Fiera di San Giuseppe 2010: merci, colori e cultura. Il programma
11 mar 10 Un ricco programma culturale accompagna l’edizione 2010 della Fiera di San Giuseppe. Si spazierà dai convegni alle rappresentazioni teatrali, dalla poesia alla danza e alla musica, all’insegna del tema “Una Fiera tappa di popolani e Sovrani”. E ancora: visite guidate alle botteghe artigiane e su percorsi storico-naturalistici. Si inizia domani, venerdì 12 marzo, con il Convegno “Artigianato a Cosenza tra l’’800 e il ‘900” a cura dell’Associazione Le Botteghe di Alarico. L’appuntamento è per le ore 10 alla Biblioteca Nazionale. Di seguito tutte le manifestazioni da domani al 21 marzo.
Il programma
Venerdì 12 marzo ore 10.00
Biblioteca Nazionale Convegno “Artigianato a Cosenza tra l'800 e il ’900 a cura dell’Associazione “Botteghe di Alarico”
Sabato 13 marzo ore 17.00
Teatro Cinema Italia“La cultura rurale nel cosentino” di Tonino Principe con la proiezione del film / documentario “La vita le opere e le storie di Filomena Longo”
Martedì 16 marzo ore 10.00
Casa delle Culture
Convegno “Il dissesto idrogeologico e destino del pianeta” a cura del geologo Marino Sorriso Valvo
Mercoledì 17 marzo ore 16.00
Piazza dei Bruzi
Rappresentazione Federiciana Parco Letterario “Tommaso Campanella”
Giovedì 18 marzo ore 10.00
Biblioteca Nazionale
Convegno Cosenza città “fiera” degli Imperatori e i mercati dal Medioevo ad oggi
Intervengono: prof. Pietro De Leo, architetto Giovanna Tartoni
ore 16.00/19.00
Gruppo musicale Baudino e Lombardo
musica itinerante occitana
Venerdì 19 marzo ore 16.30
Antica processione di San Giuseppe
chiesa di San Gaetano
Accompagna la banda musicale della città di Spezzano della Sila
ore 17.00/20.00
Gruppo musicale Napoli e Mancuso
musica itinerante calabrese
Domenica 21 marzo ore 16.00
Stand Comune di Cosenza
Giornata mondiale della poesiaReadingore
19.00 Piazza dei Bruzi: Milonga di Primavera“La poesia del tango”a cura dell’Associazione “Calabria Tango”
Giorni 12-13-16-17-18-19-21
Dalle ore 10.00 alle ore 18.00 mostra “Artigianato a Cosenza tra l'800 e il ’900”
a cura della Biblioteca Nazionale e dell’Associazione“Botteghe di Alarico”
Nota fuori programma
17/20 marzo 2010
Visite guidate percorsi storico-naturalistici a cura del CAI
Visite guidate alle botteghe artigiane del centro storico a cura dell’Associazione “Botteghe di Alarico”
Per le prenotazioni rivolgersi Stand informazioni Comune di Cosenza via Sertorio Quattromani

(Clicca sulla cartina per scaricare il pdf originale)
Tutto sulla Fiera 2010
Il progetto della Fiera è stato presentato alla borsa internazionale del turismo. Sia per la Bit che per San Giuseppe ci si è avvalsi della comunicazione ADT Group Press EDITORI.
Sui pieghevoli informativi predisposti per la distribuzione ai visitatori sono contenuti il saluto del Sindaco, informazioni storiche e attuali, l’ubicazione delle merci:
SAN GIUSEPPE
Una FIERA tappa di popolani e Sovrani
12-21 marzo 2010
Il Sindaco
La Fiera di San Giuseppe è parte della storia di Cosenza. Di anno in anno, questa grande occasione di incontro viene riproposta e vede - con l’impegno dell’Amministrazione Comunale - l’adesione numerosa degli espositori con una significativa presenza multietnica.
La Fiera, conosciuta ben oltre i confini della città e della Calabria, si conferma momento di riscoperta della memoria e di apertura grazie anche alla presentazione fatta alla Borsa Internazionale del Turismo 2010. È, inoltre, occasione per ripercorrere a piedi i luoghi del centro storico nei quali l’evento tradizionalmente si svolge, per una visita al Museo Civico dei Brettii e degli Enotri, alla Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, alle bellissime chiese, fino a raggiungere il Museo all’Aperto Bilotti sull’isola pedonale.
Auguro a tutti i visitatori di trascorrere in serenità questi giorni di festa.
Salvatore Perugini
SAN GIUSEPPE
Una fiera accogliente
Il proverbiale senso dell'accoglienza della città di Cosenza colpisce ancora. E non poteva essere altrimenti in occasione di un evento, come quello della Fiera di San Giuseppe, che a partire dagli anni '90 è diventato sempre più multietnico, con i numerosi extracomunitari che giungono in quei giorni, tanto da creare, in alcuni tratti del centro storico, un'atmosfera quasi da bazar mediorentale. Nasce così, nel 2001, “FieraInMensa” un comitato in cui associazioni religiose e laiche, istituzioni e decine di volontari, si impegnano a prestare accoglienza e assistenza ai migranti, ospitati per le notti e per i pasti nei locali dell'associazione “Stella Cometa” di via Popilia. Non si tratta solamente di un fatto di solidarietà, ma anche di veri e propri momenti di confronto e di scambio culturale, per confermare, se ce ne fosse bisogno, la tendenza della città bruzia alla multietnicità e all'abbattimento di ogni barriera di pregiudizio.
Bentornata, dunque, cara fiera, simpatica vecchietta di 776 anni, tappa di popolani e sovrani, di italiani e stranieri, di commerci e di sorrisi. Lunga vita a lei, cara e vecchia Fiera di San Giuseppe!
SAN GIUSEPPE
Una “fiera” tappa di popolani e Sovrani... ieri e oggi
Ieri
Cosenza, 1234. Federico II “Stupor Mundi” istituisce la fiera della Maddalena, un evento che si ripeterà annualmente fino al 1544, quando un'alluvione che colpisce la città bruzia comporta il crollo del ponte sul Busento. Dopo un'interruzione di vent'anni, il 19 marzo 1564, il viceré di Spagna inaugura quella che da quel momento sarà la Fiera di San Giuseppe. Oggi, nel 2010, la fiera “vecchietta” sembra non risentire del peso degli anni e, ancora arzilla, continua a regalare emozioni e a riempire le vie del centro storico cosentino nei giorni del suo allestimento. Fino a tempi relativamente recenti teatro dell'evento era unicamente piazza San Gaetano che si animava per la sola giornata del 19 marzo. I venditori di sonagli e tarallucci attiravano la gente dei Casali, che non rinunciavano di certo a quello che era considerato un evento. Oggi come ieri la festa continua.
Oggi
La “vecchia signora” si presenta alla Borsa Internazionale del Turismo. Col passare del tempo la tradizionale Fiera di San Giuseppe è, per così dire, aumentata di peso, crescendo di dimensioni e andando a invadere una buona porzione del centro storico con le centinaia di espositori che giungono da ogni dove. Dal Lungo Busento al Lungo Crati, da piazza Amendola a piazza Matteotti, le strade vengono invase dai venditori con le loro mercanzie, dai profumi delle tradizionali macchine per lo zucchero filato e delle griglie dei “paninari”, dall'artigianato etnico e da quello tradizionale, dai prodotti tipici, dalle piante e dai vimini. E come un'anziana matrona capricciosa, la fiera ha preteso anche maggiori attenzioni e tempo. E così, da una sola giornata delle originarie edizioni, si è passati a una manifestazione che abbraccia l'arco di un'intera settimana a cavallo del 19 marzo, giornata dedicata a san Giuseppe e alla festa del papà. Per non far mancare proprio niente a un evento che viene atteso con trepidazione di anno in anno, l'edizione 2010 è partita da una manifestazione internazionale e interessante del turismo come può essere la Bit. La fiera ha catturato addetti ai lavori e non che si sono affacciati allo stand allestito a Milano Rho. L'ultima novità che la “vecchia signora” ha portato è il vezzo di utilizzare internet. Grazie all'impegno dell'assessorato alle Attività produttive del Comune di Cosenza e della Comunità Europea, è stato creato il portale web dedicato alla fiera. Come dire... la Fiera di San Giuseppe è ormai senza barriere.
Come arrivare
In treno
Ferrovie Calabro Lucane - P.zza Mancini
In pullman Bus AMACO
Linee: 17 dx e sx - 19 - 21 - 22 - 23
24 - 25 - 26 - 27
Linee suburbane (dalle frazioni):
51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 4T – 30
CARTINA
• Piazza “Due Fiumi”: artigianato e laboratori artistici
• Piazza G. Mancini: terracotte
• Area ex stazione Fs: vimini
• Sant'Antonio dell'Orto - Gergeri: alberi da frutto
• Via S. Quattromani: merce varia, libri, dolciumi,
artigianato africano e peruviano, articoli musicali
• Piazza Misasi: articoli musicali e tappeti
• Ponte Mario Martire, Lungo Busento Tripoli
e via Asmara: abbigliamento, bigiotteria, articoli da regalo,
dolciumi, casalinghi, giocattoli e varie
• Lungo Crati De Seta e Miceli: bigiotteria, articoli da regalo e varie
• Piazza Cribari: lampadari
• Piazza Capobianco: dolciumi e varie
• Corso Plebiscito: pittura estemporanea
• Via Cirene e parte di piazza Amendola: piatti, porcellane e varie
• Via Massaua e via Bendicenti: corredo, articoli dimostrativi e varie
• Piazza Amendola (lato est): merce varia
• Piazza Amendola (lato ovest): fiori e piante
• Via Bengasi: poltrone, divani e pelletteria
Informazioni Comune di Cosenza
Servizio Attività Economiche e Produttive tel. 0984.813695
Europe Direct tel. 0984.813517
Urp tel. 0984.813219
Vigili Urbani tel. 0984.813760
www.fieradisangiuseppe.eu
pandolfo@comune.cosenza.it