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      In 5000 a Lamezia a sostenere la candidatura Occhiuto "Alla Regione c'è tanto da fare"

       

       

      In 5000 a Lamezia a sostenere la candidatura Occhiuto "Alla Regione c'è tanto da fare"

      13 apr 19 "Alla Regione Calabria c'é tanto da fare. La nostra è l'unica regione che, ormai da dieci anni, non ha un assessore al Turismo e che è priva di un Piano strategico pluriennale coerente con i Piani nazionali e le linee programmatiche dell'Unione Europea". Così il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, intervenendo a Lamezia Terme in una sala zeppa di gente stipata persino sulle scalinate del centro agroalimentare. La convention organizzata per ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione si è praticamente trasformata in un plebiscito di cosnensi provenienti da tutte le rpvincie della Calabria. "Si tratta di strumenti necessari - ha spiegato Occhiuto dal palco - per definire le politiche di offerta e di captazione della domanda. Fra un anno si chiude il ciclo di programmazione comunitaria 2014/2020 e bisogna procedere ad un'immediata verifica sull'attuazione del POR Calabria, non solo per accelerare la spesa ed evitare la perdita di cospicui finanziamenti, ma anche, ovunque é ancora possibile, per indirizzarla nei settori che possono avere una ricaduta positiva per la valorizzazione del territorio e delle sue molteplici risorse materiali ed umane". "Nel contempo - ha detto ancora il sindaco di Cosenza - occorre predisporre tutti gli strumenti e le strategie più adeguate per affrontare e superare, in caso di ulteriore assegnazione dei fondi strutturali dopo il 2020, le criticità che oggi impediscono l'utilizzo dei fondi europei, nei modi ed alle condizioni imposte dalle regole comunitarie". Prima la presentazione delle liste a suo sostegno con una forte caratterizazione civica. Gianluca Callipo per la lista "Consenso civico", lista "Officina del Sud" Sabrina Adamo, lista "Mario Occhiuto presidente" Eugenio Madeo, lista "Civica prof. Nisticò" presentata da Maria Mena Arbitrio, lista "Calabria creativi" presetata da Eva Catizone, per la lista "Rinasci Calabria per Occhiuto" Tonino Daffinà, per la lista "nuovo CDU" Gianluca Tassone e infine per la lista "Calabria UDC" Franco Talarico.

      Ad aprire la convention l'intervento dl Sindaco e presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Abramo, che ha sottolieato ll suo pieno e convinto appoggio alla candidatura Occhiuto "perchè non esistono provincialismi ma una sola regione da governare nel nome e per il bene di tutti i calabresi". A seguire la deputazione regionale e parlamenatre di Forza Italia che ha spiegato le ragioni della candidatura. Sul palco Gianluca Gallo, Sergio Yorromino , Mimmo Tallini, Peppe Mangialavori, Francesco Cannizzaro, Jole Santelli e Roberto Occhiuto. Assente il solo Sicalri preso da impegni familiari inderogabili che comunque ha mandato un messaggio di presenza e convinta partecipazione. Oltre 5000 le persone presenti con al zona praticamente paralizzata dalle tante auto che hanno riempito tutta la zona antistante la struttura. Un bagno di folla che mostra, a chi avesse avuto dei dubbi, la forza di una candidatura unita e con numeri importanti.

      Abramo sostegno pieno a candidatura Occhiuto

      "Nessun passo indietro sulla mia decisione di sostenere Mario Occhiuto per la presidenza della Regione. Si tratta di portare avanti una candidatura che tiene conto di tutti i migliori amministratori della Calabria e stiamo insieme per portare avanti un progetto di sviluppo". Lo ha detto il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, che sta partecipando a Lamezia Terme alla "convention" organizzata dal sindaco di Cosenza Occhiuto per ufficializzare la sua candidatura per il centrodestra alla Presidenza della Regione. La scelta di Abramo era stata criticata ieri dai gruppi "Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia da vivere", che fanno capo all'ex parlamentare Piero Aiello ed al consigliere regionale Sinibaldo Esposito. "Credo che questa - ha aggiunto Abramo - sia la cosa più bella che stia accadendo in questa campagna elettorale. Non un uomo al comando, ma una squadra di amministratori che hanno già dimostrato di saper fare bene il loro lavoro".

      Con Oliverio 5 anni di immobilismo

      "Non giudico l'operato di Oliverio perché non c'è nulla da commentare, considerato che sono stati cinque anni di immobilismo. Siamo agli ultimi posti per la sanità e per prodotto interno lordo. I giovani vanno via e la Calabria è l'unico luogo in cui il turismo cresce in misura irrisoria. Non giudico, dunque, un lavoro che non esiste". Lo ha detto Mario Occhiuto, parlando con i giornalisti al suo arrivo a Lamezia Terme, dove ha organizzato la sua convention per ufficializzare la sua candidatura per il centrodestra alla presidenza della Regione. "Oggi - ha aggiunto Occhiuto - presentiamo un progetto e non un programma. Perché un programma è qualcosa che ci porta a considerare azioni future. Il progetto, invece, è un'azione creativa e noi abbiamo bisogno di creatività, cioè di andare sui territori e produrre idee che si realizzano senza pensare ad altro. Adesso presenteremo le linee generali del programma, ma poi dobbiamo andare sui territori per ascoltare i cittadini per un progetto condiviso. La volontà è quella di cambiare questa terra. Una parte consistente di partiti del centrodestra sostiene questa idea. Infatti qui c'è Forza Italia, l'Udc e ci sono liste civiche. Noi siamo aperti a tutti, con una proposta aperta e condivisa. Dobbiamo cambiare il paradigma rispetto a quanto fatto oggi. Noi vogliamo lavorare per i territori perché abbiamo visto che i territori ricchi, se incentivati, producono molte opportunità specie per i giovani. Cosenza ne è l'esempio: la città, trasformata, è passata dagli ultimi posti ai primi in graduatoria per vivibilità. Quindi il cambiamento è possibile perché la nostra è una terra di grandi risorse".

      Commissariamento sanità non può essere eterno

      "Il Commissariamento non può, né deve essere eterno. Per questo abbiamo l'obbligo di collaborare senza riserve con il Commissario per il piano di rientro, nel rispetto dei ruoli e indicando priorità tempi e modalità". Lo ha detto il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto parlando dei temi della sanità nel corso della convention a Lamezia Terme in cui ha ufficializzato la propria candidatura alla presidenza della Regione. Occhiuto, nel suo intervento, ha individuato, per quanto riguarda la sanità calabrese, alcune priorità. "Occorre rendere effettiva - ha detto il sindaco di Cosenza - l'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza per ottenere un sistema sanitario normale; privilegiare le politiche sanitarie della prevenzione; riconoscere maggiormente il ruolo e la funzione dei Medici di medicina generale e riscoprirne il valore; eliminare le separatezza fra strutture territoriali e strutture ospedaliere, con procedure di consultazione e attenzione attiva prima durante e successivamente al ricovero e o alla cura in degenza ospedaliera o controllata, coinvolgendo i medici e tutte le figure operative sanitarie impegnate. Occorre, infine, implementare il valore gestionale dei presidi territoriali ed ospedalieri, unitamente ad una forte azione sul sociale, favorendo interventi puntuali, di programma, con una costante attenzione da parte della Regione per le sue competenze e una nuova intesa più selettiva con le strutture private, di diagnosi, cura, laboratoristica e specialistica, in ragione delle nuove prospettive di gestione del servizio più adeguate ai tempi e del nuovo lavoro che ci attende".

      Santelli: Candidatura non è affrettata

      "Ci hanno detto che abbiamo fretta nel candidare Mario Occhiuto alla Presidenza della Regione Calabria, ma in realtà siamo in ritardo perché questa regione è in asfissia". Lo ha detto stamani a Lamezia, nel corso della convention organizzata per lanciare la candidatura del sindaco di Cosenza alla guida della Calabria, la deputata Jole Santelli, coordinatrice regionale di Forza Italia. "Non ci interessa il potere - ha detto Santelli - né ci soffermiamo sulle legittime manovre elettorali di altri partiti in vista delle europee. Noi abbiamo offerto il meglio alla Calabria. Sono orgogliosa di rappresentare una Forza Italia unita che ha un corpo unico e parla un unico linguaggio". "Non vogliamo chiuderci nella Cittadella - ha aggiunto la parlamentare di Forza Italia - ma abbiamo bisogno di un architetto che restituisca il senso e il valore del bello alla Calabria. Lo faremo con onestà e trasparenza partendo dal rispetto che si deve ai calabresi e sapendo gestire realmente la Regione"

      Callipo: In campo per togliere maglia nera alla Calabria

      "Oggi qui c'è tanto entusiasmo ma anche la consapevolezza che il progetto che stiamo mettendo in campo é quello che consentirà alla nostra Regione di togliere quella maglia nera che indossa in tutte le classifiche nazionali ed europee". Lo ha detto il presidente di Anci Calabria, Gianluca Callipo, sindaco di Pizzo, intervenendo alla convention organizzata dal sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, per ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione. Callipo, già esponente del Partito democratico, partito per il quale fu candidato nel 2014 alle Primarie per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione, in cui prevalse l'attuale Governatore Mario Oliverio, lo scorso anno non ha rinnovato la sua iscrizione al partito ed é oggi impegnato nella costruzione di una lista civica per le prossime elezioni regionali composta da sindaci ed amministratori locali denominata "ConSenso civico" che é stata presentata oggi nel corso della convention organizzata da Occhiuto. "Una convinzione di riuscire - ha aggiunto Gianluca Callipo - che viene dal profilo umano e istituzionale di Mario Occhiuto, ma soprattutto dalla garanzia che offre la sua esperienza vincente alla guida di una grande città calabrese. È a quella esperienza che guardiamo oggi con fiducia ed è a quei risultati concreti che hanno consentito a Cosenza di diventare una città europea nel vero senso della parola che vogliamo ispirarci per dare alla Calabria il suo 'sindaco'. Se partiamo dal fatto che ancora oggi i giovani sono costretti ad andare via per soddisfare le proprie aspirazioni professionali e chi resta deve fare i conti con un pauroso deficit di opportunità e di servizi pubblici, allora occorre fare scelte coraggiose, scardinando la retorica della politica tradizionale e mettendo al centro le persone. Perché è questo che siamo prima di essere politici o elettori schierati. Siamo persone che vogliono un futuro migliore per se stessi e per i propri figli. Se vogliamo andare avanti, bisogna puntare su progetti e programmi efficaci, ma soprattutto sulla capacità delle persone che si sono dimostrate in grado di saperli tramutare in fatti concreti. Ecco perché scegliamo Mario Occhiuto, perché è il migliore esempio di buon governo che la Calabria può esprimere". "Nell'ambito delle diverse liste che stiamo preparando - ha detto ancora Callipo - quella che io ho l'onore di rappresentare, ConSenso Civico, è quella dei sindaci e degli amministratori dei nostri Comuni. Stiamo aggregando gli esempi positivi di governo locale per raccogliere l'entusiasmo e la competenza di chi quotidianamente amministra i territori e metterli al fianco di Mario Occhiuto per contribuire con lui alla guida della Regione. Diamo alla Calabria il suo sindaco".

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