HOME, Torna alla pagina Indice
Citta' di Cosenza , Torna alla pagina Indice
Dir.resp. Pippo Gatto
Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .
Hinterland
 Rende
 Castrolibero
 Castiglione
 Servizi on Line
 Segnala i problemi 
 Famacie di Turno 
 Gare e Appalti 
 Bandi e Concorsi 
 Cinema 
 Scrivi alla Redazione 


 
 Turismo
 I Monumenti
 Mappa dell'Hinterland
 Centro Storico
 Notizie per i visitatori
 Rubriche
 Alimentazione
 Ambiente
 Attualità/Cronaca
 Consumatori
 Cronaca Rosa e Gossip
 Cultura
 Diritti del Cittadino
 Economia e Finanza
 Innovazione e Tecnologia
 Politica e Sociale
 Servizi Speciali e Dossier
 Sindacati
 Spettacoli
 Sport
 Partecipativi
 Chat
 Forum
 Scienza
 Informatica
 Innovazione
 Scienza
 Associazioni
 Salute
 Prevenzione
 Sanità e Salute
 Scuola e Giovani
 Scuola
 Musica
 Università




Previsioni: Epson Meteo

    Condividi su Facebook

Notizie di Politica

 

Ass. Incarnato “Presto in Calabria legge antisismica”

26 giu 09 "La Calabria avrà presto la sua legge sismica e sarà tra le migliori d'Italia". Lo afferma - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - l'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato. "E' la prima volta infatti - prosegue la nota - che un regolamento prevede di sondare con estrema precisione zona per zona e non a campione quelle che sono le caratteristiche del territorio". "Negli uffici che abbiamo decentrato in tutta la Regione - spiega Incarnato - ci saranno i nostri tecnici formati con corsi all'università. Il controllo sarà capillare, e riguarderà le caratteristiche del territorio, del fabbricato e del grado di rischio sismico". "La Calabria - riporta la nota - si doterà quindi di un importante inventario che fino a oggi non c'era stato. Sarà inoltre una legge altamente innovativa grazie una progettazione rigorosamente informatica con corsi di formazione pensati ad hoc dalla Regione Calabria e già iniziati". "Abbiamo analizzato tutto il territorio per fare una legge all'insegna della trasparenza, supportati da centri di studio internazionali - sostiene Incarnato - perché noi non possiamo mettere a rischio i nostri fabbricati". Già nel 2006 la Giunta regionale aveva deliberato una convenzione per mettere a punto il complesso regolamento antisismico. "Molto prima dei tragici fatti dell'Aquila ci siamo messi in moto per tutelare il nostro territorio. Sulla legge non mettiamo il copyright - conclude l'assessore regionale ai Lavori Pubblici - e speriamo venga imitata anche da altre regioni. Per noi è un motivo di orgoglio". I corsi di formazione per i dipendenti regionali verranno presto estesi a Province, Comuni e Comunità Montane.

Ass.ri Cersosimo e Greco: Nuove regole e maggiore impegno per l’ambiente”

26 giu 09 "Cambiare la regole, creare consapevolezza e continuare a investire. Questi i punti irrinunciabili venuti fuori dal confronto fra Regione, enti locali ed esperti ambientali a conclusione - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - del convegno di Gizzeria Lido dal titolo 'Politiche e interventi per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile in Calabria nel periodo 2007 - 2013'". "Biodiversità - prosegue la nota - turismo sostenibile, gestione delle acque, ciclo dei rifiuti ed energia rinnovabile gli argomenti affrontati nei workshop tra amministratori locali ed esperti. Il vice presidente della Giunta regionale, Domenico Cersosimo, ha indicato le coordinate utili per affrontare la politica ambientale. Creare consapevolezza, prima di tutto". "Negli ultimi anni - ha detto Cersosimo - è cresciuto l'allarme per l'ambiente eppure è ancora troppo scarsa la consapevolezza. C'é bisogno di produrre un'informazione competente perché giunga alla gente la conoscenza di una tematica complicata, è vero, ma ormai presente nella concretezza quotidiana. Programmare una soluzione a lungo termine è un'altro punto fondamentale". "Le prospettive per l'ambiente - prosegue la nota - sono di lungo periodo e bisogna guardare oltre il periodo del governo Loiero. Inoltre c'é bisogno di nuove regole. Solo cambiando le regole, si cambia la mentalità della gente. E, soprattutto, si deve spezzare il legami tra bassi costi, con conseguente bassa qualità, dei servizi ambientali e consenso politico". Un cambiamento di mentalità che secondo Cersosimo non può che iniziare dalla scuola, dove è necessario creare una cultura energetica e ambientale differente. "E' più semplice far capire a un bambino che ci si può lavare i denti con un solo bicchiere d'acqua, tenendo il rubinetto chiuso"ha concluso il vicepresidente". Una buona notizia per la Calabria arriva dalle fonti energetiche rinnovabili. Secondo Oriana Cuccu, delegata del Dipartimento Sviluppo e Coesione del Ministero dello Sviluppo Economico, ci sono tutti i presupposti perché in regione si superi la quota del 40% di consumi prodotti da energia pulita entro il 2013. "Un risultato ottimistico certo - ha detto Cuccu - perché è al di sopra degli obiettivi medi nazionali, ma è alla portata della regione che ha investito sulle fonti rinnovabili circa 300 milioni di euro e se i progetti del Por 2007-2013 saranno realizzati, non è impossibile che si raggiunga". L'assessore all'ambiente Silvio Greco ha chiuso i lavori assicurando il massimo impegno del Dipartimento Ambiente e di tutta la Giunta. Depurazione e rifiuti sono le priorità per l'assessore. Sessanta isole ecologiche saranno pronte entro luglio, attraverso un bando realizzato con Conai un consorzio nazionale di specialisti di riciclaggio. E sempre con la collaborazione di Conai con province e comuni, si punta impiantare entro un anno la raccolta differenziata in tutto il territorio regionale. E sulla depurazione la Regione ha stanziato 84 milioni di euro. "Ma i cittadini devono pagare per i servizi - ha affermato Greco -. Basta col buonismo. In questi due giorni finalmente si sono dette le cose come stanno senza nascondere nulla. I cittadini calabresi non sopportano più la politica che dice sempre che le cose vanno bene. Dobbiamo avere il coraggio di metterci la faccia. La società civile e i mezzi di comunicazione devono iniziare a chiederci conto di ciò che facciamo. Spero che gli amministratori locali diventino nostri alleati in questo cambiamento"

Borrello “Ridicolo paventare la chiusura del polo oncologico”

26 giu 09 "Il can-can che si registra quotidianamente, in ordine alla paventata chiusura del Polo Oncologico, è poggiato sul nulla. Serve solo ad alimentare un'incresciosa confusione di cui soprattutto gli ammalati non hanno assolutamente bisogno". A sostenerlo, in una nota, è il vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Borrello. "Premessa l'esigenza - prosegue Borrello - di perseguire con grande rigore quanti, con inaudita negligenza e per cinque lunghi anni, hanno omesso o ritardato gli adempimenti necessari ad accreditare un insostituibile servizio, è davvero ridicolo immaginare che ci possa essere qualcuno che abbia potuto pensare di chiudere il Polo Oncologico. Se il blocco delle risorse è dovuto alla mancanza di accreditamento, soccorre, e meraviglia che passi inosservata, la norma di cui all'articolo 65, 3 comma, della legge regionale n.19 del 12 giugno 2009". "Per effetto di questa legge - sottolinea Borrello - i servizi realizzati in coerenza con la programmazione sanitaria, devono essere considerati provvisoriamente accreditati nelle more dell'accreditamento definitivo. Il Polo Oncologico vi rientra a pieno titolo. Restano in piedi e per intero, comunque, tutti i dubbi e le perplessità su una gestione amministrativa fortemente nebulosa e preoccupante, rispetto alla quale non è certamente ininfluente lo scellerato ibrido partorito dalla Giunta Chiaravalloti, coadiuvata dall'intramontabile avvocato Apicella, allorché si scelse di dar vita ad un mostro giuridico: la Fondazione". "Un mostro alimentato - conclude Borrello - con risorse pubbliche, però obbediente al regime privatistico. Come se di paradossi in Calabria non ce ne fossero già troppi".

