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Notizie di Politica
Archivo Ottobre 2008

 

Mancini “Nessun danno di Loiero oggi in la Calabria, è a Roma”

25 ott 08 "Essendo impegnato in piazza a Roma, almeno per oggi, Loiero non farà danni in Calabria". A sostenerlo è l'ex parlamentare socialista Giacomo Mancini in merito alla presenza del presidente della Regione Calabria alla manifestazione del Pd a Roma. "E', però - aggiunge Mancini - quanto meno singolare che il presidente di una Giunta che ha deluso le attese dei calabresi e che ha guadagnato la ribalta nazionale solo per fatti negativi, invece di rimboccarsi le maniche e lavorare per la Calabria, occupi il suo tempo a marciare contro il Governo Berlusconi che sta portando avanti una seria politica di riforme e che gode di un consenso straordinario nell'opinione pubblica del Paese".

Laratta (Pd) “Il Governo garantisca la sicurezza di Masciari”

25 ott 08 Il parlamentare del Pd, Franco Laratta, ha presentato una interpellanza al presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'Interno e della Giustizia sulla vicenda che riguarda il testimone di giustizia, Pino Masciari. Laratta, nell'interrogazione, chiede al premier Silvio Berlusconi e ai ministri Roberto Maroni e Angelino Alfano "se non ritengano necessario assumere tutte le iniziative utili per garantire sia il reinserimento socio economico che la sicurezza dell'imprenditore calabrese Pino Masciari e della sua famiglia. Uomo più volte intimidito dalla 'ndrangheta, ma che non si e' mai piegato alla volontà criminale dei clan". "La protezione dell'imprenditore, già sottoposto al programma del ministero dell'Interno dal 1997 - sostiene Laratta - è stata prima 'immotivatamente' revocata e poi ripristinata 'dopo varie denunce e pressioni provenienti dalla societa' civilé". Un 'provvedimento grave', quello della revoca, avverso un imprenditore che ha dimostrato di stare dalla parte dello Stato anche quando le condizioni ambientali erano e sono tutt'ora molto difficili. Peraltro, con il coraggio mostrato, Masciari ha contribuito prima di altri, a costruire quella cultura della legalità basata sul rispetto e il ripristino di quelle regole a cui tutti gli imprenditori dovrebbero far riferimento". "Molti anni dopo - sostiene ancora il parlamentare del Pd - quelle regole, sono state ufficializzate da Confindustria, la quale oggi è orientata a espellere gli associati che pagano il pizzo. Oggi lo Stato deve saper ripagare con la stessa moneta e con la stessa lealtà Masciari e la sua famiglia, dando loro tutto il supporto possibile per un concreto reinserimento nella società civile, sia sul piano della sicurezza personale che su quello economico". Laratta chiede "se non si consideri necessaria ed urgente un'effettiva attivazione dei settori preposti alla protezione di Masciari e degli altri testimoni che hanno scelto di stare dalla parte della giustizia e rischiano ogni giorno la vita per denunciare la criminalità organizzata; quali urgenti iniziative, anche di carattere normativo, il governo intenda attuare per garantire tutti i testimoni di giustizia ed incentivare le testimonianze delle persone offese dai vari reati commessi dalla criminalità organizzata secondo gli indirizzi forniti nella relazione della Commissione parlamentare antimafia approvata all'unanimità"

Manifestazione del PD a Roma, presenti politici calabresi

25 ott 08 Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha partecipato a Roma alla manifestazione del Pd che si è svolta oggi a Roma. A riferirlo é un comunicato dell'ufficio stampa della Provincia di Cosenza. "Ho ritenuto doveroso - ha detto Oliverio - in un momento di grande difficoltà per il Paese ed in particolare per il Mezzogiorno e la Calabria, essere anch'io a Roma per esprimere una netta volontà di contrasto delle scelte del Governo nazionale che penalizzano i territori e specialmente gli enti locali. E' stata davvero una bella manifestazione, con una partecipazione straordinaria di popolo". Per il presidente della Provincia di Cosenza "é stata scritta una pagina importante nella storia della democrazia italiana. Il contributo dei calabresi e dei cosentini è stato significativo. La partecipazione di migliaia di uomini e di donne ed in particolare di tantissimi giovani della nostra terra costituisce un punto di forza per guardare al futuro positivamente". "La Calabria reagisce ad una politica - sostiene ancora Oliverio - che la spinge verso la marginalità e che determina un obiettivo aggravamento delle sue condizioni economiche e sociali. Contrastare questa politica per affermare risposte positive:é questo il messaggio della forte presenza di tanti calabresi e cosentini nella capitale. Ora bisogna essere conseguenti e agire con coerenza per costruire sul territorio una forza moderna ed organizzata, capace di intercettare le domande di crescita e di cambiamento che viene in particolare dai giovani ed impegnarsi per costruire un futuro migliore".
N. Oliverio. "Oggi è stata scritta un gran bella pagina per la democrazia italiana ed è stato lanciato un nuovo messaggio di speranza a tutti i cittadini: un'altra Italia, un'altra politica, sono possibili". A sostenerlo è il parlamentare del Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera, commentando la manifestazione di Roma. "In corteo per le strade della capitale ed al Circo Massimo - aggiunge - c'é stata una buona parte del Paese reale. Le persone che lavorano, quelle che sperano di poter lavorare, quelle che hanno serie difficoltà ad arrivare alla fine del mese, i giovani e gli anziani. Insomma, donne ed uomini che credono in un'Italia migliore e chiedono politiche concrete per una seria inversione di rotta. E' a loro che il Partito democratico guarda con grande attenzione, ed è con loro che vuole portare avanti una valida alternativa di governo". Oliverio, poi, sottolinea la presenza di molta gente del Sud ed in particolare di cittadini calabresi, che hanno partecipato "con grande entusiasmo alla manifestazione". "Il Mezzogiorno - afferma Oliverio - oggi è tornato dietro le quinte. Non ha più l'attenzione che merita, anzi viene del tutto ignorato dal Governo Berlusconi. Una ragione in più, grave e drammatica, per manifestare e per riportare in primo piano le esigenze del popolo meridionale, ancora una volta, con questo Governo, costretto a subire scelte politiche che non consentono di guardare al futuro con ottimismo"
Laratta. "Siamo in milioni a Roma per dire a questo governo di andarsene". A sostenerlo è il deputato calabrese Franco Laratta, che sta partecipando alla manifestazione del Pd nella capitale. "Quella di oggi - aggiunge - è una delle più belle manifestazioni popolari degli ultimi quindici anni. Una manifestazione pacifica che dovrebbe indurre il premier a prendere atto che il Paese non lo sopporta più e che gli chiede di andarsene prima che il nostro Paese sprofondi definitivamente". "L'Italia - conclude Laratta - non si governa con le barzellette, ma ha bisogno di una guida sicura e democratica che comprende e affronti i reali problemi del Paese".

Negati i locali della Provincia al PDL, Barile “Vergognoso”, Oliverio “Increscioso disguido”

25 ott 08 "E' assolutamente vergognoso, oltre che intollerabile e antidemocratico, il comportamento del Presidente della Provincia di Cosenza che, con una decisione dell'ultima ora, in perfetto stile bolscevico, ha impedito ai gruppi di opposizione del centrodestra l'accesso al Salone degli Stemmi in cui si doveva tenere la conferenza stampa sulla crisi economica attuale". Ad affermarlo sono i Partiti del PDL, Italia di Mezzo e La Destra. I partiti, è scritto in una nota, esprimono solidarietà ai propri consiglieri "per l'ingiustificato comportamento di Mario Oliverio che dimostra ancora una volta la sua propensione all'utilizzo delle istituzioni pubbliche alla stregua di una sua proprietà privata". Per i partiti del centrodestra "un simile comportamento rivela un disegno reazionario inaccettabile che rischia di minare alla base i rapporti di civiltà fra le forze politiche, perché non si può negare a dei rappresentanti istituzionali democraticamente eletti l'uso dei locali dell'Ente per ragioni inerenti lo svolgimento del proprio mandato. Un'azione inaudita, che non ha precedenti nella storia della Provincia, che conferma l'assoluta chiusura nei confronti della minoranza, cui questo Presidente nega e calpesta sistematicamente il rispetto dei ruoli e delle regole minime proprie dei rapporti istituzionali. Forse domani leggeremo qualche comunicato stampa della Presidenza, in cui si tenterà di addossare vigliaccamente la responsabilità di quest'atto incredibile sulle spalle di qualche dipendente. Ma tutti sappiamo che non è così". Una situazione, prosegue la nota, "che per le forze politiche di Pdl, Italia di Mezzo e La Destra non è certamente nuova, ma che oggi va aggravandosi ogni giorno di più a causa del pesante 'nervosismo' di Oliverio, forse causato dalla consapevolezza che i sondaggi continuano ad essergli sfavorevoli e che la primavera prossima dovrà cedere il governo dell'Ente al centrodestra, che sta per scendere in campo per le elezioni provinciali con un suo autorevolissimo rappresentante". "Un'eccitabilità, quella di Oliverio - prosegue la nota - ingigantita dalla constatazione di essere solo in mezzo al guado, con i suoi stessi compagni di partito che gli fanno la guerra per non candidarlo. Quella di oggi è solo l'ultima delle gaffe istituzionali di Oliverio, che continuamente oltraggia i consiglieri di minoranza con contumelie e calunnie, incitandoli a presentare querele, e va in giro ad offendere pubblicamente i nostri sindaci nel corso di manifestazioni e convegni". "In uno sprazzo di lucidità politica - conclude la nota - dovrebbe avere la sensibilità di rassegnare le dimissioni prima ancora di essere cacciato via dagli elettori, perché non degno di rappresentare una provincia importante come quella cosentina".
Increscioso disguido. "Gli spazi della Provincia sono sempre stati, come è giusto che sia, aperti per iniziative di tutte le organizzazioni e le forze democratiche indipendentemente dal loro orientamento politico e culturale". Ad affermarlo è, il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio (oggi a Roma). Oliverio ha fatto riferimento, è scritto in una nota, "al mero disguido, a lui del tutto sconosciuto e assolutamente non riconducibile alla sfera politica, che questa mattina ha fatto sì che i gruppi dell'opposizione non abbiano potuto tenere una conferenza stampa all'interno della sede dell'Amministrazione Provinciale". "I gruppi dell'opposizione provinciale - ha sostenuto Oliverio - hanno diritto alla pari di altri di utilizzare gli spazi pubblici, a partire da quelli della Provincia, come del resto è sempre stato. L'increscioso accaduto è stato causato solo da un disguido rispetto al quale rilevo la mia totale disinformazione". Oliverio, conclude la nota, "non appena avuta notizia di quanto successo ha contattato il capogruppo dell'opposizione, Barile, per spiegare i reali termini della vicenda".

Misiti (Idv) “Assurda fregola del cambiamento continuo”

25 ott 08 "In Italia c'é la fregola del cambiamento continuo". Lo ha detto il segretario regionale di Idv, Aurelio Misiti, intervenendo ad un convegno a Reggio Calabria promosso da Saverio Zavettieri e dal movimento "Mezzogiorno tradito: risorgi". "E' assurdo che ogni governo - ha aggiunto Misiti, secondo quanto riferisce un comunicato - con cinque o dieci voti di maggioranza, si assuma la responsabilità di cambiare istituti che per l'importanza che assumono nella vita politica e sociale del Paese, dovrebbero sempre essere modificati con il consenso più ampio possibile, a maggioranza qualificata, e comunque sempre dopo aver dato la possibilità di verificare nel tempo gli effetti delle riforme messe in atto. Così è stato fatto negli ultimi anni addirittura con la riforma della Carta Costituzionale, poi bocciata dal referendum popolare, con la modifica delle leggi elettorali e così oggi si vuol fare per modificare un istituto fondamentale per la formazione dei nostri giovani, la scuola". Per Misiti "anche le regioni non sono immuni da questa pessima abitudine, e lo vediamo ad esempio anche in Calabria con l'ennesima infinita discussione sulla modifica dello Statuto, approvato non più di quattro anni fa e della legge elettorale. La Calabria vive uno spopolamento delle intelligenze che è la ragione principale della sofferenza della nostra regione ed è anche il motivo che induce e quasi obbliga chi rimane a ricorrere all'assistenzialismo per trovare le risorse necessarie alla sopravvivenza. E' qui il cambio epocale che bisogna fare. Non possiamo continuare ad esempio a rifiutare alcuni strumenti di sviluppo che in altre regioni vengono realizzati, come gli impianti di smaltimento dei rifiuti o come le nuove e sicure centrali elettrice costruite ad Ancona, a Civitavecchia, ma che non possono farsi per chissà quale motivo in Calabria". "E così anche per il federalismo fiscale - prosegue Misiti - non bisogna averne paura a condizione che si parli anche e soprattutto di federalismo totale. E quindi federalismo degli investimenti, perché per ogni cittadino del sud siano investite le stesse risorse impegnate per ciascun cittadino del nord; federalismo ambientale, perché sia indennizzato per il credito ambientale che vanta nei confronti delle regioni settentrionali, tra le più inquinanti dell'Europa". Parlando della Regione, Misiti ha detto che "si continua a mantenere la Calabria nell'illegalità costituzionale, perché si continua a non assegnare agli enti locali i poteri di gestione, così come la legge prevede. La regione invece di limitarsi a legiferare e programmare continua anche e soprattutto a gestire"

L’ass. Laudadio in commissione nazionale tutela minoranze

25 ott 08 L'assessore alle Minoranze linguistiche della Provincia di Cosenza, Donatella Laudadio, è stata nominata rappresentante di tutti gli enti italiani nella Commissione per la tutela delle minoranze linguistiche del Dipartimento per gli affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La nomina nell'organismo, che fa riferimento alla legge 15 dicembre 1999 n.482, recante norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche, è stata fatta con decreto dell'1 ottobre. "Si tratta di un alto riconoscimento - è scritto in un comunicato della Provincia di Cosenza - in primo luogo per il presidente Oliverio, che per primo fra i presidenti provinciali d'Italia ha voluto istituire una delega alle Minoranze linguistiche, e poi per l'assessore del Pd, Laudadio e per il lavoro svolto in questi anni per tutelare e diffondere le culture di minoranza, che in provincia di Cosenza abbracciano decine di Comuni. "In questo momento - ha detto Laudadio - il rischio di cancellazione delle diversità è più alto che mai, soprattutto per il pericolo di scomparsa, a causa del Decreto Gelmini, delle scuole di minoranza, che rappresentano il circuito primario per l'insegnamento della lingua materna e che, se cancellate o accorpate con istituzioni di lingua italiana, renderanno impraticabile quanto previsto dalla legge 482, ossia l'insegnamento della lingua, che rappresenta lo strumento fondamentale attraverso il quale una collettività perpetua la propria identità e la preserva dalla cancellazione". "Tale ulteriore effetto perverso dei provvedimenti di questo governo - prosegue Laudadio - sarebbe gravissimo perché, a nostro avviso, un decreto legge non può impedire l'applicazione di una legge che attua la Costituzione,come la 482/99, che dà attuazione a due articoli della Costituzione ( art.3 e 6).Questa battaglia di difesa delle minoranze la porteremo in tutti gli ambiti ministeriali e, persino, all'attenzione del presidente Napolitano e della Corte Costituzionale, proprio dalla postazione più adatta, che è la Commissione del Dipartimento Affari Regionali della quale siamo stati nominati componenti".

Il PD manifesta in piazza a Roma. In 400 partono dalla Calabria

24 ott 08 "I tagli alla scuola, con la conseguente chiusura di decine di istituti in alcuni piccoli centri della Calabria, lo scippo dei fondi destinati alle infrastrutture, la grave emergenza relativa a salari e pensioni: purtroppo bastano questi tre drammatici problemi per scendere in piazza, domani a Roma, e manifestare, pacificamente e serenamente". Lo afferma il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera. "La Calabria - aggiunge - pagherà il prezzo più alto in seguito alle politiche di un Governo che guarda al Mezzogiorno più come ad un peso che ad una risorsa. La manifestazione di domani, quindi, punta, oltre che a chiedere interventi immediati e concreti per superare le vere emergenze del Paese, a far tornare il Sud nei temi prioritari dell'agenda politica. Da mesi lanciamo campanelli d'allarme sulla situazione delle famiglie del Meridione, purtroppo confermati dai diversi rapporti, su povertà e scarsa crescita dell'economia e dello sviluppo, che però non vengono ascoltati. Tutti gli indicatori segnalano che Nord e Sud tornano ad allontanarsi, che riprende il triste fenomeno dell'emigrazione, che i nuclei familiari stentano ad arrivare alla fine del mese, che le aspettative dei giovani registrano chiusure e mortificazioni a tal punto che, gli stessi giovani, spesso desistono anche dalla ricerca di una occupazione". "E poi - prosegue Oliverio - ci sono gli studenti, in questi giorni nelle piazze assieme ai genitori ed ai docenti, impegnati in una lotta, che rispettiamo, contro la riforma Gelmini, e che rappresentano anche un chiaro segnale, uno dei primi, di malessere e di scarsa sintonia tra il Governo e la società italiana. A fronte di tutto questo, lo stesso Governo continua a varare provvedimenti che ignorano questi drammi ed in alcuni casi, anzi, li aggravano. Scendere in piazza, quindi, è un diritto ma soprattutto un dovere. Nei confronti del Paese e dei cittadini, perché un'altra politica è possibile e noi vogliamo continuare a coltivare questa speranza".
Loiero: sarò a Roma. "Per natura non sono per le manifestazioni di piazza però mi sembra che la presenza di domani a Roma sia il minimo da farsi". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero confermando la propria presenza alla manifestazione del Pd di domani a Roma. "Noi gridiamo ogni giorno e giustamente - ha aggiunto Loiero - per i tagli drammatici inferti da questo Governo prima fra tutte alla nostra regione in settori come sanità, scuola, infrastrutture qui, facendo tutto questo chiasso, e poi non andiamo fuori casa"
Perugini: sarò alla manifestazione. Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, di ritorno dall'Assemblea nazionale dell'Anci, sarà presente a Roma alla manifestazione promossa dal Partito Democratico. "L'iniziativa di sabato 25 ottobre - afferma Perugini - è l'occasione per una grande mobilitazione democratica. Bisogna accogliere ed incoraggiare come un segnale molto positivo la voglia di partecipazione dei cittadini che hanno a cuore il futuro del nostro Paese. Anche la protesta contro la politica scolastica del Governo Berlusconi, che sta coinvolgendo le scuole e le università di tutta Italia, evidenzia la scelta di studenti, docenti e famiglie di vivere da protagonisti questa fase. Né si può pretendere che si taccia mentre il Governo decide di tagliare le risorse per l'Istruzione, colpendo le aree più deboli del Paese, il diritto allo studio e l'occupazione". "Anche a Cosenza - conclude Perugini - diverse migliaia di cittadini (oltre cinquemila) hanno sottoscritto la petizione 'Salva l'Italià promossa dal Pd, dimostrando la condivisione degli obiettivi proposti e la volontà di non essere semplici spettatori in questa stagione di nuovi fermenti. A Roma saremo in tanti"
I verdi si accodano. I Verdi Calabresi parteciperanno domani a Roma alla manifestazione organizzata contro il Governo Nazionale. Lo ha annunciato il segretario regionale dei Verdi, Felicita Cinnante. "Saranno in piazza - ha aggiunto - per difendere la democrazia italiana e contrastare le azioni di Berlusconi e dei suoi alleati e tutti i maldestri tentativi messi in atto per costruire una società oligarchica ed elitaria dove anche i diritti fondamentali saranno privilegio di pochi". "La scuola, la difesa dell'ambiente, il lavoro, la sanità pubblica, la tolleranza e la solidarietà - ha concluso Felicita Cinnante - sono argomenti rispetto ai quali non possiamo transigere".

Dipendenti casa di cura di Belvedere scrivono a Veltroni

24 ott 08 Hanno scritto al segretario del Pd, Walter Veltroni, i dipendenti della Casa di Cura Spinelli che temono per il loro posto di lavoro. Nella lettera i lavoratori assieme ai sindaci Mauro D'Aprile di Belvedere Marittimo; Antonio Goffredi di Bonifati; Ernesto Magorno di Diamante e Gaetano Marinelli di Sangineto chiedono al leader del Pd di adoperarsi verso la Regione per risolvere la questione che interessa la struttura sanitaria privata di Belvedere Marittimo. I lavoratori, che da anni operano in un presidio sanitario di riferimento nel territorio dell'Alto Tirreno Cosentino, hanno ragione di temere l'imminente perdita del posto di lavoro a seguito della crisi venutasi a creare per il provvedimento che ha portato alla chiusura, per carenze strutturali e di organico, disposta dall'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, nello scorso mese di agosto, di alcuni reparti della struttura, accreditata con provvedimento regionale dal 1995. I lavoratori consegneranno copia della lettera a Veltroni domani nel corso della manifestazione che si terrà a Roma. L'Azienda sanitaria provinciale ha disposto la risoluzione del rapporto contrattuale con la Casa di Cura, a causa del mancato compimento dei lavori di adeguamento, secondo i requisiti stabiliti dalla normativa vigente. I lavoratori, nella missiva, chiedono che venga annullato tale atto di revoca, considerato che la proprietàdella clinica ha provveduto, nell'immediatezza del provvedimento, ad ottemperare agli obblighi previsti e ad eliminare le criticità riscontrate, come risulta dalla documentazione cartacea e fotografica inviata alla stessa Azienda e agli uffici della Regione, in seguito ad un sopralluogo effettuato dalla Commissione tecnico consultiva per l'Accreditamento. I lavoratori della Casa di Cura Spinelli,chiedono a Veltroni di adoperarsi presso la Regione per far sì che vengano in tempi brevi sciolti tutti i nodi della vicenda che li riguarda, ed affinché assieme alle loro famiglie possano essere rassicurati sul loro futuro. Una delegazione di lavoratori della Casa di Cura Spinelli di Belvedere Marittimo sarà presente domani alla manifestazione indetta dal Partito Democratico e consegnerà il testo a Veltroni.

Corbelli “Il 6 di Catania programmato da un hacker”

24 ott 08 "Il 6 record al Superenalotto realizzato ieri sera a Catania è sospetto ed è stato quasi certamente programmato". A sostenerlo è il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli. Corbelli ha chiesto ufficialmente, con un esposto presentato stamani, l'intervento della Procura della Repubblica di Catania. "Il 6 non è dovuto alla fortuna - afferma il leader di Diritti civili - ma ad una manipolazione degli hacker che hanno scelto Catania, città ideale in questo momento, per la bancarotta comunale, ad essere rilanciata con un'operazione 'boom' Superenalotto come base operativa e territoriale per porre in essere la truffa degli hacker stessi". "Nella mia denuncia - ha detto ancora Corbelli - ho spiegato il meccanismo utilizzato da pirati informatici per pilotare la maxi vincita e ho chiesto al Procuratore della Repubblica di Catania di acquisire il dischetto della Sisal contenente tutte le giocate del concorso di ieri sera, giovedì, e il sequestro della macchinetta della ricevitoria per smascherare la possibile truffa".

Donnici “Una task force a supporto delle Regioni per i fondi non spesi”

23 ott 08 Oltre alla "scarsissima e cronica incapacità di spesa delle regioni meridionali", come rilevato nell'allarme lanciato da Gianni Pittella, "per non vanificare gli obiettivi della programmazione 2007-2013 è necessario porre attenzione anche all'efficacia e alla trasparenza degli investimenti". Lo ha detto l'eurodeputato liberaldemocratico Beniamino Donnici commentando i dati forniti dal collega sull'esecuzione dei fondi strutturali nelle regioni italiane. "Sul piano politico - ha aggiunto Donnici - le cifre proposte da Pittella fotografano il fallimento di intere classi dirigenti. Per questo, a supporto delle amministrazioni regionali incapaci, proponiamo l'istituzione di una task-force da parte della Commissione Ue e del governo italiano".

Occhiuto (Udc) “Blindato dal Governo il provvedimento sui giochi pubblici”

23 ott 08 "Senza alcun atteggiamento ostruzionistico avevamo proposto di destinare alle forze dell'ordine e al fondo del 5 per mille una parte delle risorse provenienti dalle gare per le nuove concessioni. Con l'ennesimo decreto-legge il Governo ha blindato il provvedimento sui giochi pubblici che rendono un fatturato annuo di 43 miliardi di euro, cioé quasi il 3% del Pil". Lo ha affermato il deputato dell'Udc Roberto Occhiuto intervenendo in aula nella discussione generale sul decreto giochi. "Ignorare la necessità di approfondire il dibattito nelle sedi opportune - ha aggiunto Occhiuto che è componente della commissione Finanze della Camera - riducendo il Parlamento a semplice ente ratificatore della volontà altrui, non è il metodo con cui si possono introdurre riforme condivisibili". "Occorre evitare - ha concluso Occhiuto - che sia proprio lo Stato ad incentivare il gioco d'azzardo ed arginare il pericolo di collusioni tra il sistema dei giochi legali da quelli illegali"

Laratta (PD) “Il Ministro Gelmini si dimetta”

22 ott 08 Il deputato del Pd Franco Laratta chiede le dimissioni del ministro Gelmini per la proteste contro i suoi provvedimenti sulla scuola. "L'unico modo per far rientrare la protesta - sostiene Laratta - è quello di fare un passo indietro rispetto ad una riforma che non guarda al futuro, ma ci proietta indietro nel tempo. Sarebbe onesto che il ministro Gelmini rassegnasse le dimissioni. Non è credibile sia nel merito del suo provvedimento che per la sua storia personale". Secondo Laratta, inoltre, "la svolta autoritaria di Berlusconi è incomprensibile, inaccettabile, pericolosa. Noi non accetteremo mai che in Italia, paese dalle mille contestazioni dal '68 in poi, si possano impedire le civili e pacifiche manifestazioni degli studenti e degli universitari che lottano contro i tagli da bassa macelleria del decreto 'Tremonti-Tremonti-Gelminì e per una scuola migliore. Se Maroni, su invito di Berlusconi l'irresponsabile, dovesse dare ordine alle forse di polizia di attaccare gli studenti, noi parlamentari dovremmo metterci in mezzo, quale cuscinetto tra poliziotti e studenti. E con noi sarebbe giusto e opportuno che venissero genitori e docenti". "Ciò che ci si aspettava da questo governo a seguito della protesta generalizzata nel Paese, - aggiunge Laratta - era un concreto ripensamento e non invece una spedizione militare punitiva nei confronti di chi sta facendo sentire forte la sua voce contro una legge che annulla il sacrosanto diritto allo studio, e cancella migliaia di posti di lavoro". Secondo Laratta, "sopprimere questa voce di protesta con la forza apre scenari inquietanti di cui il premier dovrà assumersi insieme alla sua maggioranza tutte le responsabilità. Il ministro si dimetta prima che sia troppo tardi, perché sta arrecando gravissimi danni al Paese e al Mezzogiorno". "Al di là del contenuto della riforma che stravolge tutto il sistema scolastico e universitario - conclude il deputato del Pd - il Paese non può fra l'altro accettare riforme importanti come queste da una persona che crede di predicare bene, ma ha razzolato male nel passato. Non è credibile".

Dima (Pdl) “Vero commissariamento della sanità in Calabria?”

22 ott 08 Una interrogazione al ministro del welfare, Maurizio Sacconi, è stata presentata dal deputato del Pdl Giovanni Dima, per sapere "se risponde al vero la notizia di un commissariamento della sanità in Calabria" diffusa dalla stampa. Il parlamentare chiede anche di sapere "quali iniziative il ministro intende porre in essere per accompagnare l'opera di razionalizzazione della spesa sanitaria in Calabria". Dima ricorda che il 23 settembre scorso, in Commissione bicamerale per le questioni regionali, Sacconi, parlando delle linee programmatiche del Governo in materia sanitaria, si era soffermato "soprattutto sull'esposizione finanziaria delle Regioni e sui piani di rientro, che dovrebbero permettere alle Regioni che si trovano in condizioni di grave disavanzo, di costruire percorsi di ragionevole rientro concordati con il Governo sulla base di alcune deterrenze". "Nel corso dell'audizione - afferma Dima - il ministro della Salute ha citato, tra gli altri, il caso della Calabria, la cui posizione è stata definita dallo stesso molto preoccupante, non solo per la dimensione del debito e del disavanzo ma anche per il trend di spesa molto accentuato che è passato dai 55 milioni del 2006 ai 127 milioni di euro del 2007".

Bianchi (PD) “Scalo Crotone rischia paralisi”

21 ott 08 "Sull'aeroporto di Crotone incombe, attualmente, la minaccia della scomparsa di traffico aereo a meno che le manifestazioni di interesse da parte di vettori internazionali per il nuovo bando degli oneri di servizio si concretizzino realmente". E' quanto sostiene, in un'interrogazione al Ministro dei Trasporti, la senatrice del Pd Dorina Bianchi. "E' necessario - aggiunge Dorina Bianchi - che gli stessi vettori abbiano la certezza, che potrà essere assicurata se non dopo il potenziamento dello scalo, di poter operare in un aeroporto all'avanguardia. L'assenza di un'offerta concreta alla scadenza del bando potrebbe far cadere in una grave paralisi lo scalo aeroportuale crotonese, con conseguenze significative ai danni dei lavoratori, dell'utenza e di tutto il territorio, che già vivono lo scotto dell'assenza infrastrutturale. Crotone è difficilmente raggiungibile e questo le impedisce qualsiasi tipo di sviluppo, sia esso turistico o di altro genere". La senatrice Bianchi chiede "quali siano i provvedimenti che il Governo intende adottare affinché l'aeroporto di Crotone possa rimanere punto di riferimento per i suoi oltre 100 mila passeggeri annui e poter potenziare anche la sua offerta". Nell'interrogazione si chiede, inoltre, "quali provvedimenti sia possibile adottare nel caso nessuna compagnia manifestasse un concreto interesse per gli oneri di servizio relativi all'aeroporto Sant'Anna". Dorina Bianchi chiede, poi, al Ministro Matteoli se non ritenga "che la realizzazione di un nuovo aeroporto in Calabria, nella zona della sibaritide, che andrebbe a costare 28 milioni di euro, non risulti essere troppo oneroso rispetto ad un più razionale progetto che preveda un potenziamento del già esistente aeroporto Sant'Anna di Crotone e ad un ammodernamento della Strada Statale 106 Jonica e la progettazione con conseguente realizzazione di una metropolitana leggera che connetta l'Alto Jonio cosentino, la provincia di Crotone e Lamezia Terme".

Laratta (PD) “Boemi a SUA fatto importante”

21 ott 08 "L'avvio concreto della stazione unica appaltante con la nomina del commissario è un fatto assai importante, che non deve essere sottovalutato o,peggio, passare per un normale atto amministrativo". Lo afferma in una nota l'on.Franco Laratta. "Di questo - aggiunge Laratta - occorre dare atto al presidente Loiero e a tutta la Giunta e al capogruppo del Pd in Consiglio Regionale Nicola Adamo, che oltre un anno fa fu il proponente in Assemblea del progetto di legge che istituiva la Sua in Calabria, prima regione in Italia. La nomina del commissario nella persona del dott.Salvatore Boemi è, inoltre, un ulteriore motivo di soddisfazione, per la qualità del prescelto, per le sue note e indubbie doti professionali e morali, per le sue conoscenze approfondite in materia. Anche questa nomina non era scontata e la Calabria raggiunge un obiettivo di qualità, all'interno di una legge i cui contenuti dervono essere valorizzati e conosciuti. Basti solo pensare alla parte premiale per le imprese che decidono di non subire alcun condizionamento mafioso"

Nardi (Udc) “In Calabria equidistanti dai due poli”

21 ott 08 "L'Udc, in Calabria come nel resto del Paese, è orgogliosamente al centro, equidistante dai poli, idealmente legato al Ppe e alternativo alla sinistra". Ad affermarlo è Giuseppe Nardi responsabile organizzativo regionale del partito. "E' proprio tale collocazione - prosegue Nardi - sostenuta in Calabria alle ultime politiche da un entusiasmante numero di consensi, quasi novantamila voti di lista ed una percentuale che sfiora il 9%, che ci rende forti, liberi ed autonomi di poter stabilire l'orizzonte della nostra azione politica. E ciò, senza fretta alcuna: non abbiamo l'ansia delle alleanze, ancora di meno quella del governo e sappiamo che in politica indugiare é la cosa più difficile, ma al contempo è il miglior investimento per il futuro". "Di sicuro non ci coglieranno impreparati - sostiene ancora Nardi - le imminenti scadenze elettorali amministrative, quelle per il rinnovo dei Consigli provinciali e dei 147 Consigli comunali. In particolare sulla Provincia di Cosenza, per la maggiore estensione, vi è uno speciale focus ed un lavoro organizzativo incessante che ci consentirà di mettere su una lista molto competitiva. Per tali appuntamenti elettorali, e dopo le decisioni assunte per l'Abruzzo ed il Trentino, anche per la Calabria il criterio sarà quello del buon senso e del radicamento della politica nel territorio". "L'Udc regionale - conclude responsabile organizzativo - ha l'ambizione di mostrare ai calabresi un impegno politico di qualità, innovativo, originale che parta dalle idee e giunga, poi, in fine e solo in fine al governo dei territori".

Senatori PD “Salto di qualità Boemi a SUA”

21 ott 08 I senatori del Pd Luigi De Sena, Franco Bruno, Dorina Bianchi e Daniela Mazzuconi plaudono alla nomina del magistrato Salvo Boemi a commissario della Stazione unica appaltante della Calabria. "La nomina di un magistrato stimato dello spessore di Salvo Boemi alla guida della Stazione unica appaltante calabrese - sostengono in una nota i quattro senatori - può consentire un salto di qualità rispetto al vecchio modo di gestire appalti e forniture in Calabria, che troppo spesso ha presentato limiti, incongruenze, pressioni e pericolose infiltrazioni". Secondo gli esponenti del Pd, "il ripristino di una condizione di legalità e di praticabilità, nel sistema della gestione di importanti risorse pubbliche, proprio nel momento in cui si programma la spesa comunitaria e si impegnano ingenti risorse finanziarie indispensabili per il futuro della regione, rappresenta una condizione propedeutica ad ogni ipotesi di sviluppo. Siamo certi che il dott. Boemi saprà far valere, anche in questo nuovo ruolo, il suo valore e le sue riconosciute qualità personali indispensabili per conseguire quei risultati che lasceranno apprezzare ancor più la generosa disponibilità mostrata nell'occasione"

Regione: Incontro operativo sulle risorse idriche in Calabria. Vicepresidente Cersosimo “Incostituzionale l’idea di commissariare le regioni sula scuola”. Delegazione del Consiglio negli USA. Dichiarazioni di Loiero, CGIL, Chiarella

Agazio LoieroLoiero “Il vero problema del federalismo è la sostenibilità delle regioni del sud” 15 ott 08 "La norma sul federalismo fiscale è ineludibile, come prevede la Costituzione, ma il vero problema è avere le garanzie sulla sua sostenibilità per le regioni del Mezzogiorno". Lo ha detto il presidente della Regione, Agazio Loiero, durante la trasmissione Radio anch'io della Rai rispondendo alle domande del conduttore Giorgio Zanchini.... (continua)

Laratta “Da Calderoli foto di Bossi al posto di quella di Napolitano”

15 ott 08 Sarà discussa domani alla Camera l'interpellanza urgente di Franco Laratta, del Pd, e di altri 30 deputati "per sapere se nell'ufficio del ministro Calderoli è o non è esposta la foto del segretario della Lega Umberto Bossi al posto di quella del Presidente Napolitano". A renderlo noto è lo stesso Laratta, il quale chiede di sapere "quanto la Lega tiene all'unità del Paese? Perché tanti insulti alla bandiera e all'inno d'Italia e perché si torna ad insultare i docenti meridionali del nord?". Secondo Laratta, "c'é un'aria che non ci piace affatto rispetto all'unità della Nazione, che per noi è sacra"

Occhiuto (Udc) “Dalla legge elettorale danni al Mezzogiorno”

15 ott 08 "Quello che sta accadendo ai danni del Mezzogiorno, nel silenzio della sua deputazione, dimostra quali danni possa fare una legge elettorale senza preferenze". A sostenerlo è il deputato dell'Udc, Roberto Occhiuto in riferimento all'ipotizzato utilizzo di fondi destinati al Sud per finanziare la Tav. "Se dovesse trovare conferma quanto scritto dal quotidiano Libero - prosegue Occhiuto - circa la volontà del Governo di finanziare la realizzazione della Tav con i fondi Fas per le aree sottoutilizzate, si confermerebbe l'atteggiamento di ostilità della maggioranza nei confronti del Mezzogiorno. Tutto ciò, mentre solo qualche deputato dell'Mpa protesta". "Verrebbe da chiedersi dove siano i parlamentari del Pdl eletti al Sud - sostiene ancora il parlamentare - e perché non parlino anche loro". Per Occhiuto la legge elettorale senza preferenze è dannosa perché "trasforma gli eletti in nominati e li rende più sensibili ad assecondare le esigenze di chi li ha scelti piuttosto che i bisogni del territorio che dovrebbero rappresentare"

Loiero “Troppa fretta per il federalismo senza aver fatto i conti”

14 ott 08 "Noi stiamo procedendo al varo di un federalismo fiscale senza aver fatto prima i conti, cioé avere certezza di un'analisi economica-finanziatria, sicura, di cui possiamo fidarci e questo ci dà inquietudine". Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, lo sottolinea a Napoli, ad una convention di Confartigianato su "Mezzogiorno. Dall'intervento straordinario al federalismo: e se gli aiuti non esistessero?". Loiero ha chiamato in causa la "grandissima fretta" con la quale si sta procedendo: "Eppure si tratta di un assetto nuovo della nostra Repubblica". "State attenti - ha aggiunto - il federalismo fiscale è destinato a mostrare le disparità che separano un territorio da un altro, il fatto di volerci vedere un po' chiaro mi sembra un fatto minimo". "Che senso ha discutere un testo che riguarda la vita delle Regioni senza l'apporto delle Regioni? - continua - noi siamo in assenza di un senato federale. C'é una commissione bicamerale, quella per le questioni regionali, che aspetta di essere integrata con la presenza delle regioni, delle autonomie locali, non si capisce perché non viene integrata"

Pichierri “Non più percorribile percorso in IDM”

14 ott 08 "Non ritengo più percorribile il sentiero che ispirò politicamente 'Italia di Mezzo'' e, pur rimanendo coerente con i suoi principi ispiratori, continuerò ad impegnarmi per la costruzione di quella posizione che ne caratterizzava l'identità". E' quanto afferma, in una dichiarazione, l'ex segretario regionale di Italia di Mezzo, Francesco Pichierri. "Da tempo - aggiunge Pichierri - autorevoli esponenti politici ed istituzionali mi dicono di non comprendere quale sia l'attuale posizione politica dell'associazione 'Italia di Mezzo' in Calabria, ed in particolare nella provincia di Cosenza. L'Associazione politica, della quale sono stato responsabile regionale sin dal principio, anche per espresso desiderio dei tantissimi referenti calabresi, nacque per volontà di Marco Follini, il quale mi affidò l'incarico che, ad oggi, nessuno mi ha revocato e che ho reso disponibile". "Per amor del vero - dice ancora Pichierri - grazie al qualificato e consistente gruppo di amici che seguirono in Calabria il senatore Follini, nel lungo e condiviso percorso, abbiamo ottenuto prestigiosi riconoscimenti politici quali un delegato all'assemblea nazionale del Pd, incarico che avrei dovuto personalmente ricoprire e che ho preferito mettere a disposizione degli amici; un delegato regionale, varie cariche all'interno del costituente partito e, per ultimo in ordine cronologico, una proposta di candidatura per il rinnovo del Parlamento, anche questa offertami e, pubblicamente, rifiutata per consentire un reale rinnovamento e per poter partecipare, scevro da interessi di parte, alla costruzione di un nuovo soggetto politico in grado di raccogliere le istanze provenienti dalle nostre comunità. Tutto ciò è stato possibile grazie all'accordo unanime degli organi provinciali e regionali. A tal punto, ho il dovere di ricordare che i succitati risultati sono stati raggiunti, soprattutto, per la sensibilità e la spontanea disponibilità offertaci dal presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, e di alcuni esponenti del nascente Pd. Con uguale schiettezza, bisogna ricordare ancora che, dopo la competizione elettorale, la vita e l'azione del movimento, obiettivamente, non ha registrato alcun momento di incontro per individuare, a tutti i livelli, quale percorso porre in essere nell'attuale complesso e convulso momento politico". "Orbene, tale realtà - conclude Pichierri - doveva spingere tutti gli amici che condivisero la scelta di Marco Follini a mantenere un comportamento leale e coerente come quello assunto da Natale Zanfini, capogruppo nel Consiglio provinciale di Cosenza, ovvero rivedere collegialmente e non decidere in maniera esclusiva e solitaria".

Perrelli a sostegno di Oliverio nelle provinciali

14 ott 08 Il Patto per il Sud e per Le Riforme ha iniziato a preparare la lista per le elezioni Provinciali di Cosenza e per le Europee. Lo rende noto il segretario nazionale del 'Patto per il Sud e per le Riforme', Tonino Perrelli. Per le elezioni provinciali il Patto per il Sud appoggerà la candidatura a Presidente di Mario Oliverio. "La Provincia di Cosenza - afferma Perrelli - più di tante altre sta vivendo un quinquennio esaltante. Non tutto è stato ridotto alle solite routine amministrative con forte scelte clientelari organiche ai partiti, con indirizzi operativi contradditori e altalenanti. Nel prossimo quinquennio si misurerà certamente il rapporto tra società e istituzioni in sede locale sui servizi sociali intesi in senso molto ampio". "Occorre impegnarci al massimo - prosegue - perché all'alleanza di centrosinistra venga confermata e si dia vita con il consenso elettorale e lo renderà possibile come noi auspichiamo, di governare i processi di cambiamento dentro i quali stiamo vivendo e non per garantire posti di potere, ad una nuova maggioranza che sarebbe inespressiva se non fosse carica di proposte innovatrici. L'intendo principale del Patto per il Sud e per le Riforme è quello di creare a sostegno del Presidente Oliverio un'unità organica dei movimenti cattolici senza costituire per altro unicità che rischierebbe di diventare soffocante"

Una commissione d’inchiesta parlamentare sulla nave dei veleni

14 ott 08 Istituire una Commissione d'inchiesta sui traffici delle ecomafie e sulle navi dei veleni. E' la richiesta che il vicepresidente di Legambiente, Sebastiano Venneri, rivolge al Parlamento. Venneri fa riferimento alle recenti rivelazioni di un pentito di 'ndrangheta ''che evidenziano - sostiene - il peso del traffico di rifiuti negli affari della criminalità organizzata, di cui sarebbe diventato il primo business, superiore addirittura al traffico di sostanze stupefacenti". "Egli - aggiunge - si diffonde, inoltre, sulla pratica dell'affondamento di navi dei veleni, cariche di rifiuti tossici nocivi e radioattivi, quantificando in 'alcune decine' gli affondamenti sospetti. Legambiente che, per prima, alla fine degli anni '80, sollevo' la questione del legame tra la criminalità organizzata e la pratica dello smaltimento illecito dei rifiuti con il sistema dell'affondamento delle navi, chiede che sulla base di queste nuove dichiarazioni si proceda a un puntuale monitoraggio ambientale nelle aree interessate dagli affondamenti e al rilancio delle indagini sui traffici dei rifiuti e l'affondamento di navi sospette".
"Verità una volta per tutte, quella delle navi dei veleni è una vicenda troppo grave per essere ancora avvolta da misteri": così Ermete Realacci, Ministro dell'Ambiente del Governo Ombra del Pd, spiegando le ragioni di un'interrogazione parlamentare urgente ai Ministeri dell'Interno, della Giustizia e dell'Ambiente, presentata insieme agli On. Marco Minniti e Lanfranco Tenaglia. L'interrogazione parlamentare presentata dai tre Ministri Ombra del PD fa riferimento ai traffici di rifiuti tossico nocivi e agli affondamenti delle cosiddette navi dei veleni lungo le coste ioniche della Calabria, prendendo in considerazione anche le recenti rivelazioni di un collaboratore di giustizia, ex affiliato alla `ndrangheta, e le denuncie di Legambiente. Nell'interrogazione si chiede ai Ministri Alfano, Maroni e Prestigiacomo, quali misure concrete si intendano mettere in atto per agevolare le indagini in corso sia per quanto riguarda gli affondamenti sospetti, sia per quanto concerne i presunti traffici di materiale radioattivo e quali azioni si vogliano intraprendere per rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata coinvolta in questi eventi"

Regione: Porto di Gioia, botta e risposta CGIL-Regione sullo sviluppo dello scalo. Ass Spaziante “Risolta vicenda Hospice Reggio”. Nasce in Consiglio regionale il gruppo “Popolari Europei verso il PDL”. UIL d’accordo sul bando Lsu-Lpu ma “Serve riposta dei Comuni”. Dichiarazioni di Borrello, S.Pacenza, Verdi

Finocchiaro in Calabria “Tanti cantieri sulla A3, ma dove sono gli operai?”

13 ott 08 "Tanti cantieri aperti sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria ma senza un operaio a lavorare: mi rivolgo al Governo in carica perché penso che la cosa possa interessare". Lo ha detto, a Catanzaro, il capogruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro. La senatrice stasera ha partecipato ad un convegno del Pd sulla scuola a Catanzaro. "L'autostrada - ha aggiunto Finocchiaro - da Reggio Calabria a Lamezia Terme è praticamente tutta su una corsia ingombra di camion. Lo dico dopo avere trascorso praticamente tutta la mattinata in macchina per arrivare qui da Reggio Calabria"

I dipendenti di Sviluppo Italia rivolgono un appello a Veltroni

11 ott 08 Un gruppo di dipendenti di Sviluppo Italia Calabria, "impegnati - è detto in una nota - in una difficile vertenza per difendere il posto di lavoro", ha scritto al segretario nazionale del Pd, Walter Veltroni. "Siamo da tempo impegnati in una estenuante battaglia per la difesa del nostro posto di lavoro - si afferma nella lettera - e ormai prossimi al licenziamento. Lo scorso 15 settembre la nostra azienda ha avviato la procedura di mobilità ai sensi della legge 223/91. Siamo 140 lavoratori, 140 famiglie, che entreranno a far parte della già depressa e sventurata economia calabrese". "La legge Finanziaria 2007 - prosegue la lettera - da cui ha avuto inizio la nostra travagliata vicenda, prevedeva, tra l'altro, la riorganizzazione delle società regionali, d'intesa con le Regioni interessate, anche mediante cessione a titolo gratuito alle stesse Regioni o ad altre amministrazioni pubbliche interessate, garantendo, comunque, il mantenimento dei livelli occupazionali". "Da allora - sostengono ancora i dipendenti di Sviluppo Italia Calabria - abbiamo, invece, semplicemente assistito ad un ostinato e logorante palleggiamento di responsabilità tra il Governo, la Regione e l'Agenzia nazionale, e il risultato di questa assoluta mancanza di senso di responsabilità da parte degli attori di questa vicenda è che noi, lavoratori a tempo indeterminato, che prestiamo la nostra opera in Sviluppo Italia Calabria da più di 10 anni, saremo i primi dipendenti di una società pubblica in Italia ad essere licenziati". "Ci appelliamo alla sua nota sensibilità per i problemi del Mezzogiorno e le chiediamo - prosegue la lettera - un tempestivo intervento, prima della prossima scadenza del 30 ottobre, che segnerà la perdita del nostro posto di lavoro e di tanta parte della nostra dignità di lavoratori e di calabresi, sempre più delusi e arrabbiati con una classe politica che, da entrambi gli schieramenti, non ha formulato alcuna proposta concreta e significativa. Ci chiediamo dove sia la deputazione calabrese del centrosinistra, sino ad oggi indifferente alla nostra vertenza".

Ass. Il Campo “Prima del Federalismo affrontare la crisi economica”

11 ott 08 "Non si può discutere di federalismo senza affrontare innanzi tutto la gravissima crisi economica e finanziaria scoppiata a livello internazionale". E' quanto si afferma in un comunicato dell'Associazione Il Campo che ha promosso un incontro dedicato al federalismo ed alle iniziative che si stanno preparando a Roma ed in Calabria. Le numerose presenze al dibattito hanno spinto gli organizzatori a proseguire la discussione venerdì prossimo. "Giacché dietro la crisi della finanza c'é la recessione - prosegue la nota - dell'economia reale, le popolazioni del Mezzogiorno sono più esposte. Tutto è rimesso in discussione: l'occupazione, i redditi dei lavoratori e dei pensionati, i consumi delle famiglie, gli investimenti delle imprese. La vera e propria recessione, il senso di impoverimento generale ed improvviso, obbliga tutti a una riflessione responsabile che chiami in causa non solo le istituzioni ai vari livelli, ma anche le rappresentanze del mondo del lavoro e delle professioni". "La riflessione sulla gravissima recessione economica - afferma la nota - va raccordata alla domanda di riforma delle istituzioni e di costruzione di un sistema democratico più vicino ai cittadini, più trasparente, più controllabile, intervenendo con più tempestività sul trascinamento di episodi clamorosi di cattiva gestione e di sperpero del denaro pubblico. E' questo il contributo coraggioso che deve venire dalla Calabria per verificare se la nuova architettura costituzionale proposta dal Governo sia all'altezza dei problemi drammatici posti dalla crisi mondiale". "Oggi - afferma il Campo - un nuovo dialogo tra nord e sud può essere ricostruito solo se si riesce ad evitare sia i nuovi egoismi nordisti sia le rituali rivendicazioni sudiste. Anche le Regioni del Sud devono assolutamente impegnarsi a rientrare dal debito e a governare la transizione dalla spesa storica all'individuazione di costi standard in grado di garantire ai cittadini tutti i diritti previsti dalla Costituzione. Il Seminario di metà novembre approfondirà l'analisi attenta delle proposte del Governo e le obiezioni finora scaturite dall'opposizione in Parlamento, dal Coordinamento delle Regioni e delle Autonomie locali, al cui interno la Regione Calabria ha assunto un ruolo caratterizzato da proposte d'avanguardia". L'Associazione Il Campo, infine, "rilancia il proprio appello: su questi grandi temi: recessione economica, riforma federalista, ruolo del Mezzogiorno non basta l'iniziativa dei soli esperti e degli addetti ai lavori. E' indispensabile un'azione più vasta, dal basso mobilitando sindaci, consigli comunali, rete delle associazioni culturali, sindacali, professionali per far pesare di più i bisogni e i diritti della Calabria e del Mezzogiorno"

Tripodi (Pdci) “Orgogliosi del nostro contributo per il corteo di Roma”

11 ott 08 "Una grandissima manifestazione a cui il Pdci calabrese ha dato un grande contributo che ci rende orgogliosi". E' quanto afferma il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi, presente a Roma alla manifestazione promossa a Roma "dalla sinistra che ha rialzato forte la propria voce contro la politica del governo Berlusconi e di Confindustria". "Il Pdci calabrese - ha detto Tripodi - ha raggiunto la capitale con 10 pullman ed altri mezzi che hanno trasportato centinaia e centinaia di militanti e simpatizzanti del nostro partito che rappresentano la punta avanzata di un più vasto movimento che stiamo costruendo sul territorio. Come segretario regionale sono orgogliosissimo di questa grande partecipazione. Oggi a Roma abbiamo lanciato un messaggio forte contro la politica del centrodestra che sta demolendo lo stato sociale, colpendo i lavoratori e le fasce deboli del Paese e soprattutto del Mezzogiorno". "Una grande partecipazione di massa - sostiene ancora il segretario del Pdci - che ha ribadito in modo particolare come il Sud è abbandonato, scippato dagli interessi personali di Berlusconi, dai diktat di Confindustria e dalla spinta secessionista della Lega Nord, che con il federalismo fiscale vuole dividere l'Italia in due. La Sinistra dopo questa giornata di vera opposizione sociale che ha portato in piazza 500 mila persone esce più forte, ma adesso dobbiamo pensare a correre uniti già alle prossime europee". "Bisogna essere consapevoli, infatti, - afferma il segretario regionale del Pdci - che il mezzo più efficace per mettersi alle spalle la cocente sconfitta alle ultime politiche é quello dell'unità. Dobbiamo superare gli ostacoli stando accanto alla gente, rivendicando i tanti diritti calpestati, consapevoli della nostra identità comunista che è ancora viva e forte. Continuare a battersi con forza a difesa della democrazia, dei salari, della sanità e della scuola pubblica, per il miglioramento delle condizioni sociali delle numerose famiglie che non riescono più ad arrivare neanche alla terza settimana del mese, dei precari e dei disoccupati, delle fasce più deboli e disagiate della popolazione".

Cesare Marini (Pd) “Il Paese è fermo e non cresce”

11 ott 08 "Il nostro é un Paese fermo, che non cresce". A dirlo è il deputato Cesare Marini, del Pd, che ha annunciato la propria adesione alla manifestazione nazionale del 25 ottobre a Roma. Per Marini, che è intervenuto nel corso di un'assemblea del Pd svoltasi a San Demetrio Corone, "il governo Berlusconi non ha destinato un solo euro agli aumenti di salari, stipendi e pensioni e ha tagliato le risorse previste per le infrastrutture, la sicurezza, la scuola e la sanità che erano riservate al Mezzogiorno. In particolare, nella provincia di Cosenza - ha sostenuto Marini - sono stati ricentralizzati i fondi che erano destinati alla messa in sicurezza della statale 106 ionica, e per altre importanti infrastrutture della zona". Al termine dell'assemblea è stato distribuito agli iscritti al Pd un modulo per la raccolta delle adesioni alla manifestazione "Salva l'Italia". Marini ha anche illustrato il regolamento per il tesseramento deciso dalla Direzione regionale del partito, che prenderà il via il 18 ottobre.

D’Ippolito (Pdl) “Misure europee per arrestare gli sbarchi”

11 ott 08 "Il fenomeno pare non avere ormai più fine, come abbiamo potuto constatare: anche ieri a Lampedusa ci sono stati degli sbarchi". E' quanto afferma, in una nota, il deputato del Pdl Ida D'Ippolito, segretario del comitato parlamentare Schengen, commentando la visita fatta ieri dall'organismo al Cpa di Lampedusa. "L'emergenza sembra ormai diventare permanente - prosegue D'Ippolito - se non si decidono misure chiare ed efficaci per arrestare questo fenomeno attraverso politiche europee comuni di contenimento degli sbarchi e insieme di incentivazione dello sviluppo nei paesi di origine. Non bastano, infatti, gli accordi bilaterali che pure l'Italia ha sottoscritto numerosi". "E' necessario - sostiene ancora la parlamentare - che diventi operativo e stringente quel patto con l'Europa che il ministro Frattini proprio di recente ha richiamato in sede di audizione. E' stata un'esperienza istituzionale e umana di grande impatto, utile a mettere in risalto criticità e possibilità di interventi legislativi in ambiti non ancora contemplati. Un grande apprezzamento al lavoro straordinario che le forze dell'ordine del luogo svolgono unitamente alla Questura, Prefettura e alle organizzazioni umanitarie". "Una adeguata revisione di un sistema sanitario e di trasporto - conclude D'Ippolito - più consoni alle esigenze delle popolazioni e alla necessità degli utenti del Cpa devono costituire una prossima e seria occasione di riflessione di confronto tra Governo centrale e governo regionale"

Nardi (Udc) “Il Pdl di Occhiuto garantirà i tirocinanti”

11 ott 08 "L'Udc mostra attenzione alle dinamiche inerenti le libere professioni ed in particolar modo all'istituto del praticantato, individuando gli stessi praticanti come l'anello debole di una catena". Ad affermarlo é Giuseppe Nardi,dirigente organizzativo regionale del partito. "Garantire, infatti, una retribuzione - prosegue Nardi - ai tirocinanti dottori commercialisti e avvocati, favorita da un riconoscimento al professionista, che si avvantaggia del loro apporto lavorativo, di un credito d'imposta, mi pare una proposta di grande interesse per le categorie professionali coinvolte. Ciò, soprattutto nel Mezzogiorno dove la prassi è quella di beneficiare dell'apporto lavorativo dei praticanti alle attività di studio". "La proposta di legge a firma dell'on. Roberto Occhiuto, componente della commissione Finanze della Camera - sostiene il responsabile organizzativo del partito - consentirebbe ai dottori commercialisti, agli avvocati e ai loro tirocinanti di 'stabilizzare' e 'incentivare' un rapporto con benefici da entrambe le parti. Sono certo che tale importante iniziativa sarà adeguatamente sostenuta dagli ordini degli avvocati e dei dottori commercialisti. Ad iniziare da quelli calabresi".

Regione: Delegazione della Regione lunedì al Columbus Day negli USA. Assemblea sui Fondi Por in Regione. Tavoli tecnici con Province e sindacati per Arssa e Afor. Lavoratori della sanità mercoledì manifestazione regionale per il contratto. Dichiarazioni di Loiero, CISL, Chiarella, S.Pacenza, Corbelli

Lo Moro (PD) “Le preferenze nelle Elezioni Europee avvicinano elettori”

10 ott 08 Il segretario della Commissione Affari costituzionali della Camera, Doris Lo Moro, del Pd, si dice favorevole al mantenimento delle preferenze per le elezioni europee. Secondo Doris Lo Moro, impegnata negli ultimi giorni nella discussione sul provvedimento concernente l'elezione degli eurodeputati spettanti all'Italia, "la legge elettorale che il Parlamento dovrà approvare, dopo il necessario confronto tra le forze politiche - sostiene Doris Lo Moro - dovrà avere l'obiettivo prioritario di avvicinare gli elettori alle istituzioni europee, contribuendo a quel clima di distensione nei rapporti fra elettori ed eletti che l'abolizione delle preferenze dalla legge nazionale non ha favorito". "Ritengo - afferma l'on.Lo Moro - che non sia utile focalizzare la discussione su aspetti singoli di un sistema elettorale, come il voto di preferenza o la ridefinizione delle circoscrizioni. Piuttosto è necessario valutare questi singoli aspetti in un contesto unitario, perché sono collegati fra di loro. Un maggior numero di circoscrizioni, possibilmente coincidenti con le regioni, potrebbe ad esempio rispondere all'esigenza di coinvolgere l'elettorato nella scelta della sua rappresentanza, avvicinandolo alle istituzioni comunitarie. In quest'ottica, circoscrizioni più piccole potrebbero ridimensionare la discussione sul voto di preferenza, consentendo comunque all'elettorato di sentirsi adeguatamente rappresentato". Per Lo Moro, la legge elettorale vigente per l'elezione dei membri italiani del parlamento europeo "presenta aspetti obsoleti. Andrebbe interamente ripensata, essendo collegata ad una realtà, quale quella europea, profondamente mutata rispetto al 1979, anno dell'adozione dell'attuale sistema elettorale. Da allora sono cresciuti il ruolo ed il peso assunti nei procedimenti decisionali comunitari dal parlamento europeo. E' necessaria, quindi, un'adeguata rappresentanza nazionale, qualificata e consapevole delle proprie responsabilità. E' possibile conseguire questo risultato - continua - solo a patto di prevedere una soglia di sbarramento non eccessivamente elevata e circoscrizioni elettorali di dimensioni contenute". Quanto alle preferenze, Doris Lo Moro osserva che "anche a livello comunitario sembra maturare una linea di tendenza ad esse favorevole. Il Pd è per il voto di preferenza non per una questione di principio, ma perché esso avrebbe senza dubbio il merito di riavvicinare i cittadini alla politica, rendendoli parte attiva nella selezione della classe dirigente, soprattutto nell'attuale fase politica italiana". Secondo Doris Lo Moro, infine, "non è incoraggiante che anche su questo aspetto la maggioranza proceda senza tenere in considerazione le proposte delle opposizioni, come appare dal testo votato in commissione dal centro-destra con il voto contrario delle opposizioni".

Domenica primo congresso provinciale de La Destra

10 ott 08 Domenica 12 ottobre, alle ore 16,00, a Rende presso il ristorante “Lisandrone”, via Guglielmo Marconi 120, si terrà il primo congresso provinciale de La Destra, nel corso del quale si procederà all’elezione del portavoce e dei dieci delegati al congresso nazionale indetto a Roma per i giorni 6, 7 e 8 novembre. Presiederà il congresso l’ on Michele Napoli consigliere regionale della Basilicata.
Questo “primo congresso” ha dichiarato l’on Gabriele Limido, portavoce nonchè consigliere regionale de La Destra in Calabria, “rappresenta un’importante momento di confronto e dibattito per la vita del Partito anche in vista delle prossime consultazioni elettorali amministrative per le quali il ruolo de La Destra sarà tutt’altro che marginale”.
Per il portavoce uscente Antonio Pucci, consigliere provinciale di Cosenza, “La Destra rappresenta ormai una realtà ben radicata ed in continua crescita. Le continue adesioni, nonché le richieste di candidatura per le prossime consultazioni provinciali dimostrano senza ombra di dubbio che La Destra c’è”.
Saranno presenti, oltre responsabili territoriali del partito e gli iscritti, anche rappresentanti del PDL della provincia di Cosenza.

IL PD detta le regole per il tesseramento in Calabria

10 ott 08 Avrà inizio il 18 ottobre il tesseramento per il Partito democratico in Calabria. Lo ha stabilito la Direzione regionale del partito che ha approvato uno specifico regolamento nel quale si afferma anche che le elezioni primarie per gli organismi dirigenti territoriali si terranno "improrogabilmente" il 30 novembre 2008. Nel regolamento, approvato all'unanimità su proposta del segretario regionale d'intesa con l'area Organizzazione nazionale, prevede che "il segretario regionale nomina, entro sabato 11 ottobre, i componenti della Commissione regionale e di quelle provinciali per le adesioni, garantendo la più ampia rappresentanza delle componenti politico-culturali in cui si articola il Partito. La Commissione regionale è presieduta dallo stesso segretario regionale o da un suo delegato; quelle provinciali, dal Segretario provinciale, o da proprio delegato. A livello di circolo, l'Ufficio sarà temporaneamente costituito dal presidente di seggio e dagli scrutatori nominati dalle scorse primarie. Essendo le Commissioni regionale e provinciale e gli uffici adesioni comunali organi di Garanzia ai componenti degli stessi è riconosciuto esclusivamente il diritto di elettorato attivo". "Il Tesseramento - prosegue il regolamento - avverrà su base comunale. Laddove, nello stesso Comune, nelle primarie del 2007 si era dato vita a più di un seggio, l'Ufficio sarà unico e risulterà composto dall'insieme dei presidenti di seggio e degli scrutatori a suo tempo nominati nei vari seggi di quel determinato Comune. Fanno eccezione quei Comuni medio-grandi articolati amministrativamente per circoscrizioni, nei quali sarà possibile costituire un Circolo territoriale per circoscrizione. Anche nelle circoscrizioni, se nelle primarie erano stati istituiti più seggi, l'Ufficio sarà unico e risulterà composto dai presidenti di seggio e dagli scrutatori a suo tempo nominati nei vari seggi della circoscrizione". "Le Commissioni provinciali e gli Uffici delle adesioni di ogni circolo territoriale - è scritto nel regolamento - possono essere integrati, entro il 17 ottobre, dal segretario regionale su segnalazione dei segretari provinciali. Il tesseramento avrà inizio il 18 ottobre. La prima rilevazione verrà effettuata il 29 dello stesso mese. L'Ufficio delle adesioni dovrà garantire la consegna delle tessere a tutti coloro che si presenteranno personalmente per ritirarla, secondo modalità di tempo e di luogo che dovranno essere adeguatamente pubblicizzate, d'intesa con le Commissioni Provinciali per le adesioni. Il costo della tessera non potrà essere inferiore a 15 euro. Fanno eccezione i non occupati e i titolari di pensione sociale per i quali il costo è fissato in 5 euro. La quota tessera sarà ripartita 10% alla struttura regionale, il 20% a quella provinciale ed il 70% al circolo territoriale. L'apertura delle iscrizione all'Albo delle elettrici e degli elettori avverrà il 29 ottobre secondo le stesse modalità previste per il tesseramento. La quota per la iscrizione all'albo è di 5 euro". "Le elezioni Primarie per gli organismi dirigenti territoriali - conclude il regolamento - si terranno improrogabilmente il 30 novembre 2008 sulla base di un sistema elettorale mutuato da quelli adottati per eleggere i segretari nazionale e regionale e le rispettive Assemblee costituenti. Hanno diritto di voto tutti coloro che risulteranno iscritti al partito e all'Albo delle elettrici e degli elettori al 23 novembre. Le candidature dovranno essere formalizzate entro il 15 novembre 2008 all'Ufficio adesioni corrispondente".

Raccolta di firme di IDV contro il Lodo Alfano

10 ott 08 Sabato e domenica prossimi, in 95 piazze calabresi, sarà possibile firmare per il referendum promosso da Italia dei Valori contro il lodo Alfano. Lo hanno reso noto stamani mattina Aurelio Misiti, segretario regionale di Idv, e Maurizio Feraudo, responsabile regionale per la raccolta delle firma, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Reggio Calabria alla presenza di Sergio Laganà, Giulio Varone, Cesare Nicastro, Gino Principato e Carlo Basile, componenti del coordinamento calabrese. Feraudo ha annunciato che per domani sono stati organizzati 35 banchetti nella provincia di Cosenza, 21 in provincia di Reggio, 15 in provincia di Catanzaro, 15 in provincia di Vibo Valentia e 9 in provincia di Crotone. "Si potrà firmare - è scritto in un comunicato - dalle prime ore del mattino sino alla sera e la presenza dei gazebo sarà confermata in tutti i prossimi fine settimana, sino a dicembre, con l'obiettivo di aumentare sempre più le piazze in cui sarà consentito ai cittadini calabresi di manifestare il proprio diritto di partecipazione attiva alla vita democratica del Paese". L'obiettivo di moltiplicare i punti di raccolta, ha sostenuto Misiti, "sarà certamente raggiunto grazie anche alla mobilitazione di altri partiti e associazioni che hanno aderito al referendum, da Rifondazione Comunista al Pdci, dai gruppi di cittadini vicini a Beppe Grillo passando per i larghissimi settori di dirigenti e comuni cittadini che alle ultime elezioni politiche hanno votato per il Partito democratico ma condividono pienamente la proposta avanzata da Italia dei Valori di raccogliere le firme per l'abolizione di una legge immorale e incostituzionale come il lodo Alfano". "E' per questo - ha aggiunto Misiti - che i referendari saranno presenti con i loro banchetti anche durante la manifestazione nazionale promossa dal Pd il prossimo 25 ottobre". Misiti, infine, si è detto certo che la Calabria "saprà offrire a questa campagna un contributo fondamentale. Per questo il presidente Antonio di Pietro ha deciso di concludere il suo giro per le regioni italiane per quelle che ha chiamato 'le giornate della legalita'' proprio a Cosenza il prossimo 14 dicembre".

Regione: Dalla task force regionale a Crotone dati scientifici per conoscere la situazione. Firmato il decreto che costituisce altre 20 Comunità Montane. Corecom “In controversie tentare la conciliazione”. Dall’11 al 13 ottobre campagna di Legambiente in Calabria Dichiarazioni di Papasso, Perugini, Ambrogio, Tripodi, CGIL, Morelli, Chiarella, Nicolò, Sculco, Borrello

Luzzo lascia il PDL e costituisce nuovo gruppo a Lamezia

09 ott 08 "Indipendenti di centro". E' questo il nome del nuovo gruppo costituito nel consiglio comunale di Lamezia Terme. A darne vita, secondo quanto riferisce una nota, il presidente del Consiglio comunale, Gianfranco Luzzo, ex assessore regionale alla Sanità e candidato a sindaco del centrodestra, ed il consigliere comunale Vincenzo Cutrì, eletto con la lista dell'Udeur. "Già in data 23 settembre - scrive Luzzo nella nota - ho avuto modo di rappresentare agli onorevoli Ida D'Ippolito e Giuseppe Galati ed al coordinatore cittadino del Pdl, Raffaele Misuraca, le mie posizioni in ordine al percorso politico che affronti le problematiche della comunità lametina e che possa portare anche al superamento della Giunta Speranza". "In particolare - prosegue - è stato posto il metodo del confronto con le forze economiche e sociali di Lamezia come presupposto necessario ad ogni azione da intraprendere. Allo stato nel Pdl sembra prevalere metodo diverso e, per tanto, non condiviso, che ha portato il sottoscritto a dissociarsi con nota indirizzata l'8 ottobre al coordinatore Misuraca". "Nel pieno rispetto della linea che sarà ulteriormente sviluppata - conclude Luzzo - e con la dovuta attenzione al percorso che i partiti intendono seguire per realizzare le migliori condizioni di sviluppo della comunità lametina, il sottoscritto ed il consigliere comunale Vincenzo Cutrì, che con me condivide la decisione di portare avanti insieme un percorso politico, costituiscono il gruppo autonomo denominato 'Indipendenti di centro'.

Laratta “La Lega è ai margini della democrazia”

09 ott 08 Il parlamentare del Pd Franco Laratta critica la Lega per le sue prese di posizione sulla distribuzione della Costituzione nelle scuole. "La Lega - sostiene Laratta - non vota gli ordini del giorno per la distribuzione della Costituzione in tutte le scuole d'Italia. Segno evidente che il Carroccio si pone ai margini della democrazia parlamentare, sognando la secessione della cosiddetta Padania". Laratta fa riferimento nuovamente al "grave gesto" di Calderoli "che avrebbe appeso - afferma - nel suo ufficio ministeriale la foto di Bossi al posto di quella di Napolitano. Del resto, quando abbiamo segnalato con altri 30 colleghi, che il ministro della Semplificazione mette nel suo ufficio ministeriale la foto di Bossi al posto di quella del Presidente della Repubblica, non dicevamo che questo. Come conferma spesso lo stesso Bossi, quando si irrita davanti all'inno nazionale e al tricolore". "La Lega - conclude Laratta - sia più rispettosa dei simboli del nostro Paese, che sarà uno e indivisibile".

Speziali (Pdl) “Il decreto salva depositi misura che tutela tutti”

09 ott 08 "L'approvazione del decreto 'salva depositi' da parte del Governo costituisce una misura di tutela eventuale del sistema bancario e come tale deve essere considerata". E' quanto afferma Vincenzo Speziali, senatore del Pdl e segretario della Commissione Finanze e Tesoro. "Occorre far passare - aggiunge Speziali - un messaggio forte e deciso, ovvero che il provvedimento anti-crisi varato ieri dal Consiglio dei ministri rappresenta una garanzia ulteriore per tutti i risparmiatori italiani, la giusta risposta dell'esecutivo volta a neutralizzare i possibili effetti della crisi proveniente dagli Stati Uniti". Secondo Speziali, "uno dei punti fondamentali del decreto è la previsione di interventi per facilitare l'accesso al credito alle piccole e medie imprese che, a differenza della finanza creativa, troppo spesso affascinata da tentazioni speculative, continuano a rivestire il ruolo di solide fondamenta del sistema economico nazionale. Il tempestivo intervento del governo conferma, qualora ce ne fosse bisogno, l'efficacia delle scelte adottate dall'esecutivo. E ciò, non può che tradursi, come documentato dagli ultimi sondaggi, in un picco di consensi verso il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi".

Misiti (idv) “Accolto dal Governo odg sul tempo pieno”

09 ott 08 "E' stato pienamente accolto dal Governo l'ordine del giorno sul tempo pieno del deputato Aurelio Misiti di Italia dei Valori". A darne notizia è lo stesso parlamentare in una nota. "Sono soddisfatto - afferma Misiti - dalla risposta positiva dell'esecutivo su un tema così importante per le famiglie italiane. Accogliendo il mio Odg il Governo si è impegnato ad adottare le misure necessarie per rendere il nuovo sistema scolastico pienamente coerente con le esigenze delle famiglie che faranno richiesta di usufruire del tempo pieno e, conseguentemente, di garantire un numero adeguato di insegnanti di ruolo". "Nell'odg - è scritto in un comunicato - veniva considerato come prioritario un modello scolastico considerato come il fiore all'occhiello delle scuole elementari, capace di essere un vero ambiente pedagogico 'totale' e di fornire un'ottima preparazione culturale a larghi strati della popolazione, in modo particolare di tutti quei ragazzi che non potrebbero usufruire di un'assistenza educativa per lo studio". "Un buon tempo pieno - conclude Misiti - garantirà una formazione finalizzata allo sviluppo sociale, culturale e produttivo del Paese".

Regione: Primi passi della Task Force per la salvaguardia dell’ambiente a Crotone. Il Consiglio approva i piani di recupero urbano. Ass. Guagliardi “Inutile così come progettato l’aeroporto di Sibari”. Il 16 ottobre giornata della memoria delle vittime di ndrangheta. No alla deroga dell’uso della caccia in aree protette. Il 24 prima riunione del Comitato istituzionale del Parco del Pollino. Le Regioni pronte al riparto dei fondi per la sanità. Dichiarazioni di Lanucara, Trematerra, Donnici, Feraudo, Chiarella

Occhiuto (Udc) “Retribuire chi svolge il praticantato”

08 ott 08 Retribuire i giovani che svolgono il praticantato per la professione di avvocato o commercialista. E' la proposta contenuta in una proposta di legge presentata da Roberto Occhiuto, deputato dell'Udc. "I giovani che intendono avviarsi alla professione di avvocato o commercialista - sostiene Occhiuto, componente della Commissione Finanze della Camera - devono svolgere, prima di poter sostenere l'esame di abilitazione, un periodo di praticantato. Durante tale periodo, oltre ad apprendere la professione, il più delle volte conferiscono un apporto lavorativo all'attività del professionista. Nella maggior parte dei casi tali giovani non ricevono alcun compenso o, al massimo, devono accontentarsi di finti rimborsi spese, con conseguente elusione degli adempimenti fiscali e previdenziali". "Per incentivare la giusta retribuzione di tanti giovani e l'emersione del sommerso - aggiiunge Occhiuto - ho pensato di riconoscere ai professionisti che decideranno di retribuire l'attività dei praticanti un credito d'imposta sulle somme corrisposte. Per godere del beneficio sarà necessaria solo la sottoscrizione di un regolare contratto di collaborazione ai sensi della Legge Biagi".

Ministro Rotondi risponde a Laratta“Fondi per Catania e Roma dedicati ad infrastrutture”

08 ott 08 Sono stati richiesti per "occorrenze infrastrutturali dai rispettivi sindaci gli stanziamenti di 600 e 140 milioni rispettivamente, che il governo ha concesso ai comuni di Roma e Catania e il Cipe ha reperito nel Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS). Lo ha detto il ministro per l'attuazione del programma Gianfranco Rotondi rispondendo oggi in aula alla Camera a una interrogazione del deputato Franco Laratta. Il ministro ha aggiunto che nel Fondo sono disponibili 9.021 milioni di euro per il periodo 2007-2013 e che la riprogrammazione dell'uso di queste risorse consentirà un ampliamento delle possibilità di utilizzazione. La riposta ha lasciato molto insoddisfatto Laratta il quale ha sostenuto che il decreto legge del governo che ha stanziato i 640 milioni a fondo perduto ha "scippato" risorse molto necessarie per le infrastrutture del Mezzogiorno. Il ministro Rotondi, rispondendo a un'altra interrogazione, ha anche ribadito che i fabbricati rurali non sono sottoposti al pagamento dell'Ici.

Galati (Pdl) “Il Governo impegnato a difesa del cittadino”

08 ott 08 "Il baricentro dell'esecutivo Belusconi è imperniato sulla centralità del cittadino e della sua difesa". Lo ha detto il deputato Giuseppe Galati, presidente della Fondazione "I Sud del Mondo onlus", a margine del convegno sul tema "Da sudditi a cittadini consumatori". "Arginare il fenomeno diffuso e malato di una filiera produttiva, e mi riferisco in particolare ai prodotti dell'agro-alimentare, che dopo 5-6 passaggi di mano arrivano ad aumentare anche del 300% - ha aggiunto Galati - è uno dei principali obiettivi del Governo. Con questi aumenti fuori controllo il peso per le famiglie italiane che non arrivano alla terza settimana del mese è insostenibile". Secondo Galati, componente della Commissione Attività produttive della Camera, "su questo fronte il Governo dimostra di avere sensibilità con le misure introdotte per aiutare chi ha un mutuo da pagare attraverso la sua rinegoziazione, la diminuzione della rate e con l'abolizione dell'Ici sulla prima casa. A questo si aggiunge l'idea di introdurre un quoziente familiare che implica delle detrazioni per i componenti anziani della famiglia e per i figli. In buona sostanza, una politica più attenta e calibrata rispetto alle esigenze delle singole famiglie". "La crisi dei mercati finanziari, che con un colpo di ali dall'America si è propagata nel resto del globo fino all'Europa - ha sostenuto ancora Galati - deve spingere le istituzioni nazionali e transazionali ad avere un atteggiamento più protezionistico nei confronti dei risparmiatori che, se non consapevoli e aiutati delle istituzioni e dalle Autority, possono incappare nelle trappole, quali i derivati o i prodotti finanziare ad alto rischio che minano il risparmio dei cittadini. Più etica nella finanza e più controllo delle istituzioni può essere, forse, la semplice ma saggia ricetta".

Tripodi (Pdci) “L’11 ottobre la sinistra protesta a Roma”

08 ott 08 "L'11 ottobre la sinistra si gioca a Roma una partita importante". Ad affermarlo, in una nota, è il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi, in vista della manifestazione di sabato prossimo per protestare contro la politica del governo Berlusconi e di Confindustria. "Sarà una giornata - aggiunge Tripodi - particolarmente significativa. La sinistra deve rialzare con forza la propria voce e i comunisti calabresi non mancheranno di dare il loro contributo per ribellarsi alla politica del centrodestra che sta demolendo lo stato sociale, colpendo i lavoratori e le fasce deboli del Paese". "Il Mezzogiorno - sostiene ancora il segretario del Pdci - é abbandonato, scippato dagli interessi personali di Berlusconi, dai diktat di Confindustria e dalla spinta secessionista della Lega Nord, che con il federalismo fiscale vuole dividere l'Italia in due colpendo il Sud e la Calabria. Bisogna reagire con determinazione a questo sfascio che vuole spaccare l'Italia. Per questo bisogna riunire la Sinistra per dare vita ad una vera opposizione sociale e di massa. Per farlo si deve scendere uniti in piazza, accanto alla gente e per la gente, rivendicando i tanti diritti calpestati, quelli delle numerose famiglie che non riescono più ad arrivare nemmeno alla terza settimana del mese, dei precari e dei disoccupati, delle fasce più deboli e disagiate della popolazione. Bisogna farlo consapevoli della nostra identità comunista che è ancora viva e forte nonostante la pesante sconfitta alle ultime politiche. E' un dovere tornare a battersi con forza a difesa della democrazia, dei salari, della sanità e della scuola pubblica, per il miglioramento delle condizioni sociali". Secondo il segretario regionale del Pdci, "é necessario recuperare la fiducia dei cittadini e lavorare fin da subito per ricostruire una sinistra di nuovo forte, nuovamente unita sotto un'unica falce e martello. Occorre costruire una mobilitazione politica che si ponga l'obiettivo di mettere insieme alla sinistra anche associazioni e movimenti, sindacato e intellettuali per creare un fronte politico e sociale capace di dare una energica sterzata in direzione di un radicale e, mai come ora, impellente cambiamento. Ciò significa condurre una battaglia a viso aperto contro ogni trasversalismo e trasformismo, impegnarsi a fondo per restituire dignità alla politica, sconfiggere le logiche clientelari e spartitorie, proporre un cambiamento vero e di sinistra. Noi Comunisti italiani, come sempre, non ci tireremo indietro e sapremo essere protagonisti di un nuovo impulso progettuale che porti alla condivisione unitaria delle priorità legate alle vere esigenze del Paese, del Mezzogiorno, della Calabria". "La grande partecipazione alla Festa Rossa di sabato e domenica scorsi a Gambarie d'Aspromonte - prosegue Tripodi - ha rafforzato il convincimento che i Comunisti ci sono, che il Pdci é un partito che esiste e che ha una vitalità significativa in grado di rappresentare per la sinistra un punto di riferimento importante per le battaglie sociali, per i diritti fondamentali dei cittadini, per il lavoro, per la precarietà, per la lotta contro la criminalità organizzata, per la legalità e la trasparenza. Il Pdci calabrese sarà presente in massa a Roma con 10 pullman ed altri mezzi che raggiungeranno la capitale trasportando alla manifestazione centinaia e centinaia di calabresi che rappresentano la punta avanzata di un più vasto movimento che vogliamo costruire sul territorio".

Misiti (Idv) “Carenze della finanziaria nelle infrastrutture”

08 ott 08 Il deputato Aurelio Misiti, capogruppo di Italia dei valori nella Commissione trasporti e telecomunicazioni della Camera, ha sottolineato, in un suo intervento, "le gravi carenze della Finanziaria, presentata dal Governo, in materia di infrastrutture". "Invece di aumentare gli investimenti nel settore, come richiederebbe la drammatica situazione della finanza mondiale - ha detto Misiti - il Governo propone di tagliare le stesse dotazioni del Ministero in termini di spese in conto capitale per 2.441,5 milioni di euro e 309,7 milioni di spese correnti. Inoltre il gruppo parlamentare farà proposte concrete, nella scia di quanto programmato e finanziato con la "politica del fare" dell'ex ministro Antonio Di Pietro". "Italia dei valori - ha concluso Misiti - si augura che il Governo e la maggioranza, in sede di discussione parlamentare, accettino i contributi dell'opposizione, tenendo presente che il bene del Paese riguarda non una parte ma l'intera popolazione".

Tassone (Udc) “Poche risorse per le forze dell’ordine nella finanziaria”

08 ott 08 Il vicesegretario dell'Udc Mario Tassone critica la maggioranza definendo insufficienti i miglioramenti economici previsti in Finanziaria in favore delle forze dell'ordine. "Limitarsi ad auspicare maggiori risorse per le forze dell'ordine - sostiene Tassone - è troppo poco. Il parere alla Finanziaria espresso dalla Commissione Affari Costituzionali, così come formulato, resta solo un augurio privo di segnali concreti e migliorativi". "L'Unione di Centro - afferma Tassone - si è astenuta dal voto perché ritiene che uno sforzo comune in più potesse e dovesse essere compiuto a beneficio di chi ogni giorno lavora per garantire la sicurezza dei cittadini".

Regione: Intesa tra Regione e Province sugli edifici scolastici: stanziati 25 mln di euro. Summit in Regione con i direttori amministrativi di AO e ASP. Riunione dei capigruppo consiliari sulla prossima seduta: chiesta l’istituzione di un osservatorio sul turismo. Dichiarazioni di Cersosimo, Cgil, Trematerra

Laratta (PD) “I fondi per Roma e Catania scippati al sud”

07 ott 08 Franco Laratta, deputato del Pd, ha presentato un'interrogazione urgente al ministro dell'Economia in cui chiede chiarimenti sui fondi destinati ai comuni di Roma e Catania. "Si tratta di 650 milioni di euro - afferma Laratta - del fondo statale per le aree sottoutilizzate (Fas) che il governo ha deciso di utilizzare a sostegno di Roma capitale e per l'emergenza rifiuti di Catania. Il governo risponderà domani pomeriggio durante il question time del mercoledì". "Nell'interrogazione, firmata da tutto il gruppo calabrese del Pd oltre che da una quindicina di deputati di altre regioni - prosegue Laratta - si spiega che 'il Cipe ha deliberato l'assegnazione di un contributo a fondo perduto di 140 milioni di euro per il comune di Catania per l'emergenza rifiuti e di 500 milioni per il comune di Roma per Roma Capitale, attingendo le relative risorse dal Fas. L'utilizzo di queste risorse per coprire buchi di bilancio delle amministrazioni comunali non appare di certo coerente con le finalità dei fondi Fas, considerato che tale Fondo è stato adottato con delibera Cipe n. 16/2003 a partire dalla Legge finanziaria 2003 per perseguire gli obiettivi di una condivisa politica regionale per lo sviluppo, unificando tutte le risorse finanziarie aggiuntive nazionali destinate per l'85% al Sud e per il 15% al Centro Nord". "E' del tutto evidente - prosegue il deputato del Pd - che l'intervento a favore dei comuni citati sottrarrebbe ulteriori risorse alle regioni del Mezzogiorno, in particolare alla Calabria, già fortemente penalizzata dalle scelte del governo per quanto concerne il taglio alle infrastrutture per finanziare l'abolizione dell'Ici, nonché di altre manovre tese ad indebolire complessivamente la regione che sconta, va ribadito, un ritardo ormai cronico, come testimoniano anche le ultime rilevazioni dell'Istat che evidenziano un allargamento preoccupante del divario tra Nord e Sud". Il parlamentare chiede di sapere se non si sia operato "un altro scippo ai danni della parte del Paese più debole, depauperando il tessuto socio economico e mortificando oltretutto lo sforzo che le regioni meridionali, e la Calabria in primis, stanno facendo per ridurre la distanza con il Centro-Nord, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale e di sviluppo economico". Al ministro Laratta chiede di sapere "secondo quale presupposto legislativo e regolamentare, 640 milioni di euro di Fondi Fas, destinati alle politiche di sviluppo regionale e quindi al finanziamento di infrastrutture, impianti energetici, progetti di sviluppo economico inseriti all'interno di appositi Accordi di Programma Quadro, possano oggi essere utilizzati per fini impropri ed incoerenti a danno dei cittadini e delle imprese della Calabria, del Mezzogiorno e dell'Italia"

Bianchi (PD) “A Crotone un indagine della Commissione d’Igiene del Senato”

07 ott 08 ice del Pd, Dorina Bianchi, ha chiesto un'indagine conoscitiva della Commissione Igiene e Sanità del Senato sulla vicenda dei rifiuti tossici di Crotone. "Un'indagine - è scritto in un comunicato della parlamentare - che faccia luce, attraverso un ciclo approfondito di audizioni, sull'impatto reale che ha avuto sulla salute dei cittadini la vicenda delle 350.000 tonnellate di scorie altamente tossiche con cui sono state realizzate opere pubbliche nell'area del crotonese, emersa recentemente con l'inchiesta giudiziaria Black mountains". "L'indagine - afferma Bianchi - è una risposta al diritto sacrosanto che hanno i cittadini di Crotone a conoscere la verità sulla loro salute, e in particolare dei bambini. Le audizioni saranno anche utili a velocizzare l'indagine epidemiologica in corso per stabilire l'entità del disastro ambientale sull'insorgenza di tumori. Ci sono decine di genitori terrorizzati per la sorte dei propri figli, che hanno frequentato per anni scuole costruite con scorie tossiche".

Pronto l’Mpa calabrese

07 ott 08 E' stato definito dal comitato paritetico regionale il programma operativo dell'Mpa calabrese. I componenti dell'organismo, Elio Belcastro, Nicodemo Filippelli, Iole Figliomeni e Orlandino Greco) si sono riuniti, con i neo commissari provinciali nominati per le province di Catanzaro, Reggio, Cosenza e Crotone in attesa che venga ufficializzata la nomina per la provincia di Vibo, per definire strutturazione e attività in vista del secondo congresso nazionale del Movimento per l'Autonomia, previsto per i prossimi 12-13-14 dicembre a Roma. "Si è così stabilito di favorire - è scritto in un comunicato - attraverso opportune scelte organizzative che verranno rese note nei prossimi giorni, la partecipazione di tutti i calabresi di buona volontà e che hanno a cuore le sorti della propria terra, in modo da costruire tutti insieme un alternativa seria in termini di progetto politico che, tenda a superare i tanti gap che purtroppo caratterizzano la tradizione logica partitica, tipicamente centralista che non ha saputo fin qui veicolare le vere istanze dei nostri territori". Il comitato regionale ha affidato a Iole Figliomeni la delega di responsabile dell'Mpa Giovani.

Regione: Iniziative della Regione per la messa in sicurezza del territorio crotonese. La Regione dice no alla Centrale a carbone di Saline. I provvedimenti approvati dalla Giunta regionale. 4 mln contro il virus degli agrumi. Venerdì pubblicazione del Burc sulla stabilizzazione di LSU e LPU. Incontro sulle riforme tra Bova, Magarò e Naccarato. Dichiarazioni di Loiero, Magarò, De Gaetano, Sculco, Chiarella, Nicolò

Pignataro replica a Diliberto “No a scelte identitarie”. Polemiche

06 ott 08 "La Sinistra scende in piazza unita l'11 ottobre a Roma. Tutta la sinistra! E' un fatto importante, è una ripartenza, che bisogna evitare però di sminuire, come fa il Segretario del Pdci Diliberto, continuando a parlare di unire i comunisti, di scelta identitaria, che ha tanto il sapore di voler esclusivamente traguardare il prossimo appuntamento elettorale europeo". Lo afferma Fernando Pignataro, ex deputato del Pdci ed ora leader del movimento ' Sinistra in Movimento'. "Alla crisi della sinistra - dice Pignataro - si risponde con una scelta di alto profilo, con un'idea grande di un nuovo soggetto plurale, inclusivo, laico di tutta la sinistra per guardare al futuro, per costruire il futuro, che ritorni a parlare con le persone, con i lavoratori, con i giovani, con le donne, con la parte più debole della società. Oggi, non si può più rinchiudersi nel proprio orticello, pensare a scelte di nicchia, a fare la chiosa su chi è più "comunista", ma si ha l'obbligo di costruire un progetto che unitario, che peraltro é stato il filo conduttore delle strategie del partito di Diliberto fino a pochi mesi fa. Gli avvenimenti di queste settimane, il bisogno di ritornare in campo, la voglia di partecipare, ci consegnano una volontà democratica di opporsi ad un disegno liberista di società, che va colto soprattutto da noi, al quale bisogna rispondere con unità, determinazione, scelte chiare e condivise. Ecco perché è arrivato il momento di mettersi insieme, soprattutto nel territorio, lanciare una fase costituente, breve, propositiva che dia nel giro di poco tempo uno strumento, un partito a disposizione di quelli che vogliono cambiare la società, trasformarla credibilmente in una società più giusta, di eguali, di diritti e lavoro, di libertà e solidarietà.Se non ora, quando?"
"Pignataro dice inutili sciocchezze nel tentativo di apparire sui giornali". A sostenerlo è Alessandro Pignatiello, dell'ufficio di Segreteria del Partito dei Comunisti Italiani che replica così alle dichiarazioni dell'ex deputato del partito e leader di Sinistra in movimento. Pignataro, riporta una nota dell'ufficio stampa del Pdci, ricorda all'ex deputato dei Comunisti italiani "come il Pdci sia impegnato, su mandato di un congresso a cui Pignataro ha deciso di non partecipare, nella ricostruzione di un partito comunista, non per fare una scelta di nicchia o per rinchiudersi nel proprio orticello, ma per mettere in piedi un progetto politico vero, che possa incidere nella società e nelle scelte di chi governa, che possa fare della lotta di classe e del conflitto sociale lo strumento di queste politiche". "Per questo - conclude Pignatiello - l'11 ottobre scenderemo in piazza contro il disastro che sta compiendo Berlusconi. Perché, da comunisti, pensiamo che il principale luogo del nostro agire politico sia tra la gente. Le costituenti annacquate delle varie sinistre che non vedono l'ora di diventare la ruota di scorta al Pd, da sinistra, le lasciamo ad altri"

Cisl “Serve pausa di riflessione sulla riforma della Gelmini”

06 ott 08 "Il governo sui temi della scuola si dovrebbe fermare per una pausa di riflessione". Lo ha detto il segretario generale della Cisl calabrese, Luigi Sbarra, concludendo i lavori del convegno su "La scuola calabrese: problemi e prospettive" promosso dal sindacato e dalla Cisl scuola. All'iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, i parlamentari Francesco Bevilacqua,Franco Laratta, Roberto Occhiuto, dell'Assessore regionale alla pubblica istruzione Domenico Cersosimo e Giuseppe Mirarchi della Direzione scolastica regionale. "Un momento di riflessione - prosegue Sbarra - sarebbe utile per interpretare adeguatamente il sentimento di protesta e contrarietà ad un processo di riforma della scuola non condivisa dai lavoratori, dagli alunni, dalle famiglie, dai cittadini. La Calabria esce a pezzi da questi provvedimenti con un processo di impoverimento di servizi, strutture, organici, qualità ed efficienza del sistema scuola e formativo. Se il Governo non riprende la via del dialogo e del confronto lo sciopero generale della scuola diventa inevitabile". "Con slogan e annunci ad effetto mediatico - ha detto Guzzo - si sta tentando di far passare la qualificazione della scuola mentre in realtà ne viene portata avanti un' opera di destrutturazione. In totale si prevede un taglio di oltre 140 mila posti di lavoro: la scuola materna viene ridotta a servizio socio-assistenziale; la scuola primaria con l'introduzione del maestro unico viene completamente disarticolata; la scuola media subisce un taglio devastante agli organici sacrificando discipline fondamentali nel processo evolutivo in una fase di crescita estremamente delicata; la secondaria di secondo grado subisce una riduzione dei quadri orario che nell'istruzione tecnica e professionale va mortificare proprio quelle discipline caratterizzanti i diversi indirizzi e professionalizzanti; il personale Ata, fra le diverse figure, subirà un taglio di 44.500 persone". "In Calabria, dove negli ultimi sette anni si sono registrati tagli per oltre 12.500 tra docenti ed Ata - prosegue Guzzo - gli effetti risulteranno devastanti non solo per la perdita di ulteriori migliaia posti di lavoro, di diverse autonomie scolastiche, sezioni staccate, plessi, che non rientrano nei parametri stabiliti, ma ancor di più per la perdita di una offerta formativa articolata e diffusa per le giovani generazioni su un territorio da sempre condizionato da atavici condizionamenti orografici, viari, economici e culturali"

Sindacati: Gravi conseguenze in Calabria della legge 133

06 ott 08 I sindacati scuola di Cgil, Cisl e Uil e lo Snals, in una nota, lanciano l'allarme sulle conseguenze che determinerà in Calabria la legge 133 che è stata definitivamente approvata. "La normativa - sostengono i sindacati - prevede interventi durissimi su tempo scuola, curricoli, rete scolastica, organizzazione didattica e del lavoro con riduzioni di personale che arrivano, in tre anni, a 87 mila docenti in meno fra tutti gli ordini di scuola e 42.500 unità di personale Ata in meno, per un totale di risparmio di 7 miliardi e 800 milioni di euro. Questo intervento è volto a ridurre 'all'ossò il servizio scolastico pubblico statale prima dell'avvio del federalismo fiscale e mina la qualità del servizio stesso". "Il decreto legge 137/08, che deve essere convertito in legge entro il 2 novembre prossimo - sostengono ancora i sindacati - tra le altre questioni prevede il ritorno al maestro unico nella scuola elementare e una ripresa della valutazione di alunni e studenti attraverso il voto numerico. Si tratta di un ritorno al passato che cancella decenni di elaborazioni didattiche. In una regione come la Calabria tutto ciò causerebbe, di fatto, un forte indebolimento della scuola pubblica. Infatti, oltre alla perdita di numerosi posti di lavoro, molte istituzioni scolastiche e plessi chiuderanno in quanto non rientreranno nei parametri stabiliti. Tale misura prescinderà da qualsiasi valutazione di carattere sociale. Quindi nella regione col più alto tasso di analfabetismo e di abbandono scolastico e dove è necessario investire in conoscenza, che è l'unica strada per lo sviluppo socio-economico, l'istituzione scolastica conoscerebbe, invece, una gravissima menomazione e verrebbe gravemente mortificata la possibilità della crescita culturale dei giovani". "Riteniamo indispensabile, dunque - affermano le organizzazioni sindacali - una rivisitazione del sistema scolastico calabrese che abbia alla base una completa valutazione del contesto ed un serio progetto sul modello scolastico calabrese". In considerazione di tale situazione, i sindacati annunciano "assemblee in orario di servizio in tutte le scuole della regione, con la massima articolazione territoriale possibile al fine di informare i lavoratori della scuola sui disagi a cui va incontro l'istruzione pubblica; sensibilizzano i parlamentari calabresi a sostegno della scuola della nostra regione; esprimono partecipazione e sostegno alle mobilitazioni che verranno stabilite in forma unitaria e che saranno concordate a livello nazionale".

Misiti (Idv) “Col decreto Gelmini si calpesta la Costituzione”

06 ott 08 "Il Governo ha calpestato la Carta costituzionale". A sostenerlo, in una nota, è il deputato Aurelio Misiti, di Idv. "La questione di fiducia posta sul decreto legge Gelmini - prosegue Misiti - dimostra più di ogni altro atto del Governo l'ampiezza delle divisioni della maggioranza governativa. Nonostante i cento deputati in più rispetto all'opposizione, il Governo è costretto a ricorrere a questo istituto per la 'paura' di non reggere il confronto parlamentare". "Il timore di 'andare sotto' - sostiene ancora il parlamentare di Idv - è diventato un dato permanente nel dibattito in Parlamento dopo gli incidenti di percorso sul Decreto dei rifiuti campani e sul Disegno di legge relativo alla riforma della giustizia. Si tenta così di nascondere questo dato di fatto con l'arroganza di legiferare soltanto con i Decreti, così come ha annunciato il presidente del Consiglio, il quale non intende tenere conto del fatto che la Costituzione prevede precisi limiti alla decretazione. Nel caso della scuola é chiarissima la volontà di ridurre gli investimenti 'nell'industria del saperé"

La solidarietà di De Sena (PD) agli amministratori di Taurianova

06 ott 08 Il senatore Luigi De Sena, del Pd, ha espresso la propria solidarietà al sindaco, Domenico Romeo, ed alla giunta comunale di Taurianova per le intimidazioni subite. "Esprimo la mia viva solidarietà - afferma De Sena - al sindaco Romeo, all' assessore De Marco, al vicesindaco Terranova ed all' intera giunta comunale di Taurianova per gli inspiegabili atti intimidatori subiti in questi ultimi giorni". Secondo De Sena, "le ripetute intimidazioni al comune di Taurianova fanno emergere la profonda lontananza e diversità di intenti fra gli amministratori locali ed il crimine organizzato. Nella speranza che tale situazione si possa al più presto risolvere con il supporto delle istituzioni ed il tempestivo intervento delle forze dell'ordine, ribadisco la mia vicinanza all'amministrazione comunale ed a tutta la comunità di Taurianova".

Napoli (AN) “Tutelare gli amministratori di Taurianova”

06 ott 08 Garantire la sicurezza degli amministratori comunali di Taurianova: è la richiesta che il deputato del Pdl Angela Napoli rivolge, con un'interrogazione, al Ministro dell'Interno. L'on.Napoli rileva come "da circa un mese a Taurianova si stia vivendo un preoccupante clima di tensione. Si susseguono atti intimidatori nei confronti dei componenti dell'attuale Giunta comunale, in carica dall'aprile del 2008. Una quindicina di giorni fa l'auto del sindaco, Domenico Romeo, è stata bersaglio di diversi colpi di pistola. Dopo due giorni sempre al sindaco è stata fatta recapitare una lettera minatoria con proiettile". Il deputato del Pdl ricorda, inoltre, che "alla fine di un Consiglio comunale aperto sul tema della criminalità, un assessore, Francesco Demarco, ha trovato la sua auto, parcheggiata nei pressi dell'aula consiliare, con le gomme tagliate. Ancora prima di questi episodi è stata incendiata la macchina di un dipendente comunale, cugino del sindaco. Infine, durante la notte tra sabato e domenica scorsi, sono state tagliate due gomme dell'auto del vicesindaco, Francesco Terranova, ed in un sacchetto di plastica attaccato alla maniglia dello sportello dello stesso autoveicolo sono stati rinvenuti una cartuccia di fucile ed una bottiglia di plastica contenente liquido infiammabile". Secondo l'on. Napoli "la Giunta comunale presieduta dal sindaco Romeo sta amministrando con grandi difficoltà poiché ha ereditato una situazione di paradissesto finanziario, come comprovato dalle relazioni della Corte dei Conti e del Commissario Prefettizio, che ha gestito il Comune di Taurianova per alcuni mesi". Il deputato del Pdl, nell'interrogazione, chiede al Ministro dell'Interno "quali urgenti iniziative intenda assumere al fine di garantire la sicurezza degli Amministratori del Comune di Taurianova e quali urgenti iniziative intenda, altresì, assumere per favorire un sollecito sviluppo delle indagini, utili ad assicurare alla giustizia i responsabili di tali vili e condannabili atti intimidatori".

N. Oliverio (PD) “Scomparsa Elia grave perdita per il Paese”

06 ott 08 Il deputato del Pd Nicodemo Oliverio, in una dichiarazione, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Leopoldo Elia. "La scomparsa di Elia, presidente emerito della Corte costituzionale - sostiene Oliverio - di grande rigore etico e laico, è una perdita gravissima per il Paese e per i cattolici democratici, per i quali è sempre stato un riferimento irrinunciabile ed un faro che ne ha illuminato il cammino nei momenti delicati e difficili". "L'esaltazione dei valori democratici, la difesa intransigente della Costituzione, la laicità nel rappresentare lo Stato per servire tutti i cittadini a partire dai più deboli - aggiunge Oliverio - sono stati i capisaldi della testimonianza che Leopoldo Elia ha saputo rendere al Paese ed alle istituzioni. Il suo impegno parlamentare, anche alla guida del gruppo del Ppi al Senato, ne è stato il riscontro più limpido ed illuminante. Oggi tutto il Paese è più povero".

Perrelli “Inaccettabile il sistema senza preferenze alle europee”

06 ott 08 Tonino Perrelli, del Comitato promotore per i referendum, in una nota dice no al sistema elettorale senza preferenze per le consultazioni europee. "Abbiamo un Parlamento nazionale - dice Perrelli - formato dai 'prescelti' delle segreterie dei partiti. Ancor più blindato dal recupero delle decine di ripescati grazie al meccanismo delle candidature multiple. Insomma ci sono in Italia una decina di persone in tutto che oggi decidono, direttamente o indirettamente, la composizione delle istituzioni. E dunque decidono ciò che la politica è chiamata a decidere, a cominciare dalla destinazione di metà circa della ricchezza nazionale. Estendere quel modello anche alle Europee è una scelta tanto più incettabile se si considera che proviene da uno schieramento che ispira ai valori della libertà. Di libertà (di scegliere), con queste leggi elettorali rimane poco o nulla". Secondo Perrelli, inoltre, "la proposta del centro-destra è riuscita anche in un altro intento. Quello di ricompattare il fronte dei nostalgici della Prima Repubblica, che vedono nel connubio proporzionale-sistema delle preferenze l'Eldorado cui non speravano più di ritornare. E che si propongono di espropriare i cittadini del potere di scegliere le maggioranze per tornare al mercato parlamentare di alleanze e posti di sottogoverno. Le preferenze pongono molti problemi. In passato hanno favorito le correnti, le infiltrazioni criminali, l'esplosione delle spese elettorali e il conseguente rischio (o realtà) di corruttele e malaffare. Ma alle preferenze, che sono comunque una scelta, non può contrapporsi la prospettiva di non scegliere affatto".

Diliberto (Pdci) “Rimettere insieme i comunisti”

05 ott 08 Alla manifestazione dell'11 ottobre contro le politiche economiche del governo e di Confindustria "spero di vedere tante bandiere rosse mischiate tra loro perché dobbiamo innanzitutto rimettere insieme i comunisti". A sostenerlo, parlando con i giornalisti, è stato il segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto, oggi alla Festa Rossa di Gambarie d'Aspromonte, nel reggino. "Tenderei a separare processi politici da una manifestazione che è contro il governo e contro la Confindustria - ha aggiunto - tuttavia ritengo che dobbiamo far cessare la separazione di dieci anni fa e tornare insieme in un unico partito, noi e Rifondazione. Dopo l'esito del congresso di Rifondazione e l'elezione di Paolo Ferrero penso ci sia questa possibilità. Ovviamente è un processo ed è terreno di battaglia politica, però si può aprire un processo di riunificazione. I Comunisti italiani, in ogni caso, sono pronti". "In Italia - ha spiegato Diliberto - c'é bisogno di un Partito comunista perché non c'é nessun altro che fa opposizione al governo Berlusconi. Di Pietro la fa a suo modo e la fa sui temi della giustizia, della legalità, dell'informazione. Tutte cose importantissime, ma sul piano sociale, di fronte ad un Governo ed a Confindustria che vogliono abolire il contratto collettivo di lavoro o facciamo l'opposizione noi o non la fa nessuno"
I rapporti tra un nuovo Partito comunista, che riunisca Pdci e Prc, ed il Pd sarà possibile solo dopo la sconfitta dell'attuale gruppo dirigente del Partito democratico. Ha poi sostenuto il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto, oggi in Calabria. "I rapporti col Pd - ha sostenuto parlando con i giornalisti - dipenderanno innanzitutto dal Pd perché la rottura unilaterale l'ha provocata Veltroni. La mia opinione è che per riaprire un discorso ed un confronto tra un nuovo Partito comunista ed il Pd si debba sconfiggere l'attuale gruppo dirigente del Partito democratico responsabile di una sconfitta di portata storica. Io sono disponibile al dialogo ma sulla base di questo prerequisito".

De Gaetano (Prc) “Fare opposizione vera al Governo”

05 ott 08 "E' arrivato il momento di rilanciare un'opposizione vera e non di facciata, lasciandosi alle spalle delusioni e sconfitte". Lo afferma Nino De Gaetano, capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale alla vigilia dell'iniziativa che vedrà impegnato domani pomeriggio a Reggio Calabria il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero. "I danni prodotti dal centrodestra in questi primi mesi di Governo, d'altronde - prosegue - non ci permettono di indugiare ancora. Per questa ragione siamo pronti a sfilare per le vie di Roma il prossimo 11 ottobre, riprendendo il dialogo con un Paese che appare sempre più terrorizzato dal futuro". "La presenza di Ferrero - commenta De Gaetano - sancisce l'avvio ufficiale di una nuova stagione di impegno della sinistra, ora più che mai chiamata a far sentire la voce di un'autentica opposizione. Sono tanti i regali per i quali la Calabria deve ringraziare il governo Berlusconi, a partire dall'abbattimento dell'Ici realizzato proprio sulle spalle della nostra regione, con i fondi per le strade e le ferrovie 'presi in prestito' per mantenere gli impegni elettorali. E mentre una mano faceva sparire i 350 milioni di euro necessari per il completamento della statale ionica, l'altra rispolverava il vecchio modellino del Ponte sullo Stretto, ciclicamente proposto come panacea dei mali del Sud". "Non va meglio su altri fronti - prosegue De Gaetano - con la scuola che trema per la mannaia agitata dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, pronta a tagliare migliaia di cattedre insieme con le speranze di tanti giovani laureati calabresi". De Gaetano si dice poi "preoccupato per i quotidiani risultati della politica della paura cavalcata dal centrodestra al galoppo dello slogan 'tolleranza-zero'. In un Paese intimorito dai segni di una drammatica crisi economica e sociale il governo non ha trovato di meglio che proporre una prevedibile ricetta per la sicurezza, promuovendo gli emarginati a nemico pubblico. Il risultato è l'instaurarsi di un clima assolutamente irrespirabile nei confronti del diverso (immigrati, rom, gay, accattoni, prostitute), confermato da quotidiani e vergognosi episodi di intolleranza. Anche per queste ragioni l'11 ottobre dalle strade di Roma ritorneremo in cammino al fianco dei più deboli".

Nardi (Udc) “Organizzare assemblee itineranti”

05 ott 08 "Assemblee itineranti promosse dalla direzione regionale, nei comuni e nelle Provincie che a primavera andranno al voto, utili ad un confronto sui temi oggetto dell'azione politica ed istituzionale del partito". Le proporrà Giuseppe Nardi, responsabile organizzativo regionale dell'Udc alla prossima direzione del partito. "Tali assemblee - afferma Nardi - saranno utili a pubblicizzare, tra le altre cose, l'avvenuta presentazione in Consiglio regionale di un odg che impegni l'assemblea ad esperire ogni tentativo affinché si solleciti il Parlamento a reintrodurre la preferenza nella legge elettorale per l'elezione dei deputati e senatori e ad invitare i nostri eletti nei Consigli comunali e provinciali a presentare il medesimo odg nelle rispettive assemblee. Il tema delle regole per una elezione democratica delle rappresentanze politiche ad ogni livello, il percorso riformatore da avviare in Regione, la centralità dell'interesse collettivo e la ricerca di una condivisa sensibilità sui temi importanti per il governo dei nostri territori guideranno il percorso che vedrà l'Udc protagonista dei prossimi appuntamenti elettorali". "La grande sfida - prosegue - è quella di rappresentare alla Calabria un partito la cui mission sia quella di badare alla prospettiva con concretezza e consapevolezza. Soprattutto con l'avvento del federalismo fiscale che imporrà, tra l'altro, un surplus di impegno a seguito di una ripartizione delle finanze pubbliche in base ai costi standard con il rischio evidente di isolare la Calabria dal resto del Paese". "Ed allora - conclude Nardi - sarà utile che si costruiscano percorsi istituzionali sulla base della condivisione di pochi ma strategici argomenti di fondo: alleanze che puntino evidentemente non alla gestione ma ad una ambiziosa programmazione e ad un modello di sviluppo necessariamente endogeno"

Regione: Legge della Regione Calabria che stanzia 700.000 euro per le vittime del racket. La giornata delle vittime della ndrangheta nell’anniversario dell’omicidio Fortugno. Approvato progetto presentato dal Comune di Crotone sul risparmio energetico. Guerriero “Il Consiglio lavora e da risposte”. L’Udc apre al cento sinistra sulle preferenze

Laratta (PD) “Serve alzare la voce contro il Governo per i tagli alla scuola”

04 ott 08 "E' necessario che dal Paese salga forte la voce contro il Governo e contro il ministro Gelmini che con il suo piano di tagli, licenziamenti e soppressioni ha dato un duro colpo alla scuola pubblica italiana". Lo ha sostenuto il deputato del Pd, Franco Laratta, parlando a Cosenza con un gruppo di docenti precari e di precari. "E la voce - ha aggiunto - si alzi forte anche dalla Calabria che pagherà un prezzo altissimo alla politica del governo, che cancella le scuole nei piccoli comuni, taglia migliaia di cattedre, mortifica le nostre università. E siccome davanti alle nostre contestazioni il ministro Gelmini diventa sorda e muta, a questo punto si faranno sentire forti le voci dei calabresi, degli operatori del mondo della scuola e delle famiglie". "Non possiamo accettare - ha concluso Laratta - una riforma che appare soprattutto una controriforma, un deciso arretramento della scuola che perderà la sua storica funzione di culla della civiltà e della cultura".

Francescato (Verdi) “Inchiesta parlamentare sulle scorie di Crotone”

04 ott 08 "Quello messo in luce dall'inchiesta Black Mountains che ha portato al sequestro da parte della magistratura di ben 18 siti, fra cui scuole e case popolari, è un disastro ambientale gravissimo e rappresenta un fortissimo rischio per la salute dei cittadini di Crotone". Lo ha sostenuto la portavoce nazionale dei Verdi Grazia Francescato che ha aderito al comitato "Cover Kr", promosso dai Verdi crotonesi, dalla senatrice Dorina Bianchi e dalle associazioni ambientaliste. "Per questo - ha concluso la leader dei Verdi - scriverò al presidente della Camera Gianfranco Fini per chiedere al più presto un'inchiesta parlamentare per fare piena luce sulla questione ambientale a Crotone". "L'impegno di Grazia Francescato - ha commentato Francesco Zurlo portavoce dei Verdi di Crotone - è la testimonianza della forte attenzione di tutti i Verdi rispetto alla gravissima situazione di Crotone e siamo sicuri che potrà fornire un forte impulso alla battaglia per garantire la salute dei nostri cittadini".

Ponzio (Pdl) ringrazia i Consiglieri della Prima Commissione per la s.p.91

04 ott 08 «Esprimo un ringraziamento non soltanto doveroso, ma fortemente sentito, a tutti i colleghi Consiglieri che siedono nella Prima Commissione Consiliare per la sensibilità dimostrata all’atto dell’inserimento in Bilancio del finanziamento finalizzato ai lavori di realizzazione del nuovo collegamento tra la S.P. n° 91 ( San Vincenzo la Costa –Settimo-Priolo) e l'area universitaria dell'Unical». A dichiararlo è Gianfranco Ponzio, Vice Presidente della Commissione “Politica Istituzionale – Bilancio – Programmazione Economica” e Consigliere del PDL, che rivendica la paternità della proposta di programmazione dell’importante opera infrastrutturale che ha fortemente voluto, trovando l’apprezzamento di tutta la Commissione che l’ha approvata all’unanimità dei suoi componenti. L’accordo di Programma sottoscritto dalla Provincia con i Sindaci di Montalto e Rende e l’Università della Calabria – continua Ponzio – rappresenta il naturale punto d’arrivo di un’azione programmatica congiunta delle forze politiche rappresentate in Consiglio Provinciale – di cui le Commissioni consiliari sono autorevole emanazione – rivolta al perseguimento del precipuo interesse pubblico, nell’ottica dello sviluppo del territorio provinciale; ragion per cui «garbo istituzionale avrebbe voluto che il Presidente della Provincia, nel propagandare in pompa magna la firma dell’Accordo, avesse avuto la sensibilità di ringraziare non tanto il sottoscritto – che ha soltanto adempiuto ad un dovere di rappresentanza e di proposta politico-amministrativa – quanto l’impegno ed il lavoro della Commissione Bilancio, in cui sono rappresentate maggioranza e minoranza consiliare, che ha operato al di là degli interessi di parte superando qualsiasi contrapposizione politica». Una caduta di stile degna di nota, quindi, che «rivela la scarsa considerazione in cui Oliverio tiene l’intero Consiglio Provinciale, compresi i rappresentanti della sua stessa parte politica». Al di fuori di ogni polemica, il progetto è di rilevante valore e – secondo il Vice Presidente della Commissione - «comporterà che la cittadella universitaria non sarà più chiusa nel solo Comune di Rende, ma si aprirà ai paesi posti a Nord dell’Area urbana ed oltre ad essere volano di crescita di quelle comunità, sposterà traffico dallo svincolo autostradale di Quattromiglia, attualmente fortemente intasato per l’unico accesso all’Unical, consentendone l’uscita da Montalto». Gianfranco Ponzio rimarca, infine, che la previsione dell’opera era stata inserita – sempre su sua iniziativa – nel programma elettorale del Centro Destra per le elezioni provinciali scorse, che grande attenzione riservava ai problemi dell’area urbana; impegno perseguito e mantenuto anche dai banchi della minoranza, che diversamente da quanto afferma Oliverio non è mai stata strumentale ma, al contrario, ha sempre svolto opera di impulso e di proposta in tutte le sedi istituzionali preposte, nell’esclusivo interesse dei cittadini.

Appello di Corbelli a Berlusconi a sostegno di due bimbi disabili

04 ott 08 Il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli, ha rivolto un appello al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi per i due bimbi disabili rimasti senza insegnante di sostegno a causa del decreto Gelmini. "Due bambini, il piccolo P., di 6 anni, sordomuto, invalido al 100%, affetto da rara e grave patologia, e la piccola M., di 7, nata senza un braccino, senza un piedino e con una paresi facciale - afferma Corbelli - sono impossibilitati a frequentare le loro scuole, a Catanzaro, per colpa del decreto del Governo che ha tagliato circa 90 mila docenti precari e cancellato migliaia di scuole". Per Corbelli "quella a favore dei due piccoli portatori di gravi handicap è una battaglia di giustizia, civiltà e umanità. L'appello di Diritti Civili a favore di questi due bambini, diffuso grazie alla sensibilità dei media calabresi, é purtroppo sino ad oggi caduto nel vuoto: il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, continua infatti a tacere. L'ingiustizia prosegue". "Auspichiamo che il presidente Berlusconi - sostiene ancora Corbelli - messo a conoscenza di questi due casi umani, dei drammi di questi due bambini e delle loro famiglie, voglia personalmente e prontamente intervenire per esaudire le legittime aspettative, i desideri e il sogno di avere, come è loro diritto, un insegnante di sostegno"

LoieroParte il federalismo fiscale: approvano dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge. Loiero "Evitare entusiasmi" 03 ott 08 Autonomia di entrata e di spesa di Comuni, Province, città metropolitane e Regioni rispettando i principi di solidarietà e di coesione sociale, ma anche premi o sanzioni per un'amministrazione più efficiente e un fondo perequativo che colmi i divari nel Paese. Sono questi i principi salienti del disegno di legge delega approvato questa mattina in consiglio dei ministri sul federalismo fiscale dopo una lunga fase ... (continua)

Regione: Il Consiglio regionale ricorda le vittime sul lavoro in Toscana. Accordo quadro per 25 mln di euro dedicato all’edilizia scolastica. Guerra campanilistica tra Catanzaro e Reggio sulle Dogane. Sono ottomila le domande di adesione ai bandi per l’agricoltura. Iniziativa Field a Decollatura. Dichiarazioni di Loiero, De Gaetano, Sbarra, Sulla, Feraudo, Field

Calipari (PD) “Il decreto Gelmini un attacco senza precedenti”

03 ott 08 "Dopo aver tagliate risorse alle forze dell'ordine è ora il turno della scuola". Lo ha detto Rosa Villecco Calipari, capogruppo del Pd in Commissione Difesa intervenendo in discussione generale sul decreto legge Gelmini. "Si tratta di un ennesimo spot - ha aggiunto Calipari - che é in realtà un attacco feroce alla scuola italiana senza precedenti nella storia della Repubblica. Questo è un provvedimento infarcito di slogan che mira a confondere l'opinione pubblica nascondendo la sola intenzione reale di ridurre la spesa colpendo la scuola". I tagli - ha detto ancora Villecco Calipari - si abbatteranno sul Sud in modo folle: 7.000 delle 14.000 cattedre che il governo pensa di risparmiare nella scuola elementare sono infatti nel Mezzogiorno". "Neppure il ricordo delle parole di Giovanni Falcone - ha sostenuto la parlamentare - che auspicava nella lotta alla mafia, il ricorso ad un esercito ma di maestri elementari, potrà evitare la scure di tagli sulla scuola voluti dall'attuale Governo miope di prospettive culturali ed educative"

Napoli (AN) “A Crotone basta con garanzie d’impunità”

03 ott 08 "In Calabria si finisca una volta per tutte con la garanzia dell'impunità, chi ha responsabilità deve pagare": lo ha detto l'on. Angela Napoli, parlamentare di Alleanza nazionale e componente della commissione giustizia della Camera, che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa a Crotone sulla vicenda che ha portato al sequestro da parte della magistratura di 18 siti inquinati dalle scorie pericolose provenienti dallo stabilimento Pertusola. "La situazione è drammatica, inutile nasconderlo" - ha affermato l'on. Napoli secondo la quale ora bisogna chiedersi " quali altri appalti in altre zona della Calabria sono stati affidati alle due imprese indagate". A proposito della durata dell'indagine della Procra della Repubblica di Crotone sull'utilizzo dei rifiuti industriali per costruire scuole, case e parcheggi, avviata già nel 1999, l'on. Napoli ha ribadito che "le inchieste sono estremamente lunghe e spesso non sappiamo che fine fanno; non è accettabile che, nonostante tutte le sollecitazioni anche da parte delle forze investigative, abbiano durata decennale. Tuttavia le responsabilità non sono solo della magistratura ma anche della politica e dell'imprenditoria". In merito l'on. Napoli ha spiegato che "le leggi per la bonifica ci sono, i finanziamenti e le deleghe alla Regione anche, ma non è avvenuto nulla. Chi ha sfruttato i finanziamenti li rimetta a disposizione della comunità. Il governo, poi, deve rivisitare la legislazione sui reati ambientali e le pene per gli stessi, data la loro gravità". Nel frattempo, ha concluso la parlamentare, "le indagini proseguono e ci auguriamo che non vadano avanti per altri nove anni; si accertino le risponsabilità senza guardare in faccia a nessuno, che si tratti di politici, imprenditori, forze dell'ordine o magistrati ma anche di massoneria deviata. Non sottovalutate questo connubio strettissimo - ha ammonito la Napoli - che qui a Crotone fa da copertura".

Laganà (PD) “Serve responsabilità per lo sviluppo della locride”

03 ott 08 "Non serve lanciare allarmi, su uno stato di cose che è sotto gli occhi di tutti". E' quanto afferma, in una nota, Mariagrazia Laganà Fortugno, deputato del Pd, commentando "le affermazioni esternate tra ieri e oggi che tentano di analizzare lo stato di forte sofferenza in cui versa attualmente il comprensorio della Locride e chiamano in causa i parlamentari perché 'comincino a interrogarsi'" "Ciò che occorre - sostiene la prlamentare del Pd - è una piena assunzione di responsabilità da parte di ognuno degli attori protagonisti della politica, dell'economia, della società civile. Quale unica rappresentante parlamentare del territorio, senza nessuna intenzione di innescare polemiche. E' un'occasione che si presenta importante per comunicare ai cittadini ed evidenziare come, effettivamente, il comprensorio della Locride, mai come in questo momento, da alcuni mesi a questa parte, sta avvertendo maggiormente i contraccolpi di una politica governativa già di per sé soffocante per il Mezzogiorno e la Calabria. E lo dimostrano i fatti". "Questo governo - prosegue Laganà Fortugno - ha esordito scippando centinaia di milioni di euro destinati alle infrastrutture del meridione, come all'ammodernamento della strada statale 106, e ha continuato a rastrellare in tanti altri settori, a cominciare dai tagli nella scuola, in quello della sicurezza, della sanità, della sicurezza e di tutto il sistema del welfare. Anzi, come se non bastasse, il governo in carica ha già deciso di azzerare anche le norme delle ultime due manovre che prevedevano la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato. E le cose sono destinate a peggiorare se pensiamo agli esiti del federalismo fiscale imposto a tutti dalla Lega". "Certo, io che mi sento legata alla mia comunità da un vincolo politico, fiduciario e morale - sostiene ancora la parlamentare - non ho lasciato mai nulla di intentato per portare avanti la causa del Mezzogiorno, della Calabria e della Locride in particolare. Con comportamenti a volte silenziosi, ma che hanno prodotto risultati concreti. Ma un territorio come la Locride, che raccoglie quarantadue comuni e che è afflitto da gravissimi problemi economici e di ordine sociale, ha bisogno di una terapia d'urto al di sopra del normale. Serve un impegno istituzionale forte, in cui tutti dobbiamo fare la nostra parte. In questa ottica, come parlamentare, sarò sempre in prima fila. Ma bisogna che tutti si assumano la responsabilità". "Anche i sindaci devono mobilitarsi - conclude Laganà Fortugno - fare un atto di forza, e tutelare il territorio, senza che qualcuno possa pensare, che solo con le feste, le notti bianche e qualche slogan, pure essi importanti, si possa uscire da baratro in cui ci sta trascinando un governo a forte marca leghista".

Dima (Pdl) “Le zone franche un segnale dì attenzione per il sud”

03 ott 08 "Le zone franche urbane sono un importante segnale di attenzione per il sud e la Calabria". A sostenerlo, in una nota, è il deputato del Pdl, Giovanni Dima. "Il Ministero dello Sviluppo economico - prosegue Dima - ha selezionato ventidue zone franche urbane in undici regioni, con quindici individuate in quelle meridionali. Calabria, Puglia, Campania e Sicilia con tre a testa e Basilicata, Molise ed Abruzzo con una a testa, sono, infatti, le realtà del Mezzogiorno sulle quali si è maggiormente concentrata l'attenzione del Ministero in ordine alla definizione di uno strumento, la zona franca urbana, che, per come concepito, promette l'avvio di precisi meccanismi di sviluppo sociale ed economico". "L'avvio delle zone franche urbane - prosegue Dima - con il connesso sistema di detassazione previsto per cinque anni, ed i 50 milioni stanziati per le attività imprenditoriali costituite entro il 2009, sono segnali che dimostrano come l'attenzione del Governo per le problematiche delle nostre regioni e, in particolar modo, per quelle del sud Italia non sia mai venuta meno, nonostante gli allarmi e le preoccupazioni del Partito democratico su una presunta deriva antimeridionalista della nuova maggioranza di governo". "L'avvio delle zone franche - sostiene il parlamentare del Pdl - rappresentano, infatti, una significativa risposta al disagio socio economico delle aree a maggior tasso di disoccupazione e un sostegno alla creazione di una nuova imprenditorialità per rilanciare il Mezzogiorno e le altre aree deboli del Paese. Crediamo che il Governo, con questa iniziativa, abbia dato un ulteriore segnale di attenzione nella direzione del rilancio del Sud e dell'attivazione di nuove politiche di sviluppo".

CalderoliRaggiunto l’accordo Governo-Comuni sul federalismo. Polemiche per i fondi a pioggia a Catania e Roma 02 ott 08 Accordo raggiunto, anche se parziale, tra governo e Comuni che questa sera si sono riuniti a Palazzo Chigi con il premier Silvio Berlusconi. Lo ha detto al termine dell'incontro il presidente dell'Anci, Leonardo Domenici, il quale ha detto che complessivamente sono stati garantiti 945 milioni di euro di cui 260 per l'Ici prima casa 2008, 585 per l'Ici per i fabbricati ex rurali 2007 e 100 milioni per i costi della politica 2007... (continua)

Beniamino DOnniciFondi UE per sponsorizzare la Nazionale, la polemica continua. Donnici “Balletto di cifre” 02 ott 08 La Commissione europea ha confermato oggi di aver ricevuto una lettera dalla Regione Calabria con i chiarimenti relativi alla campagna pubblicitaria in occasione del Mondiali di calcio. "Le autorità hanno un budget per la campagna di promozione", ha sottolineato il portavoce Dennis Abbott aggiungendo che "non c'é alcun problema" ... (continua)

Regione: Le ASP di Cosenza e Crotone raggiungono l’intesa sul registro dei tumori. Il Ministro Matteoli apre tavolo con Regioni sui trasporti. Il comitato Regioni della UE in seduta plenaria l’8 e 9 ottobre. L’Ass. Pirillo indice conferenza su virus agrumi. Dichiarazioni di Morelli, Chiarella, De Maio, Perrelli

Laganà (PD) “Impensabile la gestione puramente aritmetica della scuola”

02 ott 08 "Non si può pensare di gestire la scuola secondo un calcolo puramente aritmetico". Lo afferma, in una nota, è il deputato del Pd, Mariagrazia Laganà. "La riforma della scuola - prosegue la parlamentare - deve per forza coniugarsi con i bisogni provenienti del territorio. Bisogna fare tutto il possibile per evitare la perdita di la chiusura di una sezione della Scuola Maresca di Locri. E lo stesso per tutte quelle realtà che hanno come esigenza primaria il mantenimento di strutture e servizi, che hanno finora tenuto conto, primariamente dei bisogni collettivi. Occorre fare scelte ponderate privilegiando quelle istituzioni scolastiche in modo particolare ubicate in aree a rischio educativo". "Occorre agire senza penalizzare le realtà locali - sostiene ancora Laganà - soprattutto in un'area come quella della Locride. La scuola deve continuare a rappresentare l'unico ente di formazione e quindi di recupero e di crescita e non si può pensare di migliorare l'efficienza e l'efficacia della scuola pubblica per via di tagli. La scuola deve rimanere un servizio essenziale". A parere della parlamentare "semmai vanno riviste le cose che in essa non vanno per il verso giusto, ma senza mai pensare di sacrificare in tali azioni, nessuno dei soggetti interessati, gli alunni, i docenti, tutto il personale e, soprattutto, evitare le ricadute negativa sul territorio.Ciò significherebbe annullare gli sforzi compiuti finora per una crescita complessiva di alcune aree da sempre particolarmente svantaggiate"

Regione: Danneggiate le macchinette segnatempo della Regione. In Commissione ambiente il Presidente di Confindustria Calabria “Punatre su energie rinnovabili”, Acri "Proposte concrete". La terza commissione approva delibera su stabilizzazione Lsu-Lpu. In commissione sanità, ascoltati sindaci ed associazioni. Perugini "Esaminare Piano Sanitario in chiave sociale". Seminario UE sulla cooperazione territoriale a Tropea. Dichiarzioni di Amendola, CGIL, Borrello, Feraudo, Morelli, Calabria Oltre

Laratta (PD) “Una follia i segretari negli enti con tetto minimo abitanti”

01 ott 08 "Segretari comunali solo in comuni associati con un minimo 15mila abitanti? E' una follia". A dirlo, in una nota, è il deputato del Pd, Franco Laratta. "Anzi: è un piano chiarissimo - aggiunge per costringere i piccoli comuni a chiudere. La norma approvata ieri sera alla Camera dal centrodestra, è un altro tassello al progetto che costringerà i piccoli comuni alla chiusura". "Dopo la soppressione delle scuole dell'obbligo - prosegue Laratta - degli uffici postali e poi della caserme dei carabinieri, entro dieci anni, secondo uno studio, solo in Calabria chiuderanno 140 piccoli comuni fino a 3-4 mila abitanti. Un dato sconvolgente per un Paese composto prevalentemente da microrealtà territoriali".

Dima (Pdl) “Serve piano efficace contro incendi”

01 ott 08 Giovanni Dima, deputato del Pdl, ha presentato un'interrogazione al presidente del Consiglio per chiedere la predisposizione di un piano di interventi contro gli incendi boschivi. "La Commissione permanente del Senato della Repubblica 'Territorio, Ambiente, Beni Ambientali' - afferma Dima - ha tenuto l'audizione del sottosegretario Guido Bertolaso, sulle questioni connesse all'emergenza relativa agli incendi boschivi sul territorio nazionale. Bertolaso ha analizzato le strategie poste in essere per fronteggiare l'emergenza relativa agli incendi boschivi verificatisi nel corso dell'estate 2008 ed ha esposto i risultati ottenuti su questo versante, non dimenticando, però, al tempo stesso, di evidenziare la necessità di procedere ad una corretta razionalizzazione delle risorse e delle competenze impegnate in questa lotta attraverso una revisione della legge 353 del 2000. "La Calabria si colloca al secondo posto della graduatoria delle regioni più colpite - prosegue Dima - facendo registrare ben 758 incendi boschivi, con la Campania al primo posto con 774 incendi e al secondo posto della graduatoria delle regioni con la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco, ben 2.160 ettari, con la Puglia al primo posto con 3.203 ettari". A parere di Dima, che ha fatto riferimento ad alcuni incendi verificatisi soprattutto nel periodo di ferragosto, "é risultata evidente la mancanza di coordinamento ed integrazione negli interventi tra le strutture centrali e periferiche della Protezione civile calabrese e molto è stato fatto grazie all'abnegazione dei singoli". Nell'interrogazione il deputato del Pdl chiede al presidente del Consiglio dei Ministri"quali iniziative intenda intraprendere per garantire, nei limiti delle proprie responsabilità e competenze, un più efficace piano di interventi in difesa del patrimonio boschivo calabrese"

D’Ippolito (Pdl) “Lamezia è nelle ZFU”

01 ott 08 "Apprendo con grande soddisfazione che Lamezia Terme è stata inserita nell'elenco delle ventidue zone franche urbane presentato per il definitivo nulla osta alla Commissione europea". E' quanto afferma, in una nota, l'on. Ida D'Ippolito. La parlamentare del Pdl, nella nota, precisa di avere avuto comunicazione dell'inserimento dal Ministero dello Sviluppo economico. "Un'intuizione e un impegno - sostiene D'Ippolito - che oggi raccoglie positivi frutti, grazie alla sensibile attenzione del Governo Berlusconi e del Ministro Scajola a cui va la mia riconoscenza. Una giusta risposta e un'azione concreta per fornire occupazione e sviluppo in un'area strategica per la provincia e l'intera Calabria". Per la parlamentare si tratta di "un sostegno concreto agli imprenditori che con, coraggio e costanza, continuano tra le mille difficoltà che un ritardato sviluppo e una criminalità, ahimé fin troppo presente creano. La prossima primavera vedrà fruibile gli incentivi e le risorse necessarie. Una soddisfazione comunque di tutta la città e della sua rappresentativa assemblea comunale che ha saputo raccogliere ed assecondare tale percorso"

N. Oliverio “Accertare le responsabilità a Crotone”

01 ott 08 "Sui fatti gravi di Crotone è del tutto evidente che bisogna andare fino in fondo ed accertare tutte le responsabilità, nessuna esclusa. Ma innescare oggi altre polemiche è inutile, anzi deleterio". Lo afferma il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera. "E' impressionante - aggiunge Oliverio - già solo il pensiero che per anni centinaia di bambini abbiano potuto frequentare istituti scolastici costruiti su cumuli di scorie tossiche e nocive. Stessa cosa per tutte quelle famiglie residenti in alloggi popolari realizzati su uno spesso strato di rifiuti pericolosi e per il mare, forse utilizzato in passato come discarica tossica". "Si tratta di fatti agghiaccianti e inquietanti - sostiene ancora Oliverio - e per questo ho immediatamente presentato una interrogazione al ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo. Un ringraziamento particolare va alle forze dell'ordine ed alla magistratura, per il grande lavoro che stanno portando avanti. Ora, però, la vera priorità è mettere al centro dell'azione politica ed amministrativa la questione relativa alla bonifica ed al recupero ambientale dei siti crotonesi. In questa direzione il precedente Governo aveva stanziato delle risorse". Per Oliverio "l'attuale Governo, ora, deve, di concerto con gli enti territoriali, accelerare queste azioni di bonifica per riconsegnare ai cittadini la sicurezza necessaria per mandare i loro figli a scuola, la sicurezza di vivere in aree sane e lontane da qualsiasi rischio per la propria salute e, inoltre, ridare a tutto il territorio della provincia crotonese quelle grandi potenzialità di sviluppo, spesso mortificate e frenate da situazioni come queste". "Già nel maggio del 2007 - conclude il deputato del Pd - con un atto ispettivo avevo chiesto al Governo interventi urgenti per sanare e bonificare i siti industriali. I fatti di questi giorni aggravano il quadro generale della situazione e, di conseguenza, ogni ulteriore ritardo pesa come un macigno su tutto e su tutti"


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