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Notizie dalla Regione
Il presidente Loiero parla del Porto di Gioia all’assemblea dell’ONU sulla cooperazione mondiale 01 giu 08 Tocca alla Calabria. Ed è la prima
volta all'Onu per una regione italiana. Tocca ad Agazio Loiero, al
presidente della regione più povera che presenta però
elementi di attrattività potenzialmente interessanti, prendere
la parola durante il vertice che unisce gli Stati e la società
civile aperto dal segretario generale Ban ki-moon, nel summit che
discute di politiche di cooperazione tra il Nord e il Sud del Mondo,
per sostenere che anche un piccolo territorio maltrattato dalla storia
può assumere ruoli di protagonismo economico. "Tra meno
di due anni - sostiene Loiero davanti a rappresentanti di governi
di tutto il mondo del Consiglio Economico e Sociale - l'intero bacino
del Mediterraneo sarà un mercato unico e aperto nel quale uomini,
beni e servizi potranno liberamente circolare. Una prospettiva strategica
per tutti i territori coinvolti, e in particolare per quelli dotati
di snodi logistici importanti, come la mia regione, che ospita il
più grande porto dell'area, quello di Gioia Tauro". Appuntamento
atteso al Palazzo di Vetro nel quale vengono riposte molte speranze
per offrire occasioni di sviluppo a paesi che segnano paurosamente
il passo. Al summit Ecosoc, ministri e ambasciatori discutono di cooperazione
internazionale per uno sviluppo sostenibile. Linee, strategie, speranze
affiorano nelle parole di Louis Michel, Commissario europeo allo Sviluppo
e all'aiuto umanitario, mentre Liu Guijin, ambasciatore speciale della
Repubblica Cinese per gli affari dei paesi dell'Africa, Masato Watanabe,
vicedirettore generale per la cooperazione del governo giapponese,
e la ministra onduregna Karmen Zelaya, delineano scenari di crisi
e indicano vie da seguire per venirne fuori nel corso della sessione
presieduta dal vicempesidente del Consiglio dell'Onu Antonio Pedro
Monteiro Lima (Capo Verde) e moderata dal ministro degli Esteri e
dello sviluppo della Finlandia, Paavo Vayrynen. Loiero, in rappresentanza
dell'Italia, è tra i primi a prendere la parola, quando in
Italia è notte fonda. Paavo Vayrynen sollecita indicazioni
concrete e il presidente della Regione Calabria porta al centro del
dibattito l'esempio di Gioia Tauro e il suo valore nel contesto di
sviluppo di una cooperazione tra Sud Europa e Mediterraneo: "Il
porto di Gioia Tauro - ricorda - è in testa alla classifica
del Mediterraneo per traffico container con 3,4 milioni di Teu movimentati
nel 2007. Esso ha la capacità di inserirsi nei grandi flussi
di merci dell'economia internazionale perché capace di ospitare
anche le più moderne navi porta-container e per la sua posizione
al centro del Mediterraneo". Suscitando l'attenzione soprattutto
nei delegati dei paesi del nord-africa, Loiero sostiene, quindi, che
"nell'area del Mediterraneo negli ultimi anni si è sviluppato
un fitto tessuto di relazioni e di iniziative fra soggetti locali,
che può costituire un prezioso serbatoio di esperienze di cooperazione
decentrata e una base di partenza per future iniziative congiunte
anche in vista della creazione dell'area di libero scambio che avverrà
nel 2010 con un mercato da circa 800 milioni di persone". Non
meno rilevante della prospettiva di crescita economica, secondo il
presidente dalla Regione Calabria è il valore dell'integrazione
sociale e culturale. "Le esperienze passate - fa rilevare Loiero
- dimostrano che il coinvolgimento dei governi regionali e locali
è efficace se le azioni hanno adeguata autonomia e una sufficiente
attribuzione di risorse umane e finanziarie. Ed è su questa
strada che bisogna andare avanti". Approvata legge comunità montane, un gran pasticcio. Commenti negativi 01 lug 08 "Hanno approvato la legge che regolamenta
il riordino e la trasformazione delle Comunità montane in Comunità
marine e del tempo libero. Una legge che va in direzione completamente
opposta alla necessità di disciplinare il sistema amministrativo
ed istituzionale delle Autonomie locali, così come previsto
dalla legge nazionale". E' quanto afferma in una nota il consigliere
regionale del gruppo Misto Giovanni Nucera. "La legge - aggiunge
- lascia molte amarezze per l'occasione perduta, ma, soprattutto,
per la violazione dei principi generali che animano numerosi provvedimenti
finalizzati ad una maggiore coerenza tra organismi istituzionali,
territoriali. Mi riferisco, in particolare, all'unione dei Comuni,
al ruolo e alla funzione dei piccoli Comuni, agli stessi Consorzi
di bonifica, ma, ancor più, alla mancata attuazione del Consiglio
delle Autonomie locali, previsto per Statuto e dolosamente non attuato".
"Una legge che finirà - conclude Nucera - per essere un
'carrozzone' senza costrutto e senza speranza per il rilancio e la
valorizzazione della montagna" Loiero incontra Kerry Kennedy
Utile netto di 2.2 Mln per la Sorical 01 lug 08 Si è chiuso con un fatturato di 71
milioni di euro e un utile netto di 2,2 milioni il bilancio relativo
al 2007 della Società risorse idriche della Calabria (Sorical).
"Anche per il 2007 - è detto in una nota della società
- in presenza di risultati positivi di esercizio, l'assemblea ha confermato
la proposta del consiglio di amministrazione di non distribuire alcun
dividendo, ma ha destinato l'utile conseguito a una maggiore patrimonializzazione
della società controllata dalla Regione". "Il margine
operativo, al 31 dicembre 2007 - conclude la nota - risulta pari a
8,3 milioni di euro. L'assemblea della Sorical ha, inoltre, ratificato
la nomina di Maurizio Del Re come amministratore delegato". "Con
l'approvazione del bilancio consolidato - ha detto il presidente della
Sorical, Geppino Camo - e la ratifica della nomina dell'amministratore
delegato si passa a un programma operativo che conferma la validità
della nostra azione sociale. Sorical si struttura e si appalesa come
una società sana e capace di garantire solidità finanziaria".
Ass. Tripodi: Intesa per cultura urbanistica nelle scuole 01 giu 08 Si chiama "Patto per la diffusione
della cultura dell'urbanistica nella scuola" il protocollo d'intesa,
che sarà siglato giovedì mattina nella Sala Giuditta
Levato del Consiglio Regionale, dall'assessore regionale Michelangelo
Tripodi e da Giacomina Camiti, dell'Ufficio scolastico provinciale
di Reggio Calabria. Il Patto ha lo scopo di definire il rapporto di
scambio, collaborazione e cooperazione tra i due enti ed è
orientato ad introdurre le tematiche dell'Urbanistica nei programmi
formativi delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Reggio
Calabria. "Dobbiamo stimolare le scuole - afferma l'assessore
Tripodi - a prevedere e a proporre attività didattiche integrative
inerenti le tematiche dell'urbanistica, affinché si possa affermare
tra i giovani la cultura dell'urbanistica e del governo del territorio.
Inoltre, dobbiamo incoraggiare una maggiore interazione tra i giovani,
gli spazi urbani, il territorio, il paesaggio e le istituzioni".
Secondo Tripodi bisogna lavorare "per invertire la tendenza in
atto di degrado del territorio e del paesaggio e l'assenza di qualità
dei tessuti urbani e dell'edilizia e affermare una nuova cultura per
il governo del territorio e delle città calabresi, nel rispetto
della normativa regionale e nazionale e dei documenti internazionali,
verso la sostenibilità e la qualità paesaggistica. E'
importante, in tal senso, coinvolgere le generazioni più giovani".
"L'assessorato - aggiunge Tripodi - è impegnato, da giugno
2005, nella messa in atto di una strategia volta a generare una forte
e determinate innovazione in materia di urbanistica e governo del
territorio in Calabria ed ha in atto una serie di programmi e di iniziative
dal titolo 'La nuova cultura dell'urbanistica entra nella scuolà
volte ad avviare una attività di sensibilizzazione, attraverso
il coinvolgimento diretto delle scuole, sulle tematiche relative all'urbanistica
e al paesaggio, rivolta in particolare ai giovani in età scolare.
Nell'ambito del suddetto programma è stata redatta una pubblicazione
dal titolo 'Viaggio nella storia della citta'', un testo illustrato
sulla storia dell'urbanistica finalizzato ad avvicinare i giovani
alle tematiche dell'urbanistica e ai nuovi principi su cui si fonda".
Le tematiche oggetto del Protocollo riguardano: urbanistica e sviluppo
urbano (storia ed evoluzione della città, la piazza e gli spazi
verdi, il centro storico, la città ideale e l'utopia); i principi
e i fondamenti dell'urbanistica (sostenibilità, partecipazione,
sussidiarietà, città di tutti); la partecipazione delle
bambine e dei bambini ai processi di pianificazione e progettazione;
la sostenibilità urbana infantile (fruibilità e praticabilità
degli spazi, accessibilità e abbattimento barriere architettoniche,
potenziamento aree verdi, mobilità, consiglio dei ragazzi);
la qualità urbana ed edilizia; la percezione, la conoscenza
e la valorizzazione del paesaggio. "La condizione fondamentale
- dichiara infine l'assessore Tripodi - per l'attuazione del Patto
riguarda il coinvolgimento diretto delle Istituzioni che a vario titolo
possano beneficiare dei risultati del progetto: i comuni, la circoscrizione,
l'ente parco, la provincia, eccetera". Soddisfazione del Presidente Manno perla riduzione dei Consorzi di Bonifica 01 giu 08 Il presidente dell'Unione regionale dei
consorzi di bonifica, Grazioso Manno, ha espresso soddisfazione per
la proposta di riduzione dei consorzi e il conseguente risparmio del
45 per cento dei costi, approvata dal Consiglio regionale. "Questo
- ha detto Manno - è solo il primo risultato di una concertazione
seria: lo stimolo parte a luglio dello scorso anno quando Coldiretti,
Confagricoltura e Cia sono riuscite a coinvolgere tutti i consorzi
attorno a uno sforzo di sintesi demandato all'Urbi Calabria. Siamo
partiti, dunque, ben prima del Milleproroghe, riuscendo a coniugare
le esigenze di ogni territorio con quella, strutturale, di seguire
un unico filo conduttore". "La proposta - ha aggiunto Manno
- è nata da più esigenze: la riorganizzazione tesa a
una riforma strutturale che eviti gli interventi in emergenza e che
tenga conto del Piano pluriennale delle Opere di Bonifica, già
approvato dalla Giunta; l'ottimizzazione delle risorse impiegate nel
settore, attraverso la riduzione consistente delle spese correnti;
la distribuzione equa del rapporto carichi tributari beneficio effettivo
dei consorziati; la finalizzazione degli interventi sul territorio,
evitando sovrapposizione con le competenze degli altri enti; il miglioramento
dell'organizzazione territoriale dei Consorzi, per realizzare una
migliore gestione e un efficace intervento, degli impianti e della
rete irrigua; lo sviluppo di azioni finalizzate ai settori, riguardanti
la disponibilità e l'utilizzo dell'acqua, per usi agricoli
e per usi misti, la difesa del suolo, la prevenzione e l'intervento
sugli incendi e la sicurezza territoriale ed ambientale". Nicolò “Stabilizzare i dipendenti delle Comunità Montane” 01 lug 08 Il consigliere regionale Alessandro Nicolò
ha presentato in Consiglio un emendamento che mira a "ridurre
le forme precarie di lavoro e incentivare l'occupazione più
stabile per coloro che, fino a oggi, hanno prestato servizio presso
le Comunità montane". "L'emendamento - è detto
in una nota - è stato presentato durante il dibattito che ha
preceduto l'approvazione della legge di riordino delle Comunità
Montane". "Occorre dare seguito - ha detto Nicolò
- al programma politico nazionale di stabilizzazione dei lavoratori
in tutti i settori richiamati dalla Finanziaria, nel rispetto di precisi
paletti a garanzia dei diritti dei precari, che prestano servizio
presso Pubbliche amministrazioni ed enti subregionali". "L'iniziativa
- ha aggiunto il consigliere di Forza Italia - ha incontrato la piena
disponibilità dell'assessore Frascà, rendendo attuale
l'impegno rispetto all'obiettivo di far uscire dal bacino del precariato,
ancora troppo consistente, gli Lsu e Lpu, a condizione però
di una precisa richiesta in tal senso dagli enti interessati alla
stabilizzazione". "A questo punto - ha conclude Nicolò
- attendiamo che si materializzi la volontà politica dell'Esecutivo
di realizzare quanto concertato in Aula, perché venga data
concreta attuazione all'impegno formale assunto ieri". Cisl: La Giunta applichi l’odg per il personale della Regione 01 giu 08 la Cisl-Funzione pubblica, in una nota,
chiede alla Regione di applicare al più presto l'ordine del
giorno approvato dal Consiglio che prevede la definizione della vertenza
per 800 dipendenti ed ex dipendenti regionali. La vertenza riguarda,
in particolare, il personale inquadrato ai sensi delle leggi regionali
8 del 1980 e 18 del 1985 e del decreto del Dirigente generale del
personale 1504 del 2000 (contingente formazione professionale). "L'ordine
del giorno votato - dice la Cisl nella nota - se applicato, metterebbe
la parola fine a una delle tante infinite vertenze di lavoro calabresi.
E' una vicenda che riguarda avvenimenti del 1980 e che, nel tempo,
ha visto una parte di lavoratori interessati ottenere il pagamento
delle spettanze, un'altra parte che ha visto corrisposto il 50 per
cento dei benefici e accreditato il resto, e quelli rimasti che non
hanno ricevuto mai una lira". "Nel tempo - prosegue la Cisl
- si sono alternate sentenze in giudizio di ogni ordine e grado, la
maggior parte delle quali favorevoli ai lavoratori, e allocazioni
di somme in bilancio, poi puntualmente stornate per altre spese. La
somma dovuta ai lavoratori, infine, è fortemente aumentata
a causa degli interessi legali e della rivalutazione monetaria".
"La Cisl Funzione pubblica - conclude la nota - prende atto positivamente
della sensibilità dimostrata dal Consiglio regionale e sollecita
la Giunta a mettere mano alla vertenza per chiuderla, in un modo o
nell'altro, rendendo il dovuto ai lavoratori interessati. Noi crediamo
possibili accordi di sanatoria con i lavoratori, che evitino ancora
la lievitazione della spesa per un bilancio regionale che di tutto
ha bisogno tranne che di spese inutili". Corbelli “Giornata storica” 01 lug 08 "Oggi è una giornata storica
per la Calabria, una rivoluzione per la sanità calabrese (e
non solo), un modello di riferimento per l'intero Paese, una grande
conquista civile di cui deve essere fiera e orgogliosa una intera
regione". E' quanto afferma in una nota il leader del Movimento
Diritti Civili, Franco Corbelli, circa l'approvazione, da parte del
consiglio regionale, del Garante della Salute. "Una iniziativa
- aggiunge - che segna un netto cambio di rotta rispetto al passato.
In questa occasione la politica calabrese, il Consiglio Provinciale
di Cosenza nel gennaio scorso e il Consiglio Regionale ieri, all'unisono
e in modo bipartisan, e di questo gliene va pubblicamente dato atto
e merito, ha saputo e voluto privilegiare i diritti dei cittadini
a usufruire di una struttura, Il Garante della Salute, che li tuteli
in materia di assistenza sanitaria. Un grande merito, e ringraziamento,
va anche alla stampa calabrese che ha sempre sostenuto questa iniziativa.
Sono state le morti assurde, le tragedie, per casi di malasanità,
delle giovanissime studentesse Federica Monteleone ed Eva Ruscio,
del giovane Flavio Scutellà, del piccolo Andrea Bonanno, della
giovane mamma di Cinquefrondi, che mi hanno spinto ad intraprendere
un anno fa questa battaglia (che sembrava all'inizio impossibile)
per l'istituzione del Garante della Salute della Calabria che oggi
è arrivata finalmente e positivamente in porto". "Il
Garante - prosegue Corbelli - tra i suoi compiti avrà anche
quello, doveroso, di sostenere le battaglie di verità e giustizia
dei familiari di queste (e di tutte le altre) vittime di malasanità.
Il Garante della Salute oltre a denunciare casi di cattiva sanità,
di disservizi, di disorganizzazione, di violazione dei diritti dei
cittadini, anche dei detenuti, in materia di assistenza sanitaria,
ad effettuare controlli in tutte le strutture sanitarie e ospedaliere,
pubbliche e private, convenzionate con la regione, a sostenere le
giuste battaglie e istanze dei lavoratori e degli operatori sanitari,
servirà a coordinare interventi per casi urgenti e drammatici"
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