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Protocollo d'intesa per superare emergenza rifiuti
Siglato in Regione protocollo d’intesa per superare l’emergenza rifiuti nel cosentino. Scalea chiede il blocco della discarica di Piano dell’acqua 26 set 08 La Regione Calabria e la Provincia di Cosenza
hanno sottoscritto una serie di protocolli d'intesa per il superamento
dell'emergenza rifiuti nell'area di Cosenza. I documenti sono stati
sottoscritti stamani a Catanzaro dal presidente Loiero, dal presidente
della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio e dai sindaci di Castrolibero,
S.Giovanni in Fiore, Paterno, Rogliano, Mangone e Rende che accoglieranno
i rifiuti dell'area urbana cosentina. All'incontro ha partecipato
anche il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "Abbiamo chiesto
ai sindaci - ha detto Loiero - di aprire le loro discariche e di collegarsi
con noi per governare questo problema dello smaltimento dei rifiuti.
Sono cinque mesi che stiamo imperversando su questa problematica e
i nostri sforzi sono mirati a cercare di arginare l'emergenza ma anche
a lavorare per una programmazione di lungo periodo". "Oggi
la città è completamente pulita - ha detto il sindaco
di Cosenza, Perugini - e lo è grazie agli sforzi fatti e alla
solidarietà di Comuni, Provincia e Regione". Per il presidente
della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, "in 12 anni di emergenza
rifiuti nemmeno un impianto è stato realizzato in provincia
di Cosenza. La nostra è la provincia più esposta nei
ritardi per quanto concerne gli impianti". "A decidere la
cancellazione del termovalorizzatore in provincia di Cosenza - ha
aggiunto Oliverio - è stata la Giunta Chiaravalloti con una
delibera del 2004 con la quale si decise il raddoppio del termovalorizzatore
di Gioia Tauro. Siamo disponibili, adesso, a riprendere il filo della
discussione per un piano impiantistico che comprenda il termovalorizzatore
ma spingiamo a lavorare per la raccolta differenziata". "Allo
stato, però - ha detto ancora Oliverio - c'é la necessità
di mettere al riparo la situazione e gestire la transizione con tranquillità.
E' chiaro che il problema deve essere gestito con apporti responsabili
da parte di tutti. Stiamo lavorando per recuperare i ritardi e la
presenza del commissario è importante per l'accompagnamento
all'ordinarietà". "Il momento di patologia vissuto
in questi giorni - ha sostenuto Perugini - ha avuto forse il merito
di farci capire chi deve fare cosa. Credo molto nella filiera consortile,
ma credo anche che la situazione non può essere più
gestita così come è stata gestita. Ci deve essere pari
dignità per tutti ma non è possibile che i due terzi
del bacino d'utenza contino per quattro su 44". Il sindaco di
Castrolibero, Orlandino Greco, ha sottolineato la necessità
di guardare ai problemi lasciando da parte la politica. "La nostra
esperienza - ha detto - è quella di cittadella energetica che
ha puntato molto sulla realizzazione di una centrale a biogas che
utilizza la frazione organica dei rifiuti. Abbiamo una discarica privata
che possiamo anche allargare e che nel post mortem vedrà nascere
un campo da golf a sei buche". "Da sempre il nostro impegno
maggiore - ha aggiunto Greco - é da sempre rivolto all'intensificazione
della raccolta differenziata: solo nel 2004 eravamo già a percentuali
del 45%". Antonio Nicoletti, sindaco di San Giovanni in Fiore,
ha messo in evidenza il valore della solidarietà. "Ci
siamo attivati per alleviare la crisi di Napoli - ha detto - non potevamo
rimanere insensibili alle problematiche vissute da Cosenza" Scalea chiede il blocco della discarica di Piano dell’acqua. Il presidente del Consiglio comunale di Scalea, Gennaro Licursi, ha chiesto al Commissario per l'emergenza rifiuti, Goffredo Sottile, di revocare il provvedimento che autorizza lo sversamento dei riufiti nella discarica di Piano Dell'Acqua. "Ancora una volta - afferma Licursi in una lettere ainviata al prefetto Sottile - siamo costretti a subire il conferimento dei rifiuti degli altri comuni in un sito che abbiamo realizzato per garantire ai nostri cittadini un servizio migliore e meno costoso. Tutto questo è avvenuto mentre altri comuni della regione hanno sonnecchiato, così come gli enti superiori, senza cercare soluzioni alternative". Licursi sottolinea come "il continuo conferimento di rifiuti nel sito di Piano dell'Acqua porterà presto alla saturazione. Il programma che ci eravamo dati per il riempimento della buca andava ben oltre il periodo che invece sembra accorciarsi sempre più. Le nostre iniziative erano ben programmate, anche per evitare problemi a turisti e villeggianti che nei mesi estivi affollano la cittadina". "Provvedimenti - aggiunge Licursi - come quelli emessi dal Commissario per ben due volte in pochi mesi, provocheranno una grave accelerazione nella saturazione della buca. Il passaggio continuo dei mezzi carichi di rifiuti, inoltre, provoca allarme nella popolazione, che non esclude azioni di protesta finalizzate al blocco dei camion". "Faccio quindi appello - conclude Licursi - alla sensibilità del prefetto Sottile per la revoca del provvedimento, tenendo presente che la nostra cittadina, nel periodo estivo, si fa carico dello smaltimento dei rifiuti prodotti da una popolazione di oltre 150 mila abitanti".
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