Capigruppo di minoranza alla Regione “Da Luglio problemi per stipendi nella sanità”; Loiero "Allarmismo sciocco"

26 giu 09 "E' presumibile che, sin dal prossimo mese di luglio, possano esserci problemi per il pagamento degli stipendi nella sanità pubblica". Lo affermano, in una nota congiunta i capigruppo della minoranza in consiglio regionale Pino Gentile (Fi), Alberto Sarra (An), Michele Trematerra (Udc), Francesco Galati (Psi), Giovanni Nucera (Popolari e Liberali), Gianpaolo Chiappetta (Popolari e liberali verso il Pdl), Pasquale Senatore (La Destra). "Atteso - aggiungono - che le disponibilità di cassa rischiano di essere insufficienti, mentre si adombrano nubi sulle possibilità di pagare le case di cura, le Rsa, i laboratori e le farmacie: riteniamo che, fuori da ogni conteso elettorale, si debba fare chiarezza sullo stato comatoso in cui vive la sanità calabrese". "Riteniamo indispensabile - proseguono - che il Governo nazionale intervenga per fare chiarezza, una volta per tutte, sulla grave situazione esistente nella sanità calabrese che rischia di abbattersi sugli utenti e sulle migliaia di operatori medici, sanitari, amministrativi che lavorano con abnegazione e senso di responsabilità". "La nomina di consulente del dott. Luzzo - affermano - ha smentito per sempre gli addebiti rivolti al passato da parte dell'attuale esecutivo ed invochiamo misure di straordinarietà per evitare che si prosegua con uno stato delle cose asfittico e meramente conflittuale, incapace di far compiere alla Calabria il passo necessario e di imprimere una svolta discontinua con le gestioni pregresse". "Chiediamo - concludono - di illustrare quali criteri siano stati seguiti nella stabilizzazione del personale precario ai sensi della legge 244/06 e successive modifiche e integrazioni, atteso che non risultano essere stati rispettati gli stessi canoni di legge nei confronti di personale che, anche a seguito di ispezioni previdenziali, ha dimostrato lo stato di subordinazione e che dimostra, pertanto, di avere tutti i titoli di legge per la stabilizzazione stessa"
Loiero “allarmismo sciocco”. "Si tratta di allarmismo sciocco". Così il presidente della Regione, Agazio Loiero, bolla la dichiarazione dei capigruppo del centrodestra in Consiglio regionale secondo cui già da luglio sarebbero a rischio gli emolumenti dei dipendenti della Sanità. "Trovo sconcertante - aggiunge Loiero - che si inizi dieci mesi prima la campagna elettorale con notizie false che possono produrre un incontrollato turbamento sociale. Si vuole la catastrofe della Calabria, perché quanto asserito è completamente falso". Loiero si dice preoccupato "perché tali notizie portano solo un danno alla regione". Secondo Loiero "non giova a nessuno lanciare allarmi che poggiano sul nulla e facilmente smentibili. I problemi della sanità sono tanti, causati in grandissima parte dal centrodestra, ma siamo in grado di affrontarli e risolverli per dare ai calabresi un'assistenza sanitaria di qualità".

Feraudo (Idv) “Si avvia la fase congressuale regionale dell’Idv”

