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Notizie dalla Città
dal 5 al 28 giugno


Incontro tra Azienda Ospedaliera e Comune sul Pronto Soccorso

28/06 I problemi organizzativi del Pronto soccorso dell' Ospedale di Cosenza sono stati al centro di un incontro tra i vertici del management aziendale e l' amministrazione comunale. ''L' amministrazione, rappresentata dall' assessore alla tutela della salute, Roberto D' Alessandro, e dal consigliere comunale Domenico Ambrosianom - e' detto in un comunicato del' azienda ospedaliera - ha sottolineato la necessita' di rimuovere tutte le situazioni ostative per assicurare alla citta' un funzionamento a regime dell' attivita' di urgenza. Una raccomandazione, hanno assicurato il direttore generale, Antonio Belcastro ed il direttore sanitario, Gianfranco Scarpelli, che e' ben accetta dall' azienda, da tempo impegnata a fare in modo che la cittadinanza usufruisca di un servizio di pronto soccorso funzionale ai bisogni del territorio''. ''Belcastro e Scarpelli - e' scritto nel comunicato - hanno confermato a D' Alessandro ed Ambrosiano che nel mese di luglio l' organico medico di pronto soccorso sara' implementato di quattro unita', arrivando a 16 figure piu' quella del direttore di unita' complessa, esclusivamente dedicate all' attivita' di pronto soccorso. Azienda e Comune hanno convenuto sulla positivita' dell' istituzionalizzazione dei pronto soccorso specifici (Ostetrico, chirurgo pediatrico, ortopedico) che contribuiscono a razionalizzare l' accesso al servizio generale''. ''I rappresentanti delle due istituzioni - riporta la nota - torneranno a vedersi nei primi giorni di settembre per concertare le misure di intervento radicale e complessivo in grado di restituire alla citta', anche e soprattutto in previsione dell' apertura del Dea, un complesso moderno e tecnologicamente dotato di medicina e chirurgia d' urgenza''.

Riaperta per intero la Villa vecchia

28/06 Dopo un anno e mezzo ha riaperto i battenti la vecchia villa comunale, terminati i lavori di restauro che hanno interessato l’ultimo tratto. Numerosi i cosentini che ieri sera hanno approfittato dell’inaugurazione per concedersi una passeggiata all’ombra dei lecci che costeggiano il vialone principale, trovando ristoro in questo afoso ultimo squarcio di giugno. Non solo lecci. Ci sono platani, piantati 150 anni fa, olmi, pini, cipressi e un pioppo nero alto 20 metri e con una circonferenza che raggiunge i 6 metri. Il recupero dei giardini storici ha di certo riconsegnato alla città, come ha sottolineato con soddisfazione l’assessore al verde pubblico di Palazzo dei Bruzi, Giovanna Tartoni, il suo più importante polmone verde. “È di certo uno dei giorni più importanti del mio assessorato – ha detto – Vi invito ad avere cura di questo gioiello, per tramandarlo ai nostri figli”.
La villa venne impiantata nella seconda metà dell’800. Una vera e propria oasi di verde, da cui si poteva godere un bel panorama del Crati e delle propaggini della Sila, luogo di ritrovo prediletto dei cosentini, “non grande ma meravigliosamente bella”, come la vide agli inizi degli anni venti il geografo svizzero Alfred Philippson.
Oltre al recupero del patrimonio botanico , i lavori hanno interessato anche il rifacimento della zona inferiore che costeggia via Petrarca, il completamento della pavimentazione e dell’illuminazione, il restauro dell’ingresso monumentale di piazza Spirito Santo.
Il cuore dei giardini è rappresentato però dal laghetto e dalla suggestiva cascata, che utilizza le acque reflue della fontana dei tredici canali.
L’idea, ha spiegato il progettista, Vito Avino, viene da lontano.
“I giardini, secondo le descrizioni di alcuni viaggiatori inglesi dell’800, erano caratterizzati - ha spiegato - da cascate e sorgenti”.
“Ancora una volta un pezzo di memoria storica viene riconsegnato alla città – ha commentato il Sindaco, Eva Catizone – Il recupero dei giardini storici è contraddistinto da un elemento importante, l’acqua. Vi invito a visitare le altre due fontane, a passeggiare al fresco degli alberi, a incontrarvi, riscoprendo la dimensione della socialità”.
Dopo gli ultimi episodi di vandalismo, che hanno ritardato l’inaugurazione della villa vecchia, il primo cittadino ha esortato ad un maggiore rispetto del bene collettivo e ad una maggiore senso civico.
“Quando si fa un danno ad uno spazio che appartiene a tutti, si fa un danno ad ognuno di noi”.
La cascata ed il laghetto sono inseriti in un originale anfiteatro, che si candida a suggestiva sede di spettacoli e di concerti. Ieri un assaggio con l’esibizione dal vivo dei ragazzi del Conservatorio di Cosenza.

Giovedì mancherà l’acqua per lavori di riparazione al Merone

28/06 Sospensione dell’erogazione idrica il 30 giugno prossimo dalle ore 9 e fino al termine dei lavori di riparazione dell’acquedotto del Merone. L’interruzione riguarderà le seguenti zone: via Portapiana, Archi di Ciaccio, via del Liceo, via Gaetano Argento, via Giostra Vecchia, corso Vittorio Emanuele, via Tommaso Arnone, via G. Sambiase, via Oberdan, contrada Macchia della Tavola, Donnici Inferiore, Fiego, Lucida, S. Elia, Timpone degli ulivi, Contrada Guarassano, contrada Tenimento, Ospedale civile dell’Annunziata e le utenze collegate sull’acquedotto nella località di piano lago. Una riduzione idrica interesserà il centro storico e la parte centrale della città nuova.

Cinque agenzie immobiliari firmano la convenzione per le case sfitte. Appello di Serra ai proprietari di immobili

28/06 L’invito era stato rivolto a tutte le agenzie immobiliari della città, circa quaranta. In cinque hanno risposto positivamente. Eurocase, Gallo Case, Effebi Immobiliare, Consul Casa, Pirelli-Re franchising agenzia 1 di Cosenza, hanno firmato stamane con il Comune la convenzione per facilitare il reperimento di alloggi da destinare a categorie disagiate. L’assessore al Welfare Giovanni Serra ha ringraziato i convenuti. “Il provvedimento deciso dalla Giunta lo scorso mese di gennaio vuole offrire un aiuto alle famiglie che cercano un alloggio in un momento in cui non vi è disponibilità di case comunali. Purtroppo abbiamo avuto difficoltà nel reperire direttamente i locali necessari. Ci siamo così rivolti alle agenzie immobiliari quali partner ideali per individuare le case sfitte esistenti in città. Agli operatori che hanno risposto va il nostro ringraziamento per aver dimostrato che si può fare economia e libero mercato senza escludere l’interesse generale e la solidarietà.”
L’assessore Serra ha quindi rivolto un appello a tutti i proprietari di case sfitte perché si mettano in contatto con queste agenzie offrendo la disponibilità dei propri immobili.
“Chiediamo ai proprietari di case di mettere a disposizione i loro beni, rendendoli beni sociali. Come Amministrazione comunale abbiamo già in cantiere ulteriori forme di incentivazione sull’ICI, a partire dal 2006, per sostenere quanti vorranno dimostrarsi solidali con i concittadini meno fortunati.”
Un grazie alle agenzie ed ai proprietari di case che aderiranno all’iniziativa è venuto anche dall’assessore alle Risorse strategiche Giancarlo Morrone e quindi dal sindaco Eva Catizone.
“E’ una iniziativa importante- ha detto il sindaco- perché rivolta a risolvere un problema presente a Cosenza, come in molte altre città d’Italia, non a caso fra i primi punti delle questioni all’attenzione del direttivo Anci. Il nostro è un modo per rispondere a chi si trova in difficoltà e a volte in situazioni drammatiche, come purtroppo testimonia anche la stampa nazionale. Essenziale è la cooperazione delle imprese immobiliari in questo atto di sensibilità”.
La convenzione è stata redatta sulla scorta delle linee di indirizzo fissate la Giunta Municipale lo scorso 26 gennaio. La misura decisa dalla Giunta affronta il disagio abitativo in un’ottica non assistenzialista, perché fa dipendere il contributo comunale per il fitto casa dalla disponibilità della famiglia a risolvere il problema e tiene conto dei contributi regionali.
Tre i tipi di interventi previsti.
Nel primo caso il Comune eroga un contributo pari alla quota-fitto erogata dalla Regione, ma solo per il tempo necessario alla famiglia interessata ad incassare il contributo regionale. Nel secondo il Comune eroga un contributo per le famiglie con reddito zero. Il contributo sarà poi decurtato in proporzione al contributo regionale. Nel terzo caso il Comune eroga contributi “una tantum”, fino ad un massimo di 1000,00 euro, a favore di chi, già beneficiario di un contributo regionale, sia costretto a cambiare alloggio per sfratto o sopraggiunta inabitabilità o inagibilità del precedente alloggio. Il contributo, in questo caso, serve alla copertura delle spese conseguenti al cambio di alloggio.
Ai contributi comunali possono accedere solo i nuclei familiari residenti a Cosenza e che vivono in situazioni economiche e sociali disagiate, debitamente certificate.
Le agenzie immobiliari si impegneranno a reperire gli alloggi da destinare alle famiglie e faranno da intermediari tra l’Amministrazione Comunale e i beneficiari del contributo.

Il Portale degli adolescenti in Piazza 11 settembre


28/06 “Lunedì 27 giugno si è svolta un'altra ricca serata del Portale degli adolescenti presso P.zza 11 settembre”. E’ quanto annuncia, in una nota, Palazzo dei Bruzi. “L’Iniziativa –continua la nota- è promossa dall’assessore al Welfare Giovanni Serra e organizzata dalla Città dei Ragazzi e dall’equipe multidisciplinare per le politiche giovanili dall’ASL n.4, con la collaborazione dell’ARCI , dell’Azione cattolica,della Cooperativa sociale “Il Delfino” e della Biblioteca dei ragazzi. Altre associazioni di volontariato del territorio , ll’Unical, Dipartimento di scienze dell’Educazione, l’U.O. di Alcologia e l’U.O. Osservatorio delle dipendenze hanno dato la loro adesione. Avviato il 15 giugno ,Il Portale Adolescenti prevede interventi de-strutturati in strada, attraverso alcune attività proposte da gruppi di ragazzi delle scuole superiori in un luogo che costituisce un “salotto” storico e naturale per giovani. L’’intento è quello di realizzare sia un lavoro comune tra i servizi , ma soprattutto una condivisione di esperienze , creando le occasioni per consentire il protagonismo dei ragazzi ,la costruzione di momenti di relazione significativa con gli adulti , di socializzazione, volte a rafforzare l’ identità e migliorare la qualità della loro vita.
Momenti spensierati , non impegnativi , ma aggreganti che hanno consentito agli operatori impegnati nell’organizzazione di parlare con i ragazzi e capirne le dinamiche comportamentali realizzando una sorta di centro di ascolto itinerante.
Video box , musica dal vivo,giochi da tavolo, pittura su grandi lenzuola,costruzione di braccialetti, la redazione estemporanea in piazza di un giornalino, The Blog, Karaoke, voce libera dei ragazzi, sono alcune delle attività proposte e fatte con grande informalità.
La serata è stata arricchita da una esibizione di box popolare .Su di un vero ring si sono esibiti giovani e ragazzi dilettanti, che fanno parte dell’associazione sportiva box popolare che ha sede al Villaggio del fanciullo di c/da Caricchio e alcuni ragazzi della piazza, incuriositi dall’esperienza. L’associazione promuove l’educazione a questo sport come una valvola di scarico dell’aggressività giovanile , ma incanalata nell’apprendimento e nel rispetto delle regole e dell’avversario.
I “cullurielli” di Marcadoro hanno deliziato i ragazzi e passanti di corso Mazzini che li hanno letteralmente divorati.
Il Portale degli adolescenti continua anche il 28 ed il 29 giugno , con altre performance tra cui un concerto di boy band e altro ancora.

Un parcheggio ed un campo di calcetto per Portapiana

28/06 Sono stati conclusi i lavori per la realizzazione del parcheggio di Portapiana di fronte la Chiesa di Santa Maria. Il parcheggio è interrato ed è a servizio di una zona molto frequentata, in particolare da quando il Conservatorio di musica Stanislao Giacomantonio si è trasferito nell’ex convento annesso alla Chiesa. Dunque, servirà a studenti e docenti, oltre che ai residenti del popoloso quartiere. Sopra il parcheggio, l’Amministrazione comunale ha realizzato un campetto di calcio, che viene ad arricchire la dotazione di impiantistica sportiva della città, ma soprattutto le possibilità di sano divertimento per i giovani della zona. La cerimonia di inaugurazione è fissata per domenica 3 luglio alle ore 19 alla presenza del sindaco Eva Catizone. Alle 20, 30 ci sarà una partita tra squadre di giovani del quartiere, organizzata dal parroco di Portapiana don Germano. I cittadini sono invitati.

Nasce il primo giornalino della Città dei ragazzi: “Cidierre news”

28/06 Continua con successo il servizio di Intrattenimento Estivo promosso dalla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza. Più di 450 sono i bambini e ragazzi che, dai quattro ai quattordici anni, usufruiscono dei percorsi laboratoriali attivati dall’A.T.I. “cidierre”. Percorsi che spaziano dal riciclo creativo al teatro, dalla danza alle attività sportive, dai giochi cooperativi ai laboratori di falegnameria fantastica. Le attività proposte, nell’intenzionalità pedagogica che da sempre caratterizza la struttura, sono tese a intessere relazioni educative significative con i bambini, ai quali, quotidianamente, vengono proposti itinerari che intrecciano attività ludiche, laboratoriali, multimediali. Un modo diverso, dunque, di trascorrere le vacanze estive per tutti i piccoli dell’area urbana che hanno deciso di aderire al servizio. Un modo che coniuga, secondo una prassi oramai consolidata, il divertimento con l’impegno costruttivo, valorizzando le potenzialità educative del gioco. La cultura del “fare” per imparare e rafforzare il proprio patrimonio ludico, l’attitudine a sperimentare per conoscere, l’inclinazione al protagonismo attivo per esercitare diritti e partecipazione, hanno dato luogo, in queste prime due settimane, ad una esperienza particolarmente significativa. E’ nato, infatti, il primo giornalino settimanale di Città dei Ragazzi. “Cidierre news”, questo il titolo del giornale, raccoglie considerazioni, interessi, sensazioni, desideri, pensieri, proposte, e a volte anche proteste, dei cittadini più piccoli. Otto pagine di rubriche che spaziano dalla musica al cinema, dalla cronaca nazionale a quella della città, dai sondaggi a vere e proprie inchieste.
Un’esperienza, questa del giornalino, che ha riscontrato un particolare successo tra i ragazzi di tutte le fasce di età che animano, quotidianamente, la sala adibita a “redazione” con lo spirito, l’entusiasmo e l’impegno di giornalisti in erba.

Inaugurata a Corso Telesio la Casa del Popolo Arancione

27/06 Si è aperta nel cuore della città, a cui Giacomo Mancini ha ritrovato la sua identità, in pieno centro storico, appena affacciata sul sagrato del Duomo, la prima Casa del Popolo Arancione cosentina. Un primo tangibile passo verso quei tanti luoghi di incontro e di dibattito che il nuovo corso del PSE vuole dare al popolo socialista così numeroso nella città di Cosenza e non solo. Un primo passo verso quell’ampio dibattito che si sta sviluppando all’interno dell’area riformista dell’Unione capitanata da Giacomo Mancini leader del nuovo progetto unico verso un grande partito socialista. Una manifestazione che ha ripetutamente bloccato il traffico del Corso per la grande affluenza di gente che ha manifestato la propria adesione con la propria presenza. Il movimento socialista trova quindi quella casa arancione che è sinonimo di punto di unione e allo stesso tempo di partenza del progetto socialista unico aperta al dibattito ed al confronto tra le forze di tutta l’area socialista, riformista di sinistra. Alla manifestazione, oltre al Deputato, leader del PSE, Giacomo Mancini, erano presenti il presidente della Commissione Riforme in Consiglio regionale, Salvatore Magarò, i consiglieri provinciali e comunali Adamo e Ruffolo, i presidenti delle Circoscrizioni, Naccarato e Trausi, i consiglieri comunali e circoscrizionali tutti e tutto il popolo arancione con a capo Giannino Dodaro. Numerosa la presenza della maggioranza dei dirigenti comunali e provinciali e dei dirigenti del partito. Guest star d’onore, Totonno Chiappetta. Al termine dell’inaugurazione buffet all’aperto al beat.

In Comune celebrata con un convegno la Giornata antidroga 2005

27/06 Dai valore a te stesso, fai scelte sane. È lo slogan che accompagna la Campagna antidroga 2005, che ha celebrato ieri la sua 18° Giornata mondiale. Per l’occasione si è tenuto stamani, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, un incontro, che ha visto rappresentanti delle istituzioni e degli enti, che operano nell’ambito del recupero dalle tossicodipendenze, confrontarsi sul tema “Droga a Cosenza – Il fenomeno, i servizi, le proposte”.
“I dati relativi all’uso di stupefacenti da parte dei giovani sono sempre più allarmanti – ha sottolineato la giornalista Elena Scrivano, che ha coordinato i lavori – Si è abbassata l’età media dei giovani che si avvicinano alla droga per la prima volta, stanno cambiando i consumi con la diffusione di nuove droghe e sta cambiando il mercato, sempre più conveniente e quindi accessibile anche ai giovanissimi”.
Per la direttrice del Sert dell’As n° 4, Fernanda Magnelli “è necessario agire sul sommerso, su quanti non si rivolgono al Sert. Per questo – ha continuato – dobbiamo fornire nuovi servizi all’utenza. Il centro diurno, il centro informazione sulle dipendenze dell’Unical, l’unità mobile, realizzate dal Sert, si muovono in questa direzione. La droga si combatte con la prevenzione e con il contributo dell’intera società. Insieme – ha concluso – riusciremo a fare sempre meglio e sempre di più”.
Sull’importanza della collaborazione a più livelli si è detto d’accordo anche l’Assessore alle Politiche per la Salute del cittadino, Roberto D’Alessandro.
“Il problema della tossicodipendenza, dalla prevenzione alla cura fino alla riabilitazione non può essere gestito solo dal Sert e dalle comunità terapeutiche – ha spiegato – ma è necessario che si costituisca un sistema di rete integrato, agile, che coinvolga Sert, Comunità e Istituzioni”.
Immacolata Angotti, sociologa della Comunità Regina Pacis, ha attirato l’attenzione sulla società in cui oggi viviamo e sui nuovi stili di vita che prendono piede.
“Oggi domina la cultura del tutto è lecito, che sta determinando il progressivo deterioramento del singolo e della collettività. Il fenomeno della tossicodipendenza è in evoluzione, cambiano i consumi e i consumatori, per cui non è più possibile progettare interventi mirati in risposta a bisogni emergenti. È necessario – ha concluso – ampliare l’azione sinergica già in atto, coinvolgendo le altre istituzioni, e puntare sulla comunicazione come prevenzione e cura”.
“L’incontro di oggi – ha detto don Salvatore Vergara, presidente del Centro di Solidarietà Il Delfino – rappresenta un importante momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica”.
Don Salvatore ha lanciato un preoccupante grido d’allarme.
“Sentiamo il peso di una solitudine istituzionale ed economica– ha detto – Cosenza è un’oasi felice, in cui è stato possibile avviare una collaborazione proficua con il Sert e con il Comune. Ma non basta. Chiediamo alle altre istituzioni – ha concluso – la giusta attenzione nei confronti della tossicodipendenza e una maggiore sensibilità verso le nostre necessità economiche”.
“Negli ultimi anni si è diffusa la percezione errata che la droga a Cosenza non rappresentasse un problema significativo – ha detto l’Assessore alle Politiche del Welfare, Giovanni Serra – Oggi siamo qui per dire invece che il problema esiste, è grande e richiede la mobilitazione della coscienza civile”.La risoluzione del problema, secondo l’assessore, non va demandata solo alle forze dell’ordine.
“Ognuno – ha sottolineato – è chiamato a fare la sua parte. È necessario riflettere sulle nostre capacità educative e sui modelli culturali che la nostra società fa propri e che spesso generano quelle dinamiche di esclusione, che spingono a ricorrere alla droga come se fosse una stampella chimica”.
Riguardo all’esiguità di risorse economiche,Giovanni Serra ha ribadito l’importanza di attirare l’attenzione della Regione.
“Nei prossimi giorni – ha assicurato – solleciterò l’interessamento dell’assessore regionale alla sanità, chiedendo anche che vengano sbloccati i fondi stanziati per la legge n° 45 del 1999, per la lotta alla droga”.
Il prossimo appuntamento è per venerdì 1° luglio al Teatro Rendano, con il musical “Terre lontane – Il miracolo del perdono”, una riproposizione in chiave moderna della parabola del figliol prodigo, messa in scena dai ragazzi del Regina Pacis.

