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Notizie di Politica
Archivio Settembre 2008

 

Agazio LoieroFondi UE per sponsor calcio, nessuna infrazione. Loiero “Rispettate le regole, siamo trasparenti30 set 08 La Commissione europea non ha avviato alcuna procedura di infrazione nei confronti della Calabria per la convenzione da firmare con la Federcalcio. Lo ha detto il direttore generale del Dipartimento dei fondi comunitari della Regione Calabria, Salvatore Orlando, incontrando i giornalisti insieme al presidente Agazio Loiero e all'assessore alla programmazione comunitaria ... (continua)

Regione: Quasi 30 milioni di euro per i porti turistici calabresi. I Sindacati chiedono un cambio di passo immediato. Spaziante firma l’ordinanza che assegna le risorse per l’innovazione nelle ASP. Riunione con gli operatori del turismo per la riorganizzazione del settore. Il 3 ottobre si riunisce il Consiglio regionale. Il Commissario Asp di Vibo incontra il Sindaco. Secondo Arpacal è accettabile la qualità dell’aria di Simeri Crichi. I Presidenti delle Regioni a Palazzo Chigi per incontro sul federalismo. Dichiarazioni di UILCA, Mazzei, Pizzini, Pdl

Ponte di Messina, il Cipe lo riconferma di pubblica utilità. La Regione Calabria no”

30 set 08 "Il Cipe ha riconfermato la pubblica utilità del Ponte sullo Stretto di Messina". Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, uscendo della seduta del Cipe tenutasi a Palazzo Chigi sotto la presidenza del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. "Si tratta - aggiunge Matteoli - di un ulteriore tassello della riattivazione del manufatto, una riconferma formale dell'opera che è stata garantita dal Cipe in coerenza con quanto espressamente previsto nell'Allegato Infrastrutture al DPEF già approvato dal Governo, dalla Conferenza unificata Stato-Regioni e dal Parlamento. Nel prossimo trimestre saranno pronti altri atti formali, che daranno definitiva consistenza alla iniziativa del Governo finalizzata alla realizzazione del Ponte". "Saranno, inoltre, definiti quanto prima - conclude - gli atti aggiuntivi all'Intesa Generale Quadro previsti dalla Legge Obiettivo con le regioni Calabria e Sicilia".
Per la Calabria non lo è. Il Ponte sullo Stretto non è nelle corde del governo regionale calabrese. Lo ha esplicitato chiaramente, secondo quanto riferisce una nota, l'assessore regionale ai lavori pubblici Luigi Incarnato che questo pomeriggio, su delega del presidente Agazio Loiero, ha partecipato alla riunione del Cipe a Palazzo Chigi sulla riattivazione delle procedure per la realizzazione dell'opera. "Non rientra - ha affermato Incarnato - tra le priorità di cui la Calabria ha bisogno". E subito dopo, confermando il no della regione, ha aggiunto: "Se il governo Berlusconi intende andare avanti ricostituendo le condizioni di contesto necessarie, tra cui rientra la riproposizione del vincolo espropriativo apposto all'atto dell'approvazione del progetto preliminare, intervenuta con la Delibera CIPE n. 66/2003 nel novembre 2003, dunque in scadenza, noi possiamo solo prenderne atto. Sia chiaro però che il Ponte sullo Stretto non dovrà drenare le risorse destinate alle opere di finanziamento nazionale che interessano direttamente la Regione". Anche sui costi dell'opera, l'assessore Incarnato ha espresso preoccupazioni. "Risulta singolare - ha detto - che nel nuovo Dpef 2009-2011 la realizzazione del Ponte sia stimata in 6.200 milioni di euro, esattamente lo stesso importo previsto nel 2002, nonostante la lievitazione dei costi su tutte le opere pubbliche".

Zavettieri presenta un nuovo movimento “Mezzogiorno tradito, risorgi”

30 set 08 "Il movimento che presentiamo oggi nasce per il doppio tradimento del Mezzogiorno". Così Saverio Zavettieri nel corso della conferenza stampa di presentazione di "Mezzogiorno tradito, risorgi". "Il nostro movimento, che si può definire figlio legittimo del Socialismo, - aggiunge - è fuori dagli schemi e può operare a 360 gradi, dicendo ciò che non dicono i partiti. Noi speriamo di contribuire a colmare il vuoto di partecipazione che si è venuto a creare dopo il risultato elettorale che ha disegnato un sistema politico nuovo, imperniato su due partiti pigliatutto ed eliminando soggetti politici che hanno contribuito alla democrazia del nostro Paese". Un'analisi severa, quella di Zavettieri sulla situazione politica i cui protagonisti sono "due leader - dichiara - che non hanno partiti strutturati e vita democratica. Il Mezzogiorno in passato si riteneva una risorsa per creare sviluppo oggi, invece, rappresenta l'area debole del Paese, senza potere e con una rappresentanza debole". Non meno tenero nei confronti del governo regionale. "Per il 18 ottobre - afferma - stiamo organizzando una manifestazione con il presidente della commissione per la riforma dello Statuto, Magarò, alla quale non ci saranno né Pdl né Pd. Loiero - aggiunge - si da un giudizio negativo e si boccia nel momento in cui dichiara di voler eliminare il voto disgiunto con la riforma dello Statuto". Su possibili alleanze in vista delle elezioni, il movimento ha le idee chiare: "Le alleanze - dichiara Zavettieri - saranno fatte con quelle forze con cui saremo affini". "Prima di parlare di candidature - spiega Tonino Leone - bisogna guardare oltre, avanti, mettendo in campo un soggetto politico che guardi al riscatto della Calabria". A guidare il movimento è stato chiamato Nicola Carnovale: "Il nostro movimento - afferma - ha già nel simbolo ciò che vuole essere: l'anima meridionale di un Sud che vuole tornare ad essere protagonista". A sorpresa, poi, nel corso della conferenza stampa giunge l'ex presidente della Giunta regionale, Giuseppe Chiaravalloti, venuto, dichiara, "per portare i saluti a questo incontro di uomini liberi. Il richiamo del vostro movimento - aggiunge - ai grandi meridionalisti del passato che avevano visto il meridionalismo come un problema del Paese, è garanzia della saldezza delle radici su cui affonda il vostro pensiero". "Il vostro leader - prosegue riferendosi a Zavettieri - è al di fuori della pastoie, è testardo, leale ed è l'ultimo dei socialisti antichi ed il primo dei moderni. L'ultimo perché coltiva i valori della democrazia e del riscatto, il primo perché ricerca un approccio più duttile ed elastico alla politica". Sull'ipotesi di un suo ritorno in politica, Chiaravalloti è chiaro: "Abbiamo già dato".

L’ass. Incarnato al CIPE “Il Governo si ricordi della Calabria”

30 set 08 L'assessore regionale Luigi Incarnato, secondo quanto riferisce una nota, che ha rappresentato il presidente Agazio Loiero nella riunione del Cipe, ha manifestato le proprie perplessità e i propri timori sul'eventuale avvio della costruzione del Ponte sullo Stretto senza stanziamenti adeguati, paventando pericoli finanziari per realizzare le reti ordinarie di trasporto. "Non vorrei che si avvii il progetto del Ponte - ha detto Incarnato a nome della Giunta Regionale - per poi scoprire tra qualche tempo che i costi reali dell'opera sono ben diversi da quelli oggi dichiarati, con la negativa conseguenza di un ancor maggior drenaggio delle risorse disponibili, a danno degli interventi sulle reti ordinarie. Sarebbe una iattura. Abbiamo visto l'anomalo incremento dei costi unitari di costruzione che sta determinando seri problemi di tenuta economica per i cantieri in Calabria, quali quelli sulla A3". "L'assessore Incarnato - prosegue il comunicato - ha quindi rimarcato che, 'proprio perche' il Ponte sullo Stretto rientra tra le priorità nazionali espresse dal Governo, la sua realizzazione in ogni caso non può avvenire a scapito dello sviluppo della rete delle infrastrutture di trasporto della Regione, che da sempre soffre di un grande ritardo rispetto al resto del Paesé". "A questo proposito - aggiunge la nota - Incarnato ha rilevato l'obsolescenza funzionale della linea ferroviaria tirrenica, che richiede una radicale azione di ammodernamento per renderla adeguata agli standard. Quindi ha aggiunto: 'Sempre a livello di reti primarie, il Governo deve prendere impegni chiari in relazione al collegamento stradale e ferroviario da Gioia Tauro verso Taranto e l'Adriaticà". "L'Assessore Incarnato - è detto nel comunicato - ha dichiarato, ancora, che 'la Regione non intende perseguire una politica di sterile dilazione in relazione alle azioni amministrative necessarie alla realizzazione del ponte, ma chiede, che i legittimi diritti dei calabresi siano correttamente tutelati attraverso una effettiva pianificazione infrastrutturale che permetta il reale ammodernamento delle reti di trasporto in Calabria. E' questo un punto chiave su cui questo Governo deve assumersi piena responsabilità con la massima chiarezzà". "Del resto, - afferma la nota - secondo l'assessore regionale ai lavori pubblici, 'risulta evidente come il Ponte rappresenti un segmento dell'intero corridoio Tirrenico, il cui percorso in Calabria interessa un tratto di ben km 400. Inoltre va seriamente valutato l'impatto della realizzazione di un'opera così rilevante sul territorio, predisponendo tempestivamente un adeguato piano di interventi di mitigazione e di razionalizzazione territoriale da realizzare in parallelo all'opera primarià". "Incarnato - conclude il comunicato - ha quindi ricordato, a mò di esempio, come sotto il Governo Prodi la Regione aveva già sviluppato significativi progetti per l'ammodernamento delle infrastrutture di mobilità nella zona di Villa San Giovanni, destinate a essere realizzate con i fondi ex-Fintecna, che sono stati revocati da questo Governo per coprire l'abbattimento dell'Ici. 'Di conseguenza - ha concluso Incarnato - la Regione chiede formalmente che sia attivato presso il Cipe un tavolo di confronto sulla programmazione e realizzazione delle infrastrutture di trasporto in Calabria avente per oggetto sia il completamento del piano di sviluppo delle reti (e vorrei ricordare tanto per farne un esempio, che lavori sulla A3 SA-RC, per oltre due miliardi di euro sono da finanziare), sia il quadro degli interventi di mitigazione cui dare immediata attivazione''

In Consiglio provinciale si discute di scuola e sanità

30 set 08 Sanità, scuola, approvazione del Regolamento dei Bad & Breakfast, l'adesione alla Fondazione della Scuola Forense e l'acquisizione di un terreno per la costruzione di un auditorium a Trebisacce sono alcuni dei principali temi discussi nel corso della seduta del Consiglio Provinciale di Cosenza presieduto da Francesco Principe. Nel corso dei lavori una particolare attenzione è stata dedicata alla situazione creatasi in Calabria ed in provincia di Cosenza all'interno del mondo della scuola a seguito di tagli predisposti dal Governo. Il Presidente Oliverio, prendendo spunto da una richiesta presentata nei giorni scorsi dal Consigliere Provinciale Franco Corbelli, ha chiesto al Presidente del Consiglio Principe di convocare al più presto una seduta straordinaria dell'Assise Provinciale aperta al contributo di forze sociali, culturali e istituzionali. "La Provincia - ha detto Oliverio - pur in assenza di specifiche competenze che non vanno oltre l'edilizia scolastica e l'offerta di alcuni servizi non può rimanere sorda ed insensibile alle preoccupazioni di centinaia di insegnanti e famiglie. I tagli predisposti dal Ministro Gelmini rischiano di abbattersi come una scure su una provincia grande come la nostra, costituita per il 90 per cento da territorio montano e collinare ed in cui decine e decine di piccoli comuni rischiano di rimanere senza scuola, che spesso rappresenta l'unico momento di aggregazione sociale. Finora sono stati già tagliati 600 posti di lavoro che, per fortuna, non hanno determinato scompensi nei servizi solo grazie all'opera meritoria dei nostri dirigenti scolastici che li hanno attenuati". 00Nel prossimo anno, quando - ha proseguito - saranno cancellati altri 1000 posti, lo strappo sarà clamorosamente visibile in tutta la sua dimensione e avrà conseguenze devastanti su tutto il territorio regionale e provinciale. Per questo motivo è necessario mobilitarsi da subito e unitariamente e proporre correttivi immediati. Della questione abbiamo già investito l'Upi e l'Anci, ma non ci fermeremo qui. La riunione di un Consiglio Provinciale aperto al contributo di quanti operano e agiscono nel mondo della scuola dovrà rappresentare una tappa importante di una battaglia che porteremo avanti con coraggio e determinazione e che, per ora, é solo all'inizio". I consiglieri provinciali Antonio Praticò e Giuseppe Aieta hanno illustrato due ordini del giorno con cui si chiedeva al Presidente della Giunta Provinciale di intervenire presso il Presidente della Regione per sollecitare l'annullamento degli atti emessi dal Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale nei confronti degli ospedali di Praia a Mare e Cetraro ed il ripristino dei servizi in attesa dell'approvazione del Piano Sanitario Regionale e della consequenziale riorganizzazione della rete di assistenza su tutto il territorio aziendale. L'ottavo punto, riguardante l'approvazione dello Statuto e l'adesione della Provincia di Cosenza quale Socio Fondatore della Scuola Forense, è stato illustrato dal Presidente Oliverio che ha sottolineato il particolare significato dell'adesione della Provincia ad una Fondazione di grande prestigio e valenza giuridica e culturale, la seconda nel Mezzogiorno dopo quella di Napoli, a cui hanno già dato la propria adesione l'Università della Calabria, la Fondazione Carime, il Comune di Cosenza ed altri comuni della provincia di Cosenza. L'Assemblea Consiliare ha, quindi, proseguito i propri lavori con la discussione sul "Regolamento per interventi di sviluppo del servizio di accoglienza ricettiva non convenzionale denominato B&B, Legge Regionale 2/03". Il punto, illustrato dall'assessore provinciale al Turismo, Rosetta Console, è stato approvato con la sola astensione dei Consiglieri Provinciali, Straface e Bruno di An. Approvato all'unanimità, invece, il decimo punto riguardante la cessione gratuita di un terreno alla Provincia di Cosenza da parte del Comune di Trebisacce per la costruzione di un auditorium che prevede un investimento complessivo di 600 mila euro da finanziare con la Cassa Depositi e Prestiti.

Corbelli “Il Presidente Napolitano tace sui tagli agli insegnanti”

30 set 08 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, in una nota, si dice "profondamente deluso dal silenzio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano sul dramma e la grande ingiustizia dei bambini malati e disabili lasciati soli, senza insegnanti di sostegno, per colpa del decreto del Governo". "Il Governo - aggiunge - per ridurre i costi della scuola ha tagliato anche l'insegnante di sostegno a molti bambini gravemente malati e portatori di gravi handicap. Sono questi gli effetti devastanti che ha prodotto il decreto del Ministro Gelmini. Continuo a ricevere segnalazioni di genitori disperati e indignati, che si sono visti i loro bambini disabili privati dell'insegnante di sostegno. Ci viene chiesto di renderli noti, cosa che stiamo facendo grazie alla sensibilità di alcuni importanti media calabresi. Se non sarà assegnato un insegnante di sostegno ai loro bambini malati e disabili molti genitori saranno costretti a non mandare più a scuola i loro figli. Si tratta di grandi ingiustizie che colpiscono dei bambini innocenti già così duramente segnati da un destino crudele". "Da Napolitano - conclude - ci aspettiamo una parola di condanna per una riforma della scuola e per una politica che penalizza i bambini malati, diversamente abili e le categorie più povere, deboli ed emarginate"

Tripodi (Pdci) “Sulla centrale di Saline indaghi la magistratura”

30 set 08 Il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi, in una nota, si dice d'accordo con la Sei affinche la procura di Reggio apra un'inchiesta sul progetto per la costruzione di una centrale a carbone a Saline Ioniche. "Nei giorni scorsi - scrive Tripodi - la Sei, la società che aveva presentato il progetto per costruire una centrale a carbone presso la ex Liquichimica, ha contestato, attraverso un comunicato diffuso dalla stampa, le affermazioni da me pubblicate attraverso i giornali locali ed anzi ha preannunciato di voler agire giudizialmente avverso le dichiarazioni da me rese, augurandosi, peraltro, che venga aperta un'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Reggio Calabria in merito alla vicenda". "Orbene, - prosegue - alle affermazioni sopra riportate rispondo che sono d'accordo con la Sei; anzi sono io a chiedere che la Procura di Reggio Calabria, faccia piena luce sul contesto e sulle modalità con cui si intendono portare avanti determinate iniziative nell'ambito dell'area di Saline Joniche". "Tale richiesta - aggiunge - nasce anche da quanto emerso recentemente da alcune indagini della magistratura circa le pesanti infiltrazioni mafiose nell'area ed i tentativi di mettere le mani sugli stabilimenti e sulle aree ivi esistenti. Basti ricordare, a tal proposito, la vicenda relativa al tentativo di vendita, da parte delle Ferrovie spa, dell'ex Ogr di Saline laddove si è delineato il pesante tentativo da parte delle cosche della Piana di mettere le mani sullo stabilimento per trasformarlo in un megacentro commerciale per riciclare in tale attività i proventi derivanti da traffici illeciti". "Come è noto - afferma Tripodi - mi sono sempre esposto direttamente anche sapendo che ciò comporta seri rischi. Non intendo, pertanto, ora rinunciare alle mie battaglie per la pulizia e la trasparenza e precipuamente per la difesa del territorio calabrese che và esercitata combattendo ogni tentativo di deturparlo. In questa ottica si inquadra la mia battaglia per la difesa dell'area di Saline; tanto più che la Regione Calabria ha dichiarato l'area 'Oasi di protezione della fauna selvatica e della flora tipica delle acque salmastre'". "Oggi, quindi, più che mai, - conclude - non solo come segretario regionale del PdCI, ma anche e soprattutto come consigliere ed assessore all'Urbanistica e al governo del territorio di questa regione, ritengo sia mio preciso dovere denunciare i tentativi di saccheggio e di rapina ai danni del nostro territorio e, in questo senso, ritengo sia fondamentale effettuare un monitoraggio approfondito su tutte le iniziative economiche avviate o annunciate nell'area in modo da avere un quadro completo della situazione e per impedire e bloccare qualsiasi tentativo di infiltrazioni mafiose".

Regione: Summit in Regione tra sindacati e la Giunta. Associazione Territorio: L’inceneritore a Gioia, una scelta scellerata. Calabrò presidente del Mnra. Il primo ottobre riunione delle Regioni sul federalismo. Dichiarazioni di Feraudo, lanucara, Calabria Oltre

Confermate le dimissioni dell’assessore della Provincia di Vibo, Vito Teti

29 set 08 Il presidente della Provincia di Vibo, Francesco De Nisi, ha incontrato l'assessore dimissionario Vito Teti "per un approfondimento - è scritto in un comunicato - delle motivazioni che hanno determinato le sue dimissioni". "Nel corso del colloquio, definito da entrambi franco e costruttivo - è scritto nel comunicato - Teti ha ribadito le ragioni esclusivamente politiche della sua scelta, ringraziando De Nisi per la fiducia accordatagli e per il sostegno sempre espresso nei confronti dell'attività promossa come assessore". "Sono profondamente convinto - ha affermato Teti - che questa Provincia abbia bisogno di una giunta che veda coinvolte le forze politiche che hanno determinato la vittoria elettorale, affinché possa affrontare in maniera collegiale e largamente condivisa il governo del territorio. Mi auguro, quindi, che la politica, tenendo conto delle istanze che giungono dalla società civile e dei problemi reali dei cittadini, riesca a cogliere questa sfida e sia capace di proporre al presidente De Nisi soluzioni adeguate e di lungo respiro". "L'assessore dimissionario - è detto ancora nella nota - ha rimarcato che alla base delle sue dimissioni non c'é stato alcun contrasto con il presidente, nei confronti del quale ha ribadito grande apprezzamento e amicizia. 'La mia non una fuga dalla politica e dai problemi di questo territorio - ha sottolineato - tanto che ho assicurato a De Nisi l'impegno ad operare, sebbene da altre postazioni, per la realizzazione dei progetti già programmati e per quelli che saranno adottati in futuro dal nuovo assessore alla Cultura". "Dal canto suo, De Nisi - è riportato ancora nella nota - ha preso atto della natura irrevocabile delle dimissioni presentate da Teti, ringraziandolo per l'impegno e l'entusiasmo con cui ha affrontato il suo incarico". "Sono indubbiamente rammaricato della decisione assunta dal professore Teti - ha affermato De Nisi - ma rispetto le sue motivazioni e comprendo la sincera tensione politica che ha espresso con le dimissioni. Sebbene questo colloquio non sia servito a fargli cambiare idea, ha consentito di confrontarci a viso aperto e di rimarcare la stima reciproca che ci lega".

Misiti (IDV) “Attenti alle esigenze dell’area dello Stretto”

29 set 08 "Il deputato calabrese interessato ai problemi dei pendolari dell'area dello Stretto c'é già ed è Aurelio Misiti, parlamentare di Italia dei Valori". E' quanto si afferma in una nota della segreteria regionale di Idv. "Misiti è sempre stato e continua ad essere vicino - prosegue la nota - ai comitati dei pendolari, come dimostra per ultima l'interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro dei Trasporti lo scorso 10 luglio nella quale il parlamentare calabrese di Italia dei Valori, sottolineando le incalzanti sollecitazioni e le denunce effettuate a tutti i livelli istituzionali dai rappresentanti del Comitato dei pendolari, chiedeva al Governo urgenti interventi per rendere più efficiente e sicura la mobilità nell'area dello Stretto". "Il governo rispondeva - prosegue la nota - elencando una serie di iniziative intraprese dal precedente esecutivo di centrosinistra e che il governo Berlusconi ha in gran parte annullato o sospeso, come quando ha deciso di sottrarre alla Calabria e alla Sicilia anche i 40 milioni di euro che il governo Prodi aveva stanziato per l'adeguamento delle infrastrutture e per l'acquisto, entro la fine dell'anno in corso, di cinque nuove navi necessarie a migliorare i collegamenti tra Reggio porto e aeroporto, Villa San Giovanni e Messina". "Nella sua replica l'on. Misiti - riporta ancora la nota - chiedeva anche al governo di aprire un tavolo di concertazione a cui invitare i rappresentanti degli enti locali e dei comitati dei pendolari". "Sono sempre disponibile - ha detto Misiti - a dialogare e ad incontrare in ogni momento i rappresentanti dei comitati di pendolari calabresi e siciliani e a continuare a rappresentare le loro problematiche ad ogni livello istituzionale e politico".

Il Comune di Lamezia approva il bilancio, salvi Sindaco e Consiglio

29 set 08 "Sono profondamente convinto che sia un bene per la città che il Consiglio comunale non sia stato sciolto". Lo ha detto il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza a conclusione dei lavori dell'assemblea che ha approvato il rendiconto di gestione 2007 e degli equilibri generali di bilancio 2008. I due punti all'ordine del giorno sono stati approvati a maggioranza. Gli equilibri generali di bilancio 2008, la cui mancata approvazione avrebbe potuto comportare lo scioglimento del Consiglio comunale, sono passati con 14 voti a favore 12 contrari e tre astensioni. Speranza ha auspicato "che si possa proseguire nell'impegno difficile, nel lavoro faticoso di realizzare i programmi che ci siamo proposti per rispondere ai bisogni dei cittadini. Il commissariamento - ha proseguito - sarebbe stato una sciagura, un nuovo trauma, non solo politico ma democratico, economico e sociale per la città. Con spirito di collaborazione e di apertura a tutto il Consiglio comunale, continuerò con grande serenità a portare avanti questo lavoro"

Laratta (PD) “Il Governo sta provocando rivolta sociale”

28 set 08 "Temo che il governo stia provocando una rivolta sociale nel sud, con una degenerazione che ricorderà molto da vicino l'antico brigantaggio". Lo ha detto il deputato del Pd, Franco Laratta, nel corso di un incontro stamani a Camigliatello Silano con operatori del mondo della scuola, sindaci e amministratori locali. "Con la chiusura - ha aggiunto - di molte scuole dell'obbligo, i piccoli comuni calabresi (il 70% del totale) diventeranno rapidamente 'villaggi fantasmi'; con il federalismo fiscale in salsa leghista l'intera regione farà un notevole passo indietro mentre saranno tagliati tutti i servizi e il livello della loro qualità si abbasserà notevolmente; con il taglio delle risorse previste per la stabilizzazione dei precari calabresi, si rischia di trasformare migliaia di giovani in nuovi poveri". "Temo - ha proseguito - che sia stata fatta una scelta chiara per destabilizzare il Sud Italia e allontanarlo dalla comunità civile nazionale, proprio ora che si apriva una fase importante di sensibilizzazione della società civile verso i temi della lotta alla criminalità e alla corruzione, con un rinnovato impegno della politica nella lotta al malaffare. Noi non possiamo accettare che il Mezzogiorno venga eliminato e spinto sempre più fuori dal contesto nazionale. Per cui, o il governo cambia rapidamente registro e la smette con le provocazioni verso il sud, oppure noi chiameremo la gente a reagire duramente con forme di lotte assolutamente forti".

In Consiglio provinciale i tagli alla scuola

28 set 08 La situazione della scuola sarà affrontata domani nel corso del Consiglio provinciale di Cosenza. L'ordine del giorno è stato presentato dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, secondo il quale c'é una "situazione grave, inaccettabile e, in molti casi, drammatica. I preannunciati tagli di 90 mila insegnanti e quasi 50 mila di personale Ata, nei prossimi tre anni, in tutto il Paese, provocherà un vero e proprio massacro di precari. La Calabria è la regione più penalizzata: quasi 1700 i posti di insegnante che si perderanno quest¿anno, oltre 2600 quelli che saranno cancellati nel 2009. Oltre 600 le classi che saranno soppresse. Siamo di fronte ad una vera propria emergenza sociale. Ci sono casi di docenti ultracinquantenni, precari da oltre 30 anni, che non hanno mai ricevuto in vita loro un incarico annuale". "Siamo di fronte ad un esecutivo che ¿ continua Corbelli - continua a penalizzare le categorie più povere e deboli del Paese e adesso anche gli operatori del mondo della scuola e i ragazzi portatori di handicap. Un Governo che è arrivato a preannunciare finanche la chiusura delle scuole per bambini malati oncologici, in Puglia, e che adesso taglia in Calabria e nel resto del Paese migliaia e migliaia di posti ai precari e docenti di sostegno penalizzando in questo modo oltre agli stessi insegnanti i ragazzi diversamente abili e le loro famiglie. Siamo di fronte ad un Esecutivo che vende fumo". "Al ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, che parla - conclude - di meritocrazia e dimentica di essere la stessa che per superare subito e facilmente l'esame di avvocato, scese dal Nord, dalla sua città di Brescia, fino in Calabria".

Agazio LoieroIl PD a Crotone discute di federalismo, Loiero “Dualismo abissale tra nord e sud” 27 set 08 Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, critica ancora una volta il progetto di riforma federalista elaborato dalla maggioranza. "Non capisco come si possa mutare l'assetto istituzionale del Paese - ha detto Loiero intervenendo a Crotone ad una manifestazione del Pd - senza preliminarmente fare i conti, come avviene in un qualsiasi condominio". "Se si facessero i conti, infatti ... (continua)

Regione: Paolo Naccarato nominato sottosegretario della Regione alle riforme. La Giunta pronta ad acquisire immobile Consiglio a Roma. Capigruppo Pdl “Il Consiglio discuta del lavoro nero”. Coldiretti “La Regione intervenga per la siccità nel crotonese”

Autunno ecologista, iniziativa dei Verdi fa tappa a Rossano

27 set 08 Ha fatto tappa a Rossano "Autunno ecologista", la manifestazione a cura della Federazione Regionale dei Verdi. All'evento, incentrato sui prossimi appuntamenti elettorali, erano presenti, tra gli altri, il leader dei Verdi Diego Tommasi e l'assessore all'Ambiente del Comune di Rossano, Ermanno Marino. "Il programma dell'Autunno ecologista che oggi fa tappa a Rossano - ha detto Tommasi- è un appuntamento rivolto alle prossime elezioni amministrative del 2009 e alle Europee del 2010 alla luce di una nuova legge elettorale che si sta prefigurando". "E' un momento di riflessione - ha aggiunto - e di confronto sui temi che ci troveremo da qui a qualche mese a dover affrontare con determinazione. Ci vogliono tavoli appropriati per poter affrontare con determinazione i programmi elettorali futuri ed i progetti che si vogliono portare avanti". "I Verdi, - ha concluso - da una postazione di sicura difficoltà perché non sono presenti al Parlamento, al Consiglio regionale, né al Governo calabrese, con la forza di idee e dell'opinione pubblica vanno avanti e si sono fatti promotori di una serie di dibattiti per guardare alla ricostruzione di alleanze per poter affrontare i prossimi appuntamenti elettorali". "Autunno ecologista - ha dichiarato Marino - serve ad affermare l'ecologia della politica più che dell'ambiente nel senso che la politica deve rinnovarsi seriamente portando avanti i valori veri che interessano alla gente e che sono vicini alla gente. La sibaritide soffre purtroppo di una mancanza di rappresentanza dei Verdi a tutti e tre i livelli: nazionale, regionale e provinciale"

Il Consiglio Provinciale di Cosenza approva gli equilibri di bilancio

26 set 08 E’ tornato a riunirsi questa sera, per la seconda volta in questa settimana, il Consiglio Provinciale di Cosenza, presieduto dall’on. Francesco Principe. In apertura dei lavori, rispondendo ad alcune affermazioni dell’opposizione apparse nei giorni scorsi sulla stampa, il Presidente Principe ha chiarito definitivamente di essere stato lui l’autore della scelta di non consentire le riprese televisive del precedente Consiglio, in piena autonomia e nel pieno rispetto della legge.
“Il Presidente Oliverio non c’entra nulla.–ha precisato l’0n Principe- Tale scelta è derivata dal desiderio di evitare di mostrare un clima che mi sembrava carico di nervosismo. Io stesso ho pregato gli operatori di non riprendere i lavori. Lo rifarei altre mille volte se avessi la sensazione che la seduta potesse essere turbata o si rischiasse di mostrare all’esterno un’immagine che non appartiene a questo nobile consesso”.
Fatta questa premessa, approvato rapidamente con 27 voti a favore e 6 contrari il primo punto all’Ordine del Giorno che prevedeva “Variazioni al Bilancio di previsione 2008 ai sensi dell’Art. 42 Comma 4 del D.LGS 267 del 18 agosto 2000 e applicazione dell’avanzo di amministrazione dell’anno 2007 al bilancio di previsione 2008, art. 187 DLGS 267/2000, si è passati al secondo punto, che riguardava la “Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio- Verifica Stato di Attuazione dei Programmi –Esercizio Finanziario 2008” su cui ha relazionato l’assessore Grosso Ciponte che ha definito la Provincia di Cosenza un ente solido, in ottima salute. Un ente che funziona, sano, che non presenta squilibri finanziari, che non ha debiti fuori bilancio, con un Fondo di Riserva quasi inutilizzato, che ha rispettato pienamente anche quest’anno il Patto di Stabilità.
“Si può tranquillamente affermare –ha detto l’Assessore Grosso Ciponte- che la gestione finanziaria dell’Amministrazione Provinciale non presenta squilibri finanziari, in quanto viene mantenuto il corretto rapporto tra risorse di entrata e interventi di spesa. L’indice di accertamento delle entrate correnti garantisce il finanziamento delle spese correnti e del rimborso dei prestiti. Per ciò che riguarda le spese d’investimento non vi sono particolari problemi perché sono correlate all’accertamento della relativa fonte di finanziamento, per cui al basso indice di accertamento corrisponderà un limitato impegno delle spese di investimento. Non sono pervenute da parte dei vari settori comunicazioni relative a sopravvenienze passive (debiti fuori bilancio)”.
“Il Consiglio Provinciale di Cosenza -ha ricordato la Ciponte- ha approvato il rendiconto per l’esercizio 2007, con la dimostrazione di un avanzo di amministrazione di € 1.545.253,51
La gestione residui si sta svolgendo conformemente ai dati risultanti dalla chiusura dell’esercizio 2007, così come integrati e rettificati dalla revisione dei residui attivi e passivi, di cui alla determinazione dirigenziale del 30/05/2008 n. 08004332 del Registro Generale, e riportati nei dati complessivi e finali del rendiconto dell’Esercizio Finanziario 2007.
ll Fondo di Riserva, che presentava inizialmente uno stanziamento € 1.032.000,00, fatta eccezione per il prelevamento di €uro 15,000,00, è stato quasi inutilizzato.
Circa il Patto di Stabilità, a seguito delle suindicate variazioni e da una attenta verifica della spesa (impegnato/ pagato), si può affermare la piena osservanza dello stesso”.
“L’ente, quindi –ha concluso Rachele Grosso Ciponte- presenta una situazione finanziaria fortemente positiva che ci inorgoglisce e giustifica il grande consenso di cui gode il Presidente Oliverio e la sua Giunta e di cui ampiamente hanno parlato nei giorni scorsi i più autorevoli quotidiani locali e nazionali ”.
Dopo l’intervento del Presidente dei Revisori dei Conti, dott. Giorgio Sganga, si è nuovamente aperto il dibattito nel corso del quale sono intervenuti i Consiglieri Provinciali Mario Melfi, Biagio Diana, Piercarlo Chiappetta, Pietro Lecce. Michele Ambroggio.
Hanno rinunciato al proprio intervento i consiglieri Gianfranco Ponzio e Domenico Barile.
Concludendo il dibattito, il Presidente Oliverio ha affermato, tra l’altro: “Siamo in presenza di un ente che gode perfetta salute, che ha un avanzo di stabilità, che non ricorre ad anticipazioni di cassa ed ha interessi attivi, proprio perché gode di ottima salute. Di questo dovremmo discutere, senza rincorrere fronzoli e orpelli che non servono a questa discussione e, soprattutto, non servono alle popolazioni da noi amministrate. Questi sono i dati inconfutabili, scolpiti nel bilancio e che non possono essere smentiti da nessuno.In una fase in cui gli Enti Locali, soprattutto quelli del Mezzogiorno vivono un momento di grande difficoltà, e in un contesto difficile come quello calabrese, dove non è affatto scontato ottenere questi traguardi, questo è un grande, un grandissimo risultato che ci riempie di orgoglio e ci spinge a proseguire la nostra azione di governo con grande impegno e responsabilità.
In questi anni abbiamo messo in campo investimenti per 210 milioni di euro a cui va ancora aggiunta l’annualità che abbiamo messo in cantiere quest’anno. Siamo ricorsi ad una progettualità innovativa, utilizzando competenze di grande professionalità che ci hanno consentito di realizzare grandi opere e di risparmiare ingenti risorse”.
Parlando poi delle consulenze, il Presidente Oliverio ha pubblicamente sfidato l’opposizione a dimostrare, carte alla mano, le false affermazioni riportate in un manifesto fatto affiggere dal centrodestra in tutta la provincia di Cosenza.
Sul punto in questione sono intervenuti, per dichiarazione di voto, i consiglieri provinciali Franco Bruno (An), Giuseppe Aieta (PS), Gianfranco Ponzio (FI), Domenico Barile (Gruppo Misto), Ernesto Magorno (Gruppo Ds).
Concluso il dibattito e messo ai voti, il punto riguardante la Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio è stato approvato a larga maggioranza, con 23 voti a favore e 4 contrari.
Il Consiglio Provinciale si è conclusoi con l’approvazione di altri tre punti all’Ordine del Giorno. Tornerà a riunirsi in data da stabilirsi.

Finanzieri, Calipari (Pd): Chiarezza su restituzione straordinari

26 set 08 “Chiediamo che sia fatta chiarezza sull'assurda vicenda che obbliga molti finanzieri alla restituzione di compensi gia' corrisposti per gli straordinari effettuati tra il 1996 e il 2000". Lo chiede la deputata del Pd, capogruppo nella commissione Difesa della Camera, Rosa Villecco Calipari, che ha presentato oggi una interrogazione parlamentare sulla vicenda. "In una realte0 gerarchicamente organizzata come la Guardia di finanza e8 impensabile credere che prestazioni di servizio oltre il normale orario di lavoro vengono rese “spontaneamente” dal singolo dipendente- sottolinea Calipari -, e8 invece molto pif9 credibile ritenere che gli straordinari siano stati effettuati sulla base di ordini ricevuti. E’ necessario inotre, che il governo si esprima - conclude l’esponente democratica - per fare chiarezza e per assicurare ai finanziari e alle loro famiglie le compensazioni consentite dalla normativa in vigore, soprattutto davanti a sentenze contrastanti del Consiglio di Stato e del Tar”.

Bruno e Laratta (PD) “Pronti a fare le barricate a difesa dei precari”

26 set 08 "Saremo pronti a fare le barricate in parlamento e nelle piazze se il governo non ritira la norma che con un tratto di penna sopprime il destino di migliaia di precari". E' quanto affermano, in una nota congiunta, i parlamentari del Pd, Franco Laratta e Franco Bruno, alla notizia secondo cui il governo avrebbe inserito al collegato alla finanziaria 2009 un emendamento che azzera i processi di stabilizzazione nel pubblico impiego previsti dalle ultime due manovre del governo Prodi. "E' un fatto gravissimo senza precedenti - sostengono Bruno e Laratta - destinato a creare allarme sociale e forte preoccupazione per decine di migliaia di lavoratori, soprattutto avrà effetti inimmaginabili in una regione debolissima come la Calabria, che con il precedente governo, riuscì a fatica ad ottenere 60 milioni di euro per la stabilizzazione dei precari. Questa norma scellerata cancella non solo due manovre finanziarie varate da un governo legittimo, ma sopprime il diritto fondamentale sancito dall'articolo 1 della Costituzione e mette a repentaglio la vita e il futuro di migliaia di uomini e donne che hanno maturato i requisiti richiesti dalla legge per l'assunzione stabile". "Questo - sostengono i due parlamentari del Pd - è un governo di provocatori che vuole mettere a ferro e fuoco la nostra regione e l'intero Mezzogiorno. Emana norme senza prevedere quali possano essere le conseguenze. Ed è ancora più grave la volontà di continuare ad abrogare e rendere retroattivi i provvedimenti di legge approvati da governi diversi. In campagna elettorale - spiegano i parlamentari calabresi - abbiamo detto ai quattro venti che la destra, in caso di vittoria, sarebbe ripartita a governare dal 2006, anno in cui perse le elezioni, senza tener conto delle politiche portate avanti dal governo Prodi. E ciò si sta verificando puntualmente, soprattutto ai danni del sud e della Calabria: prima con i tagli alle infrastrutture, per pagare le promesse elettorale del leader del Pdl, poi con i tagli alla sicurezza e all'istruzione che avranno effetti devastanti sul piano economico e sociale". "Adesso apprendiamo di questa volontà sciagurata - sostengono ancora Bruno e Laratta - che fa arretrare il Paese di qualche decennio. Un Paese democratico, civile e maturo non può essere amministrato da un governo che, invece di riformare il Paese e proporre soluzioni concrete ai problemi, insiste nel provocare e inasprire il livello dello scontro politico. E l'emendamento 'elimina precari', lo dimostra ampiamente. Di fronte a questa iniziativa sia chiaro che non staremo zitti, ma faremo una opposizione durissima". "Saremo pronti ad ergere barricate, in parlamento e nelle piazze - concludono - che seppure in modo civile e democratico, come nostro costume, hanno l'obiettivo preciso di impedire che questo governo ci faccia piombare nel buio"ine con "l'emendamento elimina precari".

Loiero “La bicamerale parlamentare per le Regioni”

26 set 08 "Ho indicato la Commissione parlamentare bicamerale per le questioni regionali integrata con i rappresentanti delle Regioni e del sistema delle Autonomie". Lo afferma il presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, in un'intervento sui temi del federalismo pubblicato oggi dal 'Sole 24 Ore'. "L'integrazione di questa Commissione - scrive Loiero - a me sembra anche una maniera per mitigare e rendere plausibili questi ritmi forsennati imposti dalla Lega al calendario parlamentare. E' prevalentemente tale accelerazione a provocare crescenti dubbi e diffidenze nell'opinione pubblica meridionale preoccupata dei riflessi che una legge come questa riverbera sui vari territori della Penisola. E' bene non dimenticare che nei fatti si sta ridisegnando, attraverso il fisco, un nuovo assetto statuale della Repubblica. Io stesso confesso di provare un po' di paura rispetto a quello che può avvenire con l'adozione del provvedimento legislativo.Ho paura perché stiamo procedendo da un grande disegno dell'Italia privi di un'analisi economico-finanziaria credibile gestita nobn dai vari centri studi disseminati nella Penisola ma da un soggetto possibilmente neutro, magari dallo Stato stesso".

Pignataro (SiM) “In piazza con la CGIL”

26 set 08 "Siamo con la Cgil e i lavoratori per aprire una stagione di lotte importante, che ci vedrà, tutta la Sinistra, in piazza l'11 Ottobre a Roma". Lo afferma, in una nota, Fernando Pignataro dell'associazione "Sinistra in movimento". "Ci auguriamo - prosegue - che il 27 settembre rappresenti, come il 23 marzo di alcuni anni fa, il risveglio di una forte opposizione, possibilmente unitaria e determinata, che contrasti efficacemente il disegno restauratore delle destre". "Domani, infatti, - aggiunge Pignataro - in centinaia di piazze italiane, in sette piazze nella nostra regione, ritornano i lavoratori, ritorna la Cgil a protestare contro le politiche del Governo Berlusconi". "Le scelte che vanno contrastate - afferma - hanno tutte lo stesso indirizzo, la stessa base ideologica, la stessa idea di società che i governanti hanno in testa, in agenda dal precedente loro governo e che ripropongono oggi con forza". "Ci sono tutti gli elementi - conclude Pignataro - per rialzare la testa, per ritornare in piazza, per rimettere insieme le persone, per contrastare le politiche assurde, punitive e inadeguate del Governo Berlusconi, che rischiano, come è già avvenuto nel recente passato, di fare danni, di consegnare il nostro Paese ad una fortissima recessione, che lo metterà in ginocchio e che farà pagare un prezzo altissimo ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani".

Dal PD un monito: la Calabria non ha paura dell’immigrazione

26 set 08 La Calabria non ha paura dell'immigrazione, anzi è sinonimo d'accoglienza. Il messaggio arriva forte e chiaro dalla festa del Partito Democratico calabrese che ha voluto aprire i lavori ieri sera non a caso a Crotone. La cittadina che ospita il più grande centro d'accoglienza d'Europa, il Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto che da Crotone dista appena una decina di chilometri. E ad aprire i lavori è stato proprio il sindaco di Isola, Carla Girasole, rivendicando con orgoglio la presenza degli stranieri nel suo comune e non solo nel centro d'accoglienza, che comunque attualmente ospita più di 35 nazionalità diverse. Un messaggio al quale ha fatto eco quello di un altro sindaco calabrese, Mimmo Lucano, primo cittadino di Riace, ormai non più solo paese del Bronzi ma soprattutto paese d'accoglienza. Attualmente sono ospitati un centinaio di stranieri, tutti rifugiati politici o richiedenti asilo. Un esperimento che il sindaco porta avanti dal 2001 ma che ha avuto il suo exploit quest'estate, quando rispondendo all'emergenza di Lampedusa e al filo spinato invocato dal sindaco dell'isola contro i migranti che sbarcano, Lucano ha chiesto ed ottenuto di potersi far carico dell'accoglienza e insieme ad altri due comuni della locride (Stignano e Caulonia) ha messo a disposizione 200 posti. "Tantissimi per paesi così piccoli e dal bilancio risicato. Tantissimi - ha sottolineato Laura Boldrini, portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, presente ieri all'apertura della festa del Pd calabrese - in un'Italia in cui si fa fatica a convincere i comuni all'accoglienza. Quest'estate in piena emergenza gli amministratori locali hanno dato risposte freddissime perché temevano la reazione delle popolazioni. Invece Riace e gli altri comuni della Locride hanno creduto nel sistema paese, i loro sindaci si sono rivelati veri e propri uomini delle istituzioni e hanno dimostrato come se alla cittadinanza i fatti vengono rappresentati per quello che sono senza agitare lo spauracchio del timore per creare consenso, la gente è ben lieta di dare ospitalità. La Calabria insomma è sotto questo aspetto un modello da seguire". Un palco tutto al femminile quello di ieri sera al palazzetto dello Sport di Crotone. Oltre alla Boldrini e al sindaco di Isola, Carla Girasole, hanno partecipato al dibattito dal titolo "Immigrazione tra rappresentazione e realtà", anche Valentina Loiero, giornalista del Tg5 e la senatrice del Pd Dorina Bianchi. A moderare la giornalista Giulia Veltri. Unico uomo "ammesso" un ragazzo marocchino: Anouar Bel Rhazi, mediatore culturale del centro d'accoglienza di Lampedusa che ha raccontato la sua esperienza. Arrivato in Italia da clandestino, oggi è diventato un punto di riferimento per i tanti che sbarcano sulle nostre coste in cerca di un futuro migliore.

Speziali (Pdl) “Veltroni demagogico”

26 set 08 Il segretario del Pd, Walter Veltroni tende ad "un uso demagogico ed irresponsabile della dialettica politica". A dirlo è il senatore del Pdl, Vincenzo Speziali. "E' evidente che il malessere della minoranza - sostiene Speziali - debba ricercarsi nell'assenza di un progetto di governo alternativo, nella disomogeneità delle posizioni in essa presenti ma, soprattutto, nella mancanza della necessaria credibilità di fronte al Paese, frutto della pessima eredità avuta in dono dall'esecutivo di Romano Prodi che Veltroni ha sempre appoggiato e strenuamente difeso". "E' auspicabile che il segretario del Pd - prosegue Speziali - la smetta di seguire il binario delle polemiche e di argomentare sulle camice del presidente Berlusconi. Gliene sarebbero grati l'intero Paese e probabilmente anche i propri elettori. Ipotizzare che lo straordinario successo elettorale ottenuto dal Pdl possa essere il precursore di un possibile totalitarismo, lede i diritti dei cittadini che hanno legittimato la vittoria alle urne e, cosa ancor più grave, il concetto stesso di democrazia rappresentativa"

CalderoliFederalismo, impasse sulle risorse tra enti locali, Regioni e Governo 25 set 08 E' impasse tra Regioni, enti locali e governo nel confronto sul federalismo fiscale, sulle risorse necessarie per le funzioni fondamentali e i livelli essenziali di assistenza. All'ennesimo round di incontri sul testo Calderoli, ieri sera con le Regioni, oggi prima con l'Anci e l'Upi e poi, nel pomeriggio, tutti insieme al ministero per gli Affari Regionali, resta ancora da risolvere il problema, giudicato assolutamente fondamentale, delle risorse da destinare alla tutela... (continua)

Regione: L’ass. Spaziante chiede ai DG della sanità calabrese la massima attenzione sulla sicurezza. La Conferenza delle Regioni chiede un incontro con il Premier sulla finanziaria. Dichiarazioni di Borrello, Lanucara, Naccari, CISL, Ciarletta, De Gaetano, Nardi, P. Tripodii

PD: Dal centrodestra falsità su Oliverio

25 set 08 Il Partito Democratico di Cosenza ha fatto affiggere un manifesto in città e sul territorio provinciale capoluogo intitolato "Le falsità e le menzogne del Centrodestra" in riferimento alle polemiche sollevate nei giorni scorsi dall'opposizione nei confronti del Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. "Il centrodestra - è scritto nel manifesto - confonde i consulenti con gli oltre cento lavoratori precari (ex Co.co.co), gran parte dei quali lavorano alla Provincia sin dal 2003 con contratto a tempo determinato su progetti del Fondo sociale europeo (Fse), percepiscono 900 euro al mese e sono stati definiti addirittura 'superfortunati'. L'opposizione finge di non sapere che, in questi anni, la Giunta Oliverio ha conferito solo quattro incarichi esterni che hanno consentito alla Provincia un ritorno d'immagine e un risparmio di alcuni milioni di euro. Non vuole ammettere che l'acquisto dell'ex Palazzo Carime è costato all'Ente sette milioni di euro, di cui un milione sarà reinvestito dal venditore per la sua ristrutturazione, consentendo all'Amministrazione provinciale di risparmiare un milione e 300 mila euro di fitti all'anno". "Quattro anni di buon governo - prosegue il testo - caratterizzati dall'operatività, dalla trasparenza, dalla moralità, dall'utilizzazione intelligente delle risorse -si legge ancora nel manifesto - pongono Mario Oliverio al terzo posto in Italia nelle classifiche sul grado di gradimento dei cittadini rispetto all'operato dei presidenti di Provincia. Il centrodestra, consapevole di tutto ciò e preoccupato di perdere sonoramente le elezioni di primavera, ricorre a bugie e menzogne per sollevare polveroni e alimentare confusione. Le bugìe hanno sempre le gambe corte. Un'opposizione che ricorre sistematicamente a bugie e menzogne è destinata inesorabilmente ad essere sconfitta". "Il Partito Democratico - conclude il manifesto - condivide e sostiene l'azione politico-amministrativa portata avanti in questi anni alla Provincia di Cosenza da Mario Oliverio e dalla sua Giunta".

Laratta (PD) “Contro la Gelmini una dura protesta”

25 set 08 "Sulla scuola sarà dura protesta". Lo ha affermato, secondo quanto riferisce una nota, il deputato del Pd Franco Laratta durante un incontro a Cosenza. "Le famiglie calabresi - ha detto Laratta - sono pronte a reagire contro i gravissimi tagli alla scuola, che in Calabria provocheranno danni molto forti. Centinaia di scuole soppresse, accorpate o ridimensionate, chiusura di scuole materne ed elementari nei piccoli comuni". "Centinaia di docenti - ha aggiunto - e non docenti licenziati. Aule superaffollate con 30 bambini. Fine del tempo pieno e del sostegno". "Davanti ad una situazione come questa, - ha proseguito - non ci rimane che una forte protesta. Noi la faremo nelle aule parlamentari. Le famiglie la faranno nelle singole scuole e istituti di ogni comune, garantendo comunque lo svolgimento dell'attività didattica. Anche l'università calabrese è stata fortemente penalizzata, e reagirà con determinazione". "Intanto - ha concluso - abbiamo avviato davanti alle scuole una raccolta di firme contro il governo. Domani davanti le scuole di piazza Cappello a Cosenza e in altri comuni calabresi, con i sindacati abbiamo avviato una serie di manifestazioni e confronti contro la manovra della Gelmini e di Tremonti".

Tutto pronto a Crotone per l’incontro su sviluppo e federalismo

25 set 08 Sviluppo e bonifica del crotonese e riforma federalista. Questi i temi che saranno affrontati domani al Palamilone di Crotone nel corso della seconda giornata degli incontri politici organizzati dal Pd. "In mattinata - è detto in una nota - si discuterà dell'impegno del governo regionale per la provincia di Crotone. In questa parte del dibattito interverranno, tra gli altri,il sindaco di Crotone, Giuseppe Vallone; il presidente della Provincia, Sergio Iritale, e gli assessori regionali Francesco Sulla, Mario Maiolo, Luigi Incarnato, Damiano Guagliardi, Michelangelo Tripodi e Silvio Greco". All'iniziativa ha aderito anche l'Italia dei valori, che sarà rappresentata dal capogruppo del partito nella commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera, Aurelio Misiti. Nella sezione pomeridiana, è previsto un confronto sui temi delle riforme istituzionali, con particolare attenzione al "Federalismo, al centralismo e alle riforme per un moderno regionalismo". "Su questo tema - conclude la nota - si confronteranno il capogruppo del Pd alla Regione, Nicola Adamo, l'assessore regionale alle Riforme, Liliana Frascà ed i capogruppo di Forza Italia e Udc alla Regione, Giuseppe Gentile e Franco Talarico. Le conclusioni saranno affidate al presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, che al termine del dibattito sarà intervistato dai giornalisti Filippo Veltri e Gianfranco Manfredi".

Nominati i Commissari provinciali del MPA

25 set 08 Il coordinamento regionale del Movimento per le autonomie (Mpa) ha nominato i commissari provinciali di Cosenza, Reggio e Catanzaro. "A Cosenza - è detto in un comunicato - è stato nominato Pierluigi Martire, a Reggio Calabria Giuseppe Sergi, a Catanzaro Pasqualino Ruberto e a Crotone Renato Galati". "Non è stato nominato - si aggiunge nella nota - il commissario della provincia di Vibo Valentia in quanto il coordinamento ha inteso riservarsi una migliore valutazione sui nominativi in corso al fine di assicurare al partito una gestione più aggregante possibile". "Il comitato regionale, - è detto nella nota - in seguito a quanto dichiarato dal Gruppo provinciale dell'Mpa di Catanzaro, esprime solidarietà al neo commissario Pasqualino Ruberto, per l'incomprensibile attacco subito, riconfermandogli la stima e la fiducia in lui riposta da tutti i commissari regionali. Si condanna la presa di posizione strumentale ed inspiegabile del gruppo Provinciale di Catanzaro ricordando loro la legittimità della nomina di Ruberto e l'illegittimità, invece, della loro azione che mira a consolidare posizioni personalistiche e non a privilegiare invece, l'interesse e la crescita di un movimento che può e deve dare speranza alle nostre comunità". "Al termine dei lavori - conclude il comunicato - non è mancata la 'stoccata' nei confronti della Giunta regionale per lo stato di pietoso abbandono in cui versa la Regione e per l'utilizzo o, meglio, l'uso indiscriminato delle risorse comunitarie spesso 'destinate' in contrasto ad ogni norma e regolamento".

Il Govermatore LombardoS’incrina il fronte meridionale sul Federalismo, Lombardo non ci sta. Riunione a Roma 24 set 08 Nella riunione di questa mattina delle regioni del Sud nella sede romana della Regione Calabria, non si è raggiunta un'intesa complessiva. Lo ha detto il presidente della Calabria, Agazio Loiero, sottolineando che il "tentativo di stare insieme è molto difficile", poiché le Regioni a statuto ordinario non condividono la richiesta della Sicilia, per conto delle Ragioni a statuto speciale, di sottolineare la loro specificità ... (continua)

Regione: Dubbi della UE sulla sponsorizzazione a Gattuso. La Regione “Pronti a chiarire”. Spaziante convoca vertice per la sicurezza negli ospedali. In aumento il traffico passeggeri negli aeroporti calabresi. Il Sole24ore elogia il vicepresidente Cersosimo. Costituito a Crotone osservatorio provinciale sulla cooperazione. Dichiarazioni di Lanucara, Chiarella, CGIL, Field, De Gaetano, Nardi, P. Tripodii

N, Oliverio (PD) “A Crotone un confronto sulle sfide del futuro”

24 set 08 "Il programma della festa regionale del Pd che si svolgerà in questo fine settimana a Crotone rappresenta una riflessione sul percorso sin qui compiuto e sulle sfide che ci attendono in futuro". E' quanto afferma, in una nota, il deputato del Pd, Nicodemo Oliverio. "L'obiettivo è quello di confrontarsi sui problemi - prosegue Oliverio - offrendo soluzioni efficaci ai cittadini e a territori che hanno bisogno di attenzioni più forti e significative in una stagione nella quale cause interne ed esterne alla nostra regione alimentano preoccupazioni e giustificati timori. Il Mezzogiorno dimenticato, una crisi economica che colpisce non solo le imprese ma anche le famiglie, le infrastrutture 'scomparse', i tagli indiscriminati all'Istruzione che minano anche l'occupazione, la crisi del settore agroalimentare, che sarà affrontata insieme con l'assessore regionale all'Agricoltura, Pirillo, l'indefinita questione del federalismo che va avanti senza riferimenti precisi sulle scelte di fondo e sui costi di una riforma tutta ancora da verificare sono solo alcuni degli elementi che occupano, e pesantemente, l'attualità politica". "E' lì che noi Democratici dobbiamo essere - sostiene il parlamentare - dove ci sono dimenticanze e colpevoli omissioni, dove la società chiede scelte chiare e verificabili, dove la speranza lascia spazio alla rassegnazione e dove il silenzio è più eloquente di qualsiasi denuncia pubblica. Il Pd della Calabria deve ritrovarsi a Crotone su questa forte e generale assunzione di responsabilità in nome non solo di un disegno nuovo che è appena all'avvio ma anche, e soprattutto, per dare risposte ad una regione che ancora non vuole definitivamente smarrirsi"

Adamo (PD) “Si dimetta il sindaco di Lampedusa”

24 set 08 "Chiediamo le dimissioni del Sindaco di Lampedusa": lo afferma il capogruppo del Pd alla Regione Calabria, Nicola Adamo. Il PD calabrese apre domani a Crotone una tre giorni di dibattiti con una manifestazione sull'immigrazione. "La tragedia affiorata, nelle ultime ore, nelle acque di Malta ripropone - dice Adamo - una straordinaria e democratica emergenza.Il problema non riguarda più soltanto i livelli di accoglienza, solidarietà o sicurezza ma la organizzazione sociale ed economica delle società moderne, il riconoscimento della universalità di diritti primari. Per quanto ci riguarda, in sede di riforma dello Statuto della Regione Calabria, proponiamo di assumere il tema della immigrazione come principio e valore fondante a cui ispirare il nostro modello istituzionale e lo svolgimento della vita della comunità calabrese. Crotone si svolge il giorno prima dell'appuntamento di Lampedusa: due tappe che dovranno essere significative per una sensibilizzazione e mobilitazione delle coscienze democratiche; due tappe per sconfiggere atteggiamenti politici e culturali di tipo repressivo e dal carattere razzista. Da Crotone vorremmo dire a Lampedusa che nessun amministratore o esponente di Governo, soprattutto se meridionale, può farsi portatore di un messaggio, in nome di una esasperata quanto distorta domanda di sicurezza, che fomenta la caccia alla pelle dal colore diverso dal nostro.Non è, quindi, fuori luogo se dalla Calabria intendiamo suggerire le dimissioni del Sindaco di Lampedusa che nei giorni scorsi ha espresso sconvolgenti dichiarazioni che manifestano grave intolleranza pregnata di vera e propria cultura xnofoba.Vorremmo, invece, che il progetto dei Sindaci della zona Jonica reggina ( Riace, Caulonia, Stignano) fosse esempio prototipale intanto per tutte le amministrazioni locali".
"Più che chiedere al sindaco le dimissioni io gli chiederei di tirare fuori il suo lato umano". E' quanto ha detto l'ex assessore del comune di Lampedusa, Tony Colapinto, circa la richiesta di dimissioni avanzata dal Pd della Calabria nei confronti del sindaco della città siciliana, Dino De Rubeis. Colapinto, che ieri ha deciso di dimettersi dal suo incarico in polemica con alcune frasi del sindaco di Lampedusa, ha aggiunto che "chiedere a De Rubeis di sottoporre se stesso ad una profonda analisi di coscienza per cercare di approdare a lidi più umanamente accettabili. La mia scelta è stata dettata dal mio modo di essere. E' stata una scelta morale più che politica. Andare a chiedere al sindaco le dimissioni è un fatto prettamente politico". "E' lodevole - ha concluso - l'iniziativa del Pd della Calabria che ha deciso di organizzare una manifestazione di tre giorni che parte proprio dal tema dell'immigrazione".

Prosegue la polemica elettorale tra Oliverio e l’opposizione

23 set 08 Polemica tra maggioranza ed opposizione su presunte consulenze d'oro alla Provincia di Cosenza. Il presidente, Mario Oliverio, stamattina ha organizzato una conferenza stampa, presenti i componenti della giunta provinciale, per denunciare che l'opposizione ha fatto un clamoroso autogol. "Abbiamo solo quattro consulenze - ha spiegato - per un importo di 180mila euro. Altro che milioni a beneficio di un centinaio di fortunati, come sostengono i partiti di minoranza. Ciò cui fanno erroneamente riferimento sono un nutrito gruppo di lavoratori con contratti a progetto finanziati dall'Unione Europea, il cui importo non supera i 900 euro mensili". "Le opposizioni - ha concluso - gridano allo scandalo invitando a consultare il sito del ministero dell'Innovazione. Noi invitiamo contestualmente quello della Provincia di Cosenza su cui sono anche stati pubblicati gli elenchi dei beneficiari dei progetti". Ad innescare la polemica alcuni manifesti con cui Italia di Mezzo, Pdl e Destra denunciavano contratti a professionisti esterni del valore di circa tre milioni di euro, invocando l'intervento del ministro Brunetta ed invitando il presidente Oliverio a dimettersi.
Pdl, Saltati i nervi. Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha definitivamente smarrito il senso e il decoro del proprio ruolo istituzionale". A sostenerlo sono i consiglieri provinciali del centrodestra. "Quello di ieri - è scritto in una nota congiunta dei consiglieri di opposizione - è stato un Consiglio provinciale scandaloso, in cui il presidente Oliverio è scaduto in argomentazioni di basso profilo e offensive nei confronti dei consiglieri del centrodestra". I gruppi consiliari dell'opposizione sottolineano "la furbata dell'allontanamento delle telecamere, effettuata con metodo 'bulgaro' per oscurare il temuto dibattito sulle gravi affermazioni e le ingiurie di Mario Oliverio nei riguardi dei consiglieri provinciali". "I chiarimenti richiesti - prosegue la nota - sulla montagna di euro sperperati per le consulenze non sono assolutamente arrivati. Al contrario, Oliverio ha perso completamente la testa, attaccando senza sapere dove andava a parare, perseverando in modo ignobile nelle sue diffamazioni volgari, gratuite e personali nei confronti di singoli consiglieri della minoranza e dell'opposizione nel suo complesso, rei di svolgere con efficacia e competenza il proprio ruolo di verifica e controllo". "A Oliverio sono ormai 'saltati i nervi' - aggiungono i consiglieri del centrodestra - forse per lo stress derivante dalla consapevolezza del definitivo fallimento della sua azione politica e amministrativa, certificato dai suoi stessi compagni di partito che non vedono neppure di buon occhio una sua eventuale ricandidatura. Del resto, è proprio dall'interno del Pd che giungono gli attacchi più duri all'operato della Giunta". "Una situazione drammatica - conclude la nota - che fa il paio con la scellerata scelta del ferrovecchio di Vaglio Lise come sede degli uffici provinciali, che costa 9 milioni di euro, ma rispetto al quale non è dato comprendere se Oliverio abbia dubbi e titubanze e se l'acquisto sia stato effettivamente perfezionato".

Immigrazione e Federalismo i temi dell’assemblea del PD il 25 a Crotone

23 set 08 Dopo Santa Trada una tre giorni per discutere di "Pd per la Calabria": si svolgerà dal 25 al 27 settembre prossimi a Crotone, organizzata dal Pd e dal gruppo regionale. La tre giorni è stata presentata stamani nel corso di una conferenza stampa alla quale, tra gli altri, erano presenti il capogruppo Nicola Adamo; il portavoce del Pd Calabria, Gimo Polimeni; il sindaco e il presidente della Provincia di Crotone, Peppino Vallone e Sergio Iritale; l'assessore regionale Francesco Sulla. "Adamo - è detto in una nota - ha posto subito l'accento sulla scelta dell'area del crotonese simbolo in questi ultimi anni del tentativo di ripresa dello sviluppo economico dove si può sperimentare anche il conseguimento di obiettivi importanti sulla strada della crescita e dello sviluppo sulla scorta di una sorta di filiera istituzionale che vede il Pd e l'area del centrosinistra, appunto, protagonista nelle istituzioni regionali, provinciali e comunali". La prima giornata sarà incentrata sui temi dell'accoglienza e dell'immigrazione "di cui Crotone - prosegue il comunicato - ed il suo territorio si sono resi protagonisti nel corso di questi ultimi decenni. L'obiettivo così, come ha dichiarato Adamo, è quello di discutere rispetto ad un'idea di apertura sociale che parta dalla Calabria, in linea tra l'altro con lo Statuto Regionale e che contrasti nel contempo la politica di chiusura del Governo Berlusconi". "La seconda giornata - aggiunge la nota - sarà dedicata ai temi dello sviluppo economico con una importante presenza dei componenti della giunta Regionale, di Adamo, dei rappresentanti delle aree socialiste, verdi e dell'opposizione, di Fi e Udc, con le quali si tenterà anche un'intesa politica contro le politiche nazionali di un federalismo che, così come è stato concepito dall'attuale Governo, non ha niente di solidale, al contrario mina fortemente il concetto di unità nazionale del nostro Paese. Prevista a conclusione della giornata un'intervista a Giuseppe Bova, presidente del Consiglio regionale". "La terza giornata - conclude il comunicato - sarà dedicata al tema dell'agricoltura come input fondamentale per uno sviluppo ecocompatibile dell'area crotonese. Saranno presenti tra gli altri, l'assessore regionale al ramo Mario Pirillo. Si parlerà anche di 'Progetto autonomista e riformista per la Calabria' insieme al presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, ed al segretario regionale, Marco Minniti".

Giacomo Mancini ricorda il giornalista Delfino

23 set 08 "Piango con grande tristezza la scomparsa di Toto' Delfino, intellettuale, scrittore e giornalista sempre coraggioso e mai banale". E' quanto afferma Giacomo Mancini dopo aver appreso della morte di Antonio Delfino collaboratore de il Giornale e del Quotidiano della Calabria. "Attraverso i suoi articoli ed i suoi saggi - ha continuato l'ex parlamentare socialista - ha narrato la gente di Calabria di cui conosceva le virtù e non ignorava i vizi. E' stato un conoscitore profondo degli uomini e dei fatti di mafia e di 'ndrangheta, in particolare. Cosi' come è stato fustigatore coraggioso e, spesso, solitario dei misfatti e delle persecuzioni commessi in nome di un'antimafia militante e parolaia". "Ricordo - ha proseguito Mancini - il legame profondo che legava Delfino a mio nonno Giacomo che si rafforzò nel periodo della lunga, ingiusta e dolorosa persecuzione giudiziaria perpetrata ai suoi danni durante la quale Delfino sconfessava sui giornali le propalazioni di pseudo pentiti che invece erano prese come oro colato da una certa magistratura inquirente". "La scomparsa di Totò Delfino -ha concluso Mancini - lascia in me e in tutti quelli che lo hanno conosciuto un grande vuoto".

Interrogazione della Napoli (AN) sulla situazione dell’Istituto Papa Giovanni

23 set 08 Il deputato del Pdl Angela Napoli ha presentato un'interrogazione sulla situazione dell'Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d'Aiello. L'on. Napoli chiede, in particolare, ai ministri del Lavoro, della Salute, dell'Interno e della Giustizia di sapere "quali urgenti iniziative intendano assumere per le parti di competenza, considerata l'assoluta insensibilità della Regione, al fine di sanare la drammaticità della situazione dell'istituto Papa Giovanni e per evitarne la chiusura". "L'Istituto - scrive nell'interrogazione Angela Napoli - nel quale trovano ospitalità circa 360 degenti bisognosi di cure particolari, ha costituito un importante punto di riferimento per l'intera Calabria e di sostegno per numerose persone disagiate ed era gestito da una Fondazione di proprietà della curia arcivescovile di Cosenza". "Gli stessi dipendenti - prosegue - non hanno alcuna risposta sul loro futuro posto di lavoro. Dal luglio 2008 il Tribunale di Paola ha nominato dei commissari giudiziari per gestire l'Istituto ed il nuovo assessore regionale alla Sanità ha respinto il protocollo che il precedente assessore regionale del ramo aveva stipulato per giungere alla costituzione di una nuova Società, con la partecipazione della Regione, che avrebbe dovuto gestire la fase iniziale del processo di ristrutturazione e di riorganizzazione". "Da cronache giornalistiche - aggiunge la parlamentare del Pdl - sembra che sull'Istituto siano stati aperti altri filoni d'indagine che farebbero trasparire un 'reticolo istituzionale' creato per bloccare alcune denunzie circostanziate sui maltrattamenti inflitti ai pazienti del Papa Giovanni, nonché per trasferire ad alcuni privati la gestione della convenzione sanitaria con la Regione". "In tutto questo contesto - conclude - emerge la misteriosa scomparsa di una delibera di Giunta regionale, registrata con numero e data, ma mai pubblicata, che autorizzerebbe la gestione dell'Istituto a terzi. Oggi la Regione Calabria, nonostante gli accordi, le promesse ed i progetti, si è chiamata fuori, e si limita a pagare le rette per garantire la quotidianità, peggiorando la già grave situazione dei degenti e dei seicento dipendenti"

L’Udc correrà da sola nella provinciali di Cosenza e Crotone

23 set 08 Per le provinciali di Cosenza e di Crotone, l'Udc "non sottovaluta l'eventualità di correre da soli al primo turno" evidenziando, nel contempo, "la volontà di un confronto più serrato nei prossimi mesi". E' quanto è emerso, secondo quanto riferisce una nota, nel corso della direzione regionale del Partito durante la quale si é anche parlato del ripristino della preferenza unica e della soluzione dei problemi della Calabria. "La discussione politica, - è detto nel comunicato - anche a livello regionale, va indirizzata verso la soluzione dei problemi concreti e delle emergenze in cui si dibatte larghissima fascia della popolazione. Per questo motivo l'attenzione dell'Udc è rivolta principalmente all'esame dei programmi politici e solo in subordine a questa valutazione si potrà determinare una precisa scelta sulle alleanze". "E' più che mai opportuno - aggiunge la nota - convergere l'attenzione, oltre che sullo sviluppo e sull'approvazione del piano sanitario regionale, sul corretto e fruttuoso utilizzo dei Fondi strutturali comunitari. Un'apertura al confronto è stata ribadita dall'Udc calabrese in tema di riforme della legge elettorale e dello statuto, individuando delle questioni irrinunciabili come lo sbarramento al 4% e il mantenimento delle preferenze". "La campagna 'Preferisco la Preferenza' - conclude la nota - per il mantenimento delle preferenze alle prossime elezioni europee, e il loro ripristino alle future elezioni politiche, ha il significato oggettivo di mantenimento degli spazi di democrazia partecipata e responsabile". Nel corso della riunione, è stata nominata anche la Giunta esecutiva del partito della quale faranno parte Nicola Franco (Vicesegretario Vicario), Mario Mazza (Vicesegretario), Benedetto Proto (Vicesegretario), Giuseppe Nardi (Organizzativo), Salvatore Bulzomì (Enti Locali), Giovanni Bisignani (Sanità).

Bianchi e N.Oliverio (PD) “Il Governo ripristini i fondi per la ss106”

23 set 08 "La statale 106 entri tra le priorità dell'agenda politica nazionale". E' quanto chiede, in un comunicato, la senatrice del Pd Dorina Bianchi. "La strada statale 106 ionica - prosegue - è una infrastruttura strategica che ha necessità, viste le condizioni di arretratezza in cui versa, di entrare a pieno titolo tra gli impegni politici, locali e nazionali". "E' arteria fondamentale - aggiunge - di tutto il sistema viario del Sud d'Italia essendo l'unica via di accesso lungo il versante ionico alle regioni Puglia, Basilicata e Calabria e svolgendo funzioni di connessione con le aree interne del territorio. Ma è anche una tra le strade più pericolose d'Europa, centinaia le vittime, come in una guerra silenziosa e non dichiarata ai cittadini del Sud". "Nonostante questo - scrive Bianchi - i fondi destinati ai lavori 'urgenti', tra i quali anche l'ammodernamento della 106, destinati a Calabria e Sicilia per le infrastrutture e difesa del territorio e per il quale il Governo Prodi aveva stanziato 1.363,5 milioni di euro, sono stati distratti, dal Governo Berlusconi, per la copertura finanziaria del taglio dell'Ici".
"Il governo compia un atto di responsabilità e ripristini i fondi per la 106". Lo chiede, in una nota, il deputato del Pd Nicodemo Oliverio. "Il governo - scrive - compia un atto di responsabilità e ripristini i fondi per la statale jonica 106 e le strade provinciali che sono stati soppressi nella Finanziaria". "Esprimo solidarietà - aggiunge - ed appoggio pienamente le istanze rappresentate dal 'Comitato pro 106' che sta conducendo una battaglia tenace per veder riconosciuto quello che dovrebbe essere un diritto acquisito: avere infrastrutture sicure e adeguate che permettano ad un'intera Regione di ragionare in maniera concreta e seria su un progetto di sviluppo, che riguarda due settori trainanti della propria economia come il turismo e l'agroalimentare". "Dotarsi - prosegue Oliverio - di infrastrutture moderne significa ottenere il pre-requisito minimo perché si possano mettere le imprese del nostro territorio in condizione di competere sul mercato nazionale ed internazionale e creare le condizioni di quello sviluppo socio-economico più volte invocato dal governo, ma mai perseguito con azioni serie ed efficaci". "Mi auguro - conclude - che l'azione portata avanti dal Comitato, che oggi è stato ricevuto da un collaboratore del ministro delle Infrastrutture, Matteoli, possa non solo sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema tanto delicato ed importante per il futuro della Calabria, ma soprattutto possa ottenere in tempi brevi dal governo quelle risposte chiare e concrete che i calabresi attendono da troppo tempo".

LoieroFederalismo, Galan e Loiero siamo alle solite “Tra vent’anni se aspettiamo la Calabria” 22 set 08 "Formigoni dice che la riforma potrà andare a regime entro cinque anni? Io mi auguro che possa partire dopo quattro anni e mezzo". Non risparmia l'ironia il presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan, nel tracciare un bilancio del convegno nazionale organizzato oggi dalla stessa Regione Veneto presso l'università di Padova. "Perché bisogna aspettare cinque .. (continua)

Regione: Protesta dei lavoratori delle equipe socio-pedagogiche davanti la Regione. Provvedimenti approvati dalla Giunta regionale. Dal 27 settembre in Calabria le giornate europee del Viaggio tra i tesori. Il dipartimento per i Beni culturali aderisce alle giornate europee del patrimonio. Con il progetto “Ripuliamo la Calabria” risanati 334 siti. Ospedale di Chiaravalle, Loiero incontra i sindaci del basso Jonio. In Calabria due nuovi impianti di Golf. Esperti americani in Calabria per visitare le migliori aziende vinicole. Dichiarazioni di Morelli, S.Pacenza, De Maio, Tassi

Sinistra in Movimento “No ai tagli della Gelmini”

22 set 08 “L’inizio delle attività scolastiche 2008/09 alla luce della dissennata politica della Gelmini e del Governo Berlusconi, è il più grave, più caotico e incerto degli ultimi 40 anni”. Ad affermarlo è una nota dell’associazione “Sinistra in Movimento”. “È iniziato -prosegue la nota- lo smantellamento della scuola pubblica e la negazione dei diritti dei lavoratori, degli studenti, dei genitori. Consideriamo estremamente grave i tagli effettuati dal Ministero della P.I. agli organici dei docenti e ATA. ; la mancata stabilizzazione dei precari, ma ancora più grave è l’atteggiamento assunto dal governo con il ridimensionamento degli insegnanti di sostegno per gli alunni diversamente abili.
Questi tagli provocano contemporaneamente la negazione, per questi alunni e alunne in difficoltà, del diritto all’istruzione e la possibilità dell’integrazione nella società; la consegna esclusiva alle famiglie dei problemi legati alla condizione dei loro figli; la perdita di centinaia di posti di lavoro per molti insegnanti che si sono specializzati e che non possono operare degnamente nel mondo della scuola.
Gravi anche i tagli delle cattedre di insegnamento musicale.
Dissennata politica del decreto 112 (che è appunto il provvedimento con cui si dispone il taglio di 87mila cattedre e 42.500 ATA e del decreto 137: quello del maestro unico, per intenderci).
Mentre si tagliano le risorse nella scuola pubblica ,si finanzia la scuola privata in contrasto con l’ art. 33 della Costituzione.
La Gelmini dall’alto della sua “sapienza” ha creato le condizioni per demolire tutto il nostro sistema pubblico di istruzione e formazione e tagliare i diritti fondamentali dei lavoratori.
La conseguenza di questa dissennata politica sarà la restrizione dell’offerta formativa: fine del tempo pieno alle elementari e alle medie, riduzione degli orari alle superiori, classi più numerose, insomma meno tempo scuola a fronte delle reiterate affermazioni di insufficiente preparazione degli studenti.
Con il ritorno al maestro unico si cancella un’esperienza didattico/pedagogica della nostra scuola migliore: gli apprendimenti degli alunni della primaria si situano ai primi posti nelle classifiche europee. Una norma dannosa sia dal punto di vista didattico, sociale e politico.
Tutto quello che sta facendo la Gelmini è contro il diritto allo studio garantito dalla Costituzione !!
E’ un attacco alla democrazia: il bambino in famiglia ha due riferimenti nei genitori, il pluralismo è una peculiarità della società democratica, ma a scuola avrà un unico riferimento: il “maestro unico”, sicuramente incapace a sviluppare la dimensione proattiva dei bambini.
La scuola superiore è nel caos tra tagli di indirizzi, orari e discipline: unico obiettivo, il risparmio. La qualità dell’apprendimento dei ragazzi è solo negli slogan. L’innalzamento dell’obbligo scolastico - che toglierebbe dalla strada tanti ragazzi, offrendo loro qualche opportunità in più e un po’ più di cultura , base fondamentale per prevenire il disagio e la criminalità, è diventato “avviamento al lavoro”: un ghetto per i più deboli, per i poveri, per i diversi.
La nostra scuola pubblica torna indietro di 40 anni.
La scuola non avrà più la possibilità di offrire corsi per gli adulti che hanno bisogno di integrare le loro conoscenze.
Noi siamo convinti che grembiulini, voto di condotta, sorveglianza sul personale docente e ATA servono solo a distogliere l’attenzione dai reali problemi della scuola.
La nostra scuola ha bisogno di edifici scolastici accoglienti e sicuri; di docenti e ata motivati, ben pagati, costantemente aggiornati; percorsi scolastici differenziati per consentire a tutti il diritto all’apprendimento, il diritto ai saperi; ricerca didattica su metodi e contenuti degli insegnamenti; finanziamenti certi e gestione trasparente; partecipazione; valutazione.
La politica di questo governo è solo un’operazione di sottrazione di risorse e di diritti, diritti di chi lavora e diritti dei cittadini, che ci farà diventare più poveri, più ignoranti, più diseguali.
Infine, respingiamo totalmente l’attacco ai docenti e a tutto il personale della scuola in termini di fannulloni e assenteisti e chiediamo l’immediato ritiro del decreto 137 e 112.
Chiediamo più investimenti sulla scuola pubblica, sull’Università pubblica, sulla ricerca, sugli insegnanti, sul riconoscimento del loro insostituibile ruolo culturale e sociale, sulla loro professionalità che va incoraggiata e premiata, sulla garanzia imprescindibile della libertà di insegnamento.

Bianchi (PD) “Riforma della scuola inadeguata”

22 set 08 "Aderisco pienamente alla manifestazione di protesta organizzata dagli insegnanti delle scuole di Crotone". E' quanto afferma, in una nota, la senatrice del Pd, Dorina Bianchi. "La Riforma della scuola voluta dal ministro Gelmini - prosegue Bianchi - è chiaramente inadeguata e iniqua - lo dicono le manifestazioni di protesta, le inquietudini degli insegnanti, ma lo dicono soprattutto i numeri. La Calabria è senza dubbio tra le regioni del Sud che maggiormente necessitano dell'istituzione scolastica quale garante di crescita culturale, unico presidio, la sola chance per i ragazzi altrimenti destinati ad essere ultimi tra gli ultimi". "Bene - sostiene ancora la senatrice del Pd - proprio in questa regione i tagli previsti ammontano a 2.250 unità lavorative fino al 2012. La Riforma poi va a toccare la scuola materna, elementare, media, superiore, creando un danno al quale sarà poi difficile trovare soluzione. La sottrazione dei fondi alla scuola, l'inserimento del maestro unico, che sacrifica l'insegnamento dell'inglese, atteggiamento questo anacronistico e in controtendenza con il resto d'Europa e cosa ancor più grave, la riduzione degli insegnanti di sostegno che non solo mettono in grave difficoltà le famiglie dei diversamente abili, ma scoprono anche evidenti carenze di senso di solidarietà e di vicinanza proprio a quei cittadini ai quali maggiormente bisognerebbe prestare attenzione. Sono tutto segnali di una visione miope e disattenta ai bisogni primari, com'é l'istruzione, della collettività".

Donnici “Sui fondi UE per sponsorizzazioni Adamo ha perso occasione per tacere”

21 set 08 "Escusatio non petita, accusatio manifesta. Se l'on. Adamo conoscesse un po' di latino forse non si sarebbe lasciato sfuggire l'occasione per tacere sulla vicenda della promozione turistica con fondi Ue".A sostenerlo, in una nota, è l'europarlamentare Beniamino Donnici che risponde così alle critiche che il capogruppo del Pd gli ha rivolto in occasione di una manifestazione del partito. "Segnatamente su quella tanto costosa quanto fallimentare di Toscani - prosegue Donnici - che la stessa Regione è stata costretta ad interrompere per le ricadute negative in termini di immagine. Sono felice di aver contribuito al ritrovamento politico del capogruppo del PD risparmiando ai calabresi di doversi rivolgere alla trasmissione 'chi l'ha vistò e ben comprendo che per tentare di rilanciare la sua leadership sempre più appannata sia stato costretto a giustificarsi davanti alla platea dei maggiorenti del suo partito. Ma, come avviene in questi casi, le parole non sempre seguono il filo della prudenza e della saggezza e diventano un boomerang". "Con l'on. Adamo - sostiene ancora Donnici - abbiamo opinioni diverse del concetto di moralità e io, fortunatamente, qualche problema in meno, per cui le sue esternazioni silane non meritano alcuna replica.Decisioni politiche,atti amministrativi, risorse impiegate e risultati ottenuti dal turismo calabrese dal 2005 ad oggi, ma anche prima, sono a disposizione di chiunque voglia e sappia leggerli. Dopodiché, il problema di questi ultimi anni non è il povero Nicola Adamo, ma un Presidente della regione che, in un settore assolutamente strategico, ha deciso o comunque consentito che si cambiassero cinque assessori in tre anni, lui compreso"

Tripodi (Pdci) “Dal Ministro Gelmini un attacco al diritto allo studio”

21 set 08 "L'attacco alla scuola pubblica e al diritto allo studio portato avanti dal Ministro Gemini non ha precedenti nella storia democratica di questo paese". E' quanto afferma, in una nota, il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi. "Per questo come comunisti italiani - prosegue Tripodi - saremo nei cortei, nelle assemblee, in tutte le piazze della Calabria, al fianco degli studenti, degli insegnanti di sostegno, dei precari della scuola, dei sindaci, dei docenti, per dire no ad una controriforma della scuola imposta dal Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini che solamente in Calabria taglia 1650 posti di lavoro, porta alla chiusura o all'accorpamento di centinaia di plessi scolastici, specie nelle aree interne e di montagna, e colpisce al cuore il sistema educativo e l'istruzione pubblica". Per Tripodi "quello messo in campo dalla Gelmini è un provvedimento sbagliato ed iniquo e rappresenta l'ennesima iniziativa antimeridionalista messa in atto dal governo Berlusconi, dopo i tagli delle risorse per gli investimenti infrastrutturali, per la mobilità e per i trasporti in Calabria e Sicilia attuati per garantire la cancellazione dell'Ici destinata per l'80% ai proprietari del centronord. Si tratta di una vera e propria controriforma che ci riporta indietro di 50 anni perché è destinata a colpire soprattutto il sud d'Italia e la Calabria, indebolendo il sistema dell'istruzione e della formazione, abbassando notevolmente i livelli occupazionali e costringendo tanti giovani laureati della nostra regione che, dopo anni di precariato, non riuscendo ad avere la tanto attesa cattedra, per evitare il buio della disoccupazione, dovranno emigrare nuovamente al nord Italia". "Bocciamo sonoramente - prosegue il segretario regionale del Pdci - la reintroduzione del maestro unico alle elementari, che rappresenta una scelta vecchia e superata e che di sicuro non va di pari passo con la richiesta di formazione e saperi dei bambini e degli adolescenti, così come bocciamo la scelta di reintrodurre il voto di condotta. Gravissima ed obsoleta è anche la scelta di riportare nei fatti l'obbligo scolastico a 14 anni. Rigettiamo l'idea che a far quadrare i conti debba essere un settore delicato ed importantissimo come quello dell'istruzione pubblica verso il quale invece occorre aumentare le risorse egli investimenti. La scuola, a maggior ragione in una regione come la Calabria, deve essere vista non come una mera voce di spesa ma come una grande opportunità di investimento per il futuro e per creare occasioni di crescita culturale che portino ad uno sviluppo socio economico dei nostri territori". "La Ministra Gelmini deve, dunque, - sostiene ancora Tripodi - per intanto, ritirare i decreti legge e confrontarsi con gli attori istituzionali e sociali della scuola, con i sindacati e con gli studenti, con i rappresentanti degli enti locali, che tanto hanno criticato e protestato contro questi provvedimenti. Dalla Calabria siamo certi che partirà un'azione corale che dice no ai tagli del personale, no alle discriminazioni, no alla chiusura dei plessi scolastici nei piccoli comuni e che sarà in grado, oltre alla protesta, di portare avanti proposte e progetti che portino al rilancio ed alla riqualificazione della scuola pubblica per garantire l'effettiva attuazione del diritto allo studio".

Pdl Provincia Cosenza “Uso scorretto dell’informazione”

21 set 08 I Gruppi del Centro Destra hanno presentato una interrogazione consiliare sulla gestione delle Attività di Informazione e Comunicazione Istituzionale alla Provincia di Cosenza, inviando nel contempo analogo esposto all'Ispettorato per la Funzione Pubblica in cui si chiede agli Ispettori del Ministro Brunetta di procedere all'accertamento ed alla individuazione delle responsabilità amministrative e contabili delle condotte dagli stessi denunciate, "relative all'uso disinvolto, scorretto ed illegittimo delle attività e degli strumenti di Comunicazione Istituzionale da parte dell'Amministrazione Provinciale di Cosenza", che oscura sistematicamente la minoranza. La scintilla che ha determinato il duro attacco è "il comportamento dei consulenti addetti stampa di Mario Oliverio nei confronti della minoranza, che secondo i Consiglieri Provinciali configura 'violazione dei principi di legalità sostanziale, produzione di certezze pubbliche ed affidabilità, oltre che dell'etica professionale dei giornalistì". Ad essere sotto accusa è la gestione complessiva delle attività e degli strumenti di informazione e comunicazione, che a giudizio del Centro Destra non è improntata a criteri di democrazia, trasparenza, pluralità e correttezza amministrativa. "Con riferimento - è detto in una nota - alla Sezione di 'Comunicazione Istituzionale' del Sito Web della Provincia - solo per fare un esempio - i Consiglieri riscontrano una gestione di 'parte' del Sig. Oliverio, che privilegia la pubblicazione dei comunicati stampa del Presidente, dei componenti la Giunta e, spesso, anche di consiglieri e/o Presidenti di Gruppo della sola maggioranza. Ma cosa ancor più grave, sono proprio gli addetti stampa consulenti a redigere e diffondere i comunicati dei gruppi e dei singoli consiglieri di maggioranza - oscurando invece la minoranza - gravemente compromettendo la separatezza fra le funzioni di portavoce e quelle di ufficio stampa, prevista per legge a tutela dell'imparzialità delle attività di informazione istituzionale prodotte dagli enti". Con riferimento all'Ufficio Stampa dell'Ente, sia nell'interrogazione che nell'esposto alla Funzione Pubblica il Centro Destra denuncia fra l'altro, "l'illegittimità degli atti posti in essere dal Sig. Oliverio sempre in materia di informazione e comunicazione, consistenti nell'emarginazione e nel demansionamento delle dipendenti addette stampa interne - di cui una pesantemente mobizzata ed illecitamente trasferita, tale da costringerla a tutelare i propri diritti nelle sedi giudiziarie civili e penali - al fine di giustificare la stipula di consulenze con soggetti esterni di fiducia del Presidente, ma con notevole aggravio di spese per il bilancio dell'Ente ed il definitivo smarrimento della funzione istituzionale dell'Ufficio Stampa". Il Centro Destra chiede, quindi, all'Ispettorato della Funzione Pubblica di "intervenire per correggere ogni condotta illecita ripristinando legalità e diritto a tutela non solo del necessario pluralismo informativo ma anche del buon andamento e dell'imparzialità della Pubblica Amministrazione"; ed invita il Sig. Oliverio a relazionare in Consiglio Provinciale sulle questioni rappresentate e sugli atti posti in essere in relazione alle attività di Comunicazione ed Informazione"

Giacomo ManciniGiacomo Mancini al Pdl? Paolini “I valori al di sopra delle vicende personali” 20 set 08 “La notizia ampiamente ripresa dalla stampa-e non smentita-di un imminente passaggio di Giacomo Mancini nello schieramento di centrodestra ha avuto inevitabilmente grande risonanza negli ambienti politici cittadini”. Così commenta in una nota Enzo Paolino la notizia del probabile passaggio di Giacomo Mancini nel Pdl. “La notizia solleva -scrive Paolini- ,ovviamente,molti interrogativi... (continua)

Regione: Relazione della commissione sul black out all’Ospedale di Vibo. L’ass. Pirillo assicura la stabilizzazione per i lavoratori dell’ex “Fondo Sollievo”. Pronti i risultati del progetto “Puliamo la Calabria”. Risultati confortanti del Progetto Accoglienza Pollino. Dichiarazioni di Donnici, Loiero, Tassi, De gaetano, Feraudo, Tallini

Rosa Villecco “L’emergenza sicurezza è del sud”

20 set 08 “Assistiamo con preoccupazione e sgomento a quanto sta avvenendo in queste ore nel casertano. Dopo la mattanza, la rivolta: è sempre più chiaro che nell’ emergenza sicurezza se ne individua una ancora più grande, quella del Sud”. Eì quanto afferma in una dichiarazione la parlamentare del PD Rosa Villecco Calipari. “Uno stato di cose -afferma la Calipari- terribile che stride con gli atti di un Governo che ha imposto tagli pesantissimi al comparto sicurezza e alle risorse destinate alla crescita del mezzogiorno.Dopo la mattanza e la rivolta si delinea uno scenario che neanche la penna appassionata e sensibile di Matilde Serao avrebbe mai potuto immaginare di descrivere. Uno scenario fatto di assenza delle istituzioni, compiacenze politiche, disinteresse, dissoluzione morale e civile. Qui al Sud la soluzione non sono e non saranno i sodati, non è certo con qualche presidio o qualche uomo di ronda in più per le strade che si può pensare di affrontare una simile emergenza. Qui bisognerebbe immaginare un progetto sociale vero e proprio fatto di scuola, sicurezza, lavoro, sociale. Un progetto purtroppo del tutto assente dagli obiettivi del governo Berlusconi”.

Lombardo (Mpa) “Il ponte sullo stretto inaugurerà l’era del federalismo”

20 set 08 "Non ho mai avuto dubbi sull'impegno di Silvio Berlusconi nella realizzazione del ponte di Messina. Sarà l'opera che inaugurerà l'era del federalismo, la prima di una serie di infrastrutture che consentirà al sud di colmare il divario col nord del Paese, facendoci contribuire concretamente al rilancio dell'economia nazionale". Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. "Sono certo - aggiunge - che una simile opera servirà moltissimo. Quando sarà completata, al ponte si legherà l'immagine della nostra terra, troppo spesso ancorata a qualche brutto vizio. Condivido, inoltre, l'intenzione del premier di voler affidare la realizzazione del progetto esclusivamente a ditte italiane e perché no, a imprese meridionali che in questi ultimi anni stanno crescendo all'insegna dell'efficienza e del rispetto della legalità".

M. Oliverio “La rassegna jonica importante per lo sviluppo”

20 set 08 'Il sostegno per lo sviluppo' è lo slogan coniato dai promotori della nona edizione della Fiera Jonica, organizzata dalla Corigliano Fiere che anche quest'anno si svolgerà presso la Zona Industriale di Corigliano Calabro dal 27 settembre al 5 ottobre prossimo. L'iniziativa sarà presentata lunedì mattina nel corso di una conferenza stampa. "La Fiera Jonica, che abbiamo visto nascere e che abbiamo sostenuto sin dalla sua prima edizione - ha detto il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio - si colloca perfettamente nel contesto di promozione e di sviluppo del nostro territorio nel quale siamo stati fortemente impegnati in questi anni di governo della Provincia di Cosenza. Essa rappresenta un appuntamento di grande qualità, che si colloca nell'area della Sibaritide, un'area a forte vocazione turistica, commerciale ed agro-industriale che, se adeguatamente attrezzata e dotata di una serie di infrastrutture di collegamento e mobilità (Porto di Corigliano, Aeroporto di Sibari, collegamenti stradali e ferroviari veloci e moderni), può aspirare a diventare davvero un'area di eccellenza, un punto di cerniera e di scambio tra l'Europa e i Paesi del Mediterraneo. La sua aspirazione deve essere ora quella di diventare un polo espositivo e di scambio internazionale permanente". "Per questo motivo - ha concluso - continuiamo a sostenere ed incoraggiare quanti hanno reso possibile questo appuntamento, facendolo giungere alla nona edizione e diventare un evento di grande successo, largamente atteso, riconosciuto e apprezzato, un luogo di dialogo e di confronto fra diverse esperienze imprenditoriali di qualità, un punto di incontro per migliaia e migliaia di visitatori provenienti da tutto il Mezzogiorno d'Italia"

Referendum contro il lodo Alfano proposto da IDV Calabria

20 set 08 Dall'11 ottobre e per tre mesi in 100 piazze calabresi il partito dell'Italia dei Valori sarà impegnato nella raccolta delle firme del referendum per l'abrogazione del Lodo Alfano. Lo ha deciso il coordinamento regionale del partito che si è riunito oggi a Lamezia. Responsabile della Calabria per la raccolta delle firme sarà il consigliere regionale, Maurizio Feraudo. Il coordinamento ha approvato all'unanimità la relazione del segretario regionale Aurelio Misiti sulla linea politica del partito. Misiti ha sottolineato che Italia dei Valori in Calabria, agendo in modo "unitario e compatto, ha conquistato - é scritto in una nota - negli ultimi mesi una posizione di grande forza all'interno del quadro politico regionale, riuscendo a proporsi non soltanto come partito di denuncia ma come forza responsabile di governo. Spinto da questa consapevolezza Italia dei Valori, nella prospettiva di un'alleanza srategica con il Partito Democratico, propone agli alleati di centrosinistra un patto di fine legislatura su alcuni specifici punti programmatici particolarmente importanti per il partito, che pone la legalità e il principio di responsabilità degli amministratoti come elementi imprescindibili per rilanciare una politica di buon governo in Calabria". I lavori, che hanno registrato tra gli altri gli interventi di Mario Caligiuri, Sergio Lagana, Antonio Chiappetta e Franco Ferro, sono stati conclusi dall'onorevole Ignazio Messina, responsabile nazionale Enti Locali per le regioni meridionali. Il segretario regionale Misiti ha tra l'altro annunciato che la campagna per la raccolta delle firme sul referendum si concludera il 14 dicembre alla presenza del presidente Antonio Di Pietro, al quale verranno consegnate le adesioni raccolte in Calabria.

IDV “Ricandidatura Oliverio, atto scontato”

20 set 08 "La ricandidatura di Mario Oliverio appare non solo un atto dovuto e scontato, ma la sua vittoria dovrà consentire a tutto il centrosinistra calabrese di presentarsi ai prossimi appuntamenti elettorali in modo unito e compatto". E' quanto emerso al termine dei lavori del Coordinamento regionale di Italia dei valori. "Il lavoro realizzato - è scritto in un comunicato - va proseguito e sostenuto con forza, mettendo definitivamente da parte tatticismi sterili ed inutili, che servono solo a fare il gioco di un centrodestra spavaldo ed arrogante, ma privo di qualsiasi idea di buon governo". "La Giunta di centrosinistra alla Provincia di Cosenza, guidata dal presidente Oliverio, a cui Italia dei Valori ha sempre offerto un contributo ed un sostegno leale e sincero - ha affermato Mario Caligiuri, vicepresidente del Consiglio provinciale di Cosenza - ha raggiunto risultati eccellenti nei settori di propria specifica competenza, dalla viabilità all'ambiente, all'edilizia scolastica, ma spesso è andata anche oltre le competenze ristrette assegnate ad un ente come la Provincia. Numerose, infatti, sono state le iniziative promosse nel corso di questi anni a favore della salute, del turismo, dei giovani, della scuola, dell'aiuto alle imprese". "Non a caso - ha sostenuto ancora l'esponente di Idv - il presidente Oliverio è stato collocato più volte ai vertici di autorevoli sondaggi nazionali, per gradimento e qualità dei servizi offerti"

Lunedì si riunisce il Consiglio della Provincia di Cosenza

20 set 08 Tornerà a riunirsi lunedì pomeriggio il Consiglio Provinciale di Cosenza, presieduto dal Francesco Principe. All'Ordine del Giorno ci sono due punti: il dibattito richiesto da nove Consiglieri provinciali dell'opposizione, primo firmatario Domenico Barile, sull'acquisto del Palazzo ex Carime di Vaglio Lise; l'interrogazione presentata dal Consigliere Provinciale Domenico Barile sull'affissione nel territorio provinciale di manifesti che "ledono l'onorabilità dei Consiglieri di Minoranza".

Ue La Ue chiede conto alla Regione sui fondi spesi per la Nazionale e Oliviero Toscani 19 set 08 La Commissione europea ha ricevuto alcune prime informazioni dalla Calabria sull'utilizzo dei fondi per la promozione turistica, ed in particolare per la sponsorizzazione della Nazionale italiana di calcio, ma i servizi del commissario Ue alla Politica regionale Danuta Hubner continueranno a far pressione sulla Regione per avere ulteriori chiarimenti "nel più breve tempo possibile" ... (continua)

Regione: Portare la legalità tra i banchi di scuola. Fondazione Field: Rientrati i tre giovani borsisti presso lo Iacocca Institute. La Ciarletta eletta vicepresidente dell’Osservatorio europeo sulle politiche di genere. Stancato fuori dalla DC di Manti “E’ incompatibile”. Dichiarazioni di Amendola, Chiappetta Feraudo, Morelli, Coldiretti

Laratta “Col federalismo molti rischi per la Calabria”

19 set 08 "Federalismo, taglio alle scuole, licenziamenti: i rischi per la Calabria". Questi i temi di un seminario che si terrà domani alle 17 a Camigliatello Silano. "E' la conclusione - è detto in una nota - del tour estivo per 15 città calabresi tenuto dal deputato del Partito democratico, Franco Laratta". "Il Paese - afferma Laratta - attraversa una grave crisi. La Calabria è ad un bivio e tocca a noi tracciare un percorso che segni una svolta. Ci sono molti rischi in questo momento per la tenuta sociale e democratica. Per questo occorre una nuova stagione politica di scelte coraggiose". Al seminario di domani, insieme a Laratta, è preannunciata anche la presenza degli assessori Mario Maiolo e Demetrio Naccari Carlizzi e del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Nicola Adamo.

Loiero: Illuminate il Presidente Napolitano sul federalismo

19 set 08 "L'autorevole intervento del Capo dello Stato sul federalismo fiscale dovrebbe spianare la strada alla concreta attuazione di quanto prevede la Costituzione al Titolo V. Il presidente Napolitano, ancora una volta, è stato illuminante". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero commentando il discorso fatto a Venezia dal presidente della Repubblica. "A Venezia - ha aggiunto Loiero - il presidente ha indicato le linee di un federalismo possibile, auspicabile, un federalismo costituzionale, rispettoso dei valori unitari del Paese che dovrà avvantaggiarsi del nuovo assetto istituzionale, cha apre alle autonomie locali, su cui puntarono già i padri costituenti. Mi sento di sottoscrivere parola per parola il discorso di Napolitano.Soltanto un federalismo che aiuti a superare il divario tra Nord e Sud può giovare a tutti gli italiani. E alcune proposte oggi in campo non vanno proprio in quel senso. Anzi, come abbiamo ampiamente dimostrato, esse finirebbero per privilegiare le Regioni che dispongono di più risorse e migliori servizi ai cittadini, a tutto scapito del Mezzogiorno e della Calabra"

Loiero “Certo che Maroni riceverà il testimone di giustizia Ruello”

19 set 08 "Sono certo che il ministro Maroni riceverà il testimone di giustizia Nello Ruello e ascolterà le sue ragioni. Mi adopererò in tal senso". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero. Il riferimento del presidente Loiero è all'appello del testimone di giustizia vibonese che, dicendo di sentirsi abbandonato dallo Stato, protesta davanti al Viminale. "La ribellione di quest'uomo agli usurai - ha affermato ancora Loiero - è stata importante, un esempio. Ruello ha avuto il coraggio di costituirsi parte civile, ha dimostrato di essere un italiano onesto e ha diritto a tutti i benefici che la legge in questi casi prevede". "Sono convinto che il ministro Maroni troverà una soluzione per il caso - ha aggiunto Loiero - in quanto è impensabile che lo Stato possa dimenticarsi di chi, a rischio personale, si è schierato dalla parte della legge. Personalmente incontrerò Ruello al più presto perché sono convinto che nella lotta contro la 'ndrangheta nessuno puo' permettersi titubanze".

I Verdi ripartono dall’autunno ecologista

19 set 08 I Verdi ripartono proponendo l' "Autunno ecologista". Le iniziative, che preannunciano un periodo intenso di attività per gli ambientalisti calabresi, sono state presentate in una conferenza stampa a Lamezia Terme. All'incontro con i giornalisti hanno partecipato i segretari regionali Felicita Cinnante e Silvestro Scalamandré, i segretari provinciali e Diego Tommasi, consigliere nazionale della Federazione dei Verdi. La mobilitazione, è stato spiegato, prevede una serie di dibattiti itineranti per tutta la regione con al centro i temi più cari della politica ecologista ma non solo. Verranno dibattute, infatti, questioni importanti per il futuro della Calabria e del Paese come il federalismo e quali ripercussioni avrà per la nostra regione; la giustizia; le emergenze e non solo quelle ambientali ma sanitarie, infrastrutturali, occupazionali; la riforma dello statuto regionale e la legge elettorale; i controlli ambientali e la qualità della vita; i parchi marini e quelli montani. "Gli ecologisti calabresi - ha detto Tommasi nel corso della conferenza stampa - si organizzano per i prossimi appuntamenti puntando sui programmi per dare un contributo alla coalizione".

Regione: La maggioranza delle entrate delle Regione viene dai tributi. Si della Regione a 3 Zone di Protezione Speciale. Positive esperienze di campi scuola sull’Aspromonte. Intesa Regione-Associazioni mediche. Lunedì incontro della Fondazione Field per illustrare avvisi pubblici. Dichiarazioni di Loiero, Maiolo, Chiarella, De Gaetano, Magarò, N. Oliverio, Tassone

Misiti “Basta con le dichiarazioni ricattatorie di Sacconi su Alitalia”

18 set 08 "Il ministro Sacconi la smetta di fare dichiarazioni ricattatorie contro i lavoratori di Alitalia". A sostenerlo, in una nota, è Aurelio Misiti capogruppo di Idv della Commissione Trasporti della Camera. "Il responsabile del Welfare, infatti, - prosegue Misiti - su cui i lavoratori avevamo riposto la propria fiducia, ci delude ogni giorno di più. Minacciando di continuo il fallimento non svolge la sua funzione super partes e liquida con una battuta lo sforzo dei sindacati e della stessa Cgil di formulare una proposta più favorevole anche per il futuro della compagnia". Per l'esponente di Idv "compito del Governo invece è quello di mediare il conflitto, di salvare e rilanciare la compagnia di bandiera con tutti i mezzi disponibili. A tale scopo il paventato ritiro di Cai non significherebbe obbligatoriamente il fallimento ma, così come suggeriscono eminenti studiosi del settore il Governo, tramite il commissario Fantozzi, potrebbe procedere ad una trattativa privata con le principali compagnie aeree europee interessate certamente a gestire e sviluppare Alitalia senza debiti"

Mario Oliverio terzo Presidente di Provincia in Italia nei sondaggi Ekma

17 set 08 "E' uno straordinario risultato, quello reso noto dal sondaggio della Ekma Monitor Provincia che colloca il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, al terzo posto nella classifica dei Presidenti relativa al primo semestre 2008". E' quanto si afferma in una nota dell'Amministrazione provinciale. "La nona edizione di Monitor Provincia, realizzata sul livello di soddisfazione dei cittadini sull'operato degli amministratori provinciali - prosegue il comunicato - assegna al Presidente della Provincia di Cosenza un'altissima percentuale, pari al 61,3 che fa di Oliverio il terzo in Italia". "Nella precedente rilevazione - si aggiunge - Mario Oliverio era sempre nella classifica dei Top Presidenti che superavano il 55% dei consensi, al 16° posto con una percentuale pari al 59,1. Nel primo semestre del 2008, dunque, una significativa scalata di 13 posizioni che permettono al Presidente Oliverio il posizionamento nella terna di testa della autorevole classifica che segue l'indagine Ekma. Un piazzamento ai vertici di assoluto rilievo, che sostanzialmente conferma anche il risultato dell'ultimo 'Governance Poll', il sondaggio realizzato dalla Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore sul consenso verso i presidenti di Provincia, che colloca al terzo posto l'onorevole Mario Oliverio".

L’Ass. Marrello replica al Pdl “Il Lavoro dell’Osservatorio provinciale dei rifiuti è consultabile”

17 set 08 "L'attività specifica fin qui svolta dall'Osservatorio provinciale sui rifiuti, di cui fanno parte tre esperti junior (e non sei), un responsabile tecnico ed un coordinatore, può essere liberamente consultata presso il settore preposto dell'Ente". E' quanto afferma, in una nota l'assessore provinciale all'ambiente, Luigi Marrello in risposta agli attacchi del centrodestra. "L'Ente Provincia - aggiunge il comunicato - ha avviato le procedure per istituire l'Osservatorio provinciale sui rifiuti (Opr) nel dicembre 2005, recependo così i compiti e le funzioni in materia demandate alle Province dal Governo nazionale". "In particolare - prosegue - il lavoro dell'Opr è rivolto all'analisi della situazione esistente nella provincia di Cosenza ed all'analisi dei sistemi di raccolta in atto nei vari Comuni o aggregazioni di Comuni. Grossa importanza è data alla valutazione dei dati relativi alla produzione dei rifiuti urbani e dei flussi delle frazioni merceologiche, raccolte separatamente per condurre un'analisi tecnica ed operativa consapevole dell'efficienza del sistema individuando le eventuali criticità". "Lavoro non semplice - è scritto nella nota - è stato quello di identificare lo stato degli affidamenti dei servizi di gestione dei rifiuti, la dotazione di infrastrutture tecniche, la verifica e la valutazione delle diverse modalità operative e gestionali quali le raccolte monomateriale e multimateriale, le raccolte domiciliari etc, il contributo delle diverse frazioni merceologiche, la composizione merceologica tipica in relazione alle tipologie socio-economiche delle diverse aree di riferimento ed i costi di gestione del sistema. E' stata analizzata la realtà impiantistica dell'intera Provincia". "Particolare importanza - aggiunge - è stata data all'identificazione cartografica e georeferenziata, anche tramite Gis, delle discariche attive presenti sul territorio negli anni 2004-2005 e alla conoscenza dei dati tecnici che le caratterizzano. Inoltre, l'attenzione rivolta anche verso gli impianti di trattamento, ha permesso l'individuazione sul territorio prima e su carte tematiche poi, di impianti di trattamento meccanico, biologico, aerobico, di recupero energetico e biomasse, di rifiuti speciali, chimico, fisico e di pneumatici fuori uso". "E' stato progettato, - afferma la nota - realizzato e gestito un apposito data base sui flussi dei rifiuti nella provincia di Cosenza relativamente alla produzione, trasporto e smaltimento dei quantitativi prodotti dai Comuni, dall'impiantistica privata e pubblica. Sono stati redatti e sono disponibili in formato cartaceo e su supporto informatico una serie di relazioni e rapporti. In particolare, il 'rapporto rifiuti 2006' è in fase di stampa per la divulgazione ufficiale e sarà disponibile a breve". "Inoltre, - conclude il comunicato - è in fase di chiusura dopo la necessaria acquisizione dei dati e il relativo studio ed implementazione, il 'Rapporto Rifiuti 2007 - produzione smaltimento e raccolta differenziata dei rifiuti nella provincia di Cosenza'. Dalla sua costituzione, il Settore ambiente si avvale del supporto e della collaborazione dell'Opr".

Regione: Gli altri provvedimenti approvati dalla Giunta. Il padre del piccolo Andrea Bonanno alla Regione “Perché non costituiti parte civile?”. Perugini scrive a Loiero sul Federalismo "Definire un piano di attività". Sergio Genco eletto segretario regionale della CGIL. Comitato civico contro la Regione “Ospedale unico della Piana di Gioia è un inganno”. Attivo il controllo dell’Arpacal sull’area ex Legnochimica. Fissate le date del prossimo Consiglio. Varare la graduatoria delle borse di studio ai neolaureati. La UE propone l’origine dell’olio di oliva in etichetta. Il Parco del Pollino aderisce alla Fondazione “Symbola”. Plemica Borrello, Sammarco, De Nisi sui fondi post alluvione di Vibo. Dichiarazioni di Sbarra, Tallini, Pdl, Coldiretti, Legambiente

Soriero “Un’assemblea del PD sul federalismo”

16 set 08 Una riunione dell'assemblea provinciale di Catanzaro del Pd in merito al federalismo è stata chiesta dall'esponente del partito Pino Soriero. "Giovedì a Roma, - afferma Soriero - nella conferenza Stato - Regioni, si avvierà il confronto sulla proposta di legge del Governo relativa al Federalismo". "La Regione Calabria - prosegue - e il suo presidente hanno assunto posizioni all'avanguardia per difendere e valorizzare il Mezzogiorno. La Svimez sta approfondendo analisi e proposte utili al confronto politico-istituzionale. Auspico al più presto una riunione dell'assemblea provinciale del Pd che solennemente possa dare un segnale forte all'interno ed all'esterno del partito". "E' necessario, infatti, - conclude - intrecciare gli aspetti organizzativi ad una mobilitazione politica di tutte le energie culturali, interne ed esterne al partito, su grandi temi che interessano il futuro del Mezzogiorno e dell'Italia. Non si può ragionare come se l'Italia fosse già un Paese federale".

Misiti (IDV) “Il Ministro Sacconi sembra il portavoce degli imprenditori”

16 set 08 "Il ministro Sacconi sembra il portavoce degli imprenditori". Lo afferma il deputato Aurelio Misiti, capogruppo di Idv in commissione Trasporti. "La trattativa su Alitalia - aggiunge - mostra ancora la vera natura del Governo di centrodestra". . "Nessun cenno - prosegue Misiti - del Governo alla possibilità di trovare altro acquirente, magari di statura internazionale, che oggi sarebbe certamente interessato a rilevare un ramo di azienda produttivo e senza debiti". "La stessa offerta precedente di Air-France, - scrive - al netto dell'accollamento del debito pregresso di circa tre miliardi di euro, potrebbe trasformarsi in una proposta di rilancio vero e proprio". "Impedire per ragioni politiche - afferma Misiti - al commissario Fantozzi di esperire ogni tentativo per ottenere un miglior risultato è contro l'interesse degli azionisti e più in generale del popolo italiano". "Se sarà così - conclude - il ricorso alla Corte dei conti per danno erariale proposto da Di Pietro è conseguenza inevitabile"

Pdl Provincia “La Provincia ha speso 150 mila euro in consulenze sui rifiuti senza produrre nulla”

16 set 08 «Che il nostro territorio sia ormai una pattumiera a cielo aperto lo dice, questa volta, una fonte insospettabile e non certamente amica del Centro Destra ed è la CGIL a puntare il dito contro “l’indecisionismo e le politiche caserecce” di enti locali come l’Amministrazione Provinciale, che ad oggi nulla hanno fatto per portare a soluzione il problema dei rifiuti in provincia di Cosenza». Rispondono così i Gruppi del Centro Destra in Consiglio Provinciale alla nota della Presidenza dell’Ente, addebitando a Mario Oliverio di avere utilizzato lo spettro dell’emergenza in maniera strumentale, creando inutili carrozzoni buoni soltanto per sperperare i soldi dei cittadini.
Secondo il Centro Destra, «il Sig. Oliverio è sempre pronto a spartire poltrone con il metodo del “tre a me ed una a te”, come nella vicenda degli ultimi incarichi nel CDA della Valle Crati voluti proprio da lui; ma resta in religioso silenzio, per un mero calcolo elettorale, quando si tratta di prendere posizione sulla questione dei Comuni morosi nei confronti della società – che sono la bellezza di trenta su quarantatre – così come sulla scelta di collocazione degli impianti di smaltimento e sulla redazione del Piano Provinciale sui Rifiuti».
Ma a proposito di “bufale”, anche a voler prendere per buona la dichiarazione di Oliverio circa un presunto errore del dato trasmesso dalla Provincia o trascritto dal Ministero, secondo i Gruppi del Centro Destra quella dell’Osservatorio Rifiuti una vera bufala proprio non è, ma di sicuro è una vera mandria di consulenze: «Mario Oliverio ha pagato per il fantomatico Osservatorio Rifiuti, che fino ad oggi nulla ha prodotto, la rispettabilissima cifra di € 148.722,00 così suddivisa: € 90.825,00 per n. 6 esperti junior; € 24.813,00 per n. 1 Responsabile; € 33.084,00 per n. 1 Coordinatore.
I Consiglieri Provinciali sfidano Mario Oliverio a confutare anche questo dato, se ne è capace, e lo invitano quindi «a spiegare ai cittadini quali benefici collettivi ha portato una simile spesa, posto che i compiti da svolgere – di per sé davvero risibili, secondo quanto attestato dalla stessa Provincia, e cioè “assicurare la disponibilità di informazioni e aggiornamenti sull'evoluzione normativa, e fornire, al contempo, momenti di approfondimento comuni attivando un forum di discussione sulle tematiche inerenti la produzione e la gestione integrata dei rifiuti in ambito provinciale” – non sono neppure stati svolti e ad oggi non risultano attivi forum di discussione specifici». In ogni caso, secondo il Centro Destra per attivare un Forum e fornire informazioni ed aggiornamenti sulla normativa sarebbe bastato formare un dipendente del Settore Ambiente, risparmiando risorse che potevano essere impegnate per azioni concrete nel settore dei Rifiuti. È su questo spreco di risorse che l’opposizione intende quindi fare chiarezza, invitando Mario Oliverio a fornire la documentazione cartacea di tutte le consulenze effettuate dal 2004 alla data corrente di settembre 2008, con i relativi importi.
Mario Oliverio – aggiunge il Centro Destra – invece di rispondere ai quesiti della minoranza «cerca di deviare il discorso con calcoli ragionieristici da applicati di segreteria e non fornisce da oltre un mese la documentazione da noi richiesta. Consigliamo al “Super Mario” di trascorrere meno tempo a tagliare nastri di scuole materne, certamente non di competenza della Provincia, e di pensare a compiere il proprio dovere istituzionale, nell’interesse dei cittadini».

Corbelli “Il ministro Brunetta si dimetta per coerenza”

16 set 08 Il leader di Diritti Civili, Franco Corbelli, ha reso noto di "avere ricevuto la risposta del portavoce del ministro Brunetta" in merito alla sua richiesta di dimissioni per le consulenze. "Il ministro - è detto in una nota di Corbelli - ha precisato di essere, come docente universitario, in aspettativa non retribuita dal 1999". "Brunetta ricorda - è scritto nel comunicato - di essere lui il promotore della campagna del Governo contro le consulenze e di aver pubblicato anche la sua consulenza sul sito del ministero". "Prendo atto - afferma Corbelli - delle precisazioni del ministro. Il sito del Movimento Diritti Civili è da giorni letteralmente inondato di e-mail che chiedono le dimissioni di Brunetta e ribadisce che proprio perché beneficiario, mentre era anche deputato europeo, di una consulenza di 23 mila euro lordi da Palazzo Chigi, il ministro non era la persona più indicata per promuovere una crociata contro le consulenze". "Ho promosso la campagna - afferma Corbelli - per chiedere le dimissioni per una questione di coerenza del ministro"

Barile (Pdl) “Resa dei conti del PD sulla candidatura alla Provincia”

16 set 08 "I boatos che giungono sempre più forti da sinistra circa l'affacciarsi di nuove candidature nel Pd alla Presidenza della Provincia di Cosenza non sorprendono; confermano, anzi, la bocciatura sostanziale dell'esperienza di Mario Oliverio". E' quanto afferma in una nota il coordinatore del Pdl in consiglio provinciale a Cosenza, Mimmo Barile. "Ma - aggiunge - il tentativo sempre più evidente di arrivare alle primarie, ricusando la pretenziosa e supponente autocandidatura dell'uscente, ha più il senso della ricerca di una resa dei conti interna, che di un serio momento di riflessione politica e di selezione dei migliori profili utile ad avviare una nuova, ma indispensabile fase di riforme e di strategie per uscire dalla crisi economica e sociale a cui i governi del Centro Sinistra ci hanno portato". "In realtà - conclude Barile - per le prossime elezioni amministrative di primavera è tempo di cambiare metodi, politiche e soprattutto uomini e questo è il compito del Popolo della Libertà"

Tripodi (Pdci) eletto nell’ufficio politico nazionale

16 set 08 Michelangelo Tripodi, segretario regionale del Pdci, è stato eletto nell'Ufficio politico nazionale del partito. Nella direzione nazionale del partito sono stati eletti Enzo Infantino, Mommo Tripodi e Mattia Pennestrì. "La nomina di Tripodi nel massimo organismo dirigente del partito, su proposta del segretario nazionale, Oliviero Diliberto - è scritto in un comunicato della federazione di Reggio del Pdci - è motivo di grande soddisfazione e rappresenta il meritato riconoscimento per le indiscusse capacità politiche dimostrate in tutti questi anni dal segretario regionale". "Siamo certi - afferma ancora la federazione reggina del Pdci - che la scelta di Tripodi, parimenti a quella del segretario provinciale, Enzo Infantino, di Mommo Tripodi e Mattia Pennestrì eletti nella direzione nazionale, potrà contribuire ad aiuterà il partito a portare avanti la linea politica di unità delle forze comuniste e di sinistra in Italia e per reagire alla pesante sconfitta subita nelle elezioni politiche di aprile creando le condizioni di una riscossa a partire dalle elezioni europee". "A tale fine il partito - prosegue la nota - è impegnato ad organizzare una grande manifestazione di popolo che si terrà l'11 ottobre a Roma contro la politica populista e demagogica del Governo Berlusconi che tanti guasti sta provocando al nostro paese".

A Cosenza nasce il coordinamento provinciale del Pdl

16 set 08 Centrodestra cosentino al lavoro in vista delle elezioni provinciali della prossima primavera. Punto di partenza è stata la costituzione di un coordinamento provinciale costituito dai rappresentanti di Fi, An e Nuovo Psi. I responsabili del costituendo Partito della Libertà, Bartoletti, Caputo, Bonfiglio, e il rappresentante della DC, Pagliuso, si sono incontrati presso la Federazione di AN per stabilire strategie e percorsi. Tutti d'accordo sul fatto che le elezioni per il rinnovo dell'amministrazione provinciale "possono e devono essere vinte perché il Popolo della Libertà ha tutte le carte in regola per essere l'alternativa di governo ad un presidente dell'effimero e del nulla". Il nuovo coordinamento provinciale sarà un organismo snello per varare programmi e iniziative tese a coinvolgere i cittadini con dibattiti e campagne di ascolto. Tra i punti centrali dell'azione preparatoria l'evidenziazione e la documentazione dei limiti dell'azione amministrativa dell'attuale giunta provinciale, l'assoluta mancanza di riforme strutturali e di progetti concreti e capaci di creare opportunità di sviluppo e crescita del territorio, l'incapacità di diventare punto di riferimento dei piccoli comuni nell'innovazione tecnologica. Sotto accusa anche quelle che il centrodestra definisce "politiche da agenzia immobiliare e non di ente che raccoglie i bisogni del territorio". La prima riunione del coordinamento provinciale si terrà nella prossima settimana con la individuazione degli esponenti che vorranno mettere a disposizione le proprie competenze. Ovviamente, all'attenzione del Pdl e dei suoi alleati anche le elezioni comunali di Cassano allo Jonio, Corigliano e Montalto Uffugo.

Minniti (PD) “No alla centrale a carbone a Saline Joniche”

15 set 08 Il segretario regionale del Pd, Marco Minniti manifesta, in una nota, la propria netta contrarietà alla realizzazione della Centrale a Carbone a Saline Joniche. "Il prossimo 17 settembre al Ministero dello sviluppo economico - afferma Minniti - si svolgerà la conferenza dei servizi per decidere sulla proposta della Sei di impiantare una megacentrale a carbone a Saline Joniche. Lì tutte le componenti calabresi invitate, dopo averlo fatto in queste settimane sui giornali, si opporranno con nettezza a questa scelta il cui immediato effetto, al di là di quelli insopportabilmente devastanti sull'ambiente, sarebbe di ridurre drasticamente il lavoro e l'occupazione stroncando le attività produttive di un centinaio di pescatori e delle loro famiglie e quelle di una nascente e diffusa rete di piccoli operatori turistici impegnati, grazie alle caratteristiche della zona, in progetti capaci di far decollare l'intero comprensorio". "La Centrale prevista, 250 posti di lavoro indotto compreso, quindi un saldo occupazionale decisamente negativo - prosegue Minniti - prenderebbe ogni ora dal mare, per raffreddare i propri impianti, 210 mila metri cubi di acqua da mescolare con 3000 litri di cloro prima di essere ributtata in mare con una gradazione superiore a quella iniziale. Per un chilometro, secondo gli stessi calcoli della Sei, ma in realtà per l'intero comprensorio, vi sarebbe la morte del mare e di tutte le possibilità ambientali, economiche e culturali connesse. Senza calcolare i danni di inquinamento più complessivo essendo stata valutata l'immissione di vari gas nell'aria".

D. Bianchi (PD) “Urge un nuovo vettore per l’aeroporto di Crotone”

15 set 08 "Avviare una procedura d'urgenza, per individuare, come fatto a suo tempo per Air Bee, un vettore che possa garantire una continuità territoriale dell'aeroporto di Crotone". E' quanto chiede la senatrice del Pd, Dorina Bianchi in una lettera inviata all'Enac. L'iniziativa della parlamentare punta a scongiurare l'ipotesi di una cessazione dei voli sulla città calabrese che, allo stato, rappresentano l'unico mezzo per raggiungere un territorio che ha nel trasporto aereo una via di comunicazione veloce ed efficace. "In caso contrario - prosegue Bianchi - la fascia ionica rischierebbe un vero e proprio isolamento dal resto del Paese, a causa delle difficoltà alle quali i cittadini sono sottoposti per raggiungere l'area, dovute all'assenza di infrastrutture e di servizi ferroviari adeguati". "E' necessario convocare al più presto - sostiene ancora la parlamentare - una Conferenza dei servizi per affrontare, con la maggiore sollecitudine possibile, il problema delle disfunzioni che da tempo impediscono il corretto funzionamento e l'efficacia dello scalo aeroportuale di Crotone". La senatrice Bianchi ha fatto sapere di volersi attivare in sede parlamentare per sollecitare una rapida e positiva soluzione della vicenda.

Zavettieri “A chi giova il federalismo fiscale?”

15 set 08 "A chi giova il federalismo fiscale in una realtà strutturata come l'Italia?". E' quanto si chiede il "Movimento Mezzogiorno Tradito: Risorgi!". "Sarebbe questa - affermano in una nota congiunta il segretario e il presidente del movimento, Nicola Carnovale e Saverio Zavettieri - la prima domanda da porsi in un Paese come l'Italia, che gode di un sistema istituzionale decentrato, dove accanto alle Regioni, operanti da quasi 40 anni, esiste un complesso di autonomie locali, come Comuni, Province e Comunità Montane, molto articolato e radicato sul territorio, e dove il rischio costituito da doppioni, duplicazioni e sovrapposizioni di enti non viene neppure menzionato". "La bozza del disegno di legge approvata dal Consiglio dei ministri - aggiungono Carnovale e Zavettieri - disciplina soltanto la ripartizione delle risorse economiche e finanziarie, attribuendo alle Regioni e agli enti locali l'autonomia impositiva. Il tutto, senza revisione alcuna delle rispettive competenze. Ci si attendeva, in sostanza, la riduzione delle tasse e dei tributi e invece aumenta il numero degli esattori, come se il popolo italiano fosse un pollo da spennare".

A Lungro il Sindaco sostituisce un assessore e vicesindaco

15 set 08 Nicola Mele e Enza Zicca, dei Ds, sono stati nominati rispettivamente vicesindaco e assessore ai servizi sociali del Comune di Lungro. Le nomine sono state decise dal sindaco Giuseppino Santoianni che in precedenza aveva revocato le medesime deleghe a Gennaro Domestico,già segretario del partito, e Filomena Filoro. "La sostituzione - è scritto in un comunicato del sindaco di Lungro - è avvenuta a seguito del documento approvato dal ' Gruppo politico gia' dirigente del Partito dei Democratici di Sinistra e gruppo propulsore verso il costituendo Partito Democraticò. La necessità di pervenire alla sostituzione dei due componenti la Giunta municipale era scaturita dalla remissione della delega da parte dell'ex segretario del partito dei Ds, Gennaro Domestico, 'non esistendo le condizioni - cosi' si era espresso lo stesso Domestico in una lettera inviata al sindaco - per continuare la collaborazione amministrativa". "L'intesa stabilita a suo tempo tra il Partito dei Ds, l'Udeur e il Psdi - riporta la nota - prevedeva che la carica di sindaco andasse all'Udeur e che quella di vicesindaco e di un assessore spettassero al partito dei Ds". "La compagine amministrativa, rinnovata nella rappresentanza Ds - afferma Santoianni - saprà con maggiore lena e capacità operativa tenere fede all'impegno assunto con l'elettorato di rinnovare il costume politico locale e garantire lo sviluppo economico e sociale della comunità, sia pure tra i notevoli disagi prodotti dalla catastrofica situazione ereditata"

Pacenza “Un tavolo istituzionale sull’aeroporto di Crotone”

14 set 08 "Convocare d'urgenza un tavolo istituzionale per trovare una soluzione alla crisi aeroportuale del Sant'Anna di Crotone". E' quanto chiede, in una dichiarazione, il consigliere regionale del gruppo misto Salvatore Pacenza. "L'iniziativa si rende necessaria - secondo Pacenza - in considerazione della situazione davvero difficile creatasi per lo scalo crotonese a causa della decisione della compagnia Airbee di sospendere le attività di volo per tre settimane. Nonostante le rassicurazioni inoltrate dal vettore all'Enac, che parlano della fase di start-up in cui versa l'azienda e della particolare situazione in cui versa l'intero settore del trasporto aereo nazionale, sono evidenti le difficoltà riscontrate nel coprire le tratte di Crotone e Trapani con una flotta area esigua e del tutto insufficiente a rispondere alle esigenze di traffico". Secondo Pacenza, "grazie al tavolo istituzionale sarebbe possibile mettere insieme l'azionista di maggioranza della Aeroporto Sant'Anna; il socio privato Miro Radici Finance e Corporacion America; la Provincia di Crotone; la Regione, con il presidente, Agazio Loiero, e l'assessore alle Attività produttive, Francesco Sulla; le organizzazioni sindacali e tutti gli azionisti della società aeroportuale crotonese, compreso il Comune di Crotone. L'obiettivo dovrà essere quello di pensare a nuove soluzioni in modo da avere in tasca un'alternativa già pronta davanti un'eventuale comunicazione di dismissione voli su Crotone da parte della Airbee". "Un'eventuale chiusura dello scalo - sostiene ancora il consigliere regionale - significherebbe mutilare il territorio di un'importantissima arteria di collegamento col resto d'Italia, a fronte di un già allarmante isolamento fisico e infrastrutturale rispetto alle esigenze di mobilità dei cittadini. In più verrebbero meno i 30 posti effettivi del personale addetto alla struttura e le circa 14 unità stagionali, con un riflesso ulteriormente negativo per la situazione occupazionale della provincia"

Provincia di Crotone, ritirata la delega all’assessore Belcastro

14 set 08 Il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale, ha proceduto alla revoca della delega all'assessore Nicola Belcastro, che, quindi, non è più componente dell'Amministrazione provinciale. "Se, per le ostentate e crescenti ambiguità del delegato, si determina - è detto in una nota - un vulnus nel rapporto di fiducia e di lealtà che deve caratterizzare le relazioni tra chi è stato chiamato per volontà dei cittadini all'esercizio di un mandato di governo e le persone che egli stesso, per i poteri conferitigli dalla legge, individua e sceglie per la gestione del complesso delle attività amministrative, allora, in mancanza di orientamenti e decisioni diverse, non resta naturalmente che il ricorso alla revoca della delega a tutela delle prerogative di cui il presidente è investito. quanto è stato deciso, appunto, nei confronti dell'assessore Nicola Belcastro.Nei prossimi giorni il presidente Iritale si determinerà in merito al ripristino dell'integrità della compagine amministrativa".

Regione: Arpacal: Dalle foci dei fiumi pericolo per l’acqua del mare. Coldiretti “La siccità compromette l’economia dell’agricoltura”. Il Sindaco di San Lorenzo del Vallo in attesa di decisioni sul termovalorizzatore. PS: si all’ospedale unico della Piana. CISL “Serve approvare il nuovo piano sanitario regionale”. Dichiarazioni di Borrello, Naccari, Tallini, Cdl

Fava (SD) in Calabria “A sinistra c’è uno spazio che va rappresentato”

13 set 08 "Credo che in questo Paese ci sia uno spazio a sinistra che non aspetta solo di essere riempito, ma che ha bisogno di essere rappresentato, definito ed interpretato". Lo ha detto Claudio Fava, coordinatore della Sinistra democratica, parlando, in Calabria, del progetto della costituente di sinistra. "Noi pensiamo - ha aggiunto Fava - che ci sia un grande spazio politico tra il Pd, che mi sembra orientato verso un'attitudine, una vocazione sempre più centrista, moderata, dialogante, e una sinistra indisponibile, indispettita e critica, piuttosto marginale in questo suo processo identitario". Per il coordinatore di Sd "c'é spazio per una serie di vertenze e battaglie politiche, orfane di un'opposizione, certamente in Parlamento e anche nella società, ed è il progetto della costituente della sinistra che lanceremo il 20 settembre. A questo progetto stiamo lavorando non da soli, ma anche con parti di altri soggetti politici e, soprattutto, con un pezzo di sinistra diffusa e articolata in tutto il territorio del Paese".
Alitalia: "La cordata è costruita su una bad-company ed una compagnia da profitto ed è ovviamente il frutto di un'operazione sostanzialmente truffaldina". Così Claudio Fava, in merito alla vertenza Alitalia. "Un'operazione - ha aggiunto Fava - che cerca di scaricare sul Paese e sulla sua collettività il costo sociale di questo investimento. E' anche vero, però, che occorre trovare una soluzione che sia naturalmente a condizioni di decoro e di decenza per i lavoratori dell'Alitalia. Ed il numero di esuberi e licenziamenti che cresce ogni giorno sembra rendere inaccettabili queste condizioni". Secondo il coordinatore di Sd, "allo stesso tempo bisogna trovare una soluzione che eviti di considerare l'Alitalia una compagnia di rottami, andando a liquidarla in condizioni di gran lunga peggiori rispetto all'operazione con Air France che fu messa da parte. In questo credo che ci sia anche responsabilità del governo di centrosinistra nel non aver saputo governare e gestire questa operazione nei due anni di tempo che ha avuto, avendola confinata nelle ultime settimane di legislatura".
Europee: "Una legge truffa che rappresenta un vulnus grave per la democrazia del Paese". Questo il pensiero di Claudio Fava, sul progetto di riforma della legge elettorale europea. "Modificare in senso restrittivo il criterio proporzionale - ha aggiunto Fava - può essere giustificato solo quando hai da costruire maggioranze di governo e, quindi, quando hai da garantire la stabilità del sistema politico. Questo non è il caso delle elezioni europee. Viziare il principio della rappresentanza impedendo a chi ha tre milioni e mezzo di voti abbia propri eletti in Parlamento, perché non ha raggiunto il 5%, è un'operazione da regime". "In più - conclude Fava - togliere le preferenze ed andare anche alle elezioni europee, come già avviene per il Parlamento nazionale, ad un'assemblea di nominati e non di eletti, è una scelta che fa rabbrividire".(

Papasso (PS) “Il centrosinistra della Provincia riparta dal programma”

13 set 08 "Rilanciare, immediatamente, il tavolo del centrosinistra per rimettere insieme tutte le forze che a questa aggregazione si richiamavano e si richiamano". E' quanto scrive in una lettera inviata ai partiti del centrosinistra cosentino, il segretario provinciale del Ps, Gianni Papasso. "La sconfitta del Pd - scrive - e quella della sinistra in generale nell'ultima tornata elettorale ha prodotto anche sui territori delle conseguenze negativissime. Se non si corre, con urgenza e intelligentemente, ai ripari si rischia di compromettere ogni futuro risultato con la conseguenza che il Berlusconismo si approprierà anche di Comuni, Province e Regioni". "Nella nostra provincia, - prosegue Papasso - in primavera, oltre ad eleggere il nuovo Presidente dell'amministrazione provinciale, si voterà in una moltitudine di comuni tra cui alcuni importantissimi, oltre che per entità di popolazione anche per la funzione che svolgono sul piano economico e territoriale. Noi socialisti prendiamo atto della disponibilità dell'onorevole Mario Oliverio a riproporre la sua candidatura alla Presidenza della Provincia, cosa che, peraltro, ritenevamo abbondantemente scontata". "Pensiamo, però, - aggiunge - che, a parte gli uomini, bisogna ritrovare lo spirito di coalizione che ci ha portati nel 2004 ad una vittoria eclatante e che ha anche positivamente inciso sulle successive elezioni regionali, quando con percentuali ragguardevoli abbiamo eletto Agazio Loiero presidente della Regione. Il nuovo centrosinistra deve anche uscire dai suoi ristretti recinti, si deve aprire alla società, al mondo imprenditoriale, al mondo della cultura, al mondo delle associazioni, a tutto ciò che significa e vuole significare impegno comune ed innovazione per garantire alle nostre popolazioni migliori condizioni di vita sul piano della sicurezza e sul piano economico sociale e culturale". "Per quanto concerne la Provincia - conclude - dobbiamo partire dal programma di quattro anni fa, verificare quanto è stato realizzato e adeguarlo e rafforzarlo rispetto alle nuove esigenze al fine di proiettare l'Ente nel futuro in termini ancora più moderni e progrediti. E' per queste ragioni che mi permetto di organizzare un incontro tra di noi per il prossimo giovedì 18 settembre, alle ore 17.30, presso la sede della federazione del Partito socialista"

Il Ministro Fitto incoronato da Berlusconi garante del sud per il federalismo

13 set 08 La Fiera del Levante è il luogo preferito da Silvio Berlusconi per dimostrare la sua stima nei confronti dell'attuale ministro agli Affari Regionali, Raffaele Fitto: lo ha fatto in passato indicandolo come suo delfino, lo ha fatto oggi incoronando l'ex presidente della Regione Puglia 'garante del Sud' nella partita che si sta giocando sul federalismo. Berlusconi, nel corso del suo intervento alla inaugurazione della 72/esima edizione della Fiera del Levante, alla ripresa dell'attività politica dopo la pausa estiva, ha avuto parole di apprezzamento e ha ringraziato Fitto per la sua opera di mediazione nella stesura del testo sul federalismo fiscale. E Fitto, rispondendo poi ai giornalisti che gli chiedevano se si sentisse mediatore nella trattativa tra Lega e Tremonti ha voluto chiarire: "Io mediatore? No, mi sento - ha detto - un componente del governo, un ministro che svolge un ruolo e che guarda concretamente agli interessi dell'intero Paese e che sicuramente guarda con attenzione particolare al Mezzogiorno". Un Sud che, però, Fitto vuole che sia rappresentato in un modo "serio, credibile, costruttivo", un'area, insomma, capace di affrontare "questa grande rivoluzione culturale". Dalla platea Berlusconi comincia a parlare e fuori comincia a diluviare: una pioggia intensa che non si vedeva da mesi in Puglia. A Fitto non manca la battuta: "Oggi - dice, ringraziando il presidente del Consiglio per la fiducia che gli é stata accordata - il presidente Berlusconi ha portato l'acqua in Puglia: è un fatto positivo e questa acqua è quella del federalismo" che ha "molto bagnato le polveri a un centrosinistra che su questo tenta strumentalmente di dare vita a una campagna demagogica del Mezzogiorno". E sui decreti attuativi del testo, "equilibrato e buono per il Nord e per il Sud", Fitto ha annunciato che si tratterà di raccogliere "dati da condividere, da progettare e sviluppare". Una cosa è certa: sui decreti attuativi Fitto non pensa che ci possa essere uno scontro con Regioni, Province e Comuni, che sono state già ascoltate da Calderoli. Il 18, intanto, il testo sarà portato all'attenzione della Conferenza unificata: "Con Regioni, Province e Comuni - ha annunciato - intendiamo riprendere questo dialogo e chiuderlo non nella giornata del 18 ma il 25 in una seconda Conferenza". Solo dopo questo percorso il provvedimento definitivo sarà varato dal Consiglio dei ministri e sarà migliorato nel percorso parlamentare. La collaborazione della Puglia potrebbe esserci: "Non fuggiamo dinanzi al federalismo - ha infatti detto in Fiera il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola - anzi, vogliamo vedere le carte. Se non sono truccate allora daremo il nostro contributo"

Regione: Crolla il gradimento di Loiero, secondo Ekma è al penultimo posto. Intesa sullo scambio dei dati tra urbanistica e agricoltura. La Sorical darà un contributo per un pozzo in Kenia. Sportelli Field a Vibo e Crotone. Dichiarazioni di Sulla, Castagna, Occhiuto, Tallini, Feraudo, Chiarella, Cisl, De Maio

Ponzio (Pdl) “Sui rifiuti l’ass. Gagliardi recita a soggetto”

12 set 08 "Sulla questione rifiuti l'assessore Gagliardi gioca con due mazzi di carte". Lo afferma, in un comunicato, il consigliere provinciale del Pdl di Cosenza, Gianfranco Ponzio. "Alla Provincia - prosegue - affossa il piano provinciale ed a Rende veste i panni del paladino ambientale". "L'assessore Gagliardi - aggiunge - recita a soggetto, in perfetto stile da commedia pirandelliana, in base al ruolo di volta in volta rivestito ed agli interlocutori che ha di fronte, smentendo persino se stesso in maniera spudorata. Accade così che da assessore provinciale vesta i panni di uno dei principali attori, insieme a Mario Oliverio, responsabili dell'affossamento e della mancata approvazione del piano provinciale sui rifiuti; nel mentre, da consigliere del Comune di Rende propone l'allocazione di un inceneritore nell'aria urbana, gettando fumo negli occhi dei cittadini per nascondere colpe e ritardi suoi e della Provincia di Cosenza e farsi improbabile paladino della soluzione dell'emergenza rifiuti". "Nella mancata approvazione del Piano provinciale - sostiene Ponzio - si misura il vero fallimento dell'amministrazione Oliverio. Un fallimento che è oggi definitivamente certificato proprio dalle dichiarazioni dello stesso Gagliardi, che da presidente della Commissione ambiente del Comune di Rende ha pubblicamente definito 'sciagurata' la scelta di non procedere all'individuazione dei siti di allocazione degli impianti, dimenticando di essere fra i responsabili di cotanta 'sciagura'". "Ragion per cui - conclude Ponzio - Giuseppe Gagliardi farebbe bene ad addebitare direttamente al presidente Oliverio la responsabilità della politica dissennata in materia di rifiuti nel cosentino".

Donnici “Rendere uniforme l’accesso all’università in Europa”

12 set 08 In un'interrogazione, il parlamentare europeo, Beniamino Donnici, chiede "quali iniziative intende adottare la commissione europea per rendere uniforme in ambito Ue l'accesso alle università, garantendo il diritto allo studio dei cittadini". Altra richiesta di Donnici, secondo una nota, è quella relativa al fatto se "risulta vero che la gestione e l'organizzazione dei test di accesso universitari in Italia sia gestito da una sola società di diritto privato e se questo non possa configurare un grave conflitto di interessi". Alla base dell'interrogazione l'aver constatato che, è scritto nel comunicato, "in molte Università italiane insiste il numero programmato delle iscrizioni e la selezione è effettuata attraverso test a risposta multipla che dal punto di vista qualitativo, secondo il parere di molti esperti e la valutazione ex post dei corsi accademici, non selezionano gli studenti migliori, mentre da quello strettamente organizzativo non offrono garanzie di correttezza e trasparenza della prova , come dimostrato da clamorosi episodi, anche recenti, che hanno reso necessario l'intervento dell'autorità giudiziaria". "A fronte della imminente carenza di medici - scrive Donnici - (gli Ordini professionali denunciano che nei prossimi anni potrebbero mancarne decine di migliaia) non si capisce l'insistenza del mantenimento del numero chiuso, se non in funzione del vertiginoso volume annuo di affari alimentato dai test, secondo alcune fonti di molto superiore ai dieci milioni di euro"

Claudio Fava in Calabria per iniziative di Sinistra Democratica

12 set 08 Il coordinatore nazionale di Sinistra Democratica, Claudio Fava, sarà domani in Calabria per una serie di iniziative pubbliche. Il primo appuntamento è fissato per le 13 all'Hotel Lamezia di Lamezia Terme. In questa sede il leader di Sd parteciperà a una conferenza stampa insieme al segretario regionale del partito Nuccio Iovene. Al centro dell'incontro, è scritto in una nota, "ci saranno le iniziative per la Costituente della sinistra, le prossime elezioni europee e amministrative e la valutazione della situazione politica calabrese, alla luce del recente rimpasto della Giunta regionale e dell'azione del Pd nei confronti dell'Udc". Al termine del primo appuntamento, Fava si recherà a Spezzano Albanese, dove alle 20 parteciperà a un dibattito nell'ambito della festa provinciale di Sinistra democratica di Cosenza. All'incontro, dal titolo "Rinnovare la sinistra, riformare la politica - Lotta agli sprechi, alle clientele, ai privilegi", parteciperà anche il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza.

Il Ministro BossiIl testo sul federalismo in Consiglio dei Ministri. Regioni e comuni frenano: è propaganda 11 set 08 Dichiarazioni "trionfalistiche" di cui però non se ne vede la ragione, visto che "siamo solo all'inizio di un percorso" partito peraltro "male" perché in consiglio dei ministri oggi è stato presentato un testo diverso da quello su cui si era ragionato fino a qualche giorno fa, e sul quale sarà necessario un confronto approfondito. E' la posizione di Regioni, Comuni e Province al primo passaggio in Consiglio dei Ministro dell' ultimo testo del federalismo fiscale... (continua)

Regione: Confindustria Catanzaro apre una fiera su Second Life. Una direttiva unica per gli stabilimenti termali nella UE. Dalla Provincia di Catanzaro un bando per l’assistenza alle mamme. Ethos “Pd e Pdl ignorano la trasparenza”

Broccolo rieletto a maggioranza segretario provinciale del Prc di Cosenza

11 set 08 Angelo Broccolo è stato riconfermato, a maggioranza, nella carica di segretario provinciale del Prc di Cosenza. La rielezione di Broccolo è stata votata dal Comitato politico provinciale del partito che, su sua proposta, ha eletto il presidente dello stesso organismo, Francesco Veneziano, e i componenti della segreteria provinciale Maddalena Cirigliano, Giulia Clausi, Gennaro Cortese, Antonio Curcio, Salvatore Iazzolino e Rocco Tassone.

Regione: Sit in davanti Regione dei lavoratori di Sviluppo Italia Calabria. Continuano audizioni terza Commissione su piano sanitario. Aumenta traffico merci in porto Gioia. Solidarietà DG Catanzaro e Cosenza a DG Reggio. Nessun segnale di ripresa per l’agricoltura. La scuola calabrese oscurata dalle criticità di strutture e trasporti. Sindacati: serve confronto su dipendenti ex Lsu-Lpu. Dichiarazioni di PD, Giamborino, Morelli, Nicolò, Trematerra, Cisl

De Rose (Confindustria) “I politici consapevoli delle conseguenze del federalismo”

10 set 08 "Finalmente qualcosa si muove". Lo scrive, in una nota, il presidente di Confindustria Calabria, Umberto De Rose, in merito alle dichiarazioni di alcuni deputati sugli effetti del federalismo. "Già al varo della manovra finanziaria del Governo, - dichiara De Rose - avevamo posto l'accento ed evidenziato come tutte le azioni messe in campo oltre che le iniziative in cantiere del Governo, avessero, come unico denominatore comune, la forte penalizzazione del Mezzogiorno e della Calabria. Avevamo anche sottolineato come il disegno sul federalismo fiscale rischiasse e rischi tutt'oggi di portare in un tunnel senza ritorno la nostra regione ed avevamo chiesto un sussulto d'orgoglio alla classe politica". "Fino a ieri - prosegue - con coraggio ma anche in perfetta solitudine l'unica voce che si era levata a difesa delle ragioni della Calabria era stata quella del presidente della Giunta Loiero. Oggi registriamo, almeno spero, l'affermarsi di una consapevolezza più marcata rispetto al passato, dei rischi che corre la nostra regione, perché non ci si deve lasciare ingannare dall'assunto secondo il quale basta razionalizzare la spesa e spendere meglio per avere gli effetti positivi di un federalismo fiscale che in verità non sembra portatore né di autonomia né di maggiore trasparenza". "Dal canto nostro - conclude De Rose - non possiamo che rilanciare l'idea di lavorare uniti ed insieme, pur nella distinzione dei ruoli di ciascuno, per lo sviluppo della nostra terra, poiché è solo attraverso l'affermarsi di una nuova coscienza che si potrà portare qualcosa di nuovo e più positivo per il futuro"

Speziali (Pdl) “Inconcepibile polemica sulla scuola del centrosinistra”

10 set 08 "La riorganizzazione prevista dal ministro Gelmini non produrrà alcun effetto negativo per gli alunni e per le loro famiglie". Lo afferma, in una nota, il senatore del Pdl, Vincenzo Speziali. "E' francamente inconcepibile - scrive il segretario della Commissione finanze e tesoro di Palazzo Madama - che alcuni esponenti del centrosinistra, dopo la sonora bocciatura del sistema scolastico italiano ad opera dell'Ocse, paventino, con sprezzante ironia, un ritorno alla 'civilta' contadinà o un futuro di balilla per i nostri scolari". "Prima di avventurarsi in simili idiozie - conclude Speziali - sarebbe opportuno documentarsi sui termini della questione, soprattutto sulle dinamiche sindacali che portarono alla riforma del 1995 quando, a fronte di un generalizzato crollo demografico, gli organici della scuola elementare aumentarono del 40% e venne inaugurata l'attuale gestione a moduli"

Corbelli “Per le consulenze ora si dimetta Brunetta”

10 set 08 Il leader del movimento diritti civili, Franco Corbelli, in una nota, chiede le dimissioni del ministro Renato Brunetta e promuove una raccolta firme on line. "Dopo la pubblicazione - è detto nel comunicato - dei dati delle consulenze impiegate dalla pubblica amministrazione nel 2007, e la dichiarazione di oggi del ministro che le consulenze illegittime saranno pagate dagli amministratori che l'hanno autorizzate, Corbelli chiede di conoscere se tra le 500 mila consulenze risulta anche quella conferita a Brunetta, quando era contemporaneamente deputato europeo e docente universitario, dalla presidenza del Consiglio dei ministri, per un importo di 23mila euro". "Corbelli - aggiunge la nota - chiede se la stessa consulenza di Brunetta è da ritenersi legittima (o illegittima) e se è stata comunicata al ministero della Pubblica amministrazione, invitando Brunetta per coerenza a dimettersi dall'incarico di ministro". "A questo proposito - prosegue - Diritti Civili ha promosso, già a partire da oggi sul sito internet del Movimento una raccolta di firme in Italia per chiedere la rimozione dell'ex consulente di Palazzo Chigi, Brunetta, dall'incarico ministeriale"

Donnici “Conflitto di interessi sulla liberalizzazione delle farmacie”

10 set 08 L'eurodeputato Beniamino Donnici, in una nota, sostiene che c'é un conflitto di interessi da parte dell'Italia sulla questione della liberalizzazione delle farmacie. Secondo Donnici, "é inaccettabile che nella seduta di apertura della causa di infrazione promossa dall'Ue presso la Corte di giustizia europea sulla vicenda delle professioni farmaceutiche, l'Avvocatura dello Stato italiano fosse affiancata e coadiuvata dal legale dell'Ordine dei Farmacisti, avv. Antonella Anselmo". "Quella che si è aperta in questi giorni a Lussemburgo - sostiene ancora Donnici - è una partita estremamente delicata ed importante per la tutela dei cittadini. E' questo un campo in cui si muovono lobby ed interessi fortissimi. La battaglia per la liberalizzazione della professione farmaceutica ci sembra giusta e doverosa perché l'attuale legislazione italiana, come quella di altri Paesi, non è in linea con il Trattato in materia di concorrenza, tutela della salute, diritti dei consumatori, libera circolazione di capitali e libertà di stabilimento. L'Italia dovrebbe i ntervenire correggendo le inadeguatezze dell'attuale normativa. In caso contrario dovremmo chiudere le facoltà di Farmacia che, al momento, sono una fabbrica di disoccupati"

PDL Provincia “Nessun progetto Oliverio per la città vecchia”

10 set 08 "Per il Pdl non è mai esistito un progetto di Oliverio per la città vecchia". Ad affermarlo, in un comunicato, il gruppo Pdl in consiglio provinciale. "Ci si chiede - prosegue la nota - quale sia l'ampio progetto sponsorizzato dal presidente Oliverio per valorizzare il centro storico di Cosenza, incautamente strombazzato dal suo assessore all'edilizia scolastica Oreste Morcavallo". "Chi si loda s'imbroda - aggiunge il comunicato - e chi lo fa dovrebbe quantomeno conoscere la realtà di cui parla, perché l'allarme sulle condizioni del centro storico e sulla situazione di abbandono di cui è incolpevole vittima, della quale ne fanno le spese i residenti ed i commercianti, è stato lanciato proprio ultimamente da più parti - non ultimi gli organi di stampa - e chiama in causa proprio la mancanza di una strategia e di un serio progetto di Comune e Provincia per il suo effettivo rilancio". "E' davvero 'curioso' - è scritto nella nota - che l'assessore provinciale all'edilizia scolastica richiami il restauro dei palazzi del centro storico, proprio nel momento in cui l'acquisto del ferrovecchio di Vaglio Lise ha definitivamente certificato la reale volontà di Mario Oliverio di spostare l'asse della sua politica a nord di Cosenza, tradendo gli impegni programmatici assunti con gli elettori". "Una 'gaffe', quella di Morcavallo, - conclude il comunicato - che dimostra, non solo la distanza dell'assessore dalla stessa realtà cosentina, ma rende evidente la confusione che ha in testa rispetto alla politica portata avanti dall'esecutivo di cui egli stesso fa parte".

Agazio LoieroFondi UE a rischio per la Calabria. Loiero a Bruxelles. Nel mirino 187 mln di pagamenti a LSU-LPU nel 2005 09 set 08 "Saranno utilizzate tutte le possibilità esistenti nel quadro giuridico comunitario per venire incontro alle vostre richieste". Lo ha detto il commissario Ue agli Affari sociali Vladimir Spidla al presidente della Calabria Agazio Loiero nel corso di un incontro oggi a Bruxelles. Sul tavolo ci sono circa 187 milioni di euro di finanziamenti comunitari per progetti relativi a lavori socialmente utili e di pubblica utilità da eliminare dai conti del 2005 ... (continua)

Regione: Piano sanitario: ascoltati in terza commissione i direttori della ASP calabresi. Convenzione tra Regione e Agenzia del territorio sui dati catastali. I vertici della Finanza della Provincia di Reggio in visita al Consiglio regionale. Il Commissario UE Hubner in Calabria il 4 e 5 dicembre. Ministro Fitto: Giovedì nel Cdm possibile avvio discussione su federalismo. Dichiarazioni di Anci, Pirillo, S.Pacenza, Tramonti, Field, Codacons

Laratta “Il giudizio di Castelli indica l’avversione per il sud”

09 set 08 "L'affrettato giudizio del senatore Castelli sulle università calabresi riflette la profonda avversione del governo sostenuto dalla Lega nei confronti del Mezzogiorno". Lo afferma, in una nota, il parlamentare del Pd, Franco Laratta. "Condivido pienamente - aggiunge - l'analisi fatta dal rettore Latorre, che con garbo ha respinto quelle affermazioni e ricostruito la scala dei tagli subiti dagli atenei calabresi, in particolare dall'Università della Calabria cui sono state sottratte risorse per oltre cento milioni di euro, pur essendo uno degli atenei più virtuosi d'Italia". "Noi, - prosegue - come in passato, ci batteremo fino in fondo per l'assegnazione delle risorse spettanti al mondo universitario calabrese e al mondo della scuola. Sarà anche vero che al Politecnico di Milano sono state tagliate risorse (al pari delle nostre università), ma non c'é bisogno di tirare ogni volta in ballo il centralismo dello Stato e il Mezzogiorno per giustificarsi davanti agli elettori, magari per giustificare i propri errori e i tagli assurdi operati da questo governo". "Tagli in danno della scuola e dell'Università, - conclude Laratta - della didattica e della ricerca. Prevalentemente in danno del Sud. Questa è la verità. Se solo si fosse informato, il senatore Castelli avrebbe certamente evitato una figuraccia. La stessa che ha fatto quando ha detto di non sapere se con l'introduzione del federalismo fiscale possa abbassarsi la pressione fiscale. E di questo siamo preoccupati".

Scopelliti (Pdl) “Basta incicuci, bisogna vincere alla Provincia di Cosenza”

09 set 08 "Occorre porre fine agli inciuci, o a qualcosa d'altro, e mettere in campo uomini per vincere le prossime elezioni provinciali" a Cosenza. E' quanto ha affermato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, partecipando ad una conferenza stampa con il presidente del gruppo al Senato del Pdl, Maurizio Gasparri, presente in Calabria per una serie di incontri politici. "A Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Catanzaro - ha aggiunto Scopelliti - negli ultimi trent'anni si sono verificate alternanze di governo tra destra e sinistra. A Cosenza, mai. A Cosenza ha vinto sempre la sinistra". Scopelliti ha poi ringraziato Gasparri che "con la sua costante presenza a Reggio ed in Calabria ha assicurato la più alta attenzione alla città da parte dei livelli di governo nazionale, contribuendo a risolvere numerosi problemi che hanno permesso a Reggio di migliorare enormemente la qualità della vita"

Dal 12 a Cosenza la festa dei Red del PD

09 set 08 L'occasione per una riflessione sullo stato del PD e della Calabria: è l'obiettivo, secondo gli organizzatori, della prima festa cittadina dei riformisti e democratici del Pd che si terrà a Cosenza il 12 e il 13. Sabato 13 è in programma un dibattito sulle riforme con il presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Bova. "La festa è divisa in due giornate: la prima - è scritto in un comunicato - dedicata al partito; la seconda riservata ad un dibattito sulla ineludibile necessità di un percorso riformatore, che innovi la Calabria nei suoi gangli vitali". "Noi vogliamo un partito di massa - afferma Giuseppe Mazzuca, presidente di Riformisti in Calabria - anzi ci piace dire ancor di più di popolo. Fortemente radicato sul territorio, capace di declinare una spiccata vocazione federalista ed autonomista. Non serve un partito d'elite, oligarchicamente dirigista e verticista. Serve un partito che sappia incrociare ed interpretare i bisogni e le aspettative della gente . Un partito che assuma le primarie come strumento irrinunciabile per selezionare le candidature sempre e per tutte le cariche istituzionali e di partito". "Un partito che coerentemente - prosegue Mazzuca - assuma come sua bandiera identificativa la battaglia per cancellare la vergognosa legge nazionale che consente alle segreterie di partito di scegliere fuori da ogni controllo democratico i deputati ed i senatori della Repubblica. Ha ragione Roberto Occhiuto è una legge che va cancellata per sostituirla con un meccanismo elettorale che esalti e valorizzi, come è giusto che sia, attraverso le preferenze la volontà popolare". A parere di Mazzuca "sul piano delle riforme va riattivato, attraverso una nuova linfa vitale il relativo percorso garantendo, prioritariamente alla Stazione unica appaltante (Sua) una guida autorevole per impedire che corruzione ed infiltrazione mafiose possano con devastante effetto inquinare gli appalti pubblici. Così come con altrettanta determinazione occorre procedere all'approvazione del piano sanitario regionale. Così come è ormai improcrastinabile conferire rinnovato impulso all'adozione di una nuova legge elettorale che coniughi, armoniosamente, rappresentanza territoriale ed elimini il concetto delle Calabrie. Su questo terreno va poi previsto per legge e obbligo delle primarie per la candidatura a presidente della giunta regionale".

Carmela Bonarrigo coordinatrice regionale donne Idv

09 set 08 Carmela Bonarrigo è stata nominata coordinatrice regionale delle donne di Italia dei Valori. Lo rende noto un comunicato. "Noi ci dichiariamo contrarie alla politica di genere - scrive Bonarrigo nel suo documento programmatico - e lavoreremo per rivendicare un ruolo nella politica in genere". "La politica di genere - ha continuato - non deve costituire un modo di delimitare e circoscrivere un fenomeno, per meglio gestirlo o semplicemente illuderlo di un'attenzione che poi, alla fine, diviene solo formale e privata di sostanziali apporti e contributi nelle scelte decisionali che incidono nel e sul governo della politica". "Dal nostro punto di vista - ha aggiunto - la politica di genere ed al femminile ha un senso soltanto se il partito intende arricchirsi di altra sensibilità, per dare una più giusta ed equilibrata chiave di lettura alla quotidianità dei bisogni, espressi dalla nostra società". "Carmela Bonarrigo - è scritto, infine, in una nota - che entra a far parte del Coordinamento nazionale donne Idv, ha ricevuto le felicitazioni del presidente Antonio Di Pietro attraverso la senatrice Patrizia Bugnano, responsabile nazionale delle politiche femminili del partito".

Regione: Più controlli al sud sui voucher per la vendemmia. La provincia di Vibo rassicura, “Nessun problema alla salute dalla discarica di Vazzano”. Chiarella “Discutere nel PD della presenza dei cattolici”. Coldiretti aderisce al comitato per la sicurezza sulla 106

Speziali (Pdl) “Agire contro il sovraffollamento delle carceri”

08 set 08 Il senatore del Pdl Vincenzo Speziali, segretario della Commissione finanze e tesoro di Palazzo Madama, secondo quanto riferisce un comunicato, ritiene che, "per risolvere efficacemente l'emergenza del sovraffollamento delle carceri, occorre intervenire su vari aspetti che vanno dalla possibile adozione del braccialetto elettronico, alla realizzazione di nuove strutture detentive ma soprattutto al reimpatrio dei detenuti stranieri nei rispettivi paesi di origine". "E' inaccettabile - aggiunge - che su una popolazione carceraria di 55 mila persone, 43 mila siano straniere. Ciò è dovuto non solo alla lentezza del sistema giudiziario, con migliaia di detenuti in attesa di processo, ma innanzitutto all'erronea applicazione del nostro sistema penale che prevedendo spesso pene risibili, soprattutto se confrontate con quelle di altri paesi europei, invoglia delinquenti e criminali a compiere reati in Italia". "Occorre far sì - prosegue - che la malavita di importazione non percepisca la possibilità di una sostanziale impunità nel nostro Paese, bensì l'esistenza di un sistema sanzionatorio rigido e severo". "Per combattere il sovraffolamento degli istituti penitenziari - conclude - è dunque necessario intervenire alla radice, non solo con la costruzione di nuove carceri ma con l'attuazione di efficaci accordi internazionali che consentano l'alleggerimento del sistema penitenziario e una maggiore sicurezza per gli italiani"

Pd San Giovanni in Fiore “Orgoglio per la ricandidatura di Oliverio”

08 set 08 "L'annuncio della ricandidatura di Mario Oliverio alla guida della Provincia di Cosenza è anche per noi un momento decisamente importante". E' quanto sostiene, in una nota, il Pd di San Giovanni in Fiore. "Un momento - si aggiunge - che non può non farci esprimere tutto il nostro compiacimento, il nostro sottaciuto orgoglio, la nostra sconfinata ammirazione per una giusta scelta, definita da molti 'naturale', ma noi oseremo dire sentita e voluta da tutto il popolo della sinistra". "Siamo fermamente convinti - afferma ancora il Pd di San Giovanni in Fiore - che per la sua storia, di passione, di coerenza e di impegno, per le sue riconosciute competenze, il suo rigore morale e politico, qualità rare che lo hanno imposto al rispetto e all'ammirazione di tutti), l'on. Oliverio sia l'unico in grado non solo di entusiasmare e mobilitare gli elettori del centrosinistra, ma di poter continuare, nel suo impegno concreto, a progettare e programmare per il nostro territorio un futuro fatto di sviluppo vero". "Il senso di responsabilità politica che contraddistingue il suo operato - conclude la nota - lo porterà ad affrontare le problematiche del territorio, creando nuovi percorsi e condizioni per una crescita culturale, economica e sociale della nostra amata terra"

Basile (AN) “Il prefetto di Vibo ha idee vetero marxiste del mercato”

08 set 08 Il prefetto di Vibo Valentia, Ennio Sodano, ha una "concezione vetero-marxista della società e dei rapporti fra i soggetti economici e lo Stato ed interviene pesantemente sul mercato". A sostenerlo è stato l'eurodeputato Domenico Antonio Basile, di An. In una nota, Basile, prendendo spunto dalla decisione di far giocare la partita di calcio Vibonese-Cosenza a porte chiuse, attacca il Prefetto sostenendo che lo stesso Prefetto "ha già dato ampie dimostrazioni di avere sposato una ben precisa ideologia a partire dall'aver messo a disposizione di noti esponenti del centrosinistra la sede del proprio ufficio per manifestazioni prettamente propagandistiche, per finire alla sua partecipazione a squallide congiure ordite per far fuori dirigenti scomodi ad amministratori della stessa parte politica". "Per quanto riguarda l'ordine pubblico - ha sostenuto Basile parlando della gara - è finita come comunque sarebbe finita anche se il pubblico vibonese fosse stato allo stadio: nessun morto, nessun ferito, nemmeno un contuso. Nessun incidente ha funestato l'incontro di calcio più attenzionato d'Italia: Vibonese-Cosenza. Sotto l'aspetto sportivo è verosimile ritenere che il risultato sarebbe stato diverso dal 2 a 1 per il Cosenza in quanto la Vibonese, se fosse stata supportata dal pubblico, avrebbe superato l'attimo di incertezza". "E' ancora da sottolineare - ha sostenuto Basile - che l'incomprensibile ordine impartito da questo poco comprensibile Prefetto di far disputare l'incontro a porte chiuse ha prodotto come ulteriore ricaduta negativa sul nostro territorio la divulgazione in sede nazionale ed internazionale di un'immagine fortemente degradata, di un'assolutamente inesistente condizione di inaffidabilità, di violenza, di sopruso e facendo pagare solo ai Vibonesi le conseguenze di drammatiche vicende che con Vibo, e per la verità con l'intera Calabria, nulla hanno da vedere". "Vi è poi - ha proseguito - un altro aspetto per niente secondario: gli interessi della società di calcio Vibonese srl che, oltre ad essere a carattere sportivo è anche una società commerciale con tanto di soci, bilanci, entrate ed uscite. Il prefetto Sodano, pertanto è anche direttamente responsabile del danno economico subito dai soci della Vibonese che sono stati privati immotivatamente del giusto profitto e che in prima approssimazione può essere quantificato in una cifra che va dai 40 ai 50 mila euro. E comunque, fissando l'attenzione al solo aspetto economico, rimane il fatto assolutamente insopportabile che il rappresentante del governo, di un governo che difende e promuove il diritto all'intrapresa, la concorrenzialità nel mercato, la libertà di produrre, con una decisione assolutamente dirigista, frutto di una concezione vetero-marxista della società e dei rapporti fra i soggetti economici e lo Stato, interviene pesantemente sul mercato, turbandone insanabilmente le condizioni".

A sinistra nel PD “Voltare pagina”

08 set 08 "Occorre voltare pagina radicalmente e rapidamente": è netto il giudizio del coordinamento regionale di "A sinistra nel Pd", rispetto allo stato del partito di Veltroni in Calabria. "Oggi il Pd - scrive tra l'altro in una lunga nota 'A sinistra nel Pd' - mostra un volto nettamente diverso dalla necessità dello stato politico e sociale e da quanto si aspettano in tanti milioni di suoi elettori. Il Pd stenta a diventare un partito reale, unitario e plurale; attraversato, invece, da tensioni spesso personalistiche e non rivolte ad un reale confronto politico. Tutto ciò è tanto più vero in Calabria. Proprio qui le contraddizioni tra le aspettative verso il Pd e la sua quasi inesistenza sono più forti ed evidenti. I circoli non si sono costituiti per niente, non ci sono gruppi dirigenti, i territori sono privi di guida e non hanno la possibilità di svolgere un minimo di iniziativa politica e prevalgono le frantumazioni e le polemiche personalistiche. Rispetto a tutto ciò occorre voltare pagina radicalmente e rapidamente. Nei prossimi giorni è necessario dare avvio al processo di costruzione dei circoli e al tesseramento, all'elezione dei segretari e dei gruppi dirigenti ad ogni livello; accompagnato tutto ciò da un confronto politico che non avvenga nel chiuso di qualche ristretto caminetto ma sia, invece, trasparente, alla luce del sole e volto a dotare il partito di una precisa fisionomia politica e di un'adeguata e incisiva capacità di iniziativa".

Regione: Magarò “Per lo sviluppo serve una politica attenta alla scuola”. Feraudo (Idv) “La scuola come un fortino da difendere”. Donne CISL “Alziamo la testa contro provvedimenti governativi”. di intenti”

Corbelli “Il Pd chieda le dimissioni di La Russa”

07 set 08 Il leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, in una nota, invita "il Partito democratico a non chiedere, come sta facendo, solo le dimissioni del ministro dell'Istruzione, la bresciana Mariastella Gelmini, per la vicenda dell'esame da avvocato sostenuto in Calabria, ma ad accomunare in questa loro richiesta anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il cui figlio, nato, laureato e residente a Milano, per superare la difficile prova per l'abilitazione alla professione di avvocato, ha scelto anche lui il facile test calabrese". "Perché - afferma Corbelli - prendersela solo con la Gelmini? Non è giusto e, come Diritti Civili, per il profondo senso di giustizia che ci contraddistingue, non lo consentiremo, anche a costo di dover difendere il Ministro dell'Istruzione. O si ha il coraggio, da parte del Pd, di chiedere anche le dimissioni di La Russa o si deve avere l'onestà intellettuale di tacere e non scagliarsi solo contro il più facile, debole e comodo bersaglio del Ministro dell'Istruzione. Sono entrambi responsabili. Anzi lo è di più La Russa, in quanto già personaggio politico molto importante al momento dell'esame del figlio a Catanzaro, rispetto all'allora sconosciuta giovane laureata e aspirante avvocato Gelmini". "C'é di più - aggiunge Corbelli - un particolare che ci è stato segnalato oggi: il figlio di La Russa sostenne la prova scritta per gli esami di avvocato a Catanzaro, mentre gli elaborati vennero poi corretti da una Commissione (sorteggiata, come si fa di anno in anno) a Catania, la città del ministro della Difesa. Il figlio di La Russa superò la prova, mentre tanti altri giovani aspiranti avvocati vennero invece bocciati. Naturalmente attendiamo smentita anche di questa nuova rivelazione"

Il Run del PD propone misure a salvaguardia degli atenei

07 set 08 Una serie di "misure urgenti da assumere per salvaguardare l'università e, in particolare, per porre rimedio alla dissennata politica dei tagli che il Governo sta portando avanti contro gli atenei" sono stati individuati dalla Rete universitaria nazionale a conclusione della tre giorni del Med-Fest che si è svolta a Reggio Calabria. Punti, è scritto in una nota del presidente della Run, Donato Montibello, che vengono posti all'attenzione "dei competenti organismi del Pd e del suo governo ombra" affinche li ribadiscano in tutte le sedi istituzionali e politiche. Secondo la Run è necessario "sostenere il talento e premiare il merito degli studenti, aumentando i posti messi a bando per le borse di studio, nonché quelli per i progetti di studio all'estero; creare un forte livello di relazione tra il mondo dell'università, le aziende private e gli enti pubblici, per rendere più rapido l'ingresso nel mercato del lavoro; riconoscere un effettivo valore alla laurea triennale ai fini dell'inserimento lavorativo; ridimensionare il ruolo delle fondazioni accademiche: l'università è un bene di tutti i giovani italiani e tale potrà rimanere solo se continuerà a mantenere la propria dimensione pubblica; esercitare un più penetrante ed efficace controllo sui prezzi delle locazioni di appartamenti e camere ammobiliate agli studenti fuori sede, onde evitare che vengano praticate tariffe esose e insostenibili per le famiglie; aumentare i posti di lavoro part-time per gli studenti all'interno delle università di appartenenza e creare un sistema di 'contratti weekend'; stipulare delle convenzioni tra università, librerie, musei, teatri, istituzioni di alta cultura, associazioni sportive e culturali, esercizi commerciali, al fine di costituire un circuito di agevolazioni economiche; far sì che le università, anche con l'istituzione di un fondo speciale per l'integrazione, non restino avulse dal contesto sociale nel quale operano". "La Rete Universitaria Nazionale nel ringraziare per la disponibilità gli organizzatori del 'Med-Fest', iniziativa inedita quanto felicemente riuscita - ha concluso Montibello - ritiene aperto, dopo i seminari di Reggio Calabria, il tavolo nazionale che si dovrà occupare della formulazione della proposta di riforma dell'università italiana. A tale scopo, nei prossimi mesi, la Run si farà promotrice di altri analoghi incontri, nel corso dei quali saranno affrontati questi ed altri importanti argomento, cui saranno chiamati a partecipare non solo gli esponenti dei partiti politici, ma anche docenti, ricercatori e rappresentanti del mondo sindacale"

LoieroFederalismo, Loiero “Un cammino non agevole”. Zavettieri "D'Alema anti sud" 06 set 08 "Il cammino verso un federalismo costituzionale, che unisca e non divida, non è né semplice né agevole". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. Loiero ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto un giudizio sulle ultime iniziative del ministro della Semplificazione normativa Roberto Calderoli e una riflessione sul prossimo incontro a Roma... (continua)

Regione: Operatori Usa in visita nelle imprese calabresi. Venerdì a Santa Trada seminario istituzionale sui programmi regionali. A Tokio eccellenze artigianali calabresi. Borrello “Sostenere le imprese del vibonese”. Feraudo (Idv) “Con Misiti totale unità di intenti”

Laratta (PD) “Al ministro Gelmini ora la cittadinanza onoraria di Reggio”

06 set 08 Il deputato del Pd Franco Laratta propone di conferire la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria al ministro Gelmini. "Dopo aver scoperto - scrive Laratta in una nota - che il ministro Gelmini ha scelto la Calabria per l'abilitazione professionale forense saremo ben lieti di assegnarle la cittadinanza onoraria". "A questo punto - aggiunge - è opportuno che il Comune di Reggio le dia questo riconoscimento, visto che lei ha 'nobilitato' la nostra terra della sua preziosa presenza. Prima di conferirle la cittadinanza onoraria vorremmo però porle qualche domanda: perché, di grazia, ha scelto la Calabria per conseguire l'idoneità alla professione di avvocato? Forse per la presenza degli splendidi Bronzi di Riace nel Museo nazionale? Per ammirare il fascino dello Stretto di Messina prima che lo deturpi per sempre quel mostro del ponte, qualora venisse veramente realizzato?". "O forse - conclude Laratta - perché, secondo dicerie delle nostre contrade, in Calabria è possibile trovare espedienti per superare gli ostacoli...?".

Pdl Provincia Cs “Da Oliverio solo parole sui rifiuti”

06 set 08 "Sull'emergenza rifiuti servono scelte condivise, fatte coinvolgendo i sindaci, i consiglieri e i cittadini". E' quanto sostengono, in una nota, i gruppi di centrodestra alla Provincia di Cosenza. "Nonostante la situazione stia quasi per uscire fuori controllo - è detto nella nota - il presidente della Provincia, Mario Oliverio, non sembra avere ancora compreso che per risolvere l'emergenza rifiuti nel comprensorio cosentino servono azioni concrete e non sterili parole". "Oliverio - proseguono i consiglieri di centrodestra - anziché adoperarsi per superare i ritardi e le inadempienze dell'Ente rispetto all'approvazione del Piano provinciale sui rifiuti, compie l'ennesima e inutile gita turistica presso gli uffici catanzaresi del Commissario incaricato per chiedere l'individuazione dei siti". "Giova ricordare - si aggiunge nella nota - che l'individuazione dei siti per l'allocazione degli impianti rientrerebbe proprio fra le competenze del Piano provinciale, se solo Oliverio e il suo assessore dei Verdi avessero adempiuto al proprio dovere in tal senso. Il presidente, invece, ritiene di poter gestire l'Ente come se fosse casa propria, senza tenere in nessun conto sindaci, cittadini e parti sociali, oltre che lo stesso Consiglio provinciale". "Ci preoccupa - afferma ancora il centrodestra - che qualche maggiorente del centrosinistra continui a osannare Oliverio quale esempio di buona amministrazione, dal momento che i suoi risultati, specialmente nel campo della raccolta e smaltimento dei rifiuti, sono sotto gli occhi di tutti. Se l'esempio da seguire è quel 'modello degli Oliverio' le cui sindacature hanno ridotto San Giovanni in Fiore nello stato attuale di povertà e di degrado, facendolo diventare il primo paese d'Italia per disagio socioeconomico, anche la Provincia di Cosenza rischia di fare la stessa fine e questo non possiamo permetterlo". "E' assolutamente penoso - conclude la nota - sentir parlare ancora di riunioni e incontri, mentre per le strade dei nostri Comuni la presenza di spazzatura ha già raggiunto i primi piani dei palazzi e ci si augura che non si intenda aspettare che arrivi fino ai tetti. Ma la politica di Mario Oliverio è purtroppo questa e a breve ci sentiremo dire che non ci sono più i tempi d'intervento necessari perché l'Ente è entrato in ordinaria amministrazione per la scadenza elettorale. Con buona pace dell'emergenza rifiuti".

Regione: Nuovo vertice sui rifiuti in Regione. Cittadella regionale, siglato protocollo d’intesa contro le infiltrazioni mafiose. Il neo Prefetto di Catanzaro in visita a Palazzo Alemanni. Marziale “No al taglio di istituti scolastici in Calabria”

Occhiuto (UDC) “Nessun accordo Udc-Pdl per le elezioni alla Provincia di Cosenza”

05 set 08 "Non c'é alcun abbraccio tra Udc e Pdl per le elezioni provinciali di Cosenza come scrive un importante giornale calabrese". A sostenerlo, in una nota, è il deputato dell'Udc Roberto Occhiuto. "Intervistato da un redattore della stesso giornale - ha aggiunto - ho convenuto sul fatto che Pino Gentile, per il suo radicamento elettorale, fosse la migliore candidatura per le prossime elezioni provinciali". "Ho però evidenziato, con altrettanta chiarezza - ha sostenuto Occhiuto - che le alleanze sono la conclusione di un ragionamento politico e quindi per costruirle non sono sufficienti i nomi. Anzi, mi stupisce che tutti si chiedano a quale proposta politica voglia aderire l'Udc prima che Pdl e Pd dicano chiaramente quale idea della Provincia di Cosenza hanno per il futuro".

Federalismo, Loiero preoccupato “Non accolte le richieste formulate”

05 ago 08 Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, che nei giorni scorsi aveva espresso una moderata soddisfazione dopo l’incontro, sui temi del federalismo, con il ministro Roberto Calderoli, oggi si dice un pò deluso, anche se attende con fiducia quello che succederà nell’incontro di giovedì prossimo. “Non sottovaluto l’attenzione manifestata dal ministro Calderoli nei confronti delle regioni meridionali ed in particolare della Calabria che è una regione complessa - afferma Loiero - tuttavia alcune delle nostre richieste che Calderoli aveva detto di condividere ancora oggi non le ritroviamo”. Il ministro, in paritcolare, aveva dato l’ok a cinque delle sei proposte avanzate dal Loiero. “Sono un pò deluso - ha sottolineato il presidente della Regione Calabria - ma voglio credere che la bozza era stata già preparata e che Calderoli, quindi, ha bisogno di un tavolo ufficiale per recepire le modifiche. Non che l’incontro che abbiamo avuto a Catanzaro - ha aggiunto - non sia stato ufficiale ma si è trattato di una Regione sola, la Calabria. Incontrerò giovedì prossimo, con l’ufficio di presidenza delle Regioni, il ministro Calderoli. Può darsi anche che si tratti di una loro strategia quella di presentare la vecchia bozza alle Regioni per poi fare delle modifiche complessive insieme. Ma queste sono solo congetture anche perchè io non ho sentito Calderoli”.

Misiti (Idv) “Siamo per un federalismo totale”

05 set 08 Si è riunito a Lamezia il coordinamento regionale di Italia dei Valori. Nella sua relazione introduttiva il segretario regionale Aurelio Misiti è tornato sui temi del federalismo e dei fondi strutturali europei, al centro del seminario organizzato dal partito lo scorso fine settimana a Gambarie, alla presenza del portavoce nazionale Leoluca Orlando e del direttore generale della regione Calabria, Salvatore Orlando.
A Gambarie – ha dichiarato Misiti – è venuta fuori con chiarezza la linea del partito sulla riforma federale dello Stato. Italia dei Valori chiede cioè un federalismo totale, e non soltanto fiscale o solidale. Soltanto così il Meridione, attraverso una responsabilizzazione dell'attività dei propri amministratori, che in tante occasioni è mancata, potrà valorizzare al meglio le proprie risorse, a cominciare dai giovani, ripudiando le politiche assistenziali del passato.
A proposito del rischio di perdere i fondi del Por in mancanza di una seria legislazione regionale ancora oggi troppo lacunosa, così come ha denunciato a Gambarie il direttore Salvatore Orlando, l'on. Misiti ha annunciato che nelle prossime settimane Italia dei Valori, con il coinvolgimento del Partito Democratico e di tutte le forze politiche che vorranno collaborare, lavorerà alla presentazione in Consiglio regionale di alcune proposte di legge, soprattutto in materia di mobilità e turismo, necessarie per poter programmare e spendere nel migliore dei modi i fondi europei a disposizione della Calabria sino al 2013.
Proporremo inoltre alla Regione – ha aggiunto Misiti – di mettere a disposizione degli enti locali anche le risorse ordinarie necessarie agli amministratori per la realizzazione dei migliori progetti capaci di servirsi dei finanziamenti resi disponibili dai fondi comunitari.
Il coordinamento regionale di Italia dei Valori ha inoltre nominato il rappresentante calabrese per le politiche giovanili che parteciperà a Vasto dal 12 al 14 settembre al terzo incontro nazionale del partito, si tratta del crotonese Natale Martucci.
Nel pomeriggio, sempre a Lamezia, l'assemblea delle donne di Italia dei Valori ha deciso che a rappresentare le aderenti calabresi a Vasto sarà la dott.ssa Carmela Bonarrigo.

Laratta (PD) “Fare pulizia nell’imprenditoria”

05 set 08 "Bravo De Rose, ma vai a fondo, c'è molta corruzione, connivenza e contiguità con ambienti malavitosi nell'imprenditoria calabrese”. Ad affermarlo in una dichiarazione è il deputato del PD Franco Laratta. “Ma –prosegue Laratta- ci sono anche tanti imprenditori onesti che meritano fiducia e sostegno per aver creato lavoro in una terra difficile e in parte ostile come la Calabria. La decisione del Presidente di Confindustria Calabria è forte e coraggiosa, -prosegue il deputato calabrese del PD- forse con un pò di ritardo rispetto a quella di Confindustria Sicilia. Ma, Bene, ora andiamo avanti così. Liberiamo la Calabria da corruzione, malaffarre e contiguità, che vede troppo spesso insieme il peggio della politica, degli imprenditori e della malavita stringere rapporti per il controllo di grandi flussi di denaro pubblico e di appalti milionari. Complice una burocrazia corrotta e il peggio della massoneria. Tutti insieme come vampiri per lucrare e fare affari, a danno di tante persone oneste di una Regione che non ce la farà mai a decollare se non si libera dalla corruzzione e dal malaffare".

Esami di avvocato in Calabria, Corbelli “Il ministro La Russa si dimetta”

05 set 08 Il movimento Diritti Civili, in un comunicato a firma del leader Franco Corbelli, chiede "le dimissioni del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il cui figlio, così come ha fatto il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha sostenuto l'esame da avvocato in Calabria"."Il figlio di La Russa, - prosegue la nota - un ministro che nessuno ricorda sia mai stato in Calabria da quando fa politica, ci risulta abbia sostenuto l'esame da avvocato a Catanzaro. Ieri avevamo chiesto al ministro, senza citarlo, di smentire questa notizia. Smentita che non è ancora arrivata. Per questo oggi chiediamo, ancora una volta, o la smentita immediata di questa notizia o le dimissioni di La Russa, insieme a quelle della Gelmini e del ministro Renato Brunetta"."Spieghi il ministro La Russa - è detto nel comunicato - perché suo figlio, nato, laureato e residente a Milano, abbia scelto per superare lo scoglio dell'esame di avvocato la lontana Calabria, nella fattispecie Catanzaro, per antonomasia la città dall'esame assai facile, non a caso prescelta da tutti gli aspiranti avvocati d'Italia e oggetto anche, in questi anni, dell'attenzione e delle inchieste della magistratura. Il figlio di La Russa siamo certi che non ha commesso alcun illecito, che, così come prevede la legge, ha svolto regolare praticantato in uno studio legale di un avvocato calabrese, che ha avuto, per il tempo previsto, la residenza in Calabria".

Laganà (PD) “Tagli alla scuola, scenario buio per l’istruzione pubblica”

05 set 08 "E' forte la preoccupazione che le disposizioni in materia di organizzazione della scuola aprano ad uno scenario buio per il futuro della scuola pubblica". E' quanto afferma, in un comunicato, la parlamentare del Pd, Maria Grazia Laganà, componente la commissione Difesa. "Lo lasciano presagire - prosegue - gli obiettivi e i contenuti dello stesso decreto. Enormi sono i tagli delle risorse finanziarie ed è abbastanza chiaro che l'obiettivo che si vuole raggiungere con questa manovra del governo è quello dello smantellamento della scuola pubblica, che si vuole rendere sempre più povera e sempre più schiava. La misura del governo in carica sembra puntare esclusivamente a realizzare ingenti economie di spesa. I problemi che ne deriveranno saranno davvero numerosi: classi sovraffollate, chiusura di scuole, notevoli disagi per i socialmente deboli"."Qualora il governo - aggiunge - non dovesse fermare detti tagli la situazione della scuola sarà davvero drammatica. Come sempre la scuola continua a pagare un conto che, se da un lato, giustifica l'opera di correzione di qualche spreco registratosi in passato, dall'altro raggiunge severità tanto elevate da rischiare ripercussioni sull'effettiva garanzia del diritto allo studio. Il rischio aumenta ulteriormente nel Sud del Paese, dove la scuola è la sola ancora capace ad aiutare apparati sociali meno fortunati a superare le difficoltà legate ad un certo disagio per via del radicamento storico dei fenomeni legati alla criminalità organizzata, alle nuove povertà economiche e culturali, alle minori opportunità". "La scuola pubblica - è detto nella nota - ha sempre garantito i principali valori, che sono condivisi dalla società nazionale. Difendiamo la scuola pubblica, la scuola di tutti e per tutti, come spazio pubblico di confronto in cui convivono ragazze e ragazzi di origine sociale diversa, di razza e religione diverse, insegnanti di differenti culture e idee politiche, perché una scuola dequalificata, con un'offerta formativa povera, perché mancano spazi, laboratori, biblioteche, risorse economiche, insieme all'assenza di altri servizi: trasporti inefficienti, la mancanza di prospettiva di un futuro sicuro e dignitoso per i giovani, rendono i piccoli paesi del Meridione, e della Calabria in particolare, paesi di poveri e anziani, paesi fantasmi, spettri di una società in via di estinzione, dove l'unica a rimanere, pur passando i secoli, sembra essere la famigerata 'onorata societa''"."Auspico, pertanto, - conclude - e mi impegnerò per questo nelle sedi opportune, non solo che vengano rivisti i criteri e i parametri di formazione delle classi, e che venga incrementato il numero degli insegnanti, ma anche che vengano incrementati i trasferimenti da parte dello Stato agli istituti scolastici, in particolare a quelli operanti in territori considerati a rischio, affinché la scuola pubblica possa continuare ad adempiere al compito e al ruolo che la Costituzione le assegna: la promozione dello sviluppo della persona umana e la difesa dei valori".

Pittelli si dimette da coordinatore regionale di Forza Italia

05 set 08 Il coordinatore regionale di Forza Italia, l'on Giancarlo Pittelli, si è dimesso dall'incarico nel suo partito. L’imprimatur l’ha ha dato con una lettera spedita al coordinatore nazionale del partito di Berlusconi, Denis Verdini, in cui Pittelli, tra l'altro, motiva il suo gesto con la volontà di volersi dedicare, compatibilmente con l'impegno di parlamentare, alla sua professione di avvocato. Pittelli è infatti uno dei più noti penalisti calabresi, con uno studio a Catanzaro ed uno a Roma.

CalderoliAi comuni tributo federale su immobili, alle province accisa sul gasolio, alle regioni l’iva: è la ricetta Calderoli per l'ok sul federalismo 04 set 08 Ai comuni un tributo federale sugli immobili da realizzare subito con decreto attuativo, condizione indispensabile perché dall'Anci giunga un sì al testo Calderoli sul federalismo fiscale nella conferenza Unificata del 18 settembre. I comuni danno per scontato che della tassa unica farà parte anche la gestione del catasto. Alle province una tassa unica che comprenda bollo auto, tassa di circolazione e accisa sul gasolio; tasse di scopo ai comuni, per finanziare infrastrutture e fronteggiare eventi turistici particolari; tasse mirate anche per le province ... (continua)

Regione: Firma del protocollo d’intesa per la cittadella regionale. Via libera al fondo federale per agricoltura e pesca alle Regioni. Riunita la seconda commissione, ascoltati gli incaricati aterp. Cgil “attuare il piano sanitario regionale definendo i tempi”. Ass. Spaziante “Sul piano sanitario serve la collaborazione di tutti”. Dichiarazioni di Rdb/Cub, Pacenza, Guerriero, Cherubino, Galati, Collice

Solidarietà del Presidente della Provincia di Vibo al consigliere intimidito

04 set 08 "A nome della Giunta e del Consiglio provinciale esprimiamo massima solidarietà e vicinanza al consigliere Francesco Pititto, che ha subito una nuova intimidazione di stampo mafioso". E' quanto affermano, in un comunicato congiunto, il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, ed il presidente del consiglio provinciale, Giuseppe Barilaro. "L'auspicio - prosegue la nota - è che al più presto vengano assicurati alla giustizia gli autori di questo ennesimo atto criminale, grave non soltanto per le modalità di esecuzione e l'arroganza con cui è stato perpetrato, ma anche perché diretto verso una persona che esprime un'importante ruolo di rappresentanza politica". "Siamo certi - concludono - che Pititto non si lascerà condizionare da quanto accaduto, potendo contare anche sulla piena solidarietà di chi, come noi, considera l'affermazione dei principi di legalità e il rispetto delle regole il primo e cruciale obiettivo da perseguire con la più convinta determinazione".

Minniti (PD) “Sull’immigrazione il Governo è spaccato”

04 set 08 "E' grave che la maggioranza e il governo siano profondamente divisi su un tema delicato come quello dell'integrazione e del voto agli immigrati ed è sconcertante che l'unico risultato di questo stato di cose sia il non fare nulla". Lo dichiara Marco Minniti, ministro dell'Interno nel governo ombra del Pd. "Una vera lotta contro la clandestinità - aggiunge - si realizza sapendo insieme muovere le due leve dell'integrazione e della severità e della sicurezza ed è essenziale che ci si sappia muovere su entrambi i versanti. D'altro canto, quello dell'intelligente equilibrio di diritti e doveri, è il modello seguito con risultati positivi da molti Paesi europei, mentre il governo Berlusconi continua a gestire il tema con raffiche di dichiarazioni roboanti che non costituiscono né un deterrente né una strategia politica su un argomento così complesso come quello dell'immigrazione"

Apre il Med Fest del PD a Reggio

04 set 08 Si è aperto nel pomeriggio, all'arena "Alberto Neri" di Catona di Reggio Calabria, "Med-fest": l'iniziativa, organizzata da "A testa alta per la Calabria", con la partecipazione di Rete Universitaria Nazionale, che animerà fino al prossimo 7 settembre il dibattito politico-culturale in riva allo Stretto. La manifestazione, è scritto in un comunicato, ha preso il via con il dibattito sulla questione che rappresenta il leit-motiv della "quattro giorni" di Catona, quello del rapporto tra università, saperi e sviluppo. Dopo l'indirizzo di saluto ai ragazzi della coordinatrice provinciale del Pd, Alessia Zappia, è entrata nel vivo la discussione sul tema, attuale ed assai delicato, al centro dell'incontro: la riforma del sistema universitario e della formazione nel nostro Paese. L'appuntamento odierno, è stato spiegato, rappresenta la prima delle conferenze tematiche che, a livello nazionale, si terranno per formulare una compiuta e ben definita proposta su questa materia, che verrà consegnata nelle mani dell'on. Luciano Modica, ministro del governo ombra del Partito democratico e già presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane. Quest'ultimo è intervenuto telefonicamente al dibattito, sottolineando per un verso la qualità della didattica ancora oggi proposta dal nostro mondo accademico, per l'altro le difficoltà di ordine economico-finanziario esistenti. La riflessione sull'intera tematica, è stato sottolineato nel corso dell'incontro, è stata fatta partire proprio dal Sud, scegliendo simbolicamente il "Med-fest". "Quello dell'università è un tema cruciale non solo per il futuro delle giovani generazioni, ma soprattutto per lo sviluppo del nostro Paese e, in particolare, della Calabria", ha detto nel corso del suo intervento Nino Cilione, rappresentante reggino di Run. Da parte sua, Donato Montibello, presidente della Rete universitaria, ha posto l'accento sulle criticità che caratterizzano la vita degli atenei italiani, soprattutto negli ultimi anni. Una crisi che non può essere considerata irreversibile, ma che potrà essere fermata solo ripensando dalle fondamenta l'attuale, lacunoso sistema della formazione universitaria e post-lauream. Al dibattito sono intervenuti anche i giovani Antonio Chianese, Niccolò Guicciardini e Valentina Amuso. Tutti i partecipanti all'incontro, è scritto nella nota, "si sono trovati d'accordo nel sostenere la necessità di maggiori investimenti sulla formazione e sulla ricerca scientifica; l'esatto contrario delle politiche dissennate dei tagli che l'attuale Governo nazionale sta portando avanti": "anche da questo punto di vista, rivendichiamo di essere cittadini del Sud, e non sudditi, che subiscono passivamente le scelte assunte da chi conosce la nostra realtà solo da lontano". "La platea del 'Med-fest', ampia e partecipe - prosegue la nota - ha condiviso l'impostazione data al dibattito. Il tema del rapporto tra i saperi e lo sviluppo, attraverso il mondo dell'università, è stato sviscerato pienamente, anche con il ricorso ad alcuni esempi virtuosi. Uno su tutti, quello dell'Irlanda, paese che nell'arco di pochi decenni è riuscito a cambiare pelle, proprio scommettendo sulla conoscenza". "Oggi i cittadini irlandesi - ha ricordato Alessia Zappia - hanno un reddito pro-capite tra i più alti in Europa e, soprattutto, dispongono di un livello di istruzione mediamente superiore alle altre realtà del Vecchio continente". Al dibattito ha fatto seguito lo spettacolo di cabaret di un comico conosciuto al grande pubblico, Gianni Pellegrino, famoso per le sue interpretazioni nei film di Leonardo Pieraccioni, e il concerto di Mimmo Cavallaro e dei Taran Project. Le attività del "Med-fest" riprenderanno domattina con la prima sessione del laboratorio politico-tematico "Ad esempioia me piace il Sud", mentre nel pomeriggio avrà luogo il momento più atteso dell'intera manifestazione: l'intervista a più voci di Massimo D'Alema, da parte di un gruppo di studenti che aderiscono a Run.

Altre adesioni alla ricandidatura di Mario Oliverio alla Provincia

04 set 08 "Mario Oliverio è il candidato naturale da riproporre alla presidenza della Provincia di Cosenza". Lo affermano, in una nota, i consiglieri provinciali del Pd. "La stagione che sta per aprirsi - è detto nel comunicato - sarà complessa e delicata per le autonomie locali, che dovranno misurarsi con i molteplici processi di trasformazione dello Stato in direzione federalista e, soprattutto, con le novità derivanti dal federalismo fiscale". "Le prossime elezioni amministrative - proseguono i consiglieri del Pd - dovranno mettere in campo amministratori autorevoli e credibili, ben radicati sul territorio e, soprattutto, capaci di misurarsi con i nuovi compiti che si troveranno davanti". "Oliverio, dunque - si aggiunge nella nota - è la personalità ideale intorno alla quale è possibile proseguire l'ottima azione amministrativa avviata e rafforzare la grande capacità realizzatrice dimostrata nel corso di questi anni. Non é un caso, tra l'altro, che il presidente della Provincia di Cosenza sia stato costantemente ai vertici di autorevoli sondaggi nazionali che ogni anno misurano il gradimento dei cittadini nei confronti degli amministratori locali". "Cinque anni di stabilità amministrativa - concludono i consiglieri del Pd - e un virtuoso e costante protagonismo istituzionale non solo ci riempiono di orgoglio, ma ci spingono a considerare quella che sta per concludersi un'esperienza che deve essere proseguita e valorizzata per ridare forza ed entusiasmo all'intero centrosinistra calabrese e preparare la riconferma della guida alla Regione".
I consiglieri di Italia dei Valori alla Provincia di Cosenza esprimono pieno sostegno per la ricandidatura alla presidenza di Mario Oliverio. "Quattro anni di buon governo della Giunta Oliverio - è detto in una nota del capogruppo Mario Caligiuri - testimoniano che anche in Calabria è possibile coniugare la politica del fare con la trasparenza e la moralità dei comportamenti". "In questi anni - prosegue il comunicato - l'Amministrazione provinciale si è distinta per le ottime prassi amministrative messe in campo e per il coraggio e la determinazione con cui è andata spesso oltre gli angusti steccati delle proprie competenze, invertendo tendenze negative, ridando ruolo e prestigio alla politica, valorizzando e rendendo protagonisti i territori". "I cittadini - conclude Caligiuri - sanno tutto questo e sapranno apprezzarlo con le loro scelte. Lo sanno anche i sindaci e gli amministratori locali, che nel corso dell'intera consiliatura hanno potuto contare su un punto di riferimento autorevole e costante".

Il Pdl cosentino in raduno a Figline sulle prospettive del nuovo partito

04 set 08 E' in programma domenica prossima, 7 settembre, a Figline Vegliaturo, la convention "La Calabria delle Libertà". La manifestazione, secondo quanto è detto in un comunicato, di Azione giovani Cosenza, di cui è presidente Angelo Brutto, che ha promosso l'iniziativa, "vedrà la partecipazione delle forze politiche del centro-destra calabrese per dibattere sulle nuove prospettive del nascente Partito delle Libertà". Argomento della convention anche "la costruzione di un programma di governo che, a partire dal livello amministrativo locale fino a quello regionale, dovrà mirare ad aggregare nuove energie e raccogliere idee e contributi di tutte quelle forze che vogliono rappresentare un'alternativa ai governi locali e regionali del centro-sinistra calabrese". Nel corso dell'iniziativa si svolgerà un dibattito sul tema "Valori e obiettivi del nuovo Partito delle Libertà", con la partecipazione, oltre che di Angelo Brutto, del presidente provinciale di An, Giuseppe Caputo; del deputato Giovanni Dima; del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti; dei consiglieri regionali Pino Gentile e Franco Morelli, e del sindaco di Castrolibero, Orlandino Greco. "Azione giovani - è detto nel comunicato con cui si annuncia l'iniziativa - da oggi potrà contare su 100 circoli in 100 centri. Ancora una volta il movimento giovanile di Alleanza Nazionale riesce a coinvolgere e ad entusiasmare i giovani. I circoli, tra quelli nuovi e quelli storici, copriranno quasi la totalità del territorio della provincia più estesa d'Italia. La nostra presenza in quasi tutti i comuni contribuirà da oggi in poi, come successo anche in passato, ad apportare alla politica il rinnovamento di cui necessita. Ormai i giovani non hanno più voglia di approcciarsi alla politica con il 'cappello in mano', ma vogliono essere protagonisti del cambiamento, con la consapevolezza che va conquistato ogni centimetro di questo lungo percorso, che sono sicuro ci vedrà protagonisti. Il nostro contributo sarà subito evidente nelle prossime tornate elettorali, europee, regionali, provinciali e comunali. Siamo felici di poter salutare con entusiasmo la probabile candidatura di Pino Gentile a presidente della Provincia di Cosenza, sicuri che la sua esperienza ed il nostro entusiasmo potranno contribuire a conquistare una delle provincie più 'rosse' d'Italia"

Il Ministro CalderoliSerrato dibattito sul federalismo, le polemiche continuano dopo l’incursione di Calderoli 03 set 08 E’ un dibattito serrato quello che prosegue sul tema del federalismo nella nostra Regione. Dopo la visita di ieri del Ministro Calderoli non tutte le forze politiche e sono d’accordo sulla validità e sull’attuazione di un progetto federalista che ancora sta solo nelle parole e nelle promesse del Ministro Calderoli. Così il deputato .... (continua)

Nicodemo Oliverio e Franco Pacenza a sostegno della candidatura di Mario Oliverio alla Provincia

03 set 08 "La storia amministrativa della provincia di Cosenza trasmette una certezza: Mario Oliverio è stata ed è la personalità intorno alla quale perseguire e proseguire il buongoverno e rilanciare una proposta amministrativa che rafforzi quella feconda capacità concretizzante che ha caratterizzato questi anni del suo mandato amministrativo alla guida della provincia di Cosenza". E' quanto afferma, in una nota, Nicodemo Oliverio capogruppo Pd in commissione agricoltura della Camera dei deputati. "A nulla - aggiunge - possono valere gli attacchi retrò ed anacronistici che un centrodestra maldestro tenta di scaricare sulla compagine guidata da Mario Oliverio, il cui impegno non ha conosciuto soste. E non è senza significato che il presidente Oliverio sia - da tempo - al vertice della Governance poll l'annuale classifica realizzata attraverso sondaggi dall'Ipr marketing, che misura il gradimento dei cittadini verso gli amministratori locali, pubblicata annualmente da Il Sole 24 Ore". "Stabilità politica ed amministrativa e protagonismo istituzionale - scrive Oliverio - sono stati gli elementi caratterizzanti di una esperienza che deve essere ulteriormente valorizzata proprio perché ha costruito un rapporto forte con tutti i cosentini. E' una stagione difficile e complessa per il sistema delle autonomie locali nel Paese perché va dispiegandosi appieno il confronto - in ogni sede e ad ogni latitudine - sui processi di trasformazione dello Stato in direzione federalista a cominciare da quella fiscale". "Alla prova - dichiara - è la capacità - soprattutto nel Mezzogiorno - dove la sfida è altissima - di far corrispondere a nuovi poteri una capacità di realizzazione più incisiva e fuori dalle maglie pesanti del parassitismo amministrativo e del malgoverno che, spesso, hanno caratterizzato le politiche dello Stato nelle aree deboli e depresse del Paese". "Le prossime elezioni amministrative, pertanto, - conclude - dovranno mettere in campo amministratori forti, credibili, autorevoli, radicati nel territorio ed in grado di misurarsi con i nuovi compiti e soprattutto con i doveri che le regole prevederanno; chi saprà programmare saprà attrarre investimenti ed individuare con saggezza come favorire lo sviluppo e creare occupazione"
"Il lavoro svolto e i risultati raggiunti, la statura politica, la centralità e l'assoluta autorevolezza istituzionale assunti in questi anni nel riferimento costante dei territori: tutto ciò produce la naturale ricandidatura di Mario Oliverio". Lo sostiene, in una nota, il consigliere regionale del Pd Franco Pacenza commentando la disponibilità dichiarata nei giorni scorsi dal Presidente uscente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, a ricandidarsi alle prossime elezioni provinciali. "L' esperienza politico-amministrativa, il grande equilibrio e l' assoluto rigore istituzionale - prosegue Pacenza - fanno di Mario Oliverio un patrimonio di primo piano del Partito Democratico, del centrosinistra e della democrazia calabrese. I tempi sono ormai maturi. Bisogna smetterla con i tatticismi e lavorare con serietà per preparare, adeguatamente ed in tempi rapidi, le prossime scadenze amministrative. Occorre, pertanto, aprire al più presto una discussione franca, leale e vera affinché il centrosinistra ufficializzi la propria candidatura alla presidenza della Provincia di Cosenza e abbia i tempi necessari per costruire un programma adeguato, che faccia perno su un sistema unitario del territorio provinciale e sia in grado di coniugare innovazione e capacità di crescita in una pratica istituzionale cooperativistica e solidale. Nel contempo bisogna lavorare alla costruzione di un quadro di alleanze che, a partire dall' attuale quadro politico che governa l'Amministrazione provinciale di Cosenza, possano registrare un ulteriore allargamento che si raccordi anche al dibattito complessivo che insiste nell'attuale fase politica". Secondo l'esponente del Pd, "la prossima tornata elettorale amministrativa rappresenta, dunque, un banco di prova straordinario per un' inversione di tendenza e per una forte ripresa del centrosinistra sul piano politico-elettorale in Calabria. La vittoria, che appare agevole ed a portata di mano, alle elezioni provinciali di Cosenza, è il primo appuntamento per preparare la riconferma del centrosinistra alla guida della Regione e rappresenta una tappa importante nel panorama politico- istituzionale del Paese". "Cosenza, dunque - conclude Pacenza - ha il significato di un grande progetto di governo che ha basi solide per la sua cultura consolidata, ma può rappresentare anche un punto di partenza per innovare e diventare, così, un grande laboratorio politico".

Misiti (IDV) “Aumento prezzi dovuto a scarsa concorrenza”

03 set 08 "Il problema dell'aumento dei prezzi è il campanello d'allarme di una più grande anomalia che coinvolge il 'sistema Italia'". Lo afferma, in un comunicato, Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione trasporti e telecomunicazioni della Camera. "Un problema - aggiunge Misiti - causato dalla scarsa concorrenza nel campo della distribuzione dei carburanti, dell'energia e dei trasporti". "Mentre il Governo - sostiene ancora il deputato di Idv - finora si è occupato di risolvere i problemi interni alla coalizione di centro destra con atteggiamenti propagandistici, in Italia si è registrato un costante aumento dei prezzi dei carburanti, del pane e della pasta mentre i costi di petrolio e grano, in queste ultime settimane, calano sempre di più". "Il ministro Brunetta - prosegue - si è accorto solo oggi che esiste una forte 'asimmetria temporale fra aumenti e riduzioni della materia prima al prezzo finale' ma dimentica di indicare quali sono le cause. La vera emergenza è dare un potere d'acquisto dignitoso ai cittadini, liberalizzare nel campo energetico e dei trasporti eliminando tutte quelle norme inutili che impediscono una vera concorrenza e punire chi specula nel passaggio dei prodotti alimentari dal campo alla tavola".

LoieroFederalismo, Calderoli in Calabria e Sicilia per raccogliere consensi 02 ago 08 La riforma federalista passa necessariamente anche dal sud. Il ministro Roberto Calderoli lo sa e per dare una spinta al suo progetto scende in Calabria e poi in Sicilia. Un incontro, quello con i governatori Agazio Loiero e Raffaele Lombardo, e poi col presidente del Senato, Renato Schifani, per tranquillizzare le regioni meridionali che "non c'é volontà di penalizzare nessuno... (continua)

Regione: La Lav denuncia “Stagione della caccia aperta in anticipo nonostante gli incendi”. Vertice sull’inquinamento in provincia di Vibo con l’ass. Greco. A Reggio l’acqua costa meno. Sportello informativo sulla promozione dell’occupazione femminile . Assemblea Anci dal 22 al 25 ottobre a Trieste. A Reggio la carta dei servizi anche in Braille

Corbelli “Rimettere in libertà il carcerato stuprato”

02 set 08 Franco Corbelli, del Movimento Diritti Civili, chiede che venga rimesso in libertà il detenuto calabrese, omosessuale e sieropositivo, posto agli arresti domiciliari dopo essere stato stuprato in un carcere calabrese. Corbelli critica "il silenzio del Ministro della Giustizia, Alfano, e del Governo su questo drammatico e gravissimo caso. Dal Guardasigilli e dal Governo non è arrivata alcuna risposta, nessun intervento, nessuna presa di posizione. E' questa la giustizia giusta e umana che vuole e invoca il Governo Berlusconi? Perché il Guardasigilli, dopo la denuncia di Diritti Civili, l'interpellanza dei deputati Paola Concia e Roberto Giochetti, del Pd, e l'intervento del presidente dell'Arcigay, Aurelio Mancuso, non è ancora intervenuto?". Corbelli chiede anche "perché nessun esponente del Governo ha chiesto scusa a questo giovane. E perché questo giovane continua ancora a restare detenuto, sia pure sotto forma di arresti domiciliari?"

Il ministro CalderoliTutto pronto per l’incontro Loiero-Calderoli sul federalismo. Il Ministro Fitto perplesso sull’irpef alle Regioni 1 set 08 La società Fuse Eng ha reso noto di avere deciso di non realizzare più in Calabria un insediamento industriale per la produzione di tessuti che avrebbe consentito di creare, con un investimento di 40 milioni di euro, 200 nuovi posti di lavoro, più 500 nell'indotto. Alla base della decisione la mancata approvazione da parte della Regione Calabria, entro il termine del 31 dicembre 2007, del contratto di investimento. ... (continua)

Regione: Loiero e Guagliardi presentano il piano triennale del turismo. Laratta “Una legge per scegliere i candidati alla Presidenza della Regione”. Riprende l’attività del Consiglio, fitta agenda di impegni. I fondi per sponsorizzare la Nazionale sono finalizzati. Pdl di Borrello su parco storico dedicato al decennio francese in Calabria

Francescato “L’oasi blu di Isca rimanga in gestione al wwf”

01 set 08 "Per garantire una tutela più efficace dell'area è cruciale che la gestione dell'oasi blu rimanga nelle mani del Wwf che in questi anni ha davvero dato prova di saper gestire la riserva marina con grandissima passione e competenza". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce una nota, Grazia Francescato, neoportavoce dei Verdi. "Nel corso del suo tour di quattro giorni in Calabria - è detto nel comunicato - Francescato, ha compiuto una visita istituzionale all'oasi blu di Isca sullo Ionio, insieme all'assessore provinciale all'ambiente di Cosenza, Gino Marrello, ed in compagnia dei responsabili dell'area marina protetta e dell'amministrazione comunale di Belmonte. "Il sopralluogo, - prosegue la nota - ovviamente autorizzato, ha permesso di verificare l'urgente necessità di una nuova perimetrazione dell'area marina al fine di conservare e valorizzare la sua bellezza e il suo grande pregio naturalistico". "L'assessore Marrello e Francescato - conclude il comunicato - hanno poi fatto una sosta al centro visite del Wwf, dove si sta allestendo un centro di recupero di tartarughe marine e si sono quindi recati a Belmonte dove sono stati ospiti del Sindaco e dell'amministrazione comunale"

Sindaco Gallo “Reinserire Cassano nelle zone svantaggiate”

01 set 08 Il sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo, e l'assessore comunale all'agricoltura, Roberto Bruno, secondo quanto riferisce un comunicato, hanno chiesto alla Regione Calabria e alla Provincia di Cosenza, il reinserimento del territorio comunale tra le zone svantaggiate. "Nella missiva - aggiunge la nota - indirizzata agli assessori regionale e provinciale all'agricoltura, Mario Pirillo e Luciano Manfrinato, gli amministratori cassanesi hanno messo in evidenza che alla luce dell'ultima perimetrazione e delimitazione delle aree svantaggiate del territorio regionale, il comune di Cassano è stato escluso. L'amministrazione comunale, al fine di tutelare gli operatori agricoli del territorio, ha chiesto ai destinatari di attivare tutte le procedure necessarie per il reinserimento del Comune di Cassano all'Ionio tra le aree svantaggiate del territorio calabrese". "Quanto sopra, - concludono Gallo e Bruno - trova concreta giustificazione nel forte tasso di disoccupazione nel settore agricolo, presente sul territorio comunale, nonché nella perdurante crisi che ha interessato le imprese agricole, colpite da continue avversità atmosferiche che hanno messo in ginocchio un settore, peraltro, già paralizzato dalla crisi del mercato".

Detenuto stuprato, orrore dell’ass. Giraldi

01 set 08 "Orrore, questa parola descrive il mio stato d'animo nel leggere quanto accaduto ad un detenuto omosessuale e sieropositivo stuprato in carcere nel mese di luglio, ma di cui solo di recente grazie a Franco Corbelli si è saputo". E' quanto afferma, in una nota, Giuseppe Giraldi, assessore alle pari opportunità e politiche di genere del Comune di Rende". "Tali orribili accadimenti - prosegue - non debbono accadere in nessun carcere del mondo. Ringrazio Franco Corbelli per aver pubblicamente denunciato la disumanità di un simile atto di inaudita violenza e voglio esprimere solidarietà alla persona che per la sua diversità è stata oggetto di un simile criminoso comportamento da parte degli altri detenuti e che le autorità carcerarie non sono purtroppo state capaci di impedire". "Chiedo con forza - aggiunge - che le autorità indaghino per individuare gli autori materiali del crimine e per accertare le responsabilità dell'apparato carcerario. Leggendo di questi fatti che accadono in un carcere italiano c'é da chiedersi se sia ammissibile che, in uno stato di diritto, alla pena per la privazione della propria liberta, si debba aggiungere, a carico di una persona omosessuale, la tortura che lo stupro comporta." "Al più presto - conclude - sia fatta piena luce sulla vicenda al fine di assicurare all'interno delle carceri italiane l'attivazione di tutti gli accorgimenti necessari ad impedire il ripetersi di simili atti di barbarie".


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