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Titolo Cosenza

 

Intervento sul fegato unico al mondo eseguito all'Annunziata

29 giu 09 Nell'ospedale Annunziata di Cosenza è stata effettuata per la prima volta al mondo l'arterializzazione portale del fegato per via extracorporea in un paziente sottoposto a intervento chirurgico di resezione epatica per neoplasia. L'intervento, secondo quanto riferito in una nota dal direttore generale dell'azienda ospedaliera, Franco Petramala, é perfettamente riuscito ed è stato eseguito dal professore Bruno Nardo e dalla sua equipe. "E' stata altresì fondamentale - ha detto Petramala - la presenza di un tecnico specializzato proveniente dalla Bellco di Mirandola (Modena), coadiuvato da un ingegnere biomedico del luogo. La tecnica messa a punto da Nardo, professore di Chirurgia generale all'Università di Bologna, è stata eseguita con l'ausilio di un'apparecchiatura extracorporea mai utilizzata in precedenza per questo fine. Il dispositivo può essere impiegato sia in sala operatoria che al letto del paziente ed è destinato ad aprire nuove frontiere nel campo della chirurgia epatica e dei trapianti di fegato". "La procedura - ha affermato ancora nella nota del direttore generale - consente di nutrire attraverso la vena porta il fegato con sangue arterioso, che è ricco di ossigeno. Questo determina una migliore ripresa dell'organo, riducendo il grave rischio dell'insufficienza epatica acuta postoperatoria". "Il paziente sta bene - ha detto, da parte sua, il prof. Nardo - ha tollerato perfettamente la procedura, ha avuto un decorso postoperatorio regolare ed è stato dimesso dopo circa una settimana dall'intervento. Sono contento che tale tecnica sia stata applicata nell'uomo per la prima volta a Cosenza, a testimonianza che anche in Calabria è possibile disporre di tecnologie avanzate nel campo sanitario".

La Questura di Cosenza tra le 18 più veloci d’Italia nel rilascio dei premessi di soggiorno

29 giu 09 La Questura di Cosenza fa parte delle diciotto Questure italiane che dallo scorso 3 giugno stanno sperimentando la nuova procedura per il rilascio, nell’arco di quarantacinque giorni, dei documenti di soggiorno per i cittadini extracomunitari. Il progetto, che si chiama significativamente “Permesso di soggiorno in 45 giorni” unisce le sinergie del Ministero dell’Interno e di Poste Italiane.
La novità più evidente della sperimentazione consente allo straniero che chieda un titolo di soggiorno – sia esso il rilascio o il rinnovo di un permesso di soggiorno oppure il rilascio di una carta di soggiorno – di sapere fin da subito quando dovrà presentarsi alla Questura per i rilievi fotodattiloscopici: grazie all’agenda elettronica della banca dati condivisa dal Ministero dell’Interno con Poste Italiane, l’appuntamento dell’utente straniero con la Questura di Cosenza viene fissato già all’atto di presentazione della domanda allo sportello dell’Ufficio Postale. Questa novità evita di incorrere nella mancata ricezione dell’avviso di appuntamento inviato all’utente straniero, velocizzando così l’avvio di trattazione della pratica e i tempi di consegna del titolo di soggiorno.
Secondo la procedura sperimentale, lo straniero avrà trenta giorni per consegnare alla Questura tutta la documentazione necessaria per ottenere il titolo di soggiorno: sia nel caso di inottemperanza dell’interessato a presentarsi all’appuntamento in Questura, sia nel caso in cui lo straniero, presentandosi, non produca la documentazione richiesta, sarà comunque possibile chiudere ugualmente l’iter amministrativo attraverso l’invio di una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all’extracomunitario ai sensi dell’art. 10 della Legge 241/90. Trascorsi i trenta giorni dalla data della prima convocazione in Questura, l’istanza tesa all’ottenimento del titolo di soggiorno gli verrà rigettata in caso di mancanza dei requisiti.
Parallelamente alla nuova sperimentazione, proseguirà regolarmente l’evasione delle pratiche secondo la vecchia procedura, per le quali sono state apportate comunque significative novità: il Questore di Cosenza Raffaele Salerno ha disposto l’apertura al pubblico dell’Ufficio Immigrazione anche il giovedì pomeriggio (dalle ore 14,30 alle 17,30) e il sabato mattina (con orario 9,00-12,00)
per il solo ritiro dei titoli di soggiorno e per informazioni sullo stato delle pratiche in trattazione.

 

 

 

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