![]() |
|
|
Dir.resp. Pippo Gatto |
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
|
Notizie di Politica
N. Oliverio “I tagli del Governo producono danni all’agricoltura” 01 lug 09 "Il Governo taglia i finanziamenti per i danni subiti dagli agricoltori in seguito alle calamità naturali, in barba a tutte le promesse e gli impegni precedentemente assunti". Lo afferma il deputato del Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera. Oliverio è intervenuto oggi in aula nel corso del question time per replicare al ministro con i Rapporti con il Parlamento, Vito, che aveva precedentemente risposto ad una interrogazione relativa al fondo di solidarietà nazionale nelle aree agricole colpite da calamità naturali ed avversità atmosferiche, con specifico riferimento alla situazione della Calabria. "Nel corso del 2007 e nei primi mesi del 2008 - hanno rilevato Oliverio ed altri deputati nell'interrogazione - le eccessive anomalie climatiche verificatesi in Calabria hanno colpito gravemente l'agricoltura regionale, provocando, tra l'altro, in particolare, una maturazione anomala e precoce di colture come quella dei finocchi, nonché ingenti danni ai numerosi impianti di vigneti, con relativo essiccamento del prodotto, compromettendo oltre la metà dell'intera produzione stagionale". "Ciò - proseguono i deputati - ha determinato di conseguenza un'allarmante crisi dei comparti agricoli interessati, che hanno messo in ginocchio l'economia agricola delle cinque province calabresi, in particolare quella del comprensorio produttivo del crotonese". Per tutto questo, è scritto in un comunicato di Oliverio, "c'era un impegno finanziario di oltre 15 milioni di euro, successivamente portato a 5 milioni, così come confermato dal ministro Vito". Lo stesso ministro, prosegue la nota, ha anche aggiunto che "l'impegno del Governo e del Ministro Zaia è teso a garantire con tempestività un aiuto reale e concreto per superare con efficacia le criticità, in modo che tali aiuti ai settori colpiti nel nostro Paese possano giungere puntualmente. Per tale ragione, qualora le risorse non fossero sufficienti a fronteggiare i danni subiti dalle imprese agricole calabresi o da altri territori del nostro Paese, occorre poter assicurare, quindi, un idoneo sostegno economico, per l'eventuale incremento dello stanziamento del capitolo 7411, che al momento è costituito a valere sulle risorse del fondo di Protezione civile. Naturalmente, il Parlamento potrà, con il contributo fattivo del Governo, provvedere con apposita disposizione legislativa, per la quale evidentemente occorrerà reperire, ai sensi della normativa contabile vigente, una nuova copertura finanziaria". Oliverio, in aula, si è detto insoddisfatto delle risposte del ministro Vito. "Il Governo - ha evidenziato - finora si è contraddistinto solo per i rilevanti tagli alle risorse di tutto il comparto agroalimentare e per la completa assenza di misure per fronteggiare la grave crisi, contrariamente a quanto è stato fatto in altri Paesi, come la Francia, che ha deciso di sostenere gli agricoltori con 250 milioni di euro. In Italia, invece, quest'anno non è stato previsto alcun finanziamento al fondo per le assicurazioni in agricoltura e nessun impegno assunto con gli agricoltori e con le loro rappresentanze è stato mantenuto". "Il Governo - ha concluso l'esponente del Pd - farebbe bene a restituire il maltolto a questi agricoltori. Non possiamo far ricadere i danni delle calamità sulle spalle degli agricoltori, ormai stanchi delle tante promesse non mantenute ed in gravi difficoltà, a causa di una crisi che il Governo spera di superare, purtroppo, solo a colpi di ottimismo". Napoli (Pdl) “Sproporzionate critiche a commissari Taurianova” 01 lug 09 "Le recenti critiche, diffuse tramite i mass-media e mosse alla Commissione straordinaria che da poco meno di due mesi guida il Comune di Taurianova, appaiono quanto mai spropositate e fuori luogo". Lo affermano, in una nota congiunta, la parlamentare del Pdl Angela Napoli, ed Aldo Spanò, ex presidente del Circolo di Alleanza nazionale di Taurianova. "Innanzitutto - prosegue il comunicato - è bene evidenziare che è stata sempre buona norma, dal punto di vista politico, non esprimere giudizi sugli amministratori locali subito dopo il loro insediamento e senza aver concesso un adeguato periodo di assestamento che, per una terna commissariale, diventa ancor più di vitale importanza dal momento in cui i componenti, giungendo da altre realtà, hanno la necessità di approfondire le proprie conoscenze di un territorio mai visto né amministrato in precedenza". Nel caso specifico, inoltre - aggiunge la nota - bisogna dare atto che i Commissari a Taurianova, per avviare l'azione di bonifica in base al preciso mandato affidato loro dal Consiglio dei ministri, sono stati costretti a partire da un livello primordiale (si veda, per esempio, la necessità di regolamentare persino l'accesso agli uffici comunali da parte dell'utenza). Ma al di là dei semplici aspetti organizzativi, all'osservatore politico accorto e scevro da qualsivoglia pregiudizio, non può sfuggire la chiara azione di discontinuità posta in essere, fin dai primi giorni, rispetto al passato anche nella sostanza e ad un livello di incisività tale che, certamente, non è piaciuto alla vile mano anonima la quale, nottetempo, ha distrutto la macchina del responsabile dell'ufficio tecnico, arch. Cardona". "Appare davvero ingeneroso - è detto nel comunicato - attaccare la gestione commissariale sul tema della nettezza urbana sia perché il problema dei cassonetti stracolmi di spazzatura, unitamente ai cumuli di immondizie, si trascina ormai da diversi anni e sia perché, solo dopo l'insediamento della Commissione straordinaria, in diverse zone del paese, i vecchi ed obsoleti cassonetti sono stati prontamente sostituiti". "Ed ancora - si afferma nella nota - altrettanto ingenerosi appaiono i gratuiti attacchi relativi a problematiche, ereditate dalle precedenti gestioni, di non rapida e facile risoluzione (a meno che non si ritenga di poter risolvere il problema delle innumerevoli buche con il semplice acquisto di conglomerato bituminoso e, magari, usarlo in una giornata di pioggia, oppure sistemare in tutta fretta la tribuna, mai dichiarata agibile, di una struttura la cui proprietà potrebbe in qualsiasi momento essere rivendicata dal Gerocomio Ventre)". "Pertanto, gli scriventi - aggiunge il comunicato - non condividendo né il metodo né il merito delle aspre critiche mosse, intendono prendere le distanze dal comunicato diffuso da 'I moderati per il sud - Taurianova democratica' ed esprimere, di contro, alla Commissione straordinaria la propria stima ed il proprio apprezzamento per l'opera di bonifica e di risanamento fin qui posta in essere". "Alle forze politiche - conclude la nota - che unitamente a tutte le altre Istituzioni presenti sul territorio dovrebbero fattivamente e disinteressatamente collaborare con la Commissione straordinaria, infine, rivolgiamo un chiaro e forte appello affinché abbiano il coraggio di effettuare una seria, anche se dolorosa, pulizia al proprio interno la quale dovrà procedere di pari passo con l'azione di bonifica avviata dai Commissari in modo tale che, alla scadenza del periodo stabilito, la città possa essere pronta, sia dal punto di vista amministrativo che da quello politico, ad affrontare con serenità e serietà la tornata elettorale e, soprattutto, a non stravolgere e/o distruggere nel breve volgere di qualche mese quanto fino ad allora sarà stato prodotto". Tripodi (Pdci) “Sostegno agli LSU di Gioia” 01 lug 09 "Pieno sostegno e vicinanza ai lavoratori Lsu-Lpu della Piana di Gioia Tauro impegnati in una vertenza legittima e sacrosanta la cui soluzione non è più rinviabile". Così, in una nota, Michelangelo Tripodi, segretario regionale del Pdci, in merito allo sciopero proclamato dai lavoratori precari della Piana per venerdì prossimo, 3 luglio. "E' necessaria una svolta - aggiunge - per sbloccare una vertenza che si trascina stancamente da anni nonostante le ripetute promesse e le numerose iniziative di lavoratori e sindacati". "Anche la prefettura di Reggio Calabria - prosegue - si è fatta interlocutrice presso il Governo ma finora nulla di concreto è stato fatto. E' ora, quindi, come sostiene legittimamente il coordinamento degli Lsu-Lpu della Piana di Gioia Tauro, di porre fine a questo malessere che coinvolge numerose famiglie di lavoratori che per anni e anni hanno svolto un ruolo determinante per l'economia del territorio. Serve l'impegno di tutte le istituzioni a partire dal governo centrale che dopo i proclami lanciati ripetutamente durante la campagna elettorale ha letteralmente abbandonato il territorio e i lavoratori precari della Calabria". "E' essenziale - afferma Tripodi - procedere celermente alla stabilizzazione del personale precario perché, come giustamente sostiene la Cgil, il rischio che si corre è che la pianta organica del Comune di Gioia Tauro, così come altri Comuni della Piana, tra cui Rosarno, rischia di ritrovarsi da qui a breve composta quasi esclusivamente da personale precario con conseguenze facilmente intuibili sul piano economico, amministrativo e sociale in una delle zone a più alto rischio criminalità ma che ha grandi possibilità di sviluppo". "Come Comunisti italiani - conclude - ci schieriamo quindi, come sempre, a fianco ai lavoratori per rivendicare il diritto sacrosanto ad un lavoro sicuro e equamente retribuito garantendo un futuro sicuro e stabile ai lavoratori" Grillo “Perplessità sulla situazione del Pdl” 01 giu 09 Valerio Grillo, coordinatore provinciale del Pdl di Vibo Valentia, in una nota, sostiene di condividere "pienamente le dichiarazioni dell'on. Nino Foti, in merito all'attuale stato di in cui versa il Partito del Popolo della Libertà in Calabria". "Visti i risultati elettorali - aggiunge - ritengo si tratti di un passaggio obbligato se davvero si hanno a cuore le sorti del partito in Calabria. I numeri infatti sono chiari. Partendo dall'affluenza alle urne si rileva un calo in Calabria ben superiore alla media nazionale. Inoltre, la Calabria è la regione con il risultato peggiore per il PDL. Basta raffrontare i risultati attuali con quelli delle elezioni politiche, unico vero termine di paragone utile". "Il Pdl - afferma Grillo - ha perso su scala regionale oltre sei punti percentuali. Certamente la forte astensione ha fatto la sua parte. Ma, perché tanta gente in Calabria non è andata a votare? In questi mesi le posizioni assunte di volta in volta dal Pdl regionale sui principali temi che vanno animando il dibattito politico sono state coerenti con la volontà degli elettori calabresi oppure no? L'elettore tipo del Pdl fa parte del popolo dei moderati, non si accende alla prima scintilla, vuole una classe dirigente seria, pacata con le idee chiare e capace di ascoltare e dialogare con tutti nell'esclusivo interesse della Calabria". "Lasciandoci dunque le ultime elezioni alle spalle - dichiara - adesso credo sia il momento giusto per iniziare a riflettere insieme e cominciare a costruire anche in Calabria un grande partito, capace di accogliere tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra regione, che hanno voglia di fare e di mettersi in gioco in prima persona, tralasciando futili tatticismi e giochi di posizione che rappresentano un modo vecchio di fare politica". "In questa prospettiva - prosegue Grillo - condivido le perplessità espresse dal collega coordinatore provinciale Pdl, on. Nino Foti. D'altronde i segnali che arrivano anche dalla nostra deputazione vanno appunto in questa direzione. E' di qualche giorno fa l'autorevole presa di posizione dell'onorevole Santo Versace che, in riferimento alle prossime regionali, ha giustamente evidenziato che 'per come ci si sta approcciando fino ad oggi a questo appuntamento elettorale non credo che possano rappresentare il cambiamento'. E la Calabria ed i calabresi hanno davvero il bisogno di cambiare. Un primo passo senza dubbio può essere rappresentato dalla costituzione del Gruppo unico regionale così come accaduto in tutte le altre regioni italiane. "Il Pdl - conclude - così come stanno oggi le cose purtroppo ancora sta interpretando un modo 'vecchio' di fare politica. Per questo credo che l'impegno corale di tutti debba essere quello di costruire un partito con una classe dirigente che si ispiri a diventare anche in Calabria una valida e seria forza di governo, com'é già su scala nazionale" Morelli (PDL) “No a divisioni e diverse visioni nel partito” 01 lug 09 "Bisogna evitare di correre il rischio di fornire ai cittadini un messaggio distorto sul nascente Pdl in Calabria in vista dei prossimi appuntamenti elettorali decisivi per il futuro della nostra regione". Lo ha sostenuto Franco Morelli, consigliere regionale del Pdl. "I rappresentanti politici del Pdl - ha proseguito - devono impegnarsi a che il partito non appaia soggetto a divisioni e visioni differenti. Continuando su questa scia si rischia seriamente di ingenerare confusione nell'elettorato che, invece, deve sapere con certezza quale schieramento scegliere". "E' opportuno, infatti - ha sostenuto Morelli - ribadire che la pluralità di pensiero è un arricchimento per la definizione di una sola linea politica, per individuare una progettualità comune alternativa alla sinistra. I dibattiti che si sono inseguiti nei giorni scorsi devono lasciare posto ad un momento politico propositivo che riesca a trovare la propria efficacia nell'unità. E' inequivocabile che alla fine è il cittadino che attraverso il proprio voto esprime il consenso e trae le conclusioni". "Un interessante dibattito - ha proseguito - su cui incentrare al momento l'attenzione è quello di interrogarsi solo sulle cause delle percentuali, troppo alte, di astensionismo e, dunque, creare le basi di una partecipazione più diretta e sentita dei cittadini, ai quali interessano i fatti e non le parole. Finita, quindi, la fase di analisi post elettorale è necessario certamente alimentare il dibattito interno, poiché è solo dal molteplice che si giunge all'unità, come momento indispensabile della sintesi per elaborare e proporre ai calabresi un progetto politico credibile ed alternativo alle tante sciagure perpetrate dal centrosinistra in questi ultimi cinque anni di governo" Nicolò (Pdl) “No alla dismissione delle officine FS di Saline Joniche” 01 lug 09 "La strategia di dismissione dell'immenso patrimonio immobiliare delle Ferrovie dello Stato è inaccettabile". E' quanto afferma in una nota il consigliere regionale di Fi-Pdl, Alessandro Nicolò, il quale evidenzia "che la decisione di svendere le Officine grandi riparazioni di Saline Joniche lascia non pochi dubbi e perplessità su quella che potrebbe essere la destinazione d'uso dell'immensa area". "La politica gestionale - aggiunge - intrapresa dalle Ferrovie dello Stato tradisce le aspettative di sviluppo economico di un territorio che già in passato è stato vittima di scelte politico-amministrative inefficaci". "In particolare - prosegue - la base d'asta fissata dallo schema di offerta predisposto da Ferservizi è assolutamente irrisoria (7.300.000 euro) rispetto ad un sito industriale che si estende per circa 350 mila metri quadrati; si pensi, infatti, che la suddetta cifra non coprirebbe neppure le risorse finanziarie impegnate dallo Stato per la realizzazione della fabbrica". "L'economicità - scrive Nicolò - e la convenienza dell'offerta, peraltro fortemente promosse dalle Fs attraverso lo slogan: 'Di fronte a offerte cosi' non restare immobili, potrebbero attirare le manovre speculative degli investitori interessati a rilevare l'immenso complesso. Inoltre, la politica dei prezzi stracciati non sempre si rivela lo strumento migliore per attirare il capitale privato. In ogni caso, le istituzioni devono individuare la soluzione più opportuna al fine di coniugare le esigenze del mercato con la tutela e lo sviluppo del territorio e dell'ambiente. Pertanto, è auspicabile che il Comune di Montebello Jonico sia sostenuto politicamente e finanziariamente dalla Provincia e dalla Regione nelle operazioni di acquisizione dell'area". "L'estensione del sito - aggiunge - è tale da consentire l'attuazione dei progetti proposti sia dal Comune di Montebello che dalla Regione ovvero l'istituzione di una Fiera internazionale e la realizzazione di un'attività imprenditoriale riguardante energie alternative, il tutto pur sempre nel rispetto dell'ambiente e del territorio. "Il coinvolgimento delle amministrazioni locali - conclude Nicolò - è indispensabile al fine di anteporre le esigenze di interesse pubblico agli interessi particolaristici ed egoistici degli investitori privati". Su Calabriainforma dossier sulle riforme 01 lug 09 Una sezione-dossier interamente dedicata alla stagione delle riforme istituzionali, nell'ultimo numero di CalabriaInforma, Agenzia telematica di notizie e commenti del Consiglio regionale erogata sul sito del Consiglio regionale della Calabria. Basta cliccare su www.consiglioregionale.calabria.it, riferisce un comunicato, per prendere visione di tutte le proposte normative a firma congiunta dei Presidenti di Giunta e Consiglio regionali, Agazio Loiero e Giuseppe Bova, partecipando così attivamente al dibattito sulle riforme istituzionali in corso nell'Assemblea legislativa. "Norme per lo svolgimento di elezioni primarie obbligatorie per la selezione di candidati all'elezione di presidente della Giunta regionale"; "Modifiche allo Statuto della Regione Calabria"; "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 febbraio 2005, n.1, recante 'Norme per l'elezione del presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionalé": questi i testi, sintesi delle proposte offerte al dibattito politico in vista della riunione della Conferenza dei capigruppo appositamente convocata per il 14 luglio. Nell'articolo di apertura dell'Agenzia vengono illustrate le novità contenute nei testi normativi e richiamata la tabella di marcia di un percorso che si annuncia come un vero e proprio tour de force. Si avvia così con speditezza la stagione delle riforme inaugurata dal Consiglio regionale per adeguare lo Statuto e cambiare l'attuale legge