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Notizie dalla Città
dal 1 al 27 gennaio

Messaggio del Sindaco Catizone a Monsignor Nunnari neo Vescovo di Cosenza

27/10 Con l'approssimarsi della data di insediamento del nuovo arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Salvatore Nunnari, che prendera' possesso della Diocesi il prossimo 26 febbraio,il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, ha rivolto al nuovo presule un messaggio di benvenuto. ''La citta' di Cosenza - scrive il Sindaco - sara' particolarmente lieta di accoglierla il prossimo 26 febbraio e nel manifestarle questo sentimento di letizia credo di poter interpretare quello di tutti i nostri concittadini. La vicinanza tra l'amministrazione comunale e Chiesa locale non e' una novita' dell'ultim'ora, ma affonda le sue radici in un rapporto di proficua e intensa collaborazione consolidatosi sempre di piu' negli ultimi anni''. La Catizone ha anche auspicato che ''questo rapporto di collaborazione e di mutua condivisione dei problemi che affliggono la nostra comunita', possa vederci ancora di piu' impegnati nella ricerca comune di soluzioni che contribuiscano a dare risposte, quanto piu' possibili certe e concrete, alle istanze che provengono dai diversi strati sociali che compongono la societa' cosentina. La sua attenzione e la sua spiccata sensibilita' verso il sociale, che in piu' di una occasione le hanno meritato l'appellativo di Vescovo tra la gente, sapranno affrontare con impegno e dedizione le emergenze ed i disagi, che non sono pochi, che angustiano il nostro territorio'' ''Insieme - prosegue il Sindaco Catizone nel messaggio a Monsignor Nunnari - tenteremo di dare risposte a quelle piaghe afflittive che generano preoccupazione, come la mancanza di lavoro, la criminalita', le tossicodipendenze, l'usura.'' A questo proposito il sindaco ha auspicato che ''il nostro impegno comune servaa rilanciare la Fondazione antiusura che e' stata e deve continuare ad essere un impegno costante sul quale il Comune di Cosenza e la Diocesi di Cosenza-Bisignano avevano investito idee e riposto aspettative. Sono certa che lei sapra' essere, cosi' come e' stato per noi il suo predecessore, un insostituibile punto di riferimento, al quale anche l'amministrazione comunale guardera' con grande fiducia per il futuro della nostra comunita', cosi' come ho certezza di ritenere che sapra' raccogliere e tesaurizzare i nobili frutti dell'episcopato di Monsignor Agostino, nostro autorevole e validissimo interlocutore''. ''Occorrera' in ogni modo - ha concluso la Catizone – recuperare gli antichi valori e lei per noi rappresenta, su questo terreno, una autentica garanzia al fine di contribuire alla edificazione di una comunita' nella quale possano riaffiorare i sentimenti della solidarieta' sociale, della tolleranza, dell'apertura nei confronti di chi soffre. Cosenza ha gia' fatto numerosi passi in avanti in questa direzione e, ne sono certa, altri ancora ne fara'''.

Luciano Vigna nominato reggente della federazione di AN di Cosenza

27/01 Luciano Vigna e' stato nominato reggente della federazione provinciale di Cosenza di Alleanza Nazionale. L' incarico a Vigna coincidera' con la campagna elettorale per la prossima consultazione regionale, fissata per il 3 e 4 aprile. La nomina di Vigna, consigliere comunale di Cosenza nella precedente legislatura, si e' resa necessaria dopo che il partito ha deciso di candidare il commissario della federazione, Gabriele Limido, al Consiglio regionale. ''Sono perfettamente consapevole della delicatezza di un compito - ha detto Luciano Vigna - reso ancora piu' impegnativo dalle concomitanti elezioni comunali che si terranno in tantissimi centri della provincia. Fortunatamente, trovo un partito organizzato e radicato sul territorio che non avra' difficolta' a confermare i lusinghieri risultati ottenuti alle ultime elezioni europee. Il dato piu' importante, pero' - conclude Vigna - e' l' ennesima testimonianza di un partito sempre piu' propenso ad investire nei giovani, affidando loro il futuro di Alleanza Nazionale''. Gabriele Limido, da parte sua, augura buon lavoro a Vigna, che definisce ''espressione diretta di quel nuovo modo di concepire una politica bisognosa di rinnovamento e, soprattutto, di quell' entusiasmo che solo i giovani sono in grado di offrire. La linea verde, portata avanti un po' in tutta la provincia di Cosenza nel corso degli anni, dimostra che probabilmente ci avevo visto giusto''.

Il Sindaco ha incontrato i DS: “Sostegno con lealtà e senza riserve”

27/01 ''Il partito dei Ds sostiene con lealta' e senza riserve di sorta l'operato del sindaco e della Giunta''. Lo rende noto l'ufficio stampa del Comune di Cosenza, al termine del primo dei programmati incontri bilaterali del sindaco di Cosenza, Eva Catazione, con i partiti della maggioranza. Alla riunione, a cui era assente il consigliere Covelli, che negli ultimi giorni aveva ribadito le proprie perplessità conto l’operato della Giunta attraverso una lettera inviata d un quotidiano locale, era presente il segretario Franchino, i consiglieri comunali Hoo, Furlano, La Valle e Zuccarelli, il vicesindaco Corigliano e l’assessore Lucente. Sulla questione Covelli il segretario Franchino ha ribadito la piena lealtà e appoggio dello stesso giustificando la sua assenza per una settimana bianca programmata da tempo. Sarà, ma la sua assenza sta facendo discutere l’ambiente politico cosentino. Per quanto ne voglia dire il segretario Franchino, i dissidi rimangono ancora aperti e l’assenza di Covelli avalla le tesi dei tanti. Domani pomeriggio il Sindaco incontrerà il gruppo della Margherita.

Rinviato al 10 febbraio il “Gran galà della solidarietà”

27/10 A causa della neve che ha ostruito le principali vie di collegamento con il sud, è stata rinviata a giovedì 10 febbraio, sempre alle ore 19.30, la manifestazione dal titolo “Grande galà della solidarietà”, promossa da padre Fedele Bisceglia. La serata, inizialmente prevista per oggi, è stata programmata in occasione della premiazione dei partecipanti alla manifestazione “Il presepe più bello per un Natale più buono”, la mostra presepiale organizzata con la collaborazione del Provveditore agli studi di Cosenza tra tutte le scuole della Provincia. Sono state invitate le maggiori personalità civili e religiose oltre alle scuole della Provincia di Cosenza ed a tutti i benefattori che hanno contribuito o vogliono contribuire alla raccolta fondi pro Thailandia.

Il Comune di Cosenza aderisce al Master in Mediazione e gestione del patrimonio culturale”

27/01 Il comune di Cosenza ha aderito alla realizzazione del Master in ''Mediazione e gestione del patrimonio culturale in Europa'', in partenariato con l'Unical e la Provincia di Cosenza. In tal senso ha approvato una delibera. Il Master, spiega l'amministrazione in una nota, ''e' rivolto a laureati che vogliano completare la loro formazione acquisendo una specifica professionalita' in questo campo, oppure a persone che gia' esercitano un'attivita' ne beni culturali ma vogliono integrare le proprie competenze'' . Saranno in 50 ad accedere al master che avra' come sede Cosenza, durata biennale per 660 ore complessive, con lezioni che si terranno in orario pomeridiano, due giorni alla settimana. Il Master in ''Mediazione e gestione del patrimonio culturale in Europa'', istituito dalla Facolta' di Lettere e filosofia dell'Unical, Centro Herakles per lo sviluppo del turismo culturale, nasce - specifica la nota - dal progetto Magisthere del Programma europeo Leonardo da Vinci, in convenzione di cooperazione con le Universita' di Tours (Francia), Ubeda (Spagna), Pees (Ungheria) e Olomouc (Rep. Ceca), con le relative municipalita' associate nella rete delle citta' europee della cultura (Avec), l'Irpa di Renne e il Ministero della Cultura francese. L'azione conclusiva del progetto e' costituita appunto dall'attivazione nelle cinque universita' di un Master comune per struttura, progetto formativo, sessioni a distanza, stage e mobilita' europea, crediti e titoli riconosciuti. Ed il Comune di Cosenza e' interrato alla creazione di figure professionali, da inserire anche nella pubblica amministrazione, dedicate alla mediazione e gestione del patrimonio culturale, per le positive ricadute su quel turismo culturale da tuttiriconosciuto come, ancora potenziale, ma sostanziale e non piu' trascurabile risorsa del territorio calabrese. L'impianto formativo del Master privilegia l'approccio europeo alle problematiche del patrimonio culturale e contribuisce alla mobilita' dei professionisti del patrimonio in Europa attraverso sessioni comuni e stage nei paesi partner. Possono presentare domanda i laureati in Lettere, Storia, Storia e conservazione dei beni culturali, Storia e conservazione del patrimonio artistico e architettonico, Scienze turistiche, Dams (indirizzo storico- artistico), o in corsi di laurea equipolienti nella valutazione del Consiglio del Master. I termini di presentazione della domanda scadonoil 31 gennaio alle ore 11.

Consegnati i lavori della Casa della musica

27/01 Sono stati consegnati i lavori per la realizzazione della Casa della musica all’Associazione temporanea d’imprese Edil Galven s.r.l. di Rende e Vitaltec s.r.l. di Roma. Come già riferito lo scorso mese di dicembre, finalmente superati gli intoppi burocratici che avevano bloccato fin dal 1999 l’appalto già aggiudicato per il recupero funzionale del fabbricato ex Gil di piazza Amendola, la Giunta Catizone ha ora cercato di recuperare il tempo perduto per poter dare al più presto realizzazione ad un progetto prestigioso. La Casa della musica, infatti, si inquadra nel più ampio disegno che vuole fare di Cosenza una città con numerosi poli teatrali ed artistici dove i talenti locali possano trovare modo di esprimersi e dove ospitare i migliori artisti e le più interessanti produzioni provenienti da tutto il mondo, a vantaggio della crescita culturale di giovani e popolazione non solo del capoluogo ma dell’intera, vasta area urbana circostante. La Casa della Musica sarà adiacente al Cinema Teatro Italia e, insieme al vicino Teatro Morelli di prossima apertura, rafforzerà la vocazione culturale e artistica dell’area del Lungo Busento

Ass. Tartoni: “La magnolia non è scomparsa”

27/10 “La magnolia non è scomparsa e sono tutt’altro che disattesi gli impegni che avevamo assunto e che erano volti innanzitutto a far sì che la pianta venisse curata adeguatamente, in modo da poterla rimettere a dimora dopo aver individuato, concordemente con gli agronomi e con i progettisti del Comune, il luogo più adatto per la sua ricollocazione” è quano afferma l’ass. Tartoni .a proposito della magnolia spiantata da piazza Kennedy. “Intanto, nonostante le allarmate voci di chi si diceva certo della morte della pianta, l’esemplare gode di ottima salute ed è attualmente ben accudito presso il vivaio Mimosa. Si tratta ora di trovare il posto più adatto per ripiantarla e, responsabilmente, visto l’interesse dimostrato, ho rivolto nei giorni scorsi una lettera, tanto cortese quanto evidentemente fraintesa, per chiedere utili suggerimenti alla Confail. E’ curioso l’atteggiamento di chi si dice attento alle sorti di un albero e quindi alla sua migliore possibilità vegetativa e, allo stesso tempo, non considera di alcuna importanza i pareri degli esperti del verde (loro sì qualificati a dare le opportune indicazioni), ma ribadisce, in modo alquanto strumentale, la personale volontà di indicare come unico luogo di riallocamento della magnolia la già citata piazza Kennedy, disconoscendo così la valenza architettonica e funzionale del nuovo impianto progettuale dell’isola pedonale. L’assessore all’Ambiente e l’Amministrazione comunale tutta, invece, tengono in massimo conto il parere degli esperti così come dei cittadini in buona fede ed hanno dimostrato di saper accogliere i suggerimenti provenienti da associazioni e da singoli, a patto che essi siano ispirati da fattiva collaborazione nell’interesse della città. Atteggiamenti diversamente motivati, invece, non saranno presi in considerazione”.

Iniziano gli incontri bilaterali del Sindaco Catizone. Primo appuntamento con i DS

26/01 Il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, giovedì, alle ore 16, incontrera' la delegazione provinciale dei Ds, nell'ambito degli incontri bilaterali per una verifica della solidita' della maggioranza. Venerdi', invece, la Catizone incontrera' la delegazione della Margherita. Queste le prime indiscrezioni trapelate da Palazzo dei Bruzi.

Il Comune di Cosenza aderisce al comitato per la sezione della Corte d’Appello in città

26/01 Il Comune di Cosenza aderisce al comitato per la realizzazione della sezione della Corte d'Appello a Cosenza. In tal senso e' stato adottato un atto deliberativo da parte della giunta comunale. Il comitato e' costituitodai conisgli degli ordini degli avvocati di Cosenza, Castrovillari, Paola, Rossano, dalla Provincia di Cosenza, dai comuni di Paola e Rossano.

Gaglioti designato presidente della Consulta per la qualità urbanistica

26/01 Giuseppe Gaglioti, Presidente di Ance Cosenza, e' stato designato a presiedere l' Assemblea della ''Consulta per la promozione della qualita' nelle attivita' urbanistiche ed edilizie'', costituita lo scorso 6 dicembre presso l' Assindustria di Cosenza con l' intento di far collaborare imprenditori e professionisti per assicurare una migliore visione degli interventi sul territorio. A nominarlo all' unanimita', nel corso della prima Assemblea, sono stati Menotti Imbrogno ed Emilio Carravetta, rispettivamente presidente e segretario dell' Ordine degli ingegneri; Giovanni Perri, presidente dell' Ordine dei Dottori agronomi e forestali; Beniamino Tenuta, presidente dell' Ordine dei geologi e Francesco Di Leo e Domenico Cucunato in rappresentanza, rispettivamente, del Collegio dei geometri e dell' Ordine degli architetti. ''Si apre una nuova fase - ha sostenuto Gaglioti - nei rapporti con le istituzioni, perche' da oggi siamo nelle condizioni di avanzare con voce unica proposte organiche che finalmente incidano sullo sviluppo della citta', sulla sua evoluzione urbanistica, sulle sue prospettive di espansione. Mi impegnero' sin da subito per aprire un confronto permanente con la pubblica amministrazione sui problemi, le difficolta', i vincoli e le procedure delle attivita' urbanistiche ed edilizie in provincia''. In tale ottica sono state avviate le procedure per l' insediamento del Comitato tecnico, che, e' scritto in una nota, nelle intenzioni dei promotori costituira' il nucleo operativo della Consulta e che avra' tra i suoi compiti l' attivazione di un Osservatorio della qualita' in edilizia. Tale organo sara' composto da due rappresentanti di ciascuno degli Ordini e Collegi Professionali coinvolti e sara' guidato da un coordinatore e da un segretario. Nel corso dell' assemblea e' stato sottolineato come l' intesa tra imprenditori e professionisti rappresenti un' opportunita' per promuovere una migliore vivibilita', fruibilita' e sostenibilita' dell' ambiente nel suo complesso e testimoni la volonta' comune di promuovere una crescita economica che mira non solo al profitto, ma soprattutto alla valorizzazione delle conoscenze e delle professionalita' presenti sul territorio.

Due nomadi arrestati in flagrante mentre tentavano un furto in una tabaccheria del centro storico

26/01 Due ragazzi sono stati arrestati dai carabinieri ed un minore e' stato denunciato per i reato di tentato furto e danneggiamento. Gli arrestati sono Gianluca Bevilacqua, di Reggio Calabria e Leonardo Bevilacqua, di Cosenza, entrambi ventenni e nomadi. I due sono stati sorpresi dai carabinieri all'interno di una rivendita di tabacchi nel centro storico di Cosenza dove stavano cercando di compiere un furto.

Proposta di Democrazia Viva per ridisegnare lo spazio di via Medaglie d’oro: “L’autostazione ai giovani”

25/01 Una proposta per ridisegnare lo spazio di via Medaglie d’Oro e creare luoghi di socializzazione per i giovani è stata espressa dal Presidente di Democrazia Viva, Manfredo Piazza. “I recenti episodi di violenza e di autolesionismo che hanno riguardato adolescenti e giovani cosentini pongono con forza all’attenzione il problema della qualità della vita in città e della capacità della nostra comunità di contrastare il disagio.
Se può accadere che un giovane ventunenne muoia per una lite scaturita da motivi futili all’uscita da una discoteca, se può accadere che due ragazzi di 23 e 24 anni tentino il suicidio in giorni di festa, se può accadere che centinaia di ragazzi e giovani tutti i giorni facciano abuso di alcool e di droghe, non possiamo non interrogarci su quali siano le cause di tutto ciò e quali scelte – culturali, sociali e politiche – occorre assumere per contrastare un fenomeno che potrebbe degenerare nel prossimo futuro.
Più volte, nei mesi scorsi, ed anche recentemente, il Sindaco di Cosenza ha sottolineato come lo sviluppo urbanistico della città debba tenere presenti le esigenze di integrazione sociale e la cura delle relazioni tra le persone. Siamo d’accordo. Cemento e sociale non sono alternativi, devono integrarsi in un progetto di città che ponga al centro le persone ed i giovani in particolare, con le loro esigenze di aggregazione, protagonismo, sviluppo personale.
Mentre è in corso un dibattito in città sul tema del piano regolatore e delle scelte urbanistiche, intendiamo formulare una proposta che concretizzi l’idea dell’uso sociale degli spazi pubblici e che sia tesa a migliorare la qualità della vita dei ragazzi della nostra città.
Nelle scorse settimane un’intelligente iniziativa della V Circoscrizione ha dimostrato che è possibile vivere in modo diverso uno spazio importante del centro cittadino: l’autostazione. Svuotato degli autobus – che continuano ad ingolfare il traffico urbano ed a riversare enormi quantità di gas di scarico nell’aria del centro città – e restituito ai cittadini, questo spazio può diventare luogo privilegiato per la realizzazioni di attività sociali, non solo estemporanee.
Da queste considerazioni nasce, dunque la nostra proposta. Spostare la stazione degli autobus in altra sede (ad esempio presso la stazione ferroviaria di Vaglio Lise, nel quadro di un nuovo assetto del servizio pubblico) e costruire nell’area dell’attuale autostazione un centro polifunzionale per i giovani. Il centro, con spazi al chiuso ed all’aperto nei quali socializzare e svolgere attività diversificate, offrirebbe ai giovani occasioni per crescere e sviluppare interessi ed esperienze di protagonismo sociale. Un luogo in cui valorizzare le capacità personali, dare progetto alla propria esistenza e, dunque, sperimentare una vita partecipata ed attiva, alternativa alla “paranoia” che molti ragazzi vivono e che è causa di un disagio così diffuso.
Tutto ciò non ridurrebbe l’area ad un deserto, causando problemi alle attività commerciali; favorirebbe invece una presenza nuova e significativa di cittadini, contribuendo a contrastare le forme di microcriminalità che oggi vi si manifestano e che molto hanno preoccupato i residenti negli ultimi mesi.

Assolto l’ex presidente di Banca Carime, Cartone.

25/01 Tommaso Cartone, ex Presidente di Banca Carime, è stato assolto dal reato di cui al V comma dell’art. 388 del Codice Penale. Il rinvio a giudizio era stato disposto dal G.I.P. Ruberto per avere, la Banca, rifiutato il pagamento di una ordinanza di assegnazione, emessa sulla base di una erronea attestazione rilasciata da un funzionario dello stesso Istituto di Credito in sede di dichiarazione resa in udienza quale rappresentante del terzo pignorato. In data odierna, il Tribunale di Cosenza presieduto dalla dottoressa Castiglione, ha ritenuto fondate le motivazioni della difesa del dott. Cartone, rappresentata dall’avv. Antonio Giancarlo Perfetti del Foro di Cosenza e dall’avv. Binda, che aveva posto in evidenza come la condotta della banca non potesse qualificarsi come “indebitamente tenuta”, atteso che il rifiuto opposto al pagamento era dovuto all’errore in cui era incorso il dipendente della Banca che aveva dichiarato esserVi in cassa una somma maggiore rispetto a quella dovuta al debitore esecutato, con la conseguenza che la Banca si era trovata nell’impossibilità di adempiere. Cartone è stato assolto perché il fatto non costituisce reato.

