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Notizie di Politica

 

Le alleanze nei comuni e nelle province italiane

13 giu 09 A poche ore dal termine ultimo per l'annuncio di eventuali apparentamenti per i ballottaggi del 21 e il 22 giugno per 99 comuni e 22 province, si va chiarendo la geografia delle possibili alleanze con liste e partiti che potrebbero sostenere i candidati nel computo che dovrà portare a superare il 50,1% dei voti. Questa la situazione regione per regione: COMUNALI
LOMBARDIA - A Cremona, Gian Carlo Corada (Pd), si apparenta con Rifondazione e Comunisti italiani mentre Oreste Perri (Pdl) con i Circoli della Libertà.
EMILIA ROMAGNA - A Bologna non ci sarà nessun apparentamento ma solo un'indicazione di voto da parte di Giorgio Guazzaloca (12%) a favore di Alfredo Cazzola (Pdl-Lega). Flavio Delbono (Pd) ribadisce invece la volontà di non voler stringere accordi di questo tipo. A Ferrara anche Udc e Socialisti Ferraresi hanno stretto un accordo, dopo la Lega Nord, con Giorgio Dragotto (Pdl). E' rottura invece nel centrosinistra: Tiziano Tagliani esclude accordi ufficiali e Prc e Pdci minacciano di non ritirare le schede per il ballottaggio. A Forlì è invariata la coalizione a sostegno di Roberto Balzani (centrosinistra); a fianco di Alessandro Rondoni (Lega, Pdl, Udc) si aggiunge il simbolo del Pri.
VENETO - A Padova l'Udc (3%) sosterrà Marco Marin (Pdl, 45%), che sfida il sindaco uscente Flavio Zanonato (45%).* TOSCANA - L'Udc a Firenze chiede la riconta dei voti e il rinvio del voto. Nel frattempo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, ha criticato, perché non utile, un eventuale sostegno dell'Udc al candidato di centrosinistra Matteo Renzi.
UMBRIA - A Terni i due candidati a sindaco, Di Girolamo per il centrosinistra e Baldassarre per il centrodestra, hanno fatto sapere che non chiederanno il sostegno di altre liste. Apparentamenti ufficializzati solo a Bastia Umbria e Gualdo Tadino e riguardano i candidati del centro destra, sostenuti nella prima da una lista civica e nella seconda dall'Udc.
MARCHE - Ad Ancona il candidato del centrodestra Giacomo Bugaro (33,8%) ha reso noto di aver firmato un apparentamento con l'Udc (4,6% al primo turno). Il candidato del centrosinistra Fiorello Gramillano (40,9% al primo turno) non siglerà nessun apparentamento. Ad Ascoli il candidato del centrosinistra Antonio Canzian (34,4%) sarebbe vicino a un apparentamento con la lista civica l'Alveare (5,8%) e sta trattando con Amedeo Ciccanti, dell'Udc (8,45). Nessun accordo in vista per il candidato del centrodestra Guido Castelli, che parte con un risultato del 43,2%.
CAMPANIA - Ad Avellino il candidato del Pdl Massimo Preziosi sarà sostenuto dall'Udc di Ciriaco De Mita e molto probabilmente dal candidato del Movimento di centro (2,7%). Il sindaco uscente Giuseppe Galasso (Pd) potrebbe invece stilare un accordo con il Centrosinistra alternativo (7%).
BASILICATA - Nessuna intesa in vista per il comune di Potenza che vede di fronte il sindaco uscente Vito Santarsiero (centrosinistra) e Giuseppe Molinari (centrodestra). L'Udc (6,3%) dovrebbe lasciare libera scelta ai propri elettori.
PUGLIA - L'Udc dovrebbe sostenere il centrosinistra al comune di Bari (Michele Emiliano, sindaco uscente Pd). Altro accordo in vista per l'Udc a Foggia a favore del candidato di centrosinistra Gianni Mongelli.

PROVINCIALI
LOMBARDIA - Per la presidenza della Provincia di Milano Guido Podestà (Pdl) ha chiesto un apparentamento con l'Udc (3,68%). Il ministro La Russa ha sollecitato un apparentamento ufficiale e non un semplice 'appoggio'.
VENETO - A Venezia l'Udc (5,6%) sosterrà, con un'alleanza politica, la candidata del centrodestra Francesca Zaccariotto (48,4%). * PIEMONTE - L'Udc farà convergere a Torino i propri voti sul candidato del Pd e presidente uscente Antonio Saitta (44,3%).
PUGLIA - Domenico Rana, candidato Pdl alla presidenza della provincia di Taranto (34,8%), godrà del sostegno del movimento di Giancarlo Cito (10,6%). * LIGURIA - I candidati del Pdl, Angelo Vaccarezza, e quello del Pd Michele Boffa, non hanno annunciato finora nessuna alleanza per la provincia di Savona.
ABRUZZO - Il presidente uscente della Provincia di Teramo, Ernino D'Agostino, ha presentato ricorso contro il risultato delle elezioni in cui è prevalso il candidato del centrodestra Valter Catarra.
TOSCANA - Alla provincia di Prato l'Udc (4,5%) sosterrà il candidato del centrodestra Cristina Attucci (41,56%). Lamberto Gestri del centrosinistra (47,725) riceverà l'appoggio esterno del Prc (2,8%).
LAZIO - A Rieti e Frosinone l'Udc sosterrà i candidati del Pd Melilli e Schietroma.
MARCHE - Ad Ascoli nessun apparentamento per Piero Celani (centrodestra, 40,9%) e Emidio Mandozzi (30,5%). A Fermo trattative in corso del Pdl per favorire il sostegno dell'Mpa (8,8%) al candidato Saturnino Di Ruscio (41,8%).
CALABRIA - Trattativa in corso a Crotone tra il candidato del centrosinistra Ubaldo Schifino con liste autonome e con l'Udc. Quest'ultima però potrebbe siglare un accordo con l'esponente del centrodestra Stanislao Zurlo. A Cosenza accordo tra Pdl e Udc. Mpa lascia liberi di scegliere i suoi elettori.

Laratta (PD) “Salvare la libera informazione”

13 giu 09 "Non permettiamo a Berlusconi di far sparire la stampa che non si spaventa e non si inchina". Lo afferma, in una nota, il deputato del Pd Franco laratta. "Quando un uomo di Stato, per giunta il Primo ministro in carica - aggiunge Laratta - arriva a minacciare pubblicamente la stampa libera, arrivando a chiedere agli imprenditori che l'ascoltano di non comprare più spazi pubblicitari per i giornali che lo criticano, allora la risposta deve essere solo una: i lettori tornino a comprare tutti i giornali e fra questi soprattutto i giornali indipendenti e liberi, quelli che fanno giornalismo di inchiesta e informazione libera e mai ossequiosa verso il potere e il potente di turno. Un euro al giorno per salvare la libera informazione"

Zavettieri “Aderiamo all’appello della FNSI sulle intercettazioni”

13 giu 09 "Nonostante l'uso improprio che a volte si è fatto delle intercettazioni telefoniche nelle indagini e del loro rapporto con l'opinione pubblica, che rende necessario un intervento legislativo che ne regoli le modalità di acquisizione ed il loro impiego a tutela del diritto d'informazione e dei diritti della persona, non possiamo non rilevare i rischi che la disciplina varata dalla Camera comporta, specie sui percorsi investigativi". Lo ha sostenuto Saverio Zavettieri, segretario nazionale de I Socialisti. "Ci convince pertanto - ha aggiunto - l'appello della Federazione nazionale della stampa e dell'Associazione editori pubblicato sul Corriere della Sera, cui diamo la nostra adesione ed il nostro sostegno, confidando che il Senato in seconda lettura possa correggere forzature inaccettabili e il Quirinale, in ultima istanza, possa svolgere la sua funzione di garanzia senza condizionamenti di sorta"

Provinciali Crotone

Accordo Udc-Pdl anche a Crotone

13 giu 09 Il Pdl e l'Udc hanno raggiunto stasera un accordo per l'apparentamento in occasione del ballottaggio che vede contrapposti il candidato di centrosinistra, Ubaldo Schifino, e quello di centrodestra, Stanislao Francesco Zurlo. L'accordo nasce dall'incontro, avvenuto stasera, tra le segreterie provinciali dei due partiti e da quello di stamani tra il coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Scopelliti, e il segretario regionale dell'Udc, Franco Talarico, nel corso del quale è stato deciso che gli accordi per gli apparentamenti alle provinciali (anche a Cosenza è stato raggiunta l'intesa), troverà una sintesi alle elezioni regionali in programma il prossimo anno. "Sono soddisfatto di questo apparentamento - ha detto Zurlo - convinto che anche Crotone vuole il cambiamento. Stiamo aggregando tutte quelle forze che vogliono il cambiamento"

Zurlo (Pdl) “Schifino si sottrae al confronto”

13 giu 09 "Parlare con Schifino è come parlare a un muro. Mi rendo conto che nessuna argomentazione viene presa in considerazione e trattata adeguatamente dal mio avversario, confermando la vaghezza del suo programma e la pochezza delle sue idee". Lo afferma, in una nota, Stanislao Francesco Zurlo, candidato del Pdl alla presidenza della Provincia di Crotone. "Devo purtroppo constatare - aggiunge - che Schifino ha lasciato cadere nel vuoto la mia richiesta di confronto in un dibattito pubblico all'americana con gli elettori, in cui esporre ognuno il proprio programma con tempi certi e uguali per ognuno. Evitando di rispondere a questa proposta Schifino dimostra per l'ennesima volta di non essere capace di sostenere un dibattito, di saper solo mettere in scena gli ormai noti teatrini, di saper solo porre domande senza fondamento, tralasciando volutamente le questioni urgenti e importanti del territorio". "Ma cosa ancor più grave - sottolinea Zurlo - è che Schifino si sottrae al giudizio dei cittadini che non possono assistere, come avviene in ogni paese democratico, a un confronto tra i due candidati alle elezioni. L'unico interrogativo che ho posto è stato quello riferito ai contenuti del suo programma elettorale e la demoralizzante sua risposta è stata quella di guardare sul suo sito. Invece di rinviare me e i cittadini tra i meandri della sua pagina web, esponga anche lui le cose che intende fare per risollevare il territorio. Risponda alle esigenze dei lavoratori crotonesi, da sempre umiliati dalle politiche del centrosinistra che hanno governato sia a livello regionale che locale. Spieghi loro quali strategie intende seguire per garantire loro un futuro certo e una serena condizione economica. Parli con i tanti, troppi precari crotonesi che attendono una stabilizzazione e che troppe volte sono stati illusi da false promesse. Io ritengo sia necessario porre un freno al facile ricorso del lavoro precario e che sia quanto mai doveroso da chi rappresenta un ente pubblico importante come quello della Provincia, garantire massima trasparenza nella selezione del personale". "Avvieremo una politica - conclude Zurlo - che come ho ripetuto più volte nel corso di questa difficile campagna elettorale dovrà guardare ai bisogni e alle richiesta della comunità crotonese, e non agli interessi di pochi eletti. Su tanti temi vorrei confrontarmi con il mio avversario, che latita e si nasconde dalla platea che non sia solo quella della sua parte politica. Dico a Schifino che l'invito ancora valido e che attendo di poterlo incontrare per dibattere con lui in modo civile e democratico. Sempre che lui ottenga il permesso dei suoi alleati"

N. Oliverio (PD) “Schifino difenderà territorio”

13 giu 09 "L'affermazione di Ubaldo Schifino al turno di ballottaggio per la presidenza della Provincia di Crotone è fondamentale per dare una vera opportunità a Crotone ed ai centri della provincia. Dobbiamo tutti ritrovare l'orgoglio dell'unità e portare avanti, con grinta e determinazione, le ragioni di un territorio che da Roma ha ricevuto solo promesse e mortificazioni". Lo afferma, in una nota, il deputato del Pd Nicodemo Oliverio. Secondo Oliverio, "il Governo è assolutamente indifendibile. Lo è nei confronti delle Regioni del meridione e lo è in maniera intollerabile nei riguardi dei cittadini calabresi. Continua a scippare la Calabria di ogni opportunità, ad indebolire le sue fondamenta e prosegue indefesso nel silenzio che grava sui tagli apportati ai Fondi Fas e al Fondo sanitario, così come continua a tacere sul decreto sul Piano casa. Attendiamo una definizione certa dei tagli effettuati ai Fondi destinati alle aree sottoutilizzate. Così come mancano attualmente le garanzie sul Patto della salute per il triennio 2010 -2012. Mentre il Governo si riempie la bocca della parola federalismo, in maniera maldestra prevarica le competenze delle Regioni, s'impone svilendo ogni prerogativa delle realtà locali. Insomma, quello Berlusconi è un Governo inadempiente che non riconosce l'importanza del confronto politico istituzionale a nessun livello". "La Calabria - dice ancora Oliverio - non si sente rappresentata da questo Governo. Nell'agenda politica i nostri territori non hanno alcuno spazio e non permette, tra le fila del suo Governo, alcuna rappresentanza istituzionale ai calabresi. Per quanto concerne poi, in particolare, la provincia di Crotone, il Governo in carica è un vero e proprio disastro. Basti pensare alla distrazione dei Fondi per le calamità naturali che gli agricoltori del crotonese attendono ormai da tempo immemore. E ancora, si pensi a cosa ha fatto o sta facendo il Governo per avviare le azioni di bonifica indispensabili per una ripresa economica tangibile del crotonese: assolutamente nulla. Per questo è importante e decisivo il turno di ballottaggio in programma il 21 e 22 giugno prossimi. Con Ubaldo Schifino presidente della Provincia di Crotone il territorio sarà difeso e rappresentato al meglio. Ci sarà il massimo impegno per trasformare le tante potenzialità in splendide realtà di sviluppo. La scelta è importante ed è tra chi è candidato per dare risposte alle tante problematiche di questo comprensorio e tra chi continua a difendere, con argomentazioni incredibili, un Governo che guarda solo al nord, che fa solo gli interessi del nord e che a questa parte del Paese offre soltanto qualche slogan e qualche impegno a futura memoria". Oliverio sostiene, inoltre, che "l'attenzione del Pd verso la provincia crotonese sarà confermata anche dalla visita, in programma martedì prossimo, di Massimo D'Alema, che culminerà, dopo una serie di incontri, con un comizio in Piazza della Resistenza alle ore 20. D'Alema - rileva - è un uomo che ama il sud, che conosce questi posti e che sa prendere e mantenere impegni. Deve essere questo l'impegno e l'obiettivo di ogni elettore. Non possiamo consegnare a chi appoggia in maniera eclatante politiche contro il meridione le amministrazioni delle province di Cosenza e di Crotone. Sarà una battaglia condivisa quella del Pd calabrese che, se vinta, darà il segno al resto del Paese che si può cambiare e lo si può fare sotto il segno del Partito democratico e dei suoi rappresentanti".

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