La
Giunta Catizone perde pezzi ancora prima di iniziare. Malara rifiuta
l’assessorato e Gallo il forum.
14/11 Era iniziata nell’indifferenza generale, da parte dell’Amministrazione
di Piazza dei Bruzi, la prima giornata dopo le roventi polemiche di
sabato e domenica seguite all’annuncio della Giunta di rottura
che il Sindaco Catizone, forzando la mano alla politica, aveva operato.
Infatti in mattinata due comunicati che annunciavano il brindisi alle
ore 12, che comunque ci sarà, la conferenza stampa di presentazione
dell’ass. Bilotti per giovedì, e una dichiarazione della
consigliera dei DS Furlano che plaudeva alla sua nomina nel Forum
delle famiglie, in netto contrasto con la linea critica del suo partito,
che una prima avvisaglia da parte del’Arch. Vincenzo Gallo,
dava il senso del malessere poi proseguito in giornata. L'arch. Gallo
declinava l’invito e respingeva al mittente, con molto garbo
come suo solito, l’invito a far parte di uno dei forum stampella,
che poi non si capisce perché siano stati istituiti dal Sindaco
calati dall’alto con tempi e modi a dir poco discutibili quando
sarebbero dovuti essere stati espressione della società civile
e delle associazioni della città, con il seguente documento:
Scrive l’Arch Gallo, ex Assessore ai diritti civile a alla disabilità:
Rendo nota una lettera che ho inviato al sindaco Eva Catizone,
con la quale ho motivato la mia decisione di non accettare la proposta
di organizzatore del forum sulla disabilità, che ho comunque
molto apprezzato. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro
che in questi oltre tre anni, durante i quali ho ricoperto la carica
di assessore ai diritti del cittadino, hanno manifestato attenzione
e hanno garantito il loro sostegno per le iniziative promosse soprattutto
a favore delle persone con disabilità e in stato di grave disagio
sociale. Rivolgo un ringraziamento particolare al Sindaco e ai colleghi
di giunta, ai consiglieri comunali, così come all’intero
personale dell’Amministrazione, di cui fanno parte persone con
grande professionalità e sensibilità, ai membri delle
cooperative sociali e ai volontari del servizio civile. Saluto soprattutto
le persone con disabilità, le loro famiglie e le loro associazioni,
sperando di essere stato per loro in qualche modo utile. In questi
anni, al di là dei progetti e delle iniziative che l’Amministrazione
è riuscita ad avviare, nonostante i vincoli di bilancio e i
tagli ai trasferimenti per i Comuni, si è cercato soprattutto
di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sui gravi
problemi di questi cittadini in difficoltà, spesso invisibili
ai più.
Per il perseguimento di questo obiettivo sono stati di grande utilità
i mass media, che ringrazio per aver concesso sempre spazio adeguato
alle iniziative dell’Amministrazione Comunale.
Al Sindaco e alla nuova Giunta rivolgo i miei migliori auguri di buon
lavoro.
LETTERA AL SINDACO DI COSENZA DEL 13/11/2005
Cara Eva,
mi è molto dispiaciuto dover lasciare l'incarico di assessore,
ma ancor di più la delega alla disabilità, che sarei
stato disponibile a mantenere anche con un incarico esterno, come
è avvenuto a Roma.
Visto però che hai già affidato questa delega ad un
componente della nuova giunta, ho comunque molto apprezzato la proposta
di affidarmi l'incarico di organizzatore del forum sulla disabilità,
uno strumento che ritengo utile.
Tuttavia dopo aver svolto il ruolo di assessore, come potrai ben comprendere,
in questo momento non mi sento sufficientemente motivato a portare
avanti l' incarico che mi hai proposto.
Ti ringrazio per l'esperienza esaltante che mi hai permesso di fare
per oltre tre anni, che mi ha molto gratificato e mi ha permesso di
essere utile, spero, a persone in grande difficoltà.
Cari saluti e tanti auguri.
Vincenzo Gallo
Neanche il tempo di digerire la garbata ma pungente lettera di Gallo
che a Palzzo dei Bruzi arriva un nuovo strale. L’arch. Malara,
assessore di freschissimo nella terza Giunta Catizone, rifiuta l’incarico
e, anche lui, respinge al mittente la nomina per l’evidente
provocazione perpetrata ai danni dell’ass. Principe ed al Coume
di Rende. Il Sindaco si consulta ancora una volta con il suo staff
più ristretto e decide di nominare un sostituto dell’Arch.
Malara. Ancora una volta viene pescato un docente universitario, che
all’emergenza offrono, chissà perché, sempre la
loro disponibilità. Si tratta del Prof. Franco Rossi che, ancora,
non ci è dato a sapere se ha accettato l’incarico di
sostituto di Malara. Questo il comunicato ufficiale del Comune:
Il sindaco Eva Catizone ha ricevuto oggi una lettera dell’arch.
Gianfranco Malara con la quale il professionista rinuncia ad assumere
l’incarico di assessore. Il Sindaco ha quindi provveduto a nominare
il prof. Franco Rossi, assegnandogli la stessa delega.
Gianfranco Malara ha fatto pervenire al sindaco la seguente lettera:
“La ringrazio per la Sua attenzione alla mia esperienza professionale
avendo ad essa dedicato le migliori energie e con grande dedizione.
Malgrado il mio compiacimento per la Sua disponibilità ad avvalersi
della mia opera di professionista, Le devo purtroppo rappresentare
che non mi è possibile assumere il prestigioso e delicato incarico
di Assessore all’Area urbana e Metropolitana leggera per valutazioni
del tutto personali. La saluto cordialmente con i migliori auguri
per la sua meritoria attività in favore dello sviluppo dell’area
urbana.”
Preso atto della indisponibilità di Malara, Eva Catizone questa
sera stessa ha provveduto a nominare il prof. Franco Rossi, che è
docente di Urbanistica all’Università della Calabria
ed insegna Architettura del paesaggio all’Università
di Lisbona. Proprio da Lisbona arriverà domani Rossi in tempo
per partecipare alla riunione di Giunta prevista per le 12,30.
Il prof. Rossi è stato anche consulente del ministero degli
Esteri e del Ministero dei Lavori pubblici.
“Questa nomina –ha detto Eva Catizone- vuole essere un
riconoscimento alle tante energie che si esprimono nella nostra Università.
Franco Rossi, considerati la sua formazione ed il suo qualificatissimo
curriculum, saprà dare un forte impulso alla soluzione di problemi
spinosi per l’area urbana come quello del traffico. Gli auguro,
anzi, di essere un assessore che sta per la strada. Le sue qualità
professionali, inoltre, saranno preziose per consentire a Cosenza
di fare quel salto di qualità urbanistica che la città
richiede.”
La
Camera di Commercio investe sui piccoli e lancia i seminari Agrisistema
e Innova
14/11 Far conoscere l’importanza dell’attività
inventiva e le sue forme di valorizzazione e tutela, trasmettere i
valori della cultura enogastronomica ed i principi di una buona e
corretta alimentazione, è l’obiettivo di una serie di
seminari che la Camera di Commercio di Cosenza per mezzo dell’Azienda
Speciale Innova- per la promozione dello sviluppo tecnologico e dell’Azienda
Speciale Agrisistema –per la promozione e lo sviluppo delle
imprese agricole e zootecniche, della pesca e della itticoltura, realizzerà
a favore dei bambini delle scuole elementari ed i ragazzi delle scuole
medie inferiori, in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne-
Fondazione dell’Unione Italiana delle Camere di Commercio. Come
sostiene il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Dott.
Nicola Lucchetti, si tratta di un’attività che nasce
dalla convinzione che per sostenere la crescita economica e sociale
della nostra provincia occorre sensibilizzare i giovanissimi su tematiche
molto importanti quali il valore dell’attività inventiva,
la sua valorizzazione, la lotta alla contraffazione e ancora, le tradizioni
del mondo agricolo e le sue produzioni tipiche.
I presidenti dell’Azienda Speciale Innova, Ing. Chiappetta e
dell’Azienda Speciale Agrisistema dott. Pietro Tarasi, sottolineano
che l’iniziativa ha riscosso vivo interesse presso le scuole
elementari e medie della provincia di Cosenza e che i primi 5 seminari
si terranno presso i seguenti istituti:
Istituto Comprensivo di San Fili il 16 Novembre p.v.
Scuola Media Statale “De Marco- Ciardullo” di Cosenza
il 17 Novembre p.v.
Istituzione Scolastica “C. Mortati” di Cosenza il 28 Novembre
p.v.
Scuola Media Statale “N. Misasi” di Cosenza il 29 Novembre
p.v.
Istituto Comprensivo “Ernest Koliqi” di Frascineto il
30 Novembre p.v.
Conferenza
sull’aviaria al Rotary Cosenza Nord
14/11 “L’ influenza aviaria e il rischio di pandemia”:
se ne parlerà mercoledì 16 al Club Cosenza Nord del
Rotary. La relazione sarà tenuta dal Presidente del Club dott.
Nicola De Napoli. L’appuntamento è per le ore 19,45 all’Holiday
Inn.
Furlano
(DS) “La famiglia un bene da non disperdere e perdere”.
14/11 Dichiarazione del consigliere Carmensita Furlano: “Finalmente
anche a Cosenza nasce il forum delle associazioni familiari. Il Forum
nasce a livello nazionale, ma si allarga a livello locale, per portare
all’attenzione del dibattito cultural.e e politico italiano
la farnialia come soggetto sociale, appunto perché la questione
famiglia non è un. aspetto secondario della vita degli italiani.:
è in larga misura nella famiglia che si costruiscono i destin
i degli abitanti di questo Paese, è in famiglia che si formano
i cittadini di domani, è la quslità della vita familiare
che determina la qualità della vita dell’intera società,
Una famiglia “che funziona” è garanzia anche del
buon funzionamento cli tutte le istituzioni sociali, politiche, economiche,
educative della società, alle quali non può mancare
- pena il loro fallimento o la loro scarsa efficacia - il contributo
essenziale derivato da quella scuola insostituibile di umanità
e di relazionalità che è la famiglia.
La famiglia non è un mero latto privato dei singoli individui:
essa si s’itua al cuore della costruzione della società,
la condiziona e ne è condizionata.
La famiglia non è una questione cattolica, quasi che essa fosse
semplicemente la specifica forma di convivenza dei credenti, riguarda
tutti i cittadini, e per questo va affrontata con argomenti razionali,
con chiarezza e serietà di analisi in tutti i suoi t’svolti,
giuridici, psicologici, sociologici, economici ed anche politici.
Il matrimonio e la famiglia non sono una invenzione dell’uomo,
né qualcosa che acquista valore sulla base di un riconoscimento
d.a parte del, diritto. Essa nasce da quella legge scritta nella natura
umana, in forza della quale la persona è strutturata nella,
differenza complementare della mascolinità e femminilità,
mira alla comunione profonda con la persona amata, è capace
di trasmettere la vita ad altri esseri umani nell’ ambito di,
questo rapporto di amore.
La famiglia non è né un’opera che nasce dall’uomo,
né una creazione della storia, ma è la prima e fondamentale
espressione della natura sociale della persona, che sullà base
della comunione coniugale, costituisce la comunità familiare
quale cellula fondamentale della società e luogo primario di
umanizzazione della persona.
La società civile e lo Stato prop:rio in merito a quanto sancito
dall’articolo 29 della Costituzione che recita: “la famiglia
è una società naturale fondata sul matrimonio”,
devono riconoscere che la famiglia gode di un diritto proprio e primordiale,
che si fonda sulla legge naturale; lo Stato perciò non può
sostituirsi alla famiglia, anzi è tenuto a sostenerla nella
realizzazione delle sue prerogative, secondo i) principio di sussidiarietà.
Su questa base si fonda l’an. 31 della Costituzione, “
la Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la
formazione delle famiglie e l’ademoimento dei compiti relativi,
con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità,
l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari
a tale scopo”.
Il Forum intende:
promuovere e salvaguardare i valori e i diritti della famiglia come
“società naturale fondata sul matrimonio” (Costituzione
italiana, 27 dic. 1947, articoli, 29, 30, 31).
Riconsegnare alla famiglia il di:ritto di cittadinanza perché
occupi nella vita politica del Paese il posto che le spetta quale
soggetto sociale da promuovere e non soggetto debole da assistere,
La famiglia eroga servizi, cura i. soggetti deboli., fa da ammortizzatore
economico in tempo di crisi. In altre parole chi investe sulla famiglia
previene le emergenze, risolve alla radice le patologie, risparmia
sui costi sociali.
La soggettività delle famiglie spesso non è colta né
capita dalle istituzioni, dai poteri forti e dai mass-mcdia e talvolta
non è vissuta neanche dalle famiglie che si percepiscono come
soggetti deboli e non come risorsa. Ecco perché la ragione
ultima dell’esistenza del Forum non è soltanto quella
di proporsi come tenace sostenitore di politi&be familiari sempre
più modc.rne ed incisive, ma anche quella di comunicare alle
famiglie la necessità di “esserci”, Doti per andare
contro qualcuno ma verso qualcuno.
Il Forurn, cosciente di rappresentare un pezzo importante della società
civile, cerca di dare voce - senza intcgrìsrni ma senza accornodamenti.
alle famiglie italiane, ai loro bisogni, e ai loro diritti.
Ass.ri
Dionesalvi e Serra: “Contro il bullismo più controlli
e prevenzione educativa”
14/11 Dichiarazione congiunta dell’assessore al welfare Giovanni
Serra e dell’assessore designato alla sicurezza Salvatore Dionesalvi
in merito al pestaggio di una adolescente avvenuto sabato in centro
città: “Suscita preoccupazione ed impone un’attenta
riflessione l’episodio di violenza accaduto sabato pomeriggio
in piazza 11 settembre. Non è la prima volta che un fatto del
genere si verifica nella nostra città, purtroppo non immune
da un fenomeno che riguarda diversi Paesi progrediti e civili, i cui
giovani però sembrano trovare un segno di identità personale
nella violenza. Su questi temi a Cosenza si sta lavorando da tempo
su diversi fronti, nella convinzione che lo sviluppo non possa essere
affidato solo ad opere materiali, ma che queste debbano procedere
di pari passo con progetti immateriali che concretamente accompagnino
la vita dei cittadini dando risposte appropriate ai bisogni. In questo
quadro, un’attenzione particolare viene riservata alle tematiche
giovanili per le quali, tra l’altro, un anno fa è sorto
il Laboratorio Adolescenza. E, solo qualche giorno addietro, per la
sicurezza di tutti i cittadini il Sindaco ha ritenuto di creare un
assessorato apposito. A nostro avviso il fenomeno del bullismo va
affrontato su due piani. I primi provvedimenti, nell’immediato,
dovranno far perno sulla intensificazione dell’opera di vigilanza
e di deterrenza. Saranno perciò aumentati i controlli da parte
dei vigili urbani e sarà chiesta la collaborazione congiunta
di carabinieri e polizia perché l’azione sul territorio
cittadino sia discreta ma efficace. A questo intervento andrà
affiancata un’azione a medio termine di prevenzione culturale
ed educativa verso i nostri giovani. Dal Laboratorio Adolescenza è
scaturito un interessante progetto, di coordinamento tra servizi pubblici
e associazioni che si occupano di adolescenza, che prevede, tra l’altro,
la creazione di un gruppo di educatori di strada, presenze non formali
e quindi meglio accettate dai giovani, come hanno dimostrato sperimentazioni
già effettuate con successo in altre città d’Italia.
Il progetto, a distanza di un anno, è ancora in attesa di finanziamento
da parte della Regione. L’occasione è quanto mai opportuna
per auspicare che la nuova Giunta regionale possa procedere con tempestività
alla erogazione dei necessari finanziamenti”.
Primo
incontro dell’Assessore Corigliano con la struttura del Bilancio
14/11 Dopo le decisioni di venerdì scorso relative al riassetto
della Giunta municipale, questa mattina il sindaco Eva Catizone ha
passato al vicesindaco Corigliano le consegne per quanto riguarda
la delega al Bilancio e Programmazione. Dopo aver ringraziato il sindaco
per aver riposto tanta fiducia nella sua persona, Maria Francesca
Corigliano ha tenuto una riunione con la struttura del Settore Programmazione
e Risorse finanziarie per un primo necessario confronto sugli adempimenti
da affrontare nel breve periodo.
“Nel momento in cui assumo una delega così importante
– ha esordito l’assessore - ritengo necessario il confronto
con voi per stabilire da subito un rapporto di strettissima collaborazione.
So che l’assessore al Bilancio ha il difficile compito di mediare
tra la progettualità politica e la possibilità di realizzarla
in rapporto alle risorse finanziarie dell’Ente. E’ mia
intenzione svolgere questo ruolo con il pieno coinvolgimento degli
assessori e dei dirigenti per un’assunzione di corresponsabilità
politica e tecnica. Sono fiduciosa nella possibilità di un
lavoro serio e sereno nonostante le difficoltà derivanti da
una Finanziaria che taglia ulteriormente i trasferimenti agli enti
locali, già del tutto insufficienti rispetto ai tanti servizi
ed alle attività che i Comuni pongono in essere per dare risposta
alle esigenze delle collettività amministrate.”
Ci si è quindi soffermati sulla manovra di assestamento del
bilancio 2005, che costituisce la prima scadenza importante, da portare
in Consiglio comunale entro il 30 novembre.
“La manovra ha una forte valenza politica –ha detto l’assessore
Corigliano- poiché consente l’applicazione dei benefici
previsti per i dipendenti nel contratto decentrato di lavoro e vede
l’impinguamento dei capitoli relativi alle cooperative sociali
e di lavoro.
Responsabilmente, inoltre, sono stati inseriti nella manovra i fondi
a copertura delle spese per il servizio di igiene urbana della Valle
Crati. Ci aspettiamo che altrettanta responsabilità si possa
riscontrare da parte della Società nel dare risposta alle nostre
ripetute sollecitazioni volte al miglioramento di un servizio che
oggi lascia molto a desiderare.”
Le pratiche relative alla manovra di assestamento sono già
state depositate venerdì scorso presso l’Ufficio di Presidenza
del Consiglio, dove sono a disposizione dei consiglieri.
Conferenza
stampa dell’assessore Bilotti giovedì alle 11
14/11 Il neo assessore Enzo Bilotti terrà una conferenza stampa
giovedì 17 alle ore 11 insieme al sindaco, nella stanza del
primo cittadino. Bilotti si soffermerà su quanto programmato
nell’ambito della propria delega, a cominciare dalla realizzazione
del Museo all’aperto.
Nardi
(Udc) “Il dissenso verso la Giunta non è solo mediatico,
si fa con atti concreti”
13/11 ''I partiti di maggioranza che boccciano l'operato del Sindaco
non sottovalutino, invece, il ruolo dell'assemblea elettiva: ogni
indirizzo votato in consiglio, attraverso la presentazione di ordini
del giorno, in merito alla programmazione amministrativa rappresenta
un vero e proprio atto di governo''. E' quanto sostiene in una nota
il capogruppo dell'Udc in consiglio comunale a Cosenza, Giuseppe Nardi.
''Con cio' voglio esplicitare - ha aggiunto - che il dissenso verso
il nuovo governo bruzio da parte di Ds, Pse, Sdi, ecc non deve limitarsi
- se e' reale - alle modalita' esclusivamente mediatiche ma deve sostanziarsi
in atti concreti ed alternativi a quelli che da oggi in avanti la
Giunta proporra'. Pertanto tali partiti escano dal torpore e tornino
a fare politica, abbiano la forza e l'orgoglio di tracciare un percorso
alternativo in ordine alle tante emergenze assolutamente non considerate
dalla giunta Catizone e ad esempio quelle inerenti la ''confusione''
urbanistica, il piano del traffico, il problema alloggi per le giovani
coppie e le famiglie mano abbienti, la cementificazione diffusa, la
sicurezza urbana, ecc; tornino a far funzionare le commissioni consiliari;
poiche' solo cosi' tornera' vivo il dibattito sulle esigenze della
collettivita' pittosto che su quelle dei singoli e dei partiti''.
''Commissioni Consiliari - ha aggiunto - e Consiglio Comunale sono
i luoghi del confronto ed anche - quando ci sono i giusti margini
- della mediazione: sulla vera risoluzione dei problemi della citta'
e' possibile la condivisione di un percorso che vede il cittadino
al centro dell'agire politico. Quindi un percorso di governo che venga
fuori non dagli imput di giunta ma dal dibattito consiliare. I partiti
di maggioranza interpreti del dissenso sono in grado di lancaire questa
sfida alla nuova Giunta?''. ''Se lo sono sara' - ha concluso - un
bene per Cosenza, altrimenti si consideri chiusa l'esperienza amministrativa
e si lavori per nuovi e piu' entusiasmanti scenari''
Fiamma
“I bus? Non funzionano”
13/11 Ennesima denuncia di disservizi da parte del segretario cittadino
della Fiamma tricolore di Cosenza che evidenzia in una nota il cattivo
funzioment del servizio bus in città. “Negli ultimi giorni
si è sentito parlare molto del rilancio dell'Amaco! Il Sindaco
di Cosenza e i dirigenti dell'Azienda cittadina dei trasporti hanno
propagandato ai cosentini la distribuzione di un opuscolo che dovrebbe
contribuire a migliorare il servizio in città . Pura e semplice
propaganda !. Nonostante l'arrivo dei nuovi autobus i servizi continuano
a fare pena . Con quale coraggio si invitano i cosentini a servirsi
dei mezzi pubblici quando poi i servizi si dimostrano inefficienti?
Questa mattina ,domenica 13 novembre , alcuni cosentini che lavorano
all' Ospedale Civile dell'Annunziata ci hanno segnalato la completa
assenza degli autobus sulle strade cittadine . Una infermiera che
avrebbe dovuto iniziare il suo turno di lavoro alle 07,00 è
rimasta in attesa , in via Panebianco , dell'arrivo del bus n°
16 dalle ore 06,40 alle 07,20 . L'autobus , tanto atteso , non è
passato . La povera signora si è vista così costretta
ad avviarsi a piedi verso il luogo di lavoro . Sicuramente una bella
scarpinata dalle Casermette fino all'Ospedale .E nel lungo tratto
di strada non ha visto passare nessun autobus. E' possibile tutto
questo ? Così si offre il servizio all'utenza? Un bel sonno
collettivo , uno sciopero improvviso o servizi sballati ?Sicuramente
poco rispetto verso i cosentini . Bastano le chiacchiere riportate
su un opuscoletto per dare un'immagine positiva dell'azienda ? Ai
cosentini l'ardua ,ma non troppo , sentenza!”
Giunta
Catizone con le ore contate. I DS dopo una lunga riunione pronti a
ritirare le deleghe. L’arch. Malara richiamato all’ordine.
La Tartoni non firma le dimissioni.
12/11 La Giunta Catizone vicina al suo epilogo? Sembra proprio di
si. Così, almeno a giudicare dalle intenzioni scritte a più
mani dai partiti che componevano la colazione di Governo di Palazzo
dei Bruzi. Dopo l’improvvisa ed inaspettata nomina dei nuovi
assessori che il Sindaco Catizone ha ieri frettolosamente annunciato,
dopo il no dell’ass. Tartoni a presentare le dimissioni (sembra
che il Sindaco sia intenzionato a revocarle la delega di forza), e
dopo le ire suscitate in tutta la sinistra, puntuale è arrivata
la nota della Federazione provinciale dei Democratici di sinistra
che stigmatizzando, di fatto, il comportamento del Sindaco ha bollanto
come “manovre di palazzo” le nuove nomine. In una lunga
riunione presieduta dai Segretari Provinciale e Regionale ed alla
quale hanno partecipato i consiglieri comunali, gli assessori comunali,
i segretari delle unità di base, “i DS esprimono viva
preoccupazione per l’accentuarsi di un processo di instabilità
e paralisi amministrativa che investe palazzo dei Bruzi”. Alla
riunione della Federazione provinciale dei DS- hanno anche partecipato
i due consiglieri comunali Longo e Cinerari che proprio oggi hanno
aderito ai DS. “Dopo lo strappo del voto al bilancio –prosegue
la nota dei DS- si perviene oggi ad una maggiore precarietà
amministrativa. Le nomine degli assessori che il Sindaco ha decretato
ieri si pongono in netta contraddizione con gli obiettivi di rilancio
programmatico e di rafforzamento amministrativo che l’intero
centrosinistra insieme allo stesso Sindaco avevano inteso perseguire”.“
Le scelte proposte esprimono una concezione propria dei vizi della
vecchia politica con scelte che non uniscono ma dividono: minano la
coesione e la credibilità del profilo di governo del Centrosinistra
cosentino” è scritto nella nota che rincara la dose definendo
“la nomina di due assessori motivata dalla ricerca di nuovi
equilibri agli assetti interni al Consiglio Comunale. Le nomine degli
altri due, Bilotti e Malara, costringono la azione programmatica dentro
ambiti angusti e limitano una visione strategica che mai come ora
richiederebbe un salto in avanti rispetto ai processi sociali ed urbani
dell’ultimo decennio. Le problematiche dell’area urbana,
una nuova e moderna funzione direzionale della città non possono
risolversi all’utilizzo di Enzo Bilotti in un assessorato a
cui si demanda la competenza di organizzare il MAP. I rapporti tra
i Bilotti ed il Comune sono regolati da una specifica convenzione
stipulata per promuovere il MAP e le attività della stessa
Fondazione Bilotti”. Un documento pesante che toglie anche qualche
sassolino dalle scarpe sottolineando le “intrusioni” della
nomina di Malara la quale “rappresenta una grave alterazione
dei rapporti istituzionali all’interno dell’area urbana
in un momento decisivo nel passaggio dalla fase della programmazione
a quella delle realizzazioni delle opere e dei sistemi strategici
per la crescita e la modernizzazione”. Un chiaro riferimento
ai mal di pancia di oltre Campagnano che mette in discussione i rapporti,
fino a qualche tempo fa idilliaci con l’assessore Principe ed
ora turbati per i recenti scontri sulle primarie per Rende che dovrebbero
comunque vedere la non gradita presenza di Mimmo Talarico, spinto
da una enorme volontà popolare, al timone della prossima Giunta
rendese. Una situazione delicata colta subito al volo dall’attuale
sindaco facente funzioni, Chiappetta, che di fatto fa dietro front
richiamando agli ordini di scuderia lo stesso Malara chiedendogli
le dimissioni dall’Ufficio tecnico di Rende. . ''Fa piacere
- scrive Chiappetta in una nota - apprendere che un professionista,
formatosi in tanti anni di lavoro a Rende, in quella che e' stata
ed e' una vera scuola urbanistica, viene nominato assessore della
citta' capoluogo. Eppero', pur rispettando le decisioni della collega
Catizone, che ha agito in piena autonomia e nell' esercizio della
propria responsabilita', - sostiene il sindaco reggente di Rende -
sento la necessita' di chiedere all' architetto Malara di trarre le
dovute conseguenze da questa nomina, con particolare riferimento alla
sua attivita' professionale pubblica presso il Comune di Rende, in
quanto e' evidente che, essendo un assessore persona di fiducia del
Sindaco, per ovvie ed evidenti ragioni, diventa non compatibile l'
esercizio di ruoli il cui cumulo potrebbe ingenerare confusione nella
pubblica opinione''. ''Debbo aggiungere per completezza che, data
la delicatezza istituzionale della questione, - conclude Chiappetta
- ho avvertito la necessita' di ascoltare anche l'opinione del gruppo
dirigente, compreso l'on. Sandro Principe, riscontrando totale accordo
con le mie valutazioni politico-amministrative''. Un vero rompicapo
che, molto probabilmente, era nelle intenzioni di chi ha scatenato
tutte queste reazioni per arrivare a far sembrare l’operazione
quasi un autogol giusto per giustificare la sua eventuale cacciata
per la tanto bramata candidatura alle elezioni politiche, come scrive
in una nota il consigliere regionale dell’UDC, Michele Trematerra:
''Il sindaco Catizone vuole essere sfiduciata per poter tentare la
strada vittimistica della candidatura: Cosenza non puo' piu' permettersi
di vivere in una situazione di forte involuzione politica e sociale
che richiama alle responsabilita' i socialisti che vollero questa
giunta ed i Ds che se sono fuori da tutto devono ritirare immediatamente
la delegazione assessorile''. Ed è proprio questo quanto potrebbe
accadere nelle prossime ore, alla luce dei comunicato dei DS che nel
finale della nota sottolineano come la Giunta si stia allontanando
sempre più dalla città: “Queste scelte rafforzano,
invece, all’interno della Giunta, -dicono i DS nel comunicato-
una rappresentanza ibrida senza ancoraggio e riferimenti sociali trainanti
del destino della città”. “Alla luce di tutto ciò
–conclude la nota dei Democratici di Sinistra- i DS invitano
tutti i gruppi consiliari del Centrosinistra, le formazioni politiche
dell’Unione a valutare la condizione di grave difficoltà
istituzionale ed amministrativa generata dalle recenti nomine assessorili
e ad assumere le necessarie e conseguenti iniziative per ristabilire
una coerenza della responsabilità amministrativa con il mandato
elettorale conferito dai cittadini cosentini”. Un vero e proprio
richiamo all’ordine che corre di fatto verso il ritiro delle
deleghe dei componenti la Giunta di area DS. Un richiamo ai componenti
dell’UNIONE a prendere la stessa decisione, in sostanza, anche
se qui, su questo terreno, in settimana non si è riuscito a
quagliare niente di nuovo. Ma il ritiro delle deleghe non rimarrebbero
solo ipotesi perché anche il PSE ha messo, in un certo senso,
la parola fine alla vicenda, e con una durissima nota ha annunciato
la propria volontà, un impegno, di “ricandidarsi per
riportare Cosenza ai livelli di eccellenza che meritano i suoi cittadini”.
Un vero e proprio commiato, fatto a più parti, che nelle prossime
ore potrebbe portare a grossi e clamorosi sviluppi.
Per
il PSE la nuova Giunta è l’ennesima umiliazione
12/11 Il gruppo consiliare del Pse-Lista Mancini ha approvato il
seguente documento dopo la nomina della ennesima giunta della città
di Cosenza. “Cosenza è stata consegnata ai settori più
screditati della peggiore Democrazia Cristiana e svenduta agli affaristi
e ai palazzinari. I cosentini non meritavano di subire questa ennesima
umiliazione. La nostra città, dopo 10 anni di successi ottenuti
da Giacomo Mancini, tocca il livello amministrativo più basso
e viene scaraventata nelle tenebre più buie. L'inizio della
fine è stato decretato dal ribaltone antisocialista. In quel
momento un modello di governo apprezzato e orgogliosamente rivendicato
da ogni cittadino è stato tradito, ad esclusivo vantaggio di
una pratica amministrativa ai confini della legalità per come
dimostrato dal disinvolto affidamento dei lavori, ancora non conclusi,
di riapertura del Viale Parco e per i chiacchierati incarichi progettuali
assegnati a professionisti napoletani. L'ultimo farsesco atto, dimostra
l'incapacità di sapersi spendere in un grande progetto di rilancio
ed insieme la pervicacia di condannare la comunità ad assistere
ad uno squallido mercimonio tra comportamenti pubblici e interessi
privati. Le responsabilità di questo degrado sono chiare ed
evidenti.L'impegno solenne dei socialisti è quello di candidarsi
per riportare Cosenza ai livelli di eccellenza che meritano i suoi
cittadini”.
Il
coordinatore di Forza Italia, Bartoletti, scrive a Bondi: “Pittelli
non ci rappresenta”
12/11 Il coordinatore provinciale di Cosenza di Forza Italia, Sergio
Bartoletti, ha inviato al responsabile nazionale del partito, Sandro
Bondi, una lettera in cui critica il coordinatore regionale Giancarlo
Pittelli. ''Appare chiaro - sostiene Bartoletti - come il coordinatore
non conosca 'politicamente' la realta' territoriale del comprensorio
cosentino. I suoi interventi hanno suscitato sconcerto e confusione
tra tanti militanti e dirigenti del movimento. Non c'e' una ostilita'
personale o strumentale per fini non confessabili. Chi scrive, in
questo decennio, ha svolto la propria militanza con umilta', senza
inseguire cariche e prebende di cui hanno beneficiato, invece, tanti
inetti improduttivi che hanno arrecato solo danni al movimento. Senza
tentennamenti, la mia responsabilita' mi impone di rappresentare il
disagio che ho ascoltato con chiarezza da tutti i consiglieri comunali
di Cosenza e dai tanti consiglieri di altre citta' della provincia,
Rende, Rossano, Corigliano, Castrovillari. Da tutti i consiglieri
provinciali, dai responsabili provinciali dei giovani, dai senior,
da azzurro donna, dai club. Non ci sentiamo adeguatamente rappresentati
dal Coordinatore regionale''. Secondo Bartoletti, ''nella fase politica
che si apre, cosi' impegnativa e delicata, chiediamo sommessamente,
ma con determinazione, di essere coinvolti attivamente, da protagonisti
della nostra storia politica e non da esecutori meccanici di decisioni
prese al di fuori da ogni nostra valutazione. Chiediamo un confronto
sincero, profondo e soprattutto urgente, necessario per restituire
slancio e motivazioni a chi ha sempre lavorato in silenzio ed oggi
si vede, ancora una volta, considerato come gli ascari della campagna
d' Africa'''
Cinerari
e Longo passano nei DS
12/11 “Il Segretario Provinciale Mario Franchino esprime viva
soddisfazione per la scelta dei consiglieri comunali Ortensio Longo
e Salvatore Cinerari di aderire al gruppo Consiliare ed al Partito
dei DS”. Lo afferma in una nota lo stesso segretario della Federazione
Provinciale dei Democratici di Sinistra, Mario Franchino. “E’
uno sviluppo coerente, ha dichiarato Franchino, del Patto Federativo
stipulato tempo addietro, cementato dall’impegno elettorale
comune alle ultime elezioni regionali. L’esperienza politica
ed istituzionale, la sensibilità e la formazione improntate
ai valori del socialismo e dell’ambientalismo di Longo e Cinerari
si incontrano con il carattere ed il profilo che i DS a Cosenza e
nel Paese sono andati assumendo nell’alveo del nuovo socialismo
europeo”. Con i nuovi due consiglieri il gruppo consiliare dei
DS in Comune passa da 5 a 7 unità (Raffaele ZUCCARELLI, Damiano
Cosimo COVELLI, Carmensita FURLANO, Elena HOO, Alessandra LA VALLE,
Ortensio LONGO; Salvatore CINERARI) diventando così il gruppo
più numeroso. .
L’Ass.
Incarnato incontra l’ANCE: “La tutela delle imprese sane
nella nuova legge regionale”
12/11 L'assessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato ha
incontrato il Consiglio Direttivo della Sezione Edilizia ANCE Cosenza
dell’Assindustria per continuare il confronto, avviato nello
scorso mese di luglio, sulle problematiche che interessano il settore.
Prima fra tutte, secondo il Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe
Gaglioti, la non puntuale applicazione del nuovo prezzario regionale
dei lavori pubblici, che continua ad essere di solo riferimento e
che non consente di redigere progetti omogenei e corrispondenti alle
valutazioni di mercato e di concorrere ad evitare la piaga del lavoro
nero.
Prezzi adeguati, ma anche certezza in merito ai pagamenti dei lavori
eseguiti ha chiesto il Presidente di ANCE Cosenza Gaglioti, riferendosi
alla vicenda delle ditte impegnate nelle opere di somma urgenza, realizzate
a seguito delle avversità atmosferiche del novembre 2004 e
per le quali ad oggi non esiste alcuna sicurezza sui tempi di pagamento.
“E’ questo – ha continuato Gaglioti – non
è che l’ultimo esempio di una prassi ormai consolidata
che non possiamo più accettare perché penalizza fortemente
la nostra categoria. Se a ciò si aggiunge la tendenza delle
amministrazioni di mandare in appalto lavori di grandi dimensioni,
i cosiddetti maxilotti, per la cui realizzazione la maggior parte
delle imprese locali non ha le capacità tecniche e finanziarie
necessarie, si comprende la situazione di notevole disagio, in cui
versano le nostre imprese.”
Il Presidente Gaglioti ha inoltre posto l’accento sulla necessità
di rilanciare l’edilizia residenziale pubblica, da un lato prevedendo
la concessione di contributi non solo economici ma soprattutto “indiretti”
di tipo edilizio-urbanistico, quali gli incrementi volumetrici, e
dall’altro intervenendo sulle ATERP affinché rivedano
drasticamente i prezzi rendendoli rispondenti a quelli di mercato.
Nel concludere il suo intervento il Presidente dei costruttori cosentini
ha espresso all'assessore Incarnato il suo apprezzamento per aver
dato vita ad una nuova stagione di concertazione, che è la
condizione essenziale per affrontare con tempestività le criticità
che di volta in volta emergono e che ostacolano la capacità
di fare impresa in Calabria ed ha proposto che tali incontri avvengano
con cadenza trimestrale.
Dal canto suo l'assessore Incarnato ha garantito l’attivazione
di un tavolo per avviare la redazione del nuovo prezzario favorendone
un percorso accelerato e valutando anche l’ipotesi di prevederlo
per tipologie.
“Allo scopo di rendere tale strumento obbligatoriamente applicabile-
ha sostenuto l’assessore Incarnato - dovrà essere assunto
dal Consiglio Regionale.”
Poi ha sottolineato che la Giunta Regionale, in occasione della stesura
del bilancio di previsione 2006, è impegnata a realizzare una
sistemazione delle diverse sofferenze giacenti alle quali sono interessate
molte imprese, senza trascurare gli impegni tesi alla programmazione,
cambiandone radicalmente l’impostazione dando l’impronta
di coerenza tra spese e scelte politiche.
“Un programma di governo – ha affermato l’assessore
Incarnato – si manifesta attraverso le scelte di bilancio.”
Ha ribadito che la scommessa del suo assessorato è la creazione
di una “Centrale degli Appalti", una struttura regionale
che sovrintenda la gestione degli stessi, anche in relazione alle
forniture ed ai servizi, in modo da evitare possibili distorsioni
del mercato, come l’acquisto di uno stesso bene o l’esecuzione
di una stessa opera a prezzi diametralmente opposti in zone diverse
della Calabria.
“Trasparenza nelle procedure di gara e tutela delle imprese
sane – ha affermato l’assessore Incarnato - sono i principi
cui si ispirerà la nuova Legge Regionale sui Lavori Pubblici,
la cui prima stesura sarà pronta a breve per permettere alle
categorie interessate di esprimere le proprie osservazioni e di proporre
opportune integrazioni.”
Verrà inoltre fatto un censimento quantitativo e qualitativo
del patrimonio immobiliare delle ATERP e verrà dato nuovo impulso
all’istituto dell’edilizia convenzionata.
Infine l’assessore Incarnato ha confermato la sua ferma intenzione
di completare la realizzazione della diga dell’Esaro e di mettere
in atto una politica di programmazione concreta relativamente alla
questione idrogeologica.
Un
arresto per droga e furto ad un supermercato
12/11 Un uomo sottoposto agli arresti domiciliari, Angelo Bevilacqua,
e' stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Cosenza per
coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.
I militari, al termine di una perquisizione personale e domiciliare,
hanno trovato circa 13 grammi di hascisc in parte nascosti nei jeans
dell' uomo e in parte occultati in una tazza riposta in una credenza.
Sono stati trovati anche 60 euro, un coltello di genere vietato, semi
di canapa indiana e un bilancino di precisione. All' interno di un
vaso sul balcone della camera da letto, inoltre, i militari hanno
trovato anche 23 piantine di marijuana. Sempre in città due
individui col volto travisato e armati di taglierino hanno compiuto
una rapina in un supermercato impossessandosi di 600 euro. Sono intervenuti
i Carabinieri che stanno svolgendo indagini.
Corso-concorso
di giornalismo scientifico alla Città dei Ragazzi
12/11
È stato presentato questa mattina il corso-concorso di giornalismo
sostenibile e scientifico promosso dal Comune di Cosenza nell’ambito
di Agenda 21 Giovani, e coordinato dall’A.T.I. “cidierre”
e dalla Città dei Ragazzi.
La nuova iniziativa è stata presentata dall’Assessore
alle politiche femminili Felicita Cinnante, dai dirigenti comunali
Leo Acri e Maria Rosaria Mossuto, dal presidente dell’A.T.I.
“cidierre” Beniamino Gaudio.
Il corso-concorso sarà coordinato dal professor Andrea Checchetti
e prevede un percorso formativo di ampio respiro in grado di permettere
ai giovani di avvicinarsi a tematiche ambientali e scientifiche. Il
fine ultimo è quello di approntare strategie di diffusione
e divulgazione attraverso un percorso che, trasformando linguaggi
difficili e specialistici in comunicazioni fruibili e partecipative,
avvicini ad una figura professionale, quale il giornalista scientifico,
che è l’interfaccia non solo tra scienziato e cittadino
ma anche tra scienziati e diverse discipline.
Il programma del corso-concorso sarà strutturato su tre moduli
che seguiranno i seguenti temi:
? energie alternative rinnovabili
? produzioni alimentari biotecnologie - gli OGM
? le scoperte della fisica del 900 - la meccanica quantistica e la
relatività
A conclusione del corso verranno prodotti, a cura dei ragazzi partecipanti,
dei veri e propri articoli giornalistici che saranno successivamente
valutati e premiati.
L’iniziativa, che conferma, ancora una volta, la vocazione della
Città dei Ragazzi a porsi sul territorio come centro attivo
per la divulgazione scientifica presso le nuove generazioni, rientra
in un programma di più ampio respiro previsto da Agenda 21
Giovani a Cosenza. Al corso-concorso di giornalismo sostenibile e
scientifico, infatti, si affiancheranno percorsi di progettazione
partecipata finalizzati alla riqualificazione, dal punto di vista
dei bambini e delle bambine, di spazi dei quartieri cittadini e, in
seguito, itinerari volti ad avvicinare i bambini delle scuole primarie
ai temi di Agenda 21.
Il corso inizierà mercoledì prossimo, 16 novembre 2005,
e si concluderà a maggio del 2006. Saranno coinvolti circa
40 ragazzi degli istituti: ITIS Monaco, Licei Scientifici Fermi, Scorza,
Valentini e Pitagora, Liceo Classico Telesio, ITC Pezzullo e ITIS
Nitti.
Il
Sindaco Catizone sfida tutti e fa l’ennesimo rimpasto di Giunta.
Fuori Gallo e Tartoni, dentro Bilotti, Dionesalvi, Malara e Vagnoni.
11/11 Un nuovo rimpasto, fatto ad un anno e mezzo dalla scadenza
del mandato, è stato partorito dopo lunga gestazione questa
sera dal Sindaco Catizone nel suo travagliatissimo quinquennio alla
guida di Palazzo dei Bruzi. Il terzo rimpasto (escludendo le dimissioni)
in soli tre anni. Aggiustamenti di mira e di alleanze che la dicono
lunga sulla stabilità e orientamento politico dell’attuale
Amministrazione sorretta da un Consiglio traballante. Sull’ultimo,
addirittura, pende l’incertezza della sua validità per
essere stato avviato e concluso in soli 19+1 consiglieri. Un colpo
di mano che vede tanti scontenti e soprattutto che vede l’indignazione,
mal celata, dei DS che non erano affatto d’accordo sull’opportunità
di operare adesso queste scelte. Scelte che rivelano nuovi accordi
su nuove operazioni in atto. Tra tutte traspare quello con l’assessore
regionale Principe, non soddisfatto di come le trattative per il suo
successore a Rende stiano andando. Infatti l’ingresso in Giunta
dell’architetto rendese Malara, definito dal Sindaco come una
scelta tecnica per avvalorare la conurbazione con il territorio limitrofo,
è chiaramente identificabile come una sorta di patto politico
tra la Catizone e Principe. Ognuno, per i suoi motivi, in discussione
con i DS. Spediti a casa i due assessori senza sponsor, Gallo e Tartoni,
arriva in Giunta il consigliere comunale Salvatore Dionesalvi, da
poco integrato in Consiglio comunale per la vacatio creata dall’assessore
D’Alessandro nominato in Giunta con il precedente rimpasto,
e subito lanciato in orbita assessorile. Operazione che rafforza il
peso politico della Margherita che ai tempi dell’elezione del
Sindaco Catizone era schierato contro l’attuale coalizione.
Ma le cose con il tempo sono cambiate e fatto fuori il PSE, partito
leader che aveva, addirittura, imposto la candidatura Catizone alla
guida della città, si è assistito ad una metamorfosi
che di politico non ha molto e che oggi vede un pasticcio che sembra
più una ripicca che una logica conseguenza di scelte politiche.
La nuova legge, oggi, da ai Sindaci, per ben governare, un’immensa
autonoma e autorità nel comporre e scomporre piacimento l’esecutivo.
Scelte dettate a suo tempo, dagli stesori del provvedimento, atte
a garantire la continuità delle Amministrazioni e a limitare
la rissosità nei consigli capaci di generare un’elezione
all’anno. Certo quando ad amministrare c’è stata
una persona del calibro di Giacomo Mancini, la legge funziona bene.
Ma l’esperienza di quest’ultima legislatura ci mostra
le falle più evidenti di questo immenso potere, senza alcun
controllo politico, dato ai primi cittadini. Un potere che supera
addirittura la sovranità del Consiglio e della politica. Con
i guasti conseguenti. Una situazione di bilico inimmaginabile, proprio
alla vigilia di importanti elezioni politiche e di una probabile elezione
amministrativa per la ventilata, da più parti, candidatura
del Sindaco alle stesse. Per amore dell’unità la sinistra
ha deciso di non intervenire. Ma oggi la situazione è più
che evidente. Sorprende, e non poco, la nomina ad assessore del fratello
del mecenate Bilotti, donatore delle preziose opere che la città
custodisce gelosamente, chiamato quasi a tutelare, in questo marasma,
gli ex beni di famiglia. Infine la nuova apertura ad Italia dei Valori
che entra in giunta con una situazione di partito spaccato in due,
lascia quanto meno esterrefatti. Due assessori per due consiglieri
non era possibile fare. Un ultimo appunto alla nomina, dopo tre anni
e mezzo, di quei forum tanto decantati ad inizio legislatura e cavallo
di battaglia delle elezioni politiche, strumento di politica partecipata.
Quasi una stampella utilizzata a sorreggere le ultime discutibili
scelte politiche dell’Amministrazione. In questo scenario continuano
le lacerazioni e le discussioni all’interno di una sinistra
strappata e ridicolizzata come mai si era visto a Cosenza, città
di Telesio, dei Fratelli Bandiera, di Pietro e Giacomo Mancini, di
Pasquale Rossi, giusto per fare qualche nome che ha inciso con il
proprio operato nella Storia, quella con la S maiuscola, e i cui insegnamenti
sembrano svaniti nel nulla.
Per completezza d’informazione alleghiamo il comunicato stampa
integrale che l’ufficio stampa del Comune di Cosenza ha diramato:
Quattro nuovi ingressi in Giunta, due spostamenti di assessori
ad altri incarichi non meno importanti, qualche modifica nelle deleghe,
costituzione di tre nuovi organismi di democrazia partecipata: queste
le decisioni che il Sindaco Eva Catizone ha assunto questo pomeriggio,
con i poteri conferitile dalla legge, per affrontare nelle migliori
condizioni amministrative l’ultima parte del suo mandato, che
scadrà tra un anno e mezzo.
Le decisioni fanno seguito alle riunioni politiche degli ultimi giorni
e ad un’attenta valutazione dei bisogni della città.
Cominciamo dai nuovi organismi.
Si tratta di tre Forum. Il primo per le famiglie viene affidato alla
sensibilità della consigliera Carmensita Furlano; il secondo,
per i disabili, sarà guidato da Vincenzo Gallo che già
ampie prova di competenza in materia ha dato in qualità di
assessore; il terzo, per le politiche giovanili, avrà la guida
di Gianfranco Talarico, che viene dall’esperienza del Centro
sociale Gramna e avrà il compito di restituire ai giovani cosentini
il presidio del Villaggio del Fanciullo da recuperare quale sede del
Forum. “Si tratta di tre scelte - ha detto il Sindaco- che vogliono
dare il giusto riconoscimento a risorse preziose e non disperdere
esperienze maturate nell’ambito del Consiglio comunale, della
Giunta e degli ambienti giovanili.”
La seconda novità vede lo spostamento dell’assessore
Giovanna Tartoni a Commissario della Circoscrizione di Donnici. Una
frazione cosentina, dunque, verrà guidata da una toscana, la
quale, però –precisa il Sindaco- è stata invitata
formalmente a continuare a partecipare alle riunioni di Giunta poichè
“Donnici è parte integrante della città e questa
scelta vuole provocarne un reale rilancio”.
E veniamo ai nuovi ingressi.
Sono quattro e portano i nomi di Gianfranco Malara, Sandro Vagnoni,
Salvatore Dionesalvi ed Enzo Bilotti.
A Gianfranco Malara, architetto rendese, va la delega ai Trasporti
e alla metropolitana leggera. La scelta fa perno sulla competenza
specifica dell’architetto Malara ed è simbolica della
volontà di sinergia compiuta con l’intera area urbana,
alla quale chi gestisce la particolare delega dovrà sempre
fare riferimento.
Sandro Vagnoni, anch’egli architetto, esponente di Italia dei
Valori, assumerà le deleghe che erano già dell’assessore
Gallo, quindi i Diritti del cittadino, ma anche Tempi e orari della
Città, Città in fiore - Casa della Musica - Valorizzazione
delle Chiese storiche cittadine.
Salvatore Dionesalvi, avvocato, esponente della Margherita, lascia
il Consiglio comunale per assumere la nuovissima delega alla Attuazione
del programma e sicurezza.
E’ quest’ultimo uno dei temi cui il sindaco riserva maggiore
attenzione nell’attuale momento.
Così come grande importanza viene riservata alla implementazione
e realizzazione del Museo all’Aperto che costituisce materia
di un’altra delega e viene affidata ad una personalità
che certo saprà ben gestirla, Enzo Bilotti, già Vicesindaco
di Cosenza dal 1980 al 1985, oggi esponente della famiglia che ha
donato le prestigiose opere del Map alla città. A Bilotti anche
la valorizzazione del Patrimonio artistico-culturale.
Infine, gli aggiustamenti di deleghe.
Alle incombenze del Vicesindaco Maria Francesca Corigliano si aggiunge
la delega al Bilancio e Programmazione.
Giancarlo Morrone si occuperà anche di Verde e Manutenzione
ed inoltre avrà una delega speciale per il centro storico.
All’assessore Felicita Cinnante, che conserva le Politiche femminili,
viene affidata la rimozione dell’eternit.
Giovanni Serra aggiunge ai suoi compiti quello relativo a volontariato
e terzo settore, prima in capo alla Corigliano.
Restano immutate le deleghe degli assessori Franco Ambrogio, Franco
Piperno, Roberto D’Alessandro e Maria Lucente. Il Sindaco conserva
per sé, come ha sempre dichiarato di voler fare, la delega
per la Cultura e i rapporti con l’Europa.
Le nuove deleghe e gli aggiustamenti operati all’interno di
quelle già in corso, nelle intenzioni del Sindaco serviranno
a rilanciare punti centrali del programma sui quali si dovranno fare
convergere le maggiori energie nei prossimi mesi: traffico e metropolitana,
centro storico e Map, sicurezza.
Di seguito, le precise denominazioni delle deleghe:
1) CORIGLIANO MARIA FRANCESCA Bilancio e Programmazione -Monitoraggio
delle risorse finanziarie.
Scuola e pubblica istruzione - Nidi e Scuole Materne - Supporto alle
attività educative ludico-ricreative - Diffusione del libro
- Rilancio della Biblioteca Civica - Memoteca - Casa del libro - Città
dei ragazzi - Diritti degli animali.
2) AMBROGIO FRANCO POLITICHE URBANISTICHE E DELLE INFRASTRUTTURE
LL.PP.
Gestione Reti - Progettazione e realizzazione opere pubbliche - Riqualificazione
urbana - PRG e PP - Programmi di recupero urbano- Arredo urbano -
Abusivismo edilizio - Valorizzazione dei quartieri cittadini e delle
periferie - Servizi cimiteriali. Manutenzione patrimonio cittadino
- Illuminazione pubblica - Ciclo delle acque e dei rifiuti solidi
urbani - Inquinamento ambientale, acustico ed elettromagnetico.
Protezione civile - Programmazione delle attività sportive
e del tempo libero - Rapporti con l’associazionismo sportivo
- Gestione impianti sportivi -Società miste.
3) BILOTTI VINCENZO
Attuazione e valorizzazione del MAP (MUSEO ALL’APERTO) - Valorizzazione
del patrimonio artistico-culturale.
4) CINNANTE FELICITA POLITICHE FEMMINILI
Imprenditoria femminile - Servizi alle famiglie - Politiche di pari
opportunità - Politiche di tutela per la maternità,
il lavoro casalingo e le giovani disoccupate - Servizio itinerante
sui diritti delle donne - Casa delle donne -Iniziative per la valorizzazione
del ruolo della donna nella società cosentina - Raccordo con
le rappresentanze femminili nelle Istituzioni degli Enti locali, della
Regione e dello Stato. Eliminazione eternit. Implementazione di Agenda
21.
5) D’ALESSANDRO ROBERTO POLITICHE PER LA SALUTE DEL CITTADINO
Diritto alla salute - Elisoccorso - Politiche di prevenzione, assistenza
e tutela del malato - Attività di impulso alla conferenza dei
Sindaci - Raccordo tra strutture sanitarie pubbliche e private - Miglioramento
della qualità della vita del malato - Nuove tecnologie applicate
alla medicina.
6) DIONESALVI SALVATORE Attuazione del programma, rapporti con il
Consiglio comunale, con l’ANCI e con i comuni limitrofi.
Rapporti con la Chiesa cattolica e le altre confessioni religiose.
Coordinamento interventi per la sicurezza del cittadino (videosorveglianza,
misure per la sicurezza dei commercianti, osservatorio sulla criminalità
diffusa) - Ordine pubblico, sicurezza urbana e dei quartieri. Rapporti
e coordinamento con le forze dell’ordine.
7) LUCENTE MARIA PERSONALE E POLIZIA MUNICIPALE
8) MALARA GIANFRANCO Trasporti - Metropolitana leggera - Viabilità
e sistema dei parcheggi - Traffico cittadino - La città senz’auto
- Scale mobili e piste ciclabili - Svincolo autostradale a Sud - Piano
della mobilità intercomunale - Bin Bus - Rapporti con Amaco
e società collegate - Area Urbana - Autostrade del cielo.
9) MORRONE GIANCARLO RISORSE STRATEGICHE E PRODUTTIVE
Politiche economiche - Commercio, Industria e artigianato - Recupero
degli antichi mestieri - Sportello Unico per le imprese - Fiere, mostre
e mercati - Commercio ambulante- Orari e tempi della città
- Concertazione con le rappresentanze delle categorie produttive -
Rapporti con l’Ente Fiera - Cosenza città d’arte.
Centro Storico.
Verde pubblico - Fontane e giardini - Parco Fluviale - Orti cittadini.
10) PIPERNO FRANCESCO SCIENZA, CONOSCENZA, IDENTITÀ E COMUNICAZIONE
Rapporti con l’Università - Planetario - Rapporti con
le circoscrizioni e le frazioni - Decentramento e Partecipazione -
Democrazia elettronica - Innovazione tecnologica e dei quartieri -
Città cablata - Trasparenza - URP - Informazione e comunicazione
radiotelevisiva comunale. Immigrazione e multietnicità - Città
solidale, plurale e politiche di compatibilità delle differenze.
11) SERRA GIOVANNI POLITICHE DI WELFARE
Politiche di coesione sociale -Grandi eventi per i giovani e forum
delle energie giovanili - Politiche di inclusione per le dipendenze
e il disagio - Minori e anziani - Cooperazione - Processo di stabilizzazione
e di assetto societario delle cooperative sociali di lavoro - Volontariato
e terzo settore.
12) VAGNONI SANDRO DIRITTI DEL CITTADINO E DI CITTADINANZA
Ufficio tutela diritti del cittadino - Disabili e rimozione delle
barriere architettoniche. Tempi e orari della Città, Città
in fiore - Casa della Musica - Valorizzazione delle Chiese storiche
cittadine.
CONFERMA VICESINDACO l’Assessore Maria Francesca CORIGLIANO.
Trattiene alla propria competenza gli affari relativi a:
Cultura, Promozione dell’immagine della Città Rapporti
con la U.E., con la Regione e con lo Stato - Fondi comunitari e nazionali.
La
Fiamma contraria alla nuova toponomastica
11/11 “Sono state annunciate grosse novità nella toponomastica
cittadina! Cambierà nome via Roma ; tra breve si chiamerà
via Riccardo Misasi”. E’ quanto afferma in una nota la
sezione cittadina della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Al politico
cosentino –prosegue la nota- che poco o niente ha fatto per
Cosenza quando era ministro viene oggi intitolata una delle strade
più importanti della Città . Un simbolo della Prima
Repubblica che avrebbe meritato solo un " dignitoso e rispettoso
silenzio " viene omaggiato con l'intitolazione di una via . Non
discutiamo le capacità politiche , oratorie o culturali dell'uomo
Misasi ma così come non apprezzavamo il suo operato da vivo
non lo elogiamo neanche da defunto. Quali sono stati i vantaggi che
la terra di Calabria ha tratto dalla sua attività di ministro?
Nulla o quasi ! Qualche galoppino sistemato può bastare per
avere intitolata una via ? Per Lui il nostro rispetto è solo
quello doveroso che portiamo per ogni defunto! E non possiamo nemmeno
condividere la decisione di intitolare una strada al giovane Francesco
Serrago , deceduto per malattia .Nonostante il grande rispetto per
il ragazzo e per la Sua famiglia ,non la condividiamo perché
così come il giovane Serrago sono tanti altri i giovani morti
per malattia e pertanto non riusciamo a capire i motivi ( a meno che
non ci vengano spiegati ) che hanno indotto questa giunta a muoversi
in tal senso dimenticandosi di tanti altri . E non condividiamo nemmeno
l'intitolazione della Piazza Spirito Santo all'avvocato Luigi Cribari
. Seppure valente avvocato non riteniamo che le tante vittorie ottenute
nelle aule dei tribunali possano fare meritare ad un penalista l'intitolazione
di una piazza . Noi ,come sezione cittadina della Fiamma tricolore,
avevamo proposto l'intitolazione di una via a Hiroshima e Nagasaki
ed un'altra a Salvatore Altimare . Alle due città giapponesi
avevamo pensato in occasione del 60° anniversario perchè
simbolo di una violenza bieca che provocò più di duecentomila
vittime tra le popolazioni civili .A Salvatore Altomare perchè
vittima innocente in un agguato di stampo mafioso . Cadde colpito
a morte da un proiettile mentre , in ferie a Cosenza , si recava in
un negozio di via Plebiscito per comperare il vestito della Prima
Comunione per la figlioletta .I nostri amministratori non hanno ritenuto
opportuno ascoltarci!”
Un
arresto ad opera della Squadra anticrimine della Polizia di Stato
11/11 Personale della Polizia di Stato della locale Squadra PG. -
Divisione Anticrimine, ha arrestato questa mattina Francesco Esposito,
di San Marco Argentano, in esecuzione all’ordinanza di Carcerazione
emessa dalla Procura della Repubblica di Savona, per una condanna
a tre anni di reclusione, per porto abusivo di armi, violenza, minacce
e danneggiamento. L’iuomo è stato accompagnato presso
la locale Casa Circondariale di Cosenza.
L’ass.
D’Alessandro attacca la Giunta regionale sulle sulla proroga
dei commissari Asl
11/11 “Già nella scorsa estate abbiamo manifestato la
nostra contrarietà circa il commissariamento delle Aziende
Sanitarie. Non eravamo i soli. Sull’argomento sono intervenuti
esponenti di vari partiti della Unione e, tra questi, esponenti significativi
del partito dei Ds di cui l’on. Lo Moro è espressione.
La nostra contrarietà aveva due valenze: da una parte eravamo
concettualmente avversi all’istituto del commissariamento, dall’altra
dissentivamo sulla nomina di taluni commissari pur non avendo nei
confronti di questi alcun risentimento personale. Li consideravamo,
e continuiamo a considerarli, non espressione di quel reale rinnovamento
che il voto regionale aveva sancito; semmai potevano offrire il destro
a vecchie pratiche di becero trasformismo. L’istituto del commissariamento
è un istituto di per se stesso straordinario, che gestisce
le pratiche quotidiane ma che non è in grado di impostare un
programma duraturo nel tempo di reale ripresa e di reale sviluppo
di questa sempre più disastrata sanità calabrese. Tre
mesi sembravano già tanti a chi, come noi, ha aspettato in
trepida attesa ed ha lavorato senza risparmio di energia perché
le cose cambiassero. Oggi, l’apprendere che la proroga dei commissari
durerà altri tre mesi da una parte ci indispettisce, dall’altra
ci rende ancor più incomprensibile intendere quali siano i
reali motivi che ostacolano la nomina dei direttori generali”.
Convegno
sui malati terminali al Cinema Italia
11/11 ''Assistenza socio-sanitaria senza limiti locali e temporali''
e' il tema di un convegno sulle cure da destinare ai malati terminali,
promosso dall' ''Associazione Gabriella De Maio Onlus'' con il patrocinio
del Comune che si svolgera' sabato alle 16 presso il Cine Tetaro Italia
a Cosenza. ''Il malato 'terminale' - e' scritto in una nota- è
colui verso il quale la terapia medica non offre più alcuna
possibilità di guarigione o di remissione. Egli è un
ammalato diverso, uno che sa di dover morire ma combatte per vivere
e la cui sola prospettiva sembra essere quella di una terapia da continuare
fino alla fine delle sofferenze. Purtroppo non si può impedirgli
di morire quando questo tempo è venuto, né di soffrire
negli affetti, perché questa sofferenza fa parte del processo
del morire. Si può però evitare che questa sofferenza
non venga vissuta nella solitudine e nell'abbandono. Bisogna essere
capaci di aiutare chi vive il tempo ultimo della sua esistenza a guardare
l'albero della sua vita e a sapervi scorgere più che le foglie
cadute i frutti prodotti ed i germogli che spuntano sui suoi rami...
In tale modo si potrà aiutare l'uomo a vivere, nella pienezza
della sua umanità, l'esperienza della sua sofferenza. E' necessario
che il paziente “terminale” non sia più solo con
la sua malattia. E per assistere gli ammalati, non devono esistere
limiti, né locali, né temporali: si può curare
l’ammalato tramite cliniche mobili, come fa MSF nelle terre
sperdute dell’Africa; si può eseguire un intervento chirurgico,
durante la seconda guerra mondiale, su una nave ospedale; come in
un attrezzato centro dei nostri giorni o, ancora meglio, nella propria
abitazione''. L' associazione Gabriella De Maio Onlus, che svolge
la propria attivita' di assistenza domiciliare ai malati neoplastici,
nel 2004 ha assistito 46 famiglie, erogando 60 ore di assistenza medica,
25 di assistenza psicologica, 1.403 di assistenza infermieristica,
16 di assistenza sociale e 380 di assistenza alla persona.
All' iniziativa interverranno, Il prof. Coriolano Martirano, storico
e scrittore; il prof. Antonio Petrassi, chirurgo esperto in trapianti;
il dott. Gianpaolo Barone, segretario dell’Ordine Provinciale
dei Medici e degli Odontoiatri di Cosenza; il dott. Giovanni Nicotera,
esperto Terapia del dolore, responsabile de l’hospice di Cassano;
il dott. Gianfranco De Maio, responsabile medico di MSF (Medici Senza
Frontiere) – Italia; il prof. Edoardo Arcuri, responsabile della
Terapia del Dolore all'Istituto Regina Elena di Roma; il dott. Gianfranco
Calderaro, medico del servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata)
dell’AS4, distretto di Cosenza; la dott.ssa Lidia Pecoriello,
responsabile del servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) dell’AS4,
distretto di Rende
“L’ Associazione Gabriella De Maio ONLUS – è
detto ancora nella nota- non si vuole sostituire alle strutture di
base presenti sul territorio, ma individuatene le carenze cerca di
integrare e collaborare con gli Enti Territoriali; già da tempo
collabora con l’ASL n.4 di Cosenza nella realizzazione del servizio
di ADI, Assistenza Domiciliare Integrata, fornendo gratuitamente valide
figure professionali; per attuare le sue finalità assistenziali,
l’associazione si avvale della professionalità di medici,
infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, assistenti
domiciliari, tutte figure professionali che vengono reclutate, si,
tra le persone più meritevoli, ma a parità di bravura,
vengono scelte le persone inoccupate: da qui la valenza ulteriore
che vanta la nostra associazione: quello della ricaduta a livello
occupazionale”.
All’iniziativa, Poste Italiane ha dedicato uno speciale annullo
filatelico ed una cartolina ricordo, che sarà possibile trovare
nello stand di Poste allestito all’interno del Cinema Teatro
Italia. Il servizio sarà attivo dalle 15.30 alle 21.30. Con
lo speciale annullo sarà bollata tutta la corrispondenza presentata
direttamente allo sportello e quella che verrà inviata, in
busta regolarmente affrancata, al Referente filatelico di Poste Italiane,
Filiale di Cosenza.
Raccolta
solidale di indumenti iniziata dalla Valle Crati
11/11 “RiVestiAmoci dai un valore solidale ai tuoi indumenti
da buttare” è il motto con cui la Valle Crati S.p.A.
ha avviato dal 9 novembre 2005, in fase sperimentale, la raccolta
degli abiti e accessori usati (cinture, cappelli, scarpe, …),
nei Comuni di Cosenza e Rende, grazie ad una convenzione con la Cooperativa
Sociale Le Serre. Il progetto prevede la consegna presso le buche
delle lettere, di tutti i nuclei familiari, di un idoneo sacchetto,
dove tutti i cittadini potranno depositare gli indumenti che non usano
più, lasciandolo nel giorno previsto per la raccolta nel portone
del proprio condominio. Il giorno di raccolta sarà indicato
sulla busta fornita. Buona parte degli abiti raccolti verranno recuperati
mediante reimmissione nel mercato dell’usato, mentre la parte
restante verrà destinata al recupero delle fibre tessili. Questa
non è un’operazione di business, bensì un’iniziativa
con forti connotati ambientali e sociali, così riassumibili:
Ambientale. Aumentare la raccolta differenziata e diffondere la cultura
della sostenibilità ambientale, del riuso e combattere la cultura
dell’usa e getta. Sociale. Realizzare occupazione stabile ed
aggiuntiva rivolta in particolar modo ai giovani disoccupati ed ai
soggetti svantaggiati. Per ogni chiarimento o informazioni sono a
disposizione sia gli Uffici Comunali che il numero verde della Valle
Crati 800-991255
Corso
di giornalismo sostenibile alla Città dei Ragazzi
11/11 Sarà presentato sabato 12 novembre alle ore 11.00 presso
lo Scrigno Bianco della Città dei Ragazzi, il corso-concorso
di giornalismo sostenibile e scientifico promosso dal Comune di Cosenza
– Assessorato alle Politiche Femminili, nell’ambito di
Agenda 21 Giovani, e coordinato dall’A.T.I. “cidierre”
e dalla Città dei Ragazzi. Parteciperanno all’incontro
il vice sindaco Maria Francesca Corigliano, l’assessore Felicita
Cinnante, i dirigenti comunali Leo Acri e Maria Rosaria Mossuto, il
presidente dell’A.T.I. “cidierre” Beniamino Gaudio.
Ragazzo
di 27 anni arrestato a Cosenza. Nascondeva oltre un chilo di hascisc
in casa
10/11 A Cosenza, piazza Duca d' Aosta, i militari della Compagnia
carabinieri, nel corso di un servizio mirato al contrasto del traffico
di sostanze stupefacenti, mentre controllavano alcuni gruppetti di
giovani, hanno fermato, dopo un breve inseguimento, un ragazzo cosentino
di 27 anni che era in possesso di circa 15 grammi di hashish ed un
coltello di genere vietato. L' immediata perquisizione domiciliare
nell' abitazione del giovane, identificato per Giovanni Benincasa,
pregiudicato, permetteva di rinvenire in un cassetto un' ottantina
di grammi di hashish, consegnati spontaneamente. Le successive ricerche
consentivano di reperire ulteriori 1000 grammi di hashish confezionati
in 4 panetti da 250 grammi l'uno, nascosti all' interno di una busta
riposta in una credenza della camera da letto. Oltre allo stupefacente,
sono stati sequestrati un altro coltello di genere vietato, un bilancino
di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma
contante di 30 euro circa. Il ragazzo e' stato quindi tratto in arresto
per detenzione a fini di spaccio complessivamente di un chilo e 100
grammi di hashish e portato nella casa circondariale di via Popilia
a disposizione della autorita' giudiziaria.
Cesario
(Udc) “ A Cosenza crisi complessiva e strutturale e fallimento
del modello socialista”
10/11 ''C' e' una crisi complessiva e strutturale di Cosenza che
si avvalora nella percezione diffusa di non avere un governo della
citta' in grado di mediare fra le tante esigenze: e' il risultato
di un' involuzione politica ed anche del fallimento del cosiddetto
modello socialista''. A sostenerlo e' Raffaele Cesario, segretario
provinciale dell' Udc. ''Cosenza ha perso competitivita' - afferma
Cesario - nei settori in cui manteneva una certa leadership: il terziario
vive una fase di profonda crisi e le politiche dell' Amministrazione
comunale non lo aiutano. Il tasso dei fallimenti reali degli esercizi
commerciali, aumenta sempre di piu' e non c' e' stata mai una presa
di posizione seria del governo della citta' in tutti questi anni.
Un territorio che e' cosi' lontano da un' idea di sviluppo concertata
e che non riesce ad agganciarsi all' Universita', certamente anche
e soprattutto per disarmonia con la vicina Rende, e che non riesce
ad andare oltre un' idea di cementificazione''. Per il segretario
provinciale dell' Udc ''i servizi immateriali calano e non puo' certo
essere accettata l' idea balzana che l' amministrazione risenta dei
tagli della finanziaria: ricordo al Sindaco che un Comune che incassa
oneri di urbanizzazione relativi a 700 concessioni edilizie dovrebbe
essere fra i piu' ricchi d' Italia ed invece usa la scure per aumentare
imposte e tasse, dalla Tarsu a quella sulle tabelle pubblicitarie
che in questi giorni stanno vessando gli esercenti con bollette esattoriali
che, con decorrenza retroattiva, tassa persino le insegne esistenti
all' interno dell' esercizio commerciale''.
Processo
G8 di Cosenza: Rinviata l’udienza perché cambia il Collegio
giudicante
10/11 Udienza record, questa mattina, presso la Corte d'Appello del
Tribunale di Cosenza: un minuto e una manciata di secondi per fare
l'appello e rimandare tutti a casa, facendo saltare il programma stabilito
nelle scorse udienze dalla presidente Maria Antonietta Onorati. Secondo
i piani, il PM Fiordalisi avrebbe dovuto presentare la documentazione
video a riprova delle accuse formulate verso i 13 attivisti della
"Rete del Sud Ribelle", ma lo spettacolo non è neanche
iniziato, a causa di cambiamenti nel collegio giudicante: il trasferimento
del giudice Gabriella Portale. La difesa dovrà aspettare il
14 dicembre, dunque, per poter affrontare il controesame dei due ispettori
Digos -D'Agostino e Gifuni - sentiti la scorsa udienza dalla pubblica
accusa.
Partita
a Cosenza l’iniziativa “Oltre la rassegnazione”
10/11 Si è svolta oggi a Cosenza la prima riunione del gruppo
che sta preparando il laboratorio “Oltre la rassegnazione”
all’insegna dello slogan “2013: verrà una nuova
Calabria”.
I promotori dell’iniziativa - Franco Bruno, impegnato in politica
nelle file della Margherita, e il giornalista Paride Leporace - si
propongono di riunire un’assemblea di duecento calabresi che
lavorano in Calabria o fuori di essa, nati intorno agli anni Sessanta
e Settanta, impegnati in ruoli di responsabilità, per discutere
gli scenari della Calabria che verrà, assumendo come riferimento
temporale il 2013, anno in cui dovrebbero cessare gli aiuti dell’Unione
Europea legati alle difficili condizioni socio-economiche della regione.
È un tentativo - spiegano i promotori – di prefigurare
uno sfondo di riferimento senza schieramenti preventivi (infatti non
ci sono preclusioni legate all’appartenenza politica), un tentativo
di andare oltre gli orientamenti di parte e ragionare da calabresi
puntando sulle risorse culturali e dell’esperienza.
“In un’Italia che ha bisogno di immigrati per fronteggiare
il futuro prossimo, la sfida della competitività italiana ed
europea ha bisogno dei calabresi”, ha detto tra l’altro
Franco Bruno. “Abbiamo pensato questa iniziativa – ha
aggiunto - ben prima dell’omicidio dell’on. Fortugno,
ma è fuor di dubbio che essa può avere un grande valore
per pensare il futuro della nostra regione anche in considerazione
dell’emergenza che viviamo”.
“Bisogna superare la solitudine in cui ciascuno di noi a volte
opera e i conflitti generazionali, i diversi linguaggi”, ha
detto Paride Leporace nel suo intervento, sottolineando come ci si
deve “assumere la responsabilità di seminare per pensare
e costruire nuove prospettive”; è possibile, ha detto
ancora, proprio perché siamo nella generazione cresciuta “fra
Blade runner e Matrix” - costruire un circuito, una rete in
grado di lavorare anche a distanza.
Al gruppo di lavoro di oggi - che ha visto un interessante dibattito
sulle prospettive che l’iniziativa potrà assumere - hanno
preso parte circa quaranta persone appartenenti a diverse aree culturali,
politiche e professionali. Il laboratorio si svolgerà nel corso
di una “due giorni” i cui aspetti contenutistici ed organizzativi
saranno meglio definiti sulla base della discussione di oggi.
Decisioni
della Giunta comunale di Cosenza, tra le quali, i nuovi toponimi e
il mercatino natalizio
10/11 La Giunta municipale si è riunita sotto la presidenza
del sindaco Eva Catizone ed ha adottato diversi provvedimenti.
MerCRATI-ni
Il primo è quello che dà il via libera al progetto “I
MerCRATI-ni di Natale” da realizzare tra il 3 ed il 24 dicembre
sull’isola pedonale di corso Mazzini, come proposto dall’associazione
“Nuovi Eventi Onlus”, organizzazione non lucrativa di
utilità sociale con sede a Cosenza. La delibera è stata
approvata con l’astensione dell’assessore Franco Ambrogio.
Il progetto prevede l’organizzazione di un mercatino che abbia
attenzione per l’artigianato di qualità, per la diffusione
e la conoscenza dei prodotti e della cultura della città e
della provincia, compresa quella arbereshe. Ci saranno dei gazebo
particolarmente curati dal punto di vista estetico, dove si svolgeranno
le attività di vendita del variegato mercatino. Ma la proposta
prevede anche momenti di musica, spettacolo ed intrattenimento, che
aggiungeranno atmosfera e attrattiva alla principale strada cittadina
nel periodo più affollato dell’anno.
La Giunta, prima di approvare la proposta, ha preso in esame un documento
firmato da sei consiglieri comunali ( Damiano Covelli, Raffaele Zuccarelli,
Antonio Ciacco, Domenico Ambrosiano, Francesco Savastano e Sergio
Del Giudice) che esprimono condivisione verso l’istituzione
dei Mercatini di Natale, ma chiedono di investire della questione
il Consiglio comunale. Inoltre, secondo i firmatari, della gestione
dell’evento deve occuparsi direttamente la Giunta attraverso
gli uffici comunali. Il documento infine impegna il sindaco a relazionare
sulla riuscita della prima edizione entro il prossimo 15 gennaio.
La Giunta, in un documento allegato alla delibera, ha ritenuto di
non accogliere l’ordine del giorno sia a causa della assoluta
mancanza di tempo necessario ad una eventuale gestione diretta, visto
che il Natale è ormai alle porte, sia per una questione di
correttezza poiché non sarebbe opportuno che l’Amministrazione
si appropriasse di un’idea partita invece dal basso. In ogni
caso, la Giunta ha sottolineato come la trasparenza e l’imparzialità
invocate dai consiglieri siano garantite con il coinvolgimento nell’iniziativa
delle associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani
più rappresentative sul territorio cittadino e provinciale.
Nessun problema, invece, per quanto riguarda la relazione finale in
Consiglio che il sindaco o l’assessore al ramo saranno ben lieti
di tenere. Compiacimento, infine, per la condivisione anche da parte
dei consiglieri firmatari dell’iniziativa che essi ritengono
“un proficuo strumento di ulteriore qualificazione dell’immagine
della città e di rafforzamento della coesione sociale”.
Toponomastica cittadina
Cambiano denominazione alcune delle principali strade e piazze della
città, mentre altre l’acquisiscono ex novo. La maggior
parte delle novità servirà a rendere onore a personaggi
che molto hanno dato a Cosenza, ma, su istanze partite dai cittadini,
c’è anche il commosso omaggio a giovani che hanno perso
la vita tragicamente.
Queste le innovazioni:
- via Roma diventa: via Riccardo Misasi (parlamentare e ministro)
- la via senza nome tra piazza Quintieri e via Cilea: via Raffaele
Coscarella (imprenditore)
- piazza Spirito Santo: piazza Luigi Cribari (avvocato)
- la piazza senza nome all’inizio di viale Borsellino: piazza
Michele Cozza (socialista meridionalista)
- via adiacente Tribunale fra piazza Gullo e via Cristoforo: via Mauro
Leporace (avvocato)
- via priva di toponimo tra via Mattarella e via Livatino: via Francesco
Serrago (diciassettenne deceduto per malattia)
- via priva di toponimo prima traversa a destra del viale della Repubblica:
via Padre Martino Maria Milito (monaco dell’Ordine dei Minimi)
- largo privo di toponimo tra via Lanzino e via D’Acri: Largo
Vincenzo Di Benedetto (artigiano)
- traversa tra via Simonetta e via Caloprese: traversa Francesco Gioia
(giovane tragicamente ucciso un anno fa)
- tratto di via Monte San Michele da viale Trieste fino a via Rivocati:
via Carmine Garofalo (senatore)
Cittadinanza onoraria a Stefano Fiore e Lina Sotis
La Giunta proporrà al Consiglio comunale di conferire la cittadinanza
onoraria al calciatore cosentino Stefano Fiore ed alla giornalista
del Corriere della Sera Lina Sotis.
Le due delibere sono state approvate con l’astensione dell’assessore
Franco Ambrogio.
Di Stefano Fiore nella motivazione si evidenzia la eccellente carriera,
“punteggiata da una lunga militanza nelle più importanti
squadre di calcio della massima serie del campionato italiano e sfociata
anche in prestigiose convocazioni nella Nazionale”
“Fiore – si legge ancora - , non ha mai perduto il legame
di appartenenza con la sua terra d’origine, vivificandolo anzi
in diverse occasioni. L’Amministrazione comunale di Cosenza
gli conferisce la cittadinanza onoraria per aver contribuito a tenere
alto il nome della Calabria, della Provincia e della città
di Cosenza con la sua dedizione alla professione di calciatore e con
la sua irreprensibile condotta sportiva, mai disgiunte da una costante
ricerca del gesto atletico come esaltazione della creatività
e della fantasia”.
Lina Sotis, famosa giorna