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Notizie dalla Città
dal 12/05 al 4/06

 

Ragazza di 17 anni muore in viale Parco scivolando con il suo motorino sotto un autobus

04/06 Incidente mortale questa mattina verso le 8 a Cosenza. Una giovane ragazza di Vaccarizzo di Montalto Uffugo, Filomena De Luca di 17 anni, ha perso la vita allorquando, a bordo del suo motorino è stata travolta da un autobus di linea. L’impatto è stato violento e la ragazza è morta sul colpo. La ragazza stava recandosi sul suo motorino a scuola, il Liceo Scientifico “Scorza” dove frequentava la quarta classe, quando, per cause ancora sconosciute è andata ad urtare su di un fianco, sulla rampa di raccordo che collega Viale Giacomo Mancini all’autostazione, l’autobus di linea. Perdendo l’equilibrio la ragazza è caduta dal motorino ed è stata travolta dal mezzo pesante che l’ha lasciata a terra esanime. L’autista del mezzo, persona esperta e capace, accortosi dell’incidente non ha fatto in tempo ad evitare l’incidente, anzi, appena sceso e accortosi della tragedia vedendo la ragazza esanime per terra è stato colto da malore ed è stato ricoverato in ospedale sotto evidente stato di shock. Una vera beffa per la giovane che ancora pochi metri e sarebbe arrivata a destinazione, ed invece….ha trovato la morte su quel motorino, mezzo tanto agognato di libertà. Grande lo sgomento tra i compagni di scuola e il preside dell’Istituto che l’hanno ricordata come una ragazza studiosa e vivace. Sconcerto ha espresso anche il primo cittadino che è stata avvertita dal vicesindaco Corigliano, accorsa questa mattina assieme al vicecomandante della Polizia Municipale Roberta Iazzolino che ha coordinato le operazioni relative ai primi rilievi. “La scomparsa della giovane studentessa deceduta questa mattina in un tragico incidente stradale , ha detto il Sindaco, lascia sgomenti e senza parole. Quando una giovane vita viene improvvisamente recisa da una fatalità come questa si resta attoniti e sconcertati.”. Ai genitori della povera ragazza il Sindaco, inoltre, ha fatto pervenire il seguente messaggio di solidarietà: “In momenti come questi è estremamente difficile trovare le parole giuste per tentare di lenire la sofferenza di chi ha subito una perdita così grande.La città di Cosenza è vicina a voi e si stringe al vostro fianco con commozione ed affetto”. Il vicesindaco Corigliano nella tarda mattinata si era recata all’obitorio dell’Ospedale civile dell’Annunziata per incontrare i genitori della sfortunata ragazza e per esprimere loro il profondo cordoglio del Sindaco Catizone e di tutta l’Amministrazione comunale e per manifestare la disponibilità del Comune per ogni necessità. Il traffico è rimasto bloccato per tutta la mattinata sul viale Parco transennato per i rilievi.

Arriva il caldo e proliferano i cani randagi. Cittadini preoccupati

04/06 “Volevo informarvi che i cani randagi sono diventati un vero problema che andrebbe ASSOLUTAMENTE risolto”. Stretto sintetico e senza nessuna altra necessaria interpretazione è il messaggio che ci è arrivato in Redazione quest’oggi da parte di una nostra lettrice del centro storico che lamenta un problema che, puntualmente, si presenta l’estate quando i cani randagi, superata la stagione del freddo, si riversano per strada a caccia di cibo e di conforto. Le istituzioni si rimpallano il problema. Il Comune chiama l’ASL e l’Asl dice che è un servizio che devono gestire le amministrazioni. Le chiacchiere volano ed il problema rimane. Intanto i canili versano in condizioni precarie e le associazioni non ce la fanno a gestire l’emergenza. E i cittadini che devono fare? Nulla camminare sui marciapiedi facendo gimcana con gli escrementi canini e cercando di evitare di uscire la sera da soli in zone in cui proliferano, come la zona di via De Rada dove un numeroso branco abita indisturbato da anni sulla pendice sotto il nuovo acquedotto.

Il Presidente Trausi chiede il potenziamento della manutenzione della Villa Vecchia

03/06 In una lettera del Presidente della Terza Circoscrizione “Centro Storico”, Umile Trausi, inviata al Sindaco ed all’Assessore all’Ambiente, viene chiesto il potenziamento, della manutenzione della Villa vecchia, magari con l’utilizzo di una cooperativa, Questo il testo originale della richiesta: “Esimia Dott.ssa Eva Catizone, Sindaco, da un sopralluogo effettuato all'interno della Villa Comunale, desidero informaLa che sarebbe auspicabile potenziare, sin d'ora, il servizio di manutenzione ordinaria, oggi garantito da poche unità lavorative e perciò non sufficiente, visto l'incremento dei flussi di cittadini che frequentano più assiduamente nel periodo prefestivo ed estivo questo luogo. Pertanto, è auspicabile che la cura del verde delle aiuole assumesse il carattere di costante manutenzione al fine di rendere gradevole il luogo ameno e ricercato. Le chiedo, inoltre, sempre che Lei lo dovesse ritenere opportuno, di affidare la tutela e la salvaguardia, nonché la gestione della manutenzione ordinaria dell'intera struttura ad una cooperativa od associazione culturale, il cui impegno dovrà essere quello di garantire nel corso dell'anno, anche attraverso iniziative ludiche e d'intrattenimento, un'idonea, qualificata ed ecologica ricettività da parte dei tanti fruitori. In attesa di una sua autorevole determinazione, Le porgo cordiali saluti, Umile Trausi Presidente III Circoscrizione”

Incontro sui referendum lunedì nella sede del PSEa Cosenza

03/06 Organizzato dal Coordinamento cittadino del Pse-Lista Mancini si terrà il prossimo 6 giugno alle 18.30, presso la sede del partito di Corso Umberto, 79 a Cosenza, un incontro dibattito sul tema "Riflessioni sul prossimo referendum". L'iniziativa si pone come obiettivo quello di animare un confronto sulle tematiche oggetto della prossima consultazione referendaria. Interverranno tra gli altri, il dott. Luciano Di Leone, medico chirurgo specialista in chirurgia pediatrica dell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza e l'avvocato cosentino Anna Falcone, esperta in bio diritto.

Nuova interruzione dell’erogazione idrica per un guasto all’Abatemarco

03/06 Una improvvisa perdita sulla condotta adduttrice ha portato alla interruzione della erogazione idrica dall’acquedotto Abatemarco. La consistenza della perdita, verificatasi in località Triscioli di Santa Caterina Albanese, a portato alla sospensione del servizio in modo da consentire l’effettuazione dei lavori di riparazione. L’erogazione dell’acqua – ha comunicato la SoRiCal - riprenderà non appena i lavori saranno ultimati.

Conclude, alla Città dei ragazzi, il Festival “Le storie di tutte le storie”

03/06 Sabato 4 giugno si conclude il Festival “Le storie di tutte le storie” in prima edizione organizzata dalla Città dei Ragazzi di Cosenza. Per quattro giorni scuole cittadine e della provincia hanno messo in scena, presso il cine-teatro, i lavori teatrali realizzati con gli alunni durante l’anno scolastico. Il festival è nato con l’obiettivo non solo di favorire un confronto tra diverse esperienze, ma di creare un’attenzione alla pedagogia del teatro al servizio dell’educazione e della formazione dello spettatore. Anche con questo festival la Città dei Ragazzi s’impegna a rendere gli eventi più importanti in forma stabile affinché si creino le opportunità di allargare la partecipazione a scuole più lontane e, cosa più importante, di veicolare tecniche e metodologie che possano aiutare le scuole nelle attività extrascolastiche. A tal proposito sono stati offerti in dono libri con racconti tratti dalle opere di Shakespeare che si rivolgono proprio ai giovani e possono essere uno strumento utile per allestimenti a scuola. I testi sono stati gentilmente forniti da Fiorenzo Libri s.r.l. di Cosenza.

Lunedì 6 circolazione vietata in zona Caricchio per lavori

03/06 In vista della ripresa dei lavori di scavo e posa della condotta di gas a servizio di Via Caricchio, nella zona a sud-est della città, sarà interrotta la circolazione e la sosta delle auto a partire dalle ore 7.00 di lunedì 6 maggio. Per l’esecuzione dei lavori, infatti, sarà necessario consentire spazi sufficienti per la movimentazione degli automezzi. Le auto non potranno accedere alla zona compresa tra il passaggio a livello e l’incrocio dell’ex Villaggio del Fanciullo. Limitazioni, queste, che non interesseranno i residenti ai quali sarà consentito di arrivare fino alle proprie abitazioni.

Zuccarelli (DS) “Il centro storico deve essere rivitalizzato con attività produttive”

02/06 ''E' necessario che il centro storico di Cosenza, da luogo di ritrovo e di svago dei giovani, diventi anche centro di importanti attivita' commerciali e produttive, emulando quanto gia' positivamente sperimentato in altre importanti citta' d' arte italiane''. E' quanto afferma Raffaele Zuccarelli, consigliere comunale Ds di Cosenza, in una lettera inviata al vicepresidente della Giunta regionale. Nicola Adamo. Zuccarelli, in particolare, propone ''l' individuazione di forme di finanziamento attraverso le quali gli artigiani, i commercianti e i giovani del luogo che vogliono mettersi in proprio possano riavviare la loro attivita'''. ''La nostra citta', guidata dal sindaco Eva Catizone, espressione di una coalizione di centrosinistra, - prosegue Zuccarelli - ha avviato seri interventi di risanamento del centro storico tesi, soprattutto, a valorizzare le intrinseche peculiarita' di cui dispone, con lo scopo di inserirlo in un piu' ampio circuito turistico che possa significativamente aumentarne i flussi dal territorio nazionale ed europeo. Si tratta ora di intervenire individuando risorse finanziarie tese, soprattutto, a rivitalizzare le attivita' economiche e produttive per recuperare significativi filoni nel campo del commercio e dell' artigianato''.

