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Notizie di Politica
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31 mar 09 "E' inaudito che una parte dei fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) siano stati impiegati per pagare le multe erogate dall'Unione europea agli allevatori del Nord che non hanno rispettato le regole sulle quote latte". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Gabriele Limido. "E' oramai evidente - aggiunge - che l'esecutivo è sbilanciato verso gli interessi economici di una parte del Paese. Il peso leghista si fa sentire sempre più forte all'interno della compagine governativa, ed una forza politica come la Destra, che si richiama profondamente ai principi di unità nazionale, non può tollerare queste prevaricazioni verso le regioni meridionali e in particolare contro la Calabria". "Siamo davanti - prosegue Limido - ad un vero misfatto, doppiamente grave, perché da un lato si distraggono dei fondi destinati alle regioni meridionali e dall'altro si vanno a coprire le magagne degli allevatori del Nord. E quelli del Sud e della Calabria, i tanti agricoltori e ulivicoltori, cosa dovrebbero dire? Falcidiati dalle direttive comunitarie che portano fuori mercato i loro prodotti. Arance, mandarini, olive sono sempre più deprezzati perdendo valore economico e produttivo. Ma questi aspetti acquisiscono maggiore rilievo in regioni, come quelle del Sud, dove l'agricoltura, insieme al turismo, è l'asse portante dell'economia rispetto a quelle del Nord dove esiste ed è strutturata una diversificazione economica". "E' presente un tessuto industriale - conclude - e un terziario avanzato in tutte le regioni del Nord cosa che invece manca nel Mezzogiorno. Tutto ciò rende ancor di più insopportabile la vicenda".
Bevacqua (PD) “Giusta la protesta contro Alitalia”
31 mar 09 "Le proteste del presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, in merito all'esosità dei prezzi praticati dall'Alitalia sulle varie tratte che collegano la Calabria al resto del Paese non possono che trovare unanime consenso e condivisione". Lo afferma, in un una nota, il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Mimmo Bevacqua. "Non è possibile - aggiunge - che, in un contesto di libero mercato, i cittadini calabresi siano continuamente vessati da una compagnia aerea, per il cui rifinanziamento anch'essi hanno dovuto sostenere sacrifici e costi altissimi e che, approfittando dell'assenza assoluta di concorrenza, continua a far pagare alla nostra regione prezzi e tariffe salatissime. Bene ha fatto, quindi, il presidente Loiero ad incoraggiare le piccole compagnie che vogliono lavorare in Calabria e praticare tariffe accessibili a tutti. La competitività è sicuramente uno degli elementi fondamentali da perseguire in ogni campo della vita economica del Paese per calmierare i prezzi ed evitare così soprusi e speculazioni". "Per questo motivo, pertanto - conclude Bevacqua- mi sento di incoraggiare con entusiasmo il presidente Loiero a proseguire su questa strada. In questo modo non solo faremo concretamente l'interesse dei nostri concittadini, difendendoli da qualsiasi abuso e vessazione, ma mostreremo anche al resto del Paese che c'é una classe dirigente calabrese pronta a difendere la Calabria da ogni tentativo di monopolio e tracotanza".
Renzo Caligiuri “I candidati si esprimano sull’aeroporto di Sibari”
31 mar 09 "Chiedo formalmente a tutti i candidati alla Presidenza della Provincia di Cosenza di esprimersi ufficialmente sulla realizzazione dell'aeroporto di Sibari e di assicurare che, in caso di elezione, l'infrastruttura strategica sarà realizzata". Lo afferma in una nota il presidente del distretto agroalimentare di Sibari, Renzo Caligiuri. "Siamo stanchi di promesse e di diktat - aggiunge - e non vogliamo più le intromissioni di chi, come la deputata crotonese Dorina Bianchi, fa del campanilismo sterile il suo modus operandi. Sibari non è complementare a Crotone ma sarebbe una grande opera di scalo commerciale e turistico in grado di far volare definitivamente una delle aree più ricche della Calabria. Ai candidati a Presidente chiediamo un impegno affinché si trovino le risorse giuste e le sinergie istituzionali per far decollare l'opera, coinvolgendo anche i privati nella gestione e puntando decisamente sull'export e sulle possibilità di accoglienza turistica". "Uno scalo - conclude Caligiuri - che significherebbe tanto per tutta la Regione non può essere bloccato da divieti posti da chi ha a cuore solo le sorti del suo orticello"
Gentile “L’aeroporto di Sibari s’ha da fare”
31 mar 09 "Nessun campanilismo potrà bloccare la costruzione dell'aeroporto di Sibari: diciamo subito sì all'appello di Renzo Caligiuri e annunciamo che saremo noi a progettare, insieme alle altre istituzioni, la realizzazione dell'aeroporto di Sibari" Lo afferma, in una nota, Pino Gentile, candidato del Pdl alla presidenza della Provincia di Cosenza. "Gli interventi di esponenti del Pd crotonese - dice Gentile - esprimono il vero, grande problema che ha dovuto subire la provincia di Cosenza in tutti questi anni: una sopraffazione ingiustificata che l'ha danneggiata e che ha indebolito fortemente l'intera Regione". Per Gentile "é indispensabile che la nuova Provincia collabori con la Regione e con il Governo nazionale, coinvolgendo gli imprenditori del distretto, per addivenire alla realizzazione dell'infrastruttura. Caligiuri coglie nel segno quando afferma che ci vuole uno scalo commerciale-turistico: è proprio quello a cui noi aspiriamo per poter facilitare l'esportazione dei prodotti agricoli e lo sbarco , nella sibaritide, di una quota turistica rilevante". "La Provincia - afferma Gentile - aveva detto no a questa opera nel recente passato attraverso i suoi rappresentanti istituzionali, salvo poi annunciare, attraverso le parole del presidente Oliverio e solo dopo il primo appello di Caligiuri, la sua adesione. Non intendiamo fare polemiche ma chiedere uno sforzo di cosentinità che rilanci lo Jonio e che non consenta a nessuno, fuori dalla nostra Provincia, di bloccare un'opera cosi strategica".
Oliverio "La Provincia pronta a deliberare per l'aeroporto di Sibari"
31 mar 09 "Se domani dovesse arrivare il parere dell'Enac, che deve essere solo tecnico, convocherò immediatamente il consiglio provinciale per deliberare favorevolmente sulla realizzazione dell'aeroporto". Lo afferma il presidente dell'amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Oliverio. "Mi auguro - aggiunge - che l'uscita pubblica del presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari, Renzo Caligiuri, possa creare le condizioni per un fronte istituzionale comune che faccia pressione sul ministro Matteoli affinché riveda la sua posizione, anche se è solo una posizione politica, sulla realizzazione dell'aeroporto di Sibari". Oliverio ha evidenziato che "anche la deputazione calabrese, soprattutto quella di maggioranza, dovrebbe fare la sua parte nei confronti sia del ministro Matteoli che del Governo". Il presidente dell'amministrazione provinciale di Cosenza ha ribadito la volontà e la disponibilità dell'ente a "farsi carico, con 25 milioni di euro, delle spese per la realizzazione dell'aeroporto di Sibari".
Straface (Pdl) “L’aeroporto di Sibari un esigenza che serve tre regioni”
31 mar 09 "L'aeroporto nella Sibaritide è un'esigenza che può servire almeno tre regioni, oltre che la provincia italiana più estesa che è quella di Cosenza". Lo afferma, in una nota, Pasqualina Straface, candidata sindaco del Centrodestra a Corigliano Calabro. "Ma l'aeroporto - aggiunge - non può ancora rimanere solo uno slogan da utilizzare a ridosso della campagna elettorale, così come sinora si è tentato negli anni passati. Si tratta di una opera assolutamente fondamentale per il rilancio della Sibaritide e dell'intera provincia di Cosenza. Settori trainanti come il turismo, l'agricoltura, la piccola e media impresa potranno trovare nuovi mercati e nuovi sbocchi. Ci sono attualmente però altre opportunità da dover cogliere per non rimanere solo in attesa della costruzione di questa importante infrastruttura: i lavori di ammodernamento della statale 106, la metropolitana leggera per l'Alto Jonio, nuovi collegamenti con gli aeroporti gia esistenti e con le stazioni ferroviarie di Paola e Lamezia, potrebbero senz'altro contribuire a creare nuovi possibili contatti, facilitando al contempo gli abitanti del territorio negli spostamenti ed insieme il commercio dei tanti prodotti tipici della nostra provincia". "Condividiamo quindi - conclude Straface - l'appello del Presidente del Distretto Agroalimentare di Sibari, Renzo Caligiuri, e ci impegniamo fin da ora a batterci per questa opera, così come nel frattempo per sollecitare altre soluzioni utili per la mobilità degli abitanti e delle merci del territorio"
Il Sindaco di Vaccarizzo candidato con l’Udc
31 mar 09 Sarà il Sindaco di Vaccarizzo Albanese, Aldo Marino, il candidato al Consiglio Provinciale nel collegio di Corigliano II nella lista dell'Udc che ha Roberto Occhiuto quale candidato alla Presidenza. "L'adesione all'Udc - afferma Marino - è motivata dalla profonda condivisione del lungimirante progetto politico del Presidente Casini e della Costituente di Centro; la mia candidatura al Consiglio Provinciale è la logica conseguenza del consolidato rapporto di stima e consonanza politica con l'onorevole Presidente Roberto Occhiuto"
Provinciali: Il PRI sostiene i candidati del Pdl
31 mar 09 Il Partito Repubblicano Italiano, nelle elezioni provinciali a Cosenza e Crotone, sosterrà i candidati alla presidenza del centrodestra. A renderlo noto, in una dichiarazione, è il coordinatore regionale del partito, Oscar Ielacqua. "In Calabria - afferma Ielacqua - riteniamo di poter recitare un ruolo determinante nel disegnare gli assetti futuri della Regione, a partire dai prossimi appuntamenti elettorali. In particolare a Cosenza, in un patto di grande lealtà, saremo presenti con il simbolo dell'Edera a sostegno di Pino Gentile, pronti a partecipare al governo della Provincia. Lo stesso vale per la Provincia di Crotone, dove la lista del Pri si schiererà con il candidato della coalizione del centro-destra". Secondo Ielacqua, "é un percorso tracciato dal Coordinamento regionale del Pri nell'ottica di un progetto che ci vede impegnati nell'ambizioso obiettivo di ripristinare la rappresentanza repubblicana nel Consiglio regionale, prefigurando che vengano mantenuti lo sbarramento del 4%, l'abolizione del listino ed il voto di preferenza che permetterà così ai calabresi di scegliere direttamente i loro rappresentanti"
La Regione presenta il piano degli orari degli uffici
31 mar 09 Rendere più vivibile le città e migliorare la qualità di vita dei cittadini. E' questo l'obiettivo del Piano territoriale degli orari il cui bando è stato presentato stamani dall'assessore regionale all'Urbanistica, Michelangelo Tripodi. Il Piano ha il compito di coordinare i tempi di funzionamento degli uffici pubblici, commerciali e dei trasporti delle città calabresi. "Abbiamo attivato questo bando - ha detto Tripodi - perché é nostra intenzione mettere al centro dell'attenzione le esigenze dei cittadini. Stiamo attuando quello che in altre parti d'Italia è stato già varato. Vogliamo rendere più organica l'organizzazione urbana dei Comuni che devono guardare con attenzione al welfare urbano. L'organizzazione urbana non può non tenere conto delle esigenze diverse dei singoli cittadini, di uomini, donne, bambini e disabili". Per la partecipazione al bando sarà possibile dare adesione, attraverso la Regione, entro un termine di 120 giorni. In particolare il progetto è rivolto a città oltre i 30 mila abitanti oppure a consorzi di Comuni. "E' un'operazione - ha aggiunto Tripodi - che riguarda in modo particolare le aree urbane consistenti. Ma sollecitiamo anche i piccoli Comuni a parteciparvi attraverso un consorzio di piccole realtà. Noi stiamo iniziando a porci il problema della modernità e il Piano territoriale degli orari ne è la fattiva dimostrazione. Anche nelle nostre aree urbane c'é bisogno di pensare ai diritti delle persone. Vogliamo infatti rendere le città più vivibili e migliorare la qualità di vita del cittadino. Al centro dei Comuni, infatti, devono esserci i cittadini, ma ciò non toglie che le città devono essere protagoniste di questo progetto". "La Regione - ha concluso Tripodi - si è fatta carico di promuovere questa iniziativa ma c'é bisogno che i Comuni stringano una forte collaborazione affinché questo progetto possa diventare realtà"
La Commissione regionale bilancio approva l’esercizio finanziario 2007
30 mar 09 La seconda Commissione del Consiglio regionale "Bilancio, programmazione economica ed attività produttive", presieduta da Piero Amato, ha avviato i lavori approvando il rendiconto generale dell'esercizio finanziario 2007 della Regione. La Commissione ha approvato anche i bilanci di previsione 2009 delle Aterp di Vibo Valentia e Cosenza; il rendiconto consuntivo per l'anno 2007 dell'Aterp di Crotone ed il rendiconto generale per l'anno 2006 dell'Azienda Calabria lavoro. Successivamente l'organismo ha avviato l'esame della proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale per l'esercizio dell'attività agrituristica. Ai lavori è presente l'assessore regionale all'Agricoltura, Mario Pirillo. Nel corso della seduta, inoltre, è intervenuto l'assessore al Bilancio Demetrio Naccari Carlizzi, il quale ha espresso la propria condivisione in relazione all'istituzione di un organismo per il controllo e la verifica del patrimonio della Regione, come proposto dal consigliere Bruno Censore.
Pino Gentile (Pdl) “La Regione approvi il mio pdl sul ciclo integrato dei rifiuti”
30 mar 09 "Ho depositato oltre un anno fa, insieme ai capigruppo della minoranza, in Consiglio regionale il progetto di legge n. 306 sul ciclo integrato dei rifiuti, che prevede la raccolta differenziata, il secondo termovalorizzatore ed una serie di misure in grado di portare ricchezza alla collettività e di trasformare l'emergenza continua in opportunità di sviluppo". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Pino Gentile, candidato a presidente della Provincia di Cosenza. "L'atto è stato depositato nei primi mesi del 2008 - sostiene Gentile - quando non esisteva nessuna ipotesi di mia candidatura alla Provincia e dimostra che l'impegno mio personale e degli altri esponenti della minoranza sul tema è serio e non è finalizzato ad acquisire alcun consenso elettorale. Adesso io chiedo alle forze responsabili di maggioranza di pervenire subito all'approvazione del progetto di legge, che garantirebbe nel giro di un biennio a tutta la Calabria di proiettarsi verso una modernità che oggi, purtroppo, non si vede, come si può constatare da quello che si vede in molte città della Regione, iniziando proprio da Cosenza". "Credo, da cosentino e da calabrese - prosegue Gentile - che sarebbe opportuno realizzare il secondo impianto in provincia di Cosenza, su un territorio che assorbe il 40% della Calabria. Cosi come debbo sottolineare che la Provincia di Cosenza sul ciclo integrato dei rifiuti, per quanto di sua competenza, non ha fatto niente. Nel piano complessivo è prevista un'attenzione alla depurazione che, purtroppo, da almeno 4 anni non consente di avere un mare pulito nella zona del Tirreno e che provoca danni pesanti ai nostri albergatori, al nostro turismo e, soprattutto, alle nostre famiglie. Mi piace confrontarmi con i fatti e con il futuro e non mi interessa il dibattito sulle colpe di Chiaravalloti o di Loiero: se continuiamo su questa strada arriveremo a ritroso sino al 1970 e non potremo, invece, regalare alle future generazioni un assetto di regione e di provincia moderno e adeguato alle esigenze dello sviluppo organico". "Si porti in consiglio la mia proposta - conclude Gentile - la si discuta e la si emendi là dove lo si ritiene necessario -conclude Gentile - ma la si approvi per consentire di guardare con fiducia al futuro nel campo dei servizi: dobbiamo liberare i cittadini dallo spettacolo osceno dei rifiuti per strada che sono l'esempio mortificante di una rinuncia alle assunzioni di responsabilità. Quello che ha fatto Berlusconi a Napoli è esemplare: dobbiamo prendere nota e fare altrettanto in Calabria"
Provinciali: Calabria Riformista con Gentile.
30 mar 09 "C'é una Calabria che vuole progredire e rinnovarsi. Che ha consapevolezza delle proprie risorse, della bellezza del territorio, dei paesaggi naturali, del patrimonio storico e artistico. Per dare voce a questa Calabria nasce 'Calabria Riformista'". E' quanto riferisce un comunicato diffuso dal portavoce della formazione politica, Pietro Caracciolo. "C'é una Calabria - prosegue la nota - che intende la politica come servizio e non come vantaggio, che sogna una regione in cui le istituzioni fanno il loro dovere e in cui si attuano buone pratiche di governo. Espressione di questa Calabria sono le tante persone perbene che hanno aderito al progetto e che saranno candidate alle prossime elezioni provinciali di Cosenza a sostegno del presidente Pino Gentile di cui conosciamo la vocazione a ben amministrare, lo stile pragmatico e la capacità di ascoltare i bisogni e decidere per il bene comune". "Calabria Riformista - è detto ancora nel comunicato - si pone come elemento di novità, come una ventata di aria fresca nel sistema della politica tradizionale.I partiti chiudono le liste poche ore prima del termine ultimo di presentazione e quasi sempre nel costruirle, si può già intuire anticipatamente chi potrà essere eletto. Calabria Riformista, al contrario, aspira ad essere tra le prime ad ufficializzare la propria lista, non annovera consiglieri uscenti, non esistono portatori d'acqua e tutti i candidati hanno le medesime possibilità di farcela". "La nostra - conclude Caracciolo - sarà una campagna elettorale sobria, misurata e concreta. Non imbratteremo i muri delle strade, delle città, dei nostri centri storici con manifesti elettorali. Invece che sperperare denaro in manifesti, ogni nostro candidato adotterà tre bambini a distanza. Adotteremo così più di cento bambini".
PDL Provincia “Un fallimento il PD Day”
30 mar 09 "La manifestazione del partito democratico a Cosenza, con il cosidetto P Day , è stata un fallimento tanto che lo stesso Mario Oliverio è stato avvisato in tempo e non è andato in Piazza spirito santo davanti a pochissime persone". Lo affermano in una nota i consiglieri provinciali del Pdl. "L'assenza di persone - si legge nella nota- è lo specchio di un territorio che ormai non crede più a questo partito e alla sua azione di Governo e che ricorda come le strade siano invase dai rifiuti, i servizi costino sempre di più e ci sia una scarsa partecipazione. Si tratta, peraltro- prosegue la nota- di un processo fisiologico, giacchè è patologico che da 34 anni una stessa coalizione governi la Provincia senza alcuna alternanza".
Fondi europei anche per le aree interne della Calabria
30 mar 09 "La Regione si impegnerà ad indirizzare i fondi europei anche nelle aree interne della Calabria, laddove si conserva ancora quella memoria residua del nostro dialetto, affinché si possa invertire la tendenza alla continua perdita dei servizi essenziali e si arresti lo spopolamento". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, durante il suo intervento in Campidoglio a Roma alla presentazione del Dizionario Andreolese di Enrico Armogida, curata dall'Associazione Romana Andreolesi. "Siamo - ha aggiunto Loiero - un territorio ed un popolo particolare. Il trentennale lavoro di Armogida, per redigere questo preziosissimo dizionario che conserva il dialetto di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, rispecchia nel dialetto tutte le parole dell'italiano, trovando una loro traduzione. Questo scavare nella memoria è importantissimo per la nostra coesione sociale. Esso rinvia ad una stagione incantata degli anni passati, quando si parlava un dialetto di grande qualità, arricchito dalle lingue di tutti i popoli che erano passati dalla Calabria". "Dobbiamo mettere questo patrimonio immateriale del nostro popolo - ha detto ancora Loiero - tra le cose positive che in Calabria esistono, anche se non se ne parla perché non fanno notizia. L'uso della lingua è importantissimo perché esso è il tessuto connettivo di un territorio, di un popolo. Per questo occorre ricordare gli importanti fermenti positivi che stanno emergendo anche in Calabria, come il livello culturale delle nostre Università e la possibilità di utilizzare bene i fondi europei per lo sviluppo. Ed è per questo che verso i paesi delle aree interne, che tutelano ancora la memoria storica e delle tradizioni, interverremo con i fondi europei". Alla presentazione, svoltasi nella sala della Protomoteca in Campidoglio, erano presenti, tra gli altri, il presidente dell'Associazione Romana Andreolesi, Mario Codispoti; l'assessore del Comune di Roma, Alfredo Antoniozzi; il presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, Antonio Catricalà, ed il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro.
Gentile (PDL) “Andremo avanti con il secondo termovalorizzatore”
29 mar 09 "Sul secondo termovalorizzatore, da realizzare in provincia di Cosenza, andremo avanti, incontrando il sottosegretario Bertolaso e mettendo a punto un progetto che ci consentirà, dopo la realizzazione , di risolvere definitivamente il problema dei rifiuti e di portare energia elettrica a 200 mila famiglie". Lo afferma in una nota il candidato presidente della Provincia di Cosenza per il Pdl, Pino Gentile. "Con un'ipotesi del genere - aggiunge - non solo non verrebbe perso un posto di lavoro, ma si potrebbero inglobare i dipendenti dei consorzi presenti, stabilizzarli e creare nuove opportunità per altre risorse umane. Il termovalorizzatore consentirebbe ad almeno 50 mila famiglie scelte fra quelle a basso e medio reddito di avere acqua calda ad un prezzo sociale, non superiore ai costi sostenuti e di gran lunga inferiore a quello che oggi i nostri nuclei familiari pagano". "La modernità - conclude Gentile - ci impone di avere un impianto del genere e devo dire, da cosentino, che sono anche felice che non ci sia stato il raddoppio su Gioia Tauro, non certo per andare contro agli interessi reggini, ma per difendere una volta tanto le ragioni di una provincia ridotta a pattumiera"
Provinciali: Pangaro con Magarò. Elio Filice con l'Udc
29 mar 09 Antonio Pangaro, sindacalista e rappresentante di Cosenza nel direttivo nazionale della Cisal-Inpdap, membro delle commissioni istituzionali paritetiche per il riconoscimento delle professionalità del personale, ha aderito al laboratorio politico-culturale "La Calabria che non c'é" promosso dal consigliere regionale della Calabria Salvatore Magarò. "La Calabria che non c'e - afferma Pangaro - rappresenta il luogo ideale di approdo di tutti coloro che, come me, intendono promuovere azioni corrette, buone pratiche di governo, per tutti coloro che vivono la politica come un servizio per il cittadino e non come un mezzo per raggiungere benefici e postazioni di potere. Ed è per questo che ho manifestato a Salvatore Magarò anche la mia piena disponibilità ad un impegno diretto nelle prossime elezioni provinciali, in rappresentanza del collegio di Rende 1 che, oltre al centro storico di Rende, a San Fili e a San Vincenzo la Costa, comprende anche la comunità di Rose di cui mi onoro di fare parte, convinto che questo appuntamento sarà di vitale importanza per il nostro territorio che da tempo attende risposte concrete dagli amministratori locali".
Elio Filice con l'UDC. Il Consigliere Provinciale di Cosenza Elio Filice ha aderito alla Costituente di Centro ed in occasione delle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Provinciale sarà il candidato che l'Udc presenterà nel collegio di Lago. "Le personali convinzioni - afferma Filice - circa il senso che deve avere l'impegno politico ed amministrativo, mi hanno condotto ad aderire all'Udc. Sono grato all'onorevole Roberto Occhiuto per avermi offerto la possibilità di candidarmi nella lista di partito. La mia candidatura sarà caratterizzata da un proposito di impegno rinnovato e più coerente con le mie più intime convinzioni ideali. La scelta che ho compiuto non è stata la più facile, e di ciò sono pienamente consapevole. La ritengo, tuttavia, una scelta leale, trasparente e coraggiosa, così come coraggiosa è la disponibilità offerta dall'on Occhiuto ad impegnarsi affinché le popolazioni della nostra Provincia e in particolare le Comunità del Savuto, credano nella possibilità di un migliore futuro"
PDL Provincia “Oliverio butta soldi pubblici per convegni”
29 mar 09 "Mentre Oliverio butta i soldi pubblici organizzando convegni internazionali e pensando di essere Frattini, mentre si spendono soldi per manifesti ridicoli per promozioni di feste e balli, 28 strade provinciali sono ancora chiuse e il cimitero di Fagnano continua a crollare". Lo affermano in una nota i consiglieri provinciali del Pdl. "Non è pensabile - aggiungono - che i soldi dei cittadini vengano spesi in questo modo e che Oliverio faccia la sua campagna elettorale, in maniera subliminale, utilizzando risorse che sono di tutti. Lo invitiamo formalmente ad interrompere manifestazioni dal chiaro stampo elettoralistico pagate con i soldi dei contribuenti e dire per quale motivo ancora oggi 28 strade provinciali, di sua diretta competenza, sono chiuse. Il centrosinistra ha paura e vede franare il terreno sotto i suoi piedi. La risposta sul termovalorizzatore ne è la conferma". "Il Pdl vola nei sondaggi veri, quelli di Repubblica - concludono - e non nelle consultazioni di facciata compiute da società dove lavorano figli di ex direttori di aziende ospedaliere. Oliverio si fermi subito ed abbia rispetto dei cittadini cosentini. In questi due mesi non può pensare di fare campagna elettorale con il bilancio della Provincia"
Loiero incontra la presidente dei “Focolarini”, Maria Voce
29 mar 09 Incontro stamani a Lamezia Terme tra il presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, e la presidente del Movimento dei Focolari, Maria Voce, originaria di Aiello Calabro. Un incontro privato e cordiale al termine del quale Loiero non ha esitato a definire la presidente dei Focolarini una "calabrese che conserva tanto il valore delle radici. Mi ha detto come ha ritrovato questa regione dove ha esordito, giovanissima, da avvocato. Mi ha raccontato la prima volta che é entrata in tribunale e la hanno consegnato la toga: non c'erano taglie per donne e quella che le hanno dato era una toga grandissima. Ha questo ricordo suggestivo della Calabria e, devo dire, un legame ancora forte". "Ci siamo ripromessi - ha aggiunto Loiero - di vederci a Roma perché questo territorio, io ne sono convinto e l'ho sempre detto, ha bisogno di tutti ed anche lei può dare una mano ad esso". Un bilancio positivo dell'incontro, quindi, come positivo è stato il giudizio che Maria Voce, tra le altre cose prima donna iscritta all'ordine degli avvocati di Cosenza, ha dato della tre giorni calabrese nel corso della quale, ha affermato la presidente dei Focolari, "ho sentito tutto il calore della mia terra e tutta la bellezza di questo popolo che è pronto ad affrontare difficoltà e problemi, che conosco in parte, forse, perché sa essere combattivo e sa cogliere in queste difficoltà un'opportunità per crescere". "Non mi sento un personaggio - ha concluso commentando il perché dell'incontro con Loiero - ma una persona che ha bisogno di relazioni perché una persona non vive senza relazioni. Sono molto felice di avere incontrato il presidente della Giunta regionale perché credo che è una relazione che, comunque, ha arricchito un po' anche lui, ma sicuramente me". Subito dopo l'incontro, Loiero ha voluto porgere il saluto ai focolarini calabresi che, insieme a delegazioni giunte dalla Sicilia e da Malta, hanno accolto la loro presidente nell'anfiteatro dell'agroalimentare di Lamezia Terme con canti e danze. "Ho voluto dare il benvenuto anch'io - ha detto Loiero - da calabrese a calabrese e confesso, con grandissima sincerità, che avevo molto curiosità di conoscerla". "Il ruolo che svolge Maria Voce - ha concluso - e questo movimento può dare un contributo importante e positivo per l'equilibrio del mondo dove c'é una piccola parte troppo ricca ed un numero sterminato di persone che vivono nell'indigenza".
Corbelli "Omicidi in Calabria, barbarie inaudita"
28 mar 09 "E' una barbarie inaudita, che colpisce, devasta e mina alle fondamenta la convivenza civile di una intera regione". Lo afferma in una nota il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, circa i tre omicidi avvenuti in Calabria. "Episodi di una brutalità tale - aggiunge - che non possono essere etichettati solo come un fatto di recrudescenza del fenomeno criminale e mafioso, né come un problema di ordine pubblico, si tratta di un autentico massacro della dignità umana, della brutale cancellazione di ogni valore, principio cristiano di rispetto, solidarietà, umanità. Bisogna interrogarsi perché si arrivi a uccidere e bruciare, per vendetta dopo una lite o un furto di un'auto, un giovane, ieri ad Acri, nei mesi scorsi a Lamezia; e sempre oggi un altro cadavere carbonizzato è stato rinvenuto a Catanzaro. Perché questa ferocia? Perché i nostri giovani arrivano a tanto odio, a questi episodi di crudeltà inaudita?". "Tutti dovremmo interrogarci - conclude - capire le ragioni vere per cercare di prevenire educare alla non violenza, alla legalità, al rispetto, ai valori, ad iniziare da quelli sacri della dignità umana e della vita".
Oliverio (PD) "Dal Governo solo promesse sulla sicurezza"
28 mar 09 "La sicurezza non è una questione né di destra, né di centro e né di sinistra, ma un problema di tutti. E come tale non può essere utilizzato propagandisticamente, trasmettendo solo spot come si fa con la Coca Cola". E' quanto ha dichiarato il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio nel corso del suo intervento al convegno su "Sicurezza e territorio-Analisi e prospettive" promosso dal Sindacato Autonomo di Polizia nell'ambito del settimo Congresso Provinciale del sindacato. "Fino ad oggi - ha aggiunto - il Governo di centrodestra ha fatto solo annunci e promesse mai mantenute. Aveva annunciato i poliziotti di quartiere, ma non si sono visti. Aveva parlato di 30 mila soldati che avrebbero dovuto presidiare le città, ma di essi non si è vista neanche l'ombra. Il problema della sicurezza non si risolve tagliando 3,5 miliardi di euro, togliendo un miliardo di euro alle forze dell'ordine e affidando la soluzione del problema ai privati e alle ronde padane. Così si crea solo la giungla e si instaura la legge del più forte. Deve essere lo Stato a vigilare sulla sicurezza dei i suoi cittadini e ad assicurare la loro protezione. Per questo abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere più fondi e mezzi da assegnare alle forze dell'ordine, a cui va il nostro plauso per i sacrifici che affrontano, rischiando quotidianamente la loro vita. Parlare di ronde significa solo ammettere che lo Stato ha abdicato alle proprie funzioni". "La Provincia di Cosenza, con le sue ristrette risorse - ha proseguito - anziché fare proclami e annunci, ha mantenuto le promesse fatte ai cittadini e in questi anni si è dotata di un Corpo di Polizia Provinciale che ha dato un contributo notevole alle forze dell'ordine ben integrandosi con esse nei servizi sul territorio e svolgendo funzioni di polizia ambientale, ittico-venatoria, amministrativa, stradale, giudiziaria, demaniale e ausiliaria di pubblica sicurezza. Nei prossimi anni rafforzeremo ulteriormente il nostro Corpo. L'organico prevede 100 unità, un addetto per ogni 7500 abitanti. Attualmente il Corpo è costituito da solo 34 unità. Abbiamo già bandito un concorso per l'immediata assunzione di altri 25 agenti. Altri ne bandiremo per completare l'organico". "Noi parliamo di fatti e di buon governo - ha concluso - Le chiacchiere e gli annunci propagandistici li lasciamo agli altri".
Mancini "PDL punto di riferimento per l'innovazione del Paese"
28 mar 09 "Il primo spettacolare congresso del Popolo della libertà conferma come in questo nuovo quadro politico che da bipolare sta trasformandosi in bipartitico, il Pdl è l'unico punto di riferimento per chi vuole l'innovazione del Paese". Così Giacomo Mancini a margine dei lavori della seconda giornata del congresso del Pdl. "Ormai, infatti, la vecchia sinistra - ha aggiunto Mancini - é sempre più irretita e paralizzata dal conservatorismo sindacale e dal dipietrismo giustizialista ed è, per questo, sempre più distante dalle ansie e dalle speranze degli italiani. Al contrario la grande capacità realizzatrice del Presidente Berlusconi che si manifesta nell'azione di un Governo che in 10 mesi ha conquistato risultati straordinari, adesso trova un'altra felice sintesi in un nuovo partito che guarda al futuro che ambisce a modernizzare il Paese e che, fin dalle prossime elezioni europee, potrà riuscire a rappresentare la maggioranza degli italiani".
PD Provincia Cosenza "Gentile cancellò il termovalorizzatore"
28 mar 09 "Prendiamo atto che Pino Gentile, da quando appreso dalla stampa odierna, fa ammenda e autocritica: ha annunciato che oggi si impegnerebbe a far costruire un termovalorizzatore in Provincia di Cosenza". Lo affermano i componenti del gruppo del Pd in consiglio provinciale a Cosenza. "Gentile - aggiungono - dovrebbe invece spiegare il perché, al tempo in cui era Assessore Regionale, insieme al presidente Chiaravalloti hanno deciso di cancellare la scelta che precedentemente era stata fatta per realizzare detto impianto nella Calabria del Nord ed hanno optato per autorizzare il raddoppio del termovalorizzatore a Gioia Tauro. Quella scelta fu disastrosa ed ancora oggi se ne pagano le conseguenze. Infatti, non solo si è lasciato il territorio della Provincia di Cosenza allo sbando, ma quella scelta ha originato contenziosi che potrebbero essere assai gravosi per le casse finanziarie regionali sia per Gioia Tauro che per il mancato termovalorizzatore nella Provincia di Cosenza e a favore degli interessi imprenditoriali privati". "I calabresi sanno bene - proseguono - la realtà dei fatti. Oltretutto, se mai fosse entrato in funzione il secondo termovalorizzatore a Gioia Tauro, i rifiuti di tutta la Provincia di Cosenza sarebbero stati conferiti in quell'impianto con un aumento vorticoso delle tariffe a carico dei cittadini cosentini che avrebbero pagato quote assai più gravose rispetto ai cittadini del resto della Calabria. Se fosse entrato in funzione il raddoppio di Gioia Tauro, inoltre, il danno ambientale sarebbe stato enorme per il solo fatto che tonnellate di rifiuti ogni giorno si sarebbero dovuti trasportare da un capo all'altro della Calabria. E ora Gentile in virtù della propaganda elettorale, arriva in ritardo perché questo problema lo sta affrontando il Presidente Loiero d'intesa con il Presidente della Giunta Provinciale Mario Oliverio. Mentre Gentile e Chiaravalloti hanno ceduto alle pressioni della "cultura del no", l'on. Mario Oliverio si è pronunciato, già in tempi non sospetti, pubblicamente ed in sede istituzionale che si assumerà direttamente la responsabilità, in qualità di Presidente della Provincia, di indicare il sito per la realizzazione del termovalorizzatore nella Provincia di Cosenza". "La scelta di realizzare - concludono i consiglieri del Pd - un secondo termovalorizzatore in ogni caso non può essere fatta prescindendo da una organizzazione di un sistema organico di smaltimento che valorizzi prioritariamente la raccolta differenziata. Ovviamente, in questo momento, Oliverio non poteva dire e fare altro perché i poteri per la organizzazione del ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti ancora oggi sono tutti nelle mani del Commissario di Governo. Oggi il Commissariato per l'emergenza ambientale è espressione e diretta emanazione del Governo Berlusconi mentre a quel tempo i poteri commissariali furono conferiti tutti all'on. Chiaravalloti nella sua qualità di Presidente di una Giunta Regionale della quale per un intero quinquennio Gentile è stato autorevole componente. E' anche per questo che sulla problematica dei rifiuti non ci sia alcuna pretestuosa e strumentale propaganda elettorale; si consenta, invece, che finalmente in questa fase si possa risolvere e promuovere un ciclo efficiente ed integrato di smaltimento".
Caligiuri (Pdl) "Sosteniamo Gentile sul termovalorizzatore"
28 mar 09 "Se continuiamo a dire che il secondo termovalorizzatore non l'ha voluto Chiaravalloti piuttosto che Loiero non andiamo avanti: pensiamo al presente ed al futuro e sosteniamo l'iniziativa dell'on. Pino Gentile, realizzando sin da subito le condizioni per la costruzione del secondo termovalorizzatore in Calabria, e precisamente in provincia di Cosenza". Lo afferma, in una nota, il sen. Giovanbattista Caligiuri. "Attraverso i fondi europei ed il sostegno che ci garantirebbe il Governo nazionale - aggiunge Caligiuri - potremmo individuare il sito e realizzare l'opera in breve tempo, garantendo città pulite, energie nuova e meno costi per i cittadini. La sfida che lanciamo al centrosinistra è propositiva e ci attendiamo dal governatore Loiero una risposta coraggiosa, mentre gradiremmo sapere il pensiero di Oliverio sul punto: forse ha paura dei no che gli direbbero Verdi, Prc e Pdci?".
Ambroggio (PD) "Auto blu tolte da tempo da Oliverio"
28 mar 09 "Le auto di servizio per gli assessori alla Provincia di Cosenza sono state tolte da tanto tempo. Lo ha fatto il Presidente Oliverio, senza clamori, attraverso l'approvazione di un apposito regolamento e nel quadro di un complesso di misure assunte per tagliare i costi ed utilizzare le risorse in direzione del sostegno ai servizi sociali". Lo afferma il consigliere provinciale del Pd, Michele Ambroggio, in riferimento alla nota del candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl, Pino Gentile. "Il candidato per il Pdl Gentile - ha aggiunto - evidentemente, continua ad essere disinformato o male informato da qualche consigliere provinciale appartenente al suo partito". "Ci fa piacere - ha sostenuto Ambroggio - che anche le scelte che il presidente Oliverio ha assunto in direzione di un uso rigoroso delle strutture e dei mezzi della Provincia vengano evidenziate dal candidato Presidente del centrodestra nel maldestro tentativo di portarlo a merito dell'azione dei consiglieri dell'opposizione. Essendo all'inizio della campagna elettorale, mi permetto di consigliare al candidato Gentile di costituire una cabina di regia per valutare le informazioni che gli pervengono da alcuni personaggi che notoriamente sono adusi a 'sbandate' clamorose che sovente li hanno indotti in smentite altrettanto clamorose e figuracce"
Marilina Intrieri si dimette dal PD
28 mar 09 L'ex parlamentare del Pd Marilina Intrieri ha annunciato le sue dimissioni "da membro della direzione nazionale del Pd e da iscritta del partito". "Sin dalla nascita del Pd - ha scritto in una lettera al segretario, ai componenti la Direzione nazionale e ai parlamentari del Pd - siamo incorsi in una serie di errori che hanno pregiudicato, a mio parere, in modo irreversibile, la costruzione di quel 'partito nuovo per un secolo nuovo' che si ponesse con grande forza nello scenario del Paese, che da 15 anni è andato, via via, mutando". "Forse - ha sostenuto la Intrieri - avrei dovuto farlo prima, quando Ciriaco De Mita fu lasciato andare, inascoltato, da una direzione silenziosa, svolta frettolosamente, con un gruppo dirigente quasi infastidito, impegnato in una conta di divisione degli spazi per le candidature. Già, le candidature. Io, unica donna a prima legislatura a non essere stata ricandidata nel 2008 con la ridicola motivazione del segretario regionale Minniti di non essere voluta dal gruppo dirigente del mio territorio, Crotone. Che scoperta. Parliamo di un gruppo dirigente, quello di Crotone, in gran parte da me accusato di aver candidato, nel 2006, e fatto amministrare in questi anni i familiari della più pericolosa 'ndrangheta locale, quella di Papanice. Eppure loro sono sempre li' ed io... Ricordo il senso di vuoto in quella terribile direzione, in cui mi si negò la riconferma a parlamentare, mentre chiedevo di non essere lasciata sola, senza copertura istituzionale perché vittima in tre anni di tre minacce di morte per le mie chiare e forti battaglie antimafia". "E la 'ndrangheta, quella 'ndrangheta di Europaradiso e non solo - ha proseguito - che da più giorni a Crotone, abbondantemente anticipava, gongolando, che non avrei più disturbato con le mie denunce (come si sbagliavano) gli sporchi affari di quel territorio ed il patto nefasto tra mafia, impresa e politica". "I fatti - ha sostenuto Marilina Intrieri - sono tutti lì; i processi si stanno svolgendo; il tempo mi ha dato ragione. Ma nessuno, dico nessuno, a livello nazionale, neanche dopo, ha ritenuto di valutare cosa realmente stesse accadendo in quella terra. No, no. Mi sento lontana, sempre più distante da un modo di procedere che non appartiene alla mia cultura politica, alla mia formazione culturale, alla mia provenienza familiare che, al Sud, è, innazitutto, lotta alla mafia ed alla sua volontà di sopraffazione sui più deboli, per garantire veramente i diritti a tutti. E poi un partito regionale, quello calabrese, completamente silente, con un'azione politica del tutto abdicata ai livelli istituzionali, nel quale non si è mai, dico mai, potuto discutere dei tanti importanti fatti che sono sotto gli occhi di tutti". A livello nazionale, secondo l'ex parlamentare, "l'aver negato, nel primo banco di prova (politiche 2008) il collegamento e, quindi, la vita a diverse formazioni politiche (eccezion fatta per Di Pietro), ci ha fatto rinunciare, a priori, ad una larga aggregazione per la vittoria; l'aver fatto finta di niente fino alle dimissioni del primo segretario del partito; la sua frettolosa sostituzione senza lo strumento delle primarie (principio cardine del Pd); l'assenza di una reale applicazione delle regole che dovrebbero essere certe e comuni; l'autonomo e solitario andare avanti del nuovo segretario, più coinvolto dalla nuova appassionante esperienza che dal rischio di un fallimento incombente, mi inducono a non proseguire". "Con la presente, pertanto - conclude Marilina Intrieri - rassegno le mie dimissioni da membro della direzione nazionale del Pd e da iscritta del partito. Chiudo con una riflessione di Simone Weil: 'Occorre sempre essere disposti a cambiare di parte per seguire i valori di giustizia e liberta'".
Gentile (Pdl) "Ridurremo le auto blu della Provincia"
28 mar 09 "Quando governeremo la Provincia toglieremo le auto di servizio a tutti gli assessori che ne potranno disporre solo per motivi di ufficio quando si recheranno in altra sede, ma l'utilizzo sarà circoscritto a quelle poche ore". Lo afferma in una nota il candidato alla Presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl, Pino Gentile. "Risparmieremo, fra costi di personale - aggiunge - e di macchine, diverse centinaia di migliaia euro annui da destinare all'implementazione dei ceti deboli e nelle attività di sostegno ai bambini disabili. I nostri consiglieri provinciali avevano chiesto al Presidente uscente di fare altrettanto ma abbiamo visto che 12 assessori, per un lungo periodo, avevano altrettante macchine. Solo grazie all'intervento dei nostri consiglieri si è ridotto l'uso al vice Presidente ed a qualche altro assessore. Per noi si tratta comunque di uno spreco enorme ed inutile". "Ottimizzare le risorse - conclude Gentile - è un dovere. Ma è altrettanto doveroso dare l'immagine ai cittadini, in un momento di grave crisi, che i soldi pubblici vengono tutelati bene. Solo il Presidente potrà avere l'auto di servizio con autisti interni o presi in mobilità dalla pubblica amministrazione".
Pdl Provincia Cosenza "Oliverio fa nomine per raccogliere voti"
28 mar 09 "La geniale fantasia elettoralistica del presidente Mario Oliverio non conosce limiti: da diciotto mesi i dipendenti regionali trasferiti nel settore agricoltura hanno perso la dignità del lavoro e, praticamente, non hanno pratiche da sbrigare". Lo affermano in una nota i consiglieri provinciali del Pdl a Cosenza. "Ciò nonostante - aggiungono - egli ha nominato sei posizioni organizzative, non guardando ai profili, ma scegliendo tre dipendenti di San Giovanni in Fiore, due sindacalisti e l'ex segretario particolare di un ex consigliere regionale del Pd della presila: davvero complimenti. Ma Oliverio visto che siamo in campagna elettorale è andato oltre: pur non essendoci lavoro per i dipendenti (per colpa della mancata concessione delle deleghe regionali) ha promesso loro lo straordinario! Cosa non si fa per ottenere un voto in più". "Ancora una volta - concludono - centinaia di dipendenti sono stati mortificati e non valutati per i loro titoli a vantaggio di pochi eletti, calpestando le regole più elementari delle procedure concorsuali e dimenticando che la dignità del lavoro viene prima delle promozioni. Ora abbiamo un esercito composto da sei colonnelli che, però, non ha munizioni : una vergogna"
Diego Tommasi eletto presidente dell'ASi di Cosenza
28 mar 09 L'assemblea dei soci ha eletto l'ex assessore regionale all'Ambiente Diego Tommasi, su proposta del presidente della Regione, Agazio Loiero, presidente dell'area per lo sviluppo industriale della provincia di Cosenza. Sono stati eletti anche i componenti del consiglio direttivo che sono: Casciaro Vincenzo, Federico Umberto e Mario Capalbo. "Il neo presidente - è scritto in una nota - ha accettato l'incarico in un momento particolare della nostra regione e del nostro Paese". "La crisi economica e sociale che stiamo attraversando - ha detto Tommasi - ci impegna tutti ad affrontare con determinazione questa grave situazione avviando un percorso di rilancio del Consorzio. Già nei prossimi giorni si avvieranno una serie di incontri con il presidente Loiero e gli assessori competenti proprio per stabilire un programma a medio e lungo periodo"
Pino Gentile "A Roma sta nascendo il PDL, il partito degli italiani"
28 mar 09 "A Roma sta nascendo il partito degli italiani, interclassista e moderno: la geniale intuizione di Berlusconi ha trovato in An e nelle forze laiche e riformiste un'adesione convinta e sostanziale". Lo afferma, in una nota, il candidato a Presidente della Provincia di Cosenza Pino Gentile, a Roma come delegato al congresso fondativo del Pdl. "Sta per vedere la luce - ha detto Gentile - un partito che vuole guardare agli operai, ai professionisti, ai ceti intermedi, alle famiglie: un partito cattolico ma non confessionale, aperto e capace di poter rappresentare gli interessi di tutti e di rispettare i suoi avversari, nella consapevolezza che in un sistema bipolare gli avversari devono essere sconfitti con le idee, ma pur sempre rispettati". Gentile ha trovato "grande entusiasmo" intorno alla sua candidatura: "da Scajola a Frattini, da Viceconte a Gasparri, da Caldoro a Sacconi, sono stati tanti gli attestati di affetto che ho ricevuto dopo la notizia della candidatura". "Il Pdl - ha concluso Gentile - si pone per le prossime amministrative come un partito leader che, però rispetta e considera i suoi alleati, da La Destra alle forze civiche, senza nessun senso di egemonia: una posizione che ricalca alla perfezione il mio concetto di politica".
Casini a Catanzaro "Abbiamo un'idea della politica diversa da Berlusconi. Calabria malgovernata"
28 mar 09 "Direi che il congresso del Pdl dimostra più di ogni altra cosa l'idea che Berlusconi ha della politica e del Paese. E' un'idea che rispettiamo ma la nostra è diversa". Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, stamani a Catanzaro, a margine del congresso cittadino del suo partito. "Noi lavoriamo per il futuro del Paese - afferma Casini -Non abbiamo bisogno di rivendicare uno spazio al centro. Questo spazio c'é ed è documentato da tutti. Siamo impegnati per il futuro dell'Italia. E' importante tutto ciò perché il nostro lavoro guarda anche alla possibilità di creare una alternativa in Calabria". E poi sul testamento biologico "La legge è sempre migliorabile ma certi principi non sono disponibili". "Il diritto alla vita - ha aggiunto - è un principio per noi indisponibile".
"Questa regione è malgovernata - ha poi rimarcato Casini- e c'é bisogno di un cambiamento profondo". "Quando nel Paese - ha aggiunto - passa un'immagine stereotipata del Mezzogiorno la colpa è anche del malgoverno che c'é al sud".
Con questa sinistra Berlusconi premier per 100 anni. "Se noi pensiamo che questa sinistra così com'é in Italia possa fare l'alternativa a Berlusconi allora vuol dire che Berlusconi governerà i prossimi cento anni". Questo l'affondo di Pierferdinando Casini, stamani a Catanzaro, nel corso del congresso cittadino del suo partito. "Questa è la riflessione - ha aggiunto - che facevo ieri sera dopo aver visto le immagini del congresso del Popolo delle Libertà". "E' ormai chiaro - ha proseguito Casini - che c'é bisogno di qualcosa di diverso perché è troppo facile la rendita di posizione che Berlusconi può costruire su uno schema antitetico a lui e governato dalla sinistra che ondeggia da un delirio di autosufficienza e la raccolta dei reduci sullo stile della coalizione di Prodi. Ecco perché noi riteniamo di essere determinanti per orientare la politica italiana dei prossimi anni".
Europee. "Noi per le elezioni europee abbiamo detto sì allo sbarramento, riducendo gli attori della politica italiana. Ma non possiamo pensare che l'idea della politica si colmi con un uomo solo al comando". Lo ha detto il leader dell'Udc, Pierferdinando Casini, stamani a Catanzaro. "E' una idea - ha aggiunto - che noi non abbiamo perché riteniamo che non coincide con l'interesse della vita democratica e di tutto il Paese. Abbiamo fatto una grande battaglia in favore delle preferenze per le elezioni europee. Lo abbiamo fatto perché riteniamo valida l'idea di una politica che restituisce la sovranità ai cittadini". "E' chiaro - ha concluso Casini - che un parlamento di nominati non si preoccupa di disturbare il manovratore".
Loiero soddisfatto pe rla secisone del Tar sulla scuola di Magistratura a Catanzaro
28 mar 09 "Mi compiaccio per la decisione del Tar del Lazio di restituire alla città di Catanzaro e alla Calabria la Scuola superiore della Magistratura". E' quanto ha affermato il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, conversando con i giornalisti, circa l'esito favorevole della sentenza amministrativa con la quale è stato annullato il provvedimento ministeriale che localizzava a Benevento la sede della Scuola. "Un obiettivo - ha aggiunto - per il quale io personalmente e la Regione ci siamo battuti con tenacia e continuiamo a batterci proprio per non vedere il capoluogo e l'intero territorio calabrese spogliati di un diritto già acquisito che una forzatura ingiustificabile voleva cancellare". "Sono soddisfatto per tale risultato - ha sostenuto Loiero - anche se è riduttivo per la Regione e il Comune di Catanzaro che si sono visti negato dal collegio giudicante l'interesse a essere rappresentati in giudizio riconoscendo alla sola Provincia la legittimazione a proporre ricorso. La Regione vuole affermare il proprio diritto a partecipare al processo di appello le cui questioni, peraltro, allo stato si prospettano in maniera delicata considerato che la sentenza di primo grado, dopo aver diffusamente trattato questioni preliminari di diritto, quanto al merito appare estremamente laconica essendosi limitata a censurare l'apprezzamento del ministero per il solo fatto che lo stesso faceva riferimento a una asserita posizione baricentrica di Benevento rispetto al Catanzaro". Il presidente Loiero ha spiegato, poi, "che occorrerà riproporre in appello tutte le altre questioni già ampiamente sollevate dalla Regione in prima sede, attraverso l'assistenza dell'avvocato Giuseppe Iannello, non limitate al solo ed esclusivo elemento geografico accolto dal Tar, ma estese a ogni ulteriore profilo che faceva apparire il provvedimento di trasferimento a Benevento non solo illegittimo, ma addirittura passibile di illiceità anche per l'inammissibile discriminazione di Catanzaro a vantaggio ingiusto per un altra provincia". "La Regione, fermo restando l'appezzamento per la valida difesa della Provincia che ha avuto l'indubbio merito di ottenere un risultato positivo - ha sostenuto inoltre Loiero - ha interesse a partecipare al seguito del giudizio e per l'effetto si propone di proporre appello contro la decisione che ha negato la sua legittimazione che, invece, indubbiamente esiste in considerazione dell'interesse regionale alla localizzazione nel proprio territorio di uffici pubblici con effetti rilevanti su tutti i profili di interesse regionale. Ciò per come, nondimeno è riconosciuto da precedenti ampiamente richiamati dalla difesa della Regione, meritatamente affidata all'avvocato Giuseppe Iannello, ma che, purtroppo, sono stati ignorati senza alcuna motivazione dalla sentenza che non si è nemmeno preoccupata di menzionarli". Loiero, infine, ha ribadito che la Regione "continuerà a battersi anche politicamente perché la localizzazione sia effettivamente istituita in Catanzaro, nonché costituita e posta in condizione di produrre i suoi effetti".
Riunione del centrosinistra con Oliverio
27 mar 09 La coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura di Mario Oliverio alla presidenza della Provincia di Cosenza ha tenuto oggi una riunione. "Nel corso dell'incontro - è detto in un comunicato - si è avviata la discussione sui contenuti che dovranno integrare la 'campagna di ascolto' che il presidente Oliverio ha avviato da tempo su tutto il territorio provinciale e costituire la piattaforma programmatica definitiva del presidente Oliverio per il prossimo quinquennio amministrativo". "La riunione - riporta la nota - è servita anche per preparare il primo incontro pubblico del presidente della Provincia di Cosenza con i cittadini fissato per il 6 aprile prossimo alle 17.30 in Piazza XI Settembre a Cosenza. A questo incontro seguiranno sei grosse iniziative di comprensorio che si svolgeranno successivamente in sei grossi centri del comprensorio cosentino"
Pino Gentile (Pdl) "Faremo il termovalorizzatore"
27 mar 09 "Quello che ha fatto il governo Berlusconi in 9 mesi a Napoli ha dello straordinario: con l'impianto di Acerra sono stati definitivamente risolti i problemi di un territorio che era stato vergognosamente ridotto a immondezzaio: sulla scorta di questo esempio realizzeremo il secondo termovalorizzatore in provincia di Cosenza". Lo afferma in una nota il candidato a Presidente della Provincia di Cosenza, Pino Gentile. "Concerteremo con i Sindaci - aggiunge - e con le forze sociali il sito da individuare ma poi sceglieremo con la forza di chi governa un impianto moderno, pulito, a rischio zero per la salute, che risolva problemi che tutti i cittadini, e non solo quelli di Cosenza, si trovano dinanzi agli occhi. Non è colpa dei Sindaci tutto quello che accade ma è stato un errore della precedente amministrazione non avere concertato con la Regione una soluzione definitiva ad una questione che, purtroppo, vede costi altissimi a carico dei cittadini a fronte di servizi scadenti". "Con questo termovalorizzatore - conclude Gentile - potremo disporre di energia che venderemo a condizione che si abbassino le tariffe, soprattutto per i ceti deboli: è stato già fatto a Brescia non vedo perché non si possa e non si debba fare altrettanto anche a Cosenza"
Domenica 29 marzo il “PD day” nei comuni del cosentino
27 mar 09 Domenica prossima, 29 marzo, in tutti i comuni della provincia di Cosenza, si celebrerà il “PD Day”. La manifestazione dei democratici cosentini si articolerà in tutte le piazze dei paesi e delle città della provincia intorno ad un unico tema: “Al Governo il Buon Governo”. Nella mattinata tutti i dirigenti e gli amministratori del PD saranno mobilitati per incontrare i cittadini ed illustrare loro le proposte avanzate dal Partito in sede nazionale per affrontare la crisi e per spiegare le realizzazioni più significative compiute dalla Giunta-Oliverio nei cinque anni di mandato. A Castrovillari si terrà una “passeggiata democratica” con raduno alle ore 10.00 presso il Municipio. A Cerisano sarà effettuata la distribuzione del locale giornalino del Circolo. A Cosenza sono previsti tre momenti di incontro con i cittadini, due in mattinata ed uno nel pomeriggio: alle 11.00 in Piazza Spirito Santo, alle 12.00 in Piazza Loreto e alle 18.00 al Centro Anziani di Via Popilia con Perugini, Adamo, Maiolo, Marini, Covello ed altri dirigenti. A San Giovanni in Fiore si terrà una manifestazione alle 18 sulla sanità a cui prenderanno parte il Presidente Mario Oliverio e l’on. Franco Laratta. Ad Aprigliano, sempre alle 18.00, il Segretario provinciale del Pd, Senatore Franco Bruno, incontrerà i giovani democratici della Presila. L’occasione servirà sia per denunciare all’opinione pubblica il tradimento del Governo di centrodestra nei confronti delle aspettative della Calabria e dei calabresi -le risorse sottratte alla SS. 106 e alle strade provinciali; l’ostilità alla realizzazione dell’aeroporto di Sibari; il taglio di oltre 2500 posti nelle scuole calabresi; il saccheggio dei fondi FAS destinati al Sud; la prossima chiusura degli ospedali calabresi; la beffa delle risorse mai arrivate per le frane e il dissesto idrogeologico, ecc. – sia per iniziare a presentare il lavoro svolto all’insegna del buon governo dal Presidente Mario Oliverio, dalla sua giunta e dalla maggioranza che lo sostiene nel quinquennio 2004-2009.
Pdl Provincia “Bevacqua rispetti gli elettori”
26 mar 09 "Il bravo Bevacqua, vice di Oliverio, ha detto che lunedì scorso c'erano 940 persone ad ascoltare Gentile, Gasparri e Quagliariello al Rendano: gli consigliamo di essere rispettoso degli elettori e della popolazione che ha pensieri diversi dal suo e di lasciare l'auto blu pagata dai cittadini con la quale scorazza nella provincia". Lo affermano i consiglieri provinciali del Pdl di Cosenza. "C'erano seimila persone lunedì scorso - è scritto in una nota - perché la gente arrivava sino alla statua di Telesio, proprio di fronte quegli uffici prestigiosi che il povero Bevacqua occupa senza averne merito". "La sua nota - proseguono i consiglieri del Pdl - dimostra che il centrosinistra ha paura e che dice menzogne, perché i tagli sulla scuola e sul personale sono stati ereditati dal governo Prodi. Il Governo Berlusconi, anche grazie all'impegno di Gasparri e Quagliariello, ha lasciato intatti i 95 mila posti di sostegno che il disastrato governo Prodi stava per ridurre drasticamente. Se Bevacqua e Oliverio risparmiassero sulle auto blu seguendo l'esempio del presidente della provincia di Catanzaro, di centrodestra, che ne ha vietato l'uso a tutti gli assessori, avremmo in Italia più risorse da destinare alla spesa sociale". "Ma stia tranquillo Bevacqua - conclude la nota - perché l'auto blu gliela toglieranno gli elettori, fra tre mesi".
Nuovo Psi: “Con il PDL si apre nuovo capitolo di storia riformista”
26 mar 09 "Con il congresso costitutivo del Pdl, si chiude un ciclo, si formalizza la fine di una fase e si dà avvio a un nuovo capitolo della lunga storia riformista italiana". A sostenerlo, in una nota, è Giovanni Alvaro, coordinatore della segreteria regionale del Nuovo Psi. "Non cesseranno di esistere - prosegue Alvaro - le diverse sensibilità che, tra l'altro, non si neutralizzano per decreto, e continueranno a esistere involucri organizzativi che sono destinati a svuotarsi totalmente, nel corso di pochi anni: il tempo della metabolizzazione concreta del processo di amalgama organizzativo, essendo già più che realizzato l'amalgama politica. "Disperarsi, come fanno alcuni compagni, per la possibile liquidazione di simboli e vessilli - sostiene ancora il coordinatore regionale del Nuovo Psi - non serve a niente: i processi politici vanno avanti comunque indipendentemente dalle singole volontà. La nostra storia, la storia dei socialisti autonomisti, dei socialisti che si rifanno a Turati, Saragat, Nenni e Craxi, è ormai storia e nessuno potrà mai cancellarla. Anche altre forze, come il Nuovo Psi, rinunceranno ai propri vessilli ed ai propri simboli"
La Provincia pronta a costruire l’aeroporto di Sibari
26 mar 09 "L'amministrazione provinciale di Cosenza è pronta a farsi carico dei 25 milioni di euro necessari alla realizzazione dell'aeroporto di Sibari", lo ha annunciato il presidente Mario Oliverio, nel corso del convegno organizzato dalla Cgil comprensoriale Pollino - Sibari - Tirreno sul tema "Infrastrutture e Turismo per il rilancio e lo sviluppo del territorio", tenutosi questa mattina presso la sala riunione del "Borghetto" di Marina di Sibari. Il presidente dell'amministrazione provinciale di Cosenza, nel corso del suo intervento, dopo aver evidenziato che "il Governo Berlusconi sta tagliando sempre più i fondi per le aree disagiate e per il Mezzogiorno", si è soffermato sulla questione aeroporto di Sibari. "Il progetto della realizzazione dell'importante infrastruttura, con tutti i pareri e con tutti i nulla osta, è sul tavolo dell'Enac" ha affermato Oliverio. Il presidente della Provincia di Cosenza ha subito tenuto precisare che "l'Enac dovrà solo dare un parere tecnico. Dovrà dire, esclusivamente, se il progetto è valido e non entrare sulle coperture finanziarie. Appena arriverà questo parere come Provincia - ha annunciato Mario Oliverio - assumeremo l'iniziativa di dare la relativa copertura finanziaria alla realizzazione dell'opera. Tireremo fuori i 25 milioni di euro necessari alla realizzazione dell'aeroporto di Sibari, ridurremo, per due annualità, gli interventi manutentivi sulle strade provinciali". Anche l'assessore regionale al Turismo, Damiano Guagliardi, cosi come il consigliere regionale dei Ds, Franco Pacenza, nei loro interventi hanno messo in risalto, tra l'altro, l'importanza della realizzazione dell'aeroporto di Sibari per lo sviluppo dell'intera provincia di Cosenza. L'assessore Guagliardi, dopo aver sostenuto che "la Calabria è un unico prodotto turistico", si è soffermato sulla necessità di lavorare sulla destagionalizzazione e, soprattutto, sull'abbattimento dei costi. "Bisogna costruire un economia turistica. Questo territorio, il comprensorio Pollino - Sibaritide, che non ha autorevolezza istituzionale - ha sostenuto Guagliardi - deve alzare la testa. Deve, avviando una serie di iniziative forti, iniziare a progettare il proprio futuro e il proprio sviluppo". Il consigliere regionale del Pd, Franco Pacenza, dopo aver evidenziato che "siamo nel pieno di una crisi che non ha precedenti dove c'é il pericolo di un ribellismo diffuso,. sintomatico è l'allarme lanciato da De Benedetti sull'aumento dei furti nei supermercati", ha posto la sua attenzione sulla necessità di una "discussione istituzionale" sull'accordo di Programma sui Beni Culturali e sul sistema archeologico calabrese. "Dopo Pompei, come sito archeologico più importante, c'é Sibari" ha affermato Franco Pacenza.
Ass. Naccari “Razionalizzare i trasporti per gli studenti”
26 mar 09 Razionalizzare i servizi di trasporto per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, garantendo condizioni di mobilità che consentano la piena fruizione dell'offerta formativa, estesa anche alle attività extracurriculari. Sono stati questi gli obiettivi - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - indicati nel corso del confronto tenutosi ieri a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale. L'incontro è stato organizzato dalla vicepresidenza della Giunta regionale e dall'assessorato ai Trasporti proprio per esaminare e avviare a soluzione le diverse problematiche di contesto che penalizzano le attività didattiche degli studenti degli istituti scolastici della città e della provincia di Reggio Calabria. All'iniziativa di ieri - che ha seguito di qualche settimana quella svoltasi a Germaneto di Catanzaro sui servizi di trasporto utilizzati dagli studenti delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia - hanno partecipato l'assessore regionale al Bilancio e ai Trasporti Naccari Carlizzi, Nino Zumbo, capo della segreteria del vicepresidente Cersosimo, impegnato a Roma nella Conferenza unificata Stato-Regioni, gli assessori provinciali reggini ai Trasporti e alla Pubblica Istruzione, Gesualdo Costantino ed Ercole Nucera, i rappresentanti dell'Ufficio scolastico regionale e provinciale e i dirigenti degli istituti scolastici cittadini e della provincia di Reggio. L'incontro è stato introdotto dall'assessore Naccari Carlizzi che ha evidenziato la necessità di procedere ad una razionalizzazione del sistema dei trasporti al servizio degli istituti superiori che tenga conto delle esigenze della didattica. "La cooperazione avviata - ha detto Naccari - da un lato tra il dipartimento regionale ai Trasporti e quello all'Istruzione e, dall'altro, tra i due dipartimenti e i dirigenti scolastici é fondamentale per dar vita a un sistema più efficiente e deve trovare risposte più dinamiche alle esigenze manifestate dalle scuole e dalla popolazione studentesca". L'assessore Naccari Carlizzi ha insistito sulla necessità di intensificare le azioni di verifica e di controllo sull'operato delle aziende di trasporto legate da contratto con la Regione, così come di realizzare, nel breve periodo, un sistema di monitoraggio satellitare che consenta anche di dare certezze all'utenza sugli orari. Naccari ha inoltre annunciato, per l'immediato, l'attuazione del potenziamento chilometrico alle aziende pubbliche di trasporto delle città capoluogo, e tra queste della città di Reggio Calabria, che saranno chiamate a finanziare un numero maggiore di corse per garantire i collegamenti con l'Università e le scuole. "Bisogna trovare - ha concluso l'assessore regionale - un comune denominatore sugli orari per attivare un necessario meccanismo di coordinamento dei tempi anche per gli orari di uscita dalle scuole". L'assoluta esigenza di azzerare la dissonanza esistente tra i servizi di trasporto pubblico e la didattica è stata poi messa in luce da Nino Zumbo. "Con l'impegno di tutta la Giunta regionale - ha sottolineato il capo della segreteria della vicepresidenza regionale - stiamo mettendo la politica scolastica al centro delle politiche pubbliche, per l'importanza che riveste nella società calabrese, e nel contempo stiamo affrontando compiutamente le problematiche di contesto. Infatti, mentre il Governo taglia indiscriminatamente sui trasporti e sulla scuola, noi investiamo non poche risorse. Basti pensare ai diversi interventi che abbiamo realizzato a favore della scuola: i buoni premio, i voucher individuali, i campi scuola, il bando sui laboratori e tra poco la teacher card". "Oltre a questo - ha aggiunto Zumbo - stiamo pensando di realizzare il Progetto 'Scuole Aperte' riferito a tutta la programmazione aggiuntiva pomeridiana che deve essere salvaguardata anche da un servizio di trasporti più efficiente e non penalizzante. I nostri sforzi vanno, infatti, nella direzione di assicurare il diritto allo studio, che è un diritto costituzionalmente garantito e, assieme ad esso, il diritto alla mobilità, nella piena convinzione che la crescita della qualità della scuola vada di pari passo con la qualità della didattica e con il miglioramento dei servizi di supporto". Negli interventi dei dirigenti scolastici che hanno partecipato all'incontro sono state evidenziate una serie di criticità. Quella maggiormente messa in luce è stata la discrasia tra gli orari di ingresso e di uscita dalle scuole e quelli degli autobus, con evidente sottrazione di tempo alla didattica e con la conseguenza che, a causa dell'assenza di mezzi di trasporto nelle ore pomeridiane, molti studenti, specialmente coloro che giornalmente devono viaggiare dai paesi interni o periferici, sono materialmente impossibilitati a seguire le attività extracurriculari. L'assessore Naccari Carlizzi e i tecnici del dipartimento regionale ai Trasporti si sono impegnati a tenere in debita considerazione le richieste formulate e nate dalle osservazioni dei dirigenti scolastici, a cominciare dagli interventi che sarà possibile affrontare già in questa prima fase.
Le associazioni chiedono modifiche sul pdl regionale sull’Agriturismo
26 mar 09 I vertici regionali di Cia, Confagricoltura, Copagri e delle associazioni Turismo Verde, Agriturist e Agrivacanze hanno scritto una lettera al presidente della seconda Commissione del Consiglio regionale, all'assessore regionale all'Agricoltura e ai componenti dell'assemblea calabrese, in merito alla riformulazione della legge che disciplina le attività agrituristiche, didattiche e sociali. "Il nuovo testo, rispetto al primo approvato dalla Giunta regionale - è scritto nel documento - è stato molto migliorato. Restano, però, alcuni aspetti che se non modificati radicalmente, annullerebbero tutto il lavoro fatto e precostituirebbero una condizione di incoraggiamento allo sviluppo di un agriturismo squalificato da parte di soggetti che tutto sono tranne che agricoltori e operatori agrituristici. Mi riferisco, precisamente, a quanto riportato nell'art. 10 comma 2 lettere C e nell'art. 6 comma 1 lettera C. 1. Nell'art. 10, al comma C si afferma: 'almeno il 70% del valore dei prodotti e delle materie prime utilizzate e trasformate, anche attraverso lavorazioni esterne, deve essere rappresentato da prodotti propri dell'azienda e da prodotti delle aziende agricole della zonà. Questo requisito, per come è indicato, senza alcun sistema di controllo nei fatti consentirebbe ad un qualsiasi soggetto di gestire l'attività agrituristica senza l'utilizzo di prodotti della propria azienda". "Ciò perché, il 70% indicato - prosegue la lettera - potrebbe essere reperito per il 69% presso altri agricoltori limitrofi o, vista la mancanza di controllo, presso i supermercati. Riteniamo che chi si trova a gestire un agriturismo senza prodotti propri, da parte della pubblica amministrazione dovrebbe essere invitato e anche sostenuto nell'apertura di un ristorante o albergo e di rapportarsi alle normali leggi del settore turistico".
Franco Bruno denuncia “Sacconi vuol chiudere gli ospedali calabresi”
26 mar 09 “Durante il dibattito in Senato sul testamento biologico, il Ministro Sacconi ha svelato le reali intenzioni del Governo di centrodestra sulla sanità calabrese: chiudere ospedali e basta”. Ad affermarlo in una dichiarazione è il senatore Franco Bruno, segretario provinciale del PD cosentino. “L’occasione –afferma Bruno- formalmente la fornisce il deficit che lo stesso Sacconi ha quantificato in due miliardi e centomilioni a partire dal 2001 e dalle giunte dei Chiaravalloti, degli Scopelliti, ecc..
Peccato che il Ministro abbia omesso i ripianamenti avvenuti nel frattempo dei debiti di altri territori come quella siciliana o quella laziale. Peccato che non citi il dato ufficiale che spiega come per ogni cittadino calabrese la spesa pro capite è la più bassa d’Italia. Con queste risorse è difficile per chiunque garantire il diritto alla salute dei cittadini calabresi. Purtroppo a questo governo non interessa sentire ragioni: ha dichiarato da tempo l’embargo per questa Regione e si comporta di conseguenza con crudele coerenza”. La cosa più sconcertante –conclude il segretario provinciale del PD cosentino- è che tutto questo possa accadere nell’assoluto silenzio dei parlamentari e dei dirigenti regionali del centrodestra calabrese”.
Angela Napoli (Pdl) “Offesa dalle parole di Berlusconi”
26 mar 09 "Ho grande rispetto e ammirazione per il Presidente Berlusconi e per l'attività profusa nel risollevare le sorti della nostra Italia, ma quale ligia parlamentare non mi sento di condividere l'ultima dichiarazione relativa al ruolo del Parlamento". A sostenerlo é la parlamentare del Pdl Angela Napoli. "In tutta sincerità - ha aggiunto - mi sento molto offesa, perché risulto quotidianamente presente nelle Commissioni e in Aula, studio e valuto attentamente tutti i provvedimenti ed anche i relativi emendamenti, che voto solo se condivido. Non sono una eletta dal popolo abituata a riscaldare la sedia del Parlamento Italiano; ritengo di saper svolgere il ruolo affidatomi nel rispetto della democrazia e soprattutto cercando di rendermi interprete delle istanze della gente della mia Calabria, forse un po' troppo dimenticata"
Laratta (PD) Da Berlusconi offese alla democrazia
26 mar 09 "Berlusconi dice che il Parlamento è inutile? Allora perché non si dimette da deputato?". E' quanto afferma il deputato del Pd, Franco Laratta dopo le ultime dichiarazioni del premier. "Perché da un parlamento inutile - sostiene ancora Laratta - si è fatto votare la Legge Alfano che lo mette a riparo dai processi passati e futuri? Mi sento offeso da queste accuse, perché sono presente al 93% delle sedute, ascolto, parlo e discuto i provvedimenti;seguo i problemi, sono sempre nel territorio, porto alla Camera la voce della mia terra. Presento proposte di legge, mozioni e interpellanze. Berlusconi offende i parlamentari seri e impegnati. Offende soprattutto la democrazia parlamentare e le istituzioni democratiche"In Regione tavolo sulla gestione degli ammortizzatori sociali
26 mar 09 Si è riunito stamani il Tavolo istituzionale dell'accordo locale sulla gestione degli ammortizzatori sociali. L'urgenza della convocazione da parte dall'assessore Mario Maiolo è stata dettata dall'annullamento della riunione del ministro Sacconi con gli assessori regionali al Lavoro, programmata a Roma nella giornata di ieri, per fornire gli indirizzi sulle novità gestionali legate alle misure anticrisi e all'accordo Stato-Regioni di febbraio. Considerate le numerose emergenze occupazionali che si stanno aprendo, i soggetti sottoscrittori l'accordo locale hanno unanimemente deciso, completata la fase dei rinnovi delle concessioni già attivate nell'anno precedente, di procedere alla sottoscrizione degli accordi per le nuove realtà in crisi occupazionale. L'assessore Maiolo ha dichiarato che i ritardi del Governo nella definizione delle nuove procedure, sta mettendo a dura prova i lavoratori già penalizzati della Calabria. La decisione odierna consente, quindi, di rispettare gli impegni assunti dalla Regione verso le realtà in crisi. Dalle prossime settimane le aziende che hanno già fatto richiesta, i lavoratori individuati come beneficiari della legge regionale 28/08 e, appena sarà fatta richiesta, gli stessi lavoratori della Fondazione Papa Giovanni saranno destinatari, nel rispetto delle procedure in vigore per l'anno 2008, di accordi specifici per usufruire degli ammortizzatori sociali.
Vicepresidente Bevacqua “Taglio di 2500 cattedre una beffa del Governo per la Provincia di Cosenza”
26 mar 09 “L’ennesima beffa del Governo nazionale nei confronti della Calabria e della provincia di Cosenza è stata definitivamente “certificata” dal Ministro alla Pubblica Istruzione Gelmini con il taglio di 2500 cattedre nella nostra regione di cui più della metà nella nostra provincia”.
E’ quanto afferma, in una nota, il Vice Presidente della Provincia di Cosenza, Mimmo Bevacqua. “L’atteggiamento di questo Governo nei confronti delle nostre comunità e dei nostri territori –prosegue Bevacqua- è ormai chiaro, come dimostrano ampiamente il dirottamento dei fondi Fas in altre zone del Paese, il taglio di 500 milioni destinati alle Province calabresi per la viabilità e le numerose restrizioni praticate agli enti locali nel corso di questi mesi.
Ci saremmo aspettati non dico un’alzata di scudi, ma almeno una parola da parte di chi, a prescindere dalle colorazioni politiche, avrebbe dovuto difendere le ragioni di territori deboli come quello calabrese soprattutto in campi come quelli della formazione e dell’istruzione. E invece nulla, il silenzio assoluto!”.
“Quando i senatori Quagliariello e Gasparri vengono a Cosenza e, insieme al candidato del centrodestra parlano davanti a 940 persone (tanti ne contiene, infatti, il teatro Rendano di Cosenza) delle difficoltà e dei problemi occupazionali -prosegue il Vice Presidente della Provincia di Cosenza- dovrebbero avere anche il coraggio di spiegare ai cosentini che i tagli effettuati dal Governo Berlusconi porteranno alla riduzione di 600 cattedre nella scuola primaria e di 1800 nella scuola secondaria, impoveriranno ulteriormente la Calabria sul piano culturale e formativo e favoriranno soltanto l’affermarsi dell’illegalità e del sottosviluppo”.
“A chi vuole misurarsi in questa campagna elettorale con spirito costruttivo e utile al buon governo dei nostri territori –conclude il Vice Presidente della Provincia di Cosenza- consigliamo di alzare la testa e rivendicare con orgoglio, come abbiamo fatto noi in questi anni mettendoci sempre dalla parte delle nostre popolazioni anche quando i governi erano di centrosinistra, autonomia, coraggio e, soprattutto senso di responsabilità nei confronti delle nostre comunità”.
Mancini (Pdl) "Apertura del termovalorizzatore di Acerra un esempio della politica del fare"
26 mar 09 "L'inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra rappresenta uno straordinario successo della politica del fare del Presidente Berlusconi". Lo ha sostenuto Giacomo Mancini del Pdl. "L'ultimazione in meno di dieci mesi - ha aggiunto - di un'opera che era iniziata più di quindici anni fa e i cui lavori sono stati rallentati e fermati dall'opposizione di un ambientalismo becero e anche dagli interventi a gamba tesa di una magistratura politicizzata, premia la caparbia determinazione di Berlusconi e del suo Governo grazie alla quale é stato possibile risolvere la vergognosa emergenza rifiuti in Campania che aveva proiettato sull'Italia un immagine devastante e che in pochi, anche tra gli osservatori internazionali, pensavano si potesse affrontare e vincere in tempi così rapidi". "Quest'opera - ha concluso Mancini - porta con sé anche un significato simbolico: testimonia come anche nel Mezzogiorno può trionfare la politica del fare e delle realizzazioni, sconfiggendo l'immobilismo e la gestione miope e clientelare di una vecchia sinistra che ancora soffoca tante realtà meridionali".
Gentile (PDL) "Un progarmma innovativo per la Provincia"
26 mar 09 "Presto presenteremo il nostro programma: sarà innovativo, incentrato sul lavoro, sui temi di sviluppo, sui servizi insufficienti che ci sono e che vanno cambiati, sui costi insostenibili per le famiglie , sulle strade da rifare e sulle competenze da esercitare: non faremo polemiche, perché non ci interessa la contrapposizione personale, ma quella politica e sostanziale". Lo afferma in una nota Pino Gentile, candidato a Presidente della Provincia di Cosenza. "La gente è stanca di autocelebrazioni sterili e di risse inconcludenti-dice Gentile - e chiede, anche in questo, una forte inversione di tendenza Non abbiamo il culto della personalità né pensiamo che le elezioni si possano vincere con qualche manifesto n più:preferiamo , invece, dare corpo alle esigenze di una popolazione che è stata tenuta fuori dalla partecipazione attiva". Per Gentile "un dato significativo è uello legato alle competenze assegnate alla Provincia dalla Regione : centinaia di dipendenti vengono ancora oggi relegati ad un ruolo inesistente, disperdendo un grande patrimonio di energie umane:mi pare che sia il corollario di un modus operandi parziale, che va strutturalmente modificato".
Garofalo "Lascio l'Udeur, resto con Oliverio"
26 mar 09 Il consigliere alla Provincia di Cosenza Luigi Garofalo, ha annunciato la decisione la lasciare l'Udeur e di rimanere nella coalizione di centrosinistra. "Alla luce della decisione assunta da Clemente Mastella, di schierarsi alle elezioni Europee e Amministrative, e quindi anche nella provincia di Cosenza, al fianco del centrodestra - ha sostenuto Garofalo - mi corre l'obbligo di rendere pubblica la decisione di non seguire la linea indicata dal leader e di voler continuare ad essere un appartenente allo schieramento di centro sinistra". "Lascio l'Udeur - ha aggiunto - per divergenze di posizioni rispetto alla linea del partito, senza alcuna polemica, bensì serenamente e quale unica scelta obbligata. Sono stato eletto cinque anni fa consigliere provinciale nella lista dell'Udeur, lista allora collegata al presidente Mario Oliverio. Al presidente Oliverio mi sento strettamente legato, non solo politicamente, ma anche affettuosamente per il suo modo schietto di rapportarsi alle persone. In questi cinque anni ho avuto il piacere e l'onore di lavorare gomito a gomito con lui avendo avuto modo di apprezzarne la grande levatura politica, lo spirito di abnegazione e l'impegno di tutta l'Amministrazione provinciale per la crescita sociale, economica e culturale dell'intera provincia e in particolare della Sibaritide". "Questa Provincia - ha sostenuto Garofalo - ha profuso e sta profondendo il massimo impegno affinché anche la realizzazione dell'aeroporto di Sibari non resti una chimera. Sono stato in questi cinque anni sempre al fianco di tutti i cittadini, senza mai guardarne il colore politico. Dobbiamo fare in modo di lavorare sempre più per raggiungere importanti obiettivi che vedano la crescita dell'intero territorio dal punto di vista economico, sociale e culturale. Motivo per cui intendo continuare il mio operato nel centrosinistra al fianco dell'amico Oliverio".
Covello (CGIL) "Sul DPEF Naccari avvii confronto tra le parti"
26 mar 09 "Per l'ennesima volta apprendiamo dai giornali dell'avvio da parte dell'assessore regionale al Bilancio, Naccari Carlizzi, della procedura formale di discussione del Documento di Programmazione Economica e Finanziaria per l'anno 2009-2011". A sostenerlo sono il segretario generale della Cgil Sergio Genco e quello regionale Massimo Covello. "La Cgil della Calabria - hanno aggiunto - consapevole della particolare condizione di crisi cui la Regione è sottoposta in questo momento, anche per effetto di scelte sciagurate del Governo, i cui effetti si riverberano in maniera drammatica su migliaia di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, immigrate ed immigrati, giovani disoccupati ed inoccupati, ritiene sarebbe stato necessario, e dovrebbe essere necessario, l'avvio di un confronto con tutte le parti sociali". "Ad oggi - hanno concluso Genco e Covello - questo non è avvenuto e ciò dimostra come da parte di Naccari Carlizzi continui un approccio ragionieristico ed autistico a problemi così importanti. La Cgil auspica che quanto prima voglia recuperare questo limite di approccio chiamando immediatamente ad un confronto le Organizzazioni Sindacali e tutti i soggetti impegnati nella definizione di iniziative volte a lenire gli effetti della crisi".
N. Oliverio (PD) "Aumenta la povertà a Sud"
26 mar 09 "Mentre si discute sugli effetti della crisi economica che ha investito anche il nostro Paese non compare, nel dibattito pubblico, la situazione generale preesistente, il paesaggio su cui si sta abbattendo la "tempesta perfetta" originata dallo shock finanziario dell'estate scorsa. Un situazione particolarmente grave al Sud, dove senza interventi concreti si rischia veramente un collasso economico e sociale senza precedenti". Lo afferma il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera. "L'Istat, a novembre scorso, ha reso nota l'indagine annuale sulla povertà relativa nel nostro Paese. E le cifre, soprattutto alla luce delle maggiori difficoltà a cui stiamo andando incontro - aggiunge Oliverio - sono allarmanti. I cittadini che nel 2007 si trovavano in condizioni di povertà relativa erano ben 7 milioni 542 mila, vale a dire il 12,8% della popolazione. Le famiglie che nel 2007 erano in condizioni di povertà sono state calcolate in 2 milioni 653 mila pari all'11% del totale ma ci sono anche i nuclei a rischio povertà e si tratta di 884mila famiglie, pari ad un altro 4,1%.Alla crisi generale non sfugge il settore dell'agricoltura, trainante nell'economia meridionale"
Ass. Naccari "Il Comune di Reggio paghi i debiti con la Regione"
26 mar 09 "A differenza di Enel e Telecom che hanno tagliato elettricità e linee telefoniche, la Regione non taglierà l'acqua; certo gli amministratori del Comune di Reggio devono essere responsabilizzati nei confronti dei debiti maturati sull'idropotabile con la Regione e che ammontano a 80 milioni di euro". Lo ha detto l'assessore regionale al Bilancio, Demetrio Naccari Carlizzi. "Il recente riconoscimento di Reggio città metropolitana è segnale importante - ha aggiunto Naccari Carlizzi - ma deve servire per responsabilizzare gli amministratori della città nei confronti dei debiti maturati con la Regione così come, del resto, ha già fatto il 70% dei comuni calabresi che ha iniziato un percorso di correttezza amministrativa. Da parte nostra c'é la massima disponibilità a riconoscere i periodi di non potabilità dell'acqua". "Noi siamo molto più generosi - ha detto ancora l'assessore regionale al Bilancio - della società telefonica e di quella elettrica. Stiamo facendo uno sforzo per non mandare un'ingiunzione di pagamento e il nostro è uno spirito collaborativo sapendo, tuttavia, che la posta relativa all'idropotabile è iscritta nel Bilancio e non può essere elusa. Non dobbiamo rischiare, proprio adesso, di perdere la faccia"
Napoli (Pdl) "Avviare i lavori nell'ex convento di Gerace"
26 mar 09 Un intervento del ministro per i Beni e le attività culturali per "sollecitare l'avvio dei lavori di restauro dell'ex Convento dei Cappuccini di Gerace" e "verificare i motivi del ritardo", è stato chiesto, in una interrogazione, dalla parlamentare Angela Napoli. La deputata ha ricordato che il 31 marzo 2006, "il Ministro per i Beni e le Attività Culturali del tempo, aveva comunicato al vescovo di Locri-Gerace, che nel programma triennale 2006-2008 dei lavori pubblici erano stati inseriti i finanziamenti relativi a quella Diocesi e che per il Convento dei Cappuccini erano stati stanziati 200 mila euro per il 2006 e 300 mila euro per il 2007; a tale somma sarebbero stati aggiunti 500 mila euro erogati dalla Fondazione Cariplo". "Non appare, pertanto, plausibile - ha sostenuto Angela Napoli - il mancato inizio dei lavori di restauro dell'ex Convento peraltro, sede della Suore Carmelitane, le quali, a questo punto, verrebbero costrette al trasferimento fuori dalla Città di Gerace".
Amendola (PD) "Devastante il taglio di cattedre"
26 mar 09 "Quello che temevamo per il futuro della scuola italiana sta per verificarsi. E' pronto, infatti, il decreto interministeriale sugli organici, presentato nelle scorse ore ai sindacati, e che prevede la cancellazione di ben 42 mila cattedre il 40 per cento delle quali saranno eliminate in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia". E' quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale Franco Amendola. "Nella nostra regione - prosegue Amendola - saranno tagliate, per l'anno scolastico 2009-2010, circa 2.500 cattedre e 75 dirigenze in barba ad ogni logica di valorizzazione e potenziamento dell'istruzione pubblica in una regione con un tessuto sociale ed economico fra i più deboli del Paese. In tanti abbiamo avuto modo di evidenziare come le misure adottate dal governo Berlusconi nella legge finanziaria 2008 si concretizzassero come una vera e profonda devastazione del diritto allo studio per migliaia di ragazzi, docenti e personale non docente. Causa principale di questi tagli l'introduzione del maestro unico, l'eliminazione delle compresenze nella scuola primaria ma anche la revisione dei criteri di formazione delle varie classi scolastiche". "Ancora una volta - sostiene il consigliere regionale del Pd - il governo nazionale di destra si mostra totalmente incurante delle esigenze dei cittadini e delle conseguenze di scelte demagogiche e superficiali. Eppure solo qualche settimana addietro un'indagine tra le famiglie, presentata dallo stesso Ministero dell'Istruzione aveva dato atto di una chiara bocciatura del progetto del maestro unico e, soprattutto, aveva fatto emergere che la maggioranza delle famiglie, otto su 10, avevano già scelto per i propri figli il modello delle 30 e delle 40 ore settimanali. Con questi tagli come si potrà dare risposta a queste esigenze? L'unica cosa saggia da fare sarebbe, invece, quella di completare l'attuazione del piano di assunzione di 150 mila precari varato dal governo Prodi per il triennio 2007-2009 e fermo a circa la metà. Anche in questo il governo Berlusconi si distingue per la volontà di aumentare l'esercito dei precari italiani". "Intanto apprendiamo con sollievo che il Tar della Calabria - prosegue ancora Amendola - ha accolto il ricorso presentato da alcune famiglie di Catanzaro che, sempre per le decisioni assunte dal ministro Gelmini, avevano visto dimezzate le ore di sostegno scolastico per i propri figli diversamente abili. Di grande valenza e significato è il passaggio della sentenza che ritiene iniqua la norma contenuta nella legge laddove dispone l'applicazione di un insegnante ogni due alunni disabili senza tenere conto delle concrete esigenze e dei bisogni formativi degli stessi alunni. Si tratta di un provvedimento importante che riguarda molte centinaia di famiglie se si tiene conto - come ho avuto di sottolineare in un'apposita interrogazione - che nella sola provincia di Catanzaro l'organico degli insegnanti di sostegno è stato già ridotto del 50 per cento rispetto allo scorso anno".
Nicolò (Pdl) "La Regione chiarisca la situazione dei medici a Reggio"
26 mar 09 Il Consigliere regionale di Forza Italia, Alessandro Nicolò, in una interpellanza rivolta al Presidente della Giunta regionale, ha posto in evidenza la necessità di "attuare il nuovo calcolo delle zone, carenti o meno, dei medici convenzionati per l'assistenza primaria nell'ambito territoriale dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria". "Da oltre dieci anni - aggiunge - l'Azienda sanitaria locale di Reggio Calabria non ricalcola il rapporto medico-utente ai fini della individuazione delle zone territoriali carenti, provocando disagio ai pazienti ed allontanando sempre di più nel tempo la sistemazione dei medici di base disoccupati. Peraltro la Giunta regionale ha avuto cassato dal Tar di Catanzaro un atto con cui si prevedeva il calcolo del rapporto ottimale non con riferimento agli abitanti residenti, bensì, agli assistiti. Di più: sul punto, una del 20 Gennaio 2009 del Consiglio di Stato chiarisce che il rapporto ottimale medico cittadino debba essere calcolato su base 1/1000 o frazione di 1000 superiore a 500 e non 1/1200, parametro inferiore, fino ad ora adottato dalle ASP dipendenti della Regione Calabria". "Tenuto conto, inoltre, che - prosegue Nicolò - il sovraffollamento dei Pronto Soccorso degli Ospedali costringe i sanitari ad una turnazione insostenibile dovendo essi affrontare patologie che potrebbero opportunamente essere trattate dal medico di famiglia se questi fosse messo nelle condizioni di disporre del tempo necessario per la diagnosi ed il trattamento dei suoi assistiti e che con decreto numero 2000 del 2 marzo 2009 del dirigente di settore della Regione Calabria si è proceduto all'approvazione definitiva della graduatoria regionale dei medici di medicina generale distinta per settori in relazione alle attività di assistenza primaria, continuità assistenziale ed emergenza territoriale". "Si chiede al Presidente della Giunta regionale - conclude - di sapere quali urgenti provvedimenti l'esecutivo intenda adottare per assicurare in attuazione dell'accordo collettivo in materia, ed in ottemperanza ai principi fissati dal G.A., la copertura delle zone territoriali carenti (ricalcolate) nei settori di assistenza primaria, di continuità assistenziale e di emergenza territoriale"
Piano casa, si cerca il dialogo con le Regioni
25 mar 09 Il piano casa slitta: niente decreto legge venerdì in Consiglio dei ministri, il governo prende tempo e apre un tavolo tecnico-politico con le Regioni. Non si tratta però di un rinvio sine die: la scadenza per trovare un'intesa è stata fissata a martedì. E, a fine giornata, Silvio Berlusconi addirittura rilancia. La ricerca del dialogo con le Regioni, dice, "non è una frenata", ma una confronto sullo "strumento" da adottare"; e comunque venerdì in Cdm "qualcosa ci sarà". Così come il premier punta a misure con "effetti immediati" e avverte: "Le Regioni non possono sottrarsi perché sul piano casa in giro c'é un'aspettativa fantastica"; il problema, aggiunge, è che sono "gelose delle proprie competenze". La strada per un'intesa, insomma, è molto più in salita di quanto non apparisse in mattinata. Merito e metodo, comunque, saranno entrambi al centro della discussione. Anche se, dopo l'incontro con le Regioni, era sembrata tornare alla ribalta l'ipotesi di procedere con un provvedimento 'cornice' che salvaguardi l'autonomia del territorio. "Vogliamo lavorare - aveva ribadito infatti più volte Berlusconi - in sintonia e in accordo con le istituzioni locali". Che si erano dette soddisfatte per il passo indietro. "Ora siamo sul binario giusto", aveva commentato il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. Disponibile al dialogo anche il Pd: "E' stato ritirato il 'decreto cementificazione' - ha commentato nel pomeriggio il segretario Dario Franceschini - che avrebbe creato danni spaventosi. Ora si vuole dare un piano casa d'intesa con le Regioni e i Comuni per rilanciare l'edilizia? Noi siamo pronti a discutere, anche in Parlamento". La mediazione era stata raggiunta nel corso di un confronto a Palazzo Chigi: un'ora e mezza di riunione, a metà della quale il presidente del Consiglio era sceso in sala stampa per parlare con i cronisti e spiegare la posizione del governo: "L'urgenza del piano c'é e resta - aveva detto - ma non è detto che il decreto sia lo strumento più opportuno". Messaggio distensivo e che segue anche la linea indicata dal Quirinale e quella auspicata dalla Lega, ma che ancora punta i fari sul Consiglio dei ministri di venerdì: "Ci sono 70 ore per trovare l'armonia con le Regioni", aveva aggiunto infatti il Cavaliere. Tre quarti d'ora dopo, il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, con a fianco Errani e il numero uno dell'Anci Leonardo Domenici, spiegano però che tutto è stato rinviato alla settimana successiva: "Due o tre giorni - rassicura il ministro - non sono determinanti. E' molto più importante che si giunga ad una piattaforma comune". Obiettivo che questa mattina era ancora lontano. Regioni, province e comuni non hanno fatto mistero di aver ricevuto la bozza di decreto legge e di non apprezzarla: di fronte a un atteggiamento intransigente avrebbero manifestato altrettanta rigidità, fino a rischiare di creare il caos: "Stiamo cercando di lavorare per fare in modo che non ci possano essere contrasti o impugnazioni - aveva riconosciuto Berlusconi - alla Corte costituzionale". Una eventualità che inoltre vanificherebbe completamente l'accelerazione impressa dal governo con il decreto legge. Ostacolo al quale si somma l'altolà della Lega: "Ieri ho detto a Berlusconi - racconta il leader del Carroccio Umberto Bossi - che molte Regioni, come la Lombardia, hanno già un piano casa e quindi è meglio trovare un accordo con le Regioni per evitare scontri e Berlusconi ha aperto". La discussione che si è aperta non fa però retrocedere il premier di un millimetro dalla convinzione che si tratti di un progetto giusto e urgente perché interessa gli italiani ed è in grado di aiutare l'economia del Paese: "Il provvedimento sulla casa - dice - riguarda quasi il 50% delle famiglie italiane". E a sera, da Napoli, interviene di nuovo per chiarire che non vuol fare passi indietro. Ma non solo. Il presidente del Consiglio rilancia anche un altro cavallo di battaglia, quello delle cosiddette 'new town' e di cui il piano per l'edilizia popolare già messo a punto è il primo tassello: una promessa della campagna elettorale che ora vuole onorare. D'accordo anche le Regioni, che hanno convenuto la convocazione di un tavolo ad hoc.
Piano casa: Governo accelera per le case low cost ai giovani
25 mar 09 Congelato al momento il provvedimento straordinario sull' edilizia e il bonus volumetrico dopo la 'bocciatura' da parte delle Regioni, l'attenzione del governo si sposta su un'altra misura, sempre in materia immobiliare, discussa anch'essa con Regioni ed Enti locali. Si tratta del 'vero' piano casa, così definito, da 550 milioni di euro, varato in accordo con le Regioni lo scorso 6 marzo, al quale ha fatto riferimento oggi lo stesso premier Silvio Berlusconi. Il piano, destinato alla realizzazione di abitazioni low cost di edilizia pubblica, vedrebbe ora un'accelerazione da parte del governo, per approdare al più presto all'esame del Cipe. In più, il progetto offre un terreno d'intesa con le Regioni in vista del tavolo tecnico-politico deciso oggi. "Un grande piano per la costruzione di nuove abitazioni per le giovani coppie e le famiglie in difficoltà", ha detto il premier. Le misure sull'edilizia privata, ha puntualizzato, "non sono il piano casa, ma riguardano un settore in particolare. E invece noi siamo consapevoli dell'esigenza di tante famiglie e di tanti giovani che si sposano e che non sono in grado di avere una casa. Come abbiamo promesso in campagna elettorale, d'accordo con le Regioni, noi abbiamo immaginato un progetto per la costruzione di abitazioni in tutti i capoluoghi di provincia". Sul progetto, ha continuato Berlusconi, "verranno mobilitate le Regioni, i Comuni, il sistema bancario italiano e tutte le industrie delle costruzioni". La misura, oggetto di un accordo con le Regioni dopo 8 mesi di trattativa e che potrebbe assumere la forma di Dpcm, potrebbe costituire base di partenza per la discussione che si è aperta oggi tra Regioni e governo in materia di edilizia. "Si aprirà un tavolo per definire un vero e proprio piano casa", ha detto oggi il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, sottolineando come su questo vi sia stato anche il consenso da parte del presidente del Consiglio e come la base di partenza siano i fondi già stanziati. "C'é bisogno - dice Errani - di un vero piano casa, per quella che è una vera emergenza nel Paese. Ci sono famiglie - aggiunge - con redditi bassi e molto bassi che non sono in grado di permettersi niente se non un affitto calmierato". Sullo stesso tema il ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, ha ricordato che "il vero piano casa è quello che stiamo preparando per le giovani coppie in difficoltà, che non possono permettersi né l'acquisto di un'abitazione, né l'affitto". La misura, già delineata in un decreto approvato in agosto scorso, in accordo con Regioni ed enti locali, prevede la costruzione di nuovi alloggi da 60-80 metri quadri a basso costo, ha spiegato qualche giorno fa il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, da realizzare su terreni di proprietà comunale e destinati a famiglie non abbienti, giovani coppie, anziani, studenti universitari. "Tali soggetti staranno in affitto per 12 anni in queste case, che potranno poi essere riscattate attraverso un mutuo pari più o meno all'importo dell'affitto". Matteoli ha spiegato ancora che il costo degli alloggi può diminuire notevolmente, in quanto verranno realizzati su terreni di proprietà comunale. Un'abitazione di 80 metri quadri potrebbe essere così ceduta agli inquilini a un prezzo non superiore a 140 mila euro.
Debito sanitario, due giorni di incontri di Loiero con i capigruppo ed i segretari di partito
25 mar 09 Inizierà domani mattina quando incontrerà i capigruppo della minoranza in Consiglio Regionale, una due giorni che il presidente della Regione Agazio Loiero dedicherà esclusivamente alle questioni della Sanità e al piano di rientro del deficit in via di definizione anche nei dettagli. "Non possiamo considerare la Sanità esclusivamente come una posta di bilancio - afferma Loiero - e pensare di risolvere i problemi soltanto con i tagli, ma dobbiamo avere anche il coraggio di osare, di tagliare e contemporaneamente di investire, perché una buona Sanità è interesse di tutti, di chi vi fa ricorso per necessità e di chi governa in quanto consente di ottimizzare le prestazioni. Piano di rientro e piano di rilancio devono coincidere". Per tale motivo e con tali intendimenti - informa una nota del portavoce - Loiero intende confrontarsi con maggioranza e opposizione, per assumere poi le determinazioni possibilmente condivise. Il calendario degli appuntamenti di giovedì e venerdì, infatti, è intenso e prevede anche confronti con tecnici del Dipartimento Tutela della Salute. Spiccano però gli incontri con le rappresentanze istituzionali e con il sindacato. Loiero vedrà domani i capigruppo di minoranza e venerdì mattina alle dieci incontrerà, in un tavolo più affollato, il presidente del Consiglio Giuseppe Bova e tutti i consiglieri della coalizione di maggioranza. Nel pomeriggio di venerdì alle 16 sarà poi la volta dei segretari regionali dei sindacati. "Quello della salute è un problema che riguarda tutti - sostiene Loiero - ed è importante che le decisioni siano largamente condivise. Abbiamo l'urgenza di chiudere con un passato nero, con debiti che si trascinano da anni e anni, per effettuare una ripartenza che abbia come obiettivo l'azzeramento degli sprechi e il potenziamento quali-quantitativo dell'offerta sanitaria, con ospedali che siano efficienti e garantiscano sicurezze, con una rete territoriale di assistenza capillare, d'avanguardia e ed equamente distribuita sul territorio”
Nella due giorni che il presidente Loiero ha programmato, a partire da domani, sulla situazione della sanità calabrese, è previsto anche un incontro con i segretari regionali dei partiti della coalizione. L'appuntamento è per venerdì mattina quando alle 10 Loiero incontrerà il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, e tutti i consiglieri della coalizione di centrosinistra. Loiero ha inteso coinvolgere anche i segretari regionali nella discussione per una maggiore e più approfondita analisi della situazione relativa al piano di rientro del deficit in via di definizione in tutti i dettagli.
Ass. Naccari “Il Governo taglia 454 milioni alla Calabria”
25 mar 09 L'assessore regionale al Bilancio, Demetrio Naccari Carlizzi, a conclusione dei lavori della seconda Commissione consiliare, afferma che "Il DPEFR di cui si è dibattuto oggi subisce l'influenza negativa della congiuntura economica attuale e soprattutto delle scelte messe in atto dal Governo". "Tra le debolezze preesistenti e che condizionano il contesto economico e programmatico della Regione alle problematiche legate al federalismo fiscale ed al ddl 112, andrebbe aggiunto il bluff - dice Naccari - della manovra anticrisi. Le azioni del Governo non vanno affatto nella direzione di individuare nuovi fondi. Si tratta semplicemente di una riprogrammazione in sede centrale delle risorse destinate al Mezzogiorno. Il Governo fa riferimento a interventi a triplice matrice diretti su ammortizzatori sociali, infrastrutture e settore produttivo, legati all'istituzione di tre Fondi (Fondo sociale per l'occupazione e gli ammortizzatori sociali, Fondo per le infrastrutture strategiche e Fondo strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale) finanziati con fondi provenienti dalle Aree Sottoutilizzate per un totale di 17,8 Miliardi di euro. I tagli subiti dal Mezzogiorno in questi mesi sono divenuti davvero insostenibili: in particolare, alla Calabria vengono sottratti 454,5 milioni (il 15,15% della copertura del taglio Ici )
La Commissione regionale Bilancio approva il documento sulla programmazione
25 mar 09 La seconda Commissione consiliare, "Bilancio, programmazione economica ed attività produttive", presieduta da Piero Amato, ha approvato il Documento di programmazione economico-finanziaria della Regione per gli anni 2009-2011. Il Documento, è stato illustrato alla Commissione dall'assessore regionale al Bilancio, Demetrio Naccari Carlizzi, che in una lunga relazione ha evidenziato proposte e criticità relativamente allo stato finanziario regionale. Naccari ha posto in evidenza "l'andamento negativo dei settori produttivi nell'anno 2007, come l'agricoltura, che ha segnato un forte decremento (-4,6%), e le industrie energetiche e manifatturiere (-3,3%)", mentre il settore delle costruzioni ha marcato un indice positivo del 2,1% favorito dall'espansione del comparto delle opere pubbliche. Nell'anno 2007 il numero degli occupati in Calabria è risultato pari a 602 mila unità, circa 13 mila unità in meno rispetto all'anno precedente, un segnale negativo che riflette l'andamento di pari segno della dinamica produttiva. L'assessore al Bilancio ha poi richiamato l'attenzione sugli effetti del federalismo fiscale, "sulla netta diminuzione delle risorse disponibili per la Calabria ed il Sud (Fas, Apq etc.), a cui si é attinto come un bancomat, stornando queste risorse verso aree più industrializzate del Paese". Un passaggio strategico è dedicato nel Dpefr al comparto della Sanità, e all'eliminazione dei disavanzi corrente e pregresso che gravano pesantemente sul Bilancio regionale. "Ancora - ha detto l'assessore Naccari Carlizzi - non abbiamo il dato finale ufficiale del debito certificato da Kpmg, ma possiamo ragionevolmente dire che è prossimo ai due miliardi di euro da suddividere su varie misure". Sulla sanità, si legge nel Dpefr, "pesano diffuse inappropriatezze che producono l'uso irrazionale delle risorse; l'alto ed ingiustificato livello di spesa farmaceutica; il ricorso incongruo alla ospedalizzazione, che fa registrare un tasso di 230 ricoverati ogni mille abitanti,contro un valore ottimale nazionale di 180; l'alto consumo di prestazioni specialistiche, in specie di diagnostica strumentale e di laboratorio; l'elevata emigrazione per prestazioni sanitarie, tanto più grave per il fatto che la maggior parte del fenomeno attiene a prestazioni di media e bassa assistenza". Nel corso del dibattito hanno fornito contributi i consiglieri Antonio Borrello, Francesco Pacenza, Francesco Talarico, Salvatore Pacenza, Battaglia, Bruno Censore, Egidio Chiarella e Giovanni Nucera. La seconda Commissione tornerà a riunirsi lunedì 30 marzo alle 11
De Gaetano (Prc) “In Calabria salteranno 2492 cattedre”
25 mar 09 "Per settimane hanno ignorato la protesta di studenti e insegnanti, accusando i manifestanti di cattiva informazione e minimizzando la portata dei tagli previsti dalla riforma della scuola. Oggi sappiamo che il Governo Berlusconi ha mentito sapendo di mentire". E' quanto afferma, in una dichiarazione, il segretario regionale del Prc, Nino De Gaetano. "I numeri drammatici - prosegue De Gaetano - del decreto presentato in questi giorni ai sindacati e agli enti locali, infatti, confermano la fondatezza delle nostre preoccupazioni e preannunciano una devastazione che si accanirà in particolare sul Sud e sulla scuola calabrese. Già defraudato dei fondi europei stornati verso il Settentrione, oggi scopriamo che sarà sempre il Sud a pagare il prezzo più alto in questa manovra scriteriata che assesta un colpo durissimo al sistema pubblico dell'Istruzione: delle 42mila cattedre destinate alla soppressione entro settembre, infatti, il 50 per cento sono nel Meridione e ben 2.492 in Calabria, tra scuole elementari, medie inferiori e superiori". "Le conseguenze - aggiunge - supereranno le più nere previsioni sia sul fronte occupazionale che su quello del diritto allo studio. Lo stesso Governo che ha dilapidato soldi pubblici per favorire le avventure imprenditoriali dei 'furbetti' dell'Alitalia, ha deciso di tirare la cinghia proprio sull'istruzione dei giovani, riducendo le ore di inglese, lettere, materie tecnologiche, tagliando il tempo pieno e aumentando il numero minimo di alunni per classe (18 alla scuola materna). Non c'é che dire, proprio un bell'investimento per il futuro dell'Italia e della Calabria". "Altrettanto drammatico - sostiene ancora il segretario regionale del Prc - è lo scenario lavorativo in una fase storica di grande allarme sociale per la crisi economica in atto: il Governo ha conteggiato quasi 2.500 insegnanti da 'tagliare' in Calabria, ai quali vanno però aggiunti i tantissimi calabresi che insegnano in tutta Italia e oggi rischiano di dover tornare a casa da disoccupati. Insomma, un doppio 'regalo' alla nostra regione cui si aggiunge anche la beffa. Con sprezzo per milioni di disoccupati e precari, Berlusconi ha invitato in queste ore gli italiani a lavorare di più". "Ci chiediamo se si riferisce anche ai professori che il suo Governo lascerà senza lavoro - sostiene ancora De Gaetano - o ai tanti giovani laureati obbligati a portare altrove i propri cervelli dalla chiusura delle scuole di specializzazione per l'insegnamento. E' chiaro a tutti che questo piano scellerato va fermato. Rifondazione comunista lo chiederà a tutti i livelli e affiancherà la protesta delle organizzazioni sindacali, degli studenti e degli enti locali mobilitati nella difesa del diritto allo studio"
Iniziative della Provincia di Cosenza per il turismo nella sibaritide
25 mar 09 "Pur non avendone le competenze specifiche, la Provincia di Cosenza e il suo presidente Mario Oliverio, si faranno carico di coordinare una Cabina di Regia che avrà il compito di predisporre nelle prossime settimane, in vista della nuova stagione turistica, una serie di iniziative nell'area della Sibaritide e, in particolar modo, nell'area prospiciente i laghi di Sibari, finalizzate ad effettuare una vera e propria azione di bonifica dell'intera zona". E' quanto é emerso nel corso di un incontro presieduto dal presidente Oliverio e svoltosi nella sede dell'ente. "Come primo atto - ha detto Oliverio - disegneremo una mappa delle emergenze aggravatesi anche a causa dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sui nostri territori nelle scorse settimane e che ha provocato danni notevolissimi a seguito delle numerose esondazioni verificatesi. Quindi verificheremo i problemi, individueremo i punti di crisi e predisporremo immediatamente un'azione di bonifica, dando così il via ad un'azione di contrasto e di bonifica che dovrà essere ripetuta ogni anno". "Contemporaneamente - ha concluso il presidente della Provincia - abbiamo chiesto ai dirigenti dell'ex azienda sanitaria di Rossano di predisporre un massiccia campagna di disinfestazione contro le alate che, soprattutto nei mesi estivi, infestano e provocano non pochi problemi ai cittadini residenti e ai villeggianti di quest'area". La cabina di regia tornerà a riunirsi mercoledì prossimo, 1 aprile, presso la Sala Giunta della Provincia
PDL Provincia “No soldi pubblici per spot Oliverio”
25 mar 09 "L'ultimo atto di Mario Oliverio ha davvero dell'incredibile: si ricorda, guarda caso solo a fine legislatura, del problema dello spopolamento dei nostri paesi, e compra due pagine di ogni quotidiano locale nel tentativo pietoso di oscurare i resoconti giornalistici del trionfo di Pino Gentile alla manifestazione di presentazione della candidatura a presidente della Provincia". Ad affermarlo sono i consiglieri provinciali del Centro destra "che - riporta una nota - stigmatizzano l'uso propagandistico di talune iniziative assolutamente tardive che si rivelano del tutto prive d'effetto ma, ciò che è più grave, realizzano uno spreco inaccettabile di soldi pubblici, per un personalissimo spot elettorale". Secondo il Centro destra, ormai è stato svelato: "il Re è nudo. Strade provinciali disastrate, ponti pericolanti, situazione socio-economica del territorio ormai al limite del sottosviluppo, problematiche ambientali sempre più pesanti, trasporti pubblici da terzo mondo. Questa la condizione della seconda provincia d'Italia, dopo 5 anni di assoluta inerzia amministrativa di Oliverio,il quale piuttosto che fornire ai cittadini strumenti indispensabili quali il Piano provinciale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, è stato molto più interessato a promuovere la propria immagine sui media e a creare inutili carrozzoni buoni soltanto per spendere insensatamente i soldi dell'Ente. Tale è stata, ad esempio, la famosa Fondazione Mediterranea, che non si comprende a cosa sia servita in questi anni se non ad organizzare convegni fini a se stessi e a fare pubblicità al presidente Oliverio". "Emerge un uso poco trasparente delle risorse dell'ente - sostengono i consiglieri del Pdl - finalizzato alla ricerca del consenso elettorale attraverso pratiche clientelari di gestione finanziaria che 'in quest'ultimo scorcio di consiliatura sta assumendo aspetti paradossali e schizofrenici: soldi buttati 'a palate', in decine e decine di sponsorizzazioni, patrocini e non si sa cosa altro"
Oliverio (PD) vede le associazioni per il prossimo programma quinquennale
25 mar 09 Prosegue la "campagna di ascolto" avviata su tutto il territorio provinciale dal Presidente della Provincia di Cosenza, Gerardo Mario Oliverio, con i cittadini e con i soggetti vivi della società cosentina per la preparazione del prossimo programma di governo quinquennale. Finora Oliverio ha incontrato agricoltori, industriali ed artigiani, oltre alle associazioni giovanili impegnate nel volontariato sociale. Gli incontri sono finalizzati a recepire idee e proposte da inserire nel documento programmatico da presentare ai cittadini in vista dell'ormai imminente competizione elettorale. Nel corso delle varie riunioni - è scritto in una nota - più volte sono stati espressi apprezzamenti per la politica del buon governo portata avanti in questi anni dal Presidente Oliverio e dalla sua Giunta. Consensi, infatti, sono venuti sull'istituzione della Banca di Garanzia per la quale la Provincia di Cosenza ha stanziato quattro milioni di euro del proprio bilancio, sulla realizzazioni di 2000 Tirocini Formativi realizzati a favore di giovani disoccupati ed inoccupati; sul potenziamento di cinque Centri per l'Impiego e l'apertura di dodici Uffici Locali Coordinati; sugli investimenti stanziati per la viabilità (195 milioni di euro), l'impiantistica sportiva (95 milioni di euro), la costruzione di nuovi e moderni edifici scolastici (110 milioni di euro). Un plauso particolare - prosegue la nota - è stato espresso sull'acquisto del Palazzo ex Carime, che consentirà l'accorpamento di tutti gli uffici provinciali in un'unica struttura e il risparmio di un milione e 300 mila fitti annui e sugli investimenti realizzati nel centro storico di Cosenza per l'acquisizione al patrimonio dell'Ente del Palazzo ex Carical, dell'ex Convento Santa Chiara e dei locali del Palazzo Sersale di Corso Telesio e per la ristrutturazione dell'auditorium del Liceo Telesio e del Salone degli Stemmi di Piazza Parrasio. Tutti i partecipanti agli incontri hanno particolarmente apprezzato, infine, le iniziative che la Provincia di Cosenza ha promosso in questi anni, spesso andando oltre gli steccati delle proprie competenze, a sostegno della cultura della prevenzione e della salute e dei soggetti portatori di disabilità, con l'acquisto del camper destinato allo screening dei tumori all'utero e alla mammella; il cofinanziamento dell'acquisto di una Retcam II per la diagnosi precoce delle malattie oculari dei bimbi prematuri; l'acquisto e la distribuzione di 200 defibrillatori sul territorio; lo screening contro la morte improvvisa promosso tra i ragazzi degli ultimi anni delle scuole medie superiori della provincia, il sostegno al trasporto degli alunni disabili; l'istituzione del servizio migranti; il finanziamento del progetto "Adozioni Internazionali"; il finanziamento di un telegiornale per non udenti; l'istituzione dell'osservatorio e le campagne di prevenzione promosse a favore della la sicurezza stradale.
Gentile (Pdl) “Mandiamo in pensione la sinistra”
25 mar 09 "La sinistra governa da 35 anni la Provincia di Cosenza: sono stati al potere di 'ruolo' e penso che sia giusto mandarli in pensione". E' quanto ha detto Pino Gentile, candidato a Presidente della Provincia di Cosenza, al termine di un convegno svoltosi a Cassano ed organizzato dal locale circolo del Pdl. All'iniziativa hanno partecipato i dirigenti locali Graziano, Martucci e Fasanella, il rappresentante del volontariato Galizia, i consiglieri regionali Chiappetta, Pizzini e Morelli, il segretario provinciale uscente di Fi, Sergio Bartoletti. "Faremo l'aeroporto di Sibari - ha aggiunto - e lo faremo seriamente, perché è un'opera strategica che servirà ad implementare l'esportazione dei prodotti freschi ed il turismo culturale che vanta insediamenti positivi e che si rifà alla tradizione di Sibari. L'aeroporto fu programmato dal senatore Frasca e rilanciato dalla giunta Senise. Noi, ai tempi del governo regionale di centrodestra, stanziammo le risorse necessarie ma poi ci fu un'incredibile dispersione. Credo sia opportuno coinvolgere i privati in una sorta di alleanza politico-economica che possa dare smalto a tutto il territorio della sibartidie". Gentile ha anche sottolineato come "il governo Berlusocni ha inserito l'ammodernamento della 106 nelle opere recentemente approvate dal Cipe: un atto di grande concretezza che servirà a cancellare la vergogna di una strada impervia e pericolosa"
Loiero “Sul piano casa il Governo faccia passo indietro”
24 mar 09 A preoccupare il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, ospite questa mattina della trasmissione televisiva "Omnibus" in onda su La7, non é solo il metodo con cui il governo intende varare il Piano casa, ma i contenuti del nuovo decreto che il governo si appresta ad approvare e che consentirebbe un ampliamento della cubatura del 20% per gli edifici residenziali e non residenziali e del 35% per chi utilizza tecniche di bioedilizia. "Allarmano gli impatti che il decreto potrebbe avere sul territorio. Approvarlo così com'é sarebbe un disastro - ha affermato Loiero in vista del primo confronto sul provvedimento tra i Presidenti delle Regioni ed il Governo che avverrà domani - perché si annunciano milioni di tonnellate di calcestruzzo in arrivo o forse milioni di condoni nel caso di ampliamenti già realizzati". Secondo i dati del Cresme citati a Omnibus, infatti, sarebbero oltre 9,4 milioni le ville potenzialmente ristrutturabili, circa 1 milione i condomini e 31 milioni gli edifici non residenziali. Secondo Loiero "a destare le maggiori preoccupazioni è la norma del decreto sulle ristrutturazione degli immobili di pregio che prevede il meccanismo del silenzio-assenso se la Sovrintendenza non rilascia il nulla osta entro 30 giorni dalla dichiarazione di inizio attività. Le Sovrintendenze non ce la faranno mai a dare risposte in tempi così brevi". "Il silenzio-assenso - ha tagliato corto il presidente Loiero - è inaccettabile in un Paese in cui la tutela del paesaggio è un principio sancito dalla Costituzione. Non ci può nascondere dietro l'esigenza dello snellimento delle procedure. Se l'obiettivo del governo è rilanciare l'edilizia sociale si trovino altre strade. Mi auguro che faccia un passo indietro. Non appartengo alla schiera degli ambientalisti dogmatici, ma occorre prudenza in quanto la materia rientra nella legislazione concorrente, quindi lo Stato può solo fissare i principi generali non potendo costituzionalmente disciplinarla nel dettaglio, compito che spetta alle Regioni". "Noi - ha ricordato Loiero in un confronto televisivo a tutto campo - stiamo cercando di invertire la rotta. Abbiamo approvato un piano per l'abbattimento di 800 ecomostri, piano già operativo. La Giunta regionale si è opposta alla costruzione di Europaradiso, un megavillaggio che avrebbe dovuto dare 10.000 posti di lavoro, di cui avremmo avuto un immenso bisogno, ma avrebbe devastato in maniera irrimediabile un'area di grande pregio naturalistico. Questo perché crediamo che lo sviluppo di un territorio possa e debba andare di pari passo alla sua tutela e valorizzazione". "Abbiamo licenziato - ha sostenuto ancora - un programma di edilizia sociale che impegna 230 milioni di euro per realizzare alloggi destinati a tutti i cittadini calabresi a cominciare dai più bisognosi come le giovani coppie, gli immigrati, le ragazze-madri e gli anziani. Ma se passasse il decreto verrebbero azzerati tutti i programmi urbanistici delle Regioni, almeno fino all'adozione delle leggi regionali in materia. In tal modo si potrebbe creare un forte disordine legislativo. Le Regioni potrebbero, infatti, adottare leggi regionali più restrittive successivamente al decreto del Governo, così ciò che in base al decreto non è un abuso potrebbe diventarlo sulla base delle leggi regionali". "Noi siamo pronti collaborare. Lo abbiamo dimostrato - ha concluso il presidente Loiero - nella lunga trattativa sulle risorse del Fondo Aree Sottoutilizzate e del Fondo Sociale Europeo destinate anche alla Calabria e in parte utilizzate dal governo per altri scopi e comunque non certamente a favore del Sud a cui quelle risorse erano in larga parte destinate. Il governo però non ci venga anche a dire che loro decidono su materie di competenza regionale e noi ne possiamo solo prendere atto". "Né - ha sottolineato commentando i sondaggi sul gradimento del piano casa citati dal Sottosegretario alle Infrastrutture Mario Mantovani - deve essere approvato solo perché piace alla maggior parte degli italiani. Il compito della politica non è sempre quello di assecondare gli umori dei cittadini. Ricordo che i troppi abusi del passato hanno avuto un impatto devastante sul territorio, come testimoniano i recenti eventi alluvionali in Calabria"
Mercoledì giornata cruciale. Domani sarà una giornata cruciale per il destino del 'piano casa' preannunciato dal Governo. Il presidente Vasco Errani ha convocato una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che si svolgerà a partire dalle ore 9.30 nella sede di via Parigi, in preparazione della Conferenza Unificata straordinaria che il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto ha convocato alle ore 12.30 sempre per domani. La Conferenza unificata straordinaria si terrà alla Sala Verde di Palazzo Chigi con l'intento di "avviare un confronto con le Autonomie in merito ad iniziative legislative finalizzate ad un rilancio dell'attività edilizia e del tessuto urbanistico". Sempre nella giornata di domani, 25 marzo, la Conferenza delle Regioni si confronterà sui temi posti all'ordine del giorno della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni che si terranno invece nel pomeriggio, al termine del precedente confronto a Palazzo Chigi, in via della Stamperia, 8 presso la sede del ministero degli Affari Regionali, a Palazzo Cornaro.
Trematerra “Piano casa buono per rilancio economia”
24 mar 09 "Diciamo si al Piano Casa varato dal Governo perché, come ha sapientemente affermato il presidente Casini, può davvero rilanciare l'economia asfittica". Lo afferma in una nota l'on. Michele Trematerra, capogruppo regionale dell'Udc. "Si tratta di una misura che può veramente sostenere l'economia italiana - prosegue Trematerra - e che va incontro alle esigenze delle famiglie. E' chiaro che dovranno essere approntate delle norme in grado di evitare qualsiasi abuso edilizio o scempio, ma su questo non ho dubbi che il Parlamento saprà evitare qualsiasi debordazione"
Il 4 aprile presentazione ufficiale della candidatura di Orlandino Greco
24 mar 09 "Ambienti politici interessati fanno circolare la voce che il nostro candidato alla Presidenza della Provincia di Cosenza, Orlandino Greco, avrebbe ritirato la candidatura dietro non meglio precisate pressioni dall'alto. La notizia è destituita di ogni pur minimo fondamento". E' quanto si afferma in un comunicato del commissario provinciale dell'Mpa di Cosenza, Pierluigi Martire. "E' vero, semmai - prosegue Martire - che l'organizzazione dell'Mpa è già al lavoro per sostenere, con piena convinzione e mobilitazione della base, la candidatura di Orlandino Greco che rappresenta la vera svolta di questa campagna elettorale per la Calabria che vuole cambiare e lasciarsi alle spalle la vecchia politica ed i suoi inconcludenti interpreti". "L'Mpa ha premura di affermare - prosegue Martire - che trova molto scorrette sul piano politico le voci strumentalmente messe in circolazione, senza per altro valutare che, in sede di un molto probabile ballottaggio, l'elettorato dell'Mpa avrebbe difficoltà a maturare le sue scelte. La candidatura di Orlandino Greco, vice segretario nazionale dell'Mpa, verrà ufficializzata giorno quattro aprile dal leader nazionale, Raffaele Lombardo, Presidente della Giunta regionale siciliana"
Chiappetta “Con Gentile cambio di passo”
24 mar 09 "La candidatura dell'on. Pino Gentile alla presidenza della Provincia di Cosenza è, fuor di dubbio, un chiaro segnale di svolta". A sostenerlo, in una nota, è Gianpaolo Chiappetta, capogruppo dei Popolari Europei verso il Pdl. "Lo è - prosegue Chiappetta - per il centrodestra cosentino unito da un nuovo percorso politico e dall'autorevolezza del candidato presidente, lo è per l'intera provincia che può finalmente sperare in un cambio di passo e nella fine di quelle incrostazioni di potere stratificatesi in un trentennio di governo del centrosinistra. A Gentile offriamo tutto il nostro incondizionato sostegno con una lista autorevole che sarà capace di interpretare e trasmettere ai cittadini il significato di un autentico cambiamento". "La sfida che ci attende - sostiene ancora Chiappetta - è senz'altro impegnativa ma abbiamo un indiscutibile punto di forza, di fronte a noi si ripropone uno schema amministrativo ed un progetto politico che hanno già dimostrato di non produrre risultati; siamo alla conclusione di cinque anni di amministrazione provinciale durante i quali al di là delle parole, al di là dello spettacolo e di preconfezionati spot elettorali non si rinvengono risultati concreti, basti pensare, per esempio, alla condizione della viabilità provinciale. E' giunto il tempo di rendere la Provincia un ente di governo ponendo fine alla sua dimensione attuale di avamposto partitico o fortino di una coalizione costantemente in preda a guerre tribali e rivendicazioni di gruppo". "Con Pino Gentile - conclude il capogruppo dei Popolari verso il Pdl alla Regione - il centrodestra coglie per intero l'opportunità della svolta e le migliaia di sostenitori presenti nella manifestazione di ieri al Rendano riempiono di contenuto le parole usate da Georg Hegel: 'Niente di grande e' stato fatto al mondo senza il contributo della passioné"
Laganà e Lo Moro nella Commissione sugli errori della sanità
24 mar 09 "Esprimo grande soddisfazione per la nomina a componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali". Lo ha sostenuto la parlamentare del Pd Maria Grazia Laganà Fortugno, subito dopo avere ricevuto la comunicazione della nomina da parte del presidente della Camera Gianfranco Fini. Due, è scritto in una nota, i deputati calabresi del Pd che sono entrati a fare parte della Commissione: oltre alla Laganà Fortugno, anche Doris Lo Moro. "L'Aula di Montecitorio - prosegue la nota - aveva dato il via libera il 5 novembre scorso alla istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali. All'organismo parlamentare spetterà il compito di indagare sulle cause e sulle responsabilità degli errori sanitari nelle strutture pubbliche e private e sulle cause di ordine normativo, amministrativo, gestionale, finanziario, organizzativo e funzionale che hanno contribuito alla formazione di disavanzi sanitari tra regioni, anche al fine di accertare le relative responsabilità". La Commissione, conclude la nota, "nel procedere ad indagini ed esami, avrà gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria". La Commissione è composta da 21 deputati, nominati dal presidente della Camera dei deputati, in modo che venga assicurata la rappresentanza per ciascun gruppo parlamentare.
Laratta (PD) “Berlusconi viaggi sui treni della Calabria e scoprirà la diffeneza”
24 mar 09 "Bene. Berlusconi ha sperimentato la Freccia Rossa che da Milano arriva a Roma quasi prima di un aereo. Contento e soddisfatto. Vorremmo però invitare il primo ministro a prendere un treno che da Taranto porta a Reggio Calabria". A sostenerlo, in una nota, è il deputato del Pdl, Franco Laratta. "Scoprirà che su quel tratto - prosegue Laratta - il treno viaggia su un solo binario, non elettrificato, e che i convogli hanno una media di 30 anni di attività e un livello di igiene e pulizia che sono al di sotto di qualsiasi altro treno in Europa. per i viaggiatori quel convoglio si chiama 'Treno nero'". "Potrebbe prendere il convoglio locale Salerno - Cosenza - Crotone: scoprirebbe - sostiene ancora Laratta - che ci vogliono almeno 6 ore e senza alcun rispetto per i viaggiatori: basterebbe entrare in uno dei bagni di quel treno per rendersene conto. Presidente, l'Italia non è fatta solo di Frecce Rosse. Ci sono tanti 'Treni neri' che lei ignora ma che milioni di italiani ogni mattino prendono per andare a lavorare"
La Provincia ricorda l’avv. Martorelli
24 mar 09 L'avvocato Francesco Martorelli, ex senatore del Pci, scomparso il 7 dicembre scorso, è stato ricordato nella Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza. Nel corso della manifestazione Martorelli è stato ricordato, é scritto in una nota, "attraverso la testimonianza di quanti lo hanno conosciuto, sia come amico che come compagno di partito, come uomo integerrimo, politico impegnato e fine cultore del diritto". Presenti i familiari, la Provincia di Cosenza ed il Comune capoluogo, prosegue la nota, "hanno inteso tributare il doveroso omaggio ed il degno riconoscimento ad una personalità che ha dato lustro a Cosenza e all'intera regione, con la sua intensa attività di militante politico a sostegno delle istanze più urgenti di un territorio vessato da mille problemi e da palesi ingiustizie sociali". "Seppe dare - ha sostenuto il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio - un autorevole contributo democratico sul terreno della risposta politica in circostanze critiche ed una spinta alla non rassegnazione per i delitti di mafia che hanno insanguinato in quel periodo la Calabria con i delitti Valarioti, Lo Sardo e Gatto. Ha svolto il suo ruolo con grande rigore morale, ponendosi come punto di riferimento per le realtà locali che hanno colto in lui la capacità di porsi all'ascolto, di sostenerne le rivendicazioni di giustizia e di equità sociale e, soprattutto, di contrastare la criminalità inquinante del territorio"
Orlandino Greco (Mpa) “Il coraggio di osare”
23 mar 09 Un nuovo modo di fare politica, stando tra la gente non solo per parlare ma anche per ascoltarla. E’ questa la metodologia proposta dal Movimento per le Autonomie che ha organizzato un convegno a San Marco Argentano sul tema “Il ruolo degli enti locali nel percorso autonomista”. “Sono convinto che ci dobbiamo riappropriare di un legame più diretto con la base e con i problemi reali del territorio” ha detto nell’introduzione il commissario cittadino dell’Mpa, Nando Lanzillotta, che ha parlato della necessità di abbandonare la logica dell’assistenzialismo “per passare ad un impegno autonomo perché ne abbiamo le forze e soprattutto le capacità”. “La politica –ha aggiunto- deve creare quelle condizioni perché ogni giovane abbia la possibilità di inventarsi un lavoro nel proprio ambiente. Siamo oramai stanchi e stufi di imprenditori del nord che, come lupi rapaci, scendono al sud perché vi trovano i finanziamenti che poi riportano al nord dopo l’ennesimo fallimento di turno”. Lanzillotta ha detto ancora che “vicendevolmente dobbiamo dirci che è possibile crearsi un lavoro con intelligenza, creatività e forte impegno. Questo non è solo un sogno. O meglio, se sono solo io a sognare, il sogno rimarrà tale. Ma se questo è condiviso, allora comincia a prendere corpo, a diventare visibile e piano piano realtà”. “Il voto –hanno ripetuto molti- deve tornare a essere un esercizio libero di pensiero e di opinione”. “Per troppo tempo abbiamo delegato ad altri il nostro futuro” è il pensiero del commissario provinciale Pierluigi Martire, che ha ricordato di quanto sia necessario “ripristinare l’orgoglio dei meridionali” ai quali per troppo tempo si è fatto credere che senza le regioni più ricche non potevano emergere. Martire fuga quindi ogni dubbio “Abbiamo il nostro candidato alla Provincia di Cosenza che è Orlandino Greco. Siamo stati tirati da tutte le parti per cercare un accordo, avremmo potuto scegliere di fare convenienze e invece abbiamo scelto la libertà”. All’incontro era presente Pino Quintieri, presidente della lista “Cittadini e libertà” che appoggerà insieme alla lista dei giovani la candidatura di Orlandino Greco alla Provincia di Cosenza. Si tratta di una composizione varia che attinge al sociale, al mondo professionistico e di chi spesso non trova spazio per portare le proprie istanze. “Insieme per risollevare la nostra terra martoriata”. “Il coraggio di osare”. Si racchiude in questo slogan il pensiero di Orlandino Greco, coordinatore regionale dell’Mpa e da pochi giorni vicesegretario nazionale. E’ un motto “proprio delle persone libere” sottolinea il candidato che come obiettivo, prima ancora dei programmi e di qualunque altra cosa, si pone solo quello di scalzare gli esponenti attuali della politica. Se è vero che non c’è lavoro, che bisogna andare fuori per trovarlo, che la sanità è quella che è, che nelle zone industriali non ci sono infrastrutture che non si è mai riusciti a sfruttare il mare come grande risorsa –è il ragionamento – allora “cosa aspettiamo a mandarli a casa a calci nel sedere?”. “Nessuno in consiglio regionale –è l’affondo di Greco- ha le capacità per parlare di alta politica. Sono inetti. Hanno mandato incapaci a occupare sedi istituzionali”. E aggiunge che “la colpa è nostra se facciamo vincere sempre chi ha i grandi numeri. Per questo bisogna avere il coraggio di osare, di cambiare, avere il coraggio di ribellarsi”. Ha concluso il convegno il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Reina, che ha affrontato un discorso storico-politico sul ruolo dei meridionali per l’Italia, già a partire dall’Unità.
“L’allontanamento dei cittadini dalla politica è auspicata dai poteri forti” ha detto alla platea, criticando “i due grandi contenitori” del centrodestra e del centrosinistra che hanno programmi molto simili, che con la legge elettorale consente a dieci persone di decidere da chi è composto il Parlamento e hanno inserito lo sbarramento al 4 per cento alle Europee perché “il tiranno ha paura” dei piccoli partiti. La previsione è che subito dopo le imminenti elezioni “il Pd imploderà” mentre “nel Pdl combatteranno tra loro stessi per dimostrare i rapporti di forza”. Anche Reina parla ai cittadini richiamandoli alle loro responsabilità attraverso lo strumento del voto. “Si è persa la qualità dei politici di un tempo. Se mandiamo a governare imbecilli, farabutti, ladri e quant’altro non possiamo attenderci di meglio e siamo stati complici di questo danno che stiamo creando a noi stessi. Per questo la politica è in crisi”. “L’autonomia – ha concluso- è la prima delle qualità dell’uomo politico perché significa responsabilità”.
Pino Gentile “Pronti per una svolta storica”
22 mar 09 "Siamo pronti per una svolta storica dopo ben 34 anni di amministrazione di sinistra alla Provincia". E' quanto afferma, in una nota, il candidato del centrodestra alla Provincia di Cosenza, Pino Gentile. Domani la candidatura di Gentile sarà presentata nel corso di un incontro, moderato dal giornalista Mario Campanella, e che vedrà la partecipazione del capogruppo e del vice capogruppo del Pdl al Senato rispettivamente gaetano Quagliariello e Maurizio Gasparri. "Una svolta - ha aggiunto Gentile - che parte dalla necessità di innescare meccanismi di cambiamento nella gestione, partendo da un assunto: la partecipazione dei cittadini ad un percorso identitario che restituisca smalto e centralitàa Cosenza e alla sua innumerevole area territoriale". Gentile ricorda come "nel passato e nella storia di questa provincia siano state scritte le pagine più importanti della Calabria: le infrastrutture realizzate da Mancini, l'impegno dei cattolici come Antoniozzi, Cassiani, Misasi, Perugini, il peso e il ruolo della destra illuminata che ha avuto in Luigi Filosa, Benito Falvo e tanti altri ancora il suo faro, la tradizione riformista e socialista che ha cambiato la vita di tanti comuni". "Oggi questa Provincia, politicamente e socialmente - conclude Gentile - deve vivere una fase di arretramento che si specchia nei servizi, nella sanità, nel turismo opaco, nella mancata valorizzazione di una dote culturale immensa"
Belluscio “Gentile avrà vasto consenso”
22 mar 09 L'ex parlamentare Costantino Belluscio, già sindaco di Altomonte, ha scritto per manifestare il proprio sostegno al candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia di Cosenza, Pino Gentile in vista della presentazione ufficiale della sua candidatura. "Nella impossibilità di essere insieme con te e con tutti gli amici che promuovono la tua candidatura alla Presidenza della Provincia di Cosenza - ha affermato Belluscio - desidero assicurarti che i socialisti della mia generazione, che non dimenticano il tuo impegno politico e le tue non comuni capacità di equilibrio e di mediazione, guardano a te con la speranza che tu possa imprimere una spinta decisiva al progresso della nostra terra al di fuori dai bizantinismi paralizzanti di ritualità fuori oramai dalla storia". "Conoscendo, per consuetudine di militanza e di lavoro politico - ha aggiunto Belluscio - il tuo pragmatismo realizzatore, la tua indomita volontà nel perseguire le tue idee, la fede e il coraggio nel sorreggerle, sono sicuro che, insieme con me, la maggioranza dei cittadini della provincia di Cosenza, saprà premiare con il voto la tua disponibilità a veder coalizzato, intorno ad una eminente personalità, un vasto consenso riformatore"
A. Gentile (Pdl) “Il lavoro nero nemico della legalità”
22 mar 09 "Il lavoro nero è nemico della legalità e della Calabria: dobbiamo tutti insieme unirci per sconfiggerlo". Lo afferma, in una nota, il senatore Antonio Gentile del Pdl. "Abbiamo tre punti in meno come Pil - prosegue Gentile - relativi alla produzione mancata ed alla concorrenza sleale anche se registriamo che negli anni la Calabria, e questo soprattutto nel quinquennio del secondo governo Berlusconi, ha conosciuto una riduzione di due punti del fenomeno". Per Gentile "é positiva la relazione presentata da Benedetto Di Iacovo, presidente della Commissione per l' emersione del lavoro irregolare nei giorni scorsi. Ci deve essere una sollevazione generale in Calabria affinché si arrivi a sconfiggere questo nemico comune"
Orlandino Greco nominato vicepresidente nazionale del MPA
21 mar 09 Orlandino Greco, sindaco di Castrolibero (Cosenza), è stato nominato vicesegretario nazionale del Movimento politico per l'autonomia. La nomina è stata ufficializzata oggi a conclusione della riunione, presieduta da Raffele Lombardo, del Comitato federale del movimento. "Sono onorato - ha detto Greco - per il prestigioso incarico che mi investe di grande responsabilità. Lavorerò, insieme a Raffaele Lombardo e ai tanti amici, per avviare il processo di cambiamento. Siamo certi che c'é tanta gente disposta a lavorare con noi. Migliaia di cittadini che sono stanchi della vecchia politica fatta di annunci vuoti e di promesse mai mantenute". Greco presiederà mercoledì la riunione a Roma per la definizione delle alleanze in vista delle prossime elezioni europee.
Mancini (Pdl) “Franceschini teme tracollo alle europee”
21 mar 09 "Ma il Franceschini che oggi tuona contro la candidatura di Silvio Berlusconi alle europee come capolista del Pdl nelle cinque circoscrizioni, è lo stesso che soltanto un anno fa, da numero due del Pd, impose la sua candidatura sia in Emilia Romagna che in Toscana?". Lo afferma Giacomo Mancini, del Pdl, commentando le dichiarazioni del segretario del Pd. "E' evidente, visto che non è un'omonimia - prosegue Mancini - che con la sterile polemica sulle candidature multiple, Franceschini tenti maldestramente di nascondere la sua forte preoccupazione di incassare due sconfitte alle europee: la prima del suo partito, la seconda della sua persona causata da un tracollo nella conquista delle preferenze". "Insomma Franceschini, che un mese fa difendeva a spada sguainata il mantenimento della preferenza paragonandole ad un baluardo della democrazia, adesso - conclude Mancini - ha un solo modo per evitare di incassare una duplice e dolorosa sconfitta: fuggire a gambe levate dalla sfida con le preferenze e dal giudizio degli elettori"
Galati (Pdl) “La Calabria deve recuperare identità”
21 mar 09 "Il Mezzogiorno, la Calabria, lo Ionio, culla di civiltà, di cultura millenaria e irripetibile, devono liberarsi dall'insano fatalismo, compiendo uno strappo e ricostruendo la propria identità". Lo ha detto il deputato Giuseppe Galati, dei Popolari europei verso il Pdl, a margine dell'incontro sul tema "Il Basso Ionio tra criticità e potenzialità" svoltosi a Melito Porto Salvo, alla presenza, tra gli altri, del coordinatore regionale Antonio Caridi. "Un italiano su tre - ha aggiunto Galati - vive al sud. Un italiano su tre proviene dal sud, lui o la sua famiglia, eppure il sud si sta svuotando, tra emigrazione e denatalità, ma anche di vitalità, di iniziativa e di buona classe dirigente. Insomma, il sud diventa periferia del centro del mondo e si lascia morire di idee". "Il sud, però - ha detto ancora Galati - non è solo un'aula di tribunale a cielo aperto. E' qualcosa di più e di meglio, così come qualcosa di più e di meglio si può fare per gettare le basi per un Mezzogiorno che sappia essere centro e motore della globalizzazione. Questo Governo pensa che dal Sud possa partire un nuovo modello di sviluppo che apra le porte all'intera area del Mediterraneo. Penso all'idea di dar vita a una Banca del Sud che metta in moto l'economia e gli imprenditori sani, fantasiosi e lungimiranti del Mezzogiorno"
Casini venerdì e sabato a Cosenza e Catanzaro
20 mar 09 Il presidente dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, sarà in Calabria il 27 e 28 marzo. Casini, il 27 pomeriggio, parteciperà a Cosenza ad una manifestazione a sostegno del candidato a presidente della Provincia, Roberto Occhiuto, mentre sabato, a Catanzaro, parteciperà al congresso cittadino del partito. "Per lunedì 23 marzo - riporta una nota - è convocato il Comitato regionale dell'Udc per un'analisi dell'attuale situazione politica, in preparazione anche dei prossimi appuntamenti elettorali che vedranno impegnato il partito alle elezioni europee e alle amministrative di Cosenza e Crotone, dove l'Udc correrà da solo con dei propri candidati a presidente. I lavori saranno introdotti dalla relazione del segretario regionale Francesco Talarico e saranno presieduti dal presidente sen. Gino Trematerra. Parteciperanno i parlamentari calabresi del partito Roberto Occhiuto e Mario Tassone ed il gruppo consiliare regionale dell'Udc, composto da Michele Trematerra, Francescantonio Stillitani e Pasquale Tripodi, oltre ai segretari delle cinque province calabresi".
Nucera “Un DDL per arginare il randagismo”
21 mar 09 Un disegno di legge che prevede interventi per la tutela degli animali domestici per il controllo e la prevenzione del randagismo è stato predisposto dal consigliere regionale Giovanni Nucera, che lo presenterà martedì prossimo, 24 marzo, a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale. All'incontro con i giornalisti parteciperanno rappresentanti del Movimento ecologista europeo "Fare Ambiente", di associazioni di protezione degli animali e di rappresentanti dell'Ordine dei veterinari. "L'iniziativa legislativa - afferma Nucera - nasce dalla necessità di porre un argine ad un fenomeno dilagante e reso drammatico dai recenti fatti di cronaca che hanno evidenziato come i randagi, lasciati liberi in modo irresponsabile, si riuniscano in branchi molto aggressivi ed affamati". "Confido, pertanto, molto nell'approvazione di questo progetto di legge - prosegue Nucera - per dare un contributo fattivo alla soluzione di un problema che non è solo dannoso nei confronti degli animali, ma anche e soprattutto potenzialmente pericoloso, come purtroppo è sotto gli occhi di tutti, per i cittadini che non si sentono più tranquilli. D'altra parte, l'importanza di regolamenti precisi è stata anche sollevata a livello nazionale dal movimento ecologista 'Fare Ambiente', che ha richiamato l'opportunità di spostare l'attenzione e la responsabilità del randagismo dall'animale al proprietario".
Gentile “Mi candido per governare dieci anni”
20 mar 09 "Ho scelto di candidarmi per governare dieci anni la provincia di Cosenza e conferirle il ruolo nazionale che merita per densità demografica, per storia e tradizione politica e per una naturale vocazione a guidare i processi economici e sociali del Meridione". Lo ha detto, parlando ad Acri, Pino Gentile, candidato alla Presidenza del Pdl per la Provincia di Cosenza. "Solo una provincia forte, caratterizzata da scelte strategiche indirizzate allo sviluppo organico - ha aggiunto Gentile - può dare vitalità alla Calabria, considerando che il nostro territorio assorbe il 40% della dimensione regionale. Credo che 34 anni di Governo in un processo fisiologicamente portato all'alternanza siano più che sufficienti per chiedere un cambiamento, anche per poter innescare energie nuove e dinamiche in tutte quelle che sono le competenze dell'ente". "Il mio obiettivo - ha concluso Gentile - è quello proprio di costruire un'identità antropologica che sia lontana da ogni tentazione di campanile, ma che punti a trascinare la Calabria in una realtà fatta di nuove opportunità di lavoro, di crescita e di coesione socio culturale".
Il PSDI a sostegno di Oliverio
20 mar 09 "Il Psdi sosterrà la candidatura alla presidenza di Mario Oliverio alle prossime elezioni provinciali a Cosenza". Lo sostiene, in una nota, il coordinatore regionale del partito, Francesco Santoianni. "Il ritorno del simbolo del Psdi nella competizione provinciale e poi regionale - afferma Santoianni - richiede uno scatto d'orgoglio a quanti hanno militato e sostenuto il simbolo del Sole nascente per rafforzare la presenza di una idea moderata, riformista e solidale, i cui valori affondano le radici nell'etica cristiana. Abbiamo il dovere morale e politico di riproporre con forza le nostre idee ai giovani perché solo loro hanno la capacità di cambiare una società che vuole raggiungere moderni e rigorosi obiettivi di sviluppo". "Insieme, forti della nostra storia - sostiene ancora il coordinatore del Psdi - lanciamo la sfida ad una politica sonnolenta, povera di sensibilità, priva di passioni forti, così come ci hanno insegnato i nostri padri Giacomo Matteotti e Giuseppe Saragat, stando sempre dalla parte dei lavoratori, delle fasce più deboli, dei pensionati, degli artigiani, commercianti, professionisti, piccole e medie imprese, ma soprattutto dei giovani che sono ogni giorno violentati, strumentalizzati ed assoggettati ad un potere politico arrogante, insensibile e privo di ogni passione sociale".
De Magistris “Potevo essere risorsa per la sinsitra”
20 mar 09 "Potevo essere una risorsa per la sinistra", afferma l'ex magistrato Luigi De Magistris in un'intervista sul settimanale 'left' che gli dedica la copertina, in edicola oggi. "Ma alla fine chi mi ha offerto una candidatura? Chi mi ha dato la possibilità di trasportare in politica la mia esperienza, la mia riconoscibilità nella società civile? Di Pietro", aggiunge. Ritornando a parlare delle sue inchieste, De Magistris risponde: "Nelle inchieste che mi sono state sottratte illegalmente era evidente che dentro c'era anche la politica. C'erano esponenti della criminalità organizzata tradizionale da un lato, e dall'altro esponenti del mondo economico e politico espressione della criminalità". "Siamo davanti a una gestione occulta del potere - conclude l'ex magistrato a 'left' - non si tratta più del solo condizionamento di un singolo politico o funzionario. E' una metastasi. Agiscono all'unisono per governare occultamente il Paese, soggiogandolo".
Vicepresidente Cersosimo “Sul deficit della sanità altri debiti regressi”
19 mar 09 I "conti malati" della sanità calabrese non finiscono mai di stupire. "Adesso ci caricano altri 198 milioni di euro provenienti da anni lontani e a questo punto per fronte al deficit tutto diventa infinitamente più difficile", afferma il vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo, uscendo dal ministero dell'economia dopo il confronto al cosiddetto "tavolo Massicci" per il piano di rientro che la Calabria sta trattando con il governo. "Bisogna riflettere - sostiene Cersosimo - sulla nuova situazione che si è determinata. E' un deficit fatto di sopravvenienze passive e accantonamenti che si trascina da un decennio almeno e che, cumulato tutto sul 2007, condiziona il presente". Cersosimo si è detto poi sorpreso, in quanto tale somma iscritta a bilancio nel 2007 dal soggetto attuatore, va oltre le rilevazioni effettuate dall'advisor Kpmg che aveva fatto una stima totale del deficit tra un miliardo e quattrocento milioni e un miliardo e settecento milioni di euro: "Una cifra in qualche modo 'affrontabile' e comunque non paragonabile ai deficit di altre regioni - aggiunge Cersosimo - per la quale stiamo mettendo in cantiere a una serie di misure per essere in regola garantendo e addirittura aggiungendo servizi sanitari di qualità ai calabresi. Ora bisogna dobbiamo rifare parte del lavoro senza escludere più nulla, utilizzando tutte le leve possibili per far fronte a quella che si presenta sempre più come un'emergenza nascosta sotto il tappeto per anni e che questo governo regionale sta portando alla luce per evitare altre brutte sorprese ai cittadini". All'incontro romano, assente il presidente della Regione Agazio Loiero rimasto a Catanzaro per affrontare con i sindacati la grave crisi dell'istituto Papa Giovanni di Serra d'Aiello, assieme al vicepresidente Cersosimo hanno preso parte anche il segretario generale della Giunta Nicola Durante e il dirigente generale del Dipartimento della Salute Andrea Guerzoni. La delegazione calabrese si era presentata con proposte sostanzialmente definitive per azzerare il disavanzo del 2008 mediante fondi di bilancio e senza gravare sui cittadini con ticket e addizionali esose, ma di fronte alla nuova situazione accertata per il 2007 che a cascata va a incidere anche sui conti dell'anno appena passato, ha discusso preliminarmente sulle vie da percorrere per arrivare intanto a una definizione finale del disavanzo e per mettere in campo poi tutti gli strumenti necessari per risolvere tutto. Dall'analisi dei bilanci emerge, in ogni caso, una diffusa mancanza di cultura contabile che i tecnici del ministero hanno sottolineato e su cui la giunta regionale sarà chiamata a riflettere. "Una volta che il commissariato con una procedura di ascolto sulle aziende sanitarie e ospedaliere ha messo a bilancio 198 milioni per il 2007, cifra nascosta tra le pieghe di vecchi bilanci, e altri 21 milioni su quelli del 2008 - ha concluso Cersosimo - è ovvio che le difficoltà vengono aumentate e si impone una nuova valutazione politica sul piano di rientro che stavamo costruendo".
Mancini (Pdl) “Loiero si preoccupa solo di compilare liste”
19 mar 09 "I calabresi avevano eletto un governatore, adesso si ritrovano un compilatore di liste". Lo afferma in una nota Giacomo Mancini del Pdl. "Infatti - aggiunge - invece di tentare di risolvere le mille emergenze che affliggono la Calabria l'onorevole Loiero non trova di meglio da fare che selezionare candidati da presentare alle prossime elezioni amministrative". "E ancora più grave, poi - conclude Mancini - che per arruolare le sue schiere, Loiero ricorra ad una gestione disinvolta delle leve del potere"
Proposta da Feraudo una commissione d’inchiesta sui fondi europei 2000-2006
19 mar 09 Il capogruppo di Idv alla Regione, Maurizio Feraudo, ha presentato una proposta di legge per l'istituzione di una Commissione d'inchiesta sull'utilizzo dei fondi comunitari 2000/2006 in Calabria. "Colgo l'occasione per sottolineare - sostiene Feraudo - che la mia proposta è stata firmata da ben venti consiglieri di entrambi gli schieramenti, a dimostrazione del fatto che c'é stata unità d'intenti sull'argomento ed è stata ribadita la necessità di una Commissione per controllare come vengono utilizzati i fondi comunitari destinati alla nostra regione. Infatti, serve una Commissione d'inchiesta perché la Calabria, nonostante gli imponenti finanziamenti europei spesi negli anni scorsi, soffre di continui ritardi strutturali". "Più specificatamente, nel periodo di programmazione 2000-2006 - prosegue Feraudo - ci sono stati problemi significativi per il monitoraggio e il controllo finanziario dei fondi europei per lo sviluppo regionale. In particolare, il monitoraggio è stato in gran parte limitato agli aspetti finanziari e procedurali ed è stato debole sull'impatto e sui risultati dell'intervento. Al riguardo, mi preme ricordare le considerazioni dell'Ufficio europeo antifrode, secondo il quale in Calabria i programmi per il periodo 2000-2006 mostrano un più alto livello di frodi sospette rispetto ad altre regioni d'Italia". "L'Olaf valuta che l'impatto di queste irregolarità finanziarie - sostiene ancora il capogruppo di Idv alla Regione - è pari all'1,1% del totale speso nella regione, una percentuale che è circa quattro volte più alta di quella registrata nelle altre regioni meridionali. Se proprio vogliamo fare i numeri precisi, nei programmi operativi della Calabria è stato riscontrato il 12,6% del numero totale di irregolarità o frodi riguardanti i fondi strutturali, ben 160 casi su 1.265. Sono numeri che non ci dovrebbero meravigliare, in effetti, se si pensa che la Calabria è fra le regioni più colpite dal fenomeno, proprio perché l'impiego dei fondi strutturali comunitari è stato influenzato dal crimine organizzato e, quindi, da noi le frodi sono avvenute con maggiore frequenza". "Insomma, alla luce di tutto quello che è accaduto negli ultimi anni - conclude Feraudo - si è fatta pressante la richiesta di fare chiarezza rispetto all'impiego dei fondi comunitari e, quindi, la mia proposta è quella di istituire una Commissione d'inchiesta apposita che controlli l'utilizzo dei finanziamenti europei nella nostra regione".
Protocollo d'intesa tra Provincia e Coni per gli impianti sportivi
19 mar 09 Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha firmato stamani un protocollo d'intesa con il Coni e l'Istituto per il credito sportivo. L'intesa è stata siglata con il vicepresidente dell'Istituto per il Credito Sportivo Franco Covello ed al presidente provinciale del Coni Pino Abate, in presenza dell'assessore allo Sport Rosetta Console e del dirigente del Settore Francesco Molinari. "140 Comuni del nostro territorio - ha detto Oliverio - hanno oggi impianti sportivi sottoposti ad adeguamento e messa in sicurezza grazie al fondamentale intervento della Provincia che attraverso la contrazione di mutui presso l'Istituto per il Credito Sportivo ha assegnato le risorse necessarie. Più in generale, per l'impiantistica sportiva l'Amministrazione ha investito negli ultimi cinque anni 83 milioni di euro". Il Protocollo ha lo scopo di migliorare la qualità urbana ed accrescere la rete dei servizi a disposizione dei cittadini attraverso al programmazione di interventi tesi ad incrementare e migliorare l'impiantistica sportiva. La Provincia, per come stabilito, accenderà mutui presso l'Istituto che potranno essere finalizzati alla costruzione ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, completamento e messa a norma di impianti sportivi, svolgendo quindi un ruolo di coordinamento e di programmazione, tenendo presente il parere tecnico espresso dal Coni. "E' una sinergia feconda - ha aggiunto Oliverio- che ha messo in condizione molte realtà comunali di poter offrire ai cittadini spazi sicuri per lo sport. Il primo anno della nostra amministrazione ci siamo trovati davanti il problema del sequestro di 12 strutture sportive comunali da parte della magistratura poiché non in possesso dei requisiti di sicurezza necessari. Abbiamo immediatamente istituito un fondo di rotazione che abbiano messo a disposizione dei Comuni ed in seguito abbiamo pensato di investire risorse ancora maggiori e consistenti attraverso i mutui, per supplire a necessità che non potevano essere affrontate. I piani per l'impiantistica sportiva che abbiamo posto a totale carico del Bilancio della Provincia, negli anni sono stati portati a buon fine. A tal fine è da sottolineare la disponibilità del senatore Covello in qualità di rappresentante del Credito Sportivo". "La Provincia - ha concluso - ha avviato tre altri grandi progetti che fanno capo alla realizzazione di un Palasport e Spettacolo nell'area urbana cosentina, di un Palaghiaccio da ubicare nell'altopiano silano e di una città per gli Sport Mediterranei della Sibaritide". Abate ha evidenziato il "rapporto di forte condivisione per la crescita dello sport in provincia di Cosenza che lega il Coni a questa Amministrazione, che va ringraziata per un impegno sicuramente fuori dal comune"Pdl Provincia “Gentile è per il cambiamento”
19 mar 09 "Salutiamo con vivo entusiasmo l'autorevole candidatura di Pino Gentile a Presidente della Provincia di Cosenza, uomo di equilibrio dotato di una grande carica umana e di una lunga e non trascurabile esperienza politica ed amministrativa". Lo affermano in una nota il consiglieri provinciali del gruppo del Popolo delle Liberta a Cosenza. "Pino Gentile - aggiungono - saprà senza dubbio interpretare al meglio la voglia di cambiamento e di riscatto di tutte le fasce sociali dell'elettorato. Questa candidatura è innanzitutto garanzia di onestà, capacità, rigore morale e rispetto dei valori degli altri; e significa scommettere su un modello di governo del territorio che premia il dialogo sociale, la tutela dei non garantiti ed il riscatto di quelle periferie che spesso non sono state illuminate dalla luce dei riflettori ai quali invece ha sempre guardato Mario Oliverio". "Puntare su Pino Gentile significa - proseguono i consiglieri provinciali del Pdl - mettere in campo l'unico uomo in grado di battere i comunisti che da troppi anni hanno sgovernato il territorio della provincia più grande d'Italia; e di coagulare, attorno al progetto politico del Centro Destra, il voto di tutti quei moderati convinti che Cosenza meriti molto di più dell'attuale giunta provinciale. Ma la sua storia personale e politica, sempre al servizio della gente e soprattutto degli ultimi, lo indica anche quale baluardo dei veri valori di quel socialismo popolare che, insieme agli altri grandi e compianti padri del socialismo cosentino, ha contribuito a costruire e diffondere; ragion per cui, "é punto di riferimento certo e stimato per tutti coloro che, pur continuando a credere in quegli ideali, nell'attuale e surreale assetto politico di una sinistra allo sbando si sono ritrovati orfani di una guida politica coerente e credibile".
Approvato il regolamento della Stazione unica appaltante regionale
18 mar 09 La prima Commissione "Affari istituzionali e affari generali", presieduta da Giulio Serra, ha espresso all'unanimità parere favorevole al Regolamento di organizzazione della Stazione Unica Appaltante. Nel corso dei lavori, conclusisi nella tarda mattinata, sono state fatte proprie dalla Commissione alcune osservazioni al testo a firma dei consiglieri Borrello, Chiarella e Nicolò. Il regolamento della Sua, in ventiquattro articoli, disciplina le modalità, i compiti, l'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorità regionale per i procedimenti e la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. "Esprimo soddisfazione - afferma Serra - per l'esito positivo che ha portato la Commissione da me guidata a dare il via libera alla proposta di regolamento che adesso sarà sottoposta all'approvazione della Giunta regionale. Finalmente, la Sua diventerà operativa, realizzando i compiti istituzionali per i quali è nata. Si compie così un passaggio fondamentale sulla strada della trasparenza e della legalità di cui la Calabria ha bisogno". Fra gli obiettivi indicati dal Regolamento, la trasparenza del ciclo dei contatti pubblici anche al fine di un efficace contrasto della penetrazione mafiosa e di qualsiasi forma di corruzione; la qualificazione delle stazioni appaltanti e degli operatori economici operanti sul territorio regionale; il contrasto del lavoro nero e dell'evasione contributiva; la salvaguardia delle salute e della sicurezza dei lavoratori nella fase di esecuzione dei lavori pubblici. Il regolamento prevede anche l'attivazione di uno "sportello dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture". Gli organi della Sua sono il Direttore generale ed il Comitato di sorveglianza.
Bruno 8PD) “Sostegno alla proposta del Prc sul salario sociale”
18 mar 09 "Le proposte del segretario regionale di Rifondazione Comunista, Nino De Gaetano, sulle misure anticrisi da attivare immediatamente vanno accolte con grande attenzione e devono diventare oggetto di azioni concertate e immediatamente operative". E' quanto afferma, in una nota, il segretario provinciale del Pd di Cosenza, senatore Franco Bruno. "Per quanto ci riguarda - prosegue Bruno - siamo pronti e disponibili a sostenerle, soprattutto se esiste la comune volontà di discutere anche del reddito di solidarietà da assegnare ad ogni famiglia anagrafica oltre che delle misure di sostegno al reddito dei lavoratori precari, disoccupati o inoccupati, che contengano meccanismi che non disincentivino la ricerca di un lavoro e che diano un ruolo centrale ai Comuni e agli Enti Locali". "Riteniamo, infatti - aggiunge il segretario provinciale del Pd di Cosenza - sia quanto mai necessario ed urgente mettere in campo, sin dai prossimi giorni, una serie di proposte ed iniziative anticrisi che possano dare un sollievo concreto ed una risposta concreta quantomeno ad una parte dei 79.000 cittadini calabresi in cerca di un lavoro, compresi gli immigrati residenti. La nostra disponibilità, dunque è completa e totale, soprattutto se faremo accompagnare tali provvedimenti da un rifinanziamento del fondo per i non autosufficienti e da un provvedimento di autocertificazione per le imprese che, attraverso la semplificazione burocratica, le sgraverebbe di notevoli ed inutili perdite di tempo e denaro". "Ancora una volta - conclude Bruno - dobbiamo farci carico, come centrosinistra, di supplire all'assenza colpevole di un Governo di centrodestra sordo ed insensibile, che si ostina a far finta di non vedere l'acuirsi di una crisi crescente e devastante che, col passare dei giorni, aggrava lo stato di disagio dei nostri concittadini e accresce la povertà e i bisogni delle nostre popolazioni".
Galati (Pdl) “No al declassamento delle sedi INPS di Lamezia e Rossano”
18 mar 09 "Le sedi sub provinciali di Lamezia Terme e di Rossano Calabro dell'Inps non saranno ne declassate e neppure decurtate delle loro funzioni di competenze e di funzioni". E' quanto afferma, in una nota, il deputato del Pdl, Giuseppe Galati, dopo un incontro con il commissario straordinario dell'Inps, Antonio Mastrapasqua. "Ho voluto incontrare con rapidità il commissario Inps - aggiunge Galati - per capire le ragioni del presunto declassamento delle sedi sub regionali di Lamezia e di Rossano e per portare alla sua attenzione le ragioni oggettive dell'importanza di queste due sedi, sia per il bacino d'utenza, sia per il numero di abitanti a cui prestano servizi. Il commissario Mastrapasqua mi ha informato di una riorganizzazione dell'ente e mi ha assicurato che le due sedi regionali non verranno declassate e non verranno soppressi i servizi esterni da loro svolti con efficienza e competenza". "Il dott. Mastrapasqua ha preso l'impegno - conclude Galati - di recarsi entro un mese in Calabria per visitare alcune sedi dell'Inps, tra cui quella di Lamezia. Penso che Le basi per la crescita di un'area importante della Calabria passano anche nel mantenere salde le istituzioni che funzionano e che offrono servizi ai cittadini"
Gino Pagliuso presidente provinciale Udc
18 mar 09 Gino Pagliuso, già consigliere e più volte assessore regionale, è il nuovo presidente provinciale dell'Udc di Cosenza. La decisione, riferisce un comunicato del partito, è stata assunta al termine di un incontro a cui hanno preso parte il candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza, on. Roberto Occhiuto; il capogruppo alla Regione, Michele Trematerra, l'ex parlamentare Gino Trematerra e lo stesso Pagliuso. "La scelta ricade - è detto nel comunicato - su un uomo di grande esperienza politica ed amministrativa, nonché testimone dei valori di trasparenza e moralità che, da convinto sostenitore della necessità di un'area dei moderati fuori dallo schema bipolare, ha con entusiasmo sposato il progetto del presidente Casini e, quindi, della Costituente di Centro. A Gino Pagliuso, conclude la nota, gli auguri di buon lavoro per l'avvio di una importante e delicata fase elettorale che vedrà il partito impegnato in prima linea nella battaglia a sostegno del proprio candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza e dei candidati al Parlamento Europeo".
Tassi (Sd) “Il centrosinistra dia segnali di cambiamento”
18 mar 09 "Una settimana fa ho avanzato la proposta di una riduzione immediata del 30% delle retribuzioni e dei rimborsi spese per gli assessori e i Consiglieri regionali in Calabria. Nessuno si è degnato di una risposta". Lo afferma, in una nota, Pino Tassi, del coordinamento regionale di Sinistra Democratica. "Oggi esce la notizia - prosegue Tassi - che i gruppi consiliari regionali non danno conto delle loro spese e dei denari pubblici che percepiscono. Sembra di essere nella Repubblica delle Bahamas, paradiso fiscale per antonomasia che oggi vede messa in discussione il suo primato dalla Calabria o meglio dal territorio autonomo del Consiglio regionale che non vuole essere sottoposto a controlli. Ci auguriamo che la notizia di oggi faccia scaturire una indignazione dell'opinione pubblica e faccia aprire una discussione approfondita che porti ad una riforma profonda della Regione". "Marco Minniti - sostiene ancora Tassi - ha dichiarato circa la necessità di un'alleanza nuova del centro sinistra. Bene. Ma questo lo si può fare se si ha il coraggio di scelte nette e chiare. Il Centro - Sinistra oggi ha l'occasione di dare un segnale reale di cambiamento. Rilancio la mia proposta che preveda il taglio del 30% delle retribuzioni e dei rimborsi dei consiglieri regionali, il taglio dei compensi per i manager e per i consulenti. E inoltre si dia vita ad una seria riforma elettorale che non badi alla difesa del proprio orticello e della casta dei politici di professione, ma che colga le aspettative dell¿opinione pubblica". "Si riduca il Consiglio regionale da 50 a 40 - conclude Tassi - si metta un tetto massimo di due legislature per evitare consiliature a vita, si metta mano a regole chiare e trasparenti sulla vita e sul sostentamento dei gruppi, si studi un sistema elettorale equo che non penalizzi le piccole province. Loiero e Bova hanno l'occasione per fare finalmente qualcosa di sinistra"
Il presidente Loiero a Roma incontra FS per i problemi delle ferrovie
17 mar 09 Riprende il confronto tra la Regione Calabria e Ferrovie dello Stato e, soprattutto, riapre il tavolo su Gioia Tauro e sulla necessità di arrivare al più presto a un collegamento veloce tra l'hub portuale e la rete ferroviaria nazionale. "Serve avvicinare il Porto, ma più in generale la Calabria, all'Europa", ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, al termine di un incontro con l'amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti avvenuto oggi a Roma. "L'avvio del dialogo - ha fatto notare il presidente - è stato spigoloso ma alla fine è stato trovato un terreno comune su cui sviluppare progetti per modernizzare il sistema di trasporto su rotaia in una regione che attende da anni la modernizzazione dei servizi". Loiero, che era accompagnato dall'assessore regionale ai Trasporti Demetrio Naccari Carlizzi, il quale nei giorni scorsi ha denunciato le gravi difficoltà determinate da alcune decisioni del management di Trenitalia, ha rappresentato a Moretti la realtà dei terasporti ferroviari che, per giudizio unanime, negli ultimi tempi si sono aggravati per alcune scelte di Trenitalia che hanno penalizzato l'utenza, a incominciare dai pendolari che quotidianamente attraversano lo Stretto costretti a pagare di più per un servizio peggiorato. Nell'incontro è stata fatta una valutazione dettagliata dei bisogni degli utenti e delle necessità di intervento che presuppongono investimenti consistenti ai quali la Regione ha dato una mano con i cosiddetti "progetti sponda" del Por che hanno portato somme importanti nelle casse di Trenitalia. "Ora si tratta di restituire qualcosa ai calabresi che sono in credito con le Ferrovie dello Stato e non possono essere marginalizzati", ha detto Loiero. Il confronto non è terminato. Per dare seguito alle sollecitazioni di Loiero e Naccari (all'incontro romano era presente anche il dirigente generale del Dipartimento del'assessorato ai Trasporti, Antonio Izzo) un gruppo di lavoro delle Ferrovie nei prossimi giorni sarà a Catanzaro per discutere con i tecnici della Regione la possibilità di rendere concreti alcuni investimenti fino a ora soltanto ipotizzati per migliorare soprattutto la tratta Battipagna-Reggio Calabria, senza dimenticare le potenzialità del corridoio jonico-adriatico e le bretella tra Catanzaro Lido e Lamezia Termee tra Paola e Sibari. In questi nuovi incontri si entrerà nei dettagli. "La Regione - ha detto Loiero – è pronta a metterci di suo. Ma deve essere chiaro che quel che noi faremo dovrà essere aggiuntivo e non sostitutivo degli interventi delle Ferrovie dello Stato".
PRC propone il salario sociale
17 mar 09 Un contributo monetario mensile, da determinare in base al reddito individuale, e una serie di cospicue agevolazioni in campo finanziario (mutui a tasso agevolato, prestiti, fideiussione gratuita) e culturale (prevista la riduzione del 30 per cento dei costi per la fruizione di beni e attività culturali) per i calabresi disoccupati, inoccupati, precari e studenti universitari fuorisede con un reddito annuo inferiore ai 7.500 euro. E' quanto prevede la proposta di legge che Rifondazione comunista ha illustrato questa mattina a Catanzaro nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il segretario regionale, Nino De Gaetano; l'assessore regionale al Turismo, Damiano Guagliardi, ed i rappresentanti delle federazioni provinciali di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone. Il testo della proposta, che arriverà nei prossimi giorni in Consiglio regionale, nasce dalla rimodulazione di un progetto firmato dal partito già nel 2005. "All'epoca, quando ancora la crisi economica era lontana, ci dissero che non c'erano i soldi per trasformare in realtà il salario sociale. Oggi le cose sono profondamente cambiate e in Italia ci si sta muovendo in questa direzione", ha spiegato De Gaetano, ricordando che una simile iniziativa di sostegno al reddito è stata approvata proprio pochi giorni fa dalla Regione Lazio. "A differenza del Lazio che ha investito nell'operazione 20 milioni di euro - ha aggiunto De Gaetano - la Calabria può contare sui fondi europei. Da Bruxelles, infatti, è stato sancito il via libera all'utilizzo dei finanziamenti Ue per interventi di sostegno sociale, con conseguenze però finora negative per il Meridione. Abbiamo infatti solo assistito ad un drenaggio di risorse verso il nord per il pagamento degli ammortizzatori sociali. Con questa proposta, che oggi offriamo alla maggioranza di centrosinistra con l'obiettivo di dare un segno tangibile di contrasto alla crisi, Rifondazione inverte la rotta". Sul piano attuativo, De Gaetano ha garantito norme ferree. "Non è nostra intenzione - ha detto - fare mera assistenza, ma garantire un sostegno momentaneo a chi è uscito dal mercato del lavoro, permettendogli di ribellarsi allo sfruttamento e al lavoro nero". "La Regione Calabria - ha detto, da parte sua, l'assessore Guagliardi - si sta predisponendo alla definizione di un Piano anticrisi. Come Rifondazione comunista chiediamo che il salario sociale divenga il nucleo centrale di questo piano e ci mobiliteremo in tutta la regione per arrivare a questo risultato, che riteniamo fondamentale per preservare il nostro fragilissimo tessuto economico dagli effetti più neri della crisi in atto".
Feraudo “La Regione intervenga per la frana di Montalto”
17 mar 09 Il capogruppo regionale di Italia dei Valori, Maurizio Feraudo, ha presentato al presidente del Consiglio regionale della Calabria un'interrogazione urgente a risposta scritta riguardante lo smottamento del tratto stradale lungo l'argine del fiume Crati in agro del Comune di Montalto Uffugo. "E' dallo scorso 26 gennaio - è scritto in una nota di Feraudo - che sulla ex Strada Statale 279 per Rose, precisamente in via Sila nel Comune di Montalto Uffugo in prossimità del ponte sul fiume Crati, si è verificata una voragine che prende tutta la lunghezza della sede stradale. Lo smottamento non è di piccola entità, tant'é che si è interrotto il normale traffico veicolare e pedonale in entrambe le direzioni di marcia. Infatti, la voragine consiste in una buca larga circa quattro metri e lunga sette, mentre la profondità tocca circa i quindici metri. Il tutto è stato causato dalla piena del fiume Crati che ha eroso gli argini proprio a causa del maltempo che ha colpito la zona, e tutta la provincia di Cosenza in generale, alla fine di gennaio". "Ovviamente, per tutelare l'incolumità - prosegue - dei cittadini, il sindaco del Comune di Montalto Uffugo, con l'ordinanza numero 4 del 27 gennaio 2009, ha deciso di chiudere immediatamente al traffico veicolare e pedonale la ex Statale 19, al km 1 + 400 fino al ripristino della sede stradale. E' da sottolineare, a questo punto, che la chiusura di una strada è sì necessaria in una situazione di pericolo come quella accaduta, ma sono pur passati quasi due mesi e la chiusura del traffico veicolare e pedonale disposta sta creano irreparabile danno e pregiudizio a quanti sono titolari di esercizi commerciali ubicati sul tratto stradale interdetto alla circolazione". Feraudo ha chiesto di "conoscere e sapere - conclude - quali provvedimenti intende adottare per porre rimedio allo smottamento verificatosi, in modo che possa essere consentito in tempi rapidi il ripristino della circolazione veicolare e pedonale sul tratto stradale in questione"
Pizzini (Pdl) “La Regione facci chiarezza sul porto di Paola”
17 mar 09 "Anche a Paola c'é il porto delle nebbie, poiché tutta la vicenda, dalla costituzione della società Porto dei Normanni all'aggiudicazione dei lavori ed al continuo rimescolamento delle carte, è avvolta nei misteri di atti che nessuno riesce a consultare, senza considerare che dell'avvio concreto dei lavori di realizzazione del porto non c'é ovviamente ancora nemmeno l'ombra". Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Antonio Pizzini. "Le uniche certezze - prosegue - sono che non c'é ancora un progetto esecutivo approvato dagli organi competenti, che una parte del finanziamento già concesso negli anni passati, pari a un milione e 500 mila euro è stato revocato, e che, pur con la certezza che gli eventuali lavori non possono ancora per lungo tempo cominciare, è stata recintata un'area molto vasta della spiaggia paolana, sottraendola al pubblico utilizzo. Per la verità, di certezze ce ne sarebbero molte altre, a cominciare dagli strani avvicendamenti societari della società aggiudicatrice ed a finire sulla copertura complessiva dei costi di realizzazione del porto, da ripartirsi tra il Comune di Paola ed i soci privati. Moltissimi invece i dubbi ed i misteri. Mi sono pertanto determinato a seguire la strada più democratica e trasparente che esista, e cioé quella di presentare un'apposita interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta al Presidente del Consiglio regionale, affinché il Presidente della Giunta o l'Assessore ai Lavori Pubblici risponda ai quesiti che legittimamente ho posto". "Riuscirò - aggiunge Pizzini - finalmente a sapere, o almeno me lo auguro, e con me tutti i cittadini paolani, se la Regione è a conoscenza dei passaggi societari intervenuti nella parte privata del capitale sociale della società aggiudicataria al di fuori dell'assenso del Comune di Paola, se ha esercitato, direttamente tramite i propri competenti uffici o tramite la Commissione di collaudo, ed eventualmente fino a quale epoca, il suo potere di verifica e controllo sugli atti tecnici, amministrativi e concessori relativi ai lavori, se il finanziamento già concesso dal Cipe nel 1997, pari all'epoca a 9 miliardi di lire, è ancora imputato e spendibile per i lavori del porto, e se a tutt'oggi sono stati erogati acconti su quei fondi. Per il momento si può solo affermare che il porto di Paola fa acqua da tutte le parti".
Pronto piano di rientro per la sanità
16 mar 09 Al cosiddetto “tavolo Massicci” che si riunirà in settimana al Ministero dell’Economia a Roma, la Regione Calabria si presenterà con un proprio piano di rientro del deficit registrato nel 2008 nel settore Sanità, anche se è ormai pronta a discutere del debito storico che in maniera convenzionale si fa risalire al 2001 ma che include anche i debiti degli anni pregressi che ancora non è stato completamente verificato dalla società di consulenza Kpmg con la quale la Regione proprio stamattina ha iniziato il confronto finale.
La Giunta regionale riunita questo pomeriggio e presieduta da Agazio Loiero, ha effettuato una approfondita analisi della situazione, per avviare il confronto su due binari. Da un parte il piano di rientro per il 2008 al “tavolo Massicci”, così come era avvenuto già per il 2007, dall’altra il piano di rientro generale.
Al “tavolo Massicci”, la Calabria è stata preceduta da diversi regioni italiane come Lazio, Sicilia, Sardegna, Campania, Molise, Liguria, Abruzzo, tutte con pesanti deficit nella Sanità e tutte in fase di rientro. Ogni regione, ovviamente, è una situazione a sé. Ma in ogni caso è identica la procedura di accertamento del deficit e le metodologie per il rientro.
La lunga discussione che ha impegnato oggi la giunta regionale per diverse ore, è servita per una analisi tecnica in grado di stabilire il disavanzo accertato e mettere in campo un ventaglio di interventi di contenimento della spesa che dovranno spaziare dalla farmaceutica, al personale, alle spese generali di gestione, con misure anche per l’appropriatezza dei ricoveri e l’adeguatezza dei servizi sanitari. Al deficit poi si tenterà, finché è possibile, di porre mano con risorse di bilancio a meno che l’importo non sia tale da dover fare ricorso anche alla leva fiscale da concordare con il governo centrale.
“Abbiamo fatto in queste settimane un lavoro intenso e meticoloso – ha detto il presidente Loiero – per mettere a fuoco un debito che vede nel 2001 l’anno di partenza. Bisognerà stringere i denti per fare in modo di garantire la qualità dell’assistenza e dove è possibile addirittura incrementarla. Badando, soprattutto, a tutelare le fasce deboli della società calabrese”.
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