Ragazza
di 17 anni muore in viale Parco scivolando con il suo motorino sotto
un autobus
04/06
Incidente mortale questa mattina verso le 8 a Cosenza. Una giovane
ragazza di Vaccarizzo di Montalto Uffugo, Filomena De Luca di 17 anni,
ha perso la vita allorquando, a bordo del suo motorino è stata
travolta da un autobus di linea. L’impatto è stato violento
e la ragazza è morta sul colpo. La ragazza stava recandosi
sul suo motorino a scuola, il Liceo Scientifico “Scorza”
dove frequentava la quarta classe, quando, per cause ancora sconosciute
è andata ad urtare su di un fianco, sulla rampa di raccordo
che collega Viale Giacomo Mancini all’autostazione, l’autobus
di linea. Perdendo l’equilibrio la ragazza è caduta dal
motorino ed è stata travolta dal mezzo pesante che l’ha
lasciata a terra esanime. L’autista del mezzo, persona esperta
e capace, accortosi dell’incidente non ha fatto in tempo ad
evitare l’incidente, anzi, appena sceso e accortosi della tragedia
vedendo la ragazza esanime per terra è stato colto da malore
ed è stato ricoverato in ospedale sotto evidente stato di shock.
Una vera beffa per la giovane che ancora pochi metri e sarebbe arrivata
a destinazione, ed invece….ha trovato la morte su quel motorino,
mezzo tanto agognato di libertà. Grande lo sgomento tra i compagni
di scuola e il preside dell’Istituto che l’hanno ricordata
come una ragazza studiosa e vivace. Sconcerto ha espresso anche il
primo cittadino che è stata avvertita dal vicesindaco Corigliano,
accorsa questa mattina assieme al vicecomandante della Polizia Municipale
Roberta Iazzolino che ha coordinato le operazioni relative ai primi
rilievi. “La scomparsa della giovane studentessa deceduta questa
mattina in un tragico incidente stradale , ha detto il Sindaco, lascia
sgomenti e senza parole. Quando una giovane vita viene improvvisamente
recisa da una fatalità come questa si resta attoniti e sconcertati.”.
Ai genitori della povera ragazza il Sindaco, inoltre, ha fatto pervenire
il seguente messaggio di solidarietà: “In momenti come
questi è estremamente difficile trovare le parole giuste per
tentare di lenire la sofferenza di chi ha subito una perdita così
grande.La città di Cosenza è vicina a voi e si stringe
al vostro fianco con commozione ed affetto”. Il vicesindaco
Corigliano nella tarda mattinata si era recata all’obitorio
dell’Ospedale civile dell’Annunziata per incontrare i
genitori della sfortunata ragazza e per esprimere loro il profondo
cordoglio del Sindaco Catizone e di tutta l’Amministrazione
comunale e per manifestare la disponibilità del Comune per
ogni necessità. Il traffico è rimasto bloccato per tutta
la mattinata sul viale Parco transennato per i rilievi.
Arriva
il caldo e proliferano i cani randagi. Cittadini preoccupati
04/06 “Volevo informarvi che i cani randagi sono diventati
un vero problema che andrebbe ASSOLUTAMENTE risolto”. Stretto
sintetico e senza nessuna altra necessaria interpretazione è
il messaggio che ci è arrivato in Redazione quest’oggi
da parte di una nostra lettrice del centro storico che lamenta un
problema che, puntualmente, si presenta l’estate quando i cani
randagi, superata la stagione del freddo, si riversano per strada
a caccia di cibo e di conforto. Le istituzioni si rimpallano il problema.
Il Comune chiama l’ASL e l’Asl dice che è un servizio
che devono gestire le amministrazioni. Le chiacchiere volano ed il
problema rimane. Intanto i canili versano in condizioni precarie e
le associazioni non ce la fanno a gestire l’emergenza. E i cittadini
che devono fare? Nulla camminare sui marciapiedi facendo gimcana con
gli escrementi canini e cercando di evitare di uscire la sera da soli
in zone in cui proliferano, come la zona di via De Rada dove un numeroso
branco abita indisturbato da anni sulla pendice sotto il nuovo acquedotto.
Il
Presidente Trausi chiede il potenziamento della manutenzione della
Villa Vecchia
03/06 In una lettera del Presidente della Terza Circoscrizione “Centro
Storico”, Umile Trausi, inviata al Sindaco ed all’Assessore
all’Ambiente, viene chiesto il potenziamento, della manutenzione
della Villa vecchia, magari con l’utilizzo di una cooperativa,
Questo il testo originale della richiesta: “Esimia Dott.ssa
Eva Catizone, Sindaco, da un sopralluogo effettuato all'interno della
Villa Comunale, desidero informaLa che sarebbe auspicabile potenziare,
sin d'ora, il servizio di manutenzione ordinaria, oggi garantito da
poche unità lavorative e perciò non sufficiente, visto
l'incremento dei flussi di cittadini che frequentano più assiduamente
nel periodo prefestivo ed estivo questo luogo. Pertanto, è
auspicabile che la cura del verde delle aiuole assumesse il carattere
di costante manutenzione al fine di rendere gradevole il luogo ameno
e ricercato. Le chiedo, inoltre, sempre che Lei lo dovesse ritenere
opportuno, di affidare la tutela e la salvaguardia, nonché
la gestione della manutenzione ordinaria dell'intera struttura ad
una cooperativa od associazione culturale, il cui impegno dovrà
essere quello di garantire nel corso dell'anno, anche attraverso iniziative
ludiche e d'intrattenimento, un'idonea, qualificata ed ecologica ricettività
da parte dei tanti fruitori. In attesa di una sua autorevole determinazione,
Le porgo cordiali saluti, Umile Trausi Presidente III Circoscrizione”
Incontro
sui referendum lunedì nella sede del PSEa Cosenza
03/06 Organizzato dal Coordinamento cittadino del Pse-Lista Mancini
si terrà il prossimo 6 giugno alle 18.30, presso la sede del
partito di Corso Umberto, 79 a Cosenza, un incontro dibattito sul
tema "Riflessioni sul prossimo referendum". L'iniziativa
si pone come obiettivo quello di animare un confronto sulle tematiche
oggetto della prossima consultazione referendaria. Interverranno tra
gli altri, il dott. Luciano Di Leone, medico chirurgo specialista
in chirurgia pediatrica dell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza e
l'avvocato cosentino Anna Falcone, esperta in bio diritto.
Nuova
interruzione dell’erogazione idrica per un guasto all’Abatemarco
03/06 Una improvvisa perdita sulla condotta adduttrice ha portato
alla interruzione della erogazione idrica dall’acquedotto Abatemarco.
La consistenza della perdita, verificatasi in località Triscioli
di Santa Caterina Albanese, a portato alla sospensione del servizio
in modo da consentire l’effettuazione dei lavori di riparazione.
L’erogazione dell’acqua – ha comunicato la SoRiCal
- riprenderà non appena i lavori saranno ultimati.
Conclude,
alla Città dei ragazzi, il Festival “Le storie di tutte
le storie”
03/06 Sabato 4 giugno si conclude il Festival “Le storie di
tutte le storie” in prima edizione organizzata dalla Città
dei Ragazzi di Cosenza. Per quattro giorni scuole cittadine e della
provincia hanno messo in scena, presso il cine-teatro, i lavori teatrali
realizzati con gli alunni durante l’anno scolastico. Il festival
è nato con l’obiettivo non solo di favorire un confronto
tra diverse esperienze, ma di creare un’attenzione alla pedagogia
del teatro al servizio dell’educazione e della formazione dello
spettatore. Anche con questo festival la Città dei Ragazzi
s’impegna a rendere gli eventi più importanti in forma
stabile affinché si creino le opportunità di allargare
la partecipazione a scuole più lontane e, cosa più importante,
di veicolare tecniche e metodologie che possano aiutare le scuole
nelle attività extrascolastiche. A tal proposito sono stati
offerti in dono libri con racconti tratti dalle opere di Shakespeare
che si rivolgono proprio ai giovani e possono essere uno strumento
utile per allestimenti a scuola. I testi sono stati gentilmente forniti
da Fiorenzo Libri s.r.l. di Cosenza.
Lunedì
6 circolazione vietata in zona Caricchio per lavori
03/06 In vista della ripresa dei lavori di scavo e posa della condotta
di gas a servizio di Via Caricchio, nella zona a sud-est della città,
sarà interrotta la circolazione e la sosta delle auto a partire
dalle ore 7.00 di lunedì 6 maggio. Per l’esecuzione dei
lavori, infatti, sarà necessario consentire spazi sufficienti
per la movimentazione degli automezzi. Le auto non potranno accedere
alla zona compresa tra il passaggio a livello e l’incrocio dell’ex
Villaggio del Fanciullo. Limitazioni, queste, che non interesseranno
i residenti ai quali sarà consentito di arrivare fino alle
proprie abitazioni.
Zuccarelli
(DS) “Il centro storico deve essere rivitalizzato con attività
produttive”
02/06 ''E' necessario che il centro storico di Cosenza, da luogo
di ritrovo e di svago dei giovani, diventi anche centro di importanti
attivita' commerciali e produttive, emulando quanto gia' positivamente
sperimentato in altre importanti citta' d' arte italiane''. E' quanto
afferma Raffaele Zuccarelli, consigliere comunale Ds di Cosenza, in
una lettera inviata al vicepresidente della Giunta regionale. Nicola
Adamo. Zuccarelli, in particolare, propone ''l' individuazione di
forme di finanziamento attraverso le quali gli artigiani, i commercianti
e i giovani del luogo che vogliono mettersi in proprio possano riavviare
la loro attivita'''. ''La nostra citta', guidata dal sindaco Eva Catizone,
espressione di una coalizione di centrosinistra, - prosegue Zuccarelli
- ha avviato seri interventi di risanamento del centro storico tesi,
soprattutto, a valorizzare le intrinseche peculiarita' di cui dispone,
con lo scopo di inserirlo in un piu' ampio circuito turistico che
possa significativamente aumentarne i flussi dal territorio nazionale
ed europeo. Si tratta ora di intervenire individuando risorse finanziarie
tese, soprattutto, a rivitalizzare le attivita' economiche e produttive
per recuperare significativi filoni nel campo del commercio e dell'
artigianato''.
Con
la Festa della Repubblica inaugurata la nuova sede della Prefettura
a piazza XI settembre
Il
Presidente della Terza, Trausi, chiede al Sindaco la realizzazione
del preventivato centro ippico
01/06 In una lettera inviata al Sindaco di Cosenza, Eva Catizone,
il Presidente della Terza Circoscrizione - Centro Storico, Umile Trausi,
chiede al primo cittadino l’integrazione del recente progetto
del Parco acquatico con il preventivato Centro Ippico previsto nella
zona. Dichiara infatti Trausi nella missiva, trascritta integralmente:
“Esimia Dott.ssa Eva Catizone, Sindaco, desidero intanto complimentarmi
con l'Amministrazione comunale per l'impegno assunto a realizzare
un Parco acquatico in una delle zone del territorio della Terza Circoscrizione
ancora incontaminate da invasive cementificazioni, ma che necessitavano
di una riqualificazione sul piano naturalistico ed ambientalistico
come meritano, per l'appunto, l'area circostante e gli alvei stessi
del fiume Cardone e dell'affluente Caricchio, luoghi che ancora oggi,
per fortuna, evocano spunti, più che nostalgici, interessanti
sul piano antropologico, come si ricordava nel corso della presentazione
del progetto, utili a sviluppare quel processo culturale di recupero
della memoria della propria identità, ed è sempre bene
ricordarlo, avviato già da Giacomo Mancini, Sindaco. La realizzazione
delle tre piscine, due all'aperto ed una al coperto andranno quasi
sicuramente ad armonizzarsi col Parco Fluviale già realizzato,
ma e soprattutto, a soddisfare quella necessità territoriale,
più volte evidenziata dal sottoscritto, di colmare la carenza
di impiantistica per il tempo libero e dello sport. Il prolungamento
poi di questo parco acquatico fino al Fiume Campagnano è un'ambizione
legittima ed auspicabile da parte di tutti i cittadini premesso che
già per la realizzazione del parco del Cardone e del Crati
e del Busento possano crearsi quelle giuste sinergie di collaborazione
e d'assunzione di responsabilità dei vari enti comunali e sovracomunali,
che dovranno perseguire con efficacia una comune volontà politica
a valorizzare un territorio più ampio e senza confini amministrativi
ristretti. Nell'apprezzare la bontà dell'iniziativa e soprattutto
la proposta progettuale, che mira a valorizzare il territorio secondo
una traiettoria rispondente alla peculiarità dell'ambiente
stesso a forte vocazione naturalistica, Le chiedo, giacchè
nella relazione non si è fatto cenno alcuno, se in questa prospettiva
trova spazio anche il progetto di realizzazione del centro ippico,
fino a ieri dato per certo, per sistemare anche i cavalli, che ad
oggi sono allocati nel Centro Storico e più precisamente in
via Oberdan. Inoltre, sarei lieto di sapere se quell'idea preannunciata
in altre occasioni di rendere navigabile il Crati, dal Parco Fluviale
fino alla confluenza col Busento, è stata solo momentaneamente
abbandonata o se per ragioni oggettive di natura tecnica e/o finanziaria,
non sia più realizzabile e quindi da archiviare definitivamente.
Sempre in tema d'acqua desidero, inoltre, sottoporLe anche un'idea,
che da tempo ho lasciato circolare per sondarne la bontà ed
il gradimento ossia quella di allocare al centro della fontana di
Piazza Spirito Santo, appena consegnata, il nuovo, speriamo di presto
realizzazione, monumento commemorativo dei cinque scolari, rimasti
vittime innocenti della bomba, che le fonti viventi la videro cadere
rovinosamente presso questo spazio. Il valore simbolico del simulacro
posto al centro della fontana insieme a quello dell'acqua zampillante
credo che debbano poter far diventare la fontana un lavacro, un simbolo,
cioè, che possa generare nella mente del passante, attraverso
un'immediata interpretazione dell'opera artistica ubicata in questo
luogo carico di memoria, un processo di purificazione dalle impurità
umane e sociali, che hanno e che purtroppo continuano a caratterizzare
ancora la storia civile, umana e sociale del nostro tempo. L'idea
nasce quando pensai di chiederLe in un primo momento di allocare nella
fontana di Piazza Spirito Santo la famosa Bagnante di Emilio Greco,
oggi bagnata da una "via Lattea artificiale ". Infine, auspico
che, nel rispetto dei ruoli e delle competenze dei diversi livelli
istituzionali, l'organismo decentrato attraverso un maggiore coinvolgimento
preventivo in tutte quelle iniziative, che riguardano il territorio
di nostra competenza, possa avere l'opportunità di apportare
il suo contributo anche e soprattutto in virtù di quanto acclarato
dai principi guida del suo Esecutivo in merito alla democrazia partecipata.
Con stima e gratitudine, anche e non solo per l'eventuale accoglimento
di quanto proposto, porgo cordiali saluti. Umile TRAUSI, Presidente
Terza Circoscrizione”
I
problemi ambientali alla VII Circoscrizione
01/06 Si è occupato di problematiche connesse al verde e all’ambiente
il Consiglio della VII Circoscrizione di via Popilia. Erano presenti
l’assessore al Verde Giovanna Tartoni ed il dirigente del settore
Ambiente ing. Rino Bartucci. Dopo aver ascoltato dai consiglieri i
problemi che interessano il quartiere, l’assessore Tartoni ha
espresso compiacimento per la pacatezza costruttiva emersa dal dibattito
e si è riservata di concordare incontri mirati da effettuarsi
nei prossimi giorni con i consiglieri e gli abitanti del quartiere
per una disamina attenta degli interventi da effettuare.
Inaugurata,
nello spazio espositivo dei “Due Fiumi”, la mostra “Abitare
– Lo spazio della casa del nuovo millennio”
01/06
Il sindaco Eva Catizone ha inaugurato nel pomeriggio di martedì
la mostra “Abitare – Lo spazio della casa nel nuovo millennio”,
esposizione di proposte innovative per l’architettura e l’arredamento,
ospitata al primo piano del centro commerciale “I due fiumi”.
L’appuntamento rientra tra le iniziative de Le settimane dell’abitare,
organizzate dall’Ance di Cosenza, dall’Inarch Calabria,
dal Comune di Cosenza e dall’Ordine Provinciale degli Architetti.
Tre settimane durante le quali si parlerà, presso “I
due fiumi” di architettura, design, città e territorio.
L’allestimento scelto è semplice, con pannelli di cartone
e matite, così da far risaltare solo le idee e i progetti,
provenienti da tutta Italia e, naturalmente, anche da Cosenza. “L’esposizione
raccoglie un quadro completo dell’esperienza italiana e territoriale”
ha detto Marcello Guido, presidente della sezione regionale dell’Inarch,
introducendo i lavori del primo dei tre convegni in programma, “Il
progetto di architettura”. “Quest’iniziativa –
ha sottolineato poi il sindaco Eva Catizone – nasce grazie ad
una felice collaborazione con l’Ance e gli Ordini professionali.
È necessario – ha continuato – che le Amministrazioni
superino le logiche autoreferenzialiste: poco si farà per il
Sud se non si lavorerà insieme”. In merito al tema dell’iniziativa
ha poi aggiunto “nella nostra agenda politica l’attenzione
verso una nuova qualità urbanistica ha la priorità.
L’Amministrazione Mancini si adoperò molto per rilanciare
l’edilizia – ha proseguito il primo cittadino –
Oggi è importante riflettere attentamente sulla qualità
delle proposte e dei progetti”. “La qualità dell’abitare
oggi è intesa in modo diverso – ha detto Giuseppe Gaglioti
– presidente dell’Ance di Cosenza – in rapporto
ai cambiamenti che sono intervenuti anche nelle città e negli
stili di vita. È indispensabile quindi che cambi anche l’offerta
edilizia, facendo ricorso a tecnologie innovative e materiali eco-sostenibili”.
“Per questo è nata – ha aggiunto – una consulta
per la promozione della qualità urbanistica, per promuovere
una riflessione attenta sulle esigenze dell’abitare, sulle nuove
frontiere dell’edilizia e su nuovi progetti condivisi”.
“L promozione di una nuova qualità urbanistica –
ha detto Mario Occhiuto, presidente dell’Ordine degli Architetti
di Cosenza – passa attraverso una nuova idea di architettura,
indipendente, svincolata da pregiudizi, da tentazioni monumentali,
da mode e tendenze, libera dalle esigenze del profitto economico.
L’architettura – ha concluso – deve essere legata
alla vita. Lo dimostra la pavimentazione di piazza XI settembre, una
scommessa vinta da Giacomo Mancini e che ora prosegue con la pedonalizzazione
di corso Mazzini”.
Il
Parco acquatico come occasione di risanamento ambientale
06/01 “Nasce con i migliori presupposti di fattibilità
e di fruibilità il parco acquatico di Cosenza e dell’area
urbana”. Eì quanto informa una nota di Palazzo dei Bruzi
a proposito della presentazione, avvenuta nel Salone di Rappresentanza
del Comune, del progetto di parco acquatico. “Significati e
caratteristiche dell’opera - continua la nota - sono state illustrate
ieri dal sindaco Eva Catizone, dall’assessore ai Lavori pubblici
Franco Ambrogio, dai progettisti professori Paolo Veltri e Franco
Calomino, dall’ingegnere capo del Comune Tullio Corbo ad una
vasta platea nel Salone di Rappresentanza. “E’ un progetto
che racconta di una nuova città- ha detto Eva Catizone- dove
l’elemento fluido dell’acqua diventa collante per incontrarsi.
La valenza non è solo quella di opera infrastrutturale, ma
anche e soprattutto di tipo sociale. L’obiettivo è, infatti,
quello di consentire una migliore fruizione del tempo libero dei cittadini,
con un occhio particolarmente attento alle categorie meno fortunate.
Il Parco acquatico sarà per molti un ottimo sostituto delle
spiagge marine dove non tutti possono andare.” Alle piscine
ed ai giochi del Parco acquatico, che sorgerà alla confluenza
del Crati con il Cardone, si aggiungeranno percorsi di piste pedonali
e ciclabili lungo i fiumi Crati e Busento.“Di base c’è
un progetto anche culturale –ha rilevato l’assessore Ambrogio-
Il processo urbanistico d Cosenza è stato segnato dalla presenza
dei fiumi che da qualche anno si sta cercando di recuperare alle funzioni
migliori. Il Parco fluviale è già opera importante,
ma ha mostrato dei limiti. Il Parco acquatico verrà a rafforzare
anche quanto già esiste per creare un ambiente complessivamente
vivibile”. L’ing. Corbo ha evidenziato la novità
di un contesto finanziario, determinato dalla delibera CIPE da cui
in parte si attingono i fondi, che permetterà una realizzazione
quanto mai rapida dell’opera. E, sul piano strettamente infrastrutturale,
l’intervento si segnala anche per la previsione della riqualificazione
dei fiumi e dell’ambiente tutto attorno. Concetti ribaditi dai
professori Veltri e Calomino. Veltri ha illustrato gli interventi
idraulici, ambientali ed urbanistici che consentiranno di un “uso
ricreazionale” dei fiumi come avviene in altre città
e come un tempo non troppo lontano accadeva anche a Cosenza, almeno
su alcuni tratti. Saranno intercettati e condotti ai collettori gli
scarichi che sono nel tratto urbano del Crati. Ma anche su quelli
a monte si dovrà intervenire con l’ausilio dei soggetti
che gestiscono il servizio idrico integrato. Il prof. Calomino ha
spiegato che nel Crati finiscono acque fognarie provenienti da Aprigliano,
Piane Crati e Donnici, mentre nel Cardone arrivano quelle di Pietrafitta
e Pedace. Intervenire non è difficile, ci vuole solo la volontà
di farlo e la collaborazione di tutti gli enti interessati, sapendo
che il Parco acquatico e i percorsi fluviali che si stanno disegnando
per Cosenza saranno patrimonio non solo dei cosentini, ma di tutta
la popolazione dell’area urbana. Infine, la previsione sui tempi:
i progetti andranno presto a gara e già entro due anni tutto
potrebbe essere realizzato”.
Finta
bomba davanti l’Afor di Cosenza
31/05 Un finto ordigno esplosivo e' stato rinvenuto nel cortile degli
uffici dell'Afor (l'azienda delle foreste della Regione Calabria),
in via degli Stadi, a Cosenza. Il pacco, risultato poi innocuo e realizzato
con dei tubi di gomma simili a candelotti, e' stato rinvenuto da alcuni
operai che hanno dato l'allarme. L'edificio e' stato fatto sgomberare
per ragioni di sicurezza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della
Volante della questura di Cosenza.
Presentato
a Palazzo dei Bruzi il Parco Acquatico della città
31/05
E’ stato presentato questo pomeriggio nel Comune di Cosenza
il parco Acquatico della città. Questo l’intervento del
Sindaco Catizone: “Il progetto del parco acquatico è
nato qualche mese fa ed è già finanziato, grazie al
CIPE che lo ha inserito nell’ambito dell’accordo di programma
quadro per l’accelerazione della spesa nelle aree urbane, e
ad un consistente cofinanziamento del Comune di Cosenza. Abitualmente
i tempi di finanziamento, soprattutto quando si tratta di fondi comunitari,
risultano essere dilatati e troppo tempo intercorre di solito tra
la fase della progettazione e quella della realizzazione delle opere.
Qui, invece, è stata invertita la tendenza e si è arrivati
dopo pochissimo tempo al passaggio alla fase attuativa. L’auspicio
è che per il futuro accesso ai fondi si segua questa strada.
Il progetto che oggi presentiamo ufficialmente alla città era
nel programma elettorale di inizio della mia sindacatura e riguardava
la riqualificazione dei fiumi e la loro fruizione ai fini del tempo
libero. E’ estremamente significativo che la nostra città
si avvii ad avere un parco ricreativo che la faccia competere con
le più importanti città europee, come Parigi o Torino
che hanno da tempo puntato sull’utilizzo dei fiumi.”
Successivamente è intervenuto l’Assessore Franco
Ambrogio che ha affermato: “Con questo progetto prosegue
e si manifesta in tutta la sua importanza un percorso di riappropriazione
dei fiumi da parte della città. E’ questo un elemento
che deve connotare Cosenza come città d’acqua recuperando
quel tradizionale rapporto tra i cittadini ed i loro fiumi che era
andato un po’ perduto. Attraverso questo percorso, tendente
a valorizzare i corsi d’acqua cittadini ai fini di una loro
fruizione anche di tipo ludico-ricreativo, si esalta un elemento identitario
costitutivo della nostra antropologia. Il progetto del parco acquatico
sarà via via affiancato dalla realizzazione di altri progetti,
dalle piste ciclabili, alle aree a verde, ai parcheggi, favorendo
quegli incontri intergenerazionali che dovranno connotare il tessuto
culturale della nostra città.
C’è però da aggiungere, ed è questo un
elemento al quale l’Amministrazione comunale dà assoluta
prevalenza, che il parco acquatico darà una risposta concreta
ai bisogni delle classi più disagiate. Siamo certi, infatti,
che questa importante infrastruttura sarà fruita soprattutto
dai ceti più popolari della città e, per la sua felice
collocazione, anche dai cittadini residenti nella Presila cosentina.”
Scheda Parco Acquatico zona Crati-Cardone e Sistemazione zona
Crati-Busento
Parco acquatico alla confluenza Crati-Cardone
L’intervento
complessivo è di 3 milioni 500 mila euro, di cui 2.680 per
lavori (2 milioni e 900 mila euro da delibera Cipe n.20 del settembre
2004; 600 mila euro fondi comunali). E’ un progetto preliminare
che andrà in gara con appalto concorso, in ragione delle tecnologie
richieste per le piscine e la copertura di una di esse. Il progetto
è a firma dei professori Francesco Calomino e Paolo Veltri.
Lo studio geologico è del dottor Carmine Nigro. L’area
su cui si interviene ha una superficie di 14.000 metri quadrati di
cui 12.500 già espropriati e quindi di proprietà del
Comune e 1.500 che sono in parte da espropriare, in parte terreni
residuali di demanio.
Il Parco sorgerà nella zona dove il torrente Cardone confluisce
nel Crati, all’estremo sud del Parco fluviale già realizzato
ed usufruirà di due collegamenti stradali già esistenti,
la strada per S.Ippolito e quella del Parco fluviale.
L’area è già dotata di tutti i servizi a rete:
l’acquedotto che passa sotto Guarassano, la rete elettrica con
una cabina primaria a meno di mille metri, la rete del metano su via
Bendicenti, la fognatura sul Lungo Crati Alighieri. Il Parco acquatico
si suddivide in due complessi: quello della piscina coperta con un’area
complessiva di 4.300 metri quadrati e quello della piscina scoperta
su 8.000 metri quadrati.
La piscina coperta è in un edificio di 1500 metri quadrati,
è di tipo semi-olimpionico, di dimensioni 12x 25 metri con
profondità media di circa 1,50 metri, ha copertura in legno
lamellare. E’ preceduta da un edificio servizi con copertura
a pagoda, in cui sono localizzati spogliatoi, direzione, locali di
primo soccorso ecc.
L’area delle piscine scoperte è costituita da due vasche
di forma irregolare di complessivi 1200 metri quadrati che possono
ospitare fino ad un massimo di 500 persone contemporaneamente. Le
piscine hanno destinazione diversa, la più piccola per bambini
e la più grande per adulti, ma entrambe sono dotate di giochi
acquatici.
E’ previsto un parcheggio di circa 150 posti auto su una superficie
di circa 5.500 metri quadrati, in sinistra Crati, posti che si aggiungono
a quelli già esistenti sul Parco fluviale.
L’intervento è completato da un serbatoio idrico seminterrato
della capacità di 150 metri cubi, dalla cabina elettrica con
accesso diretto all’Enel e dal restauro dell’esistente
passerella e della rampa d’accesso.
Nell’intervento è prevista la pulizia dell’alveo,
il taglio della vegetazione e la sistemazione di tutta l’area
a parco.
Intervento di sistemazione alla confluenza Crati Busento
L’intervento
sarà effettuato con un importo complessivo di 500.000,00 euro
(dal Programma di sviluppo urbano) di cui 370.000,00 per lavori.
E’ un progetto esecutivo che porta la firma dei professori Franco
Calomino e Paolo Veltri e del geologo dr. Tucci.
Sono previste le intercettazioni degli scoli fognari attualmente attivi
lungo il Crati e il Busento e la sistemazione, in parte con percorsi
ciclabili, in parte con percorsi pedonali, della penisola alla confluenza
del Crati con il Busento, del destra e snistra Busento dal ponte Pietro
Mancini sino alla confluenza, del destra Crati dall’Arenella
alla confluenza.
Completano l’intervento il ripristino e la ricostruzione, laddove
necessario, delle attuali scale di accesso ai fiumi. Ci sarà
una discesa apposita per i portatori di handicap.

Espletate le ultime procedure, entrambi i cantieri potrebbero aprirsi
già prima della fine dell’anno.
Sono aperte fino
al 6 giugno le iscrizioni per l’intrattenimento estivo alla
Città dei Ragazzi
31/05 Sono aperte le iscrizioni al servizio di intrattenimento estivo
che si svolgerà alla Città dei Ragazzi a partire dal
13 giugno in concomitanza con la chiusura delle scuole. Il servizio
lo scorso anno ha riscosso notevole successo nelle famiglie e tra
i tanti bambini e ragazzi che ogni mattina hanno goduto di numerose
proposte di intrattenimento in attività intelligenti e divertenti.
Si ripropone, quindi, il servizio in seconda edizione e sempre a favore
di un’utenza dai 4 ai 17 anni, dal lunedì al venerdì
dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Anche quest’anno le attività
ludico-creative verranno curate dall’Ati “cidierre”
che gestisce la Città dei ragazzi in collaborazione con la
cooperativa Demetra che si occupa del servizio pre e post scuola.
Le domande sono disponibili presso gli uffici amministrativi della
struttura unitamente al relativo modello delle tariffe di pagamento
calcolate in base alla certificazione ISEE. I pagamenti si potranno
effettuare direttamente alla Città dei Ragazzi. Termine ultimo
per le iscrizioni il 6 giugno.
Omaggio
a Maurizio Quintieri: dedicato a lui il Ridotto del Rendano
31/05
“Ci muoviamo ancora una volta sulle tracce della memoria, con
l’obiettivo di valorizzare « marcatori d’identità
» della nostra città”. È quanto ha detto
ieri sera il Sindaco di Cosenza, Eva Catizone, in occasione dell’intitolazione
del Ridotto del Teatro Rendano a Maurizio Quintieri, musicista, compositore,
direttore d’orchestra, nato a Paterno Calabro nel 1884 e scomparso
nel 1975. “Era giusto – ha proseguito Eva Catizone –
che il Ridotto uscisse dall’anonimato e assumesse un nome, un’identità.
I nomi – ha sottolineato il primo cittadino – non sono
mai casuali, ma rappresentano un forte richiamo alla nostra memoria
storica”. “Siamo orgogliosi e fieri di quest’iniziativa
– ha concluso il Sindaco – che coinvolge, tra l’altro,
quel teatro Rendano da tempo fulcro delle nostre politiche culturali”.
Il ricordo del musicista calabrese è stato mantenuto vivo in
questi anni grazie all’opera dell’Associazione Musicale
“M. Quintieri”, costituita poco dopo la morte dell’artista
per iniziativa della figlia Maria. Quest’ultima, presente alla
cerimonia d’intitolazione, si è detta “emozionata
e al tempo stesso orgogliosa che Cosenza abbia voluto rendere omaggio
ad un suo cittadino”. E Maurizio Quintieri si sentiva particolarmente
legato alla città bruzia. Nel 1923, all’indomani del
grande successo ottenuto al Rendano dal suo primo melodramma “Julia”,
scrisse, ha raccontato la figlia, al direttore della Cronaca di Calabria.
“Rimarrà scolpito nel mio cuore – recita la lettera
- il tributo d’affetto dei miei concittadini”. L’omaggio
al maestro Quintieri da parte dell’Amministrazione Comunale,
rappresenta “un momento di profonda gratificazione per l’opera
svolta dall’Associazione Musicale Quintieri”, ha spiegato
il presidente, Giuseppe Maiorca. “La nostra associazione –
ha continuato – è attiva da 27 anni e ogni stagione propone
ai cosentini una programmazione lirica di grande qualità, coniugando
le esigenze organizzative con la presenza di artisti importanti del
circuito nazionale ed internazionale”. “La sfida futura
– ha aggiunto Lorenzo Parisi, direttore artistico dell’Associazione
– implicherà dare alla programmazione artistica un taglio
diverso, dai risvolti socio-economici, rifuggendo dalla logica dell’evento,
puntando su strutture serie, promovendo il consumo culturale nelle
giovani generazioni, puntando sul coinvolgimento delle professionalità
locali. La figura di Maurizio Quintieri – ha concluso –
non potrà che essere sempre più uno stimolo per l’attività
della regione”. Un ritratto del maestro è stato tracciato
dalla musicologa Maria Roberta Milano, che alla figura di Maurizio
Quintieri ha dedicato la sua tesi di laurea, nonché un libro
sulla vita e sull’opera. “All’interno della produzione
musicale di Maurizio Quintieri – ha raccontato – spiccano
innanzitutto i suoi quattro melodrammi: Julia, La rosa di Sion, Liliadeh,
Genziana. Il teatro Rendano ospitò l’allestimento di
Julia, nel 1923, e di Liliadeh, nel 1967”. “Il legame
con la sua terra, la Calabria – ha continuato – era molto
intenso. Pur avendo vissuto e lavorato a lungo lontano da Cosenza
– ha spiegato – vi tornava appena possibile e vi si stabilì
definitivamente nel 1964. La città bruzia gli attribuì
un riconoscimento prestigioso, nominandolo socio onorario dell’Accademia
Cosentina”. Al termine della cerimonia l’Associazione
Quintieri ha proposto al pubblico alcune delle arie più note
del maestro.
Il
Comune mette in guardia i cittadini: Falsi letturisti in giro per
la città
31/05 In una nota dell’Ufficio stampa del Comune di Cosenza
l’Amminsitrazione comunale metti in guardia i cittadini da falsi
letturisti che girano in città. Questa la nota delComune: “Continuano
a ripetersi i casi di cittadini che si trovano dinanzi alla porta
di casa delle persone che, spacciandosi per letturisti del Comune
di Cosenza, chiedono di firmare degli stampati per evitare chissà
quali fastidi. Si precisa che i letturisti comunali si limitano a
rilevare la lettura dei dati e non altro. L’Amministrazione
comunale, pertanto, invita i cittadini a diffidare di queste persone
e, soprattutto, a non firmare nulla.”
L’assessore
Serra riunisce il Laboratorio Adolescenza. Si va verso un “Portale
fisico” in piazza XI settembre
31/05 Valorizzare il protagonismo degli adolescenti per combattere
il rischio di devianza e migliorare la loro qualità di vita.
Su questa linea si è sviluppato il confronto all’interno
del “Laboratorio Adolescenza” convocato lunedì
pomeriggio dall’Assessore alle Politiche di Welfare, Giovanni
Serra. «Gli adolescenti - ha dichiarato Serra al termine dell’incontro
- sembrano essere persone trasparenti nella nostra città. Ci
ricordiamo di loro solo quando avvengono fatti di violenza o si analizzano
i rischi di diffusione dell’alcool, delle droghe o dei disturbi
alimentari». Nella riunione, infatti, è emerso come gli
adolescenti sono frequentemente connotati in termini rigidamente negativi
e dipinti come svogliati e passivi o come aggressivi e trasgressivi.
Gli interventi che si progettano e si realizzano consistono, spesso,
in attività che coinvolgono e si fanno carico di questa fascia
d'età come se il "problema" si potesse ricondurre
esclusivamente ad un'assenza di stimoli o di iniziative e si potesse
risolvere rincorrendo novità o proposte poco incisive che rispondono
a desideri superficiali, indotti o non condivisi. «Capovolgendo
questa visione – aggiunge l’Assessore – l'adolescente
deve diventare non un problema ma un soggetto al centro di una rete
di relazioni che lega adulti, insegnanti, famiglie, operatori e ragazzi,
ciascuno come parte di un sistema che contiene tutti, accoglie e stimola».
In questa linea, il Laboratorio Adolescenza, al quale partecipano
oltre venti organismi fra istituzioni, servizi pubblici e privato
sociale, ha deciso di promuovere una iniziativa di contatto e protagonismo
degli adolescenti cosentini da svolgere a partire dal 13 giugno in
piazza XI settembre. Sarà una iniziativa che verrà programmata
in collaborazione con gruppi di ragazzi delle scuole superiori e che
farà della piazza più frequentata dai giovani una sorta
di “Portale fisico dell’adolescenza”. L’iniziativa
verrà definita nei dettagli nei prossimi giorni e sarà
presentata nella seconda settimana di giugno in una conferenza stampa.
Al
Centro anziani di via Popilia commemorazione di Mario Petrozza
31/05 Cerimonia di commemorazione, domani alle 16 al Centro anziani
di via Popilia, in onore di Mario Petrozza, che del Centro fu Presidente.
A ricordare Mario Petrozza, recentemente scomparso, ed il ruolo che
egli svolse a favore della struttura ci saranno il sindaco Eva Catizone
ed il vicesindaco Maria Francesca Corigliano. L’appuntamento
è per le ore 16 ed è aperto a tutti.
Caso
Inrca il Presidente Oliverio scrive alla sede centrale. L’ass.
D’Alessandro chiede la riapertura del centro
30/05
“Sono profondamente colpito dalla notizie che giungono relativamente
al trasferimento disposto per la degenza della terapia del dolore
dell’INRCA (nella foto). Un vero colpo che non viene risparmiato
a malati già provati dalla sofferenze fisiche, a familiari
che vivono un profondo dramma cui unico motivo di conforto è
dato nel sollievo offerto dalle terapie che sin ora sono state offerte
in una dimensione di decoro da uno staff medico e paramedico encomiabile.
La dignità del dolore di un malato deve essere rispettata,
anche se può non essere “aziendalmente” produttiva.
Ha veramente poco di umano pensare di “tagliare” una stanza
e due posti letto, già ben poca cosa rispetto alle reali esigenze”.
Così, il Presidente, Mario Oliverio, che ha inteso intervenire
presso il Commissario Straordinario dell’INRCA di Ancona, attraverso
l’invio di un telegramma che richiede un intervento immediato
sulla vicenda. Nel telegramma il Presidente della Provincia afferma
: “In relazione alla grave situazione determinata per la degenza
nella Unità Operativa di Terapia del dolore, vostra sede di
Cosenza, è necessario un intervento immediato ed adeguato in
direzione del potenziamento del servizio attraverso un adeguato incremento
personale paramedico, al fine di garantire prestazioni ed indispensabile
assistenza. Il proseguimento della grave situazione attuale determina
disagi e forte preoccupazione a pazienti affetti da malattie inguaribili
ed ai loro familiari. Il depotenziamento dell’Unità Operativa
che in questi anni ha costituito l’unico punto di riferimento
per la terapia del dolore, costituisce un serio indebolimento del
servizio sanitario per l’intera provincia di Cosenza. Chiedo
al proposto l’assunzione di determinazioni urgenti”.
Di seguito la richiesta dell’ass. D’Alessandro
Fedele al dichiarato impegno di voler seguire in maniera costante
e vigile la vicenda della chiusura dell’unità operativa
di terapia del dolore, l’assessore alla Salute di cittadino
Roberto D’Alessandro ha scritto stamane alla dottoressa Magda
Fossati, commissario straordinario della sede centrale INRCA di Ancona.
L’assessore D’Alessandro esprime la preoccupazione di
un’intera area urbana che si vede privata di un servizio ritenuto
di irrinunciabile funzione sanitaria e sociale e chiede che il Centro
non solo possa proseguire nella sua opera, ma che sia opportunamente
potenziato. “La soppressione – scrive l’assessore-
dell’Unità Operativa di terapia antalgica ubicata presso
la sede INRCA di Cosenza, unico Centro di riferimento in questo ambito
per Cosenza e tra i pochi esistenti in Calabria, ha generato nella
comunità amministrata sconcerto e viva preoccupazione. Le chiediamo
il pronto ripristino della suddetta Unità operativa ed il potenziamento
del personale infermieristico come, tra l’altro, già
previsto dalla vigente pianta organica.” Si attende ora una
sollecita risposta, in assenza della quale l’assessore D’Alessandro
già preannuncia altre iniziative a difesa della struttura.
Dalle
9 mancherà l’acqua nella zona sud di Cosenza
30/05 Per lavori di riparazione all’acquedotto Zumpo, domani,
dalle 9 e fino al termine dei lavori, mancherà l’acqua
nelle seguenti zone: Donnici superiore e inferiore, S. Ippolito, Borgo
Partenope, contrada Ciomma, contrada S. Elia, Timpone degli Ulivi,
contrada Ciavola, Comune di Piane Crati. Una riduzione interesserà
il centro storico.I lavori vengono effettuati sulla condotta adduttrice
Zumpo in località Petrone ad Aprigliano.
I
commercianti di Cosenza chiedono di intensificare i controlli sul
commercio ambulante extraciomunitario
30/05 Intensificare i controlli sul commercio ambulante in città.
È quanto hanno chiesto gli operatori commerciali dell’area
urbana nel corso di una riunione tecnica, tenutasi a Palazzo dei Bruzi.
All’incontro, organizzato dall’Assessore alle Attività
Strategiche e Produttive del Comune, Giancarlo Morrone, erano presenti
il Vice Sindaco, Maria Francesca Corigliano, l’Assessore al
Personale, Maria Lucente, e il Vice Sindaco, facente funzioni di Sindaco,
del Comune di Rende, Emilio Chiappetta. “Lo scopo di questo
incontro – ha detto l’assessore Morrone – è
quello di raggiungere un equilibrio tra la piccola-media distribuzione
e la grande”. Morrone ha sottolineato come le difficoltà
in cui versa il commercio cittadino siano tante, causate principalmente
dall’avvento del commercio ambulante, che oggi trova grande
spazio in Italia. Una riunione in cui, grazie ai rappresentanti dei
sindacati, degli operatori di categoria e dei rappresentanti commerciali
si è cercato di trovare soluzioni che consentano di creare
tavoli di concertazione attraverso l’ideazione di piani urbani
tra i vari comuni interessati: Cosenza, Rende, Montalto, Zumpano e
Castrolibero. Si è parlato del mercato globalizzato e della
crisi economica con riferimento alla chiusura dello scalo merci di
Vaglio Lise a partire dal prossimo 1° giugno. È emerso
ancora una volta il deficit dei parcheggi e il problema dei cordoli
in città. Molti operatori hanno chiesto una diminuzione delle
tasse per quei commercianti che si trovano ad operare nelle zone degli
svincoli di Cosenza Nord e Sud, nonché di via Caloprese. Tutti
si sono mostrati favorevoli per quanto riguarda il prolungamento dell’isola
pedonale, elemento di crescita della città. È importante,
è stato da più parti ribadito, il rilancio del commercio
nel centro storico, incentivando l’apertura dei negozi anche
nei giorni festivi. È stata poi chiesta maggiore chiarezza
sulle strategie economiche, con riferimento all’apertura di
nuovi centri commerciali in città, che andrebbero, si teme,
a bandire le piccole e medie imprese. Non solo i diritti dei consumatori.
Alcuni operatori hanno sottolineato la necessità di discutere
soprattutto dei diritti dei lavoratori. E questo, si è detto,
avverrà grazie alla concertazione e alla cooperazione di vari
enti. Per l’assessore Morrone “è necessario fare
il punto sul commercio nell’area urbana, senza discontinuità”.
“Ci impegneremo – ha concluso – a garantire la legalità,
la sicurezza sul posto di lavoro e soprattutto a combattere la contraffazione,
perché il dovere di un’Amministrazione Comunale è
quello di raggiungere obiettivi atti alla valorizzazione del commercio
in città e nelle zone limitrofe”.
Festival
di Teatro alla Città dei ragazzi
30/05 Martedì 31 maggio presso il Cine teatro dello Scrigno
giallo della Città dei ragazzi prende il via il Festival di
Teatro per le scuole “La storia di tutte le storie”, che
si protrarrà nei giorni 1, 3 e 4 giugno e accoglierà
dieci scuole provenienti dalla città e dalla provincia. L’iniziativa
intende favorire l’incontro tra esperienze di teatro-scuola
con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere i percorsi sulle
tecniche e sui temi adottati e per promuovere una pedagogia del teatro
al servizio dell’educazione. Inoltre la proposta è in
sintonia con il desiderio di fare teatro, molto diffuso nelle scuole
grazie anche all’impegno e all’opera di quegli insegnanti
che, attraverso il teatro e la musica, sperimentano nuove pratiche
educative tese a sviluppare le capacità espressive e relazionali
dei bambini e dei ragazzi. Le scuole che esibiranno le loro performance
sono: scuole elementare e media di via Negroni, scuola superiore I.P.S.I.A
“Marconi” via degli Stadi, scuola elementare di Luzzi,
Media statale di Acri , Istituto comprensivo Spirito Santo “Fratelli
Bandiera”, il 1° Circolo di Cariati, il 3° Circolo di
Rende, La Compagnia dell’Aranciata di Scalea, l’Istituto
superiore “Guarasci” di Rogliano. Oggi, intanto, alle
ore 18, presso il Teatro dell’Acquario andrà in scena
lo spettacolo “A teatro con Ulisse”, conclusione di un
progetto pilota che ha visto la collaborazione fra il 1° circolo
di Sant’Agostino di Rende e la Città dei Ragazzi. La
rappresentazione del laboratorio teatrale vede come protagonisti gli
alunni delle classi V C e V D, i quali per molti mesi hanno lavorato
sia in classe che frequentando i laboratori della Città dei
ragazzi. Il lavoro svolto in classe è stato incentrato soprattutto
sulla lettura e la suddivisione delle scene. Nei laboratori gli alunni,
divisi in più gruppi di lavoro per l’assemblaggio delle
scene, sono stati impegnati nella costruzione delle scenografie, degli
oggetti scenici, dei costumi e dei pupazzi, fra cui un Polifemo di
carta pesta alto ben quatto metri. Durante la preparazione dello spettacolo,
i ragazzi hanno potuto sperimentare ed apprendere tecniche di teatro
di figura e di canto. Tutto questo è stato possibile grazie
alla supervisione e direzione delle insegnanti Rosalia Bonanno, Marialuisa
Sicilia, Simona Onorino, Eloisa Oddo e degli operatori della Città
dei Ragazzi.
Domenico
Bilotta confermato presidente di Confesercenti Cosenza
29/05 L'assemblea della Confesercenti provinciale di cosenza ha confermato
alla presidenza dell'associazione Domenico Bilotta. Il primo atto
formale della nuova presidenza e' stato la conferma del segretario
Mario Mazzuca. Nel corso dell'incontro e' stata ribadita la volonta'
di proseguire le battaglie dell'associazione a tutela delle piccole
imprese, considerate il cuore del tessuto economico dell'intero paese.
La Confesercenti ha deciso di attivare tavoli di concertazione con
tutte le amministrazioni comunali del cosentino per verificare quanta
concreta disponibilita' ci sia da parte delle istituzioni a far ripartire
l'economia provinciale.
Entrano
con una Uno in una tabaccheria di via Popilia per rapinarla
28/05
E’ avvenuto durante la notte scorsa a Cosenza. Due sconosciuti
a bordo di una Fiat Uno rubata hanno sfondando, con la stessa vettura,
la saracinesca di una rivendita di tabacchi di via Popilia ed hanno
cercato di rubare la gran parte della merce che era all' interno dell'esercizio
commerciale. Il rumore ha pero' attirato l' attenzione di una guardia
giurata impegnata nel classico giro di vigilanza agli esercizi commerciali
della zona. L’agente ha dato subito l’allarme ma appena
arrivati i Carabinieri i due malintenzionati si erano già dileguati
a piedi. abbandonando la loro automobile, all'interno della quale
sono stati trovati alcuni scatoloni di sigarette e altro materiale
appena prelevato dalla rovendita. I carabinieri hanno subito avviato
le indagini e l’auto è stata restituita, con qualche
ammaccatura, al legittimo proprietario. (Nella foto: l'interno della
tabaccheria, con la saracinesca sfondata dall'auto, durante i rilievi
della scientifica)
Deliberato
dal Comune l’acquisto dell’immobile per il centro anziani
di Donnici. Proposte della Maddaloni (PSE)
28/05 Elvira Maddaloni, capogruppo del Pse-Lista Mancini al comune
di Cosenza, ha partecipato all'incontro che si è svolto presso
il centro anziani di Donnici, promosso dal presidente dello stesso
centro Antonio Greco, cui erano presenti tra gli altri, anche l'assessore
al welfare Giovanni Serra e il presidente della I circoscrizione Dario
Summaria. L'amministrazione comunale ha già deliberato l'acquisto,
dall'Azienda Sanitaria n. 4, dell'immobile che ospita il centro anziani
di Donnici e che, dunque, sarà presto di proprietà di
palazzo dei Bruzi. "Tale struttura - ha detto Elvira Maddaloni
- necessita di una serie di interventi di ristrutturazione e consolidamento.
In particolare - ha sottolineato il capogruppo del Pse-Lista Mancini
- è indispensabile dotare i locali di idonei servizi igienici
e dell'impianto di riscaldamento mentre il terreno circostante, di
pertinenza dell'edificio, ben si presta al posizionamento di strutture
ricreative quali un campo di bocce ed un parco giochi nel quale gli
anziani possano accompagnare i propri nipotini". L'assessore
Giovanni Serra ha accolto favorevolmente le proposte avanzate nel
corso dell'incontro e si è impegnato a reperire i fondi necessari
per intervenire nel più breve tempo possibile.
Dichiarazione
dell’ass. D’Alessandro sull’ipotesi di chiusura
di terapia antalgica dell’INRCA
28/05 Dichiarazione dell’Assessore alla sanità Roberto
D’Alessandro sulla ipotesi di chiusura del reparto di terapia
antalgica dell’INRCA: “Chiude l’unità operativa
di terapia antalgica presso la sede INRCA di Cosenza. Sembra incredibile
ma è vero! Chiude i battenti l’unica realtà in
questo ambito della città di Cosenza e tra le poche esistenti
in Calabria. Chiude nonostante medici e paramedici guidati dall’encomiabile
ed infaticabile dott. Giovanni Nicotera, abbiano dato in questi anni
sollievo fisico e sostegno morale a malati privi di speranza, malati
giunti al termine di una tragica vicenda per i quali l’unico
intervento medico possibile è lenire il dolore.Non più
una unità operativa organizzata, professionalmente strutturata
dall’accoglienza alla terapia e al sostegno psicologico a domicilio,
ma solo due letti nella divisione di medicina. È possibile
fare convivere chi non ha più speranza, chi sta per staccarsi
dalla vita con chi, invece, spera e lotta per guarire? È assurdo
pensare che questo sia possibile e praticabile. Nessuna mancanza di
fondi, nessun ritardo di rimborsi da parte della regione possono giustificare
e concretizzare una iniziativa del genere.Cosenza, storicamente solidale,
da sempre vicina a chi non ha e che più soffre non l’accetta,
si oppone in maniera strenua e determinata, fa quadrato e dà
energia ai medici che non hanno intenzione di arrendersi.Questa amministrazione
sarà in prima fila e seguirà in maniera quanto mai vigile
ed operante l’evolversi di questa triste vicenda.
Talpe
della ‘ndrangheta nel tribunale di Cosenza. L’inchiesta
è condotta dalla Procura di Salerno
27/05 Alcuni impiegati del Tribunale di Cosenza erano pagati dalla
'ndrangheta per spiare i magistrati? Lo accertera' la Procura della
Repubblica di Salerno che, sulla base delle dichiarazione dei collaboratori
di giustizia Francesco Amodio e Franco Bevilacqua, ha aperto un'inchiesta
contro ignoti. I due pentiti, infatti, interrogati nell'ambito dell'operazione
"Twister", hanno rivelato ai magistrati che dei dipendenti
del Tribunale di Cosenza spiavano i movimenti di alcuni magistrati
della Direzione distrettuale antimafia di di Catanzaro. Le dichiarazioni
troverebbero conferma nelle rivelazioni di un altro pentito, Antonio
Di Dieco, arrestato nell'ambito dell'operazione "Tamburo".
Il presunto boss di Castrovillari ha parlato dell'esistenza di alcune
mappe, in possesso della criminalita' organizzata cosentina, sulle
quali erano annotati i percorsi compiuti dalle auto dei togati. La
'ndrangheta, secondo quanto ha dichiarato Di Dieco, da tempo programmava
un attentato alla vita di un magistrato e per questo , secondo il
collaboratore di giustizia, avevano fatto arrivare dalla Spagna delle
potenti armi.
Tunisino
ubriaco aggredisce gli agenti di PS dell’Ospedale e devasta
il posto di Polizia
27/05 Serata di ordinaria follia al nosocomio cosentino ell’Annunziata.
Un uomo tunisino in evidente stato di ebbrezza ha aggredito gli agenti
di PS di servizo e messo a soqquadro il posto di Polizia. Per lui
sono subito scatate le manette con l’accusa di resistenza aggravata
a pubblico ufficiale e danneggiamento. L’uomo, Ali' Dhifalli,
di 24 anni, tunisino, e' stato arrestato dagli agenti delle volanti
di Cosenza al termine di una colluttazione nella quale sono rimasti
feriti due poliziotti. Il fatto e' avvenuto all' interno del pronto
soccorso dell' ospedale. Il tunisino ha cominciato ad inveire prima
contro il personale medico e poi contro i poliziotti del posto fisso
e della squadra volante. Il giovane ha aggredito gli agenti e in seguito,
dopo essere stato accompagnato al posto fisso di polizia dell' ospedale,
ha distrutto una scrivania e un computer.
Un
arresto in città
27/05 Un uomo, Gianluca Galluzzo, di 31 anni, e' stato arrestato
dai carabinieri a Cosenza perche' deve scontare una condanna a tre
anni di reclusione per il reato di estorsione e falsita' materiale.
A Galluzzo i carabinieri hanno notificato un ordine di carcerazione
emesso dai magistrati del Tribunale di Cosenza.
Continua
la protesta dei lavoratori alla Stazione di Vaglio Lise. Il Sindaco
scrive ai vertici di Trenitalia
27/05 Continua la protesta dei lavoratori dello scalo ferroviario
di Vaglio Lise che da oggi hanno bloccato anche l’accesso al
piazzale da parte dei mezzi che trasportano le merci, accelerando,
purtroppo, il processo di bypass della stazione di Cosenza. Una stazione
che, sembra di capire, sarà relegata, a piccola stazioncina
di provincia. Un opera faraonica nel deserto con importanti infrastrutture
viarie realizzate, come il ponte sotto la crocetta, messa da parte
dopo l’abbandono del progetto viario che prevedeva cosenza al
centro di un crocevia Ionio-Tirreno con tutti gli annessi e connessi.
Un’operazione che di fatto sta relegando sempre più ad
un ruolo marginale la città di Cosenza nel sistema dei trasporti.
Il Sindaco, da parte sua, ha incontrato questa mattina in comune imprenditori
e sindacalisti i quali la hanno informata che già lunedì
scorso sono stati spostati 40 vagoni per essere trasferiti in un’altra
stazione al di fuori della provincia. “Una decisione, questa,
che non troverebbe motivazioni di carattere economico visto che lo
scalo merci di Cosenza, il più esteso della Calabria, movimenterebbe
annualmente circa 8000 vagoni, con una ricaduta imponente sul sistema
produttivo della zona in quanto unica stazione merci ancora attiva
in provincia Cosenza. “Chiederemo ufficialmente ai vertici nazionali
di Trenitalia se c’è l’intenzione di smantellare
lo scalo merci di Cosenza. – ha detto il Sindaco Eva Catizone
- Abbiamo il diritto di saperlo con chiarezza, perché la stazione
di Vaglio Lise è già segnata da un processo di dislocazioni
che non si limita alla movimentazione delle merci e che comporta forti
penalizzazioni per tutto il territorio cosentino. Se così dovesse
essere – ha proseguito il Sindaco Catizone – noi saremo,
come sempre accaduto, al fianco dei lavoratori e faremo sentire la
nostra voce per portare avanti le istanze di un territorio che non
può essere penalizzato da logiche aziendali miopi e confusionarie.
Ci faremo promotori di una conferenza dei servizi, alla quale invitare
tutti i sindaci dei comuni dell’area urbana allargata, ma anche
il presidente della Provincia Oliverio e quello della Regione Loiero.
Il nostro intento non è certo quello di far nascere una guerra
tra territori, ma, piuttosto, quello di cercare una concertazione
unitaria rispetto ad una vera e propria vertenza nei confronti di
Trenitalia e della sua politica aziendale. Riteniamo utilissima anche
– ha aggiunto il Sindaco – una assemblea con i lavoratori,
le imprese interessate, le cooperative, i sindacati, da svolgersi
direttamente alla stazione di Vaglio Lise.Svolgere questi passaggi
ci permetterà di mettere insieme parti che sembrano avere interessi
diversi, ma anche invece rappresentano solo differenti aspetti dello
stesso problema.”
In serata, quindi, il Sindaco ha deciso di formulare una formale protesta
con una lettera indirizzata al Presidente di Trenitalia Prof.Gianfranco
Legitimo ed all’Amministratore delegato di Trenitalia, Ing.Roberto
Testore ed all’Amministratore delegato di RFI, Ing.Mauro Moretti:
“Il processo di progressivo smantellamento che sta riguardando
la stazione ferroviaria di Cosenza ad opera di Trenitalia –
scrive il Sindaco nella lettera - ha originato in questi ultimi giorni
una grave situazione di particolare fermento culminata nella proclamazione,
da parte dei lavoratori della stazione, ma anche di quelli che riguardano
l’indotto, con particolare riferimento allo scalo merci, dello
stato di agitazione, sfociato, nelle ultime ore, in uno sciopero con
azioni di protesta anche clamorose.
L’Amministrazione comunale di Cosenza, da me guidata, non è
rimasta indifferente, tant’è che sabato scorso, all’indomani
di una apposita seduta di Consiglio comunale dedicata alla trattazione
della delicatissima vertenza, ho informato della situazione di preoccupazione
e di allarme sociale il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Pietro Lunardi, portando alla Vostra conoscenza la lettera che ho
scritto al rappresentante del governo nazionale.
Le reiterate proteste dei lavoratori che in delegazione ho ricevuto
in Municipio proprio questa mattina, accompagnate da quelle dei cittadini
e dei rappresentanti dell’imprenditoria della città di
Cosenza e della provincia – prosegue la lettera del Sindaco
a Trenitalia ed RFI - rende ineludibile la necessità di mettere
da parte ogni forma di ambiguità, privilegiando, invece, una
forte esigenza di chiarezza sul futuro della stazione di Cosenza.
In tutti questi mesi abbiamo assistito ad un depauperamento continuo
dei servizi che riguardano la stazione di Vaglio Lise, facendo registrare
nostro malgrado, la chiusura dell’officina, del dormitorio e
della mensa, la soppressione di molti treni e lo smantellamento di
uno dei punti di eccellenza, l’Italfer, trasferita a Reggio
Calabria.
Da ultimo anche lo scalo merci, che è uno scalo di smistamento
regionale con il 70 per cento dello stesso smistamento che serve il
territorio cosentino e le sue aziende, sta per esalare l’ultimo
respiro.
Già da qualche giorno le merci non arrivano più, fermandosi
a Lamezia Terme, dove manca persino una struttura adeguata, e creando
seri disagi alle imprese costrette ad esborsi aggiuntivi.
Il segnale è di forte preoccupazione ed impone la chiarezza
più assoluta, anche perché, allo stato, non sappiamo
le proteste in atto in cosa potrebbero sfociare.
Diventa, pertanto, indispensabile – prosegue la lettera della
Catizone - che Trenitalia dica, una volta per tutte e senza ulteriore
indugio, cosa intende fare della stazione ferroviaria di Cosenza e
se esiste un percorso di smantellamento della struttura che oggi penalizza
fortemente non solo il settore delle merci, ma anche l’intera
città e tutto il suo territorio.
Una politica aziendale così concepita, volta com’è
a delocalizzare alcuni servizi che è, invece, indispensabile
che restino nella città di Cosenza, è per noi assolutamente
inaccettabile.
Per queste ragioni chiediamo che Trenitalia si pronunci in tempi brevissimi
e dica con chiarezza se la stazione di Cosenza rientra o meno nei
programmi aziendali e nella pianificazione futura.”
Serie
di provvedimenti approvati dalla Giunta comunale di Cosenza
27/05 La Giunta comunale, riunitasi questo pomeriggio sotto la presidenza
del Sindaco Eva Catizone, ha approvato i progetti esecutivi dei lavori
di ristrutturazione e completamento di alcune chiese cittadine. Si
tratta, in particolare, della ristrutturazione per 85.000 euro delle
chiese di San Gaetano e di Sant’Antonio dell’Orto; della
ristrutturazione per 43.000 euro della chiesa Santa Maria di Porta
Piana; del completamento della chiesa di San Vito Martire per 85.000
euro e della ristrutturazione della chiesa di Sant’Aniello per
77.000 .
I lavori sono inseriti nei finanziamenti previsti nell’ambito
del programma P.O.R. Calabria.
La Giunta, ancora, ha deliberato la vendita di alcuni edifici comunali,
la ex polveriera in Via Panebianco per 155.000 euro e la ex scuola
elementare in Via Macchia Bella per 161.000 euro.
Approvata anche l’attivazione della procedura di bando pubblico
per il fitto di due locali, situati nel Parco Remy in Via Roma e nel
Parco Fluviale lungo il fiume Crati.
Il fitto degli immobili avverrà tenendo conto dell’offerta
economica, delle modalità di esecuzione del contratto sotto
il profilo della gestione e delle attività. Il canone base
di locazione per gli immobili è fissato in euro 170 per il
Parco Fluviale e 750 per il Parco Remy.
La Giunta, infine, ha deciso di proseguire nel progetto di intrattenimento
estivo presso la Città dei Ragazzi. Negli anni passati queste
attività estive, con la chiusura dei servizi di pre e post
scuola, venivano svolte nei plessi scolastici e limitate ai soli bambini
iscritti al servizio pre e post scuola. Lo scorso anno, invece, una
sperimentazione in tal senso ebbe risposte che andarono oltre le più
rosee aspettative, con l’iscrizione di circa 500 iscritti. Da
quest’anno, quindi, con la disponibilità della Città
dei Ragazzi che mette a disposizione ampi spazi con strutture particolarmente
adeguate ed attrezzate, sarà possibile ampliare l’offerta
anche ai bambini che non hanno seguito, durante l’anno scolastico,
i servizi di pre e post scuola.
Alla
Città dei Ragazzi la Giornata Mondiale del Gioco
27/05 Il Comune di Cosenza, la Città dei Ragazzi e le Ludoteche
comunali “Il Mondo di Oz” di Via Popilia e Serra Spiga
aderiscono, il 28 maggio 2005, alla Giornata Mondiale del Gioco, manifestazione
promossa dall'Associazione Internazionale delle Ludoteche (ITLA) e
dal Centro Internazionale delle Ludoteche di Firenze (CIL).
L’Amministrazione Comunale, l’A.T.I. “cidierre”
e “La Cooperativa delle donne”, dunque, investono ancora
una volta sul gioco, riconoscendo ad esso l’alto valore educativo
che riveste nella crescita degli individui più piccoli.
Il programma delle iniziative previste a Cosenza sarà improntato
sulla valorizzazione dei giochi della tradizione, puntando, quindi,
sul recupero del patrimonio ludico della nostra cultura.
Compagni di gioco autorevoli, in questa avventura, gli anziani del
Centro Anziani di Via Serra Spiga che, ancora una volta, hanno messo
a disposizione dei più giovani i loro saperi e la loro preziosa
memoria.
Il programma della Giornata Mondiale si articolerà in due diversi
momenti. La mattina di sabato 28, infatti, presso lo Scrigno Giallo
di Città dei Ragazzi e alla presenza del Vice Sindaco Maria
Francesca Corigliano, i bambini delle scuole potranno prendere parte
alla presentazione del libro “Enciclopedia dei Giochi Tradizionali”
a cura del prof. Pietro Turano. Nella stessa mattinata è prevista
la proiezione di alcuni audiovisivi sul gioco e sarà allestita
la mostra interattiva “Di bambole, di biglie e di altre meraviglie”
realizzata da “La Cooperativa delle donne” all’interno
delle ludoteche comunali con il sostegno attivo dei signori Vito Antonio
Sangiuliano e Salvatore Castiglia del Centro Anziani. Farà
parte integrante della mostra un’esposizione di marionette realizzata
dallo stesso Centro Anziani per l’Opera “Il Barbiere di
Siviglia”.
Il pomeriggio di sabato 28 maggio, invece, prevedrà una intensa
kermesse ludica a cui potranno prendere parte tutti i bambini della
città: divertenti giochi della tradizione, laboratori finalizzati
alla costruzione di giocattoli, laboratori di arte creativa e di pittura,
videobox e un vivace mercatino del baratto e del giocattolo usato
animeranno la piazza di Città dei Ragazzi.
Il
lavoratori dello scalo merci di Vaglio Lise bloccano la stazione
26/05 Settanta lavoratori della cooperativa Copercalabra hanno iniziato
lo sciopero della fame alla stazione di Cosenza, bloccando lo scalo
merci, nell'ambito di uno sciopero proclamato dalla Cosnil. Protestano
contro lo smantellamento dello scalo. "Tutte le merci della stazione
di Cosenza - si legge in una nota - saranno infatti dirottate alla
stazione di Lamezia Terme e a Cosenza saranno licenziate 150 unita'
lavorative".
Convegno
del Rotary su “Bene e male” lunedì 30 in Comune
26/05 Organizzato dall’Interact Club Cosenza si svolgerà,
lunedì 30 maggio con inizio alle ore 9.00 presso la Sala Consiliare
del Comune di Cosenza, un convegno sul tema:”Itinerari alla
scoperta dei valori assoluti di bene e male”. Patrocinata dal
Comune di Cosenza, la manifestazione si inquadra nelle attività
sociali che l’Interact Cosenza presieduto dalla giovane Manuela
Bevacqua, sta portando avanti per quest’anno sociale. Dopo i
saluti del Sindaco Eva Catione e della professoressa Rosa Barbieri,
dirigente scolastico del Liceo Telesio di Cosenza, i lavori inizieranno
con l’intervento del docente di latino dello stesso Liceo Telesio,
prof. Antonio Mungo il quale porrà l’interrogativo:”Al
di là del bene e del male?. Il dibattito continuerà
con le relazioni di Don Giacomo Tuoto che parlerà sul tema:”Dall’Eden
perduto al Monte delle beatitudini”; una riflessione sul bene
nella filosofia contemporanea verrà fatta da Nicola Morra,
docente di storia e filosofia del Liceo Classico Bernardino Telesio
di Cosenza mentre, il giornalista e docente di filosofia Michele Giacomantonio,
parlerà de “La costruzione di senso nel mutamento di
bene e di male”. La prima parte del dibattito verrà conclusa
dallo storico Coriolano Martirano, past governor del Distretto 2100
Rotary che parlerà de:”La filosofia rotariana ed i valori
assoluti”. Dopo gli interventi di alcune autorità rotariane,
le conclusioni verranno affidate al professore Focà, governatore
incoming del Distretto 2100 Rotary.
Rinviati
i lavori in via Mario Mari
26/05 “Non sono ripresi i lavori programmati in Via Mario Mari
e nelle zone limitrofe. La mancata ripresa è stata causata
da inconvenienti di carattere tecnico durante la lavorazione del materiale”.
Lo afferma il direttore dei lavori Livio Daniele Pucci del Comune
di Cosenza in una nota dell’AMministrazione. “I problemi
– conclude Pucci – saranno presto risolti e i lavori riprenderanno
all’inizio della prossima settimana”.
Ristrutturati
i giochi del Parco Remì di Via Roma
25/05 Tornano ad essere fruibili da domani, per la gioia dei bambini
e dei loro genitori, i giochi del Parco Remi di Via Roma. La ristrutturazione
dei giochi e delle panchine è stata completata dall’Ufficio
Manutenzione di Palazzo dei Bruzi che ha riportato all’antico
splendore quelle strutture ludiche e del tempo libero che erano state
più volte oggetto di atti di vandalismo.
Mari
(PSE) “Stima e rispetto per i dirigenti di IDV”
25/05 ''Nei confronti di tutti i dirigenti di Italia dei Valori nutro
stima politica e rispetto profondo''. E' quanto sostiene in una nota
il consigliere comunale del Pse-Lista Mancini, Pietro Mari. ''In particolare
- ha concluso - riguardo all'azione che essi portano avanti in tutte
le assemblee elettive, ad iniziare da quella dei consiglieri comunali
nella citta' di Cosenza''.
Cosenza
avrà un parco acquatico. Presentazione il 31 maggio a Palazzo
dei Bruzi

25/05 Sarà presentato martedì 31 maggio, alle ore 18,00,
nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il progetto per
la realizzazione del parco acquatico che sorgerà nella zona
Sud della città, all’inizio del Parco Fluviale e prima
della confluenza del Cardone con il Crati. Questo è quanto
informa una nota dell’Amministrazione comunale di Cosenza. La
manifestazione sarà introdotta dal Sindaco Eva Catizone. Previsti
gli interventi dell’assessore ai lavori pubblici ed all’urbanistica
Franco Ambrogio, del capo dell’Ufficio tecnico di Palazzo dei
Bruzi, Ing.Tullio Corbo e dei progettisti, Professori Paolo Veltri
e Francesco Calomino. La presentazione del progetto sarà preceduta,
alle ore 16,30 e sempre nel salone di rappresentanza del Comune, da
una lectio magistralis del Prof.John Sansalone della Louisiana University
of Baton Rouge sugli interventi di preservazione degli ambienti fluviali
delle città degli Stati Uniti. La lectio magistralis del Prof.Sansalone
sarà presentata dalla Professoressa Patrizia Piro, titolare
del corso di impianti speciali idraulici dell’Università
della Calabria. Il progetto del parco acquatico si propone di dotare
la città di Cosenza di una importante infrastruttura destinata
alla creazione di un polo ricreativo dai costi estremamente accessibili
a beneficio non solo dei cosentini, ma anche dei comuni vicini, con
l’obiettivo di attrarre in un’area che necessita e merita
di essere valorizzata adeguatamente, un numero rilevante di fruitori,
siano essi cittadini, siano essi turisti o residenti nei comuni limitrofi.
Il progetto, che si inquadra nei diversi interventi tesi alla valorizzazione
ed all’uso dei fiumi quale componente importante della vita
cittadina, prevede la realizzazione di alcuni bacini destinati alla
balneazione ed ai giochi d’acqua per conferire alla infrastruttura
anche una dimensione ludica.
Sarà
intitolato al musicista Maurizio Quintieri il Ridotto del Rendano
25/05 Il Ridotto del Teatro Rendano sarà intitolato al musicista
cosentino Maurizio Quintieri. Quintieri, di cui ricorrono quest’anno
i 30 anni dalla morte, ha scritto molta musica da camera e quattro
melodrammi, alcuni dei quali rappresentati anche al teatro Rendano
oltre 40 anni fa. La cerimonia di intitolazione si svolgerà
lunedì 30 maggio alle ore 18 con la partecipazione del sindaco
Eva Catizone, dei discendenti del musicista e dei vertici dell’Associazione
musicale “M.Quintieri” che perpetua la memoria del compositore
con pregevoli stagioni concertistiche.
Scheda:
Pianista e compositore, Maurizio Quintieri nacque a Paterno Calabro,
piccolo paese nella provincia di Cosenza, il 24 dicembre del 1884.
La famiglia era composta dal padre Demetrio, proprietario terriero,
dalla madre Maria Barracco una nobildonna e dal fratello minore di
Maurizio, Adolfo.
Quintieri frequentò normalmente la scuola a Cosenza, poi, ancora
adolescente, fu condotto a Napoli a prendere lezioni di musica da
quelli che erano ritenuti i migliori maestri del tempo. Quintieri
studiò il pianoforte con Alessandro Longo e Florestano Rossomandi,
i docenti allora più famosi di tutto il Meridione, e studiò
la composizione con Antonio Savasta. La sua formazione musicale fu
coronata dal diploma di composizione nel 1906 e da quello di pianoforte
nel 1908, entrambi conseguiti presso il Conservatorio S. Pietro a
Majella di Napoli.
Quintieri predilesse a sue sedi abituali i grandi centri della cultura
italiana: prima Napoli, poi Milano, poi ancora Roma, tornando in Calabria
nei periodi di vacanza e soltanto dal 1964, ottantenne, definitivamente.
L’interesse maggiore di Quintieri fu sempre rivolto al teatro,
egli infatti compose quattro opere liriche alle quali dedicò
il maggior tempo e le migliori energie di tutta la sua vita.
Nonostante ciò si dedicò anche alla composizione di
vari generi di musica; scrisse diverse romanze ed arie per canto e
pianoforte (tra cui: “Beltà divina”, “Amor
Nocchiero”, “Souvenir Lontain”, “Voglio baciarti
ancora…”); pezzi per pianoforte solista (“Minuetto”,
“Chant sans paroles”, “Danse impromptu”, “Rimpianto
del padre per la figlia lontana”, “Ballata in la bemolle”);
musica da camera (“Andante religioso per arpa ed archi”,
“Idillio”).
Compose le bozze pianistiche di tre poemi sinfonici sui versi del
fratello Adolfo: “Ero e Leandro”, “In Treno”,
“La vita di un eroe”, che dallo stesso Quintieri più
volte vennero eseguite in concerto.
Nel 1911 Quintieri incomincia a pensare alla sua prima opera: “Julia”,
che completa nel 1912. Il librettista a cui si affida per questo lavoro
è Vittorio Bianchi. L’opera fu presentata al concorso
del 1915 indetto dal Teatro S. Carlo di Napoli: il premio ambito era
la rappresentazione nel teatro S. Carlo dell’opera preferita
dalla giuria. Il concorso andò abbastanza bene: l’opera
del giovane calabrese arrivò alla finale, anche se non ottenne
l’ambito premio per la rappresentazione. La commissione espresse
giudizi positivi per la musica del compositore “dall’ingegno
vivace e ambizioso”.
“Julia” venne rappresentata a Cosenza nel gennaio del
1923 sotto la direzione dell’autore e riportò un grande
successo di pubblico e di critica.
Negli anni intorno al 1930 Quintieri decide di dedicarsi al suo secondo
lavoro teatrale: “La rosa di Sion” chiedendo a Giuseppe
Adami la cura del libretto. L’elaborazione di questa seconda
opera fu piuttosto lunga ed occupò almeno un decennio della
vita di Quintieri. Al 1935 risalgono infatti le prime testimonianze
sui giornali che propagandano la nuova opera del maestro. L’opera
non ebbe mai un allestimento teatrale, dell’intero lavoro vennero
eseguiti solo alcuni passi in una audizione privata alla quale furono
presenti i critici Raffaello De Rensis e Saverio Procida, che espressero
giudizi molto positivi.
La sua terza opera “Liliadeh” fu ultimata nel 1950. Il
lavoro presentò certamente meno problemi e difficoltà
rispetto al precedente tanto che l’opera fu rappresentata per
la prima volta al Teatro Verdi di Padova il 10 gennaio 1951, appena
un anno dopo la stesura definitiva, sotto la direzione del maestro
Giuseppe Morelli. Il successo fu entusiasmante, seppure alcune critiche
vennero mosse al libretto, curato da Emidio Mucci, troppo roboante
ed esagerato. L’opera venne rappresentata altre quattro volte
a Rieti, sotto la direzione di Francesco Saverio Salfi e ad Adria
sotto la direzione di Franco Patanè.
L’ultimo impegno teatrale di Quintieri fu “Genziana”.
Un documento che risale al 1954, testimonia l’inizio della collaborazione
che il musicista intraprese con Mario Verdone per la stesura del libretto;
Verdone fu uno dei fondatori dell’Istituto Luce e aveva già
lavorato con Quintieri. Il melodramma non venne mai eseguito.
Una delle maggiori caratteristiche di Quintieri compositore fu la
curiosità per i nuovi generi di musica e le nuove tendenze,
infatti non si tirò indietro quando gli si presentò
l’opportunità di comporre le musiche per alcuni documentari:
“Mazzini Europeo”, “Inchiesta sulla miseria”,
“Città eterna”, “Dune verdi” e “Civiltà
del lavoro” che erano stati prodotti proprio dall’Istituto
Luce.
Ma l’amore per l’opera e quindi per il teatro non lo abbandonarono
mai e per l’ultima sua opera, “Genziana”, fu attentissimo
alla sua stesura definitiva.
Gli interventi, le piccole aggiunte, alcune particolari esigenze espresse
al librettista Verdone testimoniano come egli fu attaccato a quest’opera.
Nel 1964 Quintieri ritornò definitivamente in Calabria e venne
insignito di una importante onorificenza cittadina: diventò
Socio Ordinario dell’Accademia Cosentina. Morì all’età
di 90 anni, il 7 febbraio del 1975.
Il
Sindaco Catizone tra gli ospiti dell’Assemblea di Confindustria
di domani a Roma
25/05 Il Sindaco Eva Catizone sarà presente tra gli ospiti
dell’assemblea generale di Confindustria in programma domani
all’Auditorium del Parco della Musica a Roma. Il primo cittadino
ha accolto di buon grado l’invito dei vertici di Confindustria
e farà parte del nutrito parterre di ospiti che domani ascolteranno
la relazione del Presidente Luca Cordero di Montezemolo.
Morrone
(Fiamma): “Lo sciopero dell’Amaco un sonoro ceffone all’Amministrazione”
24/05 "Ed il Sindaco si incazza con i dipendenti dell'AMACO
che ieri hanno incrociato le braccia" . Lo afferma il segretario
della Fiamma Tricolore, Marcello Morrone in una nota diffusa alla
stampa. “Ecco uno di quei casi - prosegue la nota - in cui "disobbedire"
diventa un reato. Questa amministrazione comunale ha subito così
un altro duro colpo alla sua già non brillante immagine .Uno
sciopero improvviso perchè non annunciato è quasi sempre
motivo di protesta ma anche di riflessione in special modo quando
a scioperare sono dipendenti di un servizio pubblico. E' chiaro che
più di qualcosa nell'azienda del trasporto pubblico cittadino
non funziona . E' chiaro che lo sciopero di ieri , anche se esecrabile
dal punto di vista di un'utenza lasciata a piedi ,va visionata sotto
diversi punti di vista . Quando un intero settore lavorativo scende
"spontaneamente" in sciopero vuole dire che tali e tanti
sono i motivi che lo hanno indotto al gesto estremo .E pensare che
solo pochi giorni fa il Sindaco aveva rilasciato dichiarazioni entusiastiche
sul risanament