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Dir.resp. Pippo Gatto |
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Notizie dalla Città
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30/09 “Mentre la città attonita si interroga
sulla autenticità delle botte tra il “lui e il lei”
della sinistra cosentina, noi, modesti operatori della politica comunale,
maturiamo il convincimento che l’aggressione alla signora Tartoni,
così reclamizzata e stigmatizzata, in verità non ci
sia mai stata”. Ad affermarlo in una nota i consiglieri della
GA RnP, Nucci e Vizza che si firmano due firmatari “ pentiti”
del documento di solidarietà. “Diciamolo –affermano
i due-, la ricostruzione fornita dai tre presunti “aggressori”,
onestamente, ci convince un po’di più di quella circolata
in Consiglio Comunale e che ci ha indotto - previa autorizzazione
scritta del “padrino” di riferimento - a sottoscrivere
un documento di condanna verso atti che, per come riferiti, non potevano
che essere biasimati. Alla fine, però, come in ogni bella storia,
la verità trionfa ed assegna ad ognuno il ruolo che merita..
Non vorremmo certo essere nei panni della Tartoni che ha messo su
questo bel teatrino, ma non vorremmo neanche vestire i panni dei dirigenti
della Sarcone che, anziché attardarsi sull’aggressione
“inventata”, avrebbero potuto condannare quella, che per
bocca di molti, sarebbe stata l’aggressione autentica. Nessuna
violenza, dunque, almeno alla signora Tartoni, ma solo lo sfogo di
elettori del Sindaco, esasperati dalle reali condizioni del nostro
centro storico. Crediamo che ai tre decisi critici non mancheranno
i modi e le forme per riaffermare la loro signorilità, recapitando
alla gentile presidentessa un mazzo di fiori accompagnati naturalmente
da un biglietto di … lagnanze e proteste. E vissero tutti felici
e contenti … tranne, naturalmente , coloro che le botte le hanno
prese davvero”.
Cinema alla città dei Ragazzi
29/09 Prende il via, a Città dei Ragazzi, la
programmazione cinematografica pomeridiana. Sono due, come di consueto,
gli appuntamenti settimanali: il primo, rivolto ai bambini e alle
bambine di età compresa tra i 4 e i 10 anni, è previsto
ogni lunedì alle ore 17.00; il secondo, rivolto a ragazze e
ragazzi dagli 11 ai 14 anni, è fissato per venerdì sempre
alle ore 17.00. Tutte le proiezioni hanno luogo presso la Sala CineTeatro
dello Scrigno Giallo. Queste le proposte per il mese di ottobre:
LUNEDÌ 1 OTTOBRE ORE 17.00
Azur e Asmar - Dal creatore di Kirikù - regia e sceneggiatura
di Michel Ocelot, Francia 2006, Animazione (97’)
Il film narra la storia di Azur e Asmar, il primo figlio di un nobile
gelido, il secondo di un'amorevole balia, che cresce i pargoli come
fratelli, raccontando ad entrambi, ogni sera, la leggenda della fata
dei Jinns, che attende, da una prigione nascosta, il giovane che la
libererà. Una volta adulto, Azur si imbarcherà in direzione
dell'Oriente per liberare la fata dei Jinns.
VENERDÌ 5 OTTOBRE ORE 17.00
Paprika – sognando un sogno - regia di Kon Satoshi, Giappone
2006, Animazione (90’)
Il film racconta di Atsuko Chiba, una psicoterapeuta che cura i traumi
dei suoi pazienti interagendo direttamente col loro mondo onirico
mediante il DC-Mini, un dispositivo che apre incredibili prospettive
nel trattamento dei disturbi psichici. Il congegno rivoluzionario,
però, viene trafugato da un misterioso nemico che è
deciso a interferire coi sogni degli uomini. Konakawa, un detective
che odia il cinema ma sogna per generi cinematografici, decide di
indagare avvalendosi dell’aiuto di Paprika, alter ego onirico
della dottoressa Atsuko.
VENERDÌ 12 OTTOBRE ORE 17.00
Shaggy dog – Papà che abbaia non morde - regia di Brian
Robbins, USA 2006, Commedia, (98’)
Tim Allen si trasforma da padre di famiglia in cane di casa e viceversa
in questa inedita rivisitazione del classico della commedia Disney,
“The Shaggy Dog” (Geremia cane spia). Il tema è
quello dell'uomo che si trasforma in animale e, grazie a questo diverso
punto di vista, riesce a comprendere meglio la realtà che gli
sta attorno.
LUNEDì 15 OTTOBRE ORE 17.00
Arthur e il popolo dei Minimei- regia di Luc Besson, U.S.A. - Francia
2006, Animazione (102’)
Il piccolo Arthur vive in campagna con la nonna in una tenuta sta
per essere fatta propria da un avido uomo d’affari. L’unico
modo per sottrargliela consiste nel ritrovare un tesoro di cui si
parla nel misterioso diario del nonno scomparso da tempo. Besson usa
la tecnica mista (attori e animazione) ed è in grado di trovare
un suo pubblico non solo tra i bambini. La morale, poi, è ecologica
e pure interetnica grazie anche all’intervento risolutivo dei
guerrieri africani.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0984/813560
o inviare una mail all’indirizzo cittadeiragazzi-cs@tiscali.it
Padre Rocco Benvenuto nuovo provinciale dell’Ordine dei Minimi
29/09 Il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini ha
espresso compiacimento per l'elezione di Padre Rocco Benvenuto a Provinciale
dei Minimi. ''Esprimo il mio compiacimento per l'elezione di Padre
Rocco Benvenuto a Provinciale dei Minimi. Conosco, grazie soprattutto
alla sua azione pastorale nella citta' di Cosenza, (è Parroco
nella parrocchia di San Francesco Nuovo di via Popilia oltre ad essere
superiore della comunità dei Padri Minimi di Cosenza ndr),
la sua dedizione, la sua capacita' organizzativa, la sua cultura.
Sicuramente sapra' mettere le sue doti al servizio dell'Ordine di
San Francesco di Paola anche in questa nuova veste. Gli auguro di
cuore un impegno ricco di frutti''
Distretti culturali a Cosenza
29/09 Intervenendo al seminario su ''I Distretti culturali
tra la Calabria e il Minas Gerais'' alla Casa delle Culture, il Sindaco
di Cosenza, Salvatore Perugini, si e' detto lieto di ospitare un'iniziativa
culturale di grande importanza per il territorio sui progetti di distretto
culturale evoluto a livello nazionale e internazionale. ''Il confronto
- ha detto Perugini - tra le esperienze locali e internazionali, oggi,
in particolare, tra Brasile e Calabria ci aiuta a definire nuovi percorsi
culturali che per il Mezzogiorno possono rappresentare la piattaforma
su cui costruire opportunita' di sviluppo socio-economico per le giovani
generazioni. La collaborazione con il Brasile nasce sulla base di
tre presupposti: riscoperta dell'identita', condivisione, processo
di partecipazione dal basso''. ''Grazie, quindi, per l'occasione -
ha concluso Perugini - di questa riflessione comune al Progetto Estrada
cultural nel Minas che ha portato qui uno dei seminari che sta conducendo
in Italia, grazie al Ministero del Lavoro e al Fondo Sociale Europeo,
grazie all'Istituto Sturzo''
Ettore Cozza commissario della Croce Rossa per la Calabria
29/09 E' Ettore Cozza il commissario della Croce Rossa
della Calabria. La nomina è stata annunciata dal presidente
nazionale della Croce Rossa Italiana, Mariano Barra, nell'ambito della
recente manifestazione sulla Protezione Civile con la partecipazione
della Protezione civile calabrese, del Corpo forestale, dei Carabinieri
e della Croce Rossa calabrese. Ettore Cozza subentra a Giulietta Lucifero,
che ha lasciato l'incarico di Presidente regionale avendo optato per
l'incarico di consigliere nazionale. Cozza ha fatto parte della Croce
Rossa dal 1974 al 2005 da presidente del comitato provinciale di Cosenza
creando numerosi gruppi di volontariato. Fra questi i volontari del
soccorso, i Pionieri, il corpo militare e i donatori di sangue che
si sono aggregati ai gruppi tradizionali come le infermiere volontarie
ed il comitato femminile opranti sin dagli inizi del novecento. Cozza
è stato anche insignito per ben due occasioni da attestati
e medaglie di merito per la meritoria opera svolta con impegno e dedizione.
Tale impegno sarà profuso a livello regionale con l'obiettivo
principale di educare i giovani alla solidarietà, valore prezioso
e fondamentale per una società attualmente caratterizzata da
una grave e profonda crisi.
Concluso il Convegno diocesano
29/09 Monsignor Salvatore Nunnari, nel corso della
Liturgia Eucaristica a chiusura del convegno diocesano, ha raccolto
quanto scaturito in maniera comunionale nei laboratori pastorali di
ieri ed ha offerto una meditazione spirituale sulla necessità
di ‘aprire varchi di Speranza’ dopo le recenti situazioni
accadute nella nostra Chiesa e ‘ripartire dalla Parola di Dio
mettendo al centro della vita ecclesiale, personale e della pastorale
Cristo Gesù’.
Nella sua omelia, (che di seguito si riporta integralmente), il Vescovo
ha indicato la necessità di scoprirsi ‘figli’ e
in questo ‘stupore della filiazione’ come via per trovare
Dio. Una ricerca che ha come percorso la conversione, il discepolato,
l’ascolto continuo della sua Parola.
Poi le proposte concrete, alcune delle quali emerse proprio come richiesta
nei laboratori pastorali: approfondimento della Parola alla luce dei
tempi, formazione, nuove sfide di catechesi, lettura biblica per giovani
e adulti, una annuncio liturgico composto e non improvvisato nell’eucarestia
domenicale (rimandando alla necessità del ministero del Lettorato,
cioè di colui che proclama la Parola), una omelia fondata sulla
Parola e magari preparata insieme con i laici e i religiosi, percorsi
formativi per le famiglie e particolarmente per quelle di prossima
formazione.
Le tracce conclusive del convegno che monsignor Nunnari ha fatto riecheggiare
nella sua omelia trovano “nell’impegno di testimoniare
la Speranza la risposta a tanti smarrimenti e ad una antropologia
senza Dio e senza Cristo”.
Alla celebrazione hanno partecipato i sacerdoti della diocesi e i
delegati delle parrocchie che hanno preso parte al Convegno. Le relazioni
e le sintesi del lavoro dei laboratori pastorali saranno pubblicate
nel prossimo numero degli Atti ufficiali dell’Arcidiocesi.
il testo integrale dell’omelia del Vescovo
Carissimi,
ho contemplato con voi, in questi giorni di convenire ecclesiale,
la consolante realtà della nostra Chiesa cosentino-bisignanese.
Siamo qui, per elevare a Dio l’inno di lode e di ringraziamento.
Infatti, le situazioni recenti della nostra storia sono state certamente
motivo di sofferenza che ha scavato dentro il cuore di questa Madre
diletta, elevando tanto il suo desiderio di presentarsi a noi, suo
figli, con un volto luminoso “senza rughe né macchie”.
Sorelle e fratelli carissimi,
l’esame di coscienza coerente e coraggioso richiesto a tutti
noi durante il tempo penitenziale della scorsa estate ha sì
rivelato debolezze e peccati ma, nel contempo ci ha condotto a riscoprire,
nella Parola di Dio, il motivo fondamentale della nostra fiducia e
della nostra Speranza: “guardate quale amore ci ha donato il
Padre: ci chiamiamo Figli di Dio e lo siamo realmente” (1 Gv
3,1).
Che stupore, quasi di incredula sorpresa, in questa Parola: l’Amore
di Dio è così grande appunto da sorprenderci; nessuno,
soprattutto dopo l’esperienza del peccato, avrebbe potuto immaginarlo,
se non ci fosse stato rivelato.
Essere figli di Dio non è un semplice modo di dire, non è
una metafora, ma una condizione da prendersi alla lettera: “e
lo siamo davvero”.
Basta questa breve affermazione di Giovanni per farci comprendere
che, di fronte alla Rivelazione del Padre, che Gesù ci ha consegnato,
la prima reazione non può essere che lo ‘stupore’.
Lo stupore di fronte ad un Dio che prima è Padre e poi Creatore.
Quanto è bello scorgere che all’origine di ciascuno di
noi non c’è il caso o la necessità, ma il libero
amore di un Padre e che alla fine della nostra vita non c’è
il vuoto ma un incontro: “lo vedremo così come Egli è”
(1 Gv 3,2).
Da questo stupore non può che scaturire la lode, il ringraziamento,
la contemplazione, gli occhi incantati e fissi sul mistero del Padre.
E non dobbiamo aver paura perché gli occhi ‘fissi’
su questo mistero non distraggano dalla vita e dai suoi impegni. Non
allontano dal concreto ma lo illuminano.
Una esistenza vissuta senza stupore sarebbe scolorita; è lo
stupore che rende l’impegno motivato, sereno, generoso e caldo.
Fratelli e sorelle, partendo da questa premessa, anzi da questa certezza,
dobbiamo riscoprire l’importanza e la forza che viene a ciascuno
di noi e alle nostre comunità che viene dall’affidarci
alla Parola e all’urgenza di pensare a quella profonda ed incessante
conversione, sempre necessaria, perché la vita di fede conservi
intatta e visibile la propria freschezza, capace di suscitare stupore.
Come è triste cogliere in noi cristiani, e nelle nostre comunità,
che le cose troppe volte sentite ed annunciate non stupiscano più.
E’ questo è gravissimo, perché il Vangelo non
deve mai perdere la sua carica di novità e di sorpresa.
Un Vangelo divenuto ovvio rende scialba qualsiasi attività
pastorale e vuoto qualsiasi annuncio, fino a far diventare insignificante
la nostra stessa vita di credenti.
Come prima risposta alle tante proposte ed osservazioni che sono venute
dai laboratori e che ci hanno confermato che questa nostra Chiesa
avverte acutamente l’aspirazione: è l’essere arricchiti
della Parola di Dio; vorrei dire subito che diversi sono i tratti
che rendono la Parola sempre nuova e la fede sempre fresca.
1. Il primo è: la gioia di aver ‘trovato’. Il trovare
evangelico è un trovare che ti riempie di gioia, ma ti lascia
pure sempre legato ai tuoi fratelli di cui condividi le ansie e le
domande e con i quali deve condividere la tua fede. Fratello mio,
mi rivolgo personalmente a ciascuno di voi, aiutando qualcuno a trovare
il Signore lo trovi anche tu. E dopo averlo trovato non abbandonare
la ricerca, chiudendoti in te stesso, perché perderesti tutto
ciò che si è trovato. Ecco l’importanza dei cammini
di catechesi dove laici e sacerdoti sperimentiamo la fatica della
ricerca e la gioia di trovare nella Parola non le soluzioni facili
per la nostra vita ma l’indicazione di percorsi e di scelte
pastorali e personali.
Ricordiamoci che ciò che caratterizza il discepolo è
il cammino, non lo stare seduti o il sentirsi arrivati. Il camino
della sequela è sempre nuovo.
La bellezza di chi ha trovato non esaurisce il desiderio, non lo spegne,
lo dilata e lo approfondisce. In questo Sant’Agostino ci è
maestro.
2. Accanto alla gioia di aver trovato in un cammino di fede e di conversione
c’è un secondo tratto decisivo: il desiderio della totalità.
Un cuore che si difende da Dio, un cuore che conserva per sé
alcuni spazi non sarà mai un cuore nuovo.
Chi sperimenta la novità della Parola è capace di appartenenza
totale. Ed è in questa appartenenza che si trova lo spazio
della libertà. L’uomo nuovo è capace di scelte
definitive, la novità di Gesù è questa: ti sei
abbandonato pensando di perderti e invece ti sei ritrovato.
3. Terzo tratto: l’uomo nuovo è un uomo serio, impegnato
nel mondo, nella storia. Bando a certe spiritualità disincarnate
che conoscano paurose chiusure che ghettizzano la vita del cristiano
e vorrebbero farci diventare gli ‘amministratori unici’
dei doni di Dio. Che esempio meraviglioso troviamo in due episodi
biblici: nella risposta di Mosè e in quella di Cristo, che
non escludono nessuno dall’azione dello Spirito che soffia dove
vuole ed alimenta la missione.
Quanto cammino di conversione resta da fare nelle nostre comunità
e nelle nostre coscienze. Questo sarà possibile se la Parola
rimetterà Cristo al centro della nostra vita e delle nostre
scelte personali ed ecclesiali.
Se siamo digiuni della Parola continueremo ad appellarci a decreti,
interventi autoritari, per risolvere problemi che continuano a riproporsi
nella nostra vita ecclesiale. Penso ad esempio alle feste religiose
che tanto tempo e tanta credibilità tolgono al nostro quotidiano
apostolico.
La Chiesa nasce e vive della Parola ed è essa a sorreggere
la sua storia e ad alimentarla in vari modi.
“Nella liturgia di Dio parla al suo popolo” (S. C. 10)
ed in modo tutto speciale. Il Cristo, Verbo di Dio, è Dio stesso
che si dona nella Parola.
A rendere viva la Parola, nella celebrazione eucaristica, contribuisce
non poco il valore della proclamazione. Proclamare la Parola di Dio
è un vero e proprio ministero al quale la Chiesa richiede che
si venga formati. Non si tratta di una semplice lettura ma di un annuncio
solenne, che contribuisce a rivelare la Parola, e che pertanto richiede
in chi la pronuncia preparazione, convinzione, adesione.
Certo la Parola esige anche l’ascolto. Leggiamo nell’Ordo
per la celebrazione della Messa (n.7) “quando Dio rivolge la
sua Parola sempre aspetta una risposta, la quale è un ascolto
ed un adorazione in Spirito e verità”.
Il legame profondo tra Celebrazione Eucaristica e Celebrazione della
Parola rimanda in modo speciale al mistero e al ministero del Sacerdote.
Come Gesù, anzitutto il sacerdote, deve essere uomo capace
di ascoltare Dio. Giovanni Paolo II ci esortava nella Pastores Dabo
Vobis 39: “Elemento essenziale della formazione spirituale è
la lettura meditata e orante della Parola di Dio, è l’ascolto
umile e pieno d’amore di colui che parla”.
E’ importante perciò che l’omelia si fondi si fondi
sulla Parola che è stata proclamata, essa parte della Liturgia
della Parola, e deve essere ben preparata e frutto di meditazione.
Quanto sarebbe fecondo prepararla con i fedeli laici e le religiose
della parrocchia.
Rendiamoci conto, cari confratelli, che per molti fedeli l’Eucarestia
domenicale è l’unica occasione di incontro con la Scrittura.
L’impegno formativo per un significativo approfondimento della
fede è la Catechesi. Essa è un atto ecclesiale. Il cuore
della Catechesi è la trasmissione della fede che in particolare
riguarda il primo annuncio ma che in realtà si dispiega per
tutto il corso della vita. Una parrocchia che non propone ai suoi
fedeli questo serio cammino di fede rischia di restare solo stazione
di servizio, chiusa e ancorata in una pastorale di conservazione.
Ma mi chiedo, conservare che cosa?
Vanno incoraggiate, soprattutto per i giovani, le lectio bibliche;
quella diocesana già avviata dal Servizio Biblico, la lodevole
iniziativa della Commissione per la famiglia per un cammino rivolto
alle coppie e soprattutto ai giovani fidanzati. Seria dovrà
essere pure la proposta della preparazione al Sacramento del matrimonio.
Attraverso la stessa Commissione, invierò quanto prima una
bozza di un possibile itinerario formativo e spirituale.
Amici e fratelli carissimi, sia infine la Parola ad aprire nella nostra
realtà cosentina un ‘varco di Speranza’. Qui, dove
per tanta gente la vita è un correre, un competere, un configgere,
si coglie purtroppo un drammatico deficit di Speranza o come meglio
si esprime Giovanni Paolo II “un offuscamento della speranza”.
Nell’esortazione Apostolica Ecclesia in Europa così descriveva
la situazione:
“Il tempo che stiamo vivendo appare come una stagione di smarrimento.
Tanti uomini e donne sembrano disorientati, incerti, senza speranza
e non pochi cristiani vivono questi stati d’animo”( n.
7).
Abbiamo, nonostante le ricorrenti cristi economiche, migliorato le
enormemente le condizioni della nostra vita fisica, ma abbiamo perso
il senso dell’esistenza e come un viandante che un viandante
che non sa più chi sia e dove stia andando.
La Speranza è tramontata nell’orizzonte dell’uomo
post-moderno perché egli ha smarrito la memoria e il futuro
gli causa più paura che desiderio, vive il presente senza slanci
e con poca passione.
Lo stesso Giovanni Paolo II individua la causa ultima di questo “mal
di vivere”: “alla radice dello smarrimento della Speranza
sta il tentativo di far prevalere una antropologia senza Dio e senza
Cristo”.
In ultima analisi tutto ciò si verifica perché l’uomo
pretende di fare a meno di Dio e non crede più di essere suo
figlio. Con Pietro vi ricordo che abbiamo l’obbligo “di
dar ragione a tutti i fratelli della Speranza che è in noi,
essa è seminata nei nostri cuori dalla Parola che ci assicura
che siamo figli di Dio” in una meravigliosa storia d’amore
che nella Croce di scritto è scritta con il suo sangue e che
“credendo nel Risorto abbiamo la speranza che la vita e la morte,
la sofferenza e la tribolazione, la malattia e le catastrofi, non
sono l’ultima parola della storia ma che c’è un
compimento trascendente per la vita delle persone e il futuro del
mondo” (Traccia – Verona, 2)
Maria, Madre della santa Speranza, noi invocandoti Madre nostra del
Pilerio continuiamo a confidare nella tua materna protezione. Sei
tornata in mezzo a noi, nel tuo Tempio santo, per farci gustare la
tua presenza di Madre e la tua dolce compagnia nel pellegrinaggio
della nostra vita.
Bankitalia chiude 33 filiali. Quella di Cosenza diventa anche sede di vigilanza
28/09 Il consiglio superiore della Banca d'Italia
ha approvato la riforma organizzativa della rete territoriale. Il
consiglio ha espresso "convinto apprezzamento e unanime consenso
sul progetto, che rafforza l'azione istituzionale della Banca al servizio
del Paese, assicura il presidio del territorio con una diversa articolazione
delle strutture, garantisce l'erogazione dei servizi con modalit5
innovative". Con la riforma - si legge in una nota di bankitalia
- si perseguono "la crescita dell'efficienza, anche attraverso
la riduzione dei costi, e la valorizzazione del patrimonio di professionalit5
del personale". Il nuovo modello della rete muove dall'attuale
articolazione provinciale verso una configurazione su base regionale.
La rimodulazione della rete tiene conto dell'esigenza di promuovere
un'equilibrata distribuzione delle strutture della Banca sul territorio
nazionale. La presenza dell'istituto verra' meno solo in province
nelle quali oggi operano filiali con i livelli di attivita' piu' contenuti.
L'attuazione del progetto avra' luogo con gradualita' e si stima che
sara' completata entro il 2010 (entro il 2009 la chiusura delle filiali).
A regime, la presenza della Banca sul territorio sara' cosi' articolata:
20 filiali insediate nei capoluoghi regionali, a 6 delle quali faranno
capo altrettante Unita' specializzate nella vigilanza (Caltanissetta,
Cosenza, Cuneo, Pisa, Udine, Vicenza). Sei succursali ad ampia operativita'
(Bolzano, Brescia, Catania, Forli', Salerno, Verona); 6 succursali
specializzate nel trattamento del contante (Arezzo, Bergamo, Foggia,
Padova, Piacenza, Roma Tuscolano); 25 succursali specializzate nei
servizi all'utenza (Agrigento, Ascoli Piceno, Avellino, Caserta, Como,
Grosseto, La Spezia, Latina, Lecce, Livorno, Messina, Novara, Pesaro,
Pescara, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Sassari, Siena, Sondrio,
Taranto, Trapani, Treviso, Varese, Viterbo); una succursale specializzata
nel servizio di tesoreria dello Stato (a Roma). Cesseranno l'attivita'
33 Filiali: Alessandria, Asti, Belluno, Benevento, Brindisi, Chieti,
Cremona, Enna, Ferrara, Frosinone, Gorizia, Imperia, Isernia, Lucca,
Macerata, Mantova, Massa, Matera, Modena, Nuoro, Oristano, Parma,
Pavia, Pistoia, Pordenone, Ravenna, Rieti, Rovigo, Savona, Siracusa,
Teramo, Terni, Vercelli. "La realizzazione della riforma non
comporta esuberi di personale. La Banca - conclude la nota - intende
ricercare le migliori soluzioni per contenere il disagio del personale
e per venire incontro il piu' possibile alle esigenze di carattere
individuale e familiare dei dipendenti".
Il comandante regionale dei Carabinieri in visita a Cosenza
29/09 Il comandante regionale dei carabinieri, generale Marcello Mazzucca, ha visitato stamani gli uffici del comando provinciale di Cosenza dove ha incontrato il personale in servizio. Il generale Mazzucca ha incontrato anche, per un breve saluto, il prefetto di Cosenza, il direttore della sede regionale della Rai, il Rettore dell'Università della Calabria, i Presidenti della Provincia e del Tribunale, il Procuratore della Repubblica facente funzioni e l'arcivescovo di Cosenza-Bisignano.
Aggredita la presidente della prima Circoscrizione
27/09 Il presidente della prima circoscrizione del
comune di Cosenza, Giovanna Tartoni, e' stata insultata e aggredita
nel centro storico della citta'. Lo rende noto il sindaco Salvatore
Perugini. ''Esprimo a nome mio e dell'intera Giunta piena solidarieta'
sul piano personale e sul piano politico alla Presidente della Prima
Circoscrizione Giovanna Tartoni -afferma Peugini-, insultata e aggredita
questa mattina nel centro storico della citta', luogo del suo impegno
quotidiano. Azioni come questa hanno evidentemente lo scopo di intimidire
chi con passione si dedica, anche in condizioni non sempre facili,
alla politica per il territorio''. ''Nel condannare la vilta' di simili
gesti, l'Amministrazione - conclude Perugini - afferma con decisione
che continuera' a sostenere l'opera della Presidente Tartoni e di
tutti coloro che sono stati democraticamente eletti dai cittadini
per rendere un servizio al bene comune''.
Aperto il convegno pastorale diocesano del 2007
27/09 Si è aperto il Convegno pastorale diocesano.
Un momento di preghiera e di invocazione dello Spirito presieduto
dall’Arcivescovo monsignor Salvatore Nunnari ha preceduto l’apertura
dei lavori. Presenti cinquecento delegati dalle parrocchie, i sacerdoti,
i religiosi e le religiose, i seminaristi; presenti i pastori della
comunità evangelica e di quella valdese.
Giorgio Porro, segretario del Consiglio Pastorale diocesano, ha introdotto
i lavori con i saluti ed ha presentato il percorso che ha condotto
al programma per il per prossimo anno concentrato tutto sull’approfondimento
della Parola di Dio.
Ad illustrare il percorso il vicario per il coordinamento della pastorale
don Pasquale Traulo. “Siamo qui per stare insieme, per fare
una ricca esperienza di comunione e di consolazione” ha detto
in apertura don Traulo “questo è un convenire ecclesiale.
La sua connotazione particolare in preparazione di quanto verrà
dal prossimo Sinodo internaazionale dei Vescovi, dedicato proprio
alla Parola, nel prossimo mese di ottobre, ci pone in religioso ascolto
di Essa per scorgere cammini di orientamento e di speranza. La Chiesa
vive della Parola ed essa risuona nella sua testimonianza e nella
sua missione”. Richiamando il magistero della Chiesa e l’insegnamento
dei Padri il vicario per la pastorale ha più volte ribadito
nella sua relazione “che la nostra Chiesa concretamente deve
ripartire, con umiltà, fraternità, entusiasmo e coraggio,
proprio dalla Parola di Dio per una vera rinascita”. Don Pasquale
ha poi annunciato lo svolgimento della Settimana biblica nel prossimo
mese di novembre e altre iniziative tese a sensibilizzare ad un ritorno
alla meditazione ed all’ascolto della Parola di Dio.
Monsignor Bruno Maggioni, biblista ed autore di numerose pubblicazioni
riguardo alla Sacra Scrittura, ha svolto la sua relazione fondando
la riflessione sull’immagine del ‘cammino dei discepoli
accanto a Gesù’ e commentando i termini: ascolto, conversione
e speranza.
“Allo sforzo della Chiesa non si può applicare la logica
del mondo – ha precisato in apertura – ma ogni discepolo
deve sforzarsi di passare dalla storia all’evento di grazia
di Dio che lo raggiunge nella sua situazione sconvolgendo le aspettative
e chiamandolo alla sua sequela”.
“La Parola di Dio per chi si pone in ascolto non è mai
costrittiva, non si impone. E’ una proposta sempre nuova, innestata
nella quotidianità, nella ferialità della vita. L’annuncio
della Parola non è influenzato dalla condizione di peccato
che accompagna la vita di chi l’annuncia ma dal cuore di chi
l’accoglie con speranza. Mai cadere nella tentazione di chiedere
a Cristo di percorrere la nostra strada piuttosto che la sua, mai
pensare di adattare la Parola alle logiche del mondo. Percorrere la
strada della speranza non significa sapere immediatamente tutto e
dove essa ci condurrà, ma avere la certezza che essa giungerà
alla mèta, ci condurrà alla vera felicità. Siamo
certi di essere sulla via giusta restando alla sequela Cristo, ora,
nella situazione in cui ognuno di noi si trova,restando fedeli al
Signore, Gesù Maestro. E’ in fondo questo il percorso
che fa ogni discepolo, con un cuore pieno di gioia e di desiderio
di Dio e la coscienza che Cristo non abbandona mai i suoi discepoli,
non abbandona mai la sua Chiesa”.
Molto spazio è stato riservato agli interventi e alle testimonianze
sull’esperienza di contatto con la Parola di Dio.
Venerdì 28 settembre, i lavori proseguiranno con i laboratori
pastorali individuati per forania, nei quali si porranno le basi per
la concreta traduzione pastorale degli impegni e delle scelte proposte
nelle relazioni. Sabato l’arcivescovo tirerà le conclusione
e darà le indicazioni pastorali nel corso della celebrazione
eucaristica delle 18.00 in Cattedrale.
A conclusione dei lavori, prima della benedizione, monsignor Salvatore
Nunnari è intervenuto con un breve messaggio, rimandando le
conclusioni a sabato sera. Nel suo breve saluto il vescovo ha esortato
la Chiesa cosentino all’amore e ad orientarsi nell’ascolto
della Parola verso l’unico che può darle la Speranza.
“Cari sacerdoti, religiosi e laici, la nostra Chiesa deve dare
speranza. La Chiesa di Cosenza è ferita ma è anche questa
assemblea di convocati alla presenza di Dio e in ascolto di quanto
Lui vuole da noi. E’ una Chiesa ferita ma non piegata perché
è sostenuta dall’amore di Dio. Dobbiamo perciò
crescere nell’amore di Dio, volerci bene di più, incontrarci
di più per vivere nella fraternità. Se porremo queste
basi troveremo meno fratelli da giudicare, li sapremo incontrare nell’amore
e se ci sarà qualcuno che sbaglia sapremo richiamarlo all’amore,
metteremo più impegno nel cercarlo e nell’amarlo”.
In auto con computer di provenienza illecita: due denunce per ricettazione
27/09 Materiale informatico ancora non utilizzato
e di presunta "illecita provenienza" è stato sequestrato
dai poliziotti della questura di Cosenza, che hanno anche denunciato
per ricettazione M.T., 35 anni, e F.A., 29 anni, entrambi della città
dei Bruzi. Nel corso di un controllo, i poliziotti avrebbero trovato
nell'auto su cui viaggiavano i due cosentini due personal computer
desktop (fissi), due monitor a schermo piatto e due stampanti laser
che, secondo la spiegazione fornita ai poliziotti, dovevano essere
spediti ad una fantomatica società cosentina, inesistente all'indirizzo
cui erano destinati. Da una successiva perquisizione, effettuata presso
l'abitazione del A.F., i poliziotti hanno anche rinvenuto e sequestrato
quattro personal computer portatili ancora imballati.
Un arresto per spaccio di eroina
27/09 Un uomo, Mario Ponte, di 46 anni, e' stato arrestato
dai carabinieri a Cosenza per spaccio di sostanze stupefacenti. Nel
corso di controlli i carabinieri hanno sorpreso Ponte mentre consegnava
quattro dosi di eroina a due giovani di Montalto Uffugo e Rende
Imprenditore minaccia impiegata della Provincia per un mandato: arrestato
26/09 Un imprenditore di 77 anni è stato arrestato
dai carabinieri a Cosenza perché, armato di un coltello, ha
minacciato la responsabile di un ufficio progettazione dell'amministrazione
provinciale. L'uomo, che è detenuto ai domiciliari, stamani
si è recato nell'ufficio ed ha chiesto il mandato di pagamento
per delle prestazioni svolte. Dopo ripetute insistenze l'uomo ha estratto
un coltello di genere proibito ed ha minacciato la responsabile dell'ufficio.
Gli altri impiegati hanno chiesto l'intervento dei carabinieri i quali
sono intervenuti ed hanno arrestato l'imprenditore.
Verso la soluzione il problema dei bambini rom a scuola
26/09 Si avvia a soluzione a Cosenza la problematica
relativa all'inserimento scolastico dei bambini rom rumeni nella Scuola
elementare di Via Giulia, causata dalle precarie condizioni igienico-sanitarie
in cui vivono le famiglie di provenienza. Lo rende noto l'assessore
alle Politiche sociali e alla Salute dei cittadini del Comune, Alessandra
La Valle, che ha ricevuto questa mattina, a nome dell'Amministrazione,
una delegazione di genitori di alunni della Scuola elementare di Via
Giulia, il Presidente della II Circoscrizione e il Dirigente competente
dell'Azienda Sanitaria Provinciale, alla presenza della Dirigente
dei Servizi sociali del Comune e di un'Assistente sociale, per fare
il punto sul percorso gia' intrapreso rispetto all'accertamento dello
stato di salute dei bambini rom rumeni accolti nell'istituto scolastico.
E da domani da domani funzionera' presso la sede della II Circoscrizione
un ambulatorio nel quale un gruppo di lavoro appositamente formato
visitera' i bambini e pratichera' loro le vaccinazioni obbligatorie.
''Cosenza - dichiara l'Assessore La Valle - e' una citta' che, anche
di fronte alle complessita' di situazione nuove e non risolvibili
dagli Enti locali, non rinuncia alle proprie tradizioni di accoglienza.
Grazie alla buona volonta' dei cittadini e delle istituzioni si creano
infatti le condizioni per la convivenza all'interno della scuola dei
nostri figli e dei figli dei rom rumeni, che hanno diritto a ricevere
un'adeguata assistenza per la tutela della propria salute e di quella
altrui. Il Comune continuera' a fare quanto e' nelle sue possibilita'
per accompagnare questo percorso''.
Mostra antologica su Carlo Levi a Cosenza
26/09 Saranno 63 i dipinti di Carlo Levi che da domani,
e fino al 30 novembre, potranno essere ammirati nella mostra che alle
18 si inaugura, a Cosenza, nella sede del museo nazionale della Calabria,
a Palazzo Arnone. Le opere esposte, la cui selezione è stata
curata da Pia Vivarelli, studiosa di Carlo Levi e già presidente
della Fondazione Levi, abbraccia il periodo temporale compreso tra
il 1926, quando Levi si afferma sulla scena artistica nazionale e
frequenta assiduamente Parigi, ed il 1974, vigilia della sua morte
avvenuta a Roma il 4 gennaio del 1975. Un percorso, quindi, all'interno
della sua opera pittorica che attraversa le cinque e fondamentali
tematiche del 'Torinese del Sud' con paesaggi, ritratti, nature morte,
dipinti di contenuto sociale, soggetti mitologici e visionari. I dipinti
in mostra, nella quasi totalità, sono di proprietà della
Fondazione Carlo Levi di Roma, compresa una ventina di opere, in prevalenza
i dipinti degli anni del confino, provenienti dal museo nazionale
d'arte medievale e moderna della Basilicata. Altri quattro dipinti,
invece, provengono da collezioni private di Roma, Cosenza e Matera.
Non meno importanti, la grandissima tela del 1935 'Grassano come Gerusalemme',
recentemente acquisito a bene pubblico dalla Regione Basilicata, e
'Sottobosco', un dipinto del 1972, proveniente dalla Pinacoteca provinciale
di Potenza. Straordinaria e varia la galleria dei ritratti: Nello
Rosselli (1929), Leone Ginzburg (1933), Pablo Neruda (1951), Fosco
Maraini (1953), Anna Magnai (1954), Italo Calvino (1959), Danilo Dolci
(1973). Interessante anche la presenza del bozzetto 2, 'Lamento per
la morte di Rocco Scotellaro', il poeta contadino di Tricarico, cui
Levi fu legato da profonda amicizia. "La mostra cosentina, -
scrive il soprintendente Salvatore Abita nel catalogo - dedicata alla
pittura di Carlo Levi, offre al pubblico, nelle nuove sale espositive
di Palazzo Arnone, un'esauriente antologia del lavoro dell'artista
torinese, a conferma di un rinnovato interesse da parte del pubblico
e della critica italiana quanto internazionale. Interesse che dura
nel tempo e che si fa sempre più attento ai 'veri' valori dell'opera
di Levi da parte della Fondazione che porta il suo nome". Rispetto
alle esposizioni effettuate a Francoforte ed a Berlino nel 2003, in
occasione del centenario della nascita di Levi, la mostra cosentina
presenta delle novità come sottolinea il co-curatore Michele
Saponaro. "Innanzitutto - afferma Saponaro - la presenza di nuove
e importanti opere rispetto alle precedenti edizioni (Grassano come
Gerusalemme, 1935; Paesaggio di Alassio, 1936; Ulivo, 1973; Paesaggio
di Roma con conchiglia e natura morta, 1947; il Pane del Mezzogiorno,
1973) che, senza modificare l'impianto antologico della rassegna,
hanno reso ancora più preziosa e importante la selezione dei
dipinti presenti alla mostra cosentina. Con l'edizione bilingue del
catalogo, in italiano ed inglese, - aggiunge - sarà possibile
stabilire ulteriori e più ambiziose tappe espositive, cercando
di far conoscere la complessa opera pittorica di Levi nei più
importanti musei europei e internazionali. Una mostra, per concludere,
che viene da lontano e guarda lontano". La mostra è stata
promossa dalla soprintendenza per il patrimonio storico artistico
ed etnoantropologico della Calabria, dalla soprintendenza per il patrimonio
storico artistico ed etnoantropologico della Basilicata, dalla Fondazione
Carlo Levi e dal Soroptimist International Club di Cosenza, con la
collaborazione dell'assessorato all'Istruzione della Regione Calabria,
dell'assessorato alla pubblica istruzione della Provincia di Cosenza,
del Comune di Cosenza e della Fondazione Carical. All'inaugurazione
di domani, tra gli altri, è prevista la presenza dell'assessore
regionale Sandro Principe, dell'assessore provinciale di Cosenza Stefania
Covello, del sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, del presidente
della Fondazione Carical, Mario Bozzo, del residente del Soroptimist
di Cosenza,Gabriella Muciaccia Vocaturo.
Perugini “Il Premio Grinzane cuore pulsante della città”
26/09 ''Ringrazio la Fondazione Carical e il Grinzane
Cavour per l'istituzione del Premio dedicato alla cultura euromediterranea
e per la splendida serata della cerimonia conclusiva nella cornice
del Teatro Rendano, cuore pulsante della nostra citta'''. Lo afferma
in una dichiarazione il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini sul
Premio Fondazione Carical - Grinzane Cavour. ''Questo Premio - spiega
il sindaco - evidenzia l'alto livello del servizio al territorio in
cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania e' impegnata
e per questo ringrazio in modo particolare il suo Presidente, Professor
Mario Bozzo, uomo di non comune sensibilita' culturale, e l'intero
Consiglio di Amministrazione. Ad iniziative cosi' qualificate il Comune
e' lieto di offrire la propria collaborazione istituzionale: ritengo,
infatti, che le istituzioni debbano sostenere la cultura e non monopolizzarne
la gestione, dando spazio al protagonismo dei vari soggetti che operano
per la crescita della societa'''. Inoltre per Perugini ''promuovere
la cultura significa spingere ad esplorare nuove strade e l'istituzione
del Premio annuale Fondazione Carical-Grinzane Cavour ci stimola a
prendere in considerazione scenari culturali e geopolitici che esigono
di essere riscoperti, perche' appartengono ad una vocazione specifica
della Calabria e della Lucania, una vocazione che rintracciamo nella
storia, nelle tradizioni, per molti aspetti anche nella visione della
realta'. La nostra terra, proiettata nel Mediterraneo e, nello stesso
tempo, pienamente integrata nell'Europa insieme a tutto il Paese,
ci appare come uno straordinario ponte per la pratica di quel dialogo
che gli ideatori hanno individuato come scopo dell'iniziativa''. Perugini
e' convinto che ''la collaborazione con la Fondazione Carical continuera'
e che potremo insieme approntare nuovi e prestigiosi progetti culturali
per la crescita della nostra comunita'''
Strumenti di agevolazione per le imprese. Se n’è discusso in Confindustria
25/09 Una riflessione a più voci sugli strumenti
di agevolazione per le imprese e sul prossimo avvio del Por Calabria
2007-2013 è stata promossa da Confindustria Cosenza nel corso
del partecipato seminario nel quale si sono confrontati in maniera
schietta e serena gli industriali, i rappresentanti del mondo del
credito e della Regione Calabria. Su un punto c’è assoluta
convergenza di idee: la necessità di fare sistema e di utilizzare
tutte le opportunità che saranno messe a disposizione per migliorare
la competitività del nostro sistema socio-economico. Su questa
lunghezza d’onda si sono ritrovati il Presidente degli industriali
cosentini Raffaele De Rango e Marcello Calbiani, nella duplice veste
di Presidente del Gruppo Credito di Confindustria Cosenza e di Presidente
della Commissione ABI Calabria. Quest’ultimo ha commentato i
dati dell’Abi sul sistema bancario calabrese “che cresce
con una media del 10%, come nel Sud e registra un tasso di aumento
dei depositi e delle sofferenze pari al 3% (la percentuale del Paese
è intorno al 5% in entrambi i casi)”. Ad introdurre i
lavori del seminario il Direttore degli industriali Rosario Branda
secondo cui “lo spirito che ha spinto Confindustria Cosenza
ad organizzare questo incontro è stato quello di fare il punto
sull’applicazione degli strumenti della Legge 598, ma soprattutto
quello di guardare in prospettiva, così come sono abituati
a fare gli imprenditori, per conoscere le opportunità offerte
dalla Regione in tema di incentivi per i prossimi anni”. “In
un momento di transizione tra vecchia e nuova programmazione –
ha dichiarato Francesco De Grano, Dirigente del Dipartimento Attività
produttive della Regione Calabria- l’unico strumento che potevamo
riattivare come Regione per finanziare le PMI è la Legge 598
che nelle altre esperienze territoriali si è dimostrata efficace.
Attraverso l’apertura di questo sportello vogliamo valutare
la capacità delle imprese di ragionare senza il fondo perduto
ed a intrattenere rapporti con il sistema bancario”. L’intervento
di Gualtiero Milana, Responsabile Servizio Consulenza e Gestioni Fondi
regionali del Medio Credito Centrale, si è concentrato sui
primi risultati della Legge 598, strumento che ha il pregio di attivare
con rapidità gli investimenti. Il relativo bando non è
scaduto e sono ancora disponibili molti fondi. Dai principi di agosto
al 17 settembre sono state presentate 201 domande per un totale di
quasi 95 milioni di euro di finanziamenti richiesti che interessano
sia il consolidamento delle passività a breve che gli investimenti
in innovazione aziendale. “In attesa dell’approvazione
della carta degli aiuti da parte della Commissione Europea e dell’avvio
concreto del Por Calabria 2007-2013 – ha concluso il Presidente
degli Industriali cosentini Raffaele De Rango- continuiamo, per come
abbiamo sempre fatto, a confrontarci affinché i nuovi bandi
legati alla programmazione operativa regionale siano a misura per
le piccole e medie imprese calabresi e risultino efficaci per il sistema
economico del territorio”.
Giovedì 27 si apre il Convegno Pastorale diocesano. Nuove nomine di Mons. Nunnari
25/09 Giovedì 27 settembre, alle ore 16.30,
si aprirà il Convegno Pastorale diocesano presso l’Auditorium
Giovanni Paolo II del Seminario Cosentino a Rende.
I lavori, a cui prenderanno parte tutti i sacerdoti della diocesi,
i diaconi, i religiosi, i seminaristi e circa cinquecento delegati
del laicato, si apriranno con un momento di preghiera.
La relazione centrale del convegno, che offrirà le linee pastorali
per il nuovo anno dedicato alla Parola di Dio, sarà tenuta
dal biblista don Bruno Maggioni.
Venerdì 28 settembre nello stesso auditorium i laboratori pastorali
si terranno per foranie, con una un momento di preghiera iniziale
sempre alle 16.30.
Sabato 29 settembre il convegno diocesano si chiuderà con una
solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo
di Cosenza-Bisignano monsignor Salvatore Nunnari che avvierà
l’Annun Verbi, cioè l’anno della Parola.
Don Pasquale Traulo, vicario episcopale per il coordinamento della
pastorale, alla vigila del convegno ha voluto spiegare il senso della
scelta della tematica dell’assise annuale diocesana, a cui si
ispirerà il cammino del prossimo anno di tutte le comunità
parrocchiali.
“Per una profonda crescita della nostra Chiesa, che vive nelle
diverse comunità parrocchiali l’entusiasmo e la passione
per il Vangelo, è quanto mai necessario mettersi in ascolto
della Parola. Solo dall’ascolto di ciò che il Signore
ci dice, ci chiede, solo da quanto Egli vuole da noi, possono nascere
cammini di vera conversione e di speranza”.
BRUNO MAGGIONI, biblista è nato nel 1932 a Rovellasca (Como)
ed è stato ordinato nel 1955. Ha studiato teologia all’Università
Gregoriana e al Pontificio Istituto Biblico di Roma. Docente di esegesi
del Nuovo Testamento nella Facoltà Teologica dell’Italia
Settentrionale di Milano e di Introduzione biblica all’Università
Cattolica. Autore di numerose pubblicazioni e di articoli specialistici
sulla Parola di Dio. Collabora con numerose testate cattoliche occupandosi
prevalentemente della Sacra Scrittura. Ha curato anche numerosi commenti
ai Vangeli e ad alcune sezioni specifiche della Bibbia. Fra i più
noti commenti: I commenti evangelici, i racconti della Passione, Le
parabole evangeliche (1992), La pazienza del contadino (1996), La
brocca dimenticata (1999), I commenti ai salmi (2001-2002), Il seme
e la terra (2003), Un tesoro in vasi di coccio (2005).
Monsignor Salvatore Nunnari, Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, ha
provveduto con apposito Decreto alle seguenti nomine:
- Il Rev.do sacerdote Don Michele Buccieri, è stato nominato
parroco in solidum della Parrocchia San Carlo Borromeo in Rende;
- Il Rev.do sacerdote Don Francesco Sprovieri, è stato nominato
Amministratore Parrocchiale della Parrocchia Santa Maria Assunta in
Belmonte calabro;
Nucci e Vizza “A Cosenza gradinate oscene”
25/09 “Che strano destino riserva la vita non
solo alle persone ma anche alle cose. E’ il caso stavolta delle
gradinate cittadine che, a seconda delle circostanze, diventano, nel
migliore dei casi, palcoscenico di spettacoli o, nelle peggiori, parcheggio
d’autovetture. Alludiamo evidentemente da un lato alle scalinate
di via Calabria, sulle quali si sono da poco spente le luci della
tradizionale kermesse settembrina, e dall’altro a quelle ben
più suggestive dette “dei due leoni” sulle quali
insiste, da qualche anno, un parcheggio d’autovetture gentilmente
concesso, ad alcuni privati, dall’amministrazione Catizone con
l’avallo degli uffici preposti”. A fare kla denuncia i
consiglieri comunali Nucci e Vizza della Grande Alleanza della Rosa
nel Pugno.
“Ma andiamo ai fatti” -proseguono i due consiglieri nella
denuncia. .” Da solerti e attenti consiglieri di questa città,
ci siamo imbattuti in una situazione che dire sconcertante è
dir poco. Sulla centralissima via Vittorio Veneto (ora Via Misasi)
proprio sopra la scalinata “dei due leoni” che finisce
sulla via Sabotino, abbiamo verificato, evidentemente con grande meraviglia,
l’esistenza di un parcheggio, con tanto di sbarra elettrica,
nel quale solo pochi eletti (una dozzina di autovetture circa), hanno
il privilegio di parcheggiare con un esborso annuo di circa 2,50 €
per auto.
Senza entrare nel merito dell’esiguità della cifra che
nella città delle parking card gratuite ai consiglieri comunali
può non far notizia, quel che più ci indigna è
l’aver constatato con quanta “generosità”
e quanta “disponibilità”, per non dire evidentemente
altro, si è consentita la creazione di un parcheggio, violentando
paesaggisticamente ed architettonicamente, uno degli scorci più
suggestivi di Cosenza. Nella città che si rizela perché
“u’ milunaro” invade l’aiuola di piazza 25
Luglio non si è assistito a nessuna levata di scudi per il
parcheggio (questo né temporaneo né stagionale) su uno
slargo un tempo grazioso e attraente.
In verità, un petulante cittadino aveva pensato bene di opporsi
al provvedimento comunale richiedendo addirittura l’azione della
Procura, ma evidentemente i solerti giudici cosentini hanno ritenuto
la cosa fin troppo misera per dedicare l’attenzione che meritava,
ignorando così il proverbio che recita che è con piccoli
passi che si scalano le montagne.
Poi siamo arrivati noi. Abbiamo cominciato a fare domande a destra
e a manca; abbiamo chiesto documenti e visto progetti e, alla fine,
abbiamo presentato al Sindaco la nostra interrogazione per sapere
se conosce quanto riferito, se lo giudica come noi raccapricciante
e, in caso affermativo, se non ritenga utile aprire sull’intera
vicenda un indagine interna per acclarare i fatti e ricostruire tutto
l’accaduto per come lo abbiamo ricostruito noi.
Perché una cosa è certa: i dipendenti comunali che non
fanno per bene il proprio lavoro non sono solo quelli che non vigilano
sull’esecuzione dei lavori ma anche coloro che ritengono che
la cosa pubblica a volte possa diventare “privata”.
Garantire l’assistenza ai bambini del centro di Serra Spiga
24/09 L'Associazione di Volontariato Famiglie disabili
di Cosenza ha rivolto un appello all'assessore regionale alla sanita',
al Presidente della Regione ed ai vertici dell'Azienda Sanitaria affinche'
venga garantita l'assistenza dei bambini ospiti nel centro di neuro-riabilitazione
di Serra Spiga. ''Da circa due anni - sostiene il presidente dell'Associazione,
Alfonso Pagano - stiamo chiedendo ai dirigenti di turno dell'azienda
sanitaria di fare in modo che i bambini non rimangano senza terapia
e la sostituzione degli arredi, perche' quelli in dotazione hanno
piu' di 40 anni non adatti igienicamente col rischio di gravi malattie''.
Parlamentari di Rifondazioni depongono al processo No Global
23/09 Il capogruppo al Senato di Rifondazione comunista,
Giovanni Russo Spena, e due deputati dello stesso partito, Ramon Mantovani
e Graziella Mascia, saranno sentiti domani a Cosenza nel processo
a carico dei 13 militanti No global accusati di associazione sovversiva.
I parlamentari del Prc sono stati citati come testi dalla difesa.
Russo Spena, Mantovani e Graziella Mascia sono stati gia' sentiti
nel processo a Genova per i fatti accaduti nella caserma Diaz. Alle
12.30, dopo avere deposto, i tre esponenti del Prc terranno una conferenza
stampa nello spazio antistante il palazzo di giustizia.
Greco (Sdi) “A Palazzo dei Bruzi propaganda demagogica”
22/09 "Gli amministratori di Palazzo dei Bruzi
hanno ormai imboccato senza via di scampo la strada della propaganda
demagogica". E' quanto afferma il consigliere comunale socialista
di Cosenza, Saverio Greco. "Così - aggiunge -, se un consigliere
di minoranza, istituzionalmente deputato al controllo democratico
dell'azione amministrativa, denuncia il fallimento programmatico dell'azione
di governo, non trovano niente di meglio che gridare alla strumentalizzazione.
E siccome è difficile sostenere che sia strumentale la denuncia
del disagio patito dai cittadini, incaricano il solito rintronato
di rispondere al collega di minoranza. Un rintronato pure distratto,
giacché nel corso dell'ultima seduta del Consiglio Comunale
si è inequivocabilmente chiarito che non si ha più alcun
assessore regionale compagno di partito, se mai lo si è avuto".
"Se poi il solito rintronato - prosegue Greco - voleva esprimere
un messaggio di condanna nei confronti del governo regionale, allora
si è superato anche questa volta, giacché la filiera
istituzionale era lui a sbandierarla, in compagnia dei propri sodali,
in campagna elettorale. E' per colpa di rintronati allo sbaraglio
di tal tipo che Cosenza è ormai nelle mani del peggiore moderatismo
qualunquista. E questi sono i risultati".
Ai domiciliari, escono per andare al bar: arrestati
22/09 Due pregiudicati sono state arrestate dai carabinieri
a Cosenza per evasione dagli arresti domiciliari. Si tratta di Gennaro
Presta, 26 anni cosentino, ai domiciliari dallo scorso otto agosto
e di Sergio Manna, 39 anni, parrucchiere cosentino, ai domiciliari
dal 17 settembre scorso. Presta è stato sorpreso all'esterno
di un bar, mentre Manna era in un bar intento a giocare con i videogames.
Greco (Sdi) “Fallimentare l’erogazione del servizio idrico”
21/09 "Le esternazioni di Perugini e Ambrogio sulle ripetute disfunzioni nell'erogazione del servizio idrico municipale dimostrano definitivamente il fallimento della filiera istituzionale di Perugini". Lo afferma, in un comunicato, il consigliere comunale socialista Saverio Greco. "La filiera di Perugini - prosegue Greco - ha costituito parte integrante del programma elettorale del sindaco di Cosenza, che ha espressamente promesso l'eliminazione del problema dell'approvvigionamento idrico". "Perugini - aggiunge il consigliere socialista - deve prendere atto del fallimento del progetto politico promosso in sede elettorale, come dimostrano le tante emergenze scoppiate in città, che affliggono i cittadini, e la crisi istituzionale in corso, che invece li scandalizza". "Il Sindaco - prosegue - è ancora in tempo per assolvere alle sue responsabilità di guida della nostra municipalità, partendo dal presupposto che la sua maggioranza ha invece disatteso le proprie, disattendendo il programma elettorale a suo tempo votato". "Se Perugini - conclude Greco - non è in grado di correggere la rotta della sua deludente esperienza, allora si assuma la responsabilità di liberare i cittadini della manifesta impotente presenza di un'amministrazione che non riscuote più alcuna positiva considerazione nell'opinione pubblica".
Iniziativa della Uil sull’immigrazione
21/09 Scade il 1° ottobre il termine per la presentazione
delle domande relative alla selezione di due volontari da occupare
nel progetto "Nuovi cittadini: accogliere gli immigrati".
L'iniziativa è stata promossa a Cosenza dall'Istituto tutela
assistenza lavoratori nazionale del sindacato Uil. Tra gli obiettivi
del progetto, la costituzione di un osservatorio sull'immigrazione,
la lotta all'esclusione e l'integrazione sociale. Un'altra finalità
è quella della sensibilizzazione del territorio alla cultura
dell'accoglienza, attraverso azioni di informazione, incontri, scambi.
Alla selezione, possono partecipare giovani di età compresa
tra i 18 e i 28 anni.
Inaugurato il progetto Bicity
21/09 E' stato inaugurato a Cosenza il progetto Bicity,
la campagna di sensibilizzazione alla mobilità sostenibile
promossa dal Comune. Tra i primi a partire per una passeggiata a due
ruote per la città il sindaco, Salvatore Perugini, insieme
ad assessori, consiglieri e dirigenti comunali. "Il buon avvio
del progetto - ha dichiarato l'assessore alla mobilità Agostino
Conforti - ci stimola e ci induce a studiare una soluzione per la
gestione delle biciclette in modo da rendere stabile il servizio".
Il progetto, predisposto dall'assessorato alla mobilità, è
stato realizzato in collaborazione con gli assessorati alle attività
economiche e produttive, alle pari opportunità, al tempo libero,
e con il supporto dell'associazione 'Gaia Service'. La manifestazione,
che proseguirà per tutta la giornata, si concluderà
domani sera.
Mario Oliverio “La riforma delle sedi della Banca d’Italia penalizza Cosenza”
20/09 "Il progetto di riforma organizzativo delle
sedi territoriali della Banca d'Italia che prevede il ridimensionamento
della sede di Cosenza a semplice ufficio di vigilanza è, per
una grande provincia come la nostra, un atto che ha implicazioni fortemente
negative, che non possono essere assolutamente sostenute, avallate
e condivise". E' quanto ha affermato il Presidente della Provincia
di Cosenza, Mario Oliverio, circa il progetto di riforma predisposto
dalla Banca d'Italia. "Riteniamo - prosegue - che una valutazione
più serena e oggettiva avrebbe dovuto consigliare i vertici
della Banca d'Italia ad un maggiore approfondimento intorno ad una
scelta che, per essere rispondente all'esercizio delle funzioni della
Banca Centrale sul territorio, avrebbe sicuramente dovuto immaginare
una sua diversa articolazione in Calabria, alla stregua di quanto
pare sia avvenuto per altre regioni del nostro Paese. La provincia
di Cosenza, infatti, non solo per la vastità del suo territorio
ma, soprattutto per la consistenza e la presenza di un importante
volume di attività economiche, per la funzione degli istituti
di credito e per l'incidenza degli sportelli a livello regionale,
giustifica e richiede una diversa presenza della Banca Centrale".
"In tal senso continueremo - aggiunge Oliverio - a sollecitare
una riflessione ed una valutazione attenta ed approfondita da parte
degli organi centrali della Banca d'Italia per un possibile ed auspicabile
ripensamento del progetto di riforma organizzativa, tale da considerare
la realtà calabrese e della provincia di Cosenza con piena
aderenza a quelle che sono le sue esigenze oggettive e che, a nostro
avviso, richiederebbero una diversa articolazione del progetto di
riforma. Di concerto con altre istituzioni assumeremo iniziative adeguate
dialogheremo con gli organi centrali della banca ed investiremo ancora
una volta il Ministero dell'Economia per quanto è nelle sue
competenze".
Ass. Pingitore “Cosenza punta ad un Festival internazionale del cinema”
20/09 ''Forse e' un po' presto per dire Cosenza come
Venezia. Ma avere grosse ambizioni e' una cosa naturale ed auspicabile.
Noi contiamo di fare un Festival internazionale che dia l'opportunita'
a tanti tra registi, attori ed operatori del settore, di farsi conoscere.
Abbiamo avuto adesioni da tutte le parti del mondo e gia' questo e'
un dato importante, un buon risultato. Confrontarci adesso con Venezia
o con Roma sarebbe una cosa eccessiva. Non siamo megalomani, ma crediamo
che anche in piccolo si possano fare delle cose buone''. Lo ha detto
l'assessore allo spettacolo ed al turismo del Comune di Cosenza, Amedeo
Pingitore, commentando la manifestazione de il ''Calabria Film Festival'',
in programma nella citta' dei Bruzi dal 9 al 13 ottobre. Il Comune
di Cosenza avra' un ruolo importante nell'organizzazione del Festival.
''Sul piano delle ricadute, riteniamo che dal ''Calabria Film Festival
- ha proseguito Amedeo Pingitore - possa derivare una fruttuosa promozione
delle risorse del nostro territorio, se si considera che saranno numerose
le persone che arriveranno a Cosenza, anche da molto lontano, per
partecipare al Festival del cinema. Le prime ricadute saranno dunque
quelle che riguardano il turismo e la promozione della citta'. E dal
momento che l'argomento del festival sara' l'ambiente, l'evento avra'
una risonanza anche fuori dai confini della nostra regione''.
Perugini “Per la prima volta un Festivak internazionale del cinema in città”
19/09 ''Per la prima volta Cosenza ospita un Festival internazionale
del cinema, con un concorso vero e proprio e con la partecipazione
di autori provenienti da ogni parte del mondo''. E' quanto afferma
in una nota il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, in una dichiarazione
nella quale ha espresso soddisfazione per l'evento in programma a
Cosenza dal 9 al 13 ottobre e che e' patrocinato anche dall'Amministrazione
comunale. ''Un fatto - ha aggiunto - di portata innovativa che proietta
di fatto la citta' in una dimensione nuova assimilabile, fatte le
debite proporzioni, a quella dei grandi Festival del cinema, da Venezia
a Cannes, a Berlino, a Locarno. Il merito dell'organizzazione di questo
Festival del Cinema a Cosenza e' della Fondazione Calabria Film Commission,
presieduta da Francesco Zinnato, cui si deve la felice intuizione
di far confluire nella nostra citta' anche alcuni tra i grandi maestri
del cinema italiano come Mario Monicelli, Ettore Scola, Francesco
Maselli. Nel corso dei confronti con i registi di nuova generazione
organizzati all'Universita' della Calabria, i depositari di un pezzo
importantissimo della storia del nostro cinema porteranno sicuramente
il loro contributo al recente dibattito sul cinema italiano e sulla
crisi del linguaggio cinematografico apertosi sul finire dell'estate
su alcuni autorevoli quotidiani nazionali ed al quale hanno dato una
spinta propulsiva gli interventi di Carlo Lizzani, Ermanno Olmi, Marco
Bellocchio ed anche dell'editorialista di ''Repubblica'' Eugenio Scalfari''.
''La filiera istituzionale che si e' messa in moto - ha proseguito
Perugini - per garantire la buona riuscita del ''Calabria Film Festival''
ha potuto contare sull'apporto decisivo della Regione Calabria e degli
assessorati competenti che hanno sposato in pieno l'idea della Fondazione
Calabria Film Commission di scegliere Cosenza come sede di un Festival
internazionale del cinema dedicato ai temi dell'ambiente e del paesaggio.
Anche questa si e' rivelata una scelta giusta, attesa la grande attualita'
manifestata dalle problematiche legate all'ambiente in un contesto
nel quale le emergenze sui cambiamenti climatici sono oggetto di quotidiane
discussioni ed approfondimenti, ben consapevoli che il ''Calabria
Film Festival'' non sara' solo un invito a riflettere sul rispetto
dell'ambiente, ma anche un osservatorio privilegiato dal quale rivedere,
attraverso il recupero della nostra memoria cinematografica, i paesaggi
della nostra terra percorsa da enormi ricchezze, troppo spesso, pero',
violate dalla insensibilita' di uomini senza scrupoli. Nel filone
del recupero della memoria si inseriscono a pieno titolo anche gli
omaggi a Vittorio De Seta, che tra le sue indimenticabili opere fu
autore del magnifico documentario, ''In Calabria'', ed al nostro Aroldo
Tieri, grande attore di teatro, ma impareggiabile anche come attore
di cinema''. Il Sindaco di Cosenza ha poi evidenziato che ''Il 'Calabria
Film Festival' offre alla nostra citta' una irripetibile occasione:
quella di far entrare Cosenza nei piu' importanti circuiti della scena
cinematografica italiana ed internazionale. Inoltre arricchisce la
nostra proposta culturale. Il cinema sinora era stato il grande assente,
a parte la meritoria attivita' dei gestori delle sale cinematografica
della citta' e dell'area urbana. Grazie al 'Calabria Film Festival''
aggiungeremo un tassello in piu' al nostro impegno a favore della
diffusione dell'arte cinematografica continuando a compiere ogni sforzo
per rilanciare la settima arte ad ogni livello''. ''Abbiamo - ha concluso
- una speranza che e' anche un'ambizione: quella che il 'Calabria
Film Festival' si istituzionalizzi per farlo diventare un appuntamento
fisso delle politiche culturali della nostra citta'''
Murales che celebrano il vino a Donnici
19/09 Dieci murales per celebrare la cultura del vino. Questa l'idea
lanciata dall'amministrazione comunale di Cosenza che sara' realizzata
nel centro storico di Donnici. Oggi, secondo quanto e' detto in un
comunicato, il settore educazione, cultura e welfare ad organizzare
ha pubblicato il bando relativo al concorso dei murales sul tema 'Il
mito del vino', iniziativa adottata dalla Giunta municipale il 9 agosto
scorso con diversi obiettivi'' ''L'intento - si legge nella nota -
e' quello di riqualificare il territorio attraverso iniziative d'arte
in relazione agli spazi pubblici e alla comunita' insediata. Obiettivo
specifico e' quello di rivitalizzare i quartieri di Donnici, realizzando
dei murales che facciano uso di codici visivi attinenti ai valori
della nostra cultura, sulla base di esperienze gia' collaudate in
altri centri urbani della regione, che possano sviluppare nuovi linguaggi
artistici e rispondere alle esigenze di crescita culturale di giovani
artisti emergenti''. ''L'iniziativa - prosegue il comunicato - intende
sensibilizzare i cittadini attraverso un percorso di consapevole conoscenza
del passato, con la convinzione che puntare sulla riscoperta della
memoria storica sia un modo per interpretare e comprendere il presente,
valorizzando anche l'economia locale attraverso la creativita'''.
''Chi vuole partecipare ha dieci giorni da oggi per far pervenire
la domanda di partecipazione secondo le modalita' dell'avviso, consultabili
anche sul sito internet del Comune www.comune.cosenza.it''
Cosenza città di e-commerce
18/09 Cosenza, secondo eBay.it, e' la citta' piu' ecommerce della
Calabria. Lo rende noto, in un comunicato, eBay Italia che, ''in occasione
del raggiungimento dei 5 milioni di utenti registrati, disegna la
mappa dell'ecommerce italiano''. ''Sono piu' di 115 mila - prosegue
la nota - i calabresi che comprano o vendono su eBay.it. Gli abitanti
di Cosenza, Castrolibero e Rende i piu' attivi. Cosenza e' il capoluogo
dell'ecommerce della Calabria secondo l'indagine compiuta sui cinque
milioni di utenti che eBay.it ha appena annunciato di aver raggiunto''.
''La citta' calabrese - aggiunge il comunicato - puo' vantare, nella
regione, la piu' alta percentuale di utenti registrati su eBay in
proporzione alla popolazione residente. Ben il 14.3% dei cosentini
acquista o vende sul primo sito di commercio elettronico italiano''.
''Per il secondo posto - e' detto nella nota - c'e' stato un vero
e proprio testa a testa tra Castrolibero (seconda classificata con
il 12.3%) e Rende (terza con il 12.1%), che a sorpresa hanno lasciato
indietro Catanzaro, al quarto posto, e Crotone, al sesto posto''.
''La stessa classifica - prosegue il comunicato - ci rivela che a
livello nazionale la citta' piu' ecommerce d'Italia e' Siena, dove
un abitante su quattro compra o vende su eBay.it, mentre la regione
prima classificata e' il Lazio con una penetrazione superiore al 12%.
Nel Sud scopriamo che la regione piu' attiva in termini di utenti
registrati su eBay.it e' la Sardegna, seguita dal Molise e dalla Sicilia''.
''Ecco nel dettaglio - aggiunge la nota - la classifica delle dieci
citta' piu' ecommerce della Calabria: Cosenza (14,3%); Castrolibero
(12,3%); Rende (12,1%); Catanzaro (11,8%); Soverato (10,6%); Crotone
(10,2%); Praia a Mare (9,7%); Tropea (9,6%); Castrovillari (9,6%);
Palmi (9,4%)''. ''In soli sei anni di presenza in Italia - afferma
Alessandro Coppo, direttore generale eBay Italia - abbiamo raggiunto
cinque milioni di utenti registrati. Questo traguardo testimonia come
l'ecommerce ed eBay siano ormai una realta' affermata anche in Italia''.
''Siamo - conclude Coppo - tra i Paesi in cui eBay cresce ai tassi
piu' alti nel mondo e la classifica che presentiamo oggi dimostra
come la penetrazione di eBay.it e del commercio elettronico coinvolga
l'intero territorio nazionale, da nord a sud, dalle grandi citta'
ai piccoli centri.''
Mostra antologica su Carlo Levi dal 27 a Cosenza
18/09 Una mostra antologica dedicata a Carlo Levi sara' inaugurata
il 27 settembre prossimo a Palazzo Arnone a Cosenza, organizzata dal
Soroptimist International Club. ''L'interesse e l'attenzione suscitati
per Carlo Levi - afferma in una nota il vicepresidente del Soroptimist,
Elena Mittembergher - hanno fatto si' che il Soroptimist Club insieme
al suo presidente, Gabriella Muciaccia Vocaturo riproponesse la tematica
su Carlo Levi con autentiche opere dell'artista che raccontano di
un uomo colto 'venuto da lontano' e che ha saputo condividere la sorte
con tanti sfortunati, trasformando il loro riscatto sociale e culturale
in un impegno durato tutta la vita''. ''Il Soroptmist Club - conclude
la nota - attraverso questa mostra ha ritenuto opportuno portare a
conoscenza dei giovani cosentini l'impegno civile di Levi e la condivisione
di ideali con la gente del Sud''. L'esposizione e' stata promossa
in collaborazione con la Fondazione Carlo Levi rappresentata dal professor
Guido Sacerdoti e con la Sovrintendenza per il patrimonio storico-artistico
ed etnoantropologico di Cosenza rappresentata da Salvatore Abita,
con il patrocinio di alcune istituzioni.
Perugini al convegno sul Titolo V
18/09 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e' d'accordo con il ministro Lanzillotta che vede nelle Riforme lo strumento per riavvicinare i cittadini alla politica; servono, per il primo cittadino, anche ''buone pratiche e piu' controlli''. A Roma per il convegno organizzato da Enzo Bianco sull'attuazione del Titolo V Perugini interviene cosi' nel dibattito sull'iniziativa di Beppe Grillo e si dice convinto che l'antidoto a fenomeni del genere sia ''la buona politica, l'unica in grado di modificare l'immagine distorta che oggi se ne ha''. ''Alcuni fatti che denuncia Grillo - dice - sono avvenuti; il cittadino pensa che chi fa politica lavora per il proprio interesse; io e tanti sindaci come me, invece, lavoriamo nell'interesse collettivo, ma nessuno ne parlera', nessuno dedichera' lunghe trasmissioni televisive come mi e' capitato di vedere questa mattina''. Per Perugini percio' bisogna ''spingere sulle Riforme per un governo del territorio piu' moderno e in grado di dare risposte''. ''E' il momento propizio perche' i Comuni si associno per offrire migliori servizi ai cittadini e guardare alle aree urbane come occasione per ragionare in termini interistituzionali e incidere cosi' maggiormente sul territorio. Per questo, bisognerebbe forse rendere obbligatoria la costituzione di unioni e associazioni di piccoli comuni''. E' quanto ha detto, tra l'altro, il Sindaco di Cosenza e Presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani della Calabria, Salvatore Perugini, stamani a Roma nel corso del suo intervento al convegno promosso dall'Associazione dei Parlamentari Amici dei Comuni in collaborazione con l'Anci. Nella sua relazione il Sindaco Perugini ha fatto riferimento anche all'esperienza in via di costruzione dell'area urbana di Cosenza e alle opportunita' che si aprono in questa direzione perche' il Governo Prodi ''sta lavorando - ha detto - molto seriamente alla concreta attuazione del titolo V della Costituzione: sono in cantiere disegni di legge sul federalismo, sul codice delle autonomie, sulla semplificazione e la riduzione dei costi della politica, sui piccoli comuni; si stanno affrontando i temi della sicurezza e di un nuovo e moderno sistema territoriale''
Il 26 a Cosenza convegno sulla desertificazione
18/09 ''Conoscenze ed azioni nella lotta alla desertificazione''.
E' questo il tema di un convegno che si terra' il 26 settembre all'Universita'
della Calabria. L'iniziativa e' promossa dal Dipartimento di Ecologia
dell'Unical e dalla Societa' geografica italiana. I saluti inaugurali
al convegno saranno portati, tra gli altri, dagli assessori regionali
all'Agricoltura, Mario Pirillo, ed all'Ambiente, Diego Tommasi; dal
presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, e
dal rettore dell'Unical, Giovanni Latorre. A tenere la relazione di
apertura sara' il prof. Piero Gagliardo, direttore del Dipartimento
di Ecologia dell'Unical. Il convegno sara' concluso dal sottosegretario
all'Ambiente, Bruno Dettori, presidente del Comitato nazionale per
la lotta alla siccita' ed alla desertificazione.
Riunione dei sindacati per il referendum sul welfare
18/09 Si e' svolta a Cosenza una riunione delle segreterie confederali unitarie per lanciare la campagna di assemblee preparatorie per il referendum sull'accordo sul welfare. I segretari Pietro Rossi, Mimma Iannello, Alessandro Nucci e Franco Scarcello sono stati nominati componenti della Commissione provinciale elettorale. ''Lo svolgimento della campagna di assemblee - e' detto in un comunicato di Cgil, Cisl e Uil - rappresenta uno straordinario evento di democrazia sindacale, specialmente in Calabria. Saranno centinaia le assemblee sul territorio e nei luoghi di lavoro attraverso le quali si sviluppera' il confronto con i lavoratori, i precari ed i pensionati, chiamati ad esprimere il loro consenso sull'accordo''. Per presentare i contenuti dell'accordo, la campagna ed il piano delle assemblee il 25 settembre, alle 11, nel salone della sede di Cosenza della Cgil, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Cosenza e Castrovillari terranno una conferenza stampa.
Presentato il progetto Bicity
18/09 E' stato presentato questa mattina alla Casa delle Culture il progetto Bicity, campagna di sensibilizzazione alla mobilita' sostenibile. Il progetto e' stato predisposto dall'assessorato alla mobilita' in collaborazione con gli assessorati alle attivita' economiche e produttive, alle pari opportunita', al tempo libero, e con il supporto dell'Associazione Gaia Service. Alla presentazione erano presenti, oltre all'Assessore Agostino Conforti, gli Assessori Maria Rosa Vuono, Amedeo Pingitore, Matilde Ferraro; il dirigente comunale alla mobilita' Franco Collorafi, il dirigente della Polizia Municipale Ada Basta, il Presidente provinciale Coldiretti Pietro Tarasi e il Presidente della Associazione del vino Donnici doc Massimo Bozzo. ''L'iniziativa - ha detto Conforti - si inserisce nel quadro di un piu' vasto programma per la mobilita' sostenibile. La collaborazione tra gli assessorati dimostra la volonta' collegiale ed e' un esempio di un diverso modo di fare politica: cercare di attuare le idee per aiutare i cittadini a vivere meglio''. Bicity si svolgera' in due giorni, venerdi' 21 e sabato 22 settembre. La presenza costante della polizia municipale garantira' la sicurezza e il corretto svolgimento delle attivita' durante l'intera durata della manifestazione.
Branko e Marko resteranno a Cosenza, il Questore rilascia nuovo permesso
17/09 Lieto fine per i due fratellini Rom non vedenti. Non saranno
espulsi e potranno continuare a restare in Italia per essere curati.
Il questore di Cosenza, Raffaele Salerno, questa mattina ha incontrato
i piccoli Branko e Marko e i genitori e ha consegnato loro il nuovo
permesso straordinario di soggiorno, per motivi umanitari, che gli
permettera' di restare in Italia. Il questore, da poco nella citta'
bruzia, ha voluto conoscere personalmente i due fratellini e la loro
famiglia. Ha accompagnato i due bambini e i genitori il leader del
movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che ha ringraziato il questore
Salerno per quello che ha definito un "gesto bellissimo, un esempio
per l'intero Paese, di grande valore e significato, di giustizia,
civilta', umanita', tolleranza, rispetto per i diritti delle persone
immigrate, in particolare di due bambini non vedenti, poveri e sfortunati".
E' stato un incontro molto cordiale e commovente quello di questa
mattina in questura. Insieme al questore erano presenti anche il dirigente
della polizia amministrativa, Franco Massimino, il dirigente dell'ufficio
immigrazione, Francesca Parasparo, il capo di gabinetto Paola Fabris.
Il questore ha regalato ai due bambini e ai loro fratelli un berretto
e uno zainetto della Polizia. Salerno ha poi ringraziato Corbelli
per il suo continuo impegno a favore di questi due bambini e della
loro famiglia, ha espresso la sua soddisfazione e ha definito quella
di oggi "una giornata importante che serve a far capire che si
puo' benissimo coniugare la legalita' con la solidarieta' nei confronti
degli immigrati e non solo. La Polizia - ha aggiunto - e' una grande
famiglia al servizio della collettivita'. Il nostro compito e' quello
di far rispettare la legge e di aiutare chi ha bisogno. Oggi tutti
insieme abbiamo portato a termine una iniziativa molto bella e di
grande significato". Corbelli ha ricordato il suo ininterrotto
impegno che va avanti da 6 anni per i piccoli Marko e Branko. "E'
dal giugno 2001 - ha detto - che combatto per far rispettare i diritti
di questi due bambini, per farli restare in Italia, per farli curare,
per aiutarli a risolvere i diversi problemi. Quella che e' stata scritta
oggi nella Questura di Cosenza e' una pagina di grande e vera solidarieta'.
Per questo ringrazio il questore. E' la piu' importante e la piu'
bella di tutte le nostre innumerevoli battaglie fatte in 20 anni,
a cui sono particolarmente affezionato. Una grande conquista civile.
Branko e Marko, 8 e 9 anni, i due bambini Rom non vedenti, nati a
Cosenza, figli di immigrati irregolari, rischiavano di essere mandati
via dall'Italia. Venerdi' 14 settembre e' scaduta infatti l'ultima
autorizzazione speciale di soggiorno, concessa ai due bambini e ai
loro genitori nel marzo scorso, per motivi di salute. Corbelli giovedi'
scorso aveva accompagnato alla Questura di Cosenza i due fratellini
e i loro genitori, per perorare la loro causa umanitaria. Oggi l'incontro
con il questore e il lieto fine di questa vicenda. Il coordinatore
di Diritti Civili da oltre 6 anni aiuta e si batte per questi due
bambini. Li ha salvati togliendoli, nel giugno dl 2001, dalla piccola
tenda dove vivevano in condizioni igieniche disumane e allucinanti,
sistemandoli in una casa (messa a disposizione dal Comune di Rende),
facendoli ricoverare e operare negli ospedali di Cosenza e Bologna,
iscrivendoli a scuola, facendogli ottenere ogni anno un permesso straordinario
di soggiorno per permettergli di restare nel nostro Paese per continuare
le cure e i piccoli, continui interventi a cui devono sottoporsi i
due bambini all'ospedale Maggiore di Bologna, dove i due piccoli si
recheranno di nuovo agli inizi di ottobre. Marko deve essere operato
per mantenere la vista dall'unico occhio vedente e l'altro, Branko,
completamente non vedente, deve continuare le terapie per evitare
infezioni ed eliminare i dolori.
Zicaro (Cdl) “La sanità cosentina in crisi”
17/09 “La sanità cosentina vive il momento più
basso e tragico della storia della nostra città, giusto quando
la “riforma” epocale dell’assessore Lo Moro muove
i suoi primi ed incerti passi”. A scriverlo in una nota è
Valerio Zicaro del Circolo della Libertà di Cosenza. “Oggi
assistiamo, scrive Zicaro, tristemente, al de profundis del nosocomio
cittadino ed all’innalzamento della bandiera bianca del diritto
alla salute per la città di Cosenza. Da giorni, ormai, registriamo,
nel silenzio della classe politica dirigente, le notizie di primari
che scappano per mancanza di macchinari e strumenti necessari allo
svolgimento del servizio pubblico o per assoluta impossibilità
a lavorare in condizioni oggettivamente da terzo mondo. L’assessore
Lo Moro, però – sempre attiva a sbandierare proclami
di cambiamento, di svolte epocali e di rilancio del sistema sanitario
a cui non crede più nessuno – è oggi protagonista
di un silenzio assordante. Ed a farle ottima compagnia sono gli assessori
regionali cosentini, in primis il vicepresidente della giunta Adamo
il quale si è distinto per gli innumerevoli scontri con la
“compagna” Lo Moro, ma che nulla ha da dire, oggi, sulla
stato comatoso in cui vive la sanità cosentina. Dobbiamo registrare,
una volta di più, l’ennesimo fallimento delle amministrazioni
di sinistra-centro, incapaci, non solo di programmare l’azione
politica e, di conseguenza, le necessarie riforme di cui ha bisogno
questa regione, quand’anche inadatte a gestire l’esistente
e cioè la scarsa assistenza sanitaria offerta, sino ad ora,
ai cosentini.
Costoro, evidentemente, sono più impegnati ed interessati a
seguire la gestazione del costituendo Partito Democratico delle faide,
del quale i cittadini calabresi ancora non hanno avuto il piacere
di ascoltare una sola proposta programmatica, per non pretendere altro.
I calabresi, invece, assistono alle continue e quotidiane lotte tra
fazioni di potere, tra i gruppi politici protagonisti di questa fusione
a freddo, a cui si aggiungono i transfughi degli altri partiti contigui
in una caccia alla poltrona più appetibile ed al cavallo vincente,
tipica della politica calabrese.
Disconosciamo, pertanto, le ragioni e gli ideali che uniscono comunisti
e post-democristiani sotto l’egida del nascente PD e sotto la
guida del navigato compagno Minniti. Pretendiamo, però, come
cittadini che lor signori provvedano, quanto meno, all’ordinaria
amministrazione della cosa pubblica essendo i medesimi amministratori
comunali, provinciali e regionali. Perché codesto – e
non altro – è il compito a cui sono stati chiamati dal
voto popolare e per il quale vengono, lautamente ed immeritatamente,
retribuiti con i soldi dei contribuenti.
Il diritto alla salute è, per dettato costituzionale, un diritto
fondamentale dei cittadini. Dopo tante privazioni e fallimenti, ad
opera di queste maggioranze politiche che, solo a parole, si professano
in favore dei deboli, non vorremmo che fosse negato ai cittadini anche
il sacrosanto diritto ad essere curati. Nell’attesa che Cosenza
abbia il nuovo ospedale di cui v’è traccia solo nelle
parole del Sindaco.
Due rumeni arrestati a Cosenza
17/09 Due rumeni domiciliati a Castrolibero sono stati fermati nella
serata di ieri dagli uomini della Questura di Cosenza. I due, Mihai
Lasache, 26 anni, e Mariana Drumea, 21 anni avrebbero per lungo tempo
vessato una connazionale di 21 anni. La donna sarebbe stata fatta
arrivare in Italia grazie al loro interessamento. In cambio i due
pretendevano spesso del denaro e avrebbero chiesto la prima mensilita'
di stipendio di un lavoro che avrebbero trovato per la donna. I due
sarebbero arrivati a pesanti minacce ed anche a malmenare la donna,
avendo rasato a zero con la forza i capelli della ventunenne rumena,
che ha poi deciso, in seguito a questo gesto, di effettuare la denuncia.
Si cerca ora di capire se i due fermati stessero vessando anche altri
connazionali della zona.
Giovedì gradinate in scena a Cosenza
17/09 Gioved' l'estate cosentina si chiudera' nel segno della tradizione
e del prestigio con Gradinate in Scena, la manifestazione organizzata
dall'associazione Le Muse Cristina Chiabotto e Gianfranco Iannuzzo
presneteranno, dalle scalinate di via Calabria, la sfilata di moda
e di costumi, con il break culturale del Premio Bernardino Telesio.
Sara' Ornella Vanoni, la grande cantante milanese, la special guest
di questa rassegna che vedra' anche la partecipazione di Julianna,
la valletta di Teo Mammuccari. Il Premo Telesio, insieme alla Fondazione
Carical, sara' assegnato quest'anno al consigliere Paolo Peluffo,
capo dipartimento dell'editoria ed autore di una biografia ufficiale
di Carlo Azeglio Ciampi. "Insieme a Franco Giordano e con la
regia sapiente di Francesco Occhiuzzi- ha dichiarato il patron de
Le Muse, Franco Totera- abbiamo regalato alla citta' un altro evento
di asosluto livello, assemblando la migliore conduttrice d'Italia,
la piu' grande interprete di musica leggera, uno dei migliori attori
teatrali ed un uomo di primo livello della cultura nazionale. Cosenza
- ha aggiunto Totera- potra' godere gratuitamente di una serata che
simboleggia la voglia di intrapresa del Sud e di una Calabria che
si rispecchia nella storia di questa grande citta'".
Raccolta di firma di An per lo scioglimento del Consiglio regionale
15/09 Organizzata dal circolo territoriale "Giulio Adimari" di Cosenza si e' svolta in Piazza Kennedy la raccolta delle firme per lo scioglimento del Consiglio regionale. La petizione popolare promossa da questa componente ha registrato la presenza dell'on. Angela Napoli oltre a quella di iscritti, simpatizzanti ed eletti di Alleanza Nazionale del capoluogo e di tutto il territorio provinciale. "Constatiamo con immensa soddisfazione il trasversalismo, questo si' non deplorevole - si legge in una nota stampa - che ha conquistato i firmatari: da esponenti locali di Forza Italia e del Circolo della Liberta' ad alcuni iscritti dei Ds e della Margherita, per finire ai semplici cittadini che, diversamente da alcuni protagonisti di una politica sempre piu' autoreferenziale e sempre meno vicina ai bisogni della gente, tramutatisi col trascorrere inutile del tempo in gravi emergenze economiche e sociali, hanno ritenuto opportuno apporre la propria sottoscrizione manifestando cosi' una profonda e sensibile indignazione verso un Consiglio regionale ingessato nel suo aspetto organizzativo e carico di limiti sempre piu' evidenti. Un Consiglio regionale che, mai stanchi di ripeterlo, soprattutto a beneficio di quanti, come Francesco Sulla, si esercitano nella conta quotidiana del numero degli indagati, tentando di nascondere a se stessi il degrado morale che investe la massima istituzione regionale, in due anni e mezzo si e' riunito appena 38 volte; per non parlare poi della scarsa produttivita' delle commissioni permanenti, il cui compito e' quello di preparare il lavoro del Consiglio: ebbene, qui emerge un dato emblematico ed al contempo allarmante con riferimento alla Commissione consiliare contro il fenomeno della mafia, la quale in una regione come la nostra ha sentito la necessita' di riunirsi solo sette volte. Sarebbe piu' opportuno invece che il consigliere Sulla, anziche' dispensare sentenze su inesistenti "regolamenti di conti" all'interno di An, si prodigasse con maggiore impegno nell'attivita' per la quale e' stato votato dai cittadini calabresi e che, allo stato, si appalesa in tutta la sua sproporzionata carenza"
GA RNP: Giudizio negativo sulle condizioni politico amministrative della città
14/09 Si e' riunito a Cosenza il Gruppo della Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno per la preparazione dei lavori della seduta del
Consiglio Comunale convocata per l'elezione del Presidente. La riunione,
convocata dal Presidente del Gruppo, Saverio Greco, ha registrato
la presenza dei consiglieri Mancini, Adamo, Incarnato, Manna, Nucci,
Cavalvanti, Ruffolo e Vizza. I consiglieri della GA, spiega una nota
"hanno manifestato unanime preoccupazione per le attuali condizioni
politiche e amministrative della Citta'. Permane il negativo giudizio
sull'azione amministrativa degli ultimi diciotto mesi. Si registra
da mesi - si legge nel docuemnto - una grave instabilita' nella compagine
maggioritaria, che certamente mina la gia' debole azione amministrativa,
a tutto detrimento dei servizi resi ai cittadini. In questo quadro
cade l'elezione del Presidente del Consiglio Comunale, che sembra
avere accentuato la parcellizzazione della maggioranza di governo
e la sua conflittualita' interna". Il Gruppo della GA con la
RnP "valuta un rischio eccessivo, per la citta' e la cittadinanza
tutta, l'indebolimento del funzionamento istituzionale degli organi
amministrativi, che si e' gia' tentato di evitare con la promozione
dell'accordo istituzionale registrato nello scorso mese di agosto
e con il mantenimento del numero legale alle sedute di commissione.
Purtroppo, i segnali giunti negli ultimi giorni mostrano il pravelente,
incomprensibile, interesse, nella maggioranza guidata da Perugini,
allo scontro politico con la rappresentanza della GA, senza preoccupazione
alcuna per le sorti che questo finora ha prodotto, e continua a produrre,
per la citta' e le sue istituzioni". Il Gruppo della GA con la
RnP nella seduta di lunedi' prossimo "si proporra' in una funzione
di garanzia del funzionamento delle istituzioni democratiche di rappresentanza
municipale, auspicando che tutte le forze politiche presenti in Consiglio
possano confluire su tale proposta, nel rispetto del ruolo amministrativo
di ciascuno. Nello stesso momento in cui si manifesta la disponibilita'
del gruppo della GA alla prosecuzione dell'avviato equilibrio istituzionale,
si avverte pure il rischio che le forze di maggioranza possano ribadire
atteggiamenti di pregiudiziale avversione. In tale malaugurata ipotesi
- si fa rilevare - Perugini e la sua maggioranza assumerebbero la
responsabilita' del prevedibile acuirsi dello scontro politico, che,
nelle attuali condizioni di debolezza della coalizione di governo,
potrebbe addirittura minare il funzionamento stesso degli organi amministrativi
di rappresentanza, finora assicurato dalla disponibilita' dimostrata
dalla minoranza della GA"
Sindaco Perugini “Con Draghi, finalmente il sud torna in primo piano”
14/09 "Sembrava essere diventato un imbarazzante anacronismo parlare di sostegno allo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia, ma nel suo intervento a Brescia il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi ha riportato autorevolmente il tema in primo piano, sostenendo che il decollo del Sud e' necessario per una "crescita duratura e sostenuta dell'economia italiana". Il Governatore ha formulato in termini nuovi e chiari la questione meridionale, cogliendone la centralita'nel contesto della crescita dell'intero Paese". Lo afferma il sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, coordinatore dell'Anci per le regioni meridionali. "Fare riferimento alle risorse del Sud, in primo luogo al capitale umano - ricordo, tra l'altro, che in un recente intervento all'Universita' della Calabria lo stesso Governatore faceva riferimento al lavoro delle donne, in relazione alle pari opportunita' come valore per il Meridione -, affrema ancora Perugini - non significa certo immaginare modelli neoassistentialistici piu' o meno mascherati, ma al contrario favorire un processo che non puo' avvenire senza spinta, senza accompagnamento e senza un quadro di riferimento piu' ampio delle sole regioni meridionali. Per questo e' necessario guardare in profondita' all'identita' del Sud, sfuggendo al pregiudizio dettato dai luoghi comuni. Riconoscere, ad esempio, l'importanza ai fini della crescita del tessuto economico-sociale del sentimento di appartenenza alla comunita' che caratterizza il Mezzogiorno d'Italia, facendo in modo che non venga manipolato a fini familistici, clientelari o mafiosi, ma che sia orientato invece verso il bene di tutti, e' sicuramente uno dei percorsi possibili, se si pensa a modelli che interpretino il mutamento sociale, evitando che il Sud subisca i processi di modernizzazione senza esserne protagonista, e che nello stesso tempo valorizzino l'identita' meridionale, secondo una logica di solidarieta' e sussidiarieta' in relazione al resto del Paese. Si tratta, allora - secondo il sindaco di Cosenza - di attivare percorsi educativi e formativi, pensando in primo luogo al sistema scolastico e universitario, in vista della crescita comune, in modo da valorizzare quello che il Governatore Draghi ha chiamato "l'elevato potenziale di crescita" del Mezzogiorno. E' questa sicuramente una sfida soprattutto culturale per le nuove classi dirigenti del Sud, eredi di una modernita' senza sviluppo frutto di modelli che hanno spesso lacerato il tessuto sociale senza produrre risultati in termini di crescita. Occorre allora - conclude Perugini - ripensare con il Mezzogiorno, e non solo per il Mezzogiorno, un nuovo modello di sviluppo, nella consapevolezza che il Paese crescera' insieme o non crescera'"
CC si travestono da ‘tossici’ e arrestano pusher
14/09 Un giovane di 22 anni, Vittorio De Vuono, gia' noto alle forze
dell'ordine, e' stato arrestato a Cosenza dai Carabinieri che lo hanno
trovato in possesso di 20 grammi di marijuana suddivise in dosi pronte
per lo spaccio. L'arresto e' avvenuto nella zona di Citta' Duemila,
dove era stato segnalato un via vai di giovani che vi si recavano
per acquistare stupefacente. I Carabinieri della Compagnia cittadina
hanno quindi predisposto un servizio di osservazione e notato la presenza
di una dozzina di ragazzi in attesa del pusher che, appena giunto,
e' stato letteralmente circondato dagli acquirenti tanto da non rendersi
conto che uno dei ragazzi che gli porgevano la mano era un militare
del nucleo operativo dell'arma che lo ha ammanettato. De Vuono è
stato tratto in arresto e rinchiuso nel carcere cittadino a disposizione
dell'autorità giudiziaria.
Soddisfazione di Gatto per la nomina di Bonifati in Ance nazionale
14/09 Il Presidente dell'Ance Calabria, Giuseppe Gatto, manifesta la soddisfazione dei costruttori per l'elezione di Vincenzo Bonifati, titolare della Bocoge spa, (l'impresa cosentina artefice tra l'altro della costruzione dell'Universita' della Calabria) alla carica di Presidente del Comitato per i Problemi del Mezzogiorno e delle Isole dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili. "Dopo la mia presenza nel Comitato di Presidenza, - dice Gatto - quella dei colleghi Presidenti Cerminara di Catanzaro, Gaglioti di Cosenza e Gentile di Vibo Valentia nella Giunta e quella di D'Alessandro di Crotone e Ziino di Reggio Calabria nelle importanti Commissioni Edilizia e Territorio e Rapporti Sindacali, con la nomina di Vincenzo Bonifati si rafforza prestigiosamente la rappresentanza dei Costruttori Calabresi ai vertici dell'ANCE. Mi e' gradito evidenziare come, dopo la proposta del Presidente nazionale ing. Paolo Buzzetti, non c'e' stato bisogno di votazioni segrete o palesi in quanto tutti i componenti hanno sottolineato con un prolungato e sincero applauso di stima la nomina di Vincenzo Bonifati, persona di grande capacita' umana, professionale ed imprenditoriale con un'apprezzata lunga esperienza associativa a livello nazionale." "Nelle sue dichiarazioni programmatiche - ha concluso Gatto - Vincenzo Bonifati ha immediatamente posto all'attenzione i piu' scottanti temi che frenano lo sviluppo delle regioni meridionali ed in particolare i gravissimi rischi personali ed i condizionamenti operativi cui sono soggetti i costruttori a causa delle gravissime ed irrisolte problematiche relative all'insufficiente controllo del territorio che limita fortemente, in termini di legalita' e liberta', l'esercizio della propria attivita'."
Inizio anno scolastico, vista del Sindaco e del vicesindaco nelle scuole
14/09 In occasione della riapertura dell'anno scolastico il sindaco
di Cosenza, Salvatore Perugini, e il vice sindaco Giancarlo Morrone
hanno fatto visita alla Scuola media "Fausto Gullo" per
portare il saluto e gli auguri dell'amministrazione comunale agli
alunni, ai loro genitori, al personale docente e non docente dell'istituto
e alla dirigente scolastica Paradiso. Erano presenti la dirigente
del comune di Cosenza Maria Rosaria Mossuto e il presidente della
prima circoscrizione Giovanni Cipparrone. "L'amministrazione
comunale sara' vicino alla scuola cosentina in maniera concreta -
ha detto il vice sindaco e assessore alla cultura Giancarlo Morrone
- offrendo non solo l'opportunita' di migliorare le strutture, per
quanto e' possibile, ma soprattutto migliorando il livello culturale
degli allievi mettendo a disposizione le proprie strutture come la
Citta' dei ragazzi, le Ludoteche, la Biblioteca dei Ragazzi, proseguendo
gli incontri "La scuola a cinema" e cogliendo ogni occasione
per facilitare la partecipazione alle iniziative culturali che si
svolgono sul territorio comunale". Il sindaco Perugini ha ricordato
l'importanza della scuola per la crescita di ogni comunita'. "Nei
prossimi giorni partiranno due nuove iniziative - ha aggiunto - la
prima e' "una giornata col Sindaco", che permettera' di
vedere e vivere dal di dentro le istituzioni e seguendo gli impegni
quotidiani che impon3e il governo della citta'". Il sindaco ha
preannunciato un incontro con i dirigenti scolastici, per il prossimo
24 settembre, per organizzare le giornate con gli allievi degli istituti
cittadini. "La seconda iniziativa - ha proseguito il Sindaco
Perugini - e' quella che prevede ogni settimana un incontro con i
cittadini nei vari quartieri della citta'. Invito voi - ha detto il
sindaco rivolgendosi ai ragazzi - e i vostri genitori ad essere presenti
e partecipare attivamente, perche' la mia intenzione e' quella di
incontrare i cosentini per ascoltare direttamente dalla loro voce
quali sono i problemi della citta'".
Lunedì mezza città senz’acqua per lavori
14/09 Lunedi' prossimo a causa di lavori di riparazione della condotta distributrice da mm. 500 del serbatoio di Colle Mussano, nella medesima localita', sara' interrotta l'erogazione idrica in alcuni quartieri di Cosenza. La mancanza d'acqua sara' avvertita nelle seguenti zone: Via Popilia, Via Reggio Calabria, Viale Cosmai, C/da Bosco de Nicola, c/da Bosco Sottana, Via Molicella e zone limitrofe. La sospensione dell'erogazione idrica e' prevista dalle ore 8,00 e fino al termine dei lavori.
Parte il progetto “Creativi”
14/09 Muove i primi passi il "Progetto Creativi" promosso
dall'assessore alle politiche giovanili del Comune di Cosenza, Matilde
Ferraro. Scopo del progetto e' quello di sostenere la creativita'
e il talento dei giovani cosentini in diversi campi artistici e non.
Attraverso accordi di interscambio con omologhi assessorati di importanti
citta' italiane, si lavorera' alla costruzione di una rete per dare
la possibilita' agli autori di presentare le loro opere in contesti
prestigiosi e stimolanti. Si comincia da Roma, la Capitale, dove domani
- sabato 15 settembre - due giovani autori riceveranno dall'Assessore
Ferraro il premio "Creativi-Citta' di Cosenza". L'iniziativa
e' prevista nell'ambito della rassegna "Lungo er Tevere... ",
presso il Chiostro del Belli, patrocinata dal I Municipio e dal Comune
di Roma. I giovani creativi sono Massimiliano Coccia, romano, autore
di "Esterno Estivo" e di Giuseppe Lanzino, cosentino, autore
di "I ragazzi di fiume". La premiazione avra' alle ore 19.00,
e vedra' presenti, con l'Assessore Matilde Ferraro, Franco Figurelli
presidente della commissione sport e politiche giovanili del Comune
di Roma, Niccolo' Carosi critico letterario, Venanzio Marsili del
Free-press "Zerosei". L'evento sara' trasmesso integralmente
su EcoTv, canale 906 Sky.
Riapre Viale Mancini
13/09 Riapre domani mattina la corsia nord dell'ultimo tratto di
Viale Giacomo Mancini ancora chiuso al traffico. I lavori di rifacimento
sono stati completati e consentiranno la percorribilita' della corsia
in senso unico di marcia da sud verso nord. Il tratto recuperato,
di oltre 400 metri, va dalla chiesa Cristo Re fino alla sopraelevata.
Oltre ai lavori di recupero del manto stradale e' stata realizzata
anche la rete di regimentazione delle acque meteoriche, con sostituzione
delle condotte e dei pozzetti. Sono stati completati anche i lavori
di bitumazione di Via Giulia, da Piazza Zumbini a Via Popilia, con
rifacimento della rete delle acque bianche e nere della zona.
Il cosentino Vincenzo Bonifati presidente Comitato nazionale ANCE per il Sud
13/09 L'imprenditore edile cosentino, Vincenzo Bonifati, e' stato
nominato presidente del comitato per i problemi del Mezzogiorno e
delle Isole dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance).
La nomina e' stata resa nota dal presidente dell'Ance Cosenza, Giuseppe
Gagliotti, nel corso del comitato di presidenza di Confindustria.
''La nomina di Vincenzo Bonifati - ha detto Gagliotti - noto imprenditore
edile iscritto all'Ance cosentina, a Presidente del Comitato per i
problemi del Mezzogiorno e delle Isole dell'Associazione Nazionale
Costruttori Edili mi riempie di gioia ed e' motivo di legittima soddisfazione
per i costruttori cosentini e calabresi. Sono sicuro che nella sua
agenda inserira', tra le priorita', la modernizzazione della dotazione
infrastrutturale del Mezzogiorno, la cui inadeguatezza spinge le imprese
italiane alla delocalizzazione all'estero e rende inefficaci le politiche
per l'attrazione degli investimenti''. ''Al Presidente Bonifati -
ha concluso - so di poter offrire la leale e fattiva disponibilita'
dei costruttori cosentini, tra i quali ci onoriamo di annoverarlo,
e di tutti gli imprenditori locali per attivare tutte le sinergie
necessarie per raggiungere quegli obiettivi di crescita e sviluppo
che costituiscono il piu' importante fattore di competitivita' territoriale''.
Per l'Organo Direttivo si tratta di un ''riconoscimento che gratifica
il collega ed amico Bonifati e con lui l'Associazione degli Industriali
di Cosenza per le continue battaglie condotte a tutela delle imprese
meridionali, di cui conosce bene i problemi e i tanti vincoli che
ne ostacolano la crescita''.
Plauso di De Rango (Confindustria-Cs) alle dichiarazioni di Draghi sul Mezzogiorno
13/09 Il Comitato di Presidenza di Confindustria Cosenza ''esprime
un plauso alle dichiarazioni del Governatore della Banca d'Italia
Draghi e del Presidente di Confindustria Montezemolo che sottolineano
come occorra partire dal decollo del Sud e dalle valorizzazioni delle
sue potenzialita' per lavorare concretamente in direzione della crescita
dell'intero Paese''. ''E' il momento - ha sostenuto il presidente
di Confindustria Cosenza Raffele De Rango - di fare per il Mezzogiorno
e con il Mezzogiorno e mi fa piacere che una esortazione cosi' chiara
ad un impegno collettivo, per il bene di tutto il Paese, sia arrivata
da una fonte cosi' autorevole quanto neutra come quella del massimo
rappresentante della Banca d'Italia''.
Corbelli “Prorogato il permesso per i fratellini rom non vedenti”
13/09 "I due fratellini rom non vedenti non saranno espulsi
e potranno restare in Italia". Lo annuncia, in un comunicato
stampa, il leader del movimento 'diritti civili', Franco Corbelli,
che parla di "una nuova, difficile battaglia vinta". "La
più importante - scrive Corbelli - e la più bella di
tutte le nostre innumerevoli battaglie fatte in venti anni, cui sono
particolarmente affezionato. Una grande conquista civile che fa onore
alle istituzioni e all'intero Paese. I due fratellini rom otterranno
un nuovo permesso straordinario, per motivi umanitari, e potranno
continuare a rimanere nel nostro Paese, per essere curati". "I
piccoli - aggiunge Corbelli - Branko e Marko, otto e nove anni, non
vedenti, nati a Cosenza, figli di immigrati irregolari, rischiavano
di essere mandati via dall'Italia domani, alla scadenza dell'ultima
autorizzazione speciale di soggiorno concessa loro nel marzo scorso,
per motivi di salute, dalla questura di Cosenza. Il nuovo permesso
sarà concesso domani". "Stamattina - prosegue Corbelli
- ho accompagnato presso la questura di Cosenza i due bambini e i
loro genitori ed ho incontrato la dirigente dell'ufficio immigrazione,
Francesca Parasporo, che segue da anni insieme alla sua collega Tocci
la vicenda dei due bambini e che, come al solito ha dimostrato grande
disponibilità, sensibilità e umanità. Per questo
voglio ringraziarla". "Per il settimo anno consecutivo -
aggiunge il leader di 'diritti civili' - siamo riusciti ad ottenere
un provvedimento straordinario, che permette ai bambini e ai loro
genitori di restare in Italia. Il rinnovo del permesso di soggiorno
non è una operazione semplice. Ogni volta, infatti, si tratta
di una forzatura della legge sull'immigrazione. Ma su tutto, per fortuna,
prevale l'umanità, il rispetto del dramma e del bisogno di
assistenza sanitaria dei due fratellini non vedenti. Adesso la speranza
è che i genitori dei bambini, nati in Italia, possano finalmente
ottenere la cittadinanza italiana essendo nel nostro Paese, con regolari
permessi di soggiorno, da oltre cinque anni". "C'é
infatti in discussione in Parlamento - prosegue - una proposta di
legge che prevede il riconoscimento della cittadinanza per quegli
immigrati che abbiano trascorso, regolarmente autorizzati, almeno
cinque anni in Italia. Come appunto nel caso dei bambini e dei loro
genitori. Aspettiamo a proposito della cittadinanza anche un intervento
e una risposta del ministro degli Interni, Giuliano Amato, al nostro
appello". "Da oltre sei anni - scrive Corbelli - aiuto e
mi batto per questi due bambini. Li ho salvati togliendoli, nel giugno
del 2001, dalla piccola 'tenda vergogna', dove vivevano in condizioni
igieniche disumane e allucinanti, sistemandoli in una casa (messa
a disposizione dal Comune di Rende), facendoli ricoverare e operare
negli ospedali di Cosenza e Bologna, iscrivendoli a scuola. Ogni anno
ho fatto ottenere loro ottenere un permesso straordinario di soggiorno
per restare nel nostro Paese per continuare le cure e i piccoli, continui,
interventi cui devono sottoporsi all'ospedale Maggiore di Bologna,
dove i due piccoli si recheranno di nuovo agli inizi di ottobre".
"Marko - conclude Corbelli - deve essere operato per mantenere
la vista dall'unico occhio vedente e l'altro, Branko, completamente
non vedente, deve essere curato per evitare infezioni ed eliminare
i dolori".
Ass. De Vuono “I borghi di Cosenza parte integrante della città”
13/09 Si e' svolto nella sala dell'Ufficio stampa del comune di Cosenza
un forum organizzato dall'Assessore all'agricoltura Maria Rosa Vuono,
in vista della prossima iniziativa di Trekking rurale in programma
domenica 16 settembre tra le colline a sud della citta'. Con l'Assessore
erano presenti il Presidente Provinciale della Coldiretti Pietro Tarasi,
il Presidente della Sezione Cai di Cosenza Marco Noci, Massimo Bozzo
presidente della Associazione Accademia del Vino Donnici doc e Pietro
Bozzo della stessa Accademia. ''Il secondo anno di attivita' dell'Assessorato
- ha detto Vuono - comincia con il trekking rurale un modo per dire
alla citta' che i borghi rurali sono parte integrante di Cosenza e
rappresentano un territorio ricco, da fruire. Il Cai e' impegnato
per verificare le condizioni dei percorsi, nell'ambito di Agenda 21
locale potremmo realizzare le guide cartacee e con l'ausilio della
Coldiretti e della Associazione del Vino Donnici doc puntiamo a rafforzare
il legame della citta' con il mondo agricolo''. Marco Noci, del Club
Alpino Italiano, ha poi illustrato le caratteristiche del percorso.
La partenza avverra' con i mezzi pubblici alle ore 9,00 da Piazza
dei Bruzi. Poi, da Borgo Partenope iniziera' la vera e propria passeggiata
che in 3 ore e 30 minuti di agevole cammino portera' fino a Donnici
passando per S. Ippolito. Le guide escursionistiche del Cai accompagneranno
i partecipanti lungo l'intero percorso. La passeggiata si snodera'
seguendo sentieri suggestivi, tra cascate, fichi, ulivi e vigneti
abbandonati. Nel tratto finale, nella vallata tra S. Ippolito e Donnici,
subentreranno le guide della Coldiretti che accompagneranno i partecipanti
nei vigneti e nelle cantine dei soci dell'Associazione del Vino Donnici
doc. In particolare e' prevista la visita ad un ''cellaro'', una delle
piu' antiche cantine di Donnici che vive il periodo di preparazione
alla vendemmia.
Disagi, città ancora senz’acqua
12/09 Saranno avviati domani i lavori per lo spostamento della condotta
adduttrice dell'acquedotto dello Zumpo, in località ponte Vico,
nel Comune di Appigliano. Lo rende noto il Comune di Cosenza in una
nota nella quale si afferma che a causa dei lavori sarà interrotta
l'erogazione idrica in alcuni quartieri della città. Le zone
interessate saranno Borgo Partenope, S.Ippolito, Donnici superiore
e inferiore, parte di bivio Donnici, C.da S.Elia e Ciomma, il Comune
di Piane Crati. Una riduzione di portata interesserà, invece,
parte del centro storico cittadino, nelle aree comprese tra Corso
Telesio, Corso Garibaldi, Via Lungo Crati De Seta, Via Padolisi, Rione
S. Lucia, Via S. Tommaso, Via Cafarone, Via Gaeta, Rione Spirito Santo,
Via Bendicenti e zone limitrofe. La sospensione e la riduzione dell'erogazione
idrica inizierà alle ore 9 e si concluderà alla ultimazione
dei lavori. Ieri sera, intanto, si sono conclusi i lavori effettuati
dalla Sorical per la realizzazione di una condotta di raddoppio lungo
un tratto di otto km dell'acquedotto Abatemarco. Al termine delle
operazioni è ripresa l'erogazione idrica in città che,
dopo lo smaltimento di alcuni sedimenti rimasti nelle tubazioni, raggiungerà
la normalità nel giro di alcune ore.
Perugini: Metodi innovativi per le nomine al il ValleCrati
12/09 ''Mi auguro che sia da tutti colta fino in fondo la portata
innovativa del metodo inaugurato dalla parte pubblica del Consorzio
ValleCrati nell'individuare la propria rappresentanza nel Consiglio
di Amministrazione della Valle Crati Spa''. Lo sostiene, in una dichiarazione,
il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. ''Si tratta di un metodo
- aggiunge Perugini - che ha visto gli amministratori pubblici che
compongono il Consorzio impegnati a lavorare con tenacia, dimostrando
grande senso di responsabilita', per il raggiungimento di un unico
obiettivo: il miglioramento di un servizio essenziale per i cittadini
quale quello della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Le scelte
sono state collegiali, frutto di una piena e totale condivisione,
e ispirate ai criteri precedentemente individuati: managerialita',
professionalita', novita', incompatibilita' con cariche elettive e
politiche e con il lavoro dipendente da una pubblica amministrazione.
Il CdA sara' piu' snello e in grado di assumere piu' rapide e collegiali
decisioni, perche' composto da cinque persone e non piu' da 11: questa
decisione e' coerente con le direttive nazionali, ma voglio sottolineare
che e' stata presa ancor prima che esse fossero emanate. Aggiungo
che le spese di gestione del CdA sono state notevolmente abbattute.
Ringrazio il vecchio CdA per il lavoro svolto, pur se tra tante difficolta'.
Ora occorre guardare al futuro che deve condurre, fra gli altri traguardi,
ad un potenziamento dei servizi erogati da ValleCrati Spa, a partire
dal sistema di raccolta differenziata. Anche il Consorzio deve consolidare
la propria attivita' istituzionale che e' non solo di indirizzo e
di controllo, ma anche di realizzazione di nuovi impianti di smaltimento''.
Un ringraziamento - conclude Perugini - va espresso anche al partner
privato che con le sue autonome scelte ha dimostrato di condividere
l'impostazione della parte pubblica''.
Il Presidente Oliverio incontra il Questore
12/09 Incontro ufficiale, stamattina, nella sede della Provincia
di Cosenza, tra il presidente, Mario Oliverio, ed il nuovo questore,
Raffaele Salerno. "Accompagnato dal sostituto Commissario Angelo
Cosentino - é detto in un comunicato della Provincia - il dottor
Salerno, nella città bruzia dallo scorso 20 Agosto, ha raggiunto
il Presidente Oliverio per un primo incontro che, secondo la volontà
espressa di concerto, ha dato il via ad una collaborazione istituzionale
che si intende rivestire di carattere permanente". "Nel
cordiale colloquio avuto e che ha visto la partecipazione del Presidente
del Consiglio, onorevole Francesco Principe e del Capo di gabinetto,
Gino Rinaldi - conclude la nota - è stata anche manifestata
l'intenzione di mantenere contatti frequenti, anche per avviare progetti
comuni".
Pensionato arrestato con una pistola illegale
12/09 I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno arrestato P.S.,
di 50 anni, pensionato, per porto e detenzione illegale di arma clandestina.
I militari sono intervenuti in località Vaglio Lise per una
violenta lite tra l'uomo e la ex convivente. Nella circostanza hanno
trovato, nei pressi di una roulotte di proprietà di P.S., una
pistola calibro 7,65 con la matricola abrasa, munita di caricatore
e 29 proiettili dello stesso calibro.
Arrestata rumena che tenta furto in villa
12/09 Con l'accusa di tentato furto, i carabinieri della compagnia
di Cosenza, hanno arrestato a Castrolibero Elena Avadani, rumena di
48 anni. Secondo quanto riferito dai militari, la donna avrebbe tentato
di portare a segno un furto all'interno di una villa. I carabinieri,
infatti, l'hanno trovata mentre stava cercando di forzare il portone
di ingresso posteriore dell'abitazione, raggiunto dopo aver scavalcato
una cancellata esterna in ferro.
Incubo precarietà per le Cooperative di Cosenza
11/09 La Fisascat-Cisl di Cosenza, in una nota a firma di Gianluca
Esaltato, sottolinea la "difficile situazione che vivono i lavoratori
delle cooperative di tipo B del Comune di Cosenza, costretti a vivere
da oltre dieci anni con l'incubo della precarietà lavorativa
ed economica". "Vogliamo esprimere, comunque, ottimismo
e soddisfazione - sostiene la Fisascat-Cisl - per il percorso che
ad oggi si sta cercando di fare, mirando su percorsi formativi mirati,
per dare professionalità e dignità a questi lavoratori
che giorno dopo giorno, con grande senso di responsabilità,
svolgono il loro lavoro. E' da tempo ormai che si protrae la grave
situazione economica che gli stessi lavoratori da più anni
sono costretti a subire, a dimostrazione dell'improvvisazione e dell'indeterminatezza
con cui si è andata avanti in questi anni. Ci fa molto sperare
l'impegno assunto di recente dell' Amministrazione comunale nel voler
avviare una profonda riorganizzazione di tutte le cooperative sociali,
individuando due esigenze fondamentali: favorire l'inserimento in
un reale circuito sociale e produttivo di persone svantaggiate e rendere
più efficiente la gestione della spesa pubblica, allargando
il ventaglio di servizi da affidare alle cooperative". Esaltato,
insieme al segretario generale della Fisascat-Cisl, Gianluca Campolongo,
chiede al sindaco di Cosenza, un incontro urgente "per iniziare
il riconoscimento in toto dell'istituto contrattuale delle ferie e
da qui iniziare a costruire un percorso insieme alla Regione per garantire
un futuro migliore per tutti".
Ponzio (FI) “Aprire un confronto sul ValleCrati”
11/09 "Nel prossimo Consiglio si apra una discussione seria
ed approfondita sul Valle Crati e sull'emergenza rifiuti, per fare
chiarezza sulle evidenti responsabilità politiche-gestionali
degli anni precedenti". Lo chiede, in un comunicato, il consigliere
provinciale di Forza Italia a Cosenza, Gianfranco Ponzio, "affinché
- scrive - le nuove nomine del Cda siano trasparenti, evitando commistioni
di interessi che implichino la corretta gestione delle attività,
nell'interesse esclusivo della collettività, evitando di perdere
tempo in giochi politici al solo scopo di riservare poltrone ai gruppi
di potere". "I cittadini - scrive il consigliere azzurro
- sono ormai stanchi di assistere a superficiali risposte scaricando
responsabilità ad altri senza dare soluzioni al problema della
raccolta dei rifiuti". "Le sacrosante denunce - aggiunge
Ponzio - pervenute da Orlandino Greco e da alcuni sindaci dell'area
urbana sulla mancata raccolta dei rifiuti a causa delle carenze del
Valle Crati, rilevano lo stato di crisi ormai irreversibile che attraversano
la Spa ed il Consorzio. Non ci interessa assistere ai balletti su
papabili nomine, o su chi sarà il nuovo presidente". "Ci
preoccupano - prosegue il consigliere provinciale - le affermazioni
allarmanti del presidente De Rose, quando dice che una risposta definitiva
arriverà solo 'con il pagamento di circa 4 milioni di euro
da parte dell'ufficio del Commissario per l'emergenza ambientalé.
Come a dire che se l'erogazione dei crediti avverrà con ritardo
o se non ci sarà per nulla, ci ritroveremo sommersi dall'immondizia,
come è avvenuto in Campania". "Il Valle Crati - scrive
ancora Ponzio - ha l'obbligo di fornire il servizio pubblico, rispettando
gli impegni contrattualmente assunti con le amministrazioni, provvedendo
alla raccolta giornaliera, senza strumentalizzare i dipendenti e i
precari delle cooperative, che si trovano costretti a scioperare di
continuo per rivendicare i propri diritti e la mancata corresponsione
delle retribuzioni loro spettanti". "Il presidente Oliverio
- conclude l'esponente forzista - deve intervenire immediatamente,
nella sua qualità di coordinatore, per porre fine al persistere
di una situazione ormai esplosiva che da più anni rappresenta
un carrozzone che é servito solo ed esclusivamente come bacino
di raccolta voti nelle varie campagne elettorali ed assegnazione di
poltrone"
Messaggio di Perugini e Morrone per l’inizio della scuola
11/09 "In occasione dell'inizio delle lezioni, l'amministrazione
comunale di Cosenza augura agli studenti piccoli e grandi che frequentano
gli istituti cittadini, alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici
e agli insegnanti, a tutto il personale non docente, un anno sereno,
ricco di impegno e di soddisfazioni". E' quanto scrivono, in
un messaggio in occasione della riapertura dell'anno scolastico, il
sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e l'assessore alle Politiche
dell'educazione, Giancarlo Morrone. "La scuola - scrivono Perugini
e Morrone - è luogo di incontro e di formazione umana e culturale,
in cui la coscienza di ognuno cresce in quanto si arricchisce dell'esperienza
altrui e impara a fare propri e a rielaborare i contenuti appresi,
in uno scambio continuo". "Inoltre, - aggiungono - nel rapporto
formativo tra docenti e studenti si realizza una delle forme più
importanti di quel dialogo intergenerazionale di cui oggi si avverte
particolarmente il bisogno e che trova spazio con sempre maggiore
difficoltà all'interno delle famiglie. Anche per questo, la
comunità scolastica è una risorsa per l'intera società".
"L'Amministrazione comunale di Cosenza - concludono sindaco ed
assessore - assicura la propria vicinanza alle istituzioni scolastiche,
nella consapevolezza che ciascuno deve fare la sua parte per contribuire
ad una crescita consapevole ed armoniosa delle nuove generazioni"
Imbianchino arrestato in città
11/09 I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia
carabinieri di Cosenza, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare
in carcere emesso dalla procura della repubblica del tribunale di
Cosenza, hanno arrestato Giovanni Fuoco, imbianchino, 32 anni, resosi
responsabile di evasione dagli arresti domiciliari a cui era posto
per r una rapina commessa il 14 novembre 2006 ai danni della banca
Carime di via degli Stadi. Per quel fatto era stato tratto in arresto
lo scorso 16 aprile dallo stesso reparto. L'uomo, espletate le formalita'
di rito, e' stato associato presso la casa circondariale di via Popilia.
Spara al consuocero dopo il matrimonio del figlio e si costituisce
10/09 Un uomo di 51 anni, Salvatore Le Donne ha sparato contro il
consuocero e il genero al termine di una lite scoppiata per motivi
matrimoniali. L'uomo ha sparato contro Nicola Bodulic, 42 anni e suo
figlio Sergio, 22 anni entrambi originari di Catanzaro. Le Donne,
secondo quanto e' stato accertato non avrebbe accettato di buon grado
che suo figlio si fosse sposato con la figlia di Bodulic. Tra i due
e' scoppiata una lite e Le Donne avrebbe estratto una pistola sparando
contro i Bodulic. L'uomo dopo aver sparato si e' dato alla fuga ma
e' stato convinto dalla moglie a costituirsi. Ora si trova chiuso
nel carcere di Cosenza.
Il catasto ai comuni, conferenza a Palazzo dei Bruzi
10/09 Numerosi amministratori pubblici della provincia di Cosenza
stanno partecipando nel Municipio di Cosenza al seminario sul tema
''Il Catasto ai Comuni'', organizzato dall'Anci Calabria. ''Il processo
di riforma del catasto - e' detto in una nota del Comune di Cosenza
- prevede il trasferimento della gestione del catasto ai comuni. Una
funzione, quella catastale, intrinsecamente legata alla conoscenza
della realta' territoriale e percio', nel pieno rispetto della riforma
del Titolo V della Costituzione, trasferita agli enti che piu' di
altri hanno competenze specifiche nella gestione del territorio e
della fiscalita' locale''. L'incontro di Palazzo dei Bruzi e' stato
organizzato, prosegue la nota, ''con l'obiettivo di offrire agli amministratori
locali gli strumenti istituzionali e politici per adottare le decisioni
necessarie a dare avvio alla prima fase di attuazione di questo nuovo
e importante processo di decentramento''. ''Si tratta di una giornata
di approfondimento utile per tutti i Comuni ma soprattutto per i comuni
di piccole dimensioni - ha detto il sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini, presidente dell'Anci Calabria - che si inserisce nell'ambito
della delega assegnatami dal presidente nazionale dell'Anci, Domenici
riguardo la fase di riorganizzazione istituzionale degli Enti Locali
prevista nel titolo V della Costituzione. Non siamo in una fase positiva.
Abbiamo chiesto piu' volte, e ancora non l'abbiamo ottenuto, un appuntamento
con il Presidente del Consiglio dei Ministri perche' registriamo una
tendenza da modificare: a noi sembra che si stia privilegiando una
interlocuzione con le Regioni. Per questo paventiamo un rischio: che
al centralismo statale si sostituiscano 20 neocentralismi regionali.
L'art. 114 della Costituzione definisce gli enti territoriali che
costituiscono la Repubblica e, con tutto il Titolo V, stabilisce i
principi di equiordinazione e leale collaborazione tra questi enti,
di sussidiarieta' e di autonomia. Con la ripresa delle attivita' dopo
la pausa estiva torneremo ad occuparci di queste problematiche, la
principale delle quali riguarda il Codice delle autonomie, il nuovo
testo unico che disciplinera' la vita degli enti territoriali. L'ANCI
dara' battaglia sul tema delle funzioni degli Enti Locali, perche'
pensiamo che esse debbano essere individuate e assegnate dallo Stato
con l'immediata assegnazione delle risorse finanziarie necessarie.
Non possiamo accettare trasferimenti senza risorse e in Calabria ne
sappiamo qualcosa - ha concluso il sindaco Perugini - basti pensare
al tema dei servizi sociali''. L'incontro ha avuto inizio con l'intervento
di Arturo Bianco, consulente Anci. Tra gli interventi in programma
quello di Salvatore Turano, calabrese di Montalto Uffugo, direttore
generale area tecnologie di Ancitel.
Nucci (GA-Rnp) “Cosenza piena di manifesti abusivi”
03/09 Il consigliere comunale Sergio Nucci del gruppo 'Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno' ha rivolto una interrogazione al sindaco di
Cosenza, Salvatore Perugini, per chiedere che vengano che venga contrastata
l'affissione abusiva di manifesti pubblicitari. "La città
di Cosenza - sostiene Nucci - è invasa da manifesti pubblicitari
di ogni tipo ed in ogni dove. Non esiste muro o parete indenne dall'attacco
vandalico di chi deturpa quotidianamente la nostra città. Scarse
se non addirittura assenti sono le misure messe in atto per fronteggiare
e sconfiggere questo incivile comportamento che non risparmia nessuno:
ricordate i manifesti celebrativi della Provincia di Cosenza per il
restauro del Palazzo del Governo?". "L'augurio è,
come sempre, che segnalato il problema - conclude - qualcuno si degni
di risolverlo. Attendiamo fiduciosi"
Autobus gratis per gli indigenti , ticket del 20% per i pensionati
03/09 La Giunta comunale di Cosenza, riunitasi stamattina sotto la presidenza del sindaco, Salvatore Perugini, ha approvato due delibere su proposta dell'Assessorato al traffico e alla mobilità. La prima riguarda le agevolazioni riservate a particolari categorie di utenti dell'Amaco. In particolare si tratta delle tessere per cittadini compresi fra i 65 e i 70 anni. "Quattro - è detto in un comunicato - le fasce di agevolazioni previste: la gratuità del ticket è prevista per cittadini facenti parte di un nucleo familiare con un reddito non superiore a 15 mila euro oppure portatori di handicap non inferiore al 67% e privi di reddito. Un ticket del 20% è previsto per cittadini pensionati facenti parte di un nucleo familiare con un reddito tra 15 mila e 20 mila euro. Il ticket sale al 35% nel caso di reddito compreso tra i 20 mila e i 25 mila euro". Nel comunicato si aggiunge che "il pagamento per intero dell'abbonamento agevolato è previsto per i cittadini pensionati facenti parte di un nucleo familiare con un reddito superiore a 25 mila euro". Nel corso della riunione, inoltre, la Giunta ha anche approvato il progetto pilota "Piedibus". "Si tratta - si spiega nella nota - di una sorta di autobus che va a piedi, formato da una carovana di bambini che vanno a scuola accompagnati da minimo due adulti: un 'autista' davanti e un 'controllore' che chiude la fila in tutta sicurezza. L'iniziativa è finalizzata a permettere ai bambini di fare esperienze autonome, promuovendo la conoscenza della città, della segnaletica stradale, l'individuazione di percorsi pedonali sicuri e la formazione di una coscienza civile nel rapporto uomo/ambiente".
Fiore e Claudio,vittima e carnefice.
02/09 “Due ragazzi prigionieri di una storia di bene e male.Tutti
e due miserabili protagonisti;uno col dolore delle pallottole nelle
cosce e l’altro con il supplizio della pena carceraria”.
Questo il commento di Totonno Chiappetta a proposito della sparatoria
accaduta a margine dello spettacolo di Benigni a Cosenza. “Due
vittime di una manifestazione. –prosegue Chiappetta- Una manifestazione,
si bella ma stonata. Bella per Benigni, che riesce a descrivere ed
osannare i monumenti di Cosenza,i paesini dell’hinterland di
Cosenza,la dignita’ storica dei cosentini di ieri ma non di
oggi,tranne che per Jugale:eterno,attuale e…latitante. Benigni,che
delizia con la sua poesia e la sua ironia solamente le cose del passato
e del futuro della citta’ dei Bruzi.
Manifestazione ,dunque ,brutta,per la piazza incatenata,per quel giro
di biglietti dei soliti votatissimi e partoriti dai gossip locali,sempre
uguali,sempre gli stessi.
La cantante consigliera e i consigli “saggi” del rude
organizzatore ionico e dei “prestanti manager riformisti”
Brutta,bruttissima la piazza prefettura recintata e prigioniera (alla
faccia delle critiche ad Oliverio per la “libera”festa
dell’inaugurazione del palazzo ).
Brutta la piazza con le corde,la piazza che si sente soffocare, oltre
che dal caldo ,dalla voglia di apparire dei presenti”semprequelli”,paganti
e non,che con la loro bocca sorridente,forse,hanno indispettito qualcuno
che invece non puo assistere allo spettacolo nonostante ne avesse
inchiodato il palco per tutta la notte. Benigni.Roberto Benigni,un
comico popolare patrimonio di tutti,si di tutti.E’ questo il
dilemma,che anche il ragazzaccio di quartiere si sente rappresentato
dal folletto toscano universale e non essendo nel giro dei biglietti
dei “gossip-pati” si indispettisce , va fuori di senno
e…scarica la sua furia su quell’altra vittima che lo deve
,a sua volta,controllare.
Uno all’ospedale,l’altro in galera.
Forse li andro’ a trovare: Fiore all’ospedale e Claudio
in carcere,sperando di fargli recitare la parte dello sparatore solo
per finta, con la mia proverbiale presunzione di non farglielo fare
mai piu’,per davvero.
La piazza recintata e’ un tentativo idiota di righettizzare
una citta’ indispettendo gli ultimi e favorendone la violenza.
La sghettizzazione del decennio del Vecchio,rimarra nella storia.
Un idealista di non tanto tempo fa diceva che la civilta’ di
un posto,di una citta’ ,si denota dalla condizione delle carceri
e degli ospedali,non certo dalle corde intorno alle piazze per recintare
un poeta della risata che appartiene piu’ al popolo che a quei
gossip-pati,attillati e distratti.
La lettera di Mons. Nunnari ai fedeli in occasione della Madonna del Pilerio
01/09 Il Padre Arcivescovo, monsignor Salvatore Nunnari, ha inviato
ai tutti i fedeli dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano un Messaggio
che è stato letto nelle messe festive di domenica 2 settembre
2007 da tutti i parroci e cappellani a chiusura del mese penitenziale
e per il ritorno dell’Icona originale della Madonna del Pilerio
giorno 6 settembre. Questo il testo integrale
Sorelle e fratelli della Chiesa di Cosenza-Bisignano,
è con gioia che la nostra Chiesa vive la trepida attesa di
accogliere e accompagnare la Celeste Patrona, la Madonna del Pilerio,
che dopo tre decenni lascia il Palazzo della Soprintendenza per far
ritorno al suo Santuario dentro la nostra Cattedrale.
E’ la gioia di figli che, dopo aver sperimentato la prova, guardano
in Colei che, in tante ore difficili, ha dato chiari segni della Sua
materna presenza e protezione, fino a riceve sul suo volto il bubbone
della peste, condividendo così la sofferenza della sua gente.
Con Lei vogliamo ripartire con un serio proposito di rinnovamento.
Questa Chiesa, così ricca di storia di Santità, non
può vivere solo delle glorie del passato ma deve valorizzarle
per vincere le nuove sfide e superare le nuove prove del presente.
Siamo consapevoli, ce lo ricorda San Paolo, di portare un grande “tesoro
in vasi di creta, affinché appaia che la straordinaria sua
forza è di Dio e non proviene da noi. In ogni circostanza siamo
tribolati ma non schiacciati; siamo sconvolti ma non disperati; in
difficoltà, ma non senza via di scampo…” (Cfr 2
Cor 4,7-8).
Perciò con san Paolo sento, come vostro Vescovo, di essere
“investito di questo ministero per la misericordia che ci è
stata usata” e questa certezza non mi fa perdere di coraggio
(Cfr 2 Cor 4,1). “Ripudiamo anzi i sotterfugi, dettati dalla
vergogna e, invece di comportarci con astuzia e di falsare la Parola
di Dio, ci affidiamo al giudizio coscienzioso di ogni uomo con la
chiara manifestazione della verità al cospetto di Dio”
(2 Cor 4, 2).
Cosentini, figli di questa nostra terra, non scoraggiamoci; è
l’Ora feconda della Croce, ai piedi della quale incontriamo
la Madre, Pilastro della nostra fede, e come Giovanni “l’accogliamo
tra i nostri beni”, tra le nostre cose più care (Gv 19,27).
E’ un’ora di liberazione e di Grazia per tutti, anche
per chi ha sbagliato.
Bando ai facili giudizi, alle mormorazioni, ai processi mediatici,
più spazio alla Parola di Dio che ci converte e ci salva. Ciascuno
di noi è chiamato a vivere personalmente il cambiamento che
vuole vedere attuato nella Chiesa e nella società. Questo è
il principio guida di ogni rinnovamento.
Sacerdoti, ministri del Signore, creiamo, con la forza della Parola
e con i Sacramenti della vita, comunità vive e aperte all’uomo
e alla sua storia, cenacoli di contemplazione e di ascolto di quanto
lo Spirito dice alla Chiesa e polmoni missionari di carità
e di evangelizzazione.
La ricca presenza della vita consacrata, nella nostra Chiesa, in questo
contesto di rinnovamento, sarà per tutti un forte richiamo
a non smarrirci nelle cose superflue e a cercare l’essenziale.
Religiosi e religiose, le vostre comunità siano, come in passato,
luoghi di santità e di proposta seria di cammino per gli uomini
del nostro tempo.
Fedeli laici non siate spettatori ma primi artefici di una storia
nuova nella Chiesa e nella società.
Uomini delle istituzioni, operatori delle Comunicazioni sociali, la
nostra gente attende una chiara testimonianza della verità,
un servizio appassionato per il bene comune.
Ripartiamo! L’urgenza dell’Ora ci sospinge, siamo tutti
in ritardo.
Dobbiamo costruire insieme una società arricchita di forti
testimonianze e di credibili servizi, mai più impoverita dai
veleni di gruppi di potere che si annidano un po’ ovunque come
una piovra esiziale.
A tutti gli uomini, miei fratelli, chiedo ancora perdono a nome di
una Chiesa ferita, ma pronta, rinnovandosi nella santità, a
continuare il suo servizio d’amore nella fedeltà a Dio
e all’uomo. Passi nelle nostre piaghe la luce della Resurrezione
e, una volta guarite, diventeranno il credibile sigillo della sconfitta
della croce, del peccato, della morte, saranno le stigmate del mattino
di Pasqua.
Mi auguro, di vero cuore, che da ogni coscienza onesta che riconosce
le sue colpe, la nostra Chiesa riconciliata, in fattiva collaborazione
con la società civile, pervenga ad un impegno forte per la
crescita integrale dell’uomo. Accompagno con speranza questo
augurio e con la mia Pastorale benedizione.
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