Con la Festa della Repubblica inaugurata la nuova sede della Prefettura a piazza XI settembre

Il Presidente della Terza, Trausi, chiede al Sindaco la realizzazione del preventivato centro ippico

01/06 In una lettera inviata al Sindaco di Cosenza, Eva Catizone, il Presidente della Terza Circoscrizione - Centro Storico, Umile Trausi, chiede al primo cittadino l’integrazione del recente progetto del Parco acquatico con il preventivato Centro Ippico previsto nella zona. Dichiara infatti Trausi nella missiva, trascritta integralmente: “Esimia Dott.ssa Eva Catizone, Sindaco, desidero intanto complimentarmi con l'Amministrazione comunale per l'impegno assunto a realizzare un Parco acquatico in una delle zone del territorio della Terza Circoscrizione ancora incontaminate da invasive cementificazioni, ma che necessitavano di una riqualificazione sul piano naturalistico ed ambientalistico come meritano, per l'appunto, l'area circostante e gli alvei stessi del fiume Cardone e dell'affluente Caricchio, luoghi che ancora oggi, per fortuna, evocano spunti, più che nostalgici, interessanti sul piano antropologico, come si ricordava nel corso della presentazione del progetto, utili a sviluppare quel processo culturale di recupero della memoria della propria identità, ed è sempre bene ricordarlo, avviato già da Giacomo Mancini, Sindaco. La realizzazione delle tre piscine, due all'aperto ed una al coperto andranno quasi sicuramente ad armonizzarsi col Parco Fluviale già realizzato, ma e soprattutto, a soddisfare quella necessità territoriale, più volte evidenziata dal sottoscritto, di colmare la carenza di impiantistica per il tempo libero e dello sport. Il prolungamento poi di questo parco acquatico fino al Fiume Campagnano è un'ambizione legittima ed auspicabile da parte di tutti i cittadini premesso che già per la realizzazione del parco del Cardone e del Crati e del Busento possano crearsi quelle giuste sinergie di collaborazione e d'assunzione di responsabilità dei vari enti comunali e sovracomunali, che dovranno perseguire con efficacia una comune volontà politica a valorizzare un territorio più ampio e senza confini amministrativi ristretti. Nell'apprezzare la bontà dell'iniziativa e soprattutto la proposta progettuale, che mira a valorizzare il territorio secondo una traiettoria rispondente alla peculiarità dell'ambiente stesso a forte vocazione naturalistica, Le chiedo, giacchè nella relazione non si è fatto cenno alcuno, se in questa prospettiva trova spazio anche il progetto di realizzazione del centro ippico, fino a ieri dato per certo, per sistemare anche i cavalli, che ad oggi sono allocati nel Centro Storico e più precisamente in via Oberdan. Inoltre, sarei lieto di sapere se quell'idea preannunciata in altre occasioni di rendere navigabile il Crati, dal Parco Fluviale fino alla confluenza col Busento, è stata solo momentaneamente abbandonata o se per ragioni oggettive di natura tecnica e/o finanziaria, non sia più realizzabile e quindi da archiviare definitivamente. Sempre in tema d'acqua desidero, inoltre, sottoporLe anche un'idea, che da tempo ho lasciato circolare per sondarne la bontà ed il gradimento ossia quella di allocare al centro della fontana di Piazza Spirito Santo, appena consegnata, il nuovo, speriamo di presto realizzazione, monumento commemorativo dei cinque scolari, rimasti vittime innocenti della bomba, che le fonti viventi la videro cadere rovinosamente presso questo spazio. Il valore simbolico del simulacro posto al centro della fontana insieme a quello dell'acqua zampillante credo che debbano poter far diventare la fontana un lavacro, un simbolo, cioè, che possa generare nella mente del passante, attraverso un'immediata interpretazione dell'opera artistica ubicata in questo luogo carico di memoria, un processo di purificazione dalle impurità umane e sociali, che hanno e che purtroppo continuano a caratterizzare ancora la storia civile, umana e sociale del nostro tempo. L'idea nasce quando pensai di chiederLe in un primo momento di allocare nella fontana di Piazza Spirito Santo la famosa Bagnante di Emilio Greco, oggi bagnata da una "via Lattea artificiale ". Infine, auspico che, nel rispetto dei ruoli e delle competenze dei diversi livelli istituzionali, l'organismo decentrato attraverso un maggiore coinvolgimento preventivo in tutte quelle iniziative, che riguardano il territorio di nostra competenza, possa avere l'opportunità di apportare il suo contributo anche e soprattutto in virtù di quanto acclarato dai principi guida del suo Esecutivo in merito alla democrazia partecipata. Con stima e gratitudine, anche e non solo per l'eventuale accoglimento di quanto proposto, porgo cordiali saluti. Umile TRAUSI, Presidente Terza Circoscrizione”

I problemi ambientali alla VII Circoscrizione

01/06 Si è occupato di problematiche connesse al verde e all’ambiente il Consiglio della VII Circoscrizione di via Popilia. Erano presenti l’assessore al Verde Giovanna Tartoni ed il dirigente del settore Ambiente ing. Rino Bartucci. Dopo aver ascoltato dai consiglieri i problemi che interessano il quartiere, l’assessore Tartoni ha espresso compiacimento per la pacatezza costruttiva emersa dal dibattito e si è riservata di concordare incontri mirati da effettuarsi nei prossimi giorni con i consiglieri e gli abitanti del quartiere per una disamina attenta degli interventi da effettuare.

Inaugurata, nello spazio espositivo dei “Due Fiumi”, la mostra “Abitare – Lo spazio della casa del nuovo millennio”

01/06 Il sindaco Eva Catizone ha inaugurato nel pomeriggio di martedì la mostra “Abitare – Lo spazio della casa nel nuovo millennio”, esposizione di proposte innovative per l’architettura e l’arredamento, ospitata al primo piano del centro commerciale “I due fiumi”. L’appuntamento rientra tra le iniziative de Le settimane dell’abitare, organizzate dall’Ance di Cosenza, dall’Inarch Calabria, dal Comune di Cosenza e dall’Ordine Provinciale degli Architetti. Tre settimane durante le quali si parlerà, presso “I due fiumi” di architettura, design, città e territorio. L’allestimento scelto è semplice, con pannelli di cartone e matite, così da far risaltare solo le idee e i progetti, provenienti da tutta Italia e, naturalmente, anche da Cosenza. “L’esposizione raccoglie un quadro completo dell’esperienza italiana e territoriale” ha detto Marcello Guido, presidente della sezione regionale dell’Inarch, introducendo i lavori del primo dei tre convegni in programma, “Il progetto di architettura”. “Quest’iniziativa – ha sottolineato poi il sindaco Eva Catizone – nasce grazie ad una felice collaborazione con l’Ance e gli Ordini professionali. È necessario – ha continuato – che le Amministrazioni superino le logiche autoreferenzialiste: poco si farà per il Sud se non si lavorerà insieme”. In merito al tema dell’iniziativa ha poi aggiunto “nella nostra agenda politica l’attenzione verso una nuova qualità urbanistica ha la priorità. L’Amministrazione Mancini si adoperò molto per rilanciare l’edilizia – ha proseguito il primo cittadino – Oggi è importante riflettere attentamente sulla qualità delle proposte e dei progetti”. “La qualità dell’abitare oggi è intesa in modo diverso – ha detto Giuseppe Gaglioti – presidente dell’Ance di Cosenza – in rapporto ai cambiamenti che sono intervenuti anche nelle città e negli stili di vita. È indispensabile quindi che cambi anche l’offerta edilizia, facendo ricorso a tecnologie innovative e materiali eco-sostenibili”. “Per questo è nata – ha aggiunto – una consulta per la promozione della qualità urbanistica, per promuovere una riflessione attenta sulle esigenze dell’abitare, sulle nuove frontiere dell’edilizia e su nuovi progetti condivisi”. “L promozione di una nuova qualità urbanistica – ha detto Mario Occhiuto, presidente dell’Ordine degli Architetti di Cosenza – passa attraverso una nuova idea di architettura, indipendente, svincolata da pregiudizi, da tentazioni monumentali, da mode e tendenze, libera dalle esigenze del profitto economico. L’architettura – ha concluso – deve essere legata alla vita. Lo dimostra la pavimentazione di piazza XI settembre, una scommessa vinta da Giacomo Mancini e che ora prosegue con la pedonalizzazione di corso Mazzini”.

