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Notizie dalla Città
Gennaio 2008

 

Padre FedelePadre Fedele, dimenticato anche da chi doveva stargli vicino, non è povero 31/01 Solleciti e puntuali arrivano i distinguo sull’ultima disperata protesta di Padre Fedele Bisceglia. Precisazioni che purtroppo evidenziano la solitudine, di chi prova a tenere accesa una fiammella su di una tragedia ancora tutta da chiarire ed invece riceve, giorno dopo giorno, condanne pesanti come una gravissima sentenza già scritta di un processo mediatico già svolto. Precisazioni che però mettono da parte (continua)

La conferenza degli arresti, in QuesturaSpacciavano hascisc in centro, tre arresti a Cosenza 31/01 La Polizia ha arrestato a Cosenza tre persone con l'accusa di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I tre arrestati sono i fratelli Marcello e Massimo Ritacco, di 35 e 30 anni, ed una donna, P.D., di 29, incensurata. L'operazione della Squadra mobile di Cosenza che ha portato ai tre arresti scaturisce da un'attività di osservazione e pedinamento, disposta dal questore, Raffaele Salerno, mirata alla repressione dello spaccio di droga nel centro storico di Cosenza. Alcuni movimenti ritenuti sospetti hanno indotto i poliziotti a sottoporre a controllo i fratelli Ritacco e la giovane che era insieme a loro. (continua)

False revisioni auto, operazione della Stradale di Cosenza

31/01 Un'associazione a delinquere finalizzata al falso nel settore delle revisioni di autoveicoli e' stata scoperta dalla Polstrada di Cosenza. Le false revisioni erano effettuate da imprese autorizzate infedeli. I dettagli dell'indagine che ha consentito di smantellare l'organizzazione saranno illustrati domattina nel corso di una conferenza stampa che si terra' nella sede della sottosezione della Polstrada di Rende.

Premiata la campagna di comunicazione di Confindustria Cosenza

31/01 Confindustria Cosenza ha ottenuto il premio per le migliori campagne di comunicazione del sistema associativo. Il riconoscimento, che segue di pochi mesi il Premio Marketing Associativo, è stato consegnato al presidente provinciale Raffaele De Rango in occasione della Consulta dei presidenti di Confindustria convocata a Bologna dal presidente dell'associazione Luca Cordero di Montezemolo. Il premio è stato assegnato per le due campagne di comunicazione istituzionale e di marketing associativo portate avanti da Confindustria Cosenza e dalla Sezione edile Ance Cosenza. "I due piani di comunicazione di Confindustria Cosenza: 'Associarsi per crescere' e Ance Cosenza: 'Un punto fermo dello sviluppo locale' - afferma De Rango - che hanno trovato ospitalità in queste settimane su quotidiani, televisioni, cartelloni stradali di tutta la provincia sono piaciuti ed hanno suscitato l'interesse di una giuria nazionale che le ha giudicate innovative e di grande valore aggiunto per il sistema delle imprese". "Mi piace sottolineare - aggiunge De Rango - che entrambe le iniziative sono il frutto di un lavoro svolto in assoluta sinergia tra la nostra associazione ed una azienda locale di servizi specialistici che è La Cosa, a testimonianza che c'é una Calabria produttiva che, quando riesce a fare rete, sa imporsi all'attenzione nazionale".

Iniziative delle Ludoteche per il carnevale

31/01 In occasione del Carnevale, l’Amministrazione Comunale di Cosenza e “La Cooperativa delle donne”, che gestisce le ludoteche comunali “Il mondo di Oz” di via Popilia e di Serra Spiga, proporranno ai bambini della città due feste in maschera all’insegna del protagonismo creativo e partecipativo. Il primo dei suddetti appuntamenti avrà luogo venerdì 1 febbraio, dalle ore 16.30, nella struttura di Serra Spiga. Lo stesso, incentrandosi sul tema dei Pirati, prescelto dai bambini, proporrà un’avventurosa caccia al tesoro durante la quale i partecipanti si cimenteranno nella fantasiosa ricerca di un bottino da conquistare. Successivamente, lunedì 4, dalle ore 17,00, la ludoteca di via Popilia ospiterà la seconda iniziativa, ideata a coronamento dei laboratori artistici sulla costruzione di maschere in cartapesta, precedentemente svolti in ludoteca. In tale circostanza, infatti, i bambini e le bambine saranno personaggi di spicco in un concorso che premierà gli esemplari più originali e stravaganti. Con l’intento pedagogico di privilegiare l’inventiva e la creatività piuttosto che lo sperpero, in entrambe le occasioni i piccoli faranno sfoggio di costumi da loro stessi realizzati con materiale riciclabile e poco dispendioso, sì da rendere ancora più apprezzabile e partecipata la tanto attesa festa di Carnevale. Ricchi buffet concluderanno ognuno degli appuntamenti.

Soddisfazione di Perugini sulla ripresa dei trapianti all’Annunziata

31/01 "Esprimo il mio più vivo compiacimento per la ripresa a pieno ritmo dell'attività di trapianto nell'Ospedale dell'Annunziata, dove in poco tempo sono stati eseguiti tre interventi ai reni". Lo ha detto, in una nota, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. Secondo Perugini, "la ripresa dei trapianti è un risultato importante che premia l'impegno della dirigenza e di tutta la struttura. L'attività di trapianto, infatti, è di tipo multidisciplinare e richiede la collaborazione di un'equipe che si avvale di molte competenze. Oltre che per la città di Cosenza, il Centro trapianti è un punto di riferimento per la Calabria, in quanto la sua attività si svolge in maniera pienamente sinergica con l'intera regione. Negli ultimi interventi, a distanza di una settimana, sono stati espiantati due reni, uno trapiantato a Cosenza, l'altro a Reggio Calabria". "Inoltre - prosegue Perugini - è cresciuta la sensibilità dei cittadini verso la donazione degli organi, che rappresenta la possibilità, a fronte del dramma della perdita di una vita, di restituire la speranza ad un paziente che soffre di una grave patologia. Una lezione per tutti noi ci viene dall'ultimo intervento. La famiglia di una donna ucraina, infatti, ha concesso l'espianto degli organi della congiunta che sono stati trapiantati in due pazienti calabresi". "Nel congratularmi con il direttore generale dell'Asp, Cesare Pelaia, e con l'equipe medica, per il loro lavoro - conclude il sindaco - formulo l'auspicio che al più presto si possa avviare l'attività di trapianto del fegato che costituirà un ulteriore passo in avanti per tutta la Sanità calabrese".

Prosegue il progetto sulla Fiera di San Giuseppe

31/01 L'Assessorato alle attività economiche e produttive del Comune di Cosenza, con un convegno che si svolgerà dal 13 al 22 marzo prossimi, prosegue il progetto partito nel 2007 dal titolo "Trionfo di popoli, la fiera come volano di sviluppo e luogo d'incontro interculturale" . "Partendo dall'idea di far conoscere la storia della Fiera di San Giuseppe - è detto in una nota del Comune - nelle sue diverse sfaccettature storiche, economiche e sociali, quest'anno si è deciso di evidenziare il grande afflusso di persone in città, che faceva della manifestazione un grande evento. L'aspetto preponderante della Fiera di San Giuseppe, un tempo della Maddalena era, naturalmente, quello economico, ma non meno importanti risultavano gli aspetti culturali e tecnici legati alla provenienza delle merci, all'uso di materie prime irreperibili sul mercato locale e alle tecniche di lavorazione e di vendita sconosciute in città. La Fiera finiva col rappresentare una vera e propria finestra sul mondo, capace di allargare i confini della conoscenza". "Il 2008, anno europeo del dialogo interculturale, stimola - riferisce ancora la nota - a valorizzare le molteplici componenti culturali e ad incoraggiare le interculturalità per riaffermare il legame fra cultura e sviluppo. Ancora oggi, del resto, la Fiera rappresenta il consuntivo più eloquente dello stato di avanzamento civile nel rispetto delle tradizioni della società calabrese, nella consapevolezza che il dialogo interculturale rappresenta la base di ogni evoluzione sociale ed economica. Inoltre, la manifestazione per le sue particolari peculiarità è sempre un luogo privilegiato dal quale guardare alla vitalità dei popoli che vi partecipano, senza pregiudizi di alcun genere". "Poi, in occasione del progetto - conclude il Comune - la Biblioteca nazionale di Cosenza esporrà un percorso bibliografico-documentario sui viaggiatori stranieri che hanno percorso la terra di Calabria, esaltando e valorizzando gli aspetti del folklore calabrese. A completamento della mostra, la sezione cosentina del Club Unesco esporrà le stampe dell'Abbé de Saint-Non nel suo 'Voyage pittoresque', un corpus di splendide incisioni che illustrano il patrimonio naturale e storico della Calabria visto con gli occhi dell'abate francese del 700. Un concerto di musiche etniche chiuderà le manifestazioni in programma".

Quartiere Fieristico Tommasi assicura “Attivata l’Arpacal”

31/01 "A seguito della grave denuncia segnalata dall'on. Nicola Adamo per quanto di competenza dell'assessorato all'ambiente abbiamo già attivato l'Agenzia per la protezione dell'ambiente (Arpacal)". E' quanto afferma, in una nota, l'assessore regionale all'Ambiente, Diego Tommasi che interviene dopo che ieri il capogruppo del Pd aveva lamentato la presenza di "una vera e propria discarica di rifiuti" con rischi di inquinamento del vicino torrente Campagnano nell'area di viale Magna Grecia a Cosenza. "L' Arpacal è stata attivata - prosegue Tommasi - per tutte le iniziative da porre in essere e cioé un monitoraggio di tutta l'area in oggetto e contestualmente l'avvio di tutte le procedure per l'eventuale bonifica. Ho già contattato il sindaco di Cosenza per un incontro urgente per lo specifico problema".

Gli amici di Padre Fedele “Vieni da noi a Taranto”

30/01 Dopo la visita di ieri all'Oasi Francescana, dove pero' non e' stato ricevuto ne' e' stato fatto entrare per ordine dei vertici del suo Ordine religioso, stamattina Padre Fedele, il frate missionario accusato di violenza sessuale su una suora ha ricevuto la visita di un gruppo di amici provenienti da Taranto. Si tratta di 5 suoi compagni nelle missioni in Africa che, vista l'assenza dei parenti del religioso, recentemente sospeso a divinis, partiti per alcuni giorni di vacanze all'estero, gli hanno portato vettovaglie e rifornimenti. Insieme hanno poi consumato il pranzo in un clima di grande cordialita'. "Se non lo volete piu' voi cosentini, ce lo portiamo noi a Taranto", hanno detto i cinque amici di Padre Fedele. "Per noi resta un esempio, e non abbiamo dubbi sulla sua innocenza".

N. Adamo (Pd) “Fermare il degrado nell’area del quartiere fieristico di Cosenza”

30/01 "E' necessario attivare un vero e proprio intervento di tipo emergenziale" per porre rimedio alla "grave e deteriorata situazione ambientale determinatasi sull'area che si snoda lungo viale Magna Grecia a Cosenza su cui da circa un trentennio è situato il quartiere fieristico". E' quanto chiede il capogruppo del Pd alla Regione, Nicola Adamo. In una lettera inviata al presidente della Regione, all'assessore regionale all'Ambiente al presidente della Provincia e al sindaco di Cosenza e, per conoscenza al Soprintendente ai Beni paesaggistici e culturali, Adamo, sollecita interbventi immediati e rileva che "ogni ulteriore ritardo o sottovalutazione del fenomeno sarebbe doloso". "Il degrado è pervasivo in superficie - prosegue Adamo - ma ciò che ancor di più desta preoccupazione e allarme è l'accertamento dell'esistenza di una vera e propria discarica di rifiuti quasi affiorante il piano strada e per una profondità di 5 metri di media. L'area si estende per una superficie di circa 38 mila metri quadri per cui si stima l'esistenza di un volume di circa 200 mila metri cubi di rifiuti indifferenziati per una quantità di circa altrettanti 200 mila tonnellate di peso. Mi si consenta: altro che le mille tonnellate provenienti dalla Campania". Il capogruppo del Pd alla Regione mette in evidenza che "nel corso degli anni, con effetti residui che si ripropongono ancora oggi, le attività di inquinamento si sono riversate soprattutto nelle acque dell'adiacente torrente Campagnano e nelle falde acquifere sottostanti. Considerata questa grave e allarmante preesistente forma di inquinamento trovo incoerente, e persino poco responsabile, ogni ritardo di tipo burocratico che diversi livelli di amministrazione stanno da tempo frapponendo all'autorizzazione definitiva della realizzazione del progetto del nuovo quartiere fieristico nonostante la disponibilità dei finanziamenti pubblici che l'amministrazione regionale ha assegnato sin dall'anno '99, attraverso la programmazione risalente all'attività del dipartimento Lavori pubblici sotto la guida del sottoscritto al tempo assessore al ramo". "Da allora - conclude Adamo - ad oggi per ritardi e inerzie, nonostante il progetto già esecutivo e l'impegno profuso dall'amministrazione dell'Ente fiera, l'opera non riesce a decollare"

Maltratta la moglie, sorvegliato speciale arrestato dalla polizia

30/01 Un sorvegliato speciale, Giovanni Bertocco, di 28 anni, è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile della Questura di Cosenza con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e su minori, minacce, lesioni, molestie e sequestro di persona. All'arresto di Bertocco i poliziotto sono giunti in seguito agli sviluppi delle indagini avviate dopo una richiesta di aiuto da parte della moglie del sorvegliato speciale che aveva subito un aggressione e maltrattamenti alla presenza dei figli della coppia di cinque e un anno. In quella occasione la donna non aveva però inteso denunciare il marito che l'aveva colpita provocandole un ematoma al ginocchio impedendole di uscire da una stanza chiusa a chiave. Le indagini condotte dai poliziotti sulla base di precisi riscontri hanno portato all'emissione del provvedimento nei confronti di Bertocco che è stato arrestato.

Il comune vieta l’uso delle bombolette spray a carnevale

30/01 Bombolette spray al bando per tutto il periodo di Carnevale a Cosenza. A stabilirlo è un'ordinanza del sindaco della città che vieta "la detenzione e vendita di bombolette spray schiumogene di qualsiasi forma e tipo, siano meno etichettate come 'scherzi di Carnevale''". Il divieto riguarda anche l'uso in pubblico o in luoghi aperti al pubblico, di altri prodotti spray per scopi diversi da quelli per cui sono normalmente commercializzati. "L'obiettivo dell'iniziativa - è scritto in un comunicato dell'amministrazione comunale di Cosenza - è quello di evitare che, dietro l'alibi del Carnevale, si verifichino vere e proprie molestie ai cittadini, quando non situazioni di pericolo. L'ordinanza è valida fino alla fine del Carnevale, pena la confisca della merce e altre sanzioni previste dalle leggi vigenti in materia"

Sindaco Perugini “Le minacce ai giornali avvelenano il contesto sociale”

30/01 "L'intimidazione ai direttori responsabili di Calabria Ora e del Quotidiano contribuisce ad avvelenare un contesto sociale già troppo provato da episodi inquietanti". E' quanto afferma, in una nota, il presidente di Anci Calabria, Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza. "Quando si cerca di intimorire chi è al servizio dell'informazione - prosegue Perugini - il segnale è ancora più preoccupante e deve crescere la vigilanza a salvaguardia della libertà e della democrazia. Mentre esprimo, anche a nome dei Sindaci della Calabria, la mia solidarietà alle redazioni raggiunte dalle minacce, ringrazio tutti i giornalisti per il loro impegno quotidiano e li esorto a proseguire nell'indispensabile servizio per la crescita della nostra regione"

Padre Fedele davanti al cancello dell'OasiPadre Fedele abbandonato anche dall’Oasi, non lo fanno neanche mangiare 29/01 "Non voglio entrare, ma soltanto mangiare". Così Padre Fedele Bisceglia, il frate accusato di violenza sessuale contro una suora, stamani ha protestato pacificamente davanti all'Oasi francescana di Cosenza, fondatore e di cui era leader prima dell'arresto e del processo. "Voglio parlare con il direttore dell'Oasi - ha detto il frate, mentre tentava ripetutamente di parlare con il direttore ... (continua con video)

Appello del Nobel Perez Esquivel a favore degli imputati No Global di Cosenza

29/01 Adolfo Perez Esquivel, premio Nobel per la pace nel 1980, è il primo firmatario di un appello a favore degli imputati nel processo di Cosenza contro i no global. "Siamo attivisti nei movimenti sociali e nella società civile democratica di tutto il mondo.Nei giorni scorsi - è detto nell'appello - tutti insieme abbiamo realizzato il Forum Sociale Mondiale 2008, organizzando la Giornata Globale di Azione con più di un migliaio di eventi e mobilitazioni in ottanta paesi dei cinque continenti.Esprimiamo la nostra solidarietà ai 13 attivisti italiani sotto processo a Cosenza, che stanno rischiando cinquanta anni di prigione per il loro impegno a organizzare le dimostrazioni contro il G8 a Genova nel 2001.La loro libertà è in pericolo solo a causa del loro impegno pacifico, democratico e trasparente per un mondo diverso.Molti di noi erano a Genova nel 2001, e tutti noi sappiamo cosa accadde lì: 'la peggiore violazione di diritti umani nell'Europa Occidentale dopo la Seconda Guerra Mondialé come appurato da Amnesty International.Siamo vicino agli imputati, sosteniamo la manifestazione nazionale il prossimo 2 febbraio a Cosenza, e ancora una volta chiediamo alle istituzioni italiane verità e giustizia sui fatti di Genova 2001".

La solidarietà di Perugini al Sindaco di Cariati

29/01 Il Presidente di ANCI Calabria, Salvatore Perugini, Sindaco di Cosenza esprime solidarieta' al Sindaco di Cariati Filippo Sero e alla sua famiglia ''La preoccupante intimidazione ai danni del Sindaco di Cariati, Filippo Sero, e della sua famiglia - dichiara il Presidente di ANCI Calabria Salvatore Perugini, Sindaco di Cosenza - si aggiunge alla serie che dobbiamo purtroppo registrare, nella nostra regione, verso chi si ostina a fare politica e non si rassegna a chiudersi nel privato. mia ferma convinzione che solo reagendo e rafforzando l'impegno personale e delle istituzioni si potra' superare, con l'aiuto determinante delle Forze dell'ordine, questa semina di paura, di odio e di sfiducia.Nel manifestare pubblicamente al Sindaco di Cariati e alla sua famiglia la solidarieta' mia e di tutti i Sindaci della Calabria, voglio anche esortarlo - conclude Perugini - a proseguire nel suo impegno quotidiano, opponendo cosi' resistenza a chi pensa di trarre vantaggio dall'imbarbarimento della vita politica''.

 

Questura di CosenzaScippa tre donne, viene arrestato e poi scappa, ma viene riacciuffato 28/01 Un uomo, Gianfranco De Vuono, di 30 anni, con precedenti, e' stato arrestato dagli agenti delle volanti della Questura di Cosenza con l'accusa di tentata rapina, scippo, lesioni personali e evasione. De Vuono ha dapprima aggredito una donna all'interno dell'auto di quest'ultima, tentando di rapinarla della borsa contenente una somma appena prelevata da un bancomat. Successivamente ha strappato dal collo di un'anziana donna, settantaseienne... (continua)

Le reliquie di San Francesco nel Duomo di Cosenza

28/01 In occasione del V centenario della morte di San Francesco di Paola, la Conferenza Episcopale Calabra, con l'Ordine dei Minimi, ha organizzato la Peregrinatio delle Sacre Reliquie di San Francesco di Paola, patrono della Calabria. La reliquia in peregrinatio sara' una porzione del cranio del Santo. Essa e' ritenuta la piu' preziosa per significato e dimensioni rispetto alle poche esistenti. Era originariamente custodita nell'antico coro conventuale a Paola. Con la costruzione della nuova Chiesa e' stata posta nell'altare centrale. Monsignor Nunnari presentando l'iniziativa della ''peregrinatio' ha voluto sottolineare che: ''essa e' un piccolo segno che come pastori calabresi abbiamo voluto offrire alle nostre Chiese di Calabria nella speranza che il passaggio nelle singole realta' delle reliquie di San Francesco patrono principale della nostra regione possa aiutarci a riscoprire la comune chiamata alla santita' che si realizza una autentica vita di fede che muove al sua ragion d'essere dall'aver riportato Dio al primo posto nella nostra vita''.

Ruba un cellulare e finisce in carcere

28/01 La Polizia ha arrestato a Cosenza un pregiudicato, Guerino Marchio, di 41 anni, con l'accusa di furto aggravato. Marchio è stato trovato in possesso di un telefono cellulare che aveva rubato poco prima da un'automobile (una Renault Megane) parcheggiata in una via del centro cittadino. Il pregiudicato aveva forzato una portiera della vettura utilizzando un cacciavite di cui è stato trovato in possesso. Il pregiudicato è stato portato nel carcere di Cosenza.

Riqualificare il mercatino di via Padre Giglio

27/01 ''La riqualificazione del mercatino di Via Padre Giglio e' inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche approvato da Giunta e Consiglio ma, da informazioni assunte presso l'Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici, pare che l'Assessore Comunale al settore Franco Ambrogio, non lo ha indicato tra le priorita'''. E' quanto affermano in una nota congiunta i consiglieri del 'Gruppo Autonomi per Mastella', Francesca Lopez e Salvatore Magnelli. ''Tutto cio' - aggiungono - ci stupisce, ma fino ad un certo punto: tale orientamento risulta confermato dal silenzio e dall'immobilismo totale che l'Assessore Ambrogio ha dimostrato nei confronti delle svariate comunicazioni ricevute a riguardo dall'Assessore alle Attivita' Produttive Maria Rosa Vuono e dai due Dirigenti del suo settore. Gli sforzi che questi ultimi stanno compiendo, effettuando sopralluoghi sul posto, svolgendo riunioni verbalizzate con gli operatori del Mercatino i quali si sono, tra l'altro, dichiarati disponibili anche a co-finanziare l'intervento di riqualificazione, risultano vani per la mancanza di collaborazione del Settore competente, appunto, i Lavori Pubblici''. ''L'Assessore Vuono, a seguito di tale incontro - proseguono i consiglieri comunali - svoltosi nel mese di aprile del 2007 e di una relazione scritta indirizzata al Sindaco ed all'Assessore ai Lavori Pubblici, datata maggio 2007, in cui denunciava gli interventi urgenti da compiere in termini di condotte idriche e fognarie, illuminazione e progettazione di box a norma di competenza del Settore Urbanistica dal quale, ad onor del vero, qualche segnale e' pervenuto, e' riuscita a portare all'approvazione anche una delibera di Giunta nella quale i Settori competenti si impegnavano a diventare operativi. Tale delibera nonostante l'approvazione continua a non avere seguito''. ''Attendiamo risposte - concludono - e siamo certi che non tarderanno ad arrivare, visto il carattere d'urgenza che tale intervento ricopre sia per le responsabilita' di carattere sanitario del Sindaco, che per quelle politiche che riguardano il rischio di impedire di svolgere la propria attivita' ad 80 padri e madri di famiglia ai quali, tra l'altro, i Comuni oggi non sono in grado di proporre alcuna alternativa in termini occupazionali''.

Morelli (AN) “Provvedimenti urgenti per l’Ospedale di Cosenza”

26/01 Il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Francesco Morelli, ha rivolto una interrogazione al presidente del consiglio regionale, Giuseppe Bova, nella quale gli chiede "l'adozione di provvedimenti urgenti e non ulteriormente differibili" per quanto riguarda l'ospedale di Cosenza. "L'Azienda Ospedaliera di Cosenza, negli ultimi anni, ha registrato - sostiene Morelli - una involuzione organico-strutturale così rilevante da mettere in discussione persino gli standard minimi dell'assistenza sanitaria. Fino a qualche decennio fa il nosocomio cosentino era una realtà tra le più importanti della sanità italiana, di certo la migliore in Calabria, annoverata per la elevata qualità delle prestazioni offerte e dei servizi garantiti. Alla struttura non é stata assicurata evidentemente, negli anni, quella politica sanitaria di ristrutturazione che unita alla totale assenza di programmi di investimento ha generato una intollerabile situazione di assoluto degrado. Gli spazi risultano inadatti ed insufficienti, le attrezzature diagnostiche obsolete e spesso mal funzionanti; i posti letto per i ricoveri d'urgenza cronicamente indisponibili; il CUP (centro unico di prenotazione) inadeguato; gli ambulatori senza sale d'attesa; il servizio di emodinamica del reparto di Cardiologia funzionante a regime ridotto". "Un capitolo a parte - prosegue - lo merita, evidentemente, il Pronto Soccorso avviluppato da gravi problematiche relative alla inadeguatezza dei locali ed alla carenza di organico; senza trascurare di sottolineare che l'unità emergenziale, ubicata all'ingresso del nosocomio, risulta passaggio obbligato per la mole di visitatori che devono recarsi in altri reparti. Singolare, ancora, la situazione del personale medico dell'unità di Medicina d'urgenza e Pronto Soccorso dove, contrariamente a quanto risulta dalla pianta organica, ben cinque unità (dichiarati inidonee) risultano assenti dalla turnazione di guardia al pronto soccorso ma prestano regolarmente servizio nel reparto di Medicina d'Urgenza. Di conseguenza i medici, per intendersi gli "idonei", sono costretti a prestare la loro attività esclusivamente in Pronto Soccorso, sottoponendosi a turni massacranti, non usufruendo spesso di riposi e congedi e fronteggiando con abnegazione e grande senso di responsabilità ben oltre 40.000 prestazioni all'anno". Morelli ritiene inoltre che "tutto questo mentre, tra atti giudiziari ed amministrativi, continua la "querelle" Dea, il nuovo edificio costruito per ospitare i reparti deputati all'urgenza-emergenza, la cui apertura ritarda insopportabilmente. Quanto descritto richiede l'adozione di provvedimenti urgenti e non ulteriormente differibili, pertanto con l'interrogazione rivolta al presidente del consiglio regionale si intende verificare: se si ritiene opportuna ed attuabile l'idea di realizzare un nuovo ospedale che richiederebbe capitali d'investimento onerosi e tempi di realizzazione troppo lunghi per garantire, nell'immediato, il diritto alla salute dei cittadini; se invece non sia più utile verificare lo stato dei lavori del Dea, accelerando le relative procedure per la apertura, migliorando al contempo le condizioni logistiche dei reparti di Pronto Soccorso, Medicina e Chirurgia d'urgenza, Rianimazione, Unità di terapia intensiva coronarica"

Broccolo (Prc) “Contro i no global uovo teorema su basi indimostrabili”

26/01 "Quasi 30 anni dopo, con un nuovo teorema, si tenta di processare le lotte civili e sociali, su basi obiettive complessivamente indimostrabili. Si propinano decenni di carcere a cittadini italiani che hanno espresso gli intendimentnti della maggioranza della popolazione mondiale". A dichiararlo, in una nota, è Angelo Broccolo, segretario provinciale di Rifondazione comunista. "Occorre tenere presente - dice - che viaggiamo in un mondo di guerre e di fame, di precarietà e di esclusioni, di devastazioni ambientali al limite della incompatibilità con la vita biologica esistente, che si fa mercato persino dei codici genetici. Contro questo ordinamento 'economico e sociale' penso che ribellarsi sia non solo giusto, ma persino necessario". "Poche settimane orsono - prosegue il segretario - persino un tribunale della Repubblica ha infatti riconosciuto un alto "valore morale" all'atto di impedire il passaggio di un treno carico di armi. Forse a quei giudici non è sfuggito che si celebrano i 60 anni della costituzione italiana, che all'articolo 3 recita testualmente 'e' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana...'". "Trent'anni fa - prosegue Broccolo - si spedirono in galera, al confino, in ospedale o peggio tra le spire della lotta armata migliaia di giovani ribelli. Era un perido in cui esplodevano bombe fasciste alle stazioni, imperversava la P2, si istallavano missili americani e si consolidavano le mafie imprenditrici. Oggi non è cambiato molto, lo raccontano alcuni giudici coraggiosi e la commissione antimafia; di quanta economia 'legale' sia in mano criminale; di come si fanno affari sul nostro territorio speculando e svendendo i nostri beni comuni; di come non si possano vivere affettività non permesse dai codici di famiglia medioevali". "Per tutti questi motivi - conclude il segretario - sarò con altre migliaia di cittadini e compagni a Cosenza il 2 febbraio, per manifestare la mia solidarietà agli accusati, per continuare a sperare e per lavorare insieme a loro per un altro mondo possibile".

Padre FedeleLa via crucis di Padre Fedele nel centro di Cosenza “Quel peccato non l’ho mai commesso ne pensato26/01 Da solo con la croce sulle spalle in nome della fede e della giustizia padre Fedele Bisceglia, il frate rinviato a giudizio con il suo segretario perche' accusato di violenza sessuale nei confronti di una suora, questa sera ha attraversato in corteo il corso principale della citta' di Cosenza. ''Questo frate cappuccino innocente - ha detto - e' stato messo in croce in modo incruento''. In abiti civili con un cordone bianco .... (continua)

 

Carabinieri in azioneIgnobile rissa all’Annunziata dopo un incidente, malmenato e ferito un vigile urbano: quattro persone arrestate 26/01 Nella serata di ieri, al pronto soccorso dell'ospedale civile "Annunziata" di Cosenza è accaduto un episodio inquietante. Tutto è nato da un diverbio scaturito da una manovra stradale azzardata e dalle parole, giunti presso il pronto soccorso per un controllo, si è passati ai fatti. Un vigile urbano di Cosenza, libero dal servizio, è stato aggredito .... (continua)

Ospedale dell'AnnunziataBuona sanità all’Annunziata, fuori pericolo di vita la bimba di due anni investita dal padre 25/01 "La piccola P.S., di due anni, vittima di incidente stradale la sera del 13 gennaio scorso, trasferita nell'ospedale dell'Annunziata dall'ospedale di Rossano, per gravissimo trauma toraco-addominale, con vasta lacerazione del fegato, contusione polmonare bilaterale, pneumotorace destro, è fuori ... (continua)

La manifestazione nazionale del 2002 a CosenzaProcesso NoGlobal: Il 2 febbraio corteo nazionale a Cosenza. Liberitutti “Accuse basate sul nulla” 25/01 Contro le repressioni, per la libertà, per la giustizia sociale. Questa la finalità del corteo nazionale organizzato dal coordinamento "Liberitutti", in programma a Cosenza il prossimo 2 febbraio sul tema "Genova 2001-Cosenza 2008. Sette anni di vergogne". ... (continua)

Sindaco Perugini “Città più pulita”

25/01 "Nelle ultime settimane ho potuto constatare un miglioramento nel servizio di pulizia della città". Lo ha detto il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, incontrando i dipendenti della società Vallecrati, che gestisce la raccolta dei rifiuti. "I dipendenti delle Vallecrati - ha aggiunto Perugini - hanno recepito il mio invito ad una migliore organizzazione del lavoro, rivolto all'inizio del mese di gennaio"

Alla Biblioteca Civica le celebrazioni dedicate a Cesare Pavese

25/01 Alla Biblioteca Nazionale di Cosenza prendono il via le celebrazioni dedicate a Cesare Pavese (1908 - 2008) nel centenario della nascita, in occasione della Giornata della Memoria. Si preannuncia un dibattito sul rapporto tra letteratura e politica negli scritti di Pavese attraverso una mostra, un documentario e un interessante saggio. Prolusione di Pierfranco Bruni. L'intervento introduttivo sarà svolto dalla Direttrice della Biblioteca Elvira Graziani. Per l'occasione sarà inaugurata una Mostra Bibliografica - Documentaria, che resterà aperta al pubblico sino al 28 febbraio 2008. dedicata a Pavese e curata dalla bibliotecaria Angela Ferraro.

Greco “Sindaco risponda ad interrogazione su abuso edilizio”

25/01 Il consigliere socialista del comune di Cosenza, Saverio Greco, ha chiesto la convocazione della commissione di controllo e garanzia affinché l'amministrazione risponda ad una sua interrogazione circa un caso di abuso edilizio. "La speranza è che si possa contribuire - sostiene Greco - a ripristinare le più elementari norme di funzionamento dei meccanismi di rappresentanza popolare all'interno di un'Istituzione, quella municipale, che, in circostanze quale quella documentata, mostra disprezzo per la legalità democratica, oltre che evidente ostilità nel confronto politico. Le circostanze addotte sono tanto più gravi perché attengono ad un caso di abuso edilizio".

Consiglieri richiedono l’inserimento di Cosenza tra le Città d’Arte

25/01 I Consiglieri comunali Francesca Lopez e Salvatore Magnelli, del Gruppo "Autonomi per Mastella", hanno incontrato l'Assessore regionale al Turismo e Beni Culturali Pasquale Tripodi per sollecitare l'inserimento di Cosenza nell'elenco regionale delle Città d'Arte. Tale provvedimento, rispetto al quale si era registrata una battuta d'arresto durante il passato Governo Regionale, pur avendo la precedente Giunta Municipale prodotto tutta la documentazione necessaria, garantirà alla città di Cosenza diversi benefici che avranno una ricaduta positiva soprattutto sulle attività commerciali, sia in termini di possibilità organizzative che di opportunità progettuali e di crescita. "L'Assessore Tripodi - ha detto Lopez - si è impegnato a formalizzare quanto prima l'impegno assunto verso una città che non ha ragione di restare al di fuori di un elenco nel quale, al contrario, dovrebbe essere in testa e ha fissato un incontro con il Sindaco e l'Assessore alle Attività Economiche e Produttive Mariarosa Vuono per la prossima settimana, per dare insieme ufficialità al provvedimento"

No Global in corteoProcesso No Global, chieste condanne per Caruso e Casarini. Duri i commenti degli imputati. Si replica il 4 febbraio 24/01 Un ''gruppo sovversivo che mirava a veicolare un messaggio di violenza''. Per il pm Domenico Fiordalisi la ''Rete meridionale del sud ribelle'' sarebbe stata ''un'organizzazione con finalita' eversive'' che avrebbe organizzato gli incidenti accaduti nel 2001 durante il Global Forum di Napoli ed il G8 di Genova. E' su questo presupposto che Fiordalisi ha chiesto la condanna dei 13 militanti no global imputati nel processo in corso a Cosenza ... (continua)

Manifestazione no global a CosenzaProcesso No Global, chieste le condanne: Sei anni a Caruso "Accuse che riempono d'orgoglio", Casarini "Assenza totale di prove" e Cirillo. Fiordalisi “C’era un gruppo sovversivo” 24/01 Sei anni per Francesco Caruso, parlamentare di Rifondazione comunista, e per Luca Casarini e Francesco Cirillo. Sono queste le richieste di condanna più alte fatte dal pm, Domenico Fiordalisi, nel processo ai 13 militanti no global imputati a Cosenza, in Corte d'assise, di associazione .... (continua)

I Padri Cappuccini disapprovano la via Crucis organizzata da Padre Fedele

24/01 L'Ordine dei Cappuccini ''disapprova totalmente'' la marcia organizzata per sabato prossimo a Cosenza da padre Fedele Bisceglia, il frate rinviato a giudizio per violenza sessuale su una suora, nel corso della quale, ha annunciato, ''con la croce sulle spalle marcero' da solo per la giustizia e contro ogni violenza''. ''L'Ordine dei Cappuccini - e' scritto in un comunicato - disapprova totalmente questa nuova forma di esternazione di padre Fedele e si dissocia da una iniziativa che, strumentalizzando il comune senso religioso dei fedeli e la pratica della Via Crucis, si rivela inopportuna per esprimere le ragioni della sua dichiarata innocenza''.

Il Consiglio comunale ricorda Marcello Gallucci

24/01 ''E' veramente difficile, se non impossibile, per noi tutti, pensare che oggi Marcello non c'e'. E' doloroso, per noi tutti, pensare di entrare nella Casa Comunale senza incrociare il suo burbero ed ironico sorriso''. Lo ha detto il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, commemorando, nel corso del Consiglio comunale, il dirigente dell'Ente, Marcello Gallucci, morto ieri. Di fronte a un pubblico numeroso ed alla presenza della moglie Kelly, delle figlie Ilaria e Daniela e di una nipote, sul tavolo centrale dell'aula, al quale spesso il dirigente scomparso si sedeva, e' stato sistemato un mazzo di rose rosse. ''E' veramente difficile, per noi tutti - ha proseguito Perugini - pensare di iniziare la nostra giornata di impegni e di lavoro al servizio della Comunita', senza poter ricorrere alla fonte inesauribile dei suoi consigli, dei suoi suggerimenti. Senza poter contare sulla sua capacita' di dare immediata soluzione ed intelligente risposta per affrontare e risolvere ogni tipo di problema. Ho letto, sulla stampa, che e' stato definito 'colonna del Comune'. Senza enfasi, mi permetto di aggiungere: assolutamente insostituibile. Sento di poter dire, ed affermare senza tema di smentita, che il Comune e la corretta amministrazione della cosa pubblica, erano la sua passione e la sua vita''

Perugini “Interrare l’elettrodotto Mucone”

24/01 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, chiede l'interramento dell'elettrodotto 'Mucone' che "per tre chilometri - dice - attraversa il territorio comunale in una zona fortemente popolata e in via di ulteriore espansione creando rischi per la salute dei cittadini residenti". La richiesta è stata rivolta dal sindaco alla società elettrica Terna di Napoli, "paventando - ed' detto in una nota dell'Amministrazione comunale - rischi per la salute pubblica e ribadendo la necessità di far prevalere il 'principio di precauzione'". Nel testo della lettera, Perugini segnala che "la presenza dell'elettrodotto costituisce un ostacolo allo sviluppo e alla valorizzazione urbanistica della città. Infatti, sono ostacolati i piani particolareggiati delle contrade rurali ed il completamento della strada statale 107, il cui tracciato interferisce attualmente con i tralicci". Il sindaco di Cosenza sottolinea anche che "l'Amministrazione si è preoccupata, già alla fine degli anni '90, di far analizzare i valori di campo elettromagnetico prodotto dall'elettrodotto, specialmente nel tratto di attraversamento della città nella popolosa via Popilia, facendo misurare all'Azienda sanitaria competente l'intensità dei campi stessi, soprattutto nelle abitazioni vicine all'elettrodotto stesso". "Tale lavoro - prosegue Perugini - produsse una mappatura delle emissioni con notevoli superamento dei limiti per la esposizione della popolazione residente. Inoltre, altre misure effettuate nel 2004 hanno riscontrato il superamento dei limiti dell"obiettivo di qualita", che è di tre microTesla per tutto il tratto di attraversamento cittadino dell'elettrodotto, ed il superamento del 'valore di attenzione', che di dieci microTesla in ambienti abitativi, con permanenza umana superiore alle quattro ore giornaliere". "Tale situazione di rischio per la salute umana - conclude il sindaco - non può essere accettata da questa Amministrazione comunale. Pertanto, in attesa di conoscere le decisioni che la Terna intende adottare in merito alla problematica, avvieremo una serie di azioni mirate alla tutela della salute pubblica, alla salvaguardia ambientale e all'urbanistica della città"

Giornata della memoria alla Città dei ragazzi

24/01 "Frammenti di memoria ispirati al viaggio dei deportati verso i campi di concentramento" sono stati riprodotti, alla Città dei ragazzi di Cosenza, attraverso foto ed effetti scenici allestiti all'interno di una locomotiva allo scopo di commemorare la Giornata delle memoria. Il programma dell'iniziativa, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, è stato organizzato dall'Ati-Cidierre, in collaborazione con la cooperativa 'Interzona', che per l'occasione hanno autoprodotto materiali e creato setting ed ambienti per ricordare la Shoah. In un'altra sezione della Città, invece, "avrà luogo - è scritto in una nota del Comune - una mostra interattiva multimediale con retroproiezioni che evocano la Shoah; pannelli giganti che ripercorrono attraverso immagini la storia della persecuzione degli ebrei; suggestioni sonore e video che richiamano i sentimenti e le angosce delle vittime del nazismo e presentazioni in power point di foto ed immagini di bambini e sopravvissuti allo sterminio". In un altro spazio della Città dei ragazzi ancora si svolgeranno dei "laboratori artistici - prosegue il comunicato - ispirati al quadro 'Guernica' di Pablo Picasso, opera che rappresenta la distruzione dell'omonima cittadina basca ad opera di aerei tedeschi durante la guerra civile spagnola". "Inoltre - conclude la nota - sono previsti anche dei laboratori di musica e danza sul tema della canzone ebraica di pace 'Hineh Matov', ed esposizione di libri e letture animate di fiabe ebraiche a cura della Biblioteca dei ragazzi".

Processo No Global: in attesa della requisitoria del PM

23/01 Il Pm Domenico Fiordalisi formalizzera' domani le sue richieste di condanna per i 13 attivisti della Rete Sud Ribelle inquisiti davanti aalla corte d'assise di Cosenza per cospirazione politica e associazione sovversiva, in relazione ai fatti del G8 di Genova. In occasione della requisitoria del PM, il coordinamento cittadino "Liberi Tutti" ha organizzato, a partire dalle ore 9.30, un presidio all'esterno del palazzo di giustizia di Cosenza. Al termine dell'udienza, gli avvocati, gli imputati e gli organizzatori delle mobilitazioni terranno una conferenza stampa all'ingresso del tribunale per presentare la manifestazione nazionale del 2 febbraio a Cosenza e tutte le altre iniziative di sensibilizzazione contro il processo.

CDL Provincia: Tutelare la Biblioteca di Cosenza

23/01 "La Provincia e il Comune di Cosenza rispondano all'appello del presidente dell'Accademia cosentina, Piero Carbone per salvaguardare la dignità della Biblioteca civica". E' quanto affermano, in una nota, i consiglieri provinciali del centrodestra Domenico Barile, Elio Filice, Gianfranco Ponzio, Filippo Fiorillo e Antonio Pucci. "La politica di rilancio culturale del comprensorio cosentino - proseguono i consiglieri di centrodestra - da sempre decantata dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini e dal presidente della Provincia Mario Oliverio evidentemente 'passa' attraverso le infiltrazioni d'acqua nella gloriosa Biblioteca civica; per non dire dei finanziamenti ministeriali destinati al rilancio dell'istituzione culturale cosentina su interessamento del senatore Gentile, già disponibili nelle casse comunali mai erogati dal Comune o sono stati spesi e destinati per altre iniziative? Apprendiamo dal presidente Piero Carbone e dalla stampa locale che la Biblioteca civica di Cosenza affonda nell'acqua e i 500 mila euro di contributo misteriosamente 'spariti'". "C'é da chiedersi - sostengono ancora i consiglieri di centrodestra alla Provincia di Cosenza - dove sia finito tutto l'interesse proclamato, sin dal 2004, da Mario Oliverio e dall'allora vicepresidente della Provincia Perugini, che con sconcertante sicumera pretendevano di dare 'lezioni' alla minoranza su un argomento così delicato che, da sempre, tocca la dignità di una città troppo bistrattata da una gestione politica disattenta e clientelare. Alle storiche difficoltà della sfortunata Biblioteca civica e dei suoi dipendenti si aggiunge oggi un nuovo e davvero brutto capitolo. Dispiace, fra l'altro, che l'arroganza e l'indifferenza della politica lascino cadere nel vuoto gli appelli del presidente dell'Accademia Cosentina. Dispiace ma non sorprende, perché non è certo la prima volta che le istituzioni cittadine si dimostrano sorde verso gli interessi culturali della città e, forse, non sarà l'ultima". "Invitiamo Mario Oliverio - sostengono ancora Barile, Filice, Ponzio, Fiorillo e Pucci - a dedicarsi un po' meno a manifestazioni, sponsorizzazioni paesane, e propagande varie, per rivolgere lo sguardo ai veri problemi ed alle esigenze di sviluppo del nostro territorio. Oltre ad un orgoglio storico della nostra città, la Biblioteca civica è un istituto indispensabile alla crescita culturale di tutto il comprensorio provinciale, all'affermazione dei processi di modernizzazione e dei valori della legalità ed alla formazione di una cittadinanza attiva e democratica. E come tale, le istituzioni locali hanno il dovere precipuo di salvaguardare il patrimonio culturale della Biblioteca e promuoverne lo sviluppo"

Scompare il dirigente comunale Marcello Gallucci: rinviato Consiglio comunale

23/01 La conferenza dei capigruppo del Comune di Cosenza ha deciso di rinviare la riunione del consiglio in segno di lutto per la morte del dirigente del settore programmazione economica, Marcello Gallucci. I funerali di Gallucci saranno celebrati domani alle ore 16 nel Duomo di Cosenza. Contestualmente si riunirà il consiglio comunale per ricordare la figura del dirigente. Marcello Gallucci aveva 57 anni e lascia la moglie Kelly Iacoe e due figlie ventenni, Daniela e Ilaria. Da molti anni rivestiva l'incarico di dirigente del Settore Programmazione del Comune di Cosenza. Amministratori, colleghi, dipendenti si sono avvicendati dalle prime ore di stamani nella casa di Rende per rendere l'ultimo saluto a Gallucci e porgere le condoglianze alla sua famiglia.

Venerdì tappa dei giovani socialisti in Tour

23/01 ''Si parlera' anche degli importanti risultati raggiunti nella citta' di Cosenza durante il periodo di buona amministrazione a guida socialista nella prossima tappa del 'Giovani in Tour', l'iniziativa itinerante promossa da Salvatore Magaro' assieme ad un nutrito gruppo di ragazzi e ragazze aderenti al Partito Socialista''. E' quanto si afferma in un comunicato degli organizzatori dell'iniziativa itinerante che venerdi' prossimo, 25 gennaio, sara' ospitata a Cosenza. Al dibattito, che avra' inizio alle 17, interverranno anche il deputato Giacomo Mancini, l'assessore regionale Luigi Incarnato, il segretario provinciale del partito Gianni Papasso, il gruppo dirigente ed i rappresentanti socialisti nelle istituzioni. ''Si tratta del quattordicesimo appuntamento - e' scritto nella nota - di un percorso intrapreso da Marano Principato lo scorso 19 ottobre e che ha toccato diversi comuni della provincia di Cosenza, riscuotendo unanimi apprezzamenti. Sulla scia dei consensi ricevuti, non ultimo quello del presidente della Giunta regionale Agazio Loiero che ha espresso un plauso per l'iniziativa tesa a 'rilanciare temi quali l'impegno politico per la liberta' e la giustizia, ma anche e soprattutto la difesa al lavoro in tutte le sue forme', si e' deciso di prolungare il tour e di estenderlo anche alle altre province calabrese''. ''Tra i principali obiettivi del tour - prosegue la nota - anche quello di formare una nuova classe dirigente con l'ausilio di un ciclo di corsi di formazione politico-istituzionale, veri e propri seminari di studio, che avranno la finalita' di preparare i giovani a ricoprire ruoli anche di primo livello all'interno delle amministrazioni decentrate''

Soddisfazione di Confindustria Cosenza per la delibera della BCC

23/02 Confindustria Cosenza accoglie con soddisfazione la delibera sull’abolizione della commissione di massimo scoperto adottata dalla Banca di Credito Cooperativo Mediocrati.
“Gli imprenditori – sostiene il Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango- chiedono da sempre di poter avere con il mondo del credito rapporti improntati ad una sostanziale partnership, per lavorare ed investire in maniera congiunta per la crescita delle aziende e per lo sviluppo dell’economia del territorio. In realtà imprenditori e sistema bancario hanno finito per guardarsi con sospetto e diffidenza reciproca, quasi come se si trattasse di nemici, per i diversi e noti motivi, ad iniziare dalle difficoltà di accesso al credito fino agli elevati tassi di interesse praticati”. Una situazione, peraltro certificata anche dalla Banca d’Italia e denunciata più volte dagli industriali cosentini e calabresi. “La decisione del Mediocrati che mi piace sottolineare è un Istituto di credito associato a Confindustria Cosenza– dichiara il Presidente De Rango- va al di là del mero abbattimento del costo del denaro, in ogni caso importante e significativo. Va inteso come un segnale positivo verso le imprese e la prova che si può lavorare insieme per sostenere il sistema economico del territorio”.

La coordinatrice del PD incontra le organizzazioni giovanili

23/01 La coordinatrice provinciale di Cosenza del Partito democratico, Maria Francesca Corigliano, ha incontrato i rappresentanti degli organismi provinciali delle organizzazioni giovanili degli ex Ds, Margherita e Pdm che si ritrovano oggi insieme nel Pd. ''I giovani - e' detto in un comunicato del Pd - hanno rappresentato alla coordinatrice luci ed ombre dell'impegno politico, dichiarando il proprio desiderio di un maggiore riconoscimento e di un coinvolgimento piu' puntuale''. Maria Francesca Corigliano ha detto di avere voluto l'incontro ''perche' il Pd guarda seriamente ai giovani come ad una componente sociale ricca di conoscenze, di idee e di proposte, ricche della freschezza e della semplicita' delle quali oggi la politica necessita. Vi chiedo - ha detto la coordinatrice provinciale del Pd ai giovani - di guardare con attenzione e speranza al nuovo partito e di impegnarvi, tutti insieme, affinche' tanti giovani come voi possano avvicinarsi alla politica per affermare le istanze culturali del mondo giovanile e per contribuire, in una dialettica intergenerazionale autentica, all'elaborazione di proposte e progetti''

Nuove nomine dell’Arcivescovo di Cosenza

23/01 L'arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, Monsignor Salvatore Nunnari, ha effettuato una serie di nomine nell'ambito della curia. Il nuovo direttore dell'Istituto di Scienze Religiose "San Francesco di Sales" sarà Monsignor Francesco Marigliano; l'assistente spirituale dell'Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti sarà Monsignor Leonardo Bonanno. L'arcivescovo ha inoltre provveduto alla nomina dei seguenti parroci e vice parroci dell'Ordine dei Minimi: padre Pasquale Montanaro, parroco della parrocchia San Francesco Nuovo in Cosenza; padre Antonio Bottino, parroco della parrocchia Santi Pietro e Paolo in Paterno Calabro; padre Francesco Di Turi, parroco della parrocchia Beato Nicola Saggio in Longobardi; padre Giovanni Cozzolino, parroco in solidum della parrocchia San Francesco Nuovo in Cosenza; padre Massimo Vitalba, vice parroco della parrocchia Beato Nicola Saggio in Longobardi.

Protestano i lavoratori della clinica Sacro Cuore

23/01 I lavoratori della casa di cura 'Sacro Cuore' di Cosenza protestano da stamani nei pressi della clinica per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati e contro eventuali ipotesi di ridimensionamento dei livelli occupazionali. "Chiediamo il rispetto per il posto di lavoro - ha detto il segretario regionale del Movimento Disoccupati, Sergio Fiorentino - Poco fa abbiamo avuto un incontro con i vertici del Sacro Cuore che hanno mostrato disponibilità alle nostre esigenze. Questa sera a Catanzaro ci sarà un incontro tra il neoassessore regionale alla Sanità, Vincenzo Spaziante, e i vertici delle case di cura. Quindi chiediamo che il Piano sanitario regionale sia rivisto". "E' una situazione insostenibile - ha detto una dipendente del Sacro Cuore -. Lavoro qui da 24 anni e da cinque mesi non percepisco lo stipendio e vivo solo con questo". "Tra le priorità delle nostre richieste - ha detto il responsabile provinciale Cgil, Santino Falbo - c'é il pagamento degli stipendi arretrati. Se la situazione non si risolverà saremmo costretti anche a bloccare l'autostrada".

Marcia di protesta di Padre Fedele sabato a Cosenza

22/01 "Con la croce sulle spalle marcerò da solo per la giustizia e contro ogni violenza". Così è scritto su un manifesto a firma di padre Fedele Bisceglia che annuncia un corteo in programma sabato prossimo a Cosenza. Nel corso della manifestazione il frate porterà da solo la croce sulle spalle da piazza Kennedy fino a piazza dei Bruzi. "Sappia il mondo intero - è scritto ancora sul manifesto - sono innocente come innocente è il mio segretario Antonio Gaudio. Ovunque anche nelle aule giudiziarie ho udito e letto calunnie gravi mentre pesanti silenzi hanno confermato l'ipotesi del complotto. Hanno infangato Cosenza e l'Oasi francescana definita 'la piu' bella e funzionante struttura d'accoglienza d'Europà. Amerò sempre la Chiesa ed il mio grande ordine francescano dei Cappuccini. I poveri saranno il mio pane quotidiano". Padre Fedele Bisceglia e Antonio Gaudio sono stati rinviati a giudizio il 9 gennaio scorso dal Gup del tribunale di Cosenza, Livio Cristofano, per violenza sessuale nei confronti di una suora avvenuta nell'Oasi Francescana di Cosenza. Il processo inizierà l'11 marzo prossimo.

Falvo denunzia “Persi i finanziamenti della metropolitana leggera”

22/01 Il capogruppo di Alleanza Nazionale nel consiglio comunale di Cosenza, Fabrizio Falvo, in una nota sostiene che il capoluogo bruzio ha perso "definitivamente - sostiene - i finanziamenti per la metropolitana leggera che pare sono stato dirottati a Catanzaro". "In qualità di consigliere comunale di Cosenza - aggiunge Falvo - desidero sapere se corrisponde la vero che la giunta Perugini,dopo avere disamministrato il capoluogo bruzio per circa due anni, ha perduto ovvero ha fatto perdere definitivamente i finanziamenti per la metropolitana leggera che sarebbero dovuti pervenire in ragione di circa 25 milioni di euro e pare siano stati dirottati a Catanzaro, con grave danno per l'economia locale, oltre che per la progettazione dei trasporti nella area urbana". "Se - prosegue - fosse vero quanto denunciato pubblicamente dall'ex presidente delle Ferrovie della Calabria Covello,l'area urbana di Cosenza verrebbe gravemente penalizzata,nel delicato settore dei trasporti,che già oggi è in grave sofferenza,se si pensa che non si riesce,per colpa degli attuali amministratori ad attuare un sistema integrato di trasporti,permanendo i campanilismi e gli egoismi locali. Poco lungimiranti appaiono i Sindaci del comprensorio,ad esclusione di Castrolibero,che non si avvedono dei reali problemi dei cittadini e della necessità di realizzare nuove infrastrutture integrate di collegamento tra l'università ed il centro storico di Cosenza,che coinvolgano le principali arterie di trasporto,alleviando il trasporto su gomma che è gravemente penalizzato". "Chiedo a Perugini - conclude - di dare almeno su questo un segnale di risveglio,atteso che siamo oramai rassegnati all'immobilismo della sua amministrazione"

Nuovo caso di malasanità a Cosenza

22/01 Nuovo caso di malasanità all’Annunzita che riguarda una ricercatrice universitaria di 31 anni che nel 2004 si operò ad una corda vocale a causa di un adenoma tiroideo (fastidi alla gola e aumento del volume alla base del collo). A distanza di mesi dall'operazione la ragazza peggiorò. Così decise di andare in un centro specializzato, a Pisa, per sottoporsi ad esami. Qui, nel 2005 subì un nuovo intervento perché i medici pisani scoprirono che era stata operata alla corda vocale sinistra anziché a quella destra. In pratica, nell'ospedale di Cosenza la ricercatrice era stata operata alla corda sana anziché a quella malata. La vicenda è finita in tribunale perché l'azienda sanitaria provincia di Cosenza ha offerto 30mila euro di risarcimento danni mentre la ricercatrice ne pretende 135mila.

Il neo direttore Asp, Petramala, in visita dal Sindaco Perugini

22/01 "E' necessaria una rivisitazione complessiva del rapporto tra sanità ospedaliera e territoriale. L'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza dovrà creare un sistema di collegamento con le altre aziende ospedaliere per riempire le distanze che oggi ci sono". Lo ha detto Franco Petramala, direttore generale dell'Asp di Cosenza, nel primo incontro istituzionale con il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini."Accanto a questo - ha proseguito Petramala - c'é da riportare ad unitarietà l'identità provinciale. L'Asp è unica per l'intera provincia e questo contribuirà a valorizzare il rapporto con il capoluogo oltre a svolgere un forte ruolo di stimolo. La riforma in tal senso è stata quanto mai opportuna". " La prima occasione - ha riferito ancora il direttore generale - per testare lo stato dell'arte in materia di relazioni interprovinciali potrà essere la Conferenza dei sindaci, che, in virtù della riforma, passa dalle dimensioni distrettuali a quelle ben più vaste che abbracciano tutti i Comuni della provincia". "Petramala - ha detto il sindaco Perugini - ha trovato una situazione obiettivamente complessa, ma è fortemente determinato ad imprimere una svolta nella sanità cosentina. In questo senso, siamo in sintonia sulla opportunità di una riprogrammazione concreta dei compiti dell'Asp. Uno dei vizi della politica sanitaria consiste nel considerare il territorio quasi 'residuale' rispetto alle aziende ospedaliere, con il duplice effetto di caricare queste ultime di compiti impropri e di impedire una tutela più diretta della salute del cittadino. Il Piano sanitario regionale ha aperto una pista in direzione di un maggiore equilibrio tra i due comparti." "Confermo la mia disponibilità - ha concluso il sindaco - ad una collaborazione sempre più proficua con l'Asp. Uno dei primi punti da affrontare è quello dell'assistenza offerta presso l'ex Aias. Sulla questione Petramala si è dichiarato pienamente d'accordo"

Il Nucleo del patrimonio artistico dei CC illustra le sue attività

22/01 I risultati operativi conseguiti nel 2007 dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico di Cosenza saranno illustrato il 23 mattina nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà a Cosenza. All'incontro parteciperà il capitano Raffaele Giovinazzo, comandante del reparto, ed il neo direttore regionale dei Beni culturali e paesaggistici della Calabria, arch. Paolo Scarpellini. Saranno anche resi noti i dettagli di una recente operazione di polizia giudiziaria a tutela del patrimonio archeologico calabrese.

L’Ordine degli avvocati vara lo staff del magistrato

22/01 L'Ordine degli Avvocati di Cosenza é il terzo in Italia, dopo Venezia e Milano, ad istituire nel Tribunale la Formazione dei Praticanti presso i Magistrati civili e penali. E' stata sottoscritta la Convenzione per la Formazione e l'Orientamento dei Praticanti Avvocati, tra il Presidente del Tribunale di Cosenza, Antonio Madeo, ed il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Cosenza, Oreste Morcavallo. Si costituirà, così, lo "Staff " del Magistrato: i praticanti avvocati potranno espletare il tirocinio per il periodo di un anno, prestando la loro attività presso le sezioni civili e penali ordinarie del Tribunale di Cosenza. Ciascun tirocinante verrà affidato ad un Magistrato e potrà partecipare all'udienza, con accesso ai fascicoli, incluse quelle camerali, di trattazione istruttoria, con esclusione delle camere di Consiglio. Questo, che sarà anche un modo per accelerare lo svolgimento delle udienze, con un ausilio utile nel tempo, come ha dichiarato il Presidente Avv. Oreste Morcavallo, è un ulteriore occasione in cui si raggiunge un importate risultato grazie alla sinergia instaurata tra l'Ordine degli Avvocati e il presidente del Tribunale Madeo che, ancora una volta, ha dimostrato grande sensibilità e lungimiranza.

I premi Ubu all’attore calabrese Saverio La Ruina

22/01 "I Premi Ubu all'attore Saverio La Ruina, miglior interprete, e al suo spettacolo "Dissonorata" , quale migliore novità italiana dell'anno, sono un riconoscimento importante per tutto il teatro calabrese che, attraverso il giusto apprezzamento ottenuto dalla compagnia "Scena Verticale", deve trarre nuova linfa per sempre crescenti affermazioni che diano slancio e sviluppo alla cultura che si produce con grande dignità alle nostre latitudini." Lo ha affermato il Direttore artistico del Teatro "Rendano" Antonello Antonante appresa la notizia dell'ufficializzazione dei Premi Ubu assegnati all'attore calabrese Saverio La Ruina, giudicato miglior interprete dell'anno, ed al suo spettacolo "Dissonorata". "La notizia degli Ubu a La Ruina e a "Dissonorata" - ha detto ancora Antonante - ci riempie di orgoglio e di soddisfazione. A Saverio e a tutta la compagnia "Scena Verticale" di Castrovillari vanno le mie più vive felicitazioni e quelle di tutto il Teatro "Rendano" per il prestigioso e meritatissimo riconoscimento. E' una strana e felice coincidenza, ma tant'é. Come l'anno scorso, anche quest'anno il "Rendano" porta bene ai concorrenti degli Ubu. Nel gennaio del 2007 fu lo spettacolo "Gli Uccelli" di Aristofane della compagnia Lombardi-Tiezzi a vincere ben due premi Ubu dopo aver inaugurato la nostra stagione di prosa. Quest'anno è toccato a Saverio La Ruina, ottima voce recitante di "Pierino e il lupo", l'omaggio a Prokofiev tributato dalla nostra stagione lirica, a conseguire il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno da una cinquantina di critici ed esperti del settore attraverso una votazione assolutamente trasparente che viene scritta e pubblicata sull'annuario del teatro "Il Patalogo", autentica Bibbia del palcoscenico, giunto quest'anno alla sua trentesima edizione. A questo punto - ha proseguito Antonante - abbiamo una ulteriore responsabilità che è quella di ospitare, nel prosieguo della nostra attività, ogni anno un Premio Ubu. Proprio qualche giorno fa avevamo concordato con "Scena verticale" l'inserimento in una rassegna teatrale estiva dello spettacolo "Dissonorata" che saremo in grado, dunque, di mostrare nuovamente al pubblico cosentino, dopo le recite di qualche tempo fa, tenutesi al Teatro dell'Acquario"

Manifestaizone No GlobalRipreso il processo NoGlobal di Cosenza, la difesa solleva l’inutilizzabilita'delle intercettazioni 21/01 E' ripreso stamattina a Cosenza, in Corte d'Assise, il processo contro i 13 no global, esponenti della "Rete del Sud Ribelle", accusati di associazione sovversiva. Nel corso dell'udienza sono stati sentiti i periti delle parti. E' slittata a giovedi' prossimo, 24 gennaio, a causa dell'astensione degli avvocati giorno 23, l'annunciata requisitoria del PM Domenico Fiordalisi. Si prevede anche che la sentenza, inizialmente calendarizzata per il 31 gennaio, possa ancora essere rimandata a data da destinarsi... (continua)

CGIL Cosenza “Fuori luogo le polemiche su Petramala”

21/01 "Vista la situazione della sanità cosentina, sono fuori luogo le polemiche sulla nomina del direttore generale dell'Asp di Cosenza, Franco Petramala, quando invece si dovrebbe incalzare sulle questioni che si aggravano giorno dopo giorno". A dichiararlo, in una nota, è la Cgil di Cosenza. "Il nuovo dirigente Petramala - prosegue il sindacato - metta subito tutta la sua esperienza a disposizione di questa provincia e dimostri che vuole veramente invertire la rotta del degrado. La sanità nella provincia di Cosenza crea grande incertezze nei cittadini. Ai problemi del passato si aggiungono oggi servizi scadenti e limitati, pessime prestazioni, incapacità organizzativa e lunghe attese, che costringono il malato ad ulteriori sofferenze e disagi. La sanità nel cosentino rasenta un degrado che, sebbene non abbia dato eventi da prime pagine, crea grande incertezze nei cittadini che sono costretti a rivolgersi alle strutture sanitarie". "In questo contesto - prosegue la Cgil - a risentirne maggiormente sono i soggetti più deboli quali i bambini e gli anziani e, più complessivamente, gli abitanti delle zone interne che aggiungono ulteriore calvario al non avere servizi sanitari nelle proprie zone. quindi urgente che nel nostro territorio si affronti la questione della salute e si apra una contrattazione territoriale sulla qualità ed efficienza dei servizi per poter dare efficacia alle prestazioni sanitarie, uno degli elementi cardine della qualità sociale di un territorio". "A questo proposito potrà rivelarsi utile - riferisce ancOra la Cgil - dare applicazione agli accordi di stabilizzazione consentendo alle centinaia di precari di trovare la giusta collocazione. Petramala presenti immediatamente quale é la sua idea per la salute nella nostra provincia di come voglia innovare e migliorare la sua organizzazione e le professionalità sanitarie, quali strumenti utilizzare per creare una rete delle strutture e delle professionalità presenti sul territorio". "In questo senso - prosegue il sindacato - non si dovranno sottovalutare neanche innovazioni tecnologiche come quella della telemedicina e del monitoraggio a distanza. Un nuovo modo di praticare medicina che garantisca la salute a tutti ed avendo un occhio particolare ai soggetti più deboli: anziani e bambini". "Per quanto ci riguarda - conclude la Cgil - noi lo incalzeremo quotidianamente, per confrontarci, costruire percorsi virtuosi, per un monitoraggio costante, saranno questi i luoghi del giudizio a cui nessuno, a quel punto, potrà sottrarsi dalle valutazioni sui comportamenti"

Convegno sui De.Co i prodotti comunali di Origine il 24 gennaio

21/01 La sezione Giacomo Mancini organizza una conferenza stampa sul tema De.C.O. L’iniziativa si terrà giovedì 24 gennaio alle ore 18:30 presso la sede di Via Alberto Serra n° 9 con lo scopo di presentare e proporre un progetto per l’istituzione della De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine- per la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali. Il segretario di sezione, Roberto Aiello, illustrerà e consegnerà il progetto ai consiglieri comunali socialisti che procederanno a richiedere l’inserimento nell’Odg del prossimo consiglio comunale. Saranno presenti i consiglieri comunali e provinciali, gli assessori provinciali Pietro Mari e Rosetta Console, il segretario Cittadino Vincenzo Adamo, il segretario Provinciale Gianni Papasso, il consigliere Reg. On. Salvatore Magarò, l’Assessore Regionale On. Luigi Incarnato ed il Parlamentare On. Giacomo Mancini.

Sabato 26 gennaio convegno sul diabete mellito al Cinema Italia

21/01 L’Associazione Giovani Diabetici di Cosenza ha organizzato per sabato prossimo, 26 gennaio, un convegno di studio sul tema “Il diabete mellito nella pratica clinica” che si svolgerà presso il Cinema Italia a partire dalle ore 15. Si tratta di una iniziativa di grande rilievo, cui interverranno autorevoli specialisti dell’Ospedale dell’Annunziata e dell’Azienda Sanitaria Provinciale, con i quali l’Associazione ha intrapreso un comune percorso di collaborazione e di assistenza alle famiglie. “Il nostro obiettivo – ha detto Elvira Maddaloni, presidente dell’Associazione Giovani Diabetici di Cosenza - è quello di favorire la prevenzione e l’informazione sulle cure, decisamente fondamentali per arrivare ad una corretta educazione terapeutica che deve essere incisiva sull’autocontrollo e sulla riduzione le complicanze devastanti”. Il convegno sarà suddiviso in due sessioni. Nella prima parte si parlerà di corretta alimentazione, attività fisica, terapia insulinica ed autocontrollo della malattia; nella seconda parte l’attenzione si sposterà sul diabete infantile e sulla prevenzione delle complicanze derivanti dal mancato controllo dei valori glicemici. Il convegno si chiuderà con un omaggio musicale della Filarmonica Mediterranea.

Morte sospetta all’Annunziata

20/01 "Malasanità o cattiva sorte, errore medico o implacabile malattia?" Questi i dubbi che si pone oggi La Gazzetta del Sud, che pubblica il caso di una nuova morte sospetta in Calabria, precisamente all`ospedale Annunziata di Cosenza, dove due giorni fa è deceduto un 76enne, Ernesto Attanasio, dopo un intervento chirurgico per l`amputazione di una gamba in cancrena a causa del diabete. L`anziano di Mottafollone (CS), che in estate aveva già subito l`amputazione di tre dita del piede, era stato operato lunedì scorso nell`ospedale cosentino. Dopo l`operazione, però, non si è mai ripreso ed è spirato venerdì. "La figlia e la moglie- scrive La Gazzetta- hanno contestato ai medici d`avere sottoposto il congiunto all`intervento nonostante avesse la febbre. Ed anche altre presunte colpe, sulle quali la Procura non ha potuto far altro che aprire un fascicolo d`indagine". Il Pm Ernesto Anastasio, è scritto sulla Gazzetta, ha già disposto il sequestro delle cartelle cliniche ma l`azienda ospedaliera provinciale ha già eseguito l`autopsia per andare sino in fondo al caso e fugare ogni dubbio.

On line gli elenchi dei permessi di soggiorno della Questura di Cosenza

19/01 La Questura di Cosenza, nell'ambito delle iniziative tese a migliorare il rapporto con l'utenza e a velocizzare l'iter burocratico volute dal questore Raffaele Salerno, ha attivato, a cura dell'Ufficio relazioni con il pubblico in collaborazione con l'Ufficio immigrazione, un servizio on-line di "sportelleria" per i permessi di soggiorno pronti per la consegna. In particolare il servizio consente di conoscere se i permessi di soggiorno e le carte di soggiorno per cittadini comunitari ed extracomunitari siano già pronti per la consegna, visionando il sito web alla pagina http://questure.poliziadistato.it/Cosenza. "Il servizio, che costituisce un'importante e preziosa innovazione - è scritto in una nota della Questura - consentirà di evitare ai cittadini extracomunitari le lunghe code allo sportello dell'Ufficio immigrazione al fine di ottenere informazioni e, dall'altro, ridurrà il carico di lavoro della sportelleria dello stesso Ufficio nonché dell'Urp. A questo punto è possibile visionare e stampare l'elenco delle pratiche pronte per la consegna in formato pdf, che nel rispetto della privacy è formato da soli caratteri alfanumerici riscontrabili sulla ricevuta di presentazione dell'istanza in possesso del richiedente, che potrà ritirare il documento richiesto all'Ufficio in cui è avvenuta la presentazione, tranne che per i permessi di soggiorno elettronici che devono essere ritirati esclusivamente presso il locale ufficio immigrazione". L'elenco sarà aggiornato ogni 15 giorni. "Sul sito web, inoltre - prosegue la nota - sono riportate tutte le iniziative e le partecipazioni che la Questura effettua in ambito locale o provinciale, al fine di rafforzare il motto 'Vicini alla Gente', che da anni la Polizia di Stato ha attuato in tutto il territorio nazione e che ha riscosso un notevole successo. Altresì, è stata inserita, a cura dell'Urp, anche la Carta dei servizi della Questura, dalla quale si possono ricavare utili informazioni circa i servizi offerti dalla Questura in materia di licenze, armi, passaporti, permessi di soggiorno ed altro".

Perugini “La statuto va rivisto”

19/01 "La vita istituzionale, politica ed amministrativa degli enti Locali e, quindi, del Comune di Cosenza, è disciplinata, oltre che da un sistema di leggi costituzionali ed ordinarie, dallo Statuto e dai Regolamenti comunali, che esaltano e valorizzano il principio dell'autonomia". Lo sostiene, in una nota, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "Il nostro Statuto ed il Regolamento del Consiglio comunale, nel testo vigente - aggiunge Perugini - risalgono al 2000. Successivamente sono stati approvati dal Parlamento il Testo unico degli Enti locali, la riforma costituzionale del Titolo V e tante altre norme, a partire da quelle finanziarie, che hanno inciso ed incidono sul funzionamento delle Amministrazioni comunali. A ciò si aggiunge che, nel corso degli anni, sono mutate complessivamente le esigenze e le domande della collettività, in un contesto in cui il Comune, soggetto istituzionale di prossimità, assume sempre più il ruolo e la funzione di interlocutore diretto dei cittadini. Si impone, pertanto, la necessità di un adeguamento degli strumenti dello Statuto e del Regolamento, vuoi per esigenze di carattere politico, vuoi per la coerenza che lo Statuto ed il regolamento devono avere con norme gerarchicamente sovraordinate". Secondo Perugini, "si tratta di un'esigenza fortemente avvertita dall'Amministrazione che, tra i punti programmatici proposti ed approvati dagli elettori, ha inscritto proprio quello della rivisitazione dello Statuto e del Regolamento anche al fine di favorire una migliore e più diretta partecipazione dei cittadini alla vita istituzionale. La discussione e la deliberazione appartengono al Consiglio comunale ed alle prerogative dei consiglieri che, esercitando insieme la potestà statutaria, nobilitano il ruolo della massima assise cittadina. Ho assoluto rispetto della funzione del Consiglio e dei consiglieri e, quindi, non intendo entrare nel merito delle questioni, avvertendo solo l'esigenza di manifestare un pensiero su quello che, a mio avviso, deve essere il metodo da seguire sulla strada delle riforme. Colgo l'opinione diffusa, da me condivisa, che la strada delle riforme istituzionali, che fissano le regole della convivenza democratica e disciplinano la vita del sistema dei governi territoriali, debba essere la più unitaria, partecipata e complessiva possibile. Se questa strada si smarrisce, c'é il rischio che il sistema ne risenta. Sul piano locale, quando si avverte la necessità di rivedere Statuti e Regolamenti, sia per adeguarli a nuove normative che per ampliare il processo di democrazia e di partecipazione, si deve seguire un metodo che sia quanto più unitario e paritetico nell'ambito di un alto confronto di valori, principi e contenuti tra le maggioranze e le minoranze. La discussione, la modifica e l'approvazione dello Statuto comunale e del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale rappresentano l'atto più importante per il perseguimento, nell'ambito della comunità, degli obiettivi di sviluppo, di progresso civile, sociale, economico e culturale in attuazione dei principi fondamentali fissati dalla Carta Costituzionale. Trattasi, dunque, di atti che esaltano il ruolo e le funzioni del Consiglio comunale, inteso nella sua unitarietà di organo elettivo espressione della volontà popolare, al cui interno si confrontano complessivamente le idee dei Consiglieri e delle forze politiche che essi rappresentano". "Ecco perché - aggiunge Perugini - sono profondamente convinto che il processo di modifica e di adeguamento debba essere frutto di un lavoro comune e complessivo, scevro da qualsivoglia strumentalizzazione, tutto finalizzato all'obiettivo di approntare strumenti in grado di cogliere la sfida di modernità e di innovazione che la società reclama. Un percorso diverso, non paritetico o per modiche parziali, non aiuterebbe, a mio avviso, un cammino autenticamente democratico e non garantirebbe la necessaria visione unitaria che è presupposto indispensabile per l'obiettivo di coerenza del sistema delle regole alle esigenze di governo del territorio. Sono certo che il Consiglio comunale di Cosenza non perderà questa importante occasione, riuscendo a coniugare l'esigenza di decidere in tempi brevi con la serietà degli approfondimenti"

Operazione CCIn manette banda di spacciatori che operava tra Cosenza e Rende: 13 arresti, un intreccio malavita/zingari 18/01 E' in corso un'operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza per l'esecuzione di 13 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone accusate di avere fatto fatto parte, a vario titolo, di una banda di spacciatori di droga. I provvedimenti restrittivi, in cui si contestano i reati di spaccio di droga, ricettazione, estorsione, detenzione e porto illegali di armi e furto, sono stati emessi dal gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura della Repubblica. ... (continua)

Greco “Incredibile scandalo politico su viale parco”

18/01 Un documento-denuncia "sull'incredibile scandalo montato politicamente per combattere i socialisti cosentini" sulla vicenda del Viale Parco a Cosenza é stato illustrato dal consigliere comunale socialista Saverio Greco nel corso di una riunione di Orizzonti del Socialismo. Greco ha annunciato che il documento verrà pubblicato presto e sarà oggetto di una trasmissione televisiva di denuncia. Il consigliere socialista, è scritto in una nota, "ha poi commentato l'ultima decisione assunta dalla Giunta Perugini, che ha incaricato un professionista del foro cosentino del patrocinio legale del Comune nella causa per danni intentata dal distributore di carburanti di Viale Mancini. Nella presentazione del documento 'Sotto il Viale', si sono rappresentate le evidenze di una ricerca internet condotta sul professionista, da cui emerge la sua appartenenza alla stessa componente politica dell'assessore Ambrogio". Greco ha quindi posto una serie di interrogativi: "può rappresentare il Comune in una causa di tale importanza un professionista che, nella sua dimensione politica, è legato da un vincolo di solidarietà forte con l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cosenza che ha gestito la fase dell'illegittima rescissione del 2005, che di fatto ha comportato la protratta chiusura del Viale e i conseguenti danni di cui oggi il Comune è chiamato a rispondere? E' compatibile la nomina a difensore del Comune di un esponente politico il cui partito ha assunto molteplici posizioni infondate e scandalistiche sulle vicende di cui è chiamato ad occuparsi, spargendo montagne di illazioni e sospetti rivelatisi privi di alcun fondamento? E' un caso che a tale professionista si affida il compito di chiamare a garanzia della posizione del Comune solo i responsabili della realizzazione del Viale, e non anche i responsabili dell'inutile, protratta chiusura dell'arteria? Non sarebbe stato molto più opportuno nominare un legale assolutamente estraneo alle dinamiche politiche di Palazzo dei Bruzi? Perché non si è voluto seguire il criterio sbandierato nella nomina dell'avvocato incaricato della costituzione di parte civile del Comune nel processo? Chiamerà il professionista scelto dalla Giunta Perugini, esponente della componente dell'assessore Ambrogio, a garantire per la posizione del comune, anche i dirigenti e gli amministratori (tra cui Ambrogio) che hanno deciso di rescindere l'appalto per la costruzione del II Lotto proprio quando la ditta aveva comunicato di provvedere al ripristino, addossandosene le spese di propria competenza ed entro il termine del settembre del 2005? Accertata in sede giudiziaria la fortuità dell'apertura della buca in prossimità del distributore, dovuta a cause che non hanno nulla a che fare con la costruzione del Viale e, soprattutto, con i reati contestati dalla magistratura, perché la Giunta dichiara di volere chiamare a garanzia i direttori dei lavori e i costruttori del III Lotto, quando il Viale risulta chiuso per i problemi insorti al II Lotto? E' possibile la nomina di un difensore per la chiamata in causa di un indagato a favore del quale è stato chiamato a testimoniare il Sindaco della Città, parte offesa nel processo? Non ci sarà, anche nell'ultima scelta assunta dalla giunta Perugini il 09 gennaio 2008 l'ennesima prova del nesso di continuità che lega l'attuale amministrazione e quella in carica nel luglio 2005, addossandole le medesime responsabilità?"

Don Luberto torna in libertà

18/01 Torna in libertà don Alfredo Luberto, il sacerdote, ex presidente dell'Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra D'Aiello in provincia di Cosenza, residenza per anziani, dove lo scandalo scoppiò lo scorso mese di giugno. ‘Avventuriero spregiudicato’, ‘saccheggiatore delle residue risorse dell'Istituto distolte dai fini cui esse sono destinate per essere egoisticamente destinate alla soddisfazione dei bisogni personali’. ‘Sorprende il fatto che si tratta di una persona che veste l'abito talare: il presidente della stessa fondazione monsignor Luberto’. Così il pubblico ministero Eugenio Facciola aveva dipinto don Alfredo Luberto nella sua richiesta di custodia cautelare in carcere. Don Luberto, avrà un unico obbligo da osservare: quello di dimora a Cosenza. Il provvedimento è stato firmato dal giudice per le indagini preliminari di Paola Alfredo Cosenza per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Come preannunciato, il pubblico ministero Eugenio Facciolla, titolare dell'inchiesta sull'Ipg, aveva auspicato la proroga della misura. Ma il gip ha invece ritenuto non sussistere più le esigenze cautelari e ha disposto per don Luberto il ritorno in liberà. Dallo scorso mese di dicembre Don Alfredo Luberto è anche sospeso "a divinis" dall'arcivescovo di Cosenza Monsignor Salvatore Nunnari.

Delegazione della CISL di Cosenza all’angelus di domenica dal Papa

18/01 Una folta delegazione della Cisl di Cosenza sara' presente domenica alla celebrazione dell'Angelus che il Pontefice terra' in piazza San Pietro. ''La Cisl territoriale - e' scritto in un comunicato - accoglie con grande partecipazione l'invito del cardinale Ruini per manifestare la solidarieta' al Pontefice del quale e' stato messo in discussione non solo l'alto e prezioso magistero spirituale e pastorale ma soprattutto la liberta' di pensiero ed espressione''. ''In tal senso la Cisl cosentina - prosegue la nota - esprime piena e sentita condivisione su quanto dichiarato dal padre arcivescovo mons. Salvatore Nunnari che nei giorni scorsi aveva fatto sentire la sua autorevole voce sull'increscioso episodio di intolleranza verificatosi in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico all'Universita' 'La Sapienza' di Roma''

Tramonti (CISL) “Allarme per i rifiuti”

17/01 "Quanto sta accadendo nell'ambito del settore dei rifiuti non può non generare allarme e preoccupazione anche per quanto riguarda la provincia di Cosenza, la più estesa della Calabria per dimensioni e superficie territoriale". Ad affermarlo il Segretario Generale dell'UST-CISL Cosenza Paolo Tramonti secondo il quale anche per il nostro territorio è arrivato il momento delle scelte. "Una problematica come quella dei rifiuti - a giudizio di Tramonti - deve essere affrontata con un approccio diverso da quello del passato, con grande senso di responsabilità e con la piena collaborazione di tutti gli attori a vario titolo interessati: istituzioni locali - sistema delle imprese - organizzazioni sindacali - movimenti ed associazioni che operano nell'ambiente, partendo dalla consapevolezza che l'assunzione di eventuali decisioni, prima che si possano verificare situazioni di emergenza come quelle della Campania, deve presupporre il superamento di posizioni di chiusura preconcetta". In questo senso per la CISL è da "valutare con attenzione la disponibilità offerta in questi giorni da alcuni livelli istituzionali direttamente preposti alla soluzione del problema come il Sindaco di San Lorenzo Del Vallo il quale, pubblicamente, si è offerto come interlocutore per il governo di una emergenza vera, ribadendo anche alla scrivente Organizzazione Sindacale la volontà di mettere a disposizione il proprio territorio per l'insediamento di un impianto di incenerimento. Da queste disponibilità immediate - per la CISL - bisogna partire per affrontare organicamente l'intera questione rifiuti attraverso un modello di gestione integrata basato su quattro fattori: riduzione della produzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riciclaggio, recupero energia. Questa strategia, se realizzata, consentirebbe di risparmiare risorse, minimizzare la dispersione nell'ambiente di fattori nocivi alla salute e alla sicurezza, apportare vantaggi sul piano economico (i ricavi derivanti dal riuso e dal riciclaggio compensano i maggiori costi della raccolta), creando nuova occasione di imprenditorialità e di occupazione. In questo senso diventa obiettivo strategico la costituzione di Imprese tecnologicamente e organizzativamente adeguate, capaci di sostenere la sfida del ciclo integrato in un'ottica industriale di efficienza ed efficacia del servizio, e per questo va valorizzata la dimensione aziendale delle Società operanti nel settore attraverso una scelta di partenariato pubblico-privato che recuperi la presenza del capitale pubblico e finanziario, qualificando le stesse Società attraverso l'apporto di competenze, professionalità e strumenti di gestione del mercato". "In questa direzione come CISL, facendo seguito alla richiesta unitaria già inoltrata al Presidente della Provincia di Cosenza, riteniamo urgente e opportuno attivare al più presto un tavolo di concertazione a livello territoriale al fine di addivenire ad un percorso di politiche industriali in settore, qual è quello dei rifiuti, che può e deve essere trainante nelle politiche del lavoro e dei servizi".

Arrestato per 20 grammi di eroina

17/01 I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno arrestato Maurizio Sacco, di 46 anni, con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine di una perquisizione nell'abitazione di Sacco i militari hanno trovato un involucro contenente 34 dosi di eroina, per un peso complessivo di 20 grammi. Alla vista dei carabinieri l'uomo ha tentato di disfarsi dell'involucro, lanciandolo sul tetto di uno stabile adiacente. Oltre alla droga è stata trovata e sequestrata anche la somma 2.850 euro.

CarabinieriCavallo di ritorno, tre arresti nel clan degli zingari a Cosenza 17/01 Un'operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza è in corso per l'esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale nei confronti di altrettante persone considerate appartenenti al cosiddetto "clan degli zingari" ed accusate di associazione per delinquere finalizzata al furto ed alla ricettazione di auto e di estorsione ai proprietari. Dalle indagini condotte dai carabinieri sarebbe emerso che ... (continua)

Lo Moro “Importante il rientro del prof. Nardo all’Annunziata”

16/01 ''La presenza del professor Bruno Nardo a Cosenza assume una notevole importanza ai fini del potenziamento dell'ospedale dell'Annunziata e per l'intera regione. Sono compiaciuta di aver contribuito al suo rientro in Calabria come assessore alla Salute alla luce del delicato intervento eseguito oggi nel nosocomio cosentino su una bambina di due anni''. Lo afferma Doris Lo Moro, consigliere regionale, in riferimento all'operazione compiuta oggi con successo su una piccola paziente di Mirto Crosia, investita accidentalmente dal padre con la sua auto. ''In Calabria - prosegue - esistono due centri trapianti di livello retti da chirurghi di eccezionale bravura, il professor Cozzupoli a Reggio ed il professor Nardo a Cosenza. Il mio compiacimento di donna e di madre e' ancora piu' evidente alla luce del fatto che l'intervento di oggi e' servito a salvare una bambina protagonista di una nota disavventura. Sono consapevole della bonta' della scelta di agevolare il rientro del professore Nardo da Bologna in Calabria. Dopo tanti episodi negativi, che hanno avuto come protagonista dei giovani calabresi, registriamo un episodio positivo che ha coinvolto una bambina che aveva bisogno di cure tempestive ed adeguate che l'ospedale di Cosenza ha potuto assicurarle''. ''Costruire una sanita' nuova - conclude Doris Lo Moro - significa investire sugli operatori sanitari, coinvolgendo anche quei calabresi che sono riusciti a qualificarsi fuori dalla nostra regione, garantendo la presenza delle persone giuste al posto giusto''

Giovani in Tour fa tappa a Cosenza

16/01 L'iniziativa itinerante "Giovani Socialisti in Tour" farà tappa sabato e domenica prossimi in Piazza 11 Settembre, a Cosenza, alla presenza dell'on. Giacomo Mancini, con i gazebo e le bandiere per raccogliere le adesioni al nuovo Partito Socialista. E' quanto rende noto in un comunicato Salvatore Magarò, promotore dell'iniziativa d'intesa con Gianni Papasso, segretario provinciale del partito, con il segretario cittadino Vincenzo Adamo e con il capogruppo socialista a Palazzo dei Bruzi Vittorio Cavalcanti. "Aspettiamo tutti, ma soprattutto i giovani - aggiunge Magarò - perché il nostro è un partito che ha radici antiche e gloriose ma che vive nel presente e costruisce il futuro, forte del suo spirito laico, della sua trasparenza, della sua immediatezza e del suo coraggio. Non ci saranno 'nani e ballerine' e nemmeno i 'fora' dei quattro rettori, o dei cinque prefetti, o dei cento presidi e simili marchingegni, propri dei partiti-Stato e non adatti a moderni partiti democratici". "Non è agli apparati che ci rivolgiamo - prosegue Magarò - ma ai cittadini che incontreremo nella dimensione pubblica della piazza, ed insieme a loro costruiremo il nuovo partito di cui l'Italia ha bisogno".

Demolite tre baracche abusive a Cosenza

16/01 Il Servizio manutenzione del Comune di Cosenza, con il supporto della Polizia municipale, ha iniziato su Corso Plebiscito la demolizione di tre baracche abbandonate da anni, che occupavano il suolo pubblico. "Procedono così - è scritto in una nota del Comune - l'attività di tutela ambientale e la lotta all'abusivismo dopo la lettera con cui il sindaco Salvatore Perugini ha invitato la Polizia municipale 'a proseguire nell'azione sia preventiva che repressiva, adottando tutte le sanzioni previste" nel caso di 'violazione delle norme di legge e di regolamento vigenti', considerato che in molti casi 'il ricorso al senso di responsabilita' e ad una fattiva collaborazione non ha dato risultati positivì"

Guida multimediale per non vedenti

16/01 Il Centro Optacon Calabria ha realizzato la prima guida multimediale ed interattiva per non vedenti sulla città di Cosenza. La moderna tecnologia consente ai non vedenti la lettura e la scrittura di testi escludendo le immagini. La "lettura di immagini" di siti, strade, piazze, monumenti e palazzi è oggi possibile grazie alla creazione di un data base che contiene le audio descrizioni dei luoghi più importanti della città per consentire al disabile visivo di visitare virtualmente o realmente i posti cittadini alla pari delle persone normodotate. Il data base "Guida di Cosenza", realizzato dal Centro Optacon Calabria è stato collocato su internet all'indirizzo www.optacon.calabria.it e su appositi CD rom e DVD.

Corso di giornalismo dalla Diocesi di Cosenza

16/01 Prende il via domani a Cosenza il Corso d'introduzione al giornalismo sul tema "Impariamo a scrivere per farci leggere" promosso dal Centro diocesano per la Pastorale delle Comunicazioni sociali dell'Arcidiocesi di Cosenza-Bisigano. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con lo Studio Teologico "Remptoris Custos" del Seminario e con la Federazione Italiana Stampa Cattolica (Fisc). "Il corso - è scritto in un comunicato - si inserisce nella pastorale dell'Ufficio diocesano e andrà avanti fino al 23 gennaio per concludersi con la consegna degli attestati durante la celebrazione eucaristica il 24 gennaio giorno in cui la chiesa fa memoria del patrono dei giornalisti San Francesco di Sales. La celebrazione, aperta a tutti i giornalisti, sarà presieduta da monsignor Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza-Bisignano". "L'esperienza formativa, alla quale si sono già iscritti oltre 130 giovani delle parrocchie dell'Arcidiocesi cosentina - prosegue la nota - tende a creare una prima rete di futuri collaboratori del nascente settimanale diocesano 'Parola di vita' fortemente voluto dallo stesso Arcivescovo monsignor Salvatore Nunnari. Nel solco della tradizione, ma in maniera del tutto innovativa e con mezzi e strumenti nuovi, la Chiesa cosentina punta sui media, nuovi 'avamposti di missione' e spazi dove continuare a far riecheggiare il Vangelo e raccontare la vita e l'impegno dei credenti". "Fra i relatori - è scritto ancora nel comunicato - interverranno esperti locali del settore della comunicazione e delle testate calabresi; il vice presidente della Fisc Francesco Zanotti, direttore del settimanale diocesano il Corriere Cesenate; Tony Mira, caporedattore di Avvenire; il direttore dello Studio Teologico don Antonio Bartucci insieme ad alcuni docenti dello stesso Istituto; il direttore dell'ufficio regionale della Comunicazione sociale, don Giorgio Costantino. Si terrà anche una tavola rotonda introdotta e coordinata dal presidente dell'ordine dei giornalisti calabresi Giuseppe Soluri e un laboratorio sulla notizia nel settimanale diocesano a cura della Fisc. Il supporto organizzativo è stato offerto dal Csv di Cosenza mentre quello logistico dall'associazione 'Madonna del Rosario onlus' di Mendicino"

Falvo (AN) “Perugini si dimetta”

15/01 "Perugini deve ricordare che il sindaco in virtù del mandato popolare diretto, ha per legge ampi poteri ed è il solo che risponde direttamente della gestione politico-amministrativa. Di conseguenza, vista la situazione della città di Cosenza, rassegni le dimissioni!" A dichiararlo, in una nota, è il capogruppo di Allenza nazionale al Comune di Cosenza, Fabrizio Falvo che si chiede "come sia possibile amministrare una città assediata da mille problematiche di grande importanza per i cittadini, quale è Cosenza, con continui scontri e pretese interne alla coalizione di governo di centrosinistra, tra coloro che ritengono che la giunta sia inadeguata e coloro che solo per tatticismo intendono far rimanere fermo lo stato delle cose". "La città di Cosenza - riferisce ancora Falvo - non è amministrata bene, anzi non è amministrata affatto. Questa, come rivela la recente indagine apparsa sul Sole 24 Ore, è la peggiore amministrazione di sempre e il sindaco Salvatore Perugini ha il più scarso indice di preferenza tra tutti i sindaci d'Italia". "L'immobilismo neo-centrista - dichiara ancora il capogruppo di An - non paga! Lo abbiamo affermato a più riprese negli scorsi consigli comunali dai banchi dell'opposizione! Non si avverte nessuna prospettiva di crescita per la città, in tutti i settori". "La responsabilità dello stato delle cose - conclude Falvo - però, non è solo di Perugini. Corresponsabili e correi sono i noti personaggi del centrosinistra che hanno fatto degradare Cosenza allo stato che i cittadini possono osservare"

Dopo venti anni la verità sull’omicidio di Roberta Lanzino

14/01 "Stiamo profondendo il massimo impegno perché sull'omicidio di Roberta Lanzino emerga la verità". Questo quanto ha dichiarato alle agenzie che lo hanno intervistato il pm della Procura di Paola Domenico Fiordalisi, titolare dell'inchiesta sull'omicidio della studentessa di Cosenza violentata ed uccisa il 26 luglio del 1988 a Falconara Albanese. "Una verità necessaria - ha aggiunto il pm Fiordalisi - per dare la giuste risposte su un fatto la cui gravità ci ha indotto a non fermarci mai nell'attività investigativa". A distanza di 20 anni dall'omicidio di Roberta Lanzino potrebbe essere vicina, dunque, la verità su uno degli assassini più efferati mai commessi in Calabria. Accertata l'estraneità dei fratelli Giuseppe e Rosario Frangella, accusati in un primo tempo dell'omicidio ed assolti in via definitiva, la Procura di Paola ha indagato per l'omicidio della studentessa un imprenditore agricolo Francesco Sansone, di 46 anni. Sansone è in carcere per scontare una condanna per due omicidi, quello di un maresciallo di polizia penitenziaria, suo omonimo, e quello di una donna, Rosaria Genovese. Sansone è attualmente in permesso, ma in questi giorni rientrerà in carcere per scontare la condanna che gli è stata inflitta. Per lo sviluppo delle indagini si sta rivelando determinante la testimonianza di una donna, che ha riferito di avere incontrato Roberta Lanzino il giorno dell'omicidio. La studentessa si sarebbe rivolta a lei per avere informazioni sulla strada da percorrere per raggiungere località Torremezzo di Falconara Albanese. La donna, che si trovava insieme al fratello a bordo di un furgone, ha riferito di avere notato che Roberta Lanzino, che viaggiava a bordo di uno scooter, era seguita da un'automobile (una Fiat 131) alla guida della quale si sarebbe trovato l' uomo che avrebbe poi ucciso la studentessa. Nei giorni scorsi il pm Fiordalisi ha effettuato un sopralluogo insieme alla donna nella zona di Falconara Albanese in cui sarebbe avvenuto l'incontro con la studentessa. Sopralluogo da cui sarebbero emersi ulteriori elementi utili all'accusa. Fiordalisi ha anche interrogato Francesco Sansone, contestandogli di avere ucciso la studentessa. Sansone, che era assistito dal suo difensore di fiducia, Enzo Belvedere, ha respinto tutti gli addebiti.

Annullati i decreti di espulsione dei sette rom

14/01 Il Tribunale di Cosenza, in composizione monocratica (Vincenzo Di Fede), ha annullato i decreti di espulsione di sette cittadini comunitari rom emessi il 7 dicembre del 2007 dal Prefetto su segnalazione della Questura. Il tribunale ha accolto le richieste preliminari presentate dal difensore dei sette rom, Adriano D'Amico, di San Demetrio Corone, componente della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista. Nel ricorso l'avvocato D'Amico ha rilevato che il decreto legge, in base al quale erano stati espulsi i sette rom, non era stato convertito in legge nei 30 giorni dalla sua emissione e quindi aveva perso efficacia. I cittadini comunitari, allontanati dall'Italia il 31 dicembre scorso, potranno ora fare ritorno nel nostro Paese.

Riunione in memoria di Anonino Catera

14/01 "Per onorare la memoria di un testimone dei nostri tempi, Antonino Catera, scomparso il 17 gennaio del 2006 nell'adempimento del proprio lavoro, e per un ritorno ad dimensione etica della politica cosentina". Con questa motivazione, l'associazione "Orizzonti del Socialismo" di Saverio Greco, con sede a Cosenza, organizza una riunione per il prossimo 17 gennaio, a due anni esatti dalla morte del giornalista de "Il Quotidiano della Calabria". Nel corso dell'incontro sarà presentato un pamphlet dal titolo "Sotto il Viale". Si tratta di un "documento-denuncia - riferisce Saverio Greco - sulla vicenda del viale Mancini di Cosenza e sulle speculazioni scandalistiche su di esso condotte da una certa parte del centrosinistra". "Un contributo di verità e di idee - conclude Greco - nella speranza che possa risorgere quella dimensione etica della politica cosentina mortificata il 17 gennaio 2006"

Rifondazione “No al termovalorizzatore”

13/01 “Dopo le farneticazioni del senatore Franco Bruno di qualche giorno fa, oggi seguono quelle del neoconsigliere Antonio Ciacco. Entrambi propongono ciò che è più lontano alla pratica ed alla cultura di sinistra ed ambientalista: la costruzione di un termovalorizzatore (altrimenti inceneritore) in città come soluzione alla problematica dei rifiuti”. Così una nota di Rifondazione Comunista SE della provincia di Cosenza. “Cercando di riproporre –prosegue la nota- quello che le popolazioni locali, le associazioni ambientaliste vere, Rifondazione Comunista hanno rigettato con le lotte: la costruzione di un inceneritore nella nostra provincia così come previsto da un precedente Piano regionale dei Rifiuti. Facendo finta di dimenticare che le emergenze rifiuti, che certo vanno affrontate laddove si presentano, sono determinate da un coacervo di interessi spesso illegali che proliferano sulla gestione rifiuti. E omettendo, anzi falsificando coscientemente la realtà, sulla effettiva dannosità per le persone e per l’ambiente di questi impianti.
Tutti sanno che oramai nei territori più avanzati si ragiona ben diversamente, progettando soluzioni che riducano al massimo l’impatto ambientale e salvaguardino al meglio la salute dei cittadini. Ciò implica una capacità di programmazione che alla destra come al PD non appartiene perché estranea ad una logica mercantile e liberista. Ma nei paesi più attenti a salute ed ambiente altre strade si stanno sperimentando, a livello centrale come ai livelli locali, ed a queste esperienze guarda Rifondazione Comunista sia nazionale che locale.
Una gestione diversa dei rifiuti prevede indispensabilmente un progetto basato sulla riduzione di certi consumi e la conseguente produzione di rifiuti, sulla raccolta differenziata spinta porta a porta, sul riciclaggio forzato della parte secca e sul riuso, sulla realizzazione di impianti di compostaggio, su attività di controllo straordinarie.
In realtà molte di queste proposte le avevamo già formulate in un Consiglio comunale di qualche mese fa sulla ValleCrati richiesto ovviamente dalle minoranze di sinistra. Dalla maggioranza solo rifiuti alla discussione. Si inizia a comprendere perché.
Vorremmo sapere cosa pensano delle dichiarazioni di Bruno e Ciacco il capogruppo del gruppo autodefinitosi DS Sammarco e i Verdi presenti (?) sia in maggioranza che in giunta.
Non si permetta nessuno a proporre ulteriormente di umiliarci e mercificare la nostra salute ed il nostro ambiente con costruzione di termovalorizzatori, né si pensi di utilizzare impianti a biomasse già presenti sul territorio per incenerire i rifiuti. Faremo da scudo con i nostri corpi, insieme a quella parte maggioritaria della popolazione che non cede a minacce o promesse, per impedire loschi disegni ed interessi”.

Cavalcanti capogruppo del Partito Socialista

12/01 Vittorio Cavalcanti e' stato nominato capogruppo del Partito Socialista al Comune di Cosenza. La nomina e' avvenuta a margine di una riunione nel corso della quale, e' scritto in un comunicato, ''e' stata anche ribadita la necessita' di portare avanti la linea politica perseguita dai socialisti fin dall'insediamento dell'attuale amministrazione''. ''Il ripristino di un corretto modello amministrativo, che possa arrestare il grave decadimento economico e culturale in cui versa Cosenza a causa dell'immobilismo dell'attuale governo cittadino - prosegue la nota - continua a rappresentare la bussola, la direttrice seguita dai socialisti che siedono in consiglio comunale''. ''Dopo aver ringraziato per la brillante opera svolta Saverio Greco, dimissionario ma che continuera' da indipendente a far parte del gruppo - conclude la nota - i consiglieri hanno unanimemente designato Cavalcanti, avvocato eletto in una delle liste che sosteneva la candidatura a sindaco di Giacomo Mancini e che aveva ricoperto il ruolo di assessore alla mobilita' nella prima giunta Catizone''.
Soddisfazione di Magarò. ''Esprimo viva soddisfazione per l'elezione di Vittorio Cavalcanti a presidente del gruppo consiliare del Partito Socialista al comune di Cosenza''. E' quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale del Partito Socialista, Salvatore Magaro'. ''La guida della nutrita pattuglia socialista presente al Comune di Cosenza - prosegue Magaro' - viene cosi' affidata ad un consigliere storicamente legato alla migliore tradizione riformista, che sapra' senza dubbio farsi interprete delle istanze e delle posizioni politico-amministrative degli altri membri aderenti al gruppo, con la stessa capacita' e la stessa passione impiegata da Saverio Greco che ringrazio per l'egregio lavoro svolto''. ''Quella di Cavalcanti - prosegue Magaro' - e' stata una designazione autorevole, pienamente condivisa ma sicuramente non facile all'interno di una squadra nella quale ogni singolo elemento, fin dall'insediamento, si e' distinto per l'incisivita' della propria azione, la pacatezza dei toni utilizzati e l'alto profilo degli interventi che eccellono in un panorama complessivo francamente assai modesto''.

Questore Salerno “Nello stadio sicuro, gioco sicuro”

12/01 "Se entriamo nell'ottica che le partite di calcio non devono arrecare danni alle cose e soprattutto alle persone, abbiamo raggiunto un grande risultato ed i provvedimenti restrittivi non hanno motivo di esistere". A dirlo è stato il questore di Cosenza, Raffaele Salerno, intervenendo, a Rende, ad una riunione delle società di calcio di prima, seconda e terza categoria, di calcio a cinque e del settore giovanile. "Se invece - ha aggiunto Salerno - alcune regole non vengono rispettate, è dovere delle forze dell'ordine intervenire con la dovuta severità e responsabilità". Salerno, nel suo intervento, ha parlato delle nuove norme sulla sicurezza che i dirigenti dell'ordine pubblico devono seguire in occasione delle gare di calcio, evidenziando, con uno slogan, quello che è il suo pensiero: "luogo sicuro, gioco sicuro"

Raccolta di firme a Cosenza a sostegno di un agenzia per l’assistenza alle vittime della strada

11/01 Oltre duecento firme sono state raccolte questa sera a Cosenza, in piazza XI settembre, a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la costituzione di un'agenzia nazionale per la sicurezza stradale e per l'assistenza alle vittime della strada, promossa dalla Fondazione Luigi Guccione. ''La raccolta di firme - ha detto il presidente della Fondazione, Giuseppe Guccione - prosegue in tutta Italia e anche in Calabria gia' dal mese di ottobre con iniziative autonome organizzate da associazioni ed enti che hanno aderito al Comitato organizzatore. A Cremona nello scorso mese di dicembre, nei 41 Comuni della provincia abbiamo raccolto, grazie al sostegno della Caritas, circa cinquemila firme in una sola giornata. Anche la Calabria sta rispondendo bene. Insieme al vicesindaco di Cosenza, Giancarlo Morrone, stiamo pensando di promuovere iniziative di educazione stradale nelle scuole per sensibilizzare i giovani. Come Fondazione ho proposto di regalare un etilometro ad ogni ragazzo che firmera'. A livello nazionale fino al mese di dicembre sono state raccolte circa 30 mila firme, ma siamo sicuri di arrivare presto a 60-70 mila. La proposta sara' presentata a marzo e a questa iniziativa hanno gia' aderito oltre 40 parlamentari e anche due senatori''. Dal 1997 al 2006 il numero dei morti sulle strade e' diminuito solo di 557 unita'. In Calabria, in particolare, si e' passati dai 159 morti del 1997 ai 185 nel 2006. Scorporati per province, secondo i dati Istat, dal 1997 al 2006 si registra: Cosenza da 59 a 98; Catanzaro da 25 a 30, Reggio Calabria da 45 a 30; Vibo Valentia da 17 a 5 e Crotone da 13 a 22. ''Proprio sulla base di questi dati - ha sostenuto Guccione - riteniamo sia fondamentale un supporto tecnico come l'Agenzia, che dovra' diventare un passaggio obbligatorio per ogni decisione legislativa che riguardera' la sicurezza stradale. Questi numeri e la cronaca quotidiana evidenziano il totale fallimento di tutti i governi, sia di centrodestra che di centrosinistra, nella prevenzione all'incidentalita' stradale. E' importante prevenire, ma anche sanzionare premiando i buoni comportamenti. Per questo la nostra proposta riguardera' anche la costituzione di tre Centri di Alta formazione per la sicurezza stradale (nord, centro e sud) e Cosenza sara' candidata ad essere uno dei tre Centri. L'Agenzia avra' il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che fara' da interfaccia con i ministeri. Oltre ad un centro di assistenza per le vittime, ci sara' anche un istituto di ricerca''. L'assessore ai Trasporti della Provincia di Cosenza, Giuseppe Gagliardi, partecipando alla raccolta firme, ha sottolineato ''come la Provincia, tra i soci fondatori della Fondazione, e' in prima linea sul campo dell'educazione e della sicurezza stradale''. Al banchetto allestito in piazza XI settembre ha partecipato, inoltre, una rappresentanza del Consorzio autoscuola Calabria 1 della provincia. La raccolta delle firme proseguira' anche domani in piazza XI settembre e in tre ipermercati della provincia.

Il Sindaco Perugini incontra l’ass. Incarnato

11/01 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha incontrato oggi l'assessore regionale ai Lavori pubblici, alle infrastrutture e alle politiche abitative, Luigi Incarnato. Si tratta, e' scritto in una nota del Comune, del primo di una serie di incontri che il sindaco avra' ''con gli interlocutori principali con cui il Comune dovra' rapportarsi per avviare concretamente importanti realizzazioni per la citta' di Cosenza e per la programmazione futura''. Alla riunione erano presenti anche il vice sindaco, Giancarlo Morrone, l'assessore ai Lavori pubblici, Franco Ambrogio e il dirigente dell'Assessorato regionale, Luigi Zinno. ''Nel colloquio, che si e' svolto in un clima di grande cordialita' e di disponibilita' alla collaborazione interistituzionale - e scritto nella nota - ci si e' soffermati in particolare su tre importanti questioni: le politiche abitative, le infrastrutture viarie per la mobilita' urbana ed extraurbana e le grandi realizzazioni infrastrutturali. Sulle politiche abitative, Incarnato ha prospettato l'utilizzo di fondi europei e di fondi per l'edilizia sovvenzionata, finalizzati all'acquisto e al recupero di alloggi gia' esistenti e alla costruzione di nuove abitazioni. Inoltre, ha precisato, si sta pensando di concentrare le risorse in quei Comuni che, come Cosenza, soffrono maggiormente il disagio abitativo''. Sul secondo punto, Incarnato ha sottolineato ''che la Regione sta per redigere l'Accordo di Programma Quadro sulle infrastrutture per le reti urbane, in cui potrebbero rientrare le opere viarie che contribuiranno a rendere piu' fluido il traffico automobilistico''. Per quanto riguarda il terzo punto, il discorso si e' concentrato soprattutto sugli svincoli autostradali e sulla metropolitana leggera, in vista di un riequilibrio territoriale piu' complessivo riferito a tutta l'area urbana. ''La discussione - conclude la nota - ha consentito di approfondire i diversi argomenti e si e' chiusa con l'impegno di incontrarsi nuovamente per concretizzare le prospettive tracciate''.

Socialisti e Prc chiedono un Consiglio comunale su Viale Parco

11/01 I gruppi consiliari del Comune di Cosenza del Partito Socialista e di Rifondazione Comunista hanno presentato una richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale per approvare un atto di indirizzo sul recupero del danno erariale connesso alla vicenda di Viale Parco/Mancini. "Si tratta - è detto in un comunicato - dell'ennesima iniziativa condotta dei gruppi della sinistra cosentina che vogliono accertare tutta la verità sulla vicenda del Viale Mancini. Dopo l'esito della riunione della Commissione di Garanzia, mandata deserta dalla maggioranza per evitare la sgradita audizione del sindaco, non si ferma l'iniziativa politica ed istituzionale fino a quando non sarà saltato il clima di impunità alimentato da questa amministrazione municipale. La città ha diritto di sapere perché il Viale Mancini è stato chiuso e perché continua ad essere chiuso a distanza di oltre tre anni. Dopo avere dimostrato la mendacia del teorema dei rifiuti, che oggi pervadono il suolo cosentino per esclusiva colpa del più incapace sindaco d'Italia, è ormai prossima la verità pure sulle ragioni delle scelte che hanno prodotto la protratta chiusura del viale". Secondo il Partito socialista, "a tenere chiuso il viale, ormai, è solo un groviglio di malcelati interessi promossi da politici, dirigenti e amministratori preoccupati soltanto di evitare che emergano le proprie gravi responsabilità. Ed invece è proprio per portare alla luce queste responsabilità che i socialisti cosentini incalzeranno a tutti i livelli, a cominciare dall'odierna iniziativa, che richiama, nell'intervento della Corte dei Conti, ogni consigliere comunale di Cosenza al proprio dovere di tutelare gli interessi dei cittadini alla celere riapertura del viale ed al recupero dei danni economici che la comunità ha subito. Si vedrà se, anche su questa iniziativa, si continuerà, come finora è stato fatto con la manipolazione degli ordini del giorno, a mettere il bavaglio all'iniziativa socialista". "Sembra ormai segnata la via, terza o quarta che sia - conclude la nota del artito socialista - del ritorno a casa del peggiore sindaco dell'area urbana e dell'Italia tutta, che dovrà forse passare per una tappa intermedia: quella dell'accertamento delle sue gravi responsabilità politiche ed amministrative"

Greco “Una commissione di garanzia su Viale Mancini”

11/01 Il gruppo socialista al Comune di Cosenza ha reso pubbliche le domande presentate alla Commissione controllo e garanzia del Comune "per la verifica della condotta amministrativa del sindaco Salvatore Perugini e della sua Giunta, sulla vicenda del Viale Mancini". Lo riferisce, in un comunicato, Saverio Greco, consigliere comunale socialista di Cosenza, che segnala la pubblicazione on-line delle domande, inoltrate anche alla Corte dei Conti, all'indirizzo internet http://www.saveriogreco.it/data/archivio_news/files/DomandePerug iniVialeMancini.pdf. "Ancora una volta - riferisce il consigliere Greco - Perugini, sindaco più pavido d'Italia, è scappato di fronte alla responsabilità delle proprie decisioni e la sua maggioranza ha fatto venire meno il numero legale". "Sono previste - conclude la nota del segretario - nuove iniziative del gruppo socialista sulla vicenda Viale mancini, già a partire dalla giornata odierna"

Incontri della Diocesi cosentina per la settimana dell’unità

11/01 L'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano ha previsto alcuni appuntamenti per celebrare la "Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani", che si svolge dal 18 al 25 gennaio e si conclude nel giorno che ricorda la conversione di San Paolo sulla via per Damasco. Si tratta, riferisce l'ufficio stampa dell'arcidiocesi, di quattro incontri, il primo dei quali avrà luogo il 17 gennaio nel settore ebraico del cimitero di Cosenza, con un momento di preghiera e di meditazione sul tema "Non pronunziare il nome del Signore tuo Dio invano". Il giorno dopo, nella parrocchia greca del Santissimo Salvatore di Cosenza saranno celebrati i Vespri in rito bizantino. Inoltre il pastore della Chiesa valdese, Rosario Confessore, terrà una sua meditazione. Il 19, al tempio valdese di Dipignano, vi sarà un momento di preghiera e di meditazione alla presenza dell'arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Salvatore Nunnari. La settimana di preghiera si concluderà il 25 gennaio nella parrocchia San Giovanni Battista di Cosenza che ospiterà la meditazione del pastore della Chiesa valdese, Kurt Locker. Anche i sacerdoti della diocesi vivranno un momento di ritiro e preghiera, il 17 gennaio, nel Seminario cosentino di Rende, per l'Unità dei cristiani e la meditazione dei sacerdoti, coordinati dal pastore della Chiesa valdese, Rosario Confessore. Prima della settimana di riflessione, il 16 gennaio, nella chiesa valdese di Cosenza si terrà un incontro su 'L'ebraicità di Gesù e di Paolò.

No Global, manifestazioni contro la repressione

11/01 Una serie di manifestazioni contro i fatti avvenuti nel vertice Ocse di Napoli e del G8 di Genova e contro l'arresto di un gruppo di No Global di Cosenza si svolgeranno nel capoluogo bruzio. Le iniziative, organizzata dal Coordinamento Liberi Tutti, prevedono il 19 gennaio una assemblea cittadina; il 23 gennaio un presidio nei pressi del tribunale; il primo febbraio un incontro dibattito con Haidi Giuliani e Silvia Baraldini ed infine il 2 febbraio un corteo contro la repressione, per le libertà e per la giustizia sociale. Il coordinamento Liberi Tutti ha realizzato anche un appello alla mobilitazione al quale si potrà aderire anche attraverso il sito internet www.cosenza2febbraio.org. Nel documento vengono ripercorsi i fatti avvenuti a Napoli e Genova e si fa riferimento anche all'arresto dei No Global della rete 'Sud Ribelle' per i quali è in corso il processo dinanzi ai giudici della Corte D'Assise di Cosenza. Alla manifestazione hanno già aderito una serie di associazioni, organizzazioni sindacali ed esponenti politici nazionali.

Tramonti (CISL )“Rilanciare l’attività amministrativa”

11/01 "Le vicende che stanno caratterizzando l'attuale fase politico-amministrativa della città capoluogo non possono non generare forte preoccupazione per i riflessi e le implicazioni che esse comportano". E' quanto afferma, in una nota, il segretario generale della Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti. "Per questi motivi - prosegue Tramonti - pur nel rispetto della dialettica in corso tra le forze politiche e i singoli esponenti della maggioranza, si può sicuramente affermare come sia necessario che fin da subito parta un nuovo corso nell'azione politico-amministrativa finalizzato a recuperare il tempo perso nella consapevolezza che spesso i tempi della politica mal si conciliano con le esigenze e le aspettative dei cittadini. In questo senso, pur apprezzando l'impegno del sindaco nell'affrontare alcune delicate questioni, urge imprimere una ulteriore accelerazione per dare risposte ai tanti problemi che assillano la nostra città: acqua, rifiuti, trasporti, ambiente, area urbana, riqualificazione urbana e territoriale, politiche sociali, welfare locale, precariato, problema-casa, criminalità". Per la Cisl di Cosenza "é necessario a questo punto invertire la tendenza attraverso il recupero di un ruolo forte e responsabile dei livelli sia istituzionale che politico, ma anche chiamando a raccolta tutte le forze sane della città, all'insegna di quella condivisione e partecipazione attiva che lo stesso Sindaco ha più volte indicato come strumento fondamentale per una gestione politico-amministrativa di vero coinvolgimento istituzionale".

Laratta (PD) “Leale sostegno a Perugini”

11/01 Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha incontrato stamani l'on. Franco Laratta, per uno scambio di idee, è scritto in una nota, "sulla necessità di un rapporto costante tra Enti locali e rappresentanza parlamentare per raccordare l'azione politico-amministrativa ai diversi livelli e valorizzare la 'filiera istituzionale', al fine di operare in maniera più incisiva a favore del territorio". In particolare, Laratta ha assicurato il proprio impegno per una corretta interpretazione della norma della Finanziaria che abolisce le Circoscrizioni nei Comuni al di sotto dei centomila residenti, in merito alla quale Perugini ha rivolto una richiesta di chiarimento ai ministri dell'Interno e degli Affari regionali e autonomie locali. Inoltre, il parlamentare ha ribadito il "leale sostegno al Sindaco e all'Amministrazione e il convincimento che il progetto politico premiato dagli elettori nelle Amministrative del 2006 debba proseguire per portare a termine l'azione avviata".

IDV “Dimissioni di Pingitore un momento costruttivo”

11/01 "In un momento in cui l'istituto delle dimissioni non è una pratica usuale, vedi caso Campania, il gesto di Amedeo Pingitore, vuole essere un momento costruttivo per l'amministrazione comunale di Cosenza". E' quanto si afferma in un comunicato diffuso al termine della riunione del direttivo provinciale di Italia di Valori in relazione alle dimissioni dell'assessore comunale di Cosenza. "Oggi risulta necessaria - prosegue la nota - da parte del sindaco un'autocritica riguardo ai problemi che affliggono il comune capoluogo. Le difficoltà in cui si opera e l'impossibilità di organizzare in modo collegiale e propositivo un'azione amministrativa, che sia capace di incidere positivamente sulle sorti della città, impongono un recupero dialettico con quei partiti che oggi intendono dare un contributo serio e propositivo, in termini d'idee e di risorse umane, per il rilancio della città". "Tutto ciò - è scritto ancora nella nota - attraverso un'analisi delle difficoltà di cui la città è sofferente. Scegliendo quelli che possono essere alcuni punti programmatici qualificanti per condividerne gli obiettivi. Partendo da quei punti relativi a quel programma che ha contraddistinto la campagna elettorale di Italia dei Valori, assicurando al Sindaco Perugini la vittoria al primo turno. Tutto ciò sarà possibile solo se il sindaco, viste le prerogative che la legge gli conferisce, saprà con autorevolezza scegliere le migliori energie, evitando condizionamenti negativi e rispettando quelle forze politiche che hanno sancito il suo successo". "Italia dei Valori è dunque pronta al dialogo e al confronto - conclude la nota - per giungere ad una nuova fase amministrativa e dare ad essa un apporto diretto nel nuovo esecutivo"

CISL: Nomina di Petramala nella giusta direzione

11/01 "La nomina a Direttore Generale dell'avv. Franco Petramala va nella giusta direzione almeno a giudicare da quanto prodotto dallo stesso in passato, pur in un contesto di grande criticità e animosità politica". E' quanto affermano in una nota congiunta il segretario generale dell'Ust-Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti, il segretario territoriale Sandro Nucci ed il segretario della Fps-Cisl, Ugo De Rose. "La particolare situazione - aggiungono - che vive la sanità calabrese e cosentina ha bisogno dell'aiuto di tutti e pertanto è quanto mai necessario che ognuno, per la parte di propria competenza e nell'ambito degli specifici ruoli, si assuma le dovute responsabilità contribuendo in maniera fattiva al miglioramento complessivo del sistema, a partire dalla Regione Calabria cui spetta il compito di accelerare l'iter di approvazione del Piano Sanitario Regionale in modo che anche la provincia di Cosenza possa avere un adeguato strumento di programmazione. In tale ottica siamo pronti e disponibili a fornire il proprio apporto e per questi motivi ritiene indispensabile e opportuno avviare fin da subito una nuova fase di confronto e concertazione nel nostro territorio, quale presupposto imprescindibile per l'inizio di una nuova stagione capace di ridare competitività e dignità all'intero comparto". "Chiediamo - concludono - al neo Direttore Generale dell'Azienda sanitaria provinciale cosentina la convocazione di un incontro allo scopo di definire priorità ed azioni da intraprendere"

L'Ospedale dell'AnnunziataSequestrati dalla Finanza tre plessi in costruzione dell’Ospedale di Cosenza 10/01 Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Cosenza ha sequestrato tre corpi di fabbrica in costruzione relativi al primo lotto dei lavori di ampliamento e ristrutturazione dell'Ospedale "Annunziata" di Cosenza. Il provvedimento cautelare è stato eseguito su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica del tribunale di Cosenza, Giuseppe ... (continua)

Intimidazione ad una macelleria di Cosenza

10/01 Una bottiglia con all'interno del liquido infiammabile ed un accendino sono stati lasciati da sconosciuti nei pressi di una macelleria a Cosenza. La bottiglia e l'accendino sono stati trovati stamani dal proprietario della macelleria. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Giro d’incontri del Sindaco Perugini per il programma: Arriva l’ass. Incarnato

10/01 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, incontrerà venerdì nella sede del Comune l'assessore regionale ai Lavori pubblici, alle Infrastrutture e alle Politiche abitative, Luigi Incarnato. "Il 2008 sarà un anno decisivo - è scritto in un comunicato del portavoce del sindaco Perugini - per la programmazione e il concreto avvio di realizzazioni importanti per la città di Cosenza. Perciò, il Sindaco ha deciso di avviare una serie di incontri con gli interlocutori principali con i quali il Comune dovrà rapportarsi. Oggetto dell'incontro saranno tutte le tematiche amministrative che vedono coinvolti il Comune e la Regione per i settori di competenza dell'assessore Incarnato. "Il 2008 - afferma Perugini - sarà importante per raccogliere i frutti di quanto seminato finora e per porre le basi del lavoro dei prossimi anni. Il metodo del dialogo tra Istituzioni sulle cose da realizzare e sulle prospettive di sviluppo, all'interno di una visione politica condivisa, è sicuramente il più produttivo per raggiungere risultati concreti per i cittadini". "Intendo continuare - prosegue il sindaco di Cosenza - a muovermi in questa direzione, che è la più giusta all'interno di una visione della politica e dell'amministrazione non conflittuale, ma convinta della necessità di fare rete e di valorizzare sempre di più la 'filiera istituzionale''"

Perugini: Ristabilire le regole contro l’abusivismo degli ambulanti

10/01 "E’ necessario fermare l'abusivismo degli ambulanti e dei commercianti, che invadono i marciapiedi, ed impedire l'affissione selvaggia di manifesti. Bisogna, inoltre, proseguire nell'azione preventiva e repressiva arrivando, se necessario, alla chiusura degli esercizi commerciali". Lo riferisce, in una lettera al Comandante della Polizia municipale di Cosenza, il Sindaco del capoluogo bruzio, Salvatore Perugini. "Nonostante l'intervento dei Vigili ed il richiamo al senso di responsabilità e alla collaborazione - prosegue Perugini - non si è giunti ai risultati attesi". "Pertanto, invito la Polizia municipale a proseguire nell'azione sia preventiva che repressiva - riferisce ancora il sindaco di Cosenza - adottando tutte le sanzioni previste dalla legge sino a disporre, se ne sussistano le condizioni, la sospensione e la chiusura degli esercizi commerciali che persistessero nella violazione delle norme di legge e di regolamento vigenti"

Gli auguri di Perugini e Covelli a Petramala

10/01 "La nomina di Franco Petramala alla direzione dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza valorizza la competenza, l'esperienza e la passione di un amministratore, che ha già operato molto bene per la sanità cosentina". E' quanto afferma in una nota il sindaco di Cosenza Salvatore Perugini in merito all'incarico del nuovo direttore sanitario dell'Asp del capoluogo bruzio. "La Giunta regionale - riferisce ancora Perugini - ha affidato a mani esperte la complessa conduzione dell'Asp e per questa scelta ringrazio il Presidente Loiero e tutto l'Esecutivo". "All'Avvocato Petramala - conclude il sindaco di Cosenza - formulo un caloroso augurio di buon lavoro e dichiaro la massima disponibilità a tutte le forme di collaborazione che insieme potremo individuare per il bene dei cittadini, nella certezza di un'analoga apertura da parte sua".
''Esprimo auguri di buon lavoro a Franco Petramala per la nomina a direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza''. E' quanto afferma, in una nota, il presidente del Consiglio Comunale di Cosenza, Damiano Covelli. ''I cittadini si aspettano una svolta - sostiene Covelli - la sanita' a Cosenza ne ha bisogno, alla luce delle difficolta' che i cosentini gia' conoscevano e che sono emerse soprattutto nel corso dell'ultimo Consiglio comunale aperto svoltosi il 19 novembre sui temi della sanita'. Quel giorno si e' scritta una bella pagina politica, con un ampio confronto di idee, una forte riflessione e l'esposizione di numerose proposte che, se poste in essere, potranno sicuramente aiutare a risolvere i problemi della sanita' a Cosenza e nella sua provincia''. ''Tanti gli impegni assunti in quella fase - conclude Covelli - Impegni che oggi anche il nuovo direttore e' chiamato a mettere in atto per far si' che si possa fissare un nuovo punto di partenza per la costruzione di una nuova fase della sanita' cosentina''

Perugini “Sbagliati i modi delle dimissioni di Pingitore”

09/01 In apertura dei lavori della Giunta comunale, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha informato i componenti l'esecutivo in merito alle dimissioni dell'assessore Amedeo Pingitore, le cui deleghe saranno vengono trattenute dal primo cittadino. ''Ho preso atto delle dimissioni di Amedeo Pingitore - ha detto Perugini - e gli ho espresso telefonicamente il mio disappunto per la sua decisione, che io rispetto, ma che e' stata comunicata senza essere preceduta da un colloquio, con un metodo e in un modo che io non condivido. Gli ho manifestato anche il mio dispiacere, sia perche' Amedeo Pingitore e' un amico, sia perche' ha collaborato con me in questa esperienza amministrativa''. ''Ringrazio Pingitore - ha concluso Perugini - per quanto ha fatto nel suo impegno di assessore e sono sicuro che il dialogo con lui e con il suo partito di riferimento continuera' in maniera proficua''

La Commissione Lavoro del Comune ritorna sulla stabilizzazione dei CoCoCo

09/01 Nuovamente alla ribalta il tema della stabilizzazione dei lavoratori Co.Co.Co negli Enti Locali. E la Commissione Lavoro del Comune di Cosenza, presieduta dal consigliere Franco Napoli, non esita a ritornare sulla spinosa questione, approvando all’unanimità dei presenti l’impegno di avviare quanto necessario per la stabilizzazione. “Non possiamo ignorare – dichiara il Presidente Napoli – che la Legge Finanziaria 2008 fa chiarezza sull’argomento introducendo una procedura di graduale stabilizzazione dei Co.Co.Co ovvero dando facoltà alle amministrazioni di predisporre nell’ambito della programmazione triennale di assunzioni, piani per la progressiva stabilizzazione dei Co.co.co.”. “La Commissione Lavoro – conclude Napoli – è assolutamente del parere che l’Amministrazione Comunale di Cosenza, al pari di tanti altri enti locali, abbia il dovere di imboccare la strada giusta per riconoscere a chi ne ha i requisiti il diritto al posto di lavoro”.

Il padre del piccolo Andrea Bonanno, morto per una frattura, scrive a Napolitano

09/01 ''Presidente faccia qualcosa prima che sia costretto a difendere mio figlio a modo mio''. E' disperato l'appello al Capo dello Stato di Giovanni Bonanno, padre del piccolo Andrea, deceduto il 25 ottobre del 2005 nell'ospedale di Cosenza. Il bambino, di sette anni, mori' dopo un periodo di coma sopraggiunto ad un intervento per allargare il gesso applicatogli per la frattura ad un braccio. Per la morte di Andrea con l'accusa di omicidio colposo sono indagati quattro medici dell'ospedale di Cosenza. L'udienza davanti al Gup e' prevista per la prossima primavera. ''Bisogna portare rispetto - dice Bonanno - ad un bambino morto oltre due anni addietro per malasanita' accertata dai documenti della Procura in mio possesso''. ''Al ministro della Salute Livia Turco e al presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero - sostiene ancora Bonanno - chiedo perche' proprio io non faccio parte della Commissione di vigilanza sulla malasanita'. Devo pensare che questo organismo e' stato creato per tappare la bocca piu' che per vigilare''. ''Tempo fa per sensibilizzare i media sulla vicenda di mio figlio - aggiunge Bonanno - sono stato costretto a minacciare il suicidio. Oggi cosa devo fare per ottenere l'attenzione che questa vicenda terribile merita?''. ''Non e' tutto - prosegue Bonanno - Un mio consulente si e' tirato indietro perche' e' stato invitato ad assistere due medici in un'altra vicenda. Fatto questo che per il consulente in questione ha determinato, quindi, un conflitto d'interesse''. ''Al presidente della Repubblica - conclude Bonanno - chiedo di verificare quanto accaduto. Per conto mio sono pronto, in qualsiasi momento, davanti a qualsiasi magistrato, a fare il nome di questo perito di fama internazionale''.

Greco “Commissione di garanzia in notturna”

09/01 ''Si terra' domani, alle 19, la riunione della Commissione di Controllo e Garanzia, chiesta per decidere sull'audizione del Sindaco di Cosenza in merito alla vicenda della mancata riapertura del Viale Mancini''. A darne notizia, in un comunicato, e' il consigliere comunale socialista di Cosenza, Saverio Greco. ''La riunione, originariamente fissata per le 12 - afferma Greco - si terra' invece nella serata, quando, evidentemente, sara' meno facile informare l'opinione pubblica dell'esito dei lavori. La decisione del presidente della commissione fa il paio con quella di non distribuire a tutti i commissari la copia della documentazione estratta dal Gruppo Socialista, per come pure aveva deciso la commissione nel corso della sua precedente seduta''. ''E' del tutto evidente - sostiene Greco - il tentativo di mettere la sordina ad un argomento che risulta essere piuttosto indigesto alla maggioranza e, a quanto pare, forse pure a qualche settore della minoranza. Domani saranno illustrate le 35 domande che si intendono porre al Sindaco, qualora la commissione dovesse deciderne l'audizione''

Il 28 rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati

09/01 Gli avvocati cosentini vanno verso il rinnovo del Consiglio dell'Ordine. Sono state rese note, infatti, le date in cui professionisti saranno chiamati alle urne per eleggere i nuovi componenti del loro organo di governo. Al palazzo di giustizia, nella sala della biblioteca degli avvocati, il 28 gennaio prossimo si allestira' il seggio che rimarra' aperto dalle 9 del mattino fino alle 19 per la prima convocazione. La seconda e' fissata per il 31 gennaio, mentre l'eventuale ballottaggio si svolgera' il 6 febbraio. ''Ad essere chiamati al voto - e' detto in un comunicato - sono i circa duemila iscritti all'Albo, che dovranno scegliere i quindici consiglieri che compongono l'organismo e che rimarranno in carica per il prossimo biennio. Solo una volta eletti, questi ultimi, a loro volta, saranno chiamati a scegliere tra loro il presidente, il segretario e il tesoriere dell'Ordine. Le ultime votazioni, che si svolsero con una lista unica di candidati, videro l'affermazione dell'uscente presidente Antonio Baffa, che fu quindi riconfermato anche alla guida dell'Ordine, mentre segretario fu eletto Vittorio Gallucci e tesoriere Claudio De Luca. La successiva elezione di Baffa in seno al Consiglio nazionale forense, la scorsa primavera, rese necessarie le sue dimissioni e la conseguente provvisoria sostituzione con il consigliere anziano, in attesa di una nuova votazione tra i 14 rimasti. Questi, che era l'avv. Oreste Morcavallo, svolse cosi' per qualche giorno l'incarico in qualita' di facente funzioni, mentre fu poi riconfermato dai colleghi del collegio anche a seguito dell'elezione interna e guida quindi a pieno titolo gli avvocati da circa sei mesi''. Alle prossime votazioni si arrivera' con diversi candidati. Sono infatti gia' state stilate due liste capeggiate, rispettivamente, dall'uscente presidente Morcavallo e dall'uscente tesoriere De Luca. La prima vede affiancati i consiglieri uscenti Enzo Belvedere, Mario Guarnieri, Rossella Masi, Giuseppe Mastrangelo, Francesco Russo e Giovanni Spataro cui si aggiungono gli avvocati Bozzo, Catera, Conforti, Giudiciandrea, Pugliese, Raia, Roberti e Scarpelli. La seconda, che punta alla presidenza di De Luca, schiera il segretario uscente Gallucci, i consiglieri Giancarlo Gentile, Franco Locco e Filippo Mancini, insieme agli avvocati Bruni, Celebre, Chimento, Iacoe, Le Pera, Le Piane, Marra, Montalto, Muglia e Spadafora.

Sentenza della Cassazione: sulle strisce blu ha ragione il Comune

08/01 Non c'é alcun obbligo di custodia da parte del Comune delle aree delimitate da strisce blu adibite a sosta a pagamento. Lo stabilisce un pronunciamento della Corte di Cassazione che ha accolto un ricorso del Comune di Cosenza. "La sentenza - è scritto in una nota del Comune di Cosenza - stabilisce che aveva ragione il Comune nel ritenere che non sia necessaria la presenza fissa di un operatore a sorvegliare le aree blu. Di conseguenza, sono legittime le contravvenzioni, non contestate immediatamente, che vengano notificate per posta". La Suprema Corte, è scritto in una nota, ha accolto il ricorso del Comune avverso una sentenza emessa da un Giudice di pace di Cosenza. "La Cassazione - afferma l'avv. Agostino Rosselli, dell'Avvocatura comunale - ha affermato un importante principio secondo il quale il Comune di Cosenza non ha alcun obbligo di custodia delle aree delimitate da strisce blu adibite alla sosta a pagamento. Sulla questione, che coinvolge numerosissimi giudizi pendenti, si era verificato un contrasto giurisprudenziale all'interno dello stesso Ufficio del Giudice di pace, la cui coordinatrice aveva condiviso le nostre ragioni"

Le congratulazioni di Perugini a Scanga

08/01 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha rivolto gli auguri al segretario nazionale del nuovo Consiglio dell'Ordine dei dottori commercialisti, Giorgio Sganga "Formulo al dott. Sganga, nuovo segretario nazionale dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili - afferma Perugini - un caloroso augurio di buon lavoro. Leggo che, in occasione dell'insediamento del nuovo Consiglio nazionale dell'Ordine presso il Ministero della Giustizia, egli ha fatto riferimento alle sfide per modernizzare e rilanciare il nostro Paese, nelle quali il mondo delle professioni deve saper fare la sua parte. Condivido la sua analisi e l'invito alla classe politica per un dialogo più intenso". "Sono certo - conclude Perugini - che il dott. Sganga saprà investire proficuamente la sua vasta esperienza e le sue energie anche in questo incarico al vertice del nuovo Consiglio nazionale dell'ordine professionale cui appartiene"

Fissata la date del concorso a nuovo comandante dei VVUU

08/01 La Commissione incaricata di procedere all'espletamento del concorso per l'individuazione del Comandante della Polizia municipale di Cosenza ha fissato le date per lo svolgimento delle prove scritte nei giorni del 13 e 14 febbraio prossimi. A riferirlo e' una nota del Comune. ''Sede delle prove - e' scritto nel comunicato - sara' la Casa delle Culture''. ''Ringrazio la Commissione - afferma il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini - per la celerita' con cui sta operando affinche' si giunga al piu' presto alla nomina del nuovo Comandante. E' un'esigenza avvertita dalla citta' e colta da questa Amministrazione perche' la Polizia municipale esprima al meglio, in un quadro di stabilita' a lungo termine, le proprie potenzialita' al servizio dei cittadini''.

Palazzo dei BruziCrisi al Comune di Cosenza, l’ass. Pingitore si dimette, Cavalcanti e i socialisti chiedono elezioni 07/01 L'assessore allo Sport, turismo e spettacolo del Comune di Cosenza, Amedeo Pingitore, di Italia dei valori, con una lettera aperta inviata al sindaco, Salvatore Perugini, ha annunciato le proprie dimissioni. "La politica - afferma Pingitore nella lettera al Sindaco - dovrebbe essere la più alta forma di ... (continua)

Il Fisco rimborsa in Calabria oltre 57 milioni di euro. La metà solo a Cosenza

07/01 E' di oltre 57 milioni di euro il totale dei rimborsi ricevuti nel corso del 2007 dai contribuenti calabresi. Lo rende noto la direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate della Calabria. L'Agenzia delle Entrate ha infatti erogato un importo di oltre 36.700 milioni di euro per rimborsi pagati alle persone fisiche tramite ordinativi centralizzati. Con ordinativi individuali, relativi prevalentemente alle società, è stato invece erogato un importo di oltre 20.500 milioni di euro. La quota più elevata di rimborsi è andata alla provincia di Cosenza con un totale di oltre 25.500 milioni. Seguono le province di Catanzaro (oltre 12 milioni) e Reggio Calabria (circa 11 milioni)

Istituita a Cosenza la Fondazione della scuola forense

07/01 E' stata istituita la Fondazione scuola forense della provincia di Cosenza. La Fondazione, la cui istituzione è stata deliberata dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati, dovrà provvedere alla formazione e all'aggiornamento degli avvocati, divenuti obbligatori con le recenti innovazioni legislative. E' stato approvato, al contempo, lo statuto della Fondazione. "Sorta come la prima in Calabria e una delle prime in Italia - é detto in un comunicato - la Fondazione scuola forense cosentina rappresenta un traguardo importante e minuziosamente preparato dal presidente dell'Ordine degli avvocati, Oreste Morcavallo, strenuo sostenitore della sua importanza, che ha inteso investire e coinvolgere numerose energie presenti sul territorio al fine di garantirne la migliore configurazione e successiva attività". "La professione dell'avvocato, già connaturata dalla profonda natura di studio e approfondimento - ha dichiarato Morcavallo - va sempre più verso la specializzazione, la settorializzazione dei saperi giuridici, la necessità di una continua ricerca e riqualificazione delle conoscenze maturate dal professionista. Diventa indispensabile, dunque, predisporre degli strumenti e degli organismi che assolvano a questo importante ruolo"

Mons. Nunnari e di spalle il Sindaco PeruginiIn duemila alla marcia della pace promossa dal Vescovo Nunnari 06/01 Almeno duemila persone hanno partecipato stasera, a Cosenza, alla marcia ed alla veglia della pace promossa dall'arcivescovo metropolita, mons. Salvatore Nunnari La marcia ha attraversato il centro della citta' ed ha raggiunto la chiesa parrocchiale di San Nicola. Nella sua omelia, mons. Nunnari ha voluto indicare che fra i mali sociali proprio ''il disinteresse, il considerare l'altro come il proprio inferno, sono le vere barriere .... (continua)

PoliziaDue minori acciuffatti dopo una fuga su di un’ auto rubata 05/01 Personale della squadra volante della Questura di Cosenza ha dato esecuzione oggi, a due provvedimenti cautelari emessi dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro nei confronti di due ragazzi di 17 e 15 anni, che erano stati denunciati per il furto di un'auto il 28 novembre scorso dopo essere stati bloccati al termine di un inseguimento. Nell'occasione, gli agenti, dopo avere ricevuto la segnalazione del furto di una Y10 in via Panebianco, hanno intercettato l'auto .... (continua)

Mons. Salvatore NunnariMons. Nunnari sospende a divinis padre Kevin e Don Luberto 05/01 L'arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, monsignor Salvatore Nunnari, ha sospeso a divinis diue parroci, padre Kevin Chukwuka e don Alfredo Luberto. Il provvedimento e' stato assunto il mese scorso, ma la notizia si e' appresa solo oggi. Si tratta di una presa di posizione causata dalle inchieste giudiziarie che hanno riguardato i due sacerdoti. Padre Chukwuka e' stato condannato in primo e secondo grado per molestie sessuali nei confronti di una bambina di Acri, la cittadina dell'entroterra cosentina .... (continua)

Riaperto l’oratorio di San Gaetano

05/01 E' stato riaperto a Cosenza l'oratorio di San Gaetano, nel rione della Garruba. ''L'Amministrazione comunale - e' detto in una nota nota dell'ufficio stampa del Comune - si appresta a dare il via ai lavori di recupero, nel corso dei quali sara' possibile ammirare sia il luogo, che prima fu della Chiesa di Santa Maria del Suffragio e poi dei Padri Teatini, e sia lo svolgimento dei lavori. Un cantiere in itinere, quindi, denominato 'Lab-Oratorio', che introduce in citta' un nuovo modo di progettare il recupero delle opere d'importanza storico-artistica. L'appalto dei lavori, conclusa la fase delle indagini conoscitive, e' stato aggiudicato alla ditta Ati Conforti e Aquila, per un importo complessivo di un milione e quattrocentomila euro''. Alla riapertura della struttura hanno presenziato il sindaco, Salvatore Perugini; gli assessori ai Lavori pubblici ed alla Cutltura, Franco Ambrogio e Giancarlo Morrone; l'arch. Eugenio Anselmo, che e' stato uno dei progettisti del restauro architettonico, ed il sovrintendente ai Beni archeologici e ambientali, Francesco Cecati. ''Si tratta - ha detto il Sovrintendente Cecati - di una struttura sontuosa che ha subito negli anni una vera e propria spoliazione. Ora cominceremo il recupero in un'ottica archeologica. Il tentativo, cioe', deve essere quello di ricomporre il puzzle recuperando tutto il recuperabile''. ''Sara' fondamentale - ha detto il sindaco Perugini - anche il recupero funzionale di questo luogo che non potra' non essere orientato ad eventi di natura culturale''

Teatro RendanoParte l’11 gennaio la stagione di Prosa del Rendano 04/01 Prenderà il via l'11 gennaio, con "L'amore che bruciò Troia", di Vincenzo Ziccarelli, la stagione di prosa 2008 del Teatro Rendano di Cosenza .... (continua)

 

Premio Borsa di studio Ghidini a Roberto D’Amico

04/01 E' stato assegnato ad un ragazzo di Cosenza, Roberto D'Amico, di 17 anni, figlio dell'agente scelto della polizia di Stato Giovanni D'Amico, morto nel 1993 a Paola in un incidente stradale mentre era in servizio, il premio nazionale organizzato dalla famiglia Ghidini dopo la conclusione del sequestro della figlia Roberta avvenuto a Brescia nel 1991. Il premio consiste un due borse di studio messo a disposizione agli orfani di personale delle forze di polizia distintosi per merito scolastico congiuntamente alla situazione economica familiare. La borsa di Studio a Roberto D'Amico sarà consegnata domattina negli uffici della Questura di Cosenza dal questore, Raffaele Salerno.

Domenica coordinamento no global in vista del processo contro il “Sud Ribelle”

04/02 “Il processo al “Sud Ribelle” che vede coinvolti 13 attivisti meridionali, tra cui diversi cosentini, sta per volgere al termine”. Ad darne notizia in una nota il coordinamento “liberitutti” del CPOA Rialzo di Viale Parco. “Entro fine gennaio – è scritto nella nota- dovrebbero arrivare le sentenze che potrebbero “regalare” altre centinaia di anni di carcere a chi ha sempre lottato per il riconoscimento dei diritti dei più deboli, degli emarginati, dei lavoratori. Anni di carcere per chi ha cercato di proporre modelli culturali e sociali diversi da quelli che i grandi predatori della terra (G8) con la loro sete di potere e dominio impongono a sei miliardi di esseri umani a suon di guerre, devastazioni ambientali e sfruttamento. Ma noi tutti sappiamo chi sono Alfonsino, Annetta, Antonino, Claudio, Emiliano, Francesco, Francesco, Lidia, Luca, Michele, Peppe, Salvatore, Vittoria e lo sa anche la città di Cosenza che ha saputo esprimere, attraverso la straordinaria mobilitazione del novembre 2002 che ha portato 100.000 persone in piazza, l'indignazione per quegli arresti assurdi, immotivati e strumentali. Da tempo alcune realtà cittadine si stanno incontrando per (ri)avviare un percorso di sensibilizzazione e di mobilitazione in vista della chiusura di questa lunga e assurda vicenda giudiziaria che, attraverso l'uso di reati da codice di guerra, vorrebbe far ricadere le colpe delle centinaia di migliaia di morti da guerre preventive democratiche o della fame nel mondo sugli sventurati capri espiatori cosentini. Il coordinamento “Liberi Tutti” (ad oggi costituito da: Rete antirazzista calabrese, Ass. Yairaiha Onlus, Sinistra Critica, Ass. Baobab, Cobas - Cosenza, CPOA Rialzo, Circolo PRC “G. Mazzotta” Cosenza, Partito della Rifondazione Comunista - Calabria, Partito Comunista dei Lavoratori - Calabria) è aperto a chiunque voglia aderire e contribuire alla costruzione di una nuova mobilitazione a Cosenza per dire no alla guerra, no al neoliberismo, no allo sfruttamento, no alla fame nel mondo, no alla repressione delle lotte sociali. Per dire no a chi vuole incarcerare la libertà di pensiero e di azione il prossimo appuntamento è domenica 6 gennaio ’08 ore 18.00 c/o CPOA Rialzo – v.le Parco, Cosenza.

Domenica 6 gennaio Marcia della pace

03/01 In occasione della giornata mondiale di Preghiera per la Pace, che ogni anno è accompagnata dal Messaggio del Papa, l’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano ha organizzato la Marcia e la Veglia di Preghiera per la Pace per domenica 6 gennaio 2008 a Cosenza con raduno alle ore 19 in piazza XI settembre. La marcia si chiuderà nella chiesa di San Nicola dove proseguirà con una Veglia di preghiera.
Il momento fortemente ecclesiale sarà presieduto e guidato da monsignor Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza-Bisignano.
L’Ufficio Diocesano per la pastorale dei problemi sociali ed il lavoro nell’invito a tutte le componenti istituzionali, sociali, sindacali, politiche, religiose ed associative, ha inteso precisare il senso di questa marcia che raccoglie insieme credenti e non credenti nell’unica preghiera e nell’unico segno per la pace nel mondo.
Il tema dell’anno “Famiglia umana comunità di pace” evidenzia, come ha detto il papa nel primo Angelus dell’Anno che la prima agenzia di pace è la famiglia intesa in senso stretto ma anche in senso più ampio, cioè la grande famiglia composta dagli uomini e dalle donne di buona volontà.
“La comunità sociale – ha scritto il papa Benedetto XVI nel suo messaggio – per vivere in pace è chiamata a ispirarsi ai valori su cui si regge la comunità familiare. Questo vale per le comunità locali come per quelle nazionali; vale anzi per la stessa comunità dei popoli, per la famiglia umana che vive in quella casa comune che è la terra… L’umanità vive oggi, purtroppo, vive oggi grandi divisioni e forti conflitti che gettano ombre cupe sul suo futuro. Vaste aree del pianeta sono coinvolte in tensioni crescenti, mentre il pericolo che si moltiplichino i paesi detentori dell’arma nucleare suscita motivata apprensione in ogni persona responsabile”.
Alla marcia l’ufficio diocesano che organizza l’evento ha esteso l’invito ufficiale anche ai sindaci dei comuni dell’Arcidiocesi, all’Ente Provincia e alla deputazione regionale.

Franco Bruno al Sindaco: istituire l’ufficio del garante delle carceri

02/01 Il senatore Franco Bruno ha scritto al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, che recentemente ha visitato i detenuti del carcere cittadino che gli hanno consegnato una lettera. "Sappiamo entrambi - afferma Bruno nella missiva - che fin dal voto sull'indulto ci siamo posti, anche a Cosenza, il problema del reinserimento sociale e delle condizioni delle carceri. Siamo in linea con un'impostazione culturale che sta tutta dentro il centrosinistra. Sta con la visione del carcere come luogo dove si pagano anche colpe legate al disagio che attraversa la nostra società 'spesso legati a problemi di lavoro e di emarginazione sociale', come hanno ricordato i detenuti cosentini, e stiamo dentro una visione che testimonia la sofferenza e il limite della città dell'uomo". "Occuparsi dei carcerati - prosegue il parlamentare - è un obbligo indifferibile per chi si richiama all'ispirazione cristiana. In tale contesto abbiamo avviato la discussione sulla figura del 'Garante dei diritti dei detenuti' da te richiamata nell'ultimo dell'anno. Sappiamo bene che, purtroppo, la funzione non è prevista nell'attuale Statuto comunale. Ma su questo argomento possiamo attendere i tempi della politica e delle istituzioni? O meglio, dopo una discussione iniziata già da un anno, non è preferibile adottare una soluzione alternativa, magari temporanea, che avvii un percorso più stringente ed efficace?". "Per come la vedo io, in questa direzione - sostiene ancora Bruno - nessuno avrà niente da eccepire ad un provvedimento di Giunta che istituzionalizzi l'ufficio del Garante, oppure assegnare una delega specifica a qualche assessore o ancora nominare una personalità esterna alle dirette dipendenze del sindaco. Insomma in attesa della revisione dello Statuto, e per sopperire all'inerzie che si sono registrate sull'argomento, credo sia giunto proprio il tempo di agire e produrre azioni amministrative utili"

Questura di CosenzaMaxi sequestro di botti a Cosenza 01/01 Oltre 1400 pezzi di fuochi pirotecnici proibiti sono stati sequestrati dagli agenti della polizia di Stato a Cosenza che hanno denunciato sei persone. Nel corso dell'operazione sono stati anche recuperati 600 pezzi di fuochi pirotecnici che erano stati abbandonati. I controlli hanno riguardato in modo particolare le zone di Cosenza, Rende e Mendicino. I poliziotti, la cui attivita' e' stata predisposta dal questore, Raffaele Salerno, hanno anche controllato otto esercizi pubblici e 35 rivendite ... (continua)

Con Arbore a Cosenza una grande festa di belle canzoni. Il Sindaco ringrazia 01/01 ''Quella con Renzo Arbore e l'Orchestra Italiana e' stata una bella festa che ha coinvolto le decine di migliaia di cittadini di Cosenza e dell'hinterland che hanno affollato Piazza dei Bruzi, l'intera isola pedonale di Corso Mazzini e le strade fino a Piazza Bilotti''. Lo afferma, in una dichiarazione, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, facendo riferimento ai festeggiamenti per Capodanno svoltisi in citta'. ''Ringrazio il Maestro Arbore, Gege' Telesforo, la testimonial Ramona Badescu, tutti i musicisti e il promoter Roberto Iacobino... (continua)

Arbore dirige il coro del pubblico cosentino
In 70.000 in piazza a Cosenza per il Capodanno con Arbore
01/01 Oltre 70.000 persone nonostante il freddo (circa 5 gradi) hanno riempito le strade del centro di Cosenza per assistere al concerto di Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana. Tanta gente che dopo aver assistito ai fuochi pirotecnici organizzati dal comune ha brindato all’arrivo del nuovo anno direttamente in piazza forniti di bottiglie di champagne e bicchieri e poi hanno inondato in una marea festante il centralissimo Corso Mazzini prospiciente il palco del concerto, da corso Mazzini fino alla piazza Carlo Bilotti (ex piazza Fera) per assistere al concerto. Giovani, giovanissimi... (continua)

Mancini “La denuncia di Mons. Nunnari conferma il degrado morale di Cosenza” 28/12 ''La lucida analisi di mons. Nunnari rappresenta autorevole conferma di quanto sia grave la crisi morale che sta soffocando la città di Cosenza". Così Giacomo Mancini, del Partito Socialista, ha commentato l'omelia di Natale dell'Arcivescovo di ... (continua)

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