L’ANCI delega il Sindaco Catizone anche alle pari opportunità

25/01 Eva Catizone, sindaco di Cosenza, ha ottenuto la delega dell'Anci in materia di Donne e Pari opportunità. La delega è stata comunicata al sindaco Catizone con una lettera del presidente nazionale dell'Associazione nazionale comuni italiani, Leonardo Domenici. Il nuovo incarico segue la nomina nell'ufficio di presidenza, del 2 dicembre scorso, e si aggiunge a quelli di componente del consiglio nazionale e del comitato direttivo,cariche alle quali è stata confermata il 6 novembre scorso.

Il PSE denuncia la manchevolezza nell’ordinaria amministrazione del Comune di Cosenza

24/01 Antonio Ruffolo, consigliere provinciale e comunale del Pse-Lista Mancini, in riferimento al mancato funzionamento dell'impianto di illuminazione di Piazza Europa ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Dopo il ribaltone antisocialista l'attività amministrativa di Cosenza è ferma: i grandi progetti sono stati completamente abbandonati, le ambiziose strategie di Giacomo Mancini definitivamente accantonate. Purtroppo ad evidenziare ancora di più il fallimento della pessima stagione di personaggi senza qualità e senza consenso entrati contro la volontà popolare nelle stanze del Comune sono anche i limiti e le manchevolezze nell'ordinaria amministrazione. I cittadini di ogni quartiere e di ogni rione della città hanno una lunga serie di lagnanze da indirizzare al palazzo comunale. A Piazza Europa, per esempio, dalla primavera scorsa attendono invano l'attivazione del nuovo impianto illuminazione. Sono tanti gli esercenti e i negozianti che chiedono con insistenza la risoluzione del problema. Ancora oggi, infatti, appena tramonta il sole l'intera piazza è avvolta dall'oscurità. Eppure nei primi mesi del 2003 in coerenza con quanto fu indicato durante la campagna elettorale del 2002 l'amministrazione, su indicazione dell'assessore Giuseppe Leporace, installò un nuovo e moderno dispositivo di illuminazione che fu collaudato ma, causa dell'avvento della giunta del ribaltone, non è mai stato messo in funzione. E' indispensabile intervenire subito, Piazza Europa rappresenta un punto di riferimento per tanti cittadini e merita un'attenzione molto maggiore da parte dell'amministrazione comunale. Auspichiamo che a Piazza Europa e nell'intera città torni la luce e venga presto cancellata la pagina buia del ribaltone antisocialista".

Galà di solidarietà il 27 al Rendano

24/01 Grande galà della solidarietà giorno 27 gennaio 2005 alle ore 19.30 presso il Teatro Rendano di Cosenza. La serata è stata programmata in occasione della premiazione dei partecipanti alla manifestazione “Il presepe più bello per un Natale più buono”, la mostra presepiale organizzata con la collaborazione del Provveditore agli studi di Cosenza tra tutte le scuole della Provincia. Sono stati invitati le maggiori personalità civili e religiose oltre alle scuole della Provincia di Cosenza ed a tutti i benefattori che hanno contribuito o vogliono contribuire alla raccolta fondi pro Thailandia. Padre Fedele, appena ritornato da Phuket, illustrerà la personale esperienza vissuta nelle terre terremotate e le prossime realizzazioni che, in collaborazione con la Provincia dei Frati Minori Lombardi, intenderà attuare per le popolazioni colpite dallo tsunami.Al Galà suonerà l’orchestra “Venti Mediterranei - Vera e la sua band” composta da Vera Segreti – cantante attrice, Gianluca Bennardo – trombone, Pino Coschignano – sax, Giuseppe Di Nardo – chitarra, Walter Giorno – batteria, Ettore Malizia – basso, Enzo Naccarato – fisarmonica, Checco Pallone – percussioni, Aldo , Pietramala – pianoforte, Giovanni Reale – contrabbasso, Cosimo Guglielmello - pianoforte.
Il ricavato della serata sarà devoluto alle vittime della Thailandia.

Cittadinanza onoraria di Morra de Sanctis a Mons. Nunnari

24/01 L'arcivescovo metropolita eletto di Cosenza-Bisignano, Salvatore Nunnari, ha ricevuto nella Sala Consiliare del Comune di Morra de Sanctis (Av) la Cittadinanza onoraria con le chiavi della Citta' ("per la straordinaria intensita' della sua missione pastorale in alta Irpinia – dice la motivazione - caratterizzata da severo impegno partecipativo verso il territorio diocesano e da disponibilita' totale nei riguardi dei cittadini di questa comunita'"). Il riconoscimento arriva per il prelato della Chiesa di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia circa un mese prima del suo ingresso nell'arcidiocesi calabrese come successore di mons. Giuseppe Agostino. "Questo di Morra de Sanctis - ha detto il sindaco, Gerardo Capozza - e' il primo atto ufficiale col quale si riconosce all'arcivescovo la sua appartenenza profonda non solo alla chiesa diocesana di cui e' stata una guida non comune, ma a tutti i cittadini di questa terra". "Il mio compito in questi anni e' stato quello di destare le coscienze - ha detto Nunnari nel suo ringraziamento - spero che il rinnovamento continui e si costruisca anche in questa terra, a cui il signore mi ha inviato ad annunciare il Vangelo, una societa' a servizio dell'uomo, perche' se si rimanda a domani cio' che si puo' fare oggi e' gia' un tradimento dell'amore".

Eletto il presidente del circolo AN cittadino

24/01 E’ Piero Benincasa il nuovo Presidente del Circolo di Alleanza Nazionale, “Città di Cosenza”. L’elezione è avvenuta all’unanimità nei giorni scorsi e segna, sostanzialmente, la ripresa del circolo che torna nuovamente sulla scena dopo poco più di un anno di assenza.”Ringrazio gli amici che hanno inteso manifestarmi la loro fiducia ed il loro affetto, affidandomi questo delicato compito. E’ nostra intenzione – ha dichiarato Benincasa – lavorare per fare ritornare la politica tra la gente e la gente alla politica attiva in un momento storico nel quale si avverte, a tutti i livelli ed in ogni coalizione, una grande disaffezione dei cittadini nei confronti dei partiti politici che hanno perso, nel tempo, quel ruolo di educatori e di soggetti pensanti e propositivi cui ci avevano abituati e che ne avevano favorito il successo negli scorsi decenni. Ripartiamo con rinnovato entusiasmo, con l’obiettivo ambizioso ma affascinante al tempo stesso, di favorire la discussione interna al partito ma, anche, sui problemi del territorio per individuare e proporre le soluzioni che i cittadini, gli elettori, chiedono ai partiti. Sono certo che, con l’aiuto ed il contributo di tutti gli amici del Circolo, riusciremo nel nostro obiettivo ponendoci all’attenzione di tutti quali soggetti positivi e propositivi per il bene della comunità nella quale viviamo ed operiamo. L’auspicio è anche quello di riuscire a catalizzare le attenzioni ed il desiderio di ritornare alla politica attiva, quella alta e nobile e non quella di basso profilo ahinoi tanto comunemente diffusa ai giorni nostri, tutte quelle persone che, pur mantenendo intatte le proprie simpatie nei confronti di Alleanza Nazionale ma che, negli ultimi anni, si sono volutamente disimpegnati proprio perché stanchi di assistere ai soliti giochi di basso cabotaggio. E’ il momento di volare alto, di guardare nuovamente alla politica come cuore pulsante e motore propulsore della società: non è più il tempo di delegare agli altri decisioni determinanti per noi e per i nostri figli ma, al contrario, di scendere in campo per decidere i nostri destini”.

Allarme criminalità nel centro storico: la Tartoni risponde a Trausi

24/01 Le preoccupazioni del Presidente della Terza Circoscrizione Trausi sono esattamente le stesse dell'Amministrazione comunale e che il Sindaco, prima ancora che si registrasse questa recrudescenza di fenomeni criminosi nel centro storico, aveva provveduto in più occasioni a segnalare agli organi istituzionalmente preposti alla tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico."
Lo afferma l’assessore Giovanna Tartoni che giovedì prossimo 27 gennaio prenderà parte alla seduta consiliare della terza circoscrizione convocata sull'argomento dallo stesso Presidente Trausi. "E' innegabile - afferma la Tartoni - carne la problematica sollevata da Trausi sia di stringente attualità, ma l'Amministrazione comunale non ha mai inteso trascurare la zona del centro storico, nè gli altri quartieri cittadini anche quelli del centro e nei quali pure si sono verificati non solo episodi di microcriminalità ma fatti ancora più gravi riconducibili alla criminalità organizzata e che si Inseriscono nel contesto di una città che sta soffrendo il ritorno ad un clima di allarme sociale. Su questa recrudescenza, alta è stata la sensibilità dell’Arnministrazione che l'ha portata all'attenzione degli organi competenti, ha fatto in modo che se ne discutesse anche in Consiglio comunale ed ha assunto una linea di assoluta intransigenza attraverso le costituzioni di pane civile in alcuni pn,cessi contro la criminalità organizzata. In ogni caso, l'Amministrazione comunale si farà promotrice di ulterion azioni in sinergia con altri organismi di tutela dell'ordine pubblico, al fino di rendere più sicura l'esistenza dei nostri concittadini. A tal fine - sottolinea ancora l'assessore Tartoni - il Comune è impegnato su un doppio livello: anzitutto l'implementazione di un sistema accurato di video sorveglianza che è quello 'finanziato attraverso il PSU e poi l'avvio della definitiva attuazione della figura del vigile sociale che sarà di supporto, proprio nei quartieri a maggior rischio, a quelle forze che controllano il territorio e ciò non senza sacrifici per il bilanciio comunale. Nelle more che queste azioni, si concretizzino - così conclude la Tartoni - ci sentiamo di accogliere prontamente e di condividere l'iniziativa dei Presidente Trausi e fin d'ora assicuriamo la nostra partecipazione attiva all'assemblea convocata per giovedì prossimo.

Il nuovo libro di Mario Tozzi al Rendano

24/01 “…un originale e suggestivo diario di viaggio di un geologo nel nostro Paese e nella sua storia dimenticata…”. Si tratta di Gaia, viaggio nel cuore d’Italia, il nuovo libro di Mario Tozzi, che verrà presentato, martedì 25 gennaio, alle ore 18,00 al Ridotto del Teatro Rendano.All’incontro interverranno Eva Catizone, Sindaco di Cosenza, Maria Francesca Corigliano, Vice Sindaco di Cosenza, Vincenzo Bavasso, Presidente del Rotary Club di Cosenza.Il dibattito sarà coordinato dal giornalista Rai Giampiero De Maria. Francesco Sesso, fotoreporter e ricercatore subacqueo, e Carlo Tansi, geologo ricercatore del CNR e Istituto di Ricerca Protezione Idrogeologica, introdurranno la discussione sul testo. Sarà presente lo stesso Mario Tozzi, attualmente conduttore della trasmissione Rai Gaia, geologo dirigente di ricerca del CNR e consulente scientifico del National Geographic e de La Stampa. Al termine dell’incontro, patrocinato dall’Assessorato alla Diffusione del Libro del Comune di Cosenza e dal Rotary Club di Cosenza, distretto 2100, sono previsti interventi programmati e dibattito con l’autore.

Comune: Ad un passo dalle elezioni anticipate

22/01 (pg) Ha suscitato molto clamore, nell’ambiente politico, l’ultimatum” del Sindaco Catizone dopo la “puntata di piedi” del consigliere di maggioranza dei DS, Covelli. Ma più clamore, e forse, preoccupazione desta la volontà di voler effettuare un giro interlocutorio con i partiti dopo che gli stessi sono stati al centro delle attenzioni nel compiere la manovra di sconvolgere gli equilibri elettorali dettati dalle elezioni vinte dal PSE in città, appena prima il turno elettorale provinciale. Sembra che in questi giorni il Sindaco fosse pronto ad effettuare un nuovo rimpasto in Giunta che avrebbe sconvolto ancora una volta il quadro amministrativo della città. Una maggioranza ridotta all’osso, con il ventunesimo consigliere, oramai ballerino, e nuovi incontri per cercare di trovare un assetto che non c’è. Purtroppo i numeri sono quelli. Allo stato attuale, con l’uscita del PSE dalla maggioranza e il grave dissidio con i DS, che finora garantiscono il loro appoggio alla Giunta, e non c’è motivo di dubitare del contrario, non c’è molto da scegliere. La strada alle elezioni anticipate sembra oramai l’unica percorribile, a meno che il Sindaco non decida di tornare sui propri passi, scendendo a più miti consigli, riconsiderando il PSE. Una soluzione alquanto improbabile ma possibile. Inutile anche la discesa in campo del pezzo forte della Margherita, Marini, che più di tre voti non gestisce. Anzi quattro. Si perché la transfuga Stefania Covelli ha lasciato il partito di Brelusconi per approdare alla corte di Rutelli. Una forza che comunque non copre il vuoto che si sta riformando in un Consiglio sempre più pasticciato e ridotto ad una sorta di mercato delle casacche dove con una leggiadrezza da mercato del pallone si assiste al cambio di partito con una indifferenza disarmante. Si creano gruppi e si scompongono posizioni politiche in una maniera che dire sconveniente è davvero poco. Un gruppo misto che è diventato la panchina di turno dove attingere voti alla bisogna. Ma non si tratta, ora, di fare i moralisti, ma di capire a che serve mantenere in piedi una baracca del genere. Un comandante che non sa guidare la sua nave, normalmente la porta nel porto prima che la stessa affondi. Ma non ci pare che ci sia alcuna intenzione di addivenire a queste scelte. Si parla di un programma da difendere, ma si è sconvolto il telaio che questo programma ha formato. Si accusano i DS di congiura ma si dimentica il passato recente che ha portato a tagliare pezzi importanti della maggioranza. Oggi si versano lacrime da coccodrillo e si cercano nuovi equilibri politici. Ma come si fa a trovare un’amalgama quando non esistono le condizioni che il clima pesante di questi ultimo periodo di vacche magre ha compromesso? Il silenzio del PSE di questi giorni fa riflettere. Certo l’idea di una Giunta “sanitaria” a tutto campo potrebbe levare le castagne dal fuoco. Ma come si va poi a presentarsi ad un importante turno elettorale come le regionali a chiedere un voto? E come si va allo stesso turno dichiarando il fallimento di un progetto così ben architettato da Giacomo Mancini senior e così ben smantellato da chi non conosce la politica? Una situazione davvero delicata che non si risolve con l’autonomia delle scelte del Sindaco. La politica è strana, certe volte, ed anche sulle parole si fa confusione. Mediare non significa soltanto accontentare le convenienze. Su la schiena. La politica ha bisogno di gente leale e corretta. Ognuno si prenda le sue responsabilità ed agisca di conseguenza. Diversamente ne risponderà direttamente, con quanto fatto, all’elettorato.

Allarme criminalità nel centro storico. Trausi convoca per il 27 una riunione delle istituzioni in circoscrizione

22/01 Con una lettera indirizzata al Sindaco e per conoscenza a Prefetto, Questore e Presidente della Provincia, Umile Trausi (nella foto), Presidente della Terza Circoscrizione, denunzia il grave problema della criminalità nel Centro storico e convoca un incontro sulla sicurezza con tutte le istituzioni per giorno 27. Questo il testo della lettera: “I gravissimi atti criminosi che hanno segnato la quotidianità di quest'ultimo e brevissimo periodo: attentati alle persone con uso di armi improprie, aggressioni con percosse a danno di onesti ed indifesi cittadini del Centro Storico durante le ore nottue, i tentati furti e quelli portati a segno, gli ultimi avvenuti nell'appena trascorsa nottata, a danno delle tabaccherie e degli esercizi commerciali di questo territorio, gli atti vandalici che aggrediscono il patrimonio pubblico, ed altri reati non secondari e non meno importanti come lo spaccio di stupefacenti o il consumo di alcolici, mi inducono a denunciare lo stato di tensione e di timore che aleggia da queste parti. Il diritto alla sicurezza non può esaurirsi nelle affollate riunioni Operative per create solo premesse. Interpretando a caldo le preoccupazioni per la propria incolumità è dei propri cari dei tanti cittadini di questo territorio Le chiedo affinché possa Lei, con la sua autorevolezza, scuotere gli organismi preposti affinché si facciano garanti del diritto alla sicurezza, oggi più che mai minuta da branchi delinquenziali allo sbando e forse, questa non vuole essere una giustificazione, spinte a questi gesti estremi dal malessere esistenziale prodotto dal sempre più diffuso disagio sociale che caratterizza la nostra realtà, e certamente facilitate anche da un insufficiente presidio territoriale delle forze dell'ordine pubblico. A tal proposito, il sottoscritto, sentiti i capigruppo, ha provveduto a convocare una seduta consiliare per giovedì 27 gennaio 2005 alle ore 19.30, per discutere sul problema Sicurezza e poter capire quali strategie ed interventi che le Amministrazioni pubbliche provinciale a comunale, e gli altri organismi di tutela dell'ordine pubblico, Carabinieri, Questura, Guardia di Finanza, invitati all’incontro, hanno inteso, intanto, pianificare e disporre con immediatezza per un’operazione concreta di tutela dei cittadini e poi conoscere quali politiche di prevenzione e di educazione alla legalità saranno oggetto dei loro investimenti istituzionali, sul piano umano, sociale, economico, logistico e strutturale Cordiali saluti. Umile Trausi”.

Svaligiato un alimentare-tabacchi di via Gaetano Argento

22/01Furto nella notte in via Gaetano Argento, nel pieno centro storico. Una tabaccheria alimentari è stata svaligiata di soliti ignoti. I ladri entrati nel locale-supermercato hanno prima svaligiato di tutti gli alimentari l’attività, rubando salumi e formaggi presenti. Poi hanno rubato 800 euro che erano custoditi nella cassa ed infine sono passati al locale attiguo, la tabaccheria, rubando sigarette, valori bollati e ricariche telefoniche per svariate migliaia di euro che ancora le forze dell’ordine stanno valutandone l’entità. In ultimo hanno tentato di scardinare la cassa del lotto ma non ci sono riusciti. Il proprietario che abita sopra il locale si è accorto solo all’ultimo che gli stavano ripulendo il negozio. Infatti ha dichiarato alle forze dell’ordine di essere riuscito ad intravedere i malviventi soltanto quando fuggivano. Disperazione per l’attività completamente smantellata e preoccupazione nel quartiere dove da un po’ di tempo si registrano diversi atti criminosi.

Cosentino trapiantato a Ravenna uccide la compagna e fugge armato

22/01 Un cosentino di 50 anni ha ucciso con tre colpi di pistola in un bar vicino a Ravenna la donna che voleva lasciarlo, poi e' fuggito armato in direzione della E45 ed e' ricercato dalla polizia che ha istituito posti di blocco. Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 15 l'uomo e' entrato nel bar di un distributore di benzina di via Standiana, la strada che costeggia il parco di Mirabilandia e collega l'Adriatica con la E45, dove gia' si trovava la donna, di 10 anni piu' giovane di lui, separata e con due figli, e le ha sparato tre colpi ferendola gravemente all'addome sotto gli occhi dei presenti. Poi con calma glaciale, hanno raccontato testimoni, e' uscito dal locale con il braccio teso lungo il corpo e la pistola ancora in pugno, allontanandosi a bordo di una station wagon di colore scuro in direzione della E45 Cesena-Roma. La donna e' stata soccorsa e trasportata in gravissime condizioni all'ospedale di Ravenna, dove i medici hanno tentato anche un intervento chirurgico, ma tutto e' stato inutile ed e' morta poco dopo il ricovero. Mentre lei lottava tra la vita e la morte, e' scattata la caccia all'uomo che dopo l'esplosione di violenza e' fuggito armato e potrebbe essere pericoloso. In base alle prime indagini, i due erano legati da una relazione sentimentale cominciata dopo la fine del matrimonio di lei, relazione che pero' la donna sembra volesse interrompere, una decisione alla quale il suo compagno non ha voluto rassegnarsi preferendo mettere fine alla storia a colpi di pistola. La vittima si chiama Rosalia Di Maggio, 40 anni, originaria di Catania e residente a Lido Adriano, frazione di Ravenna sulla riviera romagnola, dove abitava con un' amica facendo lavoretti saltuari e senza i due figli, che vivono con il padre in una diversa frazione di Ravenna. Ricercato per il suo omicidio e' Luigi Bortoni, 50 anni, di Cosenza, anche lui abitante da tempo a Ravenna: per vent' anni ha fatto l' autista di pullman turistici in Italia e, dopo un solo piccolo precedente oltre vent' anni fa, era conosciuto fino ad oggi come una persona 'normale e tranquilla'. Le indagini sono coordinate dal pm Isabella Cavallari, che in serata ha tenuto in Procura un vertice con polizia e Carabinieri sulle strategie per trovare Bortoni, indicato da piu' testimoni come l' uomo che ha sparato alla donna in quel bar. Tra le ipotesi che lo riguardano non si esclude il suicidio, ma la ricerca e' pressante, sapendo che e' armato.

La Catizone non scioglie le riserve: “Mi riservo di decidere dopo gli incontri bilaterali con i partiti”

22/01 “Ho apprezzato molto e valuto con assoluta positività il sostegno politico che in queste ore è pervenuto al mio indirizzo dai partiti che compongono la coalizione di centrosinistra e che sono partecipi dell’azione di governo che insieme stiamo portando avanti.” Lo ha detto il Sindaco Eva Catizone dopo aver preso atto delle attestazioni di stima e sostegno giunte dai partiti politici e non solo dal mondo della politica. “Questo sostegno corale – ha aggiunto il Sindaco – che è venuto anche da semplici cittadini, che ringrazio, così come reputo doveroso ringraziare le associazioni femminili che hanno sostenuto e difeso pubblicamente l’azione della mia amministrazione a favore delle politiche di genere, significa soprattutto aver apprezzato il lavoro che si sta svolgendo da parte dell’Amministrazione comunale, l’indirizzo politico che questa esperienza di governo della città ha assunto ed i risultati che sono stati sinora raggiunti. Da ciò deriva la consapevolezza che bene ho fatto a porre con decisione e determinazione il problema della sussistenza delle condizioni per la prosecuzione del mio mandato, per verificare fino in fondo la solidità delle basi su cui continuare questa esperienza politico-amministrativa. Mi riservo, pertanto – ha concluso la Catizone – di compiere, nei prossimi giorni, una definitiva valutazione, alla luce degli incontri bilaterali, per me necessari, con i singoli partiti e che conto di avviare sin dall’inizio della prossima settimana.”

Il Sindaco replica al segretario provinciale dei DS Franchino “l’abbandono di Covelli mi ha amareggiato”.

22/01 Il Sindaco Eva Catizone ha risposto alla lettera che aveva ricevuto ieri dal segretario provinciale dei DS Mario Franchino e che è stata pubblicata questa mattina. Questo il testo integrale della lettera di risposta del Sindaco Catizone al segretario provinciale dei Democratici di sinistra: “Caro Mario, mi ha fatto molto piacere ricevere la Tua lettera che ho apprezzato e della quale Ti ringrazio per la valutazione positiva e per il sostegno netto espresso nei confronti dell’azione amministrativa e di governo che si sta portando avanti. Devo preliminarmente dirTi, però, che la questione da dirimere non è, a mio avviso, quella di interrogarsi sulla reale o presunta incertezza di collocazione del partito nella maggioranza consiliare, quanto piuttosto il prendere atto di un certo clima di ambiguità e di confusione che a far data da un certo momento si è contribuito ad alimentare. Ho sempre ritenuto più che legittimo l’esercizio della dialettica politica ed il diritto di assumere posizioni critiche, convinta della loro utilità quando siano argomentati su basi reali. E però sarebbe miope non riconoscere che nel corso di questi mesi sono state assunte delle posizioni che hanno ingenerato equivoci e malevole interpretazioni oltre che prestare il fianco a polemiche e strumentalizzazioni. Tutto questo risulta essere molto strano e politicamente incomprensibile, alla luce del fatto che i DS hanno una parte attiva nel governo della nostra città. Per quanto più direttamente mi riguarda rivendico con orgoglio il fatto di aver inaugurato un nuovo corso politico, improntato, come ho già avuto modo di sottolineare nel messaggio inviato al congresso provinciale della scorsa settimana, alla coralità dell’azione di governo contrassegnata da nuove condivisioni , dalla pari dignità, dal rispetto reciproco e da una sempre più marcata compatibilità delle nostre rispettive differenze. Ho apprezzato particolarmente le valutazioni ed il giudizio che Tu hai fatto insieme ad altri importanti esponenti del Tuo partito sulla fase politico-amministrativa che stiamo vivendo, da cui ho ricavato una piena condivisione delle scelte che stiamo operando. Non può sfuggirTi tuttavia il fatto che immediatamente dopo il congresso sono continuate le polemiche poi sfociate in ciò che è accaduto giovedì sera in Consiglio comunale. Nella lettera che mi hai cortesemente indirizzato affermi una serie di verità, a proposito della politica di risanamento intrapresa e del processo di modernizzazione urbana che si sta portando avanti. Permettimi, però, di farTi notare che la novità non è stata la pur importante approvazione del PRU, ma l’abbandono dell’aula da parte di un consigliere diessino. Ciò che è accaduto giovedì sera mi ha profondamente rattristata ed amareggiata e pur apprezzando il tuo sforzo e le tue parole, così come ho apprezzato il sostegno che in queste ore mi è venuto dagli altri partiti che compongono la coalizione, ritengo di doverTi lealmente dire che mi riservo di valutare attentamente il da farsi per decidere se proseguire l’attuale esperienza amministrativa. Ritengo a tal fine indispensabile un nostro incontro per approfondire ancor meglio le questioni sul tappeto e che necessitano a mio avviso di una maggiore e più intensa chiarificazione. Con molti cordiali saluti. Eva Catizone”

Martedì l’autore del programma Gaia, Mario Tozzi, al Ridotto del Rendano

22/01 Martedì 25 p.v. alle ore 18.00, presso il Ridotto del Teatro Rendano di Cosenza, Mario Tozzi presenterà il suo ultimo libro “GAIA. Viaggio nel cuore d’Italia”, un originale e suggestivo diario di viaggio di un geologo nel nostro Paese e nella sua storia dimenticata. Noto al grande pubblico come conduttore ed autore della trasmissione televisiva Gaia, già collaboratore delle trasmissioni GEO & GEO e King Kong, Mario Tozzi è un appassionato geologo e ricercatore del CNR, nonché consulente della rivista scientifica “National Geographic” e del quotidiano “La Stampa”. L’incontro è stato organizzato dal Rotary Club Cosenza e dall’Assessorato alla diffusione del libro del Comune di Cosenza e vedrà, dopo i saluti del sindaco Eva Catizone, del vice sindaco Maria Francesca Corigliano e del presidente del Rotary, Enzo Bavasso, le introduzioni di Francesco Sesso, fotoreporter e ricercatore subacqueo, e di Carlo Tansi, geologo ricercatore del CNR. Modererà i lavori Giampiero De Maria.
L’autore ha voluto raccontare le storie e gli enigmi nascosti nel sottosuolo o nell'infinita varietà dei paesaggi italiani, una sorta di "diario di pietra", dall'origine delle montagne e delle pianure, dalla formazione delle rocce, alle cause di terremoti, di tsunami, di frane, di alluvioni e di eruzioni vulcaniche. Sono le storie studiate da quella scienza trascurata e affascinante che è la geologia: dalle grotte di Castellana ai tesori del parco geominerario del Sulcis; dalle tragedie come il terremoto-tsunami di Reggio e Messina, al maremoto di Stromboli; dallo sconosciuto ed affascinante elefante di pietra che spadroneggia nelle campagne di Campana, ai possibili megaliti rinvenuti nel paese più povero d’Italia, Nardodipace; dall'ipotesi che Atlantide non fosse altro che la Sardegna, ai danni prodotti da un killer invisibile molto comune in Italia meridionale, il radon. Un viaggio attraverso avventure e metamorfosi straordinarie, risalenti milioni di anni fa e che ancora ci toccano da vicino. Mario Tozzi guida il lettore alla scoperta di alcune storie d'Italia dimenticate e, caso assai strano, quasi tutte svoltesi in assenza di uomini che, cosa ancora più strana, non hanno potuto lasciare gran segno di sé almeno fino a 10.000 anni fa. L’autore narra di come dopo, gli uomini, abbiano ampiamemente recuperato il tempo perduto producendo danni inimmaginabili, e di cosa si possa fare adesso per poterli limitare; di come la memoria degli uomini sia clamorosamente più corta di quella della Terra e di come questo porti ad alcuni errori di prospettiva.

Il ponte scoperto sullo Jassa sulla rivista “Bell’Italia”

22/01 Notevole l’interesse suscitato dalla scoperta del ponte romano sul fiume Jassa. La rivista “Bell’Italia”, una delle più importanti riviste dedicate alle bellezze naturali ed artistiche del nostro Paese, ha pubblicato la notizia della scoperta delll’antico ponte sul fiume Iassa di recente riscoperto dai giovani volontari del servizio civile, da qualche mese al Comune di Cosenza nell’ambito del progetto “Itinerari verdi alla scoperta degli antichi sentieri”. La rivista mensile, nel numero attualmente in edicola, dedica al ponte una foto ed una notizia a pagina 23. Il progetto era stato segnalato nei giorni scorsi anche dal quotidiano nazionale "Avvenire", ma è la prima volta che un articolo con la foto di uno dei manufatti individuati viene pubblicato su una delle più prestigiose e diffuse riviste sui beni ambientali e culturali italiani. I giovani volontari del Servizio Civile Nazionale stanno continuando il loro lavoro con entusiasmo, coordinati dall' arch. Franco Perri e da altri tecnici dell'Ufficio del Piano.
Nei giorni scorsi hanno esplorato un altro sentiero nella valle dello Iassa, lungo la strada che collega la zona di Donnici con Dipignano e Paterno. Hanno avuto così modo di analizzare dal basso anche l'antica struttura in muratura del ponte Iassa, che è risultata di estremo interesse (vedere foto). Nei pressi del ponte è localizzata anche la struttura con vari archi e pilastri che potrebbe essere stata parte di un antico acquedotto. Dopo varie ricerche e contatti hanno, inoltre, individuato anche la località "Cucchiarao", nel Comune di Dipignano, poco distante dal fiume Iassa e dal ponte parzialmente interrato che è stato riscoperto, citato in un testo di archeologia. Ricercatori di fine ‘800 avevano individuato in questa località alcune strutture dell'antico acquedotto romano che permetteva di portare l'acqua a Cosenza. Le foto di tutti i manufatti finora individuati sono state inviate anche alla Soprintendenza archeologica e a docenti di archeologia dell'Università della Calabria e sono a disposizione di chiunque voglia prenderne visione.

Tullio De Mauro “Allarmante il livello di istruzione degli italiani”

22/01 Dopo gli affollati incontri all’Università, Tullio De Mauro, esimio linguista ed ex Ministro alla Pubblica Istruzione, ha incontrato al Ridotto del Rendano il pubblico dei docenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado. A presentarlo, soffermandosi sull’ultimo suo libro-intervista “La cultura degli italiani”, sono stati il vicesindaco Maria Francesca Corigliano, la Presidente del CIDI (Centro Iniziativa Democratica degli Insegnanti) Assunta Morrone, il segretario del GESCAL (Gruppo d’intervento e studio nel campo dell’educazione linguistica) Francesco De Renzo, i docenti Unical Daniele Gambarara e Nicola Merola. De Mauro ha parlato per circa un’ora, seguitissimo dalla sala affollata. Ha esordito invitando a superare il concetto di cultura intesa quale erudizione, per approdare a quello più ampio di culture come insieme di ciò che l’uomo sa sviluppare per sopravvivere, “tutto ciò che apprendiamo e trasmettiamo con l’apprendimento”. E luoghi deputati all’apprendimento sono la scuola e l’Università, che oggi però vivono uno stato precario.
Ha, quindi, fornito le cifre inquietanti di un’Italia che ha dovuto compiere in soli cento anni quella evoluzione che nella maggior parte d’Europa ha richiesto diversi secoli. In particolare, la nostra nazione solo negli ultimi cinquant’anni si è affrancata dall’analfabetismo di ampie fasce di popolazione che, parallelamente, abbandonavano l’agricoltura per seguire e sviluppare le nuove prospettive dell’industria e del terziario. Ci sono stati così anche indubbi miglioramenti di reddito individuale, ma le percentuali di chi legge quotidiani e libri è ancora ferma ai dati degli anni ’50. Tutto ciò mentre i Paesi del nord Europa iniziavano l’opera di alfabetizzazione delle popolazioni già nel ‘500 e ‘600 ed oggi possono a buon diritto vantare eccellenze d’istruzione che in Italia sono invece carenti.
“Il cammino italiano–ha spiegato De Mauro- è stato troppo lento e troppo trascurato. Sono indubbi i progressi compiuti, ma la cultura e l’istruzione sono stati lasciati nelle retrovie, a vantaggio del mero consumo. E’ una politica miope, che ci sta facendo superare anche da nazioni emergenti. ”.
E a poco vale sottolineare, nei rapporti e nei censimenti governativi periodici, l’aumento di laureati e diplomati. “Restiamo sempre il fanalino di coda d’Europa dove questi dati sono molto più alti. Siamo in arretrato nei confronti del resto del mondo”.
Cosa fare, dunque? Tullio De Mauro non ha dubbi: “Bisogna investire in scuola, università, ricerca. Porre gli indicatori di spesa italiani dedicati a queste voci allo stesso livello degli altri Paesi: triplicare le risorse per la ricerca; dedicare un 30% in più alla scuola; raddoppiare i fondi per l’Università”.

Non ancora sciolta dal Sindaco la riserva sulle sue dimissioni

21/01 C’è un velo di amarezza nelle dichiarazioni rilasciate questo pomeriggio dal Sindaco Catizone a proposito di quanto accaduto ieri sere in Consiglio comunale. Senza mezzi termini il primo cittadino punta il dio contro i DS e contro il loro modo di fare definito “barbaro”. A dar manforte alla sua presa di posizione è soltanto venuto di persona, perché in Calabria per una serie di appuntamenti politici, Franco Marini. Il segretario organizzativo nazionale della Margherita si è recato, assieme al segretario regionale Franco Bruno ed all’assessore Roberto Alessandro, a palazzo dei Bruzi a portare la sua solidarietà al Sindaco. “Non credo da quel poco che so che ci sia un fatto politico vero. Immagino si tratti di qualcosa di molto superficiale. Quel che posso dire è che fare emergere problemi proprio ora, all’inizio della campagna elettorale per le regionali, è privo di senso.” Ha affermato marini. Una mossa politica molo importante nella locale geografia dopo che il Sindaco ha palesemente “scaricato” i DS, cosa che tutti le attribuivano come appartenenza, per affermare la sua autonomia. Una mossa difficile in questi tempi di perigliosa navigazione politica. Un nuovo approdo, però, che lascia intendere un porto sicuro su cui fare affidamento. “Dovremo conquistare la Regione – ha aggiunto Marini nel corso dell’incontro con la Catizone alla quale ha chiesto di conoscere le ragioni delle fibrillazioni politiche di questi giorni culminate nei fatti di ieri sera in Consiglio comunale. “Ieri sera – ha sottolineato il Sindaco – c’è stato un acuirsi di quelle ambiguità che una certa parte politica della maggioranza di governo cittadino aveva manifestato già da qualche tempo e che avevano prestato il fianco a qualche polemica di troppo. Quel che auspichiamo è che la campagna elettorale si svolga in modo tranquillo e coeso”. “Non conoscevo personalmente la signora Catizone – ha aggiunto Marini – ma ne avevo apprezzato le doti di donna energica. Ha fatto bene a reagire in quel modo. Quando c’è un nodo va affrontato senza esitazioni.” Una visita dunque importante che potrebbe segnare qualche nuovo accordo anche se la richiesta fatta dal Sindaco non è stata esaudita dai segretari politici della maggioranza. Solo i capigruppo di Sdi, DS, Margherita, Pdci e la lista Europei hanno manifestato il loro disappunto e la loro vicinanza con un documento che ribadisce “il convinto sostegno al Sindaco, “rinnovando al suo programma – è scritto nel documento – piena e totale fiducia e riconoscendo la validità insopprimibile della coalizione di maggioranza della città di Cosenza. I capigruppo di maggioranza – prosegue il documento – avvertono, in riferimento anche alla pressante esigenza manifestata dal Sindaco in consiglio comunale, la necessità di una chiarificazione politica che recuperi le ragioni dell’unità e della coesione della coalizione, all’interno di un rinnovato percorso di relazioni che favorisca ed intensifichi la cooperazione e collegialità tra Sindaco e forze di maggioranza, al fine di pervenire alla compiuta realizzazione del programma del Sindaco affinchè lo straordinario processo di crescita della città, già in atto, si rafforzi e si consolidi. E tutto ciò – si legge ancora nel documento – anche al fine di far riappropriare alla municipalità di Cosenza la magnifica funzione di modello dell’identità progettuale del centrosinistra. Sono queste le ragioni per le quali i capigruppo assumono, in via d’urgenza, l’iniziativa di farsi promotori di un incontro con il Sindaco e con le forze politiche della maggioranza consiliare, da tenersi nelle prossime ore, affinchè si pervenga ad una ormai non più differibile assunzione di responsabilità collettiva. Ben sapendo che tale assunzione di responsabilità, per come giustamente sottolineato dal Sindaco, costituisce la condizione essenziale per la prosecuzione dell’esperienza politico-amministrativa che guida la città di Cosenza.”. Insomma un atto dovuto che però non colma la richiesta che il Sindaco ha espresso. Duro il suo atteggiamento sulla situazione attuale ''Non si puo' andare avanti cosi' - dice - questa situazione e' intollerabile. E' da tempo che a Palazzo dei Bruzi qualcosa non va. E' ora di dire basta con questa politica di bassa cucina e di infimo livello. Dico stop alla politica dei ricattucci. A Palazzo dei Bruzi - continua - non c' e' piu' quella agibilita' necessaria per fare politica''. ''I cittadini - sottolinea - come sempre capiranno. Sono pronta a tornare a casa e ricominciare una nuova campagna elettorale per ricandidarmi a sindaco della citta' ''. Il primo cittadino di Cosenza le cose non le manda a dire, nemmeno quando c'e' da fare nomi e cognomi, ed anche in questo caso non tentenna neanche un attimo nel dire che il problema sta nei Ds. ''E' tempo - spiega - che questo partito dica chiaramente se e' una forza politica di maggioranza, oppure d'opposizione''. Cita episodi, argomenta su quanto e' successo e va giu' duro ''ieri sera e' stata scritta una pagina barbara, sia dal punto di vista umano che politico. Un atteggiamento che trovo autolesionista e autodistruttivo. Se c' e' una regia, e' pessima''. Qusto lascia intravedere che già una sua idea l’ha fatta su chi sta manovrando a sua insaputa. Catizone coglie l'occasione per togliersi di dosso qualche sassolino, ribadendo con forza di essere ''sempre stata autonoma, forse questo e' il problema''. ''Oggi - continua - si capisce benissimo che dietro di me non c'e' nessuno''. Il sindaco di Cosenza si e' data un giorno di tempo per decidere, attende segnali concreti dai partiti che sostengono la sua giunta. Se non dovessero arrivare, e' pronta a lasciare Palazzo dei Bruzi perche' evidenzia con forza ''occorre dire basta a questo modo barbaro di concepire la politica''. Le ventiquattrore sono passate e cala la notte. Chissà porti consiglio…

Da Franchino (DS) “Pieno e leale sostegno del partito”

21/01 Il ''pieno e leale'' sostegno dei Ds all'azione amministrativa che sta portando avanti la Giunta e' stato ribadito oggi pomeriggio in una lettera ufficiale del segretario dei Ds di Cosenza, Mario Franchino, al sindaco Catizone. ''Ritengo - scrive Franchino - sia eccessivo e fuori luogo il tentativo di chi insiste a voler rappresentare i Ds come un partito incerto nella sua collocazione a Palazzo dei Bruzi. Ci sentiamo ad ogni livello politico ed in tutte le articolazioni istituzionali un partito che ha assunto e vive con forte consapevolezza la responsabilita' di essere parte attiva ed integrante del governo comunale. Il carattere del nostro impegno e della nostra proposta e' rivolto costantemente a ricercare l'unita' della coalizione e ad esprimere il massimo dispiegamento per affermare una capacita' di piena attuazione e perseguimento dei programmi che abbiamo presentato insieme agli elettori. Oggi, stiamo entrando nel vivo di una fase cruciale dell'attivita' amministrativa; si stanno affermando tutte le condizioni per portare a compimento l'opera avviata dal sindaco Mancini e, allo stesso tempo, introdurre forti innovazioni tese ad una rinnovata crescita della citta'. Mai come ora si sta riuscendo a coniugare le politiche di risanamento e consolidamento della finanzia comunale con il contestuale elevamento della capacita' progettuale e l'aumento degli investimenti rivolti ad un ulteriore processo di modernizzazione urbana. Riteniamo che l'impegno dovra' essere congiunto affinche' l'intero centrosinistra si misuri coerentemente su questo terreno. L'esito dello svolgimento dell'ultima seduta del Consiglio comunale va valutato come coerente a questo impegno. La conclusione della seduta ultima ha consegnato alla Citta' una unica novita': la decisione importante di approvare qualificati programmi urbanistici. Nonostante l'impegno della opposizione, il centrosinistra ha dimostrato, ancora una volta la forza politica e l'espressione di una maggioranza consiliare autosufficiente per pervenire a tale decisione. Per quanto ci riguarda, null'altro puo' essere significativo e condizionante; pertanto, ritengo sia assolutamente scontato da parte dei Ds doverti chiedere di abbandonare ogni tentazione di interrompere il percorso che invece insieme necessariamente dobbiamo proseguire per soddisfare pienamente il mandato conferitoci dagli elettori cosentini''.

De Rose: “La Catizone epigone di una lunga stagione di odii”

21/01 ''Eva Catizone e' l'ultima epigone di una stagione lunga di odii, vessazioni, mancati riconoscimenti politici: non e' una questione personale, ma il risultato di una cattiva imitazione dei difetti di Giacomo Mancini e di una incapacita' di emularne i pregi''. E' quanto sostiene in una nota il leader del centrodestra in consiglio comunale a Cosenza, Umberto De Rose. ''Il consigliere Covelli dei Ds - ha aggiunto De Rose - ha difeso l'indifendibile in tutti questi anni, da presidente della Commissione Bilancio, negando con forza cio' che noi denunciavamo sotto gli occhi della gente: che oggi egli venga attaccato e' un fatto paradossale che dimostra quale sensibilita' politica animi l'esecutivo. Mi spiace dirlo ma uomini come Franco Ambrogio, scelti ed indicati dai Ds, rappresentano un passato molto lontano dalle esigenze di una comunita' moderna e attrezzata per il futuro. Che i Ds, dopo il Pse, rinneghino un'esperienza amministrativa, la dice tutta su un modello politico che e' stato troppo esaltato in questi anni: guardando complessivamente l'esperienza di governo del centrosinistra, dal secondo Mancini del 97 ad oggi, i risultati sono scadenti''. ''Il rapporto fra Ds e amministrazione comunale - ha concluso - e' stato oggettivamente condizionato da vicende umane importantissime : non tenerne conto sarebbe sciocco, ma certo le rimostranze di Covelli nascono dalla consapevolezza che con questo andazzo amministrativo il centrosinistra perdera' certamente la guida della citta' ''.

Solidarietà di Loiero e Franco Marini

21/01 Il sindaco di Cosenza, Eva Catizone stamani ha ricevuto una telefonata del segretario organizzativo della Margherita, Franco Marini, oggi in Calabria, e del vicepresidente dei deputati della Margherita, Agazio Loiero, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione. Secondo quanto si e' appreso , Marini e Loiero hanno manifestato la loro solidarieta' dicendosi preoccupati di quanto accaduto. ''Spero - ha detto successivamente Loiero a Lamezia Terme, a margine dell' Esecutivo regionale del suo partito - che quello che e' avvenuto in Consiglio comunale sia un malinteso. In ogni caso sono convinto che ci sono ampiamente le condizioni per superare le difficolta' che si sono appalesate ieri''.

Aperte le iscrizioni ai corsi comunali d’informatica

21/01 Sono aperte le iscrizioni ai corsi gratuiti di alfabetizzazione di informatica, organizzati dall’Amministrazione Comunale di Cosenza in collaborazione con Interact - Società Informatica s.r.l. di Roma. Possono partecipare tutti i cittadini d’età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti nel comune di Cosenza. Non è richiesta alcuna conoscenza preliminare di informatica. I corsi sono a numero chiuso, per un massimo di 18 partecipanti, e si terranno presso la Casa delle Culture, per la durata di due mesi, suddivisi in due incontri settimanali. La graduatoria verrà formulata sulla base dell’Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE). La domanda di partecipazione, reperibile presso la Casa delle Culture di Cosenza, corso Telesio n° 98, dovrà essere presentata entro e non oltre il 28 febbraio 2005 al seguente indirizzo: Comune di Cosenza, Servizio Archivio – Protocollo Generale, palazzo Ferrari – 1° piano – piazza E. Cenisio. La graduatoria d’ammissione verrà affissa 15 giorni prima dell’inizio del corso presso la Casa delle Culture. Per informazioni: Tel: 0984-813396/790271 Fax: 0984-791620 E-mail: culture@comune.cosenza.it

Il verbale della seduta del Consiglio comunale in cui il Sindaco chiede la fiducia ai partiti.

21/01 Diffuso nel primo pomeriggio da una nota del Comune, il verbale del Consiglio comunale di ieri sera in cui il Sindaco ha chiesto la fiducia ai partiti della maggioranza o si dimetterà. Questo il testo integrale del comunicato del comune:

Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera il PRU, Piano di riqualificazione urbana, con 21 voti a favore dei consiglieri di maggioranza e del sindaco.
Approvata anche una risoluzione presentata dal consigliere Agostino Conforti (Gruppo Misto-Psdi) e sottoscritta da altri rappresentanti della maggioranza, con la quale si impegna l’Amministrazione ad una attenzione particolare sul quartiere di Torre Alta, la cui prevista riqualificazione è risultata ridimensionata nel Pru dalla defezione di una ditta privata.
La pratica del Piano urbano di riqualificazione è stata illustrata dall’assessore alle Politiche Urbanistiche Franco Ambrogio, che ha ricordato innanzitutto come essa nasca nel 1998 con il bando della Regione.
“Il nostro Comune ha partecipato con un avviso pubblico in cui si invitavano soggetti privati e al quale risposero diversi imprenditori. Con delibera consiliare del 15.7.99 si approvava la decisione di dotarsi del Pru in variante al Prg.”
“Quel momento era caratterizzato da una fase in cui il Comune si era dotato anche di altri strumenti di riqualificazione urbana come Urban, i Pur, i contratti di quartiere, che hanno portato a un miglioramento notevole della vita complessiva della città.
Questo intervento è direttamente collegato a quelli. L’intento è di recuperare parti della città particolarmente degradate con interventi pubblici e privati.
E’ un programma complesso con cifre importanti: 171 milioni di euro da fondi privati; 21 milioni di fondi pubblici (comunali e regionali).
La Variante al Prg, che è stata conseguenziale al Pru, non ha peggiorato gli standard del piano, ma per qualche aspetto li ha migliorati, aumentando gli standard di vivibilità della città. La contropartita dell’intervento privato si ha attraverso oneri di urbanizzazione ed attraverso quote di finanziamento agli interventi pubblici.”
Franco Ambrogio ha ricordato le principali opere pubbliche: il ponte di Calatrava, il completamento del Viale Mancini, la sistemazione a verde di via Popilia. Venuto meno un gruppo imprenditoriale per ragioni interne alla società, invece, viene ridimensionato l’intervento su Torre Alta. Ma il Comune adirà le vie giudiziarie perché sia ripagato il danno che da questo imprevisto è derivato alla città.
“Ci troviamo di fronte a un atto di notevole importanza. Andiamo a intervenire in zone degradate e poniamo le basi per ulteriori interventi. Si avvia la costruzione di una nuova Cosenza, di una parte fondamentale di città.
Per questo, saremo particolarmente attenti alla qualità degli interventi, che dovranno accompagnare adeguatamente la crescita della città ed assicurare una qualità della vita all’altezza delle aspettative dei cittadini”.

Il dibattito ha registrato numerosi interventi.

Damiano Covelli (DS) ha elogiato il Pru con il quale “la città avrà un nuovo disegno, sia per la riqualificazione di quartieri degradati che per realizzazioni prestigiose come il ponte di Calatrava.” Ha quindi chiarito il senso di alcune sue affermazioni dei giorni scorsi, critiche nei confronti della Giunta ma, a suo dire, strumentalizzate.
“Ho detto che pur apprezzando i passi in avanti fatti dall’Amministrazione, i Ds si sarebbero dovuti interrogare sulle criticità che in questa città si vivono. I Ds sono al governo della città, devono lavorare per inserire elementi di soluzione dei problemi che ci sono in questo momento di espansione edilizia, obbligare gli imprenditori a rispettare gli standard urbanistici.
Rilevavo anche l’assenza sistematica di alcuni assessori, poiché questo obiettivamente rallenta l’azione amministrativa”. Covelli si è detto poi amareggiato per il documento di censura della Giunta e soprattutto per affermazioni relative a suoi eventuali interessi personali, invitando sindaco ed assessori ad essere chiari in proposito, a dire quali sarebbero questi interessi.

Pietro Mari (PSE) ha sottolineato come il Pru sia “un pezzo non secondario ma nemmeno determinante di un complesso di opere previste nel ‘93. Il Pru avrà conseguenze importanti se chi dovrà gestirlo saprà promuovere le attività sinergiche necessarie. La Giunta attuale sta invece portando avanti un programma frammentario, privo di strategia politica, subalterno a interessi che tentano di portare Cosenza in posizione subalterna rispetto ad altre realtà urbane. Non ci sono più contatti con altri Comuni dell’area urbana. Si privilegiano rapporti lineari e non diffusi.
Riteniamo si stia riproponendo subdolamente un progetto sbagliato, che già era degli anni ‘80, per emarginare il capoluogo. Il Pse impedirà questo progetto.”

Agostino Conforti (Gruppo misto in rappresentanza PSDI): ha illustrato il testo della risoluzione presentata con l’obiettivo principale di ridare fiato alle prospettive per il quartiere di Torrealta, penalizzato dall’improvviso dietrofront di una SpA che avrebbe dovuto procedere alla riqualificazione.
La risoluzione impegna l’Amministrazione “a promuovere ogni idonea iniziativa per il recupero delle spese sostenute e il ristoro dei danni eventualmente subiti”, nonchè “a destinare le eventuali economie derivanti dalla messa in gara, aggiudicazione ed esecuzione delle opere pubbliche finanziate nel Pru, al completamento dell’intervento su Torrealta.”
Ancora il documento impegna gli uffici competenti a sottoporre all’approvazione dell’Amministrazione qualsiasi variante o modifica dovesse intervenire nel Pru e a verificare la correttezza degli importi indicati quali oneri di urbanizzazione aggiuntiva e la congruità del corrispettivo per l’acquisto di un terreno.
Il documento presentato da Conforti è stato sottoscritto anche da Hoo, Ciacco, Carnevale, Salatino, Bozzo e Cribari.

Franco Perri (FI)
Molto critico, come di consueto, con l’Amministrazione, ha rilevato che “Il Pru interessa quasi esclusivamente i privati. Su 22 interventi privati, ben undici prevedono costruzioni di case per civile abitazione. Solo il 5% dell’importo andrà ad opere di urbanizzazione. E’ una proposta lesiva per la città.”

Giuseppe Nardi (UDC):
“E’ in corso un’opera demolizione del senso estetico della città e pare che il principale imputato sia il Prg, grazie al quale invece è stato possibile integrare via Popilia e Gergeri con il resto della città. Bisogna attribuire all’architettura una funzione sociale e culturale. Vigileremo poiché la nostra idea di città non può prescindere dalla qualità urbana”.

Alessandra La Valle (DS):
“Il Pru riqualifica le aree emarginate della città. I ds si vogliono porre quali garanti di questo percorso di qualità, insieme al nostro sindaco, anche per i servizi e le infrastrutture che accompagneranno la realizzazione del Pru.
Ma dobbiamo cambiare approccio all’urbanistica. Uno strumento urbanistico non può avere un ruolo assorbente della questione politica.”

Francesco Savastano (Alleanza Riformista Socialisti Europei):
“Sulle opere pubbliche previste non c’è nulla da dire. Non ho la stessa considerazione per le opere private. Si costruisce non su zone degradate ma su zone libere.
Voterò per senso di responsabilità verso la città, ma non condivido interventi in pieno centro cittadino. Complessivamente il Pru produce flussi finanziari che andranno a vantaggio della città. Diversamente chiederei alla Giunta di verificare se vi sono possibilità di rimeditare questo Piano”.

Umberto De Rose (Gruppo Misto)
“Il primo elemento che ci turba è la premialità al privato, investito e coinvolto nella predisposizione di opere pubbliche. Ovunque la premialità viene data abbattendo gli oneri di urbanizzazione in cambio di cessione di infrastrutture ad uso pubblico.
A Cosenza, invece, si acquisiscono gli oneri urbanizzazione e come premio ai privati si incentiva la cementificazione.
Il Comune, poi, non ha redatto un atto urbanistico in cui individuavano le aree di degrado dove fare intervenire i privati; si è invece rimesso ai privati, che hanno scelto le aree. Così a Cosenza sono aree degradate anche viale Parco e corso Mazzini.
Si tratta di aree degradate o si dà la possibilità a degli imprenditori di utilizzare il Pru come copertura per business? Il Pru viene fatto in variante al Prg, ma su interessi ben precisi, non nell’interesse della collettività. In conclusione, il Pru non sembra adeguato a raggiungere gli obiettivi tipici, aggravando anzi le condizioni di alcune zone”.

Fabrizio Falvo (AN):
“Non c’è nell’Amministrazione chiarezza di linea guida.
Dopo due anni e mezzo, siamo ancora alle dichiarazioni d’intenti. Si è riusciti a completare solo opere iniziate in precedenza. Non c’è progettualità. Siamo in condizioni di sbandamento e lo dicono anche due colleghi della maggioranza.
Questo Pru non è a garanzia della città. Siamo stati favorevoli alla sottoscrizione con la Regione, ma non possiamo condividere una cementificazione costante del centro della città e vogliamo sapere chi viene favorito, di chi sono le proprietà dei terreni valorizzati.”

Replica Franco Ambrogio:
“Ho già detto della complessità del percorso di questa pratica, nel senso di un programma che nasce in anni diversi da quelli attuali e che si colloca nello sforzo di una utilizzazione complessiva di strumenti d’intervento (urban, contratti di quartiere ecc.) tutti rivolti a dare attuazione al Prg, ma anche a riprendere un processo di crescita e riqualificazione della città fermo da due decenni e che quindi doveva fornire stimoli anche alle forze imprenditoriali.
Credo che i punti di forza in questo intervento siano evidenti e sotto gli occhi di tutti. Ci sono zone, anche all’interno della città, che hanno bisogno di riqualificazioni poiché per decenni non sono state oggetto di intervento né programmato né spontaneo.”
Ambrogio ha quindi replicato a De Rose facendogli notare che le aree di riqualificazione vennero individuate a monte, attraverso il Prg approvato nel 1994.
E non a caso l’intervento prevede, oltre alle costruzioni, la demolizione di ben 110.000 mc di manufatti fatiscenti.
“Dobbiamo sforzarci –ha detto l’assessore Ambrogio- di valutare nella giusta misura quanto si è fatto negli anni passati e cosa bisogna fare oggi. Dobbiamo portare a compimento le opere iniziate e affrontare le nuove fasi di crescita e riqualificazione. L’ambizione che dobbiamo avere tutti è vedere come arricchire di nuove valenze i programmi che ci sono arrivati dalla fase storica precedente, alla luce delle esigenze attuali, guardando anche alla qualità degli interventi.
Certo ci sono interessi privati che vengono esaltati attraverso gli strumenti urbanistici. Il problema che abbiamo noi oggi è quello di conciliare questi interessi in un quadro di difesa e preminenza dell’interesse pubblico. Fare in modo di avere spazi, piazze, verde, luoghi dove allocare le funzioni pubbliche necessarie per la riqualificazione.
La strumentalità deve avere un limite nell’obiettività, altrimenti si scade negli atti di propaganda che a nulla servono. E a chi si scaglia contro la cementificazione bisogna ricordare che non è avvenuta nel termine di qualche settimana o di qualche mese.”
Infine, al consigliere Mai che aveva denunciato la scomparsa del progetto per lo svincolo a sud dell’autostrada, Franco Ambrogio ha risposto rendendo noto che il progetto, tutt’altro che abbandonato, ha invece imboccato un percorso fattuale grazie alla nuova disponibilità dell’Anas con cui è già stato raggiunto un accordo soddisfacente.

Hanno poi parlato per dichiarazione di voto:
Antonio Ciacco (PDCI), Carlo Salatino (SDI),.Fabrizio Falvo (AN), Salvatore Cinerari (Gruppo 5.10.04),Franco Perri (FI), Elena Hoo (DS), Vincenzo Adamo (PSE), Umberto De Rose (Gruppo misto). Gli ultimi due hanno chiesto la verifica del numero legale. Ha parlato ancora Agostino Conforti (PSDI) e il Presidente Greco ha subito dopo ritenuto opportuno aderire ad una richiesta di Carmensita Furlano per la sospensione dei lavori.
Quindi, la votazione: 20 consiglieri più il sindaco hanno votato a favore. Era rientrato in aula in consigliere Covelli che si era precedentemente allontanato polemicamente.
Infine, la dichiarazione del sindaco “Se non avrò un pieno sostegno dai partiti della maggioranza entro le prossime 24 ore, mi dimetto”.
Su queste parole la seduta si è conclusa e il Consiglio verrà riconvocato a domicilio.

La Catizone annuncia le sue dimissioni

20/01 Serata incandescente al Comune di Cosenza nell’ambito del Consiglio comunale che con tante polemiche ha approvato il Pru (Piano di riqualificazione urbana) da molti aspettato come una sorta di manna trainante lo sviluppo, in questo periodo di enormi ristrettezze, della città. Ad infiammare la serata, alla fine, è stata proprio il Sindaco che ha annunciato le sue dimissioni se “se entro 24 ore non ci sarà un chiarimento politico sulla situazione venutasi a creare nell’ambito della maggioranza”. Una vera e propria prova di forza tra il Sindaco e la sua maggioranza oramai in roeda a lotte intestine che vedono frapporsi correnti interne ai DS, che guidano l’attaule Giunta dopo il ribaltone che ha tirato fuori il PSE. A sottolineare la situazione è stato proprio il consigliere Adamo (PSE) che ha evidenziato le crepe venutesi a creare tra l’attrito dell’attuale leader della Giunta, Franco Ambrogio, e il suo ideatore, Nicola Adamo. In questo attrito interno, tutto ai DS, è da inquadrarsi la vicenda che ha portato diversi esponenti legati ai DS o, a esso vicini, ad esternare sull’operato della Giunta comunale sulla stampa in questi giorni. Artefice materiale del dissidio il consigliere Covelli che dopo aver esternato le sue preoccupazioni, prima di votare il PRU, si è messo il cappotto e si è allontanato dall’aula. In quel momento Covelli rappresentava il 21° voto e cioè l’approvazione del procedimento. Apriti cielo. Tutta la maggioranza si riversa fuori e si fa a gara per convincere l’aventiniano a ritornare sui suoi passi. Una mossa che non è piaciuta affatto al Sindaco che ha deciso l’estremo passo. O i partiti mi esprimono la loro fiducia entro 24 ore o mi dimetto, è il suo ultimatum. Una situazione davvero scomoda che dimostra ancora una volta, se non lo si fosse capito, come la maggioranza sia davvero diventata cosa effimera e legata a singole situazioni che, da tempo posso, cambiare e mettere in minoranza la Giunta, al primo raffreddore di turno. Non ci imbattiamo sulla legittimità o meno delle critiche espresse dal consigliere Covelli, ma sta di fatto che una situazione del genere è davvero insostenibile per chi deve guidare una città con la dovuta tranquillità. In serata è quindi arrivata la nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Cosenza che ha messo nero su bianco il pensiero e l’ultimatum del Sindaco. “Sono lieta dell’approvazione del PRU – afferma il SInaco nella nota del Comune - che certamente sarà significativo per la città. Devo però rilevare che politicamente è stata stasera scritta una delle pagine peggiori del Consiglio comunale di Cosenza. Ho visto molta confusione, molto decentramento, scarsa sensibilità in alcuni partiti che dovrebbero condividere con noi un’esperienza di governo significativa.
Nel messaggio che ho rivolto qualche giorno fa al congresso dei Ds ho scritto che questi mesi non sono stati facili, ma pur nelle ristrettezze economiche abbiamo raggiunto importanti obiettivi, dal rispetto del patto di stabilità alla realizzazione di una serie di programmi che dovrebbero cambiare il volto della città. Uso il condizionale e vi sp