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Dir.resp. Pippo Gatto |
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Notizie dalla Città
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| Voto |
Pos. |
Citta' |
Punti |
| Ottimo: |
- |
Nessun Comune |
|
| Le magnifiche 4: |
1 |
Ravenna |
88,22 |
| 2 |
Pesaro |
85,62 |
|
| 3 |
Parma |
81,37 |
|
| 4 |
Torino |
80,5 |
|
| Buono |
5 |
Firenze |
79,75 |
| 5 |
Pistoia |
79,75 |
|
| 7 |
Ferrara |
79,5 |
|
| 8 |
Siena |
78,75 |
|
| 9 |
Genova |
78 |
|
| 10 |
Piacenza |
77,75 |
|
| 10 |
Caltanisetta |
77,75 |
|
| 12 |
Ancona |
76,25 |
|
| Discreto |
13 |
Prato |
75,5 |
| 14 |
Reggio Emilia |
75,25 |
|
| 15 |
Modena |
74,75 |
|
| 15 |
Forli 7 |
4,75 |
|
| 17 |
Roma |
74,5 |
|
| 17 |
Pordenone |
74,5 |
|
| 19 |
Belluno |
73,75 |
|
| 19 |
Arezzo |
73,75 |
|
| 19 |
Livorno |
73,75 |
|
| 22 |
Mantova |
73,5 |
|
| 22 |
Gorizia |
73,5 |
|
| 22 |
Ragusa |
73,5 |
|
| 25 |
Vicenza |
73,25 |
|
| 26 |
Brescia |
73,12 |
|
| 27 |
Udine |
73 |
|
| 28 |
Perugia |
73 |
|
| 29 |
Benevento |
72,5 |
|
| 30 |
Palermo |
72,25 |
|
| 31 |
Pisa |
71,5 |
|
| 32 |
Bologna |
71,37 |
|
| 32 |
Sondrio |
71,37 |
|
| 34 |
Verona |
71,25 |
|
| 34 |
Padova |
71,25 |
|
| 36 |
Frosinone |
70,5 |
|
| 36 |
Grosseto |
70,5 |
|
| 36 |
Cosenza |
70,5 |
|
| 40 |
Biella |
70,25 |
|
| 40 |
Caserta |
70,25 |
|
| 40 |
Trento |
70,25 |
|
| 40 |
Pavia |
70,25 |
|
| Sufficiente |
44 |
La Spezia |
69,75 |
| 45 |
Cuneo |
69,12 |
|
| 46 |
Macerata |
68,62 |
|
| 47 |
Como |
68,25 |
|
| 48 |
Asti |
68 |
|
| 49 |
Trieste |
67,75 |
|
| 50 |
Lecce |
67,62 |
|
| 51 |
Vercelli |
67,37 |
|
| 52 |
Bolzano |
67,25 |
|
| 53 |
Napoli |
67 |
|
| 54 |
Verbania |
66,87 |
|
| 55 |
Bergamo |
66,5 |
|
| 55 |
Lecco |
66,5 |
|
| 57 |
Pescara |
65,5 |
|
| 58 |
Lodi |
64,75 |
|
| 59 |
Cremona |
64 |
|
| 60 |
Lucca |
63 |
|
| 61 |
Catania |
61,25 |
|
| 62 |
Siracusa |
60,75 |
|
| 63 |
Cagliari |
60,5 |
|
| 64 |
Savona |
60,37 |
|
| 65 |
Salerno |
59,5 |
|
| 66 |
Campobasso |
59,25 |
|
| 66 |
Ascoli |
59,25 |
|
| 68 |
Rieti |
59 |
|
| 69 |
Bari |
58,75 |
|
| 70 |
Matera |
58,5 |
|
| 71 |
Trapani |
58 |
|
| 72 |
Rovigo |
57,87 |
|
| 73 |
Massa |
57,5 |
|
| 74 |
Imperia |
55 |
|
| 74 |
Rimini |
55 |
|
| 76 |
Novara |
53,37 |
|
| 77 |
Alessandria |
53,25 |
|
| Insufficiente |
Agrigento, Aosta, Catanzaro, Crotone, Foggia, Latina, Messina, Oristano, Potenza, Sassari, Vibo Valentia. |
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La provincia di Cosenza aderisce alla marcia della pace indetta dalla Diocesi
05/01 La Provincia di Cosenza aderirà alla Marcia “Nella
Verità la Pace” organizzata dall’Arcidiocesi Metropolitana
Cosenza Bisignano per Sabato 7 Gennaio. Lo comunica il Vicepresidente,
avvocato Salvatore Perugini che, invitando ad una larga partecipazione,
al proposito commenta: “ La nostra convinta presenza alla significativa
iniziativa voluta da Monsignor Nunnari è un forte segnale che
la Provincia di Cosenza vuole lanciare a tutti i cittadini. In un
mondo che vive convulsamente il suo tempo, denso di semi di disagio,
sofferenza, scontro, richiamare al valore essenziale della pace non
è mai esercizio superfluo. Mai, infatti, troppo lontana dalla
nostra realtà deve essere considerata la guerra, intesa anche
nella pericolosa accezione di conflitto nei rapporti interpersonali,
nella società. Guerra è l’attacco alle istituzioni,
la violenza che ostacola la crescita, lo sviluppo, il progresso; pace
il forte risveglio delle coscienze verso un pieno riscatto civile.
Trovare il modo, lo spazio per aprire su questo una riflessione, impegnarsi
in azioni per difendere e diffondere l’altissimo valore della
concordia è un dovere che ognuno deve sentire e sul quale deve
orientare il proprio cammino” “Le stesse istituzioni,
i propri rappresentanti, in quanto espressione di un consenso raccolto,
devono ancor più dirigere le proprie azioni politiche verso
questa direzione. Una linea che la provincia di Cosenza persegue fortemente
e che porrà ancora a propria guida.”
Cosenza “Città della pace” partecipa alla Marcia della Pace della Diocesi
05/01 Il Comune di Cosenza aderisce al Coordinamento nazionale degli
enti locali per la pace. Lo ha deciso la Giunta municipale prevedendo
anche che per “Cosenza città della pace” sia costituito
un apposito ufficio con il compito di promuovere la cultura della
pace e dei diritti umani mediante iniziative culturali, di ricerca,
di educazione e di informazione che tendano a fare del territorio
comunale una terra di pace. L’adesione è motivata da
considerazioni preoccupate sul “continuo peggioramento delle
condizioni di vita nel Sud del mondo, per la crescita della povertà
e del degrado ambientale che ormai investe tutti i paesi, per il frequente
ricorso alle armi e alla guerra nella soluzione delle controversie
interne e internazionali, per l’ininterrotta proliferazione
delle armi e la costante violazione dei diritti umani in molte regioni
del pianeta, per l’esplosione di nuovi inquietanti fenomeni
di razzismo, antisemitismo e violenze.” Ancora, la Giunta sottolinea
che “i problemi della pace e della guerra del nostro tempo hanno
ormai assunto una dimensione tale da investire direttamente le comunità
locali e la vita della gente e che, come sancito dalla stessa Corte
costituzionale, agli enti autonomi territoriali compete il ruolo di
rappresentanza generale degli interessi della comunità e di
prospettazione delle esigenze e delle aspettative che promanano da
tale sfera comunitaria.” Coerente con tali principi, l’Amministrazione
comunale parteciperà alla Marcia per la pace organizzata per
sabato 7 gennaio da Monsignor Salvatore Nunnari.
Presentate in Piazza 11 settembre le nuove biciclette antitraffico
05/11 “Tintinnio di campanelli da bici questa sera in Piazza
11 settembre. Erano i campanelli delle nuove biciclette che l’Amministrazione
comunale si appresta a mettere a disposizione dei cittadini”.
E’ quanto informa in una nota l’Ufficio Stampa del Comune
di Cosenza. “L’iniziativa –prosegue la nota- promossa
dal Forum Agenda 21 di Cosenza, è stata presentata dal Sindaco
Eva Catizone, dall’Assessore Felicita Cinnante, responsabile
del Forum, e dall’Assessore al welfare, Giovanni Serra. Le biciclette
sono 30, di cui 6 a pedalata assistita, che dal 15 gennaio saranno
disponibili presso il parcheggio del Centro Polifunzionale “I
2 fiumi”. Lì sarà possibile effettuare il cosiddetto
parcheggio di scambio lasciando l’automobile e prendendo in
prestito, gratuitamente, il nuovo mezzo alternativo che non inquina,
fa bene alla salute, migliora i rapporti sociali e permette di godersi
le bellezze della città ad una velocità compatibile
con una buona qualità della vita. L’Assessore Cinnante
ha sottolineato l’importanza di nuove modalità alternative
di trasporto, ecologiche, che andranno a scoraggiare l’uso delle
auto, riducendo l’inquinamento acustico e atmosferico nel centro
della città. “L’obiettivo – ha detto l’Assessore
Cinnante – è quello di coinvolgere i cittadini nelle
scelte dell’Amministrazione Comunale. La condivisione delle
responsabilità è il secondo passo per raggiungere un’alta
sostenibilità ambientale. Solo con il pieno coinvolgimento
dei cittadini e delle cittadine sarà possibile tenere sempre
alta la qualità della vita nella nostra città”.
“Siamo impegnati ad attivare in città i principi di Agenda
21 locale – ha detto il Sindaco Catizone – principi rivolti
alla sostenibilità ambientale. Con queste belle biciclette,
da ora in poi, potremo cominciare a pedalare soprattutto nelle tante
piste ciclabili che realizzeremo nella nostra città”.
La carovana in bicicletta, guidata dal Sindaco, ha poi ripreso a pedalare.
Per la nuova iniziativa, bagnata da una pioggerellina leggera, si
tratta di un esordio fortunato.
In arrivano le opere di Manzù e De Chirico per il Map di Cosenza
05/01 L’assessore al patrimonio artistico Enzo Bilotti ha comunicato
che arriveranno nella serata di oggi altre due importanti opere del
Museo all’aperto: il Cardinale di Giacomo Manzù e Ettore
e Andromaca di De Chirico. Le opere saranno depositate nel magazzino
del fabbricato Bilotti in via Romualdo Montagna, dove andranno a far
compagnia ai Bronzi di Sasha Sosno e al San Giorgio e il Drago di
Salvador Dalì.
Nei prossimi giorni sarà firmato il documento formale di donazione
delle opere al Comune da parte di Enzo (che dona il S. Giorgio) e
Carlo Bilotti. Nella prossima settimana si procederà al posizionamento
di tutt’e cinque i nuovi monumenti lungo l’isola pedonale.
Venerdì 6 gennaio, intanto, alle ore 11 l’assessore Bilotti
aprirà ai giornalisti interessati i locali dove sono depositate
le statue per una visione in anteprima.
Ristrutturazione dell’ex Istituto profilassi in via Cervi
05/01 Un nuovo insediamento arricchirà di valore sociale la
zona di via degli Stadi. La Giunta ha dato il via libera ad un Pur
(Programma unitario di riqualificazione) che prevede la ristrutturazione
dell’edificio in via Fratelli Cervi già sede dell’Istituto
Igiene e Profilassi, nonchè la realizzazione di una struttura
contigua. L’area interessata ricade in una zona definita F3
nel Prg, quindi destinata “ad opere e/o attrezzature sociali,
commerciali e direzionali, di carattere pubblico, privato o misto
che contribuiscono ad elevare lo standard ed il livello dei servizi
urbani, secondo le previsioni del vigente Prg, nonché a parcheggi”.
Il fabbricato esistente, attualmente inutilizzato, sarà ristrutturato
con la sopraelevazione di un piano con struttura mista in acciaio
e legno da destinare ad uso polifunzionale. Il nuovo corpo di fabbrica,
invece, sarà costituito da un piano interrato, due seminterrati
e tre piani fuori terra. Il piano interrato sarà destinato
a parcheggi con accesso diretto da via degli Stadi; il primo piano
seminterrato sarà destinato a scuola e locali deposito/archivi;
il secondo, parzialmente seminterrato, sarà destinato a sala
riunioni e convegni; il piano terra a sala reception e d’attesa.
Gli ulteriori tre piani fuori terra saranno destinati ad uffici e
servizi di enti e associazioni. La volumetria totale di progetto,
esistente e da realizzare, rispetta i limiti previsti dal Prg. Il
fabbricato sarà occupato dall’Associazione nazionale
costruttori edili e da altri enti paritetici che fanno capo all’Associazione
Industriali.
Otto posti di praticantato legale al Comune di Cosenza
05/01 Innovativa decisione della Giunta per favorire nello svolgimento
della pratica forense giovani laureati in giurisprudenza, ai quali
verrà aperto l’Ufficio legale del Comune. Sarà,
quindi, a breve pubblicato un avviso pubblico per la selezione di
8 giovani, in possesso dei requisiti per l’iscrizione nel registro
dei praticanti avvocati. Il provvedimento sarà utile anche
allo Staff legale del Comune, dove il lavoro non manca e dove i giovani
potranno dare un valido aiuto, pur nei limiti delle proprie competenze.
Requisito essenziale sarà la residenza a Cosenza o nei Comuni
del circondario.
Delimitazione dell’area in Contrada Erbicello
05/01 A seguito della segnalazione dell’Assessore al Verde
Pubblico, circa la delimitazione dell’area in Contrada Erbicello,
l’Ufficio Manutenzione del Settore Ambiente di Palazzo dei Bruzi,
comunica che sono in fase di costruzione le strutture in ferro per
un’adeguata chiusura delle aree interessate da continue discariche
di rifiuti pericolosi. Si assicura che nei prossimi giorni sarà
effettuato l’intervento mediante l’istallazione delle
apposite strutture.
Percorso didattico sul tema della memoria alla Città dei ragazzi
05/01 La Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I.
“cidierre” promuovono, per l’intero mese di gennaio,
un percorso didattico sul tema della memoria rivolto alle scuole di
ogni ordine e grado. Articolate in tre diversi percorsi, le attività
sono finalizzate a promuovere una riflessione sul valore delle tradizione,
sul senso dell’esperienza e della storia, come processo volto
a costruire, nelle giovani generazioni, identità consapevolezza.
Il tema della memoria è approfondito attraverso la proposta
di mostre, immagini, laboratori ludici, artistici e della comunicazione.
Ad arricchire il programma la mostra fotografica “L’olocausto
del popolo degli zingari”, curata dai prof. Angela Arlati e
Mario Abbiezzi. Il 27 gennaio, inoltre, in occasione del Giorno della
Memoria, la struttura comunale ospiterà eventi ed iniziative
rivolte alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Per informazioni
e prenotazioni è possibile chiamare i numeri: 0984 813556 -
391518.
Maiorca (Margherita) “Strumentalizzazioni del Sindaco. Il 17 assumeremo le decisioni conseguenti”
04/01 ''Se elementi di ambiguita' esistono nella vicenda di Cosenza
alcuni di questi vanno sottolineati. Il primo e' che il Sindaco non
ha mai chiesto alla Margherita di ritirare la propria delegazione
in Giunta, ne' chiesto le dimissioni agli assessori, anzi ha assunto
un comportamento esattamente contrario: infatti, proprio forte di
queste presenze ha potuto informare tutti i livelli della coalizione
della situazione di crisi del Comune''. A sostenerlo e' stato il presidente
della Margherita di Cosenza, Giuseppe Maiorca, in relazione alla revoca
delle deleghe ai due assessori di Dl decisa ieri dal sindaco, Eva
Catizone. ''Sinceramente - ha aggiunto - ci dispiace se ha ottenuto
in risposta alle sue iniziative solo un eloquente silenzio. Se la
crisi fosse dovuta alla presenza degli assessori della Margherita,
si sarebbe gia' risolta da tempo; purtroppo il vero motivo della crisi
e' il Sindaco e la sua non capacita' di coagulare il centrosinistra
della citta'. La Margherita ha consentito al Sindaco di avere a sua
disposizione il tempo necessario per ricucire intanto i rapporti con
le forze politiche del centrosinistra e dopo quelli, indispensabili,
con la citta', che assiste costernata al rincorrersi di pettegolezzi
personali invece che vedere affrontati i problemi e impostate le strategie
di sviluppo. Purtroppo, ad oggi, ci sembra che gli unici contatti
politici che hanno ricevuto una certa attenzione siano quelli registrati
con Forza Italia''. ''Il tentativo di far passare la revoca agli assessori
come necessita' di chiarezza - ha sostenuto Maiorca - e' evidentemente
l' ennesima strumentalizzazione del Sindaco. Troppe volte ha tessuto
le lodi di chi la sosteneva salvo provare successivamente a colpirlo
quando le posizioni si differenziavano. Ormai la citta' e' abituata,
si gioca a carte scoperte. Nostro malgrado, la situazione era e resta
insostenibile. Poi c' e' l' ambiguita' dell' interpretare la questione
morale. Se il Sindaco e' a conoscenza di qualche episodio specifico
la smetta con atteggiamenti e messaggi che pensavamo appartenessero
solo ad una certa sub-cultura, e lo denunci all' autorita'. Da parte
nostra, abbiamo l' assoluta certezza della limpida trasparenza di
D' Alessandro e Dionesalvi. Semmai un' altra domanda interroga la
moralita' dei comportamenti di ciascuno di noi: come e' possibile,
pur in mancanza di una qualsivoglia maggioranza, restare cosi' pervicacemente
attaccati alle proprie poltrone? Non era questo un comportamento che
la nuova classe dirigente doveva aborrire? La coalizione di riferimento,
ed i propri intendimenti, non si possono servire anche da altre posizioni?
Oppure c' e' qualcuno che si sente nato sindaco? Romano Prodi, tanto
richiamato in questi tempi, si e' dimesso appena ha avuto un solo
voto in meno di quelli necessari. Questa sorta di minacciata 'delenda
Carthago', questa specie di 'dopo di me, il diluvio', non impressiona
nessuno. Ne' alcuno si lascera' intimidire in questa vicenda. Ci auguriamo
che i soggetti in causa si comportino in maniera adulta e rispettosa
dei ruoli''. ''Il nostro vero rammarico - ha concluso Maiorca - e'
legato al rispetto delle Istituzioni e agli interessi dei cosentini,
e, tuttavia, questi comportamenti non potranno che spingerci il 17
prossimo ad assumere le decisioni conseguenti''.
Via Roma da oggi è via Riccardo Misasi. Loiero: “Misasi guida di tanti politici”. Protesta dei commercianti.
04/01
“Via Riccardo Misasi, statista”. Questa è la scritta
che da oggi indica una delle principali strade della città,
quella nella quale visse l’on. Riccardo Misasi, deputato della
Democrazia Cristiana, più volte ministro e capo della segreteria
politica del suo partito.
Questa mattina una folla si è riunita nella ex Via Roma, dinanzi
alla casa dell’uomo politico, per la cerimonia ufficiale di
intitolazione. Il segnale stradale con il nome di Riccardo Misasi
è stato scoperto dalla più piccola delle sue nipoti,
Isabella.
“Questo era e resta un atto dovuto da parte della città
– ha detto il Sindaco Eva Catizone – quello di onorare
la memoria di un suo grande uomo politico. A Cosenza i morti, a volte
e soprattutto alcuni, fanno paura. Noi, invece, abbiamo un atteggiamento
assai gioioso verso di loro e siamo sicuri che alcuni di essi rimarranno
impressi nella memoria collettiva di questa città, come nel
caso di Riccardo Misasi”. È poi intervenuto Mons. Giuseppe
Agostino. “Prima che lo statista e il grande politico ricordo
oggi un mio grande amico. – ha detto il prelato, ricordando
gli anni della FUCI la federazione dei giovani universitari cattolici
– Oggi benediciamo la memoria di Riccardo, ricordando la sua
spiritualità politica e il suo essere cristiano. È stato
una delle figure più alte della riflessione politica in Calabria.
Questa benedizione – ha concluso Mons. Agostino – vuole
essere, attraverso di lui, una benedizione al nostro vivere sociale
e, perché no?, alla redenzione di una certa politica”.
È poi intervenuto Maurizio Misasi che ha ringraziato i presenti
proseguendo con la lettura di un messaggio inviato dal Presidente
della Giunta Regionale Agazio Loiero, assente perché fuori
regione. “Ringrazio Eva Catizone e l’Amministrazione Comunale
di Cosenza per la scelta coraggiosa – ha commentato Maurizio
Misasi – così come tutti coloro che hanno chiesto che
questa o un’altra importante strada della città venisse
dedicata alla memoria di mio padre”. Maurizio Misasi cita poi
una frase di George Bernard Shaw e una di Robert Louis Stevenson:
La prima è: “molti vedono le cose come sono e si domandano,
perché? Io vedo le cose come non sono e mi domando, perché
no?”. La seconda: “Tutti noi esigiamo compiti più
elevati perché non ci rendiamo conto di quanto elevati siano
quelli che ci sono già affidati”. “Mio padre scelse
l’eroismo della mitezza – ha proseguito Maurizio Misasi
– con autentico spirito di servizio nei confronti della sua
terra e del suo Paese. Da oggi, Riccardo Misasi sarà una strada,
una via. Una via da seguire. Se, come diceva lui, guarderemo al futuro
con cuore antico cammineremo sulla esperienza degli altri. Noi –
ha concluso Maurizio Misasi – cammineremo sulla sua esperienza
e con ostinata speranza ci domanderemo, perché no?”.
''Sono lontano dalla Calabria, ma e' come se fosse li' con voi, tanti
sono i ricordi che mi legano alla memoria e all' insegnamento di Riccardo
Misasi, guida di tante generazioni di politici che ispirano la loro
azione al cattolicesimo democratico di don Sturzo, di De Gasperi e
di Moro e, per restare in Calabria, don Luigi Nicoletti, pur nell'
orgogliosa rivendicazione della laicita' dell' impegno politico dei
credenti''. E' quanto scrive il presidente della Regione Calabria,
Agazio Loiero, in un messaggio al figlio di Riccardo Misasi,
Maurizio, in occasione dell' intitolazione, avvenuta oggi, di una
via di Cosenza allo scomparso leader democristiano calabrese. ''Una
laicita' - cosi' altri hanno detto di lui, spiega il presidente della
Regione - intesa come dovere di misurarsi con la storia, di farsi
interpellare dalla storia, di risponderle proprio per contribuire
a costruirne il percorso''. Secondo Loiero una strada intitolata a
Misasi nella sua Cosenza ''e' un riconoscimento, forse anche tardivo,
all' uomo politico e di governo che, come pochi altri, ha rappresentato
la Calabria ai massimi livelli e non sempre e' stata ripagato dalla
gratitudine dovuta, soprattutto per l' impegno continuo e la passione
con cui per tanti anni nei quali ha coperto importanti ruoli nella
politica nazionale, deputato, sottosegretario, ministro, capo della
segretaria politica della Dc, ha rappresentato in Parlamento e nel
governo gli interessi della regione e nel contempo del Paese''. Di
tutto cio' Loiero ha intenso ''rendere testimonianza oggi che la Citta',
nella quale a soli 26 anni, dopo essere stato studente al mitico Bernardino
Telesio, inizio' il suo folgorante cammino politico e culturale con
l' elezione a deputato, gli rende giusto omaggio per iniziativa dell'
amministrazione comunale, unendomi a tutti voi nel ricordo e nel rimpianto''.
A contorno della manifestazione oggi i commercianti di via Roma hanno
attuato una protesta silenziosa, abassando prima, durante la cerimonia
di intitolazione, le saracinesche e poi affiggendo nelle vetrine dei
loro esercizi un sarcastico manifestino listato a lutto con su scritto
la morte di “via Roma”
Lucchetti traccia il bilancio della Camera di Commercio nel 2005: “Buoni risultati”
04/01 ''Il nostro impegno prevalente e' stato quello di fare della
Camera di Commercio un punto di riferimento importante, fondamentale
per le piccole e medie aziende ma anche per i cittadini interessati
ai problemi dello sviluppo economico''. E' quanto ha sostenuto il
presidente della camera di commercio di Cosenza, Nicola Lucchetti,
tracciando un bilancio dell'attivita' svolta dall' Ente nel 2005.
''Abbiamo raggiunto - ha aggiunto Lucchetti - buoni risultati, il
ruolo dell'Ente e' diventato piu' autorevole, siamo riusciti a creare
collegamenti con le piccole e medie imprese che rappresentano un prezioso,
insostituibile tessuto produttivo che da' linfa e vitalita' a una
economia che rimane estremamente debole. Per favorire la crescita
e consolidare la posizione delle aziende nel contesto economico locale
abbiamo adottato un nuovo modo di fare cultura d'impresa, dando il
nostro apporto a quel processo di cambiamento, di ricerca, di innovazione
tecnologica indispensabile per mettere in condizione gli imprenditori
di conquistare nuovi segmenti di mercato. Abbiamo puntato, e continueremo
a farlo, sempre di piu' sulla qualita', sulla ricerca di nuove idee,
attraverso l'uso di nuovi marchi e brevetti, con l'adozione di nuove
strategie di mercato che guardano non solo all'oggi ma soprattutto
al futuro''. ''La nostra ambizione - ha proseguito - e' quella di
contribuire al consolidamento della rete produttiva, inserendola in
un contesto economico piu' ampio. Se il consuntivo del 2005 e' stato
largamente positivo lo dobbiamo all'azione combinata della Camera
di Commercio, rileva Nicola Lucchetti, e dei suoi bracci operativi,
le Aziende Speciali. L'Ente Camerale e le Aziende Speciali hanno operato
in sinergia. Insieme stiamo trasformando proposte, idee, progetti,
indirizzi strategici in servizi a favore dello sviluppo, della promozione,
della valorizzazione e del sostegno delle piccole e medie imprese
e del mercato economico locale. L'Azienda Speciale ''PromoCosenza''
sta puntando sullo sviluppo del territorio cosentino, attraverso azioni
di sollecitazione e di stimolo che facciano crescere il senso di appartenenza
al sistema imprenditoriale, sviluppando una forte identita' territoriale.
L'Azienda Speciale ''Calab'' Laboratorio Chimico e Merceologico della
Calabria, ha continuato proficuamente la sua attivita', offrendo servizi
agli operatori commerciali presenti sul territorio per favorire le
iniziative di innovazione attraverso le norme di qualita'. L'Azienda
Speciale ''Agrisistema'', dice ancora Lucchetti, ha improntato la
propria strategia al sostegno e all'accompagnamento del processo di
ammodernamento del settore Agricolo e Agroalimentare. L'Azienda Speciale
''Innova'', afferma il presidente della Camera di Commercio, sta realizzando
iniziative indirizzate a favorire la diffusione della ricerca e dell'innovazione
tecnologica delle piccole e medie imprese con l'obiettivo di valorizzare
i processi di ammodernamento con attivita' formative e assistenza
tecnica''. Nel bilancio del 2005, il Presidente Lucchetti, evidenzia
inoltre l'azione degli Osservatori (Fiscale, sul Lavoro, sul Credito)
che sono stati costituiti nell'anno scorso. Sono organismi, dice Lucchetti,
nati con funzione di monitoraggio, di proposta, di analisi, di consultazione
su tematiche di interesse economico, contribuendo ad arricchire il
nostro patrimonio di conoscenza dei problemi con cui il mondo imprenditoriale
e' costretto a fare i conti. ''Pur in un contesto generale complicato
- ha concluso - abbiamo l'orgoglio di avere rappresentato, di continuare
a rappresentare le piccole e medie imprese che costituiscono la vera
ricchezza della nostra economia, sostenerle nel loro difficile cammino
verso il potenziamento e l'ammodernamento rimane l'impegno prioritario
dell'Ente Camerale Cosentino''
Una strada di Cosenza per Francesco Gioia
04/01 Giovedì, 5 gennaio, alle ore 12 si svolgerà la
cerimonia di intitolazione della traversa senza nome che si trova
tra via Caloprese e via Simonetta. La stradina sarà dedicata
a Francesco Gioia, il giovane cosentino rimasto ucciso lo scorso anno
in una rissa all’uscita da una discoteca.
Il Sindaco tranquillizza i lavoratori delle cooperative
04/01 A fronte delle voci incontrollate e allarmistiche che hanno
preoccupato non poco i lavoratori, il sindaco Eva Catizone ha incontrato
oggi una folta rappresentanza delle cooperative sociali per ripetere
personalmente quanto già dichiarato ieri attraverso una nota
stampa. Il sindaco ha detto di essere consapevole che sulla vicenda
qualcuno sta cercando di far perno con manovre strumentali “tanto
più odiose in quanto poggiano sui bisogni”. “Desidero
tranquillizzarvi –ha proseguito- sulla correttezza della procedura
seguita, che è esattamente identica a quella dello scorso anno.
Se un problema c’è stato ha riguardato la distrazione
di un dirigente che aveva omesso di stilare la relativa determina.
Ma già il 30 dicembre ho passato l’adempimento al Dirigente
di Settore che ha immediatamente provveduto, mentre è stato
rimosso dal suo incarico il dirigente inadempiente. Dunque, tutto
a posto”. Ai timori espressi dai lavoratori per la situazione
di crisi in atto, il sindaco ha risposto dichiarandosi pienamente
disponibile, nel rispetto delle procedure di legge, ad ogni atto che
possa dare certezza di continuità del servizio per i mesi a
venire. Si valuterà, nei prossimi giorni, l’iter amministrativo
più corretto.
Rimesso in libertà da riesame, GIP dispone nuovo arresto.
04/01-(G.C.)- Leonardo Debilio, di 36 anni, e' stato arrestato dai
carabinieri in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal
gip del tribunale di Cosenza. L’ uomo era stato arrestato nelle
settimane scorse per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Successivamente era stato rimesso in liberta' per un problema formale
che aveva indotto il tribunale del riesame a dichiarare priva di efficacia
la precedente ordinanza di custodia cautelare.
Le parking card 2005 valide fino al 18 gennaio
04/01 Dopo l’istituzione di nuovi parcheggi a pagamento, il
Settore Traffico e Mobilità sta provvedendo ad aggiornare l’elenco
delle strade dove i residenti possono parcheggiare con la parking
card. In attesa delle nuove tessere 2006, la validità delle
parking card 2005 viene prorogata fino al 18 gennaio prossimo.
Festa della Famiglia il 6 un Comune
04/01 L’Amministrazione comunale, di concerto con la Presidente
dei Forum. Famiglia, Carmensita Furlano, ha organizzato per venerdì
6 gennaio, giorno dell’Epifania, alle ore 18,00, nel salone
di rappresentanza del Comune, una manifestazione per festeggiare le
famiglie numerose di Cosenza. All’iniziativa saranno presenti
il Sindaco Eva Catizone, la Presidente del Forum Cantiensita Furlano
ed i rappresentanti. di alcune delle famiglie più numerose
della città. La manifestazione sarà suggellata dal taglio
di una torta offerta da una nota pasticceria cosentina
Il Sindaco “licenzia” la Margherita e Italia dei Valori dalla Giunta. “Una revoca vera e propria” sottolinea il Segretario generale Grossi. Secondo Bevacqua (DL) si rafforza la posizione della Margherita.
03/01 Con una mossa a sorpresa, quando i più credevano che
con la convocazione del Consiglio per la sfiducia, i primi giochi
fossero fatti, il Sindaco ha deciso, improvvisamente, di dare un contegno
più consono alla Giunta licenziando in tronco coloro che la
sfiducia avevano portato avanti. Una mossa che spiazza la Margherita
che fino ad oggi non aveva ritenuto opportuno presentare le proprie
dimissioni e che deve incassare il sonoro ceffone del primo cittadino
che di fatto li mette alla porta. E con loro il rappresentante di
Italia dei Valori ed il Commissario dei DS alla Circoscrizione di
San Vito. Una crisi, che ogni giorno che passa, si dipinge dei colori
dell’imprescindibile e che vede giocare Sindaco e partiti una
battaglia che sembra assumere toni squisitamente politici. Abbandonate
le primitive forme belligeranti di potere per il potere, la lotta,
elezioni alle porte, si affina e mostra un sobbalzo di dignità.
Infatti il sindaco Eva Catizone ha reso noto in serata di aver sospeso
dagli incarichi di Giunta gli assessori Salvatore Dionesalvi e Roberto
D’Alessandro, della Margherita, e Sandro Vagnoni di IdV, e dalle
funzioni di Commissario della VI Circoscrizione il diessino Carmelo
Guido. La Catizone si dice in una nota “rammaricata sul piano
personale, ma determinata a fugare, di fronte ai suoi elettori e alla
città intera, ogni elemento di ambiguità in vista della
riunione consiliare che dovrà dibattere la mozione di sfiducia”.
Il sindaco ritiene questo “un passo necessario per poter ripartire
con un progetto maggiormente condiviso”. Questa le parole usate
per comunicare la sua decisone. “Con la decisione concordata
fra la Presidenza del Consiglio e i capigruppo, di fissare le date
per la discussione della mozione di sfiducia, prende corpo la procedura
prevista dalla legge in base alla quale, ottenuti i voti necessari,
la mozione produce lo scioglimento del Consiglio e l’arrivo
del Commissario. Si rende ora necessario che alla seduta del Consiglio
ci si arrivi in piena assunzione di responsabilità da parte
di tutti, a cominciare dal Sindaco, in modo che la Città abbia
una piena e completa rappresentazione sia del quadro politico sia
del contesto cittadino entro il quale si va a collocare la mozione
di sfiducia, procedendo necessariamente a rimuovere ogni margine di
ambiguità residua, sia che riguardi i gruppi consiliari, sia
che riguardi i singoli consiglieri, sia che riguardi i singoli assessori
e i loro partiti di riferimento.
Siamo al finale di partita tanto annunciato ed è giusto che
l’arbitro, cioè la Città ed il suo corpo elettorale,
abbiano ben chiare le posizioni dei giocatori in campo.
Per quanto mi riguarda, fedele al principio che avendomi eletta i
cosentini è a loro che debbo innanzitutto comportamenti chiari
e trasparenti, provvedo a rimuovere quell’elemento di ambiguità
e di contraddizione rappresentato dalla permanenza in giunta di quegli
assessori che sono politicamente espressione dei partiti che hanno
firmato la mozione di sfiducia.
Sia pure con disagio e rammarico personale, ho sospeso le nomine ai
rappresentanti in giunta di Margherita e Italia dei Valori e al diessino
commissario alla VI Circoscrizione, nella consapevolezza che tale
decisione renderà più spedito e trasparente il percorso
politico fin qui innescatosi. E’ fin troppo evidente che da
questo punto di non ritorno è necessario poter ripartire, come
del resto già manifestato, con un progetto maggiormente condiviso.
Per gli aspetti più generali e le questioni specifiche che
hanno innescato sul piano politico la procedura di sfiducia nei miei
confronti, resto impegnata a portare in consiglio comunale “la
questione morale” che grava, nei suoi vari intrecci, sulla vita
della città e sulla vita delle Istituzioni elettive.
Sin dalla testimonianza resa da me alla Commissione Antimafia, non
ho mai sottovalutato e taciuto i rischi e le insidie di quella zona
grigia in cui politica, trasversalismi, interessi personali e di partito
hanno il sopravvento sui valori della democrazia e sugli interessi
generali della comunità amministrata.
Se bisogna andare a nuove elezioni è giusto che ognuno porti
il conto del suo operato, di ciò che ha fatto, di ciò
che non ha fatto, di ciò che si poteva fare e che è
stato impedito che si facesse”. Ed a rafforzare la sua iniziativa
è proprio il segretario Generale del Comune di Cosenza, Francesco
Grossi che in una dichiarazione rilasciata alle agenzie afferma che
“E' un provvedimento di revoca delle deleghe a tutti gli effetti
quello depositato oggi dal sindaco di Cosenza, Eva Catizone”.
In conseguenza di tale provvedimento Salvatore Dionesalvi e Roberto
D'Alessandro, della Margherita, e Sandro Vagnoni, di Idv, cessano
dalle funzioni. Nella sua dichiarazione, il Sindaco aveva parlato
di ''sospensione'' delle deleghe allo scopo di ''rimuovere quell'elemento
di ambiguita' e di contraddizione rappresentato dalla permanenza in
Giunta di quegli assessori che sono politicamente espressione dei
partiti che hanno firmato la mozione di sfiducia''. Un passaggio,
quello relativo alle ''ambiguita''', che, secondo quanto riferito
dal segretario generale del Comune, e' contenuto anche nel provvedimento
che, comunque, e' di revoca delle deleghe. Dal provvedimento emerge
anche, sempre secondo quanto riferito, che la cessazione potrebbe
essere reversibile nel caso in cui venissero rimosse le ambiguita'
di cui parla Eva Catizone. Qualora il Sindaco volesse affidare nuovamente
l' incarico ai tre assessori, ha spiegato Grossi, servira' comunque
''un nuovo provvedimento'' di nomina.
E' non tarda ad arrivare la prima reazione del coordinatore provinciale
della Margherita di Cosenza, Domenico Bevacqua, alla notizia del provvedimento
del Sindaco. “La decisione del sindaco di Cosenza di revocare
le deleghe agli assessori della Margherita non fa che rafforzare ancora
di piu' la nostra posizione e consolida alcune decisioni che avevamo
gia' preso''. ''Non so - aggiunge Bevacqua - quale riflessione abbia
fatto il Sindaco per prendere questa decisione. O c' e' un accordo
con altri partiti, ma francamente non vedo chi possa essere, oppure,
se pensa di 'ricattarci', si sbaglia di grosso. La nostra e' stata
una valutazione politica per tenere insieme la coalizione. Alla fine
di un percorso che abbiamo tentato di fare, prima per responsabilita'
verso la citta', per vedere se c' era una maggioranza politica, quando
ci siamo resi conto che non c' era, non potevamo che prenderne atto
ed essere consequenziali al fine, quantomeno, di non creare situazioni
all' interno della coalizione''.
Trovato impiccato l’anziano scomparso a Capodanno
03/01 Ha deciso di togliersi la vita andandosi ad impiccare nella
villetta pubblica che si trova nei pressi della sua abitazione e la
Polizia lo ha ritrovato dopo tre giorni. E' quanto e' successo a Cosenza.
L'uomo, Giovanni Sacco, di 80 anni, affetto da un male incurabile,
non aveva dato piu' notizie di se dall'alba del giorno di Capodanno
quando i familiari dell'uomo hanno sporto denuncia alla Polizia che
ha avviato le ricerche senza esito. Questa mattina un agente della
polizia di passaggio dalla zona ha allertato la Questura del capoluogo
bruzio avvertendo che nella villetta di via Guido d'Orso, abitualmente
non molto frequentata, c'era una situazione anomala. Giunti sul posto
gli agenti hanno dovuto constatare che Giovanni Sacco si era tolto
la vita impiccandosi ad un albero. L’uomo che abitava a cinquanta
metri dal luogo dove era stato ritrovato, era uscito di casa a Capodanno
lasciando a casa le chiavi dell’abitazione, gli effetti personali
e i suoi documenti. Un’atteggiamento che avrebbe dovuto far
capire le sue gravi intenzioni. I parenti, moglie e figlia pensavano
che l’uomo, fosse partito via con qualche mezzo, ma non immaginavano
il triste epilogo, dettato dal suo grave male che lo affliggeva.
La Sorical sul problema acqua: “Frana a Santa Caterina impedisce di riparare la condotta dell’Abatemarco”
03/01 “Il progredire del fenomeno franoso che interessa un
pendio in località Trisciole del Comune di S. Caterina Albanese
ha purtroppo reso vani i nostri ripetuti tentativi di riparare la
condotta adduttrice in acciaio del diametro di 600 mm.”. E'
quanto scritto in una lettera inviata all'Amministrazione Comunale
di Cosenza dalla Sorical SpA, la societa' di gestione delle risorse
idriche della Regione Calabria. “Le recenti abbondanti precipitazioni,
in un contesto di diffuso dissesto idrogeologico, hanno fatto accelerare
in maniera cospicua la progressiva mobilizzazione del pendio stesso.
– continua la lunga lettera – preso atto della impossibilità
di ripristinare la funzionalità della condotta in oggetto,
si è deciso di utilizzare in via separata, il tratto di adduttrice
parallelo, anch’esso in acciaio DN 600 mm., del cosiddetto “Abatemarco
vecchio”, in modo da assicurare una fornitura almeno parziale
ai comuni già provati da una così lunga e ripetuta emergenza
idrica”. La Sorical annuncia, quindi, di aver attivato un servizio
pari al 50/60% delle capacità dell’acquedotto Abatemarco.
“Dovendo, almeno temporaneamente, rinunciare al contemporaneo
funzionamento parallelo delle due condotte adduttrici, - prosegue
la nota - potremmo difatti essere in grado di vettoriale verso i nodi
di utenza solo una frazione, stimabile nell’ordine del 50/60%,
della portata in condizioni di regime”. Nella lettera, firmata
dal Direttore operativo di Sorical, ing. Sergio De Marco, vengono
preannunciate complesse manovre di sezionamento da svolgersi nell’arco
di diverse ore. Contemporaneamente la Sorical ha affidato ad un consulente
la perizia geologica per lo studio di un nuovo tracciato sul quale
realizzare una condotta by-pass che consenta l’aggiramento del
pendio franato. Si tratterebbe di un tracciato della lunghezza di
alcune centinaia di metri che potrebbe essere realizzato – secondo
quanto si apprende dalla Sorical – nel giro di 3-4 settimane.
“Perfettamente consapevoli dei gravi disagi subiti dalle popolazioni
servite – si legge nella lettera dell’ing. De Marco –
ci permettiamo di evidenziarvi come il ripristino delle condizioni
di un affidabile esercizio dello schema idrico Abatemarco rappresenti
una delle più importanti priorità del nostro piano di
investimenti. Prevediamo, difatti, nell’arco dell’anno
appena iniziato di poter completare e mettere in funzione l’intero
tratto del cosiddetto raddoppio dell’acquedotto Abatemarco,
oggi solo parzialmente utilizzato, che ci consentirà una maggiore
flessibilità e sicurezza di esercizio”. La Sorical preannuncia,
infine, particolare attenzione al generale dissesto idrogeologico
e alla vetustà delle condotte idriche, soprattutto nei tratti
potenzialmente franosi. “Stiamo dedicando il nostro massimo
sforzo – conclude l’ing. De Marco – alla ricostruzione
del reale quadro della consistenza, sia fisica che funzionale, delle
adduttrici e delle infrastrutture connesse, solo parzialmente noto
e/o disponibile all’avvio della nostra gestione”.
Ass. Serra: “Nonostante gli sforzi della Regione il problema fitto casa rimane aperto”
03/01 “Sul problema dei contributi fitto-casa il Comune di
Cosenza non sta portando avanti alcuna campagna di strumentalizzazione
contro la Regione. Quello che è certo è che non intende
consentire che cali il silenzio su una questione che riguarda migliaia
di calabresi e centinaia di famiglie cosentine”. E’ quanto
afferma in una dichiarazione diffusa dal Comune di Cosenza l’assessore
al Welfare, Giovanni Serra. “Sappiamo bene –aggiunge Serra-
che il Governo nazionale ha drasticamente tagliato le risorse per
la Regione Calabria negli ultimi anni e che l’attuale Giunta
Regionale sta comunque attivamente cercando soluzioni al problema.
Riconosciamo il significativo sforzo compiuto per reperire i 4,5 milioni
di euro stanziati nel bilancio regionale per impinguare il fondo 2005,
che comunque risulta ancora insufficiente.Nonostante ciò, riteniamo
indispensabile ricordare che il problema non è stato risolto;
che mancano circa 10 milioni di euro per il fondo 2004 e che, se questi
fondi non saranno reperiti, saranno circa 5.000 famiglie in Calabria
a non vedersi assegnato il contributo per il 2004. E’ bene,
dunque, pensare al futuro, in una corretta logica di programmazione,
ma non si può dimenticare il presente e il grave rischio che
queste famiglie subiscano lo sfratto. Occorrono soluzioni, e soluzioni
immediate. E’ per questo che come comuni, primi interlocutori
dei cittadini sui territori, continuiamo a chiedere una convocazione
urgente da parte del Presidente della Regione e dell’Assessore
Incarnato per fare fronte comune ed ottenere un intervento straordinario
a carico del bilancio regionale e, soprattutto, di quello statale”.
L’associazione De Maria si veste da Befana e vola nei reparti di pediatria la notte del 5
03/01 La Befana vien di notte… E quelle dell’Associazione
Gianmarco De Maria voleranno nei reparti di pediatria proprio durante
la notte del 5 gennaio. I piccoli ospiti dell’ospedale civile
dell’Annunziata si risveglieranno con una piccola sorpresa.
Ognuno di loro troverà sul proprio letto la classica calza
piena zeppa di cioccolatini e caramelle! Nel corso della mattinata
del 6 gennaio in collaborazione con l’associazione Madonna della
Catena, verrà donato un lettore Dvd per ogni stanza di pediatria.
Piccoli passi che contribuiscono a rendere meno gravoso il periodo
di ricovero in ospedale. Anche così si procede a realizzare
il progetto “l’Ospedale secondo noi”.
Prorogato di un mese il rapporto del Comune con le Cooperative sociali
03/01 Nessun problema per le Cooperative sociali che lavorano da
anni con il Comune di Cosenza. Su disposizione del sindaco Eva Catizone,
infatti, il 30 dicembre scorso il Dirigente del Settore Ambiente ha
provveduto, come avviene ogni anno, alla proroga del servizio per
un mese. Non vi è, dunque, alcun motivo di preoccupazione per
i lavoratori. L’Amministrazione, consapevole che sulla vicenda
si sta innescando qualche manovra strumentale, informa che la proroga
di un mese è procedura ordinaria in questo periodo dell’anno,
in attesa dei provvedimenti necessari per la predisposizione di nuove
convenzioni e del bilancio 2006, senza il quale si deve necessariamente
prevedere la spesa in dodicesimi. Nella determina di proroga, il dirigente
precisa inoltre che le nuove convenzioni “dovranno contenere
le clausole ritenute necessarie ed opportune anche per una migliore
definizione delle prestazioni e delle forme di verifica della qualità
delle stesse, nel rispetto delle norme legislative e regolamentari
vigenti ed in particolare di quelle contabili”.
Presentato il progetto di recupero dell’oratorio di San Gaetano
03/01
È stato presentato questa mattina il progetto di recupero dell’oratorio
di San Gaetano dal titolo “Lab-Oratorio dai Teatini al 2006”.
Erano presenti il Sindaco Catizone, il Vice Sindaco Corigliano, gli
Assessori Bilotti, D’alessandro, Dionesalvi, Rossi e Vagnoni,
il capo dell’Ufficio del Piano Sandro Adriano e il gruppo di
lavoro formato dagli architetti Eugenio Anselmo, Nino Cuconato e Teresa
Piluso. “Questo è un luogo della memoria – ha detto
il Sindaco Eva Catizone - ed è significativo il recupero che
l’Amministrazione Comunale sta portando avanti. Sia perché
l’oratorio si trova in una parte periferica del Centro Storico
e sia perché si tratta di un intervento che si lega ad un progetto
di riqualificazione più ampio. Fa parte, infatti, dell’Asse
V città del Por Calabria, all’interno del quale è
prevista anche la riqualificazione del mercato dell’Arenella.
Questo luogo, in particolare, - ha aggiunto il Sindaco – potrebbe
avere una destinazione multidisciplinare, dai concerti alle iniziative
sociali come Fiera in mensa. In ogni caso il recupero e la riqualificazione
sarà concertato con la parrocchia di San Gaetano”. “La
storia dell’oratorio ci introduce a nozioni fondamentali per
la nostra identità – ha detto l’Arch. Anselmo –
il convento fu edificato dai Teatini nel XVII secolo in un quartiere
povero della città. Questo luogo fu acquisito dalla Confraternita
di Santa Maria del suffragio, formata da artigiani e commercianti,
che si contrapponeva alle confraternite ricche della cattedrale. Grazie
ad uno studio della prof.ssa Renata Ciaccio sappiamo anche quanti
e quali erano i componenti della confraternita. Vivevano in questa
zona e pagavano 2 carlini all’anno per rimanere in questo luogo.
In tempi più recenti, l’oratorio è diventato luogo
d’incontro per gli scout della vicina parrocchia, teatro di
rappresentazioni 3e scenario anche di una rassegna voluta da artisti
locali. Proprio la consapevolezza della storia dell’oratorio
ha fatto nascere l’esigenza di un cantiere in itinere, con un
progetto da svolgere in diretta, di giorno in giorno. Una necessità
che unisce il progetto di restauro ad un progetto immateriale che
ancora non conosciamo e che sarà fondamentale per la fruizione
di questo bene culturale. Nella zona, peraltro, sta nascendo un itinerario
trasversale a Corso Telesio che dal mercatino dell’Arenella
porta a San Gaetano, alla Pinacoteca di Palazzo Arnone, al museo di
Sant’Agostino”. “La Città di Cosenza sta
dimostrando grande sensibilità nei confronti dell’arte.
– ha detto l’Assessore Bilotti - Sono state intraprese
molte nuove iniziative, anche se la parte più importante avverrà
tra breve. Oggi è una giornata importante perché si
dà inizio agli studi necessari per realizzare il restauro dell’oratorio.
Che si tratti di un luogo di grande valore è dimostrato dal
ritrovamento di parte del pavimento tufaceo originale e delle volte
in stile barocco con decorazioni da orefici”. In chiusura è
stato proiettato un video, realizzato dalla centrale dell’arte,
che sarà diffuso sulla rete internet. Il restauro sarà
realizzato nell’arco di dodici mesi e avverrà in collaborazione
con le due Sovrintendenze, quella Demoetnoantropologica diretta dal
prof. Abita e quella ai Beni architettonici diretta dal prof. Cecati.
Il finanziamento, di 1.400.000 euro, è previsto nel Piano di
Sviluppo Urbano del POR Calabria.
Cesario (UDC) “Dati demografici confermano la crisi del modello città. Cosenza sotto i 70mila abitanti”
03/01 ''Il cosiddetto modello Cosenza dimostra, inesorabilmente,
la sua consunzione con i dati demografici che vedono una citta' progressivamente
assorbita dalla provincia, che perde centralita' e arriva sotto la
soglia dei settantamila abitanti''. Lo afferma il segretario provinciale
dell'Udc di Cosenza, Raffaele Cesario, secondo il quale ''nonostante
un boom edilizio senza precedenti che sovverte quanto si affermava
a inizio anni Novanta sul rapporto diretto crisi demografica-blocco
variante Prg, Cosenza non riesce ad attrarre nuove coppie e a riportare
in citta' quanti erano andati via''. Secondo il segretario provinciale
dell'Udc di Cosenza, ''tutto questo e' la risultanza di una caducita'
dell'offerta sociale, della lontananza oggettiva dal mondo universitario
e da una politica dei servizi assolutamente antitetica alle necessita'
di convivenza urbana. In questi anni - prosegue Cesario - la stereotipata,
tautologica autoesaltazione di chi ha governato la citta' non ha prodotto
risultati rilevanti e ha,invece, acuito le distanze di programmazione
con il resto dell'area urbana, isolando la citta' e facendo in modo
che essa non usufruisse dei benefici della presenza universitaria''.
Cesario imputa ''al centrosinistra una perdita identitaria forte per
Cosenza, relegata a centro provinciale e non piu' a comune traino,
con dimensioni demografiche che ormai mettono a rischio, se si guarda
al 2025, la stessa funzione di capoluogo''.
Domenica al cinema Italia appuntamento del sindaco con la città
03/01 Il Sindaco Eva Catizone si appresta a presentare alla stampa
e alla città il consuntivo dei primi tre anni e mezzo di amministrazione
della città. L’appuntamento è per domenica 8 gennaio
alle ore 17,30 al Cinema Italia. Sarà proiettato un video che
darà conto per immagini delle principali realizzazioni. A condurre
la manifestazione “La città in cui abbiamo fiducia”,
sarà Francesco Errante.
In arrivo le biciclette gratuite per alleviare il traffico
03/01 “Ci muoviamo in città non solo con le auto e gli
autobus rossi, ma con le biciclette grigie”. E’ questo
lo slogan dell’iniziativa, promossa dal Forum Agenda 21 di Cosenza,
che sarà presentata alla stampa e alla città giovedì
prossimo 5 gennaio alle ore 17.30 in Piazza XI Settembre. Le biciclette
in dotazione saranno disponibili al parcheggio del Centro Polifunzionale
“I 2 fiumi” dove sarà possibile effettuare il cosiddetto
parcheggio di scambio, si lascia, infatti, l’automobile e si
prenderà in prestito, gratuitamente, il nuovo mezzo alternativo
che non inquina e, tra l’altro, fa anche bene alla salute. All’incontro
saranno presenti il Sindaco Eva Catizone, l’Assessore Felicita
Cinnante, responsabile del Forum e gli attori sociali impegnati nel
progetto. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore
Cinnante, che ha sottolineato l’importanza dell’occasione
per la città di Cosenza, dove saranno previste, appunto, nuove
modalità alternative di trasporto che andranno a scoraggiare
l’uso del mezzo privato. “E’ un nuovo modo di vivere
la città- dice ancora Felicita Cinnante- un modo per fruire
in maniera completa di quegli spazi significativi come il Museo all’Aperto
e le aree destinate al verde”. “L’utilizzo della
bicicletta – continua l’Assessore- oltre a permetterci
di godere appieno delle bellezze che la città possiede, è
un ottimo mezzo per incoraggiare i rapporti umani, troppo spesso negativi
e snervanti quando si è costretti a trascorrere delle ore al
chiuso di un’automobile”. L’iniziativa di giovedì
si inquadra nelle cosiddette politiche della sostenibilità
che il Forum Agenda 21, con la partecipazione di cittadini e attori
sociali coinvolti, sta portando avanti da circa un anno. “Questo
perché- conclude l’Assessore Cinnante- vogliamo accrescere
i livelli di interesse e soprattutto di condivisione nei confronti
di un progetto che ha come obiettivo principale la sostenibilità
ambientale e sociale e perché l’attenzione dell’Amministrazione
di Palazzo dei Bruzi verso il miglioramento della qualità della
vita è sempre alta”.
Intitolazione ufficiale di via Riccardo Misasi
03/01 Si svolgerà mercoledì, alle ore 12, la cerimonia
di intitolazione a Riccardo Misasi della strada che fin qui si è
chiamata via Roma. L’appuntamento è all’incrocio
con via Gradisca.
Dal 5 iniziano i Family concert alla Città dei ragazzi
03/01 Avrà luogo, giovedì 5 gennaio alle ore 16,30
presso la Sala Cine-Teatro dello Scrigno Giallo di Città dei
Ragazzi, il primo appuntamento, per l’anno 2006, dei family-concert
“Concerto & Cioccolato”. L’iniziativa, che prevede
l’esibizione dell’orchestra Philharmonia Mediterranea
su un repertorio di musiche di vari autori, ha l’obiettivo di
far condividere, a genitori e bambini assieme, un momento culturale
e musicale all’insegna della partecipazione e del divertimento.
Sperimentati già con successo lo scorso anno dall’A.T.I.
“cidierre”, i family-concert rappresentano un’ottima
opportunità per dare nuovi tempi e nuovi spazi alle famiglie,
sempre più prese dai ritmi veloci della quotidianità:
pause musicali, dunque, per trascorrere in modo piacevole il tempo
libero, secondo un’intenzionalità pedagogica che pone
grande attenzione alla relazione tra bambini e genitori. Peculiarità
dell’iniziativa è la modalità di fruizione del
concerto; bambini e ragazzi sono invitati, infatti, non solo all’ascolto
ma anche alla partecipazione attiva attraverso gli interventi animativi
e i giochi musicali proposti. Seguiranno, dopo il concerto, una degustazione
di ghiottissimo cioccolato ed una avvincente e divertentissima tombolata.
L’accesso agli adulti è consentito solo se accompagnati
dai loro bambini.
Convocato per il 17 gennaio il Consiglio comunale sulla mozione di sfiducia. Caputo (AN): “I socialisti non vogliono la sfiducia”
02/01 Per martedì 17 gennaio in prima convocazione, e venerdì
20 gennaio in seconda: è stato convocato il Consiglio comunale
con all’ordine del giorno la mozione di sfiducia firmata dai
18 consiglieri di maggioranza e presentata il 21 dicembre scorso.
Questa mattina, come previsto, si è svolta la riunione dei
capigruppo, la terza dopo quelle del 22 e del 29 dicembre scorsi.
Il Presidente Greco ha preso atto delle varie indicazioni emerse e,
assistito dal Segretario generale, si è quindi recato dal sindaco
per raccoglierne la necessaria intesa per il completamento della procedura
di convocazione. Dopo tale incontro, le date selezionate sono risultate
quelle del 17 e del 20 gennaio. “La data del 17 gennaio –ha
precisato a fine mattinata il Presidente Greco- è la prima
utile tra quelle che sono emerse nel corso delle riunioni”.
Secondo il commissario provinciale di An, Giuseppe Caputo ''La decisione
del Presidente del Consiglio comunale di Cosenza infligge un duro
colpo, l' ennesimo, all' imparzialita' delle istituzioni e dimostra
come il Partito socialista di cui Saverio Greco fa parte non voglia
in alcun modo che la giunta Catizone venga sfiduciata: ne prendiamo
atto''. . ''Speravamo - ha aggiunto Caputo - che Greco anteponesse
l' interesse generale di cui la sua figura e' portatrice a quello
di parte, ma siamo stati delusi. E' giusto, pero', che la citta' sappia
che c' e' il tentativo di far fallire, con l' ostruzionismo, la mozione,
anche se vi sono fior di interpretazioni giurisprudenziali che confermano
che anche qualora la seduta del 20 continuasse dopo la mezzanotte
rimarrebbe valida, perche' farebbe fede la data d' inizio e la sua
prosecuzione si intenderebbe sempre come data del 20 gennaio''. ''Il
dato politico che emerge e' clamoroso - ha concluso Caputo - ma e'
bene che la citta' sappia che questa decisione conferma in pieno i
nostri sospetti''.
Sapia (AN): “Il PSE sappia che il tempo delle ambiguità è finito”
02/01 ''La citta' di Cosenza registra con grande perplessita' e stupore
il comportamento del Pse-Lista Mancini : il partito che ha voluto
Eva Catizone e l'ha imposta alla citta' e che poi e' diventato il
suo piu' strenuo oppositore, oggi in pratica vuole difenderne l'operato:
il tempo delle ambiguita' e' finito''. Lo afferma il subcommissario
provinciale di An di Cosenza, Michele Sapia. ''Il Pse votera' la mozione
di sfiducia, si o no ? - si chiede Sapia - Se non lo fara', dimostrera'
di essere il partito della doppiezza''. Sapia denuncia ''una manovra
di queste forze della conservazione che vorrebbero tenere la citta'
sotto vuoto per un anno e mezzo:un'ipotesi che si deve scongiurare''.
L'esponente di An chiede anche che ''il presidente del Consiglio comunale
non dimostri di essere fuori da ogni logica di istituzionalita': convochi
l'Assemblea per il 9 gennaio''.
Strenna itinerante nel centro storico
02/01 “Continua la tradizionale manifestazione della Strenna
natalizia itinerante, portatrice di sonorità dense del folclore
calabrese, condite di sana allegria e soprattutto ambasciatrice augurale
di pace, di prosperità e di solidarietà”. E’
quanto informa una nota del Presidente della Terza Circoscrizione
Umile Trausi. Martedì 3 gennaio dalle ore 17,30 si snoderà
per i vicoli del Centro Storico, partendo dalla Curia Arcivescovile
e per concludersi in Piazza Berardi, ossia presso la piazza antistante
la Chiesa di San Francesco d'Assisi. Giorno 6 gennaio 2006, inizio
alle ore 17,30 presso la Chiesa di San Francesco di Paola per proseguire
verso i rioni delle Paparelle, di Colle Triglio e concludere, come
tradizione vuole, sul sagrato della Chiesa di Sant'Agostino nel Rione
Massa, presso cui il Comitato ha previsto una straordinaria accoglienza
e a coronamento della serata anche i fuochi d'artificio. La cittadinanza
e quanti lo desiderassero sono invitati a partecipare”.
La città ancora senza acqua: il sindaco diffida la Regione. Replica l'ass. Incarnato "Demagogia e populismo"
02/01 La Regione Calabria ha comunicato questa mattina l’interruzione
dell’acquedotto Abatemarco. Soltanto ieri il sindaco aveva rilevato,
in una comunicazione alla Regione, la insostenibilità della
situazione che ha fatto sentire i suoi nefasti anche l’ultimo
dell’anno e già oggi c’è un nuovo disservizio.
Il blocco anche questa volta è stato causato dalla rottura
di una tubazione in località Triscioli di Santa Caterina Albanese,
provocata –pare-dalla instabilità di un pendio che ha
generato gli ultimi disservizi verificatisi nella zona.
“E’ davvero troppo: cinque rotture nello stesso punto
in quindici giorni –commenta il sindaco Eva Catizone- E’
lecito a questo punto supporre che i lavori vengano eseguiti piuttosto
superficialmente. Ma i cittadini non possono continuare a sopportare
questi disagi che incidono in maniera rilevante sulla qualità
della vita.”
Il sindaco ha inviato una nuova lettera, questa volta oltre che al
Presidente della Regione anche alla Sorical e per conoscenza al Prefetto
di Cosenza.
“Da qualche tempo la città di Cosenza è costretta
a subire gravi disagi in conseguenza delle continue sospensioni della
fornitura di acqua potabile causata da continue rotture e perdite
dell’acquedotto Abate,marco.
Tali sospensioni di un servizio pubblico essenziale sono intollerabili
ed appaiono conseguenza dell’omessa o cattiva manutenzione delle
condotte portanti dell’acquedotto. Vi invito pertanto ad assolvere
agli obblighi previsti dalla vigente normativa ed a migliorare la
manutenzione delle reti di adduzione e di distribuzione di acqua al
fine di eliminare o ridurre le perdite. In caso di inerzia, perdurando
tali disservizi saremo costretti ad assumere ogni misura ed iniziativa
utile alla tutela dei diritti del Comune di Cosenza e della popolazione
che lo stesso rappresenta”.
Nell’avviso inviato, la Regione Calabria comunica che il servizio
idrico, sospeso dalle prime ore di questa mattina, sarà ripristinato
al termine dei lavori di riparazione tuttora in corso e di essersi
attivata oltre che per la risoluzione dell’emergenza anche per
la predisposizione di interventi risolutivi sul tratto di acquedotto
interessato dal fenomeno franoso.
Intanto, però, in serata, è stata data notizia di un’ulteriore
diminuzione idrica che si registrerà domani in città
per problemi di torbidità che riguardano sia l’acqua
che arriva dalla sorgente di Mendicino al serbatoio del Timpafusa,
che quella proveniente da Piano Lago all’acquedotto del Bufalo.
Alla dichiarazione del Sindaco ha fatto eco l' assessore regionale
ai Lavori pubblici ed alle acque, Luigi Incarnato
che ha subito replicato: ''L' assessorato regionale ai Lavori pubblici,
dal suo insediamento, si e' attivato immediatamente per attuare una
politica delle acque partendo dai grandi invasi. La prova e' che sia
la diga sul Menta che quella sull' Esaro sono entrate a far parte
della strategia di programmazione della Regione per garantire alla
cittadinanza delle province di Cosenza e Reggio Calabria un servizio
efficiente e duraturo''. ''Le rotture continue che vengono a determinarsi
nel tratto che va dall' Abatemarco alla citta' di Cosenza - ha proseguito
Incarnato - sono dovute al fatto che la tubazione passa su un' area
che e' in continua frana e le piogge provocano danni di questa natura.
Sabato scorso sono stato in continuo contatto con gli uffici della
Sorical per sollecitare le imprese a fare in fretta affinche' la parte
della cittadinanza di Cosenza interessata ai disagi potesse essere
messa in condizioni di avere l' acqua. Purtroppo le piogge sono continuate
e il terreno e' quello che e'''. Incarnato ha quindi parlato della
programmazione per il raddoppio dell' Abatemarco. ''Questo - ha proseguito
- comporta un impegno straordinario. Sono opere che meritano attenzione
ed hanno tempi lunghi e non possono essere attribuite alla Regione.
Il sindaco di Cosenza Eva Catizone dovrebbe fare un distinguo sulle
responsabilita' diversamente siamo portati a pensare che si stia allenando
a fare demagogia e populismo su una vicenda che evidentemente non
conosce. Non e' un fatto di cattiva manutenzione ma e' un problema
strutturale che va affrontato''.
Concerto Recital "il canto dentro il silenzio", mercoledì 4 gennaio, al Duomo
02/01 Mercoledì 4 Gennaio alle ore 20:30 presso il Duomo di
Cosenza, alla presenza dell'Arcivescovo Mons. Nunnari, si terrà
"il canto dentro il silenzio" concerto recital, su testi
di padre David Maria Turoldo, del Coro polifonico Mater Dei diretto
dal M° Carmela Martire. Protagonisti dell'evento oltre al coro
Mater Dei, con l'organista M° Salvatore De Paola, una formazione
strumentale e un gruppo di giovani attori cosentini. Gli effetti scenografici
di ombre e luci che caratterizzano l'intero spettacolo, la spiritualità
intensa delle poesie di padre Turoldo e l'armonia dei canti polifonici
saranno resi ancora più suggestivi dalla sacralità del
luogo. Altro grande protagonista dell'evento sarà certamente
la voce del nuovo maestoso organo, che durante la solenne messa di
inaugurazione dell'8 dicembre scorso lo stesso coro polifonico Mater
Dei ha tenuto a battesimo.
L’Assessore Serra sui contributi fitto casa: “Trematerra non sa di cosa parla”. Adamo "La regione ha fatto più di quanto doveva". Incarnato: "Nessuna responsabilità della Regione"
02/01 “Il Consigliere regionale Trematerra non sa di cosa scrive.
C’è uno strano sapore di consociativismo nella nota pubblicata
oggi dai giornali, nella quale Trematerra loda il vicepresidente della
Regione ed accusa i comuni – ed in particolare Cosenza –
di colpe sulla vicenda del fitto casa. Sembra che anche lui voglia
partecipare al diffuso (e perdente) sport del tiro a segno contro
l’amministrazione cosentina; ma anche lui finisce per fare una
brutta figura”.Ad affermarlo in una nota diffusa da Palazzo
dei Bruzi è l’assessore al welfare Giovani Serra. “L’on.
Trematerra infatti –aggiunge Serra-, dimostra di non sapere
che le pratiche del fitto casa sono state inviate dal comune di Cosenza
alla Regione già nello scorso mese di giugno.E dimostra anche
di non sapere che il fondo stanziato in bilancio dalla Regione Calabria,
di circa 4,5 milioni di euro, non riguarda l’annualità
2004, che è ancora senza copertura, ma il 2005. Ed anche in
questo caso, sommata al riparto del fondo nazionale, pari a circa
7,5 milioni di euro, consente alla Regione di disporre appena della
metà delle risorse necessarie per coprire il fabbisogno. I
problemi, dunque, non sono affatto risolti. Continuano a non esserci
i fondi per il 2004 (mancano circa 10 Milioni per tutta la Calabria)
e non ci sono ancora quelli necessari per il 2005 (servono altri 12
Milioni). Riguardo poi alla possibilità che i comuni stanzino
risorse aggiuntive, l’on. Trematerra continua a prendere cantonate.
Innanzitutto la legge 431/98 indica chiaramente nello Stato e nelle
regioni le istituzioni competenti a trovare i fondi. Secondo, Trematerra
sa bene come il governo Berlusconi abbia tartassato in questi anni
i comuni, riducendo drasticamente le loro risorse. La finanziaria
2006 introduce una nuova riduzione di circa il 6%. Dove pensa, Trematerra,
che i comuni possano trovare le risorse per finanziare il fitto casa?
Pensa, ad esempio, che si dovrebbe ridurre il lavoro delle cooperative
per trovare il milione e 600mila euro che non giungerà al Comune
di Cosenza? Per favore, finiamola con la demagogia ed assumiamo gli
impegni necessari. Sul tema dell’emergenza abitativa il Comune
di Cosenza ha già compiuto delle scelte, approvando un anno
fa una delibera attraverso la quale circa 80mila euro sono stati destinati
a facilitare l’accesso alla locazione per famiglie senza casa
ed avviando la concertazione territoriale che favorirà l’incentivazione
dei fitti a canone concordato. Sul fitto casa il Sindaco di Cosenza
ha già scritto al Presidente della Regione per chiedere una
convocazione urgente. Se questa dovesse tardare, il Comune di Cosenza,
con tutti i comuni della provincia, è già pronto ad
organizzare una grande manifestazione a Catanzaro, per chiedere soluzioni
vere, efficaci e definitive ad un problema che riguarda un diritto
primario di migliaia di calabresi”.
Ma alla nota di Serra ha fatto subito seguito lla dicahiarzione del
VicePresidente della Regione Nicola Adamo che ha
detto che Sul fitto casa ''l' attuale Giunta regionale ha fatto molto
piu' di quanto e' tenuta a fare, riprogrammando dei finanziamenti
finalizzati a costruire nuove case per impegnarli a coprire il fabbisogno
della domanda dei beneficiari del fitto casa'' ''Sappiamo - dice Adamo
- solo una cosa: che il governo D'Alema a suo tempo trasferi' alla
Calabria 25 milioni di euro per il fitto casa e il Governo Berlusconi
oggi trasferisce solo circa sette milioni. Anche per questo va preso
atto dell' onesta' intellettuale dell' on. Trematerra che valorizza
l' iniziativa della Giunta regionale su proposta dell' assessore ai
Lavori pubblici on. Incarnato per l' apposito finanziamento finalizzato
allo scopo''. ''Desta pertanto stupore - conclude Adamo - la pretestuosa
polemica dell' assessore di Cosenza, Serra, che avrebbe in tempo dovuto
pensare a quegli adempimenti che il Comune ha omesso di fare per comunicare
sia alla Regione che al governo nazionale l' entita' del reale fabbisogno
della citta' di Cosenza''
Di seguito è intervenuto anche l' assessore regionale alle
Politiche della casa, Luigi Incarnato. ''Nel bilancio
di previsione 2006 abbiamo inserito i 4,5 mln di euro da destinare
ai fitti casa per contrattare col tavolo nazionale i nuovi finanziamenti
per la Calabria. Non e' da escludere la possibilita' di una utilizzazione
atta a risolvere i problemi anche per l' anno in corso il che potrebbe
garantire una parte di copertura per i centri urbani che sono i piu'
penalizzati''. ''Dal 2000 in poi - ha detto Incarnato - il fabbisogno
calabrese e' stato sottovalutato perche' e' mancata una discussione
sull' argomento. Dal momento in cui se ne e' parlato la richiesta
e' stata piu' consistente e la Calabria e' risultata penalizzata per
la mancanza di un cofinanziamento adeguato della conferenza stato
regioni''. In merito alle affermazioni dell' assessore Giovanni Serra,
Incarnato ha sostenuto che ''non c' e' una citazione sul Governo centrale.
Si parla della Giunta regionale come se fossimo noi i responsabili,
ma abbiamo ereditato una situazione particolare quindi di che cosa
siamo responsabili?''. ''Dal 2000 ad oggi - ha proseguito l' assessore
- il Governo nazionale ha tagliato il 70% delle risorse, da 25 mln
di euro e 6,5 mln. Inoltre noi non siamo stati in grado di avere il
fabbisogno calabrese in tempo utile, altrimenti avremmo trovato ripartizioni
diverse. Piu' volte ho sollecitato i comuni ad inviare i propri fabbisogni''.
''Il fatto - ha sostenuto Incarnato - e' che noi dobbiamo mettere
da subito un punto fermo sui contributi casa facendo un bando che
sia rispondente ai bisogni e disponendo un controllo piu' accurato
sui canoni mediante una convenzione con la guardia di finanza affinche'
ci siano controlli piu' severi. Il diritto delle famiglie bisognose
non puo' diventare un privilegio per molti. La prima cosa da fare,
dunque, e' stabilire il rapporto che abbiamo con il Governo centrale.
Nei mesi scorsi ho verificato che purtroppo col tavolo nazionale non
c' e' stata mai una contrattazione vera per la Calabria. Per la prima
volta ci stiamo interessando del problema, che abbiamo affrontato
in maniera radicale per evitare che il governo ci possa tagliare fuori
dai finanziamenti. Fermo restando che siamo dell' avviso che il problema
abitativo vada affrontato radicalmente mettendo in campo una politica
per la casa che noi, come Giunta regionale, stiamo affrontando''.
''Vorrei - ha concluso Incarnato - che vi fosse un puo' di buonsenso
e che si evitasse, da parte di alcuni sindaci, una forte strumentalizzazione
sulla vicenda. Anche ieri, per la carenza di acqua a Cosenza, sono
stato in contatto continuo con gli uffici preposti alle riparazioni
della condotta dell' Abatemarco. Si tratta di problemi vecchi che
stiamo cercando di affrontare. La diga sull' Esaro serve proprio per
dare un servizio efficiente''. ''Mi sembra - ha concluso Incarnato
- che ci sia una campagna di strumentalizzazione da parte del Sindaco
di Cosenza che a mio avviso e' incomprensibile. Non c' e' collaborazione,
sembra che ci sia uno spostare l' asse su problemi e temi che allontano
la gente dai problemi reali. Nello stare dietro alle polemiche ed
alle strumentalizzazioni avverto una difficolta' perche' e' un terreno
molto difficile. Pero', alla fine, ad essere penalizzata e' sempre
la povera gente''
Il Sindaco ringrazia Jovanotti e tutti coloro hanno reso possibile il successo del concerto di capodanno
02/01 Il Sindaco Eva Catizone ha rivolto un ringraziamento a tutti
i cosentini, molti dei quali provenienti dai centri della provincia,
e a tutti coloro che, giunti a Cosenza anche da altre regioni d’Italia
e dall’estero, hanno nuovamente riempito le strade e le piazze
della città per il concerto di capodanno. Il Sindaco ha ringraziato
tutte le forze dell’ordine, gli operatori della polizia municipale,
le maestranze, i lavoratori delle cooperative, i dipendenti comunali
che hanno lavorato garantendo la buona riuscita della manifestazione.
Un ringraziamento particolare ai componenti del Gruppo Musica, che
hanno curato l’organizzazione dell’evento. Un ringraziamento,
infine, all’artista. Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che
non si è risparmiato durante il concerto, offrendo alla città
e ai suoi tantissimi ospiti una notte speciale per salutare l’arrivo
del nuovo anno. La risposta della gente è stata enorme, come
sempre accaduto in questi anni. Una eccezionale concentrazione di
persone, attutita anche dalla presenza di maxischermi lungo Corso
Mazzini, che non ha comportato alcun problema per l’ordine pubblico.
Il Comune presenta il recupero dell’oratorio della Chiesa di San Gaetano
02/01 Sarà presentato martedì 3 gennaio, alle ore 11.00,
il progetto di recupero dell’oratorio di San Gaetano nel popolare
quartiere della Massa. All’incontro, organizzato dal Comune
di Cosenza, che avrà per tema “Lab-Oratorio dai Teatini
al 2006 cronistoria e presentazione del cantiere”, parteciperà
il Sindaco Eva Catizone, il Capo dell’Ufficio Tecnico Tullio
Corbo e il gruppo di lavoro formato dagli architetti Eugenio Anselmo,
Nino Cucunato e Teresa Piluso. L’oratorio di San Gaetano, che
risale al 1600, è sempre stato utilizzato dai residenti ma
poco conosciuto dalla stragrande maggioranza della città. Si
tratta di un eccezionale esempio di architettura degli oratori italiani,
al cui interno si trovano affreschi murali, soffitti lignei e un pavimento
di antica datazione.
L’oratorio era gestito nel XVII secolo dalla Confraternita di
Santa Maria del suffragio, formata da artigiani e commercianti, che
nella zona più povera della città si contrapponeva alle
confraternite ricche della cattedrale, rappresentando un bell’esempio
della vitalità urbana della Cosenza del tempo. I lavori di
recupero saranno portati avanti in collaborazione con le due Sovrintendenze,
sia quella Demo-etno-antropologica diretta dal prof. Abita, sia quella
dei Beni architettonici diretta dal prof. Cecati. Il finanziamento
dell’opera, 1.400.000 euro, è compreso nel Piano di Sviluppo
urbano inserito nel POR Calabria. Nel corso della presentazione sarà
proiettato un minispot realizzato grazie alla collaborazione con la
centrale del latte.
Tantissimi in piazza per Jovanotti
01/01
Quasi centomila sono state le persone che la scorsa notte a Cosenza
hanno assistito al concerto di Capodanno tenuto da Jovanotti a piazza
dei Bruzi. Distribuiti in piazza dei Bruzzi, nelle vie adiacenti ed
il grosso su tutto Corso Mazzini, dove erano posizionati due postazioni
con viedo wall che tarsemttevano le immagini che si svolgevano in
piazza anche per quanti non sono riusciti ad arrivare sotto il palco.
I giovani venuti da tutto il sud, da Bari a Salerno, da Napoli a Catanzaro,
una marea umana, nonostante la pioggia, hanno ballato e cantato con
l’artista toscano. Si e' trattato di un grande momento di festa,
cominciato poco prima di mezzanotte ed andato avanti fino alle tre
del mattino. Il concerto e' stato organizzato dall' Amministrazione
comunale assiema alla Regione Calabria e all’Amministarzione
di Locri. In prima fila, tra il pubblico, il sindaco, Eva Catizone
con il suo bebè, ed i componenti la Giunta comunale. Presente
anche una delegazione dei ragazzi di Locri che dopo l' omicidio, il
16 ottobre scorso, del vicepresidente del Consiglio regionale della
Calabria, Francesco Fortugno, hanno dato vita ad una serie di manifestazioni
e cortei per esprimere la reazione della societa' civile. Jovanotti,
prima del concerto, ha anche incontrato una delegazione dei ragazzi
di Locri, esprimendo nei loro confronti ammirazione e sostegno. ''Siamo
tutti ragazzi di Locri'', ha detto poi il cantante incontrando i giornalisti.
''Cio' che hanno fatto questi ragazzi - ha aggiunto Lorenzo Cherubini
- e' la cosa piu' bella e piu' grande che sia accaduta in Italia nell'
ultimo anno''. Dopo le tre cìè voluta più di
un ora per far defluire il traffico di auto che cercava di defluire
dalla zona. I tanti cosentini accorsi a piedi a festeggiare l’inizio
dell’anno per strada, ha continuato a ballare con l’energia
profusa dalle bottiglie di spumante utilizzate per brindare all’anno
nuovo. E la città ha vissuto fino alle prime ore del mattino
l’inizio del nuovo anno con un Corso Mazzini, trasformato in
isola pedonale, frequento dai tanti incuranti della pioggia. Continua
così la tradizione di Cosenza città dai concerti di
successo di fine anno, affiancati, come sempre, da iniziative sociali.
Quest’anno il tema della solidarietà ai ragazzi di Locri
si è sposata con un cantante da sempre impegnato nel sociale
con iniziative e canzoni. E Cosenza ed i tanti giovani arrivato hanno
risposto alla grande.
Foto e video del concerto
Il Sindaco Catizone scrive al Presidente Loiero e all’ass. Incarnato: “Risolvere il problema idrico a Cosenza”
01/01 Il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, ha scritto al presidente
della Regione, Agazio Loiero, chiedendo ''l' attuazione di interventi
urgenti per risolvere l' emergenza idrica in citta'''. L' iniziativa
del sindaco Catizone, e' detto in una nota dell’Ufficio Stampa
del Comune di Cosenza, ''e' da mettere in relazione al fatto che anche
l' ultimo giorno dell' anno e' stato caratterizzato a Cosenza da disagi
dovuti all' ennesimo disservizio nella fornitura di acqua dall' Abatemarco.
Solo oggi si registra un ritorno alla normalita'''. Il Sindaco, che
ha scritto anche all' assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi
Incarnato, ha sollecitato, in particolare, al presidente Loiero ''l'
adozione delle adeguate soluzioni che i cittadini attendono da anni.
Lo stato di emergenza idrica nella citta' di Cosenza - scrive il sindaco
nella missiva inviata al Presidente della regione ed all' assessore
Incarnato - ha ormai raggiunto livelli di criticita' elevati. Le continue
interruzioni del servizio idrico, dovute a guasti sui grandi impianti
regionali, succedutesi negli ultimi tempi con frequenza quasi quotidiana,
hanno creato ai cittadini un disagio diffuso e ormai intollerabile.
Un disagio ancora piu' forte e grave quando l' interruzione di erogazione
dell' acqua si manifesta in giorni particolari quale puo' essere l'
ultimo dell' anno come si e' verificato a Cosenza. Ritengo quindi
che sia ormai urgente e necessario trovare soluzioni adeguate al problema
e promuovere, senza piu' rinviare, le giuste azioni per la realizzazione
di tutti quegli interventi che possano porre fine al ripetersi di
episodi che minano la qualita' della vita di una citta'''.
Jovanotti: I ragazzi calabresi è quanto di meglio c’è stato nel 2005
31/12
“Ciò che stasera prenderò da voi sarà molto
di più di quello che riuscirò a darvi con il mio concerto”
e “Siamo tutti ragazzi di Locri''. Cosi' Lorenzo Cherubini in
arte Jovanotti, incontrando i giornalisti a Cosenza, dove stasera
terra' un concerto, ha espresso la sua vicinanza ai giovani che nella
cittadina reggina, con una serie di cortei e manifestazioni, hanno
espresso la reazione della societa' civile dopo l' assassinio, il
16 ottobre scorso, del vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco
Fortugno. Prima di parlare con i giornalisti il cantante ha anche
incontrato un gruppo di ragazzi di Locri, dove, tra l' altro, terra'
un altro concerto domani sera. ''I valori che esprimono questi giovani
- ha detto Jovanotti - sono alti, cosi' come sono di grande significato
il loro modo essere e la loro voglia di uscire da situazioni difficili.
E' un grande onore per me essere in Calabria. Ogni volta che vengo
qui mi illumino. Non mi aspettavo un' accoglienza cosi' e sono contento
di trascorrere il Capodanno con voi. Non sono qui per fare un' analisi
sociologica della Calabria, ma per dare il mio contributo come artista
perche' quello che i calabresi hanno detto in quest' ultimo periodo
e' la cosa piu' bella e piu' grande che sia accaduta in Italia. Sono
qui quindi per festeggiare''. ''Questa parte d' Italia, tra l' altro
- ha detto ancora Jovanotti - mi piace molto. Quelle che non gradisco,
piuttosto, sono le buche della Salerno-Reggio Calabria. Perche' non
le aggiustano e poi magari pensano di fare il ponte? Il tempo che
occorre per raggiungere Reggio Calabria e' inconcepibile''. Jovanotti
ha detto che lo spettacolo che mettera' in scena in occasione dei
concerti a Cosenza e Locri ''sara' molto ritmico e spettacolare. Abbiamo
un' amplificazione tale che la gente, da Cosenza, potra' ascoltarci
anche dalla vicina Rende''.
All’incontro
con la stampa e i fan, coordinata dalla giornalista Elena Scrivano,
hanno preso parte anche il Sindaco di Cosenza, Eva Catizone, l’assessore
regionale al turismo e spettacolo, Beniamino Donnici, i ragazzi di
Locri, capeggiati da Annamaria Pancallo e Aldo Vincenzo Pecora, che
con il loro manifesto “E adesso ammazzateci tutti” hanno
scosso l’Italia, Massimo Cusato del gruppo di musica etnica
Quartaumentata che eseguiranno un pezzo con Jovanotti.
“Per salutare l’arrivo del 2006 – ha detto Eva Catizone
– abbiamo scelto una voce significativa, che canta le energie
e le ansie positive delle giovani generazioni. Stasera che esiste
un’altra Calabria, una Calabria sana e trasparente, che oggi
rivendica nuovi spazi di libertà. Con il nostro Capodanno –
ha concluso il Sindaco – intendiamo lanciare un messaggio positivo
e propositivo per una Calabria che deve e vuole andare avanti”.
L’assessore Beniamino Donnici ha ringraziato Jovanotti per la
sua presenza in occasione di questo speciale Capodanno calabrese.
“La Calabria non dimentica i gesti di solidarietà e d’amicizia”.
“I concerti di Cosenza e Locri sono un simbolo e un augurio
perché il 2006 sia l’anno della svolta che la Calabria
aspetta e che il mondo si aspetta dalla Calabria”.
“È un grande onore per me potermi esibire stasera a Cosenza
e domani a Locri – ha esordito Jovanotti – e mettere le
mie canzoni al servizio dei quegli ideali che hanno animato e animano
la protesta dei giovani calabresi dopo i fatti di Locri”.
E rivolto ai numerosi giovani presenti ha aggiunto “voi siete
la meglio gioventù. L’Italia vi guarda e si aspetta da
voi che quel sasso lanciato su uno stagno di silenzio e omertà
non resti isolato”.
E
parlando del concerto di stasera, Jovanotti ha anticipato che sarà
uno spettacolo ritmico ma con momenti romantici, in linea con l’ultima
tournée. “Cambierò un po’ la scaletta –
ha detto – perché non siamo in un palazzetto, ma all’aperto
e partiremo subito forte dal momento che inizieremo a suonare a mezzanotte.
Con il gruppo di Locri dei Quartaumentata, che si esibirà con
noi, scaveremo nelle tradizioni musicali di questa terra – ha
continuato – e cercheremo di coinvolgere tutti, anche che non
è attratto dalla mia musica”.
“Proverò a cantare anche un brano di un maestro della
canzone calabrese, un autentico genio, Rino Gaetano. Vi farò
ascoltare la sua Il cielo è sempre più blu”, ha
annunciato Jovanotti, conquistandosi un lungo applauso dal pubblico.
Un ultimo pensiero l’artista lo ha riservato ancora ai giovani
di Locri, stasera con lui sul palco, e della Calabria tutta.
“Secondo me, la vostra terra è gia cambiata – ha
detto – Lo vedo nei vostri volti. Ciò che voi avete espresso
è quanto di meglio ha espresso il Paese quest’anno. Avete
una vitalità che manca ai vostri coetanei del resto d’Italia.
Ed è questa vitalità il vero insegnamento non le mie
canzoni. Non sono qui – ha concluso – per fare un’analisi
sociologica della Calabria, ma per offrirvi una festa da cui trarre
l’energia per affrontare con la giusta carica l’anno nuovo”.
(Il
video integrale della conferenza)
I lavoratori della Smeco protestano davanti la sede della Provincia
31/12 Alcune decine di lavoratori dell'azienda "Smeco spa"
hanno tenuto una manifestazione di protesta, davanti palazzo Carical
a Corso Telesio, per protestare contro il mancato pagamento di quattro
stipendi. I lavoratori, inoltre, denunciano l'avvenuto licenziamento
per cause riconducibili al mancato rinnovo contrattuale.
Adamo (Pse) “A Palazzo dei Bruzi di scena i furbetti della mozione”
30/12 “Nel teatrino di Palazzo dei Bruzi sono entrati in scena
i furbetti della mozione”. Lo afferma in una dichiarazione il
consigliere comunale di Cosenza del Pse-Lista Mancini, Vincenzo Adamo.
“Ogni giorno – ha detto- abbiamo la conferma che gli improbabili
attori di questa indecorosa pantomima siano sempre meno interessati
alla risoluzione dei problemi della nostra città, che dopo
il ribaltone antisocialista è allo sbando, e tentino di lucrare
qualche tornaconto personale. E però pensavamo impossibile
che qualcuno cercasse di barattare il futuro della città capoluogo
con la conquista di uno strapuntino alla Comunità Montana del
Tirreno. I cittadini devono essere informati e devono conoscere la
pochezza di chi li governa. I cosentini vogliono tornare al Modello
Cosenza. La strada maestra è quella di dare la parola agli
elettori e per farlo è necessario provvedere alle dimissioni
di massa. La Rosa nel Pugno è pronta. Cosenza non ha bisogno
dei furbetti della mozione che sono disposti a svendere la nostra
storia millenaria per un piccolo tornaconto personale”.
Crisi al Comune: Il 2 gennaio la conferenza dei capigruppo consiliari
30/12 Si terrà il 2 gennaio la riunione dei capigruppo consiliari.
Lo conferma, in una lettera, il Presidente del Consiglio comunale
Saverio Greco in risposta al consigliere Antonio Ciacco, il quale
aveva chiesto una anticipazione della data. Questo il testo della
lettera : “Gentile Consigliere, nella giornata di ieri Ella
ha depositato presso i nostri uffici una istanza recante l’indicazione
della sua firma unitamente a quella di altri Consiglieri Capigruppo.
Ho preso atto della citata istanza con cui Ella richiede un’
anticipazione della seduta della Conferenza dei Capi Gruppo già
convocata per giorno 2 gennaio p.v. Mi preme innazitutto chiarire,
a scanso di qualsiasi equivoco, che le due Conferenze dei Capi Gruppo
tenutesi i giorni 22 e 29 dicembre hanno già fornito indicazioni
formali e de facto, così ampie da potersi ritenere assolto
il passaggio procedurale previsto degli artt. 18 e 19 del Regolamento
consiliare.
Ad avviso del Presidente, dunque, ci sono gli elementi necessari per
la determinazione dei requisiti e dei dettagli della convocazione
del Consiglio Comunale avente all’O.d.G. la discussione dell’ormai
nota mozione di sfiducia.
Ciò posto ho provveduto a contattare un numero cospicuo di
Capigruppo onde sondarne la disponibilità a partecipare alla
richiesta anticipata seduta della Conferenza.
Ho rilevato una generalizzata difficoltà a partecipare ad una
seduta della Conferenza che dovesse tenersi nella mattinata di domani;
che si associa a diverse difficoltà di ordine tecnico.
Ritengo quindi inevitabile attendere la data del 2 gennaio per tenere
la già programmata seduta della Conferenza.
Voglio comunque assicurare che il Presidente ha nella massima considerazione
le ragioni che l’hanno indotta, unitamente ad altri, a formalizzare
la sua richiesta.
Ritengo, peraltro, che la facoltà concessa dall’art.17
co.7 del Regolamento consiliare può, in linea teorica, lasciare
impregiudicato qualunque esito della procedura in corso, pur tenendo
la seduta della Conferenza nella data prevista.
Certo che tali argomentazioni troveranno conforto nella sensibile
comprensione sua e degli altri colleghi citati, saluto cordialmente
ed auguro Buon Anno
Caputo (AN) “Discutere subito la mozione di sfiducia”
30/12 ''Riteniamo che la discussione nel Consiglio comunale di Cosenza
sulla mozione di sfiducia presentata alla giunta Catizone debba essere
discussa nella prima decade di gennaio: procrastinarla all' ultimo
giorno utile significherebbe voler dire che e' possibile alterare
il senso della democrazia''. Ad affermarlo e' Giuseppe Caputo, commissario
provinciale di An. ''Chi vuole riunirsi il 20 - si domanda Caputo
- e' perche' vuole utilizzare l' ultimo giorno utile? Forse per un
ripensamento, ma se e' legittimo che ognuno giochi le sue carte, e'
altrettanto doveroso fare capire chiaramente alla cittadinanza che
non sara' possibile effettuare giochi ambigui''. Per Caputo ''la convocazione
del Consiglio comunale dovrebbe essere fatta sentendo la maggioranza
dei consiglieri, come succede in democrazia, attraverso i capigruppo:
se emerge che la maggioranza vuole il consiglio subito, sarebbe sbagliato
non fissare la data. In ogni caso An ha gia' espresso la sua posizione
con chiarezza: il centrodestra a livello nazionale sa che questo Sindaco
e questo centrosinistra devono andare a casa, senza se e senza ma''.
Cesario (Udc) “Non etica la spesa per il concerto di Capodanno”
30712 “Non penso che sia etico spendere centinaia di migliaia
di euro per una serata di capodanno in un momento in cui non ci sono
fondi per pagare il fitto casa a famiglie non abbienti, che rischiano
di essere sfrattate''. Lo afferma il segretario provinciale dell'
Udc di Cosenza, Raffaele Cesario. ''Non siamo contro le manifestazioni
di piazza - prosegue Cesario - tutt' altro, ma sarebbe stato logico
chiedere agli sponsor privati (banche, fondazioni, imprese) la copertura
finanziaria dell' evento di Jovanotti. Vorremmo sapere chi spende
i soldi se e' la Regione o il Comune e pensiamo che questi fondi sarebbero
potuti essere destinati all' implementazione del fondo per il fitto
casa''. Per Cesario ''si poteva e doveva fare un' altra scelta e chiediamo
a Donnici se e' vero, come afferma il sindaco, che una parte considerevole
del finanziamento l' ha data la Regione: dobbiamo sapere''
Due maxi schermi per Jovanotti in piazza 11 settembre e piazza Kennedy
30/12
C’è grande attesa in città per il concerto che
Lorenzo Cherubini, meglio noto con il nome d’arte Jovanotti,
terrà domani notte a Cosenza. Lo scrive in una nota l’Ufficio
stampa del Comune di Cosenza. Il grande palco (nella foto a sinistra)
montato in piazza dei Bruzi –prosegue la nota - suscita curiosità
per le grandi dimensioni che fanno prevedere uno show di tutto rispetto,
come del resto è nelle abitudini del giovane artista. Per consentire
ai residenti e ai molti che verranno da fuori città di godere
dello spettacolo senza disagi, l’Amministrazione comunale ha
disposto che siano posizionati due maxi schermi in altrettanti punti
strategici dell’isola pedonale, piazza 11 settembre e piazza
Kennedy. Chi vuole, dunque, potrà partecipare alla grande festa
d’inizio 2006 anche senza trovarsi fisicamente in piazza dei
Bruzi. Il primo incontro cosentino di Jovanotti con la stampa e il
pubblico si svolgerà domani alle ore 12 in Comune. Ci saranno
anche il sindaco Eva Catizone, l’assessore regionale al Turismo,
Spettacolo e Politiche giovanili Beniamino Donnici e una delegazione
degli studenti di Locri.
Ponzio (FI) “Sui fitti si fa demagogia”
30/12 ''La classe dirigente istituzionale, quella della Regione,
della Provincia e del comune capoluogo, dovrebbe pensare alle tante
emergenze sociali: quella del fitto casa ne e' una riprova seria''.
Lo afferma il consigliere provinciale di Forza Italia di Cosenza Gianfranco
Ponzio. ''La Regione se la prende con il Governo per i presunti tagli
- dice Ponzio- ma va a finanziare, insieme alla Provincia ed a Comuni
come quello di Cosenza, fiere dei 100 comuni e concerti di capodanno
che, complessivamente, costeranno centinaia di migliaia di euro alla
collettivita'. Non potevano essere utilizzati questi fondi - dice
Ponzio- per implementare il fondo fitto casa, visto che ci sono famiglie
che rischieranno lo sfratto? Si puo' rinunciare ad una serata piovosa
di capodanno in piazza mentre non si puo' rinunciare all'abitazione
o al lavoro''. Ponzio pensa alla '' vicenda Smeco: la Regione e la
Provincia che cosa stanno facendo per tanti capofamiglia che rischiano
di essere lasciati sul lastrico? Alibi non ce ne sono piu' ed Oliverio
adesso ha lanciato un appello : vedremo se sara' raccolto . Purtroppo
- conclude Ponzio - si pensa ancora alle facciate ed alla demagogia:
potremmo dire grazie per le rose (senza pugno...), ma vogliamo il
pane''.
Il Sindaco Catizone scrive al Presidente Loiero: “Per i fitti casa è indispensabile trovare i fondi”
30/12 All’indomani della manifestazione al cinema Italia sull’emergenza
fitti-casa, il sindaco Eva Catizone ha informato il Presidente della
Regione Agazio Loiero dell’esito della riunione. Nelle missiva
inviata stamani a Loiero il sindaco chiede quindi che siano cambiati
i criteri di ripartizione dei fondi, che sia reperita l’intera
somma necessaria per soddisfare tutte le richieste, che si provveda
per tempo, coinvolgendo il Governo, alle prevedibili esigenze degli
anni a venire. Il sindaco inizia riferendo della partecipazione, ieri
a Cosenza, di sindaci e rappresentanti dell’associazionismo
e del sindacato nonché di moltissimi cittadini. Si sofferma
poi sulla costituzione di un “Comitato per il diritto alla casa”
con il compito di avviare una mobilitazione volta a tutelare migliaia
di famiglie a basso reddito, sulle quali la insufficienza di fondi
peserebbe in modo insostenibile. Eva Catizone passa infine alla richiesta
della convocazione, a brevissimo termine, di un incontro interistituzionale
che consenta al Comitato di rappresentare formalmente le richieste
che giungono dal territorio cosentino e che, nella lettera, il sindaco
ha così sintetizzato:
“
1. Annullamento della Delibera di Giunta Regionale n. 844 del 3/10/2005
che fissa il criterio della popolazione residente per la ripartizione
delle somme ai comuni richiedenti. Sostituzione di tale criterio con
quello del numero di domande pervenute da ciascun comune richiedente.
2. Intervento straordinario per rendere disponibili i quasi 10 milioni
di euro necessari a coprire il fabbisogno 2004 per la Calabria ed
assicurare il contributo a tutti gli aventi diritto. Tale intervento
straordinario può essere realizzato a carico del bilancio regionale,
dello Stato o di entrambi.
3. Apertura di un tavolo di negoziazione con Regione e Governo centrale
per la ridefinizione dei criteri di riparto del Fondo nazionale per
il fitto casa alle regioni, in modo da assicurare la copertura del
fabbisogno per il 2005 e per gli anni successivi”.
Il sindaco Catizone conclude informando Loiero che
“I presenti alla manifestazione odierna si sono detti pronti
a promuovere una manifestazione pubblica di pressione presso la sede
della Regione, con relativa organizzazione di pullman per la partecipazione
di tutti i cittadini, qualora non si pervenisse nei tempi di cui sopra
alla citata convocazione. In molti hanno anche chiesto ai sindaci
di rifiutarsi di erogare i pochi fondi stanziati, fino a quando non
saranno rese disponibili le risorse sufficienti per tutti gli aventi
diritto.
Confido nella tua sensibilità politica, nella convinzione che
una Giunta regionale ed una maggioranza di centro-sinistra non mancheranno
di trovare le vie idonee alla soluzione di questo gravissimo problema”.
Patto di stabilità rispettato anche per il 2005 al Comune di Cosenza.
30/12 Rispettato il patto di stabilità al Comune di Cosenza.
A dichiararlo, in una nota dell’Ufficio Stampa del Comune, è
il vicesindaco e assessore al Bilancio Maria Francesca Corigliano
che aggiunge “Chiudiamo in bellezza l’anno finanziario
Si tratta di un risultato eccellente che si ripete e che premia gli
sforzi compiuti dall’Amministrazione. La soddisfazione è
doppia poiché, nonostante i pesanti tagli finanziari decisi
dal Governo e nonostante la situazione economica di crisi dell’intero
Paese, siamo riusciti a rispettare il patto ottemperando allo stesso
tempo ad impegni gravosi, come quelli verso le cooperative o la Valle
Crati, che assorbono gran parte della spesa. Le scelte politiche dell’Amministrazione
sono state validamente supportate dagli uffici finanziari, che hanno
lavorato bene ed ai quali va rivolto un ringraziamento.”
Illustrati i lavori di restauro all’interno del Castello
30/12
Presentati questa mattina all’interno del Castello Svevo Normanno
i lavori di ristrutturazione dello stesso. “I lavori in corso
– ha detto il Capo dell’Ufficio Tecnico Ing. Tullio Corbo
– riguardano il primo stralcio funzionale di intervento che
prevede il rifacimento della pavimentazione e la messa in sicurezza
in vista della prossima stagione estiva. Si provvederà alla
sostituzione del cemento utilizzato negli anni ’70 con un lastricato
più dignitoso che sarà posizionato all’ingresso
sotto il portico settecentesco. Nella stessa area si provvederà
alla sistemazione del tetto con sostituzione dei coppi divelti o dissestati.
Si interverrà inoltre sull’impianto elettrico e renderemo
finalmente accessibile e fruibile la terrazza. In collaborazione con
la Soprintendenza, infatti, realizzeremo un parapetto in ferro che,
al momento della consegna, consentirà l’accesso anche
al piano superiore. Questo primo intervento si concluderà nella
tarda primavera in modo da rendere possibile l’organizzazione
di manifestazioni durante il periodo estivo”.
I lavori di restauro, complessivamente, saranno portati avanti in
altri tre momenti. “Il secondo stralcio, – ha proseguito
l’ing. Corbo – che verrà approvato domani in Giunta,
avrà un importo di 3,5 milioni di euro e prevede il recupero
dell’ingresso che sarà riportato alle condizioni originarie.
Sarà realizzata una passerella di accesso per disabili
L’edificio all’ingresso sarà recuperato con la
realizzazione di un bookshop e di un locale di servizio dove collocare
delle caldaie. Nel progetto, infatti, rientra il riscaldamento delle
sale del castello. Verrà usato un sistema poco invasivo –
ha proseguito Corbo – con la sistemazione di pannelli sotto
il pavimento.
Più audace l’intervento sulla torre di nord est. Nel
progetto è prevista la costruzione di un ascensore che dalla
base porterà in sommità. Un intervento concertato con
gli esperti i quali hanno giudicato positivamente la convivenza della
struttura monumentale con servizi d’avanguardia.
Il secondo stralcio prevede un intervento nel cortile interno, nella
sala d’armi, nella sala del trono e dell’ex seminario.
È previsto anche il consolidamento statico delle mura perimetrali
in stretto coordinamento con L’università della Calabria.
Sarà completamente rifatto l’impianto elettrico e la
struttura sarà dotata di infissi. Nel secondo intervento la
copertura della parte nord sarà parzialmente smantellata per
fare posto ad una struttura in ferro e vetro che coprirà il
terrazzo.
I lavori saranno oggetto di un appalto integrato che riguarda sia
la progettazione esecutiva che la realizzazione dei lavori.
L’Ufficio tecnico del Comune – ha detto ancora l’ing.
Corbo – ha realizzato il progetto definitivo che a breve sarà
sottoposto all’approvazione.
Si tratta di un interevento coordinato nella intera area del centro
storico, che parte dal castello e arriva al fiume Crati”.
Ci sono opere che segnano profondamente l’azione di una Amministrazione
Comunale – ha detto il Sindaco Eva Catizone – noi abbiamo
la consapevolezza di essere la Giunta comunale che dopo decenni di
trascuratezza interviene sulla rocca federiciana.
Federico II fa parte della nostra identità e della nostra memoria
– ha proseguito il Sindaco – ed era vergognoso che un
bene così importante versasse in quelle condizioni di degrado.
Ora, con il suo recupero, prende concretezza un punto fondamentale
del programma elettorale e una delle opere simbolicamente più
importanti della città verrò restituita ai cittadini.
L’Amministrazione comunale continua a muoversi tra innovazione
e tradizione e l’ascensore panoramico costituirà un esempio
di forte impatto.
Saluteremo il nuovo anno non solo con una delle voci più significative
della musica italiana, ha concluso il Sindaco Eva Catizone –
ma anche consegnando alla città questo restauro così
significativo grazie al quale Cosenza si riapproprierà di uno
dei suoi simboli più importanti”.
I lavori saranno eseguiti sotto il coordinamento di una commissione
di esperti formata dal Soprintendente Francesco Paolo Cecati; dal
prof. Cruciani ordinario di restauro archiettonico; dalla prof.ssa
De Sensi Sestito ordinario di storia greca; il dirigente dell’Ufficio
del Piano arch. Sandro Adriano e il capo dell’Ufficio Tecnico
ing. Tullio Corbo.
Orsomarso (An) “Continua il teatrino della politica. Dimissioni e non finta opposizione”
29/12 ''La riunione odierna dei capigruppo consiliari di Palazzo
dei Bruzi ha evidenziato ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno,
quanto inconsistente sia l' alleanza di centrosinistra non solo nell'
azione di governo che non c' e' stata, ma anche in questa loro debole
e finta opposizione al Sindaco non avendo nei fatti i numeri politici
per portarla avanti''. E' quanto sostiene in una nota il capogruppo
di An in consiglio comunale a Cosenza, Fausto Orsomarso, circa la
situazione politica dopo la mozione di sfiducia presentata dal centrosinistra.
''An - ha aggiunto - si e' gia' espressa sul fatto che questa Giunta
e questo Consiglio comunale debbano poter essere mandati a casa nel
piu' breve tempo possibile attraverso qualsiasi strumento utile per
il bene della citta'. Siamo quindi pronti a mandare a casa Ds e Margherita
e il loro Sindaco che poco hanno fatto per i cosentini. Presenteremo
anche dei nostri emendamenti a questa mozione, che siamo gia' pronti
senza se e senza ma a votare, per includere le motivazioni, non personali
che forse muovono taluni partiti della maggioranza, tutte politiche
di un manifesto fallimento del progetto e degli uomini del centrosinistra.
Dalla conferenza di oggi e' emerso pero' che ancora una volta i partiti
del centrosinistra giocano con gli strumenti democratici e si fingono
oppositori''. ''Sarebbe infatti bastato - ha proseguito Orsomarso
- che tutti i consiglieri che credono nella crisi si presentassero
insieme a noi, per come suggerito anche dal Pse, e presentassero le
loro dimissioni. Ulteriori divisioni, strane e al limite della ragione,
sono emerse nella odierna conferenza dei capigruppo tra gli stessi
capigruppo dei Comunisti dei Ds e della Margherita che, pur avendo
sottoscritto il 18 il documento di sfiducia, si sono divisi su come
quando dovere fissare il giorno del consiglio per discutere ed approvare
il loro documento. Crediamo che ai cittadini serva chiarezza e non
ambiguita' di posizioni e al piu' presto un nuovo governo della citta'
di Cosenza''. ''An - ha concluso Orsomarso - coerente con le proprie
posizioni continuera' a lavorare ad una credibile alternativa ai signori
del teatrino della politica''.
Approvata dalla Regione la variante al Piano regolatore sulle destinazioni d’uso di viale Mancini
28/12 “E’ stata approvata dalla Regione, con decreto
dirigenziale, la variante parziale alle norme tecniche di attuazione
del Piano regolatore generale del Comune di Cosenza che prevede la
modifica della percentuale di destinazione d’uso residenziale-commerciale-direzionale
nelle zone omogenee F3”. Ne dà informazione una nota
di Palzzo dei Bruzi. “In sostanza –prosegue la nota-,
viene invertito il rapporto finora vigente, per cui il 30 per cento
degli immobili sarà destinato ad uffici e commercio, mentre
il 70% sarà riservato a residenze.
La Regione ha quindi infine recepito la deliberazione che il Consiglio
comunale di Cosenza aveva adottato il 14 febbraio del 2002, accogliendo
una istanza che nasceva dal mondo imprenditoriale. L’inversione
del rapporto era stata decisa in considerazione del fatto che mentre
è sostenuta la richiesta di case da abitare, molto meno lo
è quella di uffici.
Molto soddisfatta per questa buona notizia di fine anno il sindaco
Eva Catizone:
“C’è voluto molto tempo, ma alla fine il risultato
è arrivato. Avevo varato questa pratica da assessore all’Urbanistica
e le circostanze vogliono che la veda arrivare in porto da sindaco,
ma anche, ancora una volta, da assessore all’Urbanistica. La
modifica era molto attesa dagli imprenditori cosentini che già
mi hanno chiesto di illustrarla ufficialmente, nei prossimi giorni,
al direttivo della sezione edile presso l’Assindustria.
Ma è tutta la città che trarrà benefici da questo
provvedimento. L’inversione di rapporto consentirà innanzitutto
di portare più residenti in città. Inoltre, sarà
un elemento significativo per calmierare i prezzi. La legge infatti
prevede una tassa del 20% su immobili destinati per meno del 50% ad
abitazioni, ma solo il 5% si dovrà pagare se negli immobili
le residenze superano la metà del totale.”
“Destra di base” si costituisce in associazione politica
29/12 Destra di base, da gruppo di elaborazione politico-culturale
si trasformera' in associazione politico-culturale. Lo ha deciso ieri
l' assemblea costituente che si e' riunita con la partecipazione dei
nuclei organizzati sul territorio provinciale di Cosenza. Coordinatore
e' stato nominato all' unanimita' Giuseppe Campanaro; portavoce, Luciano
Vigna. Il primo e' coordinatore regionale di Azione Giovani. L' altro
e' stato reggente della federazione provinciale di An durante la campagna
elettorale per le Regionali. ''L' assemblea - e' scritto in un comunicato
- ha dato le linee di indirizzo per la redazione dello statuto che
sara' approvato entro un paio di settimane e per l' attivazione di
un sito web mirato a divulgare i contenuti dell'associazione, le sue
finalita' e la sua attivita', mentre e' gia' stato attivato un indirizzo
e-mail che ha gia' cominciato a raccogliere i primi contributi''.
All' associazione, secondo quanto e' stato riferito, hanno aderito,
tra gli altri il consigliere provinciale Pucci; l'ex sindaco di Santa
Domenica Talao, La Greca; l' ex commissario dei circoli cosentini
di An, Di Nardo; l' ex candidato a sindaco del comune di Mendicino,
Bilotta. ''Ci battiamo - ha sostenuto Campanaro - per dare nuova vitalita'
alla Destra in questa provincia. La prospettiva del partito unitario
segna un percorso di aggregazione preliminare destinato a segnare
impegni caratterizzanti sui temi del meridionalismo, della lotta alla
mafia, della questione morale, del sistema produttivo, di quello bancario
e creditizio in particolare. Sollecitiamo un confronto costruttivo
nell'area politica del centrodestra che solleciteremo a misurarsi
su problematiche che rischiano di diventare monopolio del centrosinistra''.
Disposizioni per il traffico per la notte di Capodanno
29/12 Ordinanza sul traffico automobilistico per consentire di raggiungere
agevolmente piazza dei Bruzi, dove si svolgerà il concerto
di Jovanotti, la notte del 31 dicembre.
Queste le misure previste:
1. Dalle ore 7 del 30 dicembre alle ore 8 dell’1 gennaio è
istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su corso Mazzini
da Corso Umberto a viale Trieste
2. Dalle ore 20 del 31 dicembre alle ore 5 dell’1 gennaio è
istituito il divieto di sosta con rimozione coatta nelle seguenti
aree:
• Corso Mazzini, da viale Trieste a via Adige
• Via Montesanto, da viale Trieste a corso Umberto
• Via Trento, da viale Trieste a corso Umberto e da via D. Andreotta
a corso Umberto
• Corso Umberto, da via Monte San Michele a Piazza dei Bruzi
• Piazza XX Settembre
• Piazza Matteotti
• Viale Trieste da piazza Matteotti a via Montesanto.
3. A partire dalle ore 23,30 del 31.12.05 nelle stesse aree sopra
elencate, è inibita anche la circolazione fino alle ore 5 dell’1.1.2006,
salvo variazione disposta per motivi contingenti dagli agenti di polizia
stradale in servizio
4. E’ istituito dalle ore 23,30 del 31.12.05 alle ore 5 dell’1.1.2006
il divieto di transito da via Monte San Michele e via Montesanto su
via Piave e via Adige; da piazza Mancini su via 24 Maggio bretella
per viale Trieste; da piazza Scura su via Montesanto; da via Tocci
su via Adige; da piazza Riforma su via Rivocati e su corso Umberto;
da via Rivocati su via D. Andreotta. Da tale divieto sono esclusi
i residenti.
Dalle limitazioni e dai divieti sono esclusi i veicoli in servizio
di polizia e di soccorso, nonchè i veicoli di invalidi quando
non sia pregiudicata, a giudizio degli agenti di polizia stradale
in servizio, la sicurezza della circolazione.
Colla (Quarta Circoscrizione) “Fitto casa, fare qualcosa entro il 10 oppure con i pullman a Catanzaro”
29/12 Il Presidente della Quarta Circoscrizione, Massimo Colla, in
una nota a proposito dell’iniziativa sui fitto casa tiene a
ribadire la volontà di stabilire un termine ultimo fissato
nel 10 gennaio 2006. Diversamente Colla è pronto per una marcia
su Catanzaro a ribadire autonomamente la protesta. Scrive Colla nella
sua nota: “Partecipando con fiducia alla assemblea indetta dall'amministrazione
comunale di Cosenza questa mattina presso il cinema teatro Italia,
per dibattere e formulare proposte circa il grave ritardo con la quale
la Regione Calabria non ha ancora inteso inviare i giusti fondi di
"diritto acquisito" per ciò che attiene il contributo
fitto casa di cui alla legge regionale 431, si è potuti costatare
come sul piano squisitamente politico, visto che in rappresentanza
della Regione era presente solo uno dei responsabili d'ufficio, Ing.
Salvino, per il comune di Cosenza, oltre a l'assessore Serra ha partecipato
attivamente il Sindaco della città e tanti sindaci di comuni
della Provincia, si è preso atto della non volontà di
risolvere il problema. Sono stati tanti gli interventi che si sono
succeduti, sia da parte dei cittadini aventi diritto che da parte
dei rappresentanti istituzionali. chi ha potuto, ha scaricato, come
consuetudine, ad altri responsabilità che andranno a gravare
seriamente nelle prossime settimane sulla pelle dei più bisognosi,
ecco perchè ho ritenuto proporre al costituendo comitato una
data ultima del 10 gennaio 2006, per mettere alla prova la buona volontà
degli amministratori della nuova giunta di centro-sinistra, alternativamente,
organizzeremo autonomamente, per giorno 12 gennaio 2006, dei pulmans
per andare direttamente a Catanzaro, per manifestare contro chi predica
di aiutare le fasce sociali più deboli, ma in realtà,
se ne infischia altamente”.
A Cosenza nascerà un comitato sull’emergenza fitto casa
29/12
Sarà costituito un comitato di sindaci, cittadini e forze sociali
per chiedere alla Regione un intervento straordinario volto a risolvere
l’emergenza fitto casa e per promuovere, più in generale,
il diritto alla casa delle fasce deboli.
È questo l’esito più rilevante della manifestazione
promossa dall’Amministrazione comunale di Cosenza sulla situazione
dei contributi fitto casa.
All’incontro, che risponde ai canoni di una vera e propria mobilitazione,
non hanno partecipato consiglieri e assessori della Regione Calabria
impegnati in una riunione del Consiglio Regionale. Erano presenti,
invece, diversi sindaci e amministratori dei comuni della provincia
di Cosenza, rappresentanti di associazioni, ma soprattutto numerosissimi
cittadini.
L’Amministrazione comunale di Cosenza era rappresentata dal
Sindaco, Eva Catizone e dall’Assessore al Welfare, Giovanni
Serra. Presenti in sala anche gli Assessori Cinnante, D’Alessandro,
Dionesalvi, Rossi e Vagnoni. Per la Regione Calabria ha partecipato
Carmelo Salvino, dirigente del settore edilizia pubblica. L’incontro
è stato coordinato dal capo di gabinetto di Palazzo dei Bruzi,
Giuseppe Di Donna, il quale in apertura ha letto il testo di un telegramma
inviato dal Presidente della Regione Agazio Loiero.
L’Assessore Giovanni Serra ha subito introdotto l’oggetto
dell’incontro definendo molto preoccupante la situazione che
si è venuta a creare. “E’ importante che si prenda
coscienza della gravità della situazione”, ha detto Serra
che ha poi ripercorso l’iter seguito tra la Regione Calabria
e il Comune di Cosenza che ha portato allo stanziamento attuale che
copre meno del 30% del fabbisogno espresso dalla città di Cosenza.
“Si è deciso di adottare un criterio di ripartizione
basato sulla popolazione residente e non sul numero di domande presentate
in base ai requisiti richiesti. Con la conseguenza che alcuni comuni
hanno ricevuto il 100% e altri no. – ha aggiunto l’Assessore
al Welfare – E la situazione è destinata solo a peggiorare
visto che per quest’anno la Regione ha potuto contare su una
cifra considerevole derivante dai residui degli anni precedenti. È
evidente che questo non potrà accadere anche per il futuro
con la conseguenza di aggravare ancora di più questa emergenza”.
“Noi non ci fermeremo qui – ha detto il Sindaco di Cosenza
– siamo una amministrazione comunale di centro-sinistra ed è
nostro dovere sostenere fino in fondo le politiche sociali in favore
delle fasce più deboli. Per questo motivo ci batteremo per
difendere il diritto alla casa, che finora è stato un diritto
acquisito che qualcuno invece vorrebbe negare in base ad una scelta
scellerata.
Oggi, però, - ha detto il Sindaco Catizone – vogliamo
informare ma anche giungere ad una proposta concreta. La nostra proposta
è quella di reiterare questo appuntamento, organizzare manifestazioni
e, se necessario anche una mobilitazione fisica andando a Catanzaro,
perché questa Regione deve dimostrare con fatti concreti qual
è la sua volontà politica. Si potrebbe pensare alla
costituzione di un comitato formato dai Sindaci ma anche dai cittadini,
sull’esempio del comitato No Tav.
Per noi è inaccettabile il criterio di ripartizione in base
alla popolazione residente. Chiederemo l’annullamento della
delibera che fissa tale criterio. Per fronteggiare questa emergenza,
però, serve un intervento straordinario che non potrà
far capo alla sola Regione Calabria. Bisognerà pretendere anche
l’intervento del Governo per uno stanziamento che necessita
di almeno altri 10 milioni di euro per coprire il solo fabbisogno
del 2004.
Noi siamo estremamente preoccupati – ha proseguito il Sindaco
Eva Catizone – avevamo e, malgrado tutto, continuiamo ad avere
un atteggiamento positivo verso la Regione. Cosenza è una città
che ha dato molto ed ha il diritto di chiedere perché ora viene
penalizzata nelle sue fasce più deboli”.
L’ing. Salvino, Dirigente del Settore Edilizia Pubblica della
Regione Calabria, ha specificato che i contributi statali sono passati
da oltre 25 milioni di euro nel 1998 ai 6,8 milioni del 2004. Salvino
ha inoltre spiegato come si è giunti alla formulazione dei
criteri di ripartizione delle somme ricevute dal Governo: “negli
anni precedenti siamo riusciti a soddisfare tutte le richieste. Questa
volta non è stato possibile. Inoltre ad ottobre non avevamo
ancora ricevuto le richieste da parte di tutti i comuni della Regione
per cui ci è sembrato che l’unico criterio oggettivo
per avviare la ripartizione dei fondi fosse quello del numero degli
abitanti”.
L’intervento dell’ing. Salvino è stato spesso interrotto
dalle proteste provenienti dalla sala, soprattutto quando il dirigente
regionale ha cominciato ad ipotizzare possibili interventi per il
futuro. “Non servono solo soluzioni per il futuro – ha
detto il Sindaco Catizone – ma risposte ai problemi di oggi.
Il tempo delle promesse è finito! Come Comune non abbiamo difficoltà
a collaborare per il futuro con la Regione e con il Governo centrale,
ma la gente ha bisogno di sapere come andare avanti oggi”.
Si è poi aperto il dibattito al quale hanno partecipato i sindaci
di Mendicino, Grimaldi, Amendolara, Saracena; il consigliere comunale
Carmensita Furlano, il segretario provinciale di Rifondazione Comunista
Francesco Gaudio, il presidente della IV Circoscrizione Massimo Colla,
Cardamone promotore di un comitato spontaneo di cittadini per il fitto
casa, Emilio Surace del Sunia, Antonio Belmonte della V circoscrizione,
Gagliardi del Movimento Disoccupati. Hanno preso la parola anche tanti
cittadini per esprimere la preoccupazione di tante famiglie che guardano
al nuovo anno che sta per cominciare con grandissimo allarme.
Dai più è venuto apprezzamento per l’ipotesi di
costituzione del comitato e la proposta di non erogare i pochi fondi
disponibili fino a quando le risorse non saranno sufficienti per tutti.
“Dobbiamo costruire alleanze – ha detto l’Assessore
Giovanni Serra in chiusura – riducendo le polemiche e chiedendo
alla Regione di essere nostro partner e non controparte, per ottenere
una politica della casa che risponda alle esigenze dei cittadini.
La nostra mobilitazione dovrà muoversi su due livelli diversi
– ha proseguito Serra – uno è quello della emergenza
2004 e del 2005 per la quale bisogna trovare soluzioni; l’altro
è quello di una programmazione che preveda nel futuro un sistema
diverso per affrontare il problema casa in Calabria, che non è
solo un problema di affitti.
Chiederemo uno stanziamento straordinario, alla Regione e allo Stato,
per fronteggiare l’emergenza, ben sapendo che il diritto alla
casa non è né di centro-destra, né di centro-sinistra
ma un diritto delle persone. E, dunque, se non ci saranno risposte
certe, potremmo anche valutare l’ipotesi di non erogare i fondi
già stanziati fino a quando le risorse non saranno sufficienti
per tutti gli aventi diritto.
Attivarsi vuol dire mobilitarsi, anche spostandosi fisicamente in
altre città. Dovremo essere pronti ad alzare il livello della
mobilitazione. Dovremo essere una forza, ma una forza non violenta.
Nei primi giorni del nuovo anno costituiremo il comitato e entro la
prima metà di gennaio daremo vita ad una nuova mobilitazione
su questo argomento”.
Fissato
il calendario delle aperture festive facoltative per i negozi
29/12 Stabilito il calendario delle aperture degli esercizi commerciali,
in deroga all’obbligo di chiusura festiva e domenicale. La facoltà
di apertura è prevista nelle seguenti giornate:
• domenica 15 gennaio
• domenica 19 febbraio
• domenica 2 aprile
• domeniche 10-17-24 settembre
• domeniche 15-22-29 ottobre
• domeniche 12-19-26 novembre
• E’ consentita inoltre l’apertura facoltativa in
tutte le domeniche e le festività nel mese di dicembre, escluso
il 25 e 26 dicembre.
Il calendario è stato concordato nel corso di una riunione
indetta dall’Assessore alle Risorse strategiche e produttive
Giancarlo Morrone e svoltasi il 27 dicembre scorso con la partecipazione
di rappresentanti del Comune di Rende. Sono state inoltre sentite
le associazioni di categoria dei settori economici interessati e i
rappresentanti dei lavoratori.
Assemblea pubblica sulla questione “fitto casa” al Cinema Italia
28/12 “Emergenza fitto casa: quali soluzioni possibili?”:
se ne parlerà alle ore 10,30 di giovedì 29 settembre
al Cinema Italia nel corso della pubblica assemblea alla quale il
Comune di Cosenza ha invitato i sindaci della provincia, nonchè
assessori, consiglieri regionali e parlamentari espressi dal Cosentino.
All’assemblea sono invitate, inoltre, le associazioni, le organizzazioni
sindacali e la cittadinanza.
I lavori saranno introdotto dal sindaco Eva Catizone e dall’assessore
al welfare Giovanni Serra di cui pubblichiamo una nota:
A rischio un diritto fondamentale: la casa
MOBILITAZIONE CONTRO I TAGLI AI CONTRIBUTI FITTO CASA
La casa è un diritto fondamentale, ma anche uno dei più
gravi bisogni sociali in Calabria. Solo a Cosenza sono circa 700 le
famiglie che vivono un grave disagio abitativo e che aspettano da
anni una casa popolare. Nel frattempo, tante altre famiglie sono riuscite
a sistemarsi in una casa in fitto grazie ad una legge del 1998, la
431, che consente alle famiglie a basso reddito di ottenere contributi
per il pagamento del fitto. I contributi sono calcolati sulla base
dell'incidenza tra il canone mensile ed il reddito familiare. Questi
contributi sono erogati a rimborso. Questo vuol dire che alla fine
di ogni anno viene emanato un bando per il rimborso delle spese sostenute
nei mesi precedenti. Di solito, dopo l'estate successiva, i comuni
ricevono i fondi dalla Regione e provvedono a pagare le famiglie beneficiarie.
Nel 2005 non è andata così. Siamo alla fine di dicembre
ma i fondi del 2004 ai comuni non sono ancora arrivati, nonostante
ripetuti solleciti alla Regione. Qualche giorno fa, però, si
è appreso che i fondi non arriveranno tutti, che lo stanziamento
statale è stato quasi dimezzato e che la Regione non è
riuscita a reperire tutta la differenza. Conclusione: i fodi a disposizione
sono meno del 70% del necessario e la ripartizione ai camuni sarà
effettuata sul criterio della popolazione residente (non del numero
di richiedenti). Così succede che nella città di cosenza
giungerà appena il 30% del fabbisogno complessivo e si potrà
erogare il contributo a circa 300 famiglie sulle oltre 1.000 richiedenti.
Questo non è accettabile. Il rischio è che molte famiglie
non potranno più pagare il canone e si avvieranno le procedure
di sfratto per morosità. Salirà alle stelle la tensione
sociale.
Questo mentre si sceglie, a livello statale, di tagliare le tasse
ai redditi alti e, a quello regionale, di annullare i ticket farmaceutici
anche per i ricchi.
Occorre impedire che a pagare siano sempre i più deboli, occorre
una responsabile mobilitazione di tutta la società, dei cittadini,
delle associazioni, dei sindacati, delle istituzioni e dei partiti.
L'appuntamento è, per tutta la provincia, giovedì 29
dicembre 2005 al Cinema Italia a Cosenza, a partire dalle ore 10:30,
per ricercare, insieme, le soluzioni possibili a questo grave problema.
Sono stati invitati anche i parlamentari nazionali e regionali e gli
assessori regionali del cosentino.
MOBILITIAMOCI TUTTI!”
28/12 Due persone hanno compiuto a Cosenza uno scippo nei confronti
di una ragazza di sedici anni. I due, che erano a bordo di uno scooter,
hanno avvicinato la minore e gli hanno portato via la borsa con all'interno
un telefono cellulare e la somma di 75 euro. L'episodio e' stato denunciato
ai carabinieri che hanno avviato le indagini.
Il Castello Svevo presto riconsegnato alla città
28/12 Saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa, in programma
venerdi' 30 dicembre a Cosenza, i lavori di riqualificazione e ristrutturazione
del Castello Svevo che sara' presto riconsegnato alla citta' in veste
rinnovata e meglio fruibile da residenti e turisti. All' incontro
con i giornalisti, e' scritto in una nota, saranno presenti il sindaco
Eva Catizone, i componenti della giunta comunale, l'ingegnere capo
Tullio Corbo, tecnici e funzionari. ''Sono particolarmente lieta -
afferma il sindaco di Cosenza, Eva Catizone - perche' quest' opera
di ristrutturazione della Rocca federiciana era attesa da moltissimo
tempo dai cosentini che nella sagoma del Castello identificano il
loro passato ma anche l' immagine della citta' attuale, ricca di fermenti
e desiderosa di cultura non meno che nei secoli passati. Non a caso
il progetto di riqualificazione era uno dei punti principali del mio
programma''. ''Poter onorare questo impegno - prosegue Catizone -
e' quindi per me particolarmente gratificante e rappresenta un ulteriore
tassello che si inserisce nella politica del fare che questa Amministrazione
fin dall' inizio si e' data come obiettivo costante''. ''Sono pienamente
soddisfatta - conclude il sindaco - poiche' il simbolo per eccellenza
della Cosenza antica, presidio di identita' e memoria, a breve sara'
restituito pienamente fruibile ai cosentini e ai visitatori che sempre
piu' numerosi vengono nella nostra citta'''.
Nuova interruzione idrica in città
28/12 Ci sarà una diminuzione di portata nell’erogazione
idrica in città, domani 29 dicembre, a partire dalle ore 8.
A comunicarlo è il competente ufficio regionale che informa
di lavori di manutenzione da eseguire sulla condotta a Santa Caterina
Albanese e che imporranno l’interruzione del servizio per alcune
ore.
Iniziato il montaggio del megapalco per il concerto di capodanno di Jovanotti
27/12
Sono in corso a Cosenza i preparativi per il concerto di capodanno
di Jovanotti che il giorno successivo si esibira' a Locri. Il concerto,
secondo il promoter Roberto Iacobino, sara' un 'grande show'. Da stamane
si sta lavorando al montaggio del palco che sara' realizzato in Piazza
dei Bruzi a Cosenza. Saranno inoltre installati tre schermi, uno centrale
di 20 metri per 6 e due laterali di 6 metri per 4 sul palco di 20
metri di profondita' e 40 di larghezza. Ci saranno tre passerelle,
due delle quali consentiranno a Jovanotti di andare in mezzo al pubblico.
I dettagli del concerto sono stati illustrati stamane a Cosenza nel
corso di una conferenza stampa tenuta dal sindaco, Eva Catizone. ''Siamo
orgogliosi - ha detto Catizone - di essere riusciti a portare a termine
un'operazione che e' innanzitutto culturale. Da sempre il nostro Capodanno
e' anche un modo per stare insieme in allegria ma senza tralasciare
alcuni spunti di riflessione. Dal 2002 dedicato alla pace, quest'anno
l'evento cosentino guarda in particolare a quel punto di non ritorno,
costituito dai gravissimi fatti di Locri, che e' pero' anche diventato
un punto da cui puo' cominciare la rinascita. Per questo, a mezzanotte
sul palco non ci saranno politici a dare gli auguri, bensi' i coraggiosi
ragazzi di Locri. Subito dopo comincera' il concerto di Jovanotti,
che, con la sua particolare sensibilita', ha accettato di essere il
giorno successivo a Locri e non ha voluto cachet per questa ulteriore
esibizione''. Importante, dunque, il messaggio che partira' dal palco
di Cosenza all'alba del 2006. Ma non e' l'unico. ''C'e' grandissimo
interesse - ha proseguito Catizone - anche commerciale verso questo
evento che si preannuncia fra i piu' partecipati e quindi fra i piu'
proficui per l'economia locale. Non solo gli alberghi saranno pieni,
ma anche molti esercizi commerciali di corso Mazzini resteranno aperti.
E nulla da temere hanno i locali e le discoteche. Il concerto iniziera'
a mezzanotte e finira' in tempo per consentire il pienone anche in
questi posti dove peraltro si va sempre piuttosto tardi. Dunque, dimostriamo
che attraverso l'implementazione delle politiche culturali, si puo'
fare sviluppo''. Il sindaco ha concluso rilevando c'e' un terzo aspetto
positivo da non trascurare e cioe' che ''questo Capodanno, per la
prima volta, nasce dalla collaborazione tra istituzioni, i due Comuni
di Cosenza e Locri e la Regione, per la cui disponibilita' ringraziamo
l'assessore Beniamino Donnici''. Il promoter Iacobino ha spiegato
nei dettagli la grande operazione anche tecnologica che sta dietro
al concerto. ''Particolarmente curati - ha detto - saranno i sistemi
audio e video che assorbiranno ben 400.000 Kw di corrente e consentiranno,
tra l'altro di udire benissimo le note anche a chi sara' nella vicina
piazza Matteotti. Lo spettacolo sara' diviso in tre momenti che ripercorreranno
il percorso artistico di Lorenzo Cherubini, dagli esordi come dj alla
fase piu' poetica e popolare a quella attuale di ''bolgia infernale''.
''Sara' il Capodanno piu' importante d'Italia - ha concluso - e l'unico
della carriera di Jovanotti''.
Protocollo d’intesa tra Comune e Questura sui permessi d’immigrazione per alleviare i disagi
27/12 Un protocollo d'intesa finalizzato alla semplificazione delle
procedure riguardanti il rinnovo dei permessi di soggiorno e' stato
siglato stamane tra il Comune e la Questura di Cosenza. L'accordo
e' stato sottoscritto dal questore di Cosenza, Guido Marino, dagli
assessori alla sicurezza, Salvatore Dionesalvi, ed al welfare, Giovanni
Serra, e dal presidente dell'associazione Baobab, Alfonso Senatore.
''L' accordo interistituzionale - sostengono Dionesalvi e Serra -
mira ad alleviare i disagi dei cittadini stranieri, costretti a lunghe
code dinanzi agli uffici della Questura, e a instaurare un rapporto
piu' umano e solidale con gli immigrati che vivono in citta' e che
offrono il loro contributo alla crescita della comunita'''. Per il
momento il protocollo trovera' applicazione solo nella citta' di Cosenza
e nei comuni limitrofi, ma si conta di estenderlo anche agli altri
comuni della provincia. In base all' accordo, gli uffici della Questura
si occuperanno di formare i funzionari comunali, che avranno il compito
di raccogliere e consegnare alla Questura di Cosenza la documentazione
cartacea necessaria per l' espletamento delle pratiche di rinnovo
dei permessi di soggiorno. Il Questore Guido Marino ha espresso apprezzamento
per l' iniziativa, perche' si inquadra in un processo d' attuazione
di reali politiche dell' accoglienza, e ha fissato un nuovo incontro
operativo con i funzionari della Questura preposti per il prossimo
9 gennaio
Un convegno sulla figura di De Gasperi al Rendano il 16 gennaio
27/12 ''De Gasperi, Una testimonianza attuale'' e' il tema del convegno
che si terra' al teatro Rendano il 16 gennaio. L'iniziativa e' stata
organizzata dall'Amministrazione Comunale di Cosenza, Banca Carime
e dal Centro Studi ''P.Perugini''. A tracciare un quadro completo
della figura di De Gasperi e della sua attualita' saranno Giuseppe
Vigorelli, Presidente dell'Associazione per lo Sviluppo degli Studi
di Banca e Borsa; Maria Romana De Gasperi, Vice Presidente della Fondazione
''De Gasperi'', il Sen. Emanuele Macaluso ed il Prof. Agostino Giovagnoli,
Ordinario di Storia Contemporanea all'Universita' Cattolica del Sacro
Cuore di Milano. Concludera' i lavori il Presidente della Giunta Regionale
della Calabria, Agazio Loiero. L'incontro sara' presieduto dal sindaco
di Cosenza, Eva Catizone, mentre a presentare la manifestazione saranno
il Prof. Avv. Andrea Pisani Massamormile, Presidente di Banca Carime
e l'Avv. Pietro Perugini, Presidente del Centro Studi ''P.Perugini''.
A gennaio l’apertura del parcheggio di Portapiana
27/12 Sara' aperto nel prossimo mese di gennaio il parcheggio di
Portapiana, a Cosenza. Lo rende noto l'Amministrazione comunale. Si
e' attualmente - e' scritto in una nota - nella fase di espletamento
delle ultime procedure burocratiche, compresa l' acquisizione delle
autorizzazioni necessarie. Il parcheggio e' stato affidato alla gestione
dell'Amaco.
Caputo (AN): “Sulla sfiducia al Comune ci sia un’azione univoca della CDL”
26/12 ''La complessita' della crisi del centrosinistra e la sua fine
per implosione ci impongono un'azione univoca come centrodestra che
sia partecipativa della mozione di sfiducia presentata e che sia progettuale
con l'individuazione di un candidato serio a Sindaco''. E' quanto
sostiene in una nota il commissario provinciale di An a Cosenza, Giuseppe
Caputo, circa la situazione politica al comune dopo la mozione di
sfiducia al sindaco presentata dal centrosinistra. ''Non ci possono
essere - ha aggiunto - calcoli o strategie che tengano anche perche'
la gente capirebbe solo il comportamento coerente e consequenziale
di mandare a casa Catizone ed il centrosinistra e veramente non riuscirebbe
a comprendere comportamenti diversi''. Caputo chiede a Fi ed Udc ''un
incontro prima del Consiglio Comunale per affermare una linea comune
e condivisibile , anche al fine di restituire dignita' ad un'Assemblea
che ha subito un vulnus significativo da piroette di singoli, da trasformismi
e mercanzie''. ''Nessuno di noi - ha concluso - ha mai avuto l'ansia
di spedire a casa questa maggioranza perche' il compito spettava a
chi governa, ma oggi noi possiamo e dobbiamo essere determinanti nel
certificare il fallimento di un'esperienza che ha nel Pse, nei Ds,
nella Margherita i maggiori responsabili''
Auguri di Natale in piazza con il Questore ed i comandanti delle Forze dell’ordine di Cosenza
24/12 Significativa iniziativa delle Forze dell’Ordine indetta
per la sera della vigilia di Natale. Su iniziativa del Questore di
Cosenza, dott. Guido Marino, questa sera alle 23.30 il Questore ed
i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza
e della Polizia Municipale, si scambieranno gli auguri di Buon Natale
in piazza XI settembre davanti la Prefettura. Un gesto simbolico carico
di significati che sta ad indicare alla città la presenza e
la vicinanza delle istituzioni in una città a volte dipinta
come un avamposto di frontiera.
Crisi al Comune: Vincenzo Adamo (PSE/RnP) “Le dimissioni una messa in scena. Noi siamo pronti a dimetterci”. Nicola Adamo presenta un esposto denuncia al Procuratore Lombardi
23/12 Non si placa al tensione sulla crisi di Palazzo dei Bruzi.
Dopo la tempesta di ieri a proposito della vicenda Adamo/Bruno Bossio.
Oggi si registra la posizione del PSE che ribadice la sua scelta nelle
dimissioni. Infatti i sette consiglieri comunali di Cosenza della
'Rosa nel Pugno' sono pronti a dimettersi per raggiungere il numero
necessario di dimissionari per giungere allo scioglimento del Consiglio.
Lo riferisce, in una dichiarazione, il consigliere Vincenzo Adamo.
“”A Palazzo dei Bruzi continua il teatrino. Tra i diciotto
firmatari della mozione di sfiducia, infatti, sono pochissimi quelli
che vogliono andare a nuove elezioni. L'obiettivo degli altri, e ancora
di più quello dei loro registi, è al contrario solo
quello di guadagnare un vantaggio personale sulle pelle della città
che dopo il ribaltone antisocialista e sempre più allo sbando.
La messa in scena è evidente. Infatti, da una parte c'è
un partito che firma la sfiducia alla giunta senza ritirare gli Assessori,
e , dall'altra, c'è un Sindaco che, nonostante sia stato sfiduciato,
non ritira le deleghe agli Assessori e non revoca gli incarichi di
sottogoverno ai dirigenti, affidati poche settimane fa del partito
che la sfiducia. Il gioco delle parti è solare, così
come è chiaro il disinteresse diffuso per i problemi sempre
maggiori della nostra città. Ecco perchè noi lanciamo
la sfida al teatrino di Palazzo dei Bruzi: si vuole andare a votare?
Noi siamo pronti. Non da oggi ma due anni. I sette Consiglieri della
Rosa nel Pugno sono disponibili fin da subito, e in qualsiasi momento
a rassegnare le dimissioni e a sciogliere il Consiglio. Per farlo
occorrono 21 Consiglieri. Attendiamo perciò che i 18 firmatari
della mozione di sfiducia ci comunichino giorno e ora per rassegnare
le dimissioni tutti insieme dal Segretario Generale. Temiamo, purtroppo,
di dover aspettare ancora parecchio”.
Il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria e segretario
regionale dei Ds, Nicola Adamo, ha presentato stamattina
al procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano Lombardi, un
esposto-denuncia a seguito dell' articolo apparso ieri sul ''Corriere
della Sera'' sulla vicenda politica al Comune di Cosenza intitolato
''Adamo sfiducia Eva, dopo l' amore i veleni sugli appalti''. Adamo
chiede nell' esposto di voler svolgere ''anche con riferimento alla
mia persona e alla mia attivita' istituzionale ogni opportuna indagine''
per accertare se siano stati conferiti incarichi ''a societa' riconducibili
in qualsiasi modo alla dottoressa Enza Bruno Bossio''. Nell' esposto,
si afferma tra l' altro come ''da tempo sia in atto una campagna anche
giornalistica tendente ad indurre la suggestione di una relazione
fra le vicende personali e le questioni politiche concernenti gli
assetti istituzionali dell' Amministrazione comunale cosentina. Ma
tant' e'. Cio' che allarma oggi e' l' ulteriore tentativo di confondere
le acque ed i temi del dibattito politico, con l' innesto di riferimenti
la cui infondatezza e' pari alla sfrontatezza con cui vengono proposti''.
Nell' esposto si rileva inoltre la parte dell' articolo in cui si
fa ''esplicito riferimento in relazione alle mie cariche istituzionali''
all dottoressa Enza Bruno Bossio, ''alla sua attivita' professionale
'denunciando' incarichi affidati dalla Regione Calabria''. ''Quale
sia il nesso - prosegue l' esposto - fra le vicende cosentine, la
posizione del mio partito sull' attivita' amministrativa della Giunta
e l' eventuale affidamento di incarichi e' fatto di per se' incomprensibile
e che connota'' la carica diffamatoria ''pacificamente rilevabile
e della quale si discutera' in altre sedi giudiziarie'' dell' articolo
del Corriere. ''Quel che preme qui evidenziare - aggiunge nell' esposto
il Vicepresidente della Regione - e' che i riferimenti e le indicazioni
contenute nell' articolo, in relazione a tali presunti incarichi,
sono destituiti di fondamento, gratuiti e pretestuosi''. Infine, nell'
esposto si fa riferimento a quanto oggi pubblicato dal Corriere ''in
cui sembra ravvisarsi un ribaltamento delle originarie prospettazioni,
laddove anziche' indicare gli appalti sui si riferiva l' articolista
pone una qualunquistica questione priva veramente di contenuti cui
correttamente rapportarsi sul piano dialettico''.
Il Col. Massarini traccia il bilancio delle Fiamme Gialle per il 2005: “Scoperti 51 evasori totali, recuperati 114 milioni di euro”
23/12 Milleottantuno interventi; 27 verifiche generali, 241 parziali,
813 specifiche; 74 persone denunciate per fatturazione per operazioni
inesistenti; recuperata base imponibile per oltre 114 milioni di euro
e Iva per oltre 37 milioni di euro; 51 evasori totali e 10 paratotali
individuati; 200 posizioni lavorative irregolari accertate: sono alcuni
dati relativi all' attivita' svolta nel 2005 dal Comando provinciale
della Guardia di finanza di Cosenza. A fare il bilancio dell' attivita'
e' stato il comandante provinciale, col. Maurizio Massarini, che ha
evidenziato come la Guardia di finanza ''costituisce presidio della
liberta' negoziale, della liberta' d' impresa e del libero funzionamento
del mercato ovvero degli assi portanti della nostra costituzione economica''.
Nel 2005, la finanza ha attribuito particolare interesse al controllo
della regolarita' delle posizioni dei percettori di prestazioni sociali
agevolate, cioe' di benefici e di servizi sociali od assistenziali
che sono collegati a determinate situazioni economiche del fruitore.
In tal campo sono stati 150 interventi. Nell' attivita' di controllo
del regolare assolvimento degli obblighi strumentali, la finanza ha
operato 5.113 interventi, di cui 720 in materia di ricevuta fiscale
e 4.393 di scontrino fiscale; 1.714 sono stati i controlli eseguiti
su strada alle merci viaggianti. La Guardia di finanza, ha proseguito
Massarini, e' stata impegnata anche nell' azione di contrasto al traffico
di sostanze stupefacenti. Al riguardo l' ufficiale ha ricordato le
operazioni piu' rilevanti: l' operazione Veleno condotta dalla Compagnia
di Rossano con l' arresto di sei persone e la denuncia di altre 13;
l' operazione Supermarket della Compagnia di Cosenza, in collaborazione
con i carabinieri, con 12 arresti. Piu' in generale sono stati eseguiti
416 interventi con 52 arresti, 98 denunce in stato di liberta' e 328
persone deferite all' autorita' amministrativa. Inoltre sono stati
sequestrati oltre 5 kg tra marijuana e hashish; circa 3,5 kg. di cocaina
ed eroina; 3.500 tra semi e piante di cannabis; 30 automezzi. In materia
di normativa antimafia sono stati svolti accertamenti patrimoniali
nei confronti di 24 persone fisiche e 4 giuridiche, pervenendo alla
proposta di sequestro di 9 immobili e 40.000 metri quadri di terreni,
per oltre 1,2 milioni di euro, 4 autoveicoli. Il Gico (Gruppo investigativo
criminalita' organizzata) del Nucleo regionale di polizia tributaria
di Catanzaro, di concerto con la polizia, nel marzo scorso, ha proceduto
all' arresto di 5 persone, nell' ambito operazione Azimut. A maggio
ha sequestrato due imprese e denunciando 3 responsabili. Nell' ambito
dei servizi di polizia giudiziaria, il Comando provinciale di Cosenza
della Guardia di finanza ha eseguito 636 interventi con 15 arresti,
636 denunce e 45 persone deferite all' autorita' amministrativa. Inoltre
sono stati controllati 12.833 automezzi, identificate 15.076 persone,
sequestrate 8 armi tra pesanti e bianche, 109 munizioni, oltre 121
mila chili tra petardi detonatori, 8.600 euro in valuta e titoli,
immobili per un valore di oltre un milione di euro e 28 mezzi. Nell'
ambito dei controlli disposti in occasione delle festivita' natalizie,
la finanza, a Rossano, ha fermato un autotreno carico di 11 tonnellate
di artifizi. Nel comparto relativo alla vigilanza sulle imposte di
fabbricazione e di consumo, sono stati eseguiti 45 interventi con
48 soggetti verbalizzati e 15 mila kg di oli minerali sequestrati.
Per i finanziamenti comunitari e nazionali, sono state denunciate
40 persone e sequestrati 7 complessi aziendali, comprensivi dei relativi
macchinari, per un valore complessivo di quasi 19 milioni di euro.
Sono anche stati scoperti illeciti finanziamenti, gia' percepiti,
per 9,5 milioni di euro; altri 1,5 milioni, gia concessi, sono stati
bloccati prima dell' erogazione. Nel campo della tutela ambientale
sono state scoperte 17 discariche abusive e 180 tonnellate di rifiuti
illecitamente dispersi nell' ambiente, sono state denunciate 47 persone,
sono stati individuati oltre 3 milioni metri quadri di aree demaniali
destinate abusivamente a raccolta di rifiuti speciali o pericolosi.
Nell' ambito delle indagini sul corretto andamento dell' economia
statale e del mercato sono state arrestate 10 persone, 148 denunciate
e 218 segnalate all' autorita' amministrativa. Inoltre sono stati
sequestrati oltre 15.000 articoli recanti marchi contraffatti; oltre
20.000 tra compact disk, supporti informatici e programmi software;
immobili per un valore superiore a 65 mila euro. Nel 2005 sono pervenute
al 117, 173 segnalazioni sfruttate operativamente oltre a numerosissime
richieste di informazioni e consulenza; 4.504 sono state le pattuglie
e 12.424 le unita' impegnate. In operazioni di contrasto al fenomeno
del gioco clandestino sono state denunciate 48 persone e sequestrati
70 apparecchi. Nel controllo sulle uscite degli enti pubblici economici
la Compagnia di Castrovillari ha denunciato 59 persone che hanno incassato
ingenti somme di denaro, riferite ad indebite indennita' di malattia
erogate dall' Agenzia dell' Inps. Una truffa pari a 1,5 milioni di
euro. Nel settore dell' ordine e della sicurezza pubblica, Massarini
ha sottolineato come la finanza ''concorre all' attuazione di specifici
piani straordinari di controllo del territorio nonche' ai servizi
di vigilanza e salvaguardia degli obiettivi 'sensibili' in quanto
ritenuti ad alto rischio''. Al termine della presentazine del Bilancio
annuale, Il Colonello Massarini ha presentato il Calendario Storico
della Guardia di Finanza per il 2006 che ripercorre tutte le tappe
della storia delle Fiamme Gialle, immortalate in un preziosissimo
calendario stampato in carta pergamena ed arricchito da disegni di
pregevole fattura che ne tracciano l'escursus temporale, nelle uniformi
e nelle variazioni che il Corpo ha avuto nel tempo.
Accoltellato minorenne, Marziale “Non è colpa solo sua ma anche della comunità adulta”
13/12 ''Non e' colpa soltanto sua, ma della comunita' adulta che
lo circonda''. A sostenerlo e' stato il sociologo Antonio Marziale,
presidente dell' Osservatorio sui Diritti dei Minori, in merito alla
vicenda del bambino di 11 anni che, a Cosenza, ha ferito a coltellate
un tredicenne. ''Si e' fatto giustizia da solo per un torto subito
- ha sostenuto Marziale - perche' il modello di giustizia istituzionalmente
vigente intorno a lui fa' acqua da tutte le parti. Un tempo bastava
agitare la minaccia del ricorso ai carabinieri per far desistere i
malintenzionati di qualsiasi eta' dal compiere azioni illegali, oggi
e' diventata una barzelletta''. ''I costanti reati perpetrati da minorenni
- ha aggiunto Marziale - altro non rappresentano che il fallimento
delle primarie agenzie di socializzazione, perche' e' verso i 4 anni
di eta' che i bimbi abbandonano la violenza fisica incontrollata ed
acquisiscono il senso della difesa verbale, che deve essere coltivato
da un complesso di norme e regole impartite in primo luogo dalla famiglia
e dalla scuola. Il gesto del bimbo cosentino denuncia inequivocabilmente
lacune formative nei successivi 7 anni della sua vita''. Per il sociologo
''urge una riforma radicale della giustizia minorile, che contempli
responsabilita' penali per gli esercenti la patria potesta', avamposto
dello Stato. A 11 anni - ha concluso - non si cammina con un coltello
in tasca, se cio' accade e' perche' il bimbo ha eluso una sorveglianza,
che non spetta certo alle forze dell' ordine, ma e' uno dei punti
cardine della responsabilita' genitoriale''.
Il Pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio, per gli “ultimi”, anche a Cosenza
23/12 Pranzo di Natale nelle chiese, nelle case, nei centri per anziani,
per handicappati, nelle carceri, in alcuni casi per le strade: anche
quest'anno la Comunita' di S. Egidio ripropone il tradizionale pranzo
del 25 dicembre in luoghi e ambienti aperti a chi vive in solitudine
e in difficolta'. Tredici citta' italiane (Genova, Messina, Bari,
Milano, Firenze, Torino, Novara, Padova, Napoli, Catania, Cosenza,
Palermo, Trieste) hanno in programma l'iniziativa natalizia che coinvolgera'
decine di migliaia di persone. Il pranzo di Natale con i poveri e'
una tradizione della Comunita' di Sant'Egidio da quando, nel 1982,
un piccolo gruppo di persone povere fu accolto attorno alla tavola
della festa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma. Erano
circa 20 invitati: c'erano alcuni anziani del quartiere, che in quel
giorno sarebbero rimasti soli, e alcune persone senza fissa dimora
conosciute nelle strade romane. Da allora - ricorda l'organizzazione
di volontariato - sono passati piu' di 20 anni: da allora la tavola
si e' allargata di anno in anno e da Trastevere ha raggiunto tante
parti del mondo, dovunque la Comunita' e' presente. Un Natale straordinario
che lo scorso anno ha coinvolto decine di migliaia di persone in oltre
50 paesi diversi: gente che vive nella strada, negli istituti, nelle
carceri: tutti quei poveri che la Comunita' aiuta durante l'anno e
molti altri che si sono aggiunti per la festa. La festa arriva dappertutto:
si puo', anzi si vuole - sottolinea ancora la Comunita' di S. Egidio
- fare festa nei tanti luoghi tristi, di dolore del mondo. E' per
questo che la Comunita' vuole festeggiare il Natale anche in strada,
in carcere, negli istituti, dove vivono tante persone sole: bambini,
anziani, malati, negli ospedali o nei lebbrosari, dove almeno per
un giorno si puo' dimenticare il peso della malattia e della solitudine.
Anche in tanti luoghi dell'Africa arrivera' la gioia della festa:
nel solo Mozambico il Natale sara' festeggiato in oltre 20 citta',
coinvolgendo bambini di strada, mendicanti, lebbrosi, ciechi, famiglie
povere e tanti carcerati. In Costa d'Avorio, in Camerun, in Madagascar,
in Tanzania, in Uganda si fara' festa con i mendicanti ciechi e i
bambini di strada.
Prorogato al 28 febbraio il termine epr la borsa di studio “Calipari” della Carime
23/12 E' stato prorogato al 28 febbraio prossimo il termine di scadenza
del bando di concorso per l' assegnazione di due borse di studio,
messe in palio da Banca Carime, intitolate a Nicola Calipari, il funzionario
del Sismi ucciso in Iraq dopo la liberazione di Giuliana Sgrena. La
proroga e' stata decisa dal Consiglio d' amministrazione dell' istituto
di credito al fine di dare maggiore diffusione all' iniziativa. Le
due borse di studio, di 25 mila euro ciascuna, sono riservate ai laureati
in Giurisprudenza ed in Scienze politiche nelle Universita' delle
regioni in cui Banca Carime ha proprie filiali, Basilicata, Calabria,
Campania, Molise e Puglia. ''Con le borse di studio - e' detto in
un comunicato di Banca Carime - l' istituto di credito si prefigge
l' obiettivo sociale di concorrere alla diffusione di un modello esemplare
di coscienza, passione e generosita' civili. Le due borse saranno
assegnate ai laureati che s' impegneranno ad effettuare all' estero
un progetto di ricerca in Diritto internazionale penale, della durata
di dieci mesi continuativi, ed a presentare un elaborato conclusivo
sull' attivita' svolta e sui risultati scientifici conseguiti''. Il
bando contenente le modalita' del concorso e' disponibile sul sito
Internet di Banca Carime (www.carime.it); in tutte le filiali dell'
istituto di credito e nelle universita' di Basilicata, Calabria, Campania,
Molise e Puglia
Il Sindaco va alla ValleCrati per gli auguri
23/12 I dipendenti e gli amministratori della società Valle
Crati stamani si sono ritrovati nei locali del cantiere di via Romualdo
Montagna per il tradizionale scambio di auguri con il Sindaco e l’Amministrazione
Comunale di Cosenza. “Per le tute gialle, però, -informa
una nota dell’Ufficio Stampa di Palazzo dei Bruzi- questo Natale
sarà diverso rispetto al passato. “Se dopo nove anni
– ha sottolineato Giovanni Cipparrone, responsabile dei servizi
della Valle Crati – le nostre famiglie potranno finalmente trascorrere
serenamente il Natale, dobbiamo ringraziare il Sindaco Eva Catizone,
che si è impegnata affinché ci venissero corrisposte
la mensilità di dicembre e la tredicesima. Stamani, inoltre,
ci verranno anche consegnati i ticket. Non dimenticheremo –
ha continuato – quello che il Sindaco ha fatto e sta facendo
per noi e ci prepariamo ad affrontare con sempre maggiore impegno
il lavoro che ci attende nelle festività natalizie”.
L’amministratore delegato della Valle Crati, Ciro Orsi, ha ringraziato
il Comune di Cosenza per l’impegno a sostegno dei lavoratori
e ha assicurato che il Consiglio d’Amministrazione si adopererà
perché la società realizzi e superi le aspettative per
cui era stata creata. “Stiamo valutando le priorità da
cui partire per riformare l’assetto dell’azienda –
ha detto Ciro Orsi – Le nostre verifiche riguarderanno, però,
anche le scelte dei Comuni che aderiscono al consorzio Valle Crati.
Nel 2006 poi – ha aggiunto – scade il nostro contratto
con il Comune di Cosenza e stiamo già lavorando al nuovo, con
l’intento di rivedere cosa non ha funzionato e assicurare un
servizio migliore alla città”.
“Abbiamo molto a cuore le sorti di questa società, nata
grazie al Comune di Cosenza e al compianto Giacomo Mancini –
ha detto il Sindaco – e ci siamo battuti per garantire i diritti
dei lavoratori. L’Amministrazione Comunale si augura che per
il prossimo Natale l’emergenza stipendi sia stata definitivamente
superata – ha concluso Eva Catizone - e che il vostro diritto
alle mensilità e alla tredicesima non rappresenti più
un’eccezione ma la normalità”.
Presenti oggi, insieme al primo cittadino anche l’Assessore
Enzo Bilotti, il direttore generale Eugenio Conforti, il dirigente
del Settore Ambiente Arturo Bartucci, il consulente Eugenio Barca.
L’Assessore Enzo Bilotti, presente anche in veste di amministratore
unico della società proprietaria dei locali del cantiere della
Valle Crati, ha sottolineato l’impegno del Sindaco a sostegno
del diritto dei lavoratori al giusto compenso e alla stabilità.
Al termine dell’incontro i lavoratori della Valle Crati hanno
donato al Sindaco un fascio di fiori e un cesto natalizio, per poi
brindare tutti insieme per un felice Natale.
In distribuzione a Cosenza il calendario dei DJ più famosi
23/12 E' in distribuzione a Cosenza un calendario che raffigura i
dj piu' noti della citta' e della provincia. L' iniziativa rientra
nel progetto nazionale ''Dj's Made in Italy'', realizzato da Gino
Sicilia con la collaborazione della Style Promotion di Milano, titolare
dei diritti di produzione. ''I 12 dj cosentini che compaiono nel calendario
- e' detto in un comunicato - sono stati scelti in base alla loro
esperienza, notorieta', abilita' e capacita'. Sono Andy & Marko,
Tommy Aiello, Augusto DJ, Dj Adolfo, DJ Gabry Sangineto, Mario Erre
DJ, Ermes DJ, Masdi, Alfredo Miceli Dj Beatman, Massimino Dj &
Dj Alessandro, Alfredo Miceli Dj Gomez e Toto Marco''.
Torna potabile l’acqua del centro storico
23/12 L’acqua del centro storico torna ad essere potabile.
L’Ufficio tecnico comunica che le analisi effettuate dal Laboratorio
Asl hanno accertato che l’acqua è pienamente utilizzabile
anche per fini alimentari. Il disagio dei giorni scorsi era scaturito
dalla rottura di una condotta a Portapiana, che è stata poi
riparata.
Rapina alla Banca Intesa di via Trento. Presi i rapinatori con il bottino
22/12 La Polizia ha arrestato a Cosenza due giovani, Amedeo Mazzocca, di 25 anni, e Cesare D' Elia, di 21, entrambi pregiudicati, mentre uscivano dalla banca, l' agenzia di via Trento di Banca Intesa, in cui avevano appena compiuto una rapina. Mazzocca, armato di taglierino, dopo avere fatto irruzione nella banca insieme a D' Elia, che non aveva invece alcuna arma, ha preso in ostaggio un impiegato e si e' fatto consegnare 11.500 euro in contanti. Appena usciti dall' istituto di credito i due sono stati bloccati dagli agenti di una pattuglia della Squadra mobile che stava effettuando un' attivita' di controllo nell' ambito dei servizi antirapina disposti dal questore di Cosenza, Guido Marino. I poliziotti hanno anche recuperato il denaro che i due rapinatori avevano prelevato dalla banca. Mazzocca e D' Elia sono stati portati nel carcere di Cosenza.
In Comune gli auguri di Natale con il Vescovo
22/12
Auguri di Natale in Comune, per la prima volta alla presenza del Vescovo.
Monsignor Nunnari è arrivato puntuale all’appuntamento
nel Salone di Rappresentanza, accolto dal sindaco Eva Catizone, da
diversi componenti di Giunta, dalla Presidente del Forum della famiglia
Carmensita Furlano, da dirigenti e dipendenti.
Dopo l’introduzione di Carmensita Furlano, il primo saluto è
stato quello del Sindaco che ha innanzitutto ringraziato Monsignor
Nunnari per la sua presenza.
“E’ una novità molto gradita per l’Amministrazione
comunale avere in questa occasione al fianco il nostro Arcivescovo.
E’ un bel segnale che viene dato alla collettività.”
Il sindaco ha quindi ringraziato i dipendenti: “Gli innumerevoli
traguardi che abbiamo conseguito e che continueremo a conseguire sono
dovuti a tutti voi, perché il nostro, in Comune, è un
lavoro collettivo.”
Infine il sindaco ha augurato un sereno Natale all’insegna della
pace e dell’unione.
Monsignor Salvatore Nunnari ha esordito ricordando come questo sia
il suo primo Natale a Cosenza, dove solo ragioni burocratiche gli
impediscono ancora di spostare anche la residenza anagrafica.
“Mi sento a casa mia perché il Comune è la casa
di tutti, è il cuore pulsante di una città, alla quale
fornisce servizi per renderla meglio vivibile. Grazie per quanto fate
ogni giorno -ha detto rivolto agli amministratori e ai dipendenti-
per la vivibilità dei cittadini , per gli ultimi e gli emarginati.”
Monsignore ha poi ripreso l’augurio di serenità del sindaco.
“La serenità –ha detto- non viene solo da fatti
esterni, ma anche da dentro. Ritroviamo in noi i valori della bontà,
della generosità, dell’altruismo. Cosenza vive un momento
difficile, dobbiamo amare la nostra città. Le incomprensioni
nelle istituzioni creano disagio soprattutto nei giovani. Ci addolora
il grave episodio accaduto ieri sera in via Popilia, una zona di disagio
dove dobbiamo operare di più per dare ai giovani la sicurezza
che nasce dallo spirito di servizio.”
Monsignor Nunnari ha infine rivolto un augurio alla Giunta e al Consiglio
perché possano continuare ad operare. “La politica –ha
sostenuto- non è esercitare un potere, ma un servizio. I vuoti
di servizio creano disagio. La politica è la più alta
forma di verità. Auguro a tutti di riuscire a costruire la
città degli uomini che è anche la città di Dio”.
Infine, il rappresentante sindacale Nicola Cilio ha donato un mazzo
di fiori al sindaco, ringraziandola per la disponibilità concretamente
testimoniata verso tutti i dipendenti con provvedimenti che ne riconoscono
i diritti. “Tante volte in passato -ha detto, fra l’altro-
ci siamo accapigliati con l’Amministrazione, ma oggi devo testimoniare
che al sindaco ci accomuna la passione per la città. Il nostro
è davvero un sindaco super-rock”.
Alla cerimonia in Comune è seguita una Santa Messa nella vicina
Chiesa di San Nicola.

Gli auguri di Natale all'Oasi Francescana
Le convenzioni a sostegno dell’impresa. Se n’è parlato in Confindistria Cosenza.
22/12 Il modo più semplice per risparmiare: le convenzioni
di Confindustria Cosenza questo il tema dell’incontro svoltosi
lo scorso 21 dicembre presso la sede di Confindustria Cosenza e seguito
da numerosi imprenditori. La manifestazione moderata dal direttore
di Confindustria Cosenza Sarino Branda, è stato aperto dal
presidente Raffaele De Rango che ha sottolineato come “l’Associazione
oltre a rappresentare gli industriali e a fornire assistenza e servizi
alle imprese, svolge un ruolo importante: facilitare le aziende nelle
attività quotidiane e supportarle per ottenere risparmi nell’acquisto
di molti servizi.” Maurizio Bozzo e Angela D’Onghia, di
Confindustria Cosenza, hanno illustrato tutte le convenzioni e gli
accordi sottoscritti con aziende nazionali e locali che operano in
vari settori: telefonici, servizi bancari, trasporti, alberghi, servizi
alle imprese, buoni pasto, servizi informatici. Durante l’incontro
è stata sottoscritta l’intesa con il Gruppo Banche Popolari
Unite per l’utilizzo del portale Coralis, illustrato da Giovanna
Casale responsabile commerciale del portale che ha evidenziato come
le imprese entrando nel circuito telematico possono risparmiare su
alcuni servizi e nello stesso tempo presentare la propria offerta
a potenziali clienti. Massimiliano Adamo di Confindustria Cosenza
ha fornito una panoramica sugli strumenti di finanziamento a disposizione
delle imprese evidenziando la situazione di stallo che si respira
in questo ambito sia a livello nazionale che regionale e le previsioni
per il prossimo anno. Roberto Loria di Banca Carime ha illustrato
le possibili novità in arrivo con la prossima apertura del
nuovo bando relativo alla legge 488/92. A conclusione dell’incontro
Marcello Calbiani Amministratore Delegato di Banca Carime ha auspicato
rapporti di collaborazione tra mondo imprenditoriale e sistema bancario
per favorire la crescita e lo sviluppo economico delle imprese e del
territorio calabrese .
Il Comune si mobilita per i contributi fitto casa
22/12 L’Amministrazione comunale di Cosenza si fa promotrice
di una mobilitazione collettiva delle istituzioni locali sulla situazione
dei contributi fitto casa della Regione Calabria. L’incontro
è stato programmato per giovedì 29 dicembre alle ore
10.30 presso il Cinema Italia. Il Sindaco Eva Catizone ha invitato
alla manifestazione a tutti gli assessori e i consiglieri regionali
della provincia di Cosenza, i parlamentari in carica, i rappresentanti
delle organizzazioni sindacali, e tutti i sindaci dei comuni della
provincia Cosenza che sono interessati alle decisioni prese dalla
Regione Calabria sui contributi per il fitto casa. “Abbiamo
già scritto al Presidente della Regione Loiero – dice
il Sindaco Catizone nella lettera – rappresentando la situazione
che si è venuta a determinare e chiedendogli di voler rivedere
la decisione e di valutare l’eventualità di procedere
a uno stanziamento aggiuntivo che garantisca la copertura dell’intero
fabbisogno. Quel che non comprendiamo – scrive il Sindaco Catizone
– è come mai la Regione non abbia ritenuto di dover informare
preventivamente i comuni della insufficienza dei fondi e dell’entità
dei tagli, continuando a tutt’oggi a non dare adeguate comunicazioni?
Ritengo che la questione sollevata meriti la più ampia trattazione
e discussione, atteso che si pone un problema di tutela di un diritto
fondamentale come è quello della casa. La questione, particolarmente
urgente e delicata, coinvolge nella sola Cosenza oltre 1000 aventi
diritto. L’erogazione di fondi per soddisfare esclusivamente
il 30% delle domande “rischia di diventare – scrive il
Sindaco nella sua lettera indirizzata agli altri Sindaci della provincia
- la causa scatenante di tensioni sociali che potrebbero a breve manifestarsi
nelle città che amministriamo”.
Manca l’acqua in parte del centro storico per lavori alle condotte
22/12 Venerdì, per riparare una perdita idrica in via San
Tommaso, dalle ore 8 sarà sospesa l’erogazione nel centro
storico, zona di via San Tommaso-via Abate Salfi.
La situazione tornerà alla normalità in serata.
Una lite per futili motivi tra due minorenni finisce a coltellate a via Popilia
21/12 Un ragazzo di 13 anni e' stato ricoverato con prognosi riservata
nell'ospedale di Cosenza dopo essere stato ferito stasera con tre
coltellate alla schiena da un altro ragazzo di 11 anni nel corso di
una lite per futili motivi. Il fatto e' accaduto in via Popilia, un
quartiere popolare di Cosenza. Il feritore gia' identificato dai carabinieri
della compagnia di Cosenza e' stato rintracciato nell'abitazione dei
genitori. Nei confronti del ragazzo non e' stato adottato alcun provvedimento
perche', a causa dell'eta', non e' imputabile. Il ragazzo ferito,
pur in condizioni gravi, non e' in imminente pericolo di vita. I sanitari
del reparto di chirurgia pediatrica dell' ospedale di Cosenza lo stanno
sottoponendo a terapia intensiva. Si sta verificando, in particolare,
se le lesioni provocate dalle coltellate abbiano interessato organi
interni. I carabinieri sono giunti all' identita' del feritore attraverso
le testimonianze di alcuni ragazzi che hanno assistito alla lite al
culmine della quale e' avvenuto il ferimento. Si stanno anche verificando
eventuali corresponsabilita' di altri ragazzi che si trovavano sul
posto. Le indagini sono coordinate dalla Procura della repubblica
per i minorenni di Catanzaro. I carabinieri della Compagnia cittadina,
guidati dal capitano Simone Pacioni, tuttavia, non hanno ancora ritrovato
l'arma. Al tredicenne sono state riscontrate lesioni alla pleura,
ragion per cui e' stato sottoposto ad intervento chirurgico. Ora il
ragazzo è ricoverato in prognosi riservata.
Il Presidente Oliverio tra gli “ultimi” dell’Oasi Francescana
21/12
Ancora, per questo anno, come fu per lo scorso, tra i poveri e gli
ultimi della città. E’ di stamattina, in un clima di
festa, la visita del Presidente Oliverio presso l’Oasi Francescana
di Padre Fedele Bisceglie. Fra gli ospiti, presente la responsabile
Anna Corrente e tutti coloro i quali, volontari, collaborano con il
Missionario Cappuccino nella gestione del moderno e funzionale centro
di accoglienza che ultimamente è stato giudicato tra i migliori
funzionanti in Europa, Mario Oliverio si è intrattenuto nell’ora
del pasto, condividendo un brindisi augurale. Brevi commossi discorsi,
strette di mano, abbracci sentiti, sentimenti di sincera condivisione
hanno accompagnato la particolare mattinata che si è conclusa
con la consegna da parte del Presidente Oliverio a Padre Fedele di
un contributo, stanziato dall’Amministrazione e disposto dallo
stesso Oliverio, pari a 10.000 Euro. Un segno di concreta attenzione
per sostenere l’azione di una realtà che da anni, in
una città che conta anche il disagio e la povertà, si
adopera con successo e dedizione verso chi non ha mezzi, voce, possibilità
e, spesso, prospettive.
La Provincia acquisterà il palazzo Carical di Corso Telesio
21/12
Su proposta del Presidente, onorevole Mario Oliverio, il prossimo
Giovedì 29 Dicembre, si terrà un Consiglio Provinciale
straordinario che avrà quale ordine del giorno l’acquisto
da parte della Provincia, del palazzo dell’ex Cassa di Risparmio
di Calabria e Lucania, oggi di proprietà della Fondazione Carical,
eccezion fatta per il secondo piano dello stabile che rimane di proprietà
della Fondazione stessa. Lo storico edificio è situato, come
noto, nel cuore del centro storico della città di Cosenza,
in Corso Telesio. Negli scorsi giorni, infatti, è stato definito
tra il Presidente Oliverio ed il Presidente della Fondazione Carical,
Mario Bozzo, l’accordo concernente la valutazione e la definizione
dei contenuti del contratto di compravendita. Sulla base di questo,
il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, lo scorso 12 Dicembre,
ha deliberato positivamente sulla proposta concordata, dando mandato
al Presidente Bozzo di procedere alla stipula del contratto stesso.
Il Consiglio Provinciale fissato per la prossima settimana, dovrà
dunque procedere alla approvazione dello schema di accordo definito
dal Presidente Oliverio. “L’acquisto della gran parte
dello storico palazzo della ex Cassa di Risparmio- dichiara al proposito
il Presidente Oliverio- costituisce una tappa importante del percorso
da noi definito per dare agli uffici della Provincia di Cosenza la
propria sede nel centro storico della città capoluogo. Nei
prossimi giorni presenteremo il progetto complessivo della sede dell’Amministrazione,
interamente dislocata nel centro storico, ed il programma di investimenti
per il recupero di edifici importanti e di grande valore storico,
da utilizzare per fini sociali e culturali.”“Il ritorno
degli uffici della Provincia di Cosenza nel cuore storico - stima
infine l‘onorevole Oliverio- ,siamo certi, sarà un formidabile
fattore di ulteriore crescita, sviluppo, valorizzazione della parte
più antica, suggestiva e conservatrice di memoria e storia
della città.”
21/12 La SoRiCal, la società che gestisce le risorse idriche
calabresi, ha sospeso, a partire dalle 14,00 di oggi, il servizio
idrico dell’acquedotto Abatemarco a causa di una perdita improvvisa
che si è verificata in località Triscioli di S. Caterina
Albanese. L’erogazione dell’acqua riprenderà al
termine dei lavori di riparazione.
Due arresti per spaccio a Cosenza
21/12 A Cosenza i militari della locale Compagnia carabinieri hanno
tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini
di spaccio di sostanze stupefacenti, M.A. di 34 anni, e L.E. di 27.
I due sono stati fermati nei pressi di una sala giochi cittadina da
tempo al centro dell' attenzione. La perquisizione personale dei giovani
ha consentito il rinvenimento di 680 euro in contanti e circa centoventi
grammi di hashish. A seguito della successiva perquisizione domiciliare
sono stati rinvenuti ulteriori quattrocento grammi della stessa sostanza
stupefacente ben celata all'interno di un calzino riposto in fondo
ad un cassetto. I due giovani sono stati portati nella locale casa
circondariale.
Nuovo look per piazza Bilotti (Piazza Fera) e l’ultimo tratto dell’isola pedonale
21/12 Una lunga passeggiata da piazza Bilotti e lungo Corso Mazzini:
così il Sindaco Eva
Catizone,
accompagnata da diversi assessori e dirigenti comunali, ha inaugurato
il nuovo look della piazza e l’ultimo tratto, da poco completato,
dell’isola pedonale, da piazza XI settembre a via Adige. Piazza
Bilotti può vantare ora una bella aiuola verde, ultimata in
tempi record e impreziosita da abeti illuminati, come si conviene
in pieno clima natalizio. Le essenze verdi ben si armonizzano con
le statue di Consagra e cambieranno di pari passo con il variare delle
stagioni. I posti auto, distribuiti intorno all’aiuola, sono
diminuiti di una trentina. Il restyling della piazza coinvolge anche
le statue del Map. I tecnici hanno completato i nuovi basamenti, installando
speciali led luminosi, che emanano una luce tenue, di gradazione e
tonalità differenti. Attivato anche il sistema di touch screen,
che consentirà di ammirare le opere del Map, ascoltando un
sottofondo musicale o informazioni sull’opera, sull’artista
e sulla donazione di Carlo Bilotti. Posizionati anche i faretti che
illuminano in modo suggestivo i Paracarri e la Bifrontale di Consagra
e la Bagnante di Greco.
“Oggi – ha commentato il Sindaco Eva Catizone - si è
aggiunto un altro e importante tassello alla pedonalizzazione del
centro cittadino con il completamento dell’ultimo tratto dell’isola
pedonale. Inauguriamo un modo nuovo di fruire di uno spazio urbano
e restituiamo ai cittadini il salotto buono di Cosenza, dando continuità
ad una felice intuizione del compianto Giacomo Mancini”.
E riferendosi al restyling di piazza Bilotti il primo cittadino ha
aggiunto: “A chi parla di paralisi amministrativa a Palazzo
dei Bruzi rispondiamo mostrando come in poco tempo e con grande impegno
e volontà sia possibile portare a termine opere per la città”.
Rappresentazione teatrale alla Città dei ragazzi
21/12 Giovedì 22 dicembre alle ore 17.00, presso la sala Cine-Teatro
dello Scrigno Giallo, la Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza
e l’Istituto Comprensivo di San Fili presentano la performance
conclusiva di un ciclo di incontri promossi dal laboratorio teatrale
della struttura.
Lo spettacolo, dal titolo “Il nuvolo innamorato”, liberamente
ispirato alla fiaba di Nazim Ahikmit, rappresenta la sintesi di una
collaborazione molto fruttuosa e soddisfacente tra la struttura comunale,
gestita dall’A.T.I. “cidierre”, la classe V del
suddetto istituto scolastico e l’insegnante Alessandra Sangermano.
Il laboratorio teatrale, inoltre, si è integrato con i laboratori
di scenografia e di sartoria, finalizzati alla realizzazione degli
oggetti scenici e dei costumi per la performance.
Questo modello di laboratorio rappresenta un felice esempio di collaborazione
e interazione tra il mondo della scuola e l’extrascuola. Il
lavoro per progetti, costruito sulla condivisione di obiettivi e metodologie
di intervento, rappresenta, per la Città dei Ragazzi, una prassi
aperta non solo a tutte le scuole ma anche a diversi ambiti disciplinari:
televisione, cinema, musica e attività motorie, in particolar
modo.
Il Sindaco Catizone ha incontrato il neo DG dell’ASL cosentina, Aquino
21/12
Il nuovo direttore generale dell' azienda sanitaria di Cosenza ha
incontrato stamani, nella sede del Comune, il sindaco della citta'
Eva Catizone. All' incontro hanno partecipato il vicesindaco Maria
Francesca Corigliano e gli assessori Roberto D' Alessandro, Giancarlo
Morrone e Salvatore Dionesalvi. Lo riferisce un comunicato. ''Ritornare
a Cosenza fa sempre piacere - ha detto Aquino - e' una citta' che
ha cambiato volto molto positivamente''. ''Il neo direttore - e' detto
ancora nella nota - si e' detto estremamente disponibile ad accogliere
i suggerimenti che gli saranno indirizzati dalle varie Istituzioni
nel supremo interesse della comunita'. Compiacimento e' stato espresso
dal sindaco Eva Catizone la quale si e' detta lieta dell' occasione
di poter stabilire con i vertici dell' Azienda sanitaria rapporti
di stretta collaborazione ed inoltre soddisfatta che la guida dell'
Azienda territoriale sia stata affidata ad un dirigente di alto spessore
come i precedenti della sua attivita' ampiamente dimostrano''
Presentato il primo stralcio d’intervento per le scale mobili al Duomo
21/12 E' stato presentato a Cosenza il primo stralcio di un intervento
integrato che prevede tra le altre opere la realizzazione delle scale
mobili nel centro storico di Cosenza. ''Questo - ha sostenuto il sindaco
di Cosenza, Eva Catizone - e' un ulteriore segno di attenzione nei
confronti del cuore del centro storico un intervento rivolto a migliorare
l' accessibilita' che e' uno dei principali problemi della parte piu'
interna della zona. L'attenzione dell' Amministrazione verso questa
parte della citta' non si ferma qui. Il 30 dicembre consegneremo i
lavori di recupero funzionale del castello svevo''.
La Catizone replica: “Promesse e incarichi per farmi cadere”. Franchino (DS) “Una situazione irreversibile”
21/12 ''Resto al mio posto e continuero' serenamente a lavorare fino
a quando in Consiglio non si aprira' un corretto dibattito politico
su quanto e' avvenuto in queste ultime settimane''. Lo ha detto il
sindaco di Cosenza, Eva Catizone, in relazione alla mozione di sfiducia
presentata da 18 consiglieri del centrosinistra. ''Sono serena - ha
aggiunto il Sindaco - ed in Consiglio parlero' di questione morale.
Ho profondo rispetto per la funzione dei partiti, ma e' alla sovranita'
del Consiglio che va rimessa la decisione sulla reversibilita' o meno
della situazione di crisi. Diro' in Consiglio che, votata dai cittadini,
ho agito con i poteri che mi ha dato la legge e che non si puo' oggi
rimproverarmi di aver scelto una Giunta in base a precise prerogative
esercitate in nome dei cittadini e della legge. Dietro le motivazioni
ufficiali, del resto, ben altro si intravvede e la citta' ne va messa
al corrente''. ''La citta' deve sapere - ha detto Catizone - se e'
vero che sono state fatte promesse, distribuiti incarichi e promozioni
per farmi cadere. Mi chiedo ancora oggi perche' e' caduto nel vuoto
il mio appello a un confronto sereno tra le forze di maggioranza,
come se ci fosse stata una precisa volonta' di restare sordi. La prima
cosa da porre con forza e senza indugi all' attenzione del Consiglio
comunale, dunque, e' l' esistenza di una questione morale e dei cedimenti
di quell'etica della rappresentanza che e' la precondizione del buon
governo. Oggi piu' che mai e', percio', necessario fare chiarezza
perche' si sappia quanto e' avvenuto in questi giorni. Resto al mio
posto perche' in tutta questa vicenda non ci sono vere ragioni politiche.
Mi si imputa una paralisi amministrativa e progettuale. Ma la mozione
sembra scritta da qualcuno che non vive in questa citta'. La verita'
sotto gli occhi di tutti e' che la nostra Amministrazione ha non solo
completato quelle opere che erano state avviate da Giacomo Mancini,
ma ha arricchito il programma che e' stato votato nel 2002 dai cittadini
di Cosenza. Il solo interesse che ho perseguito e perseguo e' quello
della citta' e dei suoi residenti, tenendo lontani gli atri interessi''.
''Mi si imputa - afferma ancora Eva Catizone - una paralisi politica.
Ebbene, io resto al mio posto perche' questa e' la crisi del dialogo
tra forze politiche, non e' la crisi del sindaco. E' contraddittorio
che nella mozione si faccia riferimento al voto dell'ultima seduta
consiliare, quella cioe' in cui 8 dei 18 firmatari della mozione hanno
votato insieme a me, il 29 novembre scorso, l'assestamento di bilancio.
Chi oggi parla di mancanza di numeri dovrebbe anche spiegare cosa
e' cambiato da allora. E correttamente riconoscere che la crisi e'
all'interno della maggioranza. E' la crisi della politica, non del
sindaco, ma sul sindaco si vogliono far ricadere colpe non sue e sulla
citta' le gravi conseguenze di carenze che si trovano altrove. Resto,
dunque, al mio posto perche' rispetto i cittadini, rispetto le istituzioni,
rispetto i partiti, ma non abdico davanti alla partitocrazia. E posso
con orgoglio affermare di aver assicurato e di assicurare alla citta'
una guida, sana, chiara, trasparente e senza ombre di nessun genere''.
''In realta' - afferma ancora il sindaco Catizone - un periodo di
rallentamento c' era stato, determinato da alcune presenze il cui
effetto paralizzante e' pero' cessato non appena estromesse dal governo
della citta'. Oggi abbiamo ripreso con piu' lena di prima a dare linfa
alla politica del fare, l'unica che abbia un senso compiuto per chi
amministra e per i cittadini, per il loro presente ed il loro futuro.
Questo e' il mandato che mi e' stato consegnato e che continuo ad
onorare''. ''La ristrutturazione di piazza Loreto, la realizzazione
dell'isola pedonale, la straordinaria esperienza del Museo all'aperto,
l'avvio delle attivita' alla Citta' dei Ragazzi, il recente e rapidissimo
cambiamento di look operato su piazza Bilotti: sono solo alcuni degli
esempi possibili e validi - conclude Catizone - per smentire chiunque''.
''La situazione e' irreversibile. Su questo non c' e' alcun dubbio''.
Lo ha detto il segretario provinciale di Cosenza dei Ds, Mario
Franchino, in relazione alla mozione di sfiducia presentata
dal centrosinistra nei confronti del sindaco della citta' capoluogo,
Eva Catizone. ''Il dato politico fondamentale - ha aggiunto Franchino
- e' che non ci sono piu' margini di trattativa per un recupero della
situazione nella coalizione che sosteneva il sindaco Catizone''.
Presentata questa mattina in Comune la mozione di sfiducia. 18 le firme. Conferenza della Margherita.
21/12
E’ stata presentata questa mattina presso la segreteria del
Comune di Cosenza la mozione di sfiducia da parte dei componenti la
maggioranza di centrosinistra. Diciotto le firme depositate. Si tratta
di quelle dei consiglieri DS, Raffaele Zuccarelli, Damiano Cosimo
Covelli, Elena Hoo, Alessandra La Valle, Ortensio Longo, Salvatore
Cinerari, MARGHEITA: Elio Bozzo, Luca Trimboli, Salvatore Perugini
, Stefania Covello; Udeur:Domenico Ambrosiano; Gruppo Comunista per
l'Unione: Antonio Ciacco; IDV: Amedeo Pingitore; PSDI: Agostino Conforti;
Socialisti Europei: Cosimo Savastano; Gruppo Misto: Enrico Carnevale,
Sergio Del Giudice, Carlo Salatino (ha formalizzato questa mattina
le dimissioni dallo SDI). Non hanno firmato i tre (su quattro) componenti
dell’Udeur e quelli del PSE e di US la cui posizione politica,
oramai nota, è quella di andare dal segretario non per firmare
la mozione di sfiducia ma per firmare le dimissioni. Una posizione
intransigente che comunque rimane coerente fin dal primo momento in
cui è stata decisa. “Massimo rispetto dal parte della
coalizione dell’Unione su questa scelta – ha detto il
segretario regionale della Margherita Franco Bruno in una affollatissima
conferenza stampa tenutasi presso la sede provinciale DL – che
non condividiamo ma apprezziamo per la coerenza, senza entrare nel
merito della decisione. La nostra scelta, che è puramente politica,
è quella di andare in Consiglio comunale a discuterne per scioglierlo
perché non esistono più le condizioni per governare.
Nel frattempo Sindaco, Giunta e Consiglio continuano nel loro lavoro-
ha proseguito Bruno- questa è la strada che abbiamo scelto
senza scossoni o altro”. Una posizione politica chiara che adesso,
tecnicamente, prevede la riunione del Consiglio comunale entro trenta
giorni dalla firma. Nel frattempo il Sindaco potrebbe decidere di
dimettersi anzitempo, prima che venga esautorata dal Consiglio comunale.
Disponibili in linea (quello di Bruno lo state vedendo) i filmati
della conferenza stampa della Marghertita, in integrale, e specificatamente
gli interventi del segretario cittadino Giuseppe Maiorca e del segretario
regionale Franco Bruno. ''Bisogna riconoscere che nonostante i molteplici
tentativi effettuati, non c' e' piu' una maggioranza democratica legittimata
a governare la citta'''. E' quanto sostiene, in relazione alla situazione
politica nel Comune di Cosenza, il segretario regionale della Calabria
della Margherita, Franco Bruno. ''Quella che si sta determinando -
aggiunge Bruno - non e' una pagina positiva per il centrosinistra
e per Cosenza. L' avvio delle procedure che potrebbero portare allo
scioglimento del Consiglio comunale riguarda comunque un' interruzione
innaturale della vita di un' istituzione. Chi come noi e' stato allevato
al rispetto delle istituzioni avverte un disagio forte, amplificato
anche dal fatto che a Cosenza ha vinto il centrosinistra. Nonostante
i voti che la Margherita ha garantito nell' ultimo Consiglio comunale
in occasione del voto sull' assestamento di bilancio siamo arrivati
a contare solo 14 consiglieri a fronte dei 32 che si richiamano alle
posizioni del centrosinistra. Purtroppo nulla ci fa presagire che
la situazione possa modificarsi. C' e' il rischio che gli stessi esponenti
della Margherita coinvolti direttamente non vengano piu' avvertiti
come interpreti di una posizione responsabile, ma come soggetti legati
alle funzioni rivestite. Intanto da mesi le funzioni proprie di governo
languono e Cosenza rischia di restare tagliata fuori dai circuiti
regionali ed europei in cui si decidono le allocazioni delle future
risorse''. ''A questo punto - conclude Franco Bruno - e' bene che
si vada in Consiglio comunale a verificare se tra gli enunciati ed
i comportamenti delle forze politiche e dei singoli consiglieri esiste
una reale coerenza ed eventualmente ricorrere agli elettori per risolvere
una situazione che la citta' non puo' piu' sostenere''. (video
Bruno) (video
Maiorca )
Il Gen. Piccinni a Cosenza incontra la stampa: “La frode sui fondi comunitari reato più diffuso in Calabria”
20/12
“La frode sui fondi comunitari il reato più diffuso in
Calabria” lo ha dichiarato il Comandante Regionale della Guardia
di Finanza Generale Riccardo Piccinni durante uno scambio di auguri
con la stampa. “Sono davvero troppi i soldi che passano nelle
mani del malaffare” è uno dei passaggi dell’incontro.
Dunque un anno importante quello appena trascorso per quanto riguarda
le attività di polizia economico finanziaria, tributaria e
di contrasto alla criminalità, organizzata e comune, ad opera
delle Fiamme Gialle. Soddisfazione, dunque, e stata quindi espressa
dal Generale Piccinni, che assieme al Comandante Provinciale delle
Fiamme Gialle, il Colonnello Maurizio Massarini, ha incontrato i giornalisti
per gli auguri di Natale e per delineare un breve quadro delle attività
svolte nell’anno appena trascorso. Grazie all’attività
investigativa e ad un efficace lotta al traffico degli stupefacenti
sono state messe a segno nella nostra provincia importanti e complesse
indagini che hanno messo alla luce gravi truffe ai danni dello Stato
e della Comunità Europea. Reati che intaccano la difficile
condizione della realtà economica calabrese, contro i quali
l’impegno della Finanza è molto forte. L’opera
della Finanza non si è fermata soltanto al privato ma ha avuto
i suoi frutti anche nel settore pubblico intervenendo su casi di Enti
gestiti maldestramente da alcuni soggetti che ne traevano addirittura
benefici personali. “Un contrasto alla criminalità, a
360 gradi, che mira ad aggredire l’illecita costituzione di
patrimoni – ha affermato il Generale Piccinni. Un’attività
– ha aggiunto il Generale, purtroppo molto fiorente, quella
delle frodi comunitarie, dove per la prima volta abbiamo applicato
una nuova legge che ci consente di procedere anche al sequestro per
equivalente di beni immobili rispetto alle frodi accertate indebitamente
percepite. La Calabria merita di più per la cultura e i valori
che esprime. Per il suo sviluppo, in sostanza, è necessario
recuperare la cultura della legalità”.
(video)
Nasce la Fondazione “Nicola Calipari”
20/12 Rosa Calipari, la vedova del dirigente del Sismi Nicola Calipari,
ucciso il 4 marzo scorso ad un checkpoint a un chilometro dall'aeroporto
di Bagdad, ha annunciato la prossima istituzione della Fondazione
''Nicola Calipari''. Lo scopo della Fondazione, ha spiegato la donna,
sara' quello non solo di tutelare la memoria del marito, ma anche
di dare voce e sostegno a una nuova cultura dell'intelligence e a
tutte le politiche volte a garantire la pace. L'annuncio e' stato
dato stamattina a Sassari dove ieri sera, nel corso di una cerimonia
organizzata dal quotidiano ''Il Nord Sardegna'', la vedova del dirigente
del Sismi ha incontrato le autorita' locali e ricevuto numerosi riconoscimenti.
Gruppo consiliare di AN: “Il Comune indebitato per 30 milioni di euro (60 miliardi)”
20/12 ''La commissione Bilancio, lasciata ingovernata e guidata dal
collega Fabrizio Falvo come presidente facente funzioni ha evidenziato
fatti piu' importanti su cui porre l' attenzione come ad esempio il
forte indebitamento dell' ente, oltre 30 milioni di euro fino al 2036,
senza nessuna importante opera realizzata che ne giustifichi la portata''.
Lo afferma in una nota il gruppo consiliare di An del comune di Cosenza.
''Tra Natale e Capodanno - prosegue il gruppo consiliare di An - sara'
poi affrontata nella commissione competente un' altra spinosa questione
come quella dell' Urbanistica; in una apposita commissione che sara'
convocata dal presidente facente funzioni Fausto Orsomarso si dovra'
chiarire come e quante concessioni edilizie sono state concesse in
citta' e se non vi siano da verificare abusi anche su questo versante.
Basterebbe semplicemente evidenziare che le due piu' importanti commissioni
consiliari, Bilancio e Urbanistica, sono guidate da due consiglieri
di Alleanza Nazionale per far comprendere ai commentatori politici
e ai cittadini quanto e di che livello sia il disimpegno di governo
del centrosinistra che affida ad uffici e giunta possibilita' di determine
e delibere fuori da ogni controllo istituzionale''. ''Crediamo anche
noi - conclude il gruppo di An - che sia esaltante per una citta'
come Cosenza festeggiare la fine dell' anno con un bel concerto, specie
se si ingaggiano nomi di grido come Jovanotti, ma sentiamo il dovere
di denunciare che prima dello straordinario, come i festeggiamenti,
un governo attento non dovrebbe mai perdere di vista l' ordinario,
come strade, fitti casa e organizzazione sociale che in questi anni
sono stati visibilmente trascurati da chi oggi vorrebbe far credere
di essere opposizione ma che in realta' ha contribuito a pieno titolo
allo sfascio''.
Scarsa illuminazione su Viale della Repubblica
20/12 Raccogliamo volentieri la lamentele di un nostro lettore che
molto garbatamente ci segnala la “scarsa illuminazione del tratto
di Viale della Repubblica che va dall'incrocio di Via Cattaneo fino
all'altezza della Forestale. Le poche luci – ci segnala Salvatore
S. - che già esistono vengono oscurate dalle chiome degli alberi
per cui l'intera zona è al buio più completo, lasciando
la notte le macchine parcheggiate in balia di ladri e vandali. Forse
le luci già esistenti andrebbero posizionate più al
centro o potenziate. Ringrazio per lo spazio a disposizione”.
Sapia: “An voterà a favore della mozione di sfiducia contro il Sindaco”
20/12 An votera' a favore della mozione di sfiducia contro il sindaco
di Cosenza, Eva Catizone, annunciata dal centro-sinistra, ''e subito
dopo preparera' un dossier per denunciare le speculazioni avvenute
sul viale Parco, con costruzioni difformi rispetto alle volumetrie
autorizzate, nei Pur, avvenute con il concorso dell'amministrazione
comunale''. Lo rende noto il subcommissario provinciale di An, Michele
Sapia. ''Riteniamo che questa Giunta, questa maggioranza e questo
Sindaco - dice Sapia - debbano andare a casa: e' quanto ci chiedono
i cittadini''. Sapia parla di ''gravi violazioni urbanistiche avvenute
in questi mesi in citta', di cui parleremo alla cittadinanza'' e chiama
a raccolta il centrodestra ''per lanciare una sfida progettuale di
governabilita'''. Sapia cita Roberto Occhiuto, Pino Gentile, Pietro
Perugini, fra le personalita' di centrodestra che potrebbero ambire
a governare la citta': ''Si tratta di esponenti politici di peso.
Adesso e' necessario voltare pagina - conclude Sapia - e ricercare
condizioni di unita' dei partiti e di apertura ai movimenti civici
e alle associazioni per un nuovo progetto''.
Ancora non potabile l’acqua al centro storico
20/12 Dopo il guasto alla rete idrica di Portapiana, i primi controlli
effettuati dall’Asl sulla qualità delle acque dicono
che i parametri di potabilità stanno ritornando alla normalità.
Un nuovo prelievo è stato effettuato stamane ed entro 48 ore
si avranno i nuovi risultati. Fino a quel momento, è pertanto
consigliabile ai cittadini delle zone interessate continuare ad astenersi
dall’uso a fini alimentari dell’acqua, che potrà
invece essere utilizzata a fini igienici.
20/12 Un furto in una abitazione del centro è stato perpretao
la scorsa notte a cosenza. Ignoti, introdottisi in un appartamento
hanno rubato diversi monili d’oro per un importo complessivo
di circa 8.000 euro. I carabnieri, a cui è stata sporta regolare
denunzia, hanno avviato le indagini
Bimba somala operata all’Annunziata
20/12 E' una bambina di sei anni che si chiama Farhia, il primo dei
piccoli pazienti somali giunti in Calabria nel quadro dell' iniziativa
di collaborazione tra la Regione e la Comsed (Cooperation for medical
service development), ad essere stata operata a Cosenza perche' affetta
da una grave forma di labio-palatoschisi completa, anomalia conosciuta
come ''labbro leporino''. L' intervento - eseguito in collaborazione
tra le equipe di Chirurgia Pediatrica dell' Azienda Ospedaliera di
Cosenza, diretta da Giovanna Riccipetitoni e dell'Azienda Ospedaliera
Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, diretta da Renato Rubino - e' stato
pianificato in due tempi: adesso e' stata eseguita la correzione del
labbro leporino e del palato molle, un intervento che ridara' a Farhia
un volto grazioso e la possibilita' di essere accolta socialmente
come tutti i bambini della sua eta'; successivamente, a distanza di
almeno un anno, si provvedera' alla correzione del palato duro, per
cui e' prevedibile un secondo rientro in Italia della piccola paziente.
La malformazione con la quale la piccola Farhia ha dovuto convivere
fino ad oggi viene generalmente corretta intorno al sesto mese di
vita. Per questo la bambina si e' trovata ad essere esclusa dalla
comunita' sociale
Capodanno in pace 2006 tra Cosenza e Locri per far vincere la vita e la cultura
20/12 Fa tappa a Locri il Capodanno in pace 2006 di Cosenza. Nella
cittadina ionica si è svolta stamane la conferenza stampa di
presentazione, a sottolineare la vicinanza di Cosenza e della regione
intera ad un territorio, a dei giovani, a tutta una popolazione. E
il Capodanno con Jovanotti si svolgerà a Cosenza a partire
da mezzanotte in piazza dei Bruzi, mentre il giorno dopo il celebre
artista sarà a Locri dove terrà un concerto alle 22
in piazza don Bosco. Il cantante che piace a giovani e adulti rinuncia
al suo cachet per il secondo concerto, anch’esso organizzato
da Jacobino Team, ma sarà la Regione a pagare le spese vive.
Alla conferenza stampa, svoltasi nella casa comunale, c’erano
l’assessore regionale al Turismo e Spettacolo Beniamino Donnici,
il sindaco di Cosenza Eva Catizone e, naturalmente, il sindaco di
Locri Carmine Barbaro. “Sono particolarmente orgoglioso –ha
detto l’assessore Donnici- di ufficializzare questo fine d’anno
eccezionale, che nasce dalla sinergia istituzionale con un Comune
come quello di Cosenza che vanta ormai una grande tradizione nell’organizzazione
degli eventi di fine anno. I concerti che Jovanotti terrà il
31 dicembre e il primo di gennaio vogliono simbolizzare un nuovo inizio
per Locri e per la Calabria e costituiscono un bel gesto di attenzione
e sensibilità nei confronti di questo territorio, dei giovani,
delle donne e degli uomini impegnati nell’ azione di riscatto
della nostra terra”.
“E’ la prima volta che mi capita di presentare il Capodanno
fuori dalla mia città” –ha esordito Eva Catizone.
“Leggo in questo avvenimento –ha proseguito- un grande
segno di crescita reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni
che operano sul territorio, tra due sindaci e la Regione. Questa è
la strada sulla quale occorre muoverci insieme perchè la rinascita
dei nostri territori passa attraverso l’implementazione di politiche
pubbliche di stampo culturale.
A Cosenza –ha ricordato poi il sindaco- il Capodanno è
appuntamento ormai tradizionale da tempo, da quando venne inaugurato
da Giacomo Mancini che volle fortemente l’istituzionalizzazione
di questa festa di piazza che per noi è anche un modo nuovo
e diverso di vivere la città e di ritrovarsi insieme. Siamo
particolarmente lieti di essere riusciti ad avere Jovanotti a Cosenza
e a Locri, soprattutto perché questo evento si rivolge alle
giovani generazioni ed è a loro che consegnamo il nostro messaggio
di speranza e di orgoglio per la nostra terra”.
Rispondendo ad alcune domande, il sindaco ha poi aggiunto che “non
si deve solo chiedere alla Regione, ma anche investire. Quando si
fa un bilancio si sceglie e noi abbiamo scelto di impiegare una parte
importante dei nostri fondi in cultura. La Regione deve essere considerata
un ente che insieme a noi costruisce percorsi virtuosi, come in questo
caso”.
“Ho trovato geniale – ha raccontato Carmine Barbaro- l’idea
che mi venne prospettata dal sindaco Catizone durante la marcia per
la pace del 4 novembre scorso. Jovanotti è artista famoso che
sa parlare al cuore dei giovani e che pertanto ben si inserisce nella
vicenda che ha riguardato i ragazzi di Locri. La sua presenza qui
assume un significato molto particolare.”
E’ quindi intervenuta la giovane Martina Raschilla, in rappresentanza
di quei giovani di Locri che hanno fatto parlare di sé il mondo
intero per il coraggio e la voglia di rinascita.
La studentessa ha ringraziato le due Amministrazioni e la Regione
Calabria ed ha espresso un desiderio, quello di far sì che
questi eventi non siano episodi isolati. “Da queste parti –ha
detto- abbiamo sete di cultura, ci piacerebbe di tanto in tanto assistere
a mostre importanti, come quella di Caravaggio. Siamo convinti che
importare la cultura in Calabria è l’unico modo per combattere
alle radici la cultura mafiosa”. Ulteriori particolari sullo
svolgimento del Capodanno cosentino verranno forniti nel corso di
una Conferenza stampa che si terrà a Palazzo dei Bruzi il 27
dicembre prossimo alle ore 12.
Consegna dei lavori delle scale mobili di Piazza Duomo. Nuovo look per le statue di Consagra
20/12 Sembra di essere in clima elettorale, e probabilmente lo si
è. Infatti l’Amministrazione comunale annuncia due cerimonie
pubbliche mercoledì, 21 dicembre, per il varo, da una parte,
e la conclusione dall’altra, di importanti lavori pubblici.
La prima si svolgerà alle 12 in piazza Duomo dove il sindaco
Eva Catizone consegnerà i lavori delle scale mobili. Inizia,
così, la realizzazione di una nuova serie di rampe che consentiranno
un accesso più agevole a tutti coloro – e in particolare
agli anziani- che si trovano a percorrere le stradine in salita del
centro storico. Le scale mobili partiranno da piazza Duomo e attraverso
vico Padolisi raggiungeranno palazzo Caselli Vaccaro. I lavori prevedono
anche il rifacimento dei sottoservizi ed il risanamento dei luoghi
di passaggio con un’opera che è complementare a quella
già in corso per la risistemazione dell’area esterna
a Palazzo Caselli Vaccaro. I lavori sono stati aggiudicati ad una
ditta specializzata, la Ciam Servizi di Terni, per un importo di 600mila
euro. Sempre mercoledì pomeriggio alle 17 in piazza Bilotti
(Piazza Fera) l’inaugurazione del nuovo look del luogo, dove
le statue di Consagra (le famse teste di minchia definite da Buttafuoco
sull'Espresso) sono ora meglio illuminate e un’aiuola verde
con diversi alberi fa bella mostra di sé al centro del parcheggio.
Si festeggerà al suono delle zampogne e con il conforto di
caldi cullurielli. Quindi, si raggiungerà l’isola pedonale
con la sua Bagnante e, poco più in là, altra sosta per
inaugurare l’ultimo tratto dell’isola appena completato.
Anche qui musiche e profumi del Natale accompagneranno sindaco, assessori
e cittadini che vorranno partecipare.
La Giunta comunale in visita dal Vescovo per gli auguri di Natale
20/12
Il Sindaco Eva Catizone, accompagnata da diversi assessori e dal direttore
generale, ha portato stamane gli auguri di Natale a Monsignor Salvatore
Nunnari in Arcivescovado. In un clima di grande cordialità
si è parlato della città e dei suoi bisogni e, inevitabilmente,
delle fibrillazioni che si vivono in questi giorni a Palazzo dei Bruzi.
“A noi interessano i fatti, l’essere e non l’apparire”
–ha ribadito il sindaco. “Continueremo a fare il nostro
lavoro fino a quando non ci sarà un atto concreto che ce lo
impedisca. Per quanto sta accadendo, aspettiamo ancora le motivazioni
politiche che ad oggi non conosciamo, ammesso che esistano. In ogni
caso, se la mozione sarà presentata ne discuteremo in Consiglio.
Intanto, restiamo al nostro posto e continuiamo a lavorare con tranquillità
per il benessere della città, a differenza di quanti stanno
dimostrando nei fatti di non amare Cosenza”.
L’Arcivescovo si è dichiarato lieto della visita ed ha
auspicato che l’azione amministrativa possa ritrovare la necessaria
stabilità, esortando sindaco e Giunta a proseguire nel proprio
impegno al servizio dei cittadini. Monsignor Nunnari ha voluto, al
proposito, ricordare le parole di Paolo VI ed il suo concetto di politica
quale più alta forma caritativa, che spetta agli amministratori
porre in essere.
L’incontro si è concluso dandosi appuntamento a giovedì
22 dicembre a Palazzo dei Bruzi. Gli auguri che tradizionalmente l’Amministrazione
comunale scambia con i dipendenti nel Salone di Rappresentanza si
arricchiranno, quest’anno per la prima volta, della presenza
dell’Arcivescovo che, subito dopo, passerà nella vicina
Chiesa di San Nicola per celebrare Messa.
L’ass. Dionesalvi incontra le circoscrizioni
20/12 L’assessore ai Rapporti con le istituzioni Salvatore
Dionesalvi ha incontrato stamane a Palazzo dei Bruzi i Presidenti
delle Circoscrizioni cittadine nell’ambito dell’azione
volta a favorire un sempre più proficuo rapporto di collaborazione
tra Amministrazione e consiglieri circoscrizionali. Erano presenti
il Presidente della II Circoscrizione Mario Romano, della III Umile
Trausi, della V Antonio Farina.
Obiettivo dell’incontro odierno era quello di dare corpo alle
disposizioni del Regolamento del decentramento, e in particolare all’art.25
che prevede un incontro tra il sindaco e tutti i consiglieri di circoscrizione
in carica in occasione della predisposizione del bilancio preventivo.
L’assessore Dionesalvi ha ribadito la volontà dell’Amministrazione
comunale di rendere il bilancio sempre più partecipato e di
raccogliere, quindi, ogni utile suggerimento proveniente dalla cittadinanza.
Si è quindi convenuto di fissare a gennaio la riunione con
il primo cittadino, facendola precedere, sempre nei primi giorni del
nuovo anno, da un incontro preparatorio con l’assessore al Bilancio.
I Presidenti hanno espresso plauso per l’iniziativa dell’assessore
Dionesalvi perché rilancia con forza un proficuo rapporto di
collaborazione tra organismi decentrati e Amministrazione comunale
e si sono detti certi che le loro richieste troveranno il giusto riconoscimento
nell’azione amministrativa.
Partita la nuova edizione di “Cortincittà” alla Città dei ragazzi
20/12 Ha preso il via la nuova edizione di Corti in Città,
concorso per cortometraggi organizzato e promosso dai Laboratori di
Cinema di Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza.
Il concorso è parte integrante dei progetti speciali proposti
per l'anno 2006 dall'Associazione Temporanea d’Imprese "Cidierre"
che gestisce le attività della struttura cittadina.
Dopo gli ottimi risultati conseguiti nel 2005, anche quest’anno
Corti in Città si propone come luogo d'incontro e di confronto
per le produzioni audiovisive realizzate dai giovanissimi sia in ambito
scolastico sia extrascolastico, al fine di promuoverne la conoscenza
e la diffusione.
Al concorso possono partecipare video realizzati da ragazzi d'età
compresa tra gli 8 e i 17 anni.
L'edizione 2006, organizzata in collaborazione con Plane (servizi
integrati per la comunicazione) e patrocinata dal Corso di Laurea
in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo dell’Università
degli Studi della Calabria, è dedicata al rapporto dei giovanissimi
con il territorio. I video partecipanti dovranno perciò avere
come soggetto un tema riguardante il territorio dal quale i concorrenti
provengono. Saranno ammesse opere a carattere documentario e opere
di finzione. Termine ultimo per la consegna delle opere: 1 Aprile
2006. La premiazione avverrà venerdì 5 maggio 2006,
alle ore 16.00, presso la Sala Cine-Teatro dello Scrigno Giallo di
Città dei Ragazzi. È possibile trovare informazioni
su scadenze, premi e modalità di partecipazione sul sito ad
hoc www.cortiincitta.com.
Uffici comunali chiusi il 23 dicembre
20/12 In una nota di Palazzo dei Bruzi si avvisa la cittadinanza
che gli uffici comunali resteranno chiusi nella giornata di venerdì
23 dicembre. L’attività ordinaria riprenderà martedì
27 dicembre.
Riconoscimenti per i dirigenti scolastici in pensione
20/12 L’Amministrazione Comunale di Cosenza ha inteso rivolgere
un affettuoso saluto e un caloroso ringraziamento ai dirigenti scolastici
cittadini di recente andati in pensione, omaggiandoli ieri sera nella
sala Maurizio Quintieri del teatro Rendano di uno speciale riconoscimento
per l’opera svolta in questi anni al servizio dell’intera
comunità. “Si tratta di un’iniziativa dovuta –
ha commentato il Sindaco Eva Catizone – per esprimere il grazie
più sincero di un’Amministrazione, la nostra, attenta
alla scuola e alle giovani generazioni, nei confronti di chi ha contribuito
ad innalzare la qualità della vita di questa città”.
Rivolta ai dirigenti scolastici, il primo cittadino ha aggiunto: “se
i nostri giovani possono sentirsi ed essere migliori, lo devono a
voi, che con occhio attento e accorto vi siete spesi per la loro crescita
e la loro formazione”. La manifestazione di ieri sera ha testimoniato
anche il rapporto sinergico e diretto che si è instaurato in
questi anni tra Palazzo dei Bruzi e scuole cittadine, in vista del
raggiungimento di obiettivi comuni. Lo ha ribadito il Vice Sindaco
e Assessore alle Politiche Scolastiche, Maria Francesca Corigliano.
“Oggi – ha detto – festeggiamo quanti in questi
anni hanno condiviso con noi lo stesso percorso di crescita, in serenità
e in pieno spirito di collaborazione, consapevoli di quanto sia necessario
un rapporto paritetico tra enti locali, scuola e famiglia”.
Il Vice Sindaco ha poi introdotto e presentato i dirigenti scolastici.
Per ognuno un breve ritratto, non di rado intessuto di ricordi personali
da insegnante e Assessore alle Politiche Scolastiche, sul lavoro svolto,
sulle battaglie condotte e i successi ottenuti. E per ognuno un acquerello
realizzato dall’artista brasiliano Clovis Aquino, dal soggetto
non casuale: uno scorcio suggestivo di piazza XV Marzo, con ben in
mostra il teatro Rendano, la statua di Bernardino Telesio, il liceo
classico, l’Accademia Cosentina, ovvero il cuore della cultura
nella città dei Bruzi.
Il Sindaco e il Vice Sindaco hanno salutato i dirigenti Ernestina
Garofano, Salvatore De Tommaso, Giuseppina Aragona, Silvana Rota,
Giuseppe Plastina.
Assenti per motivi personali, ma ugualmente ricordati dall’Amministrazione,
Maria Nucci Marcello D’Alessandro e Francesco Zagordo.
“Un pensiero particolare – ha detto il Vice Sindaco –
desidero rivolgere a Marzia Tucci, che non è con noi per motivi
di salute. A lei va il mio ringraziamento personale perché
da Provveditore ha contribuito a rendere più sereno e proficuo
il mio lavoro da Assessore alle Politiche Scolastiche nella giunta
di Giacomo Mancini”.
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