![]() |
|
|
Dir.resp. Pippo Gatto |
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
|
Notizie di Politica
I Capigruppo della Regione presentano la bozza per le elezioni primarie. Feraudo contrario 15 giu 09 La Conferenza dei capigruppo consiliari alla Regione, convocata dal presidente, Giuseppe Bova, che ne ha coordinato i lavori, è tornata a discutere oggi delle nuove regole per l'indizione di elezioni primarie per la scelta dei candidati a Presidente e della nuova legge elettorale, ma senza prendere visione della stesura della prima bozza di due progetti di legge elaborati dallo stesso presidente Bova e dal suo staff. I due testi sono rimasti, infatti, chiusi in un fascicolo nelle mani del Presidente Bova: un dossier recante il titolo "Elezioni Primarie. Norme per la selezione dei candidati e delle candidate per il Consiglio regionale e per la carica di Presidente della Giunta regionale", consistente in 18 articoli, e l'altro, che si sviluppa in cinque articoli, titolato "Modifiche ed integrazioni della legge regionale del 7 Febbraio 2005, n.1, recante 'Norme per l'elezione del Presidente e del Consiglio regionale della Calabrià". Le due bozze sono state elaborate tenendo conto dell'ispirazione delle proposte già presentate nel tempo da vari gruppi politici e ne propongono una sintesi. "Per non volere interferire in alcun modo sul clima politico-elettorale che precede l'importante appuntamento dei ballottaggi per le Provinciali di Cosenza e Crotone", il presidente Bova ha scelto di non dare lettura delle bozze dei testi riguardanti le nuove normative elettorali. La riunione dei capigruppo consiliari, alla quale ha partecipato il rappresentante della Giunta, Paolo Naccarato (già sottosegretario di Stato, e, nella scorsa legislatura, presidente della Commissione Statuto) ha condiviso la scelta e la valutazione di opportunità del presidente Giuseppe Bova ed ha comunque discusso di alcuni nodi relativi alla riforma statutaria, quali il premio di maggioranza, che, con l'abolizione del cosiddetto 'listino' verrà distribuito nelle circoscrizioni provinciali, ma anche circa i dubbi di costituzionalità sulle elezioni primarie "rese" obbligatorie. Su quest'ultimo tema, il presidente Bova ha riferito dei pareri di esperti costituzionalisti sulla possibilità di inserire nella legge regionale l'obbligatorietà delle 'primarie' senza violare la Carta costituzionale. A conclusione dei lavori il presidente Bova, con l'approvazione di tutti i capigruppo e d'intesa con Naccarato, ha riconvocato la Conferenza dei capigruppo per mercoledì prossimo, 24 giugno. Laratta (PD) “Il Governo non freni il cammino della Legge Lazzati” 15 giu 09 "Ora che, dopo 15 anni, la proposta di legge promossa dal centro studi del magistrato della Corte di Cassazione, il calabrese Romano de Grazia, è stata finalmente incardinata alla Commissione giustizia della Camera, relatrice Angela Napoli, il governo e la sua maggioranza non provino a frenare il cammino né a svuotare i contenuti fondamentali che caratterizzano la proposta di legge Lazzati". Lo afferma, in una nota, il parlamentare del Pd, Franco Laratta". "Se è vero - prosegue - come è vero, che la proposta 'Lazzati', prevede per la prima volta nel nostro ordinamento il reato di propaganda elettorale da parte dei sorvegliati speciali, e quindi di soggetti pienamente inseriti nel mondo della criminalità mafiosa, è altrettanto vero che la pena che la suddetta proposta di legge prevede è la decadenza degli eletti con voti organizzati dalle associazioni criminali". "Solo così - afferma - potremo rompere quel devastante intreccio che lega la mafia ad una certa politica e le permette di controllare le istituzioni locali, le regioni e di eleggere anche parlamentari che rispondono e soddisfano le esigenze della mafia". "Mi pare, però, di capire - conclude - che qualcuno voglia mettere mano proprio su questa pena. Il che vanificherebbe la portata storica della 'legge Lazzati' che è stata presentata nelle scorse legislature dai diversi parlamentari di centrosinistra tra questi io e altri 50 deputati, Jovine, Lumia e altri ancora, mentre nel centrodestra la sola Angela Napoli da anni conduce questa battaglia" Intrieri (Udeur) “Condanna per le minacce ad Alfano” 15 giu 09 "Il grave gesto intimidatorio nei confronti del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e del dottor Piscitello, deve essere unanimemente condannato da tutte le forze politiche, senza distinzione alcuna". E' quanto afferma in una nota il presidente del Consiglio nazionale dei Popolari Udeur, Marilina Intrieri. "La lotta alla mafia - ha aggiunto Intrieri - è una grande questione nazionale che, se non affrontata insieme, inquinerà tutto il Paese. Esprimiamo quindi la nostra solidarietà al ministro della Giustizia, al Governo e a tutte le istituzioni italiane minacciate da questa grave piaga" Napoli (Pdl) “Minacce ad Alfano mostrano debolezza cosche” 15 giu 09 "Le minacce indirizzate al Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e al dott. Piscitello, sono dimostrative del contrasto alla criminalità organizzata che, anche legislativamente, il Guardasigilli sta attuando, ed evidenziano un palese indebolimento della potenzialità delle singole cosche". Lo afferma, in una nota, la parlamentare del Pdl, Angela Napoli, componente della Commissione parlamentare antimafia. "Nell'esprimere al Ministro Alfano - conclude - e al dott. Piscitello sincera solidarietà contro le vili intimidazioni, confermo il mio personale impegno nel sostenere ogni tipo di attività legislativa e non, che possano aiutare a debellare il cancro malavitoso" Bova (PD) “La pace passa tra il dialogo delle religioni” 15 giu 09 "In un'epoca dominata dai fondamentalismi, in cui c'é chi agita le idee come scimitarre, la strada che porta alla pace passa dall'ecumenismo e dal dialogo interreligioso". E' il messaggio che il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, ha rivolto in occasione del 43/mo convegno nazionale degli Uffici Catechistici Diocesani della Cei. Il convegno, i cui lavori proseguiranno fino a giovedì prossimo, 18 giugno, si sta svolgendo nell'auditorium 'Calipari' di palazzo Campanella. "Siamo onorati - aggiunge - di ospitare qui, nella casa di tutti i calabresi, un incontro di straordinaria rilevanza come questo. Voi siete i protagonisti di una nuova evangelizzazione, che ripercorre le tappe del viaggio di Paolo di Tarso, di cui quest'anno ricorre il bimillenario della nascita. Il fondatore della Chiesa reggina ha avuto lo straordinario merito di dare vita ad un'opera di diffusione universale del cristianesimo. Fu un messaggio dirompente, nel segno dell'apertura agli ultimi, ai poveri, a chi non godeva del diritto di cittadinanza, a quanti vivevano ai margini della società". Bova si è soffermato particolarmente su questi aspetti, sottolineando la necessità di un impegno sempre maggiore, anche da parte delle istituzioni, a sostegno delle fasce più deboli della popolazione: "In questo senso, il Consiglio regionale ha recentemente approvato, nell'ultimo bilancio, un provvedimento teso a ridurre le diseguaglianze sociali, stanziando somme a favore delle famiglie svantaggiate. L'Assemblea, inoltre, ha licenziato all'unanimità la prima legge regionale esistente in Italia in materia di integrazione sociale degli immigrati. E, sempre su questo fronte, passerà presto al vaglio dell'Aula un organico testo normativo a sostegno dei calabresi nel mondo". Il presidente Bova, nel suo indirizzo di saluto, ha ricordato infine gli importanti passaggi che si sono registrati, nell'ultimo mese, in direzione della pace in Terra Santa. "Dal pellegrinaggio di Benedetto XVI - ha detto Bova - all'invito alla cooperazione del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, fino agli spiragli aperti dal premier israeliano Netanyahu, oggi esistono fermenti positivi che vanno coltivati" Corbelli denuncia la precarietà del centro di screening neonatale 15 giu 09 Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti civili ed ideatore e promotore della proposta di legge per l'istituzione del Garante della salute della Calabria, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, denuncia, in una nota, "la situazione di estrema precarietà e il rischio (concreto e immediato) di paralisi per il centro di screening neonatale di massa, che interessa tutti i neonati della Regione (una media di 18.000 neonati all'anno)". Corbelli ha reso noto di aver ricevuto una "richiesta di intervento e aiuto da parte del prof. Giuseppe Parlato, direttore del Servizio di Chimica clinica e dell'annesso Centro regionale di Screening neonatale (Università di Catanzaro), attivo dal 1991". Il leader di Diritti Civili afferma di "condividere e sostenere questa "giusta battaglia", lancia un appello e chiede "un immediato intervento del presidente della Regione e assessore alla Sanità, Agazio Loiero, e delle altre autorità preposte per scongiurare l'interruzione della attività dell'importante Centro di screening che anzi va messo in condizioni di operare al meglio e in assoluta sicurezza per tutti i neonati calabresi"
|
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
Copyright
© 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713
del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul
copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore
Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti