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Notizie dalla Regione
Ultimatum della CISL sul Parco del Pollino “O ci convocano o occupiamo la Regione” 25/05 "Gli organi preposti alla stabilizzazione degli operai
precari ed al rilancio economico dell' area protetta hanno disatteso
tutti gli impegni e gli accordi sottoscritti in precedenza. Serve
una concertazione definitiva e risolutiva sulla vertenza entro la
prossima settimana, altrimenti il 9 giugno ci auto-convocheremo ed
occuperemo il palazzo della Giunta regionale di Catanzaro". A
sostenerlo è stato il segretario generale della Fisascat Cisl,
Gianluca Campolongo, in merito alla vertenza del Parco Nazionale del
Pollino. "A nulla - ha aggiunto il sindacalista - sono serviti
gli incontri con la Regione e l' Ente Parco. I risultati sono evidenti:
la stagnazione dell' Ente di salvaguardia naturalistica e, fatto ancor
più grave, l' aumento dell' incertezza dei lavoratori. Il progetto
di rilancio del Parco del Pollino non è mai decollato. La proroga
degli ammortizzatori sociali lasciava presagire un intervento successivo
di largo respiro, ma la missione di salvataggio si è miseramente
inabissata. L' accordo sulla stabilizzazione parziale del 10% della
forza lavoro costituiva un rimedio tampone ad un' emergenza immediata,
che, in ogni caso, camminava a braccetto con lo spettro della precarizzazione.
Ma gli operai, in realtà, hanno perso una collocazione lavorativa
specifica e la sicurezza di una stabilità. Azzerate, quindi,
le risorse, l' offerta di lavoro, il reddito dei residenti del territorio
interessato. I tre organismi competenti ammettano che il Parco del
Pollino rappresenta solo un appuntamento salottiero, uno specchio
per le allodole per raggranellare voti in campagna elettorale. Dopo
le urne ogni promessa cade in proscrizione. Ancora non è stata
retribuita la mobilità dell'anno scorso mentre rischia di saltare
quella per l' anno successivo". "La Regione - ha proseguito
Campolongo - ha firmato con il sindacato un sostanzioso accordo economico.
Ma il vicepresidente Nicola Adamo, probabilmente, se ne è dimenticato.
L' Ente confeziona utopie, crea false speranze per i lavoratori e
non risolve il problema. Altro buco nell' acqua, l' incontro con il
direttore dell' Inps di Cosenza che, abbiamo appurato, non è
bene informato, né interessato alle problematiche economiche
legate alla vertenza. Apatico anche l' Ente Parco. Se non ci contatteranno
entro la prossima settimana, il 9 giugno, insieme agli operai, occuperemo
la sede della Giunta regionale". Loiero: Faremo la finaziaria e il Dpef assieme al Governo "Chiederemo a Prodi quello che abbiamo chiesto senza successo
a Berlusconi: poter scrivere la finanziaria e il Dpef insieme".
Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, commentando
la notizia dell'incontro, previsto per mercoledì prossimo,
tra i presidenti delle Regioni e il premier Romano Prodi. "Serve
anche - ha chiarito il governatore - un nuovo patto sulla sanità
e speriamo di trovare un ascolto più aperto di quanto non avvenuto
in passato. Poi, vi sono anche altre questioni minori, come la riforma
delle conferenze. Ci rendiamo conto che il clima politico non è
favorevole e la situazione finanziaria del Paese non è florida
- ha concluso Loiero - ma siamo un pezzo importante delle istituzioni
e vogliamo far capire che ci sono tanti problemi sentiti in modo forte
dai nostri territori". Vertice sull’ambiente con il Commisario Alfiero, il Presidente Loiero e l’ass. Tommasi 25/05 Il presidente della Regione, Agazio Loiero, presiederà
venerdì mattina, nella sede della Giunta, un vertice con l'assessore
all'Ambiente, Diego Tommasi, e il Commissario delegato, Carlo Alfiero,
sui primi provvedimenti e sui lavori necessari, per come previsto
nella lista delle priorità indicata dalla Regione, per fronteggiare
l'emergenza in Calabria in vista della prossima stagione estiva. Il
Commissario Alfiero - è scritto in una nota - ha già
firmato le ordinanze relative alla maggior parte dei lavori. Alle
ditte sono stati dettati tempi di esecuzione dei lavori molti rapidi,
lavori che saranno sottoposti a una serie di controlli da parte di
un'equipe di esperti. La firma delle ordinanze è stata rapida,
superando con procedura di massima urgenza tutti gli ostacoli di natura
burocratica. E' stata registrata - conclude la nota - la massima operatività
da parte del Commissario delegato Alfiero che assunto provvedimenti
anche in materia di repressione dei reati ambientali, delle depurazione
delle acque e dello smaltimento dei rifiuti. Conferenza delle regioni, Errani “Pronti a lavorare assieme al nuovo Governo” 25/05 "Abbiamo deciso congiuntamente di chiedere un incontro
al presidente del Consiglio: c'é già una risposta per
mercoledì prossimo; vogliamo impostare le relazioni tra governo,
regioni e autonomie". Così il presidente della Conferenza
delle Regioni, Vasco Errani, ha comunicato ai giornalisti l'ipotesi
di incontro con Prodi, previsto per mercoledì prossimo, al
termine dei lavori della stessa Conferenza. Le Regioni, ha spiegato
Errani, vogliono rilanciare "l'impostazione che abbiamo già
tenuto col precedente governo ma da cui non abbiamo avuto alcuna risposta,
ovvero impostare insieme il Dpef e la finanziaria, essendo disponibili
a fare fino in fondo la nostra parte attraverso un impegno su progetti
concreti: dall'innovazione al territorio, dalle città ai trasporti
al welfare, per condividere insieme una strategia in modo da dare
un contributo al Paese e al suo rilancio, superando conflitti e contrapposizioni.
Ciò richiede - ha proseguito Errani - una piena disponibilità
del governo che auspico ci sia". Errani ha aggiunto che le Regioni
proporranno di rifare un 'patto' sulla sanità e di rivedere
il patto di stabilità interno, "in modo da avere una programmazione
almeno triennale che ci consenta di fare quella battaglia agli sprechi
e per una migliore qualità della spesa pubblica a cui siamo
molto interessati". Infine, i presidenti delle Regioni hanno
discusso sul decreto legislativo 56 del 2000, "e abbiamo deciso
di sbloccare - ha detto Errani - il Dpcm 2003-2004 e fare una verifica
con il governo per quanto riguarda il tema dell'applicazione dell'art.
119 della Costituzione" Il 31 Prodi incontra la Confernza delle Regioni Si dovrebbe svolgere mercoledì prossimo, 31 maggio, un incontro
tra la Conferenza delle Regioni e il presidente del Consiglio, Romano
Prodi. E' quanto si apprende mentre la Conferenza delle regioni è
ancora in corso. I governatori dovrebbero predisporre un documento
con tutte le questioni all'ordine del giorno che sono più importanti
per le Regioni: dai finanziamenti per la sanità al federalismo
fiscale. "Speriamo di trovare nel governo un interlocutore più
attento e puntuale di quello che si è avuto finora", ha
commentato il presidente della Regione Basilicata Vito De FIlippo.
L'incontro è stato confermato da una nota ufficiale del ministero
degli Affari regionali, promotore dell'iniziativa. Prodi incontrerà
i Presidenti della Conferenza delle Regioni, dell'Upi, dell'Anci e
dell'Uncem. La nota del ministero guidato da Linda Lanzillotta spiega
che la riunione di mercoledì prossimo "segnerà
l'inizio di una stagione che sarà caratterizzata da un'intensa
cooperazione istituzionale" Il sottosegretario Naccarato incontra Loiero: “Seguirò i problemi delle Regioni” 25/05 Il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e Riforme,
Paolo Naccarato, ha accompagnato oggi, per l' ultima volta, il presidente
della Regione Calabria, Agazio Loiero alla Conferenza dei presidenti
delle Regioni, dove ha ricevuto le felicitazioni per la nomina governativa
da parte del presidente Vasco Errani e degli altri rappresentanti
regionali. "Sono stato a rappresentare permanentemente la Calabria
in questo importante consesso, così come alla Conferenza Stato-Regioni
e alla Conferenza unificata - ha detto Naccarato - e sono sinceramente
grato al presidente Agazio Loiero che me ne ha dato l' opportunità.
Com' è noto è stato un anno molto intenso e impegnativo
e la Calabria è stata sempre presente a tutte le riunioni,
assicurando una continuità che ha consentito di raggiungere
risultati molto positivi per la nostra Regione". "Oggi -
ha proseguito Naccarato - sono venuto a ringraziare il presidente
Errani e tutti gli altri presidenti per l' amicizia e la collaborazione
molto positiva che si è sviluppata quest' anno. Naturalmente,
nella nuova veste di sottosegretario alle Riforme istituzionali e
ai Rapporti con il Parlamento, continuerò a seguire da vicino,
con interesse e con particolare attenzione tutte le problematiche,
talune delle quali davvero molto complesse e delicate, che riguardano
le Regioni e più in generale il sistema delle Autonomie. Naturalmente
nell' ambito dei limiti consentiti, assicurando sempre una piena collaborazione
in spirito costruttivo, soprattutto in relazione a tutti i profili
che investono il tema delle riforme, per dare una mano ad aggredire
positivamente tante questioni che non possono essere più rinviate,
ma anzi risolte brillantemente anche per assicurare sempre di più
ai cittadini una maggiore efficienza ed efficacia nell'azione amministrativa" Loiero: Rilanciare l’attività portuale di Gioia Tauro 25/05 "Rilanciare Gioia Tauro, l' attività portuale,
ma anche l' area industriale creando condizioni di assoluta sicurezza
per garantire gli imprenditori". E' questo l' obiettivo che il
presidente della Regione, Agazio Loiero ha indicato come primario
in un vertice, che si è svolto stamani a Roma nella sede della
Regione Calabria. All' incontro hanno partecipato i presidenti di
Contship e Mct, Battistello e Iacona; il prefetto di Reggio Calabria,
Luigi De Sena; il sottosegretario regionale Vincenzo Falcone; il presidente
dell' Asi di Reggio Calabria, Giuseppe Fragomeni. "Cercheremo
di provvedere subito - ha detto Loiero - all' istituzione di una cabina
di regia che accompagni il processo di crescita, al quale puntiamo
tutti insieme, governo regionale e nazionale, imprenditori privati
e pubblici, responsabili delle politiche di sicurezza. Faremo degli
incontri periodici per verificare il lavoro fatto e programmare quello
da fare. Su Gioia Tauro, ho detto e ripeto, si gioca il futuro della
regione e non possiamo concederci pause o sottovalutazioni".
"Il presidente - è scritto in una nota - ha ritenuto opportuno
l' incontro perché allarmato dai dati, che indicano un calo
nei traffici di containers movimentati nello scalo calabrese. E' stato
chiarito che si tratta di un problema legato alla concorrenza di altri
porti, che potrà essere superato da nuovi accordi commerciali,
a cui si sta lavorando, ma anche dall' insediamento di imprese nel
retroporto, soprattutto per quanto riguarda la logistica. Il presidente
Loiero ha dato la propria disponibilità alla realizzazione
di una strategia comune, con cui si cercherà di restituire
smalto all' attività di transhipment e a sviluppare il settore
della logistica, sulla base anche di studi di fattibilità finanziati
dalla Regione e dal Miur, implementati da un gruppo di imprenditori
con Medcenter mandataria. La presenza all' incontro del prefetto De
Sena ha consentito di affrontare il problema della legalità
e della sicurezza degli investimenti. Il porto è già
blindato tramite il 'Consorzio Piana Sicura', finanziato con il Pon
Sicurezza. Si cercherà di offrire il massimo di garanzie per
chi vorrà investire nell' area di Gioia Tauro" Ass. Lo Moro, “La Calabria ha recuperato oltre otto milioni di euro sulla sanità” 25/05 La Calabria ha recuperato 8.816.489 euro per prestazioni sanitarie
extraospedaliere erogate e non compensate in sede di valutazione della
mobilità interregionale per il periodo 2001-2004. Lo ha reso
noto l' assessorato regionale alla Salute con un comunicato. "Il
risultato - è scritto nella nota - è stato ottenuto
in occasione della riunione del coordinamento degli assessori regionali
alla Salute svoltasi ieri a Roma, alla quale ha partecipato l' assessore
Doris Lo Moro. All' unanimità è stata riconosciuta alla
Calabria la differenza fra prestazioni extraospedaliere per cittadini
di altre regioni erogate dalle aziende sanitarie calabresi pari a
19.447.627 euro e l'effettiva compensazione richiesta dalla Regione
pari a 10.631.137 euro. La differenza a vantaggio della sanità
calabrese è emersa grazie ad un' attività ricognitiva
effettuata dagli uffici regionali in seguito alla riunione della commissione
salute della Conferenza delle Regioni tenutasi lo scorso 26 aprile,
quando era stato discusso, fra le altre cose, proprio il problema
della mobilità sanitaria". "La verifica contabile
disposta dall' assessore Lo Moro - prosegue la nota - ha consentito
di verificare la discrepanza fra gli importi relativi a prestazioni
a beneficio di cittadini residenti in altre regioni e quanto effettivamente
richiesto a compensazione dalla Regione Calabria. Dalla ricognizione
dell' assessorato è emerso che 'per carenze organizzative e
strumentali delle aziende sanitarie ed ospedaliere, nel corso degli
anni, i dati relativi alle prestazioni soggette a mobilita' interregionale
non sono stati comunicati, ovvero comunicati in modo non esauriente,
ovvero - si legge ancora nella relazione - non nei termini stabiliti,
al dipartimento per consentirne il recupero, da parte della Regione
Calabria, di tutti i costi sostenuti per prestazioni erogate a cittadini
di altre regioni relativamente alle tipologie di medicina generale,
specialistica ambulatoriale, farmaceutica e cure termalì. In
particolare, nessun rimborso per le stesse specialità era stato
chiesto per tutto il 2004". Per l' assessore Lo Moro il risultato
conseguito "é un ulteriore segnale dell' inversione di
tendenza positiva in atto. L' attività ricognitiva avviata,
in questo ed in altri settori, non è una denuncia propagandistica
del passato, ma un' opera necessaria per ricostruire il servizio sanitario
regionale dalle fondamenta, sulla base di cifre che diano un riscontro
reale di fenomeni come l' emigrazione sanitaria da ricollocare nelle
giuste dimensioni. Gli oltre 8 milioni di euro recuperati rappresentano
un contributo alla riduzione del deficit che consente di impostare,
con margini di manovra più ampi, politiche sanitarie efficaci".
"La Calabria che si presenta al confronto con le altre regioni,
dunque - conclude Doris Lo Moro - è una Calabria che ottiene
comprensione per il difficile lavoro di ricostruzione avviato. L'
obiettivo raggiunto sul piano contabile è anche merito di una
struttura che in pochi mesi si è adeguata ad una impostazione
politica nuova" Ass. Manfrinato: “Avviare l’irrigazione nella piana di Sibari” 25/05 "A seguito di numerose segnalazioni giunte, si esprime
forte preoccupazione per il mancato avvio dell'erogazione dell'acqua
a scopi irrigui nella piana di Sibari". E' quanto sostiene l'assessore
all'agricoltura della Provincia di Cosenza, Luciano Manfrinato, in
una telegramma inviato all'assessore regionale all'agricoltura, Mario
Pirillo, al presidente del consorzio Sibari-Crati ed al prefetto.
"Si sollecita, pertanto, un immediato intervento - conclude Manfrinato
- al fine di evitare gravissime ripercussioni sull'economia agricola
dell'intera area interessata". . Trematerra: “Dalla Lo Moro una riduzione del 20% dei posti letto” 25/05 "Con la delibera 925 del 24 ottobre 2005, l'assessore
Lo Moro ha programmato una riduzione indiscriminata del 20% dei posti
di letto di tutte le specialità in Calabria, indiscriminata
e purtroppo in grado di provocare disagi gravi ad ospedali di montagna
ed alle eccellenze calabresi". E' quanto sostiene in una nota
il consigliere regionale dell'Udc, Michele Trematerra. "L'assessore
Lo Moro - ha aggiunto - agisce recependo un'indicazione quantistica
del Piano della Salute Nazionale secondo cui la Calabria deve passare
da 11 mila a 9 mila posti letto, ma lo fa colpendo in maniera indiscriminata
rami secchi e reparti di alto livello, ospedali inefficienti e realtà
di spessore. Sarebbe stato logico e razionale intanto effettuare la
riduzione in quelle specialità che funzionano con scarso rendimento
ed a basso Drg, evitando di provocare disagi ad eccellenze che già
erano costrette ad una lista di attesa alta per la domanda proveniente
dall'utenza". "Vi è da considerare - ha proseguito
Trematerra - la necessità di ospedali di montagna come Acri
che hanno avuto, nel recente passato, un consolidamento funzionale
e qualitativo di primissima qualità e che con questa riduzione
passeranno da 120 a 96 posti letto : in questi casi si rischia di
acuire le sofferenze per una popolazione che vive in condizioni di
viabilità che non consentono un passaggio immediato verso realtà
contigue". "Invito il Comune di Acri - ha concluso - ed
i rappresentanti dei partiti della maggioranza di centrosinistra a
chiedere modifiche sostanziali all'assessore Lo Moro per evitare dispersioni
che potrebbero invalidare il processo di crescita dell'ospedale che
merita valorizzazione e non tagli. Il consigliere regionale Michele
Trematerra ha poi evidenziato che "non è in discussione
il merito, cioé la riforma, ma il metodo, ovvero come essa
viene realizzata. E' giusto convertire il 20% dei posti di ricovero
in day surgery o day hospital ma non nel modo in cui ci viene propinato
dall'assessore Doris Lo Moro, per cui un'eccellenza ed un reparto
sotto-utilizzato vengono trattati in egual maniera". Sull'Ospedale
di Acri, Trematerra ha precisato che "in questi anni sono stati
realizzati reparti come la psichiatria e potenziati reparti come l'ostetricia
e chirurgia: si tratta di esperienze di grande livello che rischiano
di essere vanificate da questa decisione". Borrello “Un confronto per pianificare le emergenze” 25/05 "Proprio noi che abbiamo aspramente contestato le stravaganze
della scorsa legislatura, abbiamo il dovere di essere più disponibili
al confronto dentro e fuori di noi per realizzare assieme una efficace
pianificazione in grado di aggredire in termini più strutturali
l'emergenza regionale". E' quanto sostiene in una nota il consigliere
regionale dell'Udeur, Antonio Borrello. "Il rapporto sul 2005
prodotto dall'Istat - ha aggiunto - è la conferma che il tasso
di vulnerabilità è diventato talmente alto nel Mezzogiorno,
ancor di più in Calabria , che s'impone da parte della politica,
nessuno escluso, l'urgenza di imprimere una svolta strategicamente
rivoluzionaria, dentro la quale non possono avere più residenza
la quotidianità e l' approssimazione di questi ultimi anni.
Occorre convincerci tutti che i piccoli rimedi, i sofismi , le enunciazioni
di principio che hanno costituito il terreno preferito di una politica
fumosa ed inconcludente , sono stati la causa principale di una situazione
a dir poco drammatica. Né è di grande supporto la sola
rappresentazione mediatica, pur sofisticata, per comprendere di cosa
ha davvero bisogno il territorio, senza evitare il rischio di evidenziare
una difficoltà a trovare le soluzioni più adeguate".
"Il quadro economico e sociale che riguarda il Sud - ha proseguito
Borrello - è semplicemente sconfortante e per ciò che
riguarda più da vicino la Calabria ogni questione assume una
drammaticità ancora più grave, se risiede qui la maggior
parte delle famiglie povere del Paese e dove, purtroppo, una politica
sociale forte, appassionata e protesa a sorreggere i bisogni più
immediati non solo ancora non è concretizzata ma stenta ad
essere ipotizzata. Segno inequivocabile, quest'ultimo, che può
indurre a pensare ad una non sufficiente consapevolezza delle necessità
calabresi. La scarsa valorizzazione del capitale umano, come segnala
l'Istat, in Calabria si associa ad una caduta verticale delle occasioni
di lavoro tradizionali e ad una povertà delle famiglie che
riduce moltissimi calabresi in condizioni assai difficili". "Su
questi argomenti - ha concluso - aldilà di entusiasmi facili
che spesso non trovano nella cruda realtà di una terra assetata
di bisogno un riscontro attendibile , la politica, ad iniziare dal
centrosinistra, ha il dovere di rimuovere indifferenze, fastidi e
schizofrenie" Cartelle pazze Bolli auto. Cosa fare per opporsi Continuano, senza sosta,le file presso gli uffici tributari della
Regione e presso gli sportelli dell’Aci da parte dei calabresi
che devono dimostrare l’aver già pagato il bollo. Intanto
potranno essere ritirati negli uffici dell' Adiconsum di Catanzaro
i modelli per eventuali reclami in relazione all' invio da parte della
Regione di cartelle esattoriali per il pagamento di bolli auto per
gli anni 2000,2001 e 2002. ''L' ufficio legale dell' associazione
- precisa in una nota il segretario provinciale Francesco Marino -
e' a disposizione per qualsiasi chiarimento riguardante la vicenda
oltre che per fornire gratuitamente l' assistenza necessaria''. Adiconsum,
allo scopo di agevolare l' utenza interessata, sottolinea che e' necessario
munirsi delle fotocopie della carta di circolazione; della ricevuta,
se in possesso, dell' avvenuto pagamento e del certificato di proprieta'
o altra attestazione di avvenuta vendita del veicolo.
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del 28/01/2004
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