![]() |
|
|
Dir.resp. Pippo Gatto |
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
|
Intimidazione a sindacalista Vallecrati
Grave atto intimidatorio: Incendiata l’auto di un sindacalista della Vallecrati 04 gen 09 Potrebbe essere stato di origine dolosa
l'incendio che ha danneggiato a Cosenza l'automobile del dirigente
della Uil Angelo Benincasa, segretario aziendale della Vallecrati
spa. A rendere noto l'episodio è stato il segretario generale
della Uil di Cosenza, Antonio Lento, che, in una dichiarazione, esprime
"condanna per il grave atto intimidatorio, esprimendo soldiarietà
e stima per l'attività svolta da Benincasa. Nello scorso mese
di novembre un altro dirigente della Uil-Fpl di Reggio Calabria, Nuccio
Azzarà, era rimasto vittima di un analogo incidente. A fatti
come questi - sostiene Lento - bisognerà dare una giusta spiegazione
perché destano preoccupazione e attentano alla democrazia rappresentando
fenomeni degeneranti alquanto ricorrenti nella nostra provincia, in
alcuni casi a discapito di onesti imprenditori e in altri a discapito
di onesti sindacalisti come Angelo Benincasa, impegnati come sempre
a difendere interessi collettivi di centinaia di lavoratori".
Secondo Lento, "non vi è dubbio che il lavoro continuo
e costante dei nostri delegati sindacali, atto a tutelare e a difendere
infauste prospettive dei lavoratori della Vallecrati spa, potrebbero
intaccare interessi di altra natura, ma questi lavoratori non possono
essere abbandonati a se stessi. Sono convinto che i lavoratori si
stringeranno con forte solidarietà attorno ad Angelo Benincasa
e a Giovanni Cipparrone, che in questi anni di dura militanza sindacale
nella Uil hanno sempre tenuto alto il loro impegno nei con fronti
dei colleghi". Lento rende noto che domani, insieme al segretario
generale della Uil Calabria, Roberto Castangna, incontrerà
Angelo Benincasa e Giovanni Cipparrone "perché riprendano
il loro cammino di dirigenti sindacali. Questo atto - affermano -
sia da sprone per continuare nella battaglia sindacale con la stessa
forza e coerenza di sempre. Noi saremo sempre al loro fianco. Oggi
viene colpito un modo di fare sindacato che si schiera per la legalità
e contrasta chi vuole tutelare interessi personali attraverso forme
non legittime. La cosa più grave è che con queste azioni
viene colpita la libertà: libertà di scelte, libertà
di lottare, libertà di vivere". Lento e Castagna sentiranno
anche il Procuratore della Repubblica di Cosenza, Dario Granieri,
ed il questore, Raffaele Salerno, "perché si possa fare
piena luce sugli accadimenti avvenuti".
|
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
Copyright
© 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713
del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul
copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore
Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti