![]() |
|
|
Dir.resp. Pippo Gatto |
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
|
Dal 22 il Rexpo in Calabria
Dal 22 il Rexpo in Calabria: Spazio euro mediterraneo delle responsabilità sociali 17 ott 08 "La Calabria può riscattarsi: dobbiamo andare avanti malgrado le negatività che ci sono, ma su cui non possiamo sempre soffermarci". Con queste parole il presidente della cooperativa sociale Delfino Lavoro, Anna Maria Odoardi, ha aperto stamane a Roma la conferenza stampa di presentazione di "Rexpò - Spazio euromediterraneo delle responsabilità sociali", che si terrà a Rende (Cosenza), dal 22 al 26 ottobre prossimi. Rexpò è il più grande appuntamento permanente della società civile nel Sud d'Italia. Giunto ormai alla sua quinta edizione, Rexpò rappresenta l'evento annuale delle principali reti sociali volto a favorire l'incontro e la collaborazione nell'area euro-mediterranea e promuovere il confronto fra terzo settore, istituzioni e imprese. "Quest'anno la manifestazione si concentrerà sugli aspetti convegnistici e seminariali più che su quello fieristico", ha aggiunto il presidente della Delfino Lavoro - organismo che da venti anni opera nel settore del volontariato occupandosi del reinserimento dei giovani emarginati e tossicodipendenti e che coordina l'iniziativa-. Sei i grandi eventi in cartellone: si inizia il 22 ottobre con la Conferenza calabrese del Welfare dello sviluppo incontro promosso dalla Regione Calabria relativo alle politiche e alle iniziative che integrano coesione sociale e sviluppo locale. Il 23, invece, sarà la volta di "I Care. Giovani cittadini europei, ritrovo annuale in piazza degli studenti delle scuole superiori della Calabria finalizzato alla crescita della cultura della cittadinanza responsabile e della legalità. Sempre il 23 e fino al 26 ottobre si terrà "Me-You-Me", il Meeting dei giovani del Mediterraneo, occasione di incontro dei giovani fra i 18 e i 26 anni provenienti dai diversi Paesi che si affacciano sul "Mare Comune", responsabili di associazioni giovanili e studentesche. Il 23 e 24 si svolger l'appuntamento "Sostenere l'Autosviluppo. L'esperienza della Fondazione per il Sud a due anni dalla costituzione". Il 24 e 25 ottobre sarà la volta della Conferenza euromediterranea del terzo settore, una "due-giorni" di incontro fra organizzazioni della società civile, imprese e istituzioni, di tutti gli Stati dell'area euro-mediterranea. Infine, a concludere Rexpò, il 26, sarà il Raduno-festa delle Responsabilità sociali che, coinvolgendo 6-7 mila persone, fra cittadini e soci delle tante organizzazioni sociali di base, lancerà il messaggio conclusivo della edizione 2008. Ogni sera dal 22 al 25 ottobre, le serate di Rende saranno animate da Rexpò notte: sparsi nei diversi locali della città si terranno concerti, mostre, fotografia, video, teatro, volti a diffondere lo spirito e i temi cari della manifestazione, dal dialogo mediterraneo alla sostenibilità, alla pace. Tra gli enti promotori dell'iniziativa, che quest'anno si svolgerà con il patrocinio del Senato, Università degli Studi della Calabria, Comune di Rende, Regione Calabria, Convol (Conferenza Permanente dei Presidenti delle Associazioni e Federazioni nazionali di volontariato) e Csv.net (Coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato). A sostenere l'iniziativa, anche il ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni. Cersosimo “I calabresi si smarchino dalla Calabria”. "'Rexpo' - Spazio euromediterraneo della responsabilità socialì rappresenta un importante iniziativa, che consente di ridurre la distanza cognitiva tra la Calabria e il resto del mondo". Lo ha detto il vicepresidente della Regione Calabria, Domenico Cersosimo, intervenendo stamane a Roma nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione annuale dedicata al terzo settore che si terrà a Rende (Cosenza) dal 22 al 26 ottobre prossimi. "La nostra terra - ha sottolineato - viene troppo spesso considerata un territorio lontano, di confine. Quando il mondo viene in Calabria, invece, questa distanza si riduce, ci si rende conto che non cos". La Calabria, ha proseguito, "é un legno storto, ma con alcuni tratti di normalità". "I Calabresi devono smarcarsi dalla Calabria - ha poi ammonito il vicepresidente che ha affermato -: dobbiamo contaminarci, aprirci alle altre culture, fertilizzarci con altri pensieri, perché tutto ci aiuta lo sviluppo della Regione". L'infrastrutturazione sociale della Calabria, ha detto Cersosimo, è importante quanto quella fisica. Le strade sono necessarie, ma ancora più importante è investire nei giovani che sono il nostro futuro.
|
| Home | . | Cronaca | . | Università | . | Sport | . | Politica | . | Link | . | Cultura | . | Spettacoli | . | Calcio | . | Forum | . | Meteo | . |
Copyright
© 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713
del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul
copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore
Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti