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Notizie di Politica
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Bartoletti (PDL) “Candidatura Mancini occasione per il Pdl”
30 apr 09 "La candidatura dell'on. Giacomo Mancini al Parlamento europeo è un'occasione imperdibile per il Popolo della Libertà della provincia di Cosenza, della Calabria e dell'intero meridione". Così Sergio Bartoletti, segretario provinciale di Cosenza del Pdl. "Il Pdl della provincia di Cosenza - afferma Bartoletti - sarà al suo fianco e lo sosterrà con forza. Giacomo Mancini ha tutte le caratteristiche per essere un valido ed utile punto di riferimento in Europa per la crescita del nostro territorio e di tutti i cittadini che in questa provincia vivono e lavorano. La scelta di Berlusconi di puntare sulla sua candidatura conferma la lungimiranza del presidente del Consiglio e rappresenta un segnale forte di attenzione alle nuove energie che ha saputo catalizzare il Popolo della Libertà grazie alle quali otterrà, senz'altro, l'obiettivo che si è prefisso: essere il partito di riferimento di oltre la metà degli italiani". "Invito per questo tutti: i dirigenti, simpatizzanti e cittadini - conclude - a profondere ogni sforzo per conquistare consensi per Berlusconi e preferenze per Giacomo Mancini e tutti insieme sostenere Pino Gentile nella sua corsa alla Presidenza della Provincia"
Rifondazione boccerà il piano di rientro sanitario
30 apr 09 Mentre la seduta del Consiglio regionale è stata aggiornata dalle 11 alle 13, un gruppo di componenti del comitato politico regionale di Rifondazione comunista ha reso noto il testo di un ordine del giorno da sottoporre al voto dell'organismo politico in cui si chiede la bocciatura del Piano di rientro dal debito sulla sanità predisposto dal presidente della Regione, Agazio Loiero. Nel documento sottoscritto da Danilo Barreca, Giuseppe Canale , Lucio Cortese, Rossella Morrone, Massimo Mezzatesta e Mimmo Serrao, si giudica il piano "inadeguato alle esigenze dei calabresi. Il nodo economico del debito viene affrontato attraverso scelte politiche che, attraverso la riduzione di servizi essenziali, l'introduzione dei ticket, la soppressione di ospedali e strutture varie, penalizzano l'offerta dei servizi sanitari e, di conseguenza, il diritto alla salute". "Come sempre accade - prosegue il testo - il risanamento economico di una gestione politico-affaristica e criminale viene scaricata sui cittadini. Quando, una Regione come la Calabria (dove 1/3 della popolazione vive in 324 piccoli Comuni al di sotto dei 5000 abitanti, e che i Comuni che superano i 10 mila abitanti sono solo 35) riceve 3,2 miliardi di euro per il funzionamento di 42 Ospedali e 11 Asl, con 23 mila persone addette, ci troviamo di fronte, non solo ad un sistema che non funziona, ma ad un intreccio di sprechi, ruberie e malvessazioni che possono realizzarsi solo dentro una radicata convivenza tra criminalità organizzata e gestione politica. La salute non è una merce, la crisi non devono pagarla i lavoratori. Le ruberie, i rapporti politico affaristici con la criminalità organizzata non possono e non devono essere scaricati sui cittadini". "Pertanto tenuto conto del parere negativo espresso dal responsabile nazionale sanità del Prc Marco Nesci nell'incontro di lunedi scorso con la segreteria regionale - riporta ancora il testo - ritenuto il voto favorevole espresso dall'Assessore Guagliardi nella giunta del 31 marzo scorso esiziale per l'immagine del Prc, oltre che immotivato in quanto espresso senza alcun mandato da parte del partito; questo comitato politico regionale impegna i propri rappresentanti istituzionali in consiglio regionale ad esprimere voto contrario al succitato piano sanitario"
Intrieri (Udeur) “Con il fondo perequativo il federalismo farà bene al sud”
30 apr 09 "Con l'attivazione del fondo perequativo la riforma federalista farà bene soprattutto al Sud". Lo afferma in una nota il presidente del consiglio nazionale dell'Udeur, Marilina Intrieri. "Il fondo di perequazione - aggiunge - servirà infatti per finanziare le spese e le funzioni fondamentali delle autonomie locali. I meccanismi di finanza regionale e locale dovranno necessariamente essere adeguati razionalizzando i centri di spesa che garantendo così maggiore trasparenza e sufficiente informazione ai cittadini. Tutto ciò è un validissimo antidoto per la lotta alle infiltrazioni mafiose nei pubblici e nelle istituzioni, vera piaga delle regioni povere del Sud". "La distrazione dei finanziamenti - prosegue Intrieri - dalle finalità pubbliche verso il sistema criminale che ha invaso il tessuto democratico è confermato quasi giornalmente dalle brillanti operazioni che le forza dell'ordine e la magistratura portano avanti"
P. Gentile “No all’esclusione dei Centri storici del cosentino”
30 apr 09 "A me non piace utilizzare termini come vergogna, ma non posso scegliere altre parole per commentare come Cosenza e la sua provincia siano state trattate dalla Regione nella ripartizione dei fondi per i centri storici: non possiamo rassegnarci ancora a questa discriminazione". A sostenerlo, in una nota, è il consigliere regionale del Pdl, Pino Gentile, candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza per il centrodestra. "Siamo disponibili a ragionare pacatamente con i comuni - prosegue Gentile - iniziando da Cosenza città e finendo a tutte quelle amministrazioni incredibilmente estromesse, per poter progettare una nuova formulazione, ma solo con l'utilizzo di nuove misure e nella speranza che i fondi non siano persi. Offriamo questa disponibilità a prescindere dalla campagna elettorale ed anche dopo giugno, indipendentemente dal risultato elettorale: non è possibile stare in silenzio dinanzi a questo scempio". "Davvero possiamo immaginare - sostiene ancora Gentile - che interi centri storici del Pollino, dell'alto Jonio, del Tirreno e uno dei borghi più belli d'Italia come Cosenza debbano accontentarsi di queste elemosine? Non possiamo stare in silenzio e chiederemo aiuto e consigli al commissario europeo Tajani, per vedere quali siano le prospettive, sperando che il tempo non sia scaduto irrimediabilmente"
Domenica Mario Segni a Cosenza
30 apr 09 "Bentornato a Cosenza Mario Segni, i pattisti referendari cosentini gridano di sostenere con i fatti, non con le promesse, né con le parole, con un nuovo impegno Mario Oliverio affinché la provincia di Cosenza ritorni protagonista". E' quanto si afferma in un comunicato del Comitato referendario calabrese. "Inizia dalla Calabria, la regione più referendaria d' Italia - è scritto in un comunicato - l'apertura della campagna referendaria di Mario Segni nel corso della quale Segni incontrerà i candidati alle provinciali del Patto per il Sud per le Riforme partendo da Corigliano Calabro e fermandosi a Spezzano Albanese. Domenica mattina, invece Segni incontrerà gli elettori di Cosenza a piazza XI Settembre, ciò per continuare assieme ai pattisti referendari e al presidente onorario del comitato referendario provinciale di Cosenza, Mario Oliverio, per sostenere la continuità dell'impegno e far vincere i fatti". "Cosenza sembra giacere frastornata, prostrata - prosegue la nota - sotto i colpi di una propaganda elettorale amministrativa totalizzante che non vuole lasciare spazio al minimo esistere della liberta del cittadino"
Europee, presentate le liste, niente veline. Giacomo Mancini novità annunciata nel Pdl 29 apr 09 Si è chiusa alle ore 20 la corsa per la presentazione delle liste dei candidati che si presenteranno per le elezioni europee in programma il 6 e il 7 giugno. Cinque le circoscrizioni, tanti i candidati anche se chi si aspettava novità ... (continua)
Elezioni provinciali: Scontro PD-PDL sulla data del Consiglio. Dichiarazioni 29 apr 09 Il prefetto di Cosenza, Melchiorre Fallica, invierà una comunicazione al presidente della Provincia, Mario Oliverio, per "richiamarlo al rispetto dei dettami di legge rispondendo alle interrogazioni della minoranza e consegnando gli atti richiesti" ... (continua)
Slitta sulla sicurezza sul lavoro il piano casa
29 apr 09 Slitta il piano-casa e si apre un 'contenzioso' sulle nuove norme in tema di sicurezza sul lavoro, con un botta e risposta Sacconi-Errani. E' questo l'esito della conferenza delle Regioni, e della successiva Stato-Regioni, riunitesi oggi per esaminare, tra l'altro, le misure in tema di edilizia, il decreto che modifica la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e anche il progetto di riforma degli enti locali del ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, si è trattato di un primo passaggio, non di una verifica approfondita. Il provvedimento, ancora in via di definizione, mette in campo la possibilità di ridurre il numero delle Province, prevede il taglio delle comunità montane, punta a ridurre il numero di consiglieri e assessori. E quindi ridisegna l'assetto degli enti locali, con l'obiettivo di ridurre la spesa. L'attesa maggiore era, ovviamente, per il piano-casa, su cui le Regioni avevano già dato battaglia. Un'intesa era stata raggiunta a inizio aprile. Poi il terremoto in Abruzzo ha reso necessari nuovi interventi al testo, specie sul nodo dei criteri anti-sismici. Oggi le Regioni hanno deciso di prendere ancora tempo, anche perché il piano non andrà domani in Consiglio dei ministri. Tutto aggiornato alla prossima settimana, quindi. Intanto si apre un nuovo fronte sul decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro. La conferenza delle Regioni, riunitasi in mattinata, ha espresso "parere negativo a maggioranza ad eccezione della Lombardia", ha sintetizzato il presidente Vasco Errani, sottolineando che la norma "presenta profili di illegittimità " e potrebbe dar luogo a "un sistema di controlli non credibile". Tra gli articoli nel mirino quello ormai definito salva-manager, che chiama in causa le responsabilità penali dei vertici aziendali in caso di incidenti. "Noi andiamo avanti", ha replicato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che parla di "posizione politica, più che di merito" da parte delle Regioni e spiega che di fatto il parere della Conferenza è "un atto liberatorio per l'iter della norma, perché consente la trasmissione degli atti alle Camere". Secondo Sacconi la posizione reale delle singole regioni è tutt'altro che monolitica: rispecchia il colore politico delle giunte, afferma in sostanza il ministro, tornando ad assicurare che il 10 bis sarà riscritto. Nessuna "posizione politica", ribatte Errani, si rischia una "riduzione dei livelli di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori". Sta di fatto che a Conferenza conclusa, due assessori di Veneto e Abruzzo e il Molise attraverso il presidente Michele Iorio si sono pronunciati a favore del decreto. Sul fronte delle pari opportunità, infine, da segnalare che la Conferenza Stato-Regioni ha approvato il decreto che sblocca 40 milioni da impiegare per creare servizi a favore di famiglie, e genitori.
PD “Sui centri storici calabresi esclusi è mancata la programmazione”
29 apr 09 La protesta che stanno sostenendo alcuni comuni calabresi i cui progetti non sono stati ammessi a finanziamento nella graduatoria del bando emanato per la riqualificazione dei centri storici è stata al centro di un incontro tra una rappresentanza del gruppo regionale del Pd e i sindaci di Longobucco, Bocchigliero, Caloveto, San Pietro in Guarano, Serra Pedace, Trenta , Grimaldi, Pedace, Spezzano Sila, Casole Bruzio, Rovito, Spezzano Piccolo, Zumpano. All'incontro erano presenti il capogruppo Nicola Adamo e i consiglieri Franco Pacenza e Pietro Giamborino che, riporta una nota, "si sono impegnati alla organizzazione di una riunione nei prossimi giorni a Catanzaro con una rappresentanza del Governo regionale al fine di convenire ad una soluzione positiva delle problematiche evidenziate dagli amministratori locali". "Gli enti locali esclusi - hanno sostenuto Adamo, Pacenza e Giamborino - hanno ragione se protestano. Infatti, riteniamo che le domande non ammesse siano state escluse non per difetto di progettazione o per insussistenza di adeguati parametri di fattibilità degli stessi ma per insufficienza di fondi disponibili rispetto alla domanda pervenuta. Anzi, in questo caso, i comuni calabresi hanno dimostrato capacità progettuale e responsabilità amministrativa". "Il bando è caratterizzato da un vizio d'origine - hanno aggiunto - risalente ad una mancata adeguata programmazione finanziaria. C'era da aspettarselo che la quantità della domanda finanziaria fosse assai superiore al fondo disponibile con il bando. E stata disapplicata, infatti, la legge regionale 40/2008 che ai comma 16 e 17 dell'art. 5 prevede espressamente anche l'utilizzo dei fondi europei come cofinanziamento di risorse ordinarie regionali e statali. E' pure vero che Berlusconi ha scippato fondi cospicui ma non è stata garantita la congrua copertura finanziaria del bando per come la stessa legge regionale prevede se è vero come è vero che su un miliardo e settecento milioni di Euro dei fondi Fas sono stati destinati solo ottantotto milioni allo scopo. Insomma, così concepito e svolto il bando ripropone il limite della polverizzazione e non favorisce la concentrazione della spesa per una finalità che non può non essere considerata una priorità". "E' per questa ragione che chiediamo - hanno sostenuto ancora i consiglieri regionali del Pd - l'intervento del presidente Loiero per il rifinanziamento della graduatoria dello stesso bando. Allo stesso presidente Loiero non possiamo non sottolineare inoltre, sia il fatto che il Consiglio regionale approva le leggi e poi non vengono applicate ma anche la critica di un metodo e di un procedimento sbagliato e poco proficuo che il Dipartimento 'Fondi Europei' sta perseguendo. Di questo passo il programma 2007/2013 finirà come o peggio di Agenda 2000".
Oliverio e Laganà “Ristrutturare il CPA di Crotone”
29 apr 09 Le tematiche legate al Centro di prima accoglienza Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto (Crotone), il più grande d'Europa, e soprattutto i problemi che si registrano tra gli ospiti della struttura ed i residenti della zona, sono al centro di una interrogazione che i parlamentari del Pd Nicodemo Oliverio e Maria Grazia Laganà-Fortugno hanno presentato al ministro dell'Interno, Roberto Maroni. "Il verificarsi di furti, gesti vandalici, atti osceni in luogo pubblico e prostituzione - è scritto in un comunicato - hanno preoccupato, e non poco, i residenti. Gli stessi immigrati ospiti del Centro di Sant'Anna hanno più volte promosso manifestazioni, con l'occupazione della strada statale 106, arteria non illuminata e particolarmente pericolosa che viene quotidianamente percorsa ed attraversata dagli stessi, causando incidenti stradali specialmente di notte con conseguenze di una certa gravità. Alla luce di tali considerazioni la permanenza dei richiedenti asilo non può più essere gestita come un fenomeno da riferirsi esclusivamente a ciò che avviene all'interno del campo di accoglienza, bensì come un elemento che va considerato anche per le sue implicazioni nel territorio circostante e nel contesto di riferimento". "La mancata conoscenza delle regole, delle leggi e dei costumi del territorio circostante all'interno del campo - prosegue la nota - rappresenta ad oggi uno dei principali elementi di criticità: mancano infatti percorsi formativi, informativi e divulgativi, rivolti tanto alla popolazione locale, quanto agli stessi immigrati presenti nel campo, corsi dedicati per mediatori culturali, nonché la promozione di occasioni di incontro e di elaborazioni comuni per superare le difficoltà connesse ad una convivenza che sempre più assume caratteristiche multietniche". Alla luce di tutto questo i due parlamentari del Pd chiedono al ministro dell'Interno "se non ritenga necessario stanziare adeguate risorse per la ristrutturazione del Centro relativamente agli interventi urgenti per rispondere alle esigenze più immediate connesse alla presenza di una così massiccia popolazione di immigrati, e dotare la Prefettura e la Questura di Crotone, che già svolgono un eccezionale ed apprezzato lavoro, di un adeguato organico di personale, di strumenti e di risorse". Nicodemo Oliverio ha reso noto che il primo maggio, accompagnato dai sindaci di Isola Capo Rizzuto e Crotone, farà visita nel Cpa e successivamente incontrerà i cittadini residenti nella frazione Sant'Anna.
L’8 maggio Di Pietro in Calabria
29 apr 09 Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sarà in Calabria l'otto maggio per una serie di incontri. A Catanzaro Di Pietro incontrerà i giornalisti alle 11:30 nella sede del partito. Successivamente il leader di Idv si recherà a Crotone dove alle ore 16 parteciperà ad una manifestazione.
Bevilacqua (Pdl) “Accordo per la stabilizzazione degli LSU”
29 apr 09 E' stato siglato l'accordo tra il Ministero del Lavoro e la Regione Calabria per la stabilizzazione degli Lsu. Lo rende noto il senatore Francesco Bevilacqua, del Popolo della Libertà. "Vengono destinate alla Regione - afferma Bevilacqua - circa 22 milioni di euro per agevolare i processi di stabilizzazione degli Lsu. Il Governo si è fatto carico delle difficoltà dei 712 lavoratori e delle loro famiglie ed è intervenuto per garantire loro stabilità e certezze". "Siamo certi - conclude - che in questa difficile fase per il Paese intero, ed in particolare per le regioni che vivono da sempre situazioni di disagio, questo possa essere non solo un fatto di solidarietà ma garanzia di crescita e sviluppo".
Lo Moro (PD) “Approvato dalla Camera il voto a domicilio per gli infermi”
29 apr 09 "L'approvazione, da parte della Camera, della legge che consentirà il voto nel proprio domicilio agli elettori affetti da infermità che rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione rappresenta un traguardo di civiltà nel pieno rispetto del diritto di voto garantito ai cittadini dalla Costituzione". Lo afferma in una nota il segretario della commissione Affari costituzionali della Camera e deputato del Pd, Doris Lo Moro. "Alla proposta di legge - aggiunge - è stato assicurato, con l'accordo di tutti i gruppi, in seno alla commissione Affari Costituzionali, una corsia preferenziale. Oggi la Camera ha licenziato il provvedimento all'unanimità, prevedendone l'entrata in vigore fin dalla data di pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale. E' auspicabile che il Senato prenda in esame la normativa con immediatezza per consentire ai destinatari del provvedimento di votare fin dalle imminenti elezioni". "Sono soddisfatta - conclude Lo Moro - di aver accompagnato in Commissione, con gli altri componenti del mio gruppo, il lavoro del relatore Maurizio Turco, credendo fermamente in questo obiettivo conseguito l'accordo di tutti"
Tassi (PD) “Il PD balla sul Titanic della sanità, Loiero non ha azzeccato una nomina”
29 apr 09 "Il Pd balla sul Titanic della sanità. Lo afferma, in una nota, Pino Tassi, del coordinamento regionale di Sinistra democratica. "Oggi - aggiunge - tutti dichiarano di averlo già detto che la Fondazione Campanella andava sciolta. Abbiamo chi la vuole incorporata a Mater Domini e chi al Pugliese. E poi abbiamo chi scopre oggi che i manager non andavano bene e che molti provenivano dalla vecchia giunta di centro-destra". "Franceschini viene in Calabria - dice ancora Tassi - e parla di tutto tranne di sanità e invece Sacconi si erge a grande moralizzatore dimentico dei misfatti del centro-destra. E mentre il Pd balla, il commissariamento si avvicina. Ma il problema non si pone. Berlusconi potrebbe nominare commissiario Spaziante visto che a Roma è già traghettato con il centro-destra. Ma si sa, i 'tecnici' non hanno bandiera, sono i nuovi capitani di ventura. Loiero potrebbe essere candidato al premio Nobel per la sfortuna visto che di nomine non ne ha azzeccata nemmeno una". "Infine - conclude Tassi - un piccolo consiglio, visto che domenica prossima si parlerà, sempre a Report della fondazione papa Giovanni e del sociale. Non sarebbe più utile approvare in questi giorni il Piano regionale dei servizi sociali che giace da anni in consiglio regionale?"
Parte la presentazione dei candidati alle europee
28 apr 09 Al via oggi in tutta Italia la presentazione delle candidature alle elezioni europee che si terranno il 6 e il 7 giugno. Per la presentazione si avrà tempo fino alle 20 di domani. Cinque le circoscrizioni: la prima è quella dell'Italia Nord-occidentale e comprende 4 regioni, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Liguria; la seconda è quella dell'Italia nord-orientale (Trentino Alto Adige, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, e Emilia Romagna); la terza, quella dell'Italia centrale, comprende Toscana, Lazio, Marche e Umbria; la quarta é quella dell'Italia meridionale con Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria; infine la quinta dell'Italia insulare con Sicilia e Sardegna. I capoluoghi circoscrizionali sono Milano, Venezia,Roma, Napoli e Palermo.
ITALIA NORD OVEST - Umberto Bossi è il capolista della Lega Nord. Tra gli altri 18 candidati, sono presenti Matteo Salvini, deputato e capigruppo del Carroccio al Comune di Milano, gli eurodeputati uscenti Mario Borghezio e Francesco Speroni. Al settimo posto della lista c'é anche Sonia Viale, già deputata e oggi capo della segreteria tecnica del ministero dell'Interno. Come in tutte le circoscrizioni, ad eccezione delle isole, anche nel nordovest Antonio Di Pietro è il primo nome della lista dell'Idv. Tra i candidati figurano anche l'ex Pm Stefano De Magistris, il filosofo Gianni Vattimo e l' hostess Maruska Piredda. Vittorio Agnoletto è invece il primo nome della lista di Rifondazione e Comunisti Italiani. Oltre all'eurodeputato, tra i candidati figurano la mamma di Carlo Giuliani, Haidi, l'astrofisica Margherita Hack, l'ex senatore Gianni Pagliarini, e Dijana Pavlovic, di origini nomadi, già candidata alle scorse politiche dal Prc. Per il Pd capolista è Sergio Cofferati. La lista con i 19 candidati include tra gli altri 4 parlamentari uscenti (Patrizia Toia, Gianluca Susta, Antonio Panzeri e Francesco Ferrari). Fra i candidati, c'é anche l'ex candidato alle primarie, contro Walter Veltroni, Ivan Scalfarotto. Emanuele Filiberto di Savoia si candida invece nelle file dell'Udc. Emma Bonino, Marco Pannella e Marco Cappato sono i primi tre nomi che figurano nella Lista Emma Bonino-Marco Pannella. Fra le candidature figurano anche quelle di due vedove eccellenti: quella di Piergiorgio Welby, Mina, e quella di Luca Coscioni, Maria Antonietta. * ITALIA NORD EST - Tra i primi a depositare l'elenco dei nomi é stato il Pd che presenta Luigi Berlinguer capolista, alle cui spalle trovano posto, tra gli altri, Vittorio Prodi. Quasi contemporaneamente hanno presentato la propria lista anche Rifondazione e Comunisti Italiani guidata da Lidia Menapace (capolista) e Oliviero Diliberto. L'Italia dei Valori vede capolista Antonio Di Pietro seguito tra gli altri dal giornalista Gustavo Franchetto, dal magistrato Luigi De Magistris. Gian Luigi Gigli sarà capolista per la lista dell'Udc. Docente a Udine, Gigli si schierò contro l'applicazione del protocollo per l'interruzione della nutrizione e idratazione a Eluana Englaro.
ITALIA CENTRALE - E' il partito dell'Italia dei Valori la prima lista ad essere stata presentata stamani a Roma con capolista Antonio Di Pietro. Nelle liste del Pd c'é la campionessa olimpica di windsurf a Sydney 2000, Alessandra Sensini; capolista è il giornalista David Sassoli, seguito dal sindaco di Firenze Leonardo Domenici. Sono già state presentate anche la lista che raggruppa Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialismo 2000 e Consumatori sotto l'unico simbolo di falce e martello, con capolista Oliviero Diliberto; e la lista che raggruppa La Destra, Mpa, Pensionati e Alleanza di Centro, con capolista Teodoro Buontempo.
ITALIA MERIDIONALE - Sono quattro le liste presentate finora alla Corte d'Appello del Tribunale di Napoli: Partito Comunista dei lavoratori, Italia dei valori, Liberal democratici movimento associativo italiani all'estero, Rifondazione-Comunisti Italiani. Il primo a presentarsi in tribunale è stato il leader del Pcdl e capolista Marco Ferrando. Nella lista dell'Idv si registrano le conferme di Antonio Di Pietro come capolista seguito da Luigi De Magistris, Sonia Alfano, Pino Arlacchi e Carlo Vulpio. In testa alla lista di Rifondazione-Comunisti Italiani ci sono gli europarlamentari Vittorio Agnoletto e Massimo Villone seguiti da Giusto Catania e Laura Marchetti. Imma Battaglia, leader storica del movimento gay e presidente dell'associazione Di Gay Project, sarà candidata con Sinistra e Libertà.
ISOLE - La prima lista ad essere depositata è quella di Italia dei Valori. Capolista Leoluca Orlando, seguito da Antonio Di Pietro. Tra gli altri candidati anche Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe ucciso dalla mafia. Anche il Partito democratico ha presentato la sua lista con in testa Rita Borsellino, ex deputato regionale che nel 2006 sfidò Salvatore Cuffaro per il posto di governatore siciliano.In lizza anche il sindaco di Gela, Rosario Crocetta. Depositata anche la lista del Prc.
Mancini “Franceschini si scusi per i disastri di Loiero”
28 apr 09 "Dispiace che l'onorevole Franceschini, appena messo piede in Calabria, si sia lasciato andare alla solita e ormai stanca litania contro il Governo Berlusconi accusandolo di essere distante dai problemi del Mezzogiorno". A sostenerlo è stato, in una nota, Giacomo Mancini del Pdl. "Il segretario del Pd - ha aggiunto - farebbe meglio ad utilizzare la tappa calabrese del suo tour elettorale per scusarsi per le pesanti responsabilità che portano gli amministratori del suo partito nel malgoverno di molte e importanti realtà meridionale e in particolare per i disastri provocati da Loiero in Calabria". "Ed infatti - ha concluso Mancini - a decretare la prevedibile e larga vittoria del Pdl alle prossime elezioni sarà il combinato disposto dei successi della politica del fare del Governo Berlusconi (come la risoluzione dell'emergenza rifiuti in Campania ed il finanziamento del ponte sullo Stretto) e il fallimento devastante di Loiero alla guida della Calabria"
La Provincia di Cosenza chiude il conto consuntivo con un avanzo di 2.2 mln
28 apr 09 Anche quest'anno la Provincia di Cosenza ha chiuso il proprio Conto consuntivo con un avanzo di gestione di 2.220.023 euro. E' quanto è emerso, è scritto in una nota dell'Ente, dalla riunione della Commissione bilancio che stamani ha approvato il documento contabile. "E' un dato - ha sostenuto l'assessore provinciale al Bilancio, Rachele Grosso Ciponte - che conferma l'ottimo stato di salute dell'Ente che anche quest'anno ha pienamente rispettato il Patto di stabilità, non ha prodotto alcun debito fuori bilancio e non ha mai fatto ricorso ad anticipazioni di cassa o debiti sulla gestione corrente". Soddisfatto il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. "Il Conto consuntivo 2008, che quest'anno presenta un avanzo di amministrazione di 2.220.023 euro - ha sostenuto - conferma il buon andamento amministrativo e la solidità economico-finanziaria della Provincia di Cosenza. In questi anni abbiamo lavorato per realizzare importanti obiettivi programmatici e per soddisfare i bisogni di un vasto territorio. Lo abbiamo fatto mantenendo un'impostazione che ha sempre guardato con grande scrupolosità alla utilizzazione razionale delle risorse disponibili". "Abbiamo lavorato - ha proseguito - per ridurre al minimo sprechi e spese superflue e per concentrare le risorse disponibili. Abbiamo puntato, in primo luogo, su una politica di investimenti tesa a realizzare nuovi e sicuri edifici scolastici, ampie e moderne palestre, impianti sportivi all'avanguardia e per ammodernare la vasta rete (3.200 chilometri) di viabilità provinciale. Lo abbiamo fatto per sostenere e garantire servizi importanti per le nostre comunità". "Abbiamo messo in campo un'azione di governo - ha concluso Oliverio - che è andata oltre gli steccati delle competenze proprie della Provincia. Un'azione di governo portata avanti nel pieno rispetto delle regole, improntata a massima trasparenza e rigore morale. I dati estremamente positivi dei Conti consuntivi rappresentano anche il frutto di questa impostazione"
Gentile “Pochi fondi per il centri storici della provincia di Cosenza”
28 apr 09 "Debbo ancora una volta registrare come Cosenza e la sua provincia siano stati discriminati nella distribuzione delle risorse per i centri storici:: non posso pensare che uno dei centri storici più importanti d'Italia, come quello di Cosenza, abbia ricevuto appena 2,5 milioni di euro a fronte dei 25 richiesti". Lo afferma il candidato a Presidente della Provincia di Cosenza, Pino Gentile. "Complessivamente - aggiunge - i soldi a disposizione per l'intera Calabria sono troppo pochi e non si capisce perché. Ricordo a me stesso che le misure di riferimento (relativi ad ogni singolo asse) prevedono finanziamenti cospicui. Non si può non pensare come singole città europee, penso a Salonicco o a Saragozza, ma anche a diverse città portoghesi (Setubal, Oporto) abbiano ricevuto finanziamenti per centinaia di milioni di euro , mentre Cosenza e la sua provincia che hanno bellezze straordinarie (basti citare Rende, Morano, Altomonte, Diamante, Praia, Corigliano, ma anche Castrovillari e Rossano) siano state letteralmente mortificate con un'attribuzione del tutto insufficiente. I 2,5 milioni dati a Cosenza si riferiscono ad un progetto nei pressi del parco fluviale e non daranno nessuna nuova linfa ad un centro storico che ha fatto parlare di sé in tutta Italia nel recente passato". "L'ottimo lavoro del sindaco Mancini - prosegue Gentile - e dell'assessore dell'epoca, Stefania Frasca, sui fondi Urban, che consentì l'intera pavimentazione della città vecchia. Solo attraverso i fondi comunitari è possibile prevedere gli interventi inframurari e infrastrutturali necessari (la rete idrica e fognaria) e l'avvio di una fase di ristrutturazione complessiva. Le bellezze di una città che presenta resti romani segni medievali immanenti e Federiciane costruzioni diffuse risalenti al rinascimento sono state completamente ignorate , a riprova di un meccanismo tristemente consolidato che vede la nostra Provincia ed il suo capoluogo emarginate dalle scelte strategiche regionali"
Laganà “Procura di Locri tra le sedi disagiate”
28 apr 09 "Dopo la notizia della partenza dalla Procura del Tribunale di Locri della maggior parte dei sostituti, con il grave di rischio della paralisi degli uffici giudiziari, ho invocato provvedimenti urgenti presso gli organi centrali competenti". Lo ha sostenuto la parlamentare del Pd Maria Grazia Laganà Fortugno, componente la Commissione parlamentare antimafia. "Non si può rischiare - ha aggiunto - in territori come la Calabria, la Locride, di vedere sfumare indagini, di vedere saltare processi, e così via, a tutto vantaggio dei criminali". "Da ciò - ha sostenuto Maria Grazia Laganà - la presa di coscienza che è necessario intervenire, concretamente e subito, al fine di scongiurare tutti i rischi connessi al trasferimento del maggior numero dei sostituti procuratori della Repubblica dagli uffici giudiziari di Locri. Mi è stato assicurato, da chi di competenza, che nei prossimi giorni la sede di Locri verrà aggiunta all'elenco di quelle disagiate. Per la soluzione del problema dovrebbero passare, comunque, pochi mesi e, subito dopo l'estate, agli uffici della Procura della Repubblica di Locri dovrebbero arrivare i sostituti a copertura dei posti vacanti"
Loiero “Il risanamento della sanità trova d’accordo la Corte dei Conti”
27 apr 09 La Regione ha individuato le criticità nel settore sanità e gli strumenti per affrontarle e la sezione di controllo della Corte dei Conti si è detta disponibile a sostenere il processo di risanamento avviato. Questo il senso di una deliberazione che il presidente della Sezione calabrese Martino Colella ha intenso comunicare direttamente al presidente della Regione Agazio Loiero, durante un incontro che si è svolto nel pomeriggio. Era stato lo stesso presidente Loiero, con una lettera inviata alcune settimane fa, a sollecitare la collaborazione della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti nel difficile sforzo di risanare un settore da anni fuori controllo e oggetto spesso di attenzione da parte degli stessi magistrati contabili. Nell'incontro con Loiero, Colella si è rallegrato del fatto che il governo regionale abbia preso contezza delle criticità finanziarie e gestionali in materia sanitaria, apprezzando il recente provvedimento della giunta che, partendo da una reale valutazione dell'esistente, ha individuato le linee di intervento che puntano a porre rimedio alla grave situazione. La collaborazione della Corte - ha spiegato in sostanza Colella, che è stato relatore ed estensore del provvedimento - non può ovviamente riguardare una collaborazione in attività gestionali. Quindi l'alto magistrato ha dato atto che la Regione é andata oltre nell'individuazione dei mali che si intende affrontare alla radice con provvedimenti che si prospettano adeguati alle necessità. Si tratta adesso di portare avanti tali provvedimenti e i magistrati contabili, nell'udienza collegiale di questa mattina, le cui decisioni sono state comunicate a Loiero, si sono detti disponibilissimi a collaborare con pronunciamenti su casi generali e astratti che si riterrà di sottoporre alla loro attenzione, prima che il governo regionale assuma decisioni e approvi atti. "Sono più che soddisfatto della disponibilità che il presidente Colella mi ha manifestato a nome di tutti i magistrati della sezione della Corte dei Conti - ha sostenuto Loiero - perché in questo difficile processo che abbiamo avviato per risanare il settore della sanità in Calabria che, come è noto, presenta deficit paurosi accumulati negli anni, c'é bisogno del conforto di illuminati pareri della magistratura contabile la quale da sempre ha mostrato sull'argomento particolari sensibilità. Per questo ringrazio il presidente Colella e, tramite lui, tutti i suoi colleghi, convinto che il loro sapere ci aiuterà a venire fuori da una situazione drammatica che siamo impegnati a risolvere"
Loiero e Pirillo a Lamezia “Agricoltura settore trainante per la Calabria”
27 apr 09 "C'é sicuramente futuro per l'agricoltura calabrese". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, concludendo a Lamezia Terme il convegno su "Nuove opportunità per l'economia calabrese: distretti rurali e agroalimentari". "Questo - ha detto Loiero - è uno dei settori trainanti della regione. Devo dire, con franchezza, che Pirillo e tutto il Dipartimento hanno fatto un lavoro d'avanguardia che è stato preso anche ad esempio a livello nazionale. Non siamo tra quei settori che sono in ritardo. Siamo avanti e sotto questo aspetto io voglio proprio ringraziare Pirillo per tutto questo lavoro che ha profuso in favore dell'agricoltura calabrese". Di "successo per la Regione con l'approvazione delle quattro leggi regionali per l'agricoltura calabrese" ha parlato l'assessore regionale Mario Pirillo. "Un successo della Regione - ha detto - che, in un termine molto breve, approva quattro questioni che servono per innalzare la qualità dell'agricoltura calabrese, rilanciandola nei mercati che contano, con i prodotti che migliorano sempre di più attraverso il marchio di qualità. Ma, soprattutto, attraverso un'organizzazione sul territorio che passa per i distretti agroalimentari ed i distretti rurali e per l'adeguamento degli agriturismi della nuova e mutata legislazione nazionale e europea". "Gli agriturismi, - ha affermato Pirillo - oggi, sono al passo con i tempi. Ieri eravamo un po' indietro. Ritengo, comunque, che in Calabria c'é futuro, non solo per l'agricoltura, ma anche per il fondo della pesca. Infatti, abbiamo approvato una bellissima legge che è di avanguardia e non dobbiamo dimenticare che, quando parliamo di pesca turismo e di itti-turismo parliamo di due settori importanti che possono essere sviluppati in una regione che ha 740 km di costa"
Vicepresidente Cersosimo “Calabria e Toscana a braccetto contro l’usura”
27 apr 09 "E' bene continuare a lavorare assieme, istituzioni e società civile della Toscana e della Calabria, per sostenere ogni attività conto il racket e l'usura. Come Regione Calabria riaffermiamo l'importanza di questa collaborazione, che nella prossima estate porterà ancora i ragazzi toscani a lavorare sulle terre confiscate alla 'ndrangheta''. Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Calabria, Domenico Cersosimo, oggi a Firenze per la prima giornata di incontri e spettacoli che su questo tema si è tenuta al Teatro Puccini e che domani proseguirà a Siena per concludersi il 29 aprile al Teatro Umberto di Lamezia Terme. A Firenze l'avvio è avvenuto con la proiezione di una breve inchiesta sul 'pizzo' e un estratto della puntata di "Blu notte - Misteri italiani" sui "piccoli eroi dimenticati e la storia della 'ndrangheta'' presentati dal giornalista Vincenzo Vasile. poi intervenuto l'imprenditore di Palermo Vincenzo Conticello (dell'Antica Focacceria), il quale ha dato il via al primo processo con condanne per i mafiosi che avevano fatto l'estorsione. Una testimonianza molto forte che ha colpito i giovani delle scuole fiorentine ed i rappresentanti delle Associazioni di volontariato (Libera, Arci, Cieli Aperti ed altre). Ha concluso l'incontro il concerto del gruppo di Reggio Calabria 'Koralira', autori e cantanti che utilizzano una contaminazione musicale e letteraria (dal pop-rock al funky, dalla musica classica alla tradizione popolare con inserimenti del greco ancora parlato nella Locride, compreso l'uso di strumenti antichi) che ha lanciato un messaggio di impegno e innovazione da parte dei giovani calabresi. Domani la manifestazione proseguirà a Siena con la presenza anche di Rosy Canale, presidente del Movimento donne di San Luca e della Locride. Il 29 aprile la "carovana antiracket" arriverà alle 18 al Teatro Umberto di Lamezia Terme. Prima ci sarà la proiezione del filmato "Doppio Gioco" sull'indagine della Procura antimafia di Palermo e dei carabinieri di Bagheria. Successivamente avrà luogo la tavola rotonda sul tema "Calabria e Toscana Regioni Antiracket" col presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero; del sindaco di Lamezia, Gianni Speranza; del procuratore aggiunto della DDA di Reggio Calabria, Michele Prestipino; del consigliere regionale della Toscana Enzo Brogi; del coordinatore regionale associazioni antiracket calabresi aderenti al Fai, Maria Teresa Morano; del produttore ed autore televisivo Claudio Canepari e dello scrittore Piergiorgio Di Cara. Modererà la tavola rotonda il giornalista de 'Le Iene' Alessandro Sortino.
Iritale (PD) “Non ho intenzione di lasciare il partito”
27 apr 09 "Mai ho manifestato l'intenzione di abbandonare il Partito Democratico". A sostenerlo è il presidente della Provincia di Crotone Sergio Iritale che dopo avere annunciato la sua ricandidatura non aveva partecipato alle primarie dopo che erano state rinviate. "Apprezzo sinceramente - ha sostenuto in una nota Iritale - l'amichevole, sia pur tardiva, preoccupazione manifestata dall'on. Nicodemo Oliverio e dal segretario del Pd Francesco Sulla circa la possibilità che io possa uscire dal partito". "Colgo - ha proseguito - la fervida apprensione per il mio futuro politico che entrambi si premurano in qualche modo di garantirmi con la promessa che il partito sa premiare la fedeltà. Nel ringraziarli per tanta stima e amicizia vorrei rassicurarli che mai ho manifestato l'intenzione di abbandonare il Pd, anzi, in una mia recente comunicazione del 18 aprile a Franceschini, Minniti, Sestini e Migliavacca scrivevo: 'Resta confermata, comunque, la volonta' mia e di quanti hanno condiviso le battaglie condotte in questi anni di lavoro e di grande passione politica di continuare a mettere a disposizione del partito le nostre energie, convinti come siamo che il progetto del PD conserva tutta la sua validità e non può essere immiserito da meschine manovre di corridoio, che rimandano a metodi di lotta politica lontani dai valori e dalla cultura del partito nuovo che tutti insieme abbiamo contribuito a fondaré". "Confermo parola per parola - ha sostenuto Iritale - soprattutto perché, se il progetto del Pd fallisce, vedo un avvenire buio non per me, ma per il territorio. E' ovvio, però, che per assicurare prospettiva seria e fondata al Pd bisogna prima di tutto dargli credibilità e autorevolezza politica. Lo si fa con i metodi di direzione messi in atto negli ultimi due mesi dalla maggioranza eterogenea che ha eletto la nuova segreteria? Lo si fa se si tiene il partito 'sub condicione'? Credo proprio di no, ed è per questo che intendo fare una forte battaglia politica per riprendere la via maestra che ci ha portati a fondare il Partito Democratico e ad aderirvi. Quanto al mio destino politico, voglio tranquillizzare sia Oliverio che Sulla: non è in cima ai miei pensieri aprire una trattativa, stile prima repubblica 'old dc', su cosa possa convincermi a farmi da parte per non intralciare il brillante azzardo escogitato da Sulla e soci per offrire a qualcuno il cambio alla Provincia". "Se permettono - ha concluso Iritale - i miei 'interessi politici' so tutelarmeli da solo senza bisogno di aprire una sorta di suq arabo. La dignità personale non è un oggetto da bancarella. Poi, il compito di creare le condizioni perché tutti possano sentirsi a proprio agio in una comunità politica nella piena agibilità dei propri diritti non spetta mai a un singolo, ma, appunto, all'intero organismo. Rispetto a questo non sarebbe male se ognuno si interrogasse sul proprio contributo".
Laratta (PD) “Berlusconi rinunci al Lodo Alfano”
27 apr 09 "Il 25 aprile ci ha regalato un Presidente del Consiglio che finalmente ha chiuso con un passato, essenzialmente il suo, che lo ha visto negare per 15 anni i valori della resistenza e della liberazione del Paese dalla odiosa dittatura fascista". Ad affermarlo, in una nota, é il deputato del Pd Franco Laratta. "Bene anche - ha aggiunto - il ritiro del Ddl che equipara i repubblichini di Salò ai partigiani. Ma affinché Berlusconi possa essere riconosciuto, in Italia come all'estero, come uno statista che non ha bisogno di elevarsi al di sopra della legge e delle stesse istituzioni, è indispensabile che rinunci all'immunità prevista con il Lodo Alfano". "Un leader politico, un presidente del Consiglio - ha concluso Laratta - non può utilizzare una legge come scudo che lo protegga dalle leggi e ne faccio un cittadino al di sopra di tutto e di tutti. L'immunità che si è regalato con il Lodo Alfano è un cazzotto in faccia alle regole della democrazia che non fa onore ad un Capo di Governo"
G. Trematerra (Udc) “Creare una rete delle facoltà di medicina nel sud”
27 apr 09 "Nella circoscrizione elettorale del sud, escludendo la Sicilia, ci sono sei facoltà universitarie di medicina e scuole di specializzazione di grande importanza: mi auguro che si possa partire da questa preziosa disponibilità per creare una rete interregionale che serva a distribuire su tutto il territorio le risorse e le competenze giuste". Lo afferma il senatore Gino Trematerra, candidato alle europee con l'Udc. "Il servizio di Report di ieri sera sui costi uguali ed i servizi differenti fra Calabria e Lombardia - prosegue - è lo specchio di una diversa capacità di organizzazione: non voglio speculare su queste cose, né addebitare a nessuno responsabilità specifiche, ma lanciare una proposta propositiva". "Penso per esempio - afferma Trematerra - alle possibilità di creare la rete di cardiochirurgia e quella di oncologia, ed il registro delle patologie rare, utilizzando al meglio la ricerca scientifica delle università e avviando percorsi di collaborazione pubblica che riguardino anche le periferie". Riprendendo i finanziamenti ex art. 20 della legge 67/88, conclude Trematerra, "possiamo aumentare le dotazioni strumentali e razionalizzare la spesa, avviando registri unici per le grandi patologie e per quelle rare. Solo così il Meridione potrà crescere in qualità dei servizi erogati".
Oliverio “Da PDL-La Destra notizie false ed aberranti”
27 apr 09 "La notizia diffusa dai consiglieri provinciali del Popolo della Libertà e de La Destra secondo la quale l'Amministrazione Provinciale di Cosenza avrebbe addirittura perso 57 milioni di euro di finanziamenti comunitari per inadempienza a progetti esecutivi, è una notizia aberrante, totalmente priva di qualsiasi fondamento, falsa, calunniosa e lede l'immagine e il decoro della Provincia di Cosenza". E' quanto afferma il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. "Si vede che coloro che diffondono tali notizie - aggiunge Oliverio - non hanno argomenti sufficienti su cui intervenire e sono costretti a ricorrere a bugie clamorose pur di rappresentarsi all'opinione pubblica come oppositori. Sono gli stessi che negli ultimi mesi hanno condotto una campagna aggressiva e denigratoria nei nostri confronti e nei confronti di un Ente virtuoso che gode la stima e l'apprezzamento di tutti, ricorrendo a menzogne e falsità che sono state puntualmente smentite dai fatti". "Sono sicuro - ha concluso il presidente - che i cittadini sapranno valutare e giudicare, impartendo a costoro la lezione che meritano i bugiardi ed i denigratori di professione"
Gentile (Pdl) “Valorizzare la cultura arberesche”
27 apr 09 "La cultura arbereshe, con la sua straordinaria storia di indipendenza e di libertà, con gli esempi di tolleranza e la simbologia laica e religiosa cosi affascinante, non è mai stata adeguatamente valorizzata: noi proponiamo un percorso nuovo, che si agganci ad un disegno di legge regionale che contenga realmente una promozione per il territorio arbereshe". Lo ha detto Pino Gentile, candidato del Pdl alla presidenza della Provincia di Cosenza, inaugurando a Santa Sofia d'Epiro il Circolo del buongoverno. All'inziativa erano presenti il sindaco, Francesco Sanseverino, ed i dirigenti del circolo. "La nostra proposta politico-programmatica - ha detto Gentile - parte da un assunto: noi vogliamo una nuova Provincia ed un nuovo Governo, che siano espressione di un'alternanza dopo ben 34 anni di ininterrotta gestione di sinistra. Una Provincia che è la più popolata d'Italia ma che, purtroppo, non conta niente nelle geografie di sinistra: tutte le scelte strategiche sono state orientate penalizzando Cosenza e la sua Provincia Noi ci candidiamo ad essere l'espressione di un'area profondamente riformista che inglobi le culture cattoliche, laiche e liberali e che abbia una bussola specifica: quella del fare. In questa coalizione io sono solo il primus inter pares, non il protagonista assoluto affetto da manie: non amo la prima persona singolare, ma il concetto di partecipazione autentico e reale".
Le tappe di Franceschini in Calabria
25 apr 09 Il segretario nazionale del PD, Dario Franceschini, arriverà martedì prossimo, 28 aprile, a Cosenza su un treno regionale proveniente da Lamezia Terme. "La scelta di servirsi del treno - è detto in una nota del Pd di Cosenza - ha un significato decisamente simbolico: il PD vuole stare accanto alla gente normale, quella che ogni giorno vive sulla propria pelle le difficoltà di una difficile crisi economica che, nonostante i facili ottimismi del Premier e del Governo, è ben lungi dall'essere alle nostre spalle. Niente macchine e scorte, quindi, ma il treno, quello di cui si servono tantissimi calabresi ogni giorno per recarsi sul posto di lavoro". "Queste - si afferma ancora nel comunicato - le tappe del viaggio calabrese: dalle 12.30 alle 14.30 visita alla sede regionale del PD in via delle Nazioni a Lamezia Terme, con i parlamentari, i consiglieri regionali ed i candidati alle prossime elezioni europee e provinciali. Alle 14.42 Franceschini partirà dalla stazione di Lamezia Terme col treno regionale fino a Cosenza, con fermate ad Amantea, San Lucido e Paola. Alle 15.45 è previsto l'arrivo a Cosenza, dove il segretario del Pd verrà accolto dal sindaco, Salvatore Perugini, e presenzierà ad una breve conferenza stampa con l'on. Franco Laratta per illustrare il progetto di legge '1 cent per 1000 treni'. Alle 16.30 è in programma la manifestazione al cinema Citrigno alla quale parteciperanno anche il segretario provinciale, Franco Bruno; il segretario regionale, Marco Minniti; il candidato alla presidenza della Provincia, Mario Oliverio, e Mario Pirillo, candidato al Parlamento europeo".I provvedimenti approvati dalla Giunta regionale
24 apr 09 La Giunta regionale, che si è riunita oggi pomeriggio sotto la presidenza di Agazio Loiero, ha approvato, tra gli altri, i seguenti provvedimenti: Presidenza Su proposta del presidente Loiero: - finanziamento diretto del programma "Calabria Teatro Festival 2009"; - resistenza davanti alla Corte Costituzionale in ordine al ricorso della presidenza del Consiglio dei ministri contro la legge regionale della Calabria, nr. 1 del 2009, che contiene, prevalentemente, la stabilizzazione dei medici in possesso dei requisiti prevista dalla medesima legge; - autorizzazione alla partecipazione della Regione al Forum della Pubblica amministrazione che si svolgerà a Roma dall'11 al 14 maggio prossimo. Lavori Pubblici Su proposta dell'assessore Luigi Incarnato: - serie di interventi in favore dell'Edilizia residenziale pubblica sul territorio regionale. I Comuni interessati sono Crotone, Catanzaro Ferruzzano, Scigliano, Sinopoli e altre amministrazioni del Vibonese. Agricoltura e Forestazione Su proposta dell'assessore Mario Pirillo: - adozione delle linee guida per la stesura dei piani faunistico-venatori provinciali. Attività Produttive Su proposta dell'assessore Francesco Sulla: - atto di indirizzo per l'istituzione del "Centro servizi per le imprese" e adozione delle direttive per i regimi di aiuto e per gli strumenti di incentivazione in attuazione della recente legge nr. 40 del dicembre 2008; - intesa con l'autorità statale per la costruzione e l'esercizio di elettrodotti della rete di trasporto nazionale nel Comune di Acri. Turismo Su proposta dell'assessore Damiano Guagliardi: - rettifica di precedente delibera relativa allo Statuto della Fondazione "Calabria Film Commision".
Pubblicata graduatoria regionale sui centri storici
24 apr 09 "Con la pubblicazione odierna sul sito della Regione Calabria, area assessorato all'Urbanistica e Governo del Territorio, della graduatoria dei Comuni calabresi si compie un passo in avanti decisivo per l'attuazione del programma regionale diretto al recupero, riqualificazione e valorizzazione dei centri storici". Lo ha affermato l'assessore Michelangelo Tripodi in una nota diffusa dall'ufficio stampa della Giunta regionale. "L'impegno per i centri storici - ha aggiunto Tripodi - costituisce uno dei punti più rilevanti della strategia che la Giunta si è data per il buon governo del territorio calabrese. I centri storici rappresentano un grande patrimonio e una ricchezza che può alimentare un processo di sviluppo fondato sulla piena valorizzazione delle risorse di cui dispone la Regione". Per l'assessore Tripodi "il peso finanziario di oltre 155 milioni di euro, pari a oltre 300 miliardi di vecchie lire, è la dimostrazione più evidente dell'importanza strategica che la Giunta regionale ha voluto assegnare a questa iniziativa che costituisce una grande innovazione e che consente di guardare con più fiducia al futuro della Calabria. Adesso si passerà alla fase attuativa che vedrà coinvolti i Comuni interessati alla realizzazione degli interventi. Data la valenza dell'operazione che è stata avviata ci sarà un'adeguata risposta di operatività da parte di tutti i soggetti coinvolti". "Colgo l'occasione - ha concluso Tripodi - per ringraziare la commissione che ha valutato i progetti la quale ha compiuto un lavoro faticoso ed eccellente con un risultato che va fortemente apprezzato proprio per la complessità dei progetti presentati. Sono convinto che, grazie anche al contributo di tutti i collaboratori, abbiamo segnato un passo avanti decisivo per affermare l'idea di una regione che costruisce la propria crescita e proprio sviluppo facendo leva sulle proprie risorse naturali, architettoniche, storiche, culturali". Sono stati considerati ammissibili e finanziati 47 progetti su un totale di 76 progetti presentati. Il numero dei Comuni coinvolti è di 237 su 409. Gli interventi finanziati sono pari a 243 per un importo totale di oltre 155 milioni di euro.
Convocato per giovedì mattina il Consiglio regionale
24 apr 09 E' stato convocato per giovedì mattina il Consiglio regionale. La convocazione è stata fatta dal presidente, Giuseppe Bova. All'ordine del giorno della seduta la proposta di legge d'iniziativa della Giunta sul "Ripiano del disavanzo di esercizio per l'anno 2008 ed accordo con lo Stato per il rientro dai disavanzi del Servizio sanitario regionale ". Il Consiglio sarà chiamato a pronunciarsi anche sulle proposte di provvedimento amministrativo "Programma degli interventi per la promozione delle attività culturali 'Obiettivi, azioni prioritarie, modalita' di attuazione e procedure per il triennio 2008-2010 e Piano annuale 2008' e "Organizzazione della rete scolastica. Approvazione del Piano regionale di dimensionamento anno scolastico 2009-2010". Ultimo punto all'ordine del giorno l'approvazione di una serie di nomine.
Laratta “Banca Ubi chiude 23 filiali Carime in Calabria”
23 apr 09 Il deputato del Pd Franco Laratta ha chiesto al Ministro dell'Economia "quali siano le vere ragioni che portano Ubi-Banca ad avviare le procedure per la chiusura di ben 23 filiali Carime su 34, gran parte delle quali in Calabria ed in provincia di Cosenza". Secondo Laratta, "la chiusura degli sportelli Carime in Calabria nasconde qualcosa di poco chiaro che mi sembra allinearsi alla politica anti-meridionale del Governo Berlusconi e sembra voler favorire le filiali che operano nel Nord Italia. Infatti, dai dati in nostro possesso, ma Ubi-Banca non fornisce i dati riguardanti l'operatività delle filiali e la loro operatività, non è giustificabile lo sproporzionato numero di chiusure in provincia di Cosenza e in Calabria e nemmeno la successiva trasformazione di alcuni di essi in mini sportelli". "Se così accadesse - conclude il deputato del Pd - sarebbe un vero e proprio disimpegno dal territorio calabrese di un Gruppo che ha ereditato la grande storia della Cassa di Risparmio che per decenni ha operato con grandi successi nella nostra regione"
Mancini (Pdl) “Premier geniale con G8 in Abruzzo”
23 apr 09 La decisione del premier di far svolgere i lavori del G8 in Abruzzo rappresenta l'ennesima conferma della genialità del Presidente Berlusconi - così Giacomo Mancini del PDL. "In questo modo il Presidente del Consiglio dimostra ancora una volta con fatti concreti - ha continuato Mancini- come il dramma dei terremotati rappresenti la grande priorità nell'azione del Governo e insieme offre una risposta seria e convincente a quella parte dell'opinione pubblica che chiede di utilizzare con oculatezza il denaro pubblico.Ed in più portando i grandi della terra a L'Aquila, Berlusconi compie un giusto omaggio alla fierezza e alla determinazione con la quale il popolo di Abruzzo sta reagendo al dramma del sisma di cui gli italiani sono fieri e orgogliosi"
Di Pietro (Idv) “De Magistris colpito dalla casta”
23 apr 09 "De Magistris ha fatto semplicemente il suo dovere di magistrato e ne ha pagato le conseguenze, come spesso accade in questo Paese": lo ha detto il presidente di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, intervenendo per la campagna elettorale per le europee a Bolzano. De Magistris è candidato di Idv per il nordest. "Quando - ha aggiunto Di Pietro - si tocca la casta, scatta una forma di autotutela, che va da leggi ad hoc, alla denigrazione sistematica e alla calunnia". "Una persona colpita da questo sistema - ha detto Di Pietro - non può fare nulla, può solo rilanciare la sua azione su un piano diverso".
Corbelli “I bronzi non vadano in Abruzzo”
23 apr 09 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo la decisione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di spostare la sede del G8 da La Maddalena a L'Aquila, che non condivide e critica , si chiede che "fine faranno adesso i Bronzi di Riace, che il Governo d'accordo con il Sindaco di Reggio Calabria, aveva deciso di portare in Sardegna proprio in occasione di questo importante vertice mondiale". Corbelli, che era favorevole al viaggio dei Bronzi di Riace a La Maddalena ("Una grande occasione per promuovere e rilanciare a livello internazionale i due Guerrieri di Riace e la Calabria, per attrarre e portare nella città dello Stretto nuovi milioni di turisti e visitatori da ogni parte del pianeta"), chiede che "i Bronzi non vengano assolutamente trasferiti a L'Aquila, per motivi di opportunità e rispetto delle popolazioni duramente colpite dal sisma e per non rischiare che anche una piccola scossa di terremoto possa danneggiare irrimediabilmente o addirittura distruggere le due statue".
In Consiglio regionale approvato progetto per aiuto calabresi disagiati
23 apr 09 Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità la proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Antonio Borrello ed Egidio Chiarella che contiene provvedimenti a favore dei cittadini calabresi illustri che versano in condizioni di disagio economico. La norma è stata varata dopo il dibattito delle settimane scorse sulla situazione dello scrittore Saverio Strati, che aveva chiesto il beneficio della legge Bacchelli. "La legge - ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Borrello - si prefigge l'obiettivo di istituire in bilancio un fondo di solidarietà da cui attingere, per attribuire un assegno vitalizio, nella misura massima di ventimila euro l'anno, da erogarsi in quote mensili anticipate di pari importo, a favore di uomini e donne calabresi che si siano particolarmente distinti nel campo delle scienze, delle arti, dell'economia e del lavoro, dello sport e spettacolo, nel disimpegno di attività a fini sociali e umanitari e che, purtroppo, versano in stato di bisogno". Le proposte per il riconoscimento, opportunamente documentate, "possono essere promosse da singoli cittadini, associazioni, enti locali, consiglieri regionali e saranno vagliate da una Commissione di valutazione che sarà nominata dal presidente della Regione, previa delibera della Giunta regionale, e composta da tre cittadini che si siano distinti negli stessi ambiti di attività, cui è demandata l' istruttoria con conseguente decisione da sottoporre all'approvazione della Giunta regionale"
Franceschini il 28 a Cosenza
21 apr 09 Una riunione dei Circoli della Provincia di Cosenza si è svolta per avviare la raccolta delle firme per la presentazione delle due liste del PD alla Provincia e per le iniziative della Campagna elettorale. La riunione è stata presieduta dalla nuova responsabile dell'organizzazione Enza Bruno Bossio accompagnata da Gerardo carnevale, responsabile provinciale dei Circoli, da Raffaele Zuccarelli, responsabile del tesseramento e da Donatella Laudadio, Responsabile Provinciale Scuola. La riunione si è soffermata sugli aspetti tecnici per la presentazione delle liste e sulle prossime iniziative della campagna elettorale, prima fra tutte la visita a Cosenza prevista per martedì 28 aprile del Segretario Nazionale del PD, Dario Franceschini. Donatella Laudadio si è soffermata sulla raccolta delle firme per la petizione nazionale sulla scuola del PD e sulla prossima visita di Giuseppe Fioroni prevista per l'8 maggio prossimo.
Pietro Mancini ricorda la figura del padre “Leader e governatore del fare” nella ricorrenza della nascita
21 apr 09 "Giacomo Mancini, di cui oggi ricorre l'anniversario della nascita, resta,nel ricordo di tanti cittadini della Calabria e del Paese, e nell'oblio delle 'autorita'' della sua Cosenza e della Regione Calabria, una figura originale di leader socialista e di governante del fare, nel panorama politico del Novecento". E' quanto afferma, in una nota, Pietro Mancini. "Mancini ha lasciato a noi familiari e ai suoi tanti estimatori - prosegue la nota - una grande eredità di valori, di battaglie politiche, civili e culturali, combattute senza mai piegare la schiena e senza mai levarsi il cappello al cospetto dei potenti della politica e dell'economia, che lo temettero e lo avversarono con feroci campagne di stampa. Tra i tanti ricordi che mi legano a lui, spiccano il coraggio e l'orgoglio, che dimostrò nell'affrontare l'infame persecuzione giudiziaria, che ne minò la salute, ma non la dignità e la consapevolezza di essere una persona perbene e un fermo oppositore della 'ndrangheta e dei politici collusi con le cosche''. "La sua assenza si avverte, non solo nella sua città e in Calabria - conclude - ma in tutto il Paese, perché Giacomo Mancini fu un grande ed efficiente uomo di governo, un 'genio della praticita'', come lo ha definito Cossiga, nella sua attività ministeriale e di, giustamente e molto rimpianto, sindaco di Cosenza"
Bevacqua (PD) “Coalizione compatta con Oliverio”
21 apr 09 "L'incontro che il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha avuto con i cittadini dell'intera provincia in piazza XI Settembre a Cosenza ha dimostrato, se ve ne fosse bisogno, la grande compattezza della coalizione di centrosinistra che ha guidato in questi anni la Provincia di Cosenza". Lo afferma, in una nota, il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Domenico Bevacqua. "Una partecipazione così massiccia e numerosa, andata al di là di ogni nostra più rosea aspettativa - aggiunge Bevacqua - testimonia l'altissimo grado di consenso, la stima e la popolarità di cui godono il presidente Oliverio e la sua Giunta. Il resoconto presentato ai cittadini provenienti da ogni angolo della provincia di Cosenza ha documentato, inoltre, un'operosità senza pause, testimoniata attraverso i fatti e le opere realizzate nel corso di questi anni". Secondo Bevacqua, "la presenza completa dei gruppi dirigenti del centrosinistra della provincia di Cosenza testimonia la forza di una coalizione che, in questi anni, ha saputo fare dell'unità, della coesione e della stabilità politica un modello vincente per poter affrontare e risolvere i problemi e le situazioni ancor aperte sul territorio. Mi piace legare a tutto ciò la venuta del segretario nazionale del Pd, Dario Franceschini, il 28 aprile prossimo a Cosenza, la cui presenza senz'altro servirà a dare più forza al presidente Oliverio e, contestualmente, a legittimare il gruppo dirigente del Pd cosentino che ha dimostrato in questi mesi capacità di coesione e compattezza, elementi fondamentali per poter svolgere un ruolo da traino nell'ambito dell'intera coalizione"
Il Pdl accusa la Provincia “Non consentito accesso agli atti”
21 apr 09 I consiglieri provinciali di Cosenza del centrodestra hanno scritto ai ministri della Pubblica amministrazione e dell'Interno ed al prefetto sottolineando "la grave situazione da più tempo in atto presso l'Amministrazione provinciale in materia di esercizio del diritto di sindacato ispettivo e di accesso agli atti dell'ente". "In particolare - affermano i consiglieri - si fa presente che ieri, 20 aprile, siamo stati costretti a presentare un'ennesima interrogazione consiliare riferita alle spese effettuate dall'Amministrazione provinciale per iniziative pubblicitarie sulla stampa e televisioni locali che nulla hanno a che vedere con i compiti istituzionali dell'ente palesandosi, invece, come strumenti della campagna elettorale finanziata con risorse del bilancio pubblico e con la quale si chiede anche conto delle motivazioni che, a far data dal novembre 2006 a tutt'oggi vedono la Provincia di Cosenza inadempiente rispetto alla risposta alle interrogazioni pregresse ed al rilascio degli atti richiesti, con ciò impedendo ai Gruppi consiliari di opposizione di svolgere il proprio ruolo istituzionale". "Nello specifico - sostiene il Pdl - si lamenta l'impossibilità a conoscere il quadro completo di tutte le spese effettuate dalla stessa Amministrazione per incarichi di collaborazione e consulenza, nonché per contributi, pubblicizzazione di manifestazioni, patrocini, acquisto libri e calendari, inaugurazioni e convegni, servizi fotografici, collaborazioni e consulenze legali, servizi di comunicazione integrata; oltre al diniego degli atti dirigenziali, compresi quelli relativi alle spese della Presidenza, o deliberazioni di Giunta Provinciale di autorizzazione delle suddette spese"
Discarica di Lamezia, coro di proteste
21 apr 09 "Per lo smaltimento dei rifiuti siamo già in emergenza". Ad affermarlo, nel corso di una conferenza stampa convocata per discutere della costruzione della nuova discarica, è stato il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza. "A fine gennaio 2010 - ha proseguito Speranza - la discarica in uso, che se non ci fosse stata l'autorizzazione a sistemare i rifiuti in altezza si sarebbe già esaurita, si esaurirà. Fine gennaio significa che anche se si iniziasse a costruire domattina, l'altra discarica per fine gennaio non sarebbe pronta. Non vi è dubbio che ciò significa che già dalle prossime settimane si dovranno diminuire i quantitativi di conferimento nell'attuale discarica". "Il nostro dovere - ha affermato Speranza - è di evitare che la spazzatura rimanga sotto le abitazioni dei cittadini lametini e non venga smaltita. Nella discarica, infatti, attualmente conferiscono sia l'impianto della Daneco, che produce fino a 75 tonnellate di rifiuti al giorno, che buona parte del Tirreno cosentino ed il vibonese. Questo perché Lamezia lo scorso anno, in piena emergenza regionale e dietro garanzie ben precise, ha dato un forte contributo affinché non si arrivasse alla stessa situazione registratasi in Campania. Oggi, vista la situazione, come amministrazione siamo esasperati riguardo al conferimento dei rifiuti di Vibo Valentia. L'impegno preso con noi, infatti, era che entro un anno si sarebbe fatta una discarica nella provincia vibonese. Ad oggi, però, si è fatto poco o nulla". Speranza ha parlato della proteste dell'azienda agricola Statti accanto i cui terreni dovrebbe sorgere la nuova discarica. "Nessuno, ad oggi - ha detto - ha parlato con noi. Probabilmente si è pensato di parlare con altri e non con il Comune nella convinzione, forse, di avere forti coperture sul piano politico. Noi, infatti, vogliamo mediare tra gli interessi di sviluppo dell'azienda e gli interessi generali della città. Detto questo, c'é da sottolineare alcune cose sulla costruzione della nuova discarica che, è bene ricordarlo, è di proprietà del Commissario e non del Comune"
Lo Moro: "No ad una nuova discarica a Lamezia Terme". E' quanto afferma, in un comunicato, la parlamentare del Pd Doris Lo Moro. "E' poco credibile e politicamente scorretto - aggiunge - che per proseguire sulla strada sbagliata della realizzazione di una terza discarica a Lamezia, nelle vicinanze delle altre due, su un terreno investito a vigneto doc, si drammatizzi paventando il pericolo per la Calabria di un'emergenza rifiuti simile a quella che ha messo in ginocchio la Campania, quasi che la realizzazione della terza vasca in quel sito sia l'unica possibilità per la Calabria oltre che per Lamezia". "Si afferma, - dice ancora Lo Moro - con apparente generosità, che l'emergenza rifiuti non è scoppiata nella nostra regione, da tempo commissariata per l'ambiente, anche perché a Lamezia sono state realizzate senza particolari problemi, in un periodo di tempo relativamente breve, ben due discariche, entrambe gestite con professionalità dalla Multiservizi, la società creata dal Comune nel 1997 per riscattare l'omicidio dei due netturbini del maggio 1991 e non rendere vana la loro morte e quella, di poco successiva, dei coniugi Aversa". "Trovo strano - sostiene ancora la deputata del Pd - che la bandiera della buona amministrazione degli anni in cui sono stata sindaco di Lamezia sia agitata oggi da altri per operazioni che non sembrano altrettanto oculate, non rispettando il principio dell'equilibrio territoriale. A chi pensa che Lamezia, che ha dimostrato di essere una città moderna e civile, deve continuare a pagare prezzi, mi sento di controbattere che tutto questo è ingiusto e sbagliato. Né serve sostenere che il dado è tratto e tutto dipende dal Commissario. Il prefetto Sottile ha le responsabilità del ruolo che gli è stato affidato, ma la politica e le istituzioni democratiche hanno le proprie"
Slow Food: "Mi auguro che la questione relativa all'ampliamento della discarica di Lamezia Terme possa trovare la logica conclusione non sacrificando altro suolo produttivo, in questo caso dei vigneti Statti, di pregio per la produzione del vino doc". E' quanto afferma, in una nota, Marisa Gigliotti, fiduciaria della condotta Slow food di Soverato. "Il sopralluogo cui abbiamo partecipato, martedì 14 aprile , nell'area designata, in località Stretto - prosegue Gigliotti - ci ha fatto capire quanto sia importante mantenere e salvaguardare quella produzione agricola. Credo, che la questione relativa alla discarica, vada affrontata in termini nuovi, passando dalla situazione di straordinarietà dell' emergenza ad una vera programmazione del ciclo di smaltimento dei rifiuti, che responsabilizzi le altre province operando anche con lo sviluppo della raccolta differenziata". Per Gigliotti "in questo momento, sarebbe comunque un danno per tutti, sacrificare aree agricole produttive per un uso improprio, che potrebbe trovare allocazione in terreni meno pregiati. Un appello, infine, al sindaco di Lamezia perché coerentemente riporti la sua città nel movimento nazionale delle città del vino, programmando risorse e strategie in sintonia con questo ruolo"
Corbelli “Berlusconi festeggi il 25 aprile a Ferramonti in Calabria”
21 apr 09 Franco Corbelli, leader del movimento Diritti Civili, ha invitato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha deciso di partecipare alle celebrazioni del 25 Aprile, a scegliere per questa ricorrenza la Calabria. "Per la Festa di Liberazione - sostiene Corbelli - Berlusconi può compiere un gesto di grande significato e attenzione per una regione, come la Calabria, penalizzata e dimenticata dal suo esecutivo: celebrare questa ricorrenza a Ferramonti di Tarsia, nell'ex campo di concentramento, il più grande d'Italia, voluto personalmente da Mussolini, un luogo simbolo (come è stato) per la umanità, il rispetto della dignità della persona umana che venivano salvaguardate pur nella tragedia della guerra e nella crudeltà del Nazismo e dell'Olocausto". "Ferramonti, un campo simbolo - sottolinea ancora Corbelli - una memoria da consegnare e tramandare alla storia e alle future generazioni del nostro Paese e al mondo intero. Chiediamo a Berlusconi di scegliere la Calabria e Ferramonti di Tarsia, dove nessuno lo fischierà, ma semmai tutti apprezzeranno questa sua scelta e attenzione a favore della Calabria. Venga per ribadire che dalla Calabria, da Ferramonti può e deve partire un messaggio di pace, di speranza, di riconciliazione nazionale, che ricorda una piccola luce (l'ex campo di concentramento di Tarsia) pur nell'orrore della guerra e delle leggi razziali".
Ancora fughe dal PD, si dimette vicesindaco Vibo che aderisce ad Udc
21 apr 09 Il vicesindaco di Vibo Valentia, Antonino Daffinà, si è dimesso dal Pd ed ha aderito all'Udc. Daffinà ha anche lasciato la carica di vicesindaco ed assessore al Bilancio. "La diatriba interna al Partito Democratico, con la creazione di correnti in costante contrapposizione - sostiene Daffinà - ci ha progressivamente allontanato dalla gente che non comprende come mai esponenti dello stesso partito continuino a farsi una guerra senza quartiere malgrado appartengano alla medesima identità politica. Non riesco più a riconoscermi in un partito che, al momento, non si è dimostrato all'altezza delle speranze che ognuno di noi aveva riposto nella sua nascita". "Cercavamo e auspicavamo - dice ancora l'ex vicesindaco di Vibo Valentia - un partito diverso, nuovo, che sapesse riconoscersi nella gente ed offrire alla gente un in cui rispecchiarsi. Purtroppo, però, il Pd oggi non è questo".
"Sono lieto ed entusiasta dell'adesione di Antonino Daffinà al progetto della Costituente di Centro messo in campo dal presidente Casini". Lo afferma, in una dichiarazione, il deputato dell'Udc Roberto Occhiuto. "Le sue capacità di politico appassionato ed attento amministratore - aggiunge Occhiuto - saranno una risorsa per il partito, nel quale, sono certo, troverà tanta accoglienza". Secondo Occhiuto, "le dimissioni dell'amico Daffinà dalla carica di vicesindaco ed assessore al Bilancio del Comune di Vibo Valentia testimoniano una grande sensibilità e volontà di far prevalere le idee agli interessi di parte. Ad Antonino vanno i miei più affettuosi auguri per la nuova avventura politica che, insieme, in Calabria vivremo da protagonisti".
Veraldi (PD) rinuncia alla candidatura alle europee
21 apr 09 L'eurodeputato uscente del Pd Donato Veraldi ha scritto al segretario del Pd, Dario Franceschini, per annunciare la rinuncia a riproporre la propria candidatura alle elezioni europee. "Consegno a te, per intero - afferma Veraldi nella lettera a Franceschini - il mio intenso 'vissuto' di parlamentare europeo della Calabria e della Circoscrizione meridionale declinandoti la mia decisione, intima e non sofferta ma irrevocabile, di rinunciare alla riconferma della candidatura alle prossime Europee nel Partito Democratico per contribuire di più e meglio alla affermazione della nostra lista e, soprattutto, dei candidati calabresi del Partito Democratico che avranno, di certo, bisogno di quella unità e coesione che stentano, oggi, a ritrovarsi nel Pd della Calabria che vive una condizione difficile ed incerta". "E se tutto, intorno a noi, sembra l'annunciarsi di rovinose ed ulteriori battute d'arresto - prosegue Veraldi - è bene che ci si adopri, generosamente, per rilanciare senza tentennamenti e senza avvitamenti ulteriori. La battaglia europea, per noi europeisti senza tempo, può e deve essere l'occasione più alta e più adeguata per spingere in avanti il Partito Democratico la cui originalità dovrà dispiegarsi appieno in una nuova e più ampia ricollocazione di tutti i riformismi europei superando vecchi ed obsoleti recinti ed aprendo una "nuova frontiera" europea". "Caro Dario, ho partecipato con entusiasmo e sincera adesione alla costruzione dell'Ulivo prima e del Partito Democratico poi - scrive Veraldi nella lettera al segretario del Pd - attraverso la straordinaria prova delle Primarie del 14 ottobre del 2007. La coerente testimonianza dei valori cattolici democratici, interamente vissuta nel centrosinistra, ha indirizzato il mio impegno totalmente ed assorbendolo ovunque sono stato chiamato, con il rapporto ed il consenso diretto e personale degli elettori, con le preferenze e nei Collegi uninominali, a rendere servizio, nelle Istituzioni e nel Partito con un intreccio mai venuto meno con il territorio e con le sue espressioni più genuine ed autentiche". "La grande prova dei prossimi mesi e la sfida che hai saputo raccogliere - sostiene ancora Veraldi - rappresentano il migliore viatico dei Democratici: ero con te a Ferrara quando hai ribadito fedeltà alla Costituzione, ero con te a Bozzolo per ricordare che Don Primo Mazzolari non è mai morto e che i valori suoi - e nostri - non sono la scommessa di una stagione effimera ma il patrimonio più vivo ed imperituro del nostro 'viaggio' politico. Il cammino periglioso del Partito Democratico non si spegne con la sconfitta dello scorso anno; la suggestione della sua mission va ben oltre la difficile contingenza e le contraddizioni di una rotta ancora approssimativa non compromettono un disegno di lungo periodo che deve vivere di più e meglio proprio nell'oggi che è gravido di segnali non confortanti e che incoraggerebbero il disimpegno e la rassegnazione". "Veniamo entrambi, caro Dario - scrive ancora Veraldi - da una storia straordinaria, ricca e che non ha conosciuto l'impaccio delle sconfitte storiche ed anzi il divenire degli eventi, soprattutto nell'ultimo scorcio del Secolo scorso, ci hanno riconsegnato intatto un patrimonio ideale e storico che ha saputo incrociare e contaminare altre storie che hanno segnato, insieme alla nostra, il destino dell'Italia nel segno di un percorso politico ricco di ambiziosi traguardi raggiunti e di un avanzamento senza precedenti della democrazia nel nostro Paese"
L’ass. Pirillo presenta il programma di sviluppo per la pesca
20 apr 09 "Il Programma Fep 2007-2013 della Regione Calabria ha l'obiettivo di far compiere un salto di qualità al settore della pesca e dei territori rurali più vicini alla costa al fine di inserirli a pieno titolo nella competizione globale". E' quanto ha sostenuto l'assessore regionale alla Pesca, Mario Pirillo, presentando i contenuti del programma di sviluppo del settore in Calabria. Il peso del settore nell'economia calabrese attualmente - è emerso nell'incontro dell'assessore con la stampa - è poco significativo in quanto la produzione soddisfa solo il 15% della domanda interna. Il settore nel suo insieme ha notevole valenza sia dal punto di vista alimentare che sanitario e socio-culturale. Il sistema economico e sociale calabrese è fondamentalmente caratterizzato da insufficiente competitività, a cui non sfugge l'impresa ittica per una flotta che può svolgere solo pesca di tipo locale, per la mancanza di servizi essenziali e di adeguate strutture per lo sbarco e il trattamento del pescato, per l'assenza di un 'sistema' di commercializzazione che necessita tra l'altro di strutture per la vendita all'asta del fresco". "Il Fep 2007-2013 vuole realizzare - ha spiegato Pirillo - uno sviluppo del settore pesca e dell'acquacoltura sostenibile, di qualità e duraturo attraverso l'ammodernamento del 'sistema' ittico in generale rendendolo competitivo, valorizzando l'enorme patrimonio, guardando nel contempo alla salvaguardia dell'ambiente, differenziando e integrando l'attività di pesca anche con strumenti come il pescaturismo e l'ittiturismo, concorrendo così a rafforzare sia economicamente che socialmente il debole tessuto". "Il programma è il risultato - ha sottolineato l'assessore - di una proficua concertazione territoriale con il Partenariato economico e sociale, ampiamente rappresentativo, che per la prima volta si è seduto al tavolo consultivo per riflettere e indirizzare le strategie locali. L'intento è stato quello di raggiungere il massimo della efficacia e dell'efficienza nell'attuazione del programma, facilitando la concentrazione della spesa, migliorandone la qualità, evitando la frammentazione e dispersione degli interventi e snellendo le procedure di attuazione". Attualmente la flotta peschereccia calabrese è fatta da 909 unità e rappresenta il 6.68 % di quella nazionale. "La grandezza delle imbarcazioni è tendenzialmente ridotta, infatti, l'80% non supera una lunghezza di 15 mt. e di questa, più della metà è sotto i 7 metri. Nel 2007 il settore ha avuto un ricavo di 56.793.000 di euro. Il profitto ante imposte é pari a 13.080.000 di euro. Attualmente si registra anche nella nostra regione un lieve trend di crescita che interessa anche i prodotti ittici di nicchia (sardella pepata, rosetto ecc.).
L’ass. Guagliardi incontra i sindaci sui sistemi turistici
20 apr 09 Avviamento della costituzione dei Sistemi turistici locali e discussione generale sul Piano regionale triennale dello sviluppo turistico sostenibile sono il tema dell'incontro che l'assessore regionale al Turismo, Damiano Guagliardi, avrà domani a Crotone, alle ore 17, nella sala consiliare del Municipio, con i sindaci dei Comuni del Crotonese e giovedì 23, alle ore 10, nelle sale dell'Hotel Marinella di Pizzo, con i sindaci delle amministrazioni della provincia vibonese. Gli incontri sono stati concordati con le Province di Crotone e Vibo che sono i soggetti promotori per la costituzione degli Stl. "Con l'approvazione definitiva da parte della Giunta regionale delle Linee di indirizzo per il riconoscimento dei Sistemi turistici locali - ha affermato l'assessore Guagliardi in una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - si è finalmente proceduto ad avviare la costruzione del nuovo modello di organizzazione dell'offerta turistica calabrese e della sua promozione". "Gli Stl, per come previsto dalla nuova legislazione regionale che ha integralmente recepito quella nazionale - ha aggiunto Guagliardi - sono propedeutici all'approvazione del Piano regionale triennale dello Sviluppo turistico sostenibile, senza il quale la spesa comunitaria del Por Calabria 2007-2013 ha difficoltà a partire. Dopo aver concluso l'iter amministrativo di attuazione della legge regionale, capo I e II siamo adesso in fase di elaborazione del Piano regionale triennale che vorremmo portare in Giunta in tempi brevissimi". Nello specifico la conclusione dell'iter amministrativo ha riguardato l'attivazione del Comitato istituzionale per le politiche turistiche e l'approvazione del regolamento interno per il suo funzionamento, l'istituzione del Sistema informativo turistico regionale, l'approvazione del regolamento che disciplinerà la bandistica dell'Albergo diffuso nei centri storici, l'adozione della Carta dei diritti del Turista, e, appunto, l'approvazione del regolamento per gli Stl.
Legautonomie “In calo gli addetti alla polizia locale”
20 apr 09 "Complessivamente, per effetto della sostanziale impossibilità di procedere a nuove assunzioni, il numero degli addetti alla polizia locale in Calabria si è addirittura assottigliato rispetto ad un dato complessivo già deficitario". Lo affermato Antonio Acri, presidente di Legautonomie Calabria, in vista della presentazione, in programma giovedì prossimo a Vibo, del nuovo rapporto su Finanza e polizia locale. "E questo - ha aggiunto - mentre nel Paese è forte la polemica sulla validità di alcune iniziative legislative sulla sicurezza che vorrebbero affidare ai privati cittadini compiti di vigilanza. Segnaleremo questo dato non per spirito polemico ma perché è il tema che merita serietà e senso di responsabilità. Molti sindaci calabresi si sono detti pronti ad assumere iniziative nello spirito del decreto sicurezza a condizione però di avere gli strumenti necessari: in primis la polizia locale". "Abbiamo volutamente deciso di anticipare questa presentazione - ha poi sostenuto Acri - a pochi mesi dal nostro consueto annuale Rapporto, riproponendo alla valutazione delle forze politiche, sociali ed istituzionali della regione, i dati più recenti dell'andamento della finanza locale calabrese. Ciò che con questo ultimo studio vogliamo far notare è però la differenziazione abnorme che passa tra singoli enti locali calabresi, alcuni dei quali sono alla prese, ormai da tempo, con gravi difficoltà di bilancio. Di questo diamo conto nel nostro Rapporto attraverso i dati minimi e massimi dei Comuni, segnalando, naturalmente, che non si tratta di 'pagelle' ma di statistiche che indicano difficoltà legate a specifici problemi locali, già ampiamente trattate nei nostri precedenti studi, e che non saranno certo risolti con l'avvio, peraltro di là da venire, del federalismo fiscale". "Un dato parzialmente positivo che ci preme sottolineare - ha proseguito - è l'aumento considerevole delle entrate derivanti dai trasferimenti regionali, passati da 51 milioni di euro del 2006 a 85 milioni di euro del 2007"
Occhiuto (Udc) “La legge quadro sul teatro non si tocchi”
20 apr 09 "Hanno ragione gli organismi teatrali che hanno acquistato una pagina su alcuni quotidiani per protestare. La legge quadro sul Teatro non si tocchi". E' quanto afferma, in una nota, il deputato dell'Udc, Roberto Occhiuto. "E'improponibile - prosegue Occhiuto - spazzare via una legge specifica che sino ad oggi ha ben disciplinato lo sviluppo e la programmazione delle attività teatrali in Calabria: la Legge regionale 3/2004, per dare vita, di contro, ad un insieme di norme contenute in un Testo Unico avente la funzione di raccogliere l'intera disciplina legislativa regionale in materia di cultura e beni culturali. Ricordo, per esserne stato il promotore, che la Legge regionale n. 3/2004 è gia una legge quadro, dunque non può, per sua natura, essere mischiata ad altre norme per dar vita al Testo Unico in corso di redazione da parte della Giunta regionale. Si assimilerebbero interventi di tipo diverso, raccogliendo in una legge zibaldone piccole norme prodotte in decenni di cattiva legislazione regionale per finanziare associazioni di ogni tipo con le regole stabilite per promuovere il teatro professionale in Calabria". "Sarebbe, pertanto, opportuno - sostiene ancora Occhiuto - che per il settore delle attività teatrali, strategico per la nostra regione, permanesse un quadro normativo specifico, per altro già ben rodato, anche grazie all'attuazione della mia legge realizzata da Principe negli anni scorsi. Il Teatro calabrese sta crescendo e lo dimostra il fatto che proprio il Teatro Stabile della nostra regione è stato chiamato a gestire il prestigioso teatro Quirino di Roma. Sarebbe un peccato se la politica sciupasse ogni cosa".
P. Gentile (Pdl) “Un fondo di garanzia ai comuni per i debiti con Sorical”
20 apr 09 "Sorical vanta crediti per diversi milioni nei confronti dei comuni calabresi, alcuni dei quali fanno parte della Provincia di Cosenza: quando andremo al Governo istituiremo un fondo di garanzia per consentire alle amministrazioni di rientrare dal debito utilizzando forme di rateizzazione agevolata". Lo afferma Pino Gentile, candidato a presidente della Provincia di Cosenza per il Pdl. "I comuni devono questi soldi per la fornitura dell'acqua ed é giusto che paghino - sostiene Gentile - ma noi come ente provinciale faremo in modo di aiutarli per accedere ad un credito a costo bassissimo. Subito dopo sfruttando anche il fatto di far parte del consiglio di amministrazione di Sorical, ruolo che spetta di diritto al Presidente della Provincia, dialogheremo con i vertici della società per trovare le migliori soluzioni atte all'applicazione di una tariffa sociale: vogliamo che i cittadini possano pagare di meno e che le fasce sociali meno abbienti paghino ancora di meno". Per Gentile "é possibile sviluppare forme di energia complessa, come quella fornita dal termovalorizzatore, per poter diminuire i costi che affronta Sorical per l'energia, attuando una compensazione: fornire energia a basso costo alla società a fronte di una diminuzione delle tariffe per i cittadini. Si tratta di una proposta operativa in grado di poter allentare la morsa della pressione fiscale sui cittadini e di poter garantire percorsi seri per venire incontro alle esigenze dei comuni".
Pdl di Principe sulla scuola presentato dal PD a Vibo
20 apr 09 Sarà presentato domani a Piscopio un progetto di legge sulla scuola predisposto dal gruppo consiliare del Pd alla Regione. Il pdl sarà illustrato dal consigliere regionale Sandro Principe. All'iniziativa parteciperanno Giovanna Chiappetta, del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Unical, coordinatrice del gruppo estensore; Giuseppe Spadafora del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Unical; Pietro Giamborino presidente della terza Commissione del Consiglio regionale, relatore; Nicola Adamo, presidente del Gruppo consiliare del Pd alla Regione; Francesco Mercurio, direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale; Giuseppe Bova, presidente del Consiglio regionale; Giuseppe Barillaro, presidente del Consiglio provinciale di Vibo Valentia. "Gli studenti meridionali e calabresi - è scritto in una nota - presentano un preoccupante ritardo rispetto ai livelli qualitativi raggiunti dai sistemi scolastici dei Paesi europei avanzati. L'arretratezza si manifesta sia nelle dotazioni strutturali (edifici scolastici, palestre, biblioteche, laboratori etc) sia nella qualità dell'offerta formativa e dei servizi ad essi connessi. Handicap che si riflette gravemente sull'effettivo godimento del diritto allo studio garantito dalla Costituzione. Come superare il condizionamento ma soprattutto come affrontare e adeguare lo status del nostro studente a quello europeo? Va in direzione di questa obiettivo il progetto di legge presentato al Consiglio regionale dall'on. Sandro Principe. Sandro Principe illustrerà il progetto di legge regionale in un evento ideato dal Gruppo del Pd al Consiglio Regionale della Calabria, sul tema "Disciplina in materia di educazione, istruzione e orientamento permanente", moderato dal giornalista Giuseppe Sarlo. "Il sistema regionale integrato dell'istruzione, appositamente regolato dalla legge - afferma Principe - si prospetta come una realtà complessa, fortemente radicata nel territorio di riferimento del quale deve conoscere caratteristiche e risorse, al fine di poter dare adeguate risposte ai bisogni emergenti. L'impostazione è stata voluta essenzialmente per attuare con maggiore efficacia politiche di integrazione e di sostegno per i giovani in difficoltà, oltre che per prevenire gli abbandoni scolastici e gli insuccessi formativi. L'attenzione è stata, pertanto, incentrata sugli interventi da attuare in favore di tutti coloro che vivono in situazioni di disagio sociale e personale: gli studenti provenienti dai ceti sociali più deboli, gli immigrati, i detenuti, le persone con disabilità". "Gli obiettivi principali della proposta - prosegue Principe - possono riassumersi nel contrasto all'abbandono scolastico; nella connessione sistematica delle attività di formazione con la domanda di lavoro qualificato, anche attraverso forme di apprendistato; nella formazione per la conoscenza di due lingue straniere e dell'informatica; nel contrasto all'emarginazione giovanile derivante da discriminazioni o mancato rispetto della persona; nella promozione della cultura scientifica ed umanistica; nella promozione e nello sviluppo delle culture regionali e delle religioni universali; nel contrasto dell'analfabetizzazione 'primaria' conseguente ad un basso profitto nell'apprendimento della lingua italiana". "L'incontro è stato voluto dal presidente Pietro Giamborino - conclude la nota - che ha inteso così testimoniare al mondo vibonese della scuola il suo impegno ma soprattutto la sua condivisa necessità di coinvolgere in questo dibattito propedeutico all'approvazione della legge l'intelligenza, la partecipazione, il senso di responsabilità e la consapevolezza di dirigenti scolastici, docenti, non docenti e studenti"
Laratta (PD) “Trasporti al limite del collasso”
20 apr 09 "La situazione dei trasporti in Calabria è ormai al limite del collasso. Treni in ritardo, soppressi e in condizioni igieniche pietose; aerei nella condizione peggiore degli ultimi 20anni". Lo affema l'on.Franco Laratta, del Pd. "Ma quando, nel novembre scorso, abbiamo sollevato il problema del degrado dei treni- in seguito ad una serie di inchieste giornalistiche a Cosenza, il Governo nel rispondere ad una mia interpellanza- prosegue Laratta - ha affermato 'che i treni viaggiano al 90% in orario, che le condizioni igieniche dei convogli sono rispettate, che non risultano soppressioni e cancellazioni'. Quando invece abbiamo sollevato il problema della condizione del trasporto aereo, che con la nuova Alitalia è diventato ancora più grave, il governo ha sempre minimizzato o taciuto. Nessuna risposta è pervenuta rispetto al disastro della tratta Roma-Lamezia dove gli aerei vengono soppressi senza alcun preavviso, i ritardi sono sempre più gravi e frequenti, i passeggeri sono per lo più mortificati da cancellazioni continue senza alcun preavviso. Davanti a tutto questo, il Governo Berlusconi fa finta di non sentire e di non sapere. Ed è colpevole e complice di una situazione che sta mettendo in ginocchio la Calabria. Sono convinto che il degrado dei trasporti in Calabria debba diventare un caso in tutto il Paese. Chiederemo al Pd nazionale di assumere una iniziativa che permetta all'Italia di sapere come viene trattato il sud da un Governo che ha tutt'altri interessi"
A. Gentile “Una nuova Provincia aperta alle nuove generazioni”
20 apr 09 "Chi vuole una nuova Provincia deve votare per noi, una Provincia basata sulle possibilità di apertura alle nuove generazioni, sulla modernità dei servizi, sulla diminuzione delle tariffe, sulle città pulite: chi invece vuole le città sporche, le tariffe alte, le porte chiuse può continuare a votare per i comunisti". Lo ha detto il senatore Antonio Gentile inaugurando il circolo del Pdl di Rose. "Dobbiamo dare forza ad un progetto di governabilità- ha aggiunto Gentile - qualificando un percorso di governo che sia davvero innovativo e intelligente". Gentile, nella nota, ha elogiato "Giacomo Mancini, candidato alle elezioni europee per il Pdl" e il candidato a sindaco Imbrogno "espressione di forze civiche che sapranno ridare smalto a Rose". Il parlamentare ha elogiato "Gianfranco Ponzio, consigliere provinciale uscente, che sa difendere il territorio e che ha fatto di Rose e del circondario un motivo quotidiano di battaglia. Venendo qui siamo passati dal Ponte che è stato riaperto dopo due mesi e solo grazie all'intervento nostro e del Governo, nel silenzio assoluto di una provincia che dovrebbe vergognarsi della sua ignavia". Nel corso dell'incontro sono intervenuti Mimmo Barile, Gianfranco Ponzio, Sergio Bartoletti, Giacomo Mancini, Ennio Morrone, il candidato a sindaco Imbrogno, Remigio Calderaro.
Il coordinamento regionale del Pdl riunito a Vibo
20 apr 09 "E' importante che questo nuovo partito nasca all'insegna del confronto e del dialogo di una classe dirigente che avverte il grande bisogno di mettersi al servizio della sua comunità". E' quanto ha detto il coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Scopelliti, a conclusione di un incontro operativo che il gruppo dirigente del Pdl ha tenuto, a Vibo Valentia, alla presenza del vice coordinatore vicario Antonio Gentile con i parlamentari nazionali ed europei e i consiglieri regionali. "La riunione - è scritto in un comunicato - ha rappresentato un primo momento di confronto tra la classe dirigente del nuovo partito, soprattutto in merito all'azione che vede impegnata la folta delegazione presente in Consiglio regionale. Si è discusso anche di legge elettorale. Inoltre, è stato evidenziata la necessità di organizzare un percorso legato alle riforme, ma dei dubbi sono emersi in quanto il Pdl considera i tempi troppo ristretti rispetto alla fine della legislatura. Ancora è emersa la totale assenza di un progetto organico di riforma, mai posto in essere e mai elaborato dalla Giunta Loiero. Ciò dimostra l'assenza di volontà da parte della maggioranza di muoversi in tale direzione. Questo lascia presagire che l'intendimento reale del centro sinistra calabrese é quello di focalizzare la propria attenzione sulla legge elettorale con l'intento di approvare una normativa che garantisca la conservazione delle posizioni esistenti. Su questo, il Pdl ha definito riduttivo e, ancora una volta, parziale e miope, il progetto politico della maggioranza". "Dalla riunione, inoltre - prosegue la nota - è emersa una certezza: obiettivo del Pdl regionale, è quello di garantire, nel prossimo Consiglio regionale, una rappresentatività maggiore di tutte le province calabresi. Unanime apprezzamento, inoltre, è stato espresso da tutti i presenti, per la scelta del coordinamento di organizzare questo primo incontro a pochi giorni di distanza dall'insediamento ufficiale e per il metodo della condivisione, voluto dai coordinatori stessi. "E' il concetto di squadra - ha detto ancora Scopelliti - che ci affascina. Sentirci tutti, in maniera responsabile, impegnati per regalare a questa nostra terra una nuova stagione fatta di azioni concrete e di fatti". Dello stesso parere il vice coordinatore vicario, senatore Gentile. "Siamo convinti dell'esigenza - ha detto - di inaugurare un nuovo modo di fare politica nella nostra regione. Il Popolo della Libertà è il partito della gente e, questo già si evince da queste prime scelte". Alla riunione è intervenuto anche il sottosegretario all'Interno, Francesco Nitto Palma che così ha commentato la scelta di discutere di riforma della legge elettorale: "Credo sia davvero singolare - ha detto - ipotizzare una modifica della legge elettorale che, sensibile solo a ben individuati interessi di parte, tenda ad una frammentazione del quadro politico, immaginando una diminuzione del tetto di sbarramento, con conseguenti effetti perniciosi sul piano della governabilità. Singolare perché non tiene in alcun conto che il tetto di sbarramento al 4% è esistente nella legge elettorale nazionale ed in quella recentemente approvata per le Europee con il concorso della opposizione"
Sulla (PD) “Iritale partecipi a primarie”
20 apr 09 "Invito il presidente uscente a mantenere il suo impegno a partecipare alle primarie e garantire così al partito la serenità necessaria nella competizione per la scelta del candidato del Pd alla presidenza della Provincia di Crotone". Lo ha detto il segretario provinciale del Pd di Crotone, Francesco Sulla, incontrando i giornalisti, in relazione alla decisione di Sergio Iritale, presidente uscente, che ha annunciato di non partecipare alle primarie fissate per mercoledì 22 aprile ritenendole "illegittime". Oltre a quella di Iritale c'é la candidatura dell'ex assessore regionale Ubaldo Schifino, ex Pci come Iritale. Sulla, che è anche assessore alle Attività produttive della Regione Calabria ed ex Pci pure lui, ha ricordato che le elezioni primarie per la scelta del candidato alla presidenza, sono state chieste "con ostinata volontà" dallo stesso Iritale ed ottenute "anche se la maggioranza del partito - ha affermato - pensava fosse meglio evitarle". Non parteciparvi, sarebbe oggi, per Sulla, segno di "incoerenza politica". Circa lo slittamento della data delle primarie, inizialmente fissate per domenica scorsa il segretario provinciale del Pd ha spiegato che si è trattato di "un inconveniente che si può verificare, quando un'elezione che in altre parti si organizza in un mese a Crotone invece è stata preparata in una settimana". Sulla nel corso dell'incontro con i giornalisti ha detto che la posizione di Iritale - che proprio stamattina ha inviato una lettera ai vertici del Pd nella quale intima di non utilizzare il proprio nome sulle schede delle primarie poiché le ritiene "illegittime" - sarà "valutata con gli organismi regionali e nazionali del Partito democratico, ma trovo che sia molto, molto difficile che non si svolgano le primarie". Il segretario provinciale del Pd di Crotone, inoltre, ha fornito alcuni dati sull'appuntamento elettorale di mercoledì: nella città capoluogo i seggi saranno allestiti nel PalaMilone ed aperti dalle 8 alle 22 per aderenti ed iscritti all'albo degli elettori; lo stesso elenco valido per le precedenti primarie dell'8 febbraio con le quali è stato votato il segretario provinciale. Per quanto concerne le due candidature presentate Schifino ha raccolto 119 sottoscrittori mentre il presidente uscente, Iritale ha raccolto 68 firme nell'assemblea provinciale del partito.
PD a rotoli anche a Crotone: Iritale “Primarie illegittime”
20 apr 09 "Io non partecipo a primarie illegittime". E' questo, secondo quanto riporta un comunicato, uno dei passaggi dell'intervento di Sergio Iritale, presidente della Provincia di Crotone, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina. "Da più tempo oramai - ha aggiunto Iritale - vengono ripetutamente violate le regole che il Partito democratico si è dato a tutti i livelli. Dal canto mio, quale presidente uscente al termine del primo mandato, ho nei tempi giusti e con comunicazioni scritte, inviate a livello nazionale e regionale, manifestato la mia disponibilità a candidarmi. Il segretario provinciale, Francesco Sulla, non ha rispettato le regole. Le elezioni primarie per la scelta del candidato a presidente della Provincia, annunciate alla presenza del segretario regionale Marco Minniti per il 5 aprile e rinviate al 19 aprile, sono state ulteriormente rinviate a data da destinarsi nella tarda serata di venerdì attraverso un sms nel quale si prospettavano problemi tecnici e riconvocate per mercoledì 22 con una decisione della direzione provinciale del partito alla quale avrebbe partecipato una minoranza". "In realtà - ha sostenuto ancora Iritale - si è trattato dell'ennesimo atto irregolare. Personalmente di tutte queste violazioni ho dato notizia alle commissioni nazionale e regionale di garanzia del partito ed attendo una risposta. Ritenendo che queste primarie si svolgano in un clima di mancanza totale di regole, non posso che astenermi dal partecipare ad una cosa illegittima e per la quale attendiamo da un momento all'altro comunicazioni dalla commissione nazionale di garanzia". Il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale, successivamente, ha scritto al segretario nazionale del Pd, Dario Franceschini per comunicare "la mia non partecipazione alle primarie del 22 per l'elezione del candidato a presidente della Provincia, perché ritengo continuamente violate le norme e il regolamento del Pd". Iritale ha inviato la missiva anche al segretario regionale Marco Minniti, a quello provinciale Francesco Sulla e ai responsabili del comitato organizzativo delle primarie Serafino Mauro e Salvatore Carvelli. "Il tutto alla luce - prosegue Iritale - anche dell'ultima direzione di sabato 18 c.m. nel corso della quale è stata ratificata l'illegittima decisione di rinviare la primarie. (direzione convocata per giunta ad horas e tenuta senza il numero legale, 23 su 60). Pertanto si invita il responsabile organizzativo delle primarie 'illegittime', a non utilizzare il mio nome sulle schede per la relativa votazione"
Oliverio apre la campagna elettorale
19 apr 09 Lunedì, alle 18, a Cosenza, in piazza XI settembre a Cosenza, avrà luogo la manifestazione di presentazione della ricandidatura di Mario Oliverio alla presidenza della Provincia di Cosenza. Lo riferisce una nota della segreteria politica di Oliverio. "L'appuntamento, che in un primo momento era stato previsto per il 6 aprile - si aggiunge nel comunicato - fu rinviato a causa del grave terremoto che colpì le popolazioni dell'Abruzzo. E' sarà proprio ricordando il dramma di quel popolo che prenderà l'avvio il discorso del presidente Oliverio che, quasi sicuramente, il 23 aprile, sarà a L'Aquila, insieme a tutti gli altri presidenti di Provincia d'Italia, su invito della collega Stefania Pezzopane, che nei giorni scorsi ha ringraziato personalmente il presidente della Provincia di Cosenza, anche a nome di tutti gli abruzzesi, della vicinanza e della solidarietà mostrate". "La manifestazione di domani - è detto ancora nel comunicato - sarà, dunque, sobria, senza sfarzo, vissuta pensando, appunto, al dramma che ha colpito le popolazioni dell'Abruzzo. Anche il palco, che in un primo momento avrebbe dovuto essere lungo otto metri, sarà ridimensionato. In caso di pioggia la manifestazione si sposterà immediatamente nel vicino Cinema Citrigno. Migliaia saranno, comunque, i cittadini che arriveranno, con ogni mezzo, da tutta la provincia di Cosenza per stringersi, anche affettivamente, intorno ad un rappresentante istituzionale che in questi anni ha saputo dare lustro e prestigio all'istituzione, rappresentata a tutti i livelli della vita politica e amministrativa in Calabria e nel Paese. Oliverio parlerà a braccio rassegnando ai suoi concittadini, come dovrebbe sempre fare ogni buon amministratore rispettoso del mandato conferitogli, il buon lavoro svolto in questi anni. Dopo aver ricordato Pietro Petrozza e Cecchino Principe, che con lui avevano iniziato questa esperienza di governo e a cui lo legavano sentimenti di grande amicizia e stima, il presidente della Provincia parlerà di questi cinque anni appena trascorsi all'insegna della grande stabilità politica, in cui mai una crisi, una polemica, un'ombra ha sfiorato l'Amministrazione provinciale. Racconterà cinque anni di amministrazione vissuti all'insegna del fare e del buon governo, in cui il ruolo della provincia di Cosenza, la più grande e la più estesa della Calabria, ha fortemente accresciuto il suo peso politico e istituzionale, realizzando fatti che lasceranno segni tangibili ed evidenti nei territori amministrati. E poi parlerà del futuro. Dei piccoli e grandi progetti in cantiere. Della Provincia di domani, insomma". "Quello di Oliverio - conclude la nota - sarà un discorso improntato esclusivamente sui fatti. Le chiacchiere, le polemiche astiose, i falsi sorpassi annunciati, il livore e l'acredine, le minacce, gli appelli ai ministri e ai prefetti, non faranno parte della manifestazione di domani"Pino Gentile “Alla Provincia di Cosenza possibile avvicendamento”
19 apr 09 "I sondaggi pubblicati oggi da Repubblica danno per certa la sconfitta della sinistra in 15 province, mentre altre 15 sono fortemente in bilico. Delle 15 che risultano sconfitte, 13 sono pubblicate. Abbiamo la speranza che Cosenza sia fra le due non pubblicate, ma certamente è fortemente in bilico". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Pino Gentile, candidato per il Pdl alla presidenza della Provincia di Cosenza. "Quando si legge - aggiunge Gentile - che la sinistra è in vantaggio di un solo punto a Bologna e Firenze, roccaforti in cui i punti di percentuale erano 20-25 cinque anni fa, si capisce che il vento è cambiato e che anche Cosenza può essere teatro di un avvicendamento auspicato e auspicabile". Secondo Gentile, "c'é nell'opinione pubblica cosentina la consapevolezza di dover essere protagonisti di una nuova stagione. Quello che noi vogliamo è un nuovo Governo, offrendo l'esperienza e la pacatezza per poter rappresentare i bisogni inespressi e quelli non soddisfatti. Dobbiamo liberarci da una cultura del nemico e del sistema inteso come erogatore asfittico di beni e di provvidenze secondo le appartenenze: ci sono sacche di comunismo che pensano di poter legare il destino delle persone alla loro appartenenza, come se chi avesse idee diverse non possa e non debba manifestarle conservando i propri diritti". "Chi mi conosce - dice ancora Gentile - sa che nei miei trascorsi di amministratore non ho mai penalizzato una persona o un Comune solo perché apparteneva all'altro schieramento politico. Ritengo che chi lo fa non meriti in alcun modo di essere definito democratico. Confido nella grande capacità del Governo nazionale di avere una cultura del fare: quello che è accaduto a Napoli e quello che accadrà in Abruzzo ne sono la più concreta e sincera testimonianza"
IDV a sostegno di Oliverio
19 apr 09 Il coordinamento regionale di Italia dei Valori, riunitosi a Lamezia Terme alla presenza, tra gli altri, del segretario regionale, on. Aurelio Misiti, e del senatore Luigi Li Gotti, ha deliberato "all'unanimità" - è detto in un comunicato - che il rinnovo dei Consigli provinciali di Cosenza e Crotone dovrà" avvenire attraverso candidature che rappresentano il partito e gli elementi migliori della società civile". In particolare, il coordinamento regionale "ha apprezzato la candidatura di Emilio De Masi alla presidenza della Provincia di Crotone e ha evidenziato l'unità mostrata dal partito nel Crotonese. Una decisione assunta con intento positivo e costruttivo che potrà contribuire al raggiungimento della tanto auspicata unità del centrosinistra". "Nella provincia di Cosenza - prosegue la nota di Idv - il coordinamento regionale di Italia dei valori, condividendo la proposta del presidente Di Pietro di sostegno netto e deciso alla candidatura del presidente uscente, Mario Oliverio, ha dato mandato al segretario regionale Misiti e al commissario provinciale, Ignazio Messina, di risolvere le eventuali problematiche ancora esistenti in alcuni collegi della provincia". "La presentazione delle liste di Crotone e Cosenza - conclude il comunicato - avverrà entro il mese di aprile alla presenza dei vertici regionali e provinciali del partito di Italia dei Valori"
Rutelli a Lamezia “Dalla Calabria una rivoluzione ambientale”
18 apr 09 "In questo incontro lametino vogliamo mettere argomenti molto concreti all'ordine del giorno, facendo leva sul governo regionale e cittadino". Lo ha affermato Francesco Rutelli, commentando l'iniziativa oggi di Lamezia Terme sulla green economy e le politiche generazionali. "Facendo leva - ha aggiunto - sulla ritrovata unità della nostra classe dirigente, sui nuovi amministratori, sui giovani". "Sono qui - ha affermato Rutelli - con due valentissimi esponenti: l'amico Chiarella e l'assessore Naccari che portano un messaggio di rapporto sociale con le persone costante e di buona amministrazione. Ecco il servizio che deve fare la nostra compagine. Oggi parliamo anche di una rivoluzione ambientale da portare in Calabria e nel Mezzogiorno. E' un tema che viene sottovalutato ma che può dare tanti posti di lavoro, insediare imprese e creare una nuova prospettiva di sviluppo ed anche un'identità a questo territorio". "Ecco - ha concluso Rutelli - gli argomenti concreti di cui parleremo, che significano lavoro, imprese, buon utilizzo dei fondi strutturali per queste aree che finora, debbo dire, il Governo ha atteso a depredare perché finora l'Ici, anche per chi ha un reddito alto, è stata risparmiata tagliando soldi al Sud".
"Questo Paese tra breve si risveglierà da questa specie di ipnosi della fase Berlusconi che non sta dando risposte soprattutto sul piano dell'economia". Così Rutelli rispondendo alle domande sull'ipotesi della costituzione di un'area di centro - siamo il centrosinistra e non vi è dubbio che il Pd debba raccogliere consensi in tutte le aree che vogliono migliorare questo Paese. L'ipnosi si allenterà e gli italiani dovranno trovare un centrosinistra in grado di riprendere le redini del Paese"
Fughe di partito. "Non darei un eccessivo peso a dinamiche elettorali". Così Rutelli sulle "fughe" registrate in questi ultimi giorni dal Pd, a margine di un convegno su green economy e le politiche generazionali. "Vanno rispettate - ha aggiunto - le posizioni di tutti. Mi pare che noi abbiamo un progetto grande. Naturalmente, il disegno del Pd è di conquistare posizioni. Per questo siamo mobilitati, affinché nelle Europee e nelle Amministrative ci sia consolidamento insieme alla conferma delle nostre amministrazioni"
Archivio Genchi. "Non è certamente nostro compito dare giudizi sull'operato della magistratura". Così Rutelli, presidente del Copasir, rispondendo alle domande dei giornalisti sul dissequestro dell'archivio Genchi e sulla vicenda che ha riguardato anche l'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris. "Non voglio fare nessuna polemica - ha aggiunto - Il lavoro che noi abbiamo fatto su segnalazioni arrivate al nostro comitato ha riguardato, da una parte la sicurezza dei servizi di informazione, e dall'altra la formazione di archivi". "Io - ha affermato Rutelli - non sono un magistrato né un giudice, ma noi abbiamo messo in rilievo dei fatti e sono convinto che dalla nostra relazione scaturiranno modifiche legislative che permetteranno di non formare mai più in futuro archivi che hanno milioni di dati e che possono essere nella disponibilità di soggetti, anche privati". "Credo - ha concluso - che questo sia il problema. Noi non siamo qui per emettere sentenze, ma per gettare luce su un aspetto che nessuno aveva colto e che, penso, ora permetterà al legislatore di essere gestito meglio"
Rai. "E' molto singolare che dopo tanti anni in cui ci si stracciavano le vesti per il conflitto di interessi, non si colga l'opportunità che certe scelte abbiano più il segno della qualità che del controllo da parte di chi ha il governo, l'esecutivo, il potere economico ed il potere dei media. E' un po' troppo". Lo ha affermato Francesco Rutelli commentando le ultime vicende legate alle nomine Rai.
Loiero. "Con Rutelli ho fatto un pezzo di strada importante della mia vita politica. E' un momento in cui anche il partito deve essere rinvigorito". A dirlo è stato il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, parlando con i giornalisti a Lamezia in occasione di un convegno sulla green economy e le politiche generazionali che sarà concluso da Francesco Rutelli. "Quindi - ha aggiunto - voglio dare una testimonianza con la mia presenza qua. Perché trovate scandaloso che io sia qui?"
Ass. Tripodi “Ponte sullo stretto in zona sismica”
18 apr 09 "Il Governo non cambia marcia neanche di fronte al disastro che ha causato distruzione e morte in Abruzzo e continua a pensare alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, opera inutile e dannosa, invece di concentrare le risorse per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma e più in generale alla messa in sicurezza dei territori a rischio". Lo afferma, in una nota diffusa dall'ufficio stampa della Giunta regionale, Michelangelo Tripodi, assessore all'Urbanistica e Governo del Territorio, in merito alla notizia dell'accordo siglato tra Stretto di Messina Spa e Eurolink che prevede "di procedere con rapidità alla progettazione esecutiva del Ponte entro il primo semestre 2010". "Ma che razza di Governo è mai questo? Mentre il Paese è martoriato da tragedie come quella accaduta in Abruzzo - si chiede Tripodi - piuttosto che sostenere con estremo vigore e a tutti i livelli un piano per la messa in sicurezza, il recupero e la valorizzazione sostenibile del territorio, vuole accelerare la realizzazione del Ponte proprio in una delle zone a più alto rischio sismico d'Italia". "Quanto sta accadendo - aggiunge l'assessore - è di una gravità assoluta, è a dir poco vergognoso. Perfino il sindaco di Reggio Calabria Scopelliti, noto fautore del Ponte, si è unito a quanti, già da tempo, pongono il problema comunque di sospendere le procedure per la realizzazione dell'opera". Tripodi ribadisce "l'assoluta necessità di nuova politica fondata sulle regole e sulla legalità che guardi al territorio, all'ambiente e al paesaggio come risorse e opportunità di tutela e di sviluppo dell'intero Paese. Non è possibile che anche di fronte a simili tragedie non ci si renda conto di quanto di ingiusto è stato inferto al territorio e si cerchi di correre ai ripari. Da più parti, infatti, dopo quanto è successo in Abruzzo, si è chiamata in causa la mano dell'uomo, delle istituzioni preposte, delle autorità a tutti i livelli, ritenute responsabili delle situazioni di degrado e di dissesto idrogeologico in cui vivono tanti Comuni del nostro Paese, soprattutto al Sud. Una contestazione forte, così come avvenne in altre simili tragedie che costellano tristemente la storia del nostro Paese, a cui il Governo Berlusconi risponde sprecando altre risorse per la progettazione di un'opera faraonica, inutile e devastante dal punto ambientale, che dovrebbe poggiare i suoi pilastri su un territorio contrassegnato da bollino rosso e già tristemente noto per i catastrofici sismi che si sono succeduti nei secoli". "Quello che dovrebbe essere ben chiaro una volta per tutte - prosegue Tripodi - è che l'unico modo per difendersi da fenomeni così devastanti come i terremoti, le alluvioni e le altre calamità naturali, sono gli interventi di prevenzione, interventi che possono evitare vittime e danni, come è successo nei giorni scorsi in Abruzzo. Una seria attività di prevenzione e di difesa che si fa solamente attraverso programmi organici di messa in sicurezza e consolidamento del patrimonio edilizio pubblico e privato concentrando, quindi, gli investimenti in questa direzione e sapendo che questo rappresenta la priorità assoluta se davvero si vuole rispettare il territorio". "Per questo è necessario ribadire per l'ennesima volta - sostiene infine Tripodi - la netta contrarietà a opere faraoniche e inutili come il Ponte sullo Stretto di Messina i cui finanziamenti devono essere dirottati elusivamente per la messa in sicurezza e il recupero del patrimonio edilizio esistente e del territorio. Bisogna smetterla di sperperare nuovo denaro pubblico per un progetto che non ha ancora nulla di definitivo, ma solo tanti dubbi e tantissimi rischi sulla sua fattibilità. Occorre una seria politica di interventi per la manutenzione, messa in sicurezza, riqualificazione e recupero del patrimonio edilizio pubblico e privato"
Intimidazione a consigliere comunale di Lamezia, solidarietà di Galati
18 apr 09 "Esprimo la mia vicinanza e solidarietà al consigliere comunale di Lamezia ed amico Tommaso Mastroianni per il vile atto intimidatorio subito". Lo afferma, in una nota, il deputato del Pdl Pino Galati commentando il ritrovamento di tre proiettili nella buca della posta dell'abitazione di Mastroianni. "Esprimo, altresì - continua Galati - il mio sdegno verso l'ignobile episodio che ha colpito il consigliere Mastroianni il quale ha da sempre operato per il bene della collettività nella sua attività professionale e politica. Il mio incoraggiamento va al consigliere Mastroianni affinché possa continuare il suo operato nella vita quotidiana con la serietà e l'abnegazione che lo hanno da sempre contraddistinto". Secondo Galati, "non sono, infatti, simili gesti che possono ostacolare l'operato di chi si è da sempre impegnato per far crescere la comunità lametina. Il mio appello non può non rivolgersi a tutta la società civile affinché si stringa attorno al consigliere comunale e lo spinga a continuare con la stessa volontà che lo ha da sempre contraddistinto per fare crescere la comunità alla quale appartiene". "Spero che nel più breve tempo possibile - conclude Galati - la magistratura possa fare luce sull'episodio, individuando i responsabili del vile gesto".
Ciarletta: Trend positivo per le imprese femminili
18 apr 09 "L'impresa femminile in Calabria registra un trend positivo". Ad affermarlo è stata la consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta, intervenendo, a Cittanova, al convegno organizzato dalla Banca di credito cooperativo su "Donna e Impresa: Nord-Sud due realtà a confronto". Partendo dall'analisi dei dati del Rapporto Censis 2008, da cui è emersa, ancora una volta, la conferma della fragilità della presenza delle donne nel mercato del lavoro, la consigliera Ciarletta ha focalizzato l'attenzione sul dato calabrese. "Sempre più donne - ha aggiunto - si mettono in proprio. Basti guardare al dato di richieste di finanziamento, oltre 1.600 domande, presentate nell'ambito del bando 'autoimpiego donna' dell'assessorato regionale al Lavoro. Ma esistono delle fragilità specifiche che richiedono azioni di sistema per il consolidamento delle imprese. E' necessario intervenire per facilitare l'accesso al credito, i processi di ricerca, innovazione e internazionalizzazione, dove ancora le donne si trovano marginalizzate". "La promozione del lavoro autonomo femminile - ha sostenuto Stella Ciarletta - va accompagnata, inoltre, con politiche conciliative della vita lavorativa con gli impegni familiari. Il maggiore impegno delle donne sul lavoro deve essere sostenuto con un politiche di welfare che prevedano sempre più la creazione di servizi alla famiglia in grado di sollevarle dai lavori di cura nei confronti dei figli e anziani a carico". "In tal senso - ha concluso Stella Ciarletta - il Pqr Calabria 2007-2013 offre gli strumenti idonei per attivare tali servizi all'interno delle aziende. La Giunta Loiero, infatti, ha stanziato per il primo bando rivolto alle imprese sei milioni di euro con cui già 20 aziende stanno sperimentando azioni e politiche conciliative in favore delle lavoratrici e dei lavoratori".
Gentile (Pdl) “Impegno per la sicurezza, telecamere nei centri urbani”
18 apr 09 "Telecamere nei centri urbani e nei punti chiave dei comuni, rispettando la privacy della gente, utilizzo preventivo della polizia provinciale unitamente ai poliziotti di quartiere, coordinamento con le forze dell'ordine e della magistratura per combattere la microcriminalità: sono i punti cardine del nostro programma in termini di sicurezza". Lo afferma, in una nota, Pino Gentile candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl. "Crediamo - ha aggiunto - che le forze di polizia e la magistratura svolgano un lavoro eccellente, ma hanno bisogno di un supporto logistico e strumentale e, soprattutto, di quei servizi accessori in chiave di integrazione sociale che favoriscono l'adattamento degli immigrati regolari e perbene e che sanno individuare, invece, le sacche di criminalità provenienti dall'estero". "I cittadini - ha sostenuto Gentile - hanno il diritto di essere sicuri e possiamo agire utilizzando i fondi Pon per la sicurezza e quelli messi a disposizione dal governo Berlusconi per come annunciato dal sottosegretario Nitto Palma. Penso ad un coordinamento con i Comuni, dove il lavoro eccellente svolto dall'Arma dei carabinieri necessita di un supporto operativo. C'é tanta retorica e poca azione da parte delle istituzioni che hanno la possibilità di intervenire con progetti mirati che siano, lo ripeto, al servizio di chi ha l'esclusiva competenza e sovranità istituzionale sul perseguimento dei reati". "Non basta - ha concluso Gentile - la repressione: ci vuole anche la prevenzione e su questo noi possiamo e dobbiamo impegnarci fattivamente per dare la sensazione concreta ai nostri concittadini di poter vivere più sicuri e sereni"
Pd Cosenza “Tagli alla scuola non garantiscono il diritto allo studio”
18 apr 09 In occasione della sua prima riunione, il nuovo esecutivo provinciale di Cosenza del PD ha affrontato il tema della riforma Gelmini-Tremonti "che produrrà - è detto in un comunicato - sin dal prossimo anno un taglio di oltre 20 mila cattedre nel Mezzogiorno, duemila delle quali in Calabria". "Nella sola provincia di Cosenza - afferma ancora il Pd nella nota - saranno 700 i docenti di ogni ordine e grado che l'anno prossimo perderanno il lavoro. L'esecutivo provinciale del PD ha espresso preoccupazione per una linea che il Governo Berlusconi ha intrapreso che, nei fatti, produrrà la non effettiva garanzia del diritto allo studio per migliaia di studenti in una realtà particolarmente disagiata come quella della provincia di Cosenza e calabrese in generale, dove la gran parte dei comuni sono piccoli e dislocati in aree interne e montane con grandi difficoltà di collegamento. La scomparsa della scuola in molti di questi comuni produrrà come effetto la scomparsa degli unici presidi culturali in questa realtà con l'effetto di favorire la penetrazione della cultura criminale e mafiosa". La responsabile provinciale del PD per la scuola, Donatella Laudadio, ha rilevato come "l'opporsi a questa linea del Governo Berlusconi rappresenti per la Calabria, e la provincia di Cosenza, un atto di legittima difesa".
Il responsabile Scuola del Pd, Giuseppe Fioroni, ex ministro dell'Istruzione, sarà prossimamente a Cosenza per partecipare ad una serie di iniziative organizzate dall'esecutivo provinciale del Pd sui tagli previsti dalla riforma Gelmini-Tremonti. L'esecutivo ha programmato una serie di incontri con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle altre componenti del mondo della scuola. "Nelle prossime settimane - è detto in un comunicato - ci sarà anche un'intensificazione della mobilitazione per la raccolta delle firme della petizione popolare nazionale del PD per la scuola".
Pdl “Campagna elettorale di Oliverio a spese dei cittadini”
18 apr 09 "Il presidente Oliverio sta facendo campagna elettorale a spese dei contribuenti, pubblicando ogni giorno sui giornali a pagamento foto risibili vicino ai crocefissi, tagli dei nastri, cartografie in cui appare come il presidente dell'Anas, pose con nani e ballerine: abbiamo chiesto da più tempo l'elenco delle determine, ma non ci è mai stato dato niente". Lo affermano, in una nota, i consiglieri dei gruppi alla Provincia di Cosenza di Pdl e de La Destra, rivolgendosi al Prefetto. "Lunedì - prosegue la nota - presenteremo un'interrogazione e se entro mercoledì non avremo l'elenco aggiornato delle determine, con l'elenco delle spese effettuate e i nomi dei beneficiari, ci rivolgeremo ai ministri Maroni e Brunetta". I consiglieri del Pdl e de La Destra, nella nota, si rivolgono, in particolare, al prefetto, Melchiorre Fallica. "Ella, signor Prefetto - affermano - è chiamato a difendere il ruolo delle minoranze, ma noi non accetteremo dilazioni: se entro 48 ore dalla presentazione dell'ennesima interrogazione, che le invieremo per conoscenza, non avremo risposte, denunceremo la vicenda al Ministro dell'Interno ed a quello della Funzione Pubblica, chiedendo un'ispezione urgente con l'accertamento di tutte le responsabilità. Mentre la popolazione calabrese langue e 28 strade sono ancora chiuse, Oliverio fa campagna elettorale subliminale comprando pagine in cui propaganda il nulla, con la sua foto che troneggia davanti a nastri e davanti ad attori ed attrici". "Si tratta - conclude la nota - di soldi che appartengono alla cittadinanza intera e su cui non intendiamo stare in silenzio: la campagna elettorale si fa con le proprie risorse e con i contributi che la legge prevede di privati cittadini, non con i fondi pubblici. Ci rivolgiamo a Scopelliti, segretario regionale del Pdl, affinché intervenga su questa vicenda vergognosa che ferisce la democrazia ed i suoi diritti"
Corbelli “La Regione nomini il garante della salute”
18 apr 09 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, oggi, in occasione della Terza Giornata Europea per i Diritti del Malato, rivolge "un appello al presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova, e a tutti i capigruppo e consiglieri a voler procedere alla elezione del Garante, una figura e una struttura destinati a rivoluzionare la sanità calabrese a diventare un modello di riferimento per l'intero Paese, con l'istituzione, a breve, anche del Garante della Salute nazionale". "Il Garante della Salute della Calabria - ha aggiunto - è un'importante vittoria, una delle più belle e importanti battaglie del Movimento Diritti Civili, nel suo ventennale impegno, e una grande, storica conquista civile, un esempio di buona sanità, una svolta epocale e radicale per la sanità calabrese. Una struttura al servizio e per difendere i diritti dei cittadini in materia di assistenza sanitaria. C'é da essere non solo soddisfatti ma orgogliosi, come calabresi, di aver ideato, istituito e indicato all'intero Paese e al mondo intero (come dimostra l'istituzione del Garante pubblico della Sanità anche in America) il Garante della Salute, una struttura innovativa, semplice e rivoluzionaria per combattere e prevenire la malasanità, la disorganizzazione, la violazione dei diritti dei malati e gli scandali del mondo della sanità". "Il Consiglio regionale, scaduto già da ottobre il bando, al quale hanno partecipato moltissimi aspiranti candidati - ha sostenuto Corbelli - può procedere alla elezione del Garante della Salute della Calabria, che ricordo, ho inserito nell'originario testo di legge, deve essere votato dai due terzi della Assemblea, proprio per garantite una scelta super partes, condivisa da maggioranza e minoranza"
A Vibo in tre lasciano il PD
18 apr 09 Con una lettera indirizzata al partito, hanno dichiarato di sospendere l'adesione al Pd, Francesco Costa, commercialista insegnante dell'Istituto professionale per il Commercio, Mimmo Dominelli, funzionario dell'Azienda sanitaria provinciale ed ex assessore provinciale all'Agricoltura e Gregorio Vinci, funzionario comunale, ex segretario della Funzione pubblica Cgil. Smentendo contestualmente qualsiasi interesse di una nuova collocazione politica, aggiungono: "Mentre si allunga la sequela di passaggi in altre formazioni politiche da parte di altri personaggi locali (sono teste di ariete?) noi non intendiamo rinunciare minimamente alla nostra passione politica e agli impegni civili che ci hanno formato nel tempo, ma vogliamo offrire la nostra esperienza, il nostro passato degno di considerazione, senza alcuna presunzione ad un'ipotesi vera di cambiamento, ormai non più procrastinabile per questo territorio. Riteniamo che non c'é più tempo da perdere per stabilire se è necessario il commissariamento del partito o se è opportuno procedere all'elezione del segretario provinciale o ancora se deve essere candidato l'uno o l'altro, o infine aspettare nuovi posizionamenti in vista delle elezioni europee, delle regionali o delle comunali". Mimmo Dominelli, Gregorio Vinci che tra l'altro sono stati candidati alle primarie del Pd, insieme a Francesco Costa continuano: "Non intendiamo più assistere in questo territorio soltanto da spettatori al teatro delle schermaglie e dei veleni tra fazioni contrapposte, il tutto tollerato da un gruppo dirigente regionale, o parte di esso, più propenso ad accogliere ritorsioni politiche di stampo oligarchico (vedi, per esempio, l'impedimento a votare per le primarie) che lavorano per radicare il nuovo partito e favorire il libero confronto. Il nostro scopo è quello di riscoprire il 'gusto di fare politica', soprattutto in questo momento di crisi economica che ha sancito la crisi dell'ideologia della destra, la sua visione della società, con la conseguente confusione della sua classe dirigente che anche a Vibo non riesce ad avere alcun progetto. Noi cerchiamo alleati in quelli che credono in un reale e necessario cambiamento che passi attraverso un più forte radicamento sociale, che non accettano l'autoreferenzialità della politica e dei suoi gruppi dirigenti e che si battono perché la democrazia e la partecipazione siano alla base di ogni scelta politica e istituzionale. Ci sospendiamo dal partito dunque perché respingiamo l'idea che il progetto del Pd invecchi precocemente nel discutere soltanto di persone, di collocazioni, di posti da occupare. Ci ritroveremo soltanto allorquando si parlerà di giustizia sociale e di sviluppo, per tentare di sconfiggere la destra a livello nazionale, per impedire al partito di Berlusconi di conquistare la Regione e soprattutto per non consentire alla destra di riprendersi il capoluogo"
E' esodo: Frammartino lascia il PD ed entra in IDV
18 apr 09 Il consigliere comunale di Cosenza Mimmo Frammartino aderisce a Italia dei Valori. L'annuncio sarà dato domanie nel salone di rappresentanza del comune di Cosenza, nel corso di un'assemblea straordinaria degli iscritti del movimento culturale "Idea Città". Nel corso dei lavori dell'associazione verrà dato annuncio del sostegno elettorale che Idea Città si propone di dare in occasione della prossima tornata elettorale al candidato a presidente della provincia di Cosenza Mario Oliverio e complessivamente ai candidati di IdV alle elezioni europee. Ai lavori dell'assemblea parteciperà il segretario regionale di Italia dei Valori, Aurelio Misiti.
Elezioni: domenica e lunedì deposito simboli europee al Viminale. Le altre scadenze
17 apr 09 Ha cominciato a marciare a passo spedito la macchina del Viminale che consentirà ai circa 47 milioni di elettori italiani di esprimersi in occasione delle elezioni del 6 e 7 giugno, sia per la tornata delle europee che per quelle amministrative, che riguarderà nella fattispecie oltre 4 mila comuni e 73 province.
EUROPEE
CIRCOSCRIZIONI: con i decreti del Presidente della Repubblica del primo aprile scorso è stata regolata la convocazione dei comizi elettorali e sono stati assegnati i seggi alle circoscrizioni territoriali.
PRESENTAZIONE SIMBOLI: la corsa verso le elezioni europee, che deciderà i 72 membri del Parlamento spettanti all'Italia, contempla un primo step significativo sabato e domenica prossimi, giorni in cui è prevista la consegna presso il Viminale dei contrassegni di lista. Non sarà ammesso il deposito di più di un contrassegno da parte della stessa persona e non potrà essere conferito un mandato alla medesima persona a depositare più di un simbolo.
PRESENTAZIONE CANDIDATURE: per le elezioni europee le liste dei candidati dovranno essere presentate presso ciascun Ufficio elettorale circoscrizionale (presso le Corti d'Appello) martedì 28 e mercoledì 29 aprile.
AMMINISTRATIVE - L'election-day si svolgerà sabato 6 e domenica 7 giugno. Per le elezioni europee infatti non si può prolungare l'orario del voto al lunedì, perché l'elezione per il Parlamento europeo si deve svolgere per tutti gli Stati membri nello stesso lasso di tempo, tra giovedì e domenica. Il count-down elettorale prevede per il 23 aprile, l'affissione, in tutti i Comuni nei quali si svolgeranno le consultazioni, dei manifesti con le informazioni circa la data dello svolgimento delle elezioni e dell'eventuale turno di ballottaggio.
PRESENTAZIONE CANDIDATURE: la presentazione delle candidature per le amministrative è prevista invece tra venerdì 8 e sabato 9 maggio. A fronte di ciò entro giovedì 14 maggio ogni giunta comunale fisserà la ripartizione degli spazi destinati alla propaganda elettorale. Completata questa fase, da domenica 17 maggio fino a giovedì 4 giugno ha inizio, a cura dell'Ufficio territoriale del Governo, la stampa delle schede per il voto.
STOP AI SONDAGGI: da sabato 23 maggio scatterà il divieto di diffusione dei sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche nel caso in cui i sondaggi siano stati realizzati in un periodo precedente all'entrata in vigore del divieto. Dal 5 giugno, vigilia del voto, scatta poi l'interdizione a qualunque forma di propaganda diretta o indiretta in luoghi pubblici o comunque aperti al pubblico.
ACCORPAMENTI: entro domenica 14 giugno, i candidati ammessi al ballottaggio per la carica di presidente della Provincia e di Sindaco nei Comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti possono dichiarare il collegamento con altri gruppi o liste rispetto a quelli collegati con loro nel primo turno di votazione.
BALLOTTAGGI: previsti per sabato 20 giugno e per domenica 21 giugno
Europee, il PD ancora senza capilista al sud e nel nord-est
17 apr 09 Tre candidati in campo, altri due ancora da definire. E un fine settimana per sciogliere il nodo. E' il bollettino dei capilista per le europee del Pd, che da giorni agita il partito. Le scelte definitive usciranno probabilmente dall'incontro dei vertici nazionali e regionali ("non un caminetto", precisa Antonello Giacomelli), convocato da Dario Franceschini per lunedì sera alle 20.30. Non si riesce proprio, per il momento, a trovare la quadra per le circoscrizioni Sud e Nord-Est. Ma intanto domani il segretario lancerà la campagna elettorale per le amministrative. Il Pd chiama a raccolta i suoi, perché se è difficile confermare il trionfo di Ds e Margherita nel 2004, è molto importante evitare il flop. "Ora è il momento dell'unità" dice in mattinata Goffredo Bettini. Il braccio destro di Walter Veltroni, che era dato certo capolista per il Centro Italia solo fino a qualche giorno fa, nonostante l'invito del segretario in persona a ripensarci, conferma il suo no alla candidatura per l'Europarlamento. Fa i suoi "migliori auguri" al vicedirettore del Tg1, David Sassoli, scelto per guidare la lista. E invita a "voltare pagina". Voltare pagina dopo i contrasti interni sorti attorno alla sua candidatura. Tregua elettorale, insomma. "Avremo il modo, al congresso di ottobre, di discutere", dice. Sopita anche la polemica dopo la candidatura di Sergio Cofferati per il Nord Ovest e quasi certa quella di Rita Borsellino per le isole, al momento il problema è riuscire a riempire due caselle importanti. Non è stata ancora individuata la personalità, possibilmente di cultura laica (si era pensato ad esempio a Stefano Rodotà e Umberto Veronesi), per il Nord Est. E anche al Sud si brancola nel buio. Smentito il nome di Marco Follini, circolato in giornata, sono ancora in campo quelli di Umberto Ranieri e Paolo De Castro (vicino, quest'ultimo a Massimo D'Alema). Ma non convincono per il ruolo di capolista. In queste ore, perciò, c'é chi tenta di nuovo il pressing sul responsabile per il Mezzogiorno del partito, Sergio D'Antoni. Domani parte intanto la campagna per le amministrative. A Roma è convocata un'assemblea di candidati e amministratori locali del Pd con Franceschini, in vista del 6-7 giugno. L'appuntamento è cruciale per il partito. In ballo città importanti come Firenze e Bologna. Ma anche un difficile confronto con lo storico risultato di Ds e Margherita, che nel 2004 fu preludio al secondo governo di Romano Prodi. Torna nell'arena della politica, in vista degli appuntamenti elettorali, anche Veltroni. Martedì sera, a Udine, sarà a un incontro pubblico con Debora Serracchiani, la giovane che è stata candidata da Franceschini alle europee, dopo aver infiammato l'assemblea dei circoli democrat e la rete, con un discorso al vetriolo contro la dirigenza del partito.
Incontro sulle comunità montane a Palazzo San Giorgio
17 apr 09 Il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, ha incontrato a Palazzo Campanella una delegazione dell'Uncem e dei responsabili regionali della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil. Alla riunione hanno preso parte, oltre ai consiglieri regionali Franco Pacenza e Pasquale Tripodi e a numerosi presidenti di comunità montane, il presidente regionale dell'Uncem, Vincenzo Mazzei, ed i segretari regionali della Fp-Cgil (Luigi Veraldi), della Cisl-Fp (Natale Pace) e dell'Uil-Fpl (Francesco Caparello). "L'incontro - è detto in un comunicato del portavoce del presidente del Consiglio regionale - era stato programmato nei giorni scorsi al fine di illustrare ai vertici della massima Assemblea regionale la pesantissima situazione in cui versano le comunità montane calabresi. Si tratta di difficoltà assai gravi, determinate in primo luogo dai tagli imposti dal Governo nazionale nell'ultima legge finanziaria approvata dal Parlamento". L'Uncem, in particolare, ha sottolineato come la drastica diminuzione del Fondo nazionale per la Montagna (oggi ridotto addirittura al 20%) abbia causato pesantissimi problemi per le Comunità montane, alcune delle quali si trovano nell'impossibilità di chiudere l'esercizio di bilancio. Le organizzazioni sindacali, da parte loro, hanno posto l'accento sull'ormai insostenibile condizione economica di una parte dei 420 lavoratori di questi enti, che non percepiscono lo stipendio ormai da diversi mesi. Al fine di sbloccare il pagamento delle spettanze arretrate, i rappresentanti delle forze sociali hanno prospettato una possibile soluzione. L'ipotesi dei sindacati è di destinare al pagamento dei lavoratori (attraverso un'apposita norma nel collegato al prossimo bilancio di previsione della Regione) le somme del Fondo nazionale per la montagna ripartite in Calabria. E' stata inoltre evidenziata la necessità impellente di ripensare al ruolo delle comunità montane, a cui non è stata delegata alcuna vera funzione dalla legge regionale 34 del 2002 in materia di decentramento amministrativo. Tuttavia, a questi enti viene riconosciuta una funzione specifica e strutturale nell'architettura istituzionale calabrese dalle disposizioni dello Statuto e da quelle della recente normativa di riordino del settore, la legge regionale 10 luglio 2008 n. 20. In tale contesto è stata sottolineata l'urgenza di inverare questi principi della legislazione regionale, non solo per garantire la sopravvivenza delle comunità montane, ma soprattutto per dare seguito al lavoro già avviato per rendere più efficace l'azione amministrativa di questi soggetti istituzionali. Attraverso l'incontro di Palazzo Campanella si è inteso investire il Consiglio regionale di tali delicate questioni, affinché la massima istituzione democratica calabrese si faccia carico di sostenere nelle sedi istituzionali competenti le ragioni delle comunità montane. "Il presidente Bova, nel prendere atto della gravità della situazione - si afferma ancora nel comunicato del portavoce - ha annunciato ai rappresentanti dell'Uncem e dei sindacati che solleciterà, in direzione di una immediata soluzione del problema, la presidenza della Giunta regionale nonché gli assessorati regionali al Lavoro, al Bilancio, all'Agricoltura ed al Personale. Bova convocherà inoltre i presidenti dei gruppi consiliari per una doverosa informativa su questo tema. Un'apposita audizione di una delegazione dell'Uncem e delle parti sociali avverrà poi presso la competente commissione del Consiglio non appena sarà incardinato l'esame del bilancio di previsione per l'anno 2009". "Infine, il presidente Bova - conclude la nota - ha reso noto che si farà promotore di un nuovo incontro a Palazzo Campanella tra tutti i soggetti interessati, prima della conclusione del mese di aprile, per fare il punto della situazione dopo i previsti passaggi politico-istituzionali".
Ass. Pirillo “Preoccupazione degli agrumicoltori calabresi per la norma sul succo d’arance”
17 apr 09 L'assessore regionale all'Agricoltura, Mario Pirillo, ha scritto al Ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, a proposito della percentuale minima di vero succo d'arancia nelle bibite. Pirillo ha informato Zaia "sullo stato di grave preoccupazione che stanno attraversando gli agrumicoltori calabresi, in special modo quelli della Piana di Rosarno e Gioia Tauro, dopo la notizia dell'abrogazione dell'art 1 della legge 286. "Se il dispositivo già approvato dal Senato dovesse diventare legge dello Stato - ha sostenuto Pirillo - serio e concreto sarebbe il rischio di chiusura delle aziende calabresi che operano nella trasformazione industriale degli agrumi". "Si tratta di aziende - ha aggiunto Pirillo nella lettera al ministro - che rappresentano il 60% della produzione nazionale della materia prima usata dall'industria alimentare italiana delle bevande: 120 milioni di chili di arance ogni anno". "Sono certo - ha concluso l'assessore all'Agricoltura - che non farai mancare il tuo autorevole sostegno e quello di tutto il Governo perché la norma in questione venga prontamente ripristinata"
Cherubino (PS) “Un pdl a sostegno dei genitori separati”
17 apr 09 Il capogruppo del Pse in Consiglio regionale, Cosimo Cherubino, ha presentato una proposta di legge per il sostegno ai genitori separati in situazione di difficoltà. La proposta di legge sarà presentata da Cherubino martedì prossimo, 21 aprile, alle ore 12, nella sala stampa di Palazzo Campanella. "Scopo dell'iniziativa legislativa - afferma il capogruppo del Pse - è di aiutare i genitori a conservare autonomia e a condurre un'esistenza dignitosa, garantendo condizioni per potere svolgere appieno il loro ruolo anche dopo la separazione, che di solito provoca squilibri e difficoltà psicologiche ed economiche. In questo modo si vuole realizzare un'esigenza primaria dell'individuo a cui lo Stato deve porgere l'attenzione più adeguata"
Pino Gentile (Pdl) “Non declassare la sede Inps di Rossano”
17 apr 09 "Abbiamo investito direttamente del problema il ministro Sacconi, anche attraverso le interrogazioni presentate dai parlamentari Dima e Gentile: la sede Inps di Rossanonon va declassata in alcun modo". Lo afferma, in una nota, Pino Gentile, candidato per il Pdl alla presidenza della Provincia di Cosenza. "Ricordiamo, però - aggiunge Gentile - che queste decisioni, che vanno assolutamente ritirate, iniziarono con la legge 247 del dicembre 2007 varata dal governo Prodi. Rossano rappresenta una fascia di territorio che comprende Corigliano e altri grandi centri, per cui è fondamentale difendere l'autonomia della sede Inps e non trasformarla in agenzia". Secondo Pino Gentile, "non si può nascondere, però, che le decisioni prese sono tutte conseguenze del primo atto legislativo, emanato dalla maggioranza di centrosinistra con la legge 247/07. Non mi pare di avere sentito in quel periodo levate di scudi da parte dei rappresentanti istituzionali del centrosinistra, pur avendo la loro coalizione al Governo. Si tratta di rimediare a quell'errore e per questo confidiamo nella sensibilità del ministro Sacconi"
Laudadio (PD) “Duro colpo inferto con i tagli alle scuole cosentine”
17 apr 09 "Il colpo inferto alla scuola calabrese e alla provincia di Cosenza è mortale. Difatti le scuole che subiranno i tagli sono quelle dei Comuni Montani più piccoli e isolati che rappresentano il 45% dei Comuni della provincia di Cosenza". Lo afferma in una nota la neoresponsabile provinciale della scuola del Pd di Cosenza, Donatella Laudadio. "Vista anche la difficoltà dei piccoli comuni - aggiunge - di garantire la mobilità scolastica e il trasferimento degli alunni in caso di chiusura di plessi, di fatto si negherà a questi ragazzi l'esercizio del diritto allo studio condannandoli ad una cittadinanza dimezzata. Si aggiunga che in Calabria la scuola fa da contrasto alla cultura di mafia e dovunque si chiude una scuola lo stato democratico fa un passo indietro e la mafia un passo in avanti". "Occorre perciò insorgere - conclude Laudadio - sottoscrivendo la petizione popolare che il Pd propone ai cittadini italiani perché la Calabria la difesa ad oltranza della scuola è un atto di legittima difesa"
Straface (PDL) “Per risanare la sanità serve risparmiare non tasse”
17 apr 09 "Nel piano di rientro dal disavanzo nella sanità, la Giunta Regionale colpisce indiscriminatamente cittadini e imprese con l'aumento dell'addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e con l'incremento dell'aliquota dell'imposta regionale sulle imprese". A sostenerlo è Pasqualina Straface, consigliere provinciale a Cosenza e candidata a sindaco per il centrodestra a Corigliano Calabro. "Per risanare - aggiunge - occorrerebbe innanzitutto risparmiare, cosa che la Regione Calabria non fa. I costi di gestione della sanità sono negli ultimi anni lievitati, cosi come il debito pregresso. A nulla vale ora tentare di giustificare l'attuale disastrosa situazione chiamando in causa il passato e scaricando le responsabilità".
Sbarra (CISL) “La Regione ci convochi sul risanamento della sanità”
17 apr 09 "Il sistema sanitario regionale é da rivedere profondamente, serve una svolta vera, serve coraggio nel processo di riforma, occorre garantire il diritto alla salute che in Calabria viene negato come dimostrano le statistiche sul bassissimo gradimento dei calabresi rispetto ai servizi sanitari e sociali". Lo afferma il segretario generale della Cisl della Calabria, Luigi Sbarra. "La Sanità - aggiunge - deve garantire livelli essenziali ed universali di tutela lungo l'intera filiera, facendo agire insieme i distretti sanitari con le reti ospedaliere ed i centri di eccellenza. Da anni gridiamo che la sanità calabrese è fonte di spreco e di sperpero, che esiste una disorganizzazione scientifica che brucia risorse e produce inefficienze nei servizi. Oggi i calabresi che hanno bisogno di cura ed assistenza vengono spostati come pacchi postali da un territorio all'altro, non esiste uno straccio di programmazione regionale, mancano capacità, scelte di indirizzo e coordinamento, ognuno va per la sua strada: dipartimenti, aziende sanitarie, strutture territoriali, medici di base, privato accreditato. Un debito finanziario spaventoso accumulato negli anni 2001/2008 per 2,2 miliardi di euro, conseguenza di precise responsabilità della politica in una logica Bipartisan centrodestra e centrosinistra, impegna oggi la classe dirigente calabrese ad ogni livello a trovare le soluzioni attraverso un Piano di rientro". "Bene ha fatto Loiero - prosegue Sbarra - a scoperchiare la pentola, assumendosi la responsabilità di costruire soluzioni certamente dure e pesanti ma necessarie per la Calabria ed i Calabresi. Adesso occorre individuare le giuste ed equilibrate soluzioni. La Giunta in primo luogo farebbe bene ad avviare una trattativa con il Governo Nazionale per contrattare interventi di rientro e di ripiano del debito rivendicando ad alta voce lo stesso trattamento che è stato riservato dai Governi Nazionali per sostenere i debiti delle Regioni Lazio, Molise, Abruzzo e Sicilia. Dall'altro occorre mettere in campo scelte e provvedimenti in Calabria finalizzati a razionalizzare i costi, riordinare la rete ospedaliera, puntare alla medicina territoriale, abbattere le liste d'attesa, frenare la mobilità sanitaria, contenere la spesa farmaceutica, riqualificare il personale, adottare una rete informatica, equilibrare il rapporto pubblico - privato. La Giunta Regionale ha adottato nei giorni passati un provvedimento di legge, già inviato al Consiglio Regionale, finalizzato al ripiano del debito 2001/2008. Sbarra si chiede "cosa significa incrementare l'addizionale regionale Irpef nella misura massima consentita e la reintroduzione del Ticket generalizzato anche per le fasce deboli? Vorremmo ricordare che la tassazione fiscale regionale e comunale che grava sulle famiglie e sui redditi da lavoro dipendente e da pensione è la più alta d'Italia con effetti drammatici sulla difesa del potere di acquisto di salari, stipendi e pensioni. Oggi al danno anche la beffa . Non solo non si riduce la tassazione fiscale ma la si vuole aumentare trascurando che le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati calabresi sono toccati fortemente dalla crisi e dalla recessione economica con una forte accentuazione delle condizioni di povertà e di disagio sociale". "Preoccupati per i riflessi negativi - conclude - che tale provvedimento può determinare soprattutto sulle fasce deboli della società calabrese in termini di inasprimento della pressione fiscale e di ticket e fermo restando la contrarietà della Cisl su queste misure chiediamo al Presidente della Commissione Consiliare Pietro Giamborino una urgente convocazione per discutere nel merito del Disegno di Legge presentato dalla Giunta Regionale con l'obiettivo di attenuare gli effetti negativi che tale provvedimento può provocare sulle famiglie e sui redditi medio bassi"
Pdl “Sulla sanità, Provincia di Cosenza ferma”
17 apr 09 "La spesa per l'emigrazione sanitaria ammonta, solo per competenze dirette, a centinaia di milioni di euro annui, senza considerare le spese che i familiari delle persone ammalate sostengono di tasca propria: per le cure tumorali e per le malattie terminali siamo ancora indietro, pur disponendo di oncologi validissimi". Lo affermano i consiglieri provinciali di Cosenza del Pdl e de La Destra. "La provincia di Cosenza - proseguono - è ancora più penalizzata non potendo disporre del know how del policlinico universitario come accade a Catanzaro. In questo quadriennio sono state perse occasioni ed opportunità serie per garantire ai medici presenti sul territorio un'organizzazione logistica di base in grado di far compiere il salto di qualità. Erano in corso sino al 2005 progetti ambiziosi riguardanti il trapianto del fegato (che è uno dei punti cardine della casistica neoplastica) e la chirurgia specialistica (toracica e ginecologica). Tutto è rimasto bloccato nell'indifferenza di chi avrebbe dovuto difendere con i denti il proprio territorio". "La gente sa - aggiungono i consiglieri di opposizione - che per le operazioni chirurgiche e, molto spesso, per le terapie aggiuntive si è costretti a scegliere altre città ed altre province, a causa di una disorganizzazione che ha depauperato anche il valore scientifico in essere. E' un discorso che riguarda tutti i plessi ospedalieri della Provincia, che ha una densità demografica tale da meritare un centro oncologico e chirurgico specializzato che doveva essere costruito, ma che in 4 anni è stato inopinatamente bloccato Cosa ha fatto Oliverio in questi cinque anni, per portare maggiori risorse a Cosenza? Nulla, considerando che un suo uomo è stato direttore generale dell'azienda ospedaliera ed a lui si deve il declassamento dell'Ospedale".
La Catizone di dimette dal PD
17 apr 09 L'ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone, si è dimessa dall'Assemblea nazionale del Pd. Catizone lo rende noto con una lettera ai segretari nazionale e calabrese del partito, Dario Franceschini e Marco Minniti. "Vi confesso - afferma Eva Catizone nella lettera - che sono entrata nella fase di prima costituzione del Partito democratico ricca di speranze nel poter partecipare alla comune edificazione di una casa plurale, capace di dare voce a sensibilità politiche differenti, a partire da quella libertaria e riformista che mi è più affine per identità e appartenenza. Ho partecipato con dedizione alla stesura della Carta dei valori d'un partito nel quale, ahimé, oggi stento a ritrovarmi, per la cancellazione d'una serie di convinzioni care al cuore della sinistra italiana, per le quali poter condurre battaglie di libertà, a partire dal testamento biologico passando per la timidezza, se non la dimenticanza, sul Mezzogiorno. Per non dire di certa ambiguità sulla realizzazione di un'opera tanto costosa quanto inutile com'é a mio avviso il Ponte sullo Stretto. E poiché, cari segretari, per me le idee e le libertà, individuali e collettive, hanno ancora un senso, considero oramai conclusa l'esperienza all'interno d'un partito nel quale francamente non mi riconosco più". "Certa che comprenderete le mie ragioni - conclude la lettera - vi ringrazio sin d'ora per quel pezzo di cammino che insieme abbiamo percorso, che per me ha significato un arricchimento umano e politico"
Defezioni nel PD, Blaiotta passa con l'Udc
17 apr 09 Michele Blaiotta, già sindaco di Trenta e componente della consulta nazionale sanità dei Ds, ha aderito all'Udc. "Apprezzo e condivido - afferma Blaiotta - la posizione lungimirante dell'Udc poiché consente di innestare nel sistema politico del nostro Paese un elemento di grande equilibrio perché alternativo ad un muscolare bipartitismo. Sono altrettanto entusiasta della candidatura dell'onorevole Occhiuto alla Presidenza della Provincia di Cosenza per la quale produrrò ogni sforzo utile non ultimo quello di impegnarmi personalmente quale candidato nella lista del Presidente nel collegio 4 Aprigliano - Trenta". "Sono lieto ed entusiasta dell'adesione alla Costituente di Centro nonché della decisione di concorrere quale candidato al Consiglio Provinciale nella lista che sto componendo 'Occhiuto Presidente' di Michele Blaiotta". E' il commento del candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza per l'Udc, Roberto Occhiuto. "La lunga esperienza di Blaiotta come sindaco ed esperto nel settore sanità - ha aggiunto - sarà utile al partito per affrontare la delicata fase di riforme di cui la Regione ha bisogno. Formulo, quindi, gli auguri di buon lavoro a Michele Blaiotta".
Mancini (Pdl) "Di Pietro si distingue solo per le chiacchiere"
17 apr 09 "La costante e fattiva attenzione del Presidente Berlusconi e dell'intero Governo per la tragedia dell'Abruzzo è sotto gli occhi di tutti e rende orgogliosi gli italiani". Lo afferma Giacomo Mancini del Pdl. "Per questo - aggiunge - rasenta il ridicolo l'on. Di Pietro quando chiede di pensare ai fatti e a mettere da parte le passerelle. Infatti l'invito proviene da chi da ministro dei Lavori pubblici in 18 mesi si è distinto solo per le chiacchiere e non è stato in grado di realizzare una sola opera degna di questo nome".
Zavettieri "Bettini guidi una lista socialista alle europee"
17 apr 09 Il segretario nazionale de I Socialisti, Saverio Zavettieri, offre la candidatura alle europee come capolista a Goffredo Bettini. "Da partito liquido - afferma Zavettieri in una nota - il Pd, con Franceschini, si appresta a diventare partito di cellulosa e di carta. Non ha altro significato la candidatura del mezzobusto televisivo David Sassoli al posto di Goffredo Bettini". "Visto che il PD - aggiunge Zavettieri - non ha bisogno di pesi massimi, perché di massimo ce n'é uno solo, e preferisce i pesi piuma, noi Socialisti, che siamo un micro-partito ma di profonde radici, saremmo lieti se Goffredo Bettini volesse accogliere il nostro invito a guidare la lista socialista dell'Italia centrale che sarà presente nelle prossime elezioni europee".
Limido (LD) "Sconcertante gestione ex Lsu-Lpu"
17 apr 09 "La gestione del personale ex Lsu-Lpu operata dal dipartimento Organizzazione e personale della Regione, appare discutibile e per certi aspetti sconcertante". A sostenerlo è, in una nota, La Destra. Al riguardo il consigliere regionale Gabriele Limido ha presentato un'interrogazione. "Dal dicembre 2008 - prosegue la nota - circa 295 dipendenti stabilizzati, con la qualifica B1 part-time a 24 ore, sono stati assegnati presso i dipartimenti regionali di Catanzaro senza tenere in considerazione né la provenienza degli stessi dipendenti, né gli effetti negativi che questa scelta, voluta dall'ente, ha innescato nella struttura del personale". "Perché - sostiene La Destra - da un lato, ha provocato enormi disagi per chi proviene da località lontane dal capoluogo calabrese. Si pensi a chi viaggia da Castrovillari o da Reggio Calabria, almeno sei ore di viaggio complessive per raggiungere la città, viste le condizioni dei trasporti della regione e dell'A3. Dall'altro, ovvero concentrando le forze solo su Catanzaro, molti uffici provinciali sono rimasti scoperti di personale di qualifica intermedia". "L'aspetto più grave, però - continua la nota - è che molte riassegnazioni sono state definite, alcune aderendo a legittime richieste ai sensi della legge 104 del 1992, altre per indecifrabili 'esigenze organizzative', e altre ancora sconosciute ai più. Il dipartimento Organizzazione e personale ha operato, in questi casi, con due pesi e due misure. Per qualcuno il trasferimento è stato immediato e senza intoppi, per altri, a tutto oggi, è stato negato e ostacolato anche in presenza di portatori di handicap, come invece disciplina la legge 104/92 che tutela queste categorie di lavoratori". E proprio su questa "specifica mancanza", il consigliere regionale de la Destra Gabriele Limido, con un'interrogazione, al presidente Agazio Loiero e all'assessore regionale al Personale Liliana Frasca, "tenta di fare chiarezza sulla vicenda. Non si capisce - è scritto nella nota - per quale motivo si debbano fare delle discriminanti che vanno contro la normativa vigente su alcuni dipendenti che hanno tutti i requisiti di legge per richiedere la riasseganzione in altra sede. La Destra Calabria, con il suo consigliere, si muoverà in ogni ambito istituzionale e politico per rimuovere queste ingiustizie, non escludendo anche l'intervento risolutore dell'autorità giudiziaria per valutare abusi e falsi in atti pubblici che danneggiano chi non ha tessere di partito e amicizie particolari"
Domani Rutelli a Lamezia
17 apr 09 Il presidente del Copasir Francesco Rutelli, chiuderà domattina, a Lamezia Terme, i lavori del convegno "Percorriamo il cambiamento: dalla green economy alle politiche generazionali". Coordinerà i lavori il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri. Dopo i saluti del presidente della Giunta regionale Agazio Loiero, interverranno Egidio Chiarella, presidente del Comitato Leggi della Regione; Francesco Cicione vice presidente della Field; gli assessori regionali all'Ambiente e ai Trasporti, Silvestro Greco e Demetrio Naccari Carlizzi e il parlamentare europeo Andrea Losco. "Il tema del Convegno - è scritto in una nota - si presenta di grande attualità e arriva a Lamezia mentre si discute di ampliamento della discarica cittadina; del distretto agroalimentare; dello sviluppo economico legato all'area vasta di Lamezia-Catanzaro e sugli otto poli urbani proposti dal Governo Regionale su tutto il territorio Calabrese". La presenza dell'ex vice presidente del Consiglio e già ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, prosegue la nota, "da la possibilità di approfondire, nel corso del previsto dibattito, un argomento di grande prospettiva per quanto riguarda la qualità della vita e lo sviluppo economico legato all'occupazione ed al sano protagonismo delle nuove generazioni". "La competenza e la sensibilità 'storica' di Rutelli sul tema trattato - conclude la nota - porterà sicuramente al dibattito, con gli autorevoli ospiti, un positivo contributo che si spera possa rappresentare, per il territorio lametino, la provincia di Catanzaro e l'intera Regione, un punto significativo di riflessione, nel momento in cui sono pronti a maturare le scelte per i primi grandi investimenti dei fondi europei 2007 - 2013".
De Rose (Confindustria) “Sanzione per chi paga il pizzo non efficace”
16 apr 09 "L'idea di sanzionare, addirittura per legge, chi paga il pizzo sembra essere una iniziativa certamente capace di provocare grande interesse mediatico, ma che francamente non mi appare efficace e finalizzata a tutelare l'impresa danneggiata". Lo afferma il Presidente di Confindustria Calabria, Umberto De Rose, circa la proposta di normativa regionale "antipizzo" formulata a Firenze dall'Assessore alle Attività Produttive Sulla. "Le formule dogmatiche - prosegue - e le certezze ispiratrici di questo tipo di proposte che di tanto in tanto vengono fuori, non hanno alcun legame né fondamento con l'articolazione e la complessità del fenomeno di cui, è sempre bene ricordarlo, le imprese sono vittime spesso solitarie per le quali più che una nuova cultura d'impresa sarebbe necessario costruire un quadro ed un contesto di certezze. Certezze giuridiche, certezze amministrative, certezze finanziarie e così via". "Non è solo - aggiunge De Rose - un problema di etica imprenditoriale, sulla quale, posso assicurare, Confindustria così come tutte le altre Associazioni di categoria, stanno quotidianamente lavorando, è soprattutto un problema complessivo di contesto: la presenza dello Stato, la sicurezza del cittadino e delle imprese, la certezza della pena, l'efficienza e la trasparenza amministrativa, il ruolo delle Associazioni Imprenditoriali. Quello che posso dire è che iniziative come quelle avviate dalla Confindustria calabrese con il codice etico e la costituzione di parte civile, o dalla Confesercenti e dalla Confcommercio attraverso attività di analisi, di proposte e di interventi significativi, mi appaiono, anche nel panorama regionale, iniziative serie, efficaci e davvero volte alla tutela dell'imprenditore onesto". "Tutto il resto - conclude - è francamente un accademico esercizio che può apparire bello nella forma ma che può essere fortemente dannoso e pericoloso per la dignità stessa dell'imprenditore"
Vendola a Cosenza “Il Ponte unisce le cosche non le coste”
16 apr 09 "Il ponte sullo stretto è una presa in giro, è l'unione delle cosche e non delle coste". Lo ha detto a Cosenza il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, leader di Sinistra e libertà. "Quelle risorse - ha aggiunto - dovrebbero essere impiegate per risanare, mantenere e mettere in sicurezza il territorio calabrese e siciliano". Secondo Vendola, "il sud è una miniera d'oro che è stata abbandonata al saccheggio. C'é bisogno di fare un discorso che punti sull'interesse collettivo, sui beni comuni e pubblici. La costa, le colline, i centri storici sono la bellezza di cui il sud ha goduto e di cui gode sempre di meno, anche perché non c'é la sinistra, che bisogna ricostruire".
A giugno le prove dei concorsi della Regione
16 apr 09 Si svolgeranno dal 22 al 26 giugno prossimi le prove di 19 concorsi per titoli ed esami per il conferimento di posti di varie qualifiche nell'organico del Consiglio regionale. La prima giornata di prove, lunedì 22 giugno, sarà riservata ai concorrenti per il posto di dirigenti di area amministrativa, economica e contabile e per funzionario in materie tecniche. La giornata successiva sarà il turno di quanti hanno presentato domanda per ricoprire i posti di dirigente di area tecnica, di istruttore tecnico, di istruttore per i sistemi audiovisivi e di controllo, di funzionari per l'area l'informatica. Mercoledì 24 giugno le prove sono riservate per i concorrenti per la qualifica di dirigente dell'area informatica, di operatore informatico, di istruttore informatico. Nella giornata di giovedì 25 toccherà misurarsi ai concorrenti per i posti di funzionario amministrativo; di funzionario in materie economiche, di resocontista, di esperto amministrativo e di esperto giuridico-legale. Venerdì 26 giugno, infine, la chiamata concorsuale riguarderà i candidati per le qualifiche di istruttore amministrativo, di istruttore contabile, di esperto per l'assistenza tecnico-legislativa ed il drafting e di funzionario in materia di documentazione, ricerca documentale e servizi di biblioteca. "La valutazione sarà il più possibile vera ed oggettiva", ha detto il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, che ha tenuto una conferenza stampa insieme all'ingegnere Plinio Venturini, diretto del Cnipec, il consorzio che ha elaborato le procedimentalità concorsuali. "Le prove sono difficili - ha aggiunto Bova - ma è l'unico modo per garantire a tutti pari opportunità". Secondo quanto riferito da Venturini, i risultati delle prove scritte saranno resi noti nella stessa giornata". Secondo le valutazione dello stesso Venturini, sarà possibile prima della fine di quest'anno pubblicare le graduatorie ufficiali definitive.
L’Ass. Greco incontra esperti sulla nuova normativa ambientale
16 apr 09 Si è conclusa la serie di incontri preparatori alla rivisitazione della normativa ambientale regionale che hanno visto come protagonisti l'assessore regionale all'Ambiente Silvio Greco, unitamente al suo gruppo di lavoro, e tutti gli azionisti di riferimento. Lo riferisce una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale. Dopo aver incontrato, a partire dai primi giorni di marzo le associazioni ambientaliste, i sindacati, i rettori delle Università calabresi, gli assessori al ramo delle Province e dei maggiori comuni della regione, i presidenti degli ordini professionali, delle associazioni di categoria, dei parchi e delle aree protette, oggi è stata la volta di un panel di esperti in tematiche ambientali. "Gli esperti incontrati oggi - ha detto Greco - rappresentano una fonte di grande importanza per la stesura del nuovo articolato e, grazie alla loro esperienza e professionalità, sono anche un'occasione unica di raffronto e approfondimento, oltre che di riflessione e studio". Il confronto odierno ha dato, infatti, anche l'opportunità di raccogliere informazioni, indicazioni e analisi su un argomento così importante per la Calabria, che ha deciso di investire molto sulle tematiche ambientali. Il caso di Saline Joniche, dove su proposta dell'assessore Greco dovrebbe nascere (c'é già un progetto esecutivo in tal senso) un laboratorio di biofisica e fisica per lo studio dei sistemi fotovoltaici, rappresenta solo l'ultima delle varie iniziative intraprese, che vedono protagonista l'ambiente e lo sviluppo delle energie rinnovabili. I partecipanti all'incontro di oggi, come d'altronde i precedenti, hanno plaudito all'iniziativa voluta e sostenuta da Greco, rimarcando il fatto che per la Calabria questa ricerca della condivisione e della concertazione rappresenta una piacevole novità, ma dovrebbe diventare anche una regola visto che ad ogni partecipante viene chiesto un puntuale contributo scritto, che puntualmente sarà preso in visione e studiato dal gruppo di lavoro. "Da adesso - ha concluso l'assessore Greco - ha inizio il periodo più faticoso, ma, allo stesso tempo, anche il più stimolante per chi come noi ha in mente di dare alla Calabria non solo una legge che possa rappresentare un momento di svolta normativa, ma anche e soprattutto culturale. D'altronde quella che desideriamo è semplicemente una regione normale con diritti e doveri"
La Rupa aderisce alla DC e sostiene Gentile
16 apr 09 Il consigliere regionale Franco La Rupa ha aderito alla Democrazia Cristiana. Lo rende noto, con un comunicato, il segretario regionale del partito, Lillo Manti. "Il segretario Manti, unitamente alla consulta provinciale di Cosenza, riunitosi nella sede del partito - è detto nella nota - prende atto della disponibilità manifestata dal consigliere regionale Franco La Rupa a condividere e a sostenere il progetto politico ed elettorale dello Scudo crociato". "La DC - prosegue il comunicato - ringrazia Franco La Rupa per la sua adesione ed il fattivo contributo, insieme ai suoi elettori, per gli adempimenti elettorali e per la campagna a sostegno della lista DC, partito di centro, alleato al Pdl ed apparentato con il candidato a presidente della Provincia, Pino Gentile".
La Presidente dell’Abruzzo ringrazia Oliverio
16 apr 09 La presidente della Provincia de L'Aquila, Stefania Pezzopane, ha inviato un messaggio al presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. "Grazie per l'affetto che ci state dimostrando" ha scritto tra l'altro la Pezzopane ad Oliverio che sin dalle prime ore della tragedia del 6 Aprile si era messo in contatto con lei, offrendo immediatamente la disponibilità della Provincia di Cosenza, in termini di uomini e mezzi, laddove fosse stato necessario. Stefania Pezzopane ha anche invitato Mario Oliverio per il prossimo 23 Aprile, alle 11,30, a L'Aquila, quando nella città colpita dal sisma arriveranno i rappresentanti delle Province italiane. Un importante momento che, informa sin d'ora il presidente Oliverio, vedrà la sicura presenza della Provincia di Cosenza.
Il presidente Oliverio incontra Niki Vendola
16 apr 09 La crisi mondiale, le difficili situazioni e conseguenze che porta con sé ed impone nella vita dei cittadini e delle stesse istituzioni; l'attuale fase politica ed alcune contraddizioni che la connotano; il Mezzogiorno tra vecchi e nuovi problemi. Sono i temi che hanno caratterizzato il lungo colloquio intercorso nel pomeriggio tra il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ed il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. "Vendola, in città per partecipare ad una manifestazione politica - è detto in un comunicato della Provincia - non ha voluto mancare di far visita al presidente Oliverio, cui è legato da antichi rapporti di amicizia. Trattenutosi nella sede dell'Amministrazione in un clima di cordialità, il Governatore della Puglia, che era accompagnato da Eva Catizone, ha parlato anche della propria esperienza amministrativa. Un particolare riferimento è stato riservato dai due presidenti poi alla tragica vicenda dell'Abruzzo che - hanno concordato - al di là del profondo e vivo cordoglio, dovrà imporre riflessioni attente sulla politica di gestione dei territori". "Vendola - prosegue la nota - ha quindi espresso sostegno a Mario Oliverio per le prossime elezioni provinciali ed ha particolarmente sottolineato l'apprezzamento verso il lavoro da questi svolto nella sua azione di governo, che - ha detto- porta risultati evidenti anche oltre provincia". All'incontro era presente, tra gli altri, il segretario provinciale di Sinistra Democratica, Mimmo Talarico.
Opposizione Provincia CS “Ridicola la mappa delle strade”
16 apr 09 "Oliverio rasenta il ridicolo. Adesso presenta la mappa delle strade provinciali, con 28 strade interrotte da mesi e sulle quali c'é il suo silenzio". Lo affermano in una nota i consiglieri provinciali di Cosenza del Pdl e de La Destra. "La faccia tosta - aggiungono - di chi non ha fatto niente per ripristinare le strade e si permette addirittura di presentare le mappe catastali imbarazza chiunque abbia un minimo di buonsenso. La Provincia si è affidata ad un super consulente, l'ing. Battista Iacino, che non ha prodotto pressoché nulla in termini di progettazione e che oggi per restituire il favore organizza una lista a sostegno del Presidente. E' questo lo stato delle cose che l'amministrazione provinciale di Cosenza porta avanti, sfruttando senza alcun ritegno le risorse economiche di tutti per una campagna elettorale subliminale che indigna gli abitanti di Cosenza e provincia". "Oliverio - concludono - lascia abbandonate le popolazioni di San Vincenzo La Costa (nonostante i continui, ripetuti appelli del consigliere Ponzio), di Fagnano castello e di tanti altri comuni, ma spende soldi per propagandare il nulla di cui é stato protagonista per cinque anni"
Ass. Riccetti “Vergognosa polemica dell’opposizione”
16 apr 09 "Quella sollevata dai consiglieri provinciali del Pdl e de La Destra sui danni del maltempo è una polemica vergognosa e stucchevole". E' quanto afferma, in una nota, l'assessore alla Viabilità della Provincia di Cosenza, Arturo Riccetti. "Mentre a livello nazionale - prosegue Riccetti - maggioranza ed opposizione fanno quadrato per affrontare l'emergenza del grave terremoto che ha colpito le popolazioni dell'Abruzzo, in provincia di Cosenza, invece, l'opposizione continua a fare sciacallaggio politico sui danni provocati dal maltempo. Essa, infatti, non solo disconosce il dramma che ha colpito le popolazioni calabresi, provocando nella sola provincia di Cosenza lo sgombero di oltre 500 famiglie e 500 milioni di danni, ma fa finta di non sapere che il Governo Berlusconi ha stanziato per far fronte all'emergenza una cifra irrisoria di soli 45 milioni di euro (una vera e propria beffa rispetto ai 900 milioni di euro stanziati dalla Giunta regionale) ed ha sottratto cento milioni di euro finalizzati proprio alla messa in sicurezza di quelle strade ora chiuse per frane e smottamenti". "I rappresentanti dell'opposizione, inoltre - continua Riccetti - evidentemente non soddisfatti dell'infimo livello della polemica, attaccano l'ing. Battista Iacino, una personalità stimata da tutti, di grande esperienza e professionalità che, in pochissimo tempo, è riuscito a creare un ufficio di progettazione costituito da giovani professionisti a cui ha trasferito a larghe mani il know-how acquisito nel corso di lunghi anni di esperienza vissuta ad altissimi livelli. L'opera di Iacino, che si è dimesso nel mese di novembre ed ha percepito un compenso di soli 2500 euro netti al mese, ha consentito alla Provincia di Cosenza di risparmiare decine di milioni di euro per la progettazione di Grandi Opere già cantierate e cantierabili, di cui le popolazioni della provincia di Cosenza gli saranno eternamente grate".
Straface (Pdl) “Corigliano non resti fuori dai poli urbani regionali”
16 apr 09 "Corigliano Calabro non può rischiare di rimanere fuori dalla programmazione dei 'poli urbani' deliberati dalla Giunta Regionale che ha individuato un polo strategico anche nella Sibaritide". A sostenerlo è Pasqualina Straface, Consigliere Provinciale a Cosenza e Candidata per il Centrodestra alla carica di Sindaco a Corigliano Calabro. " La Giunta Regionale ha infatti determinato una disponibilità complessiva di 550 milioni di euro che saranno messi a bando entro il prossimo mese di giugno,390 dei quali destinati alle aree urbane, i rimanenti 160 milioni per la mobilità nelle aree stesse. La coincidenza delle elezioni amministrative del 6-7 giugno - sostiene Straface - pone ancora una volta Corigliano Calabro in seria difficoltà per mancanza di una programmazione strategica, certamente in posizione favorevole rispetto agli altri paesi che costituiscono il polo urbano individuato della Sibaritide, come Rossano, Francavilla e Cassano". "Chiederemo quindi alla Regione Calabria - prosegue Straface - che i termini per la presentazione delle adesioni ai bandi da parte del Comune di Corigliano Calabro, riferiti alla nuove polarità urbane, tengano conto della lunga fase di Commissariamento dell'amministrazione comunale, consentendo al Sindaco e all'esecutivo di elaborare possibili progetti mirati allo sviluppo del territorio che tengano conto delle caratteristiche e delle vocazioni naturali"
Occhiuto (Udc) "I due monoliti e il paradosso dei sondaggi"
16 apr 09 "I due fragili monoliti si contendono a suon di manifesti il primato nelle percentuali di gradimento e nei sondaggi, con il paradosso evidente, a somme fatte, di intercettare oltre il cento per cento degli aventi diritto al voto". Lo afferma, in una nota, il deputato Roberto Occhiuto, candidato per la coalizione della Costituente di centro alla presidenza della Provincia di Cosenza. "Io, di contro - aggiunge Occhiuto - ho 'l'insolità ambizione di rappresentare ai cittadini la mia idea in ordine alla Provincia che vorrei e che ho in mente. E' una questione, più che di stile, di rispetto per la collettività che si ha l'ambizione di rappresentare. Per esser chiaro, mi piacerebbe, anche questa volta, lasciare il segno concreto della mia attività attraverso il governo dei problemi, come ho fatto al Consiglio regionale e come sto tentando di fare al Parlamento". "La mia - dice ancora il candidato dell'Udc - vuole essere, in questa campagna elettorale, una presenza da protagonista in ordine alla capacità di delineare il nuovo ed innovativo assetto della Provincia. Che sarà un ente di coordinamento tra i Comuni, si limiterà a stabilizzare, certamente, i propri lavoratori ma non assumerà altri precari. Rafforzerà la propria missione nelle competenze devolutele, sull'ambiente, sulla formazione professionale. Per quest'ultima studierà una riforma e la possibilità di gestire i centri per l'impiego insieme a società private specializzate nell'attività di incontro tra domanda ed offerta di lavoro. La 'mia' Provincia porterà, inoltre, da 12 a 6 il numero degli assessori. La 'mia' Provincia sarà un ente capace di intercettare investimenti, più che di gestire risorse pubbliche". "Su tutto ciò e su tanto altro ancora - conclude Occhiuto - aspetto, forse invano, di ascoltare gli altri candidati. Per ora mi pare evidente che il confronto sia più sui numeri e sulle percentuali che sulle cose concrete che si vorrebbero, forse, realizzare"
Riuniti i capigruppo del Consiglio regionale: decisa l’abolizione del listino e gli aiuti ai terremotati
15 apr 09 La Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari alla Regione, riunita oggi a Palazzo Campanella, ha deciso di tenere entro aprile due sedute consiliari le cui date saranno definite dalle convocazioni del presidente Giuseppe Bova. In vista dei lavori d'Aula, i capigruppo hanno discusso a lungo, terminando il confronto nel pomeriggio, e decidendo innanzitutto di individuare i termini di un progetto diretto ed autonomo dell'Assemblea legislativa calabrese per l'Abruzzo terremotato. E' stato deciso, scartando recisamente ipotesi dispersive e sporadiche, di programmare una soluzione il più possibile organica. All'unanimità, è scritto in una nota, i capigruppo hanno approvato la proposta illustrata da Bova circa un intervento di solidarietà mirato, da puntualizzare in un confronto con l'Assemblea regionale abruzzese, e grazie all'attivazione di un finanziamento che utilizzerà prevalentemente contributi volontari degli stessi consiglieri regionali. All'ordine del giorno delle prossime sedute consiliari figureranno quattro proposte di legge già definite dalle Commissioni competenti (Rendiconto finanziario 2007 della Regione, attività agrituristiche, Testi unici in materia di agricoltura e lavori pubblici e norme a favore di cittadini calabresi illustri in condizioni di particolare disagio economico) e un lungo elenco di provvedimenti amministrativi e di nomine di competenza consiliare. Il Consiglio dovrà inoltre affrontare la sessione di Bilancio e valutare la proposta della Giunta per il ripiano del disavanzo economico nel comparto sanitario, elaborato in accordo con lo Stato al fine di assicurare una esatta ed aggiornata verifica dei conti e il rientro programmato delle passività. Sulla questione i capigruppo hanno discusso a lungo confrontandosi sull'analisi della situazione e sulle proposte avanzate alla luce delle competenze dell'Assemblea. La Conferenza dei capigruppo ha stabilito di intrecciare i nuovi impulsi all'intera attività istituzionale consiliare con l'avvio dei lavori per pervenire ad una nuova legge elettorale. In proposito i capigruppo hanno concordato sulla necessità dell'abolizione del cosiddetto 'listino' e sulla opportunità di 'spalmare' il premio di maggioranza nelle cinque circoscrizioni provinciali. Tutti d'accordo, inoltre, sulla istituzione delle Primarie 'per legge' in merito alla scelta dei candidati a presidente della Regione. Altri nodi affrontati, quello della programmazione di una verifica puntuale delle condizioni di staticità degli edifici pubblici nella regione, della velocità di spesa dei fondi europei, degli incentivi e del credito alle imprese, degli interventi a favore delle famiglie. Il presidente Bova ha informato la Conferenza dei capigruppo sul programma della missione in Argentina di una delegazione consiliare che farà tappa a Buenos Aires e a Quilmes. In questa ultima città la missione del Consiglio definirà un protocollo d'intesa che impegna l'Università per stranieri di Reggio Calabria e la società "Dante Alighieri" in un piano di scambi culturali e di studio finalizzato all'apprendimento della lingua italiana e a rinvigorire le radici delle ultime generazioni di calabresi residenti nel grande Paese sudamericano.
Prc elegge la nuova segreteria regionale
15 apr 09 Sono Nino De Gaetano (segretario), Maddalena Cirigliano (tesoriere), Ferdinando Aiello, Franco Veneziano, Francesco Ferrara, Ottavio Oliverio, Giuseppe Giancotta e Giovanni Nicosia i componenti della neo eletta segreteria regionale del partito della Rifondazione comunista. Il nuovo organismo esecutivo è stato votato a larga maggioranza dal Comitato politico regionale del Prc-Se nel corso di una riunione convocata nei giorni scorsi anche per mettere a punto l'ormai prossima apertura della campagna elettorale. Proprio l'impegno per il rilancio del partito in vista delle elezioni Europee è stato tra i temi principali del confronto nel corso del quale è stata, tra le altre cose, messa a punto la partecipazione di una folta delegazione calabrese alla manifestazione nazionale con cui il 18 aprile a Roma (piazza Navona) Rifondazione comunista aprirà la propria campagna elettorale. In Calabria il via ufficiale è stato invece fissato per il prossimo 26 aprile alla presenza del segretario nazionale Paolo Ferrero. "Lo scenario politico nazionale - ha affermato nel corso della sua relazione il segretario regionale Nino De Gaetano - rende ormai urgente il ritorno in campo di una sinistra autentica: basti pensare al nuovo federalismo fiscale, approvato con la complicità del Pd, che promette di dare il colpo di grazia ad un Mezzogiorno già spogliato dei fondi europei per tamponare i problemi del Settentrione. Proprio da questa necessità di tutelare le fasce deboli e i pezzi di territorio nazionale rimasti senza rappresentanza politica deve nascere il nostro impegno in vista delle elezioni del 6 e 7 giugno"
P. Gentile (Pdl) “L’aeroporto di Sibari nel piano delle opere”
15 apr 09 Il candidato alla Presidenza della Provincia di Cosenza, Pino Gentile, ha fissato un incontro nei prossimi giorni con il sottosegretario alle infrastrutture, Mario Mantovano, per chiedere che "il Governo inserisca la costruzione dell'aeroporto di Sibari nel piano delle opere pubbliche". "Chiederemo - ha aggiunto - che ci sia una concertazione di interventi con la Regione, la Provincia e con i privati, coinvolgendo il Distretto Agroalimentare nella costruzione dell'opera. L'on. Mantovano ha espresso grande disponibilità per iniziare a discutere del percorso istituzionale più adatto. Saremo noi a difendere gli interessi della provincia di Cosenza che, dall'aeroporto alla sanità, vedono i rappresentanti della sinistra deboli e succubi di logiche di partito e di parte". "Le opposizioni espresse - ha proseguito Gentile - dal Partito Democratico crotonese alla realizzazione dell'opera, attraverso eminenti deputati non ci fermeranno. La nostra cultura istituzionale ci porterà a collaborare anche con la Regione che è guidata, sino al prossimo aprile 2010, dal centrosinistra, perché non siamo adusi a considerare le istituzioni nemiche". "A Sibari ed ai suoi operatori - ha concluso - serve uno scalo comemrciale-turistico che renda ricca una delle zone più importanti del Meridione: altre soluzioni sono solo precarie e non risolveranno il problema"
Delegazione del Consiglio regionale andrà in Argentina
15 apr 09 Missione istituzionale di una delegazione del Consiglio regionale in Argentina dal 15 al 22 aprile. Diversi gli incontri programmati con l'obiettivo di rinsaldare i rapporti con i calabresi che vivono nell'ex granaio del mondo (così era definita un tempo l'Argentina) e che hanno contribuito a modernizzare il Paese più europeo dell'America Latina. La delegazione, guidata dal vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Borrello e composta dal consiglieri Franco Amendola, Bruno Censore e Maurizio Feraudo, siglerà sabato 18 aprile una specifica Convenzione tra il Consiglio regionale della Calabria e la Società 'Dante Alighieri' a Quilmes, città poco distante da Buenos Aires ma ubicata nella provincia di Tucumàn (la più piccola delle 23 province di cui é composta la Repubblica Argentina). La 'Dante Alighieri', che è stata istituita nel 1889 grazie ad un gruppo di intellettuali guidati da Giosué Carducci (il presidente è Bruno Bottai e i vicepresidente sono Marella Agnelli, Alberto Arbasino, Gianni Letta e Paolo Peluffo), ha come scopo primario quello di 'tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all'estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l'amore e il culto per la civiltà italianà. Obiettivo della Convenzione tra il Consiglio regionale della Calabria e la 'Dante Alighieri' è favorire l'apprendimento della lingua italiana per gli studenti italo-argentini e, quindi, agevolare le relazioni e gli scambi culturali, sociali ed economici fra le nuove generazioni, che l'emigrazione la conoscono solo attraverso i racconti dei loro genitori e dei loro nonni, e la Calabria. Due realtà distanti avranno modo d'intensificare il dialogo culturale non più sporadicamente ma, per espresso desiderio del presidente dell'Assemblea legislativa regionale Giuseppe Bova - che ha accolto favorevolmente l'iniziativa della "Dante Alighieri", una cui delegazione è stata in visita a Palazzo Campanella il 15 maggio 2008 - attraverso sistematici scambi culturali e istituzionali. Altro appuntamento centrale (lunedì 20 aprile) della missione del Consiglio regionale della Calabria è l'incontro con tutti i rappresentanti delle associazioni dei calabresi in Argentina riunite nella Faca presieduta da Franco Fiumara. Si discuterà di diversi problemi burocratici che angustiano gli italo argentini che, nonostante gli anni, non hanno mai smesso di avere rapporti con la Calabria. Per esempio: delle problematiche legate alla pensione sociale e alle difficoltà sorte per la riscossione delle pensioni degli italiani all'estero dopo il cambio dell'Istituto bancario incaricato de effettuare il servizio ( la banca, particolarmente in Argentina, non ha un numero di succursali nelle varie città e province tali garantire la copertura di servizio per gli utenti); dell'esigenza di una migliore organizzazione della rete consolare; della diffusione della lingua italiana in Argentina per evitare che le radici inaridiscano; degli aiuti all'editoria italiana che comprendano anche la radio oltre alla carta stampata; della funzione dei Comites dopo la presenza dei parlamentari eletti all'estero e anche "dell'esigenza - ha puntualizzato José Tucci, coordinatore Ital Uil per l'America Latina, vice presidente della Consulta regionale della Calabria e direttore del mensile La Comunità di Buenos Aires - che l'Italia riservi complessivamente più attenzione a quest'altra Italia presente in Argentina, che per quantità e qualità di presenze svolge un ruolo di promozione della cultura italiana e della sua economia"
Trematerra (Udc) “La mia una candidatura di servizio”
15 apr 09 "La mia candidatura al Parlamento Europeo è al servizio di tutti i calabresi e dei meridionali. Troppi sono i fondi comunitari mandati indietro a Bruxelles e troppo debole è stata la rappresentanza calabrese nel pretendere innovazioni e nel coordinare gli interventi in favore della Regione". E' quanto afferma in una nota il candidato dell'Udc al parlamento europeo, Gino Trematerra. "La Calabria, ma anche il resto del Meridione, ha bisogno - aggiunge - di avere uomini in grado di poter essere scevri da condizionamenti politici e di assicurare i giusti finanziamenti strumentali ai comuni, ai tanti giovani disoccupati che potrebbero fare molto attraverso l'utilizzo dei fondi europei. Penso ai fondi Pon che potrebbero garantire progetti validi nelle scuole e proiettare questa Regione e territori poveri in Campania, Puglia, nel Molise e nel nostro Abbruzzo, oltre che in Basilicata in una dimensione europea. Ma penso anche ai fondi disponibili per le rivitalizzazioni dei centri storici e per il consolidamento dei vecchi edifici quanto mai attuali in questo momento". "Siamo certi - conclude Trematerra - che i calabresi sapranno riconoscere l'esigenza di avere un uomo da sempre disponibile, presente 365 giorni sul territorio: sono queste le mie credenziali ed in base a queste prospettive io chiederò il mio voto a tutti i meridionali"
P. Gentile (Pdl) “Sosterremo gli alberghi diffusi”
15 apr 09 "Sosterremo gli alberghi diffusi in rete per rivitalizzare i centri storici, unendo gli imprenditori per realizzare bed & breakfast, ristoranti, centri di aggregazione, utilizzando anche la grande opportunità della banca di garanzia messa a disposizione dalla Camera di Commercio". Lo afferma in una nota il candidato alla Presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl, Pino Gentile. "E' una proposta - aggiunge - che fa parte del nostro programma e che concerteremo con i Sindaci intervenendo per l'accesso al credito ed utilizzando anche la legge sul piano casa che il Parlamento licenzierà a breve. Gli alberghi diffusi consentirebbero agli imprenditori ed ai proprietari dei vecchi ruderi di ristrutturare gli alloggi e di indirizzare parte della vita sociale e culturale nei luoghi storici di eccellenza. E' una proposta sulla quale coinvolgeremo sia il governo nazionale che quello regionale consapevoli che una forte sinergia istituzionale sarebbe in grado di produrre quello che è accaduto in alcuni comuni e paesi della nostra provincia". "Dalla città capoluogo ai centri interni - conclude Gentile - si realizzerebbero investimenti consistenti, in grado anche di far ripartire l'edilizia in un momento cosi difficile"
Straface (PDL) “No al taglio di posti letto nella sanità della sibaritide”
15 apr 09 "Da tempo si parla di Ospedale unico della Sibaritide, ma intanto le condizioni delle strutture sanitarie esistenti sul territorio non contemplano standard adeguati ed i professionisti che operano in questo delicato settore faticano non poco nel sopperire a lacune anche vistose". E' quanto sostiene Pasqualina Straface, Consigliere Provinciale a Cosenza e Candidata per il centrodestra alla carica di Sindaco a Corigliano Calabro. "Si discute insistentemente in questi giorni - aggiunge - di una consistente riduzione in Italia di circa 27mila posti letto nelle strutture ospedaliere, ma sinora ogni qualvolta si e prospettata tale ipotesi, da Nord a Sud, spesso anche giustamente, si levano alti cori di protesta. Prendiamo a titolo di esempio la provincia di Cosenza ed in particolare il territorio di Corigliano Calabro: non è assolutamente praticabile una riduzione di posti letto nei nostri Ospedali che servono un bacino gia di per se molto popoloso e nel quale per alcuni mesi gli utenti potenziali sono destinati a crescere in taluni casi cinque volte rispetto al numero della popolazione residente. Non solo per i turisti durante l'estate e nelle vacanze per i nostri oriundi, ma da noi anche nei periodi a più alto rendimento nell'agricoltura e nella pesca". " E' necessario allora - conclude - prevedere per alcuni territori, come quello di Corigiliano Calabro, una maggiore flessibilità nei parametri cui dover adeguare gli Ospedali. Ma intanto le strutture esistenti devono rispondere o devono essere messe nelle condizioni di efficienza e di assoluta garanzia per la salute dei cittadini".
Pdl Provincia “Oliverio non faccia campagna elettorale a la Primavera del cinema”
15 apr 09 "Visto che questa festa, per la quale la Provincia spende decine di migliaia di euro, non può essere sospesa, chiediamo al presidente Oliverio un atto di sensibilità: non vada alla 'Primavera del cinema italiano' in un momento in cui è difficile cogliere nell'opinione pubblica segni di gioia dopo quanto accaduto in Abruzzo". Lo affermano in una nota i gruppi consiliari del Pdl e de La Destra alla Provincia di Cosenza. "Chiediamo ad Oliverio - prosegue la nota - di evitare di andare ad intrattenersi con attori ed attrici in un momento cosi particolare che cade, incidentalmente, con una campagna elettorale. Sarebbe difficile non cogliere in una sua presenza la voglia di apparire, proprio mentre ancora contiamo i morti del terremoto abruzzese. Lo facciamo senza altro spirito se non quello di dare un tono basso a questa fase di campagna elettorale che è entrata nel vivo, ma che porta nel cuore un dolore condiviso da tutti gli italiani, di destra, di sinistra, di centro e di niente". "Più in là, quando sarà superata - conclude - la fase del lutto immediato si potrà e si dovrà riprendere la vita normale ma ad una settimana appena dal tragico fatto abruzzese non sarebbe edificante per i cosentini vedere quello che è ancora il loro Presidente, il Presidente istituzionalmente di tutti, celebrare attori ed attrici"
In moto la macchina elettorale: entro il 23 convocazione dei comizi
14 apr 09 Si mette in moto la macchina per le elezioni del 6 e 7 giugno, quando i cittadini saranno chiamati a votare per le europee e, in molte località, per le amministrative (provinciali e comunali). Entro il 23 aprile, infatti, dovranno essere convocati i comizi elettorali, con appositi provvedimenti predisposti dai Prefetti. E già tra domenica e lunedì, intanto, scade, per quanto riguarda le europee, il termine per depositare i contrassegni di lista presso il ministero dell'Interno. A seguito del decreto del Viminale sulla determinazione della data del voto, emanato il primo aprile scorso, è stata diramata una comunicazione ai Prefetti perché possano predisporre i provvedimenti per la convocazione dei comizi elettorali entro il quarantacinquesimo giorno precedente il voto. Il 23 aprile, appunto. In questa data scatteranno ufficialmente le operazioni preelettorali, con l'affissione, in tutti i Comuni interessati dalle consultazioni, del manifesto firmato dal sindaco con cui si informano gli elettori della data di svolgimento delle elezioni, e dell'eventuale turno di ballottaggio, e con la pubblicazione del manifesto con l'annuncio dell'avvenuta convocazione dei comizi. Quanto ai contrassegni di lista, per le europee dovranno essere depositati dalle ore 8.00 di domenica 19 aprile alle ore 16.00 di lunedì 20. Per le amministrative, invece, il termine per depositare le candidature presso gli uffici elettorali è fissato tra le ore 8 dell'8 maggio e le 12 del giorno successivo.
Due consiglieri del PD del comune di Vibo passano all’Udc
14 apr 09 Due consiglieri comunali di Vibo Valentia del Pd, Santo Gurzillo e Bruno Greco, hanno aderito all'Udc. Lo rende noto, con un comunicato, il segretario provinciale dell'Unione di centro, Francescantonio Stillitani, vicepresidente del Consiglio regionale. Stillitani, nel corso di una conferenza stampa in programma domani, 15 aprile, alle 16, nella sala della presidenza del Consiglio comunale di Vibo Valentia, illustrerà le ragioni politiche dell'adesione di Gurzillo e Greco all'Udc.
SD: “Sconcertante crollo soffitto in polo universitario di Vibo”
14 apr 09 "La notizia dell'inagibilità dei locali del Polo Universitario Vibonese a seguito del crollo del soffitto lascia davvero sconcertati e accresce ancora di più le preoccupazioni dei cittadini vibonesi sulla sicurezza antisismica degli edifici pubblici e privati". Lo afferma ls Sinistra Democratica di Vibo. "Qui, come è noto, l' area è classificata ad alto rischio sismico e dopo il recente terremoto che ha distrutto l'Aquila e alcuni paesi vicini , ci si interroga con apprensione sullo stato dell'edilizia pubblica e privata rispetto al rischio sismico e su quali misure di prevenzione sono state poste in essere dagli organi istituzionali a ciò preposti. L'impressione é che di concreto si è fatto ben poco in tale direzione, ma soprattutto il timore è che, passato l'interesse mediatico sul terremoto dell'Abruzzo, di sicurezza sismica non ci si occuperà più fino al prossimo sisma ... sempre sperando che l'evento non interessi noi.Invece noi riteniamo che la provincia e la regione debbano subito assumere un'iniziativa forte e decisa in direzione della messa in sicurezza delle strutture pubbliche e private, incominciando un serio lavoro di verifica tecnica degli edifici rispetto al rischio sismico ad iniziare dalle strutture pubbliche più importanti ( scuole e ospedali ). E nello stesso tempo, in accordo con gli organi della Protezione Civile e con le organizzazioni del volontariato, mettano in piedi una efficiente struttura provinciale di protezione. Quanti comuni hanno predisposto il Piano di Protezione Civile? Quando verranno finalmente rimborsati i cittadini che sono rimasti senza casa dopo l'alluvione di Bidona di tre anni fa ? La politica e le istituzioni devono assumere , una buona volta per tutte, la questione della messa in sicurezza del territorio e dei centri abitati come prioritaria, orientando la propria azione in tale direzione e utilizzando le risorse disponibili a tale scopo. Quale migliore occasione per utilizzare le professionalità dei docenti e degli allievi del corso universitario "gestione dei rischi ambientali" diretto dal prof. Ferrucci per stipulare un accordo tra il polo universitario e gli enti pubblici: provincia e comune di Vibo Valentia, volto a censire e verificare la stabilità degli uffici pubblici ad iniziare dalle scuole pubbliche e dagli ospedali. E invece dobbiamo leggere dell'insensibilità e dell'abbandono in cui sono tenuti istituti così importanti per la nostra realtà. Salvo poi lamentarci, come per il conservatorio, quando, stufi di aspettare, si decide di andarsene in luoghi più ospitali e attenti"
Gentile (Pdl) “Rilanceremo la banca di garanzia”
14 apr 09 "Apprendiamo con piacere che l'amministrazione provinciale di Cosenza ha seguito i nostri consigli reinserendo i confidi nella sua programmazione di bilancio: è un successo che condividiamo con gli operatori del settore". Lo afferma il candidato alla Presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl, Pino Gentile. "Ribadiamo - aggiunge - che la banca di garanzia è una iniziativa di alto spessore il cui merito va ascritto alla Camera di Commercio di Cosenza che, peraltro, ha saputo diligentemente resistere ai tentativi di strumentalizzazione politica posti in essere da chi tenta di mettere il cappello su ogni aspetto della vita sociale". "La banca di garanzia - conclude Gentile - sarà rilanciata dal nostro governo provinciale, ampliando gli investimenti e lo spirito di concertazione con l'ente camerale"
Pdl Provincia CS “Sprechi per la Primavera del Cinema”
14 apr 09 "Ci chiediamo quanti soldi abbia speso l'on. Oliverio per la 'Primavera del cinema italiano', per vedere i suoi manifesti in città con attori famosi, in un momento in cui ci sono gravi difficoltà per la popolazione: i cittadini di Vaccarizzo o i bambini rom abbandonati sul greto del fiume Crati avrebbero potuto trarre grossi benefici da queste somme". Lo affermano i gruppi consiliari della Provincia di Cosenza del centrodestra e de La Destra. "Cosenza - aggiungono - non è Venezia o Roma e riteniamo che in un momento in cui c'é una grave emergenza di fatto e strutturale, con 28 strade chiuse di pertinenza della Provincia era davvero necessario spendere tutti questi soldi per scimmiottare i grandi festival nazionali? Ormai tutti sanno che questo meccanismo istituzionale apparentemente volto a pubblicizzare iniziative istituzionali altro non è che il tentativo subliminale di fare sempre e apparire comunque l'immagine del Presidente". "Non bastava il manifesto - sostengono ancora il Pdl e la Destra - con l'espressione western e con un sondaggio di gradimento che ci fa ridere, ma oggi dobbiamo assistere a questo spreco enorme di risorse che potevano essere destinati ad altro uso: a riparare le strade provinciali, ad assistere la popolazione di Vaccarizzo o i bambini Rom, oppure ad implementare i fondi di solidarietà per l'Abruzzo. Invece Oliverio continua a farsi propaganda con le risorse pubbliche e promuovendo iniziative che, in un momento del genere andrebbero demandate ai privati: soprattutto, dal punto di vista etico, in presenza di emergenze gravi".
Nuova sede del PD di Cosenza
14 apr 09 Domani il PD della Provincia di Cosenza, alla presenza del Segretario sen. Franco Bruno e dei rappresentanti istituzionali ad ogni livello, inaugurerà la nuova sede provinciale del PD in Viale Trieste 80. A seguire si terrà al Cinema San Nicola in Piazza dei Bruzi a Cosenza l'Assemblea Provinciale chiamata all'elezione dei nuovi organismi provinciali.
Nuovo look per il blog di Giacomo Mancini
14 apr 09 E' in rete il nuovo blog di Giacomo Mancini. "Il giovane dirigente del PDL - è scritto in una nota - da sempre attento alla comunicazione in rete, offre un nuovo strumento per dialogare con i cittadini e per fare conoscere la sua attività politica, i suoi interventi e le sue dichiarazioni". "Nel nuovo blog, realizzato con la collaborazione di Francesco Costanzo, esperto di Comunicazione e Web - si afferma ancora nel comunicato - oltre alla sezione dedicata alla biografia e all'attività parlamentare di Giacomo Mancini nella XIV e XV legislatura alla Camera dei Deputati, si trova anche una sezione dedicata ai filmati, una alle foto che utilizza Picasa, una alla rassegna stampa ed una agli eventi. E' anche possibile accedere direttamente al social network Facebook. Ospita, inoltre, i link ai siti del Popolo della libertà, del governo Berlusconi e dell'European People Party. Per consultare il nuovo blog basta digitare giacomomancini.it". "Lo scopo del nuovo strumento - conclude la nota - è quello di coinvolgere sempre più attivamente gli utenti al fine di creare momenti di confronto e dialogo"
Bevacqua (PD) “Su Confidi il PDL racconta bugie”
13 apr 09 "La prima Banca di garanzia che nascerà in Italia sarà quella di Cosenza grazie alla lungimiranza e all'impegno congiunto dei presidenti dell'Amministrazione provinciale, Mario Oliverio, e della Camera di Commercio, Giuseppe Gaglioti". Lo afferma, in una nota, il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Domenico Bevacqua. "Quando, nel corso dei prossimi mesi - aggiunge Bevacqua - saranno stati sottoscritti e versati capitali per due milioni di euro da parte dei soci - ed erogati, come da delibere adottate, contributi per otto milioni di euro, metà dall'Amministrazione provinciale e metà dalla Camera di Commercio - il sistema delle piccole e medie imprese del nostro territorio disporrà, previa, beninteso, autorizzazione da richiedere alla Banca d'Italia, di uno strumento nuovo, straordinariamente efficace, per ottenere accesso al credito bancario, la Banca di Garanzia di Cosenza. Le garanzie che essa sarà abilitata a rilasciare nell'interesse delle imprese richiedenti, saranno accettate dalle banche riceventi in quanto prestate da soggetto bancario 'vigilato' dalla Banca d'Italia e perciò stesso idonee a mitigare efficacemente il rischio delle banche nei confronti delle imprese da affidare. L'Amministrazione provinciale, nel corso del 2008 e del gennaio 2009, ha organizzato, con le categorie economiche e con i confidi, appositi incontri nel corso dei quali, oltre a invitare tutti gli intervenuti ad adoperarsi per la costituzione della Banca, ha dato notizia di avere messo a disposizione un contributo eccezionale di quattro milioni per la costituzione della Banca di Garanzia e di avere deciso anche l'erogazione di apposito contributo ai singoli confidi, alla condizione che essi partecipino alla costituzione della Banca. Obiettivo dell'Amministrazione Provinciale, infatti, è stato sin dall'origine non quello di abbandonare a se stessi i confidi, ma d'indurli, anche incentivandoli, a partecipare da protagonisti alla costituzione dalla Banca di Garanzia". "Oggi qualche avversario, che si occupa solo ora e solo per motivi elettorali della cosa - dice ancora Bevacqua - non potendo non riconoscere l'importanza dell'azione svolta anche in questo campo dal centro-sinistra che governa la Provincia, per cercare di attenuarne la portata, prova ad inventare qualche critica. E lancia la balla secondo la quale la Provincia avrebbe sì promosso la banca di garanzia ma avrebbe anche lasciato i confidi, nel frattempo, senza contributi. Ma il sistema delle imprese e gli stessi Confidi operanti nella nostra provincia conoscono bene la cura e l'attenzione con cui invece l'Amministrazione Oliverio ha seguito e assecondato le loro esigenze di sviluppo. Cura ed attenzione in forza delle quali, negli anni passati, ben lontana da contingenze elettorali, la Provincia governata dal centro-sinistra, come pochissime altre province del nostro Paese, di propria iniziativa e senza sollecitazione di alcuno, ha messo a disposizione dei Confidi risorse consistenti. Ora, non sarà né nei confronti degli elettori, né nei confronti delle associazioni di categoria e dei responsabili dei confidi, una balla elettorale del centro-destra a cancellare la verità e i meriti indiscussi del Presidente Oliverio e dell'Amministrazione di centro-sinistra al governo della Provincia. Perché i fatti, come sempre, sono più forti delle balle".
Barbarossa (Udc) “Candidatura Occhiuto vincente”
13 apr 09 La candidatura di Roberto Occhiuto alla presidenza della Provincia di Cosenza è "autorevole e prestigiosa, sicuramente vincente, e rappresenta, anche, un modo nuovo di interpretare la politica". A sostenerlo è Roberto Barbarossa per il Comitato cittadino dell'Udc. "L'appuntamento elettorale per il rinnovo dell'Amministrazione provinciale di Cosenza - ha aggiunto - rappresenta un momento molto importante che, ne siamo certi, segnerà una svolta nella vita dell'Ente". "Il nostro partito - ha sostenuto Barbarossa - si presenta forte, compatto e fiducioso di raggiungere un risultato estremamente positivo perché serio, chiaro e coerente è il progetto politico avviato sin dalle ultime elezioni politiche che, gli italiani in generale ed i calabresi in particolare, hanno dimostrato di apprezzare e di condividere. La candidatura di Occhiuto è, per tutti noi, motivo di orgoglio ma, anche, di stimolo a lavorare con maggiore impegno, serietà e coerenza privilegiando la politica del fare a quella del dire. Questo è, infatti, l'esempio che Occhiuto ha sempre dato e continua a dare nella sua azione politica che, a dispetto della giovane età, è già ricca di risultati e caratterizzata da una rigida coerenza ed una grande attenzione ai problemi del territorio e dei cittadini"
Corbelli “Monitorare le scuole calabresi”
13 apr 09 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo il terremoto in Abruzzo ed alcune scosse sismiche anche in Calabria, in una nota si dice "fortemente preoccupato per la sicurezza degli edifici scolastici calabresi e chiede di verificare subito la stabilità delle strutture per prevenire eventi drammatici". "In Calabria - afferma - ancora oggi, nonostante l'accordo sottoscritto, nei mesi scorsi, tra lo Stato e le Regioni, non sono ancora iniziati i controlli negli edifici scolastici più pericolosi, per la mancata nomina, da parte dei comuni, delle commissioni tecniche. E' un fatto grave e assolutamente ingiustificato che in Calabria, nella regione più sismica del Paese, su 409 comuni, dove sono state individuate le scuole ritenute più pericolose e che devono per questo essere subito controllate, solo 39 Amministrazioni comunali hanno provveduto a nominare i componenti delle squadre tecniche". "Irresponsabilmente - prosegue Corbelli - centinaia di comuni calabresi continuano a sottovalutare il forte rischio sismico che corre la nostra regione, non provvedendo a nominare la commissione tecnica per procedere immediatamente alla verifica degli edifici scolastici. Sono anni che Diritti Civili si batte per la sicurezza nelle scuole, per un'azione di prevenzione per verificare le condizioni di stabilità delle strutture che ospitano le classi. La sicurezza delle strutture scolastiche è una priorità assoluta. Occorre responsabilmente fare subito le verifiche e adottare delle misure di prevenzione. La tragedia del terremoto dell'Abruzzo deve rappresentare un campanello d'allarme, soprattutto in una regione come la Calabria, dove di fatto si convive con l'incubo terremoto e dove come in questi giorni non mancano i segnali di piccoli terremoti"
Guerra dei numeri tra Gentile e Oliverio
11 apr 09 "Il candidato della sinistra ha pubblicato manifesti in cui dice di avere il gradimento del 68,90% dei cosentini: si tratta di informazioni non veritiere e gravi che tentano di fuorviare i cittadini". E' quanto afferma, in una nota, Pino Gentile candidato del Pdl alla Provincia di Cosenza. "I sondaggi dalle notizie ufficiose che abbiamo - prosegue Gentile - ci vedono in chiaro vantaggio. Invito il presidente della sinistra a dire la verità, smettendola con queste pubblicazioni di gradimento che tentano di fuorviare i cittadini. In realtà nei sondaggi siamo avanti e lo dimostreremo a breve, come il signor candidato della sinistra ben sa"
"Il nervosismo del candidato del centrodestra alla Provincia di Cosenza è pienamente comprensibile, ma non giustifica affatto i toni perentori e i tentativi ipocritamente moralizzatori a cui è ricorso nelle sue ultime dichiarazioni". E' la replica del consigliere provinciale del Pd, Michele Ambroggio, in risposta alla nota da Pino Gentile. "Il presidente Oliverio e la sua coalizione - prosegue Ambroggio- non hanno mai avuto bisogno di affidarsi ai sondaggi per misurare il livello di gradimento della propria azione di governo. Basta, infatti, recarsi nei territori, ascoltare i cittadini, i sindaci, le associazioni, gli uomini e le donne, i giovani e i meno giovani di questa provincia per comprendere l'altissimo livello di gradimento di cui gode Mario Oliverio protagonista, insieme alla sua giunta, di cinque anni di buon governo alla Provincia di Cosenza, vissuti costantemente all'insegna della realizzazione di fatti che parlano da soli". "Se più istituti demoscopici - sostiene ancora il concigliere provinciale del Pd - collocano il presidente della Provincia di Cosenza ai vertici di tutti i sondaggi nazionali sul consenso pubblicati da quotidiani autorevoli come 'Il Sole 24 ore' che di certo non possono essere definiti vicini alla nostra parte politica, che hanno interessato tutte le Province d'Italia e che non sono stati mai commissionati né dal centrosinistra né da Mario Oliverio, ciò non può essere definita né una colpa né una menzogna, ma un dato di fatto incontrovertibile. Piaccia o non piaccia ai nostri avversari politici"
Dima nella direzione nazionale del PDL
11 apr 09 Il deputato Giovanni Dima, già Coordinatore regionale di Alleanza nazionale, è stato nominato componente della Direzione nazionale del Pdl. "Proprio nei giorni scorsi, infatti - è detto in un comunicato - il presidente Berlusconi ed i tre coordinatori nazionali, Bondi, La Russa e Verdini, hanno individuato i membri della nuova Direzione nazionale che saranno formalizzati, secondo quanto previsto dal nuovo Statuto, nella prima riunione dell'Ufficio di Presidenza. Dima è l'unico calabrese tra i novanta componenti complessivi dell'organismo". "Sono molto soddisfatto per questa nomina - afferma Dima - non solo per l'importante funzione che svolgerà la Direzione nazionale, che concorre, come da Statuto, alla definizione delle linee programmatiche e politiche del Pdl, ma anche e soprattutto per la nuova responsabilità assunta che servirà per portare le istanze e la rappresentanza politica ed istituzionale della Calabria nel nuovo, grande partito della libertà". "Nel formulare ai nuovi coordinatori, regionale e provinciali, della Calabria un augurio di buon lavoro e nel riconfermare piena disponibilità nell'affrontare questo nuovo percorso comune - conclude Dima - continuerò nell'impegno, da questa nuova posizione, nell'affermazione di questa nuova realtà politica"
Gentile incontra Confidi PMI
11 apr 09 Si è tenuto,oggi, un incontro tra il Confidi Piccole e medie imprese della Calabria ed il candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl, Pino Gentile, durante il quale si è discusso sul sistema del credito nella provincia cosentina. Dopo una breve introduzione sul panorama creditizio provinciale, che prevalentemente ricalca lo scenario nazionale, il Confidi ha espresso a Gentile tutta la sua preoccupazione per la situazione attuale. "Ad oggi, infatti - è scritto in una nota - sono stati tagliati, a tutti i confidi provinciali, i contributi destinati al rifinanziamento dei fondi rischi di rotazione, in netta controtendenza rispetto a quanto sta avvenendo nelle altre province italiane. Il confidi precisa ancora che, in virtù dell'effetto moltiplicatore applicato ai fondi di garanzia con un importo relativamente basso di fondi, si possono sostenere migliaia di aziende. A tal fine, il Confidi Pmi Calabria sottolinea che nell'anno 2008 esso stesso ha offerto garanzia alle aziende associate per oltre 16 milioni di euro grazie anche alla controgaranzia offerta dal Mediocredito centrale; dalla sua costituzione sono più di 1300 le aziende che, usufruendo di garanzia fideiussoria del confidi, hanno potuto accedere al credito bancario. La scarsità di fondi ha tuttavia impedito al Confidi di operare a pieno regime ed al massimo delle sue potenzialità, proprio in un momento in cui la congiuntura economica negativa sta colpendo gravemente le piccole e medie imprese della provincia di Cosenza . Il progetto della costituzione della banca di garanzia è apprezzabile in quanto tale istituto, quale importante strumento per la mitigazione del rischio per le banche, consentirà maggiore accesso al credito bancario per le imprese ma la complessità dell'iter di attuazione desta notevole apprensione, soprattutto se nel contempo i confidi non riceveranno contributi ai fondi di garanzia". "Gentile, infatti, pur approvando - prosegue la nota - in pieno, unitamente al Confidi, la costituzione della banca di garanzia, unica nel suo genere in Italia, chiede i motivi che hanno spinto l'attuale amministrazione provinciale a negare l' apporto di fondi al sistema dei confidi, soprattutto in un momento difficile come quello che stanno attraversando le imprese. In realtà, con questo taglio di fondi, l'amministrazione provinciale ha di fatto, impedito alle imprese del Cosentino in difficoltà l'accesso al credito bancario; quindi, le aziende che hanno necessità di essere sostenute, perché non sufficientemente forti da poter accedere ai finanziamenti con garanzie proprie, si sono viste negare anche la possibilità di una garanzia fideiussoria dal 50% al 100% del finanziamento da parte dei confidi. Su tale punto Gentile, disapprovando fortemente l' improvvisa riduzione dello stanziamento ai confidi, ha affermato che a suo avviso il sistema dei confidi è, al momento, in attesa della nascita della banca di garanzia, l'unico in grado di facilitare l'accesso al credito bancario alle aziende del cosentino; ne sottolinea quindi la validità e l'efficacia, e, quale futuro presidente della Provincia di Cosenza, pur portando avanti l' ambizioso progetto della banca di garanzia, si impegna a sostenere in maniera adeguata i confidi, al fine di consentire alle imprese la possibilità di usufruire del credito bancario anche e soprattutto nei momenti di grave crisi economica quale é quello che le imprese stanno attraversando". Il confidi PMI Calabria, ringraziando Gentile per avere inserito nel suo programma il sostegno finanziario alle imprese provinciali attraverso il sistema dei confidi, auspica un futuro in cui il sistema del credito consenta e promuova lo sviluppo delle imprese calabresi.
Trematerra (Udc) "Basta con questi eccessi sui sondaggi"
11 apr 09 "Ma davvero ai calabresi si vuol proporre, sia da parte del Pdl che del Pd, la sondaggite acuta come l'unica politica possibile?". A sostenerlo, in una nota, è Michele Trematerra, capogruppo dell'Udc alla Regione. "A intervalli ormai regolari - sostiene Trematerra - da una parte e dall'altra, in provincia di Cosenza, si tenta di buttare fumo negli occhi dei calabresi accreditando, da parte dei competitori del Pdl e del Pd, percentuali di consensi altisonanti che hanno come unico scopo quello di eludere il confronto e sprecare cosi ingenti risorse". "Che il sondaggio - prosegue il capogruppo dell'Udc alla Regione - fosse lo strumento d'attacco e di conquista di Berlusconi, assieme alla propaganda capillare, l'uso di ogni sistema pubblicitario per affermare un prodotto piuttosto che una politica, lo sapevamo. Stupisce, semmai, che il Pd sia stato contagiato in maniera cosi forte da questa politica plastificata e finalizzata più che a convincere a suggestionare". "I calabresi sono consapevoli - sostiene ancora Trematerra - della posta in gioco nella provincia di Cosenza e sono certo che sapranno comprendere ciò che accade. In provincia di Cosenza, proprio contro la politica urlata, che si organizza attraverso tante liste con l'obiettivo di vincere, infischiandosene poi della governabilità della cosa pubblica, l'Udc farà da strenuo baluardo, affermando una visione moderata della società. E invitando gli altri partiti alla serenità di un confronto che al momento è del tutto assente e che deve vertere sui programmi e le proposte utili a risolvere i problemi del territorio e dei cittadini. Poniamo fine, responsabilmente, a questa politica dei muscoli tesi e vediamo se ci riesce a di dare spazio ai cervelli e al pensiero".
P.Gentile (Pdl) "Siamo noi gli eredi del riformismo"
11 apr 09 "La nostra storia e la nascita del Pdl ci danno la consapevolezza di essere gli eredi del riformismo, quello che ha caratterizzato la storia della Calabria: dall'altra parte c'é il conservatorismo comunista". Lo afferma, in una nota, l'on. Pino Gentile candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza. "Il riformismo per noi - afferma Gentile - è la capacità di essere pronti a rivedere l'impalcatura politica di una regione asfittica, che oggi paga il prezzo delle scelte sbagliate imposte dal Pci sin dalla sua costituzione". Gentile dice di "ritenere la stessa esperienza governativa uscente della Provincia, ma più in generale il lungo periodo di gestione dell'ente, come il risultato di una egemonia comunista che ha annullato le singole identità: basti vedere cosa è successo ai comuni ed ai piccoli comuni in particolare,per capirlo". "Un'esperienza, quella uscente - prosegue Gentile - che non ha saputo dare impulso alle necessità di valorizzazione dei centri storici e né ai bisogni dei comuni, limitandosi ad una concezione propagandistica e delle sagre che non ha apportato alcun miglioramento alla vita di questi paesi. Penso ai debiti che molti di questi comuni hanno con la Sorical per la fornitura dell'acqua e dico che noi avremmo messo a disposizione un fondo di garanzia per un accesso al credito che avrebbe consentito loro il rientro senza dover fare fronte con somme incapienti e incipienti". "La concezione delle riforme che noi abbiamo - sostiene ancora Gentile - ci porta a dire che è necessario essere affrancati da una concezione conservatrice come quella che esprime il presidente uscente".
Tassi (SD) "Devolvere le risorse del viaggio dei bronzi ai terremotati"
11 apr 09 Destinare alle popolazioni terremotate le risorse necessarie alla trasferta dei Bronzi di Riace a La Maddalena per il G8 alle popolazioni terremotate. E' la proposta di Pino Tassi, del coordinamento calabrese di Sinistra democratica. "Sarebbe importante e significativo - afferma Tassi - se in un momento di forte solidarietà nazionale verso le popolazioni dell'Abruzzo, il presidente Berlusconi annunciasse che i Bronzi di Riace restano a Reggio Calabria e che i soldi preventivati dalla Protezione Civile per il loro spostamento alla Maddalena saranno utilizzati a favore delle famiglie abruzzesi e se ci si ricordasse anche delle famiglie colpite dall'alluvione di Bivona nel 2006 che sono ancora senza casa e che aspettano ancora i rimborsi per i danni subiti". "Sarebbe bello se Scopelliti, nuovo coordinatore regionale del Pdl, nonché sindaco di Reggio - prosegue Tassi - sostenesse questa proposta. Se poi si arrivasse a spostare in un altra nazione o addirittura annullare il G8 sarebbe ancora più fantastico".
Corbelli devolve la sua indennità di consigliere a favore dei terremotati
11 apr 09 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, "profondamente turbato per l'immane tragedia che ha colpito l'Abruzzo", ha reso noto di aver devoluto la sua indennità di consigliere provinciale alla iniziativa di raccolta fondi promossa dalla Regione Abruzzo. "La tragedia che ha colpito l'Aquila e la sua provincia - ha sostenuto Corbelli - deve far crescere la solidarietà popolare. Dobbiamo tutti fare qualcosa di fronte ad una catastrofe così grande e alle grida di aiuto che arrivano dall'Abruzzo. Bisogna aiutare gli sfollati, le famiglie delle vittime del terremoto. Diritti Civili ha fatto come sempre la sua parte, devolvendo la mia indennità di consigliere provinciale alla iniziativa promossa dalla Regione Abruzzo. Indennità che in questi cinque anni ho devoluto per decine di iniziative di solidarietà e casi umanitari, in Italia e all'estero". "La Provincia di Cosenza - ha concluso - promuova l'apertura di un conto corrente, una raccolta di fondi e metta subito a disposizione una consistente somma da adoperare subito per portare aiuto economico alla sfortunata popolazione aquilana".
Oliverio (PD) “Accolto con favore la proposta di Berlusconi di adottare un opera in Abruzzo”
11 apr 09 "Abbiamo accolto con favore la proposta del Presidente del Consiglio di affidare ad ogni Provincia un'opera per la ricostruzione delle aree abruzzesi colpite dal terremoto, non solo perché questo è un esplicito ed importante riconoscimento al ruolo che le Province svolgono sul territorio italiano, ma soprattutto perché si potrebbero creare le condizioni per una rapida ricostruzione dei luoghi e delle aree colpite dal grave sisma". Lo ha sostenuto il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, in merito alla proposta del presidente dell'Upi (L'unione delle Province) Fabio Melilli di adottare un cantiere all'interno delle aree terremotate. "Per quanto ci riguarda - ha aggiunto Oliverio - appena appresa la notizia del sisma che ha colpito l'Abruzzo ci siamo immediatamente messi in contatto con la collega della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane a cui abbiamo espresso la nostra concreta e totale solidarietà, manifestando massima disponibilità ad intervenire con nostri uomini e mezzi nelle zone colpite dal terremoto. In quella stessa giornata abbiamo messo a disposizione della Protezione civile regionale, attraverso il prefetto di Cosenza, Melchiorre Fallica, un elenco di mezzi ed operatori pronti a partire per l'Abruzzo". "Ci sentiamo impegnati - ha concluso Oliverio - a manifestare ulteriormente la nostra concreta solidarietà al popolo abruzzese eventualmente anche 'adottando un cantiere', a patto che si stabilisca un programma preciso e si disegnino le linee concrete di un intervento affidato alle Province che, se ben coordinato all'interno di obiettivi chiari e precisi, potrebbe determinare una interessante sinergia delle realtà territoriali su un progetto di ricostruzione che potrebbe generare una nuova cultura della solidarietà nazionale".
Censore (PD) “Salvaguardare il patrimonio culturale dal rischio sismico”
11 apr 09 "La salvaguardia del patrimonio culturale dal rischio sismico, sino ad oggi mai attuata se non in sporadici casi, è diventata una necessità improcrastinabile". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Bruno Censore, del Pd, presidente della Commissione Affari dell'Unione Europea e Relazioni con l'estero. "Il funesto terremoto che ha devastato la città de L'Aquila e il suo hinterland - aggiunge - ha provocato sgomento, ma in questi drammatici giorni in cui il pensiero non può che andare alle vittime è emersa con evidente chiarezza la necessità di mettere nel giusto ordine di priorità gli interventi da attuare in una regione come la nostra, altamente esposta al rischio sismico. In questo contesto diventa di fondamentale importanza apportare politiche tendenti alla salvaguardia degli edifici di rilevanza storica e culturale della Calabria". Secondo Censore, "oggi disponiamo degli strumenti e delle conoscenze necessari per ridurre i rischi. Ci sono, infatti, delle moderne tecniche di consolidamento tendenti a salvaguardare da eventuali terremoti gli edifici storici, senza tuttavia stravolgere l'identità estetica e storica degli stessi, la cui tutela non è una chimera ma un obiettivo che si può e si deve perseguire, sfruttando le risorse della nuova programmazione comunitaria e allargando con un'opportuna rimodulazione i fondi previsti per i centri storici e per siti di eccellenza culturale, storica e artistica. Fondi che potrebbero consentire ai vari enti locali, ma anche alle altre istituzioni, trovando pure le formule opportune per coinvolgere i privati possessori di questi beni, di predisporre i necessari interventi".
Maiolo replica al Corsera “Nessuna clientela a Sviluppo Italia Calabria”
10 apr 09 "Nessun licenziamento e nessuna riassunzione. E soprattutto nessuna operazione clientelare". E' quanto afferma l'assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali, Mario Maiolo, in relazione al servizio pubblicato ieri dal Corriere della sera sulla vicenda di Sviluppo Italia Calabria. "Il decreto dirigenziale del 21 novembre 2008 della Regione Calabria, di cui scrive Sergio Rizzo sul Corriere della Sera, infatti - aggiunge Maiolo - è privo di effetti e gli impegni previsti dal Protocollo d'intesa del 31 ottobre 2008 tra la Regione, Sviluppo Italia e Ministero dello Sviluppo Economico, sono di fatto decaduti. L'eventuale possibilità di trasferimento del personale da Sviluppo Italia a una società individuata dalla Regione Calabria era assolutamente vincolata al trasferimento di compiti, funzioni, e risorse umane e finanziarie dallo Stato alla Regione. Dopo l'emanazione del decreto regionale, il Protocollo non ha avuto gli sviluppi previsti poiché il Governo ha cambiato opinione e di conseguenza Sviluppo Italia ha continuato a svolgere tutte le attività senza alcun trasferimento, né di competenze, né di personale né tanto meno di risorse finanziarie". "In ogni caso - afferma ancora Maiolo - il decreto del 21 novembre 2008 era la conseguenza puntuale degli impegni della Regione Calabria con riferimento al Protocollo che prevedeva la cessazione di attività, tramite cessione di ramo d'azienda, da Sviluppo Italia Calabria alla Regione Calabria a seguito della volontà del Governo di delegare alcune attività alle Regioni ai sensi della Legge 296 del 27 dicembre 2006. L'elenco dei 100 nomi da trasferire è la conseguenza di tali impegni, così come l'elenco dei 38 nomi di cui si parla corrisponde alle esigenze di Sviluppo Italia per svolgere le attività mantenute. Circa la suddivisione delle attività inizialmente previste dal Protocollo, trasferite alla Regione, questo è avvenuto per volontà governativa e di Sviluppo Italia e di conseguenza il personale corrispondente è stato individuato da quest'ultima società". "Quanto alle attività svolte fino a oggi da Sviluppo Italia Calabria e al personale impegnato - dice ancora l'assessore - la Regione Calabria non ha alcuna responsabilità. Come lo stesso Rizzo mette sostanzialmente in chiaro, le assunzioni fatte da Sviluppo Italia risalgono e periodi in cui governava il centrodestra. La Giunta regionale di centrosinistra, guidata da Agazio Loiero, si è trovata, invece, ad affrontare la delicata vertenza, in un quadro di precarietà sociale dilagante".
PD “Sulla candidatura Veraldi decideranno organismi nazionali”
10 apr 09 "La direzione regionale del Pd, riunitasi per discutere delle proposte di candidatura alle elezioni europee da avanzare alla Direzione nazionale, ha assunto un orientamento che ha tenuto conto sia di quanto emerso dalla consultazione dei gruppi dirigenti territoriali sia di quanto previsto dal regolamento nazionale sulle candidature alle elezioni europee". E' quanto si afferma in una nota del partito. "In particolare - prosegue la nota - è stato espresso un giudizio positivo sull'operato del deputato uscente Donato Veraldi, la cui ricandidatura, in base all'art. 4 del Regolamento nazionale, è soggetta ad una valutazione di competenza non della direzione regionale, ma del gruppo parlamentare di appartenenza e della segreteria nazionale". "Per quanto concerne le proposte pervenute dalla consultazione territoriale - prosegue il comunicato - la direzione, pur esprimendo un apprezzamento per tutte quelle segnalate, ha scelto di assumere quelle dell'on. Liliana Frascà e quella dell'on. Mario Pirillo, entrambi assessori regionali, candidature evidentemente autorevoli e fortemente volute da ampie componenti politiche e territoriali del partito calabrese".
Greco (Mpa) “Negativa la politica del Governo per i centri storici”
10 apr 09 "L'on. Pino Gentile avrebbe fatto prima e meglio ad analizzare negativamente la politica sui centri storici attuata da Loiero e dallo stesso sindaco Perugini per quanto riguarda Cosenza, anziché tirar in ballo il governo Berlusconi ed il suo prossimo 'piano casa' unica panacea per la riqualificazione urbana dei centri storici dei comuni della provincia". E' quanto afferma, in una nota, il candidato dell'Mpa alla presidenza della Provincia di Cosenza, Orlandino Greco, vice segretario nazionale del movimento. "L'Mpa accoglie con grande soddisfazione - prosegue Greco - il contenuto della lettera aperta dell'on. Pino Gentile a Loiero, nella sua duplice veste di consigliere regionale nonché di candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza". Per il candidato dell'Mpa, però, "bastava, infatti, solo far notare come il contratto di quartiere di Santa Lucia, programma di riqualificazione urbana già avviato a Cosenza con finanziamento del precedente governo Berlusconi è completamente fallito nel suo scopo". "Come mai - sostiene ancora Greco - proprio nella duplice veste di consigliere regionale e di candidato alla presidenza della Provincia Gentile non vuole sapere da Loiero e da Mario Oliverio cosa ostacoli il definitivo passaggio delle competenze relative all'Erp, edilizia residenziale pubblica, dalla Regione alla Provincia così per come ampiamente stabilito già dalla legge regionale 34/02 che certamente avrebbe dotato le province di uno strumento così incisivo nei programmi di recupero senza, per altro, neanche aver istituito un adeguato ufficio di Erp nella Provincia di Cosenza"
P.Gentile “Contrastare il lavoro nero”
10 apr 09 "Il lavoro nero è una piaga sociale che va contrastata, perché danneggia fortemente le tantissime imprese regolari che esistono in Calabria e perché umilia migliaia di lavoratori". Lo afferma in una nota il candidato alla Presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl, Pino Gentile. "Almeno tre punti di Pil - prosegue - vengono annualmente sottratti dalla concorrenza sleale e su questo è necessario sinergizzare gli interventi istituzionali; la Provincia deve assumere un ruolo fondamentale di supporto alle imprese che vogliono riemergere, usando le armi della persuasione. Il decreto Sacconi introduce novità positive preferendo, appunto, la strada del convincimento alla riemersione per le imprese e implementando i fondi della 380/2003, che rimane una buona legge e che consente dilazioni e facilitazioni ai soggetti che scelgono di passare sulla strada della legalità". Gentile si dice disponibile a collaborare con la commissione regionale sulla emersione, presieduta da Di Iacovo. "Chiediamo - prosegue - alla giunta regionale di stanziare fondi sufficienti per la commissione, in previsione di progetti di prevenzione che riguardino le scuole e che sensibilizzino fortemente l'opinione pubblica. C'é un altro aspetto drammatico ed inaccettabile che è quello delle morti sul lavoro sul quale il Governo sta intensificando gli sforzi, ed anche questo èun argomento che richiede unità di intenti e non demagogia, alle forze sane e riformiste di ogni schieramento"
Oliverio (PD) “Vicini al banco alimentare”
10 apr 09 "Oggi abbiamo compiuto un atto importante, che mette in sintonia la Provincia di Cosenza con il cuore delle situazioni sociali, con quanto palpita e si muove nella nostra realtà". Lo ha detto il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, in occasione della presentazione dell'accordo stipulato con il Banco Alimentare onlus. All'incontro, oltre ad Oliverio, erano presenti per il Banco Alimentare, il presidente e il direttore generale, Gerardo Francesco Falcone e Giovanni Romeo, per il Comac il commissario Francesco Pichierri. Per Oliverio "quella delle povertà,nella scala dei bisogni, é la prima, la più importante tra le necessità che un'istituzione come la nostra deve affrontare e contrastare. L'opera che il Banco Alimentare sta compiendo in questi anni in Calabria e nel Paese è meritoria e largamente apprezzata, soprattutto perché essa si svolge nel pieno di una grave crisi economica che penalizza fortemente il Mezzogiorno e la Calabria, in cui l'area del disagio sociale si allarga progressivamente e tantissime famiglie fanno fatica ad arrivare addirittura alla fine del mese". "Oggi, intanto - ha concluso il presidente della Provincia di Cosenza - abbiamo sottoscritto un primo accordo che permetterà al Banco Alimentare di utilizzare gratuitamente parte della struttura consortile del Comac (8 box pari a circa 3000 mq), le cui spese di fitto saranno sostenute dalla Provincia di Cosenza. Due le ragioni per cui abbiamo compiuto questa scelta: corrispondere, attraverso l'azione del Banco Alimentare, ad una crescente area di disagio presente nei nostri territori; aiutare una struttura come il Comac ad utilizzare superfici che, finora, erano rimaste inutilizzate"
Vincenzo Presta candidato per Calabria Riformista
10 apr 09 Vincenzo Presta è il candidato di Calabria Riformista alle elezioni provinciali di Cosenza per il collegio di Mendicino. Da circa dieci anni Presta guida la Pro Loco di Dipignano ed é attivamente impegnato per il rilancio delle attività turistiche del territorio. "Pensiamo che in questi luoghi - afferma Presta - situati alle porte di Cosenza, fortemente penalizzati dalla carenza di infrastrutture e di collegamenti adeguati ma ricchi di storia, di itinerari turistico-ambientali, di tradizioni culturali ed enogastronomiche, sia possibile programmare un percorso di sviluppo sostenibile ed offrire occupazione ai nostri giovani, diversamente condannati alla emigrazione. Dipignano, Carolei, Mendicino e buona parte degli altri centri della provincia di Cosenza dispongono di risorse paesaggistiche di alto livello. Spetta alla classe dirigente valorizzare le peculiarità di questi territori ed offrire il necessario supporto agli operatori per competere sul mercato". "Calabria Riformista - conclude - è la vera novità del panorama politico, in grado di garantire un cambiamento concreto e reale dell'azione amministrativa. Ai cittadini chiedo di sostenermi perché insieme dobbiamo ambire ad eleggere in consiglio provinciale un rappresentante di questo collegio che, a prescindere dall'appartenenza partitica, ne porterà la voce e ne sosterrà i bisogni con determinazione"
Frascà e Pirillo candidati del PD alle europee
09 apr 09 La direzione regionale del Partito democratico riunitasi a Lamezia Terme ha definito stamani la "rosa" delle candidature che verrà proposta agli organismi dirigenti nazionali per la definizione della lista per le elezioni europee di giugno. Oltre all'europarlamentare uscente Donato Veraldi, la direzione del Pd calabrese, presieduta dal segretario regionale Marco Minniti, ha indicato i nominativi dell'assessore regionale all'Agricoltura, Mario Pirillo, e dell'assessore regionale al Personale, Liliana Frascà. L'organismo dirigente del Pd calabrese ha espresso un giudizio positivo sull'operato di Donato Veraldi che, nel suo intervento, dopo avere messo in evidenza l'impegno profuso in termini di assiduità ai lavori del Parlamento europeo, ha sottolineato la necessità di ricandidare tutti gli uscenti.
Scopelliti e Gentile coordinatori del Pdl in Calabria
09 apr 09 Il Presidente Silvio Berlusconi, su proposta dei coordinatori Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, ha scelto i Coordinatori regionali del Pdl e i rispettivi vice vicari. -Abruzzo: Filippo Piccone. Vice: Fabrizio Di Stefano -Basilicata: Guido Viceconte. Vice: Egidio Digilio -Calabria: Giuseppe Scopelliti. Vice: Antonio Gentile -Campania: Nicola Cosentino. Vice: Mario Landolfi -Emilia Romagna: Filippo Berselli. Vice: Giampaolo Bettamio -Friuli Venezia Giulia: Isidoro Gottardo. Vice: Roberto Menia -Lazio: Vincenzo Piso. Vice: Alfredo Pallone -Liguria: Michele Scandroglio. Vice: Eugenio Minasso -Lombardia: Guido Podestà. Vice: Massimo Corsaro -Marche: Remigio Ceroni. Vice: Carlo Ciccioli -Molise: Ulisse Di Giacomo. Vice: Filoteo Di Sandro -Piemonte: Enzo Ghigo. Vice: Agostino Ghiglia -Puglia: Francesco Amoruso. Vice: Antonio Di Staso -Sardegna: Mariano Delogu. Vice: Claudia Lombardo -Toscana: Massimo Parisi. Vice: Riccardo Migliori -Trentino Alto Adige: Maurizio Del Tenno e Pietro Mitolo -Umbria: Luciano Rossi. Vice: Pietro Laffranco -Valle D'Aosta: Giorgio Bongiorno. Vice: Alberto Zucchi -Veneto: Alberto Giorgetti. Vice: Marino Zorzato. Si è proceduto inoltre alla individuazione dei Coordinatori provinciali e di Grandi Città e dei loro Vice vicari, il cui elenco sarà integralmente disponibile in serata sul sito www.ilpopolodellaliberta.it. Per la Sicilia, il Coordinatore regionale, i provinciali e i relativi vice saranno resi noti nei prossimi giorni.
Pino Gentile (Pdl) “Un piano straordinario per i centri storici”
09 apr 09 "Un piano straordinario per i centri storici della provincia: è quello che vareremo e coordineremo, utilizzando sia le opportunità della legge sulla casa, sia i fondi comunitari e la legge urbanistica regionale che prevede, di fatto, la possibilità di 'rottamare' il brutto". Lo afferma, in una nota, Pino Gentile candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl. "La nostra provincia, iniziando dal capoluogo - afferma Gentile - presenta centri storici di importanza straordinaria sul piano culturale e sociale, alcuni dei quali hanno avuto e conosciuto una rivitalizzazione importante (mi riferisco, per esempio a Rende o ad Altomonte, tanto per fare degli esempi), mentre la gran parte sono, purtroppo, abbandonati all'incuria". "Si tratta di considerazioni - sostiene ancora Gentile - che sono preesistenti al tragico terremoto abruzzese, ma che il sisma ha rafforzato proprio sul piano della sicurezza di molti edifici. In molti centri storici ci sono abitazioni dirupate e di scarso valore che andrebbero abbattute e c'é la necessità di prevedere un consolidamento strutturale. Il piano casa che il governo Berlusconi ha varato e che è all'attenzione del Parlamento andrebbe ad incentivare i proprietari delle abitazioni ad interventi edilizi che, nella fattispecie, sarebbero chiaramente vincolati dall'importanza dei luoghi". Gentile pensa ad "un coordinamento fra enti pubblici ( incluse le Aterp) e soggetti privati (incluse le banche) che possa utilizzare anche le opportunità dei fondi comunitari: è successo in città europee come Saragozza e Salonicco per esempio ed è già accaduto a Cosenza, nella prima fase Mancini, con l'utilizzo delle risorse per la pavimentazione del centro storico. Si può progettare una riforma radicale che tenga conto e valorizzi la bellezza dei luoghi, che punti al recupero ed al consolidamento e che indirizzi di fatto le scelte strategiche delle amministrazioni comunali per ripopolare i luoghi storici"
"La banca di garanzia istituita dalla Camera di Commercio e appoggiata dalla Provincia è una buona iniziativa, a mio avviso l'unica di spessore del quinquennio di sinistra. Ma bisogna correggere l'errore inglobando anche i confidi nella banca". Lo afferma il candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl, Pino Gentile. "Sono certo - aggiunge - che la Camera di Commercio saprà agire e valutare positivamente questa mia proposta che va incontro alle lodevoli iniziative dei confidi delle categorie produttive che vivono un momento di difficoltà nei rapporti con il credito. Spero che si possa riparare all'errore e rendere ancora più efficiente e positiva l'azione della Banca costituente"
Ass. Tripodi: Pubblicata la bozza per il quadro territoriale del paesaggio
09 apr 09 E' stata pubblicata sul sito web della Regione, la bozza del documento preliminare del Quadro territoriale regionale a valenza paesaggistica che l'Ente, attraverso l'assessorato all'Urbanistica e Governo del Territorio, sta redigendo in attuazione della Legge urbanistica della Calabria 19/02. "Coerentemente con il metodo già messo in atto nel 2005 - afferma l'assessore regionale all'Urbanistica, Michelangelo Tripodi - per la redazione delle Linee guida della pianificazione regionale, approvate dal Consiglio nel 2006, a integrazione delle attività di concertazione istituzionale già in atto con le Province e le città capoluogo e con i Parchi nazionali ho voluto attivare la partecipazione allargata mettendo on line la bozza di lavoro del Documento preliminare, quale documento aperto rispetto al quale l'intera comunità calabrese può fare osservazioni, dare suggerimenti e fare proposte sulle scelte strategiche del piano e sulle visioni future proposte e può condividere il quadro conoscitivo, prima che lo stesso documento venga presentato alla Giunta regionale per la sua approvazione e diventi oggetto di confronto nelle Conferenze di pianificazione". La bozza di lavoro del Documento Preliminare elaborata dal gruppo tecnico di lavoro dell'Ufficio del Piano, coordinato dal professor Alberto Clementi, nei prossimi giorni, sarà illustrata agli assessori e ai dirigenti dei dipartimenti regionali, ai presidenti e agli assessori competenti delle Province calabresi appartenenti al Comitato interistituzionale di consultazione, ai componenti del Forum regionale istituito per la redazione del Qtr, ai componenti del Nucleo di valutazione urbanistico-territoriale e, successivamente, attraverso apposite conferenze organizzate con le Province e finalizzate alla partecipazione pubblica. "Il Quadro territoriale regionale a valenza paesaggistica - sostiene Tripodi - è uno strumento di indirizzo per la pianificazione del territorio con il quale la Regione, in coerenza con le scelte e i contenuti della programmazione economico-sociale, stabilisce gli obiettivi generali della propria politica territoriale e indirizza, ai fini del coordinamento, la programmazione e la pianificazione degli enti locali". In linea con quanto previsto dalla legge il documento preliminare del Qtrp definisce gli indirizzi strategici e le scelte di fondo per lo sviluppo del territorio calabrese, attraverso la prefigurazione di una immagine di insieme, l'impostazione delle strategie di organizzazione del territorio e del paesaggio, nonché la programmazione dei principali interventi. "Il documento - ha aggiunto l'assessore - ha un ruolo importante nel processo di costruzione del Quadro territoriale paesaggistico in quanto rappresenta l'occasione principale per elaborare idee guida e soluzioni di assetto del territorio regionale con il coinvolgimento attivo delle rappresentanze delle collettività locali e con il contributo delle Province e dei principali soggetti istituzionali che, a vario titolo, hanno responsabilità nel governo delle trasformazioni del territorio. Un' occasione importante per elaborare, nel rispetto del nuovo modo di intendere la pianificazione, un insieme di visioni di sviluppo del territorio e progetti condivisi di tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e ambientale che, grazie alla progettualità concertata, possa assumere una reale valenza di strumento di indirizzo e coordinamento per le azioni sul territorio regionale". "In occasione della pubblicazione della bozza del documento preliminare - è scritto in un comunicato - è stato inoltre attivato dal dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio il portale dedicato al Qtrp, un altro strumento di informazione e trasparenza finalizzato tra l'altro a fare partecipare, in maniera attiva i cittadini, alle scelte che la Regione opera in materia di governo del territorio. Inoltre, tutti coloro i quali vogliono presentare proposte, suggerimenti, modifiche e integrazioni possono farlo scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: info.qtr@regione.calabria.it"
Limido (LD) “Un polverone la polemica Loiero-Scopelliti”
08 apr 09 "Mai una frase ha subito così tanta strumentalizzazione politica. Un vero polverone nato all'indomani delle 'pedate' verbali che il sindaco di Reggio Calabria avrebbe voluto riservare al presidente della giunta regionale accusato di aver taciuto il proprio entusiasmo per il riconoscimento di Reggio come città Metropolitana". A sostenerlo è il consigliere regionale de La Destra, Gabriele Limido. "Un attacco senza precedenti al primo cittadino - ha aggiunto - da ogni parte politica, soprattutto da una sinistra che ha gridato allo scandalo parlando di 'clima politico pericoloso'. Certo, sentire affermazioni del genere da una sinistra che ha nel suo codice genetico l'arte della demonizzazione dell'avversario diventa un vero paradosso". "Per anni - ha sostenuto Limido - sono stati maestri nel creare veleni politici ad hoc, per intaccare la credibilità di interi partiti e di esponenti a loro contrapposti, con l'unico obiettivo di criminalizzare e distruggere l'interlocutore politico. Oggi, invece, si ritrovano a vestire l'abito dei puritani, dei moralizzatori del costume e del linguaggio politico. Noi pensiamo che le critiche ad un amministratore debbano basarsi su altri aspetti e non su delle frasi colorite. Il giudizio sull'operato amministrativo passa da quello che si é fatto, dalla competenza che si ha, da come si gestisce la cosa pubblica. Su tutto questo, il primo cittadino di Reggio Calabria, ha ampiamente un bilancio positivo. Cosa che, invece, non ha il presidente della giunta regionale, esempio di cattiva amministrazione e di clientelismo". "I 'calci' invocati dal sindaco reggino - ha aggiunto - sono ben poca cosa rispetto al modo in cui si è governato la Regione Calabria, affossata da una classe politica di maggioranza incapace di rispondere alle tante problematiche della regione e alle priorità dei calabresi. L'ultimo successo conseguito dal sindaco reggino, con il sostegno di altre personalità politiche, ovvero la conquista di area Metropolitana per la città, risulta essere un elemento positivo per tutta la Calabria, che inorgoglisce non soltanto i cittadini reggini ma tutti i calabresi, e fa rientrare questo successo in quella logica che vuole far vincere la politica del fare, del costruire un futuro migliore per la nostra gente. Un uomo troppo scomodo, quindi, il primo cittadino di Reggio Calabria per certa sinistra calabrese. Ecco perché l'inizio di questi veleni nei suoi confronti". "Il tanto enfatizzato 'clima politico pericoloso' - ha concluso Limido - è una loro invenzione per distrarre l'attenzione dai veri problemi e attaccare l'avversario su delle sciocchezze. Le elezioni regionali sono vicine e la macchina propagandistica della sinistra si è messa in moto, ma noi sappiamo che a questa onda di veleni si può rispondere solo con la concretezza di quello che si è fatto per una comunità. E il sindaco di Reggio Calabria non ha nulla da temere, ma il presidente della Regione crediamo proprio di sì".
Approvata dalla Giunta Regionale la prima carta calabrese dei diritti
08 apr 09 La Giunta Regionale, riunitasi oggi, su proposta dell'assessore regionale al Turismo, Damiano Guagliardi, ha deliberato l'approvazione della Carta dei Diritti del Turista. L'obiettivo, è scritto in una nota, è quello di offrire una guida ai principali diritti e doveri dei turisti che scelgono la Calabria, affrontando in forma divulgativa le tematiche giuridiche e contrattuali più frequenti, con la speranza che possa risultare un'efficace e utile strumento di consapevolezza, e quindi di prevenzione di situazioni di disagio e di orientamento in quelle circostanze negative che non sarà stato possibile evitare. "E' la prima volta - prosegue la nota - che la Calabria si dota di un simile strumento. Un documento di civiltà e di rispetto per l'ospite, che si potrà trovare in tutti gli alberghi calabresi, negli uffici della polizia municipale dei Comuni, nelle sedi delle Camere di commercio, e nelle strutture provinciali e regionali delle Associazioni che difendono i diritti del consumatore. Ma si potrà trovare anche in quelle strutture che di anno in anno Regione, Province e Sistemi turistici locali decideranno di far nascere al servizio del movimento turistico calabrese". A breve, la Carta dei Diritti del Turista verrà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Con l'adozione di questo provvedimento, si completa il percorso avviato nei mesi scorsi dall'assessorato regionale al Turismo, di applicazione della parte prima della Legge regionale n. 8/2008 recante "Riordino dell'organizzazione turistica regionale". "Oltre alla Carta dei Diritti del Turista, infatti - è scritto nella nota - è stato attivato il Comitato istituzionale per le politiche turistiche, ed approvato il Regolamento interno per il funzionamento dello stesso; è stato istituito il Sistema informativo turistico regionale; è stato adottato il Regolamento per l'istituzione degli Sistemi turistici locali (STL); è stato approvato il Regolamento che disciplinerà la bandistica dell'Albergo Diffuso nei centri storici calabresi; è stata avviato il lavoro per la redazione del primo Piano regionale triennale di Sviluppo turistico sostenibile (PRTSTS)".
Gentile “La Regione sblocchi i fondi FSE”
08 apr 09 "Ci sono 80 milioni del Fse che sarebbero disponibili per la formazione professionale qualificata e che sono fermi da tempo: chiedo alla Giunta Regionale di sbloccarli perché, in questo momento, i disagi per gli operatori privati sono enormi" Lo afferma Pino Gentile, candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza. "In un momento di grave congiuntura - aggiunge - non è pensabile tenere fermi questi soldi, che rallentano l'occupazione ed i consumi. C'é la necessità di spendere e lo dico senza polemiche ma raccogliendo il grido di allarme di tanti operatori privati e di scuole provinciali". "Non possiamo perdere tempo e perdere finanziamenti preziosi - conclude Gentile - ma dobbiamo tutti concorrere a creare occupazione ed a far riprendere i consumi".
Chiappetta “Loiero non tiene conto della crescita di IDV)
08 apr 09 In Calabria "né il presidente della Giunta Loiero né il Pd tengano gran conto" del fatto che Idv "é cresciuta tumultuosamente nel corso di questi ultimi anni". Lo afferma Antonio Chiappetta, componente del direttivo regionale di Idv e responsabile politico provinciale di Cosenza. "Dal 2005 - ha aggiunto - è passata da una percentuale inferiore al 2% ad una prospettiva del 9/10%, costituendo, pertanto, elemento decisivo per la vittoria dell'alleanza di centrosinistra. Anche in Calabria". "A Cosenza - - ha sostenuto Chiappetta - l'intelligenza del presidente uscente Oliverio ha riconosciuto a Idv la dignità politica necessaria a cementare un programma comune, fondato su premesse chiare e condivisibili. Una chiarezza che, ahimé, non é condivisa dall'esecutivo che governa la Regione, il quale invece accetta il sostegno di esponenti politici che, per la Provincia di Cosenza e le europee, sosterranno espressamente le candidature di esponenti del Popolo della Libertà e che invece, a livello regionale, continuano teoricamente a sostenere il presidente Loiero, in una sorta di riedizione personalistica della politica socialista dei due forni". "Si tratta - ha proseguito - di un tipo di compromesso non più ammissibile, che finisce col penalizzare l'intera coalizione. Una confusione che crea imbarazzo ai partiti leali della coalizione e nel contempo ingenera confusione nell'elettorato che, così, fa fatica a percepire come credibile la proposta politica di questo centrosinistra. Loiero deve pronunciarsi chiaramente sulla questione delle 'maggioranze a geometrie variabili' e deve farsi carico di dire con chi intenderà continuare a governare nel prossimo anno. E quelli che saranno i suoi futuri comportamenti politici serviranno a sgombrare il campo sulle intenzioni del Pd per le future alleanze e i futuri progetti politici regionali". "Idv - ha concluso Chiappetta - trova la propria ragion d'essere nella chiarezza di programmi e propositi. Il partito nella sua totalità non potrà accettare soluzioni pasticciate o che non presuppongano una reale pari dignità di Idv e delle istanze da esso rappresentate per il governo della Regione Cala-bria. Pur sostenendo dall'esterno questa maggioranza regionale, non abbiamo rivendicato alcun posto di potere: ben potremmo, per il futuro, esprimere la nostra intransigenza rifiutando un'alleanza politica che, ove non fosse fondata su prospettive comuni e condivise, potrebbe anche non esistere affatto".
Manno “Pronto il progetto per il completamento della diga sul Melito”
08 apr 09 "Pronto il progetto di completamento della diga sul Melito per 182 milioni di euro". E' quanto afferma, in una nota, il commissario del Consorzio di bonifica Alli Punta di Copanello, Grazioso Manno. "I tecnici, gli operai, i dipendenti e, solo in ultimo, gli amministratori del Consorzio - afferma Manno - per l'ennesima volta sono puntuali. Possiamo annunciare che, nel pieno rispetto del cronoprogramma che ci siamo imposti, l'adeguamento del progetto delle opere di completamento della Diga del Melito è pronto con una perizia esecutiva che prevede circa 182 milioni di euro di spesa". "Il primo concetto fondamentale da sottolineare - sostiene ancora Manno - è che il Consorzio intende riaffermare la validità dei progetti e delle perizie esecutive già approvati anteriormente al 2003 (fino all'atto di transazione e la conseguente affermazione di piena eseguibilità dell'opera sottoscritta anche, e soprattutto direi, da parte dell'Astaldi). E' indubbio come tale Progetto risponda alle esigenze del tempo e alle nuove conoscenze acquisite, ma per comprendere quanto fossero validi ed eseguibili i lavori per la costruzione della Diga, basti pensare che questo progetto contiene tutte le principali relazioni dei progetti precedenti". "Ora la parola - prosegue Manno - passa agli organi pubblici superiori che dovranno dare il loro via libera definitivo, indispensabile per mandare il progetto in gara. Ci auguriamo che in questa fase, la cui tempistica evidentemente non dipende dal Consorzio, non vi siano tempi morti o interminabili che inevitabilmente rallenterebbero l'iter di realizzazione dell'opera"
Pdl Provincia “Il PD calabrese è spaccato”
08 apr 09 "Il Pd è spaccato e l'unico leader che ha è Loiero: i suoi esponenti, però, usino toni civili quando si rivolgono a parlamentari come l'on. Caligiuri". Lo afferma il gruppo consiliare del Pdl alla Provincia di Cosenza. "Se la dottoressa Catizone, che è dirigente regionale del partito - prosegue la nota - si candida o promuove una lista concorrente e un parlamentare fa notare delle incongruenze non é consentito a nessuno rispondere con quei toni. Il sen. Bruno, che è persona perbene, stavolta ha perso il controllo". "Al sen. Caligiuri - è scritto nella nota - sono legate le stagioni della doppia vittoria del centrodestra in Calabria ed é persona stimata da tutto l'ambiente politico. Il Partito Democratico è diviso dappertutto e la sua impostazione comunista penalizza la parte socialista ed è rivolta a liti interne che noi, semplicemente, raccogliamo". "E' legittimo - conclude la nota - intervenire politicamente e polemicamente e molte volte è lo stesso sen. Bruno a farlo: quando accade noi lo accettiamo, ma le contumelie personali si rivoltano contro chi le fa e non possono trovare spazio nel dibattito politico"
Lega “Zavettieri ancorato a vecchi paletti”
08 apr 09 "Ci piacerebbe capire bene le perplessità di Zavettieri in merito al nostro appoggio al candidato Pdl, Pino Gentile. Dire che è inimmaginabile stare insieme alla Lega vuol dire che Zavettieri è rimasto ancorato ai paletti della prima repubblica". E' quanto afferma il commissario della Lega in Calabria, sen. Enrico Montani commentando la presa di posizione dei socialisti liberali democratici annunciata alla presentazione del movimento dello stesso Zavettieri. Per il coordinatore regionale della Lega, Antonio Casimiro "Zavettieri non nasconde la sua nostalgia per l'assistenzialismo e i finanziamenti a pioggia. Se è meridionalista come dice allora deve anche sapere che l'unico strumento per poter far crescere il meridione è il federalismo fiscale che mi pare, Zavettieri, vede come il fumo negli occhi". "E qui - prosegue Casimiro - sta l'arcano: vuole un meridione sviluppato, libero, autonomo oppure sempre con il cappello in mano alle porte di Roma? Lo dica chiaramente, magari anche in un prossimo confronto a cui noi lo sollecitiamo e che sara l'occasione per un dibattito politico serio senza tanti annunci sui media"
Ciarletta, “Sulle pari opportunità intrapresa la strada giusta”
08 apr 09 "Ascoltare tre ministri, quali Sacconi, Brunetta e Carfagna, affermare la centralità delle politiche conciliative nelle strategie governative per un welfare più vicino alle donne, mi ha dato l'ennesima conferma che la Regione Calabria abbia intrapreso la strada giusta quando un anno fa ha avviato i bandi sulla conciliazione vita-lavoro rivolti a donne e imprese". E' quanto afferma Stella Ciarletta, circa i lavori della Rete nazionale delle consigliere di Parità che si sono svolti a Roma. "La scelta calabrese - aggiunge la consigliera regionale di Parità - di promuovere il lavoro femminile e contemporaneamente la sostenibilità della vita delle donne è al passo con le indicazioni comunitarie e nazionali e va sicuramente rafforzata con un'azione di sistema che possa integrare le questioni femminili in maniera trasversale in tutte le politiche regionali. Grazie alle risorse messe a disposizione dalla Giunta Loiero, nell'ambito del Programma 'Conciliazione Vita-Lavoro', a oggi circa venti imprese calabresi stanno sperimentando azioni di conciliazione che spaziano dalla ludoteca aziendale, al servizio navetta per i figli dei lavoratori, al telelavoro, alla banca delle ore e il part time". "Il bando è tutt'ora aperto - prosegue - e altri progetti sono in fase di valutazione, a dimostrazione che nelle imprese calabresi esiste una esigenza reale di creare servizi rivolti alle famiglie dei lavoratori per gestire la cura dei bambini e degli anziani a carico. Sarà mia premura portare l'esperienza calabrese come buona prassi locale da implementare e diffondere sia sul tavolo nazionale che su quello regionale continuando l'azione di informazione messa in atto dall'Ufficio della consigliera regionale di Parità e dalla rete delle consigliere provinciali". "In un momento - conclude - particolarmente vivace per le pari opportunità in Italia è importante sostenere il punto di vista della nostra Regione: basti pensare al tema della crisi, dove c'é un impegno a monitorare l'impatto che questa possa avere sulle donne e prevenirne gli effetti con azioni mirate, con la consapevolezza che proprio i soggetti più fragili sul mercato del lavoro quali le donne saranno i primi a risentirne le conseguenze".
A Castrovillari nasce il movimento regionale per il Partito popolare europeo
08 apr 09 E' nato in Calabria il Movimento regionale per il Partito popolare europeo. Il movimento ha sede a Castrovillari ed è già attivo in altre cinque regioni. "Il progetto - ha sostenuto il presidente regionale Antonio Gatto, secondo quanto riferito in un comunicato - nasce sin dal 2006 da un'intuizione del gruppo dirigente di Forza Italia cittadina e si concretizza nel momento in cui Forza Italia viene sciolta e gli aderenti traghettati nel Pdl". Tra le motivazioni che hanno portato alla nascita del movimento, prosegue la nota, vi sono: "l'identità cattolica, democratica, socialista e liberale necessariamente da distinguere nell'ambito del più grande contenitore che oggi forma il Pdl; il protagonismo politico mediante un ingresso finalizzato a contribuire per caratterizzare e non per vivere un'anonima appartenenza; le ragioni nella necessità di rappresentare la dignità di un territorio che deve abbandonare, in tutti gli schieramenti, l'atteggiamento di servilismo politico ed elettorale; la coerenza, qualità distintiva rispetto anche all'attualità dell'arrivismo, che consente di offrire con dignità ed orgoglio un raro esempio di Politica avversaria del potere per il potere". L'obiettivo principe attuale, prosegue la nota, "é il completamento di un confronto avviato sul territorio provinciale, sin dal primo annuncio della costituzione di un partito unico". "Per le Europee - conclude la nota - la nostra coerenza e la nostra appartenenza di politica nazionale conferma la porta aperta a tutti i candidati del Pdl; per le provinciali e le comunali sarà richiamata la autonomia di valutazione e partecipazione a quei progetti che si condivideranno e che saranno ritenuti capaci di incidere e determinare cambiamento, progresso e prospettiva d'avvenire".
Caligiuri (PDL) “Acredine di Bruno contro Loiero”
07 apr 09 "Il diktat del sen. Bruno, che annuncia le espulsioni per quanti stanno costruendo liste fuori dal Pd, dimostra che la sinistra è spaccata e che fanno la guerra a Loiero". Lo afferma il senatore Giovanbattista Caligiuri del Pdl. "Non entro nel merito delle ragioni del sen Bruno - sostiene Caligiuri - ma mi pare di scorgere in questa lettera la vecchia acredine nei confronti del presidente Loiero, che si manifestò lo scorso anno con una raccolta di firme promossa dallo stesso collega senatore che protestava contro l'inclusione del presidente della Giunta regionale nel direttivo nazionale del Pd". "Non so se Bruno darà seguito a quanto annunciato - afferma Caligiuri - ma in ogni caso credo che la linea comunista prevalga nel centrosinistra e che ci sia una guerra senza confini, seppure latente, nei confronti del presidente Loiero"
Bruno (Pd) replica a Caligiuri “Non esiste alcuna mia lettera”
07 apr 09 "Penso sia evidente a tutti come l'unica vera 'espulsione' che tornerebbe utile all'intera Calabria sia proprio quella del senatore Caligiuri dall'attività politica. Intanto perché oggettivamente superflua, quasi un lusso ornamentale, come testimoniano i suoi ormai lunghissimi anni trascorsi in politica senza grandi slanci per il nostro territorio. Poi perché adesso deborda completamente e scrive cose assolutamente inventate". Lo afferma in una dichiarazione il Segretario Provinciale del Pd, Sen. Franco Bruno. "Dica pubblicamente, il senatore Caligiuri, dove ha mai letto qualche mia lettera - dice Bruno - che riguarda la composizione delle liste che presenterà il PD e l'intera coalizione. Mi dispiace constatare che, non potendo egli mai esibire un tale documento, ci troviamo di fronte all'imbroglio di chi prova a costruire, come al solito, evidenti false provocazioni. Non mi soffermo a commentare che mentre la coalizione di centrosinistra si presenta compatta come mai ed ancora più forte di cinque anni fa - quando lasciammo indietro il polo di oltre trenta punti percentuali - dalle parti del centrodestra ci si prepara a celebrare, con ovviamente tutti gli onori del caso, la cercata, certa e costruita sconfitta del candidato del Pdl. Altro che acredine! Dalle parti del senatore Caligiuri siamo alla soppressione politica dolosa ed aggravata dalla premeditazione. Quello che però più mi preme sottolineare è la goffaggine del tentativo messo in atto dal senatore Caligiuri. Al punto che voglio ritenere le fantasiose ricostruzioni riportate nella sua dichiarazione come l'ennesimo episodio dell'eccessivo zelo di qualche modesto addetto stampa del Pdl"
Pino Gentile (Pdl) “In Calabria prevenire il rischio idrogeologico”
07 apr 09 "La drammatica vicenda dell'Abruzzo, terra simile morfologicamente e antropologicamente alla nostra, ci impone di concertare istituzionalmente un percorso di prevenzione che guardi al rischio idrogeologico calabrese ed avvii una lunga fase di programmazione". A sostenerlo è Pino Gentile, candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza per il Pdl, in una lettera al presidente della Regione Agazio Loiero. "Una fase - ha aggiunto - che deve partire operativamente sin da ora, coinvolgendo innanzitutto la Protezione civile nazionale, guidata sapientemente dal sottosegretario Bertolaso. La nostra Calabria è ai vertici della triste classifica per rischio sismico ed ha dovuto patire smottamenti e disagi notevoli dovuti alle condizioni avverse del maltempo. Nel mentre c'é stata una sinergia di interventi fra Regione e Protezione civile ed il governo ha subito messo a disposizione le risorse, che saranno fra poco consegnate, altri enti hanno ritardato gli interventi sulle strade di competenza. Ancora oggi in Provincia di Cosenza ben 28 strade risultano interrotte". "Nel mio ruolo di capogruppo regionale e di candidato alla Presidenza della Provincia - ha sostenuto Gentile - mi rivolgo a lei con lo spirito doveroso della collaborazione al fine di individuare percorsi che coinvolgano le Università calabresi nella individuazione dei fattori di rischio. Ma c'é un altro aspetto fondamentale che vorrei segnalarle e che segnalo, indirettamente, anche a Salvatore Perugini, quale presidente dell'Anci. Il piano casa preparato dal Governo ed in via di discussione in Parlamento prevede una grande possibilità, strettamente collegata a quanto accaduto a L'Aquila dove interi palazzi del centro storico sono crollati a causa di un consolidamento inesistente. Sarà possibile rottamare e ricostruire nei centri storici, rispettando il canone estetico ed i vincoli artistico-culturali, eliminando notevoli fattori di rischio e incentivando i proprietari delle vecchie abitazioni ad un rilancio abitativo". "Si tratta - ha proseguito Gentile - di una opportunità che, se il legislatore confermerà, ci consentirà di intervenire sia in termini di rivitalizzazione delle aree interne, sia in termini di prevenzione operativa del rischio. Ritengo, pertanto, importante, nell'attesa della definizione dell'iter legislativo che si prevede snello, anche alla luce dell'accordo stipulato con la Conferenza Stato-Regioni, poter discutere insieme ai Comuni della grande opportunità di rilancio prevista dal piano operativo emanato dal governo Berlusconi". "La delega - ha concluso Gentile - sarà presumibilmente affidata all'on. Mario Mantovani, persona di alto spessore istituzionale, disponibile ad un confronto sulle modalità di intervento".
Nonostante il rinvio, in tanti a sostenere Oliverio
07 apr 09 "Nonostante la manifestazione di presentazione della candidatura del presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, sia stata tempestivamente sospesa a causa del terremoto che ha colpito l'Abruzzo, sono stati numerosissimi i cittadini che ieri sera si sono riversati in piazza XI Settembre, presentandosi ugualmente all'appuntamento". Lo rende noto un comunicato della Provincia. "Qui - prosegue la nota - hanno trovato ad accoglierli lo stesso Oliverio e i suoi più stretti collaboratori che si sono premurati di scusarsi con loro, spiegando le ragioni del rinvio e l'impossibilità materiale di ricontattare le migliaia di cittadini che avrebbero partecipato all'incontro, per come risultava dalle adesioni ricevute". "Ci è sembrato un atto più che dovuto - ha sostenuto Oliverio - sospendere tutte le attività elettorali in segno di solidarietà e vicinanza con le popolazioni colpite dal grave sisma, soprattutto dopo aver ascoltato telefonicamente in mattinata la testimonianza diretta su quanto è accaduto dal presidente della Provincia de L'Aquila, Stefania Pezzopane". "Di fronte ad una tragedia tanto dolorosa e drammatica - ha aggiunto - non eravamo affatto nelle condizioni d'animo per vivere un momento che avrebbe dovuto essere di incontro e di festa. Sapevamo che l'iniziativa avrebbe fatto registrare una larga partecipazione di cittadini, uomini e donne provenienti da ogni parte della provincia di Cosenza. Sapevamo anche che, annullando la manifestazione, avremmo provocato problemi e disagi, tenuto conto il breve lasso di tempo che è intercorso tra l'accadimento del sisma e la programmata manifestazione. Ma non ne potevamo davvero fare a meno". "Voglio rassicurare tutti, comunque - ha concluso Oliverio - che la manifestazione si farà lo stesso e sarà riorganizzata entro la prima settimana dopo le festività pasquali".
Occhiuto (Udc) ad Alfano “Garantire la copertura degli organici nelle procure calabresi”
07 apr 09 "Secondo i magistrati dirigenti delle Procure calabresi, nella regione l'Amministrazione della giustizia sarebbe prossima al collasso per gravi scoperture di organico che, in media, sono attestate intorno al 40%, ma non mancano punte fino anche al 100%". Ad affermarlo è il deputato dell'Udc, Roberto Occhiuto, che, riprendendo il documento stilato dagli stessi dirigenti delle procure calabresi, ha presentato un'interrogazione al Ministro della Giustizia. "A questa difficile situazione - prosegue Occhiuto - si è arrivati per la recente legge sull'ordinamento giudiziario, che impedisce di destinare agli uffici di Procura i giovani magistrati vincitori di concorso, fino ad oggi la principale, se non la sola, fonte di approvvigionamento degli uffici giudiziari del Sud". "Mi sono rivolto al Ministro - conclude il deputato centrista - per conoscere le iniziative che intende mettere in campo per consentire, nel rispetto dei principi costituzionali, una adeguata dotazione organica di magistrati presso gli uffici delle Procure della regione"
Laganà (PD) “Procure del sud a rischio paralisi”
07 apr 09 "Ora il rischio paralisi è concreto negli uffici delle Procure della Repubblica, soprattutto in quelle del Sud. Occorrono provvedimenti urgenti e mirati dal parte del Ministro della giustizia". A sostenerlo, in una nota, è il deputato del Pd, Maria Grazia Laganà Fortugno, componente della Commissione difesa. "Manca ogni tipo di risorsa nelle Procure dei Tribunali della Calabria - prosegue la parlamentare - e l'allarme arriva proprio dai massimi rappresentanti della magistratura degli uffici regionali. Mancano soprattutto i sostituti procuratori, nelle Procure cosiddette più calde. C'é il rischio desertificazione e la progressiva paralisi dell'intera giurisdizione penale. Non c'é tempo da perdere. Non si può rischiare, in territori come la Calabria, e le altre regioni meridionali, ad alta densità mafiosa, e in cui la criminalità organizzata la fa da padrona, di vedere sfumare indagini, di vedere saltare processi, e così via, a tutto vantaggio dei criminali". "Il ministro e il Governo tutto - conclude la deputata - devono assumere provvedimenti urgenti, con interventi specifici ed adeguati a favore degli uffici ricadenti nelle aree disagiate, in considerazione che gli uffici predetti devono fronteggiare fenomeni criminosi di particolare gravità"
Interrogazione di Laratta e Lo Moro sulla paralisi delle procure calabresi
07 apr 09 I deputati Franco Laratta e Doris Lo Moro, del Pd, hanno presentato un'interrogazione al ministro della Giustizia sulla situazione delle Procure calabresi che sono a rischio paralisi a causa della carenza degli organici. "La situazione in Calabria è così grave - affermano Laratta e Lo Moro - che a breve non si potranno garantire neppure le udienze, mentre si fermeranno le indagini e le inchieste. La giustizia rischia la paralisi nell'intera regione. La criminalità organizzata sarà così libera di muoversi come meglio crede, mentre l'illegalità si diffonderà a vista d'occhio". "L'indice di scopertura delle procure calabresi sfiora il 40%, con punte dell'80% (a Palmi e Vibo Valentia) ed il 100% della Procura dei minorenni di Catanzaro. I dati, forniti in un documento dai capi delle 13 procure calabresi, mette in luce come molte sedi calabresi non saranno in grado di funzionare, impedendo sia lo svolgimento delle indagini, sia l'esercizio dell'azione penale, sia la stessa celebrazione dei processi in un territorio caratterizzato da ogni forma di illegalità e dalla presenza della 'ndrangheta unanimemente riconosciuta come la piu' pericolosa e potente tra le organizzazioni criminali. Dal ministro i due parlamentari chiedono di sapere "come intende affrontare il Governo questa situazione al fine di impedire una crisi profonda del sistema giudiziario calabrese; se non intende procedere con immediatezza mediante il ricorso alla incentivazioni previste dalla legge; quali altri provvedimenti intende adottare prima che la situazione porti al blocco totale dell'attività giudiziaria in una realtà fortemente condizionata dalla criminalità e dalla presenza di una delle più forti organizzazioni mafiose del Paese".
Limido (Ld) “Sostegno a De Masi contro l’usura”
07 mar 09 "La Destra Calabria, con il suo consigliere regionale Gabriele Limido, sostiene l'ultima denuncia dell'imprenditore Nino De Masi". E' quanto si afferma in una nota del partito. "La Destra per sua cultura e tradizione politica - è scritto nella nota - non può che stare con il lavoro e l'impresa. Non abbiamo paura di portare avanti, come abbiamo fatto con forza nei mesi scorsi, una campagna che consideriamo giusta sotto ogni punto di vista. L' ultima accusa di De Masi ci vede pienamente d'accordo soprattutto quando l'imprenditore della Piana di Gioia Tauro parla di un 'cartello formato dalle banche' che si arricchisce attraverso l'applicazione di tassi usurai, accaparramento di fondi pubblici destinati allo sviluppo, distorsione del libero mercato e impoverimento di un territorio e della sua classe imprenditoriale già in difficoltà". "Davanti a un sistema che si chiude a riccio a difesa degli interessi delle banche - prosegue la nota de La Destra - l'azione di De Masi assume un valore civile fuori dal comune. Il coraggio di denunciare il sistema bancario, con documenti incontrovertibili, all'Autorità garante della concorrenza, al Comitato interministeriale per credito e risparmio, alla Consob e alla Banca d'Italia, denota una forza della persona ma anche una debolezza delle istituzioni che continuano a garantire senza 'batter ciglio' l'usura istituzionalizzata". "Le imprese che operano in Calabria - prosegue il comunicato - sono vittime di tassi di interesse e spese illegali privi di qualsiasi raffronto con altre regioni privando così le stesse aziende di un'ingente liquidità, distratta dall'uso quotidiano per la crescita, e portate fuori mercato, verso il ricatto della criminalità organizzata o verso il fallimento. E' sconcertante sapere dalla denuncia di De Masi che le banche utilizzerebbero delle 'strategie commerciali' tendenti ad aggirare il dispositivo della legge antiusura applicando interessi di poco al di sotto del tasso di strozzinaggio salvo, poi, approfittarne puntando al massimo profitto attraverso anche l'inserimento di spese di commissione al di fuori della legge che, a volte, incidono per cifre maggiori degli stessi interessi applicati". "Per tutti questi motivi, la Destra Calabria - conclude la nota - non ha timore di schierarsi, ancora una volta, con l'imprenditore di Rizziconi. E nessuna azione di disturbo potrà distoglierci da questa battaglia di civiltà che vogliamo condurre fino in fondo per la Calabria e per l'imprenditoria calabrese".
De Magistris (Idv) “C’è rischio di neoautoritarismo”
07 apr 09 "Ho deciso di candidarmi per difendere la Costituzione dal rischio di un neoautoritarismo". Lo ha detto l'ex magistrato, Luigi De Magistris, candidato nelle liste dell'Idv alle elezioni europee nel corso della conferenza stampa per la presentazione della sua candidatura nella circoscrizione del Nord-Ovest. "La Costituzione - ha aggiunto - che può apparire vecchia, in realtà è attualissima e va difesa dal neoautoritarismo verso cui sta scivolando il Paese, come dimostrato da leggi che tendono ad intaccare l'autonomia della magistratura e il pluralismo dell'informazione". "La decisione di candidarmi - ha detto De Maqistris che ha confermato la scelta definitiva di lasciare la magistratura - se é positiva perché mi consente di proseguire il mio impegno è grave perché è il segno che fare il pubblico ministero è sempre più difficile"
Pdl Provincia CS “Dagli uffici della Provincia telefonate elettorali”
07 apr 09 "La pubblicità dell'evento di apertura della campagna elettorale è stata affidata ad un consulente esterno del presidente della Provincia di Cosenza?". E' quanto chiedono i consiglieri del centro destra dell'ente in un'interrogazione. "I consiglieri del centro destra - riporta una nota - difendono a denti stretti il proprio diritto di sindacato ispettivo e, senza mezzi termini, chiedono perentoriamente che venga fornita ogni documentazione utile a dissipare i legittimi dubbi, perché 'se il Presidente dimostra la veridicita' delle proprie affermazioni siamo pronti a presentare le nostre formali scuse, ma allo stato attuale non crediamo alla totale trasparenza del suo operato perché ci risulta che proprio da telefoni aziendali della Provincia sarebbero partiti messaggi e telefonate di invito. Una circostanza che, già da sola, prefigura 'un comportamento assolutamente illegittimo, ragion per cui, nel momento in cui dovesse recarsi in Tribunale per sporgere l'adombrata querela, Oliverio farebbe bene a portare con sé i tabulati telefonici aziendali delle utenze in capo all'Amministrazione". I gruppi del centro destra chiedono, ancora, di sapere "se é vera la notizia dell'assegnazione della gestione professionale dell'evento ad una società che fa riferimento ad un consulente esterno, stretto collaboratore legale del presidente della Provincia", perché se ciò corrispondesse a verità "allora davvero si capisce tutto". "I consiglieri del centro destra chiedono, pertanto, chiarezza istituzionale - prosegue la nota - anche attraverso la visione dei documenti contabili certificanti le spese ultime effettuate da tutti gli organi della Provincia, ivi comprese quelle compiute dai gruppi consiliari, 'perche' non è più tollerabile, né accettabile, la solita rispostina a mezzo stampa che il presidente della Provincia continua ad utilizzare nel tentativo di sviare l'attenzioné".
Convegno sulle città costiere in autunno a Reggio con Stefania Craxi
07 apr 09 La città di Reggio Calabria ospiterà il prossimo autunno una 'Conferenza delle citta' costiere del Mediterraneo in cui si discuterà di 'City Diplomacy', ovvero di questioni legate alla diversità etnica e culturale. Lo ha annunciato oggi il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi ad Istanbul, dove si trova per partecipare ai lavori del secondo Forum dell'Alleanza delle Civiltà, l'organismo dell'Onu (Unaoc, United Nations Alliance of Civilizations) costituito nel 2005. "Abbiamo fatto questo annuncio - ha detto Craxi - nel corso dell'odierna sessione del Forum dedicata alla City Diplomacy accogliendo l'appello lanciato l'anno scorso al Forum di Madrid dall'ex presidente portoghese Jorge Sampaio, oggi alto rappresentante dell'Unaoc". "A Reggio Calabria faremo quindi questa conferenza - ha aggiunto il sottosegretario - con l'intento di discutere non soltanto di dialogo interculturale ma anche di capire come organizzare queste grandi città che sono sempre più multietniche e multiculturali. La conferenza si terrà sotto l'egida dell'Unaoc e sarà co-presieduta dai sindaci di Reggio Calabria e di Tunisi", ha detto ancora Stefania Craxi precisando che "in questo ambito intendiamo anche creare un Forum di lavoro per affrontare tematiche molto concrete sulla gestione della convivenza multietnica nelle città "
Belcastro (Mpa) “Le categorie si alleino contro l’usura”
07 apr 09 "Mettere insieme le associazioni che, per le diverse categorie, rappresentano la forza attiva calabrese, al fine di 'imporre' al sistema bancario una linea che salvaguardi chi in Calabria opera onestamente e ancora vuole rimanere a vivere e lavorare nella nostra terra". E' quanto sostiene, in una nota, il deputato dell'Mpa, Elio Belcastro. "Belcastro, nei giorni scorsi - riporta un comunicato - ha manifestato solidarietà all'imprenditore Antonio De Masi che aveva denunciato l'enorme potere di alcune banche che in Calabria, facendo cartello, hanno perseguito illecito arricchimento, arrivando ad applicare interessi usurari mettendo in seria difficoltà le imprese e impoverendo un territorio già in grandissima difficoltà. Il parlamentare rivolge un appello alle rappresentanze regionali di Confindustria, Confcommercio, Confcooperative, Confagricoltura, Coldiretti, Cia e alle altre rappresentanze di categoria al fine di comporre una comune strategia rivolta ad abbattere il costo del denaro in Calabria". Per Belcastro "questo comportamento degli istituti di credito oltre ad essere sprovvisto di carattere etico è ingiustificabile poiché trascina le aziende del Mezzogiorno al di fuori del mercato, aumentando in modo esponenziale il gap economico con il resto del Paese e nel peggiore dei casi, spingendole nelle grinfie della criminalità organizzata. Così gli imprenditori, costretti da interessi legali pesanti, usura e crisi economica, non hanno possibilità di sopravvivere". Belcastro intende avviare una iniziativa che "coinvolgendo le associazioni delle imprese, dell'agricoltura, del commercio e comunque del mondo produttivo insieme a quelle forze politiche della Calabria che volessero partecipare, attivi il Governo e gli organi preposti alla vigilanza delle banche, affinché un fenomeno odioso come la cosiddetta 'usura bancaria' possa cessare".
I sindacati accusano la Regione: con la Sorical nessuna svolta
06 apr 09 I segretari regionali della Filcem-Cgil, Pietro Barile, e Uilcem-Uil, Mimmo Piraino, hanno inviato una lettera aperta al Presidente della Regione, Agazio Loiero, ai capigruppo del consiglio regionale ed ai presidenti delle cinque province, per illustrare la situazione della Sorical che "non ha avuto quel cambio di passo auspicabile e necessario per la nostra regione". "Affermare - è scritto nella lettera - la natura pubblica dell'acqua è importante, ma non basta se si induce ulteriormente ad aggredire i punti di crisi del sistema idrico nella nostra Regione caratterizzato ancora da una marcata discontinuità nell'erogazione dell'acqua per un colpevole ritardo nella costruzione di un efficace modello industriale della sua gestione, da piani d'investimenti annunciati ma mai avviati sia sul versante approvvigionamenti che su quello di ammodernamento degli impianti e delle reti esistenti. Pertanto é necessario per la parte che riguarda il super Ambito, a cinque anni dalla scelta del soggetto gestore (Sorical) e dal suo effettivo avvio della gestione operativa e del trasferimento degli asset dalla Regione alla costituenda Società, pervenire ad una fase di verifica di congruità con gli impegni sottoscritti nella convenzione di affidamento e dello stesso piano industriale ed operativo assunto dalla Sorical". "Noi non apparteniamo - proseguono i sindacalisti - alla folta schiera di detrattori che hanno ostacolato la costituzione di Sorical perché in ogni occasione abbiamo incoraggiato la sua costituzione nella consapevolezza che la Calabria avesse bisogno urgente, di attivare il suo processo di innovazione nella gestione di tutto il ciclo integrato delle acque. Oggi dobbiamo, nostro malgrado, constatare che a cinque anni dal suo avvio non c'é stato quel cambio di passo auspicabile e necessario per la nostra regione; i Cittadini calabresi continuano a ricevere un servizio di bassa qualità, discontinuo e con tariffe alte. Il risultato di tale impostazione è riscontrabile nel modello organizzativo assunto da Sorical che risulta ridondante nelle funzioni di direzione e di staff e sensibilmente carente nelle funzioni operative e di esercizio degli impianti. Le stesse modalità di assegnazione delle attività in appalto alle imprese appaltatrici con Sorical hanno registrato ovunque un marcato contenimento nella copertura economica". "Ed è in coerenza con questa filosofia - concludono - che si spiega l'assoluta mancanza di trasparenza nella pratica delle assunzioni effettuata da Sorical in contrasto con le normali regole di confronto sindacale Queste pratiche hanno nei fatti disatteso e vanificato il momento più alto e significativo del confronto sindacale con la Regione sulla costituzione di Sorical, sfociato nella sottoscrizione del protocollo d'intesa del 22 Luglio 2003"
Limido (LD) “Attivare il medico di base a Camigliatello”
06 mar 09 Il consigliere regionale de 'La Destra' ha rivolto una interrogazione al presidente della giunta, Agazio Loiero, per chiedere che venga attivato il servizio del medicina di base a Camigliatello Silano. "Una località, quella di Camigliatello Silano, dove da anni - afferma Limido - l'assistenza sanitaria pubblica ai residenti é garantita, di fatto, soltanto dal servizio di guardia medica notturna mentre il cosiddetto "servizio di medicina di base" si risolve unicamente nella presenza di un medico attivo solo per sei ore settimanali". Nell'interrogazione si chiede cosa intende fare la Regione "nonostante tra i suoi doveri - prosegue Limido nell'interrogazione - abbia quello di garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria a tutte le popolazioni, per porre fine a tale spiacevole situazione. E, soprattutto, se corrisponde al vero che l'attivazione del 'servizio di medicina di base' continuativa per Camigliatello Silano, pur essendo già stata predisposta dall'Asp di Cosenza con delibera del direttore generale 223 del 30/01/2009, è allo stato 'lettera morta' per mancanza delle prescritte autorizzazioni regionali. Un quadro che assume maggiore gravità se si pensa che la comunità silana di Camigliatello, soprattutto quella anziana priva di mezzi di locomozione, è anche limitata nell'acquisto dei farmaci". "Questo si trasforma - conclude - in un problema spesso insormontabile se a ciò si aggiunge la necessità di recarsi nei comuni limitrofi per trovare un medico di base disponibile a rilasciare le dovute prescrizioni. Tutto ciò viola sicuramente non soltanto i principi generali della legislazione regionale in materia di sanità ma anche, e principalmente, i diritti fondamentali costituzionalmente garantiti quali il diritto alla salute e quello alla parità di trattamento"
Gentile (Pdl) “Su Bertolaso speculazione dei deputati del PD”
06 apr 09 "Alcuni deputati del Pd, in un momento del genere, hanno scritto sui loro blog che ci sarebbero evidenti responsabilità della protezione civile che non avrebbe saputo prevedere una cosa che la scienza ritiene impossibile, appunto, da prevedere: si tratta di speculazioni basse e vergognose, che esprimono un'ignoranza da brividi". Lo afferma, in una nota, il sen. Antonio Gentile, del Pdl. "Nemmeno dinanzi a una tragedia del genere - aggiunge Gentile - si fermano i comportamenti meschini , indice di una sottocultura comunista che tenta di strumentalizzare qualsiasi disgrazie". "Come calabrese e come italiano- dice ancora il senatore del Pdl - sono veramente costernato dell'incupidigia di chi confonde le cose fino ad arrivare a speculazioni di bassa lega. Se davvero fosse così semplice prevedere i terremoti, i giapponesi, che ne subiscono centinaia il giorno, lo farebbero prima di noi. Tre minuti dopo la scossa di terremoto tutta l'organizzazione nazionale coordinata da Bertolaso si è messa in piedi, dimostrando tempestività ed efficienza".
Mario Oliverio “Nessun utilizzo dei fondi pubblici per campagna elettorale”
06 apr 09 "Le affermazioni contenute nell'interrogazione dei consiglieri d'opposizione circa una presunta utilizzazione di fondi pubblici o del bilancio dell'ente nella campagna elettorale per le elezioni provinciali é assolutamente falsa e priva di fondamento". Lo afferma, in una nota, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, candidato alla riconferma. "Al punto che - aggiunge Oliverio - se non fossimo animati da una cultura politica della tolleranza e dalla forza della nostra riconosciuta trasparenza e rigore morale, saremmo tentati di sporgere querela per calunnia. Le spese destinate alla campagna elettorale dello stesso candidato Oliverio sono ad esclusivo carico mio e dei partiti e dei movimenti che mi sostengono. Evidentemente le pratiche ed i metodi con i quali sono stati allevati alcuni consiglieri del centrodestra, fanno sì che questi immaginino gli altri come se stessi nel loro agire e nel loro potenziale rapporto con al cosa pubblica e le istituzioni. E questo la dice lunga per comprendere la distorsione di cui sono portatori sul piano culturale portatori. Nel nostro agire siamo stati sempre animati da principi e da pratiche trasparenti ed abbiamo considerato l'etica non un optional, ma una condizione di normalità nell'esercizio del governo della cosa pubblica. Anche per questo le risorse finanziarie che saranno da noi impegnate per la campagna elettorale potranno essere verificate in modo dettagliato perché nel rispetto della legge saranno leggibili e rendicontate attraverso movimenti limpidi e trasparenti, riscontrabili in un conto corrente che abbiamo aperto in questi giorni e che sarà, per quanti lo vorranno, lo strumento di raccolta dei contributi dei cittadini per il tramite di una sottoscrizione popolare e di massa"
CISL e UIL: “Negativa la gestione commissariale dell’Afor”
06 apr 09 "Anche il 2009 è un anno pieno di preoccupazioni e di incertezze per i lavoratori forestali, che continuano ad essere penalizzati, mortificati e calpestati nella loro dignità. Tutto ciò è dimostrato dalla cattiva e incomprensibile gestione commissariale dell'Afor". E' quanto sostengono, in una nota, i segretari regionale della Fai-Cisl e dell'Uila-Uil, Giuseppe Gualtieri ed Antonio Merlino. "Allo scopo di rilanciare un modello di relazioni sindacali tra Afor e sindacato di categoria, centrato sulla contrattazione, concertazione e partecipazione - aggiungono Gualtieri e Merlino - abbiamo chiesto un incontro urgente al Commissario dell'Afor, Salvatore Vecchio, e al Dipartimento della Forestazione finalizzato alla discussione reale di questioni importanti che riguardano il presente e il futuro di questo settore e soprattutto le garanzie e le tutele dei lavoratori. Il settore della forestazione in Calabria non può essere più gestito con criteri approssimativi e disorganici. Occorre superare questo assurdo galleggiamento del management di Afor, caratterizzato da incapacità, inadeguatezza e da irrazionalità determinate dall'incomprensibile disorganizzazione e provvedimenti adottati più da pressioni politiche e clientelari che da gestione oculata e trasparente". Secondo i sindacati, "é ora di attivare una vera svolta nella gestione, nella programmazione e nell'attuazione progettuale ed occorre prendere atto del fallimento dei commissari e dalla esigenza di trovare nuove è più adeguate soluzioni. Se non ci saranno riscontri in merito, non assisteremo alla rottamazione del settore, ma saremo pronti ad intraprendere azioni di lotta e mobilitazioni che mirano alla salvaguardia del territorio e alla valorizzazione del lavoro di tutti i forestali calabresi"
Zavettieri “Fanno bene i radicali a correre da soli”
06 apr 09 "Abbiamo seguito con grande attenzione la Direzione nazionale dei Radicali che intraprendono una strada che li porta a distanziarsi dal Partito Democratico dove sono stati ospiti non graditi, affidando il proprio destino, anziché a quest'ultimo, nelle mani degli elettori". E' quanto afferma in una nota il Segretario nazionale de "I Socialisti" Saverio Zavettieri. "Apprezziamo - prosegue Zavettieri - la proposta di Pannella e compagni, sulla quale nel corso degli ultimi mesi come 'I socialisti' abbiamo sempre creduto e lavorato, considerandola lo sbocco naturale di una riflessione sullo stato della democrazia e delle istituzioni e di un'azione politica da intraprendere. E' una proposta che va rivolta non tanto alla galassia radicale, intimamente legata al suo leader, quanto a quella socialista, laica e liberale dispersa in altre formazioni, che per sua essenza e natura non può avere diritto di cittadinanza in altri soggetti politici, quale nel "partito di massa" del PdL o nel "partito ibrido" del Pd". "I Socialisti - conclude il Segretario - sono impegnati a lavorare per far convergere su questo progetto, liberali, repubblicani e socialdemocratici, con cui nel corso di questi mesi si è sviluppato un fecondo rapporto e con cui in settimana terremo un incontro"
Caligiuri (Pdl) “Inspiegabile alleanza tra Idv e Pd”
06 apr 09 "L'on. Franceschini ha dichiarato che i voti dati all'Idv sono voti inutili per le prossime consultazioni europee. Lo ricordiamo a Di Pietro che sta preparando liste di sostegno a candidati del Pd in tutte le province ed i comuni". Lo afferma in una nota il senatore del Pdl, Giovanbattista Caligiuri. "Ci chiediamo - prosegue - come possano coesistere forze che si odiano al punto tale da attaccarsi frontalmente e chiediamo a Di Pietro come faccia ad essere alleato, nelle province e negli enti locali, con un partito il cui segretario nazionale afferma che ogni voto dato ad Italia dei Valori è inutile". "La coerenza che sbandiera Di Pietro - conclude Caligiuri - imporrebbe altre scelte nei confronti di un partito che si dimostra comunista nelle forme e nella sostanza"
Dalla Regione la firma ai primi interventi urgenti per il maltempo
06 apr 09 Il presidente della Regione Agazio Loiero, nominato Commissario delegato per il superamento del contesto emergenziale dovuto al maltempo che ha colpito duramente la Calabria durante gli scorsi mesi, ha emesso le due Ordinanze Commissariali per provvedere alla realizzazione dei primi interventi urgenti diretti al soccorso della popolazione, alla rimozione delle situazioni di pericolo, a fronteggiare i danni conseguenti ai fenomeni atmosferici verificatisi nei mesi di novembre e dicembre 2008, e successivamente, nel mese di gennaio 2009. Con la pubblicazione delle ordinanze sul bollettino ufficiale della Regione Calabria, è scritto in una nota, nei prossimi giorni, partirà dunque l'iter per la realizzazione di interventi prioritari e permanenti di mitigazione dei rischi idrogeologici e idraulici, nonché alla riorganizzazione del servizio regionale di protezione civile anche attraverso la pianificazione in riferimento alle aree esposte ad alto rischio.
Riunita la sesta Commissione regionale, prese d’atto e pareri
06 apr 09 La sesta Commissione consiliare "Affari dell'Unione Europea e relazioni con l'estero" presieduta da Bruno Censore ha effettuato stamani la presa d'atto dei criteri di selezione del Por Calabria Fesr 2007/2013 ed ha espresso parere favorevole sull'Accordo di Programma Quadro Ricerca Scientifica e innovazione tecnologica - I atto - Direttive di Attuazione per il sostegno alla domanda di innovazione nel Settore Agroalimentare. "Considero proficua - ha detto Censore - la seduta odierna che ha dato vita a due momenti diversi. In merito alla presa d'atto dei criteri di selezione del Por Calabria Fers 2007-2013, approvati dal Comitato di sorveglianza, va sottolineato come la definizione degli stessi sia avvenuta in modo compiuto, considerato che il dettaglio fornito, tanto per i requisiti di ammissibilità sostanziale delle operazioni quanto per i criteri di valutazione, consentirà all'amministrazione regionale di disporre di quegli elementi di giudizio necessari per individuare progetti, innanzitutto coerenti con l'ordinamento comunitario, e che garantiscono un più immediato raggiungimento degli obiettivi operativi definiti nel Por Calabria Fersr 2007-2013. La presa d'atto dei criteri completa l'attività di programmazione e consente all'amministrazione regionale di dare rapida attuazione alla selezione dei progetti". "Quanto - ha aggiunto - al secondo punto all'ordine del giorno, ovvero l'Accordo di programma Quadro ricerca scientifica e innovazione tecnologica - I atto - direttive di attuazione per il sostegno alla domanda di innovazione nel settore agroalimentare, sul quale la Commissione ha espresso il suo parere, si tratta di un atto amministrativo che definisce le regole giuridiche per attuare gli interventi previsti, individuando, in stretta coerenza con l'articolo 1 comma 6 della legge Regionale n.40/2008 i soggetti beneficiari e le condizioni di ammissibilità; i settori di attività ammissibili; le tipologie di progetti; le spese ammissibili; le forme e le intensità di aiuto; i criteri di valutazione; le modalità di presentazione, valutazione e selezione delle domande; le procedure di attuazione. Certamente, è importante fare alcune considerazioni sull'innovazione e sulla ricerca per le quali la Calabria ha aumentato il volume di investimenti con la volontà di accrescere la cultura d'impresa. La lettura dei documenti europei, nazionali e regionali ci fa ritenere che il settore pubblico, a vari livelli, intenda investire una quota significativa delle proprie risorse finanziarie in questi settori. In questa direzione, rientra la cosiddetta strategia di Lisbona del 2000, seppure revisionata nel corso di questi anni, ha mantenuto inalterato l'obiettivo di portare gli investimenti al 3% del prodotto interno lordo; ancora, a livello regionale, si è convenuto che il Por Calabria Fers destinasse all'asse per la ricerca scientifica, l'innovazione tecnologica e società dell'informazione ben il 10% (circa 300 milioni di euro) delle risorse complessive disponibili". "E' chiaro, adesso, che questa disponibilità - ha concluso Censore - di risorse finanziarie crescenti deve, quindi, responsabilizzare tutti e portare verso l'assunzione di scelte e comportamenti coerenti per costruire un'efficace politica di ricerca ed innovazione"
"Se il potenziamento dell'innovazione nei sistemi produttivi tradizionali e lo sviluppo di filiere ad alta tecnologia mediante la valorizzazione dei giovani ricercatori costituisce per la Calabria il vero volano di sviluppo, purtroppo ancora poco in questa direzione è stato fatto". E' quanto afferma il consigliere regionale di Forza Italia-PdL, Alessandro Nicolò. Il riferimento è all'Accordo di Programma Quadro Ricerca Scientifica e innovazione tecnologica - I atto - Direttive di Attuazione per il sostegno alla domanda di innovazione nel Settore Agroalimentare", sul quale la sesta Commissione ha espresso oggi parere favorevole. "I dati - aggiunge - parlano chiaro: siamo la penultima regione italiana in graduatoria per investimenti nell'ambito della ricerca, un trend assolutamente inaccettabile per garantire un futuro di competitività al sistema Calabria. Persistono una serie di criticità nella valorizzazione di prodotti locali come le arance e l'olio che potrebbero essere ampiamente superate dal contributo di conoscenza delle Università e dalla ricerca applicata alla produzione". "Fondamentale - conclude Nicolò - in questo senso dare vita ad una relazione e collaborazione permanente tra Università ed imprese locali. Auspica infine, il consigliere regionale di Forza Italia-Pdl che nell'attuazione di questo Apq, la Giunta punti anche alla valorizzazione delle peculiarità del territorio della provincia reggina come le olive, il bergamotto e le arance"
In Commissione speciale di vigilanza i vertici delle ASI
06 apr 09 Si sono svolte davanti la Commissione speciale di vigilanza del Consiglio regionale, presieduta dal consigliere Franco Morelli, le audizioni dei vertici dei Consorzi delle Aree industriali di Vibo Valentia e Crotone, rappresentati dai direttori generali, Giuseppe Augurusa e Alfonso Caravetta. "Con i due incontri di oggi - ha detto il presidente Morelli - si è concluso un percorso avviato con le precedenti audizioni dei rappresentanti degli altri Consorzi industriali della regione. Ciò ha permesso di mettere in evidenza le prospettive di crescita operativa di questi organismi e le loro criticità alla luce della normativa regionale vigente". Secondo Morelli, "il quadro emerso focalizza la necessità di un rapido confronto, improntato da spirito costruttivo, con l'assessore regionale allo Sviluppo, Francesco Sulla, di modo che si proceda alla verifica ed alla eventuale modifica della legge regionale istitutiva dei Consorzi industriali calabresi. La Commissione di Vigilanza, inoltre, ha riflettuto sull'eventualità di creare un unico strumento regionale di coordinamento e di controllo delle iniziative industriali in Calabria, in particolare nel comparto manifatturiero, e di affrontare il nodo dei fondi insufficienti (40 milioni di euro) destinati dalla Regione per il funzionamento dei Consorzi industriali". "I processi di deindustrializzazione - ha detto ancora Morelli - che hanno colpito in maniera pesante la Calabria, dal settore elettromeccanico (Nuovo Pignone), alla siderurgia (Nuova Pertusola), alla chimica (Montedison, Liquichimica e gruppo Rovelli), hanno comportato una forte flessione dell'occupazione e, in taluni casi, la trasformazione delle dinamiche sociali. Certo, si tratta di un passato che non potrà rivedere luce, ma che impone alla politica una forte ripresa del dibattito sulla necessità che in Calabria è possibile fare impresa, produrre e trasformare merci, a partire dalle peculiarità locali, sostenendo i processi di filiera e della crescita dal basso. In questo quadro i Consorzi per le aree industriali hanno certamente un ruolo, governando i programmi di infrastrutturazione del territorio, dalle vie di comunicazione, alla fornitura di energia 'a bocca di miniera', per promuovere il necessario layout vitale allo start-up di qualsiasi impresa".
Attenzione della Provincia di Cosenza verso la “Coppa Sila”
06 apr 09 Incontro partecipato delle istituzioni con i componenti della Federazione Centro Sportivo Automobilistico Italiano (Csai), organizzato dalla Cosenza Corse in collaborazione con la Provincia di Cosenza, per discutere di aggiornamento tecnico-sportivo e premiare i campioni della precedente stagione agonistica. I lavori, moderati dal giornalista sportivo Renato Bruno, sono stati conclusi dal Presidente Mario Oliverio, il quale ha sottolineato la grande attenzione dell'Ente in direzione di tutte le attività sportive e la volontà di potenziare le infrastrutture per quanto riguarda quella automobilistica, che vanta in provincia di Cosenza molti appassionati. "Vogliamo riportare la storica Coppa Sila - ha detto Oliverio - agli splendori di un tempo, rilanciandola come circuito per i campionati europei, perché riteniamo che manifestazioni come questa debbano continuare a costituire un punto di riferimento sul nostro territorio, anche per mirare ad un recupero delle tradizioni sportive e non solo. Fare questo significa anche restituire alle zone interessate all'evento, e all'Altopiano Silano in particolare, capacità attrattiva, che si sostanzia in ricaduta positiva per le comunità e tende a proiettare il territorio in scenari e contesti più vasti. Come Istituzione Provincia rafforzeremo questa ambizione che non coinvolge solo gli appassionati ma un sempre più alto numero di simpatizzanti". "Continueremo - ha aggiunto - ad essere impegnati per sostenere il mondo dello Sport in generale, e se oggi 140 Comuni del nostro territorio hanno impianti sportivi sottoposti ad adeguamento e messa in sicurezza, è dovuto al fondamentale intervento della Provincia che, attraverso la contrazione di mutui presso l'Istituto per il Credito Sportivo, ha assegnato le risorse necessarie, investendo per l'impiantistica sportiva, negli ultimi cinque anni, 83 milioni di euro. Ma investimenti ragguardevoli sono previsti anche nel Bilancio 2009, considerato che creeremo mega strutture rispondenti alle esigenze dei nostri cittadini, ai quali riteniamo debbano essere offerte le opportunità garantite in altre realtà italiane. Ed è per questo che la Provincia ha avviato altri grandi progetti che fanno capo alla realizzazione di un Palasport e Spettacolo nell'area urbana cosentina, di un Palaghiaccio da ubicare nell'Altopiano Silano e di una cittadella per gli Sport Mediterranei della Sibaritide". "E' questa una Provincia che crede nello Sport - ha proseguito Oliverio - e lo sostiene, come sostiene la crescita della cultura ad esso collegata, ed in questa ottica abbiamo guardato a tutti e 155 i Comuni del nostro territorio, nei quali tutti hanno diritto a praticare discipline sportive, rappresentando esse una incredibile risorsa per evitare fenomeni di devianza, soprattutto giovanile. Tramite un accordo con il CONI, inoltre, siamo riusciti -ha concluso il Presidente Oliverio- a rendere fruibili le palestre scolastiche, aprendole a tutti nelle ore pomeridiane, perché annettiamo allo Sport una grande valenza sociale e fortemente aggregativa, oltre che opportunità di crescita per i giovani".
Principe smentisce una sua candidatura
04 apr 09 "Le notizie apparse questa mattina su alcuni quotidiani locali, riguardanti una mia presunta candidatura a presidente della Provincia di Cosenza, sono prive di ogni fondamento e, pertanto, le smentisco nel modo più categorico". Ad affermarlo è Sandro Principe. "Evidentemente - ha aggiunto - l'equivoco è scaturito dalla volontà, del circolo di Rende del Partito Democratico e di molti amici e compagni della provincia, di difendere la nostra lunga ed operosa tradizione riformista, che non può essere cancellata con alchimie e strategie miranti ad escludere quanti, ancora, vogliono ragionare con la propria testa, per difendere ideali e metodologie politiche che hanno lasciato tracce positive ed indelebili sul territorio". "All'appello dei compagni ed amici democratici del circolo di Rende e di tanti altri circoli della provincia di Cosenza - ha proseguito Principe - di assicurare il mio impegno politico per tutelare ideali e tradizioni ancora valide ed attuali per proseguire la politica del fare, non potevo che rispondere positivamente. Del resto, tutto quanto precede è stato illustrato con lealtà e chiarezza al presidente Oliverio durante un incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Rende, Umberto Bernaudo, il segretario del circolo rendese, Maria Grazia Bafaro, il capogruppo consiliare Cesare Loizzo e l'assessore provinciale Giuseppe Gagliardi". "Le nostre preoccupazioni - ha concluso Principe - hanno fatto registrare, durante il predetto incontro, la comprensione e l'impegno a dare, da parte di Oliverio, il suo contributo per affrontare e risolvere le questioni aperte, nell'interesse di tutti"
Pino Gentile “Statalismo stalinista frena lo sviluppo”
04 apr 09 "L'attribuzione di città metropolitana a Reggio Calabria è simbolicamente importante per la città, ma ci sprona alle riforme e ad un'impostazione che sovverta la folle scelta comunista degli anni 70". Lo afferma, in una nota, Pino Gentile, candidato a presidente della Provincia di Cosenza. "Ancora oggi lo statalismo stalinista che pervade gli uomini di punta del Pd - prosegue Gentile - è un ostacolo sulla strada dell'autonomia: noi siamo la Provincia più grande d'Italia e da questo vogliamo partire per avviare una stagione di autonomia. Il nostro avversario ha una cultura comunista e la sua visione del territorio prescinde dalla comunità: sarà fondamentale , invece, rivolgersi alle singole identità della provincia per poter avere un percorso di autonomia all'interno della regione". "In tutti questi anni - sostiene ancora Gentile - l'area derivante dal Pci di cui il nostro avversario è stato dirigente ha frenato ogni sbocco di sviluppo autonomo, puntando su un accentramento che è stato pernicioso per tutta la Calabria. Noi vogliamo fare un percorso che sia proporzionalmente inverso andando a sanare quelle ferite che il partito comunista, per primo, ha inferto alla Calabria in tutti questi 40 anni di vita regionale"
Caligiuri (Pdl) “Il non voto a Gentile va ai comunisti”
04 apr 09 "Chi non voterà per Pino Gentile voterà indirettamente per i comunisti. E' chiaro e giusto che venga sottolineato". Lo afferma, in una nota, il senatore Giovanbattista Caligiuri, del Pdl. "Mi rivolgo - ha aggiunto - agli elettori degli altri schieramenti e lo dico con il massimo rispetto per l'Udc che avremmo voluto nella nostra coalizione, così come avremmo voluto l'Mpa di Lombardo. Battere i comunisti dopo 34 anni di Governo è un'impellenza per poter realizzare una nuova impalcatura istituzionale in una Regione dominata dal caos". "Bisogna rendersi conto - ha concluso Caligiuri - che a guidare la Provincia sono gli ex dirigenti del Pci, che non hanno alcuna cultura riformista e che sono intrisi di stalinismo giacobino. Dobbiamo dare vita alle riforme e per fare questo serve mandare a casa i comunisti".
Cennamo (Lega) “Candidatura Greco favorisce Oliverio”
04 apr 09 "Il progetto nazionale dell'Mpa è serio, ma a Cosenza la presunzione di Greco è solo utile ai comunisti, giacché quell'1% possibile che egli può conquistare rischia di non far vincere al primo turno il candidato del centrodestra. Per questo molti di noi hanno lasciato il partito". Lo afferma, in una nota, il segretario provinciale di Cosenza della Lega Nord, Aldo Cennamo,. "Sono un dipendente della Provincia e la mia scelta - prosegue Cennamo - smentisce esattamente quello che dice Greco sul fatto che i burocrati siano al servizio dei politici. La sua candidatura fa gioco ad Oliverio ed al partito comunista è questo per noi è inaccettabile. Come Lega vogliamo introdurre le leve del federalismo solidale dando un senso a quelle riforme che solo un uomo di estrazione riformista come Gentile può portare avanti"
Alle provinciali di Cosenza presente anche la Lega Nord
03 apr 09 Il commissario della Lega Nord in Calabria, senatore Enrico Montani prosegue gli incontri per la "costruzione dell'organizzazione del movimento". A renderlo noto è lo stesso Montani che, in una nota, fa sapere di avere incontrato il candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza, Pino Gentile (Pdl). "Continueremo nella costruzione della Lega Nord Calabria - ha detto Montani - tanto che abbiamo nominato i due referenti provinciali per Cosenza e Catanzaro, nell'ordine Aldo Cennamo e Pantaleone Fioresta. Inoltre - ha aggiunto il parlamentare - sempre per Cosenza stiamo lavorando anche per una nostra lista e siamo ottimisti di poterla presentare per le prossime amministrative e, ovviamente, per le Europee". Montani è accompagnato nel tour calabrese dal referente regionale della Lega Nord, Antonio Casimiro.
Gentile (Pdl) "Un efficace ciclo integrato dei rifiuti per la Provincia di Cosenza"
03 apr 09 "Un vero ed efficace sistema integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani nella provincia di Cosenza può trasformare il problema in opportunità, realizzando un ambiente più sano e pulito, con minori costi per i cittadini ed i Comuni. Nessun piano è stato mai approvato e realizzato né dalla Provincia di Cosenza, né dalla Regione". Lo afferma, in una nota, il candidato del Pdl alla presidenza della provincia di Cosenza, Pino Gentile. "Siamo in una situazione - aggiunge Gentile - di estrema precarietà per la quasi totale assenza di impianti di trattamento e di smaltimento. Si rende necessaria l'approvazione di una legge regionale che definisca chiaramente compiti e funzioni dei vari livelli istituzionali. Mi sono fatto carico del problema ed ho presentato assieme agli altri consiglieri regionali colleghi del centro-destra una proposta di legge regionale". Secondo Gentile, "il trattamento dei rifiuti deve avvenire in questo modo. I rifiuti raccolti in maniera differenziata possono sostanzialmente essere trattati, a seconda del tipo, mediante due procedure: riciclaggio e riuso per le frazioni secche; compostaggio e produzione di CDR per la frazione umida. I rifiuti raccolti indifferenziatamente sono naturalmente molto più difficili da trattare di quelli raccolti in modo differenziato. Possono essere seguite due strade principali: trattamenti a freddo, ovvero separazione e parziale recupero di materiali, biostabilizzazione e conferimento in discarica Trattamenti a caldo ovvero incenerimento tal quale o a valle di separazione e produzione di CDR. L'utilizzo di una tipologia o di sistemi integrati di più tipologie di trattamento, può dipendere da diversi fattori. In genere una bassa densità abitativa potrebbe favorire sistemi integrati ad alto recupero (quindi alte percentuali di raccolta differenziata e trattamenti biologici); viceversa una forte concentrazione urbana potrebbe richiedere sistemi in cui i trattamenti termici raggiungono percentuali più elevate. Trattamento termico dei rifiuti Fra i processi di trattamento a caldo (o termico) dei rifiuti, si distinguono tre processi di base: Combustione (incenerimento) Pirolisi Gassificazione Sia in Italia che in Europa, gli impianti di trattamento termico di gran lunga più diffusi per i rifiuti urbani sono gli inceneritori o altrimenti detti termovalorizzatori. Incenerimento con recupero energetico (Termovalorizzatori)". "L'incenerimento - conclude Pino Gentile - è una tecnologia consolidata che permette di ottenere energia elettrica e fare del teleriscaldamento sfruttando i rifiuti indifferenziati o il CDR. Questi vengono bruciati in forni inceneritori e l'energia termica dei fumi viene usata per produrre vapore acqueo che, tramite una turbina, genera energia elettrica. La quantità di energia elettrica recuperata è piuttosto bassa (19-25%), mentre quella termica è molto maggiore".
Occhiuto (Udc) "Alleanze con chi farà riforme"
03 apr 09 "Alla Regione, siccome non c'è il doppio turno come alla Provincia, faremo le alleanze e le faremo con chi si impegnerà a far approvare entro il primo mese della prossima legislatura alcuni disegni di legge che stiamo preparando sulla riforma": lo afferma l'on.Roberto Occhiuto, candidato dell'Udc per la presidenza della Provincia di Cosenza. "Anche in Calabria - dice Occhiuto - l'alternanza di centrosinistra e centrodestra al Governo ha dimostrato che nessuno ha in mente il cambiamento possibile e che non basta, pertanto, scegliere un colore politico diverso per produrre il mutamento. Questa Regione, lo dicono i fatti, è stata ingovernabile per il centrosinistra e tremo all'idea che possa vincere uno schieramento alternativo solo in reazione agli errori di chi ha governato prima e senza un'idea su come riformarla. Sui disegni di legge di cui ho detto prima si tratta della Sanità, degli incentivi alle imprese e per lo sviluppo, dell'apparato burocratico e sul finanziamento della legge regionale sulla famiglia". "Chiederemo al candidato Presidente - dice Occhiuto - che vorrà allearsi con noi di porre la fiducia su questi testi, con la conseguenza di approvarli così come sono o di sciogliere, per come previsto dallo Statuto, il Consiglio Regionale. Oggi vorrei che la mia candidatura e quella degli uomini e delle donne valorose che saranno al mio fianco potessero essere lo strumento per riaccendere la speranza in una Calabria diversa. A partire dalla Provincia di Cosenza"
Sabato il leader del MPA, Lombardo, a Cosenza per la candidatura di Orlandino Greco
02 apr 09 Il leader del Movimento per l'Autonomia (MPA), Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, sarà a Cosenza sabato prossimo, 4 aprile, alle 16:30, nel Teatro Rendano. Lo rende noto il candidato alla presidenza della Provincia dell'MPA, Orlandino Greco. "Lombardo - è detto in un comunicato - parlerà agli iscritti e ai simpatizzanti calabresi ufficializzando la candidatura di Orlandino Greco. Saranno presenti, tra gli altri, il parlamentare calabrese Elio Belcastro insieme agli altri componenti del coordinamento regionale e provinciali del Movimento". "Ho deciso di presentarmi in questa competizione elettorale - afferma Greco- innanzitutto perché credo sia arrivato il tempo di cambiare il modo di fare e pensare la politica nei nostri territori. Una politica che ritiene che ogni cosa sia barattabile e che fa dei favori la sua unica ragione di esistenza. Ebbene, io e le tante persone che insieme a me animano il Movimento per l'Autonomia, abbiamo deciso di dire basta, e nel farlo, ci siamo assunti la responsabilità di promuovere un cambiamento reale, innanzitutto dei modi della politica ed in secondo luogo dei modi dell'amministrare". "Ci onora la presenza del presidente Lombardo a Cosenza - sottolinea Greco - che è manifestazione della sua grande attenzione per la Calabria ed esempio concreto di come si possa costruire un futuro diverso per il nostro sud".
Cinnante “I verdi a sostegno di Oliverio”
02 mar 09 Si è svolta a Rende, alla presenza della segretaria regionale, nonché componente dell'esecutivo nazionale del partito, Felicita Cinnante, una riunione della federazione provinciale di Cosenza dei Verdi. L'incontro, al quale hanno preso parte Diego Tommasi, Luigi Marrello, Mario Bria, Giuseppe Giraldi, Egidio Pastore, Gianpaolo Schiumerini e Giacinto Basile, "é stata l'occasione - ha detto, in una nota, Felicita Cinnante - per riavviare un dialogo ed una fattiva collaborazione all'interno della federazione provinciale. Dalla discussione sono scaturite alcune decisioni fondamentali, da tutti condivise, sulle quali convergeranno gli sforzi di ogni dirigente e militante Verde". "Le determinazioni più significative - ha aggiunto Cinnante - sono la celebrazione imminente del congresso provinciale del partito, che si terrà entro il mese di aprile e la presentazione della lista dei Verdi alle prossime provinciali, a sostegno della candidatura di Mario Oliverio. La lista di candidati Verdi, come si è potuto verificare, è già pronta. Ulteriori dettagli saranno definiti nei prossimi giorni, attraverso un lavoro collegiale, che coinvolgerà tutti i gruppi locali al fine di proporre candidature autorevoli e competitive in ogni collegio". "Esprimo piena soddisfazione - ha concluso la segretaria regionale - per lo svolgimento e le risultanze di questa riunione, che testimonia il senso di responsabilità e l'attaccamento al partito dei dirigenti Verdi cosentini".
Approvato dalla Regione il PDL sulla ricerca scientifica
02 apr 09 La terza Commissione del Consiglio regionale "Attività sociali, sanitarie, culturali e formative", presieduta da Pietro Giamborino, ha approvato il progetto di legge "Promozione della ricerca scientifica e tecnologica", di iniziativa del consigliere Sandro Principe (Pd), di cui è relatore lo stesso presidente dell'organismo. Alla presenza del prof. Enrico Caterini, ordinario all'Unical, e del dott. Mamone, dirigente del Dipartimento Cultura e Istruzione della Regione, è stato il consigliere Principe ad illustrare i contenuti delle norme. Obiettivo della legge è l'adozione degli strumenti necessari a promuovere, rafforzare e diffondere la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica ed istituzionale per lo sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile delle attività culturali, economiche e sociali della Regione. "Il sistema economico globale - ha spiegato Principe - sta affrontando da tempo una fase di grande transizione, passando da una economia basata sulle produzioni tradizionali ad una economia in cui l'effettiva profíttabílítà è maggiormente garantita dalla conoscenza e dalla capacità di realizzare prodotti e servizi a maggior contenuto innovativo, meno esposta alla concorrenza dei Paesi emergenti". In questo contesto, ha spiegato ancora Principe, "occorre da un lato, rafforzare l'innovazione nei sistemi produttivi tradizionali (come agricoltura, agroalimentare, turismo, ecc.) nei prodotti, nei processi e nell'organizzazione, e dall'altro, promuovere lo sviluppo di filiere ad alta tecnologia, attraendo nuovi investimenti per nuove specializzazioni basate sul capitale umano presente nelle Università e nei Centri di ricerca della Calabria. In sostanza, l'esigenza è quella di mettere insieme capacità di iniziativa economica e conoscenze, stimolando l'iniziativa imprenditoriale verso le nuove opportunità proposte dal sistema della ricerca calabrese, favorendo, altresì, la propensione di quest'ultimo a confrontarsi con le realtà scientifiche a livello internazionale". Tra le finalità della legge, la creazione di un'osmosi virtuosa tra il sistema imprenditoriale e quello universitario e della ricerca in generale, che consenta l'incontro tra bisogni e saperi; la concentrazione delle risorse sugli obiettivi attraverso una programmazione organica coerente con quella strategica regionale i cui piani di dettaglio siano chiari e rimodulabili periodicamente. Lo strumento operativo, previsto dal disegno di legge, è la costituzione di un'Agenzia che, in sinergia con la programmazione comunitaria, si preoccuperà di verificare la coerenza della programmazione agli indirizzi; di seguire l'attuazione dei programmi e dei progetti di ricerca, privilegiando i settori maggiormente strategici per lo sviluppo regionale, realizzando, inoltre, il coordinamento organico tra tutti gli attori dell'offerta e della domanda. Il disegno di legge, sotto il profilo finanziario, stabilisce un'attribuzione di risorse da individuare anno per anno e pluriannualmente negli strumenti istituzionali della programmazione regionale, previsti dalla Legge regionale n.8 del 4 febbraio 2002; individua, infine, un Fondo Unico di tutte le risorse finanziarie di bilancio destinabili a questo settore, attualmente ripartite in ben dieci capitoli di spesa.
"E' apprezzabile e condivisibile l'impianto legislativo, i principi ed i contenuti della proposta di legge sulla promozione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica". Lo ha detto, a conclusione dei lavori della terza Commissione, il consigliere regionale di An, Franco Morelli. "E' indubbio - aggiunge Morelli - che con il coinvolgimento delle Università, l'istituzione di una cabina di regia, con l'approvazione dell'Agenzia come centro di coordinamento propulsivo delle attività di ricerca e dell'innovazione, si incardina in un unico sistema a rete un'attività di straordinario valore strategico. La proposta di legge approvata dalla Commissione consente, finalmente, il travaso di sapere e conoscenze tra il mondo della ricerca ed il sistema delle imprese. Sul piano schiettamente politico, infine, l'approvazione della legge è frutto di un lavoro di concreto confronto nell'interesse della Calabria". Sullo stesso argomento interviene il consigliere regionale del gruppo Pse Cosimo Cherubino, secondo il quale "quella approvata è una legge importante per le ricerca scientifica in Calabria. Questo testo, che promuove ricerca ed innovazione tecnologica, apre nuovi scenari e incoraggianti prospettive. Per la prima volta, una legge regionale tiene insieme ricerca e mondo dell'impresa, un passaggio strategico ineludibile per incrementare il valore aggiunto dei nostri prodotti e l'internazionalizzazione delle aziende. Da parte mia assicurerò l'impegno affinché questa legge possa dispiegare sin dalle prossime settimane i suoi importantissimi contenutiìì- "Voglio anche sottolineare - dice ancora Cherubino - l'appassionato lavoro preparatorio prodotto, e per questo lo ringrazio, dall'on. Sandro Principe, avviato già dal tempo in cui egli ricopriva la carica di assessore alla Cultura e alla Alta formazione. Un particolare apprezzamento intendo, infine, rivolgere al Presidente della Commissione, Pietro Giamborino, relatore del testo di legge, per la sua conduzione efficace dei lavori che ha permesso il brillante risultato finale".
Limido (LD) “No al taglio del succo degli agrumi nelle bevande”
02 apr 09 "La Destra Calabria si mobiliterà con ogni forza contro l'ultima scellerata direttiva comunitaria, approvata nei giorni scorsi dal Senato, che prevede l'eliminazione di quell'ultimo 12% di succo di agrumi dalle bevande chiamate aranciate o limonate". Lo afferma in una nota il consigliere regionale de 'La Destra', Gabriele Limido. "Il nostro - aggiunge - sarà un impegno totale che toccherà sia l'ambito istituzionale, sia quello politico che quello di piazza a difesa della nostra agricoltura. Perché è improponibile che il Parlamento italiano approvi, avallando una normativa europea imposta dalla tecnocrazia apolide di Bruxelles, una legge distruttiva per gli agricoltori calabresi. Il rischio che ci attende, qualora passasse in modo indenne anche alla Camera, è l'affossamento, questa volta senza appello, della agrumicoltura calabrese e meridionale. L'affondo ai nostri agrumi arriva da questa norma che legalizza le 'bevande dai nomi di fantasia', dal colore e dall'aroma di agrumi ma del tutto prive del vero succo. Questa disposizione andrebbe ad abrogare una legge italiana del 1961, la 286, la quale garantisce ai consumatori almeno un 12% di vero succo di agrumi nelle bibite". "Nei giorni scorsi - prosegue Limido - i nostri senatori hanno eliminato la norma 'salva vitamina C' permettendo di fatto la sostituzione del succo con aromi e coloranti vari. Proprio per questo motivo gridiamo alla scandalo perché, come fanno notare gli esperti del settore, l'eliminazione del 12% di concentrato di agrumi farebbe sparire dalle tavole italiane più 120 mila tonnellate di arance all'anno con delle conseguenze inimmaginabili per i produttori, le economie locali e la salute dei consumatori, visto l'intruglio di coloranti e aromi non ben definiti. Il tutto sta passando con l'indifferenza totale e la negligenza dei politici del Sud su una questione di vitale importanza per l'economia meridionale, mentre al contrario quando si è trattato di difendere le quote latte, i parlamentari del Nord hanno fatto quadrato. E' necessario, quindi, che le categorie del settore, unitamente ai sindacati e alle forze politiche facciano sentire la propria voce in un'azione di vibrata protesta contro l'inganno perpetrato nei confronti della nostra agrumicoltura". "La Destra Calabria, vista l'insensibilità - conclude - della classe politica nostrana, non ha paura di abbracciare da sola questa battaglia e di portarla fino in fondo, perché prima di tutto devono essere tutelati gli interessi del nostro popolo, della nostra economia e della nostra agricoltura minacciata e messa in ginocchio dal 'mostro' tecnocrate di Bruxelles"
Laratta (PD) “Pochi ispettori del lavoro concessi a Cosenza”
02 apr 09 Il parlamentare del Pd, Franco Laratta, ha rivolto una interrogazione al Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, per chiedere una "razionale distribuzione degli ispettori del lavoro nelle direzioni provinciali della Calabria ed in modo particolare nella provincia di Cosenza". Laratta, in riferimento ad un concorso bandito nel 2004 per l'assunzione di ispettori del lavoro, ha chiesto al Ministro di sapere quali criteri sono "stati utilizzati per stabilire le assegnazioni dei neo Ispettori alle cinque province calabresi e per quale ragione la provincia di Cosenza, che è la più estesa e popolata, e con un maggior numero, in termini assoluti e percentuali, di imprese attive ed occupati, oltre che la più carente di personale con qualifica di Ispettore del lavoro, sia stata esclusa dall'assegnazione delle nuove assunzioni". "Complessivamente - prosegue Laratta - tra il maggio 2006 ed il febbraio 2009 sono stati assunti n. 36 Ispettori del lavoro, così distribuiti tra le varie Direzioni Provinciali della Regione Calabria: 19 sono stati assegnati alla Direzione Provinciale di Crotone, 9 alla Direzione Provinciale di Vibo Valentia, 5 alla Direzione di Catanzaro, 2 a quella di Reggio Calabria, e 1 soltanto alla Direzione Provinciale di Cosenza. Attualmente, il personale ispettivo in forza presso la Direzione Provinciale di Cosenza è cosi composto: 13 Ispettori del lavoro, 18 accertatori del lavoro e 4 ispettori tecnici (esclusi gli ispettori del Lavoro adibiti a mansioni amministrative)". "Appare del tutto evidente - conclude - come la distribuzione degli Ispettori del lavoro non rispecchi alcuna proporzionalità rispetto all'estensione territoriale delle cinque province calabresi, al numero dei comuni, alla popolazione in essi compresa e, soprattutto, rispetto al tessuto economico delle cinque province. In particolare la provincia più piccola, Crotone, ha il numero di Ispettori del Lavoro più consistente, mentre la provincia più grande, Cosenza, ha il numero di Ispettori più basso".
Incontri dell’ass Greco sulla normativa regionale per l’ambiente
02 apr 09 Anche oggi l'assessore regionale all'Ambiente Silvio Greco ha presenziato ad una doppia seduta d'incontri presso la sede dell'assessorato di viale Isonzo a Catanzaro. Il tutto rientra nell'ambito di un calendario di riunioni previste che hanno come obbiettivo finale la rivisitazione della normativa regionale riguardante le tematiche ambientali. A discutere assieme all'assessore Greco e il suo gruppo di lavoro, sono stati nella mattinata i Rettori delle Università Magna Grecia di Catanzaro, Unical di Cosenza e Mediterranea di Reggio Calabria. Gli incontri sono proseguiti anche nel pomeriggio con i presidenti dei Parchi regionali e nazionali presenti in Calabria, delle riserve marine e delle aree marine protette, con il presidente dell' Urbi e i componenti del Comitato tecnico-scientifico delle aree protette. Ad ogni riunione, ai partecipanti viene chiesto un proprio contributo concreto attraverso memorie, pareri o suggerimenti doverosamente scritti, da inoltrare presso la sede della segreteria dell'assessorato, con la rassicurazione da parte dello stesso Greco che verranno esaminati attentamente e che nulla sarà tralasciato al caso. I partecipanti hanno espresso soddisfazione per il metodo avviato dall'assessore Greco e hanno anche riferito indicazioni ritenute importanti per la stesura del nuovo articolato, convinti che la discussione affrontata possa produrre dei risultati concreti. Il 16 aprile, sempre presso la sede dell'assessorato all'Ambiente, questa serie d'incontri terminerà con la convocazione di un panel d'esperti del settore ambientale.
Chiarella “No alla discarica nei vigneti”
02 mar 09 Il consigliere regionale Egidio Chiarella ha presentato un'interrogazione al presidente della Regione, Agazio Loiero, sull'ampliamento della discarica di Lamezia Terme in terreni considerati doc e jgt. "Il Commissario delegato per l'emergenza ambientale, Goffredo Sottile, a mezzo ordinanza - scrive Chiarella nell'interrogazione - ha avviato il procedimento di esproprio dei terreni coltivati a vigneti della denominazione Lamezia, iscritti all'albo doc e jgt e destinati a produrre vini di punta dell'enologia regionale". Secondo Chiarella, "tali vigneti rischiano di essere rasi al suolo, per lasciare il posto ad una megadiscarica di 800 mila metri cubi, destinata allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. L'ampliamento della discarica nel territorio di Lamezia, è stata indicata da diversi settori economici e produttivi come un grave danno per tutto il comparto vitivinicolo lametino e calabrese. In Italia, tra l'altro, non si è mai proceduto all'esproprio di un'area doc e igt per la realizzazione di una discarica o per il potenziamento della stessa". Chiarella chiede al presidente Loiero "se siano stati valutati tutti i danni patrimoniali e di immagine che l'esecuzione di tale ordinanza può portare al territorio lametino e di riflesso all'intera Calabria, visto che la produzione ottenuta nei terreni interessati appartiene ad una delle aziende della Calabria più titolate del settore come la Statti". Il consigliere regionale chiede anche "se non sia interesse della politica regionale promuovere e accompagnare un settore come quello vitivinicolo in costante crescita, senza sottrargli dei terreni, per i motivi esposti, da più parti ritenuti discutibili e fuori ogni logica di sviluppo, impedendo, di fatto, ad un comparto agricolo cosi importante di contribuire a far crescere la nostra economia e l'immagine positiva della Calabria in Italia e all'estero".
Prevenzione rischi in edifici scolastici, sollecito di Cersosimo ai Comuni
02 apr 09 Una nuova sollecitazione è stata indirizzata dal Vice Presidente della Giunta Regionale Domenico Cersosimo ai Comuni calabresi che non hanno ancora provveduto a nominare i componenti delle squadre tecniche incaricate ad effettuare, nelle scuole di ogni ordine e grado, i sopralluoghi finalizzati all’individuazione delle situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità di elementi anche non strutturali negli edifici scolastici, così come previsto dall’Intesa Stato-Regioni siglata a Roma il 28 gennaio scorso. Attualmente su un totale di 409 comuni, solo 39 hanno risposto all’invito rivolto dalla Regione nominando i componenti delle squadre tecniche.
“La posta in gioco - ha sottolineato Cersosimo - è troppo alta per ulteriori differimenti. La sicurezza nelle scuole è un tema troppo delicato ed importante che non può consentire sottovalutazioni di sorta. Ecco perché rinnovo con forza l’invito a tutti i sindaci dei Comuni calabresi a provvedere immediatamente, e senza ulteriori indugi, a nominare i componenti delle squadre tecniche cui è demandato il compito di effettuare i sopralluoghi negli istituti scolastici ai fini dell’individuazione di eventuali situazioni di rischio. I tempi per l’attuazione dell’Intesa Stato-Regioni - ha detto ancora Cersosimo - devono essere rispettati. Pertanto, entro la prima decade di agosto dovremo essere pronti per il nuovo anno scolastico che dovrà aprirsi all’insegna di scuole più sicure e nelle quali bisognerà garantire piena incolumità agli studenti di tutta la regione. La collaborazione degli enti locali è in questa fase particolarmente necessaria perché - ha precisato infine il vice presidente - attuare l’Intesa Stato-Regioni non è solo un atto dovuto, ma, giova ribadirlo, è la precondizione perché alla riapertura delle scuole gli studenti, i docenti e tutta la comunità scolastica possano sentirsi più sicuri”.
Nuove iniziative promozionali della Regione con Gattuso
02 apr 09 Collaborazione per il rilancio turistico della Regione: si stringe il rapporto tra Regione Calabria e Rino Gattuso che lunedì prossimo a Saronno in provincia di Varese incontrerà il presidente Agazio Loiero per avviare altre iniziative dopo lo spot di successo della campagna “Calabria. Noi ci mettiamo il cuore”.
Loiero, che ha voluto Gattuso come testimonial della campagna, spiegherà come la regione intende proseguire la collaborazione che il campione del Milan e della Nazionale, con “coinvolgente trasporto emotivo – ha spiegato il presidente – ha inteso ‘regalare’ alla sua terra natale”.
I termini della rinnovata collaborazione, che prevedono un inedito ruolo del calciatore calabrese, saranno illustrati in una conferenza stampa di Loiero e Gattuso che, per esigenze del calciatore, si terrà lunedì prossimo presso un hotel di Saronno.
P. Tripodi contro la Giunta regionale "fa clientela con gli ex di Sviluppo Italia"
02 apr 09 "Discriminatorio e dal sapore clientelare. Come altrimenti definirlo?". E' quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale dell'Udc-Svp, Pasquale Tripodi, con riferimento ai criteri assunti dalla Giunta regionale e dall'assessore al Lavoro, Maiolo, per individuare le professionalità che dovranno transitare da Sviluppo Italia Calabria, per effetto della cessione di un ramo d'impresa della stessa società, alla Field. "Si tratta complessivamente - aggiunge Pasquale Tripodi - di 138 persone in possesso di elevata conoscenza nel settore del marketing e dello start-up d'impresa, la cui professionalità andrebbe valutata non secondo criteri di mera discrezionalità, così come appare dall'apposito elenco pubblicato dal Burc del 19 marzo scorso, ma tenendo conto della qualità e della quantità di lavoro svolto da questo personale, che ha sottoscritto con la propria firma il varo di progetti di intervento a sostegno delle attività di impresa in Calabria". "Se la Regione - prosegue Pasquale Tripodi - intende, per come ha sottoscritto nel relativo protocollo d'intesa con le organizzazioni sindacali, perseguire la migliore valorizzazione delle competenze ed esperienze professionali del personale impiegato nella società Sviluppo Italia Calabria, allora è necessario verificare compiutamente i criteri di selezione del personale confluito nel ramo d'impresa dismesso e trasferito alla Fondazione Field. Ho la certezza che alcuni dipendenti che facevano parte proprio del ramo d'azienda ceduto sono stati esclusi senza tenere in alcun conto dell'effettivo lavoro svolto. A questo punto, nascono spontanei alcuni interrogativi: l'assessore Maiolo ha effettivamente visionato i currucula di ogni dipendente? E il direttore generale del Dipartimento lavoro, Domenico Carnevale, quali criteri ha utilizzato per la selezione? Sicuramente criteri ad personam, e non già quelli previsti dal protocollo d'intesa". "Ultimo aspetto - conclude Tripodi - ma non di minore importanza: i 38 dipendenti collocati in stand by che fine faranno? Personalmente ritengo si renda necessario un oculato e puntuale intervento del presidente della Giunta regionale per garantire dignità professionale e diritti di ognuno, finora, purtroppo, non bene assicurati da un atto deliberativo che contraddice nel dispositivo quanto indicato in premessa".
Feraudo (Idv) "L'areoporto di Sibari per lo sviluppo del turismo"
02 apr 09 "Una volta si diceva 'Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi'. Ma dai dati ufficiali sembra un detto tradito, dato che il 52% trascorrerà le vacanze in famiglia. E la Calabria, in questo, è la prima in testa alla classifica". Alla vigilia delle festività pasquali, il capogruppo regionale di Italia dei Valori, Maurizio Feraudo, analizza quello che sta accadendo a livello nazionale, ma maggiormente "nostrano", in fatto di turismo. "C'é voglia di vacanza - questi almeno i dati ufficiali - ma saranno meno i costi e i giorni di villeggiatura. I soggiorni, quindi, saranno più brevi, la vacanza sarà più sobria, dato che in tanti faranno a meno dello shopping e sceglieranno un albergo meno costoso.Un quadro un po' fosco, dunque, di cui la Calabria fa parte in pieno e il perché è ovvio: se gli italiani decidono di star fuori solo 2 o 3 giorni e decidono di viaggiare in auto - pare che lo farà il 70% - possono venire in Calabria che si trova alla punta dello Stivale? Da un punto di vista infrastrutturale, infatti, sappiamo da tempo come sono le nostre condizioni nella Sibaritide in particolare, e lo stiamo a gridare ai quattro venti: Statale 106 da incubo, autostrada altrettanto, treni che stanno scomparendo e un aeroporto che non vuole saperne di essere costruito. Ecco, è proprio questo uno dei motivi principali per cui stiamo battendo il pugno sul tavolo per avere l'aeroporto: è l'unico modo per avere il turismo nazionale e estero anche per un breve periodo. Altrimenti, avranno sempre il primato regioni come la Toscana, l'Emilia Romagna e la Sicilia".
Oliverio “Già avviate le procedure di stabilizzazione dei precari”
01 apr 09 "L'Amministrazione provinciale di Cosenza ha avviato le procedure di stabilizzazione dei lavoratori precari attraverso procedimenti selettivi che consentiranno, nel rispetto delle leggi, di stabilizzare entro il 2011 tutto il personale precario". E' quanto ha affermato il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio in occasione di una riunione sulla riorganizzazione del personale dell'ente. "Il processo di stabilizzazione - è scritto in un comunicato dell'ente - ha avuto inizio con l'inquadramento a tempo indeterminato di 15 unità e sarà ultimato nel 2011 nell'ambito della programmazione triennale dei fabbisogni nel pieno rispetto delle norme di legge in materia. Già dal 2007, con apposite procedure selettive, l'Amministrazione ha proceduto ad instaurare rapporti di lavoro a tempo determinato con il personale precario al fine di procedere successivamente alla stabilizzazione dello stesso a tempo indeterminato". "In questo quadro - ha sostenuto ancora Oliverio - abbiamo già stabilizzato il primo nucleo che ha maturato i titoli previsti dalla legge. Via via che matureranno le condizioni richieste saranno stabilizzati anche i restanti lavoratori, tenendo conto di quanto concordato nelle settimane passate con le organizzazioni sindacali e annunciato agli interessati nel corso di un'apposita assemblea". Nel comunicato dell'ente si precisa infine che "il percorso tracciato dall'Amministrazione provinciale è stato pienamente condiviso da tutte le organizzazioni sindacali in quanto, nella programmazione triennale dei fabbisogni l'Ente, pur nelle ristrettezze imposte dalla normativa vigente, ha dato al problema una risposta concreta".
Bruno “Da Gentile argomenti modesti”
01 apr 09 "L'onorevole Pino Gentile non avendo obiezioni da muovere al buon governo della Provincia continua a rilasciare dichiarazioni sulla cosentinità e sul ruolo politico dell'Ente. Gli argomenti, però, sono oggettivamente modesti". Lo afferma in una nota il segretario provinciale di Cosenza e parlamentare del Pd, Franco Bruno. "Primo, il centrosinistra - aggiunge - è da anni alla guida della Provincia semplicemente perché sa governare ed è apprezzato dagli elettori. Del resto ogni volta che i cittadini sono stati chiamati a giudicare l'operato della Provincia hanno sempre fatto in modo di collocarla ai primissimi posti delle amministrazioni gradite dall'opinione pubblica in tutta Italia. Secondo, è ben strano che qualcuno del centrodestra locale parli di centralità di Cosenza. Diciamoci la verità: quelli del Pdl hanno una così scarsa considerazione del loro gruppo dirigente regionale, in particolare di quello cosentino, che ormai ricorrono esclusivamente, per qualsiasi carica interna e persino per qualsiasi proposta esterna, all'icona del Sindaco di Reggio Calabria. Altro che ruolo di Cosenza". "Molto probabilmente - prosegue Bruno - sarà per questo motivo che l'onorevole Gentile intende provare a concludere la propria lunga e prestigiosa parabola politica da semplice consigliere provinciale. Siamo sicuri che anche dall'opposizione non farà mancare il suo contributo alla risoluzione dei problemi del nostro territorio. Purtroppo non basta più declinare un proprio personalissimo pantheon dove ci si mette dentro di tutto e di più. Bisognerà assumere posizioni politiche concrete. Scriva l'Onorevole Gentile, insieme alla deputazione del Pdl, una lettera al suo Governo nazionale per imporre al Commissario regionale che lo rappresenta di presentare un Piano dei rifiuti che non preveda più il raddoppio di Gioia Tauro; spieghi l'Onorevole Gentile come mai nei dieci anni ininterrotti in cui è stato al governo della Regione non ha realizzato nemmeno un solo posto di cardiochirurgia a Cosenza; assuma qualche pubblica posizione per far rimangiare il no all'aeroporto di Sibari espresso dal Ministro Matteoli; intervenga presso il Ministro Tremonti per far restituire a Cosenza i fondi per le strade provinciali che il Governo Prodi aveva già stanziato; e, visto che c'é, chieda pure di non far perdere 4000 posti di lavoro nelle nostre scuole solo per il prossimo anno". "Insomma, se veramente vuole difendere - conclude - il nostro territorio, e noi non vogliamo nutrire dubbi preconcetti, si iscriva nella lunga lista degli oppositori a Berlusconi e al Governo nazionale più anticalabrese e anticosentino mai conosciuto dal Dopoguerra ad oggi. Allora e solo allora, qualcuno potrà prendere sul serio il tentativo di accreditarsi come personalità bipartisan. Purtroppo, fino a quando questo non avverrà, emerge evidente una sorta di goffaggine politica che finisce per essere imbarazzante persino per noi altri".
Pizzini (Pdl) “Il centrosinistra in Calabria ha fatto strage di leggi e regolamenti”
01 apr 09 Il consigliere regionale di Forza Italia, Antonio Pizzini, in una dichiarazione afferma che "é stata una strage politica l'esperienza del centrosinistra alla Regione Calabria, ed anche una strage delle leggi e dei regolamenti. Quanto affermo non è comunque solo una considerazione personale, ma addirittura tutto è scritto e documentato nella Relazione sul Rendiconto generale e sulle politiche di spesa della Regione Calabria per l'esercizio finanziario 2007 redatta dalla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti.Parliamo quindi non di critiche politiche, che in alcuni casi possono essere anche artificiose e strumentali, ma di una vera e propria sentenza di condanna da parte di un Organo al di sopra di ogni sospetto quale è la Corte dei Conti. A pagina 37 di detta Relazione, quando si parla del Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale (DPEFR), viene scritto che esso è stato approvato "con notevole ritardo rispetto ai termini temporali previsti dalla legge regionale di contabilità". Viene inoltre evidenziato che, essendo stato spostato nel corso del 2007 il termine di presentazione al 30 settembre, ne è stato "alterato il contenuto e la logica funzionale"; di conseguenza tale incongruenza "vanifica la funzione di atto di indirizzo programmatico, economico e finanziario dell'attività di governo della Regione per l'anno successivo. Ancora, a pagina 38, viene messo in evidenza che il DPEF è diventato una "semplice relazione di accompagno ai progetti di bilancio e di legge finanziaria, perdendo così la sua originaria funzione di indirizzo da parte del Consiglio regionale". In parole povere, il Consiglio regionale è stato svuotato del suo massimo potere di controllo e indirizzo. Il giudizio sferzante della Corte dei Conti si compendia infine quando afferma che "emerge in tutta la sua evidenza le inappropriatezze delle politiche fin qui condotte sia a livello nazionale che regionale". Devo aggiungere altro di quanto è ancora scritto sulla Relazione della Corte dei Conti ? Solo una precisazione, e riguarda l'impossibilità per una volta, da parte dell'attuale maggioranza di centrosinistra, di poter affermare che le responsabilità sono del precedente governo di centrodestra, visto che si parla soltanto dell'anno 2007"
Botta e risposta Gentile-Bruno sui fondi per l’Abbazia di S.Giovanni in Fiore
01 apr 09 "Chiederemo al ministro Bondi di implementare gli investimenti sull'abbazia di Gioacchino a San Giovanni in Fiore, mentre registriamo l'assenza delle istituzioni locali che avrebbero dovuto e potuto creare delle sinergie in difesa di un tesoro di cultura che racchiude un personaggio patrimonio dell'umanità". Lo afferma il senatore del Pdl, Antonio Gentile. "Ad 807 anni dalla morte di Gioacchino - prosegue - ciò che resta è un pensiero conosciuto in tutto il mondo per il quale questa abbazia avrebbe dovuto attrarre una grande messa di turismo culturale portando ricchezza ad un territorio povero come quello di San Giovanni in Fiore. Il tesoro dell'abbazia è una delle bellezze straordinarie della Calabria, mai rilanciate con le azioni di turismo mirato e religioso"
La replica. "Il senatore Gentile oltre a chiedere al Ministro Bondi maggiori risorse per tutte le ricchezze monumentali della Calabria, farebbe bene a chiedere il rispetto degli impegni assunti dallo stesso Ministro con la città di Cosenza". A sostenerlo è stato il senatore del Pd Franco Bruno. "Rammento infatti - ha aggiunto - che grazie alle interrogazioni presentate dall'on. Calipari alla Camera e da me al Senato, anche a seguito del sollecito dello stesso senatore Gentile e il ricorso al Tar presentato dal Comune e dall'Unical, il Ministro si era impegnato ad emanare un nuovo Decreto per la ricorrenza del quinto centenario della nascita del filosofo Bernardino Telesio, con la scelta di Cosenza come sede del Comitato Nazionale per le celebrazioni. A tutt'oggi, però, non é stata assunta alcuna decisione e mentre l'anno del quinto centenario è ormai iniziato, la Città di Cosenza e l'Università della Calabria sono di fatto nell'impossibilità di procedere all'attuazione dell'impegnativo e qualificatissimo progetto presentato. Un po' la stessa situazione che si sta verificando per i quaranta milioni di euro da destinare all'emergenza frane in Calabria che il governo Berlusconi, tramite il sottosegretario Letta, si è impegnato a destinare nella Regione. Ancora non si è visto un solo euro. Alla faccia dell'emergenza". "Purtroppo - ha concluso Bruno - quando si tratta della Calabria questo Governo nazionale produce solo inutili parole se non quando saccheggia le poche risorse esistenti già destinate come sta avvenendo quotidianamente con i fondi Fas".
PDL Provincia “Rotazione per i dirigenti non graditi!”
01 apr 09 "Diversi dirigenti non graditi sono stati oggetto di rotazione, mentre negli assessorati si notano file di cittadini trattati come postulanti: è questo lo stile del presidente Oliverio?". Lo affermano in una nota i gruppi consiliari del centrodestra alla Provincia di Cosenza. "L'1 aprile - aggiungono - di 4 anni fa, due giorni prima del voto regionale, Oliverio chiese pubblicamente ad Antonio Belcastro, allora direttore generale dell'azienda ospedaliera di Cosenza, di non procedere a nomine per non dare l'impressione che si potessero condizionare le medesime consultazioni. Come diceva il buon De André il presidente Oliverio ha evidentemente fatto come chi crede di essere Gesù nel tempio, dando buoni consigli ed il cattivo esempio". "Sono false le parole - concludono - che qualcuno ha propalato all'interno dell'amministrazione secondo le quali se vincerà Gentile i precari saranno licenziati quando invece c'é una legge dello Stato che li tutela. Ed ecco anche giungere le rotazioni e le promozioni per pochi privilegiati che offendono la dignità e la professionalità del 90% dei dipendenti dell'ente"
Sindaco di Vaccarizzo “La Regione si è dimenticata dei paesi arberesh”
01 mar 09 "Raccogliamo con piacere ma al contempo guardiamo increduli all'impegno assunto dal presidente della Regione, Agazio Loiero, circa l'utilizzo dei fondi Ue per i paesi delle aree interne che tutelano ancora la memoria storica e le tradizioni". A sostenerlo E' il sindaco di Vaccarizzo Albanese, Aldo Marino, commentando la notizia relativa all'annuncio da parte del presidente della Regione per l'indirizzo di Fondi Europei nelle aree interne e per il mantenimento dei dialetti. "L'annuncio giunge in ritardo - sostiene Marino - dopo quattro anni di assoluto silenzio verso i paesi delle aree interne ed in particolare verso la comunità albanese e i territori dove vivono altri calabresi che avrebbero meritato una diversa attenzione". "Giudicheremo i fatti - aggiunge l'assessore alla promozione, Fausto Taverniti - senza alcun pregiudizio ma di sicuro saremo vigili nel riconoscere altre frasi ad effetto senza alcun seguito. Anche il Comune di Vaccarizzo Albanese non é sinora rientrato nei programmi dell'attuale Giunta regionale e gli ultimi finanziamenti ricevuti risalgono alla Giunta Chiaravalloti allorché fu finanziato l'auditorium inaugurato sabato scorso alla presenza dell'Ambasciatore d'Albania in Italia e di diverse autorità, ricevendo in quella occasione il plauso degli intervenuti e la soddisfazione degli abitanti dell'intero comprensorio".
Donnici “Candidatura Gentile è vincente”
01 apr 09 "La candidatura alla presidenza della Provincia di Cosenza di Pino Gentile, per l'esperienza amministrativa, la conoscenza del territorio e il consolidato consenso personale appare tanto forte ed autorevole, quanto vincente". E' quanto afferma, in una nota, l'eurodeputato Beniamino Donnici a margine della riunione del coordinamento provvisorio dei "Comitati per la Calabria Libera". "Dopo 35 anni di ininterrotta gestione del centrosinistra - aggiunge Donnici - in questa provincia si registra più stagnazione e pigrizia che innovazione e qualità. Per rendersi conto di quanta diffusa sia l'esigenza di un cambiamento, basta girare per i territori e parlare con i cittadini. Si tratta, pertanto, di saperla cogliere ed interpretare aggiungendo all'esperienza del candidato presidente quegli elementi di novità e discontinuità assolutamente necessari. Se questi segnali ci saranno i Comitati per la Calabria ormai presenti in quasi tutti i comuni della provincia e i tanti nostri amici sapranno determinarsi di conseguenza". La riunione è stata presieduta dal presidente di Agorà Calabria, Lanfranco Calderazzo e dal coordinatore organizzativo dei Comitati Giacomo Saccomanno. Subito dopo Pasqua è stato annunciato, si terrà l'assemblea regionale di tutti i referenti comunali e saranno assunte le decisioni sugli imminenti appuntamenti elettorali. Per quanto riguarda le elezioni europee Donnici ha detto solo "non posso escludere sorprese"
Laratta (PD) con Grasso “Non bisogna ridimensionare le intercettazioni”
01 apr 09 "Il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso ha perfettamente ragione. Non si possono impedire, ridimensionare, toccare le intercettazioni". Lo afferma in una nota il deputato del Pd, Franco Laratta. "Sarebbe - aggiunge - un bel regalo alla mafia e a tutte le forme di criminalità e corruzione che stanno infestando il Paese. Attenzione, senza intercettazioni, non avremmo mai avuto alcuni arresti eccellenti, non sarebbe stato possibile effettuare alcuni colpi alla criminalità organizzata, non sarebbe stato possibile per gli inquirenti e per le forze dell'ordine conoscere, capire e poi colpire i clan mafiosi e la criminalità". "Senza possibilità - prosegue Laratta - di intercettazioni, molti criminali, banditi e stupratori non sarebbe stati assicurati alla giustizia. Un conto è evitare gli abusi e le pubblicazioni sui giornali di fatti che riguardano persone estranee alle indagini. Ma è da irresponsabili impedire o ridimensionare l'uso delle intercettazioni agli inquirenti. Sarebbe una cosa gravissima. Vorremmo sapere se Maroni è d'accordo con Grasso"
Marilina Intrieri passa all'Udeur e ne diviene presidente del Consiglio nazionale
01 apr 09 L'ex parlamentare Marilina Intrieri è diventata Presidente del Consiglio Nazionale dei Popolari UDEUR. La proposta avanzata da Clemente Mastella è stata accolta, all'unanimità, dall'Assemblea. Marilina Intrieri, deputata dell'Ulivo nella XVa Legislatura, ex Consigliere regionale della Calabria, per lunghissimi anni amministratrice locale, di formazione cattolica, ha iniziato il suo impegno politico nella Democrazia Cristiana, divenendo poi capo gruppo alla Regione Calabria del Partito Popolare Italiano che poi si trasformò in CDU, dopo l'insanabile frattura nel partito di Buttiglione. Nel 1997, in Calabria, Marilina Intrieri guidò i Cristiano Sociali confluendo nei Democratici di Sinistra verso il progetto dell'Ulivo. Ha poi aderito al Pd ed è stata componente la Direzione nazionale del partito. Nel ringraziare il Segretario del partito, la Intrieri "si è detta contenta ed assolutamente disponibile alla nuova sfida che l'Onorevole Mastella ha deciso di affrontare con determinazione per una reale azione di riforme e cambiamento del Paese che, a partire dal Mezzogiorno, non può non passare da una battaglia per la legalità alla trasparenza, contro ogni forma di criminalità per lo sviluppo e i diritti di tutti"
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