Parte la campagna contro la pubblicità abusiva. Via anche i manifesti di utilità sociale!

27/06 Parte la campagna contro l’abusivismo pubblicitario e colpisce anche i manifesti di interesse sociali come quello della Regione contro gli incendi. Davvero una topcia notevole quella che l’Amministrazione ha messo oggi a segno. Va bene punire gli abusivi, ma giudicare abusivo un manifesto della Regione contro gli incendi, sicuramente attaccato dagli impiegati comunali fa davvero riflettere. Che sia una ritorsione?… Questa la nota diffusa oggi dall’Amministrazione:
“Il Comune di Cosenza sta attuando senza esitazioni un’azione volta a stroncare ogni forma di abusivismo nell’occupazione degli spazi destinati alla pubblicità. Per manifesti e cartellonistica sono stati individuati e riservati luoghi appositi, dove i lavori di grafici e creativi risultano ben visibili da ogni passante. Non è invece consentito imbrattare qualsiasi muro capiti a tiro, senza alcun criterio che non sia quello della comodità personale. Il Comune vuole eliminare l’inquinamento estetico determinato da queste prassi, che non tengono conto delle buone regole di convivenza.Destinatari primi di queste regole sono, nella fattispecie, le agenzie pubblicitarie, deputate al lavoro e alla scelta degli spazi dove affiggere i messaggi dei clienti, i quali peraltro, pubblici o privati che siano, non vanno messi nella sgradevole condizione di ritrovarsi con una stampigliatura “pubblicità abusiva” sui propri manifesti.Poiché, purtroppo, gli episodi di abusivismo tendono a ripetersi, spesso con in imbarazzo degli stessi committenti del messaggio pubblicitario, l’Amministrazione comunale si appella alla correttezza e alla sensibilità delle agenzie per una maggiore vigilanza preventiva”.

Giovedì a piazzetta Toscano poesie per Angelo e Raffaele

27/06 Giovedi’ 30 Giugno alle ore 21,30 all’Archè di Piazzetta Toscano (dietro il Duomo) Radio ciroma presenta la Serata della Riconoscenza dedicata ad Angelo Fasano e a Raffaele De Luca. Questo il programma della serata:
Ore 21.30: Versi RiVoltanti- Parole e rivolta nei giovani poeti cosentini degli anni ’80. Ne raccontano: Franco Dionesalvi; Concetta Guido; Marcello Walter Bruno; Carla Maiolo; Franco Crivaro, Pino Corbo, R. Bartolo, A. Petrungaro, L. Cipparrone, M. Celani e altri. Testi letti da Natale Filice
Ore 22.30: Ode alla notte Invito alla poesia .....che chiunque dica la sua….
Ore 23.30: La hora de la Tangheide Libera Milonga dell’ “Associazione Calabria Tango”, con i maestri tangueros Francesco Aiello ed Elda Cosenza
A seguire: DJ Set Ciromista
Gli anni ’80 nella nostra città sono stati anni un po’ difficili: si usciva dalla militanza ideologica, partiti e sindacati si costituivano come ceto politico professionista, si diffondeva il mito del mercato e del denaro facile, nelle piazze si vendeva di tutto (dall’eroina ai voti ai subappalti), chiude il bar Manna, sparisce Palazzo degli Uffici, i cosentini si trasferivano a Rende. Insomma, se ai cosentini si chiedesse “Cosa avete fatto in tutto questo tempo ? - Siamo andati a letto presto”, vi risponderebbero (da C’era una volta in America di Sergio Leone). In quegli anni, nella nostra città, la democrazia, cioè intrecciare relazioni e non dipendenze, senso di sé e della propria potenza, la libertà della discussione e dell’azione, è stata incarnata – insieme ad altri – da chi in quegli stessi anni animava il Laboratorio di Poesia e senz’altro andava in curva Sud.
Raffaele e Angelo (ma anche Guido), pur essendo cresciuti vedendo film di gangster non sono diventati criminali, piuttosto da buoni cittadini hanno usato la città, l’hanno deformata, l’hanno fatta gridare e infine hanno buttato fiori nell’abisso. Verso tutti costoro vogliamo esprimere riconoscenza e gratitudine. Vorremmo lo facesse l’intera città. Esprimere riconoscenza ai poeti cosentini per ri-conoscersi, in un doppio movimento.
Per tutto ciò abbiamo organizzato, per Giovedì 30 Giugno alle ore 21,30, in piazzetta Toscano, la Serata della Riconoscenza, il cui programma vi alleghiamo. Soprattutto vorremmo condividere, con quanti ne abbiano voglia, il tentativo di riportare ( ridare?) la parola alla città e, come Angelo, Raffaele e Guido, viverla, la cittadinanza.

Stipula della convenzione “Misure di sostegno alla locazione per famiglie a basso reddito”

27/06 Sarà sottoscritto, martedì 28 giugno alle ore 12,00, presso il Salone di Rappresentanza di palazzo dei Bruzi, alla presenza del Sindaco Eva Catizone, dell’Assessore alle Attività Produttive Giancarlo Morrone e dell’assessore al Welfare Giovanni Serra un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale di Cosenza e alcune agenzie immobiliari cittadine, volto a facilitare l’accesso alla locazione di famiglie che vivono situazioni di particolare disagio economico. Sono quattro le agenzie che hanno aderito all’iniziativa. Si tratta di Eurocasa, Gallo Casa, Effebi Immobiliare, Consul Casa.
La convenzione è stata redatta sulla scorta delle linee di indirizzo fissate la Giunta Municipale lo scorso 26 gennaio. La misura decisa dalla Giunta affronta il disagio abitativo in un’ottica non assistenzialista, perché fa dipendere il contributo comunale per il fitto casa dalla disponibilità della famiglia a risolvere il problema e tiene conto dei contributi regionali.
Tre i tipi di interventi previsti.
Nel primo caso il Comune eroga un contributo pari alla quota-fitto erogata dalla Regione, ma solo per il tempo necessario alla famiglia interessata ad incassare il contributo regionale. Nel secondo il Comune eroga un contributo per le famiglie con reddito zero. Il contributo sarà poi decurtato in proporzione al contributo regionale. Nel terzo caso il Comune eroga contributi “una tantum”, fino ad un massimo di 1000,00 euro, a favore di chi, già beneficiario di un contributo regionale, sia costretto a cambiare alloggio per sfratto o sopraggiunta inabitabilità o inagibilità del precedente alloggio. Il contributo, in questo caso, serve alla copertura delle spese conseguenti al cambio di alloggio.
Ai contributi comunali possono accedere solo i nuclei familiari residenti a Cosenza e che vivono in situazioni economiche e sociali disagiate, debitamente certificate.
Le agenzie immobiliari si impegneranno a reperire gli alloggi da destinare alle famiglie e faranno da intermediari tra l’Amministrazione Comunale e i beneficiari del contributo.

Manutenzioni su via Accattatis e via Fratelli Cervi

27/06 Sopralluogo dei tecnici del Comune, l’ingegnere capo Tullio Corbo e il geometra Sasso, su via Accattatis e via Fratelli Cervi per un esame delle condizioni del verde, delle strade e dei marciapiedi. L’intervento è stato seguito dall’Assessore al verde Giovanna Tartoni e dal consigliere Carlo Salatino, il quale nei giorni scorsi aveva lamentato alcune carenze manutentive soprattutto per alcuni tratti di marciapiede e per la cura del verde sulle popolose strade.Si è, quindi, deciso che già nei prossimi giorni saranno realizzati interventi sulla sede stradale, in particolare sul tratto antistante la Chiesa di San Giuseppe. Particolare attenzione è stata rivolta dall’assessore Tartoni allo stato in cui versa la villetta all’interno delle palazzine di via Accattatis, ma si è potuto valutare che piccoli interventi mirati saranno sufficienti per restituirla agli anziani e ai bambini del quartiere.

