Incontro
tra Azienda Ospedaliera e Comune sul Pronto Soccorso
28/06 I problemi organizzativi del Pronto soccorso dell' Ospedale
di Cosenza sono stati al centro di un incontro tra i vertici del management
aziendale e l' amministrazione comunale. ''L' amministrazione, rappresentata
dall' assessore alla tutela della salute, Roberto D' Alessandro, e
dal consigliere comunale Domenico Ambrosianom - e' detto in un comunicato
del' azienda ospedaliera - ha sottolineato la necessita' di rimuovere
tutte le situazioni ostative per assicurare alla citta' un funzionamento
a regime dell' attivita' di urgenza. Una raccomandazione, hanno assicurato
il direttore generale, Antonio Belcastro ed il direttore sanitario,
Gianfranco Scarpelli, che e' ben accetta dall' azienda, da tempo impegnata
a fare in modo che la cittadinanza usufruisca di un servizio di pronto
soccorso funzionale ai bisogni del territorio''. ''Belcastro e Scarpelli
- e' scritto nel comunicato - hanno confermato a D' Alessandro ed
Ambrosiano che nel mese di luglio l' organico medico di pronto soccorso
sara' implementato di quattro unita', arrivando a 16 figure piu' quella
del direttore di unita' complessa, esclusivamente dedicate all' attivita'
di pronto soccorso. Azienda e Comune hanno convenuto sulla positivita'
dell' istituzionalizzazione dei pronto soccorso specifici (Ostetrico,
chirurgo pediatrico, ortopedico) che contribuiscono a razionalizzare
l' accesso al servizio generale''. ''I rappresentanti delle due istituzioni
- riporta la nota - torneranno a vedersi nei primi giorni di settembre
per concertare le misure di intervento radicale e complessivo in grado
di restituire alla citta', anche e soprattutto in previsione dell'
apertura del Dea, un complesso moderno e tecnologicamente dotato di
medicina e chirurgia d' urgenza''.
Riaperta
per intero la Villa vecchia
28/06 Dopo un anno e mezzo ha riaperto i battenti la vecchia villa
comunale, terminati i lavori di restauro che hanno interessato l’ultimo
tratto. Numerosi i cosentini che ieri sera hanno approfittato dell’inaugurazione
per concedersi una passeggiata all’ombra dei lecci che costeggiano
il vialone principale, trovando ristoro in questo afoso ultimo squarcio
di giugno. Non solo lecci. Ci sono platani, piantati 150 anni fa,
olmi, pini, cipressi e un pioppo nero alto 20 metri e con una circonferenza
che raggiunge i 6 metri. Il recupero dei giardini storici ha di certo
riconsegnato alla città, come ha sottolineato con soddisfazione
l’assessore al verde pubblico di Palazzo dei Bruzi, Giovanna
Tartoni, il suo più importante polmone verde. “È
di certo uno dei giorni più importanti del mio assessorato
– ha detto – Vi invito ad avere cura di questo gioiello,
per tramandarlo ai nostri figli”.
La villa venne impiantata nella seconda metà dell’800.
Una vera e propria oasi di verde, da cui si poteva godere un bel panorama
del Crati e delle propaggini della Sila, luogo di ritrovo prediletto
dei cosentini, “non grande ma meravigliosamente bella”,
come la vide agli inizi degli anni venti il geografo svizzero Alfred
Philippson.
Oltre al recupero del patrimonio botanico , i lavori hanno interessato
anche il rifacimento della zona inferiore che costeggia via Petrarca,
il completamento della pavimentazione e dell’illuminazione,
il restauro dell’ingresso monumentale di piazza Spirito Santo.
Il cuore dei giardini è rappresentato però dal laghetto
e dalla suggestiva cascata, che utilizza le acque reflue della fontana
dei tredici canali.
L’idea, ha spiegato il progettista, Vito Avino, viene da lontano.
“I giardini, secondo le descrizioni di alcuni viaggiatori inglesi
dell’800, erano caratterizzati - ha spiegato - da cascate e
sorgenti”.
“Ancora una volta un pezzo di memoria storica viene riconsegnato
alla città – ha commentato il Sindaco, Eva Catizone –
Il recupero dei giardini storici è contraddistinto da un elemento
importante, l’acqua. Vi invito a visitare le altre due fontane,
a passeggiare al fresco degli alberi, a incontrarvi, riscoprendo la
dimensione della socialità”.
Dopo gli ultimi episodi di vandalismo, che hanno ritardato l’inaugurazione
della villa vecchia, il primo cittadino ha esortato ad un maggiore
rispetto del bene collettivo e ad una maggiore senso civico.
“Quando si fa un danno ad uno spazio che appartiene a tutti,
si fa un danno ad ognuno di noi”.
La cascata ed il laghetto sono inseriti in un originale anfiteatro,
che si candida a suggestiva sede di spettacoli e di concerti. Ieri
un assaggio con l’esibizione dal vivo dei ragazzi del Conservatorio
di Cosenza.
Giovedì
mancherà l’acqua per lavori di riparazione al Merone
28/06 Sospensione dell’erogazione idrica il 30 giugno prossimo
dalle ore 9 e fino al termine dei lavori di riparazione dell’acquedotto
del Merone. L’interruzione riguarderà le seguenti zone:
via Portapiana, Archi di Ciaccio, via del Liceo, via Gaetano Argento,
via Giostra Vecchia, corso Vittorio Emanuele, via Tommaso Arnone,
via G. Sambiase, via Oberdan, contrada Macchia della Tavola, Donnici
Inferiore, Fiego, Lucida, S. Elia, Timpone degli ulivi, Contrada Guarassano,
contrada Tenimento, Ospedale civile dell’Annunziata e le utenze
collegate sull’acquedotto nella località di piano lago.
Una riduzione idrica interesserà il centro storico e la parte
centrale della città nuova.
Cinque
agenzie immobiliari firmano la convenzione per le case sfitte. Appello
di Serra ai proprietari di immobili
28/06 L’invito era stato rivolto a tutte le agenzie immobiliari
della città, circa quaranta. In cinque hanno risposto positivamente.
Eurocase, Gallo Case, Effebi Immobiliare, Consul Casa, Pirelli-Re
franchising agenzia 1 di Cosenza, hanno firmato stamane con il Comune
la convenzione per facilitare il reperimento di alloggi da destinare
a categorie disagiate. L’assessore al Welfare Giovanni Serra
ha ringraziato i convenuti. “Il provvedimento deciso dalla Giunta
lo scorso mese di gennaio vuole offrire un aiuto alle famiglie che
cercano un alloggio in un momento in cui non vi è disponibilità
di case comunali. Purtroppo abbiamo avuto difficoltà nel reperire
direttamente i locali necessari. Ci siamo così rivolti alle
agenzie immobiliari quali partner ideali per individuare le case sfitte
esistenti in città. Agli operatori che hanno risposto va il
nostro ringraziamento per aver dimostrato che si può fare economia
e libero mercato senza escludere l’interesse generale e la solidarietà.”
L’assessore Serra ha quindi rivolto un appello a tutti i proprietari
di case sfitte perché si mettano in contatto con queste agenzie
offrendo la disponibilità dei propri immobili.
“Chiediamo ai proprietari di case di mettere a disposizione
i loro beni, rendendoli beni sociali. Come Amministrazione comunale
abbiamo già in cantiere ulteriori forme di incentivazione sull’ICI,
a partire dal 2006, per sostenere quanti vorranno dimostrarsi solidali
con i concittadini meno fortunati.”
Un grazie alle agenzie ed ai proprietari di case che aderiranno all’iniziativa
è venuto anche dall’assessore alle Risorse strategiche
Giancarlo Morrone e quindi dal sindaco Eva Catizone.
“E’ una iniziativa importante- ha detto il sindaco- perché
rivolta a risolvere un problema presente a Cosenza, come in molte
altre città d’Italia, non a caso fra i primi punti delle
questioni all’attenzione del direttivo Anci. Il nostro è
un modo per rispondere a chi si trova in difficoltà e a volte
in situazioni drammatiche, come purtroppo testimonia anche la stampa
nazionale. Essenziale è la cooperazione delle imprese immobiliari
in questo atto di sensibilità”.
La convenzione è stata redatta sulla scorta delle linee di
indirizzo fissate la Giunta Municipale lo scorso 26 gennaio. La misura
decisa dalla Giunta affronta il disagio abitativo in un’ottica
non assistenzialista, perché fa dipendere il contributo comunale
per il fitto casa dalla disponibilità della famiglia a risolvere
il problema e tiene conto dei contributi regionali.
Tre i tipi di interventi previsti.
Nel primo caso il Comune eroga un contributo pari alla quota-fitto
erogata dalla Regione, ma solo per il tempo necessario alla famiglia
interessata ad incassare il contributo regionale. Nel secondo il Comune
eroga un contributo per le famiglie con reddito zero. Il contributo
sarà poi decurtato in proporzione al contributo regionale.
Nel terzo caso il Comune eroga contributi “una tantum”,
fino ad un massimo di 1000,00 euro, a favore di chi, già beneficiario
di un contributo regionale, sia costretto a cambiare alloggio per
sfratto o sopraggiunta inabitabilità o inagibilità del
precedente alloggio. Il contributo, in questo caso, serve alla copertura
delle spese conseguenti al cambio di alloggio.
Ai contributi comunali possono accedere solo i nuclei familiari residenti
a Cosenza e che vivono in situazioni economiche e sociali disagiate,
debitamente certificate.
Le agenzie immobiliari si impegneranno a reperire gli alloggi da destinare
alle famiglie e faranno da intermediari tra l’Amministrazione
Comunale e i beneficiari del contributo.
Il
Portale degli adolescenti in Piazza 11 settembre
28/06 “Lunedì 27 giugno si è svolta un'altra ricca
serata del Portale degli adolescenti presso P.zza 11 settembre”.
E’ quanto annuncia, in una nota, Palazzo dei Bruzi. “L’Iniziativa
–continua la nota- è promossa dall’assessore al
Welfare Giovanni Serra e organizzata dalla Città dei Ragazzi
e dall’equipe multidisciplinare per le politiche giovanili dall’ASL
n.4, con la collaborazione dell’ARCI , dell’Azione cattolica,della
Cooperativa sociale “Il Delfino” e della Biblioteca dei
ragazzi. Altre associazioni di volontariato del territorio , ll’Unical,
Dipartimento di scienze dell’Educazione, l’U.O. di Alcologia
e l’U.O. Osservatorio delle dipendenze hanno dato la loro adesione.