Il Parco acquatico come occasione di risanamento ambientale

06/01 “Nasce con i migliori presupposti di fattibilità e di fruibilità il parco acquatico di Cosenza e dell’area urbana”. Eì quanto informa una nota di Palazzo dei Bruzi a proposito della presentazione, avvenuta nel Salone di Rappresentanza del Comune, del progetto di parco acquatico. “Significati e caratteristiche dell’opera - continua la nota - sono state illustrate ieri dal sindaco Eva Catizone, dall’assessore ai Lavori pubblici Franco Ambrogio, dai progettisti professori Paolo Veltri e Franco Calomino, dall’ingegnere capo del Comune Tullio Corbo ad una vasta platea nel Salone di Rappresentanza. “E’ un progetto che racconta di una nuova città- ha detto Eva Catizone- dove l’elemento fluido dell’acqua diventa collante per incontrarsi. La valenza non è solo quella di opera infrastrutturale, ma anche e soprattutto di tipo sociale. L’obiettivo è, infatti, quello di consentire una migliore fruizione del tempo libero dei cittadini, con un occhio particolarmente attento alle categorie meno fortunate. Il Parco acquatico sarà per molti un ottimo sostituto delle spiagge marine dove non tutti possono andare.” Alle piscine ed ai giochi del Parco acquatico, che sorgerà alla confluenza del Crati con il Cardone, si aggiungeranno percorsi di piste pedonali e ciclabili lungo i fiumi Crati e Busento.“Di base c’è un progetto anche culturale –ha rilevato l’assessore Ambrogio- Il processo urbanistico d Cosenza è stato segnato dalla presenza dei fiumi che da qualche anno si sta cercando di recuperare alle funzioni migliori. Il Parco fluviale è già opera importante, ma ha mostrato dei limiti. Il Parco acquatico verrà a rafforzare anche quanto già esiste per creare un ambiente complessivamente vivibile”. L’ing. Corbo ha evidenziato la novità di un contesto finanziario, determinato dalla delibera CIPE da cui in parte si attingono i fondi, che permetterà una realizzazione quanto mai rapida dell’opera. E, sul piano strettamente infrastrutturale, l’intervento si segnala anche per la previsione della riqualificazione dei fiumi e dell’ambiente tutto attorno. Concetti ribaditi dai professori Veltri e Calomino. Veltri ha illustrato gli interventi idraulici, ambientali ed urbanistici che consentiranno di un “uso ricreazionale” dei fiumi come avviene in altre città e come un tempo non troppo lontano accadeva anche a Cosenza, almeno su alcuni tratti. Saranno intercettati e condotti ai collettori gli scarichi che sono nel tratto urbano del Crati. Ma anche su quelli a monte si dovrà intervenire con l’ausilio dei soggetti che gestiscono il servizio idrico integrato. Il prof. Calomino ha spiegato che nel Crati finiscono acque fognarie provenienti da Aprigliano, Piane Crati e Donnici, mentre nel Cardone arrivano quelle di Pietrafitta e Pedace. Intervenire non è difficile, ci vuole solo la volontà di farlo e la collaborazione di tutti gli enti interessati, sapendo che il Parco acquatico e i percorsi fluviali che si stanno disegnando per Cosenza saranno patrimonio non solo dei cosentini, ma di tutta la popolazione dell’area urbana. Infine, la previsione sui tempi: i progetti andranno presto a gara e già entro due anni tutto potrebbe essere realizzato”.

Finta bomba davanti l’Afor di Cosenza

31/05 Un finto ordigno esplosivo e' stato rinvenuto nel cortile degli uffici dell'Afor (l'azienda delle foreste della Regione Calabria), in via degli Stadi, a Cosenza. Il pacco, risultato poi innocuo e realizzato con dei tubi di gomma simili a candelotti, e' stato rinvenuto da alcuni operai che hanno dato l'allarme. L'edificio e' stato fatto sgomberare per ragioni di sicurezza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Volante della questura di Cosenza.

Presentato a Palazzo dei Bruzi il Parco Acquatico della città

31/05 E’ stato presentato questo pomeriggio nel Comune di Cosenza il parco Acquatico della città. Questo l’intervento del Sindaco Catizone: “Il progetto del parco acquatico è nato qualche mese fa ed è già finanziato, grazie al CIPE che lo ha inserito nell’ambito dell’accordo di programma quadro per l’accelerazione della spesa nelle aree urbane, e ad un consistente cofinanziamento del Comune di Cosenza. Abitualmente i tempi di finanziamento, soprattutto quando si tratta di fondi comunitari, risultano essere dilatati e troppo tempo intercorre di solito tra la fase della progettazione e quella della realizzazione delle opere. Qui, invece, è stata invertita la tendenza e si è arrivati dopo pochissimo tempo al passaggio alla fase attuativa. L’auspicio è che per il futuro accesso ai fondi si segua questa strada. Il progetto che oggi presentiamo ufficialmente alla città era nel programma elettorale di inizio della mia sindacatura e riguardava la riqualificazione dei fiumi e la loro fruizione ai fini del tempo libero. E’ estremamente significativo che la nostra città si avvii ad avere un parco ricreativo che la faccia competere con le più importanti città europee, come Parigi o Torino che hanno da tempo puntato sull’utilizzo dei fiumi.”
Successivamente è intervenuto l’Assessore Franco Ambrogio che ha affermato: “Con questo progetto prosegue e si manifesta in tutta la sua importanza un percorso di riappropriazione dei fiumi da parte della città. E’ questo un elemento che deve connotare Cosenza come città d’acqua recuperando quel tradizionale rapporto tra i cittadini ed i loro fiumi che era andato un po’ perduto. Attraverso questo percorso, tendente a valorizzare i corsi d’acqua cittadini ai fini di una loro fruizione anche di tipo ludico-ricreativo, si esalta un elemento identitario costitutivo della nostra antropologia. Il progetto del parco acquatico sarà via via affiancato dalla realizzazione di altri progetti, dalle piste ciclabili, alle aree a verde, ai parcheggi, favorendo quegli incontri intergenerazionali che dovranno connotare il tessuto culturale della nostra città.
C’è però da aggiungere, ed è questo un elemento al quale l’Amministrazione comunale dà assoluta prevalenza, che il parco acquatico darà una risposta concreta ai bisogni delle classi più disagiate. Siamo certi, infatti, che questa importante infrastruttura sarà fruita soprattutto dai ceti più popolari della città e, per la sua felice collocazione, anche dai cittadini residenti nella Presila cosentina.”
Scheda Parco Acquatico zona Crati-Cardone e Sistemazione zona Crati-Busento
Parco acquatico alla confluenza Crati-Cardone
L’intervento complessivo è di 3 milioni 500 mila euro, di cui 2.680 per lavori (2 milioni e 900 mila euro da delibera Cipe n.20 del settembre 2004; 600 mila euro fondi comunali). E’ un progetto preliminare che andrà in gara con appalto concorso, in ragione delle tecnologie richieste per le piscine e la copertura di una di esse. Il progetto è a firma dei professori Francesco Calomino e Paolo Veltri. Lo studio geologico è del dottor Carmine Nigro. L’area su cui si interviene ha una superficie di 14.000 metri quadrati di cui 12.500 già espropriati e quindi di proprietà del Comune e 1.500 che sono in parte da espropriare, in parte terreni residuali di demanio.
Il Parco sorgerà nella zona dove il torrente Cardone confluisce nel Crati, all’estremo sud del Parco fluviale già realizzato ed usufruirà di due collegamenti stradali già esistenti, la strada per S.Ippolito e quella del Parco fluviale.
L’area è già dotata di tutti i servizi a rete: l’acquedotto che passa sotto Guarassano, la rete elettrica con una cabina primaria a meno di mille metri, la rete del metano su via Bendicenti, la fognatura sul Lungo Crati Alighieri. Il Parco acquatico si suddivide in due complessi: quello della piscina coperta con un’area complessiva di 4.300 metri quadrati e quello della piscina scoperta su 8.000 metri quadrati.
La piscina coperta è in un edificio di 1500 metri quadrati, è di tipo semi-olimpionico, di dimensioni 12x 25 metri con profondità media di circa 1,50 metri, ha copertura in legno lamellare. E’ preceduta da un edificio servizi con copertura a pagoda, in cui sono localizzati spogliatoi, direzione, locali di primo soccorso ecc.
L’area delle piscine scoperte è costituita da due vasche di forma irregolare di complessivi 1200 metri quadrati che possono ospitare fino ad un massimo di 500 persone contemporaneamente. Le piscine hanno destinazione diversa, la più piccola per bambini e la più grande per adulti, ma entrambe sono dotate di giochi acquatici.
E’ previsto un parcheggio di circa 150 posti auto su una superficie di circa 5.500 metri quadrati, in sinistra Crati, posti che si aggiungono a quelli già esistenti sul Parco fluviale.
L’intervento è completato da un serbatoio idrico seminterrato della capacità di 150 metri cubi, dalla cabina elettrica con accesso diretto all’Enel e dal restauro dell’esistente passerella e della rampa d’accesso.
Nell’intervento è prevista la pulizia dell’alveo, il taglio della vegetazione e la sistemazione di tutta l’area a parco.

Intervento di sistemazione alla confluenza Crati Busento
L’intervento sarà effettuato con un importo complessivo di 500.000,00 euro (dal Programma di sviluppo urbano) di cui 370.000,00 per lavori.
E’ un progetto esecutivo che porta la firma dei professori Franco Calomino e Paolo Veltri e del geologo dr. Tucci.
Sono previste le intercettazioni degli scoli fognari attualmente attivi lungo il Crati e il Busento e la sistemazione, in parte con percorsi ciclabili, in parte con percorsi pedonali, della penisola alla confluenza del Crati con il Busento, del destra e snistra Busento dal ponte Pietro Mancini sino alla confluenza, del destra Crati dall’Arenella alla confluenza.
Completano l’intervento il ripristino e la ricostruzione, laddove necessario, delle attuali scale di accesso ai fiumi. Ci sarà una discesa apposita per i portatori di handicap.

Espletate le ultime procedure, entrambi i cantieri potrebbero aprirsi già prima della fine dell’anno.

Sono aperte fino al 6 giugno le iscrizioni per l’intrattenimento estivo alla Città dei Ragazzi

31/05 Sono aperte le iscrizioni al servizio di intrattenimento estivo che si svolgerà alla Città dei Ragazzi a partire dal 13 giugno in concomitanza con la chiusura delle scuole. Il servizio lo scorso anno ha riscosso notevole successo nelle famiglie e tra i tanti bambini e ragazzi che ogni mattina hanno goduto di numerose proposte di intrattenimento in attività intelligenti e divertenti. Si ripropone, quindi, il servizio in seconda edizione e sempre a favore di un’utenza dai 4 ai 17 anni, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Anche quest’anno le attività ludico-creative verranno curate dall’Ati “cidierre” che gestisce la Città dei ragazzi in collaborazione con la cooperativa Demetra che si occupa del servizio pre e post scuola. Le domande sono disponibili presso gli uffici amministrativi della struttura unitamente al relativo modello delle tariffe di pagamento calcolate in base alla certificazione ISEE. I pagamenti si potranno effettuare direttamente alla Città dei Ragazzi. Termine ultimo per le iscrizioni il 6 giugno.