26 giu 09 "In Calabria si avvia la fase congressuale di Idv che, in tempi brevi, porterà al rinnovo degli attuali organismi dirigenti". L'annuncio, in un comunicato stampa, è del capogruppo in consiglio regionale di Idv, Maurizio Feraudo, componente dell'esecutivo nazionale del partito di Di Pietro. "Incassata la vittoria elettorale - è detto nella nota - l'Ufficio di presidenza nazionale di Idv ha deliberato, nel corso della riunione dell'Esecutivo nazionale tenutasi lo scorso 22 giugno, il rinnovo degli organismi dirigenti regionali e territoriali della Calabria dove, quindi, a breve saranno celebrati i Congressi, sia quelli provinciali che quello regionale". "A provvedere - prosegue - e sovrintendere ai conseguenti incombenti saranno, per espressa decisione dello stesso Ufficio di presidenza nazionale di Idv, il responsabile nazionale dell'organizzazione Ivan Rota e il responsabile nazionale Enti locali, Ignazio Messina. Si avvia, dunque, in Calabria la fase congressuale che, in tempi brevi, porterà al rinnovo degli attuali organismi dirigenti". "Non nascondendo la mia soddisfazione - aggiunge - auspico che la classe dirigente che verrà fuori dai confronti congressuali sappia dare slancio ad un Partito cui l'ultimo straordinario risultato elettorale ha attribuito, ad ogni livello, una inedita quanto significativa responsabilità. L'obiettivo dovrà essere quello di aprire il partito per favorire il suo radicamento su tutto il territorio regionale, colmando quelle disomogeneità che, purtroppo, ancora oggi lo caratterizzano". "Sono contento - conclude - che a traghettare questa delicata ed importante fase congressuale siano due dei massimi vertici nazionali del Partito, espressione di indubbia garanzia ed efficienza"

Chiarella “Istituire unità di crisi a Lamezia”

26 giu 09 "Vi chiedo di sollecitare, anche dalla vostra postazione, al presidente Loiero l'istituzione di una unità di crisi permanente, presso 'Palazzo Alemanni', prima che sia troppo tardi". Questo l'appello che il consigliere regionale del Pd Egidio Chiarella rivolge, con una lettera, ai rappresentanti di tutte le associazioni di categoria per sollecitare "interventi statali e regionali sul territorio lametino" "A Lamezia - scrive Chiarella - è ormai allarme rosso. Ecco perché il 24 giugno ho chiesto al presidente Loiero di istituire presso la presidenza della Giunta regionale una Unità di crisi permanente, con i soggetti istituzionali e di categoria, per analizzare e monitorare le varie problematiche che da tempo pongono un argine allo sviluppo socio - economico della città di Lamezia". "A mio avviso, - aggiunge - la presenza di un tavolo cosi formato, sarà nelle condizioni di individuare gli interventi immediati, in grado di superare alcune debolezze di fondo, che negli ultimi anni si sono poste alla base della sfiducia che impera nel territorio lametino. La città, oltre a risentire della crisi generale, è colpita giornalmente da decisioni statali e regionali che la stanno colpendo nelle sue parti vitali". "Dopo il declassamento dell'Inps - prosegue - dell'accorpamento dell'As mal gestito, del Centro agroalimentare che rimane nello sfondo, del Trauma center che non prende forma, nonostante il progetto dell'Inail sul Centro protesi a San Pietro Lametino, oggi arriva la chiusura dello scalo merci. Mobilitiamoci! Lamezia è funzionale allo sviluppo della Calabria. Questa è una battaglia al di sopra delle parti e degli interessi circoscritti". "E' vero - aggiunge - che vi sono progetti a medio e lungo termine, che abbiamo previsto a favore dell'hinterland lametino e della stessa città di Lamezia, ma oggi serve tutelare la città da qualsiasi decisione statale o regionale, che tende a chiudere gli spazi già esistenti, non tenendo conto che la centralità di Lamezia non può più essere salvaguardata a parole, ma deve essere sostenuta, rilanciata e concretamente rafforzata. Trenitalia mi ha dato la disponibilità di un tavolo tecnico - politico, presso i dipartimenti regionali interessati. Non perdiamo questa occasione, per far azzerare una decisione scellerata e priva di prospettive per lo sviluppo generale della Calabria, mentre su Lamezia si pensa giustamente alla costruzione di una piattaforma logistica. Siamo ad un bivio". "Bisogna difendere questo territorio - conclude Chiarella - nelle sue capacità attrattive naturali e strutturali, prima di parlare di area vasta, di provincia metropolitana, dove anche le periferie delle zone legate a Chiaravalle e Soverato, hanno la necessità di tutela politico - istituzionale, per interagire e fare rete per il bene di tutto il territorio. Mi auguro che si faccia un lavoro d'insieme, perché nonostante tutto sono sicuro che ce la possiamo fare"

Cerca con nell'intero giornale:

-- >Guarda l'indice delle notizie su: "Politica"

 

Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .

Copyright © 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713 del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore

ShinyStat

Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti