Ass. D’Alessandro:
“Nuova battuta d’arresto per l’AO di Cosenza”
24/09 “E’ proprio il caso di dire che per l’azienda
ospedaliera di Cosenza non c’è pace tra gli ulivi. Dopo
dieci anni di gestione dissennata, durante i quali una politica invadente
e faccendiera ha mortificato competenze e professionalità,
oggi si abbatte ineluttabilmente la sostituzione del commissario dott.
Martina. È superfluo affermare che, pur non entrando assolutamente
nella valutazione dei fatti, riteniamo opportuna, doverosa ed inevitabile,
la decisione presa dalla giunta regionale. Ciò nonostante non
possiamo non esprimere la nostra profonda delusione nel constatare
che la ripresa di questa azienda ospedaliera ancora una volta subirà
inevitabilmente una ulteriore battuta d’arresto. Abbiamo sempre
avuto ed espresso perplessità sull’istituto del commissariamento
e non siamo stati i soli; ad onor del vero abbiamo avuto ed espresso
perplessità circa taluni nomi di commissari che certamente
non rappresentano quel segnale di discontinuità con un passato
ancora cogente, che la Calabria ha fortemente invocato alla classe
politica dirigente. Ma abbiamo accettato la decisione, lo abbiamo
fatto per senso di responsabilità, per spirito di corpo, e
per non turbare assolutamente un clima di serenità che riteniamo
indispensabile per la ricostruzione. Siamo però fortemente
speranzosi che questa fase di transizione duri realmente lo spazio
di 60 giorni, come assicurato dalla Giunta regionale. Oggi, a Cosenza
più che altrove, rinnoviamo la speranza: siamo quasi alla scadenza
dei 60 giorni, è tempo che si nominino i direttori generali.
È tempo che termini la straordinarietà ed abbia inizio
una gestione ordinaria che duri nel tempo, capace di programmare e
realizzare.
È tempo di una gestione realmente partecipata nella quale ai
cittadini, al territorio e quindi ai sindaci, venga dato, una volta
per tutte, quel ruolo di assoluto protagonismo previsto dalla norma
ma da sempre puntualmente disatteso.
Se da una parte nei sindaci cresce la consapevolezza e la convinzione
del ruolo che loro compete, dobbiamo purtroppo constatare che a tale
aspetto scarsa o nulla rilevanza nei convegni sul tema sanità
è stata data dagli addetti ai lavori.
Noi continuiamo ad insistere, a battere sul chiodo: gutta cavat lapidem
o, se si preferisce, tanto tuonò che piovve”.
Morrone (Fiamma)
critica la VI circoscrizione San Vito: annullata la festa di Padre
Pio
24/09 Il segretario della sezione cittadina della Fiamma tricolore,
Marcello Morrone, critica il commissario della sesta circoscrizione
per la mancata celebrazione dei festeggiamenti in onore di San Pio.
Ricorda al nota di Morrone: “E' calato il sipario sulla festa
di padre Pio a San Vito !. Il 23 settembre del 1968 Padre Pio da Pietralcina
lasciava la vita terrena. Gli abitanti del popoloso quartiere di San
Vito di Cosenza hanno inteso esprimere la propria devozione al Frate
proclamato poi Santo ,erigendogli a testimonianza una statua ! E da
più anni ,in occasione dell'anniversario della Sua morte ,
era diventata consuetudine fare seguire ai riti religiosi anche una
festa in piazza . Una festa popolare con giochi e musica nonché
fuochi pirotecnici ! Quasi una sagra paesana con giochi che avevano
l'obiettivo di coinvolgere quasi tutti gli abitanti del quartiere.
Un modo come un altro per stare assieme e cimentarsi in imprese dal
sapore antico e popolare quale l'albero della cuccagna , ecc. ecc.
Ma evidentemente il sapore antico non piace a coloro che si definiscono
progressisti o non piace , ad essi , il sapore religioso che oltre
a dare soddisfazioni materiali , da ed infonde gioie spirituali .
Quest'anno la festa è saltata lasciando tra i gli abitanti
di San Vito una profonda delusione . Il commissario straordinario
,abusivo e di sinistra , espressione del Sindaco Catizone, non ha
inteso raccogliere il desiderio dei cittadini e dei devoti di Padre
Pio . Sempre più spesso , dove ci sono rappresentanti della
sinistra nelle istituzioni succedono di questi fatti . Le feste in
onore dei personaggi religiosi vengono sistematicamente cancellate
. Non a caso sono essi ad avallare le insulse richieste di coloro
che vorrebbero sparissero i Crocefissi dalle scuole e dai luoghi pubblici
. Questa sezione cittadina esprime sdegno per il comportamento anti
popolare del commissario della sesta circoscrizione ed invita gli
abitanti di San Vito a non dimenticare ! La festa per San Pio ritornerà
più bella ed importante appena si tornerà alle urne
a votare . Togliere gli abusivi per ripristinare la devozione ed il
ricordo del Grande Santo !”
Lunedì
la consegna del premio “I Due Leoni”
24/09 Fervono i preparativi per la manifestazione “Leoni in
passerella” che lunedì 26 settembre alle ore 20,30 farà
da sfondo al Premio “I due leoni”, prima edizione. Protagonista
principale della serata sarà la scalinata dei Due leoni, luogo
simbolo della città, che si appresta ad una nuova valorizzazione
grazie all’azione congiunta dell’Amministrazione comunale
e di due operatori commerciali, Sergio Mazzuca per la gioielleria
Scintille e Fulvio Ciardullo per Prima Moda. Il Premio “I due
leoni”, da assegnare annualmente ad una personalità che
ha dato prestigio alla città, verrà consegnato al magistrato
Eugenio Facciolla, per il suo impegno nella lotta alla mafia. La serata,
che sarà condotta da Antonella Mosetti, con la partecipazione
di Paolo Notari, vedrà sfilare sulle scalinate preziosi gioielli
ed abiti dedicati ai giovanissimi, con un allegro gruppo di bambini
e ragazzi che presenteranno la collezione autunno-inverno di Prima
Moda e di Just Collection. Tra le creazioni orafe ci saranno le opere
del maestro calabrese Gerardo Sacco, compresa l’ultima collezione
“piccante” esposta a Diamante in occasione del Peperoncino
Jazz Festival. Alle sfilate si alterneranno momenti di spettacolo
con Silvia Mezzanotte, Pago e Monica Hill.
A Palazzo dei
Bruzi il seminario “Partecipando” di Urbact
24/09 E’ iniziato questa mattina a Palazzo dei Bruzi il seminario
conclusivo della rete delle città europee “Partecipando”,
con capofila il Comune di Roma, che da giovedì vede ospiti
della nostra città i rappresentanti di numerose città
europee. Il tema del seminario, che si concluderà questa sera
con la discussione finale riguardante la Carta della Rete Urbact-Partecipando,
è il seguente: “Come coniugare democrazia rappresentativa
e partecipazione diretta degli attori – difficoltà, successi,
proposte concrete e sinergie possibili al livello europeo”.
L’Assessore al Welfare, Giovanni Serra, ha accolto i delegati
delle città europee dando loro il benvenuto nel palazzo municipale.
“Oggi si discute un tema rilevante per la nostra città.
– ha detto Serra – Tutti, ormai, colgono la portata della
crisi di partecipazione, con una consapevolezza che ci spinge a cercare
nuovi percorsi. Le cause sono tante, non ultimo, per quanto riguarda
il Mezzogiorno d’Italia, un percorso storico che ha portato
le popolazioni più alla sudditanza che alla cittadinanza. Per
molti è stato inevitabile delegare ai potenti la soluzione
dei problemi collettivi. Oggi siamo convinti – ha proseguito
l’Assessore Serra – che sia indispensabile allargare la
partecipazione. Solo così i processi di sviluppo potranno essere
duraturi e stabili. In Italia negli ultimi dieci anni c’è
stato un grosso sforzo per il decentramento amministrativo verso gli
enti locali, soprattutto le città. Ma la sussidiarietà
orizzontale non si è sviluppata allo stesso modo. Per questo
è necessario, ora, aumentare la percezione che si ha della
utilità della partecipazione. Il vostro apporto – ha
concluso Serra rivolgendosi ai delegati europei – assume una
importanza strategica nella ricerca delle possibili strade di partecipazione
per i nostri territori”. Dopo i saluti dell’Assessore
Serra è intervenuto Jean-Loup Drubigny, direttore del Secretariat
URBACT. “Siamo figli del programma Urban – ha detto subito
Dubrigny – che voi conoscete bene. Urbact è un programma
di scambio, di diffusione di conoscenze per il miglioramento delle
politiche locali, nazionali ed europee. Il 65% dei partner di Urbact
sono città, molte delle quali al di sotto di 200.000 abitanti.
Tra i temi proposti ai 185 membri di Urbact quello che ha riscosso
maggior interesse è stata proprio la partecipazione degli abitanti.
Per questo motivo sono stati avviati due progetti sull’argomento,
uno con capofila il Comune di Roma e l’altro con capofila la
città di Siviglia (Spagna)”. Sono poi iniziati i lavori
della tavola rotonda che è stata aperta da una relazione dell’Assessore
alle periferie, sviluppo locale e lavoro del Comune di Roma Paolo
Carrazza. Alla tavola rotonda stano partecipando i rappresentanti
delle città di Duzce (Turchia), Grenoble (Francia, Stavroupoli
(Grecia), Belfast (Irlanda del Nord), Bruxelles (Belgio) e Pamplona
(Spagna). Sono presenti anche il Senatore Nuccio Iovine e il dirigente
nazionale CGIL Emilio Viafora. Nel pomeriggio i politici presenti
concluderanno i lavori sulla Carta della Partecipazione, una sorta
di manifesto culturale per l’orientamento delle politiche locali
di partecipazione in ambito europeo. Gli enti locali che sottoscriveranno
il documento si impegneranno ad ampliare gli spazi di partecipazione
e di democrazia a scala locale; a privilegiare una visione strategica
dello sviluppo locale orientata ala sostenibilità delle scelte
di trasformazione che riguardano le città; a creare reti sociali
e di comunità in relazione alla costruzione di capacità
di operare scelte condivise. Nella bozza che sarà discussa
anche nel pomeriggio, la Carta-Manifesto individua la partecipazione
come un processo interattivo di mutuo apprendimento che costruisce
nuove capacità e conoscenza collettiva; che costruisce reti
civiche e comunità di autogoverno; che trasforma e rinnova
le politiche pubbliche locali. “Non si tratta di rinunciare
ad un pezzo di sovranità – ha commentato l’Assessore
allo sviluppo locale del Comune di Roma, Paolo Carrazza – ma
di gestire in futuro la sovranità in un modo diverso”.
Cuconato (PSE)
“Ma quando riaprirà Viale Mancini? Disattesi tutti gli
annunci”
23/09 “Constatiamo come i sempre più sparuti sostenitori
dell'attuale assessore ai lavori pubblici continuino giornalmente
a cambiare opinione sui fatti del passato.” Lo ha detto in una
dichiarazione Giovanni Cuconato, consigliere comunale del Pse-Lista
Mancini. Eravamo rimasti all'incredibile versione del comandante della
Jolly Rosso, accolto con tutti gli onori in città dal vecchio
Sindaco e da lui condotto, in una notte senza luna, a scaricare le
scorie radioattive della sua nave in pieno centro. Adesso registriamo
la versione più casereccia che vede il nostro Pietro Mari alla
guida spericolata di un camion della nettezza urbana che scarica qualche
sacchetto di plastica sul selciato da asfaltare. Siamo sicuri che
i cosentini accoglieranno questa (ultima?) versione con la stessa
ilarità che ha sprigionato in loro la notizia che i meriti
della progettazione del Viale Parco spettano all'attuale assessore.
Confessiamo che continuiamo a preferire il caro vecchio Tucilide per
la narrazione di fatti storici. Purtroppo però, per Cosenza,
gli errori non sono commessi soltanto nella ricostruzione della storia,
ma riguardano tragicamente anche il presente. Ed è proprio
per questo che vogliamo avere risposte alla domanda che tutti i cosentini,
che ogni giorno subiscono i guasti di una città paralizzata
dal traffico, si pongono: quando aprirà il Viale Mancini?
Il sindaco aveva annunziato il lieto evento per il giorno della riapertura
delle scuole.
Perché non è stato rispettato l'annuncio?
E' vero quindi che è stata scelta un'impresa che non è
qualificata all'esecuzione di questi lavori e per questi importi?
Ed è per questo che è lecito chiedere ed è doveroso
ricevere una risposta su chi ha deciso di adottare l'anomala procedura
di affidamento dei lavori. E' doveroso spiegare alla città
perché l'ingegnere Corbo sia stato frettolosamente mandato
in ferie. Così come bisogna spiegare alla cittadinanza se mai
sia stato richiesto il parere dell'Ufficio Appalti e come mai il segretario
generale ha avallato l'espletamento di questo oscuro procedimento
amministrativo. In conclusione pensiamo che i cosentini abbiano il
diritto di essere informati su come siano stati spesi e a chi siano
stati indirizzati i duecentomila euro di denaro pubblico visto che
la principale arteria di Cosenza rimane malinconicamente ancora chiusa
e a nessuno è dato sapere se e quando mai riaprirà”.
Chieste quattro
condanne per i cinque tifosi che nel 2000 tentarono violenza a due
ragazze sul treno
23/09-(G.C.)- Il pubblico ministero, Maria Monteleone, oggi a conclusione
della requisitoria nel processo che vede imputati 5 tifosi del Cosenza
accusati di avere aggredito sessualmente in treno due studentesse
durante il viaggio di ritorno da Empoli verso la loro città,
ha chiesto quattro condanne ed una assoluzione . I fatti risalgono
al marzo del 2000. Le richieste sono: l'assoluzione per Francesco
Oliveti e condanne a 3 anni e 6 mesi di reclusione ciascuno per Marco
Filippelli, Fabio Crocco, Francesco Zazzaro e Giuseppe Ambrosio. Secondo
l’ accusa saliti sul treno partito da Roma Ostiense per Siracusa
avrebbero fatto irruzione nello scompartimento dove si trovavano due
studentesse. Qui dopo qualche avances andata a vuoto avrebbero impedito
ad una di chiamare aiuto e avrebbero baciato e palpeggiato l'altra.
Denunciati al termine dell'inchiesta, furono rinviati a giudizio per
violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e lesioni. L'11
gennaio prossimo il processo si concluderà davanti alla sesta
sezione penale del Tribunale di Roma con l'intervento dei difensori
e la sentenza.
Barile (CDL)
“Oltre trecento disabili non assunti negli enti locali”
23/09 Denuncia della Cdl in Consiglio provinciale stamani nel corso
di una conferenza stampa circa la mancata assunzione di oltre trecento
disabili negli enti locali. “La legge - spiega il coordinatore
della Cdl, Mimmo Barile- , è chiara e prevede l'assunzione
di queste categorie protette in base alla legge n. 68 del 12/03/99,
anche in deroga alla finanziaria 2005 che, come noto, congela le assunzioni
negli enti locali. Nonostante la legge prescriva un preciso obbligo
registriamo una situazione di gravi ritardi ed omissioni in diversi
enti locali. Per questa ragione abbiamo prodotto , assieme agli altri
consiglieri della Cdl, un a interrogazione nella quale chiediamo di
fare chiarezza investendo direttamente l'Ente provincia che , attraverso
il settore Mercato del lavoro, svolge la funzione gestionale relativa
al collocamento obbligatorio dei disabili”.
A Don Fortunato
Di Noto il premio “We build” del Kiwanis International
23/09
Il premio internazionale ''We build'', istituito dal Kiwanis international,
e' stato assegnato a don Fortunato Di Noto (nella foto), fondatore
dell' associazione Meter. Il Premio sarà consegnato sabato
24 a Rende; ritirerà il premio lo stesso don Fortunato Di Noto.
Il fondatore dell’associazione mater ha dichiarato "il
premio è l'occasione per non dimenticare le tante, tantissime
vittime della pedofilia e l'impegno a fare sempre di più contro
la nuova criminalità pedofila che vede nei bambini 'prodotti
da consumo". L'Associazione Meter, che ha sede ad Avola (SR),
ma è presente in diverse citta italiane con gli Sportelli Meter,
rappresenta un servizio ecclesiale e sociale per i bambini e le famiglie.
Anni di intenso lavoro, quella della Associazione Meter (n. 10120
siti pedopornografici denunciati in due soli anni, numerose inchieste
con arresti e denunciati, accompagnamento delle vittime, proposte
di legge) un servizio caratterizzato dalla serietà e competenza)
una rete di famiglie e volontari divenuta un punto di riferimento
in Italia e all'estero. La prestigiosa Giuria composta dai tre Governatori
membri del Consiglio Direttivo del Kiwanis e da eminenti personalità
dello Stato e della Cultura, presieduta dal Presidente Emerito della
Corte Costituzionale S.E. il Prof. Cesare Ruperto, quest'anno ha scelto
il parroco siciliano, autore di tante battaglie a favore dell'infanzia,
e punto di riferimento, "pioniere in Italia e all'estero"
della lotta alla pedofilia e agli abusi sessuali dei bambini. Si legge
nella motivazione per don Di Noto e la sua associazione Meter: "Per
la straordinaria testimonianza di generosità e impegno civile
che ha saputo dare con la sua infaticabile opera di sacerdote e di
uomo: a favore non solo dei bambini, diretti beneficiari delle sue
diuturne battaglie, ma della comunità intera. Affinché
si sappia riconoscere e custodire come valore irrinunciabile l'intangibilità
e preziosità della sfera intima di ogni persona umana, il rispetto
assoluto per la dignità dei più indifesi. La sua non
è soltanto lotta contro un'insidia così subdola e squallida
come la pedofilia, contro la profanazione dell'innocenza e l'ignominia
dell'inganno e dell'approfittamento. E', soprattutto, una chiara affermazione
della forza del silenzio dei deboli: per conservare l'incanto dell'integrità
e purezza di chi, affacciandosi alla vita con fiducia e speranza,
non sopporta di essere brutalmente tradito."
Giuseppe Biamonte
ad interim all’Ao di Cosenza
23/09 Sara' Giuseppe Biamonte, funzionario regionale ed attuale commissario
dell'azienda sanitaria di Lamezia Terme, a gestire ad interim, in
attesa della nomina di un nuovo manager, l'azienda ospedaliera di
Cosenza, dopo le dimissioni del commissario Mario Martina, rassegnate
oggi. Lo ha deciso la Giunta regionale. Martina mercoledi' era stato
raggiunto da un avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta "Ricatto"
della Procura di Vibo e stamani aveva lasciato l'incarico. Sempre
oggi, si e' avuta notizia delle dimissioni di Giuseppe Belcastro,
direttore generale sospeso l'8 agosto scorso dalla Giunta regionale
che aveva contestualmente nominato Martina. Le dimissioni di Belcastro,
va precisato, non sono da mettere in relazione all'inchiesta vibonese.
Arrestato dai
CC un uomo trovato in possesso di 30 grammi di eroina e 70 di hascisc
23/09 I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno arrestato oggi
Cesare La Valle, di 39 anni, trovato in possesso di circa 30 grammi
di eroina, occultati in una tasca dei pantaloni. Nella successiva
perquisizione nella sua abitazione, i militari hanno trovato 70 grammi
di hascisc gia' parzialmenti suddivisi in dosi, oltre a vari utensili
usati per la suddivisione ed il confezionamento della droga.
Timpafusa torbido,
manca l’acqua nel centro città
23/09 Nelle zone di Cosenza centro, l’erogazione dell’acqua,
proveniente dall’Acquedotto Timpafusa in località Mendicino,
è stata sospesa da stamane alle 10.00 a causa della torbidità
delle acque. Lo comunica l’Ufficio dei Lavori Pubblici di Palazzo
dei Bruzi, il quale assicura che l’erogazione riprenderà
non appena i parametri chimico – fisici dell’acqua rientreranno
nella norma.
Continua il dibattito
sulla “Rete Urbact Partecipando”
23/09 “Attivare politiche di scambio e avviare processi di
partecipazione alla vita pubblica”. Questi e altri temi sono
al centro dei dibattiti che si stanno svolgendo alla Casa delle Culture
di Cosenza, promossi nell’ambito della tre giorni che la Città
ha organizzato in seno alle iniziative di carattere europeo. L’Ufficio
Europa del Comune e l’Assessorato alla Comunicazione hanno programmato
questi incontri con lo scopo di capitalizzare le esperienze fatte
dalle città partners e le reti di cittadini nei processi di
partecipazione. Il tema della partecipazione è dunque protagonista
in questi giorni, partecipazione intesa come processo decisionale
continuo, aperto, orientato all’azione. Ieri e oggi alla Casa
delle Culture si sta parlando proprio di questo, di attuare la costruzione
del consenso delle decisioni delle autorità locali o di altri
enti pubblici, con il coinvolgimento della comunità nell’identificazione
di problemi e opportunità, nella definizione del quadro conoscitivo,
nelle scelte sul proprio futuro e su tutti gli aspetti della vita
quotidiana, finalizzate a delineare un orizzonte strategico entro
cui intraprendere azioni per il cambiamento. Perché parlare
di una Carta della Rete Urbact Partecipando? Innanzitutto per far
conoscere le politiche dell’Unione Europea che promuovono il
territorio come componente strategica essenziale per la realizzazione
di alcuni obiettivi politici comunitari, quali l’integrazione
e la coesione economica e sociale. In questa accezione il territorio
non è inteso come spazio fisico definito da confini amministrativi,
ma come luogo di sedimentazione di saperi, economie, pratiche, culture,
risorse attivabili per l’innovazione. A discutere di queste
tematiche, stamane, c’erano diversi delegati del Comune di Roma,
Anna Lisa Pecoriello e Francesca Rispoli dell’Università
di Firenze, Gaetano Mollura Responsabile del Programma Urban del Comune
di Napoli, Katherine Verlander e William Graeme della città
di Newcastle, Cristiane Chateavieux della città di Grenoble
in Francia, e ancora numerosi esponenti della politica e del mondo
universitario provenienti dalla Grecia, dalla Spagna, dalla Slovenia
e dal Belgio. Per il Comune di Cosenza erano presenti Leo Acri dirigente
dell’Ufficio Europa e Laura Cipparrone, Project Manager della
Città di Cosenza. La Carta di Partecipazione della Rete è
stata creata al fine di produrre un documento di intenti che sintetizzi
le acquisizioni e i principi guida derivanti dai diversi percorsi
intrapresi dalle città. Dunque alla base di tutto ci sarà
la creazione di rapporti di fiducia e di scambio orizzontale non gerarchico
tra i diversi attori, competenze, interessi, responsabilità
e capacità di partecipazione, nonché lo sviluppo di
reti di cooperazione sociale in grado di definire il concetto collettivo
del bene comune. Si è parlato ancora di partecipazione intesa
come trasparenza e democraticità, ma importanza, all’interno
del processo, è stata data alla gestione ordinaria delle politiche
di governo locale, nonché algli strumenti di valutazione qualitativi
e quantitativi designati in base alle diverse articolazioni del processo
stesso. La tre giorni di incontri si concluderà domani, a partire
dalle ore 10.00, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi,
dove saranno previsti gli interventi dell’Assessore Franco Piperno,
di Paolo Carrazza, Assessore alle Periferie del Comune di Roma. Parteciperanno,
inoltre, alla Tavola Rotonda il Senatore Nuccio Iovine, il Sindaco
di Matera Michele Porcaro, il deputato parlamentare della Regione
di Bruxelles Isabelle Emmery, il presidente della Commissione degli
Affari Sociali della città di Parigi Catherine Gegout, il Vice
Presidente dell’Associazione Rete del Nuovo Municipio Marco
Gelmini, il Segretario Nazionale della CGIl Emilio Viafora e numerosi
altri esponenti di spicco. Le conclusioni saranno affidate al Sindaco
della città Eva Catizone. Il seminario di domani sarà
aperto a tutti i cittadini, considerati elemento fondante del programma
“Partecipando”, con l’obiettivo di avviare sane
e proficue iniziative volte a coinvolgere in maniera attiva tutta
la città.
L’assessore Piperno spiega gli
obiettivi della rete “Partecipando”
Cosenza ospita in questi giorni i partner aderenti alla rete di città
europee Partecipando, per una tre giorni di incontri, che si chiuderà
domani con un seminario internazionale aperto al pubblico, che si
terrà nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi a partire
dalle ore 10,00. La rete, che ha come capofila la città di
Roma, si propone di sviluppare inchieste, ricerche e confronti per
la capitalizzazione delle esperienze delle diverse città partner
nei processi di partecipazione dei cittadini alle scelte effettuate
dalle Amministrazioni locali. “Si tratta di un’iniziativa
– spiega Franco Piperno, Assessore alla Comunicazione di Palazzo
dei Bruzi – incentrata inizialmente sui centri storici e che
si è poi estesa al tema del governo delle città. A Cosenza
si discuterà di partecipazione attiva dei cittadini, intesa
come condivisione delle decisioni, piuttosto che come informazione
o mobilitazione”. “Ci si propone di sperimentare forme
di democrazia diretta, che consentano ai quartieri di autogovernarsi
– continua l’assessore – in un momento in cui la
democrazia rappresentativa incontra difficoltà non solo in
Italia, ma anche in Europa e, aggiungerei, in Nord America”.
“D’altronde – ricorda Piperno – fino alla
pubblicazione de La democrazia in America di Tocqueville, nel 1830,
la forma di governo parlamentare, quindi rappresentativa, non era
definita democratica. La democrazia si identificava nell’assemblea
popolare”. “Si tratta – riconoscere l’assessore
– di un processo graduale e di difficile attuazione, che si
scontra da un lato con le esigenze dei partiti, che fanno della rappresentanza
la loro ragione d’essere, dall’altro con la diffidenza
che i cittadini meridionali nutrono nei confronti del potere politico,
diffidenza originata da anni di dominazioni straniere, terminate con
un processo di unificazione nazionale imposto dall’alto. Inoltre
– prosegue – nel Sud è piuttosto diffusa una certa
tendenza alla delega, come se governare fosse un compito da assegnare
a professionisti”.
“A Cosenza – annuncia Piperno – intendiamo approntare
una modifica del regolamento, che consenta ai cittadini di autogovernarsi,
attraverso l’assemblea popolare. La partecipazione attiva dei
cittadini consentirà da un lato la riduzione delle spese della
politica, dall’altro aumenterà la consapevolezza e il
senso civico dei cittadini”.
“Non è con la repressione che si vincono le cattive abitudini
quanto piuttosto con l’ampliamento nella condivisione delle
scelte”, sostiene l’assessore alla Comunicazione e fa
un esempio: “Con la modifica del regolamento affideremo ai quartieri
la scelta delle aree da pedonalizzare, così da sensibilizzare
i cittadini sul problema del traffico”.
Parte il progetto
La percezione dell’Europa tra i bambini e gli adolescenti
23/09 L’ufficio Europa del Comune di Cosenza ha approvato un
progetto presentato dall’Università della Calabria, Dipartimento
di Scienze dell’Educazione, tendente a favorire una percezione
positiva dell’Europa nei suoi aspetti politici, economici, sociali
e culturali. Il progetto avrà la durata di 4 mesi ( settembre
– dicembre 2005), si svolgerà nelle scuole dell’obbligo
dell’area urbana cosentina ( Cosenza, Rende e Castrolibero)
con una fase finale all’interno della Città dei Ragazzi,
e prevede una indagine sul campo attraverso un questionario, attività
seminariali, realizzazione di mostre di elaborati, eventuale pubblicazione
dei risultati. Le scuole che sono interessate ad aderire al progetto
possono dare immediato cenno di adesione tramite fax al n° 0984/813211
dell’Ufficio Europa, e partecipare con un proprio rappresentante
alla riunione che si terrà presso la sede dell’Infopoint
Europa ( ex Stazione FF.SS) in Piazza Matteotti a Cosenza alle ore
16.00 di Lunedì 19 settembre 2005. Alla riunione parteciperanno
la professoressa Angela Costabile del Dipartimento di Scienze dell’Educazione,
responsabile del progetto e il Vice Sindaco di Cosenza Maria Francesca
Corigliano.
Lavori di bonifica
in via dei Mille e via Padre Giglio
23/09 Sono proseguiti stamane i lavori di bonifica della zona di
via dei Mille-via Padre Giglio con particolare riguardo agli spazi
occupati dal mercato.Il piano predisposto dall’Amministrazione
comunale viene eseguito dal Settore Ambiente in sinergia con la Polizia
municipale, la Valle Crati e le cooperative sociali. Oggi si è
proceduto alla pulizia dei pozzetti, molti dei quali risultavano intasati
da liquidi oleosi, probabilmente derivanti da attività artigianali
che si svolgono nella zona. Al proposito, l’Amministrazione
sottolinea la necessità che si attuino modalità di smaltimento
diverse e più rispettose dell’ambiente. Con la collaborazione
degli stessi operatori del mercato, si è quindi lavorato per
la rimozione di materiali ingombranti e di numerose cassette posizionate
all’incrocio via padre Giglio-via dei Mille. Questo ha permesso
di effettuare una pulizia più accurata degli spazi attorno
al mercato, potendo anche utilizzare una spazzatrice. Nei prossimi
giorni su via dei Mille saranno posizionati divieti di sosta per consentire
un radicale intervento di pulizia straordinaria su tutta la strada,
per la quale si attuerà anche un piano volto ad ottenere parcheggi
più ordinati. Già domani o al massimo lunedì,
sotto il coordinamento del Comando vigili urbani, a partire da via
Popilia, inizierà l’opera di rimozione delle carcasse
d’auto abbandonate in diverse zone della città.
Continua la lotta
della Polizia Municipale contro l’occupazione selvaggia del
suolo pubblico
23/09 La Polizia municipale sta continuando ad attuare l’operazione
decisa dalla Giunta municipale e volta a combattere il fenomeno dell’occupazione
selvaggia del suolo pubblico da parte di venditori ambulanti spesso
anche abusivi. Come era stato preannunciato l’estate scorsa
dall’assessore alla Polizia municipale Maria Lucente, i controlli
e gli interventi hanno quale finalità il rispetto delle regole
relative agli spazi pubblici, troppo spesso occupati in maniera indiscriminata
o non conforme a elementari norme d’igiene, con conseguenti
disagi per i cittadini. Questa azione si sta portando avanti non senza
difficoltà, ma c’è da registrare una confortante
collaborazione da parte di molti commercianti, consapevoli di essere
coinvolti in un obiettivo civico che riguarda tutti. Ieri a Corso
Mazzini sono stati effettuati quattro sequestri di merci, per lo più
articoli di moda e arredamento contraffatti. Oggi sono previste altre
azioni di controllo in centro fino a piazza Fera. Particolare attenzione
vi sarà anche alla regolamentazione del corretto uso degli
spazi pubblici lungo il mercato di via Padre Giglio.
Convocato per
il 29 il consiglio comunale
23/09 Convocato dal Presidente Saverio Greco il Consiglio comunale
di Cosenza per giorno 29 settembre alle ore 17. All’ordine del
giorno figurano le variazioni al bilancio 2005, il riconoscimento
dei debiti fuori bilancio, lo stato di attuazione dei programmi con
salvaguardia degli equilibri, l’atto di indirizzo per l’acquisto
di parte del piano loft del Centro Polifunzionale in piazza Mancini.
Il Commissario
della AO di Cosenza, Martina, si dichiara estraneo alle indagini di
corruzione sulla sanità a Vibo e rimette l'incarico
22/09 ''Dopo aver visionato la documentazione relativa all' indagine
della Procura di Vibo Valentia devo precisare che sono indagato solo
per abuso di potere per aver adottato alcuni provvedimenti di affidamento
di lavori o forniture, a trattativa privata, per lavori di manutenzione
e riparazione dell' attuale presidio ospedaliero''. A sostenerlo e'
stato Mario Martina, attuale commissario dell' Azienda ospedaliera
di Cosenza, indagato nell' operazione ''Ricatto'' sulla sanita' a
Vibo Valentia nella sua qualita' di ex direttore del Dipartimento
amministrativo dell' Azienda sanitaria di Vibo. Lavori tra i quali
figurano, ha aggiunto Martina, ''l' affidamento dell' impianto elettrico
ad una ditta referente nella Regione della Societa' che aveva fornito
le apparecchiature elettromedicali per un importo di 82.000 euro per
l' attivazione urgente di alcuni posti letto del reparto di rianimazione
da tempo in ristrutturazione; la fornitura di due condizionatori per
4.300 euro per le sale operatorie; l' affidamento lavori dell' impianto
elettrico per 12.825 euro, idrico per 10.224 euro e di riscaldamento
per 12.688 euro di un reparto da lungo tempo inagibile; la sostituzione
dei filtri di aria condizionata del reparto di terapia intensiva cardiologia
per 3.350 euro. Tutti i provvedimenti sono stati istruiti e proposti
dal dirigente dell' ufficio tecnico dell' azienda sanitaria''. ''Sono
indagato altresi' - ha proseguito Martina - per aver attuato deliberazioni
del Direttore generale del tempo, in una delle quali, ho partecipato
solo nella veste di segretario verbalizzante, con le quali si e' preso
atto di una sentenza non appellata del Tar Calabria favorevole ad
un dirigente medico e di aver siglato il provvedimento di assunzione,
a tempo determinato, di un educatore professionale. Sono totalmente
estraneo alle indagini riguardanti i presunti reati di corruzione,
concussione, estorsione e turbativa d' asta per come espressamente
risulta dagli atti della stessa Procura; per questo motivo chiedero'
al magistrato che venga separata la mia posizione''.
In serata, Mario Martina, commissario straordinario dell'azienda ospedaliera
di Cosenza, ha comunicato alle agenzie che rimettera' il mandato nelle
mani dell'assessore alla Sanita' Doris Lo Moro, in seguito al suo
coinvolgimento nell'inchiesta "Ricatto" della Procura della
repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia. Lo ha reso noto l'interessato.
Martina ritiene marginale la sua posizione nell'ambito dell'inchiesta
e fa rilevare che il reato di abuso di potere contestato si riferisce
a forniture, affidate all'epoca in cui lavorava all'Asl di Vibo, per
poche migliaia di euro. Martina era stato nominato commissario dell'azienda
ospedaliera cosentina lo scorso 8 agosto dalla Giunta regionale, su
proposta dell'assessore al ramo.
Fiamma: “La
Magistratura faccia piena luce sulle responsabilità di Viale
Mancini”
22/09 “Se non fosse faccenda terribilmente e maledettamente
seria ci sarebbe da ridere ! Ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate
dopo avere ascoltato le dichiarazioni dell' assessore Franco Ambrogio
sulle responsabilità dello scandalo di viale Parco!”.
E’ quanto afferma in una nota la Sezione cittadina delal Fiamma
Tricolore a proposito delle ultime polemiche sul Viale Mancini. “E
ci sarebbe da ridere a "crepapalle" – prosegue la
nota- sulla replica del consigliere Pietro Mari . Capiamo che il ruolo
e l' attività di entrambi impone una difesa della propria parte
politica ma sull'argomento in questione bisognerebbe ,forse , avere
il buon gusto di tacere . Nessuno tra i cosentini immagina il Sindaco
Mancini impegnato a fare scaricare tonnellate di immondizia nel sottofondo
del viale ma nessuno immagina neanche Eva Catizone compiere lo stesso
gesto così come nessuno fra gli italiani immaginava che Di
Lorenzo e Poggiolini " trafficassero " sangue infetto. Gli
accertamenti della Magistratura vanno avanti e noi confidiamo sul
fatto che presto possa essere fatta piena luce sulle responsabilità.
Ma non c'era durante la realizzazione dell'importante arteria un Ufficio
tecnico Comunale che controllava l'andamento dei lavori? Non sarà
difficile oggi misurare quanto bitume è stato usato e quanto
ne risulta dalla progettazione e dalle fatture . E non sarà
neanche difficile sapere quante pietre di fiume sarebbero servite
in base al progetto e quante ne sono state invece utilizzate ! Giocare
a scarica barile serve a poco ! I cosentini hanno capito !”
Salta l'udienza
del processo ai NoGlobal-"Sud Ribelle".
22/09 Il processo al "Sud Ribelle", la cui prima udienza
era prevista per oggi 22 settembre nell'aula della Corte d'Appello
del Tribunale di Cosenza, è stato rinviato a data da destinarsi.
La Corte nell'udienza avrebbe dovuto occuparsi di diverse eccezioni
presentate in precedenza e sulle quali ancora non aveva deciso, ma
anche iniziare ad ascoltare alcuni testimoni del PM Fiordalisi. L'udienza
sarebbe stata rinviata per motivi d'ufficio: il collegio giudicante
verrà modificato a causa del trasferimento di uno dei giudici.
Queste le motivazioni ufficiali. E si svolge oggi, sempre a Cosenza,
un'assemblea indetta in contemporanea con la prevista udienza, a cui
una parte degli imputati ha deciso di partecipare anzichè presentarsi
in Tribunale, -informa una nota di Supporto Legale- anche per “risparmiarsi
le farneticazioni del PM Fiordalisi, nel rispetto del collegio giudicante”.
Conferenza della
CDL sulle inadempienze degli Enti sui diritti ai disabili
22/09 I consiglieri provinciali della Casa delle Libertà,
venerdì 23 settembre, alle ore 11, nel salone di Presidenza
della Provincia (Palazzo Fondazione Carical), hanno indetto una conferenza
stampa nel corso della quale saranno denunciati gravi e discriminanti
comportamenti da parte di alcuni Enti Pubblici nei confronti dei diritti
dei disabili.
Morrone (Fiamma)
“Il Comune aiuti Faustino Pacienza”
22/09 “Fossimo noi ad amministrare la Città dei Bruzi
sicuramente Faustino Pacienza non avrebbe vissuto alcun dramma né
dovrebbe avere paura di vivere il futuro nell'inferno della sofferenza”.
Lo afferma i segretario cittadino della Fiamma, Marcello Morrone.
“Una storia come purtroppo ce ne sono tante ! Una storia come
invece non dovrebbero essercene ! Una storia drammatica che ha per
protagonista una persona buona , uno che non ha Santi in Paradiso
a cui rivolgersi ! Noi che non siamo Santi e che non frequentiamo
le stanze del Paradiso possiamo solo fare nostro l'appello del buon
Faustino e rivolgere una preghiera(perchè riusciamo a pregare
) a chi potrebbe fare qualcosa per lui . Qualcuno deve prendere a
cuore il suo problema . Come mai Fausto Pacienza non rientra tra coloro
a cui il Comune elargisce i buoni fitto casa Regionale? Sicuramente
perchè non come quei furbastri scovati dalla Guardia di Finanza
che prendevano il contributo senza averne diritto ! Perchè
a Faustino non è stata assegnata uno straccio di pensione nonostante
sia ben visibile a tutti il suo handicap ? Perchè non appartiene
a quei nuclei familiari "che hanno santi in Paradiso " e
che hanno la pensione di cecità ed in tasca la patente di guida
! Si potrebbe andare avanti all'infinito nell'enunciare cose che però
tutti sanno. Ed allora che senso avrebbe ! Questa sezione cittadina
non può fare altro che rivolgere l'appello di Faustino all'
assessore Vincenzo Gallo che in più di un'occasione ha dimostrato
di possedere l'umanità di cui spesso difettano tanti politici
! Assessore GALLO , prendete a cuore il dramma di Faustino ! Siamo
certi che gli darete l'aiuto economico necessario e l'assistenza domiciliare
di cui ha bisogno l'anziana madre . Grazie !”
Concluso
lo stage formativo per i volontari del servizio civile
22/09 Nell’ambito del programma di formazione dei volontari
del servizio civile nazionale, impegnati nel progetto “Mobilità
per tutti”, l’Amministrazione Comunale di Cosenza ha organizzato
uno stage sui sistemi di sicurezza a bordo dei veicoli attrezzati
per il trasporto di persone disabili. Durante il seminario, tenuto
da un’esperto del settore e promosso dall’Assessorato
ai diritti del cittadino, sono stati affrontati i vari aspetti relativi
alla corretta applicazione, secondo le normative vigenti, di prodotti
e sistemi per l’accessibilità e la fruizione dei taxi
da parte di un’utenza ampliata. L’attività formativa
ha permesso ai volontari di conoscere, e quindi anche di consigliare
agli utenti, soluzioni appropriate. Sono stati presentati, inoltre,
prodotti anche a basso costo per l’abbattimento di barriere
architettoniche. Tra queste alcune rampe telescopiche portatili, per
l’accesso ai veicoli da parte di persone su sedia a rotelle,
ed una nuova sedia ripieghevole dotata di cingoli, per favorire il
superamento di scale all’interno di immobili non accessibili.
Da lunedì
26 disinfestazione notturna contro gli insetti
22/09 Gli operatori tecnici della sezione disinfestazione dell’ASL
n° 4 di Cosenza comunicano che a partire dal prossimo lunedì
avrà inizio la quinta fase di risanamento pe la lotta contro
gli insetti, con l’utilizzo di apparecchiature termonebbiogene,
che verranno impiegate esclusivamente nelle ore notturne. Si procederà
come segue:
- lunedì 26/09/05 con inizio alle ore 24 ZONA COSENZA NORD
( Via Popilia, Bosco de Nicola, Torre Alta, Via Panebianco, Viale
degli Stadi, San Vito, Piazza Europa, Via Z. Bianco, Piazza Zumbini,
Via Nicola Serra.)
- martedì 27/06/05 con inizio alle ore 24 ZONA COSENZA CENTRO
( Via Caloprese, Piazza Loreto, Corso Fera ( ex Corso d’Italia),
Piazza Bilotti, Via XXIV Maggio, Corzo Mazzini, Via Alimena, Via Roma,
Via Montesanto).
- mercoledì 28/09/05 con inizio alle 24 ZONA COSENZA SUD (
Via Tancredi, Viale della Repubblica, Piazza Cappello, Zona Ospedale,
Corso Umberto, Centro Storico, Casale).
- giovedì 29/09/05 con inizio alle ore 24 ZONE PERIFERICHE
E FRAZIONI ( Donnici Inf, Donnici Sup, Sant’Ippolito, Borgo
Partenope).
Gli operatori raccomandano pertanto di tenere chiusi i balconi e le
finestre delle abitazioni per tutta la durata dell’intervento.
Mari (PSE) “E’
vergognoso non conoscere la data certa della fine dei lavori su viale
Mancini”
21/09 Pietro Mari, Assessore nelle Giunte di Giacomo Mancini e oggi
Consigliere Comunale del Pse-Lista Mancini ha rilasciato una dura
replica alla risposta dell’ass. Ambrogio sul viale Mancini.
Afferma Mari: “Rivendichiamo con orgoglio i tanti successi ottenuti
dal Sindaco Mancini e dai suoi collaboratori che hanno permesso alla
nostra città di primeggiare nel contesto nazionale grazie alla
realizzazione di tante opere pubbliche, per le profonde riforme urbanistiche,
per gli interventi mirati nel sociale e per la grande crescita culturale
che hanno fatto di Cosenza un vero e proprio modello amministrativo.
Rabbrividiamo nel sapere che chi si sta unicamente distinguendo per
la pervicacia professionale nel distruggere tutto quanto di buono
è stato realizzato negli ultimi dieci anni a vantaggio dell'intera
comunità, oggi abbia l'ardire di definire negativamente un'opera
che compare in tutti i manuali di urbanistica, anche in quelli che
consulta quotidianamente il dott. Caputi, strapagato consulente dell'attuale
assessore. Pensiamo che anche il più credulone tra i cosentini
faccia fatica a immaginare il nostro vecchio Sindaco uscire di casa
in piena notte in carrozzella, insieme all'assessore biondo dagli
occhi cerulei, accompagnato dal comandante della Jolly Rosso per far
scaricare tonnellate di rifiuti urbani, di scorie radioattive e di
sostanze tossiche in pieno centro. Concordiamo con chi definisce questa
brutta storia il chilometro della vergogna. E', infatti, vergognoso
che un assessore abbia fatto sequestrare una strada costruita in pianura
senza un ponte, una galleria o un semplice cavalcavia. E' scandaloso
che dopo più di cinque mesi l'arteria più importante
dell'area urbana sia ancora chiusa al traffico. E' gravissimo che
sia stata affidata la somma di duecentomila euro di denaro pubblico
senza rispettare le procedure e le norme ad un'impresa che sembrerebbe
non possedere i requisiti necessari. E' infine, vergognoso che l'assessore
competente non abbia richiesto nemmeno all'impresa incaricata di fissare
una data certa per la consegna dei lavori e per la riapertura al traffico
del Viale Mancini.”
Confiscati beni
ad un sorvegliato speciale di Cosenza
21/09 L' Ufficio misure di prevenzione della Questura di Cosenza
ha confiscato oggi alcuni beni di proprieta' di Domenico Vulcano,
di 48 anni, al quale e' stata anche applicata, su decisione del Tribunale,
la misura della sorveglianza speciale di ps per due anni. Dalle indagini
condotte dal Gico e dalla Procura cosentina e' emerso che nonostante
Vulcano e la sua famiglia non avessero disposto, nel tempo, di elevate
fonti di reddito, risultavano comunque titolari di ditte, immobili
e veicoli per un valore ritenuto sproporzionato rispetto ai redditi
dichiarati. In particolare, l' attenzione degli investigatori si e'
rivolta sulla cartoleria intestata alla moglie che secondo l' atto
notarile era stata regolarmente acquistata per 150 milioni delle vecchie
lire, mentre in realta' dall' esame della documentazione contabile
relativa alla societa', gli investigatori non hanno rilevato alcun
pagamento. Le indagini e le dichiarazioni di alcuni collaboratori
di giustizia hanno portato gli investigatori ad accertare che l' azienda
era stata acquisita da Vulcano attraverso la realizzazione di attivita'
illecite e veniva, inoltre, utilizzata per commettere truffe ai danni
di imprenditori operanti nel settore dell' editoria. Inoltre, la cartoleria,
secondo l' accusa, serviva a far transitare fittiziamente sui conti
correnti dell' azienda assegni bancari e titoli di credito nel contesto
delle attivita' di usura ed estorsione che sarebbero state esercitate
da Vulcano. Per tale ragione la societa' e' stata confiscata insieme
ad altri beni che si trovano a Mendicino. I beni confiscati erano
gia' stati sequestrati nel maggio scorso su proposta del questore
di Cosenza, Guido Marino.
A Cosenza celebrato
il Patrono della Guardia di Finanza
21/09 La Guardia di finanza ha celebrato oggi, a Cosenza, la festa
del santo patrono San Matteo. Presenti alla cerimonia in cattedrale,
officiata dall' arcivescovo mons. Salvatore Nunnari, autorita' civili,
militari e religiose della provincia. A margine della manifestazione,
vista la coincidenza della ricorrenza liturgica con la fine dell'
estate, il Comando provinciale della Guardia di finanza ha tracciato
un bilancio dell' attivita' svolta dalle fiamme gialle nel periodo
estivo. Duecentosettantuno sono state le verifiche fiscali che hanno
consentito di recuperare base imponibile per circa 83 milioni di euro
e iva per oltre 24 milioni di euro; 25 le persone denunciate all'
autorita' giudiziaria per false fatturazioni. Nel contrasto all' economia
sommersa sono stati scoperti 11 evasori totali e 2 paratotali. Nel
periodo estivo, poi, particolare attenzione e' stata rivolta alla
tutela e alla salvaguardia ambientale, attivita' che ha portato al
sequestro di 10.000 chili di rifiuti industriali e ad oltre tre milioni
di metri quadri di aree demaniali abusivamente occupate. Intensa,
inoltre l' attivita' di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze
stupefacenti, con il sequestro di quasi due chili tra marijuana e
hashish, 250 grammi di droga pesante, la denuncia di 100 responsabili
e l' arresto di 34 persone. Costante l' impegno nella lotta al lavoro
nero, con 132 interventi. Sono state vagliate le posizioni lavorative
di 230 dipendenti, accertando 81 posizioni irregolari. Grande attenzione,
infine, e' stata posta all' azione di contrasto alla pirateria informatica
e alla lotta alla contraffazione, con il sequestro di quasi 4000 supporti
musicali e informatici e merce contraffatta per circa 3500 capi.
Cosenza nella.
Rete delle città europee “Partecipando”
21/09 Una tre giorni, da giovedì 22 a sabato 24 settembre
2005, in cui la Città di Cosenza ospiterà i più
importanti partners politici europei, per affrontare il tema della
democrazia rappresentativa diretta degli attori, nonché le
difficoltà, i successi, le proposte concrete e le possibili
sinergie a livello europeo. Tutto questo è stato reso possibile
grazie al programma europeo URBAN, di cui Cosenza fa parte, tra i
cui obiettivi c’è quello di stimolare e favorire la partecipazione
attiva dei cittadini alla vita pubblica locale. Infatti, asse portante
del programma è quello di migliorare i processi democratici,
attraverso la condivisione di saperi, di azioni, di fasi, e rafforzare
così le capacità di decidere e agire in senso collettivo.
Si parlerà, dunque, di negoziazione, informazione, consultazione,
co — decisione, co — azione, concetti cruciali della vita
pubblica locale, proiettata sempre più spesso a livello europeo.
Il network tematico, organizzato dall’Assessorato alla Comunicazione
di, Palazzo dei, Bruzi, in collaborazione con l’ufficio Europa,
è stato elaborato sul confronto, la riflessione e lo scambio
di esperienze tra politici, tecnici,, abitanti, esperti della rete.
La carta della Rete Urbact — Partecipando rappresenta quindi
una sorta di manifesto culturale per l’orientamento delle politiche
locali di condivisione. La tre giorni si concluderà sabato
24 settembre nel Salone di Rappresentanza del Comune dove a partire
dalle ore 10.00 esponenti del mondo politico e universitario interverranno
sulle diverse tematiche partecipative. Saranno presenti il Sindaco
Eva Catizone e l’Assessore Franco Piperno.
Primi
interventi al mercato ortofrutticolo
21/09 Sono già iniziati gli interventi di manutenzione straordinaria
presso il mercato ortofrutticolo, che ieri ha subito danni a causa
del maltempo. Dopo un sopralluogo da parte del dirigente del Settore
Ambiente Rino Bartucci e del consigliere Damiano Covelli, si è
provveduto ad inviare squadre di lavoro delle Cooperative sociali
e della Valle Crati per il taglio dell’erba, per la pulizia
dei materiali trasportati dalla pioggia e per liberare i tombini dalle
occlusioni.
Processo No Global:
il 22 Associazioni a convegno. Bertinotti: “Solidali con l’inizativa,
proporremo l’amnistia per i reati connessi a lotte sociali”
20/09 Esponenti nazionali di associazioni, partiti, sindacati e movimenti
daranno vita ad un confronto pubblico sulle ''reali alternative al
governo neoliberista del Paese'' giovedi' 22 settembre, a partire
dalle 9 fino a sera. Attivisti e portavoce interverranno nel cinema
''Italia'' di Cosenza. La convention sara' aperta dal sindaco della
citta', Eva Catizone. In seguito prenderanno la parola attivisti dei
movimenti e delle realta' di lotta, i Disoccupati calabresi, centri
sociali, associazioni dei migranti,ambientaliste e cattoliche, realta'
del mondo sindacale, Luca Casarini, Francesco Raparelli, Gianni Fabris,
Vincenzo Miliucci, Daniele Farina,Francesco Caruso, Don Vitaliano,
Nunzio D'Erme, Paolo Cento, Pietro Folena,Graziella Mascia, Michele
De Palma, Gianni Speranza, Giorgio Cremaschi e Massimo Covello. Gli
imputati del processo ''No global'', in questa circostanza, non si
presenteranno in aula.
Fausto Bertinotti, segretario del Prc, esprime sostegno alla protesta
del 22 settembre a Cosenza contro il processo ad esponenti dell'area
no global e, in una lettera affidata a Liberazione, annuncia iniziative
per cambiare il codice penale, eliminare i limiti al diritto di sciopero
e, cosa che Bertinotti ammette essere la piu' difficile, per ''l'
amnistia dei cosiddetti 'reati' legati alle lotte sociali''. Nella
lettera ''alle compagne e ai compagni del Sud Ribelle', Bertinotti
premette che non sara' presente, perche' impegnato ''in altre parti
del nostro paese'' a ''confrontarmi con i drammi della precarieta'
e della disoccupazione''. Il segretario del Prc giudica quello di
Cosenza ''un appuntamento importante non solo per voi che siete sottoposti
a un procedimento pesante di criminalizzazione del conflitto sociale,
ma per tutti coloro che sono impegnati dentro i movimenti e sono interessati
a un vero processo di cambiamento''. Per Bertinotti le questioni ''poste
dal vostro processo e da altri procedimenti che sono stati promossi
in questi mesi, per esempio contro i movimenti di lotta per il diritto
alla casa, quelli per la chiusura dei Cpt e, accanto a questi, gli
interventi rivolti a impedire o limitare la liberta' di sciopero dei
lavoratori in lotta, pongano la necessita' di affrontare prioritariamente
almeno tre questioni''. La prima ''consiste in una iniziativa forte
per la cancellazione e il superamento di quegli articoli del codice
penale, ereditati dal regime fascista'' che ''colpiscono reati di
opinione e associativi e, attraverso quelle norme, in realta', intendono
reprimere le lotte sociali e quelle dei lavoratori''. La seconda priorita'
e' ''cambiare le leggi che limitano, e spesso impediscono, l'esercizio
del diritto di sciopero e altre forme di agitazione sindacale'' colpendo
i lavoratori e le organizzazioni, ''specialmente quelle di base''.
Un'iniziativa che, per Bertinotti, va assieme ad una ''normativa sulla
democrazia sindacale''. Il terzo punto, ''quello ancora piu' difficile
per il livello di maggioranza parlamentare necessaria alla sua realizzazione,
e' il rilancio di una iniziativa e una mobilitazione per l'amnistia
dei cosiddetti 'reati' legati alle lotte sociali'' che, Bertinotti
lega ''a un intervento piu' generale sull'amnistia e l'indulto''.
Su queste questioni, Bertinotti si impegna ''anche dentro la competizione
delle primarie e nella costruzione del programma dell'Unione''. Il
segretario del Prc indica quindi ''la chiave di volta di un vero processo
di cambiamento'' nella ''autonomia dei movimenti e del conflitto sociale'',
necessaria a superare le ''vecchie logiche della delega e del governo
amico'', e auspica ''una grande mobilitazione in cui riuscire a connettere
e unificare i diversi percorsi delle lotte, i diversi linguaggi, le
diverse pratiche di movimento''.
Eletti gli organismi
Ance di Assindustria
20/09 Definiti la squadra che per i prossimi tre anni lavorerà
al fianco del Presidente della Sezione Edilizia ANCE Cosenza dell’Assindustria
Giuseppe Gaglioti e i vertici di Cassa Edile, Ente Scuola per la Formazione
Professionale delle maestranze edili e Comitato Paritetico Territoriale
della provincia di Cosenza.
“Il nostro impegno – sostiene il Presidente Gaglioti –
è quello di rinnovarci sempre per rispondere in maniera più
efficace alle esigenze delle imprese associate e per essere sempre
più interlocutori attivi e attuali della società civile
e delle istituzioni. La nostra Sezione edile ha avviato un processo
di riorganizzazione tale da rafforzare la propria presenza su tutto
il territorio provinciale, tanto in termini di rappresentanza degli
interessi degli imprenditori quanto in termini di assistenza tecnica
e specialistica da fornire in modo puntuale.” Da qui la necessità
di un gruppo dirigente nuovo e adeguato ai mutamenti in atto per supportare
i costruttori nel processo di trasformazione che sta interessando
il comparto edile. Alla Vice Presidenza è stato eletto Santo
Alessio. Ma la vera innovazione è rappresentata dalla istituzione
di quattro Vice Presidenti di linea con delega rispettivamente all’
Urbanistica, Edilizia e Territorio,Gianfranco Mirabelli, ai Lavori
Pubblici, Gina Nigro, agli Affari Interni, Francesco Cava e al Centro
Studi, Fedele Lucchetta. I Vice Presidenti avranno il compito di indicare
le possibili strategie, finanziarie ed industriali, per agevolare
i processi di riconversione, innovazione e riorganizzazione delle
imprese di costruzione e per soddisfare in maniera più efficiente
le esigenze di mercato. Il Consiglio Direttivo di ANCE Cosenza ha
provveduto ad eleggere alla Cassa Edile Cosentina Francesco Coscarella,
Presidente, Rosario Branda, Pietro Nervoso, Guido Meduri, Gina Nigro
e Gianfranco Sposato, componenti del Comitato di Gestione, Francesco
Gallina, Giuseppe Gaglioti e Francesco Venneri, componenti del Consiglio
Generale e Francesco Cava, sindaco. Natale Mazzuca guiderà
l’Ente Scuola per la Formazione Professionale delle maestranze
edili e il Comitato Paritetico Territoriale della provincia di Cosenza,
affiancato in questo compito dai consiglieri di amministrazione Santo
Alessio, Rosario Branda, Pietro Nervoso, Gina Nigro e Giuseppe Savino.
Sindaci Giovan Battista Perciaccante e Franco Vecchio. Sono stati
inoltre riconfermati componenti del Direttivo di ANCE Calabria, Natale
Mazzuca, Gianfranco Sposato, Francesco Venneri, Santo Alessio e Francesco
Cava. Quest’ultimo assumerà la carica di Vice Presidenza
di linea con delega ai Rapporti Interni. “Ci aspetta–
conclude il Presidente dei costruttori cosentini Gaglioti –
una nuova ed importante stagione di confronto e di possibile ed auspicabile
cooperazione tra pubblico e privato. Con queste nomine pensiamo di
aver formato una squadra, composta da persone qualificate e competenti,
capace di essere protagonista dello sviluppo e della crescita economica
e sociale del territorio.”
Giovedì
22 si vota il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri
20/09 Inizieranno ufficialmente giovedì 22 con una riunione
degli iscritti le operazioni elettorali che porteranno al rinnovo
del Consiglio direttivo dell'Ordine degli ingegneri della provincia
di Cosenza. La riunione, che si terrà nella sede dell'ordine
di via Massaua, a partire dalle 17 e 30, servirà a definire
le candidature ed a discutere dei programmi. La nuova disciplina elettorale,
infatti, ha introdotto una importante novità: per essere votato
ed eletto non è più sufficiente la sola iscrizione all'Ordine:
l'iscritto che intende proporre la propria candidatura dovrà
presentare domanda entro il termine perentorio delle ore 13,00 del
23 settembre. Il calendario delle votazione prevede la prima votazione
per venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre. Se non si dovesse
raggiungere il quorum si procederà alla seconda votazione che
inizierà lunedì 3 ottobre e finirà martedì
11. Il regolamento prevede anche un terza votazione, in caso di ulteriore
non raggiungimento del quorum, (mercoledì 12 ottobre - sabato
22 ottobre). I voti, si precisa, non hanno valore cumulativo, saranno
quindi azzerati al termine di ogni tornata nella quale non è
stato raggiunto il quorum. Al fine del raggiungimento del quorum di
legge per la validità delle elezioni e per evitare che gli
elettori, così come prevede il nuovo regolamento, debbano ritornare
a votare per ciascuna fase di votazione successiva, si evidenzia che
storicamente nella prima votazione non è stato mai raggiunto
il quorum. Considerato che tale fase si concentra in solo due giorni,
1/3 dei votanti diventa ancora più difficile da raggiungere,
pertanto, la validità delle elezioni è prevista nella
seconda fase di votazione da lunedì 3 ottobre 2005 a martedì
11 ottobre 2005, quando il quorum di 1/5 dei votanti dovrebbe essere
raggiunto. Il numero degli iscritti alle due sezioni dell'Albo al
15 settembre 2005 è pari a n.3517 così ripartiti: sezione
A n.3460 iscritti, Sezione B (ingegneri Junior, laurea triennale)
n.57 iscritti. Il numero dei Consiglieri da eleggere è pari
a n.15 di cui n.14 provenienti dalla sezione A e n.1 proveniente dalla
sezione B dell'Albo.
Disagio giovanile:
se ne parla al Club Cosenza Nord del Rotary
20/09 Si parlerà di disagio giovanile, mercoledì 21
settembre alle ore 20, nel corso della riunione settimanale del Club
Cosenza Nord del Rotary, all’Holiday Inn. La conferenza sarà
tenuta dalla Prof.ssa Simonetta Costanzo, docente di psicologia di
gruppo presso l’ Unical.
Interpellanza
di Nardi (Udc) al Sindaco: “Parcheggi agevolati agli utenti
non residenti”
20/09 Il capogruppo dell' Udc al Comune di Cosenza, Giuseppe Nardi
ha rivolto un' interpellanza al sindaco della citta' Eva Catizone
per sollecitare interventi, magari a condizioni agevolate, che consentano
il parcheggio nelle aree del centro in cui ricade il domicilio professionale
degli utenti non residenti. Nell' interpellanza, trasmessa per conoscenza
anche al presidente dell' Amaco, Francesco Cribari e al comandante
della Polizia municipale Ugo Dattis, il capogruppo dell' Udc chiede
di sapere ''se esiste, da parte della Giunta municipale, la volonta'
di proporre all' Amaco uno studio finalizzato ad individuare condizioni
agevolate, magari attraverso la predisposizione di particolari abbonamenti
mensili, per gli utenti non residenti che necessitano di posteggiare
l' autovettura nel settore in cui ricade il proprio domicilio professionale''.
Nel documento, Nardi sollecita inoltre ''la possibilita' di rendere
valida nell' area in cui ricade il domicilio professionale la parking
card emessa per un settore diverso e cio' poiche' ai fini della fruibilita'
dei parcheggi il titolare di una tale parking card occuperebbe comunque
un solo posteggio''
L’ass.
Ambrogio replica a Cuconato (PSE) sul Viale Mancini
20/09 “L’Amministrazione comunale e la città intera
si sarebbero aspettate che il gruppo consiliare del PSE, che ha sempre
rivendicato la paternità dell’operato nel settore dei
lavori pubblici negli anni passati, fosse intervenuto nell’immediatezza
dei fatti a dare spiegazioni su cosa si era verificato sul Viale Mancini.
Tutto questo non è avvenuto e noi e i cosentini siamo ancora
in attesa di conoscere la verità su quello che, senza esitazioni,
va ritenuto il più grande scandalo degli ultimi decenni a Cosenza.”
Lo afferma l’assessore ai lavori pubblici di Palazzo dei Bruzi
Franco Ambrogio che ha risposto all’interrogazione del consigliere
comunale del PSE Giovanni Cuconato apparsa questa mattina sulla stampa
locale. “Nessuna parola è stata, invece, spesa –
afferma ancora l’assessore Ambrogio – nei mesi scorsi,
né sulle ragioni che hanno portato l’autorità
giudiziaria a sequestrare il Viale Mancini , né sulla conseguente
chiusura dell’importante arteria stradale. L’Amministrazione
comunale, senza fare polemiche, ha lavorato e sta continuando a lavorare
senza sosta per restituire alla città, nel più breve
tempo possibile, un’opera che è essenziale, direi fondamentale,
per la circolazione ed i flussi di traffico cittadini. Ciò
l’Amministrazione ha fatto – prosegue la dichiarazione
dell’assessore Franco Ambrogio – presentando una proposta
che il GIP ha ritenuto di accogliere e sulla base di questo accoglimento
si è proceduto, in piena legittimità, ad affidare i
lavori per il rifacimento della carreggiata nord, secondo i dettami
previsti dalla legge nei casi di urgenza. Per il PSE diventano, invece,
fitto mistero le ferie di un ingegnere capo che decide di trascorrere,
come normalmente avviene, le vacanze a ferragosto! L’ingegnere
Corbo è andato in ferie come la stragrande maggioranza degli
italiani. Ciònonostante, l’Amministrazione comunale,
al fine di non perdere neanche un minuto di tempo per restituire Viale
Mancini alla città, ha continuato a lavorare nell’interesse
della collettività anche sotto il solleone. E allora che mistero
è – continua la risposta di Ambrogio - se per il periodo
di ferie dell’ing.Corbo il Sindaco ha proceduto, nell’esercizio
dei suoi poteri, a nominare l’ingegnere Carlo Pecoraro, il quale
ha affrontato tutti i problemi relativi alla ricostruzione della carreggiata
nord di Viale Mancini, nel pieno rispetto delle regole e dei vincoli
di legge? Un’ultima considerazione va fatta – conclude
l’assessore Ambrogio – sui tempi di consegna dell’opera
che non potranno essere pienamente rispettati perché nei sottofondi
della città è stata rinvenuta immondizia di ogni genere.
Tutto questo ha causato intralcio ai lavori in corso con la conseguente
dilatazione dei tempi.”
Ad Eugenio Facciolla
il primo Premio “I due leoni”
20/09
La scalinata dei Due leoni, luogo simbolo della città, per
troppo tempo dimenticato ed in passato anche bersaglio di atti vandalici,
si appresta ad una nuova stagione, che vedrà meglio valorizzato
uno dei luoghi più amati dei cosentini. Grazie alla collaborazione
tra Amministrazione comunale e operatori commerciali riuniti in associazione,
nasce infatti il Premio “I due leoni”, da assegnare annualmente
ad una personalità che ha dato prestigio alla città
e che verrà consegnato lunedì prossimo al magistrato
Eugenio Facciolla, nel corso di una serata di moda e spettacolo che
avrà come cornice la scalinata. L’iniziativa è
stata presentata stamane dall’assessore al Patrimonio artistico
e Verde Giovanna Tartoni, insieme agli imprenditori Sergio Mazzuca,
titolare della gioielleria Scintille e Fulvio Ciardullo, titolare
di Prima Moda, e al maestro orafo Gerardo Sacco, che realizzerà
l’opera oggetto del premio. “Abbiamo pensato al magistrato
Eugenio Facciolla – ha spiegato l’assessore Giovanna Tartoni
– ritenendo giusto riconoscerne l’impegno nella lotta
alla mafia, lotta che deve vedere sempre più protagonisti cittadini
e istituzioni”. L’assessore Tartoni ha espresso plauso
e soddisfazione per lo spirito civico che ha animato gli imprenditori
oggi impegnati in questa iniziativa, auspicando che essa possa stimolare
molte azioni emulative, venendo a supportare validamente l’ente
locale nei suoi sforzi di salvaguardia e miglioramento del patrimonio
cittadino comune.
Con Leoni in Passerella, hanno spiegato Sergio Mazzuca e Fulvio Ciardullo,
si intende dare il giusto risalto ad un luogo ora abbandonato di Cosenza,
un luogo, ha confessato Ciardullo, «legato ai più cari
ricordi d’infanzia». La serata, che sarà condotta
da Antonella Mosetti, con la partecipazione di Paolo Notari, vedrà
sfilare sulle scalinate preziosi gioielli ed abiti dedicati ai giovanissimi,
con un allegro gruppo di bambini e ragazzi che presenteranno la collezione
autunno-inverno di Prima Moda e di Just Collection, con un défilé
di certo fuori dagli schemi tradizionali. Tra le creazioni orafe ci
saranno le opere del maestro calabrese Gerardo Sacco, reduce da un
nuovo prestigioso premio assegnatogli nei giorni scorsi a Capri, ma
sempre legato alle proprie origini e orgoglioso di definirsi, prima
che crotonese, calabrese.
Massima riservatezza sulla fattura del Premio I Due Leoni. “A
Cosenza lunedì – ha solo voluto preannunciare nel corso
della conferenza stampa – esporremo gli argenti e le ceramiche
ispirate alla cultura contadina, i gioielli realizzati per la terza
serie di Orgoglio e quella della collezione “piccante”
esposta a Diamante in occasione del Peperoncino Jazz Festival, che
arriverà sul mercato nel mese di dicembre”.
Alle sfilate si alterneranno momenti di spettacolo con Silvia Mezzanotte,
Pago e Monica Hill.
Forum di Agenda
21: corsi di giornalismo per le scuole e biciclette tradizionali per
i cittadini
20/09 Dopo la pausa estiva sono ripresi ieri gli incontri del Forum
Agenda 21 locale, il riferimento della sostenibilità urbana,
avviato nella città dei Bruzi lo scorso 22 dicembre. L’Assessore
Felicita Cinnante, responsabile del Forum, ha incontrato, nei locali
dell’Info Point di Piazza Matteotti, gli attori sociali coinvolti
nel progetto, e si è soffermata sulle prossime iniziative in
programma. Tante le novità, a partire da un corso – concorso
di giornalismo, rivolto alle scuole elementari, medie e superiori
della città, con lo scopo di stimolare nei giovani la cultura
ambientale e le tematiche della sostenibilità rispetto ai temi
scelti all’interno del forum. Argomenti quali la mobilità
sostenibile, l’inquinamento acustico e atmosferico, la gestione
delle risorse, saranno i temi che i giovani approfondiranno durante
il corso. Saranno programmate anche attività seminariali formative
– informative destinate agli attori stessi del forum, per meglio
definire gli obiettivi e le strategie del processo Agenda 21. Ai seminari
parteciperanno rappresentanti di altre città italiane, dove
è già partito il percorso di Agenda 21 locale, e saranno
tenuti da esperti di Ambiente Italia, l’associazione nazionale
che sta stilando un rapporto sulla situazione ambientale nella città
dei Bruzi, e, attraverso un’analisi oggettiva, segnalerà
le criticità e le positività del territorio urbano.
I risultati derivanti dal monitoraggio di Ambiente Italia saranno
presentati il prossimo mese di dicembre. Altra interessante iniziativa
rivolta alla città sarà quella destinata ad incentivare
la mobilità alternativa mediante l’uso di biciclette
tradizionali che saranno date in dotazione dall’Amministrazione
Comunale ad alcuni parcheggi, come quello di Piazza Bilotti, di Via
Aldo Moro, della stazione ferroviaria, e che potranno essere utilizzate
gratuitamente da tutti coloro che lasciano la vettura parcheggiata.
“La partecipazione attiva e l’interesse degli attori –
ha detto l’Assessore Cinnante – costituiscono elemento
di gratificazione per l’Amministrazione Comunale, nonché
motivo di incoraggiamento a procedere sulla strada del coinvolgimento
di tutti i cittadini nei processi di gestione e programmazione delle
politiche urbane”.
Proiezioni d’autunno
alla Casa delle Culture
20/09 Riprendono le proiezioni curate dall'associazione Iride alla
Casa delle Culture. Il ciclo "proiezioni d'autunno" inizierà
giovedi 13 ottobre con il film "Paytime" di Jacques Tati
per continuare ogni giovedi con " i sogni, le emozioni, l'istinto:
il cinema di Luis Bunuel". I film in programma sono "La
via lattea", "Tristana", "Il fascino discreto
della borghesia", "Il fantasma della libertà",
"Quell'oscuro oggetto del desiderio". Ogni proiezione sarà,
come di consueto, preceduta da una presentazione e seguita da una
discussione. Inizio alle ore 20.30, ad ingresso gratuito.
Cuconato (PSE)
“Perché sulla vicenda del Viale Mancini è stato
sostituito l’ing. Corbo?”
19/09 Il consigliere del Pse-Lista Mancini al Comune di Cosenza,
Giovanni Cuconato, ha presentato una interrogazione al Sindaco per
sapere ''quali rapporti intercorrano tra la sostituzione temporanea
dell'ingegnere Tullio Corbo dall'incarico di ingegnere capo del Comune
e l'espletamento di procedura per l'affidamento di somma urgenza ad
una ditta privata per l'intervento di ripristino del Viale Mancini.
Infatti i primi giorni di agosto l'ingegnere Tullio Corbo è
stato sospeso dal suo incarico che è stato affidato in maniera
del tutto inusuale ad un bravo dirigente che però si è
sempre occupato della direzione del settore urbanistica e non di quello
dei lavori pubblici che, come risaputo, ha sfere di competenza e di
intervento separate e differenti. Tale sostituzione è durata
solo poche settimane e da parte dell'amministrazione è stata
spiegata con la volontà di consentire all'ingegnere Tullio
Corbo di usufruire di un periodo di ferie. In quei giorni, però,
siamo a cavallo delle festività di ferragosto, l'Amministrazione
ha espletato una procedura anomala e controversa, revocando il contratto
all'impresa aggiudicataria di un lotto del Viale Mancini e assegnando
senza indizione di bando né di concorso, ad una ditta privata,
l'ingente somma di duecentomila euro con l'incarico di ripristinare
il Viale Mancini. E' noto che per eseguire procedure che consentono
agli amministratori di disporre di somme così ingenti, la legge
fissa criteri rigidissimi. Per questi motivi Giovani Cuconato ha chiesto
al Sindaco di conoscere quali siano i reali motivi che hanno indotto
l'Amministrazione comunale a fare a meno della presenza e della direzione
dell'ingegnere Tullio Corbo, a suo tempo presentato come tecnico di
provata esperienza e di indubbia capacità, per l'espletamento
di un procedimento amministrativo così delicato e così
controverso, se rispetto a tale decisione l'ingegnere Corbo abbia
in precedenza espresso dubbi e perplessità, e se infine la
ditta prescelta dagli amministratori sarà in grado di consegnare
l'opera alla cittadinanza per la data fissata dal Sindaco per la riapertura
al traffico del Viale Mancini”.
Morte sul lavoro
a Cosenza. Un uomo muore schiacciato da lastre di marmo
19/09 Un operaio di 34 anni, Armando Elia, per cause ancora in corso
di accertamento, e' morto schiacciato da una lastra di marmo questa
mattina intorno alle 12.30, a Cosenza all'interno del cantiere Mancuso
e Ferro specializzato nella lavorazione di marmi, nel quartiere Spirito
Santo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e un'ambulanza
del 118. Per poterlo estrarre da sotto le lastre di marmo da cui era
stato schiacciato, i vigili del fuoco hanno lavorato circa un quarto
d’ora per estrarlo, frantumando le varie lastre che lo tenevano
prigioniero. L'uomo, ancora in vita, e' stato trasportato all'ospedale
civile dell'Annunziata di Cosenza, dove pero' e' deceduto per i gravissimi
traumi, da schiacciamento, riportati.
Torna Civitas
Med, per vivere meglio tra vicini di… Mediterraneo
19/09
Civitas Med, Mostra convegno dell’economia civile del Mediterraneo,
arriva alla seconda edizione. Si svolgerà dal 4 al 6 novembre
nel Quartiere fieristico, all’interno delle cupole geodetiche
di viale Magna Grecia. La tre giorni è pensata come una piazza
dove si confronteranno organizzazioni di impegno civile, istituzioni,
imprese del Mezzogiorno e dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo,
per creare assieme una cultura di integrazione delle varie componenti
del territorio locale e internazionale. Convegni e dibattiti affiancheranno
stand espositivi espressione delle diverse forme e dei diversi settori
in cui si articola l’economia civile e la solidarietà
organizzata. Stamane la manifestazione è stata presentata alla
stampa dagli assessori alle politiche sociali del Comune, Giovanni
Serra, e della Provincia Ferdinando Aiello, dalla Presidente di Delfino
lavoro Annamaria Odoardi e da Stefano Vecchione, dirigente dell’Ente
Fiera.
Del Mediterraneo si parla oggi soprattutto per i conflitti che lo
agitano. Ed anche per questo vi è grande attenzione nei Paesi
del bacino a fare emergere nuove forme di vicinanza e collaborazione
fra territori e popoli che hanno in comune molto più di quanto
non si pensi.
“Da Barcellona, nel 1995 –ha ricordato l’assessore
Serra- è partito un processo che si proponeva di accorciare
le distanze tra i Paesi del Mediterraneo. A dicembre prossimo a Bruxelles
ci sarà una conferenza di verifica di quel cammino che mirava
essenzialmente a creare un’area di libero scambio commerciale.
Noi pensiamo che questo scambio vada necessariamente ampliato ad ambiti
culturali e religiosi perché i conflitti si possono prevenire
solo se si tiene conto di queste basi.”
“Le istituzioni governative- ha continuato Serra- da sole non
bastano. Bisogna che si mobilitino le organizzazioni dei cittadini
anche per favorire la presa di coscienza che lo sviluppo deve accompagnarsi
al welfare. Da queste considerazioni nasce Civitas Med.”
Annamaria Odoardi ha sottolineato come sia cresciuto il consenso attorno
all’intuizione del Delfino lavoro che lo scorso anno ha voluto
una manifestazione così innovativa. Sono numerose, infatti,
le istituzioni e le organizzazioni che hanno dato la loro adesione.
La Odoardi ha però rivolto un invito anche ai singoli cittadini.
“Invito a partecipare non solo le istituzioni, le imprese, il
terzo settore, ma tutta la città per verificare personalmente
che c’è un mondo diverso che si muove, per recepire il
messaggio di cittadinanza che questa iniziativa può lanciare,
per conoscere e avvicinarsi a realtà che si muovono vicinissime
a noi”.
L’assessore Ferdinando Aiello ha rimarcato come Civitas Med
si svolga in un momento particolarmente critico per il welfare nella
nostra regione.
Ha quindi rilanciato l’allarme degli enti locali per una spesa
sociale che ancora non usufruisce del decentramento previsto ed ha
auspicato che venga scalzato un vecchio modo di fare politica sociale,
a vantaggio di quello proposto da iniziative come Civitas Med. “Un
cambio culturale in questo campo ci auguriamo venga fuori preso nella
nostra regione, iniziando con il discutere sul ruolo che oggi deve
avere l’amministratore sociale. E bisogna parlare –ha
esortato infine- non solo di nomine, ma anche di decentramento delle
funzioni.”
Stefano Vecchione, rappresentando il pensiero del commissario Pecoraro,
ha detto che l’Ente Fiere è stato ben lieto di aderire
alla richiesta formulata dall'Amministrazione comunale e di ospitare
“una manifestazione importante già molto bene accolta
dalla città”.
Chi vuole iscriversi a Civitas Med può farlo fino al 4 ottobre
2005, inviando una e-mail a: espositori@civitasmed.it
Insediato, a
Palazzo dei Bruzi, il Comitato paritetico sul mobbing
19/09 Si è insediato questa mattina a Palazzo dei Bruzi il
Comitato paritetico sul fenomeno del mobbing del Comune di Cosenza.
Tra i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, secondo
quanto previsto dalla normativa di riferimento, è stata eletta
presidente la dott.ssa Angela Iazzolino. Il Vice Presidente, eletto
tra i rappresentanti di parte sindacale, è Bruno Bartolomeo.
All’incontro erano presenti i rappresentanti di tutte le sigle
sindacali, l’Assessore al personale, Maria Lucente, e l’Assessore
alle Pari Opportunità, Felicita Cinnante, nonché il
dirigente al Personale Annamaria Ferrari e il Vice Segretario Franco
Coscarella. Nel presentare il lavoro di supporto al Comitato, l’Assessore
Maria Lucente ha evidenziato i contatti presi con l’Università
della Calabria, con l’Azienda Sanitaria, con esperti fiduciari
in modo da garantire un sostegno operativo al comitato stesso. “Il
mobbing è un fenomeno antico – ha detto l’Assessore
Lucente – ma solo da poco tempo ci stiamo rendendo conto dei
suoi effetti. L’Amministrazione comunale intende riservare a
estrema attenzione al fenomeno e offrire pieno sostegno al Comitato
paritetico”.“Il mobbing porta gravi conseguenze personali,
anche sul piano fisico – ha aggiunto da parte sua l’Assessore
Felicita Cinnante – con alti costi sociali. Si tratta di un
campo molto delicato, dove è facile scontrarsi con casi complessi.
Anche per questo mi auguro che si possa lavorare in sinergia con il
Comitato per le Pari Opportunità, attivo già da diversi
anni”.Dopo l’introduzione e l’insediamento, hanno
preso il via i lavori del Comitato con la nomina del Presidente e
del Vice presidente. Il Comitato ha quindi stabilito di richiedere
all’Amministrazione Comunale una sede logistica all’interno
di Palazzo dei Bruzi e la dotazione di idonei strumenti tecnologici
per consentire lo svolgimento dell’attività. La prossima
riunione è stata fissata per il prossimo 10 ottobre.
Cosenza aderisce
alla II giornata del Trekking urbano
19/09 L’Amministrazione comunale di Cosenza aderisce alla II
giornata nazionale del trekking urbano, in programma il prossimo 9
ottobre lungo le strade di diverse città d’arte italiane.
Il trekking urbano, sport per tutti, è un percorso podistico
per le strade cittadine. Si tratta di impegni di tipo non agonistico
né impegnativo che non richiedono un particolare tipo di alle