Donazione della II Circoscrizione alla Città dei Ragazzi

27/06 Dopo la donazione della società Intersiel, arriva un altro segnale positivo dalla 2° Circoscrizione di S. Ippolito. L’Amministrazione comunale e la Città dei Ragazzi esprimono un sincero ringraziamento al Presidente Mario Romano e ai consiglieri per aver voluto destinare 1.000,00 euro alla ricostituzione del patrimonio multimediale di cui è stato privato lo Scrigno Giallo. I ripetuti appelli alle emittenti televisive e alle circoscrizioni stanno producendo, progressivamente, buoni esiti; nel rinnovarli, si coglie comunque l’occasione per dire che la struttura necessita delle attrezzature al fine di poter partire a pieno regime nel prossimo anno scolastico ed essere in grado di accogliere e soddisfare le numerose scuole in visita alla Città dei Ragazzi.

Scippano due donne in città e vengono arrestati

27/06 Hanno scippato due donne provocando loro anche delle contusioni, ma sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza. G.D., incensurato e Giovanni De Luca, entrambi di 25 anni, a bordo di una Fiat 500 intestata alla madre del primo, nel corso del pomeriggio di ieri, secondo l' accusa, hanno messo a segno due scippi, il primo in via dei Mille, asportando la borsa, contenente denaro e documenti, ad una donna di 83 anni che si recava a fare la spesa, ed il secondo in via Roma ai danni di una dottoressa. Entrambe le donne sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell' ospedale Annunziata, per contusioni che sono state giudicate guaribili in 10 giorni. I carabinieri hanno anche recuperato la refurtiva che e' stata restituita alle legittime proprietarie.

Apre, nel centro storico, la prima Casa del Popolo Arancione

26/06 Nel centro storico di Cosenza aprirà la prima casa del popolo arancione, luogo di discussione e di incontro messo a disposizione dai dirigenti del PSE-LISTA MANCINI a tutte le donne e gli uomini delle forze dell'Unione di centrosinistra. La casa del popolo arancione si trova su Corso Telesio a pochi passi da Piazza Duomo e prende il suo nome dalle antiche esperienze della sinistra che vengono coniugate con le nuove traiettorie riformiste. Sarà una sede utile per favorire il confronto tra i cittadini che lì potranno ritirare materiale informativo messo a disposizione dai consiglieri circoscrizionali, comunali, provinciali regionali e dal Deputato dell'Unione Giacomo Mancini. La strategia dei dirigenti del movimento socialista punta a radicare ancora di più la propria presenza in città ed insieme a rafforzare tutte le forze del centrosinistra in vista delle imminenti consultazioni elettorali. In questa prospettiva, dopo quella di Corso Telesio saranno aperte nuove Case Del Popolo Arancione in altri quartieri di Cosenza e in diversi comuni della Valle del Savuto. Il brindisi di inaugurazione si svolgerà domani, 27 giugno, alle ore 19:30 con la partecipazione di Giacomo Mancini.

Mari (PSE) “Non più inaugurazioni ma chiusura di strade, piazze e delle stadio”

25/06 Pietro Mari, consigliere comunale di Cosenza del Pse-Lista Mancini, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho avuto l'onore di fare parte della Giunta comunale di Cosenza per quasi dieci anni, sempre al fianco del sindaco Mancini. Ricordo che il nostro tempo era speso per intero nel predisporre progetti e nel realizzare opere che venivano prontamente inaugurate e rese fruibili a tutti i cittadini. Constato insieme a tutti i cosentini che da più di un anno ormai si è imboccata un'altra direzione. Infatti non ci sono più né brindisi né tagli di nastro ma, al contrario, non passa giorno in cui non venga disposta la chiusura di una via, di una strada, di una piazza e oggi finanche quella dello stadio che, purtroppo, sarà condannato ad ospitare le partite dello Zumpano. Leggo sui giornali che, dopo tante chiusure, finalmente sarà inaugurata anche da questa Amministrazione, una nuova opera: la Villa Vecchia. Sarà consegnata ai cittadini con diversi mesi di ritardo l'ennesima opera ideata, progettata e finanziata dalla Giunta guidata da Giacomo Mancini. Con buona pace di chi si affanna a voler cancellare le pagine migliori per la nostra città.”

Ciroma invita all’occupazione della Biblioteca Civica

25/06 L’associazione Ciroma, dunque, dopo l’assemblea con la città ha diramato la nota in cui informa che giorno “27 / 06 / 05 alle ore 16:30 cittadini e “ciromisti” si troveranno in Piazza Prefettura per dare il via a questa occupazione simbolica di un luogo quasi dimenticato ma di vitale importanza per cultura cittadina. E nella nota inviata alla stampa ecco spiegati i motivi: “perché occupiamo?!? ….per amore dei libri, per un’utilizzazione che tenga conto di chi vuole o può frequentare la biblioteca dopo le 18, perché il centro storico viva di arte e cultura e non di solo consumo, perché la Biblioteca divenga davvero il luogo di autoformazione dei cittadini, il magazzino dei saperi liberi e gratuiti della città. Chiediamo che la Biblioteca Civica rimanga aperta tutti i giorni al pomeriggio e anche la sera per trasformarla in un luogo comune con orari adeguati alle esigenze di tutti i cittadini. La nostra Biblioteca Civica oggi è uno spazio sott'utilizzato e per questo sofferente, poco amato. Difatti è aperta solo al mattino e due giorni a settimana (lunedì e giovedì) fino alla 18.00. Di spazi sott'utilizzati o inutilizzati purtroppo ce ne sono altri, soprattutto nella città vecchia. Fra questi la Biblioteca Nazionale, la Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, la Casa delle Culture, l'ex Hotel Bologna, Palazzo Vaccaro.Senza gravare sui dipendenti della Civica si possono sperimentare forme di volontariato, servizio civile, stages/part-time di studenti universitari ecc., raggiungendo così una migliore e adeguata utilizzazione di tempi e spazi. La Biblioteca Civica, pur in possesso di un immenso patrimonio culturale ¬pergamene, incunaboli, rarità bibliografiche, manoscritti, litografie, documenti di storia locale - non è mai divenuta un luogo di incontro riconosciuto, un centro "praticato" e quindi praticante di iniziativa e promozione artistica e culturale o didattica. Gravano dalla sua origine una debole situazione finanziaria, una struttura organizzativa obsoleta (le nuove tecnologie tardano a farvisi strada) ed un angusto rapportarsi con la città conseguenza dell’originario legame con l'Accademia Cosentina. Ore 16,30 appuntamento in Piazza Prefettura (davanti la biblioteca); Ore 17,00 Pubblica Assemblea; Ore 19,00 Lettura testi della tradizione calabrese conservati presso la Civica; Ore 20,30 Aperitivo equo e solidale, caffè rebelde; Ore 21,30 Musica e video e installazioni pittoriche

Barile (CDL) “Ancora una volta minacce ad una persona vicina al centrodestra”

25/06 “Non abbiamo fatto in tempo ad esprimere lo sdegno e la ferma condanna per l'intimidazione nei confronti del Vice presidente del Consiglio regionale Roberto Occhiuto, che dobbiamo registrare un altro atto altrettanto deprecabile nei confronti dell'Avvocato Mariano Marchese”. E’ quanto afferma il coordinatore della CDL in Consiglio Provinciale, Mimmo Barile. “Anche a lui, persona e professionista degno della massima stima –prosegue Barile- “va la mia personale solidarietà e quella dei gruppi della Cdl in Consiglio Provinciale. La questione, però, non può certamente essere liquidata unicamente con un doveroso atto di stima e di altrettanta doverosa condanna dell'episodio. Nell'augurami che gli investigatori facciano presto luce sull'episodio, è opportuno segnalare che questa intimidazione vigliacca è stata rivolta ad un personaggio impegnato nel sociale grazie ad alcune meritorie battaglie in difesa dei più deboli ma è stata indirizzata, ancora una volta, ad un persona vicina al centrodestra. Ci pare, analizzando gli ultimi episodi, di cogliere una atmosfera particolarmente avvelenata nei confronti di una determinata parte politica che ci preoccupa non poco. Mi auguro che le forze politiche condannino questo episodio con fermezza e facciano quadrato per il ripristino di un corretto clima democratico che garantisca tutti allo stesso modo”.

I Lions di Cosenza donano un monumento in Piazza Spirito Santo

25/06 Da questa mattina Piazza Spirito Santo ha un nuovo monumento che impreziosisce la grande fontana posta al centro dello spazio. Il monumento, una pietra di granito silano sostenuta da un artistico pilastro in marmo bianco di Carrara, è opera dei Club Lions “Cosenza Host” e “Massa e Carrara Host” che hanno celebrato il loro gemellaggio con un dono alla Città di Cosenza. Alla cerimonia di inaugurazione hanno presenziato il Sindaco di Cosenza Eva Catizone, i presidenti dei due Club Lions, l’imprenditore Francesco Dodaro per Cosenza e l’avvocato Francesco Guidugli per Massa e Carrara. “Oggi poniamo il suggello – ha detto Francesco Dodaro – ad un impegno preso lo scorso anno tra i due presidenti Lions Antonio Petrassi, di Cosenza e Giorgio Uggeri, di Massa, e affidiamo all’anima delle pietre l’abbraccio ideale fra noi, raffigurato dall’opera in cui il Granito della Sila stringe il Bianco di Carrara”. Lo spirito di amicizia e di fratellanza è stato sottolineato anche dal Presidente del Club Lions “Massa e Carrara Host”, Francesco Guidugli. “Celebriamo l’unione – ha detto Guidugli – fra genti e territori che hanno in comune la caratteristica di essere fortemente qualificati dalla cultura del lavoro. Con quest’opera lanciamo un messaggio di amicizia e solidarietà alla Città di Cosenza”.
Il Sindaco Eva Catizone, nel ringraziare per il dono ricevuto, ha detto: “quando c’è generosità si trasmette cultura. Ci auguriamo che il gesto dei Club Lions di Cosenza e Massa Carrara possa essere foriero di altre manifestazioni simili. È un gesto si integra con l’azione dell’Amministrazione Comunale e il luogo in cui si realizza, piazza Spirito Santo, non è casuale. Qui fu sottratta una statua ai cosentini, per cui quest’opera assume quasi un carattere di risarcimento”. A sottolineare il significato dell’incontro tra le due comunità, calabrese e toscana, il Sindaco Catizone ha parlato dell’incontro tra materiali. “La nostra pietra che si fonde con la vostra pietra è un’immagine simbolica molto forte, che restituisce il senso con il quale è stato compiuto questo gesto”. L’opera è stata disegnata dall’artista Marco Gaudio e realizzata dalla antica ditta Cosentina Marmi. Il monumento, scoperto dal Sindaco, è stato benedetto da Mons. Augusto Lauro. Al termine della cerimonia di inaugurazione le due delegazioni dei Club Lions sono state ricevute dal Sindaco a Palazzo dei Bruzi.

Bonofiglio chiede al Sindaco una assessorato alla sicurezza

25/06 Gianfranco Bonofiglio, responsabile dell' Osservatorio antimafia - Centro studi sulla legalita', ha rivolto un appello al sindaco della citta' di Cosenza per l' istituzione di un assessorato alla Sicurezza. Bonofiglio, mette anche in evidenza la necessita' in alternativa ''che si renda operativa - e' detto in una nota - la delega alla sicurezza urbana affidandola ad un esperto in materia con l' obiettivo da sfruttare le opportunita' offerte dal Pon sicurezza Sud, gestito dal ministero dell' Interno e dal Por Calabria. ''Si tratta - sostiene Bonofiglio - di centinaia di miliardi di vecchie lire da destinare a progetti per la sicurezza non sono mai stati utilizzati e sono ritornati nelle casse della Comunita' europea. E' necessario passare dalle parole ai fatti con concretezza e con risposte reali mirate ad aumentare la sicurezza dei cittadini''.

Lettera con minacce di morte recapitata ad un avvocato cosentino

24/06 Una busta contenente la copia di un articolo di giornale con la foto dell'avvocato cosentino Mariano Marchese e sui quali e' stata disegnata una croce e' stata fatta recapitare all'abitazione del professionista che e' anche presidente del Movimento per la tutela dei diritti umani 'Neutrergon'. Sulla busta, secondo quanto ha reso noto Marchese, e' stato scritto un mittente che, dagli accertamenti, e' inesistente. ''E' l'ennesima minaccia di morte che ricevo - ha detto Marchese - e adesso mi pare arrivato il momento che la vicenda diventi di pubblico dominio. Naturalmente sono gia' in corso indagini da parte delle autorita' preposte''.

Approvata dalla terza Circoscrizione la bozza di regolamento del verde pubblico

24/06 Il Consiglio della Terza Circoscrizione nel corso della seduta pubblica del 23 giugno 2005 ha approvato all'unanimità la bozza di regolamento del verde pubblico. Il dibattito, preceduto dalla presentazione di un reportage con immagini e commenti del Presidente Trausi e realizzato dagli stessi Consiglieri sull'entità e sulla situazione attuale del verde pubblico esistente nel territorio circoscrizionale, ha espresso la necessità che l'approvazione del documento in oggetto passasse attraverso una riflessione critica e soprattutto autocritica sulla situazione attuale della gestione, della cura e della tutela del verde naturalistico e del verde più specificatamente attrezzato, oggi, purtroppo, ancora carente e certamente non qualificante per l'immagine ed il decoro della città stessa. I Consiglieri ed il Presidente hanno, inoltre, evidenziato la necessità che nel regolamento venisse specificato il ruolo e la delega da attribuire alla Circoscrizione per la gestione diretta di alcune aree di verde pubblico, come del resto già previsto dalla delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 1996. L'Assessore al verde pubblico Giovanna Tartoni, gradita e qualificata ospite, nel corso del dibattito ha garantito sulla volontà dell'Amministrazione Comunale di affidare ed attribuire alle Circoscrizioni nuove competenze per la gestione manutentiva generale del territorio e del verde pubblico al fine di rendere il servizio più efficace ed efficiente, come del resto si conviene alla città di Cosenza, la cui aspirazione è quella di essere annoverata tra le città del sud dagli standard di vita più competitivi e di eccellente qualità anche a livello europeo.

Il Sindaco di Cosenza scrive all’ass. Lo Moro sulle regole per la Conferenza dei sindaci

24/06 Il sindaco Eva Catizone ha scritto all’assessore regionale alla Sanità Doris Lo Moro per informarla della costituzione, avvenuta ieri, di una Commissione interna alla Conferenza dei sindaci dell’Asl n. 4 di Cosenza con il compito di redigere uno schema di nuovo Regolamento della Conferenza stessa.
Il Sindaco precisa che l’adempimento verrà svolto per esigenze improrogabili di corretto funzionamento dell’organismo, nelle more che sia la Regione, come previsto dalla legge regionale n.11/2004, a provvedere in materia. Il sindaco, quindi, chiede all’assessore regionale di voler risolvere la questione, ferma da più di un anno.
“Come noto –scrive Eva Catizone- la legge regionale 19 marzo 2004, n. 11 (“Piano regionale per la Salute 2004/2006”), al primo comma dell’articolo 6 (recante in rubrica “Partecipazione degli enti locali alla programmazione delle attività”), stabilisce che « La Conferenza dei Sindaci svolge, per ciascuna Azienda Sanitaria, “le funzioni” di cui al d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e all’articolo 11 della l.r. 22 gennaio 1996, n. 2 », e che « Con deliberazione di Giunta regionale e previo parere della Commissione permanente, sono disciplinate le modalità di funzionamento della Conferenza dei Sindaci. ».
Nonostante sia decorso oltre un anno e tre mesi dall’entrata in vigore della suddetta legge (pubblicata nel B.U. Calabria 20 marzo 2004, S.S. n. 3 al B.U. 16 marzo 2004, n. 5, ed entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel predetto B.U.R.), la deliberazione della Giunta regionale di cui al surriferito articolo 6, secondo periodo del primo comma, non è stata ancora adottata.
Il che determina, com’è intuibile, l’insorgere di difficoltà a compiere le funzioni partecipative previste dal citato articolo 6, anche per le problematiche di carattere interpretativo da affrontare in ordine alla disciplina da applicare per il corretto funzionamento della Conferenza dei Sindaci, stante che il (previgente) regolamento approvato con delibera della G.r. n. 5917 del 3/9/1996 (peraltro anteriore al d.lgs. 19/6/1999, n. 229 e alla riforma del Titolo V della Costituzione - cfr. Corte cost., sent. n. 510 del 20/11/2002), è divenuto inoperante a seguito della citata legge regionale n. 11 del 2004 la quale, infatti, non solo non ne prevede l’ultrattività, neppure sino alla prevista emanazione della nuova disciplina delle modalità di funzionamento della Conferenza dei Sindaci, ma dispone espressamente (vedasi il c. 2, lett. g) dell’articolo 22) che « A far data dall’entrata in vigore della presente legge sono abrogati … ogni altra disposizione incompatibile con le previsioni della presente legge » (che attribuisce, invero, al più ampio contesto della Conferenza dei Sindaci “le funzioni” di cui al d.lgs. n. 502 del 1992 e all’articolo 11 della l.r. n. 2 del 1996).
Al riguardo, si fa presente che la Conferenza dei Sindaci dei Comuni compresi nell’ambito territoriale dell’Azienda Sanitaria n. 4 di Cosenza, riunitasi ieri, 23 giugno 2005, ha deliberato di far redigere ad una Commissione interna (composta da cinque Sindaci designati dalla Conferenza stessa) uno schema di Regolamento per la disciplina delle modalità di funzionamento della Conferenza dei Sindaci, nelle more dell’adozione della delibera di Giunta regionale, prevista dal secondo periodo del primo comma dell’art. 6 della citata legge regionale n. 11 del 2004. Detto schema di regolamento sarà quindi sottoposto all’esame e all’approvazione della Conferenza dei Sindaci in una prossima seduta.
Con la presente, pertanto, confido che la S.V. valuterà positivamente la opportunità di procedere, con ogni urgenza, all’adozione della delibera di Giunta regionale, prevista dal secondo periodo del primo comma dell’art. 6 della citata legge regionale n. 11 del 2004, e che non mancherà di attivarsi per l’emanazione urgente di tale provvedimento.”

Intitolati a due parroci spazi senza toponimo di Portapiana

24/06 L’Amministrazione comunale ha da qualche tempo avviato il riordino della toponomastica cittadina intitolando tutta una serie di luoghi privi di un nome. Oggi la Giunta ha deciso di intervenire su due spazi di Portapiana intitolandoli ad altrettanti sacerdoti che operarono nella zona con grande seguito di credenti. Il primo luogo è una strada pubblica presso gli alloggi popolari, tra la SS 19 delle Calabrie e la strada comunale per Badessa. Si chiamerà Via Don Luigi Federico (nato nel 1924 e deceduto nel 1996) che fu parroco nella zona nel periodo in cui si edificavano i fabbricati popolari. L’altro luogo individuato è un’area di circolazione attualmente intestata come Gradoni di Portapiana, sul lato sinistro di fronte l’incrocio con vico Castello. Viene intitolata a Don Aldo Del Giudice (nato nel 1924 e deceduto nel 1987) che svolse il suo mandato di parroco nel centro storico con grande seguito soprattutto di giovani.

Presentato un opuscolo commemorativo dell’operato della Giunta Catizone

24/06 “E’ stato un anno di grandi soddisfazioni grazie al raggiungimento di importanti traguardi”. Lo ha detto stamane il Sindaco Eva Catizone in occasione della presentazione alla stampa dell’opuscolo informativo che presto sarà distribuito a tutte le famiglie cosentine. “La città che stiamo vivendo appunti di viaggio nel triennio 2002/2005” è il titolo dell’opuscolo, curato dalla giornalista Elena Scrivano, Capo Ufficio Stampa di Palazzo dei Bruzi, da Dino Grazioso che si è occupato del progetto grafico e dal fotografo Mario Tosti. Cosenza la città che da circa un anno ha subito grandi trasformazioni, “quella stessa Cosenza – si legge nelle prime pagine dell’opuscolo- che è alla vigilia di grandi realizzazioni che dovranno rafforzarne l’identità di città dinamica, moderna, progressista, attenta ai mutamenti sociali e culturali, guida di un vasto territorio che ad essa fa riferimento”. Il primo cittadino, nel tracciare un bilancio di questo anno, ha detto innanzitutto, come l’Amministrazione Comunale sia stata sempre attenta nei confronti dell’informazione, dando importanza alla partecipazione del cittadino alla vita pubblica. Si comincia dal MAP, il Museo all’Aperto che ha trovato la sua isola felice lungo Corso Mazzini, “ quel Corso- ha detto Eva Catizone – tolto alle macchine e restituito a tutti i cosentini e le cosentine della nostra città”. E dopo la sistemazione della Grande Bagnante di Emilio Greco lo scorso 3 marzo, della Bifrontale e dei quattro Paracarri di Pietro Consagra nella nuovissima Piazza Carlo Bilotti – il mecenate americano di origini calabresi che ha regalato alla sua città un patrimonio artistico – culturale dal valore inestimabile- inaugurata il 13 marzo, a breve il MAP si arricchirà di altre importanti opere, prevista, infatti, per fine giugno la collocazione del San Giovanni e il Dragone di Salvador Dalì. E ancora Ettore e Andromaca di De Chirico, il Lupo della Sila di Mimmo Rotella, il Sette di Indiana e, a sorpresa, potrebbe arrivare da Londra L’arco di Henry Moore, dove sembrerebbe poco adatto a sfidare le intemperie del clima londinese.
“Il Museo all’aperto, che si coniuga perfettamente con l’isola pedonale, è un opera – ha ribadito la Catizone – che mi piace definire immateriale, un’opera destinata a diventare sito protetto dell’umanità.
E si prosegue con l’arte, grazie ancora una volta, a Carlo Bilotti, il quale, in stretta sinergia con il Sindaco Catizone e Rossella Vodret, ha permesso l’esposizione de La Mostra dei pittori del ‘900, da Ricasso a Warhol. A fare da cornice ai capolavori del’900 il Complesso Monumentale di Sant’Agostino, dove la mostra sarà visitabile fino al 30 giugno prossimo. Un successo atteso, quello della mostra, infatti, dall’apertura a metà maggio, sono stati quindicimila i visitatori, metà dei quali scolari e studenti di Cosenza e dell’area urbana, a dimostrazione che la città cresce e ha voglia di arricchirsi soprattutto dal punto di vista culturale.
Grande importanza il Sindaco l’ha rivolta alle opere pubbliche, che, da qui a breve, permetteranno interventi mirati e strutturati sull’intera area urbana. Primo tra tutti il Planetario con il Museo della Scienza, che sarà intitolato a ad un astronomo cosentino del’500, Giovanbattista Amici e che sorgerà a Gergeri. Quest’opera vorrà stimolare nei giovani l’osservazione del cielo e approfondire tanti aspetti della scienza.
Un’altra opera imponente sarà il Ponte Nicola Calipari, costruito dall’architetto Santiago Calatrava. “Sarà dedicato a Calipari – ha spiegato il Sindaco – perché ogni ponte è sinonimo di libertà, quella stessa libertà per cui Nicola ha perso la vita”.
E ancora, la realizzazione dello Svincolo a sud, diventato, in questo momento, di primaria importanza a seguito della chiusura del Viale Giacomo Mancini.
Eva Catizone ha detto come l’Amministrazione Comunale, di comune accordo con quella provinciale, sia riuscita, finalmente, a fare inserire nella programmazione dell’Anas il progetto che prevede una generale riorganizzazione della viabilità dell’area urbana.
“Così come il Map – ha sottolineato la Catizone – un progetto inatteso è quello che riguarda il Parco Acquatico, perché si vuole dare linfa vitale ad una risorsa, quella fluviale, che rappresenta motivo di orgoglio per la città”. Il Parco Acquatico sarà reso possibile grazie ai finanziamenti CIPE per tre milioni e mezzo di euro e, oltre alla valorizzazione dei fiumi, si procederà alla realizzazione di alcuni bacini destinati alla balneazione, con tanto di piscine e la sistemazione a verde dell’area.
Il primo cittadino ha, inoltre, ricordato gli interventi privati, come la ristrutturazione di edifici e la costruzione di nuove strutture che andranno a migliorare l’intera area urbana. E un miglioramento sarà garantito dalla bitumazione di tutte le strade cittadine, nonché i rifacimento di servizi primari nelle frazioni della città.
Il Sindaco si è poi soffermata sul tema trasporti, annunciando la novità che che, da qui a pochi giorni, interesserà l’Amaco: l’arrivo in città di 44 nuovi bus per il servizio di trasporto pubblico cittadino.
Ha poi ribadito la necessità di invogliare i cosentini a usufruire di più del mezzo pubblico, e, in questa direzione, è prevista la realizzazione dei cosiddetti parcheggi di scambio.
Ma accanto alle opere puramente materiali, vi sono importanti progetti in cantiere che riguardano prevalentemente il sociale. Ne sono un esempio la Carta Giovani, una tessera che permette delle agevolazioni di prezzo su servizi comunali, teatri, cinema ecc. a tutti i ragazzi dai 17 ai 29 anni residenti in città. In primo piano anche le problematiche degli anziani, soprattutto quelli che vivono in condizioni di disagio, per i quali saranno potenziate le attività dei centri diurni riservati alla terza età.
E ancora grande attenzione è stata data ai disabili, alle donne a rischio, alla salute del cittadino e ai bambini.
“ La città dei Ragazzi –ha detto ancora il primo cittadino- rappresenta un vanto per la città, dall’apertura ad oggi, sono all’incirca le 26.000 le presenze registrate, sintomo di come Cosenza pensa ai suoi giovani, cercando di favorirne la crescita grazie alla felice collaborazione tra scuola, famiglie e ragazzi”.
L’opuscolo presentato oggi vuole far conoscere, dunque, le trasformazioni che la città dei Bruzi sta vivendo e che continuerà a vivere, grazie alla felice collaborazione di tutti coloro che quotidianamente mettono a servizio della gente la propria professionalità.
L’opuscolo, per il quale è prevista una prossima uscita entro la fine dell’anno, sarà presto disponibile negli uffici URP del Comune e presso il Gazebo di Piazza XI Settembre. Alla presentazione erano presenti, oltre al Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri di Maggioranza di Palazzo dei Bruzi.

La busta di minacce per Occhiuto fu bloccata alle poste. Coro di solidarietà per l’esponente dell’UDC

24/06 Ha provocato enorme clamore la notizia di nuove minacce ad un amministratore calabrese. Questa volta la busta con cartucce e foto è stata inviata al vice presidente del Consiglio della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Questa mattina sono stati resi noti ulteriori particolare su come la busta, con dentro due bossoli di fucile ed una serie di ritagli di giornali con articoli di omicidi avvenuti in Calabria, senza alcun apparente nesso fra loro, è stata rintracciata. Infatti ad individuare la busta minatoria sono stati gli impiegati del centro smistamento delle Poste di Cosenza, insospettiti per l'inedito destinatario della lettera: ''Udc-Cosenza''. Ma ad insospettire ancora di piu' gli addetti allo smistamento e' stato il peso della lettera. Da qui l'immediata denuncia alla Digos di Cosenza, che ha preso in consegna la busta, trovandovi dentro i bossoli minatori. Notevole l’eco di solidarietà che il fatto ha suscitato tra, politici e amministratori locali.
Il Vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti e vicesegretario vicario dell'Udc, Mario Tassone ha affermato che: ''Una morsa attanaglia la Calabria. La malavita organizzata sembra aver dichiarato guerra alla societa' ed al vivere civile nella nostra Regione, una guerra a cui le Istituzioni ed i cittadini, stretti in un patto per la legalita', devono rispondere stringendo un'alleanza forte e senza cedimenti, perche' senza tregua e' la minaccia''. ''Le minacce alzano sempre piu' il tiro - ha aggiunto - e stavolta colpiscono ai massimi livelli istituzionali regionali ed un Partito che sta incessantemente lavorando per il ripristino di una situazione di legalita' e di sicurezza in Calabria. Sono estremamente sconfortato dal ricevere quotidianamente una sorta di bollettino di guerra riguardo ad una situazione territoriale che e' sensore di una vera e propria crisi del sistema democratico del Paese''. ''Esprimo - ha concluso Tassone - a Roberto Occhiuto ed a tutti gli amici dell'Udc la mia compartecipe e fraterna solidarieta' e confermo il mio quotidiano impegno affinche' la situazione estremamente critica che si registra in Calabria possa essere affrontata con tutti i mezzi non solo istituzionali, ma anche con una reazione globale che riaffermi, per il nostro popolo, il diritto di vivere libero dall'incubo della dilagante criminalita'''.
Così anche il sottosegretario alla Giustizia, Jole Santelli che ha doichiarato:''Esprimo solidarieta' al vice presidente Consiglio regionale, Roberto Occhiuto, ed al contempo severa condanna per l'ennesimo atto intimidatorio messo a segno dalla malavita organizzata calabrese ai danni di chi ricopre incarichi istituzionali''. ''Mi auguro - ha aggiunto la Santelli - che presto le indagini portino all' identificazione dei responsabili e confermo in tal senso il massimo impegno del governo nell' assicurare un adeguato livello di sicurezza e legalita' in Calabria''.
Il parlamentare di Alleanza Nazionale, Roberto Caruso parla di “fatto grave” nella nota che recita: “Un fatto grave e preoccupante che dovrebbe imporre una seria riflessione sulla sovraesposizione a cui sono sottoposti i politici: dopo Lo Moro e Napoli, due donne straordinarie che tutti ci invidiano, oggi e' la volta di Roberto Occhiuto. Sono vicino all'amico Roberto e mi auguro che si possa fare presto chiarezza sull'accaduto''. ''La drammatica vicenda di cui fu vittima Sandro principe - ha aggiunto - ci ha restituito l'amara verita' di politici soggetti alle crisi di follia o alle intimidazioni. Sono certo che gli autori di questa brutta cosa saranno perseguiti ed all'amico Roberto Occhiuto esprimo tutta la mia piu' autentica solidarieta'''.
Per il senatore Gino Trematerra, segretario regionale dell’UDC calabrese, l' intimidazione ai danni del vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Occhiuto ''e' una vicenda gravissima che deve essere dipanata al piu' presto'':
Il parlamentare, in una dichiarazione, esprime a Occhiuto ''la solidarieta' personale piu' autentica e quella di tutto il partito, per la vigliaccata subita. Alla magistratura il compito di individuare i responsabili e alla politica il compito di stringersi intorno a questo consigliere giovane e coraggioso, che fa parte della cultura del rinnovamento''. Per Trematerra quello accaduto ''e' un fatto molto brutto su cui la politica deve intervenire, stringendosi intorno a questo giovane consigliere''.
Quella compiuta ai danni del vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Occhiuto e' un' intimidazione ''gravissima ed inaudita'': lo afferma Giuseppe Calzone, candidato per la Cdl nelle suppletive del 26 e 27 giugno nel collegio di Isola Capo Rizzuto-Taverna, manifestando solidarieta' e vicinanza all' esponente politico. ''Occhiuto - prosegue Calzone - e' un giovane di qualita' che si e' saputo distinguere in politica attraverso un' azione trasparente e lungimirante ed e', soprattutto, preciso punto di riferimento per i giovani. La Calabria e' assediata dalla mafia. Quando si giunge a colpire a questi livelli, significa che la mafia ormai e' dentro casa nostra; che o si corre in fretta ai ripari contrastando duramente la feccia mafiosa, oppure i calabresi onesti saranno costretti per 'inadempienza istituzionale' ad abbandonare questa regione''. A parere del candidato della Cdl ''questo fenomeno di regresso umano e civile rappresenta per i calabresi, e per l'intera Nazione, la nuova peste da cui sembra impossibile guarire. Bisogna battersi con determinazione per ribaltare la cultura della sopraffazione se necessario anche usando mezzi straordinari, come il presidio del territorio e l' adozione di leggi speciali per l' emergenza mafiosa. A fenomeni speciali ci vogliono misure speciali. Una democrazia deve saper tutelare e garantire i principi per la quale nasce, non lasciando che questi restino sulla carta, ma attraverso un' azione forte e incisiva che lasci intravedere in fretta dei risultati positivi. E' necessario - ha concluso Calzone - che il mondo politico conduca contro la mafia una lotta senza soste, mostrando coesione e unita' e respingendo qualsiasi tentativo di collusione e trattative, altrimenti la Calabria sara' condannata a essere isola felice dei mafia e della sua subcultura''.
Infine il Sindaco di Cosenza Eva Catione, ha affermato in una nota: “Esprimo tutto il mio stupore e la mia indignazione per l’atto intimidatorio che è stato perpetrato nei tuoi confronti – ha scritto Eva Catizone ad Occhiuto.Purtroppo la spirale delle minacce alle istituzioni non si ferma. E’ tempo di avviare una seria riflessione comune che oltre ad indirizzare segnali forti e tangibili di ferma condanna verso queste manifestazioni di inaudita violenza, contribuisca a far sì che i rappresentanti delle istituzioni abbiano il pieno sostegno di chi dovrebbe per definizione occuparsi di problematiche ataviche e sempre più scottanti. Solo attraverso questa cooperazione - così conclude il suo messaggio la Catizone a Roberto Occhiuto - è possibile sconfiggere chi , con ogni mezzo, tenta di condizionare l’operato di coloro che, tra mille difficoltà, rappresentano la nostra Regione ai diversi livelli.”

Ritrovata a Cosenza una busta con alcuni cartucce da fucile e foto dell’on. Occhiuto, vice Presidente della Regione

23/06 Una busta contenente due cartucce per fucile e dei ritagli di giornale che ritraggono il vice presidente del consiglio regionale della Calabria, Roberto Occhiuto dell'Udc, e' stata ritrovata a Cosenza dagli agenti della polizia di Stato. Gli investigatori, che sull'episodio mantengono il massimo riserbo, hanno avviato le indagini. La polizia sta verificando se si tratta di minacce rivolte all'esponente politico oppure se puo' essere considerato uno scherzo.

Il PSE apre il 27 a Corso Telesio la casa del Popolo Arancione

23/06 Nel centro storico di Cosenza aprirà la prima casa del popolo arancione, luogo di discussione e di incontro messo a disposizione dai dirigenti del PSE-LISTA MANCINI a tutte le donne e gli uomini delle forze dell'UNIONE di centrosinistra. La casa del popolo arancione si trova su Corso Telesio a pochi passi da Piazza Duomo e prende il suo nome dalle antiche esperienze della sinistra che vengono coniugate con le nuove traiettorie riformiste.Sarà una sede utile per favorire il confronto tra i cittadini che lì potranno ritirare materiale informativo messo a disposizione dai consiglieri circoscrizionali, comunali, provinciali regionali e dal Deputato dell'UNIONE Giacomo Mancini. La strategia dei dirigenti del movimento socialista punta a radicare ancora di più la propria presenza in città ed insieme a rafforzare tutte le forze del centrosinistra in vista delle imminenti consultazioni elettorali. In questa prospettiva, dopo quella di Corso Telesio saranno aperte nuove CASE DEL POPOLO ARANCIONE in altri quartieri di Cosenza e in diversi comuni della Valle del Savuto. Il brindisi di inaugurazione si svolgerà Lunedì prossimo alle ore 19:30 con la partecipazione di Giacomo Mancini.

De Rose: “Cosenza sta subendo una forte crisi ed una involuzione”

23/06 ''Mi sono dimesso da consigliere comunale e da leader dell' opposizione per dare alla citta' un contributo diverso da altre angolazioni: rispetto a quella scelta, non faro' nessun tipo di considerazione personale, ma non posso tacere sulla forte crisi e sull' involuzione della citta' che non trova, mi pare, consapevolizzazione da parte delle forze politiche, se si esclude il Pse''. Lo sostiene Umberto De Rose, dirigente nazionale di Confindustria, gia' candidato nel 2002 per la Cdl, perse al ballottaggio contro la Catizone. ''La citta' va in pezzi strutturalmente - afferma de Rose in una nota - ma insieme a questo si registra una sfiducia dei cittadini ed una precarieta' che superano la media di un quadro nazionale gia' poco confortante. La proposizione ossessiva di citta' europea viene ormai percepita come slogan da una cittadinanza che non intravede scelte forti. C' e' uno scollamento urbanistico fra citta' e territorio, fra ambiente ed universita' a cui si aggiungono gravi lesioni di immagine e di sostanza determinati dalla sacrosante decisione della magistratura di sequestrare Viale Parco''. Per De Rose ''sembra di assistere ad una dualita' fra popolazione sfiduciata ed arrabbiata e classe dirigente che vive, bunkerata, in una sorta di autoreferenzialita' veramente ingiustificata. Credo sia opportun o- afferma de Rose- chiedere ad alta voce al Sindaco ed alla Giunta un' inversioen di tendenza, che riporti la nave verso una rotta smarrita , altrimenti al cronicizzazione di problemi antichi portera' ad ulteriori scompensi''. ''Ho chiuso la mia esperienza politica non tradendo mai la fiducia degli elettori - conclude De Rose - e non la riapriro' mai piu': non ho altri intenti che quello di stimolare gli amministratori ed i partiti ad una discussione che cerchi di riportare sviluppo e competitivita' alla citta'. Mi auguro che si voglia tutti insieme concorrere al rilancio di Cosenza, evitando un declino che trascinerebbe con se le imprese, i commercianti, le famiglie della citta'''.

Il Nuovo Psi chiede al Sindaco interventi per il dissequestro d Viale Mancini.

23/06 Si è svolta nella sede di Cosenza del Nuovo Psi la riunione del coordinamento cittadino presieduta dal segretario Patrizia Carrozza. Una riunione convocata per fare il punto della situazione del partito e per discutere dell'emergenza viabilità in città relativa al sequestro del Viale Mancini. Al termine della riunione è stato prodotto un documento. Nel testo si chiede un confronto aperto con l'Amministrazione Comunale e con il Sindaco Eva Catizone per individuare soluzioni utili al problema del traffico dopo il sequestro dell'importante asse viario. I nostri interrogativi sono riferiti alle iniziative che il Comune vuole intraprendere per il dissequestro del Viale Mancini. Se è sua intenzione creare una commissione d'inchiesta che indaghi sulle cause e sui responsabili della causa del sequestro che ha creato gravi problemi al sistema viario cittadino e alle attività connesse del commercio. Una situazione che chiede un intervento serio e meditato, sopratutto, perchè questo sequestro getta un velo oscuro sul rilancio della città e sulle sue qualità di sito europee.La situazione è molto seria visto che le opere per il dissequestro si prospettano molto onerose.Sono interrogativi e temi che vogliamo sviluppare insieme alla città e all'amministrazione comunale per creare un laboratorio di legalità e di sviluppo che tuteli i cittadini e le attività commerciali minate da ultime vicende.

Il Sindaco di Cosenza d’accordo con Bassolino, “La criminalità non è solo emarginazione e disagio”

23/06 E' d' accordo su quello che oggi dice il governatore Bassolino al Corsera in materia di criminalita' e sicurezza il sindaco di Cosenza, Eva Catizone. ''Sono - dice la Catizone - assai contraria a pensare che la criminalita' sia solo ed esclusivamente figlia dell' emarginazione e del disagio. Penso che questo di fatto e' un falso luogo comune che e' tutto tipico del Mezzogiorno. Certo non si puo' negare che la criminalita', soprattutto qui da noi, si annida per cosi' dire in nicchie di subculture, pero' penso che oggi piu' che mai il problema e' quello delle contaminazioni non certo positive, ma negative. Penso che la criminalita' ha cambiato volto, nel senso che quella che noi dobbiamo combattere e' non solo e non tanto la criminalita' organizzata in senso stretto, quella ha dei volti ben identificati, anche se ancora il volto di Provenzano non del tutto si conosce, ha dei nomi e cognomi ben identificati''. Per il sindaco di Cosenza ''il problema e' quello della criminalita' in giacca e cravatta, in doppiopetto, il problema e' di chi favorisce e di chi da' cittadinanza alla criminalita' organizzata. Penso che il problema non si risolve con la repressione. Il problema non sara' certo la presenza dell' esercito a far si' che in Calabria si possa registrare una svolta. Penso che molto e' affidato alla prevenzione, penso cioe' che il problema e' anche e soprattutto di natura culturale e mentale che si annida in una certa cultura dell' omerta', che si annida in una scarsa cultura del senso civico, che si annida in un atteggiamento pericoloso del non sentire, del non vedere, del non prendere posizioni coraggiose che sono anche posizioni di denuncia. Il problema della sicurezza urbana e dei quartieri oggi e' diventata una delle priorita' nelle agende politiche dei sindaci''.''E certo pero' - osserva Catizone - che non sara' un vigile di quartiere a risolvere il problema. Lo dico pensando ad alcune misure governative del governo Berlusconi che hanno a mio avviso registrato un fallimento sul problema della sicurezza. Io peraltro appartengo ad un' amministrazione che in modo deciso, a volto scoperto, ha deciso di dire 'no' e ha deciso di affermare uno stato di legalita' e di diritto. Questo e' passato qui da noi e continua a passare attraverso le costituzioni di parte civile nei processi per mafia che non sono operazioni di facciata, che non sono soltanto operazioni simboliche ma vogliono essere il simbolo di un' amministrazione che in prima persona dice no alla mafia. Io penso peraltro che un sindaco oggi non e' soltanto deputato alla realizzazione di opere materiali, un ponte, una strada, la riqualificazione dei quartieri, un sindaco deve poter smuovere le coscienze, deve poter realizzare opere immateriali e tra le opere immateriali ci metto prima fra tutte la cultura della legalita'''. ''Certo, - prosegue Catizone - e' l' educazione alla legalita' che significa soprattutto puntare sulle giovani generazioni, che significa di come si fa crescere nelle giovani generazioni, che sono forse quelle piu' pulite, la cultura di un sistema improntato alla legalita'. Certo per questo c' e' credo bisogno di mettere al bando i personalismi, i favoritismi, c' e' bisogno di puntare su amministrazioni trasparenti, c' e' bisogno soprattutto di cultura di coesione e di cooperazione. Lo dico pensando al fatto che la cultura della legalita' non la fa crescere soltanto un sindaco o un presidente di regione''.Secondo il sindaco di Cosenza ''per affermare la cultura della legalita' c' e' bisogno di un lavoro corale tra i diversi attori che sono presenti sul territorio, gli amministratori, coloro i quali devono assicurare e cioe' lo Stato, la legalita' in un territorio, la magistratura, c' e' tanta magistratura militante anche in Calabria che quotidianamente porta avanti la cultura della legalita'. Faccio un altro esempio: noi come amministrazione comunale, e non e' stata un' operazione semplice, abbiamo beneficiato di beni confiscati ad alcune organizzazioni che abbiamo poi restituito alla collettivita'. Voglio dire, questi sono piccoli gesti cosi' come la trasparenza nel sistema dell' aggiudicazione degli appalti e anche dei servizi. Penso sinceramente che e' un falso problema quello che oggi il Governo vuole far passare della sicurezza legata all' immigrazione. Il problema non e' questo. Il problema e' non di coloro i quali verranno o stanno per arrivare. Il problema e' di quelli che in un territorio ci sono sempre stati e il problema e', a mio avviso, della pericolosa contaminazione tra le organizzazioni criminali in senso stretto e altro genere di organizzazioni che magari si presentano in tailleur o in giacca e cravatta, ma che sono peggio di chi si cala o non si cala un passamontagna ed entra a fare una rapina''.

“La città di Pulcinella” termina il festival del Teatro alla Città dei ragazzi

23/06 Si conclude con lo spettacolo “La città di Pulcinella” della Compagnia degli Sbuffi il festival Ragazzi a teatro che si è svolto alla Città dei Ragazzi dal 20 al 24 giugno. La manifestazione la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, dell’A.t.i. “cidierre” e del Centro R.A.T./Teatro dell’Acquario per la realizzazione del primo festival di teatro per le nuove generazioni. In questi giorni si è registrato grande entusiasmo da parte dei bambini e ragazzi accompagnati dai loro genitori, anche per la presenza di compagnie tra le più rappresentative nel panorama del teatro ragazzi in Italia. Anche questo evento conferma che la Città dei Ragazzi diventa palcoscenico ideale e naturale della rappresentazione nel senso più ampio e, in questo caso, con la compagnia partenopea si è riusciti a coniugare lo spettacolo all’attività di laboratorio, attività di base della struttura.
“La città di Pulcinella” mira a perpetuare un’emozione perché legata ai bei momenti della tradizione teatrale napoletana e, inoltre, l’attività fa rivivere Pulcinella con la sua eterna fidanzata Teresina. In concreto il progetto prevede un allestimento, nella piazza della Città dei Ragazzi di 4 gazebo colorati e illuminati intorno ai quali si muoveranno, per svolgere l’attività, animatori vestiti da Pulcinella e da Teresina. A dominare dall’alto la “Città” ci sarà un enorme gonfiabile raffigurante Mangiafuoco. Non finisce qua, un quintetto di fiati e percussioni, rigorosamente in abito di Pulcinella, allieterà per tutta la durata dell’intervento tutti i presenti con le più belle canzoni del repertorio musicale della canzone classica napoletana. A chiusura, animeranno i presenti, due pupazzoni, alti all’incirca tre metri. La manifestazione della durata di tre ore, avrà inizio alle ore 17.

Lunedì inaugurazione della Villa vecchia

23/06 Sara' inaugurato lunedi' sera l' ultimo tratto della vecchia Villa Comunale di Cosenza. I lavori di completamento dei giardini storici della citta' includono la suggestiva cascata e l'anfiteatro. La cascata, che utilizza la acque reflue della fontana dei tredici canali, sara' dotata di una pompa di sollevamento. I lavori hanno interessato il pieno recupero della zona inferiore che costeggia via Tetrarca e il verde dei vialoni. Si e' proceduto, inoltre, al completamento della pavimentazione e della illuminazione con la ripulitura della facciata dell' ingresso monumentale in piazza Spirito Santo. Alla cerimonia di inaugurazione sara' presente il Sindaco della città.


I no global, oggi in Tribunale, denunciano un clima di oppressione e repressione politica

22/06 In un documento a firma de “Compagne e compagni processati in corte d’assise a Cosenza” reso pubblico oggi in occasione della ripresa del processo ai No Global di Cosenza e intitolato “Diritto di resistenza”, il movimento della sinistra antagonista denuncia un clima di oppressione politico e repressivo in tutta Italia. Scrivono infatti i no global nella nota: “In tutta Italia, e addirittura con mandati di cattura oltreconfine, in Francia e in Spagna, si moltiplicano azioni repressive con arresti di compagne e compagni, attivisti politici dei movimenti, ad opera di alcune procure da sempre distintesi nell'infame campagna di restrizione dei diritti e delle libertà. In particolare le procure di Roma e di Bologna in questi giorni sono iperattive: il loro normale compito di difendere le leggi dei potenti e la giustizia degli ingiusti, sembra sostituito da vere e proprie campagne di criminalizzazione contro chi lotta o anche semplicemente esprime il suo pensiero. Per i servitori togati dello stato, spesso di sinistra, l'importante è colpire chi si batte contro la vergogna dei lager per migranti, chi lotta per il diritto alla casa e al reddito, chi partecipa ad iniziative di sostegno alle lotte del sud del mondo, chi si batte contro la guerra.
Negli ultimi giorni, dopo l'indicazione diretta del ministro degli interni Pisanu, vi sono state decine di persone incarcerate con accuse supportate solo da teoremi, proprio come avviene nel nostro processo di Cosenza. Proprio come avviene anche nel processo contro i manifestanti a Genova. Associazione sovversiva, associazione a delinquere, compartecipazione psichica, eversione all'ordine democratico, finalità di terrorismo, cospirazione politica contro lo stato: queste sono le formule utilizzate per giustificare il sequestro nelle carceri, ai domiciliari, al confino di oppositori politici scomodi. E ovviamente questo è il modo di lanciare un messaggio, nel puro stile mafioso che contraddistingue chi comanda, a tutti e tutte noi: chi si ribella, o anche pensa solo di ribellarsi, alle ingiustizie, paga caro. Questo in un quadro complessivo che vede restringere sempre più gli spazi sociali del dissenso, dalle limitazioni ormai totali del diritto di sciopero all'incremento esponenziale dell'uso dei dispositivi di controllo sulle persone. La guerra permanente è anche questo. Ma la solidarietà, che esprimiamo a tutti coloro che oggi patiscono carcere e restrizioni a causa dello stato, non può bastare. Contro la guerra, anche quella scatenata con i mandati di cattura e i processi politici, è necessario articolare resistenza, esprimere il diritto di resistenza. Che significa certo continuar