Omaggio a Maurizio Quintieri: dedicato a lui il Ridotto del Rendano

31/05 “Ci muoviamo ancora una volta sulle tracce della memoria, con l’obiettivo di valorizzare « marcatori d’identità » della nostra città”. È quanto ha detto ieri sera il Sindaco di Cosenza, Eva Catizone, in occasione dell’intitolazione del Ridotto del Teatro Rendano a Maurizio Quintieri, musicista, compositore, direttore d’orchestra, nato a Paterno Calabro nel 1884 e scomparso nel 1975. “Era giusto – ha proseguito Eva Catizone – che il Ridotto uscisse dall’anonimato e assumesse un nome, un’identità. I nomi – ha sottolineato il primo cittadino – non sono mai casuali, ma rappresentano un forte richiamo alla nostra memoria storica”. “Siamo orgogliosi e fieri di quest’iniziativa – ha concluso il Sindaco – che coinvolge, tra l’altro, quel teatro Rendano da tempo fulcro delle nostre politiche culturali”. Il ricordo del musicista calabrese è stato mantenuto vivo in questi anni grazie all’opera dell’Associazione Musicale “M. Quintieri”, costituita poco dopo la morte dell’artista per iniziativa della figlia Maria. Quest’ultima, presente alla cerimonia d’intitolazione, si è detta “emozionata e al tempo stesso orgogliosa che Cosenza abbia voluto rendere omaggio ad un suo cittadino”. E Maurizio Quintieri si sentiva particolarmente legato alla città bruzia. Nel 1923, all’indomani del grande successo ottenuto al Rendano dal suo primo melodramma “Julia”, scrisse, ha raccontato la figlia, al direttore della Cronaca di Calabria. “Rimarrà scolpito nel mio cuore – recita la lettera - il tributo d’affetto dei miei concittadini”. L’omaggio al maestro Quintieri da parte dell’Amministrazione Comunale, rappresenta “un momento di profonda gratificazione per l’opera svolta dall’Associazione Musicale Quintieri”, ha spiegato il presidente, Giuseppe Maiorca. “La nostra associazione – ha continuato – è attiva da 27 anni e ogni stagione propone ai cosentini una programmazione lirica di grande qualità, coniugando le esigenze organizzative con la presenza di artisti importanti del circuito nazionale ed internazionale”. “La sfida futura – ha aggiunto Lorenzo Parisi, direttore artistico dell’Associazione – implicherà dare alla programmazione artistica un taglio diverso, dai risvolti socio-economici, rifuggendo dalla logica dell’evento, puntando su strutture serie, promovendo il consumo culturale nelle giovani generazioni, puntando sul coinvolgimento delle professionalità locali. La figura di Maurizio Quintieri – ha concluso – non potrà che essere sempre più uno stimolo per l’attività della regione”. Un ritratto del maestro è stato tracciato dalla musicologa Maria Roberta Milano, che alla figura di Maurizio Quintieri ha dedicato la sua tesi di laurea, nonché un libro sulla vita e sull’opera. “All’interno della produzione musicale di Maurizio Quintieri – ha raccontato – spiccano innanzitutto i suoi quattro melodrammi: Julia, La rosa di Sion, Liliadeh, Genziana. Il teatro Rendano ospitò l’allestimento di Julia, nel 1923, e di Liliadeh, nel 1967”. “Il legame con la sua terra, la Calabria – ha continuato – era molto intenso. Pur avendo vissuto e lavorato a lungo lontano da Cosenza – ha spiegato – vi tornava appena possibile e vi si stabilì definitivamente nel 1964. La città bruzia gli attribuì un riconoscimento prestigioso, nominandolo socio onorario dell’Accademia Cosentina”. Al termine della cerimonia l’Associazione Quintieri ha proposto al pubblico alcune delle arie più note del maestro.

Il Comune mette in guardia i cittadini: Falsi letturisti in giro per la città

31/05 In una nota dell’Ufficio stampa del Comune di Cosenza l’Amminsitrazione comunale metti in guardia i cittadini da falsi letturisti che girano in città. Questa la nota delComune: “Continuano a ripetersi i casi di cittadini che si trovano dinanzi alla porta di casa delle persone che, spacciandosi per letturisti del Comune di Cosenza, chiedono di firmare degli stampati per evitare chissà quali fastidi. Si precisa che i letturisti comunali si limitano a rilevare la lettura dei dati e non altro. L’Amministrazione comunale, pertanto, invita i cittadini a diffidare di queste persone e, soprattutto, a non firmare nulla.”

L’assessore Serra riunisce il Laboratorio Adolescenza. Si va verso un “Portale fisico” in piazza XI settembre

31/05 Valorizzare il protagonismo degli adolescenti per combattere il rischio di devianza e migliorare la loro qualità di vita. Su questa linea si è sviluppato il confronto all’interno del “Laboratorio Adolescenza” convocato lunedì pomeriggio dall’Assessore alle Politiche di Welfare, Giovanni Serra. «Gli adolescenti - ha dichiarato Serra al termine dell’incontro - sembrano essere persone trasparenti nella nostra città. Ci ricordiamo di loro solo quando avvengono fatti di violenza o si analizzano i rischi di diffusione dell’alcool, delle droghe o dei disturbi alimentari». Nella riunione, infatti, è emerso come gli adolescenti sono frequentemente connotati in termini rigidamente negativi e dipinti come svogliati e passivi o come aggressivi e trasgressivi. Gli interventi che si progettano e si realizzano consistono, spesso, in attività che coinvolgono e si fanno carico di questa fascia d'età come se il "problema" si potesse ricondurre esclusivamente ad un'assenza di stimoli o di iniziative e si potesse risolvere rincorrendo novità o proposte poco incisive che rispondono a desideri superficiali, indotti o non condivisi. «Capovolgendo questa visione – aggiunge l’Assessore – l'adolescente deve diventare non un problema ma un soggetto al centro di una rete di relazioni che lega adulti, insegnanti, famiglie, operatori e ragazzi, ciascuno come parte di un sistema che contiene tutti, accoglie e stimola». In questa linea, il Laboratorio Adolescenza, al quale partecipano oltre venti organismi fra istituzioni, servizi pubblici e privato sociale, ha deciso di promuovere una iniziativa di contatto e protagonismo degli adolescenti cosentini da svolgere a partire dal 13 giugno in piazza XI settembre. Sarà una iniziativa che verrà programmata in collaborazione con gruppi di ragazzi delle scuole superiori e che farà della piazza più frequentata dai giovani una sorta di “Portale fisico dell’adolescenza”. L’iniziativa verrà definita nei dettagli nei prossimi giorni e sarà presentata nella seconda settimana di giugno in una conferenza stampa.

Al Centro anziani di via Popilia commemorazione di Mario Petrozza

31/05 Cerimonia di commemorazione, domani alle 16 al Centro anziani di via Popilia, in onore di Mario Petrozza, che del Centro fu Presidente. A ricordare Mario Petrozza, recentemente scomparso, ed il ruolo che egli svolse a favore della struttura ci saranno il sindaco Eva Catizone ed il vicesindaco Maria Francesca Corigliano. L’appuntamento è per le ore 16 ed è aperto a tutti.

Caso Inrca il Presidente Oliverio scrive alla sede centrale. L’ass. D’Alessandro chiede la riapertura del centro

30/05 “Sono profondamente colpito dalla notizie che giungono relativamente al trasferimento disposto per la degenza della terapia del dolore dell’INRCA (nella foto). Un vero colpo che non viene risparmiato a malati già provati dalla sofferenze fisiche, a familiari che vivono un profondo dramma cui unico motivo di conforto è dato nel sollievo offerto dalle terapie che sin ora sono state offerte in una dimensione di decoro da uno staff medico e paramedico encomiabile. La dignità del dolore di un malato deve essere rispettata, anche se può non essere “aziendalmente” produttiva. Ha veramente poco di umano pensare di “tagliare” una stanza e due posti letto, già ben poca cosa rispetto alle reali esigenze”. Così, il Presidente, Mario Oliverio, che ha inteso intervenire presso il Commissario Straordinario dell’INRCA di Ancona, attraverso l’invio di un telegramma che richiede un intervento immediato sulla vicenda. Nel telegramma il Presidente della Provincia afferma : “In relazione alla grave situazione determinata per la degenza nella Unità Operativa di Terapia del dolore, vostra sede di Cosenza, è necessario un intervento immediato ed adeguato in direzione del potenziamento del servizio attraverso un adeguato incremento personale paramedico, al fine di garantire prestazioni ed indispensabile assistenza. Il proseguimento della grave situazione attuale determina disagi e forte preoccupazione a pazienti affetti da malattie inguaribili ed ai loro familiari. Il depotenziamento dell’Unità Operativa che in questi anni ha costituito l’unico punto di riferimento per la terapia del dolore, costituisce un serio indebolimento del servizio sanitario per l’intera provincia di Cosenza. Chiedo al proposto l’assunzione di determinazioni urgenti”.
Di seguito la richiesta dell’ass. D’Alessandro
Fedele al dichiarato impegno di voler seguire in maniera costante e vigile la vicenda della chiusura dell’unità operativa di terapia del dolore, l’assessore alla Salute di cittadino Roberto D’Alessandro ha scritto stamane alla dottoressa Magda Fossati, commissario straordinario della sede centrale INRCA di Ancona. L’assessore D’Alessandro esprime la preoccupazione di un’intera area urbana che si vede privata di un servizio ritenuto di irrinunciabile funzione sanitaria e sociale e chiede che il Centro non solo possa proseguire nella sua opera, ma che sia opportunamente potenziato. “La soppressione – scrive l’assessore- dell’Unità Operativa di terapia antalgica ubicata presso la sede INRCA di Cosenza, unico Centro di riferimento in questo ambito per Cosenza e tra i pochi esistenti in Calabria, ha generato nella comunità amministrata sconcerto e viva preoccupazione. Le chiediamo il pronto ripristino della suddetta Unità operativa ed il potenziamento del personale infermieristico come, tra l’altro, già previsto dalla vigente pianta organica.” Si attende ora una sollecita risposta, in assenza della quale l’assessore D’Alessandro già preannuncia altre iniziative a difesa della struttura.

Dalle 9 mancherà l’acqua nella zona sud di Cosenza

30/05 Per lavori di riparazione all’acquedotto Zumpo, domani, dalle 9 e fino al termine dei lavori, mancherà l’acqua nelle seguenti zone: Donnici superiore e inferiore, S. Ippolito, Borgo Partenope, contrada Ciomma, contrada S. Elia, Timpone degli Ulivi, contrada Ciavola, Comune di Piane Crati. Una riduzione interesserà il centro storico.I lavori vengono effettuati sulla condotta adduttrice Zumpo in località Petrone ad Aprigliano.

I commercianti di Cosenza chiedono di intensificare i controlli sul commercio ambulante extraciomunitario

30/05 Intensificare i controlli sul commercio ambulante in città. È quanto hanno chiesto gli operatori commerciali dell’area urbana nel corso di una riunione tecnica, tenutasi a Palazzo dei Bruzi. All’incontro, organizzato dall’Assessore alle Attività Strategiche e Produttive del Comune, Giancarlo Morrone, erano presenti il Vice Sindaco, Maria Francesca Corigliano, l’Assessore al Personale, Maria Lucente, e il Vice Sindaco, facente funzioni di Sindaco, del Comune di Rende, Emilio Chiappetta. “Lo scopo di questo incontro – ha detto l’assessore Morrone – è quello di raggiungere un equilibrio tra la piccola-media distribuzione e la grande”. Morrone ha sottolineato come le difficoltà in cui versa il commercio cittadino siano tante, causate principalmente dall’avvento del commercio ambulante, che oggi trova grande spazio in Italia. Una riunione in cui, grazie ai rappresentanti dei sindacati, degli operatori di categoria e dei rappresentanti commerciali si è cercato di trovare soluzioni che consentano di creare tavoli di concertazione attraverso l’ideazione di piani urbani tra i vari comuni interessati: Cosenza, Rende, Montalto, Zumpano e Castrolibero. Si è parlato del mercato globalizzato e della crisi economica con riferimento alla chiusura dello scalo merci di Vaglio Lise a partire dal prossimo 1° giugno. È emerso ancora una volta il deficit dei parcheggi e il problema dei cordoli in città. Molti operatori hanno chiesto una diminuzione delle tasse per quei commercianti che si trovano ad operare nelle zone degli svincoli di Cosenza Nord e Sud, nonché di via Caloprese. Tutti si sono mostrati favorevoli per quanto riguarda il prolungamento dell’isola pedonale, elemento di crescita della città. È importante, è stato da più parti ribadito, il rilancio del commercio nel centro storico, incentivando l’apertura dei negozi anche nei giorni festivi. È stata poi chiesta maggiore chiarezza sulle strategie economiche, con riferimento all’apertura di nuovi centri commerciali in città, che andrebbero, si teme, a bandire le piccole e medie imprese. Non solo i diritti dei consumatori. Alcuni operatori hanno sottolineato la necessità di discutere soprattutto dei diritti dei lavoratori. E questo, si è detto, avverrà grazie alla concertazione e alla cooperazione di vari enti. Per l’assessore Morrone “è necessario fare il punto sul commercio nell’area urbana, senza discontinuità”. “Ci impegneremo – ha concluso – a garantire la legalità, la sicurezza sul posto di lavoro e soprattutto a combattere la contraffazione, perché il dovere di un’Amministrazione Comunale è quello di raggiungere obiettivi atti alla valorizzazione del commercio in città e nelle zone limitrofe”.

Festival di Teatro alla Città dei ragazzi

30/05 Martedì 31 maggio presso il Cine teatro dello Scrigno giallo della Città dei ragazzi prende il via il Festival di Teatro per le scuole “La storia di tutte le storie”, che si protrarrà nei giorni 1, 3 e 4 giugno e accoglierà dieci scuole provenienti dalla città e dalla provincia. L’iniziativa intende favorire l’incontro tra esperienze di teatro-scuola con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere i percorsi sulle tecniche e sui temi adottati e per promuovere una pedagogia del teatro al servizio dell’educazione. Inoltre la proposta è in sintonia con il desiderio di fare teatro, molto diffuso nelle scuole grazie anche all’impegno e all’opera di quegli insegnanti che, attraverso il teatro e la musica, sperimentano nuove pratiche educative tese a sviluppare le capacità espressive e relazionali dei bambini e dei ragazzi. Le scuole che esibiranno le loro performance sono: scuole elementare e media di via Negroni, scuola superiore I.P.S.I.A “Marconi” via degli Stadi, scuola elementare di Luzzi, Media statale di Acri , Istituto comprensivo Spirito Santo “Fratelli Bandiera”, il 1° Circolo di Cariati, il 3° Circolo di Rende, La Compagnia dell’Aranciata di Scalea, l’Istituto superiore “Guarasci” di Rogliano. Oggi, intanto, alle ore 18, presso il Teatro dell’Acquario andrà in scena lo spettacolo “A teatro con Ulisse”, conclusione di un progetto pilota che ha visto la collaborazione fra il 1° circolo di Sant’Agostino di Rende e la Città dei Ragazzi. La rappresentazione del laboratorio teatrale vede come protagonisti gli alunni delle classi V C e V D, i quali per molti mesi hanno lavorato sia in classe che frequentando i laboratori della Città dei ragazzi. Il lavoro svolto in classe è stato incentrato soprattutto sulla lettura e la suddivisione delle scene. Nei laboratori gli alunni, divisi in più gruppi di lavoro per l’assemblaggio delle scene, sono stati impegnati nella costruzione delle scenografie, degli oggetti scenici, dei costumi e dei pupazzi, fra cui un Polifemo di carta pesta alto ben quatto metri. Durante la preparazione dello spettacolo, i ragazzi hanno potuto sperimentare ed apprendere tecniche di teatro di figura e di canto. Tutto questo è stato possibile grazie alla supervisione e direzione delle insegnanti Rosalia Bonanno, Marialuisa Sicilia, Simona Onorino, Eloisa Oddo e degli operatori della Città dei Ragazzi.

Domenico Bilotta confermato presidente di Confesercenti Cosenza

29/05 L'assemblea della Confesercenti provinciale di cosenza ha confermato alla presidenza dell'associazione Domenico Bilotta. Il primo atto formale della nuova presidenza e' stato la conferma del segretario Mario Mazzuca. Nel corso dell'incontro e' stata ribadita la volonta' di proseguire le battaglie dell'associazione a tutela delle piccole imprese, considerate il cuore del tessuto economico dell'intero paese. La Confesercenti ha deciso di attivare tavoli di concertazione con tutte le amministrazioni comunali del cosentino per verificare quanta concreta disponibilita' ci sia da parte delle istituzioni a far ripartire l'economia provinciale.

Entrano con una Uno in una tabaccheria di via Popilia per rapinarla

28/05 E’ avvenuto durante la notte scorsa a Cosenza. Due sconosciuti a bordo di una Fiat Uno rubata hanno sfondando, con la stessa vettura, la saracinesca di una rivendita di tabacchi di via Popilia ed hanno cercato di rubare la gran parte della merce che era all' interno dell'esercizio commerciale. Il rumore ha pero' attirato l' attenzione di una guardia giurata impegnata nel classico giro di vigilanza agli esercizi commerciali della zona. L’agente ha dato subito l’allarme ma appena arrivati i Carabinieri i due malintenzionati si erano già dileguati a piedi. abbandonando la loro automobile, all'interno della quale sono stati trovati alcuni scatoloni di sigarette e altro materiale appena prelevato dalla rovendita. I carabinieri hanno subito avviato le indagini e l’auto è stata restituita, con qualche ammaccatura, al legittimo proprietario. (Nella foto: l'interno della tabaccheria, con la saracinesca sfondata dall'auto, durante i rilievi della scientifica)

Deliberato dal Comune l’acquisto dell’immobile per il centro anziani di Donnici. Proposte della Maddaloni (PSE)

28/05 Elvira Maddaloni, capogruppo del Pse-Lista Mancini al comune di Cosenza, ha partecipato all'incontro che si è svolto presso il centro anziani di Donnici, promosso dal presidente dello stesso centro Antonio Greco, cui erano presenti tra gli altri, anche l'assessore al welfare Giovanni Serra e il presidente della I circoscrizione Dario Summaria. L'amministrazione comunale ha già deliberato l'acquisto, dall'Azienda Sanitaria n. 4, dell'immobile che ospita il centro anziani di Donnici e che, dunque, sarà presto di proprietà di palazzo dei Bruzi. "Tale struttura - ha detto Elvira Maddaloni - necessita di una serie di interventi di ristrutturazione e consolidamento. In particolare - ha sottolineato il capogruppo del Pse-Lista Mancini - è indispensabile dotare i locali di idonei servizi igienici e dell'impianto di riscaldamento mentre il terreno circostante, di pertinenza dell'edificio, ben si presta al posizionamento di strutture ricreative quali un campo di bocce ed un parco giochi nel quale gli anziani possano accompagnare i propri nipotini". L'assessore Giovanni Serra ha accolto favorevolmente le proposte avanzate nel corso dell'incontro e si è impegnato a reperire i fondi necessari per intervenire nel più breve tempo possibile.

Dichiarazione dell’ass. D’Alessandro sull’ipotesi di chiusura di terapia antalgica dell’INRCA

28/05 Dichiarazione dell’Assessore alla sanità Roberto D’Alessandro sulla ipotesi di chiusura del reparto di terapia antalgica dell’INRCA: “Chiude l’unità operativa di terapia antalgica presso la sede INRCA di Cosenza. Sembra incredibile ma è vero! Chiude i battenti l’unica realtà in questo ambito della città di Cosenza e tra le poche esistenti in Calabria. Chiude nonostante medici e paramedici guidati dall’encomiabile ed infaticabile dott. Giovanni Nicotera, abbiano dato in questi anni sollievo fisico e sostegno morale a malati privi di speranza, malati giunti al termine di una tragica vicenda per i quali l’unico intervento medico possibile è lenire il dolore.Non più una unità operativa organizzata, professionalmente strutturata dall’accoglienza alla terapia e al sostegno psicologico a domicilio, ma solo due letti nella divisione di medicina. È possibile fare convivere chi non ha più speranza, chi sta per staccarsi dalla vita con chi, invece, spera e lotta per guarire? È assurdo pensare che questo sia possibile e praticabile. Nessuna mancanza di fondi, nessun ritardo di rimborsi da parte della regione possono giustificare e concretizzare una iniziativa del genere.Cosenza, storicamente solidale, da sempre vicina a chi non ha e che più soffre non l’accetta, si oppone in maniera strenua e determinata, fa quadrato e dà energia ai medici che non hanno intenzione di arrendersi.Questa amministrazione sarà in prima fila e seguirà in maniera quanto mai vigile ed operante l’evolversi di questa triste vicenda.

Talpe della ‘ndrangheta nel tribunale di Cosenza. L’inchiesta è condotta dalla Procura di Salerno

27/05 Alcuni impiegati del Tribunale di Cosenza erano pagati dalla 'ndrangheta per spiare i magistrati? Lo accertera' la Procura della Repubblica di Salerno che, sulla base delle dichiarazione dei collaboratori di giustizia Francesco Amodio e Franco Bevilacqua, ha aperto un'inchiesta contro ignoti. I due pentiti, infatti, interrogati nell'ambito dell'operazione "Twister", hanno rivelato ai magistrati che dei dipendenti del Tribunale di Cosenza spiavano i movimenti di alcuni magistrati della Direzione distrettuale antimafia di di Catanzaro. Le dichiarazioni troverebbero conferma nelle rivelazioni di un altro pentito, Antonio Di Dieco, arrestato nell'ambito dell'operazione "Tamburo". Il presunto boss di Castrovillari ha parlato dell'esistenza di alcune mappe, in possesso della criminalita' organizzata cosentina, sulle quali erano annotati i percorsi compiuti dalle auto dei togati. La 'ndrangheta, secondo quanto ha dichiarato Di Dieco, da tempo programmava un attentato alla vita di un magistrato e per questo , secondo il collaboratore di giustizia, avevano fatto arrivare dalla Spagna delle potenti armi.

Tunisino ubriaco aggredisce gli agenti di PS dell’Ospedale e devasta il posto di Polizia

27/05 Serata di ordinaria follia al nosocomio cosentino ell’Annunziata. Un uomo tunisino in evidente stato di ebbrezza ha aggredito gli agenti di PS di servizo e messo a soqquadro il posto di Polizia. Per lui sono subito scatate le manette con l’accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e danneggiamento. L’uomo, Ali' Dhifalli, di 24 anni, tunisino, e' stato arrestato dagli agenti delle volanti di Cosenza al termine di una colluttazione nella quale sono rimasti feriti due poliziotti. Il fatto e' avvenuto all' interno del pronto soccorso dell' ospedale. Il tunisino ha cominciato ad inveire prima contro il personale medico e poi contro i poliziotti del posto fisso e della squadra volante. Il giovane ha aggredito gli agenti e in seguito, dopo essere stato accompagnato al posto fisso di polizia dell' ospedale, ha distrutto una scrivania e un computer.

Un arresto in città

27/05 Un uomo, Gianluca Galluzzo, di 31 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Cosenza perche' deve scontare una condanna a tre anni di reclusione per il reato di estorsione e falsita' materiale. A Galluzzo i carabinieri hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dai magistrati del Tribunale di Cosenza.

Continua la protesta dei lavoratori alla Stazione di Vaglio Lise. Il Sindaco scrive ai vertici di Trenitalia

27/05 Continua la protesta dei lavoratori dello scalo ferroviario di Vaglio Lise che da oggi hanno bloccato anche l’accesso al piazzale da parte dei mezzi che trasportano le merci, accelerando, purtroppo, il processo di bypass della stazione di Cosenza. Una stazione che, sembra di capire, sarà relegata, a piccola stazioncina di provincia. Un opera faraonica nel deserto con importanti infrastrutture viarie realizzate, come il ponte sotto la crocetta, messa da parte dopo l’abbandono del progetto viario che prevedeva cosenza al centro di un crocevia Ionio-Tirreno con tutti gli annessi e connessi. Un’operazione che di fatto sta relegando sempre più ad un ruolo marginale la città di Cosenza nel sistema dei trasporti. Il Sindaco, da parte sua, ha incontrato questa mattina in comune imprenditori e sindacalisti i quali la hanno informata che già lunedì scorso sono stati spostati 40 vagoni per essere trasferiti in un’altra stazione al di fuori della provincia. “Una decisione, questa, che non troverebbe motivazioni di carattere economico visto che lo scalo merci di Cosenza, il più esteso della Calabria, movimenterebbe annualmente circa 8000 vagoni, con una ricaduta imponente sul sistema produttivo della zona in quanto unica stazione merci ancora attiva in provincia Cosenza. “Chiederemo ufficialmente ai vertici nazionali di Trenitalia se c’è l’intenzione di smantellare lo scalo merci di Cosenza. – ha detto il Sindaco Eva Catizone - Abbiamo il diritto di saperlo con chiarezza, perché la stazione di Vaglio Lise è già segnata da un processo di dislocazioni che non si limita alla movimentazione delle merci e che comporta forti penalizzazioni per tutto il territorio cosentino. Se così dovesse essere – ha proseguito il Sindaco Catizone – noi saremo, come sempre accaduto, al fianco dei lavoratori e faremo sentire la nostra voce per portare avanti le istanze di un territorio che non può essere penalizzato da logiche aziendali miopi e confusionarie. Ci faremo promotori di una conferenza dei servizi, alla quale invitare tutti i sindaci dei comuni dell’area urbana allargata, ma anche il presidente della Provincia Oliverio e quello della Regione Loiero. Il nostro intento non è certo quello di far nascere una guerra tra territori, ma, piuttosto, quello di cercare una concertazione unitaria rispetto ad una vera e propria vertenza nei confronti di Trenitalia e della sua politica aziendale. Riteniamo utilissima anche – ha aggiunto il Sindaco – una assemblea con i lavoratori, le imprese interessate, le cooperative, i sindacati, da svolgersi direttamente alla stazione di Vaglio Lise.Svolgere questi passaggi ci permetterà di mettere insieme parti che sembrano avere interessi diversi, ma anche invece rappresentano solo differenti aspetti dello stesso problema.”
In serata, quindi, il Sindaco ha deciso di formulare una formale protesta con una lettera indirizzata al Presidente di Trenitalia Prof.Gianfranco Legitimo ed all’Amministratore delegato di Trenitalia, Ing.Roberto Testore ed all’Amministratore delegato di RFI, Ing.Mauro Moretti:
“Il processo di progressivo smantellamento che sta riguardando la stazione ferroviaria di Cosenza ad opera di Trenitalia – scrive il Sindaco nella lettera - ha originato in questi ultimi giorni una grave situazione di particolare fermento culminata nella proclamazione, da parte dei lavoratori della stazione, ma anche di quelli che riguardano l’indotto, con particolare riferimento allo scalo merci, dello stato di agitazione, sfociato, nelle ultime ore, in uno sciopero con azioni di protesta anche clamorose.
L’Amministrazione comunale di Cosenza, da me guidata, non è rimasta indifferente, tant’è che sabato scorso, all’indomani di una apposita seduta di Consiglio comunale dedicata alla trattazione della delicatissima vertenza, ho informato della situazione di preoccupazione e di allarme sociale il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Pietro Lunardi, portando alla Vostra conoscenza la lettera che ho scritto al rappresentante del governo nazionale.
Le reiterate proteste dei lavoratori che in delegazione ho ricevuto in Municipio proprio questa mattina, accompagnate da quelle dei cittadini e dei rappresentanti dell’imprenditoria della città di Cosenza e della provincia – prosegue la lettera del Sindaco a Trenitalia ed RFI - rende ineludibile la necessità di mettere da parte ogni forma di ambiguità, privilegiando, invece, una forte esigenza di chiarezza sul futuro della stazione di Cosenza.
In tutti questi mesi abbiamo assistito ad un depauperamento continuo dei servizi che riguardano la stazione di Vaglio Lise, facendo registrare nostro malgrado, la chiusura dell’officina, del dormitorio e della mensa, la soppressione di molti treni e lo smantellamento di uno dei punti di eccellenza, l’Italfer, trasferita a Reggio Calabria.
Da ultimo anche lo scalo merci, che è uno scalo di smistamento regionale con il 70 per cento dello stesso smistamento che serve il territorio cosentino e le sue aziende, sta per esalare l’ultimo respiro.
Già da qualche giorno le merci non arrivano più, fermandosi a Lamezia Terme, dove manca persino una struttura adeguata, e creando seri disagi alle imprese costrette ad esborsi aggiuntivi.
Il segnale è di forte preoccupazione ed impone la chiarezza più assoluta, anche perché, allo stato, non sappiamo le proteste in atto in cosa potrebbero sfociare.
Diventa, pertanto, indispensabile – prosegue la lettera della Catizone - che Trenitalia dica, una volta per tutte e senza ulteriore indugio, cosa intende fare della stazione ferroviaria di Cosenza e se esiste un percorso di smantellamento della struttura che oggi penalizza fortemente non solo il settore delle merci, ma anche l’intera città e tutto il suo territorio.
Una politica aziendale così concepita, volta com’è a delocalizzare alcuni servizi che è, invece, indispensabile che restino nella città di Cosenza, è per noi assolutamente inaccettabile.
Per queste ragioni chiediamo che Trenitalia si pronunci in tempi brevissimi e dica con chiarezza se la stazione di Cosenza rientra o meno nei programmi aziendali e nella pianificazione futura.”

Serie di provvedimenti approvati dalla Giunta comunale di Cosenza

27/05 La Giunta comunale, riunitasi questo pomeriggio sotto la presidenza del Sindaco Eva Catizone, ha approvato i progetti esecutivi dei lavori di ristrutturazione e completamento di alcune chiese cittadine. Si tratta, in particolare, della ristrutturazione per 85.000 euro delle chiese di San Gaetano e di Sant’Antonio dell’Orto; della ristrutturazione per 43.000 euro della chiesa Santa Maria di Porta Piana; del completamento della chiesa di San Vito Martire per 85.000 euro e della ristrutturazione della chiesa di Sant’Aniello per 77.000 .
I lavori sono inseriti nei finanziamenti previsti nell’ambito del programma P.O.R. Calabria.
La Giunta, ancora, ha deliberato la vendita di alcuni edifici comunali, la ex polveriera in Via Panebianco per 155.000 euro e la ex scuola elementare in Via Macchia Bella per 161.000 euro.
Approvata anche l’attivazione della procedura di bando pubblico per il fitto di due locali, situati nel Parco Remy in Via Roma e nel Parco Fluviale lungo il fiume Crati.
Il fitto degli immobili avverrà tenendo conto dell’offerta economica, delle modalità di esecuzione del contratto sotto il profilo della gestione e delle attività. Il canone base di locazione per gli immobili è fissato in euro 170 per il Parco Fluviale e 750 per il Parco Remy.
La Giunta, infine, ha deciso di proseguire nel progetto di intrattenimento estivo presso la Città dei Ragazzi. Negli anni passati queste attività estive, con la chiusura dei servizi di pre e post scuola, venivano svolte nei plessi scolastici e limitate ai soli bambini iscritti al servizio pre e post scuola. Lo scorso anno, invece, una sperimentazione in tal senso ebbe risposte che andarono oltre le più rosee aspettative, con l’iscrizione di circa 500 iscritti. Da quest’anno, quindi, con la disponibilità della Città dei Ragazzi che mette a disposizione ampi spazi con strutture particolarmente adeguate ed attrezzate, sarà possibile ampliare l’offerta anche ai bambini che non hanno seguito, durante l’anno scolastico, i servizi di pre e post scuola.

Alla Città dei Ragazzi la Giornata Mondiale del Gioco

27/05 Il Comune di Cosenza, la Città dei Ragazzi e le Ludoteche comunali “Il Mondo di Oz” di Via Popilia e Serra Spiga aderiscono, il 28 maggio 2005, alla Giornata Mondiale del Gioco, manifestazione promossa dall'Associazione Internazionale delle Ludoteche (ITLA) e dal Centro Internazionale delle Ludoteche di Firenze (CIL).
L’Amministrazione Comunale, l’A.T.I. “cidierre” e “La Cooperativa delle donne”, dunque, investono ancora una volta sul gioco, riconoscendo ad esso l’alto valore educativo che riveste nella crescita degli individui più piccoli.
Il programma delle iniziative previste a Cosenza sarà improntato sulla valorizzazione dei giochi della tradizione, puntando, quindi, sul recupero del patrimonio ludico della nostra cultura.
Compagni di gioco autorevoli, in questa avventura, gli anziani del Centro Anziani di Via Serra Spiga che, ancora una volta, hanno messo a disposizione dei più giovani i loro saperi e la loro preziosa memoria.
Il programma della Giornata Mondiale si articolerà in due diversi momenti. La mattina di sabato 28, infatti, presso lo Scrigno Giallo di Città dei Ragazzi e alla presenza del Vice Sindaco Maria Francesca Corigliano, i bambini delle scuole potranno prendere parte alla presentazione del libro “Enciclopedia dei Giochi Tradizionali” a cura del prof. Pietro Turano. Nella stessa mattinata è prevista la proiezione di alcuni audiovisivi sul gioco e sarà allestita la mostra interattiva “Di bambole, di biglie e di altre meraviglie” realizzata da “La Cooperativa delle donne” all’interno delle ludoteche comunali con il sostegno attivo dei signori Vito Antonio Sangiuliano e Salvatore Castiglia del Centro Anziani. Farà parte integrante della mostra un’esposizione di marionette realizzata dallo stesso Centro Anziani per l’Opera “Il Barbiere di Siviglia”.
Il pomeriggio di sabato 28 maggio, invece, prevedrà una intensa kermesse ludica a cui potranno prendere parte tutti i bambini della città: divertenti giochi della tradizione, laboratori finalizzati alla costruzione di giocattoli, laboratori di arte creativa e di pittura, videobox e un vivace mercatino del baratto e del giocattolo usato animeranno la piazza di Città dei Ragazzi.

Il lavoratori dello scalo merci di Vaglio Lise bloccano la stazione

26/05 Settanta lavoratori della cooperativa Copercalabra hanno iniziato lo sciopero della fame alla stazione di Cosenza, bloccando lo scalo merci, nell'ambito di uno sciopero proclamato dalla Cosnil. Protestano contro lo smantellamento dello scalo. "Tutte le merci della stazione di Cosenza - si legge in una nota - saranno infatti dirottate alla stazione di Lamezia Terme e a Cosenza saranno licenziate 150 unita' lavorative".

 

Convegno del Rotary su “Bene e male” lunedì 30 in Comune

26/05 Organizzato dall’Interact Club Cosenza si svolgerà, lunedì 30 maggio con inizio alle ore 9.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Cosenza, un convegno sul tema:”Itinerari alla scoperta dei valori assoluti di bene e male”. Patrocinata dal Comune di Cosenza, la manifestazione si inquadra nelle attività sociali che l’Interact Cosenza presieduto dalla giovane Manuela Bevacqua, sta portando avanti per quest’anno sociale. Dopo i saluti del Sindaco Eva Catione e della professoressa Rosa Barbieri, dirigente scolastico del Liceo Telesio di Cosenza, i lavori inizieranno con l’intervento del docente di latino dello stesso Liceo Telesio, prof. Antonio Mungo il quale porrà l’interrogativo:”Al di là del bene e del male?. Il dibattito continuerà con le relazioni di Don Giacomo Tuoto che parlerà sul tema:”Dall’Eden perduto al Monte delle beatitudini”; una riflessione sul bene nella filosofia contemporanea verrà fatta da Nicola Morra, docente di storia e filosofia del Liceo Classico Bernardino Telesio di Cosenza mentre, il giornalista e docente di filosofia Michele Giacomantonio, parlerà de “La costruzione di senso nel mutamento di bene e di male”. La prima parte del dibattito verrà conclusa dallo storico Coriolano Martirano, past governor del Distretto 2100 Rotary che parlerà de:”La filosofia rotariana ed i valori assoluti”. Dopo gli interventi di alcune autorità rotariane, le conclusioni verranno affidate al professore Focà, governatore incoming del Distretto 2100 Rotary.

Rinviati i lavori in via Mario Mari

26/05 “Non sono ripresi i lavori programmati in Via Mario Mari e nelle zone limitrofe. La mancata ripresa è stata causata da inconvenienti di carattere tecnico durante la lavorazione del materiale”. Lo afferma il direttore dei lavori Livio Daniele Pucci del Comune di Cosenza in una nota dell’AMministrazione. “I problemi – conclude Pucci – saranno presto risolti e i lavori riprenderanno all’inizio della prossima settimana”.

Ristrutturati i giochi del Parco Remì di Via Roma

25/05 Tornano ad essere fruibili da domani, per la gioia dei bambini e dei loro genitori, i giochi del Parco Remi di Via Roma. La ristrutturazione dei giochi e delle panchine è stata completata dall’Ufficio Manutenzione di Palazzo dei Bruzi che ha riportato all’antico splendore quelle strutture ludiche e del tempo libero che erano state più volte oggetto di atti di vandalismo.

Mari (PSE) “Stima e rispetto per i dirigenti di IDV”

25/05 ''Nei confronti di tutti i dirigenti di Italia dei Valori nutro stima politica e rispetto profondo''. E' quanto sostiene in una nota il consigliere comunale del Pse-Lista Mancini, Pietro Mari. ''In particolare - ha concluso - riguardo all'azione che essi portano avanti in tutte le assemblee elettive, ad iniziare da quella dei consiglieri comunali nella citta' di Cosenza''.

Cosenza avrà un parco acquatico. Presentazione il 31 maggio a Palazzo dei Bruzi

25/05 Sarà presentato martedì 31 maggio, alle ore 18,00, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il progetto per la realizzazione del parco acquatico che sorgerà nella zona Sud della città, all’inizio del Parco Fluviale e prima della confluenza del Cardone con il Crati. Questo è quanto informa una nota dell’Amministrazione comunale di Cosenza. La manifestazione sarà introdotta dal Sindaco Eva Catizone. Previsti gli interventi dell’assessore ai lavori pubblici ed all’urbanistica Franco Ambrogio, del capo dell’Ufficio tecnico di Palazzo dei Bruzi, Ing.Tullio Corbo e dei progettisti, Professori Paolo Veltri e Francesco Calomino. La presentazione del progetto sarà preceduta, alle ore 16,30 e sempre nel salone di rappresentanza del Comune, da una lectio magistralis del Prof.John Sansalone della Louisiana University of Baton Rouge sugli interventi di preservazione degli ambienti fluviali delle città degli Stati Uniti. La lectio magistralis del Prof.Sansalone sarà presentata dalla Professoressa Patrizia Piro, titolare del corso di impianti speciali idraulici dell’Università della Calabria. Il progetto del parco acquatico si propone di dotare la città di Cosenza di una importante infrastruttura destinata alla creazione di un polo ricreativo dai costi estremamente accessibili a beneficio non solo dei cosentini, ma anche dei comuni vicini, con l’obiettivo di attrarre in un’area che necessita e merita di essere valorizzata adeguatamente, un numero rilevante di fruitori, siano essi cittadini, siano essi turisti o residenti nei comuni limitrofi. Il progetto, che si inquadra nei diversi interventi tesi alla valorizzazione ed all’uso dei fiumi quale componente importante della vita cittadina, prevede la realizzazione di alcuni bacini destinati alla balneazione ed ai giochi d’acqua per conferire alla infrastruttura anche una dimensione ludica.

Sarà intitolato al musicista Maurizio Quintieri il Ridotto del Rendano

25/05 Il Ridotto del Teatro Rendano sarà intitolato al musicista cosentino Maurizio Quintieri. Quintieri, di cui ricorrono quest’anno i 30 anni dalla morte, ha scritto molta musica da camera e quattro melodrammi, alcuni dei quali rappresentati anche al teatro Rendano oltre 40 anni fa. La cerimonia di intitolazione si svolgerà lunedì 30 maggio alle ore 18 con la partecipazione del sindaco Eva Catizone, dei discendenti del musicista e dei vertici dell’Associazione musicale “M.Quintieri” che perpetua la memoria del compositore con pregevoli stagioni concertistiche.
Scheda:
Pianista e compositore, Maurizio Quintieri nacque a Paterno Calabro, piccolo paese nella provincia di Cosenza, il 24 dicembre del 1884. La famiglia era composta dal padre Demetrio, proprietario terriero, dalla madre Maria Barracco una nobildonna e dal fratello minore di Maurizio, Adolfo.
Quintieri frequentò normalmente la scuola a Cosenza, poi, ancora adolescente, fu condotto a Napoli a prendere lezioni di musica da quelli che erano ritenuti i migliori maestri del tempo. Quintieri studiò il pianoforte con Alessandro Longo e Florestano Rossomandi, i docenti allora più famosi di tutto il Meridione, e studiò la composizione con Antonio Savasta. La sua formazione musicale fu coronata dal diploma di composizione nel 1906 e da quello di pianoforte nel 1908, entrambi conseguiti presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli.
Quintieri predilesse a sue sedi abituali i grandi centri della cultura italiana: prima Napoli, poi Milano, poi ancora Roma, tornando in Calabria nei periodi di vacanza e soltanto dal 1964, ottantenne, definitivamente. L’interesse maggiore di Quintieri fu sempre rivolto al teatro, egli infatti compose quattro opere liriche alle quali dedicò il maggior tempo e le migliori energie di tutta la sua vita.
Nonostante ciò si dedicò anche alla composizione di vari generi di musica; scrisse diverse romanze ed arie per canto e pianoforte (tra cui: “Beltà divina”, “Amor Nocchiero”, “Souvenir Lontain”, “Voglio baciarti ancora…”); pezzi per pianoforte solista (“Minuetto”, “Chant sans paroles”, “Danse impromptu”, “Rimpianto del padre per la figlia lontana”, “Ballata in la bemolle”); musica da camera (“Andante religioso per arpa ed archi”, “Idillio”).
Compose le bozze pianistiche di tre poemi sinfonici sui versi del fratello Adolfo: “Ero e Leandro”, “In Treno”, “La vita di un eroe”, che dallo stesso Quintieri più volte vennero eseguite in concerto.
Nel 1911 Quintieri incomincia a pensare alla sua prima opera: “Julia”, che completa nel 1912. Il librettista a cui si affida per questo lavoro è Vittorio Bianchi. L’opera fu presentata al concorso del 1915 indetto dal Teatro S. Carlo di Napoli: il premio ambito era la rappresentazione nel teatro S. Carlo dell’opera preferita dalla giuria. Il concorso andò abbastanza bene: l’opera del giovane calabrese arrivò alla finale, anche se non ottenne l’ambito premio per la rappresentazione. La commissione espresse giudizi positivi per la musica del compositore “dall’ingegno vivace e ambizioso”.
“Julia” venne rappresentata a Cosenza nel gennaio del 1923 sotto la direzione dell’autore e riportò un grande successo di pubblico e di critica.
Negli anni intorno al 1930 Quintieri decide di dedicarsi al suo secondo lavoro teatrale: “La rosa di Sion” chiedendo a Giuseppe Adami la cura del libretto. L’elaborazione di questa seconda opera fu piuttosto lunga ed occupò almeno un decennio della vita di Quintieri. Al 1935 risalgono infatti le prime testimonianze sui giornali che propagandano la nuova opera del maestro. L’opera non ebbe mai un allestimento teatrale, dell’intero lavoro vennero eseguiti solo alcuni passi in una audizione privata alla quale furono presenti i critici Raffaello De Rensis e Saverio Procida, che espressero giudizi molto positivi.
La sua terza opera “Liliadeh” fu ultimata nel 1950. Il lavoro presentò certamente meno problemi e difficoltà rispetto al precedente tanto che l’opera fu rappresentata per la prima volta al Teatro Verdi di Padova il 10 gennaio 1951, appena un anno dopo la stesura definitiva, sotto la direzione del maestro Giuseppe Morelli. Il successo fu entusiasmante, seppure alcune critiche vennero mosse al libretto, curato da Emidio Mucci, troppo roboante ed esagerato. L’opera venne rappresentata altre quattro volte a Rieti, sotto la direzione di Francesco Saverio Salfi e ad Adria sotto la direzione di Franco Patanè.
L’ultimo impegno teatrale di Quintieri fu “Genziana”. Un documento che risale al 1954, testimonia l’inizio della collaborazione che il musicista intraprese con Mario Verdone per la stesura del libretto; Verdone fu uno dei fondatori dell’Istituto Luce e aveva già lavorato con Quintieri. Il melodramma non venne mai eseguito.
Una delle maggiori caratteristiche di Quintieri compositore fu la curiosità per i nuovi generi di musica e le nuove tendenze, infatti non si tirò indietro quando gli si presentò l’opportunità di comporre le musiche per alcuni documentari: “Mazzini Europeo”, “Inchiesta sulla miseria”, “Città eterna”, “Dune verdi” e “Civiltà del lavoro” che erano stati prodotti proprio dall’Istituto Luce.
Ma l’amore per l’opera e quindi per il teatro non lo abbandonarono mai e per l’ultima sua opera, “Genziana”, fu attentissimo alla sua stesura definitiva.
Gli interventi, le piccole aggiunte, alcune particolari esigenze espresse al librettista Verdone testimoniano come egli fu attaccato a quest’opera.
Nel 1964 Quintieri ritornò definitivamente in Calabria e venne insignito di una importante onorificenza cittadina: diventò Socio Ordinario dell’Accademia Cosentina. Morì all’età di 90 anni, il 7 febbraio del 1975.

Il Sindaco Catizone tra gli ospiti dell’Assemblea di Confindustria di domani a Roma

25/05 Il Sindaco Eva Catizone sarà presente tra gli ospiti dell’assemblea generale di Confindustria in programma domani all’Auditorium del Parco della Musica a Roma. Il primo cittadino ha accolto di buon grado l’invito dei vertici di Confindustria e farà parte del nutrito parterre di ospiti che domani ascolteranno la relazione del Presidente Luca Cordero di Montezemolo.

Morrone (Fiamma): “Lo sciopero dell’Amaco un sonoro ceffone all’Amministrazione”

24/05 "Ed il Sindaco si incazza con i dipendenti dell'AMACO che ieri hanno incrociato le braccia" . Lo afferma il segretario della Fiamma Tricolore, Marcello Morrone in una nota diffusa alla stampa. “Ecco uno di quei casi - prosegue la nota - in cui "disobbedire" diventa un reato. Questa amministrazione comunale ha subito così un altro duro colpo alla sua già non brillante immagine .Uno sciopero improvviso perchè non annunciato è quasi sempre motivo di protesta ma anche di riflessione in special modo quando a scioperare sono dipendenti di un servizio pubblico. E' chiaro che più di qualcosa nell'azienda del trasporto pubblico cittadino non funziona . E' chiaro che lo sciopero di ieri , anche se esecrabile dal punto di vista di un'utenza lasciata a piedi ,va visionata sotto diversi punti di vista . Quando un intero settore lavorativo scende "spontaneamente" in sciopero vuole dire che tali e tanti sono i motivi che lo hanno indotto al gesto estremo .E pensare che solo pochi giorni fa il Sindaco aveva rilasciato dichiarazioni entusiastiche sul risanament