![]() |
|
|
Dir.resp. Pippo Gatto |
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
|
Emergenza rifiuti a Cosenza
Emergenza rifiuti a Cosenza: si dimettono 3 componenti del Cda della ValleCrati. Il WWF dice no al termovalorizzatore 01 ott 08 I tre componenti pubblici del consiglio
di amministrazione della società Valle Crati, che si occupa
della raccolta e smaltimento dei rifiuti a Cosenza, si sono dimessi.
Lo ha reso noto stamani il sindaco Salvatore Perugini, che l'ha appreso
in serata dal presidente della società. I tre componenti, sui
cinque totali, erano stati nominati un anno fa dal Consorzio Valle
Crati che riunisce 43 sindaci del Cosentino e detiene la maggioranza
della società. "Avevamo nominato - ha detto Perugini -
persone di tutto valore dopo una manifestazione di interesse pubblico,
ma evidentemente non sono stati in grado di incidere. In questo settore
è il pubblico che deve dare gli indirizzi, ma in questi anni
ha pensato ad altro. Ci sono ritardi nei pagamenti, anche da parte
del mio Comune e sto faticosamente cercando di recuperare la situazione
che ho trovato, ma non è facile. Quando si tratta di pagare
è necessario individuare le priorità. E la raccolta
e smaltimento dei rifiuti lo è". WWF Calabria “No al termovalorizzatore”. " La recente presa di posizione dell'On.le Loiero sul tema dello smaltimento dei rifiuti nella provincia di Cosenza, che preannunciava la scelta, entro un mese, della localizzazione di un nuovo impianto di termovalorizzazione non può che destare molta preoccupazione nel WWF Calabria". Lo si legge in un comunicato. "A proposito desidereremmo comprendere quali siano le motivazioni che spingono ad una simile decisione, quali gli argomenti fondanti questo orientamento e le convinzioni che lo supportano, visto e considerato - e lo vedremo - che questa opzione non è ormai soltanto antistorica, ma addirittura insostenibile anche sul piano economico, se non facendo impropriamente ricorso ai finanziamenti che dovevano essere destinati alle fonti energetiche rinnovabili attraverso il distorto meccanismo previsto dal CIP6, un meccanismo pesantemente e giustamente messo in discussione dalla comunità europea. I termovalorizzatori, improprio termine adottato in Italia per definire gli impianti di incenerimento, tutto sono tranne che una soluzione al problema dei rifiuti o a un modo efficace ed efficiente di produrre energia. E' infatti noto che gli inceneritori non solo non hanno buone performance energetiche, ma sono anche responsabili di emissioni nocive documentate da ampia letteratura scientifica"
|
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
Copyright
© 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713
del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul
copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore
Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti