Lavori di rifacimento
del selciato a Portapiana, Trausi esprime riserve scritte
21/10
In una missiva inviata dal Presidente della terza Circoscrizione “Centro
Storico”, Umile Trausi (nella foto a sinistra), al Sindaco ed
agli asssessori e dirigenti competenti viene esternata una riserva
scritta sui lavori di ripristino del selciato a Portapiana. Questo
il testo integrale della lettera di Trausi: “Esimia dott.ssa
Eva Catizone, Sindaco, preso atto dell'inizio dei lavori di ripristino
del selciato di via Portapiana, ed essendo stato edotto in merito
al tipo di intervento che dovrà essere effettuato, desidero
esternarLe una mia riserva sul merito dei lavori in oggetto. L'intervento
previsto, come mi è stato spiegato da alcuni tecnici ed a cui
ho chiesto personalmente informazioni, prevede semplicemente il ripristino
con calcestruzzo del sottofondo stradale e ripristino della pavimentazione
con posa in opera di selciato e pietra lavica. L'intervento in oggetto,
che di certo era tra quelli da realizzare, mi permetto di evidenziare
che risulta incompleto giacchè, come da più tempo anche
il Consiglio della Circoscrizione va ribadendo pure per altre zone
interessate, non prevede il ripristino dei sottoservizi, rete fognaria,
rete idrica e canalizzazione delle acque reflue e piovane, che attualmente
soprattutto in determinati tratti pregiudicano la salubrità
e in in alcuni casi anche la staticità degli immobili, in particolare
quelli ubicati sottostrada, presso cui, in tempi recenti, sono stati
effettuati dall'Amministrazione comunale stessa degli interventi di
consolidamento al fine di arginare gli evidenti cedimenti registrati.
Pertanto, auspico che con la sua autorevolezza possa dare giuste disposizioni,
intanto per l'effettuazione di accurati accertamenti acciocché
i sottoservizi dove non dovessero rispondere ai requisiti di efficienza
e funzionalità possano essere sostituiti e ripristinati ex-novo
con lo scopo di prevenire eventuali costi aggiuntivi, che nel corso
degli anni andrebbero ad aggravare le già precarie risorse
del settore manutentivo, non di rado oberato di lavoro per danni alle
reti che potevano essere preventivamente scongiurati.”
Padre Fedele
rientra a Cosenza
21/10 Rientra in Calabria padre Fedele Bisceglia che ha trascorso
alcuni giorni in Congo per una serie di iniziative di sensibilizzazioni
contro il fenomeno dell'Aids. Lo si e' appreso dall'Oasi francescana
di Cosenza di cui padre Fedele e' fondatore. Due giorni fa padre Fedele
e' scampato ad un attentato nell'ambito di scontri realizzati da guerriglieri
del Congo. ''La situazione che padre Fedele si lascia alle spalle
- e' scritto in una nota - non e' delle piu' rosee. Anche se i guerriglieri,
dopo i due giorni di assedio alla capitale del Congo si sono ritirati
nella foresta, nella citta' vige un clima di paura e forte tensione
e, si teme che, da un momento all'altro, possa succede di nuovo''.
Inserimento dei
disabili nel lavoro, intervento dell’ass. Gallo sull’attuazione
della legge 68
21/10 L’Assessore ai diritti del cittadino, Vincenzo Gallo,
partecipando all’incontro organizzato dalla IV Circoscrizione
del Comune di Cosenza sull’attuazione della legge 68, che favorisce
l’inserimento al lavoro delle persone disabili, ha affermato,
tra, l’altro che “in Italia esistono leggi tra le più
avanzate a tutela delle persone con disabilità, ma spesso non
hanno adeguata copertura finanziaria. Anche la legge 68 non prevede
alcun finanziamento o altra agevolazione per gli enti locali, a differenza
delle imprese private.
Per gli enti locali sono previsti, pertanto, obblighi crescenti, mentre
i trasferimenti dello Stato subiscono continui tagli. Ciò per
effetto di una crisi economica nazionale, ma anche per la politica
del governo che ha puntato sulla riduzione delle tasse ai cittadini,
soprattutto a quelli più ricchi (come nel caso dell’eliminazione
della tassa di successione per i titolari di grandi patrimoni). Questo
ha però comportato anche una diminuzione delle risorse per
le persone disabili.
Al riguardo in una nota del 20 settembre della Fish, la Federazione
italiana superamento handicap, si denuncia che la condizione delle
persone disabili è peggiorata e che i diritti che sembravano
acquisiti sono di nuovo in radicale discussione. Secondo la Fish,
la riduzione delle risorse destinate all’intervento sociale
(Fondo per le Politiche sociali, trasferimenti alle Regioni e agli
enti locali), l’assenza di definizione di regolamentazioni nazionali,
il mancato finanziamento di leggi legate alla disabilità, come
quella sulle barriere architettoniche, la progressiva riduzione dell’impegno
sull’inclusione sociale (con un peggioramento dell’attenzione
sull’integrazione scolastica ed un’ inerzia sulle politiche
per l’impiego), mettono in crisi i diritti che sembravano acquisti.
La Fish esprime preoccupazione per la prossima legge Finanziaria e
i pericolosi segnali provenienti dal Ministero dell’economia,
tra i quali sono da sottolineare, soprattutto, la tassazione dell’indennità
di accompagnamento per i disabili, i tagli agli enti locali, una riduzione
del fondo sanitario.
In questi ultimi anni il Comune di Cosenza ha invece aumentato e non
ridotto gli investimenti per le persone disabili, nonostante i tagli
ai trasferimenti, attivando alcuni servizi, come quelli per la mobilità
individuale, che sono erogati solo in poche città italiane
e per i quali ha utilizzato quasi esclusivamente fondi propri.
Al riguardo basta sottolineare che la Regione Calabria ha erogato
solo 19.000 Euro nel 2005 per l’assistenza alle persone con
disabilità, mentre per il servizio taxi e per l’assistenza
domiciliare alle persone disabili il Comune ha speso oltre 370.000
Euro, dando lavoro anche a 27 persone di una cooperativa sociale.
Per l’integrazione lavorativa delle persone disabili l’Amministrazione
Comunale ha già diffuso un comunicato il 13 settembre scorso
nel quale è precisato che su circa 1000 dipendenti comunali,
una quota non trascurabile ha varie disabilità, mentre tra
i 500 addetti alle cooperative sociali di tipo B (a completo carico
del bilancio comunale), il cui 30% è costituito da soggetti
svantaggiati, vi sono anche persone con disabilità.
Va sottolineato ancora che in alcuni progetti del Comune di Cosenza
approvati dal Servizio Civile nazionale è stato previsto l’impiego
di giovani volontari con disabilità.
Nel comunicato è inoltre precisato che l’Amministrazione
comunale intende comunque fare ogni sforzo per favorire l’inserimento
lavorativo delle persone disabili, anche procedendo a nuove assunzioni
non appena sussisteranno le condizioni per potervi dare corso”.
Secondo l’assessore Gallo “c’è necessità
di mobilitarsi per far aumentare soprattutto i fondi statali e regionali
per la tutela dei diritti delle persone disabili, non lasciando tutti
gli obblighi solo a carico dei comuni, i cui bilanci sono ormai “ingessati”.
Inoltre sono da sollecitare alcune modifiche alla legge 68, che finora
ha permesso di privilegiare soprattutto l’inserimento di persone
con lievi disabilità a danno di quelle non autosufficienti,
con gravi disabilità, ma ancora con abilità lavorative.
Per raggiungere questo obiettivo e favorire l’inclusione in
ogni contesto sociale di cittadini a cui sono negati diritti fondamentali
è opportuno che ognuno faccia la sua parte e che tutti svolgano
un ruolo attivo e costruttivo.
Trematerra: “Catizone
dica se si candida alla Camera”
21/10 ''Catizone dica se intende candidarsi alla camera dei Deputati.
Deve dire a chiare lettere se intende candidarsi alla Camera, accompagnando
la scelta alle dimissioni entro febbraio, per evitare che Cosenza
trascorra inutilmente oltre un anno con un'amministrazione senza titoli''.
E' quanto sostiene in una nota il consigliere regionale dell'Udc ,
Michele Trematerra. ''Ha ragione il sub commissario di An - ha aggiunto
Trematerra - quando chiede chiarezza al Sindaco. La signora Catizone
ha tutto il diritto di candidarsi, ma Cosenza ha il diritto sacrosanto
di avere un'amministrazione legittimata dal voto. E' necessario chiarire
subito la vicenda''.
Due arresti per
droga in città
21/10 Due persone Andrea Laratta, barista, 28 anni, titolare di precedenti
di polizia e la convivente Anna Sacco, casalinga, 41 anni, sono state
arrestate dai carabinieri della compagnia di Cosenza, in flagranza
di reato di illecita detenzione di sostanze stupefacenti. In particolare,
i militari, nel corso di una perquisizione eseguita nell'abitazione
dei due, hanno rinvenuto complessivamente 40 grammi di eroina e 5
di hashish e 3.690,00 euro in banconote di vario taglio, sicuro provento
secondo gli investigatori dell'attivita' di spaccio espletata spesso
anche a domicilio. I due dopo le formalita' di rito, sono stati richiusi
rispettivamente nelle case circondariali di Cosenza e di Castrovillari,
a disposizione della competente autorita' giudiziaria.
Sagra del vino
di Donnici: “Sagra dei Bambini” e nuova ordinanza del
Sindaco per le bottiglie.
21/10
Aperta ufficialmente la Sagra del vino Doc di Donnici con un dibattito
di presentazione a cui hanno partecipato l'assessore regionale al
Tursismo, Beniamino DOnnici e il SIndaco Catizone. La 25° edizione
della Sagra ha già offerto e offrirà molto spazio ai
Bambini,con la B maiuscola, nei pomeriggi di sabato 22 e domenica
23. A partire dalle ore 15 in Piazza S. Maria i piccoli visitatori
della Sagra saranno coinvolti in laboratori a cura della Città
dei Ragazzi. Alle 17.00, fra i vicoli del centro storico di Donnici,
si svolgerà una Caccia al tesoro organizzata dalla Biblioteca
dei Ragazzi. Nella giornata di domenica spettacolare esibizione degli
“Sbandieratori di Bisignano” e poi, gara di Orientamento
a cura di Giovanni Torcelli e Giochi Popolari con la Città
dei Ragazzi. Alle 19 spettacolo di burattini del Teatro Caccabak.
Alle 20 Parata di Pulcinella della compagnia del Teatro Bertold Brecht.
Tutte queste iniziative, volte ad avvicinare la Sagra ai bambini,
gli uomini di domani, hanno avuto un prologo il 4 ottobre con la vendemmia
e la spremitura dell’uva fatta in un vigneto di Fiego da due
classi della locale Scuola Elementare.
Inoltre alla sagra dell’una e del vino di Donnici non sarà
possibile vendere il vino in bottiglie di vetro. Lo ha dispoto il
Sindaco Eva Catizone in considerazione dei pericoli derivati nella
precedente edizione dall’abbandono di numerose bottiglie di
vetro nonostante la presenza di cassonetti per la raccolta di R.S.U.
.
Il divieto di vendere confezioni in vetro riguarda ogni titpo di cibo
o bevanda. Il sindaco ha anche stabilito che gli stand gastronomici
potranno rimanere aperti fino alle ore 1,00.
Ass. Serra. “Il
Comune non smantellerà il welfare ed i servizi sociali”
20/10 Si è svolto questa mattina nei locali dell’Assessorato
al Welfare un incontro sui problemi degli anziani in città
alla luce dei tagli imposti agli enti locali dalla nuova finanziaria.
Erano presenti l’Assessore Giovanni Serra, i rappresentanti
sindacali dello Spi-Cgil, Fnp-Cisl e della Camera del Lavoro, nonché
i rappresentanti di alcuni Centri Anziani cittadini. Nel corso dell’incontro
l’Assessore Serra ha rassicurato sulle intenzioni dell’Amministrazione
Comunale di non smantellare il welfare comunale e i servizi connessi,
nonostante la crescente scarsità di risorse. “Ciò
non significa, purtroppo – ha detto l’Assessore Serra
– puntare ad una estensione dei servizi stessi o alla possibilità
di adottare provvedimenti onerosi per l’Amministrazione. Nel
quadro del mantenimento delle risorse disponibili, il cui ammontare
complessivo si tende a non modificare, saranno attivati tavoli di
concertazione per una rimodulazione della spesa in maniera più
aderente ai bisogni primari”. L’incontro è stato
una prima occasione per avviare un esame complessivo dei servizi sociali
per gli anziani. Al termine si è deciso di rendere permanente
l’appuntamento, facendolo diventare un tavolo di concertazione
sui problemi degli anziani in città con il pieno coinvolgimento
di tutti gli altri soggetti interessati.
Sapia (AN) “Se
la Catizone vuole candidarsi alla Camera si dimetta per il bene della
città”
20/10 ''Eva Catizone ha il dovere di dire a chiare lettere se sara'
candidata alla Camera, perche' Cosenza e' gia' in ginocchio e non
puo' rischiare di subire un anno di precarieta' amministrativa''.
E' quanto sostiene in una nota il sub commissario provinciale di An,
Michele Sapia. ''Sono ricorrenti le voci - ha proseguito . di una
candidatura della Catizone alla Camera nella ipotetica lista unitaria
Ds - Margherita. Una candidatura che escluderebbe quella di qualche
deputato uscente come Camo o Bianchi, ma che soprattutto avverrebbe
in condizioni di assoluta incertezza in citta'. Cosenza non puo' sopportare
questa incertezza e la Catizone, se davvero vuole candidarsi, ha il
dovere di dimettersi in tempo per consentire alla citta' di scegliere
il nuovo Sindaco''. ''Un fatto importante - ha concluso Sapia - che
credo debba essere affrontato anche dai partiti alleati del Sindaco,
in testa i Ds, che hanno il dovere di assicurare governabilita' alla
citta'''.
I Senza Volto
di Cosenza criticano le primarie. Trasmissione web, sui risultati,
sul MonitoreBrutio
20/10 “Si tiene oggi la cerimonia di proclamazione dei risultati
cosentini di Primaria 2005. Ma noi non ci saremo”. Lo comunicano
in una nota i Senza Volto di Cosenza. “Le primarie –prosegue
una nota- sono state una truffa, utilizzata dal centrosinistra per
legittimare in maniera "democratica" il proprio potere.
Che il candidato dell'Unione alle politiche del 2006 sarebbe stato
Romano Prodi, non era per niente in dubbio. Nel movimento dei movimenti,
c'è stato chi, come i Senza Volto ha pensato di stare al gioco,
al solo scopo di comunicare ai politici e ai cittadini l'importanza
di alcune questioni primarie, come l'amnistia per i reati sociali
o il reddito garantito, la chiusura dei cpt, o il ritiro dall'Iraq,
o ancora la legalizzazione delle droghe leggere. Ma l'Unione ha sorvolato
su questi temi, e oggi l'esperimento delle primarie ci viene propinato
come il più grande esempio di partecipazione popolare alla
politica. Eppure il ritornello è sempre lo stesso: vota e fai
votare. se poi si scende a discutere concretamente di bisogni e di
azioni significative, l'atteggiamento dei politicanti è l'indifferenza.
Anche a Cosenza, abbiamo assistito ai giochetti dei partiti più
importanti dell'Unione nella formazione, locazione e gestione dei
seggi. Nessuna delle nostre richieste è stata presa in considerazione.
Avevamo chiesto in particolare che il seggio universitario fosse allestito
negli spazi autogestiti dagli studenti, per il momento particolare
che essi vivono, ma la risposta è stata rinviata e alla fine
nei fatti negativa. Così nelle altre regioni. Per questo da
tutta Italia i Senza Volto sono andati a Roma il 14 ottobre a portare
le decine di migliaia di firme raccolte a sostegno delle "nostre
questioni primarie". La strada verso la democrazia è ancora
lunga e non coincide con i meccanismi della rappresentanza. Pertanto
ha senso, anche qualora dovesse vincere il centrosinistra, continuare
a lottare nelle strade e nelle piazze, e creare conflitto, e sperimentare
autogoverno e democrazia diretta. La prima tappa di questo percorso
è per i diritti di cittadinanza e la libertà di circolazione
per tutti, migranti in testa. Proprio nel giorno delle primarie, nei
pressi del seggio di via Roma allestito per i migranti, la questura
ha pensato bene di mettere in atto una delle sue "brillanti operazioni"
rastrellando centinaia di immigrati, con e senza documenti. A Cosenza,
in Calabria, in Sicilia, in tutta Italia e in Europa, gli immigrati
vengono trattati come criminali o peggio come bestie (il reportage
dell'Espresso da Lampedusa apre gli occhi anche ai più increduli).
Invitiamo quindi tutti i cittadini a partecipare sabato prossimo 22
ottobre alla manifestazione nazionale che si terrà a Bari contro
l'apertura di un nuovo lager per migranti (detto anche CPT). Per i
pullmann da Cosenza telefonare allo 0984/493087 oppure al 346/2167176”.
E, rimando nel tema, nell’ambito delle primarie Monitorebrutio.net,
il giornale on line dell’Amministrazione comunale, organizza
un dibattito web - televisivo sulle primarie del centrosinistra. L’appuntamento
è per venerdì 21 ottobre alle 15:00 presso gli studi
di Monitorebrutio.net. L’intento è quello di commentarie
le primarie a Cosenza. Il dibattito è pubblico, nel senso che
per i cittadini è possibile assistere dal vivo e intervenire,
recandosi fisicamente nella Redazione del giornale multimediale, sita
in via S. Martino. A questa agorà brutia, moderata dal giornalista
Paride Leporace, prenderanno parte Franco Piperno, Mimmo Talarico
e Salvatore Dionesalvi. La discussione sarà trasmessa in diretta
web su Monitorebrutio.net, ed anche per chi la segue da casa, dal
proprio computer, sarà possibile interagire con lo studio attraverso
un blog.
Attivo il sito
internet del Rotary Club Cosenza Nord
20/10 E’ stato presentato, nel corso di una partecipata conferenza
stampa, il sito internet del Rotary Club Cosenza nord. Il sito è
localizzato all’indirizzo www.rotarycosenzanord.org: e dove
ogni tanto si può fare una capatina per sapere cosa si muove
nel mondo rotariano cosentino. Il nuovo sito è stato presentato
e illustrato ieri sera ai soci del Club Cosenza Nord dall’ing.
Davide De Rose, che ne ha curato la creazione e ne segue la messa
a punto. Le attività del Club, gli incontri culturali e quelli
conviviali, i progetti di servizio a livello locale ed internazionale:
questo ed altro ancora si trova sul sito, a disposizione di quanti
vorranno introdursi nella realtà solidale del Rotary. Il Presidente
Nicola De Napoli, in apertura di seduta, ha ricordato i gravi fatti
di Locri ed ha invitato ad osservare un minuto di silenzio in memoria
di Francesco Fortugno e quale segno di vicinanza alla famiglia ed
alle istituzioni che lo scomparso degnamente rappresentava.
Due scippi in
città
20/10 Una insegnante e' stata rapinata della sua borsa a Cosenza.
Alla donna sono stati portati via i documenti e la somma in contanti
di 40 euro. L'episodio e' avvenuto mentre la vittima stava in via
Gramsci. La donna e' stata avvicinata da un giovane che le ha strappato
la borsa ed e' fuggito a piedi facendo perdere le sue tracce. Lo scippo
e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.Un
secondo scippo è poi avvenuto oggi in città. Un giovane
di 14 anni e' stato segnalato alla procura presso il tribunale dei
minori di Catanzaro per lo scippo nei confronti di una pensionata
di 68 anni. La donna stava facendo la spesa quando e' stata avvicinata
dal ragazzo il quale le ha portato via con forza la borsa che conteneva
una decina di euro ed alcuni oggetti personali. I carabinieri, intervenuto
poco dopo lo scippo, hanno successivamente rintracciato il minore
che e' stato trovato in possesso della refurtiva.
Le ludoteche
comunali preparano la festa di Hallowen
20/10 E’ incominciato, presso le ludoteche comunali “Il
mondo di Oz” di via Popilia e Serra Spiga, il fermento per i
preparativi della festa di Halloween. La ricorrenza, pur non appartenendo
alla nostra tradizione culturale, da qualche anno, ormai, è
entrata a pieno titolo nel novero degli appuntamenti annuali più
attesi dai piccoli. Pertanto, nelle settimane venture, “La cooperativa
delle donne”, che gestisce le due strutture, ha inteso proporre
ai suoi utenti una serie di iniziative tese ad assecondare, con spirito
ludico, il fascino che il “mostruoso” esercita sui piccoli,
nell’intento di offrire loro l’occasione di esprimere
ed esorcizzare, tramite il gioco del mascheramento, le paure più
recondite. Nelle due ludoteche, quindi, fino al 31 ottobre, giorno
delle feste finali, saranno attivi laboratori tematici dedicati alla
creazione di addobbi, scenografie tridimensionali e costumi da realizzare
con materiale povero o riciclabile. “Mi cucino un mostro”
e “Orrende delizie, un teschio da sgranocchiare” saranno,
invece, i due laboratori di cucina finalizzati alla preparazione di
dolcetti. Non mancheranno, infine, le proiezioni di film d’animazione
inerenti alla ricorrenza ed il laboratorio di pittura per il concorso
“I mostri in mostra – II ed.”. Per informazioni
ed iscrizioni, chiamare allo:0984-393360, ludoteca di Serra Spiga;
0984-33101, ludoteca di via Popilia; e-mail: info@ludotecheilmondodioz.it
.
Padre Fedele
salvo per miracolo dopo un attentato in Congo
19/10-(G. Cataldo)- Padre Fedele Bisceglia in visita nel Congo Brazzaville
perche' invitato dalla Conferenza Episcopale congolese per stabilire
il piano d' azione sanitario 2006-2010 e' rimasto vittima dell' ennesimo
attentato ad opera di guerriglieri senza scrupoli. Il tutto e' avvenuto
verso le 15.30 quando, a riunione finita, porporati e missionari si
apprestavano ad uscire. Ad un tratto ato - si e' scatenato l' inferno:
spari, urla e gente che correva all' impazzata. Il missionario e'
stato bloccato istantaneamente (forse perche' unico uomo bianco fra
tutti) da un gruppo di guerriglieri che tra calci e pugni cercavano
di strappargli il telefonino. Caso ha voluto che da li' passasse una
camionetta di agenti dell' Ambasciata italiana in borghese che, vedendo
la scena, hanno strappato dalle mani dei guerriglieri il frate riuscendo
a metterlo in salvo. Dalle ultime notizie abbiamo appreso che padre
Fedele, spaventato e con qualche ferita, e' in territorio sicuro ma
bloccato nell' ambasciata italiana a Brazzaville. I guerriglieri ancora
spadroneggiano nella capitale. Da quel poco che abbiamo potuto capire,
si tratta di gruppi di guerriglia armati che tentano di spodestare
l' attuale governo. Nei prossimi giorni, quando la situazione si sarà
normalizzata, è previsto il rientro in Italia.
Adamo (Pse) sull’apertura
dei DS “Stiamo ancora aspettando”
19/10 Freddo ed abbastanza caustico il capogruppo del Pse-Lista Mancini
alla Provincia di Cosenza che ha affermato a proposito dell’apertura
dei DS avvenuta nel convegno di ieri a riunire le forze: "Accogliamo
con favore la dichiarazione rilasciata dal segretario regionale dei
Ds, Nicola Adamo, e riportata dalla stampa locale, secondo cui "noi
(loro) non abbiamo (hanno) mai lavorato per cacciare nessuno, piuttosto
per farlo entrare". Ed infatti alla Provincia di Cosenza, il
suo compagno di partito Mario Oliverio sta lavorando da un anno e
mezzo per fare entrare il Pse-Lista Mancini nell'esecutivo provinciale
senza, però, riuscirci. Speriamo che ci riesca prima della
fine della legislatura.".
Sindaco Catizone
: “disponibile a rilanciare maggioranza ed azione di governo”
19/10 “Le valutazioni politiche esternate dai dirigenti DS
nella conferenza stampa di ieri ritengo abbiano suscitato non poca
sorpresa negli addetti ai lavori e nell’opinione pubblica che
segue più da vicino il dibattito politico.” E’
quanto sostiene il Sindaco Eva Catizone in una dichiarazione nella
quale commenta le dichiarazioni dei dirigenti DS apparse sulla stampa
di oggi. “Mi si addebitano – precisa la Catizone - responsabilità
in ritardi che mi possono riguardare come capo dell’Amministrazione,
ma che certamente non escludono chi nella Giunta ha responsabilità
operative dirette. Quanto poi all’affermazione che avrei ipotizzato
una maggioranza “trasversale”, alternativa a quella attuale,
è roba da non credere. A chi mi critica poi per talune decisioni
amministrative che ho dovuto recentemente adottare, ricordo che il
mio ruolo istituzionale richiede che io sia garante delle regole che
disciplinano anche le modalità della propaganda politica. Mi
sarei aspettata – ha dichiarato ancora il Sindaco - un apprezzamento
per la mia sensibilità istituzionale e, invece, mi si critica
per non aver favorito iniziative di parte pur essendo visibilmente
schierata in prima persona a sostegno della candidatura di Romano
Prodi. Ma non voglio alimentare polemiche che renderebbero più
difficile un recupero di serenità politica nella maggioranza.
La proposta dei dirigenti DS di avviare un tavolo di concertazione
per rilanciare la maggioranza di centrosinistra e l’azione di
governo in città – sottolinea Eva Catizone - non può
che trovarmi favorevole e disponibile. Bisogna capitalizzare politicamente
il risultato delle primarie di domenica per raccogliere le indicazioni
degli elettori di centrosinistra che vogliono una linea unitaria ed
una alleanza larga e coesa. Non sarò io a creare ostacoli in
questa direzione, ma è compito dei segretari politici della
coalizione pervenire ad una proposta che soddisfi le esigenze dei
singoli partiti che compongono la maggioranza senza pretendere, però,
di snaturare ruolo e prerogative del Sindaco. Prendo atto –
conclude la Catizone - delle argomentazioni politiche esposte dai
dirigenti DS, come prendo atto della necessità di guardare
avanti avendo presente la posta in gioco che il voto proporzionale
introduce nel dibattito politico all’interno degli schieramenti.
Non mi sottraggo al confronto e, per i nodi politici affiorati, attendo
di conoscere e poter valutare proposte praticabili.”
Conferenza della
CDL in Comune sulla vicenda del lavoro ai disabili
19/1o Consiglieri Provinciali e comunali della Casa delle libertà
hanno organizzato una conferenza stampa per giovedì 20 ottobre
alle ore 11, nel salone di rappresentanza del Comune di Cosenza. Nel
corso dell'incontro con la stampa saranno resi noti uteriori, importantissimi,
sviluppi sulla vicenda relativa alla mancata assunzione di personale
disabile da parte degli Enti locali.
Il Prefetto D’Amico
in un incontro di commiato con le Fiamme Gialle
19/10 Il Prefetto di Cosenza, Diego D'Amico, ha visitato stamani
il Comando provinciale della Guardia di Finanza. Il Prefetto e' stato
ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Maurizio Massarini
e da un reparto schierato in guardia d'onore. Successivamente ha avuto
luogo un incontro con i comandanti di reparto. Il Prefetto ha ringraziato
il Corpo per l'impegno profuso e per la fattiva collaborazione e ha
rivolto il suo apprezzamento per i risultati ottenuti. Il Colonnello
Massarini ha poi specificato l'attivita' di coordinamento e di controllo
della Guardia di Finanza che ha consentito la tutela dell'economia
e ha fornito la cornice di sicurezza economica ¿ finanziaria
alle attivita' legali del territorio.
In gravi condizioni
il bimbo in coma ricoverato all’Annunziata. Il padre cerca spiegazioni.
19/10-(G.C.)- ''Mio figlio e' in gravissime condizioni e in ospedale
ci vietano ogni libero spostamento. Vorrebbero che noi genitori stessimo
fermi in rianimazione senza nemmeno poterci spostare per prendere
qualcosa da bere o da mangiare''. Questa la dichiarazione-denuncia
di Giovanni Bonanno, padre del bambino di sette anni che da undici
giorni e' in coma nell'ospedale di Cosenza dopo un intervento per
allargare il gesso applicatogli per la frattura a un braccio. ''So
benissimo che le condizioni di mio figlio sono disperate - ha aggiunto
- ma voglio che qualcuno mi spieghi che cosa e' accaduto realmente
quella sera che i medici hanno avuto in cura il bambino. Voglio che
venga fatta giustizia e che vengano individuati i responsabili di
questo doloroso episodio di malasanita'''.
''Con la disperazione che ho nel cuore - ha concluso Bonanno - nelle
scorse ore mi sono preoccupato anche di portare un sacerdote con me
affinche' mio figlio ricevesse i sacramenti. Resta ancora inspiegabile
perche' il medico, dopo l'intervento su mio figlio, piangeva e continuava
a chiedermi perdono. Mi auguro che la magistratura al piu' presto
faccia chiarezza su chi ha provocato il coma a mio figlio''.
Morrone (Fiamma)
“Abusivismo ed euro hanno messo in ginocchio il settore dei
fiori”
19/10 “Dall'insediamento degli ipermercati il commercio nella
nostra città e nel suo hinterland sta vivendo un lungo e profondo
periodo di crisi acuita oltremisura dall'introduzione dell'euro moneta
.Il settore dei fiori e delle piante è uno di quelli più
colpito in quanto non sono generi di prima necessità”.
Ne informa in una nota il segretario cittadino della Fiamma, Marcello
Morrone. “A rendere ancora più disastrosa la situazione
– prosegue Morrone- è l'abusivismo . Una volta c'erano
le cosiddette "feste buone" quelle cioè che consentivano
ai fiorai di incassare qualcosa in più e che compensavano in
qualche modo periodi di magra . Da qualche anno a questa parte però
le feste buone non sono più tali in quanto ad ogni importante
ricorrenza c'è qualche associazione , non sappiamo quanto umanitaria
, che sceglie un prodotto floreale e lo porta in piazza . Cosicchè
alla festa della mamma arriva l'azalea per la ricerca , poi arriva
il ficus beniamino per salvare la foresta amazzonica , poi il bonsai
, poi è il turno della stella di Natale ,poi quello della gardenia
senza contare il giorno della donna in cui ogni angolo della città
presenta cumuli di mimosa avvizzita offerta ai cosentini da improvvisati
venditori. E anche in occasione della festività dei defunti
la città si riempie di postazioni e bancarelle con fiori di
ogni tipo . A tal proposito intendiamo , proprio in prossimità
della ricorrenza dei defunti , rivolgere un appello agli amministratori
comunali affinchè non concedano permessi che se da una parte
aiutano gli abusivi dall'altro rovinano chi paga le tasse e si barcamena
quotidianamente in questo campo . Non riteniamo giusto che gli addetti
ai lavori , che aspettano questi giorni per un intero anno , si debbano
trovare a combattere una concorrenza sleale avallata e permessa da
chi pretende da noi tasse esose!”
Arrestato un
usuraio in città: prestava denaro con interessi del 20% mensili
19/10-(G.C.)- I militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia
di Finanza hanno arrestato un uomo, S.B., di 41 anni, per il reato
di usura. Da alcuni mesi i finanzieri hanno avviato una serie di controlli
finalizzati a contrastare il fenomeno dell'usura e gli investigatori
hanno individuato S.B. il quale avrebbe prestato denaro con interessi
mensili del 20%. Mentre l'uomo era in una zona centrale di Cosenza
i finanzieri hanno deciso di sottoporlo a perquisizione durante la
quale e' stato trovato un coltello di genere proibito e del materiale
che dimostrerebbe l'attivita' usuraia. All'uomo, secondo quanto e'
stato reso noto dalla Guardia di Finanza, si sarebbero rivolti commercianti
e casalinghe. Proseguono le indagini per ricostruire l'attivita' illecita
del presunto usuraio. Le indagini dei finanzieri sono coordinate dal
sostituto procuratore presso il tribunale di Cosenza, Ernesto Anastasio.
Presentata la
25a edizione della Sagra del Vino e dell’Uva di Donnici
19/10-(G.C.)-
Quest’ anno la “Sagra del Vino e dell'Uva Donnici Doc”
arriva alla 25/ma edizione. La manifestazione si apririrà venerdi'
prossimo. Stamane è stato presentato il programma della manifestazione.
All'incontro, che e' stato coordinato dal giornalista Federico Bria,
hanno partecipato l'Assessore al Patrimonio Artistico del Comune Giovanna
Tartoni e la presidente dell'Accademia Donnici Doc, nonche' della
Commissione Organizzativa della Sagra Francesca Bozzo. 'Da oggi -
ha detto l'assessore Tartoni- l'evento deve diventare il punto di
partenza di un lavoro che guardi principalmente alla valorizzazione
delle risorse dell'intera area di Donnici, risorse non solo culturali,
ma anche di sviluppo vitivinicolo''. Per Francesca Bozzo lo scopo
dell'accademia ''e' quello di puntare alla crescita delle risorse
eno-gastronomiche della cittadina e la Sagra rappresenta il momento
conclusivo di un percorso che durante l'anno promuove eventi e manifestazioni
a tema''. Bozzo ha spiegato anche le novita' di quest'anno della manifestazione
e prima tra tutte e' quella riguardante il posizionamento degli stand,
non piu' nel centro storico, diventato troppo piccolo per accogliere
gli oltre 50 mila visitatori, ma lungo la strada statale 178, che,
su ordinanza del Sindaco, restera' chiusa per tutta la tre giorni.
Nel corso della manifestazione non ci saranno soltanto le aziende
Spadafora e Bozzo a distribuire il vino, ma anche altri produttori
locali come Donnici 99 e Azienda di Paese, i quali, come ha sottolineato
la presidente, assumono, oggi, un ruolo importante per il rilancio
della produzione vinicola di Donnici. Il centro storico, invece, sara'
allestito con scenografie medioevali, con bandiere e striscioni dell'epoca,
dove si svolgeranno giochi popolari e spettacoli musicali con artisti
di strada . Sempre per le vie del paese sara' effettuato un percorso
del vino, che attraverso immagini, suoni, odori e sapori, portera'
a scoprire il gusto dei diversi Donnici D.O.C. Sara anche allestito,
in Piazza Santa Maria, un punto di informazione e assistenza visitatori,
saranno garantiti servizi di ambulanza, bagni chimici, parcheggi e
servizio di Bus navetta dal Palazzetto di Donnici e, dal Campo Sportivo,
per chi arriva da Piano Lago e ancora ci saranno stand artigianali
allestiti dall'Assessorato al Commercio ed Aerigianato della Provincia
di Cosenza, dalla CNA, dalla Confartigianato e Casa Artigiani. Francesca
Bozzo ha evidenziato, poi, la forte collaborazione con la Citta' dei
Ragazzi che ha permesso di coinvolgere e invogliare anche i piu' piccoli,
sabato 22, infatti, alle ore 15.00 nel Centro Storico ci sara' la
Sagra dei Bambini con una Caccia al Tesoro a tema. Idee e progetti
per lo sviluppo vitivinicolo e', invece, il tema del convegno- dibattito
che si terra' venerdi' 21 alle ore 16.30 a Donnici in Via Ex Provinciale
e al quale prenderanno parte il Sindaco Eva Catizone, Il Presidente
della Provincia Mario Oliverio, l'Assessore all'Agricoltura della
Regione Mario Pirillo e del Turismo Beniamino Donnici. Alle 18.00
ci sara' l'apertura degli stand e lo spettacolo degli artisti di strada
''La Baraonda''. A chiudere la rassegna sara' il concerto, in Piazza
Santa Maria, del Sabatum Quartet, previsto per domenica 23 alle ore
22.00.
Cosenza tra le
città dove l’ICI è più cara
19/10-(G.C.)-Le famiglie italiane alla voce casa nel proprio bilancio
fanno registrare un uscita media di189,77 euro annui. Somma destinata
ai comuni per l'Ici sulla prima casa. E' quanto emerge da una indagine
del Servizio politiche territoriali della Uil, che ha analizzato il
costo dell'imposta nelle 104 citta' capoluogo di provincia. L'indagine,
spiega il segretario confederale Guglielmo Loy, ha preso come campione
le rendite catastali medie riferite ad un appartamento di 80 metri
quadrati, rapportato a 5 vani catastali in zona censuaria semiperiferica,
categoria A/2 (abitazione civile). L'Ici rappresenta la piu' grande
fonte delle entrate tributarie locali (46,7%). In molte citta' gli
oneri di questo tributo si sono appesantiti da un anno all'altro.
Nel 2005, 9 amministrazioni locali hanno aumentato l'aliquota per
la prima casa, mentre altre 19 hanno ritoccato verso l'alto l'aliquota
ordinaria. L'aliquota media applicata per l'abitazione principale
e' del 5,07 per mille, mentre e' del 6,6 per mille l'aliquota media
ordinaria. Le stime della Uil indicano un gettito totale per i Comuni
Italiani, nel 2005, di 10,9 miliardi di euro, di cui la meta' sono
stati pagati con l'acconto di giugno. Tra i capoluoghi di regione,
la citta' dove l'Ici e' piu' cara e' Bologna con un prelievo medio
di 592,10 euro l'anno. Seguono Milano con 533,20 euro, Roma con 521,15
euro, Firenze con 433,60 euro, Torino con 314,00 euro, Trieste con
310,20 euro, Genova con 308,90 euro, Napoli con 240,30 euro, Aosta
con 237,70 euro e Bari con 232,25 euro. E' Cagliari, invece, la citta'
dove si paga meno con 59,95 euro l'anno, seguita da L'Aquila 90,60
euro, Bolzano e Campobasso con 92,60 euro, Trento 94,40 euro, Perugia
99,80 euro, Ancona con 113,60 euro, Catanzaro con 115,55 euro, Potenza
con 142,80 euro, Venezia con 143,40 euro. Tra le citta' medie e piccole,
e' invece Rimini a far registrare l'imposta piu' alta con un prelievo
di 640,00 euro annui. Seguono Verona con 435,85 euro, Pisa con 427,90
euro, Ferrara con 347,90 euro, Padova con 329,85 euro, Benevento con
319,70 euro, Grosseto con 315,00 euro, Cosenza
con 311,55 euro, Livorno con 305,60 euro, Sassari
con 288,65 euro. E' invece a Reggio Calabria che l'Ici pesa meno con
39,80 euro annui, preceduta da Lecce con 40,40 euro, Crotone con 45,80
euro, Messina con 51,85 euro, Asti con 52,60 euro, Trapani con 66,10
euro, Teramo con 72,30 euro, Vibo Valentia con 75,70 euro, Foggia
con 76,20 euro e Viterbo con 79,75 euro.
Il Comune di
Cosenza ha presentato il bando per l’assegnazione degli alloggi
popolari
19/10-(G.C.)- E' stato presentato, stamane, il nuovo bando per la
graduatoria per l' assegnazione di alloggi di edilizia residenziale
pubblica nel comune di Cosenza. All'incontro hanno partecipato l'
Assessore al welfare Giovanni Serra, la dirigente Settore Cultura,
la dirigente del Servizio sociale Luigina De Giuseppe e il funzionario
responsabile dell' Ufficio Case dei Servizi Sociali Carlo Crocerossa.
L'Assessore Serra, ha illustrato alla stampa la politica dell' Amministrazione
Comunale per contrastare il disagio abitativo in citta'. ''Il bando
- ha dichiarato Serra - per la graduatoria degli aspiranti all' assegnazione
di una casa popolare sara' pubblicato il 3 novembre prossimo ma noi
abbiamo voluto anticipare la comunicazione in modo da facilitare per
i cittadini la raccolta dei documenti necessari alla predisposizione
della domanda. Bisogna precisare che questa iniziativa viene svolta
in assenza di case disponibili perche' vogliamo essere pronti, nel
momento in cui questi alloggi dovessero essere utilizzabili, ad assegnarli
sulla base di un bando aggiornato alla realta' odierna. Il bando precedente,
infatti, risale a piu' di dieci anni fa e non tiene conto, quindi,
delle famiglie nel frattempo formatesi o delle modifiche intervenute
ai nuclei originari. Abbiamo bisogno di ristabilire un criterio di
equita' nell' accesso all' alloggio''. ''A Cosenza, - ha proseguito
- questo e' un problema molto sentito. La nostra stima e' che ci siano
circa 700 famiglie in condizione di estremo bisogno, totalmente prive
di un alloggio o costrette a vivere in case fatiscenti e non adeguate.
La riduzione della capacita' di spesa, che si avverte in tutto il
Paese, rende ancora piu' drammatica la situazione. Questa emergenza
cosi' profonda non puo' avere un'unica risposta ed e' per questo che
stiamo creando un sistema complesso di soluzioni in modo da intervenire
efficacemente. Da un anno e' operativa la delibera che prevede un
contributo per accedere al fitto di nuovi alloggi; stiamo intervenendo
per aumentare la disponibilita' di case a prezzi ragionevoli contattando
le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini; stiamo pensando
di riconoscere vantaggi fiscali e tributari per i proprietari che
accettano di affittare i propri appartamenti a prezzi accessibili''.
Il Sindaco Catizone
a SKY TG 24 sulla devolution
19/10 Il Sindaco Eva Catizone parteciperà domani alla trasmissione
della giornalista Maria Latella, “SKY TG 24 Pomeriggio”,
in onda sul canale 500 di SKY, dalle 14,30 alle 16,00. Il programma
della Latella, nota cronista politica del “Corriere della Sera”,
sarà dedicato domani alla devolution ed al voto sull’argomento
previsto alla Camera dei deputati a partire dalle ore 13,00. Oltre
al Sindaco Catizone, saranno ospiti dello studio di “SKY TG
24 Pomeriggio” il senatore Carlo Vizzini, Presidente della Commissione
parlamentare Questioni regionali e Gianluigi Paragone Direttore de
“La Padania”, il quotidiano della Lega. Nel corso della
trasmissione previsti anche collegamenti con la Sala stampa della
Camera dei deputati per ascoltare direttamente dai protagonisti del
voto le impressioni sulla seduta parlamentare.
Ente Fiera, insediato
il commissario Francesco Savastano
18/10
Si è insediato questa mattina il nuovo commissari dell’Ente
Fiera di Cosenza, Francesco Savastano. Il nuovo commissario ha incontrato
la stampa ed ha affermato che intende rinnovare la vecchia struttura,
oramai obsoleta, collocata sotto le cupole geodetiche a favore di
un progetto di rilancio che prevede una struttura fissa con localizzazione
adeguata e nuove strutture statiche che possano accogliere le iniziative
fieristiche. Una piccola polemica, però, ha aperto il Comune
di Cosenza che in una nota ha giustificato la su assenza all’insediamento
precisando: “Auspichiamo che la guida di Savastano all’Ente
Fiera possa rappresentare un elemento di forte innovazione in grado
di ridare slancio all’istituzione.Quanto all’assenza di
rappresentanti dell’Amministrazione comunale lamentata sulla
stampa, va detto che non potevamo esserci perché non sapevamo
dell’insediamento del neo commissario. Nessuno, infatti, si
è premurato di avvertire l’Amministrazione comunale.
Avendolo saputo per tempo, avremmo fatto, come sempre, la nostra parte”.
Nardi (UDC) “Ammettere
la fine dell’esperienza di Governo della città”
18/10-(G.C.)- Giuseppe Nardi, capogruppo dell' Udc al Comune di Cosenza
afferma: ''O si avverte, forte, la responsabilita' del governo della
citta' o se, contrariamente, a prevalere sono 'gli interessi in gioco,
dei partiti e dei singoli, in vista della scadenza elettorale di primavera'
e' doveroso che la maggioranza consiliare ammetta che questa esperienza
amministrativa volge al termine''. Il capogruppo dell’ UDC continua
la sua disamina della situazione politica cittadina;''Altrimenti se
il centrosinistra ha realmente interesse a garantire un percorso amministrativo
di fine legislatura, anche se non piu' autorevole per i recenti accadimenti,
- continua Nardi - sara' opportuno che metta da parte esigenze prettamente
contingenti, ed evidentemente di natura elettorale, per dare fiato
al confronto politico sui tanti problemi e sulle numerose emergenze
che caratterizzano Cosenza. Bisognera' fare in modo che la politica
torni ad essere centrale, che torni centrale il confronto nelle sedi
deputate sulle 'prospettive' della citta', che torni centrale il ruolo
dell' assemblea elettiva, che tornino a funzionare le commissioni
consiliari, insomma che si torni a fare politica, ognuno interpretando
il proprio ruolo, ma con grande senso di responsabilita'. Cio' - prosegue
Nardi - aiutera' anche il rafforzamento di una necessaria coesione
sociale: piu' si riuscira' a dialogare costruttivamente tra le forze
politiche, tra queste ultime e le forze sociali e la Chiesa piu' si
ridurra' lo spazio impropriamente occupato dalle lobby e dalla diffusa
illegalita'. Piu' autorevoli saranno i presidi istituzionali maggiore
sara' la crescita socio-economica del territorio''. A giudizio di
Nardi ''se tali intenzioni non saranno diffusamente condivise sara'
opportuno che coloro i quali sono stati indicati per il governo della
citta' rassegnino le dimissioni evitando una lenta agonia assolutamente
negativa per Cosenza o, ancora, evitino di 'utilizzare', per 'ulteriori
contrattazioni pre elettorali', il mese di novembre quando sara' sottoposto
al voto dell' aula il documento contabile inerente i riequilibri di
bilancio''.
Firmata la convenzione
per la realizzazione del Parco Acquatico
18/10 “Un altro importante passo in avanti è stato compiuto
verso la realizzazione del Parco Acquatico del Crati”. Lo annuncia
in una nota l’Amministrazione comunale di palazzo dei Bruzi.
“Questa mattina a Catanzaro, -prosegue la nota- presso il Dipartimento
di Urbanistica della Regione Calabria, il Sindaco Eva Catizone ha
sottoscritto la convenzione, tra il Comune di Cosenza e la Regione
Calabria, che regola il finanziamento per la realizzazione degli interventi
previsti dall’accordo di programma quadro sull’accelerazione
della spesa nelle aree urbane. Gli interventi infrastrutturali previsti
in convenzione riguardano la riqualificazione ambientale dei fiumi
Crati e Busento e la realizzazione del primo stralcio del Parco Acquatico
che sorgerà nella zona Sud della città, all’inizio
del Parco Fluviale e prima della confluenza del Cardone con il Crati.
La convenzione è stata firmata, per l’Amministrazione
comunale dal Sindaco Eva Catizone e per la Regione dal dirigente generale
del Dipartimento Urbanistica, Arch.Andrea Iovene. Il finanziamento
previsto dalla convenzione è pari ad euro 2.903.041,00 per
la parte relativa alle risorse provenienti dal CIPE cui sono da aggiungere
, a titolo di cofinanziamento comunale, altri 596.959,00 euro. L’importo
totale dell’intervento è di 3 milioni e 500 mila euro.
La firma della convenzione è stata salutata con compiacimento
dal Sindaco Eva Catizone. “E’ questo – ha affermato
la Catizone – un momento importante per la città, perché,
grazie al finanziamento del CIPE avremo la possibilità di dar
corso ad uno dei progetti maggiormente significativi per la nostra
Amministrazione e cioè la riqualificazione dei nostri fiumi,
per arrivare poi ad una fruizione di quel patrimonio naturale non
trascurabile del quale Cosenza dispone e di cui può menar vanto.”
I lavori per la realizzazione del parco acquatico dovrebbero iniziare
entro l’anno. Quella del parco acquatico del Crati è
un’opera di particolare impatto, soprattutto per i riflessi
e la valenza sociale che si candida ad avere. L’obiettivo di
questa importante infrastruttura è quello di attirare nell’area
del Parco Fluviale, che può disporre di una superficie di 14.000
metri quadrati, un numero rilevante di fruitori, non solo cittadini,
ma anche turisti e residenti nei comuni vicini, con la realizzazione
di un polo fortemente attrattivo e dai costi estremamente accessibili
e socialmente sostenibili.
Il Parco acquatico che sorgerà a Cosenza dovrà avere,
nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, una funzione
anche alternativa ed aggiuntiva al turismo balneare praticato abitualmente
dai cosentini sulle spiagge ed i litorali della nostra provincia.
Prevista, infatti, la realizzazione di alcuni bacini destinati alla
balneazione ed ai giochi d’acqua per conferire alla infrastruttura
anche una dimensione ludica. Due, in particolare, i complessi di cui
il Parco Acquatico si compone: una piscina coperta con un’area
complessiva di 4.300 metri quadrati e una piscina scoperta su 8.000
metri quadrati. Diversa la destinazione delle due piscine: quella
più piccola per i bambini, la più grande per gli adulti.
Previsti inoltre la sistemazione a verde dell’area in modo da
creare, accanto a quello eminentemente acquatico, anche un parco naturale,
la realizzazione di parcheggi e, non ultima, la possibilità
di fruire dell’area spondale del fiume Crati dopo un’accurata
opera di ripulitura e sistemazione dello stesso. A questa iniziativa
di grande spessore c’è da aggiungere poi la realizzazione,
già avviata dall’Amministrazione comunale, di un altro
progetto che riguarda la fruibilità dell’area fluviale
alla confluenza dei fiumi Crati e Busento. Questo ulteriore progetto,
che è già partito, si inquadra nell’ambito della
prosecuzione dell’azione intrapresa dall’Amministrazione
comunale per la riqualificazione e bonifica dei fiumi.
Grande partecipazione
alla riunione del PSE all’Holiday Inn. Mancini: “Bisogna
ripartire dal Modello Cosenza”
17/10 Si è svolta questo pomeriggio presso l’Holiday
Inn di Cosenza una affollatissima riunione di dirigenti e simpatizzanti
del PSE Lista Mancini. In agenda la discussione sulla situazione politica
all’indomani del successo delle Primarie dell’Unione e
della modifica della legge elettorale, ma soprattutto è stato
analizzato il lavoro di costruzione del nuovo soggetto socialista
che sta prendendo forma in questi giorni. Prima della riunione l’on
Mancini ha voluto ricordare la figura dello scomparso Franco Fortugno
trucidato in un barbaro agguato a Locri durante le votazioni per le
primarie. Mancini ha quindi aperto i lavori con una profonda analisi
sulla prospettiva politica e poi via via analizzando la nuova esperienza
di governo regionale e la crisi della colazione in Provincia e Comune.
“Abbiamo vinto una scommessa. In pochi pensavano che saremmo
stati capaci di continuare la nostra azione dopo la scomparsa de fondatore
del nostro movimento e del nostro leader. E invece in questi anni
abbiamo espresso un pensiero politico, abbiamo condotto battaglie
coerenti e siamo stati premiati dal consenso crescente degli elettori.
Oggi vogliamo spendere la nostra presenza in un disegno più
ampio, e più ambizioso. Vogliamo dare il nostro contributo
alla creazione di un nuovo partito socialista, radicale, laico e liberale
sostenendo la proposta elaborata da Enrico Borselli.
Abbiamo partecipato alla convenzione programmatica di Fiuggi che ha
dato appuntamento al 15 novembre per la presentazione del nuovo simbolo
e del nuovo nome del nostro nuovo partito. Lavoreremo con i socialisti
dello Sdi, i radicali di Pannella, Bonino, Capezzone e Cappato e aspetteremo
le decisioni del congresso del Nuovo PSI, con l’augurio che
quel partito recida ogni collegamento con la coalizione della destra.
Vogliamo partecipare alla creazione di un partito nuovo, che sia orgoglioso
della sua storia centenaria e ch allo stesso tempo sappia disegnare
programmi e traiettorie per il futuro, che parli con un linguaggo
nuovo, che dia risposte ai nostri talenti che valorizzi i meriti e
tuteli i bisogni, che poggi sul lavoro e sulla passione di donne e
uomini giovani e brillanti”. Quindi l’analisi sulla situazione
regionale in cui il deputato di Cosenza ha sottolineato la necessità
delle istituzioni calabresi di innovarsi: “Le istituzioni, soprattutto
in Calabria, necessitano di un alto tasso di innovazione e di modernizzazione.
Abbiamo apprezzato gli sforzi riformatori di Agazio Loiero e di alcuni
tra i suoi assessori. Temiamo però, la riproposizione in alcuni
atti di elementi che rallentano o peggio impediscono la crescita.
Puntiamo sulle competenze e sui talenti, anche e soprattutto nel momento
in cui vengono designate le figure apicali di importanti settori di
intervento: le nomine non debbono servire ad alimentare i cambi di
casacca o a pagare il prezzo di indecenti trasformismi”. Della
situazione politica in provincia Mancini ha poi detto che : “Siamo
convinti che la sfida del Governo si vinca grazie alla conquista della
fiducia dei cittadini e non ottenendo i tapiri che assegna Striscia
la Notizia. Abbiamo detto al presidente Oliverio che, per adesso,
siamo disposti a rafforzare la sua squadra contribuendo a fissare
insieme a lui e a raggiungere obiettivi ambiziosi.”. Infine,
soffermandosi sulla situazione del Comune di Cosenza, Mancini ha voluto
ribadire che “al Comune, oggi, è drammaticamente evidente
come le nostre critiche alla giunta del ribaltone fossero giuste.
Nel 2002 avevamo l’obiettivo di realizzare un governo aperto
alle sensibilità migliori della nostra comunità per
continuare il lavoro positivo degli ultimi dieci anni. Oggi, al contrario,
è evidente il ritorno alla pratica più deteriore della
peggiore partitocrazia. La città è priva di un governo
capace e autorevole. C’è bisogno di una svolta profonda
e radicale che riparta dalle giuste impostazioni del Modello Cosenza.
Innesti o aggiunte servirebbero soltanto ad accontentare l’appetito
famelico e non certamente a risolvere i problemi della comunità.
C’è bisogno di un ritorno alla buona amministrazione.
Ecco perché sarebbe utile promuovere un grande dibattito aperto
alle forza migliori del mondo del lavoro, della cultura, delle professioni
e dell’impresa che indichi un programma per dare un nuovo ruolo
e maggiore centralità a Cosenza.
A quei partiti e a quei dirigenti che, oggi, concordano con le nostre
critiche, chiediamo un atteggiamento chiaro e limpido se vogliono
lavorare insieme a noi per ricostruire ciò che è stato
distrutto siamo più che disponibili, a patto però che
alla tattica di chi critica la gestione essendone protagonista, prevalga
la strategia di un’affermazione del Modello Cosenza”.
Processo No Global:
“I Capi di Stato non saranno sentiti”
17/10 I capi di stato che presero parte nel luglio del 2001 al G8
di Genova non saranno sentiti, come parti offese, nel processo in
corso a Cosenza nei confronti di 13 no global accusati di sovversione
ed attentati agli organi dello Stato. E' quanto hanno deciso stamane
i giudici della Corte d'Assise dinanzi ai quali e' in corso il processo.
La richiesta di sentire i capi di stato, alla quale si era opposto
il pubblico ministero, Domenico Fiordalisi, era stata avanzata nell'aprile
scorso dai difensori degli imputati. Nel corso dell'udienza di stamane
e' stato sentito un agente della polizia di Stato di Cosenza che ha
illustrato alcuni aspetti delle indagini ed in particolare l'attivita'
di intercettazione compiuta nei confronti di alcuni imputati. Tra
i 13 imputati nel processo ci sono anche alcuni capi storici del movimento
no global come Francesco Caruso, leader dei Disobbedienti napoletani,
e Luca Casarini. Secondo l'accusa, alcuni dei componenti del Movimento
'Rete meridionale del sud Ribelle' avrebbero pianificato gli incidenti
accaduti in occasione del Global forum di Napoli e del G8 a Genova.
Il processo proseguira' mercoledi'.
“Lavoro
e occupazione dei laureati al sud” all’Officina delle
idee Macadam di martedì 18
17/10 Si parlerà delle difficoltà che incontrano i
laureati, nel Mezzogiorno ed in Calabria in particolare, nella ricerca
di una occupazione stabile, nel corso della riunione della Officina
delle Idee-Macadam convocata per domani pomeriggio, 18 ottobre. Alla
struttura, ideata da Salvatore Magarò e che affianca il consigliere
regionale socialista nella sua azione istituzionale, hanno aderito
oltre 40 giovani neolaureati o laureandi di ogni appartenenza politica,
con l'obiettivo di monitorare e valutare l'opera del governo della
Regione Calabria, ma soprattutto con l'intenzione di produrre proposte
di legge, iniziative, suggerimenti. L'analisi sul cosiddetto fenomeno
della disoccupazione intellettuale costituirà una base di partenza
per elaborare una efficace proposta politico-programmatica mirata
ad attenuare la precarietà ed a rilanciare lo sviluppo e l'economia
calabrese, anche attraverso nuovi strumenti legislativi che incentivino
e che possano rilanciare il ciclo produttivo. All'ordine del giorno
anche lo studio di una proposta di legge regionale, che presto sarà
presentata in consiglio da Salvatore Magarò, in grado di stimolare
l'attività istituzionale attraverso la destinazione di maggiori
risorse alle amministrazioni comunali che combattono l'abusivismo
e la illegalità, alle istituzioni intermedie che perseguono
equilibrio finanziario e sviluppo, alle coalizioni istituzionali che
riducono i tempi delle procedure burocratiche e autorizzative, agli
enti che spendono più velocemente e meglio le risorse finanziarie
pubbliche.
L’associazione
Baobab chiede più collaborazione con le istituzioni a proposito
degli immigrati
17/10 “Il coordinamento di associazioni Baobab, che riunisce
al suo interno numerose associazioni della città di Cosenza
e del suo hinterland che si occupano delle problematiche riguardanti
il mondo dei migranti, intende porre alcuni interrogativi agli amministratori
ed ai tutori dell’ordine pubblico della città, in relazione
alla retata eseguita domenica 16 ottobre da parte del personale della
Questura presso il parco Remì a Cosenza”. Lo scrive in
una nota il Presidente coordinamento delle associazioni di migranti
“Baobab”, Alfonso Senatore. “L’operazione
di polizia - prosegue Senatore nella nota- rivolta soprattutto verso
immigrati clandestini provenienti in prevalenza dall’est Europa,
che sembra continuerà ancora per diversi giorni, ricorda molto
un’analoga retata attuata alla fine dello scorso mese di gennaio.
Ribadendo, oggi come allora, che ciò che lascia perplessi non
è l’operazione in se (perché comunque la Questura
ha applicato la legge, una legge a nostro modo di vedere profondamente
disumana, razzista e xenofoba, ma pur sempre legge), sono le modalità
per cui essa è scattata a destare le maggiori preoccupazioni.
Sembra infatti che il cliché sia il seguente: segnalazioni
sempre più numerose da parte di cittadini preoccupati per la
loro sicurezza, intervento della Questura e ritorno alla calma, salvo
un nuovo aumento delle segnalazioni che inevitabilmente si avrà
entro qualche mese. Siamo come di fronte ad una diga, in cui superato
il livello di guardia si aprono gli “scarichi di troppo pieno”
per tornare ad una situazione di normalità.
Gli interrogativi che poniamo sono i seguenti: è possibile
che la prassi d’azione verso i clandestini presenti nel nostro
territorio consista soprattutto di operazioni di questo tipo?
Non è forse il caso, da parte dei tutori dell’ordine
pubblico, di cercare una maggiore collaborazione con le realtà
che operano nel mondo dell’immigrazione, in modo da evitare
operazioni che sembrano essere di “pulizia” più
che di polizia, e che rischiano di colpire indiscriminatamente oppressori
ed oppressi? E non è forse il caso, da parte dell’amministrazione,
di riflettere in modo sempre più approfondito circa le possibili
modalità per risolvere alla base i problemi di disagio e di
esclusione da diritti fondamentali vissuti dai numerosi immigrati
(clandestini e non) nel nostro territorio, investendo anche le adeguate
risorse economiche? I problemi resi ancora più difficili dall’attuale
contesto normativo sono molti, ma l’urgenza delle risposte da
dare alle esigenze di tanti, uomini e donne, è alta”.
Fiamma “Bulloni
che spuntano dalla strada, nessuna manutenzione su via Panebianco”
17/10 “Cordoli si ,cordoli no ! Ma chi ne cura la manutenzione?”
Con questo interrogativo si apre una nota della sezione cittadina
della Fiamma Tricolore di Cosenza che denunzia la carenza di manutenzione
lungo le strade cittadine. “Non è la prima volta , e
riteniamo non sarà nemmeno l'ultima , -continua la nota della
Fiamma - che dobbiamo rivolgere la nostra attenzione alla situazione
cordoli , strumenti che delimitano le corsie preferenziali , fortemente
voluti dall'amministrazione comunale su alcune vie cittadine . A prescindere
dal fatto che l'installazione dei cordoli lungo una importante arteria
dovrebbe coincidere con una presenza costante dei Vigili Urbani ,
ci viene oggi segnalata una situazione di pericolosità determinata
dalla presenza di bulloni che fuoriescono dall'asfalto in maniera
"minacciosa" .Vicino al Banco di Napoli , nei pressi della
sopraelevata , un pezzo di cordolo è saltato e nessuno si è
preoccupato di installarne un altro pertanto gli enormi bulloni che
tenevano il cordolo saldato al terreno spuntano pericolosamente da
esso con grave rischio per pedoni ,ciclisti e motociclisti . E sono
tanti i pezzi di cordolo che andrebbero sostituiti ma nessuno ,tra
coloro che dovrebbe farlo , se ne interessa .Così come nessuno
ti interessa di fare rimuovere la transenna sistemata in via Panebianco
vicino alla Città dei Ragazzi o di fare riempire le buche in
via Suor Elena Aiello che creano disagi e problemi agli automobilisti
e che noi più volte abbiamo segnalato” .
Consiglio comunale
straordinario sull’omicidio dell’onorevole Fortugno
E’ stato convocato per martedì 18 ottobre alle ore 18.00,
in seduta straordinaria, su richiesta dei Capigruppo, il Consiglio
Comunale di Palazzo dei Bruzi. All’ordine del giorno la risoluzione
del Consiglio sull’omicidio dell’Onorevole Francesco Fortugno,
come impegno a contribuire responsabilmente all’affermazione
dei principi di legalità che solo l’alta dignità
dell’assemblea elettiva può efficacemente affermare e
trasmettere.
Il Rotary Cosenza
Nord presenta il suo sito web il 19 all’Holiday Inn
17/10 Il Club Rotary Cosenza Nord ha un nuovo sito web. A presentarlo
ai soci e quanti vorranno intervenire sarà, mercoledì
19 ottobre, l’ing. Davide De Rose, che suggerirà anche
i migliori modi per reperire le informazioni on line. L’appuntamento
è alle ore 20 all’Holiday Inn.
Solidarietà
della Fiamma all’autista Amaco sospeso dal servizio
17/10 “La Fiamma tricolore cosentina esprime solidarietà
all'autista dell'Amaco ingiustamente sospeso dal soldo e dal servizio
dal Direttore Gianfranco Marcelli ed a tutti i dipendenti che sono
costretti a lavorare in condizioni di servizio inaccettabili visto
che viene loro negato finanche di espletare bisogni fisiologici impellenti
!Alla faccia delle conquiste sindacali e di quei diritti dei lavoratori
di cui tanto e a sproposito spesso ci si riempie la bocca ! Da qualche
mese girano lungo le vie cittadine gli autobus colore Rosso Londra
. Autobus nuovi di zecca , a metano e dotati di aria condizionata.
Ma perchè , una volta deciso di effettuare l'acquisto , non
si è pensato di prendere autobus con un bel bagno in dotazione
? Perchè il direttore dell'Amaco non ha consigliato ciò
al Sindaco? Visto e considerato che se ad un autista dovesse venire
improvviso un bisogno fisiologico il poveretto deve per forza di cose
trattenerlo rischiando di scoppiare oppure farselo addosso .Sono queste
le grandi conquiste sindacali ottenute dai lavoratori e messe in pratica
dalle amministrazioni sinistrorse? Nell'azienda Amaco si va da un
eccesso all'altro ! Dalle gomme sparite ,con grande facilità,
qualche anno fa dal deposito e che ha dimostrato grandissima negligenza
dei dirigenti dell'epoca (tra cui il direttore odierno ), al furto
di un autobus sempre all'interno dello stesso deposito in via Panebianco
, all'insolito episodio di furto e atti di vandalismo contro i mezzi
nel deposito di via Popilia (episodi gravi ma poco considerati ) si
passa all'eccessiva severità di sospendere per tre giorni dal
soldo e dal servizio un dipendente dell'azienda che ,in una serata
di sabato di inizio settembre , per non farsela addosso scende dall'autobus
il cui unico passeggero è un intimo amico , in una zona scarsamente
trafficata e si reca in un locale pubblico lasciando il mezzo in custodia
ad altro dipendente Amaco momentaneamente a riposo che sostava sul
marciapiede di fronte . La "grave colpa " veniva segnalata
dal direttore in persona ! Ma a questo punto ci viene spontaneo chiedere
: perchè il direttore non si è fermato a presidiare
e custodire il mezzo secondo lui incustodito? E perchè non
ha contestato subito l'episodio all'autista oggi sospeso ? Forse anche
a lui scappava la pipì ? Tutto è possibile !Una cosa
che ci può stare e che può succedere a tutti!”
A Cosenza successo
per le Primarie. Dichiarazioni del Sindaco, del Vice Sindaco, dell’ass.
al Welfare e del consigliere Cribari
17/10 “E’ stato un magnifico successo. Le cosentine ed
i cosentini hanno risposto al nostro appello ed hanno fatto sì
che Cosenza mostrasse ancora una volta il suo carattere di città
dalle sane tradizioni democratiche, attenta al nuovo e con un radicato
senso civico.”
Commenta con piena soddisfazione il Sindaco Eva Catizone il risultato
delle primarie e la schiacciante affermazione di Romano Prodi.
“Dai primi dati, che devono, però, ancora avere il crisma
dell’ufficialità, emerge che Cosenza, con la sua partecipazione
democratica, ha avuto una performance eccezionale, fungendo da vero
e proprio traino per l’affermazione di Romano Prodi.
Questo è non solo un segno tangibile del fatto che i nostri
inviti a recarsi ai seggi per votare Romano Prodi sono stati accolti,
ma anche che la città si conferma roccaforte del centrosinistra,
perché dal popolo del centrosinistra è venuta una risposta
forte, democratica e che apre esaltanti prospettive per il futuro.”
“Il risultato ottenuto a Cosenza in termini di partecipazione
dei cittadini alle primarie è da leggersi come affermazione
della volontà e del diritto di partecipazione alle scelte della
politica.”
Lo ha affermato il Vicesindaco Maria Francesca Corigliano a commento
dell’esito del voto per le primarie.
“Personalmente – sottolinea la Corigliano - nel voto di
ieri leggo non soltanto una chiara fiducia nell’Unione, ma anche
una forte reazione dell’elettorato al golpe messo in atto in
Parlamento da Berlusconi e dalla sua maggioranza con l’approvazione
della legge di riforma elettorale che si caratterizza come un chiaro
tentativo di annientare la democrazia.
A questo aggiungo la mia particolare soddisfazione perché ritengo
che le azioni poste in essere dal Sindaco di Cosenza abbiano aiutato
notevolmente la diffusione della consapevolezza dell’importanza
del voto.”
“I quattro milioni di cittadini e cittadine italiane che hanno
votato per le primarie sono un risultato straordinario. La partecipazione
espressa è il segno eloquente di una grande volontà
di rianimare la politica oltre le tattiche ed i giochi di posizionamento.”
Lo afferma l’assessore al welfare Giovanni Serra a commento
dell’esito della consultazione elettorale di ieri per le primarie.
“Si vuole – ha aggiunto Serra - un Paese governato con
equilibrio e con coraggio, capace di risanare la propria economia
senza far pagare il conto ai più poveri. E si vuole che l’esperienza
dell’Unione vada avanti, anche se passerà la riforma
elettorale proporzionale, che rischia di rinviarci ai tempi della
paralisi democratica di fine anni ’80. Una prova popolare di
maturità che i leader del centrosinistra non possono ignorare.”
“Assume particolare rilevanza politica il contributo che ha
dato la città di Cosenza nelle primarie che hanno designato
a larghissima maggioranza Romano Prodi come candidato a guidare il
governo di centrosinistra dopo il responso delle urne della primavera
prossima.”
A sostenerlo è il capogruppo di “Europei per Cosenza”
in Consiglio comunale Francesco Cribari.
L’ampiezza di consensi avuta da Romano Prodi a Cosenza –
afferma Cribari - va al di là delle migliori aspettative e
del pregevole ed apprezzato lavoro organizzativo svolto dai singoli
partiti del centrosinistra ed in particolare dai DS. Le primarie di
domenica finiscono inevitabilmente per avere riflessi sul quadro politico
cittadino ed impegna tutti ad una maggiore responsabilità per
rilanciare la coalizione e mantenere le posizioni di vantaggio nei
confronti del centrodestra.
La proposta-richiesta avanzata dai DS per un incontro finalizzato
a superare le contraddizioni di quadro politico emerse nella riunione
del Consiglio comunale del 29 settembre scorso – aggiunge il
capogruppo di “Europei per Cosenza”- va considerata nella
sua portata politica ed offre a tutti i partiti della coalizione l’occasione
per una riassunzione di responsabilità rispetto alla tenuta
della maggioranza a Palazzo dei Bruzi.
Anche per il Sindaco – sottolinea ancora Francesco Cribari -
si pone la responsabilità di non sottrarsi alla richiesta di
un confronto leale e responsabile che tenga realisticamente ben presente
gli interessi in gioco, in vista della scadenza elettorale della primavera
prossima.
Fra la richiesta di una giunta di centrosinistra politicamente organica
ed espressione della maggioranza che governa a Palazzo dei Bruzi e
la disponibilità del Sindaco a consentire un rimpasto parziale
– conclude l’esponente di “Europei per Cosenza”-
bisogna cercare un punto d’incontro politicamente praticabile
che tenga conto delle aspettative della città, delle esigenze
dei partiti rispetto alla scadenza elettorale e della facoltà
del Sindaco di essere affiancata da una squadra di assessori in grado
di garantire un’azione di governo che tenga fede agli impegni
programmatici assunti nei confronti della città.”
Presentati i
primi risultati del progetto di censimento del patrimonio artistico
17/10 È stato presentato questa mattina a Palazzo dei Bruzi
il primo censimento dei beni artistici comunali, organizzato dall’Assessore
alla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale Giovanna Tartoni.
I risultati sono stati presentati in una conferenza stampa alla quale
hanno partecipato l’Assessore Tartoni, il dirigente comunale
Luigi Bilotto, il consulente Tonino Sicoli e il dott. Gianluca Nava
in rappresentanza del gruppo di lavoro che ha curato il censimento.
Al termine di un anno di lavoro sono state censite 379 opere, di cui
95 dipinti, 43 sculture, 15 opere grafiche, 36 disegni, 53 arredi,
e altri oggetti tra cui anche 7 fossili. “Ora si potrà
passare alla fase di catalogazione critica e di valorizzazione del
patrimonio – ha detto l’Assessore Tartoni – che
vedrà impegnato anche il gruppo di giovani volontari del Servizio
Civile Nazionale che lavorano al progetto “Sulle orme di Alarico”.
“Il nostro compito – ha detto Luigi Bilotto – è
quello di ampliare la conoscenza del patrimonio cittadino. Solo in
questo modo potremo renderci conto di quello che abbiamo, ma anche
evitare di tramandare opere che, purtroppo, non esistono come ad esempio
degli arazzi di Salfi che dovrebbero essere nella casa delle Culture
e invece non esistono più da decenni”.
“La conoscenza è il primo bene da tutelare – ha
commentato Tonino Sicoli – solo conoscendolo potremo preservare
il patrimonio artistico di questa città. Questa, d’altra
parte, è la finalità con la quale è stato avviato
il progetto: colmare una lacuna che ha radici antiche. Le schede realizzate
sono state compilate sulla base di quelle usate dal Nucleo Carabinieri
per la Tutela Artistica, ampliato fino a determinare una vera e propria
carta d’identità per ogni oggetto”.
Gianluca Nava ha mostrato una sintesi del contenuto delle 306 schede
compilate, per ognuna delle quali esiste un formato cartaceo, digitale
e fotografico.
Ci sono opere assai conosciute perché collocate in spazi molto
frequentati, come la statua a Telesio di Achille D’Orsi in Piazza
XV marzo; o la Madonna di Pietro Canonica in Piazza Loreto. Altre
opere, sistemate in zone meno frequentate, sono altrettanto importanti
e meritevoli di attenzione, come la grande scultura di Amerigo Tot
al Vallone di Rovito, o il busto di Bonaventura Zumbini opera di Mario
Rutelli, nonno dell’ex sindaco di Roma.
Il censimento e la catalogazione dei beni comunali, con schedatura
e documentazione fotografica, sarà utilissimo anche in caso
di furto, facilitando l’opera di recupero da parte del Nucleo
Patrimonio culturale dei Carabinieri.
“La consistenza del patrimonio artistico comunale, - ha concluso
l’Assessore Tartoni – comporta un altrettanto consistente
impegno economico per la sua conservazione. Gli interventi, però,
vanno programmati perché altrimenti fra breve di alcune di
queste opere non rimarrà che il ricordo. Ma la gestione di
un patrimonio artistico – ha concluso Giovanna Tartoni - esige
anche la sua
Parte la campagna
di vaccino antinfluenzale per gli anziani
17/10 Da martedì 18 e fino al 27 ottobre sarà possibile
effettuare il vaccino antinfluenzale nei quattro centri anziani della
città.
Questo il programma:
Centro Anziani di Via Milelli
• Martedì 18.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 20.10.05 mattina e pomeriggio
• Martedì 25.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 27.10.05 mattina e pomeriggio
Centro Anziani Donnici Inferiore
• Lunedì 24.10.05 dalle 8.30 alle 12.30
Centro Anziani Via Popilia
• Giovedì 20.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 27.10.05 mattina e pomeriggio
Centro Anziani Serraspiga
• Martedì 18.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 20.10.05 mattina e pomeriggio
• Martedì 25.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 27.10.05 mattina e pomeriggio
Entro fine mese
il bando per le case popolari
17/10 Entro fine mese uscirà il bando aggiornato per l’assegnazione
degli alloggi popolari. Tutte le informazioni riguardo alla pubblicazione
e alla documentazione necessaria ai cittadini per partecipare all’attribuzione
dei rispettivi alloggi saranno rese note mercoledì 19 ottobre
alle ore 11.00 in una conferenza stampa che si terrà nella
stanza del Sindaco Eva Catizone. Saranno presenti l’Assessore
al Welfare Giovanni Serra, la dirigente del settore cultura Maria
Rosaria Mossuto, la dirigente del servizio Casa Luigina De Giuseppe
e il funzionario dell’ente Carlo Crocerossa.
Operazione di
polizia a Cosenza contro l’immigrazione. 70 persone espulse
16/10
La Polizia di Stato ha effettuato questa mattina a Cosenza un' operazione
per la repressione dell' immigrazione clandestina, con particolare
riferimento all' impiego di manodopera in nero e sfruttamento della
prostituzione. Gli immigrati sottoposti a controllo sono stati, complessivamente,
200. L' operazione, condotta dalla Questura di Cosenza con il supporto
del Reparto prevenzione crimine e di unita' cinofile, ha portato all'
emissione di 70 provvedimenti di espulsione nei confronti di altrettanti
immigrati privi di permesso di soggiorno. Sono stati disposti, inoltre,
25 accompagnamenti in centri di permanenza temporanea, mentre altri
venti immigrati sono stati invitati a regolarizzare la loro posizione.
Spettacolare l’operazione avvenuta nella villetta di via Roma
chiusa da una sorta di cordone sanitario congli agenti che hanno controllato,
le persone, e le auto di loro proprietà, verificando quanto
contenuto.
Scomparsa di
Donna Ginevra Mancini, il cordoglio dei nipoti e dei dirigenti del
PSE
16/10 Michela e Giacomo Mancini piangono la scomparsa dell'adorata
zia Ginevra Mancini Leonetti e si stringono commossi a Zio Ugo, ad
Arrigo, Simonetta, Ginevra e Alessandra e ad Edvige, Vigo e Andrea.
Donna di cultura, amante delle buone letture, ha insegnato la storia
dell'arte a generazioni di studenti del liceo Telesio. Fiera e orgogliosa
socialista ha seguito, insieme alle sorelle Ninì, Franca e
Anna e ha partecipato alle battaglie del Padre Pietro Mancini e poi
del fratello Giacomo. Generosa e altruista come poche ha sempre dispensato
affetto, sostegno e consigli a tutti coloro i quali hanno avuto la
fortuna di conoscerla.
Inoltre i Dirigenti, rappresentanti istituzionali e militanti tutti
del Pse-Lista Mancini partecipano al cordoglio per la scomparsa di
Ginevra Mancini Leonetti, sorella dell'indimenticato leader Giacomo
Mancini al cui fianco ha preso parte alle tante battaglie socialiste
condotte per la crescita e lo sviluppo della Calabria. Insegnante
colta e preparata, donna di grande spessore culturale, la sua scomparsa
lascia un grande vuoto nella comunità cosentina che le ha voluto
bene per la sua umanità e per l'amore che manifestava verso
il prossimo.
Ancora in coma
il bimbo all'Annunziata. Il Padre chiede giustizia
16/10 ''Stamane ho avuto modo di controllare il corpo di mio figlio
e mi sono accorto che ha una ferita molto profonda sul braccio rotto.
Quando e' giunto in ospedale pero' mio figlio quella non l'aveva''.
E' quanto ha detto Giovanni Bonanno, padre del bambino di sette anni
che da undici giorni e' in coma nell'ospedale di Cosenza dopo un intervento
per allargare il gesso applicatogli per la frattura ad un braccio.
''Vorrei che qualcuno mi spiegasse - ha aggiunto - chi ha provocato
quella ferita. Mi sono accorto anche che dovrebbero esserci dei punti
di sutura. Una strana circostanza, considerato che mio figlio stava
bene e che ora e' in coma e lotta per la vita. Sono esattamente undici
giorni e nessuno ci sa dare delle spiegazioni. Voglio che venga fatta
giustizia e che vengano individuati i responsabili di questo doloroso
episodio di malasanita'''. ''Ancora non riesco a spiegarmi - ha concludo
Giovanni Bonanno - perche' il medico, dopo l'intervento su mio figlio,
piangeva e continuava a chiedermi perdono. Mi hanno detto anche che
mio figlio era gravemente malato quasi come se volessero giustificare
quanto e' accaduto. La verita' e' che il cuore di mio figlio batte
ancora e la magistratura deve fare chiarezza su chi gli ha provocato
l'arresto cardiaco che poi lo ha portato in coma''.
Morrone (Fiamma)
“Uso di cooperative sociali e strutture pubbliche per le primarie
dell’Unione”
16/10 “E la letterina firmata dal Sindaco Eva Catizone , che
invitava a votare Prodi alle primarie del centrosinistra , è
arrivata nella buca della posta dei cosentini . Ed il Sindaco di Cosenza
è stato visto in giro per le vie cittadine in compagnia del
professore Prodi ....su una vela pubblicitaria !” Ad affermarlo
in una nota il segretario cittadino della Fiamma Tricolore, Marcello
Morrone. “Certo –prosegue poi Morrone- potevamo anche
pensare che il Sindaco potesse appoggiare la candidatura della disobbediente
Panzino ma così non è stato .Scelte personali e politiche
sicuramente valide e legittime! Quello che non condividiamo è
il fatto che ad andare ad imbucare la letterina ai cosentini siano
stati ,per più giorni , i lavoratori delle cooperative sociali.
Così come non possiamo condividere che nei diversi punti in
cui sono stati allestiti i seggi elettorali sia stato chiamato a compiere
operazioni di pulizia , personale dipendente del Comune pertanto pagato
con i soldi di
tutti i cosentini . Se è legittima la scelta del sindaco di
schierarsi con chi crede opportuno , non riteniamo altrettanto legittima
la decisione di impiegare i dipendenti comunali per una consultazione
elettorale che non riguarda tutti i cittadini E poi consentiteci di
esprimere un nostro pensiero sulla "grande capacità"
organizzativa di questo centrosinistra che ha scelto edifici comunali
e circoscrizionali (quindi pubblici) per le sue primarie ed in alcuni
casi (bar villetta via Roma) privi di corrente elettrica e sporchi
. Ed allora in situazione d'emergenza mano alla cornetta e utilizzo
di operai comunali e non degli iscritti dei partiti dell'Unione per
rendere efficiente e funzionante il seggio Che quell'euro richiesto
all'elettore di
Il sindaco Catizone
tra i primi 200 dirigenti in una inchiesta della rivista Class
16/10 C' e' anche il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, tra i ''magnifici
200'' della nuova classe dirigente disegnata dal mensile ''Class''
nel numero di ottobre, attualmente in edicola. Il mensile diretto
da Raffaella Finzi ha selezionato, in un articolo richiamato anche
in copertina, il meglio della nuova classe dirigente del nostro Paese.