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Notizie dalla Città
dal 22/10 al 14/11

 

La Giunta Catizone perde pezzi ancora prima di iniziare. Malara rifiuta l’assessorato e Gallo il forum.

14/11 Era iniziata nell’indifferenza generale, da parte dell’Amministrazione di Piazza dei Bruzi, la prima giornata dopo le roventi polemiche di sabato e domenica seguite all’annuncio della Giunta di rottura che il Sindaco Catizone, forzando la mano alla politica, aveva operato. Infatti in mattinata due comunicati che annunciavano il brindisi alle ore 12, che comunque ci sarà, la conferenza stampa di presentazione dell’ass. Bilotti per giovedì, e una dichiarazione della consigliera dei DS Furlano che plaudeva alla sua nomina nel Forum delle famiglie, in netto contrasto con la linea critica del suo partito, che una prima avvisaglia da parte del’Arch. Vincenzo Gallo, dava il senso del malessere poi proseguito in giornata. L'arch. Gallo declinava l’invito e respingeva al mittente, con molto garbo come suo solito, l’invito a far parte di uno dei forum stampella, che poi non si capisce perché siano stati istituiti dal Sindaco calati dall’alto con tempi e modi a dir poco discutibili quando sarebbero dovuti essere stati espressione della società civile e delle associazioni della città, con il seguente documento:
Scrive l’Arch Gallo, ex Assessore ai diritti civile a alla disabilità: Rendo nota una lettera che ho inviato al sindaco Eva Catizone, con la quale ho motivato la mia decisione di non accettare la proposta di organizzatore del forum sulla disabilità, che ho comunque molto apprezzato. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che in questi oltre tre anni, durante i quali ho ricoperto la carica di assessore ai diritti del cittadino, hanno manifestato attenzione e hanno garantito il loro sostegno per le iniziative promosse soprattutto a favore delle persone con disabilità e in stato di grave disagio sociale. Rivolgo un ringraziamento particolare al Sindaco e ai colleghi di giunta, ai consiglieri comunali, così come all’intero personale dell’Amministrazione, di cui fanno parte persone con grande professionalità e sensibilità, ai membri delle cooperative sociali e ai volontari del servizio civile. Saluto soprattutto le persone con disabilità, le loro famiglie e le loro associazioni, sperando di essere stato per loro in qualche modo utile. In questi anni, al di là dei progetti e delle iniziative che l’Amministrazione è riuscita ad avviare, nonostante i vincoli di bilancio e i tagli ai trasferimenti per i Comuni, si è cercato soprattutto di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sui gravi problemi di questi cittadini in difficoltà, spesso invisibili ai più.
Per il perseguimento di questo obiettivo sono stati di grande utilità i mass media, che ringrazio per aver concesso sempre spazio adeguato alle iniziative dell’Amministrazione Comunale.
Al Sindaco e alla nuova Giunta rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro.

LETTERA AL SINDACO DI COSENZA DEL 13/11/2005
Cara Eva,
mi è molto dispiaciuto dover lasciare l'incarico di assessore, ma ancor di più la delega alla disabilità, che sarei stato disponibile a mantenere anche con un incarico esterno, come è avvenuto a Roma.
Visto però che hai già affidato questa delega ad un componente della nuova giunta, ho comunque molto apprezzato la proposta di affidarmi l'incarico di organizzatore del forum sulla disabilità, uno strumento che ritengo utile.
Tuttavia dopo aver svolto il ruolo di assessore, come potrai ben comprendere, in questo momento non mi sento sufficientemente motivato a portare avanti l' incarico che mi hai proposto.
Ti ringrazio per l'esperienza esaltante che mi hai permesso di fare per oltre tre anni, che mi ha molto gratificato e mi ha permesso di essere utile, spero, a persone in grande difficoltà.
Cari saluti e tanti auguri.
Vincenzo Gallo

Neanche il tempo di digerire la garbata ma pungente lettera di Gallo che a Palzzo dei Bruzi arriva un nuovo strale. L’arch. Malara, assessore di freschissimo nella terza Giunta Catizone, rifiuta l’incarico e, anche lui, respinge al mittente la nomina per l’evidente provocazione perpetrata ai danni dell’ass. Principe ed al Coume di Rende. Il Sindaco si consulta ancora una volta con il suo staff più ristretto e decide di nominare un sostituto dell’Arch. Malara. Ancora una volta viene pescato un docente universitario, che all’emergenza offrono, chissà perché, sempre la loro disponibilità. Si tratta del Prof. Franco Rossi che, ancora, non ci è dato a sapere se ha accettato l’incarico di sostituto di Malara. Questo il comunicato ufficiale del Comune:
Il sindaco Eva Catizone ha ricevuto oggi una lettera dell’arch. Gianfranco Malara con la quale il professionista rinuncia ad assumere l’incarico di assessore. Il Sindaco ha quindi provveduto a nominare il prof. Franco Rossi, assegnandogli la stessa delega.
Gianfranco Malara ha fatto pervenire al sindaco la seguente lettera:
“La ringrazio per la Sua attenzione alla mia esperienza professionale avendo ad essa dedicato le migliori energie e con grande dedizione. Malgrado il mio compiacimento per la Sua disponibilità ad avvalersi della mia opera di professionista, Le devo purtroppo rappresentare che non mi è possibile assumere il prestigioso e delicato incarico di Assessore all’Area urbana e Metropolitana leggera per valutazioni del tutto personali. La saluto cordialmente con i migliori auguri per la sua meritoria attività in favore dello sviluppo dell’area urbana.”
Preso atto della indisponibilità di Malara, Eva Catizone questa sera stessa ha provveduto a nominare il prof. Franco Rossi, che è docente di Urbanistica all’Università della Calabria ed insegna Architettura del paesaggio all’Università di Lisbona. Proprio da Lisbona arriverà domani Rossi in tempo per partecipare alla riunione di Giunta prevista per le 12,30.
Il prof. Rossi è stato anche consulente del ministero degli Esteri e del Ministero dei Lavori pubblici.
“Questa nomina –ha detto Eva Catizone- vuole essere un riconoscimento alle tante energie che si esprimono nella nostra Università. Franco Rossi, considerati la sua formazione ed il suo qualificatissimo curriculum, saprà dare un forte impulso alla soluzione di problemi spinosi per l’area urbana come quello del traffico. Gli auguro, anzi, di essere un assessore che sta per la strada. Le sue qualità professionali, inoltre, saranno preziose per consentire a Cosenza di fare quel salto di qualità urbanistica che la città richiede.”

La Camera di Commercio investe sui piccoli e lancia i seminari Agrisistema e Innova

14/11 Far conoscere l’importanza dell’attività inventiva e le sue forme di valorizzazione e tutela, trasmettere i valori della cultura enogastronomica ed i principi di una buona e corretta alimentazione, è l’obiettivo di una serie di seminari che la Camera di Commercio di Cosenza per mezzo dell’Azienda Speciale Innova- per la promozione dello sviluppo tecnologico e dell’Azienda Speciale Agrisistema –per la promozione e lo sviluppo delle imprese agricole e zootecniche, della pesca e della itticoltura, realizzerà a favore dei bambini delle scuole elementari ed i ragazzi delle scuole medie inferiori, in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne- Fondazione dell’Unione Italiana delle Camere di Commercio. Come sostiene il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Dott. Nicola Lucchetti, si tratta di un’attività che nasce dalla convinzione che per sostenere la crescita economica e sociale della nostra provincia occorre sensibilizzare i giovanissimi su tematiche molto importanti quali il valore dell’attività inventiva, la sua valorizzazione, la lotta alla contraffazione e ancora, le tradizioni del mondo agricolo e le sue produzioni tipiche.
I presidenti dell’Azienda Speciale Innova, Ing. Chiappetta e dell’Azienda Speciale Agrisistema dott. Pietro Tarasi, sottolineano che l’iniziativa ha riscosso vivo interesse presso le scuole elementari e medie della provincia di Cosenza e che i primi 5 seminari si terranno presso i seguenti istituti:
Istituto Comprensivo di San Fili il 16 Novembre p.v.
Scuola Media Statale “De Marco- Ciardullo” di Cosenza il 17 Novembre p.v.
Istituzione Scolastica “C. Mortati” di Cosenza il 28 Novembre p.v.
Scuola Media Statale “N. Misasi” di Cosenza il 29 Novembre p.v.
Istituto Comprensivo “Ernest Koliqi” di Frascineto il 30 Novembre p.v.

Conferenza sull’aviaria al Rotary Cosenza Nord

14/11 “L’ influenza aviaria e il rischio di pandemia”: se ne parlerà mercoledì 16 al Club Cosenza Nord del Rotary. La relazione sarà tenuta dal Presidente del Club dott. Nicola De Napoli. L’appuntamento è per le ore 19,45 all’Holiday Inn.

Furlano (DS) “La famiglia un bene da non disperdere e perdere”.

14/11 Dichiarazione del consigliere Carmensita Furlano: “Finalmente anche a Cosenza nasce il forum delle associazioni familiari. Il Forum nasce a livello nazionale, ma si allarga a livello locale, per portare all’attenzione del dibattito cultural.e e politico italiano la farnialia come soggetto sociale, appunto perché la questione famiglia non è un. aspetto secondario della vita degli italiani.: è in larga misura nella famiglia che si costruiscono i destin i degli abitanti di questo Paese, è in famiglia che si formano i cittadini di domani, è la quslità della vita familiare che determina la qualità della vita dell’intera società, Una famiglia “che funziona” è garanzia anche del buon funzionamento cli tutte le istituzioni sociali, politiche, economiche, educative della società, alle quali non può mancare - pena il loro fallimento o la loro scarsa efficacia - il contributo essenziale derivato da quella scuola insostituibile di umanità e di relazionalità che è la famiglia.
La famiglia non è un mero latto privato dei singoli individui: essa si s’itua al cuore della costruzione della società, la condiziona e ne è condizionata.
La famiglia non è una questione cattolica, quasi che essa fosse semplicemente la specifica forma di convivenza dei credenti, riguarda tutti i cittadini, e per questo va affrontata con argomenti razionali, con chiarezza e serietà di analisi in tutti i suoi t’svolti, giuridici, psicologici, sociologici, economici ed anche politici.
Il matrimonio e la famiglia non sono una invenzione dell’uomo, né qualcosa che acquista valore sulla base di un riconoscimento d.a parte del, diritto. Essa nasce da quella legge scritta nella natura umana, in forza della quale la persona è strutturata nella, differenza complementare della mascolinità e femminilità, mira alla comunione profonda con la persona amata, è capace di trasmettere la vita ad altri esseri umani nell’ ambito di, questo rapporto di amore.
La famiglia non è né un’opera che nasce dall’uomo, né una creazione della storia, ma è la prima e fondamentale espressione della natura sociale della persona, che sullà base della comunione coniugale, costituisce la comunità familiare quale cellula fondamentale della società e luogo primario di umanizzazione della persona.
La società civile e lo Stato prop:rio in merito a quanto sancito dall’articolo 29 della Costituzione che recita: “la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio”, devono riconoscere che la famiglia gode di un diritto proprio e primordiale, che si fonda sulla legge naturale; lo Stato perciò non può sostituirsi alla famiglia, anzi è tenuto a sostenerla nella realizzazione delle sue prerogative, secondo i) principio di sussidiarietà. Su questa base si fonda l’an. 31 della Costituzione, “ la Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione delle famiglie e l’ademoimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo”.
Il Forum intende:
promuovere e salvaguardare i valori e i diritti della famiglia come “società naturale fondata sul matrimonio” (Costituzione italiana, 27 dic. 1947, articoli, 29, 30, 31).
Riconsegnare alla famiglia il di:ritto di cittadinanza perché occupi nella vita politica del Paese il posto che le spetta quale soggetto sociale da promuovere e non soggetto debole da assistere, La famiglia eroga servizi, cura i. soggetti deboli., fa da ammortizzatore economico in tempo di crisi. In altre parole chi investe sulla famiglia previene le emergenze, risolve alla radice le patologie, risparmia sui costi sociali.
La soggettività delle famiglie spesso non è colta né capita dalle istituzioni, dai poteri forti e dai mass-mcdia e talvolta non è vissuta neanche dalle famiglie che si percepiscono come soggetti deboli e non come risorsa. Ecco perché la ragione ultima dell’esistenza del Forum non è soltanto quella di proporsi come tenace sostenitore di politi&be familiari sempre più modc.rne ed incisive, ma anche quella di comunicare alle famiglie la necessità di “esserci”, Doti per andare contro qualcuno ma verso qualcuno.
Il Forurn, cosciente di rappresentare un pezzo importante della società civile, cerca di dare voce - senza intcgrìsrni ma senza accornodamenti. alle famiglie italiane, ai loro bisogni, e ai loro diritti.

Ass.ri Dionesalvi e Serra: “Contro il bullismo più controlli e prevenzione educativa”

14/11 Dichiarazione congiunta dell’assessore al welfare Giovanni Serra e dell’assessore designato alla sicurezza Salvatore Dionesalvi in merito al pestaggio di una adolescente avvenuto sabato in centro città: “Suscita preoccupazione ed impone un’attenta riflessione l’episodio di violenza accaduto sabato pomeriggio in piazza 11 settembre. Non è la prima volta che un fatto del genere si verifica nella nostra città, purtroppo non immune da un fenomeno che riguarda diversi Paesi progrediti e civili, i cui giovani però sembrano trovare un segno di identità personale nella violenza. Su questi temi a Cosenza si sta lavorando da tempo su diversi fronti, nella convinzione che lo sviluppo non possa essere affidato solo ad opere materiali, ma che queste debbano procedere di pari passo con progetti immateriali che concretamente accompagnino la vita dei cittadini dando risposte appropriate ai bisogni. In questo quadro, un’attenzione particolare viene riservata alle tematiche giovanili per le quali, tra l’altro, un anno fa è sorto il Laboratorio Adolescenza. E, solo qualche giorno addietro, per la sicurezza di tutti i cittadini il Sindaco ha ritenuto di creare un assessorato apposito. A nostro avviso il fenomeno del bullismo va affrontato su due piani. I primi provvedimenti, nell’immediato, dovranno far perno sulla intensificazione dell’opera di vigilanza e di deterrenza. Saranno perciò aumentati i controlli da parte dei vigili urbani e sarà chiesta la collaborazione congiunta di carabinieri e polizia perché l’azione sul territorio cittadino sia discreta ma efficace. A questo intervento andrà affiancata un’azione a medio termine di prevenzione culturale ed educativa verso i nostri giovani. Dal Laboratorio Adolescenza è scaturito un interessante progetto, di coordinamento tra servizi pubblici e associazioni che si occupano di adolescenza, che prevede, tra l’altro, la creazione di un gruppo di educatori di strada, presenze non formali e quindi meglio accettate dai giovani, come hanno dimostrato sperimentazioni già effettuate con successo in altre città d’Italia. Il progetto, a distanza di un anno, è ancora in attesa di finanziamento da parte della Regione. L’occasione è quanto mai opportuna per auspicare che la nuova Giunta regionale possa procedere con tempestività alla erogazione dei necessari finanziamenti”.

Primo incontro dell’Assessore Corigliano con la struttura del Bilancio

14/11 Dopo le decisioni di venerdì scorso relative al riassetto della Giunta municipale, questa mattina il sindaco Eva Catizone ha passato al vicesindaco Corigliano le consegne per quanto riguarda la delega al Bilancio e Programmazione. Dopo aver ringraziato il sindaco per aver riposto tanta fiducia nella sua persona, Maria Francesca Corigliano ha tenuto una riunione con la struttura del Settore Programmazione e Risorse finanziarie per un primo necessario confronto sugli adempimenti da affrontare nel breve periodo.
“Nel momento in cui assumo una delega così importante – ha esordito l’assessore - ritengo necessario il confronto con voi per stabilire da subito un rapporto di strettissima collaborazione.
So che l’assessore al Bilancio ha il difficile compito di mediare tra la progettualità politica e la possibilità di realizzarla in rapporto alle risorse finanziarie dell’Ente. E’ mia intenzione svolgere questo ruolo con il pieno coinvolgimento degli assessori e dei dirigenti per un’assunzione di corresponsabilità politica e tecnica. Sono fiduciosa nella possibilità di un lavoro serio e sereno nonostante le difficoltà derivanti da una Finanziaria che taglia ulteriormente i trasferimenti agli enti locali, già del tutto insufficienti rispetto ai tanti servizi ed alle attività che i Comuni pongono in essere per dare risposta alle esigenze delle collettività amministrate.”
Ci si è quindi soffermati sulla manovra di assestamento del bilancio 2005, che costituisce la prima scadenza importante, da portare in Consiglio comunale entro il 30 novembre.
“La manovra ha una forte valenza politica –ha detto l’assessore Corigliano- poiché consente l’applicazione dei benefici previsti per i dipendenti nel contratto decentrato di lavoro e vede l’impinguamento dei capitoli relativi alle cooperative sociali e di lavoro.
Responsabilmente, inoltre, sono stati inseriti nella manovra i fondi a copertura delle spese per il servizio di igiene urbana della Valle Crati. Ci aspettiamo che altrettanta responsabilità si possa riscontrare da parte della Società nel dare risposta alle nostre ripetute sollecitazioni volte al miglioramento di un servizio che oggi lascia molto a desiderare.”
Le pratiche relative alla manovra di assestamento sono già state depositate venerdì scorso presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio, dove sono a disposizione dei consiglieri.

Conferenza stampa dell’assessore Bilotti giovedì alle 11

14/11 Il neo assessore Enzo Bilotti terrà una conferenza stampa giovedì 17 alle ore 11 insieme al sindaco, nella stanza del primo cittadino. Bilotti si soffermerà su quanto programmato nell’ambito della propria delega, a cominciare dalla realizzazione del Museo all’aperto.

Nardi (Udc) “Il dissenso verso la Giunta non è solo mediatico, si fa con atti concreti”

13/11 ''I partiti di maggioranza che boccciano l'operato del Sindaco non sottovalutino, invece, il ruolo dell'assemblea elettiva: ogni indirizzo votato in consiglio, attraverso la presentazione di ordini del giorno, in merito alla programmazione amministrativa rappresenta un vero e proprio atto di governo''. E' quanto sostiene in una nota il capogruppo dell'Udc in consiglio comunale a Cosenza, Giuseppe Nardi. ''Con cio' voglio esplicitare - ha aggiunto - che il dissenso verso il nuovo governo bruzio da parte di Ds, Pse, Sdi, ecc non deve limitarsi - se e' reale - alle modalita' esclusivamente mediatiche ma deve sostanziarsi in atti concreti ed alternativi a quelli che da oggi in avanti la Giunta proporra'. Pertanto tali partiti escano dal torpore e tornino a fare politica, abbiano la forza e l'orgoglio di tracciare un percorso alternativo in ordine alle tante emergenze assolutamente non considerate dalla giunta Catizone e ad esempio quelle inerenti la ''confusione'' urbanistica, il piano del traffico, il problema alloggi per le giovani coppie e le famiglie mano abbienti, la cementificazione diffusa, la sicurezza urbana, ecc; tornino a far funzionare le commissioni consiliari; poiche' solo cosi' tornera' vivo il dibattito sulle esigenze della collettivita' pittosto che su quelle dei singoli e dei partiti''. ''Commissioni Consiliari - ha aggiunto - e Consiglio Comunale sono i luoghi del confronto ed anche - quando ci sono i giusti margini - della mediazione: sulla vera risoluzione dei problemi della citta' e' possibile la condivisione di un percorso che vede il cittadino al centro dell'agire politico. Quindi un percorso di governo che venga fuori non dagli imput di giunta ma dal dibattito consiliare. I partiti di maggioranza interpreti del dissenso sono in grado di lancaire questa sfida alla nuova Giunta?''. ''Se lo sono sara' - ha concluso - un bene per Cosenza, altrimenti si consideri chiusa l'esperienza amministrativa e si lavori per nuovi e piu' entusiasmanti scenari''

Fiamma “I bus? Non funzionano”

13/11 Ennesima denuncia di disservizi da parte del segretario cittadino della Fiamma tricolore di Cosenza che evidenzia in una nota il cattivo funzioment del servizio bus in città. “Negli ultimi giorni si è sentito parlare molto del rilancio dell'Amaco! Il Sindaco di Cosenza e i dirigenti dell'Azienda cittadina dei trasporti hanno propagandato ai cosentini la distribuzione di un opuscolo che dovrebbe contribuire a migliorare il servizio in città . Pura e semplice propaganda !. Nonostante l'arrivo dei nuovi autobus i servizi continuano a fare pena . Con quale coraggio si invitano i cosentini a servirsi dei mezzi pubblici quando poi i servizi si dimostrano inefficienti? Questa mattina ,domenica 13 novembre , alcuni cosentini che lavorano all' Ospedale Civile dell'Annunziata ci hanno segnalato la completa assenza degli autobus sulle strade cittadine . Una infermiera che avrebbe dovuto iniziare il suo turno di lavoro alle 07,00 è rimasta in attesa , in via Panebianco , dell'arrivo del bus n° 16 dalle ore 06,40 alle 07,20 . L'autobus , tanto atteso , non è passato . La povera signora si è vista così costretta ad avviarsi a piedi verso il luogo di lavoro . Sicuramente una bella scarpinata dalle Casermette fino all'Ospedale .E nel lungo tratto di strada non ha visto passare nessun autobus. E' possibile tutto questo ? Così si offre il servizio all'utenza? Un bel sonno collettivo , uno sciopero improvviso o servizi sballati ?Sicuramente poco rispetto verso i cosentini . Bastano le chiacchiere riportate su un opuscoletto per dare un'immagine positiva dell'azienda ? Ai cosentini l'ardua ,ma non troppo , sentenza!”

Giunta Catizone con le ore contate. I DS dopo una lunga riunione pronti a ritirare le deleghe. L’arch. Malara richiamato all’ordine. La Tartoni non firma le dimissioni.

12/11 La Giunta Catizone vicina al suo epilogo? Sembra proprio di si. Così, almeno a giudicare dalle intenzioni scritte a più mani dai partiti che componevano la colazione di Governo di Palazzo dei Bruzi. Dopo l’improvvisa ed inaspettata nomina dei nuovi assessori che il Sindaco Catizone ha ieri frettolosamente annunciato, dopo il no dell’ass. Tartoni a presentare le dimissioni (sembra che il Sindaco sia intenzionato a revocarle la delega di forza), e dopo le ire suscitate in tutta la sinistra, puntuale è arrivata la nota della Federazione provinciale dei Democratici di sinistra che stigmatizzando, di fatto, il comportamento del Sindaco ha bollanto come “manovre di palazzo” le nuove nomine. In una lunga riunione presieduta dai Segretari Provinciale e Regionale ed alla quale hanno partecipato i consiglieri comunali, gli assessori comunali, i segretari delle unità di base, “i DS esprimono viva preoccupazione per l’accentuarsi di un processo di instabilità e paralisi amministrativa che investe palazzo dei Bruzi”. Alla riunione della Federazione provinciale dei DS- hanno anche partecipato i due consiglieri comunali Longo e Cinerari che proprio oggi hanno aderito ai DS. “Dopo lo strappo del voto al bilancio –prosegue la nota dei DS- si perviene oggi ad una maggiore precarietà amministrativa. Le nomine degli assessori che il Sindaco ha decretato ieri si pongono in netta contraddizione con gli obiettivi di rilancio programmatico e di rafforzamento amministrativo che l’intero centrosinistra insieme allo stesso Sindaco avevano inteso perseguire”.“ Le scelte proposte esprimono una concezione propria dei vizi della vecchia politica con scelte che non uniscono ma dividono: minano la coesione e la credibilità del profilo di governo del Centrosinistra cosentino” è scritto nella nota che rincara la dose definendo “la nomina di due assessori motivata dalla ricerca di nuovi equilibri agli assetti interni al Consiglio Comunale. Le nomine degli altri due, Bilotti e Malara, costringono la azione programmatica dentro ambiti angusti e limitano una visione strategica che mai come ora richiederebbe un salto in avanti rispetto ai processi sociali ed urbani dell’ultimo decennio. Le problematiche dell’area urbana, una nuova e moderna funzione direzionale della città non possono risolversi all’utilizzo di Enzo Bilotti in un assessorato a cui si demanda la competenza di organizzare il MAP. I rapporti tra i Bilotti ed il Comune sono regolati da una specifica convenzione stipulata per promuovere il MAP e le attività della stessa Fondazione Bilotti”. Un documento pesante che toglie anche qualche sassolino dalle scarpe sottolineando le “intrusioni” della nomina di Malara la quale “rappresenta una grave alterazione dei rapporti istituzionali all’interno dell’area urbana in un momento decisivo nel passaggio dalla fase della programmazione a quella delle realizzazioni delle opere e dei sistemi strategici per la crescita e la modernizzazione”. Un chiaro riferimento ai mal di pancia di oltre Campagnano che mette in discussione i rapporti, fino a qualche tempo fa idilliaci con l’assessore Principe ed ora turbati per i recenti scontri sulle primarie per Rende che dovrebbero comunque vedere la non gradita presenza di Mimmo Talarico, spinto da una enorme volontà popolare, al timone della prossima Giunta rendese. Una situazione delicata colta subito al volo dall’attuale sindaco facente funzioni, Chiappetta, che di fatto fa dietro front richiamando agli ordini di scuderia lo stesso Malara chiedendogli le dimissioni dall’Ufficio tecnico di Rende. . ''Fa piacere - scrive Chiappetta in una nota - apprendere che un professionista, formatosi in tanti anni di lavoro a Rende, in quella che e' stata ed e' una vera scuola urbanistica, viene nominato assessore della citta' capoluogo. Eppero', pur rispettando le decisioni della collega Catizone, che ha agito in piena autonomia e nell' esercizio della propria responsabilita', - sostiene il sindaco reggente di Rende - sento la necessita' di chiedere all' architetto Malara di trarre le dovute conseguenze da questa nomina, con particolare riferimento alla sua attivita' professionale pubblica presso il Comune di Rende, in quanto e' evidente che, essendo un assessore persona di fiducia del Sindaco, per ovvie ed evidenti ragioni, diventa non compatibile l' esercizio di ruoli il cui cumulo potrebbe ingenerare confusione nella pubblica opinione''. ''Debbo aggiungere per completezza che, data la delicatezza istituzionale della questione, - conclude Chiappetta - ho avvertito la necessita' di ascoltare anche l'opinione del gruppo dirigente, compreso l'on. Sandro Principe, riscontrando totale accordo con le mie valutazioni politico-amministrative''. Un vero rompicapo che, molto probabilmente, era nelle intenzioni di chi ha scatenato tutte queste reazioni per arrivare a far sembrare l’operazione quasi un autogol giusto per giustificare la sua eventuale cacciata per la tanto bramata candidatura alle elezioni politiche, come scrive in una nota il consigliere regionale dell’UDC, Michele Trematerra: ''Il sindaco Catizone vuole essere sfiduciata per poter tentare la strada vittimistica della candidatura: Cosenza non puo' piu' permettersi di vivere in una situazione di forte involuzione politica e sociale che richiama alle responsabilita' i socialisti che vollero questa giunta ed i Ds che se sono fuori da tutto devono ritirare immediatamente la delegazione assessorile''. Ed è proprio questo quanto potrebbe accadere nelle prossime ore, alla luce dei comunicato dei DS che nel finale della nota sottolineano come la Giunta si stia allontanando sempre più dalla città: “Queste scelte rafforzano, invece, all’interno della Giunta, -dicono i DS nel comunicato- una rappresentanza ibrida senza ancoraggio e riferimenti sociali trainanti del destino della città”. “Alla luce di tutto ciò –conclude la nota dei Democratici di Sinistra- i DS invitano tutti i gruppi consiliari del Centrosinistra, le formazioni politiche dell’Unione a valutare la condizione di grave difficoltà istituzionale ed amministrativa generata dalle recenti nomine assessorili e ad assumere le necessarie e conseguenti iniziative per ristabilire una coerenza della responsabilità amministrativa con il mandato elettorale conferito dai cittadini cosentini”. Un vero e proprio richiamo all’ordine che corre di fatto verso il ritiro delle deleghe dei componenti la Giunta di area DS. Un richiamo ai componenti dell’UNIONE a prendere la stessa decisione, in sostanza, anche se qui, su questo terreno, in settimana non si è riuscito a quagliare niente di nuovo. Ma il ritiro delle deleghe non rimarrebbero solo ipotesi perché anche il PSE ha messo, in un certo senso, la parola fine alla vicenda, e con una durissima nota ha annunciato la propria volontà, un impegno, di “ricandidarsi per riportare Cosenza ai livelli di eccellenza che meritano i suoi cittadini”. Un vero e proprio commiato, fatto a più parti, che nelle prossime ore potrebbe portare a grossi e clamorosi sviluppi.

Per il PSE la nuova Giunta è l’ennesima umiliazione

12/11 Il gruppo consiliare del Pse-Lista Mancini ha approvato il seguente documento dopo la nomina della ennesima giunta della città di Cosenza. “Cosenza è stata consegnata ai settori più screditati della peggiore Democrazia Cristiana e svenduta agli affaristi e ai palazzinari. I cosentini non meritavano di subire questa ennesima umiliazione. La nostra città, dopo 10 anni di successi ottenuti da Giacomo Mancini, tocca il livello amministrativo più basso e viene scaraventata nelle tenebre più buie. L'inizio della fine è stato decretato dal ribaltone antisocialista. In quel momento un modello di governo apprezzato e orgogliosamente rivendicato da ogni cittadino è stato tradito, ad esclusivo vantaggio di una pratica amministrativa ai confini della legalità per come dimostrato dal disinvolto affidamento dei lavori, ancora non conclusi, di riapertura del Viale Parco e per i chiacchierati incarichi progettuali assegnati a professionisti napoletani. L'ultimo farsesco atto, dimostra l'incapacità di sapersi spendere in un grande progetto di rilancio ed insieme la pervicacia di condannare la comunità ad assistere ad uno squallido mercimonio tra comportamenti pubblici e interessi privati. Le responsabilità di questo degrado sono chiare ed evidenti.L'impegno solenne dei socialisti è quello di candidarsi per riportare Cosenza ai livelli di eccellenza che meritano i suoi cittadini”.

Il coordinatore di Forza Italia, Bartoletti, scrive a Bondi: “Pittelli non ci rappresenta”

12/11 Il coordinatore provinciale di Cosenza di Forza Italia, Sergio Bartoletti, ha inviato al responsabile nazionale del partito, Sandro Bondi, una lettera in cui critica il coordinatore regionale Giancarlo Pittelli. ''Appare chiaro - sostiene Bartoletti - come il coordinatore non conosca 'politicamente' la realta' territoriale del comprensorio cosentino. I suoi interventi hanno suscitato sconcerto e confusione tra tanti militanti e dirigenti del movimento. Non c'e' una ostilita' personale o strumentale per fini non confessabili. Chi scrive, in questo decennio, ha svolto la propria militanza con umilta', senza inseguire cariche e prebende di cui hanno beneficiato, invece, tanti inetti improduttivi che hanno arrecato solo danni al movimento. Senza tentennamenti, la mia responsabilita' mi impone di rappresentare il disagio che ho ascoltato con chiarezza da tutti i consiglieri comunali di Cosenza e dai tanti consiglieri di altre citta' della provincia, Rende, Rossano, Corigliano, Castrovillari. Da tutti i consiglieri provinciali, dai responsabili provinciali dei giovani, dai senior, da azzurro donna, dai club. Non ci sentiamo adeguatamente rappresentati dal Coordinatore regionale''. Secondo Bartoletti, ''nella fase politica che si apre, cosi' impegnativa e delicata, chiediamo sommessamente, ma con determinazione, di essere coinvolti attivamente, da protagonisti della nostra storia politica e non da esecutori meccanici di decisioni prese al di fuori da ogni nostra valutazione. Chiediamo un confronto sincero, profondo e soprattutto urgente, necessario per restituire slancio e motivazioni a chi ha sempre lavorato in silenzio ed oggi si vede, ancora una volta, considerato come gli ascari della campagna d' Africa'''

Cinerari e Longo passano nei DS

12/11 “Il Segretario Provinciale Mario Franchino esprime viva soddisfazione per la scelta dei consiglieri comunali Ortensio Longo e Salvatore Cinerari di aderire al gruppo Consiliare ed al Partito dei DS”. Lo afferma in una nota lo stesso segretario della Federazione Provinciale dei Democratici di Sinistra, Mario Franchino. “E’ uno sviluppo coerente, ha dichiarato Franchino, del Patto Federativo stipulato tempo addietro, cementato dall’impegno elettorale comune alle ultime elezioni regionali. L’esperienza politica ed istituzionale, la sensibilità e la formazione improntate ai valori del socialismo e dell’ambientalismo di Longo e Cinerari si incontrano con il carattere ed il profilo che i DS a Cosenza e nel Paese sono andati assumendo nell’alveo del nuovo socialismo europeo”. Con i nuovi due consiglieri il gruppo consiliare dei DS in Comune passa da 5 a 7 unità (Raffaele ZUCCARELLI, Damiano Cosimo COVELLI, Carmensita FURLANO, Elena HOO, Alessandra LA VALLE, Ortensio LONGO; Salvatore CINERARI) diventando così il gruppo più numeroso. .

L’Ass. Incarnato incontra l’ANCE: “La tutela delle imprese sane nella nuova legge regionale”

12/11 L'assessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato ha incontrato il Consiglio Direttivo della Sezione Edilizia ANCE Cosenza dell’Assindustria per continuare il confronto, avviato nello scorso mese di luglio, sulle problematiche che interessano il settore.
Prima fra tutte, secondo il Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe Gaglioti, la non puntuale applicazione del nuovo prezzario regionale dei lavori pubblici, che continua ad essere di solo riferimento e che non consente di redigere progetti omogenei e corrispondenti alle valutazioni di mercato e di concorrere ad evitare la piaga del lavoro nero.
Prezzi adeguati, ma anche certezza in merito ai pagamenti dei lavori eseguiti ha chiesto il Presidente di ANCE Cosenza Gaglioti, riferendosi alla vicenda delle ditte impegnate nelle opere di somma urgenza, realizzate a seguito delle avversità atmosferiche del novembre 2004 e per le quali ad oggi non esiste alcuna sicurezza sui tempi di pagamento.
“E’ questo – ha continuato Gaglioti – non è che l’ultimo esempio di una prassi ormai consolidata che non possiamo più accettare perché penalizza fortemente la nostra categoria. Se a ciò si aggiunge la tendenza delle amministrazioni di mandare in appalto lavori di grandi dimensioni, i cosiddetti maxilotti, per la cui realizzazione la maggior parte delle imprese locali non ha le capacità tecniche e finanziarie necessarie, si comprende la situazione di notevole disagio, in cui versano le nostre imprese.”
Il Presidente Gaglioti ha inoltre posto l’accento sulla necessità di rilanciare l’edilizia residenziale pubblica, da un lato prevedendo la concessione di contributi non solo economici ma soprattutto “indiretti” di tipo edilizio-urbanistico, quali gli incrementi volumetrici, e dall’altro intervenendo sulle ATERP affinché rivedano drasticamente i prezzi rendendoli rispondenti a quelli di mercato.
Nel concludere il suo intervento il Presidente dei costruttori cosentini ha espresso all'assessore Incarnato il suo apprezzamento per aver dato vita ad una nuova stagione di concertazione, che è la condizione essenziale per affrontare con tempestività le criticità che di volta in volta emergono e che ostacolano la capacità di fare impresa in Calabria ed ha proposto che tali incontri avvengano con cadenza trimestrale.
Dal canto suo l'assessore Incarnato ha garantito l’attivazione di un tavolo per avviare la redazione del nuovo prezzario favorendone un percorso accelerato e valutando anche l’ipotesi di prevederlo per tipologie.
“Allo scopo di rendere tale strumento obbligatoriamente applicabile- ha sostenuto l’assessore Incarnato - dovrà essere assunto dal Consiglio Regionale.”
Poi ha sottolineato che la Giunta Regionale, in occasione della stesura del bilancio di previsione 2006, è impegnata a realizzare una sistemazione delle diverse sofferenze giacenti alle quali sono interessate molte imprese, senza trascurare gli impegni tesi alla programmazione, cambiandone radicalmente l’impostazione dando l’impronta di coerenza tra spese e scelte politiche.
“Un programma di governo – ha affermato l’assessore Incarnato – si manifesta attraverso le scelte di bilancio.”
Ha ribadito che la scommessa del suo assessorato è la creazione di una “Centrale degli Appalti", una struttura regionale che sovrintenda la gestione degli stessi, anche in relazione alle forniture ed ai servizi, in modo da evitare possibili distorsioni del mercato, come l’acquisto di uno stesso bene o l’esecuzione di una stessa opera a prezzi diametralmente opposti in zone diverse della Calabria.
“Trasparenza nelle procedure di gara e tutela delle imprese sane – ha affermato l’assessore Incarnato - sono i principi cui si ispirerà la nuova Legge Regionale sui Lavori Pubblici, la cui prima stesura sarà pronta a breve per permettere alle categorie interessate di esprimere le proprie osservazioni e di proporre opportune integrazioni.”
Verrà inoltre fatto un censimento quantitativo e qualitativo del patrimonio immobiliare delle ATERP e verrà dato nuovo impulso all’istituto dell’edilizia convenzionata.
Infine l’assessore Incarnato ha confermato la sua ferma intenzione di completare la realizzazione della diga dell’Esaro e di mettere in atto una politica di programmazione concreta relativamente alla questione idrogeologica.

Un arresto per droga e furto ad un supermercato

12/11 Un uomo sottoposto agli arresti domiciliari, Angelo Bevilacqua, e' stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Cosenza per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio. I militari, al termine di una perquisizione personale e domiciliare, hanno trovato circa 13 grammi di hascisc in parte nascosti nei jeans dell' uomo e in parte occultati in una tazza riposta in una credenza. Sono stati trovati anche 60 euro, un coltello di genere vietato, semi di canapa indiana e un bilancino di precisione. All' interno di un vaso sul balcone della camera da letto, inoltre, i militari hanno trovato anche 23 piantine di marijuana. Sempre in città due individui col volto travisato e armati di taglierino hanno compiuto una rapina in un supermercato impossessandosi di 600 euro. Sono intervenuti i Carabinieri che stanno svolgendo indagini.

Corso-concorso di giornalismo scientifico alla Città dei Ragazzi

12/11 È stato presentato questa mattina il corso-concorso di giornalismo sostenibile e scientifico promosso dal Comune di Cosenza nell’ambito di Agenda 21 Giovani, e coordinato dall’A.T.I. “cidierre” e dalla Città dei Ragazzi.
La nuova iniziativa è stata presentata dall’Assessore alle politiche femminili Felicita Cinnante, dai dirigenti comunali Leo Acri e Maria Rosaria Mossuto, dal presidente dell’A.T.I. “cidierre” Beniamino Gaudio.
Il corso-concorso sarà coordinato dal professor Andrea Checchetti e prevede un percorso formativo di ampio respiro in grado di permettere ai giovani di avvicinarsi a tematiche ambientali e scientifiche. Il fine ultimo è quello di approntare strategie di diffusione e divulgazione attraverso un percorso che, trasformando linguaggi difficili e specialistici in comunicazioni fruibili e partecipative, avvicini ad una figura professionale, quale il giornalista scientifico, che è l’interfaccia non solo tra scienziato e cittadino ma anche tra scienziati e diverse discipline.
Il programma del corso-concorso sarà strutturato su tre moduli che seguiranno i seguenti temi:
? energie alternative rinnovabili
? produzioni alimentari biotecnologie - gli OGM
? le scoperte della fisica del 900 - la meccanica quantistica e la relatività
A conclusione del corso verranno prodotti, a cura dei ragazzi partecipanti, dei veri e propri articoli giornalistici che saranno successivamente valutati e premiati.
L’iniziativa, che conferma, ancora una volta, la vocazione della Città dei Ragazzi a porsi sul territorio come centro attivo per la divulgazione scientifica presso le nuove generazioni, rientra in un programma di più ampio respiro previsto da Agenda 21 Giovani a Cosenza. Al corso-concorso di giornalismo sostenibile e scientifico, infatti, si affiancheranno percorsi di progettazione partecipata finalizzati alla riqualificazione, dal punto di vista dei bambini e delle bambine, di spazi dei quartieri cittadini e, in seguito, itinerari volti ad avvicinare i bambini delle scuole primarie ai temi di Agenda 21.
Il corso inizierà mercoledì prossimo, 16 novembre 2005, e si concluderà a maggio del 2006. Saranno coinvolti circa 40 ragazzi degli istituti: ITIS Monaco, Licei Scientifici Fermi, Scorza, Valentini e Pitagora, Liceo Classico Telesio, ITC Pezzullo e ITIS Nitti.

Il Sindaco Catizone sfida tutti e fa l’ennesimo rimpasto di Giunta. Fuori Gallo e Tartoni, dentro Bilotti, Dionesalvi, Malara e Vagnoni.

11/11 Un nuovo rimpasto, fatto ad un anno e mezzo dalla scadenza del mandato, è stato partorito dopo lunga gestazione questa sera dal Sindaco Catizone nel suo travagliatissimo quinquennio alla guida di Palazzo dei Bruzi. Il terzo rimpasto (escludendo le dimissioni) in soli tre anni. Aggiustamenti di mira e di alleanze che la dicono lunga sulla stabilità e orientamento politico dell’attuale Amministrazione sorretta da un Consiglio traballante. Sull’ultimo, addirittura, pende l’incertezza della sua validità per essere stato avviato e concluso in soli 19+1 consiglieri. Un colpo di mano che vede tanti scontenti e soprattutto che vede l’indignazione, mal celata, dei DS che non erano affatto d’accordo sull’opportunità di operare adesso queste scelte. Scelte che rivelano nuovi accordi su nuove operazioni in atto. Tra tutte traspare quello con l’assessore regionale Principe, non soddisfatto di come le trattative per il suo successore a Rende stiano andando. Infatti l’ingresso in Giunta dell’architetto rendese Malara, definito dal Sindaco come una scelta tecnica per avvalorare la conurbazione con il territorio limitrofo, è chiaramente identificabile come una sorta di patto politico tra la Catizone e Principe. Ognuno, per i suoi motivi, in discussione con i DS. Spediti a casa i due assessori senza sponsor, Gallo e Tartoni, arriva in Giunta il consigliere comunale Salvatore Dionesalvi, da poco integrato in Consiglio comunale per la vacatio creata dall’assessore D’Alessandro nominato in Giunta con il precedente rimpasto, e subito lanciato in orbita assessorile. Operazione che rafforza il peso politico della Margherita che ai tempi dell’elezione del Sindaco Catizone era schierato contro l’attuale coalizione. Ma le cose con il tempo sono cambiate e fatto fuori il PSE, partito leader che aveva, addirittura, imposto la candidatura Catizone alla guida della città, si è assistito ad una metamorfosi che di politico non ha molto e che oggi vede un pasticcio che sembra più una ripicca che una logica conseguenza di scelte politiche. La nuova legge, oggi, da ai Sindaci, per ben governare, un’immensa autonoma e autorità nel comporre e scomporre piacimento l’esecutivo. Scelte dettate a suo tempo, dagli stesori del provvedimento, atte a garantire la continuità delle Amministrazioni e a limitare la rissosità nei consigli capaci di generare un’elezione all’anno. Certo quando ad amministrare c’è stata una persona del calibro di Giacomo Mancini, la legge funziona bene. Ma l’esperienza di quest’ultima legislatura ci mostra le falle più evidenti di questo immenso potere, senza alcun controllo politico, dato ai primi cittadini. Un potere che supera addirittura la sovranità del Consiglio e della politica. Con i guasti conseguenti. Una situazione di bilico inimmaginabile, proprio alla vigilia di importanti elezioni politiche e di una probabile elezione amministrativa per la ventilata, da più parti, candidatura del Sindaco alle stesse. Per amore dell’unità la sinistra ha deciso di non intervenire. Ma oggi la situazione è più che evidente. Sorprende, e non poco, la nomina ad assessore del fratello del mecenate Bilotti, donatore delle preziose opere che la città custodisce gelosamente, chiamato quasi a tutelare, in questo marasma, gli ex beni di famiglia. Infine la nuova apertura ad Italia dei Valori che entra in giunta con una situazione di partito spaccato in due, lascia quanto meno esterrefatti. Due assessori per due consiglieri non era possibile fare. Un ultimo appunto alla nomina, dopo tre anni e mezzo, di quei forum tanto decantati ad inizio legislatura e cavallo di battaglia delle elezioni politiche, strumento di politica partecipata. Quasi una stampella utilizzata a sorreggere le ultime discutibili scelte politiche dell’Amministrazione. In questo scenario continuano le lacerazioni e le discussioni all’interno di una sinistra strappata e ridicolizzata come mai si era visto a Cosenza, città di Telesio, dei Fratelli Bandiera, di Pietro e Giacomo Mancini, di Pasquale Rossi, giusto per fare qualche nome che ha inciso con il proprio operato nella Storia, quella con la S maiuscola, e i cui insegnamenti sembrano svaniti nel nulla.
Per completezza d’informazione alleghiamo il comunicato stampa integrale che l’ufficio stampa del Comune di Cosenza ha diramato:
Quattro nuovi ingressi in Giunta, due spostamenti di assessori ad altri incarichi non meno importanti, qualche modifica nelle deleghe, costituzione di tre nuovi organismi di democrazia partecipata: queste le decisioni che il Sindaco Eva Catizone ha assunto questo pomeriggio, con i poteri conferitile dalla legge, per affrontare nelle migliori condizioni amministrative l’ultima parte del suo mandato, che scadrà tra un anno e mezzo.
Le decisioni fanno seguito alle riunioni politiche degli ultimi giorni e ad un’attenta valutazione dei bisogni della città.
Cominciamo dai nuovi organismi.
Si tratta di tre Forum. Il primo per le famiglie viene affidato alla sensibilità della consigliera Carmensita Furlano; il secondo, per i disabili, sarà guidato da Vincenzo Gallo che già ampie prova di competenza in materia ha dato in qualità di assessore; il terzo, per le politiche giovanili, avrà la guida di Gianfranco Talarico, che viene dall’esperienza del Centro sociale Gramna e avrà il compito di restituire ai giovani cosentini il presidio del Villaggio del Fanciullo da recuperare quale sede del Forum. “Si tratta di tre scelte - ha detto il Sindaco- che vogliono dare il giusto riconoscimento a risorse preziose e non disperdere esperienze maturate nell’ambito del Consiglio comunale, della Giunta e degli ambienti giovanili.”
La seconda novità vede lo spostamento dell’assessore Giovanna Tartoni a Commissario della Circoscrizione di Donnici. Una frazione cosentina, dunque, verrà guidata da una toscana, la quale, però –precisa il Sindaco- è stata invitata formalmente a continuare a partecipare alle riunioni di Giunta poichè “Donnici è parte integrante della città e questa scelta vuole provocarne un reale rilancio”.
E veniamo ai nuovi ingressi.
Sono quattro e portano i nomi di Gianfranco Malara, Sandro Vagnoni, Salvatore Dionesalvi ed Enzo Bilotti.
A Gianfranco Malara, architetto rendese, va la delega ai Trasporti e alla metropolitana leggera. La scelta fa perno sulla competenza specifica dell’architetto Malara ed è simbolica della volontà di sinergia compiuta con l’intera area urbana, alla quale chi gestisce la particolare delega dovrà sempre fare riferimento.
Sandro Vagnoni, anch’egli architetto, esponente di Italia dei Valori, assumerà le deleghe che erano già dell’assessore Gallo, quindi i Diritti del cittadino, ma anche Tempi e orari della Città, Città in fiore - Casa della Musica - Valorizzazione delle Chiese storiche cittadine.
Salvatore Dionesalvi, avvocato, esponente della Margherita, lascia il Consiglio comunale per assumere la nuovissima delega alla Attuazione del programma e sicurezza.
E’ quest’ultimo uno dei temi cui il sindaco riserva maggiore attenzione nell’attuale momento.
Così come grande importanza viene riservata alla implementazione e realizzazione del Museo all’Aperto che costituisce materia di un’altra delega e viene affidata ad una personalità che certo saprà ben gestirla, Enzo Bilotti, già Vicesindaco di Cosenza dal 1980 al 1985, oggi esponente della famiglia che ha donato le prestigiose opere del Map alla città. A Bilotti anche la valorizzazione del Patrimonio artistico-culturale.
Infine, gli aggiustamenti di deleghe.
Alle incombenze del Vicesindaco Maria Francesca Corigliano si aggiunge la delega al Bilancio e Programmazione.
Giancarlo Morrone si occuperà anche di Verde e Manutenzione ed inoltre avrà una delega speciale per il centro storico.
All’assessore Felicita Cinnante, che conserva le Politiche femminili, viene affidata la rimozione dell’eternit.
Giovanni Serra aggiunge ai suoi compiti quello relativo a volontariato e terzo settore, prima in capo alla Corigliano.
Restano immutate le deleghe degli assessori Franco Ambrogio, Franco Piperno, Roberto D’Alessandro e Maria Lucente. Il Sindaco conserva per sé, come ha sempre dichiarato di voler fare, la delega per la Cultura e i rapporti con l’Europa.
Le nuove deleghe e gli aggiustamenti operati all’interno di quelle già in corso, nelle intenzioni del Sindaco serviranno a rilanciare punti centrali del programma sui quali si dovranno fare convergere le maggiori energie nei prossimi mesi: traffico e metropolitana, centro storico e Map, sicurezza.
Di seguito, le precise denominazioni delle deleghe:

1) CORIGLIANO MARIA FRANCESCA Bilancio e Programmazione -Monitoraggio delle risorse finanziarie.
Scuola e pubblica istruzione - Nidi e Scuole Materne - Supporto alle attività educative ludico-ricreative - Diffusione del libro - Rilancio della Biblioteca Civica - Memoteca - Casa del libro - Città dei ragazzi - Diritti degli animali.
2) AMBROGIO FRANCO POLITICHE URBANISTICHE E DELLE INFRASTRUTTURE
LL.PP.
Gestione Reti - Progettazione e realizzazione opere pubbliche - Riqualificazione urbana - PRG e PP - Programmi di recupero urbano- Arredo urbano - Abusivismo edilizio - Valorizzazione dei quartieri cittadini e delle periferie - Servizi cimiteriali. Manutenzione patrimonio cittadino - Illuminazione pubblica - Ciclo delle acque e dei rifiuti solidi urbani - Inquinamento ambientale, acustico ed elettromagnetico.
Protezione civile - Programmazione delle attività sportive e del tempo libero - Rapporti con l’associazionismo sportivo - Gestione impianti sportivi -Società miste.
3) BILOTTI VINCENZO
Attuazione e valorizzazione del MAP (MUSEO ALL’APERTO) - Valorizzazione del patrimonio artistico-culturale.
4) CINNANTE FELICITA POLITICHE FEMMINILI
Imprenditoria femminile - Servizi alle famiglie - Politiche di pari opportunità - Politiche di tutela per la maternità, il lavoro casalingo e le giovani disoccupate - Servizio itinerante sui diritti delle donne - Casa delle donne -Iniziative per la valorizzazione del ruolo della donna nella società cosentina - Raccordo con le rappresentanze femminili nelle Istituzioni degli Enti locali, della Regione e dello Stato. Eliminazione eternit. Implementazione di Agenda 21.
5) D’ALESSANDRO ROBERTO POLITICHE PER LA SALUTE DEL CITTADINO
Diritto alla salute - Elisoccorso - Politiche di prevenzione, assistenza e tutela del malato - Attività di impulso alla conferenza dei Sindaci - Raccordo tra strutture sanitarie pubbliche e private - Miglioramento della qualità della vita del malato - Nuove tecnologie applicate alla medicina.
6) DIONESALVI SALVATORE Attuazione del programma, rapporti con il Consiglio comunale, con l’ANCI e con i comuni limitrofi.
Rapporti con la Chiesa cattolica e le altre confessioni religiose. Coordinamento interventi per la sicurezza del cittadino (videosorveglianza, misure per la sicurezza dei commercianti, osservatorio sulla criminalità diffusa) - Ordine pubblico, sicurezza urbana e dei quartieri. Rapporti e coordinamento con le forze dell’ordine.
7) LUCENTE MARIA PERSONALE E POLIZIA MUNICIPALE
8) MALARA GIANFRANCO Trasporti - Metropolitana leggera - Viabilità e sistema dei parcheggi - Traffico cittadino - La città senz’auto - Scale mobili e piste ciclabili - Svincolo autostradale a Sud - Piano della mobilità intercomunale - Bin Bus - Rapporti con Amaco e società collegate - Area Urbana - Autostrade del cielo.
9) MORRONE GIANCARLO RISORSE STRATEGICHE E PRODUTTIVE
Politiche economiche - Commercio, Industria e artigianato - Recupero degli antichi mestieri - Sportello Unico per le imprese - Fiere, mostre e mercati - Commercio ambulante- Orari e tempi della città - Concertazione con le rappresentanze delle categorie produttive - Rapporti con l’Ente Fiera - Cosenza città d’arte.
Centro Storico.
Verde pubblico - Fontane e giardini - Parco Fluviale - Orti cittadini.
10) PIPERNO FRANCESCO SCIENZA, CONOSCENZA, IDENTITÀ E COMUNICAZIONE
Rapporti con l’Università - Planetario - Rapporti con le circoscrizioni e le frazioni - Decentramento e Partecipazione - Democrazia elettronica - Innovazione tecnologica e dei quartieri - Città cablata - Trasparenza - URP - Informazione e comunicazione radiotelevisiva comunale. Immigrazione e multietnicità - Città solidale, plurale e politiche di compatibilità delle differenze.
11) SERRA GIOVANNI POLITICHE DI WELFARE
Politiche di coesione sociale -Grandi eventi per i giovani e forum delle energie giovanili - Politiche di inclusione per le dipendenze e il disagio - Minori e anziani - Cooperazione - Processo di stabilizzazione e di assetto societario delle cooperative sociali di lavoro - Volontariato e terzo settore.
12) VAGNONI SANDRO DIRITTI DEL CITTADINO E DI CITTADINANZA
Ufficio tutela diritti del cittadino - Disabili e rimozione delle barriere architettoniche. Tempi e orari della Città, Città in fiore - Casa della Musica - Valorizzazione delle Chiese storiche cittadine.

CONFERMA VICESINDACO l’Assessore Maria Francesca CORIGLIANO.

Trattiene alla propria competenza gli affari relativi a: Cultura, Promozione dell’immagine della Città Rapporti con la U.E., con la Regione e con lo Stato - Fondi comunitari e nazionali.

La Fiamma contraria alla nuova toponomastica

11/11 “Sono state annunciate grosse novità nella toponomastica cittadina! Cambierà nome via Roma ; tra breve si chiamerà via Riccardo Misasi”. E’ quanto afferma in una nota la sezione cittadina della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Al politico cosentino –prosegue la nota- che poco o niente ha fatto per Cosenza quando era ministro viene oggi intitolata una delle strade più importanti della Città . Un simbolo della Prima Repubblica che avrebbe meritato solo un " dignitoso e rispettoso silenzio " viene omaggiato con l'intitolazione di una via . Non discutiamo le capacità politiche , oratorie o culturali dell'uomo Misasi ma così come non apprezzavamo il suo operato da vivo non lo elogiamo neanche da defunto. Quali sono stati i vantaggi che la terra di Calabria ha tratto dalla sua attività di ministro? Nulla o quasi ! Qualche galoppino sistemato può bastare per avere intitolata una via ? Per Lui il nostro rispetto è solo quello doveroso che portiamo per ogni defunto! E non possiamo nemmeno condividere la decisione di intitolare una strada al giovane Francesco Serrago , deceduto per malattia .Nonostante il grande rispetto per il ragazzo e per la Sua famiglia ,non la condividiamo perché così come il giovane Serrago sono tanti altri i giovani morti per malattia e pertanto non riusciamo a capire i motivi ( a meno che non ci vengano spiegati ) che hanno indotto questa giunta a muoversi in tal senso dimenticandosi di tanti altri . E non condividiamo nemmeno l'intitolazione della Piazza Spirito Santo all'avvocato Luigi Cribari . Seppure valente avvocato non riteniamo che le tante vittorie ottenute nelle aule dei tribunali possano fare meritare ad un penalista l'intitolazione di una piazza . Noi ,come sezione cittadina della Fiamma tricolore, avevamo proposto l'intitolazione di una via a Hiroshima e Nagasaki ed un'altra a Salvatore Altimare . Alle due città giapponesi avevamo pensato in occasione del 60° anniversario perchè simbolo di una violenza bieca che provocò più di duecentomila vittime tra le popolazioni civili .A Salvatore Altomare perchè vittima innocente in un agguato di stampo mafioso . Cadde colpito a morte da un proiettile mentre , in ferie a Cosenza , si recava in un negozio di via Plebiscito per comperare il vestito della Prima Comunione per la figlioletta .I nostri amministratori non hanno ritenuto opportuno ascoltarci!”

Un arresto ad opera della Squadra anticrimine della Polizia di Stato

11/11 Personale della Polizia di Stato della locale Squadra PG. - Divisione Anticrimine, ha arrestato questa mattina Francesco Esposito, di San Marco Argentano, in esecuzione all’ordinanza di Carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Savona, per una condanna a tre anni di reclusione, per porto abusivo di armi, violenza, minacce e danneggiamento. L’iuomo è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale di Cosenza.

L’ass. D’Alessandro attacca la Giunta regionale sulle sulla proroga dei commissari Asl

11/11 “Già nella scorsa estate abbiamo manifestato la nostra contrarietà circa il commissariamento delle Aziende Sanitarie. Non eravamo i soli. Sull’argomento sono intervenuti esponenti di vari partiti della Unione e, tra questi, esponenti significativi del partito dei Ds di cui l’on. Lo Moro è espressione. La nostra contrarietà aveva due valenze: da una parte eravamo concettualmente avversi all’istituto del commissariamento, dall’altra dissentivamo sulla nomina di taluni commissari pur non avendo nei confronti di questi alcun risentimento personale. Li consideravamo, e continuiamo a considerarli, non espressione di quel reale rinnovamento che il voto regionale aveva sancito; semmai potevano offrire il destro a vecchie pratiche di becero trasformismo. L’istituto del commissariamento è un istituto di per se stesso straordinario, che gestisce le pratiche quotidiane ma che non è in grado di impostare un programma duraturo nel tempo di reale ripresa e di reale sviluppo di questa sempre più disastrata sanità calabrese. Tre mesi sembravano già tanti a chi, come noi, ha aspettato in trepida attesa ed ha lavorato senza risparmio di energia perché le cose cambiassero. Oggi, l’apprendere che la proroga dei commissari durerà altri tre mesi da una parte ci indispettisce, dall’altra ci rende ancor più incomprensibile intendere quali siano i reali motivi che ostacolano la nomina dei direttori generali”.

Convegno sui malati terminali al Cinema Italia

11/11 ''Assistenza socio-sanitaria senza limiti locali e temporali'' e' il tema di un convegno sulle cure da destinare ai malati terminali, promosso dall' ''Associazione Gabriella De Maio Onlus'' con il patrocinio del Comune che si svolgera' sabato alle 16 presso il Cine Tetaro Italia a Cosenza. ''Il malato 'terminale' - e' scritto in una nota- è colui verso il quale la terapia medica non offre più alcuna possibilità di guarigione o di remissione. Egli è un ammalato diverso, uno che sa di dover morire ma combatte per vivere e la cui sola prospettiva sembra essere quella di una terapia da continuare fino alla fine delle sofferenze. Purtroppo non si può impedirgli di morire quando questo tempo è venuto, né di soffrire negli affetti, perché questa sofferenza fa parte del processo del morire. Si può però evitare che questa sofferenza non venga vissuta nella solitudine e nell'abbandono. Bisogna essere capaci di aiutare chi vive il tempo ultimo della sua esistenza a guardare l'albero della sua vita e a sapervi scorgere più che le foglie cadute i frutti prodotti ed i germogli che spuntano sui suoi rami... In tale modo si potrà aiutare l'uomo a vivere, nella pienezza della sua umanità, l'esperienza della sua sofferenza. E' necessario che il paziente “terminale” non sia più solo con la sua malattia. E per assistere gli ammalati, non devono esistere limiti, né locali, né temporali: si può curare l’ammalato tramite cliniche mobili, come fa MSF nelle terre sperdute dell’Africa; si può eseguire un intervento chirurgico, durante la seconda guerra mondiale, su una nave ospedale; come in un attrezzato centro dei nostri giorni o, ancora meglio, nella propria abitazione''. L' associazione Gabriella De Maio Onlus, che svolge la propria attivita' di assistenza domiciliare ai malati neoplastici, nel 2004 ha assistito 46 famiglie, erogando 60 ore di assistenza medica, 25 di assistenza psicologica, 1.403 di assistenza infermieristica, 16 di assistenza sociale e 380 di assistenza alla persona.
All' iniziativa interverranno, Il prof. Coriolano Martirano, storico e scrittore; il prof. Antonio Petrassi, chirurgo esperto in trapianti; il dott. Gianpaolo Barone, segretario dell’Ordine Provinciale dei Medici e degli Odontoiatri di Cosenza; il dott. Giovanni Nicotera, esperto Terapia del dolore, responsabile de l’hospice di Cassano; il dott. Gianfranco De Maio, responsabile medico di MSF (Medici Senza Frontiere) – Italia; il prof. Edoardo Arcuri, responsabile della Terapia del Dolore all'Istituto Regina Elena di Roma; il dott. Gianfranco Calderaro, medico del servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) dell’AS4, distretto di Cosenza; la dott.ssa Lidia Pecoriello, responsabile del servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) dell’AS4, distretto di Rende
“L’ Associazione Gabriella De Maio ONLUS – è detto ancora nella nota- non si vuole sostituire alle strutture di base presenti sul territorio, ma individuatene le carenze cerca di integrare e collaborare con gli Enti Territoriali; già da tempo collabora con l’ASL n.4 di Cosenza nella realizzazione del servizio di ADI, Assistenza Domiciliare Integrata, fornendo gratuitamente valide figure professionali; per attuare le sue finalità assistenziali, l’associazione si avvale della professionalità di medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, assistenti domiciliari, tutte figure professionali che vengono reclutate, si, tra le persone più meritevoli, ma a parità di bravura, vengono scelte le persone inoccupate: da qui la valenza ulteriore che vanta la nostra associazione: quello della ricaduta a livello occupazionale”.
All’iniziativa, Poste Italiane ha dedicato uno speciale annullo filatelico ed una cartolina ricordo, che sarà possibile trovare nello stand di Poste allestito all’interno del Cinema Teatro Italia. Il servizio sarà attivo dalle 15.30 alle 21.30. Con lo speciale annullo sarà bollata tutta la corrispondenza presentata direttamente allo sportello e quella che verrà inviata, in busta regolarmente affrancata, al Referente filatelico di Poste Italiane, Filiale di Cosenza.

Raccolta solidale di indumenti iniziata dalla Valle Crati

11/11 “RiVestiAmoci dai un valore solidale ai tuoi indumenti da buttare” è il motto con cui la Valle Crati S.p.A. ha avviato dal 9 novembre 2005, in fase sperimentale, la raccolta degli abiti e accessori usati (cinture, cappelli, scarpe, …), nei Comuni di Cosenza e Rende, grazie ad una convenzione con la Cooperativa Sociale Le Serre. Il progetto prevede la consegna presso le buche delle lettere, di tutti i nuclei familiari, di un idoneo sacchetto, dove tutti i cittadini potranno depositare gli indumenti che non usano più, lasciandolo nel giorno previsto per la raccolta nel portone del proprio condominio. Il giorno di raccolta sarà indicato sulla busta fornita. Buona parte degli abiti raccolti verranno recuperati mediante reimmissione nel mercato dell’usato, mentre la parte restante verrà destinata al recupero delle fibre tessili. Questa non è un’operazione di business, bensì un’iniziativa con forti connotati ambientali e sociali, così riassumibili: Ambientale. Aumentare la raccolta differenziata e diffondere la cultura della sostenibilità ambientale, del riuso e combattere la cultura dell’usa e getta. Sociale. Realizzare occupazione stabile ed aggiuntiva rivolta in particolar modo ai giovani disoccupati ed ai soggetti svantaggiati. Per ogni chiarimento o informazioni sono a disposizione sia gli Uffici Comunali che il numero verde della Valle Crati 800-991255

Corso di giornalismo sostenibile alla Città dei Ragazzi

11/11 Sarà presentato sabato 12 novembre alle ore 11.00 presso lo Scrigno Bianco della Città dei Ragazzi, il corso-concorso di giornalismo sostenibile e scientifico promosso dal Comune di Cosenza – Assessorato alle Politiche Femminili, nell’ambito di Agenda 21 Giovani, e coordinato dall’A.T.I. “cidierre” e dalla Città dei Ragazzi. Parteciperanno all’incontro il vice sindaco Maria Francesca Corigliano, l’assessore Felicita Cinnante, i dirigenti comunali Leo Acri e Maria Rosaria Mossuto, il presidente dell’A.T.I. “cidierre” Beniamino Gaudio.

Ragazzo di 27 anni arrestato a Cosenza. Nascondeva oltre un chilo di hascisc in casa

10/11 A Cosenza, piazza Duca d' Aosta, i militari della Compagnia carabinieri, nel corso di un servizio mirato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, mentre controllavano alcuni gruppetti di giovani, hanno fermato, dopo un breve inseguimento, un ragazzo cosentino di 27 anni che era in possesso di circa 15 grammi di hashish ed un coltello di genere vietato. L' immediata perquisizione domiciliare nell' abitazione del giovane, identificato per Giovanni Benincasa, pregiudicato, permetteva di rinvenire in un cassetto un' ottantina di grammi di hashish, consegnati spontaneamente. Le successive ricerche consentivano di reperire ulteriori 1000 grammi di hashish confezionati in 4 panetti da 250 grammi l'uno, nascosti all' interno di una busta riposta in una credenza della camera da letto. Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati un altro coltello di genere vietato, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma contante di 30 euro circa. Il ragazzo e' stato quindi tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio complessivamente di un chilo e 100 grammi di hashish e portato nella casa circondariale di via Popilia a disposizione della autorita' giudiziaria.

Cesario (Udc) “ A Cosenza crisi complessiva e strutturale e fallimento del modello socialista”

10/11 ''C' e' una crisi complessiva e strutturale di Cosenza che si avvalora nella percezione diffusa di non avere un governo della citta' in grado di mediare fra le tante esigenze: e' il risultato di un' involuzione politica ed anche del fallimento del cosiddetto modello socialista''. A sostenerlo e' Raffaele Cesario, segretario provinciale dell' Udc. ''Cosenza ha perso competitivita' - afferma Cesario - nei settori in cui manteneva una certa leadership: il terziario vive una fase di profonda crisi e le politiche dell' Amministrazione comunale non lo aiutano. Il tasso dei fallimenti reali degli esercizi commerciali, aumenta sempre di piu' e non c' e' stata mai una presa di posizione seria del governo della citta' in tutti questi anni. Un territorio che e' cosi' lontano da un' idea di sviluppo concertata e che non riesce ad agganciarsi all' Universita', certamente anche e soprattutto per disarmonia con la vicina Rende, e che non riesce ad andare oltre un' idea di cementificazione''. Per il segretario provinciale dell' Udc ''i servizi immateriali calano e non puo' certo essere accettata l' idea balzana che l' amministrazione risenta dei tagli della finanziaria: ricordo al Sindaco che un Comune che incassa oneri di urbanizzazione relativi a 700 concessioni edilizie dovrebbe essere fra i piu' ricchi d' Italia ed invece usa la scure per aumentare imposte e tasse, dalla Tarsu a quella sulle tabelle pubblicitarie che in questi giorni stanno vessando gli esercenti con bollette esattoriali che, con decorrenza retroattiva, tassa persino le insegne esistenti all' interno dell' esercizio commerciale''.

Processo G8 di Cosenza: Rinviata l’udienza perché cambia il Collegio giudicante

10/11 Udienza record, questa mattina, presso la Corte d'Appello del Tribunale di Cosenza: un minuto e una manciata di secondi per fare l'appello e rimandare tutti a casa, facendo saltare il programma stabilito nelle scorse udienze dalla presidente Maria Antonietta Onorati. Secondo i piani, il PM Fiordalisi avrebbe dovuto presentare la documentazione video a riprova delle accuse formulate verso i 13 attivisti della "Rete del Sud Ribelle", ma lo spettacolo non è neanche iniziato, a causa di cambiamenti nel collegio giudicante: il trasferimento del giudice Gabriella Portale. La difesa dovrà aspettare il 14 dicembre, dunque, per poter affrontare il controesame dei due ispettori Digos -D'Agostino e Gifuni - sentiti la scorsa udienza dalla pubblica accusa.

Partita a Cosenza l’iniziativa “Oltre la rassegnazione”

10/11 Si è svolta oggi a Cosenza la prima riunione del gruppo che sta preparando il laboratorio “Oltre la rassegnazione” all’insegna dello slogan “2013: verrà una nuova Calabria”.
I promotori dell’iniziativa - Franco Bruno, impegnato in politica nelle file della Margherita, e il giornalista Paride Leporace - si propongono di riunire un’assemblea di duecento calabresi che lavorano in Calabria o fuori di essa, nati intorno agli anni Sessanta e Settanta, impegnati in ruoli di responsabilità, per discutere gli scenari della Calabria che verrà, assumendo come riferimento temporale il 2013, anno in cui dovrebbero cessare gli aiuti dell’Unione Europea legati alle difficili condizioni socio-economiche della regione.
È un tentativo - spiegano i promotori – di prefigurare uno sfondo di riferimento senza schieramenti preventivi (infatti non ci sono preclusioni legate all’appartenenza politica), un tentativo di andare oltre gli orientamenti di parte e ragionare da calabresi puntando sulle risorse culturali e dell’esperienza.
“In un’Italia che ha bisogno di immigrati per fronteggiare il futuro prossimo, la sfida della competitività italiana ed europea ha bisogno dei calabresi”, ha detto tra l’altro Franco Bruno. “Abbiamo pensato questa iniziativa – ha aggiunto - ben prima dell’omicidio dell’on. Fortugno, ma è fuor di dubbio che essa può avere un grande valore per pensare il futuro della nostra regione anche in considerazione dell’emergenza che viviamo”.
“Bisogna superare la solitudine in cui ciascuno di noi a volte opera e i conflitti generazionali, i diversi linguaggi”, ha detto Paride Leporace nel suo intervento, sottolineando come ci si deve “assumere la responsabilità di seminare per pensare e costruire nuove prospettive”; è possibile, ha detto ancora, proprio perché siamo nella generazione cresciuta “fra Blade runner e Matrix” - costruire un circuito, una rete in grado di lavorare anche a distanza.
Al gruppo di lavoro di oggi - che ha visto un interessante dibattito sulle prospettive che l’iniziativa potrà assumere - hanno preso parte circa quaranta persone appartenenti a diverse aree culturali, politiche e professionali. Il laboratorio si svolgerà nel corso di una “due giorni” i cui aspetti contenutistici ed organizzativi saranno meglio definiti sulla base della discussione di oggi.

Decisioni della Giunta comunale di Cosenza, tra le quali, i nuovi toponimi e il mercatino natalizio

10/11 La Giunta municipale si è riunita sotto la presidenza del sindaco Eva Catizone ed ha adottato diversi provvedimenti.
MerCRATI-ni
Il primo è quello che dà il via libera al progetto “I MerCRATI-ni di Natale” da realizzare tra il 3 ed il 24 dicembre sull’isola pedonale di corso Mazzini, come proposto dall’associazione “Nuovi Eventi Onlus”, organizzazione non lucrativa di utilità sociale con sede a Cosenza. La delibera è stata approvata con l’astensione dell’assessore Franco Ambrogio.
Il progetto prevede l’organizzazione di un mercatino che abbia attenzione per l’artigianato di qualità, per la diffusione e la conoscenza dei prodotti e della cultura della città e della provincia, compresa quella arbereshe. Ci saranno dei gazebo particolarmente curati dal punto di vista estetico, dove si svolgeranno le attività di vendita del variegato mercatino. Ma la proposta prevede anche momenti di musica, spettacolo ed intrattenimento, che aggiungeranno atmosfera e attrattiva alla principale strada cittadina nel periodo più affollato dell’anno.
La Giunta, prima di approvare la proposta, ha preso in esame un documento firmato da sei consiglieri comunali ( Damiano Covelli, Raffaele Zuccarelli, Antonio Ciacco, Domenico Ambrosiano, Francesco Savastano e Sergio Del Giudice) che esprimono condivisione verso l’istituzione dei Mercatini di Natale, ma chiedono di investire della questione il Consiglio comunale. Inoltre, secondo i firmatari, della gestione dell’evento deve occuparsi direttamente la Giunta attraverso gli uffici comunali. Il documento infine impegna il sindaco a relazionare sulla riuscita della prima edizione entro il prossimo 15 gennaio.
La Giunta, in un documento allegato alla delibera, ha ritenuto di non accogliere l’ordine del giorno sia a causa della assoluta mancanza di tempo necessario ad una eventuale gestione diretta, visto che il Natale è ormai alle porte, sia per una questione di correttezza poiché non sarebbe opportuno che l’Amministrazione si appropriasse di un’idea partita invece dal basso. In ogni caso, la Giunta ha sottolineato come la trasparenza e l’imparzialità invocate dai consiglieri siano garantite con il coinvolgimento nell’iniziativa delle associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani più rappresentative sul territorio cittadino e provinciale. Nessun problema, invece, per quanto riguarda la relazione finale in Consiglio che il sindaco o l’assessore al ramo saranno ben lieti di tenere. Compiacimento, infine, per la condivisione anche da parte dei consiglieri firmatari dell’iniziativa che essi ritengono “un proficuo strumento di ulteriore qualificazione dell’immagine della città e di rafforzamento della coesione sociale”.
Toponomastica cittadina
Cambiano denominazione alcune delle principali strade e piazze della città, mentre altre l’acquisiscono ex novo. La maggior parte delle novità servirà a rendere onore a personaggi che molto hanno dato a Cosenza, ma, su istanze partite dai cittadini, c’è anche il commosso omaggio a giovani che hanno perso la vita tragicamente.
Queste le innovazioni:

- via Roma diventa: via Riccardo Misasi (parlamentare e ministro)
- la via senza nome tra piazza Quintieri e via Cilea: via Raffaele Coscarella (imprenditore)
- piazza Spirito Santo: piazza Luigi Cribari (avvocato)
- la piazza senza nome all’inizio di viale Borsellino: piazza Michele Cozza (socialista meridionalista)
- via adiacente Tribunale fra piazza Gullo e via Cristoforo: via Mauro Leporace (avvocato)
- via priva di toponimo tra via Mattarella e via Livatino: via Francesco Serrago (diciassettenne deceduto per malattia)
- via priva di toponimo prima traversa a destra del viale della Repubblica: via Padre Martino Maria Milito (monaco dell’Ordine dei Minimi)
- largo privo di toponimo tra via Lanzino e via D’Acri: Largo Vincenzo Di Benedetto (artigiano)
- traversa tra via Simonetta e via Caloprese: traversa Francesco Gioia (giovane tragicamente ucciso un anno fa)
- tratto di via Monte San Michele da viale Trieste fino a via Rivocati: via Carmine Garofalo (senatore)
Cittadinanza onoraria a Stefano Fiore e Lina Sotis
La Giunta proporrà al Consiglio comunale di conferire la cittadinanza onoraria al calciatore cosentino Stefano Fiore ed alla giornalista del Corriere della Sera Lina Sotis.
Le due delibere sono state approvate con l’astensione dell’assessore Franco Ambrogio.
Di Stefano Fiore nella motivazione si evidenzia la eccellente carriera, “punteggiata da una lunga militanza nelle più importanti squadre di calcio della massima serie del campionato italiano e sfociata anche in prestigiose convocazioni nella Nazionale”
“Fiore – si legge ancora - , non ha mai perduto il legame di appartenenza con la sua terra d’origine, vivificandolo anzi in diverse occasioni. L’Amministrazione comunale di Cosenza gli conferisce la cittadinanza onoraria per aver contribuito a tenere alto il nome della Calabria, della Provincia e della città di Cosenza con la sua dedizione alla professione di calciatore e con la sua irreprensibile condotta sportiva, mai disgiunte da una costante ricerca del gesto atletico come esaltazione della creatività e della fantasia”.
Lina Sotis, famosa giorna