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Notizie dalla Città
dal 26/9 al 21/10

 


Lavori di rifacimento del selciato a Portapiana, Trausi esprime riserve scritte

21/10 In una missiva inviata dal Presidente della terza Circoscrizione “Centro Storico”, Umile Trausi (nella foto a sinistra), al Sindaco ed agli asssessori e dirigenti competenti viene esternata una riserva scritta sui lavori di ripristino del selciato a Portapiana. Questo il testo integrale della lettera di Trausi: “Esimia dott.ssa Eva Catizone, Sindaco, preso atto dell'inizio dei lavori di ripristino del selciato di via Portapiana, ed essendo stato edotto in merito al tipo di intervento che dovrà essere effettuato, desidero esternarLe una mia riserva sul merito dei lavori in oggetto. L'intervento previsto, come mi è stato spiegato da alcuni tecnici ed a cui ho chiesto personalmente informazioni, prevede semplicemente il ripristino con calcestruzzo del sottofondo stradale e ripristino della pavimentazione con posa in opera di selciato e pietra lavica. L'intervento in oggetto, che di certo era tra quelli da realizzare, mi permetto di evidenziare che risulta incompleto giacchè, come da più tempo anche il Consiglio della Circoscrizione va ribadendo pure per altre zone interessate, non prevede il ripristino dei sottoservizi, rete fognaria, rete idrica e canalizzazione delle acque reflue e piovane, che attualmente soprattutto in determinati tratti pregiudicano la salubrità e in in alcuni casi anche la staticità degli immobili, in particolare quelli ubicati sottostrada, presso cui, in tempi recenti, sono stati effettuati dall'Amministrazione comunale stessa degli interventi di consolidamento al fine di arginare gli evidenti cedimenti registrati. Pertanto, auspico che con la sua autorevolezza possa dare giuste disposizioni, intanto per l'effettuazione di accurati accertamenti acciocché i sottoservizi dove non dovessero rispondere ai requisiti di efficienza e funzionalità possano essere sostituiti e ripristinati ex-novo con lo scopo di prevenire eventuali costi aggiuntivi, che nel corso degli anni andrebbero ad aggravare le già precarie risorse del settore manutentivo, non di rado oberato di lavoro per danni alle reti che potevano essere preventivamente scongiurati.”

Padre Fedele rientra a Cosenza

21/10 Rientra in Calabria padre Fedele Bisceglia che ha trascorso alcuni giorni in Congo per una serie di iniziative di sensibilizzazioni contro il fenomeno dell'Aids. Lo si e' appreso dall'Oasi francescana di Cosenza di cui padre Fedele e' fondatore. Due giorni fa padre Fedele e' scampato ad un attentato nell'ambito di scontri realizzati da guerriglieri del Congo. ''La situazione che padre Fedele si lascia alle spalle - e' scritto in una nota - non e' delle piu' rosee. Anche se i guerriglieri, dopo i due giorni di assedio alla capitale del Congo si sono ritirati nella foresta, nella citta' vige un clima di paura e forte tensione e, si teme che, da un momento all'altro, possa succede di nuovo''.

Inserimento dei disabili nel lavoro, intervento dell’ass. Gallo sull’attuazione della legge 68

21/10 L’Assessore ai diritti del cittadino, Vincenzo Gallo, partecipando all’incontro organizzato dalla IV Circoscrizione del Comune di Cosenza sull’attuazione della legge 68, che favorisce l’inserimento al lavoro delle persone disabili, ha affermato, tra, l’altro che “in Italia esistono leggi tra le più avanzate a tutela delle persone con disabilità, ma spesso non hanno adeguata copertura finanziaria. Anche la legge 68 non prevede alcun finanziamento o altra agevolazione per gli enti locali, a differenza delle imprese private.
Per gli enti locali sono previsti, pertanto, obblighi crescenti, mentre i trasferimenti dello Stato subiscono continui tagli. Ciò per effetto di una crisi economica nazionale, ma anche per la politica del governo che ha puntato sulla riduzione delle tasse ai cittadini, soprattutto a quelli più ricchi (come nel caso dell’eliminazione della tassa di successione per i titolari di grandi patrimoni). Questo ha però comportato anche una diminuzione delle risorse per le persone disabili.
Al riguardo in una nota del 20 settembre della Fish, la Federazione italiana superamento handicap, si denuncia che la condizione delle persone disabili è peggiorata e che i diritti che sembravano acquisiti sono di nuovo in radicale discussione. Secondo la Fish, la riduzione delle risorse destinate all’intervento sociale (Fondo per le Politiche sociali, trasferimenti alle Regioni e agli enti locali), l’assenza di definizione di regolamentazioni nazionali, il mancato finanziamento di leggi legate alla disabilità, come quella sulle barriere architettoniche, la progressiva riduzione dell’impegno sull’inclusione sociale (con un peggioramento dell’attenzione sull’integrazione scolastica ed un’ inerzia sulle politiche per l’impiego), mettono in crisi i diritti che sembravano acquisti. La Fish esprime preoccupazione per la prossima legge Finanziaria e i pericolosi segnali provenienti dal Ministero dell’economia, tra i quali sono da sottolineare, soprattutto, la tassazione dell’indennità di accompagnamento per i disabili, i tagli agli enti locali, una riduzione del fondo sanitario.
In questi ultimi anni il Comune di Cosenza ha invece aumentato e non ridotto gli investimenti per le persone disabili, nonostante i tagli ai trasferimenti, attivando alcuni servizi, come quelli per la mobilità individuale, che sono erogati solo in poche città italiane e per i quali ha utilizzato quasi esclusivamente fondi propri.
Al riguardo basta sottolineare che la Regione Calabria ha erogato solo 19.000 Euro nel 2005 per l’assistenza alle persone con disabilità, mentre per il servizio taxi e per l’assistenza domiciliare alle persone disabili il Comune ha speso oltre 370.000 Euro, dando lavoro anche a 27 persone di una cooperativa sociale.
Per l’integrazione lavorativa delle persone disabili l’Amministrazione Comunale ha già diffuso un comunicato il 13 settembre scorso nel quale è precisato che su circa 1000 dipendenti comunali, una quota non trascurabile ha varie disabilità, mentre tra i 500 addetti alle cooperative sociali di tipo B (a completo carico del bilancio comunale), il cui 30% è costituito da soggetti svantaggiati, vi sono anche persone con disabilità.
Va sottolineato ancora che in alcuni progetti del Comune di Cosenza approvati dal Servizio Civile nazionale è stato previsto l’impiego di giovani volontari con disabilità.
Nel comunicato è inoltre precisato che l’Amministrazione comunale intende comunque fare ogni sforzo per favorire l’inserimento lavorativo delle persone disabili, anche procedendo a nuove assunzioni non appena sussisteranno le condizioni per potervi dare corso”.
Secondo l’assessore Gallo “c’è necessità di mobilitarsi per far aumentare soprattutto i fondi statali e regionali per la tutela dei diritti delle persone disabili, non lasciando tutti gli obblighi solo a carico dei comuni, i cui bilanci sono ormai “ingessati”.
Inoltre sono da sollecitare alcune modifiche alla legge 68, che finora ha permesso di privilegiare soprattutto l’inserimento di persone con lievi disabilità a danno di quelle non autosufficienti, con gravi disabilità, ma ancora con abilità lavorative.
Per raggiungere questo obiettivo e favorire l’inclusione in ogni contesto sociale di cittadini a cui sono negati diritti fondamentali è opportuno che ognuno faccia la sua parte e che tutti svolgano un ruolo attivo e costruttivo.

Trematerra: “Catizone dica se si candida alla Camera”

21/10 ''Catizone dica se intende candidarsi alla camera dei Deputati. Deve dire a chiare lettere se intende candidarsi alla Camera, accompagnando la scelta alle dimissioni entro febbraio, per evitare che Cosenza trascorra inutilmente oltre un anno con un'amministrazione senza titoli''. E' quanto sostiene in una nota il consigliere regionale dell'Udc , Michele Trematerra. ''Ha ragione il sub commissario di An - ha aggiunto Trematerra - quando chiede chiarezza al Sindaco. La signora Catizone ha tutto il diritto di candidarsi, ma Cosenza ha il diritto sacrosanto di avere un'amministrazione legittimata dal voto. E' necessario chiarire subito la vicenda''.

Due arresti per droga in città

21/10 Due persone Andrea Laratta, barista, 28 anni, titolare di precedenti di polizia e la convivente Anna Sacco, casalinga, 41 anni, sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Cosenza, in flagranza di reato di illecita detenzione di sostanze stupefacenti. In particolare, i militari, nel corso di una perquisizione eseguita nell'abitazione dei due, hanno rinvenuto complessivamente 40 grammi di eroina e 5 di hashish e 3.690,00 euro in banconote di vario taglio, sicuro provento secondo gli investigatori dell'attivita' di spaccio espletata spesso anche a domicilio. I due dopo le formalita' di rito, sono stati richiusi rispettivamente nelle case circondariali di Cosenza e di Castrovillari, a disposizione della competente autorita' giudiziaria.

Sagra del vino di Donnici: “Sagra dei Bambini” e nuova ordinanza del Sindaco per le bottiglie.

21/10 Aperta ufficialmente la Sagra del vino Doc di Donnici con un dibattito di presentazione a cui hanno partecipato l'assessore regionale al Tursismo, Beniamino DOnnici e il SIndaco Catizone. La 25° edizione della Sagra ha già offerto e offrirà molto spazio ai Bambini,con la B maiuscola, nei pomeriggi di sabato 22 e domenica 23. A partire dalle ore 15 in Piazza S. Maria i piccoli visitatori della Sagra saranno coinvolti in laboratori a cura della Città dei Ragazzi. Alle 17.00, fra i vicoli del centro storico di Donnici, si svolgerà una Caccia al tesoro organizzata dalla Biblioteca dei Ragazzi. Nella giornata di domenica spettacolare esibizione degli “Sbandieratori di Bisignano” e poi, gara di Orientamento a cura di Giovanni Torcelli e Giochi Popolari con la Città dei Ragazzi. Alle 19 spettacolo di burattini del Teatro Caccabak. Alle 20 Parata di Pulcinella della compagnia del Teatro Bertold Brecht. Tutte queste iniziative, volte ad avvicinare la Sagra ai bambini, gli uomini di domani, hanno avuto un prologo il 4 ottobre con la vendemmia e la spremitura dell’uva fatta in un vigneto di Fiego da due classi della locale Scuola Elementare.
Inoltre alla sagra dell’una e del vino di Donnici non sarà possibile vendere il vino in bottiglie di vetro. Lo ha dispoto il Sindaco Eva Catizone in considerazione dei pericoli derivati nella precedente edizione dall’abbandono di numerose bottiglie di vetro nonostante la presenza di cassonetti per la raccolta di R.S.U. .
Il divieto di vendere confezioni in vetro riguarda ogni titpo di cibo o bevanda. Il sindaco ha anche stabilito che gli stand gastronomici potranno rimanere aperti fino alle ore 1,00.

Ass. Serra. “Il Comune non smantellerà il welfare ed i servizi sociali”

20/10 Si è svolto questa mattina nei locali dell’Assessorato al Welfare un incontro sui problemi degli anziani in città alla luce dei tagli imposti agli enti locali dalla nuova finanziaria. Erano presenti l’Assessore Giovanni Serra, i rappresentanti sindacali dello Spi-Cgil, Fnp-Cisl e della Camera del Lavoro, nonché i rappresentanti di alcuni Centri Anziani cittadini. Nel corso dell’incontro l’Assessore Serra ha rassicurato sulle intenzioni dell’Amministrazione Comunale di non smantellare il welfare comunale e i servizi connessi, nonostante la crescente scarsità di risorse. “Ciò non significa, purtroppo – ha detto l’Assessore Serra – puntare ad una estensione dei servizi stessi o alla possibilità di adottare provvedimenti onerosi per l’Amministrazione. Nel quadro del mantenimento delle risorse disponibili, il cui ammontare complessivo si tende a non modificare, saranno attivati tavoli di concertazione per una rimodulazione della spesa in maniera più aderente ai bisogni primari”. L’incontro è stato una prima occasione per avviare un esame complessivo dei servizi sociali per gli anziani. Al termine si è deciso di rendere permanente l’appuntamento, facendolo diventare un tavolo di concertazione sui problemi degli anziani in città con il pieno coinvolgimento di tutti gli altri soggetti interessati.

Sapia (AN) “Se la Catizone vuole candidarsi alla Camera si dimetta per il bene della città”

20/10 ''Eva Catizone ha il dovere di dire a chiare lettere se sara' candidata alla Camera, perche' Cosenza e' gia' in ginocchio e non puo' rischiare di subire un anno di precarieta' amministrativa''. E' quanto sostiene in una nota il sub commissario provinciale di An, Michele Sapia. ''Sono ricorrenti le voci - ha proseguito . di una candidatura della Catizone alla Camera nella ipotetica lista unitaria Ds - Margherita. Una candidatura che escluderebbe quella di qualche deputato uscente come Camo o Bianchi, ma che soprattutto avverrebbe in condizioni di assoluta incertezza in citta'. Cosenza non puo' sopportare questa incertezza e la Catizone, se davvero vuole candidarsi, ha il dovere di dimettersi in tempo per consentire alla citta' di scegliere il nuovo Sindaco''. ''Un fatto importante - ha concluso Sapia - che credo debba essere affrontato anche dai partiti alleati del Sindaco, in testa i Ds, che hanno il dovere di assicurare governabilita' alla citta'''.

I Senza Volto di Cosenza criticano le primarie. Trasmissione web, sui risultati, sul MonitoreBrutio

20/10 “Si tiene oggi la cerimonia di proclamazione dei risultati cosentini di Primaria 2005. Ma noi non ci saremo”. Lo comunicano in una nota i Senza Volto di Cosenza. “Le primarie –prosegue una nota- sono state una truffa, utilizzata dal centrosinistra per legittimare in maniera "democratica" il proprio potere. Che il candidato dell'Unione alle politiche del 2006 sarebbe stato Romano Prodi, non era per niente in dubbio. Nel movimento dei movimenti, c'è stato chi, come i Senza Volto ha pensato di stare al gioco, al solo scopo di comunicare ai politici e ai cittadini l'importanza di alcune questioni primarie, come l'amnistia per i reati sociali o il reddito garantito, la chiusura dei cpt, o il ritiro dall'Iraq, o ancora la legalizzazione delle droghe leggere. Ma l'Unione ha sorvolato su questi temi, e oggi l'esperimento delle primarie ci viene propinato come il più grande esempio di partecipazione popolare alla politica. Eppure il ritornello è sempre lo stesso: vota e fai votare. se poi si scende a discutere concretamente di bisogni e di azioni significative, l'atteggiamento dei politicanti è l'indifferenza. Anche a Cosenza, abbiamo assistito ai giochetti dei partiti più importanti dell'Unione nella formazione, locazione e gestione dei seggi. Nessuna delle nostre richieste è stata presa in considerazione. Avevamo chiesto in particolare che il seggio universitario fosse allestito negli spazi autogestiti dagli studenti, per il momento particolare che essi vivono, ma la risposta è stata rinviata e alla fine nei fatti negativa. Così nelle altre regioni. Per questo da tutta Italia i Senza Volto sono andati a Roma il 14 ottobre a portare le decine di migliaia di firme raccolte a sostegno delle "nostre questioni primarie". La strada verso la democrazia è ancora lunga e non coincide con i meccanismi della rappresentanza. Pertanto ha senso, anche qualora dovesse vincere il centrosinistra, continuare a lottare nelle strade e nelle piazze, e creare conflitto, e sperimentare autogoverno e democrazia diretta. La prima tappa di questo percorso è per i diritti di cittadinanza e la libertà di circolazione per tutti, migranti in testa. Proprio nel giorno delle primarie, nei pressi del seggio di via Roma allestito per i migranti, la questura ha pensato bene di mettere in atto una delle sue "brillanti operazioni" rastrellando centinaia di immigrati, con e senza documenti. A Cosenza, in Calabria, in Sicilia, in tutta Italia e in Europa, gli immigrati vengono trattati come criminali o peggio come bestie (il reportage dell'Espresso da Lampedusa apre gli occhi anche ai più increduli). Invitiamo quindi tutti i cittadini a partecipare sabato prossimo 22 ottobre alla manifestazione nazionale che si terrà a Bari contro l'apertura di un nuovo lager per migranti (detto anche CPT). Per i pullmann da Cosenza telefonare allo 0984/493087 oppure al 346/2167176”.
E, rimando nel tema, nell’ambito delle primarie Monitorebrutio.net, il giornale on line dell’Amministrazione comunale, organizza un dibattito web - televisivo sulle primarie del centrosinistra. L’appuntamento è per venerdì 21 ottobre alle 15:00 presso gli studi di Monitorebrutio.net. L’intento è quello di commentarie le primarie a Cosenza. Il dibattito è pubblico, nel senso che per i cittadini è possibile assistere dal vivo e intervenire, recandosi fisicamente nella Redazione del giornale multimediale, sita in via S. Martino. A questa agorà brutia, moderata dal giornalista Paride Leporace, prenderanno parte Franco Piperno, Mimmo Talarico e Salvatore Dionesalvi. La discussione sarà trasmessa in diretta web su Monitorebrutio.net, ed anche per chi la segue da casa, dal proprio computer, sarà possibile interagire con lo studio attraverso un blog.

Attivo il sito internet del Rotary Club Cosenza Nord

20/10 E’ stato presentato, nel corso di una partecipata conferenza stampa, il sito internet del Rotary Club Cosenza nord. Il sito è localizzato all’indirizzo www.rotarycosenzanord.org: e dove ogni tanto si può fare una capatina per sapere cosa si muove nel mondo rotariano cosentino. Il nuovo sito è stato presentato e illustrato ieri sera ai soci del Club Cosenza Nord dall’ing. Davide De Rose, che ne ha curato la creazione e ne segue la messa a punto. Le attività del Club, gli incontri culturali e quelli conviviali, i progetti di servizio a livello locale ed internazionale: questo ed altro ancora si trova sul sito, a disposizione di quanti vorranno introdursi nella realtà solidale del Rotary. Il Presidente Nicola De Napoli, in apertura di seduta, ha ricordato i gravi fatti di Locri ed ha invitato ad osservare un minuto di silenzio in memoria di Francesco Fortugno e quale segno di vicinanza alla famiglia ed alle istituzioni che lo scomparso degnamente rappresentava.

Due scippi in città

20/10 Una insegnante e' stata rapinata della sua borsa a Cosenza. Alla donna sono stati portati via i documenti e la somma in contanti di 40 euro. L'episodio e' avvenuto mentre la vittima stava in via Gramsci. La donna e' stata avvicinata da un giovane che le ha strappato la borsa ed e' fuggito a piedi facendo perdere le sue tracce. Lo scippo e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.Un secondo scippo è poi avvenuto oggi in città. Un giovane di 14 anni e' stato segnalato alla procura presso il tribunale dei minori di Catanzaro per lo scippo nei confronti di una pensionata di 68 anni. La donna stava facendo la spesa quando e' stata avvicinata dal ragazzo il quale le ha portato via con forza la borsa che conteneva una decina di euro ed alcuni oggetti personali. I carabinieri, intervenuto poco dopo lo scippo, hanno successivamente rintracciato il minore che e' stato trovato in possesso della refurtiva.

Le ludoteche comunali preparano la festa di Hallowen

20/10 E’ incominciato, presso le ludoteche comunali “Il mondo di Oz” di via Popilia e Serra Spiga, il fermento per i preparativi della festa di Halloween. La ricorrenza, pur non appartenendo alla nostra tradizione culturale, da qualche anno, ormai, è entrata a pieno titolo nel novero degli appuntamenti annuali più attesi dai piccoli. Pertanto, nelle settimane venture, “La cooperativa delle donne”, che gestisce le due strutture, ha inteso proporre ai suoi utenti una serie di iniziative tese ad assecondare, con spirito ludico, il fascino che il “mostruoso” esercita sui piccoli, nell’intento di offrire loro l’occasione di esprimere ed esorcizzare, tramite il gioco del mascheramento, le paure più recondite. Nelle due ludoteche, quindi, fino al 31 ottobre, giorno delle feste finali, saranno attivi laboratori tematici dedicati alla creazione di addobbi, scenografie tridimensionali e costumi da realizzare con materiale povero o riciclabile. “Mi cucino un mostro” e “Orrende delizie, un teschio da sgranocchiare” saranno, invece, i due laboratori di cucina finalizzati alla preparazione di dolcetti. Non mancheranno, infine, le proiezioni di film d’animazione inerenti alla ricorrenza ed il laboratorio di pittura per il concorso “I mostri in mostra – II ed.”. Per informazioni ed iscrizioni, chiamare allo:0984-393360, ludoteca di Serra Spiga; 0984-33101, ludoteca di via Popilia; e-mail: info@ludotecheilmondodioz.it .

Padre Fedele salvo per miracolo dopo un attentato in Congo

19/10-(G. Cataldo)- Padre Fedele Bisceglia in visita nel Congo Brazzaville perche' invitato dalla Conferenza Episcopale congolese per stabilire il piano d' azione sanitario 2006-2010 e' rimasto vittima dell' ennesimo attentato ad opera di guerriglieri senza scrupoli. Il tutto e' avvenuto verso le 15.30 quando, a riunione finita, porporati e missionari si apprestavano ad uscire. Ad un tratto ato - si e' scatenato l' inferno: spari, urla e gente che correva all' impazzata. Il missionario e' stato bloccato istantaneamente (forse perche' unico uomo bianco fra tutti) da un gruppo di guerriglieri che tra calci e pugni cercavano di strappargli il telefonino. Caso ha voluto che da li' passasse una camionetta di agenti dell' Ambasciata italiana in borghese che, vedendo la scena, hanno strappato dalle mani dei guerriglieri il frate riuscendo a metterlo in salvo. Dalle ultime notizie abbiamo appreso che padre Fedele, spaventato e con qualche ferita, e' in territorio sicuro ma bloccato nell' ambasciata italiana a Brazzaville. I guerriglieri ancora spadroneggiano nella capitale. Da quel poco che abbiamo potuto capire, si tratta di gruppi di guerriglia armati che tentano di spodestare l' attuale governo. Nei prossimi giorni, quando la situazione si sarà normalizzata, è previsto il rientro in Italia.

Adamo (Pse) sull’apertura dei DS “Stiamo ancora aspettando”

19/10 Freddo ed abbastanza caustico il capogruppo del Pse-Lista Mancini alla Provincia di Cosenza che ha affermato a proposito dell’apertura dei DS avvenuta nel convegno di ieri a riunire le forze: "Accogliamo con favore la dichiarazione rilasciata dal segretario regionale dei Ds, Nicola Adamo, e riportata dalla stampa locale, secondo cui "noi (loro) non abbiamo (hanno) mai lavorato per cacciare nessuno, piuttosto per farlo entrare". Ed infatti alla Provincia di Cosenza, il suo compagno di partito Mario Oliverio sta lavorando da un anno e mezzo per fare entrare il Pse-Lista Mancini nell'esecutivo provinciale senza, però, riuscirci. Speriamo che ci riesca prima della fine della legislatura.".

Sindaco Catizone : “disponibile a rilanciare maggioranza ed azione di governo”

19/10 “Le valutazioni politiche esternate dai dirigenti DS nella conferenza stampa di ieri ritengo abbiano suscitato non poca sorpresa negli addetti ai lavori e nell’opinione pubblica che segue più da vicino il dibattito politico.” E’ quanto sostiene il Sindaco Eva Catizone in una dichiarazione nella quale commenta le dichiarazioni dei dirigenti DS apparse sulla stampa di oggi. “Mi si addebitano – precisa la Catizone - responsabilità in ritardi che mi possono riguardare come capo dell’Amministrazione, ma che certamente non escludono chi nella Giunta ha responsabilità operative dirette. Quanto poi all’affermazione che avrei ipotizzato una maggioranza “trasversale”, alternativa a quella attuale, è roba da non credere. A chi mi critica poi per talune decisioni amministrative che ho dovuto recentemente adottare, ricordo che il mio ruolo istituzionale richiede che io sia garante delle regole che disciplinano anche le modalità della propaganda politica. Mi sarei aspettata – ha dichiarato ancora il Sindaco - un apprezzamento per la mia sensibilità istituzionale e, invece, mi si critica per non aver favorito iniziative di parte pur essendo visibilmente schierata in prima persona a sostegno della candidatura di Romano Prodi. Ma non voglio alimentare polemiche che renderebbero più difficile un recupero di serenità politica nella maggioranza. La proposta dei dirigenti DS di avviare un tavolo di concertazione per rilanciare la maggioranza di centrosinistra e l’azione di governo in città – sottolinea Eva Catizone - non può che trovarmi favorevole e disponibile. Bisogna capitalizzare politicamente il risultato delle primarie di domenica per raccogliere le indicazioni degli elettori di centrosinistra che vogliono una linea unitaria ed una alleanza larga e coesa. Non sarò io a creare ostacoli in questa direzione, ma è compito dei segretari politici della coalizione pervenire ad una proposta che soddisfi le esigenze dei singoli partiti che compongono la maggioranza senza pretendere, però, di snaturare ruolo e prerogative del Sindaco. Prendo atto – conclude la Catizone - delle argomentazioni politiche esposte dai dirigenti DS, come prendo atto della necessità di guardare avanti avendo presente la posta in gioco che il voto proporzionale introduce nel dibattito politico all’interno degli schieramenti. Non mi sottraggo al confronto e, per i nodi politici affiorati, attendo di conoscere e poter valutare proposte praticabili.”

Conferenza della CDL in Comune sulla vicenda del lavoro ai disabili

19/1o Consiglieri Provinciali e comunali della Casa delle libertà hanno organizzato una conferenza stampa per giovedì 20 ottobre alle ore 11, nel salone di rappresentanza del Comune di Cosenza. Nel corso dell'incontro con la stampa saranno resi noti uteriori, importantissimi, sviluppi sulla vicenda relativa alla mancata assunzione di personale disabile da parte degli Enti locali.

Il Prefetto D’Amico in un incontro di commiato con le Fiamme Gialle

19/10 Il Prefetto di Cosenza, Diego D'Amico, ha visitato stamani il Comando provinciale della Guardia di Finanza. Il Prefetto e' stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Maurizio Massarini e da un reparto schierato in guardia d'onore. Successivamente ha avuto luogo un incontro con i comandanti di reparto. Il Prefetto ha ringraziato il Corpo per l'impegno profuso e per la fattiva collaborazione e ha rivolto il suo apprezzamento per i risultati ottenuti. Il Colonnello Massarini ha poi specificato l'attivita' di coordinamento e di controllo della Guardia di Finanza che ha consentito la tutela dell'economia e ha fornito la cornice di sicurezza economica ¿ finanziaria alle attivita' legali del territorio.

In gravi condizioni il bimbo in coma ricoverato all’Annunziata. Il padre cerca spiegazioni.

19/10-(G.C.)- ''Mio figlio e' in gravissime condizioni e in ospedale ci vietano ogni libero spostamento. Vorrebbero che noi genitori stessimo fermi in rianimazione senza nemmeno poterci spostare per prendere qualcosa da bere o da mangiare''. Questa la dichiarazione-denuncia di Giovanni Bonanno, padre del bambino di sette anni che da undici giorni e' in coma nell'ospedale di Cosenza dopo un intervento per allargare il gesso applicatogli per la frattura a un braccio. ''So benissimo che le condizioni di mio figlio sono disperate - ha aggiunto - ma voglio che qualcuno mi spieghi che cosa e' accaduto realmente quella sera che i medici hanno avuto in cura il bambino. Voglio che venga fatta giustizia e che vengano individuati i responsabili di questo doloroso episodio di malasanita'''.
''Con la disperazione che ho nel cuore - ha concluso Bonanno - nelle scorse ore mi sono preoccupato anche di portare un sacerdote con me affinche' mio figlio ricevesse i sacramenti. Resta ancora inspiegabile perche' il medico, dopo l'intervento su mio figlio, piangeva e continuava a chiedermi perdono. Mi auguro che la magistratura al piu' presto faccia chiarezza su chi ha provocato il coma a mio figlio''.

Morrone (Fiamma) “Abusivismo ed euro hanno messo in ginocchio il settore dei fiori”

19/10 “Dall'insediamento degli ipermercati il commercio nella nostra città e nel suo hinterland sta vivendo un lungo e profondo periodo di crisi acuita oltremisura dall'introduzione dell'euro moneta .Il settore dei fiori e delle piante è uno di quelli più colpito in quanto non sono generi di prima necessità”. Ne informa in una nota il segretario cittadino della Fiamma, Marcello Morrone. “A rendere ancora più disastrosa la situazione – prosegue Morrone- è l'abusivismo . Una volta c'erano le cosiddette "feste buone" quelle cioè che consentivano ai fiorai di incassare qualcosa in più e che compensavano in qualche modo periodi di magra . Da qualche anno a questa parte però le feste buone non sono più tali in quanto ad ogni importante ricorrenza c'è qualche associazione , non sappiamo quanto umanitaria , che sceglie un prodotto floreale e lo porta in piazza . Cosicchè alla festa della mamma arriva l'azalea per la ricerca , poi arriva il ficus beniamino per salvare la foresta amazzonica , poi il bonsai , poi è il turno della stella di Natale ,poi quello della gardenia senza contare il giorno della donna in cui ogni angolo della città presenta cumuli di mimosa avvizzita offerta ai cosentini da improvvisati venditori. E anche in occasione della festività dei defunti la città si riempie di postazioni e bancarelle con fiori di ogni tipo . A tal proposito intendiamo , proprio in prossimità della ricorrenza dei defunti , rivolgere un appello agli amministratori comunali affinchè non concedano permessi che se da una parte aiutano gli abusivi dall'altro rovinano chi paga le tasse e si barcamena quotidianamente in questo campo . Non riteniamo giusto che gli addetti ai lavori , che aspettano questi giorni per un intero anno , si debbano trovare a combattere una concorrenza sleale avallata e permessa da chi pretende da noi tasse esose!”

Arrestato un usuraio in città: prestava denaro con interessi del 20% mensili

19/10-(G.C.)- I militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza hanno arrestato un uomo, S.B., di 41 anni, per il reato di usura. Da alcuni mesi i finanzieri hanno avviato una serie di controlli finalizzati a contrastare il fenomeno dell'usura e gli investigatori hanno individuato S.B. il quale avrebbe prestato denaro con interessi mensili del 20%. Mentre l'uomo era in una zona centrale di Cosenza i finanzieri hanno deciso di sottoporlo a perquisizione durante la quale e' stato trovato un coltello di genere proibito e del materiale che dimostrerebbe l'attivita' usuraia. All'uomo, secondo quanto e' stato reso noto dalla Guardia di Finanza, si sarebbero rivolti commercianti e casalinghe. Proseguono le indagini per ricostruire l'attivita' illecita del presunto usuraio. Le indagini dei finanzieri sono coordinate dal sostituto procuratore presso il tribunale di Cosenza, Ernesto Anastasio.

Presentata la 25a edizione della Sagra del Vino e dell’Uva di Donnici

19/10-(G.C.)- Quest’ anno la “Sagra del Vino e dell'Uva Donnici Doc” arriva alla 25/ma edizione. La manifestazione si apririrà venerdi' prossimo. Stamane è stato presentato il programma della manifestazione. All'incontro, che e' stato coordinato dal giornalista Federico Bria, hanno partecipato l'Assessore al Patrimonio Artistico del Comune Giovanna Tartoni e la presidente dell'Accademia Donnici Doc, nonche' della Commissione Organizzativa della Sagra Francesca Bozzo. 'Da oggi - ha detto l'assessore Tartoni- l'evento deve diventare il punto di partenza di un lavoro che guardi principalmente alla valorizzazione delle risorse dell'intera area di Donnici, risorse non solo culturali, ma anche di sviluppo vitivinicolo''. Per Francesca Bozzo lo scopo dell'accademia ''e' quello di puntare alla crescita delle risorse eno-gastronomiche della cittadina e la Sagra rappresenta il momento conclusivo di un percorso che durante l'anno promuove eventi e manifestazioni a tema''. Bozzo ha spiegato anche le novita' di quest'anno della manifestazione e prima tra tutte e' quella riguardante il posizionamento degli stand, non piu' nel centro storico, diventato troppo piccolo per accogliere gli oltre 50 mila visitatori, ma lungo la strada statale 178, che, su ordinanza del Sindaco, restera' chiusa per tutta la tre giorni. Nel corso della manifestazione non ci saranno soltanto le aziende Spadafora e Bozzo a distribuire il vino, ma anche altri produttori locali come Donnici 99 e Azienda di Paese, i quali, come ha sottolineato la presidente, assumono, oggi, un ruolo importante per il rilancio della produzione vinicola di Donnici. Il centro storico, invece, sara' allestito con scenografie medioevali, con bandiere e striscioni dell'epoca, dove si svolgeranno giochi popolari e spettacoli musicali con artisti di strada . Sempre per le vie del paese sara' effettuato un percorso del vino, che attraverso immagini, suoni, odori e sapori, portera' a scoprire il gusto dei diversi Donnici D.O.C. Sara anche allestito, in Piazza Santa Maria, un punto di informazione e assistenza visitatori, saranno garantiti servizi di ambulanza, bagni chimici, parcheggi e servizio di Bus navetta dal Palazzetto di Donnici e, dal Campo Sportivo, per chi arriva da Piano Lago e ancora ci saranno stand artigianali allestiti dall'Assessorato al Commercio ed Aerigianato della Provincia di Cosenza, dalla CNA, dalla Confartigianato e Casa Artigiani. Francesca Bozzo ha evidenziato, poi, la forte collaborazione con la Citta' dei Ragazzi che ha permesso di coinvolgere e invogliare anche i piu' piccoli, sabato 22, infatti, alle ore 15.00 nel Centro Storico ci sara' la Sagra dei Bambini con una Caccia al Tesoro a tema. Idee e progetti per lo sviluppo vitivinicolo e', invece, il tema del convegno- dibattito che si terra' venerdi' 21 alle ore 16.30 a Donnici in Via Ex Provinciale e al quale prenderanno parte il Sindaco Eva Catizone, Il Presidente della Provincia Mario Oliverio, l'Assessore all'Agricoltura della Regione Mario Pirillo e del Turismo Beniamino Donnici. Alle 18.00 ci sara' l'apertura degli stand e lo spettacolo degli artisti di strada ''La Baraonda''. A chiudere la rassegna sara' il concerto, in Piazza Santa Maria, del Sabatum Quartet, previsto per domenica 23 alle ore 22.00.

Cosenza tra le città dove l’ICI è più cara

19/10-(G.C.)-Le famiglie italiane alla voce casa nel proprio bilancio fanno registrare un uscita media di189,77 euro annui. Somma destinata ai comuni per l'Ici sulla prima casa. E' quanto emerge da una indagine del Servizio politiche territoriali della Uil, che ha analizzato il costo dell'imposta nelle 104 citta' capoluogo di provincia. L'indagine, spiega il segretario confederale Guglielmo Loy, ha preso come campione le rendite catastali medie riferite ad un appartamento di 80 metri quadrati, rapportato a 5 vani catastali in zona censuaria semiperiferica, categoria A/2 (abitazione civile). L'Ici rappresenta la piu' grande fonte delle entrate tributarie locali (46,7%). In molte citta' gli oneri di questo tributo si sono appesantiti da un anno all'altro. Nel 2005, 9 amministrazioni locali hanno aumentato l'aliquota per la prima casa, mentre altre 19 hanno ritoccato verso l'alto l'aliquota ordinaria. L'aliquota media applicata per l'abitazione principale e' del 5,07 per mille, mentre e' del 6,6 per mille l'aliquota media ordinaria. Le stime della Uil indicano un gettito totale per i Comuni Italiani, nel 2005, di 10,9 miliardi di euro, di cui la meta' sono stati pagati con l'acconto di giugno. Tra i capoluoghi di regione, la citta' dove l'Ici e' piu' cara e' Bologna con un prelievo medio di 592,10 euro l'anno. Seguono Milano con 533,20 euro, Roma con 521,15 euro, Firenze con 433,60 euro, Torino con 314,00 euro, Trieste con 310,20 euro, Genova con 308,90 euro, Napoli con 240,30 euro, Aosta con 237,70 euro e Bari con 232,25 euro. E' Cagliari, invece, la citta' dove si paga meno con 59,95 euro l'anno, seguita da L'Aquila 90,60 euro, Bolzano e Campobasso con 92,60 euro, Trento 94,40 euro, Perugia 99,80 euro, Ancona con 113,60 euro, Catanzaro con 115,55 euro, Potenza con 142,80 euro, Venezia con 143,40 euro. Tra le citta' medie e piccole, e' invece Rimini a far registrare l'imposta piu' alta con un prelievo di 640,00 euro annui. Seguono Verona con 435,85 euro, Pisa con 427,90 euro, Ferrara con 347,90 euro, Padova con 329,85 euro, Benevento con 319,70 euro, Grosseto con 315,00 euro, Cosenza con 311,55 euro, Livorno con 305,60 euro, Sassari con 288,65 euro. E' invece a Reggio Calabria che l'Ici pesa meno con 39,80 euro annui, preceduta da Lecce con 40,40 euro, Crotone con 45,80 euro, Messina con 51,85 euro, Asti con 52,60 euro, Trapani con 66,10 euro, Teramo con 72,30 euro, Vibo Valentia con 75,70 euro, Foggia con 76,20 euro e Viterbo con 79,75 euro.

Il Comune di Cosenza ha presentato il bando per l’assegnazione degli alloggi popolari

19/10-(G.C.)- E' stato presentato, stamane, il nuovo bando per la graduatoria per l' assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica nel comune di Cosenza. All'incontro hanno partecipato l' Assessore al welfare Giovanni Serra, la dirigente Settore Cultura, la dirigente del Servizio sociale Luigina De Giuseppe e il funzionario responsabile dell' Ufficio Case dei Servizi Sociali Carlo Crocerossa. L'Assessore Serra, ha illustrato alla stampa la politica dell' Amministrazione Comunale per contrastare il disagio abitativo in citta'. ''Il bando - ha dichiarato Serra - per la graduatoria degli aspiranti all' assegnazione di una casa popolare sara' pubblicato il 3 novembre prossimo ma noi abbiamo voluto anticipare la comunicazione in modo da facilitare per i cittadini la raccolta dei documenti necessari alla predisposizione della domanda. Bisogna precisare che questa iniziativa viene svolta in assenza di case disponibili perche' vogliamo essere pronti, nel momento in cui questi alloggi dovessero essere utilizzabili, ad assegnarli sulla base di un bando aggiornato alla realta' odierna. Il bando precedente, infatti, risale a piu' di dieci anni fa e non tiene conto, quindi, delle famiglie nel frattempo formatesi o delle modifiche intervenute ai nuclei originari. Abbiamo bisogno di ristabilire un criterio di equita' nell' accesso all' alloggio''. ''A Cosenza, - ha proseguito - questo e' un problema molto sentito. La nostra stima e' che ci siano circa 700 famiglie in condizione di estremo bisogno, totalmente prive di un alloggio o costrette a vivere in case fatiscenti e non adeguate. La riduzione della capacita' di spesa, che si avverte in tutto il Paese, rende ancora piu' drammatica la situazione. Questa emergenza cosi' profonda non puo' avere un'unica risposta ed e' per questo che stiamo creando un sistema complesso di soluzioni in modo da intervenire efficacemente. Da un anno e' operativa la delibera che prevede un contributo per accedere al fitto di nuovi alloggi; stiamo intervenendo per aumentare la disponibilita' di case a prezzi ragionevoli contattando le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini; stiamo pensando di riconoscere vantaggi fiscali e tributari per i proprietari che accettano di affittare i propri appartamenti a prezzi accessibili''.

Il Sindaco Catizone a SKY TG 24 sulla devolution

19/10 Il Sindaco Eva Catizone parteciperà domani alla trasmissione della giornalista Maria Latella, “SKY TG 24 Pomeriggio”, in onda sul canale 500 di SKY, dalle 14,30 alle 16,00. Il programma della Latella, nota cronista politica del “Corriere della Sera”, sarà dedicato domani alla devolution ed al voto sull’argomento previsto alla Camera dei deputati a partire dalle ore 13,00. Oltre al Sindaco Catizone, saranno ospiti dello studio di “SKY TG 24 Pomeriggio” il senatore Carlo Vizzini, Presidente della Commissione parlamentare Questioni regionali e Gianluigi Paragone Direttore de “La Padania”, il quotidiano della Lega. Nel corso della trasmissione previsti anche collegamenti con la Sala stampa della Camera dei deputati per ascoltare direttamente dai protagonisti del voto le impressioni sulla seduta parlamentare.

Ente Fiera, insediato il commissario Francesco Savastano

18/10 Si è insediato questa mattina il nuovo commissari dell’Ente Fiera di Cosenza, Francesco Savastano. Il nuovo commissario ha incontrato la stampa ed ha affermato che intende rinnovare la vecchia struttura, oramai obsoleta, collocata sotto le cupole geodetiche a favore di un progetto di rilancio che prevede una struttura fissa con localizzazione adeguata e nuove strutture statiche che possano accogliere le iniziative fieristiche. Una piccola polemica, però, ha aperto il Comune di Cosenza che in una nota ha giustificato la su assenza all’insediamento precisando: “Auspichiamo che la guida di Savastano all’Ente Fiera possa rappresentare un elemento di forte innovazione in grado di ridare slancio all’istituzione.Quanto all’assenza di rappresentanti dell’Amministrazione comunale lamentata sulla stampa, va detto che non potevamo esserci perché non sapevamo dell’insediamento del neo commissario. Nessuno, infatti, si è premurato di avvertire l’Amministrazione comunale. Avendolo saputo per tempo, avremmo fatto, come sempre, la nostra parte”.

Nardi (UDC) “Ammettere la fine dell’esperienza di Governo della città”

18/10-(G.C.)- Giuseppe Nardi, capogruppo dell' Udc al Comune di Cosenza afferma: ''O si avverte, forte, la responsabilita' del governo della citta' o se, contrariamente, a prevalere sono 'gli interessi in gioco, dei partiti e dei singoli, in vista della scadenza elettorale di primavera' e' doveroso che la maggioranza consiliare ammetta che questa esperienza amministrativa volge al termine''. Il capogruppo dell’ UDC continua la sua disamina della situazione politica cittadina;''Altrimenti se il centrosinistra ha realmente interesse a garantire un percorso amministrativo di fine legislatura, anche se non piu' autorevole per i recenti accadimenti, - continua Nardi - sara' opportuno che metta da parte esigenze prettamente contingenti, ed evidentemente di natura elettorale, per dare fiato al confronto politico sui tanti problemi e sulle numerose emergenze che caratterizzano Cosenza. Bisognera' fare in modo che la politica torni ad essere centrale, che torni centrale il confronto nelle sedi deputate sulle 'prospettive' della citta', che torni centrale il ruolo dell' assemblea elettiva, che tornino a funzionare le commissioni consiliari, insomma che si torni a fare politica, ognuno interpretando il proprio ruolo, ma con grande senso di responsabilita'. Cio' - prosegue Nardi - aiutera' anche il rafforzamento di una necessaria coesione sociale: piu' si riuscira' a dialogare costruttivamente tra le forze politiche, tra queste ultime e le forze sociali e la Chiesa piu' si ridurra' lo spazio impropriamente occupato dalle lobby e dalla diffusa illegalita'. Piu' autorevoli saranno i presidi istituzionali maggiore sara' la crescita socio-economica del territorio''. A giudizio di Nardi ''se tali intenzioni non saranno diffusamente condivise sara' opportuno che coloro i quali sono stati indicati per il governo della citta' rassegnino le dimissioni evitando una lenta agonia assolutamente negativa per Cosenza o, ancora, evitino di 'utilizzare', per 'ulteriori contrattazioni pre elettorali', il mese di novembre quando sara' sottoposto al voto dell' aula il documento contabile inerente i riequilibri di bilancio''.

Firmata la convenzione per la realizzazione del Parco Acquatico

18/10 “Un altro importante passo in avanti è stato compiuto verso la realizzazione del Parco Acquatico del Crati”. Lo annuncia in una nota l’Amministrazione comunale di palazzo dei Bruzi. “Questa mattina a Catanzaro, -prosegue la nota- presso il Dipartimento di Urbanistica della Regione Calabria, il Sindaco Eva Catizone ha sottoscritto la convenzione, tra il Comune di Cosenza e la Regione Calabria, che regola il finanziamento per la realizzazione degli interventi previsti dall’accordo di programma quadro sull’accelerazione della spesa nelle aree urbane. Gli interventi infrastrutturali previsti in convenzione riguardano la riqualificazione ambientale dei fiumi Crati e Busento e la realizzazione del primo stralcio del Parco Acquatico che sorgerà nella zona Sud della città, all’inizio del Parco Fluviale e prima della confluenza del Cardone con il Crati. La convenzione è stata firmata, per l’Amministrazione comunale dal Sindaco Eva Catizone e per la Regione dal dirigente generale del Dipartimento Urbanistica, Arch.Andrea Iovene. Il finanziamento previsto dalla convenzione è pari ad euro 2.903.041,00 per la parte relativa alle risorse provenienti dal CIPE cui sono da aggiungere , a titolo di cofinanziamento comunale, altri 596.959,00 euro. L’importo totale dell’intervento è di 3 milioni e 500 mila euro. La firma della convenzione è stata salutata con compiacimento dal Sindaco Eva Catizone. “E’ questo – ha affermato la Catizone – un momento importante per la città, perché, grazie al finanziamento del CIPE avremo la possibilità di dar corso ad uno dei progetti maggiormente significativi per la nostra Amministrazione e cioè la riqualificazione dei nostri fiumi, per arrivare poi ad una fruizione di quel patrimonio naturale non trascurabile del quale Cosenza dispone e di cui può menar vanto.” I lavori per la realizzazione del parco acquatico dovrebbero iniziare entro l’anno. Quella del parco acquatico del Crati è un’opera di particolare impatto, soprattutto per i riflessi e la valenza sociale che si candida ad avere. L’obiettivo di questa importante infrastruttura è quello di attirare nell’area del Parco Fluviale, che può disporre di una superficie di 14.000 metri quadrati, un numero rilevante di fruitori, non solo cittadini, ma anche turisti e residenti nei comuni vicini, con la realizzazione di un polo fortemente attrattivo e dai costi estremamente accessibili e socialmente sostenibili.
Il Parco acquatico che sorgerà a Cosenza dovrà avere, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, una funzione anche alternativa ed aggiuntiva al turismo balneare praticato abitualmente dai cosentini sulle spiagge ed i litorali della nostra provincia. Prevista, infatti, la realizzazione di alcuni bacini destinati alla balneazione ed ai giochi d’acqua per conferire alla infrastruttura anche una dimensione ludica. Due, in particolare, i complessi di cui il Parco Acquatico si compone: una piscina coperta con un’area complessiva di 4.300 metri quadrati e una piscina scoperta su 8.000 metri quadrati. Diversa la destinazione delle due piscine: quella più piccola per i bambini, la più grande per gli adulti. Previsti inoltre la sistemazione a verde dell’area in modo da creare, accanto a quello eminentemente acquatico, anche un parco naturale, la realizzazione di parcheggi e, non ultima, la possibilità di fruire dell’area spondale del fiume Crati dopo un’accurata opera di ripulitura e sistemazione dello stesso. A questa iniziativa di grande spessore c’è da aggiungere poi la realizzazione, già avviata dall’Amministrazione comunale, di un altro progetto che riguarda la fruibilità dell’area fluviale alla confluenza dei fiumi Crati e Busento. Questo ulteriore progetto, che è già partito, si inquadra nell’ambito della prosecuzione dell’azione intrapresa dall’Amministrazione comunale per la riqualificazione e bonifica dei fiumi.

Grande partecipazione alla riunione del PSE all’Holiday Inn. Mancini: “Bisogna ripartire dal Modello Cosenza”

17/10 Si è svolta questo pomeriggio presso l’Holiday Inn di Cosenza una affollatissima riunione di dirigenti e simpatizzanti del PSE Lista Mancini. In agenda la discussione sulla situazione politica all’indomani del successo delle Primarie dell’Unione e della modifica della legge elettorale, ma soprattutto è stato analizzato il lavoro di costruzione del nuovo soggetto socialista che sta prendendo forma in questi giorni. Prima della riunione l’on Mancini ha voluto ricordare la figura dello scomparso Franco Fortugno trucidato in un barbaro agguato a Locri durante le votazioni per le primarie. Mancini ha quindi aperto i lavori con una profonda analisi sulla prospettiva politica e poi via via analizzando la nuova esperienza di governo regionale e la crisi della colazione in Provincia e Comune. “Abbiamo vinto una scommessa. In pochi pensavano che saremmo stati capaci di continuare la nostra azione dopo la scomparsa de fondatore del nostro movimento e del nostro leader. E invece in questi anni abbiamo espresso un pensiero politico, abbiamo condotto battaglie coerenti e siamo stati premiati dal consenso crescente degli elettori.
Oggi vogliamo spendere la nostra presenza in un disegno più ampio, e più ambizioso. Vogliamo dare il nostro contributo alla creazione di un nuovo partito socialista, radicale, laico e liberale sostenendo la proposta elaborata da Enrico Borselli.
Abbiamo partecipato alla convenzione programmatica di Fiuggi che ha dato appuntamento al 15 novembre per la presentazione del nuovo simbolo e del nuovo nome del nostro nuovo partito. Lavoreremo con i socialisti dello Sdi, i radicali di Pannella, Bonino, Capezzone e Cappato e aspetteremo le decisioni del congresso del Nuovo PSI, con l’augurio che quel partito recida ogni collegamento con la coalizione della destra. Vogliamo partecipare alla creazione di un partito nuovo, che sia orgoglioso della sua storia centenaria e ch allo stesso tempo sappia disegnare programmi e traiettorie per il futuro, che parli con un linguaggo nuovo, che dia risposte ai nostri talenti che valorizzi i meriti e tuteli i bisogni, che poggi sul lavoro e sulla passione di donne e uomini giovani e brillanti”. Quindi l’analisi sulla situazione regionale in cui il deputato di Cosenza ha sottolineato la necessità delle istituzioni calabresi di innovarsi: “Le istituzioni, soprattutto in Calabria, necessitano di un alto tasso di innovazione e di modernizzazione. Abbiamo apprezzato gli sforzi riformatori di Agazio Loiero e di alcuni tra i suoi assessori. Temiamo però, la riproposizione in alcuni atti di elementi che rallentano o peggio impediscono la crescita. Puntiamo sulle competenze e sui talenti, anche e soprattutto nel momento in cui vengono designate le figure apicali di importanti settori di intervento: le nomine non debbono servire ad alimentare i cambi di casacca o a pagare il prezzo di indecenti trasformismi”. Della situazione politica in provincia Mancini ha poi detto che : “Siamo convinti che la sfida del Governo si vinca grazie alla conquista della fiducia dei cittadini e non ottenendo i tapiri che assegna Striscia la Notizia. Abbiamo detto al presidente Oliverio che, per adesso, siamo disposti a rafforzare la sua squadra contribuendo a fissare insieme a lui e a raggiungere obiettivi ambiziosi.”. Infine, soffermandosi sulla situazione del Comune di Cosenza, Mancini ha voluto ribadire che “al Comune, oggi, è drammaticamente evidente come le nostre critiche alla giunta del ribaltone fossero giuste. Nel 2002 avevamo l’obiettivo di realizzare un governo aperto alle sensibilità migliori della nostra comunità per continuare il lavoro positivo degli ultimi dieci anni. Oggi, al contrario, è evidente il ritorno alla pratica più deteriore della peggiore partitocrazia. La città è priva di un governo capace e autorevole. C’è bisogno di una svolta profonda e radicale che riparta dalle giuste impostazioni del Modello Cosenza.
Innesti o aggiunte servirebbero soltanto ad accontentare l’appetito famelico e non certamente a risolvere i problemi della comunità. C’è bisogno di un ritorno alla buona amministrazione.
Ecco perché sarebbe utile promuovere un grande dibattito aperto alle forza migliori del mondo del lavoro, della cultura, delle professioni e dell’impresa che indichi un programma per dare un nuovo ruolo e maggiore centralità a Cosenza.
A quei partiti e a quei dirigenti che, oggi, concordano con le nostre critiche, chiediamo un atteggiamento chiaro e limpido se vogliono lavorare insieme a noi per ricostruire ciò che è stato distrutto siamo più che disponibili, a patto però che alla tattica di chi critica la gestione essendone protagonista, prevalga la strategia di un’affermazione del Modello Cosenza”.

Processo No Global: “I Capi di Stato non saranno sentiti”

17/10 I capi di stato che presero parte nel luglio del 2001 al G8 di Genova non saranno sentiti, come parti offese, nel processo in corso a Cosenza nei confronti di 13 no global accusati di sovversione ed attentati agli organi dello Stato. E' quanto hanno deciso stamane i giudici della Corte d'Assise dinanzi ai quali e' in corso il processo. La richiesta di sentire i capi di stato, alla quale si era opposto il pubblico ministero, Domenico Fiordalisi, era stata avanzata nell'aprile scorso dai difensori degli imputati. Nel corso dell'udienza di stamane e' stato sentito un agente della polizia di Stato di Cosenza che ha illustrato alcuni aspetti delle indagini ed in particolare l'attivita' di intercettazione compiuta nei confronti di alcuni imputati. Tra i 13 imputati nel processo ci sono anche alcuni capi storici del movimento no global come Francesco Caruso, leader dei Disobbedienti napoletani, e Luca Casarini. Secondo l'accusa, alcuni dei componenti del Movimento 'Rete meridionale del sud Ribelle' avrebbero pianificato gli incidenti accaduti in occasione del Global forum di Napoli e del G8 a Genova. Il processo proseguira' mercoledi'.

“Lavoro e occupazione dei laureati al sud” all’Officina delle idee Macadam di martedì 18

17/10 Si parlerà delle difficoltà che incontrano i laureati, nel Mezzogiorno ed in Calabria in particolare, nella ricerca di una occupazione stabile, nel corso della riunione della Officina delle Idee-Macadam convocata per domani pomeriggio, 18 ottobre. Alla struttura, ideata da Salvatore Magarò e che affianca il consigliere regionale socialista nella sua azione istituzionale, hanno aderito oltre 40 giovani neolaureati o laureandi di ogni appartenenza politica, con l'obiettivo di monitorare e valutare l'opera del governo della Regione Calabria, ma soprattutto con l'intenzione di produrre proposte di legge, iniziative, suggerimenti. L'analisi sul cosiddetto fenomeno della disoccupazione intellettuale costituirà una base di partenza per elaborare una efficace proposta politico-programmatica mirata ad attenuare la precarietà ed a rilanciare lo sviluppo e l'economia calabrese, anche attraverso nuovi strumenti legislativi che incentivino e che possano rilanciare il ciclo produttivo. All'ordine del giorno anche lo studio di una proposta di legge regionale, che presto sarà presentata in consiglio da Salvatore Magarò, in grado di stimolare l'attività istituzionale attraverso la destinazione di maggiori risorse alle amministrazioni comunali che combattono l'abusivismo e la illegalità, alle istituzioni intermedie che perseguono equilibrio finanziario e sviluppo, alle coalizioni istituzionali che riducono i tempi delle procedure burocratiche e autorizzative, agli enti che spendono più velocemente e meglio le risorse finanziarie pubbliche.

L’associazione Baobab chiede più collaborazione con le istituzioni a proposito degli immigrati

17/10 “Il coordinamento di associazioni Baobab, che riunisce al suo interno numerose associazioni della città di Cosenza e del suo hinterland che si occupano delle problematiche riguardanti il mondo dei migranti, intende porre alcuni interrogativi agli amministratori ed ai tutori dell’ordine pubblico della città, in relazione alla retata eseguita domenica 16 ottobre da parte del personale della Questura presso il parco Remì a Cosenza”. Lo scrive in una nota il Presidente coordinamento delle associazioni di migranti “Baobab”, Alfonso Senatore. “L’operazione di polizia - prosegue Senatore nella nota- rivolta soprattutto verso immigrati clandestini provenienti in prevalenza dall’est Europa, che sembra continuerà ancora per diversi giorni, ricorda molto un’analoga retata attuata alla fine dello scorso mese di gennaio. Ribadendo, oggi come allora, che ciò che lascia perplessi non è l’operazione in se (perché comunque la Questura ha applicato la legge, una legge a nostro modo di vedere profondamente disumana, razzista e xenofoba, ma pur sempre legge), sono le modalità per cui essa è scattata a destare le maggiori preoccupazioni. Sembra infatti che il cliché sia il seguente: segnalazioni sempre più numerose da parte di cittadini preoccupati per la loro sicurezza, intervento della Questura e ritorno alla calma, salvo un nuovo aumento delle segnalazioni che inevitabilmente si avrà entro qualche mese. Siamo come di fronte ad una diga, in cui superato il livello di guardia si aprono gli “scarichi di troppo pieno” per tornare ad una situazione di normalità.
Gli interrogativi che poniamo sono i seguenti: è possibile che la prassi d’azione verso i clandestini presenti nel nostro territorio consista soprattutto di operazioni di questo tipo?
Non è forse il caso, da parte dei tutori dell’ordine pubblico, di cercare una maggiore collaborazione con le realtà che operano nel mondo dell’immigrazione, in modo da evitare operazioni che sembrano essere di “pulizia” più che di polizia, e che rischiano di colpire indiscriminatamente oppressori ed oppressi? E non è forse il caso, da parte dell’amministrazione, di riflettere in modo sempre più approfondito circa le possibili modalità per risolvere alla base i problemi di disagio e di esclusione da diritti fondamentali vissuti dai numerosi immigrati (clandestini e non) nel nostro territorio, investendo anche le adeguate risorse economiche? I problemi resi ancora più difficili dall’attuale contesto normativo sono molti, ma l’urgenza delle risposte da dare alle esigenze di tanti, uomini e donne, è alta”.

Fiamma “Bulloni che spuntano dalla strada, nessuna manutenzione su via Panebianco”

17/10 “Cordoli si ,cordoli no ! Ma chi ne cura la manutenzione?” Con questo interrogativo si apre una nota della sezione cittadina della Fiamma Tricolore di Cosenza che denunzia la carenza di manutenzione lungo le strade cittadine. “Non è la prima volta , e riteniamo non sarà nemmeno l'ultima , -continua la nota della Fiamma - che dobbiamo rivolgere la nostra attenzione alla situazione cordoli , strumenti che delimitano le corsie preferenziali , fortemente voluti dall'amministrazione comunale su alcune vie cittadine . A prescindere dal fatto che l'installazione dei cordoli lungo una importante arteria dovrebbe coincidere con una presenza costante dei Vigili Urbani , ci viene oggi segnalata una situazione di pericolosità determinata dalla presenza di bulloni che fuoriescono dall'asfalto in maniera "minacciosa" .Vicino al Banco di Napoli , nei pressi della sopraelevata , un pezzo di cordolo è saltato e nessuno si è preoccupato di installarne un altro pertanto gli enormi bulloni che tenevano il cordolo saldato al terreno spuntano pericolosamente da esso con grave rischio per pedoni ,ciclisti e motociclisti . E sono tanti i pezzi di cordolo che andrebbero sostituiti ma nessuno ,tra coloro che dovrebbe farlo , se ne interessa .Così come nessuno ti interessa di fare rimuovere la transenna sistemata in via Panebianco vicino alla Città dei Ragazzi o di fare riempire le buche in via Suor Elena Aiello che creano disagi e problemi agli automobilisti e che noi più volte abbiamo segnalato” .

Consiglio comunale straordinario sull’omicidio dell’onorevole Fortugno

E’ stato convocato per martedì 18 ottobre alle ore 18.00, in seduta straordinaria, su richiesta dei Capigruppo, il Consiglio Comunale di Palazzo dei Bruzi. All’ordine del giorno la risoluzione del Consiglio sull’omicidio dell’Onorevole Francesco Fortugno, come impegno a contribuire responsabilmente all’affermazione dei principi di legalità che solo l’alta dignità dell’assemblea elettiva può efficacemente affermare e trasmettere.

Il Rotary Cosenza Nord presenta il suo sito web il 19 all’Holiday Inn

17/10 Il Club Rotary Cosenza Nord ha un nuovo sito web. A presentarlo ai soci e quanti vorranno intervenire sarà, mercoledì 19 ottobre, l’ing. Davide De Rose, che suggerirà anche i migliori modi per reperire le informazioni on line. L’appuntamento è alle ore 20 all’Holiday Inn.

Solidarietà della Fiamma all’autista Amaco sospeso dal servizio

17/10 “La Fiamma tricolore cosentina esprime solidarietà all'autista dell'Amaco ingiustamente sospeso dal soldo e dal servizio dal Direttore Gianfranco Marcelli ed a tutti i dipendenti che sono costretti a lavorare in condizioni di servizio inaccettabili visto che viene loro negato finanche di espletare bisogni fisiologici impellenti !Alla faccia delle conquiste sindacali e di quei diritti dei lavoratori di cui tanto e a sproposito spesso ci si riempie la bocca ! Da qualche mese girano lungo le vie cittadine gli autobus colore Rosso Londra . Autobus nuovi di zecca , a metano e dotati di aria condizionata. Ma perchè , una volta deciso di effettuare l'acquisto , non si è pensato di prendere autobus con un bel bagno in dotazione ? Perchè il direttore dell'Amaco non ha consigliato ciò al Sindaco? Visto e considerato che se ad un autista dovesse venire improvviso un bisogno fisiologico il poveretto deve per forza di cose trattenerlo rischiando di scoppiare oppure farselo addosso .Sono queste le grandi conquiste sindacali ottenute dai lavoratori e messe in pratica dalle amministrazioni sinistrorse? Nell'azienda Amaco si va da un eccesso all'altro ! Dalle gomme sparite ,con grande facilità, qualche anno fa dal deposito e che ha dimostrato grandissima negligenza dei dirigenti dell'epoca (tra cui il direttore odierno ), al furto di un autobus sempre all'interno dello stesso deposito in via Panebianco , all'insolito episodio di furto e atti di vandalismo contro i mezzi nel deposito di via Popilia (episodi gravi ma poco considerati ) si passa all'eccessiva severità di sospendere per tre giorni dal soldo e dal servizio un dipendente dell'azienda che ,in una serata di sabato di inizio settembre , per non farsela addosso scende dall'autobus il cui unico passeggero è un intimo amico , in una zona scarsamente trafficata e si reca in un locale pubblico lasciando il mezzo in custodia ad altro dipendente Amaco momentaneamente a riposo che sostava sul marciapiede di fronte . La "grave colpa " veniva segnalata dal direttore in persona ! Ma a questo punto ci viene spontaneo chiedere : perchè il direttore non si è fermato a presidiare e custodire il mezzo secondo lui incustodito? E perchè non ha contestato subito l'episodio all'autista oggi sospeso ? Forse anche a lui scappava la pipì ? Tutto è possibile !Una cosa che ci può stare e che può succedere a tutti!”

A Cosenza successo per le Primarie. Dichiarazioni del Sindaco, del Vice Sindaco, dell’ass. al Welfare e del consigliere Cribari

17/10 “E’ stato un magnifico successo. Le cosentine ed i cosentini hanno risposto al nostro appello ed hanno fatto sì che Cosenza mostrasse ancora una volta il suo carattere di città dalle sane tradizioni democratiche, attenta al nuovo e con un radicato senso civico.”
Commenta con piena soddisfazione il Sindaco Eva Catizone il risultato delle primarie e la schiacciante affermazione di Romano Prodi.
“Dai primi dati, che devono, però, ancora avere il crisma dell’ufficialità, emerge che Cosenza, con la sua partecipazione democratica, ha avuto una performance eccezionale, fungendo da vero e proprio traino per l’affermazione di Romano Prodi.
Questo è non solo un segno tangibile del fatto che i nostri inviti a recarsi ai seggi per votare Romano Prodi sono stati accolti, ma anche che la città si conferma roccaforte del centrosinistra, perché dal popolo del centrosinistra è venuta una risposta forte, democratica e che apre esaltanti prospettive per il futuro.”
“Il risultato ottenuto a Cosenza in termini di partecipazione dei cittadini alle primarie è da leggersi come affermazione della volontà e del diritto di partecipazione alle scelte della politica.”
Lo ha affermato il Vicesindaco Maria Francesca Corigliano a commento dell’esito del voto per le primarie.
“Personalmente – sottolinea la Corigliano - nel voto di ieri leggo non soltanto una chiara fiducia nell’Unione, ma anche una forte reazione dell’elettorato al golpe messo in atto in Parlamento da Berlusconi e dalla sua maggioranza con l’approvazione della legge di riforma elettorale che si caratterizza come un chiaro tentativo di annientare la democrazia.
A questo aggiungo la mia particolare soddisfazione perché ritengo che le azioni poste in essere dal Sindaco di Cosenza abbiano aiutato notevolmente la diffusione della consapevolezza dell’importanza del voto.”
“I quattro milioni di cittadini e cittadine italiane che hanno votato per le primarie sono un risultato straordinario. La partecipazione espressa è il segno eloquente di una grande volontà di rianimare la politica oltre le tattiche ed i giochi di posizionamento.”
Lo afferma l’assessore al welfare Giovanni Serra a commento dell’esito della consultazione elettorale di ieri per le primarie.
“Si vuole – ha aggiunto Serra - un Paese governato con equilibrio e con coraggio, capace di risanare la propria economia senza far pagare il conto ai più poveri. E si vuole che l’esperienza dell’Unione vada avanti, anche se passerà la riforma elettorale proporzionale, che rischia di rinviarci ai tempi della paralisi democratica di fine anni ’80. Una prova popolare di maturità che i leader del centrosinistra non possono ignorare.”
“Assume particolare rilevanza politica il contributo che ha dato la città di Cosenza nelle primarie che hanno designato a larghissima maggioranza Romano Prodi come candidato a guidare il governo di centrosinistra dopo il responso delle urne della primavera prossima.”
A sostenerlo è il capogruppo di “Europei per Cosenza” in Consiglio comunale Francesco Cribari.
L’ampiezza di consensi avuta da Romano Prodi a Cosenza – afferma Cribari - va al di là delle migliori aspettative e del pregevole ed apprezzato lavoro organizzativo svolto dai singoli partiti del centrosinistra ed in particolare dai DS. Le primarie di domenica finiscono inevitabilmente per avere riflessi sul quadro politico cittadino ed impegna tutti ad una maggiore responsabilità per rilanciare la coalizione e mantenere le posizioni di vantaggio nei confronti del centrodestra.
La proposta-richiesta avanzata dai DS per un incontro finalizzato a superare le contraddizioni di quadro politico emerse nella riunione del Consiglio comunale del 29 settembre scorso – aggiunge il capogruppo di “Europei per Cosenza”- va considerata nella sua portata politica ed offre a tutti i partiti della coalizione l’occasione per una riassunzione di responsabilità rispetto alla tenuta della maggioranza a Palazzo dei Bruzi.
Anche per il Sindaco – sottolinea ancora Francesco Cribari - si pone la responsabilità di non sottrarsi alla richiesta di un confronto leale e responsabile che tenga realisticamente ben presente gli interessi in gioco, in vista della scadenza elettorale della primavera prossima.
Fra la richiesta di una giunta di centrosinistra politicamente organica ed espressione della maggioranza che governa a Palazzo dei Bruzi e la disponibilità del Sindaco a consentire un rimpasto parziale – conclude l’esponente di “Europei per Cosenza”- bisogna cercare un punto d’incontro politicamente praticabile che tenga conto delle aspettative della città, delle esigenze dei partiti rispetto alla scadenza elettorale e della facoltà del Sindaco di essere affiancata da una squadra di assessori in grado di garantire un’azione di governo che tenga fede agli impegni programmatici assunti nei confronti della città.”

Presentati i primi risultati del progetto di censimento del patrimonio artistico

17/10 È stato presentato questa mattina a Palazzo dei Bruzi il primo censimento dei beni artistici comunali, organizzato dall’Assessore alla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale Giovanna Tartoni. I risultati sono stati presentati in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’Assessore Tartoni, il dirigente comunale Luigi Bilotto, il consulente Tonino Sicoli e il dott. Gianluca Nava in rappresentanza del gruppo di lavoro che ha curato il censimento.
Al termine di un anno di lavoro sono state censite 379 opere, di cui 95 dipinti, 43 sculture, 15 opere grafiche, 36 disegni, 53 arredi, e altri oggetti tra cui anche 7 fossili. “Ora si potrà passare alla fase di catalogazione critica e di valorizzazione del patrimonio – ha detto l’Assessore Tartoni – che vedrà impegnato anche il gruppo di giovani volontari del Servizio Civile Nazionale che lavorano al progetto “Sulle orme di Alarico”. “Il nostro compito – ha detto Luigi Bilotto – è quello di ampliare la conoscenza del patrimonio cittadino. Solo in questo modo potremo renderci conto di quello che abbiamo, ma anche evitare di tramandare opere che, purtroppo, non esistono come ad esempio degli arazzi di Salfi che dovrebbero essere nella casa delle Culture e invece non esistono più da decenni”.
“La conoscenza è il primo bene da tutelare – ha commentato Tonino Sicoli – solo conoscendolo potremo preservare il patrimonio artistico di questa città. Questa, d’altra parte, è la finalità con la quale è stato avviato il progetto: colmare una lacuna che ha radici antiche. Le schede realizzate sono state compilate sulla base di quelle usate dal Nucleo Carabinieri per la Tutela Artistica, ampliato fino a determinare una vera e propria carta d’identità per ogni oggetto”.
Gianluca Nava ha mostrato una sintesi del contenuto delle 306 schede compilate, per ognuna delle quali esiste un formato cartaceo, digitale e fotografico.
Ci sono opere assai conosciute perché collocate in spazi molto frequentati, come la statua a Telesio di Achille D’Orsi in Piazza XV marzo; o la Madonna di Pietro Canonica in Piazza Loreto. Altre opere, sistemate in zone meno frequentate, sono altrettanto importanti e meritevoli di attenzione, come la grande scultura di Amerigo Tot al Vallone di Rovito, o il busto di Bonaventura Zumbini opera di Mario Rutelli, nonno dell’ex sindaco di Roma.
Il censimento e la catalogazione dei beni comunali, con schedatura e documentazione fotografica, sarà utilissimo anche in caso di furto, facilitando l’opera di recupero da parte del Nucleo Patrimonio culturale dei Carabinieri.
“La consistenza del patrimonio artistico comunale, - ha concluso l’Assessore Tartoni – comporta un altrettanto consistente impegno economico per la sua conservazione. Gli interventi, però, vanno programmati perché altrimenti fra breve di alcune di queste opere non rimarrà che il ricordo. Ma la gestione di un patrimonio artistico – ha concluso Giovanna Tartoni - esige anche la sua

Parte la campagna di vaccino antinfluenzale per gli anziani

17/10 Da martedì 18 e fino al 27 ottobre sarà possibile effettuare il vaccino antinfluenzale nei quattro centri anziani della città.
Questo il programma:

Centro Anziani di Via Milelli
• Martedì 18.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 20.10.05 mattina e pomeriggio
• Martedì 25.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 27.10.05 mattina e pomeriggio

Centro Anziani Donnici Inferiore
• Lunedì 24.10.05 dalle 8.30 alle 12.30

Centro Anziani Via Popilia
• Giovedì 20.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 27.10.05 mattina e pomeriggio

Centro Anziani Serraspiga
• Martedì 18.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 20.10.05 mattina e pomeriggio
• Martedì 25.10.05 mattina e pomeriggio
• Giovedì 27.10.05 mattina e pomeriggio

Entro fine mese il bando per le case popolari

17/10 Entro fine mese uscirà il bando aggiornato per l’assegnazione degli alloggi popolari. Tutte le informazioni riguardo alla pubblicazione e alla documentazione necessaria ai cittadini per partecipare all’attribuzione dei rispettivi alloggi saranno rese note mercoledì 19 ottobre alle ore 11.00 in una conferenza stampa che si terrà nella stanza del Sindaco Eva Catizone. Saranno presenti l’Assessore al Welfare Giovanni Serra, la dirigente del settore cultura Maria Rosaria Mossuto, la dirigente del servizio Casa Luigina De Giuseppe e il funzionario dell’ente Carlo Crocerossa.

Operazione di polizia a Cosenza contro l’immigrazione. 70 persone espulse

16/10 La Polizia di Stato ha effettuato questa mattina a Cosenza un' operazione per la repressione dell' immigrazione clandestina, con particolare riferimento all' impiego di manodopera in nero e sfruttamento della prostituzione. Gli immigrati sottoposti a controllo sono stati, complessivamente, 200. L' operazione, condotta dalla Questura di Cosenza con il supporto del Reparto prevenzione crimine e di unita' cinofile, ha portato all' emissione di 70 provvedimenti di espulsione nei confronti di altrettanti immigrati privi di permesso di soggiorno. Sono stati disposti, inoltre, 25 accompagnamenti in centri di permanenza temporanea, mentre altri venti immigrati sono stati invitati a regolarizzare la loro posizione. Spettacolare l’operazione avvenuta nella villetta di via Roma chiusa da una sorta di cordone sanitario congli agenti che hanno controllato, le persone, e le auto di loro proprietà, verificando quanto contenuto.

Scomparsa di Donna Ginevra Mancini, il cordoglio dei nipoti e dei dirigenti del PSE

16/10 Michela e Giacomo Mancini piangono la scomparsa dell'adorata zia Ginevra Mancini Leonetti e si stringono commossi a Zio Ugo, ad Arrigo, Simonetta, Ginevra e Alessandra e ad Edvige, Vigo e Andrea. Donna di cultura, amante delle buone letture, ha insegnato la storia dell'arte a generazioni di studenti del liceo Telesio. Fiera e orgogliosa socialista ha seguito, insieme alle sorelle Ninì, Franca e Anna e ha partecipato alle battaglie del Padre Pietro Mancini e poi del fratello Giacomo. Generosa e altruista come poche ha sempre dispensato affetto, sostegno e consigli a tutti coloro i quali hanno avuto la fortuna di conoscerla.
Inoltre i Dirigenti, rappresentanti istituzionali e militanti tutti del Pse-Lista Mancini partecipano al cordoglio per la scomparsa di Ginevra Mancini Leonetti, sorella dell'indimenticato leader Giacomo Mancini al cui fianco ha preso parte alle tante battaglie socialiste condotte per la crescita e lo sviluppo della Calabria. Insegnante colta e preparata, donna di grande spessore culturale, la sua scomparsa lascia un grande vuoto nella comunità cosentina che le ha voluto bene per la sua umanità e per l'amore che manifestava verso il prossimo.

Ancora in coma il bimbo all'Annunziata. Il Padre chiede giustizia

16/10 ''Stamane ho avuto modo di controllare il corpo di mio figlio e mi sono accorto che ha una ferita molto profonda sul braccio rotto. Quando e' giunto in ospedale pero' mio figlio quella non l'aveva''. E' quanto ha detto Giovanni Bonanno, padre del bambino di sette anni che da undici giorni e' in coma nell'ospedale di Cosenza dopo un intervento per allargare il gesso applicatogli per la frattura ad un braccio. ''Vorrei che qualcuno mi spiegasse - ha aggiunto - chi ha provocato quella ferita. Mi sono accorto anche che dovrebbero esserci dei punti di sutura. Una strana circostanza, considerato che mio figlio stava bene e che ora e' in coma e lotta per la vita. Sono esattamente undici giorni e nessuno ci sa dare delle spiegazioni. Voglio che venga fatta giustizia e che vengano individuati i responsabili di questo doloroso episodio di malasanita'''. ''Ancora non riesco a spiegarmi - ha concludo Giovanni Bonanno - perche' il medico, dopo l'intervento su mio figlio, piangeva e continuava a chiedermi perdono. Mi hanno detto anche che mio figlio era gravemente malato quasi come se volessero giustificare quanto e' accaduto. La verita' e' che il cuore di mio figlio batte ancora e la magistratura deve fare chiarezza su chi gli ha provocato l'arresto cardiaco che poi lo ha portato in coma''.

Morrone (Fiamma) “Uso di cooperative sociali e strutture pubbliche per le primarie dell’Unione”

16/10 “E la letterina firmata dal Sindaco Eva Catizone , che invitava a votare Prodi alle primarie del centrosinistra , è arrivata nella buca della posta dei cosentini . Ed il Sindaco di Cosenza è stato visto in giro per le vie cittadine in compagnia del professore Prodi ....su una vela pubblicitaria !” Ad affermarlo in una nota il segretario cittadino della Fiamma Tricolore, Marcello Morrone. “Certo –prosegue poi Morrone- potevamo anche pensare che il Sindaco potesse appoggiare la candidatura della disobbediente Panzino ma così non è stato .Scelte personali e politiche sicuramente valide e legittime! Quello che non condividiamo è il fatto che ad andare ad imbucare la letterina ai cosentini siano stati ,per più giorni , i lavoratori delle cooperative sociali. Così come non possiamo condividere che nei diversi punti in cui sono stati allestiti i seggi elettorali sia stato chiamato a compiere operazioni di pulizia , personale dipendente del Comune pertanto pagato con i soldi di
tutti i cosentini . Se è legittima la scelta del sindaco di schierarsi con chi crede opportuno , non riteniamo altrettanto legittima la decisione di impiegare i dipendenti comunali per una consultazione elettorale che non riguarda tutti i cittadini E poi consentiteci di esprimere un nostro pensiero sulla "grande capacità" organizzativa di questo centrosinistra che ha scelto edifici comunali e circoscrizionali (quindi pubblici) per le sue primarie ed in alcuni casi (bar villetta via Roma) privi di corrente elettrica e sporchi . Ed allora in situazione d'emergenza mano alla cornetta e utilizzo di operai comunali e non degli iscritti dei partiti dell'Unione per rendere efficiente e funzionante il seggio Che quell'euro richiesto all'elettore di

Il sindaco Catizone tra i primi 200 dirigenti in una inchiesta della rivista Class

16/10 C' e' anche il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, tra i ''magnifici 200'' della nuova classe dirigente disegnata dal mensile ''Class'' nel numero di ottobre, attualmente in edicola. Il mensile diretto da Raffaella Finzi ha selezionato, in un articolo richiamato anche in copertina, il meglio della nuova classe dirigente del nostro Paese.