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Notizie di Politica
CGIL “No alla chiusura delle guardie mediche per fare cassa” 30 giu 09 La Cgil di Vibo Valentia esprime "forte contrarietà in merito all'ipotesi di chiusura delle postazioni di continuità assistenziale (ex guardie mediche) solo per fare cassa, senza prevedere contestualmente un forte rilancio del dipartimento delle cure primarie e della continuità assistenziale 24 ore su 24". "La notizia apparsa nei giorni scorsi - affermano in una nota il coordinatore della Cgil-Medici precari continuità assistenziale, Mirella de Angelis, e il segretario generale Fp-Cgil di Vibo Valentia, Vincenzo Molinaro - sull'esito di un incontro tra una delegazione di sindaci reggini e il presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, ci fa pensare positivo. Crediamo, infatti, che le aperture al dialogo manifestate nell'incontro da Loiero, debbano avere ricadute positive anche per il futuro della continuità assistenziale nella Provincia di Vibo Valentia". "Siamo fiduciosi - aggiungono de Angelis e Molinaro - che anche la richiesta di un incontro con l'Asp, inoltrata da Cgil,Cisl e Uil in questi giorni, possa far scaturire un confronto importante per il futuro del servizio di continuità assistenziale sul territorio, sia per le ricadute sociali della cittadinanza che per il destino dei medici occupati". Per la Cgil di Vibo Valentia "serve avviare un percorso che porti a soluzioni alternative e permanenti. Bisogna pensare a riorganizzazioni funzionali 24 ore su 24, che salvaguardino il diritto alla salute e tengano conto del patrimonio di grande professionalità ed esperienza che appartiene al corpo medico di continuità assistenziale, attraverso una riforma profonda della sanità vibonese, che guardi di più al territorio soprattutto nelle aree più disagiate". "Con questo spirito - concludono de Angelis e Molinaro - auspichiamo che la programmazione del fabbisogno possa includere dignitosamente i 33 medici precari che da oltre quindici anni sono impegnati nel servizio. Medici precari da decenni che, senza alternativa, per un semplice e cinico calcolo matematico, oggi qualcuno ha deciso di mandare a casa" Giovanardi “Veicolare l’1.5% della spesa sanitaria ai Sert” 30 giu 09 Il governo vuole introdurre una norma che vincoli l'1-1,5% della spesa sanitaria delle Regioni al rafforzamento dei Servizi pubblici per le tossicodipendenze (Sert). Lo ha reso noto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, presentando oggi la Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia nel 2008. "Il problema oggi è che ci sono 20 idee, una per ogni regione. E quindi ci sono regioni che spendono di più e regioni che spendono di meno per la cura delle dipendenze" ha detto Giovanardi. Serve quindi una norma che "costringa" le regioni a spendere in questo settore. "Mi rendo conto che si tratta di una forzatura - ha aggiunto - ma mi sono impegnato per questo con gli operatori. Inseriremo questa norma in un provvedimento legislativo, sono sicuro che ci sarà l'accordo sia della maggioranza che dell'opposizione, ne ho già parlato con Livia Turco che si è detta d'accordo. Vedremo cosa diranno le Regioni e la Corte dei Conti" Tallini “Il Pdl proponga una seria alternativa a Loiero” 30 giu 09 - "L'accelerazione della crisi della giunta Loiero e del Pd, provocate dall'entrata a gamba tesa del tandem dei pm Di Pietro-De Magistris, deve trovare pronto il Popolo della libertà che ha il dovere di proporre all'opinione pubblica calabrese una seria alternativa al disastro provocato dal Governo regionale di centrosinistra". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale del Pdl Domenico Tallini. "Il processo di costituzione - prosegue - del nuovo soggetto politico deve andare avanti con più speditezza, coinvolgendo tutte le componenti che, a livello nazionale, hanno contribuito a fare nascere il Pdl a livello nazionale e regionale. Tale processo non può essere costruito a tavolino, con nomine e designazioni calate dall'alto che poi, alla prova dei fatti, non trovano concreti riscontri elettorali sul territorio. Il PdL non può limitarsi ad assistere allo sgretolamento del sistema di potere del presidente Loiero, considerando ormai acquisita l'alternanza alle prossime elezioni del 2010". "Siamo convinti - aggiunge - che il Pdl il consenso deve conquistarselo sul campo, senza attese messianiche, attraverso un'analisi puntuale e approfondita della situazione calabrese. Vanno in questa direzione le interessanti prese di posizione dei giorni scorsi di prestigiosi ed autorevoli esponenti del Pdl, come i parlamentari Santo Versace, Angela Napoli, Michele Traversa e Nino Foti, che confermano l'esistenza, all'interno del partito, di una vivace dialettica che, però, va al più presto ricondotta a sintesi. Se questo processo non si attiverà da subito e non si concluderà in autunno con la definizione della piattaforma programmatica e quindi la designazione del candidato presidente, il rischio è quello di disperdere il grande vantaggio, in termini elettorali e di immagine, che il Pdl potrebbe ancora vantare in Calabria". "Non si può dare - afferma Tallini - ad un Pd agonizzante e dilaniato da lotte intestine, l'opportunità di rinsaldare le fila e rimettere in piedi una coalizione capace di giocarsi la partita. Bisogna pertanto, con grande umiltà, prendere atto che le decisioni cruciali dovranno essere prese collegialmente, tenendo conto dei delicati equilibri e delle reali forze presenti sul territorio, allo scopo di presentare al giudizio degli elettori una squadra vincente, efficiente e capace di fare dimenticare in fretta i guasti cagionati alla Calabria dalla fallimentare esperienza dell'attuale legislatura guidata da Loiero". CalabriaLibre “Candidare De Magistris alla presidenza della Regione” 30 giu 09 "La Calabria sana chiede a De Magistris, un gesto d'amore: candidarsi a presidente della Regione". Così, in un comunicato, Giorgio Durante, presidente del movimento "Calabrialibre" promotore dell'iniziativa "De Magistris governatore". "Alla luce dei consensi raccolti in Calabria da Italia dei Valori - è detto, tra l'altro, nella nota - e in particolare da un calabrese d'adozione, ma campano di nascita, come Luigi De Magistris chiediamo al leader Di Pietro e di conseguenza allo stesso De Magistris un gesto d'amore e di riconoscimento verso una Regione che ha disperato bisogno di intravedere un futuro migliore, almeno diverso da quello finora vissuto". "Il gesto d'amore - aggiunge - è la candidatura dell'onorevole De Magistris a presidente della prossima Regione Calabria, una candidatura senza se e senza ma, non trattabile attraverso possibili manfrine di primarie e primariette finte e di facciata e che preveda due discriminanti a nostro avviso indispensabili per portare avanti un progetto di grande ambizione ma di altrettanta speranza: la fedina penale immacolata dei candidati alle liste eventualmente collegate e la richiesta di rinnovare al 100% i candidati, prevedendo la non presentazione di quelli già seduti, oggi o in passato, sugli scranni del Consiglio regionale". "Il resto del centrosinistra - conclude la nota - potrebbe ripartire proprio dalla presidenza De Magistris per dimostrare, con i fatti, e non con le parole, di puntare ad un vero rinnovamento della sua classe dirigente ed affrontare senza riserve il problema della questione etica e morale che crediamo sia una delle chiavi di lettura dell'emorragia continua di consensi che registra elezione dopo elezione". Delibere della Giunta regionale 30 giu 09 La Giunta regionale, riunitasi oggi, su proposta del presidente Agazio Loiero, ha nominato il dott. Pasquale Puzzonia direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Cosenza. La Giunta, poi, in esecuzione dell'art. 23 comma 1 della legge regionale 19/2009, su proposta dell'assessore al Bilancio, Demetrio Naccari Carlizzi, è stato deliberato un provvedimento per la riduzione delle spese per consulenze, studi e incarichi professionali di almeno il 10 per cento per il 2009 e di almeno il 20 per cento per il 2010 rispetto ai corrispondenti impegni di spesa assunti nel 2008. Su proposta dell'assessore all'Urbanistica e governo del territorio, Michelangelo Tripodi, la Giunta ha anche approvato il documento preliminare del Quadro territoriale regionale con valenza paesaggistica (Qtr/p) e la rimodulazione del Piano di sviluppo urbano (Psu) dei Comuni di Rosarno e Reggio Calabria. Infine, su proposta dell'assessore all'Ambiente Silvio Greco, l'Esecutivo, ha approvato il Piano regionale di tutela della acque e i criteri e gli indirizzi per la gestione integrata dei rifiuti urbani. Dalla Regione 8 mln di fondi Por per gli eventi culturali 30 giu 09 Otto milioni di euro impegnati per la realizzazione di eventi culturali e un bando che si rivolge a enti locali, scuole, organizzazioni non governative e università. Per tutti, secondo quanto riferisce l'ufficio stampa della Giunta regionale, un obiettivo primario, indicato dal presidente della Regione Agazio Loiero: valorizzare i beni e le attività culturali calabresi. Nasce dall'intercettazione di una necessità questa iniziativa finanziata dai fondi comunitari, quella di rafforzare l'offerta culturale attualmente presente in Calabria. Più cultura e di qualità, insomma, grazie al Por Calabria Fesr 2007/2013. "Realizzare eventi culturali di qualità - ha spiegato il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura, Domenico Cersosimo - non vuol dire soltanto occuparsi di spettacoli e intrattenimento, ma significa tanto altro: aumentare l'attrattività dei luoghi che ospitano gli eventi, rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei residenti, favorire lo sviluppo di una moderna imprenditoria nel settore della valorizzazione e della fruizione del patrimonio culturale regionale". Bellezza, dunque, e il piacere dell'arte e della cultura, ma anche risorse e opportunità. Gli eventi culturali già attuati in Calabria (per almeno due edizioni tra il 2004 e il 2008) saranno valutati da un'apposita commissione di esperti, razionalizzati ed eventualmente riprogettati attraverso le risorse messe a disposizione dai fondi Fesr 2007/2013. "La Regione - ha sostenuto Laura Mancuso, dirigente generale del Dipartimento cultura, istruzione e ricerca scientifica - attraverso questo bando intende sostenere, dopo una approfondita valutazione, quegli eventi che hanno esercitato negli ultimi anni un particolare appeal culturale tradottosi in una vera e propria forza attrattiva di flussi turistici. Si tratta di ingenti risorse destinate alle migliori esperienze culturali consolidate nel nostro territorio, alla loro valorizzazione e alla loro continuità". Particolare attenzione verrà riservata a eventi culturali originali e innovativi realizzati all'interno di aree archeologiche, musei, biblioteche ed edifici storici e ai progetti che rafforzano il legame fra identità dei territori, cultura e turismo sostenibile. Per sostenere ulteriormente l'intero progetto, la Regione attiverà una campagna di comunicazione integrata per la promozione degli eventi culturali ammessi al finanziamento e realizzerà un grande evento annuale, una premiazione nel corso della quale verranno consegnati riconoscimenti agli eventi più riusciti, ai migliori protagonisti e alle migliori performance. Ass. Incarnato “Il piano casa può essere un opportunità” 30 giu 09 "La legge regionale sul piano casa può essere un'opportunità per la Calabria. Ma la prudenza é d'obbligo. Stiamo preparando un provvedimento organico che da una parte, per quanto riguarda l'aumento delle cubature dovrà corrispondere alle necessità abitative dei calabresi, per venire incontro alle famiglie, come indicato dal presidente Agazio Loiero, ma dall'altra dovrà essere rigorosamente ancorato a norme di sicurezza". Con queste parole l'assessore regionale ai lavori pubblici, Luigi Incarnato, interviene sulla norma voluta dal Governo di concerto con le Regioni per rilanciare il settore dell'edilizia. "Il lieve ritardo nell'approvare la legge - spiega Incarnato che oggi ha illustrato il problema alla Giunta - non è legato alla non volontà di fare le cose ma alla necessità di meditare su un provvedimento che, se male concepito, rischia di diventare disastroso per la nostra terra". La norma quadro a livello nazionale, su cui ogni Regione sta costruendo la propria legge, consente di ampliare la cubatura degli edifici residenziali del 20 per cento o del 35 nel caso di demolizione e ricostruzione secondo tecniche di bioedilizia. "Non vogliamo bloccare il provvedimento - continua Incarnato - né sottrarre ai cittadini calabresi questa possibilità ma riteniamo necessari dei 'paletti' che tengano conto dei bisogni del territorio e che migliorino l'edilizia. Per fare un esempio: si può anche prevedere un aumento del 20 per cento del volume di un fabbricato, vincolando però l'autorizzazione al fatto che l'edificio sia intonacato, riqualificato". "Di fronte a un abusivismo accumulato nel tempo e poi condonato - afferma ancora Incarnato - l'obiettivo è quello di inserire degli accorgimenti in modo tale che chi volesse utilizzare l'aumento della volumetria dovrà adeguarsi a una serie di norme. Il condono non ha risolto tutti i problemi, anzi. In questo senso il piano casa sarà un'opportunità per migliorare la qualità tecnica, estetica e anche l'impatto ambientale di queste strutture". Il progetto cui l'assessore Incarnato sta lavorando di concerto con il collega dell' Urbanistica, Michelangelo Tripodi, potrebbe prevedere l'estensione del provvedimento anche ai piccoli condomini. Saranno esclusi invece i centri storici per cui è stata approvata di recente una legge regionale che ne incentiva la ristrutturazione attraverso un contributo a fondo perduto e l'accesso al credito a tasso agevolato. Lunedì si terrà la prima riunione tecnica che valuterà nel merito le proposte. "Credo che nell'arco di 15 giorni - conclude Incarnato - saremo nelle condizioni di presentare il testo in giunta per l'approvazione" Ass. Tripodi “Approvazione quadro regionale del paesaggio” 30 giu 09 "La Giunta regionale ha aggiunto un importante tassello agli obiettivi, assunti all'inizio della legislatura, riguardanti le politiche del territorio". E' quanto ha affermato con soddisfazione l'assessore Michelangelo Tripodi subito dopo la riunione odierna dell'Esecutivo. "Con l'approvazione del documento preliminare del Quadro territoriale regionale paesaggistico, infatti - ha aggiunto - si sta concretizzando l'obiettivo demandato al dipartimento Urbanistica e governo del territorio di dotare la Regione Calabria di uno strumento di pianificazione territoriale e paesaggistica". "Con il Quadro territoriale paesaggistico la Regione - ha detto Tripodi diffusa dall'ufficio stampa della Giunta regionale - non si limitata a garantire la sopravvivenza dei valori paesaggistici ereditati dal passato, ma anche a indurre processi virtuosi di sviluppo che combinano iniziative centrali e azioni a carattere endogeno, con ricadute significative sull'economia e sulle condizioni di benessere e di qualità di vita delle popolazioni. Il documento ha un ruolo importante nel processo di costruzione del Quadro territoriale paesaggistico in quanto rappresenta l'occasione principale per elaborare idee guida e soluzioni di assetto del territorio regionale con il coinvolgimento attivo delle rappresentanze delle collettività locali e con il contributo delle Province e dei principali soggetti istituzionali che, a vario titolo, hanno responsabilità nel governo delle trasformazioni del territorio". "Un'occasione importante - ha concluso Tripodi - per elaborare, nel rispetto del nuovo modo di intendere la pianificazione, un insieme di visioni di sviluppo del territorio e progetti condivisi di tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e ambientale che, grazie alla progettualità concertata, possa assumere una reale valenza di strumento di indirizzo e coordinamento per le azioni sul territorio regionale" De Gaetano (Prc) “Accanto ai lavoratori delle Acque Certosa” 30 giu 09 "A nome mio e dell'intero partito calabrese della Rifondazione comunista esprimo la più profonda e sincera solidarietà ai lavoratori dell'azienda 'Acque Certosa' di Polia, importante presidio produttivo della provincia di Vibo Valentia". Lo afferma, in una nota, il segretario regionale del Prc, Nino De Gaetano. "Presidio - prosegue - in difesa del quale siamo schierati da sempre. Sollecitiamo con forza il riconoscimento e il rispetto dei diritti delle maestranze. Questa vertenza si trascina da troppo tempo senza che si scorga all'orizzonte una soluzione positiva". "Riteniamo inaccettabile - aggiunge - che il peso dell'attuale crisi economica ma anche di ogni periodica difficoltà aziendale venga scaricato sulle spalle dei lavoratori, condannati, insieme con i propri familiari, ad uno stato di permanente precarietà che rende impossibile anche un minimo progetto di vita". "Per questo - conclude - il Prc regionale si schiera al loro fianco in questa difficile battaglia e si rende immediatamente disponibile a sostenere maestranze e sindacati in qualsiasi iniziativa volta alla risoluzione definitiva della vertenza" Nicolò “Costituire unico gruppo Pdl alla Regione” 30 giu 09 "Le dichiarazioni di Nino Foti in merito a questioni riguardanti aspetti organizzativi del Pdl sono da non sottovalutare". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Alessandro Nicolò. "Le ultime consultazioni elettorali - aggiunge - hanno ammesso in tal senso alcune criticità, pertanto è necessario porre subito rimedio. Le prossime elezioni regionali dovranno trovarci pronti, forti e coesi come partito, perché il cambiamento per i calabresi parte anche da questi presupposti. Solo attraverso la piena armonia,la coesione ed il principio della condivisione delle scelte sarà possibile essere oltre che un grande partito, anche un forte partito. Pertanto, nella qualità di Consigliere regionale ritengo doveroso al pari delle altre regioni costituire il gruppo unico dimostrando coerenza politica anche sotto il profilo istituzionale". "Sarebbe dunque necessario - prosegue Nicolò - procedere spediti in questa direzione. Alla luce delle riflessioni di Foti sarebbe, dunque, auspicabile per tutta la classe dirigente regionale con in testa il coordinatore regionale avviare un confronto serrato interno prediligendo apertamente il dialogo per poter fare chiarezza su tutti i fronti ed avviare le condizioni per una stagione che si profila molto importante per il futuro della Calabria e del Pdl" Napoli (Pdl) “Semiari e conferenze per studiare misure di lotta contro la criminalità” 30 giu 09 ''Organizzare seminari, conferenze, workshop nazionali e regionali sulla criminalità organizzata al fine di studiare le tendenze attuali, le misure ed i meccanismi vigenti per la lotta alle attività criminali a livello nazionale ed internazionale". Questo l'invito che la deputata del Pdl, Angela Napoli, ha rivolto ai parlamentari dell'Apm (Assemblea parlamentare dei Paesi del Mediterraneo), nel corso dell'incontro svoltosi a Lisbona su "Criminalità organizzata nel Mediterraneo". Invito, quello della Napoli, relatrice dell'incontro, accolto dalla prima commissione permanente dell'Apm che ha anche invitato "le delegazioni dell'Apm - è scritto in una nota - ad individuare, con l'assistenza delle autorità competenti a livello nazionale, settori nei quali la criminalità sia stata riportata con successo sotto controllo, al fine di ottenere scambi informativi sulle migliori pratiche di contrasto". "E' stato deciso - prosegue il comunicato - di incentrare il lavoro futuro dell'Apm su un numero limitato di specifici reati transfrontalieri per aumentare la sensibilità ed elaborare soluzioni a tali questioni specifiche, a livello regionale. Sono stati, ancora, invitati gli Stati membri dell'Apm a firmare un patto regionale per il rafforzamento della cooperazione nella lotta contro il crimine organizzato, comprendente lo scambio di intelligence, le raccolte di dati e le valutazioni delle politiche implementate. Si è stabilito di coinvolgere il mondo accademico per futuri studi e di instaurare rapporti di collaborazione con le organizzazioni regionali attive nella lotta alla criminalità organizzata nel Mediterraneo, incluse Onu, Interpol, Osce e Consiglio d'Europa". "L'on. Angela Napoli - conclude la nota - ha ricevuto il plauso di tutti i partecipanti dei Paesi del Mediterraneo per il contenuto puntuale della relazione ed anche per la proposta di risoluzione presentata". Calabria Riformista “Prosegui sul solco avviato” 30 giu 09 "Volontà di proseguire nel solco del percorso già intrapreso durante la campagna elettorale". Ad affermarlo, in una nota, il gruppo dirigente del movimento politico-culturale "Calabria riformista", riunitosi ieri "per dotarsi di una propria struttura organizzativa articolata sul territorio". Tra gli obiettivi, anche quello di "portare avanti - prosegue il comunicato - gli obiettivi programmatici che hanno consentito a Calabria riformista di riscuotere oltre diecimila consensi elettorali". "Al termine dell'incontro - conclude la nota - i cui lavori sono stati condotti dal consigliere provinciale di Cosenza Pino Carotenuto e dal portavoce Pietro Caracciolo, per garantire una più capillare presenza degli esponenti di Calabria Riformista nei centri della provincia, è stata deliberata la costituzione di tre organismi, tre distretti territoriali che saranno dotati di un proprio coordinamento autonomo: Cosenza e i suoi casali, che comprende il capoluogo, l'area urbana, la Sila ed il Savuto; Cosenza Citra, ricadente lungo la fascia tirrenica, la valle dell'Esaro e l'area del Pollino, Cosenza Sybaris, comprendente i comuni della fascia jonica"
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