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Elezioni amministrative 28/29 maggio
Cosenza: Escluse sette liste alle circoscrizioni. Sono quelle di AN e del PRC 02/05 Sono sette le liste non accettate dalla Commissione elettorale
circondariale per irregolarità insanabili relative alle elezioni
circoscrizionali del comune di Cosenza. Le liste escluse sono: An
per la Prima Circoscrizione; An e Rifondazione comunista per la Seconda;
An e Rifondazione comunista per la Terza; An e Rifondazione comunista
per la Quarta. A Cosenza, dopo le esclusioni, sono presenti complessivamente
18 liste comunali e 33 circoscrizionali. Cosenza, Mancini: “Daremo una nuova stagione di buon Governo alla città” 02/05 "Iniziamo una campagna elettorale che vuole regalare a
Cosenza una nuova stagione di buon governo amministrativo". E'
quanto ha detto questa mattina Giacomo Mancini, candidato a sindaco
di Cosenza sostenuto dalle liste di Rosa nel Pugno, Rifondazione Comunista
e due civiche, in una conferenza stampa organizzata nell’Hotel
Royal come da tradizione. "Io mi rivolgo - ha aggiunto - a tutti
i cittadini, a tutti i cosentini, a tutti coloro i quali amano Cosenza
e che soffrono come me nel vedere una città che sta declinando,
che sta degradando che sta andando verso il basso. Qualcuno vorrebbe
creare una città normale. Cosenza non è normale, è
una città importante che ha sempre primeggiato dagli inizi
della sua storia. Noi vogliamo ambire a costruire una città
che torni a primeggiare. Ci siamo un po' annoiati di retrocedere nel
campo calcistico, nel campo amministrativo. Noi vogliamo riprendere
un percorso di buona amministrazione che faccia tornare i cosentini
ad essere orgogliosi di Cosenza". Cosenza, Perugini: “Una campagna elettorale serena e dialogante” 02/05 "Prendiamo atto con piacere che il candidato della Rosa
nel pugno ha recepito il nostro auspicio per una campagna elettorale
serena e dialogante, apparso sulla stampa domenica scorsa". E'
quanto sostiene in una nota il candidato a sindaco di Cosenza per
il centrosinistra, Salvatore Perugini. "La nostra città
- ha aggiunto - ha certamente bisogno di ritrovare un clima di coesione
sociale per il bene comune. Lo stile del dialogo ci è sempre
appartenuto e speriamo che tutti sappiano davvero recuperare moderazione
nei toni. D'altra parte, é evidente che i toni moderati e la
volontà di dialogo devono significare chiarezza nella distinzione
delle diverse proposte per la città di Cosenza". "La
coalizione che mi sostiene - ha concluso Perugini - non si sottrarrà
ad un confronto significativo che consenta ai cittadini di orientarsi
e cogliere le differenze di impostazione". Cosenza, Perugini si autosospende e afferma: “Realizzare una nuova fase di coesione” 02/05 Il Vice presidente della Provincia di Cosenza, Salvatore Perugini,
si è autosospeso dalla propria funzione istituzionale perché
candidato alla carica di sindaco per il centrosinistra nelle elezioni
amministrative. La decisione è stata comunicata con una lettera
che Perugini ha inviato al Presidente della Provincia, Mario Oliverio.
"Ha preso - scrive Perugini - ufficialmente avvio la campagna
elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Cosenza e per
la elezione del nuovo Sindaco. Pur non esistendo, allo stato, cause
e ragioni ostative, reputo giusto ed eticamente corretto manifestarti
l'intenzione di autosospendermi, per il periodo di campagna elettorale,
dall'esercizio concreto della prestigiosa funzione di Vice Presidente
della Provincia con delega alla Cultura, Pubblica Istruzione ed Affari
Generali, alla quale funzione hai inteso chiamarmi dal luglio del
2004". Cosenza, Adamo (DS) “Mancini dia prove di coerenza” 02/05 "Il nipote di Mancini ha fatto appello ad una campagna
elettorale dai toni civili. Se non vuole essere farisaico ed ipocrita
deve egli stesso, prima di ogni altro, mostrare prove di coerenza":
lo afferma il vicepresidente della Regione e leader dei Ds di Cosenza,
Nicola Adamo, in riferimento ad alcune recenti prese di posizione
di Giacomo Mancini. "Ad oggi - prosegue Adamo - le contumelie
e le calunnie sono venute soprattutto da lui e dai suoi amici. Sarebbe
il caso, per esempio, che incominciasse a chiedere scusa al sottoscritto
per l' ignobile manifesto che ha fatto circolare in città attraverso
una accusa di profonda slealtà politica. Inoltre, è
poco civile una campagna elettorale condotta con invio di sms ad una
moltitudine di cittadini diffondendo veleni o generando disinformazione
e confusione. A questo proposito - aggiunge Adamo - non può
passare inosservata la diffusione dei dati di un presunto sondaggio
del quale non viene citata né la fonte né il committente.
Mai come ora Cosenza ha bisogno di un nuovo inizio: il nipote si convinca
una volta per tutte che egli non ha né la personalità,
né il carisma, né la storia del nonno. Non insista a
rivendicare un 'modello' irripetibile. Restituiamo la città
al protagonismo dei cosentini; Cosenza deve essere una città
normale ed oggi ha l' opportunità di sancire una vera e propria
riappacificazione sociale. Il nipote di Mancini non può insistere
in azioni di rottura solo per rivendicare per se il diritto di governare
la città come se ciò fosse un bene ereditario. E' proprio
il caso di dire, invece, e di riconoscere mai come ora la libera espressione
della sovranità elettorale". Cosenza, Gentile (FI): “Il Tar riammetta le liste di AN e Forza Italia” 02/05 "Spero vivamente che il Tar riammetta le liste di An e
Fi ed apprezzo le dichiarazioni degli avversari politici che hanno
riconosciuto come sia indispensabile che le nostre liste partecipino
per non creare un'anomalia che peserebbe sulla democrazia cittadina".
E' quanto sostiene in una nota il senatore di Forza Italia, Antonio
Gentile. "Dopo le elezioni - ha aggiunto - ci sarà tempo
per stabilire responsabilità interne ai partiti ma oggi è
fondamentale che il tar permetta a due liste regolarmente costituite,
con candidati veri e con firme vere, di poter concorrere all'elezione
di Sergio Bartoletti a Sindaco. Il quadro attuale vede una sorta di
rischio plebiscitario interno alla sinistra, con una larga fetta della
città che potrebbe non votare. Non è pensabile che due
partiti che alle ultime elezioni politiche in città hanno ottenuto
il 30% dei consensi rischino di non avere nemmeno un consigliere comunale.
E' indispensabile che anche a livello nazionale ci si accorga dell'anomalia
che impedisce a Forza Italia ed An di presentarsi davanti agli elettori
per questioni che sono certamente sanabili". "Sono fiducioso
- ha concluso Gentile- rispetto a quanto deciderà il Tar e
mi auguro che si decida in tempi brevissimi". Cosenza, DL: “L’esclusione delle liste della CDL è un vulnus della democrazia” 02/05 "La coalizione di centrosinistra che candida Salvatore
Perugini a Sindaco di Cosenza, forte del suo riconosciuto radicamento
territoriale e della sua credibilità, presenta ed è
interprete di un progetto politico-programmatico di grande avanzamento
della vita democratica". E' quanto scritto in una nota della
Margherita di Cosenza. "Condivisione - prosegue la nota - partecipazione,
attività di governo trasparente, rispetto delle regole e delle
diversità, coesione sociale, sono le parole d'ordine che si
propongono al giudizio elettorale. In tale contesto, la notizia della
esclusione di due liste elettorali del centrodestra rappresenta un
evidente vulnus alla partecipazione politica e alla vita democratica.
Rifugendo da strumentalizzazioni elettoralistiche che offenderebbero
l'intelligenza dei casentini, Salvatore Perugini e la sua grande coalizione
avranno cura di governare la città esaltando i diritti della
maggioranza e, nel contempo salvaguardando e valorizzando il ruolo
delle minoranze garantendo sistemi e strumenti di controllo e di partecipazione
che sono presidi fondamentali di democrazia". "La nostra
idea - conclude - è che la città si debba 'governare
insieme' favorendo così e concretamente realizzando, una nuova
fase di coesione e di riappacificazione sociale". Cosenza, Adamo (DS) “Un limite l’esclusione delle liste di AN e Forza Italia” 02/05 "Sembrano essere numerosi i casi di ricusazione di liste
alle elezioni amministrative in Calabria e particolarmente clamoroso
è il caso di Cosenza dove le liste di Forza Italia e Alleanza
Nazionale possono essere escluse dalla competizione elettorale".
Lo afferma in una dichiarazione il vicepresidente della Giunta regionale
Nicola Adamo. "Se ciò dovesse accadere - rileva Adamo
- costituirebbe un limite allo svolgimento della democrazia compiuta.
Non v' è dubbio che la normativa legislativa che regola la
materia della presentazione delle liste va rispettata ed applicata.
In ogni caso, per quanto mi riguarda, faccio appello affinché
le commissioni mandamentali preposte, se dovessero persistere margini
interpretativi, valutino le documentazioni tenendo presente che l'
obiettivo è quello di ragionare in base alla tutela del diritto
di ammissione e di garantire la partecipazione alla competizione.
E' vero in ogni caso e per ogni città ma, in riferimento a
Cosenza, soprattutto in questo momento non si può auspicare
lo svolgimento di una competizione elettorale monca. Sarebbe quindi
bene, per il principio democratico, che Forza Italia e An fossero
presenti in queste elezioni". Cosenza, De Simone (AS): “Reintegrare le liste escluse” 02/05 Il coordinamento provinciale di Cosenza di Alternativa sociale,
in una nota, auspica "l'immediato recupero delle liste escluse
dalla competizione elettorale amministrativa di Cosenza, da quella
di Forza Italia a quella di An a quella civica di Leo Battaglia".
"Si tratta - ha detto il vice coordinatore regionale del partito,
Ernesto De Simone - di garantire regolarità sostanziale ad
una consultazione che deve esporre ogni istanza rappresentativa della
comunità locale". De Simone ha espresso soddisfazione
per l'accordo sottoscritto con Forza Italia. L'accordo prevede la
candidatura di Luigi Perri al consiglio comunale di Cosenza, in rappresentanza
di Alternativa sociale e di altri ambienti della stessa area politica.
"In ogni caso, non verrà meno - ha aggiunto - il nostro
impegno a favore della Casa delle Libertà, quali che siano
le forze che la rappresentano. Valutiamo la candidatura di Sergio
Bartoletti a sindaco della città come la migliore e più
autorevole possibile, dopo la comprensibile rinuncia di Pino Gentile.
Lanciamo un appello a tutte le forze di destra affinché si
mobilitino, possibilmente con slancio unitario, a favore della Casa
delle Libertà e a sostegno del suo progetto di buongoverno.
La vera Destra deve essere pienamente partecipe di una battaglia alternativa
che ponga il centrodestra nelle condizioni di recuperare e rafforzare
le sue aree di consenso a fronte di prospettive di prepotere che la
sinistracentro intende perseguire". "A Cosenza - ha concluso
- l'impegno della Destra deve moltiplicarsi per scongiurare il rischio
della cristallizzazione di un sistema di potere che, sotto la sin
qui incontrastata egemonia della sinistra, non ha certamente fatto
le fortune di questa città". DS, “Le nostre liste di chiara ispirazione politica di centrosinistra” 02/05 "La Federazione Provinciale dei Ds di Cosenza, attraverso
il proprio gruppo dirigente e, soprattutto il segretario provinciale
Mario Franchino, si è spesa con il massimo impegno e coerenza
per dar vita in ogni realtà, in vista delle prossime elezioni
amministrative, a liste di chiara ispirazione politica di centrosinistra".
E' quanto afferma in un comunicato, la segreteria provinciale dei
Ds di Cosenza. "In ogni Comune abbiamo cercato - prosegue la
nota - riuscendoci pienamente, di far prevalere le ragioni dell'unità
della coalizione, valorizzando le basi politiche e programmatiche,
addivenendo alla formazione di liste rappresentative dei bisogni reali
del territorio. Un impegno forte, sincero e visibile in tutte le realtà
come Cosenza, Rende, Corigliano, Rossano per citare i centri più
popolosi, ma anche negli altri Comuni abbiamo espresso medesimo comportamento
e coerenza. In ogni comune abbiamo dato indicazioni chiare e precise
per costruire alleanze larghe e coese dentro l'alveo politico del
centrosinistra. Si è verificato, tuttavia, che in pochi comuni
le nostre indicazioni, il nostro quotidiano impegno, sono stati disattesi
dalla formazione di liste ibride di chiara matrice localistica, come
Bisignano, che sulla base della nostra coerenza e responsabilità
non ci sentiamo di riconoscere". "In talune realtà
- conclude la nota - daremo segnali politici precisi e di conseguenza
ci riserviamo di adottare, dopo attenta valutazione, le scelte più
opportune". Catanzaro, Abramo “Tassone non consoce il Comune” Dopo la conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco di Catanzaro per il centrodestra, il consigliere regionale del gruppo Misto-Per la Calabria, Sergio Abramo, rileva come "le affermazioni di Tassone sono state molto gravi e preoccupanti perché, oltre ad essere offensive nei confronti della massima Istituzione cittadina, dei suoi amministratori tutt'ora in carica e dei suoi dipendenti, hanno dimostrato chiaramente che il candidato del centrodestra non conosce il Comune, nonostante si proponga di guidarlo". "Quanto alle licenze edilizie o alle lottizzazioni, suggestivamente e maliziosamente citate da Tassone, lo invito a leggere più attentamente l'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio Comunale, da lui citato. Trentasei - dice Abramo - erano i punti all'esame dell'Assemblea e non certo le lottizzazioni approvate. Punti all'ordine del giorno trai quali figuravano pratiche assai importanti per la città, come l'Urban, i cimiteri, le provvidenze in favore dei commercianti, la convenzione con la Catanzaro Servizi. Prima di parlare Tassone dovrebbe documentarsi o almeno chiedere spiegazioni a quegli assessori che hanno governato la Città e che oggi si trovano candidati anche nelle liste che lo sostengono. Gli ricordo che si tratta di assessori con deleghe importanti, a cominciare dall'Urbanistica per finire ai Lavori Pubblici. Assessori sui quali, peraltro, occorrerebbe fare un po' più di chiarezza, a questo punto e dopo certe affermazioni di Tassone, per capire se sono stati degli ingenui sprovveduti oppure se sono stati vittime o complici, per anni, di un'azione di governo illegale, che però non hanno mai inteso denunciare. Senza contare, infine, che in larga parte si tratta di quegli stessi assessori che, appena qualche mese fa, di fronte all'ipotesi di essere sostituiti da una giunta tecnica, si opposero energicamente, nonostante non godessero più della maggioranza in Consiglio Comunale. Un comportamento davvero strano da parte di chi, per così tanto tempo, non sarebbe stato messo in grado, come dice Tassone, di svolgere il proprio compito.Per quanto mi riguarda, non amo fare dietrologia e mi limito a ricordare soltanto che, in occasione delle elezioni politiche del 2001, i giudizi di Tassone sul comune di Catanzaro, sul suo sindaco e sulla sua giunta furono molto lusinghieri, com'é facile constatare rileggendo le cronache di quei giorni. Forse perché si era in campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento. Con le sue azzardate affermazioni, Tassone, oggi, tenta di trascinare il confronto politico sul piano della polemica e del conflitto, tirando in ballo i poteri forti che controllerebbero la città ma senza dirci quali sono questi poteri. Io penso che piuttosto dovrebbe parlare dei programmi di cui la città ha ancora bisogno perché i tanti realizzati non potevano comunque essere sufficienti a risolvere i problemi almeno trentennali di una Catanzaro, destinata a un inesorabile declino. Spero che Tassone tutto ciò lo capisca e capisca, soprattutto, che fare il sindaco significa lavorare quindici ore al giorno, tutti i giorni, sacrificando il proprio tempo e anche quello della proprio famiglia per lavorare, andare nei quartieri, parlare con la gente. Significa coordinare il lavoro dei propri assessori, motivare con la propria presenza costante il personale. Quello stesso personale, impiegati, funzionari e dirigenti, che Tassone dice di voler moralizzare come se fosse un branco di banditi e che invece si è sacrificato per dare a Catanzaro ciò che è sotto gli occhi di tutti. Anche queste cose, Tassone potrebbe farsele raccontare dagli assessori e dai consiglieri, oggi candidati nelle liste del suo partito e della sua coalizione ma che hanno dato in questi anni il loro contributo per tutto il lavoro portato avanti. Il candidato del centrodestra pensa invece di potersi dividere tra il Comune e il Parlamento dove, sia chiaro, egli dovrà obbligatoriamente essere presente per almeno tre giorni alla settimana. Questa sua intenzione di fare il sindaco part-time è molto preoccupante e qualcuno dovrebbe spiegargli che non è possibile dire di amare la città e poi volergli dedicare i ritagli di tempo.Forse Tassone pensa davvero che siamo rimasti ai tempi in cui, come egli stesso ha detto, i programmi erano solo fumo da vendere ai cittadini e i sindaci erano semplici comparse. Forse per questo ha parlato della necessità di aprire la Città all'esterno, di recuperare il rapporto con Lamezia e con il resto del territorio, di ridare dignità e ruolo al capoluogo. Ebbene lo informo che, carte alla mano, stiamo lavorando a tutto questo da anni, abbiamo raggiunto risultati importanti e altri intendiamo raggiungerne, come avremo modo di spiegare ai cittadini e allo stesso Tassone, nel corso della campagna elettorale.Intanto, gradiremmo sapere dal candidato del centrodestra quale è stato il suo impegno, da vice ministro, affinché il Prusst di Catanzaro, approvato da molto tempo dal governo nazionale, venisse recepito da Regione, Ferrovie e Anas, che così sarebbero state obbligate a dare priorità, nei rispettivi investimenti in opere pubbliche e infrastrutture, ai programmi contenuti nello stesso Prusst. Invece, il Piano non è stato ancora recepito e Tassone qualche risposta dovrebbe pur darla. E ancora, gradiremmo sapere dal candidato del centrodestra come mai, al porto di Lido, c'é ancora un cantiere fantasma che, anche di recente, ha messo in notevole imbarazzo persino gli uomini che gli sono vicini in questa campagna elettorale.Gradiremmo saperlo ma più di noi gradirebbero saperlo i pescatori della marina, le loro famiglie e più in generale i cittadini di Catanzaro, ai quali, Tassone, chiede di accontentarsi di un sindaco a mezzo servizio". Il PDCI presenta i suoi candidati a Reggio 02/05 Mercoledì 3 maggio alle ore 10.30, presso la Federazione
Provinciale del Partito dei Comunisti Italiani, sita in via Paolo
Pellicano 21/b, si svolgerà una CONFERENZA STAMPA per la presentazione
della lista dei candidati del PdCI alle prossime elezioni provinciali
del 28-29 maggio 2006. Alla Conferenza parteciperanno i candidati
nei collegi provinciali, il segretario prov. del PdCI Enzo Infantino,
il candidato presidente avv. Giuseppe Morabito e il Segretario Regionale
del PdCI e Assessore Regionale Michelangelo Tripodi. A Catanzaro Loiero presenta le liste del PDM Il presidente della Regione Agazio Loiero, maercoledì alle 10,30 presso la Casa delle Culture a Catanzaro, terrà una conferenza stampa per presentare le liste del Partito Democratico Meridionale (Pdm), Democrazia e centralità, Progetto città da lui promosse a sostegno della candidatura a sindaco di Rosario Olivo.
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del 28/01/2004
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