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Notizie dalla Città dal 1 al 27 gennaio
Messaggio
del Sindaco Catizone a Monsignor Nunnari neo Vescovo di Cosenza
27/10 Con l'approssimarsi della data di insediamento
del nuovo arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Salvatore Nunnari, che prendera'
possesso della Diocesi il prossimo 26 febbraio,il sindaco di Cosenza,
Eva Catizone, ha rivolto al nuovo presule un messaggio di benvenuto.
''La citta' di Cosenza - scrive il Sindaco - sara' particolarmente lieta
di accoglierla il prossimo 26 febbraio e nel manifestarle questo sentimento
di letizia credo di poter interpretare quello di tutti i nostri concittadini.
La vicinanza tra l'amministrazione comunale e Chiesa locale non e' una
novita' dell'ultim'ora, ma affonda le sue radici in un rapporto di proficua
e intensa collaborazione consolidatosi sempre di piu' negli ultimi anni''.
La Catizone ha anche auspicato che ''questo rapporto di collaborazione
e di mutua condivisione dei problemi che affliggono la nostra comunita',
possa vederci ancora di piu' impegnati nella ricerca comune di soluzioni
che contribuiscano a dare risposte, quanto piu' possibili certe e concrete,
alle istanze che provengono dai diversi strati sociali che compongono
la societa' cosentina. La sua attenzione e la sua spiccata sensibilita'
verso il sociale, che in piu' di una occasione le hanno meritato l'appellativo
di Vescovo tra la gente, sapranno affrontare con impegno e dedizione
le emergenze ed i disagi, che non sono pochi, che angustiano il nostro
territorio'' ''Insieme - prosegue il Sindaco Catizone nel messaggio
a Monsignor Nunnari - tenteremo di dare risposte a quelle piaghe afflittive
che generano preoccupazione, come la mancanza di lavoro, la criminalita',
le tossicodipendenze, l'usura.'' A questo proposito il sindaco ha auspicato
che ''il nostro impegno comune servaa rilanciare la Fondazione antiusura
che e' stata e deve continuare ad essere un impegno costante sul quale
il Comune di Cosenza e la Diocesi di Cosenza-Bisignano avevano investito
idee e riposto aspettative. Sono certa che lei sapra' essere, cosi'
come e' stato per noi il suo predecessore, un insostituibile punto di
riferimento, al quale anche l'amministrazione comunale guardera' con
grande fiducia per il futuro della nostra comunita', cosi' come ho certezza
di ritenere che sapra' raccogliere e tesaurizzare i nobili frutti dell'episcopato
di Monsignor Agostino, nostro autorevole e validissimo interlocutore''.
''Occorrera' in ogni modo - ha concluso la Catizone – recuperare
gli antichi valori e lei per noi rappresenta, su questo terreno, una
autentica garanzia al fine di contribuire alla edificazione di una comunita'
nella quale possano riaffiorare i sentimenti della solidarieta' sociale,
della tolleranza, dell'apertura nei confronti di chi soffre. Cosenza
ha gia' fatto numerosi passi in avanti in questa direzione e, ne sono
certa, altri ancora ne fara'''.
Luciano
Vigna nominato reggente della federazione di AN di Cosenza
27/01 Luciano Vigna e' stato nominato reggente della
federazione provinciale di Cosenza di Alleanza Nazionale. L' incarico
a Vigna coincidera' con la campagna elettorale per la prossima consultazione
regionale, fissata per il 3 e 4 aprile. La nomina di Vigna, consigliere
comunale di Cosenza nella precedente legislatura, si e' resa necessaria
dopo che il partito ha deciso di candidare il commissario della federazione,
Gabriele Limido, al Consiglio regionale. ''Sono perfettamente consapevole
della delicatezza di un compito - ha detto Luciano Vigna - reso ancora
piu' impegnativo dalle concomitanti elezioni comunali che si terranno
in tantissimi centri della provincia. Fortunatamente, trovo un partito
organizzato e radicato sul territorio che non avra' difficolta' a confermare
i lusinghieri risultati ottenuti alle ultime elezioni europee. Il dato
piu' importante, pero' - conclude Vigna - e' l' ennesima testimonianza
di un partito sempre piu' propenso ad investire nei giovani, affidando
loro il futuro di Alleanza Nazionale''. Gabriele Limido, da parte sua,
augura buon lavoro a Vigna, che definisce ''espressione diretta di quel
nuovo modo di concepire una politica bisognosa di rinnovamento e, soprattutto,
di quell' entusiasmo che solo i giovani sono in grado di offrire. La
linea verde, portata avanti un po' in tutta la provincia di Cosenza
nel corso degli anni, dimostra che probabilmente ci avevo visto giusto''.
Il
Sindaco ha incontrato i DS: “Sostegno con lealtà e senza
riserve”
27/01
''Il partito dei Ds sostiene con lealta' e senza riserve di sorta l'operato
del sindaco e della Giunta''. Lo rende noto l'ufficio stampa del Comune
di Cosenza, al termine del primo dei programmati incontri bilaterali
del sindaco di Cosenza, Eva Catazione, con i partiti della maggioranza.
Alla riunione, a cui era assente il consigliere Covelli, che negli ultimi
giorni aveva ribadito le proprie perplessità conto l’operato
della Giunta attraverso una lettera inviata d un quotidiano locale,
era presente il segretario Franchino, i consiglieri comunali Hoo, Furlano,
La Valle e Zuccarelli, il vicesindaco Corigliano e l’assessore
Lucente. Sulla questione Covelli il segretario Franchino ha ribadito
la piena lealtà e appoggio dello stesso giustificando la sua
assenza per una settimana bianca programmata da tempo. Sarà,
ma la sua assenza sta facendo discutere l’ambiente politico cosentino.
Per quanto ne voglia dire il segretario Franchino, i dissidi rimangono
ancora aperti e l’assenza di Covelli avalla le tesi dei tanti.
Domani pomeriggio il Sindaco incontrerà il gruppo della Margherita.
Rinviato
al 10 febbraio il “Gran galà della solidarietà”
27/10 A causa della neve che ha ostruito le principali
vie di collegamento con il sud, è stata rinviata a giovedì
10 febbraio, sempre alle ore 19.30, la manifestazione dal titolo “Grande
galà della solidarietà”, promossa da padre Fedele
Bisceglia. La serata, inizialmente prevista per oggi, è stata
programmata in occasione della premiazione dei partecipanti alla manifestazione
“Il presepe più bello per un Natale più buono”,
la mostra presepiale organizzata con la collaborazione del Provveditore
agli studi di Cosenza tra tutte le scuole della Provincia. Sono state
invitate le maggiori personalità civili e religiose oltre alle
scuole della Provincia di Cosenza ed a tutti i benefattori che hanno
contribuito o vogliono contribuire alla raccolta fondi pro Thailandia.
Il
Comune di Cosenza aderisce al Master in Mediazione e gestione del patrimonio
culturale”
27/01 Il comune di Cosenza ha aderito alla realizzazione
del Master in ''Mediazione e gestione del patrimonio culturale in Europa'',
in partenariato con l'Unical e la Provincia di Cosenza. In tal senso
ha approvato una delibera. Il Master, spiega l'amministrazione in una
nota, ''e' rivolto a laureati che vogliano completare la loro formazione
acquisendo una specifica professionalita' in questo campo, oppure a
persone che gia' esercitano un'attivita' ne beni culturali ma vogliono
integrare le proprie competenze'' . Saranno in 50 ad accedere al master
che avra' come sede Cosenza, durata biennale per 660 ore complessive,
con lezioni che si terranno in orario pomeridiano, due giorni alla settimana.
Il Master in ''Mediazione e gestione del patrimonio culturale in Europa'',
istituito dalla Facolta' di Lettere e filosofia dell'Unical, Centro
Herakles per lo sviluppo del turismo culturale, nasce - specifica la
nota - dal progetto Magisthere del Programma europeo Leonardo da Vinci,
in convenzione di cooperazione con le Universita' di Tours (Francia),
Ubeda (Spagna), Pees (Ungheria) e Olomouc (Rep. Ceca), con le relative
municipalita' associate nella rete delle citta' europee della cultura
(Avec), l'Irpa di Renne e il Ministero della Cultura francese. L'azione
conclusiva del progetto e' costituita appunto dall'attivazione nelle
cinque universita' di un Master comune per struttura, progetto formativo,
sessioni a distanza, stage e mobilita' europea, crediti e titoli riconosciuti.
Ed il Comune di Cosenza e' interrato alla creazione di figure professionali,
da inserire anche nella pubblica amministrazione, dedicate alla mediazione
e gestione del patrimonio culturale, per le positive ricadute su quel
turismo culturale da tuttiriconosciuto come, ancora potenziale, ma sostanziale
e non piu' trascurabile risorsa del territorio calabrese. L'impianto
formativo del Master privilegia l'approccio europeo alle problematiche
del patrimonio culturale e contribuisce alla mobilita' dei professionisti
del patrimonio in Europa attraverso sessioni comuni e stage nei paesi
partner. Possono presentare domanda i laureati in Lettere, Storia, Storia
e conservazione dei beni culturali, Storia e conservazione del patrimonio
artistico e architettonico, Scienze turistiche, Dams (indirizzo storico-
artistico), o in corsi di laurea equipolienti nella valutazione del
Consiglio del Master. I termini di presentazione della domanda scadonoil
31 gennaio alle ore 11.
Consegnati
i lavori della Casa della musica
27/01 Sono stati consegnati i lavori per la realizzazione
della Casa della musica all’Associazione temporanea d’imprese
Edil Galven s.r.l. di Rende e Vitaltec s.r.l. di Roma. Come già
riferito lo scorso mese di dicembre, finalmente superati gli intoppi
burocratici che avevano bloccato fin dal 1999 l’appalto già
aggiudicato per il recupero funzionale del fabbricato ex Gil di piazza
Amendola, la Giunta Catizone ha ora cercato di recuperare il tempo perduto
per poter dare al più presto realizzazione ad un progetto prestigioso.
La Casa della musica, infatti, si inquadra nel più ampio disegno
che vuole fare di Cosenza una città con numerosi poli teatrali
ed artistici dove i talenti locali possano trovare modo di esprimersi
e dove ospitare i migliori artisti e le più interessanti produzioni
provenienti da tutto il mondo, a vantaggio della crescita culturale
di giovani e popolazione non solo del capoluogo ma dell’intera,
vasta area urbana circostante. La Casa della Musica sarà adiacente
al Cinema Teatro Italia e, insieme al vicino Teatro Morelli di prossima
apertura, rafforzerà la vocazione culturale e artistica dell’area
del Lungo Busento
Ass.
Tartoni: “La magnolia non è scomparsa”
27/10 “La magnolia non è scomparsa e sono
tutt’altro che disattesi gli impegni che avevamo assunto e che
erano volti innanzitutto a far sì che la pianta venisse curata
adeguatamente, in modo da poterla rimettere a dimora dopo aver individuato,
concordemente con gli agronomi e con i progettisti del Comune, il luogo
più adatto per la sua ricollocazione” è quano afferma
l’ass. Tartoni .a proposito della magnolia spiantata da piazza
Kennedy. “Intanto, nonostante le allarmate voci di chi si diceva
certo della morte della pianta, l’esemplare gode di ottima salute
ed è attualmente ben accudito presso il vivaio Mimosa. Si tratta
ora di trovare il posto più adatto per ripiantarla e, responsabilmente,
visto l’interesse dimostrato, ho rivolto nei giorni scorsi una
lettera, tanto cortese quanto evidentemente fraintesa, per chiedere
utili suggerimenti alla Confail. E’ curioso l’atteggiamento
di chi si dice attento alle sorti di un albero e quindi alla sua migliore
possibilità vegetativa e, allo stesso tempo, non considera di
alcuna importanza i pareri degli esperti del verde (loro sì qualificati
a dare le opportune indicazioni), ma ribadisce, in modo alquanto strumentale,
la personale volontà di indicare come unico luogo di riallocamento
della magnolia la già citata piazza Kennedy, disconoscendo così
la valenza architettonica e funzionale del nuovo impianto progettuale
dell’isola pedonale. L’assessore all’Ambiente e l’Amministrazione
comunale tutta, invece, tengono in massimo conto il parere degli esperti
così come dei cittadini in buona fede ed hanno dimostrato di
saper accogliere i suggerimenti provenienti da associazioni e da singoli,
a patto che essi siano ispirati da fattiva collaborazione nell’interesse
della città. Atteggiamenti diversamente motivati, invece, non
saranno presi in considerazione”.
Iniziano
gli incontri bilaterali del Sindaco Catizone. Primo appuntamento con
i DS
26/01 Il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, giovedì,
alle ore 16, incontrera' la delegazione provinciale dei Ds, nell'ambito
degli incontri bilaterali per una verifica della solidita' della maggioranza.
Venerdi', invece, la Catizone incontrera' la delegazione della Margherita.
Queste le prime indiscrezioni trapelate da Palazzo dei Bruzi.
Il
Comune di Cosenza aderisce al comitato per la sezione della Corte d’Appello
in città
26/01 Il Comune di Cosenza aderisce al comitato per
la realizzazione della sezione della Corte d'Appello a Cosenza. In tal
senso e' stato adottato un atto deliberativo da parte della giunta comunale.
Il comitato e' costituitodai conisgli degli ordini degli avvocati di
Cosenza, Castrovillari, Paola, Rossano, dalla Provincia di Cosenza,
dai comuni di Paola e Rossano.
Gaglioti
designato presidente della Consulta per la qualità urbanistica
26/01 Giuseppe Gaglioti, Presidente di Ance Cosenza,
e' stato designato a presiedere l' Assemblea della ''Consulta per la
promozione della qualita' nelle attivita' urbanistiche ed edilizie'',
costituita lo scorso 6 dicembre presso l' Assindustria di Cosenza con
l' intento di far collaborare imprenditori e professionisti per assicurare
una migliore visione degli interventi sul territorio. A nominarlo all'
unanimita', nel corso della prima Assemblea, sono stati Menotti Imbrogno
ed Emilio Carravetta, rispettivamente presidente e segretario dell'
Ordine degli ingegneri; Giovanni Perri, presidente dell' Ordine dei
Dottori agronomi e forestali; Beniamino Tenuta, presidente dell' Ordine
dei geologi e Francesco Di Leo e Domenico Cucunato in rappresentanza,
rispettivamente, del Collegio dei geometri e dell' Ordine degli architetti.
''Si apre una nuova fase - ha sostenuto Gaglioti - nei rapporti con
le istituzioni, perche' da oggi siamo nelle condizioni di avanzare con
voce unica proposte organiche che finalmente incidano sullo sviluppo
della citta', sulla sua evoluzione urbanistica, sulle sue prospettive
di espansione. Mi impegnero' sin da subito per aprire un confronto permanente
con la pubblica amministrazione sui problemi, le difficolta', i vincoli
e le procedure delle attivita' urbanistiche ed edilizie in provincia''.
In tale ottica sono state avviate le procedure per l' insediamento del
Comitato tecnico, che, e' scritto in una nota, nelle intenzioni dei
promotori costituira' il nucleo operativo della Consulta e che avra'
tra i suoi compiti l' attivazione di un Osservatorio della qualita'
in edilizia. Tale organo sara' composto da due rappresentanti di ciascuno
degli Ordini e Collegi Professionali coinvolti e sara' guidato da un
coordinatore e da un segretario. Nel corso dell' assemblea e' stato
sottolineato come l' intesa tra imprenditori e professionisti rappresenti
un' opportunita' per promuovere una migliore vivibilita', fruibilita'
e sostenibilita' dell' ambiente nel suo complesso e testimoni la volonta'
comune di promuovere una crescita economica che mira non solo al profitto,
ma soprattutto alla valorizzazione delle conoscenze e delle professionalita'
presenti sul territorio.
Due
nomadi arrestati in flagrante mentre tentavano un furto in una tabaccheria
del centro storico
26/01 Due ragazzi sono stati arrestati dai carabinieri
ed un minore e' stato denunciato per i reato di tentato furto e danneggiamento.
Gli arrestati sono Gianluca Bevilacqua, di Reggio Calabria e Leonardo
Bevilacqua, di Cosenza, entrambi ventenni e nomadi. I due sono stati
sorpresi dai carabinieri all'interno di una rivendita di tabacchi nel
centro storico di Cosenza dove stavano cercando di compiere un furto.
Proposta
di Democrazia Viva per ridisegnare lo spazio di via Medaglie d’oro:
“L’autostazione ai giovani”
25/01 Una proposta per ridisegnare lo spazio di via
Medaglie d’Oro e creare luoghi di socializzazione per i giovani
è stata espressa dal Presidente di Democrazia Viva, Manfredo
Piazza. “I recenti episodi di violenza e di autolesionismo che
hanno riguardato adolescenti e giovani cosentini pongono con forza all’attenzione
il problema della qualità della vita in città e della
capacità della nostra comunità di contrastare il disagio.
Se può accadere che un giovane ventunenne muoia per una lite
scaturita da motivi futili all’uscita da una discoteca, se può
accadere che due ragazzi di 23 e 24 anni tentino il suicidio in giorni
di festa, se può accadere che centinaia di ragazzi e giovani
tutti i giorni facciano abuso di alcool e di droghe, non possiamo non
interrogarci su quali siano le cause di tutto ciò e quali scelte
– culturali, sociali e politiche – occorre assumere per
contrastare un fenomeno che potrebbe degenerare nel prossimo futuro.
Più volte, nei mesi scorsi, ed anche recentemente, il Sindaco
di Cosenza ha sottolineato come lo sviluppo urbanistico della città
debba tenere presenti le esigenze di integrazione sociale e la cura
delle relazioni tra le persone. Siamo d’accordo. Cemento e sociale
non sono alternativi, devono integrarsi in un progetto di città
che ponga al centro le persone ed i giovani in particolare, con le loro
esigenze di aggregazione, protagonismo, sviluppo personale.
Mentre è in corso un dibattito in città sul tema del piano
regolatore e delle scelte urbanistiche, intendiamo formulare una proposta
che concretizzi l’idea dell’uso sociale degli spazi pubblici
e che sia tesa a migliorare la qualità della vita dei ragazzi
della nostra città.
Nelle scorse settimane un’intelligente iniziativa della V Circoscrizione
ha dimostrato che è possibile vivere in modo diverso uno spazio
importante del centro cittadino: l’autostazione. Svuotato degli
autobus – che continuano ad ingolfare il traffico urbano ed a
riversare enormi quantità di gas di scarico nell’aria del
centro città – e restituito ai cittadini, questo spazio
può diventare luogo privilegiato per la realizzazioni di attività
sociali, non solo estemporanee.
Da queste considerazioni nasce, dunque la nostra proposta. Spostare
la stazione degli autobus in altra sede (ad esempio presso la stazione
ferroviaria di Vaglio Lise, nel quadro di un nuovo assetto del servizio
pubblico) e costruire nell’area dell’attuale autostazione
un centro polifunzionale per i giovani. Il centro, con spazi al chiuso
ed all’aperto nei quali socializzare e svolgere attività
diversificate, offrirebbe ai giovani occasioni per crescere e sviluppare
interessi ed esperienze di protagonismo sociale. Un luogo in cui valorizzare
le capacità personali, dare progetto alla propria esistenza e,
dunque, sperimentare una vita partecipata ed attiva, alternativa alla
“paranoia” che molti ragazzi vivono e che è causa
di un disagio così diffuso.
Tutto ciò non ridurrebbe l’area ad un deserto, causando
problemi alle attività commerciali; favorirebbe invece una presenza
nuova e significativa di cittadini, contribuendo a contrastare le forme
di microcriminalità che oggi vi si manifestano e che molto hanno
preoccupato i residenti negli ultimi mesi.
Assolto
l’ex presidente di Banca Carime, Cartone.
25/01 Tommaso Cartone, ex Presidente di Banca Carime,
è stato assolto dal reato di cui al V comma dell’art. 388
del Codice Penale. Il rinvio a giudizio era stato disposto dal G.I.P.
Ruberto per avere, la Banca, rifiutato il pagamento di una ordinanza
di assegnazione, emessa sulla base di una erronea attestazione rilasciata
da un funzionario dello stesso Istituto di Credito in sede di dichiarazione
resa in udienza quale rappresentante del terzo pignorato. In data odierna,
il Tribunale di Cosenza presieduto dalla dottoressa Castiglione, ha
ritenuto fondate le motivazioni della difesa del dott. Cartone, rappresentata
dall’avv. Antonio Giancarlo Perfetti del Foro di Cosenza e dall’avv.
Binda, che aveva posto in evidenza come la condotta della banca non
potesse qualificarsi come “indebitamente tenuta”, atteso
che il rifiuto opposto al pagamento era dovuto all’errore in cui
era incorso il dipendente della Banca che aveva dichiarato esserVi in
cassa una somma maggiore rispetto a quella dovuta al debitore esecutato,
con la conseguenza che la Banca si era trovata nell’impossibilità
di adempiere. Cartone è stato assolto perché il fatto
non costituisce reato.
L’ANCI
delega il Sindaco Catizone anche alle pari opportunità
25/01 Eva Catizone, sindaco di Cosenza, ha ottenuto
la delega dell'Anci in materia di Donne e Pari opportunità. La
delega è stata comunicata al sindaco Catizone con una lettera
del presidente nazionale dell'Associazione nazionale comuni italiani,
Leonardo Domenici. Il nuovo incarico segue la nomina nell'ufficio di
presidenza, del 2 dicembre scorso, e si aggiunge a quelli di componente
del consiglio nazionale e del comitato direttivo,cariche alle quali
è stata confermata il 6 novembre scorso.
Il
PSE denuncia la manchevolezza nell’ordinaria amministrazione del
Comune di Cosenza
24/01 Antonio Ruffolo, consigliere provinciale e comunale
del Pse-Lista Mancini, in riferimento al mancato funzionamento dell'impianto
di illuminazione di Piazza Europa ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Dopo il ribaltone antisocialista l'attività amministrativa
di Cosenza è ferma: i grandi progetti sono stati completamente
abbandonati, le ambiziose strategie di Giacomo Mancini definitivamente
accantonate. Purtroppo ad evidenziare ancora di più il fallimento
della pessima stagione di personaggi senza qualità e senza consenso
entrati contro la volontà popolare nelle stanze del Comune sono
anche i limiti e le manchevolezze nell'ordinaria amministrazione. I
cittadini di ogni quartiere e di ogni rione della città hanno
una lunga serie di lagnanze da indirizzare al palazzo comunale. A Piazza
Europa, per esempio, dalla primavera scorsa attendono invano l'attivazione
del nuovo impianto illuminazione. Sono tanti gli esercenti e i negozianti
che chiedono con insistenza la risoluzione del problema. Ancora oggi,
infatti, appena tramonta il sole l'intera piazza è avvolta dall'oscurità.
Eppure nei primi mesi del 2003 in coerenza con quanto fu indicato durante
la campagna elettorale del 2002 l'amministrazione, su indicazione dell'assessore
Giuseppe Leporace, installò un nuovo e moderno dispositivo di
illuminazione che fu collaudato ma, causa dell'avvento della giunta
del ribaltone, non è mai stato messo in funzione. E' indispensabile
intervenire subito, Piazza Europa rappresenta un punto di riferimento
per tanti cittadini e merita un'attenzione molto maggiore da parte dell'amministrazione
comunale. Auspichiamo che a Piazza Europa e nell'intera città
torni la luce e venga presto cancellata la pagina buia del ribaltone
antisocialista".
Galà
di solidarietà il 27 al Rendano
24/01
Grande galà della solidarietà giorno 27 gennaio 2005 alle
ore 19.30 presso il Teatro Rendano di Cosenza. La serata è stata
programmata in occasione della premiazione dei partecipanti alla manifestazione
“Il presepe più bello per un Natale più buono”,
la mostra presepiale organizzata con la collaborazione del Provveditore
agli studi di Cosenza tra tutte le scuole della Provincia. Sono stati
invitati le maggiori personalità civili e religiose oltre alle
scuole della Provincia di Cosenza ed a tutti i benefattori che hanno
contribuito o vogliono contribuire alla raccolta fondi pro Thailandia.
Padre Fedele, appena ritornato da Phuket, illustrerà la personale
esperienza vissuta nelle terre terremotate e le prossime realizzazioni
che, in collaborazione con la Provincia dei Frati Minori Lombardi, intenderà
attuare per le popolazioni colpite dallo tsunami.Al Galà suonerà
l’orchestra “Venti Mediterranei - Vera e la sua band”
composta da Vera Segreti – cantante attrice, Gianluca Bennardo
– trombone, Pino Coschignano – sax, Giuseppe Di Nardo –
chitarra, Walter Giorno – batteria, Ettore Malizia – basso,
Enzo Naccarato – fisarmonica, Checco Pallone – percussioni,
Aldo , Pietramala – pianoforte, Giovanni Reale – contrabbasso,
Cosimo Guglielmello - pianoforte.
Il ricavato della serata sarà devoluto alle vittime della Thailandia.
Cittadinanza
onoraria di Morra de Sanctis a Mons. Nunnari
24/01 L'arcivescovo metropolita eletto di Cosenza-Bisignano,
Salvatore Nunnari, ha ricevuto nella Sala Consiliare del Comune di Morra
de Sanctis (Av) la Cittadinanza onoraria con le chiavi della Citta'
("per la straordinaria intensita' della sua missione pastorale
in alta Irpinia – dice la motivazione - caratterizzata da severo
impegno partecipativo verso il territorio diocesano e da disponibilita'
totale nei riguardi dei cittadini di questa comunita'"). Il riconoscimento
arriva per il prelato della Chiesa di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
circa un mese prima del suo ingresso nell'arcidiocesi calabrese come
successore di mons. Giuseppe Agostino. "Questo di Morra de Sanctis
- ha detto il sindaco, Gerardo Capozza - e' il primo atto ufficiale
col quale si riconosce all'arcivescovo la sua appartenenza profonda
non solo alla chiesa diocesana di cui e' stata una guida non comune,
ma a tutti i cittadini di questa terra". "Il mio compito in
questi anni e' stato quello di destare le coscienze - ha detto Nunnari
nel suo ringraziamento - spero che il rinnovamento continui e si costruisca
anche in questa terra, a cui il signore mi ha inviato ad annunciare
il Vangelo, una societa' a servizio dell'uomo, perche' se si rimanda
a domani cio' che si puo' fare oggi e' gia' un tradimento dell'amore".
Eletto
il presidente del circolo AN cittadino
24/01 E’ Piero Benincasa il nuovo Presidente
del Circolo di Alleanza Nazionale, “Città di Cosenza”.
L’elezione è avvenuta all’unanimità nei giorni
scorsi e segna, sostanzialmente, la ripresa del circolo che torna nuovamente
sulla scena dopo poco più di un anno di assenza.”Ringrazio
gli amici che hanno inteso manifestarmi la loro fiducia ed il loro affetto,
affidandomi questo delicato compito. E’ nostra intenzione –
ha dichiarato Benincasa – lavorare per fare ritornare la politica
tra la gente e la gente alla politica attiva in un momento storico nel
quale si avverte, a tutti i livelli ed in ogni coalizione, una grande
disaffezione dei cittadini nei confronti dei partiti politici che hanno
perso, nel tempo, quel ruolo di educatori e di soggetti pensanti e propositivi
cui ci avevano abituati e che ne avevano favorito il successo negli
scorsi decenni. Ripartiamo con rinnovato entusiasmo, con l’obiettivo
ambizioso ma affascinante al tempo stesso, di favorire la discussione
interna al partito ma, anche, sui problemi del territorio per individuare
e proporre le soluzioni che i cittadini, gli elettori, chiedono ai partiti.
Sono certo che, con l’aiuto ed il contributo di tutti gli amici
del Circolo, riusciremo nel nostro obiettivo ponendoci all’attenzione
di tutti quali soggetti positivi e propositivi per il bene della comunità
nella quale viviamo ed operiamo. L’auspicio è anche quello
di riuscire a catalizzare le attenzioni ed il desiderio di ritornare
alla politica attiva, quella alta e nobile e non quella di basso profilo
ahinoi tanto comunemente diffusa ai giorni nostri, tutte quelle persone
che, pur mantenendo intatte le proprie simpatie nei confronti di Alleanza
Nazionale ma che, negli ultimi anni, si sono volutamente disimpegnati
proprio perché stanchi di assistere ai soliti giochi di basso
cabotaggio. E’ il momento di volare alto, di guardare nuovamente
alla politica come cuore pulsante e motore propulsore della società:
non è più il tempo di delegare agli altri decisioni determinanti
per noi e per i nostri figli ma, al contrario, di scendere in campo
per decidere i nostri destini”.
Allarme criminalità nel centro
storico: la Tartoni risponde a Trausi
24/01 Le preoccupazioni del Presidente della Terza
Circoscrizione Trausi sono esattamente le stesse dell'Amministrazione
comunale e che il Sindaco, prima ancora che si registrasse questa recrudescenza
di fenomeni criminosi nel centro storico, aveva provveduto in più
occasioni a segnalare agli organi istituzionalmente preposti alla tutela
della sicurezza e dell'ordine pubblico."
Lo afferma l’assessore Giovanna Tartoni che giovedì prossimo
27 gennaio prenderà parte alla seduta consiliare della terza
circoscrizione convocata sull'argomento dallo stesso Presidente Trausi.
"E' innegabile - afferma la Tartoni - carne la problematica sollevata
da Trausi sia di stringente attualità, ma l'Amministrazione comunale
non ha mai inteso trascurare la zona del centro storico, nè gli
altri quartieri cittadini anche quelli del centro e nei quali pure si
sono verificati non solo episodi di microcriminalità ma fatti
ancora più gravi riconducibili alla criminalità organizzata
e che si Inseriscono nel contesto di una città che sta soffrendo
il ritorno ad un clima di allarme sociale. Su questa recrudescenza,
alta è stata la sensibilità dell’Arnministrazione
che l'ha portata all'attenzione degli organi competenti, ha fatto in
modo che se ne discutesse anche in Consiglio comunale ed ha assunto
una linea di assoluta intransigenza attraverso le costituzioni di pane
civile in alcuni pn,cessi contro la criminalità organizzata.
In ogni caso, l'Amministrazione comunale si farà promotrice di
ulterion azioni in sinergia con altri organismi di tutela dell'ordine
pubblico, al fino di rendere più sicura l'esistenza dei nostri
concittadini. A tal fine - sottolinea ancora l'assessore Tartoni - il
Comune è impegnato su un doppio livello: anzitutto l'implementazione
di un sistema accurato di video sorveglianza che è quello 'finanziato
attraverso il PSU e poi l'avvio della definitiva attuazione della figura
del vigile sociale che sarà di supporto, proprio nei quartieri
a maggior rischio, a quelle forze che controllano il territorio e ciò
non senza sacrifici per il bilanciio comunale. Nelle more che queste
azioni, si concretizzino - così conclude la Tartoni - ci sentiamo
di accogliere prontamente e di condividere l'iniziativa dei Presidente
Trausi e fin d'ora assicuriamo la nostra partecipazione attiva all'assemblea
convocata per giovedì prossimo.
Il
nuovo libro di Mario Tozzi al Rendano
24/01 “…un originale e suggestivo diario
di viaggio di un geologo nel nostro Paese e nella sua storia dimenticata…”.
Si tratta di Gaia, viaggio nel cuore d’Italia, il nuovo libro
di Mario Tozzi, che verrà presentato, martedì 25 gennaio,
alle ore 18,00 al Ridotto del Teatro Rendano.All’incontro interverranno
Eva Catizone, Sindaco di Cosenza, Maria Francesca Corigliano, Vice Sindaco
di Cosenza, Vincenzo Bavasso, Presidente del Rotary Club di Cosenza.Il
dibattito sarà coordinato dal giornalista Rai Giampiero De Maria.
Francesco Sesso, fotoreporter e ricercatore subacqueo, e Carlo Tansi,
geologo ricercatore del CNR e Istituto di Ricerca Protezione Idrogeologica,
introdurranno la discussione sul testo. Sarà presente lo stesso
Mario Tozzi, attualmente conduttore della trasmissione Rai Gaia, geologo
dirigente di ricerca del CNR e consulente scientifico del National Geographic
e de La Stampa. Al termine dell’incontro, patrocinato dall’Assessorato
alla Diffusione del Libro del Comune di Cosenza e dal Rotary Club di
Cosenza, distretto 2100, sono previsti interventi programmati e dibattito
con l’autore.
Comune:
Ad un passo dalle elezioni anticipate
22/01 (pg) Ha suscitato molto clamore, nell’ambiente
politico, l’ultimatum” del Sindaco Catizone dopo la “puntata
di piedi” del consigliere di maggioranza dei DS, Covelli. Ma più
clamore, e forse, preoccupazione desta la volontà di voler effettuare
un giro interlocutorio con i partiti dopo che gli stessi sono stati
al centro delle attenzioni nel compiere la manovra di sconvolgere gli
equilibri elettorali dettati dalle elezioni vinte dal PSE in città,
appena prima il turno elettorale provinciale. Sembra che in questi giorni
il Sindaco fosse pronto ad effettuare un nuovo rimpasto in Giunta che
avrebbe sconvolto ancora una volta il quadro amministrativo della città.
Una maggioranza ridotta all’osso, con il ventunesimo consigliere,
oramai ballerino, e nuovi incontri per cercare di trovare un assetto
che non c’è. Purtroppo i numeri sono quelli. Allo stato
attuale, con l’uscita del PSE dalla maggioranza e il grave dissidio
con i DS, che finora garantiscono il loro appoggio alla Giunta, e non
c’è motivo di dubitare del contrario, non c’è
molto da scegliere. La strada alle elezioni anticipate sembra oramai
l’unica percorribile, a meno che il Sindaco non decida di tornare
sui propri passi, scendendo a più miti consigli, riconsiderando
il PSE. Una soluzione alquanto improbabile ma possibile. Inutile anche
la discesa in campo del pezzo forte della Margherita, Marini, che più
di tre voti non gestisce. Anzi quattro. Si perché la transfuga
Stefania Covelli ha lasciato il partito di Brelusconi per approdare
alla corte di Rutelli. Una forza che comunque non copre il vuoto che
si sta riformando in un Consiglio sempre più pasticciato e ridotto
ad una sorta di mercato delle casacche dove con una leggiadrezza da
mercato del pallone si assiste al cambio di partito con una indifferenza
disarmante. Si creano gruppi e si scompongono posizioni politiche in
una maniera che dire sconveniente è davvero poco. Un gruppo misto
che è diventato la panchina di turno dove attingere voti alla
bisogna. Ma non si tratta, ora, di fare i moralisti, ma di capire a
che serve mantenere in piedi una baracca del genere. Un comandante che
non sa guidare la sua nave, normalmente la porta nel porto prima che
la stessa affondi. Ma non ci pare che ci sia alcuna intenzione di addivenire
a queste scelte. Si parla di un programma da difendere, ma si è
sconvolto il telaio che questo programma ha formato. Si accusano i DS
di congiura ma si dimentica il passato recente che ha portato a tagliare
pezzi importanti della maggioranza. Oggi si versano lacrime da coccodrillo
e si cercano nuovi equilibri politici. Ma come si fa a trovare un’amalgama
quando non esistono le condizioni che il clima pesante di questi ultimo
periodo di vacche magre ha compromesso? Il silenzio del PSE di questi
giorni fa riflettere. Certo l’idea di una Giunta “sanitaria”
a tutto campo potrebbe levare le castagne dal fuoco. Ma come si va poi
a presentarsi ad un importante turno elettorale come le regionali a
chiedere un voto? E come si va allo stesso turno dichiarando il fallimento
di un progetto così ben architettato da Giacomo Mancini senior
e così ben smantellato da chi non conosce la politica? Una situazione
davvero delicata che non si risolve con l’autonomia delle scelte
del Sindaco. La politica è strana, certe volte, ed anche sulle
parole si fa confusione. Mediare non significa soltanto accontentare
le convenienze. Su la schiena. La politica ha bisogno di gente leale
e corretta. Ognuno si prenda le sue responsabilità ed agisca
di conseguenza. Diversamente ne risponderà direttamente, con
quanto fatto, all’elettorato.
Allarme
criminalità nel centro storico. Trausi convoca per il 27 una
riunione delle istituzioni in circoscrizione
22/01
Con una lettera indirizzata al Sindaco e per conoscenza a Prefetto,
Questore e Presidente della Provincia, Umile Trausi (nella foto), Presidente
della Terza Circoscrizione, denunzia il grave problema della criminalità
nel Centro storico e convoca un incontro sulla sicurezza con tutte le
istituzioni per giorno 27. Questo il testo della lettera: “I gravissimi
atti criminosi che hanno segnato la quotidianità di quest'ultimo
e brevissimo periodo: attentati alle persone con uso di armi improprie,
aggressioni con percosse a danno di onesti ed indifesi cittadini del
Centro Storico durante le ore nottue, i tentati furti e quelli portati
a segno, gli ultimi avvenuti nell'appena trascorsa nottata, a danno
delle tabaccherie e degli esercizi commerciali di questo territorio,
gli atti vandalici che aggrediscono il patrimonio pubblico, ed altri
reati non secondari e non meno importanti come lo spaccio di stupefacenti
o il consumo di alcolici, mi inducono a denunciare lo stato di tensione
e di timore che aleggia da queste parti. Il diritto alla sicurezza non
può esaurirsi nelle affollate riunioni Operative per create solo
premesse. Interpretando a caldo le preoccupazioni per la propria incolumità
è dei propri cari dei tanti cittadini di questo territorio Le
chiedo affinché possa Lei, con la sua autorevolezza, scuotere
gli organismi preposti affinché si facciano garanti del diritto
alla sicurezza, oggi più che mai minuta da branchi delinquenziali
allo sbando e forse, questa non vuole essere una giustificazione, spinte
a questi gesti estremi dal malessere esistenziale prodotto dal sempre
più diffuso disagio sociale che caratterizza la nostra realtà,
e certamente facilitate anche da un insufficiente presidio territoriale
delle forze dell'ordine pubblico. A tal proposito, il sottoscritto,
sentiti i capigruppo, ha provveduto a convocare una seduta consiliare
per giovedì 27 gennaio 2005 alle ore 19.30, per discutere sul
problema Sicurezza e poter capire quali strategie ed interventi che
le Amministrazioni pubbliche provinciale a comunale, e gli altri organismi
di tutela dell'ordine pubblico, Carabinieri, Questura, Guardia di Finanza,
invitati all’incontro, hanno inteso, intanto, pianificare e disporre
con immediatezza per un’operazione concreta di tutela dei cittadini
e poi conoscere quali politiche di prevenzione e di educazione alla
legalità saranno oggetto dei loro investimenti istituzionali,
sul piano umano, sociale, economico, logistico e strutturale Cordiali
saluti. Umile Trausi”.
Svaligiato
un alimentare-tabacchi di via Gaetano Argento
22/01Furto nella notte in via Gaetano Argento, nel
pieno centro storico. Una tabaccheria alimentari è stata svaligiata
di soliti ignoti. I ladri entrati nel locale-supermercato hanno prima
svaligiato di tutti gli alimentari l’attività, rubando
salumi e formaggi presenti. Poi hanno rubato 800 euro che erano custoditi
nella cassa ed infine sono passati al locale attiguo, la tabaccheria,
rubando sigarette, valori bollati e ricariche telefoniche per svariate
migliaia di euro che ancora le forze dell’ordine stanno valutandone
l’entità. In ultimo hanno tentato di scardinare la cassa
del lotto ma non ci sono riusciti. Il proprietario che abita sopra il
locale si è accorto solo all’ultimo che gli stavano ripulendo
il negozio. Infatti ha dichiarato alle forze dell’ordine di essere
riuscito ad intravedere i malviventi soltanto quando fuggivano. Disperazione
per l’attività completamente smantellata e preoccupazione
nel quartiere dove da un po’ di tempo si registrano diversi atti
criminosi.
Cosentino
trapiantato a Ravenna uccide la compagna e fugge armato
22/01 Un cosentino di 50 anni ha ucciso con tre colpi
di pistola in un bar vicino a Ravenna la donna che voleva lasciarlo,
poi e' fuggito armato in direzione della E45 ed e' ricercato dalla polizia
che ha istituito posti di blocco. Secondo una prima ricostruzione, intorno
alle 15 l'uomo e' entrato nel bar di un distributore di benzina di via
Standiana, la strada che costeggia il parco di Mirabilandia e collega
l'Adriatica con la E45, dove gia' si trovava la donna, di 10 anni piu'
giovane di lui, separata e con due figli, e le ha sparato tre colpi
ferendola gravemente all'addome sotto gli occhi dei presenti. Poi con
calma glaciale, hanno raccontato testimoni, e' uscito dal locale con
il braccio teso lungo il corpo e la pistola ancora in pugno, allontanandosi
a bordo di una station wagon di colore scuro in direzione della E45
Cesena-Roma. La donna e' stata soccorsa e trasportata in gravissime
condizioni all'ospedale di Ravenna, dove i medici hanno tentato anche
un intervento chirurgico, ma tutto e' stato inutile ed e' morta poco
dopo il ricovero. Mentre lei lottava tra la vita e la morte, e' scattata
la caccia all'uomo che dopo l'esplosione di violenza e' fuggito armato
e potrebbe essere pericoloso. In base alle prime indagini, i due erano
legati da una relazione sentimentale cominciata dopo la fine del matrimonio
di lei, relazione che pero' la donna sembra volesse interrompere, una
decisione alla quale il suo compagno non ha voluto rassegnarsi preferendo
mettere fine alla storia a colpi di pistola. La vittima si chiama Rosalia
Di Maggio, 40 anni, originaria di Catania e residente a Lido Adriano,
frazione di Ravenna sulla riviera romagnola, dove abitava con un' amica
facendo lavoretti saltuari e senza i due figli, che vivono con il padre
in una diversa frazione di Ravenna. Ricercato per il suo omicidio e'
Luigi Bortoni, 50 anni, di Cosenza, anche lui abitante da tempo a Ravenna:
per vent' anni ha fatto l' autista di pullman turistici in Italia e,
dopo un solo piccolo precedente oltre vent' anni fa, era conosciuto
fino ad oggi come una persona 'normale e tranquilla'. Le indagini sono
coordinate dal pm Isabella Cavallari, che in serata ha tenuto in Procura
un vertice con polizia e Carabinieri sulle strategie per trovare Bortoni,
indicato da piu' testimoni come l' uomo che ha sparato alla donna in
quel bar. Tra le ipotesi che lo riguardano non si esclude il suicidio,
ma la ricerca e' pressante, sapendo che e' armato.
La
Catizone non scioglie le riserve: “Mi riservo di decidere dopo
gli incontri bilaterali con i partiti”
22/01 “Ho apprezzato molto e valuto con assoluta
positività il sostegno politico che in queste ore è pervenuto
al mio indirizzo dai partiti che compongono la coalizione di centrosinistra
e che sono partecipi dell’azione di governo che insieme stiamo
portando avanti.” Lo ha detto il Sindaco Eva Catizone dopo aver
preso atto delle attestazioni di stima e sostegno giunte dai partiti
politici e non solo dal mondo della politica. “Questo sostegno
corale – ha aggiunto il Sindaco – che è venuto anche
da semplici cittadini, che ringrazio, così come reputo doveroso
ringraziare le associazioni femminili che hanno sostenuto e difeso pubblicamente
l’azione della mia amministrazione a favore delle politiche di
genere, significa soprattutto aver apprezzato il lavoro che si sta svolgendo
da parte dell’Amministrazione comunale, l’indirizzo politico
che questa esperienza di governo della città ha assunto ed i
risultati che sono stati sinora raggiunti. Da ciò deriva la consapevolezza
che bene ho fatto a porre con decisione e determinazione il problema
della sussistenza delle condizioni per la prosecuzione del mio mandato,
per verificare fino in fondo la solidità delle basi su cui continuare
questa esperienza politico-amministrativa. Mi riservo, pertanto –
ha concluso la Catizone – di compiere, nei prossimi giorni, una
definitiva valutazione, alla luce degli incontri bilaterali, per me
necessari, con i singoli partiti e che conto di avviare sin dall’inizio
della prossima settimana.”
Il
Sindaco replica al segretario provinciale dei DS Franchino “l’abbandono
di Covelli mi ha amareggiato”.
22/01 Il Sindaco Eva Catizone ha risposto alla lettera
che aveva ricevuto ieri dal segretario provinciale dei DS Mario Franchino
e che è stata pubblicata questa mattina. Questo il testo integrale
della lettera di risposta del Sindaco Catizone al segretario provinciale
dei Democratici di sinistra: “Caro Mario, mi ha fatto molto piacere
ricevere la Tua lettera che ho apprezzato e della quale Ti ringrazio
per la valutazione positiva e per il sostegno netto espresso nei confronti
dell’azione amministrativa e di governo che si sta portando avanti.
Devo preliminarmente dirTi, però, che la questione da dirimere
non è, a mio avviso, quella di interrogarsi sulla reale o presunta
incertezza di collocazione del partito nella maggioranza consiliare,
quanto piuttosto il prendere atto di un certo clima di ambiguità
e di confusione che a far data da un certo momento si è contribuito
ad alimentare. Ho sempre ritenuto più che legittimo l’esercizio
della dialettica politica ed il diritto di assumere posizioni critiche,
convinta della loro utilità quando siano argomentati su basi
reali. E però sarebbe miope non riconoscere che nel corso di
questi mesi sono state assunte delle posizioni che hanno ingenerato
equivoci e malevole interpretazioni oltre che prestare il fianco a polemiche
e strumentalizzazioni. Tutto questo risulta essere molto strano e politicamente
incomprensibile, alla luce del fatto che i DS hanno una parte attiva
nel governo della nostra città. Per quanto più direttamente
mi riguarda rivendico con orgoglio il fatto di aver inaugurato un nuovo
corso politico, improntato, come ho già avuto modo di sottolineare
nel messaggio inviato al congresso provinciale della scorsa settimana,
alla coralità dell’azione di governo contrassegnata da
nuove condivisioni , dalla pari dignità, dal rispetto reciproco
e da una sempre più marcata compatibilità delle nostre
rispettive differenze. Ho apprezzato particolarmente le valutazioni
ed il giudizio che Tu hai fatto insieme ad altri importanti esponenti
del Tuo partito sulla fase politico-amministrativa che stiamo vivendo,
da cui ho ricavato una piena condivisione delle scelte che stiamo operando.
Non può sfuggirTi tuttavia il fatto che immediatamente dopo il
congresso sono continuate le polemiche poi sfociate in ciò che
è accaduto giovedì sera in Consiglio comunale. Nella lettera
che mi hai cortesemente indirizzato affermi una serie di verità,
a proposito della politica di risanamento intrapresa e del processo
di modernizzazione urbana che si sta portando avanti. Permettimi, però,
di farTi notare che la novità non è stata la pur importante
approvazione del PRU, ma l’abbandono dell’aula da parte
di un consigliere diessino. Ciò che è accaduto giovedì
sera mi ha profondamente rattristata ed amareggiata e pur apprezzando
il tuo sforzo e le tue parole, così come ho apprezzato il sostegno
che in queste ore mi è venuto dagli altri partiti che compongono
la coalizione, ritengo di doverTi lealmente dire che mi riservo di valutare
attentamente il da farsi per decidere se proseguire l’attuale
esperienza amministrativa. Ritengo a tal fine indispensabile un nostro
incontro per approfondire ancor meglio le questioni sul tappeto e che
necessitano a mio avviso di una maggiore e più intensa chiarificazione.
Con molti cordiali saluti. Eva Catizone”
Martedì
l’autore del programma Gaia, Mario Tozzi, al Ridotto del Rendano
22/01 Martedì 25 p.v. alle ore 18.00, presso il Ridotto del
Teatro Rendano di Cosenza, Mario Tozzi presenterà il suo ultimo
libro “GAIA. Viaggio nel cuore d’Italia”, un originale
e suggestivo diario di viaggio di un geologo nel nostro Paese e nella
sua storia dimenticata. Noto al grande pubblico come conduttore ed autore
della trasmissione televisiva Gaia, già collaboratore delle trasmissioni
GEO & GEO e King Kong, Mario Tozzi è un appassionato geologo
e ricercatore del CNR, nonché consulente della rivista scientifica
“National Geographic” e del quotidiano “La Stampa”.
L’incontro è stato organizzato dal Rotary Club Cosenza
e dall’Assessorato alla diffusione del libro del Comune di Cosenza
e vedrà, dopo i saluti del sindaco Eva Catizone, del vice sindaco
Maria Francesca Corigliano e del presidente del Rotary, Enzo Bavasso,
le introduzioni di Francesco Sesso, fotoreporter e ricercatore subacqueo,
e di Carlo Tansi, geologo ricercatore del CNR. Modererà i lavori
Giampiero De Maria.
L’autore ha voluto raccontare le storie e gli enigmi nascosti
nel sottosuolo o nell'infinita varietà dei paesaggi italiani,
una sorta di "diario di pietra", dall'origine delle montagne
e delle pianure, dalla formazione delle rocce, alle cause di terremoti,
di tsunami, di frane, di alluvioni e di eruzioni vulcaniche. Sono le
storie studiate da quella scienza trascurata e affascinante che è
la geologia: dalle grotte di Castellana ai tesori del parco geominerario
del Sulcis; dalle tragedie come il terremoto-tsunami di Reggio e Messina,
al maremoto di Stromboli; dallo sconosciuto ed affascinante elefante
di pietra che spadroneggia nelle campagne di Campana, ai possibili megaliti
rinvenuti nel paese più povero d’Italia, Nardodipace; dall'ipotesi
che Atlantide non fosse altro che la Sardegna, ai danni prodotti da
un killer invisibile molto comune in Italia meridionale, il radon. Un
viaggio attraverso avventure e metamorfosi straordinarie, risalenti
milioni di anni fa e che ancora ci toccano da vicino. Mario Tozzi guida
il lettore alla scoperta di alcune storie d'Italia dimenticate e, caso
assai strano, quasi tutte svoltesi in assenza di uomini che, cosa ancora
più strana, non hanno potuto lasciare gran segno di sé
almeno fino a 10.000 anni fa. L’autore narra di come dopo, gli
uomini, abbiano ampiamemente recuperato il tempo perduto producendo
danni inimmaginabili, e di cosa si possa fare adesso per poterli limitare;
di come la memoria degli uomini sia clamorosamente più corta
di quella della Terra e di come questo porti ad alcuni errori di prospettiva.
Il
ponte scoperto sullo Jassa sulla rivista “Bell’Italia”
22/01
Notevole l’interesse suscitato dalla scoperta del ponte romano
sul fiume Jassa. La rivista “Bell’Italia”, una delle
più importanti riviste dedicate alle bellezze naturali ed artistiche
del nostro Paese, ha pubblicato la notizia della scoperta delll’antico
ponte sul fiume Iassa di recente riscoperto dai giovani volontari del
servizio civile, da qualche mese al Comune di Cosenza nell’ambito
del progetto “Itinerari verdi alla scoperta degli antichi sentieri”.
La rivista mensile, nel numero attualmente in edicola, dedica al ponte
una foto ed una notizia a pagina 23. Il progetto era stato segnalato
nei giorni scorsi anche dal quotidiano nazionale "Avvenire",
ma è la prima volta che un articolo con la foto di uno dei manufatti
individuati viene pubblicato su una delle più prestigiose e diffuse
riviste sui beni ambientali e culturali italiani. I giovani volontari
del Servizio Civile Nazionale stanno continuando il loro lavoro con
entusiasmo, coordinati dall' arch. Franco Perri e da altri tecnici dell'Ufficio
del Piano.
Nei giorni scorsi hanno esplorato un altro sentiero nella valle dello
Iassa, lungo la strada che collega la zona di Donnici con Dipignano
e Paterno. Hanno avuto così modo di analizzare dal basso anche
l'antica struttura in muratura del ponte Iassa, che è risultata
di estremo interesse (vedere foto). Nei pressi del ponte è localizzata
anche la struttura con vari archi e pilastri che potrebbe essere stata
parte di un antico acquedotto. Dopo varie ricerche e contatti hanno,
inoltre, individuato anche la località "Cucchiarao",
nel Comune di Dipignano, poco distante dal fiume Iassa e dal ponte parzialmente
interrato che è stato riscoperto, citato in un testo di archeologia.
Ricercatori di fine ‘800 avevano individuato in questa località
alcune strutture dell'antico acquedotto romano che permetteva di portare
l'acqua a Cosenza. Le foto di tutti i manufatti finora individuati sono
state inviate anche alla Soprintendenza archeologica e a docenti di
archeologia dell'Università della Calabria e sono a disposizione
di chiunque voglia prenderne visione.
Tullio
De Mauro “Allarmante il livello di istruzione degli italiani”
22/01 Dopo gli affollati incontri all’Università,
Tullio De Mauro, esimio linguista ed ex Ministro alla Pubblica Istruzione,
ha incontrato al Ridotto del Rendano il pubblico dei docenti delle scuole
cittadine di ogni ordine e grado. A presentarlo, soffermandosi sull’ultimo
suo libro-intervista “La cultura degli italiani”, sono stati
il vicesindaco Maria Francesca Corigliano, la Presidente del CIDI (Centro
Iniziativa Democratica degli Insegnanti) Assunta Morrone, il segretario
del GESCAL (Gruppo d’intervento e studio nel campo dell’educazione
linguistica) Francesco De Renzo, i docenti Unical Daniele Gambarara
e Nicola Merola. De Mauro ha parlato per circa un’ora, seguitissimo
dalla sala affollata. Ha esordito invitando a superare il concetto di
cultura intesa quale erudizione, per approdare a quello più ampio
di culture come insieme di ciò che l’uomo sa sviluppare
per sopravvivere, “tutto ciò che apprendiamo e trasmettiamo
con l’apprendimento”. E luoghi deputati all’apprendimento
sono la scuola e l’Università, che oggi però vivono
uno stato precario.
Ha, quindi, fornito le cifre inquietanti di un’Italia che ha dovuto
compiere in soli cento anni quella evoluzione che nella maggior parte
d’Europa ha richiesto diversi secoli. In particolare, la nostra
nazione solo negli ultimi cinquant’anni si è affrancata
dall’analfabetismo di ampie fasce di popolazione che, parallelamente,
abbandonavano l’agricoltura per seguire e sviluppare le nuove
prospettive dell’industria e del terziario. Ci sono stati così
anche indubbi miglioramenti di reddito individuale, ma le percentuali
di chi legge quotidiani e libri è ancora ferma ai dati degli
anni ’50. Tutto ciò mentre i Paesi del nord Europa iniziavano
l’opera di alfabetizzazione delle popolazioni già nel ‘500
e ‘600 ed oggi possono a buon diritto vantare eccellenze d’istruzione
che in Italia sono invece carenti.
“Il cammino italiano–ha spiegato De Mauro- è stato
troppo lento e troppo trascurato. Sono indubbi i progressi compiuti,
ma la cultura e l’istruzione sono stati lasciati nelle retrovie,
a vantaggio del mero consumo. E’ una politica miope, che ci sta
facendo superare anche da nazioni emergenti. ”.
E a poco vale sottolineare, nei rapporti e nei censimenti governativi
periodici, l’aumento di laureati e diplomati. “Restiamo
sempre il fanalino di coda d’Europa dove questi dati sono molto
più alti. Siamo in arretrato nei confronti del resto del mondo”.
Cosa fare, dunque? Tullio De Mauro non ha dubbi: “Bisogna investire
in scuola, università, ricerca. Porre gli indicatori di spesa
italiani dedicati a queste voci allo stesso livello degli altri Paesi:
triplicare le risorse per la ricerca; dedicare un 30% in più
alla scuola; raddoppiare i fondi per l’Università”.
Non
ancora sciolta dal Sindaco la riserva sulle sue dimissioni
21/01 C’è un velo di amarezza nelle dichiarazioni
rilasciate questo pomeriggio dal Sindaco Catizone a proposito di quanto
accaduto ieri sere in Consiglio comunale. Senza mezzi termini il primo
cittadino punta il dio contro i DS e contro il loro modo di fare definito
“barbaro”. A dar manforte alla sua presa di posizione è
soltanto venuto di persona, perché in Calabria per una serie
di appuntamenti politici, Franco Marini. Il segretario organizzativo
nazionale della Margherita si è recato, assieme al segretario
regionale Franco Bruno ed all’assessore Roberto Alessandro, a
palazzo dei Bruzi a portare la sua solidarietà al Sindaco. “Non
credo da quel poco che so che ci sia un fatto politico vero. Immagino
si tratti di qualcosa di molto superficiale. Quel che posso dire è
che fare emergere problemi proprio ora, all’inizio della campagna
elettorale per le regionali, è privo di senso.” Ha affermato
marini. Una mossa politica molo importante nella locale geografia dopo
che il Sindaco ha palesemente “scaricato” i DS, cosa che
tutti le attribuivano come appartenenza, per affermare la sua autonomia.
Una mossa difficile in questi tempi di perigliosa navigazione politica.
Un nuovo approdo, però, che lascia intendere un porto sicuro
su cui fare affidamento. “Dovremo conquistare la Regione –
ha aggiunto Marini nel corso dell’incontro con la Catizone alla
quale ha chiesto di conoscere le ragioni delle fibrillazioni politiche
di questi giorni culminate nei fatti di ieri sera in Consiglio comunale.
“Ieri sera – ha sottolineato il Sindaco – c’è
stato un acuirsi di quelle ambiguità che una certa parte politica
della maggioranza di governo cittadino aveva manifestato già
da qualche tempo e che avevano prestato il fianco a qualche polemica
di troppo. Quel che auspichiamo è che la campagna elettorale
si svolga in modo tranquillo e coeso”. “Non conoscevo personalmente
la signora Catizone – ha aggiunto Marini – ma ne avevo apprezzato
le doti di donna energica. Ha fatto bene a reagire in quel modo. Quando
c’è un nodo va affrontato senza esitazioni.” Una
visita dunque importante che potrebbe segnare qualche nuovo accordo
anche se la richiesta fatta dal Sindaco non è stata esaudita
dai segretari politici della maggioranza. Solo i capigruppo di Sdi,
DS, Margherita, Pdci e la lista Europei hanno manifestato il loro disappunto
e la loro vicinanza con un documento che ribadisce “il convinto
sostegno al Sindaco, “rinnovando al suo programma – è
scritto nel documento – piena e totale fiducia e riconoscendo
la validità insopprimibile della coalizione di maggioranza della
città di Cosenza. I capigruppo di maggioranza – prosegue
il documento – avvertono, in riferimento anche alla pressante
esigenza manifestata dal Sindaco in consiglio comunale, la necessità
di una chiarificazione politica che recuperi le ragioni dell’unità
e della coesione della coalizione, all’interno di un rinnovato
percorso di relazioni che favorisca ed intensifichi la cooperazione
e collegialità tra Sindaco e forze di maggioranza, al fine di
pervenire alla compiuta realizzazione del programma del Sindaco affinchè
lo straordinario processo di crescita della città, già
in atto, si rafforzi e si consolidi. E tutto ciò – si legge
ancora nel documento – anche al fine di far riappropriare alla
municipalità di Cosenza la magnifica funzione di modello dell’identità
progettuale del centrosinistra. Sono queste le ragioni per le quali
i capigruppo assumono, in via d’urgenza, l’iniziativa di
farsi promotori di un incontro con il Sindaco e con le forze politiche
della maggioranza consiliare, da tenersi nelle prossime ore, affinchè
si pervenga ad una ormai non più differibile assunzione di responsabilità
collettiva. Ben sapendo che tale assunzione di responsabilità,
per come giustamente sottolineato dal Sindaco, costituisce la condizione
essenziale per la prosecuzione dell’esperienza politico-amministrativa
che guida la città di Cosenza.”. Insomma un atto dovuto
che però non colma la richiesta che il Sindaco ha espresso. Duro
il suo atteggiamento sulla situazione attuale ''Non si puo' andare avanti
cosi' - dice - questa situazione e' intollerabile. E' da tempo che a
Palazzo dei Bruzi qualcosa non va. E' ora di dire basta con questa politica
di bassa cucina e di infimo livello. Dico stop alla politica dei ricattucci.
A Palazzo dei Bruzi - continua - non c' e' piu' quella agibilita' necessaria
per fare politica''. ''I cittadini - sottolinea - come sempre capiranno.
Sono pronta a tornare a casa e ricominciare una nuova campagna elettorale
per ricandidarmi a sindaco della citta' ''. Il primo cittadino di Cosenza
le cose non le manda a dire, nemmeno quando c'e' da fare nomi e cognomi,
ed anche in questo caso non tentenna neanche un attimo nel dire che
il problema sta nei Ds. ''E' tempo - spiega - che questo partito dica
chiaramente se e' una forza politica di maggioranza, oppure d'opposizione''.
Cita episodi, argomenta su quanto e' successo e va giu' duro ''ieri
sera e' stata scritta una pagina barbara, sia dal punto di vista umano
che politico. Un atteggiamento che trovo autolesionista e autodistruttivo.
Se c' e' una regia, e' pessima''. Qusto lascia intravedere che già
una sua idea l’ha fatta su chi sta manovrando a sua insaputa.
Catizone coglie l'occasione per togliersi di dosso qualche sassolino,
ribadendo con forza di essere ''sempre stata autonoma, forse questo
e' il problema''. ''Oggi - continua - si capisce benissimo che dietro
di me non c'e' nessuno''. Il sindaco di Cosenza si e' data un giorno
di tempo per decidere, attende segnali concreti dai partiti che sostengono
la sua giunta. Se non dovessero arrivare, e' pronta a lasciare Palazzo
dei Bruzi perche' evidenzia con forza ''occorre dire basta a questo
modo barbaro di concepire la politica''. Le ventiquattrore sono passate
e cala la notte. Chissà porti consiglio…
Da
Franchino (DS) “Pieno e leale sostegno del partito”
21/01 Il ''pieno e leale'' sostegno dei Ds all'azione
amministrativa che sta portando avanti la Giunta e' stato ribadito oggi
pomeriggio in una lettera ufficiale del segretario dei Ds di Cosenza,
Mario Franchino, al sindaco Catizone. ''Ritengo - scrive Franchino -
sia eccessivo e fuori luogo il tentativo di chi insiste a voler rappresentare
i Ds come un partito incerto nella sua collocazione a Palazzo dei Bruzi.
Ci sentiamo ad ogni livello politico ed in tutte le articolazioni istituzionali
un partito che ha assunto e vive con forte consapevolezza la responsabilita'
di essere parte attiva ed integrante del governo comunale. Il carattere
del nostro impegno e della nostra proposta e' rivolto costantemente
a ricercare l'unita' della coalizione e ad esprimere il massimo dispiegamento
per affermare una capacita' di piena attuazione e perseguimento dei
programmi che abbiamo presentato insieme agli elettori. Oggi, stiamo
entrando nel vivo di una fase cruciale dell'attivita' amministrativa;
si stanno affermando tutte le condizioni per portare a compimento l'opera
avviata dal sindaco Mancini e, allo stesso tempo, introdurre forti innovazioni
tese ad una rinnovata crescita della citta'. Mai come ora si sta riuscendo
a coniugare le politiche di risanamento e consolidamento della finanzia
comunale con il contestuale elevamento della capacita' progettuale e
l'aumento degli investimenti rivolti ad un ulteriore processo di modernizzazione
urbana. Riteniamo che l'impegno dovra' essere congiunto affinche' l'intero
centrosinistra si misuri coerentemente su questo terreno. L'esito dello
svolgimento dell'ultima seduta del Consiglio comunale va valutato come
coerente a questo impegno. La conclusione della seduta ultima ha consegnato
alla Citta' una unica novita': la decisione importante di approvare
qualificati programmi urbanistici. Nonostante l'impegno della opposizione,
il centrosinistra ha dimostrato, ancora una volta la forza politica
e l'espressione di una maggioranza consiliare autosufficiente per pervenire
a tale decisione. Per quanto ci riguarda, null'altro puo' essere significativo
e condizionante; pertanto, ritengo sia assolutamente scontato da parte
dei Ds doverti chiedere di abbandonare ogni tentazione di interrompere
il percorso che invece insieme necessariamente dobbiamo proseguire per
soddisfare pienamente il mandato conferitoci dagli elettori cosentini''.
De
Rose: “La Catizone epigone di una lunga stagione di odii”
21/01 ''Eva Catizone e' l'ultima epigone di una stagione
lunga di odii, vessazioni, mancati riconoscimenti politici: non e' una
questione personale, ma il risultato di una cattiva imitazione dei difetti
di Giacomo Mancini e di una incapacita' di emularne i pregi''. E' quanto
sostiene in una nota il leader del centrodestra in consiglio comunale
a Cosenza, Umberto De Rose. ''Il consigliere Covelli dei Ds - ha aggiunto
De Rose - ha difeso l'indifendibile in tutti questi anni, da presidente
della Commissione Bilancio, negando con forza cio' che noi denunciavamo
sotto gli occhi della gente: che oggi egli venga attaccato e' un fatto
paradossale che dimostra quale sensibilita' politica animi l'esecutivo.
Mi spiace dirlo ma uomini come Franco Ambrogio, scelti ed indicati dai
Ds, rappresentano un passato molto lontano dalle esigenze di una comunita'
moderna e attrezzata per il futuro. Che i Ds, dopo il Pse, rinneghino
un'esperienza amministrativa, la dice tutta su un modello politico che
e' stato troppo esaltato in questi anni: guardando complessivamente
l'esperienza di governo del centrosinistra, dal secondo Mancini del
97 ad oggi, i risultati sono scadenti''. ''Il rapporto fra Ds e amministrazione
comunale - ha concluso - e' stato oggettivamente condizionato da vicende
umane importantissime : non tenerne conto sarebbe sciocco, ma certo
le rimostranze di Covelli nascono dalla consapevolezza che con questo
andazzo amministrativo il centrosinistra perdera' certamente la guida
della citta' ''.
Solidarietà
di Loiero e Franco Marini
21/01 Il sindaco di Cosenza, Eva Catizone stamani ha
ricevuto una telefonata del segretario organizzativo della Margherita,
Franco Marini, oggi in Calabria, e del vicepresidente dei deputati della
Margherita, Agazio Loiero, candidato del centrosinistra alla presidenza
della Regione. Secondo quanto si e' appreso , Marini e Loiero hanno
manifestato la loro solidarieta' dicendosi preoccupati di quanto accaduto.
''Spero - ha detto successivamente Loiero a Lamezia Terme, a margine
dell' Esecutivo regionale del suo partito - che quello che e' avvenuto
in Consiglio comunale sia un malinteso. In ogni caso sono convinto che
ci sono ampiamente le condizioni per superare le difficolta' che si
sono appalesate ieri''.
Aperte
le iscrizioni ai corsi comunali d’informatica
21/01 Sono aperte le iscrizioni ai corsi gratuiti di
alfabetizzazione di informatica, organizzati dall’Amministrazione
Comunale di Cosenza in collaborazione con Interact - Società
Informatica s.r.l. di Roma. Possono partecipare tutti i cittadini d’età
compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti nel comune di Cosenza. Non
è richiesta alcuna conoscenza preliminare di informatica. I corsi
sono a numero chiuso, per un massimo di 18 partecipanti, e si terranno
presso la Casa delle Culture, per la durata di due mesi, suddivisi in
due incontri settimanali. La graduatoria verrà formulata sulla
base dell’Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE).
La domanda di partecipazione, reperibile presso la Casa delle Culture
di Cosenza, corso Telesio n° 98, dovrà essere presentata
entro e non oltre il 28 febbraio 2005 al seguente indirizzo: Comune
di Cosenza, Servizio Archivio – Protocollo Generale, palazzo Ferrari
– 1° piano – piazza E. Cenisio. La graduatoria d’ammissione
verrà affissa 15 giorni prima dell’inizio del corso presso
la Casa delle Culture. Per informazioni: Tel: 0984-813396/790271 Fax:
0984-791620 E-mail: culture@comune.cosenza.it
Il
verbale della seduta del Consiglio comunale in cui il Sindaco chiede
la fiducia ai partiti.
21/01 Diffuso nel primo pomeriggio da una nota del
Comune, il verbale del Consiglio comunale di ieri sera in cui il Sindaco
ha chiesto la fiducia ai partiti della maggioranza o si dimetterà.
Questo il testo integrale del comunicato del comune:
Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera il PRU,
Piano di riqualificazione urbana, con 21 voti a favore dei consiglieri
di maggioranza e del sindaco.
Approvata anche una risoluzione presentata dal consigliere Agostino
Conforti (Gruppo Misto-Psdi) e sottoscritta da altri rappresentanti
della maggioranza, con la quale si impegna l’Amministrazione ad
una attenzione particolare sul quartiere di Torre Alta, la cui prevista
riqualificazione è risultata ridimensionata nel Pru dalla defezione
di una ditta privata.
La pratica del Piano urbano di riqualificazione è stata illustrata
dall’assessore alle Politiche Urbanistiche Franco Ambrogio, che
ha ricordato innanzitutto come essa nasca nel 1998 con il bando della
Regione.
“Il nostro Comune ha partecipato con un avviso pubblico in cui
si invitavano soggetti privati e al quale risposero diversi imprenditori.
Con delibera consiliare del 15.7.99 si approvava la decisione di dotarsi
del Pru in variante al Prg.”
“Quel momento era caratterizzato da una fase in cui il Comune
si era dotato anche di altri strumenti di riqualificazione urbana come
Urban, i Pur, i contratti di quartiere, che hanno portato a un miglioramento
notevole della vita complessiva della città.
Questo intervento è direttamente collegato a quelli. L’intento
è di recuperare parti della città particolarmente degradate
con interventi pubblici e privati.
E’ un programma complesso con cifre importanti: 171 milioni di
euro da fondi privati; 21 milioni di fondi pubblici (comunali e regionali).
La Variante al Prg, che è stata conseguenziale al Pru, non ha
peggiorato gli standard del piano, ma per qualche aspetto li ha migliorati,
aumentando gli standard di vivibilità della città. La
contropartita dell’intervento privato si ha attraverso oneri di
urbanizzazione ed attraverso quote di finanziamento agli interventi
pubblici.”
Franco Ambrogio ha ricordato le principali opere pubbliche: il ponte
di Calatrava, il completamento del Viale Mancini, la sistemazione a
verde di via Popilia. Venuto meno un gruppo imprenditoriale per ragioni
interne alla società, invece, viene ridimensionato l’intervento
su Torre Alta. Ma il Comune adirà le vie giudiziarie perché
sia ripagato il danno che da questo imprevisto è derivato alla
città.
“Ci troviamo di fronte a un atto di notevole importanza. Andiamo
a intervenire in zone degradate e poniamo le basi per ulteriori interventi.
Si avvia la costruzione di una nuova Cosenza, di una parte fondamentale
di città.
Per questo, saremo particolarmente attenti alla qualità degli
interventi, che dovranno accompagnare adeguatamente la crescita della
città ed assicurare una qualità della vita all’altezza
delle aspettative dei cittadini”.
Il dibattito ha registrato numerosi interventi.
Damiano Covelli (DS) ha elogiato il Pru con il quale
“la città avrà un nuovo disegno, sia per la riqualificazione
di quartieri degradati che per realizzazioni prestigiose come il ponte
di Calatrava.” Ha quindi chiarito il senso di alcune sue affermazioni
dei giorni scorsi, critiche nei confronti della Giunta ma, a suo dire,
strumentalizzate.
“Ho detto che pur apprezzando i passi in avanti fatti dall’Amministrazione,
i Ds si sarebbero dovuti interrogare sulle criticità che in questa
città si vivono. I Ds sono al governo della città, devono
lavorare per inserire elementi di soluzione dei problemi che ci sono
in questo momento di espansione edilizia, obbligare gli imprenditori
a rispettare gli standard urbanistici.
Rilevavo anche l’assenza sistematica di alcuni assessori, poiché
questo obiettivamente rallenta l’azione amministrativa”.
Covelli si è detto poi amareggiato per il documento di censura
della Giunta e soprattutto per affermazioni relative a suoi eventuali
interessi personali, invitando sindaco ed assessori ad essere chiari
in proposito, a dire quali sarebbero questi interessi.
Pietro Mari (PSE) ha sottolineato come il Pru sia “un
pezzo non secondario ma nemmeno determinante di un complesso di opere
previste nel ‘93. Il Pru avrà conseguenze importanti se
chi dovrà gestirlo saprà promuovere le attività
sinergiche necessarie. La Giunta attuale sta invece portando avanti
un programma frammentario, privo di strategia politica, subalterno a
interessi che tentano di portare Cosenza in posizione subalterna rispetto
ad altre realtà urbane. Non ci sono più contatti con altri
Comuni dell’area urbana. Si privilegiano rapporti lineari e non
diffusi.
Riteniamo si stia riproponendo subdolamente un progetto sbagliato, che
già era degli anni ‘80, per emarginare il capoluogo. Il
Pse impedirà questo progetto.”
Agostino Conforti (Gruppo misto in rappresentanza PSDI):
ha illustrato il testo della risoluzione presentata con l’obiettivo
principale di ridare fiato alle prospettive per il quartiere di Torrealta,
penalizzato dall’improvviso dietrofront di una SpA che avrebbe
dovuto procedere alla riqualificazione.
La risoluzione impegna l’Amministrazione “a promuovere ogni
idonea iniziativa per il recupero delle spese sostenute e il ristoro
dei danni eventualmente subiti”, nonchè “a destinare
le eventuali economie derivanti dalla messa in gara, aggiudicazione
ed esecuzione delle opere pubbliche finanziate nel Pru, al completamento
dell’intervento su Torrealta.”
Ancora il documento impegna gli uffici competenti a sottoporre all’approvazione
dell’Amministrazione qualsiasi variante o modifica dovesse intervenire
nel Pru e a verificare la correttezza degli importi indicati quali oneri
di urbanizzazione aggiuntiva e la congruità del corrispettivo
per l’acquisto di un terreno.
Il documento presentato da Conforti è stato sottoscritto anche
da Hoo, Ciacco, Carnevale, Salatino, Bozzo e Cribari.
Franco Perri (FI)
Molto critico, come di consueto, con l’Amministrazione, ha rilevato
che “Il Pru interessa quasi esclusivamente i privati. Su 22 interventi
privati, ben undici prevedono costruzioni di case per civile abitazione.
Solo il 5% dell’importo andrà ad opere di urbanizzazione.
E’ una proposta lesiva per la città.”
Giuseppe Nardi (UDC):
“E’ in corso un’opera demolizione del senso estetico
della città e pare che il principale imputato sia il Prg, grazie
al quale invece è stato possibile integrare via Popilia e Gergeri
con il resto della città. Bisogna attribuire all’architettura
una funzione sociale e culturale. Vigileremo poiché la nostra
idea di città non può prescindere dalla qualità
urbana”.
Alessandra La Valle (DS):
“Il Pru riqualifica le aree emarginate della città. I ds
si vogliono porre quali garanti di questo percorso di qualità,
insieme al nostro sindaco, anche per i servizi e le infrastrutture che
accompagneranno la realizzazione del Pru.
Ma dobbiamo cambiare approccio all’urbanistica. Uno strumento
urbanistico non può avere un ruolo assorbente della questione
politica.”
Francesco Savastano (Alleanza Riformista Socialisti
Europei):
“Sulle opere pubbliche previste non c’è nulla da
dire. Non ho la stessa considerazione per le opere private. Si costruisce
non su zone degradate ma su zone libere.
Voterò per senso di responsabilità verso la città,
ma non condivido interventi in pieno centro cittadino. Complessivamente
il Pru produce flussi finanziari che andranno a vantaggio della città.
Diversamente chiederei alla Giunta di verificare se vi sono possibilità
di rimeditare questo Piano”.
Umberto De Rose (Gruppo Misto)
“Il primo elemento che ci turba è la premialità
al privato, investito e coinvolto nella predisposizione di opere pubbliche.
Ovunque la premialità viene data abbattendo gli oneri di urbanizzazione
in cambio di cessione di infrastrutture ad uso pubblico.
A Cosenza, invece, si acquisiscono gli oneri urbanizzazione e come premio
ai privati si incentiva la cementificazione.
Il Comune, poi, non ha redatto un atto urbanistico in cui individuavano
le aree di degrado dove fare intervenire i privati; si è invece
rimesso ai privati, che hanno scelto le aree. Così a Cosenza
sono aree degradate anche viale Parco e corso Mazzini.
Si tratta di aree degradate o si dà la possibilità a degli
imprenditori di utilizzare il Pru come copertura per business? Il Pru
viene fatto in variante al Prg, ma su interessi ben precisi, non nell’interesse
della collettività. In conclusione, il Pru non sembra adeguato
a raggiungere gli obiettivi tipici, aggravando anzi le condizioni di
alcune zone”.
Fabrizio Falvo (AN):
“Non c’è nell’Amministrazione chiarezza di
linea guida.
Dopo due anni e mezzo, siamo ancora alle dichiarazioni d’intenti.
Si è riusciti a completare solo opere iniziate in precedenza.
Non c’è progettualità. Siamo in condizioni di sbandamento
e lo dicono anche due colleghi della maggioranza.
Questo Pru non è a garanzia della città. Siamo stati favorevoli
alla sottoscrizione con la Regione, ma non possiamo condividere una
cementificazione costante del centro della città e vogliamo sapere
chi viene favorito, di chi sono le proprietà dei terreni valorizzati.”
Replica Franco Ambrogio:
“Ho già detto della complessità del percorso di
questa pratica, nel senso di un programma che nasce in anni diversi
da quelli attuali e che si colloca nello sforzo di una utilizzazione
complessiva di strumenti d’intervento (urban, contratti di quartiere
ecc.) tutti rivolti a dare attuazione al Prg, ma anche a riprendere
un processo di crescita e riqualificazione della città fermo
da due decenni e che quindi doveva fornire stimoli anche alle forze
imprenditoriali.
Credo che i punti di forza in questo intervento siano evidenti e sotto
gli occhi di tutti. Ci sono zone, anche all’interno della città,
che hanno bisogno di riqualificazioni poiché per decenni non
sono state oggetto di intervento né programmato né spontaneo.”
Ambrogio ha quindi replicato a De Rose facendogli notare che le aree
di riqualificazione vennero individuate a monte, attraverso il Prg approvato
nel 1994.
E non a caso l’intervento prevede, oltre alle costruzioni, la
demolizione di ben 110.000 mc di manufatti fatiscenti.
“Dobbiamo sforzarci –ha detto l’assessore Ambrogio-
di valutare nella giusta misura quanto si è fatto negli anni
passati e cosa bisogna fare oggi. Dobbiamo portare a compimento le opere
iniziate e affrontare le nuove fasi di crescita e riqualificazione.
L’ambizione che dobbiamo avere tutti è vedere come arricchire
di nuove valenze i programmi che ci sono arrivati dalla fase storica
precedente, alla luce delle esigenze attuali, guardando anche alla qualità
degli interventi.
Certo ci sono interessi privati che vengono esaltati attraverso gli
strumenti urbanistici. Il problema che abbiamo noi oggi è quello
di conciliare questi interessi in un quadro di difesa e preminenza dell’interesse
pubblico. Fare in modo di avere spazi, piazze, verde, luoghi dove allocare
le funzioni pubbliche necessarie per la riqualificazione.
La strumentalità deve avere un limite nell’obiettività,
altrimenti si scade negli atti di propaganda che a nulla servono. E
a chi si scaglia contro la cementificazione bisogna ricordare che non
è avvenuta nel termine di qualche settimana o di qualche mese.”
Infine, al consigliere Mai che aveva denunciato la scomparsa del progetto
per lo svincolo a sud dell’autostrada, Franco Ambrogio ha risposto
rendendo noto che il progetto, tutt’altro che abbandonato, ha
invece imboccato un percorso fattuale grazie alla nuova disponibilità
dell’Anas con cui è già stato raggiunto un accordo
soddisfacente.
Hanno poi parlato per dichiarazione di voto:
Antonio Ciacco (PDCI), Carlo Salatino (SDI),.Fabrizio Falvo (AN), Salvatore
Cinerari (Gruppo 5.10.04),Franco Perri (FI), Elena Hoo (DS), Vincenzo
Adamo (PSE), Umberto De Rose (Gruppo misto). Gli ultimi due hanno chiesto
la verifica del numero legale. Ha parlato ancora Agostino Conforti (PSDI)
e il Presidente Greco ha subito dopo ritenuto opportuno aderire ad una
richiesta di Carmensita Furlano per la sospensione dei lavori.
Quindi, la votazione: 20 consiglieri più il sindaco hanno votato
a favore. Era rientrato in aula in consigliere Covelli che si era precedentemente
allontanato polemicamente.
Infine, la dichiarazione del sindaco “Se non avrò un pieno
sostegno dai partiti della maggioranza entro le prossime 24 ore, mi
dimetto”.
Su queste parole la seduta si è conclusa e il Consiglio verrà
riconvocato a domicilio.
La
Catizone annuncia le sue dimissioni
20/01 Serata incandescente al Comune di Cosenza nell’ambito
del Consiglio comunale che con tante polemiche ha approvato il Pru (Piano
di riqualificazione urbana) da molti aspettato come una sorta di manna
trainante lo sviluppo, in questo periodo di enormi ristrettezze, della
città. Ad infiammare la serata, alla fine, è stata proprio
il Sindaco che ha annunciato le sue dimissioni se “se entro 24
ore non ci sarà un chiarimento politico sulla situazione venutasi
a creare nell’ambito della maggioranza”. Una vera e propria
prova di forza tra il Sindaco e la sua maggioranza oramai in roeda a
lotte intestine che vedono frapporsi correnti interne ai DS, che guidano
l’attaule Giunta dopo il ribaltone che ha tirato fuori il PSE.
A sottolineare la situazione è stato proprio il consigliere Adamo
(PSE) che ha evidenziato le crepe venutesi a creare tra l’attrito
dell’attuale leader della Giunta, Franco Ambrogio, e il suo ideatore,
Nicola Adamo. In questo attrito interno, tutto ai DS, è da inquadrarsi
la vicenda che ha portato diversi esponenti legati ai DS o, a esso vicini,
ad esternare sull’operato della Giunta comunale sulla stampa in
questi giorni. Artefice materiale del dissidio il consigliere Covelli
che dopo aver esternato le sue preoccupazioni, prima di votare il PRU,
si è messo il cappotto e si è allontanato dall’aula.
In quel momento Covelli rappresentava il 21° voto e cioè
l’approvazione del procedimento. Apriti cielo. Tutta la maggioranza
si riversa fuori e si fa a gara per convincere l’aventiniano a
ritornare sui suoi passi. Una mossa che non è piaciuta affatto
al Sindaco che ha deciso l’estremo passo. O i partiti mi esprimono
la loro fiducia entro 24 ore o mi dimetto, è il suo ultimatum.
Una situazione davvero scomoda che dimostra ancora una volta, se non
lo si fosse capito, come la maggioranza sia davvero diventata cosa effimera
e legata a singole situazioni che, da tempo posso, cambiare e mettere
in minoranza la Giunta, al primo raffreddore di turno. Non ci imbattiamo
sulla legittimità o meno delle critiche espresse dal consigliere
Covelli, ma sta di fatto che una situazione del genere è davvero
insostenibile per chi deve guidare una città con la dovuta tranquillità.
In serata è quindi arrivata la nota dell’Ufficio Stampa
del Comune di Cosenza che ha messo nero su bianco il pensiero e l’ultimatum
del Sindaco. “Sono lieta dell’approvazione del PRU –
afferma il SInaco nella nota del Comune - che certamente sarà
significativo per la città. Devo però rilevare che politicamente
è stata stasera scritta una delle pagine peggiori del Consiglio
comunale di Cosenza. Ho visto molta confusione, molto decentramento,
scarsa sensibilità in alcuni partiti che dovrebbero condividere
con noi un’esperienza di governo significativa.
Nel messaggio che ho rivolto qualche giorno fa al congresso dei Ds ho
scritto che questi mesi non sono stati facili, ma pur nelle ristrettezze
economiche abbiamo raggiunto importanti obiettivi, dal rispetto del
patto di stabilità alla realizzazione di una serie di programmi
che dovrebbero cambiare il volto della città. Uso il condizionale
e vi sp |