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      Coronavirus: nuovi posti per l'isolamento, l'Annunziata trasferisce ematologia

       

       

      Coronavirus: nuovi posti per l'isolamento, l'Annunziata trasferisce ematologia

      14 mar 20 Sta dando i suoi frutti l'ordinanza del Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che in questo momento di alto pericolo contaminazone da virus, per i recenti spostamenti di persone che stanno tornando al sud, aveva chiesto la massima allerta allle autorità sanitarie di vincolare i probabili focolai di propagazione dei virus quali possono essere proprio i presidi sanitari. Infatti i punti deboli della diffusione dei covid-19 sono i luoghi dove insistono malati e coloro che hanno basse le difese immunitarie come ospedali, cliniche, centri saniatri e non ultimi gli studi medici. Così la commissaria dell'Ospedale dell'Annunziata Giuseppina Pannizzoli, dopo l'avvio della tenda triage all'estermo dell nosocomio, avvenuta a seguito dell'ordinanza sindacale, ha eseguito lo spostamento del reparto di ematologia ampliando così il reparto di malattie infettive con nuovi posti letto destinati quindi alla cura del coronavirus. L'edificio, che era stato costruito con un finanziamento della legge 135 del '90 (per contrastare l'AIDS), era stato poi successivamente smembrato a favore di altri reparti. La convivenza tra i due reparti rendeva adesso a rischio i malati del reparto di ematologia che sono molto vulnerabili (in caso di contagio da virus). La commissaria Panizzoli ha aanche rassicurato il sindaco Occhiuto sul fatto che sono in corso d'ampliamento anche gli ambienti per la cura al coronavirus nell'ospedale di Rogliano dove c'è il reparto di pneumologia. Occhiuto aveva chiesto infatti il riutilizzo dei vecchi ospedali semi vuoti per potenziare i posti letto dedicati. Una collaborazione tra Enti che va verso quella lotta comune all'emergenza che sta coinvolgendo tutti, anche i cittadini, che consapevolemente stanno rispettando le indicazioni di non uscire per strada e ridurre così le possibilità di contagio. Ricordiamo che in queste ore l'ISS ha indicato come probabile picco nel centro sud di infezioni per via del fatto che la scorsa settimana si è chiusa, nonostante le indcazioni in merito ad evitaro, con assembramenti, festini e brindisi in piazza, cosa che aveva indotto anche il Comune a schierare le sue forze, la Polizia Municipale, ad evitarlo. Ad oggi siamo ad una settimana da questi fatti tempo indicato come termine ultimo, da 7 a 14 giorni, dell'incubazione. Se restiamo a casa, e continuiamo ad avitare rapporti con gli altri ci facciamo del bene non solo a noi ma anche ai nostri figli e ai nostri cari.

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