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Notizie di Politica
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Fondi
UE per sponsor calcio, nessuna infrazione. Loiero “Rispettate
le regole, siamo trasparenti” 30
set 08 La Commissione europea non ha avviato alcuna procedura di infrazione
nei confronti della Calabria per la convenzione da firmare con la
Federcalcio. Lo ha detto il direttore generale del Dipartimento dei
fondi comunitari della Regione Calabria, Salvatore Orlando, incontrando
i giornalisti insieme al presidente Agazio Loiero e all'assessore
alla programmazione comunitaria ... (continua)
Ponte di Messina, il Cipe lo riconferma di pubblica utilità. La Regione Calabria no”
30 set 08 "Il Cipe ha riconfermato la pubblica
utilità del Ponte sullo Stretto di Messina". Lo dice il
ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, uscendo
della seduta del Cipe tenutasi a Palazzo Chigi sotto la presidenza
del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. "Si tratta - aggiunge
Matteoli - di un ulteriore tassello della riattivazione del manufatto,
una riconferma formale dell'opera che è stata garantita dal
Cipe in coerenza con quanto espressamente previsto nell'Allegato Infrastrutture
al DPEF già approvato dal Governo, dalla Conferenza unificata
Stato-Regioni e dal Parlamento. Nel prossimo trimestre saranno pronti
altri atti formali, che daranno definitiva consistenza alla iniziativa
del Governo finalizzata alla realizzazione del Ponte". "Saranno,
inoltre, definiti quanto prima - conclude - gli atti aggiuntivi all'Intesa
Generale Quadro previsti dalla Legge Obiettivo con le regioni Calabria
e Sicilia".
Per la Calabria non lo è. Il Ponte sullo Stretto non è
nelle corde del governo regionale calabrese. Lo ha esplicitato chiaramente,
secondo quanto riferisce una nota, l'assessore regionale ai lavori
pubblici Luigi Incarnato che questo pomeriggio, su delega del presidente
Agazio Loiero, ha partecipato alla riunione del Cipe a Palazzo Chigi
sulla riattivazione delle procedure per la realizzazione dell'opera.
"Non rientra - ha affermato Incarnato - tra le priorità
di cui la Calabria ha bisogno". E subito dopo, confermando il
no della regione, ha aggiunto: "Se il governo Berlusconi intende
andare avanti ricostituendo le condizioni di contesto necessarie,
tra cui rientra la riproposizione del vincolo espropriativo apposto
all'atto dell'approvazione del progetto preliminare, intervenuta con
la Delibera CIPE n. 66/2003 nel novembre 2003, dunque in scadenza,
noi possiamo solo prenderne atto. Sia chiaro però che il Ponte
sullo Stretto non dovrà drenare le risorse destinate alle opere
di finanziamento nazionale che interessano direttamente la Regione".
Anche sui costi dell'opera, l'assessore Incarnato ha espresso preoccupazioni.
"Risulta singolare - ha detto - che nel nuovo Dpef 2009-2011
la realizzazione del Ponte sia stimata in 6.200 milioni di euro, esattamente
lo stesso importo previsto nel 2002, nonostante la lievitazione dei
costi su tutte le opere pubbliche".
Zavettieri presenta un nuovo movimento “Mezzogiorno tradito, risorgi”
30 set 08 "Il movimento che presentiamo oggi
nasce per il doppio tradimento del Mezzogiorno". Così
Saverio Zavettieri nel corso della conferenza stampa di presentazione
di "Mezzogiorno tradito, risorgi". "Il nostro movimento,
che si può definire figlio legittimo del Socialismo, - aggiunge
- è fuori dagli schemi e può operare a 360 gradi, dicendo
ciò che non dicono i partiti. Noi speriamo di contribuire a
colmare il vuoto di partecipazione che si è venuto a creare
dopo il risultato elettorale che ha disegnato un sistema politico
nuovo, imperniato su due partiti pigliatutto ed eliminando soggetti
politici che hanno contribuito alla democrazia del nostro Paese".
Un'analisi severa, quella di Zavettieri sulla situazione politica
i cui protagonisti sono "due leader - dichiara - che non hanno
partiti strutturati e vita democratica. Il Mezzogiorno in passato
si riteneva una risorsa per creare sviluppo oggi, invece, rappresenta
l'area debole del Paese, senza potere e con una rappresentanza debole".
Non meno tenero nei confronti del governo regionale. "Per il
18 ottobre - afferma - stiamo organizzando una manifestazione con
il presidente della commissione per la riforma dello Statuto, Magarò,
alla quale non ci saranno né Pdl né Pd. Loiero - aggiunge
- si da un giudizio negativo e si boccia nel momento in cui dichiara
di voler eliminare il voto disgiunto con la riforma dello Statuto".
Su possibili alleanze in vista delle elezioni, il movimento ha le
idee chiare: "Le alleanze - dichiara Zavettieri - saranno fatte
con quelle forze con cui saremo affini". "Prima di parlare
di candidature - spiega Tonino Leone - bisogna guardare oltre, avanti,
mettendo in campo un soggetto politico che guardi al riscatto della
Calabria". A guidare il movimento è stato chiamato Nicola
Carnovale: "Il nostro movimento - afferma - ha già nel
simbolo ciò che vuole essere: l'anima meridionale di un Sud
che vuole tornare ad essere protagonista". A sorpresa, poi, nel
corso della conferenza stampa giunge l'ex presidente della Giunta
regionale, Giuseppe Chiaravalloti, venuto, dichiara, "per portare
i saluti a questo incontro di uomini liberi. Il richiamo del vostro
movimento - aggiunge - ai grandi meridionalisti del passato che avevano
visto il meridionalismo come un problema del Paese, è garanzia
della saldezza delle radici su cui affonda il vostro pensiero".
"Il vostro leader - prosegue riferendosi a Zavettieri - è
al di fuori della pastoie, è testardo, leale ed è l'ultimo
dei socialisti antichi ed il primo dei moderni. L'ultimo perché
coltiva i valori della democrazia e del riscatto, il primo perché
ricerca un approccio più duttile ed elastico alla politica".
Sull'ipotesi di un suo ritorno in politica, Chiaravalloti è
chiaro: "Abbiamo già dato".
L’ass. Incarnato al CIPE “Il Governo si ricordi della Calabria”
30 set 08 L'assessore regionale Luigi Incarnato, secondo
quanto riferisce una nota, che ha rappresentato il presidente Agazio
Loiero nella riunione del Cipe, ha manifestato le proprie perplessità
e i propri timori sul'eventuale avvio della costruzione del Ponte
sullo Stretto senza stanziamenti adeguati, paventando pericoli finanziari
per realizzare le reti ordinarie di trasporto. "Non vorrei che
si avvii il progetto del Ponte - ha detto Incarnato a nome della Giunta
Regionale - per poi scoprire tra qualche tempo che i costi reali dell'opera
sono ben diversi da quelli oggi dichiarati, con la negativa conseguenza
di un ancor maggior drenaggio delle risorse disponibili, a danno degli
interventi sulle reti ordinarie. Sarebbe una iattura. Abbiamo visto
l'anomalo incremento dei costi unitari di costruzione che sta determinando
seri problemi di tenuta economica per i cantieri in Calabria, quali
quelli sulla A3". "L'assessore Incarnato - prosegue il comunicato
- ha quindi rimarcato che, 'proprio perche' il Ponte sullo Stretto
rientra tra le priorità nazionali espresse dal Governo, la
sua realizzazione in ogni caso non può avvenire a scapito dello
sviluppo della rete delle infrastrutture di trasporto della Regione,
che da sempre soffre di un grande ritardo rispetto al resto del Paesé".
"A questo proposito - aggiunge la nota - Incarnato ha rilevato
l'obsolescenza funzionale della linea ferroviaria tirrenica, che richiede
una radicale azione di ammodernamento per renderla adeguata agli standard.
Quindi ha aggiunto: 'Sempre a livello di reti primarie, il Governo
deve prendere impegni chiari in relazione al collegamento stradale
e ferroviario da Gioia Tauro verso Taranto e l'Adriaticà".
"L'Assessore Incarnato - è detto nel comunicato - ha dichiarato,
ancora, che 'la Regione non intende perseguire una politica di sterile
dilazione in relazione alle azioni amministrative necessarie alla
realizzazione del ponte, ma chiede, che i legittimi diritti dei calabresi
siano correttamente tutelati attraverso una effettiva pianificazione
infrastrutturale che permetta il reale ammodernamento delle reti di
trasporto in Calabria. E' questo un punto chiave su cui questo Governo
deve assumersi piena responsabilità con la massima chiarezzà".
"Del resto, - afferma la nota - secondo l'assessore regionale
ai lavori pubblici, 'risulta evidente come il Ponte rappresenti un
segmento dell'intero corridoio Tirrenico, il cui percorso in Calabria
interessa un tratto di ben km 400. Inoltre va seriamente valutato
l'impatto della realizzazione di un'opera così rilevante sul
territorio, predisponendo tempestivamente un adeguato piano di interventi
di mitigazione e di razionalizzazione territoriale da realizzare in
parallelo all'opera primarià". "Incarnato - conclude
il comunicato - ha quindi ricordato, a mò di esempio, come
sotto il Governo Prodi la Regione aveva già sviluppato significativi
progetti per l'ammodernamento delle infrastrutture di mobilità
nella zona di Villa San Giovanni, destinate a essere realizzate con
i fondi ex-Fintecna, che sono stati revocati da questo Governo per
coprire l'abbattimento dell'Ici. 'Di conseguenza - ha concluso Incarnato
- la Regione chiede formalmente che sia attivato presso il Cipe un
tavolo di confronto sulla programmazione e realizzazione delle infrastrutture
di trasporto in Calabria avente per oggetto sia il completamento del
piano di sviluppo delle reti (e vorrei ricordare tanto per farne un
esempio, che lavori sulla A3 SA-RC, per oltre due miliardi di euro
sono da finanziare), sia il quadro degli interventi di mitigazione
cui dare immediata attivazione''
In Consiglio provinciale si discute di scuola e sanità
30 set 08 Sanità, scuola, approvazione del
Regolamento dei Bad & Breakfast, l'adesione alla Fondazione della
Scuola Forense e l'acquisizione di un terreno per la costruzione di
un auditorium a Trebisacce sono alcuni dei principali temi discussi
nel corso della seduta del Consiglio Provinciale di Cosenza presieduto
da Francesco Principe. Nel corso dei lavori una particolare attenzione
è stata dedicata alla situazione creatasi in Calabria ed in
provincia di Cosenza all'interno del mondo della scuola a seguito
di tagli predisposti dal Governo. Il Presidente Oliverio, prendendo
spunto da una richiesta presentata nei giorni scorsi dal Consigliere
Provinciale Franco Corbelli, ha chiesto al Presidente del Consiglio
Principe di convocare al più presto una seduta straordinaria
dell'Assise Provinciale aperta al contributo di forze sociali, culturali
e istituzionali. "La Provincia - ha detto Oliverio - pur in assenza
di specifiche competenze che non vanno oltre l'edilizia scolastica
e l'offerta di alcuni servizi non può rimanere sorda ed insensibile
alle preoccupazioni di centinaia di insegnanti e famiglie. I tagli
predisposti dal Ministro Gelmini rischiano di abbattersi come una
scure su una provincia grande come la nostra, costituita per il 90
per cento da territorio montano e collinare ed in cui decine e decine
di piccoli comuni rischiano di rimanere senza scuola, che spesso rappresenta
l'unico momento di aggregazione sociale. Finora sono stati già
tagliati 600 posti di lavoro che, per fortuna, non hanno determinato
scompensi nei servizi solo grazie all'opera meritoria dei nostri dirigenti
scolastici che li hanno attenuati". 00Nel prossimo anno, quando
- ha proseguito - saranno cancellati altri 1000 posti, lo strappo
sarà clamorosamente visibile in tutta la sua dimensione e avrà
conseguenze devastanti su tutto il territorio regionale e provinciale.
Per questo motivo è necessario mobilitarsi da subito e unitariamente
e proporre correttivi immediati. Della questione abbiamo già
investito l'Upi e l'Anci, ma non ci fermeremo qui. La riunione di
un Consiglio Provinciale aperto al contributo di quanti operano e
agiscono nel mondo della scuola dovrà rappresentare una tappa
importante di una battaglia che porteremo avanti con coraggio e determinazione
e che, per ora, é solo all'inizio". I consiglieri provinciali
Antonio Praticò e Giuseppe Aieta hanno illustrato due ordini
del giorno con cui si chiedeva al Presidente della Giunta Provinciale
di intervenire presso il Presidente della Regione per sollecitare
l'annullamento degli atti emessi dal Direttore Generale dell'Azienda
Sanitaria Provinciale nei confronti degli ospedali di Praia a Mare
e Cetraro ed il ripristino dei servizi in attesa dell'approvazione
del Piano Sanitario Regionale e della consequenziale riorganizzazione
della rete di assistenza su tutto il territorio aziendale. L'ottavo
punto, riguardante l'approvazione dello Statuto e l'adesione della
Provincia di Cosenza quale Socio Fondatore della Scuola Forense, è
stato illustrato dal Presidente Oliverio che ha sottolineato il particolare
significato dell'adesione della Provincia ad una Fondazione di grande
prestigio e valenza giuridica e culturale, la seconda nel Mezzogiorno
dopo quella di Napoli, a cui hanno già dato la propria adesione
l'Università della Calabria, la Fondazione Carime, il Comune
di Cosenza ed altri comuni della provincia di Cosenza. L'Assemblea
Consiliare ha, quindi, proseguito i propri lavori con la discussione
sul "Regolamento per interventi di sviluppo del servizio di accoglienza
ricettiva non convenzionale denominato B&B, Legge Regionale 2/03".
Il punto, illustrato dall'assessore provinciale al Turismo, Rosetta
Console, è stato approvato con la sola astensione dei Consiglieri
Provinciali, Straface e Bruno di An. Approvato all'unanimità,
invece, il decimo punto riguardante la cessione gratuita di un terreno
alla Provincia di Cosenza da parte del Comune di Trebisacce per la
costruzione di un auditorium che prevede un investimento complessivo
di 600 mila euro da finanziare con la Cassa Depositi e Prestiti.
Corbelli “Il Presidente Napolitano tace sui tagli agli insegnanti”
30 set 08 Il leader del Movimento
Diritti Civili, Franco Corbelli, in una nota, si dice "profondamente
deluso dal silenzio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
sul dramma e la grande ingiustizia dei bambini malati e disabili lasciati
soli, senza insegnanti di sostegno, per colpa del decreto del Governo".
"Il Governo - aggiunge - per ridurre i costi della scuola ha
tagliato anche l'insegnante di sostegno a molti bambini gravemente
malati e portatori di gravi handicap. Sono questi gli effetti devastanti
che ha prodotto il decreto del Ministro Gelmini. Continuo a ricevere
segnalazioni di genitori disperati e indignati, che si sono visti
i loro bambini disabili privati dell'insegnante di sostegno. Ci viene
chiesto di renderli noti, cosa che stiamo facendo grazie alla sensibilità
di alcuni importanti media calabresi. Se non sarà assegnato
un insegnante di sostegno ai loro bambini malati e disabili molti
genitori saranno costretti a non mandare più a scuola i loro
figli. Si tratta di grandi ingiustizie che colpiscono dei bambini
innocenti già così duramente segnati da un destino crudele".
"Da Napolitano - conclude - ci aspettiamo una parola di condanna
per una riforma della scuola e per una politica che penalizza i bambini
malati, diversamente abili e le categorie più povere, deboli
ed emarginate"
Tripodi (Pdci) “Sulla centrale di Saline indaghi la magistratura”
30 set 08 Il segretario regionale del Pdci, Michelangelo
Tripodi, in una nota, si dice d'accordo con la Sei affinche la procura
di Reggio apra un'inchiesta sul progetto per la costruzione di una
centrale a carbone a Saline Ioniche. "Nei giorni scorsi - scrive
Tripodi - la Sei, la società che aveva presentato il progetto
per costruire una centrale a carbone presso la ex Liquichimica, ha
contestato, attraverso un comunicato diffuso dalla stampa, le affermazioni
da me pubblicate attraverso i giornali locali ed anzi ha preannunciato
di voler agire giudizialmente avverso le dichiarazioni da me rese,
augurandosi, peraltro, che venga aperta un'inchiesta da parte della
Procura della Repubblica di Reggio Calabria in merito alla vicenda".
"Orbene, - prosegue - alle affermazioni sopra riportate rispondo
che sono d'accordo con la Sei; anzi sono io a chiedere che la Procura
di Reggio Calabria, faccia piena luce sul contesto e sulle modalità
con cui si intendono portare avanti determinate iniziative nell'ambito
dell'area di Saline Joniche". "Tale richiesta - aggiunge
- nasce anche da quanto emerso recentemente da alcune indagini della
magistratura circa le pesanti infiltrazioni mafiose nell'area ed i
tentativi di mettere le mani sugli stabilimenti e sulle aree ivi esistenti.
Basti ricordare, a tal proposito, la vicenda relativa al tentativo
di vendita, da parte delle Ferrovie spa, dell'ex Ogr di Saline laddove
si è delineato il pesante tentativo da parte delle cosche della
Piana di mettere le mani sullo stabilimento per trasformarlo in un
megacentro commerciale per riciclare in tale attività i proventi
derivanti da traffici illeciti". "Come è noto - afferma
Tripodi - mi sono sempre esposto direttamente anche sapendo che ciò
comporta seri rischi. Non intendo, pertanto, ora rinunciare alle mie
battaglie per la pulizia e la trasparenza e precipuamente per la difesa
del territorio calabrese che và esercitata combattendo ogni
tentativo di deturparlo. In questa ottica si inquadra la mia battaglia
per la difesa dell'area di Saline; tanto più che la Regione
Calabria ha dichiarato l'area 'Oasi di protezione della fauna selvatica
e della flora tipica delle acque salmastre'". "Oggi, quindi,
più che mai, - conclude - non solo come segretario regionale
del PdCI, ma anche e soprattutto come consigliere ed assessore all'Urbanistica
e al governo del territorio di questa regione, ritengo sia mio preciso
dovere denunciare i tentativi di saccheggio e di rapina ai danni del
nostro territorio e, in questo senso, ritengo sia fondamentale effettuare
un monitoraggio approfondito su tutte le iniziative economiche avviate
o annunciate nell'area in modo da avere un quadro completo della situazione
e per impedire e bloccare qualsiasi tentativo di infiltrazioni mafiose".
Confermate le dimissioni dell’assessore della Provincia di Vibo, Vito Teti
29 set 08 Il presidente della Provincia di Vibo, Francesco
De Nisi, ha incontrato l'assessore dimissionario Vito Teti "per
un approfondimento - è scritto in un comunicato - delle motivazioni
che hanno determinato le sue dimissioni". "Nel corso del
colloquio, definito da entrambi franco e costruttivo - è scritto
nel comunicato - Teti ha ribadito le ragioni esclusivamente politiche
della sua scelta, ringraziando De Nisi per la fiducia accordatagli
e per il sostegno sempre espresso nei confronti dell'attività
promossa come assessore". "Sono profondamente convinto -
ha affermato Teti - che questa Provincia abbia bisogno di una giunta
che veda coinvolte le forze politiche che hanno determinato la vittoria
elettorale, affinché possa affrontare in maniera collegiale
e largamente condivisa il governo del territorio. Mi auguro, quindi,
che la politica, tenendo conto delle istanze che giungono dalla società
civile e dei problemi reali dei cittadini, riesca a cogliere questa
sfida e sia capace di proporre al presidente De Nisi soluzioni adeguate
e di lungo respiro". "L'assessore dimissionario - è
detto ancora nella nota - ha rimarcato che alla base delle sue dimissioni
non c'é stato alcun contrasto con il presidente, nei confronti
del quale ha ribadito grande apprezzamento e amicizia. 'La mia non
una fuga dalla politica e dai problemi di questo territorio - ha sottolineato
- tanto che ho assicurato a De Nisi l'impegno ad operare, sebbene
da altre postazioni, per la realizzazione dei progetti già
programmati e per quelli che saranno adottati in futuro dal nuovo
assessore alla Cultura". "Dal canto suo, De Nisi - è
riportato ancora nella nota - ha preso atto della natura irrevocabile
delle dimissioni presentate da Teti, ringraziandolo per l'impegno
e l'entusiasmo con cui ha affrontato il suo incarico". "Sono
indubbiamente rammaricato della decisione assunta dal professore Teti
- ha affermato De Nisi - ma rispetto le sue motivazioni e comprendo
la sincera tensione politica che ha espresso con le dimissioni. Sebbene
questo colloquio non sia servito a fargli cambiare idea, ha consentito
di confrontarci a viso aperto e di rimarcare la stima reciproca che
ci lega".
Misiti (IDV) “Attenti alle esigenze dell’area dello Stretto”
29 set 08 "Il deputato calabrese interessato
ai problemi dei pendolari dell'area dello Stretto c'é già
ed è Aurelio Misiti, parlamentare di Italia dei Valori".
E' quanto si afferma in una nota della segreteria regionale di Idv.
"Misiti è sempre stato e continua ad essere vicino - prosegue
la nota - ai comitati dei pendolari, come dimostra per ultima l'interrogazione
a risposta scritta rivolta al Ministro dei Trasporti lo scorso 10
luglio nella quale il parlamentare calabrese di Italia dei Valori,
sottolineando le incalzanti sollecitazioni e le denunce effettuate
a tutti i livelli istituzionali dai rappresentanti del Comitato dei
pendolari, chiedeva al Governo urgenti interventi per rendere più
efficiente e sicura la mobilità nell'area dello Stretto".
"Il governo rispondeva - prosegue la nota - elencando una serie
di iniziative intraprese dal precedente esecutivo di centrosinistra
e che il governo Berlusconi ha in gran parte annullato o sospeso,
come quando ha deciso di sottrarre alla Calabria e alla Sicilia anche
i 40 milioni di euro che il governo Prodi aveva stanziato per l'adeguamento
delle infrastrutture e per l'acquisto, entro la fine dell'anno in
corso, di cinque nuove navi necessarie a migliorare i collegamenti
tra Reggio porto e aeroporto, Villa San Giovanni e Messina".
"Nella sua replica l'on. Misiti - riporta ancora la nota - chiedeva
anche al governo di aprire un tavolo di concertazione a cui invitare
i rappresentanti degli enti locali e dei comitati dei pendolari".
"Sono sempre disponibile - ha detto Misiti - a dialogare e ad
incontrare in ogni momento i rappresentanti dei comitati di pendolari
calabresi e siciliani e a continuare a rappresentare le loro problematiche
ad ogni livello istituzionale e politico".
Il Comune di Lamezia approva il bilancio, salvi Sindaco e Consiglio
29 set 08 "Sono profondamente convinto che sia
un bene per la città che il Consiglio comunale non sia stato
sciolto". Lo ha detto il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza
a conclusione dei lavori dell'assemblea che ha approvato il rendiconto
di gestione 2007 e degli equilibri generali di bilancio 2008. I due
punti all'ordine del giorno sono stati approvati a maggioranza. Gli
equilibri generali di bilancio 2008, la cui mancata approvazione avrebbe
potuto comportare lo scioglimento del Consiglio comunale, sono passati
con 14 voti a favore 12 contrari e tre astensioni. Speranza ha auspicato
"che si possa proseguire nell'impegno difficile, nel lavoro faticoso
di realizzare i programmi che ci siamo proposti per rispondere ai
bisogni dei cittadini. Il commissariamento - ha proseguito - sarebbe
stato una sciagura, un nuovo trauma, non solo politico ma democratico,
economico e sociale per la città. Con spirito di collaborazione
e di apertura a tutto il Consiglio comunale, continuerò con
grande serenità a portare avanti questo lavoro"
Laratta (PD) “Il Governo sta provocando rivolta sociale”
28 set 08 "Temo che il governo stia provocando
una rivolta sociale nel sud, con una degenerazione che ricorderà
molto da vicino l'antico brigantaggio". Lo ha detto il deputato
del Pd, Franco Laratta, nel corso di un incontro stamani a Camigliatello
Silano con operatori del mondo della scuola, sindaci e amministratori
locali. "Con la chiusura - ha aggiunto - di molte scuole dell'obbligo,
i piccoli comuni calabresi (il 70% del totale) diventeranno rapidamente
'villaggi fantasmi'; con il federalismo fiscale in salsa leghista
l'intera regione farà un notevole passo indietro mentre saranno
tagliati tutti i servizi e il livello della loro qualità si
abbasserà notevolmente; con il taglio delle risorse previste
per la stabilizzazione dei precari calabresi, si rischia di trasformare
migliaia di giovani in nuovi poveri". "Temo - ha proseguito
- che sia stata fatta una scelta chiara per destabilizzare il Sud
Italia e allontanarlo dalla comunità civile nazionale, proprio
ora che si apriva una fase importante di sensibilizzazione della società
civile verso i temi della lotta alla criminalità e alla corruzione,
con un rinnovato impegno della politica nella lotta al malaffare.
Noi non possiamo accettare che il Mezzogiorno venga eliminato e spinto
sempre più fuori dal contesto nazionale. Per cui, o il governo
cambia rapidamente registro e la smette con le provocazioni verso
il sud, oppure noi chiameremo la gente a reagire duramente con forme
di lotte assolutamente forti".
In Consiglio provinciale i tagli alla scuola
28 set 08 La situazione della scuola sarà affrontata
domani nel corso del Consiglio provinciale di Cosenza. L'ordine del
giorno è stato presentato dal leader del Movimento Diritti
Civili, Franco Corbelli, secondo il quale c'é una "situazione
grave, inaccettabile e, in molti casi, drammatica. I preannunciati
tagli di 90 mila insegnanti e quasi 50 mila di personale Ata, nei
prossimi tre anni, in tutto il Paese, provocherà un vero e
proprio massacro di precari. La Calabria è la regione più
penalizzata: quasi 1700 i posti di insegnante che si perderanno quest¿anno,
oltre 2600 quelli che saranno cancellati nel 2009. Oltre 600 le classi
che saranno soppresse. Siamo di fronte ad una vera propria emergenza
sociale. Ci sono casi di docenti ultracinquantenni, precari da oltre
30 anni, che non hanno mai ricevuto in vita loro un incarico annuale".
"Siamo di fronte ad un esecutivo che ¿ continua Corbelli
- continua a penalizzare le categorie più povere e deboli del
Paese e adesso anche gli operatori del mondo della scuola e i ragazzi
portatori di handicap. Un Governo che è arrivato a preannunciare
finanche la chiusura delle scuole per bambini malati oncologici, in
Puglia, e che adesso taglia in Calabria e nel resto del Paese migliaia
e migliaia di posti ai precari e docenti di sostegno penalizzando
in questo modo oltre agli stessi insegnanti i ragazzi diversamente
abili e le loro famiglie. Siamo di fronte ad un Esecutivo che vende
fumo". "Al ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini,
che parla - conclude - di meritocrazia e dimentica di essere la stessa
che per superare subito e facilmente l'esame di avvocato, scese dal
Nord, dalla sua città di Brescia, fino in Calabria".
Il
PD a Crotone discute di federalismo, Loiero “Dualismo abissale
tra nord e sud” 27 set 08 Il presidente
della Regione Calabria, Agazio Loiero, critica ancora una volta il
progetto di riforma federalista elaborato dalla maggioranza. "Non
capisco come si possa mutare l'assetto istituzionale del Paese - ha
detto Loiero intervenendo a Crotone ad una manifestazione del Pd -
senza preliminarmente fare i conti, come avviene in un qualsiasi condominio".
"Se si facessero i conti, infatti ... (continua)
Autunno ecologista, iniziativa dei Verdi fa tappa a Rossano
27 set 08 Ha fatto tappa a Rossano "Autunno ecologista",
la manifestazione a cura della Federazione Regionale dei Verdi. All'evento,
incentrato sui prossimi appuntamenti elettorali, erano presenti, tra
gli altri, il leader dei Verdi Diego Tommasi e l'assessore all'Ambiente
del Comune di Rossano, Ermanno Marino. "Il programma dell'Autunno
ecologista che oggi fa tappa a Rossano - ha detto Tommasi- è
un appuntamento rivolto alle prossime elezioni amministrative del
2009 e alle Europee del 2010 alla luce di una nuova legge elettorale
che si sta prefigurando". "E' un momento di riflessione
- ha aggiunto - e di confronto sui temi che ci troveremo da qui a
qualche mese a dover affrontare con determinazione. Ci vogliono tavoli
appropriati per poter affrontare con determinazione i programmi elettorali
futuri ed i progetti che si vogliono portare avanti". "I
Verdi, - ha concluso - da una postazione di sicura difficoltà
perché non sono presenti al Parlamento, al Consiglio regionale,
né al Governo calabrese, con la forza di idee e dell'opinione
pubblica vanno avanti e si sono fatti promotori di una serie di dibattiti
per guardare alla ricostruzione di alleanze per poter affrontare i
prossimi appuntamenti elettorali". "Autunno ecologista -
ha dichiarato Marino - serve ad affermare l'ecologia della politica
più che dell'ambiente nel senso che la politica deve rinnovarsi
seriamente portando avanti i valori veri che interessano alla gente
e che sono vicini alla gente. La sibaritide soffre purtroppo di una
mancanza di rappresentanza dei Verdi a tutti e tre i livelli: nazionale,
regionale e provinciale"
Il Consiglio Provinciale di Cosenza approva gli equilibri di bilancio
26 set 08 E’ tornato a riunirsi questa sera,
per la seconda volta in questa settimana, il Consiglio Provinciale
di Cosenza, presieduto dall’on. Francesco Principe. In apertura
dei lavori, rispondendo ad alcune affermazioni dell’opposizione
apparse nei giorni scorsi sulla stampa, il Presidente Principe ha
chiarito definitivamente di essere stato lui l’autore della
scelta di non consentire le riprese televisive del precedente Consiglio,
in piena autonomia e nel pieno rispetto della legge.
“Il Presidente Oliverio non c’entra nulla.–ha precisato
l’0n Principe- Tale scelta è derivata dal desiderio di
evitare di mostrare un clima che mi sembrava carico di nervosismo.
Io stesso ho pregato gli operatori di non riprendere i lavori. Lo
rifarei altre mille volte se avessi la sensazione che la seduta potesse
essere turbata o si rischiasse di mostrare all’esterno un’immagine
che non appartiene a questo nobile consesso”.
Fatta questa premessa, approvato rapidamente con 27 voti a favore
e 6 contrari il primo punto all’Ordine del Giorno che prevedeva
“Variazioni al Bilancio di previsione 2008 ai sensi dell’Art.
42 Comma 4 del D.LGS 267 del 18 agosto 2000 e applicazione dell’avanzo
di amministrazione dell’anno 2007 al bilancio di previsione
2008, art. 187 DLGS 267/2000, si è passati al secondo punto,
che riguardava la “Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio-
Verifica Stato di Attuazione dei Programmi –Esercizio Finanziario
2008” su cui ha relazionato l’assessore Grosso Ciponte
che ha definito la Provincia di Cosenza un ente solido, in ottima
salute. Un ente che funziona, sano, che non presenta squilibri finanziari,
che non ha debiti fuori bilancio, con un Fondo di Riserva quasi inutilizzato,
che ha rispettato pienamente anche quest’anno il Patto di Stabilità.
“Si può tranquillamente affermare –ha detto l’Assessore
Grosso Ciponte- che la gestione finanziaria dell’Amministrazione
Provinciale non presenta squilibri finanziari, in quanto viene mantenuto
il corretto rapporto tra risorse di entrata e interventi di spesa.
L’indice di accertamento delle entrate correnti garantisce il
finanziamento delle spese correnti e del rimborso dei prestiti. Per
ciò che riguarda le spese d’investimento non vi sono
particolari problemi perché sono correlate all’accertamento
della relativa fonte di finanziamento, per cui al basso indice di
accertamento corrisponderà un limitato impegno delle spese
di investimento. Non sono pervenute da parte dei vari settori comunicazioni
relative a sopravvenienze passive (debiti fuori bilancio)”.
“Il Consiglio Provinciale di Cosenza -ha ricordato la Ciponte-
ha approvato il rendiconto per l’esercizio 2007, con la dimostrazione
di un avanzo di amministrazione di € 1.545.253,51
La gestione residui si sta svolgendo conformemente ai dati risultanti
dalla chiusura dell’esercizio 2007, così come integrati
e rettificati dalla revisione dei residui attivi e passivi, di cui
alla determinazione dirigenziale del 30/05/2008 n. 08004332 del Registro
Generale, e riportati nei dati complessivi e finali del rendiconto
dell’Esercizio Finanziario 2007.
ll Fondo di Riserva, che presentava inizialmente uno stanziamento
€ 1.032.000,00, fatta eccezione per il prelevamento di €uro
15,000,00, è stato quasi inutilizzato.
Circa il Patto di Stabilità, a seguito delle suindicate variazioni
e da una attenta verifica della spesa (impegnato/ pagato), si può
affermare la piena osservanza dello stesso”.
“L’ente, quindi –ha concluso Rachele Grosso Ciponte-
presenta una situazione finanziaria fortemente positiva che ci inorgoglisce
e giustifica il grande consenso di cui gode il Presidente Oliverio
e la sua Giunta e di cui ampiamente hanno parlato nei giorni scorsi
i più autorevoli quotidiani locali e nazionali ”.
Dopo l’intervento del Presidente dei Revisori dei Conti, dott.
Giorgio Sganga, si è nuovamente aperto il dibattito nel corso
del quale sono intervenuti i Consiglieri Provinciali Mario Melfi,
Biagio Diana, Piercarlo Chiappetta, Pietro Lecce. Michele Ambroggio.
Hanno rinunciato al proprio intervento i consiglieri Gianfranco Ponzio
e Domenico Barile.
Concludendo il dibattito, il Presidente Oliverio ha affermato, tra
l’altro: “Siamo in presenza di un ente che gode perfetta
salute, che ha un avanzo di stabilità, che non ricorre ad anticipazioni
di cassa ed ha interessi attivi, proprio perché gode di ottima
salute. Di questo dovremmo discutere, senza rincorrere fronzoli e
orpelli che non servono a questa discussione e, soprattutto, non servono
alle popolazioni da noi amministrate. Questi sono i dati inconfutabili,
scolpiti nel bilancio e che non possono essere smentiti da nessuno.In
una fase in cui gli Enti Locali, soprattutto quelli del Mezzogiorno
vivono un momento di grande difficoltà, e in un contesto difficile
come quello calabrese, dove non è affatto scontato ottenere
questi traguardi, questo è un grande, un grandissimo risultato
che ci riempie di orgoglio e ci spinge a proseguire la nostra azione
di governo con grande impegno e responsabilità.
In questi anni abbiamo messo in campo investimenti per 210 milioni
di euro a cui va ancora aggiunta l’annualità che abbiamo
messo in cantiere quest’anno. Siamo ricorsi ad una progettualità
innovativa, utilizzando competenze di grande professionalità
che ci hanno consentito di realizzare grandi opere e di risparmiare
ingenti risorse”.
Parlando poi delle consulenze, il Presidente Oliverio ha pubblicamente
sfidato l’opposizione a dimostrare, carte alla mano, le false
affermazioni riportate in un manifesto fatto affiggere dal centrodestra
in tutta la provincia di Cosenza.
Sul punto in questione sono intervenuti, per dichiarazione di voto,
i consiglieri provinciali Franco Bruno (An), Giuseppe Aieta (PS),
Gianfranco Ponzio (FI), Domenico Barile (Gruppo Misto), Ernesto Magorno
(Gruppo Ds).
Concluso il dibattito e messo ai voti, il punto riguardante la Salvaguardia
degli Equilibri di Bilancio è stato approvato a larga maggioranza,
con 23 voti a favore e 4 contrari.
Il Consiglio Provinciale si è conclusoi con l’approvazione
di altri tre punti all’Ordine del Giorno. Tornerà a riunirsi
in data da stabilirsi.
Finanzieri, Calipari (Pd): Chiarezza su restituzione straordinari
26 set 08 “Chiediamo che sia fatta chiarezza
sull'assurda vicenda che obbliga molti finanzieri alla restituzione
di compensi gia' corrisposti per gli straordinari effettuati tra il
1996 e il 2000". Lo chiede la deputata del Pd, capogruppo nella
commissione Difesa della Camera, Rosa Villecco Calipari, che ha presentato
oggi una interrogazione parlamentare sulla vicenda. "In una realte0
gerarchicamente organizzata come la Guardia di finanza e8 impensabile
credere che prestazioni di servizio oltre il normale orario di lavoro
vengono rese “spontaneamente” dal singolo dipendente-
sottolinea Calipari -, e8 invece molto pif9 credibile ritenere che
gli straordinari siano stati effettuati sulla base di ordini ricevuti.
E’ necessario inotre, che il governo si esprima - conclude l’esponente
democratica - per fare chiarezza e per assicurare ai finanziari e
alle loro famiglie le compensazioni consentite dalla normativa in
vigore, soprattutto davanti a sentenze contrastanti del Consiglio
di Stato e del Tar”.
Bruno e Laratta (PD) “Pronti a fare le barricate a difesa dei precari”
26 set 08 "Saremo pronti a fare le barricate
in parlamento e nelle piazze se il governo non ritira la norma che
con un tratto di penna sopprime il destino di migliaia di precari".
E' quanto affermano, in una nota congiunta, i parlamentari del Pd,
Franco Laratta e Franco Bruno, alla notizia secondo cui il governo
avrebbe inserito al collegato alla finanziaria 2009 un emendamento
che azzera i processi di stabilizzazione nel pubblico impiego previsti
dalle ultime due manovre del governo Prodi. "E' un fatto gravissimo
senza precedenti - sostengono Bruno e Laratta - destinato a creare
allarme sociale e forte preoccupazione per decine di migliaia di lavoratori,
soprattutto avrà effetti inimmaginabili in una regione debolissima
come la Calabria, che con il precedente governo, riuscì a fatica
ad ottenere 60 milioni di euro per la stabilizzazione dei precari.
Questa norma scellerata cancella non solo due manovre finanziarie
varate da un governo legittimo, ma sopprime il diritto fondamentale
sancito dall'articolo 1 della Costituzione e mette a repentaglio la
vita e il futuro di migliaia di uomini e donne che hanno maturato
i requisiti richiesti dalla legge per l'assunzione stabile".
"Questo - sostengono i due parlamentari del Pd - è un
governo di provocatori che vuole mettere a ferro e fuoco la nostra
regione e l'intero Mezzogiorno. Emana norme senza prevedere quali
possano essere le conseguenze. Ed è ancora più grave
la volontà di continuare ad abrogare e rendere retroattivi
i provvedimenti di legge approvati da governi diversi. In campagna
elettorale - spiegano i parlamentari calabresi - abbiamo detto ai
quattro venti che la destra, in caso di vittoria, sarebbe ripartita
a governare dal 2006, anno in cui perse le elezioni, senza tener conto
delle politiche portate avanti dal governo Prodi. E ciò si
sta verificando puntualmente, soprattutto ai danni del sud e della
Calabria: prima con i tagli alle infrastrutture, per pagare le promesse
elettorale del leader del Pdl, poi con i tagli alla sicurezza e all'istruzione
che avranno effetti devastanti sul piano economico e sociale".
"Adesso apprendiamo di questa volontà sciagurata - sostengono
ancora Bruno e Laratta - che fa arretrare il Paese di qualche decennio.
Un Paese democratico, civile e maturo non può essere amministrato
da un governo che, invece di riformare il Paese e proporre soluzioni
concrete ai problemi, insiste nel provocare e inasprire il livello
dello scontro politico. E l'emendamento 'elimina precari', lo dimostra
ampiamente. Di fronte a questa iniziativa sia chiaro che non staremo
zitti, ma faremo una opposizione durissima". "Saremo pronti
ad ergere barricate, in parlamento e nelle piazze - concludono - che
seppure in modo civile e democratico, come nostro costume, hanno l'obiettivo
preciso di impedire che questo governo ci faccia piombare nel buio"ine
con "l'emendamento elimina precari".
Loiero “La bicamerale parlamentare per le Regioni”
26 set 08 "Ho indicato la Commissione parlamentare
bicamerale per le questioni regionali integrata con i rappresentanti
delle Regioni e del sistema delle Autonomie". Lo afferma il presidente
della Giunta regionale, Agazio Loiero, in un'intervento sui temi del
federalismo pubblicato oggi dal 'Sole 24 Ore'. "L'integrazione
di questa Commissione - scrive Loiero - a me sembra anche una maniera
per mitigare e rendere plausibili questi ritmi forsennati imposti
dalla Lega al calendario parlamentare. E' prevalentemente tale accelerazione
a provocare crescenti dubbi e diffidenze nell'opinione pubblica meridionale
preoccupata dei riflessi che una legge come questa riverbera sui vari
territori della Penisola. E' bene non dimenticare che nei fatti si
sta ridisegnando, attraverso il fisco, un nuovo assetto statuale della
Repubblica. Io stesso confesso di provare un po' di paura rispetto
a quello che può avvenire con l'adozione del provvedimento
legislativo.Ho paura perché stiamo procedendo da un grande
disegno dell'Italia privi di un'analisi economico-finanziaria credibile
gestita nobn dai vari centri studi disseminati nella Penisola ma da
un soggetto possibilmente neutro, magari dallo Stato stesso".
Pignataro (SiM) “In piazza con la CGIL”
26 set 08 "Siamo con la Cgil e i lavoratori per
aprire una stagione di lotte importante, che ci vedrà, tutta
la Sinistra, in piazza l'11 Ottobre a Roma". Lo afferma, in una
nota, Fernando Pignataro dell'associazione "Sinistra in movimento".
"Ci auguriamo - prosegue - che il 27 settembre rappresenti, come
il 23 marzo di alcuni anni fa, il risveglio di una forte opposizione,
possibilmente unitaria e determinata, che contrasti efficacemente
il disegno restauratore delle destre". "Domani, infatti,
- aggiunge Pignataro - in centinaia di piazze italiane, in sette piazze
nella nostra regione, ritornano i lavoratori, ritorna la Cgil a protestare
contro le politiche del Governo Berlusconi". "Le scelte
che vanno contrastate - afferma - hanno tutte lo stesso indirizzo,
la stessa base ideologica, la stessa idea di società che i
governanti hanno in testa, in agenda dal precedente loro governo e
che ripropongono oggi con forza". "Ci sono tutti gli elementi
- conclude Pignataro - per rialzare la testa, per ritornare in piazza,
per rimettere insieme le persone, per contrastare le politiche assurde,
punitive e inadeguate del Governo Berlusconi, che rischiano, come
è già avvenuto nel recente passato, di fare danni, di
consegnare il nostro Paese ad una fortissima recessione, che lo metterà
in ginocchio e che farà pagare un prezzo altissimo ai lavoratori,
ai pensionati, ai giovani".
Dal PD un monito: la Calabria non ha paura dell’immigrazione
26 set 08 La Calabria non ha paura dell'immigrazione,
anzi è sinonimo d'accoglienza. Il messaggio arriva forte e
chiaro dalla festa del Partito Democratico calabrese che ha voluto
aprire i lavori ieri sera non a caso a Crotone. La cittadina che ospita
il più grande centro d'accoglienza d'Europa, il Sant'Anna di
Isola Capo Rizzuto che da Crotone dista appena una decina di chilometri.
E ad aprire i lavori è stato proprio il sindaco di Isola, Carla
Girasole, rivendicando con orgoglio la presenza degli stranieri nel
suo comune e non solo nel centro d'accoglienza, che comunque attualmente
ospita più di 35 nazionalità diverse. Un messaggio al
quale ha fatto eco quello di un altro sindaco calabrese, Mimmo Lucano,
primo cittadino di Riace, ormai non più solo paese del Bronzi
ma soprattutto paese d'accoglienza. Attualmente sono ospitati un centinaio
di stranieri, tutti rifugiati politici o richiedenti asilo. Un esperimento
che il sindaco porta avanti dal 2001 ma che ha avuto il suo exploit
quest'estate, quando rispondendo all'emergenza di Lampedusa e al filo
spinato invocato dal sindaco dell'isola contro i migranti che sbarcano,
Lucano ha chiesto ed ottenuto di potersi far carico dell'accoglienza
e insieme ad altri due comuni della locride (Stignano e Caulonia)
ha messo a disposizione 200 posti. "Tantissimi per paesi così
piccoli e dal bilancio risicato. Tantissimi - ha sottolineato Laura
Boldrini, portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per
i rifugiati, presente ieri all'apertura della festa del Pd calabrese
- in un'Italia in cui si fa fatica a convincere i comuni all'accoglienza.
Quest'estate in piena emergenza gli amministratori locali hanno dato
risposte freddissime perché temevano la reazione delle popolazioni.
Invece Riace e gli altri comuni della Locride hanno creduto nel sistema
paese, i loro sindaci si sono rivelati veri e propri uomini delle
istituzioni e hanno dimostrato come se alla cittadinanza i fatti vengono
rappresentati per quello che sono senza agitare lo spauracchio del
timore per creare consenso, la gente è ben lieta di dare ospitalità.
La Calabria insomma è sotto questo aspetto un modello da seguire".
Un palco tutto al femminile quello di ieri sera al palazzetto dello
Sport di Crotone. Oltre alla Boldrini e al sindaco di Isola, Carla
Girasole, hanno partecipato al dibattito dal titolo "Immigrazione
tra rappresentazione e realtà", anche Valentina Loiero,
giornalista del Tg5 e la senatrice del Pd Dorina Bianchi. A moderare
la giornalista Giulia Veltri. Unico uomo "ammesso" un ragazzo
marocchino: Anouar Bel Rhazi, mediatore culturale del centro d'accoglienza
di Lampedusa che ha raccontato la sua esperienza. Arrivato in Italia
da clandestino, oggi è diventato un punto di riferimento per
i tanti che sbarcano sulle nostre coste in cerca di un futuro migliore.
Speziali (Pdl) “Veltroni demagogico”
26 set 08 Il segretario del Pd, Walter Veltroni tende
ad "un uso demagogico ed irresponsabile della dialettica politica".
A dirlo è il senatore del Pdl, Vincenzo Speziali. "E'
evidente che il malessere della minoranza - sostiene Speziali - debba
ricercarsi nell'assenza di un progetto di governo alternativo, nella
disomogeneità delle posizioni in essa presenti ma, soprattutto,
nella mancanza della necessaria credibilità di fronte al Paese,
frutto della pessima eredità avuta in dono dall'esecutivo di
Romano Prodi che Veltroni ha sempre appoggiato e strenuamente difeso".
"E' auspicabile che il segretario del Pd - prosegue Speziali
- la smetta di seguire il binario delle polemiche e di argomentare
sulle camice del presidente Berlusconi. Gliene sarebbero grati l'intero
Paese e probabilmente anche i propri elettori. Ipotizzare che lo straordinario
successo elettorale ottenuto dal Pdl possa essere il precursore di
un possibile totalitarismo, lede i diritti dei cittadini che hanno
legittimato la vittoria alle urne e, cosa ancor più grave,
il concetto stesso di democrazia rappresentativa"
Federalismo,
impasse sulle risorse tra enti locali, Regioni e Governo 25
set 08 E' impasse tra Regioni, enti locali e governo nel confronto
sul federalismo fiscale, sulle risorse necessarie per le funzioni
fondamentali e i livelli essenziali di assistenza. All'ennesimo round
di incontri sul testo Calderoli, ieri sera con le Regioni, oggi prima
con l'Anci e l'Upi e poi, nel pomeriggio, tutti insieme al ministero
per gli Affari Regionali, resta ancora da risolvere il problema, giudicato
assolutamente fondamentale, delle risorse da destinare alla tutela...
(continua)
PD: Dal centrodestra falsità su Oliverio
25 set 08 Il Partito Democratico di Cosenza ha fatto
affiggere un manifesto in città e sul territorio provinciale
capoluogo intitolato "Le falsità e le menzogne del Centrodestra"
in riferimento alle polemiche sollevate nei giorni scorsi dall'opposizione
nei confronti del Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio.
"Il centrodestra - è scritto nel manifesto - confonde
i consulenti con gli oltre cento lavoratori precari (ex Co.co.co),
gran parte dei quali lavorano alla Provincia sin dal 2003 con contratto
a tempo determinato su progetti del Fondo sociale europeo (Fse), percepiscono
900 euro al mese e sono stati definiti addirittura 'superfortunati'.
L'opposizione finge di non sapere che, in questi anni, la Giunta Oliverio
ha conferito solo quattro incarichi esterni che hanno consentito alla
Provincia un ritorno d'immagine e un risparmio di alcuni milioni di
euro. Non vuole ammettere che l'acquisto dell'ex Palazzo Carime è
costato all'Ente sette milioni di euro, di cui un milione sarà
reinvestito dal venditore per la sua ristrutturazione, consentendo
all'Amministrazione provinciale di risparmiare un milione e 300 mila
euro di fitti all'anno". "Quattro anni di buon governo -
prosegue il testo - caratterizzati dall'operatività, dalla
trasparenza, dalla moralità, dall'utilizzazione intelligente
delle risorse -si legge ancora nel manifesto - pongono Mario Oliverio
al terzo posto in Italia nelle classifiche sul grado di gradimento
dei cittadini rispetto all'operato dei presidenti di Provincia. Il
centrodestra, consapevole di tutto ciò e preoccupato di perdere
sonoramente le elezioni di primavera, ricorre a bugie e menzogne per
sollevare polveroni e alimentare confusione. Le bugìe hanno
sempre le gambe corte. Un'opposizione che ricorre sistematicamente
a bugie e menzogne è destinata inesorabilmente ad essere sconfitta".
"Il Partito Democratico - conclude il manifesto - condivide e
sostiene l'azione politico-amministrativa portata avanti in questi
anni alla Provincia di Cosenza da Mario Oliverio e dalla sua Giunta".
Laratta (PD) “Contro la Gelmini una dura protesta”
25 set 08 "Sulla scuola sarà dura protesta".
Lo ha affermato, secondo quanto riferisce una nota, il deputato del
Pd Franco Laratta durante un incontro a Cosenza. "Le famiglie
calabresi - ha detto Laratta - sono pronte a reagire contro i gravissimi
tagli alla scuola, che in Calabria provocheranno danni molto forti.
Centinaia di scuole soppresse, accorpate o ridimensionate, chiusura
di scuole materne ed elementari nei piccoli comuni". "Centinaia
di docenti - ha aggiunto - e non docenti licenziati. Aule superaffollate
con 30 bambini. Fine del tempo pieno e del sostegno". "Davanti
ad una situazione come questa, - ha proseguito - non ci rimane che
una forte protesta. Noi la faremo nelle aule parlamentari. Le famiglie
la faranno nelle singole scuole e istituti di ogni comune, garantendo
comunque lo svolgimento dell'attività didattica. Anche l'università
calabrese è stata fortemente penalizzata, e reagirà
con determinazione". "Intanto - ha concluso - abbiamo avviato
davanti alle scuole una raccolta di firme contro il governo. Domani
davanti le scuole di piazza Cappello a Cosenza e in altri comuni calabresi,
con i sindacati abbiamo avviato una serie di manifestazioni e confronti
contro la manovra della Gelmini e di Tremonti".
Tutto pronto a Crotone per l’incontro su sviluppo e federalismo
25 set 08 Sviluppo e bonifica del crotonese e riforma
federalista. Questi i temi che saranno affrontati domani al Palamilone
di Crotone nel corso della seconda giornata degli incontri politici
organizzati dal Pd. "In mattinata - è detto in una nota
- si discuterà dell'impegno del governo regionale per la provincia
di Crotone. In questa parte del dibattito interverranno, tra gli altri,il
sindaco di Crotone, Giuseppe Vallone; il presidente della Provincia,
Sergio Iritale, e gli assessori regionali Francesco Sulla, Mario Maiolo,
Luigi Incarnato, Damiano Guagliardi, Michelangelo Tripodi e Silvio
Greco". All'iniziativa ha aderito anche l'Italia dei valori,
che sarà rappresentata dal capogruppo del partito nella commissione
Trasporti e telecomunicazioni della Camera, Aurelio Misiti. Nella
sezione pomeridiana, è previsto un confronto sui temi delle
riforme istituzionali, con particolare attenzione al "Federalismo,
al centralismo e alle riforme per un moderno regionalismo". "Su
questo tema - conclude la nota - si confronteranno il capogruppo del
Pd alla Regione, Nicola Adamo, l'assessore regionale alle Riforme,
Liliana Frascà ed i capogruppo di Forza Italia e Udc alla Regione,
Giuseppe Gentile e Franco Talarico. Le conclusioni saranno affidate
al presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, che al termine
del dibattito sarà intervistato dai giornalisti Filippo Veltri
e Gianfranco Manfredi".
Nominati i Commissari provinciali del MPA
25 set 08 Il coordinamento regionale del Movimento
per le autonomie (Mpa) ha nominato i commissari provinciali di Cosenza,
Reggio e Catanzaro. "A Cosenza - è detto in un comunicato
- è stato nominato Pierluigi Martire, a Reggio Calabria Giuseppe
Sergi, a Catanzaro Pasqualino Ruberto e a Crotone Renato Galati".
"Non è stato nominato - si aggiunge nella nota - il commissario
della provincia di Vibo Valentia in quanto il coordinamento ha inteso
riservarsi una migliore valutazione sui nominativi in corso al fine
di assicurare al partito una gestione più aggregante possibile".
"Il comitato regionale, - è detto nella nota - in seguito
a quanto dichiarato dal Gruppo provinciale dell'Mpa di Catanzaro,
esprime solidarietà al neo commissario Pasqualino Ruberto,
per l'incomprensibile attacco subito, riconfermandogli la stima e
la fiducia in lui riposta da tutti i commissari regionali. Si condanna
la presa di posizione strumentale ed inspiegabile del gruppo Provinciale
di Catanzaro ricordando loro la legittimità della nomina di
Ruberto e l'illegittimità, invece, della loro azione che mira
a consolidare posizioni personalistiche e non a privilegiare invece,
l'interesse e la crescita di un movimento che può e deve dare
speranza alle nostre comunità". "Al termine dei lavori
- conclude il comunicato - non è mancata la 'stoccata' nei
confronti della Giunta regionale per lo stato di pietoso abbandono
in cui versa la Regione e per l'utilizzo o, meglio, l'uso indiscriminato
delle risorse comunitarie spesso 'destinate' in contrasto ad ogni
norma e regolamento".
S’incrina
il fronte meridionale sul Federalismo, Lombardo non ci sta. Riunione
a Roma 24 set 08 Nella riunione di questa
mattina delle regioni del Sud nella sede romana della Regione Calabria,
non si è raggiunta un'intesa complessiva. Lo ha detto il presidente
della Calabria, Agazio Loiero, sottolineando che il "tentativo
di stare insieme è molto difficile", poiché le
Regioni a statuto ordinario non condividono la richiesta della Sicilia,
per conto delle Ragioni a statuto speciale, di sottolineare la loro
specificità ... (continua)
N, Oliverio (PD) “A Crotone un confronto sulle sfide del futuro”
24 set 08 "Il programma della festa regionale
del Pd che si svolgerà in questo fine settimana a Crotone rappresenta
una riflessione sul percorso sin qui compiuto e sulle sfide che ci
attendono in futuro". E' quanto afferma, in una nota, il deputato
del Pd, Nicodemo Oliverio. "L'obiettivo è quello di confrontarsi
sui problemi - prosegue Oliverio - offrendo soluzioni efficaci ai
cittadini e a territori che hanno bisogno di attenzioni più
forti e significative in una stagione nella quale cause interne ed
esterne alla nostra regione alimentano preoccupazioni e giustificati
timori. Il Mezzogiorno dimenticato, una crisi economica che colpisce
non solo le imprese ma anche le famiglie, le infrastrutture 'scomparse',
i tagli indiscriminati all'Istruzione che minano anche l'occupazione,
la crisi del settore agroalimentare, che sarà affrontata insieme
con l'assessore regionale all'Agricoltura, Pirillo, l'indefinita questione
del federalismo che va avanti senza riferimenti precisi sulle scelte
di fondo e sui costi di una riforma tutta ancora da verificare sono
solo alcuni degli elementi che occupano, e pesantemente, l'attualità
politica". "E' lì che noi Democratici dobbiamo essere
- sostiene il parlamentare - dove ci sono dimenticanze e colpevoli
omissioni, dove la società chiede scelte chiare e verificabili,
dove la speranza lascia spazio alla rassegnazione e dove il silenzio
è più eloquente di qualsiasi denuncia pubblica. Il Pd
della Calabria deve ritrovarsi a Crotone su questa forte e generale
assunzione di responsabilità in nome non solo di un disegno
nuovo che è appena all'avvio ma anche, e soprattutto, per dare
risposte ad una regione che ancora non vuole definitivamente smarrirsi"
Adamo (PD) “Si dimetta il sindaco di Lampedusa”
24 set 08 "Chiediamo le dimissioni del Sindaco
di Lampedusa": lo afferma il capogruppo del Pd alla Regione Calabria,
Nicola Adamo. Il PD calabrese apre domani a Crotone una tre giorni
di dibattiti con una manifestazione sull'immigrazione. "La tragedia
affiorata, nelle ultime ore, nelle acque di Malta ripropone - dice
Adamo - una straordinaria e democratica emergenza.Il problema non
riguarda più soltanto i livelli di accoglienza, solidarietà
o sicurezza ma la organizzazione sociale ed economica delle società
moderne, il riconoscimento della universalità di diritti primari.
Per quanto ci riguarda, in sede di riforma dello Statuto della Regione
Calabria, proponiamo di assumere il tema della immigrazione come principio
e valore fondante a cui ispirare il nostro modello istituzionale e
lo svolgimento della vita della comunità calabrese. Crotone
si svolge il giorno prima dell'appuntamento di Lampedusa: due tappe
che dovranno essere significative per una sensibilizzazione e mobilitazione
delle coscienze democratiche; due tappe per sconfiggere atteggiamenti
politici e culturali di tipo repressivo e dal carattere razzista.
Da Crotone vorremmo dire a Lampedusa che nessun amministratore o esponente
di Governo, soprattutto se meridionale, può farsi portatore
di un messaggio, in nome di una esasperata quanto distorta domanda
di sicurezza, che fomenta la caccia alla pelle dal colore diverso
dal nostro.Non è, quindi, fuori luogo se dalla Calabria intendiamo
suggerire le dimissioni del Sindaco di Lampedusa che nei giorni scorsi
ha espresso sconvolgenti dichiarazioni che manifestano grave intolleranza
pregnata di vera e propria cultura xnofoba.Vorremmo, invece, che il
progetto dei Sindaci della zona Jonica reggina ( Riace, Caulonia,
Stignano) fosse esempio prototipale intanto per tutte le amministrazioni
locali".
"Più che chiedere al sindaco le dimissioni io gli chiederei
di tirare fuori il suo lato umano". E' quanto ha detto l'ex assessore
del comune di Lampedusa, Tony Colapinto, circa la richiesta di dimissioni
avanzata dal Pd della Calabria nei confronti del sindaco della città
siciliana, Dino De Rubeis. Colapinto, che ieri ha deciso di dimettersi
dal suo incarico in polemica con alcune frasi del sindaco di Lampedusa,
ha aggiunto che "chiedere a De Rubeis di sottoporre se stesso
ad una profonda analisi di coscienza per cercare di approdare a lidi
più umanamente accettabili. La mia scelta è stata dettata
dal mio modo di essere. E' stata una scelta morale più che
politica. Andare a chiedere al sindaco le dimissioni è un fatto
prettamente politico". "E' lodevole - ha concluso - l'iniziativa
del Pd della Calabria che ha deciso di organizzare una manifestazione
di tre giorni che parte proprio dal tema dell'immigrazione".
Prosegue la polemica elettorale tra Oliverio e l’opposizione
23 set 08 Polemica tra maggioranza ed opposizione
su presunte consulenze d'oro alla Provincia di Cosenza. Il presidente,
Mario Oliverio, stamattina ha organizzato una conferenza stampa, presenti
i componenti della giunta provinciale, per denunciare che l'opposizione
ha fatto un clamoroso autogol. "Abbiamo solo quattro consulenze
- ha spiegato - per un importo di 180mila euro. Altro che milioni
a beneficio di un centinaio di fortunati, come sostengono i partiti
di minoranza. Ciò cui fanno erroneamente riferimento sono un
nutrito gruppo di lavoratori con contratti a progetto finanziati dall'Unione
Europea, il cui importo non supera i 900 euro mensili". "Le
opposizioni - ha concluso - gridano allo scandalo invitando a consultare
il sito del ministero dell'Innovazione. Noi invitiamo contestualmente
quello della Provincia di Cosenza su cui sono anche stati pubblicati
gli elenchi dei beneficiari dei progetti". Ad innescare la polemica
alcuni manifesti con cui Italia di Mezzo, Pdl e Destra denunciavano
contratti a professionisti esterni del valore di circa tre milioni
di euro, invocando l'intervento del ministro Brunetta ed invitando
il presidente Oliverio a dimettersi.
Pdl, Saltati i nervi. Il presidente della Provincia
di Cosenza, Mario Oliverio, ha definitivamente smarrito il senso e
il decoro del proprio ruolo istituzionale". A sostenerlo sono
i consiglieri provinciali del centrodestra. "Quello di ieri -
è scritto in una nota congiunta dei consiglieri di opposizione
- è stato un Consiglio provinciale scandaloso, in cui il presidente
Oliverio è scaduto in argomentazioni di basso profilo e offensive
nei confronti dei consiglieri del centrodestra". I gruppi consiliari
dell'opposizione sottolineano "la furbata dell'allontanamento
delle telecamere, effettuata con metodo 'bulgaro' per oscurare il
temuto dibattito sulle gravi affermazioni e le ingiurie di Mario Oliverio
nei riguardi dei consiglieri provinciali". "I chiarimenti
richiesti - prosegue la nota - sulla montagna di euro sperperati per
le consulenze non sono assolutamente arrivati. Al contrario, Oliverio
ha perso completamente la testa, attaccando senza sapere dove andava
a parare, perseverando in modo ignobile nelle sue diffamazioni volgari,
gratuite e personali nei confronti di singoli consiglieri della minoranza
e dell'opposizione nel suo complesso, rei di svolgere con efficacia
e competenza il proprio ruolo di verifica e controllo". "A
Oliverio sono ormai 'saltati i nervi' - aggiungono i consiglieri del
centrodestra - forse per lo stress derivante dalla consapevolezza
del definitivo fallimento della sua azione politica e amministrativa,
certificato dai suoi stessi compagni di partito che non vedono neppure
di buon occhio una sua eventuale ricandidatura. Del resto, è
proprio dall'interno del Pd che giungono gli attacchi più duri
all'operato della Giunta". "Una situazione drammatica -
conclude la nota - che fa il paio con la scellerata scelta del ferrovecchio
di Vaglio Lise come sede degli uffici provinciali, che costa 9 milioni
di euro, ma rispetto al quale non è dato comprendere se Oliverio
abbia dubbi e titubanze e se l'acquisto sia stato effettivamente perfezionato".
Immigrazione e Federalismo i temi dell’assemblea del PD il 25 a Crotone
23 set 08 Dopo Santa Trada una tre giorni per discutere
di "Pd per la Calabria": si svolgerà dal 25 al 27
settembre prossimi a Crotone, organizzata dal Pd e dal gruppo regionale.
La tre giorni è stata presentata stamani nel corso di una conferenza
stampa alla quale, tra gli altri, erano presenti il capogruppo Nicola
Adamo; il portavoce del Pd Calabria, Gimo Polimeni; il sindaco e il
presidente della Provincia di Crotone, Peppino Vallone e Sergio Iritale;
l'assessore regionale Francesco Sulla. "Adamo - è detto
in una nota - ha posto subito l'accento sulla scelta dell'area del
crotonese simbolo in questi ultimi anni del tentativo di ripresa dello
sviluppo economico dove si può sperimentare anche il conseguimento
di obiettivi importanti sulla strada della crescita e dello sviluppo
sulla scorta di una sorta di filiera istituzionale che vede il Pd
e l'area del centrosinistra, appunto, protagonista nelle istituzioni
regionali, provinciali e comunali". La prima giornata sarà
incentrata sui temi dell'accoglienza e dell'immigrazione "di
cui Crotone - prosegue il comunicato - ed il suo territorio si sono
resi protagonisti nel corso di questi ultimi decenni. L'obiettivo
così, come ha dichiarato Adamo, è quello di discutere
rispetto ad un'idea di apertura sociale che parta dalla Calabria,
in linea tra l'altro con lo Statuto Regionale e che contrasti nel
contempo la politica di chiusura del Governo Berlusconi". "La
seconda giornata - aggiunge la nota - sarà dedicata ai temi
dello sviluppo economico con una importante presenza dei componenti
della giunta Regionale, di Adamo, dei rappresentanti delle aree socialiste,
verdi e dell'opposizione, di Fi e Udc, con le quali si tenterà
anche un'intesa politica contro le politiche nazionali di un federalismo
che, così come è stato concepito dall'attuale Governo,
non ha niente di solidale, al contrario mina fortemente il concetto
di unità nazionale del nostro Paese. Prevista a conclusione
della giornata un'intervista a Giuseppe Bova, presidente del Consiglio
regionale". "La terza giornata - conclude il comunicato
- sarà dedicata al tema dell'agricoltura come input fondamentale
per uno sviluppo ecocompatibile dell'area crotonese. Saranno presenti
tra gli altri, l'assessore regionale al ramo Mario Pirillo. Si parlerà
anche di 'Progetto autonomista e riformista per la Calabria' insieme
al presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, ed al segretario
regionale, Marco Minniti".
Giacomo Mancini ricorda il giornalista Delfino
23 set 08 "Piango con grande tristezza la scomparsa
di Toto' Delfino, intellettuale, scrittore e giornalista sempre coraggioso
e mai banale". E' quanto afferma Giacomo Mancini dopo aver appreso
della morte di Antonio Delfino collaboratore de il Giornale e del
Quotidiano della Calabria. "Attraverso i suoi articoli ed i suoi
saggi - ha continuato l'ex parlamentare socialista - ha narrato la
gente di Calabria di cui conosceva le virtù e non ignorava
i vizi. E' stato un conoscitore profondo degli uomini e dei fatti
di mafia e di 'ndrangheta, in particolare. Cosi' come è stato
fustigatore coraggioso e, spesso, solitario dei misfatti e delle persecuzioni
commessi in nome di un'antimafia militante e parolaia". "Ricordo
- ha proseguito Mancini - il legame profondo che legava Delfino a
mio nonno Giacomo che si rafforzò nel periodo della lunga,
ingiusta e dolorosa persecuzione giudiziaria perpetrata ai suoi danni
durante la quale Delfino sconfessava sui giornali le propalazioni
di pseudo pentiti che invece erano prese come oro colato da una certa
magistratura inquirente". "La scomparsa di Totò Delfino
-ha concluso Mancini - lascia in me e in tutti quelli che lo hanno
conosciuto un grande vuoto".
Interrogazione della Napoli (AN) sulla situazione dell’Istituto Papa Giovanni
23 set 08 Il deputato del Pdl Angela Napoli ha presentato
un'interrogazione sulla situazione dell'Istituto Papa Giovanni XXIII
di Serra d'Aiello. L'on. Napoli chiede, in particolare, ai ministri
del Lavoro, della Salute, dell'Interno e della Giustizia di sapere
"quali urgenti iniziative intendano assumere per le parti di
competenza, considerata l'assoluta insensibilità della Regione,
al fine di sanare la drammaticità della situazione dell'istituto
Papa Giovanni e per evitarne la chiusura". "L'Istituto -
scrive nell'interrogazione Angela Napoli - nel quale trovano ospitalità
circa 360 degenti bisognosi di cure particolari, ha costituito un
importante punto di riferimento per l'intera Calabria e di sostegno
per numerose persone disagiate ed era gestito da una Fondazione di
proprietà della curia arcivescovile di Cosenza". "Gli
stessi dipendenti - prosegue - non hanno alcuna risposta sul loro
futuro posto di lavoro. Dal luglio 2008 il Tribunale di Paola ha nominato
dei commissari giudiziari per gestire l'Istituto ed il nuovo assessore
regionale alla Sanità ha respinto il protocollo che il precedente
assessore regionale del ramo aveva stipulato per giungere alla costituzione
di una nuova Società, con la partecipazione della Regione,
che avrebbe dovuto gestire la fase iniziale del processo di ristrutturazione
e di riorganizzazione". "Da cronache giornalistiche - aggiunge
la parlamentare del Pdl - sembra che sull'Istituto siano stati aperti
altri filoni d'indagine che farebbero trasparire un 'reticolo istituzionale'
creato per bloccare alcune denunzie circostanziate sui maltrattamenti
inflitti ai pazienti del Papa Giovanni, nonché per trasferire
ad alcuni privati la gestione della convenzione sanitaria con la Regione".
"In tutto questo contesto - conclude - emerge la misteriosa scomparsa
di una delibera di Giunta regionale, registrata con numero e data,
ma mai pubblicata, che autorizzerebbe la gestione dell'Istituto a
terzi. Oggi la Regione Calabria, nonostante gli accordi, le promesse
ed i progetti, si è chiamata fuori, e si limita a pagare le
rette per garantire la quotidianità, peggiorando la già
grave situazione dei degenti e dei seicento dipendenti"
L’Udc correrà da sola nella provinciali di Cosenza e Crotone
23 set 08 Per le provinciali di Cosenza e di Crotone,
l'Udc "non sottovaluta l'eventualità di correre da soli
al primo turno" evidenziando, nel contempo, "la volontà
di un confronto più serrato nei prossimi mesi". E' quanto
è emerso, secondo quanto riferisce una nota, nel corso della
direzione regionale del Partito durante la quale si é anche
parlato del ripristino della preferenza unica e della soluzione dei
problemi della Calabria. "La discussione politica, - è
detto nel comunicato - anche a livello regionale, va indirizzata verso
la soluzione dei problemi concreti e delle emergenze in cui si dibatte
larghissima fascia della popolazione. Per questo motivo l'attenzione
dell'Udc è rivolta principalmente all'esame dei programmi politici
e solo in subordine a questa valutazione si potrà determinare
una precisa scelta sulle alleanze". "E' più che mai
opportuno - aggiunge la nota - convergere l'attenzione, oltre che
sullo sviluppo e sull'approvazione del piano sanitario regionale,
sul corretto e fruttuoso utilizzo dei Fondi strutturali comunitari.
Un'apertura al confronto è stata ribadita dall'Udc calabrese
in tema di riforme della legge elettorale e dello statuto, individuando
delle questioni irrinunciabili come lo sbarramento al 4% e il mantenimento
delle preferenze". "La campagna 'Preferisco la Preferenza'
- conclude la nota - per il mantenimento delle preferenze alle prossime
elezioni europee, e il loro ripristino alle future elezioni politiche,
ha il significato oggettivo di mantenimento degli spazi di democrazia
partecipata e responsabile". Nel corso della riunione, è
stata nominata anche la Giunta esecutiva del partito della quale faranno
parte Nicola Franco (Vicesegretario Vicario), Mario Mazza (Vicesegretario),
Benedetto Proto (Vicesegretario), Giuseppe Nardi (Organizzativo),
Salvatore Bulzomì (Enti Locali), Giovanni Bisignani (Sanità).
Bianchi e N.Oliverio (PD) “Il Governo ripristini i fondi per la ss106”
23 set 08 "La statale 106 entri tra le priorità
dell'agenda politica nazionale". E' quanto chiede, in un comunicato,
la senatrice del Pd Dorina Bianchi. "La strada statale 106 ionica
- prosegue - è una infrastruttura strategica che ha necessità,
viste le condizioni di arretratezza in cui versa, di entrare a pieno
titolo tra gli impegni politici, locali e nazionali". "E'
arteria fondamentale - aggiunge - di tutto il sistema viario del Sud
d'Italia essendo l'unica via di accesso lungo il versante ionico alle
regioni Puglia, Basilicata e Calabria e svolgendo funzioni di connessione
con le aree interne del territorio. Ma è anche una tra le strade
più pericolose d'Europa, centinaia le vittime, come in una
guerra silenziosa e non dichiarata ai cittadini del Sud". "Nonostante
questo - scrive Bianchi - i fondi destinati ai lavori 'urgenti', tra
i quali anche l'ammodernamento della 106, destinati a Calabria e Sicilia
per le infrastrutture e difesa del territorio e per il quale il Governo
Prodi aveva stanziato 1.363,5 milioni di euro, sono stati distratti,
dal Governo Berlusconi, per la copertura finanziaria del taglio dell'Ici".
"Il governo compia un atto di responsabilità e ripristini
i fondi per la 106". Lo chiede, in una nota, il deputato del
Pd Nicodemo Oliverio. "Il governo - scrive - compia un atto di
responsabilità e ripristini i fondi per la statale jonica 106
e le strade provinciali che sono stati soppressi nella Finanziaria".
"Esprimo solidarietà - aggiunge - ed appoggio pienamente
le istanze rappresentate dal 'Comitato pro 106' che sta conducendo
una battaglia tenace per veder riconosciuto quello che dovrebbe essere
un diritto acquisito: avere infrastrutture sicure e adeguate che permettano
ad un'intera Regione di ragionare in maniera concreta e seria su un
progetto di sviluppo, che riguarda due settori trainanti della propria
economia come il turismo e l'agroalimentare". "Dotarsi -
prosegue Oliverio - di infrastrutture moderne significa ottenere il
pre-requisito minimo perché si possano mettere le imprese del
nostro territorio in condizione di competere sul mercato nazionale
ed internazionale e creare le condizioni di quello sviluppo socio-economico
più volte invocato dal governo, ma mai perseguito con azioni
serie ed efficaci". "Mi auguro - conclude - che l'azione
portata avanti dal Comitato, che oggi è stato ricevuto da un
collaboratore del ministro delle Infrastrutture, Matteoli, possa non
solo sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema tanto delicato
ed importante per il futuro della Calabria, ma soprattutto possa ottenere
in tempi brevi dal governo quelle risposte chiare e concrete che i
calabresi attendono da troppo tempo".
Federalismo,
Galan e Loiero siamo alle solite “Tra vent’anni se aspettiamo
la Calabria” 22 set 08 "Formigoni
dice che la riforma potrà andare a regime entro cinque anni?
Io mi auguro che possa partire dopo quattro anni e mezzo". Non
risparmia l'ironia il presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan,
nel tracciare un bilancio del convegno nazionale organizzato oggi
dalla stessa Regione Veneto presso l'università di Padova.
"Perché bisogna aspettare cinque .. (continua)
Sinistra in Movimento “No ai tagli della Gelmini”
22 set 08 “L’inizio delle attività
scolastiche 2008/09 alla luce della dissennata politica della Gelmini
e del Governo Berlusconi, è il più grave, più
caotico e incerto degli ultimi 40 anni”. Ad affermarlo è
una nota dell’associazione “Sinistra in Movimento”.
“È iniziato -prosegue la nota- lo smantellamento della
scuola pubblica e la negazione dei diritti dei lavoratori, degli studenti,
dei genitori. Consideriamo estremamente grave i tagli effettuati dal
Ministero della P.I. agli organici dei docenti e ATA. ; la mancata
stabilizzazione dei precari, ma ancora più grave è l’atteggiamento
assunto dal governo con il ridimensionamento degli insegnanti di sostegno
per gli alunni diversamente abili.
Questi tagli provocano contemporaneamente la negazione, per questi
alunni e alunne in difficoltà, del diritto all’istruzione
e la possibilità dell’integrazione nella società;
la consegna esclusiva alle famiglie dei problemi legati alla condizione
dei loro figli; la perdita di centinaia di posti di lavoro per molti
insegnanti che si sono specializzati e che non possono operare degnamente
nel mondo della scuola.
Gravi anche i tagli delle cattedre di insegnamento musicale.
Dissennata politica del decreto 112 (che è appunto il provvedimento
con cui si dispone il taglio di 87mila cattedre e 42.500 ATA e del
decreto 137: quello del maestro unico, per intenderci).
Mentre si tagliano le risorse nella scuola pubblica ,si finanzia la
scuola privata in contrasto con l’ art. 33 della Costituzione.
La Gelmini dall’alto della sua “sapienza” ha creato
le condizioni per demolire tutto il nostro sistema pubblico di istruzione
e formazione e tagliare i diritti fondamentali dei lavoratori.
La conseguenza di questa dissennata politica sarà la restrizione
dell’offerta formativa: fine del tempo pieno alle elementari
e alle medie, riduzione degli orari alle superiori, classi più
numerose, insomma meno tempo scuola a fronte delle reiterate affermazioni
di insufficiente preparazione degli studenti.
Con il ritorno al maestro unico si cancella un’esperienza didattico/pedagogica
della nostra scuola migliore: gli apprendimenti degli alunni della
primaria si situano ai primi posti nelle classifiche europee. Una
norma dannosa sia dal punto di vista didattico, sociale e politico.
Tutto quello che sta facendo la Gelmini è contro il diritto
allo studio garantito dalla Costituzione !!
E’ un attacco alla democrazia: il bambino in famiglia ha due
riferimenti nei genitori, il pluralismo è una peculiarità
della società democratica, ma a scuola avrà un unico
riferimento: il “maestro unico”, sicuramente incapace
a sviluppare la dimensione proattiva dei bambini.
La scuola superiore è nel caos tra tagli di indirizzi, orari
e discipline: unico obiettivo, il risparmio. La qualità dell’apprendimento
dei ragazzi è solo negli slogan. L’innalzamento dell’obbligo
scolastico - che toglierebbe dalla strada tanti ragazzi, offrendo
loro qualche opportunità in più e un po’ più
di cultura , base fondamentale per prevenire il disagio e la criminalità,
è diventato “avviamento al lavoro”: un ghetto per
i più deboli, per i poveri, per i diversi.
La nostra scuola pubblica torna indietro di 40 anni.
La scuola non avrà più la possibilità di offrire
corsi per gli adulti che hanno bisogno di integrare le loro conoscenze.
Noi siamo convinti che grembiulini, voto di condotta, sorveglianza
sul personale docente e ATA servono solo a distogliere l’attenzione
dai reali problemi della scuola.
La nostra scuola ha bisogno di edifici scolastici accoglienti e sicuri;
di docenti e ata motivati, ben pagati, costantemente aggiornati; percorsi
scolastici differenziati per consentire a tutti il diritto all’apprendimento,
il diritto ai saperi; ricerca didattica su metodi e contenuti degli
insegnamenti; finanziamenti certi e gestione trasparente; partecipazione;
valutazione.
La politica di questo governo è solo un’operazione di
sottrazione di risorse e di diritti, diritti di chi lavora e diritti
dei cittadini, che ci farà diventare più poveri, più
ignoranti, più diseguali.
Infine, respingiamo totalmente l’attacco ai docenti e a tutto
il personale della scuola in termini di fannulloni e assenteisti e
chiediamo l’immediato ritiro del decreto 137 e 112.
Chiediamo più investimenti sulla scuola pubblica, sull’Università
pubblica, sulla ricerca, sugli insegnanti, sul riconoscimento del
loro insostituibile ruolo culturale e sociale, sulla loro professionalità
che va incoraggiata e premiata, sulla garanzia imprescindibile della
libertà di insegnamento.
Bianchi (PD) “Riforma della scuola inadeguata”
22 set 08 "Aderisco pienamente alla manifestazione
di protesta organizzata dagli insegnanti delle scuole di Crotone".
E' quanto afferma, in una nota, la senatrice del Pd, Dorina Bianchi.
"La Riforma della scuola voluta dal ministro Gelmini - prosegue
Bianchi - è chiaramente inadeguata e iniqua - lo dicono le
manifestazioni di protesta, le inquietudini degli insegnanti, ma lo
dicono soprattutto i numeri. La Calabria è senza dubbio tra
le regioni del Sud che maggiormente necessitano dell'istituzione scolastica
quale garante di crescita culturale, unico presidio, la sola chance
per i ragazzi altrimenti destinati ad essere ultimi tra gli ultimi".
"Bene - sostiene ancora la senatrice del Pd - proprio in questa
regione i tagli previsti ammontano a 2.250 unità lavorative
fino al 2012. La Riforma poi va a toccare la scuola materna, elementare,
media, superiore, creando un danno al quale sarà poi difficile
trovare soluzione. La sottrazione dei fondi alla scuola, l'inserimento
del maestro unico, che sacrifica l'insegnamento dell'inglese, atteggiamento
questo anacronistico e in controtendenza con il resto d'Europa e cosa
ancor più grave, la riduzione degli insegnanti di sostegno
che non solo mettono in grave difficoltà le famiglie dei diversamente
abili, ma scoprono anche evidenti carenze di senso di solidarietà
e di vicinanza proprio a quei cittadini ai quali maggiormente bisognerebbe
prestare attenzione. Sono tutto segnali di una visione miope e disattenta
ai bisogni primari, com'é l'istruzione, della collettività".
Donnici “Sui fondi UE per sponsorizzazioni Adamo ha perso occasione per tacere”
21 set 08 "Escusatio non petita, accusatio manifesta.
Se l'on. Adamo conoscesse un po' di latino forse non si sarebbe lasciato
sfuggire l'occasione per tacere sulla vicenda della promozione turistica
con fondi Ue".A sostenerlo, in una nota, è l'europarlamentare
Beniamino Donnici che risponde così alle critiche che il capogruppo
del Pd gli ha rivolto in occasione di una manifestazione del partito.
"Segnatamente su quella tanto costosa quanto fallimentare di
Toscani - prosegue Donnici - che la stessa Regione è stata
costretta ad interrompere per le ricadute negative in termini di immagine.
Sono felice di aver contribuito al ritrovamento politico del capogruppo
del PD risparmiando ai calabresi di doversi rivolgere alla trasmissione
'chi l'ha vistò e ben comprendo che per tentare di rilanciare
la sua leadership sempre più appannata sia stato costretto
a giustificarsi davanti alla platea dei maggiorenti del suo partito.
Ma, come avviene in questi casi, le parole non sempre seguono il filo
della prudenza e della saggezza e diventano un boomerang". "Con
l'on. Adamo - sostiene ancora Donnici - abbiamo opinioni diverse del
concetto di moralità e io, fortunatamente, qualche problema
in meno, per cui le sue esternazioni silane non meritano alcuna replica.Decisioni
politiche,atti amministrativi, risorse impiegate e risultati ottenuti
dal turismo calabrese dal 2005 ad oggi, ma anche prima, sono a disposizione
di chiunque voglia e sappia leggerli. Dopodiché, il problema
di questi ultimi anni non è il povero Nicola Adamo, ma un Presidente
della regione che, in un settore assolutamente strategico, ha deciso
o comunque consentito che si cambiassero cinque assessori in tre anni,
lui compreso"
Tripodi (Pdci) “Dal Ministro Gelmini un attacco al diritto allo studio”
21 set 08 "L'attacco alla scuola pubblica e al
diritto allo studio portato avanti dal Ministro Gemini non ha precedenti
nella storia democratica di questo paese". E' quanto afferma,
in una nota, il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi.
"Per questo come comunisti italiani - prosegue Tripodi - saremo
nei cortei, nelle assemblee, in tutte le piazze della Calabria, al
fianco degli studenti, degli insegnanti di sostegno, dei precari della
scuola, dei sindaci, dei docenti, per dire no ad una controriforma
della scuola imposta dal Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini
che solamente in Calabria taglia 1650 posti di lavoro, porta alla
chiusura o all'accorpamento di centinaia di plessi scolastici, specie
nelle aree interne e di montagna, e colpisce al cuore il sistema educativo
e l'istruzione pubblica". Per Tripodi "quello messo in campo
dalla Gelmini è un provvedimento sbagliato ed iniquo e rappresenta
l'ennesima iniziativa antimeridionalista messa in atto dal governo
Berlusconi, dopo i tagli delle risorse per gli investimenti infrastrutturali,
per la mobilità e per i trasporti in Calabria e Sicilia attuati
per garantire la cancellazione dell'Ici destinata per l'80% ai proprietari
del centronord. Si tratta di una vera e propria controriforma che
ci riporta indietro di 50 anni perché è destinata a
colpire soprattutto il sud d'Italia e la Calabria, indebolendo il
sistema dell'istruzione e della formazione, abbassando notevolmente
i livelli occupazionali e costringendo tanti giovani laureati della
nostra regione che, dopo anni di precariato, non riuscendo ad avere
la tanto attesa cattedra, per evitare il buio della disoccupazione,
dovranno emigrare nuovamente al nord Italia". "Bocciamo
sonoramente - prosegue il segretario regionale del Pdci - la reintroduzione
del maestro unico alle elementari, che rappresenta una scelta vecchia
e superata e che di sicuro non va di pari passo con la richiesta di
formazione e saperi dei bambini e degli adolescenti, così come
bocciamo la scelta di reintrodurre il voto di condotta. Gravissima
ed obsoleta è anche la scelta di riportare nei fatti l'obbligo
scolastico a 14 anni. Rigettiamo l'idea che a far quadrare i conti
debba essere un settore delicato ed importantissimo come quello dell'istruzione
pubblica verso il quale invece occorre aumentare le risorse egli investimenti.
La scuola, a maggior ragione in una regione come la Calabria, deve
essere vista non come una mera voce di spesa ma come una grande opportunità
di investimento per il futuro e per creare occasioni di crescita culturale
che portino ad uno sviluppo socio economico dei nostri territori".
"La Ministra Gelmini deve, dunque, - sostiene ancora Tripodi
- per intanto, ritirare i decreti legge e confrontarsi con gli attori
istituzionali e sociali della scuola, con i sindacati e con gli studenti,
con i rappresentanti degli enti locali, che tanto hanno criticato
e protestato contro questi provvedimenti. Dalla Calabria siamo certi
che partirà un'azione corale che dice no ai tagli del personale,
no alle discriminazioni, no alla chiusura dei plessi scolastici nei
piccoli comuni e che sarà in grado, oltre alla protesta, di
portare avanti proposte e progetti che portino al rilancio ed alla
riqualificazione della scuola pubblica per garantire l'effettiva attuazione
del diritto allo studio".
Pdl Provincia Cosenza “Uso scorretto dell’informazione”
21 set 08 I Gruppi del Centro Destra hanno presentato
una interrogazione consiliare sulla gestione delle Attività
di Informazione e Comunicazione Istituzionale alla Provincia di Cosenza,
inviando nel contempo analogo esposto all'Ispettorato per la Funzione
Pubblica in cui si chiede agli Ispettori del Ministro Brunetta di
procedere all'accertamento ed alla individuazione delle responsabilità
amministrative e contabili delle condotte dagli stessi denunciate,
"relative all'uso disinvolto, scorretto ed illegittimo delle
attività e degli strumenti di Comunicazione Istituzionale da
parte dell'Amministrazione Provinciale di Cosenza", che oscura
sistematicamente la minoranza. La scintilla che ha determinato il
duro attacco è "il comportamento dei consulenti addetti
stampa di Mario Oliverio nei confronti della minoranza, che secondo
i Consiglieri Provinciali configura 'violazione dei principi di legalità
sostanziale, produzione di certezze pubbliche ed affidabilità,
oltre che dell'etica professionale dei giornalistì". Ad
essere sotto accusa è la gestione complessiva delle attività
e degli strumenti di informazione e comunicazione, che a giudizio
del Centro Destra non è improntata a criteri di democrazia,
trasparenza, pluralità e correttezza amministrativa. "Con
riferimento - è detto in una nota - alla Sezione di 'Comunicazione
Istituzionale' del Sito Web della Provincia - solo per fare un esempio
- i Consiglieri riscontrano una gestione di 'parte' del Sig. Oliverio,
che privilegia la pubblicazione dei comunicati stampa del Presidente,
dei componenti la Giunta e, spesso, anche di consiglieri e/o Presidenti
di Gruppo della sola maggioranza. Ma cosa ancor più grave,
sono proprio gli addetti stampa consulenti a redigere e diffondere
i comunicati dei gruppi e dei singoli consiglieri di maggioranza -
oscurando invece la minoranza - gravemente compromettendo la separatezza
fra le funzioni di portavoce e quelle di ufficio stampa, prevista
per legge a tutela dell'imparzialità delle attività
di informazione istituzionale prodotte dagli enti". Con riferimento
all'Ufficio Stampa dell'Ente, sia nell'interrogazione che nell'esposto
alla Funzione Pubblica il Centro Destra denuncia fra l'altro, "l'illegittimità
degli atti posti in essere dal Sig. Oliverio sempre in materia di
informazione e comunicazione, consistenti nell'emarginazione e nel
demansionamento delle dipendenti addette stampa interne - di cui una
pesantemente mobizzata ed illecitamente trasferita, tale da costringerla
a tutelare i propri diritti nelle sedi giudiziarie civili e penali
- al fine di giustificare la stipula di consulenze con soggetti esterni
di fiducia del Presidente, ma con notevole aggravio di spese per il
bilancio dell'Ente ed il definitivo smarrimento della funzione istituzionale
dell'Ufficio Stampa". Il Centro Destra chiede, quindi, all'Ispettorato
della Funzione Pubblica di "intervenire per correggere ogni condotta
illecita ripristinando legalità e diritto a tutela non solo
del necessario pluralismo informativo ma anche del buon andamento
e dell'imparzialità della Pubblica Amministrazione"; ed
invita il Sig. Oliverio a relazionare in Consiglio Provinciale sulle
questioni rappresentate e sugli atti posti in essere in relazione
alle attività di Comunicazione ed Informazione"
Giacomo
Mancini al Pdl? Paolini “I valori al di sopra delle vicende
personali” 20 set 08 “La notizia
ampiamente ripresa dalla stampa-e non smentita-di un imminente passaggio
di Giacomo Mancini nello schieramento di centrodestra ha avuto inevitabilmente
grande risonanza negli ambienti politici cittadini”. Così
commenta in una nota Enzo Paolino la notizia del probabile passaggio
di Giacomo Mancini nel Pdl. “La notizia solleva -scrive Paolini-
,ovviamente,molti interrogativi... (continua)
Rosa Villecco “L’emergenza sicurezza è del sud”
20 set 08 “Assistiamo con preoccupazione e sgomento
a quanto sta avvenendo in queste ore nel casertano. Dopo la mattanza,
la rivolta: è sempre più chiaro che nell’ emergenza
sicurezza se ne individua una ancora più grande, quella del
Sud”. Eì quanto afferma in una dichiarazione la parlamentare
del PD Rosa Villecco Calipari. “Uno stato di cose -afferma la
Calipari- terribile che stride con gli atti di un Governo che ha imposto
tagli pesantissimi al comparto sicurezza e alle risorse destinate
alla crescita del mezzogiorno.Dopo la mattanza e la rivolta si delinea
uno scenario che neanche la penna appassionata e sensibile di Matilde
Serao avrebbe mai potuto immaginare di descrivere. Uno scenario fatto
di assenza delle istituzioni, compiacenze politiche, disinteresse,
dissoluzione morale e civile. Qui al Sud la soluzione non sono e non
saranno i sodati, non è certo con qualche presidio o qualche
uomo di ronda in più per le strade che si può pensare
di affrontare una simile emergenza. Qui bisognerebbe immaginare un
progetto sociale vero e proprio fatto di scuola, sicurezza, lavoro,
sociale. Un progetto purtroppo del tutto assente dagli obiettivi del
governo Berlusconi”.
Lombardo (Mpa) “Il ponte sullo stretto inaugurerà l’era del federalismo”
20 set 08 "Non ho mai avuto dubbi sull'impegno
di Silvio Berlusconi nella realizzazione del ponte di Messina. Sarà
l'opera che inaugurerà l'era del federalismo, la prima di una
serie di infrastrutture che consentirà al sud di colmare il
divario col nord del Paese, facendoci contribuire concretamente al
rilancio dell'economia nazionale". Lo dice il presidente della
Regione siciliana, Raffaele Lombardo. "Sono certo - aggiunge
- che una simile opera servirà moltissimo. Quando sarà
completata, al ponte si legherà l'immagine della nostra terra,
troppo spesso ancorata a qualche brutto vizio. Condivido, inoltre,
l'intenzione del premier di voler affidare la realizzazione del progetto
esclusivamente a ditte italiane e perché no, a imprese meridionali
che in questi ultimi anni stanno crescendo all'insegna dell'efficienza
e del rispetto della legalità".
M. Oliverio “La rassegna jonica importante per lo sviluppo”
20 set 08 'Il sostegno per lo sviluppo' è lo
slogan coniato dai promotori della nona edizione della Fiera Jonica,
organizzata dalla Corigliano Fiere che anche quest'anno si svolgerà
presso la Zona Industriale di Corigliano Calabro dal 27 settembre
al 5 ottobre prossimo. L'iniziativa sarà presentata lunedì
mattina nel corso di una conferenza stampa. "La Fiera Jonica,
che abbiamo visto nascere e che abbiamo sostenuto sin dalla sua prima
edizione - ha detto il Presidente della Provincia di Cosenza Mario
Oliverio - si colloca perfettamente nel contesto di promozione e di
sviluppo del nostro territorio nel quale siamo stati fortemente impegnati
in questi anni di governo della Provincia di Cosenza. Essa rappresenta
un appuntamento di grande qualità, che si colloca nell'area
della Sibaritide, un'area a forte vocazione turistica, commerciale
ed agro-industriale che, se adeguatamente attrezzata e dotata di una
serie di infrastrutture di collegamento e mobilità (Porto di
Corigliano, Aeroporto di Sibari, collegamenti stradali e ferroviari
veloci e moderni), può aspirare a diventare davvero un'area
di eccellenza, un punto di cerniera e di scambio tra l'Europa e i
Paesi del Mediterraneo. La sua aspirazione deve essere ora quella
di diventare un polo espositivo e di scambio internazionale permanente".
"Per questo motivo - ha concluso - continuiamo a sostenere ed
incoraggiare quanti hanno reso possibile questo appuntamento, facendolo
giungere alla nona edizione e diventare un evento di grande successo,
largamente atteso, riconosciuto e apprezzato, un luogo di dialogo
e di confronto fra diverse esperienze imprenditoriali di qualità,
un punto di incontro per migliaia e migliaia di visitatori provenienti
da tutto il Mezzogiorno d'Italia"
Referendum contro il lodo Alfano proposto da IDV Calabria
20 set 08 Dall'11 ottobre e per tre mesi in 100 piazze
calabresi il partito dell'Italia dei Valori sarà impegnato
nella raccolta delle firme del referendum per l'abrogazione del Lodo
Alfano. Lo ha deciso il coordinamento regionale del partito che si
è riunito oggi a Lamezia. Responsabile della Calabria per la
raccolta delle firme sarà il consigliere regionale, Maurizio
Feraudo. Il coordinamento ha approvato all'unanimità la relazione
del segretario regionale Aurelio Misiti sulla linea politica del partito.
Misiti ha sottolineato che Italia dei Valori in Calabria, agendo in
modo "unitario e compatto, ha conquistato - é scritto
in una nota - negli ultimi mesi una posizione di grande forza all'interno
del quadro politico regionale, riuscendo a proporsi non soltanto come
partito di denuncia ma come forza responsabile di governo. Spinto
da questa consapevolezza Italia dei Valori, nella prospettiva di un'alleanza
srategica con il Partito Democratico, propone agli alleati di centrosinistra
un patto di fine legislatura su alcuni specifici punti programmatici
particolarmente importanti per il partito, che pone la legalità
e il principio di responsabilità degli amministratoti come
elementi imprescindibili per rilanciare una politica di buon governo
in Calabria". I lavori, che hanno registrato tra gli altri gli
interventi di Mario Caligiuri, Sergio Lagana, Antonio Chiappetta e
Franco Ferro, sono stati conclusi dall'onorevole Ignazio Messina,
responsabile nazionale Enti Locali per le regioni meridionali. Il
segretario regionale Misiti ha tra l'altro annunciato che la campagna
per la raccolta delle firme sul referendum si concludera il 14 dicembre
alla presenza del presidente Antonio Di Pietro, al quale verranno
consegnate le adesioni raccolte in Calabria.
IDV “Ricandidatura Oliverio, atto scontato”
20 set 08 "La ricandidatura di Mario Oliverio
appare non solo un atto dovuto e scontato, ma la sua vittoria dovrà
consentire a tutto il centrosinistra calabrese di presentarsi ai prossimi
appuntamenti elettorali in modo unito e compatto". E' quanto
emerso al termine dei lavori del Coordinamento regionale di Italia
dei valori. "Il lavoro realizzato - è scritto in un comunicato
- va proseguito e sostenuto con forza, mettendo definitivamente da
parte tatticismi sterili ed inutili, che servono solo a fare il gioco
di un centrodestra spavaldo ed arrogante, ma privo di qualsiasi idea
di buon governo". "La Giunta di centrosinistra alla Provincia
di Cosenza, guidata dal presidente Oliverio, a cui Italia dei Valori
ha sempre offerto un contributo ed un sostegno leale e sincero - ha
affermato Mario Caligiuri, vicepresidente del Consiglio provinciale
di Cosenza - ha raggiunto risultati eccellenti nei settori di propria
specifica competenza, dalla viabilità all'ambiente, all'edilizia
scolastica, ma spesso è andata anche oltre le competenze ristrette
assegnate ad un ente come la Provincia. Numerose, infatti, sono state
le iniziative promosse nel corso di questi anni a favore della salute,
del turismo, dei giovani, della scuola, dell'aiuto alle imprese".
"Non a caso - ha sostenuto ancora l'esponente di Idv - il presidente
Oliverio è stato collocato più volte ai vertici di autorevoli
sondaggi nazionali, per gradimento e qualità dei servizi offerti"
Lunedì si riunisce il Consiglio della Provincia di Cosenza
20 set 08 Tornerà a riunirsi lunedì
pomeriggio il Consiglio Provinciale di Cosenza, presieduto dal Francesco
Principe. All'Ordine del Giorno ci sono due punti: il dibattito richiesto
da nove Consiglieri provinciali dell'opposizione, primo firmatario
Domenico Barile, sull'acquisto del Palazzo ex Carime di Vaglio Lise;
l'interrogazione presentata dal Consigliere Provinciale Domenico Barile
sull'affissione nel territorio provinciale di manifesti che "ledono
l'onorabilità dei Consiglieri di Minoranza".
La
Ue chiede conto alla Regione sui fondi spesi per la Nazionale e Oliviero
Toscani 19 set 08 La Commissione europea
ha ricevuto alcune prime informazioni dalla Calabria sull'utilizzo
dei fondi per la promozione turistica, ed in particolare per la sponsorizzazione
della Nazionale italiana di calcio, ma i servizi del commissario Ue
alla Politica regionale Danuta Hubner continueranno a far pressione
sulla Regione per avere ulteriori chiarimenti "nel più
breve tempo possibile" ... (continua)
Laratta “Col federalismo molti rischi per la Calabria”
19 set 08 "Federalismo, taglio alle scuole, licenziamenti:
i rischi per la Calabria". Questi i temi di un seminario che
si terrà domani alle 17 a Camigliatello Silano. "E' la
conclusione - è detto in una nota - del tour estivo per 15
città calabresi tenuto dal deputato del Partito democratico,
Franco Laratta". "Il Paese - afferma Laratta - attraversa
una grave crisi. La Calabria è ad un bivio e tocca a noi tracciare
un percorso che segni una svolta. Ci sono molti rischi in questo momento
per la tenuta sociale e democratica. Per questo occorre una nuova
stagione politica di scelte coraggiose". Al seminario di domani,
insieme a Laratta, è preannunciata anche la presenza degli
assessori Mario Maiolo e Demetrio Naccari Carlizzi e del capogruppo
del Pd in Consiglio regionale, Nicola Adamo.
Loiero: Illuminate il Presidente Napolitano sul federalismo
19 set 08 "L'autorevole intervento del Capo dello
Stato sul federalismo fiscale dovrebbe spianare la strada alla concreta
attuazione di quanto prevede la Costituzione al Titolo V. Il presidente
Napolitano, ancora una volta, è stato illuminante". Lo
ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero commentando
il discorso fatto a Venezia dal presidente della Repubblica. "A
Venezia - ha aggiunto Loiero - il presidente ha indicato le linee
di un federalismo possibile, auspicabile, un federalismo costituzionale,
rispettoso dei valori unitari del Paese che dovrà avvantaggiarsi
del nuovo assetto istituzionale, cha apre alle autonomie locali, su
cui puntarono già i padri costituenti. Mi sento di sottoscrivere
parola per parola il discorso di Napolitano.Soltanto un federalismo
che aiuti a superare il divario tra Nord e Sud può giovare
a tutti gli italiani. E alcune proposte oggi in campo non vanno proprio
in quel senso. Anzi, come abbiamo ampiamente dimostrato, esse finirebbero
per privilegiare le Regioni che dispongono di più risorse e
migliori servizi ai cittadini, a tutto scapito del Mezzogiorno e della
Calabra"
Loiero “Certo che Maroni riceverà il testimone di giustizia Ruello”
19 set 08 "Sono certo che il ministro Maroni
riceverà il testimone di giustizia Nello Ruello e ascolterà
le sue ragioni. Mi adopererò in tal senso". Lo ha detto
il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero. Il riferimento
del presidente Loiero è all'appello del testimone di giustizia
vibonese che, dicendo di sentirsi abbandonato dallo Stato, protesta
davanti al Viminale. "La ribellione di quest'uomo agli usurai
- ha affermato ancora Loiero - è stata importante, un esempio.
Ruello ha avuto il coraggio di costituirsi parte civile, ha dimostrato
di essere un italiano onesto e ha diritto a tutti i benefici che la
legge in questi casi prevede". "Sono convinto che il ministro
Maroni troverà una soluzione per il caso - ha aggiunto Loiero
- in quanto è impensabile che lo Stato possa dimenticarsi di
chi, a rischio personale, si è schierato dalla parte della
legge. Personalmente incontrerò Ruello al più presto
perché sono convinto che nella lotta contro la 'ndrangheta
nessuno puo' permettersi titubanze".
I Verdi ripartono dall’autunno ecologista
19 set 08 I Verdi ripartono proponendo l' "Autunno ecologista". Le iniziative, che preannunciano un periodo intenso di attività per gli ambientalisti calabresi, sono state presentate in una conferenza stampa a Lamezia Terme. All'incontro con i giornalisti hanno partecipato i segretari regionali Felicita Cinnante e Silvestro Scalamandré, i segretari provinciali e Diego Tommasi, consigliere nazionale della Federazione dei Verdi. La mobilitazione, è stato spiegato, prevede una serie di dibattiti itineranti per tutta la regione con al centro i temi più cari della politica ecologista ma non solo. Verranno dibattute, infatti, questioni importanti per il futuro della Calabria e del Paese come il federalismo e quali ripercussioni avrà per la nostra regione; la giustizia; le emergenze e non solo quelle ambientali ma sanitarie, infrastrutturali, occupazionali; la riforma dello statuto regionale e la legge elettorale; i controlli ambientali e la qualità della vita; i parchi marini e quelli montani. "Gli ecologisti calabresi - ha detto Tommasi nel corso della conferenza stampa - si organizzano per i prossimi appuntamenti puntando sui programmi per dare un contributo alla coalizione".
Misiti “Basta con le dichiarazioni ricattatorie di Sacconi su Alitalia”
18 set 08 "Il ministro Sacconi la smetta di fare
dichiarazioni ricattatorie contro i lavoratori di Alitalia".
A sostenerlo, in una nota, è Aurelio Misiti capogruppo di Idv
della Commissione Trasporti della Camera. "Il responsabile del
Welfare, infatti, - prosegue Misiti - su cui i lavoratori avevamo
riposto la propria fiducia, ci delude ogni giorno di più. Minacciando
di continuo il fallimento non svolge la sua funzione super partes
e liquida con una battuta lo sforzo dei sindacati e della stessa Cgil
di formulare una proposta più favorevole anche per il futuro
della compagnia". Per l'esponente di Idv "compito del Governo
invece è quello di mediare il conflitto, di salvare e rilanciare
la compagnia di bandiera con tutti i mezzi disponibili. A tale scopo
il paventato ritiro di Cai non significherebbe obbligatoriamente il
fallimento ma, così come suggeriscono eminenti studiosi del
settore il Governo, tramite il commissario Fantozzi, potrebbe procedere
ad una trattativa privata con le principali compagnie aeree europee
interessate certamente a gestire e sviluppare Alitalia senza debiti"
Mario Oliverio terzo Presidente di Provincia in Italia nei sondaggi Ekma
17 set 08 "E' uno straordinario risultato, quello
reso noto dal sondaggio della Ekma Monitor Provincia che colloca il
presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, al terzo posto
nella classifica dei Presidenti relativa al primo semestre 2008".
E' quanto si afferma in una nota dell'Amministrazione provinciale.
"La nona edizione di Monitor Provincia, realizzata sul livello
di soddisfazione dei cittadini sull'operato degli amministratori provinciali
- prosegue il comunicato - assegna al Presidente della Provincia di
Cosenza un'altissima percentuale, pari al 61,3 che fa di Oliverio
il terzo in Italia". "Nella precedente rilevazione - si
aggiunge - Mario Oliverio era sempre nella classifica dei Top Presidenti
che superavano il 55% dei consensi, al 16° posto con una percentuale
pari al 59,1. Nel primo semestre del 2008, dunque, una significativa
scalata di 13 posizioni che permettono al Presidente Oliverio il posizionamento
nella terna di testa della autorevole classifica che segue l'indagine
Ekma. Un piazzamento ai vertici di assoluto rilievo, che sostanzialmente
conferma anche il risultato dell'ultimo 'Governance Poll', il sondaggio
realizzato dalla Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore sul consenso verso
i presidenti di Provincia, che colloca al terzo posto l'onorevole
Mario Oliverio".
L’Ass. Marrello replica al Pdl “Il Lavoro dell’Osservatorio provinciale dei rifiuti è consultabile”
17 set 08 "L'attività specifica fin qui
svolta dall'Osservatorio provinciale sui rifiuti, di cui fanno parte
tre esperti junior (e non sei), un responsabile tecnico ed un coordinatore,
può essere liberamente consultata presso il settore preposto
dell'Ente". E' quanto afferma, in una nota l'assessore provinciale
all'ambiente, Luigi Marrello in risposta agli attacchi del centrodestra.
"L'Ente Provincia - aggiunge il comunicato - ha avviato le procedure
per istituire l'Osservatorio provinciale sui rifiuti (Opr) nel dicembre
2005, recependo così i compiti e le funzioni in materia demandate
alle Province dal Governo nazionale". "In particolare -
prosegue - il lavoro dell'Opr è rivolto all'analisi della situazione
esistente nella provincia di Cosenza ed all'analisi dei sistemi di
raccolta in atto nei vari Comuni o aggregazioni di Comuni. Grossa
importanza è data alla valutazione dei dati relativi alla produzione
dei rifiuti urbani e dei flussi delle frazioni merceologiche, raccolte
separatamente per condurre un'analisi tecnica ed operativa consapevole
dell'efficienza del sistema individuando le eventuali criticità".
"Lavoro non semplice - è scritto nella nota - è
stato quello di identificare lo stato degli affidamenti dei servizi
di gestione dei rifiuti, la dotazione di infrastrutture tecniche,
la verifica e la valutazione delle diverse modalità operative
e gestionali quali le raccolte monomateriale e multimateriale, le
raccolte domiciliari etc, il contributo delle diverse frazioni merceologiche,
la composizione merceologica tipica in relazione alle tipologie socio-economiche
delle diverse aree di riferimento ed i costi di gestione del sistema.
E' stata analizzata la realtà impiantistica dell'intera Provincia".
"Particolare importanza - aggiunge - è stata data all'identificazione
cartografica e georeferenziata, anche tramite Gis, delle discariche
attive presenti sul territorio negli anni 2004-2005 e alla conoscenza
dei dati tecnici che le caratterizzano. Inoltre, l'attenzione rivolta
anche verso gli impianti di trattamento, ha permesso l'individuazione
sul territorio prima e su carte tematiche poi, di impianti di trattamento
meccanico, biologico, aerobico, di recupero energetico e biomasse,
di rifiuti speciali, chimico, fisico e di pneumatici fuori uso".
"E' stato progettato, - afferma la nota - realizzato e gestito
un apposito data base sui flussi dei rifiuti nella provincia di Cosenza
relativamente alla produzione, trasporto e smaltimento dei quantitativi
prodotti dai Comuni, dall'impiantistica privata e pubblica. Sono stati
redatti e sono disponibili in formato cartaceo e su supporto informatico
una serie di relazioni e rapporti. In particolare, il 'rapporto rifiuti
2006' è in fase di stampa per la divulgazione ufficiale e sarà
disponibile a breve". "Inoltre, - conclude il comunicato
- è in fase di chiusura dopo la necessaria acquisizione dei
dati e il relativo studio ed implementazione, il 'Rapporto Rifiuti
2007 - produzione smaltimento e raccolta differenziata dei rifiuti
nella provincia di Cosenza'. Dalla sua costituzione, il Settore ambiente
si avvale del supporto e della collaborazione dell'Opr".
Soriero “Un’assemblea del PD sul federalismo”
16 set 08 Una riunione dell'assemblea provinciale
di Catanzaro del Pd in merito al federalismo è stata chiesta
dall'esponente del partito Pino Soriero. "Giovedì a Roma,
- afferma Soriero - nella conferenza Stato - Regioni, si avvierà
il confronto sulla proposta di legge del Governo relativa al Federalismo".
"La Regione Calabria - prosegue - e il suo presidente hanno assunto
posizioni all'avanguardia per difendere e valorizzare il Mezzogiorno.
La Svimez sta approfondendo analisi e proposte utili al confronto
politico-istituzionale. Auspico al più presto una riunione
dell'assemblea provinciale del Pd che solennemente possa dare un segnale
forte all'interno ed all'esterno del partito". "E' necessario,
infatti, - conclude - intrecciare gli aspetti organizzativi ad una
mobilitazione politica di tutte le energie culturali, interne ed esterne
al partito, su grandi temi che interessano il futuro del Mezzogiorno
e dell'Italia. Non si può ragionare come se l'Italia fosse
già un Paese federale".
Misiti (IDV) “Il Ministro Sacconi sembra il portavoce degli imprenditori”
16 set 08 "Il ministro Sacconi sembra il portavoce
degli imprenditori". Lo afferma il deputato Aurelio Misiti, capogruppo
di Idv in commissione Trasporti. "La trattativa su Alitalia -
aggiunge - mostra ancora la vera natura del Governo di centrodestra".
. "Nessun cenno - prosegue Misiti - del Governo alla possibilità
di trovare altro acquirente, magari di statura internazionale, che
oggi sarebbe certamente interessato a rilevare un ramo di azienda
produttivo e senza debiti". "La stessa offerta precedente
di Air-France, - scrive - al netto dell'accollamento del debito pregresso
di circa tre miliardi di euro, potrebbe trasformarsi in una proposta
di rilancio vero e proprio". "Impedire per ragioni politiche
- afferma Misiti - al commissario Fantozzi di esperire ogni tentativo
per ottenere un miglior risultato è contro l'interesse degli
azionisti e più in generale del popolo italiano". "Se
sarà così - conclude - il ricorso alla Corte dei conti
per danno erariale proposto da Di Pietro è conseguenza inevitabile"
Pdl Provincia “La Provincia ha speso 150 mila euro in consulenze sui rifiuti senza produrre nulla”
16 set 08 «Che il nostro territorio sia ormai
una pattumiera a cielo aperto lo dice, questa volta, una fonte insospettabile
e non certamente amica del Centro Destra ed è la CGIL a puntare
il dito contro “l’indecisionismo e le politiche caserecce”
di enti locali come l’Amministrazione Provinciale, che ad oggi
nulla hanno fatto per portare a soluzione il problema dei rifiuti
in provincia di Cosenza». Rispondono così i Gruppi del
Centro Destra in Consiglio Provinciale alla nota della Presidenza
dell’Ente, addebitando a Mario Oliverio di avere utilizzato
lo spettro dell’emergenza in maniera strumentale, creando inutili
carrozzoni buoni soltanto per sperperare i soldi dei cittadini.
Secondo il Centro Destra, «il Sig. Oliverio è sempre
pronto a spartire poltrone con il metodo del “tre a me ed una
a te”, come nella vicenda degli ultimi incarichi nel CDA della
Valle Crati voluti proprio da lui; ma resta in religioso silenzio,
per un mero calcolo elettorale, quando si tratta di prendere posizione
sulla questione dei Comuni morosi nei confronti della società
– che sono la bellezza di trenta su quarantatre – così
come sulla scelta di collocazione degli impianti di smaltimento e
sulla redazione del Piano Provinciale sui Rifiuti».
Ma a proposito di “bufale”, anche a voler prendere per
buona la dichiarazione di Oliverio circa un presunto errore del dato
trasmesso dalla Provincia o trascritto dal Ministero, secondo i Gruppi
del Centro Destra quella dell’Osservatorio Rifiuti una vera
bufala proprio non è, ma di sicuro è una vera mandria
di consulenze: «Mario Oliverio ha pagato per il fantomatico
Osservatorio Rifiuti, che fino ad oggi nulla ha prodotto, la rispettabilissima
cifra di € 148.722,00 così suddivisa: € 90.825,00
per n. 6 esperti junior; € 24.813,00 per n. 1 Responsabile; €
33.084,00 per n. 1 Coordinatore.
I Consiglieri Provinciali sfidano Mario Oliverio a confutare anche
questo dato, se ne è capace, e lo invitano quindi «a
spiegare ai cittadini quali benefici collettivi ha portato una simile
spesa, posto che i compiti da svolgere – di per sé davvero
risibili, secondo quanto attestato dalla stessa Provincia, e cioè
“assicurare la disponibilità di informazioni e aggiornamenti
sull'evoluzione normativa, e fornire, al contempo, momenti di approfondimento
comuni attivando un forum di discussione sulle tematiche inerenti
la produzione e la gestione integrata dei rifiuti in ambito provinciale”
– non sono neppure stati svolti e ad oggi non risultano attivi
forum di discussione specifici». In ogni caso, secondo il Centro
Destra per attivare un Forum e fornire informazioni ed aggiornamenti
sulla normativa sarebbe bastato formare un dipendente del Settore
Ambiente, risparmiando risorse che potevano essere impegnate per azioni
concrete nel settore dei Rifiuti. È su questo spreco di risorse
che l’opposizione intende quindi fare chiarezza, invitando Mario
Oliverio a fornire la documentazione cartacea di tutte le consulenze
effettuate dal 2004 alla data corrente di settembre 2008, con i relativi
importi.
Mario Oliverio – aggiunge il Centro Destra – invece di
rispondere ai quesiti della minoranza «cerca di deviare il discorso
con calcoli ragionieristici da applicati di segreteria e non fornisce
da oltre un mese la documentazione da noi richiesta. Consigliamo al
“Super Mario” di trascorrere meno tempo a tagliare nastri
di scuole materne, certamente non di competenza della Provincia, e
di pensare a compiere il proprio dovere istituzionale, nell’interesse
dei cittadini».
Corbelli “Il ministro Brunetta si dimetta per coerenza”
16 set 08 Il leader di Diritti Civili, Franco Corbelli,
ha reso noto di "avere ricevuto la risposta del portavoce del
ministro Brunetta" in merito alla sua richiesta di dimissioni
per le consulenze. "Il ministro - è detto in una nota
di Corbelli - ha precisato di essere, come docente universitario,
in aspettativa non retribuita dal 1999". "Brunetta ricorda
- è scritto nel comunicato - di essere lui il promotore della
campagna del Governo contro le consulenze e di aver pubblicato anche
la sua consulenza sul sito del ministero". "Prendo atto
- afferma Corbelli - delle precisazioni del ministro. Il sito del
Movimento Diritti Civili è da giorni letteralmente inondato
di e-mail che chiedono le dimissioni di Brunetta e ribadisce che proprio
perché beneficiario, mentre era anche deputato europeo, di
una consulenza di 23 mila euro lordi da Palazzo Chigi, il ministro
non era la persona più indicata per promuovere una crociata
contro le consulenze". "Ho promosso la campagna - afferma
Corbelli - per chiedere le dimissioni per una questione di coerenza
del ministro"
Barile (Pdl) “Resa dei conti del PD sulla candidatura alla Provincia”
16 set 08 "I boatos che giungono sempre più
forti da sinistra circa l'affacciarsi di nuove candidature nel Pd
alla Presidenza della Provincia di Cosenza non sorprendono; confermano,
anzi, la bocciatura sostanziale dell'esperienza di Mario Oliverio".
E' quanto afferma in una nota il coordinatore del Pdl in consiglio
provinciale a Cosenza, Mimmo Barile. "Ma - aggiunge - il tentativo
sempre più evidente di arrivare alle primarie, ricusando la
pretenziosa e supponente autocandidatura dell'uscente, ha più
il senso della ricerca di una resa dei conti interna, che di un serio
momento di riflessione politica e di selezione dei migliori profili
utile ad avviare una nuova, ma indispensabile fase di riforme e di
strategie per uscire dalla crisi economica e sociale a cui i governi
del Centro Sinistra ci hanno portato". "In realtà
- conclude Barile - per le prossime elezioni amministrative di primavera
è tempo di cambiare metodi, politiche e soprattutto uomini
e questo è il compito del Popolo della Libertà"
Tripodi (Pdci) eletto nell’ufficio politico nazionale
16 set 08 Michelangelo Tripodi, segretario regionale
del Pdci, è stato eletto nell'Ufficio politico nazionale del
partito. Nella direzione nazionale del partito sono stati eletti Enzo
Infantino, Mommo Tripodi e Mattia Pennestrì. "La nomina
di Tripodi nel massimo organismo dirigente del partito, su proposta
del segretario nazionale, Oliviero Diliberto - è scritto in
un comunicato della federazione di Reggio del Pdci - è motivo
di grande soddisfazione e rappresenta il meritato riconoscimento per
le indiscusse capacità politiche dimostrate in tutti questi
anni dal segretario regionale". "Siamo certi - afferma ancora
la federazione reggina del Pdci - che la scelta di Tripodi, parimenti
a quella del segretario provinciale, Enzo Infantino, di Mommo Tripodi
e Mattia Pennestrì eletti nella direzione nazionale, potrà
contribuire ad aiuterà il partito a portare avanti la linea
politica di unità delle forze comuniste e di sinistra in Italia
e per reagire alla pesante sconfitta subita nelle elezioni politiche
di aprile creando le condizioni di una riscossa a partire dalle elezioni
europee". "A tale fine il partito - prosegue la nota - è
impegnato ad organizzare una grande manifestazione di popolo che si
terrà l'11 ottobre a Roma contro la politica populista e demagogica
del Governo Berlusconi che tanti guasti sta provocando al nostro paese".
A Cosenza nasce il coordinamento provinciale del Pdl
16 set 08 Centrodestra cosentino al lavoro in vista
delle elezioni provinciali della prossima primavera. Punto di partenza
è stata la costituzione di un coordinamento provinciale costituito
dai rappresentanti di Fi, An e Nuovo Psi. I responsabili del costituendo
Partito della Libertà, Bartoletti, Caputo, Bonfiglio, e il
rappresentante della DC, Pagliuso, si sono incontrati presso la Federazione
di AN per stabilire strategie e percorsi. Tutti d'accordo sul fatto
che le elezioni per il rinnovo dell'amministrazione provinciale "possono
e devono essere vinte perché il Popolo della Libertà
ha tutte le carte in regola per essere l'alternativa di governo ad
un presidente dell'effimero e del nulla". Il nuovo coordinamento
provinciale sarà un organismo snello per varare programmi e
iniziative tese a coinvolgere i cittadini con dibattiti e campagne
di ascolto. Tra i punti centrali dell'azione preparatoria l'evidenziazione
e la documentazione dei limiti dell'azione amministrativa dell'attuale
giunta provinciale, l'assoluta mancanza di riforme strutturali e di
progetti concreti e capaci di creare opportunità di sviluppo
e crescita del territorio, l'incapacità di diventare punto
di riferimento dei piccoli comuni nell'innovazione tecnologica. Sotto
accusa anche quelle che il centrodestra definisce "politiche
da agenzia immobiliare e non di ente che raccoglie i bisogni del territorio".
La prima riunione del coordinamento provinciale si terrà nella
prossima settimana con la individuazione degli esponenti che vorranno
mettere a disposizione le proprie competenze. Ovviamente, all'attenzione
del Pdl e dei suoi alleati anche le elezioni comunali di Cassano allo
Jonio, Corigliano e Montalto Uffugo.
Minniti (PD) “No alla centrale a carbone a Saline Joniche”
15 set 08 Il segretario regionale del Pd, Marco Minniti
manifesta, in una nota, la propria netta contrarietà alla realizzazione
della Centrale a Carbone a Saline Joniche. "Il prossimo 17 settembre
al Ministero dello sviluppo economico - afferma Minniti - si svolgerà
la conferenza dei servizi per decidere sulla proposta della Sei di
impiantare una megacentrale a carbone a Saline Joniche. Lì
tutte le componenti calabresi invitate, dopo averlo fatto in queste
settimane sui giornali, si opporranno con nettezza a questa scelta
il cui immediato effetto, al di là di quelli insopportabilmente
devastanti sull'ambiente, sarebbe di ridurre drasticamente il lavoro
e l'occupazione stroncando le attività produttive di un centinaio
di pescatori e delle loro famiglie e quelle di una nascente e diffusa
rete di piccoli operatori turistici impegnati, grazie alle caratteristiche
della zona, in progetti capaci di far decollare l'intero comprensorio".
"La Centrale prevista, 250 posti di lavoro indotto compreso,
quindi un saldo occupazionale decisamente negativo - prosegue Minniti
- prenderebbe ogni ora dal mare, per raffreddare i propri impianti,
210 mila metri cubi di acqua da mescolare con 3000 litri di cloro
prima di essere ributtata in mare con una gradazione superiore a quella
iniziale. Per un chilometro, secondo gli stessi calcoli della Sei,
ma in realtà per l'intero comprensorio, vi sarebbe la morte
del mare e di tutte le possibilità ambientali, economiche e
culturali connesse. Senza calcolare i danni di inquinamento più
complessivo essendo stata valutata l'immissione di vari gas nell'aria".
D. Bianchi (PD) “Urge un nuovo vettore per l’aeroporto di Crotone”
15 set 08 "Avviare una procedura d'urgenza, per
individuare, come fatto a suo tempo per Air Bee, un vettore che possa
garantire una continuità territoriale dell'aeroporto di Crotone".
E' quanto chiede la senatrice del Pd, Dorina Bianchi in una lettera
inviata all'Enac. L'iniziativa della parlamentare punta a scongiurare
l'ipotesi di una cessazione dei voli sulla città calabrese
che, allo stato, rappresentano l'unico mezzo per raggiungere un territorio
che ha nel trasporto aereo una via di comunicazione veloce ed efficace.
"In caso contrario - prosegue Bianchi - la fascia ionica rischierebbe
un vero e proprio isolamento dal resto del Paese, a causa delle difficoltà
alle quali i cittadini sono sottoposti per raggiungere l'area, dovute
all'assenza di infrastrutture e di servizi ferroviari adeguati".
"E' necessario convocare al più presto - sostiene ancora
la parlamentare - una Conferenza dei servizi per affrontare, con la
maggiore sollecitudine possibile, il problema delle disfunzioni che
da tempo impediscono il corretto funzionamento e l'efficacia dello
scalo aeroportuale di Crotone". La senatrice Bianchi ha fatto
sapere di volersi attivare in sede parlamentare per sollecitare una
rapida e positiva soluzione della vicenda.
Zavettieri “A chi giova il federalismo fiscale?”
15 set 08 "A chi giova il federalismo fiscale in una realtà strutturata come l'Italia?". E' quanto si chiede il "Movimento Mezzogiorno Tradito: Risorgi!". "Sarebbe questa - affermano in una nota congiunta il segretario e il presidente del movimento, Nicola Carnovale e Saverio Zavettieri - la prima domanda da porsi in un Paese come l'Italia, che gode di un sistema istituzionale decentrato, dove accanto alle Regioni, operanti da quasi 40 anni, esiste un complesso di autonomie locali, come Comuni, Province e Comunità Montane, molto articolato e radicato sul territorio, e dove il rischio costituito da doppioni, duplicazioni e sovrapposizioni di enti non viene neppure menzionato". "La bozza del disegno di legge approvata dal Consiglio dei ministri - aggiungono Carnovale e Zavettieri - disciplina soltanto la ripartizione delle risorse economiche e finanziarie, attribuendo alle Regioni e agli enti locali l'autonomia impositiva. Il tutto, senza revisione alcuna delle rispettive competenze. Ci si attendeva, in sostanza, la riduzione delle tasse e dei tributi e invece aumenta il numero degli esattori, come se il popolo italiano fosse un pollo da spennare".
A Lungro il Sindaco sostituisce un assessore e vicesindaco
15 set 08 Nicola Mele e Enza Zicca, dei Ds, sono stati
nominati rispettivamente vicesindaco e assessore ai servizi sociali
del Comune di Lungro. Le nomine sono state decise dal sindaco Giuseppino
Santoianni che in precedenza aveva revocato le medesime deleghe a
Gennaro Domestico,già segretario del partito, e Filomena Filoro.
"La sostituzione - è scritto in un comunicato del sindaco
di Lungro - è avvenuta a seguito del documento approvato dal
' Gruppo politico gia' dirigente del Partito dei Democratici di Sinistra
e gruppo propulsore verso il costituendo Partito Democraticò.
La necessità di pervenire alla sostituzione dei due componenti
la Giunta municipale era scaturita dalla remissione della delega da
parte dell'ex segretario del partito dei Ds, Gennaro Domestico, 'non
esistendo le condizioni - cosi' si era espresso lo stesso Domestico
in una lettera inviata al sindaco - per continuare la collaborazione
amministrativa". "L'intesa stabilita a suo tempo tra il
Partito dei Ds, l'Udeur e il Psdi - riporta la nota - prevedeva che
la carica di sindaco andasse all'Udeur e che quella di vicesindaco
e di un assessore spettassero al partito dei Ds". "La compagine
amministrativa, rinnovata nella rappresentanza Ds - afferma Santoianni
- saprà con maggiore lena e capacità operativa tenere
fede all'impegno assunto con l'elettorato di rinnovare il costume
politico locale e garantire lo sviluppo economico e sociale della
comunità, sia pure tra i notevoli disagi prodotti dalla catastrofica
situazione ereditata"
Pacenza “Un tavolo istituzionale sull’aeroporto di Crotone”
14 set 08 "Convocare d'urgenza un tavolo istituzionale
per trovare una soluzione alla crisi aeroportuale del Sant'Anna di
Crotone". E' quanto chiede, in una dichiarazione, il consigliere
regionale del gruppo misto Salvatore Pacenza. "L'iniziativa si
rende necessaria - secondo Pacenza - in considerazione della situazione
davvero difficile creatasi per lo scalo crotonese a causa della decisione
della compagnia Airbee di sospendere le attività di volo per
tre settimane. Nonostante le rassicurazioni inoltrate dal vettore
all'Enac, che parlano della fase di start-up in cui versa l'azienda
e della particolare situazione in cui versa l'intero settore del trasporto
aereo nazionale, sono evidenti le difficoltà riscontrate nel
coprire le tratte di Crotone e Trapani con una flotta area esigua
e del tutto insufficiente a rispondere alle esigenze di traffico".
Secondo Pacenza, "grazie al tavolo istituzionale sarebbe possibile
mettere insieme l'azionista di maggioranza della Aeroporto Sant'Anna;
il socio privato Miro Radici Finance e Corporacion America; la Provincia
di Crotone; la Regione, con il presidente, Agazio Loiero, e l'assessore
alle Attività produttive, Francesco Sulla; le organizzazioni
sindacali e tutti gli azionisti della società aeroportuale
crotonese, compreso il Comune di Crotone. L'obiettivo dovrà
essere quello di pensare a nuove soluzioni in modo da avere in tasca
un'alternativa già pronta davanti un'eventuale comunicazione
di dismissione voli su Crotone da parte della Airbee". "Un'eventuale
chiusura dello scalo - sostiene ancora il consigliere regionale -
significherebbe mutilare il territorio di un'importantissima arteria
di collegamento col resto d'Italia, a fronte di un già allarmante
isolamento fisico e infrastrutturale rispetto alle esigenze di mobilità
dei cittadini. In più verrebbero meno i 30 posti effettivi
del personale addetto alla struttura e le circa 14 unità stagionali,
con un riflesso ulteriormente negativo per la situazione occupazionale
della provincia"
Provincia di Crotone, ritirata la delega all’assessore Belcastro
14 set 08 Il presidente della Provincia di Crotone,
Sergio Iritale, ha proceduto alla revoca della delega all'assessore
Nicola Belcastro, che, quindi, non è più componente
dell'Amministrazione provinciale. "Se, per le ostentate e crescenti
ambiguità del delegato, si determina - è detto in una
nota - un vulnus nel rapporto di fiducia e di lealtà che deve
caratterizzare le relazioni tra chi è stato chiamato per volontà
dei cittadini all'esercizio di un mandato di governo e le persone
che egli stesso, per i poteri conferitigli dalla legge, individua
e sceglie per la gestione del complesso delle attività amministrative,
allora, in mancanza di orientamenti e decisioni diverse, non resta
naturalmente che il ricorso alla revoca della delega a tutela delle
prerogative di cui il presidente è investito. quanto è
stato deciso, appunto, nei confronti dell'assessore Nicola Belcastro.Nei
prossimi giorni il presidente Iritale si determinerà in merito
al ripristino dell'integrità della compagine amministrativa".
Fava (SD) in Calabria “A sinistra c’è uno spazio che va rappresentato”
13 set 08 "Credo che in questo Paese ci sia uno
spazio a sinistra che non aspetta solo di essere riempito, ma che
ha bisogno di essere rappresentato, definito ed interpretato".
Lo ha detto Claudio Fava, coordinatore della Sinistra democratica,
parlando, in Calabria, del progetto della costituente di sinistra.
"Noi pensiamo - ha aggiunto Fava - che ci sia un grande spazio
politico tra il Pd, che mi sembra orientato verso un'attitudine, una
vocazione sempre più centrista, moderata, dialogante, e una
sinistra indisponibile, indispettita e critica, piuttosto marginale
in questo suo processo identitario". Per il coordinatore di Sd
"c'é spazio per una serie di vertenze e battaglie politiche,
orfane di un'opposizione, certamente in Parlamento e anche nella società,
ed è il progetto della costituente della sinistra che lanceremo
il 20 settembre. A questo progetto stiamo lavorando non da soli, ma
anche con parti di altri soggetti politici e, soprattutto, con un
pezzo di sinistra diffusa e articolata in tutto il territorio del
Paese".
Alitalia: "La cordata è costruita su
una bad-company ed una compagnia da profitto ed è ovviamente
il frutto di un'operazione sostanzialmente truffaldina". Così
Claudio Fava, in merito alla vertenza Alitalia. "Un'operazione
- ha aggiunto Fava - che cerca di scaricare sul Paese e sulla sua
collettività il costo sociale di questo investimento. E' anche
vero, però, che occorre trovare una soluzione che sia naturalmente
a condizioni di decoro e di decenza per i lavoratori dell'Alitalia.
Ed il numero di esuberi e licenziamenti che cresce ogni giorno sembra
rendere inaccettabili queste condizioni". Secondo il coordinatore
di Sd, "allo stesso tempo bisogna trovare una soluzione che eviti
di considerare l'Alitalia una compagnia di rottami, andando a liquidarla
in condizioni di gran lunga peggiori rispetto all'operazione con Air
France che fu messa da parte. In questo credo che ci sia anche responsabilità
del governo di centrosinistra nel non aver saputo governare e gestire
questa operazione nei due anni di tempo che ha avuto, avendola confinata
nelle ultime settimane di legislatura".
Europee: "Una legge truffa che rappresenta un
vulnus grave per la democrazia del Paese". Questo il pensiero
di Claudio Fava, sul progetto di riforma della legge elettorale europea.
"Modificare in senso restrittivo il criterio proporzionale -
ha aggiunto Fava - può essere giustificato solo quando hai
da costruire maggioranze di governo e, quindi, quando hai da garantire
la stabilità del sistema politico. Questo non è il caso
delle elezioni europee. Viziare il principio della rappresentanza
impedendo a chi ha tre milioni e mezzo di voti abbia propri eletti
in Parlamento, perché non ha raggiunto il 5%, è un'operazione
da regime". "In più - conclude Fava - togliere le
preferenze ed andare anche alle elezioni europee, come già
avviene per il Parlamento nazionale, ad un'assemblea di nominati e
non di eletti, è una scelta che fa rabbrividire".(
Papasso (PS) “Il centrosinistra della Provincia riparta dal programma”
13 set 08 "Rilanciare, immediatamente, il tavolo
del centrosinistra per rimettere insieme tutte le forze che a questa
aggregazione si richiamavano e si richiamano". E' quanto scrive
in una lettera inviata ai partiti del centrosinistra cosentino, il
segretario provinciale del Ps, Gianni Papasso. "La sconfitta
del Pd - scrive - e quella della sinistra in generale nell'ultima
tornata elettorale ha prodotto anche sui territori delle conseguenze
negativissime. Se non si corre, con urgenza e intelligentemente, ai
ripari si rischia di compromettere ogni futuro risultato con la conseguenza
che il Berlusconismo si approprierà anche di Comuni, Province
e Regioni". "Nella nostra provincia, - prosegue Papasso
- in primavera, oltre ad eleggere il nuovo Presidente dell'amministrazione
provinciale, si voterà in una moltitudine di comuni tra cui
alcuni importantissimi, oltre che per entità di popolazione
anche per la funzione che svolgono sul piano economico e territoriale.
Noi socialisti prendiamo atto della disponibilità dell'onorevole
Mario Oliverio a riproporre la sua candidatura alla Presidenza della
Provincia, cosa che, peraltro, ritenevamo abbondantemente scontata".
"Pensiamo, però, - aggiunge - che, a parte gli uomini,
bisogna ritrovare lo spirito di coalizione che ci ha portati nel 2004
ad una vittoria eclatante e che ha anche positivamente inciso sulle
successive elezioni regionali, quando con percentuali ragguardevoli
abbiamo eletto Agazio Loiero presidente della Regione. Il nuovo centrosinistra
deve anche uscire dai suoi ristretti recinti, si deve aprire alla
società, al mondo imprenditoriale, al mondo della cultura,
al mondo delle associazioni, a tutto ciò che significa e vuole
significare impegno comune ed innovazione per garantire alle nostre
popolazioni migliori condizioni di vita sul piano della sicurezza
e sul piano economico sociale e culturale". "Per quanto
concerne la Provincia - conclude - dobbiamo partire dal programma
di quattro anni fa, verificare quanto è stato realizzato e
adeguarlo e rafforzarlo rispetto alle nuove esigenze al fine di proiettare
l'Ente nel futuro in termini ancora più moderni e progrediti.
E' per queste ragioni che mi permetto di organizzare un incontro tra
di noi per il prossimo giovedì 18 settembre, alle ore 17.30,
presso la sede della federazione del Partito socialista"
Il Ministro Fitto incoronato da Berlusconi garante del sud per il federalismo
13 set 08 La Fiera del Levante è il luogo preferito da Silvio Berlusconi per dimostrare la sua stima nei confronti dell'attuale ministro agli Affari Regionali, Raffaele Fitto: lo ha fatto in passato indicandolo come suo delfino, lo ha fatto oggi incoronando l'ex presidente della Regione Puglia 'garante del Sud' nella partita che si sta giocando sul federalismo. Berlusconi, nel corso del suo intervento alla inaugurazione della 72/esima edizione della Fiera del Levante, alla ripresa dell'attività politica dopo la pausa estiva, ha avuto parole di apprezzamento e ha ringraziato Fitto per la sua opera di mediazione nella stesura del testo sul federalismo fiscale. E Fitto, rispondendo poi ai giornalisti che gli chiedevano se si sentisse mediatore nella trattativa tra Lega e Tremonti ha voluto chiarire: "Io mediatore? No, mi sento - ha detto - un componente del governo, un ministro che svolge un ruolo e che guarda concretamente agli interessi dell'intero Paese e che sicuramente guarda con attenzione particolare al Mezzogiorno". Un Sud che, però, Fitto vuole che sia rappresentato in un modo "serio, credibile, costruttivo", un'area, insomma, capace di affrontare "questa grande rivoluzione culturale". Dalla platea Berlusconi comincia a parlare e fuori comincia a diluviare: una pioggia intensa che non si vedeva da mesi in Puglia. A Fitto non manca la battuta: "Oggi - dice, ringraziando il presidente del Consiglio per la fiducia che gli é stata accordata - il presidente Berlusconi ha portato l'acqua in Puglia: è un fatto positivo e questa acqua è quella del federalismo" che ha "molto bagnato le polveri a un centrosinistra che su questo tenta strumentalmente di dare vita a una campagna demagogica del Mezzogiorno". E sui decreti attuativi del testo, "equilibrato e buono per il Nord e per il Sud", Fitto ha annunciato che si tratterà di raccogliere "dati da condividere, da progettare e sviluppare". Una cosa è certa: sui decreti attuativi Fitto non pensa che ci possa essere uno scontro con Regioni, Province e Comuni, che sono state già ascoltate da Calderoli. Il 18, intanto, il testo sarà portato all'attenzione della Conferenza unificata: "Con Regioni, Province e Comuni - ha annunciato - intendiamo riprendere questo dialogo e chiuderlo non nella giornata del 18 ma il 25 in una seconda Conferenza". Solo dopo questo percorso il provvedimento definitivo sarà varato dal Consiglio dei ministri e sarà migliorato nel percorso parlamentare. La collaborazione della Puglia potrebbe esserci: "Non fuggiamo dinanzi al federalismo - ha infatti detto in Fiera il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola - anzi, vogliamo vedere le carte. Se non sono truccate allora daremo il nostro contributo"
Ponzio (Pdl) “Sui rifiuti l’ass. Gagliardi recita a soggetto”
12 set 08 "Sulla questione rifiuti l'assessore
Gagliardi gioca con due mazzi di carte". Lo afferma, in un comunicato,
il consigliere provinciale del Pdl di Cosenza, Gianfranco Ponzio.
"Alla Provincia - prosegue - affossa il piano provinciale ed
a Rende veste i panni del paladino ambientale". "L'assessore
Gagliardi - aggiunge - recita a soggetto, in perfetto stile da commedia
pirandelliana, in base al ruolo di volta in volta rivestito ed agli
interlocutori che ha di fronte, smentendo persino se stesso in maniera
spudorata. Accade così che da assessore provinciale vesta i
panni di uno dei principali attori, insieme a Mario Oliverio, responsabili
dell'affossamento e della mancata approvazione del piano provinciale
sui rifiuti; nel mentre, da consigliere del Comune di Rende propone
l'allocazione di un inceneritore nell'aria urbana, gettando fumo negli
occhi dei cittadini per nascondere colpe e ritardi suoi e della Provincia
di Cosenza e farsi improbabile paladino della soluzione dell'emergenza
rifiuti". "Nella mancata approvazione del Piano provinciale
- sostiene Ponzio - si misura il vero fallimento dell'amministrazione
Oliverio. Un fallimento che è oggi definitivamente certificato
proprio dalle dichiarazioni dello stesso Gagliardi, che da presidente
della Commissione ambiente del Comune di Rende ha pubblicamente definito
'sciagurata' la scelta di non procedere all'individuazione dei siti
di allocazione degli impianti, dimenticando di essere fra i responsabili
di cotanta 'sciagura'". "Ragion per cui - conclude Ponzio
- Giuseppe Gagliardi farebbe bene ad addebitare direttamente al presidente
Oliverio la responsabilità della politica dissennata in materia
di rifiuti nel cosentino".
Donnici “Rendere uniforme l’accesso all’università in Europa”
12 set 08 In un'interrogazione, il parlamentare europeo,
Beniamino Donnici, chiede "quali iniziative intende adottare
la commissione europea per rendere uniforme in ambito Ue l'accesso
alle università, garantendo il diritto allo studio dei cittadini".
Altra richiesta di Donnici, secondo una nota, è quella relativa
al fatto se "risulta vero che la gestione e l'organizzazione
dei test di accesso universitari in Italia sia gestito da una sola
società di diritto privato e se questo non possa configurare
un grave conflitto di interessi". Alla base dell'interrogazione
l'aver constatato che, è scritto nel comunicato, "in molte
Università italiane insiste il numero programmato delle iscrizioni
e la selezione è effettuata attraverso test a risposta multipla
che dal punto di vista qualitativo, secondo il parere di molti esperti
e la valutazione ex post dei corsi accademici, non selezionano gli
studenti migliori, mentre da quello strettamente organizzativo non
offrono garanzie di correttezza e trasparenza della prova , come dimostrato
da clamorosi episodi, anche recenti, che hanno reso necessario l'intervento
dell'autorità giudiziaria". "A fronte della imminente
carenza di medici - scrive Donnici - (gli Ordini professionali denunciano
che nei prossimi anni potrebbero mancarne decine di migliaia) non
si capisce l'insistenza del mantenimento del numero chiuso, se non
in funzione del vertiginoso volume annuo di affari alimentato dai
test, secondo alcune fonti di molto superiore ai dieci milioni di
euro"
Claudio Fava in Calabria per iniziative di Sinistra Democratica
12 set 08 Il coordinatore nazionale di Sinistra Democratica,
Claudio Fava, sarà domani in Calabria per una serie di iniziative
pubbliche. Il primo appuntamento è fissato per le 13 all'Hotel
Lamezia di Lamezia Terme. In questa sede il leader di Sd parteciperà
a una conferenza stampa insieme al segretario regionale del partito
Nuccio Iovene. Al centro dell'incontro, è scritto in una nota,
"ci saranno le iniziative per la Costituente della sinistra,
le prossime elezioni europee e amministrative e la valutazione della
situazione politica calabrese, alla luce del recente rimpasto della
Giunta regionale e dell'azione del Pd nei confronti dell'Udc".
Al termine del primo appuntamento, Fava si recherà a Spezzano
Albanese, dove alle 20 parteciperà a un dibattito nell'ambito
della festa provinciale di Sinistra democratica di Cosenza. All'incontro,
dal titolo "Rinnovare la sinistra, riformare la politica - Lotta
agli sprechi, alle clientele, ai privilegi", parteciperà
anche il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza.
Il
testo sul federalismo in Consiglio dei Ministri. Regioni e comuni
frenano: è propaganda 11 set 08 Dichiarazioni
"trionfalistiche" di cui però non se ne vede la ragione,
visto che "siamo solo all'inizio di un percorso" partito
peraltro "male" perché in consiglio dei ministri
oggi è stato presentato un testo diverso da quello su cui si
era ragionato fino a qualche giorno fa, e sul quale sarà necessario
un confronto approfondito. E' la posizione di Regioni, Comuni e Province
al primo passaggio in Consiglio dei Ministro dell' ultimo testo del
federalismo fiscale... (continua)
Broccolo rieletto a maggioranza segretario provinciale del Prc di Cosenza
11 set 08 Angelo Broccolo è stato riconfermato,
a maggioranza, nella carica di segretario provinciale del Prc di Cosenza.
La rielezione di Broccolo è stata votata dal Comitato politico
provinciale del partito che, su sua proposta, ha eletto il presidente
dello stesso organismo, Francesco Veneziano, e i componenti della
segreteria provinciale Maddalena Cirigliano, Giulia Clausi, Gennaro
Cortese, Antonio Curcio, Salvatore Iazzolino e Rocco Tassone.
De Rose (Confindustria) “I politici consapevoli delle conseguenze del federalismo”
10 set 08 "Finalmente qualcosa si muove".
Lo scrive, in una nota, il presidente di Confindustria Calabria, Umberto
De Rose, in merito alle dichiarazioni di alcuni deputati sugli effetti
del federalismo. "Già al varo della manovra finanziaria
del Governo, - dichiara De Rose - avevamo posto l'accento ed evidenziato
come tutte le azioni messe in campo oltre che le iniziative in cantiere
del Governo, avessero, come unico denominatore comune, la forte penalizzazione
del Mezzogiorno e della Calabria. Avevamo anche sottolineato come
il disegno sul federalismo fiscale rischiasse e rischi tutt'oggi di
portare in un tunnel senza ritorno la nostra regione ed avevamo chiesto
un sussulto d'orgoglio alla classe politica". "Fino a ieri
- prosegue - con coraggio ma anche in perfetta solitudine l'unica
voce che si era levata a difesa delle ragioni della Calabria era stata
quella del presidente della Giunta Loiero. Oggi registriamo, almeno
spero, l'affermarsi di una consapevolezza più marcata rispetto
al passato, dei rischi che corre la nostra regione, perché
non ci si deve lasciare ingannare dall'assunto secondo il quale basta
razionalizzare la spesa e spendere meglio per avere gli effetti positivi
di un federalismo fiscale che in verità non sembra portatore
né di autonomia né di maggiore trasparenza". "Dal
canto nostro - conclude De Rose - non possiamo che rilanciare l'idea
di lavorare uniti ed insieme, pur nella distinzione dei ruoli di ciascuno,
per lo sviluppo della nostra terra, poiché è solo attraverso
l'affermarsi di una nuova coscienza che si potrà portare qualcosa
di nuovo e più positivo per il futuro"
Speziali (Pdl) “Inconcepibile polemica sulla scuola del centrosinistra”
10 set 08 "La riorganizzazione prevista dal ministro
Gelmini non produrrà alcun effetto negativo per gli alunni
e per le loro famiglie". Lo afferma, in una nota, il senatore
del Pdl, Vincenzo Speziali. "E' francamente inconcepibile - scrive
il segretario della Commissione finanze e tesoro di Palazzo Madama
- che alcuni esponenti del centrosinistra, dopo la sonora bocciatura
del sistema scolastico italiano ad opera dell'Ocse, paventino, con
sprezzante ironia, un ritorno alla 'civilta' contadinà o un
futuro di balilla per i nostri scolari". "Prima di avventurarsi
in simili idiozie - conclude Speziali - sarebbe opportuno documentarsi
sui termini della questione, soprattutto sulle dinamiche sindacali
che portarono alla riforma del 1995 quando, a fronte di un generalizzato
crollo demografico, gli organici della scuola elementare aumentarono
del 40% e venne inaugurata l'attuale gestione a moduli"
Corbelli “Per le consulenze ora si dimetta Brunetta”
10 set 08 Il leader del movimento diritti civili,
Franco Corbelli, in una nota, chiede le dimissioni del ministro Renato
Brunetta e promuove una raccolta firme on line. "Dopo la pubblicazione
- è detto nel comunicato - dei dati delle consulenze impiegate
dalla pubblica amministrazione nel 2007, e la dichiarazione di oggi
del ministro che le consulenze illegittime saranno pagate dagli amministratori
che l'hanno autorizzate, Corbelli chiede di conoscere se tra le 500
mila consulenze risulta anche quella conferita a Brunetta, quando
era contemporaneamente deputato europeo e docente universitario, dalla
presidenza del Consiglio dei ministri, per un importo di 23mila euro".
"Corbelli - aggiunge la nota - chiede se la stessa consulenza
di Brunetta è da ritenersi legittima (o illegittima) e se è
stata comunicata al ministero della Pubblica amministrazione, invitando
Brunetta per coerenza a dimettersi dall'incarico di ministro".
"A questo proposito - prosegue - Diritti Civili ha promosso,
già a partire da oggi sul sito internet del Movimento una raccolta
di firme in Italia per chiedere la rimozione dell'ex consulente di
Palazzo Chigi, Brunetta, dall'incarico ministeriale"
Donnici “Conflitto di interessi sulla liberalizzazione delle farmacie”
10 set 08 L'eurodeputato Beniamino Donnici, in una
nota, sostiene che c'é un conflitto di interessi da parte dell'Italia
sulla questione della liberalizzazione delle farmacie. Secondo Donnici,
"é inaccettabile che nella seduta di apertura della causa
di infrazione promossa dall'Ue presso la Corte di giustizia europea
sulla vicenda delle professioni farmaceutiche, l'Avvocatura dello
Stato italiano fosse affiancata e coadiuvata dal legale dell'Ordine
dei Farmacisti, avv. Antonella Anselmo". "Quella che si
è aperta in questi giorni a Lussemburgo - sostiene ancora Donnici
- è una partita estremamente delicata ed importante per la
tutela dei cittadini. E' questo un campo in cui si muovono lobby ed
interessi fortissimi. La battaglia per la liberalizzazione della professione
farmaceutica ci sembra giusta e doverosa perché l'attuale legislazione
italiana, come quella di altri Paesi, non è in linea con il
Trattato in materia di concorrenza, tutela della salute, diritti dei
consumatori, libera circolazione di capitali e libertà di stabilimento.
L'Italia dovrebbe i ntervenire correggendo le inadeguatezze dell'attuale
normativa. In caso contrario dovremmo chiudere le facoltà di
Farmacia che, al momento, sono una fabbrica di disoccupati"
PDL Provincia “Nessun progetto Oliverio per la città vecchia”
10 set 08 "Per il Pdl non è mai esistito
un progetto di Oliverio per la città vecchia". Ad affermarlo,
in un comunicato, il gruppo Pdl in consiglio provinciale. "Ci
si chiede - prosegue la nota - quale sia l'ampio progetto sponsorizzato
dal presidente Oliverio per valorizzare il centro storico di Cosenza,
incautamente strombazzato dal suo assessore all'edilizia scolastica
Oreste Morcavallo". "Chi si loda s'imbroda - aggiunge il
comunicato - e chi lo fa dovrebbe quantomeno conoscere la realtà
di cui parla, perché l'allarme sulle condizioni del centro
storico e sulla situazione di abbandono di cui è incolpevole
vittima, della quale ne fanno le spese i residenti ed i commercianti,
è stato lanciato proprio ultimamente da più parti -
non ultimi gli organi di stampa - e chiama in causa proprio la mancanza
di una strategia e di un serio progetto di Comune e Provincia per
il suo effettivo rilancio". "E' davvero 'curioso' - è
scritto nella nota - che l'assessore provinciale all'edilizia scolastica
richiami il restauro dei palazzi del centro storico, proprio nel momento
in cui l'acquisto del ferrovecchio di Vaglio Lise ha definitivamente
certificato la reale volontà di Mario Oliverio di spostare
l'asse della sua politica a nord di Cosenza, tradendo gli impegni
programmatici assunti con gli elettori". "Una 'gaffe', quella
di Morcavallo, - conclude il comunicato - che dimostra, non solo la
distanza dell'assessore dalla stessa realtà cosentina, ma rende
evidente la confusione che ha in testa rispetto alla politica portata
avanti dall'esecutivo di cui egli stesso fa parte".
Fondi
UE a rischio per la Calabria. Loiero a Bruxelles.
Nel mirino 187 mln di pagamenti a LSU-LPU nel 2005 09
set 08 "Saranno utilizzate tutte le possibilità esistenti
nel quadro giuridico comunitario per venire incontro alle vostre richieste".
Lo ha detto il commissario Ue agli Affari sociali Vladimir Spidla
al presidente della Calabria Agazio Loiero nel corso di un incontro
oggi a Bruxelles. Sul tavolo ci sono circa 187 milioni di euro di
finanziamenti comunitari per progetti relativi a lavori socialmente
utili e di pubblica utilità da eliminare dai conti del 2005
... (continua)
Laratta “Il giudizio di Castelli indica l’avversione per il sud”
09 set 08 "L'affrettato giudizio del senatore
Castelli sulle università calabresi riflette la profonda avversione
del governo sostenuto dalla Lega nei confronti del Mezzogiorno".
Lo afferma, in una nota, il parlamentare del Pd, Franco Laratta. "Condivido
pienamente - aggiunge - l'analisi fatta dal rettore Latorre, che con
garbo ha respinto quelle affermazioni e ricostruito la scala dei tagli
subiti dagli atenei calabresi, in particolare dall'Università
della Calabria cui sono state sottratte risorse per oltre cento milioni
di euro, pur essendo uno degli atenei più virtuosi d'Italia".
"Noi, - prosegue - come in passato, ci batteremo fino in fondo
per l'assegnazione delle risorse spettanti al mondo universitario
calabrese e al mondo della scuola. Sarà anche vero che al Politecnico
di Milano sono state tagliate risorse (al pari delle nostre università),
ma non c'é bisogno di tirare ogni volta in ballo il centralismo
dello Stato e il Mezzogiorno per giustificarsi davanti agli elettori,
magari per giustificare i propri errori e i tagli assurdi operati
da questo governo". "Tagli in danno della scuola e dell'Università,
- conclude Laratta - della didattica e della ricerca. Prevalentemente
in danno del Sud. Questa è la verità. Se solo si fosse
informato, il senatore Castelli avrebbe certamente evitato una figuraccia.
La stessa che ha fatto quando ha detto di non sapere se con l'introduzione
del federalismo fiscale possa abbassarsi la pressione fiscale. E di
questo siamo preoccupati".
Scopelliti (Pdl) “Basta incicuci, bisogna vincere alla Provincia di Cosenza”
09 set 08 "Occorre porre fine agli inciuci, o
a qualcosa d'altro, e mettere in campo uomini per vincere le prossime
elezioni provinciali" a Cosenza. E' quanto ha affermato il sindaco
di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, partecipando ad una conferenza
stampa con il presidente del gruppo al Senato del Pdl, Maurizio Gasparri,
presente in Calabria per una serie di incontri politici. "A Crotone,
Vibo Valentia, Reggio Calabria, Catanzaro - ha aggiunto Scopelliti
- negli ultimi trent'anni si sono verificate alternanze di governo
tra destra e sinistra. A Cosenza, mai. A Cosenza ha vinto sempre la
sinistra". Scopelliti ha poi ringraziato Gasparri che "con
la sua costante presenza a Reggio ed in Calabria ha assicurato la
più alta attenzione alla città da parte dei livelli
di governo nazionale, contribuendo a risolvere numerosi problemi che
hanno permesso a Reggio di migliorare enormemente la qualità
della vita"
Dal 12 a Cosenza la festa dei Red del PD
09 set 08 L'occasione per una riflessione sullo stato
del PD e della Calabria: è l'obiettivo, secondo gli organizzatori,
della prima festa cittadina dei riformisti e democratici del Pd che
si terrà a Cosenza il 12 e il 13. Sabato 13 è in programma
un dibattito sulle riforme con il presidente del Consiglio Regionale,
Giuseppe Bova. "La festa è divisa in due giornate: la
prima - è scritto in un comunicato - dedicata al partito; la
seconda riservata ad un dibattito sulla ineludibile necessità
di un percorso riformatore, che innovi la Calabria nei suoi gangli
vitali". "Noi vogliamo un partito di massa - afferma Giuseppe
Mazzuca, presidente di Riformisti in Calabria - anzi ci piace dire
ancor di più di popolo. Fortemente radicato sul territorio,
capace di declinare una spiccata vocazione federalista ed autonomista.
Non serve un partito d'elite, oligarchicamente dirigista e verticista.
Serve un partito che sappia incrociare ed interpretare i bisogni e
le aspettative della gente . Un partito che assuma le primarie come
strumento irrinunciabile per selezionare le candidature sempre e per
tutte le cariche istituzionali e di partito". "Un partito
che coerentemente - prosegue Mazzuca - assuma come sua bandiera identificativa
la battaglia per cancellare la vergognosa legge nazionale che consente
alle segreterie di partito di scegliere fuori da ogni controllo democratico
i deputati ed i senatori della Repubblica. Ha ragione Roberto Occhiuto
è una legge che va cancellata per sostituirla con un meccanismo
elettorale che esalti e valorizzi, come è giusto che sia, attraverso
le preferenze la volontà popolare". A parere di Mazzuca
"sul piano delle riforme va riattivato, attraverso una nuova
linfa vitale il relativo percorso garantendo, prioritariamente alla
Stazione unica appaltante (Sua) una guida autorevole per impedire
che corruzione ed infiltrazione mafiose possano con devastante effetto
inquinare gli appalti pubblici. Così come con altrettanta determinazione
occorre procedere all'approvazione del piano sanitario regionale.
Così come è ormai improcrastinabile conferire rinnovato
impulso all'adozione di una nuova legge elettorale che coniughi, armoniosamente,
rappresentanza territoriale ed elimini il concetto delle Calabrie.
Su questo terreno va poi previsto per legge e obbligo delle primarie
per la candidatura a presidente della giunta regionale".
Carmela Bonarrigo coordinatrice regionale donne Idv
09 set 08 Carmela Bonarrigo è stata nominata
coordinatrice regionale delle donne di Italia dei Valori. Lo rende
noto un comunicato. "Noi ci dichiariamo contrarie alla politica
di genere - scrive Bonarrigo nel suo documento programmatico - e lavoreremo
per rivendicare un ruolo nella politica in genere". "La
politica di genere - ha continuato - non deve costituire un modo di
delimitare e circoscrivere un fenomeno, per meglio gestirlo o semplicemente
illuderlo di un'attenzione che poi, alla fine, diviene solo formale
e privata di sostanziali apporti e contributi nelle scelte decisionali
che incidono nel e sul governo della politica". "Dal nostro
punto di vista - ha aggiunto - la politica di genere ed al femminile
ha un senso soltanto se il partito intende arricchirsi di altra sensibilità,
per dare una più giusta ed equilibrata chiave di lettura alla
quotidianità dei bisogni, espressi dalla nostra società".
"Carmela Bonarrigo - è scritto, infine, in una nota -
che entra a far parte del Coordinamento nazionale donne Idv, ha ricevuto
le felicitazioni del presidente Antonio Di Pietro attraverso la senatrice
Patrizia Bugnano, responsabile nazionale delle politiche femminili
del partito".
Speziali (Pdl) “Agire contro il sovraffollamento delle carceri”
08 set 08 Il senatore del Pdl Vincenzo Speziali, segretario
della Commissione finanze e tesoro di Palazzo Madama, secondo quanto
riferisce un comunicato, ritiene che, "per risolvere efficacemente
l'emergenza del sovraffollamento delle carceri, occorre intervenire
su vari aspetti che vanno dalla possibile adozione del braccialetto
elettronico, alla realizzazione di nuove strutture detentive ma soprattutto
al reimpatrio dei detenuti stranieri nei rispettivi paesi di origine".
"E' inaccettabile - aggiunge - che su una popolazione carceraria
di 55 mila persone, 43 mila siano straniere. Ciò è dovuto
non solo alla lentezza del sistema giudiziario, con migliaia di detenuti
in attesa di processo, ma innanzitutto all'erronea applicazione del
nostro sistema penale che prevedendo spesso pene risibili, soprattutto
se confrontate con quelle di altri paesi europei, invoglia delinquenti
e criminali a compiere reati in Italia". "Occorre far sì
- prosegue - che la malavita di importazione non percepisca la possibilità
di una sostanziale impunità nel nostro Paese, bensì
l'esistenza di un sistema sanzionatorio rigido e severo". "Per
combattere il sovraffolamento degli istituti penitenziari - conclude
- è dunque necessario intervenire alla radice, non solo con
la costruzione di nuove carceri ma con l'attuazione di efficaci accordi
internazionali che consentano l'alleggerimento del sistema penitenziario
e una maggiore sicurezza per gli italiani"
Pd San Giovanni in Fiore “Orgoglio per la ricandidatura di Oliverio”
08 set 08 "L'annuncio della ricandidatura di
Mario Oliverio alla guida della Provincia di Cosenza è anche
per noi un momento decisamente importante". E' quanto sostiene,
in una nota, il Pd di San Giovanni in Fiore. "Un momento - si
aggiunge - che non può non farci esprimere tutto il nostro
compiacimento, il nostro sottaciuto orgoglio, la nostra sconfinata
ammirazione per una giusta scelta, definita da molti 'naturale', ma
noi oseremo dire sentita e voluta da tutto il popolo della sinistra".
"Siamo fermamente convinti - afferma ancora il Pd di San Giovanni
in Fiore - che per la sua storia, di passione, di coerenza e di impegno,
per le sue riconosciute competenze, il suo rigore morale e politico,
qualità rare che lo hanno imposto al rispetto e all'ammirazione
di tutti), l'on. Oliverio sia l'unico in grado non solo di entusiasmare
e mobilitare gli elettori del centrosinistra, ma di poter continuare,
nel suo impegno concreto, a progettare e programmare per il nostro
territorio un futuro fatto di sviluppo vero". "Il senso
di responsabilità politica che contraddistingue il suo operato
- conclude la nota - lo porterà ad affrontare le problematiche
del territorio, creando nuovi percorsi e condizioni per una crescita
culturale, economica e sociale della nostra amata terra"
Basile (AN) “Il prefetto di Vibo ha idee vetero marxiste del mercato”
08 set 08 Il prefetto di Vibo Valentia, Ennio Sodano,
ha una "concezione vetero-marxista della società e dei
rapporti fra i soggetti economici e lo Stato ed interviene pesantemente
sul mercato". A sostenerlo è stato l'eurodeputato Domenico
Antonio Basile, di An. In una nota, Basile, prendendo spunto dalla
decisione di far giocare la partita di calcio Vibonese-Cosenza a porte
chiuse, attacca il Prefetto sostenendo che lo stesso Prefetto "ha
già dato ampie dimostrazioni di avere sposato una ben precisa
ideologia a partire dall'aver messo a disposizione di noti esponenti
del centrosinistra la sede del proprio ufficio per manifestazioni
prettamente propagandistiche, per finire alla sua partecipazione a
squallide congiure ordite per far fuori dirigenti scomodi ad amministratori
della stessa parte politica". "Per quanto riguarda l'ordine
pubblico - ha sostenuto Basile parlando della gara - è finita
come comunque sarebbe finita anche se il pubblico vibonese fosse stato
allo stadio: nessun morto, nessun ferito, nemmeno un contuso. Nessun
incidente ha funestato l'incontro di calcio più attenzionato
d'Italia: Vibonese-Cosenza. Sotto l'aspetto sportivo è verosimile
ritenere che il risultato sarebbe stato diverso dal 2 a 1 per il Cosenza
in quanto la Vibonese, se fosse stata supportata dal pubblico, avrebbe
superato l'attimo di incertezza". "E' ancora da sottolineare
- ha sostenuto Basile - che l'incomprensibile ordine impartito da
questo poco comprensibile Prefetto di far disputare l'incontro a porte
chiuse ha prodotto come ulteriore ricaduta negativa sul nostro territorio
la divulgazione in sede nazionale ed internazionale di un'immagine
fortemente degradata, di un'assolutamente inesistente condizione di
inaffidabilità, di violenza, di sopruso e facendo pagare solo
ai Vibonesi le conseguenze di drammatiche vicende che con Vibo, e
per la verità con l'intera Calabria, nulla hanno da vedere".
"Vi è poi - ha proseguito - un altro aspetto per niente
secondario: gli interessi della società di calcio Vibonese
srl che, oltre ad essere a carattere sportivo è anche una società
commerciale con tanto di soci, bilanci, entrate ed uscite. Il prefetto
Sodano, pertanto è anche direttamente responsabile del danno
economico subito dai soci della Vibonese che sono stati privati immotivatamente
del giusto profitto e che in prima approssimazione può essere
quantificato in una cifra che va dai 40 ai 50 mila euro. E comunque,
fissando l'attenzione al solo aspetto economico, rimane il fatto assolutamente
insopportabile che il rappresentante del governo, di un governo che
difende e promuove il diritto all'intrapresa, la concorrenzialità
nel mercato, la libertà di produrre, con una decisione assolutamente
dirigista, frutto di una concezione vetero-marxista della società
e dei rapporti fra i soggetti economici e lo Stato, interviene pesantemente
sul mercato, turbandone insanabilmente le condizioni".
A sinistra nel PD “Voltare pagina”
08 set 08 "Occorre voltare pagina radicalmente
e rapidamente": è netto il giudizio del coordinamento
regionale di "A sinistra nel Pd", rispetto allo stato del
partito di Veltroni in Calabria. "Oggi il Pd - scrive tra l'altro
in una lunga nota 'A sinistra nel Pd' - mostra un volto nettamente
diverso dalla necessità dello stato politico e sociale e da
quanto si aspettano in tanti milioni di suoi elettori. Il Pd stenta
a diventare un partito reale, unitario e plurale; attraversato, invece,
da tensioni spesso personalistiche e non rivolte ad un reale confronto
politico. Tutto ciò è tanto più vero in Calabria.
Proprio qui le contraddizioni tra le aspettative verso il Pd e la
sua quasi inesistenza sono più forti ed evidenti. I circoli
non si sono costituiti per niente, non ci sono gruppi dirigenti, i
territori sono privi di guida e non hanno la possibilità di
svolgere un minimo di iniziativa politica e prevalgono le frantumazioni
e le polemiche personalistiche. Rispetto a tutto ciò occorre
voltare pagina radicalmente e rapidamente. Nei prossimi giorni è
necessario dare avvio al processo di costruzione dei circoli e al
tesseramento, all'elezione dei segretari e dei gruppi dirigenti ad
ogni livello; accompagnato tutto ciò da un confronto politico
che non avvenga nel chiuso di qualche ristretto caminetto ma sia,
invece, trasparente, alla luce del sole e volto a dotare il partito
di una precisa fisionomia politica e di un'adeguata e incisiva capacità
di iniziativa".
Corbelli “Il Pd chieda le dimissioni di La Russa”
07 set 08 Il leader del movimento Diritti Civili,
Franco Corbelli, in una nota, invita "il Partito democratico
a non chiedere, come sta facendo, solo le dimissioni del ministro
dell'Istruzione, la bresciana Mariastella Gelmini, per la vicenda
dell'esame da avvocato sostenuto in Calabria, ma ad accomunare in
questa loro richiesta anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa,
il cui figlio, nato, laureato e residente a Milano, per superare la
difficile prova per l'abilitazione alla professione di avvocato, ha
scelto anche lui il facile test calabrese". "Perché
- afferma Corbelli - prendersela solo con la Gelmini? Non è
giusto e, come Diritti Civili, per il profondo senso di giustizia
che ci contraddistingue, non lo consentiremo, anche a costo di dover
difendere il Ministro dell'Istruzione. O si ha il coraggio, da parte
del Pd, di chiedere anche le dimissioni di La Russa o si deve avere
l'onestà intellettuale di tacere e non scagliarsi solo contro
il più facile, debole e comodo bersaglio del Ministro dell'Istruzione.
Sono entrambi responsabili. Anzi lo è di più La Russa,
in quanto già personaggio politico molto importante al momento
dell'esame del figlio a Catanzaro, rispetto all'allora sconosciuta
giovane laureata e aspirante avvocato Gelmini". "C'é
di più - aggiunge Corbelli - un particolare che ci è
stato segnalato oggi: il figlio di La Russa sostenne la prova scritta
per gli esami di avvocato a Catanzaro, mentre gli elaborati vennero
poi corretti da una Commissione (sorteggiata, come si fa di anno in
anno) a Catania, la città del ministro della Difesa. Il figlio
di La Russa superò la prova, mentre tanti altri giovani aspiranti
avvocati vennero invece bocciati. Naturalmente attendiamo smentita
anche di questa nuova rivelazione"
Il Run del PD propone misure a salvaguardia degli atenei
07 set 08 Una serie di "misure urgenti da assumere per salvaguardare l'università e, in particolare, per porre rimedio alla dissennata politica dei tagli che il Governo sta portando avanti contro gli atenei" sono stati individuati dalla Rete universitaria nazionale a conclusione della tre giorni del Med-Fest che si è svolta a Reggio Calabria. Punti, è scritto in una nota del presidente della Run, Donato Montibello, che vengono posti all'attenzione "dei competenti organismi del Pd e del suo governo ombra" affinche li ribadiscano in tutte le sedi istituzionali e politiche. Secondo la Run è necessario "sostenere il talento e premiare il merito degli studenti, aumentando i posti messi a bando per le borse di studio, nonché quelli per i progetti di studio all'estero; creare un forte livello di relazione tra il mondo dell'università, le aziende private e gli enti pubblici, per rendere più rapido l'ingresso nel mercato del lavoro; riconoscere un effettivo valore alla laurea triennale ai fini dell'inserimento lavorativo; ridimensionare il ruolo delle fondazioni accademiche: l'università è un bene di tutti i giovani italiani e tale potrà rimanere solo se continuerà a mantenere la propria dimensione pubblica; esercitare un più penetrante ed efficace controllo sui prezzi delle locazioni di appartamenti e camere ammobiliate agli studenti fuori sede, onde evitare che vengano praticate tariffe esose e insostenibili per le famiglie; aumentare i posti di lavoro part-time per gli studenti all'interno delle università di appartenenza e creare un sistema di 'contratti weekend'; stipulare delle convenzioni tra università, librerie, musei, teatri, istituzioni di alta cultura, associazioni sportive e culturali, esercizi commerciali, al fine di costituire un circuito di agevolazioni economiche; far sì che le università, anche con l'istituzione di un fondo speciale per l'integrazione, non restino avulse dal contesto sociale nel quale operano". "La Rete Universitaria Nazionale nel ringraziare per la disponibilità gli organizzatori del 'Med-Fest', iniziativa inedita quanto felicemente riuscita - ha concluso Montibello - ritiene aperto, dopo i seminari di Reggio Calabria, il tavolo nazionale che si dovrà occupare della formulazione della proposta di riforma dell'università italiana. A tale scopo, nei prossimi mesi, la Run si farà promotrice di altri analoghi incontri, nel corso dei quali saranno affrontati questi ed altri importanti argomento, cui saranno chiamati a partecipare non solo gli esponenti dei partiti politici, ma anche docenti, ricercatori e rappresentanti del mondo sindacale"
Federalismo,
Loiero “Un cammino non agevole”. Zavettieri "D'Alema
anti sud" 06 set 08 "Il cammino
verso un federalismo costituzionale, che unisca e non divida, non
è né semplice né agevole". Lo ha detto il
presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. Loiero ha risposto
ai giornalisti che gli hanno chiesto un giudizio sulle ultime iniziative
del ministro della Semplificazione normativa Roberto Calderoli e una
riflessione sul prossimo incontro a Roma... (continua)
Laratta (PD) “Al ministro Gelmini ora la cittadinanza onoraria di Reggio”
06 set 08 Il deputato del Pd Franco Laratta propone
di conferire la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria al ministro
Gelmini. "Dopo aver scoperto - scrive Laratta in una nota - che
il ministro Gelmini ha scelto la Calabria per l'abilitazione professionale
forense saremo ben lieti di assegnarle la cittadinanza onoraria".
"A questo punto - aggiunge - è opportuno che il Comune
di Reggio le dia questo riconoscimento, visto che lei ha 'nobilitato'
la nostra terra della sua preziosa presenza. Prima di conferirle la
cittadinanza onoraria vorremmo però porle qualche domanda:
perché, di grazia, ha scelto la Calabria per conseguire l'idoneità
alla professione di avvocato? Forse per la presenza degli splendidi
Bronzi di Riace nel Museo nazionale? Per ammirare il fascino dello
Stretto di Messina prima che lo deturpi per sempre quel mostro del
ponte, qualora venisse veramente realizzato?". "O forse
- conclude Laratta - perché, secondo dicerie delle nostre contrade,
in Calabria è possibile trovare espedienti per superare gli
ostacoli...?".
Pdl Provincia Cs “Da Oliverio solo parole sui rifiuti”
06 set 08 "Sull'emergenza rifiuti servono scelte
condivise, fatte coinvolgendo i sindaci, i consiglieri e i cittadini".
E' quanto sostengono, in una nota, i gruppi di centrodestra alla Provincia
di Cosenza. "Nonostante la situazione stia quasi per uscire fuori
controllo - è detto nella nota - il presidente della Provincia,
Mario Oliverio, non sembra avere ancora compreso che per risolvere
l'emergenza rifiuti nel comprensorio cosentino servono azioni concrete
e non sterili parole". "Oliverio - proseguono i consiglieri
di centrodestra - anziché adoperarsi per superare i ritardi
e le inadempienze dell'Ente rispetto all'approvazione del Piano provinciale
sui rifiuti, compie l'ennesima e inutile gita turistica presso gli
uffici catanzaresi del Commissario incaricato per chiedere l'individuazione
dei siti". "Giova ricordare - si aggiunge nella nota - che
l'individuazione dei siti per l'allocazione degli impianti rientrerebbe
proprio fra le competenze del Piano provinciale, se solo Oliverio
e il suo assessore dei Verdi avessero adempiuto al proprio dovere
in tal senso. Il presidente, invece, ritiene di poter gestire l'Ente
come se fosse casa propria, senza tenere in nessun conto sindaci,
cittadini e parti sociali, oltre che lo stesso Consiglio provinciale".
"Ci preoccupa - afferma ancora il centrodestra - che qualche
maggiorente del centrosinistra continui a osannare Oliverio quale
esempio di buona amministrazione, dal momento che i suoi risultati,
specialmente nel campo della raccolta e smaltimento dei rifiuti, sono
sotto gli occhi di tutti. Se l'esempio da seguire è quel 'modello
degli Oliverio' le cui sindacature hanno ridotto San Giovanni in Fiore
nello stato attuale di povertà e di degrado, facendolo diventare
il primo paese d'Italia per disagio socioeconomico, anche la Provincia
di Cosenza rischia di fare la stessa fine e questo non possiamo permetterlo".
"E' assolutamente penoso - conclude la nota - sentir parlare
ancora di riunioni e incontri, mentre per le strade dei nostri Comuni
la presenza di spazzatura ha già raggiunto i primi piani dei
palazzi e ci si augura che non si intenda aspettare che arrivi fino
ai tetti. Ma la politica di Mario Oliverio è purtroppo questa
e a breve ci sentiremo dire che non ci sono più i tempi d'intervento
necessari perché l'Ente è entrato in ordinaria amministrazione
per la scadenza elettorale. Con buona pace dell'emergenza rifiuti".
Occhiuto (UDC) “Nessun accordo Udc-Pdl per le elezioni alla Provincia di Cosenza”
05 set 08 "Non c'é alcun abbraccio tra
Udc e Pdl per le elezioni provinciali di Cosenza come scrive un importante
giornale calabrese". A sostenerlo, in una nota, è il deputato
dell'Udc Roberto Occhiuto. "Intervistato da un redattore della
stesso giornale - ha aggiunto - ho convenuto sul fatto che Pino Gentile,
per il suo radicamento elettorale, fosse la migliore candidatura per
le prossime elezioni provinciali". "Ho però evidenziato,
con altrettanta chiarezza - ha sostenuto Occhiuto - che le alleanze
sono la conclusione di un ragionamento politico e quindi per costruirle
non sono sufficienti i nomi. Anzi, mi stupisce che tutti si chiedano
a quale proposta politica voglia aderire l'Udc prima che Pdl e Pd
dicano chiaramente quale idea della Provincia di Cosenza hanno per
il futuro".
Federalismo, Loiero preoccupato “Non accolte le richieste formulate”
05 ago 08 Il presidente della Regione Calabria, Agazio
Loiero, che nei giorni scorsi aveva espresso una moderata soddisfazione
dopo l’incontro, sui temi del federalismo, con il ministro Roberto
Calderoli, oggi si dice un pò deluso, anche se attende con
fiducia quello che succederà nell’incontro di giovedì
prossimo. “Non sottovaluto l’attenzione manifestata dal
ministro Calderoli nei confronti delle regioni meridionali ed in particolare
della Calabria che è una regione complessa - afferma Loiero
- tuttavia alcune delle nostre richieste che Calderoli aveva detto
di condividere ancora oggi non le ritroviamo”. Il ministro,
in paritcolare, aveva dato l’ok a cinque delle sei proposte
avanzate dal Loiero. “Sono un pò deluso - ha sottolineato
il presidente della Regione Calabria - ma voglio credere che la bozza
era stata già preparata e che Calderoli, quindi, ha bisogno
di un tavolo ufficiale per recepire le modifiche. Non che l’incontro
che abbiamo avuto a Catanzaro - ha aggiunto - non sia stato ufficiale
ma si è trattato di una Regione sola, la Calabria. Incontrerò
giovedì prossimo, con l’ufficio di presidenza delle Regioni,
il ministro Calderoli. Può darsi anche che si tratti di una
loro strategia quella di presentare la vecchia bozza alle Regioni
per poi fare delle modifiche complessive insieme. Ma queste sono solo
congetture anche perchè io non ho sentito Calderoli”.
Misiti (Idv) “Siamo per un federalismo totale”
05 set 08 Si è riunito a Lamezia il coordinamento
regionale di Italia dei Valori. Nella sua relazione introduttiva il
segretario regionale Aurelio Misiti è tornato sui temi del
federalismo e dei fondi strutturali europei, al centro del seminario
organizzato dal partito lo scorso fine settimana a Gambarie, alla
presenza del portavoce nazionale Leoluca Orlando e del direttore generale
della regione Calabria, Salvatore Orlando.
A Gambarie – ha dichiarato Misiti – è venuta fuori
con chiarezza la linea del partito sulla riforma federale dello Stato.
Italia dei Valori chiede cioè un federalismo totale, e non
soltanto fiscale o solidale. Soltanto così il Meridione, attraverso
una responsabilizzazione dell'attività dei propri amministratori,
che in tante occasioni è mancata, potrà valorizzare
al meglio le proprie risorse, a cominciare dai giovani, ripudiando
le politiche assistenziali del passato.
A proposito del rischio di perdere i fondi del Por in mancanza di
una seria legislazione regionale ancora oggi troppo lacunosa, così
come ha denunciato a Gambarie il direttore Salvatore Orlando, l'on.
Misiti ha annunciato che nelle prossime settimane Italia dei Valori,
con il coinvolgimento del Partito Democratico e di tutte le forze
politiche che vorranno collaborare, lavorerà alla presentazione
in Consiglio regionale di alcune proposte di legge, soprattutto in
materia di mobilità e turismo, necessarie per poter programmare
e spendere nel migliore dei modi i fondi europei a disposizione della
Calabria sino al 2013.
Proporremo inoltre alla Regione – ha aggiunto Misiti –
di mettere a disposizione degli enti locali anche le risorse ordinarie
necessarie agli amministratori per la realizzazione dei migliori progetti
capaci di servirsi dei finanziamenti resi disponibili dai fondi comunitari.
Il coordinamento regionale di Italia dei Valori ha inoltre nominato
il rappresentante calabrese per le politiche giovanili che parteciperà
a Vasto dal 12 al 14 settembre al terzo incontro nazionale del partito,
si tratta del crotonese Natale Martucci.
Nel pomeriggio, sempre a Lamezia, l'assemblea delle donne di Italia
dei Valori ha deciso che a rappresentare le aderenti calabresi a Vasto
sarà la dott.ssa Carmela Bonarrigo.
Laratta (PD) “Fare pulizia nell’imprenditoria”
05 set 08 "Bravo De Rose, ma vai a fondo, c'è
molta corruzione, connivenza e contiguità con ambienti malavitosi
nell'imprenditoria calabrese”. Ad affermarlo in una dichiarazione
è il deputato del PD Franco Laratta. “Ma –prosegue
Laratta- ci sono anche tanti imprenditori onesti che meritano fiducia
e sostegno per aver creato lavoro in una terra difficile e in parte
ostile come la Calabria. La decisione del Presidente di Confindustria
Calabria è forte e coraggiosa, -prosegue il deputato calabrese
del PD- forse con un pò di ritardo rispetto a quella di Confindustria
Sicilia. Ma, Bene, ora andiamo avanti così. Liberiamo la Calabria
da corruzione, malaffarre e contiguità, che vede troppo spesso
insieme il peggio della politica, degli imprenditori e della malavita
stringere rapporti per il controllo di grandi flussi di denaro pubblico
e di appalti milionari. Complice una burocrazia corrotta e il peggio
della massoneria. Tutti insieme come vampiri per lucrare e fare affari,
a danno di tante persone oneste di una Regione che non ce la farà
mai a decollare se non si libera dalla corruzzione e dal malaffare".
Esami di avvocato in Calabria, Corbelli “Il ministro La Russa si dimetta”
05 set 08 Il movimento Diritti Civili, in un comunicato
a firma del leader Franco Corbelli, chiede "le dimissioni del
ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il cui figlio, così
come ha fatto il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha
sostenuto l'esame da avvocato in Calabria"."Il figlio di
La Russa, - prosegue la nota - un ministro che nessuno ricorda sia
mai stato in Calabria da quando fa politica, ci risulta abbia sostenuto
l'esame da avvocato a Catanzaro. Ieri avevamo chiesto al ministro,
senza citarlo, di smentire questa notizia. Smentita che non è
ancora arrivata. Per questo oggi chiediamo, ancora una volta, o la
smentita immediata di questa notizia o le dimissioni di La Russa,
insieme a quelle della Gelmini e del ministro Renato Brunetta"."Spieghi
il ministro La Russa - è detto nel comunicato - perché
suo figlio, nato, laureato e residente a Milano, abbia scelto per
superare lo scoglio dell'esame di avvocato la lontana Calabria, nella
fattispecie Catanzaro, per antonomasia la città dall'esame
assai facile, non a caso prescelta da tutti gli aspiranti avvocati
d'Italia e oggetto anche, in questi anni, dell'attenzione e delle
inchieste della magistratura. Il figlio di La Russa siamo certi che
non ha commesso alcun illecito, che, così come prevede la legge,
ha svolto regolare praticantato in uno studio legale di un avvocato
calabrese, che ha avuto, per il tempo previsto, la residenza in Calabria".
Laganà (PD) “Tagli alla scuola, scenario buio per l’istruzione pubblica”
05 set 08 "E' forte la preoccupazione che le
disposizioni in materia di organizzazione della scuola aprano ad uno
scenario buio per il futuro della scuola pubblica". E' quanto
afferma, in un comunicato, la parlamentare del Pd, Maria Grazia Laganà,
componente la commissione Difesa. "Lo lasciano presagire - prosegue
- gli obiettivi e i contenuti dello stesso decreto. Enormi sono i
tagli delle risorse finanziarie ed è abbastanza chiaro che
l'obiettivo che si vuole raggiungere con questa manovra del governo
è quello dello smantellamento della scuola pubblica, che si
vuole rendere sempre più povera e sempre più schiava.
La misura del governo in carica sembra puntare esclusivamente a realizzare
ingenti economie di spesa. I problemi che ne deriveranno saranno davvero
numerosi: classi sovraffollate, chiusura di scuole, notevoli disagi
per i socialmente deboli"."Qualora il governo - aggiunge
- non dovesse fermare detti tagli la situazione della scuola sarà
davvero drammatica. Come sempre la scuola continua a pagare un conto
che, se da un lato, giustifica l'opera di correzione di qualche spreco
registratosi in passato, dall'altro raggiunge severità tanto
elevate da rischiare ripercussioni sull'effettiva garanzia del diritto
allo studio. Il rischio aumenta ulteriormente nel Sud del Paese, dove
la scuola è la sola ancora capace ad aiutare apparati sociali
meno fortunati a superare le difficoltà legate ad un certo
disagio per via del radicamento storico dei fenomeni legati alla criminalità
organizzata, alle nuove povertà economiche e culturali, alle
minori opportunità". "La scuola pubblica - è
detto nella nota - ha sempre garantito i principali valori, che sono
condivisi dalla società nazionale. Difendiamo la scuola pubblica,
la scuola di tutti e per tutti, come spazio pubblico di confronto
in cui convivono ragazze e ragazzi di origine sociale diversa, di
razza e religione diverse, insegnanti di differenti culture e idee
politiche, perché una scuola dequalificata, con un'offerta
formativa povera, perché mancano spazi, laboratori, biblioteche,
risorse economiche, insieme all'assenza di altri servizi: trasporti
inefficienti, la mancanza di prospettiva di un futuro sicuro e dignitoso
per i giovani, rendono i piccoli paesi del Meridione, e della Calabria
in particolare, paesi di poveri e anziani, paesi fantasmi, spettri
di una società in via di estinzione, dove l'unica a rimanere,
pur passando i secoli, sembra essere la famigerata 'onorata societa''"."Auspico,
pertanto, - conclude - e mi impegnerò per questo nelle sedi
opportune, non solo che vengano rivisti i criteri e i parametri di
formazione delle classi, e che venga incrementato il numero degli
insegnanti, ma anche che vengano incrementati i trasferimenti da parte
dello Stato agli istituti scolastici, in particolare a quelli operanti
in territori considerati a rischio, affinché la scuola pubblica
possa continuare ad adempiere al compito e al ruolo che la Costituzione
le assegna: la promozione dello sviluppo della persona umana e la
difesa dei valori".
Pittelli si dimette da coordinatore regionale di Forza Italia
05 set 08 Il coordinatore regionale di Forza Italia,
l'on Giancarlo Pittelli, si è dimesso dall'incarico nel suo
partito. L’imprimatur l’ha ha dato con una lettera spedita
al coordinatore nazionale del partito di Berlusconi, Denis Verdini,
in cui Pittelli, tra l'altro, motiva il suo gesto con la volontà
di volersi dedicare, compatibilmente con l'impegno di parlamentare,
alla sua professione di avvocato. Pittelli è infatti uno dei
più noti penalisti calabresi, con uno studio a Catanzaro ed
uno a Roma.
Ai
comuni tributo federale su immobili, alle province accisa sul gasolio,
alle regioni l’iva: è la ricetta Calderoli per l'ok sul
federalismo 04 set 08 Ai comuni un tributo
federale sugli immobili da realizzare subito con decreto attuativo,
condizione indispensabile perché dall'Anci giunga un sì
al testo Calderoli sul federalismo fiscale nella conferenza Unificata
del 18 settembre. I comuni danno per scontato che della tassa unica
farà parte anche la gestione del catasto. Alle province una
tassa unica che comprenda bollo auto, tassa di circolazione e accisa
sul gasolio; tasse di scopo ai comuni, per finanziare infrastrutture
e fronteggiare eventi turistici particolari; tasse mirate anche per
le province ... (continua)
Solidarietà del Presidente della Provincia di Vibo al consigliere intimidito
04 set 08 "A nome della Giunta e del Consiglio
provinciale esprimiamo massima solidarietà e vicinanza al consigliere
Francesco Pititto, che ha subito una nuova intimidazione di stampo
mafioso". E' quanto affermano, in un comunicato congiunto, il
presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, ed
il presidente del consiglio provinciale, Giuseppe Barilaro. "L'auspicio
- prosegue la nota - è che al più presto vengano assicurati
alla giustizia gli autori di questo ennesimo atto criminale, grave
non soltanto per le modalità di esecuzione e l'arroganza con
cui è stato perpetrato, ma anche perché diretto verso
una persona che esprime un'importante ruolo di rappresentanza politica".
"Siamo certi - concludono - che Pititto non si lascerà
condizionare da quanto accaduto, potendo contare anche sulla piena
solidarietà di chi, come noi, considera l'affermazione dei
principi di legalità e il rispetto delle regole il primo e
cruciale obiettivo da perseguire con la più convinta determinazione".
Minniti (PD) “Sull’immigrazione il Governo è spaccato”
04 set 08 "E' grave che la maggioranza e il governo
siano profondamente divisi su un tema delicato come quello dell'integrazione
e del voto agli immigrati ed è sconcertante che l'unico risultato
di questo stato di cose sia il non fare nulla". Lo dichiara Marco
Minniti, ministro dell'Interno nel governo ombra del Pd. "Una
vera lotta contro la clandestinità - aggiunge - si realizza
sapendo insieme muovere le due leve dell'integrazione e della severità
e della sicurezza ed è essenziale che ci si sappia muovere
su entrambi i versanti. D'altro canto, quello dell'intelligente equilibrio
di diritti e doveri, è il modello seguito con risultati positivi
da molti Paesi europei, mentre il governo Berlusconi continua a gestire
il tema con raffiche di dichiarazioni roboanti che non costituiscono
né un deterrente né una strategia politica su un argomento
così complesso come quello dell'immigrazione"
Apre il Med Fest del PD a Reggio
04 set 08 Si è aperto nel pomeriggio, all'arena
"Alberto Neri" di Catona di Reggio Calabria, "Med-fest":
l'iniziativa, organizzata da "A testa alta per la Calabria",
con la partecipazione di Rete Universitaria Nazionale, che animerà
fino al prossimo 7 settembre il dibattito politico-culturale in riva
allo Stretto. La manifestazione, è scritto in un comunicato,
ha preso il via con il dibattito sulla questione che rappresenta il
leit-motiv della "quattro giorni" di Catona, quello del
rapporto tra università, saperi e sviluppo. Dopo l'indirizzo
di saluto ai ragazzi della coordinatrice provinciale del Pd, Alessia
Zappia, è entrata nel vivo la discussione sul tema, attuale
ed assai delicato, al centro dell'incontro: la riforma del sistema
universitario e della formazione nel nostro Paese. L'appuntamento
odierno, è stato spiegato, rappresenta la prima delle conferenze
tematiche che, a livello nazionale, si terranno per formulare una
compiuta e ben definita proposta su questa materia, che verrà
consegnata nelle mani dell'on. Luciano Modica, ministro del governo
ombra del Partito democratico e già presidente della Conferenza
dei rettori delle università italiane. Quest'ultimo è
intervenuto telefonicamente al dibattito, sottolineando per un verso
la qualità della didattica ancora oggi proposta dal nostro
mondo accademico, per l'altro le difficoltà di ordine economico-finanziario
esistenti. La riflessione sull'intera tematica, è stato sottolineato
nel corso dell'incontro, è stata fatta partire proprio dal
Sud, scegliendo simbolicamente il "Med-fest". "Quello
dell'università è un tema cruciale non solo per il futuro
delle giovani generazioni, ma soprattutto per lo sviluppo del nostro
Paese e, in particolare, della Calabria", ha detto nel corso
del suo intervento Nino Cilione, rappresentante reggino di Run. Da
parte sua, Donato Montibello, presidente della Rete universitaria,
ha posto l'accento sulle criticità che caratterizzano la vita
degli atenei italiani, soprattutto negli ultimi anni. Una crisi che
non può essere considerata irreversibile, ma che potrà
essere fermata solo ripensando dalle fondamenta l'attuale, lacunoso
sistema della formazione universitaria e post-lauream. Al dibattito
sono intervenuti anche i giovani Antonio Chianese, Niccolò
Guicciardini e Valentina Amuso. Tutti i partecipanti all'incontro,
è scritto nella nota, "si sono trovati d'accordo nel sostenere
la necessità di maggiori investimenti sulla formazione e sulla
ricerca scientifica; l'esatto contrario delle politiche dissennate
dei tagli che l'attuale Governo nazionale sta portando avanti":
"anche da questo punto di vista, rivendichiamo di essere cittadini
del Sud, e non sudditi, che subiscono passivamente le scelte assunte
da chi conosce la nostra realtà solo da lontano". "La
platea del 'Med-fest', ampia e partecipe - prosegue la nota - ha condiviso
l'impostazione data al dibattito. Il tema del rapporto tra i saperi
e lo sviluppo, attraverso il mondo dell'università, è
stato sviscerato pienamente, anche con il ricorso ad alcuni esempi
virtuosi. Uno su tutti, quello dell'Irlanda, paese che nell'arco di
pochi decenni è riuscito a cambiare pelle, proprio scommettendo
sulla conoscenza". "Oggi i cittadini irlandesi - ha ricordato
Alessia Zappia - hanno un reddito pro-capite tra i più alti
in Europa e, soprattutto, dispongono di un livello di istruzione mediamente
superiore alle altre realtà del Vecchio continente". Al
dibattito ha fatto seguito lo spettacolo di cabaret di un comico conosciuto
al grande pubblico, Gianni Pellegrino, famoso per le sue interpretazioni
nei film di Leonardo Pieraccioni, e il concerto di Mimmo Cavallaro
e dei Taran Project. Le attività del "Med-fest" riprenderanno
domattina con la prima sessione del laboratorio politico-tematico
"Ad esempioia me piace il Sud", mentre nel pomeriggio avrà
luogo il momento più atteso dell'intera manifestazione: l'intervista
a più voci di Massimo D'Alema, da parte di un gruppo di studenti
che aderiscono a Run.
Altre adesioni alla ricandidatura di Mario Oliverio alla Provincia
04 set 08 "Mario Oliverio è il candidato
naturale da riproporre alla presidenza della Provincia di Cosenza".
Lo affermano, in una nota, i consiglieri provinciali del Pd. "La
stagione che sta per aprirsi - è detto nel comunicato - sarà
complessa e delicata per le autonomie locali, che dovranno misurarsi
con i molteplici processi di trasformazione dello Stato in direzione
federalista e, soprattutto, con le novità derivanti dal federalismo
fiscale". "Le prossime elezioni amministrative - proseguono
i consiglieri del Pd - dovranno mettere in campo amministratori autorevoli
e credibili, ben radicati sul territorio e, soprattutto, capaci di
misurarsi con i nuovi compiti che si troveranno davanti". "Oliverio,
dunque - si aggiunge nella nota - è la personalità ideale
intorno alla quale è possibile proseguire l'ottima azione amministrativa
avviata e rafforzare la grande capacità realizzatrice dimostrata
nel corso di questi anni. Non é un caso, tra l'altro, che il
presidente della Provincia di Cosenza sia stato costantemente ai vertici
di autorevoli sondaggi nazionali che ogni anno misurano il gradimento
dei cittadini nei confronti degli amministratori locali". "Cinque
anni di stabilità amministrativa - concludono i consiglieri
del Pd - e un virtuoso e costante protagonismo istituzionale non solo
ci riempiono di orgoglio, ma ci spingono a considerare quella che
sta per concludersi un'esperienza che deve essere proseguita e valorizzata
per ridare forza ed entusiasmo all'intero centrosinistra calabrese
e preparare la riconferma della guida alla Regione".
I consiglieri di Italia dei Valori alla Provincia di Cosenza esprimono
pieno sostegno per la ricandidatura alla presidenza di Mario Oliverio.
"Quattro anni di buon governo della Giunta Oliverio - è
detto in una nota del capogruppo Mario Caligiuri - testimoniano che
anche in Calabria è possibile coniugare la politica del fare
con la trasparenza e la moralità dei comportamenti". "In
questi anni - prosegue il comunicato - l'Amministrazione provinciale
si è distinta per le ottime prassi amministrative messe in
campo e per il coraggio e la determinazione con cui è andata
spesso oltre gli angusti steccati delle proprie competenze, invertendo
tendenze negative, ridando ruolo e prestigio alla politica, valorizzando
e rendendo protagonisti i territori". "I cittadini - conclude
Caligiuri - sanno tutto questo e sapranno apprezzarlo con le loro
scelte. Lo sanno anche i sindaci e gli amministratori locali, che
nel corso dell'intera consiliatura hanno potuto contare su un punto
di riferimento autorevole e costante".
Il Pdl cosentino in raduno a Figline sulle prospettive del nuovo partito
04 set 08 E' in programma domenica prossima, 7 settembre,
a Figline Vegliaturo, la convention "La Calabria delle Libertà".
La manifestazione, secondo quanto è detto in un comunicato,
di Azione giovani Cosenza, di cui è presidente Angelo Brutto,
che ha promosso l'iniziativa, "vedrà la partecipazione
delle forze politiche del centro-destra calabrese per dibattere sulle
nuove prospettive del nascente Partito delle Libertà".
Argomento della convention anche "la costruzione di un programma
di governo che, a partire dal livello amministrativo locale fino a
quello regionale, dovrà mirare ad aggregare nuove energie e
raccogliere idee e contributi di tutte quelle forze che vogliono rappresentare
un'alternativa ai governi locali e regionali del centro-sinistra calabrese".
Nel corso dell'iniziativa si svolgerà un dibattito sul tema
"Valori e obiettivi del nuovo Partito delle Libertà",
con la partecipazione, oltre che di Angelo Brutto, del presidente
provinciale di An, Giuseppe Caputo; del deputato Giovanni Dima; del
sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti; dei consiglieri regionali
Pino Gentile e Franco Morelli, e del sindaco di Castrolibero, Orlandino
Greco. "Azione giovani - è detto nel comunicato con cui
si annuncia l'iniziativa - da oggi potrà contare su 100 circoli
in 100 centri. Ancora una volta il movimento giovanile di Alleanza
Nazionale riesce a coinvolgere e ad entusiasmare i giovani. I circoli,
tra quelli nuovi e quelli storici, copriranno quasi la totalità
del territorio della provincia più estesa d'Italia. La nostra
presenza in quasi tutti i comuni contribuirà da oggi in poi,
come successo anche in passato, ad apportare alla politica il rinnovamento
di cui necessita. Ormai i giovani non hanno più voglia di approcciarsi
alla politica con il 'cappello in mano', ma vogliono essere protagonisti
del cambiamento, con la consapevolezza che va conquistato ogni centimetro
di questo lungo percorso, che sono sicuro ci vedrà protagonisti.
Il nostro contributo sarà subito evidente nelle prossime tornate
elettorali, europee, regionali, provinciali e comunali. Siamo felici
di poter salutare con entusiasmo la probabile candidatura di Pino
Gentile a presidente della Provincia di Cosenza, sicuri che la sua
esperienza ed il nostro entusiasmo potranno contribuire a conquistare
una delle provincie più 'rosse' d'Italia"
Serrato
dibattito sul federalismo, le polemiche continuano dopo l’incursione
di Calderoli 03 set 08 E’ un dibattito
serrato quello che prosegue sul tema del federalismo nella nostra
Regione. Dopo la visita di ieri del Ministro Calderoli non tutte le
forze politiche e sono d’accordo sulla validità e sull’attuazione
di un progetto federalista che ancora sta solo nelle parole e nelle
promesse del Ministro Calderoli. Così il deputato .... (continua)
Nicodemo Oliverio e Franco Pacenza a sostegno della candidatura di Mario Oliverio alla Provincia
03 set 08 "La storia amministrativa della provincia
di Cosenza trasmette una certezza: Mario Oliverio è stata ed
è la personalità intorno alla quale perseguire e proseguire
il buongoverno e rilanciare una proposta amministrativa che rafforzi
quella feconda capacità concretizzante che ha caratterizzato
questi anni del suo mandato amministrativo alla guida della provincia
di Cosenza". E' quanto afferma, in una nota, Nicodemo Oliverio
capogruppo Pd in commissione agricoltura della Camera dei deputati.
"A nulla - aggiunge - possono valere gli attacchi retrò
ed anacronistici che un centrodestra maldestro tenta di scaricare
sulla compagine guidata da Mario Oliverio, il cui impegno non ha conosciuto
soste. E non è senza significato che il presidente Oliverio
sia - da tempo - al vertice della Governance poll l'annuale classifica
realizzata attraverso sondaggi dall'Ipr marketing, che misura il gradimento
dei cittadini verso gli amministratori locali, pubblicata annualmente
da Il Sole 24 Ore". "Stabilità politica ed amministrativa
e protagonismo istituzionale - scrive Oliverio - sono stati gli elementi
caratterizzanti di una esperienza che deve essere ulteriormente valorizzata
proprio perché ha costruito un rapporto forte con tutti i cosentini.
E' una stagione difficile e complessa per il sistema delle autonomie
locali nel Paese perché va dispiegandosi appieno il confronto
- in ogni sede e ad ogni latitudine - sui processi di trasformazione
dello Stato in direzione federalista a cominciare da quella fiscale".
"Alla prova - dichiara - è la capacità - soprattutto
nel Mezzogiorno - dove la sfida è altissima - di far corrispondere
a nuovi poteri una capacità di realizzazione più incisiva
e fuori dalle maglie pesanti del parassitismo amministrativo e del
malgoverno che, spesso, hanno caratterizzato le politiche dello Stato
nelle aree deboli e depresse del Paese". "Le prossime elezioni
amministrative, pertanto, - conclude - dovranno mettere in campo amministratori
forti, credibili, autorevoli, radicati nel territorio ed in grado
di misurarsi con i nuovi compiti e soprattutto con i doveri che le
regole prevederanno; chi saprà programmare saprà attrarre
investimenti ed individuare con saggezza come favorire lo sviluppo
e creare occupazione"
"Il lavoro svolto e i risultati raggiunti, la statura politica,
la centralità e l'assoluta autorevolezza istituzionale assunti
in questi anni nel riferimento costante dei territori: tutto ciò
produce la naturale ricandidatura di Mario Oliverio". Lo sostiene,
in una nota, il consigliere regionale del Pd Franco Pacenza commentando
la disponibilità dichiarata nei giorni scorsi dal Presidente
uscente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, a ricandidarsi
alle prossime elezioni provinciali. "L' esperienza politico-amministrativa,
il grande equilibrio e l' assoluto rigore istituzionale - prosegue
Pacenza - fanno di Mario Oliverio un patrimonio di primo piano del
Partito Democratico, del centrosinistra e della democrazia calabrese.
I tempi sono ormai maturi. Bisogna smetterla con i tatticismi e lavorare
con serietà per preparare, adeguatamente ed in tempi rapidi,
le prossime scadenze amministrative. Occorre, pertanto, aprire al
più presto una discussione franca, leale e vera affinché
il centrosinistra ufficializzi la propria candidatura alla presidenza
della Provincia di Cosenza e abbia i tempi necessari per costruire
un programma adeguato, che faccia perno su un sistema unitario del
territorio provinciale e sia in grado di coniugare innovazione e capacità
di crescita in una pratica istituzionale cooperativistica e solidale.
Nel contempo bisogna lavorare alla costruzione di un quadro di alleanze
che, a partire dall' attuale quadro politico che governa l'Amministrazione
provinciale di Cosenza, possano registrare un ulteriore allargamento
che si raccordi anche al dibattito complessivo che insiste nell'attuale
fase politica". Secondo l'esponente del Pd, "la prossima
tornata elettorale amministrativa rappresenta, dunque, un banco di
prova straordinario per un' inversione di tendenza e per una forte
ripresa del centrosinistra sul piano politico-elettorale in Calabria.
La vittoria, che appare agevole ed a portata di mano, alle elezioni
provinciali di Cosenza, è il primo appuntamento per preparare
la riconferma del centrosinistra alla guida della Regione e rappresenta
una tappa importante nel panorama politico- istituzionale del Paese".
"Cosenza, dunque - conclude Pacenza - ha il significato di un
grande progetto di governo che ha basi solide per la sua cultura consolidata,
ma può rappresentare anche un punto di partenza per innovare
e diventare, così, un grande laboratorio politico".
Misiti (IDV) “Aumento prezzi dovuto a scarsa concorrenza”
03 set 08 "Il problema dell'aumento dei prezzi è il campanello d'allarme di una più grande anomalia che coinvolge il 'sistema Italia'". Lo afferma, in un comunicato, Aurelio Misiti capogruppo di Idv presso la Commissione trasporti e telecomunicazioni della Camera. "Un problema - aggiunge Misiti - causato dalla scarsa concorrenza nel campo della distribuzione dei carburanti, dell'energia e dei trasporti". "Mentre il Governo - sostiene ancora il deputato di Idv - finora si è occupato di risolvere i problemi interni alla coalizione di centro destra con atteggiamenti propagandistici, in Italia si è registrato un costante aumento dei prezzi dei carburanti, del pane e della pasta mentre i costi di petrolio e grano, in queste ultime settimane, calano sempre di più". "Il ministro Brunetta - prosegue - si è accorto solo oggi che esiste una forte 'asimmetria temporale fra aumenti e riduzioni della materia prima al prezzo finale' ma dimentica di indicare quali sono le cause. La vera emergenza è dare un potere d'acquisto dignitoso ai cittadini, liberalizzare nel campo energetico e dei trasporti eliminando tutte quelle norme inutili che impediscono una vera concorrenza e punire chi specula nel passaggio dei prodotti alimentari dal campo alla tavola".
Federalismo,
Calderoli in Calabria e Sicilia per raccogliere consensi 02
ago 08 La riforma federalista passa necessariamente anche dal sud.
Il ministro Roberto Calderoli lo sa e per dare una spinta al suo progetto
scende in Calabria e poi in Sicilia. Un incontro, quello con i governatori
Agazio Loiero e Raffaele Lombardo, e poi col presidente del Senato,
Renato Schifani, per tranquillizzare le regioni meridionali che "non
c'é volontà di penalizzare nessuno... (continua)
Corbelli “Rimettere in libertà il carcerato stuprato”
02 set 08 Franco Corbelli, del Movimento Diritti Civili,
chiede che venga rimesso in libertà il detenuto calabrese,
omosessuale e sieropositivo, posto agli arresti domiciliari dopo essere
stato stuprato in un carcere calabrese. Corbelli critica "il
silenzio del Ministro della Giustizia, Alfano, e del Governo su questo
drammatico e gravissimo caso. Dal Guardasigilli e dal Governo non
è arrivata alcuna risposta, nessun intervento, nessuna presa
di posizione. E' questa la giustizia giusta e umana che vuole e invoca
il Governo Berlusconi? Perché il Guardasigilli, dopo la denuncia
di Diritti Civili, l'interpellanza dei deputati Paola Concia e Roberto
Giochetti, del Pd, e l'intervento del presidente dell'Arcigay, Aurelio
Mancuso, non è ancora intervenuto?". Corbelli chiede anche
"perché nessun esponente del Governo ha chiesto scusa
a questo giovane. E perché questo giovane continua ancora a
restare detenuto, sia pure sotto forma di arresti domiciliari?"
Tutto
pronto per l’incontro Loiero-Calderoli sul federalismo. Il Ministro
Fitto perplesso sull’irpef alle Regioni 1
set 08 La società Fuse Eng ha reso noto di avere deciso di
non realizzare più in Calabria un insediamento industriale
per la produzione di tessuti che avrebbe consentito di creare, con
un investimento di 40 milioni di euro, 200 nuovi posti di lavoro,
più 500 nell'indotto. Alla base della decisione la mancata
approvazione da parte della Regione Calabria, entro il termine del
31 dicembre 2007, del contratto di investimento. ... (continua)
Francescato “L’oasi blu di Isca rimanga in gestione al wwf”
01 set 08 "Per garantire una tutela più
efficace dell'area è cruciale che la gestione dell'oasi blu
rimanga nelle mani del Wwf che in questi anni ha davvero dato prova
di saper gestire la riserva marina con grandissima passione e competenza".
Ad affermarlo, secondo quanto riferisce una nota, Grazia Francescato,
neoportavoce dei Verdi. "Nel corso del suo tour di quattro giorni
in Calabria - è detto nel comunicato - Francescato, ha compiuto
una visita istituzionale all'oasi blu di Isca sullo Ionio, insieme
all'assessore provinciale all'ambiente di Cosenza, Gino Marrello,
ed in compagnia dei responsabili dell'area marina protetta e dell'amministrazione
comunale di Belmonte. "Il sopralluogo, - prosegue la nota - ovviamente
autorizzato, ha permesso di verificare l'urgente necessità
di una nuova perimetrazione dell'area marina al fine di conservare
e valorizzare la sua bellezza e il suo grande pregio naturalistico".
"L'assessore Marrello e Francescato - conclude il comunicato
- hanno poi fatto una sosta al centro visite del Wwf, dove si sta
allestendo un centro di recupero di tartarughe marine e si sono quindi
recati a Belmonte dove sono stati ospiti del Sindaco e dell'amministrazione
comunale"
Sindaco Gallo “Reinserire Cassano nelle zone svantaggiate”
01 set 08 Il sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo,
e l'assessore comunale all'agricoltura, Roberto Bruno, secondo quanto
riferisce un comunicato, hanno chiesto alla Regione Calabria e alla
Provincia di Cosenza, il reinserimento del territorio comunale tra
le zone svantaggiate. "Nella missiva - aggiunge la nota - indirizzata
agli assessori regionale e provinciale all'agricoltura, Mario Pirillo
e Luciano Manfrinato, gli amministratori cassanesi hanno messo in
evidenza che alla luce dell'ultima perimetrazione e delimitazione
delle aree svantaggiate del territorio regionale, il comune di Cassano
è stato escluso. L'amministrazione comunale, al fine di tutelare
gli operatori agricoli del territorio, ha chiesto ai destinatari di
attivare tutte le procedure necessarie per il reinserimento del Comune
di Cassano all'Ionio tra le aree svantaggiate del territorio calabrese".
"Quanto sopra, - concludono Gallo e Bruno - trova concreta giustificazione
nel forte tasso di disoccupazione nel settore agricolo, presente sul
territorio comunale, nonché nella perdurante crisi che ha interessato
le imprese agricole, colpite da continue avversità atmosferiche
che hanno messo in ginocchio un settore, peraltro, già paralizzato
dalla crisi del mercato".
Detenuto stuprato, orrore dell’ass. Giraldi
01 set 08 "Orrore, questa parola descrive il
mio stato d'animo nel leggere quanto accaduto ad un detenuto omosessuale
e sieropositivo stuprato in carcere nel mese di luglio, ma di cui
solo di recente grazie a Franco Corbelli si è saputo".
E' quanto afferma, in una nota, Giuseppe Giraldi, assessore alle pari
opportunità e politiche di genere del Comune di Rende".
"Tali orribili accadimenti - prosegue - non debbono accadere
in nessun carcere del mondo. Ringrazio Franco Corbelli per aver pubblicamente
denunciato la disumanità di un simile atto di inaudita violenza
e voglio esprimere solidarietà alla persona che per la sua
diversità è stata oggetto di un simile criminoso comportamento
da parte degli altri detenuti e che le autorità carcerarie
non sono purtroppo state capaci di impedire". "Chiedo con
forza - aggiunge - che le autorità indaghino per individuare
gli autori materiali del crimine e per accertare le responsabilità
dell'apparato carcerario. Leggendo di questi fatti che accadono in
un carcere italiano c'é da chiedersi se sia ammissibile che,
in uno stato di diritto, alla pena per la privazione della propria
liberta, si debba aggiungere, a carico di una persona omosessuale,
la tortura che lo stupro comporta." "Al più presto
- conclude - sia fatta piena luce sulla vicenda al fine di assicurare
all'interno delle carceri italiane l'attivazione di tutti gli accorgimenti
necessari ad impedire il ripetersi di simili atti di barbarie".
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