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Agguato a Cosenza, catturato il presunto autore

 

Operazione lampo della Questura di Cosenza, arrestato il presunto autore dell’agguato: E’ un collega del ferito

13 dic 08 E stato arrestato dalla Squadra Mobile di Cosenza e dalla Polizia Stradale di Villa San Giovanni, in meno di sei ore, il presunto autore del tentato omicidio avvenuto questo pomeriggio a Cosenza, in Via Popilia nelle case popolari del terzo lotto, ai danni di Andrea Bruno, agente immobiliare. Si tratta di Bruno Giannotta, di 33 anni di Cosenza, incensurato, anche lui agente immobiliare, da qualche mese trasferitosi a Reggio Calabria con la moglie anche lei di Cosenza . I fatti. Bruno nel primo pomeriggio intorno alle 14,00 viene attinto da un colpo di arma da fuoco che lo feriva ad un gluteo. L’episodio avviene sotto casa della vittima che, una volta sceso nell’atrio del palazzo (un edificio di edilizia popolare) viene investito da una pioggia di fuoco. Sul posto, infatti, gli investigatori della Squadra Mobile contano nr 8 bossoli calibro 9x21, nonché Ntr 6 fori d’impatto preseti sul vetro del portone del citato edificio ad altezza uomo. Il ferito viene trasportato presso il locale Ospedale civile dove attualmente si trova in quanto ricoverato in prognosi riservata per ferita d’arma da fuoco al gluteo sinistro ma non è in pericolo di vita. Le indagini subito scattate da parte della Squadra Mobile di Cosenza hanno permesso di indirizzare gli ulteriori approfondimenti nei confronti dell’arrestato che, poco prima di far ingresso presso la sala operatoria dell’Ospedale di Cosenza riferiva al personale del Posto di Polizia Ospedale e della Squadra Mobile i suoi forti sospetti su Giannotta con il quale di recente aveva avuto forti contrasti per riferiti motivi di lavoro.
I successivi accertamenti effettuati anche attraverso la consultazione degli archivi di polizia della Questura di Cosenza permettevano di accertare che Giannotta era possessore di numerose pistole dello stesso calibro di quella utilizzata nel corso dell’agguato. Pertanto ritenendo verosimile la pista investigativa emersa, gli investigatori della Squadra Mobile diretta dal dr Ciccimarra procedevano nel diramare le ricerche di Giannotta in tutta la Regione avendo cura di segnalare le targhe di tutti veicoli a disposizione del feritore che, infatti, veniva rintracciato dai poliziotti della Stradale al km 442 direzione sud dell’A3 Salerno Reggio mentre era in sosta in un area di servizio vicino una moto di grossa cilindrata utilizzata, verosimilmente, per raggiungere Cosenza e poi per la fuga. Al momento del controllo l’uomo, visibilmente agitato, veniva trovato in possesso d’una pistola calibro 9x21 ancora con il cane alzato. Presso la sede della Polizia Stradale di Villa San Giovanni, ove intanto giungevano gli uomini della Squadra Mobile di Cosenza, il Giannotta veniva dichiarato in arresto con l’accusa di tentato omicidio. Sull’arma usata per il tentato omicidio e posta in sequestro saranno effettuati accertamenti di natura balistica per verificarne la compatibilità con i bossoli rinvenuti sul luogo del delitto. Proseguono le indagini della Squadra Mobile di Cosenza in collaborazione con la Squadra Mobile di Reggio Calabria dove Giannotta lavora come agente immobiliare nella stessa ditta di Bruno, al fine di meglio comprendere l’ambito entro il quale è maturata la vicenda. Non si escludono, al momento eventuali coinvolgimenti in affari non leciti che coinvolgano anche soggetti diversi non della provincia cosentina. Contestualmente all’arresto la Squadra Mobile di Reggio Calabria, infatti, effettuava con i colleghi di Cosenza alcune perquisizioni per sequestrare altre armi che il Giannotta deteneva regolarmente presso il domicilio di Reggio Calabria, nonché per meglio tratteggiarne la personalità.

 

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