elettorale, che coinvolgerà tutti i gruppi politici in un percorso largamente condiviso Nuova sala conferenze nell’assessorato regionale all’urbanistica 01 giu 09 Questa mattina - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - l'assessore regionale all'Urbanistica e governo del territorio, Michelangelo Tripodi, assieme al direttore generale del Dipartimento, Rosaria Amantea, ha inaugurato della nuova sala conferenze attrezzata dell'assessorato di Viale Isonzo a Catanzaro lido. L'assessore Tripodi, nel salutare i convenuti, ha detto che "oggi per noi è un giorno importante". Per far comprendere ai numerosi presenti il senso delle sue parole, ha spiegato che, quando all'inizio del suo mandato è arrivato nella sede dell'Assessorato, non c'era nemmeno la stanza dell'assessore. "Insomma - ha aggiunto Tripodi - c'era una situazione di estrema precarietà e tanti deficit organizzativi e strutturali. In questi pochi anni l'assessorato ha cambiato volto, ha acquistato una sua nuova dimensione e l'inaugurazione della sala riveste un alto valore simbolico in quanto, anche visivamente, testimonia i progressi fatti. E' importante, inoltre, perché l'inaugurazione vuole rappresentare una giornata di festa in quanto coincide e segue l'approvazione - nella seduta di ieri - da parte della Giunta del Documento preliminare del QTR, che costituisce il passaggio più importante dopo l'approvazione delle Linee Guida, per arrivare a dare alla Calabria una regolamentazione ed uno strumento principe per lo sviluppo e la riqualificazione del territorio regionale". "E' questa la prima volta che la Calabria - ha proseguito Tripodi - si dota di un quadro di sviluppo territoriale ed è questa una grande conquista per una terra come quella calabrese in altre epoche citata solo per il degrado ambientale ed urbanistico. Una conquista, questa, della quale ancora non vi é la piena consapevolezza da parte dei cittadini calabresi ma che, progressivamente, si sta affermando come nuova cultura degli amministratori locali. Si tratta di un piano sviluppato con l'ausilio di esperti esterni altamente qualificati che supportano il lavoro dei tecnici interni". Tripodi ha, quindi, precisato che la prossima tappa è quella di fare approvare, per fine anno, il QTR. Così avremo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. Nel concludere Tripodi ha spiegato il terzo motivo dell'incontro: quello di presentare il filmato realizzato da Maurizio Marzolla e Maria Tarsia, su incarico dell'assessorato, che rappresenta uno spaccato della realtà calabrese relativamente all'uso scorretto del territorio e di quello che é l'impegno dell'assessorato verso l'abbattimento degli ecomostri. Il filmato, infatti, si inserisce nel programma "Paesaggi ed identità" finalizzato alla valorizzazione del Paesaggio calabrese ed in questo senso è stato sviluppato in questi anni il progetto di abbattimento degli ecomostri. "Questo video ed il relativo programma - ha concludo Tripodi - é stato presentato nella sede romana della Regione ed ha avuto una importante eco, tanto da meritare posto nelle pagine del quotidiano "La Repubblica". E', quindi, intervenuto il Direttore generale Amantea che ha posto l'accento sull' esigenza di far diventare elemento fondante della cultura degli amministratori calabresi e dei calabresi la valorizzazione del paesaggio. In tal senso ha evidenziato come le politiche sul paesaggio hanno rappresentato per il Dipartimento il filo conduttore dell'approccio al nuovo corso in materia urbanistica creato in questa legislatura, per questo il Dipartimento, nelle sue varie componenti, ha lavorato molto in tal senso al punto che la Calabria ha avuto il pieno riconoscimento del ruolo di coordinatore nazionale sulle politiche del paesaggio. Segno, questo, evidente dell'alto livello qualitativo raggiunto. "Per questo - ha detto ancora Rosaria Amantea - ringrazio tutti i collaboratori poiché grazie al loro impegno è stato possibile raggiungere risultati così ragguardevoli. Il video documenta l'evoluzione del programma 'ecomostri' che prevede l'abbattimento e la riqualificazione di nove siti particolarmente significativi, in termini di impatto ambientale il cui finanziamento è stato garantito da apposito Accordo di Programma quadro"
|
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
Copyright
© 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713
del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul
copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore
Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti