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      Occhiuto (ANCI): Si proceda a semplificazione norme, sindaci pronti a nuove responsabilità

       

       

      Occhiuto (ANCI): Si proceda a semplificazione norme, sindaci pronti a nuove responsabilità

      09 giu 20 "Si proceda senza ulteriori rinvii con la semplificazione delle norme. I Sindaci sono pronti a nuove responsabilità". Lo ha detto il Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, delegato nazionale dell'ANCI per i lavori pubblici e l'urbanistica, intervenendo oggi a Roma alla riunione della Commissione Politiche Abitative, Urbanistica e Lavori Pubblici della stessa ANCI, convocata per la definizione di una piattaforma di proposte, in vista del confronto politico sul DL semplificazione annunciato dal governo. "I sindaci – ha detto ancora Occhiuto nel suo intervento - chiedono che si proceda sul terreno della semplificazione delle norme e sono pronti ad assumersi le loro responsabilità diventando commissari territoriali per la realizzazione delle opere strategiche sul territorio. Sono pronti a farlo, perché si rendono conto della delicatezza del momento e della necessità di far ripartire il tessuto economico proprio dalle opere pubbliche. Ma se ai poteri non corrispondono risorse e strutture aggiuntive all'interno dei Comuni, il rischio è che diventi difficile portare avanti le opere pubbliche nel modo giusto". I lavori della Commissione Politiche Abitative, Urbanistica e Lavori Pubblici sono stati coordinati dal Presidente Stefano Lorusso. Tra le proposte condivise dalla Commissione spicca proprio quella, caldeggiata dal Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, di istituire Commissari straordinari per la realizzazione di opere prioritarie e strategiche di interesse locale, di importo non inferiore a due milioni di euro sulla base del modello Genova, ma con una procedura semplificata rispetto a quanto previsto dal Dl Sbloccantieri. Durante la riunione, che ha visto la presenza di numerosi amministratori, molti dei quali collegati in videoconferenza, si è anche discusso di altre misure di semplificazione necessarie al rilancio degli investimenti pubblici, come il rilancio del bando periferie. "Come Associazione chiediamo strumenti ad hoc per il rifinanziamento del bando periferie e vorremmo che su quel modello si potessero finanziare ulteriori interventi sbloccando – ha sostenuto a questo proposito Occhiuto - le economie di spesa per interventi già appaltati coi finanziamenti dei bandi". L'Anci chiederà anche la proroga almeno fino a dicembre 2021 di alcune misure introdotte dallo stesso Dl "Sbloccacantieri" che hanno avuto un impatto positivo sull'andamento degli appalti di opere pubbliche. Tra queste, la sospensione dell'obbligo di aggregazione tra le imprese; la proroga per l'utilizzo del cosiddetto appalto integrato che consente di affidare progettazione esecutiva e realizzazione dell'opera sulla base di un progetto definitivo e, infine, la proroga della possibilità che gli appalti per le manutenzioni ordinarie e straordinarie possano essere aggiudicati sulla base di progetti definitivi cosiddetti semplificati. Soddisfatto della riunione anche il presidente della Commissione Anci, Stefano Lorusso. "Anci vuole essere – ha detto -protagonista della fase di ripartenza del Paese. Auspichiamo che le proposte condivise oggi dagli amministratori possano venire accolte dal governo, in particolar modo per quanto riguarda la costruzione di una Pubblica Amministrazione che risponde alle sfide della crisi socioeconomica di questi mesi".

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