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Notizie dalla Città
dal 20/12/05 al 10/01/06

 

Magarò (PSE): In consiglio andremo per votare la sfiducia. Il Sindaco cerca di aprire al PSE “Il loro allontanamento un errore di cui mi rammarico”.

10/01 Il Pse sara' presente alla seduta del Consiglio comunale di Cosenza che martedi' prossimo dovra' discutere la mozione di sfiducia presentata dal centrosinistra nei confronti del sindaco Eva Catizone e votera' a favore della mozione. Cio', pero', partendo da posizioni ''differenti e piu' coerenti'' rispetto ai firmatari della mozione che dovranno ''superare una serie di contraddizioni politiche''. E' questa, in sintesi, la posizione del Pse-Lista Mancini illustrata alle agenzie dal coordinatore, Salvatore Magaro', consigliere regionale, a giudizio del quale la strada migliore da percorrere per arrivare allo scioglimento del Consiglio era e resta quella delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Il Pse, il cui leader e' Giacomo Mancini, deputato, nipote ed omonimo del leader socialista piu' volte ministro, segretario del Psi e sindaco di Cosenza per molti anni, conta adesso sei consiglieri. A questi si aggiunge il consigliere dello Sdi, che insieme al Pse, fa parte della Rosa nel pugno. ''Abbiamo iniziato la nostra battaglia contro le scelte adottate dal Sindaco - ha sostenuto Magaro' - da due anni e l' abbiamo fatta in perfetta solitudine. La nostra linea e' sempre quella ed e' coerente. Non e' cambiato niente. Per noi la strada certa rispetto all' esito e' quella delle dimissioni davanti al segretario generale. Notiamo, rispetto alla posizione dei firmatari della mozione, delle contraddizioni politiche. C' e' qualcuno che firma e contemporaneamente mantiene i propri assessori in Giunta. Poi quando il Sindaco revoca le deleghe si lamenta e critica la Catizone. Altri sostengono di avere firmato per tenere salda la coalizione quando gli stessi hanno assistito, in un silenzio assordante, alla cacciata del primo partito della citta', il Pse, dalla Giunta''. ''Da parte nostra - ha aggiunto Magaro' - denunciamo queste contraddizioni e le riteniamo fonte di equivoci rispetto all' opinione pubblica, ma se ne faranno carico i partiti che le portano avanti. Oltretutto pensiamo e temiamo che possano essere controproducenti rispetto all' esito della mozione''. Il Pse ha anche evidenziato ''la compravendita dei voti dei singoli consiglieri segnalato dalla stessa Catizone nella sua manifestazione di domenica scorsa. Il Sindaco - ha detto Magaro' - ha sostenuto che alcune nomine in strutture sovracomunali sarebbero fatte o si starebbero per fare per convincere questo o quel consigliere a votare la mozione. Un meccanismo spregevole creato per arrivare al 21/mo consigliere e quindi superare la nostra contrarieta' rispetto all' Amministrazione in questi anni, di cui la Catizone stessa, adesso, e' vittima. Anche questo e' un elemento di incertezza rispetto all' esito finale''. ''La nostra posizione politica - ha proseguito Magaro' - e' chiara. Siamo contro le scelte seguite al ribaltone antisocialista che hanno estromesso dal governo della citta' personalita' importanti come Giuseppe Leporace, Luciano Sergio Crea, Maria Francesca Amendola, Giovanna Riccipetitoni, Mimmo Cersosimo ed hanno fatto tornare nelle stanze del Comune coloro i quali da Giacomo Mancini erano sempre stati tenuti a debita distanza. Quindi voteremo, ma e' evidente che chi vuole andare in Consiglio deve, politicamente, superare una serie di contraddizioni al loro interno''. ''A questo appuntamento - ha proseguito - ci arriviamo da posizioni differenti rispetto a quelle dei firmatari della mozione. Una posizione, la nostra, che vogliamo preservare e consegnare all' opinione pubblica. Le voci sulle nostre posizioni sono fatte circolare ad arte da chi teme nuove elezioni. E' stato tirato fuori anche il discorso che noi vorremo votare per le amministrative in periodo diverso dalle politiche, ma questo e' gia' nei fatti, visto che le politiche sono ad aprile e le amministrative a fine maggio, inizio giugno. Inoltre, nel momento in cui si dovesse andare allo scioglimento, questa sarebbe per prima cosa una nostra vittoria. Non siamo noi a doverci sottoporre all' esame del sangue, ma coloro che hanno cambiato 200 posizioni senza spiegarle alla citta', prima fra tutti il Sindaco. Tutti cambiano tranne noi''. Magaro' ha anche precisato che le critiche del Pse sono rivolte non solo alla Catizone, ''ma anche ai partiti che l' hanno sostenuta nel ribaltone antisocialista. Oggi la citta' e' governata male perche' la Catizone ed i suoi alleati del tempo hanno deciso di mettere da parte il modello Cosenza di Giacomo Mancini per tornare alla vecchia partitocrazia. Anche nel corso della manifestazione del Sindaco l' unico applauso vero, convinto, scrosciante e' stato tributato all' immagine di Giacomo Mancini''.
In serata, quindi, una nuova nota del Sindaco Catizone che commentando gli esisti dei lavori delle dirigenze unite di DS e Margherita fa dietrofront rispetto ai suoi atteggiamenti e scelte avute in passato contro il PSE e tenta di nuovo un ri-avvicinamento del gruppo arancione. Dice la nota diramata da Piazza dei Bruzi: “I resoconti della riunione svoltasi ieri a Lamezia Terme fra la delegazione di DS e Margherita riferiscono che, oltre ad occuparsi della lista unitaria per le elezioni politiche del 9 aprile prossimo è stata affrontata la situazione politica di Cosenza e la relativa mozione di sfiducia nei miei confronti, la cui discussione in Consiglio è fissata per il 17 gennaio prossimo”. Ad affermarlo è il Sindaco di Cosenza Eva Catizone. “Pienamente legittimo- ha poi aggiunto Eva Catizone- parlare della mozione e delle modalità di esplicazione in Consiglio, ma si ha l’impressione che la questione sia stata utilizzata da qualcuno per mettere in campo menzogne strumentali di cui si pensava non ci fosse bisogno per legittimare politicamente la mozione di sfiducia. In pratica qualcuno si avventura a sostenere che la colpa di cui debbo rispondere è quella di favorire con le mie posizioni la conquista di Palazzo dei Bruzi da parte del centro-destra. A sostegno di questa tesi non viene offerta nessuna argomentazione, nessun fatto concreto se non l’ipotesi di una lista civica che, nell’eventualità di scioglimento del consiglio, esprimerebbe la mia candidatura a Sindaco. Una ipotesi, questa, più tecnica che politica, decisamente insufficiente per gridare a complicità col “nemico”, laddove invece, mi sarei aspettata una risposta sul fallimento della giunta politico-istituzionale mai nata e, alla prova dei fatti, non realmente voluta”. “A quanto mi è dato leggere sui lavori di Lamezia- ha continuato il primo cittadino- è stata istruita nei miei confronti una procedura di stampo stalinista, lucidamente interpretata da Franco Ambrogio, il quale si fa carico di sporcare politicamente la mia immagine, addebitandomi complicità con il nemico, quando i fatti dicono l’esatto contrario. Per restare alla mozione di sfiducia - se qualche incertezza residua può esserci nel centro-sinistra - sin dal primo momento sono state invece garantite le firme di AN e dell’UDC. Per quanto riguarda l’UDC, anzi, vi è stata un’esplicita richiesta del segretario DS al consigliere Nardi, richiesta confermata da Nardi e mai smentita dai DS. Questo a voler significare chi ha cercato intese col nemico”. “Circa le posizioni di Forza Italia- ha spiegato il Sindaco- è forza di opposizione, politica e sufficientemente autorevole per non farsi condizionare nelle sue scelte. Svolge il suo ruolo di opposizione in base a logiche e strategie che vanno contrastate sul piano politico e non assunte a pretesto per accuse strumentali nei miei confronti. Quanto al centrosinistra, la mia appartenenza è fuori discussione ed è in consapevole malafede chi fa finta di dubitarne. Più precisamente mi considero vincolata con piena convinzione al progetto politico di Romano Prodi, leader riconosciuto dell’Unione, impegnata a portare lo schieramento fuori dalle secche dei dualismi e della competition per la leadership dell’Unione. Chiedo, dunque, posizioni chiare a chi verrà in Consiglio a sostenere la mozione di sfiducia, mentre contrasterò con estrema determinazione accuse strumentali nei miei riguardi”. “Nella mia vicenda politica- ha concluso Eva Catizone- c’è un tradimento, ed oggi me ne rammarico, per non essere stata in grado di valutarlo appieno e di respingerlo. Ma mi trovavo in condizioni particolari. Mi riferisco all’esclusione dei socialisti del PSE dal governo della città. Ho ceduto alle pressioni dei DS, non ho saputo valutare l’ancoraggio politico che sacrificavo, l’insieme di valori e di relazioni che andavo a compromettere. Di questo errore, comunque vada a finire, mi rammarico molto”.

Pietro Mancini “Giusto conferire una medaglia Quattrocchi e a Cosenza dedicargli una strada”

10/01 "Ritengo giusto e condivisibile l' invito, rivolto dal " Foglio " a Ciampi, a conferire la medaglia al valore civile alla memoria di Fabrizio Quattrocchi”. A sostenerlo e' stato l'ex sindaco di Cosenza, Pietro Mancini, figlio del leader socialista Giacomo.. “Spero –aggiunge Manicni- che, come Veltroni e altri primi cittadini, anche il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, proponga, il più presto possibile, alla commissione toponomastica del Comune di intitolare una strada al coraggioso italiano. Che merita apprezzamento, stima e rimpianto e non certo il disprezzo postumo dei settori minoritari della sinistra settaria, indignata ed astiosa ".

Perri (FI) “Non tollerabili le critiche dei DS al Sindaco”

10/01 ''Le aspre critiche quotidiane verso il sindaco Catizone, di alcuni consiglieri di centrosinistra ed in particolare dei Ds, sono fuori tempo massimo e non sono tollerabili perche' sono prive di autocritica e provengono da quella parte politica che ininterrottamente ha gestito, condiviso e sostenuto le decisioni e i provvedimenti che hanno creato tanti problemi ad una citta' che meritava e che merita un nuovo modo di governare il bene pubblico e le risorse dei contribuenti''. E' quanto sostiene in una nota il consigliere di Forza Italia del comune di Cosenza, Francesco Perri. ''Quelli che oggi gridano 'al lupo, al lupo' - ha aggiunto - sono gli stessi che hanno avuto responsabilita' di governo locale con Eva Catizone e che ne hanno difeso azioni, scelte, programmi e contenuti, approvandone tutti i bilanci preventivi, di assestamento e consuntivi di questi anni ed ultimi mesi. Sono gli stessi 'personaggi' che controbattevano con fervore le nostre argomentazioni critiche sugli aumenti delle tasse locali, sulle consulenze milionarie, sulle spese scellerate sostenute da bilanci virtuali che pareggiavano i conti con residui attivi di dubbia esigibilita'. Come gruppo di Forza Italia, continueremo a stare in trincea a combattere, senza alcuna distinzione, contro quegli amministratori che lasciano una citta' con servizi carenti sempre meno efficaci, con strade piene di buche e senza un piano per la viabilita' ed i trasporti locali, con quartieri privi di acqua potabile e senza un progetto adeguato di interventi, con le periferie abbandonate''. ''Con l' avallo del centrosinistra e dei Ds - ha proseguito Perri - Cosenza ha subito violenza nella sua storia, nella sua cultura e nelle sue tradizioni, anche attraverso la toponomastica e come Forza Italia c' impegniamo sin d' ora a ripristinare i toponimi, utilizzando quei nuovi indicati solo per nuove strade e piazze. Non ci siamo prestati e non ci presteremo a dare alibi a chi vorrebbe far credere che in questi anni sia stato sulla luna ed a creare tanti problemi e' stato solo il sindaco Catizone, rimosso il quale e' risolta ogni cosa''. ''Desideriamo - ha concluso - che i cittadini capiscano fino in fondo che ad andarsene via devono essere tutti coloro che hanno 'scialacquato' per anni negli sprechi nel pubblico denaro ed hanno partecipato attivamente al 'banchetto' delle nomine, degli incarichi e delle consulenze, dell' Amaco, della Valle Crati, delle Cooperative e degli appalti che hanno prodotto lavori negligenti che lasciano tanti danni''

Sulla variante del PRG di Cosenza l'ass. regionale Tripodi prende le distanze. Il Sindaco scrive a Loiero

10/01 ''Appare quanto meno singolare il comportamento da parte dell' allora dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione e non sembra avere precedenti una procedura amministrativa con la quale si rovescia, per mezzo di un decreto dirigenziale, quindi con atto monocratico, un parere espresso dalla Cur, organo collegiale presieduto dall' assessore regionale all' Urbanistica''. E qunato ha sostenuto nel pomeriggio, in una nota l' assessore regionale all' Urbanistica, Michelangelo Tripodi, in merito alla variante parziale al Piano regolatore del Comune di Cosenza. ''La Commissione urbanistica regionale (Cur) - ha sostenuto Tripodi - nella riunione del 14 ottobre 2005, e' stata chiamata a pronunciarsi sulla Variante parziale alle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale, redatta dall' Amministrazione comunale di Cosenza e adottata dal Comune con deliberazione consiliare n. 5 del 14 febbraio 2002. L' organismo, al termine di un approfondito esame della documentazione, ha espresso un parere negativo in maniera chiara e netta, rimarcando come, non essendo nelle condizioni oggettive di poter giudicare nel merito lo strumento urbanistico proposto dal Comune di Cosenza, 'la Variante non e' meritevole di approvazione, perche' quanto trasmesso non consente una puntuale valutazione dell' incidenza della nuova norma sugli ambiti interessati'. Il 28 ottobre 2005, il dirigente di settore del dipartimento Urbanistica della Regione, Claudio Bertullo, ha trasmesso al Comune di Cosenza copia del parere negativo rilasciato dalla Cur, e in conformita' con tale parere, ha proposto all'amministrazione comunale la restituzione della Variante, comunicando al Comune la possibilita' di far pervenire 'eventuali controdeduzioni a tale proposta entro il termine perentorio di 30 giorni'. Il 12 dicembre 2005, al Dipartimento Urbanistica e' pervenuta una nota del Comune di Cosenza, avente ad oggetto 'Controdeduzioni al parere inerente la variante parziale alle Nta zone F3''. Successivamente, per come risulta agli atti, l' allora dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione, con proprio decreto dirigenziale del 28 dicembre 2005, ha ritenuto di approvare la Variante in questione, ribaltando quindi il parere espresso dalla Cur e, in tal modo, pronunciandosi sulle controdeduzioni trasmesse dal Comune di Cosenza, senza preventivamente consultarsi ne' con l' assessore regionale all' Urbanistica, ne' con il dirigente di settore che, competente sulla materia, e' stato inspiegabilmente esautorato ed estromesso dalla competenza nel procedimento''. ''Appare quanto meno singolare - ha sostenuto Tripodi - un comportamento di questa natura da parte dell' allora dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Calabria. Appare altresi' evidente che, avendo la Cur a suo tempo ritenuto non meritevole di approvazione la Variante, perche' la documentazione non consentiva 'una puntuale valutazione dell' incidenza della nuova norma sugli ambiti interessati', sarebbe stato naturale che fosse chiamato a pronunciarsi nuovamente lo stesso organo collegiale, con un giudizio tecnico e di merito sulle controdeduzioni trasmesse dal Comune di Cosenza. Cio' non e' avvenuto perche' la Cur non e' stata investita del problema dall' allora dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione''. ''Per quanto sopra esposto - ha concluso Tripodi - l' assessorato regionale all' Urbanistica e Governo del Territorio si riserva di approfondire la questione dal punto di vista giuridico-legale, investendo gli uffici regionali a cio' preposti e competenti in materia per verificare la procedura posta in essere dall' allora dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione e per verificare se ricorrano le condizioni per attivare il meccanismo dell' autotutela''.
Immediata la reazione di palazzo dei Bruzi che in una lettera a firma del Sindaco Catizone scrive al Presidente Loiero allo scopo di chiedere un suo intervento sulla vicenda della Variante parziale alle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale redatta dall' Amministrazione comunale di Cosenza. ''Nel pomeriggio di oggi - scrive il Sindaco a Loiero - abbiamo appreso da un comunicato che l' assessore regionale all' Urbanistica, Tripodi, si sarebbe riservato di approfondire la questione relativa alla procedura di approvazione della Variante parziale alle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale, redatta dall' Amministrazione comunale di Cosenza, per verificare la sussistenza delle condizioni per attivare il meccanismo di autotutela''. ''Ti confesso - sottolinea Eva Catizone a Loiero - che aver letto queste dichiarazioni mi ha quasi sconcertata. Come e' possibile mettere in atto un comportamento che sa di autolesionismo e che, sconfessando l' operato di un dirigente serio e competente, come il dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione che ha con proprio decreto approvato la variante ed al quale va oggi tutta la nostra solidarieta' ed il nostro apprezzamento, mette a nudo un senso di diffuso disorientamento? A te, che sei persona avveduta, non sfuggira' di certo come la riforma che porta la firma di Bassanini abbia profondamente innovato la materia separando nettamente le competenze, quella politica da quella tecnica. Sarebbe oggi un grave errore ed un preoccupante salto all' indietro consentire di governare politicamente l' Urbanistica''. ''Vero e', pero' - prosegue la Catizone - che quando si appalesano questioni che riguardano la citta' di Cosenza e sulle quali la Regione e' chiamata a pronunciarsi, e' come se si toccasse un nervo scoperto. E allora quel 'fuoco amico' evocato a Napoli dall' ottima Rosetta Russo Jervolino, man mano che si scende geograficamente, si trasforma, alle nostre latitudini, in un lancio di missili amici. Non vorremmo, pero', che a fare le spese di questa controffensiva scagliata dalla portaerei Regione possano essere le prossime elezioni politiche e poi, quando sara', le stesse regionali''. ''Mai, devo dirti in tutta sincerita' - afferma la Catizone - si era arrivati a tanto, neanche quando la Regione era governata dal centrodestra. In quella fase, anzi, c' era stato su questioni analoghe un rispetto istituzionale che oggi sembra venir meno. Ma c' e' di piu'. Poiche' la procedura relativa alla Variante fu fortemente voluta da Giacomo Mancini, l' inspiegabile gesto dell' assessorato all' Urbanistica della Regione Calabria, finisce anche con l' offendere la memoria del Sindaco che mi ha preceduto''. ''Alla luce di quanto ti ho esposto - conclude il Sindaco - chiedo un tuo autorevole intervento che, grazie ai poteri di Presidente che ti sono stati conferiti, possa fare chiarezza sulla vicenda ed apprestare alla mia Amministrazione le tutele del caso''.

Il Prefetto De Sena a Cosenza, sarà ricevuto dal Presidente Oliverio

10/01 Il Prefetto Luigi De Sena, domani nella città dei Bruzi, sarà ricevuto dal Presidente, onorevole Mario Oliverio. “La presenza del Prefetto De Sena a Cosenza- riferisce al proposito l’onorevole Oliverio- sarà per noi occasione per rivolgere il nostro cordiale saluto e per esprimere le nostre valutazioni sul contesto più ampio della provincia di Cosenza ed in particolare sui fenomeni di criminalità che condizionano importanti aree e settori della vita economica e sociale di questa parte di Calabria.”. “La nostra Amministrazione- ricorda ancora il Presidente della Provincia- ha promosso la costituzione di un Osservatorio sulla Legalità, con attività mirate ed articolate sul territorio, che annunceremo domani al Prefetto e presenteremo quindi nelle prossime settimane”. L’incontro è previsto nella mattinata ed avrà luogo presso il salone di rappresentanza della Presidenza.

Gaglioti (Ance-Confindustria)“Innovativo l’accordo con il Comune di Castrovillari ed i Sindacati”

10/01 Grande soddisfazione in merito alla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale di Castrovillari, la Sezione Edilizia ANCE Cosenza di Confindustria ed i sindacati di categoria è stata espressa dal Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe Gaglioti. “E’ un documento fortemente innovativo – ha affermato il Presidente Gaglioti – che eleva il livello qualitativo degli strumenti amministrativi a disposizione del Comune di Castrovillari e definisce un quadro chiaro e semplice delle regole da rispettare. In questo contesto, assume particolare valenza l’impegno sottoscritto dal Sindaco di Castrovillari Blaiotta a procedere alla costituzione dello Sportello Unico per l’Edilizia con la finalità di snellire le procedure burocratiche connesse all’accesso delle autorizzazioni dei lavori privati e rispettare i tempi previsti dalla normativa vigente in materia di rilascio delle concessioni edilizie.”
“E’ un risultato importante – ha continuato il Presidente Gaglioti – perché con questo accordo il Comune di Castrovillari si impegna a mandare in appalto progetti esecutivi e con i prezzi previsti dal prezzario regionale dei Lavori Pubblici con il calcolo analitico degli oneri della sicurezza necessari ed a monitorare eventuali anomalie nelle giustificazioni di ribassi d’asta.”
“Solo così è possibile consentire di redigere progetti che siano omogenei e corrispondenti alle valutazioni di mercato e di evitare la piaga del lavoro nero. Quest’ultimo problema sta diventando oltremodo insopportabile per il sistema delle imprese sane e rispettose della legalità, perché tende a generare concorrenza sleale e distorsione del mercato, con conseguente emarginazione della imprenditoria vera a vantaggio di quanti fanno del non rispetto delle regole il loro fattore di competitività.”
“Tale intesa – ha concluso il Presidente Gaglioti – rappresenta una tappa fondamentale nella nuova ed importante stagione di confronto e di possibile ed auspicabile cooperazione tra pubblico e privato, che intendiamo proseguire per essere i protagonisti dello sviluppo e della crescita economica e sociale del territorio.”

“Avvocati di strada”, progetto contro la devianza giovanile”

10/01 Si chiama “Avvocati di Strada” ed è il primo importante risultato del ciclo di incontri tenutosi all’interno del Forum politiche giovanili Città di Cosenza, presso l’ex Villaggio del Fanciullo. Attraverso questa iniziativa, è scritto in una nota, il Forum vuole portare un aiuto concreto alle famiglie meno abbienti, i cui figli manifestino problemi di devianza e, conseguentemente, necessità di assistenza legale in materia penale. “Scopo principale del Progetto Avvocati di Strada –prosegue la nota- è fornire, quindi, una tutela giuridica qualificata ed organizzata a questi giovani. È bene precisare sin d’ora che non ci si propone come legali del minore, bensì si vuol realizzare un’attività di consulenza che affronti i vari problemi man mano che si pongano. Il servizio chiarirà agli stessi ed alle loro famiglie quali siano le procedure, le attività da porre in essere nei casi specifici, cosa ci si debba aspettare, come affrontare un eventuale processo penale e quali siano gli strumenti per farlo. La collaborazione che si offre, pur essendo indirizzata principalmente ai minori, deve essere intesa quale aiuto a tutte quelle famiglie con figli in età evolutiva, quindi anche maggiorenni, che abbiano problemi con la giustizia. Tale distinguo si rende necessario, essendo la procedura tra le due fasce di età del tutto differente. Il rapporto tra avvocati ed utenti avverrà tramite gli operatori delle associazioni di volontariato, cooperative e altre organizzazioni che operano sul territorio, le quali potranno, presso le loro sedi, istituire uno sportello, raccogliere le varie istanze e stabilire, con i legali che avranno offerto la propria disponibilità, giorno, luogo ed orario per gli eventuali incontri con i genitori ed i ragazzi. Tali strutture fungeranno, cioè, da ponte tra i quartieri, i giovani, le loro famiglie ed il servizio erogato dagli avvocati del forum. Il forum, dal canto suo, avrà il compito di raccogliere e coordinare le richieste di servizi che giungeranno dalle varie associazioni e organizzazioni cittadine. Il progetto non è fine a se stesso, bensì mira a trasformare sia il lavoro già svolto dalle varie realtà presenti nei quartieri, sia il forum stesso, in un laboratorio per il monitoraggio diretto delle devianze giovanili. Si intende creare i presupposti educativi per la costruzione di un difficile percorso di prevenzione ed intervento a rete, in sinergia con altre iniziative sportive, sociali, culturali già realizzate dalle associazioni nei quartieri. Le associazioni, le cooperative ed altre organizzazioni interessate, che intendano fare richiesta del servizio, possono rivolgersi al seguente indirizzo mail: forum@giovanics.org

La figlia di De Gasperi lunedì a Cosenza

10/01 Maria Romana De Gasperi, figlia e collaboratrice dello statista Alcide De Gasperi, sara' lunedi' prossimo al Teatro Rendano di Cosenza per partecipare al convegno ''De Gasperi, una testimonianza attuale'', promosso dall' Amministrazione comunale, dalla Banca Carime e dal Centro Studi ''P. Perugini''. Con l' occasione, Maria Romana De Gasperi parlera' del suo ultimo libro ''De Gasperi-Ritratto di uno statista''. Uno spaccato sulla figura di un grande protagonista della rinascita democratica italiana del dopoguerra e del movimento per l' unificazione europea. ''La politica - afferma Maria Romana De Gasperi - era per mio padre veramente una missione, un servizio pubblico, ma anche qualcosa di piu': era il suo modo di volere bene alla gente, soprattutto di volere il bene della gente''. ''Una storia - e' scritto in un comunicato - fatta di grandi valori che rendono oggi piu' che mai la figura di Alcide De Gasperi di grande attualita'''. Alla manifestazione parteciperanno Giuseppe Vigorelli, presidente dell' Associazione per lo sviluppo degli studi di banca e borsa; il sen. Emanuele Macaluso, Agostino Giovagnoli, ordinario di Storia contemporanea all' Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Milano; il presidente della Regione, Agazio Loiero, che concludera' i lavori. Presiedera' l' incontro il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, e interverranno anche Marcello Calbiani e Pietro Perugini.

Fiamma: “Mezzi Amaco fermi senza officine capaci di assistenza”

10/01 “Sono trascorsi quasi sei mesi dal giorno dell'inaugurazione dei nuovi autobus a metano . Una inaugurazione in pompa magna con tanto di brindisi e palloncini colorati per festeggiare il lieto evento . Era luglio ed il Sindaco della Città dei Bruzi si beatificava agli occhi dei cosentini vantandosi di avere scelto personalmente il colore "rosso londra" dei nuovi bus a metano . A settembre ,si disse , arriveranno gli altri autobus a completare il parco mezzi dell'AMACO. A distanza di sei mesi però per le vie della Città si vedono circolare ancora i vecchi mezzi color arancione :Come mai?” E’ quanto si chiede in una nota la sezione cittadina della Fiamma Tricolore. “Pare che già nove dei nuovi autobus – prosegue la nota- siano fermi in deposito perchè presentano avarie e in zona non c'è una officina autorizzata d'assistenza capace di riparare questo tipo di mezzi . E sembra anche che altri autobus,nonostante vengano messi in strada ,\ presentino delle anomalie in quanto appare sul cruscotto la scritta -mezzo in avaria- ,che dovrebbe indurre i responsabili ad effettuare quanto meno dei controlli . A questo punto gradiremmo sapere: come mai si è scelti di dotare il parco mezzi dell'AMACO di questi bus se poi non si è in grado di tenerli efficienti? Se non andiamo errati ci dovrebbe essere un articolo di legge che vieta l'acquisto di mezzi che abbiano i punti di assistenza più lontano di 15 Km ! Perchè non si è tenuto conto di ciò ? Chi ha avallato l'acquisto di questi mezzi senza pensare ai problemi che potevano verificarsi ? arriverà una risposta a questi nostri piccoli quesiti?”

Lavori in via Capizzano per una fogna rotta

10/01 Sarà chiusa al traffico, domani dalle ore 9, via E. Capizzano, traversa di via Pasquale Rossi, per consentire i necessari lavori di riparazione di una fognatura. In relazione alle rimostranze di alcuni cittadini della zona, riportate oggi da TEN Teleuropa Network, l’Ufficio Reti fognarie precisa che non risponde al vero che il Comune non è ancora intervenuto. Un sopralluogo è stato svolto subito dopo la segnalazione, avvenuta giovedì sera. Quindi, il primo intervento, effettuato da personale comunale con un’autospurgo, c’è stato sabato mattina. Ieri una squadra è tornata sul posto ancora con l’autospurgo e con apparecchiature idonee ad individuare eventuali pozzetti nascosti dal bitume. L’intervento risolutivo è stato programmato per domani in quanto non è stato possibile provvedere prima alla chiusura della strada.

Il Comune precisa. “Utilizzeremo la Caserma Fratelli Bandiera”

10/01 “Stupisce e meraviglia la notizia apparsa questa mattina su di un quotidiano e induce ad una riflessione sul valore che hanno gli atti ufficiali emanati dalle varie amministrazioni pubbliche. Subito dopo l’entrata in vigore della legge 662 del ’96, il Comune di Cosenza manifestò a più riprese, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Ministeri della Difesa, delle Finanze e dei Beni culturali, l’interesse all’acquisto della Caserma Fratelli Bandiera, inserita nel programma di dismissione di cui all’art.3 comma 112 della stessa legge. L’ultima comunicazione al riguardo, indirizzata all’Agenzia del Demanio di Cosenza e con la quale si è ribadito l’interesse del Comune all’acquisto della Caserma, reca la data del 5 dicembre 2005”. E’ quanto afferma in una nota il Comune di Cosenza. “Tra i programmi dell’Amministrazione comunale –prosegue la nota- è stato sempre inserito e continua a conservare tutta la sua attualità, il progetto relativo alla realizzazione di una cittadella istituzionale della quale la Caserma Fratelli Bandiera era ed è parte integrante per allocarvi la sede di rappresentanza del Comune. La stessa progettazione della piazza e delle aree contermini risponde alla medesima esigenza e filosofia, al fine di creare la predetta cittadella istituzionale tra Palazzo dei Bruzi, Palazzo Ferrari e la Caserma Fratelli Bandiera, utilizzando sia collegamenti sotterranei, sia collegamenti di area pedonale. Peraltro, l’intenzione di acquisire la Caserma venne opportunamente messa a fuoco di concerto con i Padri Domenicani che da tempo rivendicano la restituzione dei beni loro confiscati per destinarli alla creazione di un Centro Studi. Risulta, pertanto, quanto meno singolare, allora, una notizia che mostra di non tener conto, non solo dei programmi dell’Amministrazione, ma anche del corposo carteggio dal quale risulta evidente non solo che il Comune non ha mai rinunciato all’ipotesi dell’acquisizione, ma anche che ha sempre riscontrato positivamente le offerte, di vendita prima e di permuta poi, da parte del Ministero della Difesa. L’offerta di terreni su cui costruire alloggi militari, da parte del Comune, era stata avanzata, infatti, su espressa richiesta del Ministero. A suffragare la manifestazione di interesse dell’Amministrazione comunale all’acquisto della Caserma, contribuiscono altresì i frequenti contatti, non solo epistolari, con l’allora sottosegretario alla Difesa, On.Marco Minniti, sempre nell’ottica di una rapida definizione delle procedure per il passaggio di proprietà della Caserma al Comune di Cosenza. Questo è anche il motivo per cui nel PSU Cosenza-Rende, cofinanziato dall’Unione Europea, era stato inserito l’acquisto della Caserma”.

Inaugurata via Ugo Cavalcanti

09/01 È stata inaugurata questa mattina, in una traversa di Corso Luigi Fera, Via Ugo Cavalcanti, medico chirurgo assai noto ed apprezzato in città. “Una città non è fatta solo di luoghi fisici, – ha detto il Sindaco Eva Catizone, dinanzi alla folla riunitasi per la cerimonia - ma anche della memoria delle persone che non ci sono più. Il prof. Ugo Cavalcanti era un professionista molto stimato in città, - ha proseguito il Sindaco Catizone - una persona mite e perbene. Noi vogliamo ricordarlo dedicandogli la strada nella quale ha lavorato fino agli ultimi giorni della sua vita. A dimostrazione del fatto che i luoghi parlano anche delle persone che li hanno frequentati”. “Siamo molto lieti che l’Amministrazione comunale di Cosenza abbia deciso di dare ad una strada il nome di nostro padre – ha detto Silvio, figlio di Ugo Cavalcanti, professore presso l’Università di Bologna – Questa scelta celebra e rinsalda il rapporto intenso che ha legato papà con la sua città e con i suoi abitanti. Noi tutti siamo testimoni di questo rapporto e per noi questa strada a lui dedicata ha valore simbolico di memoria di questo legame. Nostro padre – ha proseguito il prof. Silvio Cavalcanti – ha servito con serietà ed impegno la comunità in cui viveva. Ha dato lustro alla sua città quando i suoi studi venivano pubblicati in altri luoghi. Era membro dell’Accademia Cosentina e presidente della locale società medico-chirurgica. Ha sempre sentito con orgoglio il fatto di essere nato e vissuto a Cosenza. Sapeva che non era il centro del mondo ed aveva piena coscienza delle difficoltà che lo circondavano, ma tutte le volte che gli è stato proposto di trasferirsi in un’altra città ha rifiutato, profondamente convinto che il suo impegno dovesse essere a favore della comunità che lo aveva allevato. Di tutto ciò siamo fieri – ha concluso il figlio del prof. Ugo Cavalcanti – e ringraziamo l’Amministrazione comunale perché, con questo gesto, ci permette di ricordare con maggiore orgoglio l’operato di nostro padre.”. La targa con il nome di Ugo Cavalcanti è stata scoperta dalla piccola nipotina Giulia.

Al Cinema Italia iniziativa di solidarietà all’Associazione Gianmarco de Maria

09/01 Martedì 10 gennaio alle 20 al Teatro Cinema Italia di scena “Regaliamo un sorriso” , uno spettacolo di beneficenza organizzato dall’associazione HaleBopp che si occupa di attività ludiche. L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio della quarta circoscrizione di Cosenza per sostenere l’Associazione Gianmarco De Maria e il progetto L’ospedale secondo noi che prevede la costruzione del grande reparto materno- infantile a misura di bambino. Le aree da ristrutturare sono state già individuate all’ospedale civile dell’Annunziata. “Adesso è il momento di raccogliere i fondi necessari – si legge in una nota- alla ristrutturazione e alla messa in uso degli spazi che dovranno essere ampi e accoglienti non solo per i piccoli degenti, ma anche per le mamme che stanno costantemente in loro compagnia”. La rappresentazione di danza è stata resa possibile grazie all’interessamento e alla sensibilità del presidente Massimo Colla che si è impegnato in prima persona per la messa in opera di questo progetto.

Consegnati i lavori per la bretella tra viale Borsellino e viale Mancini

09/01 Sono stati consegnati questa mattina i lavori per la realizzazione della strada di raccordo, che collegherà viale Paolo Borsellino e viale Giacomo Mancini, a nord della sopraelevata. Alla cerimonia di consegna erano presenti il Sindaco Eva Catizone, il dirigente dell’Ufficio del Piano Sandro Adriano, il dirigente del servizio Progettazione Urbana Carlo Pecoraro e il dirigente del settore Ambiente Rino Bartucci. “Già dieci anni fa Giacomo Mancini aveva pensato alla necessità di un raccordo tra queste due arterie stradali – ha spiegato Sandro Adriano – ma il progetto era stato poi più volte rimandato. La sua approvazione ora ci consentirà di realizzare un’opera importante e funzionale ai collegamenti dell’intera area. Interverremo su un lungo tratto stradale, circa 800 metri, che collega viale Cosmai e viale Giovanni e Francesca Falcone, ma che al momento risulta sprovvisto di alcun collegamento con viale Mancini”. La strada di raccordo consentirà anche di raggiungere agevolmente l’Istituto Professionale Femminile, sito su viale Mancini, al momento collegato con viale Borsellino solo attraverso sentieri sterrati. I lavori comprenderanno anche la realizzazione di un’area verde, a margine di viale Borsellino, e una nuova fermata dell’autobus, fuori dalla sede stradale e quindi molto più sicura. Si prevedono tempi brevi per il termine dei lavori. I primi due mesi serviranno per le opere di contenimento e per predisporre il tracciato. I due mesi successivi saranno dedicati invece alle rifiniture.

Mercoledì 11 conferenza stampa sull’attività del Consiglio comunale

09/01 Il Presidente del Consiglio comunale Saverio Greco terrà una conferenza stampa per illustrare l’attività del Consiglio nell’ultimo anno. Si tratta del secondo rapporto che il Presidente Greco presenta alla città. L’appuntamento è per le ore 11 di mercoledì 11 gennaio, nella saletta pre-consiliare (terzo piano).

Il Sindaco Catizone ai cittadini: “Io non mi dimetto. La mozione di sfiducia frutto di giochi di potere.”

08/01 Ha voluto ricalcare lo stesso palco, ripercorrendo la sua nomina pubblica fatta a Gennaio del 2002 dal compianto Giacomo Mancini in una manifestazione che venne chiamata “La Stoffa del Sindaco”, il primo cittadino di Cosenza Eva Catizone. Contorniata dalla sua Giunta il Sindaco si è presentata alla città con un resoconto di quanto fatto sino ad oggi. E quindi a distanza di quattro anni, il Sindaco Catizone ha svelato un po’ il suo futuro senza il tanto atteso annuncio di dimissioni impalmando, eventualmente, il vicesindaco Corigliano a sostituirla. Qualcun altro ha voluto leggere la serata anche come una sorta di apertura verso il PSE, a questo punto arrivata un po’ troppo tardi, in una sorta di deja vu, una specie di ritorno alle origini, per un ultimo tentativo di aggancio della politica dei palazzi sembrata davvero molto lontana dalla manifestazione popolare di questa sera “un silenzio assordante proviene dalla politica” ha tenuto a precisare più volte il Sindaco catizone nel suo intervento e nei commenti successivi. Bè d'altronde c’era d’aspettarselo. Intanto la nuova legge elettorale è ancora poco chiara e sembra che la scadenza del 9 gennaio (ammesso che le elezioni si facciano il 9 aprile), data in cui chi ricopre incarichi pubblici dovrebbe dimettersi, non sia un problema e quindi rimane salda al suo posto sicura e serena nella sua azione che possiamo definire, in questa scelta, di alto valore politico. Ma a prescindere dal suo eventuale impegno nella politica alle prossime elezioni, il Sindaco Catizone ha voluto raccontare la sua, togliendosi un peso dalla coscienza, qualunque sia l’esito del consiglio del 17 gennaio, data in cui si discuterà della mozione di sfiducia presentata dal centrosinistra. ''Questo incontro non e' un addio e nemmeno un arrivederci. Mantengo la posizione avvalendomi di tutte le facolta' che discendono dal mio ruolo e non saro' certamente io a sottrarmi al confronto politico. Comunque vada non ci sara' nessuna interruzione nel mio impegno politico, sia in riferimento agli scenari locali che a quelli nazionali''. Ha affermato Eva Catizone, questa sera nel corso della manifestazione “La città in cui abbiamo fiducia” svoltasi al Cinema Italia . La manifestazione, organizzata dal Comune è iniziata con la proiezione di un video di quindici minuti, in cui il sindaco ha presentato l'attivita' svolta nella citta' dopo tre anni e mezzo dalla sua elezione. Nella sala c'era tantissima gente ma poche sono state, invece, le presenze di esponenti politici. Al suo arrivo Eva Catizone ha ricevuto un mazzo di fiori consegnatogli da una donna. Dal palco del cinema Catizone ha illustrato la sua attivita' amministrativa e le vicende politiche degli ultimi mesi. Le centinaia di persone presenti nel cinema hanno lungamente applaudito quando nel video sono comparso le immagini dell'ex sindaco di Cosenza e leader socialista, Giacomo Mancini. ''Oggi - ha aggiunto - sono qui per parlare alla citta' e dare conto del mio operato''. Circa la mozione di sfiducia Catizone ha detto che ''non mi sottraggo nel darvi una chiave di lettura della mozione di sfiducia che sara' discussa il 17 in consiglio comunale. Il 17 come numero non promette bene, ma vediamo a chi giochera' a sfavore. Vi dico pero' che sono serena. La mozione di sfiducia non nasce su basi politiche non mi contestano nulla di specifico, forse perche' dovrebbe sconfessare insieme a me anche il lavoro degli assessori che, politicamente, non sono figli di nessuno, specialmente alcuni. Si fa cenno ad uno scollamento della maggioranza, ad una mia incapacita' a ricompattarla e di conseguenza questo andrebbe a intaccare il rapporto politico con quei cittadini che con la mia elezione a sindaco hanno decreto la vittoria del centrosinistra nel 2002. La verita' vera e' che sono saltate tutte le regole''. ''Non ci sono motivazioni politiche vere - ha proseguito - ma solo giochi di potere fatti sulla testa della citta' e sulla pelle dei cittadini. Qualcuno dice che e' una fredda questione numerica ma la verita' e' che fino ad oggi nessuno ha voluto raccogliere un appello caduto in un assordante silenzio, che e' rimasto inascoltato e che parlava e parla il linguaggio della ricomposizione e dell'apertura politica. Cosi' come sospendendo le deleghe di alcuni assessori di netta matrice politica ho inteso far cadere le ambiguita', i paradossi, gli imbarazzi, cercando di assicurare alla discussione consiliare il non condizionamento e la trasparenza. Vorrei eliminare ogni residuo dubbio e chiarire che non spetta a me ricomporre l'unita' del quadro politico del centrosinistra perche' io ho un ruolo istituzionale e voglio e devo essere il sindaco di tutti i cosentini, per questo ci sono i segretari di partito, i gruppi dirigenti. Io ho dato la mia disponibilita', sono andata ad alcuni incontri e mi sono sentita chiedere se confermavo o smentivo l'eventualita' di una mia candidatura al parlamento nazionale. Che e' e resta altra cosa''. Il sindaco di Cosenza ha poi ricordato che ''qualcuno ha postulato la necessita' di dar vita, come finale di consiliatura, ad una giunta politico-istituzionale, espressione dell'intera coalizione di centrosinistra e sono ancora in attesa dei nomi di gradimento dei partiti. In mancanza di motivazioni politiche e' stata messa su una operazione di scambi incrociati affidata alle convenienze dei singoli ed imbastita grazie alla complicita' politica di istituzioni sovra-comunali che gestiscono incarichi, nomine, progetti e carriere negli enti sub-regionali e nelle aziende sanitarie e ospedaliere. Non sono io a dirlo, la rivelazione viene dal gruppo politico che mi e' piu' ostile che non da oggi vuole l'interruzione del mio mandato e che e' il piu' determinato a chiudermi ogni possibilita' di trattativa con i miei avversari interni ed esterni al centrosinistra sostenendo come unica soluzione lo scioglimento del consiglio per dimissioni contestuali di almeno 21 consiglieri. Questa rivelazione mi sorprende ma non mi stupisce. La interpreto forse come passate sintonie, come una prova di lealta' politica senza nulla concedermi sull'esito finale''. ''Dai socialisti della Rosa del Pugno - ha detto ancora il sindaco di Cosenza - viene sollevato un principio politico e cioe' che la mozione di sfiducia va discussa sulla base di argomentazioni politiche e non sulla base di incarichi promessi ad alcuni firmatari nell'ambito di enti fieristici e di aziende ospedaliere. Non sono io a dirlo o a sostenerlo ma c'e' una interrogazione urgente presentata al presidente Loiero, speriamo che arrivi almeno per giorno 17. Dicono che ho irriso i partiti la verita' e' che ad alcuni di loro ho dato fiducia e lealta'. Cosa ho ricevuto in cambio? la risposta e' sotto gli occhi di tutti''. ''Dove e' finito - ha aggiunto - il laboratorio politico che vide, con Mancini e Guarasci, nascere il primo centrosinistra a Cosenza? Possiamo oggi considerarci all'altezza di quei leader di quel laboratorio politico che e' stata Cosenza?''. E poi la chiosa finale ad effetto ''Non me ne vado - ha concluso infine il sindaco facendo riferimento alla mozione di sfiducia presentata dal centrosinistra - e resto a servizio della citta'. Di sicuro da qui ad aprile o maggio di rivedremo ancora tante volte''. Nonostante le difficolta' politiche di queste ultime settimane Catizone e' apparsa visibilmente serena, sorridente e ''determinata - ha aggiunto - a proseguire nella mia attivita'''. La manifestazione si e' poi conclusa con la lettura di alcuni bigliettini che le hostess sparse nella sala hanno raccolto. Tra le domande, abbastanza scontate e romanzate a mo di satira da Francesco Errante, conduttore della serata, riferimenti alla penuria d’acqua ed alla spesa del concerto di capodanno.

Nardi (Udc) “E' un bene per la città che il Sindaco si dimetta”

07/01 ''Auspico, per il bene della Citta', le dimissioni del primo cittadino. E' questo quello che avrebbe fatto, gia' in occasione del venir meno della maggioranza consiliare sul voto delle pratiche contabili, un qualsiasi rappresentante politico con 'la stoffa del Sindaco'''. E' quanto sostiene in una nota il presidente del gruppo consiliare dell'Udc al comune di Cosenza, Giuseppe Nardi riferendosi all’incontro che il Sindaco di Cosenza terrà domenica pomeriggio al Cinema Italia per illustrare il suo operato e le probabili sue dimissioni per intraprendere la carriera politica nelle prossime elezioni. ''Certo non e' mai troppo tardi! Domani - ha aggiunto - tante immagini potranno essere proiettate nel corso della manifestazione al cinema Italia ma rimane una desolante verita': la mancanza dei servizi primari tra cui l'acqua, lo scarso interesse per una emergente emergenza sociale, il traffico, la cementificazione selvaggia, poca attenzione all'unico settore che traina l'economia cittadina: il commercio, la scarsa qualita' della vita urbana determinante la drastica riduzione dei residenti''. ''La Citta' in questi anni - ha concluso Nardi - ha ''vissuto'' tutti questi aspetti negativi e non sara' certo la proiezione delle immagini dell'isola pedonale (pensata da Mancini), della riqualificazione delle Villa Vecchia (pensata da Mancini), della nuova Piazza Loreto e del Map (pagato a caro prezzo a danno, tra l'altro, della storia cittadina), a far cambiare idea a quanti, la maggioranza, pensano ad un diverso e nuovo governo che sappia tracciare una alternativa programmazione amministrativa''.

Solidarietà al vicesindaco Corigliano dal Nuovo Psi, dalla CISL e dal Sen. Gentile

07/01 “La segretaria cittadina del Nuovo PSI, Fernanda Stefanelli, insieme ai componenti della Segreteria e del Comitato Cittadino, - si legge in una nota- rivolge tutta la sua solidarietà al vicesindaco Maria Francesca Corigliano per il vile atto di intimidazione ricevuto”. “Ancora una volta – prosegue la Stefanelli-, il mondo dell’illegalità, manda segnali di violenza tentando di imporre le proprie leggi nei confronti di Amministratori che sono chiamati a fare il proprio dovere. Cresce così a dismisura, in una Calabria già abbastanza tormentata, il numero di minacce e di intimidazioni che hanno interessato di recente Amministratori Pubblici del Comune di Cosenza e della Regione. Noi cittadini dobbiamo rivolgere lo sguardo, con occhio più attento e responsabile,a quanto sta accadendo nella città di Cosenza. Le ultime vicende politiche debbono farci riflettere. Bisogna agire e agire subito per riportare il senso della legalità e della trasparenza, restituendo dignità alla politica con l’intento di privilegiare un’etica che vada a premiare chi persegue il bene pubblico”.
Solidarieta' viene espressa anche dalla segreteria territoriale della Cisl per l'intimidazione nei confronti del vicesindaco del comune di Cosenza, Maria Francesca Corigliano. ''Quanto sta avvenendo nella citta' di Cosenza - e' scritto in una nota della Cisl - sotto il profilo della sicurezza e dell' ordine pubblico e' la chiara dimostrazione di una situazione che ha ormai superato il limite di guardia e proprio per questo la Cisl chiede alle istituzioni di mettere in atto le misure necessarie a prevenire e contrastare ogni forma di violenza ed a promuovere tutte le indagini piu' opportune per individuare matrice e autori di tali deprecabili gesti''. La Cisl, nel confermare solidarieta' e vicinanza al vicesindaco della citta' di Cosenza, invita lavoratori e cittadini alla ''massima vigilanza - conclude la nota - per riaffermare con forza e capacita' di risposta unitaria il no alla violenza e alle intimidazioni''.
''L'ennesimo atto di incivile e grave aggressione compiuto ai danni del vicesindaco di Cosenza, si aggiunge alle aggressioni subite dagli assessori Serra e Ambrogio, al tentato furto in casa del sindaco, alle gravi minacce rivolte al consigliere Del Giudice: e' giusto e doveroso capire di che si tratta perche' la citta' non merita di subire l'onta di un'immagine nefasta''. Lo afferma in una nota il senatore Antonio Gentile (Fi), componente della Commissione Antimafia. ''Non metto assolutamente in relazione legittimi fatti politici con episodi criminali - dice Gentile - che vanno stanati da qualunque parte provengano e che sono lo specchio di un'avanzata di settori deviati della citta', avvenuta da alcuni anni. E' fondamentale - continua Gentile - che si faccia chiarezza e si restituisca alle istituzioni la piena agibilita', che e' anche la conseguenza di un atteggiamento di inflessibilita' di partiti e uomini politici di fronte a fatti del genere''. Gentile annuncia che incontrera' ''il prefetto De Sena'' e lo sollecitera' per ''qualsiasi intervento istituzionale atto a fare piena luce su quanto sta accadendo. L'evidente regressione sociale che si registra con episodi di criminalita' e di intimidazioni - aggiunge - ha delle matrici che vanno ricercate e spetta alle istituzioni non contaminate e deputate costituzionalmente al perseguimento dei reati scoprire quanto sta accadendo''. ''Siamo di fronte alla necessita' di riconsegnare legittimita' funzionale alle assemblee - conclude Gentile - che devono necessariamente avere al loro interno persone di comprovata integrita'''

Da An un monito: “Il centrosinistra non ha titolo per parlare di questione morale”

07/01 ''Il centrosinistra non ha titolo per parlare di questione morale e dovrebbe, a partire dal Sindaco senza maggioranza, avere solo il pudore di lasciare che altri amministrino la citta'''. Lo affermano in una nota congiunta, il subcommissario provinciale di An, Michele Sapia, ed i consiglieri comunali di Cosenza , Fausto Orsomarso e Fabrizio Falvo. ''Sin dalla campagna elettorale del 2002 insieme ad Umberto de Rose - si legge nella nota- il centrodestra e' sempre stato con la gente onesta, perdendo le elezioni anche per non avere mai violato i codici dell'etica e per non avere mai voluto voti che potessero essere sospetti. Catizone dovrebbe spiegare alla citta' se sia politicamente morale affermare che l'imprenditoria cosentina ha legami con mondi sospetti, come ha fatto davanti alla commissione antimafia, e poi agire diversamente''. ''Il sindaco ed il centrosinistra -affermano gli esponenti di An- dovrebbero spiegare se e' morale che la convenzione con un noto architetto (firmata da Catizone) costi piu' della realizzazione di un'opera, come succedera' per il Ponte di Gergeri, o se e' morale ancora spendere sei miliardi delle vecchie lire per consulenze e concerti in una citta' che ha il piu' alto tasso di disoccupazione del Paese e presenta duemila famiglie a rischio sfratto''. Per gli esponenti di An ''il Comune dovrebbe far capire cosa ci sia di logico nella speculazione in arrivo sugli F/3, approvati dalla giunta Loiero dopo che la giunta Chiaravalloti li aveva sempre bocciati: terreni che avevano il 30 % di destinazione uso residenziale ed il 70% commerciale, diventano oggi 70% residenziale e 30% commerciale, in una citta' che perde circa mille abitanti ogni anno : una cosa inaudita che la sinistra degli anni 70 non avrebbe mai accettato''. ''Preoccupazione si esprime anche - prosegue la nota - per quanto affermato dalla stampa locale circa i Pur del Viale Parco, dove la volumetria utilizzata sarebbe di gran lunga superiore a quella autorizzata dalla regione e prevista, tassativamente, dalla legge 109: di chi sono le migliaia di metri quadri utilizzati illegittimamente?''. An chiede ''al Sindaco ed al centrosinistra perche' non sia mai partita la commissione d'inchiesta sui gravi fatti del Viale Parco, con un'arteria importante posta sotto sequestro dalla magistratura'' Il Pse, secondo il partito di Gianfranco Fini, ''tace, dopo aver voluto a tutti i costi Catizone, ed e' il partito maggiormente responsabile, ab origine, di questo degrado che vede coinvolto tutto l'arco del centrosinistra e rispetto al quale l'unica via d'uscita sono le dimissioni e lo scioglimento del Consiglio'' La destra, conclude la nota, ''ha le carte in regola per amministrare la citta' e guarda con ilarita' a chi propala la questione morale senza averne alcun minimo titolo''.

Nuova intimidazione alla Giunta Catizone. Intimidita la vicesindaco Corigliano. Franco Bruno: "Un fatto grave". In serata telefonata di Pisanu. In arrivo il superprefetto De Sena.

06/01 Ancora una intimidazione contro amministratori di Enti pubblici. Ancora una volta un membro della Giunta Catizone è stato fatto oggetto di una nuova minaccia, dopo quelle perpetuate agli assessori Serra e Ambrogio. Oltre 75 intimidazioni nel 2005, con una crescita qualitativa e quantitativa rispetto agli anni precedenti, ed il nuovo anno non sembra cominciare meglio. Sono passati appena sei giorni dal capodanno e gia' si registra un atto intimidatorio nei confronti di un amministratore locale calabrese: questa volta è toccato al vicesindaco e assessore al Bilancio Maria Francesca Corigliano. Questa mattina intorno alle 9 qualcuno ha suonato alla porta della casa della Corigliano. Quando il vicesindaco ha aperto non ha trovato nessuno, ma sulla porta era stata dipinta una croce nera e vi erano anche tracce di colla e di un foglio strappato. Il vicesindaco ha avvertito i carabinieri che, guidati dal maresciallo Saponangelo, hanno effettuato un sopralluogo e, poco dopo in Caserma, hanno raccolto la denuncia contro ignoti presentata da Maria Francesca Corigliano. Il sindaco Eva Catizone si è immediatamente recata a casa della sua più stretta collaboratrice. “Ho portato a Maria Francesca la solidarietà dell’intera Giunta. Il gesto è chiaramente intimidatorio ed è tanto più vile perché rivolto contro una donna. Ma le donne non si lasciano intimidire, specialmente quando portano l’onere di rappresentare le istituzioni. Quanto è accaduto è grave ed opera certamente di irresponsabili. Ma ancor più irresponsabili sono coloro che hanno contribuito e contribuiscono a creare un clima teso del quale l’intimidazione di questa mattina appare una conseguenza evidente”. Maria Francesca Corigliano si è dichiarata colpita dallo spiacevole episodio, ma anche serena. “Ringrazio il sindaco per la sua immediata vicinanza, anche fisica. L’impatto dell’accaduto è stato per me angosciante, mi sono sentita fortemente minacciata. Ho però presto riacquistato serenità e soprattutto ritengo che chi rappresenta le istituzioni debba anche saper reagire ad intimidazioni del genere con dignità e ribadendo la volontà di un impegno onesto e trasparente”.
“L’increscioso episodio che ha visto coinvolto il Vice Sindaco Maria Francesca Corigliano è da condannare senza mezzi termini” – ha dichiarato il Coordinatore Regionale della Margherita, Franco Bruno. – “La città di Cosenza è una comunità fatta di persone perbene e in grado di isolare senza alcun tentennamento ogni tentativo di colpire le istituzioni e tutti coloro chele rappresentano. Il fatto poi che l’intimidazione sia rivolta alla Prof.ssa Maria Francesca Corigliano, - continua la nota di Franco Bruno - della quale sono unanimemente riconosciute le doti di equilibrio e di correttezza personale,è un’ulteriore aggravante. Il Vice Sindaco, a prescindere delle attuali posizioni politiche, non è solo nelle sue funzioni di rappresentanza ed anche per questo gli esprimiamo la nostra completa solidarietà personale e politica,nella speranza che le forze dell’ordine siano nella possibilità di fare luce suquesti atti sconsiderati.
Il sindaco di Cosenza, infine, ha ricevuto nella serata di una lunga telefonata dal ministro dell' Interno, Giuseppe Pisanu, in relazione all' intimidazione subita dal vicesindaco Maria Francesca Corigliano. Pisanu, secondo quanto riferito dal Comune, ha chiesto al Sindaco di essere messo al corrente dei fatti ed ha assicurato che l' attenzione del dicastero dell' Interno sara' alta sull' ennesimo atto intimidatorio perpetrato all' indirizzo di amministratori locali e sulle recenti vicende comunali. Il Ministro ha anche tranquillizzato la Catizone puntualizzando che saranno moltiplicati gli sforzi per garantire una maggiore presenza sul territorio. Il Sindaco ha ringraziato il Ministro per l' attestazione di solidarieta' e per l' attenzione che sara' riservata alla citta' di Cosenza. ''Sentire le istituzioni cosi' vicine in un momento cosi' particolare - ha detto Catizone al Ministro Pisanu - aiuta ad andare avanti''. Subito dopo quella di Pisanu, il Sindaco ha ricevuto la telefonata del prefetto Luigi De Sena che ha preannunciato al primo cittadino una visita a Cosenza per la prossima settimana.

Soddisfazione sull’operato del Sindaco sulle norme del PRG espressa dall’Ance

06/01 Grande apprezzamento è stato espresso al Sindaco di Cosenza Eva Catizone dal Consiglio Direttivo della Sezione Edilizia ANCE Cosenza di Confindustria per l’importante risultato conseguito con l’approvazione nei giorni scorsi da parte della Regione della variante parziale alle norme tecniche di attuazione al Piano Regolatore Generale del Comune di Cosenza. L’occasione è stata l’incontro che i rappresentanti dei costruttori cosentini hanno avuto nella sede di Via Tocci con il Sindaco Catizone per discutere sulle novità introdotte dalla delibera approvata. “Va dato atto al Sindaco Catizone – ha sottolineato il Presidente di ANCE Cosenza Giuseppe Gaglioti – di aver mantenuto gli impegni assunti nel novembre 2001, quando da Assessore all’Urbanistica assicurò che avrebbe avviato immediatamente e seguito con particolare attenzione l’iter procedurale di variante al Piano Regolatore Generale.” La modifica prevede che nelle zone omogenee F3 il 70% degli immobili in costruzione sia destinato a residenze ed il restante 30% ad uffici e commercio.
“E’ un provvedimento – ha proseguito il Presidente dei costruttori cosentini Gaglioti – che darà nuovo impulso al settore dell’edilizia privata e di conseguenza alla economia locale e che al contempo contribuirà a rispondere alle esigenze del territorio, che richiede sempre più la realizzazione di nuove case da abitare e sempre meno uffici. Sarà così possibile consolidare i risultati ottenuti e portare a termine quell’opportuno disegno urbano e quella corretta pianificazione del territorio necessari per far diventare Cosenza una città moderna, vivibile, attrattiva.”
“Quello che chiediamo al Sindaco Catizone – ha concluso il Presidente Gaglioti – è di proseguire sulla strada del confronto delle idee e delle opinioni e del coinvolgimento di tutti gli attori sociali, perché solo rimeditando insieme la città si riesce a capire come adeguarla alle vicende del tempo che nel suo fluire cambia i costumi, le abitudini e la stessa società.”
Il Sindaco Eva Catizone, che era accompagnata dal vicesindaco Maria Francesca Corigliano, dall’assessore Enzo Bilotti, dal Dirigente dell’Urbanistica Sandro Adriano, dal dirigente Carlo Pecoraro, dal Capo Ufficio Stampa Elena Scrivano, ha ringraziato il Presidente Gaglioti, l’intero Consiglio direttivo ed il Presidente dell’Associazione Industriali Raffaele De Rango, pure presente, per l’invito ricevuto e per le parole di apprezzamento.
“Lo sviluppo della città –ha detto- non può che derivare dalla concertazione dei vari attori sul territorio. La delibera di modifica delle zone F3, infine approvata dalla Regione per la parte tecnica, nasce su questi presupposti fin dai tempi del sindaco Mancini ed è un esempio virtuoso di capacità di mettere da parte i personalismi per perseguire il bene comune. Sono convinta che questo provvedimento potrà servire a contrastare il calo di presenze che si registra in città e che è dovuto non a un depotenziamento delle attrattive di Cosenza quanto, probabilmente, a ragioni di natura fiscale. La modifica dei parametri nelle destinazioni d’uso, privilegiando le residenze potrà determinare un’inversione di tendenza.”
Su questo punto in particolare ha convenuto il Presidente De Rango rimarcando come il provvedimento fosse molto atteso proprio per le implicazioni fiscali e urbanistiche “che vanno a correggere una stortura iniziale.”
Il sindaco Catizone ha poi ribadito che la sua Amministrazione si è sempre mossa sulla direttrice impressa da Giacomo Mancini che amava ripetere che “la politica è fare”. E ha aggiunto: “In questo momento di tensioni, di una cosa sono particolarmente orgogliosa: di aver gestito l’urbanistica, da assessore all’Urbanistica allora e da sindaco con delega all’Urbanistica oggi, in maniera sana, corretta e trasparente, dando pari opportunità a tutti e non sulla base dell’indice di gradimento dell’imprenditore”.
Eva Catizone ha infine portato personalmente la notizia dell’approvazione del Pur per la realizzazione della Casa degli edili e delle associazioni legate all’Assindustria.
“Anche questo è un atto importante perché va ad incidere, con un insediamento sociale di rilievo, su un quartiere finora rimasto un po’ ai margini. Dico finora perché abbiamo notizia che molto presto si sbloccherà al Ministero il contratto di quartiere per San Vito Alto, che avrà un impatto estremamente positivo sull’intera zona.”
Un plauso all’azione degli edili in provincia di Cosenza è venuto dall’assessore Enzo Bilotti, che in passato ha ricoperto importanti incarichi nell’ambito dell’Associazione Industriali, di cui è stato anche presidente regionale.
“La nostra regione –ha rilevato Bilotti- è purtroppo arretrata in fatto di produzione e specializzazione di manodopera. Ma, in questa situazione, si deve riconoscere che la sezione degli edili è stata trainante per la Calabria e in particolare per la provincia di Cosenza. Dunque, questo dell’Amministrazione comunale si può ritenere quasi un atto dovuto a fronte dei meriti della Sezione degli edili e del contributo che dà allo sviluppo del territorio.”
L’architetto Sandro Adriano ha poi spiegato che il cambio di destinazione d’uso potrà avvenire senza alcun onere per i costruttori. Ha richiamato alla massima attenzione per la qualità delle opere, che è la direttrice lungo la quale si muove l’Amministrazione Catizone ma che richiede l’impegno anche dei privati. “Stiamo lavorando bene – ha detto- sia sull’edilizia che nella progettazione del verde e del risanamento dei quartieri degradati. Possiamo a buona ragione ricusare gli attacchi immotivati all’urbanistica, magari facendo conoscere di più e meglio le molte iniziative, oggi più apprezzate dagli osservatori esterni che in città, dove spesso vi sono polemiche motivate da altre considerazioni che non da dati reali.”
Sandro Adriano ha concluso invitando tutti ad “andare avanti insieme, consapevoli di dover contrastare le forze che non hanno a cuore il bene e la qualità della nostra città. Soprattutto in momenti di crisi politica si deve tenere alta la tensione perché l’urbanistica, specie in Calabria, rimane ancora oggi un settore a rischio”.

La Fiamma Tricolore ricorda i fatti di via Acca Larentia nel 78 a Roma

06/01 “Era il 7 gennaio del 1978 e nella sezione del MSI di via Acca Larentia in Roma si sta tenendo una riunione giovanile. La sezione si trova al termine di una strada non accessibile alle macchine . Sono circa le 18,00 ed i giovani stanno preparando i volantini per un concerto di musica alternativa . Alcuni ragazzi escono per andare a raggiungere gli altri camerati che stanno volantinando nelle vicinanze ma alla loro uscita si scatena l'inferno. Un fuoco incrociato si abbatte su di loro e si ferma solo quando due dei tre giovani cadono senza vita sul selciato. Franco Bigonzetti (20 anni) e Francesco Ciavatta (18) sono le due vittime dell'odio comunista” .E’ quanto scive in una nota a ricordo di quei tragici fatti Marcello Morrone, membro della Fiamma Tricolore di Cosenza. “La notizia si sparge in un baleno nella capitale –prosegue Morrone- e tanti giovani missini convergono alla sezione di Acca Larentia ! Un giornalista della RAI butta con disprezzo un mozzicone di sigaretta in una pozza del sangue dei due giovani . Il gesto vigliacco provoca la reazione dei camerati presenti . Le Forze dell'ordine caricano e lanciano lacrimogeni ma dalla pistola di un capitano dei carabinieri parte un proiettile che colpisce Stefano Recchioni . La terza vittima della follia omicida e dell'odio che si respirava in quegli anni nei confronti dei giovani missini. La rivendicazione della strage arrivò puntuale: i Nuclei armati di Contropotere territoriale rivendicarono la paternità dell'attentato ! Sono passati tanti anni da allora ma nel cuore di chi in quegli anni militava nel MSI resta vivo il ricordo di quei giovani caduti per un ideale ! Ma coloro che hanno rischiato la vita in quei brutti anni cosa pensano oggi dei loro trascorsi ? Ne valeva la pena ? A cosa è servito il sacrificio di tante giovani vite ? A fare nascere ALLEANZA NAZIONALE e portare FINI al Ministero degli Esteri?”

Il Sindaco Catizone quasi certamente candidata nella lista civica di Romano Prodi

05/01 Dovrebbe entrare nella "lista civica nazionale" di Romano Prodi il sindaco di Cosenza Eva Catizone. Con l'esperienza di amministratore comunale ormai praticamente conclusa, sulla quale restano solo da definire i tempi e le modalita' con cui gestire la crisi, Eva Catizone cerca in tutti i modi di garantirsi un seggio in Parlamento. L'erede designata dal vecchio leader socialista Giacomo Mancini, ha bruciato tanti rapporti e percorso molte tappe dalla sua elezione, nel 2002 a oggi. La giovane esperta di letterature francese aveva avviato la sua carriera politica circa un decennio fa, lavorando nella segreteria di Franco Piperno, l'ex leader di Potere operaio, allora assessore alla cultura del Comune di Cosenza. Nel 1997 Mancini la chiamo' a far parte della sua giunta, con importanti deleghe sull'Urbanistica e sui fondi comunitari. Successivamente Eva Catizone fu eletta sindaco in uno schieramento di centrosinistra diviso, con la Margherita all’opposizione che aveva un altro candidato, proposta e sostenuta dai manciniani del PSE. Alcune indiscrezioni dicono pure che la Catizone non doveva essere l’obiettivo finale allo scranno di primo cittadino ma solo una candidatura di “apertura” per "giochi politici" mai conclusi a cui tesseva il grande leone, Giacomo Mancini, repentinamente scomparso, con l’improvviso aggravarsi della sua malattia due mesi prima delle elezioni. Nel corso dei tre anni, o poco piu', trascorsi come sindaco le diverse vicende politiche e umane di Eva Catizone l'hanno vista prima separarsi dai manciniani, esclusi dalla maggioranza al comune, e poi avvicinarsi ai Ds. Un amore con i Democratici di sinistra che non e' durato molto. In mezzo, la vicenda con il segretario regionale dei DS e quindi la maternita' da single con cui e' balzata all'attenzione delle cronache. La Margherita nel frattempo e' entrata nella maggioranza al Comune, ma anche questo e' stato un accordo di breve durata, visto che gli stessi consiglieri del partito di Rutelli sono tra i firmatari della mozione di sfiducia per far cadere l'attuale primo cittadino. A fare da ancora di salvataggio alla Catizone sembra sia rimasto ormai soltanto Romano Prodi. Nelle scorse settimane era circolata la notizia di un posto per il sindaco di Cosenza nella lista unica per la Camera, che sarebbe stato garantito, sempre secondo le indiscrezioni colte nelle segreterie politiche, direttamente da Romano Prodi. Un'anticipazione, ma soprattutto una candidatura, probabilmente non gradita ne' ai Ds ne' a larga parte della Margherita. L'alternativa praticabile per il sindaco-mamma resterebbe quindi solo quello della lista che Romano Prodi potrebbe presentare al Senato. E che potrebbe, addirittura, vedere in Calabria proprio la Catizone come capolista. Di lei, Romano Prodi, a quanto si dice in ambienti romani, ne ha una gran stima e sembra essere anche destinata ad incarichi importanti nel suo, molto probabile, Governo per l'impegno profuso a favore dei Pacs. Così come pare che sia già a posto la sua sistemazione logistica nella Capitale.

I Ds attaccano: “I dipendenti del Comune presi in giro dal Sindaco”. Replica l’Amministrazione: “Non è vero, pratiche già approvate”

05/01 ''Che fine ha fatto l'accordo siglato il 12 dicembre con il quale e' stato recepito il contratto decentrato per i dipendenti del Comune? E' caduto nel dimenticatoio? E' l'ennesima presa in giro del Sindaco ai danni dei dipendenti comunali? I dipendenti comunali non ne possono piu'. Sono stanchi di essere turlupinati da chi propina loro solo pietose promesse da marinaio''. E' quanto scrivono, in una nota, i consiglieri comunali dei Ds Raffaele Zuccarelli, Damiano Covelli e Antonio Ciacco. ''La misura - hanno aggiunto - e' ormai colma. Il farsesco gioco delle tre carte non puo' piu' durare. E' durato gia' troppo. Sono cinque anni che non c'e' alcuna progressione tra il personale comunale; il che ha comportato una condizione di marginalizzazione per gli oltre mille dipendenti del Comune di Cosenza. Una condizione insopportabile, soprattutto se si considera che altre amministrazioni, nello stesso ultimo quinquennio, hanno garantito ai propri dipendenti - come e' giusto che sia - non una, ma numerose progressioni. Basti citare l'esempio dell'amministrazione Provinciale di Cosenza. E, allora, i dipendenti comunali non possono essere piu' mortificati, ne' umiliati''. ''Che si dia corso immediatamente - hanno proseguito - all'accordo del 12 dicembre. Non si accampino scuse. I dipendenti comunali debbono percepire, fin da subito, gli arretrati e gli adeguamenti stipendiali. Immediatamente a partire dalla mensilita' di gennaio. E' questa la nostra richiesta. Ed e' una richiesta a difesa e tutela di un sacrosanto diritto. Noi non stiamo chiedendo un privilegio, stiamo chiedendo la garanzia di un diritto. E non si dica che non ci sono i soldi. Sarebbe una bugia: per la scandalosa pletora di consulenti i soldi ci sono e poi per i dipendenti non ci sono? Basta con le ambiguita'. E basta, soprattutto, con le sporche ritorsioni. Quelle, giusto per intenderci, in nome delle quali taluni dipendenti vengono trasferiti dalla sera alla mattina e taluni dirigenti vengono vergognosamente rimossi''. ''Ritorsioni - hanno concluso - che, pero', onorano i dipendenti trasferiti e i dirigenti rimossi. Perche' l'unico torto degli uni e degli altri e' stato quello di non far parte di quello stuolo scodinzolante di cavalier serventi. Uno stuolo ormai sempre piu' sparuto''.
Immediata la replica dell’Amministrazione Comunale che in una nota dell’Ufficio Stampa afferma: “La nota firmata dai tre consiglieri dimostra assoluta disinformazione nel difendere una causa, quella dei dipendenti comunali, già abbondantemente vinta per precisa volontà dell’Amministrazione comunale e del sindaco che detiene la delega in materia. Infatti, il 31 dicembre scorso la Giunta ha approvato la delibera con cui si prende atto del verbale della Delegazione trattante del 12 dicembre scorso, e quindi dell’accordo in quella sede raggiunto, dando inoltre mandato agli uffici della sua puntuale applicazione. Dimenticatoio, presa in giro, pietose promesse da marinaio: sono solo alcune delle parole e delle espressioni che i tre consiglieri hanno usato per descrivere un fatto che non esiste, testimoniando così solo livore evidentemente supportato da ben altre motivazioni che non un genuino interesse per le sorti dei lavoratori.”

Una strada intitolata alla memoria del giovane Francesco Gioia

05/01 Una strada, che collega Via Caloprese e Via Simonetta, è stata intitolata questa mattina alla memoria di Francesco Gioia, un ragazzo di 21 anni ucciso nel dicembre 2004 in seguito ad una banale lite all’uscita da una discoteca. Tanta gente si è riunita intorno alla targa che è stata scoperta dai genitori di Francesco, Fausto e Rosalba Gioia. “È un momento di grande commozione – ha detto con voce rotta dall’emozione la signora Rosalba – e, anche se non lo auguriamo a nessun genitore, ci inorgoglisce il gesto della Città di Cosenza che intende contrapporre un ragazzo carico di senso civile, un modello di altruismo, alla violenza balorda che vive per le nostre strade. Francesco era giovane, avrebbe potuto dare tanto ai suoi amici, alla sua città. I primi ancora non si rassegnano ad una perdita tanto ingiusta. Anche per questo – ha proseguito la madre di Francesco Gioia – ci amareggia la recente decisione della magistratura. Sembra un vilipendio l’aver consentito che cavilli giuridici permettessero la concessione troppo facile di benefici di legge. Vivere la quotidianità con un fardello così grave è a volte insopportabile, ma i giovani devono crescere e siamo orgogliosi di un momento come questo. Perché, se è vero che una strada non riporterà in vita nostro figlio, è pur vero che il ricordo rende la vita immortale”. Il Sindaco Eva Catizone ha poi spiegato i motivi della intitolazione della strada a Francesco Gioia. “L’Amministrazione Comunale ha raccolto una istanza proveniente dal basso – ha detto il primo cittadino – partita da tanti giovani, cosentini e non, che ci hanno chiesto di intitolare una strada alla memoria di Francesco. Noi ringraziamo chi ha raccolto le firme perché una città è fatta soprattutto di memoria e non solo di strade, di teatri e di isole pedonali, che pure sono importanti perché consentono alle persone di incontrarsi. So bene che non sarà l’intitolazione di una strada a colmare il profondo senso di vuoto che un giovane prematuramente scomparso lascia intorno a sé. Ma anche questo contribuisce a renderne vivo il ricordo. C’è una giustizia che va al di là del diritto delle leggi e dei provvedimenti. L’intitolazione di una strada è un fatto importante e significativo perché le Amministrazioni Comunali passano ma le strade restano. Un giorno, quando i nostri figli passeranno da qui si ricorderanno di questo ragazzo modello che ha perso la vita per un gesto inspiegabile. Noi abbiamo grande attenzione per i giovani, perché siamo convinti che siano loro la speranza di un Mezzogiorno nuovo. Loro testimoniano che un’altra Cosenza può esistere. Una Cosenza virtuosa, attiva, propositiva. Una Cosenza illuminata, che speriamo prevalga su quell’altra faccia della città che noi, come voi – ha detto il Sindaco rivolgendosi ai tanti cittadini presenti – siamo impegnati a combattere”. Al termine della cerimonia è stata scoperta la targa, che reca questa dicitura: “Traversa Francesco Gioia, vittima della violenza di strada”.

Il padre del bimbo deceduto in Ospedale denuncia: “Silenzio dalla Procura”

05/01 ''Ci avevano detto che per gli esiti dell'esame autoptico ci volevano 60 giorni e invece ne sono passati gia' 75 e tutto tace. Dalla Procura di Cosenza c'e' il silenzio assoluto e certo in questo modo non si fa giustizia per la morte di mio figlio''. E' quanto ha detto Giovanni Bonanno, padre del bambino di sette anni morto nell'ospedale di Cosenza dopo un periodo di coma sopraggiunto ad un intervento per allargare il gesso applicatogli per la frattura ad un braccio. ''Dal mio consulente - ha aggiunto - ho appreso qualche indiscrezione secondo la quale i medici che ebbero in cura mio figlio hanno compiuto una serie di errori che hanno portato alla sua morte. Chiedo semplicemente che vengano accertate le responsabilita' di chi ha provocato la morte di mio figlio. Anche la magistratura dovrebbe intervenire in tempi rapidi per darci delle risposte ben precise''. ''Dopo la morte di mio figlio - ha concluso Bonanno - la mia vita e' diventata un inferno. Mi ritrovo ad avere mio figlio morto senza un perche'. E pensare che il suo ricovero fu per un intervento semplice e invece me lo sono ritrovato prima in coma e poi morto''

Bilancio della Stradale di Cosenza nel 2005: 27 arresti, 152 denunciati e 32 veicoli sequestrati

05/01 E' stata intensa l'attivita' nel 2005 degli agenti della polizia stradale di Cosenza. Sono stati rilevati, infatti, complessivamente, 1.119 incidenti stradali di cui 30 con esito mortale. Il personale della stradale ha effettuato anche complessivamente 4.659 pattuglie sulla viabilita' di strade statali e provinciali e 5.725 in ambito autostradale. Nell'ambito dell'attivita' svolta dalla polizia giudiziaria sono state arrestate 27 persone e denunciate altre 152 mentre sono stati 32 i veicoli sequestrati perche' ritenuti di illecita provenienza. La stradale di Cosenza ha elevato anche oltre 29 mila contravvenzioni ed ha decurtato complessivamente 44 mila punti sulle patenti. Nell'ambito dell'attivita' di controllo e' emerso che le maggiori infrazioni al codice della strada sono quelle relative al limite di velocita' che, nel 2005, sono state oltre 5 mila. Quelle infrazioni per velocita' pericolosa sono state 1.634, per il mancato uso del casco 421 e per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza ne sono state 3.130.

Cribari (EpC) “Il consigliere Perri possiede un surplus di fantasia politica”

05/01 In merito all’interrogazione presentata nei giorni scorsi al Sindaco dal consigliere di Forza Italia Francesco Perri, il capogruppo di “Europei per Cosenza” in Consiglio comunale Francesco Cribari ha diffuso la seguente dichiarazione. “Il Consigliere Perri – sottolinea Cribari - pone problematicamente, nella interrogazione presentata al Sindaco, il quesito se la banca napoletana Opi, che ha gestito tutta l’operazione BOC del Comune di Cosenza, abbia qualche relazione di tipo finanziario con l’operazione della scalata alla BNL. E’ pur vero che il consigliere di Forza Italia, in più di un’occasione, ha rivelato un surplus di fantasia politica che lo rende unico, ma qui siamo in presenza di un quesito o di un dubbio che dà le vertigini, se fosse fondato. Se ho ben compreso – puntualizza il capogruppo di “Europei per Cosenza”- Perri avanza il dubbio che la Banca Opi abbia portato acqua al mulino che ha organizzato l’Opa su BNL e vuole essere tranquillizzato dal Sindaco che non vi sia alcun coinvolgimento, né diretto, né indiretto, del Comune nell’affare Unipol. Comprendo la strumentalità dell’interrogazione e la convenienza di Forza Italia ad alimentare, anche in sede locale, una polemica dagli effetti devastanti a livello nazionale – precisa ancora Francesco Cribari - ma non vedo la chiamata in causa del Sindaco a quali interessi risponda. Se Perri sa qualcosa di più sull’Opi , sui BOC comunali ed eventuali correlazioni con la scalata BNL, sia più esplicito. Diversamente, taccia. Quanto al Sindaco, che non si sottrae di certo alle responsabilità sue e della sua giunta, sono certo che, in presenza di elementi più seri, non mancherà di dare una sua risposta. Per il momento, non è il caso di raccogliere provocazioni finalizzate più a creare polveroni che a fare chiarezza. Sul tavolo politico cittadino – conclude Cribari - vi sono già sufficienti problemi per non sentire il bisogno di inventarne altri.”

Cosenza a misura di bambino secondo Legambiente. Giù tutte le altre città calabresi.

05/01 (G.Palaia) Come di consueto nei giorni che precedono l'epifania viene presentato il rapporto di Legambiente sulle politiche comunali per ragazzi fino a 14 anni. Dai dati pervenuti risulta che le città più vivibili per i bambini sono quelle del centro Italia: in Toscana, in Emilia, nelle Marche dove c'è un blocco compatto di comuni senz'altro più attento ai ragazzi. In particolare, nelle primissime posizioni ci sono: Ravenna, Pesaro e Parma (insieme a Torino), poi subito dopo - nel gruppo delle buone - Firenze, Pistoia, Ferrara, Siena, Piacenza, Ancona. Uniche eccezioni a questa continuità territoriale le settentrionali Genova e, come detto, Torino insieme a Caltanissetta. La maglia nera spetta invece alla Calabria (Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia sono insufficienti, Reggio Calabria fornisce pochi elementi per una valutazione). Brillano infine, ma per la loro assenza, Milano che non ha fornito nessun dato a Legambiente così come Taranto e Venezia. Era quello che avevano fatto negli anni passati anche città come Bologna e Palermo che invece oggi tornano in classifica con performance discrete. Questa edizione ha visto la partecipazione di Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente, di Luciano Ventura, responsabile settore ragazzi dell'associazione, e degli amministratori delle città premiate. "Guardare alle città col punto di vista dei bambini è importante: si migliorano infatti i servizi offerti ai più giovani ma nello stesso tempo si costruiscono le premesse per un miglioramento generale della qualità della vita - spiega Francesco Ferrante - Purtroppo però non tutte le città riescono a prendere con serietà e continuità l'impegno di coinvolgere i bambini nella gestione della cosa pubblica, di farne dei cittadini a tutti gli effetti. Ecco perché torniamo ogni inizio d'anno a sottolineare l'importanza del dialogo con bambini e ragazzi e richiamiamo tutti a impegnarsi per un futuro sempre più costruttivo".
Il quadro disegnato quest'anno dal dossier (i dati sono relativi al 2004), tra sali e scendi, evidenzia un ampio divario tra "chi fa" e chi "non fa", con un sensibile aumento tuttavia dei comuni che danno importanza ai ragazzi, rispetto all'andamento degli anni precedenti: sono infatti 12 i capoluoghi in posizione medio-alta e ben 31 quelli che arrivano a discreto. Ravenna si guadagna il primo posto in classifica con una continua crescita nel corso degli ultimi anni che l'ha vista seguire un progetto ben preciso di coinvolgimento dei ragazzi nella cosa pubblica; a seguire le conferme di Pesaro (2°) e Torino (4°), con la loro ormai comprovata attenzione ai ragazzi, e la rimonta di Parma (3°) grazie a un attento lavoro di animazione culturale e alle opportunità di consultazione sulle politiche urbane e di partecipazione offerte ai ragazzi. Passi indietro da registrare invece per i capoluoghi del Sud Italia, unica eccezione per Caltanisetta che anno dopo anno consolida la sua vocazione nelle politiche per l'infanzia e di Palermo, Benevento, Caserta e Cosenza che salgono significativamente attestandosi nella fascia dei discreto. Risalta negativamente il caso preoccupante della Calabria che, tranne appunto Cosenza, è il fanalino di coda della classifica. E forse per una regione alla ricerca di un'identità sociale nuova e di una nuova cultura della legalità il dato deve far riflettere. Rafforzano la loro posizione le grandi città, che mantengono gli impegni assunti negli scorsi anni. La conferma arriva da Torino in quarta posizione, e da Firenze e Genova che si posizionano in seconda fascia a ridosso delle magnifiche quattro. Salgono Verona e Trieste, mentre rientrano in gioco Bologna e Palermo, entrambe nella fascia dei discreto. Roma occupa invece un positivo ma non troppo 17° posto, retrocedendo di sette posizioni rispetto allo scorso anno, nonostante grandi sforzi e investimenti che confermano quanto sia complicato mettere a fuoco gli obiettivi e razionalizzare gli interventi in una metropoli dispersiva nei tempi e nelle dimensioni. Milano invece, dopo l'insufficienza dello scorso anno, non ha risposto al questionario. Complessivamente risultano in crescita nelle voci delle amministrazioni comunali la progettazione partecipata (51%), gli incontri con il Sindaco (55%) e i consigli comunali dei ragazzi (47%). Mentre nel campo dell'offerta culturale vanno per la maggiore laboratori (84%), soggiorni estivi (73%), e l'organizzazione di rassegne teatrali per ragazzi (74%). Dati che fanno aumentare il numero delle città attente all'infanzia e che fanno guardare con ottimismo agli sviluppi futuri, senza tuttavia dare effettiva assicurazione sull'efficacia degli strumenti.
E come al solito arriva puntuale la nota dell’Amministrazione comunale che tesse le proprie lodi. Afferma, infatti, la nota firmata dall’Amministrazione Comunale: “Lusinghiero riconoscimento di Legambiente per Cosenza. L’annuale rapporto Ecosistema Bambino sulle politiche per l’infanzia nelle città capoluogo premia infatti la città dei Bruzi come una delle poche del Sud che abbiano fatto rilevanti passi in avanti. Il dato è tanto più importante in quanto emerge in una Calabria che, dal rapporto 2006, risalta invece negativamente: sono insufficienti Catanzaro, Crotone, Vibo, mentre Reggio fornisce troppi pochi elementi per una valutazione. Cosenza sale insieme ad altre tre città del Sud, Palermo, Benevento e Caserta. “Tutte si attestano nella fascia dei discreto e superano città generalmente ritenute a misura d’uomo”. Il buon risultato di Cosenza si deve alle molte iniziative realizzate a favore delle giovani generazioni e razionalmente messe in circuito a costituire una vera e propria rete di servizi. L’insediamento più importante è senz’altro la Città dei ragazzi che, aperta a novembre del 2003, è ormai un punto di riferimento cui guarda l’intero sud, con i suoi laboratori e le moltissime iniziative che intrattengono intelligentemente ogni anno migliaia di giovani. C’è poi la Biblioteca dei ragazzi, che si è recentemente arricchita di apprezzatissimi incontri itineranti nelle frazioni. C’è l’esemplare asilo nido di via Livatino dove l’accoglienza è prevista anche al pomeriggio. E ci sono le ludoteche, che intrattengono ed aiutano negli studi pomeridiani i ragazzi in via Popilia, a Serra Spiga e nel centro storico. Tutto ciò è stato possibile grazie agli indirizzi politici dell’Amministrazione e al lavoro di dirigenti e dipendenti comunali, ma anche di moltissime Cooperative sociali come la Ati Cidierre (Città dei Ragazzi), la Cooperativa delle donne (due Ludoteche), Demetra (servizio pre e post scuola, asilo nido, Ludoteca centro storico), Interzona (Biblioteca dei ragazzi)”.
Questa la classifica dei comuni capoluogo nel nono rapporto Legambiente sulle politiche per l'infanzia 'Ecosistema Bambino 2006':

Voto

Pos.

Citta'

Punti

Ottimo:

-

Nessun Comune

 
       

Le magnifiche 4:

1

Ravenna

88,22

 

2

Pesaro

85,62

 

3

Parma

81,37

 

4

Torino

80,5

       

Buono

5

Firenze

79,75

 

5

Pistoia

79,75

 

7

Ferrara

79,5

 

8

Siena

78,75

 

9

Genova

78

 

10

Piacenza

77,75

 

10

Caltanisetta

77,75

 

12

Ancona

76,25

       

Discreto

13

Prato

75,5

 

14

Reggio Emilia

75,25

 

15

Modena

74,75

 

15

Forli      7

4,75

 

17

Roma

74,5

 

17

Pordenone

74,5

 

19

Belluno

73,75

 

19

Arezzo

73,75

 

19

Livorno

73,75

 

22

Mantova

73,5

 

22

Gorizia

73,5

 

22

Ragusa

73,5

 

25

Vicenza

73,25

 

26

Brescia

73,12

 

27

Udine

73

 

28

Perugia

73

 

29

Benevento

72,5

 

30

Palermo

72,25

 

31

Pisa

71,5

 

32

Bologna

71,37

 

32

Sondrio

71,37

 

34

Verona

71,25

 

34

Padova

71,25

 

36

Frosinone

70,5

 

36

Grosseto

70,5

 

36

Cosenza

70,5

 

40

Biella

70,25

 

40

Caserta

70,25

 

40

Trento

70,25

 

40

Pavia

70,25

       

Sufficiente

44

La Spezia

69,75

 

45

Cuneo

69,12

 

46

Macerata

68,62

 

47

Como

68,25

 

48

Asti

68

 

49

Trieste

67,75

 

50

Lecce

67,62

 

51

Vercelli

67,37

 

52

Bolzano

67,25

 

53

Napoli

67

 

54

Verbania

66,87

 

55

Bergamo

66,5

 

55

Lecco

66,5

 

57

Pescara

65,5

 

58

Lodi

64,75

 

59

Cremona

64

 

60

Lucca

63

 

61

Catania

61,25

 

62

Siracusa

60,75

 

63

Cagliari

60,5

 

64

Savona

60,37

 

65

Salerno

59,5

 

66

Campobasso

59,25

 

66

Ascoli

59,25

 

68

Rieti

59

 

69

Bari

58,75

 

70

Matera

58,5

 

71

Trapani

58

 

72

Rovigo

57,87

 

73

Massa

57,5

 

74

Imperia

55

 

74

Rimini

55

 

76

Novara

53,37

 

77

Alessandria

53,25

       

Insufficiente

 

Agrigento, Aosta,  Catanzaro, Crotone,

Foggia, Latina, Messina, Oristano,

Potenza, Sassari,  Vibo Valentia.

 

La provincia di Cosenza aderisce alla marcia della pace indetta dalla Diocesi

05/01 La Provincia di Cosenza aderirà alla Marcia “Nella Verità la Pace” organizzata dall’Arcidiocesi Metropolitana Cosenza Bisignano per Sabato 7 Gennaio. Lo comunica il Vicepresidente, avvocato Salvatore Perugini che, invitando ad una larga partecipazione, al proposito commenta: “ La nostra convinta presenza alla significativa iniziativa voluta da Monsignor Nunnari è un forte segnale che la Provincia di Cosenza vuole lanciare a tutti i cittadini. In un mondo che vive convulsamente il suo tempo, denso di semi di disagio, sofferenza, scontro, richiamare al valore essenziale della pace non è mai esercizio superfluo. Mai, infatti, troppo lontana dalla nostra realtà deve essere considerata la guerra, intesa anche nella pericolosa accezione di conflitto nei rapporti interpersonali, nella società. Guerra è l’attacco alle istituzioni, la violenza che ostacola la crescita, lo sviluppo, il progresso; pace il forte risveglio delle coscienze verso un pieno riscatto civile. Trovare il modo, lo spazio per aprire su questo una riflessione, impegnarsi in azioni per difendere e diffondere l’altissimo valore della concordia è un dovere che ognuno deve sentire e sul quale deve orientare il proprio cammino” “Le stesse istituzioni, i propri rappresentanti, in quanto espressione di un consenso raccolto, devono ancor più dirigere le proprie azioni politiche verso questa direzione. Una linea che la provincia di Cosenza persegue fortemente e che porrà ancora a propria guida.”

Cosenza “Città della pace” partecipa alla Marcia della Pace della Diocesi

05/01 Il Comune di Cosenza aderisce al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace. Lo ha deciso la Giunta municipale prevedendo anche che per “Cosenza città della pace” sia costituito un apposito ufficio con il compito di promuovere la cultura della pace e dei diritti umani mediante iniziative culturali, di ricerca, di educazione e di informazione che tendano a fare del territorio comunale una terra di pace. L’adesione è motivata da considerazioni preoccupate sul “continuo peggioramento delle condizioni di vita nel Sud del mondo, per la crescita della povertà e del degrado ambientale che ormai investe tutti i paesi, per il frequente ricorso alle armi e alla guerra nella soluzione delle controversie interne e internazionali, per l’ininterrotta proliferazione delle armi e la costante violazione dei diritti umani in molte regioni del pianeta, per l’esplosione di nuovi inquietanti fenomeni di razzismo, antisemitismo e violenze.” Ancora, la Giunta sottolinea che “i problemi della pace e della guerra del nostro tempo hanno ormai assunto una dimensione tale da investire direttamente le comunità locali e la vita della gente e che, come sancito dalla stessa Corte costituzionale, agli enti autonomi territoriali compete il ruolo di rappresentanza generale degli interessi della comunità e di prospettazione delle esigenze e delle aspettative che promanano da tale sfera comunitaria.” Coerente con tali principi, l’Amministrazione comunale parteciperà alla Marcia per la pace organizzata per sabato 7 gennaio da Monsignor Salvatore Nunnari.

Presentate in Piazza 11 settembre le nuove biciclette antitraffico

05/11 “Tintinnio di campanelli da bici questa sera in Piazza 11 settembre. Erano i campanelli delle nuove biciclette che l’Amministrazione comunale si appresta a mettere a disposizione dei cittadini”. E’ quanto informa in una nota l’Ufficio Stampa del Comune di Cosenza. “L’iniziativa –prosegue la nota- promossa dal Forum Agenda 21 di Cosenza, è stata presentata dal Sindaco Eva Catizone, dall’Assessore Felicita Cinnante, responsabile del Forum, e dall’Assessore al welfare, Giovanni Serra. Le biciclette sono 30, di cui 6 a pedalata assistita, che dal 15 gennaio saranno disponibili presso il parcheggio del Centro Polifunzionale “I 2 fiumi”. Lì sarà possibile effettuare il cosiddetto parcheggio di scambio lasciando l’automobile e prendendo in prestito, gratuitamente, il nuovo mezzo alternativo che non inquina, fa bene alla salute, migliora i rapporti sociali e permette di godersi le bellezze della città ad una velocità compatibile con una buona qualità della vita. L’Assessore Cinnante ha sottolineato l’importanza di nuove modalità alternative di trasporto, ecologiche, che andranno a scoraggiare l’uso delle auto, riducendo l’inquinamento acustico e atmosferico nel centro della città. “L’obiettivo – ha detto l’Assessore Cinnante – è quello di coinvolgere i cittadini nelle scelte dell’Amministrazione Comunale. La condivisione delle responsabilità è il secondo passo per raggiungere un’alta sostenibilità ambientale. Solo con il pieno coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine sarà possibile tenere sempre alta la qualità della vita nella nostra città”. “Siamo impegnati ad attivare in città i principi di Agenda 21 locale – ha detto il Sindaco Catizone – principi rivolti alla sostenibilità ambientale. Con queste belle biciclette, da ora in poi, potremo cominciare a pedalare soprattutto nelle tante piste ciclabili che realizzeremo nella nostra città”. La carovana in bicicletta, guidata dal Sindaco, ha poi ripreso a pedalare. Per la nuova iniziativa, bagnata da una pioggerellina leggera, si tratta di un esordio fortunato.

In arrivano le opere di Manzù e De Chirico per il Map di Cosenza

05/01 L’assessore al patrimonio artistico Enzo Bilotti ha comunicato che arriveranno nella serata di oggi altre due importanti opere del Museo all’aperto: il Cardinale di Giacomo Manzù e Ettore e Andromaca di De Chirico. Le opere saranno depositate nel magazzino del fabbricato Bilotti in via Romualdo Montagna, dove andranno a far compagnia ai Bronzi di Sasha Sosno e al San Giorgio e il Drago di Salvador Dalì.
Nei prossimi giorni sarà firmato il documento formale di donazione delle opere al Comune da parte di Enzo (che dona il S. Giorgio) e Carlo Bilotti. Nella prossima settimana si procederà al posizionamento di tutt’e cinque i nuovi monumenti lungo l’isola pedonale. Venerdì 6 gennaio, intanto, alle ore 11 l’assessore Bilotti aprirà ai giornalisti interessati i locali dove sono depositate le statue per una visione in anteprima.

Ristrutturazione dell’ex Istituto profilassi in via Cervi

05/01 Un nuovo insediamento arricchirà di valore sociale la zona di via degli Stadi. La Giunta ha dato il via libera ad un Pur (Programma unitario di riqualificazione) che prevede la ristrutturazione dell’edificio in via Fratelli Cervi già sede dell’Istituto Igiene e Profilassi, nonchè la realizzazione di una struttura contigua. L’area interessata ricade in una zona definita F3 nel Prg, quindi destinata “ad opere e/o attrezzature sociali, commerciali e direzionali, di carattere pubblico, privato o misto che contribuiscono ad elevare lo standard ed il livello dei servizi urbani, secondo le previsioni del vigente Prg, nonché a parcheggi”. Il fabbricato esistente, attualmente inutilizzato, sarà ristrutturato con la sopraelevazione di un piano con struttura mista in acciaio e legno da destinare ad uso polifunzionale. Il nuovo corpo di fabbrica, invece, sarà costituito da un piano interrato, due seminterrati e tre piani fuori terra. Il piano interrato sarà destinato a parcheggi con accesso diretto da via degli Stadi; il primo piano seminterrato sarà destinato a scuola e locali deposito/archivi; il secondo, parzialmente seminterrato, sarà destinato a sala riunioni e convegni; il piano terra a sala reception e d’attesa. Gli ulteriori tre piani fuori terra saranno destinati ad uffici e servizi di enti e associazioni. La volumetria totale di progetto, esistente e da realizzare, rispetta i limiti previsti dal Prg. Il fabbricato sarà occupato dall’Associazione nazionale costruttori edili e da altri enti paritetici che fanno capo all’Associazione Industriali.

Otto posti di praticantato legale al Comune di Cosenza

05/01 Innovativa decisione della Giunta per favorire nello svolgimento della pratica forense giovani laureati in giurisprudenza, ai quali verrà aperto l’Ufficio legale del Comune. Sarà, quindi, a breve pubblicato un avviso pubblico per la selezione di 8 giovani, in possesso dei requisiti per l’iscrizione nel registro dei praticanti avvocati. Il provvedimento sarà utile anche allo Staff legale del Comune, dove il lavoro non manca e dove i giovani potranno dare un valido aiuto, pur nei limiti delle proprie competenze. Requisito essenziale sarà la residenza a Cosenza o nei Comuni del circondario.

Delimitazione dell’area in Contrada Erbicello

05/01 A seguito della segnalazione dell’Assessore al Verde Pubblico, circa la delimitazione dell’area in Contrada Erbicello, l’Ufficio Manutenzione del Settore Ambiente di Palazzo dei Bruzi, comunica che sono in fase di costruzione le strutture in ferro per un’adeguata chiusura delle aree interessate da continue discariche di rifiuti pericolosi. Si assicura che nei prossimi giorni sarà effettuato l’intervento mediante l’istallazione delle apposite strutture.

Percorso didattico sul tema della memoria alla Città dei ragazzi

05/01 La Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I. “cidierre” promuovono, per l’intero mese di gennaio, un percorso didattico sul tema della memoria rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. Articolate in tre diversi percorsi, le attività sono finalizzate a promuovere una riflessione sul valore delle tradizione, sul senso dell’esperienza e della storia, come processo volto a costruire, nelle giovani generazioni, identità consapevolezza. Il tema della memoria è approfondito attraverso la proposta di mostre, immagini, laboratori ludici, artistici e della comunicazione. Ad arricchire il programma la mostra fotografica “L’olocausto del popolo degli zingari”, curata dai prof. Angela Arlati e Mario Abbiezzi. Il 27 gennaio, inoltre, in occasione del Giorno della Memoria, la struttura comunale ospiterà eventi ed iniziative rivolte alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare i numeri: 0984 813556 - 391518.

Maiorca (Margherita) “Strumentalizzazioni del Sindaco. Il 17 assumeremo le decisioni conseguenti”

04/01 ''Se elementi di ambiguita' esistono nella vicenda di Cosenza alcuni di questi vanno sottolineati. Il primo e' che il Sindaco non ha mai chiesto alla Margherita di ritirare la propria delegazione in Giunta, ne' chiesto le dimissioni agli assessori, anzi ha assunto un comportamento esattamente contrario: infatti, proprio forte di queste presenze ha potuto informare tutti i livelli della coalizione della situazione di crisi del Comune''. A sostenerlo e' stato il presidente della Margherita di Cosenza, Giuseppe Maiorca, in relazione alla revoca delle deleghe ai due assessori di Dl decisa ieri dal sindaco, Eva Catizone. ''Sinceramente - ha aggiunto - ci dispiace se ha ottenuto in risposta alle sue iniziative solo un eloquente silenzio. Se la crisi fosse dovuta alla presenza degli assessori della Margherita, si sarebbe gia' risolta da tempo; purtroppo il vero motivo della crisi e' il Sindaco e la sua non capacita' di coagulare il centrosinistra della citta'. La Margherita ha consentito al Sindaco di avere a sua disposizione il tempo necessario per ricucire intanto i rapporti con le forze politiche del centrosinistra e dopo quelli, indispensabili, con la citta', che assiste costernata al rincorrersi di pettegolezzi personali invece che vedere affrontati i problemi e impostate le strategie di sviluppo. Purtroppo, ad oggi, ci sembra che gli unici contatti politici che hanno ricevuto una certa attenzione siano quelli registrati con Forza Italia''. ''Il tentativo di far passare la revoca agli assessori come necessita' di chiarezza - ha sostenuto Maiorca - e' evidentemente l' ennesima strumentalizzazione del Sindaco. Troppe volte ha tessuto le lodi di chi la sosteneva salvo provare successivamente a colpirlo quando le posizioni si differenziavano. Ormai la citta' e' abituata, si gioca a carte scoperte. Nostro malgrado, la situazione era e resta insostenibile. Poi c' e' l' ambiguita' dell' interpretare la questione morale. Se il Sindaco e' a conoscenza di qualche episodio specifico la smetta con atteggiamenti e messaggi che pensavamo appartenessero solo ad una certa sub-cultura, e lo denunci all' autorita'. Da parte nostra, abbiamo l' assoluta certezza della limpida trasparenza di D' Alessandro e Dionesalvi. Semmai un' altra domanda interroga la moralita' dei comportamenti di ciascuno di noi: come e' possibile, pur in mancanza di una qualsivoglia maggioranza, restare cosi' pervicacemente attaccati alle proprie poltrone? Non era questo un comportamento che la nuova classe dirigente doveva aborrire? La coalizione di riferimento, ed i propri intendimenti, non si possono servire anche da altre posizioni? Oppure c' e' qualcuno che si sente nato sindaco? Romano Prodi, tanto richiamato in questi tempi, si e' dimesso appena ha avuto un solo voto in meno di quelli necessari. Questa sorta di minacciata 'delenda Carthago', questa specie di 'dopo di me, il diluvio', non impressiona nessuno. Ne' alcuno si lascera' intimidire in questa vicenda. Ci auguriamo che i soggetti in causa si comportino in maniera adulta e rispettosa dei ruoli''. ''Il nostro vero rammarico - ha concluso Maiorca - e' legato al rispetto delle Istituzioni e agli interessi dei cosentini, e, tuttavia, questi comportamenti non potranno che spingerci il 17 prossimo ad assumere le decisioni conseguenti''.

Via Roma da oggi è via Riccardo Misasi. Loiero: “Misasi guida di tanti politici”. Protesta dei commercianti.

04/01 “Via Riccardo Misasi, statista”. Questa è la scritta che da oggi indica una delle principali strade della città, quella nella quale visse l’on. Riccardo Misasi, deputato della Democrazia Cristiana, più volte ministro e capo della segreteria politica del suo partito.
Questa mattina una folla si è riunita nella ex Via Roma, dinanzi alla casa dell’uomo politico, per la cerimonia ufficiale di intitolazione. Il segnale stradale con il nome di Riccardo Misasi è stato scoperto dalla più piccola delle sue nipoti, Isabella.
“Questo era e resta un atto dovuto da parte della città – ha detto il Sindaco Eva Catizone – quello di onorare la memoria di un suo grande uomo politico. A Cosenza i morti, a volte e soprattutto alcuni, fanno paura. Noi, invece, abbiamo un atteggiamento assai gioioso verso di loro e siamo sicuri che alcuni di essi rimarranno impressi nella memoria collettiva di questa città, come nel caso di Riccardo Misasi”. È poi intervenuto Mons. Giuseppe Agostino. “Prima che lo statista e il grande politico ricordo oggi un mio grande amico. – ha detto il prelato, ricordando gli anni della FUCI la federazione dei giovani universitari cattolici – Oggi benediciamo la memoria di Riccardo, ricordando la sua spiritualità politica e il suo essere cristiano. È stato una delle figure più alte della riflessione politica in Calabria. Questa benedizione – ha concluso Mons. Agostino – vuole essere, attraverso di lui, una benedizione al nostro vivere sociale e, perché no?, alla redenzione di una certa politica”. È poi intervenuto Maurizio Misasi che ha ringraziato i presenti proseguendo con la lettura di un messaggio inviato dal Presidente della Giunta Regionale Agazio Loiero, assente perché fuori regione. “Ringrazio Eva Catizone e l’Amministrazione Comunale di Cosenza per la scelta coraggiosa – ha commentato Maurizio Misasi – così come tutti coloro che hanno chiesto che questa o un’altra importante strada della città venisse dedicata alla memoria di mio padre”. Maurizio Misasi cita poi una frase di George Bernard Shaw e una di Robert Louis Stevenson: La prima è: “molti vedono le cose come sono e si domandano, perché? Io vedo le cose come non sono e mi domando, perché no?”. La seconda: “Tutti noi esigiamo compiti più elevati perché non ci rendiamo conto di quanto elevati siano quelli che ci sono già affidati”. “Mio padre scelse l’eroismo della mitezza – ha proseguito Maurizio Misasi – con autentico spirito di servizio nei confronti della sua terra e del suo Paese. Da oggi, Riccardo Misasi sarà una strada, una via. Una via da seguire. Se, come diceva lui, guarderemo al futuro con cuore antico cammineremo sulla esperienza degli altri. Noi – ha concluso Maurizio Misasi – cammineremo sulla sua esperienza e con ostinata speranza ci domanderemo, perché no?”.
''Sono lontano dalla Calabria, ma e' come se fosse li' con voi, tanti sono i ricordi che mi legano alla memoria e all' insegnamento di Riccardo Misasi, guida di tante generazioni di politici che ispirano la loro azione al cattolicesimo democratico di don Sturzo, di De Gasperi e di Moro e, per restare in Calabria, don Luigi Nicoletti, pur nell' orgogliosa rivendicazione della laicita' dell' impegno politico dei credenti''. E' quanto scrive il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, in un messaggio al figlio di Riccardo Misasi, Maurizio, in occasione dell' intitolazione, avvenuta oggi, di una via di Cosenza allo scomparso leader democristiano calabrese. ''Una laicita' - cosi' altri hanno detto di lui, spiega il presidente della Regione - intesa come dovere di misurarsi con la storia, di farsi interpellare dalla storia, di risponderle proprio per contribuire a costruirne il percorso''. Secondo Loiero una strada intitolata a Misasi nella sua Cosenza ''e' un riconoscimento, forse anche tardivo, all' uomo politico e di governo che, come pochi altri, ha rappresentato la Calabria ai massimi livelli e non sempre e' stata ripagato dalla gratitudine dovuta, soprattutto per l' impegno continuo e la passione con cui per tanti anni nei quali ha coperto importanti ruoli nella politica nazionale, deputato, sottosegretario, ministro, capo della segretaria politica della Dc, ha rappresentato in Parlamento e nel governo gli interessi della regione e nel contempo del Paese''. Di tutto cio' Loiero ha intenso ''rendere testimonianza oggi che la Citta', nella quale a soli 26 anni, dopo essere stato studente al mitico Bernardino Telesio, inizio' il suo folgorante cammino politico e culturale con l' elezione a deputato, gli rende giusto omaggio per iniziativa dell' amministrazione comunale, unendomi a tutti voi nel ricordo e nel rimpianto''.
A contorno della manifestazione oggi i commercianti di via Roma hanno attuato una protesta silenziosa, abassando prima, durante la cerimonia di intitolazione, le saracinesche e poi affiggendo nelle vetrine dei loro esercizi un sarcastico manifestino listato a lutto con su scritto la morte di “via Roma”

Lucchetti traccia il bilancio della Camera di Commercio nel 2005: “Buoni risultati”

04/01 ''Il nostro impegno prevalente e' stato quello di fare della Camera di Commercio un punto di riferimento importante, fondamentale per le piccole e medie aziende ma anche per i cittadini interessati ai problemi dello sviluppo economico''. E' quanto ha sostenuto il presidente della camera di commercio di Cosenza, Nicola Lucchetti, tracciando un bilancio dell'attivita' svolta dall' Ente nel 2005. ''Abbiamo raggiunto - ha aggiunto Lucchetti - buoni risultati, il ruolo dell'Ente e' diventato piu' autorevole, siamo riusciti a creare collegamenti con le piccole e medie imprese che rappresentano un prezioso, insostituibile tessuto produttivo che da' linfa e vitalita' a una economia che rimane estremamente debole. Per favorire la crescita e consolidare la posizione delle aziende nel contesto economico locale abbiamo adottato un nuovo modo di fare cultura d'impresa, dando il nostro apporto a quel processo di cambiamento, di ricerca, di innovazione tecnologica indispensabile per mettere in condizione gli imprenditori di conquistare nuovi segmenti di mercato. Abbiamo puntato, e continueremo a farlo, sempre di piu' sulla qualita', sulla ricerca di nuove idee, attraverso l'uso di nuovi marchi e brevetti, con l'adozione di nuove strategie di mercato che guardano non solo all'oggi ma soprattutto al futuro''. ''La nostra ambizione - ha proseguito - e' quella di contribuire al consolidamento della rete produttiva, inserendola in un contesto economico piu' ampio. Se il consuntivo del 2005 e' stato largamente positivo lo dobbiamo all'azione combinata della Camera di Commercio, rileva Nicola Lucchetti, e dei suoi bracci operativi, le Aziende Speciali. L'Ente Camerale e le Aziende Speciali hanno operato in sinergia. Insieme stiamo trasformando proposte, idee, progetti, indirizzi strategici in servizi a favore dello sviluppo, della promozione, della valorizzazione e del sostegno delle piccole e medie imprese e del mercato economico locale. L'Azienda Speciale ''PromoCosenza'' sta puntando sullo sviluppo del territorio cosentino, attraverso azioni di sollecitazione e di stimolo che facciano crescere il senso di appartenenza al sistema imprenditoriale, sviluppando una forte identita' territoriale. L'Azienda Speciale ''Calab'' Laboratorio Chimico e Merceologico della Calabria, ha continuato proficuamente la sua attivita', offrendo servizi agli operatori commerciali presenti sul territorio per favorire le iniziative di innovazione attraverso le norme di qualita'. L'Azienda Speciale ''Agrisistema'', dice ancora Lucchetti, ha improntato la propria strategia al sostegno e all'accompagnamento del processo di ammodernamento del settore Agricolo e Agroalimentare. L'Azienda Speciale ''Innova'', afferma il presidente della Camera di Commercio, sta realizzando iniziative indirizzate a favorire la diffusione della ricerca e dell'innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese con l'obiettivo di valorizzare i processi di ammodernamento con attivita' formative e assistenza tecnica''. Nel bilancio del 2005, il Presidente Lucchetti, evidenzia inoltre l'azione degli Osservatori (Fiscale, sul Lavoro, sul Credito) che sono stati costituiti nell'anno scorso. Sono organismi, dice Lucchetti, nati con funzione di monitoraggio, di proposta, di analisi, di consultazione su tematiche di interesse economico, contribuendo ad arricchire il nostro patrimonio di conoscenza dei problemi con cui il mondo imprenditoriale e' costretto a fare i conti. ''Pur in un contesto generale complicato - ha concluso - abbiamo l'orgoglio di avere rappresentato, di continuare a rappresentare le piccole e medie imprese che costituiscono la vera ricchezza della nostra economia, sostenerle nel loro difficile cammino verso il potenziamento e l'ammodernamento rimane l'impegno prioritario dell'Ente Camerale Cosentino''

Una strada di Cosenza per Francesco Gioia

04/01 Giovedì, 5 gennaio, alle ore 12 si svolgerà la cerimonia di intitolazione della traversa senza nome che si trova tra via Caloprese e via Simonetta. La stradina sarà dedicata a Francesco Gioia, il giovane cosentino rimasto ucciso lo scorso anno in una rissa all’uscita da una discoteca.

Il Sindaco tranquillizza i lavoratori delle cooperative

04/01 A fronte delle voci incontrollate e allarmistiche che hanno preoccupato non poco i lavoratori, il sindaco Eva Catizone ha incontrato oggi una folta rappresentanza delle cooperative sociali per ripetere personalmente quanto già dichiarato ieri attraverso una nota stampa. Il sindaco ha detto di essere consapevole che sulla vicenda qualcuno sta cercando di far perno con manovre strumentali “tanto più odiose in quanto poggiano sui bisogni”. “Desidero tranquillizzarvi –ha proseguito- sulla correttezza della procedura seguita, che è esattamente identica a quella dello scorso anno. Se un problema c’è stato ha riguardato la distrazione di un dirigente che aveva omesso di stilare la relativa determina. Ma già il 30 dicembre ho passato l’adempimento al Dirigente di Settore che ha immediatamente provveduto, mentre è stato rimosso dal suo incarico il dirigente inadempiente. Dunque, tutto a posto”. Ai timori espressi dai lavoratori per la situazione di crisi in atto, il sindaco ha risposto dichiarandosi pienamente disponibile, nel rispetto delle procedure di legge, ad ogni atto che possa dare certezza di continuità del servizio per i mesi a venire. Si valuterà, nei prossimi giorni, l’iter amministrativo più corretto.

Rimesso in libertà da riesame, GIP dispone nuovo arresto.

04/01-(G.C.)- Leonardo Debilio, di 36 anni, e' stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal gip del tribunale di Cosenza. L’ uomo era stato arrestato nelle settimane scorse per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Successivamente era stato rimesso in liberta' per un problema formale che aveva indotto il tribunale del riesame a dichiarare priva di efficacia la precedente ordinanza di custodia cautelare.

Le parking card 2005 valide fino al 18 gennaio

04/01 Dopo l’istituzione di nuovi parcheggi a pagamento, il Settore Traffico e Mobilità sta provvedendo ad aggiornare l’elenco delle strade dove i residenti possono parcheggiare con la parking card. In attesa delle nuove tessere 2006, la validità delle parking card 2005 viene prorogata fino al 18 gennaio prossimo.

Festa della Famiglia il 6 un Comune

04/01 L’Amministrazione comunale, di concerto con la Presidente dei Forum. Famiglia, Carmensita Furlano, ha organizzato per venerdì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, alle ore 18,00, nel salone di rappresentanza del Comune, una manifestazione per festeggiare le famiglie numerose di Cosenza. All’iniziativa saranno presenti il Sindaco Eva Catizone, la Presidente del Forum Cantiensita Furlano ed i rappresentanti. di alcune delle famiglie più numerose della città. La manifestazione sarà suggellata dal taglio di una torta offerta da una nota pasticceria cosentina

Il Sindaco “licenzia” la Margherita e Italia dei Valori dalla Giunta. “Una revoca vera e propria” sottolinea il Segretario generale Grossi. Secondo Bevacqua (DL) si rafforza la posizione della Margherita.

03/01 Con una mossa a sorpresa, quando i più credevano che con la convocazione del Consiglio per la sfiducia, i primi giochi fossero fatti, il Sindaco ha deciso, improvvisamente, di dare un contegno più consono alla Giunta licenziando in tronco coloro che la sfiducia avevano portato avanti. Una mossa che spiazza la Margherita che fino ad oggi non aveva ritenuto opportuno presentare le proprie dimissioni e che deve incassare il sonoro ceffone del primo cittadino che di fatto li mette alla porta. E con loro il rappresentante di Italia dei Valori ed il Commissario dei DS alla Circoscrizione di San Vito. Una crisi, che ogni giorno che passa, si dipinge dei colori dell’imprescindibile e che vede giocare Sindaco e partiti una battaglia che sembra assumere toni squisitamente politici. Abbandonate le primitive forme belligeranti di potere per il potere, la lotta, elezioni alle porte, si affina e mostra un sobbalzo di dignità. Infatti il sindaco Eva Catizone ha reso noto in serata di aver sospeso dagli incarichi di Giunta gli assessori Salvatore Dionesalvi e Roberto D’Alessandro, della Margherita, e Sandro Vagnoni di IdV, e dalle funzioni di Commissario della VI Circoscrizione il diessino Carmelo Guido. La Catizone si dice in una nota “rammaricata sul piano personale, ma determinata a fugare, di fronte ai suoi elettori e alla città intera, ogni elemento di ambiguità in vista della riunione consiliare che dovrà dibattere la mozione di sfiducia”. Il sindaco ritiene questo “un passo necessario per poter ripartire con un progetto maggiormente condiviso”. Questa le parole usate per comunicare la sua decisone. “Con la decisione concordata fra la Presidenza del Consiglio e i capigruppo, di fissare le date per la discussione della mozione di sfiducia, prende corpo la procedura prevista dalla legge in base alla quale, ottenuti i voti necessari, la mozione produce lo scioglimento del Consiglio e l’arrivo del Commissario. Si rende ora necessario che alla seduta del Consiglio ci si arrivi in piena assunzione di responsabilità da parte di tutti, a cominciare dal Sindaco, in modo che la Città abbia una piena e completa rappresentazione sia del quadro politico sia del contesto cittadino entro il quale si va a collocare la mozione di sfiducia, procedendo necessariamente a rimuovere ogni margine di ambiguità residua, sia che riguardi i gruppi consiliari, sia che riguardi i singoli consiglieri, sia che riguardi i singoli assessori e i loro partiti di riferimento.
Siamo al finale di partita tanto annunciato ed è giusto che l’arbitro, cioè la Città ed il suo corpo elettorale, abbiano ben chiare le posizioni dei giocatori in campo.
Per quanto mi riguarda, fedele al principio che avendomi eletta i cosentini è a loro che debbo innanzitutto comportamenti chiari e trasparenti, provvedo a rimuovere quell’elemento di ambiguità e di contraddizione rappresentato dalla permanenza in giunta di quegli assessori che sono politicamente espressione dei partiti che hanno firmato la mozione di sfiducia.
Sia pure con disagio e rammarico personale, ho sospeso le nomine ai rappresentanti in giunta di Margherita e Italia dei Valori e al diessino commissario alla VI Circoscrizione, nella consapevolezza che tale decisione renderà più spedito e trasparente il percorso politico fin qui innescatosi. E’ fin troppo evidente che da questo punto di non ritorno è necessario poter ripartire, come del resto già manifestato, con un progetto maggiormente condiviso.
Per gli aspetti più generali e le questioni specifiche che hanno innescato sul piano politico la procedura di sfiducia nei miei confronti, resto impegnata a portare in consiglio comunale “la questione morale” che grava, nei suoi vari intrecci, sulla vita della città e sulla vita delle Istituzioni elettive.
Sin dalla testimonianza resa da me alla Commissione Antimafia, non ho mai sottovalutato e taciuto i rischi e le insidie di quella zona grigia in cui politica, trasversalismi, interessi personali e di partito hanno il sopravvento sui valori della democrazia e sugli interessi generali della comunità amministrata.
Se bisogna andare a nuove elezioni è giusto che ognuno porti il conto del suo operato, di ciò che ha fatto, di ciò che non ha fatto, di ciò che si poteva fare e che è stato impedito che si facesse”. Ed a rafforzare la sua iniziativa è proprio il segretario Generale del Comune di Cosenza, Francesco Grossi che in una dichiarazione rilasciata alle agenzie afferma che “E' un provvedimento di revoca delle deleghe a tutti gli effetti quello depositato oggi dal sindaco di Cosenza, Eva Catizone”. In conseguenza di tale provvedimento Salvatore Dionesalvi e Roberto D'Alessandro, della Margherita, e Sandro Vagnoni, di Idv, cessano dalle funzioni. Nella sua dichiarazione, il Sindaco aveva parlato di ''sospensione'' delle deleghe allo scopo di ''rimuovere quell'elemento di ambiguita' e di contraddizione rappresentato dalla permanenza in Giunta di quegli assessori che sono politicamente espressione dei partiti che hanno firmato la mozione di sfiducia''. Un passaggio, quello relativo alle ''ambiguita''', che, secondo quanto riferito dal segretario generale del Comune, e' contenuto anche nel provvedimento che, comunque, e' di revoca delle deleghe. Dal provvedimento emerge anche, sempre secondo quanto riferito, che la cessazione potrebbe essere reversibile nel caso in cui venissero rimosse le ambiguita' di cui parla Eva Catizone. Qualora il Sindaco volesse affidare nuovamente l' incarico ai tre assessori, ha spiegato Grossi, servira' comunque ''un nuovo provvedimento'' di nomina.
E' non tarda ad arrivare la prima reazione del coordinatore provinciale della Margherita di Cosenza, Domenico Bevacqua, alla notizia del provvedimento del Sindaco. “La decisione del sindaco di Cosenza di revocare le deleghe agli assessori della Margherita non fa che rafforzare ancora di piu' la nostra posizione e consolida alcune decisioni che avevamo gia' preso''. ''Non so - aggiunge Bevacqua - quale riflessione abbia fatto il Sindaco per prendere questa decisione. O c' e' un accordo con altri partiti, ma francamente non vedo chi possa essere, oppure, se pensa di 'ricattarci', si sbaglia di grosso. La nostra e' stata una valutazione politica per tenere insieme la coalizione. Alla fine di un percorso che abbiamo tentato di fare, prima per responsabilita' verso la citta', per vedere se c' era una maggioranza politica, quando ci siamo resi conto che non c' era, non potevamo che prenderne atto ed essere consequenziali al fine, quantomeno, di non creare situazioni all' interno della coalizione''.

Trovato impiccato l’anziano scomparso a Capodanno

03/01 Ha deciso di togliersi la vita andandosi ad impiccare nella villetta pubblica che si trova nei pressi della sua abitazione e la Polizia lo ha ritrovato dopo tre giorni. E' quanto e' successo a Cosenza. L'uomo, Giovanni Sacco, di 80 anni, affetto da un male incurabile, non aveva dato piu' notizie di se dall'alba del giorno di Capodanno quando i familiari dell'uomo hanno sporto denuncia alla Polizia che ha avviato le ricerche senza esito. Questa mattina un agente della polizia di passaggio dalla zona ha allertato la Questura del capoluogo bruzio avvertendo che nella villetta di via Guido d'Orso, abitualmente non molto frequentata, c'era una situazione anomala. Giunti sul posto gli agenti hanno dovuto constatare che Giovanni Sacco si era tolto la vita impiccandosi ad un albero. L’uomo che abitava a cinquanta metri dal luogo dove era stato ritrovato, era uscito di casa a Capodanno lasciando a casa le chiavi dell’abitazione, gli effetti personali e i suoi documenti. Un’atteggiamento che avrebbe dovuto far capire le sue gravi intenzioni. I parenti, moglie e figlia pensavano che l’uomo, fosse partito via con qualche mezzo, ma non immaginavano il triste epilogo, dettato dal suo grave male che lo affliggeva.

La Sorical sul problema acqua: “Frana a Santa Caterina impedisce di riparare la condotta dell’Abatemarco”

03/01 “Il progredire del fenomeno franoso che interessa un pendio in località Trisciole del Comune di S. Caterina Albanese ha purtroppo reso vani i nostri ripetuti tentativi di riparare la condotta adduttrice in acciaio del diametro di 600 mm.”. E' quanto scritto in una lettera inviata all'Amministrazione Comunale di Cosenza dalla Sorical SpA, la societa' di gestione delle risorse idriche della Regione Calabria. “Le recenti abbondanti precipitazioni, in un contesto di diffuso dissesto idrogeologico, hanno fatto accelerare in maniera cospicua la progressiva mobilizzazione del pendio stesso. – continua la lunga lettera – preso atto della impossibilità di ripristinare la funzionalità della condotta in oggetto, si è deciso di utilizzare in via separata, il tratto di adduttrice parallelo, anch’esso in acciaio DN 600 mm., del cosiddetto “Abatemarco vecchio”, in modo da assicurare una fornitura almeno parziale ai comuni già provati da una così lunga e ripetuta emergenza idrica”. La Sorical annuncia, quindi, di aver attivato un servizio pari al 50/60% delle capacità dell’acquedotto Abatemarco. “Dovendo, almeno temporaneamente, rinunciare al contemporaneo funzionamento parallelo delle due condotte adduttrici, - prosegue la nota - potremmo difatti essere in grado di vettoriale verso i nodi di utenza solo una frazione, stimabile nell’ordine del 50/60%, della portata in condizioni di regime”. Nella lettera, firmata dal Direttore operativo di Sorical, ing. Sergio De Marco, vengono preannunciate complesse manovre di sezionamento da svolgersi nell’arco di diverse ore. Contemporaneamente la Sorical ha affidato ad un consulente la perizia geologica per lo studio di un nuovo tracciato sul quale realizzare una condotta by-pass che consenta l’aggiramento del pendio franato. Si tratterebbe di un tracciato della lunghezza di alcune centinaia di metri che potrebbe essere realizzato – secondo quanto si apprende dalla Sorical – nel giro di 3-4 settimane. “Perfettamente consapevoli dei gravi disagi subiti dalle popolazioni servite – si legge nella lettera dell’ing. De Marco – ci permettiamo di evidenziarvi come il ripristino delle condizioni di un affidabile esercizio dello schema idrico Abatemarco rappresenti una delle più importanti priorità del nostro piano di investimenti. Prevediamo, difatti, nell’arco dell’anno appena iniziato di poter completare e mettere in funzione l’intero tratto del cosiddetto raddoppio dell’acquedotto Abatemarco, oggi solo parzialmente utilizzato, che ci consentirà una maggiore flessibilità e sicurezza di esercizio”. La Sorical preannuncia, infine, particolare attenzione al generale dissesto idrogeologico e alla vetustà delle condotte idriche, soprattutto nei tratti potenzialmente franosi. “Stiamo dedicando il nostro massimo sforzo – conclude l’ing. De Marco – alla ricostruzione del reale quadro della consistenza, sia fisica che funzionale, delle adduttrici e delle infrastrutture connesse, solo parzialmente noto e/o disponibile all’avvio della nostra gestione”.

Ass. Serra: “Nonostante gli sforzi della Regione il problema fitto casa rimane aperto”

03/01 “Sul problema dei contributi fitto-casa il Comune di Cosenza non sta portando avanti alcuna campagna di strumentalizzazione contro la Regione. Quello che è certo è che non intende consentire che cali il silenzio su una questione che riguarda migliaia di calabresi e centinaia di famiglie cosentine”. E’ quanto afferma in una dichiarazione diffusa dal Comune di Cosenza l’assessore al Welfare, Giovanni Serra. “Sappiamo bene –aggiunge Serra- che il Governo nazionale ha drasticamente tagliato le risorse per la Regione Calabria negli ultimi anni e che l’attuale Giunta Regionale sta comunque attivamente cercando soluzioni al problema. Riconosciamo il significativo sforzo compiuto per reperire i 4,5 milioni di euro stanziati nel bilancio regionale per impinguare il fondo 2005, che comunque risulta ancora insufficiente.Nonostante ciò, riteniamo indispensabile ricordare che il problema non è stato risolto; che mancano circa 10 milioni di euro per il fondo 2004 e che, se questi fondi non saranno reperiti, saranno circa 5.000 famiglie in Calabria a non vedersi assegnato il contributo per il 2004. E’ bene, dunque, pensare al futuro, in una corretta logica di programmazione, ma non si può dimenticare il presente e il grave rischio che queste famiglie subiscano lo sfratto. Occorrono soluzioni, e soluzioni immediate. E’ per questo che come comuni, primi interlocutori dei cittadini sui territori, continuiamo a chiedere una convocazione urgente da parte del Presidente della Regione e dell’Assessore Incarnato per fare fronte comune ed ottenere un intervento straordinario a carico del bilancio regionale e, soprattutto, di quello statale”.

L’associazione De Maria si veste da Befana e vola nei reparti di pediatria la notte del 5

03/01 La Befana vien di notte… E quelle dell’Associazione Gianmarco De Maria voleranno nei reparti di pediatria proprio durante la notte del 5 gennaio. I piccoli ospiti dell’ospedale civile dell’Annunziata si risveglieranno con una piccola sorpresa. Ognuno di loro troverà sul proprio letto la classica calza piena zeppa di cioccolatini e caramelle! Nel corso della mattinata del 6 gennaio in collaborazione con l’associazione Madonna della Catena, verrà donato un lettore Dvd per ogni stanza di pediatria. Piccoli passi che contribuiscono a rendere meno gravoso il periodo di ricovero in ospedale. Anche così si procede a realizzare il progetto “l’Ospedale secondo noi”.

Prorogato di un mese il rapporto del Comune con le Cooperative sociali

03/01 Nessun problema per le Cooperative sociali che lavorano da anni con il Comune di Cosenza. Su disposizione del sindaco Eva Catizone, infatti, il 30 dicembre scorso il Dirigente del Settore Ambiente ha provveduto, come avviene ogni anno, alla proroga del servizio per un mese. Non vi è, dunque, alcun motivo di preoccupazione per i lavoratori. L’Amministrazione, consapevole che sulla vicenda si sta innescando qualche manovra strumentale, informa che la proroga di un mese è procedura ordinaria in questo periodo dell’anno, in attesa dei provvedimenti necessari per la predisposizione di nuove convenzioni e del bilancio 2006, senza il quale si deve necessariamente prevedere la spesa in dodicesimi. Nella determina di proroga, il dirigente precisa inoltre che le nuove convenzioni “dovranno contenere le clausole ritenute necessarie ed opportune anche per una migliore definizione delle prestazioni e delle forme di verifica della qualità delle stesse, nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti ed in particolare di quelle contabili”.

Presentato il progetto di recupero dell’oratorio di San Gaetano

03/01 È stato presentato questa mattina il progetto di recupero dell’oratorio di San Gaetano dal titolo “Lab-Oratorio dai Teatini al 2006”. Erano presenti il Sindaco Catizone, il Vice Sindaco Corigliano, gli Assessori Bilotti, D’alessandro, Dionesalvi, Rossi e Vagnoni, il capo dell’Ufficio del Piano Sandro Adriano e il gruppo di lavoro formato dagli architetti Eugenio Anselmo, Nino Cuconato e Teresa Piluso. “Questo è un luogo della memoria – ha detto il Sindaco Eva Catizone - ed è significativo il recupero che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti. Sia perché l’oratorio si trova in una parte periferica del Centro Storico e sia perché si tratta di un intervento che si lega ad un progetto di riqualificazione più ampio. Fa parte, infatti, dell’Asse V città del Por Calabria, all’interno del quale è prevista anche la riqualificazione del mercato dell’Arenella. Questo luogo, in particolare, - ha aggiunto il Sindaco – potrebbe avere una destinazione multidisciplinare, dai concerti alle iniziative sociali come Fiera in mensa. In ogni caso il recupero e la riqualificazione sarà concertato con la parrocchia di San Gaetano”. “La storia dell’oratorio ci introduce a nozioni fondamentali per la nostra identità – ha detto l’Arch. Anselmo – il convento fu edificato dai Teatini nel XVII secolo in un quartiere povero della città. Questo luogo fu acquisito dalla Confraternita di Santa Maria del suffragio, formata da artigiani e commercianti, che si contrapponeva alle confraternite ricche della cattedrale. Grazie ad uno studio della prof.ssa Renata Ciaccio sappiamo anche quanti e quali erano i componenti della confraternita. Vivevano in questa zona e pagavano 2 carlini all’anno per rimanere in questo luogo. In tempi più recenti, l’oratorio è diventato luogo d’incontro per gli scout della vicina parrocchia, teatro di rappresentazioni 3e scenario anche di una rassegna voluta da artisti locali. Proprio la consapevolezza della storia dell’oratorio ha fatto nascere l’esigenza di un cantiere in itinere, con un progetto da svolgere in diretta, di giorno in giorno. Una necessità che unisce il progetto di restauro ad un progetto immateriale che ancora non conosciamo e che sarà fondamentale per la fruizione di questo bene culturale. Nella zona, peraltro, sta nascendo un itinerario trasversale a Corso Telesio che dal mercatino dell’Arenella porta a San Gaetano, alla Pinacoteca di Palazzo Arnone, al museo di Sant’Agostino”. “La Città di Cosenza sta dimostrando grande sensibilità nei confronti dell’arte. – ha detto l’Assessore Bilotti - Sono state intraprese molte nuove iniziative, anche se la parte più importante avverrà tra breve. Oggi è una giornata importante perché si dà inizio agli studi necessari per realizzare il restauro dell’oratorio. Che si tratti di un luogo di grande valore è dimostrato dal ritrovamento di parte del pavimento tufaceo originale e delle volte in stile barocco con decorazioni da orefici”. In chiusura è stato proiettato un video, realizzato dalla centrale dell’arte, che sarà diffuso sulla rete internet. Il restauro sarà realizzato nell’arco di dodici mesi e avverrà in collaborazione con le due Sovrintendenze, quella Demoetnoantropologica diretta dal prof. Abita e quella ai Beni architettonici diretta dal prof. Cecati. Il finanziamento, di 1.400.000 euro, è previsto nel Piano di Sviluppo Urbano del POR Calabria.

Cesario (UDC) “Dati demografici confermano la crisi del modello città. Cosenza sotto i 70mila abitanti”

03/01 ''Il cosiddetto modello Cosenza dimostra, inesorabilmente, la sua consunzione con i dati demografici che vedono una citta' progressivamente assorbita dalla provincia, che perde centralita' e arriva sotto la soglia dei settantamila abitanti''. Lo afferma il segretario provinciale dell'Udc di Cosenza, Raffaele Cesario, secondo il quale ''nonostante un boom edilizio senza precedenti che sovverte quanto si affermava a inizio anni Novanta sul rapporto diretto crisi demografica-blocco variante Prg, Cosenza non riesce ad attrarre nuove coppie e a riportare in citta' quanti erano andati via''. Secondo il segretario provinciale dell'Udc di Cosenza, ''tutto questo e' la risultanza di una caducita' dell'offerta sociale, della lontananza oggettiva dal mondo universitario e da una politica dei servizi assolutamente antitetica alle necessita' di convivenza urbana. In questi anni - prosegue Cesario - la stereotipata, tautologica autoesaltazione di chi ha governato la citta' non ha prodotto risultati rilevanti e ha,invece, acuito le distanze di programmazione con il resto dell'area urbana, isolando la citta' e facendo in modo che essa non usufruisse dei benefici della presenza universitaria''. Cesario imputa ''al centrosinistra una perdita identitaria forte per Cosenza, relegata a centro provinciale e non piu' a comune traino, con dimensioni demografiche che ormai mettono a rischio, se si guarda al 2025, la stessa funzione di capoluogo''.

Domenica al cinema Italia appuntamento del sindaco con la città

03/01 Il Sindaco Eva Catizone si appresta a presentare alla stampa e alla città il consuntivo dei primi tre anni e mezzo di amministrazione della città. L’appuntamento è per domenica 8 gennaio alle ore 17,30 al Cinema Italia. Sarà proiettato un video che darà conto per immagini delle principali realizzazioni. A condurre la manifestazione “La città in cui abbiamo fiducia”, sarà Francesco Errante.

In arrivo le biciclette gratuite per alleviare il traffico

03/01 “Ci muoviamo in città non solo con le auto e gli autobus rossi, ma con le biciclette grigie”. E’ questo lo slogan dell’iniziativa, promossa dal Forum Agenda 21 di Cosenza, che sarà presentata alla stampa e alla città giovedì prossimo 5 gennaio alle ore 17.30 in Piazza XI Settembre. Le biciclette in dotazione saranno disponibili al parcheggio del Centro Polifunzionale “I 2 fiumi” dove sarà possibile effettuare il cosiddetto parcheggio di scambio, si lascia, infatti, l’automobile e si prenderà in prestito, gratuitamente, il nuovo mezzo alternativo che non inquina e, tra l’altro, fa anche bene alla salute. All’incontro saranno presenti il Sindaco Eva Catizone, l’Assessore Felicita Cinnante, responsabile del Forum e gli attori sociali impegnati nel progetto. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore Cinnante, che ha sottolineato l’importanza dell’occasione per la città di Cosenza, dove saranno previste, appunto, nuove modalità alternative di trasporto che andranno a scoraggiare l’uso del mezzo privato. “E’ un nuovo modo di vivere la città- dice ancora Felicita Cinnante- un modo per fruire in maniera completa di quegli spazi significativi come il Museo all’Aperto e le aree destinate al verde”. “L’utilizzo della bicicletta – continua l’Assessore- oltre a permetterci di godere appieno delle bellezze che la città possiede, è un ottimo mezzo per incoraggiare i rapporti umani, troppo spesso negativi e snervanti quando si è costretti a trascorrere delle ore al chiuso di un’automobile”. L’iniziativa di giovedì si inquadra nelle cosiddette politiche della sostenibilità che il Forum Agenda 21, con la partecipazione di cittadini e attori sociali coinvolti, sta portando avanti da circa un anno. “Questo perché- conclude l’Assessore Cinnante- vogliamo accrescere i livelli di interesse e soprattutto di condivisione nei confronti di un progetto che ha come obiettivo principale la sostenibilità ambientale e sociale e perché l’attenzione dell’Amministrazione di Palazzo dei Bruzi verso il miglioramento della qualità della vita è sempre alta”.

Intitolazione ufficiale di via Riccardo Misasi

03/01 Si svolgerà mercoledì, alle ore 12, la cerimonia di intitolazione a Riccardo Misasi della strada che fin qui si è chiamata via Roma. L’appuntamento è all’incrocio con via Gradisca.

Dal 5 iniziano i Family concert alla Città dei ragazzi

03/01 Avrà luogo, giovedì 5 gennaio alle ore 16,30 presso la Sala Cine-Teatro dello Scrigno Giallo di Città dei Ragazzi, il primo appuntamento, per l’anno 2006, dei family-concert “Concerto & Cioccolato”. L’iniziativa, che prevede l’esibizione dell’orchestra Philharmonia Mediterranea su un repertorio di musiche di vari autori, ha l’obiettivo di far condividere, a genitori e bambini assieme, un momento culturale e musicale all’insegna della partecipazione e del divertimento. Sperimentati già con successo lo scorso anno dall’A.T.I. “cidierre”, i family-concert rappresentano un’ottima opportunità per dare nuovi tempi e nuovi spazi alle famiglie, sempre più prese dai ritmi veloci della quotidianità: pause musicali, dunque, per trascorrere in modo piacevole il tempo libero, secondo un’intenzionalità pedagogica che pone grande attenzione alla relazione tra bambini e genitori. Peculiarità dell’iniziativa è la modalità di fruizione del concerto; bambini e ragazzi sono invitati, infatti, non solo all’ascolto ma anche alla partecipazione attiva attraverso gli interventi animativi e i giochi musicali proposti. Seguiranno, dopo il concerto, una degustazione di ghiottissimo cioccolato ed una avvincente e divertentissima tombolata. L’accesso agli adulti è consentito solo se accompagnati dai loro bambini.

Convocato per il 17 gennaio il Consiglio comunale sulla mozione di sfiducia. Caputo (AN): “I socialisti non vogliono la sfiducia”

02/01 Per martedì 17 gennaio in prima convocazione, e venerdì 20 gennaio in seconda: è stato convocato il Consiglio comunale con all’ordine del giorno la mozione di sfiducia firmata dai 18 consiglieri di maggioranza e presentata il 21 dicembre scorso. Questa mattina, come previsto, si è svolta la riunione dei capigruppo, la terza dopo quelle del 22 e del 29 dicembre scorsi. Il Presidente Greco ha preso atto delle varie indicazioni emerse e, assistito dal Segretario generale, si è quindi recato dal sindaco per raccoglierne la necessaria intesa per il completamento della procedura di convocazione. Dopo tale incontro, le date selezionate sono risultate quelle del 17 e del 20 gennaio. “La data del 17 gennaio –ha precisato a fine mattinata il Presidente Greco- è la prima utile tra quelle che sono emerse nel corso delle riunioni”.
Secondo il commissario provinciale di An, Giuseppe Caputo ''La decisione del Presidente del Consiglio comunale di Cosenza infligge un duro colpo, l' ennesimo, all' imparzialita' delle istituzioni e dimostra come il Partito socialista di cui Saverio Greco fa parte non voglia in alcun modo che la giunta Catizone venga sfiduciata: ne prendiamo atto''. . ''Speravamo - ha aggiunto Caputo - che Greco anteponesse l' interesse generale di cui la sua figura e' portatrice a quello di parte, ma siamo stati delusi. E' giusto, pero', che la citta' sappia che c' e' il tentativo di far fallire, con l' ostruzionismo, la mozione, anche se vi sono fior di interpretazioni giurisprudenziali che confermano che anche qualora la seduta del 20 continuasse dopo la mezzanotte rimarrebbe valida, perche' farebbe fede la data d' inizio e la sua prosecuzione si intenderebbe sempre come data del 20 gennaio''. ''Il dato politico che emerge e' clamoroso - ha concluso Caputo - ma e' bene che la citta' sappia che questa decisione conferma in pieno i nostri sospetti''.

Sapia (AN): “Il PSE sappia che il tempo delle ambiguità è finito”

02/01 ''La citta' di Cosenza registra con grande perplessita' e stupore il comportamento del Pse-Lista Mancini : il partito che ha voluto Eva Catizone e l'ha imposta alla citta' e che poi e' diventato il suo piu' strenuo oppositore, oggi in pratica vuole difenderne l'operato: il tempo delle ambiguita' e' finito''. Lo afferma il subcommissario provinciale di An di Cosenza, Michele Sapia. ''Il Pse votera' la mozione di sfiducia, si o no ? - si chiede Sapia - Se non lo fara', dimostrera' di essere il partito della doppiezza''. Sapia denuncia ''una manovra di queste forze della conservazione che vorrebbero tenere la citta' sotto vuoto per un anno e mezzo:un'ipotesi che si deve scongiurare''. L'esponente di An chiede anche che ''il presidente del Consiglio comunale non dimostri di essere fuori da ogni logica di istituzionalita': convochi l'Assemblea per il 9 gennaio''.

Strenna itinerante nel centro storico

02/01 “Continua la tradizionale manifestazione della Strenna natalizia itinerante, portatrice di sonorità dense del folclore calabrese, condite di sana allegria e soprattutto ambasciatrice augurale di pace, di prosperità e di solidarietà”. E’ quanto informa una nota del Presidente della Terza Circoscrizione Umile Trausi. Martedì 3 gennaio dalle ore 17,30 si snoderà per i vicoli del Centro Storico, partendo dalla Curia Arcivescovile e per concludersi in Piazza Berardi, ossia presso la piazza antistante la Chiesa di San Francesco d'Assisi. Giorno 6 gennaio 2006, inizio alle ore 17,30 presso la Chiesa di San Francesco di Paola per proseguire verso i rioni delle Paparelle, di Colle Triglio e concludere, come tradizione vuole, sul sagrato della Chiesa di Sant'Agostino nel Rione Massa, presso cui il Comitato ha previsto una straordinaria accoglienza e a coronamento della serata anche i fuochi d'artificio. La cittadinanza e quanti lo desiderassero sono invitati a partecipare”.

La città ancora senza acqua: il sindaco diffida la Regione. Replica l'ass. Incarnato "Demagogia e populismo"

02/01 La Regione Calabria ha comunicato questa mattina l’interruzione dell’acquedotto Abatemarco. Soltanto ieri il sindaco aveva rilevato, in una comunicazione alla Regione, la insostenibilità della situazione che ha fatto sentire i suoi nefasti anche l’ultimo dell’anno e già oggi c’è un nuovo disservizio.
Il blocco anche questa volta è stato causato dalla rottura di una tubazione in località Triscioli di Santa Caterina Albanese, provocata –pare-dalla instabilità di un pendio che ha generato gli ultimi disservizi verificatisi nella zona.
“E’ davvero troppo: cinque rotture nello stesso punto in quindici giorni –commenta il sindaco Eva Catizone- E’ lecito a questo punto supporre che i lavori vengano eseguiti piuttosto superficialmente. Ma i cittadini non possono continuare a sopportare questi disagi che incidono in maniera rilevante sulla qualità della vita.”
Il sindaco ha inviato una nuova lettera, questa volta oltre che al Presidente della Regione anche alla Sorical e per conoscenza al Prefetto di Cosenza.
“Da qualche tempo la città di Cosenza è costretta a subire gravi disagi in conseguenza delle continue sospensioni della fornitura di acqua potabile causata da continue rotture e perdite dell’acquedotto Abate,marco.
Tali sospensioni di un servizio pubblico essenziale sono intollerabili ed appaiono conseguenza dell’omessa o cattiva manutenzione delle condotte portanti dell’acquedotto. Vi invito pertanto ad assolvere agli obblighi previsti dalla vigente normativa ed a migliorare la manutenzione delle reti di adduzione e di distribuzione di acqua al fine di eliminare o ridurre le perdite. In caso di inerzia, perdurando tali disservizi saremo costretti ad assumere ogni misura ed iniziativa utile alla tutela dei diritti del Comune di Cosenza e della popolazione che lo stesso rappresenta”.
Nell’avviso inviato, la Regione Calabria comunica che il servizio idrico, sospeso dalle prime ore di questa mattina, sarà ripristinato al termine dei lavori di riparazione tuttora in corso e di essersi attivata oltre che per la risoluzione dell’emergenza anche per la predisposizione di interventi risolutivi sul tratto di acquedotto interessato dal fenomeno franoso.
Intanto, però, in serata, è stata data notizia di un’ulteriore diminuzione idrica che si registrerà domani in città per problemi di torbidità che riguardano sia l’acqua che arriva dalla sorgente di Mendicino al serbatoio del Timpafusa, che quella proveniente da Piano Lago all’acquedotto del Bufalo.
Alla dichiarazione del Sindaco ha fatto eco l' assessore regionale ai Lavori pubblici ed alle acque, Luigi Incarnato che ha subito replicato: ''L' assessorato regionale ai Lavori pubblici, dal suo insediamento, si e' attivato immediatamente per attuare una politica delle acque partendo dai grandi invasi. La prova e' che sia la diga sul Menta che quella sull' Esaro sono entrate a far parte della strategia di programmazione della Regione per garantire alla cittadinanza delle province di Cosenza e Reggio Calabria un servizio efficiente e duraturo''. ''Le rotture continue che vengono a determinarsi nel tratto che va dall' Abatemarco alla citta' di Cosenza - ha proseguito Incarnato - sono dovute al fatto che la tubazione passa su un' area che e' in continua frana e le piogge provocano danni di questa natura. Sabato scorso sono stato in continuo contatto con gli uffici della Sorical per sollecitare le imprese a fare in fretta affinche' la parte della cittadinanza di Cosenza interessata ai disagi potesse essere messa in condizioni di avere l' acqua. Purtroppo le piogge sono continuate e il terreno e' quello che e'''. Incarnato ha quindi parlato della programmazione per il raddoppio dell' Abatemarco. ''Questo - ha proseguito - comporta un impegno straordinario. Sono opere che meritano attenzione ed hanno tempi lunghi e non possono essere attribuite alla Regione. Il sindaco di Cosenza Eva Catizone dovrebbe fare un distinguo sulle responsabilita' diversamente siamo portati a pensare che si stia allenando a fare demagogia e populismo su una vicenda che evidentemente non conosce. Non e' un fatto di cattiva manutenzione ma e' un problema strutturale che va affrontato''.

Concerto Recital "il canto dentro il silenzio", mercoledì 4 gennaio, al Duomo

02/01 Mercoledì 4 Gennaio alle ore 20:30 presso il Duomo di Cosenza, alla presenza dell'Arcivescovo Mons. Nunnari, si terrà "il canto dentro il silenzio" concerto recital, su testi di padre David Maria Turoldo, del Coro polifonico Mater Dei diretto dal M° Carmela Martire. Protagonisti dell'evento oltre al coro Mater Dei, con l'organista M° Salvatore De Paola, una formazione strumentale e un gruppo di giovani attori cosentini. Gli effetti scenografici di ombre e luci che caratterizzano l'intero spettacolo, la spiritualità intensa delle poesie di padre Turoldo e l'armonia dei canti polifonici saranno resi ancora più suggestivi dalla sacralità del luogo. Altro grande protagonista dell'evento sarà certamente la voce del nuovo maestoso organo, che durante la solenne messa di inaugurazione dell'8 dicembre scorso lo stesso coro polifonico Mater Dei ha tenuto a battesimo.

L’Assessore Serra sui contributi fitto casa: “Trematerra non sa di cosa parla”. Adamo "La regione ha fatto più di quanto doveva". Incarnato: "Nessuna responsabilità della Regione"

02/01 “Il Consigliere regionale Trematerra non sa di cosa scrive. C’è uno strano sapore di consociativismo nella nota pubblicata oggi dai giornali, nella quale Trematerra loda il vicepresidente della Regione ed accusa i comuni – ed in particolare Cosenza – di colpe sulla vicenda del fitto casa. Sembra che anche lui voglia partecipare al diffuso (e perdente) sport del tiro a segno contro l’amministrazione cosentina; ma anche lui finisce per fare una brutta figura”.Ad affermarlo in una nota diffusa da Palazzo dei Bruzi è l’assessore al welfare Giovani Serra. “L’on. Trematerra infatti –aggiunge Serra-, dimostra di non sapere che le pratiche del fitto casa sono state inviate dal comune di Cosenza alla Regione già nello scorso mese di giugno.E dimostra anche di non sapere che il fondo stanziato in bilancio dalla Regione Calabria, di circa 4,5 milioni di euro, non riguarda l’annualità 2004, che è ancora senza copertura, ma il 2005. Ed anche in questo caso, sommata al riparto del fondo nazionale, pari a circa 7,5 milioni di euro, consente alla Regione di disporre appena della metà delle risorse necessarie per coprire il fabbisogno. I problemi, dunque, non sono affatto risolti. Continuano a non esserci i fondi per il 2004 (mancano circa 10 Milioni per tutta la Calabria) e non ci sono ancora quelli necessari per il 2005 (servono altri 12 Milioni). Riguardo poi alla possibilità che i comuni stanzino risorse aggiuntive, l’on. Trematerra continua a prendere cantonate. Innanzitutto la legge 431/98 indica chiaramente nello Stato e nelle regioni le istituzioni competenti a trovare i fondi. Secondo, Trematerra sa bene come il governo Berlusconi abbia tartassato in questi anni i comuni, riducendo drasticamente le loro risorse. La finanziaria 2006 introduce una nuova riduzione di circa il 6%. Dove pensa, Trematerra, che i comuni possano trovare le risorse per finanziare il fitto casa? Pensa, ad esempio, che si dovrebbe ridurre il lavoro delle cooperative per trovare il milione e 600mila euro che non giungerà al Comune di Cosenza? Per favore, finiamola con la demagogia ed assumiamo gli impegni necessari. Sul tema dell’emergenza abitativa il Comune di Cosenza ha già compiuto delle scelte, approvando un anno fa una delibera attraverso la quale circa 80mila euro sono stati destinati a facilitare l’accesso alla locazione per famiglie senza casa ed avviando la concertazione territoriale che favorirà l’incentivazione dei fitti a canone concordato. Sul fitto casa il Sindaco di Cosenza ha già scritto al Presidente della Regione per chiedere una convocazione urgente. Se questa dovesse tardare, il Comune di Cosenza, con tutti i comuni della provincia, è già pronto ad organizzare una grande manifestazione a Catanzaro, per chiedere soluzioni vere, efficaci e definitive ad un problema che riguarda un diritto primario di migliaia di calabresi”.
Ma alla nota di Serra ha fatto subito seguito lla dicahiarzione del VicePresidente della Regione Nicola Adamo che ha detto che Sul fitto casa ''l' attuale Giunta regionale ha fatto molto piu' di quanto e' tenuta a fare, riprogrammando dei finanziamenti finalizzati a costruire nuove case per impegnarli a coprire il fabbisogno della domanda dei beneficiari del fitto casa'' ''Sappiamo - dice Adamo - solo una cosa: che il governo D'Alema a suo tempo trasferi' alla Calabria 25 milioni di euro per il fitto casa e il Governo Berlusconi oggi trasferisce solo circa sette milioni. Anche per questo va preso atto dell' onesta' intellettuale dell' on. Trematerra che valorizza l' iniziativa della Giunta regionale su proposta dell' assessore ai Lavori pubblici on. Incarnato per l' apposito finanziamento finalizzato allo scopo''. ''Desta pertanto stupore - conclude Adamo - la pretestuosa polemica dell' assessore di Cosenza, Serra, che avrebbe in tempo dovuto pensare a quegli adempimenti che il Comune ha omesso di fare per comunicare sia alla Regione che al governo nazionale l' entita' del reale fabbisogno della citta' di Cosenza''
Di seguito è intervenuto anche l' assessore regionale alle Politiche della casa, Luigi Incarnato. ''Nel bilancio di previsione 2006 abbiamo inserito i 4,5 mln di euro da destinare ai fitti casa per contrattare col tavolo nazionale i nuovi finanziamenti per la Calabria. Non e' da escludere la possibilita' di una utilizzazione atta a risolvere i problemi anche per l' anno in corso il che potrebbe garantire una parte di copertura per i centri urbani che sono i piu' penalizzati''. ''Dal 2000 in poi - ha detto Incarnato - il fabbisogno calabrese e' stato sottovalutato perche' e' mancata una discussione sull' argomento. Dal momento in cui se ne e' parlato la richiesta e' stata piu' consistente e la Calabria e' risultata penalizzata per la mancanza di un cofinanziamento adeguato della conferenza stato regioni''. In merito alle affermazioni dell' assessore Giovanni Serra, Incarnato ha sostenuto che ''non c' e' una citazione sul Governo centrale. Si parla della Giunta regionale come se fossimo noi i responsabili, ma abbiamo ereditato una situazione particolare quindi di che cosa siamo responsabili?''. ''Dal 2000 ad oggi - ha proseguito l' assessore - il Governo nazionale ha tagliato il 70% delle risorse, da 25 mln di euro e 6,5 mln. Inoltre noi non siamo stati in grado di avere il fabbisogno calabrese in tempo utile, altrimenti avremmo trovato ripartizioni diverse. Piu' volte ho sollecitato i comuni ad inviare i propri fabbisogni''. ''Il fatto - ha sostenuto Incarnato - e' che noi dobbiamo mettere da subito un punto fermo sui contributi casa facendo un bando che sia rispondente ai bisogni e disponendo un controllo piu' accurato sui canoni mediante una convenzione con la guardia di finanza affinche' ci siano controlli piu' severi. Il diritto delle famiglie bisognose non puo' diventare un privilegio per molti. La prima cosa da fare, dunque, e' stabilire il rapporto che abbiamo con il Governo centrale. Nei mesi scorsi ho verificato che purtroppo col tavolo nazionale non c' e' stata mai una contrattazione vera per la Calabria. Per la prima volta ci stiamo interessando del problema, che abbiamo affrontato in maniera radicale per evitare che il governo ci possa tagliare fuori dai finanziamenti. Fermo restando che siamo dell' avviso che il problema abitativo vada affrontato radicalmente mettendo in campo una politica per la casa che noi, come Giunta regionale, stiamo affrontando''. ''Vorrei - ha concluso Incarnato - che vi fosse un puo' di buonsenso e che si evitasse, da parte di alcuni sindaci, una forte strumentalizzazione sulla vicenda. Anche ieri, per la carenza di acqua a Cosenza, sono stato in contatto continuo con gli uffici preposti alle riparazioni della condotta dell' Abatemarco. Si tratta di problemi vecchi che stiamo cercando di affrontare. La diga sull' Esaro serve proprio per dare un servizio efficiente''. ''Mi sembra - ha concluso Incarnato - che ci sia una campagna di strumentalizzazione da parte del Sindaco di Cosenza che a mio avviso e' incomprensibile. Non c' e' collaborazione, sembra che ci sia uno spostare l' asse su problemi e temi che allontano la gente dai problemi reali. Nello stare dietro alle polemiche ed alle strumentalizzazioni avverto una difficolta' perche' e' un terreno molto difficile. Pero', alla fine, ad essere penalizzata e' sempre la povera gente''

Il Sindaco ringrazia Jovanotti e tutti coloro hanno reso possibile il successo del concerto di capodanno

02/01 Il Sindaco Eva Catizone ha rivolto un ringraziamento a tutti i cosentini, molti dei quali provenienti dai centri della provincia, e a tutti coloro che, giunti a Cosenza anche da altre regioni d’Italia e dall’estero, hanno nuovamente riempito le strade e le piazze della città per il concerto di capodanno. Il Sindaco ha ringraziato tutte le forze dell’ordine, gli operatori della polizia municipale, le maestranze, i lavoratori delle cooperative, i dipendenti comunali che hanno lavorato garantendo la buona riuscita della manifestazione. Un ringraziamento particolare ai componenti del Gruppo Musica, che hanno curato l’organizzazione dell’evento. Un ringraziamento, infine, all’artista. Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che non si è risparmiato durante il concerto, offrendo alla città e ai suoi tantissimi ospiti una notte speciale per salutare l’arrivo del nuovo anno. La risposta della gente è stata enorme, come sempre accaduto in questi anni. Una eccezionale concentrazione di persone, attutita anche dalla presenza di maxischermi lungo Corso Mazzini, che non ha comportato alcun problema per l’ordine pubblico.

Il Comune presenta il recupero dell’oratorio della Chiesa di San Gaetano

02/01 Sarà presentato martedì 3 gennaio, alle ore 11.00, il progetto di recupero dell’oratorio di San Gaetano nel popolare quartiere della Massa. All’incontro, organizzato dal Comune di Cosenza, che avrà per tema “Lab-Oratorio dai Teatini al 2006 cronistoria e presentazione del cantiere”, parteciperà il Sindaco Eva Catizone, il Capo dell’Ufficio Tecnico Tullio Corbo e il gruppo di lavoro formato dagli architetti Eugenio Anselmo, Nino Cucunato e Teresa Piluso. L’oratorio di San Gaetano, che risale al 1600, è sempre stato utilizzato dai residenti ma poco conosciuto dalla stragrande maggioranza della città. Si tratta di un eccezionale esempio di architettura degli oratori italiani, al cui interno si trovano affreschi murali, soffitti lignei e un pavimento di antica datazione.
L’oratorio era gestito nel XVII secolo dalla Confraternita di Santa Maria del suffragio, formata da artigiani e commercianti, che nella zona più povera della città si contrapponeva alle confraternite ricche della cattedrale, rappresentando un bell’esempio della vitalità urbana della Cosenza del tempo. I lavori di recupero saranno portati avanti in collaborazione con le due Sovrintendenze, sia quella Demo-etno-antropologica diretta dal prof. Abita, sia quella dei Beni architettonici diretta dal prof. Cecati. Il finanziamento dell’opera, 1.400.000 euro, è compreso nel Piano di Sviluppo urbano inserito nel POR Calabria. Nel corso della presentazione sarà proiettato un minispot realizzato grazie alla collaborazione con la centrale del latte.

Tantissimi in piazza per Jovanotti

01/01 Quasi centomila sono state le persone che la scorsa notte a Cosenza hanno assistito al concerto di Capodanno tenuto da Jovanotti a piazza dei Bruzi. Distribuiti in piazza dei Bruzzi, nelle vie adiacenti ed il grosso su tutto Corso Mazzini, dove erano posizionati due postazioni con viedo wall che tarsemttevano le immagini che si svolgevano in piazza anche per quanti non sono riusciti ad arrivare sotto il palco. I giovani venuti da tutto il sud, da Bari a Salerno, da Napoli a Catanzaro, una marea umana, nonostante la pioggia, hanno ballato e cantato con l’artista toscano. Si e' trattato di un grande momento di festa, cominciato poco prima di mezzanotte ed andato avanti fino alle tre del mattino. Il concerto e' stato organizzato dall' Amministrazione comunale assiema alla Regione Calabria e all’Amministarzione di Locri. In prima fila, tra il pubblico, il sindaco, Eva Catizone con il suo bebè, ed i componenti la Giunta comunale. Presente anche una delegazione dei ragazzi di Locri che dopo l' omicidio, il 16 ottobre scorso, del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, hanno dato vita ad una serie di manifestazioni e cortei per esprimere la reazione della societa' civile. Jovanotti, prima del concerto, ha anche incontrato una delegazione dei ragazzi di Locri, esprimendo nei loro confronti ammirazione e sostegno. ''Siamo tutti ragazzi di Locri'', ha detto poi il cantante incontrando i giornalisti. ''Cio' che hanno fatto questi ragazzi - ha aggiunto Lorenzo Cherubini - e' la cosa piu' bella e piu' grande che sia accaduta in Italia nell' ultimo anno''. Dopo le tre cìè voluta più di un ora per far defluire il traffico di auto che cercava di defluire dalla zona. I tanti cosentini accorsi a piedi a festeggiare l’inizio dell’anno per strada, ha continuato a ballare con l’energia profusa dalle bottiglie di spumante utilizzate per brindare all’anno nuovo. E la città ha vissuto fino alle prime ore del mattino l’inizio del nuovo anno con un Corso Mazzini, trasformato in isola pedonale, frequento dai tanti incuranti della pioggia. Continua così la tradizione di Cosenza città dai concerti di successo di fine anno, affiancati, come sempre, da iniziative sociali. Quest’anno il tema della solidarietà ai ragazzi di Locri si è sposata con un cantante da sempre impegnato nel sociale con iniziative e canzoni. E Cosenza ed i tanti giovani arrivato hanno risposto alla grande. Foto e video del concerto

Il Sindaco Catizone scrive al Presidente Loiero e all’ass. Incarnato: “Risolvere il problema idrico a Cosenza”

01/01 Il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, ha scritto al presidente della Regione, Agazio Loiero, chiedendo ''l' attuazione di interventi urgenti per risolvere l' emergenza idrica in citta'''. L' iniziativa del sindaco Catizone, e' detto in una nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Cosenza, ''e' da mettere in relazione al fatto che anche l' ultimo giorno dell' anno e' stato caratterizzato a Cosenza da disagi dovuti all' ennesimo disservizio nella fornitura di acqua dall' Abatemarco. Solo oggi si registra un ritorno alla normalita'''. Il Sindaco, che ha scritto anche all' assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Incarnato, ha sollecitato, in particolare, al presidente Loiero ''l' adozione delle adeguate soluzioni che i cittadini attendono da anni. Lo stato di emergenza idrica nella citta' di Cosenza - scrive il sindaco nella missiva inviata al Presidente della regione ed all' assessore Incarnato - ha ormai raggiunto livelli di criticita' elevati. Le continue interruzioni del servizio idrico, dovute a guasti sui grandi impianti regionali, succedutesi negli ultimi tempi con frequenza quasi quotidiana, hanno creato ai cittadini un disagio diffuso e ormai intollerabile. Un disagio ancora piu' forte e grave quando l' interruzione di erogazione dell' acqua si manifesta in giorni particolari quale puo' essere l' ultimo dell' anno come si e' verificato a Cosenza. Ritengo quindi che sia ormai urgente e necessario trovare soluzioni adeguate al problema e promuovere, senza piu' rinviare, le giuste azioni per la realizzazione di tutti quegli interventi che possano porre fine al ripetersi di episodi che minano la qualita' della vita di una citta'''.

Jovanotti: I ragazzi calabresi è quanto di meglio c’è stato nel 2005

31/12 “Ciò che stasera prenderò da voi sarà molto di più di quello che riuscirò a darvi con il mio concerto” e “Siamo tutti ragazzi di Locri''. Cosi' Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, incontrando i giornalisti a Cosenza, dove stasera terra' un concerto, ha espresso la sua vicinanza ai giovani che nella cittadina reggina, con una serie di cortei e manifestazioni, hanno espresso la reazione della societa' civile dopo l' assassinio, il 16 ottobre scorso, del vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Fortugno. Prima di parlare con i giornalisti il cantante ha anche incontrato un gruppo di ragazzi di Locri, dove, tra l' altro, terra' un altro concerto domani sera. ''I valori che esprimono questi giovani - ha detto Jovanotti - sono alti, cosi' come sono di grande significato il loro modo essere e la loro voglia di uscire da situazioni difficili. E' un grande onore per me essere in Calabria. Ogni volta che vengo qui mi illumino. Non mi aspettavo un' accoglienza cosi' e sono contento di trascorrere il Capodanno con voi. Non sono qui per fare un' analisi sociologica della Calabria, ma per dare il mio contributo come artista perche' quello che i calabresi hanno detto in quest' ultimo periodo e' la cosa piu' bella e piu' grande che sia accaduta in Italia. Sono qui quindi per festeggiare''. ''Questa parte d' Italia, tra l' altro - ha detto ancora Jovanotti - mi piace molto. Quelle che non gradisco, piuttosto, sono le buche della Salerno-Reggio Calabria. Perche' non le aggiustano e poi magari pensano di fare il ponte? Il tempo che occorre per raggiungere Reggio Calabria e' inconcepibile''. Jovanotti ha detto che lo spettacolo che mettera' in scena in occasione dei concerti a Cosenza e Locri ''sara' molto ritmico e spettacolare. Abbiamo un' amplificazione tale che la gente, da Cosenza, potra' ascoltarci anche dalla vicina Rende''.
All’incontro con la stampa e i fan, coordinata dalla giornalista Elena Scrivano, hanno preso parte anche il Sindaco di Cosenza, Eva Catizone, l’assessore regionale al turismo e spettacolo, Beniamino Donnici, i ragazzi di Locri, capeggiati da Annamaria Pancallo e Aldo Vincenzo Pecora, che con il loro manifesto “E adesso ammazzateci tutti” hanno scosso l’Italia, Massimo Cusato del gruppo di musica etnica Quartaumentata che eseguiranno un pezzo con Jovanotti.
“Per salutare l’arrivo del 2006 – ha detto Eva Catizone – abbiamo scelto una voce significativa, che canta le energie e le ansie positive delle giovani generazioni. Stasera che esiste un’altra Calabria, una Calabria sana e trasparente, che oggi rivendica nuovi spazi di libertà. Con il nostro Capodanno – ha concluso il Sindaco – intendiamo lanciare un messaggio positivo e propositivo per una Calabria che deve e vuole andare avanti”.
L’assessore Beniamino Donnici ha ringraziato Jovanotti per la sua presenza in occasione di questo speciale Capodanno calabrese. “La Calabria non dimentica i gesti di solidarietà e d’amicizia”. “I concerti di Cosenza e Locri sono un simbolo e un augurio perché il 2006 sia l’anno della svolta che la Calabria aspetta e che il mondo si aspetta dalla Calabria”.
“È un grande onore per me potermi esibire stasera a Cosenza e domani a Locri – ha esordito Jovanotti – e mettere le mie canzoni al servizio dei quegli ideali che hanno animato e animano la protesta dei giovani calabresi dopo i fatti di Locri”.
E rivolto ai numerosi giovani presenti ha aggiunto “voi siete la meglio gioventù. L’Italia vi guarda e si aspetta da voi che quel sasso lanciato su uno stagno di silenzio e omertà non resti isolato”.
E parlando del concerto di stasera, Jovanotti ha anticipato che sarà uno spettacolo ritmico ma con momenti romantici, in linea con l’ultima tournée. “Cambierò un po’ la scaletta – ha detto – perché non siamo in un palazzetto, ma all’aperto e partiremo subito forte dal momento che inizieremo a suonare a mezzanotte. Con il gruppo di Locri dei Quartaumentata, che si esibirà con noi, scaveremo nelle tradizioni musicali di questa terra – ha continuato – e cercheremo di coinvolgere tutti, anche che non è attratto dalla mia musica”.
“Proverò a cantare anche un brano di un maestro della canzone calabrese, un autentico genio, Rino Gaetano. Vi farò ascoltare la sua Il cielo è sempre più blu”, ha annunciato Jovanotti, conquistandosi un lungo applauso dal pubblico.
Un ultimo pensiero l’artista lo ha riservato ancora ai giovani di Locri, stasera con lui sul palco, e della Calabria tutta.
“Secondo me, la vostra terra è gia cambiata – ha detto – Lo vedo nei vostri volti. Ciò che voi avete espresso è quanto di meglio ha espresso il Paese quest’anno. Avete una vitalità che manca ai vostri coetanei del resto d’Italia. Ed è questa vitalità il vero insegnamento non le mie canzoni. Non sono qui – ha concluso – per fare un’analisi sociologica della Calabria, ma per offrirvi una festa da cui trarre l’energia per affrontare con la giusta carica l’anno nuovo”. (Il video integrale della conferenza)

I lavoratori della Smeco protestano davanti la sede della Provincia

31/12 Alcune decine di lavoratori dell'azienda "Smeco spa" hanno tenuto una manifestazione di protesta, davanti palazzo Carical a Corso Telesio, per protestare contro il mancato pagamento di quattro stipendi. I lavoratori, inoltre, denunciano l'avvenuto licenziamento per cause riconducibili al mancato rinnovo contrattuale.

Adamo (Pse) “A Palazzo dei Bruzi di scena i furbetti della mozione”

30/12 “Nel teatrino di Palazzo dei Bruzi sono entrati in scena i furbetti della mozione”. Lo afferma in una dichiarazione il consigliere comunale di Cosenza del Pse-Lista Mancini, Vincenzo Adamo. “Ogni giorno – ha detto- abbiamo la conferma che gli improbabili attori di questa indecorosa pantomima siano sempre meno interessati alla risoluzione dei problemi della nostra città, che dopo il ribaltone antisocialista è allo sbando, e tentino di lucrare qualche tornaconto personale. E però pensavamo impossibile che qualcuno cercasse di barattare il futuro della città capoluogo con la conquista di uno strapuntino alla Comunità Montana del Tirreno. I cittadini devono essere informati e devono conoscere la pochezza di chi li governa. I cosentini vogliono tornare al Modello Cosenza. La strada maestra è quella di dare la parola agli elettori e per farlo è necessario provvedere alle dimissioni di massa. La Rosa nel Pugno è pronta. Cosenza non ha bisogno dei furbetti della mozione che sono disposti a svendere la nostra storia millenaria per un piccolo tornaconto personale”.

Crisi al Comune: Il 2 gennaio la conferenza dei capigruppo consiliari

30/12 Si terrà il 2 gennaio la riunione dei capigruppo consiliari. Lo conferma, in una lettera, il Presidente del Consiglio comunale Saverio Greco in risposta al consigliere Antonio Ciacco, il quale aveva chiesto una anticipazione della data. Questo il testo della lettera : “Gentile Consigliere, nella giornata di ieri Ella ha depositato presso i nostri uffici una istanza recante l’indicazione della sua firma unitamente a quella di altri Consiglieri Capigruppo. Ho preso atto della citata istanza con cui Ella richiede un’ anticipazione della seduta della Conferenza dei Capi Gruppo già convocata per giorno 2 gennaio p.v. Mi preme innazitutto chiarire, a scanso di qualsiasi equivoco, che le due Conferenze dei Capi Gruppo tenutesi i giorni 22 e 29 dicembre hanno già fornito indicazioni formali e de facto, così ampie da potersi ritenere assolto il passaggio procedurale previsto degli artt. 18 e 19 del Regolamento consiliare.
Ad avviso del Presidente, dunque, ci sono gli elementi necessari per la determinazione dei requisiti e dei dettagli della convocazione del Consiglio Comunale avente all’O.d.G. la discussione dell’ormai nota mozione di sfiducia.
Ciò posto ho provveduto a contattare un numero cospicuo di Capigruppo onde sondarne la disponibilità a partecipare alla richiesta anticipata seduta della Conferenza.
Ho rilevato una generalizzata difficoltà a partecipare ad una seduta della Conferenza che dovesse tenersi nella mattinata di domani; che si associa a diverse difficoltà di ordine tecnico.
Ritengo quindi inevitabile attendere la data del 2 gennaio per tenere la già programmata seduta della Conferenza.
Voglio comunque assicurare che il Presidente ha nella massima considerazione le ragioni che l’hanno indotta, unitamente ad altri, a formalizzare la sua richiesta.
Ritengo, peraltro, che la facoltà concessa dall’art.17 co.7 del Regolamento consiliare può, in linea teorica, lasciare impregiudicato qualunque esito della procedura in corso, pur tenendo la seduta della Conferenza nella data prevista.
Certo che tali argomentazioni troveranno conforto nella sensibile comprensione sua e degli altri colleghi citati, saluto cordialmente ed auguro Buon Anno

Caputo (AN) “Discutere subito la mozione di sfiducia”

30/12 ''Riteniamo che la discussione nel Consiglio comunale di Cosenza sulla mozione di sfiducia presentata alla giunta Catizone debba essere discussa nella prima decade di gennaio: procrastinarla all' ultimo giorno utile significherebbe voler dire che e' possibile alterare il senso della democrazia''. Ad affermarlo e' Giuseppe Caputo, commissario provinciale di An. ''Chi vuole riunirsi il 20 - si domanda Caputo - e' perche' vuole utilizzare l' ultimo giorno utile? Forse per un ripensamento, ma se e' legittimo che ognuno giochi le sue carte, e' altrettanto doveroso fare capire chiaramente alla cittadinanza che non sara' possibile effettuare giochi ambigui''. Per Caputo ''la convocazione del Consiglio comunale dovrebbe essere fatta sentendo la maggioranza dei consiglieri, come succede in democrazia, attraverso i capigruppo: se emerge che la maggioranza vuole il consiglio subito, sarebbe sbagliato non fissare la data. In ogni caso An ha gia' espresso la sua posizione con chiarezza: il centrodestra a livello nazionale sa che questo Sindaco e questo centrosinistra devono andare a casa, senza se e senza ma''.

Cesario (Udc) “Non etica la spesa per il concerto di Capodanno”

30712 “Non penso che sia etico spendere centinaia di migliaia di euro per una serata di capodanno in un momento in cui non ci sono fondi per pagare il fitto casa a famiglie non abbienti, che rischiano di essere sfrattate''. Lo afferma il segretario provinciale dell' Udc di Cosenza, Raffaele Cesario. ''Non siamo contro le manifestazioni di piazza - prosegue Cesario - tutt' altro, ma sarebbe stato logico chiedere agli sponsor privati (banche, fondazioni, imprese) la copertura finanziaria dell' evento di Jovanotti. Vorremmo sapere chi spende i soldi se e' la Regione o il Comune e pensiamo che questi fondi sarebbero potuti essere destinati all' implementazione del fondo per il fitto casa''. Per Cesario ''si poteva e doveva fare un' altra scelta e chiediamo a Donnici se e' vero, come afferma il sindaco, che una parte considerevole del finanziamento l' ha data la Regione: dobbiamo sapere''

Due maxi schermi per Jovanotti in piazza 11 settembre e piazza Kennedy

30/12 C’è grande attesa in città per il concerto che Lorenzo Cherubini, meglio noto con il nome d’arte Jovanotti, terrà domani notte a Cosenza. Lo scrive in una nota l’Ufficio stampa del Comune di Cosenza. Il grande palco (nella foto a sinistra) montato in piazza dei Bruzi –prosegue la nota - suscita curiosità per le grandi dimensioni che fanno prevedere uno show di tutto rispetto, come del resto è nelle abitudini del giovane artista. Per consentire ai residenti e ai molti che verranno da fuori città di godere dello spettacolo senza disagi, l’Amministrazione comunale ha disposto che siano posizionati due maxi schermi in altrettanti punti strategici dell’isola pedonale, piazza 11 settembre e piazza Kennedy. Chi vuole, dunque, potrà partecipare alla grande festa d’inizio 2006 anche senza trovarsi fisicamente in piazza dei Bruzi. Il primo incontro cosentino di Jovanotti con la stampa e il pubblico si svolgerà domani alle ore 12 in Comune. Ci saranno anche il sindaco Eva Catizone, l’assessore regionale al Turismo, Spettacolo e Politiche giovanili Beniamino Donnici e una delegazione degli studenti di Locri.

Ponzio (FI) “Sui fitti si fa demagogia”

30/12 ''La classe dirigente istituzionale, quella della Regione, della Provincia e del comune capoluogo, dovrebbe pensare alle tante emergenze sociali: quella del fitto casa ne e' una riprova seria''. Lo afferma il consigliere provinciale di Forza Italia di Cosenza Gianfranco Ponzio. ''La Regione se la prende con il Governo per i presunti tagli - dice Ponzio- ma va a finanziare, insieme alla Provincia ed a Comuni come quello di Cosenza, fiere dei 100 comuni e concerti di capodanno che, complessivamente, costeranno centinaia di migliaia di euro alla collettivita'. Non potevano essere utilizzati questi fondi - dice Ponzio- per implementare il fondo fitto casa, visto che ci sono famiglie che rischieranno lo sfratto? Si puo' rinunciare ad una serata piovosa di capodanno in piazza mentre non si puo' rinunciare all'abitazione o al lavoro''. Ponzio pensa alla '' vicenda Smeco: la Regione e la Provincia che cosa stanno facendo per tanti capofamiglia che rischiano di essere lasciati sul lastrico? Alibi non ce ne sono piu' ed Oliverio adesso ha lanciato un appello : vedremo se sara' raccolto . Purtroppo - conclude Ponzio - si pensa ancora alle facciate ed alla demagogia: potremmo dire grazie per le rose (senza pugno...), ma vogliamo il pane''.

Il Sindaco Catizone scrive al Presidente Loiero: “Per i fitti casa è indispensabile trovare i fondi”

30/12 All’indomani della manifestazione al cinema Italia sull’emergenza fitti-casa, il sindaco Eva Catizone ha informato il Presidente della Regione Agazio Loiero dell’esito della riunione. Nelle missiva inviata stamani a Loiero il sindaco chiede quindi che siano cambiati i criteri di ripartizione dei fondi, che sia reperita l’intera somma necessaria per soddisfare tutte le richieste, che si provveda per tempo, coinvolgendo il Governo, alle prevedibili esigenze degli anni a venire. Il sindaco inizia riferendo della partecipazione, ieri a Cosenza, di sindaci e rappresentanti dell’associazionismo e del sindacato nonché di moltissimi cittadini. Si sofferma poi sulla costituzione di un “Comitato per il diritto alla casa” con il compito di avviare una mobilitazione volta a tutelare migliaia di famiglie a basso reddito, sulle quali la insufficienza di fondi peserebbe in modo insostenibile. Eva Catizone passa infine alla richiesta della convocazione, a brevissimo termine, di un incontro interistituzionale che consenta al Comitato di rappresentare formalmente le richieste che giungono dal territorio cosentino e che, nella lettera, il sindaco ha così sintetizzato:

1. Annullamento della Delibera di Giunta Regionale n. 844 del 3/10/2005 che fissa il criterio della popolazione residente per la ripartizione delle somme ai comuni richiedenti. Sostituzione di tale criterio con quello del numero di domande pervenute da ciascun comune richiedente.
2. Intervento straordinario per rendere disponibili i quasi 10 milioni di euro necessari a coprire il fabbisogno 2004 per la Calabria ed assicurare il contributo a tutti gli aventi diritto. Tale intervento straordinario può essere realizzato a carico del bilancio regionale, dello Stato o di entrambi.
3. Apertura di un tavolo di negoziazione con Regione e Governo centrale per la ridefinizione dei criteri di riparto del Fondo nazionale per il fitto casa alle regioni, in modo da assicurare la copertura del fabbisogno per il 2005 e per gli anni successivi”.
Il sindaco Catizone conclude informando Loiero che
“I presenti alla manifestazione odierna si sono detti pronti a promuovere una manifestazione pubblica di pressione presso la sede della Regione, con relativa organizzazione di pullman per la partecipazione di tutti i cittadini, qualora non si pervenisse nei tempi di cui sopra alla citata convocazione. In molti hanno anche chiesto ai sindaci di rifiutarsi di erogare i pochi fondi stanziati, fino a quando non saranno rese disponibili le risorse sufficienti per tutti gli aventi diritto.
Confido nella tua sensibilità politica, nella convinzione che una Giunta regionale ed una maggioranza di centro-sinistra non mancheranno di trovare le vie idonee alla soluzione di questo gravissimo problema”.

Patto di stabilità rispettato anche per il 2005 al Comune di Cosenza.

30/12 Rispettato il patto di stabilità al Comune di Cosenza. A dichiararlo, in una nota dell’Ufficio Stampa del Comune, è il vicesindaco e assessore al Bilancio Maria Francesca Corigliano che aggiunge “Chiudiamo in bellezza l’anno finanziario Si tratta di un risultato eccellente che si ripete e che premia gli sforzi compiuti dall’Amministrazione. La soddisfazione è doppia poiché, nonostante i pesanti tagli finanziari decisi dal Governo e nonostante la situazione economica di crisi dell’intero Paese, siamo riusciti a rispettare il patto ottemperando allo stesso tempo ad impegni gravosi, come quelli verso le cooperative o la Valle Crati, che assorbono gran parte della spesa. Le scelte politiche dell’Amministrazione sono state validamente supportate dagli uffici finanziari, che hanno lavorato bene ed ai quali va rivolto un ringraziamento.”

Illustrati i lavori di restauro all’interno del Castello

30/12 Presentati questa mattina all’interno del Castello Svevo Normanno i lavori di ristrutturazione dello stesso. “I lavori in corso – ha detto il Capo dell’Ufficio Tecnico Ing. Tullio Corbo – riguardano il primo stralcio funzionale di intervento che prevede il rifacimento della pavimentazione e la messa in sicurezza in vista della prossima stagione estiva. Si provvederà alla sostituzione del cemento utilizzato negli anni ’70 con un lastricato più dignitoso che sarà posizionato all’ingresso sotto il portico settecentesco. Nella stessa area si provvederà alla sistemazione del tetto con sostituzione dei coppi divelti o dissestati. Si interverrà inoltre sull’impianto elettrico e renderemo finalmente accessibile e fruibile la terrazza. In collaborazione con la Soprintendenza, infatti, realizzeremo un parapetto in ferro che, al momento della consegna, consentirà l’accesso anche al piano superiore. Questo primo intervento si concluderà nella tarda primavera in modo da rendere possibile l’organizzazione di manifestazioni durante il periodo estivo”.
I lavori di restauro, complessivamente, saranno portati avanti in altri tre momenti. “Il secondo stralcio, – ha proseguito l’ing. Corbo – che verrà approvato domani in Giunta, avrà un importo di 3,5 milioni di euro e prevede il recupero dell’ingresso che sarà riportato alle condizioni originarie. Sarà realizzata una passerella di accesso per disabili
L’edificio all’ingresso sarà recuperato con la realizzazione di un bookshop e di un locale di servizio dove collocare delle caldaie. Nel progetto, infatti, rientra il riscaldamento delle sale del castello. Verrà usato un sistema poco invasivo – ha proseguito Corbo – con la sistemazione di pannelli sotto il pavimento.
Più audace l’intervento sulla torre di nord est. Nel progetto è prevista la costruzione di un ascensore che dalla base porterà in sommità. Un intervento concertato con gli esperti i quali hanno giudicato positivamente la convivenza della struttura monumentale con servizi d’avanguardia.
Il secondo stralcio prevede un intervento nel cortile interno, nella sala d’armi, nella sala del trono e dell’ex seminario. È previsto anche il consolidamento statico delle mura perimetrali in stretto coordinamento con L’università della Calabria. Sarà completamente rifatto l’impianto elettrico e la struttura sarà dotata di infissi. Nel secondo intervento la copertura della parte nord sarà parzialmente smantellata per fare posto ad una struttura in ferro e vetro che coprirà il terrazzo.
I lavori saranno oggetto di un appalto integrato che riguarda sia la progettazione esecutiva che la realizzazione dei lavori.
L’Ufficio tecnico del Comune – ha detto ancora l’ing. Corbo – ha realizzato il progetto definitivo che a breve sarà sottoposto all’approvazione.
Si tratta di un interevento coordinato nella intera area del centro storico, che parte dal castello e arriva al fiume Crati”.
Ci sono opere che segnano profondamente l’azione di una Amministrazione Comunale – ha detto il Sindaco Eva Catizone – noi abbiamo la consapevolezza di essere la Giunta comunale che dopo decenni di trascuratezza interviene sulla rocca federiciana.
Federico II fa parte della nostra identità e della nostra memoria – ha proseguito il Sindaco – ed era vergognoso che un bene così importante versasse in quelle condizioni di degrado. Ora, con il suo recupero, prende concretezza un punto fondamentale del programma elettorale e una delle opere simbolicamente più importanti della città verrò restituita ai cittadini.
L’Amministrazione comunale continua a muoversi tra innovazione e tradizione e l’ascensore panoramico costituirà un esempio di forte impatto.
Saluteremo il nuovo anno non solo con una delle voci più significative della musica italiana, ha concluso il Sindaco Eva Catizone – ma anche consegnando alla città questo restauro così significativo grazie al quale Cosenza si riapproprierà di uno dei suoi simboli più importanti”.
I lavori saranno eseguiti sotto il coordinamento di una commissione di esperti formata dal Soprintendente Francesco Paolo Cecati; dal prof. Cruciani ordinario di restauro archiettonico; dalla prof.ssa De Sensi Sestito ordinario di storia greca; il dirigente dell’Ufficio del Piano arch. Sandro Adriano e il capo dell’Ufficio Tecnico ing. Tullio Corbo.

Orsomarso (An) “Continua il teatrino della politica. Dimissioni e non finta opposizione”

29/12 ''La riunione odierna dei capigruppo consiliari di Palazzo dei Bruzi ha evidenziato ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, quanto inconsistente sia l' alleanza di centrosinistra non solo nell' azione di governo che non c' e' stata, ma anche in questa loro debole e finta opposizione al Sindaco non avendo nei fatti i numeri politici per portarla avanti''. E' quanto sostiene in una nota il capogruppo di An in consiglio comunale a Cosenza, Fausto Orsomarso, circa la situazione politica dopo la mozione di sfiducia presentata dal centrosinistra. ''An - ha aggiunto - si e' gia' espressa sul fatto che questa Giunta e questo Consiglio comunale debbano poter essere mandati a casa nel piu' breve tempo possibile attraverso qualsiasi strumento utile per il bene della citta'. Siamo quindi pronti a mandare a casa Ds e Margherita e il loro Sindaco che poco hanno fatto per i cosentini. Presenteremo anche dei nostri emendamenti a questa mozione, che siamo gia' pronti senza se e senza ma a votare, per includere le motivazioni, non personali che forse muovono taluni partiti della maggioranza, tutte politiche di un manifesto fallimento del progetto e degli uomini del centrosinistra. Dalla conferenza di oggi e' emerso pero' che ancora una volta i partiti del centrosinistra giocano con gli strumenti democratici e si fingono oppositori''. ''Sarebbe infatti bastato - ha proseguito Orsomarso - che tutti i consiglieri che credono nella crisi si presentassero insieme a noi, per come suggerito anche dal Pse, e presentassero le loro dimissioni. Ulteriori divisioni, strane e al limite della ragione, sono emerse nella odierna conferenza dei capigruppo tra gli stessi capigruppo dei Comunisti dei Ds e della Margherita che, pur avendo sottoscritto il 18 il documento di sfiducia, si sono divisi su come quando dovere fissare il giorno del consiglio per discutere ed approvare il loro documento. Crediamo che ai cittadini serva chiarezza e non ambiguita' di posizioni e al piu' presto un nuovo governo della citta' di Cosenza''. ''An - ha concluso Orsomarso - coerente con le proprie posizioni continuera' a lavorare ad una credibile alternativa ai signori del teatrino della politica''.

Approvata dalla Regione la variante al Piano regolatore sulle destinazioni d’uso di viale Mancini

28/12 “E’ stata approvata dalla Regione, con decreto dirigenziale, la variante parziale alle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale del Comune di Cosenza che prevede la modifica della percentuale di destinazione d’uso residenziale-commerciale-direzionale nelle zone omogenee F3”. Ne dà informazione una nota di Palzzo dei Bruzi. “In sostanza –prosegue la nota-, viene invertito il rapporto finora vigente, per cui il 30 per cento degli immobili sarà destinato ad uffici e commercio, mentre il 70% sarà riservato a residenze.
La Regione ha quindi infine recepito la deliberazione che il Consiglio comunale di Cosenza aveva adottato il 14 febbraio del 2002, accogliendo una istanza che nasceva dal mondo imprenditoriale. L’inversione del rapporto era stata decisa in considerazione del fatto che mentre è sostenuta la richiesta di case da abitare, molto meno lo è quella di uffici.
Molto soddisfatta per questa buona notizia di fine anno il sindaco Eva Catizone:
“C’è voluto molto tempo, ma alla fine il risultato è arrivato. Avevo varato questa pratica da assessore all’Urbanistica e le circostanze vogliono che la veda arrivare in porto da sindaco, ma anche, ancora una volta, da assessore all’Urbanistica. La modifica era molto attesa dagli imprenditori cosentini che già mi hanno chiesto di illustrarla ufficialmente, nei prossimi giorni, al direttivo della sezione edile presso l’Assindustria.
Ma è tutta la città che trarrà benefici da questo provvedimento. L’inversione di rapporto consentirà innanzitutto di portare più residenti in città. Inoltre, sarà un elemento significativo per calmierare i prezzi. La legge infatti prevede una tassa del 20% su immobili destinati per meno del 50% ad abitazioni, ma solo il 5% si dovrà pagare se negli immobili le residenze superano la metà del totale.”

“Destra di base” si costituisce in associazione politica

29/12 Destra di base, da gruppo di elaborazione politico-culturale si trasformera' in associazione politico-culturale. Lo ha deciso ieri l' assemblea costituente che si e' riunita con la partecipazione dei nuclei organizzati sul territorio provinciale di Cosenza. Coordinatore e' stato nominato all' unanimita' Giuseppe Campanaro; portavoce, Luciano Vigna. Il primo e' coordinatore regionale di Azione Giovani. L' altro e' stato reggente della federazione provinciale di An durante la campagna elettorale per le Regionali. ''L' assemblea - e' scritto in un comunicato - ha dato le linee di indirizzo per la redazione dello statuto che sara' approvato entro un paio di settimane e per l' attivazione di un sito web mirato a divulgare i contenuti dell'associazione, le sue finalita' e la sua attivita', mentre e' gia' stato attivato un indirizzo e-mail che ha gia' cominciato a raccogliere i primi contributi''. All' associazione, secondo quanto e' stato riferito, hanno aderito, tra gli altri il consigliere provinciale Pucci; l'ex sindaco di Santa Domenica Talao, La Greca; l' ex commissario dei circoli cosentini di An, Di Nardo; l' ex candidato a sindaco del comune di Mendicino, Bilotta. ''Ci battiamo - ha sostenuto Campanaro - per dare nuova vitalita' alla Destra in questa provincia. La prospettiva del partito unitario segna un percorso di aggregazione preliminare destinato a segnare impegni caratterizzanti sui temi del meridionalismo, della lotta alla mafia, della questione morale, del sistema produttivo, di quello bancario e creditizio in particolare. Sollecitiamo un confronto costruttivo nell'area politica del centrodestra che solleciteremo a misurarsi su problematiche che rischiano di diventare monopolio del centrosinistra''.

Disposizioni per il traffico per la notte di Capodanno

29/12 Ordinanza sul traffico automobilistico per consentire di raggiungere agevolmente piazza dei Bruzi, dove si svolgerà il concerto di Jovanotti, la notte del 31 dicembre.
Queste le misure previste:
1. Dalle ore 7 del 30 dicembre alle ore 8 dell’1 gennaio è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su corso Mazzini da Corso Umberto a viale Trieste
2. Dalle ore 20 del 31 dicembre alle ore 5 dell’1 gennaio è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta nelle seguenti aree:
• Corso Mazzini, da viale Trieste a via Adige
• Via Montesanto, da viale Trieste a corso Umberto
• Via Trento, da viale Trieste a corso Umberto e da via D. Andreotta a corso Umberto
• Corso Umberto, da via Monte San Michele a Piazza dei Bruzi
• Piazza XX Settembre
• Piazza Matteotti
• Viale Trieste da piazza Matteotti a via Montesanto.
3. A partire dalle ore 23,30 del 31.12.05 nelle stesse aree sopra elencate, è inibita anche la circolazione fino alle ore 5 dell’1.1.2006, salvo variazione disposta per motivi contingenti dagli agenti di polizia stradale in servizio
4. E’ istituito dalle ore 23,30 del 31.12.05 alle ore 5 dell’1.1.2006 il divieto di transito da via Monte San Michele e via Montesanto su via Piave e via Adige; da piazza Mancini su via 24 Maggio bretella per viale Trieste; da piazza Scura su via Montesanto; da via Tocci su via Adige; da piazza Riforma su via Rivocati e su corso Umberto; da via Rivocati su via D. Andreotta. Da tale divieto sono esclusi i residenti.
Dalle limitazioni e dai divieti sono esclusi i veicoli in servizio di polizia e di soccorso, nonchè i veicoli di invalidi quando non sia pregiudicata, a giudizio degli agenti di polizia stradale in servizio, la sicurezza della circolazione.

Colla (Quarta Circoscrizione) “Fitto casa, fare qualcosa entro il 10 oppure con i pullman a Catanzaro”

29/12 Il Presidente della Quarta Circoscrizione, Massimo Colla, in una nota a proposito dell’iniziativa sui fitto casa tiene a ribadire la volontà di stabilire un termine ultimo fissato nel 10 gennaio 2006. Diversamente Colla è pronto per una marcia su Catanzaro a ribadire autonomamente la protesta. Scrive Colla nella sua nota: “Partecipando con fiducia alla assemblea indetta dall'amministrazione comunale di Cosenza questa mattina presso il cinema teatro Italia, per dibattere e formulare proposte circa il grave ritardo con la quale la Regione Calabria non ha ancora inteso inviare i giusti fondi di "diritto acquisito" per ciò che attiene il contributo fitto casa di cui alla legge regionale 431, si è potuti costatare come sul piano squisitamente politico, visto che in rappresentanza della Regione era presente solo uno dei responsabili d'ufficio, Ing. Salvino, per il comune di Cosenza, oltre a l'assessore Serra ha partecipato attivamente il Sindaco della città e tanti sindaci di comuni della Provincia, si è preso atto della non volontà di risolvere il problema. Sono stati tanti gli interventi che si sono succeduti, sia da parte dei cittadini aventi diritto che da parte dei rappresentanti istituzionali. chi ha potuto, ha scaricato, come consuetudine, ad altri responsabilità che andranno a gravare seriamente nelle prossime settimane sulla pelle dei più bisognosi, ecco perchè ho ritenuto proporre al costituendo comitato una data ultima del 10 gennaio 2006, per mettere alla prova la buona volontà degli amministratori della nuova giunta di centro-sinistra, alternativamente, organizzeremo autonomamente, per giorno 12 gennaio 2006, dei pulmans per andare direttamente a Catanzaro, per manifestare contro chi predica di aiutare le fasce sociali più deboli, ma in realtà, se ne infischia altamente”.

A Cosenza nascerà un comitato sull’emergenza fitto casa

29/12 Sarà costituito un comitato di sindaci, cittadini e forze sociali per chiedere alla Regione un intervento straordinario volto a risolvere l’emergenza fitto casa e per promuovere, più in generale, il diritto alla casa delle fasce deboli.
È questo l’esito più rilevante della manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale di Cosenza sulla situazione dei contributi fitto casa.
All’incontro, che risponde ai canoni di una vera e propria mobilitazione, non hanno partecipato consiglieri e assessori della Regione Calabria impegnati in una riunione del Consiglio Regionale. Erano presenti, invece, diversi sindaci e amministratori dei comuni della provincia di Cosenza, rappresentanti di associazioni, ma soprattutto numerosissimi cittadini.
L’Amministrazione comunale di Cosenza era rappresentata dal Sindaco, Eva Catizone e dall’Assessore al Welfare, Giovanni Serra. Presenti in sala anche gli Assessori Cinnante, D’Alessandro, Dionesalvi, Rossi e Vagnoni. Per la Regione Calabria ha partecipato Carmelo Salvino, dirigente del settore edilizia pubblica. L’incontro è stato coordinato dal capo di gabinetto di Palazzo dei Bruzi, Giuseppe Di Donna, il quale in apertura ha letto il testo di un telegramma inviato dal Presidente della Regione Agazio Loiero.
L’Assessore Giovanni Serra ha subito introdotto l’oggetto dell’incontro definendo molto preoccupante la situazione che si è venuta a creare. “E’ importante che si prenda coscienza della gravità della situazione”, ha detto Serra che ha poi ripercorso l’iter seguito tra la Regione Calabria e il Comune di Cosenza che ha portato allo stanziamento attuale che copre meno del 30% del fabbisogno espresso dalla città di Cosenza. “Si è deciso di adottare un criterio di ripartizione basato sulla popolazione residente e non sul numero di domande presentate in base ai requisiti richiesti. Con la conseguenza che alcuni comuni hanno ricevuto il 100% e altri no. – ha aggiunto l’Assessore al Welfare – E la situazione è destinata solo a peggiorare visto che per quest’anno la Regione ha potuto contare su una cifra considerevole derivante dai residui degli anni precedenti. È evidente che questo non potrà accadere anche per il futuro con la conseguenza di aggravare ancora di più questa emergenza”.
“Noi non ci fermeremo qui – ha detto il Sindaco di Cosenza – siamo una amministrazione comunale di centro-sinistra ed è nostro dovere sostenere fino in fondo le politiche sociali in favore delle fasce più deboli. Per questo motivo ci batteremo per difendere il diritto alla casa, che finora è stato un diritto acquisito che qualcuno invece vorrebbe negare in base ad una scelta scellerata.
Oggi, però, - ha detto il Sindaco Catizone – vogliamo informare ma anche giungere ad una proposta concreta. La nostra proposta è quella di reiterare questo appuntamento, organizzare manifestazioni e, se necessario anche una mobilitazione fisica andando a Catanzaro, perché questa Regione deve dimostrare con fatti concreti qual è la sua volontà politica. Si potrebbe pensare alla costituzione di un comitato formato dai Sindaci ma anche dai cittadini, sull’esempio del comitato No Tav.
Per noi è inaccettabile il criterio di ripartizione in base alla popolazione residente. Chiederemo l’annullamento della delibera che fissa tale criterio. Per fronteggiare questa emergenza, però, serve un intervento straordinario che non potrà far capo alla sola Regione Calabria. Bisognerà pretendere anche l’intervento del Governo per uno stanziamento che necessita di almeno altri 10 milioni di euro per coprire il solo fabbisogno del 2004.
Noi siamo estremamente preoccupati – ha proseguito il Sindaco Eva Catizone – avevamo e, malgrado tutto, continuiamo ad avere un atteggiamento positivo verso la Regione. Cosenza è una città che ha dato molto ed ha il diritto di chiedere perché ora viene penalizzata nelle sue fasce più deboli”.
L’ing. Salvino, Dirigente del Settore Edilizia Pubblica della Regione Calabria, ha specificato che i contributi statali sono passati da oltre 25 milioni di euro nel 1998 ai 6,8 milioni del 2004. Salvino ha inoltre spiegato come si è giunti alla formulazione dei criteri di ripartizione delle somme ricevute dal Governo: “negli anni precedenti siamo riusciti a soddisfare tutte le richieste. Questa volta non è stato possibile. Inoltre ad ottobre non avevamo ancora ricevuto le richieste da parte di tutti i comuni della Regione per cui ci è sembrato che l’unico criterio oggettivo per avviare la ripartizione dei fondi fosse quello del numero degli abitanti”.
L’intervento dell’ing. Salvino è stato spesso interrotto dalle proteste provenienti dalla sala, soprattutto quando il dirigente regionale ha cominciato ad ipotizzare possibili interventi per il futuro. “Non servono solo soluzioni per il futuro – ha detto il Sindaco Catizone – ma risposte ai problemi di oggi. Il tempo delle promesse è finito! Come Comune non abbiamo difficoltà a collaborare per il futuro con la Regione e con il Governo centrale, ma la gente ha bisogno di sapere come andare avanti oggi”.
Si è poi aperto il dibattito al quale hanno partecipato i sindaci di Mendicino, Grimaldi, Amendolara, Saracena; il consigliere comunale Carmensita Furlano, il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Francesco Gaudio, il presidente della IV Circoscrizione Massimo Colla, Cardamone promotore di un comitato spontaneo di cittadini per il fitto casa, Emilio Surace del Sunia, Antonio Belmonte della V circoscrizione, Gagliardi del Movimento Disoccupati. Hanno preso la parola anche tanti cittadini per esprimere la preoccupazione di tante famiglie che guardano al nuovo anno che sta per cominciare con grandissimo allarme.
Dai più è venuto apprezzamento per l’ipotesi di costituzione del comitato e la proposta di non erogare i pochi fondi disponibili fino a quando le risorse non saranno sufficienti per tutti.
“Dobbiamo costruire alleanze – ha detto l’Assessore Giovanni Serra in chiusura – riducendo le polemiche e chiedendo alla Regione di essere nostro partner e non controparte, per ottenere una politica della casa che risponda alle esigenze dei cittadini. La nostra mobilitazione dovrà muoversi su due livelli diversi – ha proseguito Serra – uno è quello della emergenza 2004 e del 2005 per la quale bisogna trovare soluzioni; l’altro è quello di una programmazione che preveda nel futuro un sistema diverso per affrontare il problema casa in Calabria, che non è solo un problema di affitti.
Chiederemo uno stanziamento straordinario, alla Regione e allo Stato, per fronteggiare l’emergenza, ben sapendo che il diritto alla casa non è né di centro-destra, né di centro-sinistra ma un diritto delle persone. E, dunque, se non ci saranno risposte certe, potremmo anche valutare l’ipotesi di non erogare i fondi già stanziati fino a quando le risorse non saranno sufficienti per tutti gli aventi diritto.
Attivarsi vuol dire mobilitarsi, anche spostandosi fisicamente in altre città. Dovremo essere pronti ad alzare il livello della mobilitazione. Dovremo essere una forza, ma una forza non violenta. Nei primi giorni del nuovo anno costituiremo il comitato e entro la prima metà di gennaio daremo vita ad una nuova mobilitazione su questo argomento”.


Fissato il calendario delle aperture festive facoltative per i negozi

29/12 Stabilito il calendario delle aperture degli esercizi commerciali, in deroga all’obbligo di chiusura festiva e domenicale. La facoltà di apertura è prevista nelle seguenti giornate:
• domenica 15 gennaio
• domenica 19 febbraio
• domenica 2 aprile
• domeniche 10-17-24 settembre
• domeniche 15-22-29 ottobre
• domeniche 12-19-26 novembre
• E’ consentita inoltre l’apertura facoltativa in tutte le domeniche e le festività nel mese di dicembre, escluso il 25 e 26 dicembre.
Il calendario è stato concordato nel corso di una riunione indetta dall’Assessore alle Risorse strategiche e produttive Giancarlo Morrone e svoltasi il 27 dicembre scorso con la partecipazione di rappresentanti del Comune di Rende. Sono state inoltre sentite le associazioni di categoria dei settori economici interessati e i rappresentanti dei lavoratori.

Assemblea pubblica sulla questione “fitto casa” al Cinema Italia

28/12 “Emergenza fitto casa: quali soluzioni possibili?”: se ne parlerà alle ore 10,30 di giovedì 29 settembre al Cinema Italia nel corso della pubblica assemblea alla quale il Comune di Cosenza ha invitato i sindaci della provincia, nonchè assessori, consiglieri regionali e parlamentari espressi dal Cosentino. All’assemblea sono invitate, inoltre, le associazioni, le organizzazioni sindacali e la cittadinanza.
I lavori saranno introdotto dal sindaco Eva Catizone e dall’assessore al welfare Giovanni Serra di cui pubblichiamo una nota:
A rischio un diritto fondamentale: la casa
MOBILITAZIONE CONTRO I TAGLI AI CONTRIBUTI FITTO CASA
La casa è un diritto fondamentale, ma anche uno dei più gravi bisogni sociali in Calabria. Solo a Cosenza sono circa 700 le famiglie che vivono un grave disagio abitativo e che aspettano da anni una casa popolare. Nel frattempo, tante altre famiglie sono riuscite a sistemarsi in una casa in fitto grazie ad una legge del 1998, la 431, che consente alle famiglie a basso reddito di ottenere contributi per il pagamento del fitto. I contributi sono calcolati sulla base dell'incidenza tra il canone mensile ed il reddito familiare. Questi contributi sono erogati a rimborso. Questo vuol dire che alla fine di ogni anno viene emanato un bando per il rimborso delle spese sostenute nei mesi precedenti. Di solito, dopo l'estate successiva, i comuni ricevono i fondi dalla Regione e provvedono a pagare le famiglie beneficiarie.
Nel 2005 non è andata così. Siamo alla fine di dicembre ma i fondi del 2004 ai comuni non sono ancora arrivati, nonostante ripetuti solleciti alla Regione. Qualche giorno fa, però, si è appreso che i fondi non arriveranno tutti, che lo stanziamento statale è stato quasi dimezzato e che la Regione non è riuscita a reperire tutta la differenza. Conclusione: i fodi a disposizione sono meno del 70% del necessario e la ripartizione ai camuni sarà effettuata sul criterio della popolazione residente (non del numero di richiedenti). Così succede che nella città di cosenza giungerà appena il 30% del fabbisogno complessivo e si potrà erogare il contributo a circa 300 famiglie sulle oltre 1.000 richiedenti.
Questo non è accettabile. Il rischio è che molte famiglie non potranno più pagare il canone e si avvieranno le procedure di sfratto per morosità. Salirà alle stelle la tensione sociale.
Questo mentre si sceglie, a livello statale, di tagliare le tasse ai redditi alti e, a quello regionale, di annullare i ticket farmaceutici anche per i ricchi.
Occorre impedire che a pagare siano sempre i più deboli, occorre una responsabile mobilitazione di tutta la società, dei cittadini, delle associazioni, dei sindacati, delle istituzioni e dei partiti.
L'appuntamento è, per tutta la provincia, giovedì 29 dicembre 2005 al Cinema Italia a Cosenza, a partire dalle ore 10:30, per ricercare, insieme, le soluzioni possibili a questo grave problema. Sono stati invitati anche i parlamentari nazionali e regionali e gli assessori regionali del cosentino.
MOBILITIAMOCI TUTTI!”

Sedicenne scippata

28/12 Due persone hanno compiuto a Cosenza uno scippo nei confronti di una ragazza di sedici anni. I due, che erano a bordo di uno scooter, hanno avvicinato la minore e gli hanno portato via la borsa con all'interno un telefono cellulare e la somma di 75 euro. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Il Castello Svevo presto riconsegnato alla città

28/12 Saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa, in programma venerdi' 30 dicembre a Cosenza, i lavori di riqualificazione e ristrutturazione del Castello Svevo che sara' presto riconsegnato alla citta' in veste rinnovata e meglio fruibile da residenti e turisti. All' incontro con i giornalisti, e' scritto in una nota, saranno presenti il sindaco Eva Catizone, i componenti della giunta comunale, l'ingegnere capo Tullio Corbo, tecnici e funzionari. ''Sono particolarmente lieta - afferma il sindaco di Cosenza, Eva Catizone - perche' quest' opera di ristrutturazione della Rocca federiciana era attesa da moltissimo tempo dai cosentini che nella sagoma del Castello identificano il loro passato ma anche l' immagine della citta' attuale, ricca di fermenti e desiderosa di cultura non meno che nei secoli passati. Non a caso il progetto di riqualificazione era uno dei punti principali del mio programma''. ''Poter onorare questo impegno - prosegue Catizone - e' quindi per me particolarmente gratificante e rappresenta un ulteriore tassello che si inserisce nella politica del fare che questa Amministrazione fin dall' inizio si e' data come obiettivo costante''. ''Sono pienamente soddisfatta - conclude il sindaco - poiche' il simbolo per eccellenza della Cosenza antica, presidio di identita' e memoria, a breve sara' restituito pienamente fruibile ai cosentini e ai visitatori che sempre piu' numerosi vengono nella nostra citta'''.

Nuova interruzione idrica in città

28/12 Ci sarà una diminuzione di portata nell’erogazione idrica in città, domani 29 dicembre, a partire dalle ore 8. A comunicarlo è il competente ufficio regionale che informa di lavori di manutenzione da eseguire sulla condotta a Santa Caterina Albanese e che imporranno l’interruzione del servizio per alcune ore.

Iniziato il montaggio del megapalco per il concerto di capodanno di Jovanotti

27/12 Sono in corso a Cosenza i preparativi per il concerto di capodanno di Jovanotti che il giorno successivo si esibira' a Locri. Il concerto, secondo il promoter Roberto Iacobino, sara' un 'grande show'. Da stamane si sta lavorando al montaggio del palco che sara' realizzato in Piazza dei Bruzi a Cosenza. Saranno inoltre installati tre schermi, uno centrale di 20 metri per 6 e due laterali di 6 metri per 4 sul palco di 20 metri di profondita' e 40 di larghezza. Ci saranno tre passerelle, due delle quali consentiranno a Jovanotti di andare in mezzo al pubblico. I dettagli del concerto sono stati illustrati stamane a Cosenza nel corso di una conferenza stampa tenuta dal sindaco, Eva Catizone. ''Siamo orgogliosi - ha detto Catizone - di essere riusciti a portare a termine un'operazione che e' innanzitutto culturale. Da sempre il nostro Capodanno e' anche un modo per stare insieme in allegria ma senza tralasciare alcuni spunti di riflessione. Dal 2002 dedicato alla pace, quest'anno l'evento cosentino guarda in particolare a quel punto di non ritorno, costituito dai gravissimi fatti di Locri, che e' pero' anche diventato un punto da cui puo' cominciare la rinascita. Per questo, a mezzanotte sul palco non ci saranno politici a dare gli auguri, bensi' i coraggiosi ragazzi di Locri. Subito dopo comincera' il concerto di Jovanotti, che, con la sua particolare sensibilita', ha accettato di essere il giorno successivo a Locri e non ha voluto cachet per questa ulteriore esibizione''. Importante, dunque, il messaggio che partira' dal palco di Cosenza all'alba del 2006. Ma non e' l'unico. ''C'e' grandissimo interesse - ha proseguito Catizone - anche commerciale verso questo evento che si preannuncia fra i piu' partecipati e quindi fra i piu' proficui per l'economia locale. Non solo gli alberghi saranno pieni, ma anche molti esercizi commerciali di corso Mazzini resteranno aperti. E nulla da temere hanno i locali e le discoteche. Il concerto iniziera' a mezzanotte e finira' in tempo per consentire il pienone anche in questi posti dove peraltro si va sempre piuttosto tardi. Dunque, dimostriamo che attraverso l'implementazione delle politiche culturali, si puo' fare sviluppo''. Il sindaco ha concluso rilevando c'e' un terzo aspetto positivo da non trascurare e cioe' che ''questo Capodanno, per la prima volta, nasce dalla collaborazione tra istituzioni, i due Comuni di Cosenza e Locri e la Regione, per la cui disponibilita' ringraziamo l'assessore Beniamino Donnici''. Il promoter Iacobino ha spiegato nei dettagli la grande operazione anche tecnologica che sta dietro al concerto. ''Particolarmente curati - ha detto - saranno i sistemi audio e video che assorbiranno ben 400.000 Kw di corrente e consentiranno, tra l'altro di udire benissimo le note anche a chi sara' nella vicina piazza Matteotti. Lo spettacolo sara' diviso in tre momenti che ripercorreranno il percorso artistico di Lorenzo Cherubini, dagli esordi come dj alla fase piu' poetica e popolare a quella attuale di ''bolgia infernale''. ''Sara' il Capodanno piu' importante d'Italia - ha concluso - e l'unico della carriera di Jovanotti''.

Protocollo d’intesa tra Comune e Questura sui permessi d’immigrazione per alleviare i disagi

27/12 Un protocollo d'intesa finalizzato alla semplificazione delle procedure riguardanti il rinnovo dei permessi di soggiorno e' stato siglato stamane tra il Comune e la Questura di Cosenza. L'accordo e' stato sottoscritto dal questore di Cosenza, Guido Marino, dagli assessori alla sicurezza, Salvatore Dionesalvi, ed al welfare, Giovanni Serra, e dal presidente dell'associazione Baobab, Alfonso Senatore. ''L' accordo interistituzionale - sostengono Dionesalvi e Serra - mira ad alleviare i disagi dei cittadini stranieri, costretti a lunghe code dinanzi agli uffici della Questura, e a instaurare un rapporto piu' umano e solidale con gli immigrati che vivono in citta' e che offrono il loro contributo alla crescita della comunita'''. Per il momento il protocollo trovera' applicazione solo nella citta' di Cosenza e nei comuni limitrofi, ma si conta di estenderlo anche agli altri comuni della provincia. In base all' accordo, gli uffici della Questura si occuperanno di formare i funzionari comunali, che avranno il compito di raccogliere e consegnare alla Questura di Cosenza la documentazione cartacea necessaria per l' espletamento delle pratiche di rinnovo dei permessi di soggiorno. Il Questore Guido Marino ha espresso apprezzamento per l' iniziativa, perche' si inquadra in un processo d' attuazione di reali politiche dell' accoglienza, e ha fissato un nuovo incontro operativo con i funzionari della Questura preposti per il prossimo 9 gennaio

Un convegno sulla figura di De Gasperi al Rendano il 16 gennaio

27/12 ''De Gasperi, Una testimonianza attuale'' e' il tema del convegno che si terra' al teatro Rendano il 16 gennaio. L'iniziativa e' stata organizzata dall'Amministrazione Comunale di Cosenza, Banca Carime e dal Centro Studi ''P.Perugini''. A tracciare un quadro completo della figura di De Gasperi e della sua attualita' saranno Giuseppe Vigorelli, Presidente dell'Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa; Maria Romana De Gasperi, Vice Presidente della Fondazione ''De Gasperi'', il Sen. Emanuele Macaluso ed il Prof. Agostino Giovagnoli, Ordinario di Storia Contemporanea all'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Concludera' i lavori il Presidente della Giunta Regionale della Calabria, Agazio Loiero. L'incontro sara' presieduto dal sindaco di Cosenza, Eva Catizone, mentre a presentare la manifestazione saranno il Prof. Avv. Andrea Pisani Massamormile, Presidente di Banca Carime e l'Avv. Pietro Perugini, Presidente del Centro Studi ''P.Perugini''.

A gennaio l’apertura del parcheggio di Portapiana

27/12 Sara' aperto nel prossimo mese di gennaio il parcheggio di Portapiana, a Cosenza. Lo rende noto l'Amministrazione comunale. Si e' attualmente - e' scritto in una nota - nella fase di espletamento delle ultime procedure burocratiche, compresa l' acquisizione delle autorizzazioni necessarie. Il parcheggio e' stato affidato alla gestione dell'Amaco.

Caputo (AN): “Sulla sfiducia al Comune ci sia un’azione univoca della CDL”

26/12 ''La complessita' della crisi del centrosinistra e la sua fine per implosione ci impongono un'azione univoca come centrodestra che sia partecipativa della mozione di sfiducia presentata e che sia progettuale con l'individuazione di un candidato serio a Sindaco''. E' quanto sostiene in una nota il commissario provinciale di An a Cosenza, Giuseppe Caputo, circa la situazione politica al comune dopo la mozione di sfiducia al sindaco presentata dal centrosinistra. ''Non ci possono essere - ha aggiunto - calcoli o strategie che tengano anche perche' la gente capirebbe solo il comportamento coerente e consequenziale di mandare a casa Catizone ed il centrosinistra e veramente non riuscirebbe a comprendere comportamenti diversi''. Caputo chiede a Fi ed Udc ''un incontro prima del Consiglio Comunale per affermare una linea comune e condivisibile , anche al fine di restituire dignita' ad un'Assemblea che ha subito un vulnus significativo da piroette di singoli, da trasformismi e mercanzie''. ''Nessuno di noi - ha concluso - ha mai avuto l'ansia di spedire a casa questa maggioranza perche' il compito spettava a chi governa, ma oggi noi possiamo e dobbiamo essere determinanti nel certificare il fallimento di un'esperienza che ha nel Pse, nei Ds, nella Margherita i maggiori responsabili''

Auguri di Natale in piazza con il Questore ed i comandanti delle Forze dell’ordine di Cosenza

24/12 Significativa iniziativa delle Forze dell’Ordine indetta per la sera della vigilia di Natale. Su iniziativa del Questore di Cosenza, dott. Guido Marino, questa sera alle 23.30 il Questore ed i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, si scambieranno gli auguri di Buon Natale in piazza XI settembre davanti la Prefettura. Un gesto simbolico carico di significati che sta ad indicare alla città la presenza e la vicinanza delle istituzioni in una città a volte dipinta come un avamposto di frontiera.

Crisi al Comune: Vincenzo Adamo (PSE/RnP) “Le dimissioni una messa in scena. Noi siamo pronti a dimetterci”. Nicola Adamo presenta un esposto denuncia al Procuratore Lombardi

23/12 Non si placa al tensione sulla crisi di Palazzo dei Bruzi. Dopo la tempesta di ieri a proposito della vicenda Adamo/Bruno Bossio. Oggi si registra la posizione del PSE che ribadice la sua scelta nelle dimissioni. Infatti i sette consiglieri comunali di Cosenza della 'Rosa nel Pugno' sono pronti a dimettersi per raggiungere il numero necessario di dimissionari per giungere allo scioglimento del Consiglio. Lo riferisce, in una dichiarazione, il consigliere Vincenzo Adamo. “”A Palazzo dei Bruzi continua il teatrino. Tra i diciotto firmatari della mozione di sfiducia, infatti, sono pochissimi quelli che vogliono andare a nuove elezioni. L'obiettivo degli altri, e ancora di più quello dei loro registi, è al contrario solo quello di guadagnare un vantaggio personale sulle pelle della città che dopo il ribaltone antisocialista e sempre più allo sbando. La messa in scena è evidente. Infatti, da una parte c'è un partito che firma la sfiducia alla giunta senza ritirare gli Assessori, e , dall'altra, c'è un Sindaco che, nonostante sia stato sfiduciato, non ritira le deleghe agli Assessori e non revoca gli incarichi di sottogoverno ai dirigenti, affidati poche settimane fa del partito che la sfiducia. Il gioco delle parti è solare, così come è chiaro il disinteresse diffuso per i problemi sempre maggiori della nostra città. Ecco perchè noi lanciamo la sfida al teatrino di Palazzo dei Bruzi: si vuole andare a votare? Noi siamo pronti. Non da oggi ma due anni. I sette Consiglieri della Rosa nel Pugno sono disponibili fin da subito, e in qualsiasi momento a rassegnare le dimissioni e a sciogliere il Consiglio. Per farlo occorrono 21 Consiglieri. Attendiamo perciò che i 18 firmatari della mozione di sfiducia ci comunichino giorno e ora per rassegnare le dimissioni tutti insieme dal Segretario Generale. Temiamo, purtroppo, di dover aspettare ancora parecchio”.
Il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria e segretario regionale dei Ds, Nicola Adamo, ha presentato stamattina al procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano Lombardi, un esposto-denuncia a seguito dell' articolo apparso ieri sul ''Corriere della Sera'' sulla vicenda politica al Comune di Cosenza intitolato ''Adamo sfiducia Eva, dopo l' amore i veleni sugli appalti''. Adamo chiede nell' esposto di voler svolgere ''anche con riferimento alla mia persona e alla mia attivita' istituzionale ogni opportuna indagine'' per accertare se siano stati conferiti incarichi ''a societa' riconducibili in qualsiasi modo alla dottoressa Enza Bruno Bossio''. Nell' esposto, si afferma tra l' altro come ''da tempo sia in atto una campagna anche giornalistica tendente ad indurre la suggestione di una relazione fra le vicende personali e le questioni politiche concernenti gli assetti istituzionali dell' Amministrazione comunale cosentina. Ma tant' e'. Cio' che allarma oggi e' l' ulteriore tentativo di confondere le acque ed i temi del dibattito politico, con l' innesto di riferimenti la cui infondatezza e' pari alla sfrontatezza con cui vengono proposti''. Nell' esposto si rileva inoltre la parte dell' articolo in cui si fa ''esplicito riferimento in relazione alle mie cariche istituzionali'' all dottoressa Enza Bruno Bossio, ''alla sua attivita' professionale 'denunciando' incarichi affidati dalla Regione Calabria''. ''Quale sia il nesso - prosegue l' esposto - fra le vicende cosentine, la posizione del mio partito sull' attivita' amministrativa della Giunta e l' eventuale affidamento di incarichi e' fatto di per se' incomprensibile e che connota'' la carica diffamatoria ''pacificamente rilevabile e della quale si discutera' in altre sedi giudiziarie'' dell' articolo del Corriere. ''Quel che preme qui evidenziare - aggiunge nell' esposto il Vicepresidente della Regione - e' che i riferimenti e le indicazioni contenute nell' articolo, in relazione a tali presunti incarichi, sono destituiti di fondamento, gratuiti e pretestuosi''. Infine, nell' esposto si fa riferimento a quanto oggi pubblicato dal Corriere ''in cui sembra ravvisarsi un ribaltamento delle originarie prospettazioni, laddove anziche' indicare gli appalti sui si riferiva l' articolista pone una qualunquistica questione priva veramente di contenuti cui correttamente rapportarsi sul piano dialettico''.

Il Col. Massarini traccia il bilancio delle Fiamme Gialle per il 2005: “Scoperti 51 evasori totali, recuperati 114 milioni di euro”

23/12 Milleottantuno interventi; 27 verifiche generali, 241 parziali, 813 specifiche; 74 persone denunciate per fatturazione per operazioni inesistenti; recuperata base imponibile per oltre 114 milioni di euro e Iva per oltre 37 milioni di euro; 51 evasori totali e 10 paratotali individuati; 200 posizioni lavorative irregolari accertate: sono alcuni dati relativi all' attivita' svolta nel 2005 dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Cosenza. A fare il bilancio dell' attivita' e' stato il comandante provinciale, col. Maurizio Massarini, che ha evidenziato come la Guardia di finanza ''costituisce presidio della liberta' negoziale, della liberta' d' impresa e del libero funzionamento del mercato ovvero degli assi portanti della nostra costituzione economica''. Nel 2005, la finanza ha attribuito particolare interesse al controllo della regolarita' delle posizioni dei percettori di prestazioni sociali agevolate, cioe' di benefici e di servizi sociali od assistenziali che sono collegati a determinate situazioni economiche del fruitore. In tal campo sono stati 150 interventi. Nell' attivita' di controllo del regolare assolvimento degli obblighi strumentali, la finanza ha operato 5.113 interventi, di cui 720 in materia di ricevuta fiscale e 4.393 di scontrino fiscale; 1.714 sono stati i controlli eseguiti su strada alle merci viaggianti. La Guardia di finanza, ha proseguito Massarini, e' stata impegnata anche nell' azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. Al riguardo l' ufficiale ha ricordato le operazioni piu' rilevanti: l' operazione Veleno condotta dalla Compagnia di Rossano con l' arresto di sei persone e la denuncia di altre 13; l' operazione Supermarket della Compagnia di Cosenza, in collaborazione con i carabinieri, con 12 arresti. Piu' in generale sono stati eseguiti 416 interventi con 52 arresti, 98 denunce in stato di liberta' e 328 persone deferite all' autorita' amministrativa. Inoltre sono stati sequestrati oltre 5 kg tra marijuana e hashish; circa 3,5 kg. di cocaina ed eroina; 3.500 tra semi e piante di cannabis; 30 automezzi. In materia di normativa antimafia sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 24 persone fisiche e 4 giuridiche, pervenendo alla proposta di sequestro di 9 immobili e 40.000 metri quadri di terreni, per oltre 1,2 milioni di euro, 4 autoveicoli. Il Gico (Gruppo investigativo criminalita' organizzata) del Nucleo regionale di polizia tributaria di Catanzaro, di concerto con la polizia, nel marzo scorso, ha proceduto all' arresto di 5 persone, nell' ambito operazione Azimut. A maggio ha sequestrato due imprese e denunciando 3 responsabili. Nell' ambito dei servizi di polizia giudiziaria, il Comando provinciale di Cosenza della Guardia di finanza ha eseguito 636 interventi con 15 arresti, 636 denunce e 45 persone deferite all' autorita' amministrativa. Inoltre sono stati controllati 12.833 automezzi, identificate 15.076 persone, sequestrate 8 armi tra pesanti e bianche, 109 munizioni, oltre 121 mila chili tra petardi detonatori, 8.600 euro in valuta e titoli, immobili per un valore di oltre un milione di euro e 28 mezzi. Nell' ambito dei controlli disposti in occasione delle festivita' natalizie, la finanza, a Rossano, ha fermato un autotreno carico di 11 tonnellate di artifizi. Nel comparto relativo alla vigilanza sulle imposte di fabbricazione e di consumo, sono stati eseguiti 45 interventi con 48 soggetti verbalizzati e 15 mila kg di oli minerali sequestrati. Per i finanziamenti comunitari e nazionali, sono state denunciate 40 persone e sequestrati 7 complessi aziendali, comprensivi dei relativi macchinari, per un valore complessivo di quasi 19 milioni di euro. Sono anche stati scoperti illeciti finanziamenti, gia' percepiti, per 9,5 milioni di euro; altri 1,5 milioni, gia concessi, sono stati bloccati prima dell' erogazione. Nel campo della tutela ambientale sono state scoperte 17 discariche abusive e 180 tonnellate di rifiuti illecitamente dispersi nell' ambiente, sono state denunciate 47 persone, sono stati individuati oltre 3 milioni metri quadri di aree demaniali destinate abusivamente a raccolta di rifiuti speciali o pericolosi. Nell' ambito delle indagini sul corretto andamento dell' economia statale e del mercato sono state arrestate 10 persone, 148 denunciate e 218 segnalate all' autorita' amministrativa. Inoltre sono stati sequestrati oltre 15.000 articoli recanti marchi contraffatti; oltre 20.000 tra compact disk, supporti informatici e programmi software; immobili per un valore superiore a 65 mila euro. Nel 2005 sono pervenute al 117, 173 segnalazioni sfruttate operativamente oltre a numerosissime richieste di informazioni e consulenza; 4.504 sono state le pattuglie e 12.424 le unita' impegnate. In operazioni di contrasto al fenomeno del gioco clandestino sono state denunciate 48 persone e sequestrati 70 apparecchi. Nel controllo sulle uscite degli enti pubblici economici la Compagnia di Castrovillari ha denunciato 59 persone che hanno incassato ingenti somme di denaro, riferite ad indebite indennita' di malattia erogate dall' Agenzia dell' Inps. Una truffa pari a 1,5 milioni di euro. Nel settore dell' ordine e della sicurezza pubblica, Massarini ha sottolineato come la finanza ''concorre all' attuazione di specifici piani straordinari di controllo del territorio nonche' ai servizi di vigilanza e salvaguardia degli obiettivi 'sensibili' in quanto ritenuti ad alto rischio''. Al termine della presentazine del Bilancio annuale, Il Colonello Massarini ha presentato il Calendario Storico della Guardia di Finanza per il 2006 che ripercorre tutte le tappe della storia delle Fiamme Gialle, immortalate in un preziosissimo calendario stampato in carta pergamena ed arricchito da disegni di pregevole fattura che ne tracciano l'escursus temporale, nelle uniformi e nelle variazioni che il Corpo ha avuto nel tempo.

Accoltellato minorenne, Marziale “Non è colpa solo sua ma anche della comunità adulta”

13/12 ''Non e' colpa soltanto sua, ma della comunita' adulta che lo circonda''. A sostenerlo e' stato il sociologo Antonio Marziale, presidente dell' Osservatorio sui Diritti dei Minori, in merito alla vicenda del bambino di 11 anni che, a Cosenza, ha ferito a coltellate un tredicenne. ''Si e' fatto giustizia da solo per un torto subito - ha sostenuto Marziale - perche' il modello di giustizia istituzionalmente vigente intorno a lui fa' acqua da tutte le parti. Un tempo bastava agitare la minaccia del ricorso ai carabinieri per far desistere i malintenzionati di qualsiasi eta' dal compiere azioni illegali, oggi e' diventata una barzelletta''. ''I costanti reati perpetrati da minorenni - ha aggiunto Marziale - altro non rappresentano che il fallimento delle primarie agenzie di socializzazione, perche' e' verso i 4 anni di eta' che i bimbi abbandonano la violenza fisica incontrollata ed acquisiscono il senso della difesa verbale, che deve essere coltivato da un complesso di norme e regole impartite in primo luogo dalla famiglia e dalla scuola. Il gesto del bimbo cosentino denuncia inequivocabilmente lacune formative nei successivi 7 anni della sua vita''. Per il sociologo ''urge una riforma radicale della giustizia minorile, che contempli responsabilita' penali per gli esercenti la patria potesta', avamposto dello Stato. A 11 anni - ha concluso - non si cammina con un coltello in tasca, se cio' accade e' perche' il bimbo ha eluso una sorveglianza, che non spetta certo alle forze dell' ordine, ma e' uno dei punti cardine della responsabilita' genitoriale''.

Il Pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio, per gli “ultimi”, anche a Cosenza

23/12 Pranzo di Natale nelle chiese, nelle case, nei centri per anziani, per handicappati, nelle carceri, in alcuni casi per le strade: anche quest'anno la Comunita' di S. Egidio ripropone il tradizionale pranzo del 25 dicembre in luoghi e ambienti aperti a chi vive in solitudine e in difficolta'. Tredici citta' italiane (Genova, Messina, Bari, Milano, Firenze, Torino, Novara, Padova, Napoli, Catania, Cosenza, Palermo, Trieste) hanno in programma l'iniziativa natalizia che coinvolgera' decine di migliaia di persone. Il pranzo di Natale con i poveri e' una tradizione della Comunita' di Sant'Egidio da quando, nel 1982, un piccolo gruppo di persone povere fu accolto attorno alla tavola della festa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma. Erano circa 20 invitati: c'erano alcuni anziani del quartiere, che in quel giorno sarebbero rimasti soli, e alcune persone senza fissa dimora conosciute nelle strade romane. Da allora - ricorda l'organizzazione di volontariato - sono passati piu' di 20 anni: da allora la tavola si e' allargata di anno in anno e da Trastevere ha raggiunto tante parti del mondo, dovunque la Comunita' e' presente. Un Natale straordinario che lo scorso anno ha coinvolto decine di migliaia di persone in oltre 50 paesi diversi: gente che vive nella strada, negli istituti, nelle carceri: tutti quei poveri che la Comunita' aiuta durante l'anno e molti altri che si sono aggiunti per la festa. La festa arriva dappertutto: si puo', anzi si vuole - sottolinea ancora la Comunita' di S. Egidio - fare festa nei tanti luoghi tristi, di dolore del mondo. E' per questo che la Comunita' vuole festeggiare il Natale anche in strada, in carcere, negli istituti, dove vivono tante persone sole: bambini, anziani, malati, negli ospedali o nei lebbrosari, dove almeno per un giorno si puo' dimenticare il peso della malattia e della solitudine. Anche in tanti luoghi dell'Africa arrivera' la gioia della festa: nel solo Mozambico il Natale sara' festeggiato in oltre 20 citta', coinvolgendo bambini di strada, mendicanti, lebbrosi, ciechi, famiglie povere e tanti carcerati. In Costa d'Avorio, in Camerun, in Madagascar, in Tanzania, in Uganda si fara' festa con i mendicanti ciechi e i bambini di strada.

Prorogato al 28 febbraio il termine epr la borsa di studio “Calipari” della Carime

23/12 E' stato prorogato al 28 febbraio prossimo il termine di scadenza del bando di concorso per l' assegnazione di due borse di studio, messe in palio da Banca Carime, intitolate a Nicola Calipari, il funzionario del Sismi ucciso in Iraq dopo la liberazione di Giuliana Sgrena. La proroga e' stata decisa dal Consiglio d' amministrazione dell' istituto di credito al fine di dare maggiore diffusione all' iniziativa. Le due borse di studio, di 25 mila euro ciascuna, sono riservate ai laureati in Giurisprudenza ed in Scienze politiche nelle Universita' delle regioni in cui Banca Carime ha proprie filiali, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. ''Con le borse di studio - e' detto in un comunicato di Banca Carime - l' istituto di credito si prefigge l' obiettivo sociale di concorrere alla diffusione di un modello esemplare di coscienza, passione e generosita' civili. Le due borse saranno assegnate ai laureati che s' impegneranno ad effettuare all' estero un progetto di ricerca in Diritto internazionale penale, della durata di dieci mesi continuativi, ed a presentare un elaborato conclusivo sull' attivita' svolta e sui risultati scientifici conseguiti''. Il bando contenente le modalita' del concorso e' disponibile sul sito Internet di Banca Carime (www.carime.it); in tutte le filiali dell' istituto di credito e nelle universita' di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia

Il Sindaco va alla ValleCrati per gli auguri

23/12 I dipendenti e gli amministratori della società Valle Crati stamani si sono ritrovati nei locali del cantiere di via Romualdo Montagna per il tradizionale scambio di auguri con il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Cosenza. “Per le tute gialle, però, -informa una nota dell’Ufficio Stampa di Palazzo dei Bruzi- questo Natale sarà diverso rispetto al passato. “Se dopo nove anni – ha sottolineato Giovanni Cipparrone, responsabile dei servizi della Valle Crati – le nostre famiglie potranno finalmente trascorrere serenamente il Natale, dobbiamo ringraziare il Sindaco Eva Catizone, che si è impegnata affinché ci venissero corrisposte la mensilità di dicembre e la tredicesima. Stamani, inoltre, ci verranno anche consegnati i ticket. Non dimenticheremo – ha continuato – quello che il Sindaco ha fatto e sta facendo per noi e ci prepariamo ad affrontare con sempre maggiore impegno il lavoro che ci attende nelle festività natalizie”.
L’amministratore delegato della Valle Crati, Ciro Orsi, ha ringraziato il Comune di Cosenza per l’impegno a sostegno dei lavoratori e ha assicurato che il Consiglio d’Amministrazione si adopererà perché la società realizzi e superi le aspettative per cui era stata creata. “Stiamo valutando le priorità da cui partire per riformare l’assetto dell’azienda – ha detto Ciro Orsi – Le nostre verifiche riguarderanno, però, anche le scelte dei Comuni che aderiscono al consorzio Valle Crati. Nel 2006 poi – ha aggiunto – scade il nostro contratto con il Comune di Cosenza e stiamo già lavorando al nuovo, con l’intento di rivedere cosa non ha funzionato e assicurare un servizio migliore alla città”.
“Abbiamo molto a cuore le sorti di questa società, nata grazie al Comune di Cosenza e al compianto Giacomo Mancini – ha detto il Sindaco – e ci siamo battuti per garantire i diritti dei lavoratori. L’Amministrazione Comunale si augura che per il prossimo Natale l’emergenza stipendi sia stata definitivamente superata – ha concluso Eva Catizone - e che il vostro diritto alle mensilità e alla tredicesima non rappresenti più un’eccezione ma la normalità”.
Presenti oggi, insieme al primo cittadino anche l’Assessore Enzo Bilotti, il direttore generale Eugenio Conforti, il dirigente del Settore Ambiente Arturo Bartucci, il consulente Eugenio Barca.
L’Assessore Enzo Bilotti, presente anche in veste di amministratore unico della società proprietaria dei locali del cantiere della Valle Crati, ha sottolineato l’impegno del Sindaco a sostegno del diritto dei lavoratori al giusto compenso e alla stabilità.
Al termine dell’incontro i lavoratori della Valle Crati hanno donato al Sindaco un fascio di fiori e un cesto natalizio, per poi brindare tutti insieme per un felice Natale.

In distribuzione a Cosenza il calendario dei DJ più famosi

23/12 E' in distribuzione a Cosenza un calendario che raffigura i dj piu' noti della citta' e della provincia. L' iniziativa rientra nel progetto nazionale ''Dj's Made in Italy'', realizzato da Gino Sicilia con la collaborazione della Style Promotion di Milano, titolare dei diritti di produzione. ''I 12 dj cosentini che compaiono nel calendario - e' detto in un comunicato - sono stati scelti in base alla loro esperienza, notorieta', abilita' e capacita'. Sono Andy & Marko, Tommy Aiello, Augusto DJ, Dj Adolfo, DJ Gabry Sangineto, Mario Erre DJ, Ermes DJ, Masdi, Alfredo Miceli Dj Beatman, Massimino Dj & Dj Alessandro, Alfredo Miceli Dj Gomez e Toto Marco''.

Torna potabile l’acqua del centro storico

23/12 L’acqua del centro storico torna ad essere potabile. L’Ufficio tecnico comunica che le analisi effettuate dal Laboratorio Asl hanno accertato che l’acqua è pienamente utilizzabile anche per fini alimentari. Il disagio dei giorni scorsi era scaturito dalla rottura di una condotta a Portapiana, che è stata poi riparata.

Rapina alla Banca Intesa di via Trento. Presi i rapinatori con il bottino

22/12 La Polizia ha arrestato a Cosenza due giovani, Amedeo Mazzocca, di 25 anni, e Cesare D' Elia, di 21, entrambi pregiudicati, mentre uscivano dalla banca, l' agenzia di via Trento di Banca Intesa, in cui avevano appena compiuto una rapina. Mazzocca, armato di taglierino, dopo avere fatto irruzione nella banca insieme a D' Elia, che non aveva invece alcuna arma, ha preso in ostaggio un impiegato e si e' fatto consegnare 11.500 euro in contanti. Appena usciti dall' istituto di credito i due sono stati bloccati dagli agenti di una pattuglia della Squadra mobile che stava effettuando un' attivita' di controllo nell' ambito dei servizi antirapina disposti dal questore di Cosenza, Guido Marino. I poliziotti hanno anche recuperato il denaro che i due rapinatori avevano prelevato dalla banca. Mazzocca e D' Elia sono stati portati nel carcere di Cosenza.

In Comune gli auguri di Natale con il Vescovo

22/12 Auguri di Natale in Comune, per la prima volta alla presenza del Vescovo. Monsignor Nunnari è arrivato puntuale all’appuntamento nel Salone di Rappresentanza, accolto dal sindaco Eva Catizone, da diversi componenti di Giunta, dalla Presidente del Forum della famiglia Carmensita Furlano, da dirigenti e dipendenti.
Dopo l’introduzione di Carmensita Furlano, il primo saluto è stato quello del Sindaco che ha innanzitutto ringraziato Monsignor Nunnari per la sua presenza.
“E’ una novità molto gradita per l’Amministrazione comunale avere in questa occasione al fianco il nostro Arcivescovo. E’ un bel segnale che viene dato alla collettività.”
Il sindaco ha quindi ringraziato i dipendenti: “Gli innumerevoli traguardi che abbiamo conseguito e che continueremo a conseguire sono dovuti a tutti voi, perché il nostro, in Comune, è un lavoro collettivo.”
Infine il sindaco ha augurato un sereno Natale all’insegna della pace e dell’unione.
Monsignor Salvatore Nunnari ha esordito ricordando come questo sia il suo primo Natale a Cosenza, dove solo ragioni burocratiche gli impediscono ancora di spostare anche la residenza anagrafica.
“Mi sento a casa mia perché il Comune è la casa di tutti, è il cuore pulsante di una città, alla quale fornisce servizi per renderla meglio vivibile. Grazie per quanto fate ogni giorno -ha detto rivolto agli amministratori e ai dipendenti- per la vivibilità dei cittadini , per gli ultimi e gli emarginati.”
Monsignore ha poi ripreso l’augurio di serenità del sindaco.
“La serenità –ha detto- non viene solo da fatti esterni, ma anche da dentro. Ritroviamo in noi i valori della bontà, della generosità, dell’altruismo. Cosenza vive un momento difficile, dobbiamo amare la nostra città. Le incomprensioni nelle istituzioni creano disagio soprattutto nei giovani. Ci addolora il grave episodio accaduto ieri sera in via Popilia, una zona di disagio dove dobbiamo operare di più per dare ai giovani la sicurezza che nasce dallo spirito di servizio.”
Monsignor Nunnari ha infine rivolto un augurio alla Giunta e al Consiglio perché possano continuare ad operare. “La politica –ha sostenuto- non è esercitare un potere, ma un servizio. I vuoti di servizio creano disagio. La politica è la più alta forma di verità. Auguro a tutti di riuscire a costruire la città degli uomini che è anche la città di Dio”.
Infine, il rappresentante sindacale Nicola Cilio ha donato un mazzo di fiori al sindaco, ringraziandola per la disponibilità concretamente testimoniata verso tutti i dipendenti con provvedimenti che ne riconoscono i diritti. “Tante volte in passato -ha detto, fra l’altro- ci siamo accapigliati con l’Amministrazione, ma oggi devo testimoniare che al sindaco ci accomuna la passione per la città. Il nostro è davvero un sindaco super-rock”.
Alla cerimonia in Comune è seguita una Santa Messa nella vicina Chiesa di San Nicola.

La crisi al Comune si trasferisce anche in Regione. Battibecco tra la Bruno Bossio ed il giornalista Stella. Nuova parentopoli? Nicola Adamo chiede alla Procura l’apertura di un'inchiesta. An e UDC pronte a votare la sfiducia.

Gli auguri di Natale all'Oasi Francescana

Migliorano le condizioni del 13enne ferito a coltellate dal coetaneo. L’autore consegna l’arma e collabora con i CC. Il Vescovo “Un fatto che addolora, bisogna operare nelle zone di disagio”. Il Presidente Oliverio visita il ferito.

Il Marine USA che sparò a Calipari indagato per omicidio. Indagato anche Lozano che sparò sulla Sgrena e l’ufficiale del Sismi. Per gli americani la vicenda è chiusa

Le convenzioni a sostegno dell’impresa. Se n’è parlato in Confindistria Cosenza.

22/12 Il modo più semplice per risparmiare: le convenzioni di Confindustria Cosenza questo il tema dell’incontro svoltosi lo scorso 21 dicembre presso la sede di Confindustria Cosenza e seguito da numerosi imprenditori. La manifestazione moderata dal direttore di Confindustria Cosenza Sarino Branda, è stato aperto dal presidente Raffaele De Rango che ha sottolineato come “l’Associazione oltre a rappresentare gli industriali e a fornire assistenza e servizi alle imprese, svolge un ruolo importante: facilitare le aziende nelle attività quotidiane e supportarle per ottenere risparmi nell’acquisto di molti servizi.” Maurizio Bozzo e Angela D’Onghia, di Confindustria Cosenza, hanno illustrato tutte le convenzioni e gli accordi sottoscritti con aziende nazionali e locali che operano in vari settori: telefonici, servizi bancari, trasporti, alberghi, servizi alle imprese, buoni pasto, servizi informatici. Durante l’incontro è stata sottoscritta l’intesa con il Gruppo Banche Popolari Unite per l’utilizzo del portale Coralis, illustrato da Giovanna Casale responsabile commerciale del portale che ha evidenziato come le imprese entrando nel circuito telematico possono risparmiare su alcuni servizi e nello stesso tempo presentare la propria offerta a potenziali clienti. Massimiliano Adamo di Confindustria Cosenza ha fornito una panoramica sugli strumenti di finanziamento a disposizione delle imprese evidenziando la situazione di stallo che si respira in questo ambito sia a livello nazionale che regionale e le previsioni per il prossimo anno. Roberto Loria di Banca Carime ha illustrato le possibili novità in arrivo con la prossima apertura del nuovo bando relativo alla legge 488/92. A conclusione dell’incontro Marcello Calbiani Amministratore Delegato di Banca Carime ha auspicato rapporti di collaborazione tra mondo imprenditoriale e sistema bancario per favorire la crescita e lo sviluppo economico delle imprese e del territorio calabrese .

Il Comune si mobilita per i contributi fitto casa

22/12 L’Amministrazione comunale di Cosenza si fa promotrice di una mobilitazione collettiva delle istituzioni locali sulla situazione dei contributi fitto casa della Regione Calabria. L’incontro è stato programmato per giovedì 29 dicembre alle ore 10.30 presso il Cinema Italia. Il Sindaco Eva Catizone ha invitato alla manifestazione a tutti gli assessori e i consiglieri regionali della provincia di Cosenza, i parlamentari in carica, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, e tutti i sindaci dei comuni della provincia Cosenza che sono interessati alle decisioni prese dalla Regione Calabria sui contributi per il fitto casa. “Abbiamo già scritto al Presidente della Regione Loiero – dice il Sindaco Catizone nella lettera – rappresentando la situazione che si è venuta a determinare e chiedendogli di voler rivedere la decisione e di valutare l’eventualità di procedere a uno stanziamento aggiuntivo che garantisca la copertura dell’intero fabbisogno. Quel che non comprendiamo – scrive il Sindaco Catizone – è come mai la Regione non abbia ritenuto di dover informare preventivamente i comuni della insufficienza dei fondi e dell’entità dei tagli, continuando a tutt’oggi a non dare adeguate comunicazioni? Ritengo che la questione sollevata meriti la più ampia trattazione e discussione, atteso che si pone un problema di tutela di un diritto fondamentale come è quello della casa. La questione, particolarmente urgente e delicata, coinvolge nella sola Cosenza oltre 1000 aventi diritto. L’erogazione di fondi per soddisfare esclusivamente il 30% delle domande “rischia di diventare – scrive il Sindaco nella sua lettera indirizzata agli altri Sindaci della provincia - la causa scatenante di tensioni sociali che potrebbero a breve manifestarsi nelle città che amministriamo”.

Manca l’acqua in parte del centro storico per lavori alle condotte

22/12 Venerdì, per riparare una perdita idrica in via San Tommaso, dalle ore 8 sarà sospesa l’erogazione nel centro storico, zona di via San Tommaso-via Abate Salfi.
La situazione tornerà alla normalità in serata.

Una lite per futili motivi tra due minorenni finisce a coltellate a via Popilia

21/12 Un ragazzo di 13 anni e' stato ricoverato con prognosi riservata nell'ospedale di Cosenza dopo essere stato ferito stasera con tre coltellate alla schiena da un altro ragazzo di 11 anni nel corso di una lite per futili motivi. Il fatto e' accaduto in via Popilia, un quartiere popolare di Cosenza. Il feritore gia' identificato dai carabinieri della compagnia di Cosenza e' stato rintracciato nell'abitazione dei genitori. Nei confronti del ragazzo non e' stato adottato alcun provvedimento perche', a causa dell'eta', non e' imputabile. Il ragazzo ferito, pur in condizioni gravi, non e' in imminente pericolo di vita. I sanitari del reparto di chirurgia pediatrica dell' ospedale di Cosenza lo stanno sottoponendo a terapia intensiva. Si sta verificando, in particolare, se le lesioni provocate dalle coltellate abbiano interessato organi interni. I carabinieri sono giunti all' identita' del feritore attraverso le testimonianze di alcuni ragazzi che hanno assistito alla lite al culmine della quale e' avvenuto il ferimento. Si stanno anche verificando eventuali corresponsabilita' di altri ragazzi che si trovavano sul posto. Le indagini sono coordinate dalla Procura della repubblica per i minorenni di Catanzaro. I carabinieri della Compagnia cittadina, guidati dal capitano Simone Pacioni, tuttavia, non hanno ancora ritrovato l'arma. Al tredicenne sono state riscontrate lesioni alla pleura, ragion per cui e' stato sottoposto ad intervento chirurgico. Ora il ragazzo è ricoverato in prognosi riservata.

Il Presidente Oliverio tra gli “ultimi” dell’Oasi Francescana

21/12 Ancora, per questo anno, come fu per lo scorso, tra i poveri e gli ultimi della città. E’ di stamattina, in un clima di festa, la visita del Presidente Oliverio presso l’Oasi Francescana di Padre Fedele Bisceglie. Fra gli ospiti, presente la responsabile Anna Corrente e tutti coloro i quali, volontari, collaborano con il Missionario Cappuccino nella gestione del moderno e funzionale centro di accoglienza che ultimamente è stato giudicato tra i migliori funzionanti in Europa, Mario Oliverio si è intrattenuto nell’ora del pasto, condividendo un brindisi augurale. Brevi commossi discorsi, strette di mano, abbracci sentiti, sentimenti di sincera condivisione hanno accompagnato la particolare mattinata che si è conclusa con la consegna da parte del Presidente Oliverio a Padre Fedele di un contributo, stanziato dall’Amministrazione e disposto dallo stesso Oliverio, pari a 10.000 Euro. Un segno di concreta attenzione per sostenere l’azione di una realtà che da anni, in una città che conta anche il disagio e la povertà, si adopera con successo e dedizione verso chi non ha mezzi, voce, possibilità e, spesso, prospettive.

La Provincia acquisterà il palazzo Carical di Corso Telesio

21/12 Su proposta del Presidente, onorevole Mario Oliverio, il prossimo Giovedì 29 Dicembre, si terrà un Consiglio Provinciale straordinario che avrà quale ordine del giorno l’acquisto da parte della Provincia, del palazzo dell’ex Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, oggi di proprietà della Fondazione Carical, eccezion fatta per il secondo piano dello stabile che rimane di proprietà della Fondazione stessa. Lo storico edificio è situato, come noto, nel cuore del centro storico della città di Cosenza, in Corso Telesio. Negli scorsi giorni, infatti, è stato definito tra il Presidente Oliverio ed il Presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo, l’accordo concernente la valutazione e la definizione dei contenuti del contratto di compravendita. Sulla base di questo, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, lo scorso 12 Dicembre, ha deliberato positivamente sulla proposta concordata, dando mandato al Presidente Bozzo di procedere alla stipula del contratto stesso. Il Consiglio Provinciale fissato per la prossima settimana, dovrà dunque procedere alla approvazione dello schema di accordo definito dal Presidente Oliverio. “L’acquisto della gran parte dello storico palazzo della ex Cassa di Risparmio- dichiara al proposito il Presidente Oliverio- costituisce una tappa importante del percorso da noi definito per dare agli uffici della Provincia di Cosenza la propria sede nel centro storico della città capoluogo. Nei prossimi giorni presenteremo il progetto complessivo della sede dell’Amministrazione, interamente dislocata nel centro storico, ed il programma di investimenti per il recupero di edifici importanti e di grande valore storico, da utilizzare per fini sociali e culturali.”“Il ritorno degli uffici della Provincia di Cosenza nel cuore storico - stima infine l‘onorevole Oliverio- ,siamo certi, sarà un formidabile fattore di ulteriore crescita, sviluppo, valorizzazione della parte più antica, suggestiva e conservatrice di memoria e storia della città.”

Cosenza di nuovo senz’acqua

21/12 La SoRiCal, la società che gestisce le risorse idriche calabresi, ha sospeso, a partire dalle 14,00 di oggi, il servizio idrico dell’acquedotto Abatemarco a causa di una perdita improvvisa che si è verificata in località Triscioli di S. Caterina Albanese. L’erogazione dell’acqua riprenderà al termine dei lavori di riparazione.

Due arresti per spaccio a Cosenza

21/12 A Cosenza i militari della locale Compagnia carabinieri hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, M.A. di 34 anni, e L.E. di 27. I due sono stati fermati nei pressi di una sala giochi cittadina da tempo al centro dell' attenzione. La perquisizione personale dei giovani ha consentito il rinvenimento di 680 euro in contanti e circa centoventi grammi di hashish. A seguito della successiva perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti ulteriori quattrocento grammi della stessa sostanza stupefacente ben celata all'interno di un calzino riposto in fondo ad un cassetto. I due giovani sono stati portati nella locale casa circondariale.

Nuovo look per piazza Bilotti (Piazza Fera) e l’ultimo tratto dell’isola pedonale

21/12 Una lunga passeggiata da piazza Bilotti e lungo Corso Mazzini: così il Sindaco Eva Catizone, accompagnata da diversi assessori e dirigenti comunali, ha inaugurato il nuovo look della piazza e l’ultimo tratto, da poco completato, dell’isola pedonale, da piazza XI settembre a via Adige. Piazza Bilotti può vantare ora una bella aiuola verde, ultimata in tempi record e impreziosita da abeti illuminati, come si conviene in pieno clima natalizio. Le essenze verdi ben si armonizzano con le statue di Consagra e cambieranno di pari passo con il variare delle stagioni. I posti auto, distribuiti intorno all’aiuola, sono diminuiti di una trentina. Il restyling della piazza coinvolge anche le statue del Map. I tecnici hanno completato i nuovi basamenti, installando speciali led luminosi, che emanano una luce tenue, di gradazione e tonalità differenti. Attivato anche il sistema di touch screen, che consentirà di ammirare le opere del Map, ascoltando un sottofondo musicale o informazioni sull’opera, sull’artista e sulla donazione di Carlo Bilotti. Posizionati anche i faretti che illuminano in modo suggestivo i Paracarri e la Bifrontale di Consagra e la Bagnante di Greco.
“Oggi – ha commentato il Sindaco Eva Catizone - si è aggiunto un altro e importante tassello alla pedonalizzazione del centro cittadino con il completamento dell’ultimo tratto dell’isola pedonale. Inauguriamo un modo nuovo di fruire di uno spazio urbano e restituiamo ai cittadini il salotto buono di Cosenza, dando continuità ad una felice intuizione del compianto Giacomo Mancini”.
E riferendosi al restyling di piazza Bilotti il primo cittadino ha aggiunto: “A chi parla di paralisi amministrativa a Palazzo dei Bruzi rispondiamo mostrando come in poco tempo e con grande impegno e volontà sia possibile portare a termine opere per la città”.

Rappresentazione teatrale alla Città dei ragazzi

21/12 Giovedì 22 dicembre alle ore 17.00, presso la sala Cine-Teatro dello Scrigno Giallo, la Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’Istituto Comprensivo di San Fili presentano la performance conclusiva di un ciclo di incontri promossi dal laboratorio teatrale della struttura.
Lo spettacolo, dal titolo “Il nuvolo innamorato”, liberamente ispirato alla fiaba di Nazim Ahikmit, rappresenta la sintesi di una collaborazione molto fruttuosa e soddisfacente tra la struttura comunale, gestita dall’A.T.I. “cidierre”, la classe V del suddetto istituto scolastico e l’insegnante Alessandra Sangermano. Il laboratorio teatrale, inoltre, si è integrato con i laboratori di scenografia e di sartoria, finalizzati alla realizzazione degli oggetti scenici e dei costumi per la performance.
Questo modello di laboratorio rappresenta un felice esempio di collaborazione e interazione tra il mondo della scuola e l’extrascuola. Il lavoro per progetti, costruito sulla condivisione di obiettivi e metodologie di intervento, rappresenta, per la Città dei Ragazzi, una prassi aperta non solo a tutte le scuole ma anche a diversi ambiti disciplinari: televisione, cinema, musica e attività motorie, in particolar modo.

Il Sindaco Catizone ha incontrato il neo DG dell’ASL cosentina, Aquino

21/12 Il nuovo direttore generale dell' azienda sanitaria di Cosenza ha incontrato stamani, nella sede del Comune, il sindaco della citta' Eva Catizone. All' incontro hanno partecipato il vicesindaco Maria Francesca Corigliano e gli assessori Roberto D' Alessandro, Giancarlo Morrone e Salvatore Dionesalvi. Lo riferisce un comunicato. ''Ritornare a Cosenza fa sempre piacere - ha detto Aquino - e' una citta' che ha cambiato volto molto positivamente''. ''Il neo direttore - e' detto ancora nella nota - si e' detto estremamente disponibile ad accogliere i suggerimenti che gli saranno indirizzati dalle varie Istituzioni nel supremo interesse della comunita'. Compiacimento e' stato espresso dal sindaco Eva Catizone la quale si e' detta lieta dell' occasione di poter stabilire con i vertici dell' Azienda sanitaria rapporti di stretta collaborazione ed inoltre soddisfatta che la guida dell' Azienda territoriale sia stata affidata ad un dirigente di alto spessore come i precedenti della sua attivita' ampiamente dimostrano''

Presentato il primo stralcio d’intervento per le scale mobili al Duomo

21/12 E' stato presentato a Cosenza il primo stralcio di un intervento integrato che prevede tra le altre opere la realizzazione delle scale mobili nel centro storico di Cosenza. ''Questo - ha sostenuto il sindaco di Cosenza, Eva Catizone - e' un ulteriore segno di attenzione nei confronti del cuore del centro storico un intervento rivolto a migliorare l' accessibilita' che e' uno dei principali problemi della parte piu' interna della zona. L'attenzione dell' Amministrazione verso questa parte della citta' non si ferma qui. Il 30 dicembre consegneremo i lavori di recupero funzionale del castello svevo''.

La Catizone replica: “Promesse e incarichi per farmi cadere”. Franchino (DS) “Una situazione irreversibile”

21/12 ''Resto al mio posto e continuero' serenamente a lavorare fino a quando in Consiglio non si aprira' un corretto dibattito politico su quanto e' avvenuto in queste ultime settimane''. Lo ha detto il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, in relazione alla mozione di sfiducia presentata da 18 consiglieri del centrosinistra. ''Sono serena - ha aggiunto il Sindaco - ed in Consiglio parlero' di questione morale. Ho profondo rispetto per la funzione dei partiti, ma e' alla sovranita' del Consiglio che va rimessa la decisione sulla reversibilita' o meno della situazione di crisi. Diro' in Consiglio che, votata dai cittadini, ho agito con i poteri che mi ha dato la legge e che non si puo' oggi rimproverarmi di aver scelto una Giunta in base a precise prerogative esercitate in nome dei cittadini e della legge. Dietro le motivazioni ufficiali, del resto, ben altro si intravvede e la citta' ne va messa al corrente''. ''La citta' deve sapere - ha detto Catizone - se e' vero che sono state fatte promesse, distribuiti incarichi e promozioni per farmi cadere. Mi chiedo ancora oggi perche' e' caduto nel vuoto il mio appello a un confronto sereno tra le forze di maggioranza, come se ci fosse stata una precisa volonta' di restare sordi. La prima cosa da porre con forza e senza indugi all' attenzione del Consiglio comunale, dunque, e' l' esistenza di una questione morale e dei cedimenti di quell'etica della rappresentanza che e' la precondizione del buon governo. Oggi piu' che mai e', percio', necessario fare chiarezza perche' si sappia quanto e' avvenuto in questi giorni. Resto al mio posto perche' in tutta questa vicenda non ci sono vere ragioni politiche. Mi si imputa una paralisi amministrativa e progettuale. Ma la mozione sembra scritta da qualcuno che non vive in questa citta'. La verita' sotto gli occhi di tutti e' che la nostra Amministrazione ha non solo completato quelle opere che erano state avviate da Giacomo Mancini, ma ha arricchito il programma che e' stato votato nel 2002 dai cittadini di Cosenza. Il solo interesse che ho perseguito e perseguo e' quello della citta' e dei suoi residenti, tenendo lontani gli atri interessi''. ''Mi si imputa - afferma ancora Eva Catizone - una paralisi politica. Ebbene, io resto al mio posto perche' questa e' la crisi del dialogo tra forze politiche, non e' la crisi del sindaco. E' contraddittorio che nella mozione si faccia riferimento al voto dell'ultima seduta consiliare, quella cioe' in cui 8 dei 18 firmatari della mozione hanno votato insieme a me, il 29 novembre scorso, l'assestamento di bilancio. Chi oggi parla di mancanza di numeri dovrebbe anche spiegare cosa e' cambiato da allora. E correttamente riconoscere che la crisi e' all'interno della maggioranza. E' la crisi della politica, non del sindaco, ma sul sindaco si vogliono far ricadere colpe non sue e sulla citta' le gravi conseguenze di carenze che si trovano altrove. Resto, dunque, al mio posto perche' rispetto i cittadini, rispetto le istituzioni, rispetto i partiti, ma non abdico davanti alla partitocrazia. E posso con orgoglio affermare di aver assicurato e di assicurare alla citta' una guida, sana, chiara, trasparente e senza ombre di nessun genere''. ''In realta' - afferma ancora il sindaco Catizone - un periodo di rallentamento c' era stato, determinato da alcune presenze il cui effetto paralizzante e' pero' cessato non appena estromesse dal governo della citta'. Oggi abbiamo ripreso con piu' lena di prima a dare linfa alla politica del fare, l'unica che abbia un senso compiuto per chi amministra e per i cittadini, per il loro presente ed il loro futuro. Questo e' il mandato che mi e' stato consegnato e che continuo ad onorare''. ''La ristrutturazione di piazza Loreto, la realizzazione dell'isola pedonale, la straordinaria esperienza del Museo all'aperto, l'avvio delle attivita' alla Citta' dei Ragazzi, il recente e rapidissimo cambiamento di look operato su piazza Bilotti: sono solo alcuni degli esempi possibili e validi - conclude Catizone - per smentire chiunque''.
''La situazione e' irreversibile. Su questo non c' e' alcun dubbio''. Lo ha detto il segretario provinciale di Cosenza dei Ds, Mario Franchino, in relazione alla mozione di sfiducia presentata dal centrosinistra nei confronti del sindaco della citta' capoluogo, Eva Catizone. ''Il dato politico fondamentale - ha aggiunto Franchino - e' che non ci sono piu' margini di trattativa per un recupero della situazione nella coalizione che sosteneva il sindaco Catizone''.

Presentata questa mattina in Comune la mozione di sfiducia. 18 le firme. Conferenza della Margherita.

21/12 E’ stata presentata questa mattina presso la segreteria del Comune di Cosenza la mozione di sfiducia da parte dei componenti la maggioranza di centrosinistra. Diciotto le firme depositate. Si tratta di quelle dei consiglieri DS, Raffaele Zuccarelli, Damiano Cosimo Covelli, Elena Hoo, Alessandra La Valle, Ortensio Longo, Salvatore Cinerari, MARGHEITA: Elio Bozzo, Luca Trimboli, Salvatore Perugini , Stefania Covello; Udeur:Domenico Ambrosiano; Gruppo Comunista per l'Unione: Antonio Ciacco; IDV: Amedeo Pingitore; PSDI: Agostino Conforti; Socialisti Europei: Cosimo Savastano; Gruppo Misto: Enrico Carnevale, Sergio Del Giudice, Carlo Salatino (ha formalizzato questa mattina le dimissioni dallo SDI). Non hanno firmato i tre (su quattro) componenti dell’Udeur e quelli del PSE e di US la cui posizione politica, oramai nota, è quella di andare dal segretario non per firmare la mozione di sfiducia ma per firmare le dimissioni. Una posizione intransigente che comunque rimane coerente fin dal primo momento in cui è stata decisa. “Massimo rispetto dal parte della coalizione dell’Unione su questa scelta – ha detto il segretario regionale della Margherita Franco Bruno in una affollatissima conferenza stampa tenutasi presso la sede provinciale DL – che non condividiamo ma apprezziamo per la coerenza, senza entrare nel merito della decisione. La nostra scelta, che è puramente politica, è quella di andare in Consiglio comunale a discuterne per scioglierlo perché non esistono più le condizioni per governare. Nel frattempo Sindaco, Giunta e Consiglio continuano nel loro lavoro- ha proseguito Bruno- questa è la strada che abbiamo scelto senza scossoni o altro”. Una posizione politica chiara che adesso, tecnicamente, prevede la riunione del Consiglio comunale entro trenta giorni dalla firma. Nel frattempo il Sindaco potrebbe decidere di dimettersi anzitempo, prima che venga esautorata dal Consiglio comunale. Disponibili in linea (quello di Bruno lo state vedendo) i filmati della conferenza stampa della Marghertita, in integrale, e specificatamente gli interventi del segretario cittadino Giuseppe Maiorca e del segretario regionale Franco Bruno. ''Bisogna riconoscere che nonostante i molteplici tentativi effettuati, non c' e' piu' una maggioranza democratica legittimata a governare la citta'''. E' quanto sostiene, in relazione alla situazione politica nel Comune di Cosenza, il segretario regionale della Calabria della Margherita, Franco Bruno. ''Quella che si sta determinando - aggiunge Bruno - non e' una pagina positiva per il centrosinistra e per Cosenza. L' avvio delle procedure che potrebbero portare allo scioglimento del Consiglio comunale riguarda comunque un' interruzione innaturale della vita di un' istituzione. Chi come noi e' stato allevato al rispetto delle istituzioni avverte un disagio forte, amplificato anche dal fatto che a Cosenza ha vinto il centrosinistra. Nonostante i voti che la Margherita ha garantito nell' ultimo Consiglio comunale in occasione del voto sull' assestamento di bilancio siamo arrivati a contare solo 14 consiglieri a fronte dei 32 che si richiamano alle posizioni del centrosinistra. Purtroppo nulla ci fa presagire che la situazione possa modificarsi. C' e' il rischio che gli stessi esponenti della Margherita coinvolti direttamente non vengano piu' avvertiti come interpreti di una posizione responsabile, ma come soggetti legati alle funzioni rivestite. Intanto da mesi le funzioni proprie di governo languono e Cosenza rischia di restare tagliata fuori dai circuiti regionali ed europei in cui si decidono le allocazioni delle future risorse''. ''A questo punto - conclude Franco Bruno - e' bene che si vada in Consiglio comunale a verificare se tra gli enunciati ed i comportamenti delle forze politiche e dei singoli consiglieri esiste una reale coerenza ed eventualmente ricorrere agli elettori per risolvere una situazione che la citta' non puo' piu' sostenere''. (video Bruno) (video Maiorca )

Il Gen. Piccinni a Cosenza incontra la stampa: “La frode sui fondi comunitari reato più diffuso in Calabria”

20/12 “La frode sui fondi comunitari il reato più diffuso in Calabria” lo ha dichiarato il Comandante Regionale della Guardia di Finanza Generale Riccardo Piccinni durante uno scambio di auguri con la stampa. “Sono davvero troppi i soldi che passano nelle mani del malaffare” è uno dei passaggi dell’incontro. Dunque un anno importante quello appena trascorso per quanto riguarda le attività di polizia economico finanziaria, tributaria e di contrasto alla criminalità, organizzata e comune, ad opera delle Fiamme Gialle. Soddisfazione, dunque, e stata quindi espressa dal Generale Piccinni, che assieme al Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle, il Colonnello Maurizio Massarini, ha incontrato i giornalisti per gli auguri di Natale e per delineare un breve quadro delle attività svolte nell’anno appena trascorso. Grazie all’attività investigativa e ad un efficace lotta al traffico degli stupefacenti sono state messe a segno nella nostra provincia importanti e complesse indagini che hanno messo alla luce gravi truffe ai danni dello Stato e della Comunità Europea. Reati che intaccano la difficile condizione della realtà economica calabrese, contro i quali l’impegno della Finanza è molto forte. L’opera della Finanza non si è fermata soltanto al privato ma ha avuto i suoi frutti anche nel settore pubblico intervenendo su casi di Enti gestiti maldestramente da alcuni soggetti che ne traevano addirittura benefici personali. “Un contrasto alla criminalità, a 360 gradi, che mira ad aggredire l’illecita costituzione di patrimoni – ha affermato il Generale Piccinni. Un’attività – ha aggiunto il Generale, purtroppo molto fiorente, quella delle frodi comunitarie, dove per la prima volta abbiamo applicato una nuova legge che ci consente di procedere anche al sequestro per equivalente di beni immobili rispetto alle frodi accertate indebitamente percepite. La Calabria merita di più per la cultura e i valori che esprime. Per il suo sviluppo, in sostanza, è necessario recuperare la cultura della legalità”. (video)

 

Nasce la Fondazione “Nicola Calipari”

20/12 Rosa Calipari, la vedova del dirigente del Sismi Nicola Calipari, ucciso il 4 marzo scorso ad un checkpoint a un chilometro dall'aeroporto di Bagdad, ha annunciato la prossima istituzione della Fondazione ''Nicola Calipari''. Lo scopo della Fondazione, ha spiegato la donna, sara' quello non solo di tutelare la memoria del marito, ma anche di dare voce e sostegno a una nuova cultura dell'intelligence e a tutte le politiche volte a garantire la pace. L'annuncio e' stato dato stamattina a Sassari dove ieri sera, nel corso di una cerimonia organizzata dal quotidiano ''Il Nord Sardegna'', la vedova del dirigente del Sismi ha incontrato le autorita' locali e ricevuto numerosi riconoscimenti.

Gruppo consiliare di AN: “Il Comune indebitato per 30 milioni di euro (60 miliardi)”

20/12 ''La commissione Bilancio, lasciata ingovernata e guidata dal collega Fabrizio Falvo come presidente facente funzioni ha evidenziato fatti piu' importanti su cui porre l' attenzione come ad esempio il forte indebitamento dell' ente, oltre 30 milioni di euro fino al 2036, senza nessuna importante opera realizzata che ne giustifichi la portata''. Lo afferma in una nota il gruppo consiliare di An del comune di Cosenza. ''Tra Natale e Capodanno - prosegue il gruppo consiliare di An - sara' poi affrontata nella commissione competente un' altra spinosa questione come quella dell' Urbanistica; in una apposita commissione che sara' convocata dal presidente facente funzioni Fausto Orsomarso si dovra' chiarire come e quante concessioni edilizie sono state concesse in citta' e se non vi siano da verificare abusi anche su questo versante. Basterebbe semplicemente evidenziare che le due piu' importanti commissioni consiliari, Bilancio e Urbanistica, sono guidate da due consiglieri di Alleanza Nazionale per far comprendere ai commentatori politici e ai cittadini quanto e di che livello sia il disimpegno di governo del centrosinistra che affida ad uffici e giunta possibilita' di determine e delibere fuori da ogni controllo istituzionale''. ''Crediamo anche noi - conclude il gruppo di An - che sia esaltante per una citta' come Cosenza festeggiare la fine dell' anno con un bel concerto, specie se si ingaggiano nomi di grido come Jovanotti, ma sentiamo il dovere di denunciare che prima dello straordinario, come i festeggiamenti, un governo attento non dovrebbe mai perdere di vista l' ordinario, come strade, fitti casa e organizzazione sociale che in questi anni sono stati visibilmente trascurati da chi oggi vorrebbe far credere di essere opposizione ma che in realta' ha contribuito a pieno titolo allo sfascio''.

Scarsa illuminazione su Viale della Repubblica

20/12 Raccogliamo volentieri la lamentele di un nostro lettore che molto garbatamente ci segnala la “scarsa illuminazione del tratto di Viale della Repubblica che va dall'incrocio di Via Cattaneo fino all'altezza della Forestale. Le poche luci – ci segnala Salvatore S. - che già esistono vengono oscurate dalle chiome degli alberi per cui l'intera zona è al buio più completo, lasciando la notte le macchine parcheggiate in balia di ladri e vandali. Forse le luci già esistenti andrebbero posizionate più al centro o potenziate. Ringrazio per lo spazio a disposizione”.

Sapia: “An voterà a favore della mozione di sfiducia contro il Sindaco”

20/12 An votera' a favore della mozione di sfiducia contro il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, annunciata dal centro-sinistra, ''e subito dopo preparera' un dossier per denunciare le speculazioni avvenute sul viale Parco, con costruzioni difformi rispetto alle volumetrie autorizzate, nei Pur, avvenute con il concorso dell'amministrazione comunale''. Lo rende noto il subcommissario provinciale di An, Michele Sapia. ''Riteniamo che questa Giunta, questa maggioranza e questo Sindaco - dice Sapia - debbano andare a casa: e' quanto ci chiedono i cittadini''. Sapia parla di ''gravi violazioni urbanistiche avvenute in questi mesi in citta', di cui parleremo alla cittadinanza'' e chiama a raccolta il centrodestra ''per lanciare una sfida progettuale di governabilita'''. Sapia cita Roberto Occhiuto, Pino Gentile, Pietro Perugini, fra le personalita' di centrodestra che potrebbero ambire a governare la citta': ''Si tratta di esponenti politici di peso. Adesso e' necessario voltare pagina - conclude Sapia - e ricercare condizioni di unita' dei partiti e di apertura ai movimenti civici e alle associazioni per un nuovo progetto''.

Ancora non potabile l’acqua al centro storico

20/12 Dopo il guasto alla rete idrica di Portapiana, i primi controlli effettuati dall’Asl sulla qualità delle acque dicono che i parametri di potabilità stanno ritornando alla normalità. Un nuovo prelievo è stato effettuato stamane ed entro 48 ore si avranno i nuovi risultati. Fino a quel momento, è pertanto consigliabile ai cittadini delle zone interessate continuare ad astenersi dall’uso a fini alimentari dell’acqua, che potrà invece essere utilizzata a fini igienici.

Topi d’appartamento a Cosenza

20/12 Un furto in una abitazione del centro è stato perpretao la scorsa notte a cosenza. Ignoti, introdottisi in un appartamento hanno rubato diversi monili d’oro per un importo complessivo di circa 8.000 euro. I carabnieri, a cui è stata sporta regolare denunzia, hanno avviato le indagini

Bimba somala operata all’Annunziata

20/12 E' una bambina di sei anni che si chiama Farhia, il primo dei piccoli pazienti somali giunti in Calabria nel quadro dell' iniziativa di collaborazione tra la Regione e la Comsed (Cooperation for medical service development), ad essere stata operata a Cosenza perche' affetta da una grave forma di labio-palatoschisi completa, anomalia conosciuta come ''labbro leporino''. L' intervento - eseguito in collaborazione tra le equipe di Chirurgia Pediatrica dell' Azienda Ospedaliera di Cosenza, diretta da Giovanna Riccipetitoni e dell'Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, diretta da Renato Rubino - e' stato pianificato in due tempi: adesso e' stata eseguita la correzione del labbro leporino e del palato molle, un intervento che ridara' a Farhia un volto grazioso e la possibilita' di essere accolta socialmente come tutti i bambini della sua eta'; successivamente, a distanza di almeno un anno, si provvedera' alla correzione del palato duro, per cui e' prevedibile un secondo rientro in Italia della piccola paziente. La malformazione con la quale la piccola Farhia ha dovuto convivere fino ad oggi viene generalmente corretta intorno al sesto mese di vita. Per questo la bambina si e' trovata ad essere esclusa dalla comunita' sociale

Capodanno in pace 2006 tra Cosenza e Locri per far vincere la vita e la cultura

20/12 Fa tappa a Locri il Capodanno in pace 2006 di Cosenza. Nella cittadina ionica si è svolta stamane la conferenza stampa di presentazione, a sottolineare la vicinanza di Cosenza e della regione intera ad un territorio, a dei giovani, a tutta una popolazione. E il Capodanno con Jovanotti si svolgerà a Cosenza a partire da mezzanotte in piazza dei Bruzi, mentre il giorno dopo il celebre artista sarà a Locri dove terrà un concerto alle 22 in piazza don Bosco. Il cantante che piace a giovani e adulti rinuncia al suo cachet per il secondo concerto, anch’esso organizzato da Jacobino Team, ma sarà la Regione a pagare le spese vive. Alla conferenza stampa, svoltasi nella casa comunale, c’erano l’assessore regionale al Turismo e Spettacolo Beniamino Donnici, il sindaco di Cosenza Eva Catizone e, naturalmente, il sindaco di Locri Carmine Barbaro. “Sono particolarmente orgoglioso –ha detto l’assessore Donnici- di ufficializzare questo fine d’anno eccezionale, che nasce dalla sinergia istituzionale con un Comune come quello di Cosenza che vanta ormai una grande tradizione nell’organizzazione degli eventi di fine anno. I concerti che Jovanotti terrà il 31 dicembre e il primo di gennaio vogliono simbolizzare un nuovo inizio per Locri e per la Calabria e costituiscono un bel gesto di attenzione e sensibilità nei confronti di questo territorio, dei giovani, delle donne e degli uomini impegnati nell’ azione di riscatto della nostra terra”.
“E’ la prima volta che mi capita di presentare il Capodanno fuori dalla mia città” –ha esordito Eva Catizone. “Leggo in questo avvenimento –ha proseguito- un grande segno di crescita reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni che operano sul territorio, tra due sindaci e la Regione. Questa è la strada sulla quale occorre muoverci insieme perchè la rinascita dei nostri territori passa attraverso l’implementazione di politiche pubbliche di stampo culturale.
A Cosenza –ha ricordato poi il sindaco- il Capodanno è appuntamento ormai tradizionale da tempo, da quando venne inaugurato da Giacomo Mancini che volle fortemente l’istituzionalizzazione di questa festa di piazza che per noi è anche un modo nuovo e diverso di vivere la città e di ritrovarsi insieme. Siamo particolarmente lieti di essere riusciti ad avere Jovanotti a Cosenza e a Locri, soprattutto perché questo evento si rivolge alle giovani generazioni ed è a loro che consegnamo il nostro messaggio di speranza e di orgoglio per la nostra terra”.
Rispondendo ad alcune domande, il sindaco ha poi aggiunto che “non si deve solo chiedere alla Regione, ma anche investire. Quando si fa un bilancio si sceglie e noi abbiamo scelto di impiegare una parte importante dei nostri fondi in cultura. La Regione deve essere considerata un ente che insieme a noi costruisce percorsi virtuosi, come in questo caso”.
“Ho trovato geniale – ha raccontato Carmine Barbaro- l’idea che mi venne prospettata dal sindaco Catizone durante la marcia per la pace del 4 novembre scorso. Jovanotti è artista famoso che sa parlare al cuore dei giovani e che pertanto ben si inserisce nella vicenda che ha riguardato i ragazzi di Locri. La sua presenza qui assume un significato molto particolare.”
E’ quindi intervenuta la giovane Martina Raschilla, in rappresentanza di quei giovani di Locri che hanno fatto parlare di sé il mondo intero per il coraggio e la voglia di rinascita.
La studentessa ha ringraziato le due Amministrazioni e la Regione Calabria ed ha espresso un desiderio, quello di far sì che questi eventi non siano episodi isolati. “Da queste parti –ha detto- abbiamo sete di cultura, ci piacerebbe di tanto in tanto assistere a mostre importanti, come quella di Caravaggio. Siamo convinti che importare la cultura in Calabria è l’unico modo per combattere alle radici la cultura mafiosa”. Ulteriori particolari sullo svolgimento del Capodanno cosentino verranno forniti nel corso di una Conferenza stampa che si terrà a Palazzo dei Bruzi il 27 dicembre prossimo alle ore 12.

Consegna dei lavori delle scale mobili di Piazza Duomo. Nuovo look per le statue di Consagra

20/12 Sembra di essere in clima elettorale, e probabilmente lo si è. Infatti l’Amministrazione comunale annuncia due cerimonie pubbliche mercoledì, 21 dicembre, per il varo, da una parte, e la conclusione dall’altra, di importanti lavori pubblici. La prima si svolgerà alle 12 in piazza Duomo dove il sindaco Eva Catizone consegnerà i lavori delle scale mobili. Inizia, così, la realizzazione di una nuova serie di rampe che consentiranno un accesso più agevole a tutti coloro – e in particolare agli anziani- che si trovano a percorrere le stradine in salita del centro storico. Le scale mobili partiranno da piazza Duomo e attraverso vico Padolisi raggiungeranno palazzo Caselli Vaccaro. I lavori prevedono anche il rifacimento dei sottoservizi ed il risanamento dei luoghi di passaggio con un’opera che è complementare a quella già in corso per la risistemazione dell’area esterna a Palazzo Caselli Vaccaro. I lavori sono stati aggiudicati ad una ditta specializzata, la Ciam Servizi di Terni, per un importo di 600mila euro. Sempre mercoledì pomeriggio alle 17 in piazza Bilotti (Piazza Fera) l’inaugurazione del nuovo look del luogo, dove le statue di Consagra (le famse teste di minchia definite da Buttafuoco sull'Espresso) sono ora meglio illuminate e un’aiuola verde con diversi alberi fa bella mostra di sé al centro del parcheggio. Si festeggerà al suono delle zampogne e con il conforto di caldi cullurielli. Quindi, si raggiungerà l’isola pedonale con la sua Bagnante e, poco più in là, altra sosta per inaugurare l’ultimo tratto dell’isola appena completato. Anche qui musiche e profumi del Natale accompagneranno sindaco, assessori e cittadini che vorranno partecipare.

La Giunta comunale in visita dal Vescovo per gli auguri di Natale

20/12 Il Sindaco Eva Catizone, accompagnata da diversi assessori e dal direttore generale, ha portato stamane gli auguri di Natale a Monsignor Salvatore Nunnari in Arcivescovado. In un clima di grande cordialità si è parlato della città e dei suoi bisogni e, inevitabilmente, delle fibrillazioni che si vivono in questi giorni a Palazzo dei Bruzi. “A noi interessano i fatti, l’essere e non l’apparire” –ha ribadito il sindaco. “Continueremo a fare il nostro lavoro fino a quando non ci sarà un atto concreto che ce lo impedisca. Per quanto sta accadendo, aspettiamo ancora le motivazioni politiche che ad oggi non conosciamo, ammesso che esistano. In ogni caso, se la mozione sarà presentata ne discuteremo in Consiglio. Intanto, restiamo al nostro posto e continuiamo a lavorare con tranquillità per il benessere della città, a differenza di quanti stanno dimostrando nei fatti di non amare Cosenza”.
L’Arcivescovo si è dichiarato lieto della visita ed ha auspicato che l’azione amministrativa possa ritrovare la necessaria stabilità, esortando sindaco e Giunta a proseguire nel proprio impegno al servizio dei cittadini. Monsignor Nunnari ha voluto, al proposito, ricordare le parole di Paolo VI ed il suo concetto di politica quale più alta forma caritativa, che spetta agli amministratori porre in essere.
L’incontro si è concluso dandosi appuntamento a giovedì 22 dicembre a Palazzo dei Bruzi. Gli auguri che tradizionalmente l’Amministrazione comunale scambia con i dipendenti nel Salone di Rappresentanza si arricchiranno, quest’anno per la prima volta, della presenza dell’Arcivescovo che, subito dopo, passerà nella vicina Chiesa di San Nicola per celebrare Messa.

L’ass. Dionesalvi incontra le circoscrizioni

20/12 L’assessore ai Rapporti con le istituzioni Salvatore Dionesalvi ha incontrato stamane a Palazzo dei Bruzi i Presidenti delle Circoscrizioni cittadine nell’ambito dell’azione volta a favorire un sempre più proficuo rapporto di collaborazione tra Amministrazione e consiglieri circoscrizionali. Erano presenti il Presidente della II Circoscrizione Mario Romano, della III Umile Trausi, della V Antonio Farina.
Obiettivo dell’incontro odierno era quello di dare corpo alle disposizioni del Regolamento del decentramento, e in particolare all’art.25 che prevede un incontro tra il sindaco e tutti i consiglieri di circoscrizione in carica in occasione della predisposizione del bilancio preventivo.
L’assessore Dionesalvi ha ribadito la volontà dell’Amministrazione comunale di rendere il bilancio sempre più partecipato e di raccogliere, quindi, ogni utile suggerimento proveniente dalla cittadinanza.
Si è quindi convenuto di fissare a gennaio la riunione con il primo cittadino, facendola precedere, sempre nei primi giorni del nuovo anno, da un incontro preparatorio con l’assessore al Bilancio.
I Presidenti hanno espresso plauso per l’iniziativa dell’assessore Dionesalvi perché rilancia con forza un proficuo rapporto di collaborazione tra organismi decentrati e Amministrazione comunale e si sono detti certi che le loro richieste troveranno il giusto riconoscimento nell’azione amministrativa.

Partita la nuova edizione di “Cortincittà” alla Città dei ragazzi

20/12 Ha preso il via la nuova edizione di Corti in Città, concorso per cortometraggi organizzato e promosso dai Laboratori di Cinema di Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza.
Il concorso è parte integrante dei progetti speciali proposti per l'anno 2006 dall'Associazione Temporanea d’Imprese "Cidierre" che gestisce le attività della struttura cittadina.
Dopo gli ottimi risultati conseguiti nel 2005, anche quest’anno Corti in Città si propone come luogo d'incontro e di confronto per le produzioni audiovisive realizzate dai giovanissimi sia in ambito scolastico sia extrascolastico, al fine di promuoverne la conoscenza e la diffusione.
Al concorso possono partecipare video realizzati da ragazzi d'età compresa tra gli 8 e i 17 anni.
L'edizione 2006, organizzata in collaborazione con Plane (servizi integrati per la comunicazione) e patrocinata dal Corso di Laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo dell’Università degli Studi della Calabria, è dedicata al rapporto dei giovanissimi con il territorio. I video partecipanti dovranno perciò avere come soggetto un tema riguardante il territorio dal quale i concorrenti provengono. Saranno ammesse opere a carattere documentario e opere di finzione. Termine ultimo per la consegna delle opere: 1 Aprile 2006. La premiazione avverrà venerdì 5 maggio 2006, alle ore 16.00, presso la Sala Cine-Teatro dello Scrigno Giallo di Città dei Ragazzi. È possibile trovare informazioni su scadenze, premi e modalità di partecipazione sul sito ad hoc www.cortiincitta.com.

Uffici comunali chiusi il 23 dicembre

20/12 In una nota di Palazzo dei Bruzi si avvisa la cittadinanza che gli uffici comunali resteranno chiusi nella giornata di venerdì 23 dicembre. L’attività ordinaria riprenderà martedì 27 dicembre.

Riconoscimenti per i dirigenti scolastici in pensione

20/12 L’Amministrazione Comunale di Cosenza ha inteso rivolgere un affettuoso saluto e un caloroso ringraziamento ai dirigenti scolastici cittadini di recente andati in pensione, omaggiandoli ieri sera nella sala Maurizio Quintieri del teatro Rendano di uno speciale riconoscimento per l’opera svolta in questi anni al servizio dell’intera comunità. “Si tratta di un’iniziativa dovuta – ha commentato il Sindaco Eva Catizone – per esprimere il grazie più sincero di un’Amministrazione, la nostra, attenta alla scuola e alle giovani generazioni, nei confronti di chi ha contribuito ad innalzare la qualità della vita di questa città”. Rivolta ai dirigenti scolastici, il primo cittadino ha aggiunto: “se i nostri giovani possono sentirsi ed essere migliori, lo devono a voi, che con occhio attento e accorto vi siete spesi per la loro crescita e la loro formazione”. La manifestazione di ieri sera ha testimoniato anche il rapporto sinergico e diretto che si è instaurato in questi anni tra Palazzo dei Bruzi e scuole cittadine, in vista del raggiungimento di obiettivi comuni. Lo ha ribadito il Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Scolastiche, Maria Francesca Corigliano. “Oggi – ha detto – festeggiamo quanti in questi anni hanno condiviso con noi lo stesso percorso di crescita, in serenità e in pieno spirito di collaborazione, consapevoli di quanto sia necessario un rapporto paritetico tra enti locali, scuola e famiglia”. Il Vice Sindaco ha poi introdotto e presentato i dirigenti scolastici. Per ognuno un breve ritratto, non di rado intessuto di ricordi personali da insegnante e Assessore alle Politiche Scolastiche, sul lavoro svolto, sulle battaglie condotte e i successi ottenuti. E per ognuno un acquerello realizzato dall’artista brasiliano Clovis Aquino, dal soggetto non casuale: uno scorcio suggestivo di piazza XV Marzo, con ben in mostra il teatro Rendano, la statua di Bernardino Telesio, il liceo classico, l’Accademia Cosentina, ovvero il cuore della cultura nella città dei Bruzi.
Il Sindaco e il Vice Sindaco hanno salutato i dirigenti Ernestina Garofano, Salvatore De Tommaso, Giuseppina Aragona, Silvana Rota, Giuseppe Plastina.
Assenti per motivi personali, ma ugualmente ricordati dall’Amministrazione, Maria Nucci Marcello D’Alessandro e Francesco Zagordo.
“Un pensiero particolare – ha detto il Vice Sindaco – desidero rivolgere a Marzia Tucci, che non è con noi per motivi di salute. A lei va il mio ringraziamento personale perché da Provveditore ha contribuito a rendere più sereno e proficuo il mio lavoro da Assessore alle Politiche Scolastiche nella giunta di Giacomo Mancini”.

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