
Aut-aut del Sindaco alla ValleCrati:
“O la situazione si sblocca o chiedo l’intervento della
Magistratura”
16 lug 08 Mattinata movimentata, anche quest’oggi,
a Palazzo dei Bruzi dove il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini,
ha incontrato questa mattina nel Salone di rappresentanza i lavoratori
del cantiere di Cosenza della ValleCrati Spa, così come anticipato
ieri. Alla riunione erano presenti, oltre ai lavoratori ed alla RSU
dell’azienda, l'Assessore al Ciclo integrato dei rifiuti ed
ai Rapporti con consorzi e società a partecipazione comunale
Francesco Perri, il Dirigente del Settore Ciclo Rifiuti del Comune
Ing. Arturo Bartucci, i sindacalisti Antonio Verrino per la Uil, Gianluca
Campolongo per la Cisl, Franca Sciolino per la Cgil, Giuseppe Brogno
per l'UGL, Franco Iachetta per l'Unicobas.
«Da tempo – ha detto il Sindaco rivolgendosi ai lavoratori
– portiamo avanti un colloquio informale mai interrotto. Lunedì
sera, durante i lavori del Consiglio Comunale, alcuni di voi sono
venuti a parlarmi della situazione che la società stava attraversando
e ieri mattina ho incontrato un gruppo di lavoratori insieme ai rappresentanti
sindacali.
Subito dopo ho manifestato le mie preoccupazioni relative ai servizi
di Valle Crati Spa al Prefetto di Cosenza, il quale ha convocato le
parti interessate per giovedì, e ieri pomeriggio ho partecipato
all'assemblea del Consorzio ValleCrati, durante la quale ho espresso
per l'ennesima e ultima volta, con chiarezza, il mio punto di vista.
Ho detto anche che se i dipendenti erano disposti a sospendere lo
stato di agitazione, ciò era dovuto all'ottimo rapporto che
hanno con il Sindaco di Cosenza, perché abbiamo sempre concordato
sui due obiettivi fondamentali da perseguire: i servizi per i cittadini
e il rispetto dei diritti dei lavoratori. Perciò, vi ringrazio
pubblicamente per l'ulteriore prova di senso di responsabilità
offerta in quest'occasione, per quello che avete fatto ieri ed oggi
e per quello che farete domani. Così come ringrazio le OO.SS.
per il loro contributo fondamentale al nostro percorso.
Ho posto al Consorzio un problema in termini definitivi: o la situazione
si sblocca oppure, per ciò che mi riguarda, la partita con
Valle Crati Spa è definitivamente chiusa. Infatti, è
stato nominato il nuovo CdA e ne abbiamo apprezzato i passi positivi,
ma non possiamo apprezzare che ancora oggi non sia stato presentato
un nuovo piano industriale. È necessario, poi, dirimere la
partita interna alla società: è inammissibile che ci
siano soci i quali, avendo dei diritti, li esercitano mettendo in
ginocchio la società stessa, senza cercare i modi giusti per
tenere in equilibrio un sistema. Dalle notizie che ho – ha detto
il Sindaco sembra che sia in corso un'evoluzione positiva della vicenda.
Vedremo cosa accadrà.
Ho sostenuto, inoltre, che la situazione del pagamento degli stipendi
deve essere sbloccata e chiesto che al più presto sia convocato
un CdA Consorzio-Valle Crati Spa in cui la società dovrà
presentare un piano di attività dai contenuti precisi, per
garantire un cambiamento che non può certo avvenire in un giorno,
ma che deve svilupparsi secondo un progetto chiaro.
Insomma
– ha sottolineato con forza Perugini – non possiamo passare
di emergenza in emergenza. Personalmente, ho un potere di ordinanza
che, se costretto, eserciterò. Bisogna affrontare i problemi
con decisione e il Consorzio deve mostrare maggior autorevolezza verso
la società. Se saremo costretti a riscontrare che la nostra
fiducia è mal riposta volteremo pagina, sempre nel rispetto
dei due obiettivi che ci siamo dati: servizi per i cittadini e rispetto
dei diritti dei lavoratori. Nella situazione difficile che la Calabria
e il Paese attraversano, non possiamo rischiare di mandare a casa
centinaia di operatori e di non rendere ai cittadini i servizi minimi
essenziali.
Credo, inoltre, che la società debba attrezzarsi per operare
con mezzi propri e che, fino a quando questo obiettivo non sarà
realizzato, i servizi che la Spa non è in grado di svolgere
con mezzi suoi debbano andare a gara».
Nel corso dell'incontro, durante il quale sono intervenuti sindacalisti
e lavoratori che hanno sottolineato sia la criticià della situazione,
sia il ruolo positivo svolto dal Sindaco di Cosenza, Perugini ha anche
affermato che, se la situazione complessiva non evolverà positivamente,
preparerà una memoria scritta per il Procuratore della Repubblica
di Cosenza, affinché l'Autorità Giudiziaria sia informata
del rischio dell'interruzione di pubblici servizi.
«Vi chiedo ancora – ha aggiunto infine Perugini –
un impegno: dobbiamo tutti compiere atti di grande responsabilità
e fare il nostro dovere fino in fondo, senza pregiudizi, operando
per una positiva soluzione di questa vicenda».