rose, Totonno Chiappetta,
Santo Serra e l' Antonio Martire. Il coordinamento, si e' posto l'obbiettivo
ambizioso di raccogliere le energie migliori dei Socialisti Caroleani,
che rappresentano una presenza determinata, costante e fattiva nella
storia politica di questa provincia. L'attività del coordinamento
si esplicherà in una serie di iniziative tese ad stimolare
la discussione politica, monitorando un territorio afflitto da problematiche
di carattere sociale che tuttavia non sembrano ricevere la giusto
interesse. Con questo spirito, già nei prossimi giorni presenteranno
una iniziativa/dibattito che vedrà la partecipazione del leader
del Movimento Giacomo Mancini Jr e del Segretario Provinciale Salvatore
Magarò, espressione unitaria dei socialisti, nel listino, con
il candidato a presidente Agazio Loiero.
Bartoletti (FI)
“Abramo speranza di cambiamento”
11/03 ''Dal confronto televisivo andato in onda stasera su Video
Calabria si ha la conferma di due cose: che Sergio Abramo rappresenta
una speranza concreta di cambiamento e che l' on. Agazio Loiero vuole
ricostruire quella vecchia Dc con i vari Covello, Crea, Nistico',
Pirillo, Camo''. A sostenerlo, in una dichiarazione, e' Sergio Bartoletti,
segretario provinciale di Forza Italia. Lo afferma in una nota il
segretario provinciale di Cosenza di Forza Italia. ''Anche da questo
confronto televisivo - sostiene Bartoletti - che mi auguro possa essere
visto da tutti, emerge la differenza di vedute sulla Calabria, ma
anche una volonta' politica di Loiero che e' una minaccia per gli
stessi uomini della sinistra. Un popolarismo annacquato stile anni
70 ed 80 che ha prodotto ritardi e guasti - sottolinea ancora il segretario
provinciale di Fi di Cosenza - non puo' passare al vaglio dei cittadini,
specie i piu' giovani. Abbiamo grande rispetto per la storia della
Dc, meno per quella componente ipercentrista che ha tenuto fermo il
Paese e la Calabria per almeno 30 anni''.
La parola ai
candidati
11/03 - Il Consigliere Regionale Egidio Chiarella
ha incontrato l'Assessore Giovanni Dima e, su precisa volonta' del
Ministro Gianni Alemanno, ha avviato assieme all'Assessore all'Agricoltura
della Regione Calabria un discorso concreto per l'istituzione del
distretto agroalimentare della citta' di Lamezia e del suo comprensorio.Alemanno,
Dima e Chiarella sono convinti che su questa strada si giochera' realmente
una partita a favore dello sviluppo economico della zona, a favore
dell'occupazione, stimolando a cascata il sistema economico del lametino
oggi in crisi.Sul progetto che dovra' prendere forma attraverso il
coinvolgimento di tutte le categorie del settore, ha espresso il suo
favorevole convincimento il Presidente dell'Afor Dottor Francesco
Macri'.Si definisce ''Distretto Agroalimentare di Qualita''' l'insieme
di sistemi produttivi locali, caratterizzati da significativa presenza
economica e da interrelazione ed interdipendenza produttiva delle
imprese agricole ed agroalimentari, nonche' da una o piu' produzioni
certificate e tutelate da normative comunitarie o nazionali, oppure
da produzioni tipiche locali. –
- Limido (AN): Nella vicenda che ha portato alla
candidatura di Giovanni Latorre, c'e' una evidente mancanza di senso
etico. Non soltanto, difatti, il Magnifico Rettore e' venuto meno
ai principi di imparzialita' ed equilibrio che il ruolo ricoperto
avrebbe pur dovuto suggerirgli, ma e' oramai ufficiale che, da parte
sua, non esiste alcuna volonta' di dimettersi. Non e', certamente,
il massimo della correttezza, approfittare dei fermenti che interessano
tutti gli atenei d'Italia, per mettersi alla testa della protesta
dei ricercatori precari, pensando cosi' di strumentalizzare il loro
malcontento. questo un comportamento parziale e fazioso che ha avuto
l'effetto di destabilizzare l'equilibrio politico nell'Universita'
della Calabria, come dimostrano, fra le altre cose, le veementi proteste
Sindacali in atto nei suoi confronti. Ecco perche' stiamo approntando
una interrogazione parlamentare, al fine di valutare a fondo quali
violazioni dei basilari principi democratici, scaturiscono da una
vicenda che, qualora trovassero conferma le insistenti voci degli
ultimi giorni, comporterebbe effetti ancora piu' gravi nel prossimo
futuro. Pare, difatti, che Latorre stia facendo di tutto per approntare
una modifica di Statuto che gli consentirebbe l'elezione alla carica
di Rettore per il terzo mandato di fila.
- Porchiero (Lista Abramo) - Candidato in una lista
della Casa delle liberta', ma per puro spirito di servizio. Votate
altri, dunque, e non me. E' questo il senso di una dichiarazione fatta
da Michele Pochiero, assessore alla Provincia di Reggio Calabria in
rappresentanza del Pri, candidato alle elezioni regionali nella lista
''Per la Calabria con Abramo''. ''La mia candidatura nella lista -
ha detto Pochiero - e' stata ed e' da intendersi per puro spirito
di servizio, ma non ho alcuna intenzione di impegnarmi personalmente
in campagna elettorale. Ho creduto indispensabile dare sostegno e
solidarieta' al mio partito, il Pri, che, insieme al Pli e ad altre
realta' politiche interne alla Cdl, ha completato le liste per le
prossime elezioni regionali. Un sostegno ed una solidarieta' che daro',
in questa campagna elettorale, continuando ad interpretare l' impegno
politico come buon fare amministrativo ed orientando gli elettori
sugli altri candidati forti: il mio nome compare nella lista per senso
di responsabilita'. Per questo - conclude Pochiero - chiedo ai nostri
sostenitori di orientarsi su altri nomi e di far convogliare la propria
preferenza su uno degli altri ottimi candidati repubblicani della
lista 'Per la Calabria'''.
Appuntamenti
elettorali
11/03 Verdi: “La Calabria dei Verdi: cinque
anni di proposte per la Regione che vogliamo” è il titolo
dell’iniziativa, promossa dal Gruppo consiliare dei Verdi che
si svolgerà sabato 12 marzo alle ore 18.00 al Palagarden a
Rende.Un momento di riflessione e confronto sul lavoro svolto dai
Verdi nella legislatura appena finita e sulle azioni programmatiche
da mettere in cantiere per ridisegnare il futuro della Calabria. All’incontro
parteciperanno oltre al capogruppo Diego Tommasi , Sandro Principe,
Agazio Loiero e Alfonso Pecoraio Scanio. I lavori saranno coordinati
da Luigi Marrello.
- Alternativa Sociale: Conferenza stampa, per la
presentazione dei candidati al Consiglio Regionale di Alternativa
Sociale, che si terrà giorno 12 p.v. alle ore 17,20 presso
l' Hotel San Francesco di Rende. Presenzierà l' On. Natino
Aloi, candidato alla carica di Presidente
- Abramo: ''Nella mia visione della nuova Calabria
i giovani occupano uno spazio di assoluto rilievo. Anzi, voglio dire
che tutti gli sforzi sono principalmente concentrati a creare le condizioni
e le opportunita' perche' essi abbiano qui la possibilita' di realizzarsi,
sia sul piano umano sia su quello professionale''. A sostenerlo e'
stato il candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio
Abramo, che domani, a Reggio partecipera' ad un incontro promosso
dalle organizzazioni giovanili dei partiti che compongono la coalizione
di centrodestra.
Frasca “E’
grave aver sottaciuto l’esclusione di un socialista dalle liste
regionali”
10/03 ''La verita' si e' fatta strada e, da nascosta, e' divenuta
pubblica: chi, con fare stalinista, ha setacciato le liste di centrosinistra
ed ha deciso sull' esclusione di alcuni candidati socialisti, rei
di essere portatori di voti, e' stato l' on. Minniti, coordinatore
regionale della Fed''. E' quanto sostiene in una nota uno dei promotori
del Movimento 'Socialismo e' Liberta'', Salvatore Frasca. ''Ma la
Fed - ha aggiunto - non ha niente a che vedere con Unita' Socialista,
che e' sorta, come e' noto, per far rivivere l' identita' socialista
e, quindi, con intenti del tutto diversi dallo schieramento che, sul
piano nazionale, fa capo all' on. Prodi e, in Calabria, all' on. Minniti.
Di conseguenza, resta da chiedersi chi, per conto di Unita' Socialista,
ha consentito al deputato di Reggio Calabria, di interferire nelle
vicende interne dei socialisti. Ecco perche' il fatto e' di una gravita'
assoluta e non puo' essere sottaciuto tanto piu' che appare evidente
che i diessini, preoccupati della crisi che li attanaglia, non c'
e' giorno che passi in cui non compiono azioni tutte mirate ad indebolire
le posizioni socialiste''. ''Intanto - ha proseguito Frasca - c' e'
anche qualche precisazione da fare: l' on. Minniti dichiara di essersi
assunta la responsabilita' delle note esclusioni per ragioni di trasparenza.
Ebbene, a tal proposito, noi gli poniamo una domanda per la quale
attendiamo una risposta e dichiariamo, sin da questo momento, la nostra
disponibilita' ad un pubblico contraddittorio; la domanda e' questa:
puo' l' on. Minniti garantire la trasparenza di tutti i candidati
del centrosinistra?'' ''Noi, francamente, lo dubitiamo - ha concluso
- non fosse altro per il fatto che le liste che compongono l' Unione
sono state compilate in funzione degli uscenti tra i quali brillano
gli uomini dei 'monogruppi', del 'concorsone', dei 'consulenti', del
familismo piu' sfrenato, dello 'sperpero' del pubblico denaro, del
'trasversalismo', tutti episodi, questi, che hanno fatto abbassare
notevolmente il livello della politica ed hanno causato il discredito
della sinistra''.
Abramo ha presentato
il programma elettorale
10/03 Si articola su tre grandi direttrici dedicate alle Persone
(le eta' e i ruoli), al Territorio (risorse e ricchezza) e alla Societa'
(bisogni, relazioni, accessibilita' e capillarita'), il programma
del candidato della Cdl alla presidenza della Regione, Sergio Abramo,
da oggi consultabile sul suo sito. Le eta' ed i ruoli, e' scritto
in un comunicato e' la prima direttrice sui cui si muove il programma.
''Se e' vero - si afferma - che l' individuo ha in eta' diverse esigenze
differenti, e' pur vero che le esigenze sono in larga misura dettate
dal ruolo sociale ed economico che ricopre nella comunita'. Da qui,
l' idea di articolare il programma di Abramo dedicato alle persone
secondo due aree tematiche. Ecco dunque la necessita' di focalizzare
l' attenzione sui bisogni e sulle proposte dedicate ai bambini, ai
giovani ed alla terza eta', senza tralasciare di delineare una politica
di supporto, formazione, sviluppo e crescita dedicata ad imprenditori,
commercianti, impiegati, artigiani, casalinghe, intellettuali e, soprattutto,
disoccupati, immigrati, minoranze etniche e linguistiche. Il piano
di intervento deve e vuole partire dalla centralita' di alcuni grandi
temi che caratterizzano sia la vita familiare sia quella lavorativa
dei cittadini. E lo fa ponendo in essere interventi concreti a favore
della famiglia, della formazione, della sicurezza, dell'imprenditorialita',
del lavoro e della terza eta'''. La seconda direttrice e' il territorio.
''La valorizzazione del territorio - e' scritto nel programma - passa
attraverso un piano organico di politica ambientale che preveda interventi
incisivi ed immediati su difesa del suolo, qualita' dell' ambiente,
corretto sfruttamento delle risorse idriche, abbattimento dell' inquinamento
e sostenibilita'. Al piano di politica ambientale si affiancano turismo
ed eco-turismo, da incentivare per l' intero arco dell' anno. Le risorse
vanno finalizzate anche alla valorizzazione dell' agricoltura, della
produzione e dei servizi. Va prevista la valorizzazione dei parchi
nazionali, la creazione di parchi marini, oasi-riserve naturalistiche
protette, la salvaguardia del patrimonio boschivo, la valorizzazione
delle essenze pregiate, la tutela delle riserve di caccia, la difesa
e la bonifica delle coste e dei fondali marini, la disciplina dei
vincoli paesaggistici, il trasferimento di nuove tecnologie, l' utilizzo
delle strutture scientifiche presenti sul territorio, l' indispensabile
coinvolgimento delle associazioni ambientaliste. Anche la specializzazione
dell' industria del turismo va mirata alla valorizzazione delle potenzialita'
ambientali, paesaggistiche, storiche ed archeologiche, esaltandone
la vocazione naturale, con particolare riferimento al turismo naturalistico,
nautico, all' agri-turismo, a quello sociale: climatico-sanitario,
congressuale, scolastico, accentuando anche il recupero ed il riutilizzo
degli antichi borghi calabresi''. La terza direttrice e' la societa'.
''Abbiamo concepito interventi - e' scritto nel programma - per trasformare
l' insieme di regole, burocrazia, istituzioni regionali, servizi pubblici
in uno strumento organico ed accessibile che consenta alla societa'
di crescere nel rispetto delle prerogative dei singoli individui e
dei gruppi. Il piano di intervento sara' incentrato sulla trasformazione
della rete regionale dei trasporti, della scuola, della sanita', delle
istituzioni e della macchina burocratica in strumenti, potenziati
e ridisegnati in maniera tale da renderli piu' efficaci e meno dispendiosi.
Il pesante quadro di riferimento della situazione economica, sociale
e culturale della Calabria, della presenza invadente pericolosissima
della criminalita', della crescita senza sviluppo, della carenza di
strutture ed infrastrutture, dell' illegalita', dell' abusivismo,
della disoccupazione, del lavoro sommerso ed irregolare, rende necessaria
l' introduzione di nuovi meccanismi propulsivi che possano prospettare
un possibile scenario di sviluppo. L' idea e' quella della riorganizzazione
del tessuto sociale, economico e produttivo, facendo propri ed adattando
Calabria, modelli di sviluppo da elaborare e rendere compatibili ad
una Regione in ritardo che si pone in una posizione intermedia tra
l' Europa ed i Paesi del Mediterraneo. Vanno sviluppate politiche
per la ricerca, la formazione, l' innovazione ed i centri di formazione
di eccellenza. La valorizzazione delle persone e delle risorse economiche
disponibili