Avviato il 15 giugno ,Il Portale Adolescenti prevede interventi de-strutturati
in strada, attraverso alcune attività proposte da gruppi di
ragazzi delle scuole superiori in un luogo che costituisce un “salotto”
storico e naturale per giovani. L’’intento è quello
di realizzare sia un lavoro comune tra i servizi , ma soprattutto
una condivisione di esperienze , creando le occasioni per consentire
il protagonismo dei ragazzi ,la costruzione di momenti di relazione
significativa con gli adulti , di socializzazione, volte a rafforzare
l’ identità e migliorare la qualità della loro
vita.
Momenti spensierati , non impegnativi , ma aggreganti che hanno consentito
agli operatori impegnati nell’organizzazione di parlare con
i ragazzi e capirne le dinamiche comportamentali realizzando una sorta
di centro di ascolto itinerante.
Video box , musica dal vivo,giochi da tavolo, pittura su grandi lenzuola,costruzione
di braccialetti, la redazione estemporanea in piazza di un giornalino,
The Blog, Karaoke, voce libera dei ragazzi, sono alcune delle attività
proposte e fatte con grande informalità.
La serata è stata arricchita da una esibizione di box popolare
.Su di un vero ring si sono esibiti giovani e ragazzi dilettanti,
che fanno parte dell’associazione sportiva box popolare che
ha sede al Villaggio del fanciullo di c/da Caricchio e alcuni ragazzi
della piazza, incuriositi dall’esperienza. L’associazione
promuove l’educazione a questo sport come una valvola di scarico
dell’aggressività giovanile , ma incanalata nell’apprendimento
e nel rispetto delle regole e dell’avversario.
I “cullurielli” di Marcadoro hanno deliziato i ragazzi
e passanti di corso Mazzini che li hanno letteralmente divorati.
Il Portale degli adolescenti continua anche il 28 ed il 29 giugno
, con altre performance tra cui un concerto di boy band e altro ancora.
Un
parcheggio ed un campo di calcetto per Portapiana
28/06 Sono stati conclusi i lavori per la realizzazione del parcheggio
di Portapiana di fronte la Chiesa di Santa Maria. Il parcheggio è
interrato ed è a servizio di una zona molto frequentata, in
particolare da quando il Conservatorio di musica Stanislao Giacomantonio
si è trasferito nell’ex convento annesso alla Chiesa.
Dunque, servirà a studenti e docenti, oltre che ai residenti
del popoloso quartiere. Sopra il parcheggio, l’Amministrazione
comunale ha realizzato un campetto di calcio, che viene ad arricchire
la dotazione di impiantistica sportiva della città, ma soprattutto
le possibilità di sano divertimento per i giovani della zona.
La cerimonia di inaugurazione è fissata per domenica 3 luglio
alle ore 19 alla presenza del sindaco Eva Catizone. Alle 20, 30 ci
sarà una partita tra squadre di giovani del quartiere, organizzata
dal parroco di Portapiana don Germano. I cittadini sono invitati.
Nasce
il primo giornalino della Città dei ragazzi: “Cidierre
news”
28/06 Continua con successo il servizio di Intrattenimento Estivo
promosso dalla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza. Più
di 450 sono i bambini e ragazzi che, dai quattro ai quattordici anni,
usufruiscono dei percorsi laboratoriali attivati dall’A.T.I.
“cidierre”. Percorsi che spaziano dal riciclo creativo
al teatro, dalla danza alle attività sportive, dai giochi cooperativi
ai laboratori di falegnameria fantastica. Le attività proposte,
nell’intenzionalità pedagogica che da sempre caratterizza
la struttura, sono tese a intessere relazioni educative significative
con i bambini, ai quali, quotidianamente, vengono proposti itinerari
che intrecciano attività ludiche, laboratoriali, multimediali.
Un modo diverso, dunque, di trascorrere le vacanze estive per tutti
i piccoli dell’area urbana che hanno deciso di aderire al servizio.
Un modo che coniuga, secondo una prassi oramai consolidata, il divertimento
con l’impegno costruttivo, valorizzando le potenzialità
educative del gioco. La cultura del “fare” per imparare
e rafforzare il proprio patrimonio ludico, l’attitudine a sperimentare
per conoscere, l’inclinazione al protagonismo attivo per esercitare
diritti e partecipazione, hanno dato luogo, in queste prime due settimane,
ad una esperienza particolarmente significativa. E’ nato, infatti,
il primo giornalino settimanale di Città dei Ragazzi. “Cidierre
news”, questo il titolo del giornale, raccoglie considerazioni,
interessi, sensazioni, desideri, pensieri, proposte, e a volte anche
proteste, dei cittadini più piccoli. Otto pagine di rubriche
che spaziano dalla musica al cinema, dalla cronaca nazionale a quella
della città, dai sondaggi a vere e proprie inchieste.
Un’esperienza, questa del giornalino, che ha riscontrato un
particolare successo tra i ragazzi di tutte le fasce di età
che animano, quotidianamente, la sala adibita a “redazione”
con lo spirito, l’entusiasmo e l’impegno di giornalisti
in erba.
Inaugurata
a Corso Telesio la Casa del Popolo Arancione
27/06
Si è aperta nel cuore della città, a cui Giacomo Mancini
ha ritrovato la sua identità, in pieno centro storico, appena
affacciata sul sagrato del Duomo, la prima Casa del Popolo Arancione
cosentina. Un primo tangibile passo verso quei tanti luoghi di incontro
e di dibattito che il nuovo corso del PSE vuole dare al popolo socialista
così numeroso nella città di Cosenza e non solo. Un
primo passo verso quell’ampio dibattito che si sta sviluppando
all’interno dell’area riformista dell’Unione capitanata
da Giacomo Mancini leader del nuovo progetto unico verso un grande
partito socialista. Una manifestazione che ha ripetutamente bloccato
il traffico del Corso per la grande affluenza di gente che ha manifestato
la propria adesione con la propria presenza. Il movimento socialista
trova quindi quella casa arancione che è sinonimo di punto
di unione e allo stesso tempo di partenza del progetto socialista
unico aperta al dibattito ed al confronto tra le forze di tutta l’area
socialista, riformista di sinistra. Alla manifestazione, oltre al
Deputato, leader del PSE, Giacomo Mancini, erano presenti il presidente
della Commissione Riforme in Consiglio regionale, Salvatore Magarò,
i consiglieri provinciali e comunali Adamo e Ruffolo, i presidenti
delle Circoscrizioni, Naccarato e Trausi, i consiglieri comunali e
circoscrizionali tutti e tutto il popolo arancione con a capo Giannino
Dodaro. Numerosa la presenza della maggioranza dei dirigenti comunali
e provinciali e dei dirigenti del partito. Guest star d’onore,
Totonno Chiappetta. Al termine dell’inaugurazione buffet all’aperto
al beat.
In
Comune celebrata con un convegno la Giornata antidroga 2005
27/06 Dai valore a te stesso, fai scelte sane. È lo slogan
che accompagna la Campagna antidroga 2005, che ha celebrato ieri la
sua 18° Giornata mondiale. Per l’occasione si è tenuto
stamani, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, un incontro,
che ha visto rappresentanti delle istituzioni e degli enti, che operano
nell’ambito del recupero dalle tossicodipendenze, confrontarsi
sul tema “Droga a Cosenza – Il fenomeno, i servizi, le
proposte”.
“I dati relativi all’uso di stupefacenti da parte dei
giovani sono sempre più allarmanti – ha sottolineato
la giornalista Elena Scrivano, che ha coordinato i lavori –
Si è abbassata l’età media dei giovani che si
avvicinano alla droga per la prima volta, stanno cambiando i consumi
con la diffusione di nuove droghe e sta cambiando il mercato, sempre
più conveniente e quindi accessibile anche ai giovanissimi”.
Per la direttrice del Sert dell’As n° 4, Fernanda Magnelli
“è necessario agire sul sommerso, su quanti non si rivolgono
al Sert. Per questo – ha continuato – dobbiamo fornire
nuovi servizi all’utenza. Il centro diurno, il centro informazione
sulle dipendenze dell’Unical, l’unità mobile, realizzate
dal Sert, si muovono in questa direzione. La droga si combatte con
la prevenzione e con il contributo dell’intera società.
Insieme – ha concluso – riusciremo a fare sempre meglio
e sempre di più”.
Sull’importanza della collaborazione a più livelli si
è detto d’accordo anche l’Assessore alle Politiche
per la Salute del cittadino, Roberto D’Alessandro.
“Il problema della tossicodipendenza, dalla prevenzione alla
cura fino alla riabilitazione non può essere gestito solo dal
Sert e dalle comunità terapeutiche – ha spiegato –
ma è necessario che si costituisca un sistema di rete integrato,
agile, che coinvolga Sert, Comunità e Istituzioni”.
Immacolata Angotti, sociologa della Comunità Regina Pacis,
ha attirato l’attenzione sulla società in cui oggi viviamo
e sui nuovi stili di vita che prendono piede.
“Oggi domina la cultura del tutto è lecito, che sta determinando
il progressivo deterioramento del singolo e della collettività.
Il fenomeno della tossicodipendenza è in evoluzione, cambiano
i consumi e i consumatori, per cui non è più possibile
progettare interventi mirati in risposta a bisogni emergenti. È
necessario – ha concluso – ampliare l’azione sinergica
già in atto, coinvolgendo le altre istituzioni, e puntare sulla
comunicazione come prevenzione e cura”.
“L’incontro di oggi – ha detto don Salvatore Vergara,
presidente del Centro di Solidarietà Il Delfino – rappresenta
un importante momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica”.
Don Salvatore ha lanciato un preoccupante grido d’allarme.
“Sentiamo il peso di una solitudine istituzionale ed economica–
ha detto – Cosenza è un’oasi felice, in cui è
stato possibile avviare una collaborazione proficua con il Sert e
con il Comune. Ma non basta. Chiediamo alle altre istituzioni –
ha concluso – la giusta attenzione nei confronti della tossicodipendenza
e una maggiore sensibilità verso le nostre necessità
economiche”.
“Negli ultimi anni si è diffusa la percezione errata
che la droga a Cosenza non rappresentasse un problema significativo
– ha detto l’Assessore alle Politiche del Welfare, Giovanni
Serra – Oggi siamo qui per dire invece che il problema esiste,
è grande e richiede la mobilitazione della coscienza civile”.La
risoluzione del problema, secondo l’assessore, non va demandata
solo alle forze dell’ordine.
“Ognuno – ha sottolineato – è chiamato a
fare la sua parte. È necessario riflettere sulle nostre capacità
educative e sui modelli culturali che la nostra società fa
propri e che spesso generano quelle dinamiche di esclusione, che spingono
a ricorrere alla droga come se fosse una stampella chimica”.
Riguardo all’esiguità di risorse economiche,Giovanni
Serra ha ribadito l’importanza di attirare l’attenzione
della Regione.
“Nei prossimi giorni – ha assicurato – solleciterò
l’interessamento dell’assessore regionale alla sanità,
chiedendo anche che vengano sbloccati i fondi stanziati per la legge
n° 45 del 1999, per la lotta alla droga”.
Il prossimo appuntamento è per venerdì 1° luglio
al Teatro Rendano, con il musical “Terre lontane – Il
miracolo del perdono”, una riproposizione in chiave moderna
della parabola del figliol prodigo, messa in scena dai ragazzi del
Regina Pacis.
Parte
la campagna contro la pubblicità abusiva. Via anche i manifesti
di utilità sociale!
27/06
Parte la campagna contro l’abusivismo pubblicitario e colpisce
anche i manifesti di interesse sociali come quello della Regione contro
gli incendi. Davvero una topcia notevole quella che l’Amministrazione
ha messo oggi a segno. Va bene punire gli abusivi, ma giudicare abusivo
un manifesto della Regione contro gli incendi, sicuramente attaccato
dagli impiegati comunali fa davvero riflettere. Che sia una ritorsione?…
Questa la nota diffusa oggi dall’Amministrazione:
“Il Comune di Cosenza sta attuando senza esitazioni un’azione
volta a stroncare ogni forma di abusivismo nell’occupazione
degli spazi destinati alla pubblicità. Per manifesti e cartellonistica
sono stati individuati e riservati luoghi appositi, dove i lavori
di grafici e creativi risultano ben visibili da ogni passante. Non
è invece consentito imbrattare qualsiasi muro capiti a tiro,
senza alcun criterio che non sia quello della comodità personale.
Il Comune vuole eliminare l’inquinamento estetico determinato
da queste prassi, che non tengono conto delle buone regole di convivenza.Destinatari
primi di queste regole sono, nella fattispecie, le agenzie pubblicitarie,
deputate al lavoro e alla scelta degli spazi dove affiggere i messaggi
dei clienti, i quali peraltro, pubblici o privati che siano, non vanno
messi nella sgradevole condizione di ritrovarsi con una stampigliatura
“pubblicità abusiva” sui propri manifesti.Poiché,
purtroppo, gli episodi di abusivismo tendono a ripetersi, spesso con
in imbarazzo degli stessi committenti del messaggio pubblicitario,
l’Amministrazione comunale si appella alla correttezza e alla
sensibilità delle agenzie per una maggiore vigilanza preventiva”.
Giovedì
a piazzetta Toscano poesie per Angelo e Raffaele
27/06 Giovedi’ 30 Giugno alle ore 21,30 all’Archè
di Piazzetta Toscano (dietro il Duomo) Radio ciroma presenta la Serata
della Riconoscenza dedicata ad Angelo Fasano e a Raffaele De Luca.
Questo il programma della serata:
Ore 21.30: Versi RiVoltanti- Parole e rivolta nei giovani poeti cosentini
degli anni ’80. Ne raccontano: Franco Dionesalvi; Concetta Guido;
Marcello Walter Bruno; Carla Maiolo; Franco Crivaro, Pino Corbo, R.
Bartolo, A. Petrungaro, L. Cipparrone, M. Celani e altri. Testi letti
da Natale Filice
Ore 22.30: Ode alla notte Invito alla poesia .....che chiunque dica
la sua….
Ore 23.30: La hora de la Tangheide Libera Milonga dell’ “Associazione
Calabria Tango”, con i maestri tangueros Francesco Aiello ed
Elda Cosenza
A seguire: DJ Set Ciromista
Gli anni ’80 nella nostra città sono stati anni un po’
difficili: si usciva dalla militanza ideologica, partiti e sindacati
si costituivano come ceto politico professionista, si diffondeva il
mito del mercato e del denaro facile, nelle piazze si vendeva di tutto
(dall’eroina ai voti ai subappalti), chiude il bar Manna, sparisce
Palazzo degli Uffici, i cosentini si trasferivano a Rende. Insomma,
se ai cosentini si chiedesse “Cosa avete fatto in tutto questo
tempo ? - Siamo andati a letto presto”, vi risponderebbero (da
C’era una volta in America di Sergio Leone). In quegli anni,
nella nostra città, la democrazia, cioè intrecciare
relazioni e non dipendenze, senso di sé e della propria potenza,
la libertà della discussione e dell’azione, è
stata incarnata – insieme ad altri – da chi in quegli
stessi anni animava il Laboratorio di Poesia e senz’altro andava
in curva Sud.
Raffaele e Angelo (ma anche Guido), pur essendo cresciuti vedendo
film di gangster non sono diventati criminali, piuttosto da buoni
cittadini hanno usato la città, l’hanno deformata, l’hanno
fatta gridare e infine hanno buttato fiori nell’abisso. Verso
tutti costoro vogliamo esprimere riconoscenza e gratitudine. Vorremmo
lo facesse l’intera città. Esprimere riconoscenza ai
poeti cosentini per ri-conoscersi, in un doppio movimento.
Per tutto ciò abbiamo organizzato, per Giovedì 30 Giugno
alle ore 21,30, in piazzetta Toscano, la Serata della Riconoscenza,
il cui programma vi alleghiamo. Soprattutto vorremmo condividere,
con quanti ne abbiano voglia, il tentativo di riportare ( ridare?)
la parola alla città e, come Angelo, Raffaele e Guido, viverla,
la cittadinanza.
Stipula
della convenzione “Misure di sostegno alla locazione per famiglie
a basso reddito”
27/06 Sarà sottoscritto, martedì 28 giugno alle ore
12,00, presso il Salone di Rappresentanza di palazzo dei Bruzi, alla
presenza del Sindaco Eva Catizone, dell’Assessore alle Attività
Produttive Giancarlo Morrone e dell’assessore al Welfare Giovanni
Serra un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale
di Cosenza e alcune agenzie immobiliari cittadine, volto a facilitare
l’accesso alla locazione di famiglie che vivono situazioni di
particolare disagio economico. Sono quattro le agenzie che hanno aderito
all’iniziativa. Si tratta di Eurocasa, Gallo Casa, Effebi Immobiliare,
Consul Casa.
La convenzione è stata redatta sulla scorta delle linee di
indirizzo fissate la Giunta Municipale lo scorso 26 gennaio. La misura
decisa dalla Giunta affronta il disagio abitativo in un’ottica
non assistenzialista, perché fa dipendere il contributo comunale
per il fitto casa dalla disponibilità della famiglia a risolvere
il problema e tiene conto dei contributi regionali.
Tre i tipi di interventi previsti.
Nel primo caso il Comune eroga un contributo pari alla quota-fitto
erogata dalla Regione, ma solo per il tempo necessario alla famiglia
interessata ad incassare il contributo regionale. Nel secondo il Comune
eroga un contributo per le famiglie con reddito zero. Il contributo
sarà poi decurtato in proporzione al contributo regionale.
Nel terzo caso il Comune eroga contributi “una tantum”,
fino ad un massimo di 1000,00 euro, a favore di chi, già beneficiario
di un contributo regionale, sia costretto a cambiare alloggio per
sfratto o sopraggiunta inabitabilità o inagibilità del
precedente alloggio. Il contributo, in questo caso, serve alla copertura
delle spese conseguenti al cambio di alloggio.
Ai contributi comunali possono accedere solo i nuclei familiari residenti
a Cosenza e che vivono in situazioni economiche e sociali disagiate,
debitamente certificate.
Le agenzie immobiliari si impegneranno a reperire gli alloggi da destinare
alle famiglie e faranno da intermediari tra l’Amministrazione
Comunale e i beneficiari del contributo.
Manutenzioni
su via Accattatis e via Fratelli Cervi
27/06 Sopralluogo dei tecnici del Comune, l’ingegnere capo
Tullio Corbo e il geometra Sasso, su via Accattatis e via Fratelli
Cervi per un esame delle condizioni del verde, delle strade e dei
marciapiedi. L’intervento è stato seguito dall’Assessore
al verde Giovanna Tartoni e dal consigliere Carlo Salatino, il quale
nei giorni scorsi aveva lamentato alcune carenze manutentive soprattutto
per alcuni tratti di marciapiede e per la cura del verde sulle popolose
strade.Si è, quindi, deciso che già nei prossimi giorni
saranno realizzati interventi sulla sede stradale, in particolare
sul tratto antistante la Chiesa di San Giuseppe. Particolare attenzione
è stata rivolta dall’assessore Tartoni allo stato in
cui versa la villetta all’interno delle palazzine di via Accattatis,
ma si è potuto valutare che piccoli interventi mirati saranno
sufficienti per restituirla agli anziani e ai bambini del quartiere.
Donazione
della II Circoscrizione alla Città dei Ragazzi
27/06 Dopo la donazione della società Intersiel, arriva un
altro segnale positivo dalla 2° Circoscrizione di S. Ippolito.
L’Amministrazione comunale e la Città dei Ragazzi esprimono
un sincero ringraziamento al Presidente Mario Romano e ai consiglieri
per aver voluto destinare 1.000,00 euro alla ricostituzione del patrimonio
multimediale di cui è stato privato lo Scrigno Giallo. I ripetuti
appelli alle emittenti televisive e alle circoscrizioni stanno producendo,
progressivamente, buoni esiti; nel rinnovarli, si coglie comunque
l’occasione per dire che la struttura necessita delle attrezzature
al fine di poter partire a pieno regime nel prossimo anno scolastico
ed essere in grado di accogliere e soddisfare le numerose scuole in
visita alla Città dei Ragazzi.
Scippano
due donne in città e vengono arrestati
27/06 Hanno scippato due donne provocando loro anche delle contusioni,
ma sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza.
G.D., incensurato e Giovanni De Luca, entrambi di 25 anni, a bordo
di una Fiat 500 intestata alla madre del primo, nel corso del pomeriggio
di ieri, secondo l' accusa, hanno messo a segno due scippi, il primo
in via dei Mille, asportando la borsa, contenente denaro e documenti,
ad una donna di 83 anni che si recava a fare la spesa, ed il secondo
in via Roma ai danni di una dottoressa. Entrambe le donne sono dovute
ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell' ospedale
Annunziata, per contusioni che sono state giudicate guaribili in 10
giorni. I carabinieri hanno anche recuperato la refurtiva che e' stata
restituita alle legittime proprietarie.
Apre,
nel centro storico, la prima Casa del Popolo Arancione
26/06 Nel centro storico di Cosenza aprirà la prima casa del
popolo arancione, luogo di discussione e di incontro messo a disposizione
dai dirigenti del PSE-LISTA MANCINI a tutte le donne e gli uomini
delle forze dell'Unione di centrosinistra. La casa del popolo arancione
si trova su Corso Telesio a pochi passi da Piazza Duomo e prende il
suo nome dalle antiche esperienze della sinistra che vengono coniugate
con le nuove traiettorie riformiste. Sarà una sede utile per
favorire il confronto tra i cittadini che lì potranno ritirare
materiale informativo messo a disposizione dai consiglieri circoscrizionali,
comunali, provinciali regionali e dal Deputato dell'Unione Giacomo
Mancini. La strategia dei dirigenti del movimento socialista punta
a radicare ancora di più la propria presenza in città
ed insieme a rafforzare tutte le forze del centrosinistra in vista
delle imminenti consultazioni elettorali. In questa prospettiva, dopo
quella di Corso Telesio saranno aperte nuove Case Del Popolo Arancione
in altri quartieri di Cosenza e in diversi comuni della Valle del
Savuto. Il brindisi di inaugurazione si svolgerà domani, 27
giugno, alle ore 19:30 con la partecipazione di Giacomo Mancini.
Mari
(PSE) “Non più inaugurazioni ma chiusura di strade, piazze
e delle stadio”
25/06 Pietro Mari, consigliere comunale di Cosenza del Pse-Lista
Mancini, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho avuto
l'onore di fare parte della Giunta comunale di Cosenza per quasi dieci
anni, sempre al fianco del sindaco Mancini. Ricordo che il nostro
tempo era speso per intero nel predisporre progetti e nel realizzare
opere che venivano prontamente inaugurate e rese fruibili a tutti
i cittadini. Constato insieme a tutti i cosentini che da più
di un anno ormai si è imboccata un'altra direzione. Infatti
non ci sono più né brindisi né tagli di nastro
ma, al contrario, non passa giorno in cui non venga disposta la chiusura
di una via, di una strada, di una piazza e oggi finanche quella dello
stadio che, purtroppo, sarà condannato ad ospitare le partite
dello Zumpano. Leggo sui giornali che, dopo tante chiusure, finalmente
sarà inaugurata anche da questa Amministrazione, una nuova
opera: la Villa Vecchia. Sarà consegnata ai cittadini con diversi
mesi di ritardo l'ennesima opera ideata, progettata e finanziata dalla
Giunta guidata da Giacomo Mancini. Con buona pace di chi si affanna
a voler cancellare le pagine migliori per la nostra città.”
Ciroma
invita all’occupazione della Biblioteca Civica
25/06 L’associazione Ciroma, dunque, dopo l’assemblea
con la città ha diramato la nota in cui informa che giorno
“27 / 06 / 05 alle ore 16:30 cittadini e “ciromisti”
si troveranno in Piazza Prefettura per dare il via a questa occupazione
simbolica di un luogo quasi dimenticato ma di vitale importanza per
cultura cittadina. E nella nota inviata alla stampa ecco spiegati
i motivi: “perché occupiamo?!? ….per amore
dei libri, per un’utilizzazione che tenga conto di chi vuole
o può frequentare la biblioteca dopo le 18, perché il
centro storico viva di arte e cultura e non di solo consumo, perché
la Biblioteca divenga davvero il luogo di autoformazione dei cittadini,
il magazzino dei saperi liberi e gratuiti della città. Chiediamo
che la Biblioteca Civica rimanga aperta tutti i giorni al pomeriggio
e anche la sera per trasformarla in un luogo comune con orari adeguati
alle esigenze di tutti i cittadini. La nostra Biblioteca
Civica oggi è uno spazio sott'utilizzato e per questo sofferente,
poco amato. Difatti è aperta solo al mattino e due giorni a
settimana (lunedì e giovedì) fino alla 18.00. Di spazi
sott'utilizzati o inutilizzati purtroppo ce ne sono altri, soprattutto
nella città vecchia. Fra questi la Biblioteca Nazionale, la
Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, la Casa delle Culture, l'ex
Hotel Bologna, Palazzo Vaccaro.Senza gravare sui dipendenti
della Civica si possono sperimentare forme di volontariato, servizio
civile, stages/part-time di studenti universitari ecc., raggiungendo
così una migliore e adeguata utilizzazione di tempi e spazi.
La Biblioteca Civica, pur in possesso di un immenso patrimonio
culturale ¬pergamene, incunaboli, rarità bibliografiche,
manoscritti, litografie, documenti di storia locale - non è
mai divenuta un luogo di incontro riconosciuto, un centro "praticato"
e quindi praticante di iniziativa e promozione artistica e culturale
o didattica. Gravano dalla sua origine una debole situazione finanziaria,
una struttura organizzativa obsoleta (le nuove tecnologie tardano
a farvisi strada) ed un angusto rapportarsi con la città conseguenza
dell’originario legame con l'Accademia Cosentina. Ore
16,30 appuntamento in Piazza Prefettura (davanti la biblioteca); Ore
17,00 Pubblica Assemblea; Ore 19,00 Lettura testi della tradizione
calabrese conservati presso la Civica; Ore 20,30 Aperitivo equo e
solidale, caffè rebelde; Ore 21,30 Musica e video e installazioni
pittoriche”
Barile
(CDL) “Ancora una volta minacce ad una persona vicina al centrodestra”
25/06 “Non abbiamo fatto in tempo ad esprimere lo sdegno e
la ferma condanna per l'intimidazione nei confronti del Vice presidente
del Consiglio regionale Roberto Occhiuto, che dobbiamo registrare
un altro atto altrettanto deprecabile nei confronti dell'Avvocato
Mariano Marchese”. E’ quanto afferma il coordinatore della
CDL in Consiglio Provinciale, Mimmo Barile. “Anche a lui, persona
e professionista degno della massima stima –prosegue Barile-
“va la mia personale solidarietà e quella dei gruppi
della Cdl in Consiglio Provinciale. La questione, però, non
può certamente essere liquidata unicamente con un doveroso
atto di stima e di altrettanta doverosa condanna dell'episodio. Nell'augurami
che gli investigatori facciano presto luce sull'episodio, è
opportuno segnalare che questa intimidazione vigliacca è stata
rivolta ad un personaggio impegnato nel sociale grazie ad alcune meritorie
battaglie in difesa dei più deboli ma è stata indirizzata,
ancora una volta, ad un persona vicina al centrodestra. Ci pare, analizzando
gli ultimi episodi, di cogliere una atmosfera particolarmente avvelenata
nei confronti di una determinata parte politica che ci preoccupa non
poco. Mi auguro che le forze politiche condannino questo episodio
con fermezza e facciano quadrato per il ripristino di un corretto
clima democratico che garantisca tutti allo stesso modo”.
I
Lions di Cosenza donano un monumento in Piazza Spirito Santo
25/06
Da questa mattina Piazza Spirito Santo ha un nuovo monumento che impreziosisce
la grande fontana posta al centro dello spazio. Il monumento, una
pietra di granito silano sostenuta da un artistico pilastro in marmo
bianco di Carrara, è opera dei Club Lions “Cosenza Host”
e “Massa e Carrara Host” che hanno celebrato il loro gemellaggio
con un dono alla Città di Cosenza. Alla cerimonia di inaugurazione
hanno presenziato il Sindaco di Cosenza Eva Catizone, i presidenti
dei due Club Lions, l’imprenditore Francesco Dodaro per Cosenza
e l’avvocato Francesco Guidugli per Massa e Carrara. “Oggi
poniamo il suggello – ha detto Francesco Dodaro – ad un
impegno preso lo scorso anno tra i due presidenti Lions Antonio Petrassi,
di Cosenza e Giorgio Uggeri, di Massa, e affidiamo all’anima
delle pietre l’abbraccio ideale fra noi, raffigurato dall’opera
in cui il Granito della Sila stringe il Bianco di Carrara”.
Lo spirito di amicizia e di fratellanza è stato sottolineato
anche dal Presidente del Club Lions “Massa e Carrara Host”,
Francesco Guidugli. “Celebriamo l’unione – ha detto
Guidugli – fra genti e territori che hanno in comune la caratteristica
di essere fortemente qualificati dalla cultura del lavoro. Con quest’opera
lanciamo un messaggio di amicizia e solidarietà alla Città
di Cosenza”.
Il Sindaco Eva Catizone, nel ringraziare per il dono ricevuto, ha
detto: “quando c’è generosità si trasmette
cultura. Ci auguriamo che il gesto dei Club Lions di Cosenza e Massa
Carrara possa essere foriero di altre manifestazioni simili. È
un gesto si integra con l’azione dell’Amministrazione
Comunale e il luogo in cui si realizza, piazza Spirito Santo, non
è casuale. Qui fu sottratta una statua ai cosentini, per cui
quest’opera assume quasi un carattere di risarcimento”.
A sottolineare il significato dell’incontro tra le due comunità,
calabrese e toscana, il Sindaco Catizone ha parlato dell’incontro
tra materiali. “La nostra pietra che si fonde con la vostra
pietra è un’immagine simbolica molto forte, che restituisce
il senso con il quale è stato compiuto questo gesto”.
L’opera è stata disegnata dall’artista Marco Gaudio
e realizzata dalla antica ditta Cosentina Marmi. Il monumento, scoperto
dal Sindaco, è stato benedetto da Mons. Augusto Lauro. Al termine
della cerimonia di inaugurazione le due delegazioni dei Club Lions
sono state ricevute dal Sindaco a Palazzo dei Bruzi.
Bonofiglio
chiede al Sindaco una assessorato alla sicurezza
25/06 Gianfranco Bonofiglio, responsabile dell' Osservatorio antimafia
- Centro studi sulla legalita', ha rivolto un appello al sindaco della
citta' di Cosenza per l' istituzione di un assessorato alla Sicurezza.
Bonofiglio, mette anche in evidenza la necessita' in alternativa ''che
si renda operativa - e' detto in una nota - la delega alla sicurezza
urbana affidandola ad un esperto in materia con l' obiettivo da sfruttare
le opportunita' offerte dal Pon sicurezza Sud, gestito dal ministero
dell' Interno e dal Por Calabria. ''Si tratta - sostiene Bonofiglio
- di centinaia di miliardi di vecchie lire da destinare a progetti
per la sicurezza non sono mai stati utilizzati e sono ritornati nelle
casse della Comunita' europea. E' necessario passare dalle parole
ai fatti con concretezza e con risposte reali mirate ad aumentare
la sicurezza dei cittadini''.
Lettera
con minacce di morte recapitata ad un avvocato cosentino
24/06 Una busta contenente la copia di un articolo di giornale con
la foto dell'avvocato cosentino Mariano Marchese e sui quali e' stata
disegnata una croce e' stata fatta recapitare all'abitazione del professionista
che e' anche presidente del Movimento per la tutela dei diritti umani
'Neutrergon'. Sulla busta, secondo quanto ha reso noto Marchese, e'
stato scritto un mittente che, dagli accertamenti, e' inesistente.
''E' l'ennesima minaccia di morte che ricevo - ha detto Marchese -
e adesso mi pare arrivato il momento che la vicenda diventi di pubblico
dominio. Naturalmente sono gia' in corso indagini da parte delle autorita'
preposte''.
Approvata
dalla terza Circoscrizione la bozza di regolamento del verde pubblico
24/06 Il Consiglio della Terza Circoscrizione nel corso della seduta
pubblica del 23 giugno 2005 ha approvato all'unanimità la bozza
di regolamento del verde pubblico. Il dibattito, preceduto dalla presentazione
di un reportage con immagini e commenti del Presidente Trausi e realizzato
dagli stessi Consiglieri sull'entità e sulla situazione attuale
del verde pubblico esistente nel territorio circoscrizionale, ha espresso
la necessità che l'approvazione del documento in oggetto passasse
attraverso una riflessione critica e soprattutto autocritica sulla
situazione attuale della gestione, della cura e della tutela del verde
naturalistico e del verde più specificatamente attrezzato,
oggi, purtroppo, ancora carente e certamente non qualificante per
l'immagine ed il decoro della città stessa. I Consiglieri ed
il Presidente hanno, inoltre, evidenziato la necessità che
nel regolamento venisse specificato il ruolo e la delega da attribuire
alla Circoscrizione per la gestione diretta di alcune aree di verde
pubblico, come del resto già previsto dalla delibera di Consiglio
Comunale n. 25 del 1996. L'Assessore al verde pubblico Giovanna Tartoni,
gradita e qualificata ospite, nel corso del dibattito ha garantito
sulla volontà dell'Amministrazione Comunale di affidare ed
attribuire alle Circoscrizioni nuove competenze per la gestione manutentiva
generale del territorio e del verde pubblico al fine di rendere il
servizio più efficace ed efficiente, come del resto si conviene
alla città di Cosenza, la cui aspirazione è quella di
essere annoverata tra le città del sud dagli standard di vita
più competitivi e di eccellente qualità anche a livello
europeo.
Il
Sindaco di Cosenza scrive all’ass. Lo Moro sulle regole per
la Conferenza dei sindaci
24/06 Il sindaco Eva Catizone ha scritto all’assessore regionale
alla Sanità Doris Lo Moro per informarla della costituzione,
avvenuta ieri, di una Commissione interna alla Conferenza dei sindaci
dell’Asl n. 4 di Cosenza con il compito di redigere uno schema
di nuovo Regolamento della Conferenza stessa.
Il Sindaco precisa che l’adempimento verrà svolto per
esigenze improrogabili di corretto funzionamento dell’organismo,
nelle more che sia la Regione, come previsto dalla legge regionale
n.11/2004, a provvedere in materia. Il sindaco, quindi, chiede all’assessore
regionale di voler risolvere la questione, ferma da più di
un anno.
“Come noto –scrive Eva Catizone- la legge regionale 19
marzo 2004, n. 11 (“Piano regionale per la Salute 2004/2006”),
al primo comma dell’articolo 6 (recante in rubrica “Partecipazione
degli enti locali alla programmazione delle attività”),
stabilisce che « La Conferenza dei Sindaci svolge, per ciascuna
Azienda Sanitaria, “le funzioni” di cui al d.lgs. 30 dicembre
1992, n. 502 e all’articolo 11 della l.r. 22 gennaio 1996, n.
2 », e che « Con deliberazione di Giunta regionale e previo
parere della Commissione permanente, sono disciplinate le modalità
di funzionamento della Conferenza dei Sindaci. ».
Nonostante sia decorso oltre un anno e tre mesi dall’entrata
in vigore della suddetta legge (pubblicata nel B.U. Calabria 20 marzo
2004, S.S. n. 3 al B.U. 16 marzo 2004, n. 5, ed entrata in vigore
il giorno successivo alla pubblicazione nel predetto B.U.R.), la deliberazione
della Giunta regionale di cui al surriferito articolo 6, secondo periodo
del primo comma, non è stata ancora adottata.
Il che determina, com’è intuibile, l’insorgere
di difficoltà a compiere le funzioni partecipative previste
dal citato articolo 6, anche per le problematiche di carattere interpretativo
da affrontare in ordine alla disciplina da applicare per il corretto
funzionamento della Conferenza dei Sindaci, stante che il (previgente)
regolamento approvato con delibera della G.r. n. 5917 del 3/9/1996
(peraltro anteriore al d.lgs. 19/6/1999, n. 229 e alla riforma del
Titolo V della Costituzione - cfr. Corte cost., sent. n. 510 del 20/11/2002),
è divenuto inoperante a seguito della citata legge regionale
n. 11 del 2004 la quale, infatti, non solo non ne prevede l’ultrattività,
neppure sino alla prevista emanazione della nuova disciplina delle
modalità di funzionamento della Conferenza dei Sindaci, ma
dispone espressamente (vedasi il c. 2, lett. g) dell’articolo
22) che « A far data dall’entrata in vigore della presente
legge sono abrogati … ogni altra disposizione incompatibile
con le previsioni della presente legge » (che attribuisce, invero,
al più ampio contesto della Conferenza dei Sindaci “le
funzioni” di cui al d.lgs. n. 502 del 1992 e all’articolo
11 della l.r. n. 2 del 1996).
Al riguardo, si fa presente che la Conferenza dei Sindaci dei Comuni
compresi nell’ambito territoriale dell’Azienda Sanitaria
n. 4 di Cosenza, riunitasi ieri, 23 giugno 2005, ha deliberato di
far redigere ad una Commissione interna (composta da cinque Sindaci
designati dalla Conferenza stessa) uno schema di Regolamento per la
disciplina delle modalità di funzionamento della Conferenza
dei Sindaci, nelle more dell’adozione della delibera di Giunta
regionale, prevista dal secondo periodo del primo comma dell’art.
6 della citata legge regionale n. 11 del 2004. Detto schema di regolamento
sarà quindi sottoposto all’esame e all’approvazione
della Conferenza dei Sindaci in una prossima seduta.
Con la presente, pertanto, confido che la S.V. valuterà positivamente
la opportunità di procedere, con ogni urgenza, all’adozione
della delibera di Giunta regionale, prevista dal secondo periodo del
primo comma dell’art. 6 della citata legge regionale n. 11 del
2004, e che non mancherà di attivarsi per l’emanazione
urgente di tale provvedimento.”
Intitolati
a due parroci spazi senza toponimo di Portapiana
24/06 L’Amministrazione comunale ha da qualche tempo avviato
il riordino della toponomastica cittadina intitolando tutta una serie
di luoghi privi di un nome. Oggi la Giunta ha deciso di intervenire
su due spazi di Portapiana intitolandoli ad altrettanti sacerdoti
che operarono nella zona con grande seguito di credenti. Il primo
luogo è una strada pubblica presso gli alloggi popolari, tra
la SS 19 delle Calabrie e la strada comunale per Badessa. Si chiamerà
Via Don Luigi Federico (nato nel 1924 e deceduto nel 1996) che fu
parroco nella zona nel periodo in cui si edificavano i fabbricati
popolari. L’altro luogo individuato è un’area di
circolazione attualmente intestata come Gradoni di Portapiana, sul
lato sinistro di fronte l’incrocio con vico Castello. Viene
intitolata a Don Aldo Del Giudice (nato nel 1924 e deceduto nel 1987)
che svolse il suo mandato di parroco nel centro storico con grande
seguito soprattutto di giovani.
Presentato
un opuscolo commemorativo dell’operato della Giunta Catizone
24/06
“E’ stato un anno di grandi soddisfazioni grazie al raggiungimento
di importanti traguardi”. Lo ha detto stamane il Sindaco Eva
Catizone in occasione della presentazione alla stampa dell’opuscolo
informativo che presto sarà distribuito a tutte le famiglie
cosentine. “La città che stiamo vivendo appunti di viaggio
nel triennio 2002/2005” è il titolo dell’opuscolo,
curato dalla giornalista Elena Scrivano, Capo Ufficio Stampa di Palazzo
dei Bruzi, da Dino Grazioso che si è occupato del progetto
grafico e dal fotografo Mario Tosti. Cosenza la città che da
circa un anno ha subito grandi trasformazioni, “quella stessa
Cosenza – si legge nelle prime pagine dell’opuscolo- che
è alla vigilia di grandi realizzazioni che dovranno rafforzarne
l’identità di città dinamica, moderna, progressista,
attenta ai mutamenti sociali e culturali, guida di un vasto territorio
che ad essa fa riferimento”. Il primo cittadino, nel tracciare
un bilancio di questo anno, ha detto innanzitutto, come l’Amministrazione
Comunale sia stata sempre attenta nei confronti dell’informazione,
dando importanza alla partecipazione del cittadino alla vita pubblica.
Si comincia dal MAP, il Museo all’Aperto che ha trovato la sua
isola felice lungo Corso Mazzini, “ quel Corso- ha detto Eva
Catizone – tolto alle macchine e restituito a tutti i cosentini
e le cosentine della nostra città”. E dopo la sistemazione
della Grande Bagnante di Emilio Greco lo scorso 3 marzo, della Bifrontale
e dei quattro Paracarri di Pietro Consagra nella nuovissima Piazza
Carlo Bilotti – il mecenate americano di origini calabresi che
ha regalato alla sua città un patrimonio artistico –
culturale dal valore inestimabile- inaugurata il 13 marzo, a breve
il MAP si arricchirà di altre importanti opere, prevista, infatti,
per fine giugno la collocazione del San Giovanni e il Dragone di Salvador
Dalì. E ancora Ettore e Andromaca di De Chirico, il Lupo della
Sila di Mimmo Rotella, il Sette di Indiana e, a sorpresa, potrebbe
arrivare da Londra L’arco di Henry Moore, dove sembrerebbe poco
adatto a sfidare le intemperie del clima londinese.
“Il Museo all’aperto, che si coniuga perfettamente con
l’isola pedonale, è un opera – ha ribadito la Catizone
– che mi piace definire immateriale, un’opera destinata
a diventare sito protetto dell’umanità.
E si prosegue con l’arte, grazie ancora una volta, a Carlo Bilotti,
il quale, in stretta sinergia con il Sindaco Catizone e Rossella Vodret,
ha permesso l’esposizione de La Mostra dei pittori del ‘900,
da Ricasso a Warhol. A fare da cornice ai capolavori del’900
il Complesso Monumentale di Sant’Agostino, dove la mostra sarà
visitabile fino al 30 giugno prossimo. Un successo atteso, quello
della mostra, infatti, dall’apertura a metà maggio, sono
stati quindicimila i visitatori, metà dei quali scolari e studenti
di Cosenza e dell’area urbana, a dimostrazione che la città
cresce e ha voglia di arricchirsi soprattutto dal punto di vista culturale.
Grande importanza il Sindaco l’ha rivolta alle opere pubbliche,
che, da qui a breve, permetteranno interventi mirati e strutturati
sull’intera area urbana. Primo tra tutti il Planetario con il
Museo della Scienza, che sarà intitolato a ad un astronomo
cosentino del’500, Giovanbattista Amici e che sorgerà
a Gergeri. Quest’opera vorrà stimolare nei giovani l’osservazione
del cielo e approfondire tanti aspetti della scienza.
Un’altra opera imponente sarà il Ponte Nicola Calipari,
costruito dall’architetto Santiago Calatrava. “Sarà
dedicato a Calipari – ha spiegato il Sindaco – perché
ogni ponte è sinonimo di libertà, quella stessa libertà
per cui Nicola ha perso la vita”.
E ancora, la realizzazione dello Svincolo a sud, diventato, in questo
momento, di primaria importanza a seguito della chiusura del Viale
Giacomo Mancini.
Eva Catizone ha detto come l’Amministrazione Comunale, di comune
accordo con quella provinciale, sia riuscita, finalmente, a fare inserire
nella programmazione dell’Anas il progetto che prevede una generale
riorganizzazione della viabilità dell’area urbana.
“Così come il Map – ha sottolineato la Catizone
– un progetto inatteso è quello che riguarda il Parco
Acquatico, perché si vuole dare linfa vitale ad una risorsa,
quella fluviale, che rappresenta motivo di orgoglio per la città”.
Il Parco Acquatico sarà reso possibile grazie ai finanziamenti
CIPE per tre milioni e mezzo di euro e, oltre alla valorizzazione
dei fiumi, si procederà alla realizzazione di alcuni bacini
destinati alla balneazione, con tanto di piscine e la sistemazione
a verde dell’area.
Il primo cittadino ha, inoltre, ricordato gli interventi privati,
come la ristrutturazione di edifici e la costruzione di nuove strutture
che andranno a migliorare l’intera area urbana. E un miglioramento
sarà garantito dalla bitumazione di tutte le strade cittadine,
nonché i rifacimento di servizi primari nelle frazioni della
città.
Il Sindaco si è poi soffermata sul tema trasporti, annunciando
la novità che che, da qui a pochi giorni, interesserà
l’Amaco: l’arrivo in città di 44 nuovi bus per
il servizio di trasporto pubblico cittadino.
Ha poi ribadito la necessità di invogliare i cosentini a usufruire
di più del mezzo pubblico, e, in questa direzione, è
prevista la realizzazione dei cosiddetti parcheggi di scambio.
Ma accanto alle opere puramente materiali, vi sono importanti progetti
in cantiere che riguardano prevalentemente il sociale. Ne sono un
esempio la Carta Giovani, una tessera che permette delle agevolazioni
di prezzo su servizi comunali, teatri, cinema ecc. a tutti i ragazzi
dai 17 ai 29 anni residenti in città. In primo piano anche
le problematiche degli anziani, soprattutto quelli che vivono in condizioni
di disagio, per i quali saranno potenziate le attività dei
centri diurni riservati alla terza età.
E ancora grande attenzione è stata data ai disabili, alle donne
a rischio, alla salute del cittadino e ai bambini.
“ La città dei Ragazzi –ha detto ancora il primo
cittadino- rappresenta un vanto per la città, dall’apertura
ad oggi, sono all’incirca le 26.000 le presenze registrate,
sintomo di come Cosenza pensa ai suoi giovani, cercando di favorirne
la crescita grazie alla felice collaborazione tra scuola, famiglie
e ragazzi”.
L’opuscolo presentato oggi vuole far conoscere, dunque, le trasformazioni
che la città dei Bruzi sta vivendo e che continuerà
a vivere, grazie alla felice collaborazione di tutti coloro che quotidianamente
mettono a servizio della gente la propria professionalità.
L’opuscolo, per il quale è prevista una prossima uscita
entro la fine dell’anno, sarà presto disponibile negli
uffici URP del Comune e presso il Gazebo di Piazza XI Settembre. Alla
presentazione erano presenti, oltre al Sindaco, gli Assessori e i
Consiglieri di Maggioranza di Palazzo dei Bruzi.
La
busta di minacce per Occhiuto fu bloccata alle poste. Coro di solidarietà
per l’esponente dell’UDC
24/06 Ha provocato enorme clamore la notizia di nuove minacce ad
un amministratore calabrese. Questa volta la busta con cartucce e
foto è stata inviata al vice presidente del Consiglio della
Regione Calabria Roberto Occhiuto. Questa mattina sono stati resi
noti ulteriori particolare su come la busta, con dentro due bossoli
di fucile ed una serie di ritagli di giornali con articoli di omicidi
avvenuti in Calabria, senza alcun apparente nesso fra loro, è
stata rintracciata. Infatti ad individuare la busta minatoria sono
stati gli impiegati del centro smistamento delle Poste di Cosenza,
insospettiti per l'inedito destinatario della lettera: ''Udc-Cosenza''.
Ma ad insospettire ancora di piu' gli addetti allo smistamento e'
stato il peso della lettera. Da qui l'immediata denuncia alla Digos
di Cosenza, che ha preso in consegna la busta, trovandovi dentro i
bossoli minatori. Notevole l’eco di solidarietà che il
fatto ha suscitato tra, politici e amministratori locali.
Il Vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti e vicesegretario
vicario dell'Udc, Mario Tassone ha affermato che: ''Una morsa attanaglia
la Calabria. La malavita organizzata sembra aver dichiarato guerra
alla societa' ed al vivere civile nella nostra Regione, una guerra
a cui le Istituzioni ed i cittadini, stretti in un patto per la legalita',
devono rispondere stringendo un'alleanza forte e senza cedimenti,
perche' senza tregua e' la minaccia''. ''Le minacce alzano sempre
piu' il tiro - ha aggiunto - e stavolta colpiscono ai massimi livelli
istituzionali regionali ed un Partito che sta incessantemente lavorando
per il ripristino di una situazione di legalita' e di sicurezza in
Calabria. Sono estremamente sconfortato dal ricevere quotidianamente
una sorta di bollettino di guerra riguardo ad una situazione territoriale
che e' sensore di una vera e propria crisi del sistema democratico
del Paese''. ''Esprimo - ha concluso Tassone - a Roberto Occhiuto
ed a tutti gli amici dell'Udc la mia compartecipe e fraterna solidarieta'
e confermo il mio quotidiano impegno affinche' la situazione estremamente
critica che si registra in Calabria possa essere affrontata con tutti
i mezzi non solo istituzionali, ma anche con una reazione globale
che riaffermi, per il nostro popolo, il diritto di vivere libero dall'incubo
della dilagante criminalita'''.
Così anche il sottosegretario alla Giustizia, Jole Santelli
che ha doichiarato:''Esprimo solidarieta' al vice presidente Consiglio
regionale, Roberto Occhiuto, ed al contempo severa condanna per l'ennesimo
atto intimidatorio messo a segno dalla malavita organizzata calabrese
ai danni di chi ricopre incarichi istituzionali''. ''Mi auguro - ha
aggiunto la Santelli - che presto le indagini portino all' identificazione
dei responsabili e confermo in tal senso il massimo impegno del governo
nell' assicurare un adeguato livello di sicurezza e legalita' in Calabria''.
Il parlamentare di Alleanza Nazionale, Roberto Caruso parla di “fatto
grave” nella nota che recita: “Un fatto grave e preoccupante
che dovrebbe imporre una seria riflessione sulla sovraesposizione
a cui sono sottoposti i politici: dopo Lo Moro e Napoli, due donne
straordinarie che tutti ci invidiano, oggi e' la volta di Roberto
Occhiuto. Sono vicino all'amico Roberto e mi auguro che si possa fare
presto chiarezza sull'accaduto''. ''La drammatica vicenda di cui fu
vittima Sandro principe - ha aggiunto - ci ha restituito l'amara verita'
di politici soggetti alle crisi di follia o alle intimidazioni. Sono
certo che gli autori di questa brutta cosa saranno perseguiti ed all'amico
Roberto Occhiuto esprimo tutta la mia piu' autentica solidarieta'''.
Per il senatore Gino Trematerra, segretario regionale dell’UDC
calabrese, l' intimidazione ai danni del vicepresidente del Consiglio
regionale Roberto Occhiuto ''e' una vicenda gravissima che deve essere
dipanata al piu' presto'':
Il parlamentare, in una dichiarazione, esprime a Occhiuto ''la solidarieta'
personale piu' autentica e quella di tutto il partito, per la vigliaccata
subita. Alla magistratura il compito di individuare i responsabili
e alla politica il compito di stringersi intorno a questo consigliere
giovane e coraggioso, che fa parte della cultura del rinnovamento''.
Per Trematerra quello accaduto ''e' un fatto molto brutto su cui la
politica deve intervenire, stringendosi intorno a questo giovane consigliere''.
Quella compiuta ai danni del vicepresidente del Consiglio regionale
Roberto Occhiuto e' un' intimidazione ''gravissima ed inaudita'':
lo afferma Giuseppe Calzone, candidato per la Cdl nelle suppletive
del 26 e 27 giugno nel collegio di Isola Capo Rizzuto-Taverna, manifestando
solidarieta' e vicinanza all' esponente politico. ''Occhiuto - prosegue
Calzone - e' un giovane di qualita' che si e' saputo distinguere in
politica attraverso un' azione trasparente e lungimirante ed e', soprattutto,
preciso punto di riferimento per i giovani. La Calabria e' assediata
dalla mafia. Quando si giunge a colpire a questi livelli, significa
che la mafia ormai e' dentro casa nostra; che o si corre in fretta
ai ripari contrastando duramente la feccia mafiosa, oppure i calabresi
onesti saranno costretti per 'inadempienza istituzionale' ad abbandonare
questa regione''. A parere del candidato della Cdl ''questo fenomeno
di regresso umano e civile rappresenta per i calabresi, e per l'intera
Nazione, la nuova peste da cui sembra impossibile guarire. Bisogna
battersi con determinazione per ribaltare la cultura della sopraffazione
se necessario anche usando mezzi straordinari, come il presidio del
territorio e l' adozione di leggi speciali per l' emergenza mafiosa.
A fenomeni speciali ci vogliono misure speciali. Una democrazia deve
saper tutelare e garantire i principi per la quale nasce, non lasciando
che questi restino sulla carta, ma attraverso un' azione forte e incisiva
che lasci intravedere in fretta dei risultati positivi. E' necessario
- ha concluso Calzone - che il mondo politico conduca contro la mafia
una lotta senza soste, mostrando coesione e unita' e respingendo qualsiasi
tentativo di collusione e trattative, altrimenti la Calabria sara'
condannata a essere isola felice dei mafia e della sua subcultura''.
Infine il Sindaco di Cosenza Eva Catione, ha affermato in una nota:
“Esprimo tutto il mio stupore e la mia indignazione per l’atto
intimidatorio che è stato perpetrato nei tuoi confronti –
ha scritto Eva Catizone ad Occhiuto.Purtroppo la spirale delle minacce
alle istituzioni non si ferma. E’ tempo di avviare una seria
riflessione comune che oltre ad indirizzare segnali forti e tangibili
di ferma condanna verso queste manifestazioni di inaudita violenza,
contribuisca a far sì che i rappresentanti delle istituzioni
abbiano il pieno sostegno di chi dovrebbe per definizione occuparsi
di problematiche ataviche e sempre più scottanti. Solo attraverso
questa cooperazione - così conclude il suo messaggio la Catizone
a Roberto Occhiuto - è possibile sconfiggere chi , con ogni
mezzo, tenta di condizionare l’operato di coloro che, tra mille
difficoltà, rappresentano la nostra Regione ai diversi livelli.”
Ritrovata
a Cosenza una busta con alcuni cartucce da fucile e foto dell’on.
Occhiuto, vice Presidente della Regione
23/06 Una busta contenente due cartucce per fucile e dei ritagli
di giornale che ritraggono il vice presidente del consiglio regionale
della Calabria, Roberto Occhiuto dell'Udc, e' stata ritrovata a Cosenza
dagli agenti della polizia di Stato. Gli investigatori, che sull'episodio
mantengono il massimo riserbo, hanno avviato le indagini. La polizia
sta verificando se si tratta di minacce rivolte all'esponente politico
oppure se puo' essere considerato uno scherzo.
Il
PSE apre il 27 a Corso Telesio la casa del Popolo Arancione
23/06 Nel centro storico di Cosenza aprirà la prima casa del
popolo arancione, luogo di discussione e di incontro messo a disposizione
dai dirigenti del PSE-LISTA MANCINI a tutte le donne e gli uomini
delle forze dell'UNIONE di centrosinistra. La casa del popolo arancione
si trova su Corso Telesio a pochi passi da Piazza Duomo e prende il
suo nome dalle antiche esperienze della sinistra che vengono coniugate
con le nuove traiettorie riformiste.Sarà una sede utile per
favorire il confronto tra i cittadini che lì potranno ritirare
materiale informativo messo a disposizione dai consiglieri circoscrizionali,
comunali, provinciali regionali e dal Deputato dell'UNIONE Giacomo
Mancini. La strategia dei dirigenti del movimento socialista punta
a radicare ancora di più la propria presenza in città
ed insieme a rafforzare tutte le forze del centrosinistra in vista
delle imminenti consultazioni elettorali. In questa prospettiva, dopo
quella di Corso Telesio saranno aperte nuove CASE DEL POPOLO ARANCIONE
in altri quartieri di Cosenza e in diversi comuni della Valle del
Savuto. Il brindisi di inaugurazione si svolgerà Lunedì
prossimo alle ore 19:30 con la partecipazione di Giacomo Mancini.
De
Rose: “Cosenza sta subendo una forte crisi ed una involuzione”
23/06 ''Mi sono dimesso da consigliere comunale e da leader dell'
opposizione per dare alla citta' un contributo diverso da altre angolazioni:
rispetto a quella scelta, non faro' nessun tipo di considerazione
personale, ma non posso tacere sulla forte crisi e sull' involuzione
della citta' che non trova, mi pare, consapevolizzazione da parte
delle forze politiche, se si esclude il Pse''. Lo sostiene Umberto
De Rose, dirigente nazionale di Confindustria, gia' candidato nel
2002 per la Cdl, perse al ballottaggio contro la Catizone. ''La citta'
va in pezzi strutturalmente - afferma de Rose in una nota - ma insieme
a questo si registra una sfiducia dei cittadini ed una precarieta'
che superano la media di un quadro nazionale gia' poco confortante.
La proposizione ossessiva di citta' europea viene ormai percepita
come slogan da una cittadinanza che non intravede scelte forti. C'
e' uno scollamento urbanistico fra citta' e territorio, fra ambiente
ed universita' a cui si aggiungono gravi lesioni di immagine e di
sostanza determinati dalla sacrosante decisione della magistratura
di sequestrare Viale Parco''. Per De Rose ''sembra di assistere ad
una dualita' fra popolazione sfiduciata ed arrabbiata e classe dirigente
che vive, bunkerata, in una sorta di autoreferenzialita' veramente
ingiustificata. Credo sia opportun o- afferma de Rose- chiedere ad
alta voce al Sindaco ed alla Giunta un' inversioen di tendenza, che
riporti la nave verso una rotta smarrita , altrimenti al cronicizzazione
di problemi antichi portera' ad ulteriori scompensi''. ''Ho chiuso
la mia esperienza politica non tradendo mai la fiducia degli elettori
- conclude De Rose - e non la riapriro' mai piu': non ho altri intenti
che quello di stimolare gli amministratori ed i partiti ad una discussione
che cerchi di riportare sviluppo e competitivita' alla citta'. Mi
auguro che si voglia tutti insieme concorrere al rilancio di Cosenza,
evitando un declino che trascinerebbe con se le imprese, i commercianti,
le famiglie della citta'''.
Il
Nuovo Psi chiede al Sindaco interventi per il dissequestro d Viale
Mancini.
23/06 Si è svolta nella sede di Cosenza del Nuovo Psi la riunione
del coordinamento cittadino presieduta dal segretario Patrizia Carrozza.
Una riunione convocata per fare il punto della situazione del partito
e per discutere dell'emergenza viabilità in città relativa
al sequestro del Viale Mancini. Al termine della riunione è
stato prodotto un documento. Nel testo si chiede un confronto aperto
con l'Amministrazione Comunale e con il Sindaco Eva Catizone per individuare
soluzioni utili al problema del traffico dopo il sequestro dell'importante
asse viario. I nostri interrogativi sono riferiti alle iniziative
che il Comune vuole intraprendere per il dissequestro del Viale Mancini.
Se è sua intenzione creare una commissione d'inchiesta che
indaghi sulle cause e sui responsabili della causa del sequestro che
ha creato gravi problemi al sistema viario cittadino e alle attività
connesse del commercio. Una situazione che chiede un intervento serio
e meditato, sopratutto, perchè questo sequestro getta un velo
oscuro sul rilancio della città e sulle sue qualità
di sito europee.La situazione è molto seria visto che le opere
per il dissequestro si prospettano molto onerose.Sono interrogativi
e temi che vogliamo sviluppare insieme alla città e all'amministrazione
comunale per creare un laboratorio di legalità e di sviluppo
che tuteli i cittadini e le attività commerciali minate da
ultime vicende.
Il
Sindaco di Cosenza d’accordo con Bassolino, “La criminalità
non è solo emarginazione e disagio”
23/06 E' d' accordo su quello che oggi dice il governatore Bassolino
al Corsera in materia di criminalita' e sicurezza il sindaco di Cosenza,
Eva Catizone. ''Sono - dice la Catizone - assai contraria a pensare
che la criminalita' sia solo ed esclusivamente figlia dell' emarginazione
e del disagio. Penso che questo di fatto e' un falso luogo comune
che e' tutto tipico del Mezzogiorno. Certo non si puo' negare che
la criminalita', soprattutto qui da noi, si annida per cosi' dire
in nicchie di subculture, pero' penso che oggi piu' che mai il problema
e' quello delle contaminazioni non certo positive, ma negative. Penso
che la criminalita' ha cambiato volto, nel senso che quella che noi
dobbiamo combattere e' non solo e non tanto la criminalita' organizzata
in senso stretto, quella ha dei volti ben identificati, anche se ancora
il volto di Provenzano non del tutto si conosce, ha dei nomi e cognomi
ben identificati''. Per il sindaco di Cosenza ''il problema e' quello
della criminalita' in giacca e cravatta, in doppiopetto, il problema
e' di chi favorisce e di chi da' cittadinanza alla criminalita' organizzata.
Penso che il problema non si risolve con la repressione. Il problema
non sara' certo la presenza dell' esercito a far si' che in Calabria
si possa registrare una svolta. Penso che molto e' affidato alla prevenzione,
penso cioe' che il problema e' anche e soprattutto di natura culturale
e mentale che si annida in una certa cultura dell' omerta', che si
annida in una scarsa cultura del senso civico, che si annida in un
atteggiamento pericoloso del non sentire, del non vedere, del non
prendere posizioni coraggiose che sono anche posizioni di denuncia.
Il problema della sicurezza urbana e dei quartieri oggi e' diventata
una delle priorita' nelle agende politiche dei sindaci''.''E certo
pero' - osserva Catizone - che non sara' un vigile di quartiere a
risolvere il problema. Lo dico pensando ad alcune misure governative
del governo Berlusconi che hanno a mio avviso registrato un fallimento
sul problema della sicurezza. Io peraltro appartengo ad un' amministrazione
che in modo deciso, a volto scoperto, ha deciso di dire 'no' e ha
deciso di affermare uno stato di legalita' e di diritto. Questo e'
passato qui da noi e continua a passare attraverso le costituzioni
di parte civile nei processi per mafia che non sono operazioni di
facciata, che non sono soltanto operazioni simboliche ma vogliono
essere il simbolo di un' amministrazione che in prima persona dice
no alla mafia. Io penso peraltro che un sindaco oggi non e' soltanto
deputato alla realizzazione di opere materiali, un ponte, una strada,
la riqualificazione dei quartieri, un sindaco deve poter smuovere
le coscienze, deve poter realizzare opere immateriali e tra le opere
immateriali ci metto prima fra tutte la cultura della legalita'''.
''Certo, - prosegue Catizone - e' l' educazione alla legalita' che
significa soprattutto puntare sulle giovani generazioni, che significa
di come si fa crescere nelle giovani generazioni, che sono forse quelle
piu' pulite, la cultura di un sistema improntato alla legalita'. Certo
per questo c' e' credo bisogno di mettere al bando i personalismi,
i favoritismi, c' e' bisogno di puntare su amministrazioni trasparenti,
c' e' bisogno soprattutto di cultura di coesione e di cooperazione.
Lo dico pensando al fatto che la cultura della legalita' non la fa
crescere soltanto un sindaco o un presidente di regione''.Secondo
il sindaco di Cosenza ''per affermare la cultura della legalita' c'
e' bisogno di un lavoro corale tra i diversi attori che sono presenti
sul territorio, gli amministratori, coloro i quali devono assicurare
e cioe' lo Stato, la legalita' in un territorio, la magistratura,
c' e' tanta magistratura militante anche in Calabria che quotidianamente
porta avanti la cultura della legalita'. Faccio un altro esempio:
noi come amministrazione comunale, e non e' stata un' operazione semplice,
abbiamo beneficiato di beni confiscati ad alcune organizzazioni che
abbiamo poi restituito alla collettivita'. Voglio dire, questi sono
piccoli gesti cosi' come la trasparenza nel sistema dell' aggiudicazione
degli appalti e anche dei servizi. Penso sinceramente che e' un falso
problema quello che oggi il Governo vuole far passare della sicurezza
legata all' immigrazione. Il problema non e' questo. Il problema e'
non di coloro i quali verranno o stanno per arrivare. Il problema
e' di quelli che in un territorio ci sono sempre stati e il problema
e', a mio avviso, della pericolosa contaminazione tra le organizzazioni
criminali in senso stretto e altro genere di organizzazioni che magari
si presentano in tailleur o in giacca e cravatta, ma che sono peggio
di chi si cala o non si cala un passamontagna ed entra a fare una
rapina''.
“La
città di Pulcinella” termina il festival del Teatro alla
Città dei ragazzi
23/06 Si conclude con lo spettacolo “La città di Pulcinella”
della Compagnia degli Sbuffi il festival Ragazzi a teatro che si è
svolto alla Città dei Ragazzi dal 20 al 24 giugno. La manifestazione
la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, dell’A.t.i.
“cidierre” e del Centro R.A.T./Teatro dell’Acquario
per la realizzazione del primo festival di teatro per le nuove generazioni.
In questi giorni si è registrato grande entusiasmo da parte
dei bambini e ragazzi accompagnati dai loro genitori, anche per la
presenza di compagnie tra le più rappresentative nel panorama
del teatro ragazzi in Italia. Anche questo evento conferma che la
Città dei Ragazzi diventa palcoscenico ideale e naturale della
rappresentazione nel senso più ampio e, in questo caso, con
la compagnia partenopea si è riusciti a coniugare lo spettacolo
all’attività di laboratorio, attività di base
della struttura.
“La città di Pulcinella” mira a perpetuare un’emozione
perché legata ai bei momenti della tradizione teatrale napoletana
e, inoltre, l’attività fa rivivere Pulcinella con la
sua eterna fidanzata Teresina. In concreto il progetto prevede un
allestimento, nella piazza della Città dei Ragazzi di 4 gazebo
colorati e illuminati intorno ai quali si muoveranno, per svolgere
l’attività, animatori vestiti da Pulcinella e da Teresina.
A dominare dall’alto la “Città” ci sarà
un enorme gonfiabile raffigurante Mangiafuoco. Non finisce qua, un
quintetto di fiati e percussioni, rigorosamente in abito di Pulcinella,
allieterà per tutta la durata dell’intervento tutti i
presenti con le più belle canzoni del repertorio musicale della
canzone classica napoletana. A chiusura, animeranno i presenti, due
pupazzoni, alti all’incirca tre metri. La manifestazione della
durata di tre ore, avrà inizio alle ore 17.
Lunedì
inaugurazione della Villa vecchia
23/06 Sara' inaugurato lunedi' sera l' ultimo tratto della vecchia
Villa Comunale di Cosenza. I lavori di completamento dei giardini
storici della citta' includono la suggestiva cascata e l'anfiteatro.
La cascata, che utilizza la acque reflue della fontana dei tredici
canali, sara' dotata di una pompa di sollevamento. I lavori hanno
interessato il pieno recupero della zona inferiore che costeggia via
Tetrarca e il verde dei vialoni. Si e' proceduto, inoltre, al completamento
della pavimentazione e della illuminazione con la ripulitura della
facciata dell' ingresso monumentale in piazza Spirito Santo. Alla
cerimonia di inaugurazione sara' presente il Sindaco della città.

I
no global, oggi in Tribunale, denunciano un clima di oppressione e
repressione politica
22/06 In un documento a firma de “Compagne e compagni processati
in corte d’assise a Cosenza” reso pubblico oggi in occasione
della ripresa del processo ai No Global di Cosenza e intitolato “Diritto
di resistenza”, il movimento della sinistra antagonista denuncia
un clima di oppressione politico e repressivo in tutta Italia. Scrivono
infatti i no global nella nota: “In tutta Italia, e addirittura
con mandati di cattura oltreconfine, in Francia e in Spagna, si moltiplicano
azioni repressive con arresti di compagne e compagni, attivisti politici
dei movimenti, ad opera di alcune procure da sempre distintesi nell'infame
campagna di restrizione dei diritti e delle libertà. In particolare
le procure di Roma e di Bologna in questi giorni sono iperattive:
il loro normale compito di difendere le leggi dei potenti e la giustizia
degli ingiusti, sembra sostituito da vere e proprie campagne di criminalizzazione
contro chi lotta o anche semplicemente esprime il suo pensiero. Per
i servitori togati dello stato, spesso di sinistra, l'importante è
colpire chi si batte contro la vergogna dei lager per migranti, chi
lotta per il diritto alla casa e al reddito, chi partecipa ad iniziative
di sostegno alle lotte del sud del mondo, chi si batte contro la guerra.
Negli ultimi giorni, dopo l'indicazione diretta del ministro degli
interni Pisanu, vi sono state decine di persone incarcerate con accuse
supportate solo da teoremi, proprio come avviene nel nostro processo
di Cosenza. Proprio come avviene anche nel processo contro i manifestanti
a Genova. Associazione sovversiva, associazione a delinquere, compartecipazione
psichica, eversione all'ordine democratico, finalità di terrorismo,
cospirazione politica contro lo stato: queste sono le formule utilizzate
per giustificare il sequestro nelle carceri, ai domiciliari, al confino
di oppositori politici scomodi. E ovviamente questo è il modo
di lanciare un messaggio, nel puro stile mafioso che contraddistingue
chi comanda, a tutti e tutte noi: chi si ribella, o anche pensa solo
di ribellarsi, alle ingiustizie, paga caro. Questo in un quadro complessivo
che vede restringere sempre più gli spazi sociali del dissenso,
dalle limitazioni ormai totali del diritto di sciopero all'incremento
esponenziale dell'uso dei dispositivi di controllo sulle persone.
La guerra permanente è anche questo. Ma la solidarietà,
che esprimiamo a tutti coloro che oggi patiscono carcere e restrizioni
a causa dello stato, non può bastare. Contro la guerra, anche
quella scatenata con i mandati di cattura e i processi politici, è
necessario articolare resistenza, esprimere il diritto di resistenza.
Che significa certo continuar